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Venerdì 26 Ottobre 2012

Chiusura ore 16.40 Giovedì 25.10.2012

Alluvione un anno dopo

Anno VI - N° 175

Sommario Il sindaco Costa propone al Ministero una deroga per ottenere mututi dalle banche

Qui Beverino: a un anno dall’alluvione di Simona Pardini

PAG. 4 Anche quattro fabbriche hanno subito danni con 80 persone in cassa integrazione

Qui Brugnato: a un anno dall’alluvione di Simona Pardini

PAG. 5 Il borgo più colpito con sette vittime

Qui Borghetto Vara: a un anno dall’alluvione di Simona Pardini

PAG. 5 Domenica 28 ottobre 2012 a Pieve di Zignago

Le staffette della solidarietà sui sentieri feriti dall’alluvione PAG. 6


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di Marco Ursano

Vernazza, un anno dopo

Sono passate da poco le otto del mattino ed il paese è già in piena attività. Via Roma pullula di mezzi, furgoni che riforniscono di merci i negozi, i bar e i ristoranti. Il profumo di focaccia appena sfornata si espande nell’aria e si mischia a quello del mare. La via ha un nome altisonante, quasi fosse il corso principale di una grande città. Invece, è poco più di un carugio, solo un po’ più grande ed areato di quelli tipici liguri. Di qui, quel pomeriggio di un anno fa, il 25 ottobre 2011, è passato il fiume di fango. “Una tragedia che rimarrà scolpita nella memoria di tutti”, recita un manifesto del Comune affisso per ri-

cordare le celebrazioni odierne. Sì, perché quello che potrebbe sembrare un giorno normale, per Vernazza è un giorno speciale, nel quale si riannodano i fili del ricordo e del dolore e si rende omaggio alle persone che non ci sono più. E’ una mattina tersa, e così presto tutto sembra quasi fermo, come se il mondo intero fosse in attesa, in posa per una fotografia. Te ne rendi conto al Ventegà, che così deserto si trasforma da imbarcadero e spiaggia improvvisata a punto di osservazione privilegiato di questa armonia perfetta tra mare e pietra, tra terra e cielo.

Tra natura e cultura. Un grande cantautore ligure ha scritto che per vedere davvero Genova bisogna guardarla dal mare. E’ un po’ così anche per Vernazza, e magari basta fare due passi sul molo e puoi voltarsi verso il paese, con la sua piazzetta sul mare, stretta tra la Chiesa e le case colorate, per ritrovare tutto in uno sguardo il senso di questo piccolo miracolo, questo pezzetto di pianeta violentato e che è riuscito a ricostruire se stesso e oggi guarda al proprio futuro con nuova fiducia. Vernazza non è solo un posto bellissimo, è una comunità. E’ una casa del cuore, di gente. Lo

TG flash: alluvione un anno dopo

dice Ruth Manfredi, presidente della Onlus “Save Vernazza” che si è costituita qualche ora dopo la tragedia, conta di più di settemila aderenti e ha già raccolto 170 mila euro da destinare alla ricostruzione. E c’è da crederle, detto da lei, nata a New York, ex top manager, che si è fermata a Vernazza per amore del paese e di uno spezzino che lì ha messo radici. Come c’è da credere a Vincesco Resasco, il sindaco con le mani nel fango, fianco a fianco con suoi cittadini, ed un minuto dopo nelle stanze del governo regionale e nazionale, a batter cassa per il suo paese; e che si commuove per un istante interminabile ad una domanda del giornalista, la classica e scontata “cosa prova ad un anno dalla tragedia”, vorrebbe rispondere “e cosa pensi che si possa provare al ricordo dei morti e di un paese distrutto” ma ti risponde con l’orgoglio di chi ha alzato la testa insieme alla sua comunità, senza piangersi addosso, ed ha preso in mano la vanga per rimuovere i detriti ed il piccone per ricostruire, ed ha ricevuto la solidarietà attiva di mezzo mondo. Perchè Vernazza è da sempre luogo di apertura, transito, scambio, di confronto tra belle teste. Di tradizione e di modernità. Fossero così tutti, i sindaci, come Resasco, non ci sarebbe neanche l’ombra di anti politica in questo Paese devastato dalla cattiva politica. Oggi a Vernazza è una bella giornata di sole, sembra ancora estate e sembra che non sia successo niente. Puoi vedere Lord Richard Rogers, l’architetto che ha progettato e realizzato il centro Pompidou a Parigi insieme a Renzo Piano, seduto ai tavolini di Gianni Franzi che, mentre saluta i vernazzesi, risponde alla domande di una giornalista straniera, incuriosita dal suo progetto per la nuova Vernazza. Che poi nuova non sarà, ma sarà piuttosto una riscoperta, un ritorno a quella del passato, alla semplicità della sua bellezza. Alla pietra ed alla luce. Lo dirà alla presentazione su alla ex Chiesa, strapiena di gente, con le autorità in prima fila e gli abitanti del borgo in piedi, stipati e commossi, ad ascoltare


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l’archistar che li ringrazia per “cinquanta anni di cultura ed amicizia”. Alla base del suo progetto c’è il concetto di rinascita, ci sono le panchine e gli alberi per Piazza Marconi. C’è Vernazza “che va mantenuta senza macchine e senza alberghi”, c’è una architettura umana, che si occuperà degli spazi tra le case, non delle case, che vanno bene così come sono. Un progetto che costa due milioni e mezzo di euro. Soldi che vanno trovati, a partire dal lavoro capillare di Save Vernazza e dell’altra onlus Vernazza Futura. Ma anche con il contributo, ben venga, di Carispezia e della sua Fondazione. E magari con il contributo della Regione Liguria. C’è Claudio Burlando, il governatore, il Presidente. La sua è una disamina senza infigimenti. Le risorse sono limitate, non c’è solo Vernazza, ma ben tredici comuni colpiti dall’alluvione del 25 ottobre 2011 da ricostruire. Anche quelli della Val di Vara e Magra, privi dei riflettori e dello smalto delle Cinque Terre, ma territori altrettanto ricchi di

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cultura e bellezza. Dei 40 milioni di euro promessi dallo stato ne sono arrivati 20, e nemmeno tutti. Ed i sei milioni di euro raccolti con gli sms non sono mai arrivati e non arriveranno, perchè invece destinati ad imprecisate opere pubbliche e ad altri territori. “Abbiamo aggiustato i danni, ma dobbiamo rimuovere le cause- ha detto Burlando- gli uomini devono tornare a tenere puliti i boschi e curare i muri a secco, cerchiamo di imparare la

lezione.” Parole sante, ma la politica deve creare tutte le condizioni necessarie per metterle in pratica. Intanto, domani il CIPE, a detta del Presidente, dovrebbe sbloccare altri 20 milioni da destinare alle infrastrutture. Oggi Vernazza è un paese ricostruito. C’è ancora tanto da fare, a partire dal lavoro sulle frane, la sul quel monte alle spalle del paese, da dove è venuto giù il fiume di fango. Bisogna rifare

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bene i collegamenti. E stasera arriverà anche il metano, così tutti potranno, finalmente, rientrare al caldo delle loro case. Oggi a Vernazza è una bella giornata di sole, sembra quasi ancora estate. Qualcuno guarda il paese dal mare e pensa a suoi figli piccoli, che non hanno ancora visto tanta bellezza. Pensa a quando ce li porterà e così vede il futuro. Marco Ursano


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Il sindaco Costa propone al Ministero una deroga per ottenere mututi dalle banche

Qui Beverino: a un anno dall’alluvione danni”.

Il Comune di Beverino, che conta in tutto 2500 abitanti, è stato colpito dall’alluvione soprattutto nelle frazioni di Memola (40 abitanti), Crovara (230) e Bracelli(130). Circa una trentina sono state le frane che hanno interessato il territorio, quasi tutte ripristinate. Anche la viabilità è stata resa agibile, dopo che soprattutto il piccolo paese di Memola era rimasto isolato per una quindicina di giorni in seguito della distruzione dei due ponti di collegamento con le arterie vicine a causa dell’esondamento del torrente Pignone. Era stata allora creata un’arteria di soccorso attraverso un sentiero, ora divenuto una percorribile strada tagliafuoco in caso di future emergenze. Danni agli edifici scolastici non ce ne sono stati: solo sospeso il servizio trasporto degli alunni i primi giorni in seguito all’alluvione. Ma poco dopo è tornata la normalità: il servizio bus, la raccolta dei rifiuti e la totale percorribilità delle strade. Sono stati messi in sicurezza anche gli argini dei torrenti Givone e Canal Grande a Cavanella Vara. Restano da effettuare alcuni interventi di consolidamento delle

frane e degli argini dei torrenti, oltre alla completa messa in sicurezza delle strade. I due ponti vicino alla frazione di Memola sono stati completamente ricostruiti. Resta chiusa la Variante Aurelia per Brugnato che è raggiungibile attraverso un ponticello. A un anno dall’alluvione il sindaco Andrea Costa, eletto per il secondo mandato in una lista civica, ricorda quei momenti. “La prima persona che ho incontrato quando siamo arrivati per i primi soccorsi a Memola – afferma – è stato il centenario Antonio Tassara che stava seduto in una panchina. Non voleva lasciare la sua casa, e l’ho convinto a trasferirsi per qualche giorno dal figlio. Sono stati momenti terribili, se si pensa che tre ore di pioggia intensa hanno devastato un territorio di per sé fragile. La mia grande preoccupazione ora è che, pur avendo messo in atto tutti gli interventi possibili per mettere in sicurezza il territorio, anche se alcune cose restano da fare, un altro evento simile possa colpire altre zone, come il centro di Beverino attraversato da un torrente, l’anno scorso senza

Insieme ad altri comuni della Val di Vara alluvionati, il sindaco Costa è in attesa in questi giorni di avere una risposta dalla Regione per ottenere i 18 milioni di finanziamenti da parte dell’Unione Europea. E fa un resoconto in cifre. “Per la fase di emergenza abbiamo speso un milione e ci sono stati liquidati 260.000 euro. specifica il primo cittadino – Per quanto riguarda invece le “somme urgenze” sono stati attivati 3,2 milioni di euro di lavori da parte di ditte quasi tutte locali. Ad oggi ci sono stati elargiti dalla Regione 1,2 milioni di euro, di cui solo 400.000 solo di acconto. Per introitare altri soldi che mancanti abbiamo messo all’asta alcuni beni per un importo di 500.000 euro. Ma l’asta è andata deserta”. Il sindaco al proposito evidenzia una “punta “critica a proposito dell’intervento della Regione. “In altre zone disastrate d’Italia – afferma – le Regioni sono state più solerti . C’è da osservare invece che tutta la cittadinanza ha reagito molto bene alla calamità rimboccandosi le maniche

e in un clima di estrema solidarietà”. Per far fronte alle risorse mancanti, Andrea Costa ha lanciato un’idea accolta dal Prefetto Giuseppe Forlani da “girare” al Ministro dell’economia Grilli. E fatta presente anche al capo della protezione civile Franco Gabrielli recentemente venuto in visita nei paesi alluvionati. “Si potrebbe attuare una deroga alla capacità di indebitamento dei Comuni disastrati per ottenere maggiori finanziamenti dalle banche – afferma – Ora si possono fare richieste di mutui in entità inferiore per il rapporto tra entrate ed uscite che è andato ridimensionandosi. Si potrebbe quindi alzare il tetto per l’ottenimento di mutui”. Con questa proposta in “saccoccia” il Comune di Beverino, uno dei centri meno colpiti, si appresta a divenire il capofila per trovare soluzioni finanziarie che mettano al riparo il territorio fragile della Val di Vara da nuovi rischi. Simona Pardini


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Anche quattro fabbriche hanno subito danni con 80 persone in cassa integrazione

Qui Brugnato: a un anno dall’alluvione

Il Comune di Brugnato, uno dei più popolosi della Val di Vara, sta rinascendo. Molti gli interventi fatti da ditte locali per ripristinare le frane, gli argini dei torrenti, la viabilità. Anche qui resta molto da fare per mettere in completa sicurezza il territorio e al riparo da nuovi rischi. A differenza degli altri borghi, Brugnato conta nei paraggi quattro fabbriche. Tutte hanno subito danni. Con la conseguenza della messa in cassa integrazione di circa ottanta persone. Sul fronte degli interventi portati a termine, è stato tolto lo stato di pericolosità dei torrenti Chiccola e Gravignola, sono stati portati via i detriti e ripristinate le scogliere dei torrenti. Restano da mettere in sicurezza altre frane. I pini malati, pericolosi per il terreno, dovranno essere sostituiti da castagni. Il depuratore è stato reso funzionante al cento per cento. La biblioteca rifornita di libri. Le scuole sono state traferite in un edificio nuovo. A gennaio anche la scuola materna e l’asilo nido. La Chiesa non ha subito gravi danni, così come i beni artistici. Brugnato si appresta a rag-

giungere un traguardo in questi giorni: domenica verrà inaugurato un parcheggio in centro, con 50 posti auto in superficie e 50 box privati sotterranei. E sempre a breve verrà inaugurato il nuovo centro sportivo “Campioni d’Italia” in ricordo della squadra dei vigili del fuoco che vinse uno scudetto nel dopoguerra.

te non capisce che anche noi amministratori abbiamo problemi nel gestire con responsabilità ogni situazione. Come diceva Kennedy “Non chiederti cosa fa il Comune per te, ma cosa fai te per il Comune”. L’alluvione è stato un evento eccezionale. Saranno anche stati fatti degli errori, ma noi ce l’abbiamo messa tutta”.

gara di solidarietà tante associazioni sia a livello provinciale che nazionale (come i sindaci della nazionale di calcio) nel portare aiuto e sostegno al borgo.

Tanto è stato fatto, e tanto resta da fare. “Abbiamo ottenuto dei finanziamenti dalla Regione nel capitolo somme urgenze – afferma il sindaco Claudio Galante eletto in una lista civica – per un importo di 2,4 milioni di euro. Ma occorrono altre somme per mettere al sicuro il territorio. In sinergia con gli altri comuni colpiti dall’alluvione in un sistema di area vasta stiamo aspettando ulteriori finanziamenti dall’Unione Europea.”

Brugnato ha visto unite in una

Simona Pardini

Una cittadina che si è rimboccata le maniche e che in un anno ha raggiunto importanti traguardi per ritornare alla normalità.

Una punta di rammarico viene dal primo cittadinio nei confronti della sua gente. “Serpeggia una sorta di malessere ed astio nei confronti dell’amministrazione – afferma – e mi dispiace perché sono stati fatti dei progressi per la crescita della cittadina. La gen-

Il borgo più colpito con sette vittime

Qui Borghetto Vara: a un anno dall’alluvione A Borghetto Vara, uno dei Comuni della Val di Vara maggiormente colpiti dall’alluvione, sono stati fatti miracoli per mettere in sicurezza il territorio in questo anno passato. Molto resta ancora da fare. “ In tre ore di pioggia intensa – afferma il sindaco Fabio Vincenzi eletto in una lista civica – sono stati fatti più danni che in quaranta anni. Le piccole attività del territorio sono ripartite. Abbiamo fatto tutto il possibile per ripristinare il territorio, ma non tutto è a posto. Dobbiamo pensare al prossimo futuro, a eventuali nuovi rischi”. E il primo cittadino lancia un appello per reperire altri fondi

necessari. “Il Governo dovrebbe elargire altri finanziamenti per tutto il territorio – afferma – come ha fatto per il terremoto in Emilia. Non dobbiamo essere dimenticati anche se il nostro Pil è basso”.

Borghetto Vara ha avuto sette vittime in seguito all’alluvione: oggi verranno ricordate in una Santa Messa nella Chiesa di San Carlo. Sempre oggi andrà anche un’onorificenza al capo di gabi-

netto della Prefettura Roberta Carpanese e al capo provinciale della Guardia forestale Benito Castiglia per essersi prodigati al massimo negli aiuti alla popolazione. “Un gesto simbolico – conclude Vincenzi – per ringraziare tutti quanti, volontari e Forze dell’ordine, si sono prodigati nel prestare soccorso alla nostra gente” Così, con mestizia, si ricorderà la tragedia che ha colpito gravemente un piccolo centro. Che con grande coraggio e dignità sta rinascendo. Simona Pardini


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Domenica 28 ottobre 2012 a Pieve di Zignago

Le staffette della solidarietà sui sentieri feriti dall’alluvione Il Club Alpino Italiano - Sezione della Spezia con la collaborazione della Sottosezione Val di Vara – Riviera e il Soccorso Alpino Stazione della Spezia promuove, a distanza di un anno dai tragici eventi del 25 ottobre 2011, una iniziativa denominata “Le staffette della solidarietà sui sentieri feriti dall’alluvione”, che sarà abbinata quest’anno alla annuale “Castagnata sociale” in programma domenica 28 ottobre 2012 a Pieve di Zignago. Gruppi di Soci del Club Alpino Italiano, supportati da alcune squadre GEV della Provincia della Spezia, partiranno nella giornata di sabato 27 ottobre 2012 alle ore 8,30 dai centri maggiormente colpiti con la consegna di una bandana, realizzata con i contributi degli associati, ad ogni Sindaco interessato al passaggio delle staffette. Un modo, semplice ma altamente simbolico, per tenere desta l’attenzione su una situazione ancora da normalizzare

con i Comuni alle prese di oneri economici talora insopportabili ed a quali testimoniare, al di là della specifica iniziativa, la nostra vicinanza. Dell’iniziativa sarà data comunicazione, alla Presidenza Regionale e Nazionale del Club Alpino

Italiano per dare il giusto e doveroso risalto. PROGRAMMA Sabato 27 ottobre Partenza delle staffette del CAI dai Comuni della Val di Vara e delle 5 Terre, più duramente colpiti dall’alluvione del 25 otto-

bre 2011 e dove i volontari del cai hanno prestato la loro opera nei giorni dell’emergenza, contribuendo in seguito anche al ripristino di alcuni dei principali collegamenti sentieristici. Le staffette partiranno da Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Monterosso, Vernazza, Pignone, Mangia e Rocchetta Vara. Le staffette provenienti da Beverino, Monterosso e Vernazza si incontreranno a Casale di Pignone nella serata di sabato 27. Domenica 28 ottobre Alle ore 10,30, per tutti i gruppi, incontro nella piazza del Municipio di Brugnato. Percorrendo il sentiero della Reigada si sale a Pieve di Zignago con arrivo previsto attorno alle ore 13 al Centro polivalente Comunale dove si terrà la tradizionale castagnata sociale. Per l’occasione è stata realizzata una bandana commemorativa che sarà consegnata ai Sindaci dei Comuni interessati al passaggio della staffette.

Moreno Veschi Segretario Provinciale PD a nome del Coordinamento Provinciale

Alluvione. Veschi: «Insufficienti le risorse stanziate dal Governo (40 milioni) e dall’Europa (12 milioni)» Ad un anno dalla alluvione del 25 ottobre 2011 che ha pesantemente colpito la Val di Vara, la Riviera e la Val di Magra il Partito Democratico della Spezia rinnova il più profondo cordoglio alle famiglie delle vittime della tragedia. Venerdì scorso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accogliendo al

Quirinale tra gli altri bambini di Monterosso ha ricordato “sono stato nelle Cinque Terre poco dopo il disastro, credo che abbiamo tutti capito cosa sia la solidarietà nei momenti di difficoltà”. Nel contempo il PD rimarca l’assoluta insufficienza delle risorse stanziate dal Governo (40 milioni) e dall’ Europa (12

milioni) rispetto ai danni reali causati dall’evento alluvionale, che ammontano a circa 1 miliardo di euro. Rinnova pertanto un accorato appello alle istituzioni Nazionali ed Europee al fine di sollecitare l’erogazione di ulteriori fondi necessari al ripristino delle infrastrutture distrutte e alla ripresa completa delle

attività economiche paralizzate dall’alluvione. Il PD sottolinea, inoltre, il grande impegno nell’affrontare le drammatiche conseguenze dell’alluvione delle Amministrazioni locali e di quella regionale in tutto questo anno, nonostante le richiamate difficoltà derivanti dal quadro finanziario nazionale.


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Da domenica Shock termico, 12°C in meno in poche ore al nord. Neve in Piemonte, Liguria, Alpi e in Emilia a quote collinari fino a mista in pianura!

Dall’Estate all’Inverno. Arriva Cassandra del maltempo la “ciclogenesi del Golfo di Genova”, così vengono chiamati i cicloni mediterranei che ivi si formano, è la peggiore per l’Italia. La neve inizialmente cadrà solo a 2000m, poi sabato sera scenderà di quota fino a fondovalle sui confini alpini, 1000m sulle Alpi in calo a 500m. Ma un ulteriore importante aggravamento del quadro meteo è previsto nella notte tra Sabato e Domenica quando aria fredda di estrazione entrerà dalla dalla Porta della Bora, dove il vento toccherà i 90-100km/h di raffica, e il vento forte a 60km/h raggiungerà anche il Veneto. L’aria fredda si incuneerà verLa più estesa ondata di maltempo dal Febbraio scorso.

lerta su basso Lazio e Campania ove soffierà forte libeccio.

La neve più precoce degli ultimi 10 anni in alcune zone collinari del Piemonte e della Liguria e dell’Emilia Occidentale.

SABATO sarà una giornata autunnale con tanta pioggia ovunque, si ripeterà il fenomeno dell’Acqua alta a Venezia con 115cm di marea, poi entrerà un violentissimo maestrale in Sardegna.

Tutta colpa di Cassandra, il ciclone ora in Portogallo che va pompandosi in queste ore richiamando 3 masse d’aria: aria calda africana, aria umida mediterranea ed oceanica, aria fredda che scende dal Circolo Polare, e che si porterà domani sul Mediterraneo centrale coinvolgendo poi anche l’Italia. VENERDI pomeriggio e sera il peggioramento sarà rapido ed esteso, coinvolgerà tutte le regioni, con una particolare al-

In serata un aria fredda direttamente dal Polo raggiungerà ed alimenterà il Ciclone Cassandra che andrà posizionandosi sul Golfo di Genova, valicando le Alpi sia dalla Valle del Rodano che dalla Porta della Bora. Antonio Sanò, direttore del portale www.iLMeteo.it sottolinea che per estensione e durata

so il Piemonte e verrà spinta con la tramontana scura anche in Liguria sin sulla costa. Sarà Neve a quote bassissime (100200m) nelle prime ore di Domenica in Piemonte, Liguria, e poi in giornata in Emilia e tutte le Alpi e Prealpi, ma localmente fiocchi misti a pioggia raggiungeranno le pianure e anche le coste savonesi, e neve copiosa fino a 20m cadrà nell’entroterra savonese-cuneese e astigiano anche a 100-200m di quota. Nel corso della serata di DOMENICA la neve scenderà fino alle zone pedecollinari dell’Emilia fino alle porte delle città emiliane. Le piogge continueranno al centrosud fino a Lunedì mentre al nordovest ci saranno le prime gelate in pianura.

L’avviso diramato dalla protezione civile della Liguria

Venerdì 26 allerta 1 per le piogge Nuova allerta maltempo, da venerdì 26 ottobre alle 6.00 fino a sabato 27 alle 12.00, in Liguria. La protezione civile della Regione prevede per tutta la giornata piogge diffuse da Ponente a Levante, con progressiva intensificazione. Non si escludono rovesci e temporali, localmente anche di forte intensità. Piogge forti sono previste anche sabato mattina, sempre a carattere

temporalesco, con parziale attenuazione dei fenomeni nel pomeriggio. L’allerta 1 idrogeologico interesserà particolarmente la zona dello Spezzino e del Genovese. Proprio per le piogge previste la Protezione civile regionale dispone di monitorare le aree a pericolosità di frana, oltre alle zone che i Comuni ritengano di particolare criticità.

Monitorata la situazione idrogeologica dal centro operativo

Il Coc del Comune già operativo per l’allerta 1 Il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile(COC) informa che la Regione Liguria ha nelle prime ore del pomeriggio di giovedì 25 ottobre, dichiarato il rischio idrogeologico di Allerta 1, grado inferiore alla massima allerta (Allerta 2). Immediatamente il Comune della Spezia ha attivato le proprie squadre di tecnici per ef-

fettuare i controlli di caditoie e tombini al fine di garantirne la funzionalità. Da venerdì alle 6 sarà attivo presso la struttura degli Stagnoni il COC (tel.0187501172) che terrà costantemente monitorata l’evoluzione della situazione. Sono state attivate tutte le procedure previste dal piano comu-

nale di protezione civile in caso di Allerta 1. Come stabilito da tali protocolli, in caso di Allerta 1 non è prevista la sospensione dell’attività didattica. Le scuole saranno quindi regolarmente aperte. Saranno monitorate e in costante contatto con il COC attraverso i responsabili individuati in ogni scuola.

Si coglie l’occasione per ricordare le misure di autoprotezione, in particolare per le zone a più alta probabilità di allagamento e in quelle collinari dove più alto è il rischio di frane. In caso di forti piogge si raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti in auto e, per le aree più soggette ad allagamento, di porre paratie a protezione dei locali siti a livello strada.


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Lavoratori di ACAM Gas riunitisi in assemblea il giorno 25 Ottobre 2012

ACAM. I lavoratori di ACAM Gas scrivono a Burlando

Presidente, per mezzo di questa mail vogliamo esplicitare la nostra rinuncia al manifestare il nostro totale dissenso per le note vicende che ci riguardano, nella giornata odierna presso la località di Vernazza, in occasione dell’inaugurazione della nuova condotta del gas appena ultimata che, tra l’altro, ci ha visto

principali protagonisti; poiché contestualmente a tale evento viene celebrata la giornata della memoria di tutte le vittime dell’alluvione noi, lavoratori di ACAM Gas riunitisi in assemblea oggi stesso, abbiamo voluto “soprassedere” alla nostra sacrosanta protesta, dimostrando, ancora una volta, molta più maturità e rispetto di coloro i quali

ci stanno conducendo al baratro (Comuni, Provincia e Regione). Sicuramente questa occasione è rimandata, ma già nella giornata di lunedì 29 - durante lo sciopero programmato - non tarderemo a ricordarlo. I lavoratori di ACAM Gas riunitisi in assemblea il giorno 25 Ottobre 2012

Movimento politico costituito da Oscar Giannino

Alessandro Laghezza aderisce a “Fermare il Declino” «Con la partecipazione all’incontro pubblico di Piazza San Fedele a Milano, ho formalmente aderito a “Fermare il declino”. “Fermare il Declino” rappresenta la sfida di coloro che non si rassegnano al declino dell’Italia e propone una serie di idee semplici per ridurre il debito pubblico, la pressione fiscale e far ripartire l’economia. La credibilità di questo messaggio viene dal curriculum dei 7 fondatori, che non provengono dalla classe politica tradizionale ma da esperienze professionali altamente qualificate.

“Fermare il declino” si propone di costituire insieme ad altre associazioni e movimenti provenienti dalla società civile, come ad esempio Italia Futura, un elemento di aggregazione per tutti coloro che, non riconoscendosi nel pensiero di sinistra, non trovano però collocazione in un centrodestra delegittimato dal fallimento dell’esperienza di governo degli ultimi anni e dal decadimento anche etico di parte della propria classe politica. Credo che ricette quali la riduzione del debito e della spesa pubblica, la riduzione delle tasse, il funzionamento della giustizia e

Non aveva fatto rientro a casa e un vicino ha lanciato l’allarme

l’introduzione di concetti di trasparenza e merito nella pubblica amministrazione, abbiano la propria ragione d’essere anche in sede locale; il caso dell’Acam ne è un chiaro esempio. Personalmente porterò avanti queste idee anche in Consiglio Comunale, dove sono presente come indipendente, essendo disponibile al confronto con quelle forze politiche e soprattutto con quei cittadini che in tali idee si riconoscono e vogliono voltare pagina senza accettare populismi e minestre riscaldate.»

Sert Distretto 18: assenza personale medico nei giorni 29 e 30 ottobre Causa partecipazione a Corso di Formazione aziendale, il personale medico non sarà presente negli ambulatori del Sert (Servizio per le Tossicodipendenze) del Distretto 18 (Via Dalmazia, La Spezia) nelle seguenti giornate: • lunedì 29 ottobre durante le ore pomeridiane; • martedì 30 ottobre negli orari di apertura (mattino). L’accesso del pubblico all’infermeria, per prestazioni farmacologiche, resta invariato.

Frattura del bacino, del femore, tibia e perone destra con lesione vascolare al piede

Muore ottantenne Incidente auto-moto, gravemente caduto in un canalone ferito quarantottenne Ore 22.50 a Deiva Marina frazione di Camirò rinvenuto il corpo di un uomo di 80 anni

verosimilmente caduto in un poggio isolato; l’uomo Z.Z. non aveva fatto ritorno alla sua abitazione per cui un vicino aveva iniziato le ricerche; inviati sul posto l’Automedica di Brugnato, l’ambulanza della PA di Deiva Marina, i Vigili del Fuoco di Brugnato e i Carabinieri di Deiva. Inutili tentativi di soccorso, il medico del 118 ha constatato il decesso

Ore 13:17 incidente stradale tra moto e auto in località Guercio comune di Lerici: il conducente della moto, uomo di 48 anni, è rimasto gravemente ferito riportando: frattura del bacino, del femore, tibia e perone destra con lesione vascolare al piede. sul posto sono intervenuti: delta 1 con medico e infermiere del 118, pubblica assistenza di Lerici. Il paziente è stato trasferito

al pronto soccorso di la spezia dove sono in corso gli accertamenti del caso.


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La gara calcistica deve essere un momento di incontro e di conoscenza reciproca

“Benvenuti a Vercelli”, destinata agli ospiti della Spezia che accompagnano la squadra in questa trasferta

Vercelli ed il suo territorio sono lieti ed orgogliosi di ospitare tifosi, appassionati e dirigenti della Spezia in occasione della trasferta del prossimo 30 ottobre. Riteniamo che la partita del Campionato di Serie B possa essere l’occasione per conoscere una città piccola, a misura d’uomo, ricca di tesori museali, culturali ed enogastronomici. Per queste ragioni e per rafforzare il concetto che la gara calcistica deve essere un momento di incontro e di conoscenza reciproca e non momento di scontro e di contrapposizione violenta, la Camera di Commercio di Vercelli ha voluto cogliere l’occasione della promozione in Serie B della Pro Vercelli, storica compagine del capoluogo, come opportunità per far conoscere ed apprezzare le eccellenze locali. Ecco allora un percorso di ospitalità e di accoglienza, denominato “Benvenuti a Vercelli”, destinata agli ospiti di La Spezia che accompagnano la squadra

in questa trasferta. Accompagnano la Camera di Commercio, Comune e Provincia di Vercelli, organizzazioni di rappresentanza di categoria economiche (ASCOM e Confartigianato), soggetti deputati alla promozione di prodotti tipici del vercellese (Promoriso) e l’Ente istituzionalmente preposto alla promozione del territorio (ATL Turismo Valsesia-Vercelli). Ai graditi ospiti la città propone sconti per consumazioni nei locali pubblici e nei locali della somministrazione (ristoranti, pizzerie, birrerie), per l’ospitalità in hotel e alberghi: il tutto utilizzabile presentando il biglietto della gara ProVercelli-Spezia. A ciò si aggiunge un corner di vendita di riso vercellese (il migliore per qualità della produzione italiana) in un’area facilmente identificabile nei pressi dello Stadio Silvio Piola. Inoltre tra i possessori dei biglietti del settore ospiti verrà sorteggiato un soggiorno (pernottamento e colazione per due

persone) in località turistiche della Valsesia (la valle del Monterosa). Per la stampa, infine, è previsto il sorteggio di un buono per un pranzo/cena in uno dei locali destinato ad un giornalista ospite. Si vuole, in sostanza collocare l’evento calcistico in una cornice che consenta di conoscere

ed apprezzare Vercelli ed il suo prodotto per il quale è famosa in Italia ed in Europa, il riso, e contestualmente trasformare la trasferta di supporters e dirigenti degli aquilotti in un’occasione di conoscenza del territorio e delle sue eccellenze attraverso azioni in grado di rafforzare i valori dell’ospitalità e dell’accoglienza. Vi aspettiamo a Vercelli


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Presenti il segretario confederale nazionale Anna Maria Furlan e il segretario generale regionale Sergio Migliorini

La CISL inaugura la sua nuova sede rale della Liguria che ha sottolineato quanto sia importante la fase che sta vivendo la regione con le sue realtà produttive e aziendali tra cui Finmeccanica, Fincantieri e Ilva.

E’ stata Anna Maria Furlan, Segretario Confederale Nazionale della Cisl , a tagliare il nastro inaugurale della nuova sede Cisl della Spezia nei locali di via Vailunga (traversa via Fontevivo, Edificio Sub. 8). Un momento di emozione per tutto il sindacato che forte di oltre 22 mila iscritti ha inaugurato i suoi nuovi e moderni uffici. Con Furlan Sergio Migliorini, segretario generale della Liguria e i vertici spezzini. A impartire la benedizione monsignor Giorgio Rebecchi, amministratore diocesano. Il primo pensiero di tutti i presenti è stato per il ricordo dell’alluvione dello scorso 25 ottobre 2011.

duramente, serve una svolta, è necessario che non si taglino i servizi, soprattutto in sanità, ridando invece slancio al potere di acquisto senza guardare solo alla finanza». Concetti ribaditi anche da Sergio Migliorini, segretario gene-

«Questa nuova sede è ci consente di essere ancora più efficienti e vicini a tutti i nostri associati offrendo loro servizi e supporti sempre più moderni nello spirito che ha sempre guidato Cisl. L’impegno del nostro sindacato per la salvaguardia dei livelli occupazionali, dal rinnovo dei contratti di lavoro alla difesa del welfare e del potere di acquisto dei pensionati, al rilancio dell’economia nazionale e provinciale sono questi i temi all’ordine del giorno della nostra agenda», ha commentato Pierluigi Peracchini, segretario provinciale Cisl della Spezia. Moderna, ampia e funzionale la nuova sede si sviluppa su 560 metriquadrati , ha 7 postazioni front office e 48 spazi ufficio oltre a 2 direzionali e una ala

riunioni di 34 posti. Tutte le Federazioni di Categoria e le Associazioni (Adiconsum, Anolf, Etsi e Sicet) sono presenti al 2° piano del nuovo edificio. Presenti tantissime autorità. Dal vicesindaco Cristiano Riggia, agli assessori comunali Alessandro Pollio, Davide Natale e Andrea Stretti. Oltre all’assessore regionale al Lavoro Enrico Vesc e al commissario della Provincia della Spezia Marino Fiasella. Quindi il sindaco di Maissana Egidio Banti e quello di Borghetto Vara Claudio Del Vigo. Tantissimi anche i rappresentanti del mondo economico e associativo: Giorgio Bucchioni (Unione Industriali), Gianfranco Bianchi (Camera di Commercio), Giuseppe Menchelli (Confartigianato) e i vertici di Cgil con il segretario Lorenzo Cimino e quelli della Uil con Walter Andreeti. E poi Antonio Graniero , segretario generale Cisl di Genova e Gianfranco Lagostena, segretario generale Fnp Cisl Liguria.

«Questa è la casa dei lavoratori e di tutti i nostri iscritti – ha detto Furlan - e in questo momento così delicato è necessario rimettere sempre al centro il lavoro e i diritti. La crisi sta colpendo

La nuova sede della Cisl Ex Area Ip traversa di Via Fontevivo Edificio Sub. 8


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Due classi del Liceo Scientifico Tecnologico in visita al porto della Spezia

Settimana Europea della Sicurezza: oggi edizione speciale di “Portolab”

volti nel processo di gestione della salute e della sicurezza.

Quarantanove studenti oggi in visita al porto della Spezia. La 5^B e la 5^C del Liceo Scientifico Tecnologico, dopo avere assistito in classe ad una lezione specifica sulle norme di sicurezza osservate in porto, tenuta dal Dottor Daniele Ciulli, QSE Manager di La Spezia Container

Terminal e dell’ing. Davide Vetrala, responsabile della Sicurezza dell’Autorità Portuale, sono stati trasferiti con un pullman all’interno del terminal LSCT. Qui i ragazzi, accompagnati per l’intera mattinata dall’insegnante Patrizia Chiocca, oltre che da Silvia Zanchetta di INAIL,

hanno potuto visitare la control room e i piazzali per lo stoccaggio e la movimentazione dei container, verificando dal vivo l’importanza della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in ambito portuale, con particolare riferimento al ruolo dei soggetti aziendali coin-

L’iniziativa di stamani, che si colloca nell’ambito del denso programma relativo alla Settimana Europea della Sicurezza elaborato dal Coordinamento Territoriale degli Enti preposti alla promozione, vigilanza e controllo in materia di Salute e Sicurezza nel luoghi di lavoro, in raccordo con la Prefettura della Spezia, rappresenta un’edizione speciale di PortoLab, progetto curato da Autorità Portuale, LSCT- Gruppo Contship Italia, SPETER e INAIL e indirizzato agli alunni delle scuole elementari della provincia. Quello di oggi rappresenta una sorta di “banco di prova” per estendere il progetto PORTOLAB , già dal prossimo anno, anche agli studenti delle medie e delle superiori.

Sabato 27 ottobre alle 15,30 presso la Cittadella della pace a Pegazzano

L’Associazione Sportiva Dilettantistica “C’eraunavolta” festeggia 25 anni di attività Dal 1987l’associazione propone nella nostra provincia corsi di ginnastica dolce per La Grande Età, in collaborazione con UISP La Spezia. L’attività è rivolta ad anziani e adulti e viene organizzata principalmente nei locali dei centri sociali e nelle palestre scolastiche. I gruppi vengono seguiti da insegnanti di Educazione Fisica specializzati in attività motoria per la terza età e da tecnici specializzati. L’ intervento si rivolge alla persona nella sua globalità psicofisica inserita in un contesto sociale e si differenzia nettamente sia dall’intervento terapeutico e fisioterapico che da quello sportivo, inteso in senso tradizionale, come gioco competitivo

finalizzato alle prestazioni e ai risultati. In occasione dei 25 anni di attività, l’Associazione organizzerà, sabato 27 ottobre alla Cittadella di Pegazzano, una giornata di incontro alla quale prenderà parte il Sindaco della Spezia Massimo Federici per festeggiare insieme alle altre autorità cittadine e ai partecipanti l’anniversario. Il venticinquesimo sarà un anno speciale per i soci di C’Eraunavolta; nel corso della giornata verrà distribuito il calendario delle nuove iniziative del programma “Incontriamoci all’Arcimboldo” che svilupperà temi come: le danze popolari, il tai chi, la biodanza, star bene con le erbe, il rilassamento, le camminate e Cinema e tè in collaborazione con il cinema Il Nuovo.

L’11 novembre, era la data tradizionale per il trasloco del mezzadro che cambiava podere

Proloco di Pitelli sta lavorando alla festa di San Martino Tutti al lavoro dopo il successo di Pitei ‘n cantina, la neonata proloco pitellese sta lavorando alla festa di San Martino l’11 novembre, era infatti la data tradizionale per il trasloco del mezzadro che cambiava podere; per quella data tutti i lavori dei campi dovevano essere ultimati e il Vino maturo. “Così a Pitelli, baluardo contadino nel comune capoluogo, si è deciso di ripercorrere la storia delle mezzadrie padronali “dei Paganini, dei Zangati, della signora Teresa, della Chiesa” un

percorso di ricerca tra archivi pubblici e privati, di quando il vino di Pitelli il più rinomato del golfo spezzino veniva prodotto in grandi quantità e dai frantoi del paese il pregiatissimo olio veniva donato alla chiesa per poter comprare statue ed altari”. Sarà raccontata la storia della comunità, attraverso attrezzi, foto, documenti, e chiediamo ai pitellesi di aiutarci in questo percorso di riordino della nostra storia chi fosse disponibile o avesse materiale storico può contattare la proloco di Pitelli.


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Progetto di Alternanza scuola-lavoro “Il cantiere è vita” Finanziato dall’Unione Europea

Gran finale per i 15 studenti dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Petrucci” di Catanzaro in ACAM da tre settimane

Visita guidata alla nave scuola “Palinuro” della Marina Militare rientrata nella Base Navale della Spezia dopo quattro mesi di campagna addestrativa. Gran finale per i 15 studenti dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Petrucci” di Catanzaro in ACAM da tre settimane per un progetto di Alternanza scuola-lavoro “Il cantiere è vita” finanziato dall’Unione Europea. Lo stage si è concluso con la visita a loro riservata alla nave scuola “Palinuro” della Marina Militare rientrata nella Base Navale della Spezia dopo quattro mesi di campagna addestrativa. Un ”regalo” reso possibile gra-

zie alla disponibilità del Dipartimento Marittimo Alto Tirreno e alla collaborazione degli ufficiali Diego Serrani, Stefano Annino, Carlo Loy e Marco Peruzzo, giunto al termine di un full immersion nel campo delle energie rinnovabili, con lezioni nell’aula didattica ACAM allestita nella sede staccata di Palazzo Chiolerio a Fossamastra, visite al parco eolico di Varese Ligure, alla Centrale idroelettrica di Bagnone, all’impianto Cdr di Saliceti, esercitazioni, simulazioni progettuali di impianti fotovoltaici, solari termici, conoscenza del conto energia, modalità per la ricerca dei siti per produzio-

Variazioni al traffico

Ciclismo. 1° Trofeo Enduro MTB La Prefettura- Ufficio Territoriale del Governo della Spezia ha disposto, per quanto di competenza, per il giorno 28 OTTOBRE 2012, la sospensione della circolazione stradale ordinaria lungo i tratti di questa provincia interessati dalla manifestazione ciclistica riservata alla categoria amatori, denominata “1° TROFEO ENDURO MTB”, organizzata dalla Società Sportiva UISP Lega Ciclismo, con partenza e arrivo Follo alle ore 10.00 e

alle 14.30 circa lungo il seguente itinerario: Follo- Montalbano- Follo- Follo Alto- bivio Bastremoli- Montalbano- Follo. La sospensione del traffico, in entrambi i sensi di marcia percorsi dai corridori, sarà operante non oltre 15 minuti dal momento del transito del veicolo “INIZIO GARA CICLISTICA”.

ni energetiche verdi, energy manager, valutazioni dei rischi d’impresa. Il tutto accompagnato da test d’ingresso e test di valutazione sul livello di apprendimento acquisito. Un programma intenso, che la visita guidata alla “Palinuro” ha suggellato, fortemente partecipato dagli studenti e condiviso dai tutor scolastici Maurizio Cosentini, Gerlando Cuffaro, Claudio Tinello e Luigino Trapasso. Affascinati dallo splendido veliero, che assieme alla nave scuola “Vespucci” costituisce il fiore all’occhiello della Marina Militare italiana nel settore addestrativo per allievi e

sottufficiali, ne hanno esplorato i suoi segreti più intimi, hanno imparato a dare un nome a tutte le parti del veliero: il bompresso, l’albero di maestra, di mezzana, il trinchetto, la plancia, il castello, il cassero, la polena. Una visita che ha stimolato in molti di loro la voglia di andar per mare e di intraprendere la carriera militare in Marina. Ecco i protagonisti di questa esperienza in ACAM, formativa e di orientamento per il dopo diploma: Gennaro Simone Binanti, Paola Donato, Valerio Figliuzzi, Raffaele Folino, Luca Giuseppe Gigliotti, Salvatore Marino, Danilo Orlanza, Cesare Paffuti, Francesco Davide Parentela, Vincenzo Pugliese, Giuseppe Rubino, Roberta Scalzo, Giovanni Starace, Enrico Trapasso e Antonio Volpone. Il ruolo di docenti dello stage è stato svolto dai tecnici ed esperti ACAM: Atos Giovanelli, Papik Dal Degan, Mauro Silvestri, Marco Aluisini, Alberto Ivaldi, Giusepe Squillaci, Giampiero Musio e Marco Esposito. Coordinatore stage Omar Manini. Project manager Flavia Cima responsabile Ufficio Comunicazione Gruppo ACAM.

“San Pietro ha perso le chiavi Alla ricerca dei simboli che ci raccontano i santi”

Laboratorio didattico Museo Diocesano

Sabato 3 dicembre, alle ore 16.30, al Museo Dicocesano della Spezia, Via Prione 156, si terrà un originale laboratorio didattico, curato da ARTEmisia Servizi Culturali, dal titolo “San Pietro ha perso le chiavi. Alla ricerca dei simboli che ci raccontano i santi”, un avvincente percorso dove i ragazzi in maniera ludico-scientifica impareranno a riconoscere l’iconografia dei santi e si sfideranno, creando

originali travestimenti, sulla base delle storie narrate e delle immagini osservate. Il laboratorio si rivolge a bambini dai 6 agli 11 anni. La prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni artemisia.didattia@gmail. com 0187 772339; 338 3607452


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Se ne discute sabato 27 ottobre in Sala Dante

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Da lunedì 29 ottobre verranno indette assemblee giornaliere del personale

Scienza, ricerca e industria INPS ed ex INPDAP La Spezia, proclamato Spezia tra talenti e produzioni tecnologiche lo stato di agitazione del personale Sabato 27 ottobre alle 17 presso Sala Dante (Via U. Bassi, 1) si terrà un incontro sul tema “Scienza, ricerca e industria Spezia tra talenti e produzioni tecnologiche.” All’incontro, organizzato dal Comune della Spezia, interverranno Massimo Federici

– Sindaco della Spezia; Sergio Bertolucci – Direttore della Ricerca del Cern di Ginevra; Vittorio Malacalza - ASG Superconductors; Guido Tonelli – Ricercatore del Cern di Ginevra e Enzo Giori – AD di ASG Superconductors. Il coordinamento sarà a cura del giornalista Enzo Millepiedi.

Si comunica che in data 22 Ottobre 2012 l’assemblea delle Lavoratrici e dei Lavoratori delle Sedi Provinciali INPS ed ex INPDAP della La Spezia ha proclamato lo stato di agitazione del personale. Pertanto, presso la sede della Direzione Provinciale Inps Gestione ex Inpdap della Spezia, a

partire da lunedì 29 ottobre 2012 verranno indette assemblee giornaliere del personale della durata di trenta minuti all’inizio dell’orario di apertura al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. Rimane invariato l’orario del martedì pomeriggio.

Gli appuntamenti con “Assaggia Liguria” continuano senza sosta

“Assaggia Liguria”… un viaggio senza sosta per scoprire la cultura eno-gastronomica Ligure

Venerdì 26 ottobre dalle ore 17:00 in Camera di Commercio

Opportunità per le donne Un incontro sulla Legge 120 Riusciranno le donne ad entrare nelle sale dei bottoni? Se ne discuterà venerdì 26 ottobre dalle ore 17:00 in Camera di Commercio a La Spezia, affrontando le novità introdotte dalla Legge 120. Un momento di raffronto organizzato da AIDDA, Terziario Donna Confcommercio, Consulta Provinciale Femminile della

Spezia, Camera di Commercio e il Gruppo delle Consigliere di Parità della Regione Liguria. Ospiti dell’evento Franca Audisio (Presidente Nazionale AIDDA), Patrizia di Dio (Presidente Nazionale Terziario Donna Confcommercio), Valeria Maione (Consigliera Regionale per le Pari Opportunità) e l’Onorevole Chiara Moroni.

Nelle giornate di sabato 27 e mercoledì 31 ottobre, alle ore 18:00, ci saranno gli ultimi due appuntamenti “Incontro con L’Esperto”. Il prossimo sabato sarà la volta de “I prodotti del bosco: la castagna”, un appuntamento in cui Salvatore Marchese, giornalista e enogastronomo, illustrerà le proprietà della castagna. Nella giornata di mercoledì, sarà poi la volta di “L’autunno in tavola: non solo zucca”. Gabriella Molli, giornalista e esperta di cucina ligure, illustrerà le caratteristiche e i possibili impieghi della zucca. A seguito degli incontri seguirà

una degustazione di vino a cura di Enoteca Regionale della Liguria e Sommelier AIS. Domenica 28 ottobre e giovedì 1 novembre, alle ore 18:00, sarà la volta di “Aperitivo Ligure”, gli ultimi due appuntamenti in cui selezionati esperti dell’Associazione Italiana Sommelier Liguria proporranno degustazioni gratuite dei vini della Provincia di Savona e di Imperia. Inoltre, tutti i visitatori che desiderano portare a casa i profumi della Regione Liguria, potranno acquistare i prodotti liguri presso Ipercoop.


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PORTOVENERE Passaggio di chiavi dal demanio in una gioiosa cerimonia

I beni culturali di Portovenere patrimonio del Comune

Simbolicamente in Piazza Bastreri a Portovenere sono state consegnate le chiavi del demanio nelle mani del sindaco Massimo Nardini. Così, di fronte ad un folto pubblico, si è sancito il passaggio di sei beni di proprietà del demanio all’amministrazione portovenerese. Uno dei primi atti concreti a livello nazionale per l’attuazione del federalismo demaniale. Velocissimo l’iter con cui l’amministra-

zione è arrivata alla firma del protocollo d’intesa del progetto: partito nell’aprile 2011 e giunto alla prima tappa ieri. I beni passati al Comune sono: il castello Doria, il castelletto, la batteria Umberto I e la batteria sperimentale alla Palmaria, i mulini, la torre capitolare. “Il Comune di Portovenere manterrà questi beni storici in proprietà pubblica – ha affermato il Presidente della Regione

Passeggiata guidata a tema “Luci e Ombre del Parco di Porto Venere”

“Paesaggi Sensibili 2012” In occasione della giornata dei “Paesaggi Sensibili 2012” Italia Nostra sez. spezzina organizza per DOMENICA pomeriggio (ore 14,30) 28 OTTOBRE, la passeggiata guidata a tema: “Luci e Ombre del Parco di Porto Venere”. E’ un’iniziativa completamente gratuita ed aperta a TUTTI. Il raduno è alle ore 14,30 presso la grande rotonda del CAVO da cui inizia il senso unico a scendere su Porto Venere. IN CASO DI PIOGGIA O DECISO MALTEMPO, la visita è spostata a Dom. 5 Novembre, stessi luogo ed ora. La “Camminata insieme a ITALIA NOSTRA” tende a far

notare e rammentare le grandi valenze paesistiche di tutta la zona, non a caso inclusa in un Parco Regionale, spesso però sottoposte a rischi, tra cui una eccessiva smania di costruire, con relativa sparizione di oliveti e residue zone verdi, che tende a snaturare e imbruttire irreversibilmente il paesaggio, sia pure quello già in parte urbanizzato; ancor maggiore è il rischio che scelte miopi rechino danni a quel poco di paesaggio rimasto quasi del tutto naturale. Per completare la visita vi sarà anche un breve exursus di un esperto su alcuni aspetti meno noti dell’antico borgo e della sua storia.

Claudio Burlando – C’è stata una grande collaborazione coi nostri uffici. Ora ci faremo portavoce presso il Ministero della difesa per il passaggio anche di altri beni di proprietà della Marina Militare situati nel territorio provinciale”. Motivo di orgoglio per gli amministratori e i cittadini di Portovenere, “il progetto – come ha sottolineato il dirigente del Comune Roberto Pomo, coordinatore – consentirà di rimanere in sintonia con l’Unesco, di cui Portovenere è patrimonio mondiale, nell’equilibrio tra natura e valori storici. Dobbiamo riappropriarci della nostra storia e del significato più profondo della nostra identità”. Il progetto verrà sviluppato per inserire il borgo nei circuiti turistici attraverso idonea opera di promozione. E verrà dato lavoro a tanti giovani che si occuperanno della gestione. “Tanto per sfatare il detto che con la cultura non si mangia – ha affermato il sindaco Massimo Nardini – I beni culturali sono

un patrimonio inestimabile. Potranno creare un volano di sviluppo economico e sociale per Portovenere. In più, un’occasione di sviluppo occupazionale giovanile”. Basta pensare che la batteria Umberto I alla Palmaria può ospitare 350 persone per i convegni, la batteria sperimentale 100. Senza contare che all’interno dei beni possono essere realizzati eventi, cerimonie, mostre con conseguente lavoro all’indotto nel settore delle attività commerciali e dei servizi. I beni passati alla proprietà comunale sono in buono stato. Restano da fare consistenti lavori di ristrutturazione del castelletto, col tetto fatisciente. Già a breve per dare visibilità concreta al nuovo volto dei beni culturali verranno organizzate manifestazioni importanti: a dicembre il ricordo della sovranità della Repubblica marinara di Genova a 900 anni di distanza. Il direttore regionale dei beni culturali Maurizio Galletti ha ricordato il grande lavoro svolto per giungere al punto odierno con la collaborazione di tutti gli enti in attuazione del federalismo demaniale. Parole di soddisfazione ed elegio anche da parte del direttore della filiale ligure dell’Agenzia del demanio Roberto Di Giannantonio durante la cerimonia intermezzata da spazi musicali del conservatorio Puccini della Spezia. Un momento dunque di gioia per amministratori e cittadini che si augurano un balzo del loro sito Unesco per lo sviluppo del borgo. Simona Pardini


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SARZANA Venerdi 26 ottobre alle ore 18.30 presso la Sala Consigliare di Piazza Muccini

Sindaco Livio Giorgi convoca il Consiglio Comunale inoltre presenti – conclude il Sindaco – anche alla manifestazione di sabato pomeriggio al fianco dei nostri concittadini.” Appuntamento dunque alle ore 15 all’Oasi Lipu di San Genisio, da lì la passeggiata si snoderà

lungo la sponda destra del fiume Magra, tra il Ponte nuovo di Romito e i resti del vecchio ponte. I manifestanti sfileranno con striscioni, pale, carriole e trattori, effettuando passaggi dall’inizio del Ponte fino alla rotonda uscita autostrada.

Venerdì 26 ottobre alle ore 21,00

Mentre il “Popolo degli alluvionati” del Fiume Magra, prepara la sua passeggiata per sabato 27 ottobre, il Sindaco Livio Giorgi convoca il Consiglio Comunale: all’ordine del giorno l’approvazione del documento sulla sicurezza dell’assetto idrogeologico del territorio comunale. L’appuntamento è fissato per venerdi 26 ottobre alle ore 18.30 presso la Sala Consigliare di Piazza Muccini. “Il documento che porteremo in approvazione – spiega il Sindaco – è frutto del lavoro congiunto tra Capi Gruppo consiliari e

i due Presidenti dei Comitati di Romito e San Genisio, anche se non vogliamo limitarci a sottolineare le problematiche delle due sole zone, ma intendiamo sollevare le necessità di messa in sicurezza di tutto il territorio comunale. L’idea è nata al termine dell’assemblea di venerdi scorso, proprio per dare un corpo e una voce alle numerose richieste che sono venute dalla platea. Una volta approvato, il testo verrà trasmesso alla Regione Liguria, per aumentare il peso delle nostre richieste. Saremo

Incontro pubblico Fermiamo il consumo di territorio Ad Arcola, Venerdì 26 ottobre alle ore 21,00, presso la Sala Polivalente in Piazza II Giugno, Sinistra Ecologia e Libertà organizza in incontro pubblico per parlare di piano regolatore, consumo di territorio, salvaguardia e difesa del paesaggio e del suolo produttivo. Interverranno: Eriuccio Nora – Geologo – Forum SEL Beta

Silvia Minozzi - Movimento stop al consumo di territorio della Val di Magra Alessandro Poletti - Coordinatore Legambiente Val di Magra Valerio Calzolaio - Direzione Nazionale SEL – Responsabile ambiente Saranno inoltre presenti rappresentanti delle associazioni e delle forze politiche del centrosinistra.

Sabato 27 Ottobre al “Who is NIRVANA?” bar birreria pub di Santo Stefano Magra

Musica american folk & country al “Who is NIRVANA?” Ad esibirsi il gruppo “Mr. Mike & The Sparkles” (Michele “Mr. Mike” Giorgi – voce e chitarre, Carlo “Mr. Charlie” Aimini - chitarra solista, Elesio “Mr. Les” Ponzanelli - contrabbasso e Andrea “Mr. Dew” Salerno – batteria), band ormai consolidata che da 9 anni porta in giro la musica tradizionale degli States con qualche incursione nel country rock e nel rock. Dopo un periodo di assenza dalle scene a causa di un brutto incidente stradale occorso a Mr. Mike il gruppo, che ha collezionato successi in molte regioni d’Italia ed ha avuto l’onore di accompagnare in un mini-tour l’artista statunitense Marc Bri-

stol, torna ad allietare le nostre serate con la contagiosa allegria che la musica country sa suscitare e con un nuovo progetto nel cassetto: la realizzazione di un secondo album per il quale si stanno scegliendo i brani e che presto vedrà la luce. L’invito è dunque a partecipare numerosi, possibilmente abbigliati in tema western: anche perché fra tutti i partecipanti che avranno voglia di vestire per una sera i panni del cow-boy (o cow-girl) sarà estratto un soggiorno gratuito di una settimana per 4 persone in una località a scelta offerto dalla direzione del “Who is NIRVANA?”.


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Sport SPORT

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spezia calcio

Ultras Spezia non firma per il DASPO ma viene assolto arcieri

Arcieri Sarzana a spron battuto alla gara interregionale arcieri

Oscar De Pellegrin si ritira dal tiro con l’arco dopo la medaglia d’oro alle Olimpiadi Para-archery di Londra pallavolo

La Zephyr dopo la sconfitta con la Carife Ferrara Cronaca4 | Testata giornalistica iscritta al Tribunale della Spezia Registro Stampa n.2 del 24.03.06 Edizione LA SPEZIA Redazione | Piazza del Bastione Via Da Passano, 42 | La Spezia Tel. 0187.022377 Email: redazione@cronaca4.it TV-Cronaca4 | Tel. 0187.022497

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Contro il Cittadella Serena potrebbe lanciare il giovane talento in cabina di regia. Possibile conferma del 3-5-2

Scocca l’ora di Crisetig? Dopo settimane difficili, arriva finalmente qualche buona notizia dall’infermeria.

cupazioni mentre Okaka sta recuperando dal problema alla caviglia.

Intendiamoci, non che ci sia da stare troppo allegri, ma di sicuro alcuni dei giocatori che erano fuori o preoccupavano saranno a disposizione contro il Cittadella.

Dalle indicazioni emerse anche dalla partitella contro gli Allievi, Michele Serena starebbe pensando ad una conferma per quel 3-5-2 che a Varese ha mostrato una certa solidità, anche se la squadra nell’occasione è mancata in fase offensiva.

Intanto Madonna, che per inciso col Cittadella non ci sarà, è rientrato in gruppo e potrebbe disputare una parte del match tra Sampdoria e Spezia del torneo Primavera. Goian e Benedetti, usciti malconci dalla trasferta di Varese, non destano particolari preoc-

La novità potrebbe essere allora quella di Lorenzo Crisetig, giocatore che in cabina di regia sarà chiamato a dare tempi e qualità alla manovra aquilotta. Proprio Crisetig, che in settimana è stato premiato durante la manifestazione “Talenti

del futuro” vale a dire gli Oscar del calcio giovanile, è stato fin qui impiegato col contagocce da Serena, dopo che nel precampionato, con Di Gennaro impegnato nella sua preparazione personalizzata, era stato utilizzato proprio come vertice avanzato del rombo di centrocampo. Piazzato, però, nel mezzo di un centrocampo folto, potrebbe essere messo in condizione di rendere al meglio secondo quelle che sono le sue qualità: tecnica e visione di gioco. Sarà lui la vera novità dell’undici anti-Cittadella? Andrea Fazi

Assolto con formula piena per non aver commesso il fatto il noto ultras dello Spezia Calcio Daniele Ciampi

Ultras Spezia non firma per il DASPO ma viene assolto Il Tribunale Penale della Spezia, in composizione monocratica, Dott. Giuseppe Pavich ha assolto con formula piena per non aver commesso il fatto il noto ultras dello Spezia Calcio DANIELE CIAMPI che non si era presentato a firmare per il DASPO in occasione della partita Vico Equense - Spezia del 14 giugno 2009. Giovedì mattina 25 ottobre 2012 è stata ascoltata la testimone della Questura, l’Agente Scelto Liccardo Valentina, indicata nella relazione dell’al-

lora dirigente della Divisione Anticrimine Dr. Gianni Triolo, la quale ha riferito che il giovane supporter, conosciutissimo in città per la sua grande passione per i giocatori in maglia bianca, in quell’occasione non si era presentato a firmare come prevedeva la diffida. Il Pubblico ministero richiedeva la condanna del giovane, con l’aggravante della recidiva, specifica ed infraquinquennale. Il difensore del Ciampi, Avvocato Massimo Lombardi, richie-

deva l’assoluzione con furmula piena per non aver commesso ilò fatto in quanto che il provvedimento di diffida sulla base del quale il giovane era chiamato a firmare, essndo contenuto in una sentenza del Tribunale della Spezia che non era passata ancora in giudicato, non poteva obbligare l’ultrà a recarsi in Questura. Solo dopo il passaggio in giudicato poteva portare ad adempiere l’obbligo. la condotta del Ciampi, pertanto, di non recarsi in Questura e di non firmare

Alberto Andreani FOTOGRAFO

non è reato e non può costituire violazione della Sentenza del Tribunale Penale della Spezia, non operando l’eccezione del comma 7 della Legge 401/89. La lettura della sentenza ha suscitato grande gioia nell’imputato e nel suo difensore, costituendo prima sentenza assolutoria del Giudice Pavich Tribuanle Penale La Spezia, risulta esser sentenza pilota significativa non solo per i tifosi spezzini - nei cui covi la notizia è stata accolta con tripudio - ma anche per tutte le altre tifoserie italiane.

L’Amore si racconta con le immagini

matrimoni, comunioni, cresime, battesimi, compleanni, laurea, foto industriali, avvenimenti sportivi, spettacoli, sfilate, nautica La Spezia, Corso Nazionale 141 - Tel 0187.502348 Ceparana, Via Romana 87 – Tel. 0187.933710

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Organizzata a Massa dall’ Asd A.Po.Di. Don Carlo Gnocchi Onlus

Arcieri Sarzana a spron battuto alla gara interregionale trionfo, ivi, nella graduatoria a squadre. Vittoria sfiorata inoltre da Mattia Della Tommasina, tra i Seniores giunto di un soffio alle spalle di Arturo Matteucci, degli Arcieri di Rotaio. Prossimo impegno per gli Arcie-

ri sarzanese di nuovo a Massa, nel prossimo weekend, al Trofeo Città di Massa organizzato dall’ Asd A.Fa.Ph. Onlus al Parco della Comasca in Via Ronchi. è un’altra gara interregionale a 18 metri.

Dopo la carabina, Oscar depone dunque anche l’arco “olimpico”

Nella specialità “olimpico”, primi tre posti nella classe Juniores nell’ordine a Leonardo Ballone, Emilio Ceccotti ed Emanuele Pugliese… “inevitabile” dunque qua il primo posto nella classifica a squadre. Stessa “prassi” inoltre, sul versante femminile, nella categoria Ragazzi in cui il podio è stato monopolizzato dal trio Luna Messercola-Clelia Verrecchia-Elisa Ceneri: andando dalla prima piazza alla terza (e dunque altra medaglia d’oro a

squadre). Per il resto, primo Roberto Battaglia fra gli stessi Ragazzi sul fronte maschile, come tra le donne Eleonora Pugliese nella competizione riservata ai Giovanissimi. Infine seconda Valentina Piras tra le donne, a livello Juniores, dietro a Federica Domenica del Castenaso Archery Team. Venendo alla divisione “compound” Luca Piccinini, Simone Piras e Nicolò Savi rispettivamente primo, secondo e terzo sul piano Juniores; dunque altro

Oscar De Pellegrin si ritira dal tiro con l’arco dopo la medaglia d’oro alle Olimpiadi Para-archery di Londra è di qualche giorno fa la notizia che Oscar De Pellegrin si ritira dal tiro con l’arco dopo la medaglia d’oro alle Olimpiadi Paraarchery di Londra, la sua sesta ai Giochi e la più importante. Dopo la carabina, Oscar depone dunque anche l’arco “olimpico”, per dedicarsi a un’associazione a favore dei giovani che ha fondato nel suo Bellunese. In questa foto, che lo vede premiato al “Luperi” in occasione

dei Campionati Italiani organizzati qualche mese fa dagli Arcieri Sarzana.

Zephyr Trading - Carife Ka Group Ferrara 1 - 3

Pallavolo. La Zephyr dopo la sconfitta con la Carife Ferrara «Per un set tutto è scorso liscio, poi ho avuto qualche problema a comunicare con la squadra, del resto ci conosciamo ancora da poco. La Carife Ferrara s’è confermata tronco di squadra, non lo si può negare, tuttavia fa rabbia non ricavare nemmeno un punto da una partita “casalinga”. Ora ci attende una trasferta tutt’altro che facile a Mirandola, presso Modena, sabato prossimo alle ore 18 contro la Stadium». Queste le parole di coach Gerardo Grotto al termine della gara che la Zephyr Trading, nel proprio debutto interno nel campionato 2012/13 di Serie B2, ha perso per 3-1 con la Carife Ka Group Ferrara ad Aulla. Nel frattempo questi gli altri

Est 1-3, Villadoro Modena-Guimatrag Scandiano 3-1, Zinella Bologna-Mirandola Modena 0-3. Ne consegue nel Girone D della Serie B2 maschile la classifica… Carife Ka Ferrara e Villadoro Modena punti 9, Volley Sassuolo 7, Fanton Modena Est e Stadium Mirandola Modena 6, Audax Parma e Campeginese 4, Camaiorese e Pallavolo Massa 3, Trading Zephyr Valdimagra e Crevalcore 1, Zinella Bologna 0.

risultati della 2.a giornata: Camaiorese-Crevalcore 3-2, Campeginese Reggio Emilia-

Audax Parma 3-2, Volley Sassuolo-Computer Ravenna 3-2, Pallavolo Massa-Fanton Modena

Prossimo turno; Audax-Sassuolo, Carife-Campeginese, Fanton-Villadoro, GuimatragCamaiorese, Mirandola-Zephyr, Ravenna-Crevalcore, ZinellaMassa.


VenerdĂŹ 26 Ottobre 2012

Cronaca4

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Cronaca4 di Venerdì 26 Ottobre 2012