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Anno 3 Numero 1 preoccupa non poco il pensiero di un corpo docenti composto prevalentemente da vecchietti e vecchiette. E poi si parla di autonomia scolastica, di presidi manager, di nuovi esami di maturità... iamo ripartiti anche in so mma , u n i ni zio di quest'anno.Molti di noi rivoluzione nella scuola. già conoscevano l'Istituto e Il giornalino cercherà di seguire pertanto per loro le novità sono questi fatti leggendoli dalla state relative. Altri hanno p a r t e d i n o i st u d en t i . varcato la soglia per la prima Dimenticavamo che quest'anno volta, forse un pò titubanti e molti sono gli insegnanti e i non ansiosi, ma subito rassicurati. Quest'anno infatti Vademecu m e "Go" hanno favorito una più a d e g u a t a accoglienza e un inserimento più "soffice" nella scuola superiore (almeno lo speriamo). A tutti i nuovi di prima vogliamo dare il benvenuto anche dalle pagine del giornalino incita ndoli a partecipare alla sua costruzione, impegno che, del docenti nuovi. Salutiamo anche resto, alcuni hanno già assunto. loro cordialmente. Le novità quest'anno sono Vogliamo sperare che tutti veramente tante. Si discute sentiate vostro questo foglio. molto dell'abolizione degli Aspettiamo lettere, poesie, esami di riparazione: sono un disegni, ma anche critiche. vantaggio o una penalizzazione Insomma saremmo contenti se il per noi studenti? Si discute giornalino fosse abitato e anche di pensioni degli vissuto da tutti gli studenti del insegnanti a 65 anni. Con tutto Lunardi. il rispetto per gli insegnanti ci

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Ottobre 1994

Si rinnovano i Consigli di Classe e il Consiglio di Istituto e come ogni anno, bi sogna eleggere (o rieleggere) i propri rappresentanti all'interno di questi organi. Può sembrare un gesto rituale, di cui si è smarrito il significato. Può sembrare poco importante e, forse, a d a t t i ra re ma g gi o r me nt e l'attenzione sono le elezioni dei membri del Consigliio d 'Ist it ut o; ma i rappre senta nti nel Consiglio di Classe non sono meno importanti e si trovano a svolgere un compito tutt'altro che facile. Basti pensare alle cose che si decidono in tale C onsi gl i o: viaggi d 'i st r uz i o n e , vi si t e guidate, scambi, corsi di recupero o di sostegno (soprattutto quest'anno, vista l'abolizione degli esami di riparazione), libri di testo e altre ancora. Colui che viene eletto deve parlare a nome della classe, a volte anche in situazioni non agevoli. Ci possono essere decisioni contrastate riguardo a un viaggio d'istruzione, per esempio, o riguardo a un corso di recupero. In alcune occasioni bisogna rispondere alle critiche di docenti e/o genitori; in altre bisogna essere diplomatici e cercare di mediare. Non parliamo poi del Consiglio d'Istituto: tutte le più importanti decisioni relative alla vita della


2 sc u ol a ve n g on o pre se i n quell'ambito (orario delle lezioni, approvazione del bilancio, delibere di spese, approvazione di viaggi e scambi e infinite altre). Anche in questa sede il rappresentante degli studenti deve mostrare voglia di approfondire i problemi e quindi documentarsi in modo opportuno; deve conoscere la situazione dell'Istituto e l'opinione degli studenti; deve essere in grado di sintetizzare gli argomenti trattati; deve essere in grado di comportarsi in modo diplomatico. Il rappresentante pertanto non va scelto a caso. Sarebbe simpatico stilare un identikit che potrebbe suonare così: "Cercasi Rappresentante di Classe: bello, intelligente, simpatico, furbo, secchione, ripetente, allegro, malinconico, maschio, femmina e chissà quant'altro! E' chiaro che è difficile stabilire a priori dei requisiti, ma certo su questo punto si può discutere. Per esempio la simpatia. Un compagno "simpatico" ispira fiducia, da l'impressione di saperci fare. Eppure essere simpatici non è sufficiente. C'è lo studente "navigato" (magari anche ripetente) che conosce l'ambiente scolastico, sa muoversi bene nell'Istituto, e sembra avere sempre una soluzione per ogni problema. C'è lo studente che si autocandida senza remore, in quanto si ritiene perfettamente idoneo a svolgere questo ruolo. La fiducia in sè stesso può dare qualche fastidio, ma se è suffi c ie nte me nt e determinato può convincere gli altri di essere affidabile. In c o n c l u si o n e d o b bi a mo privilegiare nelle nostre scelte quegli studenti che ritengono il ruolo di rappresentanza un servizio esigente alla classe e all'Istituto.

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LISTA N.1

LISTA N.2

MOTTO: MOTTO: "NON ATTENDERE IL "CARPEDIEM" M IRACOLO, CERCA P I U T T O S T O D I PROGRAMMA: SPIANARGLI LA STRADA" Consapevoli che la maggior PROGRAMMA: carenza negli studenti è la mancanza di coscienza verso i - Chiarimenti n e l l a problemi del nostro tempo regolamentazione degli scioperi vorremmo promuovere una - Aderire a più manifestazioni e campagna informativa e di meno scioperi sensibilizzazione per - Rendere gli studenti più consapevolizzare la massa partecipi alle attività scolastiche studentesca della potenzialità di ed extrascolastiche. cambiamento che la nostra Aumentare il numero dei generazione ha in mano. componenti del direttivo L'impronta maggiore che s t u d e n t e s c o , e f f e t t u a r e vorremmo esprimere con la assemblee generali con dibattiti nostra lista è il pluralismo, per per rilevare eventuali disagi garantire il protagonismo i nt er ni o p er pr o p or r e giovanile, la lotta di massa cambiamenti e modifiche senza ostacoli ideologici. rigu ardant i l 'or di nam ent o E'importante fare una scelta, è scolastico); necessario cercare di utilizzare - Cercare di far prevalere al meglio tutte le potenzialità l ' o p i n i o n e s t u d e n t e s c a per cambiare qualcosa, in (smentendo le voci che ci meglio definiscono come "Burattini strumentalizzati dai partiti CANDIDATI: politici"). 1) ARICI NICOLA CANDIDATI: 2) ARICI PATRIZIA 3) BASSANI YURI 1) BONO NICOLA 4) BINI CRISTINA 2) CONTARELLI ENEA 5) FRASSINE FEDERICA 3) CROTTI SIMONE 4) GARATTI DARIO 5) PALAZZI MARCO 6) QUECCHIA MANUEL 7) REBOLI STEFANO 8) TADEI FABIO


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6) MANSTRETTA A. 7) MINENI PAOLO 8) ZACCHI GIANLUCA Per Andrea Isopo, Silvia Barone, Nadia Bondioli, Barbara: che fortuna esserci trovati e conosciuti al corso di animatori di comunità scolastica! Potremo fare grandi cose insieme!!! Alessandra Per Baby 5^G: non ti conosco, ma ogni volta che ti guardo il mio cuore batte all' impazzata. Sei spontanea, allegra e mi sai trasportare al di fuori delle banalità di ogni giorno. Sei eccezionale e fai di ogni minuto un ricordo dolcissimo e indimenticabile. Anonimo affezionato Per Mary 5^O: prima non ti conoscevamo bene, ma ora che ti conosciamo possiamo dirti che sei simpaticissima! Ti vogliamo bene! Bacioni from Lella and Miky 2^G Per Stefano Reboli 5^D: una sola parola, anzi due: sei bellissimo. Lo so che lo sai. Genny 4^L Per Silvia T. 5^G: ebbene, il tuo modo di camminare mi eccita da morire, la mia vita senza te è come un cielo d' agosto senza stelle: VUOTO. Ti voglio un bene folle. Il tuo cocco Per Stefano R. 5^D: "Sarei già andata lontana se non mi trattenessero le stelle che hanno legato il mio al tuo destino". P.S.: Ti ho visto quest'estate nel negozio di tua zia e vorrei tanto conoscerti. By Daniela 3^L Per Simone 5^L: Avevi tanta paura di essere segato e invece ce l'hai fatta... sei ancora qui. Quest'anno mi raccomando... hai gli esami, perciò metticela tutta! Un saluto Martina 4^L

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Per Ale, Miky, Silvia 2^G: Mi dispiace per tutti i casini che vi sto facendo in questo periodo e mi dispiace farvi preoccupare. Grazie per tutto l'affetto e l'amicizia che mi state dando in questo momento: vi voglio tanto bene! To the endless by Lella Per ALIJA 4^C: A forza di guardarlo lo consumi...ANDREA!!! Anonime Per Giorgia 1^D: Grazie Fess! Sei stata tra le poche persone che mi hanno capito! Tranquilla, mantengo le promesse! T.V.B.F. tua Lella Per Paolo Mineni 4^H: ci piaci un casino! by anonime Ormai non danno più i coni gelato a Bedizzole, infatti si vede. A VALE DAI PISTACCHINI Per Cappa E.: perchè hai comprato Tanya Miss Italia, non volevi comprare Barbie sgarruppata? Comunque devi raccontarmi come finisce la puntata di ieri di Spank, ma Shaki è svenuta? SBALU' 3^L Con quella pettinatura lanciatissima devi proprio ballare "FLASHDANCE"! Zero che ti facciamo ballare! Da sbalù e spirella a scooter 3^L Per Marta, Elisa e Francy: i funghi di solito si trovano in montagna ma quelli fumogeni sono solo in 3^L Dai tre dell'ultima fila Per RIKY 3^L: non crederti troppo figo anche se esci con molte ragazze altrimenti lo diciamo ad Aika by "CERTO, CERTO" Michele T.V.B.F. by Valeee 3^L Ci sono tanti buss (buchi): buss del nas, buss del MAO, buss del cesso ma

il più amato è sempre lui: a Busi bella gioia con tanto amore by la voce dell'ERICA SONY, anche se lavori alla radio e incontri 1000 studenti al giorno, ricordati sempre della tua 3^L. Ci manchi un casino T.V.B.F. Per Comini: JACK FOREVER IN CORE NOSTRUM. By i tuoi fans del club del tennis Per Ezio: ma eri tu il tipo che vendeva cappuccetti color lillà al profumo di gelsomino all'angolo della stazione? Ne hai ancora per noi? By LE FIRSTS Per ENEA 5^L Fortunatamente non dobbiamo venire a trovarti dietro le sbarre... Ci vediamo in centro!! Baci, Vale 3^L Per la FIRST di 2^L Ci manchi un casino anche se Zanini ti ha rimpiazzato. By i vicini della porta accanto Per CHIAPPY: sei bellissima anche senza far la dieta, ma sopratutto simpa fex. T.v.b. by amici fex (Giusi e Ezio) Per GIANLUCA 4^L: hai fatto breccia nel cuore della Vale (la sberla, ricordi!!) Per BEDU 3^L: non ti tradirò mai, il nostro rapporto arriverà al matrimonio... però voglio che tu rimanga "candida" fino a quel momento by quella del Tg Per Paola 3^L: il mio amore per te è come una calamita! Se la perdi ancora, non ti ascolto più. Love by Bedu


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Durante queste torride vacanze ho letto per voi e per me:

perfezione letteraria nella forma più gradita ai nostri alunni (poche pagine scritte in grande) con testo I.COMPTON-BURNETT: SERVO tedesco a fronte per i fortunati che E SERVA possono gustarlo. La terribile signorina Ivy ci coinvolge con i serratissimi S.TAMARO. VA' DOVE TI dialoghi al vetriolo serpeggianti nei PORTA IL CUORE tre mondi paralleli di una casa Il best-seller dell'estate 94, dove la vittoriana: aridi padroni, camerieri commozione è alimentata dal intriganti, cinici bambini... tutti con soffio della bora triestina. Per in mano -compitamente- la tazza nonni e nipotini del tè. E. WARTON: L'ETA' E . V O N A R M I N . U N DELL'INNOCENZA INCANTEVOLE APRILE Signori in redingote, conformisti e Storia di donne narrata da una putibondi, cedono il passo davanti donna nella quale, a dispetto del alla personalità della protagonista. lieto fine, i maschietti non fanno Minuziosa la descrizione delle una gran bella figura. L'ambiente, toilettes delle varie dame. I da Londra ad un antico castello personaggi sono destinati a ligure immerso nella vegetazione rinchiudersi in un confortevole rigogliosa e complice. isolamento personale e di classe. P. CITATI. RITRATTI DI DONNE Il titolo si riferisce ad una parte dei saggi riportati nel volume, la cui lettura necessita di un discreto substrato culturale, pur essendo il linguaggio scorrevole e di stampo giornalistico. Si spazia da Santa Teresa alle Mille e una notte. G.SIMENON. PIETR IL LETTON (OCCHIO ALL'ACCENTO) Una delle prime opere in cui compare il celeberrimo Maigret, qui alle prese con il complicato caso di due gemelli identici, ma antitetici (fortunato/sfigato, per intenderci.) F.DURANTI. LA CASA SUL LAGO DELLA LUNA Consigliato a chi predilige la sottile ambiguità di un mistero che può non essere tale ed i panorami cartolineschi dei laghi austriaci. F.DURRENMMATT. IL MINOTAURO Un subli me capolavoro di

M. YOURCE NAR: C AR E MEMORIE Primo della trilogia autobiografica della grande Marguerite, il libro è adatto a chi apprezza le sue monumentali ricostruzioni degli archivi delòla memoria nella labirintica immagine del mondo. Consolazione per noi modesti discendenti da avi altrettanto modesti mai avremmo potuto attingere ad un materiale così imponente (mio nonno Cesare, ad esempio, faceva il panettiere in Corso Garibaldi) M.DURAS: UNA DIGA SUL PACIFICO Desolante lotta di due giovani fratelli per liberarsi, non sempre c on pi e n o c o nvi nc i me nt o, dall'ostile ambiente indocinese e dalla madre ossessiva. Lo si consiglia agli estimatori dello stile scarno e antisentimentale della scrittrice. L.D'ERAMO: DEVIAZIONE Autobiografia di una giovane

fascista di ottima famiglia fascista,che, volendo verificare le "dicerie" sui Lager tedeschi, paga di persona la cocciuta ricerca di verità, ma riesce a penetrare nella profondità dell'io. Proprio perchè non è il "Diario di ANNA Frank" il libro è dedicato ai numerosi soci e simpatizzanti della nuova destra. A:S: BYATT. POSSESSIONE Sarete coinvolti nelle appassionanti vicende quasi gialle, amorose e non, di moderni ricercatori e ot t oc e nt e sc hi poe t i . M e no "possessivo" forse, per i nostro giovani e sbrigativi lettori l'erudito dossier letterario. G.SIMENON: PEDIGREE N o n si t ra t t a d e l l 'a l be r o genealogico del cane di Maigret, bensi della narrazione della prima parte della vita dell'autore. Denso d i se nsa z i oni , c on a mpi e descrizioni dei caratteri e degli ambienti, vi spicca la figura della signora Simenon, la mamma che ognuno di noi è felicissimo di non aver avuto. G. STEIN: C'ERA UNA VOLTA GLI AMERICANI Voluminosa opera fortemente terapeutica per i sofferenti di insonnia, è, però, da sconsigliare a chi accusa problemi digestivi. Infatti, lo stile personalissimo caratterizzato dalle continue ripetizioni dell'io narrante (vedi ad esempio l'ossessivo "come stavo dicenmdo") è un po duro da digerire. G. PALEY: P ICCOLI CONTRATTEMPI DEL VIVERE Dieci brevi racconti ebreometropolitani con personaggi tra uil comune e lo straordinario proposti in uno stile originale che non ha noente a che vedere con il sonnifero Stein di cui sopra. IDA


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Cento milioni di mine giacciono inesplose nei campi o lungo le strade e i sentieri di 62 Paesi del mondo. Responsabili di oltre 200 nuove vittime ogni settimana, le mine sono un'arma di distruzione di massa ad azione ritardata. La barbarie di questi ordigni sta nella distruzione indiscriminata che provocano. A differenza di altre armi, le mine non hanno un bersaglio. Non riconoscono tregue o cessate il fuoco. Nascoste nel terreno, restano in silenzio finchè il passo di un contadino, di un bambino o di un animale non ne inneschi il meccanismo detonante. E continuano a mutilare ed uccidere anche molto tempo dopo la fine delle ostilità: un milione i morti negli ultimi quindici anni. La maggior parte delle vittime muore per dissanguamento e mancanza di soccorso verso il presidio sanitario. Ma chi sopravvive all'esplosione iniziale, privato della dignità dell'arto, continua a pesare sulle spalle di una famiglia quasi sempre costretta alla miseria, oppure a vivere di elemosina per le strade. LA CAMPAGNA ITALIANA CONTRO LE MINE CHIEDE CHE: 1. L'Italia metta al bando la produzione, la vendita, l'uso e lo stoccaggio delle mine 2. Il nostro governo intervenga legislativamente per vietare il trasferimento di tecnologia e di licenza italiana ad

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organizzazioni ed aziende in altri paesi esteri 3. Sia istituito un Fondo Internazionale amministrato dall'ONU per promuovere e finanziare, nei diversi paesi colpiti, programmi di sminamento e di bonifica dei territori infestati 4. L'Italia, in quanto uno dei paesi maggiormente responsabili nella produzione, commercio ed esportazione delle mine, contribuisca a questo Fondo 5. Il governo italiano intervenga legislativamente per riconvertire le realtà produttive impegnate nel settore. Al primo piano, nel corridoio antistante la biblioteca, è allestita una mostra che vi consigliamo di visitare.

Ho scelto questo pezzo di Cicerone pe rch è credo fermamente nell'AMICIZIA, quella vera, quella spontanea, quella che troppe volte credi di trovare....ma era solo l'abbaglio di un affetto nato per caso. Ho cercato spesso questo legame, ma troppe volte la mia fiducia negli altri mi ha tradito. Troppe volte si confonde la vera amicizia con la voglia di avere un altro "te stesso" con cui parlare e confidarti. Un amico non è uguale a te, è il tuo opposto che ti completa e ti accompagna per la tua strada, ma sopprattutto ti ama e ti rispetta per QUELLO CHE SEI REALMENTE, senza finzioni o maschere. Ho dato tutta me stessa a coloro che chiamavo "amici", ed ora ciò che mi rimane non è niente più che un freddo vuoto. Sissy 5^G "UN VERO AMICO ......Che cosa c'è di più confortante che avere qualcuno con cui poter dire ogni cosa come a se stesso? Che vantaggio avresti dalla prosperità se non avessi chi potesse goderne con te? Le avversità, poi, sarebbe molto più difficile sopportarle, senza un amico che le condivida con te. ......Pur essendo molti e molto grandi i vantaggi dell'amicizia, quello che li supera tutti è che fa brillare ai nostri occhi la luce della speranza per il futuro e non permette lo scoraggiamento e l'abbattimento. Per l' amicizia gli assenti diventano presenti, i poveri ricchi, i deboli forti e - più difficile ancora - i morti vivi: tanta è la stima. IL RICORDO E LA NOSTALGIA DEGLI AMICI...chi fissa lo sguardo in un vero amico trova un altro se stesso." Marco Tullio Cicerone


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Cinque studentiAndrea Isopo (4^G), Silvia Barone, Nadia Bondioli (1^G), Barbara Ottoni (2^H) e chi vi scrive - si sono lanciati in un'iniziativa proposta dal Settore Pubblica Istruzione e Gioventù del Comune di Brescia, iniziando un corso di tre settimane per animat ori di comunità scolastica. Cosa vuol dire divenire animatori di comunità scolastica? Significa riscoprire se stessi e le possibilità di esprimere le proprie emozioni e i vissuti personali. Significa mettersi in gioco, al fine di migliorare la socializzazione e la cooperazione all'interno del proprio Istituto. U n ' e spe ri e n z a si c ura me nt e positiva, coinvolgente e super entusiasmante! Non nego di essermi sentita inizialmente un po' stupida sottostando alla serie di giochetti e di iniziative proposte, per ottenere la partecipazione e l 'aut odete rmi nazi one , coinvolgendo l'aspetto emotivocorporeo oltre a quello razionale. Ma quanto stupido può sembrare, altrettanto divertente si rivela, se ci si abbandona, lasciando cadere quella maschera da duri che a volte indossiamo. Se nz a d ubbi o ac qui si re mo strumenti animativi utilizzabili per accogliere soprattutto gli alunni delle prime e nuove tecniche espressive e comunicative atte a sperimentare "l'ascolto attivo". Se deciderete di accettare ciò che avremo da donarvi alla fine del corso, forse riusciremo a realizzare insieme non più una scuola per gli studenti, ma degli studenti. Io ci credo e voi? ab.

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Bello,alto,basso,brutto,baffuto o magari anche gobbo...ma qual'è l'immagine del professore che vorremmo? Forse non è importante stabilire quali aggettivi attribuire alla figura di un insegnante, e magari farlo apparire come un modello, o, peggio ancora, come un nonnino stanco e ossuto... Sinceramente non ci siamo mai posti il problema, in quanto (fino ad ora) di professori modello non ne abbiamo mai conosciuti: ma che farci? La natura umana è debole (anche a scuola!). Pensiamo che la scuola sia un mezzo di istruzione che può anche essere considerato un mezzo di evasione da situazioni familiari e extra-familiari difficili; per quei ragazzi che vivono condizioni di vita non delle migliori, sarebbe q u i nd i e sse nz i a l e t r o va r e nell'ambito scolastico risposta ai propri problemi, comprensione, aiuto, tutte cose che molti i n se g n a n t i n o n ri t e n g o n o nece ssa ri e per l 'i st ruzi one , mantenendo c osì un c o mp o r t a me n t o f r e d d o e distaccato. Ciò causa la non-soluzione dei problemi, e talvolta se ne creano altri: ma se si pensa che i giovani d'oggi andranno a formare la società di domani...che tipo di società verrà fuori? Un uomo capace di fare vera scuola e cioè di dare importanza sia all'istruzione intesa come cultura che alla crescita del ragazzo studente nella società: ecco come lo vorremmo, il nostro professore. Ma esi sterà ? Que st o è il problema... ELY e LAURA 3B

P E R C H E ' N O N ADOTTIAMO UN BAMBINO? Come ad ogni inizio di anno, vorrei ricordare a tutte le classi ed in special modo alle prime, un'iniziativa che al "Lunardi" prosegue ormai da quattro anni: l'adozione a distanza, curata dalla "Primogenita International Adoption" di Piacenza. Alcune classi si sono impegnate a raccogliere 300.000 lire annue da devolvere a bambini e ragazzi bisognosi dell' India. Questi fondi non vengono inviati direttam ent e alla famiglia, ma ad un Istituto di accoglienza, che si impegna ad utilizzarli per garantire l' istruzione di questi bambini. I nostri contributi vengono diretti all' Holy Family Hospital di Bandra (Bombay), mediante un semplice conto corrente p o st a l e i n d i r i zza t o a l l a Primogenita (inizialmente si utilizzava un bonifico bancario, ma con orrore abbiamo scoperto che perfino le classi quinte non sapevano cosa fosse!). Attu al m en te l ' ad ozio n e continua per due coppie di fratelli - Pava Shuka di 11 anni e Jantosh di 9 anni e Suaquina Mary Mazzarello e Mervin John Rua, rispettivamente di 12 e 9 anni - e per Stephen Mathias, un ragazzo di 17 anni che, adottato dall ' Al v ear e, ri esce a frequentare con buoni risultati un college. Il corso L e il teatro continueranno nell' opera intrapresa, ma cerchiamo due o più classi (o anche gruppi limitati di ragazzi per classe)


LUNARFOLLIE che si impegnino a continuare l'iniziativa per gli altri due fratelli. Saranno pertanto benvenuti tutti coloro che sono interessati a qu esta pr o po sta, pu r ch è sappiano che l' impegno richiesto è continuativo. Se d o p o q u es t a p er e n t o r i a affermazione ci saranno ancora volontari, rivolgetevi a Bedini Alessandra in 4^L. Se poi qualcuno di voi volesse privatamente adottare a distanza un bambino india no, coinvolgendo amici e familiari, si rivolga al Prof. Giacomo Comini (biennio L).

7 COMPITO IN CLASSE DI GRAMMATICA 12 OTTOBRE 1994 A. coniuga al passato remoto, prima e seconda singolare,i seguenti verbi irregolari: 1 Dare, 2 Fare, 3 Stare, 4 Cadere, 5 Dovere, 6 Giacere, 7 Godere 8 Parere, 9 Sapere, 10 Sedere, 11 Tcere, 12 Vedere, 13 Volere, 14 Accludere, 15 Assolvere, 16 Venire, 17 bere, 18 Comprimere, 19 Concedere, 20 Cuocere, 21 Nascere, 22 Nuocere, 23 Riscuotere, 24 Dire, 25 Assumere. Ecco un florilegio delle performances più convincenti: 1. Dare: Io detti - Tu dasti - Tu diesti 3. Stare: Io stei - Tu stai - Tu stessi 4 Dovere: Io debbi 6. Giacere: Io giassi - Tu giasti 7. Godere: Io goddi 9. Sapere: Io sai 10. Sedere: Io sebbi 11. Tacere: Io tassi - Tu taqui 14. Accludere: Io accluddi - Tu acclusti 18. Comprimere: Tu comprimesti 20. Cuocere: Io costi - Tu cucinasti - Io coqui 21. Nascere: Io nassi - Tu nasti 22. Nuocere: Io nuosi - Tu nuosti - Io nuossi 23. Riscuotere: Tu riscuocesti 24. Dire: Io dii 25. Assumere: Io assumii - Tu assunste Egli assumerà ?

Si sta svolgendo, all'interno dell' Istituto, nei pomeriggi di lunedi e mercoledi il corso di "Educazione all' Immagine per capire le arti visive" curato dalla proffessoressa Anna Adami che oltre ad essere insegnante, è anche apprezzata e sensibile pittrice. Lo scopo dell'iniziativa è quello di migliorare le capacità percettive degli allievi, affinchè acquisiscono le competenze necessarie ad analizzare razionalmente i prodotti, sia della comunicazione di massa che della creazione artistica. Agli studenti vengono offerte quelle informazioni teoriche e culturali che permettono loro di riconoscere, analizzare e capire i meccanismi della percezione al fine di giungere a una riflessione consapevole sui messaggi della comunicazione visiva. Al corso partecipano più di 45 studenti del triennio provenienti da 5 sole classi. Dato il numero già cospicuo non si è potuto estendere l'inziativa a tutte le classi dell' Istituto. Non mancherà certamente un'altra oppurtunità visto il successo ottenuto dalla prima.


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In istituto puoi incontrarti con il medico scolastico che presta servizio due mattine alla settimana, il martedì e il venerdì. Hai bisogno di contattare qualcuno del consultorio adolescenti? Telefona al numero 45.3.40 Qui puoi trovare la consulenza gratuita dello psicologo, del ginecologo del medico generico dell'assistente sanitaria e del neuropsichistra. Puoi rivolgerti da sola/o senza essere accompagnata/o dai genitori. L'indirizzo è: Piazzale Repubblica n. 2, primo piano (palazzo Folonari).

Sai che cosa è il NOT?

E' il nucleo operativo tossicodipendenze. Qui operano validi psicologi, medici e assistenti sociali. La sede si trova in via Cipro, 9 - tel. 242.16.61.

Sai che cos'è l'ascolto?

E' un tempo dedicato da alcuni docenti agli studenti, non necessariamente della sua classe, che desiderino colloquiare sulle tematiche più disparate inerenti la vita dell'adolescente. Il docente dà la sua disponibilità all'inizio anno in Presidenza. L'elenco delle disponibilità viene affisso alla bacheca. lo studente che intenda avvalersi di tale possibilità in tempo di attività didattica, deve chiedere autorizzazione al docente dell'ora per essere giustiificato.

Anno Scolastico 94/95 Numero delle classi: 58 N.ro dei docenti: 132 (Preside incluso) Numero studenti: 1381 di cui maschi: 233 Numero studenti delle classi 1°: 293 di cui maschi :73 Numero dei laboratori: 16 a questi vanno aggiunte: la biblioteca, l'aula conferenze, il teatro. Numero Ausiliari: 23 di cui attualmente presenti: 13 Numero Collaboratori Amm.vi: 15 Numero Collaboratori Tecnici: 9 Numero nuovi insegnanti: 23 Elenco (rigorosamente non alfabetico): Abate M., Levi, Ritacca, Marchese, Mariottini, Lavini, Sapuppo, Torrisi, Cristofolo, Preti, Nicastro, Bettinzoli, Guggione, Menici, Del Bono, Bonomelli, Quinzani, Beschi, Leali, Babaglioni, Faverzani, Gardina, Ardigò. Il nuovo Coordinatore Amministrativo: Fanetti Giuliano

Scambi che si effettuano nell'anno scolastico: Oceanside - IV C Deventer - III G Bochum - IV M Niort - V L Schneverdingen - III C Bellinzona - IV L Severna Park - Gruppo di quarte Bordeaux - II A Ganderksee - V C Salamanca - II M Warendorf - III F

Ottobre 1994  

Anno 3 n.1

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