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09 | MAGGIO 2017

La Fabbrica

MODERNA RIVISTA DEL MERCATO INDUSTRIALE

NORD I DATI DEGLI AZIONAMENTI SONO SUL CLOUD

5 KEYENCE NUOVO MARCATORE LASER A FIBRA A 3 ASSI SERIE MD-F3200/F5200

14 NUOVA QUALITÀ SECO TP3501 CON AFFIDABILITÀ MASSIMIZZATA E RILEVAMENTO DEL TAGLIENTE USURATO

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GLI AZIONAMENTI VLT® DANFOSS AIUTANO GLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE A GENERARE ELETTRICITÀ E CALORE

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RIVISTA DEL MERCATO INDUSTRIALE

NORD

AEROTECH

BRADY

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KRATZER AUTOMATION

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9 EICHENBERGER GEWINDE

11 KEYENCE ITALIA

SECO TOOLS

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SOFTING INDUSTRIAL

HAINBUCH

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NSK

ASCO

SOUTHCO

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FLUKE PROCESS INSTRUMENTS

FLUKE PROCESS INSTRUMENTS

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MOXA

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SECO TOOLS

LEMO

LEMO

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INSERZIONISTA : NORD 4 • MEPAX 55

www.rivista-lafabbricamoderna.com


TYCO GAS & FLAME DETECTION

TOLOMATIC

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SOFTING INDUSTRIAL

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30 AEROTECH

NSK

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ARC INFORMATIQUE

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MAXWELL

VERLINDE

ESPRIT

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42 PEPPERL +FUCHS PROCESS AUTOMATION

DANFOSS SER

48 ASCO

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DANFOSS SER

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49 PEPPERL +FUCHS FACTORY AUTOMATION

BALLUFF

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Riferimento: Valeria PERON Direttore Responsabile: info@lafabbricamoderna.com Inviate i vostri comunicati stampa a: info@lafabbricamoderna.com Per ricevere La Fabbrica Moderna magazine gratis, cortesemente fate la sottoscrizione online a: www.rivista-lafabbricamoderna.com La Fabbrica Moderna è il magazine italiano per gli ingegneri, pubblicato da IPM (Industrial Portal Media) Contiene le novità di prodotto e le ultime news del mercato industriale. La Fabbrica Moderna edita i suoi articoli con la massima accuratezza, tuttavia non garantisce l’esattezza delle informazioni presentate. Il nostro team declina ogni responsabilità riguardo al contenuto di questa rivista o all’uso che potrebbe esserne fatto.

INDUSTRIAL

PORTALS MEDIA


Le soluzioni di azionamento NORD sono

PRONTE PER L´INDUSTRIA 4.O

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ITALIA

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0 ggio 2 a m 5 , 23-2 Parma tand F045 S Pad 3,

Il produttore tedesco NORD DRIVESYSTEMS fornisce sistemi di azionamento estremamente flessibili, con un software in grado di gestire innumerevoli compiti, dagli attuatori ai sistemi in rete estremamente complessi.

www.nord.com NORD Motoriduttori S.r.l. Via I. Newton 22, 40017 - San Giovanni in Persiceto (BO) Tel. +39 051 6870711, Fax +39 051 827749 italy@nord.com, www.nord.com Member of the NORD DRIVESYSTEMS Group

DRIVESYSTEMS


N OT I Z I E

I DATI DEGLI AZIONAMENTI SONO SUL CLOUD

NORD ha sviluppato una soluzione cloud per il monitoraggio e l’analisi degli azionamenti da remoto drive (foto: il centro di test delle applicazioni di Bargteheide, Germania)

Per l’ingegneria di macchine e impianti orientati all’IoT, NORD DRIVESYSTEMS offre ora delle soluzioni che rendono disponibili i dati degli azionamenti in tempo reale in un ambiente cloud.

T

utti gli assi azionati possono essere monitorizzati da qualunque punto del mondo tramite un collegamento Internet. Il concetto è stato utilizzato per la prima volta nel centro di test delle applicazioni presso la sede NORD in Germania, dove è stato accuratamente provato, dimostrando la sua affidabilità in una rete di azionamenti basata su interfacce e componenti standard. Gli azionamenti vettoriali e gli avviatori motori a c.a controllati tramite Profinet trasmettono simultaneamente i loro dati di stato dal vivo in pacchetti UDP, sulla stessa linea bus, senza influenzare le regolari comunicazioni di controllo.

www.nord.com

Informazioni

Gli azionamenti con capacità cloud trasmettono dati relativi ai loro consumi di potenza, velocità e tensione, oltre a una parola di stato. Trasferite in tunnel attraverso un PLC Siemens, tutte queste informazioni sono trasmesse a un gateway IoT e da questo al cloud. I dati di stato possono quindi essere analizzati per scopi di profilazione dell’energia, asset management e manutenzione remota. Naturalmente, è possibile visualizzare qualsiasi stato di sovraccarico o di errore. Gli azionamenti possono trasmettere anche dati addizionali dell’applicazione sul cloud in qualsiasi momento - per esempio, dati dei sensori

e attuatori collegati. Inoltre, dai dati di stato disponibili possono essere derivati altri parametri, in particolare le temperature correnti dell’olio. NORD lo ha convalidato con successo nelle prove iniziali. Questi dati permettono di trarre conclusioni sull’invecchiamento dei lubrificanti e sono utilizzabili per la manutenzione predittiva. NORD sta proseguendo il lavoro per affinare ulteriormente i concetti relativi all’IoT e alla Smart Factory. Le nuove soluzioni di azionamento NORD già disponibili da qualche tempo includono implementazioni di monitoraggio economico delle condizioni basate su sensori virtuali.

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N OT I Z I E

ASSI PIEZO XYZ PER UN´ECCEZIONALE PRECISIONE DI POSIZIONAMENTO IN 3D

Gli assi piezo XYZ della serie QNP3 di Aerotech combinano una risoluzione subnanometrica, elevata dinamica ed eccellenti prestazioni geometriche in un insieme compatto a tre gradi di libertà. • Corse fino a 120 μm x 120 μm x 12 μm • Apertura quadrata di 40 x 40 mm • Il design a cinematiche parallele dal brevetto depositato offre prestazioni geometriche senza rivali

Informazioni

• Risoluzione e linearità di posizionamento superiori grazie a un sensore capacitivo a metrologia diretta

D

otati di un’apertura di 40 x 40 mm sono disponibili con corse ad anello chiuso fino a 100 µm x 100 µm x 10 µm (corse ad anello aperto fino a 120 µm x 120 µm x 12 µm). Il design è ideale per la microscopia con sonde ottiche e a scansione o per altre applicazioni di ispezione o produzione che richiedano accessibilità da entrambi i e manipolazione a tre gradi di libertà. Design a cinematiche parallele di precisione Le scelte metrologiche e costruttive riguardanti il sistema di guide flexures ottimizzato con il FEM assicurano agli assi piezo della serie QNP3 precisioni multiasse di livello superiore, elevata rigidezza, e lunga durata. Gli elevati valori di rigidezza e frequenza di risonanza consentono altissima produttività e tempi di risposta in anello chiuso rapidissimi. Il design dell´azionamento, dal brevetto depositato, minimizza gli errori di imbardata X e Y, pur mantenendo allo stesso tempo un sistema metrologico “Abbe-compliant”. Questo design si traduce in prestazioni di posizionamento senza rivali sull´intera corsa XY. Gli attuatori sull´asse Z e i sensori capacitivi sono studiati per offrire un “Abbe-

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N OT I Z I E

compliant” feedback in direzione verticale con errori geometrici minimi. Prestazioni subnanometriche Gli assi QNP3 sono disponibili con feedback ad anello chiuso o aperto. Il design unico a metrologia parallela con sensore capacitivo misura direttamene la posizione del carrello di posizionamento, offrendo una risoluzione subnanometrica, errori di linearità minori dello 0,01% e una ripetibilità nanometrica a cifra singola.

senza apertura. A richiesta, gli assi piezo QNP3 sono disponibili in materiali custom ed anche in versioni per vuoto. Per ulteriori informazioni, contattare Steve McLane al 412967-6854 (diretto) o via e-mail a smclane@aerotech.com Inoltre, il data sheet della serie QNP3 è disponibile su: w w w. a e ro t e c h . c o m / p ro d u c t - c a t a l o g / p i e z o nanopositioners/qnp3-100-xyaz.aspx

Informazioni

Controllo di ultraprecisione In abbinamento ai controllori ed agli azionamenti serie Q di Aerotech, gli assi QNP3 raggiungono risoluzioni di posizionamento e stabilità di mantenimento della posizione (jitter) subnanometriche, offrendo al tempo stesso un´elevata ampiezza di banda del posizionamento. Opzioni software avanzate, come il Dynamic Controls Toolbox, ed il Motion Designer, offrono una varietà di tools molto efficaci e facili da utilizzare comprendenti Iterative Learning Control, Harmonic Cancellation, e Command Shaping, che consentono di minimizzare tracking errors e tempi di step and settle. Sono disponibili anche opzioni di azionamento OEM. Opzioni di Prodotto Una piastra di montaggio opzionale permette il montaggio diretto su tavole breadboard ottiche con misure sia metriche che imperiali. E’ disponibile anche una tavola 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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N OT I Z I E

MIGLIORA LA LEGGIBILITÀ DEI CODICI A BARRE CON ETICHETTE PER INCISIONE A LASER

La nuova etichetta incidibile a laser in poliimmide B-730 per applicazione automatica proposta da Brady è studiata per migliorare la leggibilità dei codici a barre incisi a laser sulle schede a circuiti stampati e le superfici complesse. Grazie al maggiore contrasto, i codici a barre incisi a laser sull’etichetta sono più facili da leggere per gli scanner, il che riduce gli scarti nelle catene di fornitura con rigidi requisiti di tracciabilità. Codici a barre ad alto contrasto La nuova etichetta incidibile a laser in poliimmide B-730 di Brady assicura una perfetta leggibilità dei codici a barre, indipendentemente dal tipo di superficie da identificare. Le marcature incise a laser su questa resistente etichetta di qualità con finitura opaca nera risultano bianche, ottimizzando così il contrasto dei codici a barre e dei numeri di serie. L’etichetta è inoltre particolarmente idonea ai font piccolissimi e alle stampe complesse ottenibili con il laser.

Informazioni

Minori scarti L’etichetta in poliimmide B-730 può ridurre gli scarti nelle catene di fornitura che devono rispettare requisiti di tracciabilità. I codici a barre incisi a laser sull’etichetta B-730 sono più facili da leggere per gli scanner rispetto alla marcatura diretta dei pezzi, il che riduce gli scarti. Grazie alla migliore leggibilità dei codici a barre, l’etichetta B-730 può anche migliorare il recupero dei dati nei piccoli 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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stabilimenti che utilizzano il laser per l’identificazione dei prodotti. Perfetta per l'applicazione automatica L’etichetta di tracciabilità incidibile a laser in poliimmide B-730 ha un adesivo ultrasottile, ma permanente, in grado di resistere ad alte temperature e sostanze chimiche aggressive, evitando nel contempo la fuoriuscita dell'adesivo per ridurre il rischio di interruzioni impreviste della produzione. Appositamente sviluppata per i sistemi di applicazione automatica, l’etichetta, estremamente affidabile, assicura maggiore precisione e velocità di prelievo. Per ulteriori informazioni o per ricevere un campione da provare, rivolgiti a Brady scrivendo a emea_request@ bradycorp.com www.bradycorp.it


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IL SIMULATORE BATTERIA VES3 ORA DISPONIBILE IN ITALIA

La tecnologia Vehicle Energy System 3 (VES3): La simulazione di un sistema di stoccaggio di energia nelle sale prova tradizionali è sempre di più richiesta, sia per i motori a combustione interna, che per quanto riguarda i motori elettrici, le trasmissioni, i cambi, i sistemi di sovralimentazione e per svariate altre applicazioni.

Un tecnologia assodata e presente in Europa e nel mondo con più di 3000 esemplari presso i maggiori costruttori OEM e nei migliori centri di ricerca e sviluppo, il Vehicle Energy System di KRATZER AUTOMATION é oggi sempre più presente nel mercato italiano. La tecnologia Vehicle Energy System 3 (VES3): La simulazione di un sistema di stoccaggio di energia nelle sale prova tradizionali è sempre di più richiesta, sia per i motori a combustione interna, che per quanto riguarda i motori elettrici, le trasmissioni, i cambi, i sistemi di sovralimentazione e per svariate altre applicazioni. La product line di KRATZER AUTOMATION dedicata alle applicazioni di test e simulazione batteria si struttura attorno alla tecnologia denominata VES (Vehicle Energy System), oggi arrivata alla sua terza generazione. Si tratta di un sistema di conversione e modulazione di energia estremamente dinamico e flessibile. Basato sulla tecnologia IGBT, è studiato per ottimizzare l’efficienza energetica grazie ad un’architettura modulabile flessibile. Quanto alle performance, si parla ad esempio di meno di 0,4

millisecondi per un salto di corrente o tensione di svariate centinaia di Ampere e Volt con una precisione superiore allo 0,01%. Leader di mercato in quanto a prestazioni tecniche, la VES3 si declina in svariate configurazioni. Si è ad esempio recentemente utilizzata al Centro dell’Energia Atomica francese per sviluppare una sala prova capace di testare dei sistemi di stoccaggio di energia fino a 0,8 MW, eventualmente provvisti di pile a combustibile, ma anche in innumerevoli centri di sviluppo di tecnologie al litio (celle, moduli e pack batterie) come ad esempio Volkswagen, Renault, PSA ed altri non citabili per obblighi di riservatezza.

Informazioni

Breve storia del Vehicle Energy System: Con una tecnologia assodata e garantita grazie ad innumerevoli applicazioni già presenti nel mercato, questi simulatori batteria sono ormai arrivati alla terza generazione e KRATZER AUTOMATION prepara la quarta in previsione del 2018. Un aumento costante di dinamica, precisione, protocolli di comunicazione, hanno mantenuto tali dispositivi in una posizione di leader tecnologico in un mercato altamente competitivo e fortemente evolutivo. www.kratzer-automation.com 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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N OT I Z I E

HAINBUCH ITALIA HA UN NUOVO MANAGEMENT: DAL 1° FEBBRAIO 2017 DAVIDE GHIZZARDI È IL NUOVO RESPONSABILE

Con Davide Ghizzardi come nuovo Responsabile, la filiale Italiana di Hainbuch ha trovato un valido successore di Enrico Veronese.

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ortunatamente, non è stato necessario guardare lontano ed è stato trovato un volto familiare. Il Sig. Ghizzardi ha lavorato per 11 anni nell’ufficio vendite di Hainbuch Italia, conosce il mercato e, naturalmente, ha una totale familiarità con tutti i processi e le procedure della filiale. Il Sig. Veronese, che è stato al timone della filiale come «Dirigente» per molti anni, inizierà ora un pensionamento ben meritato. Egli ha guidato la filiale sin dalla sua fondazione nel 2001.

La filiale Hainbuch, piccola ma molto capace, è cresciuta notevolmente sotto la sua guida ed è riuscita a raggiungere ottimi risultati, contrapponendosi al trend di mercato degli ultimi anni in Italia. Oggi, l’azienda ha 6 dipendenti e genera un fatturato esterno di 3 milioni di euro. Hainbuch è molto lieta di essere riuscita a reintegrare i propri ranghi. In questo modo, Hainbuch può essere certa che la sua strategia di business di successo e il suo posizionamento nel mercato continueranno nel lungo termine. Esattamente come il suo predecessore è riuscito a fare, il Sig. Ghizzardi svilupperà ulteriormente il mercato Italiano e gestirà le proprie responsabilità al meglio delle sue possibilità.

Informazioni

www.hainbuch.de

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N OT I Z I E

UN TOOLKIT PER LO SVILUPPO DI OPC UA NEI SISTEMI EMBEDDED

Softing ha annunciato oggi che presenterà alla Fiera di Hannover un nuovo toolkit OPC UA embedded per lo sviluppo di server OPC UA su sistemi embedded.

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l toolkit OPC UA embedded di Softing si basa sullo standard ANSI C ed è caratterizzato da un basso spazio di memoria, nonché da requisiti minimi di potenza di calcolo. Ciò lo rende particolarmente adatto non solo nello sviluppo di firmware per sensori e dispositivi da campo, ma anche per l’uso in sistemi di controllo o I/O con risorse limitate. Gli utenti hanno il vantaggio di poter utilizzare funzioni già progettate e testate del toolkit e possono applicarle per abbreviare in modo significativo il time-tomarket dei loro progetti di sviluppo. Il toolkit supporta le caratteristiche di sicurezza Nano Embedded Device Server Profile dell’OPC Foundation e la funzionalità publisher della specifica UA v1.04 (candidata alla release). E’ disponibile anche un supporto per lo sviluppo di funzionalità di servizio per la comunicazione client/server.

Hans-Werner Auberg, Direttore Generale di Softing Industrial: “Offrendo un supporto per il modello pub/sub OPC UA, il nuovo toolkit embedded estende in modo considerevole le opzioni di rilascio disponibili per l’OPC UA nell’automazione. Ciò vale già per le applicazioni che non hanno requisiti real-time stringenti. Ma lo sviluppo del TSN (Time-Sensitive Networking) come standard sottostante per la comunicazione Ethernet deterministica nel tempo sta suggerendo ora una gamma più ampia di interessanti opzioni di rilascio. Softing Industrial è all’avanguardia negli sviluppi in questo campo e punta a rendere l’OPC UA utilizzabile anche con la funzionalità pub/sub nell’automazione”.

Informazioni

Il toolkit verrà offerto solamente come pacchetto di codice sorgente. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web: https://industrial.softing.com/en/products/software/ opc-development-toolkits.html

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VITI A RICIRCOLO DI SFERE PER UN ESPRESSO PERFETTO

Il cuore della «Cafina Alpha» è l’unità vite-cilindro. Sono chiaramente visibili le due colonne di guida per le viti a ricircolo di sfere.

Eichenberger Gewinde AG contribuisce ad automatizzare una macchina da caffè di nuova generazione. Normalmente si ritiene che la vita interna degli apparecchi d’uso quotidiano sia un dominio dell’elettronica. Tuttavia, il fatto che le funzioni più importanti siano comunque sempre quelle meccaniche non risulta così evidente in presenza di un design elegante.

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iò accade anche per la macchina da caffè «Alpha» della ditta Cafina, una affiliata del gruppo Melitta. In questo caso è una vite filettata a svolgere il lavoro di precisione che consente di gustare pienamente tutto l’aroma del caffè.

Informazioni

Un aroma squisito … Il cuore di ogni macchina da caffè è l’unità a stantuffo con il «cilindro» come elemento centrale. Nella «Cafina Alpha» (figura 1), due viti a ricircolo di sfere disposte lateralmente guidano il punzone per la pressatura del caffè in polvere, realizzando la cosiddetta «torta». In tal caso risultano determinanti tre operazioni: pressatura, parallelismo ed espulsione. … in tre operazioni Pressatura. Quando il macinacaffè ha macinato i chicchi freschi, la polvere viene trasferita nella camera di infusione. Il cilindro comprime ora il caffè in polvere finemente macinato. Tale operazione deve essere eseguita in modo estremamente regolare, poiché se la «torta» non presenta 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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lo stesso spessore in ogni punto, l’acqua non vi penetra in modo uniforme. La conseguenza potrebbe essere un aroma più amaro. Guida. Per evitare l’angolazione, si utilizzano due viti a ricircolo di sfere. Poiché soltanto esse garantiscono una forza precisa e parallela (figura 2). Espulsione. L’ultima operazione prevede l’espulsione del fondo di caffè «consumato». A cosa serve una vite filettata in una macchina da caffè? Nella «Cafina Alpha» si utilizza una vite a ricircolo di sfere 14 x 4. Questo componente è stato scelto non da ultimo per il suo elevato rendimento. Esso consente infatti di generare la forza necessaria con una potenza motrice limitata. www.gewinde.ch


N OT I Z I E

NUOVA QUALITÀ SECO TP3501 CON AFFIDABILITÀ MASSIMIZZATA E RILEVAMENTO DEL TAGLIENTE USURATO

Seco Tools ha ampliato la propria famiglia di qualità TP basate sulla tecnologia Duratomic con l’introduzione di TP3501, progettata per offrire la massima sicurezza applicativa. La qualità è la scelta perfetta per le applicazioni di tornitura di acciaio caratterizzate da interruzioni pesanti, macchine meno stabili, diametri interni ridotti o configurazioni instabili dovute alla forma o alle dimensioni del pezzo.

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P3501 completa con TP2501, TP1501 e TP0501 la gamma di qualità per la tornitura di acciaio ed è caratterizzata dai rivestimenti basati sulla tecnologia Seco Duratomic di nuova generazione che offre prestazioni elevate e affidabili in applicazioni e materiali da taglio specifici. Lanciata da Seco nel 2007, la tecnologia Duratomic offriva il primo rivestimento a base α Al2O3 del settore e prevede la manipolazione dei componenti del rivestimento a livello atomico per migliorare le proprietà meccaniche e termiche. La tecnologia consente di aumentare le prestazioni grazie all'esclusivo equilibrio di tenacità e resistenza all'usura.

La gamma completa TP3501 comprende circa 400 inserti in un'ampia gamma di geometrie disponibili tra cui l'estremamente versatile M6. Per ulteriori informazioni sul modello TP3501, contattate il funzionario Seco di zona o visitate www.secotools.com/it/Global/Products/Milling1/GeneralTurning/Nuova-qualita-Duratomic-TP3501/

Informazioni

La nuova qualità TP comprende il concetto EDGE INTELLIGENCE - il risultato dell'integrazione della grande esperienza e competenza nel campo degli inserti ad alte prestazioni, per rendere possibile lo sfruttamento di ogni singolo tagliente. La qualità è dotata del rilevamento dell'usura dei taglienti Chrome che consente all'utente di identificare velocemente se un tagliente è stato usato, riducendo così i possibili sprechi. 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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NUOVO MARCATORE LASER A FIBRA A 3 ASSI SERIE MD-F3200/F5200

Funzionamento stabile continuo tramite marcatura ad alta potenza con controllo 3D.

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Informazioni

razie alla combinazione di una potenza di ben 50 W - il massimo della sua categoria - e del controllo a 3 assi, la Serie MD-F riduce fortemente i tempi di marcatura e di lavorazione, oltre a semplificare il cambio degli strumenti. Inoltre, integrando resistenza ambientale e meccanismi di sicurezza sono state migliorate le capacità di funzionamento stabile del marcatore laser. Dotata di capacità avanzate di marcatura e lavorazione, la Serie MD-F punta ad agevolare l’incremento della produttività.

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Tecnologia del laser a fibra ad alta potenza fino a 50w Oltre al modello da 30 W, la linea si è arricchita di un modello da 50 W con la potenza migliore della sua classe. La tecnologia dei laser a fibra ad alta potenza porta a notevoli miglioramenti del tempo di marcatura, dell’efficienza della produzione e della qualità. Testa di marcatura compatta e senza ventola per la resistenza ambientale La Serie MD-F racchiude una potenza elevata in un corpo compatto. Il sistema sviluppato da KEYENCE è dotato di un raffreddamento naturale ad aria, con una struttura totalmente sigillata e senza ventola. Il funzionamento interno della Serie MD-F non è influenzato da componenti pericolosi presenti nell’atmosfera, come sporco, polvere, nebbia di acqua e d’olio. Ciò conferisce alla Serie MD-F la resistenza ambientale che consente di utilizzarla in sicurezza anche in ambienti alquanto difficili. [Classificazione involucro: IP64]


N OT I Z I E

• ALTA POTENZA: Marcatura ad alta velocità e incisione profonda Oltre a offrire una potenza elevata, la Serie MD-F permette agli utenti di selezionare il metodo di irradiazione laser idoneo per l’applicazione. Questo contribuisce fortemente a migliorare la qualità della marcatura e ad accorciarne i tempi, due fattori importanti per la produzione.

Oltre a un’architettura resistente alle condizioni ambientali, la Serie MD-F è dotata di un meccanismo di sicurezza che offre un funzionamento eccellente. La capacità di prevenire i problemi prima che insorgano e di ridurre al minimo i tempi di interruzione della linea consente un funzionamento stabile e una migliore produttività. www.keyence.it

•C  AMPO AMPIO E A 3 ASSI: Installazione flessibile KEYENCE ha sviluppato e introdotto per la prima volta nei suoi sistemi di marcatura la “tecnologia a 3 assi” nel 2006. Questa tecnologia esclusiva ha permesso di innovare la marcatura laser che tradizionalmente aveva solo una distanza fissa. Tale innovazione ha aperto la strada a una marcatura nitida su un’area ampia senza dover riposizionare manualmente il laser. Il meccanismo di controllo a 3 assi permette marcature nitide non solo su superfici piane ma anche su forme 3D. Questo riduce l’impegno necessario per il riattrezzaggio quando si cambiano prodotti e posizioni di marcatura. Informazioni

• RESISTENTE E SICURO: Funzionamento stabile e architettura hardware robusta Quando i marcatori laser vengono impiegati nelle linee di produzione, la stabilità di funzionamento è ancora più importante. I marcatori laser di KEYENCE sono progettati per incorporare tutti gli elementi richiesti per un funzionamento stabile: resistenza ambientale, manutenzione predittiva e meccanismi di sicurezza. 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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GLI EFFETTI DANNOSI DELLA CONTRAFFAZIONE DEI CUSCINETTI VOLVENTI

La contraffazione dei cuscinetti è un fenomeno sempre più preoccupante nel mondo industriale. A un occhio inesperto, i prodotti copiati risultano sempre meno distinguibili dai cuscinetti originali. Aumenta così il numero di utenti che subisce danni in seguito all’utilizzo di cuscinetti contraffatti.

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n esempio concreto giunge dal Politecnico di Dortmund (TU Dortmund) in Germania, recentemente incaricato di effettuare ricerche sul miglioramento del processo di distillazione (cioè la depurazione di liquidi attraverso cicli ripetuti di riscaldamento e raffreddamento). Il progetto è stato realizzato in stretta collaborazione con una nota università cinese che aveva già acquisito esperienza nel processo. I partner cinesi del Politecnico di Dortmund hanno costruito l’impianto pilota ma, una volta giunto in Germania, l’apparecchiatura ha evidenziato una serie di problemi imprevisti.

Informazioni

La distillazione è un processo mediante il quale i componenti di una miscela liquida vengono separati portandoli a diversi punti di ebollizione. La purezza è proporzionale a quante volte tale processo viene ripetuto. In ambito industriale, tuttavia, la dilatazione delle colonne può rappresentare un limite. Inoltre, la portata può essere limitata dall’accelerazione gravitazionale. Per questi motivi, il Politecnico di Dortmund ha proposto una ricerca finalizzata a sviluppare un processo di distillazione più flessibile e compatto, già utilizzato dall’industria chimica in Asia orientale. 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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L’università tedesca voleva costruire un impianto pilota in collaborazione con una famosa università cinese. È stato quindi concordato che il sistema modulare a tre stadi (con un rotore di circa 90 cm di diametro) sarebbe stato costruito in Cina. Una volta costruito, l’impianto ha superato le prove di omologazione in Cina prima di essere trasportato e installato a Dortmund. Tuttavia, già i primi collaudi si sono rivelati fallimentari. Infatti, dopo meno di 20 minuti, nel primo test la trasmissione ha evidenziato subito colpi chiaramente udibili nonostante ruotasse solo al 50% della velocità massima. La trasmissione utilizza un motore da 5 kW collegato mediante una cinghia trapezoidale a un albero verticale che ruota a una velocità massima di 750 giri/min. L’albero è supportato da un cuscinetto a sfere posizionato alla base e da due cuscinetti a rulli conici nella parte superiore. I cuscinetti devono reggere anche alcuni carichi assiali. Inizialmente si pensava che il rumore fosse dovuto al contatto fra parti mobili. Partendo da questo assunto, sono stati smontati i rotori, ma il rumore persisteva. È stata quindi smontata la trasmissione, senza ancora riuscire a individuare l’origine del rumore. Infine, gli ingegneri del


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L’analisi della qualità dei singoli componenti del cuscinetto consente di distinguere fra prodotti originali e contraffatti.

Politecnico di Dortmund hanno smontato i cuscinetti e contattato la casa produttrice NSK. In base alle informazioni fornite, la causa poteva essere un errore di progettazione e la tensione dei cuscinetti a rulli conici. Sono state quindi apportate modifiche idonee aumentando il gioco dei cuscinetti a rulli conici. Tuttavia, una volta rimontata la trasmissione, il test successivo non ha evidenziato alcun miglioramento significativo. Inoltre, una prova della trasmissione senza centrifuga ha mostrato un incremento della temperatura dell’albero di 80°C dopo soli 90 minuti. A causa della conseguente dilatazione termica, l’albero si è grippato. Davanti a questo grave guasto, l’attenzione è stata focalizzata sulla qualità dei cuscinetti a rulli conici tipo HR 30322J. In seguito all’invio di fotografie dettagliate a NSK, la causa del problema è stata immediatamente chiarita: i cuscinetti erano contraffatti.

L’utilizzo di cuscinetti contraffatti ha provocato ritardi nel progetto del Politecnico di Dortmund. E se l’applicazione fosse stata legata ad aspetti di sicurezza, le conseguenze sarebbero state ben peggiori. In ogni caso, il messaggio è chiaro: gli ordini devono essere effettuati presso fornitori affidabili come i distributori ufficiali delle case produttrici di cuscinetti. NSK fa parte della World Bearing Association (WBA) e assiste i clienti nell’identificazione di cuscinetti volventi contraffatti. www.nskeurope.it Informazioni

I contraffattori avevano fatto un eccellente lavoro sull’aspetto dei cuscinetti: persino il logo di NSK sembrava autentico. Di fatto, l’unico modo per distinguere i prodotti originali dai contraffatti era quello analizzare la qualità dei singoli componenti del cuscinetto.

autorizzato NSK. Grazie alla qualità dei materiali e dei processi produttivi, nei test successivi la temperatura dei cuscinetti e dell’albero è rimasta al di sotto della temperatura ambiente, anche dopo nove ore di esercizio continuo. Inoltre, il sistema di raffreddamento della trasmissione funzionava correttamente, cosicché il rumore è stato completamente eliminato.

Delusi ma al tempo stesso sollevati per aver individuato il problema, gli ingegneri del Politecnico di Dortmund hanno ordinato cuscinetti di ricambio a un distributore 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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DIAGNOSTICA INDUSTRY 4.0 PER LA PNEUMATICA ATTRAVERSO IL CONTROLLO DIGITALE DIRETTO: IL MODULO IO-LINK® È STATO AGGIUNTO ALLA PIATTAFORMA ELETTRONICA SERIE 580 ASCO NUMATICS

Emerson ha esteso la piattaforma elettronica fieldbus Serie 580 ASCO Numatics con l´introduzione di un´opzione di comunicazione IO-Link®. Utilizzabile con le isole di valvole Serie 500 ASCO Numatics, il nuovo modulo IO-Link® offre ai progettisti di soluzioni per l’automazione un‘alternativa comoda, conveniente e affidabile per il controllo delle elettrovalvole attraverso la comunicazione dati digitale diretta con il controllore della macchina, oltre alla capacità diagnostica basata su eventi e mappata sugli I/O - entrambi importanti requisiti di manutenzione predittiva per Industry 4.0.

L Informazioni

´IO-Link Serie 580 è compatibile con l´intera gamma delle isole di valvole Serie 501, 502 e 503, che offrono portate da 400 a 1400 l/min con taglie di 11, 18 e 26 mm. Queste sono ora disponibili con piastre di transizione che permettono di combinare due valoridi pressione in un unico pratico gruppo, semplificando l´installazione e permettendo di utilizzare i sistemi di servoazionamento e pneumatici delle valvole dalla stessa isola. La gamma modulare offre la capacità di portata più elevata del mercato per la sua taglia di prodotti, mantenendo compatto l´ingombro delle macchine e riducendo i costi di esercizio. E´ disponibile una gamma integrale di opzioni per una completa flessibilità applicativa.

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L´IO-Link sta conquistando una crescente popolarità nelle soluzioni per l’automazione, offrendo una tecnologia di I/O standardizzata a livello internazionale (IEC 61131-9) peril collegamento tra sensori/attuatori nel controllo delle macchine. Il modulo IO-Link Serie 580 ASCO Numatics offre numerosi vantaggi come la semplice messa in opera con un collegamento di comunicazione a 3 fili non schermati e connettori M12 industriali standard a 4 o 5 pin per alimentazione e comunicazioni. Oltre a una maggiore possibilità di utilizzo della macchina grazie alla diagnostica potenziata, ulteriori benefici sono l´impostazione dei parametri tramite il software Integral Device Description Protocol (IODD) di IO-Link, oltre alla semplicità di aggiornamento dei parametri di configurazione e di sostituzione dei componenti. Utilizzando un´isola


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di valvole Serie 500 e un Master IO-Link compatibile, è possibile ottenere facilmente una topologia di I/O modulari e distribuiti con un massimo di 32 elettrovalvole d´uscita per master, oltre a sensori di terze parti, relè e altri componenti a livello di campo .

www.asconumatics.eu

L´IO-Link è indipendente dai sistemi fieldbus di livello superiore ed è disponibile per quasi tutti i principali protocolli fieldbus oggi sul mercato. Questa caratteristica permette agli OEM di scegliere il loro fornitore preferito per i controlli di alto livello delle macchine - e anche i costi di upgrade o espansione delle automazioni possono essere minimizzati utilizzando i controlli a PLC esistenti, aumentando nello stesso tempo la funzionalità a livello di campo. Anche i programmatori possono trarre vantaggio dalle eccezionali capacità dell´IO-Link - la diagnostica mappata sugli I/O permette un controllo a PLC semplificato, mentre la diagnostica basata su eventi offre l´elaborazione Cloud dei dati tramite un Master compatibile.

Informazioni

L´IO-Link Serie 580 è particolarmente adatto ai concetti e alle applicazioni di macchine modulari dove sensori e sistemi pneumatici sono vicini tra loro e dove è richiesta una comunicazione dati digitale a elevata affidabilità fra i dispositivi sul campo e il controllore della macchina. Le possibili applicazioni comprendono movimentazione e robotica, macchine pick and place e di assemblaggio e tutte le aree delle macchine di imballaggio. 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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SOUTHCO AIUTA A ESTINGUERE I TIMORI SULLA SICUREZZA DELLE AUTOPOMPE

Caso applicativo: Pickup Systems.

Informazioni

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uando uno dei maggiori corpi dei vigili del fuoco inglesi ha deciso di ridurre la complessità dei suoi sistemi di chiusura su piccole autopompe e, nello stesso tempo, aumentare la sicurezza dei veicoli, la collaborazione fra gli sforzi di Pickup Systems, specializzata nella progettazione e produzione di strutture veicolari su misura, e di Southco, leader mondiale nelle soluzioni di accesso hardware ingegnerizzate, ha permesso di creare una soluzione di chiusura di tipo elettromeccanico che potrebbe creare una tendenza nella chiusura e nel blocco di sicurezza su veicoli speciali.

agli attacchi, perché le chiusure potevano essere viste dall’esterno.

Avendo ricevuto l’incarico della costruzione complessiva e della conversione dei veicoli di emergenza e soccorso dei vigili del fuoco, la sfida per Pickup Systems era quella di includere un meccanismo di blocco migliorato per le saracinesche delle autopompe che avesse dimensioni compatte e potesse integrarsi con il sistema di chiusura centralizzata dei veicoli. L’utilizzo di pesanti serrature meccaniche sulle saracinesche, che erano visibili dall’esterno, dava al cliente la sensazione che il sistema esistente fosse inutilmente complesso da gestire, con chiavi diverse per le diverse saracinesche, oltre alle chiavi del veicolo. Ne risultava un sistema che comprometteva la sicurezza, lasciando inoltre il veicolo vulnerabile

Seguendo una raccomandazione ricevuta da uno dei suoi fornitori, Pickup Systems si è messa in contatto con Southco per ricevere assistenza nella progettazione del sistema di chiusura su misura per le saracinesche. Basandosi sulle esigenze fondamentali del cliente di migliorare la sicurezza delle autopompe e ottenere l’integrazione con il sistema di chiusura centralizzata dei veicoli, Southco ha scelto immediatamente la Chiusura Rotativa Elettronica Serie R4-EM, un prodotto che Southco ha progettato con successo per le applicazioni dove il controllo dell’accesso e la protezione contro furti e vandalismi sono dei criteri nella specificazione del prodotto.

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Inoltre, il cliente poneva come requisito chiave la chiusura controllata dall’interno della cabina, per garantire la massima sicurezza e facilità d’uso al guidatore. Il servizio antincendio aveva bisogno di una soluzione che fosse più leggera e più compatta del sistema precedente, sulla quale si potesse fare affidamento nelle condizioni operative estreme dovute agli ambienti difficili a cui le autopompe sono esposte.


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Più specificamente, Southco ha raccomandato la sua Chiusura Rotativa Elettronica Serie R4-EM 7, che è stata progettata in particolare per assicurare un accesso elettronico affidabile negli ambienti esterni più impegnativi. Grazie alla costruzione del suo corpo esterno in acciaio inossidabile resistente alla corrosione e all’attuatore interno completamente sigillato, la R4-EM per esterni offre una chiusura elettronica affidabile e resistente all’umidità e alla polvere. Poiché il controllo elettronico incorporato della serie R4EM 7 Southco permette l’integrazione con un sistema di controllo esterno, Pickup Systems è riuscita a progettare un meccanismo di chiusura per autopompe che si integra con il sistema di chiusura centralizzata dei veicoli. La gestione complessa delle chiavi è quindi diventata una semplice operazione di una sola fase, essendo possibile assicurare tutte le portiere e le saracinesche con un semplice tocco del telecomando della chiave o del quadro di controllo del veicolo.

rispondere a tutte le esigenze del nostro cliente in termini di sicurezza della chiusura, gestione ottimizzata delle chiavi e ridotto ingombro della serratura. In più, vediamo delle opportunità simili in un’ampia gamma di veicoli di emergenza e soccorso e di utilità, dove la minaccia di furti e vandalismi è sempre presente”. Callum Whitelaw di Southco ha aggiunto: “Comprendiamo che la minaccia alla sicurezza è un grosso problema per i veicoli che trasportano apparecchiature di valore. Pertanto, l’importanza di ridurre il rischio di accessi non autorizzati è centrale nella nostra offerta di prodotti. E la Chiusura Rotativa R4-EM Southco ha esattamente questo, offrendo la comodità di un controllo elettronico degli accessi e la sicurezza di una chiusura rotativa provata, robusta, progettata completamente in metallo in un formato compatto e integrato”. www.southco.com

Informazioni

Quale caratteristica di sicurezza addizionale, la serratura rotativa, che può essere perfettamente inserita nel telaio, non è visibile dall’esterno della saracinesca. Non sono quindi evidenti ovvi punti di attacco, rendendo la soluzione di chiusura meno soggetta a tentativi di manomissione. John McGauley, Direttore Generale di Pickup Systems, ha così commentato: “La soluzione Southco ci ha permesso di 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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MONITORAGGIO DELLE MINIONDE

Il nuovo DATAPAQ SelectivePaq è una soluzione completa per il monitoraggio della stabilità e ripetibilità dei processi di saldatura selettiva a onda in miniatura.

Fluke Process Instruments annuncia il sistema di profilatura termica più piccolo progettato specificamente per i processi di saldatura selettiva a onda in miniatura.

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l DATAPAQ SelectivePaq utilizza quattro termocoppie per eseguire misure dal gruppo elettronico mentre attraversa le fasi di preriscaldamento e saldatura a immersione. Gli intervalli di campionamento possono essere regolati fino a 20 volte al secondo. I profili di temperatura dettagliati permettono ai produttori elettronici di regolare le loro operazioni per ottenere l’efficienza ottimale, dimostrare la qualità costante delle schede ai clienti e provare l’aderenza ai vincoli di temperatura della lega saldante e dei componenti.

Informazioni

Il sistema di profilatura combina un nuovo micro data logger a quattro canali DATAPAQ Q18 con le ultime prese per termocoppie in microminiatura e uno schermo termico a bassa massa alto appena 20 mm e largo 40 mm. E’ quindi particolarmente adatto per monitorare le prestazioni di macchine che offrono uno spazio molto ristretto e per l’uso con telai di supporto. Il DATAPAQ Selective Soldering Process Sensor Array complementare facilita le misure di stabilità del processo regolari e frequenti.

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Il registratore offre un’accuratezza superiore di ±0.5 °C e una risoluzione di 0,1 °C. Può collegarsi fino a un massimo di tre termocoppie a contatto d’onda regolabili in altezza e fino a un massimo di due termocoppie di preriscaldamento per il monitoraggio e di entrambe le fasi del processo. Le termocoppie di preriscaldamento contengono un sensore superiore e un sensore inferiore e sono progettate per funzionare con le tecnologie di preriscaldamento a IR e a convezione. La custodia del registratore, in alluminio lavorato da pieno e il gruppo batterie ricaricabile e sostituibile dall’utente assicurano una lunga vita operativa e i minimi costi di possesso. Il sistema è fornito con il sofware completo DATAPAQ Insight Reflow. L’analisi dei dati include le pendenze massime, le temperature massime e i tempi di contatto con l’onda. Il software permette di esportare i dati verso altri programmi compatibili con Windows. www.flukeprocessinstruments.com


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UN REGISTRATORE COMPATTO VERIFICA L’ESSICCAZIONE DEI CONTENITORI MONOBLOCCO RIVESTITI

Il nuovo registratore miniaturizzato ad alta precisione registra profili di temperatura dettagliati profiles dei processi monoblocco.

Fluke Process Instruments ha sviluppato una soluzione di monitoraggio miniaturizzata per i processi di essiccazione monoblocco. Il sistema DATAPAQ MonoPaq2 profila la temperatura del metallo di bottiglie di alluminio, bombolette spray e tubetti pieghevoli rivestiti nelle linee IBO e OBO.

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a barriera termica misura solo 41 x 48 x 195 mm, traducendosi in un volume del 43% più piccolo rispetto alla precedente generazione. Il sistema di profilatura della temperatura può essere utilizzato in linee con pin a distanza molto ravvicinata (>45 mm) e con varie dimensioni del cestello di prodotti. Questo successo ingegneristico si basa principalmente sullo sviluppo di un nuovo data logger con ingombro in pianta minimo.

Scaricato su un PC o notebook, il profilo termico può essere esaminato con il software DATAPAQ Insight, che include versatili funzioni di visualizzazione, analisi e reportistica. I produttori possono quindi ottimizzare le loro impostazioni e fare in modo che ogni prodotto trascorra il tempo specificato in temperatura. Il monitoraggio regolare è facilitato dalle dimensioni compatte e dalla leggerezza del sistema.

Il nuovo registratore DATAPAQ Q18 può collegare quattro termocoppie tramite prese in microminiatura e registra fino a 32.000 letture per canale con un intervallo regolabile di almeno 0,05 s. La sua accuratezza di ±0.5 °C lo colloca nettamente nella classe dei migliori registratori disponibili.

Sono disponibili staffe di montaggio in versioni differenti per il fissaggio rapido e sicuro in qualsiasi layout della linea. www.flukeprocessinstruments.com

Informazioni 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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UN COMPUTER X86 PER I SETTORI ENERGIA, TRASPORTI, MARITTIMO E OIL AND GAS La serie di computer da rack DA-720-DPP Moxa permette un funzionamento di sistema affidabile nelle applicazioni di automazione specializzate, grazie anche alla sua rispondenza alle norme IEC-61850-3-, IEEE 1613- e IEC 60255.

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a piattaforma Ethernet da 14 gigabit a elevata densità x86 da 2U, con altezza di 19 pollici, dotata di CPU Intel® Core™ i7 di 6a generazione offre 2 porte RS232/422/485 isolate, USB, VGA e 2 porte PCIe per moduli di espansione, tra cui moduli LAN da 10/100/1000 Mbps a 4 porte e a 8 porte. Il case da rack standard 2U, con altezza di 19 pollici, di robusto design è ideale per applicazioni di automazione industriale specializzate, come sottostazioni di potenza, trasporti e spedizioni, nonché produzione ed erogazione oil and gas. La conformità con le norme IEC-61850-3 e IEEE 1613 assicura un funzionamento di sistema affidabile nelle applicazioni energetiche. La conformità a IEC 60255 regola la sicurezza dei relè elettrici nelle sottostazioni intelligenti e permette un funzionamento senza interruzioni con gli IED inseriti in una robusta rete.

Informazioni

Il DA-720-DPP è dotato di due possibili opzioni di CPU differenti e di modelli base che permettono ai progettisti di sistemi di installare mSATA, RAM e sistema operativo in base alle loro specifiche esigenze. Una scelta di opzioni così ampia è particolarmente adatta quando si progettano soluzioni industriali customizzate.

Funzione Smart Recovery La funzione Smart Recovery del DA-720-DPP minimizza i tempi d’interruzione facilitando il ripristino dopo crash del sistema operativo. Gli ingegneri che sono esperti in un particolare mercato verticale potrebbero non avere sufficienti conoscenze informatiche per sapere come risolvere i problemi del sistema operativo. Moxa Smart Recovery™ è un sistema di ripristino software automatizzato a livello di BIOS che permette agli ingegneri di attivare automaticamente il ripristino dell’OS per minimizzare i tempi d’interruzione. Funzione Proactive Monitoring Moxa Proactive Monitoring è una piccola utility di semplice uso e rispettosa delle risorse che permette agli utenti di tracciare una serie di parametri di sistema. Gli utenti possono osservare i valori correnti dei parametri per queste parti chiave cliccando semplicemente sulle icone corrispondenti ai parametri nell’interfaccia utente. Per monitorare le parti chiave del computer vengono utilizzati key part indicator (KPI) definiti dagli utenti. Gli allarmi visibili e/o audio sono attivati automaticamente tramite relè e trap SNMP quando tali KPI superano i loro valori di soglia prestabiliti, rendendo estremamente comodo per gli operatori evitare le interruzioni di sistema impostando le operazioni di manutenzione predittiva molto in anticipo. www.moxa.com

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IL NUOVO CORPO FRESA SECO PER SPIANATURA RADDOPPIA LA DURATA La nuova gamma di frese per spianatura R220.88 di Seco Tools è dotata di inserti a otto taglienti e geometrie ottimizzate che determinano la riduzione delle forze di taglio e assicurano un'eccellente durata. L'angolo di attacco di 88° del corpo fresa consente elevate profondità di taglio con dimensioni dell'inserto più piccole rispetto alle frese per spianatura con attacco a 45°. Grazie al design del corpo, la nuova fresa è in grado di eseguire lavorazioni in prossimità delle pareti laterali del pezzo e l'utilizzo di soluzioni di bloccaggio complesse ove necessario.

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rogettata per applicazioni di sgrossatura e semifinitura, la fresa R220.88 è ideale per la lavorazione della ghisa e degli acciai nei segmenti della lavorazione generica e automobilistico. Il corpo fresa è realizzato in materiale Idun, un acciaio inossidabile resistente alla corrosione che offre longevità e durata ed è ecologico grazie all'eliminazione del processo di rivestimento al nichel.

Il design neutro consente di utilizzare l'inserto SNMU in applicazioni con frese destre o sinistre. Le geometrie disponibili per gli inserti includono M10 e MD13 per la dimensione 12, M10 e MD16 per la dimensione 16, con una gamma di qualità di inserti che include MK1500, MK2050, MP1500, MP2500, MS2500 e F40M. Un piano raschiante integrato garantisce una buona finitura superficiale in operazioni di semi-finitura e geometrie ottimizzate che determinano la riduzione delle forze di taglio con l'inserto M10. La protezione del tagliente per impieghi pesanti con gli inserti MD13 e MD16 è ideale per operazioni di spianatura complesse, come quelle che comportano tagli interrotti. Per ulteriori informazioni sulle soluzioni di spianatura Seco Tools, contattate il funzionario Seco di zona oppure visitate www.secotools.com/it/Global/Products/Milling/ Face-milling/Frese-R22088/

Informazioni

Il corpo fresa è disponibile in diametri da 50 mm a 160 mm con dimensione dell'inserto 12 e da 63 mm a 160 mm con dimensione dell'inserto 16. Ciascun diametro è disponibile con una variante a passo standard e una variante a passo stretto per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. La fresa R220.88 con inserti di dimensione 12 raggiunge una profondità di taglio massima di 9 mm, mentre la fresa con inserti di dimensione 16 raggiunge l'eccezionale profondità di taglio massima di 13 mm. La fresa è disponibile di serie in versione destra, mentre la versione sinistra è disponibile come speciale. Ciò consente l'integrazione nei sistemi a due mandrini che svolgono operazioni di spianatura simultanee.

La fresa R220.88 è compatibile con gli inserti SNMU Seco, che sono fissati mediante bloccaggio centrale a vite, eliminando la necessità di cunei per fissare l'inserto nella sede. Grazie agli otto taglienti, il doppio rispetto agli inserti con quattro taglienti, è possibile ridurre i costi utensile.

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NUOVO DESIGN PER LA SERIE S

LEMO introduce un nuovo design per la gamma di connettori della serie S.

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connettore della serie S è stato uno dei primi design del sistema di connettori Push-Pull di LEMO. La gamma di connettori della serie S comprenderà ora anche un nuovo design del corpo esterno basato sulla famosa forma a “barra di cioccolato” di LEMO.

Il prodotto continua ad utilizzare gli inserti a mezzaluna della serie S ed è totalmente compatibile con i connettori della serie S esistenti sul mercato. Sia il connettore volante che il connettore da pannello utilizzano il colletto della serie B, offrendo quindi una gamma di cavi con diametro leggermente diverso rispetto alla serie S esistente.

Informazioni

www.lemo.com

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ANGLISSIMO

LEMO connectors presenta al mercato una nuova gamma di connettori Push-Pull a 90° denominata Anglissimo. Questo connettore in attesa di brevetto offre ai cablatori e ai costruttori la possibilità di orientare il connettore in una delle otto possibili posizioni durante l´assemblaggio.

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a soluzione è ideale nei progetti dove è necessario posizionare molti cavi in modo preciso per evitare cavi disordinati o una giungla di cavi. Questo nuovo modello di connettore è stato denominato Anglissimo utilizzando il superlativo italiano «issimo» come «bellissimo». Il prodotto è disponibile nelle 3 serie di diversa grandezza 0B, 1B e 2B. Ha da 2 a 32 contatti elettrici. I connettori LEMO Push-Pull ad alta qualità vengono utilizzati in svariati ambienti applicativi piuttosto impegnativi come il campo medicale, il controllo industriale, i test e le misure, il campo audio-visivo e le telecomunicazioni.

LEMO progetta connettori di precisione da sette decenni. Offre oltre 75.000 combinazioni di prodotto, in continuo aumento, grazie a progetti specifici per i propri clienti, LEMO e le sue società sorelle affiliate REDEL, NORTHWIRE e COELVER servono attualmente più di 100.000 clienti in oltre 80 Paesi in tutto il mondo. www.lemo.com

Informazioni 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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I NUOVI ATTUATORI SERVOWELD® DI TOLOMATIC SONO PIÙ LEGGERI E OFFRONO MAGGIORI PRESTAZIONI NELLA SALDATURA A PUNTI RESISTIVA IN CAMPO AUTOMOTIVE

Il design conveniente degli attuatori assicura costi minimi durante la vita operativa e saldature della massima qualità; l’ampia famiglia di prodotti offre molte possibilità di scelta per poter ottimizzare il peso e le prestazioni.

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Informazioni

nuovi attuatori ServoWeld® di Tolomatic sono stati riprogettati per offrire prestazioni più elevate e hanno un peso minore rispetto alle altre tecnologie a vite. Dotati di viti a rulli progettate e prodotte da Tolomatic, gli attuatori ServoWeld sono particolarmente adatti per le applicazioni di saldatura a punti resistiva (RSW) nel settore automotive. Secondo Tolomatic, gli attuatori ServoWeld permettono almeno 20 milioni di saldature, molte di più rispetto alle tecnologie concorrenti come gli attuatori a viti a sfere e a viti a rulli inversi.

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L’attuatore ServoWeld Advanced (SWA) si basa sulla più avanzata tecnologia delle viti a rulli disponibile per poter eseguire il massimo numero di saldature. Il design dell’attuatore ServoWeld Base (SWB) si basa su viti a rulli alternati per offrire una maggiore durata rispetto alla tipica tecnologia a viti a sfere e a viti a rulli inversi, ma è più economico rispetto all’attuatore SWA. I modelli ServoWeld SWA e SWB sono disponibili in due taglie: una taglia 3 più piccola per operazioni di saldatura più leggere e una taglia 4 per applicazioni più pesanti. Entrambe le taglie sono disponibili con una varietà di passi della filettatura delle viti a rulli (5mm and 10mm), tensioni motore (230Vc.a. e 460Vc.a.) e numerose opzioni per estremità dello stelo, feedback e connettori e raffreddamento ad acqua. Questi modelli possono produrre forze massime di attuazione sullo stelo di 4.000 lbf/17,8 kN, con una durata di almeno 20 milioni di saldature e un errore massimo di ripetibilità della forza del +- 3% lungo l’intera vita dell’attuatore. Ogni modello è dotato di serie di una porta di rilubrificazione per la semplice assistenza dell’attuatore senza necessità di smontarlo dalla pistola di saldatura per renderne massima la durata.


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Tolomatic ha sviluppato un’ampia esperienza nel settore della saldatura a punti resistiva in campo automotive con il suo precedente prodotto, l’attuatore ServoWeld GSWA. Grazie a tale esperienza, gli attuatori SWA e SWB ServoWeld hanno schede motore per l’integrazione di robot senza soluzione di continuità con tutti i principali fornitori, tra cui ABB, Comau, Fanuc, Kawasaki, Kuka, Motoman, Nachi e molti altri. “Abbiamo sviluppato gli attuatori SWA e SWB ServoWeld basandoci su quasi 15 anni di esperienza nel settore e sappiamo che cosa occorre per costruire attuatori e viti a rulli per le applicazioni di saldatura a punti resistiva”, ha affermato Bill Graber, direttore del business globale di ServoWeld, Tolomatic. “Il risultato dei nostri sforzi è la linea più ampia di prodotti di attuazione RSW per il 7° asse, che permette ai nostri clienti di selezionare il prodotto ServoWeld migliore per la loro applicazione”. www.tolomatic.com Informazioni 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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DG-TT7-S CON SENSORE MOS RICEVONO L’APPROVAZIONE SIL2

Tyco Gas & Flame è lieta di annunciare che il rivelatore di gas DG-TT7-S con sensore Metal Oxide Semiconductor (MOS) è stato sottoposto a stringenti test di sicurezza funzionale da un ente certificativo esterno ed è ora approvato SIL2.

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l DG-TT7-S è un rivelatore di gas con sensore allo stato solido metal oxide semiconductor (MOS), usato principalmente nella rilevazione di H2S in luoghi aridi con flussi d’aria o in ambienti a costante presenza di H2S. Il sensore è caratterizzato da un range di temperature operative più esteso di quelli standard elettrochimici, sino a + 65°C.

Il dispositivo supporta il protocollo HART7 per la completa configurazione e diagnostica su interfaccia non proprietaria. Il Multitox DG-TT7-S dispone di relays incorporati, sensori plug & play ed un display ad alta visibilità che cambia colore in base allo stato di funzionamento.

Informazioni

www.TycoGFD.com

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INTEGRAZIONE DEI DATI SIEMENS S7 NELLE SOLUZIONI CLOUD IOT

Softing Industrial ha annunciato che il suo gateway dataFEED uaGate SI supporta ora anche il protocollo MQTT, oltre all’OPC-UA, permettendo l’integrazione facile e affidabile dei dati Siemens S7 nelle soluzioni cloud.

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razie alla funzionalità publisher del protocollo MQTT nella nuova versione firmware 1.30 del suo dataFEED uaGate SI, Softing chiude il gap fra automazione e IT. Il gateway verso i sistemi di controllo Siemens S7 permette ora anche l’integrazione semplice e sicura dei dati nelle applicazioni IoT e Industrie 4.0 basate su cloud. Con questa mossa, Softing riconosce la crescente diffusione di MQTT (Message Queue Telemetry Transport) come protocollo di comunicazione IoT standard. Esso è già supportato nativamente da molti provider cloud blasonati, tra cui Amazon Web Services, IBM Bluemix e Microsoft Azure.

La nuova versione 1.30 del firmware è già disponibile per il download dal sito web Softing. I clienti esistenti possono eseguire gratuitamente un upgrade alla nuova versione. Ulteriori informazioni sono disponibili sul web all’indirizzo: http://industr ial.sof ting.com/en/produc ts/plc connectivity/integration-of-plc-data/stand-aloneapplication-gateways-single-protocol/datafeed-uagate-siembedded-opc-ua-server-gateway-for-siemens-plcs.html

Informazioni

«Il dataFEED uaGate SI offre il massimo livello di sicurezza, semplice configurazione e bassi costi di manutenzione», afferma Sebastian Schenk, Product Manager presso Softing Industrial Automation. «Questa nuova versione offre a ingegneri meccanici, system integrator e altri clienti un tool flessibile e innovativo, che assicura un’interfaccia fra le reti industriali e le applicazioni IT».

Oltre alla funzionalità MQTT Publisher, il server OPC UA incorporato permette di integrare i dati nelle applicazioni ERP, MES o SCADA. L’autenticazione degli utenti, la gestione dei certificati e la criptazione SSL garantiscono la massima sicurezza. Il gateway può essere facilmente configurato tramite un web browser e supporta l’importazione diretta delle icone dai progetti SIMATIC STEP 7 e TIA Portal. Il dataFEED uaGate SI è adatto sia per i nuovi sistemi che per il retrofitting di sistemi esistenti.

www.softing.com

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UN NUOVO ESAPODE SI RIVOLGE ALLE APPLICAZIONI DI MEDIO CARICO A ULTRAPRECISIONE

Sei gradi di libertà nel posizionamento, con corse lineari fino a 60 mm, corse angolari fino a 30° e capacità di carico fino a 45 kg. • Design ultra-preciso con specifiche di precisione di posizionamento garantite • Minimo step incrementale fino a 20 nm lungo XYZ e 0,02 μrad lungo θxθyθz • Controllore e software potenti con visualizzazione dei sistemi di coordinate del pezzo e dell’utensile

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li esapodi HexGen™ di Aerotech rappresentano un progresso significativo nelle prestazioni di posizionamento a sei gradi di libertà. L’ultimo modello della famiglia HexGen, l´HEX300-230HL, é pensato per applicazioni ultra-precise di medio carico quali ad esempio il collaudo di sensori e la manipolazione di campioni nei sincrotroni. Gli esapodi HexGen™ di Aerotech sono gli unici esapodi oggi sul mercato a garantire una precisione di posizionamento sotto i 5 μm.

Informazioni

Un design strutturale superiore L´HEX300-230HL è mosso da sei attuatori realizzati con cuscinetti precaricati, viti a sfere e componenti di azionamento per alte precisioni. A differenza degli esapodi concorrenti azionati da servomotori DC brush, l´HEX300-230HL utilizza servomotori brushless slotless Aerotech massimizzando prestazioni ed affidabilità nel tempo. L´accoppiamento diretto dei servomotori alle chiocciole delle viti si traduce in una maggiore rigidità ed accuratezza di posizionamento ed un migliore minimo step incrementale (20 nm lungo XYZ e 0,02 μrad lungo θxθyθz), rispetto a soluzioni concorrenti che utilizzano cinghie, sistemi a ingranaggi o giunti. Gli snodi sferici alle estremità delle aste sono appositamente studiati per offrire 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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bassissimo attrito ed un´elevata rigidità, migliorando le prestazioni complessive dell´esapode. Il design strutturale superiore dell´HEX300-230HL offre all´utente un’elevata capacità di carico fino a 45 kg. Design Flessibile La piattaforma e la base dell´HEX300-230HL possono essere facilmente modificate secondo caratteristiche e sistemi di fissaggio specifici per il singolo utente. La piattaforma ha un´apertura di diametro 100 mm, la base ha un´apertura di diametro 60 mm per consentire un’accesso al pezzo anche dal basso. I fori di montaggio della base si adattano direttamente alle tavole ottiche con misure sia metriche che imperiali. Versioni per Ambienti Vacuum Gli esapodi Aerotech possono essere predisposti per l’uso in ambienti Vacuum per applicazioni impegnative come la manipolazione di campioni nei sincrotroni, l’orientamento di ottiche, la produzione e ispezione di semiconduttori o il collaudo di sensori per satelliti.

Il software HexSim™ di Aerotech offre agli utenti la possibilità di visualizzare e simulare facilmente lo spazio di lavoro disponibile. La stretta integrazione fra l´HexSim™ e il motion controller A3200 offre la visualizzazione in tempo reale del movimento in qualsiasi sistema di coordinate definito dall´utente. Un´interfaccia grafica intuitiva permette la selezione del sistema di coordinate attivo per la facile programmazione del punto di rotazione virtuale e del moto. Per ulteriori informazioni, contattare Steve McLane al 412967-6854 (diretto), or via e-mail a smclane@aerotech.com Inoltre, il data sheet della serie HEX300-230HL è disponibile su: https://www.aerotech.com/product-catalog/ hexapods/hexgen-hex300-230hl.aspx

Informazioni

Controllore e Software Potenti L´HEX300-230HL è azionato dal premiato sistema di motion control A3200. Basato su anni di esperienza con applicazioni cinematiche difficili, il controllore A3200 di Aerotech permette di eseguire facilmente la programmazione e il controllo dell´esapode in qualsiasi sistema di coordinate definito dall´utente. 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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CUSCINETTI CON TENUTE OTTIMIZZATE PER APPLICAZIONI AGRICOLE Su banchi prova appositamente progettati, i cuscinetti volventi sono stati sottoposti a carichi che simulano l'utilizzo di macchine agricole nell'arco di una stagione.

Le unità Agri Disc Hub di NSK si contraddistinguono per la lunga durata in condizioni ambientali gravose.

Le tenute dei cuscinetti volventi utilizzati su macchine agricole devono resistere a condizioni operative estremamente gravose. A questo scopo NSK ha sviluppato nuove tenute per cuscinetti radiali rigidi a sfere che offrono un compromesso ideale fra capacità di tenuta e attrito ridotto. Le nuove tenute hanno dato prova della loro efficacia in una serie di test impegnativi.

Informazioni

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o stabilimento Neuweg a Munderkingen, in Germania, è un impianto del gruppo NSK. La fabbrica fu realizzata nel 1954 da un costruttore di macchine agricole per produrre cuscinetti volventi per le proprie esigenze. NSK ha rilevato la struttura nel 1990 e, oggi, le unità Agri Disc Hub sono una delle sue specialità più richieste in tutto il mondo. Queste unità pronte per essere installate vengono solitamente montate su macchine per la lavorazione del terreno, ad esempio gli erpici a dischi compatti.

corrosivi. Tutti questi fattori sottopongono il cuscinetto e la tenuta a sollecitazioni pesanti.

Gli erpici a dischi disgregano il terreno mediante unità a forma di disco, montate separatamente e caricate a molla. Queste attrezzature devono restare sempre in rotazione e operare in maniera fluida, in qualsiasi condizione del terreno e profondità di lavoro. Le velocità operative possono raggiungere i 18 km/h su terreni accidentati e la macchina deve resistere a eventuali impatti con pietre presenti nel terreno. Poiché i dischi sono inclinati rispetto alla direzione di avanzamento, i cuscinetti volventi sono soggetti a elevati carichi assiali, oltre ad altri fattori di rischio quali polvere abrasiva, umidità, sporcizia e fertilizzanti

Tenendo conto di tutti questi fattori, il team di progettazione del Centro Tecnologico Europeo (ETC) di NSK a Ratingen, in Germania, ha lavorato allo sviluppo di un sistema di tenuta ad alta efficienza ottimizzato per applicazioni agricole. L'approccio adottato è basato sul sistema impiegato da un'azienda leader internazionale nel settore delle macchine agricole per qualificare i cuscinetti volventi acquistati da fornitori esterni.

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Quando l’erpice a dischi ha completato il suo lavoro, la macchina viene solitamente lavata con un getto ad alta pressione e messa a riposo per molti mesi, fino alla stagione successiva. Questo periodo rappresenta un’ulteriore minaccia per il cuscinetto, perché la tenuta deve essere in grado di resistere all’infiltrazione di acqua.

Questo costruttore utilizza un banco di prova che sottopone i cuscinetti a velocità di rotazione di 5.000 giri/


N OT I Z I E Anche dopo 200 ore di lavaggi ad alta pressione, non sono state riscontrate infiltrazioni di acqua nei cuscinetti.

NSK ha già avviato la produzione in serie di cuscinetti radiali rigidi a sfere con tenute DG/DDG.

min e un carico di 900 N. Il test dura 500 ore e simula l’usura della tenuta nell’arco di una stagione. Successivamente viene simulato il processo di pulizia ad alta pressione su un secondo banco prova, dove il cuscinetto viene colpito da un getto d’acqua a 11 bar e 90°C da una distanza di 200 mm. Vengono eseguiti 220 cicli di prova prima di riportare il cuscinetto sul primo banco per un secondo test da 500 ore. I banchi prova, riprodotti nell’ETC di NSK a Newark, in Inghilterra, riproducono fedelmente le condizioni estreme delle lavorazioni agricole per un arco di tempo di due anni. Al termine dei test, i cuscinetti vengono pesati con una tolleranza di 1µg per rilevare eventuali perdite di grasso. Vengono quindi ispezionati visivamente, valutando l’efficienza e l’usura delle tenute.

I cuscinetti radiali rigidi a sfere con tenute DG/DDG sono stati sottoposti a prove comparative intensive. Al termine dei test questi cuscinetti hanno evidenziato una capacità di tenuta nettamente migliore rispetto sia ai cuscinetti radiali rigidi a sfere di NSK con tenute DU, sia ai prodotti della concorrenza. I cuscinetti soddisfano pienamente i requisiti severi delle aziende agricole in termini di tenuta/prestazioni e bassa coppia di attrito. Le richieste da parte dei costruttori di macchine agricolo sono così aumentate e NSK ha già avviato la produzione su larga scala di cuscinetti radiali rigidi a sfere con le nuove tenute DG e DDG (tenuta su uno/ due lati). www.nskeurope.fr Informazioni

Contestualmente alla progettazione dei banchi prova, i tecnici NSK hanno completato lo sviluppo della nuova tenuta. L’applicazione richiede chiaramente elevata capacità di tenuta in condizioni estreme e il modo migliore per ottenerla è utilizzare una tenuta che aderisca con forza alla struttura circostante. Tuttavia, questa soluzione avrebbe effetti indesiderati quali un aumento dell'attrito e della generazione di calore, con conseguente riduzione dell'efficienza energetica e della vita utile.

esistenti per la presenza di un doppio labbro di gomma acrilonitrile-butadiene con rinforzo in acciaio. Inoltre, sul lato interno della scanalatura a U più profonda, viene applicata un'altra tenuta che forma una barriera al grasso.

Per risolvere questi problemi, la nuova tenuta a triplo labbro denominata DG/DDG si differenzia dalle tenute 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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PCVUE 11.2 PERMETTE L’INTEGRAZIONE TRA SMART BUILDING E «DISTRIBUTED ENERGY RESOURCES»

Il rilascio della versione 11.2 di PcVue permette piena interoperabilità e integrazione di Building Automation, Energy Management e Sistemi Industriali con caratteristiche avanzate di Cybersecurity, confermando e rinforzando PcVue quale piattaforma primaria per soluzioni di Supervisione, Controllo e Acquisizione Dati (SCADA), Building Management Systems (BMS) e Human-Machine Interface (HMI).

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Informazioni

BACnet Testing Laboratories hanno riconosciuto a PcVue 11.2 la posizione più alta nel loro listing, quella di BACnet Advanced Work Station (B-AWS), garantendo la piena integrazione con i dispositivi BACnet, fornendo agli sviluppatori un ambiente di sviluppo più efficiente e semplice da usare. Nuove aggiunte nella connettività con i sistemi di building automation includono anche i driver KNX nativo e quello per COMMEND SA (per il monitoraggio e controllo intercom), oltre a quelli già consolidati LonWorks e Modbus. Le nuove librerie BMS includono oggetti GEZE per porte, finestre e tecnologia della sicurezza.

PcVue 11.2 permette il consolidamento e l´integrazione necessari per supportare la convergenza di SMART Building, Distributed Energy Resources (DER), Infrastrutture, Trasporti e Automazione Industriale. La release include driver incorporati per l´Energy Management e l´interoperabilità SMART Grid, inclusi IEC 61850, 61400-25, 60870-5-104 & DNP3. Installazione, IT & Cybersecurity La Cybersecurity è un obiettivo de design architetturale primario, con una protezione aggiuntiva dei componenti server incluso PcVue as a service con i client installati come applicazioni desktop. Sono disponibili dei tool completi per la configurazione e la diagnostica, utilizzabili per le sessioni sia locali che remote. PcVue viene fornito in sicurezza con firma di installazione e firma in file binario. Esso è pienamente integrato con Microsoft Windows® Active Directory e supporta l´HTTP sicuro (HTTPS). Le PcVue Mobility Solutions sono espanse con client scalabili HTML5 che estendono i client WebVue e TouchVue,

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quest’ultima una mobile app per la notifica di allarmi ed eventi con trending e browsing delle variabili che non richiede alcuna configurazione del dispositivo mobile. PcVue continua la sua policy strategica di mantenere la retrocompatibilità, pur potenziando ed espandendo le sue caratteristiche. La tecnologia PcVue si è dimostrata ‘a prova di futuro’, assicurando la sostenibilità degli investimenti effettuati dai clienti da oltre 30 anni. PcVue 11.2 è qualificato per i sistemi operativi Microsoft Windows® Server 2008-2014 e Windows® 10 supportando gli ambienti di virtualizzazione Hyper-V e VM-Ware. www.pcvuesolutions.com

Informazioni 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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MAXWELL TECHNOLOGIES ANNUNCIA DELLE SOLUZIONI DI AVVIAMENTO DEI GENERATORI PER I MERCATI DEI GENERATORI DI STANDBY E BACKUP COMMERCIALI E INDUSTRIALI

I nuovi moduli basati su ultracondensatori erogano una potenza di avviamento dei generatori forte e affidabile.

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axwell Technologies, Inc. (NASDAQ: MXWL), lo sviluppatore e produttore leader di soluzioni di stoccaggio dell’energia ed erogazione della potenza basate su ultracondensatori, annuncia la linea di prodotti Generator Starting Solutions (GSS). I moduli GSS, l’ultima aggiunta all’offerta di prodotti a ultracondensatori dell’azienda, aiutano l’avviamento dei generatori di standby e backup commerciali e industriali. Maxwell Technologies è la prima azienda a offrire prodotti a ultracondensatori dedicati che permettono di eseguire con successo il solido avviamento di generatori in pochi secondi nel caso di interruzione della potenza.

L’interruzione della potenza è un problema primario per gli impianti critici e strategici come quelli di ospedali, banche, varie industrie, hotel, data center e tutti gli impianti strategici. I moduli GSS di Maxwell supportano una varietà di generatori, dai sistemi di potenza mobili a quelli statici, e offrono agli operatori degli edifici un elevato livello di sicurezza circa il fatto che i generatori si avvieranno ogni volta che sarà necessario. Poiché i mancati avviamenti sono spesso dovuti alle batterie, i moduli GSS di Maxwell possono essere installati accanto alle batterie per fornire una potenza addizionale durante la messa in moto. In alternativa, i moduli GSS possono sostituire interamente le batterie, eliminando il mancato avviamento dei generatori dovuto alle batterie stesse.

Informazioni

Richard Knittel, vicepresidente dei servizi tecnici di Prime Power Services, un’azienda che offre servizi di alimentazione di emergenza e che utilizza i moduli GSS, ha affermato: “Manteniamo oltre 3.000 generatori e dobbiamo dedicare molto tempo e molti sforzi alla manutensione delle batterie convenzionali. Esse sono l’anello più debole del sistema. L’uso degli ultracondensatori Maxwell sui nostri siti ha cambiato i giochi, richiedendo una manutenzione estremamente bassa e offrendo un netto miglioramento 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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delle prestazioni di messa in moto indipendentemente dalle temperature ambiente”. La linea di prodotti GSS consiste di moduli aventi il formato di batterie standard che sono installati con o al posto delle batterie per l’avviamento dei generatori di standby e backup in edifici commerciali, industriali o di vari altri tipi. Grazie alla potenza elevata, alla risposta veloce e a una lunga durata operativa, gli ultracondensatori sono resistenti, più affidabili e più efficienti delle batterie. Essi offrono un’elevata potenza di avviamento addizionale ai gruppi generatori compresa fra 50 kilowatt (kW) e 3,5 megawatt (MW). Come previsto dai requisiti National Fire Protection Association (NFPA) 110 Tipo 10, i moduli GSS assistono notevolmente nel ripristino della potenza entro 10 secondi dal guasto. Il modulo GSS riduce il tempo di avviamento e offre anni di avviamenti affidabili e senza manutensione.

Ulteriori informazioni su Maxwell Technologies: Per ulteriori informazioni sul modulo GSS Maxwell: www.maxwell.com/gss Maxwell Technologies su Twitter: https://twitter.com/Maxwell_Tech Maxwell Technologies su Facebook: http://on.fb.me/10e2nPA Maxwell Technologies su LinkedIn: http://linkd.in/Z4737Y Per ulteriori informazioni, contattare: Media: Simona Vrabiescu, Marketing Manager EMEA, marketing-emea@maxwell.com

Informazioni

“Maxwell sta avendo successo con gli Engine Start Modules applicati a motori per carichi pesanti per generatori di standby e backup in impianti mission-critical. Il modulo di avviamento dei generatori offre un’affidabilità di avviamento senza precedenti per settori nei quali il mancato avviamento dei generatori durante le interruzioni di potenza può avere un impatto critico su persone o cose nell’edificio”, ha affermato Franz Fink, presidente e CEO di Maxwell Technologies. 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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I VERRICELLI MANUALI ED ELETTRICI DI VERLINDE RENDONO SEMPLICI ED EFFICACI LE MANOVRE DI SOLLEVAMENTO, ALAGGIO E TRAZIONE

Verricello elettrico trifase per lo spostamento di carichi da 1 a 10 T.

A fianco delle «star» del sollevamento - ossia i paranchi montati su carriponte per sollevare e spostare in tre direzioni tutti i carichi da 63 kg a 250 T - i verricelli a catena, manuali ed elettrici, sono adatti per altri utilizzi di trazione, alaggio e sollevamento.

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nfatti, per alcune applicazioni, in cui lo spostamento del carico avviene in una sola direzione, il verricello è l'apparecchiatura ideale. Nel catalogo dei prodotti VERLINDE, anche se sono tre le grandi famiglie complementari di verricelli che consentono di movimentare carichi da 150 kg a 10 tonnellate, occorre notare che indipendentemente dal modello - la modalità di avvolgimento del cavo sul tamburo è identica. Fissato al suolo, a un muro, al soffitto o ancora su una gru, il verricello ricopre perfettamente la funzione di spostamento del carico.

Verricello elettrico trifase per lo spostamento di carichi da 1 a 10 T Grazie alla capacità di sollevamento e all'alimentazione elettrica, la gamma di verricelli TVI di VERLINDE trova la sua ragion d'essere in particolare in campo industriale. Il gran numero di optional disponibili consente di adattare perfettamente il verricello alla funzione corrispondente. Tra le numerose caratteristiche generali dei verricelli TVI possiamo ricordare: l'alimentazione trifase 400 V, la protezione IP55 del freno motore, l'interruttore termico posizionato nella cassetta elettrica a tenuta stagna, il riduttore planetario, il tamburo di avvolgimento del cavo di 350 mm di lunghezza o anche la pulsantiera staccabile con arresto d'emergenza. In base al modello, la lunghezza del cavo di trazione può arrivare a 71 m.

Informazioni

Verricello elettrico monofase per lo spostamento di carichi da 150 a 500 kg Grazie all'alimentazione monofase, il verricello compatto MR di VERLINDE si configura come uno strumento elettrico portatile. Ideato per applicazioni di sollevamento e trazione semplici, è l'ideale per sostituire un verricello manuale e sarà utile anche per l'alaggio di rimorchi o di imbarcazioni, così come nei cantieri di costruzioni per 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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Verricello manuale per lo spostamento di carichi da 150 a 300 kg.

Verricello elettrico monofase per lo spostamento di carichi da 150 a 500 kg.

sollevare e calare i materiali. La versione MR1 è IP44, a MR2 IP55. Il motore del freno alimentato a 220V è a condensatore permanente e il cavo da 2,5 m dalla scatola di comando con pulsante d'arresto d'emergenza, consente all'operatore di allontanarsi, per controllare meglio visivamente lo spostamento del carico. Da notare che il finecorsa a 2 posizioni del cavo (nella dotazione standard) è molto semplice da regolare e di grande affidabilità.

Informazioni

Verricello manuale per lo spostamento di carichi da 150 a 300 kg Nei casi di indisponibilità dell'energia elettrica, il verricello compatto manuale MT di VERLINDE facilita lo spostamento di carichi da 150 a 300 kg. Costruito in materiali compositi e alluminio, con l'optional «finitura INOX» si adatta perfettamente ad ambienti come l'agroalimentare o a luoghi umidi. Il riduttore planetario in carter chiuso garantisce uno sforzo limitato sulla manovella da parte dell'operatore. Gli altri punti di forza del verricello MT sono il freno automatico, la molla del gancio e i gancio in acciaio inox, il tamburo scollegabile a vuoto associato a un dispositivo anti-errore del senso di avvolgimento del cavo. Essenziale su questo tipo di verricello, la manovella - dotata di una maniglia facile da utilizzare ed ergonomica - è smontabile. www.verlinde.com

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ESPRIT PROFITTURNING™ Overview Tecnica.

Limitazioni della Tornitura Tradizionale Aumentare la produttività nelle operazioni tornitura Quando si utilizzano i metodi tradizionali di tornitura su materiali resistenti al calore e tenaci come le superleghe possono verificarsi angoli eccessivi di impegno e un carico non costante sia a livello di entrata e di uscita dell’utensile. L'impiego di metodi tradizionali di tornitura a tuffo su tali pezzi può anche generare finiture con superfici irregolari.

1 See Sandvik Coromant Tips film: Grooving – trochoidal turning at https://youtu.be/sJnQnsz0cN8 2 See CAM Programming Tip: Trochoidal Turning Sandvik Coromant at https://youtu.be/HRtSpY0SdBY 3 See Sandvik Coromant Tips film: lead/entering angle round inserts at https://youtu.be/9CCr78Z60U4 4 TMAC, Tool Monitoring Adaptive Control, Caron Engineering is available at https://www.caroneng.com

Inoltre, i metodi di tornitura tradizionale possono causare effetti avversi durante il processo di taglio, come un eccessivo impegno sull’utensile, elevate e irregolari forze di taglio, vibrazioni e scarso controllo sul truciolo evacuato  (1). Un fattore chiave durante la lavorazione ad alta velocità di questi materiali tenaci è il mantenimento di un impegno tagliente costante, che rimane vitale per la lavorazione di pezzi di qualità e per prolungare la durata dell'utensile. In partico- lare, se un impegno tagliente è troppo basso o troppo alto, l’utensile potrebbe usurarsi velocemente causando molti risultati indesiderati. Questi risultati indesiderati possono includere trucioli così grandi che non possono essere evacuati abbastanza velo- cemente. Ad esempio, se un utensile sta lavorando in profondità in una gola i trucioli avranno difficoltà ad essere espulsi abbastanza rapidamente; ciò può causare la rottura dell'utensile. Un altro risultato negativo di un basso impegno è un effetto “sfregamento”, che impedisce alla macchina la produzione di trucioli “puliti” provocando il riscaldamento dell'utensile e del materiale, riducendo drastica- mente la durata dell'utensile. Pertanto, mantenere un impegno tagliente costante è fondamentale nei processi di lavorazione meccanica per asportazione.

5 See Negative basic shape inserts in Sandvik Coromant – Turning tools 2012, available at http://www.sandvik.coromant.com/sitecollectiondocuments/downloads/global/catalogues/en-gb/turning/turn_a.pdf 6 See Engineered solutions for the aerospace industry in Sandvik Coromant – Application Guide – Heat resistant super alloys.pdf, available at http://www.sandvik.coromant.com/sitecollectiondocuments/downloads/global/technical%20guides/en-us/c-2920-034.pdf

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Figure 2 - ProfitTurning™ suddivide il movimento in un numero di segmenti costituiti da avanzamento, entrata1, movimento lineare, e distacco. (2)

Figura 1 - I metodi di tornitura tradizionali a tuffo creano angoli eccessivi di impegno, forze di taglio e materiali residui irregolari.

Capacità della ProitTurning™ ESPRIT dispone di una nuova ed innovativa strategia di sgrossatura per tornitura, ProfitTurning ™ che elimina virtualmente gli effetti negativi dei metodi tradizionali di tornitura. ProfitTurning ™ è quindi un nuovo ciclo di lavorazione ad alta velocità aggiunto come una strategia ulteriore agli esistenti cicli in sgrossatura e scanalatura. ProfitTurning ™ è un metodo di lavorazione produttiva e sicuro che consente ai programmatori di effettuare asportazioni più efficienti con impegni e forze di taglio costanti, riducendo in tal modo l'usura degli utensili e riducendo i tempi in macchina. Ciò si ottiene mediante un algoritmo basato su una strategia di controllo dell’impegno tagliente, che consente forze di taglio coerenti universalmente ottenendo il massimo livello di produttività.

paralleli - mantenendo costante l’impegno per poi diminuirlo in uscita. Lavora piccole aree difficoltose con facilità Non tutte le aree da lavorare sono agevoli e facile da raggiungere, si veda un esempio difficile in Figura 3. Fortunatamente, ProfitTurning ™ fornisce strategie per tutte le piccole e irregolari aree di taglio. Queste aree sono spesso definiti da profili, archi di attacco e distacco e un raggio trocoidale minimo. Il raggio trocoidale minimo è determinato dagli utenti per limitare la dimensione di movimenti trocoidali nei piccoli angoli dove un utensile non può essere facilmente inserito. Un'altra sfida in queste zone difficili da raggiun- gere è quello di mantenere costante impegno, in modo che il raggio di entrata non sia troppo grande. Per gestire questa sfida, ProfitTurning™ impiega una strategia di taglio trocoidale all'interno di queste piccole aree finché l'utensile non raggiunge il «raggio minimo trocoidale», come definito dall'utente. Il raggio minimo trocoidale stabilisce le dimensioni dell’area non lavorabile negli angoli acuti , la profondità di passata viene diminuita per mantenere un impegno tagliente costante.

Informazioni

Controllo impegno tagliente: realizzare un costante e ridotto carico durante l’intera passata Un altro modo per eliminare gli effetti negativi nella tornitura a tuffo tradizionale è quello di mantenere ridotto e costante l'impegno dell'utensile. ProfitTurning ™ suddivide la passata in segmenti più maneg- gevoli, e utilizza inserti circolari per controllarne l'impegno durante l’attacco e il distacco. Con un movimen- to di attacco più fluido e un avanzamento ridotto, la forza di taglio all'ingresso nel pezzo può essere signifi- cativamente ridotta e mantenuta a un livello costante. La velocità di avanzamento è anche massimizzata durante questi movimenti lineari – detti

Figura 3 - La profondità di passata del percorso ProfitTurning™ diventa progressivamente minore al diminuire dell’area lavorabile.

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Figura 4 - “Alterna direzioni di taglio ” è attivato e “Collegamenti fluenti” è inattivato.

Direzioni di taglio alternate e collegamenti fluenti ProfitTurning™ permette agli utenti di alternare direzioni di taglio per eliminare i movimenti di retrazione (Figura 4). “Collegamenti fluenti” rimpiazza i rialzi durante l’alternarsi delle passate con movimenti a fluente. Movimenti ad arco troppo ampi possono essere sostituiti con un movimento lineare. Beneici della ProfitTurning™ ProfitTurning ™ utilizza inserti circolari o il raggio completo di utensili di scanalatura per raggiungere avanza- menti più elevati, al fine di mantenere costante l’impegno tagliente. Questo è indicato come l'effetto di assot- tigliamento truciolo. Inoltre, Profit Turning ™ riduce le vibrazioni e forze di taglio irregolari, che possono cau- sare una cattiva finitura superficiale e addirittura danni all’utensile. A sua volta questo rende ProfitTurning™ ideale per il taglio di materiali tenaci e super leghe con pareti sottili, come mostrato in Figura 6 e Figura 7 sotto.

Figura 5 - Sia “Alterna direzione di taglio” che “Collegamenti fluenti” sono attivati.

Figura 6 - Nella metà del diametro di un inserto circolare, l’avanzamento per dente è uguale allo spessore del truciolo per un inserto circolare. (3) Figura 7 - Come la profondità di passata diminuisce l’avanzamento aumenta. (3)

Nella (Figura 6) metà del diametro dell’inserto l’avanzamento per dente e lo spessore del truciolo sono identici per un inserto circolare. Questo è simile a un tagliente a 90°. Come l’angolo di attacco del tagliente cambia e la profondità di taglio diminuisce (Figura 7), l’avanzamento può essere aumentato per mantenere uno spessore di asportazione appropriato. Dove manchi profondità di passata, gli utenti possono scegliere un avanzamento maggiore, con un conseguente aumento di produttività. (3) Metti alla prova! Le prove comparative di ESPRIT ProfitTurning ™ sono state completate rispetto ai metodi convenzionali in collaborazione con i partner di macchine utensili di ESPRIT. La linea di riferimento per il test è stata stabilita utilizzando una strategia di taglio ZigZag convenzionale, e quindi rispetto alla strategia ESPRIT ProfitTurning™. I risultati hanno avuto un notevole successo indicando una riduzione del 25% del tempo di lavorazione con ProfitTurning ™ rispetto a metodi di tornitura tradizionali.

Informazioni

Un altro obiettivo della prova è stato quello di valutare la durata dell'utensile utilizzando ESPRIT ProfitTurning™, rispetto alle strategie tradizionali. Uno stesso pezzo con due features identiche è stato utilizzato come test. Una feature è stata lavorata con la tecnica tradizionale a ZigZag, l’altra con la ProfitTurning™. Durante il test, è stato usato il TMAC (4) (Tool Monitoring Adaptive Control) di Caron Engineering per verificare l’assorbimento di Potenza del mandrino. Caron Engineering ha più di 30 anni di esperienza nel settore delcontrollo della macchine utensili cnc e TMAC è solo uno dei loro prodotti. TMAC opera seguendo il principio secondo cui per lavorare un pezzo, la potenza assorbita aumenta al diminuire della vita utensile. Grazie al TMAC abbiamo misurato la differenza di assorbimento al mandrino tra la ProfitTurning™ e una convenzionale strategia a ZigZag. Per ogni strategia, abbiamo iniziato con un taglio in aria, poi misurato la potenza per ogni passata. Su tali dati è stata poi fatta una media per mostrare il valore di potenza complessiva per ogni lavorazione di scanalatura. Nella Figura 8, le barre in arancione mostrano un graduale, comunque significativo, incremento del 5% nell’assorbimento di potenza fra ogni scanalatura, usando il convenzionale metodo a ZigZag. (Nota: Come l’utensile 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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Figura 8 - Confronto tra Tool ProfitTurning ™ e il metodo ZigZag convenzionale.

Figura 9 - Un esempio di applicazione ProfitTurning™ – scanalatura profonda.

si consuma, la macchina richiede più potenza). Gli stessi dati sono stati raccolti con la ProfitTurning™ – illustrati con le barre blu. Confrontando le due strategie la Potenza usata per lavorare 8 pezzi è del 10,26% mentre usando il tradizionale ZigZag si raggiunge il 31.3%. I risultati mostrati dalle tendenze nei grafici mostranto che gli utenti otterrano una vita utensile aumentata fino a 3 volte usando la ProfitTurning™ con la conseguente necessità di sostituire gli utensili meno frequentemente.

Benefici di inserti circolari: • L’intero bordo perimetrale può essere usato come tagliente La direzione di taglio può essere alternata. • Controllo effettivo di impegno tagliente con tecniche di ingresso ad arco Bordo tagliente più forte per materiali tenaci. • Avanzamenti più elevati. • Taglio con sollecitazione laterale.

Informazioni

Selezione utensili in ProfitTurning™ ProfitTurning ™ utilizza inserti circolari o il raggio completo di utensili per gole. Quando si utilizzano questi inserti circolari, l'intero perimetro tagliente può essere usato durante il taglio, e la direzione del percorso utensile può essere alternata per massimizzare l'utilizzo dell'utensile stesso con maggiore efficienza e aumento della vita dell'utensile. Inoltre, inserti circolari possono anche affrontare i lavori con sollecitazione laterale che gli usuali inserti quadrati di solito non riescono a realizzare. Poi, gli inserti circolari sono adatti per materiali con durezze di ISO-S e H (5), come superleghe resistenti al calore.

Inoltre, durante la lavorazione, la rigidità è anche un fattore di cui tener conto quando si confrontano inserti circolari con quelli quadrati. In generale, gli inserti rotondi sono più robusti, e fra i più forti disponibili, il che significa anche che hanno meno probabilità di produrre armoniche durante il taglio, consentendo una maggiore produttività. Per esempio i componenti aerospaziali sono solitamente di grandi dimensioni, con raggi ampi e profili affusolati per eliminare i punti di stress meccanico, il che rende possibile l’uso di inserti circolari.

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Applicazioni della ProfitTurning™ Nella Figura 9, un esempio di applicazione ProfitTurning™ è illustrato quando una per una profonda scanalatura e profilatura sono richiesti utensili lunghi e sottili. Nel diagramma sono presenti componenti con cavità profonde che devono essere lavorati dal pieno o finiti dopo la saldatura. Durante la lavorazione di questi componenti tipici vi è una forte tendenza verso la vibrazione con un grande rapporto profondità/larghezza. Adottando la ProfitTurning™ gli utenti possono ottimizzare queste lavorazioni difficili con massima rigidità e minime vibrazioni. Ulteriori esempi di applicazioni di ProfitTurning™ sono mostrate in Figura 10. (6) Risultati del Test Le prime lavorazioni di prova sono stati effetuate presso il Mazak Technology Center a Gardena, California. L'obiettivo di questo prima prova è stato quello di verificare che il movimento percorso utensile originale funzionasse corettamante con i dovuti avanzamenti/ velocità. I resulti hanno mostrato che sia la contornatura/scanalatura sul diametro esterno sia la sfaciattura state lavorate con il parametro «alterno» attivato durante la sfaciattura. Le condizioni di taglio del diametro esterno e il risultato finale hanno avuto sucesso e il risultato finale di finitura è risultato compatible con un ciclo di alta velocità. Le equazioni del Business Nel mondo produttivo odierno viene speso molto denaro per l'adozione di nuove tecnologie. Tuttavia, rimane ancora una decisione su quando adottare le nuove tecnologie rispetto a continuare ad utilizzare i metodi tradizionali. L'adozione di ESPRIT ProfitTurning ™ può aumentare la velocità di taglio e diminuire il tempo in macchina, ma qual è il costo di investimento per utilizzare questa nuova tecnologia rispetto ai metodi tradizionali? Abbiamo usato Sandvik Turning calculator 6 per mostrare agli utenti semplicemente che è la definizione delle priorità il fattore di cui tener conto nella scelta di una strategia di lavorazione. Abbiamo calcolato il costo per pezzo usando la ESPRIT ProfitTurning™ con inserti circolari (Tabella 1), e contemporaneamente usato una simile valutazione di costo usando un metodo tradizionale a ZigZag (Tabella 2) con gli stessi inserti e portautensile. I risultati finali mostrano che il costo unitario per la lavorazione di un pezzo con ProfitTurning™ è del 60% inferiore del costo con tornitura tradizionale a Zig Zag

Informazioni

Conclusione La strategia di tornitura ProfitTurning ™ in ESPRIT genera un percorso utensile che mantiene l’impegno tagliente costante così come le forze di taglio, consentendo avanzamenti notevolmente aumentati. Con l'impiego di tecniche di impegno tagliente controllate utilizzando inserti circolari, il percorso utensile ProfitTurning ™ riduce anche le vibrazioni e sollecitazioni residue, il che lo rende particolarmente utile per pareti sottili o di materiale tenace, come le superleghe. Questa innovativa strategia ottiene un tempo di ciclo e un costo per pezzo significativamente ridotti, consentendo una maggiore produttività il che la rende la soluzione di tornitura definitiva. www.sandvik.coromant.com/en-gb/k nowledge/ calculators_and_software/apps_for_download/Pages/ turning-calculator.aspx www.espritcam.it 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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Figura 10 - Altri esempi di ProfitTurning™ (6)


Risultati del Test - Esempio 1-2 Tempo ciclo: 22 secondi con ProfitTurning™ portando un risparmio di 19 secondi rispetto ai 41 secondi richiesto da una tornitura tradizionale.

Informazioni 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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MCT PETROLCHIMICO, MOSTRA CONVEGNO DEDICATA ALL’INDUSTRIA PETROLCHIMICA, 24 NOVEMBRE, SAN DONATO MILANESE

Nel settore petrolchimico, con la sua varietà e complessità di processi, è sempre stato fondamentale garantire una produzione stabile e continua nel corso di anni. Oggi si aggiunge la necessità di ottenere un miglioramento dei processi produttivi massimizzandone la redditività e l'efficienza.

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l settore dell’automazione risponde a questa esigenza attraverso sistemi di controllo sempre più ottimizzati, soluzioni di risparmio energetico e miglioramento della qualità del sistema elettrico. E quando si tratta delle migliori tecnologie per il controllo di motori AC, l’industria riconosce i benefici del controllo della velocità attraverso l’utilizzo di inverter. Danfoss Drives vanta una grande esperienza e competenza nel controllo della velocità dei motori CA in tutti i principali settori chimici: petrolchimico, prodotti inorganici di base, polimeri, prodotti speciali e prodotti di consumo.

Informazioni

La gamma di convertitori di frequenza VLT® e VACON® si adatta facilmente alle esigenze di dell’industria petrolchimica, dove la sicurezza è la massima priorità. La proposta Danfoss Drives, con la gamma prodotti VLT® e VACON®, è in grado di fornire soluzioni di elevatissimo contenuto tecnologico e qualitativo con la flessibilità indispensabile a soddisfare un mercato dei Drives sempre più dinamico ed esigente.

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Durante la giornata si è tenuto un ricco programma di workshops e seminari, a cui ha assistito una vasta platea di operatori del settore. Danfoss Drives ha partecipato con 2 workshops: Titolo del workshop del mattino: Controlli evoluti, risparmio energetico e soluzioni antiarmoniche nel settore petrolchimico, a cura di Marco Cani, Senior Business Development Manager, Danfoss Drives Italia Titolo del workshop del pomeriggio: Soluzioni MultiDrive in DC BUS per motori elettrici ingegnerizzate sulle specifiche esigenze impiantistiche, a cura di Franco Briccarello, Project & Solutions Engineer Danfoss Drives Italia Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il nostro sito: www.danfoss.it


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UN AMPIO PORTFOLIO PER MOLTEPLICI APPLICAZIONI

Apparecchiature di protezione contro le esplosioni elettriche. Nelle aree con pericolo di esplosione la diversità delle applicazioni è quasi illimitata. Pepperl+Fuchs offre delle soluzioni ottimali pressoché per tutte le esigenze grazie a un portafoglio completo di componenti e sistemi personalizzati, protetti contro le esplosioni.

Il portafoglio di apparecchiature di protezione contro le esplosioni elettriche.

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e apparecchiature di protezione contro le esplosioni elettriche di Pepperl+Fuchs sono state create su misura per rispondere esattamente alle molteplici esigenze dell´automazione di processo. Partendo dai prodotti più semplici, quali le morsettiere base, fino alle unità e stazioni di controllo e alle soluzioni di controllo complesse, l´azienda di Mannheim offre un ampio portafoglio altamente flessibile. L´utilizzo di vari tipi di protezione contro le esplosioni, e la grande quantità di modelli disponibili, facilitano la progettazione di soluzioni efficienti per ogni applicazione e ambiente. Gli involucri di elevata qualità sono disponibili in varie dimensioni e materiali. Le soluzioni personalizzate sono disponibili nei tipi protetti contro le esplosioni ´a sicurezza intrinseca´ Ex i, ´a sicurezza aumentata´ Ex e, ´a prova di fiamma´ Ex d nonché ´pressurizzato´ Ex p, in base alle esigenze della specifica applicazione.

Nei casi in cui i dispositivi standard non siano adatti, si procede ad un’efficiente personalizzazione: nei Solution Engineering Center (SEC) dislocati in tutto il mondo, esperti dell´azienda progettano e producono singole soluzioni esattamente confezionate in base ai requisiti degli utenti. Buone rappresentazioni di questa competenza sono i quadri di controllo Ex de di Pepperl+Fuchs. Essi combinano una custodia a prova di fiamma (Ex d) per la protezione dei componenti elettrici con un compartimento terminali a sicurezza aumentata (Ex e) configurato individualmente con terminali di collegamento ed elementi operativi, facilitando quindi le messa in funzione e la manutenzione. Informazioni

Per esempio, le morsettiere o le stazioni di controllo con certificazione Ex e possono essere facilmente configurate da un´ampia selezione di componenti corrispondenti. Non importa che si tratti di una piccola unità di controllo con una sola funzione operativa o di una sofisticata stazione di controllo che integra più di cinquanta elementi di controllo. Grazie alle opzioni di configurazione altamente flessibili, il dispositivo completo si adatterà perfettamente alla specifica applicazione. Le robuste custodie Ex d

di Pepperl+Fuchs non solo salvaguardano i complessi quadri di controllo e di distribuzione contro i pericoli di esplosione, ma proteggono anche i componenti installati contro le condizioni ambientali severe. Nello stand in fiera verranno presentate due dimostrazioni di come i sistemi di identificazione senza specifica approvazione Ex possono essere utilizzati con sicurezza all´interno di aree pericolose, grazie alla loro installazione in involucri a prova di fiamma.

www.pepperl-fuchs.com

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N OT I Z I E

GLI AZIONAMENTI VLT® DANFOSS AIUTANO GLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE A GENERARE ELETTRICITÀ E CALORE

Ad Aarhus, in Danimarca, un impianto di trattamento delle acque reflue simile a molti altri in tutta Europa, ha scoperto un modo per produrre più elettricità e calore rispetto a ciò che consuma, rispondendo al tempo stesso ai requisiti relativi alla gestione dei rifiuti. Questo sviluppo rivoluzionario si basa sulla tecnologia inverter di Danfoss.

Informazioni

Soluzione a sfide globali Con l’aumento della popolazione mondiale, vi è una chiara esigenza di ottimizzazione degli impianti di trattamento delle acque reflue esistenti. Di fatto, le Nazioni Unite prevedono entro il 2050 un incremento del 55% della domanda globale d’acqua, che a sua volta determinerà un maggior consumo d’energia ed un’accelerazione dei cambiamenti climatici. Secondo il World Economic Forum, la carenza d’acqua e i cambiamenti climatici sono tra i cinque maggiori rischi a livello mondiale. Tuttavia, ora è disponibile una soluzione (pronta per essere replicata) che può aiutare a vincere entrambe le sfide.

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Rappresentando tipicamente il 35-40% dell’uso totale di energia delle amministrazioni comunali, è ben documentato che gli impianti idrici e di trattamento delle acque reflue sono fra i maggiori consumatori di elettricità nella maggior parte dei comuni. Tuttavia, il maggiore impianto di trattamento delle acque reflue di Aarhus (Marselisborg) ha trovato una soluzione a questo problema che consiste nel far sì che l’installazione funzioni anche come impianto di cogenerazione. Risultati straordinari Nel 2014, l’impianto di Marselisborg ha prodotto il 140% di elettricità (un surplus del 40%) e 2,5 GWh di calore in più che è stato possibile utilizzare nel sistema di teleriscaldamento urbano (riducendo così le emissioni di biossido di carbonio). Questa produzione combinata di calore ed elettricità equivale a una produzione di energia del 190-200%, che è del 90% superiore al consumo dell’impianto. Allo stesso tempo, l’impianto riesce ancora a rispondere ai ristrettissimi requisiti relativi alla gestione dei rifiuti.


N OT I Z I E

Lo sviluppo epocale di Marselisborg è stato reso possibile grazie ad un’avanzata ottimizzazione dei processi ed ad un utilizzo ultra efficiente dell’energia, includendo oltre 140 convertitori di frequenza Danfoss VLT® AQUA Drive FC 202 per la gestione delle apparecchiature rotanti come miscelatori, ventilatori e pompe. Sensori online inviano segnali agli azionamenti permettendo all’impianto di trattamento delle acque reflue di adattarsi ai cambiamenti di carico durante il ciclo delle 24 ore e di risparmiare energia. Ottimizzando le prestazioni, si contribuisce anche a massimizzare la quantità fanghi/carbonio fornita al digestore, che genera i gas utilizzati nei processi di produzione dell’elettricità e del calore.

Massimo surplus di energia Da semplice impianto di trattamento delle acque reflue come qualsiasi altro in Europa, oggi l’impianto di Marselisborg funziona come impianto di produzione combinata di calore e potenza, che eroga un surplus di energia. Si ritiene che non esista al mondo nessun altro impianto di trattamento delle acque reflue in grado di produrre così tanta energia addizionale partendo semplicemente dalle acque reflue domestiche. Se il caso di Aarhus si replicasse su scala mondiale, l’energia risparmiata equivarrebbe all’attuale produzione di energia elettrica proveniente da tutte le fonti rinnovabili combinate (ad eccezione dell’energia idroelettrica). Guardando al futuro, la prospettiva di Aarhus Water è quella di riuscire ad ottenere dai suoi impianti una quantità tale di energia da rispondere anche alle richieste di energia degli impianti di acqua potabile delle città entro il 2020. Di fatto, il successo del progetto ha attirato l’attenzione di città da tutto il mondo, e Aarhus Water ha recentemente firmato un accordo di collaborazione con MWRD, la società di fornitura idrica di Chicago, USA.

Informazioni

Massima efficienza energetica Il VLT® AQUA Drive FC 202 è stato progettato per fornire le migliori prestazioni nelle applicazioni di trattamento delle acque e delle acque reflue che utilizzano motori c.a.. Offre di serie un’ampia gamma di funzioni specifiche per questo settore, a cui si possono aggiungere delle opzioni che ne migliorano le prestazioni. Il motore si adatta tanto ai nuovi progetti quanto agli interventi di retrofit su impianti esistenti. La facile e veloce programmazione della pompa e della regolazione dell’acqua riducono i tempi d’installazione, assicurando massimo rendimento e controllo motore.

Il funzionamento è protetto da un apposito software progettato per prevenire, ad esempio, i colpi d’ariete, mentre l’efficienza energetica è ottimizzata grazie agli algoritmi di controllo dell’azionamento, orientati alla riduzione delle perdite di calore. Inoltre, anche le interferenze elettromagnetiche e le distorsioni armoniche vengono ridotte grazie al filtro RFI integrato e alle induttanze DC.

www.danfoss.it 09 | La Fabbrica Moderna | Maggio 2017

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EMERSON OTTIENE L´APPROVAZIONE DNV-GL PER LE ELETTROVALVOLE ASCO, CHE LE RENDE ADATTE PER L'USO NEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI ZAVORRA

Le valvole sono pienamente conformi alle prossime normative per il settore marino. Emerson ha ottenuto l’approvazione DNV-GL per le sue elettrovalvole ASCO serie 551 e 553. Ciò significa che le valvole sono conformi alle normative mondiali di prossima introduzione (Settembre 2017) per il trattamento delle acque di zavorra. Da quella data, tutte le valvole utilizzate per il trattamento e la gestione delle acque di zavorra a bordo delle navi dovranno essere conformi al nuovo standard.

L Informazioni

e elettrovalvole ASCO con approvazione DNV-GL sono disponibili con corpi valvola in alluminio e in acciaio inossidabile e con molte opzioni per la bobina. Ciò permette di utilizzarle in aree sicure e in zone Ex. Le serie 551 e 553 sono certificate per l’uso in loop di sicurezza funzionale come quelli che si possono trovare su navi e navi cisterna per il trasporto del GNL(Gas Naturale Liquefatto). Questa ampia gamma di applicazioni facilita la standardizzazione su una singola elettrovalvola, semplificando la manutenzione a bordo. Emerson è l’unico fornitore del suo settore a offrire valvole dotate di approvazione sia DNV-GL che SIL.

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L’approvazione DNV-GL combina due standard: il DNV (Det Norske Veritas) e il GL (Germanischer Lloyds). Grazie a questo standard globale non occorre acquistare elettrovalvole differenti in base al luogo in cui l’impianto di trattamento della nave viene costruito. L’introduzione del nuovo standard avrà un grande impatto sul settore delle acque di zavorra. Complessivamente, la nuova normativa riguarderà circa 70.000 navi nel mondo, a cui si aggiungono le 2000 costruite ogni anno. www.asconumatics.eu


N OT I Z I E

WIS 2, PER IL COLLEGAMENTO WIRELESS DEI SENSORI

WIS 2: componente primario e secondario. Morsettiera.

Maggiore potenza e distanze di trasmissione più lunghe. Il nuovo WIS 2 (Wireless Inductive System 2) completa la gamma dei prodotti Pepperl+Fuchs per il collegamento wireless dei sensori a parti mobili della macchina, tramite un sistema ad elevate prestazioni.

I

l WIS 2 è utilizzato per la trasmissione del segnale e per alimentare i sensori collegati al componente secondario, rendendo ridondanti i cavi flessibili e i contatti rotanti soggetti a usura. Il WIS 2 supporta potenze nominali fino a 12 W su distanze di trasmissione di 0...7 mm rispetto a 1,5 W e 0...5 mm del WIS 1, già disponibile sul mercato da tempo. Oltre alla versione a 8 canali, è ora disponibile un modello a 2 canali, per applicazioni fino a due sensori.

Poiché i trasmettitori non sono abbinati, i trasmettitori secondari sono liberamente intercambiabili. Ad esempio, qualsiasi porta-pezzi può facilmente comunicare tramite lo stesso sistema.

Il sistema a 2 canali utilizza uno splitter Y salvaspazio, mentre il sistema a 8 canali ha una morsettiera a 8 vie con grado di protezione IP67, che può essere installato fino a 20 metri di distanza dal trasmettitore. Pepperl+Fuchs offre un'ampia selezione di cavi di lunghezze diverse e connettori per ogni applicazione. Le applicazioni più frequenti comprendono il cambio degli strumenti su tavole rotanti o nelle presse, il rilevamento di oggetti su carriers e strumenti rotanti, bracci di presa dei robot e dispositivi analoghi.

Informazioni

Tutte le varianti di sistema utilizzano un trasmettitore primario ed uno secondario, per due e otto canali. Sono disponibili nel formato M30, in un design cilindrico e sono dotati di cavi da 30 cm e connettori M12.

I sensori adatti sono i sensori induttivi, capacitivi, ottici, ad ultrasuoni con uscita di commutazione binaria e tecnologia di connessione standard a 3 fili.

www.pepperl-fuchs.com

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MODULO DI MEMORIA DATI BIDIREZIONALE COMPATTO MODULO DI MEMORIA IO-LINK

Balluff offre un modulo di memoria dati bidirezionale compatto per spazi di montaggio ristretti. Il modulo di memoria compatto con protezione IP 67 ha delle dimensioni di soli 34 x 16 x 8 mm e può essere utilizzato come dispositivo di memoria di stoccaggio su unità intercambiabili come le teste di fresatura sui centri di lavoro a portale.

C

iò significa che i gruppi possono portare con sè i loro dati operativi correnti. Con il seguente vantaggio: Quando si cambia macchina, tutti i dati come il numero dei cicli d’usa, i valori di urti e vibrazioni o gli intervalli di lubrificazione e cambio dell’olio sono caricati direttamente.

Informazioni

Il lavoro richiesto per installare e parametrizzare il modulo è minimo. E’ necessario solo un singolo cavo standard per la trasmissione dati bidirezionale stabile e senza errori fra la testa di fresatura e il controllore. Il cavo è collegato all’interfaccia della testa di fresatura nell’anello di sistema. La trasmissione dati è immune al rumore e resistente agli effetti EMC. Il modulo può memorizzare un totale di 14 segmenti di 64 byte ciascuno.

Gli operatori di macchine potranno trarre vantaggio dal fatto che quando si sposta una testa di fresatura da una macchina a un’altra, tutti i dati di identificazione e utilizzo vengono automaticamente copiati e caricati dalla memoria della testa di fresatura al controllore CN tramite un cavo. Quando è richiesto un lavoro di manutenzione o riparazione, il personale di assisenza può leggere tutti i dati dal chip di memoria su un PC o laptop e, se necessario, aggiornarli. Questo offre agli operatori d’impianto informazioni continue e trasparenti sullo stato corrente della testa di fresatura. Ancora una volta, l’IO-Link si dimostra una tecnologia chiave per i concetti Industry 4.0 ad alte prestazioni e salvaspazio. www.balluff.it

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La Fabbrica Moderna è il portale tecnico in italiano per gli ingegneri. Presenta le notizie di prodotto e aziendali più recenti per il merca...

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