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Anno 7 Numero 8

I.T.C. LUNARDI - BS

Maggio 1999

Sono tanti i motivi che attraversano l'orizzonte della nostra riflessione in questo periodo. Continua l'assurda guerra nei Balcani, su cui siamo più volte ritornati, e rischia di aggravarsi ulteriormente divenendo guerra anche di terra. Siamo a una nuova commemorazione di quel tremendo 28 maggio che scosse la coscienza civile della nostra città con una bomba fatta scoppiare da mano assassina in piazza della Loggia. Lo ricordiamo in questo numero perché non vogliamo essere una generazione senza memoria. Sembra stia riprendendo il terrorismo con la ricomparsa delle Brigate Rosse che colpiscono, ora come allora, gente buona e laboriosa che mette intelligenza e professionalità al servizio del progresso del nostro Paese. Arriva anche la fine di quest'anno scolastico che porta con sé l'inesorabile giudizio sul nostro lavoro tramite i temuti scrutini. INDICE Per… memoria Come ti giudico Giungono però anche le tanto sospirate vacanze. Il Giornalino augura a tutti un esito positivo e rivolge un "in bocca al Esame di maturità Tutti a scuola lupo" ai maturandi. Cessate il fuoco Volontario in Kosovo PER CIASCUNO AUSPICA VACANZE SERENE L‟altra estate Concerti E INTELLIGENTI. Pena di morte A TUTTI UN ARRIVEDERCI A SETTEMBRE! Messaggi La Redazione LunaTour

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La Redazione è lieta di proporre all'attenzione degli studenti la recensione scritta dalla nostra compagna della III A, Roberta Dolzanelli, premiata nel concorso "Premio Pagina" indetto dalla libreria "Rinascita". Il testo ci è piaciuto, perchè Ro-

REDAZIONE ALBERTI ANDREA 4D ALOISI VALERIA 1N AURORA LUISA 5F BARONE SILVIA 5G BONDIOLI NADIA 5G BORDOGNI LUCA 4A BRUNI FRANCESCA 5F CERUTTI ROBERTA 5G CHIARI ELISABETTA 5F CLAUSER ELISA 5G COELLI FEDERICA 2F DIONISI FABIO 5B FORTI CLAUDIO 5B IACOPETTA FRANCI. 5B LIPAROTI VALERIO 5B LOSIO GRAZIA 5F MALONNI MARIANNA 1F MANNINO SABRINA 1H MARTINAZZOLI LINO MATTEI GIUSEPPE PALAMARA STEFANIA 5G PASINETTI ELENA 1N PASOLINI ELENA 2L SARDI ANDREA 2E SONCINA STEFANO 5B TORTI ANTONELLA 5B ZANOTTI ELENA 5G ZEGGAI MIRIAM 1H

Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIC dell‟ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia, Italia. Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 E-MAIL ciclun@master.cci.unibs.it

berta ha saputo cogliere, in modo incisivo, il sottofondo drammatico di un racconto di "memoria": sofferta memoria alla ricerca dell'amica, morta nella strage di piazza Loggia e rievocata dalla scrittrice, sopravvissuta a quel "28 maggio 1974", cronologicamente lontano, ma sempre vivo nella coscienza civile, non solo della vecchia generazione, ma, come appare qui evidente, anche in quella della " nuovissima". (I racconti del "Premio Pagina" sono reperibili in biblioteca: invitiamo tutti a "curiosare"). VULNERABILE LUOGO DEGLI INCONTRI di Anna Santangelo Brescia ai giorni nostri: è un caldo pomeriggio di settembre, non c'è nessuno per il centro storico tranne lei, che passeggia tra i vicoli stretti e solitari. E' una figura piccola, con il ciuffo biondo e gli occhi azzurri che la distoglie dai suoi pensieri per riportarla indietro nel tempo, a Beatrice, alla quale aveva subito associato l'immagine appena intravista. Dalla bimba alla madre; ed ecco rifarsi alla mente, al suo arrivo a Brescia, la prima persona con cui fece conoscenza. Erano gli anni dell'impegno politico, vicini al sessantotto ed entrambe insegnanti presero l'abitudine di ritrovarsi dopo il lavoro per scambiarsi idee, riflessioni. Una donna piena di coraggio, di talento: eppure oggi non un solo segno in sua memoria,

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solo la nuda realtà di quella giornata del '74. Fra i tanti ricordi evocati in questa calda giornata autunnale, ecco la scena , i rumori, le sensazioni farsi vivi ancora una volta, ancora una volta ricordare le foto sul giornale del giorno con le seguenti parole:" Barbara strage fascista, ore 10.12, carneficina in Piazza Loggia." Eppure, se è vero che la memoria non scorda nulla, anche lei rimarrà per sempre impressa nei pensieri della protagonista: come se, suonando il campanello d'entrata della sua casa, la trovasse ancora lì, in piedi, pronta a raccontarle ancora una quantità di cose. Il racconto si sviluppa attorno a immagini odierne associate a ricordi passati, è un continuo altalenarsi di vita presente, carica di sensazioni, di percezioni della protagonista, e di continui flash-back, che si soffermano nella storia passata. E' un racconto, secondo me, molto carico di sentimenti, anche perchè tratta di un avvenimento davanti al quale nessun cittadino bresciano può rimanere impassibile. Non è uno dei soliti racconti storici noiosi che puoi trovare in ogni libro: le continue associazioni fra presente e passato, a mio parere, possono anche essere un ammonimento a chiunque legge di non dimenticare, perchè la strage di Piazza Loggia farà sempre parte della storia di ognuno e va vendicata soprattutto attraverso la continuità del nostro ricordo.


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A distanza di 24 anni abbiamo raccolto la testimonianza di due professori della nostra scuola che hanno vissuto in prima persona i fatti: il prof. Giovanni Merici e la prof. Giovanna Pellegrini. Professor. Merici, a distanza di 24 anni, ricorda con chiarezza il 28 Maggio 1974? "Ricordo con chiarezza il 28 Maggio del '74 poichè in quel periodo si viveva una situazione di tensione e inquietudine a causa di un conflitto sociale molto forte. Ci fu una serie di attentati che portarono le organizzazioni democratiche a voler reagire e fu organizzata così una manifestazione in piazza Loggia". Era presente alla manifestazione? "No, la sera prima avevo partecipato fino a tardi ad una riu-

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nione del consiglio comunale e il mattino dopo sono arrivato in piazza all'incirca mezz'ora dopo l'accaduto." Tra le vittime c'erano persone di sua conoscenza? "Si, molte delle vittime le conoscevo come Livia Bottardi , mia collega dell'Abba, Giulietta Bazzoli" militante di avanguardia operaia e Alberto Trebeschi insegnante di fisica, tutte persone scese in piazza per far sentire a chi di dovere che il popolo non era disposto ad accettare questa situazione." Vista la sua esperienza ha partecipato ancora a manifestazioni politiche, oppure il fatto l'ha condizionata? "Nonostante l'accaduto ho continuato a partecipare a manifestazioni perchè la paura non aveva frenato la volontà di reagire, anzi l'aveva accentuata."

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Che cosa si sente di dire oggi ai giovani della nostra età su questo fatto? "Oggi ai giovani mi sentirei di dire di abituarsi ad essere onesti intellettualmente con se stessi e con gli altri. Attenti alle infatuazioni , non bisogna accontentarsi delle apparenze, ma bisogna sempre tenersi informati e verificare le informazioni avute. Tenere gli occhi aperti e avere fiducia negli uomini." Infine, è importante non dimenticare? "E' importante non dimenticare per far sì che la morte delle persone che erano in piazza nel tentativo di contrastare il fascismo non sia stata vana." Professoressa Pellegrini, cosa ricorda del 28 Maggio 1974?" Ricordo che, avendo partecipato il giorno precedente ad un concorso a Roma, ero arrivata a casa tardi, verso le prime ore del mattino e a causa dello sciopero dei pulmini giunsi in piazza Loggia quando la bomba era appena scoppiata. Pioveva e mentre mi dirigevo verso la piazza sentii un grande boato, poi vidi un affluire di gente che scappava; per fortuna, grazie alla pioggia, fu scongiurato lo scoppio di un'altra bomba situata al centro della piazza." Ha partecipato ancora a manifestazioni politiche o il fatto l'ha condizionata? "Ho partecipato alle manifestazioni di risposta con un motivo in più, perchè mi ero resa conto che il fascismo, studiato sui manuali, non si


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era esaurito in 20 anni di storia, ma poteva rispuntare in forme anche più aggressive e insidiose. Che cosa si sente di dire oggi ai giovani della nostra età su questo fatto? " Ai giovani direi di riflettere sui condizionamenti dei massmedia e di considerare attentamente le tendenze politiche che vogliono favorire, cercando di capire con chiarezza il perchè di ogni scelta, come cittadini interessati a vivere in una società civile. Un primo passo consiste nel rendersi conto del peso che la politica occupa nelle sorti di un paese per assumersi le conseguenti responsabilità nel momento di decidere da che parte stare. Direi ai giovani di imparare a vedere al di là del proprio orticello, perchè l'interesse generale favorisce in modo più umano anche quello personale. Bisogna, infatti, capire che lo sviluppo del singolo è più armonioso e fruttuoso se è

in sintonia con il contesto sociale. Secondo me, l'indifferenza è una corazza illusoria che può spezzarsi da un momento all'altro, una protezione che dura poco; infatti può capitare a tutti di avere bisogno di appoggio, quell'appoggio che sembrava rivolto solo ad altri. Infine, è importante non dimenticare? " Non bisogna dimenticare perchè la strage non è un fatto isolato, ad esempio ricordo le 11 vittime della strage di Portella della Ginestre avvenuta il 1^ Maggio del 1947, quando si strumentalizzò l'emarginazione sociale del bandito Giuliano per bloccare il difficile cammino della democrazia italiana nella Sicilia, tristemente inquinata dalla mafia. La festa dei lavoratori finì in una tragedia che certo non uccise il bisogno di giustizia, lo rese solo più faticoso; per questo, sapere come si presenta il percorso compiuto nel passato è utile per leggere in modo lucido i fatti del presente e mettere in luce ciò che è volutamente avvolto da una fitta nebbia: la memoria storica serve appunto a rischiarare gli orizzonti nel presente, ma anche a camminare più decisi verso il futuro. C'è, comunque, un rischio da evitare: quello della semplice commemorazione, ridotta a fatto episodico, staccato dal contesto in cui scorre il fiume tortuoso della "nostra storia".

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ECCO COME TI GIUDICO Giugno, con la conclusione dell'anno e gli scrutini finali è un mese per noi assai importante. Ne usciamo o promossi o non promossi in base ad alcune regole che il giornalino ha pensato di pubblicare e aventi come tema: "Norme per lo svolgimento degli scrutini nelle scuole di istruzione secondaria superiore" La presente Ordinanza Ministeriale è del 14 maggio 1999. ISTITUTI D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Art.2 Scrutini finali 1. Gli scrutini finali negli istituti di istruzione secondaria superiore hanno luogo e sono pubblicati entro i termini stabiliti dall'ordinanza ministeriale riguardante il calendario scolastico. 2. Il collegio dei docenti determina i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli consigli di classe. 3. Per la formulazione dei giudizi e l'assegnazione dei voti di profitto e di condotta, si richiamano i criteri stabiliti dalla Legge. 4. Nei confronti degli alunni che presentino un'insufficienza non grave in una o più discipline, comunque non tale da determinare una carenza nella preparazione complessiva, il consiglio di classe, prima dell'approvazione dei voti, procede ad una valutazione che tenga conto: a - della possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi for-


LUNARFOLLIE mativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell'anno scolastico successivo. A tal fine saranno effettuati appositi accertamenti da parte del docente della o delle discipline sul superamento delle carenze formative riscontrate (debito formativo); b - della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti. Nel caso di promozione così deliberata, il preside comunica, per iscritto, alla famiglia le motivazioni delle decisioni assunte dal Consiglio di classe. Nel prospetto degli scrutini affisso all'albo vengono altresì evidenziate la disciplina o le discipline in cui l'alunno non ha raggiunto totalmente la sufficienza e va precisato, altresì, che la promozione è stata conseguita ai sensi del presente comma. 5. Le istituzioni scolastiche in sede di programmazione delle attività didatticoeducative definiscono ed adottano criteri e modalità degli interventi da realizzare nel corso dell'anno scolastico successivo, nel quadro di un'offerta formativa qualificata e diversificata volta in particolare a colmare situazioni di carenze, secondo un piano di fattibilità approvato annualmente dal Consiglio di Istituto. 6. La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vi-

www.lunardi.bs.it/giornalino ta della scuola sono elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell'alunno in sede di scrutinio finale. Pertanto, il numero delle assenze, pur non essendo di per sé preclusivo della valutazione del profitto stesso in sede di scrutinio finale, incide negativamente sul giudizio complessivo, a meno che, da un congruo numero di interrogazioni e di esercitazioni scritte, grafiche o pratiche, svolte a casa o a scuola, corrette e classificate nel corso dell'intero anno scolastico, non si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina. 7. L'attività svolta dagli alunni presso aziende, qualora presenti caratteristiche tali da poter configurarsi come attività didattica sulla base di accordi nazionali o locali, è oggetto di valutazione. Parimenti sono oggetto di valutazione le attività di stages in aziende e di formazione effettuate durante l'anno scolastico, anche in attuazione di appositi progetti autorizzati. 8. Gli studenti che, al termine delle lezioni, a giudizio del consiglio di classe, non possono essere valutati per malattia o trasferimento della famiglia, sono ammessi a sostenere, prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo, prove suppletive, che si concludono con un giudizio di ammissione o non ammissione alla classe successiva.

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Art.3 Credito scolastico 1. Il Consiglio di classe, in sede di scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, procede all'attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno. Per l'anno scolastico 1998-99, il credito scolastico viene attribuito agli allievi dell'ultima, della penultima e terzultima classe. In considerazione dell'incidenza che hanno le votazioni assegnate per le singole discipline sul punteggio conseguibile in sede di esame di Stato, i docenti, al fine dell'attribuzione dei voti sia in corso d'anno sia nello scrutinio finale, utilizzano l'intera scala decimale di valutazione. 2. I docenti che svolgono l'insegnamento della religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l'attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento. Analoga posizione compete, in sede di attribuzione del credito scolastico, ai docenti delle attività didattiche e formative alternative all'insegnamento della religione cattolica, limitatamente agli alunni che abbiano seguito le attività medesime. 3. L'attribuzione del punteggio, nell'ambito della banda di oscillazione, tiene conto del giudizio formulato dai docenti riguardante l'interesse con il quale l'alunno ha seguito l'insegnamento della religione cattolica ovvero l'attività alternativa e il profitto che ne ha tratto, con il conseguente superamento della stretta corrispondenza con la media aritmetica dei voti attribuiti in itinere o in sede di scrutinio finale e, quindi, anche di eventuali criteri restrittivi. 4. L'attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va delibe-


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rata e verbalizzata. 5. Il punteggio attribuito quale credito scolastico a ciascun alunno è pubblicato all'albo dell'Istituto, unitamente ai voti conseguiti in sede di scrutinio finale ed è trascritto sulla pagella scolastica; su quest'ultima deve essere, altresì, indicata l'eventuale promozione con debito formativo. SCRUTINI FINALI ED ESAMI NELLE CLASSI SPERIMENTALI 2. In sede di scrutini finali devono essere assegnati, per il profitto e la condotta, voti espressi in decimi anche nei casi in cui le ipotesi scientifiche di sperimentazione formulate dai collegi dei docenti, contemplino criteri di valutazione diversi da quelli comunemente adottati nelle classi non sperimentali. 3. Gli scrutini finali per le suddette classi devono aver luogo a conclusione di ogni anno di corso. 4. Non è consentita l'ammissione di candidati esterni, mediante esami di idoneità, a classi ove sono in atto iniziative di sperimentazione che coinvolgono sia l'ordinamento sia la struttura . 5. E' consentita l'ammissione di candidati esterni, mediante esami di idoneità, a classi ove sono in atto sperimentazioni di solo ordinamento, ad eccezione delle classi alle quali, in considerazione della specificità dei progetti sperimentali, tale ammissione non sia consentita dai relativi decreti autorizzativi. 6. Nei casi previsti dal precedente comma, gli esami di idoneità vertono sia sui programmi d'insegnamento oggetto di sperimentazione sia su quelli non modificati dall'ipotesi sperimentale.

Art. 20 Passaggio da classi sperimentali a classi non sperimentali 1. Gli alunni delle classi sperimentali sono ammessi alla frequenza della classe successiva a quella frequentata con esito positivo presso i corsi ordinari del medesimo o altro istituto di istruzione secondaria superiore, sostenendo prove integrative solo sulle materie che il competente Consiglio di classe riterrà indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi nella classe cui essi intendono accedere, qualora non siano comprese fra quelle studiate nelle classi di provenienza o comunque non risultino ad esse pienamente corrispondenti. 2. Le prove integrative possono essere sostenute, sempreché gli alunni interessati abbiano ottenuto la promozione per effetto di scrutinio finale, prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo. 3. Nel caso in cui i predetti alunni non abbiano conseguito la promozione alla classe successiva, possono sostenere prove integrative soltanto per la classe corrispondente a quella da essi frequentata. 4. Le relative domande devono essere inoltrate al Preside dell'istituto al quale si chiede di essere ammessi, per il tramite dell'istituto frequentato, il quale le correderà dei piani didattici e dei programmi d'insegnamento seguiti dagli interessati, nonché del parere del consiglio di classe in merito alla corrispondenza delle discipline studiate con quelle previste dai vigenti programmi d'insegnamento. 5. La determinazione delle materie e del tipo di prove da sostenere per ciascuna di esse (scritta, grafica, orale o pratica) deve es-

LUNARFOLLIE sere effettuata dal consiglio di classe dell'istituto presso il quale si chiede il passaggio , previa opportuna valutazione del curriculum di studio dei richiedenti. Lo stesso consiglio formula, tenuto conto del parere di cui sopra, il giudizio di corrispondenza delle discipline già studiate dagli interessati. 6. L'iscrizione alla classe corrispondente è concessa senza esami nei casi in cui vi sia corrispondenza tra le materie studiate nell'istituto di provenienza e quelle ritenute indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi dal competente consiglio di classe. 7. Al fine di facilitare l'inserimento degli alunni interessati, i competenti organi collegiali possono organizzare idonee iniziative di sostegno didattico.

ESAME DI MATURITA' Inonda gli scaffali delle librerie, invade le fiere e i convegni. E' l'alluvione editoriale sul nuovo esame di maturità. Esempi di prima e di terza prova, consigli per arrivare a un 23 giugno senza sorprese: dopo gli scarni volumetti distribuiti dal Ministero della Pubblica Istruzione alle scuole in migliaia di copie, sono le case editrici specializzate a proporre ad insegnanti e studenti strumenti per affrontare al meglio tutte le novità del nuovo esame. Dalla simulazione di prove a suggerimenti sull'alimentazione e il sonno; dalle regole per combattere l'ansia e ridurre la paura a testi con elenchi di dubbi risolti dagli esperti. Ecco un elenco aggiornato.


LUNARFOLLIE IL NUOVO ESAME DI STATO. Quaderno del Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti, a cura di Rosalba Conserva. Distribuito da Loescher-Zanichelli. Pagine: 101.Prezzo L.10.000. Rivolto agli insegnanti, il testo rilegge la legge di riforma in modo spesso critico, fornendo indicazioni chiare per una sua corretta applicazione. Si propone di essere anche un laboratorio di idee, con suggerimenti pratici e proposte relative alla terza prova. IL NUOVO ESAME DI MATURITA'. Di Tullio De Mauro e Paolo Legrenzi. Edizioni Il Mulino. Pagine: 134. Prezzo: L.15.000. Un esperto di linguistica e un docente di psicologia insieme per sdrammatizzare tutte le novità introdotte dalla legge, partendo però dal presupposto che l'impresa da affrontare sia davvero gravosa. Organizzazione, dunque: da una parte grazie al quadro di informazioni ai ragazzi (su chi esamina, su come si svolgono le prove, sui voti), dall'altro insegnando a sfruttare bene il tempo a disposizione, facendo tesoro di piccoli “trucchi”. IL NUOVO ESAME DI MATURITA'. A cura di Paolo Corazzon e Loredana Mola. Edizioni Alpha Test- Hoepli. Pagine: 302. Prezzo: L. 24.000. "Tutto quello che occorre sapere per evitare sorprese e superare con successo l'esame conclusivo". Il libro mantiene l'impegno: informazioni chiare sulle tre prove scritte con esempi e simulazioni; notizie sul colloquio e sulla certificazione; test

www.lunardi.bs.it/giornalino per l'autovalutazione, per giudicare e migliorare il proprio metodo di studio. LE PROVE DEL NUOVO ESAME DI STATO. Di Elisabetta Degl'Innocenti. Casa editrice: Paravia. Pagine: 306. L. 19.000. In un unico volume tutte le novità introdotte dalla riforma. L'obiettivo è quello di aiutare i docenti a organizzare il proprio lavoro. Il punto di vista, infatti, è quello di un'insegnante che mette in luce l'intreccio tra conoscenze e competenze e il carattere pluridisciplinare attribuito a molte delle prove. Centrale l'educazione alla scrittura. GUIDA ALLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO. Di Tullio De Mauro e Stefano Gensini. Casa editrice: Le Monnier. Pagine: 250. Prezzo: L. 18.000. I vari tipi di scrittura per la prova d'italiano (saggio breve, articolo di giornale, recensione, oltre che il tradizionale tema) presi in considerazione prima dal punto di vista teorico, poi attraverso proposte di esercitazione pratica. Pensata per gli studenti, questa guida risulta un interessante strumento di consultazione non soltanto in vista della maturità ma in qualunque momento si voglia riflettere su come esprimersi per iscritto. TEST PER LA TERZA PROVA SCRITTA NEGLI ESAMI DI STATO. A cura di Agostino Miele. Casa editrice: McGrawHill. Pagine: 384. L. 28.000. Esempi di prova con quesiti a scelta multipla, organizzati in tre parti: i quesiti veri e propri, la chiave di risoluzione, una giustificazione sintetica delle risposte. Utili per un ripasso guidato dei temi trattati nell'ultimo anno, e

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per la possibilità di confronto delle argomentazioni degli studenti con quelle fornite dal testo. I TEST PER LA NUOVA MATURITA'. Edizioni Alpha TestHoepli. Pagine: 275. Prezzo: L. 26.000. Una serie di esercizi per la terza prova scritta. In questo volume sono stati raccolti oltre 500 quesiti sulle principali materie di studio dell'ultimo anno. Tutti i quesiti sono risolti e commentati. Preziosi i suggerimenti agli studenti su come massimizzare il proprio punteggio; utili le indicazioni agli insegnanti su come progettare correttamente i test.

Tutti a scuola fino a 15 anni E' legge: dal prossimo anno 1999 - 2000 sarà obbligatorio andare a scuola fino a quindici anni. Salgono così a nove gli anni che gli studenti dovranno passare sui banchi. Ma solo temporaneamente: in futuro, dopo il riordino dei cicli, l'obbligo scolastico salirà a 10 anni, e partirà dall'ultimo anno della scuola materna. Al termine del periodo obbligatorio l'alunno riceverà una certificazione attestante ciò che ha appreso e le competenze effettivamente acquisite: un "credito formativo", cioè, valido sia per il proseguimento degli studi, sia per l'inserimento nella formazione professionale. Si spera che il nuovo provvedimento possa porre immediatamente fine a quella dispersione che porta ogni anno fuori dalla scuola oltre 89.000 ragazzi.


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Mesi di repressione etnica da parte dei serbi e di guerra con crescente intensificazione da parte della NATO hanno provocato la fuga di massa dei cittadini dalle loro case. La missione della NATO, pensata per tempi brevi, è palesemente fallita. Tale constatazione tuttavia, non sembra produrre, nei settori più oltranzisti, ripensamenti, ma anzi una sorta di irrefrenabile corsa all‟escalation militare che ha per obiettivo sempre più esplicito l‟annientamento del “nemico” e la sua resa incondizionata. L‟obiettivo umanitario dichiarato, proteggere gli albanesi del Kosovo, ha avuto come risultato quello che tutti noi vediamo ogni giorno. Non sarà facile il ritorno dei profughi nel paese distrutto e infestato da mine e residui bellici Si richiederà una previa ed accurata bonifica di tutto il territorio; anche la Serbia dovrà essere completamente ricostruita nelle infrastrutture anche più essenziali. Le violenze, le morti, le distruzioni, gli odi e le contrapposizioni fra i popoli, accentuate da ambedue i conflitti, richiederanno anni di ricostruzione per rendere di nuovo possibile la convivenza. Ogni bomba in più, ogni giorno di conflitto in più comporta ancora più lutti, più sofferenza, più miseria Perciò diciamo BASTA! Noi donne e uomini di buona volontà, di ogni fede religiosa e di ogni credo politico, CHIEDIAMO: alla NATO, anche perché più forte, di cessare subito i bombardamenti a MILOSEVIC di arrestare l‟orrore della repressione etnica all‟UCK di fermare i combatti-

menti a TUTTI di porre fine ai traffici di armi Quindi, per garantire il rispetto della tregua, deve intervenire immediatamente l‟ONU, come forza di interposizione fra le parti belligeranti e come mediatore nelle trattative di pace per giungere ad una composizione dei conflitti ed il rientro dei profughi in Kossovo. CHIEDIAMO AL NOSTRO GOVERNO

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SOLLECITIAMO Le istituzioni civili (Provincia e Comuni) a iniziative pubbliche per dare voce al bisogno di pace. I parlamentari bresciani perché facciano proprio questo appello traducendolo in ordine del giorno da presentare al Parlamento. Ci uniamo ad altri per rinnovare al Sindaco del Comune di Brescia la richiesta di convocazione di un consiglio comunale aperto a cui sia data a tutti la possibilità di dire

IL “CESSATE IL FUOCO”

BASTA CON LE ARMI! CESSATE IL FUOCO!

Come atto di associazione dall‟escalation che si va profilando drammaticamente con l‟intervento di terra e come stimolo agli altri partner della NATO perché si dia davvero spazio all‟ONU e alla trattativa. In ogni caso l‟Italia si deve rendere indisponibile, anche con una scelta unilaterale, all‟intervento di terra.

E la città venga coinvolta in un progetto di educazione alla pacificazione anche attraverso iniziative di accoglienza di profughi nella nostra città con la messa a disposizione di strutture idonee per l’integrazione sociale, lavorativa e scolastica.

Anche a Brescia si moltiplicano gli appelli, i dibattiti, gli incontri di sensibilizzazione alla pace, le manifestazioni e agli atti di disobbedienza civile. Con tutte le iniziative, che si ispirano a metodi e comportamenti coerentemente pacifici ed aperti al dialogo ed al confronto, ci troviamo in sintonia e invitiamo gli operatori di pace a intensificare i loro sforzi per aiutare tutti a non “assuefarsi” alla guerra. Occorre insistere oggi, subito, con mille iniziative di pace per ritrovare il senso profondo e fare pressione politica perché si arrivi a un tavolo di trattative.

INVITIAMO TUTTI AD UNA GRANDE FIACCOLATA

PER MERCOLEDI’ 2 GIUGNO.


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ANCORA UN OCEANO DI SILENZIO Sono un volontario della protezione civile, ed in occasione della guerra nei Balcani ho partecipato, come in altre occasioni,( alluvione ad Alessandria- frane in Campania- terremoti), alla missione umanitaria in Albania denominata “Arcobaleno”. Come ho già precisato non sono nuovo ad esperienze di questo genere, devo però confessare che questa volta è stato molto diverso, perché a differenza delle altre volte, non siamo in tempo di pace, ma c’è una guerra in corso, di conseguenza, oltre ai disagi di una normale operazione di protezione civile, si aggiungono i rischi dell’agire in zona di guerra, senza contare gli intoppi burocratici di un paese straniero ridotto per giunta alla fame, con il rischio ulteriore quindi di subire furti ed altro. Fortunatamente mi sono trovato a lavorare in una zona sufficientemente tranquilla( se si tralasciano le sparatorie tra scafisti e polizia, o tra bande rivali), per l‟esattezza a Valona, per allestire un nuovo campo profughi per gli sfollati da Kukes. Il mio compito e quello degli altri volontari era di installare un nuovo campo di 600 tende in una vecchia pista di atterraggio costruita in epoca fascista. Il compito è stato duro: 10 ore di lavoro sotto il sole, alternando il montaggio tende ai servizi di guardia ai mezzi al seguito, alla fine, però, si è dimostrato molto utile in quanto circa 6000 profughi avranno un riparo, un piatto caldo e assistenza medica, oltre ad un aiuto morale. Il periodo di permanenza in Albania è stato per me di circa 10 giorni: non molti, ma sufficienti per rendermi conto di persona della situazione non solo guardando la televisione o leggendo i

giornali. Ho potuto vedere con i miei occhi gli effetti devastanti di questa inutile guerra. Dovunque distruzione, miseria, e un popolo, quello kosovaro, distrutto dalla paura, dalla fame e dalla fatica ma, pur con la morte negli occhi, ancora forte della propria identità e del proprio coraggio. Un giorno abbiamo portato degli aiuti in un campo vicino formato da grandi capannoni, che ospitava circa 3000 profughi: vecchi, donne e bambini, che ci hanno riferito che gli uomini sono stati uccisi oppure combattono con i volontari dell‟UCK sulle montagne. I profughi erano di una tristezza indicibile, ognuno raccontava la propria disavventura ma con molta dignità; non chiedevano e quando gli si dava accettavano solo lo stretto necessario per sopravvivere, lasciando il resto per gli altri che dovevano ancora arrivare. Un popolo distrutto, povero, malato, decimato dalla pulizia etnica ma sempre orgoglioso delle proprie idee e tradizioni e pronto a ricominciare da capo come solo i popoli forti sanno fare. Sono felice di quel poco che ho potuto fare in quel mare di orrori, però quello che ho fatto l‟ho fatto col cuore e se si ripresenterà l‟occasione sicuramente ritornerò. Io credo che i giovani debbano fare esperienze del genere in quanto restano come patrimonio di conoscenza, però solo se ne sono veramente convinti e non per farne un tornaconto personale, in quanto gli unici riconoscimenti che si ricevono sono gli sguardi grati della gente che aiuti e perché ciò che si vede è diverso da quello che si sente poiché lo si vive sulla propria pelle e se ne possono portare i segni dentro di se per molto tempo. Rossi Diego

Quello che è stata per tanto tempo una pura rappresentazione teatrale per non dimenticare e ricordare gli orrori delle guerre, dei genocidi, delle persecuzioni razziali, ha avuto quest'anno, nell'opera "oceano di silenzio", messa in scena dall'Alveare, un significato più profondo e più vicino più che mai alla realtà. La guerra in atto nei Balcani ha avvicinato lo spettatore, coinvolgendolo più di prima emotivamente al messaggio che i ragazzi hanno voluto trasmettere. NO GUERRA! NO RAZZISMO! NO VIOLENZA! NO ODIO! Fatti di guerra che rivivono non più come ricordo, ma come cronaca vera, di tutti i giorni, che svegliano paure inconsce di un coinvolgimento nel conflitto. Ricordo quando ancora adolescente ho assistito alla prima rappresentazione di quest'opera, che ha suscitato in me sentimenti diversi e voglia d'essere anch'io, un giorno, su quel palco. A distanza di cinque anni, ancora una volta è riproposta, in veste rinnovata, ma sempre con la stessa tematica, per rimarcare problemi ancora irrisolti e che l'uomo pensa di risolvere con altre guerre. I lunghi silenzi tra il pubblico e lo scrosciante applauso finale hanno coronato per l'ennesima volta il successo dello spettacolo, che quest'anno parteciperà, il 1 giugno a Desenzano, ad un concorso con altri gruppi teatrali. Stefania Palamara


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Anche quest’anno il Lunarfollie vi offre informazioni per non trascorrere un’estate noiosa e dedita solamente al riposo, ma impegnata e arricchente. Le proposte sono molte e di vario genere, e probabilmente non soddisferanno le esigenze di tutti, comunque, per chi volesse ulteriori informazioni p u ò r i v o l g e r s i all‟Informagiovani, P.zza Vittoria, 5 – 25121 Brescia, Tel. 030/3751480. LAVORO ALL’ESTERO Chi avesse intenzione di trascorrere l’estate lavorando all’estero deve avere un forte spirito d’iniziativa, buona capacità di adattamento, notevole intraprendenza e determinazione ed essere maggiorenne. Si tratta solitamente di lavori stagionali nel settore della ristorazione ed in quello agricolo; la ricerca può avvenire mediante agenzia privata o contatto attraverso una lettera allegata ad un curriculum vitae. Esiste una banca dati nella nostra provincia che raccoglie i nominativi delle aziende aventi contatti import-export con l’estero: Euro Info Centre di Probrixia. Camera di commercio di Brescia via Orzinuovi, 3. Per avere informazioni a livello europeo contattate la Banca Dati via Lepetit, 8 20124 Milano. Anche navigando in internet potete trovare offerte interessanti collegandovi con i seguenti siti: http://europa.eu.int/jobs/eures

http://www.anpe.fr (Francia) h ttp : // www. a rb ei tsa m t.d e / (Germania) http://www.open.gov.uk/dfee/ emp/eshome.htm (Regno Unito) http://www.inem.es (Spagna) Vacanze alla pari La vacanza alla pari permette alle ragazze di imparare bene una lingua e di entrare in contatto con una realtà diversa da quella nazionale; consiste nell’essere ospitati da una famiglia estera e nel fornire ser-

vizi come il baby-sitting o faccende domestiche leggere. Ci sono varie tipologie di rapporto “au pair”: Au pair tradizionale: giornata lavorativa di 5 ore, ricevendo in cambio vitto, alloggio e un compenso settimanale; Au pair plus: 35-40 ore settimanale aggiungendo la disponibilità di 2-3 sere; il compenso è superiore a quello tradizionale; Au demi pair: 3-4 ore lavorative giornaliere e 2-3 sere di baby-sitting Agenzie specializzate agiscono da intermediarie tra le famiglie ed i ragazzi interessati, ecco alcuni nomi: agenzie italiane: AU PAIR INTERNATIONAL Via S. Stefano, 32 - 40125 Bologna

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Tel. 051/267575 Fax 010/236594 C.C.E. Via Betteloni, 53 -37100 Verona Tel. 045/8340917 Fax 045/8001769 EASY WAY Via Adige, 11 - 250135 Milano Tel. 02/54178222 Fax 02/541778222 Agenzie straniere: CENTRE D’INFORMATION ET DOCUMENTATION JEUNESSE 101, Quai Branly – 75740 Paris Cedex 15 Tel (0033) 1.45673585 ACCUEIL FAMILIAL DES JEUNES ETRANGERS 23, rue du Cherche Midi – 75006 Paris Tel. (0033) 1. 42225034 Fax (0033) 1.45446048 AU PAIR E. V. Staufenstr. 17 86899 Lansberg/Lech Tel. (0049) 08191.941378 – Fax (0049) 08191.941379 G.I.J.K. GESELLSCHAFT FÜR INTERNATIONALE JUGENDKONTAKTE Au Pair in Deutschland – Ubierstraße, 92/94 53173 Bonn Tel. (0049) 0228.957300 fax (0049) 0228.9573030 ABBEY AU PAIRS 8, Boulnois Avenue – Parkstone, Pool Dorset BH 14 9NX Tel/Fax (0044) 01202.466098 ACADEMY AU PAIR & NANNY AGENCY 42, Cedarhurst Drive Eltham – London SE9 5LP Tel. (0044) 0181.2941191 – Fax (0044) 0181.8508932


LUNARFOLLIE Work & Study Per chi volesse coniugare periodi di vacanza con opportunità che consentono di approfondire le conoscenze linguistiche all’estero senza pesare troppo sulle spalle dei propri genitori, esiste il programma WORK & STUDY che prevede la frequenza di un corso di lingua, spesso a pagamento, abbinato ad un’esperienza lavorativa quale baby-sitting, cameriere, lavapiatti, ecc. Alcuni indirizzi: ACADEMIC PROMOTIONS AND EXCHANGES – APE INTERNATIONAL Via Callegari, 21 35100 Padova Tel/Fax 049/8641331 APEC – ASSOCIATION PROMOTION EXCHANGES CULTURELS 39 rue Gounod 92210 Saint Cloud – Francia Tel. (0033) 33146029083 Fax (0033) 33149111882 THE SHAMROCL ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALOIRLANDESE Via San Donà, 7 –30174 Mestre Tel/Fax 041/615300 Progetto ARSENAL stages all’estero. Questo progetto, sostenuto dall’Unione Europea, è finalizzato ad uno scambio di stagiaires tra Francia, Germania ed Italia per facilitare le relazioni tra giovani e imprese. E’ stato organizzato un sito: http://www.aib.bs.it/arsenal/ per informazioni particolareggiate e per eventuali candidature. La partecipazione italiana è rappresen tata dall’Associazione Industriale Bresciana, Via Cefalonia, 60 – 25124 Brescia Tel. 030/2292341

www.lunardi.bs.it/giornalino Volontariato all’estero I campi di lavoro all’estero oltre ad essere un’esperienza di vita comunitaria e di servizio volontario, sono un’occasione unica, proprio perché uniscono, intorno ad un progetto comune giovani di diverse nazionalità, culture, confessioni religiose e convinzioni politiche. Associazioni italiane: ACLIGIOVENTU’ ACLISTA Segreteria nazionale Un Sorriso per la Bosnia Via della Signora,3 20122 Milano Tel/Fax 02/76015257 gamilano@geocities.com (lavoro di animazione nella colonia estiva di Kljuc’) ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL SEBINO Via Lungolago, 18 25054 Marone (BS) Tel/Fax 030/9969141 (aiuti umanitari in Albania, Russia, Romania) EMMAUS Via Castelnuovo, 21/b 59100 Prato Tel. 0574/541104 emmausfi@ats.it (raccolta, selezione e riutilizzo di materiale usato; Danimarca, Polonia, Francia, Portogallo) WWF Italia

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Via Canzio, 15 – 20131 Milano Tel. 02/20569244 Fax 02/20569246 http://www.wwf.it/educazione/ Associazioni estere CHNTERS DE JEUNES PROVENCE CÔTE D’AZUR La maison des Chantiers, 7 avenue Pierre de Coubertin La Ferme Giaume 06150 Cannes La Bocca Tel. (0033) 0493478969 Fax (0033) 0493481201 (restauro monumenti storici, ambiente, animazione) IJGD – Bundesverein Kaiserstraße, 43 – 53113 Bonn Tel. (0049) 0228/2280011 Fax (0049) 0228/2280024 CORRYMEELA COMMUNITY 8 Upper Crescent, Belfast – Northern Ireland BT7 1NT Tel. 01232325008 Fax 01232315385 (comunità cristiana che si pone il fine di integrare le divisioni sociali, religiose, politiche) ESTATE IN ITALIA Volontariato, campi di lavoro umanitari e sociali UFFICIO MISSIONARIO DIOCESIANO di Brescia Via Gabriele Rosa, 30 25121 Brescia Tel. 030/3754560 Fax 030/3751497 ANFFAS Via Fontane, 31-25133 Brescia Tel. 030/2004145 Fax 030/2006053 ACR (AZIONE CATTOLICA RAGAZZI) Segreteria AC, Via Tosio, 1 25121 Brescia Tel 030/40102 Fax 030/3750132


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Si tratta per la maggior parte dei casi di campi formativi per ragazzi ed adulti dall’età di 6 anni che si svolgono ad Obra (TN) od a Bagolino (BS) in un periodo compreso tra giugno e settembre. Campo base educatori ACR 31 luglio – 7 agosto

Ipercampo formativo giovani 16-22 agosto Giovanissimi 10-17 luglio 24-31 luglio Ogni campo tratta di un tema specifico che viene approfondito mediante riflessioni e testimonianze dal mondo esterno. MANI TESE Via Cavenaghi, 4 20149 Milano Tel. 02/48008617 Fax 02/4812296 Dal 1964 l’associazione opera a livello nazionale ed internazionale per favorire l’instaurazione di nuovi rapporti tra i popoli, fondati su giustizia, solidarietà e rispetto reciproco. Organizza campi mirati al recupero di materiale riciclabile ed alla relativa vendita. 23 luglio-8 agosto, Verbania: "Sdebitiamoci!". Il debito estero strangola le economie dei paesi in via di sviluppo. E' possibile fermare e meccanismi perversi per cui i poveri finanzino i ricchi? Michela, tel. 0323/641476 24-31 luglio, Treviso: "Gatto nero, gatto bianco". Liberi di essere se stessi su una Terra gioiosa e multietnica. Utopia?

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Marco, tel. 0422/307585 Il Centro Bresciano Informagiovani OPERAZIONE MATO promuove incontri di approfondimento GROSSO e di orientamento sul tema del lavoro Referenti bresciani: e della scuola. Eugenio e Renata Maghi- Il calendario del mese di giugno preni vede: Percorsi di formazione. Tel. 030/2761386 L‟imbarazzo della scelta: che cosa fare Marco Romano dopo il diploma Martedì 1 ore 14.30 Tel. 030/2681255 Andare all‟università Lauree e DiploFederica e Giannino mi universitari Venerdì 4 ore 14.30 Tel. 030/2520190 Lavoro all‟estero ed opportunità con la I volontari organizzano Comunità Europea Martedì 8 ore 14.30 campi che si occupano Come si cerca lavoro Giovedì 10 pridella raccolta della frut- ma parte ore 14.00 ta, della raccolta e vendi- Giovedì 17 seconda parte ore 14.00 ta di materiale riciclabi- Professioni in ambito socio-educativo le, della manutenzione di Martedì 22 ore 14.30 strutture varie. Il ricava- Vacanze alla pari – Campi di lavoro to del lavoro è devoluto a all‟estero Giovedì 24 ore 14.30 favore di alcune missioni I test d‟ingresso all‟università Venerdì in America Latina. 25 ore 14.30 SEGRETARIATO DIO- Per informazioni ed iscrizione, gratuiCESANO ORATORI ta ma obbligatoria, gli interessati deVia Gabriele Rosa, 30 vono rivolgersi a: 25121 Brescia Informagiovani, p.zza Vittoria, 5 BreTel. 030/3722245 scia Fax 030/3751200 Lunedì e sabato dalle 10 alle 12.30 CENTRO CAMUNO DI Dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle STUDI PREISTORICI 18.30 25044 Capo di Ponte Nadia 5^G (BS) Tel. 0364/42091 Fax 0364/42572 Il centro organizza un campo di Animali ricerca sull’arte rupestre della Per chi volesse prendersi cuValcamonica. ra di animali abbandonati riCOMUNITA' MONASTICA DI volgersi: BOSE Canile S. Rocco di Calcina13887 Magnago tello Tel. 015/679185 Tel. 030/2190595 Fax 015/679290 030/2520474-030/2410592 Settimane bibliche e di spiritua- Responsabile: Edda Bertuetti lità e campi di lavoro. Alcuni Tel. 030/3773410 la sera appuntamenti: 28giugno-3 luglio: Giobbe, con Daniel Attinger 5-10 luglio: Evangelo secondo Marco, con Daniele Moretto 16-21 agosto: dire Dio oggi, con Enzo Bianchi


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LA PENA DI MORTE

TOUR EUROPEO PER BAC K S T R E E T BOY"MILLENIUM" (22/02/98) è il titolo del nuovo album, il terzo, che uscirà il 18 Maggio, questo lavoro si spera avrà il compito di ripetere il successo del precedente: 27 milioni di dischi venduti in ben 48 paesi! E pochi giorni dopo, il 2 Giugno, comincerà dal Belgio il loro tour europeo di tre mesi, che toccherà anche l'Italia. Per gli USA invece se ne parla in autunno I Backstreet Boys sono la band che ha venduto di più durante il 1998. E, cosa avranno in cantiere ora? Il mercato 'adulto', sicuramente! Per contattare la redazione invia un e-mail a redazione@mtv.it A MERENDA CON I NEGRITA Domenica 16 maggio, caldo preludio d‟estate, siamo stati al Palatenda di Montichiari, che oggi è tornato fantasma poiché fu allestito proprio per il progetto concerti della Festa della Birra, a una merenda con i Negrita. Alle 17.00 ora del The, come si conviene nei paesi anglosassoni, è cominciato l’ultimo concerto della stagione invernale (?) del quintetto arentino che si sta imponendo sulla scena musicale italiana con il singolo “In ogni atomo”. Rock di superlativa qualità, con tanta simpatia in originale stile Negrita. Pau e gli altri ci hanno trascinato nel loro vortice d‟armonie, suoni ed emozioni grazie all‟ultimo lavoro “Reset” e l‟aggiunta di alcuni brani storici. I ragazzi erano davvero in forma

splendida e hanno trasmesso la loro energia ad un pubblico che non ha perso un colpo ed ha risposto bene ai ritmi proposti. Contagiosa era la chitarra di Drigo. Non dimenticando la difficile situazione balcanica hanno offerto un momento di riflessione per promuovere la loro iniziativa, che li vede protagonisti in prima persona, per regalare un poco di speranza ai profughi. Silvia

GRAZIE DI CUORE Sono tanti gli amici di quinta che dopo aver lavorato per anni nel giornalino ci lasciano per iniziare una nuova fase della loro vita. Li vogliamo ricordare uno per uno e uno per uno ringraziare per quanto con fedeltà ed entusiasmo hanno saputo trasmetterci in questi anni. Dunque grazie a: Aurora Luisa Barone Silvia Bondioli Nadia Bruni Francesca Cerutti Roberta Chiari Elisabetta Clauser Elisa Dionisi Fabio Forti Claudio Iacopetta Francesca Liparoti Valerio Losio Grazia Palamara Stefania Soncina Stefano Torti Antonella

Pena di morte: a favore o contro? La pena di morte è una pratica ancora viva in molti Paesi del mondo, anche in Paesi che si definiscono civili. Uno spettacolo cruento che solitamente ha luogo dopo eventi mondani quali per esempio un incontro di calcio dove 80.000-100.000 persone applaudono e si entusiasmano di fronte ad un omicidio. La pena di morte, oggi come oggi, viene usata come strumento che risponde ad interessi di tipo politico e/o per soggiogare un'intera popolazione di una nazione. Diverse le pratiche usate: si passa dalla lapidazione alla sedia elettrica, dalla camera a gas all'iniezione letale e altre ancora. Da analizzare non è la pratica attuata, ma tutta la situazione che si viene a creare. Un lunghissimo preambolo costituito da incertezza, da pratiche estremamente sadiche, il far conoscere al destinato la fine a cui andrà in contro. Basti pensare alla morte sulla sedia elettrica: il tutto inizia 3 gg prima, rinchiudendo il prigioniero in una cella speciale che affaccia sulla stanza dove è posto lo strumento di morte. Un faccia a faccia corrosivo che porta il prigioniero a morire ancor prima di "friggere" e quindi di morire fisicamente: si giunge quindi all'annullamento della persona. Pratiche peggiori, invece, sussistono ancora in molti Paesi del 3° mondo come per esempio la lapidazione. Spesso però non è lapidazione allo stato puro, come dimostra la pratica della lapidazione in Medio Oriente dove viene unito l'utile


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al dilettevole. Dicendo questo mi sento in obbligo di dover presentare un breve esempio a riguardo: la donna viene seppellita fino al collo e nello stesso momento viene dato il via ad una gara di cavalli i cui fantini diventano i fautori della devastazione del cranio della condannata. Due brevi citazioni di fatti realmente accaduti, la presentazione nuda e cruda di morti in diretta, il ricordo dello sforzo di migliaia di persone che hanno lottato e che tuttora lottano per i diritti dell'uomo che, in questa maniera, vengono completamente a mancare. A. Agliata

X SONCINA STEFANO: è tanto che te lo volevo dire, TI AMO FX By Alessandra Franzini. X CHIARA 4D: sei davvero simpatica e mitica, tvbfb by tua cugina Sara. X MATTIA 4 E: Anche se non ti conosco, sei il mio migliore amico. By S e B e P X MIKY E CRI 1C Grazie per le grandi figure di m.... che mi avete fatto fare con Jacopo! Comunque, vvb ciao, Lucy

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PS gia che ci sono...Jacopo 6 proprio figo! X GINO: E' stato bello, ma rimarrà solo un bel ricordo che non dimenticherò mai... TVBF By F. P. ALLA 1A Siete dei ceppi!! PS: chi vuole intendere in tenda, se no in camper By le quercie in fiore X LA CLASSE 1B: Resta come sei xchè così 6 troppo ok. By Marika. X CHIARA Z. 1B: Grazie di esistere by la tua amica Sara. X SARA S. 5D: Non ci puoi credere vero? Ebbene sì, ti perseguito anche a scuola, sono il tuo incubo, una presenza inquietante che incombe minacciosa vicino a te...però dillo che non puoi fare a meno di me. Ciao da Silvia(del gambara) X ANDREA 4 D: Grazie per il messaggio, anche tu sei simpa. By S. e R. X BETTY, LAURA, ALICE Perchè non ci venite a trovare? By Marika e Sara. X MARCO F. 4 E: Ma salutarmi ti fa male alla salute? Se i messaggi scritti sul banco non ti piacciono,


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dimmelo, ok? Sarebbe anche l'inizio di una bella conversazione!!! TVTBF By Sara 1H

nosca? Eppure abbiamo passato 4 anni nella stessa classe alle elementari! Salutoni Valeria 2G

X VALERIO 5B Sei bello fx. Hai solo un difetto: la ragazza! By Laura

X LAURA 1I: "Ti vedo tutti i giorni ma non mi stanco mai" Claudio

X NEGRETTI 4C: 6 stupendo, hai degli occhi fantastici, e mi prendi fx, anche se stai meglio col pizzetto, By una che ti vede al cambio dell'ora.

X RENATA 2G: Spero che la vita ti riservi tantissime sorprese. Non cambiare mai TVTTTTB Serena

X VALERIO LIPAROTI: E' stato bello uscire con te, grazie di esistere By Chiara 3C X LA CLASSE 3F: Siamo stati stra felici di venire in gita con voi e il viaggio non poteva andare meglio, siete stati fantastici e speriamo di ritrovarci per ricordare le mitiche serate a Praga GRAZIE By 3B X FRANCY P. 1G: Non è da tanto che siamo amiche ma so di poter contare su di te. Grazie per la sicurezza che mi dai TVB da stefy 1G X GIULY ELO CRY E LE ALTRE GNARE DI 3C: VVBF siete grandi VALE X ANDREA SARDI 2E: Penso di esprimere il parere di tutti quando dico che… sei troppo uguale a thema. Prima o poi ti verremo a chiedere foto e autografo!!! BY thema fatis club 3F X MARTELLI PAOLO 2M: Possibile che tu non mi rico-

X LEO I^L La nostra vita senza di te sarebbe vuota! Sei tu che ogni mattina ci dai la carica x affrontare la giornata. 6 un grand'uomo. Ti vogliamo tanto bene By Mulan X ANDREA ALBERTI 4D: Grazie per averci fatto star male tutto il giorno(te, la tua coca, e il tuo the con il limone). ASSASSINO!!! By G&G. X CRY E FEDE1^L: Siete mitiche! Ci mancate troppo....ci vediamo domenica al florida!VVSB By la compagnia di S.Polo X ANNALISA 5D: La maturità si sta avvicinando...e noi possiamo solo dirti che "l„importante è partecipare" Sempre con tanto affetto Le tue 2 amiche. X TUTTI QUELLI DI 5^ CHE FANNO TEATRO: Auguroni per gli esami! Valeria X LAURA 3M: Non mi sento ancora del tutto

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pronto per un rapporto stabile e duraturo come vuoi tu. Sappi però che 6 sempre nei miei pensieri. By 1 tipo di 1O X DANIELE 3F: E' dall'inizio dell'anno che ti vedo e non ho ami avuto il coraggio di dirti che 6 figo fx By Laura 1F X IGGIA 3F: Ciao donnina audace e gaudiente!! Sei sempre la migliore col tuo CINQUE che ci porta ovunque. Qua sento proprio il bisogno di bisognare, quindi bisogna fare qualcosa al più presto. In attesa ti lascio una tekka: Starla Eh ma.... X SERENA 2G: Grazie perchè mi sopporti tutte le mattine sulla filo. TVB, 6 1 mito By nata X TUTTI GLI ALUNNI DELLA 2L: Complimenti ragazzi per la verifica di mate! E' stata dura me ce l'abbiamo fatta VVTBF Mony MESSAGGIO X ROBY Ciao Roby Negretti, volevo solo dirti che per me 6 caldo come un pomodorino di guarnizione, ogni volta che ti vedo susciti in me un grande appetito, sarà forse perché la tua pelle è dorata come quella dell'arrosto di mia mamma, addosso a te comunque sta benissimo. Io ti voglio bene per tutta quella massa che sei, e complimenti, per quella tua fuoriseie, alla sua guida mi sembri un dolce suino che va al macello. Con questo non voglio sminuirti anzi, se ti potessi attribuire un complimento ti direi che sei il mio Robocoop e quindi il


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mio eroe, perché non è da tutti mangiarsi per pranzo un intera catena di supermercati COOP. La tua voce è aggraziata come la voce di un maiale castrato, i tuoi capelli sono tanti come le cascate nel deserto e i tuoi stupendi occhi sembrano due fettuccine verdi di suor Germana. Giusto ieri ti ho potuto ammirare mentre prendevi l'ascensore, e proprio in quel momento ho temuto di perderti per sempre. Ti prometto che se tu farai il mio Tarzan io sarò la tua Jane, però devo chiederti una cosa: non usare più le liane, hai disboscato fino all'ultima pianta!!! Quando sono triste e depressa penso a te che mi hai bidonata per andare al 501 per bere birra e diventare come un barile, lo so che il tuo sogno è quello di volare, ma io non voglio un pallone aereostatico parcheggiato in macchina. Comunque spero che tu mi voglia quanto io voglio te. Tua per sempre LOLITA

Gli insegnanti accompagnatori hanno espresso una valutazione positiva di tutti i viaggi, sia per il comportamento dei ragazzi (punto dolente le solite ineliminabili nottate quasi in bianco), sia per i servizi offerti dalle agenzie. In particolare tenuto conto dei prezzi, decisamente contenuti, la qualità si è dimostrata quasi sempre di buon livello. Sarebbe interessante conoscere il punto di vista degli studenti attraverso una loro relazione sul viaggio che tocchi sia gli aspetti logistici che quelli culturali, arricchita magari da una valutazione del livello di socializzazione tra di loro e con i docenti. E' possibile sentire la vostra opinione e, spero, il vostro apprezzamento!!! Donatella Preti

Madrid - Siviglia Praga - Monaco 1°

4C 5C 5 E 4A 3L 5L

Bianco - Calafiore - Merici Tellaroli - Lachaud - Moroni

Praga - Monaco 2° Londra Parigi 1° Parigi 2° Vienna - Praga Monaco e castelli Baviera Firenze 1° Firenze 2° Firenze 3° Pitigliano e città del tufo Ferrara - Ravenna (in autonomia) Settimana Bianca Digione - settimana Europea

3F 3B 3E 4M 5M 3M 4F 4D 3D 5D 1G 2G 2N 5B 1F 2L 2E 2H 1E

Conti - Novaglio - Zenucchini Quartini - Cimadomo Pirozzi - Spagnoli Curcio - Fenaroli Gandolfi - Mou - Cavalli Arvati - Frattini - Fischer Pagani - Raineri - Raza Loda V. - Greotti Warren - Tramontana Dolfo - Diana Comini - Quinzani Ruzzier - Laudati Tosi - Lachaud


Maggio 1999