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Un grande regalo per i suoi milioni di fan nel mondo, ancora in lutto per la conclusione di una delle serie poliziesche più amate di tutti i tempi: il commissario Wallander torna in una breve e avvincente indagine inedita «Questa storia fu scritta diversi anni fa. Cronologicamente si colloca prima di L’uomo inquieto, l’ultimo della serie. Non esistono altre storie di cui Kurt Wallander sia il protagonista» Henning Mankell

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«Questa storia fu scritta diversi anni fa. Cronologicamente si colloca prima di L’uomo inquieto, l’ultimo della serie. Non esistono altre storie di cui Kurt Wallander sia il protagonista» Henning Mankell

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natale 2013 farfalle Henning Mankell La mano

12.5 907-1, Euro 978-88-317-0

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traduzione di Laura Cangemi cod. isbn 978.88.317.1668, pp. 112, Euro 9,00 ca.

«Wallander è un personaggio complesso e meraviglioso, ti conquista. E con tutte le sue debolezze, è un poliziotto profondamente umano» Kenneth Branagh «Il commissario Wallander a me piacerebbe averlo come amico» Antonio D’Orrico, corriere della sera

978-88-317-0809-8, Euro 12.50

«Per milioni di lettori nel mondo, Kurt Wallander è un personaggio reale» der spiegel Kurt Wallander potrebbe finalmente realizzare uno dei suoi vecchi sogni e trasferirsi in una casa di campagna, fuori Ystad. Un giro di ricognizione del giardino lo porta però a fare una macabra scoperta: dal terreno spunta lo scheletro di una mano umana. A chi apparteneva? Da quanto tempo quel corpo è sepolto in quel giardino? Nei poderi lì intorno, non c’è nessuno in grado di fornire una spiegazione. Con l’aiuto dei suoi colleghi e di Linda, la figlia da poco entrata in polizia, Wallander deve scavare indietro nel tempo e cercare di ricostruire la storia di una morte oscura. Una tragedia dove innocenza e colpevolezza non sono nettamente distinte.

I romanzi di Henning Mankell sono tradotti in più di 40 lingue e hanno venduto nel mondo 40 milioni di copie Henning Mankell è l’autore svedese più venduto nel mondo. Di recente, l’ispettore Wallander ha conosciuto ulteriore fama grazie alla serie televisiva prodotta dalla BBC, con Kenneth Branagh protagonista. In Italia, la serie di Wallander, dieci episodi, è interamente pubblicata da Marsilio. Nel catalogo Marsilio anche i gialli Il ritorno del maestro di danza e Il cinese, i romanzi Scarpe italiane, Comédia infantil, Il figlio del vento, Ricordi di un angelo sporco, e il libro testimonianza Io muoio, ma il ricordo vive. Un’altra battaglia contro l’Aids. Di recente è stata pubblicata anche la biografia Mankell (su) Mankell di Kirsten Jacobsen.

978-88-317-1577-5, Euro 12.50

978-88-317 -0747-3, Eu ro 12

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In autunno 2013, uscita contemporaneamente in Svezia e altri 11 Paesi

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«Wallander è tra i personaggi più riusciti del poliziesco dei nostri giorni» the times literary supplement

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Qiu Xiaolong

Le lacrime del Lago Tai Il settimo caso dell’ispettore capo Chen Cao, della polizia di Shanghai, oltre 2 milioni di copie vendute nel mondo «Un disastro ambientale che diventa coraggiosa inchiesta: il tema è impegnativo, ma il romanzo è ricco di stupende descrizioni e di poesia che rafforzano l’immagine della bellezza inquinata e così perduta. Splendido» booklist

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natale 2013 farfalle Qiu Xiaolong Le lacrime del Lago Tai

978-88-317-06 12-4, Euro 16,5 0

88-3, Euro 978-88-317-11

12,50

978-88-317-0870-8, Euro 12.00

978-88-317-08 69

-2, Euro 12.00

978-88-317-0868-5, Euro 12.00

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traduzione di Fabio Zucchella cod. isbn 978.88.317.1672, pp. 310, Euro 18,50 ca.

«Le storie dell’ispettore Chen Cao, ambientate nella Shanghai di oggi, sono una guida perfetta a una società in pieno passaggio dal vecchio al nuovo, con le sue contraddizioni e i suoi contrasti, così difficili da capire per un occidentale» Manuela Parrino, vanity fair L’ispettore capo Chen Cao è finalmente in vacanza, ospitato in una residenza di lusso sulle rive dell’idilliaco Lago Tai. Il cellulare spento, per una settimana vuole solo godersi la natura, passeggiare e dedicarsi al buon cibo. Ma l’incanto che avvolge il paesaggio è un’illusione: le acque del lago, da sempre rinomate per la loro purezza, sono devastate da alghe tossiche e fetide. L’economia intorno fiorisce, e le fabbriche scaricano da decenni veleni senza curarsi delle conseguenze. Quando il direttore di una delle più importanti industrie chimiche della zona viene assassinato, i sospetti convergono su Shanshan, energica donna a capo di un movimento ambientalista. A Qiu non resta che prendere in mano le indagini e avventurarsi nel labirinto di un vero e proprio scandalo ecologico.

«Oscuro, magnifico, autenticamente cinese, ha l’effetto di un incantesimo» washington post book world «Provocatorio, poetico, e ricco di suspense» the wall street journal «Una spietata denuncia contro la Cina di oggi, spaventosa dittatura, marcia per la corruzione, e per l’inquinamento» rtl Qiu Xiaolong, scrittore e traduttore, è nato a Shanghai e dal 1989 vive negli Stati Uniti, dove insegna letteratura cinese alla Washington University di Saint Louis. Della serie dell’ispettore capo Chen Cao della polizia di Shanghai, Marsilio ha già pubblicato La misteriosa morte della compagna Guan, Visto per Shanghai, Quando il rosso è nero, Ratti rossi, Di seta e di sangue, La ragazza che danzava per Mao, oltre al romanzo Il Vicolo della Polvere rossa.

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Claudia Durastanti A Chloe, per le ragioni sbagliate Dopo l’esordio-rivelazione Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra, la giovane Claudia Durastanti si conferma come un’autrice di una maturità fuori dal comune, di grande talento e sorprendentemente originale Chi lo dice che chi nasce in certe famiglie è votato alla sconfitta? E chi lo dice che per dimenticare bisogna per forza perdonare?

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Hanno scritto di Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra, vincitore del Premio Castiglioncello Opera Prima e del Premio Mondello Giovani: «Un tema, quello dell’adolescenza inquieta, in perenne conflitto con i ‘grandi’ e spesso alla deriva... che la Durastanti reinterpreta con una profondità e una coerenza stilistica fuori dall’ordinario. In certi... momenti viene in mente la sapienza di Altman nell’intrecciare storie in una struttura aperta» Paolo Mauri, la repubblica «Un sorprendente esordio... Claudia Durastanti, nata a Brooklyn, scrive in lingua italiana mostrandone un possesso insolito, una capacità di articolazione che le permette di garantire una ricchezza e precisione di notazione e sfumature davvero non comuni» Angelo Guglielmi, la stampa «Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra è con ogni probabilità il miglior esordio italiano del 2010. Un’appassionata e appassionante dimostrazione di come si possa scrivere un libro autorevole tanto nei contenuti ben contestualizzati quanto nella personalissima forma, a soli ventisei anni» Elena Raugei, il mucchio

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«Claudia Durastanti nel suo bellissimo esordio racconta... una generazione che paga l’illusione di essere all’altezza dei propri sogni» Veronica Raimo, rolling stone

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natale 2013 romanzi e racconti Claudia Durastanti A Chloe, per le ragioni sbagliate cod. isbn 978.88.317.1670, pp. 240, Euro 18,00 ca.

«Claudia Durastanti conosce e immagina e costruisce le sue storie americane con quella perfetta credibilità, quella calibratura di ambienti, dialoghi, gesti che vengono inevitabilmente da una sapienza materiale, dal modo di guardare gli ambienti, le strade» Paolo Mauri, la repubblica Il 14 settembre del 2003, nell’affollata subway newyorkese, l’incontro casuale tra Mark Lowe e Chloe Gilbert si conclude a letto. E nonostante qualche giorno dopo Chloe venga ricoverata in una clinica per tentato suicidio, i ragazzi cominciano una relazione che li vede, tre anni dopo, vivere insieme, indaffarati nel tentativo di condurre una vita emancipata dal dolore. Sullo sfondo di una Brooklyn lontana dai circuiti hip, tra cliniche mentali, famiglie italoamericane, madri scrittrici ritiratesi dalle scene, casinò, amici che vogliono mettere in commercio chewing-gum organiche e bambine che ricevono pistole per il compleanno, le vicende di Mark e Chloe si alternano a quelle dei loro genitori, in un confronto tra generazioni in cui le responsabilità di traumi e dolori emergono solo in un cortocircuito sociale e culturale. In A Chloe, per le ragioni sbagliate Claudia Durastanti continua il racconto - intrapreso nel felicissimo esordio - del grande sogno infranto dell’America, affrontando i traumi che costringono una vita a deragliare. Ma se le proprie origini culturali e biologiche non fossero sufficienti a spiegare un fallimento? Mark e Chloe coltivano l’illusione che l’amore possa correggere determinate distorsioni. Ma le possibilità di riscatto non possono che prescindere dall’amore, perché seguono binari diversi, verso destinazioni a volte sorprendenti. Claudia Durastanti è nata a Brooklyn nel 1984. Scrive su «Indieforbunnies» e sul «Mucchio», dove si occupa prevalentemente di cultura pop. Vive a Londra.

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Il nuovo romanzo della pi첫 americana tra gli scrittori italiani

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Un film delicato e drammatico sull’Italia dell’immigrazione con Marco Paolini e Giuseppe Battiston tra gli interpreti David di Donatello 2012 a Zhao Tao come migliore attrice protagonista. Premio Fedic, Premio Lanterna Magica (CGS) e Premio Lina Mangiacapre alla 68ª Mostra Internazionale d‘Arte Cinematografica di Venezia. Premio Lux 2012 del Parlamento europeo

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natale 2013 gli specchi Io sono Li Un film di Andrea Segre con Marco Paolini

cod. isbn 978.88.317.1691, pp. 80 ca., libro e dvd, Euro 14,90 ca.

Uno sguardo poetico verso un futuro solidale di integrazione tra comunità oggi molto chiuse Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All’improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un’osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici “il Poeta”, da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. È un viaggio nel cuore profondo di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili. Ma l’amicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano questo nuovo viaggio, di cui forse hanno semplicemente ancora troppa paura. Marco Paolini, attore, autore e regista, è nato a Belluno nel 1956. Noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont, si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile (I-TIGI racconto per Ustica, Il Sergente, Miserabili, Ausmerzen) e per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia. Appassionato di mappe, treni e viaggio, traccia i suoi racconti con un’attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi e alla storia (come nel Milione). Andrea Segre, regista di film e documentari per cinema e televisione, è anche dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione. Da oltre dieci anni presta particolare attenzione al tema delle migrazioni ed è fondatore dell’associazione ZaLab con cui sviluppa progetti sia di produzione che di laboratori di video-partecipativo. Tra i suoi ultimi lavori: Come un uomo sulla terra (2008), già vincitore di numerosi premi, presentato a molti festival in Italia e all’estero e candidato al David di Donatello, per la sezione Documentari; Magari le cose cambiano (2009) premio “Avanti!” al 27° Torino Film Festival; Il Sangue Verde (2010), premio CinemaDoc alle Giornate degli Autori – 67° Mostra del Cinema di Venezia.

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Confessioni di una sociopatica Una vita spesa a nascondersi in piena vista Grande lancio in usa e uk

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I sociopatici, da Lisbeth Salander, a Dexter, al Dr. House, con la loro amoralitĂ e mancanza di scrupoli hanno successo al cinema e in tv come nella vita di tutti i giorni. Li temiamo e detestiamo, eppure non possiamo fare a meno di restarne affascinati e invidiarli segretamente

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Per la prima volta, una straordinaria testimonianza in prima persona ci porta dritto nella mente di un sociopatico, ci fa capire chi sono, cosa pensano, cosa (non) provano

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Confessioni di una sociopatica fornisce ai lettori una chiave di interpretazione su come affrontarli e vivere tra loro senza diventare vittime, e anche come batterli al loro stesso gioco

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M.E. Thomas Confessioni di una sociopatica Una vita spesa a nascondersi in piena vista

traduzione di Errico Buonanno cod. isbn 978.88.317.1667, pp. 288, Euro 18,50 ca.

«Non ho mai ucciso nessuno, ma certamente avrei voluto. Posso avere un disordine mentale ma non sono pazza. In un mondo pieno di tristi, mediocri signori nessuno che non vanno da nessuna parte, le persone sono attratte dal mio essere eccezionale come falene da una fiamma... questa è la mia storia» M.E. Thomas è seducente, carismatica, manipolatrice, ambiziosa, è una donna di successo. Ha un ottimo lavoro, una famiglia, amici che ama e che la amano. Le manca solo una cosa: la coscienza. Lei è una sociopatica, non sa che cosa sia il rimorso e ne è consapevole. Nessuno, al di fuori della sua famiglia, conosce il suo segreto: per la prima volta racconta la sua storia. Scrive con una onestà impressionante sulla sua vita, dalla confusione che provava da piccola nel cercare di farsi andare bene al bisogno di prevalere sugli altri che prova invece da adulta, dai suoi espedienti per raggiungere il successo al lavoro e in amore ai disastri che le hanno permesso di conoscersi meglio, fino alle motivazioni che le consentono di controllare il suo comportamento, almeno la maggior parte delle volte. Si stima che il 4% della popolazione sia affetto da questo inquietante disturbo della personalità, una persona su 25. Come si comporta un sociopatico? Come si nasconde? Con una voce chiara, misurata e spaventosamente sincera, una donna sociopatica ci porta in profondità nella sua mente, nella sua vita, nei suoi segreti.

Diritti di traduzione venduti a Prunsoop Publishing in Corea, a Larousse in Francia e a Macmillan UK, che farà uscire il libro in contemporanea con Stati Uniti, Canada e Australia Diritti televisivi acquistati dalla NBC Universal. Steve Blackman, produttore esecutivo di Private practice, sarà lo show runner dell’episodio pilota. M.E. Thomas è avvocato, docente di Diritto e fondatrice del blog SociopathWorld (http://www.sociopathworld.com/).

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natale 2013 gli specchi Camillo Langone Eccellenti pittori Gli artisti italiani di oggi da conoscere e collezionare

cod. isbn 978.88.317.1671, pp. 128 + 32 pp. col., Euro 18,00 ca.

Camillo Langone insieme all’arte racconta la vita degli artisti, nei loro studi, nelle loro case, fra le persone e le cose che nutrono la loro professione

Camillo Langone vive a Parma dopo avere collezionato un buon numero di città (Potenza, Vicenza, Verona, Caserta, Viterbo, Pisa, Bologna, Reggio Emilia, Trani…). Ha pubblicato otto libri, nove con questo. Scrive sul «Foglio» (sulle cui pagine ha inventato la figura del critico liturgico) e su «Libero», occupandosi in particolar modo di letteratura, architettura, enogastronomia, oltre che ovviamente di arte contemporanea.

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-9, Euro 16,0 0

978-88-317-8961-5, Euro 13,00

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329-2, Euro

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Quattro secoli e mezzo dopo Vasari, Langone racconta gli artisti italiani partendo dalle loro biografie. Con un paio di non trascurabili differenze: gli artisti del Vasari erano quasi tutti morti mentre quelli di Langone sono tutti vivi; nelle Vite si parla anche di scultori e di architetti mentre in Eccellenti pittori ci si concentra appunto sui pittori per il semplice motivo che nel frattempo gli scultori si sono quasi estinti e gli architetti sono quasi totalmente fuoriusciti dall’ambito artistico. Libro elitista, fortemente selettivo secondo criteri il più possibile oggettivi che sono, caso più unico che raro, espressamente dichiarati in modo che il lettore possa condividerli o respingerli: quanto di più lontano dalla critica castale e incomprensibile che ha reso l’arte contemporanea italiana autoreferenziale e semimorta. Pittori di ogni generazione e di ogni quotazione: giovani e vecchi, celebrati e sottovalutati, purché capaci di ricordare che la pittura italiana è viva e lotta insieme a noi, anche se noi non sempre lo sappiamo.

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Florian Illies

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L’estate del secolo Infausti presagi, soprattutto in Germania, prefiguravano il peggio. A dispetto di tutto, però cento anni fa si manifestarono meraviglie e una fecondità di opere e di talenti mai uguagliate in seguito “Esploso” l’estate scorsa, 1913 è un vero e proprio fenomeno letterario, per cinque mesi consecutivi al primo posto in classifica in Germania 225 mila copie vendute solo in Germania, 4 ristampe nei Paesi Bassi di prossima uscita anche in UK

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«Florian Illies dissolve i cento anni che separano il 1913 dai lettori di oggi ed esplora la cultura prima dello scoppio della Guerra mondiale. 1913 è una straordinaria provocazione, e forse il libro più ricco a nostra disposizione sulla crisi di oggi» sueddeutsche zeitung «Un piacere per l’intelletto e per i sensi» die welt

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«Un libro molto dotto e assai piacevole […] è facile dedurre che il voler capire cosa ci attende nell’immediato futuro, leggendo quel che è successo nel (recente) passato, sia uno dei segreti del suo successo» il foglio

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natale 2013 i nodi Florian Illies 1913 L’estate del secolo

traduzione di Marina Pugliano e Valentina Gioia Tortelli cod. isbn 978.88.317.1678, pp. 336, Euro 21,00 ca.

Il ritratto - profondamente riuscito - di un anno unico, in cui il xix secolo si scontra con le guerre e con gli eccessi del “secolo breve” appena agli albori «La costruzione di questo libro è favolosa, e non da meno sono le doti aneddotiche di Florian Illies. La caratterizzazione di personaggi e situazioni è incredibile. È come aver letto tutto per la prima volta, anche quello che pensavo di sapere già» Henning Ritter Il 1913 è l’anno chiave del ventesimo secolo, dove nulla sembra impossibile, l’anno in cui ha inizio il nostro presente. Tanto la letteratura quanto l’arte e la musica sono ancora estranee alla perdita dell’innocenza che l’umanità avrebbe sperimentato di lì a poco, con lo scoppio della prima guerra mondiale. In uno strepitoso affresco, Florian Illies rende vivo un anno che racchiude in sé un momento di massima fioritura e il preludio dell’abisso. Così l’incontro con Felice Bauer libera la potenza creativa del trentenne Franz Kafka; Stravinskij e Schönberg danno scandalo con le loro composizioni; a Milano fa la sua comparsa il primo negozio di Prada; Marcel Duchamp avvitando la forcella rovesciata di una ruota di bicicletta su uno sgabello da cucina compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento; Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke passeggiano per le vie di Monaco; un arguto quindicenne di nome Bertolt Brecht scrive su una rivista studentesca ad Ausburg ed Ernst Ludwig Kirchner dipinge la sua personale visione di Potsdamer Platz a Berlino. E a Monaco, in Baviera, un uomo venuto dall’Austria colora cartoline illustrate cercando di vendere le sue ingenue vedute della città. Si chiama Adolf Hitler. Florian Illies ci conduce per mano, con una maestria letteraria impagabile, lungo un immaginario quanto piacevole viaggio attraverso queste e tante altre storie. Il suo libro, uno strepitoso successo editoriale in Germania, venduto in 13 paesi, è un piccolo gioiello nel panorama letterario e culturale europeo. Florian Illies (1971) è storico dell’arte. Editorialista della «Frankfurter Allgemeine Zeitung», è stato poi anche direttore delle pagine culturali della «Zeit». Tra i fondatori della rivista d’arte «Monopol», oggi è socio della casa d’aste “Villa Grisebach”, responsabile dell’arte del xix secolo. I suoi libri hanno venduto più di 1 milione di copie.

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natale 2013 i nodi Mauro Canali Il tradimento Gramsci, Togliatti e la verità negata

cod. isbn 978.88.317.1676, pp. 224, Euro 19,00 ca.

Una frattura insanabile tra due leader. Un’opera sapiente di adattamento alla politica ufficiale del Pci che, su una menzogna, ha costruito il mito della continuità Gramsci-Togliatti. Cosa c’è di reale nella “leggenda nera” che periodicamente riaffiora e che indica Togliatti come “parassita” di Gramsci? Sulla scia del dibattito suscitato dai libri di Luciano Canfora e Franco Lo Piparo, lo storico Mauro Canali risponde agli interrogativi irrisolti, sulle tracce di una scomoda verità Malgrado i tre quarti di secolo trascorsi ormai dalla sua morte, si continua a scrivere molto su Gramsci. Fu sempre Togliatti, finché fu in vita, a decidere cosa rendere pubblico dell’opera e della storia di Gramsci. Solo grazie a dirigenti comunisti «eretici» o espulsi qualcosa riuscì a trapelare. Scomparso Togliatti non fu comunque possibile affermare esplicitamente quello che ormai appariva sempre più evidente: nell’ottobre 1926, la rottura tra Gramsci e Togliatti ci fu e fu radicale. Si è dovuto attendere oltre settanta anni dalla morte di Gramsci, e molto tempo dopo la caduta del muro di Berlino e lo scioglimento del Pci, per giungere alla verità. Mauro Canali la ricostruisce e fa chiarezza sulle ragioni, le complicità, i tentativi della cognata di Gramsci, Tatiana Schucht, per portare a galla i fatti, i mezzi con cui Togliatti riuscì a legittimarsi come assertore del pensiero gramsciano, e perciò suo naturale erede politico, e a dissimulare, nel contempo, la persistente fedeltà allo stato sovietico dietro la parola d’ordine, mutuata dalle riflessioni gramsciane, della «via nazionale al socialismo». Questo libro scopre le carte e permette di passare dall’immagine del Gramsci “togliattiano” alla realtà che emerge dalla documentazione proveniente dal fondo Gramsci, nella fattispecie le preziose lettere inedite di Tatiana Schucht alla famiglia. La personalità di Togliatti che affiora dalla vicenda Gramsci è quella di un uomo politico intelligente quanto scaltro, capace di adattarsi ai grandi mutamenti di cui fu ricca l’epoca in cui visse e che riuscì ad andarsene senza aver detto la verità sui suoi reali rapporti col vecchio compagno di lotta. Mauro Canali è docente di Storia contemporanea all’Università di Camerino. Allievo di Renzo De Felice, ha tenuto conferenze e lezioni in università europee e americane, e, nel 2006, è stato visiting scholar alla Harvard University. Collabora con il periodico «Nuova storia contemporanea», con il «Journal of Modern Italian Studies» e con le pagine culturali di «Repubblica». È consulente storico e membro del comitato scientifico di Rai Storia. Fra i suoi libri, Cesare Rossi. Da rivoluzionario a eminenza grigia del fascismo (Il Mulino 1993), Il delitto Matteotti (Il Mulino 1997; nuova ediz. 2004), L’informatore. Silone, i comunisti, la polizia (con Dario Biocca, Luni Editrice 2000), Le spie del regime (Il Mulino 2004), Mussolini e il petrolio iracheno (Einaudi, 2007).

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natale 2013 i nodi Irene Bignardi Brevi incontri

cod. isbn 978.88.317.1677, pp. 224, Euro 19,00 ca.

40 splendide istantanee per altrettanti brevi incontri tra Irene Bignardi e alcuni grandi protagonisti della letteratura, del cinema, del giornalismo, della filosofia, dell’arte: da Jorge Luis Borges a John le Carré, da Billy Wilder a Graham Greene, da Mary McCarthy a François Truffaut, da Gabriel García Márquez a Leni Riefenstahl, da Susan Sontag a Stephen Spender, da Isaiah Berlin ad Alice Munro e tanti altri.

«Succedono cose strane quando vai per interviste, quando scatta qualcosa che ha a che fare con il fattore umano». Così Irene Bignardi parla di quelle “due o tre cose”che ha imparato sulle interviste in una meravigliosa e solida carriera che l’ha portata a incontrare e a confrontarsi con i più grandi protagonisti della nostra epoca in quel faccia a faccia che sono le interviste, nelle quali può capitare di tutto. E lei è stata corteggiata (da Josif Brodskij), “ubriacata” (da Nina Berberova), attesa alla dogana (da Gabriel García Márquez), folgorata da simpatie istantanee che si sarebbero poi trasformate in amicizie durature (Fellini, Sontag, Amitav Gosh). Le 40 interviste qui contenute non sono solo uno spaccato della storia letteraria, cinematografica e del pensiero del Novecento. Sono un viaggio avventuroso e divertente, spassoso e stuzzicante in cui l’autrice, per mettere a nudo i suoi interlocutori, mette a nudo anche se stessa, in un coinvolgente flusso narrativo che appare come una danza e oscilla tra il corteggiamento e il corpo a corpo, a seconda dell’intervistato. Nello stile di scrittura a cui ci ha abituati, «Irene Bignardi esercita la sua competenza letteraria producendo dei testi rapidi e intensi dove l’informazione serve a distinguere la diversità degli approcci e a evocare l’avventura» (Goffredo Fofi). Irene Bignardi per venticinque anni ha lavorato a «la Repubblica» – con cui collabora tuttora – come inviato di cultura e critico cinematografico. Ha diretto il Mystfest, il Festival Internazionale del Film di Locarno e, per l’ONU, Desert Nights. Ha insegnato Storia del cinema allo IUAV di Venezia ed è stata presidente di Filmitalia. È autrice di vari volumi. Per Marsilio sono usciti: Americani. Un viaggio da Melville a Brando (2005), Le cento e una sera. Piccola guida personale al cinema in DVD (2008) e Storie di cinema a Venezia (2012) per il quale le è stato assegnar il Premi Fabbri Miglior Libro di cinema.

978-88-317-1296 -5,

Euro 17,50

978-88-317-9514-2, Euro 15,00

08-6, Euro 978-88-317-87

15,00

«Il registratore sente ma non ascolta, registra ma non pensa, è fedele ma non ha cuore... la sua versione letterale non sarà altrettanto affidabile di quella di chi fa attenzione alle parole vive dell’interlocutore, le valuta con la sua intelligenza e le giudica con la sua morale» Gabriel García Márquez

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natale 2013 i grilli Paolo Bracalini Lo Stato parassita Viaggio nell’Italia della burocrazia, delle tasse e delle leggi inutili cod. isbn 978.88.317.1675, pp. 192, Euro 14,00 ca.

Una delicata inchiesta nelle viscere del paese reale, dove ogni giorno si lotta per sopravvivere e resistere all’offensiva di un grande tiranno: Lo Stato parassita La burocrazia ottusa, il Fisco che stronca, lo Stato che riscuote i debiti (anticipati) ma si tiene i crediti fino all’ultimo sangue. Questo libro è un pugno allo stomaco, la prima vera inchiesta su come funziona l’Agenzia delle entrate, un resoconto nella migliore tradizione del giornalismo italiano, ma anche un manuale di resistenza civile per non essere più “sudditi” e far valere le proprie ragioni contro lo Stato parassita «Scusate, non ce la faccio più». La lista di imprenditori che si sono uccisi perché ossessionati dalle cartelle di pagamento è lunga, da Nord a Sud. Non solo imprenditori. Pensionati o esodati, come i coniugi di Civitanova Marche, negozianti, famiglie che, versando l’obolo, contribuiscono al «business» del relativo ufficio Equitalia. Mentre il paese è allo stremo, in balia di metodi di riscossione con interessi che scattano anche dopo pochi giorni di ritardo, emerge la scandalosa pratica dei cosiddetti «premi incentivanti», soldi premio (in media +3,5% sullo stipendio annuo) per i dipendenti Equitalia che riscuotono più cartelle esattoriali. L’inchiesta prosegue attraverso la burocrazia italiana, con storie vere e numeri: quanto ci costa? Gli statali sono davvero fannulloni? Esemplare la storia di un imprenditore del ramo alberghiero di Roma: la quantità di spaghetti acquistati non collima, secondo i parametri della burocrazia, con le fatture emesse per i piatti di pasta venduti. S,catta una procedura sanzionatoria per nero perché «la legge prevede porzioni di 80-100 grammi». Morale: deve accordarsi per una multa. Lo Stato decide anche quanti spaghetti deve servire il ristoratore! Infine, il delicato capitolo delle leggi. La giungla normativa italiana non ha paragoni in Europa e contribuisce all’indebolimento dei diritti del “suddito”. Quante sono le tasse assurde? Una tra tutte: la famigerata “tassa sull’ombra”, pagata per l’ombra prodotta dalle tende dei negozi. Paolo Bracalini, nato nel 1974, milanese trapiantato a Roma, laureato in Filosofia, è giornalista professionista. Ha iniziato in RAI, per poi passare a Sky, Mediaset, e alla carta stampata con «il Giornale», dove oggi lavora come caposervizio politico, con particolare attenzione alla vita interna dei partiti. Collabora con la cattedra di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Tra i suoi ultimi libri: Partiti Spa (Ponte alle Grazie, 2012).

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natale 2013 nuova edizione

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Charles Dickens Un canto di Natale

a cura di Marisa Sestito cod. isbn 978.88.317.7837, pp. 248, Euro 15,00 ca. con testo a fronte, rilegato con sovracoperta e nastro segnalibro

Una edizione ogni anno. Un grande successo che continua Come tutte le grandi storie, Un canto di Natale ci accompagna da sempre, e sempre sa ritrovare le parole per parlarci: una fiaba da raccontare ai bambini e da rileggere da grandi, una storia di paura, di morte ma anche di solidarietà umana, di fantasmi grotteschi che si sfumano e si frammentano nel sogno e nell’incubo privato, un grande ritratto di solitudine e di vecchiaia e di una città degradata, e soprattutto un magico regalo di Natale che trasforma il gelo e il buio dell’egoismo e dell’avarizia nel calore di un sorriso e di una festa per tutti.

Charles Dickens Una fantasia di Natale L’invasato e il patto del fantasma

a cura di Marisa Sestito cod. isbn 978.88.317.8793, pp. 288, Euro 15,00 con testo a fronte, rilegato con sovracoperta e nastro segnalibro

Dopo Un canto di Natale, ancora una storia di Natale, ancora un magico sconcertante racconto, ancora un grandissimo Dickens Secondo dei quattro «Christmas Books» dell’autore, questa «fantasia di Natale» ci offre tutti i caratteri della scrittura dickensiana: l’alternanza di comico e tragico, di momenti di cupa introspezione e di incontenibile allegria, delle figure dell’ombra e di quelle della luce; e l’infanzia, nelle sue componenti più inquietanti e in quelle più tenere. E vi ritroviamo naturalmente la magìa del Natale, con il suo messaggio augurale di dolcezza e benevolenza. Un racconto magistrale sul valore della memoria e la tragedia dell’oblio. Marisa Sestito, professore ordinario di letteratura inglese a Udine, per la Letteratura universale Marsilio ha curato, oltre ai due racconti di Natale qui presentati, l’Edipo di J. Dryden e N. Lee (2008) e La signora Dalloway di Virginia Woolf (2012).

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natale 2013 letteratura universale marsilio. gli anemoni Robert Musil Il redentore a cura di Walter Fanta traduzione di Ada Vigliani cod. isbn 978.88.317.1656, pp. 224 ca., Euro 17,00 ca.

In anteprima mondiale la traduzione della prima versione dell’ Uomo senza qualità Dalla sterminata mole di stesure e varianti dell’Uomo senza qualità (più di diecimila pagine) Walter Fanta - probabilmente il più autorevole conoscitore delle carte di Musil e curatore della sua edizione critica digitale presso l’Università di Klagenfurt - propone un testo inedito a stampa e in prima traduzione mondiale che colpisce per la sua immediata freschezza narrativa. In questo breve romanzo, il cui protagonista ha l’emblematico nome di Anders (e non ancora quello definitivo di Ulrich), il lettore ritroverà in una nuova sorprendente combinazione e in una diversa prospettiva figure e situazioni dell’opera pubblicata in vita da Musil, ma anche scene poi cassate per la loro cruda violenza, o avvincenti per la loro dinamica narrativa. Tutto ciò che nell’Uomo senza qualità appare sublimato dalla riflessione e dall’ironia, nel Redentore è ancora anarchica fantasia sovversiva. Mentre le attuali edizioni italiane dell’Uomo senza qualità tendono soprattutto a presentare i materiali relativi alla possibile continuazione (e conclusione) del romanzo pubblicato da Musil, Il redentore ci rivela la prima stesura del progetto, stilisticamente già definito, dirompente per le sue potenzialità espressive e per la sua esasperata visione del mondo, in cui si può cogliere pienamente l’intreccio con le variegate correnti culturali degli anni venti. Walter Fanta insegna letteratura tedesca all’Università di Klagenfurt ed è ricercatore presso il Musil-Institut della stessa città, dove cura l’edizione critica digitale degli scritti di Robert Musil (Klagenfurter Ausgabe).

978-88-317-8879-3, Euro 19,00

Ada Vigliani ha tradotto per i «Meridiani» di Mondadori l’edizione in due volumi dell’Uomo senza qualità di Musil.

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natale 2013 gocce Federico Fellini Tullio Pinelli Napoli-New York Una storia inedita per il cinema

a cura di Augusto Sainati cod. isbn 978.88.317.1674, pp. 160 ca., euro 14,00 ca.

La Napoli delle rovine e la New York dei grattacieli, miseria e fantasmagoria in un racconto avventuroso sostenuto dall’invenzione felliniana Il volume propone per la prima volta questo soggetto dal sapore neorealista, scritto nella seconda metà degli anni quaranta da un Fellini non ancora regista, ma già fertile inventore di molti soggetti con l’inseparabile amico e collaboratore Tullio Pinelli. Attraverso le tristi e difficili vicende di due scugnizzi napoletani costretti dalla vita a tentare l’avventura americana, Napoli-New York presenta una Napoli ancora distrutta dalla guerra e una New York totalmente fantastica, frutto dell’invenzione felliniana. Documento fresco dell’Italia postbellica e racconto rocambolesco si intrecciano in una storia dal finale sorprendente. Il volume propone anche una lettura critica della genesi del soggetto, ricostruendo il clima da “bottega artigiana” nel quale nascevano le storie che per molto tempo hanno fatto grande il cinema italiano. Augusto Sainati insegna Storia, teoria e analisi del film all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È stato visiting professor all’Università di Paris III. Tra le sue pubblicazioni: Il visto e il visibile: sul comico nel cinema (2000), Il cinema oltre il cinema (2011). Per Marsilio ha pubblicato Analizzare i film (2013 terza ed., con Massimiliano Gaudiosi) e curato Federico Fellini, Ciò che abbiamo inventato è tutto autentico. Lettere a Tullio Pinelli (2008).

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Le meraviglie di Venezia, una città magica sospesa come un sogno tra acqua e cielo

Ponte di Rialto Basilica di San Marco Palazzo Ducale Ca’ d’Oro Basilica della Salute Gran Teatro la Fenice

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natale 2013 marsilio pop-up Dario Cestaro Paola Zoffoli I tesori di Venezia

cod. isbn 978.88. 317.1575, cartonato con sovracoperta, 12 spread, Euro 15,00 ca.

Pop-up: tutt’altra dimensione! Marsilio si lancia in favore del libro pop-up, proprio in un momento in cui si parla solo di ebook e app, perché il pop-up sta esattamente a metà strada tra il classico libro cartaceo e il nuovo libro digitale: possiede l’interattività di un ebook, ma conserva inalterato il fascino delle pagine fisiche. Questo libro “animato”, che nella sua forma di base si pensa adatto solo ai bambini, in realtà è un prodotto editoriale di pregio che illustra realtà difficili da rinchiudere nello spazio limitato della pagina e che spesso conquista anche gli adulti. Ecco quindi il primo pop-up in assoluto su Venezia, una città magica sospesa come un sogno tra acqua e cielo, una Wunderkammer nel senso letterale del termine, piena di sorprese, riprodotta in un libro pop-up disegnato magnificamente da Dario Cestaro e narrato magistralmente da Paola Zoffoli. Un viaggio affascinante attraverso i suoi monumenti più famosi: Ponte di Rialto, Basilica di San Marco, Ca’ d’Oro, Palazzo Ducale, Basilica della Salute, Gran Teatro la Fenice. Dario Cestaro è un autore di libri per l’infanzia, dei quali progetta concept, storia e disegni. È specializzato nella creazione di libri pop-up, dei quali cura anche l’aspetto tecnico. Le tecniche che usa vanno dall’acquarello, alla colorazione al computer, al collage. Al suo attivo anche varie esperienze come scenografo. Paola Zoffoli è una scrittrice di libri per bambini e appassionata di storia veneziana. È autrice di fortunate guide su Venezia - la città in cui vive e lavora - che hanno ricevuto premi prestigiosi e riconoscimenti.

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natale 2013 grandi libri illustrati Franco Cologni Van Cleef and Arpels. Elogio della mano

con fotografie di Patrick Gries, Francesco Cito cod. isbn 978.88.317.1493, pp. 208 con 90 ill. a col. e b/n, cartonato con sovracoperta, Euro 90,00

Van Cleef & Arpels è forse la più famosa maison di alta gioielleria al mondo. Fondata a Parigi nel 1896, da sempre si caratterizza per l’infaticabile ricerca e l’inesauribile capacità artigiana dei suoi maestri gioiellieri, le famose Mains d’Or. In questo libro vengono raccontati, per la prima volta, i segreti delle Mains d’Or, segreti e capacità che fanno di ogni gioiello Van Cleef & Arpels un unicum. Si racconta il lavoro, discreto ma assolutamente fondamentale, di questi straordinari maestri d’arte, si indaga ogni tappa della nascita di un pezzo, a partire dal momento in cui questo viene immaginato e concepito, disegnato quindi, fino alla sua realizzazione finale, per scoprirne non solo la preziosità e il valore intrinseco, ma anche e soprattutto la sua straordinaria storia, una storia che è fatta di maestria, di rigore, di infinite ore di studio e lavoro. Con l’aiuto di meravigliose fotografie che spaziano dal disegno progettuale, alle fasi di lavorazione, al gioiello finito, il lettore viene accompagnato alla scoperta di una realtà sconosciuta ai più, ma che costituisce la cifra dello stile Van Cleef & Arpels, quella sapienza artigianale che consente di creare ogni volta sublimi pezzi unici. Franco Cologni (Milan, 1934) è Presiedente della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte da lui creata nel 1995 con lo scopo di salvaguardare e promuovere il patrimonio dell’artigianato artistico di eccellenza. È stato Presidente della Fondazione Internazionale dell'Alta Orologeria, con sede a Ginevra, dove oggi ricopre la carica di Presidente del Comitato Culturale. Ha fondato a Milano la Creative Academy, scuola internazionale di design e creative management del Gruppo Richemont. Per il suo contributo alla cultura e all’economia, in Francia è Chevalier de l’Ordre National du Mérite, Commandeur dans l’Ordre des Arts et des Lettres e Officier de la Légion d’Honneur. Per il suo impegno come imprenditore, in Italia è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2002.

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natale 2013 grandi libri illustrati Enrica Rocca Venezia sul piatto… ma che piatto!

cod. isbn 978.88.317.1681, pp. 176 con 160 ill. a col., cartonato con sovracoperta, Euro 35,00 La cucina veneziana è, fondamentalmente, una cucina semplice, perché semplici sono gli ingredienti di base, i metodi di preparazione e i tempi di cottura, ma allo stesso tempo è complessa perché è il risultato di un lungo processo di commistioni tra Oriente e Occidente, di incontri e scontri che hanno dato vita ad accostamenti decisi e inusuali. La tradizione gastronomica veneziana è anche il frutto di un territorio molto particolare, in cui acqua e terra si compenetrano strettamente. Ecco, quindi, il pesce ed i crostacei della laguna e del vicino Adriatico, le verdure e la frutta delle isole dell’estuario, la carne e la cacciagione della terraferma, le spezie provenienti dal lontano Oriente. Quale miglior modo per presentare i piatti tradizionali veneziani, come i Risi e bisi o le Sarde in saor, dei magnifici vetri di Murano? In un inedito e azzardato abbinamento fra gastronomia e arte, fra bellezza e sapore, il vetro veneziano, da sempre sinonimo di raffinatezza e buon gusto, mostra i suoi molteplici aspetti affascinanti e sempre attuali e rivive sulla tavola moderna grazie a questi originali accostamenti. Piatti, coppe, bicchieri delle più famose manifatture muranesi (Venini, Barovier & Toso, Seguso) e dei maggiori artisti contemporanei (Carlo Moretti, Massimo Michieluzzi) si reinventano in una nuova dimensione e riacquistano attualità. Enrica Rocca (Venezia, 1962), conosciuta anche come la “cuoca contessa” ha fondato una scuola di cucina assolutamente fuori dell'ordinario, dichiarata una delle dieci migliori al mondo dalla rivista americana «Gourmet». Nata in una famiglia aristocratica veneziana, che le ha insegnato ad apprezzare, capire e celebrare il buon cibo, dopo le scuole superiori ha deciso di seguire la sua passione per la cucina e l'ospitalità e si è trasferita a Losanna per frequentare una prestigiosa scuola di hotel management. Non se ne è mai pentita: Svizzera, Sudan, Sud Africa, Londra e poi di nuovo, finalmente, Venezia. La sua prima e unica regola? Mai uscire di casa con una precisa ricetta in mente, né con la lista della spesa, ma piuttosto con gli occhi bene aperti e i sensi all’erta, tutto necessario a riconoscere i migliori ingredienti perché tutti possono seguire una ricetta. Io preferisco insegnare a scegliere e combinare gli ingredienti”. Jean-Pierre Gabriel, giornalista e fotografo belga, vive a Bruxelles e viaggia in tutto il mondo per reportage su argomenti che spaziano dalla cucina, all’architettura, dai giardini, all’arte. Ha collaborato al catalogo delle mostre curate da Axel Vervoordt a Venezia Artempo, In-Finitum e Tra: Edge of Becoming. Ha pubblicato recentemente At Home with May and Axel Vervoordt (Flammarion) e Le Pain Quotidian Cookbook (Mitchell Beazley). Attualmente sta lavorando a un libro sulla cucina tailandese per Phaidon.

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natale 2013 grandi libri illustrati Karabakh. Il giardino segreto

cod. isbn 978.88.317.1680, pp. 256 con 200 ill. a col., cartonato con sovracoperta, Euro 45,00 ca. Karabakh è una parte quasi sconosciuta dell’Armenia, paese conteso per secoli, montagnoso e verdissimo, fatto di boschi, foreste inesplorate, villaggi fuori dal tempo e due città, capitali in tempi diversi. Un ultimo indimenticabile paradiso. Karabakh in turco-persiano significa “giardino nero” e sono scure le terre di questo territorio montagnoso a sud est della Transcaucasia, la parte estrema orientale della Grande Armenia. Con le cime dei suoi monti dà l’impressione di un’enorme fortezza che si erge, inaccessibile, sulle pianure steppose. Questo territorio, da sempre autonomo o semiautonomo, costituisce un simbolo per gli armeni di tutto il mondo. Karabakh è stato trascurato nel corso dei secoli dai nomadi venuti dall’est che preferivano trasformare giardini, orti e frutteti in pascoli per capre e pecore ed è stato risparmiato anche dall’industrializzazione per le difficoltà di trasporto e di comunicazione. È rimasto il paese di duemila anni fa, abitato dalla prima etnia cristiana, dedita all’agricoltura stanziale e alla pastorizia, capace di soffrire, resistere, difendere e amare la propria terra. Le fotografie di Graziella Vigo, che già si è fatta apprezzare per la profondità con cui ha indagato il mondo armeno, mettono a nudo l’anima del paese e rivelano la sua realtà: il paese dell’impossibile. Passato, presente e futuro si saldano e nulla diviene in questa terra antica, la storia non scorre più. Uomini e natura appaiono segnati per sempre, fissati nel tempo. Qui, ci raccontano queste immagini prese dalla terra e dal cielo, è ancora visibile una vita contadina primitiva; le donne portano il fardello della storia, mentre in alcuni villaggi abitati da greci, gli uomini sembrano discendenti diretti dei protagonisti delle storie di Erodoto. Ogni foto di Graziella Vigo racconta una storia, ogni storia vive con noi se la seguiamo nel suo “viaggio” fatto con la pazienza e l’umiltà che contraddistinguono ogni vero artista. Graziella Vigo, nata a Milano, è giornalista professionista, fashion editor presso Rizzoli per dieci anni e poi fotografa indipendente per sempre. Quando si trasferisce a New York, si specializza nella fotografia di moda all’International Center of Photography e poi nel ritratto in bianco e nero con Robert Mapplethorpe. Dopo il suo primo libro Portrait e la prima grande mostra al Museo della Permanente, la Galleria di Arte Moderna di Milano, nascono libri seguiti dalle mostre personali in Italia e negli Stati Uniti, a seguito dei lunghi viaggi in Cina, in India e in Armenia. Da Milano arrivano riconoscimenti come l’Ambrogino d’oro “per la carriera di moda ma anche per tutto il lavoro di sostegno ai bambini di strada indiani dell’associazione Care&Share”. Dagli Amici della lirica la targa d’oro, “per aver reso in immagine la divina musica di Verdi”. E infine il premio Fondazione Marisa Bellisario “per l’estro e il genio creativo con cui ha saputo conquistare una fama internazionale che rende merito al talento femminile e italiano nell’arte moderna”.

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natale 2013 tascabili maxi Henning Mankell Comédia infantil

traduzione di Giorgio puleo cod. isbn 978.88.317.1685, pp. 280, Euro 12,00 ca.

«È chiaro che amo tutti i libri che scrivo, ma questo romanzo ha un posto speciale nel mio cuore» Henning Mankell Henning Mankell (1948), vive tra la Svezia e il Mozambico. Tradotto in 40 lingue con più di 40 milioni di copie vendute, è tra i più noti autori scandinavi nel mondo.

foto © Ulla Montan

tascabili maxi

Henning Mankell L’uomo inquieto

traduzione di Giorgio Puleo cod. isbn 978.88.317.1684, pp. 560, Euro 14,00 ca.

«Wallander è un personaggio complesso e meraviglioso, ti conquista. E con tutte le sue debolezze, è un poliziotto profondamente umano» Kenneth Branagh Henning Mankell (1948), vive tra la Svezia e il Mozambico. Tradotto in 40 lingue con più di 40 milioni di copie vendute, è tra i più noti autori scandinavi nel mondo.

tascabili maxi

Mattia Signorini La sinfonia del tempo breve

cod. isbn 978.88.317.1686, pp. 180, Euro 10,00 ca.

Premio Tropea 2010 “Una fiaba intessuta anche da memorie di scrittori amati, da Conrad a Calvino” Corriere della Sera Mattia Signorini è nato a Rovigo nel 1980. Ha pubblicato anche Lontano da ogni cosa e Ora (Marsilio 2013). I suoi romanzi sono tradotti in otto paesi.

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termine prenotazione 28.07.2013

cod. isbn

autore, titolo

Euro

978.88.317.1669

A. Grue, Nessuno conosce il mio nome

18,50 ca.

978.88.317.1668

H. Mankell, La mano

9,00 ca.

978.88.317.1672

Q. Xiaolong, Le lacrime del lago Tai

18,50 ca.

978.88.317.1670

C. Durastanti, A Chloe, per le ragioni sbagliate

18,00 ca.

978.88.317.1691

M. Paolini, A. Segre, io sono lĂŹ (libro + dvd)

14,90 ca.

978.88.317.1667

M.E. Thomas, Confessioni di una sociopatica

19,00 ca.

978.88.317.1671

C. Langone, Eccellenti pittori

18,00 ca.

978.88.317.1678

F. Illies, 1913

21,00 ca.

978.88.317.1676

M. Canali, Il tradimento

19,00 ca.

978.88.317.1677

I. Bignardi, Brevi incontri

19,00 ca.

978.88.317.1675

P. Bracalini, Lo stato parassita

14,00 ca.

978.88.317.7837

C. Dickens, Un canto di Natale (n.e.)

15,00 ca.

978.88.317.8793

C. Dickens,, una fantasia di Natale (n.e.)

15,00 ca.

978.88.317.1656

R. Musil, Il redentore

17,00 ca.

978.88.317.1674

F. Fellini, T. Pinelli, Napoli-New York

14,00 ca.

978.88.317.1575

D. Cestaro, P. Zoffoli, I tesori di Venezia

15,00 ca.

978.88.317.1493

F. Cologni, Van Cleef and Arples. Elogio della mano

90,00 ca.

978.88.317.1681

E. Rocca, Venezia sul piatto... ma che piatto!

35,00 ca.

978.88.317.1680

G. Vigo, Karabakh. Il giardino segreto

45,00 ca

978.88.317.1685

H. Mankell, ComĂŠdia infantil

12,00 ca

978.88.317. 1684

H. Mankell, L'uomo inquieto

14,00 ca

978.88.317. 1686

Signorini, Sinfonia

10,00 ca

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05 Strenne - Le novità Marsilio del Natale 2013  

Ecco in anteprima i libri che usciranno in autunno in libreria. By Marsilio Editori