BARCHE - March 2023

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Shipyards Anvera Design Talenti Events Art Basel Miami People Gianguido Girotti The Idea Factory Arcadia Yachts A96 55 Open Sunreef Power Components Seakeeper Cover Custom Line 140’ 30 1993-2023 Years BARCHE 30 1993-2023 Years BARCHE 30 1993-2023 Years BARCHE Veteran Boats Western Flyer Superyachts Mangusta Oceano 50.2 Boats • Sunseeker 88 Yacht • Victory Design Bolide 80 • Fiart P54 • Fim Regina 470 In edicola dal 24 FebbraioMARCH 2023Poste Italiane s.p.a.Spedizione in Abbonamento PostaleD.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n° 4 6) art. 1, comma 1, LO/MI In edicola dal 24 FebbraioMARCH 2023Poste Italiane s.p.a.Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n° 4 6) art. 1, comma 1, LO/MI ANNO//year 30 • N° 3 • AUT 9,00 € • BE 9,00 € • Côte d’Azur 10,60 € • F 10,50 € • D 11,50 € • PTE CONT. 8,00 € • E 8,00 € • CH 10,50 Chf • CH CT 10,00 Chf Marzo//March 2023 Italy only 7 € ANNO//year 30 • N° 3 • AUT 9,00 € • BE 9,00 € • Côte d’Azur 10,60 € • F 10,50 € • D 11,50 € • PTE CONT. 8,00 € • E 8,00 € • CH 10,50 Chf • CH CT 10,00 Chf Marzo//March 2023 Italy only
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Gamma Nuova Range Rover Sport, valori di consumo carburante (l/100 km): ciclo combinato da 0,8 a 11,7 (WLTP). Emissioni CO₂ (g/km): ciclo combinato da 18 a 266 (WLTP). I valori sono indicati a fini comparativi.
LEVEL
Ph: Silvano Pupella & Loredana Celano
CARING for BEAUTY since 1873 EXPLORE THE HOUSE OF YACHTING AT BENETTIYACHTS.IT

Thinking of the FUTURE

SEGNALI CONTRASTANTI DAL MERCATO NAUTICO, MOLTO BENE I MAXI RIB, LE GRANDI IMBARCAZIONI E LE NAVI DA DIPORTO. FRENATA PER I NATANTI E LE PICCOLE BARCHE CONTRASTING SIGNS FROM THE NAUTICAL MARKET. VERY POSITIVE FOR MAXI RIBS, LARGE VESSELS AND YACHTS. AT A HALT FOR SMALL WATERCRAFT AND BOATS

Pensiamo al f uro L’

L’ industria nautica italiana ha surclassato gli altri settori manifatturieri del nostro paese con dati economici sempre più positivi. I portafogli ordini sono a livelli mai visti, i dati di bilancio e i margini realizzati molto interessanti rappresentano solo una parte degli aspetti di un’economia che sembra crescere a dispetto delle crisi di varia natura. Le ragioni le abbiamo già descritte, barca come strumento di distanziamento sociale, maggior desiderio di immergersi nella natura incontaminata e, forse, anche una inore propensione al rispar io. el era di cile acquistare qualunque tipo di barca o one o na e da diporto. en a parlare del ercato dell usato con quota ioni ai iste pri a. Te pi di attesa insopportabili per un armatore desideroso della barca dei suoi sogni. A distanza di 12 mesi le cose non sembrano più essere le stesse. Marine Max, uno dei maggiori operatori del mercato statunitense, è passato da uno stock di zero a 4.000 barche nei cantieri.

8 EDITORIAL

L’INDUSTRIA NAUTICA STA REGISTRANDO UN GRANDE SUCCESSO DI VENDITE PER LE IMBARCAZIONI SOPRA I DICIOTTO METRI DI LUNGHEZZA E PER LE NAVI DA DIPORTO, MA UN FORTE RALLENTAMENTO PER I NATANTI E LE PICCOLE IMBARCAZIONI.

THE NAUTICAL INDUSTRY IS EXPERIENCING GREAT SALES SUCCESS FOR BOATS OVER EIGHTEEN METRES LONG AND FOR YACHTS, BUT A MAJOR SLOWDOWN FOR SMALL WATERCRAFT AND BOATS.

Si tratta di mezzi di dimensioni medio piccole, ma è una spia che ci dice che il vento forse sta cambiando. Quello che accade negli Usa nel medio periodo si riverbera anche sui mercati europei. Da un veloce scambio di informazioni con i maggiori produttori italiani emerge che le barche da 18/20 metri di lunghezza in su non sono ancora interessate da questo rallentamento, lo stesso vale per i gommoni sopra i dieci metri. Mentre per i natanti di cinque, sei e sette metri di lunghezza ci troviamo di fronte a una vera e propria frenata. La questione sembra non impensierire la maggior parte dei cantieri italiani, che sono ben felici di vendere le barche top delle loro gamme. Tuttavia, la preoccupazione dovrebbe riguardare tutti, perché senza gli utenti che iniziano la loro vita di diportisti con piccoli mezzi, non ci sarà futuro per nessuno. Far crescere una nuova classe di diportisti è un dovere a cui nessuno può sottrarsi. Ma quali sono gli ostacoli che frenano i nuovi utenti? Certamente il costo ini iale del e o anche se sul ercato ci sono o erte di pac a e co pleti di barca motore e carrello acquistabili a piccole rate mensili. La carenza di infrastrutture di use lun o le coste. costi di estione non se pre ade uati. nfine a non ulti o l aspetto culturale che per una ateria co plessa co e la nautica da diporto non se pre alla portata di tutti. ull aspetto dei costi il mercato, con le sue regole, non consente margini di manovra. Mentre sul resto si potrebbe fare tantissimo. Per esempio, dare corso a quei progetti infrastrutturali fermi da anni, come il porto turistico di Otranto, approvato nel 1997 e mai realizzato. e ne sono anche olti altri che potrebbero i liorare l o erta di ser i i ai diportisti a sono dispersi nelle a lie di una burocra ia so ocante. ello stesso a bito c il poten ia ento delle infrastrutture di porti e approdi turistici c la necessit di in randire l a pie a e la profondit dei fondali. talia in uisce in ter ini ondiali per l nella riparti ione delle arine e per l dei posti barca e ormeggi. Dispone di un porto o di un approdo turistico ogni 14,2 chilometri, entre la rancia di uno o ni otto e la pa na di uno o ni . posti barca in talia sono 2,37 per ogni mille abitanti, in Spagna sono 2,8, in Francia 3,9 e in Croazia sono 4,5. Un gap che deve essere colmato al più presto. Si fanno tanti convegni, discorsi e interventi a tutti i livelli politici. Ma siamo molto lontani dal comprendere la valenza del turismo nautico come elemento chiave di uno sviluppo economico generale. Servizi e cultura sono un binomio imprescindibile che andrebbe sostenuto con politiche lun i iranti. e idee e i pro etti non ancano. solo un rande deficit di olont politica che con ero pra atis o possa a rontare le questioni

10 EDITORIAL

CI SAREBBE BISOGNO

DI UN VERO PIANO DI SVILUPPO DEL TURISMO NAUTICO CHE POTREBBE ESSERE LA VERA CHIAVE CAPACE DI FARCI GUARDARE AL FUTURO CON MAGGIOR SERENITÀ.

ITALY NEEDS A REAL NAUTICAL TOURISM DEVELOPMENT PLAN THAT COULD BE THE KEY TO LOOKING TO THE FUTURE WITH GREATER PEACE OF MIND.

he Italian nautical industry has outclassed our country’s other manufacturing sectors with increasin ly positi e financial results. rder boo s at unprecedented le els balance sheet fi ures and ery attracti e ar ins represent ust so e of the aspects of an econo y that see s to be rowin despite crises of arious inds. e ha e already described the reasons boats as a eans of social distancing, an increased desire to immerse oneself in unspoilt nature and, perhaps, also a lower propensity to sa e. n it was di cult to purchase any ind of boat or yacht. ot to ention the second hand ar et where the prices were hi her than we e e er seen. The waitin ti es were e cessi e for owners loo in for their drea boat. ust twel e onths later the situation see s to be co pletely di erent. arine a one of the bi est operators on the ar et has one fro a stoc of ero to boats in its shipyards. lthou h they re s all ediu essels this is an indication that the tide is turnin . ediu ter e ents in the also a ect the uropean ar ets. quic e chan e of infor ation with the a or talian anufacturers shows that boats fro etres and up are not yet a ected by this slowdown and the sa e applies to s o er ten etres. eanwhile the watercrafts easurin fi e si and se en etres lon ha e round to a halt. owe er this doesn t see to a ect the a ority of talian yards which are ery happy to sell their top of the ran e boats. espite this it is still caused for concern, as without the users who start their yachting lives with small vessels there will be no future for anyone. onin a new eneration of yachts people is a duty no one can shir . ut what are the obstacles new users are facin The initial cost of the essel is certainly an issue althou h there are pac a e o ers co prisin boat en ine and trailer that can be purchased with s all onthly instal ents. The lac of widespread infrastructure around our coasts. unnin costs that are not always adequate. nd last but not least the cultural aspect of a co ple issue such as yachtin is not always accessible to e eryone. e ardin costs the ar et with its rules does not lea e roo for anoeu re. owe er there is plenty that could be done concernin the rest. That includes de elopin those infrastructure pro ects that ha e been at a standstill for years such as the tranto arina appro ed in and ne er built. any others could i pro e the ser ices they o er to yacht owners but which are en eshed by su ocatin bureaucracy. n this re ard we also need to stren then the infrastructure of ports and arinas and increase the breadth and depth of the seabed. n lobal ter s taly accounts for . of arinas and of berths and oorin s. t has one port or arina for e ery . ilo etres while rance has one for e ery ei ht and pain one for e ery . . n taly there are . berths for e ery thousand inhabitants in pain there are . in rance . and in roatia . . This is a ap that ust be brid ed as soon as possible. There are lots of conferences tal s and speeches at all political le els. ut we are still far re o ed fro understandin the i portance of nautical touris as a ey ele ent in ter s of eneral econo ic de elop ent. er ices and culture are an essential co bination that should be supported by forward thin in policies. There are plenty of ideas and plans. owe er there is a a or shortfall in political willpower to tac le these issues with real pra atis and resol e the .

12 EDITORIAL
18 CONTENTS barchemagazine.com COVER CUSTOM LINE 140’
CONTENTS Indice COLUMNS 028 News 050 1st Paola Galeazzi International Yacht Design Contest 054 Revenue on Board – Fisco a bordo 060 Harbours 070 Supercar Bentley Azure EVENTS 076 Art Basel Miami 70 60 54 Marzo/March 2023 28
photo by Alberto Cocchi
20 CONTENTS DESIGN 086 Talenti PREVIEW 100 Arcadia A96 110 55 Open Sunreef Power 184 Victory Design Bolide 80 COVER STORY 116 Custom Line 140’ SUPERYACHT 136 Mangusta Oceano 50.2 PEOPLE 152 Gianguido Girotti SHIPYARDS 162 Anvera VETERAN BOAT 174 Western Flyer BOATS 194 Sunseeker 88 Yacht 202 Fiart P54 210 Fim Regina 470 COMPONENTS 220 Seakeeper TRADE 230 Brokerage Section Superyacht Mangusta Oceano 50.2 136 194 162 100 110 174 202 220

BARCHE

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Questo numero è stato chiuso in Redazione il 7 febbraio 2023. This issue ended on 7th February 2023.

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CONFINDUSTRIA

YAMAHA XTO V8

Yamaha presenta i nuovi motori fuoribordo XTO V8 di 400 e 450 cavalli del segmento Premium oltre ai 200 e 150 cavalli del segmento High-Power che saranno disponibili in Italia a partire dal terzo trimestre del 2023. L’XTO 450 HP V8 ha una nuo a rafica fun ionalit utente implementate e un migliore rapporto potenza/peso.

YAMAHA XTO V8

Yamaha presents the new XTO V8 outboard engines of 400 and 450 hp in the Premium ran e to ether with the 200 and 150 hp in the High-Power series which will be available in Italy starting from Q3 in 2023. The XTO 450 HP V8 features a new style i ple ented user features and an improved power-toweight ratio.

Lo scafo e la sovrastruttura del superyacht Akira di Heesen sono stati uniti nel cantiere di Oss. Lungo 57 metri, è stato costruito interamente in alluminio. La stazza internazionale è di circa 780 GT. Il design degli esterni è di Omega Architects, quello degli interni è di Harrison Eidsgaard. La consegna all’armatore è prevista per la stagione estiva 2024.

The hull and superstructure of Heesen’s Akira superyacht have been joined at the shipyard in Oss. With a length of 57 meters, this vessel was built entirely of aluminium. The international

AZIMUT YACHTS S7 AT DÜSSELDORF

AZIMUT S7 HA DEBUTTATO AL SALONE NAUTICO TEDESCO. IMBARCAZIONE DALL’ANIMA SPORTIVA E DAL CUORE

28 NEWS

1050H BY OCEANCO

Oceanco ha terminato i lavori del 1050H dopo una trasformazione completa. È la prima volta che un superyacht iene ricreato per a rontare il futuro co e una nave completamente nuova e contemporanea. Reymond Langton Design ha curato il disegno degli interni.

ceanco has finished the restoration aboard the 1050H with a co plete transfor ation. t is the first ti e that a superyacht converts into a completely new and contemporary pleasure ship to face the future. Reymond Langton Design looked after the interiors.

PALMA SUPERYACHT CUP

Oltre una dozzina di armatori hanno dichiarato il loro interesse a partecipare al festival dei superyacht con regate nella baia di Palma, tra cui un trio di maestosi yacht J Class. Molto probabilmente nel 2023 parteciperanno Velsheda, Svea e Lionheart, vista l’ultima volta alla Superyacht Cup di Palma nel 2014, quando ha ottenuto tre vittorie in regata, incluso un finale a pari merito.

PALMA SUPERYACHT CUP

Over a dozen owners have declared their interest in participating in the superyacht festival with regattas in the Bay of Palma, including three stately J Class yachts. Most probably, even Velsheda, Svea and Lionheart will attend the regattas in 2023. Lionheart was last seen at the Superyacht Cup in Palma in 2014, when she achieved three race victories, incl in a tie finish.

B&G ha presentato la nuova generazione di chartplotter Zeus S, progettata per semplificare la navigazione visualizzando informazioni personalizzate in base alle esigenze immediate del velista, nascondendo quelle non necessarie. Si può scegliere tra le versioni con schermo da 7, 9 o 12 pollici.

B&G has introduced the new generation of Zeus S chartplotters, designed to simplify navigation by displaying personalised information based on the immediate needs of the sailor, hiding those that are unnecessary. You can choose between versions with a 7, 9 or 12-inch screen.

30 NEWS
photo by Guillaume Plisson.

L’Elan Impression 43 è il frutto della collaborazione tra il cantiere, Rob Humphreys per l’architettura navale e il design, Pininfarina, che ha curato gli interni, e Gurit, un’azienda svizzera specializzata in materiali compositi, non solo per la nautica. Humphreys si è concentrato nella realizzazione di uno scafo moderno che fornisse più volumi senza rinunciare alle performance.

The Elan Impression 43 is the result of the cooperation between the yard, Rob Humphreys, responsible for the naval architecture and design, Pininfarina, who looked after the interior, and Gurit, a Swiss company specialised in composite materials, not only nautical. Humphreys has focused on building a modern hull capable of providing more space without forgoing the performance.

Arksen presenta due barche di 28 e 30 piedi di lunghezza. Rappresentano una day boat e una weekender con carene disegnate per navigare in tutte le condizioni meteomarine. La motori a ione massima fino a 500 cavalli totali.

Arksen presents two boats measuring 28 and 30 feet in length. They represent a day boat and a weekender with hulls designed to navigate in all weather and sea conditions. The maximum motorization is up to 500 total horsepower.

ANTOLINI COLLECTION

Il marmo Brèche Fantastique e la quarzite Amazonite della Exclusive Collection fanno parte del portfolio Antolini che conta oltre 85 materiali esclusivi. Questa selezione è considerata il non plus ultra tra i rivestimenti in pietra naturale in termini di forza estetica, ra nate a alte presta ioni tecnolo iche ed olto appre ata da pro ettisti e interior desi ner.

ANTOLINI COLLECTION

The Brèche Fantastique marble and the Amazonite quartzite from the Exclusive Collection are part of the Antolini portfolio, which includes over 85 exclusive materials. This selection is considered the non plus ultra a on natural stone claddin s in ter s of aesthetic stren th refine ent hi h technolo ical performance, and is very much valued by planners and interior desi ners.

ECHOMAP UHD2

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32 NEWS

TANKOA

Tankoa ha venduto la seconda unità di Sportiva 55 disegnata da Luca Dini. Il superyacht ha una cucina sul ponte principale, una cabina armatoriale con vasca idromassaggio privata, cinque suite per gli ospiti, un beach club con piscina, una sala Nemo e un ascensore che collega il piano inferiore a quello superiore.

Tankoa has sold the second unit of the Sportiva 55 designed by Luca Dini. The superyacht features a galley on the main deck, a master cabin with a private Jacuzzi, fi e uest suites a beach club with a swi in pool a Nemo room and a lift, which goes from the lower to the upper deck.

RIVA 130’ BELLISSIMA

Il secondo Riva 130’ Bellissima è stato varato a La Spezia, nel cantiere dedicato alla produzione delle imbarcazioni Riva dai 70 ai 130 piedi. Lo yacht, lungo 40 metri con un baglio di 8 metri, porta la firma di Mauro Micheli e Sergio Beretta, fondatori di Officina Italiana Design, lo studio di design che ha curato tutta la produzione Riva degli ultimi 27 anni, in collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto presieduto dall ingegner errari e la Dire ione Engineering di Ferretti Group.

RIVA 130’ BELLISSIMA

The second Riva 130’ Bellissima has been launched in La Spezia, in the shipyard dedicated to the production of Riva boats from 70 to 130 feet. The yacht, which is 40 meters long with an 8-metre beam, bears the signature of Mauro Micheli and er io eretta fo n ers of fficina taliana Design. This is the design studio which has overseen all Riva production over the past 27 years, in collaboration with the Product Strategy, presided over by the engineer Ferrari and the Engineering Department of the Ferretti Group.

Rolls-Royce Power Systems and nsee er nternational ha e si ne a framework agreement for the supply of various versions of the most modern MTU 12V and 16V 2000 engines, covering a power range from 1,950 to 2,640 hp per engine. The agreement also covers the proven a t l e ision asic a tomation sol tions. n the ict re Denise Kurtulus, of Rolls-Royce and Andrea Frabetti, Ceo at nsee er nternational.

34 NEWS
Denise urtulus, di Rolls-Royce e Andrea Frabetti, Ceo di Sunseeker International.

Il cantiere nautico francese

Gunboat ha presentato un nuovo catamarano di 70 piedi.

Benoit Lebizay, Managing Partner di Gunboat, ha dichiarato: «Sono passati sei anni da quando abbiamo progettato il Gunboat 68 e ora stiamo costruendo le unità 6 e 7 e due ciascuna delle serie 72 e 80, con il loro primo varo questa primavera».

The French shipyard Gunboat has presented a new 70-foot long catamaran.

Benoit Lebizay, Managing Partner of Gunboat, said: «It has been six years since we designed the Gunboat 68 and we are now building units 6 and 7 and two of each of the 72 and 80 series, with their first la nch this s rin .

SILENT YACHTS AND XCRAFT

Silent Yachts ha stretto una partnership con il produttore di velivoli Xcraft XP4 eVTOL. L’XP4 può atterrare sul top del Silent 120, dove i grandi pannelli solari scivoleranno fuoribordo a sinistra e a dritta per rivelare una piattaforma di atterraggio touch-and-go.

Silent Yachts has signed a partnership with the manufacturers of the Xcraft XP4 and eVTOL aircraft. The XP4 can be landed on the roof of the Silent 120, where large solar panels will slide outboard to port and starboard to reveal a touch-and-go landing pad.

HARBOUR BY PAOLA LENTI

Harbour, disegnato per Paola Lenti da Francesco Rota per arredare gli spazi outdoor, ha la struttura in acciaio inox AISI 304 verniciato opaco nei colori a orio o rafite. l ri esti ento di schienali e braccioli in tessuto aris. cuscini ri o ibili sono in fibra di poliestere e poliuretano indefor abile il ri esti ento esterno disponibile nei tessuti Luz, Rope T, Brio, Thea e Wara

HARBOUR BY PAOLA LENTI

Harbour, designed by Francesco Rota for Paola Lenti, to furnish outdoor spaces, features a stainless steel AISI 304 structure att arnished in the colours i ory or raphite. ac and ar rest co erin s are in aris fabric. The re o able cushions are in polyester fibre and stress resistant polyurethane. The external upholstery is available in the Luz, Rope T, Brio, Thea and Wara fabrics.

HARKEN PERFORMA 55.3

IL WINCH PERFORMA 55.3 DI HARKEN NASCE SU RICHIESTA DEI VELISTI OCEANICI DEI CLASS 40. LA PRIMA INSTALLAZIONE DEL PERFORMA 55.3 È STATA SU ALLAGRANDE, UNA DELLE PIÙ INNOVATIVE BARCHE

A VELA DI ULTIMA GENERAZIONE. HARKEN’S PERFORMA 55.3 WINCH WAS BORN AT THE REQUEST OF OCEAN SAILORS OF CLASS 40. THE FIRST INSTALLATION OF THE PERFORMA 55.3 WAS ON THE ALLAGRANDE, ONE OF THE MOST INNOVATIVE SAILING BOATS OF THE LATEST GENERATION.

36 NEWS

Marco Perazzo, con più di 30 anni di esperienza nel settore della vela e della nautica, parte dei quali spesi come velista professionista, è stato nominato direttore worldwide B2B & Trade di SLAM, azienda controllata da VAM Investment Group Spa, con Enrico Chieffi nel ruolo di amministratore delegato.

arco era o ith more than years e erience in the sailin an oatin sector art of hich s ent as a rofessional sailor has een a ointe orl i e ra e irector of a com any controlle y n estment ro a ith nrico hieffi in the role of mana in irector.

MISCHIEF AND AHOY CLUB

Mischief, superyacht di 54 metri di lunghezza costruito da Baglietto, è disponibile per le attività di charter grazie ad Ahoy Club nella Polinesia francese da aprile ad agosto, o nello straordinario paesaggio marino delle Fiji a settembre e ottobre. Il prezzo è di $ 325.000 a settimana, oltre Iva e Apa.

Mischief, a 54-metre-long superyacht built by Baglietto, is available for charter activities thanks to Ahoy Club in French Polynesia from April to August, or in the extraordinary seascape of Fiji in September and October.

Pricing is $ 325,000 per week, plus VAT and Apa.

SIRENA YACHTS 48

Presentato il Sirena Yachts 48. Cagin Genç, Ceo di Sirena Yachts ha dichiarato: riamo arie sol ioni i interni i nostri clienti ossono sce liere tra n layo t a erto o n onte i o a i tra i ionale. e ersonali a ioni ossono com ren ere anche la iattaforma a no sce lien o er esem io n area i sti a io al osto ella ca ina e i a io .

The Sirena Yacht 48 has been presented. Cagin Genç, CEO at Sirena Yachts, said: e o er a n m er of layo t o tions o r c stomers can choose et een an o en layo t or a more tra itional aft ec . en the athin latform can e tailore choosin for e am le a stora e area instea of the cre ca in .

38 NEWS

IL BRAND IBOAT NASCE DALL’ESIGENZA DI PORTARE NEL SETTORE NAUTICO NUOVI PRODOTTI AD ALTO CONTENUTO TECNOLOGICO E LIFESTYLE.

LA DIVISIONE INNOVATION FOR BOAT PRENDE VITA NEL 2007 ALL’INTERNO DELL’AZIENDA GALLINEA CON PERSONALE SPECIALIZZATO NELLA RICERCA DI NUOVE SOLUZIONI E PRODOTTI PIÙ EVOLUTI A LIVELLO TECNOLOGICO, DI DESIGN E CON ATTENZIONE ALL’AMBIENTE.

PER QUESTO GALLINEA INVESTE NELL’INNOVAZIONE RICERCANDO SOLUZIONI CHE, SUPPORTATE DA UNA PRODUZIONE “TRADIZIONALE”, SIANO IN GRADO DI MIGLIORARSI E DI REINVENTARSI PER ESSERE PIÙ COMPETITIVE E SICURAMENTE AL PASSO CON LE ESIGENZE ATTUALI.

LE RICHIESTE DEGLI ARMATORI MODERNI SI STANNO ORIENTANDO VERSO LA RICERCA DI SISTEMI SEMPRE PIÙ ESCLUSIVI, CHE, OLTRE AD OFFRIRE UNA MAGGIORE QUALITÀ TECNICO-MECCANICA, SIANO ANCHE DI FORTE IMPATTO EMOZIONALE.

I PRODOTTI IBOAT VOGLIONO ESSERE UNA RISPOSTA A QUESTE RICHIESTE.

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PROPSPEED È LEADER NEL SETTORE FOUL-RELEASE, ED È STATO PROVATO E TESTATO

DA PROPRIETARI DI BARCHE IN TUTTO IL MONDO PER OLTRE 21 ANNI, SU TUTTE LE VARIANTI DI ELICHE E COMPONENTI METALLICI SUBACQUEI.

DURANTE QUESTO PERIODO, PROPSPEED HA DIMOSTRATO DI AUMENTARE L’EFFICIENZA, RIDURRE LA RESISTENZA E RISPARMIARE CARBURANTE E COSTI DI MANUTENZIONE CON IL MINOR DANNO PER

PROPSPEED IS A LEADER IN THE FOUL-RELEASE COATING SECTOR AND HAS BEEN TRIED AND TESTED BY BOAT OWNERS AROUND THE WORLD FOR OVER 21 YEARS ON ALL VARIATIONS OF PROPELLERS AND UNDERWATER METAL COMPONENTS. DURING THAT TIME, PROPSPEED HAS BEEN PROVEN TO INCREASE EFFICIENCY, REDUCE DRAG, AND SAVE FUEL AND MAINTENANCE COSTS WITH THE LEAST HARM DONE TO

Foul ee™ per i trasduttori, e Lightspeed™ per le luci subacquee, è una linea di rivestimenti privi di biocidi, che si di erenziano dalle tradizionali antivegetative. Sia i rivestimenti antivegetativi che foul-release impediscono la crescita marina, agendo però in maniera totalmente diversa tra loro. Le vernici antivegetative utilizzano biocidi o tossine come principio attivo per uccidere la crescita marina, si di erenziano in antivegetative dure, che costantemente lisciviano i biocidi dalla loro super cie porosa, alle matrici morbide, che sono formulate per erodere e rilasciare lentamente i biocidi nel tempo. A di erenza dell’antivegetativa, i prodotti Propspeed utilizzano mezzi sici per ridurre le incrostazioni. Invece di uccidere la crescita marina e le tossine di lisciviazione nell’oceano, i rivestimenti foul-release creano una super cie liscia di cile da aderire agli organismi marini. Qualsiasi crescita marina che si forma è facilmente spazzata via o rilasciata quando la barca raggiunge la velocità di crociera. Ciò garantisce che la crescita marina rimanga dove si trova impedendo il trasferimento di specie invasive in altre regioni. Anche la minima quantità di incrostazioni sui beni immersi può aumentare notevolmente la resistenza, il che signi ca che la tua barca ora deve

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PROPSPEED HA IL VANTAGGIO DI PRESERVARE L’INTEGRITÀ DELLE SUPERFICI METALLICHE, A DIFFERENZA DELL’ANTIVEGETATIVA CHE PROVOCA LA LISCIVIAZIONE DEL RAME DAL BRONZO, INDEBOLENDO IL MATERIALE. PROPSPEED HAS THE ADDED BENEFIT OF PRESERVING THE INTEGRITY OF METAL SURFACES, UNLIKE ANTIFOUL, WHICH CAUSES COPPER TO LEACH OUT OF BRONZE, WEAKENING THE MATERIAL.

corrosione, è necessario assicurarsi di avere la migliore protezione disponibile. Un sistema di rivestimento isolante come Propspeed è molto e cace nel prevenire la corrosione. Non solo protegge queste parti vitali, ma il rivestimento riduce anche il carico sui sistemi anodici e previene l’ustione accelerata dell’anodo che si traduce nella composizione cancerogena della lisciviazione dell’anodo nell’oceano.

As you prepare for the coming boating season, you are no doubt thinking about all of the maintenance projects waiting for you. ere’s cleaning, painting, varnishing brightwork, and maybe some updates to your electronics in the months ahead. Your bottom paint probably needs touching up and your anodes need checking, as well as inspecting for any signs of corrosion on your prop, sha , thrusters, and trim tabs. ere will also be the usual timeconsuming and expensive task of grinding and sanding to remove marine growth from underwater components that have not been protected against fouling. e upcoming re t season is the perfect time to future-proof with Propspeed, keeping your boat looking and performing its best for the boating season, as well as saving time and money on maintenance at your next haul-out by preventing marine growth and corrosion. e Propspeed product range, which includes Propspeed® for running gear and all underwater metals, Foul ee™ for

transducers, and Lightspeed™ for underwater lights, is a line of biocide-free, foul-release coatings, which di er from traditional antifouling. While both antifouling and foul-release coatings prevent marine growth from colonising on underwater surfaces –how they do it di ers greatly. Antifouling paints use biocides or toxins as their active ingredient to kill marine growth, ranging from hard antifouls, which steadily leach biocides from their porous surface to so ablatives, which are formulated to erode and slowly release biocides over time. Unlike antifoul, Propspeed’s products use physical means to reduce fouling. Instead of killing marine growth and leaching toxins into the ocean, foul-release coatings create a slick surface that’s tough for marine organisms to adhere to. Any marine growth that does form is easily wiped away or releases when the boat reaches cruising speed. is ensures marine growth is le where it is found and prevents invasive species from being transferred to other regions. Even the smallest amount of fouling on your underwater assets can greatly increase drag, meaning your boat now has to run at a higher RPM just to maintain its usual speed, drastically increasing fuel burn.

roughout the boating season, Propspeed can increase e ciency and decrease fuel consumption, reducing what you pay at the pump. Foulfree, for transducers, and Lightspeed, for underwater lights, protects these expensive investments and keeps them performing at their best. is re t season, you should also be considering taking steps to prevent corrosion of your underwater metal assets. Considering that some of the most expensive and critical components of a vessel like sha s, props, pod drives and outdrives are constantly under attack from corrosion, you should ensure you have the best protection available. An insulating coating system such as Propspeed is very e ective at preventing severe corrosion. Not only does it protect these vital parts, but the coating also reduces the load on anode systems and prevents accelerated anode burn that results in the carcinogenic makeup of the anode leaching into the ocean. Propspeed has the added bene t of preserving the integrity of metal surfaces, unlike antifoul, which causes copper to leach out of bronze, weakening the material. Propspeed is the original and best foul-release coating and has been tried and tested by boat owners around the world for over 21 years on all variations of propellers and underwater metal components. During that time, Propspeed has been proven to increase e ciency, reduce drag, and save fuel and maintenance costs with the least harm

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Propspeed contro no Propspeed. Propspeed versus no Propspeed

UNA BARCA CHE NON C’È, MA REALMENTE COSTRUIBILE

Per celebrare i 30 anni di esistenza della rivista Barche, la casa editrice International Sea Press indice un concorso per assegnare delle borse di studio a chi presenterà il progetto di una barca che non c’è, ma che sia realmente realizzabile. Il concorso sarà dedicato a Paola Galeazzi, architetto che ha lasciato un’eredità importante nel mondo del design e dell’architettura nautica moderna. Paola Galeazzi è stata interprete attenta dell’equazione forma e funzione, alla quale ha aggiunto un afflato etico diventando lei stessa punto di riferimento per tutti i giovani progettisti. Il concorso avrà un carattere internazionale e sarà aperto a tutti coloro che non abbiano compiuto 35 anni di età. La Giuria di questo premio sarà composta da eminenti figure di riferimento nel campo del design e della progettazione nautica. Il Presidente della Giuria sarà il Professor Architetto Giovanni Zuccon, fondatore assieme a Paola Galeazzi della Zuccon International Project. Gli altri nomi verranno resi noti al momento della proclamazione dei vincitori. PRIMO

1. Obiettivi del concorso

Il concorso si propone di promuovere la creatività nell’ambito della progettazione di barche catalizzando la realizzazione di progetti esemplari che siano in grado di coniugare i temi della sostenibilità nelle sue diverse articolazioni.

1.1: Il concorso propone ai concorrenti i seguenti temi di riflessione progettuale:

- Innovazione tipologica e morfologia dell’imbarcazione

- Originale aspetto estetico dell’imbarcazione

- Metodologia e tipologia della costruzione

- Aspetti di qualità energetica e ambientale

- Innovazione tecnologica nel ciclo di costruzione

2. Oggetto del concorso

Oggetto del concorso è la progettazione di un’imbarcazione da diporto, a vela, o a motore o motor sailer da 10 a 40 metri di lunghezza.

3. Criteri di valutazione

I progetti saranno valutati in base ai criteri sotto elencati:

- Apporto innovativo nel tipo di imbarcazione proposta

- Realizzabilità del progetto, che dovrà quindi tenere in debito conto dei principali parametri progettuali

- Innovazione nel design, che non dovrà prescindere dall’attitudine dell’imbarcazione alla navigazione e alla sicurezza a bordo

- Scelta dei materiali di costruzione

- Scenario tecnologico della costruzione con materiali anche innovativi

4. Modalità di partecipazione

4.1: Condizioni di partecipazione

Il concorso è aperto a tutti coloro che il giorno di chiusura delle iscrizioni non abbiano compiuto 35 anni.

La partecipazione è gratuita e consentita a singoli o gruppi che possano sviluppare sinergie tra diverse competenze. Ogni gruppo o singolo partecipante dovrà dotarsi di una sigla identificativa di cinque caratteri alfanumerici e dovrà identificare un capo gruppo, il quale sarà responsabile dei rapporti con l’organizzazione.

4.2: Incompatibilità

I membri della Giuria, i loro famigliari, i loro dipendenti o collaboratori non potranno in alcun modo prendere parte al presente Concorso.

4.3: Iscrizione e consegna elaborati L’iscrizione al Concorso è gratuita e i partecipanti risulteranno automaticamente iscritti all’atto della ricezione degli elaborati di progetto e quanto altro richiesto da parte dell’Organizzazione.

4.4: Su tutti gli elaborati dovrà essere impresso in basso a destra esclusivamente il codice alfanumerico scelto dal concorrente, vedi § 4.1. Nessun altro segno identificativo del concorrente dovrà essere presente sugli elaborati pena l’esclusione dal Concorso.

4.5: Il plico contenente il materiale oggetto del Concorso, vedi § 4.4, dovrà contenere una busta anonima, non trasparente, con impresso all’esterno unicamente il codice alfanumerico scelto dal concorrente, vedi § 4.1.

Detta busta dovrà contenere un foglio in carta non intestata riportante tutti i dati del concorrente o del capogruppo, quali nome, cognome, indirizzo postale, recapiti telefonici, indirizzo e-mail, nonché il codice alfanumerico di cui sopra. Il plico contenente quanto richiesto deve essere spedito esclusivamente alla Redazione di Barche in viale Brianza 17/a, 20821 Meda (Monza e Brianza).

Saranno ritenuti giudicabili solo i progetti pervenuti entro il 30 giugno 2023.

4.6: Formato degli elaborati

È richiesta una copia cartacea di tutti gli elaborati grafici, questi dovranno essere tutti in formato Uni A3.

Eventuali stampe di qualità fotografica, relative a rendering o simili, possono essere eseguite in formato A4 purché montate su di un supporto cartaceo in formato A3 in scala appropriata.

È richiesta una copia cartacea delle specifiche tecniche, delle relazioni e dei calcoli; per queste sono consentiti i formati Uni A4 o Uni A3.

È richiesta una chiavetta USB, contenente tutti i file, in alta risoluzione (300 dpi), relativi al materiale oggetto del Concorso, elaborati grafici, specifiche tecniche, calcoli, relazioni e quanto altro richiesto e consegnato in formato cartaceo. I tipi di file ammessi sono esclusivamente quelli con estensione *.jpg, *.pdf, *.tif

1ST PAOLA GALEAZZI INTERNATIONAL YACHT DESIGN CONTEST 50
EURO
PREMIO 10.000

5. Elaborati da consegnare

5.1: Gli elaborati grafici da consegnare sono i seguenti:

a) Prospetto dell’imbarcazione, comprensivo di opera viva

b) Sezione longitudinale, comprensiva di opera viva e appendici

c) Piante di ogni Ordine di ponte

d) Piano delle geometrie dello scafo

e) Sezione trasversale tipica della struttura ed eventuali dettagli significativi

f) Piano velico se previsto

g) Ipotesi di motorizzazione

h) Minimo due schizzi di stile o in alternativa due immagini da rendering

Le tavole dovranno indicare chiaramente la scala nonché tutte le dimensioni principali dell’imbarcazione e dovranno essere identificabili esclusivamente attraverso il codice alfanumerico di cui al § 4.1 e 4.3.

5.2: Gli elaborati non grafici da consegnare sono i seguenti:

i) Una breve relazione generale sugli obiettivi del progetto e sulle scelte progettuali (massimo 3 mila battute)

j) Una breve relazione esplicativa delle tecnologie e soluzioni costruttive

l) Una scheda con tutti i dati significativi dell’imbarcazione

6. Giuria

6.1: Membri della Giuria sono stati scelti e nominati dal Presidente di Giuria, Professor Architetto Giovanni Zuccon, e dal direttore responsabile della rivista Barche, Dottor Ingegner Francesco Michienzi.

6.2: I nomi dei membri della Giuria verranno resi noti al momento della proclamazione.

7. Riserve

La Giuria si riserva di non deliberare alcun premio nel caso in cui gli elaborati presentati fossero giudicati insufficienti o non rispondenti alle norme di concorso.

8. Esito del concorso

Verrà indicata la seguente classifica per le due categorie del premio: primo, secondo e terzo classificato più le menzioni che la Giuria riterrà necessarie.

I progetti vincitori saranno pubblicati in un volume edito dalla rivista Barche

9. Premi

9.1: Verrà assegnata una borsa di studio in denaro del valore di 10 mila euro per il vincitore, 5 mila euro al secondo classificato e 3 mila al terzo classificato.

9.2: Ai vincitori verrà offerto uno stage retribuito di 6 mesi nello studio tecnico di un cantiere nautico italiano o in uno studio di progettazione di architettura e design nautico.

9.3: I progetti menzionati verranno inseriti nel libro pubblicato dalla rivista Barche

10. Norme accessorie

10.1: Nazionalità e lingua

Potranno partecipare progettisti di tutte le nazionalità, tutta la documentazione diffusa dalla organizzazione sarà in italiano e inglese.

10.2: Vincoli

La presentazione di elaborati difformi da quanto previsto nelle norme del presente regolamento comporterà l’esclusione automatica del concorrente o del gruppo.

10.3: Diritti di esposizione e pubblicazione

I promotori del concorso, nel rispetto delle leggi sui diritti di autore, si riservano la facoltà di utilizzare il materiale inviato ai fini di promozione e divulgazione attraverso mostre e pubblicazioni, anche utilizzando mezzi e canali informatici senza che gli autori abbiano ad esigere diritti di qualsivoglia natura.

10.4: Accettazione del regolamento

La partecipazione al concorso implica la completa accettazione del presente bando regolamento.

10.5: Spedizione elaborati

Le spese di spedizione ed eventuale assicurazione degli elaborati è a carico dei concorrenti. Nessun elaborato verrà restituito.

10.6: Aspetti normativi

I premi sono considerati a tutti gli effetti corrispettivo d’opera e di ingegno ai sensi dell’art. 106 del RDL 1077 del 25/07/1940.

L’Organizzazione è esonerata da qualsiasi responsabilità per eventuali contestazioni che potessero insorgere circa l’originalità o la paternità dell’opera.

10.7: La proprietà intellettuale e commerciale del progetto resta del Progettista secondo le vigenti leggi in materia. International Sea Press si riserva il diritto di poter duplicare, pubblicare e/o stampare le immagini e gli elaborati che perverranno in segreteria come materiale divulgativo dell’evento.

10.8: I nominativi di tutti i partecipanti al Concorso verranno pubblicati nell’ottobre del 2023 sul Sito www.barchemagazine.com

10.9: Controversie

Ad eccezione delle regole specificate nel presente bando regolamento, si fa riferimento alle raccomandazioni relative ai concorsi di architettura e design approvate dalla Conferenza Generale dell’UNESCO nel 1978.

11. Collegio Arbitrale

Ogni e qualsiasi controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o risoluzione del presente regolamento verrà decisa mediante arbitrato irrituale. Gli Arbitri saranno in numero di tre, uno nominato da ciascuna delle Parti ed il terzo d’accordo tra gli Arbitri ovvero, in difetto di accordo, dal Presidente del Tribunale e/o Camera di Commercio di Milano. Gli arbitri decideranno secondo equità e la loro decisione si intenderà come sostitutiva della volontà delle parti. La decisione stessa sarà inappellabile.

Il Collegio Arbitrale avrà sede in Milano.

12. Gli elaborati

12.1: Dovranno essere inviati a mezzo posta o corriere esclusivamente alla sede della Segreteria del Concorso entro le ore 12 del 30 giugno 2023, fa fede la data del timbro postale.

12.2: È necessaria una pre-iscrizione contente tutti i dati del candidato (Nome, Cognome, data di nascita, residenza, indirizzo email e numero di telefono) da inviare entro il 30 Maggio 2023 all’indirizzo redazione@barcheisp.it

12.3: Presso il Salone Internazionale della Nautica in Genova nel settembre 2023 verrà allestita una mostra dei progetti premiati, menzionati e di altri ad insindacabile giudizio della Giuria.

13. Segreteria

La segreteria del concorso ha sede presso la redazione di Barche, Viale Brianza 17/a, 20821 Meda (MB)

Per informazioni si prega di rivolgersi esclusivamente all’indirizzo e-mail: redazione@barcheisp.it

14. Trattamento dati

I dati personali dei partecipanti saranno trattati dalla International Sea Press srl e potranno essere comunicati agli altri soggetti partner per le attività strumentali indispensabili alla realizzazione delle attività connesse al bando (organizzazione del bando, comunicazione, pubblicazione e divulgazione dei progetti e dei nomi dei vincitori). Salvi i diritti di cui agli artt. 15 e seguenti del Regolamento UE 2016/679.

Con il patrocinio di Confindustria Nautica

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A BOAT THAT DOES NOT EXIST, BUT IS BUILDABLE

To celebrate the 30th anniversary of Barche magazine, the publishing house International Sea Press is holding a competition to award scholarships to those who submit a design for a boat, which doesn’t exist yet but is actually buildable. The competition will be dedicated to Paola Galeazzi, an architect who left an important legacy in the world of modern nautical design and architecture. Paola Galeazzi was a careful interpreter of the equation of form and function, to which she added an ethical afflatus, becoming herself a point of reference for all young designers. The competition will have an international nature and will be open to anyone under 35 years of age. The Panel of Judges for this award will be composed of eminent figures in the field of nautical design and planning. The President of the Panel will be the Architect, Professor Giovanni Zuccon, co-founder with Paola Galeazzi of the Zuccon International Project. The other names will be revealed together with the announcement of the winners. 10,000

EUROS TO THE WINNER

1. Contest Objectives

The competition aims to promote creativity in the field of boat design by catalysing the realization of exemplary projects that can combine the themes of sustainability in its different articulations.

1.1: The competition proposes the following themes for design reflection to competitors:

- Typological innovation and morphology of the boat

- Original aesthetic appearance of the boat

- Methodology and typology of construction

- Energy and environmental quality aspects

- Technological innovation in the construction cycle

2. Object of the competition

The purpose of the competition is to design a recreational boat, sail, motor boat or motor sailer from 10 to 40 meters length.

3. Judging Criteria.

Designs will be evaluated according to the criteria listed below:

- Innovative contribution in the type of boat proposed

- Feasibility of the project, which will then have to give due consideration to the main design parameters

- Innovation in design, which should not disregard the boat’s aptitude for navigation and safety on board

- Choice of construction materials

- Technological scenario of construction with innovative materials as well

4. Modalities of participation

4.1: Conditions of participation

The competition is open to anyone who is under 35 years of age on the closing day of registration.

Participation is free of charge and allowed for individuals or groups who can develop synergies between different skills. Each group or individual participant must have a five-character alphanumeric identification code and must identify a group leader, who will be responsible for relations with the organization.

4.2: Incompatibilities

Members of the Jury, their family members, employees or collaborators

may not take part in this Contest in any way.

4.3: Registration and delivery of entries

Registration for the Competition is free of charge and participants will be automatically registered upon receipt of the design entries and anything else required by the Organization.

4.4: Only the alphanumeric code chosen by the entrant, see § 4.1, must be imprinted on all entries in the lower right-hand corner. No other identifying mark of the entrant shall be on the entries under penalty of exclusion from the Competition.

4.5: The envelope containing the material that is the subject of the Contest, see § 4.4, must contain an anonymous, non-transparent envelope with only the alphanumeric code chosen by the entrant imprinted on the outside, see § 4.1.

Said envelope must contain a sheet of non-headed paper bearing all the data of the competitor or group leader, such as first name, last name, postal address, telephone numbers, email address, as well as the above alphanumeric code. The envelope containing what is requested must be sent exclusively to the Editorial Office of Barche in Viale Brianza 17/a, 20821 Meda (Monza and Brianza).

Only projects received by June 30, 2023, will be considered eligible for judging.

4.6: Format of the drawings.

A hard copy of all graphic designs is required; these must all be in Uni A3 format.

Any photographic quality prints, relating to renderings or similar, may be made in A4 format as long as they are mounted on an A3 paper support at an appropriate scale.

A hard copy of technical specifications, reports and calculations is required; Uni A4 or Uni A3 formats are allowed for these.

A USB flash drive is required, containing all files, in high resolution (300 dpi), related to the material that is the subject of the Competition, graphic designs, technical specifications, calculations, reports and whatever else is required and delivered in hard copy. The types of files allowed are exclusively those with the extension *.jpg, *.pdf, *.tif

5. Deliverables

5.1: The graphic works to be delivered are as follows:

a) Prospectus of the boat, inclusive of the hull.

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b) Longitudinal section, including hull and appendages.

c) Plans of each Deck Order.

d) Plan of hull geometries.

e) Typical cross-section of the structure and any significant details

f) Sail plan if provided

g) Hypothesis of motorization

h) Minimum of two style sketches or two images from renderings. Tables should indicate the scale as well as all major dimensions of the boat and shall be identifiable only by the alphanumeric code in § 4.1 and 4.3.

5.2: The non-graphical drawings to be delivered are as follows:

i) A brief general report on the project objectives and design choices (maximum 3 thousand characters).

j) A brief explanatory report on construction technologies and solutions.

l) A sheet with all the significant data on the boat.

6. Jury

6.1: Members of the Jury were chosen and appointed by the President of the Jury, Professor Architect Giovanni Zuccon, and the Editor-in-Chief of Barche magazine, Dr Engineer Francesco Michienzi.

6.2: The names of the members of the Jury will be announced at the time of the proclamation.

7. Reservations

The Jury reserves the right not to deliberate on any award if the entries submitted are deemed insufficient or do not meet the competition standards.

8.

Outcome of the competition

The following ranking for the two prize categories will be indicated: first, second and third place plus any mentions that the Jury deems necessary.

The winning projects will be published in a volume published by Barche magazine.

9. Awards

9.1: A cash scholarship worth 10 thousand euros will be awarded to the winner, 5 thousand euros to the runner-up and 3 thousand euros to the third-place winner.

9.2: The winners will be offered a 6-month paid internship in the technical office of an Italian shipyard or a nautical architecture and design firm.

9.3: Mentioned projects will be included in the book published by Barche magazine.

10. Ancillary Standards

10.1: Nationality and language

Designers of all nationalities may participate; all documentation released by the organization will be in Italian and English.

10.2: Constraints

Submission of designs that differ from what is stipulated in the rules of these regulations will result in the automatic exclusion of the contestant or group.

10.3: Exhibition and publication rights

The promoters of the competition, in compliance with copyright laws, reserve the right to use the submitted material for promotion and dissemination through exhibitions and publications, also using computer means and channels without the authors having to demand rights of any kind.

10.4: Acceptance of the rules

Participation in the competition implies full acceptance of these rules and regulations.

10.5: Shipping of entries

The cost of shipping and possible insurance of the elaborates is the responsibility of the contestants. No elaborates will be returned.

10.6: Regulatory aspects

Prizes are considered consideration of work and ingenuity by Article 106 of RDL 1077 of 07/25/1940.

The Organization is exonerated from any responsibility for any disputes that may arise regarding the originality or authorship of the work.

10.7: The intellectual and commercial property of the design remains with the Designer according to the relevant laws in force. International Sea Press reserves the right to be able to duplicate, publish and/or print the images and designs that will be received by the secretary’s office as publicity material for the event.

10.8: The names of all participants in the Contest will be published in October 2023 on the www.barchemagazine.com website.

10.9: Disputes

Except for the rules specified in this regulation notice, reference is made to the recommendations on architecture and design competitions approved by the UNESCO General Conference in 1978.

11. Arbitration Board

Any disputes relating to the interpretation, execution or termination of these rules shall be decided using Irregular Arbitration. The Arbitrators shall be three in number, one appointed by each of the Parties and the third by agreement between the Arbitrators or, in the absence of agreement, by the President of the Court and/or Chamber of Commerce of Milan.

The Arbitrators shall decide according to equity and their decision shall be understood as superseding the will of the Parties. The decision itself will be unappealable.

The Board of Arbitration shall have its seat in Milan.

12. Submissions

12.1: They must be sent by mail or courier exclusively to the office of the Competition Secretariat by noon on June 30, 2023, postmarked.

12.2: A pre-registration is required containing all the candidate’s data (Name, Surname, date of birth, residence, email address and telephone number) to be sent by 30 May 2023 to redazione@barcheisp.it

12.3: An exhibition of the awarded, mentioned and other projects at the sole discretion of the Jury will be held at the International Boat Show in Genoa in September 2023.

13. Secretariat

The contest secretariat is based at the editorial office of Barche, Viale Brianza 17/a, 20821 Meda (MB).

For information, please contact only at the e-mail address: redazione@barcheisp.it

14. Data processing

The participant’s data will be processed by International Sea Press Srl and may be communicated to other partners for the activities instrumental indispensable to the realization of the activities related to the call for proposals (organization of the call, communication, publication and dissemination of the projects and the names of the winners). Without prejudice to the rights under Articles 15 et seq. of EU Regulation 2016/679.

Under the sponsorship of Confindustria Nautica

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Il charterna ico

The nautical charter

L’indiscutibilemomento di grande successo che sta vivendo il mondo della nautica e, con esso, il ricorso sempre maggiore all’utilizzo di imbarcazioni mediante contratti di locazione o noleggio hanno determinato l’ampliamento delle forme contrattuali e delle proposte commerciali connesse con l’attività di charter nautico. Fra questi, merita sicuramente essere citata la tendenza delle società di charter di emettere voucher relativi a noleggi e locazioni di imbarcazioni.

I voucher possono essere

LE SOCIETÀ DI CHARTER POSSONO EMETTERE VOUCHER PER NOLEGGI E LOCAZIONI DI IMBARCAZIONI CHE SONO SOTTOPOSTI A UNO SPECIFICO REGIME IVA CHARTER COMPANIES CAN ISSUE VOUCHERS FOR BOAT RENTALS AND LEASES, WHICH ARE SUBJECT TO A SPECIFIC VAT REGIME by Berardo

emessi con l’individuazione di tutti gli ele enti specifici della presta ione (per esempio, prezzo, periodo, tipologia di imbarcazione, cliente, rotta e soste) oppure con un minore grado di defini ione. n tale ulti a ipotesi i detta li sono definiti in un secondo momento e, precisamente, in sede di utilizzo del voucher medesimo. Alla emissione e circolazione dei voucher riser ato uno specifico re i e previsto dalla Direttiva n. 1065/2016/ UE e recepito in Italia mediante inte ra ione del cd. odice di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Tale previsione, è bene sottolinearlo, non odifica il re i e di tassa ione ai fini

della loca ione e del nole io bensì è relativo al solo trattamento dei voucher nelle diverse fasi di commercializzazione e distribuzione. In particolare, con il termine voucher si fa riferimento allo strumento che contiene l’obbligo di essere accettato come corrispettivo, totale o parziale, a fronte della prestazione di servizi di locazione e noleggio e che indica i dettagli dell’operazione sottostante noti al momento dell’emissione, quali, per esempio, i servizi da prestare o le identità dei potenziali cedenti o prestatori, ivi incluse le condizioni generali di utilizzo ad esso relative.

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La disciplina qui in commento distingue tra due tipi di voucher, quello cosiddetto monouso e quello multiuso. Il voucher è monouso se al momento dell’emissione nota la disciplina applicabile alla prestazione dei servizi a cui lo stesso dà diritto. Il trasferimento di detto voucher costituisce ai fini la presta ione a cui lo stesso dà diritto. Se il voucher è emesso da un soggetto diverso da quello che e ettua la presta ione di nole io o locazione della imbarcazione, la prestazione medesima si considera e ettuata nei confronti di colui che ha emesso il voucher. Di contro, il voucher

ALLA EMISSIONE E CIRCOLAZIONE DEI VOUCHER È RISERVATO UNO SPECIFICO REGIME IVA, PREVISTO DALLA DIRETTIVA N. 1065/2016/UE E RECEPITO IN ITALIA MEDIANTE

INTEGRAZIONE DEL CD.

CODICE IVA DI CUI

AL DECRETO DEL PRESIDENTE

DELLA REPUBBLICA 26

OTTOBRE 1972, N. 633.

è multiuso se al momento dell’emissione non nota la disciplina applicabile alla prestazione dei servizi a cui lo stesso dà diritto. I trasferimenti di detto voucher precedenti quello che rappresenta l’accettazione dello stesso come corrispettivo non costituiscono presta ioni di ser i io rile anti ai fini . n ece l accetta ione del oucher quale corrispettivo è considerata prestazione di noleggio o locazione ai fini . n ese pio pu forse aiutare a chiarire il quadro normativo di riferimento. La Alfa Charter emette un voucher per un noleggio a breve termine

THE ISSUANCE AND CIRCULATION OF VOUCHERS ARE SUBJECT TO A SPECIFIC VAT REGIME, PROVIDED FOR BY DIRECTIVE NO. 1065/2016/EU AND IMPLEMENTED IN ITALY USING THE SO-CALLED VAT CODE UNDER PRESIDENTIAL DECREE NO. 633 OF 26 OCTOBER 1972.

in rela ione al quale sono definiti tutti gli aspetti contrattuali che rilevano ai fini dell applica ione dell . etto voucher è considerato monouso e ciascun trasferimento dello stesso è considerato ai fini la edesi a prestazione di noleggio. In una diversa ipotesi, Alfa Charter emette un voucher per un noleggio a breve termine in rela ione al quale non sono definiti alcuni elementi della prestazione rile anti ai fini della deter ina ione del corretto tratta ento ai fini quali, per esempio, i punti di approdo dall’imbarcazione noleggiata. In questo caso non possibile definire la base i ponibile del nole io in quanto non si conosce la parte di rotta interna al territorio comunitario (cfr. art. 7-quater, co a lett. e del odice . Il voucher in argomento è considerato multiuso e quindi i trasferimenti dello stesso non sono rile anti ai fini fino a quando il voucher viene utilizzato come pagamento della prestazione di noleggio.

The unquestionable moment of great success that the nautical world is experiencing and, with it, the everincreasing recourse to the use of boats through leasing or renting contracts have led to the expansion of contractual forms and commercial proposals connected with the nautical charter activity. Among these, the tendency of charter companies to issue vouchers for boat rentals and leases is certainly worth entionin . ouchers ay be issued with the identification of all the specific elements of the service (price, period, type of boat, client, route and stopovers) or with a lesser de ree of definition in the latter case details are defined when the voucher itself is used. The issuance and circulation of vouchers are subject to a specific T re i e pro ided for by Directive No. 1065/2016/EU and implemented in Italy using the so-called T ode under residential ecree No. 633 of 26 October 1972. It should be emphasized that this provision does not chan e the T ta ation re i e of leasing and renting, but only relates to the treatment of vouchers in the various marketing and distribution stages. In particular, the term voucher refers to the instrument that contains the obligation to be accepted as full or partial consideration for the provision of leasing and rental services and that indicates the details of the underlying

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photo by e Bro n.

transaction known at the time of issuance, such as, for example, the services to be provided or the identities of the potential suppliers or lenders, including the general conditions of use relating thereto. The regulations here under comment distinguish between two types of vouchers, the so-called single-use voucher and the multipurpose voucher. The voucher is singleuse if, at the time of issue, the VAT rules applicable to the supply of the entitled services are known. The transfer of that voucher constitutes for VAT purposes the service to which it entitles. If the voucher is issued by a person other than the person who rents or leases the boat, the service shall be deemed to have been supplied to the person who issued the voucher.

Galleria Passarella 1

20122 Milano, Italia

Via Agostino Depretis 86 00184 Roma, Italia cms.law

Mobile: +39 347 3441141

E-mail: berardo.lanci@cms-aacs.com

L’Avvocato Berardo Lanci è partner del dipartimento fiscale della firm internazionale CMS, presente in 44 Paesi con 79 uffici e pi di 5.000 professionisti. In Italia CMS è presente con lo Studio CMS Adonnino Ascoli Cavasola Scamoni che ha uffici a Milano e a Roma. L’Avvocato Berardo Lanci vanta tra le proprie aree di specializzazione un’esperienza pluriennale nell’ambito della tassazione dello yachting, maturata sia prestando assistenza consulenziale sia rappresentando e difendendo i propri clienti davanti agli organi dell’Agenzia delle Entrate e della giustizia tributaria.

erar o anci is artner in the ta e artment of the international firm resent in co ntries ith offices an more than rofessionals. n taly is resent ith onnino scoli a asola camoni hich has offices in ilan an ome. erar o anci s areas of s eciali ation incl e many years of e erience in yachtin ta ation aine oth y ro i in cons ltancy assistance an y re resentin an efen in his clients efore the talian e en e ency an ta co rts.

On the other hand, the voucher shall be multi-purpose if, at the time of issue, the VAT rules applicable to the supply of the services to which it entitles are not known. Transfers of that voucher before the acceptance thereof as consideration do not constitute VAT-relevant supplies of services. On the other hand, the acceptance of the

Il voucher è monouso se al momento dell’emissione è nota la disciplina IVA applicabile alla prestazione dei servizi a cui lo stesso dà diritto. Di contro, il voucher è multiuso se al momento dell’emissione non è nota la disciplina IVA applicabile alla prestazione dei servizi a cui lo stesso dà diritto.

voucher as consideration is deemed to be a supply of rent or leasing for VAT purposes. An example may perhaps help to clarify the regulatory framework. Alfa Charter issues a voucher for short-term rent about all contractual aspects relevant to VAT application are defined. aid oucher is considered a single-use voucher, and each transfer thereof is deemed to be the same rental service for VAT purposes. n a di erent case lfa Charter issues a voucher for a shortterm charter concerning which certain elements of the supply that are relevant for determining the correct treatment for T purposes are not defined such as, for example, the landing points of the chartered vessel. In this case, it is not possible to define the T ta able amount of the chartering as the part of the route within the EU territory is not known (see Article 7-quarter (1)(e) of the Italian VAT Code). The voucher in question is considered a multi-purpose voucher and therefore transfers thereof are not VAT-relevant as long as the voucher is used as payment for the rental service.

he o cher is sin le se if at the time of iss e the r les a lica le to the s ly of ser ices to hich it entitles are no n. n the other han the o cher shall e m lti r ose if at the time of iss e the r les a lica le to the s ly of the ser ices to hich it entitles are not no n.

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CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni

L’unione fa la forza

Unity is strength

UN MODERNO PORTO TURISTICO NON È UN SEMPLICE MARINA, MA UN PROGETTO INTEGRATO CHE AFFRONTA VARI ASPETTI. PER QUESTO, SERVE UN NETWORK DI PROFESSIONISTI A 360° A MODERN TOURIST PORT IS NOT A SIMPLE MARINA, BUT RATHER AN INTEGRATED PROJECT EMBRACING VARIOUS ASPECTS. AND TO MAKE IT HAPPEN, YOU NEED A NETWORK OF PROFESSIONALS AT 360°

Partiamo da alcune considerazioni che, anche se note a tutti, vale comunque ripetere per iniziare un ragionamento. L’Italia ha 8.300 km di coste e più di 500 tra approdi e porti turistici. I posti barca sono quasi 160.000, ma pochi sono quelli per gli yacht sopra i 24 metri di lunghezza. I primi marina realizzati nel nostro paese hanno appena compiuto 50 anni. Fino a una ventina di anni fa, le dimensioni delle imbarcazioni da diporto non erano quelle di una nave. A questa situazione si è aggiunta

una politica sfavorevole tra il 2008 e il 2010, con il governo in carica che varava una tassa di transito per mega yacht con il risultato di avere pochissime entrate nella casse dello Stato e fuga di circa 40 mila imbarcazioni verso i porti turistici delle limitrofe Francia e Croazia. Non sempre l’atteggiamento della politica è stato vessatorio nei confronti della nautica e del turismo nautico. In passato, nei primi anni del 2000, provarono a promuovere un network dei porti turistici fondando

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talia a i ando finan iata da assa Depositi e Prestiti. Purtroppo anche quella fu un’esperienza fallimentare: pochissimi risultati a fronte di un grande sperpero di denaro pubblico. La storia dei porti turistici in Italia è un po’ come quella degli studenti che si sentono dire dal professore “potrebbe fare di più”. Grandi potenzialità, ma ancora poco sfruttate, ma c’è chi non si rassegna e da tempo progetta il reimpiego di banchine poco utilizzate. Ci sono molti porti commerciali o per pescherecci, che hanno molti posti barca liberi e che potrebbero essere riconvertiti per i grandi yacht. Nessun progetto faraonico, solo interventi mirati. Altra possibilità è invece quella di riprogettare per intero il waterfront di un comune costiero, adeguandolo alle esigenze produttive e turistiche. In questo senso, i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza), hanno prodotto una crescita esponenziale di progetti di riconversione urbana che le città hanno presentato al governo. Oggi bisogna però ragionare complessivamente. Il porto turistico, riconvertito o nuovo che sia, non è più un inter ento a s stante a a a rontato nella sua complessità. Anche perché le di colt che si incontrano per reali are i tanti progetti che ci sono, interessano molte competenze: urbanistiche, architettoniche, ingegneristiche, produttive e turistiche, oltre che,

ovviamente, burocratiche. MDN, acronimo di Marinas Development Network, è una rete di studi tecnici e legali con lo scopo di sviluppare piani, progetti e consulenze per la portualità turistica, dai marina ai waterfront, al Real Estate, che questi possono generare. È composta da architetti, ingegneri, urbanisti, avvocati, comandanti e consulenti esperti di demanio marittimo. Abbiamo incontrato alcuni di loro ed è stata l’occasione per fare il punto della situazione, indagare su quali sono le di colt ancora persistenti a anche le opportunità da cogliere per sviluppare il turismo nautico. Il Comandante Angelo Zerilli, prima nelle Capitanerie di Porto, poi nel Ministero delle Infrastrutture, ha dedicato gran parte della sua attività lavorativa alla portualità turistica.

IL PORTO TURISTICO, RICONVERTITO O NUOVO CHE SIA, NON È PIÙ UN INTERVENTO A SÉ STANTE, MA VA AFFRONTATO NELLA SUA COMPLESSITÀ. THE TOURIST PORT, WHETHER REGENERATED OR NEW, IS NO LONGER AN ISOLATED INTERVENTION BUT MUST BE HANDLED IN ALL ITS COMPLEXITY.

«Sarebbe utile poter trasferire i programmi nan iati dal dal governo centrale ai Comuni. n talia i Comuni costieri sono ben e hanno tutto l interesse a poter sviluppare un progetto di rinnovamento e adeguamento dei loro waterfront. a riconversione delle one marittime potrebbe favorire interventi per l adeguamento delle dighe foranee per contrastare le mareggiate sempre pi forti, adeguare i piani di ormeggio, creando posti barca per gli yacht sopra i metri di lunghe a, incrementare l offerta di re tting e favorire il turismo . Per quanto riguarda i porti turistici, una pre essa d obbli o c di eren a tra i marina attrezzati e i punti d’ormeggio o porti polifunzionali. I marina rappresentano solo il dell o erta di posti barca in Italia e solitamente sono già in grado di erogare tutti i servizi necessari. I punti d’ormeggio e i porti polifunzionali, invece, necessitano di una riconversione turistica per ospitare yacht e navi da diporto. Lo sviluppo della portualità dagli anni ’70 in poi ha visto l’intervento dei privati in concessione e, logicamente, un privato che investe in un porto turistico ha la necessità di rientrare in fretta dell’investimento. Si è proceduto quindi a quella che si definisce anche se i propria ente la “vendita” dei posti barca. Il termine “vendita” è poco corretto perché non si vende il demanio, ma il concetto è che le società che hanno realizzato i marina

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HARBOURS

MDN, Marinas Development Network

È un network che unisce professionisti con competenze diverse, tutti ormai indispensabili per realizzare un progetto di riqualifica ione di un porto esistente o per ridisegnare il waterfront di una città costiera.

I partner sono:

• Studio Legale Belvedere di Milano, con oltre 40 anni di esperienza nel Real Estate e nella pianifica ione urbanistica.

• Dinamica Srl di Messina, che opera nell’ambito dei servizi tecnici, di ingegneria e nelle indagini ambientali.

• Legal 4Transport di Roma, che è una rete di avvocati specializzati in trasporti marittimi.

• Touristic Real Estate & Marinas Development di Milano, che o re consulenze per gli investimenti nella realizzazione di porti turistici.

• WIP Architetti di S. Donato Milanese, una società che si occupa di progettazione architettonica, urbanistica e ingegneria e di servizi tecnici.

• Yachting Advisory di Milano, che è focalizzata nella consulenza e nei servizi per lo yachting.

• Angelo Zerilli, comandante di Roma, che ha lavorato prima nelle Capitanerie di Porto e poi nel Ministero delle Infrastrutture, esperto di concessioni demaniali e consulente di molti porti turistici italiani.

A network bringing together professionals ith i erent s ills ho ha e all ecome indispensable when regenerating existing ports and redesigning the waterfront of coastal to ns.

MDN’s partners are:

• t io e ale el e ere in ilan ith more than years of e erience in real estate an r an lannin .

• inamica rl in essina o eratin in the fiel of technical ser ices en ineerin an en ironmental research.

• e al rans ort in ome hich is a net or of la yers s ecialise in maritime trans ort.

• o ristic eal state arinas e elo ment in ilan o erin cons ltancy for in estments in the constr ction of to rist orts.

• rchitetti in . onato ilanese a com any ealin ith architect ral esi n r an lannin en ineerin an technical ser ices.

• achtin isory in ilan hich is foc se on cons ltancy an ser ices for yachtin .

• n elo erilli the ca tain from ome ho or e first at the ort thority an then in the inistry of nfrastr ct re an is an e ert in omain concessions an cons ltant for many talian to rist orts.

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tendevano a cedere il diritto di ormeggio per tutta la durata della concessione, esempio per 50 anni, anziché gestire gli ormeggi per lungo periodo. Questo ha determinato che si creassero i cosiddetti “porti parcheggio”, dove l’utente tipo era un armatore di una barca da 12 o 15 metri che abitava a 150 km dal porto e che la utili a a per la crociera esti a e nei fine settimana. La nautica è cambiata e quel

genere di utente è oggi numericamente in minoranza. Non solo è aumentata la taglia degli yacht, ma è anche cresciuto il charter e in generale l’esigenza di un porto di transito. Spesso un mega yacht sosta in un porto per il refittin in un altro per svernare con tutto l’equipaggio e poi, durante la stagione, naviga in altre zone ancora. a possibilit di trasformare un marina tradi ionale in un porto capace di soddisfare le esigen e del charter esiste e va valutata caso per caso. Anche qui i vantaggi sono notevoli. aggior rela ione tra il porto e la citt , ricaduta economica per i servi i a terra, il commercio e lo sviluppo della cantieristica per il re tting, dato che, come noto, un super yacht pu generare no a mila Euro di fatturato giornaliero, a tutto bene cio del territorio che lo ospita», a er a l in e ner iuseppe adal esperto di piani econo ico finan iari per i porti turistici. nfine li architetti Di Troia e Barbero di WIP Architetti, anche loro parte del network MDN, pongono l’accento sulla complessità di un progetto di waterfront e quindi sulla necessità che sia approcciato da un team coeso che valuti tutti gli aspetti. n porto turistico, oggi, non un semplice marina con i conseguenti servi i.

NEL MEDITERRANEO L’ITALIA È QUASI IL FANALINO DI CODA CON 2,37 POSTI BARCA OGNI 1.000 ABITANTI, MENTRE IN SPAGNA SONO 2,80, IN FRANCIA 3,87 E IN CROAZIA BEN 4,48. IN THE MEDITERRANEAN, ITALY COMES IN ALMOST LAST WITH 2.37 BERTHS FOR EVERY 1,000 INHABITANTS, WHILE SPAIN OFFERS 2.80, FRANCE 3.87, AND CROATIA AS MANY AS 4.48.

n progetto deve contemplare urbanistica, architettura e ingegneria. er quali taglie di barche, quanti posti, come reali are un porto sostenibile che si avvalga anche di energia pulita, quali servi i sono gi presenti sul territorio e quali invece implementare. E, non da ultimo, come valori are l attrattiva turistica della localit che lo ospita . È proprio dalla consapevolezza di questa complessità che nasce MDN, un network di competenze nel quale si integrano esperienze molto diverse tra loro, ma sempre orientate al progetto di trasformazione di borghi, città e territori allo scopo, non solo di dare risposte soddisfacenti agli investitori - siano essi pubblici o privati o di partenariato pubblico-privato - ma anche di a plificare l attratti it dei luo hi e conseguentemente la redditività sociale dei loro abitanti.

Let’s start by making a few considerations, which, albeit wellknown, are still worth repeating to start our line of reasoning. Italy has 8,300 km of coastline and more than 500 marinas and tourist ports. These o er a total of almost 160,000 berths, but not many for yachts above 24 metres in length. The first arinas to be built in taly ha e just celebrated their 50th anniversary. Until about 20 years ago, the size of pleasure boats was not the same as that of a ship. Then came an unfavourable political situation from 2008 to 2010, with the government approving a transit tax for mega yachts and the result of

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treasury and about 40 thousand boats eein to tourist ports in nearby rance and roatia. owe er politics has not always been unfavourable to boating and nautical touris . n the past in the early years of politics o ed to promote a network of tourist ports by foundin talia a i ando funded by assa epositi e restiti. nfortunately this also proved to be an unsuccessful e perience ery few results with the assi e squanderin of public oney. The story of tourist ports in Italy is a bit like the story of students who hear their teacher say “you could do better”. Great potential but still lar ely une ploited. owe er so e people ha e decided not to give up and have been designing projects to give under-used boat docks a new life. Many commercial ports or fishin harbours ha e plenty of free berths and could be reconverted for lar e yachts. o hu e pro ects ust well targeted operations. Another option is entirely redesigning the waterfront of a coastal town to adapt it to the needs of the manufacturing and tourism industries. n this sense the funds of the NRRP (National Recovery and Resilience lan ha e produced e ponential rowth in urban regeneration projects submitted to the government by various cities. But today we must think in broader terms. The tourist port whether re enerated or

new is no lon er an isolated inter ention but ust be handled in all its co ple ity. lso because the di culties you encounter in the implementation of the any pro ects that e ist in ol e any fields of e pertise urban plannin architecture en ineerin anufacturin and touris as well as naturally bureaucracy. which stands for Marinas Development etwor is a networ of technical and le al fir s ai ed at de elopin plans pro ects and consultancy for tourist ports fro arinas to waterfronts to the real estate projects that these can enerate. t includes architects en ineers urban planners lawyers

LUNGO GLI 8.300 CHILOMETRI DI COSTE ITALIANE, GLI APPRODI SONO 780, MA DI QUESTI, SOLO 85 OFFRONO I SERVIZI CHE LI DENOTANO COME VERI E PROPRI PORTI TURISTICI. THE 8,300 KILOMETRES OF THE ITALIAN COAST OFFER A TOTAL OF 780 LANDING PLACES, BUT ONLY 85 OF THEM OFFER THE SERVICES THAT CLASSIFY THEM AS ACTUAL TOURIST PORTS.

captains and consultants specialised in maritime domains. We met with some of them and had to discuss the current state of a airs e plore the di culties that persist and also the opportunities that must be seized to develop nautical touris . aptain n elo erilli first at the Port Authorities and then at the inistry of nfrastructure dedicated a large part of his career to tourist ports. «It would be useful to transfer the programmes funded by the NRRP from the central government to the different municipalities. In Italy, coastal municipalities are as many as 650 and have every interest in developing a project to renew and adapt their waterfronts. egenerating maritime areas could favour other interventions to modernise breakwaters to contrast the increasingly heavy storms, adapt mooring plans by creating berths for yachts over 24 metres in length, increasing the re tting offer, and promoting tourism . As far as tourist ports are concerned we ust make one necessary premise: there is a di erence between equipped marinas and mooring grounds or multi-purpose ports. Marinas represent only of the o er of berths in taly and are usually already able to o er all necessary services. Mooring grounds and ulti purpose ports on the other hand need to be recon erted to touris to accommodate yachts and pleasure

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HARBOURS

many proceeded to do what is, although i properly defined as sellin berths. The ter sale is i proper because the domain was not sold, but rather the companies who built the marina tended to yield the berthing right for the entire duration of the concession, for instance, 50 years, instead of managing the berths

«Il progetto che abbiamo elaborato come WIP Architetti non aggiunge un metro cubo di cemento in più. Si tratta di recuperare l’esistente. L’Italia è piena di porti con banchine abbandonate o parzialmente utilizzate. Il nostro obiettivo non è realizzare nuove costruzioni, ma rigenerare l’esistente. A volte si potrebbero recuperare molti ormeggi per grandi yacht, a volte solo alcune unità, ma in ogni caso si avrebbe n o io eneficio a mentare la disponibilità di posti barca per navi da diporto e avere una ricaduta positiva in termini di indotto sul territorio».

long-term. This caused the emergence of so called par in ports where the typical user was the owner of a 12 to the 15-metre boat who lived about 150 km from the port and used the boat for summer cruising and weekend trips. But boating has changed and that type of user is the minority today. Not only have boats grown in size, but also chartering has become more widespread and in general, the need for transit ports is on the rise. Often a mega yacht will stay in one port for refittin in another to spend the

GLI ORMEGGI SONO 160.000, MA SOLO 44.000 ADEGUATAMENTE ATTREZZATI E QUELLI PER YACHT DA 40 METRI IN SU SONO MOLTO POCHI. THERE ARE 160,000 BERTHS IN ITALY, BUT ONLY 44,000 ARE ADEQUATELY EQUIPPED AND THE ONES FOR YACHTS OF 40 METRES OR MORE A TRULY VERY FEW.

«The project we prepared at WIP Architetti does not add a single cubic metre of cement. We need to recover what we already have. Italy is full of ports with abandoned or only partially used docks. Our goal is not to build new facilities, but to regenerate what already exists. Sometimes, many berths for large yachts could be recovered, other times it is only a few units, but in any case, there is al ays a o le enefit increasin the availability of berths for pleasure boats and having a positive impact in terms of satellite activities on the territory».

winter with the entire crew and then, during boating season, sail into other areas. «The possibility of transforming a traditional marina into a port that can meet charter needs is a reality today and needs to be assessed case by case. And also in this case, there are plenty of advantages. A closer relationship between port and city, economic returns for ground services, trade and development of shipbuilding for re tting operations, since, as is well known, a super yacht can generate up to 60 thousand euros in daily revenues, all to the bene t of the territory that hosts it», as engineer Giuseppe Vadalà explains, an e pert in econo ic and financial plans for tourist ports. Lastly, architects Di Troia and Barbero from WIP Architetti, who are also part of the MDN network, stress the complexity of a waterfront project and the need for it to be handled by a cohesive team that can assess all aspects involved. «Today, a tourist port is not simply a marina with related services. Any project needs to involve urban planning, architecture, and engineering. You need to consider which boat sizes the port will host, how many berths it will offer, how to make a sustainable port that can also use clean energy, which services are already present on the territory and which need to be implemented. And, not least, how the port can enhance the tourist appeal of the places that host it». It is precisely the awareness of this complexity that feeds MDN, a network of competencies which integrates highly diverse types of expertise focused on transforming historical towns, cities, and territories with the aim of not only providing a satisfying response for investors - whether public or private or public-private partnerships - but also expanding the appeal of these locations and consequently increasing social profitability for their inhabitants.

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S Supercar

70 Bentley Azure

A new drivingcomfort

LA GAMMA AZURE DI BENTLEY OFFRE UNA SELEZIONE CURATA DI FUNZIONALITÀ PROGETTATE PER MIGLIORARE IL BENESSERE E IL COMFORT DEI PASSEGGERI PER RENDERE OGNI VIAGGIO UN’ESPERIENZA RILASSANTE

INDIPENDENTEMENTE DALLA DISTANZA DA PERCORRERE

BENTLEY’S AZURE RANGE OFFERS A CRAFTED SELECTION OF FEATURES DESIGNED TO IMPROVE PASSENGER WELL-BEING AND COMFORT TO MAKE EVERY JOURNEY A RELAXING EXPERIENCE REGARDLESS OF DISTANCE

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Azure accentuerà l’altro aspetto del carattere di una entley la capacit di percorrere lunghe distanze in modo rapido e uido lasciando che uidatore e passe eri scendano alla fine del viaggio sentendosi riposati, vigili e pronti a riprendere la loro vita frenetica. Con Mulliner, che rappresenta l’apice del lusso e delle prestazioni, i badge Azure e Speed rappresentano interpretazioni leggermente diverse dell’esperienza di guida Bentley. Ogni entley co bina il rela con l euforia la gamma Azure o re ai clienti che privilegiano il primo una selezione attentamente curata di funzionalità progettate per promuovere il comfort e il benessere. Adrian Hallmark, presidente e amministratore delegato di Bentley Motors, commenta: «L’Azure, come Speed e Mulliner, offre ai nostri clienti chiarezza durante il piacevole processo di scelta della loro entley ideale. appiamo dalla ricerca scienti ca intrapresa dai nostri specialisti che il nostro approccio olistico al benessere al volante, unendo tecnologia, design e artigianato, porter conducente e passeggeri a destina ione pi rilassati rispetto a quando sono partiti .

The Azure range by Bentley aims to enhance driving well-being and comfort. The new series will be a per anent o erin across the full Bentley model line-up, including Bentayga, Bentayga EWB, Flying Spur, Continental GT and Continental GT

72 SUPERCAR Bentley Azure

Convertible Azure is more than a specification it includes tactile and isual cues desi ned to reduce stress and pro ote well bein alon with dri er assistance technolo ies for s oother safer ourneys. here the entley Speed fa ily ta es the ulti ate in perfor ance as its pri e focus a entley Azure will accentuate the other facet of entley s character the ability to tra erse lon distances swiftly and s oothly lea in dri er and passen ers to ali ht at the ourney s end feelin refreshed alert and ready to resu e their busy li es. With Mulliner representin the pinnacle of both lu ury and perfor ance the Azure and Speed bad es represent subtly di erent interpretations of the entley dri in e perience. ery entley co bines rela ation with e hilaration the Azure ran e pro ides those custo ers who prioritise the for er with a carefully curated selection of features desi ned to pro ote co fort and well bein .

74 SUPERCAR Bentley Azure

Dare corpo alle id

Giving shape to ideas

Art Basel Miami

LA VENTESIMA EDIZIONE DI ART BASEL MIAMI

BEACH HA VISTO L’ADESIONE DI 292 GALLERIE

PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO.

MOLTO INTERESSANTE LA PARTECIPAZIONE

ITALIANA CON OPERATORI CHE HANNO

PRESENTATO CAPOLAVORI DI VALORE ASSOLUTO

THE 20TH EDITION OF ART BASEL MIAMI BEACH SAW THE PARTICIPATION OF 292 GALLERIES FROM ALL OVER THE WORLD. THE ITALIAN EXHIBITION OFFER WAS PARTICULARLY INTERESTING WITH OPERATORS PRESENTING MASTERPIECES OF ABSOLUTE VALUE

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ArtBasel di Miami conferma ancora una volta che l’arte ha una sua permanenza ontologica nelle forme pur variabili in cui si manifesta. Proprio nella capitale della Florida le proposte presentate hanno confermato che un’opera d’arte non è altro che la capacità di dare corpo a un’idea, di esprimerla per mezzo di un fare artistico che traduce il pensiero in ateria nel odo pi e cace travalicando le contingenze. Quello che abbiamo visto al Convention Centre e dintorni è qualcosa di impalpabile, accomunato a un sogno a occhi aperti e che ha condotto i visitatori a uno stato emotivo e sensoriale nuovo. Con la partecipazione di 282 gallerie provenienti dal Nord America, America Latina, Europa, Africa e Asia, la ventesima edizione è stata una delle più grandi di sempre. a fiera ha re istrato endite positi e in particolare nella fascia alta del mercato, ma molte gallerie temono la recessione. Tra gli espositori più interessanti vanno segnalati Gagosian, Hauser & Wirth, Pace, Zwirner, Perrotin, Galleria Continua, e Thaddaeus Ropac ma anche Lehmann Maupin, Galerie Lelong & Co, Marianne Boesky Gallery, Paula Cooper Gallery. Numerose sono state le presenze italiane, tra cui Alfonso Artiaco, Cardi Gallery, Franco Noero, Massimodecarlo, Magazzino, Mazzoleni, Lia Rumma. Dei 26 nuovi ingressi, 11 facevano parte della sezione

Nova che spaziava da realtà locali come pinello ro ects fino a a u allery che ha sedi a Singapore e Sydney. In soli venti anni il mercato dell’arte contemporanea è passato da un valore di circa 100 milioni di dollari a oltre i iliardi di o i. Tra li a ari pi importanti da segnalare nei primi giorni dell’evento, un dipinto di Agnes Martin del 1998 venduto per 7 milioni di dollari e un dipinto di Andy Warhol, Flower del 1964, per 3,8 milioni di dollari venduti da Pace; una tela a tecnica mista di Mark Bradford per 2,5 milioni di dollari e un Philip Guston del 1979 venduto per 7 milioni di dollari da Hauser & Wirth. Suddivisa in cinque sezioni espositive pi tre collaterali tutta la fiera ruota a intorno alla sezione Galeries, un percorso di 212 presentazioni tra le quali spiccavano le italiane Continua con una ri essione sui ussi i ratori inda ati dall’argentino Leandro Erlich e dal cubano oan apote assi odecarlo che ha scelto una composizione di Carla Accardi del 2005 e una Monnalisa in aria ioni di blu di russia di an Pei-Ming e Tornabuoni con un focus su Alighiero Boetti con un’evidenza su un suo lavoro poco noto intitolato Copertine realizzato nel 1984. Marc Spiegler, Global Director di Art Basel ha dichiarato: «È davvero emozionante celebrare la nostra presenza ventennale a Miami Beach. Negli ultimi due decenni la era non solo ha raffor ato la sua posi ione nella regione, collegando in modo univoco

«IL FUTURO DI ART BASEL A MIAMI È ESTREMAMENTE POSITIVO. LA CITTÀ È MATURA, CI SONO MUSEI IMPORTANTI, E POI DURANTE IL COVID MOLTISSIMI GIOVANI IMPRENDITORI SI SONO STABILITI QUI, ATTRATTI DALLO STILE DI VITA, PER CUI HANNO RIGENERATO LA CITTÀ. SONO TANTI IMPRENDITORI DEL SETTORE TECNOLOGICO, CHE RAPPRESENTANO PER NOI UN NUOVO PUBBLICO GIOVANE». «THE FUTURE OF ART BASEL IN MIAMI IS EXTREMELY BRIGHT. THE CITY IS MATURE, IT HAS IMPORTANT MUSEUMS, AND DURING COVID MANY YOUNG ENTREPRENEURS SETTLED DOWN HERE, ATTRACTED BY THE LIFESTYLE, WHICH HAS HELPED REGENERATE THE CITY. THERE ARE MANY ENTREPRENEURS FROM THE TECH INDUSTRY, WHO REPRESENT A NEW YOUNG AUDIENCE FOR US».

NOAH HOROWITZ, CEO OF THE MIAMI BEACH TRADE FAIRH

78 EVENTS Art Basel Miami

LE VENDITE SONO STATE IMPORTANTI E NUMEROSE SIN DAL PRIMO GIORNO AD ART BASEL MIAMI, A QUANTO RIPORTATO DA MOLTE GALLERIE, ANCHE SE SEMBREREBBE CHE IL FLUSSO DI ACQUISTI SIA ANDATO LEGGERMENTE PIÙ A RILENTO DEL SOLITO, CON ACQUISTI PIÙ MEDITATI E MENO FRENETICI. SALES WERE REMARKABLE AND PLENTIFUL SINCE THE VERY FIRST DAY AT ART BASEL MIAMI, ACCORDING TO MANY GALLERIES, ALTHOUGH IT DID SEEM THAT THE FLOW OF PURCHASES PROCEEDED SLIGHTLY SLOWER THAN USUAL, WITH MORE PONDERED AND LESS FRENETIC TRANSACTIONS.

le scene artistiche del Nord e del Sud America, dell’Europa e oltre, ma ha anche svolto un ruolo importante nella profonda trasformazione culturale della città. a gamma sempre pi diversi cata di gallerie e voci artistiche rappresentate render la era pi ricca di scoperte che mai .

rt Basel in Miami once again confir s that art has an ontolo ical presence in the albeit variable shapes it manifests itself in. In Florida’s capital, the proposals on show confir ed that a work of art is simply the ability to give shape to an idea, expressing it through an artistic methodology, which e ecti ely translates thou ht into atter and moves beyond contingencies. What we witnessed at the Convention Centre and surroundings was something impalpable, similar to a daydream that guided visitors towards a new emotional and sensorial state. With the participation of 282 galleries from North America, Latin America, Europe, Africa and Asia, this 20th edition was one of the largest editions ever. The fair recorded positi e sales fi ures in particular in the high end of the market, but many galleries still fear a recession. Some of the most interesting exhibitors that deserve mention were

80 EVENTS Art Basel Miami

Sanlorenzo ha presentato l’opera Deep Sky Dark Bright Black & dell’artista americano Tony Lewis, curata da Flash Art con la gentile collaborazione della galleria Massimodecarlo, all’interno dello spazio progettato da Piero Lissoni. Parte della piattaforma Sanlorenzo Arts, una realtà attiva e interattiva di progetti incentrati su temi urgenti del mondo di oggi, Deep Sky Dark Bright Black & rappresenta l’indagine dell’artista sul disegno come mezzo di comunicazione. Per Sanlorenzo Tony Lewis ha concepito tre nuovi lavori all’incrocio tra semiotica, astrazione e disegno. Le is usa una matita di grafite e la carta come mezzi privilegiati per tracciare e generare narrazioni linguistiche che ri ettono sull espressione gestuale. Deep Sky Dark Bright Black & è un lavoro inedito composto da tre opere separate in grafite e mastice su carta, un fondamento letterale e concettuale nel lavoro dell’artista.

Sanlorenzo presented the work Deep Sky Dark Bright Black & by American artist Tony Lewis, curated by Flash Art with the kind collaboration of gallery Massimodecarlo, within the space designed by Piero Lissoni. Part of the Sanlorenzo Arts platform, an active and interactive space for projects focused on urgent issues in today’s world, Deep Sky Dark Bright Black & represents the artist’s exploration of design as a means of communication. For Sanlorenzo, Tony Lewis conceived three new works which are a perfect blend of semiotics, abstraction, and design. Lewis uses a graphite pencil and paper as his materials of choice to trace and generate lin istic narrati es that re ect on est ral expression. Deep Sky Dark Bright Black & is an original work composed of three separate pieces in graphite and putty on paper, a literal and conceptual foundation in the artist’s work.

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1 2 6 11 10 12 8 7 3

1. Shara Hughes, Warning Signs, 2022

2. Tina Modotti, Mella’s Typewriter, 1928

3. Richard Diebenkorn, Ocean Park, 1977

4. Geo rey older, Nude on bed with mirror, 1980

5. Sam Gilliam, tter ies re, 1976

6. Jasper Johns, White Alphabets, 1968

7. Salman Toor, Veiled Jinah with hat, 2010

8. Shirley a e, Loose Y, 1964

9. Amoako Boafo, Hug from Behind, 2022

10. Hernan Bas, Conceptual Artist #15, 2022

11. Jean-Michel Basquiat, he ffians, 1982

12. Michael Armitage, Wait, 2015

13. Wangari Mathenge, The Three Graces (So let it be written…), 2022

14. Fernand Léger, Les femmes à la toilette, 1920.

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Erano molto numerose le gallerie italiane presenti. Tra queste hanno partecipato Lia Rumma, Alfonso Artiaco, Cardi Gallery, Galleria Continua, Massimodecarlo, Kaufmann Repetto, Magazzino, Victoria Miro, Franco Noero e Tornabuoni.

There were many Italian galleries present at the fair. Among these were Lia Rumma, Alfonso Artiaco, Cardi Gallery, Galleria Continua, Massimodecarlo, Kaufmann Repetto, Magazzino, Victoria Miro, Franco Noero, and Tornabuoni.

There were numerous Italian participations, including Alfonso Artiaco, Cardi Gallery, Franco Noero, Massimodecarlo, Magazzino, Mazzoleni, and Lia Rumma. Out of the 26 new entries, 11 were part of the Nova section which ranged from local galleries like Spinello Projects to a u allery based in in apore and Sydney. In just twenty years, the market of contemporary art has grown from an overall value of about 100 million dollars to more than 2 billion today. Among the most important deals to hi hli ht in the first days of the e ent

was a painting by Agnes Martin from 1998 sold for 7 million dollars and a painting by Andy Warhol, Flower from 1964, for 3.8 million dollars sold by Pace; a mixed technique canvas by Mark Bradford sold for 2.5 million dollars and a Philip Guston from 1979 sold for 7 million dollars by Hauser & Wirth. Divided into four sections in addition to three collateral exhibitions, the whole fair revolved around the Galleries section, an itinerary of 212 presentations with highlights including the Italian allery ontinua with its re ection on the i ration ows in esti ated by Argentine artist Leandro Erlich and uban oan apote assi odecarlo who chose a composition by Carla Accardi from 2005, and a Mona Lisa in ariations of russian blue by an Pei-Ming, as well as Tornabuoni with a focus on Alighiero Boetti and one of his less known works entitled Copertine made in 1984. Marc Spiegler, Global Director of Art Basel stated that: «It is truly exciting to be able to celebrate our twenty-year-long presence in Miami Beach. Over the past two decades, the fair has not only reinforced its position in the region, by univocally connecting the art scenes of North and South America, Europe, and more but has also played an essential role in the city’s profound cultural transformation. The increasingly diverse range of galleries and artistic voices represented in this fair will more than ever make it a true treasure chest of discoveries .

84 EVENTS Art Basel Miami
Kehinde Wiley, Morpheus, 2022 – TEMPLON.

DA TALENTI LE CAPACITÀ ARTIGIANALI SI FONDONO CON LA RICERCA E LA TECNOLOGIA PER OFFRIRE PRODOTTI DI GRANDE EFFETTO IN GRADO DI CONIUGARE L’ELEGANZA INDOOR CON MATERIALI DALLA RESISTENZA TIPICA DEL MIGLIOR OUTDOOR AT TALENTI ARTISANAL SKILLS ARE COMBINED WITH RESEARCH AND TECHNOLOGY TO OFFER HIGHLY IMPACTFUL PRODUCTS THAT MERGE INDOOR ELEGANCE WITH RESISTANT MATERIALS FOR IDEAL OUTDOOR USE

D Design

86 Talenti

Tra ricerca e tecnologia

Between research and technology

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Creata dal designer italiano Marco Acerbis, CleoSoft gioca con forme ed equilibrio per una composizione che facilmente si declina in modi diversi ma sempre con un senso di calma, eleganza e semplicità. Created by acclaimed Italian designer Marco Acerbis, CleoSoft plays with shape and balance for a composition, which can easily be declined in i erent ays t al ays ith a sense of calm ele ance an sim licity.

DESIGN Talenti

Grazie

alla sua capacità di

che permettono a Talenti di produrre utilizzando componenti green come l’eco-resina, il Vitter, l’alluminio, l’Accoya nonché tessuti ottenuti da plastica riciclata. Prendono così vita le collezioni di Ludovica+Roberto Palomba Salinas, George Collection, Argo Alu e Argo Wood, Allure, nuovo concept modulare di Christophe Pillet, passando per la Kukà by iccol dolini fino a CleoSoft e alla nuova versione green della collezione Leaf fir ata da arco Acerbis. Nella famiglia Salinas troviamo divano, sedute, tavolo da pranzo e co ee table. una colle ione do e si

vede con evidenza come Talenti ami giocare e miscelare diversi materiali. Divano e sedute hanno una struttura in alluminio verniciato, schienali in corda e imbottiture generose. Il tavolo da pranzo è disponibile sia con struttura in cemento, sia in Accoya, ed è di fatto un piano appoggiato su un basamento monolitico composto da tre colonne sfaccettate. Stesso concept per la ersione co e table. George Collection una sofisticata colle ione che punta sull acciaio fil rou e del pro etto ed completamente rivestita da un intreccio in corda leggermente imbottita.

ll re, nuova collezione di Christophe Pillet, racchiude in un divano modulare qualità e comfort.

Allure, Christophe Pillet’s new collection, encloses ality an comfort in a mo lar sofa.

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Talenti è una realtà in costante crescita che sa coniugare eleganza, fun ionalit e qualit , o rendo un ricco catalogo di prodotti dining e living, adatti sia a progetti contract, sia residen iali. Le colle ioni sono firmate da ps a Palomba Serafini Associati, Ramón Esteve, Marco Acerbis, Jean Philippe Nuel e Christophe Pillet. L’azienda ha dimostrato negli anni un’attenzione sempre maggiore nei confronti del mondo del design e oggi propone prodotti in grado di soddisfare non solo i gusti più classici, ma anche quelli più contemporanei.

Talenti is a constantly evolving company that com ines ele ance f nctionality an ality y o erin a rich catalo e of inin an li in ro cts s ita le for contracts an resi ential ro ects. The collections are signed by ps+a alom a erafini ssociati am n Esteve, Marco Acerbis, Jean Philippe el an hristo he illet. er time the company has shown increasing attention towards the world of design an to ay it o ers ro cts that can meet not only the more classic tastes, t also the more contem orary.

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DESIGN Talenti

A completare la rosa di collezioni disegnate dallo studio Palomba, Argo Alu e Argo Wood Collection, un nome evocativo che naviga alla ricerca del vello d’oro, in una combinazione di ricerca, estetica e libertà compositiva. Un involucro di legno magico - nella versione Argo Wood, con uso di solo legno Accoya - che diventa ancora pi sofisticata nella ersione in alluminio - Argo Alu. Christophe Pillet ha invece realizzato Allure, collezione

Talenti propone un nuovo tessuto creato dal riciclo di bottiglie in PET a km 0 e realizzato con un processo produttivo unico che permette risparmio di energia, di acqua e riduzione delle emissioni di carbonio che tradotto in numeri significa: -64% di energia dispersa, -32% di emissioni di CO2, -94% di spreco di acqua.

modulare caratterizzata da delicati piedini d’alluminio che si sviluppa in orizzontale su una solida cornice di legno d’Accoya che fa da scenario alle più diverse combinazioni. La base del divano varia riducendosi o cambiando aspetto, creando zone d’appoggio, inaspettati tavolini integrati che creano rit o o rendo inoltre solu ioni pratiche di grande valore estetico. Kukà di Niccolò Adolini è una collezione originale che include lampade, tavolini e

Talenti proposes a new fabric created with recycled 0km PET bottles and made sin a ni e ener y sa in ro ction rocess ith re ce cons m tion of ater an emissions hich translate into n m ers means less ener y aste fe er emissions an less aste of ater.

vasi adatti sia agli interni, sia all’esterno. La lampada è un vero elemento d’arredo in grado di creare atmosfera. Una nota particolarmente simpatica è data dalla versatilità dell’oggetto che è al tempo stesso luce d’atmosfera, tavolino di co ple ento e a fine serata si ri ela come preziosa scatola dove riporre quei piccoli oggetti spesso utili all’esterno ma che non si vogliono lasciare all’aperto, né portare avanti e indietro secondo l’uso. Talenti propone anche il concept della Leaf nella nuovissima versione in legno, arricchita da un innovativo rivestimento riciclato e riciclabile, in sintonia con la filosofia del desi n circolare. cerbis invece combina l’ispirazione naturale con un avvolgente e caldo abbraccio. Un prodotto che è chiara testimonianza di come Talenti sia in grado di coniugare design e sostenibilità abbinando tessuto riciclato e legno.

Leaf, collezione ispirata alla leggerezza, si implementa di un upgrade green che porta la firma di Marco Acerbis. Nella nuovissima versione in legno con rivestimento sostenibile 100% combina l’ispirazione naturale con l’utilizzo del materiale green e avvolgente.

Leaf, a collection inspired by li htness ets a reen ra e si ne y arco cer is. he ran new version in wood with 100% s staina le coatin com ines an ins iration of nat re ith the se of reen an en elo in material.

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DESIGN Talenti

Thanks to its ability to interpret and anticipate trends when creating its Made in Italy design pieces with exclusive shapes and materials, Talenti ta es o on the international scene, with an extensive presence in as many as 65 countries worldwide. It is therefore no surprise that the novelties are already creating quite a lot of buzz. Talenti’s good taste also embraces the protection of our planet. Therefore, the new collections, which have always been interpreted by brands closely tied to the company, such as Ludovica+Roberto Palomba, Marco

Acerbis, and Christophe Pillet, put years of research to use by introducing innovative materials and workmanship that allow Talenti to manufacture with green materials like eco-friendly resin, Vitter, aluminium, Accoya, as well as fabrics made with recycled plastic. The result is collections by Ludovica+Roberto Palomba Salinas, George Collection, Argo Alu and Argo Wood, plus Allure, the new modular concept by Christophe Pillet, and Kukà by Niccolò Adolini, up to CleoSoft and the new green version of the Leaf collection signed by Marco Acerbis.

OLTRE ALLA VASTA GAMMA DI NUOVI PRODOTTI, TALENTI

PUÒ CONTARE ANCHE SULLA FAMA CONSOLIDATA DI QUEI PRODOTTI ICONICI COME LA SPLENDIDA CUCINA OUTDOOR TIKAL, CASILDA DI RAMÓN ESTEVE, CLIFF, E PANAMA. IN ADDITION TO THE VAST RANGE OF NEW PRODUCTS, TALENTI CAN ALSO COUNT ON THE CONSOLIDATED FAME OF ICONIC PRODUCTS LIKE THE MARVELLOUS OUTDOOR KITCHEN TIKAL, CASILDA BY RAMÓN ESTEVE, CLIFF, AND PANAMA.

La collezione Salinas un progetto firmato dallo studio Palomba che porta nel mondo dell’outdoor la raffinate a tipica dell’indoor ed accorcia sempre di più la distanza tra i due ambienti mettendoli in continuità.

The Salinas collection is a project signed y st io alom a bringing the refinement of in oor li in into the o t oor world closing the gap between these two environments seamlessly.

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LE NUOVE COLLEZIONI METTONO A FRUTTO ANNI DI RICERCA INTRODUCENDO MATERIALI CHE PERMETTONO A TALENTI DI PRODURRE UTILIZZANDO COMPONENTI GREEN COME L’ECO-RESINA, IL VITTER, L’ALLUMINIO, L’ACCOYA NONCHÉ TESSUTI OTTENUTI DA PLASTICA RICICLATA.

THE NEW COLLECTIONS PUT YEARS OF RESEARCH TO USE BY INTRODUCING INNOVATIVE MATERIALS THAT ALLOW TALENTI TO MANUFACTURE WITH GREEN MATERIALS LIKE ECO-FRIENDLY RESIN, VITTER, ALUMINIUM, ACCOYA, AS WELL AS FABRICS MADE WITH RECYCLED PLASTIC.

DESIGN Talenti

The Salinas family includes a sofa, ar chairs dinin table and co ee table. It is a collection which reveals Talenti’s love for playing with and i in di erent aterials. ofa and armchairs have a structure in varnished aluminium, backrests in rope and generous paddings. The dining table is available both with a cement structure and in Accoya and is a surface placed on a monolithic base made of three-faceted columns. The same concept is applied to the co ee table. George Collection is a sophisticated collection using steel,

which is the red thread of the entire project, and fully covered in a weave of slightly padded rope. Completing the rose of collections designed by studio Palomba is the Argo Alu and Argo Wood Collection, an evocative name that navigates in search of the olden eece in a co bination of research, aesthetics and creative freedom. A shell of magical wood – in the Argo Wood version with exclusive use of Accoya wood – which becomes even more sophisticated in the aluminium version – Argo Alu.

Christophe Pillet, on the other hand, created Allure, a modular collection characterised by delicate aluminium feet and developing horizontally on a solid frame in Accoya wood which is the backdrop of the most diverse combinations. The base of the sofa varies and can either be reduced or changed its appearance to create supporting surfaces and unexpected integrated side tables that generate a rhyth throu hout the roo and o er practical solutions with a high aesthetic value.

Tikal, la cucina da outdoor di Talenti firmata da icola De Pellegrini, ha un’estetica razionale. La struttura è realizzata in zinco, magnesio, alluminio ed acciaio inox, con speciali verniciature per esterni adatte alle alte temperature. La matericità del piano è ottenuta dall’impiego di grandi lastre in gres dall e etto cemento. Tikal è un prodotto che esprime eleganza, durevolezza e qualità di un prodotto completamente Made in Italy.

Tikal the o t oor itchen y alenti si ne by Nicola De Pellegrini, has a rationalist style. he str ct re is ma e of inc ma nesi m al mini m an stainless steel ith s ecial o t oor arnishes s ita le for hi h tem erat res. he to s material te t re is o taine sin lar e cement e ect stone are sla s. Tikal is a ro ct e ressin the ele ance ra ility an ality of a com letely a e in taly ro ct.

George Calledron una sofisticata collezione che punta sull acciaio come fil rouge del progetto ed è completamente rivestita da un intreccio in corda leggermente imbottita. Un design adatto al mondo della nautica, per eleganza e tipologia dei materiali scelti.

George Calledron is a sophisticated collection with steel as the project’s red thread and is covered in a weave of slightly a e ro e. perfect design for the na tical sector e to its extreme elegance and the type of materials em loye .

George Calledron.

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Tikal.
gpylongrangegpylongrange

Vitter è un laminato compatto stratificato di nuova genera ione privo di formaldeide, riciclabile, performante, ed inoltre antibatterico, quindi adatto al contatto diretto con il cibo. utili ato sulle superfici dei tavoli pran o e ca della colle ione Leaf e Cleo Alu

itter is a last eneration stratifie compact laminate without formaldehyde, recyclable, highly performing, and antibacterial, i.e. suitable for direct contact with food.

t is se on inner an co ee table tops in the Leaf and Cleo Alu collections.

Kukà, by Niccolò Adolini, is an original collection including lamps, side tables, and vases for both interiors and exteriors, The lamp becomes a true decorative element, capable of creating an atmosphere. A particularly charming note is the object’s versatility, as it is at once an atmosphere light, side table, and, at the end of the evening, reveals itself as a precious box where you can place those small items that are often useful when outside, but which you don’t want to leave scattered around nor take back and forth with you when you need the . Talenti also o ers the new concept of the Leaf collection in the brand new version in wood, enriched by an innovative recycled and recyclable coating – in line with the philosophy of circular design. Acerbis, on the other hand, combines the inspiration of nature with an enveloping and warm embrace. A product that bears witness to the fact that Talenti perfectly

98 DESIGN Talenti
La collezione Argo si declina in due versioni, Argo Alu e Argo Wood The Argo collection is declined in two versions, Argo Alu and Argo Wood, with Argo.

Preview

ARCADIA A96, CON INTERNI DISEGNATI DA IGOR LOBANOV, HA UNA LUNGHEZZA DI 29 METRI E 8 DI LARGHEZZA, UN SISTEMA

PROPULSIVO COMPOSTO DA QUATTRO MOTORI VOLVO

PENTA CON TRASMISSIONI IPS 1200 CHE GARANTISCONO MANOVRABILITÀ, AMPIA AUTONOMIA, BASSE EMISSIONI E COMFORT ACUSTICO

THE ARCADIA A96, WITH INTERIORS DESIGNED BY IGOR LOBANOV, IS 29 METERS LONG AND 8 METERS WIDE. THE PROPULSION SYSTEM COMPRISING FOUR VOLVO PENTA ENGINES WITH IPS 1200 TRANSMISSION ENSURES EXCELLENT MANOEUVRABILITY, A LONG-RANGE, LOW EMISSIONS AND ACOUSTIC COMFORT

P Arcadia A96

Tecnologia per il bene ere

Technology for well-being

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mozione. Persone. Natura. Benessere. Tecnologia. Silenzio. Sono state queste le parole più ripetute durante la conferenza stampa di presentazione dell’A96 da Ugo Pellegrino e Francesco Ansalone, rispettivamente il proprietario e il responsabile comunicazione e marketing di Arcadia Yachts. Parole chiave che mostrano quanto Arcadia stia operando una vera e propria presa di coscienza sul come e sul dove stia andando il mondo, quello del lusso in particolare. Una strada che questo cantiere aveva già tracciato nel 2010, negli anni del suo debutto sul mercato. A96, annunciata la scorsa primavera, ha iniziato in autunno le fasi di realizzazione con la laminazione del primo modello. Un esemplare che vede la fir a del desi ner or obano per gli interni: strutturati in modo elegante, sinuoso e neutro nei colori. l oti o di questa scelta tras ersale

102 PREVIEW Arcadia A96

è perché «Non è stata ancora venduta la prima unità per scelta di cantiere e visione di layout», ha dichiarato elle rino. l cantiere a e a la sua visione dell’imbarcazione che ha oluto reali are con obano sen a interferenze: «Siamo sicuri che gli armatori apprezzeranno lo sforzo profuso sull’esemplare numero uno». Molto voluminosa, molto luminosa, molto in relazione con la natura, in una parola «molto… Arcadia». Nelle linee, nella poppa, negli interni e nelle tecnologie tutto ha la fir a inconfondibile di un cantiere che si è da subito fatto promotore di uno stile di navigazione peculiare. l no e stesso i una dichiarazione d’intenti, foriero di un luogo che nell’immaginario collettivo richiama posti idilliaci, bucolici, dedito ai piaceri della natura e in connessione con essa. Ed è la missione confermata anche in questo progetto.

prevede cinque cabine per la notte e cinque posti letto per la crew. Spicca inoltre per le sue randi finestrature laterali su tutti e tre i ponti che grazie a queste soluzioni sembrano senza soluzione di continuità tra loro. Questo consente all’armatore di scegliere tra l’estrema convivialità del

ponte principale, una dimensione pi discreta nell upper dec fino alla totale privacy della zona di prua. Un layout che richiama al wellbeing nel senso più totale del termine: uno stare bene, vivendo bene l’esperienza di navigazione, stando quanto più possibile in connessione con la natura. «Perché usare l’aria condizionata quando si più godere della brezza marina», sostiene Ansalone, che sottolinea

come le grandi vetrate a tutta parete del ponte principale siano studiate proprio per essere in continuità visiva e fisica con il are e con l ori onte. etri quadrati di interni i ibili un dislocamento a pieno carico di sole tonnellate ottenuto centellinando e misurando i pesi a bordo anche attra erso inserti in fibra di carbonio, che permette - a progetto - il raggiungimento di velocità di punta tra e nodi e tra e di crociera che si ottengono grazie ai quattro Volvo enta ps . ero fiore all occhiello è il sistema opzionale silent mode da oltre 100kWh alimentato dai pannelli solari che consente di a ere ore di completo silenzio a bordo: perché il wellbeing passa anche da un riposo sereno. Ma sarà anche particolarmente silenzioso grazie ad un particolare materiale termoacustico isolante che

Il cantiere ha chiesto a Lobanov di arredare gli spazi con materiali naturali ed eco-compatibili, optando per un design dalle linee morbide e accoglienti e arredi piacevoli al tatto.

The shipyard asked Lobanov to furnish the various environments with natural, eco-friendly materials, opting for a design with soft, welcoming lines and furniture that is pleasing to the touch.

Arcadia A96

«A96 è la summa di un percorso iniziato a e anni. a nostra ri essione sull’ultimo biennio è stata: “Che impatto possono avere questi due anni nell’industria dello yachting sul medio e lungo periodo? Quali avrebbero dovuto essere i nuovi requisiti dei clienti nel mondo dello yachting?”. Per capire queste esigenze abbiamo ragionato nell’ottica del cliente. E ci siamo risposti che l’importanza del wellness – un trend già segnato da prima del Covid nel settore lusso – è stato evidenziato nel 2020, nel periodo del primo lockdown, e confermato dopo. Il wellness, che in Italia si lega molto all i ea i fitness iene er sem re i isto come ell ein in senso i am io dello stare bene. Un settore che, secondo stime fficiali enera . miliar i i dollari e che entro il 2025 arriverà a quasi 7 mila miliardi. Abbiamo scomposto l’idea in tre parti: lifestyle, garantire vita a bordo piacevole in termini di privacy, amicizie, e condivisione; l’esigenza di essere legati alla natura trovando tecnologie esistenti che facilmente possano adattarsi agli obiettivi preposti e in quest’ottica è un ritorno al passato per quanto concerne il concept; e il wellbeing che si rispecchia nei volumi, nelle linee di poppa e nel comfort».

«The A96 is the culmination of a journey that started two years ago. Over this period, we have pondered a couple of questions: ‘what impact can these two years have on the yachting industry in the medium and long term?’ and ‘what new requirements might customers in the yachting world have?’ To understand these needs, we started thinking from a customer’s perspective. And what we decided was that wellness – which was already an established trend in the luxury sector before Covid – had come to the fore rin the first loc o n in an then cemente its im ortance. ellness hich in Italy is closely connected to the concept of fitness is increasin ly ein seen in a wider sense, incorporating well-being too. ccor in to official estimates the sector enerates illion a year an y 2025 it will be worth almost $7 billion. e ha e ro en o n the conce t into three parts: lifestyle – ensuring a pleasant experience on board in terms of privacy, friendships and shared experiences; the need for a connection with nature, using existing technologies that can easily be adapted to our goals, a throwback in conceptual terms; and well-being, which is re ecte in the ol mes the esi n of the stern and the comfort on board».

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GLI AMBIENTI SONO IN CONTINUO DIALOGO TRA INDOOR E OUTDOOR GRAZIE ALLE ENORMI PORTE FINESTRE TRASPARENTI E APRIBILI CHE PERMETTONO ALLA NATURA DI ENTRARE LETTERALMENTE NELLO YACHT. THE ENORMOUS OPENABLE TRANSPARENT DOOR WINDOWS CREATE A CONSTANT DIALOGUE BETWEEN THE INDOOR AND OUTDOOR SPACES, LITERALLY ALLOWING NATURE TO ENTER THE YACHT.

garantirà maggiore insonorizzazione di interni e sala macchine, ma di cui per ora non si può svelare di più.

Attenzione all’ecologia anche con l’uso delle pinne a eless tab di Marine, di ultima generazione e a basso i patto a bientale. l pre o ancora top secret, ma – ci fanno sapere – sarà in linea con la concorrenza.

Emotion. People. Nature. Well-being. Technology. Silence. These six words were the ones that came up most frequently during the press conference Ugo Pellegrino and Francesco Ansalone – the owner and head of communication and marketing at Arcadia Yachts respectively – held to present the A96. These keywords show Arcadia’s awareness of how the world is changing and where it is headed, particularly in the luxury sector; indeed, the shipyard has trodden this path before back in 2010, when it was a new player in the market. Construction work on the A96, first announced last sprin be an in the autumn, with the lamination of the first odel. esi ner or obano has created the interiors: stylish, sinuous and with a neutral colour palette. The reason for this versatile choice is that «the shipyard has intentionally not yet

106 PREVIEW Arcadia A96

Si è lavorato sull’ottimizzazione dei pesi e sull’aumento del comfort strutturale, attraverso i pi sofisticati software disponibili, impiegando oltre alla resina anche inserti in fibra di carbonio e a un vasto utilizzo della tecnologia dell’infusione.

The shipyard has worked on optimising the boat’s weight and increasing structural comfort using the most sophisticated software a aila le sin car on fi re inserts in addition to resin and making widespread use of infusion technology.

sold the rst unit, so it can apply its vision of the layout» elle rino stated. The shipyard had a ision of what it wanted the boat to loo li e which it wanted to pursue with obano without any interference. «We are sure that owners will appreciate the efforts we put into unit number one». tre ely spacious ery li ht and desi ned to brin those on board close to nature it is in short very... Arcadia . ts silhouette stern interior and technolo ies all bear the un ista able hall ar s of a shipyard that has always had an ori inal approach to yacht style. ts na e alone is a state ent of intent depictin an idyllic bucolic location in the collecti e i a ination dedicated to the pleasure of bein at one with nature. nd the sa e ission is clear in this desi n too. The crosso er s . len th places it in cate ory . t has a a i u bea of . and fi e cabins as well as space to sleep fi e crew e bers. nother stand out feature is the lar e side windows on all three dec s which see to er e sea lessly fro one to the next, allowing the owner to choose between the con i ial at osphere of the ain dec the ore discreet upper dec or co plete pri acy in the bow area. layout that pro otes well bein in the widest sense of the ter ettin the ost out of life onboard and with

the closest possible connection to nature. «Why use air conditioning when you can enjoy the sea breeze?», Ansalone points out hi hli htin how the oor to ceilin windows on the ain dec ha e been desi ned specifically to ensure isual and physical continuity with the sea and the hori on. There is 2 of li eable indoor space and the displace ent when fully loaded is only tonnes achie ed by e in out and li itin the wei ht onboard includin throu h carbon fibre inserts. This allows on paper a top speed of between and nots and a cruisin speed of between and nots powered by four ol o enta en ines. The star feature is the optional kWh silent ode a syste powered by solar panels that enables hours of co plete silence on board because well bein also includes a ood ni ht s sleep. special ther al and sound nsulatin aterial will a e the boat even quieter, ensuring better soundproofin for the interiors and en ine roo . ut this is all that can be re ealed at this sta e. nother eco friendly feature is the use of cuttin ed e arine a eless tab fin stabilisers which ha e a low en iron ental i pact. The price is still top secret but it will they tell us be in line with its co petitors.

108 PREVIEW Arcadia A96

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55 Open Sunreef Power P COMBINA
55 OPEN SUNREEF POWER COMBINES

Cresce la gamma

The range continues to GROW

Sunreef ha presentato un nuovo catamarano a motore di 55 piedi di lunghezza con un baglio massimo di 30 piedi. Il 55 Open Sunreef Power ha una propulsione con sistema ibrido. ro ettato per o rire elocit stabilit e consu i contenuti ra ie anche ai pannelli solari che ricoprono intera ente la superficie dell hard top uno yacht con un dise no sportivo e particolarmente dinamico.

aratteri ato da a pie finestre sullo scafo ha una so rastruttura in etro con parabre a ro esciato. a pio po etto aperto che pu anche essere chiuso da una etrata o re due one prendisole e una beach area dotata di piattaforma bagno sommergibile. La parte posteriore delle paratie si inclina per au entare la superficie di seduta. A prua si trovano due panche a for a di su ciascun lato una con

Le caratteristiche distintive includono un enorme salone semiaperto e un ampio ponte walk-around con due piattaforme pieghevoli a poppa. Lo yacht a motore è perfetto per viaggi di una o due notti, da Miami alle Bahamas, o da Ponza alle Eolie, e sarà costruito nel nuovo cantiere navale di Sunreef negli Emirati Arabi Uniti.

The boat’s distinctive traits include an enormous semi-open lounge and a large walk-around deck with two foldable platforms aft. The engine-driven yacht is perfect for trips of one to two nights, from Miami to the Bahamas, or from Ponza to the Aeolian islands, and will be built in Sunreef’s new shipyard in the United Arab Emirates.

ta olino e l altra con ta olo da pran o. ella ti oneria un wetbar con fri orifero e ice a er si tro a accanto alla postazione di guida centrale con doppio sedile. ue finestre laterali nel pozzetto consentono un rapido accesso alle passerelle. ul ponte di prua c un ampio spazio prendisole per 3 persone. Sono possibili vari allestimenti interni a seconda delle esi en e dell ar atore. Sotto il ponte di coperta sono previste cabine ospiti e due ba ni con doccia oppure cabine ospiti due ba ni con doccia e una cabina con letto sin olo e toilette. Oppure 1 cabina armatoriale a babordo con ba no cabina ospiti a tribordo con ba no cabina con letto singolo e toilette. Una cabina per l equipa io e un a pia area di stoccaggio sono posizionate nella parte poppiera de li scafi. er quanto ri uarda il otore il cantiere non ha oluto ri elare di pi a ha annunciato un otore ibrido. l nuo o odello sar costruito a ubai nel nuo o cantiere Sunreef.

Sunreef has presented a new feet en ine dri en cata aran with a feet a i u bea . The 55 Open Sunreef Power is powered by a hybrid syste . esi ned to o er speed stability and li ited consu ption also thanks to the solar panels that cover

112 PREVIEW 55 Open Sunreef Power

the entire hard-top surface, it is a yacht with a sporty and particularly dynamic design. With large hull windows, it has a glass superstructure and an inverted windshield. The large open cockpit, which can also be closed by a bay window o ers two sunbathin areas and a beach area equipped with a submersible bathing platform. The back of the bulwarks tilts to expand the seatin area. The bow o ers two L-shaped benches on each side, one with a co ee table and the other with

a dining table. In the wheelhouse, a wet bar with a refrigerator and ice maker is located right next to the central steering position, which has a double seat. Two side windows in the cockpit allow you to reach the gangways quickly and easily. The foredec o ers a lar e sunbathin area for 3 people. Various interior layouts are possible depending on the owner’s needs. The layout below the brid e can o er either uest cabins and two bathrooms with showers, or 3 guest cabins, two bathrooms with

showers, and one cabin with a single bed and toilet. Another option is 1 master cabin on the port side with a bathroom, 1 guest cabin on the starboard side with a bathroom, and 1 cabin with a single bed and toilet. A crew cabin and a large storage space are positioned at the rear of the hulls. As far as the motorization is concerned, the yard has chosen not to reveal any further details, but it has o cially announced a hybrid en ine. The new model will be built in Dubai, in Sunreef’s new shipyard.

Continuando l’eredità ecologica degli altri modelli, l’imbarcazione è dotata di pannelli solari completamente integrati nello scafo realizzato con materiale composito, nonché di batterie più leggere per una navigazione più pulita ed efficiente. Sar anche rifinita con una varietà di materiali di provenienza responsabile o riciclati.

Building on the green heritage of previous models, the boat is equipped with fully-integrated solar panels in the hull made in composite material, as well as light batteries for cleaner and more efficient sailin . n addition, it will be finishe in a ariety of responsibly sourced or recycle materials.

114 PREVIEW 55 Open Sunreef Power

Cover Story

FRANCESCO PASZKOWSKI HA INTRODOTTO NUOVI SEGNI PER CARATTERIZZARE QUESTO YACHT SEMIDISLOCANTE, LUNGO 42,61 METRI E CON UN BAGLIO MASSIMO DI 8,54, IN GRADO DI NAVIGARE A 21,7 NODI DI VELOCITÀ MASSIMA

FRANCESCO PASZKOWSKI HAS INTRODUCED DISTINCTIVE NEW FEATURES IN THIS NEW SEMI-DISPLACEMENT YACHT, WHICH IS 42.61 METRES LONG, WITH A MAXIMUM BEAM OF 8.54 METRES AND A TOP SPEED OF 21.7 KNOTS

photo courtesy of Custom Line

Custom Line 140’ C

Clean and contemporary

barchemagazine.com 42.61m

Il salone principale di 45 m² ha un’area dining e living caratterizzata da una ricca palette di materiali e arredi che comprende cuoio naturale, nuance dell’avorio e un pavimento in parquet rovere scuro.

The main saloon covers 45 m² and has a dining and living area that features a rich palette of materials and furnishings, including natural leather, elements of ivory and a dark oa ar et oor.

Realizzato

in collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto e la Direzione Engineering Ferretti Group, Custom Line 140’ è il terzo Custom ine che porta la fir a di rancesco Paszkowski Design per la progettazione degli esterni e degli interni, con la collaborazione di Margherita Casprini e del Custom Line Atelier per gli interni. ostruito in etroresina e fibra di carbonio, con scafo semi-dislocante, il Custom Line 140’ - che ha una stazza lorda appena inferiore ai 400GT - riesce a raggiungere una velocità massima di 21,7 nodi spinto da due motori Mtu 16V 2000 M96L da 2.638 cavalli ciascuno. Questo dato conferma lo spirito sportivo di questo nuovo modello, che è stato senza dubbio progettato pensando al comfort dei passeggeri senza però derogare da performance vivaci che consentono di raggiungere rapidamente la destinazione desiderata. Le linee esterne del Custom Line 140’ sono caratterizzate da un disegno deciso, con tratti spigolosi e con grandi finestrature scure che ter inano con angoli acuti in modo da imprimere dina is o al profilo. n ele ento inedito è rappresentato da un tratto

del salone del main deck, con una balconata costituita da quattro Y in alluminio verniciato inserite al di sotto del capodibanda. Si tratta di un elemento decorativo assai distintivo che oltre alla valenza estetica ne ha una di tipo funzionale giacché consente a chi sta all’interno del salone di ammirare il panorama. Tra l’altro, nella zona con ersa ione ci sono finestrature a tutta altezza che sul lato di dritta si aprono sul passaggio laterale. Lo yacht si sviluppa su tre ponti più un ampio sun deck. Il layout è tradizionale nella distribuzione delle aree sociali e di quelle private di armatori e ospiti con il salone principale sul main deck e la suite armatoriale a prua, le ampie cabine per gli ospiti sul lower deck e un salone panoramico sul ponte superiore. olto e cace la continuit tra le aree esterne e quelle interne che si integrano dando vita ad ambienti spaziosissimi e a stretto contatto con la natura circostante. I percorsi sono stati progettati in modo da garantire la privacy degli ospiti e una fruizione funzionale da parte dell’equipaggio. Il ponte principale accoglie gli ospiti con un ampio pozzetto arredato con mobili free-standing

118 COVER STORY Custom Line 140’

L’appartamento armatoriale full beam di 44 m² è uno spazio con vista sul mare, doppia cabina armadio e letto centrale. La boiserie in legno chiaro cannettato, poggiata sullo specchio di fondo, esprime tutta la maestria degli artigiani di Custom Line.

The owner’s apartment has a sea view, is f ll eam an co ers s are metres. It has a double walk-in wardrobe and the e is locate centrally. he anellin in ribbed light wood, set around the mirror at the en re ects all of stom ine s s ill an craftsmanshi .

completamente aperte, il soggiorno all’aperto diventa una prosecuzione di quello interno. Il cantiere informa che gli ambienti interni, nella loro totalità, hanno una superficie di etri quadrati ai quali se ne sommano 200 di aree esterne. Il salone dell’unità che abbiamo visitato è arredato in maniera contemporanea con i colori neutri delle pannellature e dei mobili che vengono vivacizzate dall’azzurro intenso delle poltrone, dei cuscini arredo, dalle opere d’arte alle pareti e da pregevoli vasi colorati di Venini. Le ampie vetrate e i cielini a specchio creano un ambiente lu inosissi o che beneficia della ista sull’esterno.

120 COVER STORY Custom Line 140’
barchemagazine.com 121

e superfici di specchio sono sapientemente usate in più occasioni per ottenere un e etto isi o di ampliamento dello spazio e di profondità. I divani del salone sono della collezione Connery di Minotti e sempre di Minotti sono le graziose poltroncine Tape, disegnate dallo studio giapponese Nendo diretto dal celebre designer Oki Sato, e il tavolino basso con piano in marmo Calacatta della linea Song. Il salone comprende anche la sala da pranzo formale dove il tavolo Alan di Morada, con piano in vetro sostenuto da piedi a mezzaluna in noce canaletto, accoglie un massimo di dodici commensali. L’arredamento dell’intero yacht è improntato allo stesso stile, e materiali e colori si ripetono nelle aree private e in quelle comuni. L’utilizzo da parte di Paszkowski/Casprini di elementi d’arredo di primari produttori italiani arricchisce ulteriormente gli spazi interni e quelli esterni creando un’ambientazione decisamente sofisticata. ia ente il cantiere o re a ciascun armatore un ampio livello di personalizzazione degli arredi. Sempre sul main deck c’è una bella cucina a sinistra nave - arredata con mobili in acciaio inox ed elettrodomestici Miele – servita da una pantry posizionata tra la cucina stessa e la sala da pranzo. Proseguendo verso prua si entra nella suite armatoriale. Sul corridoio d’accesso alla zona notte si aprono due ampie cabine armadio.

Il ponte inferiore ospita tre cabine Vip e una cabina ospiti con due letti gemelli, ognuna con bagno en-suite. I colori, i materiali e i motivi riprendono la stessa filosofia degli ambienti del ponte principale, con tinte prevalentemente naturali nei toni di grigio e tortora.

The lower deck houses three VIP cabins, and a guest cabin with two twin e s. ach has its en suite bathroom, while the colours, materials and design feat res re ect the same approach as on the main deck, with mainly natural turtle grey and beige colo rs.

122 COVER STORY Custom Line 140’

Il layout si sviluppa su 4 ponti in cui gli ambienti pensati per la socialità creano un unicum fra esterni e interni. Su ciascun ponte le aree dedicate all’armatore e ai suoi ospiti sono mantenute completamente separate da quelle per il personale di bordo.

The boat is laid out across four oors in hich the areas esi ne for socialising create a single area oinin insi e an o t. he areas for the owner and guests are kept completely separate from the crew areas thro ho t the oat.

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La lobby centrale è caratterizzata da una scala dal design minimalista, che collega il ponte principale al ponte inferiore e al ponte superiore, e dalle luci a sospensione in vetro soffiato di Murano.

The central lobby features a minimalist staircase (with pendant lights in Murano blown glass) that brings together the main, upper and lo er ec s.

La cabina è molto luminosa e, a richiesta, a dritta si può avere un terrazzino con apertura idraulica (sia della piattaforma, sia della battagliola) che ne consente l’utilizzo senza fare ricorso all’equipaggio. Il letto è addossato a una testata in listarelle di le no ontate su uno specchio l e etto sceno rafico assicurato. ella cabina presente una scrivania Amos progettata da Roberto Lazzeroni per Flexform a dritta e, a sinistra nave, un angolo conversazione con due poltroncine azzurre Lea di Casamilano su disegno di Paola Navone. La cabina, con o senza balcone, si propone quindi come un gradevole ambiente polifunzionale a disposizione degli armatori. Quattro cabine sono nel lower deck, tre matrimoniali e una doppia. Le tre matrimoniali hanno il letto posizionato per baglio. Come nella cabina armatoriale una parete è realizzata con listarelle di legno chiaro montate su specchio in modo da ottenere una falsa trasparenza che amplia lo spazio e, come nella cabina armatoriale, non mancano elementi d’arredo di design: in questo caso i piccoli pouf Lithos di Maxalto. A prua del medesimo ponte, accessibile tramite una scala dedicata, c’è la zona equipaggio. Oltre a una compatta dinette, ci sono la lavanderia e tre cabine doppie. Il comandante ha la cabina sull’upper deck in prossimità

della timoneria. A poppa, oltre la sala macchine, cui si accede dal passaggio laterale di sinistra, c’è il garage ad apertura laterale che ospita un tender (attorno ai 5 metri) e un jetski. Sull’unità che abbiamo visitato c’è un Williams Sportjet 525. La spiaggetta di poppa, con adiacente ano interno o re un ulteriore spazio esterno, a due passi dalla superficie del are. alia o di due livelli, ammirando la bella scala aerea che collega il ponte principale all’upper deck e porta in un piccolo disimpegno che dà accesso, a destra, al saloncino panoramico servito da un bagno ospiti. L’atmosfera del saloncino è molto simile a quella del salone principale con il quale condivide i colori e le linee sobrie del mobilio. La timoneria, sul medesimo ponte, si raggiunge da una scala separata che parte dalla pantry sul main deck. Equipaggiata con il sistema i-BridgeIntegrated Bridge Solution sviluppato da Team Italia, la plancia è dotata di quattro monitor touch screen dai quali si agisce su tutti gli apparati e i sistemi di bordo e si monitorano i dati relativi alla navigazione. A questo punto vale la pena focalizzare la nostra attenzione sulle aree esterne. Sull’upper deck il saloncino panoramico, una volta aperte le porte di collegamento, si unisce al terrazzo poppiero che accoglie un’area pranzo e una zona conversazione

126 COVER STORY Custom Line 140’

all’estrema poppa. Quest’area conviviale è interamente protetta dall’aggetto del sun deck. L’atmosfera che si respira qui è un po’ rétro, Mid-century americana, e fa pensare a un ele ante panfilo d altri tempi. I mobili sono rivestiti in teak così come le poltrone Daiki di Minotti con cuscini blu che stanno attorno al grande tavolo rettangolare, sempre in teak. Il celeberrimo marchio di Meda fa la parte del leone anche nella zona relax, dove gli ospiti si possono accomodare su un divano Sunray con schienale in corda intrecciata e so ci cuscini con rivestimento ecrù. Gli stessi divani si trovano sul sun deck, unitamente a qualche poltrona Daiki. na spa iosa ona rela sotto il sole sta a prua dell’upper deck. È composta da tre divani strutturali serviti da tavolini e da due prendisole.

La zona esterna con l’estensione maggiore è il sun deck che accoglie un’area con comodi divani e un bar/ cucina esterna all’ombra dell’hard-top in carbonio, una vasca idromassaggio posizionata quasi centralmente e una zona prendisole arredata con due maxi chaise-longue, sempre Minotti e sempre

Sunray

Il Custom Line 140’, grazie alla sua carena semi-dislocante, ha una velocità massima di 21,7 nodi e un’autonomia di oltre 800 miglia nautiche alla velocità di crociera economica di 16,6 nodi.

Drawn up in partnership with the Ferretti Group’s Strategic Product Committee and engineering department, the 140’ is the third Custom Line boat to bear the mark of Francesco Paszkowski Design for both inside and out, while Margherita Casprini and the Custom Line Atelier also worked on the interiors. ith a fibre lass and carbon fibre build and a se i displace ent hull, the Custom Line 140’ – which has a gross tonnage of just under 400 tonnesmanages a top speed of 21.7 knots, and is powered by two T s each developing 2,638 horsepower. That is a confir ation of the sporty spirit of this new Custom Line model, one that has unquestionably been designed with passenger comfort in mind, while not forgetting about some lively performance characteristics, which mean that you can get to your destination quickly. The Custom Line 140’s aunts decisi e e terior lines with angular features and large, dark windows ending in sharp points giving the outline a dynamic feel. A new feature comes in the shape of a section of bulwark alongside the main deck saloon, with a balcony made from four aluminium Y-sections inserted below the gunwales.

Il comfort in navigazione e in ormeggio viene garantito anche da pinne stabilizzatrici Naiad 525, e da 3 stabilizzatori giroscopici

Seakeeper NG18

omfort hile n er ay or hen moore is ensured by the Naiad 525 stabilising fins an y three Seakeeper NG18 yrosco ic sta ilisers.

128 COVER STORY Custom Line 140’
barchemagazine.com 129

That is a pretty distinctive element, which as well as its look has a functional value since it means that whoever is in the lounge can admire the view. The socialising area also has full-height windows, which on the starboard side open onto the side deck. The yacht spreads over three decks, plus a large sun deck. The layout is traditional, in that the social areas and the private owner and guest areas, along with the main lounge, are on the main deck, and the master suite is in the bow. The large guest cabins are located on the lower deck, and there is a panoramic lounge on the upper deck. The interiors and e teriors ow to ether sea lessly creating a very large area, which is in close contact with the surrounding nature. The routes taken by the crew have been planned to ensure guest privacy, as well as functionality for service requirements.

The main deck hosts the guests with a large cockpit set up with free-standing furniture and, when the doors are completely open, the outdoor lounge becomes an extension of the interior one. The manufacturers say that the interiors cover a total of 300 square metres, which are in addition to the 200 outside. The lounge in the boat we saw was done up in contemporary style, with neutral panel colours and furniture that is enlivened by the intense blue of the armchairs, the decorative cushions, the artwork on the walls and the beautiful coloured vases by Venini. The large windows and mirrored ceilings create a very luminous en iron ent which benefits fro a good view. The mirrored surfaces have been used intelligently on more than one occasion to create the impression of greater space and to add depth. The sofas, in the lounge, are from the Connery collection by Minotti, as well as the small and elegant Tape armchairs, designed by the Japanese studio Nendo,

which is headed by the celebrated designer Oki Sato. The low marble co ee table is fro the Song range. The lounge also incorporates the formal dining room, where the Alan table by Morada - with a glass top held up by Canaletto walnut half-moon legs - takes up to twelve diners. The furnishing has the same style, and uses the same material and colours, throughout the yacht, including both private and public areas. The Paszkowski/ Caprini combination has included various pieces by some of Italy’s top furniture producers, and this makes both the interior and exterior even more beautiful, producing a distinctly sophisticated environment. The yard does of course o er e ery buyer a hi h degree of customisation when it comes to furnishing. Staying on the main deck, there is a handsome galley on the port side which is fitted out in stainless steel with Miele appliances, and this is supported by a pantry located between the galley itself and the dining room.

LA VASTA PIATTAFORMA A POPPA, DOTATA DI UN SISTEMA ELETTROIDRAULICO DI ULTIMA GENERAZIONE, SI TRASFORMA IN UNA GRANDE SPIAGGIA PRIVATA, CONVERTIBILE IN SPAZIO LOUNGE, COMPLETAMENTE POLIFUNZIONALE E ALL’APERTO. THE ENORMOUS STERN PLATFORM, WHICH IS EQUIPPED WITH THE LATEST GENERATION ELECTRO-HYDRAULIC SYSTEM, TURNS INTO A HUGE PRIVATE BEACH, THAT CAN BE CONVERTED INTO A LOUNGE AREA, AND IS COMPLETELY OPEN AND MULTI-FUNCTIONAL.

La plancia di comando è dotata del sistema I-Bridge. Il “Multicontrol system” consente e facilita il controllo e la gestione completa di tutti i diversi sistemi attraverso un dispositivo con un’unica interfaccia logica, intelligente e intuitiva, composta da 4 monitor touch screen di 24 o 27 pollici.

he helm station is fitte ith the I-Bridge multi-control system, which i es com lete control of all the i erent systems using a single, logical, intelligent and intuitive interface, made up of four touchscreen monitors, either or inches.

Going further forward we get to the master suite. Two large walk-in wardrobes open o the corridor which leads to the sleeping area. The cabin is very luminous and, upon request, on the starboard side, you can have a terrace that opens out hydraulically (both the platform itself and also the rail move) which can be operated without the crew having to intervene. The bedhead is made from strips of wood set on a mirror, ensuring a very striking e ect. The cabin includes an Amos desk designed by Roberto Lazzeroni for Flexform to starboard, and a socialising area with two blue Lea armchairs by Casamilano, designed by Paola Navone, to portside. The cabin, whether with or without a balcony, is thus a pleasant multi-functional area for the owners to use. There are four cabins on the lower deck, of which three are double and one twin. The three doubles have the bed positioned along the beam. As in the master cabin, one of the walls is made from strips of light wood set on a mirror to create the impression of false transparency and with it the feeling of space in the room. And, again as in the master cabin, there is no lack of designer furnishing - in this case the pou es are by a alto. The crew area can be accessed in the bow on the same level, via a special staircase. As well as a compact dinette, there is a washroom and three double cabins. The captain’s cabin is on the upper deck, close to the bridge. In the stern, and beyond the engine room (which is reached from the passage on the port side), is the garage that opens to the side and which can house a tender of around fi e etres and a et. There was a Williams Sportjet 525 on the boat we saw. The stern beach area, with adjacent indoor space, provides an additional outdoor area, right next

132 COVER STORY Custom Line 140’

PESO FULL MASS DISPLACEMENT

CUSTOM LINE

Via Ansaldo, 7 I-47122 Forlì (FC)

T. +39 0543 787511 www.customline-yacht.com

PROGETTO

Francesco Paszkowski (esterni e interni)

• Margherita Casprini (interni) • Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group

SCAFO

Lunghezza f.t. 42,61m • Lunghezza al galleggiamento

36,3m • Larghezza massima 8,54m • Pescaggio

2,35 m • Dislocamento a vuoto 225 t • Dislocamento a pieno carico 265 t • Serbatoio carburante

. l • Serbatoio acqua . l • Portata persone

22 • Cabine 5 • Bagni 6 • Cabine equipaggio 4

• Bagni equipaggio 4 • Materiale dello scafo Vtr

• Velocità massima 21,5 nodi • Autonomia 830 mn a 16,6 nodi di velocità.

MOTORI

2x Mtu 16V 2000 M96L • 16 cilindri a V 90°

• Potenza 2.638 cv (1.939 kW) ciascuno

CERTIFICAZIONE CE CAT A

PROJECT

Francesco Paszkowski (exteriors and interiors)

• Margherita Casprini (interiors) • Ferretti Group’s Strategic Product Committee

HULL

LOA 42.61m • LWL 36.3m • Maximum beam 8.54m

• Draft 2.35m • Light mass displacement 225 t

• Full load displacement 265 t • Fuel tank volume

29,000 l • Water tank volume 4,000 l • People

MAIN PROPULSION

EC CERTIFICATION CAT A

barchemagazine.com 133 RAPPORTO PESO POTENZA MASS OUTLET POWER 65 kg kw AUTONOMIA MN RANGE NM 800 RAPPORTO LUNG./LARG. L/W 4.9 LITRO MIGLIO (VELOCITÀ DI CROCIERA) L/ NA MI (CRUISING SPEED) 35 VELOCITÀ MAX NODI TOP SPEED KNOTS 21.7 CONDIZIONI DELLA PROVA CONDITIONS ON TEST Località//Place Ancona Mare//Sea state Calmo//Calm Vento//Wind speed 7 kn Direzione//Wind direction SE Altezza onda//Wave height 0.2m Persone a bordo//People on board 12 Combustibile imbarcato 11,000 l Fuel volume onboard Acqua imbarcata 1,600 l Water volume on board Motore//Main propulsion 2 x MTU 16V 2000 M96L 2638 hp VELOCITÀ IN NODI SPEED IN KNOTS CONSUMI L/H FUEL CONSUMPTION L/H Rpm 21.7 20.8 18.5 16.6 15.2 13.8 11.9 8.9 995 932 748 582 399 279 201 66 0 200 400 600 800 1000 kn 2450 2400 2200 2000 1800 1600 1400 1000 minimo
board 22 • Cabins
• Bathrooms 6 • Crew cabins 4 • Crew bathrooms 4 • Building material Vtr
Maximum
21.5 knots • Range 830 nm at 16.6 knots
on
5
speed
2x MTU 16V 2000 M96L • 16
• Outlet mechanical power
kW
90°V-shape cylinders
2,638 hp (1,939
) each
Giri/min Velocità kn Consumi totali l/h Consumi litro miglio Autonomia mn Engine rotational Boat Total Fuel consumption Total Fuel consumption Range speed 1/min speed in knots (as volume flow) l/h (as volume hanging) l/ na mi na mi 1000 8 .9 66 7.4 3902 1400 11.9 201 16.8 1722 1600 13.8 279 20.3 1430 1800 1 5.2 3 99 26.3 1103 2000 16.6 582 3 5.0 829 2200 18.5 748 40.4 718 2400 20.8 932 4 4.8 647 2450 21.7 995 45.8 633
265

to the water. s we o up two oors and ad ire the beautiful oatin staircase that links the main to the upper deck, we get to a small hallway, which on the right gives access to the panoramic lounge that comes with a guest bathroom. The atmosphere in this smaller lounge is similar to the main one, and it has the same colours and sober furnishings. The helm station, which is on the same deck, is reached by a separate staircase, which leads out of the pantry on the main deck. The helm station is equipped with the I-Bridge Integrated Bridge Solution, developed by Team Italia, as well as four touchscreen monitors, from which you can control all of the onboard systems and check out navigation data. At this stage, it is worth turning our attention to the outdoor areas which, as we said earlier, play an Engine room

134 COVER STORY Custom Line 140’

LA NAVE DA DIPORTO È IL SECONDO

ESEMPLARE DELLA LINEA MANGUSTA OCEANO DI 50 METRI CHE OVERMARINE HA REALIZZATO PER UN ARMATORE DELLA FLORIDA

THIS YACHT IS THE SECOND IN THE 50-METRE MANGUSTA OCEANO LINE THAT OVERMARINE HAS BUILT FOR A FLORIDA SHIPOWNER

S Superyacht

Mangusta Oceano 50.2

Volumi e leggerezza

barchemagazine.com 49.9m
Volumes and lightness

Dislocante, scafo e sovrastruttura in allu inio sfiora i etri di lun he a con un ba lio assi o di soli etri. nella filante una li rea bianca con finestrature a nastro scure prua a ettante ha quel pi lio le er ente a ressi o tipico di uno yacht ricercato a con la isura e le propor ioni che le consentono di a ere quel sapore classico che dura nel te po. a seconda unit dell a ira lia di etri della linea a lun a percorren a caratteri ata da solu ioni e finiture reali ate su richiesta dell ar atore. e linee esterne portano la fir a di lberto ancini che ha potuto

L’arredamento degli interni è stato curato da Alberto Mancini che ha collaborato con gli uffici tecnici e interiors del cantiere.

The interior design is the work of Alberto Mancini, who worked with the yar s technical an interior offices.

138 SUPERYACHT

La suite armatoriale a tutto baglio, posta nella zona a pruavia del main deck, si estende per ben 52 metri quadrati ed è dotata di un ampio dressing e di un esclusivo balcony che o re un meraviglioso a accio sul mare.

The full-beam master suite, located in the forward area of the main deck, covers an impressive 52 square metres and features a spacious dressing room and an e cl si e alcony o erin a on erf l ie of the sea.

otti i are nel odo i liore insie e all cio n ineerin del cantiere sia li spa i esterni sia quelli interni riuscendo a istral ente a antenersi sotto le T. l riuscito ioco di olu i e le ere a d insie e ha contribuito la for a dell architettura na ale curata da . . . . . esi n dell in e ner usonio. l cantiere o re per li interni di erse solu ioni di layout. a confi ura ione scelta dall ar atore a cabine con la suite ar atoriale sul ain dec dotata di un esclusi o balcony total ente auto atico a acciato sul are manovrabile in totale autonomia. l ba no presenta una rande doccia centrale colle ata al ponte superiore da uno s yli ht etrato che ostra l acqua

140 SUPERYACHT

li ospiti potranno sce liere di soggiornare nella cabina Bahamas, i cui toni dei ateriali richia ano il erde delle acque cristalline di queste meravigliose isole; Monaco dallo stile for ale ed ele ante Mykonos, caratteri ata da fresche sfu ature di blu e Saint Barth, dalla calda at osfera dei colori arancio. no i i pressi ne li inserti in pelle delle porte e ocano le localit di acan a preferite dell ar atore.

arreda ento de li interni stato curato da lberto ancini che ha collaborato con li u ci tecnici e interiors del cantiere. upper dec o re una co oda ona li in se uita dalla cabina del co andante che anticipa la sala di co ando. Tro ia o inoltre enerosi spa i all aperto con le i liori caratteristiche del ponte porto hese do e i passa anti laterali alla ti oneria con er ono erso il centro in odo da per ettere un ca ina ento wal around in continuit con la splendida area sun beach e un area ri olu ionaria caratteri ata dal forte contenuto tecnologico.

Il ponte inferiore è dedicato agli ospiti con cinque cabine, tra le quali una Vip a tutto baglio. The lower deck is devoted to guests, ith fi e ca ins incl in a f ll eam ca in.

142 SUPERYACHT Mangusta Oceano 50.2
barchemagazine.com 143

SUPERYACHT

Mangusta Oceano 50.2

nfatti ra ie all a pio po etto che sovrasta il garage, una volta varato il tender la asca che lo contiene pu essere rie pita di acqua per ottenere una era e propria piscina da etri e profonda etri. uesta accorte a oltre ad o rire la possibilit di una piscina a prua ia dell upper dec consente una forte otti i a ione de li spa i e ha per esso di estendere la superficie co plessi a del beach club fino a etri quadrati ra iun endo una ona co parabile a quella di una na e di di ensioni superiori anche ra ie alla scocca di poppa ia e alle fiancate laterali che una olta reclinate si pon ono co e tre terra e a filo d acqua. Tra i plus da se nalare presenti

a bordo una sauna nel beach club e un area y dedicata al benessere fisico posta nel lower dec . ul sun dec a prua si tro a un ulteriore Jacuzzi, mentre il resto della ona dedicata al rela o re un ta olo dinin in rado di acco liere fino persone riparate da un hard top. a un punto di ista presta ionale il co fort di bordo arantito sia all ancora sia in na i a ione da li stabili atori elettrici ero peed. ra ie ai due otori tu da . c Mangusta Oceano 50 in rado di toccare una elocit assi a di nodi entre a nodi pu a rontare una na i a ione transoceanica di . i lia nautiche in totale autonomia.

displace ent essel with an alu iniu hull and superstructure it easures close to etres in len th with a a i u bea of ust etres. lender and strea lined featurin a white li ery with dar ribbon windows and a uttin bow it has that sli htly a ressi e loo typical of a sophisticated yacht but with the si e and proportions that i e it an endurin classical a our. The second etre a ship unit fro the lon distance Mangusta Oceano line stands out for solutions and finishes desi ned to eet the owner s specifications. The e terior bears the si nature of lberto ancini who to ether with the site s n ineerin epart ent was able

144

A prua dell’upper deck l’armatore e i suoi ospiti possono godere di una vista mo afiato nuotando nella piscina profonda 1,3 metri e lunga quasi 7 metri per 3.

Forward on the upper deck, owner and guests can enjoy a breathtaking view while swimming in the . metre ee ool measuring almost y metres.

Sul Mangusta Oceano 50 le aree esterne sono presenti su tutti i ponti, dalla beach area con sauna nel lower deck, che si sviluppa su tre terrazze interconnesse a pelo d’acqua, al sun deck dotato di Jacuzzi vista mare.

On the Mangusta Oceano 50, there are outdoor spaces on every deck, from the beach area, with a sauna, on the lower deck, which is spread over three interconnected terraces at water level, to the sun deck equipped with a sea ie ac i.

of the materials recall the green of the crystal clear waters of these wonderful Monaco cabin, with its for al and ele ant style the Mykonos cabin characterised by cool shades Saint Barth with its warm oran e hues. The na es e bossed on leather inserts in the doors e o e the owner s fa ourite holiday locations. The interior desi n is the wor of lberto ancini who wor ed with the yard s technical and interior o ces. The upper dec features a co fortable li in area followed by the captain s cabin situated before the control roo . e also find enerous open air spaces with the best features of the ortu uese dec where the side dec s leadin to the wheelhouse con er e towards the centre to allow a sea less wal around incorporatin the beautiful sun beach and a re olutionary area characterised by its hi h tech content. ndeed than s to the lar e coc pit abo e the ara e once the tender has been launched the tan containin it can be filled

La posizione del garage del Mangusta Oceano 50 ha trovato una soluzione ottimale, integrandosi nella coperta dell’upper deck, consentendo così di o rire agli ospiti sia un area piscina, quando il tender è in acqua, sia un ampio beach club.

An optimal solution was found for the position of the Mangusta Oceano 50’s garage, incorporating it into the upper deck and thereby making it possible to o er ests oth a ool area hen the tender is in the water and a large each cl .

VELOCITÀ MAX NODI TOP SPEED KNOTS

16.5

AUTONOMIA MN RANGE NM

4.500

MANGUSTA YACHTS - OVERMARINE GROUP info@mangustayachts.com www.mangustayachts.com

PROGETTO

Architettura navale P.L.A.N.A. Design dell’ingegner Ausonio • Design degli esterni e degli interni Alberto Mancini/Overmarine Group

SCAFO

Lunghezza f.t. 49,9m • Baglio massimo 9,12m

• Pescaggio 2,65m • Scafo in acciaio • Sovrastruttura in alluminio • Dislocamento a pieno carico 515 t

• Gross Tonnage 499GT • Serbatoio combustibile . l • Serbatoio acqua . l • Ospitalità 6 cabine dedicate all’armatore e ai suoi ospiti per un totale di 12 ospiti • 6 cabine per l’equipaggio per un totale di 11 persone (opzionale 5 cabine per 9 persone)

MOTORI PRINCIPALI

2 Mtu 12V 2000 M86 1.700 cv @ 2450 Rpm

(1.268 kW) I Tier II Epa Tier 3 • Generatori 3 Caterpillar C7.1 • Stabilizzatori Zero Speed and Underway

• Velocità massima 16,5 nodi • Autonomia a 11 nodi 4,500 NM

RAPPORTO PESO POTENZA MASS OUTLET POWER 203 kg kw

LUNG./LARG. L/W 4.4

PROJECT

Naval architecture P.L.A.N.A. Design by Engineer Ausonio • Exterior and interior design

Alberto Mancini/Overmarine Group

HULL

LOA 49.9m

• Maximum beam 9.12m • Draft 2.65m

• Steel made hull and aluminium made superstructure • Full mass displacement 515 t • Gross Tonnage 499GT • Fuel tanks volume 68,000 l • Water tank volume 16,000 l • Ospitality 6 cabins, for the owner and guests, to welcome 12 people • 6 cabins for the crew to welcome 11 people (as optional 5 cabins for 9 people)

MAIN PROPULSION

2 MTU 12V 2000 M86 1,700 hp @ 2450 Rpm (1,268 kW) Imo Tier II Epa Tier 3 • Generators 3 Caterpillar C7.1 • Transmissions 2 Shaft lines with Fixed Pitch Propeller

• Stabilisers Zero Speed and Underway • Maximum speed 16.5 knots • Range at 11 knots 4.500 NM

CERTIFICATION

American Bureau of Shipping

13.6

barchemagazine.com 149
LITRO
RAPPORTO
MIGLIO (VELOCITÀ DI CROCIERA) L/ NA MI (CRUISING SPEED)
CONDIZIONI DELLA PROVA CONDITIONS ON TEST Località//Place Viareggio Mare//Sea state Calmo//Calm Vento forza//Wind speed 5 nodi//kn Direzione//Wind direction NW Altezza onda//Wave height 0/0.5m Persone a bordo 12 People on board Combustibile imbarcato 50% Fuel volume on board Acqua imbarcata 80% Water volume on board Motore MTU 12V 2000 M86 1,700 hp Main propulsion VELOCITÀ IN NODI SPEED IN KNOTS CONSUMI L/H FUEL CONSUMPTION L/H Rpm 16.5 15 14 12 11 10.5 10 8 680 470 280 200 150 128 110 75 0 100 200 300 400 500 600 700 kn 2450 2000 1800 1600 1400 1300 1200 1000 minimo
Giri/min Velocità kn Consumi totali l/h Consumi litro miglio Autonomia mn Rumore su scala A (in plancia) dB Engine rotational Boat Total Fuel consumption Total Fuel consumption Range Sound level on scale A speed 1/min speed in knots (as volume flow) l/h (as volume hanging) l/ na mi na mi (at the dash oa d) d 1000 8 75 9 .3 72501 200 10 110 11 62001300 10.5 1 28 1 2.1 55001 400 11 1 50 13.6 4500 47 1600 12 200 16.6 41001800 14 280 20 3 400 49 2000 15 470 31.3 21502 450 16.5 680 41.2 1650 53

Mangusta Oceano 50.2

Engine room

with water to create a swi in pool easurin . . etres and . etres deep. n addition to o erin the possibility of a swi in pool forward of the upper dec this de ice a es the ost of the space and has ade it possible to e tend the o erall surface area of the beach club up to square etres reachin an area co parable to that of a lar er ship than s also to the aft bodywor and the side panels which for three terraces ush with the water when reclined. The ain benefits on board include a sauna in the beach club and a y area for physical fitness on the lower dec . n additional acu i is located on the sun dec in the bow while the rest of the rela ation area o ers a dinin table able to seat up to people sheltered by a hard top. n ter s of perfor ance onboard co fort is uaranteed both when at anchor and when on the o e than s to the ero peed electric stabilisers. The two hp T engines enable the Mangusta Oceano 50

150 SUPERYACHT
I due motori Mtu 12V 2000 M86 da 1,700 cv portano il Mangusta Oceano 50 ad The two 1,700-hp MTU 12V 2000 M86 engines take the Mangusta Oceano 50

GIANGUIDO GIROTTI È

GROUP’S DEPUTY CEO & BOAT DIVISION CEO DI GROUPE BÉNÉTEAU. IL SUO PUNTO DI OSSERVAZIONE LO PORTA AD AVERE SOTTO CONTROLLO IL POLSO DEL MERCATO GLOBALE, SIA DELLA VELA SIA DEL MOTORE. CI HA RACCONTATO

COME VEDE IL FUTURO DELLA NAUTICA E COSA E COME GLI ANNI DELLA PANDEMIA HANNO

CAMBIATO IL RAPPORTO CON IL CLIENTE GIANGUIDO GIROTTI IS GROUPE BÉNÉTEAU’S DEPUTY CEO AND BOAT DIVISION CEO. HIS OBSERVATIONS MEAN HE HAS A FEEL FOR THE GLOBAL MARKET REGARDING SAILBOATS AND POWERBOATS. HE EXPLAINED HOW HE SEES THE FUTURE OF THE BOATING INDUSTRY, PLUS WHAT’S CHANGED AND HOW CUSTOMER RELATIONSHIPS HAVE CHANGED AS A RESULT OF THE PANDEMIC

P People

152 PEOPLE
BRAND Ecosystem
Marchio
Ecosistema
barchemagazine.com 153
photo by Andrea Muscatello.

La situazione sembra essere serena, un po’ per tutti. C’è la tendenza ad ostentare sicurezza. Lei cosa vede all’orizzonte? Di sicuro ora la visibilità è buona. Ci sono poche nuvole all’orizzonte, per tutto il 2023. Per noi, per tutti. È però ovvio che il mercato è fatto dall’equilibrio della domanda e dell o erta l in a ione sta iocando a sfavore della crescita, sta riequilibrando molti parametri.

lla fine del capire o quanto ancora i numeri potranno crescere o stabili arsi. iso na per i da ora ri ettere su co e stanno ca biando le

Già, ma il problema non era nella domanda, quanto piuttosto ne e a Il problema si chiama Supply Chain. Tutti i fornitori, all’arrivo del covid, hanno smesso di produrre. Il mercato però è andato nella direzione opposta, la domanda è aumentata. initi li stoc si entrati in crisi. lla fine del c stato il picco ne ati o alla fine del do rebbe esserci un vero riequilibrio. Ma anche in questo o ento di crescita biso na essere lucidi. ri o perch partendo da una situazione di immobilità qualsiasi numero può sembrare positivo; poi perch con un in a ione al il prezzo medio di vendita cresce e di conse uen a anche i fatturati ma evidentemente parte di questo incremento è solo una compensazione;

e infine perch biso na essere capaci di i a inare cosa c oltre l ori onte. Cosa intende esattamente? Nei o enti di crescita biso na ettere in mostra la capacità di “consolidare”, di dare forma ad un modello economico stabile. Così come in barca ti prepari ad una botta di vento e metti un’ancora in più e le cime a terra, allo stesso odo biso na saper estire possibili capo ol i enti del ercato. on biso na solo enerare cassa. In tre parole, come si arriva a questo consolidamento? Prima di tutto parlerei di Branding e Design Excellence. Il mercato post-covid ha accelerato enormemente un biso no di ritro arsi all interno dell’ecosistema marchio. Le aziende de ono creare esperien e a plificate trasformare il proprio brand e i propri prodotti in eccellenze. E devono farlo puntando non a tutti i possibili consumatori, ma conquistando quelli che sono parte della loro community. È il punto di partenza per poterli acco pa nare e fideli are per non perderli se arriva la “bufera”. La seconda parola chiave per me è poi sostenibilità. iso na spin ere su solu ioni non solo per l o i a pensando ad un odello dure ole sostenibile da o ni punto di vista.

Ne manca una… Sensorialità. I saloni nautici asso i liano ancora troppo a dei mercati tradizionali. Si basano su un modello commerciale primitivo. Al Salone di Ginevra l’atmosfera è completamente diversa. Non si va a comprare un’auto, si va a capire cos’è un marchio. È un’esperienza più sensoriale che commerciale.

È una conseguenza anche della digi a i a i ne a defini i a en e entrando anche nel nostro settore? Durante il covid abbiamo visto la più rande delle accelera ioni delle endite senza mai, o quasi, avere partecipato ad un salone. stato un forte i pe no sul di itale che de e creare una

DOBBIAMO RIFLETTERE SU COME STANNO CAMBIANDO LE RICHIESTE DEI CONSUMATORI DELLA NAUTICA, SIA DI CHI COMPRA, SIA DI CHI NOLEGGIA. WE NEED TO THINK ABOUT HOW REQUESTS FROM BOAT CUSTOMERS ARE CHANGING, WHETHER THAT’S BUYING OR HIRING.

154

piattafor a alternati a. n line e o line de ono con i ere acco pa nare l’utente nella sua esperienza. L’obiettivo è avere armatori sempre più giovani? Andiamo incontro a una enera ione che uole i ere il contatto con l o etto dopo essersi fatta una cultura on-line. Ai saloni, poi, i brand ci dovranno andare per raccontare, e far i a inare quale esperien a il cliente potr i ere con il prodotto iusto. on per ender lielo. l odello pu essere quello di Apple Genius Bar. iso na ra ionare olto sul alore del archio l asset intan ibile pi i portante che tu hai nelle ani perch crea l’ecosistema brand. Chi va per mare vuole trovarsi “all’interno” di marchi di cui pu a ere una fiducia totale. Cosa ha visto di interessante agli

ultimi saloni? i cile indicare dei sin oli odelli di certo le due randi tendenze del momento sono creare sempre più abitabilità e avere una rande facilit di accesso all acqua. Le barche diventano sempre più voluminose e “importanti”. Diventa facile spa entare. ll opposto li ar atori o liono sentirsi icini al mare, nel mare. Ecco quindi, parlando di barche a motore, che a prue alte e imponenti fanno eco poppe basse e de radanti erso l acqua. obietti o i liorare l esperien a a bordo renderla il più semplice e piacevole possibile. Prue importanti… non si sta esagerando nella ricerca dei volumi? Forse sì, a volte sembra che ci stiamo di enticando di fare o etti belli oltre che abitabili e appetibili. È anche vero

per che un po di te po fa i randi su se bra ano inaccettabili esa erati scorretti, ma ora ci siamo abituati. Una olta la casa la si pro etta a attorno alla cucina perch le fa i lie erano nu erose ci si ritro a a e l si an ia a tutti insieme. Ora non è più così. Nel mondo del motore tanto sta cambiando, ci sono molte innovazioni estetiche e funzionali. La vela sembra più in ritardo. Sì, e c’è un motivo. opo la crisi del radual ente il mondo del motore è ripartito con numeri interessanti. Nella vela, tranne che per il settore dei catamarani che è cresciuto edia ente del tutto ha rallentato. di cile in entare tentare strade nuove, quando vedi che il mercato si strin e. iso na essere cora iosi per na i are in ari sconosciuti.

barchemagazine.com 155

NEI MOMENTI DI CRESCITA BISOGNA METTERE IN MOSTRA LA CAPACITÀ DI “CONSOLIDARE”, DI DARE FORMA AD UN MODELLO ECONOMICO STABILE.

IN TIMES OF GROWTH, WE HAVE TO DEMONSTRATE OUR ABILITY TO ‘CONSOLIDATE’ OR FORMULATE A STABLE ECONOMIC MODEL.

Voi cosa vi state inventando? C’è spazio soprattutto sopra i 50 piedi. I nuovi , ad esempio, sono pieni di idee . Lì, tra le altre cose, abbiamo introdotto i water ballast su una barca da crociera re ata non solo per i liorare il raddri a ento in na i a ione a anche per dare stabilità a barca ferma, diminuire il rollio in rada do e si passa la a ior parte delle proprie vacanze. Ancora una volta, i liorare la qualit dell esperien a a bordo. ia per chi acina tante i lia sia per chi a in crociera con la fa i lia. La barca era una volta vista soprattutto come semplice oggetto, ora siamo

oi abbia o indi iduato trenta se enti diversi all’interno del mondo del motore, e per o nuno ci si pu confe ionare una storia . ltre ad essere ar atori a ari si potrà essere parte di uno o più “motor club”, dove condividere esperienze. Un iorno ado a pesca un iorno faccio sci nautico. n iorno nole io una barca veloce e spartana, un altro una super conforte ole e con l equipa io che i cura i fi li.

Chiudiamo parlando di sostenibilità? Ne ha già accennato all’inizio, ma questo, tra realtà e greenwashing è il tema del momento. Il tema sembra essere solo l’elettrico, ma il discorso è più ampio. Io in realtà ho sempre isto una ran resisten a al ero cambiamento nel mondo della nautica. Noi ci stiamo provando seriamente, abbiamo per esempio introdotto l’uso di resine al riciclabili. iso na considerare che siamo una realtà da 9.000 dipendenti verso i quali abbiamo delle responsabilit per cui o ni

cambiamento del processo produttivo va pensato in quest’ottica. Abbiamo abolito qualsiasi lavorazione con contatto manuale. Meno emissioni, meno rischi. Certo, l’uso dei componenti riciclabili lo abbiamo per ora introdotto solo su piccoli elementi delle barche come i a oni dell ancora e del po etto a va anche detto che applicato su 30.000 pezzi è l’equivalente di costruire, in odo responsabile barche. iso na iniziare da qualche parte, e lo stiamo facendo seriamente, come nessun altro.

The situation seems to be fairly untroubled, for everyone to some degree. There’s an inclination dis ay s e c nfidence w a e y u iewing he h i n Without a doubt isibility is ood. There aren t many clouds on the horizon for the whole of 2023, not for us or anyone else. The ar et has to balance supply and de and in ation is wor in a ainst rowth rebalancin any para eters.

barchemagazine.com 157

y the end of we ll now to what e tent the fi ures could increase or stabilise but we need to thin now about how requests from boat customers are chan in whether that s buyin or hirin . f course forecastin an untroubled ride for the whole of the co in year is close to bein a iracle i en recent ti es. es bu he b e wasn s uch wi h de and as wi h su y That problem’s called the supply chain. With the arrival of Covid, all producers stopped producin . The ar et went in the opposite direction thou h with de and increasin . nce stoc s ran out the crisis came. At the end of 2020, there was a ne ati e pea by the end of the balance should be restored. Even durin this period of rowth we still ha e to be on our uard thou h. irst of all, when you start from a situation of

able to consider what may occur beyond the horizon. What do you mean exactly? In times of rowth we ha e to de onstrate our ability to ‘consolidate’ or formulate a stable economic model. Just the same as you prepare for usts of wind on a boat by droppin an e tra anchor and oorin lines you also ha e to ana e potential capsi es in the ar et you can t ust enerate ta in s.

w is his c ns ida i n achie ed in h ee w ds First and foremost I’d say Branding and Design Excellence. The ar et post co id has accelerated an enor ous need for bein within a brand ecosystem. Companies have to create e bellished e periences turnin their brand and products into examples of excellence. And they need to do it not by tar etin all potential consu ers but by attractin those who are part of their co unity. This is the startin point for supportin the and ainin their loyalty so they stay when the oin ets tou h. The second eyword in y boo is sustainability. We need to push for solutions that aren’t just for the moment,

we ha e to create a lon er lastin odel that is sustainable in all respects. And the last?… Sensory perception. The boat shows still loo too uch li e the traditional ar ets based on a pri iti e business model. At the Geneva show the at osphere is co pletely di erent. ou don t o to buy a car you o to understand what a brand is. It’s more of a sensory rather than a commercial experience.

Is this also a result of digitalisation?

s i fina y en e ing u indus y urin o id we saw the lar est sales increase without al ost e er ha in attended a show. There was considerable en a e ent with di ital which has to create an alternative platform. Online and o ine ha e to e ist to ether acco panyin users in their e perience. s he ai ha e e b a wne s wh a e y unge e are encounterin a eneration that wants so e real contact with an ite after ha in learned about it online. rands will ha e to o to shows to convey and enable customers to i a ine the e perience they can en oy with the ri ht product not to sell the the product. The model could be that of an Apple Genius Bar. The value of the brand ust be i en due consideration it s the ost i portant tan ible asset you have in your hands because it creates the brand ecosystem. Seafarers want to be ‘within’ a brand which they can trust completely.

What did you see of interest at the a es sh ws t s hard to pic out individual models the two main trends at the moment are to create more and more habitability and considerable ease of access to the water. Boats are ettin bi er and bi er and rander. It’s easy to be unnerved. Conversely, boat owners want to feel closer to the sea, in the sea. So when it comes to powerboats hi h i posin bows are e phasised by low sterns slopin down towards the sea. The aim is to improve the onboard e perience and a e it

LE AZIENDE DEVONO CREARE ESPERIENZE AMPLIFICATE, TRASFORMARE IL PROPRIO BRAND E I PROPRI PRODOTTI

COMPANIES HAVE TO CREATE EMBELLISHED EXPERIENCES, TURNING THEIR BRAND AND PRODUCTS INTO EXAMPLES

158 PEOPLE

as straightforward and pleasurable as possible.

Prominent bows... is this striving for bigger volumes not over the top? Yes maybe, sometimes it seems that we’re forgetting to make items that are beautiful as well as habitable and appealing. It’s also true though that not so long ago large SUVs looked over-thetop, awkward and unacceptable, we’ve gotten used to them. Homes used to be designed around the kitchen because families were large, and everybody would get together at mealtimes, but that’s no longer the case.

A lot’s changing in the world of powerboats, there’s a major innovation in aesthetics and functionality. Sailboats seem to be behind. Yes, and there’s a reason. Following the recession in 2008, the world of powerboats gradually recovered with noteworthy fi ures. ith sailboats e erythin slowed down, except for the catamaran sector which increased by 12-13% on average. It’s hard to be creative and try new paths when you see the market

In tema di sostenibilità abbiamo, per esempio, introdotto nei nostri processi di lavorazione l’uso di resine riciclabili al cento per cento. Siamo una realtà di 9.000 dipendenti verso i quali abbiamo delle responsabilità, per cui ogni cambiamento del processo produttivo va pensato in quest’ottica.

shrinking, you need to be brave to navigate in uncharted waters. So what are you creating? There’s room in particular for boats of over 50 feet. The Oceanis models, for example, are full of new features, as with the First 44 One of the things we’ve done there is to put water ballasts on a cruiser/racer, not just to right it when sailing, but also to make the boat stable when stationary, decreasing rolling when at anchor in the periods in which most time on holiday is spent. Yet again the aim is to enhance the quality of the onboard experience, both for seafarers eating up the miles or for anyone sailing with the family. At one time boats were mainly seen as simple objects, we’re now in an era where boats are an experienced provider. And the next step? Hard to say, I’d need a crystal ball. Perhaps there ll be an increasin ly di erent approach, with the option of enjoying more immersive experiences. Maybe in di erent locations and on di erent boats, depending on what boat owners and their families need and

On the subject of sustainability, for example, we’ve started using resins that are 100% recyclable in our processing operations. We’re a company responsible for 9000 employees, so any change in the production process has to consider.

want. e e identified thirty di erent powerboat options and an o erin can be packaged for each one. As well as being an owner an option could be to be part of one or more ‘clubs’ to share e periences. ne day could o fishin another day I could go water skiing, One day I could hire a fast, basic boat, on another an ultra-comfortable boat with a crew to look after the children. Can we finish by discussing sustainability? I mentioned it at the start, but between reality and greenwashing it’s the current hot topic. The subject seems mainly to be about electricity, but the issue is much wider than that. In practice, I’ve always witnessed major resistance to real change in the boating world.

e re a in a serious atte pt such as by starting to use resins that are recyclable. e ha e to re e ber that we’re a company responsible for 9000 employees, so any change in the production process has to consider this. e e abolished any processin that requires anual contact. e re achie in lower emissions and less risk. Certainly, for the moment we’ve only introduced recyclable components for small boat components, such as the anchor lockers and the well, but it’s worth mentioning that when applied to 30,000 pieces it’s the equivalent of building 200 boats responsibly. You have to start somewhere, and we’re taking it more seriously than anyone else.

160 PEOPLE

MadeCarbon

IL SOGNO SI AVVERA SETTE ANNI FA. CON I TRE TITOLARI RIPERCORRIAMO LE SCELTE, LA STORIA E I SUCCESSI DEL CANTIERE DI MISANO ADRIATICO

THE DREAM CAME TRUE SEVEN YEARS AGO. WITH THE THREE OWNERS, WE TALK ABOUT THE CHOICES, THE HISTORY AND THE ACHIEVEMENTS OF THE YARD FROM MISANO ADRIATICO by

barchemagazine.com 163
i

Per la costruzione

Anvera utilizza il carbonio assieme alla resina epossidica. La produzione si svolge tutta all’interno del cantiere, senza rivolgersi a terzisti.

Anvera uses carbon combined with epoxy resin for construction. Production is entirely in-house without contractors.

Partia o dalla fine. e lio da quello che i iene in ente dopo alcune ore in ascolto di iancarlo aleone uca errari e ilberto rassi che i raccontano i sette anni di storia del cantiere n era. i rendo conto che parlando non hanno ai utili ato la parola rib per definire i loro prodotti ne eno una olta in poche occasioni o oni a soprattutto nel dei casi hanno usato il ter ine i barca ioni. uesta defini ione spie a olto della filosofia di n era. desso

ria ol ia o il nastro e tornia o all ini io. «La prima volta che ci siamo messi intorno a un tavolo per abbozzare il progetto era la ne del racconta iancarlo aleone. «Di una cosa eravamo certi: volevamo fare qualcosa che ci piaceva. ualcosa che sentivamo nostro . uelli erano i te pi nei quali il day cruiser ini ia a a farsi strada. e pre pi cantieri s iluppa ano barche di questa tipolo ia e i tre soci fondatori hanno deciso di a iun ersi a quell onda che ini ia a a for arsi. iso na a fare

per qualcosa di di erso. ualcosa che ancora non c era. l carbonio non era un o etto sconosciuto a olti di quelli che dice ano di usarlo forse non lo face ano nel odo iusto. uella del composito una tecnologia nota sin dagli anni a er a uca errari. «Prima nel mondo racing delle barche a vela e subito dopo nell offshore. icordo il 48 HP disegnato da u i, una barca bellissima, forse per no troppo avanti per quei tempi. e ci fosse ancora oggi non s gurerebbe, n come design, n come performance a caratteristica di n era quella di usare il carbonio con la resina epossidica e di fare tutto all interno sen a ri ol ersi a ter isti. l risultato dato dalla le ere a e resisten a bassi consu i e qualit destinata a durare nel te po. on a caso i odelli di n era in crociera consu ano dai ai litri per i lio a seconda della ta lia e della poten a dei otori. a particolarit che li distin ue da altri che tutto a proprio tutto fatto in carbonio. on solo la so rastruttura o alcune parti per alle erire il disloca ento co plessi o e ne eno solo alcuni rinfor i dello scafo. ull carbon quasi aniacale isto che perfino le sta e del otore sono fatte in carbonio. anno fatto uno sta po in acciaio e poi lo hanno reali ato in co posito con il anta io della ridu ione di un quarto del peso antenendo la stessa

164 SHIPYARDS

2015 Anno di fondazione Foundation year

3 capannoni a Misano Adriatico 6.000 m2 di strutture coperte

3 buildings in Misano Adriatico 6,000 m2 covered structures

45 Dipendenti - Employees

4

modelli in gamma -4 models in the range

42 Speedster

10

milioni di Euro fatturato del 2022 millions Euro turnover in 2022

12 unità prodotte ogni anno units built every year

100%

in più di fatturato rispetto al 2019 increased turnover compared to 2019

barchemagazine.com 165
Anvera 58 Anvera
Anvera
Anvera
48
42

SHIPYARDS Anvera

resisten a dell acciaio. er reali are i barca ioni in questo odo ser e una struttura ade uata. isano driatico per pri a cosa si ernicia lo sta po. nche la erniciatura interna perch cos possono soddisfare le esi en e pi estrose che arri ano da li ar atori. li sta pi delle carene sono spe ati a et perch in questo odo pi facile posare le fibre di carbonio. e lo sta po fosse un pe o unico per stendere il co posito nella ona di prua biso nerebbe la orare probabil ente a testa in i . a stretta e ser e per fendere bene l onda a anche an usta per chi ci de e la orare in fase di costru ione. on lo sta po di iso a et in senso lon itudinale questo proble a non c . ri a si fa et carena poi l altra et e poi si passa alla fa olettatura che unisce queste due parti. ia ente c il sotto uoto e per riuscire a reali are tutto all interno

LG-Yacht è il nome del cantiere, Anvera è il brand. I soci fondatori sono tre, Giancarlo Galeone, Luca Ferrari e Gilberto Grassi. Dopo 25 anni di lavoro assieme nel Gruppo Ferretti, hanno dato il via a questa

del cantiere ser e una precottura di tutti li ele enti che en ono ontati a bordo paratie adieri pa lioli hard top e perfino obiletti. infine si arri a alla cottura finale che consente di o o eni are tutto il carbonio steso insie e alla resina epossidica. a cottura finale con tutta la barca i ontata si fa a e dura al eno ore e altrettante ce ne o liono per il ra redda ento. te pi sono lun hi a sono quelli necessari per fare un prodotto di qualit . altra particolarit che i ha colpito che non lo sta po che si sposta all interno del cantiere a il forno. i solito si abituati a edere le linee di produ ione con la carena che si sposta a cui iene a iunto tutto quello che ci sta all interno e poi la coperta a chiudere. l ciclo lo stesso a da n era il forno che si uo e. forni po iano su delle ruote che per ettono la o i enta ione all interno del

LG-Yacht is the name of the shipyard, and Anvera is the brand. It has three founding partners, Giancarlo Galeone, Luca Ferrari and Gilberto Grassi. After working together in the Ferretti Group for 25 years, they have

capannone. a loro odularit in ece consente di adattarsi alle di erse di ensioni delle i barca ioni isto che la a a spa ia dal al piedi. l fer o sta po olto pi lun o di co e a iene di solito per ese pio per una barca in etroresina perch ser ono circa quattro setti ane per stendere tutto il carbonio. a conse uen a che nonostante n era dispon a di tre capannoni per un totale di circa . produce solo una do ina di barche all anno. n cantiere tradi ionale reali a la carena la tira fuori dallo sta po e la po ia su quattro ca alletti per ini iare a ontare le strutture. i i pie a eno te po e occupa eno spa io. n cantiere normale, non di maniaci come noi, con . m arriva a fare anche barche all anno a er a ilberto rassi. «Ma non è questo quello che vogliamo fare. a nostra loso a fare pochi pe i, bene. a nostra costru ione assomiglia di pi al mondo della vela, quella di altissimo livello, piuttosto che a quella del motore . non forse un caso che tra i collaboratori del cantiere c un pro ettista strutturista co e uca li ari che usa a il co posito i ne li anni e pro ett il oro di ene ia

166
Anvera 48.

La verniciatura è realizzata internamente perché così possono soddisfare le esigenze più estrose che arrivano dagli armatori.

Even the paint job is done in-house to meet the often highly extravagant needs of shipowners.

er questo richiedono uno standard di custo i a ione olto ele ato. chi uole il se iolino a orti ato chi a una certa distan a dalla plancia chi uole l er ono ia studiata su isura e perfino che indica do e collocare le anette sul cruscotto. a tutto questo il cantiere in rado di rispondere. robabil ente anche per questo oti o chi ce l ha se la tiene. on ci sono olti n era usati in iro. quelli arati na i ano olto ben pi della edia di una barca a otore o di un o one. l pri o ese plare di 58 la scorsa estate ha fatto . i lia. n conse nato in pri a era tornato a fare l in erna io in cantiere in autunno con ore di na i a ione. n pratica in una sta ione ha fatto quello che nor al ente si fa in sei anni. quando un ar atore non uole pi scendere dalla sua i barca ione si nifica che soddisfatto di ci che ha acquistato.

42 Speedster.

L’ORIGINE DI ANVERA È MULTIFORME ED È IL RISULTATO DI PIÙ PASSIONI MISCELATE INSIEME: RICERCA DI INNOVAZIONE, AMORE PER LE IMMERSIONI SUBACQUEE, IRREFRENABILE NECESSITÀ DI ADRENALINA CONDENSATA DALLE COMPETIZIONI DI MOTONAUTICA. THE ANVERA BRAND HAS A MULTIFACETED ORIGIN THAT IS THE RESULT OF A COMBINATION OF SEVERAL PASSIONS: INNOVATION, A LOVE OF SCUBA DIVING AND AN IRREPRESSIBLE NEED FOR THE HIGH ADRENALINE OF POWERBOAT RACING.

et s start fro the end. r rather fro what co es to y ind after listenin to iancarlo aleone uca errari and ilberto rassi for a few hours as they tell e about n era shipyard s se en years of history. s they spea realise that they ne er once use the word rib to define their products on a few occasions they spo e of din hies but abo e all in of all cases they used the ter boats. This definition says a lot about n era s philosophy. ow let s rewind the tape and o bac to the be innin .

a table to draft this project was in late iancarlo aleone tells e. «We were sure about one thing we wanted to do what we liked. omething we truly felt

technology that started to assert itself from the ’ s on says uca errari.

irst in the world of sailing races and immediately afterwards in offshore.

I remember the 48 HP designed by u i, a beautiful boat, maybe even too much ahead of its time. f it still e isted today it would still be quite a star, both in terms of design and in terms of performance . n era s ain characteristic is usin carbon with epo y resin and doin e erythin in house without contractors. The result hi hli hts li htness and resistance low consu ption and lon lastin quality.

t is no coincidence that n era s odels consu e fro to litres per ile at cruise speed dependin on the si e and power of their en ines. The particular feature that distin uishes the fro other odels is that e erythin truly e erythin is ade of carbon. ot ust the superstructure or so e parts to li hten the o erall displace ent nor si ply a few reinforce ents of the hull. l ost obsessi e full of carbon since e en the en ine brac ets are ade of carbon. They created a steel ould and then ade it in co posite with the benefit of reducin the wei ht by

L’Anvera 55 è il primo modello realizzato e presentato al Salone di Cannes per la prima volta nel 2015.

The Anvera 55 as the first mo el made and presented at the Cannes oat sho for the first time in .

170 SHIPYARDS Anvera
Anvera 55.

which another hours are needed for coolin . The ti es are ery lon but they are necessary to achie e a top quality product. The other feature was i pressed by is that it is not the ould that is o ed around inside the yard but rather the furnace. sually we see production lines with the hull o in throu h the yard with e erythin it needs inside radually added and the dec closed. The cycle here is the sa e but at n era it is the furnace o in not the hull. The furnaces are placed on wheels that allow the to o e inside the han ar. Their odular co position on the other hand allows the to adapt

IL CANTIERE OFFRE

AMPIE POSSIBILITÀ DI PERSONALIZZAZIONE IN BASE ALLE ESIGENZE DI OGNI SINGOLO ARMATORE. THE YARD OFFERS MANY POSSIBILITIES OF CUSTOMIZATION TO SATISFY THE NEEDS OF EVERY SINGLE OWNER.

Arte e Scienza

ART and Science

IL FAMOSO TRAWLER NOLEGGIATO NEL 1940 DALLO SCRITTORE

JOHN STEINBECK È TORNATO IN VITA. DOTATO DI PROPULSIONE

IBRIDA, FARÀ DA PONTE TRA ARTE E SCIENZA

THE FAMOUS TRAWLER CHARTERED IN 1940 BY WRITER JOHN STEINBECK HAS BEEN BROUGHT BACK TO LIFE. EQUIPPED WITH HYBRID PROPULSION, IT IS A BRIDGE BETWEEN ART AND SCIENCE

L’11marzo 1940, mentre in Europa già infuriava la seconda guerra mondiale, un peschereccio di nome Western Flyer salpò da Monterey (California) per un viaggio diverso da quello per cui la barca era stata costruita. Per sei settimane un equipaggio avrebbe raccolto campioni biologici di specie marine osservabili durante le basse maree. La barca fu noleggiata da due celebrità del tempo: il biologo marino Ed Ricketts e lo scrittore John Steinbeck, che ai tempi del viaggio aveva già pubblicato Pian della Tortilla (Tortilla Flat) e Uomini e Topi (Of Mice and Men).

Il Western Flyer fu la casa galleggiante di Ricketts, di Steinbeck e di altri membri dell’equipaggio per un viaggio di sei settimane in acque californiane e messicane descritto in due libri:

Sea of Cortez: A Leisurely Journal of Travel and Research (1941) e The Log from the Sea of Cortez (1951). Costruito a Tacoma (Washington) presso il cantiere Western Boatbuilding come peschereccio per sardine, il Western Flyer fu varato nel 1937 con il numero di scafo #122. A quel tempo il cantiere era di proprietà di Martin Petrich, un artigiano croato originario di Hvar, celebre per la lavanda e per i suoi cantieri navali risalenti alla dominazione veneziana, quando l’isola si chiamava Lèsina. La costruzione, lunga 23 metri, era molto solida e faceva a da ento pre alente ente su abete Douglas, che è largamente utilizzato, e quercia, il materiale con cui sono fatte le ordinate. Per gli interni si era fatto largo uso di mogano. Quando, nell’immediato dopoguerra, la pesca delle sardine

perse d’importanza, la barca cambiò di proprietà. Nel 1952 fu acquistata da Dan Luketa e fu convertita in trawler per la pesca di varie specie ittiche nelle acque comprese tra l’Oregon e la Columbia Britannica. Quando poi, negli anni ’60, divenne redditizia la pesca al granchio, la barca iniziò a essere impiegata nell’area delle isole Aleutine per quel tipo di pesca. Nel 1970, dopo l’uscita di scena di Luketa, iniziò per la barca un periodo di incertezza. Nel frattempo – l’anno non è chiaro – la barca aveva cambiato nome da Western Flyer a Gemini. Nel 1986 il peschereccio fu acquistato all’asta da Ole Knudson, che lo utilizzò per trasportare salmoni dall’oceano alle fabbriche per l’inscatolamento; fu poi comprato per essere utilizzato come ca etteria alle iante in un hotel a

174 VETERAN BOAT Western Flyer
barchemagazine.com 175

VETERAN BOAT Western Flyer

il progetto non ebbe seguito. La barca, ormeggiata non lontano da Anacortes e con lo scafo in condizioni pessime, iniziò a un certo punto a imbarcare acqua e a ond due olte il che ne fece precipitare definiti a ente le condi ioni generali. Fortunatamente, però, la barca fu segnalata a un uomo di nome John Gregg, al quale bastò poco tempo perché si innamorasse perdutamente dell’idea di acquistarla: aveva letto Steinbeck e conosceva le gesta del Western Flyer. Fantasticò di farla rinascere insieme al suo nome originale e, soprattutto, sognò di riportarla all’utilizzo che ne era stato fatto nel 1940: un laboratorio galleggiante dove le arti e la scienza, ben simboleggiate da Steinbeck e da Ricketts, andavano a braccetto. Geologo marino esperto di trivellazioni, John Gregg ha acquistato Gemini per un milione di dollari, una cifra spropositata se si considera che nel 1976 la barca era stata comprata per 30.000 dollari. Al cuore, però, non si comanda. «Nel 1969, quando avevo dieci anni, presi in prestito da una biblioteca mobile un libro destinato a cambiarmi per sempre: un’edizione del 1951 di The Log from the Sea of Cortez», a er a re . opo l acquisto la barca fu trasferita presso la Port Townsend Shipwrights Co-Op per il restauro. capo del pro etto finan iato dalla Western Flyer Foundation fondata da

Gregg, la cooperativa ha messo un esperto maestro d’ascia di nome Tim Lee, coadiuvato nelle sue mansioni da Pete Rust. I lavori si sono rivelati complessi: «La barca è entrata nelle nostre strutture nel affinch fossero ricostruiti lo scafo, la coperta e la timoneria. È stato fatto un po’ di lavoro per stabilizzare proprio lo scafo; un altro po’ di lavoro è stato fatto nel 2017, a seguito di una sovvenzione ricevuta dalla fondazione. Nel gennaio 2019, quando John Gregg ci ha dato il benestare per la ricostruzione della barca, Pete e io abbiamo preso in mano completamente il progetto. Abbiamo iniziato con la rimozione della sovrastruttura e avevamo quasi terminato la sostituzione del fasciame quando è arrivata la pandemia, il che ha rallentato notevolmente i lavori. Abbiamo completato lo scafo, la coperta e la timoneria nel giugno 2022 dopo due anni di lavoro a ranghi ridotti», ci ha raccontato Lee. Lo scafo, per dare qualche cifra, è originale solo per l’8-10%, mentre la timoneria lo è per l’80-90%. «In teoria avremmo potuto salvare parte del vecchio fasciame ma sarebbe stato decisamente antieconomico», ha sottolineato Lee. La pandemia ha pesantemente in uen ato l anda ento dei la ori «Il Covid ci ha chiuso per cinque settimane poi, quando abbiamo riaperto, lo abbiamo fatto in forma ridotta, lavorando in 4, da 8-12 che eravamo prima del Covid.

Ciò ha aggiunto un anno al progetto», ricorda ancora Tim Lee. In termini di materiali, Tim è la persona più indicata per elencare quelli utilizzati per la ricostruzione. «Durante i lavori abbiamo utilizzato soprattutto abete Douglas, ma anche quercia, Sipo e cedro giallo. Sotto la coperta ci sono anche del compensato marino e della bra di vetro. arti in cedro rosso sono state utilizzate per la sovrastruttura e per il y bridge . In tutto sono circa 40 le persone che hanno contribuito fisica ente ai la ori s olti presso la Port Townsend Shipwrights Co-Op, per un totale di circa 36mila ore, di cui circa un terzo dedicate al recupero dello scafo. Nel luglio 2022 la Western Flyer Foundation ha disposto il rimorchio della barca a Seattle per gli ultimi lavori che sono ancora in corso. Sono in fase di installazione attrezzature all’avanguardia, tra cui un motore elettrico alimentato da batterie che consentirà al Western Flyer di avvicinarsi silenziosamente alla

Il Western Flyer a galla dopo il restauro condotto dalla Port Townsend Shipwrights Co-Op; a lato, dettagli dei lavori cui è stata sottoposta la barca.

Western Flyer a oat after restoration y ort o nsen hi ri hts o o osite etails of the or to hich the oat has een s ecte .

176

VETERAN BOAT Western Flyer

fauna marina con il minimo disturbo; stabilizzatori giroscopici Seakeeper forniranno un ambiente stabile alle persone soggette al mal di mare. Ultimo, ma non meno importante, un ROV (Remotely Operated Vessel) faciliterà l’utilizzo di registratori di dati, la raccolta di campioni marini e il recupero di attrezzature da pesca abbandonate. uando sar in piena e cien a sar una piattaforma educativa e di ricerca che o rir pro ra i di apprendi ento gratuiti a studenti delle scuole medie, superiori e universitarie sia a terra, sia a bordo del Western Flyer, con un focus primario sugli studenti provenienti da comunità svantaggiate. Insegnanti e studenti sperimenteranno e studieranno gli ecosistemi marini e costieri e, inoltre, si immergeranno nelle ricche tradizioni letterarie e storiche associate alla nave. Sarà dunque, come un tempo, un ponte tra le arti e la scienza. «Prevediamo che

il Flyer trascorrerà 26 settimane all’anno nel suo porto di origine di Monterey; il resto dell’anno si avventurerà a nord in Alaska e, ad anni alterni, a sud in acque messicane». Quest’estate si inizierà proprio con l’Alaska, mentre nel 2024 sarà la volta della Baja California, la regione che ha trasformato il peschereccio in una leggenda. John Gregg non vede l’ora d’incominciare. Ricketts e Steinbeck ringraziano.

On11 March 1940, while the Second World War was already raging in Europe, a trawler named Western Flyer set sail from Monterey (California) for a ourney quite di erent fro the one the boat had been built for. For six weeks, a crew was to collect biological samples of marine species that could be observed during low tides. The boat was chartered by two celebrities of the time: marine biologist Ed Ricketts and writer John

Steinbeck, who had already published Tortilla Flat and Of Mice and Men. The Western Flyer was the oatin ho e of Ricketts, Steinbeck, and other members of the crew for a six-week journey in Californian and Mexican waters later described in two books: Sea of Cortez: A Leisurely Journal of Travel and Research (1941) and The Log from the Sea of Cortez (1951). Built in Tacoma (Washington) at the Western Boatbuilding yard as a sardine trawler, the Western Flyer was launched in 1937 with hull number #122. At the time, the yard was owned by Martin Petrich, a Croatian craftsman from Hvar, a town famous for its lavender and shipyards dating back to the Venetian rule when the island was called Lèsina. The vessel, which is 23 metres long, was very sturdy and mainly ade of ou las fir widely used all over the boat, and oak, the material used for the ribs. Mahogany was the main material employed for the interiors. hen sardine fishin beca e less important immediately after the war, the boat changed ownership. In 1952 it was bought by Dan Luketa and converted into a fishin trawler for arious fish species in the waters between Oregon and British Columbia. Then, when crab fishin beca e profitable in the 1960s, the boat started to be used with that purpose in the area of the Aleutian islands. In the 1970s, after Luketa left the scene, a time of uncertainty began for the boat. In the meantime – it is not known exactly when – the boat had been renamed from Western Flyer to Gemini. In 1986, the trawler was purchased at auction by Ole Knudson, who used it to transport salmon from the ocean to canning factories. It was then bought to be used as a hotel’s oatin cafeteria but the pro ect was discontinued. Berthed not far from Anacortes and with a hull in terrible condition, the boat started to take in water and sank twice, which meant that its general conditions deteriorated for good. But luckily, the boat was pointed out to a man called John Gregg and it only took him a moment to fall head

he

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La poppa della barca durante le complesse operazioni di calafataggio: il porto di registro è Tacoma, vicino a Seattle, dove il peschereccio è stato varato nel 1937. stern of the oat rin the com le ca l in o erations the re istere ort is acoma near eattle here the tra ler as la nche in .

over heels in love with the idea of buying it: he had read Steinbeck and knew the feats of the Western Flyer. He dreamed of bringing it back to life together with its original name and, above all, he set out to take it back to its original use fro a oatin laboratory where arts and science, perfectly symbolised by Steinbeck and Ricketts, went hand in hand. A marine geologist and expert in drilling, John Gregg bought the Gemini for one million dollars, an exorbitant amount considering that in 1976 the boat had been purchased for just 30,000

dollars. But the heart wants what it wants. «In 1969, when I was ten years old, I borrowed a book from a library that was destined to change me forever: a 1951 edition of The Log from the Sea of Cortez», explains Gregg. After the purchase, the boat was transferred to Port Townsend Shipwrights Co-Op for restoration. To head the project, which was funded by the Western Flyer Foundation founded by Gregg, the cooperative chose an expert shipwright called Tim Lee, who was assisted in his task by Pete Rust. The work turned out to be rather

complex: «The boat came to our facilities in 2015 to rebuild the hull, the deck, and the wheelhouse. We did quite a lot of work to stabilise the hull, some more work was done in 2017 following a grant we received from the foundation. In January 2019, when John Gregg gave us the green light to reconstruct the boat, Pete and I had entirely taken over the project. We started by removing the superstructure and almost nished replacing the planking when the pandemic struck, which signi cantly slowed down our operations. We nished the hull, the deck, and the wheelhouse in June 2022, after two years of work with reduced capacities», as Lee told us. To get an idea of the numbers, only about 8-10% of the hull is original, while the wheelhouse reaches 80-90%. «In theory, we could have saved part of the old planking, but it would not have been very cost effective , Lee stressed. The pande ic hea ily in uenced the development of the works: «Covid closed us down for ve weeks, and then when we reopened, we did so with reduced staff, with only 4 of us working as opposed to 8-12 before the pandemic. This added another year to the project», Tim Lee remembers. In terms of materials, Tim is no doubt the most suitable person to list all the ones used for the reconstruction. «During the work, we mainly used Douglas r, but also oak, ipo and yellow cedar. Below the deck, we put in some marine plywood and breglass. ome parts in red cedar were used for the superstructure and the y bridge .

Posa dei nuovi bagli sul tetto della vecchia timoneria della barca e, in basso, posa del fasciame interno sulle nuove ordinate di cui è stata dotata la barca.

Laying of the new beams on the roof of the old wheelhouse of the boat and, below, laying of the internal plating on the new frames with which the boat was equipped.

180 VETERAN BOAT Western Flyer

WESTERN FLYER (GEMINI)

Cantiere: Western Boatbuilding, Tacoma

Numero costruzione: #122

Varato nel 1937

Lunghezza f.t.: 23,16 m (76’)

Baglio: 6,13 m (20’1”)

Pescaggio: 2,70 m (8’8”)

Dislocamento: 110 tonnellate (stima)

Restaurato da Port Townsend

Shipwrights Co-Op

Durata: 2015-2022

Propulsione: diesel + elettrico

Launched in 1937

LOA: 23.16 m (76’)

Beam: 6.13 m (20’1”)

Draft: 2.70 m (8’8”)

Displacement: 110 tonnes (approx.)

Restored by Port Townsend

Shipwrights Co-Op

Duration: 2015-2022

Propulsion: Diesel + electric

na bella fotografia d epoca del peschereccio in banchina; un disegno che illustra lo schema del rigging e le attrezzature da pesca di cui è dotato il Western Flyer.

A beautiful vintage photograph of the fishin oat on the ay a ra in illustrating the scheme of the rigging an fishin e i ment ith hich the Western Flyer is e i e .

Overall, about 40 people contributed physically to the operations at Port Townsend Shipwrights Co-Op, for a total of about 36 thousand hours, half of which was dedicated to the recovery of the hull. In July 2022, the Western Flyer Foundation arranged for the boat to be towed to Seattle for the last operations, which are still taking place. Cutting-edge equipment is being installed, including an electric engine running on batteries that will allow the Western Flyer to silently approach marine fauna causing only the smallest disturbance; Seakeeper gyro stabilizers will provide a stable environment for anyone prone to seasickness. Last but not least, an ROV (Remotely Operated Vessel) will make it easier to record data, collect marine samples and reco er abandoned fishin equip ent. When fully operating, it will be a platform for research and education o erin free learnin pro ra es to students from middle schools, high schools, and universities, both on land and on board the Western Flyer, with a primary focus on students from disadvantaged communities. Teachers and students will experiment and study the marine and coastal ecosystems and, furthermore, dive into the rich literary and historical traditions associated to the boat. It will be, just like it was in the past, a bridge between art and science.

«We think the Flyer will spend 26 weeks a year in its harbour of origin in Monterey; the remaining part of the year, it will venture north to Alaska and, every second year, south into Mexican waters». This summer the adventure starts precisely in Alaska, while in 2014 it will be Baja California, the region that made this trawler into a legend. John Gregg cannot wait to get started. Ricketts and Steinbeck thank him.

182
Western Flyer
VETERAN BOAT

SI AVVICINA LA DATA DEL VARO DI BOLIDE 80. DISEGNATO DA BRUNELLO

ACAMPORA, FONDATORE DI VICTORY DESIGN, RIPRENDE LA TRADIZIONE DEI GRANDI CARROZZIERI AUTOMOBILISTICI ITALIANI

THE DAY OF THE LAUNCH OF THE BOLIDE 80 IS APPROACHING. DRAWN UP BY BRUNELLO

ACAMPORA, THE FOUNDER OF VICTORY DESIGN, IT CONTINUES IN THE TRADITION OF THE GREAT ITALIAN CAR DESIGNERS

184 PREVIEW Bolide 80 Bolide 80
P Preview

The First Hyper Muscle Boat

barchemagazine.com 185

LA COSTRUZIONE DI QUESTO HYPER MUSCLE YACHT È FULL CARBON CON RINFORZI CUSTOM PRODOTTI DA MICROTEX E ANIME STRUTTURALI FORNITE DA DIAB.

THIS HYPER MUSCLE YACHT IS ENTIRELY MADE FROM CARBON FIBRE, WITH CUSTOMISED STRENGTHENERS MADE BY MICROTEX AND STRUCTURAL CORES FROM DIAB.

Ottanta piedi di bellezza scultorea che sono un omaggio alle forme sportive del Bel Paese, ai grandi carrozzieri e a quella capacità, tutta italiana, che sa fondere l’arte con la scienza, la tecnica con l’inventiva. Un’opera d’arte frutto anche del coordinamento di tanti talenti, come tutto il lavoro di Victory Design che ha voluto progettare e costruire un missile di oltre 24 metri, interamente in fibra di carbonio e con sei ila ca alli per sfondare il muro dei 70 nodi e viaggiare ad oltre 50 di crociera. Per vivere l’irrinunciabile ebbrezza della velocità in totale comfort e sicurezza. Per programmare navigazioni che nessun altro motoscafo consentirebbe, grazie alla sua dimensione, autonomia e velocità. Un progetto per pochi, voluto da persone esperte, convinte che si potesse fare molto di più e meglio. Un elogio alla velocità sostenibile, a basso impatto ambientale, grazie alla ricerca dell e cien a della carena e delle trasmissioni ed alla leggerezza maniacale di ogni componente. l rande tetto profilato per ridurre la resistenza aerodinamica, protegge dal vento e dal sole un pozzetto enorme,

186 PREVIEW Bolide 80

Brunello Acampora, fondatore e anima di Victory Design, con una visione della nautica innovativa e ambiziosa, propone il progetto di un’imbarcazione simile ad una hypercar ad alte prestazioni.

Brunello Acampora, founder and driving spirit behind Victory Design, has had a vision of yachting that is innovative and ambitious and has put forward a design for a boat that is similar to a high-performance hypercar.

sicuro anche in navigazione e comodi mobili di servizio. Due camminamenti incassati formano un percorso sicuro per raggiungere il grande prendisole di prua. e cien a e la orbide a di una carena “made in Victory” che scivola su un’emulsione di acqua ed aria, come nessuno scafo con i water jet può fare, riducendo drasticamente la resistenza d’attrito. Non solo per essere i più veloci, ma anche per abbattere i consumi al miglio: qualsiasi yacht con ybrid e di pari lun he a dovrebbe consumare più del doppio. Due timoni rivoluzionari, con diedro ed indipendenti tra di loro per un controllo straordinario, e che regolano anche l’assetto in navigazione come fossero dei foils. Mentre le tre eliche di superficie T ri e assu ono automaticamente l’angolo di trim ideale, azionate da speciali cilindri sviluppati dalla Flexitab nelle competizioni motonautiche più dure. Gli interni, totalmente custom, sul primo esemplare prevedono un grande salone che l’armatore ed i suoi ospiti

«SI TRATTA DI VERI GIOIELLI DA COLLEZIONE, COSTRUITI SU MISURA, NON IN SERIE, DOVE OGNI YACHT È UN ESEMPLARE UNICO ED ESCLUSIVO».

«THESE ARE TRUE JEWELS, COLLECTORS’ ITEMS, THAT ARE CUSTOM BUILT AND NOT PART OF A PRODUCTION PROCESS, WHERE EACH YACHT IS A UNIQUE AND EXCLUSIVE PIECE».

BRUNELLO ACAMPORA

barchemagazine.com 187

Bolide 80 è il progenitore di una nuova gamma sportiva di Hyper Muscle Yachts, che andrà dai 70 piedi sino al 170’ il cui progetto è stato presentato all’ultimo Monaco Yacht Show: uno yacht caratterizzato dal design e dalle prestazioni, dove la privacy degli ospiti convive con una proiezione totale degli interni verso i grandi spazi aperti sul mare. Ovviamente, a velocità inaudite, sino ad oggi, per uno yacht di oltre 50 metri.

The Bolide 80 is the founding father of a new range of Hyper Muscle Yachts, which will range from 70 to 170 feet. The design project was presented at the most recent Monaco Yacht Show, and it is a yacht that features strong design and performance, in which guest privacy lives alongside a total projection of the interiors towards the broad expanses of the sea. Of course, this is all done at a speed that is as yet nhear of on a yacht of o er fifty metres.

utilizzeranno per cenare, guardare un fil o se plice ente intrattenersi in un ambiente climatizzato, nel comfort di generosi divani sellati a mano, dove la pelle si alterna al carbonio a vista dello scafo, nella massima privacy. E poi una suite armatoriale, con un guardaroba wal throu h e il ba no en suite. Pochi ospiti, solo i più intimi, in una seconda cabina, segreta e indipendente. Una cucina grande e attrezzata, con accesso indipendente dalla coperta, consente di raggiungere la comoda cabina del comandante, senza disturbare mai la privacy dell’armatore e degli ospiti. La mano di Stefano Faggioni ha saputo fondere tradizione e futuro, producendo dei mobili che sono dei pezzi unici, realizzati interamente su misura, che profumano di leggerissimo legno di Cedro e della pelle sellata a mano. Non c’è nulla che sia di serie, tutto viene personalizzato se non costruito su misura: saranno costruiti solo nove esemplari di e gli armatori potranno scegliere ogni minimo dettaglio di allestimento, partecipando essi stessi alla creazione di opere uniche e piene di personalità.

188 PREVIEW Bolide 80

Gli interni sono studiati per esaltare i valori del Made in Italy, con carbonio a vista, ma anche pregiati pellami sellati a mano dai migliori artigiani, marmo alleggerito nei bagni e domotica avanzata.

The interiors have been designed to bring out the best Italian craftsmanship, ith e ose car on fi re e ensi e han stitche leather from the est artisan workshops, lightweight marble in the bathrooms, and advanced home automation devices.

barchemagazine.com 189

Eighty feet of sculptured beauty are a homage to the sporty shapes of Italy, to its great car designers and to that very Italian ability to blend art with science, technical skill with the invention. It is a work of art that has also emerged fro the tea wor of any di erent talents, as is all the work done by Victory esi n. The fir has desi ned and built a missile over 24 metres long, completely in carbon fibre and pac s si thousand horsepower, allowing it to break the not barrier and cruise at o er fifty. To e perience the undeniable thrill of speed in total comfort and safety. Plan trips that no motor boat could let you do because of its size, range and speed. This is a desi n pro ect that few could handle, that was pushed for by experts, people who were convinced that much more could be done and that it could be done better. It is a paean to sustainable speed, with low ecological impact thanks to the research done into hull e ciency the trans ission syste and the obsessive lightness of every co ponent. The lar e roof which is shaped to reduce drag, protects the cockpit from the wind and the sun. The coc pit is enor ous with tables a sun pad that is safe even when underway, and comfortable functional furniture. Two enclosed wal ways create

190 PREVIEW Bolide 80
Bolide 80 è capace di viaggiare in totale comfort e sicurezza ad oltre 55 nodi di crociera, e con sprint speed fino a 75 nodi, con i motori diesel della Man forniti dalla Ranieri & Tonissi, partner tecnologico di Victory. The Bolide 80 can travel in complete safety and comfort at over 55 knots cruising speed, and can even go up to 75 thanks to the MAN diesel engines supplied by Ranieri & Tonissi, Victory’s technological partner.

I protagonisti

• Brunello Acampora, fondatore di Victory Design.

• Il primo esemplare di Bolide 80 è stato acquistato da un armatore estremamente esperto di barche veloci, ma anche un cultore del bello, che ha personalizzato la barca in ogni dettaglio, esattamente come potranno fare i prossimi armatori.

• Eugenio Voltolina, noto esperto del mondo High Performance, ha lavorato per anni con il cantiere americano Cigarette oltre a vantare collaborazioni con Magnum Marine e con Otam.

• Massimo Bruni, l ingegnere al fianco di Victory Design da venticinque anni.

• Stefano Faggioni, architetto che ha lavorato a quattro mani con i designers della Victory Design.

• Ranieri&Tonissi che, dopo il successo del Tecnomar Lamborghini LY63, interamente ingegnerizzato da Victory intorno ai due motori MAN v12 2000, ha consentito a Bolide di passare a un livello superiore con tre motori. A richiesta, si prevede anche una versione quadrimotorica.

The protagonists

• Brunello Acampora, founder of Victory Design.

he first nit of Bolide 80 was purchased by an extremely expert owner of fast boats, but also a lover of beauty, who customised the boat in every detail, exactly as future owners will be able to do.

• Eugenio Voltolina, a well-known expert in the High-Performance world, has worked for years with the American shipyard Cigarette as well as boasting collaborations with Magnum Marine and Otam.

• Massimo Bruni is an engineer who has worked with Victory Design for t enty fi e years.

• Stefano Faggioni, the architect who worked hand in hand with the designers of Victory Design.

• Ranieri&Tonissi, after the success of the Tecnomar Lamborghini LY63, entirely engineered by Victory around the two MAN v12 2000 engines, has allowed Bolide to move to a higher level with three engines. Upon request, a four-engine version is also available.

across a fil of air and water in a way that no other water et powered boat can with a drastic reduction in resistance fro friction. ot ust to be the fastest but also to reduce fuel consu ption per ile any yacht of a si ilar si e with a ybrid e would use at least double. Two re olutionary rudders dihedral and independent of one another produce e traordinary control and also deli er tri when underway as if they were foils. hile the three T ri e surface propellers auto atically ta e on the ideal tri an le controlled by special cylinders de eloped by le itab for the tou hest types of boat racin .

The interiors of the first unit produced which has been entirely custo ised include a lar e loun e that the owner and uests will use for ha in dinner watchin fil s or ust entertainin the sel es in an air conditioned en iron ent in the co fort of enerous hand stitched sofas where leather runs alon side the carbon fibre of the hull in co plete pri acy.

nd then there is the aster suite with a wal throu h wardrobe and an en suite bathroo . ot any uests ust ery close friends in a second cabin that is secret and independent. lar e and well equipped itchen with independent access fro the dec eans that the co fortable captain s cabin can be reached without e er disturbin the pri acy of the owner and uests. The s ill of tefano a ioni has enabled hi to blend tradition and future to produce pieces of furniture which are unique and entirely tailor ade which i e o a sli ht aro a of cedar wood and hand stitched leather. othin co es as standard e erythin is personalised or custo ade ust nine Bolide 80 boats will be built and the buyers will be able to choose e ery tiny detail of the setup and the sel es ta e part in the creation of a unique wor that is full of character.

LE PRESTAZIONI SONO GARANTITE DALLE CARENE VICTORY, ABBINATE AL SISTEMA PROPULSIVO BREVETTATO T-DRIVE BY

THE VICTORY HULLS ENSURE PERFORMANCE, COMBINED WITH THE PATENTED T-DRIVE PROPULSION SYSTEM BY

.

192 PREVIEW Bolide 80

Made in

Poole 26.38m

LA CARENA È COSÌ COME TE L’ASPETTI DA UN CANTIERE INGLESE. DESIGN, ELEGANZA E COMFORT NON HANNO NULLA DA INVIDIARE AGLI YACHT MEDITERRANEI. È LA NUOVA FILOSOFIA SUNSEEKER, CHE TROVA PIENA APPLICAZIONE ANCHE SULL’88 THE HULL IS AS YOU WOULD EXPECT IT FROM A BRITISH YARD. DESIGN, ELEGANCE AND COMFORT LEAVE NOTHING TO BE ENVIED FROM MEDITERRANEAN YACHTS. THAT’S THE NEW SUNSEEKER APPROACH, AND IT IS FULLY APPLIED ABOARD THE ’88 by Niccolò

Quandosalgo a bordo ci sono solo due persone di equipaggio. Sunseeker 88 si appresta a passare dal Salone Nautico di Genova a quello di Montecarlo. L’equipaggio è composto da un distinto signore di almeno 50 anni e una giovane ragazza inglese, Amanda. È lei che, accogliendomi, mi dice che ci sia o i isti. n e etti il olto i familiare, ma non riesco a ricordarmi dove. La sua memoria è certamente più fresca della mia e mi dice che eravamo a bordo di un Axopar 45 a Palma di Maiorca. Il salto da un 45’ a un 88’ non è poca cosa, se si considera anche che lei è il capitano. Prima del test dobbiamo fare rifornimento, visto che la meta è Montecarlo, e mentre ci avviciniamo al distributore di Porto Antico la osservo ammirato mentre si destreggia in spazi angusti circondata da molte altre barche di piccole dimensioni che hanno lo stesso obiettivo: riempire il serbatoio. Quando mi passa il timone non mi sento certo a mio agio come lei. Siamo su uno scafo che misura, fuori tutto, oltre 26 metri e anche l’altezza della posta ione di uida sul y fa un certo e etto. uperato il pri o i passe i accorgo che, nonostante le dimensioni, 88 Yacht si governa facilmente. Usciti dalla diga foranea inizio ad accelerare. In sala macchine ci sono due Mtu da 1.920 cavalli ciascuno. L’erogazione del gas è progressiva. Niente sbalzi, né strappi. Allontanandoci dalla costa l onda cresce e arri a fino a un etro d alte a. a barca non la so re minimamente. La prua la fende e il peso dell’imbarcazione fa il resto. Alla massima velocità arriviamo a circa 26 nodi e mezzo che, considerando le oltre 77 tonnellate di dislocamento, è un ottimo risultato. Già a undici nodi e mezzo si naviga piacevolmente con un consumo di circa dieci litri per miglio. Ovviamente aumentando la velocità crescono anche i consumi, ma rimangono comunque abbastanza contenuti se ci si accontenta di navigare a non più di quindici nodi. La visibilità dal y non in discussione a anche quella dalla postazione interna è buona e dà una bella sensazione di avere tutto sotto controllo. Oltre a quello che si vede con i propri occhi, non mancano le telecamere rimandate sugli schermi dei plotter che si trovano su entrambe le plance, sia interna, sia sul y. nso a si portano a spasso metri per sei e mezzo di larghezza, ma si ha la sensazione di poterlo fare senza

troppi patemi. In virata la sensazione è altrettanto positiva. La barca non si inclina ovviamente, ma nonostante ciò riesce ad avere un’ottima agilità di manovra. A bordo i volumi sono così ampi che si rischia di perdersi. L’area notte dispone di quattro cabine, tutte con bagno privato e box doccia separato. L’armatoriale è a poppa e sfrutta per intero il baglio. Nonostante mi trovi nelle vicinanze della sala macchine, non ci sono vibrazioni e il rumore è molto contenuto. In crociera il fonometro è rimasto sempre intorno ai 60 decibel, segno che l’insonorizzazione è fatta a dovere. Gli ospiti hanno a disposizione le altre tre cabine: la Vip a prua, e a centro barca una con una cuccetta da una piazza e mezza e l’altra con letti singoli paralleli. Il salone, tutto vetrato, ha un allestimento con un grande tavolo da pranzo collocato in orizzontale in prossimità della zona di pilotaggio e un’area living con divanetto a U verso poppa. La cucina è separata, nel senso che si tro a a ancata alla posta ione di guida. Anche all’esterno le aree a disposizione sono importanti. Il pozzetto è ampio, con due divanetti contrapposti e un tavolino al centro. Tutta l area protetta dal y che si estende fino a poppa. a qui si scende verso la piattaforma che è stata intelligentemente allestita come una beach area. Non c’è solo il piano di calpestio della piattaforma, ma anche una seduta che rimane all’interno della poppa. Quando si è ormeggiati in rada su ciente aprire il portellone per ottenere un’area living a pelo d’acqua. ulcis in fundo c il y con una superficie da ero estesa.

196 TEST Sunseeker 88 Yacht

Il ponte principale è dedicato all’area living e alla zona pranzo.

The main deck is set aside for the living and dining areas.

Verso prua, oltre alla postazione di guida esterna, c’è un divanetto lineare frontemarcia. Al centro si trova un tavolo da pranzo circondato da un divanetto a U sulla dritta, e un lungo bancone bar con tre sgabelli sulla sinistra. Nella zona di poppa si può scegliere se allestire con chaise longue oppure prendisole. Un altro prendisole a tre posti si trova sul ponte principale a prua. Qui, c’è anche un divanetto lineare frontemarcia con un tavolo, ideale durante le soste in rada oppure per chi uole pi pri acy quando si ormeggiati di poppa in banchina. Tutta la superficie del y pu essere protetta dall’hard top che ha il tetto scorrevole e, verso poppa, con un’estensione in tessuto. A questo punto il test sarebbe finito e franca ente preferirei rispar iar i la na i a ione fino a Montecarlo. Amanda sembra leggermi nel pensiero e sorridendo dice che mi farà sbarcare al volo in banchina.

198 TEST Sunseeker 88 Yacht

VELOCITÀ MAX NODI TOP SPEED KNOTS 26.4

SUNSEEKER Poole, Gran Bretagna www.sunseeker.com

I-16033 Lavagna (GE) T. +39 0185 305317 info@sunseeker-italy.com www.sunseeker-italy.com

PROGETTO

Sunseeker International Ltd

SCAFO

AUTONOMIA MN RANGE NM 405

RAPPORTO PESO POTENZA MASS OUTLET POWER 27 kg kw

Lunghezza f.t. 26,38m • Larghezza 6,47m

• Pescaggio 2,18m • Dislocamento 77.300 kg

• Serbatoio carburante 11.000 l • Acqua 1.400 l

MOTORE

2xMtu 12V 2000 M96 • Potenza 1.432 kW (1.920 cv)

• 12 cilindri • Cilindrata 26,8 l • Alesaggio per corsa 135mm x 156mm • Regime di rotazione

2450 giri/min • Peso 2.810 kg

CERTIFICAZIONE CE CAT A

PREZZO

A partire da 5.700.000 sterline + IVA, con 2 Mtu 12V 2000 M96L

PROJECT

Sunseeker International Ltd

HULL

LOA 26.38m • Beam 6.47m • Draft 2.18m

• Displacement 77,300 kg • Fuel tanks volume

11,000

l • Water tank volume 1,400 l

VELOCITÀ IN NODI SPEED IN KNOTS

2xMTU

12V 2000 M96 • Outlet mechanical power 1,432 kW (1,920 hp) • 12 cylinders • Swept volume 26.8 l • Bore&Stroke 135mm x 156mm • Maximal rotational speed 2450/min • Weight 2,810 kg

EC

Grazie a una capacità dei serbatoi del carburante di 11.000 litri, l’autonomia è sempre elevata.

MIGLIO (VELOCITÀ DI CROCIERA) L/ NA MI (CRUISING SPEED) 27.1 kn 2450 2200 2000 1800 1600 1400 1200 1000 minimo

LITRO 778 600 517 379 268 180 123 65 0 100 200 300 400 500 600 700 800

Giri/min Velocità kn Consumi totali l/h Consumi litro miglio Autonomia mn Rumore su scala A (in plancia) dB Engine rotational Boat Total Fuel consumption Total Fuel consumption Range Sound level on scale A speed 1/min speed in knots (as volume flow) l/h (as volume hanging) l/ na mi na mi (at the dash oa d) d 1000 9.4 65 6 .9 1 .594 57 1200 11.5 1 23 10.7 1 .028 60 1400 12.6 180 1 4.2 7 74 62 1600 13.3 268 20.1 5 46 66 1800 15.8 379 23.9 460 71 2000 18.7 517 27.6 3 98 73 2200 22.1 600 27.1 405 76 2450 26.4 7 78 29.4 374 77

barchemagazine.com 199
CONDIZIONI DELLA PROVA
ON TEST Località//Place Genova Onda//Wave height 0.50 cm Vento//Wind speed 12 nodi//knots Persone a bordo//People on board 3 Carburante imbarcato 6.050 l Fuel volume on board Acqua imbarcata 850 l Water volume on board
RAPPORTO LUNG./LARG. L/W 4 CONSUMI L/H FUEL CONSUMPTION L/H Rpm 26.4 22.1 18.7 15.8 13.3 12.6 11.5 9.4
CONDITIONS
DEALER
Sunseeker Italy
MAIN PROPULSION
PRICE
CERTIFICATION CAT A
powered
Starting
from 5,700,000 £ Excl.VAT,
with 2 MTU 12V 2000 M96L
Thanks to tanks that take 11,000 litres, the range is very high.

Gli interni o rono ampi spazi razionalmente divisi.

Il ponte inferiore ospita l’area notte composta da quattro cabine, tutte con bagno privato.

The interiors provide a lot of space that has been intelligently divided up. The lower deck houses the accommodation area, made up of four cabins, each with en suite bathrooms.

Così è, e rimango ad osservare 88 Yacht che ruota su sé stesso per uscire di nuovo dal porto. Nonostante tutti quei volumi in coperta e all’interno, le linee di questa barca non appaiono per nulla appesantite. Vista da fuori ha un profilo decisa ente sporti o. Nel frattempo Amanda si è scostata dalla banchina e ha la prua in rotta per uscire dalla diga foranea. La sento che impartisce gli ordini per rimuovere i parabordi dalla fiancata ese uiti alla lettera e in poco tempo dal suo compagno di viaggio. E non posso non notare che incrocia numerosi barchini e perfino o oni che hanno appesi sulle fiancate i parabordi perch non si sono curati di rimuoverli. Lei, invece, è in ci a al y al co ando di una barca sontuosa, senza niente fuori posto.

WhenI went on board there were just two crew members there. The Sunseeker 88 was ettin ready to move from the Genoa Boat Show to the Montecarlo one. The crew was made up of a distinguished gentleman of at least fifty and a youn n lish woman, Amanda. It was her who, upon reetin e said we had already et.

And indeed, she looked familiar, but I couldn’t work out where I had seen her. er e ory was sharper than mine, and she told me that we had been on board an Axopar 45 in Palma de Mallorca. The jump from a 45-footer to an footer is quite so ethin if you bear in mind that she is the captain. efore the test we had to fill up i en that the destination was Montecarlo, and while we neared the petrol station in the Porto Antico I looked on ad irin ly while she anoeu red around numerous small boats that also wanted to fill up. hen she handed e the wheel certainly didn t feel as comfortable with it as she did. We were on a boat that measures more than 26 metres overall, and the height of the hel station on the ybrid e is quite an e perience. nce ot o er the first hurdle, I realised that – despite its size –the 88 Yacht is easy to handle. nce we were outside the harbour wall I started to accelerate. In the engine room, there are two MTUs, each developing 1,920 horsepower. The power came through s oothly without any bursts or lulls. s we ot further away fro the coast the waves grew up to a metre. The boat

was co pletely untroubled. The bow cut through the waves, and the weight of the boat did the rest. The top speed we achieved was around 26.5 knots which, considering that it displaces over 77 tonnes is an e cellent outco e. lready at 11.5 knots, we were moving along nicely and usin around ten litres per nautical ile. f course as you o faster you use ore fuel but usa e stays fairly low if you are prepared to o no faster than fifteen nots. The si ht lines fro the ybrid e can t be questioned but those from the interior helm station are also good, and it gives a nice sensation of ha in e erythin under control.

s well as what you can see with your own eyes there are plenty of ideo cameras that feed screens on the plotters on both dashboards, the one inside and the one on the ybrid e. o basically you are o in around so ethin that is etres by . wide but you et the feeling of being able to do so without a lot of di culties. The boat also feels ery ood when turnin . t doesn t heel noticeably but despite that it ana es to stay ery a ile and anoeu rable. On board, there is so much room that you are in dan er of ettin lost.

200 TEST Sunseeker 88 Yacht

The accommodation area has four cabins, all of them with private bathrooms and separate shower cubicles. The master cabin is in the stern and is full beam. Even though I was close to the engine room, there weren’t any ibrations and the noise is ery contained. While cruising, the sound eter was always at around decibels which shows that the soundproofin has been done properly. uests ha e use of the other three cabins: the VIP in the bow, one amidship with a small double bed and the other with twin beds. The loun e which is surrounded by lass surfaces, is set up with a large dining table placed hori ontally close to the steering area, and – going aft - a large living area with a U-shaped sofa. The kitchen is separate, in that it is next to the helm station. The space available outside is also impressive. The cockpit is large, with two sofas facing each other and a table in the iddle. The ybrid e covers the entire area, which extends ri ht bac to the stern. ro there you can go down to the platform that has been cle erly set up as a beach area. There is not just the walking surface of the platform, but also a seat that stays within the stern. hen at anchor you ust ha e to open the door to et a water-level living area. Last but not least, there is the ybrid e which co ers a ery lar e area. oin forward as well as the outside helm station, there is the forward-facing linear sofa. Midships there is a dinin table surrounded by a U-shaped sofa to starboard, and a long bar top with three stools to port. You can choose between a chaise longue or a sun pad in the stern area. An additional three-person sun pad can be found forward on the main deck. Here there is also a forward-facing linear sofa with a table, which is ideal during time spent at anchor, or for people who want more pri acy when they are ed oored at the quay. The entire ybrid e can be protected by the hard top which has a sliding roof, and – going further aft – a fabric extension. At that point the test should be o er and fran ly would prefer not to have to sail to Montecarlo.

anda see ed to read y thou hts and smiled as she told me that she would drop e o at the quay.

nd she did ust that. then stayed on to see the 88 Yacht turn on itself to leave the harbour a ain. espite all of that room on deck and inside the boat, the lines don t appear at all hea y.

Al timone appare sempre semplice da condurre, sia in navigazione, sia durante le manovre per entrare o uscire dal porto. Gli ospiti a bordo dispongono di molte soluzioni per scegliere dove rilassarsi, sotto il sole o all’ombra.

At the helm it feels easy to control, both when underway and when manoeuvring to enter or leave port. Guests have plenty of options as to where to relax, both in the sun and in the shade.

ro the outside it has a decidedly sporty profile. eanwhile anda o ed away fro the quay and had the bow heading to the exit from the harbour wall. I heard her giving the orders to bring up the fenders from the sides an order that was fully and quic ly co plied with by her fellow sailor. nd could not fail to notice that they went past a lot of small boats and even in atables that had fenders han in o the sides because they hadn t ta en the trouble to take them up. But she, on the other hand was on top of the ybrid e commanding a sumptuous boat, without anythin out of place.

Engine room

Quasi 4.000 cavalli divisi su due Mtu 12V 2000 M96 sono la motorizzazione giusta per avere un ampio range di crociera e scegliere così se navigare con consumi contenuti o più velocemente.

Nearly 4,000 horsepower divided between two MTU 12V 2000 M96s is the right amount to get a good spread of cruising speeds, and for you to be able to choose between saving fuel or going faster.

barchemagazine.com 201

ELEGANZA, SPORTIVITÀ E

ELEGANZA, SPORTIVITÀ E

COMFORT: TRE

COMFORT: TRE

CONCETTI RACCHIUSI IN UNA BARCA SOLA

CONCETTI RACCHIUSI IN UNA BARCA SOLA

E TUTTI PIENAMENTE

E TUTTI PIENAMENTE

SODDISFATTI. DISEGNATA

SODDISFATTI. DISEGNATA

DA STEFANO PASTROVICH, HA UNA VELOCITÀ MASSIMA

DA STEFANO PASTROVICH, HA UNA VELOCITÀ MASSIMA

DI OLTRE 32 NODI

DI OLTRE 32 NODI

ELEGANT, SPORTY AND COMFORTABLE:

ELEGANT, SPORTY AND COMFORTABLE:

THREE REQUIREMENTS WHICH ARE COMPLETELY MET IN THIS BOAT DESIGNED BY STEFANO PASTROVICH, AND WITH A TOP SPEED OF OVER 32 KNOTS

THREE REQUIREMENTS WHICH ARE COMPLETELY MET IN THIS BOAT DESIGNED BY STEFANO PASTROVICH, AND WITH A TOP SPEED OF OVER 32 KNOTS

Fiart P54 T
i
by Niccolò Volp

Eccezione alla regola

The exception to the

RULE

T
16.65m

La prima volta che l’ho vista era ormeggiata al Salone Nautico di Genova, e sicuramente mi ha colpito. Le linee particolari si distinguevano dalle altre imbarcazioni che le stavano accanto. Qualche mese dopo, sempre a Genova, ho avuto l’opportunità di provarla e mentre mi avvicinavo alla banchina quelle linee mi facevano uno strano e etto alte a centro scafo e degradanti velocemente verso poppa. Sono molto ripide, tant’è che ho pensato che avrei rischiato di cadere fuori bordo durante la prova. Salendo a bordo, però, mi sono accorto che si trattava di un’impressione sbagliata. P54 non si fa solo notare. È una bella barca. Le linee sono eleganti e sportive e, a dispetto della sensazione che si ha osservandola dall’esterno, il piano della coperta è perfettamente in assetto, senza alcun rischio di cadere verso poppa. Che cosa mi è piaciuto di più? Fuori ricorda un bel motoscafo, dentro ha volumi decisamente ampi. Non è così scontato. Di solito le barche voluminose non sono molto belle da vedere. P54, invece, rappresenta l’eccezione alla regola. Un hard top di sedici metri ha solitamente una dinette allo stesso piano della coperta. Gli spazi sotto sono dedicati all’area notte. Nella migliore

delle ipotesi, si trova una cucina e un piccolo tavolino per la colazione. Stefano Pastrovich, il progettista, è invece riuscito a ricavare uno spazio molto ampio e confortevole. Lo dicono i volumi, numeri alla mano, ma anche la sensazione che si prova quando si è a bordo. Sottocoperta c’è un vero e proprio salone che può comodamente accogliere tante persone, senza spazi sacrificati. i piaciuto olto anche il rapporto tra superfici etrate e vetroresina. Spesso molte barche hanno una dinette completamente circondata di superfici etrate. P54 ha le fiancate in vetroresina e la luce arriva dalle propor ionate finestrature laterali dall’alto e dal portellone trasparente per scendere sottocoperta. Proprio come un motoscafo anni ’60, dove lo stile era importante. Il layout di questo primo esemplare è a tre cabine, l’armatoriale a poppa e altre due a prua, divise tra una cabina Vip con letto matrimoniale e una con letti singoli sovrapposti. Ogni cabina ha un suo bagno. E anche questo non è scontato su una barca di 54 piedi. In alternativa, c’è una versione degli interni con due sole cabine, una a poppa e una che occupa per intero la prua. Con il layout da tre cabine è stata scelta una soluzione con paratia scorrevole che

divide i due locali di prua. È una paratia spessa perché all’interno contiene un ar adio. i se bra un otti a soluzione. Non mancano i volumi per lo stivaggio, se si vuole la si tiene chiusa e le due cabine sono separate, diversamente la si lascia aperta e si hanno due locali comunicanti che danno anche una sensazione di avere maggiori spazi a disposizione. Anche il piano di coperta è diverso dal solito. Si può scegliere

204 TEST Fiart P54

Non solo cabine e spazi in cui passare la notte, ma anche un salone voluminoso e molto abitabile. Perfetto se a bordo si vuole trascorrere molto tempo e non solo in piena estate.

There are not just cabins and areas to spend the night in, but also a very large and very liveable saloon. It is perfect if you want to spend a lot of time on board, and not only in high summer.

barchemagazine.com 205

tra una versione più open, con il solo rollbar, oppure una più chiusa con un hard top. Quello che è diverso sono i camminamenti per muoversi a bordo. Per andare a prua c’è un passaggio centrale reso possibile da un portellone al centro del parabrezza. Una sorta di grande bow rider.

Il vantaggio di questa soluzione è che sfrutta per intero il baglio, quindi si hanno superfici a iori a disposi ione e il passaggio verso prua è molto largo e sicuro. Inoltre, ci si può permettere di evitare battagliole e tientibene sulle fiancate che certo non fanno bene all’estetica, ma che sono indispensabili per muoversi senza rischiare di cadere fuori bordo. Il vantaggio di avere degli spazi sottocoperta anche per il living, permette di dedicare tutta la coperta al relax. La prua può essere un unico prendisole, se lo si desidera, mentre altri due si trovano a poppa, uno singolo e uno doppio. Oltre a questo, c’è una plancia da cui si ha una buona visibilità, sedute, tavoli e tavolini. Insomma, tutto quello che serve per il comfort all’aperto. L’hard top protegge dal sole la parte centrale, una prolunga che poggia su pali mobili serve se si vuole riparare anche la poppa e lo stesso si può fare nella zona di prua. Alcuni particolari sono degni di nota come le bitte e i passascafi a sco parsa oltre al siste a di ribaltamento dell’ancora che ottimizza gli spazi dentro il pozzo catena. L’ancora c’è, ma non si vede e anche il gavone non occupa tutta l’estrema prua aumentando lo spa io al ca ina ento. nfine tra

i grandi volumi che sono stati ricavati all’interno, ci sono la cabina marinaio e il garage per il tender. Tutto bello, ma la navigazione? A Genova il mare è quasi del tutto calmo, ma la sensazione è quella di una carena molto morbida. I motori sono due Volvo D11 da 725 ca alli ciascuno e siste a ps. olto maneggevole quindi e facile da timonare. L’inclinazione dello scafo in virata è corretta n troppo sbandata n troppo poco. L’angolo di virata non è eccessivo, ma del resto questa non è una barca per fare lo slalom tra le boe. È, invece, una barca da crociera che supera i 32 nodi di velocità massima. I consumi sono molto contenuti perché a 20 nodi servono solo 150 litri/ora circa e a 25 nodi ce ne vogliono 180. In conclusione, si può dire che Pastrovich e Fiart hanno dimostrato che volumi ed estetica non sono due concetti in con itto tra loro. os co e non lo sono comfort e design.

Buona l’autonomia grazie ai consumi contenuti e ai quasi 3.000 litri di capienza del serbatoio del carburante. Il range di crociera è di ben 20 nodi: si plana a 12,1 e la massima è 32,4 e i consumi variano da 74 a 283 litri/ora.

The range is good because of the limited fuel consumption, and a tank that holds nearly 3,000 litres. The choice of cruising speeds spans as much as twenty knots: it gets on the plane at 12.1 knots, and the top speed is 32.4, while fuel consumption ranges from 74 to 283 litres per hour for both engines.

The first ti e saw it was at the quay at the Genoa Boat Show, and it made an impression. The distinctive lines stood out from the other boats that were moored alongside. A few months later, and again in Genoa, I got the chance to try it out and when I was walking up to it the lines had a stran e e ect on e they are hi h idships and quic ly slope o to the stern. They drop o ery quic ly and I thought I might have been in danger of falling overboard during the test. But when I got on, I realised that I had got the wrong impression. The P54 doesn’t just attract looks. It is a beautiful boat, with elegant and sporty lines, and – despite appearances – the deck is perfectly trimmed, without any danger of slidin o the stern. o what did I like best about it? From the outside, it looks like a beautiful motorboat, but inside it certainly has a lot of room. That’s not something you can take for granted, as normally boats with a lot of space below decks aren’t so good to look at. But the P54 is an exception to the rule. A sixteen-metre hard-top boat normally has a dinette at deck level. The areas below are set aside for accommodation. In the best cases, a boat would have a kitchen and a small breakfast table. However, Stefano Pastrovich, the designer, has managed to carve out a very large, comfortable space. The fi ures tell the story about the spaciousness, but the feeling you get on board does too. Below decks, there is a genuine lounge that comfortably holds a good number of people, without any feeling that space for other thin s has been sacrificed. I also really liked the relationship between the lass and fibre lass areas. In many boats, the dinette is completely wrapped in glass surfaces. The P54 has sides fibre lass sides and natural li ht ows in fro the well proportioned windows, from above, and from the see-through companionway door. Just like in a 1960s motorboat, back when style was important. The layout of this the first unit produced has three bedrooms – the master cabin in the stern and two ore in the bow a room with a double bed, and one with bunk beds. Each of the cabins has en suite bathrooms, something else that you can’t take for granted on a 54-foot boat. You can also opt for the version with just two cabins, one in the stern, with the other taking up the whole of

206 TEST Fiart P54

VELOCITÀ MAX NODI TOP SPEED KNOTS

32.4

AUTONOMIA MN RANGE NM 376

RAPPORTO PESO POTENZA MASS OUTLET POWER 25 kg kw

RAPPORTO LUNG./LARG. L/W 3.2

FIART MARE Via Lucullo, 71

I-80070 Baia (NA)

T. +39 081 8040023 .fiart.com

PROGETTO

Stefano Pastrovich

• fficio tecnico del cantiere

SCAFO

Lunghezza f.t. 16,65m • Larghezza massima 5,10m

• Serbatoio carburante 2.900 l • Serbatoio acqua 1.000 l • Dislocamento 27.000 kg

MOTORE

2xVolvo D11-Ips950 • Potenza 533 kW (725 cv)

• 6 cilindri in linea • Cilindrata 10,8 l • Alesaggio per corsa 123mm x 152mm • Rapporto di compressione

16,5:1 • Regime di rotazione massimo 2500 giri/min

• Peso a secco 1.800 kg

CERTIFICAZIONE CE

CAT B

PREZZO

A partire da € 1.620.000

PROJECT

Stefano Pastrovich

• Shipyard technical department

HULL

LOA 16.65m

• Maximum beam 5.10m • Fuel tank volume

2,900 l • Water tank volume 1,000 l

• Displacement 27,000 kg

MAIN PROPULSION

2xVolvo D11-IPS950 • Outlet mechanical power

533 kW (725 hp) • 6 in-line cylinders • Swept volume

10.8 l • Bore&Stroke 123mm x 152mm

Compression ratio 16.5:1 • Maximal rotational speed 2500/min

• Dry weight 1,800 kg

EC CERTIFICATION

CAT B

Starting from € 1,620,000

CONDIZIONI DELLA PROVA CONDITIONS ON TEST

Località//Place Genova

Mare//Sea state Calmo//Calm

Vento//Wind speed 7 nodi//knots

Persone a bordo//People on board 7

Carburante imbarcato 2,300 l

Fuel volume on board

Acqua imbarcata 500 l

Water volume on board

VELOCITÀ IN NODI SPEED IN KNOTS

Da zero a planata in 6 secondi

Gliding time of 6s from 0 to glide

Da zero alla massima velocità in 29 secondi Gliding time of 29s for a speed change from 0 to 32.4 knots (Maximum speed)

LITRO MIGLIO (VELOCITÀ DI CROCIERA) L/ NA MI (CRUISING SPEED)

7.7

barchemagazine.com 207
CONSUMI L/H FUEL CONSUMPTION L/H Rpm 32.4 31.8 27.5 23.8 19.8 15.9 12.3 12.1 283 281 227 183 153 116 90.2 74 0 50 100 150 200 250 2450 2400 2200 2000 1800 1600 1400 1300 minimo di planata//min to glide
PRICE
Giri/min Velocità kn Consumi totali l/h Consumi litro miglio Autonomia mn Rumore su scala A (in plancia) dB Engine rotational Boat Total Fuel consumption Total Fuel consumption Range Sound level on scale A speed 1/min speed in knots (as volume flow) l/h (as volume hanging) l/ na mi na mi (at the dash oa d) d 1300 1 2.1 74.0 6 .1 475 65 1400 1 2.3 90.2 7.4 3 91 66 1600 15.9 116 7.3 3 97 66 1800 19.8 1 53 7.7 376 67 2000 23.8 183 7.7 376 69 2200 27.5 227 8 .2 3 53 70 2 400 31.8 281 8 .8 329 70 2 450 32.4 283 8 .7 333 71

Engine room

Con la coppia di Volvo D11 da 725 cv e il sistema Ips si ottengono delle prestazioni molto equilibrate. Ideali per la crociera. Consumi contenuti, ma velocità comunque più che soddisfacenti.

The pair of 725-horsepower Volvo D11s and the IPS system deliver a very balanced performance which is perfect for cruising. Fuel consumption is good, while its turn speed is nevertheless more than acceptable.

the bow area. With the three-cabin layout, the design solution is a sliding bulkhead that divides up the two bow rooms. The bulkhead is thick enough to contain a wardrobe, which is an excellent idea. There is no lack of storage space, and if you want, you can keep it closed with the two separated cabins, otherwise, you leave it giving the feeling of having more space. The arrangement of the deck is also di erent fro what you nor ally find. You can choose a more open version, with just the rollbar, or a more closed one with a hard top. They di er in the

SPORTIVA ED ELEGANTE ALLO STESSO TEMPO. IL DESIGN È PARTICOLARE, MA NON SEMBRA UNA BARCA FATTA PER STUPIRE A TUTTI I COSTI. IT IS BOTH SPORTY AND ELEGANT AT THE SAME TIME. THE DESIGN IS INDIVIDUAL, BUT IT DOESN’T APPEAR TO BE A BOAT THAT IS MADE TO IMPRESS AT ALL COSTS.

ways to get around. To get to the bow there is a central walkway that has been made possible by a large door in the middle of the windscreen, making it a kind of large bow rider. This means you can take full advantage of the beam, so you get more room and the passageway forward is very wide and safe. That also means you can do without having rails and grab handles on the sides, which certainly don’t do anything to improve a boat’s looks, but which are essential to get around without running the risk of falling overboard. The advantage of also having a living room below is that the entire deck area can be set aside for relaxation. The bow can become a single sun pad, while there are a further two in the stern, one single and one double. In addition to that, there is the bridge – which has good sightlines –chairs and tables, both big and small. So basically, everything you might need to be comfortable in the open air. The hard top protects the amidships area from the sun, and there is an extension that rests on movable poles if you also want to shade the stern, and you can do the same in the bow. Some aspects are worthy of note, such as the disappearing cleats and through-hull fittin s as well as the anchor lowerin system which optimises the use of space in the chain well. There is an anchor, but you can’t see it, and even the locker for it doesn’t take up all of the areas deep in the bow, which increases the room for getting around. Finally, amongst the large volumes that have been found in the interior, are the sailor’s cabin and the tender garage. All very nice, but how does it fare when underway? We found a sea that was nearly completely calm at Genoa, but the hull felt very forgiving. There are two 725-horsepower Volvo D11s, and an IPS system. That makes it very easy to handle and to helm. When turning it heels just the right amount, not too little or too much. The tacking angle is not excessive, but after all, this is not a boat for slaloming between buoys. What it is, however, is a cruiser that will do over 32 knots, and fuel consumption is ood at nots you ust need about 150 litres an hour, and at 25 knots that fi ure is . o in conclusion you could say that Pastrovich and Fiart have shown that interior volumes and good looks are not necessarily mutually exclusive. And the same can be said for comfort and design.

208 TEST Fiart P54

Molto più di un

15.1m 15.1m

210 TEST Regina 470

motoscafo

Much more than a MOTORBOAT

LA NUOVA AMMIRAGLIA DI FABBRICA ITALIANA MOTOSCAFI È UN 15 METRI SPORTIVO NELLE FORME E NELLE PRESTAZIONI, DALLE TANTE INNOVAZIONI SIA FORMALI SIA FUNZIONALI FABBRICA ITALIANA MOTOSCAFI’S NEW FLAGSHIP IS A 15-METRE THAT IS SPORTY BOTH IN LOOKS AND PERFORMANCE, WITH MANY FORMAL AND FUNCTIONAL INNOVATIONS

barchemagazine.com 211
i

In“Nomen Omen” il destino nel proprio nome: Fabbrica Italiana otoscafi. sta aprendo la sua ia per reinterpretare la più iconica tra le categorie delle barche da diporto: il otoscafo. anno scorso il Regina 340, ora il modello più grande, il 470. on a caso per raccontare il nuo o quindici etri da prua a poppa sopra e sottocoperta, la parola più adatta sorpresa . ia ben chiaro se pre restando ben fedeli a quello che de e essere il na di un ero otoscafo sporti o editerraneo a con un irrefrenabile propensione erso l inno a ione. un archio io ane data di nascita con alla uida un tea con un esperien a entennale nel ondo della nautica aturata collaborando nella produ ione con randi cantieri anche nell a bito del refit e del ser ice. Regina 470 ben

interpreta questo i di aturit e o lia di in entare. prua c la pi istosa delle no it . os co e or ai accade sui superyacht di ta lia ben pi rande l idea alori are al quest area sia sul ain dec sia sul ponte notte. in en ione di stata reali are una o i enta ione del prendisole di prua che scorre lateral ente in due et liberando al centro lo spa io per un piccolo secondo po etto. ul suo fondo al posto di quello che do rebbe essere il solito carabottino in tea c una superficie trasparente che re ala una bella lu inosit alla sottostante cabina atri oniale. Tutto il trian olo di prua poi o bre iabile con un classico tendalino s ontabile con quattro supporti telescopici in carbonio ed disponibile un it con un telo o ato e un i pianto per pescare l acqua del

212
TEST Regina 470

Il layout di base del Regina 470 prevede due grandi cabine che si contendono la palma di “armatoriale”.

In alternativa si può optare con un allestimento con tre locali notte con una terza cabina a letti sovrapposti lungo la murata di dritta.

The base layout of the Regina 470 has two large bedrooms, either of which could be considered the master cabin. Alternatively, you can go for a set-up with three rooms, the third with bunk beds along the starboard side.

barchemagazine.com 213

L’INTERA ZONA DI POPPA, GRAZIE ALLA PLANCIA AFFONDABILE E ALLE MURATE ABBATTIBILI, DIVENTA UNA GRANDE E VIVIBILE BEACH AREA. THE ENTIRE STERN AREA BECOMES A LARGE AND EASILY USABLE BEACH AREA, THANKS TO THE PLATFORM THAT CAN BE LOWERED DOWN TO THE WATER, AND THE SIDES WHICH FOLD DOWN.

VELOCITÀ MAX NODI TOP SPEED KNOTS 34.4

FIM

Via Cortenuova, 21 24050 Cividate al Piano (BG)

T. +39 035 1996 4739 info fimotoscafi.com .fimotoscafi.com

PROGETTO

Ferragni Progetti

SCAFO

Lunghezza f.t. 15,1m • Lunghezza galleggiamento 11,75m • Baglio massimo 4,4m • Immersione

AUTONOMIA MN RANGE NM 250

RAPPORTO PESO POTENZA MASS OUTLET POWER 17.5 kg kw

RAPPORTO LUNG./LARG. L/W 3.4

PESO FULL MASS DISPLACEMENT

1,4m • Dislocamento a secco 15.500 kg • Capacità serbatoio carburante 1.540 l • Capacità serbatoio acqua 300 l • Numero max persone imbarcabili 14

MOTORE

2 Volvo Penta D8-Ips 800 Volvo Penta • Potenza 441 kW (600 cv) • Alesaggio per corsa 110mm x 135mm • Cilindrata 10,8 l • Numero di cilindri 6 • Regime di rotazione massimo 3000 giri/min • Peso 840 kg

CERTIFICAZIONE CE CAT B

PREZZO

847.000€ standard con 2 Ips 800

PROJECT

Ferragni Progetti

HULL

LOA 15.1m • LWL 11.75m

Water tank volume 300 l

Max 14 people on board

MAIN PROPULSION

2 Volvo Penta D8-IPS 800

CONDIZIONI DELLA PROVA CONDITIONS ON TEST

EC CERTIFICATION CAT B PRICE

847,000€ as standard, powered by 2 IPS 800

VELOCITÀ

Velocità minima di planata 12,0 nodi Minimum gliding speed 12 knots at 1600 rpm

LITRO MIGLIO (VELOCITÀ DI CROCIERA) L/ NA MI (CRUISING SPEED)

6.2

barchemagazine.com 215
Località//Place Varazze (GE) Mare//Sea state Calmo//Calm Vento forza//Wind speed 5 nodi//knots Direzione vento//Wind direction NE Persone a bordo//People on board 8 Combustibile imbarcato 30% Fuel volume on board Acqua imbarcata 40% Water volume on board
2 x IPS 800 Volvo Penta Main propulsion Stabilizzatori Interceptor Active 900 Stabilisers
Motore
IN NODI SPEED IN KNOTS CONSUMI L/H FUEL CONSUMPTION L/H Rpm 34.4 31 27.6 24 21.3 17.4 14 12.9 247 214 184 149 132 106 88 71 0 50 100 150 200 250 3050 2800 2600 2400 2200 2000 1800 1600 minimo
Maximum beam 4.4m • Draft 1.4m • Light mass displacement 15,500 kg • Fuel tank volume 1,540 l
• Swept
l •
• Weight
Outlet mechanical power 441 kW (600 hp)
Bore&Stroke 110mm x 135mm
volume 10.8
6 cylinders
Maximal rotational speed 3000/min
840 kg
Consumi
Consumi litro
Autonomia
Engine rotational Boat Total Fuel consumption Total Fuel consumption Range speed 1/min speed in knots (as volume flow) l/h (as volume hanging) l/ na mi na mi 1600 1 2.9 71 5,50 280 1800 14 88 6,29 2 45 2000 17.4 106 6,09 253 2200 21.3 132 6,20 2 49 2400 24 1 49 6,21 2 48 2600 27.6 184 6,67 231 2800 31 214 6,90 223 3050 3 4.4 2 47 7,18 214
Giri/min Velocità kn
totali l/h
miglio
mn
17

anca. Regina 470 e idente ente una barca dall ani a sporti a nel desi n e anche nelle sensa ioni al ti one. on esa erata ai ner osa a di ertente. an olo di sbandata arri a fino a gradi, poi la barca si appoggia bene sui pattini e dise na traiettorie precise. n una iornata di are i obile e ero ento non abbia o potuto testare real ente quanto sia asciutta

The name abbrica taliana otosca talian otorboat anufacturer says it all. is pa in its way by reinterpretin the ost iconic of yachtin cate ories the powerboat. ast year it was the Regina 34 and now comes the larger model, the 470. nd it is no coincidence that the best word to describe the new fifteen etre fro bow to stern is surprisin . t should be ade ery clear that they ha e stayed true to what the of a true editerranean otorboat should be but all the sa e there is an unbridled propensity to inno ation. is a youn brand only founded in and is led by a tea with twenty years of e perience in the yachtin world wor in at production in bi yards as well as refittin and ser ice. Regina 470 is a successful co bination of this aturity and the desire to co e up with

new ideas. The ost stri in of the new de elop ents is at the bow. s is now the case on uch lar er superyachts the idea has been to use this area to its full capacity both on the ain dec and in the acco odation area below. has brou ht in the no elty of fittin a echanis to split the bow sun dec in two freein up an area in the iddle to be used as a s all second coc pit. elow it rather than the traditional tea ratin there is a transparent surface that deli ers a ood a ount of natural li ht to the double roo below. The entire bow triangle can also be shaded with a classic collapsible awning with four telescopic supports ade fro carbon fibre and a it is a ailable with a rubberised fabric and a syste for drawin up seawater to chan e the iddle part of the coc pit into a ini swi in pool around c deep . o that eans the first third of the boat is no lon er rele ated to ust bein used as a sun dec but it is truly an area to

Delle tante “invenzioni” a bordo del Regina 470 la più spettacolare è sicuramente il pozzetto a scomparsa che si crea movimentando il prendisole di prua. Con un kit di adattamento può diventare una piccola piscinetta.

The most spectacular of the innovations on board the Regina 470 is the disappearing cockpit area, which is created by moving the bow sun pad. It can be adapted with a kit to create a small swimming pool.

216

relax, both when at anchor and in the harbour. But FIM and Ferragni Progetti haven’t forgotten about the traditional stern cockpit, which has become a real beach area that slopes down to the water: the sides can be opened up, the stern platform can be lowered into the water, and even the swimming ladder folds away, as does the awning with a panto raph o e ent that fits into the T-Top. The central sun pad is modular, and that means both that there is abundant usable surface area, and also that it is very easy to get around on board, not least because of the large door that opens onto the starboard side

deck alongside the bridge. The lower deck also harbours surprises: the bow cabin is very spacious and, thanks to the openable top/cockpit and the side windows, it is also noticeably bright. It could be the master cabin, as could the other stern room, which has an original layout with the bed placed diagonally and a large bathroom with a shower cubicle opening onto it, like some of the latest generations of topclass hotels. It is worth underlining that the headroom in this stern cabin, in contrast to what can be seen in other boats of this si e is ore than su cient throughout (184 cm at the lowest point)

Engine room

In sala macchine sono due le scelte possibili per la motorizzazione, entrambe Volvo Penta, con 2 x Ips 600 o oppure 800, come sulla barca della prova, con cui abbiamo navigato a oltre 34 nodi di velocità.

In the engine room, there are two choices – both of them Volvo Pentas. You can install two IPS 600s, or two IPS 800s, like the one on the boat we tried, and with which we travelled at over 34 knots.

which means there is no restriction to movement at all. As I suggested earlier, all these innovations haven’t meant there is a lack of performance. The engine room houses two Volvo Penta IPS 800s linked to 600-horsepower D8s, so there is plenty of power. The design of the Regina 470 shows it is a sporty boat, and that also comes through when at the helm. It is fun, without being nervous or over the top. The boat heels to 28 degrees and then rests nicely on the stra es and is precise in findin a course. On a completely calm day with no wind at all, we couldn’t really get a feeling of quite how dry it is when going throu h wa es but in at water its tri is very much centred, and the power is deli ered uidly. The top speed with all the available revs is 34.4 knots, while it uses 6.7 litres of fuel a mile (190 litres per hour) when cruising at around 28. To grind out a large range and not use too much fuel, the best

218 TEST Regina 470

CONTINUA IL PROCESSO

DI AMPLIAMENTO DELLA CASA AMERICANA LEADER NELLA PRODUZIONE DI STABILIZZATORI GIROSCOPICI.

IN ARRIVO ANCHE I NUOVI CONTROLLER DINAMICI SEAKEEPER RIDE, VERSIONE SUPER EVOLUTA DEI CLASSICI TRIM TAB

THE LEADING AMERICAN PRODUCER OF GYRO STABILISERS CONTINUES TO EXPAND, INCLUDING ITS NEW DYNAMIC SEAKEEPER RIDE CONTROLLERS, A HIGHLY EVOLVED VERSION OF CLASSIC TRIM TABS

Seakeeper C
i

Raddrizzare il mare Straightening the sea

barchemagazine.com 221

Di nome faceva Egidio, di cognome Brugola. A lui, alla sua azienda brianzola e alla sua invenzione del 1945 si deve il nome che usiamo normalmente per la comune vite con testa a incavo esagonale. Una storia simile hanno parole come Scotch, Rimmel, Jacuzzi, Post-it e così via. Sono tutti esempi di marchionimi, quando un nome commerciale arriva ad identificare un intera cate oria di oggetti. Fenomeno globale, tanto che la brugola nel mondo anglosassone è conosciuta come Allen Screw, guarda un po dal no e della llen anufacturin Company, che a sua volta la inventò nel 1908 nel Connecticut (ma sulla paternità dell in en ione forse e lio sor olare in questa sede…).

A diventare marchionimo punta anche, e per ottime ragioni, Seakeeper quando si

parla di stabilizzatori giroscopici. La sua è una storia molto americana che, come tale nasce in un ara e per l esatte a a olo ons sland nel aryland per ano di hep c enney e ohn da s quando decisero di creare un innovativo sistema di stabilizzazione per le barche da diporto. «Siamo nati nel 2001. Il primo prototipo è del 2006, l’esordio sul mercato del 2008, ma la nostra crescita è stata rapida. Da accessori, semplici optional, siamo diventati parte integrante delle dotazioni di bordo, sia per quanto riguarda la prima installa ione, sia per il re tting , ci racconta Will Cimino, Vice President of rowth trate y dell a ienda statunitense. Un numero racconta molto: +37%, è il tasso di crescita annuo, in termini di pezzi venduti dal 2013 al 2022, da 2.300 a 20.000. Gli armatori li pretendono, i cantieri li installano.

Cimino racconta tutto questo mentre siamo a bordo di un Bénéteau Flyer 9 fer i all uscita del porto di annes vento e onda al traverso. Si balla, e olto. l eno finch non si pre e il pulsante magico e tutto si ferma. Un piccolo-grande miracolo, eliminare il 95% del rollio, a cui tutti i diportisti si stanno assuefacendo. Un sistema di cui di cile fare a eno anche su barche piccole come questo central consolle francese dove è installato un Seakeeper 1: «La nostra gamma va dal Seakeeper 35, per barche da piedi e pi , no a questo, che il pi piccolo in listino, per sca da 23 piedi di lunghezza in su. Se prima erano gli yacht di taglia medio grande a sentire la necessità di uno stabilizzatore, ora su tutte le lunghezze è diventata possibile l’installazione. I pescatori, in primis, ce lo chiedono. a non solo loro .

37% È IL TASSO DI CRESCITA ANNUO PER NUMERO DI STABILIZZATORI PRODOTTI DA SEAKEEPER DAL 2013. THE NUMBER OF UNITS PRODUCED BY SEAKEEPER HAS GROWN BY AN AVERAGE OF 37% ANNUALLY SINCE 2013.

222 COMPONENTS Seakeeper
barchemagazine.com 223
Nella foto, Rebecca Smitha, Cfo; Andrew Semprevivo, Ceo; Bob Moser,

Il segreto di questo successo?

Innanzitutto perch e idente ente hep c enney e ohn da s per primi sono venuti ad incrociare un biso no del ercato e poi perch i Seakeeper sono macchine ingegnose:

«I Seakeeper funzionano con una sfera sottovuoto all’interno della quale gira un volano ad alta velocità. Seakeeper 1, ad esempio, arriva a 9750 giri/minuto e ci impiega solo 15 minuti ad entrare a regime dal momento in cui si accende. La tecnologia sottovuoto consente di aumentarne l efficien a. en a la sfera dovrebbe girare più lentamente o metterci più tempo a raggiungere la velocit massima .

Siamo sempre nel campo della stabilizzazione, ma non più giroscopica, si tratta di Seakeeper Ride. Sono dei controller di assetto, una versione molto evoluta dei classici trim tab. Il nome esatto del sistema è Vessel Attitude Control System (VACS), derivato dagli Attitude Control Systems (ACS) utilizzati nel settore aerospaziale. Nasce per controllare il beccheggio, il rollio e l i bardata in na i a ione. Seakeeper Ride vengono montati sullo specchio di poppa dell i barca ione sotto la linea di galleggiamento. Utilizzando hardware e software di rilevamento inerziale proprietari, il sistema

The talian word for llen ey brugola ca e fro idio ru ola his rian a based fir and his in ention a pheno enon nown as a generic trademark, when a brand name comes to identify a whole category of objects, just like the Jacuzzi, Hoover, etc. ndeed the na e llen ey co es fro the llen anufacturin o pany which invented the item in Connecticut in but we ll lea e the debate on who ca e up with the idea first for another time...).

Another brand trying to achieve this feat, and for good reason, is Seakeeper with gyroscopic stabilisers. The

224 COMPONENTS Seakeeper

I SEAKEEPER RIDE SONO DEI CONTROLLER DI ASSETTO, UNA VERSIONE MOLTO EVOLUTA DEI CLASSICI TRIM TAB. IL NOME ESATTO DEL SISTEMA È VESSEL ATTITUDE CONTROL SYSTEM (VACS), DERIVATO DAGLI ATTITUDE CONTROL SYSTEMS (ACS) UTILIZZATI NEL SETTORE AEROSPAZIALE. SEAKEEPER RIDE TRIM CONTROLLERS ARE A HIGHLY EVOLVED VERSION OF THE CLASSIC TRIM TABS. THE PRECISE NAME OF THE SYSTEM IS THE VESSEL ATTITUDE CONTROL SYSTEM (VACS), DERIVED FROM THE ATTITUDE CONTROL SYSTEMS (ACS) USED IN THE SPACE TRAVEL SECTOR.

La gamma degli stabilizzatori giroscopici Seakeeper è adatta ad imbarcazioni da 7 metri fino ai superyacht.

The range of Seakeeper gyroscopic stabilisers is suitable for anything from 7-metre boats to superyachts.

Boat owners want them, and shipyards in Cannes, with wind and waves hitting button is pressed, and everything stops. now growing accustomed to, becoming centre console, which has a Seakeeper for 85-foot-plus boats down si ed and large yachts were the rst to feel installed on all lengths of boats. Fishermen

There are were the first to fill a ap in the ar et but also the Seakeepers are ingenious

, for example, reaches 9750 revs/minute and

226 COMPONENTS Seakeeper

SEAKEEPER ESORDISCE NEL MERCATO DEGLI STABILIZZATORI PER LA NAUTICA DA DIPORTO NEL 2008.

SEAKEEPER MADE ITS DEBUT INTO THE PLEASURE BOAT GYRO STANBILISERS MARKET IN 2008.

than a passive gyroscope. You do not have to turn it off when the sea is very rough or at high speeds, and the stabilisation is comfortable both at anchor and when on the move». The key to Seakeeper’s success is therefore heaps of technology and putting their products at the heart of their operations. But they also know that the marine industry is constantly evolving, and with this, in mind, they have recently announced the launch of a new, interesting invention. Still involving stabilisation, but not gyroscopic this time: Seakeeper Ride controllers, a highly evolved version of the classic trim tabs.

The precise name of the system is the Vessel Attitude Control System (VACS), derived from the Attitude Control Systems (ACS) used in the space travel sector and designed to control the pitch, roll and yaw while underway.

The Seakeeper Ride is the waterline. Using proprietary inertial measurement hardware and software, the system conducts 1,000 measurements a second to work out how the boat is performing on all three axes. The rotary blades then make up to 100 adjustments per seconds to alter the lift and instantly manage the boat’s trim. There are currently three sizes available: Seakeeper Ride 450 for 19’-26’ boats, Seakeeper Ride 525 for 27’-30’ craft and finally the 600 model for 31’-35’ hulls. The first hulls to be equipped with Ride as standard were certain Sportsman Boats, Chris-Craft Boats and Scout Boats models for the USA. In the meantime, we are all keeping our eyes peeled for the next Seakeeper invention

RIVA 88’

Cruising Speed: 33 kn

Maximum Speed: 42 kn

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tapped architect Bernardo FortBrescia, founder of Arquitectonica, to design the glass tower, and Studio Munge to design the interiors.

1 to 4 Bedrooms, 1,950 sqft, 3,815 sqft, Delivery: 2026.

Prices start at $1,7M

u Nicolas Coudene

Luxury Real Estate Sales Associate

Globalty Investment

Mobile: +1 (786) 714 3521

Email: nicolas@nicolascoudene.com

SUNSEEKER PORTOFINO 35 2003, Costa Azzurra (a breve in Liguria). Ben tenuta, nessun lavoro da fare. Venduta da noi all’attuale proprietario. Molti lavori eseguiti.

2x Volvo Penta KAD 300 con comandi elettronici, turbo diesel. € 134.500. u Valbroker tel. 0039 3475006999 info@valbroker.com, www.valbroker.com

AIRON 388

2008, Lago Maggiore. Molti lavori eseguiti negli ultimi anni. 2021: nuove coperture. 2022: aria condizionata e tappezzerie. 2x370 HP Volvo Penta D6 con solo 400 ore di moto.

€ 135.000

u Valbroker tel. 0039 3475006999 info@valbroker.com, www.valbroker.com

MOON 60 MOTOR

Versione motore della fortunata serie Moon 60 catamaran. Barca demo, 4 cabine 4 bagni oltre equipaggio, ben accessoriata, disponibile per la stagione 2023. € 3.878.300 oltre IVA

u Grabau International +393337489281, michele@ grabauinternational.com

SANLORENZO 82

Anno 2010, LOA 23,95m, 2 x 1670 Hp CAT, 4 Cabine ospiti, cabina equipaggio, piattaforma tender lift e full optional. € 1.850.000

Forwardyachts S.r.l. Porto Mirabello -

t. 0187934692 - 392 4685455 info@forwardyachts.com www.forwardyachts.com

230 BROKERAGE section

CORSARIO

Year of build 2019, Lenght: 48m, Beam: 8.70m, Draft: 2.80m, Toal crew: 8, Gross tonnage: 349, Location Split, Croatia. Total guests sleeping: 12, Total guests cruising: 12, Number of cabins: 6. Cabin configuration: 1 master, 1 Vip, 2 doubles, 2 twins. Sailing up to 6 beauford wind scale. Low engines hours. acu i and finnish sauna facilities. Asking price 5.3 million.

u Contacts: Spencer Ship Monaco, Craig Harvey, +377 979 70 777, 0609537262, craig@spencership.com

DALLA PIETA’ DP 72’ HT Year 2012. CAT C32 Dita - 2 x 1625 HP – hours 860. LOA: 23,02 m, BEAM: 5,72 m Price € 1.250.000€ plus VAT on ongoing lease.

u Giorgio Dalla Pietà –Archipelago Cell +39 333 7886745 info@archipelagodp.it, www.archipelagodp.it

TOM RIDER

Year : 2021, LOA: 9.7 m

Beam: 3 m, Draft: 1.22/2 m

Flag: French

Location: Porto, Portugal, Price: € 225,000. u Bernard Gallay +33 467 66 39 93 info@bernard-gallay.com, www.bernard-gallay.com

FERRETTI 590

Year 2004, Beam 5.25 m

Cabins 3, Location Lazio, Italy, Cruising Speed 28 kn LOA 18.33 m, Engines

2xMAN 1050hp, Heads 3, Max Speed 32 kn, Price € 520,000 VAT PAID u Idea Yachting Limited +377 99901094 info@ideayachting.com

AMER 94

Anno 2015, lunghezza 29 m., larghezza 6,30 m., 2x Volvo Penta IPS D13. 4 cabine + 5 bagni + 2 cabine equipaggio. Prezzo € 3.200.000 + Iva se dovuta. Forwardyachts S.r.l. Porto Mirabello - La Spezia. t. 0187934692 - 392 4685455 info@forwardyachts.com

SUMMER LOVE

Build 1999/2022, Length 35.97m, Guests 8, Cabins 4, Crew 6, Draft 1.83m, Beam 7.62m, Max Speed 21 Knots, Cruising Speed 16 Knots. Asking Price $ 3,500,000 u Northrop & Johnson www.northropandjohnson.com

ATLANTIS 42 2010, Costa Azzurra.Ottima gestione degli spazi. Full optional. 2x Volvo Penta D6 330 HP common rail turbo diesel con solo 630 ore di moto. Nuovo teak con fughe chiare. € 189.000. u Valbroker tel. 0039 3475006999 info@valbroker.com,

Barca nuova, consegna stagione 2023, 5 cabine 5 bagni più equipaggio con possibilità di personalizzare il layout degli interni con 4 o 6 cabine. Prezzo su richiesta in base alla configura ione. u Grabau International +393337489281, michele@

Olbia, Italy.

Price: € 1 200 000 (VAT excluded*).

u Althaus Luxury Yachting

M: +33 6 80 86 76 78 alan@althausyachts.com

IDLE

Year 2007, LOA 32.00m (104’ 11”), CNB, 4 cabins, 8 guests, 4 crew. Asking: €3,700,000 u Camper & Nicholsons International press@ camperandnicholsons.com +377 97 97 77 00

SANLORENZO 40 ALLOY

Year: 2009, Guests: 10, Cabins:5, Crew: 7, Length: 38,5m, Beam:7,6m, Draft: 2,85 m, € 6,900,000 u Black Orange Yachts charlotte@blackorangeyachts.com. +33687422762

232
Via Balduzzi, 26 - 27036 Mortara (PV), Mobile +39 329 4790656 / +39 335 8182838 Office +39 0384 93295, Fax +39 0384 93297, E-mail: info@safsrl.org - p.farina@safsrl.org Choose a specialist to insure your boat s.r.l. Servizi Assicurativi e Finanziari s.r.l. SAF_Layout 1 30/01/20 09:10 Pagina 1
BROKERAGE section
ALLIE - ALALUNGA Built 2008, Length 26,60m Beam 6,20m, Draft 1,30m Hull Grp, Max Speed 45 Knots, Engines 2 X 2400 Hp Mtu. Location MOON 60 SAIL

MONEIKOS - CODECASA

Build Year: 2006 • Loa: 62m • Beam:

11.2m • Draft: 3.8m • Refit: 2018/2020

• Hull Construction: Steel • Hull

Configuration: Displacement •

Grt: 1,192 • Flag: Monaco • Guests

Sleeping: 16 (In Private Use) • Guest Cabins: 8 • Guest Cabin Configuration:

1 Master, 3 Double, 4 Twin • Crew: 16

• Crew Cabins: 9 • Engines: 2 x Cat

316b-Hd 1825 Kw • Generators: Cat

C9 D1 189kw40 Litres/Hr • Maximum

Speed: 17.5 Knots • Cruising Range: 6,000 Nm • Asking Price: € 29,950,000 (Vat Paid)

u Royal Yacht International

98000 Monaco

+377 99 90 72 44 office@royalyacht.it

PERSHING 72

anno 2007, 2 motori MTU 1823 hp, dimensioni 21,67 x 5,50 m., 3 cabine zona equipaggio x 2 persone. Visibile in Liguria. Prezzo di richiesta: € 1.600.000. u Forwardyachts S.r.l. Porto Mirabello - La Spezia. t. 0187934692 - 392 4685455 info@forwardyachts.com

Flag: Malta, Location:

Croatia. Price: €440,000 -

VAT Paid

u Bernard Gallay +33 467 66 39 93 info@bernard-gallay.com, www.bernard-gallay.com

Perfect conditions –Private use only – Several improvements 2021.

€ 3.980.000 IVA pagata

u CMM Yacht Service +39 0721 960511 info@cmmyachtservice.com www.cmmyachtservice.com

PERSHING 115

€ 5.500.000 IVA pagata. Sole owner from new – Excellent condition –Painting metallic pearl 2013.

u CMM Yacht Service +39 0721 960511 info@cmmyachtservice.com www.cmmyachtservice.com

MAGNOLIA ONE

Build 2022, Length 23.99m, Cabins 3, Crew 3, Draft 1.60m, Beam 6.40m, Range 1,800 NM, Max Speed 14 Knots, Cruising Speed 12 Knots Asking Price € 4,500,000 Northrop & Johnson www.northropandjohnson.com

FERRETTI YACHTS 450

Year: 2019, LOA: 14,20 m, Beam: 4,30 m, Cabins: 3, Toilets: 2, Engines: 2x Cummins 550KM - 727h. Special price: € 700 000 (netto/VAT excl.) u WYACHTS +48 734 502 734 artur.zurawski@wyachts.pl

DOLCE VITA

Year: 2004, Refit: 2022, LOA: 20m, Beam: 4.60 m, Draft: 1.35 m, Flag: Cook Islands

Location: Genoa, Italy. Price: € 600,000.

u Bernard Gallay +33 467 66 39 93 info@bernard-gallay.com, www.bernard-gallay.com

PRINCESS V65

anno 2007, 2 motori MTU 1360 Hp, dimensioni 20,12 x 5,03 m, 3 cabine ospiti, 1 cabina equipaggio. Prezzo di richiesta: € 709.000. u Forwardyachts S.r.l. Porto Mirabello - La Spezia. t. 0187934692 - 392 4685455 info@forwardyachts.com

DALLA PIETÀ 59’

Year 2007 - 2x900 Hp MAN

- LOA: m 18,30 - Beam: 4,94

m - Price: € 420.000. u Inmar snc 329.0907407 - 348.1250078 info.inmar@gmail.com www.inmar.it

Y3K

Year: 2009, LOA: 30.5 m Beam: 6.80 m, Draft: 5.30 m

Location: Palma de Mallorca. Price: € 4,300,000

u Bernard Gallay

+33 467 66 39 93 info@bernard-gallay.com, www.bernard-gallay.com

AZIMUT 105’

Year: 2012, Maximum Speed: 24 kn, Beam: 24’ 3’’ Max Draft: 6’ 6’’, Cabins: 5. $4,650,000

u Denison Yachting

Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com www.denisonyachtsales.com

LAZZARA 92’

Beam: 21’ Hull Material:

Fiberglass Max Draft: 3’ 10’’ Fuel Tank: 1700 Fresh

Water: 350 gal. $3,275,000

u Denison Yachting Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com www.denisonyachtsales.com

HATTERAS 92’

Year 2018, Fuel Type diesel, Cruising Speed 20 kn, LOA 92 ft, Beam 22.5 ft

Horse Power 1900, Engine C-32A. Price: $8,499,000

u Florida Yachts International (305) 854-6020 www.fyiyachts.com

CINQUANTA-50 ADMIRAL

Year 2014, LOA 35.60m (114’ 9”), 4 Cabins, 9 Guests, 5 Crew. Asking: €6,900,000 u Camper & Nicholsons International press@ camperandnicholsons.com +377 97 97 77 00

AZIMUT 66’

Maximum Speed: 31 kn

Beam: 16’ 10’’, Max Draft: 5’ 10’’ Max Passengers: 8 Cabins: 4, $1,929,000

u Denison Yachting

Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com

www.denisonyachtsales.com

234
BROKERAGE section
Year: 2002, Lenght: 23.9 m, Beam: 6.3 m, Draft: 3 m, Engines: 2X Cummins 6CTA 300HP, Engine Hours: 250, Max Speed: 12kn. Price: € 630.000 Eu Vat Paid u Infinite Yachts info@infiniteyachts.com WILD JOE Year: 2002/2018, LOA: 18.50 Beam: 4.01 m, Draft: 4.10 m
CEK-LIFT GULET

LANCIA UTILITY

Cantieri Di Chiavari. Anno di costruzione 1950, materiale di costruzione legno, lunghezza f.t. 4,90m, larghezza 1,90m, motore

Fiat/Cattaneo – tipo

A.Fiat 500, modello 4 CIL (Topolina A), anno 1947. Visibilie in provincia di Torino. Prezzo € 3.500 u Tel 011/8131347

SANLORENZO 106’ Year 2017, Length 106’, Beam 23’, Draft 6’, 5 Staterooms, Engines MTU 2430.00 hp, Cruising Speed 24, $7,999,999

u Denison Yachting Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com www.denisonyachtsales.com

CRN 105

Navetta 34 CRM, scafo acciaio e sovrastrutture in alluminio, può ospitare otto ospiti e 6 membri dell’equipaggio, 2x MTU 1.000 hp. Visibile Spagna. € 2.250.000 Iva assolta. u Grabau International +393337489281, michele@ grabauinternational.com

NEO

VICTORY

5. €7,590,000 u Denison Yachting Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com www.denisonyachtsales.com

barchemagazine.com 235
Year
6’
3”
Location
Cabins 5, Crew 5. Asking
u Northrop
www.northropandjohnson.com
2015, Length (LOA) 102’ (31.09m), Gross Tonn. 179, Draft
8” (2.05m), Beam 23’
(7.10m), Range 500 NM
Gocek, Turkey.
Price € 4,600,000
& Johnson
430 Builder: Neo Yachts & Composites | Designer: Ceccarelli Yacht Design, Year: 2020, Length: M 12.70, Beam: M 3.99, Cabins/ Bath.: 2/1. Price: € 650,000 Residual Leasing u Media Ship +39 06 65 22 258 info@mediaship.it www.mediaship.it
Year
37.14 m (121’ 10”), 4 Cabins,
Guests, 6 Crew.
u
& Nicholsons International press@ camperandnicholsons.com +377 97 97 77 00 NIIGATA 148’ Year 1996. Cruising Speed: 10 kn, Maximum Speed: 12 kn, Beam: 24’ 3’’, Hull Material: Steel, Max Draft: 10’ 5’’, Gross Tonnage: 319, Fuel Tank: 26681, Fresh Water: 2641 gal, Cabins: 6. $3,950,000 u Denison Yachting Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com www.denisonyachtsales.com OCEAN ALEXANDER 45’ Year: 2020, Length: 45 ft, Beam 13 ft 9 in, Max draft 3 ft 2 in, Baot Location Miami, Florida, United States. Price: US$1,049,000 u Florida Yachts International (305) 854-6020 www.fyiyachts.com LAZZARA 74’ Maximum Speed: 26 kn Beam: 18’ 2’’ Hull Material: Fiberglass Max Draft: 4’ 2’’ Fuel Tank: 1300 Fresh Water: 300 gal Holding: 100 gal Cabins: 4 Single Berths: 2 Double Berths: 2. Asking Price $1,195,000 u Denison Yachting Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com www.denisonyachtsales.com FERRETTI 93’ Year 2021. Maximum Speed: 25 kn Beam: 22’ 3’’ Hull Material: Other Max Draft: 7’ 2’’ Gross Tonnage: 118 Fuel Tank: 2377.55 Fresh Water: 349 gal Cabins:
CORTO MALTESE
2006, LOA
9
Swim platform, 505 Williams Tender Asking: €5,900,000
Camper

BROKERAGE section

APHRODITE

Build 2000/2021, Length 128’ (39.01m), Builder Palmer Johnson, Guests 8, Cabins 4, Crew 5. Engine MTU 16V2000. Max Speed 18 Knots.

Asking Price $ 3,950,000 Northrop & Johnson www.northropandjohnson.com

AQA 38X

Anno 2020 – 2 x 320

Volvo Penta D4. Scafo grigio – Pochissime ore di navigazione. Imbarcazione come nuova – Possibile leasing e permuta. € 270.000 + Iva u AC Yacht Broker di Vittori Tel. 0773/520047, www.acyachtbroker.it, info@acyachtbroker.it

DALLA PIETA’ DP 59’ FLY Year 2009. Engines: Man 2 x 900 CR HP – 1221 hours approx. LOA: 18,51 mt (60,70 ft), BEAM: 4,94 mt (16,20 ft).

Price € 535.000. u Giorgio Dalla Pietà –Archipelago Cell +39 333 7886745 info@archipelagodp.it,

INVICTUS 280

2021, Adriatico. 1x350

Hp Volvo Penta 350 V8 Benzina, con 70 ore di moto. Natante in ottime condizioni. € 158.000. u Valbroker tel. 0039 3475006999 info@valbroker.com, www.valbroker.com

SANLORENZO SX 88

Year 2021. LOA 26,70m, Beam 7,20m, Draft 1,70m, 9 guests in 4 cabins, max speed 23 kn, Range: over 1,210nm. Price: € 5,950,000 u Black Orange Yachts charlotte@blackorangeyachts.com. +33687422762

SARNICO 58’ OPEN Year 2004. Man 2 x 1050 CR HP – 750 hours approx. Boat in very good condition. LOA: 17,65 mt, BEAM: 4,53 mt. Price € 330.000

u Giorgio Dalla Pietà –Archipelago Cell +39 333 7886745 info@archipelagodp.it, www.archipelagodp.it

2007, Croazia. Hard top con porta. Usata solo in acqua dolce fino al 2020. 2xvolvo

Penta D6 435 hp, IPS 600 con 790 ore di moto con Joystick di manovra. Eseguiti moltissimi lavori. € 283.000. u Valbroker tel. 0039 3475006999 info@valbroker.com,

CUSTOM LINE 108’

Year: 2018, Maximum Speed: 18 kn, Beam: 24’ 8’’, Max Draft: 7’ 2’’ Fuel Tank: 4940 Fresh Water: 819 gal Cabins: 5. $11,995,000 u Denison Yachting Cell 401.633.4320 sales@denisonyachting.com www.denisonyachtsales.com

DALLA PIETA’ DP 72’ HT

Year 2008. Engines:

Caterpillar C32 2 x 1675 HP LOA: 23,02 mt (75,50 ft)

BEAM: 5,81 mt (19,06 ft) –

Asking Price 990.000 € u Giorgio Dalla Pietà –Archipelago Cell +39 333 7886745 info@archipelagodp.it, www.archipelagodp.it

FERRETTI YACHTS 1000 CENTRAL AGENCY - Year

2022 - 30.13m Hull lenght <24m. The only unit until 2025. € 10.250.000 u CMM Yacht Service +39 0721 960511 info@cmmyachtservice.com www.cmmyachtservice.com

236

Centro assistenza e ricambi Allestimenti personalizzati Riparazione gommoni (vetroresina, PVC, hipalon)

Riparazioni e diagnostica di tutte le marche

Sea Best srl via Giacosa, 6 - 20093 Cologno Monzese MI

T. 02 25 39 11 34 - F. 02 27 30 45 42 info@seabestsrl.it - www.seabestsrl.it

CANTIERI

Anno 2008; motori 2x435 hp Volvo Penta IPS 600; visibile Sud Tirreno; richiesta € 215.000 Iva assolta.

uYacht Service Rapallo Srl +393358263146, commerciale@ yachtservicerapallo.it

Year-Refit 2010-2018, LOA

26.48 m, Guest Cabins

4, Cruising Speed 28 kn, Beam 6.39 m, Engines

2xMTU 2,650hp, Heads 4, Max Speed 38 kn. Price

€1,650,000 excl. VAT

u Idea Yachting Limited

+377 99901094 info@ideayachting.com

SCARAB 35 SPORT

Anno 2007 – 3 x 300 Mercury. Scafo bianco –Ben accessoriato. Ottime condizioni. € 100.000.

u AC Yacht Broker di Vittori Tel. 0773/520047, www.acyachtbroker.it, info@acyachtbroker.it

CRANCHI E52F

Year: 2018 - LOA: m 15,82 -

Beam: m 4,67 - Max draft:

m 1,25 - 2x600Hp Volvo D8

- Price: € 980.000

u Inmar snc

329.0907407 - 348.1250078 info.inmar@gmail.com www.inmar.it

ALFAMARINE 47

Anno 2004 – 2 x 660

Caterpillar - Imbarcazione in perfette condizioni –Tappezzeria es. e tendalini 2018 - € 150.000. u AC Yacht Broker di Vittori Tel. 0773/520047, www.acyachtbroker.it, info@acyachtbroker.it

MASTER YACHT 52

3x IPS 600 Volvo – Refitting 2021 – Trade ins are considered. € 295.000 IVA pagata.

u CMM Yacht Service +39 0721 960511 info@cmmyachtservice.com www.cmmyachtservice.com

AZIMUT MAGELLANO 53

Del 2015. Stabilizzatore Seakeeper 9, generatore 20 kw, desalinatore 100 lt/h. Full optional. Ottimo stato. Richiesta € 710.000 compresa iva, leasing in corso. Visibile ad Alassio. u bergui@libero.it 348 2287773

MAGNUM MARINE 63’

Anno 1990

Motori 2 x 1550 Man, 20 ore. € 1.775.000.

u Santa Marina Yachts

+39 335 334 192 info@smy.it

OTAM 45

1999

2 x 660 Caterpillar €275.000

u Santa Marina Yachts

+39 335 334 192 info@smy.it

BERTRAM 31

1969

2 x 250 Cummins €170.000

u Santa Marina Yachts

+39 335 334 192 info@smy.it

BROKERAGE section
DI SARNICO SPIDER SUNSEEKER PREDATOR 84
Anno 2002 2 x 610 hp Man EB TD € 188.000 LINSSEN GS 380 SEDAN Anno 2004/05 2 x 75 hp Volvo Penta EB TD € 163.000 CRANCHI TURCHESE 24 Anno 1994 1 x 270 hp Volvo Penta EFB B € 14.000 NATANTE Anno 2007/08 2 x 230 hp Volvo Penta EFB B € 68.000 NATANTE C.N.
GIGLIO 23 Anno 2008/09 1 x 230 hp VM EB TD € 39.000 SCIALLINO 19 NUOVO 1 x 30 hp Volvo Penta EB D € 47.000 NATANTE
SPINELLA
NM NAUTICA MARE S.r.l. Via Pitagora 30, San Vincenzo (LI) info@nauticamare.eu www.nauticamare.eu Alessandro Favilli Agenzia di Affari in Mediazione Immobiliare & Nautica Licensed Real Estate & Yacht Broker Mob. (+39) 335 7112251 Tel. (+39) 0565 704961 C.F./P.Iva: IT 01374480497 Numero REA: LI-122552 P.Iva: IT 01656140496 C.F.: FVLLSN78S16B509G Numero REA: LI-146335 NATANTE
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BROKERAGE section

STERN

This stunning 49.6m (162.8ft) Wider 165 yacht was delivered in 2019 and delights with recent upgrades completed in 2022. She is a fine example of luxury yachting meets sustainability and is sure to delight the most concerning owner. The efficient diesel generators enable the yacht to transit 5400Nm at 10 knots. € 27,500,000.

u YPI Sales

sales@ypiyachts.com

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JEANNEAU 64

2018 – versione Sport

Transom del popolare performance cruiser di Jeanneau. 4 cabine, 4 bagni oltre equipaggio, bandiera commerciale maltese. Visibile Corfu, € 1.050.000 oltre IVA.

u Grabau International +393337489281,

DALLA PIETA’ DP 58’

Year 2003. Engines: Man 2 x 1050 CR HP – 1880 hours

approx. LOA: 18,67 mt (61,25 ft) BEAM: 5,00 mt (16,40 ft). Price € 350.000.

u Giorgio Dalla Pietà –Archipelago Cell +39 333 7886745 info@archipelagodp.it,

JEANNEAU 64

2015 – ben accessoriata e gestita da un equipaggio professionista. 4 cabine oltre cabina equipaggio con armatoriale a tutto baglio sulla poppa. Bandiera maltese commerciale. Visibile Corfu. € 925.000 oltre IVA.

u Grabau International

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Classification, carbonio e kevlar, refit 2019 – 2020, cabina armatoriale a tutto baglio. Visibile Grecia.

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Build 2008, Length 89’ 11” (27.42m), Max Draft 5’ 4” (1.65m), Builder Pershing, Cabins 4, Crew 3, Range 440 NM, Max Speed 44 Knots, Gross Tonn.

110. Price € 2,200,000

u Northrop & Johnson www.northropandjohnson.com

AZIMUT 53’

Year: 2011, Maximum Speed: 32 kn, Beam:

15’ 6’’, Max Draft: 4’ 5’’ Displacement: 48,501 lb Cabins: 3. $825,000

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MAIORA 102’

Year: 2001, LOA: 102 ft, Beam: 22 ft 3 in, Max speed: 24 kn, Cabins: 4, Price: US$1,399,000

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Anno 1988 – 2 x 200 Suzuki

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Anno di costruzione: 1949

Materiale di costruzione:

Legno Mogano • Lunghezza

f.t. 5,70m • Larghezza 1.90m

Motore: Chris Craf • Tipo: 158HP • 6CIL • Modello BL

• Anno 1949. Luogo Nord

Italia

Prezzo richiesto: € 50.000

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PRINCESS 98’

Maximum Speed: 24 kn

Beam: 23’ 2’’ Hull Material:

Fiberglass Max Draft: 6’

Double Berths: 3 Cabins: 4 Heads: 5. $4,895,000

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Year: 2010 | Refit: 2018

LOA: 21.75 m, Beam: 5.95 m

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Year: 2003 | Refit: 2015

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Draft: 3.60 m, Flag: French

Location: Antibes, France.

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Year: 2017 - Loa: m 17,20Beam: m 4,85 - Max Draft: m 1,30 - 2x725hp Volvo IPS 950 - PRICE: € 680.000 u Inmar snc 329.0907407 - 348.1250078 info.inmar@gmail.com www.inmar.it

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LOA: 28.45 m, Beam: 6.72 m

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Flag: French, Location: Caribbean. Price: € 1,790,000.

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PRINCESS 98’ Cruising Speed: 13 kn

Maximum Speed: 24 kn

Beam: 23’ 2’’ Hull Material: Fiberglass Max Draft: 6’ Cabins: 4. Price $4,895,000.

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Length 65’ (19.82m), Builder Nautor’s Swan, Build 2005, guests 6 Cabins 3, crew 2. Asking price € 1,090,000 u Northrop & Johnson

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