N Titolo: AUTOMONITORAGGIO GLICEMICO: STRUMENTO CHIAVE PER L’AUTOGESTIONE DELLE PERSONE CON DIABETE DI TIPO 2 INSULINO TRATTATO Data: 19 – 20 ottobre 2012 Città: Amelia (TR) Sede: Hotel Villa dei Ciclamini Partecipanti: 40 Professione: Infermiere Responsabile Scientifico: Daniela Cristofanelli 4 e 5 Febbraio 2011 RAZIONALE Il diabete con le sue complicanze è uno dei problemi sanitari dei Paesi economicamente più evoluti e la sua prevalenza è in continuo aumento (soprattutto per il diabete tipo 2) tale da indurre l’OMS a parlare di vera e propria “epidemia”. Questa patologia rappresenta un notevole problema per la Sanità Pubblica, sia per l’aumento del carico sociale sia per la necessità di interventi capaci di prevenire e/o ritardare la comparsa delle complicanze croniche. I grandi Trial sul diabete hanno messo in evidenza come il mantenimento di un adeguato compenso metabolico, grazie a schemi intensivi di trattamento, sia in grado di ridurre l’incidenza delle complicanze e come globalmente ciò si traduca in una minore spesa per la comunità. In particolare l’automonitoraggio della glicemia ha un importante ruolo nella gestione del diabete ed è raccomandato a tutti i pazienti insulinotrattati. L’autocontrollo diventa efficace se si colloca in un programma di educazione il cui obiettivo principale è promuovere l’autonomia del paziente. Particolare attenzione va data ai pazienti con diabete tipo 2 di solito ad esordio tardivo della patologia, che si trovano ad affrontare una situazione nuova a un’età in cui è difficile cambiare le proprie abitudini alimentari e lo stile di vita. L’infermiere di diabetologia svolge un ruolo importante e complementare a quello del medico ed opera in una posizione privilegiata nei rapporti tra medico e paziente, per questo può essere un valido aiuto nell’opera di educazione al paziente sia all’uso e sulle caratteristiche dei mezzi diagnostici e terapeutici, sia per migliorare le conoscenze sul diabete e sulle sue complicanze.
PROGRAMMA 19 ottobre 2012 13.00 – 14.30 Registrazione dei partecipanti 13.30 – 14.00 Presentazione del corso e dei partecipanti A. Penza 14.00 – 15.30 Le esperienze delle altre realtà lavorative riguardo l’automonitoraggio Tutors 15.30 – 16.15 Gli obiettivi e la variabilità glicemica per la prevenzione delle complicanze G. Santantonio 16.15 – 17.00 Gli schemi terapeutici in relazione all’evoluzione naturale della patologia diabetica di tipo 2 F. Strollo 17.00 – 17.45 Gli obiettivi dell’autogestione per le persone con diabete mellito tipo 2 in trattamento insulinico A. Penza 17.45 – 19.00 Educare le persone con DMT2 insulinitrattato all’autogestione Tutors 19.00 – 19.30 Report in plenaria Tutors, D. Cristofanelli 19.30 – 19.45 Conclusione dei lavori
20 ottobre 2012 07.45 – 08.00 Inizio Lavori 08.00 – 09.00 L’ascolto attivo, il counseling e l’intervista motivazionale M. Ragonese 09.00 – 10.00 Mettere in pratica le tecniche di comunicazione per motivare al cambiamento Tutors 10.00 – 10.30 Report in plenaria 10.30 – 12.00 Riconoscere i principi attivi e i meccanismi di azione dei farmaci ipoglicemizzanti Tutors 12.00 – 13.00 I farmaci ipoglicemizzanti F. Strollo 13.00 – 14.00 Lunch 14.00 – 14.45 Come utilizzare i valori della glicemia e aggiustare le dosi di insulina Tutors 14.45 – 15.00 Conclusione dei lavori e compilazione questionario finale