Page 1

Sport p.18

Natale

DICEMBRE 2019

Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n.192

Cultura p.17

p.27

Salute

p.35

on-line: Buon Natale e Buon Anno nuovo

di Treviso Ovest

Ripresa dei consumi e dunque dei fatturati delle aziende. Certo i consumatori sono ancora molto cauti: l’incertezza economica del nostro Paese e le incognite che ancora aleggiano sulle aperture domenicali e sul possibile aumento dell’Iva non favoriscono le vendite come ci si potrebbe aspettare altrimenti. Nonostante questo, però, il 2019 è stato un anno con più luci che ombre e ne avevamo davvero bisogno. Va detto, però, che il 2020 si affaccia sul futuro dell’Italia già carico di aspettative: la prima tra tutte è sicuramente legata alla nuova manovra di bilancio al vaglio del Governo in carica. Ci auguriamo tutti che non sia troppo pesante o stringente, e che ci permetta, come Paese, di continuare a spendere e quindi a crescere. Se così non fosse entreremmo in una nuova fase di recessione e non se ne gioverebbe nessuno. Il Veneto soprattutto ha bisogno di sognare e sperare in qualcosa di positivo e bello. Perciò ci auguriamo che le elezioni regionali che ci aspettano in tarda primavera rappresentino per pagg. tutti i 8, veneti un17 servizi alle 11, 15, nuovo punto di partenza. Serve una svolta che tarda troppo a venire. L’autonomia resta, ormai da anni, solo una promessa. Eppure, la maggior parte dei cittadini veneti, ha continuato a votare e ad eleggere sempre la Lega e i suoi rappresentanti. Mi chiedo se non sia tempo, anche per loro, di fare un bilancio concreto delle risposte politiche che hanno ricevuto in cambio. Ora le nostre piazze ospitano sempre più spesso il nuovo movimento delle Sardine che suscita simpatia, predica la tolleranza, la gentilezza. Nonostante ciò, tutti si chiedono chi e come riuscirà a cavalcare politicamente questo nuovo fenomeno e, soprattutto, verso quale avventura ci condurrà. Sicuramente ci porterà verso un futuro possibile, come ogni novità. Giudicheremo con il tempo la bontà delle intenzioni e la realizzabilità dei sogni che le sostengono. Noi de La Piazza, nel frattempo, vi auguriamo di passare un Buon Natale con le vostre famiglie, di guardare al futuro con fiducia, di fare dei bei regali alle persone che amate e se siete ancora indecisi… Scendente in piazza, andate dal vostro commerciante di fiducia, chiedete consiglio a lui. E ricordate che la cosa più semplice è quella che più si avvicina al cuore. Buon Natale e Buon Anno nuovo.

Natale scoppiettante, con novità ma anche polemiche

Questa copia è certificata da

3 7 10 15

Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

EVENTI ECCEZIONALI

Maltempo: paura anche nel territorio

A Quinto di Treviso per la prima volta arriva una pista per pattinare sul ghiaccio, ecologica. A Zero Branco polemica sugli eventi

ZERO BRANCO

“Il rio Vernise sarà la nuova Restera” QUINTO DI TREVISO

Il Comune multa il Canova MORGANO

Chiama Ora

351-6777004

Chiama Ora

La barriera351-6777004 blocca rifiuti ora è realtà PA SS

PO

RT

PA SS

PO

RT

www.lapiazzaweb.it/vacanze www.lapiazzaweb.it/vacanze Scopri all’interno le favolose offerte scelte esclusivamente per te! Una selezione periodica di viaggi ad un prezzo vantaggioso! Viaggia con noi e i nostri giornalisti! Visita la sezione dedicata sul nostro sito www.lapiazzaweb.it

Buon Natale e Buon Anno nuovo Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

È MOBILI

Poltrone Relax

Elettrodomestici

Casalinghi

Stufe

Materassi

Arredobagno

30037 Rio S. Martino di Scorzè (Ve) · Via Onaro, 58 · Tel. 041 445149 · info@scattolinluigi.com · scattolinluigi.com

tempo di auguri, regali, perché no, bilanci. Se escludiamo la situazione ambientale-climatica che ci ha visti muti e inermi osservare sgomenti la nostra Venezia sommersa dalle mareggiate, i nostri fiumi tenerci con il fiato sospeso per giorni e la politica delle scelte sbagliate… Ebbene, se dimentichiamo tutto questo, possiamo anche dire che il 2019 si chiude con un bilancio positivo. Almeno economicamente, con dicembre finisce un anno che molti analisti definiscono come un anno segue a pag 3 buono, di ripresa.

In questo numero il nuovo inserto consigli preziosi

• • • •

TRACCI AMENTO DI SEGNAL ETICA ORIZZO NTALE FORNIT URA E POSA DI SEGNAL ETICA VERTICA LE VERNIC IATURE CON MATERI ALI SPECIA LI PIANI DELLA VIABILI TÀ AZIENDALE D. LGS. 81/2008

per gli amanti della buona cucina e dello shopping


Sport p.18

Natale

DICEMBRE 2019

Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n.192

Cultura p.17

p.27

Salute

p.35

on-line: Buon Natale e Buon Anno nuovo

di Treviso Ovest

Ripresa dei consumi e dunque dei fatturati delle aziende. Certo i consumatori sono ancora molto cauti: l’incertezza economica del nostro Paese e le incognite che ancora aleggiano sulle aperture domenicali e sul possibile aumento dell’Iva non favoriscono le vendite come ci si potrebbe aspettare altrimenti. Nonostante questo, però, il 2019 è stato un anno con più luci che ombre e ne avevamo davvero bisogno. Va detto, però, che il 2020 si affaccia sul futuro dell’Italia già carico di aspettative: la prima tra tutte è sicuramente legata alla nuova manovra di bilancio al vaglio del Governo in carica. Ci auguriamo tutti che non sia troppo pesante o stringente, e che ci permetta, come Paese, di continuare a spendere e quindi a crescere. Se così non fosse entreremmo in una nuova fase di recessione e non se ne gioverebbe nessuno. Il Veneto soprattutto ha bisogno di sognare e sperare in qualcosa di positivo e bello. Perciò ci auguriamo che le elezioni regionali che ci aspettano in tarda primavera rappresentino per pagg. tutti i 8, veneti un17 servizi alle 11, 15, nuovo punto di partenza. Serve una svolta che tarda troppo a venire. L’autonomia resta, ormai da anni, solo una promessa. Eppure, la maggior parte dei cittadini veneti, ha continuato a votare e ad eleggere sempre la Lega e i suoi rappresentanti. Mi chiedo se non sia tempo, anche per loro, di fare un bilancio concreto delle risposte politiche che hanno ricevuto in cambio. Ora le nostre piazze ospitano sempre più spesso il nuovo movimento delle Sardine che suscita simpatia, predica la tolleranza, la gentilezza. Nonostante ciò, tutti si chiedono chi e come riuscirà a cavalcare politicamente questo nuovo fenomeno e, soprattutto, verso quale avventura ci condurrà. Sicuramente ci porterà verso un futuro possibile, come ogni novità. Giudicheremo con il tempo la bontà delle intenzioni e la realizzabilità dei sogni che le sostengono. Noi de La Piazza, nel frattempo, vi auguriamo di passare un Buon Natale con le vostre famiglie, di guardare al futuro con fiducia, di fare dei bei regali alle persone che amate e se siete ancora indecisi… Scendente in piazza, andate dal vostro commerciante di fiducia, chiedete consiglio a lui. E ricordate che la cosa più semplice è quella che più si avvicina al cuore. Buon Natale e Buon Anno nuovo.

Natale scoppiettante, con novità ma anche polemiche

Questa copia è certificata da

3 7 10 15

Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

EVENTI ECCEZIONALI

Maltempo: paura anche nel territorio

A Quinto di Treviso per la prima volta arriva una pista per pattinare sul ghiaccio, ecologica. A Zero Branco polemica sugli eventi

ZERO BRANCO

“Il rio Vernise sarà la nuova Restera” QUINTO DI TREVISO

Il Comune multa il Canova MORGANO

Chiama Ora

351-6777004

Chiama Ora

La barriera351-6777004 blocca rifiuti ora è realtà PA SS

PO

RT

PA SS

PO

RT

www.lapiazzaweb.it/vacanze www.lapiazzaweb.it/vacanze Scopri all’interno le favolose offerte scelte esclusivamente per te! Una selezione periodica di viaggi ad un prezzo vantaggioso! Viaggia con noi e i nostri giornalisti! Visita la sezione dedicata sul nostro sito www.lapiazzaweb.it

Buon Natale e Buon Anno nuovo Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

È MOBILI

Poltrone Relax

Elettrodomestici

Casalinghi

Stufe

Materassi

Arredobagno

30037 Rio S. Martino di Scorzè (Ve) · Via Onaro, 58 · Tel. 041 445149 · info@scattolinluigi.com · scattolinluigi.com

tempo di auguri, regali, perché no, bilanci. Se escludiamo la situazione ambientale-climatica che ci ha visti muti e inermi osservare sgomenti la nostra Venezia sommersa dalle mareggiate, i nostri fiumi tenerci con il fiato sospeso per giorni e la politica delle scelte sbagliate… Ebbene, se dimentichiamo tutto questo, possiamo anche dire che il 2019 si chiude con un bilancio positivo. Almeno economicamente, con dicembre finisce un anno che molti analisti definiscono come un anno segue a pag 3 buono, di ripresa.

In questo numero il nuovo inserto consigli preziosi

• • • •

TRACCI AMENTO DI SEGNAL ETICA ORIZZO NTALE FORNIT URA E POSA DI SEGNAL ETICA VERTICA LE VERNIC IATURE CON MATERI ALI SPECIA LI PIANI DELLA VIABILI TÀ AZIENDALE D. LGS. 81/2008

per gli amanti della buona cucina e dello shopping


Cari

BUONI,

a presto. Santa Claus


A Natale ti

REGALIAMO

50%

il dei tuoi acquisti in BUONI

Dal 1 al 31 dicembre ti regaliamo il 50% dei tuoi acquisti in Buoni spendibili* a partire dal 15 gennaio 2020 fino al 15 febbraio 2020. *1 Buono da 10€ ogni 40€ di spesa

ORIAGO di MIRA

Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

PADOVA

Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070

Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida dal 01.12.19 al 31.12.19

otticaveneta.it


Clinica consigliata

PORTA IL NOSTRO SORRISO IN GIRO! Offriamo servizi di trasporto e allogio Primo viaggio gratuito Prima visita, preventivo e piano di terapia gratuiti Prezzi al 50-60% piĂš bassi 12 studi dentistici, materiali a norma CE, attrezzature dâ&#x20AC;&#x2122;avanguardia Viaggi organizzati settimanali A/R in giornata

www.ortonova.it NUMERO VERDE

800 598 006

Rijeka, Croazia 00385 51 829 600 info@ortonova.it

PREVENTIVO ONLINE


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Buon Natale e Buon Anno nuovo Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Questa copia è certificata da

Maltempo: paura anche nel territorio L

A terra numerosi alberi ma per fortuna nessun danno a case o persone

Ripresa dei consumi e dunque dei fatturati delle aziende. Certo i consumatori sono ancora molto cauti: l’incertezza economica del nostro Paese e le incognite che ancora aleggiano sulle aperture domenicali e sul possibile aumento dell’Iva non favoriscono le vendite come ci si potrebbe aspettare altrimenti. Nonostante questo, però, il 2019 è stato un anno con più luci che ombre e ne avevamo davvero bisogno. Va detto, però, che il 2020 si affaccia sul futuro dell’Italia già carico di aspettative: la prima tra tutte è sicuramente legata alla nuova manovra di bilancio al vaglio del Governo in carica. Ci auguriamo tutti che non sia troppo pesante o stringente, e che ci permetta, come Paese, di continuare a spendere e quindi a crescere. Se così non fosse entreremmo in una nuova fase di recessione e non se ne gioverebbe nessuno. Il Veneto soprattutto ha bisogno di sognare e sperare in qualcosa di positivo e bello. Perciò ci auguriamo che le elezioni regionali che ci aspettano in tarda primavera rappresentino per tutti i veneti un nuovo punto di partenza. Serve una svolta che tarda troppo a venire. L’autonomia resta, ormai da anni, solo una promessa. Eppure, la maggior parte dei cittadini veneti, ha continuato a votare e ad eleggere sempre la Lega e i suoi rappresentanti. Mi chiedo se non sia tempo, anche per loro, di fare un bilancio concreto delle risposte politiche che hanno ricevuto in cambio. Ora le nostre piazze ospitano sempre più spesso il nuovo movimento delle Sardine che suscita simpatia, predica la tolleranza, la gentilezza. Nonostante ciò, tutti si chiedono chi e come riuscirà a cavalcare politicamente questo nuovo fenomeno e, soprattutto, verso quale avventura ci condurrà. Sicuramente ci porterà verso un futuro possibile, come ogni novità. Giudicheremo con il tempo la bontà delle intenzioni e la realizzabilità dei sogni che le sostengono. Noi de La Piazza, nel frattempo, vi auguriamo di passare un Buon Natale con le vostre famiglie, di guardare al futuro con fiducia, di fare dei bei regali alle persone che amate e se siete ancora indecisi… Scendente in piazza, andate dal vostro commerciante di fiducia, chiedete consiglio a lui. E ricordate che la cosa più semplice è quella che più si avvicina al cuore. Buon Natale e Buon Anno nuovo.

’ondata di maltempo che a metà novembre ha portato a Venezia la seconda ”acqua granda” della storia ha messo in difficoltà anche la pianura della Marca. A partire dagli alberi dell’Oasi Cervara di Quinto di Treviso. Le violente raffiche di vento hanno infatti fatto schiantare a terra una serie di pioppi e salici. Discorso simile sul tratto di Treviso-Ostiglia tra Quinto e Morgano, dove sono caduti diversi arbusti. “La pioggia e il vento hanno lasciato il segno – confermano dall’Oasi Cervara –. Provando a cancellare sconforto e malumore, ci siamo subito messi al lavoro per raccogliere i pioppi e i salici sradicati e caduti”. Alcuni alberi sono stati tagliati di netto con la motosega. Non era possibile procedere diversamente alla luce delle loro precarie condizioni di stabilità. Anche in via Ostiglia, strada ai confini tra Santa Cristina e Morgano che incrocia il percorso dell’ex ferrovia, sono dovute intervenire le motoseghe. Sempre a Quinto, il vento ha spezzato un grosso ramo all’interno del parco di villa Memo FEBBRAIO Trenino rosso del Bernina Giordani, struttura di proprietà del Comune, proprio accanto al e Val Roseg in carrozza municipio. A Zero Branco un altro albero è caduto in via Kennedy, 2020 la strada che porta verso il Terraglio. Q U OTA I N D I E nella piazza della Rotonda di Badoere, a Morgano, le raffiche hanno piegato l’albero di Natale in fase di allestimento, che nei giorni seguenti è stato prontamente rimesso in sesto. Per fortuna, Germana Urbani >direttore@givemotions.it< comunque, in queste zone non sono stati registrati danni parago- tempo di auguri, regali, perché no, bilanci. Se esclu€ Supp.camera singola nabili a quanto visto in altre parti della Regione, a cominciare ap- diamo la situazione ambientale-climatica che ci ha punto dal territorio che comprende Venezia, Pellestrina, Chioggia visti muti e inermi osservare sgomenti la nostra Venezia PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze e Rosolina, e arrivando alla provincia di Belluno, martoriata solo sommersa dalle mareggiate, i nostri fiumi tenerci con il Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC un anno fa dalla tempesta Vaia. fiato sospeso per giorni e la politica delle scelte sbagliaPA SS

PO

RT

D UA

LE

È

349€

VI

08-09 Buon Natale e Buon Anno nuovo

20

n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 Mauro Favaro te… Ebbene, se dimentichiamo tutto questo, possiamo

di Treviso Ovest

è un marchio registrato di proprietà Srl di

anche dire che il 2019 si chiude con un bilancio positivo. Almeno economicamente, con dicembre finisce un anno che molti analisti definiscono come un annoRedazione: È un periodico formato da 16 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione e segueLocale: a pag 3 Direttore responsabile (ad interim) buono, di ripresa. recapitato a 206.516 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità Questa edizione raggiunge le zona di Istrana, Morgano, Quinto di Treviso e Zero Branco per un numero complessivo di 11.539 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

In questo numero il nuovo inserto consigli preziosi

via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

per gli amanti della buona cucina e dello shopping Chiuso in redazione il 2 dicembre 2019


4

Zero Branco

www.lapiazzaweb.it

Torna il “Natale sotto Zero” Tornano i mercatini, oltre a mostre, passeggiate, tanta musica e concerti. Immancabile l’appuntamento con Babbo Natale e la Befana

E

ntra nel vivo lo spirito natalizio con il cartellone di eventi organizzato dal Comune di Zero Branco. Domenica 15 dicembre alle 9 aprono i tradizionali mercatini di Natale, tra casette e bancarelle con tante proposte per tutti. Per tutta la giornata il Gruppo Alpini di Zero Branco assieme alle altre associazioni d’arma e l’associazione Colmelli Zairo saranno protagonisti con le loro tradizioni e in piazza Falcone e Borsellino sarà presente il mercato. Il programma della giornata prevede: saluti e auguri di Natale con l’esibizione della banda musicale “Luise & Scattolin”, il gruppo Majorettes del Circolo “Gilles Villeneuve” e il coro Palio (10.30); “Tutti mattti per i mattoncini”, con premiazione della creazione in mattoncini più originale (ore 11); “Aspettando Babbo Natale” con le musiche di Musica Riflessa Live Music & Karaoke e gli spettacoli proposti dal Fagiolo Magi-

co (ore 14.30). L’arrivo di Babbo Natale è alle 16.30 e contemporaneamente in chiesa si terrà il concerto “Ensemble Kalicantus” diretto da Stefano Trevisi, a cura dell’associazione Asolo Musica (ingresso libero). Nel pomeriggio intrattenimento per bambini, apertura della mostra “La piazza delle meraviglie” (all’ex banca), sculture di palloncini by Elena, truccabimbi con l’associazione “La musica di Angela” Onlus, giochi e vecchi mestieri a cura dell’Associazione Colmelli Zairo. Prevista anche l’apertura in sala consiliare delle mostre “Miniature e vecchi mestieri” di Luigi Tosatto e dei presepi artigianali a cura di Adriano Busolin. Torna infine il concorso grafico “Disegna il tuo Natale sotto zero” (all’ex banca). Il calendario continua sabato 21 dicembre alle 20.45 in chiesa a Zero Branco con l’esibizione del “Coretto 930” della parrocchia di Martellago (Ve) e del “Coro

degli Angeli” della parrocchia di Moniego (Ve) a cura dell’associazione “Un sorriso sulle Ande” (ingresso libero). Domenica 22 in scena il Coro “Sine Nomine” a cura dell’Associazione Asolo Musica (ingresso libero, ore 16.30, chiesa di Scandolara). Giovedì 26 “Quattro passi par pair”, passeggiata lungo le strade del paese per trascorrere una mattinata insieme alla scoperta del nostro territorio in maniera salutare. Domenica 29 dicembre “Quartetto palladiano” a cura dell’associazione Asolo Musica (ore 16.30, chiesa di S.Alberto, ingresso libero). Gli eventi del nuovo anno iniziano giovedì 2 gennaio con l’uscita al Palaghiaccio di Feltre organizzata dagli oratori parrocchiali di Zero Branco, S. Alberto e Scandolara. Domenica 5 alle 17.30 arriva la befana, a cura del Gruppo giovanile e oratorio NoiAltri, con tante sorprese per grandi e piccini (piazzale dietro

la chiesa di S. Alberto). Lunedì 6 gennaio concerto della Fisaorchestra Armonia a cura della Fondazione Pura Gratuità (ingresso a offerta libera, ore 16.30 Auditorium Villa Guidini). Giorgia Gay

La piazza del Comune dove di solito si svolgono le attività nazalizie e i mercatini

Internet veloce a scuola: tutti i plessi con la fibra ANNI con Professionalità ed Esperienza (dal 1987)

Scegli un amministratore certificato da noi con esperienza e professionalità.

AMMINISTRAZIONE di CONDOMINI CONSULENZE e AMMINISTRAZIONI IMMOBILIARI via Roma, 154/h · 30038 Spinea (Ve) tel e fax 041 541 04 41 · cell 338 826 86 78 info@consult-3.it · www.consult-3.it seguici su

I

nternet veloce in tutte le scuole di Zero Branco grazie al collegamento con la fibra ottica e a un sistema di comunicazione via radio. Oggi la rete funziona a singhiozzo. Ma la giunta del sindaco Luca Durighetto ha messo in piedi un progetto per risolvere i problemi. Al centro c’è la scuola elementare della frazione di Sant’Alberto: fungerà da centrale è fornirà il collegamento veloce a tutte le altre scuole del territorio, comprese le medie. “Abbiamo previsto l’allacciamento dell’elementare di Sant’Alberto alla fibra ottica – spiega il primo cittadino – qui, rispetto alle altre scuole, ci sono le condizioni per poter avere un collegamento diretto, senza alcuna intermediazione, quindi senza perdere nulla in termini di capacità e velocità. La fibra ottica, in altre parole, arriverà fin dentro l’istituto”. E gli altri plessi? “Avranno l’accesso a internet garantito da un sistema di ponti radio che partirà proprio da Sant’Alberto – tira le fila Durighetto – in questo modo tutti gli istituti potranno contare su un collegamento al web stabile, sicuro e il più veloce possibile”. Non si tratta di un optional. Le aule informatica hanno acquisito un peso sempre maggiore nei programmi scolastici. Ma basta pensare anche solo alle lavagne interattive multimediali, le famose Lim: senza internet funzionano a mezzo servizio. E così via. Al momento il progetto della rete internet per le scuole è ancora sulla carta. Ma a livello tecnico non manca più nulla. Nelle prossime settimane il Comune muoverà i primi passi Ma.Fa. per renderlo realtà.


6

Zero Branco

www.lapiazzaweb.it

La polemica

“Poche idee”, piccoli commercianti protestano per il cartellone natalizio N

atale con polemica a Zero Branco, durante la fase di preparazione degli eventi. Nella riunione organizzativa svoltasi a inizio novembre sono stati pochi i commercianti che si sono presentati per avanzare le proprie istanze. “Poche e confuse le idee da parte dell’amministrazione – affermano dal comitato Piccoli commercianti Zero Branco, per bocca di Matteo Scordino –. L’assessore Scattolin ha presieduto e raggruppato le proposte, poche e identiche agli anni precedenti. Molta musica nei due giorni del mercatino e questo richiederà un investimento di parecchi euro”. Una riunione che, a detta del comitato, ha prodotto pochi risultati e gli stessi si interrogano su quanto turismo e persone possa portare una manifestazione che alla base ha una mancanza di coordinamento e progettualità. “Aspettavamo una contromossa dell’assessore Requale – sottolineano –, qualche novità fresca, magari frutto di una parola e delle idee trasmesse dagli stessi commercianti”. Ma ce n’è per tutti: “La Pro loco dovrebbe dare il pieno appoggio alle manifestazioni in piazza ma rimane un fantasma – commenta Scordino –. Il pagamento della Siae è il loro massimo sforzo”. Il problema però, oltre ad una concreta mancanza di progettualità ed elementi distintivi rispetto agli Pro Loco: anni precedenti, sembra essere “Non più anche una mancanza di fondi e coinvolti”. una promozione dell’evento inadeguata fatta di volantini e cartelIl Comune: loni appesi nel territorio comuna“Al lavoro per le. “Purtroppo noi commercianti risultiamo sempre dei bancomat proposte per le pubblicità dei volantini che condivise” ormai sono un marketing vecchio stile”, sottolinea Scordino. Pronta la risposta del neoeletto presidente Paolo Zanibellato. “Noi non siamo più coinvolti nell’organizzazione dei mercatini di Natale, li abbiamo organizzati fino a circa cinque anni fa con svariate critiche e nel momento in cui ci siamo tolti l’onere siamo ancora accusati di non partecipare – afferma -. Ma la verità è che abbiamo sempre partecipato con una casetta con la vendita di alcuni prodotti e quando siamo usciti come organizzatori siamo rimasti all’interno contribuendo con il pagamento della Siae. Le polemiche nascono perché i commercianti non sono pronti a tassarsi per finanziare i mercatini”. Dal Comune, il sindaco Luca Durighetto rivendica la scelta di un assessorato dedicato alle Attività produttive e alle Manifestazioni, con l’assessore Amedeo Requale che “sta avviando un confronto diverso rispetto al passato, diretto, coinvolgendo i commercianti e gli altri soggetti per raccogliere istanze, idee, proposte anche per le prossime iniziative. Ma se alle riunioni che organizziamo non si presentano gli interessati diventa difficile”.

Torna a gennaio l’immancabile Mostra del radicchio, edizione numero 27

U

na festa dedicata al fiore d’inverno, il radicchio rosso igp tardivo di Treviso: torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più apprezzati dai cittadini. Dal 10 al 19 gennaio si svolgerà a Zero Branco l’ormai 27esima mostra del radicchio che porterà una mostra ortofrutticola con prodotti a chilometro zero tra cui anche il variegato di Castelfranco, noto a tutti come “fiore che si mangia”. Un percorso ortofrutticolo tra le specialità del territorio curato dall’associazione dei Colmelli che, oltre a

sottolineare la bellezza visiva e la bontà del gusto del radicchio, ne ripercorrerà anche storia e lavorazione manuale fino al confezionamento finale. Tra le novità di quest’anno ci sarà la produzione davanti agli occhi di tutti i presenti di un dolce al radicchio che potrà essere accompagnato anche dagli altri prodotti gastronomici a base dell’igp tardivo accompagnandolo con spiedo, pesce o abbinandolo a della pizza. Nel bar sarà anche possibile degustare la grappa e il Lu.Ru. pane, entrambi a base di radicchio.

Lucia Russo e Giorgia Gay

salva sul tuo Smartphone il nostro numero

0422 471459

e potrai contattarci anche via WhatsApp per prenotare un prodotto o chiedere informazioni

n o u B ale Nat

APERTI PER TURNO IL 25 E 26 DICEMBRE via G. Matteotti, 1 • Quinto di Treviso contatti@farmaciacomacchio.it www.farmaciacomacchio.it


7

Zero Branco

www.lapiazzaweb.it

L’annuncio Progetto ciclopedonale

“Il rio Vernise sarà la nuova Restera” Il tracciato è stato messo nero su bianco e permetterà di collegare la Treviso Ostiglia con Venezia, tutto in bicicletta

S

arà la “Restera” di Zero Branco. Il Comune ha già ribattezzato così il nuovo percorso ciclopedonale che sorgerà lungo il rio Vernise, affluente del fiume Zero, collegando la Treviso-Ostiglia con Venezia. In municipio hanno messo il tracciato nero su bianco e anche su una mappa che campeggia all’interno della sala dove si riunisce la giunta. Ancora non si conosce il costo dell’operazione. Ma le tappe sono segnate. “Partirà dalla Treviso-Ostiglia all’altezza della località Zeriolo tra Morgano e Badoere – spiega il sindaco Luca Durighetto – poi seguirà

tutto il rio Vernise andando verso Quarto d’Altino. Da lì si potrà proseguire direttamente verso la città di Venezia e il mare”. Una volta definiti i dettagli e trovata la quadra di tutti i finanziamenti, si potrà partire con i lavori. Si tratta di uno tra i progetti che stanno più a cuore all’amministrazione guidata da Durighetto. Il ritorno per i cittadini in termini ambientali è evidente. Ma quello economico non è meno importante. La “Restera” del Vernise andrà infatti ad allargare la rete che passando per la Treviso-Ostiglia per-

Ciclopedonale Treviso-OStiglia

mette agli amanti delle due ruote di spostarsi da una parte fino a raggiungere Castelfranco e Padova e dall’altra verso Treviso, dove si innesta anche la Monaco - Venezia, proveniente da Ponzano e Villorba, e poi in direzione delle spiagge, passando per il magnifico cimitero dei Burci tra Casier e Silea. Quanti cicloturisti potrebbe attrarre la “Restera” di Zero Branco? Non pochi. È sufficiente guardare alle stime riportate dalla fonda-

zione per la promozione turistica Marca Treviso riguardanti la Monaco - Venezia. Sono stati i bavaresi a stimare che la ciclovia potrà far muovere fino a mezzo milione di cicloturisti all’anno. La spesa media dei turisti di questo segmento è compresa tra i 105 e i 120 euro al giorno. Va da se che l’idea che alcuni di questi abbiano la possibilità di raggiungere Venezia passando anche per Zero Branco non dispiace affatto Mauro Favaro al Comune.

Scantamburlo Automobili S.r.l. ŠKODA raccomanda

Via Venezia, 165 · 30037 SCORZÈ (Ve) · Tel. 041446029 · info@scantamburlo.it


8

Quinto di Treviso

www.lapiazzaweb.it

Per le feste

Un Natale all’insegna di tradizione e novità Per il primo anno a Quinto di Treviso arriva la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Una scelta, quella dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefania Sartori, per far divertire grandi e piccini. Inaugurata a inizio dicembre, la pista farà compagnia ai cittadini per tutte le feste natalizie, fino all’Epifania. “La pista è ecologica, in linea con la sempre maggiore attenzione all’ambiente – fa sapere il sindaco -, ma in tutto e per tutto è fruibile come le più tradizionali piste di pattinaggio. Semplicemente, oltre a essere una scelta responsabile, ci permetterà anche un risparmio in termini di energia elettrica”. La

Il sindaco di Quinto di Treviso Stefania Sartori

gestione è stata affidata alla Pro Loco, che si occupa di garantirne l’apertura. “Abbiamo deciso di destinare alcuni ingressi omaggio ai bambini delle scuole – continua il sindaco – per far sì che tutti, ma proprio tutti, possano divertirsi sui pattini. Poi ovviamente la pista rimane aperta per tutta la cittadinanza”. Garantite anche quest’anno le luminarie, anche se a regime un po’ ridotto proprio per le maggiori spese legate all’allestimen-

to della pista. “Certo le luminarie sono belle e contribuiscono all’atmosfera del Natale – continua il sindaco -, ma quest’anno abbiamo voluto realizzare qualcosa che sia fruibile dalla cittadinanza”. Non manca, poi, il tra-

dizionale albero in centro paese. A guastare un po’ la festa ci ha provato, però, il maltempo che a fine novembre ha costretto l’amministrazione ad annullare il tradizionale mercatino di Natale. “Purtroppo non è stato possibi-

le individuare una nuova data, quindi quest’anno il mercatino non sarà riproposto”. Ma Quinto proverà a consolarsi indossando i pattini da ghiaccio. Giorgia Gay

E la Mostra del libro si chiude con un evento natalizio Ha animato tutto il mese di dicembre a Quinto di Treviso la mostra del libro, giunta alla sua nona edizione. Una mostra nel segno della solidarietà, dato che l’intero ricavato sarà devoluto all’istituto comprensio cittadino. Incontri con gli autori, letture animate, un’esposizione di Lego, visite guidate al Piccolo museo della civiltà contadina, mercatino del riuso e del riciclo, la lotteria hanno contrassegnato il programma dell’edizione 2019. E poi non sono mancate attività di promozione alla lettura

e laboratori teatrali per le scuole. A chiudere il cartellone, il 13 dicembre, un evento speciale, con “Luci di Natale”, lettura animata e laboratorio che prende il via dalle 16.30, seguito alle 18.30 dalla “passeggiata luminosa” fino alla scuola Marconi, per assistere alla chiusura ufficiale della mostra, con dolci e scambio di auguri natalizi. (G.G.)


PA SS

PO

FEBBRAIO

RT

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

08-09 2020

Q U OTA I N D

I

VI

349€

D UA

LE

20€

Supp.camera singola

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

APRILE MAGGIO

29 03

Budapest

2020

Q U OTA I N D

Q U OTA I N D

I

VI

730€

VI

950€

D UA

D UA

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

LE

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

95€

Supp.camera singola

I

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

150€

Supp.camera singola

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


10

Quinto di Treviso

www.lapiazzaweb.it

Aeroporto

Il Comune multa il Canova Affibbiata una sanzione di 2mila euro ad AerTre, la società che gestisce l’aeroporto, perché gli aerei fanno troppo rumore

Q

uinto multa il Canova. Il Comune ha affibbiato una sanzione di 2mila euro ad AerTre, la società che gestisce l’aeroporto, perché gli aerei fanno troppo rumore, superando il livello di guardia. La multa nasce dai controlli eseguiti da Arpav in particolare con una centralina in una casa privata all’altezza del piazzale degli Alpini, l’area della sagra, tra la Noalese e il fiume Sile. L’importo non è faraonico? Evidentemente in ballo c’è molto di più dato che AerTre ha deciso di opporsi alla multa. Si teme

che possa rappresentare un pericoloso precedente. Una sorta di spada di Damocle sopra l’attività dell’aeroporto. “L’Arpav ci ha confermato i risultati dei rilievi – specifica Mauro Dal Zilio, vicesindaco di Quinto – le multe devono essere pagate. Non è tanto per l’importo, che potrebbe sembrare anche minimo. Il nostro compito è quello di controllare. E lo facciamo in modo preciso”. Ma dal Canova non ci stanno: “Contestiamo il parametro usato da Arpav – replica Corrado Fischer, amministratore delegato

Il vicesindaco Mauro Dal Zilio in prima linea contro il rumore e i numeri di voli del Canova

di AerTre – per tutti gli aeroporti vale il parametro Lva, ovvero il livello di valutazione del rumore aeroportuale (che prevede un limite di 60 decibel, ndr). Invece stavolta è stato usato il parametro Leq, livello sonoro continuo equivalente”. Intanto un altro scontro tra il Comune e AerTre si è concluso con una sostanziale vittoria della società dell’aeroporto. Il 6 novembre il Tar ha accolto la richiesta presentata dalla stessa AerTre

Un milione di euro per le ciclovie del Parco del Sile Il progetto prevede la realizzazione del collegamento tra la località Sant’Angelo con Quinto di Treviso

S

u proposta dell’assessore alle infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti, la Regione Veneto ha approvato un cofinanziamento di 100 mila euro per la completa copertura finanziaria dell’intervento per il quale il CIPE aveva già destinato 900 mila euro del Fondo di Sviluppo e Coesione 20142020. Con il milione di euro sarà realizzato il progetto inserito nell’ambito della razionalizzazione e riqualificazione dei percorsi ciclopedonali all’interno del Parco del Sile, che prevede la realizzazione del collegamento tra la località Sant’Angelo (Treviso Ovest) con Quinto di Treviso. Un grande potenziamento della rete ciclabile dunque per la Greenway del fiume Sile. “Prosegue il nostro impegno per implementare le ciclovie del territorio – afferma l’assessore De Berti –, sia per valorizzare dal punto di vista turistico le tante ricchezze ambientali, paesaggistiche e artistiche che questi percorsi attraversano, offrendo un’opportunità di visita salutare ed ecosostenibile, sia per mettere in sicurezza quei tracciati che i nostri stessi concitGa.Fe. tadini utilizzano sempre con maggior frequenza”.

Il fiume Sile rientra nella Rete Natura 2000, da conservare in maniera assoluta

Una denuncia fino in Europa Questa volta la segnalazione ufficiale è arrivata in Commissione Europea. L’Associazione Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Treviso ha pre-

sentato infatti una denuncia per la “mancata applicazione di misure di conservazione per Sito di Importanza Comunitaria – Rete Natura 2000: fiume Sile dalle sorgenti a Treviso ovest, classificato dalla Commissione Europea come Zona di Protezione Speciale” da parte dei responsabili del Parco, della Regione Veneto e delle autorità nazionali. Davide contro Golia insomma.

rinviando il pronunciamento sul ricorso presentato dal municipio per costringere il Canova a non superare quota 16.300 voli all’anno, che secondo il municipio è il tetto massimo. Il tribunale di fatto ha deciso di aspettare le mosse del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che firmando il nuovo masterplan consentirà all’aeroporto di poter operare 22.500 voli annualmente. Mauro Favaro

Ma l’Associazione non desiste, anzi: le istituzioni sarebbero responsabili di “non aver garantito le appropriate tutele verso il territorio e il fiume Sile a seguito proprio della designazione ZSC della regione biogeografia continentale insistente nel territorio della Regione Veneto” commenta il presidente dell’associazione, Giulio Corradetti. In teoria dunque, le autorità sarebbero impegnate in azioni di conservazione ambientale, nei fatti invece, per il Comitato, ci sono grosse lacune. Si sarebbero infatti dovuti impedire il degrado degli habitat naturali e di specie vietando il sorvolo a bassa quota, le emissioni sonore e le opere di ampliamento dell’aeroporto. Le istituzioni avrebbero invece dovuto prevedere e valutare gli impatti ambientali sulla popolazione e la salute, la biodiversità, il rischio incidenti. A tal proposito la Corte di Giustizia dell’UE ha dichiarato che l’obbligo per gli Stati membri di stabilire misure di conservazione necessarie per i siti di Natura 2000 è assoluto. Pertanto, l’Associazione ha “ripetutamente segnalato alle autorità (quindi Regione, Provincia, Prefettura, Parco del Sile, vari sindaci e Istituzioni nazionali) le omissioni e violazioni. Ma tutt’oggi non sono stati riscontrati interventi di risanamento” conclude CorraGaia Ferrarese detti.


11

Istrana

www.lapiazzaweb.it

Sindaco Polemiche

“Stiamo procedendo a piccoli passi verso i nostri obiettivi” “S

tiamo procedendo a piccoli passi verso i nostri obiettivi. Io sono molto soddisfatta, poi le minoranze hanno da ridire perché i risultati tardano ad arrivare ma quando i progetti sono tanti ed ampi ci vuole il giusto tempo. È chiaro che con piccoli passetti non si riesce a vedere ancora la fine del progetto”. Con queste parole la sindaca Maria Grazia Gasparini fa un po’ il punto della situazione sul-

Le questioni aperte riguardano soprattutto le scuole e lo spostamento del magazzino comunale per il quale si sta definendo l’area di costruzione, vicino all’ecocentro le opere principali che l’amministrazione sta portando avanti all’interno del territorio. Tra i punti nevralgici continua a rimanere la questione delle scuole annessa ora allo spostamento del magazzino comunale per il quale ci sono importanti passi avanti con la definizione dell’area di costruzione. “Verrà costruito vicino all’ecocentro su un terreno già di proprietà del Comune ma il diritto di superficie era stato ceduto a Contarina per un eventuale ampliamento dello stesso centro di raccolta – afferma la sindaca – Abbiamo chiesto se era possibile che tornasse al comune e ci dato l’ok. Ora dovremmo costruirlo su quell’area di 3mila metri quadrati ed entro il 31 dicembre assegnare l’incarico di progettazione”. Tra i nodi anche il palazzetto che vedrà una chiusura durante il periodo estivo per permettere i lavori di manutenzione e far fronte al problema delle infiltrazioni d’acqua. “Il palazzetto ha delle forti infiltrazioni d’acqua e anche ora con le ultime piogge la cosa è insostenibile.

Si cerca di tamponare ma deve essere rifatto un lavoro di efficentamento unito a quello energetico – afferma la sindaca - Lavori da giugno a settembre, periodo nel quale ci sono i centri estivi e stiamo pensando a come organizzarli. La volontà è quello di garantire il servizio”. Continuano i lavori anche sul sottopasso. Dopo lo smussamento dell’angolo del muretto in via Risorgimento, ora si procederà con i lavori di sposta-

ai15734632747_2019.12 MA2.pdf

Maria Grazia Gasparini

mento del sifone in via Fratelli Bandiera. Spostamento che potrebbe avvenire già a febbraio andando così a risolvere definitivamente i problemi della viabilità nato in seguito alla costruzione del sottopasso. 2

11/11/19

10:07

Lucia Russo

Natale 2019: eventi anche nelle frazioni

B

abbo Natale arriva a Istrana l’8 dicembre e porta con sé tutta la magia delle feste in una cornice che, per il secondo anno di fila, si riempie di magia. Dopo il successo del 2018, si rinnova l’appuntamento di Natale a Villa Lattes con mercatini, musica e laboratori per bambini. “Quest’anno uniremo la festa alla solidarietà. Istrana è un paese dove i cittadini sentono molto il senso di comunità, lo stare insieme per vivere il territorio e fare del bene agli altri”, sottolinea la prima cittadina Maria Grazia Gasparini che evidenza come quest’anno all’interno del periodo di festa è stata organizzata anche una cena, prevista per metà gennaio, per raccogliere fondi per Venezia. Ma il clima delle feste arriva già il prossimo 8 dicembre e sarà impreziosito dalla presenza degli allievi della scuola di musica che si esibiranno in uno spettacolo con musica a tema natalizio e rivisitazioni di brani moderni. Presente in villa anche un albero addobbato con luci e palline colorate così come quel-

C

M

Y

CM

MY

CY

CMY

K

lo che sarà messo in piazzale Roma mentre, in ogni frazione, l’amministrazione sta lavorando a piccoli alberelli a led da posizionare in tutti i centri. “Questa per le frazioni è una novità, le luminarie le faremo noi su modello di alcune già esistenti. Abbiamo voluto rinnovare gli addobbi”, afferma la sindaca. Lu.Ru.


12

Istrana

www.lapiazzaweb.it

Volontariato Storie di adozione

La nuova vita dei bimbi di Suor Teresina S

uor Teresina dall’Africa torna a Istrana per ritrovare i suoi bambini. La madre missionaria del Sacro Cuore di Gesù è tornata nel comune del trevigiano per qualche giorno a riabbracciare tutti i bimbi che è riuscita a salvare e a far adottare donando loro una vita nuova e migliore. La madre è stata in Brasile, America Latina e da ormai 17 anni è in Africa tra Etiopia, Uganda e Sudan del Sud, ed è proprio qui che nel 1999 ha fondato un centro assistenziale con annesso un ospedale di piccole dimensioni. In questa struttura chiamata “Bambin Gesù”, le madri in difficoltà le portavano i figli in fin di vita per malattia o denutrimento. In sei anni di attività del centro sono stati 500 i bambini che sono

stati consegnati alle cure di suor Teresina. “Lavoravo a stretto contatto con le persone e tanti di loro ci portavano anche dei bambini orfani o abbandonati – afferma la suora –. Gli offrivamo un servizio di controllo della salute perché molti di loro stavano davvero male e spesso arrivavano nella struttura già alla fine della loro vita”. Tanti sono gli episodi che suor Teresina ha ben impressi nella sua memoria, tra questi uno ancora la commuove. “Ricordo una bimba che ci è stata portata nel centro quando aveva quattro mesi ed è arrivata da noi che non pensava nemmeno due chili – afferma –. Ho chiamato così suor Francesca dopo che la manager

OFFERTA

DI

Sono oltre 500 i piccoli salvati, reintegrati nelle loro famiglie in Africa o adottati anche a Istrana, dove la suora ha fatto ritorno per salutare tutti i suoi bimbi ora cresciuti

LAVORO

La Redazione de cerca operatrici/operatori per un servizio di telemarketing interno. Compenso di sicuro interesse! interesse !

Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84

della struttura ci aveva detto di prenderla con noi dicendo “Almeno morirà nell’amore”. Ora quella che allora era una bambina, oggi è una ragazzina di 13 anni, bellissima, sana e forte con una famiglia che per lei è perfetta”. Di tutti e 500 i bambini che sono stati portati nel centro, solo sette sono deceduti, tutti gli altri hanno avuto la possibilità di vivere una seconda vita in una

nuova famiglia o attraverso il reinserimento nella propria. Di questi bambini, diversi sono arrivati anche in Italia, adottati da famiglie del territorio e alcuni sono giunti fino a Istrana integrandosi perfettamente con le loro famiglie adottive e costruendosi una rete di amici e conoscenti che gli vogliono bene. Ora suor Teresina è tornata in Africa, a Tubbo vicino ad Areka dove gestisce insieme ad altre sorelle un ospedale che serve una popolazione di 600mila abitanti. Ma, nonostante il lavoro delle suore e dei volontari nel territorio africano, da parte dei cittadini c’è ancora molto scetticismo nei confronti della struttura medica. “All’inizio non volevano proprio saperne di venire in ospedale, per loro era come andare a morire. Questo perché arrivavano in ospedale già alla fine della loro vita, quando non si poteva più far niente per curarli. Ora grazie ad azioni di sensibilizzazione iniziano a comprendere che l’ospedale è un luogo dove possono essere curati e stare meglio”, conclude suor Teresina. Lucia Russo

Al via il prossimo anno il consiglio dei ragazzi I giovani faranno una vera e propria campagna elettorale per eleggere sindaco e vice

C

onsiglio comunale dei ragazzi, in arrivo anche a Istrana. “Ho proposto alla dirigente scolastica della scuola di secondo grado l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi e ha accolto quest’iniziativa favorevolmente. Ci pensavo da quando ero assessore nella precedente amministrazione ed ora, il progetto sta diventando concreto”, afferma la prima cittadina Maria Grazia Gasparini. Da fine novembre sono iniziati gli incontri nelle singole classi delle scuole medie di Istrana dove ai ragazzi è stato spiegato questo progetto che li vedrà al fianco dell’amministrazione nella costituzione di un vero e proprio consiglio comunale con tanto di sindaco, vicesindaco, assessori e consiglieri. “Ci saranno le elezioni il prossimo anno dove i ragazzi stessi dopo una campagna elettorale, potranno eleggere i propri rappresentanti - sottolinea la sindaca - Prima di iniziare però, in ogni classe insieme ai professori, i ragazzi faranno una valutazione anche a partire dall’agenda Onu con i 17 obiettivi”. Tra i punti stilati dall’Onu alcuni sono già molto sentiti dai giovani istranesi, in particolare quelli legati alla tutela del verde e dell’ambiente. Ora starà ai futuri candidati al consiglio junior delineare come mettere in pratica e quali strategie adottare per rendere concrete le Lu.Ru. loro idee per il bene del loro Comune.


È stato un ventesimo anno incredibile! a nome dello staff di Curtarock Festival grazie a tutti i nostri sponsor per averci supportato! Alla prossima edizione.

Società Consulenze Generali in ambito di edilizia civile e industriale

Bedin Bilance

misure di valore

ghibliscg@gmail.com

AUTOFFICINA LOVISON

SISTEMI ANTICADUTA - DPI - LINEE VITA LAVORI IN FUNE - SPAZI CONFINATI

CENTRO REVISIONI

FELMAC

®


PA SS

PO

FEBBRAIO

RT

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

08-09 2020

Q U OTA I N D

I

VI

349€

D UA

LE

20€

Supp.camera singola

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

APRILE MAGGIO

29 03

Budapest

2020

Q U OTA I N D

Q U OTA I N D

I

VI

730€

VI

950€

D UA

D UA

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

LE

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

95€

Supp.camera singola

I

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

150€

Supp.camera singola

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


15

Morgano

www.lapiazzaweb.it

Ambiente Progetto sperimentale

Salvaguardia e pulizia del Sile: la barriera blocca rifiuti ora è realtà La prima barriera galleggiante per salvare il Sile dai rifiuti è realtà. La nuova struttura, targata Contarina, è stata montata sull’affluente Gronda, assieme a una telecamera per garantire la sorveglianza ambientale. L’idea era stata rilanciata a luglio dal sindaco di Morgano, Daniele Rostirolla, nel corso di un incontro ad hoc con gli amministratori degli 11 comuni rivieraschi. Ora si è passati dai progetti ai fatti. La barriera è stata dispiegata sulle acque del canale che attraversa Istrana

e Morgano e che più di altri scaricava rifiuti galleggianti sul Sile. Si tratta di una sperimentazione. L’obiettivo è fermare gli scarti prima che invadano il fiume. Se i risultati saranno positivi, una barriera analoga potrà poi essere installata direttamente sul Sile. È stata scelta una struttura leggera, composta da una serie di segmenti a pelo d’acqua, con un pescaggio ridotto per non alterare il delicato ecosistema del fiume, e con un’inclinazione di 45 gradi per convo-

gliare tutti gli scarti intercettati in un unico punto, dove verranno regolarmente raccolti e avviati a smaltimento. “Il progetto nasce da un’analisi sulla provenienza dei rifiuti raccolti dall’associazione Open Canoe-

Open Mind, che dal 2015 recupera ifiuti abbandonati nel Sile con le canoe” fanno il punto da Contarina, la società della raccolta differenziata.Erano state in particolare alcune foto scattate a luglio da Cristian Bertolin, riferimento di

Open Canoe-Open Mind, a far indignare. Le immagini mostravano il Sile completamente sommerso dall’immondizia. Da lì si è scelto di dire basta, riprendendo il progetto abbozzato e portandolo a realizzaMauro Favaro zione.

AGEI

Ritorna il mercatino di Natale alla Rotonda promosso dalla Pro loco Torna la magica atmosfera natalizia nella piazza della Rotonda di Badoere. Il 15 dicembre andrà in scena il secondo mercatino di Natale, il primo è stato a novembre, appuntamento che ormai è una tradizione. Sarà possibile scegliere tra una miriade di prodotti fatti a mano da decine e decine di bancarelle. Gli appassionati avranno anche la possibilità di vedere direttamente come nascono gli oggetti dalle sapienti mani degli artigiani per poi rifocillarsi ai banchi che proporranno le delizie culinarie di questo angolo della Marca. “Oltre ai nostri fedeli

espositori, che ancora una volta stupiranno con le lavorazioni fatte in diretta – spiegano la Pro Loco di Morgano, associazione che organizza da anni il mercatino di Natale nella piazza di Badoere – sarà presente anche un angolo dedicato a tutte le specialità gastronomiche del nostro territorio, e non solo”. Senza scordare lo stand della stessa Pro Loco che metterà a disposizione cioccolata e vin brulè per tutti. (Ma.Fa.)


16

Morgano .

www.lapiazzaweb.it

Videosorveglianza Installazione

“In primis la sicurezza del territorio” Due nuovi occhi elettronici di ultima generazione in grado di catturare i dettagli per controllare azioni considerate sospette

A

rriva la videosorveglianza. A Morgano non era ancora stato sviluppato un sistema di telecamere per controllare il territorio. Le cose ora stanno per cambiare. A breve verranno montati i primi sei occhi elettronici. Saranno puntati sulla zona della piazza della storica Rotonda di Badoere e sull’area del parco di via De Lazzari, vicino agli impianti sportivi. Il progetto, messo a punto dal Comune in collaborazione con Contarina, è stato approvato in modo definitivo. E non si tratta che di un primo passo. Per questa

iniziale tranche verranno investiti 26mila euro ma, nel tempo, si potrà arrivare fino a una spesa complessiva di 60mila euro. Soldi che, una volta pronta l’ossatura del sistema, si tradurranno in nuove telecamere per sorvegliare notte e giorno anche altri angoli del paese, sia a Badoere che a Morgano. “Adesso partiamo con la prima tranche. È un grande risultato – sottolinea il sindaco Daniele Rostirolla – in seguito avremo la possibilità di continuare a implementare il sistema con il posizionamento di nuovi occhi elettro-

Daniele Rostirolla

nici”. I collegamenti saranno garantiti da una rete in fibra ottica. Ciò consentirà un’elevata velocità e, soprattutto, un’alta qualità delle immagini registrate. In caso di necessità, in altre parole, sarà possibile condurre delle verifiche scendendo anche nei dettagli, come ad esempio leggere le targhe delle auto. Il server verrà installato nella centrale della Polizia Locale. Saranno gli agenti a gestire il nuovo sistema di video-

sorveglianza di Morgano. E, ovviamente, se dovesse servire, tutte le immagini verranno immediatamente messe a disposizione delle forze dell’ordine. Mentre si stanno irrobustendo i gruppi di controllo del vicinato attivi nel territorio comunale, insomma, con l’installazione dei primi occhi elettronici si farà un ulteriore salto sul fronte della sicurezza. Mauro Favaro


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

Durante le feste

Ancora eventi in Villa Lattes per tutti I bambini potranno poi partecipare al laboratorio “Bianco incanto”, un’attività didattica natalizia

C

ome di consueto Villa Lattes offre un ricco programma di iniziative dedicate alle famiglie nel periodo delle festività natalizie. Si comincia sabato 14 e domenica 15 dicembre con “Famiglie in villa”, un evento dedicato alle famiglie dove i bambini si cimenteranno in laboratori creativi, mentre ai genitori sarà riservato un rilassante aperitivo. Per l’occasione verrà offerta l’attività “Letture candide”, il ciclo di letture animate a tema dolce, dove lettura e dolcezza si incontrano per dare sfogo alla creatività. Saranno selezionati volumi illustra-

ti a tema culinario e i bambini dai 4 ai 10 anni potranno cimentarsi in laboratori a tema. Si continuerà poi sabato 28 dicembre con “Conversazioni in villa” dove nel salone nobile di Villa Lattes si svolgerà la conferenza che verterà sugli oggetti posseduti da privati divenuti parte del Museo Ebraico di Venezia e della Casa museo Villa Lattes. A seguire per chi vorrà sarà messa a disposizione una una visita guidata alla collezione di Bruno Lattes. Sempre sabato 29 e domenica 29 dicembre tutti invitati a “Co-

“Natura in posa” al museo Santa Caterina

I

l Museo Santa Caterina a Treviso ha aperto la nuova stagione espositiva con la mostra “Natura in posa”. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea, fino al 31 maggio 2020, portando per la prima volta in Italia 50 opere dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, uno dei più prestigiosi musei al mondo, di cui la maggior parte capolavori fiamminghi inediti del ‘500 e ‘600, oltre a dipinti provenienti da importanti musei veneti. Il percorso, al tempo stesso tematico e cronologico, racconta l’evoluzione del genere dello still life, che ha le sue origini già nell’antichità, ma che assurge al rango di rappresentazione autonoma nel Veneto con i Bassano per poi raggiungere l’apice intorno al ‘600 nei Paesi Bassi, diventando una delle più forti fonti d’ispirazione anche per i grandi artisti contemporanei che reinventano e reinterpretano il tema con personali e talvolta visionarie suggestioni. Straordinarie vanitas, composizioni floreali, raffinate scene di mercato, sontuose tavole imbandite sfilano in mostra accanto a ritratti di interni e delle stagioni o preziosi simboli iconici che ci ricordano la caducità della vita e dei suoi piaceri, come farfalle, libri, vasi, strumenti. In mostra artisti quali Francesco Bassano, Lodovico Pozzoserrato, Jan Brueghel il Vecchio, Pieter Claesz, Willem Claesz Heda, Jan Weenix, Gerard Dou, Evaristo Baschenis, Gasparo Lopez dei Fiori, Elisabetta Marchioni, che incantano per fasto, creatività e perfezione di esecuzione – dialogheranno con le più iconiche fotografie contemporanee. Info: www.museicivicitreviso.it. (G.G.)

lazione al museo”, una colazione dedicata alle famiglie presso gli spazi della barchessa di Villa Lattes. I bambini potranno poi partecipare al laboratorio “Bianco incanto”, un’attività didattica natalizia che propone ai più piccoli un ciclo di letture animate a attività manuali a tema del Bianco: bianco neve, bianco cotone o bianco zucchero a velo. Anche questa volta materiali e gusti si mescoleranno in un’esperienza sensoriale rivolta ai piccoli dai 4

ai 10 anni. Con il nuovo anno, il 5 gennaio, si ritorna in villa con “Gastronomia in museo”: i bambini si cimenteranno nel ruolo di “chimici in cucina” con molte attività che li inviteranno ad osservare, esplorare e scoprire nuovi gusti attraverso esperimenti scientifici (il costo dell’attività è di 3 euro). Il costo delle attività è di 5 euro, previa prenotazione obbligatoria. Gaia Ferrarese

P a n i fi c i o e s u p e r m e r c a t o C R A I

ZANCHIN LINO snc d i z a n c h i n G i o r g i o , L u c a e Va l e r i o L O C A L E C O M P L E TA M E N T E R I S T R U T T U R AT O C O N P R O D U Z I O N I G I O R N A L I E R E D I G A S T R O M I A E PA S T I C C E R I A

P R O D U Z I O N E P R O P R I A P R O D O T T I D A F O R N O , D O L C I T I P I C I N ATA L I Z I C O N C O N F E Z I O N I E / O C E S T E R E G A L O S U R I C H I E S TA .

V I A U G U R I A M O U N S E R E N O N ATA L E E D U N F E L I C E A N N O N U O V O ! ABBAZIA PISANI - via

commerciale, 13 - tel. 049 9325061 - FB craizanchin


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Aston Villa Guidini compie 20 anni Si tratta della squadra di calcio amatoriale zerotina: una società determinata e affiatata che in due decadi si è rinnovata e ha raggiunto importanti traguardi, sempre mantenendo alti i valori di amicizia e sportività

V

ent’anni di amicizie, buon compleanno AVG! Una società competitiva e vincente: gode il primato di aver sempre partecipato alla maggiore categoria dei campionati amatoriali. Una società di successi, traguardi e ambizioni fondata dal presidente Gianluigi Cappelletto. “Porte spalancate per chiunque abbia voglia di calcio amatoriale e voglia impegnarsi seriamente”, l’appello del capitano Mauro Mazzonetto, un veterano con i suoi 13 anni di rapporto con l’Aston Villa Guidini. Un gruppo trascinato da valori che hanno caratterizzato la società sin dal ’99. Da ottobre a maggio impegnati tutti i giovedì nell’allenamento settimanale e il lunedì nella partita allo stadio zerotino di via Taliercio, quando in casa, oppure in trasferta. Partite che si concludono sempre con una chiacchierata e mangiata in compagnia. Una squadra amatoriale che si autofinanzia, un’attività che non termina a maggio,

PA SS

non solo per la partecipazione a finali regionali, nazionali ed europee ma anche per questioni burocratiche. Nel periodo estivo inoltre il doveroso scouting per inserire nel gruppo giocatori nuovi e a settembre l’inizio della preparazione: momento importante per la stagione sportiva finalizzato al raggiungimento della forma fisica e a creare la giusta complicità tra ragazzi. “Siamo una società strutturata - sostiene il vice presidente Giampaolo Ghedin -, tante persone che aiutano e si impegnano svolgendo tutte le attività necessarie al raggiungimento del risultato. Siamo un gruppo dalla mentalità aperta: in questi vent’anni abbiamo seguito e praticato l’evoluzione del calcio amatoriale. Abbiamo avuto e siamo tutt’ora una squadra di giocatori forti, giovani e più esperti, che praticano questo sport per passione e divertimento, investendo il tempo necessario per

raggiungere gli obiettivi”. Una squadra al passo anche con la vita social: un blog per aggiornare i tifosi sulle imprese in campo, una pagina Facebook e Instagram e un gruppo whatsapp popolato e attivo. Una squadra

non solo in campo ma anche nella vita: impegno e amicizia oltre gli 80 minuti di gioco: 0 a 0 e palla al centro. L’arbitro fischia e inizia una società con 20 anni di storia. Giorgia Michielan

Il libro di Manuel che insegna a vivere e lottare

PO

RT

“R FEBBRAIO

08-09 2020

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

Q U OTA I N D

I

950€

VI D UA LE

Q U OTA I N

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

DI

VI

349€

D UA

LE

20€

Supp.camera singola

95€

Supp.camera singola

La quota comprende: APRILE MAGGIO

29 03

Budapest

2020

Q U OTA I N D

I

730€

VI D UA LE

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

3 notti a Budapest 1 notte a Maribor

150€

Supp.camera singola

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11

inascere. L’anno in cui ho cominciato a vivere”: edito da Rizzoli, è uscito in libreria il 5 novembre. Manuel scrive la sua vita, i suoi vent’anni, la notte del 2 febbraio da quando si vede costretto in sedia a rotelle. Scrive infatti “non capita a tutti di trovarsi ad appena dodici millimetri dalla morte. Dodici millimetri più in basso rispetto al punto in cui sono stato colpito dal proiettile e non sarei qui a scrivere queste pagine”.La sua rinascita, “una vita cominciata tutta in salita, ma che mi sta regalando innumerevoli soddisfazioni”. Determinazione e sorriso contraddistinguono il suo percorso: si allena quotidianamente, scende in vasca e con costanza fa fisioterapia. Nel libro “ho voluto annotare tutti i miei progressi e miglioramenti” – svela Manuel ospite di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, a Che Tempo Che Fa, la sera del 3 novembre. Spiega inoltre che la lesione midollare non è completa, un filamento midollare è rimasto intatto. Una buona notizia di cui non ne aveva mai parlato prima perché “quando si parla di cose di cui non si è sicuri, con la medicina è sempre meglio andarci con calma”. L’inizio del suo libro è dedicato al suo incontro con la piscina, il momento in cui dopo pause e ansie decide di rivederla dalla nuova prospettiva e con nuovi obiettivi di vita. Un metro e 92 di gentilezza, tenacia e coraggio. Una storia con il finale aperto, una storia da vivere. Gi.Mi.


RICERCA

AGENTI

per la Zona di

Treviso Ovest cerca

Agenti. Offriamo rimborso spese, alte provvigioni, formazione e training.

Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84


21

#Politica

www.lapiazzaweb.it

La politica in coro: il Mose va finito. Ma basterà? Dopo il disastro si riunisce il Comitatone. Il premier Conte garantisce i fondi per il completamento, ma è lunga la lista dei problemi che rimangono aperti

U

n giorno separerà la laguna dal mare, per ora il Mose un mezzo miracolo lo ha già fatto: quello di unire maggioranza e opposizione, anzi maggioranze e opposizioni, quelle di oggi e quelle di ieri. Varato definitivamente dal governo Prodi, sostenuto a spada tratta da Berlusconi e Galan, agli atti si ricorda solo l’opposizione di Massimo Cacciari quando era sindaco di Venezia. E all’indomani del disastro che ha colpito la città, il coro è pressoché unanime: il Mose va completato, nella speranza che un cantiere avviato nell’ormai lontano 2003 riesca davvero a salvare la città più bella del mondo da fenomeni meteorologici sempre più intensi. Il conto della spesa è stato fatto nell’ultimo Comitatone, riunitosi a fine novembre per fronteggiare l’emergenza. Due ore e mezza di confronto a cui hanno preso parte Zaia, i ministri Paola De Micheli, Dario Franceschini e Sergio Costa, diversi sottosegretari, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e altri sindaci del territorio coinvolto. A presiederlo c’era il premier Conte, che ha annunciato una seconda riunione già prima di Natale in cui si parlerà anche delle grandi navi e ha intanto garantito la disponibilità dei 325 milioni di euro che ser-

vono a completare l’opera entro fine 2021. In laguna arriveranno anche 100 milioni per la Legge speciale e 120 per il marginamento di Porto Marghera, fondamentale per evitare che finiscano in acqua altri inquinanti. Aggiungiamoci i 20 milioni stanziati per fronteggiare l’emergenza e il conto è fatto: robusto, ma ben lontano dai 3 miliardi di euro che Regione e Comune hanno chiesto al governo per un intervento complessivo nell’arco dei prossimi dieci anni. Le cose, alla fine, si tengono tutte insieme, anche perché il Mose avrà comunque bisogno di una costante manutenzione e ha un costo di gestione non inferiore agli 80 milioni annui. Ma la politica, come detto, almeno sull’opportunità di completare l’opera marcia compatta. «Su Venezia siamo soddisfatti di aver ripreso in mano le fila di questo dossier - ha sottolineato Giuseppe Conte - e di avere favorito un confronto con tutte le autorità. Certo siamo di fronte a problemi vecchi di anni, ma non per questo non vogliamo assumerci tutte le nostre responsabilità. C’è il Mose, ma c’è anche la necessità di rivedere la legge speciale su Venezia». E c’è, verrebbe da aggiungere, un dato di fatto che resta di fron-

te agli occhi di tutti: anche quando sarà pronto, il Mose entrerà in funzione con acqua alta superiore ai 110 centimetri, il che vuol dire che vaste zone di Venezia resteranno a rischio allagamento con maree più ridotte, a partire da Piazza San Marco. Ecco perché il Comune è tornato a chiedere fondi per la manutenzione

ordinaria, compresi i progetti di innalzamento delle rive, senza ottenere però risposta positiva dal governo. Chissà che un aiuto non possa venire dall’Europa, visto che proprio all’indomani del Comitatone Ursula von der Leyen è stata finalmente eletta presidente della Commissione e nel suo primo

discorso ha ribadito che la “sua” Europa dovrà guardare al clima come priorità: “Siamo di fronte a un problema esistenziale per l’Europa. E come potrebbe non esserlo, quando vediamo Venezia sott’acqua e le foreste del Portogallo andare a fuoco?”. Rimane da vedere se alle parole seguiranno i fatti. Cioè i soldi.

“Progetto nato vecchio, oggi lo scenario è ben diverso” S ui media trovano poco spazio, eppure i “no Mose” esistono e resistono. Anche oggi che la partita è ormai indirizzata verso la naturale conclusione. E contano tra le loro fila realtà di spicco, da Italia Nostra a Legambiente per citarne due, che anche in occasione del Comitatone hanno ribadito che quello iniziato ormai 15 anni fa è un progetto nato già vecchio, talmente complesso e rigido da suscitare enormi dubbi

sulla sua reale utilità. In buona sostanza, la preoccupazione di molti è che parametri e modelli su cui è stato basato il Mose siano non solo fortemente discutibili, ma siano già superati dal cambiamento climatico, che costringerà la città a fronteggiare non qualche occasionale emergenza ma uno scenario da “allerta continua”. Specie se il mare, come qualcuno ipotizza, si innalzerà nei prossimi decenni di mezzo metro e perfino di più. E

allora, che fare? Intanto, spiegano le associazioni, fermare tutti i finanziamenti finché non si sia dimostrato che il Mose funzioni davvero. E poi intervenire sui tanti fattori fin qui trascurati, dalla profondità dei canali all’impatto delle grandi navi, dal livellamento dei fondali alla perdita di sedimenti, che hanno poco alla volta modificato in maniera quasi irreversibile la morfologia della laguna. Critiche pesanti, e ben argomentate.

Come peraltro quelle avanzate a suo tempo dal Comune guidato da Massimo Cacciari. E se fossero loro, ad aver ragione? «Se non funziona - ha detto Zaia nel corso della sua audizione in Senato - avremo sprecato più di 5 miliardi e sarebbe una tragedia, forse il più grande spreco mai conosciuto nella storia della comunità internazionale». E a quel punto Venezia, e con lei tutta l’Italia, anche senza acqua alta affonderebbe nel ridicolo.


22

Politica

Giuseppe Pan Assessore all’agricoltura, caccia e pesca (Lega Nord)

www.lapiazzaweb.it

Roberto Marcato Lega Nord

“Il Veneto è una sorpresa “Mi ricandido in Regione continua, per le nostre eccellenze con un obiettivo: l’autonomia” sogno un marchio unico” U “I

l mio Veneto? Una sorpresa continua. Una terra che non ti aspetti, con gente dalla pelle dura, coriacea, ma dal grande, immenso cuore. Di occasioni per dimostrarlo, ce ne sono state tante, a cominciare dalla tempesta Vaia”. Parola di Giuseppe Pan, assessore regionale ad agricoltura, caccia e pesca. Cinquantasette anni, di Cittadella (PD), una laurea in Agraria e Scienze forestali conseguita a Padova, è sposato con Mara e ha due figli. Le sue grandi passioni: la natura, il rugby, lo sci, la montagna (è stato alpino) e il mare. “Non ho problemi a dire che, in questi anni, ho scoperto un Veneto che non conoscevo – afferma Pan –. Ho visto luoghi incredibili di cui sapevo l’esistenza, ma che non mi aspettavo di così grande bellezza. E poi, ho conosciuto persone ancor più incredibili: gente che, come la terra che abita e di cui si prende cura, non molla mai. Uomini e donne, giovani e anziani, intere famiglie capaci di resistere anche quando tutto rema contro, capaci di indignarsi e di combattere. Abituati a fare e a non lamentarsi, a lavorare sodo, a rimboccarsi le maniche e a rialzarsi. Questo è il Veneto di cui vado fiero e che rappresento con grande orgoglio anche ai tavoli nazionali ed europei. Un Veneto che si merita di diritto l’autonomia”. Pan è entrato in amministrazione a Cittadella nel 1994, assessore in due giunte Facco, quindi vicesindaco con Bitonci e, dal 2012, sindaco della città murata. “L’esperienza mi è stata utile, anche se non si smette mai di imparare: la macchina regionale è complessa, il comparto vanta numeri importanti che necessitano di attenzione, interventi, investimenti, progettualità continui. Quasi 800 mila ettari la superficie agricola utilizzata, 75 mila le imprese agri-

cole attive, 6,4 miliardi di euro il fatturato della produzione agricola, altrettanti quelli legati a lavorazioni e industria agroalimentare, 6, 8 i miliardi dell’export. Cifre che richiedono competenza, responsabilità, capacità di governare il presente e anticipare il futuro”. Pan è arrivato a palazzo Balbi da assessore esterno, nominato direttamente dal presidente Zaia. Una competenza che, in verità, non ha dovuto improvvisarsi viste la laurea in tasca e una professione, quella di docente di Chimica ed ecologia in ambito agrario, negli istituti superiori di Bassano del Grappa e del padovano, e una lunga esperienza grazie ad attività di consulenza e lavoro in numerose aziende agricole. “Insegnare significa formarsi di continuo. Accompagnare i ragazzi, negli anni dell’adolescenza, permette di assistere alla loro crescita e contribuire alla creazione della loro personalità. La nomina di Zaia è giunta inaspettata – ammette –. L’ho ringraziato per la fiducia accordata che ho cercato di non deludere”. Pan si è occupato di temi ad ampio raggio: dalle emergenze ambientali, condivise e affrontate insieme ai colleghi di giunta, alle battaglie nel settore della pesca fino alla caccia. Tra i prossimi obiettivi, nel settore pesca, la promozione di interventi sostenibili “stiamo lavorando alla realizzazione di reti da pesca biodegradabili e all’eliminazione della cassette di polistirolo in cui si conserva il pesce”. Infine, il suo sogno per il Veneto. “Un marchio unico, inconfondibile, per tutti i prodotti veneti della filiera agricola e agroalimentare. Si chiamerà “Made in Veneto”. Ci spero, pensare in grande è lecito. Anzi, per il nostro Veneto, direi che è d’obbligo”. Nicoleta Masetto

no degli oggetti a cui è più legato è una foto. Risale al 1976, è in bianco nero. Ritrae un gruppo di adulti e alcuni bambini. Due di loro portano l’inconfondibile cappello da alpino. Il primo a sinistra è Roberto Marcato, leghista della prima ora, oggi assessore regionale allo Sviluppo economico ed energia (ma anche ricerca e innovazione, imprenditoria femminile e giovanile). Per il 50esimo anniversario del gruppo Alpini di Piombino Dese, comune dov’è nato e vive, le locali penne nere gli hanno fatto una sorpresa e gli hanno regalato proprio quella vecchia foto, bella incorniciata. “È stata una grande emozione – afferma –. Gli Alpini mi hanno fatto dono di questa immagine in cui con la mamma, le zie e il mitico nonno alpino partecipavo con tanto di penna nera d’ordinanza a un raduno. Sono molto legato alle penne nere. Mi riconosco nello spirito di sacrificio, nell’abitudine a stringere i denti, fare fatica, scalare le montagne più alte e impervie, a non aver paura anche nel bel mezzo della tormenta o quando si tratta di dare una mano, com’è accaduto una anno fa, nella ricostruzione del dopo tempesta Vaia”. Marcato, il simbolo degli Alpini è anche …l’asino. “Ci sta pure lui. L’asino è un animale bistrattato, per nulla considerato, eppure fa il lavoro che nessuno fa, a testa bassa, senza lamentarsi, tiene pulito, fa ordine ed è un animale …da compagnia”. Regionali 2020: candidatura scontata? “Mi ricandido e con grande convinzione. A onor di cronaca, ho rinunciato volontariamente al Senato e a Bruxelles per stare in Veneto. Ho scelto la mia regione per stare a fianco dei Veneti. Nel mio cuore ci sono stampati i colori della bandiera marciana. Impossibile scalfirli anche solo di striscio”. Quale sarà il suo cavallo di battaglia? “Autonomia, autonomia, autonomia. E non solo perché lo dicono Marcato e il presidente Zaia, ma perché la chiedono a gran voce i Veneti che non dimenticano quanto accaduto al governo su tale questione. L’autonomia, comunque, non è solo una questione veneta. Io sono convinto che sarebbe la vera spending review”. Vale a dire? “Metterebbe, finalmente, i conti in ordine a partire dai costi standard. Qualche esempio? Se il pasto ospedaliero da noi costa 6 euro do-

vrebbe costare altrettanto nel resto d’Italia. Invece, ci sono realtà in cui si arriva a 30-35-40 euro. Mi chiedo: cosa danno da mangiare agli ospedalizzati? Forse caviale e champagne? Tutti i governi che ci hanno provato, e pure i commissari delegati alla spending review, hanno finito per dimettersi. Ripetono, tutti, la stessa motivazione: “Abbiamo fatto lo studio, ma non c’è la volontà politica”. Se continuiamo a lasciare al singolo ministro, al singolo parlamentare, al singolo presidente del consiglio fare tagli, dal momento che questi sono impopolari e il coraggio non è esattamente la caratteristica dei nostri politici, non ci arriveremo mai”. Assessore, la Lega ci metterà il “fisico” anche nella campagna per le Regionali? “C’è una frase che mi ripetono tutti, ovunque io vada: “Marcato, non mollare”. Questo dà speranza, siamo un punto di riferimento per tanta gente. Certo, ci metto il fisico e il fisico non mi manca. Sono da sempre un uomo di popolo. La gente mi abbraccia, mi stringe le mani, vuole i selfie. E non parlo solo di signore dell’età di mia madre o di pensionati, ma anche di ragazzi di quindici anni”. Come se lo spiega? “Per un leghista non essere sul territorio è una contraddizione in termini. Noi siamo esattamente quello che si vede: piazze piene, contatto diretto, socialità, dialogo, presenza su tutto il territorio, piccoli paesi inclusi. Per noi il territorio è la gente. Il motivo? La Lega è l’unico partito rivoluzionario. E rivoluzione e dissenso al sistema sono elementi assolutamente giovanili. Anche nel linguaggio il leghista tipico quando parla toglie, va al nocciolo. A un sedicenne, insomma, non puoi metterti a parlare di convergenze parallele”. Un sogno nel cassetto? “L’autonomia e, da assessore all’economia, che il Veneto ritorni, quanto prima, ai dati di Pil e occupazione del pre-crisi 2008”. Ni.Ma.

ZANON s.r.l. - Via 30 Madonnetta, 30 ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, 30 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY

Zanon Macchine Agricole Zanon Macchine Agricole Zanon Macchine Agricole 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY Tel. +39 049 9200433 Tel. +39 049 9200433 zanon_group Fax +39 049 9200171 Tel. +39 049 9200433 zanon_group Fax +39 049 9200171 info@zanon.it zanon_group Fax +39 049 9200171 info@zanon.it zanongroup www.zanon.it zanongroup info@zanon.it

www.zanon.it

www.zanon.it

zanongroup


Idealo a g e R


24

Eventi

www.lapiazzaweb.it

Locations Il castello di San Martino della Vaneza e Villa Draghi a Montegrotto

Christmas Carol, la più bella favola di Natale, una magia tutta da vivere” N

on si tratta di uno spettacolo qualunque. Christmas Carol è la più bella favola natalizia scritta da Charles Dickens, che sarà interpretata lì, tra il pubblico, e non in un palcoscenico. Ogni stanza della location prescelta (castelli o dimore storiche) è un set che rappresenta un pezzo della favola, e gli artisti interagiscono con il pubblico, rendendolo cosi a sua volta parte della favola stessa. Gli spettacoli vengono replicati molte volte nello stesso giorno e sempre nel fine settimana: dal 7 al 23 dicembre. Cinque anni fa nasceva l’avventura chiamata Vivi la Favola, un nome che riunisce artisti e imprenditori nel campo dello spettacolo e della comunicazione, che come obbiettivo si sono posti di ricreare le atmosfere di un tempo passato attraverso le fiabe classiche piuttosto che che film cult e animazione e trasformarle in teatro spettacolo,

Dal 7 al 23 dicembre, il favoloso racconto di Charles Dickens, andrà inscena per ben 6 volte al girono grazie a un cast di 40 artisti tra attori, ballerini e performers

itinerante ed interattivo. Le produzioni, che per il momento si circoscrivono in 2 appuntamenti annuali, Christmas Carol nel periodo natalizio e Monsters’House nel periodo di Halloween, sono spettacoli dove non vi è il classico punto di vista dallo spettatore al palcoscenico, ma è lo stesso spettatore a far parte della scena. Il

gruppo di lavoro comprende realtà che si sviluppano tra la provincia di Padova e Vicenza, partendo dalla regia di Maurizio Pizzato, le coreografie di Giorgia Chiurato, scenografie e costumi di Cristian Collareda, con la direzione artistica di Luca Pizzamano; il tutto con la coordinazione lavori di TT innovazioni ed il vivaio, da cui si attinge

per il 70% del cast, della Flash Dance Academy. Molto importanti per la buona riuscita degli Spettacoli sono le meravigliose cornici dove si svolgono gli spettacoli, Il castello di San Martino della Vaneza e Villa Draghi, messe a disposizione rispettivamente dalla collaborazione con la provincia di Padova e con l’amministrazione di Montegrotto Terme. Dal 7 di Dicembre si replica per il quarto anno Christmas Carol favola tratta dai racconti di natale di Charles Dickens, dichiarata 2 anni fa la più bella e rappresentativa favola di Natale, con un cast di 40 artisti tra attori, ballerini e performers che si esibiranno in 6 repliche giornaliere che ospiteranno gruppi a numero chiuso di 35 spettatori. Per partecipare alle repliche che si svolgeranno nei week end del 7/8 14/15 21/22/23 è necessaria la prenotazione www.xmascarol.it.


Oggi compagni di classe domani colleghi di lavoro! NOI SCEGLIAMO ENGIM VENETO, la scuola professionale che avvia al lavoro entro un anno dal diploma.

Open day 2019/2020 09 Novembre

ore 14.30/18

22 Novembre MINISTAGE 23 Novembre

ore 14/16

30 Novembre

ore 14.30/18

06 Dicembre 11 Dicembre 11 Gennaio

MINISTAGE

17 Gennaio

MINISTAGE

ore 14.30/18

CORSI

Operatore del Benessere Acconciatura

ore 14/16

Operatore Elettrico

ore 14.30/17.30

Operatore Meccanico

ore 14.30/18

Operatore Meccanico Auto

ore 14/16

Operatore ai Servizi di Vendita Operatore Agroalimentare PER ALLIEVI CON CERTIFICAZIONE

+39 041 430800 amministrazione@engimve.it mirano.engimveneto.org 30035 - Mirano (Ve) Via Murialdo, 1

DGR 852 Dec 968/19 - DGR 856 Dec 970/19 - DGR 853 Dec 962/19 - DGR 762 Dec 882/19 - DGR 851 Dec 967/19 - DGR 855 Dec 969/19 - DGR 854 Dec 971/19


on-line: DICEMBRE 2019

sotti

1,90€

Ricette

ri iale Spec

www.cottoecrudo.it Più di 4.000.000 di visitatori al mese!

In collaborazione con

50Ricette Menù delle feste Tariffa R.O.C. - Poste Italiane Spa - Sped. In Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27.02.2004, n° 46), art. 1, comma 1, S/NA

per i tuoi

Speciale

RISOTTI Cucinarli alla perfezione!

I_RICETTE TRADIZIONALI 52_scelta.indd 1

a Tavola con Stile!

e Panetton

gato merin

14/11/18 15:48

In EDICOLA tutti i mesi www.sprea.it

Feste di Natale in arrivo: in cucina come un vero chef Come si prepara un primo piatto principesco? Regole e trucchi si imparano sicuramente con tanto studio e pratica... Ma di certo conoscere qualche segreto del mestiere può farci fare un figurone con amici e parenti

OUR WARM

Il primo piatto è importante perché “apre le danze” di pranzi e cene durante le festività

Runner da tavola ricamato 176x38 cm · € 19,90

VILLEROY & BOCH

Toys Delight Piatto Piano Rosso 29 cm. € 22,90

ZARA HOME

Portatovagliolo natalizio set da 6 pezzi · € 6,99

Impiattamento e immagine fanno davvero la differenza

M

olto d’effetto è riprodurre la presentazione di una portata con ingredienti tipici di un’altra: ad esempio, un dolce sotto forma di minestrone. Anche il contrasto è vincente: onsistenze diverse, colori in contrasto, sapori opposti... Un piatto è buono quando il palato percepisce in maniera armoniosa tutti i sapori e le consistenze. Di grande impatto sono le decorazioni geometriche realizzate con semi o spezie, servendosi di stampini o di un semplice foglio.

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


28 28 2

www.lapiazzaweb.it www.lapiazzaweb.it

In collaborazione con

Difficoltà: impegnativa Tempo: 60 minuti + 2 ore di riposo Porzioni: 4 persone

In EDICOLA tutti i mesi www.sprea.it

Ospiti vegani? Ecco cosa cucinare

Panettone “veg” gastronomico Ingredienti Per l’impasto: 500 g di farina integrale 270 ml di bevanda di riso 60 ml di olio evo 10 g di lievito di birra secco 30 g di zucchero di canna semi di papavero o semi di sesamo q.b. sale q.b. Per farcire: paté di olive nere q.b. formaggio vegano spalmabile q.b.

gorgonzola vegano (tipo Bluveg) q.b. crema di peperoni e rosmarino q.b. crema di tofu, zucchine e curcuma q.b. hummus di ceci con capperi q.b. bevanda di riso q.b. Il panettone gastronomico è davvero un classico della tradizione natalizia. Eppure anche questo piatto può essere reinterpretato per soddisfare eventuali

Anche i classici della tradizione natalizia possono essere reinterpretati alla luce della cucina vegana, per soddisfare tutte le esigenze possibili

ospiti vegani. In una ciotola capiente sciogliete il lievito e lo zucchero nella bevanda di riso, aggiungete la farina setacciata e un pizzico di sale, lavorate qualche minuto fino a renderlo omogeneo, quindi unite l’olio a filo e impastate fino a ottenere un composto liscio e sodo. Mettete in una ciotola, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare un’ora. Riprendete l’impasto, lavoratelo qualche minuto e

trasferitelo in uno stampo da panettone, meglio se di carta adatta alla cottura. Lasciate lievitare coperto per un’altra ora. Spennellate la superficie del panettone con bevanda di riso e cospargete con semi di papavero. Cuocete in forno già caldo a 190°C per 50 minuti. Sfornate e fate raffreddare, tagliate orizzontalmente a fette, poi a spicchi e farcite con le creme scelte, quindi servite.

Idee Utili e Golose OLIO CARLI

Secchiello Quattro Oli

Delicato, Fruttato, Cento per Cento Italiano e Bio. Una varietà di eccellenti extra vergini e di sfumature. Il Secchiello, oltre ad essere un regalo ricco e pratico, una volta svuotato può essere riutilizzato. 28,90 · www.oliocarli.it

PASTICCERIA GIOTTO

Panettone al Cioccolato e Caffè

Una tensione all’eccellenza assoluta coniugata ad un progetto sociale che riempie il cuore: è questo il segreto dei panettoni del carcere di Padova. La golosa bontà del cioccolato e il gusto persistente del caffè si incontrano in un panettone ricco, dal carattere deciso e gli aromi ben pronunciati. € 25,00 · www.idolcidigiotto.it


te

s e F e l r Pe

Regala un po’ della tua terra

L’Azienda Agricola “La Fontana”, nel periodo natalizio (e non solo) racconta un po’ di se, della storia locale e di una cultura veneta, realizzando le proprie Ceste Natalizie. All’interno troverete prodotti di qualità, a Km 0, lavorati con le migliori materie prime, genuini e dal sapore autentico. Regali semplici ma allo stesso tempo importanti perché racchiudono in sé la storia e i sapori di un tempo. Graditi a tutti e per tutti: per le persone che amiamo, i familiari, gli amici, i dipendenti e non solo…

Fate conoscere la nostra terra come una delle migliori inVeneto, sarà un regalo gradito a cuore e palato!

Realizza assieme a noi la composizione che più si addice alle tue esigenze! Vasta scelta tra

formaggi e insaccati di produzione propria, senza conservanti e a Km 0 Azienda Agricola LA FONTANA Villa del Conte / PD - Via S. Anna, 1/b

tel. 340 7823184 Alcune delle nostre composizioni non solo a Natale, ma per tutto l’anno! A partire da Euro 20,00

Porta con te questo tagliandino e ricevi subito “UN OMAGGIO IN BONTÀ” (Valido fino al 31 gennaio 2020)

23-24 dicembre 2019

Ti aspettiamo alla nostra

Tradizionale Festa Natalizia

Polenta • cotechino • vin brulè • cioccolata calda PER TUTTI! ORARIO CONTINUATO: 9.00-19.30

! e t s e F e Buon


30 30 4

www.lapiazzaweb.it www.lapiazzaweb.it

come Preparare la Casa ed il Cenone

Scopriamo le ricette vegetariane per un Natale alternativo

Menù delle feste con il Bimby & C.

DYSON

V11TM Absolute

L’aspirapolvere è dotato di microprocessori per regolare in modo autonomo la potenza di aspirazione a seconda che si tratti di tappeti o pavimenti, contenitore capiente 0,76 litri e funziona con un’autonomia fino a 60 minuti. € 649 · www.dyson.it

COOKER

Crock-Pot Express

da 5,6 litri è una pentola elettrica Multi-Cooker all-in-one che consente di cuocere a pressione, a vapore oppure come una Slow Cooker, e di rosolare prima della cottura. Da € 139,90 www.crockpot.it/

Saccottini di pasta fillo ai tre gusti

Sparabiscotti

Ideale per glasse e biscotti e per ottenere risultati da pasticceria! Con 14 decorazioni per biscotti e 6 beccucci per glassa.

€ 24,90

www.dmail.it

Gli ingredienti per 4 persone 1 confezione di pasta fillo fresca 400 ml di panna fresca -2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato - 2 uova - 2 tuorli - 1 limone - 1 pera - 1 manciata di gherigli di noce - 30 g di formaggio tipo Asiago - lamelle di mandorle q.b. - 4 topinambur origano q.b. - 1 piccola cipolla - 1 grossa patata - 1 cucchiaio di pesto - 30 g di crescenza - 1 manciata di pinoli - olio evo q.b. - burro q.b. sale q.b. - pepe q.b. La pasta fillo è un ingrediente tradizionalmente utilizzato nella cucina mediorientale, che può essere impiegato per realizzare secondi piatti o antipasti originali. Piatti che si possono realizzare anche con il Bimby. Scopriamo, ad esempio, come preparare un delizioso

manicaretto che può ben impressionare gli ospiti delle feste. Mescolate nel boccale del Bimby la panna, il parmigiano reggiano grattugiato, sale, pepe, le uova e i tuorli. Avviate a velocità 5 e frullate per 1 minuto. Dividete la pera in 4 spicchi, sbucciateli, eliminate le parti di torsolo e affettateli, dividendo poi le fettine a metà; quindi irroratele con succo di limone. Sbucciate i topinambur, irrorateli con succo di limone, metteteli nel recipiente del Bimby e tritateli grossolanamente per 20 secondi a velocità 5. Procedete allo stesso modo con la cipolla. Aggiungete nel Bimby una noce di burro, un filo di olio, sale e pepe e rosolate la cipolla tritata a 100°C in senso antiorario per 2 minuti. Aggiungete i topinambur e cuocete

allo stesso modo per altri 5 minuti; poi regolate di sale e pepe e profumate con l’origano. Tagliate la patata a cubetti e metteteli nel cestello del Bimby. Inserite il cestello nel boccale e aggiungete una quantità di acqua sufficiente a sfiorare il fondo del cestello e avviate a temperatura Varoma per 15-20 minuti a seconda della dimensione dei cubetti. Condite i cubetti di patate con il pesto e un filo di olio. Tagliate la pasta fillo con le forbici in quadrati di 10-12 cm di lato. Sciogliete 80 g di burro nel boccale del Bimby a 80°C, velocità 3 per 1-2 minuti. Spennellate di burro fuso 4 fogli di pasta fillo, disponendoli uno sull’altro e sistemateli in uno stampino individuale del tipo usa e getta spennellato di burro; procedete allo stesso modo, preparando altri 11 cestini, facendo sempre fuoriuscire le punte di pasta fillo. Riempite 4 tartellette, che avrai lasciato negli stampini con pere, noci e qualche cubetto di Asiago. Riempite altre 4 tartellette con i topinambur e quindi con le mandorle a lamelle. Riempite infine le ultime 4 tartellette rimaste con le patate al pesto, qualche ciuffetto di crescenza e qualche pinolo. A questo punto dovrete versare in ciascuna tartelletta un po’ di composto di panna e uova, senza eccedere ma solamente per coprire a filo il ripieno. A questo punto i saccottini possono essere infornati a na temperatura di 180°C per un tempo di cottura di circa 15-20 minuti. Una volta adeguatamente dorati possono essere serviti in tavola.


31 31 5

www.lapiazzaweb.it www.lapiazzaweb.it

Torta soffice speziata al miele

Meringhette tricolore

Ciambelline al rum

DI DOLCE IN DOLCE - N. 80 - MENSILE- € 1,90

Difficoltà: facile Preparazione: 20 min Cottura: 45 min

P.I. 23-11-2018 - DICEMBRE

Pepatelli

Biscotti alle spezie Lebkuchen

SPECIALE DOLCI delle FESTE

Il principe della tradizione dolciaria e della gastronomia natalizia rivisitato per renderci “mastri pasticcieri” agli occhi dei nostri ospiti. Con l’ausilio dello yogurt greco. Marmellata di mele e uvetta

Di dolce in DOLCE

Girandole golose

www.cottoecrudo.it

DOLCI VELOCI TORTE BISCOTTI

Più di 4.000.000 di visitatori al mese!

In collaborazione con

SCUOLA di CUCINA

gna Spa n di ste Padelle fe

Tariffa R.O.C. - Poste Italiane Spa - Sped. In Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27.02.2004, n° 46), art. 1, comma 1, S/NA

Budino soia e menta

Di dolce in DOLCE

Panettone allo yogurt Soufflè alla vaniglia

SOLO 1,90 €

MOUSSE ALDIMANGO LAMPONI IN CREMA

PIE RUSTICO ALLE PERE

Speciale DOLCI delle FESTE Panettone, panforte, zuccotto...

La nostra tradizione è ricca di gustosi dessert per imbandire le tavole NATALIZIE

TI PAN SPEZIA IZI NATAL

+

In i trucchi della NONNA

Cop_I_IV_DID80_scelta.indd 1

In EDICOLA www.sprea.it

08/11/18 11:57

Gli ingredienti per 8 persone 150 gr di farina 00 - 50 gr di frumina - 3 uova - 170 ml di yogurt greco - 180 gr di zucchero a velo + quello per spolverizzare - 50 ml di panna - 50 ml di olio - 2 cucchiai di miele - un pizzico di sale -mezza bustina di lievito vanigliato per dolci

PANDORA

Disney, Charm Mickey Mouse Babbo Natale € 59,00

www.pandora.it

• In una terrina montate con le fruste elettriche i rossi d’uovo con lo zucchero e il miele fino a quando saranno spumosi e chiari, tenendo da parte i bianchi.

TIFFANY & CO.

Pendente

Collezione Open Heart di Elsa Peretti® € 160 · www.tiffany.it

• Aggiungetevi lo yogurt greco precedentemente lavorato con una spatola per ammorbidirlo insieme alla panna.

• Ultimate con l’olio a filo e i bianchi montati a neve e versate il composto in uno stampo da pasticceria in carta o una tortiera.

• Versate quindi a pioggia la farina miscelata alla frumina, al sale e al lievito incorporando con una spatola delicatamente.

• Cuocete in forno caldo a 180° per circa 45 min, fate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo prima di servire.

Difficoltà: facile Preparazione: 15 min Cottura: 8 min

SWATCH

BBBlack

Swatch presenta un quadrante da 47mm e audaci lancette a forma di freccia, vetro piatto completamente nuovo, stampe 3D nere sul quadrante e sul cinturino. € 90 · www.swatch.it

Programma eventi 07 DICEMBRE 2019 PIAZZA PERLASCA ORE 16.00

20 DICEMBRE 2019 DUOMO DI MONTEGROTTO ore 21.00

01 GENNAIO 2020 PALABERTA ore 17.00

concerto del coro Polifonia Choir dirige Barbara Capaccioli

diretti da Giuliano Carella

con WeRevolution

Christmas is Coming

08 DICEMBRE 2019 Isola pedonale - PIAZZA CARMIGNOTO ore 15.00 - INAUGURAZIONE

Natale Artigiano

da PIAZZA CARMIGNOTO a PIAZZA ROMA ore 15.45

Animazione con Trampolieri PIAZZA ROMA ore 16.30

Concerto del Coro di San Pietro

MONTEGROTTO TERME

e distribuzione Cioccolata Calda a cura delle Associazioni di Montegrotto Terme ore 17.00 - INAUGURAZIONE

6 DICEMBRE 2019 • 6 GENNAIO 2020

Video mapping

e Accensione dell’Albero

Concerto de “I Solisti Veneti” 21 DICEMBRE 2019 CORSO DELLE TERME ore 9.30-12.30 / 15-19

Un Viaggio nel Tempo

un giro in carrozza lungo il Corso a cura dei commercianti di Corso delle Terme PIAZZA PERLASCA dalle ore 17.00

Note di Natale

con il Piccolo Coro di Casting Planet One e Spettacolo di Magia per adulti e bambini 22 DICEMBRE 2019 da VIA PLINIA a PIAZZA CARMIGNOTO ore 10.30 - 11.30 BabbinVespa parata a cura di Vespe Padane 23 DICEMBRE 2019 ORATORIO DELLA MADONNA NERA ore 21.00

con SILVER ENSEMBLE a cura di Mare Alto Teatro di Padova

letture animate a cura di lettori volontari e laboratorio creativo di addobbi natalizi per bambini fino a 7 anni

24 DICEMBRE 2019 PIAZZA ROMA al termine della S. Messa di mezzanotte

ORATORIO SAN GIUSEPPE DI TURRI ore 21.00

Christmas Acoustic Trio concerto di NICOLA MARRANO con Simone Bortolami, chitarra e Marco Storti, contrabbasso 15 DICEMBRE 2019 SCUOLA NIEVO ore 17.00

Canto di Natale

lettura animata con Romina Ranzato (nell’ambito della rassegna “Filò a Merenda”)

CITTÀ DI MONTEGROTTO TERME

Epifania di Note

concerto del coro Polifonia Choir dirige Barbara Capaccioli 06 GENNAIO 2020 TURRI ore 14.00

L’arrivo dei Re Magi a Turri

a cura della Parrocchia SS. Rosario di Turri PIAZZA MERCATO ore 16.00

Falò della Befana

con animazione e distribuzione delle Calze a cura di APS Berta e delle Associazioni di Montegrotto Terme DURANTE LA RASSEGNA 6 DICEMBRE 2019 / 6 GENNAIO 2020

Ice Skating

pista di pattinaggio sul ghiaccio ed esibizioni PIAZZA I MAGGIO tutti i giorni: 14.00 - 18.00 inoltre dal 21 dicembre al 6 gennaio anche dalle 10.00 alle 12.00 a cura di MITIA

Merry Christmas

concerto con Vox Inside Quartet auguri dell’Amministrazione comunale e distribuzione Cioccolata Calda e Vin Brulè a cura delle Associazioni di Montegrotto Terme 26 DICEMBRE 2019 VIALE STAZIONE fronte IAT ore 17.00 Spettacolo Fontane Danzanti,

Acqua, Fuoco e Luci Laser

a cura di Viorica

COMUNE DI MONTEGROTTO TERME tel. 049 8928311 - 788 - 762 • www.montegrotto.org

04 GENNAIO 2020 MONASTERO DI SANTA CHIARA - MEZZAVIA ore 21.00

Concerto di Natale

14 DICEMBRE 2019 BIBLIOTECA ALDA MERINI ore 10.30

Lettura Sotto l’Albero

Concerto di Capodanno

Provincia di Padova

6 DICEMBRE 2019 / 6 GENNAIO 2020

Natale Artigiano ICE SKATING VIDEO MAPPING MERCATINI PRESEPE

mercato e animazioni Isola pedonale - PIAZZA CARMIGNOTO tutti i giorni dalle 15.00 a cura di Arti Itineranti 8 DICEMBRE 2019 / 6 GENNAIO 2020

Christmas Dressing

spettacolo di video mapping PIAZZA ROMA tutti i giorni: 17.30 - 23.30 a cura di CircuitoZero 8 DICEMBRE 2019 / 12 GENNAIO 2020

Il Presepe di Villa Draghi

CANTINE DI VILLA DRAGHI tutti i giorni festivi e prefestivi: 10.00 - 12.30 / 13.30 - 16.30 a cura di Associazione Villa Draghi


32

laPiazza

www.lapiazzaweb.it Messaggio pubbliredazionale

NELLA PISCINA PIÙ PROFONDA DEL MONDO LA RICOSTRUZIONE DEL MODULO LUNARE Nella città di Galileo, a 50 anni dall’Apollo 11, Y-40® apre le celebrazioni alla luna con Dive me to the Moon

I

l 30 novembre 1609, a Padova, Galileo Galilei, attraverso il suo telescopio, guardò per la prima volta la superficie lunare e ne tracciò alcuni disegni. Il 30 novembre 2019, a 410 anni di distanza, nella stessa città, Padova, la Luna ritorna ad essere protagonista in Y-40®, la piscina più profonda del mondo, a Montegrotto Terme. Nel 1969, gli astronauti statunitensi Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins prendono parte alla missione Apollo 11 e toccano per la prima volta la superficie dell’unico satellite naturale della Terra a bordo del modulo lunare. Nel 2019, a 50 anni di distanza, subacquei e apneisti in Y-40® The Deep Joy, possono vivere la sensazione di toccare la superficie lunare a bordo della riproduzione in scala 1:1 del lem. Turisti e visitatori, invece, potranno osservarla dal ponte sommerso che attraversa la piscina. VISITA ALL’INSTALLAZIONE Aperta gratuitamente a tutti dal 30 novembre 2019 al 30 aprile 2020, il lunedì dalle 18 alle 22, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 22.

PERCORSO La celebrazione all’allunaggio prende vita in Y-40® fin dall’ingresso principale alla guida del LEM, tra i comandi dello stesso e gli astronauti, le cui orme guidano il visitatore addentrandosi nella Luna come in un planetario in cui apprezzare le scene della passeggiata lunare e sorseggiare un drink del bar caffetteria. Il percorso procede nel tunnel sommerso che attraversa la piscina a -5 metri, dal quale assistere alle immersioni ed apprezzare la riproduzione del modulo lunare a grandezza naturale, costruito con la documentazione gentilmente concessa dalla NASA. “Quasi 900 subacquei ed apneisti da più Paesi Europei si sono immersi durante l’anteprima – spiega l’architetto Emanuele

Boaretto, ideatore e progettista di Y-40® The Deep Joy. – Contemporaneamente, durante l’inverno prenderà vita il calendario di Fluido e Rarefatto, che condurrà in Y-40 grandi nomi legati a fisica, astronomia, subacquea, in una rassegna di serate culturali su contenuti scientifici ed esperienze sul campo raccontati in maniera divulgativa”. SI RINGRAZIANO NASA, Paggiarin 1966 Costruzioni Metalliche, F.lli Onorati snc Lattonieri, Pro Service, Fasolo Impianti Elettrici, GiPrint ed il gentile aiuto del maestro del legno Bruno Gobbato. wwww.Y-40.com Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8910416 – info@y-40.com


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

33

FEBBRAIO

08-09 2020

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

Q U OTA I N D

I

349€

VI D UA

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie

Bernina incanto delle Alpi

25-29 Sahara Experience 2020

Q U OTA I N D

I

950€

VI D UA LE

D

20€

Supp.camera singola

FEBBRAIO

di Anna Bergantin ue giorni da sogno quelli di Sabato 30 e domenica 1 Dicembre passati con il gruppo di Piazza Vacanze! Un bel gruppo di quaranta persone provenienti da diverse provincie tra Treviso, Rovigo e Padova. Il primo giorno è passato a Tirano dove abbiamo visitato la Basilica in stile prettamente rinascimentale e il centro storico molto caratteristico. Dopo una cioccolata calda la serata si è svolta in hotel con una cena in compagnia festeg-

LE

La quota comprende:

Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

giando il nostro amico Sandro di Adria. La Domenica iniziata all’alba ci ha visto prendere la prima corsa del Bernina express che in 8 fermate da cartolina tra un’altitudine crescente abbiamo raggiunto Sant Moritz. La lussuosa cittadina semideserta di domenica ci ha ospitato per la chiesa ortodossa e per il pranzo con la neve che cadeva. Una bellissima esperienza che ripeteremo il 7 Febbraio! Con anche una incantevole gita in slitta! Quindi affrettatevi a prenotare!

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r - Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana - Trasferimento al campo tendato nel APRILE MAGGIO

29 03

95€

Supp.camera singola

deserto con 4x4 1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara - Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

Budapest

2020

Q U OTA I N D

I

VI

730€

D UA LE

3 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

La quota comprende: Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest - 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie

In alto in questa colonna, Leopoldo e Antonietta (Costa di Rovigo), sotto, Fabiana e Caterina da Rovigo ed infine Genny, Arianna, Matteo, Alberto della Bassa Padovana e Treviso. A fianco, da sinistra Sandro e Velia da Adria, Michele da Treviso, subito sotto il gruppo vacanze Via Ernesto Vallini e infine Pia e Bruno da Adria

150€

Supp.camera singola

Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi: Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB:

www.lapiazzaweb.it/vacanze

Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


34

laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Barca, e-bike e la magia delle giostre Navigare e pedalare con le comode e-bike alla scoperta di itinerari nuovi dall’Adriatico alla Lombardia: il turismo fluviale grazie al sogno visionario di Pierpaolo Romio apre un orizzonte green ricco di suggestioni

A

Zelo, invisibile puntino sulla mappa piatta e rigata dai fiumi dell’Alto Polesine, c’è un pub dall’atmosfera irlandese diventato famoso per la sua birra e i suoi campioni di freccette. L’Old Pub si affaccia sulle rive del Tartaro-Canalbianco all’ombra del ponte costruito dagli Austriaci prima del 1866, anno dell’annessione del Veneto all’Italia. Si entra e si sente parlare inglese: eppure i militari americani della vicina base missilistica Nato se ne sono andati da oltre vent’anni… A svelare l’arcano è poco dopo un’immagine surreale, che così - di sera - ricorda la scena di un film felliniano. Ancorata poco lontano dal ponte c’è una grande barca dal nome in tema: Ave Maria, nome vergato in bianco sulla sua grande prua rossa. Trasporta turisti sognatori - in larga parte pure loro americani – che hanno scelto di viaggiare in modo lieve sulle acque placide della rete fluviale minore del Basso Veneto, attraversando una regione turisticamente vergine quale è quella che va dall’Adriatico alla Lombardia. Viaggiatori un po’ visionari e un po’ tanto innamorati della natura che alternano la navigazione fluviale alla pedalata lungo gli argini dei fiumi, spingendosi anche su una rete di piccole strade di campagna che portano alla scoperta di paesi e paesaggi di cui è impossibile trovare traccia nei depliant turistici. Itinerari originali che portano alla conoscenza anche di piccoli-grandi tesori come il Museo storico della Giostra e dello Spettacolo popolare di Bergantino, museo nato nel 1999 e ristrutturato nel 2011 che regala un viaggio immaginario nei luoghi del gioco e della fantasia, ovvero nel paese che tutt’oggi si può considerare la patria dei costruttori di giostre. Un luogo che con i suoi organetti e i suoi personaggi da circo tanto assomiglia all’immaginifico “paese dei balocchi” che stregò Pinocchio. Ci sono poi tesori i tesori più conosciuti, come Mantova, che la navigazione e il viaggio sui pedali fanno riscoprire da un’ottica diversa. Quella onirica delle acque: quelle dei suoi laghi, Superiore e Inferiore, e quelle del Mincio. Quando navigando lenti all’imbrunire il profilo del Palazzo Ducale appare come un miraggio stagliato sull’orizzonte rosato del lago le parole lasciano il posto alle emozioni. Perché Mantova ama svelarsi anche così, sfumata e diafana. Misteriosa e popolata dei fantasmi autorevoli della corte dei Gonzaga. Proprio a Mantova l’Ave Maria approderà per Capodanno, ma stavolta non sarà una crociera, bensì una lunga sosta di quattro giorni per vivere il trapasso dell’anno in modo originale e molto slow, tra i fuochi d’artificio sul lago e le visite ai luoghi che hanno reso famosa la città virgiliana nel mondo. L’Ave Maria solca i fiumi e i corsi d’acqua del Veneto e della Lombardia da qualche anno, concretizzando il sogno - quello sì dav-

di Renato Malaman

NELLA FOTO GRANDE IN ALTO LA NAVIGAZIONE FLUVIALE DELLA BARCA AVE MARIA (VARATA NEL 2011, 17 CABINE PER 31-36 PASSEGGERI), SUBITO SOTTO L’ATTRACCO A ZELO, I PASSEGGERI-CICLISTI SU UN PONTE E IL MUSEO DELLA GIOSTRA DI BERGANTINO. DI SEGUITO: L’AVE MARIA A VENEZIA E ALCUNE IMMAGINI DELLA NAVIGAZIONE IN ALTO POLESINE, DEL MUSEO DELLA GIOSTRA, DEL CASEIFICIO BALLOTTARA (DOVE È PREVISTO UNO SPUNTINO) E UN PANORAMA DI MANTOVA VISTA DAL LAGO. IN PRIMO PIANO LA GUIDA MICHELA SULL’E-BIKE

vero visionario - di Pierpaolo Romio, un vicentino che al servizio militare preferì quello civile e che l’Ave Maria l’ha costruita con l’apporto di Banca Etica, la prima a credere nel valore del suo progetto di turismo alternativo ed ecosostenibile basato sul binomio barca & bici. Romio ha creato Girolibero, un

tour operator dallo stile nuovo (basta vedere ke dalla pedalata assistita, puntando verso la l’avveniristica sede di Vicenza pensata prima natura e il mondo rarefatto della campagna di tutto per il benessere di chi ci lavora) e padana. Quella dell’Alto Polesine e dell’Ostiche oggi può contare su una flotta di oltre gliese. Con soste in piccole chiese, davanti 1500 biciclette, di cui 250 “elettriche”. Più a capitelli, in qualche osteria di paese e poi due imbarcazioni per la navigazione fluviale anche in aziende dove si producono cose e e una terza in avanzata fase di costruzione a genuine. Ad esempio a Bergantino è prevista Mantova. Prima del varo dell’Ave Maria Ro- la sosta in un grande caseificio, il Ballottara, mio aveva fatto le “prove generali” con una che produce anche dell’ottimo Grana Padano barca olandese, la “Vita pugna”, portata in oltre a salumi tradizionali che ricaricano d’eItalia dopo una perigliosa navigazione lungo nergia le batterie, quasi come fanno le spine il Reno, il Danubio, il Mar Nero, il Bosforo, per le batterie delle biciclette. Una esperta l’Egeo e l’Adriatico. L’idea piacque subito, guida è al timone della carovana per garantispecie ai turisti stranieri, così che Girolibe- re sicurezza e tante informazioni. ro - sostenuto dall’attività di informazione Girolibero di Vicenza nell’ambito del turidell’altra creatura di Romio, “Zeppelin”, ca- smo fluviale con la bici propone tanti itinepace di raggiungere migliaia di appassio- rari tra Venezia e Mantova. Tantissimi. Per nati delle due ruote - cresce in modo espo- gruppi e singoli, per associazioni di ciclotunenziali. I suoi itinerari originali in barca e risti come pure per famiglie. Viaggi sartoriabicicletta da anni sono diventati un brand li, tagliati su misura sulle esigenze del viagassai originale, arricchito giatore. Il tour operator da contenuti culturali di berico organizza anche A Bergantino, patria dei alto profilo (vedi le visite una miriade di altre atticostruttori di luna park, di città d’arte come Manvità, fra cui viaggi in bici tova o Venezia) e da un liin tutto il mondo, sempre c’è un museo che ricorda vello di servizi meritevole con formule originali. il “paese dei balocchi” di distinzione. A bordo e “Questo particolare turiche stregò Pinocchio fuori. Le barche sono stasmo green - dice PierpaMantova raggiunta te progettate su misura in olo Romio - per noi è una attraverso il Mincio e i suoi grande scommessa. Siamo base alle rotte e alle chiuse che devono affrontare. convinti che il futuro sia laghi è un miraggio che si Il comfort di bordo è sorquesto. Un turismo che rimaterializza con visioni prendente, reso ancora più spetta la natura e che fa cariche di poesia gradevole dai colori degli anche bene alla salute. La arredi e dalle superfici vediffusione della e-bike ha trate che garantiscono luce ovunque. Ottima contribuito ad avvicinare alla bici anche perla cucina, guidata da Giuliano Zarantonello. sone che generalmente non si sentivano in La barca naviga di giorno e attracca di sera, grado di affrontare i pedali. Noi crediamo da oltreché laddove c’è qualcosa di interessante oltre vent’anni a questi valori e molti segnali da vedere. provenienti dal mercato ci fanno credere che Quando la barca attracca, i passeggeri in- il futuro del turismo andrà anche in questa dossano il caschetto e inforcano le loro e-bi- direzione”.


Salute

laPiazza laPiazza alutealute / Si Viaggiare

S

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

S

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

35 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

“Non sei sola”. La Regione accanto alle vittime di violenza

T

re giovani donne, di spalle, si abbracciano tenendosi per la vita. È l’immagine-simbolo della nuova campagna regionale “Non sei sola- Affidati alla rete” avviata dalla Regione Veneto d’intesa con la rete dei Centri antiviolenza in concomitanza con la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si è celebrata il 25 novembre. Una campagna per informare e sensibilizzare le donne, attraverso pieghevoli e bigliettini da visita distribuiti nei luoghi ‘topici’ della vita femminile e in tutte le strutture sanitarie, farmacie comprese, per aiutarle a non subire un “amore malato”, ad aver coraggio di denunciare aggressioni, discriminazioni e violenze, a mettere in salvo se stesse e gli eventuali figli da una relazione violenta. Perché il problema, anche se troppo spesso sfugge alle cronache, è acuto anche in Veneto. Nel 2018 i Centri antiviolenza della nostra regione sono stati contattati da quasi 8.500 donne, e con più di 3.200 da quel primo colloquio è iniziato un percorso di sgancio dall’ambiente familiare. Numeri che, se rapportati dalla popolazione, sono eloquenti: una segnalazione o richiesta di aiuto ogni 300 donne residenti, una vittima presa in carico ogni 770 donne residenti.

Denunciare la violenza è il primo passo per salvarsi

Prosegue alla pag. seguente

Più soldi per le case di riposo dalla Regione

a pag 36

Robot e clima familiare per la sanità della Bassa Padovana a pag 37

500 Cresce posti ancora la arete concorso dei defibrillatori per nel la Veneziano sanità veneta a pag 37

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

36

Salute

Consulenza scientifica

www.lapiazzaweb.it

“Non sei sola”. La Regione accanto alle vittime di violenza Segue alla pag.precedente

R

Più soldi per le case di riposo dalla Regione

L

’Italia invecchia, il Veneto non è da meno e col crescere del numero di over 65 è necessario rimodulare oltre alla risposta sanitaria anche i servizi socioassistenziali, tenendo conto della difficoltà che sempre più le famiglie incontrano nell’assistere i propri anziani. Ecco perché la priorità all’assistenza residenziale e semiresidenziale ad anziani e disabili, cioè ad accorciare le liste di attesa per l’inserimento in case di riposo, case famiglia e centri diurni, è l’indicazione-chiave che guida il riparto del Fondo regionale per la non autosufficienza 2019, contenuta nel provvedimento approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin, e ora trasmesso alla quinta commissione del Consiglio regionale per il parere di competenza. “Nel riparto di quest’anno ci sono 13 milioni in più per le impegnative di residenzialità per gli anziani nelle case di riposo e quasi 10 milioni di euro in più per le rette dei Ceod e delle strutture residenziali per disabili – conferma l’assessore Lanzarin – Abbiamo scelto di rafforzare le quote del fondo dedicata alla residenzialità e di razionalizzarne le diverse voci di spesa al fine di aumentare il numero delle impegnative per anziani e disabili. E l’abbiamo fatto senza nulla togliere agli altri servizi che la Regione assicura ai non autosufficienti. Di fronte al continuo invecchiamento della popolazione, al numero crescente di anziani soli e alle domande di “sollievo” assistenziale da parte delle famiglie, la priorità è aumentare le rette con contributo regionale nelle strutture residenziali”. Il Fondo 2019 per la non autosufficien-

Il riparto del fondo per la non autosufficienza aumenta i contributi per le impegnative di residenzialità, a fronte del costante invecchiamento della popolazione. In 5 anni 1.800 posti in più za si presenta con una dotazione finanziaria complessiva di 786,1 milioni di euro, oltre 22 in più rispetto allo scorso anno. Nel fondo confluiscono le risorse stanziate dalla Regione con il proprio bilancio (739,6 milioni di euro) e la quota trasferita al Veneto del Fondo nazionale per la non autosufficienza (45,5 milioni di euro). Nella suddivisione adottata quest’anno il fondo riserva dunque la “parte del leone” alle impegnative di residenzialità per gli anziani. Nel complesso sono 493,6 milioni di euro (pari al 62,8 per cento), 13 milioni in più dello scorso anno, i contributi per le rette nelle case di riposo. Altri 161,7 milioni di euro (il 20 per cento del Fondo) sono invece stanziati per l’accoglienza residenziale per le persone disabili. Si tratta di quasi 10 milioni in più rispetto allo scorso anno, ripartiti tra contributi alle rette per chi è assistito in casefamiglia o istituti (67,6 milioni) e contributi per chi frequenta centro diurni educativi e occupazionali (94 milioni di euro). In tota-

le, quindi, la Regione impegna quest’anno 32 milioni di euro in più rispetto al 2015 per impegnative di residenzialità, corrispondenti a 1.795 posti in più, ossia a 15 residenze assistite o centri servizi da 120 posti ciascuno. La quota rimanente del fondo, pari a circa il 15 per cento delle risorse, servirà invece a garantire la continuità dei servizi di domiciliarità: assegni di domiciliarità per chi è assistito a casa (108 milioni di euro), progetti di vita indipendente (1,6 milioni di euro), servizio di telesoccorso/ telecontrollo (5,5 milioni di euro), ricoveri temporanei di sollievo a sostegno delle famiglie dei malati di Sla (832 mila euro) e assistenza agli ex degenti degli ospedali psichiatrici (2,5 milioni di euro). “Nel prossimo bilancio, l’impegno sarà ulteriormente rafforzato – conferma l’assessore – con una spesa di 38 milioni di euro in più rispetto all’esercizio attuale, da investire soprattutto nei servizi residenziali accreditati”.

isultati ottenuti sia grazie a una maggiore consapevolezza, che spinge le donne a denunciare i maltrattamenti, sia grazie all’impegno professionale ed economico profuso nella rete territoriale. “In Veneto – ricorda l’assessore alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin – sono attive 44 strutture antiviolenza, tra sportelli di ascolto, centri antiviolenza e case rifugio, in pratica una ogni 53 mila donne residenti”. Oltre a sostenere i centri antiviolenza, la Regione ha anche provveduto con 109 corsi a formare oltre 3300 operatori di pronto soccorso (medici, infermieri, ostetriche, pediatri, ginecologi ma anche medici di base, farmacisti, assistenti sociali, psicologi) perché ospedali, ambulatori e presidi sanitari sono la prima “sentinella” per intercettare abusi e violenze, aiutando così le donne a diventarne consapevoli e ad avere il coraggio di autotutelarsi. L’impegno di spesa complessivo per campagne informative, rete delle strutture, formazione degli operatori di emergenza ed urgenza e percorsi protetti ha superato i 12 milioni nell’ultimo decennio, 5.9 milioni stanziati dalla Regione, il resto di fonte statale. Con una differenza, però: mentre i finanziamenti regionali (previsti dalla legge 5/2013) sono puntuali e arrivano alle strutture nell’arco di un anno, per quelli statali l’ultima erogazione risale al 2017 e si attende ancora La Giornata la liquidazione del riparto dei fondi 2018. mondiale “E’ stato fatto un grande lavoro del 25 novembre di squadra per affrontare quello che è stata l’occasione non è solo un problema sanitario, per lanciare ma un problema sociale – sottolinea Gianna Vettore, medico di pronto la nuova campagna soccorso e responsabile del Centro regionale e fare regionale di Emergenza e Urgenza – il punto delle strutture Abbiamo così impostato nei Pronto Soccorso percorsi “privilegiati” di a disposizione delle trattamento e accompagnamento, donne che cercano omogenei in tutto il territorio regiouna via d’uscita nale, utili anche per affrontare la violenza assistita, cioè quella subita dai minori, che lascia ferite per tutta la vita. La campagna informativa è un invito alle donne a fidarsi e ad imparare a chiedere aiuto”. Se il primo passo è aiutare le donne a riconoscere e denunciare le violenze subite, il passo ulteriore è avviare un percorso di autonomia, senza il quale è spesso impossibile sottrarsi alle dinamiche perverse che si vivono tra le mura di casa. Per le donne vittime di violenza e avviate ad un percorso protetto la Regione garantisce già da tempo alle associazioni antiviolenza la disponibilità di alcuni alloggi pubblici. Adesso, grazie alla nuova intesa raggiunta con Confindustria Veneto, il sistema produttivo regionale è anche impegnato a facilitarne l’inserimento occupazionale. L’alternativa, ancora troppo spesso, può essere una morte violenta. Una tragedia che quasi sempre porta con sé un’ulteriore dramma, su cui ha acceso le luci un convegno organizzato a Padova venerdì 22 novembre dalla De Leo Fund onlus e dal Comune: le 856 vittime di femminicidio registrate in Italia dal 2000 a oggi, hanno lasciato dietro di sé più di duemila bambini orfani. Vittime invisibili agli occhi della legge, ma segnate da traumi indelebili nel cuore. Anche per loro, per il loro futuro, ogni piccolo segnale di violenza va considerato con attenzione e ogni spirale denunciata. Prima che sia troppo tardi.

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

37

Robot e clima familiare per la sanità della Bassa Padovana All’ospedale Madre Teresa arriva il Da Vinci Xi per la chirurgia, mentre a Piove di Sacco è in funzione da novembre la nuova Unità riabilitativa territoriale

C

onferisce al gesto chirurgico estrema precisione, permette una grande versatilità dei movimenti e consente di raggiungere spazi anatomici ristretti e profondi. Questo, per i pazienti, si traduce nell’assenza di cicatrici, nella tutela delle strutture anatomiche, in rischi di infezione post-operatoria più bassi e tempi di degenza e di recupero più brevi. È il sistema robotico Da Vinci Xi, evoluzione ultima della chirurgia mininvasiva, che sta per approdare all’Ospedale Madre Teresa di Calcutta di Monselice. Gioiello di ultima generazione, con un costo di quasi 4 milioni per cinque anni di noleggio, verrà impiegato dai primi mesi del prossimo anno per interventi chirurgici, urologici e ostetrico-ginecologici. Come funziona? Il chirurgo non opera con le proprie mani ma manovrando un robot a distanza, seduto a una console computerizzata

posta all’interno della sala operatoria. In pratica il sistema computerizzato trasforma il movimento delle mani in impulsi che vengono convogliati alle braccia robotiche, garantendo oltre all’assoluta precisione anche gradi di libertà e angolazioni che a mano libera non sarebbe possibile raggiungere. La visione in 3D del sistema permette inoltre di amplificare l’immagine, con una migliore percezione visiva dei dettagli anatomici. Si va così a creare una perfetta simbiosi tra la macchina intelligente e l’uomo che ne ha assoluto controllo. “Con l’impiego di Da Vinci – sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta – grazie alla precisione del gesto chirurgico, il medico riesce ad essere più conservativo nel rispetto dei tessuti e degli organi non interessati dalla patologia nonché più preciso nelle fasi ricostruttive. In parti-

500 posti a concorso per la sanità veneta

A

ltri 356 posti per medici e 137 per il personale della sanità messi a concorso entro fine mese da Azienda Zero. Dopo il bando per medici ancora non specializzati di settembre, che prevede 500 inserimenti nei reparti in collaborazione con le Università, prosegue la “campagna acquisti” della Regione per ovviare alla carenza di personale nella sanità pubblica, in gran parte dovuta a una errata programmazione negli scorsi anni del numero di borse di specialità per i neolaureati. “La Regione ha assunto, assume e assumerà tutti i medici e il personale che ne abbia i titoli e voglia cimentarsi in piena efficienza che siano disponibili in un sistema sanitario di eccellenza – a ridare un loro contributo. commenta il presidente Zaia – So bene “Dallo scorso settembre – prosegue che il personale in servizio sta schiac- Zaia – il Governo e il Ministero della ciando l’acceleratore Salute hanno sul Prosegue lo sforzo fino al fondo, e di tavolo una propoquesto sono grato a sta organica per per consolidare tutti, ma mi auguro affrontare il problegli organici dopo che quanto prima le ma, elaborata dal l’inserimento tante azioni che abVeneto e approvata biamo messo in moto dei medici laureati all’unanimità dalle abbiano effetto”. ma non specializzati Regioni italiane. Tra le altre “carte” Sono 16 punti conin reparto che il Veneto sta tencreti e realizzabili in tando di giocarsi, ci sono anche l’inseri- fretta, tra i quali anche la possibilità per mento negli ospedali degli specializzan- le Regioni con i conti in ordine di erogadi dal terzo anno, di cui la Regione sta re incentivi economici mirati. Uno sforragionando con gli Atenei, e il ritorno in zo che purtroppo rimane per ora senza servizio di medici pensionati ma ancora risultato”.

colare l’utilizzo del Robot permette una miglior attività chirurgica soprattutto in ambito oncologico, maggiore sicurezza per il paziente, minor dolore postoperatorio, migliore preservazione delle strutture anatomiche, minori possibilità di complicazioni e soprattutto maggior precisione dell’atto chirurgico, oltre che un minor rischio di sanguinamento e

una ridotta necessità di trasfusioni. Ritengo che l’investimento in questa tecnologia molto avanzata contribuisca in maniera significativa alla valorizzazione dell’Ospedale Madre Teresa di Calcutta, consentendo di migliorare la qualità della terapia chirurgica offerta ai pazienti dell’area di Padova Sud, essendo il Robot da Vinci già in uso, con ottimi

risultati, nell’Alta Padovana”. Ma l’impegno a migliorare i servizi sanitari al vasto territorio della Bassa non passa solo per l’ultima frontiera dell’innovazione. Da inizio novembre a Piove di Sacco è in funzione la nuova Unità riabilitativa territoriale: una struttura in grado di accogliere pazienti che non possano seguire il normale percorso riabilitativo ambulatoriale ma che non è opportuno ricoverare in ospedale o in strutture residenziali. Con i suoi 18 posti, in stanze da due o tre letti attrezzate con ausili per la mobilizzazione dell’ospite, servizi igienici per persone con disabilità e accesso gratuito a internet, l’Unità riabilitativa consente invece di consolidare i risultati ottenuti mediante la riabilitazione ospedaliera o di intervenire per ulteriori necessità che richiedano un tempo limitato di degenza, di norma 2 settimane, con la possibilità di permanere sino a 6-8 settimane. Particolare attenzione è posta anche alla valorizzazione e al coinvolgimento della rete parentale, a partire dagli ambienti e dall’organizzazione delle attività di cura che si ispirano il più possibile a un modello di tipo familiare.

Cresce ancora la rete dei defibrillatori nel Veneziano Altri due apparecchi di ultima generazione si aggiungono a quelli già posizionati dall’Ulss 3, a Spinea e a Carpenedo

D

ue nuovi defibrillatori nel territorio dell’Ulss 3 Serenissima per garantire sempre maggiore sicurezza e il pronto intervento in caso di necessità. Il primo è stato posizionato a Spinea, in Piazza Municipio, grazie anche al contributo di Cuore Amico Mirano onlus che ha donato la teca verde che lo custodisce e che è in grado di proteggerlo garantendo una temperatura costante all’interno in tutte le stagioni. Il Dae (Defibrillatore Automatico Esterno) è un defibrillatore di ultima generazione, utilissimo nel caso di arresto cardiocircolatorio. Non va mai dimenticato, infatti, che un intervento immediato nell’arco dei primi cinque minuti può fare la differenza per la salvezza. Con Spinea, la rete dei defibrillatori nel territorio della Riviera del Brenta e del Miranese, che vede ben 21 apparecchi installati e funzionanti. “I risultati migliori – ha ricordato all’inaugurazione il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – sono quelli che si ottengono facendo squadra come è successo oggi tra istituzioni e società civile. Come Cuore Amico Mirano onlus, tante altre associazioni collaborano con l’Ulss condividendo

percorsi, progetti per rispondere ai reali bisogni di salute della popolazione”. Il secondo defibrillatore è stato invece installato a Carpenedo, in piazza, grazie al dono della famiglia La Rosa, che ha voluto così ricordare un familiare, mancato improvvisamente nel febbraio 2018 a causa di un arresto cardiaco. Nel Distretto del Veneziano sono ora 141 i defibrillatori posizionati e monitorati dall’Azienda sanitaria: 68 a Venezia Centro storico, 29 nelle isole, 44 in terraferma. Procede anche la distribuzione nei Comuni del Distretto Mira-

no-Dolo, dove ne sono stati collocati 6. L’utilizzo del Dae è semplice, anche se di fronte ad una persona colta da malore può non essere semplice intervenire. In caso di necessità, di fronte ad una persona che va soccorsa, è necessario prima di tutto chiamare il Suem 118 che guiderà le operazioni di chi assiste chi sta male. Ma anche il defibrillatore “parla” e dà istruzioni per collocare le piastre sul corpo; ed è “intelligente”, poiché si attiva e dà la scarica solo nel caso in cui la segnalazione che riceve preveda l’uso del defibrillatore.


da novembre laPiazza

38

Mezzo milione a sostegno dei viaggi solidali

S

i chiama “Stacco”, ed è l’iniziativa di trasporto solidale e gratuito per persone non autosufficienti, anziani e disabili oggi attivo nelle cinque province di Belluno, Treviso, Verona, Vicenza e Venezia che la Regione ha appena rifinanziato con un investimento di mezzo milione di euro. Ma più dei soldi, in que- ni mezzi, tutto il resto lo mettono i sto caso vale il coinvolgimento dei volontari e le loro associazioni. Provolontari, ben 1.200, che hanno ga- prio per questo, per l’anno 2019-20 rantito un passaggio a loro concit- i fondi sono stati ripartiti tenendo tadini in difficoltà conto del numero nel raggiungere di volontari, con Grazie al progetto l’ambulatorio del 115 mila euro “Stacco” 1.200 medico, l’ospedestinati al coorvolontari dale o un ufficio dinamento delle accompagnano pubblico per visite associazioni di mediche, terapie, volontariato della chi ne ha bisogno pratiche burocraCittà metropolitaper visite mediche, tiche. Non solo un na di Venezia. Al terapie, pratiche passaggio, anche momento rimanse si tratta pur gono fuori dal proin cinque province sempre di qualcogetto le province della regione sa come 700 mila di Padova e Rovichilometri percorsi in decine di mi- go, che grazie al sostegno finanziagliaia di viaggi, ma un accompagna- rio della Fondazione Cariparo hanno mento che spesso si trasforma in adottato un modello organizzativo amicizia e relazioni che durano nel alternativo, ma non è escluso che tempo, rendendo più solida la rete possano in futuro inserirsi anch’essociale delle comunità. se nel progetto Stacco, visto che La Regione contribuisce alle spe- metodologia e servizio sono sovrapse vive di carburante e manutenzio- ponibili a quello regionale.

Salute

www.lapiazzaweb.it

Una vita dedicata a far sbocciare la vita Dopo 42 anni di lavoro Gabriella Bagatella lascia l’ospedale in cui ha lavorato come infermiera e poi come ostetrica. Accompagnando migliaia di donne nel momento più importante della loro vita

42

anni e 2 mesi trascorsi sempre nello stesso ospedale, anche se nel frattempo la sede è cambiata e anche l’Ulss ha cambiato di numero: prima era la 23, poi è diventata la 17 e infine è confluita nella nuova Ulss 6 Euganea. Ma questi sono solo dettagli, aspetti formali che non mutano il senso e il valore di una intera vita professionale spesa a far nascere bambini e seguire le loro mamme. Gabriella Bagatella ha iniziato a farlo appena maggiorenne e adesso, a 60 anni, è pronta a lasciare l’ospedale di Schiavonia ma non quella che è stata e rimane la vocazione di una intera vita: essere d’aiuto agli altri. “Ho amato tantissimo il mio lavoro, più di ogni altra cosa”, racconta Gabriella, che nella sua lunga carriera ha cambiato 40 primari. In principio era infermiera professionale ma il suo sogno era diventare ostetrica. Ci è riuscita, studiando la notte su fotocopie, facendo sacrifici su sacrifici. “Mio papà voleva che andassi a lavorare, a casa mia c’era tanto bisogno. Per realizzare la mia passione sono anche scappata di casa e oggi sono molto felice di aver fatto il lavoro che mi piaceva, con un trasporto e un amore per me grandi. Ho fatto nasce-

re cinquemila bambini, partorire le donne che ho visto nascere negli anni Ottanta: seguendo il travaglio che dura anche parecchie ore, diventi la madre delle più giovani o la sorella maggiore, raccogli confidenze, dai consigli, ti metti sul loro stesso piano, ascolti storie belle e meno belle”. Adesso Gabriella Bagatella è pronta per voltare pagina. La pensione è solo un nuovo punto di partenza, con destinazione Lima, la capitale del Perù, per un mese da dedicare alla Caritas: “Lavorerò nei distretti, negli ospedali, nelle abitazioni. Ho

tantissimi ricordi, difficili da raccontare: ogni paziente mi ha lasciato qualcosa, in quarant’anni la professione è cambiata, le donne sono diventate giustamente più esigenti, adesso affrontano la gravidanza e il parto a un’età diversa, dopo aver pianificato anche la loro attività lavorativa. I bambini no, loro sono rimasti uguali”. Ride Gabriella, e ha proprio ragione. I bambini sono sempre uguali, oggi come ieri, qui come altrove. E uguale è l’amore che serve per accompagnarli quando si affacciano alla vita.

䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀Ⰰ Microchirurgia,       挀漀洀瀀攀琀攀渀稀愀 攀 挀漀氀氀愀戀漀爀愀稀椀漀渀攀 competenza e collaborazione             挀漀渀 愀琀琀爀攀稀稀愀琀甀爀愀 椀渀渀漀瘀愀琀椀瘀愀 con attrezzatura innovativa                   攀 搀椀瘀攀爀猀椀ǻ挀愀琀愀 e diversificata Sekal Microchirurgia Rovigo è una struttura privata • TRAPIANTO DI CORNEA, di chirurgia oculistica classificata come struttura CROSS-LINKING PER CHERATOCONO extraospedaliera di chirurgia. Dispone delle più • CORREZIONE DEI DIFETTI DI VISTA TRAMITE: moderne tecnologie sia diagnostiche che terapeutiche, potendo offrire trattamenti - LASER AD ECCIMERI E LASER A FEMTOSECONDI all’avanguardia garantendo l’approccio - IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI medico/chirurgico che più si adatta • TRATTAMENTI LASER PER LA CURA alla condizione del paziente. DELLE MOSCHE VOLANTI Direttore Sanitario: Dott. Massimo Camellin • INIEZIONI E TRATTAMENTI LASER PER il centro è certificato LA CURA DELLE DEGENERAZIONI RETINICHE CERSOI Microchirurgia CON Rovigo è una struttura privata di chirurgia oculistica classificata come struttura •Sekal ZEPTOCATARATTA IMPIANTO extraospedaliera di chirurgia. Dispone delle più moderne tecnologie sia diagnostiche che terapeutiche, DI LENTI MULTIFOCALI offrire trattamenti all’avanguardia •potendo LUCE PULSATA PER LA CURA DELL’OCCHIOgarantendo SECCO l’approccio medico/chirurgico che più si adatta alla condizione del paziente. • VISITE OCULISTICHE PER ADULTI E BAMBINI Direttore Sanitario: Dott. Massimo Camellin CON ATTREZZATURA ALL’AVANGUARDIA Il centro è certificato CERSOI • VISITE PER CHIRURGIA PLASTICA PALPEBRALE Via Jean-Henri Dunant, 10/12 · 45100 Rovigo (Ro) 吀爀愀瀀椀愀渀琀漀 搀椀 挀漀爀渀攀愀Ⰰ  tel e fax 0425 411 357

䌀爀漀猀猀ⴀ䰀椀渀欀椀渀最 瀀攀爀 䌀栀攀爀愀琀漀挀漀渀漀Ⰰ 刀椀琀爀愀琀琀愀洀攀渀琀椀 氀愀猀攀爀 瀀攀爀猀漀渀愀氀椀稀稀愀琀椀

dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle14.30 alle19.00 segreteria@sekal.it www-lasek.it


PA SS

PO

FEBBRAIO

RT

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

08-09 2020

Q U OTA I N D

I

VI

349€

D UA

LE

20€

Supp.camera singola

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

APRILE MAGGIO

29 03

Budapest

2020

Q U OTA I N D

Q U OTA I N D

I

VI

730€

VI

950€

D UA

D UA

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

LE

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

95€

Supp.camera singola

I

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

150€

Supp.camera singola

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


LIFE VILLAGE a Reschigliano di Campodarsego...

100% qualità certificata

Scegli il COMFORT Scegli il RISCALDAMENTO A COSTO 0 Scegli il BENESSERE per la tua famiglia

Marco e Martina si raccontano

“Abbiamo imparato che CasaZero vuol dire questo, costi di riscaldamento azzerati e la possibilità di farsi qualche regalo in più”.

Ma quali sono i principali aspe� che differenziano CASAZER dalle comuni abitazioni?

è più SICURA rispe�a la tua PRIVACY è più SILENZIOSA è più salubre consuma meno � fa risparmiare è una SMARTHOME La tua casa ora è una Smarthome, sempre connessa con te ovunque tu sia! Appartamen� di varie metrature con giardini priva� e ampie terrazze Classe energe�ca A4 Zero consumo di gas Sistema di ven�lazione controllata Impianto domo�co an�ntrusione Impianto fotovoltaico autonomo Piazza Insurrezione 8/B-35010 Cadoneghe (PD) - 049 8872446 - 392 9865421 info@furlancostruzioni.it - www.furlancostruzioni.it


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

41

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Tartine al radicchio Ingredienti: 2 fette di pane a cassetta - 1 spicchio d’aglio - 1 C di crema di radicchio. Preparazione: tagliare le fette di pane in 4 parti e formare dei rombi; farli tostare, passare con lo spicchio d’aglio e spalmarvi la crema di radicchio.

Carciofi ripieni Ingredienti: 4 carciofi - 50 g di fontina (o altro formaggio morbido) - 1 spicchio d’aglio - 1 C di pane grattugiato - 1 pizzico di curry - 1 pizzico di maggiorana - 1 manciata di prezzemolo - olio e sale q. b.

Pasticcio al radicchio Ingredienti: 400 g di radicchio di Treviso 400 g di cipolla - sale e olio q. b. - 100 g di parmigiano - 2 uova - 1 pallina di spinaci lessati della misura di una noce - 300 g di farina. Per la besciamella: 2 C di olio - 2 C circa di farina - ½ L di brodo vegetale. Preparazione: tritare una cipolla e due spicchi d’aglio, metterli in una padella antiaderente spennellata d’olio. Tagliare il radicchio, lavato e scolato, a listarelle abbastanza sottili, aggiungerlo alla cipolla e all’aglio e far saltare il tutto scoperto. Sbucciare e tagliare la cipolla a fettine molto sottili e, in un’altra padella oliata, farla rosolare bene. Preparare la sfoglia, impastando le uova con la farina e gli spinaci, lavorare bene, lasciare riposare coperta con una ciotola per almeno un quarto d’ora, quindi tirare i pezzi di pasta e formare delle tagliatelle della misura della teglia da forno che si userà. Passare ora alla preparazione della besciamella vegetale. In un pentolino mettere l’olio e mescolando unire la farina; quando questa avrà assorbito tutto l’olio, aggiungere il brodo vegetale fino ad ottenere una crema morbida. Procedere alla formazione del pasticcio. In una teglia da forno mettere uno strato di tagliatelle, uno strato di cipolla, spalmare con la besciamella, cospargere di parmigiano grattugiato, quindi stendere un altro strato di sfoglia, disporvi sopra il radicchio, la besciamella e il parmigiano. Procedere in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti o al completamento della teglia. Coprire il tutto con un ultimo strato di tagliatella e far cuocere in forno medio per circa 40 minuti.

Preparazione: togliere ai carciofi le foglie esterne, scavare la peluria interna e lavarli in acqua acidulata con il limone. Tagliare il formaggio a dadini molto piccoli, mescolarlo con il pane grattugiato e le erbe aromatiche. Con questo composto, riempire le “ciotoline” di carciofo. Porli in una teglia antiaderente, mettere un po’ d’acqua sul fondo, coprire e far cuocere una ventina di minuti. Dopo questo tempo scoprire e portare a termine la cottura. Deve rimanere un sughetto denso.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.


Oroscopo

42

www.lapiazzaweb.it

l’

Dicembre

Ariete Ottime opportunità di lavoro in vista, le conferme non tarderanno a venire. Per i regali di Natale non scegliete a caso

Toro Uscite il più possibile, partecipate a tutte le feste a cui sarete invitati: questo il segreto del vostro successo, splendidi!

Bilancia Mostrate il vostro talento non appena ne avrete occasione: vi attende un periodo ricco di gratificazioni

Chiudete l’anno con il sorriso. Nel prossimo vi aspettano grandi cambiamenti. E se non arrivano: provocateli. La felicità è a portata di mano, basta volerla afferrare!

PA SS

Scorpione Date libero sfogo alla creatività, progettate un menù con ricette mai provate prima e scegliete per la tavola stravaganti decorazioni!

PO

RT

Gemelli

Sagittario

Evitate inutili nervosismi, state calmi e vivetevi il momento con serenità e allegria: saranno feste davvero uniche!

Organizzate un programma elastico per le feste, qualcuno potrebbe non stare troppo bene. Fine anno ricco di promesse FEBBRAIO

08-09 2020

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza Q U OTA I N D

I

VI

349€

D UA

LE

20€

Supp.camera singola

Cancro

Capricorno

La quota comprende:

Buone notizie in arrivo e nuove attività: ciò che non avete mai osato provare vi si ripropone e voi vi lancerete in nuove imprese

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo FEBBRAIO

25-29

APRILE MAGGIO

Sahara Experience

29 03

2020

giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Budapest

2020

Leone

Acquario Q U OTA I N D

Q U OTA I N D

950€

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r - Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana - Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara - Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

LE

95€

Supp.camera singola

730€

D UA

D UA

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

I

VI

I

VI

Se intendete fare festoni a casa vostra trovate il servizio che più vi rende sereni: un catering o uno chef a domicilio?!

3 notti a Budapest 1 notte a Maribor

La quota comprende: Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest - 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo

150€

Volete cambiare qualcosa? E’ tempo di farlo perché i sogni si realizzeranno, le stelle vi assistono, abbiate cura di voi

Supp.camera singola

giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi: Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Vergine Vi arriverà una proposta importante di cambiamento: non temete nulla, è tempo di provare a crescere

La vostra casa sarà al centro dei vostri pensieri. Qualunque cosa vogliate fare pensateci un pò su, la calma è buona consigliera

Pesci PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11

La fortuna è dalla vostra, effetti straordinari sul conto in banca: un nuovo lavoro o un nuovo contratto?!


Domenica15 dicembre 2019 si vota dalle ore 8.00 alle ore 20.00 credi in chi ha a cuore il territorio Vota la lista del mondo agricolo a favore della collettività

cegli di vivere in un territorio SICURO Più efficienza e meno costi per ridurre i contributi a carico dei contribuenti Irrigazione e produttività agricola Sicurezza per casa, capannoni e terreni agricoli Salvaguardia del territorio Attenzione all’ambiente

er chi vive l’ambiente e lo vuole TUTELARE

Profile for LaPiazza give emotions

treviso ovest dic2019 n192  

treviso ovest dic2019 n192

treviso ovest dic2019 n192  

treviso ovest dic2019 n192