Regione Campania Con il contributo non condizionante di ROCHE DIAGNOSTICS 1.
Premessa
Il diabete è una malattia cronica in crescita vertiginosa nei paesi industrializzati e ancor più in quelli in via di sviluppo. La patologia diabetica mostra una chiara tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un aumento sia dell’incidenza sia della prevalenza. La cura del diabete richiede sia un’attenta, scrupolosa e competente “continuità di cura”, sia continui atti formativi-educativi rivolti non solo ai Pazienti, ma anche indirizzati agli Operatori Sanitari, con l’obiettivo di prevenire le complicanze acute e croniche o, almeno, di ritardarne la comparsa. La cura del Diabete richiede il coinvolgimento attivo del soggetto che ne è affetto, il quale abbandona il ruolo passivo di colui che subisce le cure e diventa attore co-responsabile del percorso assistenziale insieme alle altre figure che compongono il Team Diabetologico . Inoltre la “Carta di Ottawa per la promozione della salute” ha assegnato agli operatori della sanità la responsabilità della promozione della salute all’interno dei servizi sanitari dove “ per promozione della salute si intende il processo che consente alla gente di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla”; ma è particolarmente difficile modificare i comportamenti legati allo stile di vita ( le abitudini alimentari o il livello di attività fisica), ed è ancor più difficile mantenere a lungo una condotta corretta per la salute. 2.
Destinatari
Infermieri iscritti all’OSDI Campania, altri infermieri che lavorano nei centri diabetologici, reparti di medicina e ADI della nostra regione . 3.
Numero di Partecipanti
45 Infermieri 4.
Obiettivo Generale
Formare personale infermieristico in grado di poter sempre meglio comprendere e quindi rispondere ai bisogni del paziente affetto da diabete che sappi educare il paziente per far acquisire precocemente ed in maniera stabile conoscenze e competenze, coinvolgendo anche coloro che l’assistono sino non la compliance ma l’adesione al trattamento. 5.
Obiettivi Specifici
Sapere: a) Quali trattamenti terapeutici non farmacologici possono giovare al paziente b) Quali difficoltà incontra il paziente nella società c) Quali difficoltà si incontrano nel gestire la persona diabetica
Saper fare: a) Una corretta educazione terapeutica b) Un adeguato addestramento all’uso del glucometro c) Insegnare le metodiche per una migliore autogestione Saper essere: a) consapevoli dell’importanza delle complicanze della malattia diabetica b) consapevoli del ruolo chiave dell’autocontrollo c) consapevoli dell’importanza dell’adesione al trattamento 6.
Metodi di studio
Role Play (gioco dei ruoli): Questo metodo è particolarmente adatto all’apprendimento di obiettivi di tipo comunicativo e relazionale. Il gioco dei ruoli permette di osservare, in una simulazione realistica, una situazione di comunicazione e di relazione con il paziente da parte del personale sanitario. Alcuni partecipanti fungeranno da “attori” e si reciterà un copione predefinito. I partecipanti dopo aver osservato la scena, sempre divisi in piccoli gruppi, avranno tempo per discutere gli errori comportamentali e relazionali e di trovare le soluzioni adeguate al problema posto. In questo metodo il ruolo del Conduttore è di fondamentale importanza, è compito suo, infatti, prevenire e bloccare sul nascere eventuali dinamiche aggressive e far risaltare le conclusioni più valide e positive. . Il metodo dello studio dei casi: consente di affrontare e discutere le interpretazioni e decisioni dei partecipanti riguardo un caso clinico presentato dall’Esperto. Questo metodo consente di esplorare rapidamente il procedimento mentale dei partecipanti nella pratica quotidiana e di proporre correzioni lì dove si commettano errori. In questo metodo è necessaria la presenza del Conduttore che regoli l’andamento delle fasi ed il rispetto dei tempi previsti e eventuali problemi e le dinamiche che potrebbero innescarsi 7.
Articolazione del Convegno
Il convegno avrà inizio alle ore 8,30 e terminerà alle 19,45 Sarà articolato in lezioni magistrali e lavori in piccoli gruppi. Il corso prevede 10 ore di lezioni teorico-pratiche suddivise in 2 sessioni Il corso avrà luogo il 13/ settembre/ 08 Presso l’hotel Marad di Torre del Greco ( NA ) Responsabile di progetto: F. De Lillo Responsabili scientifici:S. Gentile V. Armentano I lavori di gruppo saranno coordinati dalla Sig. ra A. Cioffi Equipe di progetto: Anna Cioffi Brigida Trocchia Anna Velotti
Il Cambiamento dello stile di vita come terapia nella persona affetta da Diabete MATTINO ORE 8.00:REGISTRAZIONE QUESTIONARIO D’INGRESSO
DEI
PARTECIPANTI
E
COMPILAZIONE
ORE 8.30 : SALUTO DEL PRESIDENTE OSDI ORE 8.45 : PRESENTAZIONE DEL CORSO V. ARMENTANO MODERATORI: V. ARMENTANO F. DE LILLO ORE 9.00 : LE BARRIERE AD UN EFFICACE TRATTAMENTO P. GUARINO ORE 10.00: CASI CLINICI CON GLI ESPERTI D. IAFUSCO;. G. MITRANO, E. PETRAROLI TUTOR M. DI BERNARDO; B. TROCCHIA ITALO VICIDOMINI ORE 11.00 : PAUSA CAFFE’ ORE 11.15 : DISCUSSIONE IN PLENARIA ORE 12.15: L’ATTIVITA’ FISICA M. D’AURIA ORE 12.15 : QUANDO IL CAMBIAMENTO PARTE DA TAVOLA S. TURCO ORE 13.15 : PAUSA PRANZO POMERIGGIO MODERATORI: S. GENTILE A. CIOFFI ORE 14.30 : RUOLO DELL’INFERMIERE NELLA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO DELLO STILE VITA G. ANNICELLI ORE 15.30 : LE BARRIERE AD UN EFFICACE TRATTAMENTO: LAVORI IN PICCOLI GRUPPI CON IL ROLE PLAY D. IAFUSCO;. G. MITRANO, E. PETRAROLI TUTOR M. DI BERNARDO; B. TROCCHIA ITALO VICIDOMINI ORE 16.30: PRESENTAZIONE DEI LAVORI DI GRUPPO ORE 17.30 : COFFEE -BREAK
ORE 17.45 : AUTOCONTROLLO E ADESIONE AL TRATTAMENTO PALMENTIERI
M.
ORE 18.45 : LAVORO DI GRUPPO: STRUMENTI INNOVATIVI PER UNA MIGLIORE GESTIONE DEL DATO GLICEMICO TUTORS: G. MITRANO B. TROCCHIA ORE 19.45: POST-TESTS E CHIUSURA DEI LAVORI.