VISIONI - VISARNO

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VISIONI



ADRIANA AMORUSO, BARTOLOMEO CICCONE, OLIVIA KASA, VALENTINA MARINELLI, LEONARDO MEONI E GIANLUCA TRAMONTI A CURA DI LEONARDO MORETTI E LARA BARDAZZI

6/7 OTTOBRE 2018 DALLE 11 ALLE 21 VISARNO IPPODROMO DELLE CASCINE VIALE DEL VISARNO, 14, 50144 FIRENZE FI



LA TEMATICA SCELTA PER L’OCCASIONE RISPONDE ALLA NECESSITÀ DI TROVARE FORMA ALLE DIMENSIONI AMBIGUE CHE TUTTI I GIORNI ADOTTIAMO PER ABITARE LA NOSTRA CONTEMPORANEITÀ E DARE UN LINGUAGGIO AL MODO DI RELAZIONARSI CON GLI ALTRI. LA RICHIESTA FATTA AGLI ARTISTI COINVOLTI È STATA QUELLA DI RISPONDERE AD UNA PAROLA PRECISA: VISIONI. MA COSA INTENDIAMO CON TALE? DA VOCABOLARIO ITALIANO LA PAROLA CORRISPONDE ALLE PIÙ DISPARATE SPIEGAZIONI, DA QUELLE SCIENTIFICHE LEGATE ALL’APPARATO VISIVO, A QUELLE ANTROPOLOGICHE E RELIGIOSE CHE INDIVIDUANO NELLA PAROLA STESSA IL SENSO DI UNA COMPRENSIONE IMMEDIATA, SENTITA E INDUBITABILE DELLA PRESENZA DI DIO O DI UN FENOMENO SOPRANNATURALE; A QUELLE MISTICHE LEGATE ALLA PREDIZIONE FINO A QUELLE PSICOLOGICHE LEGATE ALLE ALLUCINAZIONI E TANTO ALTRO. IL NOSTRO FOCUS È STATO QUELLO DI RIFLETTERE SUL TERMINE PARTENDO DA TUTTI QUESTI PUNTI DI VISTA E ARRIVANDO A INTERPRETARE LA PAROLA VISIONI COME UN TERRENO DI CODIFICA E RICODIFICA DEL MONDO CHE CI CIRCONDA, APERTO ALLE PIÙ LIBERE INTERPRETAZIONI. PER FARE QUESTO SIAMO ANDATI A SELEZIONARE UN CORPO DI LAVORI CHE INDAGASSERO LA PAROLA INTENDENDOLA NON TANTO NELLA SUA PLURALITÀ SIMBOLICA, MA COME APPELLO ALLA PRESENTAZIONE DA PARTE DI OGNI ARTISTA DELLA LORO “VISIONE” DEL MONDO. CON QUESTO TERMINE VOGLIAMO COSTRUIRE UN’ESPERIENZA DOVE IL FULCRO CENTRALE SI BASA SU COME OGNI ARTISTA VEDE, SI RAPPORTA E DIALOGA CON IL MONDO CHE LO CIRCONDA, CERCANDO DI PORTARE NEL REGNO DEL VISIBILE UN LINGUAGGIO ADEGUATO A DESCRIVERE LA PROPRIA CONTEMPORANEITÀ. I LAVORI DI ADRIANA AMORUSO, BARTOLOMEO CICCONE, OLIVIA KASA, VALENTINA MARINELLI, LEONARDO MEONI E GIANLUCA TRAMONTI, FANNO PROPRIO QUESTO, OGNUNO A MODO LORO METTONO IN PIEDI DELLE VISIONI CHE PRESENTANO UN ALTRO MODO DI CONFRONTARSI CON IL MONDO, PARTENDO DAL SE PER ANDARE ALL’ESTERNO E TORNARE INDIETRO, COPRENDO UNA DISTANZA FISICAMENTE IMPOSSIBILE MA INFINITA A LIVELLO ESPERIENZIALE. A CURA DI LEONARDO MORETTI E LARA BARDAZZI

L2 CONTEMPORARY È UN COLLETTIVO DI CURATELA FORMATO DA LARA BARDAZZI E LEONARDO MORETTI NATO NEL 2018 PER RISPONDERE AD UNA COMUNIONE DI INTENTI E CONDIVISE ESIGENZE, QUESTA PRIMA MOSTRA TRACCIA LA LINE DI PARTENZA DEL PROPRIO LAVORO ASSIEME. ATTUALMENTE LAVORANO SULL’AREA DI PRATO E FIRENZE OCCUPANDOSI DELLA PROGETTAZIONE DI EVENTI ARTISTICI MULTIDISCIPLINARI. PER INFO E DETTAGLI 3339093327


INFORMAZIONI SULLE OPERE ADRIANA AMORUSO PROPONE UN LAVORO REALIZZATO DURANTE UNA RESIDENZA ARTISTA IN CASENTINO SUL TEMA DELL’IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: FUGGONO DALLE GUERRE, DALLE DITTATURE, DALLA POVERTÀ, DALLA CARESTIA, DALLA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI, DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E DALLA DISCRIMINAZIONE RELIGIOSA, L’OPERA VUOLE ESSERE VEICOLO PER RACCONTARE LE STORIE DI RIFUGIATI E MIGRANTI E DELLE ESTREME SOFFERENZE FISICHE E MENTALI CHE HANNO DOVUTO SOPPORTARE PER SOPRAVVIVERE. PICCOLI E FRAGILI NIDI DI STERPAGLIA, MATERIALE POVERO, DIVENTANO COSÌ SIMBOLO DI CASE DETURPATE E RESE INABITABILI DA VIOLENTI CHIODI: GOVERNI INCAPACI DI PRENDERSI CURA DEI PROPRI POPOLI. UNA VOLTA ARRIVATI IN ITALIA ALLA RICERCA DI UN FUTURO MIGLIORE, SONO POI TRATTATI COME EMARGINATI E RIFIUTI, RESI “STERILI” DALLE PESSIME CONDIZIONI DI ACCOGLIENZA, ESPONENDOLI COSÌ A ULTERIORI SOFFERENZE, VULNERABILITÀ E INCERTEZZA. BARTOLOMEO CICCONE PROPONE UN’OPERA SU TELA CHE, PARTENDO DAI MODULI GEOMETRICI DEL PASSATO, RIPORTA UN PATTERN VETTORIALE ADATTABILE AD OGNI ESIGENZA E SITUAZIONE. RAPPRESENTA L’EVIDENTE BELLEZZA SEMPLICE DI UN MODULARISMO ANTICO RICONTESTUALIZZATO PRONTO A COPRIRE LE BRUTTURE EDILI IN STATO DI ABBANDONO CHE SPESSO VEDIAMO. IL PATTERN È INFATTI STAMPATO SUL TESSUTO DA CANTIERE CON I QUALI VENGONO COPERTI I PONTEGGI. OLIVIA KASA PROPONE UNA SERIE DI MONOTIPI REALIZZATE TRAMITE L’USO DIRETTO DELL’INCHIOSTRO SULLA TAVOLA. L’ARTISTA DOPO UNO STUDIO PREPARATORIO REALIZZATO PER LA SERIE DI ILLUSTRAZIONI SU “IL MACABRO NELLA FIABA”, ARRIVA A CONCLUDERE QUESTA RICERCA CON IL SOLO UTILIZZO DELLA “MACCHIA” CHE CERCA DI RACCONTARSI DA SOLA NELLA SUA SINTESI FATTA SOLO DI MATERIA. L’ARTISTA LASCIA AL PUBBLICO L’INTERPRETAZIONE DELLA LORO FORMA DATA DALL’INCONTROLLATA DIFFUSIONE DELL’INCHIOSTRO DELINEATA DALLA PRESSIONE DEL TORCHIO. VALENTINA MARINELLI PROIETTERÀ SU DI UNA PARTE DEL SOFFITTO UN VIDEO REALIZZATO USANDO COME ELEMENTI L’ACQUA, L’INCHIOSTRO E IL CASO. QUESTO VIDEO RAPPRESENTA LA SUA VISIONE DELL’ANIMA E DEI SENTIMENTI PRIMORDIALI DELL’UOMO, DELLE SUE CONTRADDIZIONI E DEI SUI ISTINTI. LA MUSICA È STATA REALIZZATA DAL MUSICOTERAPEUTA LEONARDO MARIOTTI. LEONARDO MEONI PROPONE UN’OPERA INSTALLATIVA FORMATA DA UNA BASE DI CEMENTO SULLA QUALE SONO IMMERSI


DEI LEGNI DI VARIA MISURA. IL LAVORO, IRRIMEDIABILMENTE DI IMPATTO, PROPONE IN TUTTA LA SUA IMMOBILITÀ MONOLITICA LA VISIONE DELL’ARTISTA CHE SI CONFRONTA CON UNA DINAMICA INDUSTRIALE MODERNA ED ESASPERATA, NELLA QUALE GLI ELEMENTI CEMENTIZI SI MUOVONO COME DELLE PIATTAFORME ESTETICHE SULLA QUALE SI INNESTA IL NATURALE. L’INSTALLAZIONE CI PERMETTE DI RIFLETTERE, IN MANIERA DIRETTA, ANCHE SU DI UN NERVO SEMPRE SCOPERTO COME LA TEMATICA ECOLOGICA. GIANLUCA TRAMONTI PROPONE UN’OPERA CHE SI ESTENDE SULLA PARETE DI FONDO A MATTONI E LA RICOPRE QUASI PER LA SUA INTEREZZA, RICALCA L’IDEA DI UN VERO E PROPRIO MURO D’ACQUA. IL LAVORO È REALIZZATA ATTRAVERSO FOGLI DI CARTA VELINA BIANCA, BLU, NERA, NASTRO ADESIVO, ACRILICO E STAMPA AL TORCHIO SU FOGLI DI CARTA D’ALLUMINIO. L’ARTISTA CON QUEST’OPERA INTENDE PORTARCI ALL’INTERNO DELLE SUE VISIONI. TRASLANDO DAL SUO IMMAGINARIO AL MONDO FISICO UN’IDEA DI MARE NON CONVENZIONALE, CI PERMETTE DI RIFLETTERE SULL’IDEA CHE OGNUNO DI NOI HA DEL MONDO, FERMANDOCI A PENSARE CHE I MODI DI VEDERE ANCHE LE COSE PIÙ BANALI E CONDIVISE POSSONO ESSERE DIFFERENTI.



ADRIANA AMORUSO (1991, MATURA, BARI) CONSEGUITA LA MATURITÀ ARTISTICA FREQUENTA A FIRENZE L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DOVE SI DIPLOMA AL PRIMO LIVELLO IN PITTURA NEL 2015. ATTUALMENTE FREQUENTA IL II ANNO DEL BIENNIO DI ARTI VISIVE E NUOVI LINGUAGGI ESPRESSIVI. TRA LE ATTIVITÀ RICORDIAMO: NEL 2016 “MAESTRI E ALLIEVI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE” - LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE, PALAZZO GIUGNI FRASCHETTI VIA ALFANI 48, NELLO STESSO ANNO “ARNO2016”, PROGETTO PROMOSSO DA UNICOOP FIRENZE IN VISTA DEL 50 ANNIVERSARIO DELL’ALLUVIONE DEL 1996 – CENTRO PONTE A GREVE E “STAND UP FOR AFRICA”- ARTE CONTEMPORANEA PER I DIRITTI UMANI, A CURA DI PAOLO FABIANI – LABORATORIO-RESIDENZA HYMMO ART LAB, VIA MONTE 1 – PRATOVECCHIO (AR). ANCORA NEL 2016 “ THE CLASSROOM MASBEDO HANDLE WITH CARE”, SALA D’ARME DI PALAZZO VECCHIO, PIAZZA DELLA SIGNORIA, FIRENZE (FI); TAI – TUSCAN ART INDUSTRY, EX-FABBRICA ANONIMA CALAMAI, REBECCA DIGNE CALL FOR *WORKSHOP*”; TAI 2016 - OBIETTIVI SU NERVI, RESIDENZA D’ARTISTA A CURA DI ALESSANDRO GALLICCHIO, 14 – 20 NOVEMBRE 2016. SC17 - ASSOCIAZIONE STUDIO CORTE 17, PRATO. NEL 2017 “TAI – TUSCAN ART INDUSTRY, GRAND TOUR - ITINERARI DEL CONTEMPORANEO NELL’ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE”, PRATO – VAL DI BISENZIO, WORKSHOP LABORATORIO DI PITTURA DI PAESAGGIO INDUSTRIALE CON LORENZO BANCI, 03 OTTOBRE – 12 NOVEMBRE 2017. SC17 - ASSOCIAZIONE STUDIO CORTE 17, PRATO. NEL 2018 “CONTEMPORANEA – ABITARE IL TERRITORIO TRAMITE IL CONTEMPORANEO”, MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA IN COLLABORAZIONE CON L’ASSESSORATO ALLA CULTURA DI SIGNA, L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE E IL CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI DI PRATO A CURA DI LEONARDO MORETTI, SIGNA, FIRENZE.



BARTOLOMEO CICCONE, FIRENZE (1982), VIVE E LAVORA A FIRENZE. LA SUA FORMAZIONE, AVVIATA GIÀ IN AMBITO FAMILIARE GRAZIE AL PADRE PITTORE, PROSEGUE CON IL DIPLOMA OTTENUTO PRESSO L’ISTITUTO STATALE D’ARTE DI FIRENZE, CON ANNESSO IL CORSO DI GRAFICA D’ARTE PRESSO LA SCUOLA INTERNAZIONALE “IL BISONTE”. NEL 2005 SI DIPLOMA PRESSO L’OPIFICIO DELLE PIETRE DURE DI FIRENZE SPECIALIZZANDOSI NELLA CONSERVAZIONE DELLA PITTURA MURALE. NEL 2007 CONSEGUE LA LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA E NEL 2016 IL DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE IN ARTI VISIVE E NUOVI LINGUAGGI ESPRESSIVI, SEZIONE PITTURA, CON LA TESI DAL TITOLO “STREET ART: TRA CLANDESTINITÀ E COMMITTENZA PUBBLICA” CON FRANCO SPERONI E MAURO BETTI. NEL 2015 VINCE IL PRIMO PREMIO NELLA CATEGORIA PITTURA IN OCCASIONE DEL CONCORSO FACES ORGANIZZATO DA ENEGANART, GIURIA PRESIEDUTA DA FABIO CAVALLUCCI, DIRETTORE DEL CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI DI PRATO. HA ESPOSTO IN MUSEI ED IN IMPORTANTI SPAZI ESPOSITIVI IN ITALIA ED HA PARTECIPATO A WORKSHOP CON ARTISTI DI FAMA INTERNAZIONALE COME SISLEY XHAFA. DAL 2015 TRASFORMA LA PROPRIA SEDE OPERATIVA IN SPAZIO ESPOSITIVO “STUDIO CICCONE” PRESSO IL PALAZZO DEI PITTORI DI FIRENZE, COME LUOGO PER MOSTRE ED EVENTI ARTISTICI. DAL 2017 È MEMBRO DELL’ICOM (INTERNATIONAL COUNCIL OF MUSEUMS).



OLIVIA KASA NASCE A TIRANA (ALBANIA) NEL 1992. ALL’ETÀ DI 9 ANNI SI TRASFERISCE IN ITALIA DOVE PROSEGUE GLI STUDI D’ARTE. NEL 2012 SI DIPLOMA PRESSO IL LICEO ARTISTICO MAFFEO OLIVIERI DI BRESCIA. QUI HA MODO DI APPROCCIARSI ALLA PROGETTAZIONE E ALL’ALLESTIMENTO DEGLI SPAZI ESPOSITIVI, MATURANDO DIVERSE TECNICHE ARTISTICHE, MA LEGANDOSI MAGGIORMENTE ALLA GRAFICA E ALLA PROGETTAZIONE. NELLO STESSO ANNO, SI TRASFERISCE A FIRENZE PER STUDIARE ARTI VISIVE E GRAFICA D’ARTE IN CUI SI LAUREA CON 110 E LODE NEL MARZO DEL 2016. GLI STUDI FATTI NEI PRIMI ANNI A FIRENZE LE PERMETTONO DI APPRENDERE DIVERSE TECNICHE DI INCISIONE E DI STAMPA D’ARTE. E ANCHE ALCUNE TECNICHE DI STAMPA FOTOGRAFICA COME LA CIANOTIPIA E LA TECNICA BICROMATA. QUESTO SEGNERÀ ANCHE IL SUO MODO DI FARE ARTE LEGANDOLA ALLA TRADIZIONE E QUINDI ALLE RADICI DI CIÒ CHE LA CIRCONDA, PORTANDOLA A CERCARE IL PASSATO DI QUELLO CON CUI DEVE AFFRONTARE IL PRESENTE. COME SUCCEDE CON IL PROGETTO “EX FIRENZE” CHE NASCE NEL PRIMO ANNO DI BIENNIO. NEL 2015 INIZIA IL SUO PERCORSO SPECIALISTICO DI ARTI VISIVE E NUOVI LINGUAGGI ESPRESSIVI – GRAFICA, PRESSO LA STESSA SEDE DIDATTICA, DOVE INIZIA AD APPROCCIARSI ALLE NUOVE TECNOLOGIE E ALLE GRAFICHE CONTEMPORANEE COME, IL VISUAL DESIGN E GRAPHIC DESIGN. QUESTO NUOVO PERCORSO OLTRE A CONSOLIDARE IL SUO RAPPORTO CON LA GRAFICA E LA STAMPA, LA APRE NUOVI METODI DI RAPPRESENTAZIONE, QUELLO INSTALLATIVO, FORSE SEMPRE COVATO GRAZIE AL SUO PERCORSO DI STUDI LICEALI SULLA PROGETTAZIONE E SUGLI ALLESTIMENTI. NEGLI ULTIMI ANNI HA MODO DI MATURARE ARTISTICAMENTE PARTECIPARE A MOSTRE E CONCORSI PRESSO: STARTPOINT, SANTA REPARATA INTERNAZIONAL SCHOOL OF ART, LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE, FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA SCUOLA D’ARTE DI TORINO, PALAZZO MEDICI RICCARDI, FACOLTÀ DI ARCHITETTURA, ENEGANART, ACCADEMIA DELLE ARTI DEL DISEGNO.. E HA MODO DI LAVORARE CON PROGETTI SUL TERRITORIO COME QUELLA DI CONTEMPORANEA PRESSO SIGNA E LA RESIDENZE D’ARTISTA COSTRUTTIVA PRESSO CARICO MASSIMO A LIVORNO. HA ESPOSTO A BRESCIA, FIRENZE, LIVORNO, SIGNA, TORINO.



VALENTINA MARINELLI È UNA GRAFICA E TATUATRICE PROFESSIONISTA. SI È LAUREATA IN GRAFICA D’ARTE PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE NEL 2014. HA PARTECIPATO NEL 2016 A TEPIDARIUM GIACOMO ROSTER, FIRENZE, IN COLLABORAZIONE CON GULP, MOSTRA COLLETTIVA. DAL 2016 COLLABORA CON LA BAND FIORENTINA FRANCO CON PROIEZIONI E VIDEO MAPPING LIVE ALL’INTERNO DI CONCERTI. NEL 2017 PARTECIPA A VILLA FAVARD, FIRENZE, FESTIVAL ICCVCV E VILLA VOGEL, FIRENZE, MOSTRA COLLETTIVA IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CRIA. NEL 2018 PARTECIPA A SOUL KITCHEN, FIRENZE. L’INTERESSE PER I MEDIA COME LA FOTOGRAFIA E LA VIDEOARTE SFOCIANO IN LAVORI DOVE IL RAZIONALE E L’IRRAZIONALE SI INCONTRANO.



LEONARDO MEONI (FIRENZE 1994), SI DIPLOMA ALL’ISTITUTO D’ARTE DI SIENA E SI LAUREA ALL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE NEL 2018. NEL 2014 LAVORA COME ASSISTENTE PER L’ARTISTA GIOVANNA LYSY E NEL 2016 INIZIA A LAVORARE PER RICCARDO PROSPERI SIMAFRA. PARTECIPA A PROGETTI E RESIDENZE IN ITALIA E ALL’ESTERO TRA CUI POISON REMEDY, INTER UNIVERSITY CENTER FOR DANCE (HZT), A CURA DI WILLIAM WHEELER E STEFAN PENTE, BERLINO; RESIDENZA ARTISTICA NELLA CITTÀ MUSEO, CURATA DA GIANDOMENICO SEMERARO, GIBELLINA, TRAPANI; OFFICINA SCART, RESIDENZA/WORKSHOP ALL’INTERNO DI COMPANY WASTE RECICLYNG SPA, A CURA DI EDOARDO MALAGIGI E ANGELA NOCENTINI, SANTA CROCE SULL’ARNO, PISA. TRA LE ULTIME MOSTRE: ACCADEMIAE BIENNALE, ART AND NATURE, A CURA DI FEDERICO SEPPI, TRENTO; FORME NEL VERDE, PAUSE TRA CAOS E ARMONIA, A CURA DI GAIA PASI, PALAZZO CHIGI, SAN QUIRICO D’ORCIA, SIENA.


GIANLUCA TRAMONTI (1992, LIVORNO) SI LAUREA NEL 2017 PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE INDIRIZZO DI GRAFICA, TRASCORRENDO NEL 2016 SEI MESI DI STUDIO PRESSO LA ROYAL ACADEMY OF FINE ARTS DI ANVERSA, BELGIO. IL SUO LAVORO SI MUOVE TRA L’INCISIONE E LA PITTURA, PREDILIGENDO L’UTILIZZO DELLA GRAFITE E DEL COLLAGE, GRAFFIANDO E INTERVENENDO CON VARI MATERIALI SULLA SUPERFICIE PITTORICA A PIÙ RIPRESE. NEL 2017 VINCE DUE BORSE STUDIO PRESSO “FLORENCE SCHOOL OF FINE ARTS”, FIRENZE, E “IL BISONTE”, FIRENZE. TRA LE MOSTRE PIÙ IMPORTANTI SEGNALIAMO “LE VERITÀ NASCOSTE. WHAT LIES BENEATH?”A CURA DI SERENA BECAGLI E RITA DUINA PRESSO HYMMO ARTLAB, PRATOVECCHIO STIA (AR) NEL 2017, “START POINT”A CURA DI VALERIA BRUNI, PAOLA BITELLI E EDOARDO MALAGIGI PRESSO L’AEROPORTO DI PERETOLA (FI) NEL 2015, “PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI”PRESSO ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BARI NEL 2013. IL SUO LAVORO È STATO PUBBLICATO SUL CATALOGO “PREMIO COMBAT PRIZE 2017” COME ARTISTA SEGNALATO DALLA GIURIA NEL 2017 E SUL CATALOGO “X PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI”(BARI) NEL 2013.





VISIONI OTTOBRE 2018

A CURA DI L2 CONTEMPORARY LEONARDO MORETTI E LARA BARDAZZI

GRAFICA DEL COLLETTIVO PEYOTE OLIVIA KASA E ILARIA BICCAI CCIA