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Anno 8° - Numero 113 - SETTEMBRE 2012

Informare è un periodico del “Centro Studi Officina Volturno” GA.SA

GA.SA

Federico Lesta Angolo: Viale Oleandri / Viale Acace Pinetamare - 81030 Castel Volturno (CE)

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LITORALE DOMITIO - CASTEL VOLTURNO

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GIOCATTOLI - RICARICHE DVD - FAX - LOTTERIE SCHEDE INTERNAZIONALI ABBONAMENTI E BIGLIETTERIA TRASPORTI PUBBLICI

Lea Innocenzi, “ritratto dell’artista” > > > pag.10

Cancello ed Arnone: Festa della Mozzarella, festa della legalità > > > pag. 6

Festività religiose castellane > > > pag. 5

Parco Oasis in Baia Verde: basta degrado !!! > > > pag. 8

Commemorazione in ricordo di Jerry Masslo > > > pag. 8

CATASTROFE CREATIVA

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L’estate 2012 si preparava con i peggiori auspici: crisi economica, crisi sociale, comune in dissesto finanziario, imprese al collasso… Nonostante i catastrofismi (spesso invocati dai più malevoli) ce la siamo cavata alla grande con l’impegno di tutti. Il mare ha confermato la balneabilità in quasi tutto il periodo estivo, escluso il falso allarme delle alghe. E’ giusto precisare che le alghe e le meduse sono state un problema diffuso su tutte le coste del Mediterraneo a causa di un aumento anomalo della temperatura dell’acqua del mare, ma, ovviamente, la pessima pubblicità si è avuta solo per il Litorale Domitio (della serie facciamoci del male !!!). Le altre buone notizie…

Istituzioni locali presenti !!! Rimandiamo per i dettagli ai due esaurienti articoli interni per i comuni di Castel Volturno (prefetto Contarino) e di Cancello Arnone (sindaco Emerito). Imprenditori e commercianti presenti: numerose iniziative su tutto il territorio svolte tra sacrifici economici e con un enorme dispendio di energia e di tempo. Le Associazioni e i cittadini di tutto il territorio partecipano sempre di più e hanno voglia di discutere, confrontarsi e crescere insieme. Agli imprenditori chiediamo ulteriore e rinnovato coraggio: l’attesa distrugge le iniziative e le speranze, svilisce il principio del lavoro, già sufficientemente mortificato. Resta a noi tutti (istituzioni, imprenditori, associazioni e cittadini) il dovere di tenere la guardia sempre alta e la

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necessità di recuperare il nostro territorio dando priorità assoluta al recupero ambientale. Da questo punto di vista segnaliamo che proprio nel periodo estivo (6 agosto…) è stato inviato dalla SogesidS.p.A. al Comune di Castel Volturnoil “Progetto Preliminare di Messa in sicurezza e bonifica dell’area di discarica denominata So.Ge.Ri.”. Siamo in attesa di poter ricevere tutti i documenti per preparare una nostra ulteriore nota a completamento di quanto già prodotto in passato. Concludiamo riportando i commenti positivi di numerosi cittadini in merito al grande lavoro svolto dagli operai addetti alla raccolta dei rifiuti e la pulizia su tutto il territorio, anche se, la raccolta differenziata resta ancora una chimera. TOMMASO MORLANDO


Politica & Ambiente

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INFORMARE

Agrorinasce: Parte l’Albo delle imprese anti-racket

E’ stato bandito il primo avviso pubblico della Provincia di Caserta per la costituzione dell’Albo delle imprese di fiducia che hanno

denunciato il racket e che si rifiutano di pagare il pizzo. L'iniziativa è stata promossa dal consorzio Agrorinasce, che da anni, nel cuore dell’area di Casal di Principe e dei Comuni limitrofi, è impegnato nel recupero ad uso sociale, pubblico e produttivo di beni confiscati alla camorra e di molti interventi di riqualificazione urbana e di sensibilizzazione sui temi della legalità. Un’idea non nuova in Campania, ma di certo di forte impat-

to simbolico e che dà un segnale concreto di vicinanza a tutte le realtà produttive positive dell’area e di Casal di Principe. «Siamo partiti dalla delibera del Comune di Napoli promossa dall’ex assessore e ora di nuovo magistrato Giuseppe Narducci – afferma l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci – e l’abbiamo adattata e rafforzata alla nostra realtà, tenendo conto anche del grande lavoro che stiamo facendo con l’Associazione Mò Basta, insieme a tutte le associazioni di categoria e dei sindacati, contro il racket e con l’avvio del codice etico delle imprese». L’avviso pubblico per la costituzione di un albo di fornitori di fiducia è un adempimento amministrativo di tutti gli Enti Pubblici, ma per ades-

Varcaturo: il nostro è un territorio martirizzato!

Don Carlo Villano, parroco di Varcaturo, chiede le bonifiche e lancia il monito: "Il tempo delle attese è finito"

Bonifica veloce, «senza perdersi in chiacchiere», chiede don Carlo Villano, parroco di San Luca Evangelista a Varcaturo, frazione di Giugliano (Napoli). «Il nostro è un territorio martirizzato che ha subito aggressioni di ogni genere – sottolinea facendo riferimento anche alle parrocchie della zona di Licola e di Lago Patria – Da decenni il territorio sopporta le più gravi offese all’ambiente e all’uomo, sia con gli abusi della criminalità organizzata, sia con l’accondiscendenza istituzionale». E aggiunge: «Le cave, almeno venti, sono diventate discariche per lo più illegali e milioni di metri cubi di rifiuti sono senza controllo o di

INFORMARE Registrazione c/o il Tribunale di S.Maria C.V. N° 678 del 03/04/2007 ---------------------------------------------Periodico edito dall’Associazione Culturale e Politica Centro Studi Officina Volturno.

Responsabile editoriale: Giancarlo Palmese *** Direttore responsabile: Tommaso Morlando *** Responsabile Area Legale: Avv. Fabio Russo *** Grafica: D.Ciccarelli di Bizmaker Fotografo: Michele Griffo Alessandro Barone *** Responsabile distribuzione: Fabio Paradisone *** La tua posta va indirizzata a: INFORMARE P.zza Delle Feste 7/8 Pinetamare 81030 Castel Volturno (CE) e-mail: officinavolturno@libero.it Tel/Fax: 081 509 70 39 siti internet: www.officinavolturno.com www.informareonline.com Chiuso il: 01/09/2012 Numero Copie : 4000 Stampa: LITERSTAMPA Corso Umberto I, 297 81039 Villa Literno (CE) Tel. 081/8928482

ignota provenienza e natura. Nelle campagne interne, attraversate da stradine note a pochi, i tir abbandonano i loro carichi tossici, a volte qualcuno li incendia, più spesso restano lì, la terra li assorbe e muore. Non si salvano le spiagge e il mare a causa dei depuratori che non funzionano o funzionano a tratti, comunque sempre meno del dovuto». Infine il sito di Taverna del Re, annota don Carlo, «dove da anni sono stipati milioni di balle di spazzatura: una bomba tossica pronta a esplodere». A rendere il quadro più fosco è l’abusivismo edilizio che ha consumato, almeno fino agli anni ’80, pinete e macchia mediterranea: case per le vacanze che già da qualche tempo sono abitazioni principali. L’area tra Varcaturo, Licola e Lago Patria conta 50mila abitanti, la sola parrocchia di don Carlo ne ha 20mila. «Hanno previsto un inceneritore in questo

territorio così maltrattato e dispersivo sotto l’aspetto dell’aggregazione e della comunicazione - osserva don Carlo - Significa penalizzarlo ulteriormente facendo gravare sulla nostra gente le scelte sbagliate, i disagi, i rischi per la salute di tanti anni di crisi dei rifiuti». La preoccupazione per il presente e l’incertezza per il futuro sta intanto facendo alzare voci di protesta: «Intanto invitiamo a denunciare alle forze dell’ordine i roghi e gli scarichi abusivi spiega don Carlo - Come parrocchia stiamo prendendo contatto con i Comitati fuochi che si sono costituiti in altre aree e con la Forania di Caivano, con cui coordineremo azioni mirate. A settembre avvieremo iniziative per protestare e avviare un dialogo con le istituzioni. Il tempo dell’attesa è finito». VALERIA CHIANESE

Nuova piattaforma europea per i cambiamenti climatici “Climate-Adapt” è un nuovo strumento per le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, adottato in quasi tutta l’Unione Europea, ovviamente non è stato adottato ancora in Italia… Mentre altri ne discutono, il cambiamento climatico, locale e globale, è già avvenuto e l’obiettivo principale è evitare che gli effetti possano avere conseguenze di maggiore portata per gli ecosistemi umani e naturali. Per evitare impatti sempre più gravi, l’aumento di temperatura non deve essere superiore di 2° C rispetto ai livelli pre-industriali. Per dare un’idea dell’immediata gravità, si può affermare che oggi

siamo a circa 1,2° C da tale limite. La piattaforma servirà a migliorare le strategie di adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici, soprattutto dove non è possibile più intervenire e i danni risultano irreversibili. ANGELO MORLANDO “FONTE: MAGAZINE ARPACAMPANIA”

so solo Agrorinasce ha inteso istituire anche una sezione specifica per tutte le aziende che hanno denunciato il racket, alle quali, nei limiti previsti dalla normativa sugli appalti, verranno affidati i lavori in economia, con lo scopo principale di sostenere la loro presenza sul territorio della Provincia di Caserta e di rafforzarne l’esempio per tutte quelle realtà produttive che continuano a pagare inutilmente il racket alla camorra, togliendo risorse fondamentali all’azienda e ai lavoratori, specie in questo periodo di crisi economica. In ogni caso la società Agrorinasce con il bando pubblicato ha mandato un messaggio preciso a tutte le realtà aziendali, che intendono lavorare con quelle imprese che non intendono pagare il racket e che vogliono assumere

un comportamento responsabile sul territorio adottando il ‘codice etico’ che l’Associazione Mò Basta sta promuovendo con tutte le associazioni di categoria, i sindacati e la Camera di Commercio. «Abbiamo ragionato molto per la costituzione dell’Albo delle imprese di fiducia, – conclude Giovanni Allucci – soprattutto per le caratteristiche e le finalità che abbiamo voluto dare alla costituzione di tale Albo. Non ci aspettiamo per ora una grande partecipazione, non solo per il periodo feriale, ma certamente sarà crescente di anno in anno come in tutte le iniziative che abbiamo assunto. Staremo sempre vicini a chi denuncerà la camorra». GIANCARLO PALMESE

Acqua: Basta profitti! Siamo alle solite, anche per quest’anno (2012) con l’invio della fattura da parte della Volturno Multiutility S.p.A. per il pagamento dell’acqua, i cittadini di Castel Volturno devono subire l’inaccettabile aumento delle tariffe, nello specifico si è passati (al netto dell’IVA) mediamente, rispetto allo stesso periodo del 2011, ad un incremento della fascia agevolata di 0,32 centesimi al metro cubo e un incremento di 0,42 centesimi in fascia base; raggiungendo il costo al metro cubo pari a 0,93 centesimi, un costo molto elevato, se si paragona questa tariffa a quella di Roma dove ogni cittadino paga 0,36 al metro cubo, c’è bisogno di chiedere come mai il cittadino castellano deve pagare tre volte tanto! Inoltre l’allargamento della fascia dei consumi a 250 mc è prevista da tutte le normative riguardanti l’acqua, invece solo a Castel Volturno resta fissata a 60 mc. Sono passati tanti anni dall’approvazione della legge 36/94 (legge Galli), ma il nostro comune non intende adeguarsi al metodo normalizzato, adottando ancora una tariffa in via transitoria (Cipe). La Volturno Multiutility S.p.A. è una società dove il comune di Castel Volturno è maggioranza, ci sono quindi delle domande da rivolgere alle autorità competenti. Come mai la stessa società non ha un collegamento sul sito istituzionale? Come mai non si danno notizie ed indicazioni ai cittadini? Come mai quando si chiama al telefono per ore nessuno risponde? Siccome non esiste più la precedente amministrazione e l'attuale consiglio di amministrazione della società in questione è stato eletto proprio dalla stessa, non sarebbe opportuno e maggiormente trasparente che il commissario in carica non avverte l’opportunità di sostituire il vecchio CdA in modo da avere anche un notevole risparmio e quindi un alleggerimento sul dissesto finanziario? In ultimo, ma non per importanza, abbiamo circa 136 strutture confiscate alla camorra sul territorio, uno di questi non potrebbe essere utilizzato per il trasferimento dei locali

Maurizio Fabiani della Volturno Multiutility S.p.A. evitando il fitto non certo economico dei locali, come avviene anche per il deposito dei mezzi della RSU ? Queste sono solo alcune delle domande e proposte che attendono risposte, su un bene comune, l’acqua, che nel giugno del 2011, milioni di cittadini italiani con elezione referendaria hanno chiaramente affermato come diritto umano, la sua gestione deve essere partecipativa e senza logiche di profitto, a difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione. Anche a Castel Volturno il Comune deve raccogliere attivamente questo autorevole segnale e seguire senza indugi la strada proveniente dal referendum già intrapresa con determinazione e successo dal Comune di Napoli dove si è recentemente completato il processo di ripubblicizzazione del servizio idrico attraverso l’affidamento della sua gestione ad un azienda pubblica al posto di un’impropria SpA. Si chiede, infine, anche un intervento a tutti i comitati promotori del referendum sull’acqua del nostro territorio a difesa di tutti i cittadini. MAURIZIO FABIANI

federosyma@yahoo.it In merito all'argomento trattato dall'amico Maurizio, lo stesso è ripreso nell'intervista (pubblicata a pag. 3) che il dott. Contarino, commissario governativo del comune, ha rilasciato al nostro direttore Tommaso Morlando. LA REDAZIONE

CRUE ERA-NET: la nuova mappa europea per il monitoraggio delle alluvioni A tutti è noto che, negli ultimi anni, l'Europa ha subito una serie di inondazioni gravissime, sia lungo le coste, sia nell’entroterra a causa dello straripamento dei fiumi e dei laghi, Tali eventi hanno provocato numerosi lutti e innumerevoli danni. Il cambiamento climatico e la mancanza di difesa del suolo, hanno reso reale il rischio che tali catastrofi siano sempre più ravvicinate nel tempo. I governi di tutti i paesi hanno risposto subito investendo nella ricerca e nella gestione dei rischi con in-

terventi di mitigazione, ma è mancato, sino a pochi anni fa, un reale coordinamento tra tutti i programmi. La rete CRUE è stata istituita proprio per uniformare e rendere scambievoli i dati dei programmi di ricerca esistenti. Il rischio alluvioni ovvero il Flood Risk Management (FRM) è un problema internazionale, ma storicamente non è stato possibile rendere disponibile uno strumento comune per lo scambio di informazioni. Ed è proprio quest’ultima necessità che ha consentito lo

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sviluppo di una potente risorsa chiamata CRUISE (CRUE Information System Europe). L'accesso al CRUISE è gratuito per gli utenti, non è necessaria la registrazione e le informazioni sono costantemente aggiornate. Per l’Italia, il riferimento istituzionale del CRUE è costituito dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). ANGELO MORLANDO

“FONTE: MAGAZINE ARPACAMPANIA”


Cronaca e Attualità

INFORMARE

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Intervista al Commissario Antonio Contarino... Siamo stati gentilmente ricevuti dal Commissario Antonio Contarino e dal nuovo segretario comunale Alfredo Pane. Un incontro programmato da tempo, per dare ai nostri lettori e ai cittadini notizie aggiornate sul lavoro svolto dalla commissione insediata ad aprile e su ciò che è in programma a breve termine. Il dott. Contarino fa un primo excursus del lavoro fatto sino ad oggi. Il primo lavoro è stato quello di individuare un Segretario Comunale. Abbiamo fatto dunque un appello al quale hanno risposto molti segretari. Ciò perché evidentemente Castel Volturno era un comune appetibile, cioè una sorta di volano per loro stessi per un salto di carriera. Alla fine abbiano scelto il dott. Alfredo Pane. C’è da dire, comunque, che quando ci siamo insediati abbiamo cercato di affrontare innanzi tutto le cose semplici, come occuparci della pulizia, coprire i fossi delle strade e il decoro del territorio. In ciò abbiamo anche cercato il supporto di alcune associazioni locali che ci hanno ausiliato nella pulizia delle spiagge. Consideri che noi ci siamo insediati il 24 Aprile, quando la stagione estiva era quasi iniziata. Per lavorare meglio quindi avremmo dovuto cominciare a Dicembre. Qui a Castel Volturno vogliamo costruire innanzi tutto una struttura molto tecnica che sia in grado di obbedire a leggi e regolamenti ed evitare che succeda ciò che è successo in passato. Oggi noi abbiamo regolamenti emessi che fanno ancora riferimento alla L.142 del 1990, la vecchia legge che regolamenta l’attività comunale, che è stata sostituita ed integrata dalla L. 203 del 2001. Quando l’impiegato comunale deve prendere un’iniziativa si confronta con un regolamento che è stato fatto in base alla legge precedente che tuttavia non è coerente con le norme della nuova legge. Quindi uno dei nostri primi compiti è mettere a monte una struttura che sia coerente ed in linea con la legge attuale. Un'altra cosa su cui si lavorerà sarà quello di uscire da tutte le partecipate, sia quelle a titolo gratuito sia oneroso. Sono circa 10 o 11 le società. Per il

momento siamo usciti da 2, dovremmo uscire da tutte le altre entro il 31 Dicembre, anche dalla Volturno Multiutility. Sul punto Le volevo chiedere: l’attuale consiglio di amministrazione nominato dalla passata amministrazione rimarrà ancora in carica? In generale, per quanto riguarda l’aspetto finanziario dell’Ente cosa è stato fatto, e cosa si farà? Questa sarà proprio una delle primissime missioni del Segretario Alfredo Pane. Entro il 31 Dicembre dobbiamo uscire da tutte le partecipate perché avremmo un risparmio di spesa, e con la Spending Review è previsto. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fatto dei rilievi ed ha individuato alcune anomalie di carattere finanziario a cui stiamo lavorando ed il segretario comunale avrà proprio il compito di eliminare tali anomalie. In attesa che la figura del segretario comunale fosse nominata ci siamo adoperati per far approvare il bilancio entro i 90 giorni dal nostro insediamento, pertanto abbiamo nominato dei revisori dei conti che hanno svolto mansioni anche da ragionieri aggiunti del comune. Con i ragionieri, i revisori dei conti e la commissione abbiamo messo su il bilancio, che è un bilancio equilibrato. Certamente il Ministero rileverà delle imperfezioni, che caratterizzano tutti i bilanci, ma nel frattempo abbiamo dato un po’ di certezza. E nel frattempo abbiamo messo mano alla TIA che rappresenta un aspetto finanziario fondamentale. Noi abbiamo trovato un sistema dove stava crollando tutto. Perché la verità è che con il dissesto finanziario molte spese non si possono affrontare e ce ne sono molte da fare, quindi dobbiamo cercare di trovare un sistema per apportare fondi e aggiustare il territorio. In più siamo usciti dall’equivoco dell’acqua in quanto siamo stati il primo comune della Provincia di Caserta che prima del 30 Giugno è receduto dal Consorzio Idrico Terra di Lavoro. Perché noi con il Consorzio paghiamo l’acqua a 0,30 centesimi a metro cubo, con la Volturno Multiutility ad 1,30 più o meno, nonostante la stessa compri l’acqua

Pane, Contarino e Morlando a 0,18. Ebbene perché non la compriamo noi l’acqua a 0,18 e tra l’altro perché non abbiamo un unico gestore? Su questo avevamo la necessità di intervenire subito. Difatti se non lo avessimo fatto entro il 30 Giugno la decorrenza del programma comunale in materia di acqua sarebbe slittato al 1 Gennaio 2014 e non al 2013 come effettivamente sarà. Quindi in definitiva abbiamo agito sul concreto per cercare di dare uno sviluppo al sistema. Non crede che sarebbe necessario avere dirigenti tecnici, esperti, in certi settori specifici come l’ambiente per effettuare migliori controlli specifici sui servizi? Leggendo il bilancio di previsione della TIA ho notato con piacere che sono state dimezzate le tariffe delle aziende. Ma non è giusto caricare ulteriormente il cittadino del 50-60% della tariffa base. Inoltre, la differenziata è ancora a livelli ridicoli e la non risoluzione di tale problematica incide fortemente sui costi. In realtà sulla differenziata non si è mai investito seriamente e dopo un anno e mezzo non si è riusciti a raggiungere la percentuale stabilita per legge. Vede, a tal proposito un’altra incongruenza che abbiamo rilevato è stato proprio il contratto per la raccolta dei rifiuti. Noi avevamo predisposto, per esempio, che i controlli circa la frequenza sulle strade dovevano essere fatti d' intesa con un ufficio tecnico comunale ma ciò non è mai stato fatto. Allora per ovviare a questi problemi abbiamo bisogno di figure amministrative forti, ed il mio compito, in tal senso, è stato quello di garantire che tutti i dipendenti fossero pagati

L'ombra nera della droga sui giovani

Da alcuni dati statistici condotti dal dipartimento Antidroga Italiano risulta che nel nostro paese l’uso di droga è diminuito, ma c’è una scioccante tendenza in aumento di consumo di cannabis ed eroina tra i giovani in età compresa fra i 15 ed i 19 anni. L’informazione di questi morbi della società, per quanto spaventosa, è necessaria a tutte le famiglie che dovrebbero proteggere i propri figli dalla distruzione mentale e fisica causata dalle droghe. Basti pensare agli effetti di ognuno di questi mali per capire che è necessario prevenirli: - Cannabis: secchezza delle fauci, abbassamento della concentrazione e della funzionalità motorie, tachicardia, riduzione della pressione intra-oculare, crisi asmatiche forti,

problemi sull’apparato riproduttivo come diminuzione del testosterone e della produzione degli spermatozoi, problemi cardiovascolari e mentali per non parlare del rischio di cancro e dell’aumento della dipendenza. - Eroina: sudorazione fredda, mancamenti, talora vomito e nausea, bradicardia, dispnea e analgesia e allucinazioni. - Alcool: L'abuso, a lungo termine di alcol, può causare una serie di condizioni cliniche, tra cui: cirrosi epatica, pancreatite, epilessia, polineuropatia, sindrome di Wernicke-Korsakoff, malattie cardiache, carenze nutrizionali e disfunzioni sessuali. L’ultima moda associata all’alcolismo è la drunkorexia. Il termine “drunkorexia” deriva dalla fusione delle parole inglesi drunk e anorexia, cioè “alcolizzato/a” e

anoressia, una via di mezzo tra l’ubriachezza e l’anoressia. - Gioco d’azzardo: Il gioco d'azzardo può diventare in alcune persone una vera e propria patologia, detta "gioco d'azzardo patologico", diagnosticabile e curabile attraverso un'adeguata psicoterapia, che spinge a giocare in maniera compulsiva e per vivere l'eccitazione del rischio e così a sprecare soldi contro le cosiddette “macchinette”. A peggiorare la situazione vi è anche l’arrivo sempre più tardivo delle strutture socio-sanitarie che hanno subito un drastico taglio rispetto al 2010 (si registra la chiusura di 26 strutture socio-riabilitative). Secondo il ministro "si assiste ad una tendenza, ormai pluriennale, a non sottoporre gli utenti in trattamento presso

con regolarità. Ho creato un sistema virtuoso che garantisce il pagamento dello stipendio a tutti gli impiegati comunali in modo da metterli nelle condizioni di lavorare senza pensieri, stesso discorso per gli operai della Senesi, che sono circa 70, che prendono lo stipendio regolarmente. Quindi il comune sta facendo questa azione sociale importante. Detto questo, già da domani mattina il comandante dei vigili sarà incaricato da me di andare una volta alla settimana in giro per il territorio e predisporre una relazione in merito a tutte le inefficienze del servizio da portare all’attenzione del segretario comunale che viene da me nominato anche responsabile del settore ambiente e sanità. Durante l’estate, in particolar modo in occasione delle manifestazioni tenutesi a Pinetamare, sono state denunciate diverse e reiterate anomalie, soprattutto quelladei venditori ambulanti. Cosa non ha funzionato ? Quali iniziative per il prossimo futuro ? Nel settore dei vigili urbani, che è un settore strategico, per un comune esteso come Castel Volturno, che ha tanti comuni satelliti come Ischitella, Pinetamare e Pescopagano, noi abbiamo un corpo di vigili urbani composto da sole 16 unità, ma in virtù del sistema dei doppi turni ne abbiamo solo 8 disponibili che sono occupati principalmente con l’attività istituzionale nel campo delle notifiche degli atti giudiziari. Pensi che ne vengono notificati circa 4.500 l’anno, atti che non possono non essere consegnati, spesso vi sono difficoltà nel trovare la persona. Questa è soltanto una delle attività. Quest’anno per questioni di problemi legati al bilancio non abbiamo potuto assumere vigili urbani stagionali che ci avrebbero dato un maggior numero di unità da dispiegare sul territorio. Speriamo di farlo per il prossimo anno con un uso più sapiente della spesa pubblica che ci fornisca risorse tali da permetterci forze straordinarie entro la fine dell’anno, nonché per il noleggio di autovetture e l’acquisto delle divise. Il problema è

i servizi per le tossicodipendenze (SERT) ai test per le principali patologie infettive correlate (AIDS ed epatiti B e C)”. Le istituzioni e le famiglie prendono troppo sotto gamba la questione della cannabis perché la reputano un mera questione comportamentale, riducendo le giustificazioni dei figli per il consumo di questa (ed altre) pericolose droghe ad un modo di integrarsi con altri amici che fumano gli spinelli per spirito di gruppo o perché hanno sentito inneggiare al consumo di droghe e alcool in canzone rap che si ispirano alla vita di attori o cantanti che utilizzano questi prodotti come mezzo di comunicazione ribelle.Così facendo il problema di una ristretta realtà locale si estende anche al resto del mondo. Basti pensare che circa 360 chilogrammi di cocaina sono consumati quotidianamente in Europa, ai quali si aggiungono ecstasy, me-

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sorto in occasione della festa (August Fest ndr) che è durata 15 giorni. In tale occasione sono arrivati questi ambulanti e come si è dimostrato dopo che ho parlato con il capo dei vigili, questi ambulanti sono nullatenenti, quindi è inutile fare prevenzione nei loro riguardi, il giorno dopo sono di nuovo lì. Quindi dobbiamo articolare sul territorio una molla di intervento per il prossimo anno tale da evitare che questo fenomeno si ripeta. Però io ho ragionato anche su questo: è possibile che abbiamo feste sul territorio che durino 15 giorni? Perché qual è il problema commissario? Magari durassero un mese… Mi rendo conto che ciò è a favore dell’associazione commercianti, ma io mi domando quando si spendono certe cifre per far crescere il territorio più che spenderle per una festa della birra non è interessante fare come hanno fatto in altri comuni che contattano una radio al livello nazionale per promuovere le bellezze locali ? Veda Commissario, il problema è di diversa natura. In un territorio che si trova in grande difficoltà economica e in attesa di grandi opere da parte di imprenditori locali (come ad esempio la famiglia Coppola con il proto turistico di Pinetamare...) è successo che i commercianti si sono autotassati per organizzare questa festa e con la vendita dei loro prodotti hanno coperto le spese, come hanno fatto lo scorso anno. Ma se viene l’ambulante a fare concorrenza sleale, senza pagare un centesimo di tasse, chi protegge il commerciante onesto ? Ritengo, quindi, che sia giusto che l’anno prossimo l’iniziativa resti ai commercianti, ma tutte le bancarelle devono pagare per l’assegnazione dello spazio pubblico. Il commissario sembra apprezzare questa proposta. Dopo un paio d'ore di piacevole confronto ci salutiamo ripromettendoci di fissare un altro incontro quanto prima. a cura di tommaso morlando

tanfetamine e cannabis; ricordiamo anche che tutta questa grande distribuzione è dovuta alla criminalità organizzata che vive di questo grande e mortale business. In definitiva combattere la droga significa lottare contro la mafia, difendere la vita e salvaguardare il futuro. daniele la fata


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Cronaca e Attualità

Processione negata a una coppia omosessuale! Il caso scoppia a Pinetamare durante la processione di Ferragosto e divide la cittadinanza

CASTEL VOLTURNO.

Ogni anno, il giorno 15 Agosto, si tiene a Castel Volturno in località Pinetamare la processione in onore della Madonna del Mare. Un evento a cui partecipano la stragrande maggioranza degli abitanti della zona, aderendo con passione e devozione ad una funzione molto sentita nel comune casertano. Tutto si è svolto come di consueto nelle fase iniziale (salvo l’arrivo in barca della Madonna bloccato dai presunti lavori del nuovo porto). Tuttavia, ad un certo punto il diacono della chiesa ha invitato due fedeli a non reggere lo stendardo della madonna poichè il loro orientamento sessuale non seguiva la Antonio e Rosario Speranza giusta morale della fede cattolica. A quel punto, eclatanti sono state le proteste della situazione complessa e carattecoppia che - secondo rizzata da pareri diversi. Infatti, il racconto di alcuni la stessa comunità di Pinetamare testimoni presenti – è molto divisa in merito a tale viavrebbero offeso e cenda. Una domanda sorge leciinveito contro il diacotà: Davvero la chiesa Cattolica no per tutta la durata discrimina le coppie omosesdella processione, suali? Cosa dicono i testimoni costretto lui stesso ad Il Diacono Ciro Patalano al riguardo? abbandonare la funPer poter capire a pieno il conzione religiosa. cetto, la chiesa fa un importante Numerosi sono stati gli inviti da parte del distinzione fra la “tendenza omosessuale” e parroco della chiesa di Pinetamare Antonio il “rapporto tra omosessuali”. La chiesa conPalazzo, finalizzati a calmare gli animi ed evi- danna il secondo e non il primo, dato che ad tare che la processione si trasformasse in un essere condannato non è ciò che la persona Gay Pride. Antonio e Rosario (foto) sono i sente, ma ciò che la persona fa. titolari di una pizzeria e per questo sono stati Esemplificando, la corruzione è un peccato accusati dal diacono di aver strumentalizzato grave, mentre le persone corrotte devono esl’accaduto per far pubblicità alla loro attività sere avvicinate con umanità e aiutate a camcon il risultato di aver ridicolizzato un evento biare. È la distinzione tra peccato e peccatore molto sentito dalla comunità locale. Ricordia- che faceva papa Giovanni XXIII coerentemenmo comunque che entrambi i partner hanno te con l’insegnamento costante del Magistero: spesso dichiarato di essere devoti e fedeli alla si condanna il primo, ma per salvare il seconchiesa cattolica, difatti sono da anni membri do. Sostanzialmente, la dottrina afferma che attivi della comunità religiosa di Pinetamare. i rapporti sessuali fra persone dello stesso Circostanze simili non sono nuove alla crona- sesso non possono essere approvati in nesca italiana e internazionale, numerose sono le sun caso, e che sarebbero contrari alla legge denuce da parte di coppie gay per omofobia naturale anche qualora, come alcuni sostenma del resto bisogna fare chiarezza su una gono, l’omosessualità non fosse il risultato di

una scelta deliberata; anche in questo caso, infatti, permane quella libertà fondamentale che caratterizza la persona umana e che le consente di evitare l’attività omosessuale. In definitiva e per usare parole più semplici per la chiesa cattolica le persone omosessuali sono chiamate alla castità attraverso la virtù della padronanza di sé, con l’aiuto della preghiera e della grazia sacramentale al fine di raggiungere la perfezione cristiana. Quindi la chiesa non allontana gli omosessuali e condanna ampiamente l’omofobia, come scritto nelle lettere della Congregazione per

Tommaso Morlando L’ articolo del nostro Vincenzo Lo Cascio affronta la questione in modo approfondito e tematico, ma da direttore del giornale è indispensabile sintetizzare il pensiero di tutta la cittadinanza. Premesso che questa vicenda non doveva capitare... ma ormai è fatta! Tuttavia è necessario che si intervenga all’interno della parrocchia e questo può farlo unicamente Padre Antonio Palazzo. Attendiamo un suo intervento per i nostri lettori il prossimo mese, visto che attualmente è in ferie. Con accurata discrezione noi possiamo soltanto farci delle domande: Chi autorizza Toni e Rosario a girare con la Madonnina

Una strada tutta in salita

vato a Napoli e Caserta a 1,93 euro a litro con picchi record di 1,99 a litro al centro della città e sulle autostrade, costi più contenuti a 1,842 euro tra Barra e San Giovanni a Teduccio. La media del costo del gasolio è invece di 1,855 euro a litro. In provincia il record dei costi lo ha toccato di nuovo Ischia con il picco allucinante di 2,022 euro a litro per la benzina. Una follia che danneggia per l' ennesima volta la Campania ed in particolare Napoli e la sua provincia che hanno ampiamente superato i massimali del centro Italia e della Toscana denunciati in questi giorni. Inoltre ben 19 distributori sui 76 censiti (pari al 25%) non avevano messo

una politica di polizia nei loro confronti contro un comportamento non conforme alle regole o sia stato un atto dovuto. Naturalmente le parti danno dichiarazioni contrastanti e il giudizio spetta ai fedeli presenti alla funzione religiosa che sicuramente non avranno gradito lo spettacolo proposto dalle parti, come visibilmente non hanno gradito le comunità africane di stampo cattolico presenti alla funzione definendo l’accaduto come vergognoso e irrispettoso nei confronti di fedeli accorsi da ogni luogo per celebrare la patrona della funzione. VINCENZO LO CASCIO

Padre Antonio faccia chiarezza...

Rincari carburante Aumenti, aumenti e ancora aumenti, il rincaro carburanti sembra non avere mai fine. E’ questa l’emergenza che nonostante la gravità della situazione resta nascosta agli occhi dei media e del governo, offuscata forse dalla “crisi”,ma che non di certo passa inosservata agli occhi dei consumatori che tutti i gioni devono far i conti con nuovi aumenti e nuove accise. «Su 76 distributori di benzina che abbiamo controllato da stamattina - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed il rappresentante dei giovani Verdi campani Fausto Colantuoni - il costo medio del carburante è arri-

la dottrina della fede, ma del resto invita gli stessi ad evitare atteggiamenti che potrebbero offendere la morale cristiana e l’immagine trinitaria di Dio (Genesi 1.27) e comunque tentare di raggiungere lo status della perfezione cristiana per la grazia della propria anima. Pertanto, ritornando alla questione di Pinetamare il dubbio nasce se il diacono abbia agito in buona fede per tutelare la propria fede religiosa e l’immagine cristiana che si vuole dare alla propria comunità o abbia frainteso le regole imposte dalla morale cristiana. Quindi bisogna capire se il diacono abbia adottano

in esposizione chiara i prezzi del carburante violando apertamente la legge». Governo e petrolieri quasi in comune accordo hanno deciso di rovinar le vacanze a molti italiani. Il Presidente del Consiglio aveva aumentato le accise sulla benzina alla vigilia delle partenze per il ferragosto, i secondi hanno alzato ieri il prezzo al litro, per arricchirsi con chi sta per tornare a casa finite le vacanze. In un Paese dove tutto

sul territorio, per raccogliere i fondi utili per la processione del 15 agosto? Se queste persone vengono normalmente “accettate” quando contribuiscono fattivamente alla raccolta fondi ed elogiati dallo stesso responsabile e organizzatore, perché poi gli stessi vengono “esclusi” quando si tratta di partecipare alla processione? Perché il Diacono, Ciro Patalano, stimato come persona ed esempio concreto di uomo di fede, agisce in questo modo? E’ il Diacono che ha un interpretazione “personale” delle regole religiose oppure padre Antonio su questa vicenda ha perso il controllo? I fedeli sono confusi. Abbiamo ricevuto decine di note in chiara conGiovanni Pezone traddizione tra loro, alcune veramente fuori luogo. Sulla questione è intervenuto anche Giovanni Pezone, pre-

si muove su quattro ruote, l'aumento del costo del trasporto produrrà a catena un rialzo di tutti prezzi, compresi quelli dei generi di prima necessità. Tutto questo mentre in Francia il governo socialista annuncia un ribasso del prezzi dei carburanti, che già sono inferiori e non di poco ai nostri. Da apprezzare è invece l’iniziativa proposta da un comune del salernitano, ove nasce il primo distributore comunale, una normalissima pompa di benzina che però è di proprietà del municipio. Tra i maggiori vantaggi, un prezzo decisamente più basso rispetto a quello di mercato, soprattutto per i pescatori della zona, che equivale a “un’aggiunta di soli 4 centesimi, anziché 10-12, sul prezzo di fornitura”. Sono queste le iniziative da lodare e da cui il Gover dovrebbe trarne ispirazione per quantomeno cercare di aiutari i cittadini in una situazione difficile per tutti. VINCENZO LO CASCIO

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Padre Antonio Palazzo sidente dell’Associazione S.Maria del Mare, il quale ha chiosato: ««Non doveva accadere, perchè a Chiesa!». pagare è soltanto la Chiesa! Noi invitiamo tutti ad evitare ulteriori discussioni e avere rispetto dei ruoli e della persone. Ma chi ha responsabilità di guida pastorale di questa comunità, deve intervenire e con estrema trasparenza e chiarezza. TOMMASO MORLANDO

Cosa ha detto il Papa: De pastorali personarumhomosexualium cura (Cura pastorale delle persone omosessuali), emanato dalla stessa Congregazione per la dottrina della fede. «Occorre invece precisare che la particolare inclinazione della persona omosessuale, benché non sia in sé peccato, costituisce tuttavia una tendenza, più o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale. Per questo motivo l’inclinazione stessa dev’essere considerata come oggettivamente disordinata». (DE PASTORALI PERSONARUMHOMOSEXUALIUM CURA, JOSEPH RATZINGER)


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Castel Volturno: fede e commozione per i Santi Patroni Anche quest’anno i festeggiamenti in onore dei Santi Castrese e Rocco hanno coinvolto migliaia di fedeli. I complimenti vanno al Comitato che, nonostante i problemi sociali e finanziari, è riuscito a realizzare l’evento in modo encomiabile. Le festività hanno avuto inizio il 16 Agosto con la memorabile processione sul fiume Volturno dove le statue di S. Castrese e S. Rocco insieme all’Assunta hanno percorso il fiume Volturno su un natante. Al passaggio delle imbarcazioni, dai due lati del fiume, i fedeli onoravano le statue con fuochi pirotecnici. Il richiamo dell’evento è enorme per la suggestione di una vera storia fatta di fede e devozione. I Santi, infine, sono ritornati in Chiesa con l’intonazione dell’Ave Maria di Schubert. Una celebrazione apprezzata per sobrietà, partecipazione e preghiera. LA REDAZIONE

Festività di S.Maria del Mare, un evento che si rinnova Anche quest’anno un mare di gente ha inondato le strade di Pinetamare per partecipare ai folkloristici festeggiamenti della Madonna del Mare. La Pro Loco di Castel Volturno e l’Associazione Santa Maria del Mare sono riusciti anche quest’anno, nonostante le difficoltà (in primis la chiusura della Darsena che ha creato problemi per portare la statua in mare) a donare un evento di grande suggestione e fede. In occasione della tradizionale processione abbiamo intervistato Vincenzo Martino, presidente della Pro Loco Castel Volturno. Prima di tutto, quali sono le sue valutazioni sull’organizzazione dell’evento di quest’anno? «Quest’anno i festeggiamenti per la Madonna del mare a mio parere sono stati belli e non sottotono. Anzi, appunto perché sapevo che vi erano delle problematiche per l’uscita a mare della statua, mi sono adoperato al massimo affinchè si trovasse il modo per ovviare a questa mancanza. D’accordo con i miei amici Tony, Rosario, Giovanni Pezone e con l’autorizzazione del nostro parroco abbiamo, con non pochi sacrifici, portato la statua (più piccina) raffigurante la madonna del mare in giro per tutto il comprensorio territoriale di pertinenza della nostra parrocchia. Non è mancato il passaggio per la costa, infatti, non potendo essere visitata a mezzo mare è stata nostra premura passarvi a piedi in processione accompagnati dalla banda musicale. Abbiamo visitato i rioni di Ischitella, Lago Patria, Marina di Ischitella, l’intera Domitiana da Ishitella a Pinetamare, la via Porchiera, via Napoli. Il tutto sempre a piedi ed accompagnati dai Vattienti dei figli di Maria del Mare e dalla banda musicale. Sacrifici fatti con fede e passione senza altri scopi, abbandonando i nostri impegni e famiglie con il piacere e l’orgoglio di fare qualcosa per il territorio, per la nostra fede e per la indiscussa devozione alla Madonna. Se a qualcuno (non ne comprendo i motivi)

La Madonna della Civita

ha dato fastidio tutto ciò, non mi tocca né mi fa demordere dal continuare anche per gli anni a venire con l’ impegno e la disponibilità di sempre. Se il nostro parroco mi chiamerà, come quest’anno, ad occuparmi dei festeggiamenti sarò ben lieto ed orgoglioso di poter far fronte a questo compito». Si sente di rivolgere dei ringraziamenti in particolare per la riuscita della festa? «Ringrazio i singoli cittadini, i commercianti di Pinetamare e della Domitiana (da Lago Patria a Via Napoli) che con il loro indispensabile contributo economico e morale hanno sostenuto sia le spese occorrenti per la realizzazione

dei festeggiamenti della S. Maria Madonna del mare protettrice di Pinetamare, sia hanno provveduto alla realizzazione di tali eventi. Un particolare ringraziamento va a Rosario ed Antonio responsabili del gruppo della Napoli Popolare che in prima persona e con il prezioso aiuto del gruppo di Battienti “I figli della madonna del mare”, legati alla devozione della Santa Maria del Mare, hanno reso possibile la visita dei vari rioni ricadenti nella

competenza territoriale della chiesa di Pinetamare. Oltre loro, il presidente ringrazia l’insostituibile cav. Giovanni Pezone figura storica legata al culto dei festeggiamenti del 15 Agosto in onore della Madonna del Mare. Un affettuoso e doveroso saluto e ringraziamento va al nostro caro parroco Don Antonio Palazzo che con santa pazienza e benevolenza ci sostiene e consiglia. Si ringraziano gli uomini della Protezione Civile S.C.S. Dragones di Mondragone guidati dal Presidente Cicio. La banda musicale guiSalvatore Cicio data dal maestro Generoso D’aniello, i concorrenti della spettacolare gara di fuochi artificiali: i sigg. Di Fraia e i sigg. Fucito, che hanno incantato ed emozionato le migliaia di persone accorse per il tradizionale evento dell’imbarco della madonna sulla darsena di Pinetamare e dell’esibizione dei fuochisti. Si ringrazia e si da appuntamento all’anno prossimo 15 agosto 2013 alle tantissime persone accorse ai festeggiamenti». INTERVISTA A CURA DI FABIO RUSSO

La prima festa della Madonna dell’Assunta celebrata nella cappella di via Civita a Castel Volturno, nei giorni 14, 19 e 24 del corrente mese di Agosto, è stato il tentativo, da parte degli organizzatori, di riattivare sia quella tradizione legata alle feste di particolari devozioni religiose sia di ricreare lo spirito laico delle feste popolari. Il quartiere dalla “Civita” è il luogo di Castel Volturno più antico, perciò carico di miti e leggende. E’ sorto sui resti della vecchia città etrusca-romana di Volturnum. Fino agli anni Sessanta del secolo passato, la Civita era ricoperta di orti e giardini e fra questi vi era stata costruita una piccola cappella dedicata alla Madonna dell’Assunta detta dal popolo della Civita. Con l’organizzazione di questa prima festa si è tentato di creare un momento di meditazione, di riflessione e di gioia laica e religiosa. La prima sera della festa (14 Agosto) si è svolta non con il classico rito religioso della messa, ma con interventi di Don Ernesto Branco, che tra le altre cose ha recitato il brano della Vergine tratto dal Paradiso di Dante, con l’esecuzione di canti tradizionali da parte di Silvia Morrone e Gaetano Tebaldi accompagnati da Francesco Noviello e Giuseppe Traettino alle tastiere. Il rito dell’Assunzione è stato rivissuto con il lancio di piccole mongolfiere illuminate con attaccate delle immagini della Vergine della Civita, che si libravano nel cielo notturno, mentre i fedeli presenti cantavano inni religiosi. La serata si è chiusa con i fuochi d’artificio. La seconda serata di Domenica 19 agosto si è svolta con l’esecuzione di varie Ave Marie da parte della soprano Sara D’Ambrosca accompagnata da un quartetto d’archi. La musica è stata intervallata dalla recita di vari brani. Francesco Di Napoli (www.francescodinapoli.blogspot.it ) ha recitato un dialogo tra Sant’Anna e Maria tratto da “Le sante dello

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scandalo” di Erri De Luca; Giuseppa Papararo il “Magnificat”, Alfonso Caprio “Il Pianto della Madonna” di Iacopone da Todi, Don Ernesto Branco, il sonetto di Dante “Tanto gentile e tanto onesta pare”. Il pathos creato dall’esecuzione dei brani recitati e musicali ha spinto molti presenti a ringraziare gli esecutori per la commozione che hanno saputo suscitare. La terza e ultima sera si è aperta con la mostra dei Santini messi a disposizione della collezionista Anna Maria Giramma, si è passati alla presentazione del volumetto di Alfonso Caprio e Francesco Di Napoli “Civitas Storia e storie”, in cui è stato narrata la storia della Civita, della Cappella della Vergine, degli orti giardini e dei suoi abitanti più caratteristici. La serata si è chiusa con uno spettacolo canoro, con canti “a ffigliola” tipici della tradizione contadina, dove si sono esibiti Silvia Morrone, Gaetano Tebaldi e Enzo Testa accompagnati da Francesco Noviello e Giuseppe Traettino. Don Ernesto Branco ha recitato il Canto alla Vergine di Francesco Petrarca, prima della chiusura della festa, che ha visto lo sparo dei fuochi pirotecnici. ATTILIO CERVO


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Festa della Mozzarella di Cancello ed Arnone, festa di legalità a Cancello ed Arnone, sa mostrare la faccia più tenace e più vera della gente di queste stupende comunità locali. Proprio come la popolazione di questo splendido comune Campano,

È stata inaugurata sotto i migliori auspici la 35ma edizione della Festa della Mozzarella tenutasi a Cancello ed Arnone, piccola comunità del Casertano posta in rivalutazione e segnata da grande fervore anti criminale grazie anche al programma del sindaco Pasqualino Emerito, patrono della serata insieme ad Antonello Venditti. Il colore della mozzarella è il bianco, il bianco della purezza dettata dalla legalità perché oltre al prodotto DOP tipicamente Meridionale si è parlato anche della lotta alla mafia e della rivalutazione del territorio Campano grazie all’intervento di Marilena Natale con un suo commovente messaggio alla popolazione locale in cui ha inneggiato alla legalità, alla giustizia, alla rivalsa ed alla purezza di spirito che è il fondamento dell’onestà del piccolo imprenditore e dell’allevatore Cancellese che è

Il sindaco Emerito saluta la folla... l’immagine a detta della coscienziosa giornalista, di “uomini invisibili ma grandi” che anche se “senza volto e senza nome” portano ogni giorno la luce dell’ identità popolare Campana ai massimi livelli ricordando che noi siamo un esercito che sconfiggerà la camorra per donare un futuro alle prossime generazioni che possa essere più raggiante di quanto lo si possa immaginare. Parole che come un martello sull’incudine incandescente hanno colpito in pieno la camorra sul loro stesso territorio. Pasqualino Emerito, la Campagna Phoenix, Marilena Natale e tutti i Casertani ligi alla legalità sono i veri condottieri ed i genuini eroi della guerra contro la mafia che proprio tramite iniziative ed eventi come il maxi concerto di Antonello Venditti tenutosi in Piazza Mercato

Antonello Venditti Cancello e Arnone ha mostrato il suo volto migliore, abbellito di mille luci colorate che lambivano di ilarità le strade e le piazzette che erano gremite di mercatini e persone da ogni dove per prendere parte alle 3 attrazioni principali, la prima di tutte è il grandissimo concerto di Antonello Venditti che ha portato un grande slancio ottimista e positivo ai giovani poi la grande festa della mozzarella con de-

Emerito: evento importante per la nostra comunità

Il sindaco cancellese rilancia la festa come momento di riscatto Nella bellezza del piccolo comune di Cancello ed Arnone, impreziosito di luci, addobbi, stand e mercatini a perdita d’occhio, siamo stati accolti dal sindaco Pasqualino Emerito che cordialmente ci ha dedicato un po’ del suo preziosissimo tempo per una breve intervista. È veramente un grande boom, un fiume umano che viene verso Cancello ed Arnone . Ci vogliono ore per raggiungervi, siamo partiti da Castel Volturno alle 19 e siamo arrivati solo 10 minuti fa (erano le 22). Sindaco lei ha "scassato" come dice qualcuno. «Questo ci lusinga! Un evento importante per la nostra comunità Cancellese, ma soprattutto per la mozzarella di bufala. Noi abbiamo portato avanti nel corso di questa amministrazione, con altri amici, un grande progetto, il progetto della rivalutazione del territorio e penso che attraverso questo evento, che è l’evento culmine della nostra amministrazione comunale, noi abbiamo avuto veramente il riscatto forte di una comunità che vuole accreditarsi come una comunità civile che vuole superare le angustie delle comunità legate al mezzogiorno che purtroppo vivono l’appannaggio dell’emergenza rifiuti e dell’emergenza criminalità e che cercano di riscattarsi proprio attraverso grandi eventi per dimostrare che da noi c’è gente buona che sa fare cose buone e ot-

timi eventi e che sa proporre il proprio territorio in maniera importante ed innovativa». Ho chiesto a qualche suo concittadino di dare un giudizio sul suo mandato ed è emerso che la gente le vuole bene e la considera come un vicino di casa; dicono che oltre ad Il sindaco Emerito insieme a essere un ottimo professioniMorlando e Daniele La Fata sta è una bravissima persona chiamato per raggiungere Venditti sul palco sempre disponibile e di grande sensibilità umana. Per quanto rigurda ed è possibile ascoltare il pubblico che lo inla stasera è ovviamente promosso con il neggia. Le parole del sindaco rispecchiano massimo dei voti, vista la vastissima pre- bene l’orgoglio di essere un crociato della senza di giovani e per quello che Venditti legalità e ci fanno capire che anche in tempi rappresenta come messaggio sociale con bui come questi, uno spiraglio di luce anche le sue canzoni. A uqesto punto la doman- se nel più piccolo paesino del Casertano, da è d'obbligo: si ricandida alle prossime può fa risplendere l’onestà e l’orgoglio locale ai massimi livelli così come sono i livelli elezioni? «Io mi ricandido, soprattutto se saranno i cit- dello stato di Cancello ed Anone, bellissima tadini a chiedermelo e a sostenermi perché località, molto pittoresca, pulita ed imprezioquesto progetto naturalmente è solo nella sita da bellezze antiche, come le chiese e le fase di start up e, quindi, dovrà continuare a piazze, e da altre più moderne come il palco per il grande concerto di Antonello Venditti, vivere per le altre vicende del territorio». Sono d’accordo con il Sindaco; un ammini- gli stand contro la mafia e quelli per la festa strazione per completare un percorso pro- della mozzarella, prodotto DOP di grande grammatico e per essere valutata nella sua qualità, orgoglio di produttori ed allevatori interezza ha necessità di operare almeno per che rispettano la legalità. due legislature. Il Sindaco ci lascia perché DANIELE LA FATA

...la voglia di rinascere attraverso le parole di Marilena Natale gustazioni e stand dimostrativi e per la vendita del famosissimo prodotto DOP di cui andiamo tanto fieri noi Casertani e ultimo (ma non per importanza) gli stand LIBERI CONTRO LA MAFIA che hanno ben saputo dimostrare il vero spirito della serata:

Lo stand di Libera la lotta sfrenata contro l’oscura criminalità. In definitiva dopo trentacinque anni, la festa della mozzarella sa ispirare al meglio le potenzialità di un prodotto DOP, che è buono, porta allegria e colore a tavola, è l’ingrediente base di centinaia di ricette meridionali, è famosa in tutto il mondo e da sempre è la nostra punta di diamante gastronomica.

Madrina della serata è stata Marilena Natale, grande giornalista della Gazzetta di Caserta e convinta sostenitrice della legalità e della lotta alla Camorra che in più occasioni si è fatta sentire ed ha scoperto imbrogli e malefatte di politici legati ai clan mafiosi del Casertano. Segue la trascrizione delle stupende parole dell’intervento di Marilena durante il concerto di Venditti a Cancello ed Arnone, in cui è stata caldamente accolta dal pubblico. Interviene Marilena Natale (nella foto insieme a Venditti sul palco), salutata affettuosamente da Venditti, una giornalista che legge un suo messaggio che viene ascoltato nel più assoluto silenzio dalle migliaia di persone presenti. "…siamo ad una serata i cui protagonisti sono il coraggio, la voglia di rinascere, di lottare, il coraggio di ridare dignità e colore a questo territorio martoriato, il coraggio di reagire a difficoltà e ostacoli, il coraggio della gente di questa terra che la vita sottopone ogni giorno a delle prove non facili ma che sanno lottare, che odiano arrendersi e che nonostante tutto scelgono la vita e la vita stessa ha un valore supremo

che ci soccorre quando pensiamo che sia finita e la storia invece continua, con il coraggio di voler rinascere e vivere una vita normale in un territorio dove la camorra l’ha fatta da padrona, dove i criminali non hanno esitato a spargere sangue innocente, quello di Don Peppe Diana, un sangue che è rimasto impresso in ognuno di noi, che ha dato vita a tante persone che oggi lottano per amore di questa terra. Un vecchio proverbio dice: “Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”. Ecco in un territorio così vasto come questo della provincia di Caserta, uno dei territori della mozzarella di bufala nonostante la fortissima e costante pressione della camorra, vi è una piccola fo-

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resta che cresce ogni giorno fatta di allevatori onesti che non cedono alle lusinghe e alle minacce di svendere la terra come discarica di rifiuti tossici a trasformatori e produttori che si rifiutano di adoperare i loro prodotti o di venderli alla camorra ed esistono anche imprenditori che coraggiosamente producono su terre confiscate alla camorra nonostante le ritorsioni ed i danneggiamenti. Sono questi gli uomini e donne innamorati della loro terra, fieri lottatori saggi tanto da dire con amara consapevolezza che la nostra generazione forse non vedrà le nostre terre libere dalla mafia, ma se seminiamo buoni frutti li avranno le generazioni a venire, i nostri figli, i miei figli, ecco questi uomini enormi e invisibili che lavorano onestamente sono l’esercito della mia terra, la buona terra. La "campagna felice" della rinascita, della lotta all’illegalità per ora senza nome e senza volto trasmette i più alti valori della legalità, onestà umiltà e sacrificio, coraggio e forza. Siamo noi l’esercito per governare la nostra vita!" Le parole di Marilena suscitano applausi convinti e sinceri. TOMMASO MORLANDO


August Fest

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August Fest

2012

La musica che ci unisce !

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rcio Un mare di gente in Piazzale del Gabbiano... ...12 giorni di assoluto divertimento e svago

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Confessioni di un killer... dibattito in O.V. La presentazione del libro CONFESISONI DI UN KILLER di Daniela De Crescenzo è stato uno dei migliori eventi di questa stagione di Officina Volturno, hanno partecipato ospiti di altissimo livello. La serata comincia con il moderatore Vincenzo Ammaliato, che dopo una veloce presentazioni di tutti gli ospiti della serata da la parola al nostro presidente dell’associazione Giancarlo Palmese che ringrazia tutti gli ospiti ed i presenti e fa una breve introduzione del libro. In seguito la parola va al Prefetto Antonio Contarino che con un discorso autorevole parla della necessità di legalità nel nostro paese: «che ciascuno di noi si senta colpevole a prescindere, ogni giorno, in parole, opere e, spessissimo, in omissioni, rinvigorendo così la necessità d mettere in campo le proprie risorse, umane e professionali nello sforzo di superare gli ostacoli, con forza, fantasia e tenacia, ma sempre, sempre e soltanto, per raggiungere il vero obiettivo della responsabilità: servire il proprio paese al meglio delle proprie capacità». Prosegue negli interventi il sindaco di cancello ed Arnone i Pasqualino Emerito, racconta delle lotte fatte alla camorra e dei risultati ottenuti dalla sua amministrazione. Da priorità al valore morale del cittadino nella piccola realtà locale. Ammaliato passa alla parola ad Antonio Casale responsabile del Centro Fernández, che racconta della strage di S. Gennaro descritta

nel libro e che si è trattato, come la giustizia ha dimostrato, di strage razziale oltre che camorristica, un intervento toccante e richiama i presenti ad affrontare la “problematica” immigrazione con una visione completamente diversa e positiva. Nonostante il caldo e la presenza di tantissime persone che non trovano posto all’interno della sala, la discussione diventa sempre più interessante e partecipativa quando interviene il prof. Alfonso Caprio, ex docente di Spagnuolo che racconta l’adolescenza di quest’ultimo, delle sue difficoltà scolastiche a tal punto da ripetere ben 4 volte la prima media…e altri particolari personali tali, da far identificare già fa ragazzo la natura negativa dello Spagnuolo.. Poi affronta ad ampio raggio le problematiche scolastiche e le difficoltà dei docenti ad operare in territori “difficili”. Interviene Peppe Pagano, della NCO (Nuova Cucina organizzata), il suo è un intervento passionale, che trascina con il suo fervore i giovani presenti, indica l’importanza che ha il cittadino nel non delegare ma a partecipare. Afferma che l’anticorpo di questo male sociale (la camorra) è proprio la nostra coscienza, è il nostro credere che possiamo riscattarci come paese, è sapere che non è soltanto un tumore ma sono tanti i cancri, oltre la criminalità, a far soffrire il paese; conclude dicendo quanto sia importante denunciare chi chiede il pizzo per contribuire alla lotto contro

la camorra. Tommaso Morlando conclude ringraziando, tutti i partecipanti all’evento per la partecipazione e attenzione dimostrata, e fa notare con piacere la presenza di vari schieramenti politici presenti sul territorio e delle tante associazioni, affermando: di fronte alle problematiche ambientale, lotta alla criminalità e interessi generali dei cittadini bisogna avere la capacità di saper andare oltre le barriere ideologiche dei partiti e unirsi tutti insieme, a carattere locale vanno privilegiati gli interessi locali. Si avvicina il momento principale della serata, il dibattito, ma prima la scrittrice Daniela De Crescenzo parla della strage degli extracomunitari che viaggiano attraverso l’inferno per scappare dai loro “inferni” di paesi in guerra e venire a morire dove avevano riposto le loro speranze, è così si realizza un mondo globalizzato al contrario ove non si esporta il bene ma si esporta la morte. Ammaliato ringrazia per le sentite parole della scrittrice ed ha inizio il dibattito: Daniele La Fata: Nella nascita dei criminali come Spagnuolo lo Stato ha la sua giusta parte di responsabilità per le condizioni in cui fa versare il cittadino medio? Daniela De Crescenzo: «La responsabilità è sempre personale perché riguarda la vita di

chi fa la cattiva scelta di diventare un criminale. Lo stato ha le sue responsabilità ma non si deve fare confusione fra le responsabilità dello stato e la consapevolezza di un ragazzo che decide di diventare come Spagnuolo». Fabio Corsaro: Perché non viene sfruttato al meglio la grande risorsa del SSC Napoli? Antonio Contarino: «Non ce ne siamo occupati prima perché le condizioni non sussistono ancora. Prima riprenderemo la macchina istituzionale del Comune poi ci occuperemo dell’ SSC Napoli anche perché io do un valore molto elevato allo sport nella vita del cittadino». Gennaro Versi: Perché, anche se ha seguito Spagnuolo a scuola durante la sua

intervenuto in maniera più adeguata? Alfonso Caprio: «Io l’ho denunciato ed ho fatto intervenire i servizi sociali. (Interviene Peppe Pagano). In pratica però i servizi sociali erano proprietà di un criminale quindi per questo non è stato fatto molto per salvare il giovane Spagnuolo». Daniele La Fata: Perché non esportare un evento bello come la festa della mozzarella anche a tutto il litorale Domitio? Pasqualino Emerito: «Sicuramente sarà fatto! In collaborazione con il dott. Contarino, il prossimo anno ci sarà contiamo di espandere eventi simili al resto del territorio». Giancarlo Palmese: Ci sono leggi che miglioreranno l’integrazione con gli extracomunitari? Antonio Casale: Sicuramente in futuro comunque c’è da dire che gli extracomunitari, per me, rappresentano una grande risorsa per il nostro paese, per contributi che possono dare. DANIELE LA FATA

formazione e ne ha potuto constatare il suo andamento verso la cattiva strada non è

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Sociale

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Parco Oasis ed ex casa per anziani in BAIA VERDE

Basta degrado! Per riqualificare il territorio occorre un recupero urgente ed immediato ovviamente, determinando lo scempio che si vede. Da qualche anno si è cominciato a parlare di un progetto di riqualificazione dell’immobile. Sembrerebbe, difatti, concreta la possibilità di realizzare qui una struttura ricettiva funzionale ad un altro campo da golf. L’ennesimo? Perché, invece, non si pensa di affidare la struttura, ad unisono con l’ampio parco verde adiacente, a cooperative o associazioni di giovani per farvi sorgere strutture ricreative e sportive?

Non c’è limite allo spreco e all’abbandono in questo territorio. Se si riuscisse a realizzare un censimento esatto di tutti gli immobili abbandonati a Castel Volturno si porterebbe alla luce un’ideale città fantasma. Questo mese l’obiettivo della nostra “10 mega pixel” ha fatto visita al Parco Oasis in località Baia Verde. Dentro la fitta Pineta, a pochi passi dal mare, lontano dallo sguardo degli automobilisti, sorge al suo interno una megastruttura in cemento mai completata. Le foto rappresentano le testimonianza dirette che non necessitano di ulteriori commenti. Questo plesso, di proprietà comunale, fu realizzato moltissimi anni fa e secondo le originarie intenzioni doveva essere una casa di cura per gli anziani. I lavori non furono mai completati,

Il nostro territorio è assolutamente privo di idonei spazi pubblici per eventi

sportivi, artistici e ludici, luoghi di aggregazione e ritrovo in genere, oppure utilizzarlacome uffici dislocati del l’ente comunale, per esempio l’Ufficio Anagrafe di Pinetamare, o come sede dell’Ente Riserva, che attualmente sono costretti a pagare il fitto ai privati. E’ vero, ogni cosa è meglio dell’attuale stato di abbandono. Tuttavia, sarebbe più utile, per una volta, utilizzare le risorse esistenti per creare qualcosa di realmente fruibile dall’intera cittadinanza, soprattutto dai giovani. FABIO RUSSO

Ex struttura casa per anziani abbandonata

Ex struttura casa per anziani abbandonata

Spiaggia adiacente il Parco Oasis

Commemorazione in ricordo di Jerry Masslo

Sotto il sole ancora caldo d’estate, quando ancora non si percepisce l’imminente tramonto delle ferie, qualcuno non si è lasciato sfuggire che il 25 agosto non poteva essere trascorso al mare: troppo importante era la ricorrenza da celebrare. Così, presso il cimitero comunale di Villa Literno, alle 11 del mattino, si è tenuta la commemorazione del 23esimo anniversario della morte di Jerry Essan Masslo. Non molti i presenti, ma comunque tutti giunti fino ai cancelli del cimitero per

una sola ragione: la necessità di ricordare colui che è divenuto il simbolo della lotta all’emarginazione degli immigrati nei nostri territori. Jerry Masslo, infatti, dopo un trascorso tempestoso e tragico, vissuto nel suo paese in cui perse il padre e la figlia di soli sette anni, giunse in Italia convinto di trovarvi una comunità in cui poter vivere liberamente. Ma le sue aspettative presto sarebbero state deluse in quanto l’Italia aveva in serbo per lui soltanto l’emarginazione e la morte. Una morte, la sua, avvenuta nel cosiddetto “Ghetto di Villa Literno”, successivamente dato alle fiamme, che commosse tutta l’Italia sensibilizzando ulteriormente quanti avevano e hanno a cuore l’integrazione degli immigrati e la tutela dei loro diritti. Jerry Masslo morì per un tentativo mal riuscito di rapina, motivo fu-

tile! Come futili sono i motivi che ancora oggi, specialmente per le strade di Villa Literno e Castel Volturno, causano atti di vergognoso vandalismo razzista. Ed è allora, per queste ragioni, che alcuni, anche se pochi, sentono il bisogno di non tacere, di non far passare inosservati alcuni eventi gravissimi. Tra di loro c’è sicuramente Renato Franco Natale, ex sindaco di Casal di Principe e presidente, non a caso, di un associazione di volontariato che porta proprio il nome del valoroso personaggio ricordato. Natale, oltreché ribadire l’importanza dell’esempio che Jerry ha lasciato all’umanità si augura che proprio dal comune di Villa Literno ci si adoperi affinché venga data la “Medaglia d’oro al Valore Civile” ad un altro immigrato (Joseph Ayimbora), che, come Jerry, subì i soprusi e le offese della criminalità. Presente, anche, Camilla Bernabei, segretaria della CGL Caserta; dalla quale Jerry Masslo è ricordato come un simbolo, un modello, un esempio da cui ancora oggi tanto si deve imparare. «Extracomunitari come Jerry - dichiara la segretaria - nelle campagne sono quelli che maggiormente vengono sfruttati ed è per questo che il comitato CGL,

insieme con la categoria FLAI degli agricoltori sta seguendo un percorso mirato alla lotta contro il caporalato di cui troppo spesso gli immigrati sono vittime». La commemorazione si è conclusa con l’immagine di Renato Natale che, sfasciando il suo mazzo di fiori per Jerry, ne ha consegnato uno per ciascun presente dopodiché, questi fiori, sono stati posti su altre tre lapidi che affiancavano quella di Jerry Masslo; tre lapidi di tre extracomunitari morti nei nostri territori, tre lapidi purtroppo spoglie di una qualsivoglia incisione, persino di un nome, in quanto l’identità dei cadaveri non è stata ancora trovata. In definitiva, l’augurio dei presenti per il futuro delle nostre città è stato principalmente uno: quello di impegnarsi per costruire una società interculturale in cui non ci siano più morti senza identità o vivi senza dignità. FILOMENA DIANA

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Filomena Diana


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Cultura, Sport e Società

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GodsavetheQueen...eancheleOlimpiadi:quanteemozioni!

Trafalgar Square, Londra G.Palmese Successo Italia: otto ori, nove argenti e undici bronzi: ventotto medaglie, una in più rispetto a Pechino 2008. Cade su Londra quella speciale atmosfera olimpica che coinvolge da sempre la gente in un clima di sport, magia e valori. Il successo che merita una grande metropoli, tra le città più belle e importanti del mondo, è frutto di un sodo lavoro delle istituzioni cha hanno organizzato e sviluppato l’evento in modo perfetto. L’assegnazione della trentesima edizione dei Giochi Olimpici a Londra, dopo aver battuto la

concorrenza di Parigi per quattro voti e prima ancora Madrid, New York e Mosca, costringe ad intervenire sul territorio britannico per garantire la massima sicurezza e il massimo comfort per atleti, inglesi e turisti. I costi per la messa in scena dei Giochi (£ 2 miliardi) sono finanziati dal settore privato, da una combinazione di sponsorizzazioni, merchandising, biglietti e diritti televisivi. Giochi che valgono la candela secondo i sostenitori dell’organizzazione dell’evento poiché “le somme colossali investite hanno un impatto positivo in termini di turismo, rinnovamento urbano e salute pubblica”. Strutture già esistenti, temporanee e storiche rappresentano le sedi di gara. Le mascotte Wenlock e Mandeville divertono e nascondo dietro il costume valori umani importanti, quali socievolezza, ottimismo e solidarietà. Inevitabili brividi quando cantano i Muse, sulle note di Survival, inno ufficiale delle Olimpiadi, come se fosse un’esortazione ad atleti e non solo di combattere, sopravvivere e infine vincere. Le Olimpiadi non sono solo l’insieme di tante discipline sportive; c’è la musica che accompagna ogni lavoro di un operaio, il quale contribuisce alla costruzione di stadi e campi da gioco dove si consumano le più grandi emozioni per un atleta e sono assegnate le medaglie più belle a coloro che meritano di riceverle. C’è Londra con la sua magnificenza urbana, etica e monumentale che fa da

sfondo ad un evento così importante, tale che Informare non poteva mancare. In tal senso è stato presente il Presidente dell’Officina Volturno Giancarlo Palmese. God save the Queen, e anche le Olimpiadi. I soliti noti- Volti noti, esempi da emulare e di cui parlare per esaltare lo sport pulito e spettacolare. Gente come Usain Bolt e Michael Phelps: ragazzi che masticano sport, record e medaglie, stracciando ogni vecchio primato per incidere il proprio nome nella storia. Il fulmine Bolt e il cannibale di Baltimora; la gambata lunga e la bracciata forte; l’uomo più veloce al mondo e tra i migliori della storia e il più grande nuotatore di tutti i tempi. Il successo è l’ambizione dei grandi sognatori come Usain e Michael. Bella Italia- Spicca il tricolore in ventidue discipline; battono 290 cuori italiani ai Giochi Olimpici. Alla cerimonia di apertura la portabandiera è stata Valentina Vezzali, mentre il portabandiera della cerimonia di chiusura è stato Daniele Molmenti. Otto ori, nove argenti e undici bronzi: ventotto medaglie, una in più rispetto a Pechino 2008. Grandi e solite soddisfazioni arrivano dal tiro con l’arco e dalla scherma. Bene anche pugilato e pallavolo maschile. Male il nuoto, dove la Pellegrini stecca e fa notizia e l’unico bronzo arriva da Martina Grimaldi nella maratona di 10 km nelle acque del Serpentine Lake all’Hyde Park.

Quando lo sport diventa vita Paralimpiadi di Londra 2012

Nella vita è importate fissarsi un obiettivo ed essere decisi a rincorrerlo. Non esistono barriere che non possono essere infrante, ostacoli che non si possono superare, paure intrise nella propria testa da non poter cancellare. Si chiama destino quello che si aggrappa alle calcagna e ci rincorre ovunque andiamo e, quando ci volta le spalle, in un attimo cambia la nostra vita. Spesso un incidente, il disordine del Caos o la genetica condannano, lasciando segni indelebili sul corpo. Alzare la testa e pensare di non aver alcun confine: è l’unica ricetta per battersi con un destino avverso. Ed ecco che lo sport assume un ruolo importante, mutandosi in un concetto di spazio-tempo evasivo dalla realtà di ogni atleta che cerca la normalità nella sua disabilità. Cuore, sudore e spirito di volontà: in fondo la lotta e la strada per la vittoria richiedono sempre gli stessi sacrifici. Le Paralimpiadi di Londra, nonché la quattordicesima edizione dei Giochi Paralimpici estivi, offrono a Londra uno scenario ulteriormente spettacolare dopo la messa in scena delle Olimpiadi. Iniziati

il 29 agosto giungeranno a conclusione il 9 settembre. “Enlightenment”: è il titolo della cerimonia d’apertura che sembra voler celebrare il ritorno a casa delle Paralimpiadi, che ebbero la propria origine nel 1948 nei Giochi di Stoke Mandeville, località vicino Londra. Illustre presenza e presentazione di Stephen Hawking, fra i più importanti fisici del mondo, condannato all’immobilità dall’atrofia muscolare progressiva e, nonostante tutto, ha occupato la cattedra lucasiana di matematica all’Univeristà di Cambridge. Il matematico settantenne ha parlato con la sua caratteristica voce computerizzata, anticipando cosa sarebbe successo da lì a poco con l’ingresso delle oltre 3000 comparse, tra cui anche cento bambini e dei 50 artisti professionisti. Alla fine dello spettacolo, come da tradizione, la sfilata dei 4200 atleti appartenenti ai 160 paesi presenti, di cui 16 come l’Albania, Antigua, Malawi e Ruanda, sono qui a Londra alla loro prima esperienza paralimpica. Eroi Azzurri- Sono 98 gli italiani in gara per questa edizione dei Giochi Paralimpici, i quali

parteciperanno in 12 delle 20 discipline sportive. Prima della partenza per Londra il Presidente del Comitato Paralimpico italiano, Luca Pancalli, ha auspicato “un sogno colorato di sorrisi”. E le prime soddisfazione per l’Italia non tardano ad arrivare. Oro e record europeo per Oxana Corso, la più giovane tra gli azzurri. 17 anni compiuti il 9 luglio, campionessa d’Europa in carica nei 100 e nei 200 metri, nata a San Pietroburgo ma romana d’adozione, vince l’argento nei 200 metri piani, categoria T35, arrendendosi solo alla fantastica prestazione del cinese Liu. Oro e record del mondo guadagna invece Cecilia Camellini nella finale dei 100 stile libero. Ventenne emiliana, ha abbassato il primato del mondo che già le apparteneva, portandolo a 1’07”29. Altra gioie ed altre emozioni sempre dal nuoto: bronzo di Federico Morlacchi nei cento farfalla. Emozioni destinate a proseguire e sogni da rincorrere. Atleti da ammirare e record da stabilire. E così lo sport diventa vita. FABIO CORSARO corsarofabio@gmail.com

Cinema di Informare: Ribelle - The Brave

Questo mese parliamo dell’ultimo capolavoro d’animazione digitale firmato Disney-Pixar, stiamo parlando di RIBELLE-THE BRAVE in uscita il 5 Settembre. Trama: la principessa Merida deve andare in sposa ad uno dei suoi pretendenti, tutti principi ed abili arcieri che gareggiano in una sfida di tiro con l’arco per conquistare la mano della bella nobile ma lei non vuole e così sabota

la gara ma facendo così scatenerà un’antica maledizione che si abbatterà sul suo villaggio e così dovrà intraprendere una fantastica avventura per salvare i suoi sudditi dall’infausto destino. Cast: nella versione Italiana le voci sono di Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Shel Shapiro, Anna Mazzamuro. Regia e Distribuzione: Mark Andrews e Brenda Chapman; Disney. Già dai primi trailer che si vedevano qualche mese fà al cinema ed online questo nuovo film d’animazione della grandissima casa DisneyPixar promette molto bene. Nello specifico parliamo del primo film che si rifà maggiormente alla classicità della fiaba epica come non succedeva ormai da anni a causa di film stupendi ma dissacranti come Shrek e altri simili che anche se spassosi nel loro essere film politicamente scorretti avevano comun-

que fatto perdere la magia del classico film d’avventura medioevale per tutta la famiglia come poteva essere LA SPADA NELLA ROCCIA oppure MULAN. In definitiva quindi diciamo che vale la pena di pagare il biglietto del cinema per andare a vedere RIBELLE – THE BRAVE perché è un film nuovo ma retrò, moderno ma leggendario, con cuore ma anche con stile che da sempre la Disney-Pixar sa mettere nei propri film. Ricordiamo infine che questo è l’unico film della fortunata casa distributrice che ha come protagonista assoluta una ragazza quindi una novità da non perdere assolutamente. Ricordiamo che ogni settimana sul nostro sito www.informareonline.com vengono pubblicati le recensioni dei migliori film in uscita nelle sale cinematografiche. DANIELE LA FATA

daniele-lafata@hotmail.it

Perché, Alex?- Pulsa rabbia nel sangue di Alex Shwazer, e forse ancora qualche maledetta particella di eritropoiteina, ossia EPO, che gli atleti usano al fine di aumentare il trasporto di ossigeno ai tessuti e di migliorare quindi la performance sportiva, che lo ha portato all’esclusione delle Olimpiadi. Anche Shwazer inciampa nella trappola del doping ma le lacrime e le frustranti parole in conferenza stampa, dove racconta per intero la sua esperienza, sembrano convincere che

sia stato solo un errore da lui commesso in un periodo non facile della sua vita professionale. Punire l’atleta ma non condannare l’uomo. L’Olimpiade è una parentesi unica dello sport, che si ripropone ogni quattro anni (a Rio de Janeiro nel 2016), dove sono accumulate energie e speranze, sogni ed emozioni. L’edizione più seguita di sempre: Londra ha il suo fascino e le Olimpiadi sono state la cornice della sua bellezza. FABIO CORSARO corsarofabio@gmail.com

Olimpiadi di Londra 2012. Oxford Street

Cavani... fino al 2017

Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Gioia, r a b b i a , esultanza, dolore. E’ un mix di Fabio Corsaro sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Ricomincia la stagione. Riparte il Napoli e ricomincia da tre. Proprio come se fosse un film. Il Napoli inaugura la nuova stagione con un’esaltante e schiacciante prestazione a Palermo. Tre gol. Tre punti. E tremenda fame di vittoria. Il segnale è chiaro: gli Azzurri vogliono ambire a qualcosa di importante, un trofeo che possa essere cucito anche sul petto. Quell’utopia, che era tale fino a qualche anno fa, chiamata scudetto. Rinforzata la squadra con acquisti mirati: dopo il ritorno di Insigne, si sono aggregati alla rosa degli Azzurri Behrami, Gamberini, Uvini, El Kaddouri e Mesto, acquistato durante l’ultimo giorno di mercato. Giornata importante il 31 agosto: Cavani rinnova per sentirsi ancora più protagonista di un progetto Napoli che ha il suo importante appeal. Prolungamento del contratto fino al 2017 con adeguamento dell’ingaggio (4,5 milioni più bonus annui) e una clausola rescissoria pari a 62 milioni. Il matrimonio tra il Matador e gli Azzurri prosegue nel segno dell’amore per la maglia e di una grande professionalità che non manca all’uruguagio. Si avverte tra le parole di Cavani il senso di appartenenza non solo alla società ma anche al Napoli città: «Resto qui ma non per i soldi, che

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sono importanti. Resto qui perché questa è una delle città più belle del mondo e perché il calore di questa gente non ha prezzo. I napoletani ti spingono a dare il 200%».

Girone F, Europa League- Rispetto per tutti e paura di nessuno. Stavolta non ci si può lamentare perchè il destino sembra essere stato non troppo cattivo con gli Azzurri, i quali comunque hanno grandi qualità e possono giocarsela con chiunque. A Montecarlo le urne hanno decretato i gironi dell’Europa League. Il Napoli pesca il PSV Eindhoven, una delle tre grandi squadre dei Paesi Bassi insieme all’Ajax e al Feyenoord, il Dnipro, società ucraina, vincitrice di due campionati sovietici e una coppa nazionali e l’AIK, squadra svedese, tra i club più titolati del paese. Mazzarri invita a restare sul “chi va là” perché nel calcio moderno insegna che non esistono più squadre materasso o cosiddette cenerentole: «E’ un Girone da non sottovalutare con squadre di prestigio come PSV ed altri due Club che hanno dimostrato il loro valore nei turni preliminari e dei Playoff». Comincia un’altra annata per gli uomini di Mazzarri. L’obiettivo è migliorare quanto di buono è stato fatto finora. Non esistono avversari imbattibili per gli Azzurri. Il Napoli, coscio delle proprie potenzialità miscelate ad una buona dose di umiltà, può davvero far male e rendersi protagonista di una grande stagione. FABIO CORSARO

corsarofabio@gmail.com


Arte, Cultura e Sapori

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INFORMARE

Alla riscoperta dell’arte e dell’artigianato Gerardo La Catena – Il Sicomoro Abbiamo già avuto modo di ospitare il pensiero e le opere di Gerardo La Catena,

scultore sempre più apprezzato nel panorama artistico nazionale. Il pensiero di Gerardo è sintetizzabile attraverso sue brevi pensieri: «I motivi per cui ho sempre preferito il legno

per i miei lavori sono vari, uno importante è la mia grande ammirazione per gli alberi. Ho sempre pensato ad essi come autentici monumenti al resistere. I loro corpi sfidano ogni giorno terribili forze naturali, alle quali sempre alla fine soccombono, ma resistono, potrebbero strisciare, qualcuno lo fa, ma la loro sfida è continua, ammirevole, disperata». Si invitano tutti i lettori a partecipare alla presentazione della sua ultima opera “Il Roveto Ardente” che si terrà il giorno 15 settembre 2012 alle ore 18:00 – Cappella Regina Pacis – via Posillipo 176 – Napoli. Per saperne di più: www.gerardolacatena.it ; ANGELO MORLANDO

 La scuola ha chiuso l’anno accademico con due grandi eventi: il saggio di fine anno, presso il teatro S. Aniello, dove ha fatto incantare una platea con la bravura degli allievi che hanno danzato sui passi e i movimenti della tecnica accademica della Suitè la Bella addormentata, e il grande Musical degli anni 60’ Grease, che ha fatto ritornare un po’ tutti ai vecchi tempi. Infine ha incorniciato con le sue coreografie l’inizio e la fine del grande festival di Pinetamare, con un mix di latino americano, che ha fatto danzare tutti. Il centro studi danza Controtempo vi ricorda che sono aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2012-2013 in Via Domitiana Km. 31.000 n.220 (presso la Domitia Fitness) Castel Volturno. DANIELE LA FATA

Sagra del Bufalotto e del Vino Asprinio E’ giunta al suo quinto anno la “Sagra Del Bufalotto E Del Vino Asprino” che periodicamente rianima l’estate di Casapesenna con una delle più spiccanti manifestazioni in ricordo della tradizione Napoletana. L’evento si presenta come un delizioso momento enogastronomico in cui poter assaporare tutti i prodotti tipici della zona. Perciò non può assolutamente mancare la mozzarella di bufala accostata a diversi tipi di carne e contorni e accompagnata da un bel bicchiere di vino asprino; il tutto, degustato davanti ad un piccante spettacolo di danze sul ritmo delle più note melodie Napoletane. Tammurriate e tarantelle, ispirate alla storia del mezzogiorno italiano, hanno coinvolto nella loro esuberante energia tutti i presenti, che tra un panino e un bicchiere di vino hanno ricordato tutto ciò che ancora Casapesenna può offrire di bello e divertente. Una serata, questa, di allegro intrattenimento e non solo, perché anche e soprattutto in momenti come questi è doveroso per ciascun cittadino non perdere di vista l’impegno per il bene ambientale del paese. A pensarci è stato il comitato UPC che coglie l’occasione festiva per mettere a disposizione la raccolta firme in merito all’attuazione del

Piano Urbanistico Comunale; modalità che, secondo il partito, potrebbe validamente risolvere le ristrettezze di carattere ambientale in cui Casapesenna drammaticamente versa. Organizzatrice dell’evento è stata la Proloco di Casapesenna e, come di ricorrenza, la serata si è tenuta nel Parco Della Legalità, dove su lunghe tavolate si è steso il lavoro degli agricoltori e delle aziende locali e nella cui atmosfera regnava la voglia di condividere questo lavoro, di oltrepassare le soglie dell’individualismo e dell’egoismo e di iniziare a condividere, in un contesto gioioso e ricreativo, le fatiche dei compaesani… Perché persino un “buon boccone” può unire e rinvigorire una spossata popolazione! FILOMENA DIANA

“Scuola Dolci Manie”

Il nuovo anno accademico è alle porte e la scuola di danza DolciManie si conferma protagonista sul territorio di Castel Volturno con la sua lunga longevità: 13 anni di incessante lavoro e passione, diretti sotto lo sguardo attento e preparato della Maestra Maria Amalfitano. La stessa si forma e si diploma nell’anno 2000..presso la scuola cinecittà di Roma.. e vanta nel suo curriculum numerosi partecipazioni ad eventi di avanspettacolo televisivo su reti nazionali e locali..scrittrice di molti Musical inediti ha lavorato con Gigi D’alessio, Mario Merola, Tullio De Piscopo, Enzo Campagnoli, attualmente percussionista nell’orchestra del talent show “AMICI” di Maria De Filippi. Un bagaglio di esperienza che mette a disposizione dei tanti appassionati della danza e della arti figurative. La scuola di ballo oltre ad Amalfitano, si avvale della collaborazione e dell’insegnamento di ben 12 ballerini, insegnanti professionisti, e coreografi di molte compagnie teatrali nazionali che rappresenteranno la Campania al prossimo campionato Italiano di ballo organizzato da RAI UNO. Un dream-team nuovo e vincente pronto a forgiare e crescere le nuove leve della danza, e dare a tutti coloro, che fanno dell’amore per la danza, un punto di riferimento importante e di prospettive per il futuro… Le iniziative della

scuola di ballo sono molteplici e di grande prestigio: partecipazione a serate-eventi per associazioni, enti pubblici e privati, una vetrina importante che permette agli allievi di confrontarsi con il grande pubblico ed “uscire” dalla sala da ballo. Al termine di ogni anno accademico, la scuola di ballo DolciManie, organizza un saggio presso una struttura teatrale con la partecipazione di tutti gli allievi, curati e diretti da scenografi e coreografi dal corpo docenti. Tutti gli allievi, inoltre, che avranno seguito un corso di preparazione agli studi, saranno giudicati da una commissione esaminatrice riconosciuta come l’ A.N.M.B (Associazione, Nazionale, Maestri di Ballo) e C.S.E.N (Centro, Sportivo, Educazione, Nazionale). I corsi delle varie discipline si alterneranno lungo l’arco della giornata, per dare la possibilità di seguire le attività ad ogni orario, e di inseguire un sogno, coltivare una passione senza limiti. Vienici a trovare in sede e saremo a tua completa disposizione per ogni tua curiosità e per farti respirare l’allegria coinvolgente e contagiosa che si respira nella nostra sala da ballo. cs

Lea Innocenzi, “ritratto” dell’artista

Cari lettori di INFORMARE oggi parliamo dello straordinario talento artistico della pittrice di origini Umbre, ma dal cuore Napoletano, Lea Innocenzi (foto) che ha dedicato la sua vita alla pittura e si è formata con grandi maestri a cominciare da suo padre Alfredo Innocenzi, scultore e pittore, Ilario Ciaurro, pittore e ceramista, Guido Mirimao, pittore e critico d’arte fino a raggiungere l’apice della carriera vincendo premi e riconoscimenti che le hanno valso anche notorietà internazionale, attualmente nella sede Mediolanum di Terni, sono esposte in mostra permanente sue opere. Particolarmente dotata per i ritratti, la virtuosa pittrice si è specializzata in una tecnica molto singolare nota come vinarello. Ebbene, l’artista, che incontriamo nella villa di famiglia a Posillipo, in esclusiva ci ha rilasciato un’intervista in cui la stessa parla anche dell’ultimo premio vinto in un concorso nazionale per l’etichetta di un famoso vino. Lei ha vinto un premio anche a Napoli e che con le sue ultime due mostre finalmente il pubblico la sta riscoprendo? «Sì ho vinto questo concorso per l’etichetta del vino il IV Miglio che sarà distribuito all’estero e questo mi darà la possibilità di fare

un abinamento importante e particolare, visto che la mia tecnica pittorica,utilizzata in questo caso, non è “normale” ... perché utilizzo la tecnica del vinarello cioè un acquerello usando il vino». Si parla di tanti stili ma con l’avvento della fotografia poteva dirsi anche che la pittura classica fosse finita, invece continua a vivere anche se in modi interpretativi diversi. C o m e interpreta la pittura? Come la interpreta nello scindere tra arte ed arte percepita? «Bisogna sempre interpretare l’arte perche se dipingi la realtà metti sempre qualcosa di tuo, l’anima. Infatti io personalizzo sempre le mie opere altrimenti sarebbero uguale alle altre e quindi chi interpreta i miei quadri scopre la mia anima ma anche che tipo di ambiente mi ha influenzata per questo cerco di rappresentare il vero ma mettendoci sempre qualcosa di mio». Un quadro o un’epoca particolare che ricorda?

...uno Sguardo Lontano «Ricordo l’epoca in cui abitavo a Ba« gnoli e proprio in quel periodo ritrassi uno stabilimento con il fumo, il fuoco e le luci, in uno stile molto moderno e vinsi anche un premio per quell’opera». Quali sono i suoi progetti futuri? «Semplicemente continuare a dipingere. Prima dovevo occuparmi anche della famiglia ma ora ho più tempo da dedicare alla pittura poi come progetto vero e proprio mi piacerebbe dipingere la natura Umbra». Porta sempre con sé un po’ di sole di Napoli? «Certo ma il richiamo alla natura Umbra ed alle origini è sempre molto forte». TOMMASO MORLANDO E DANIELE LA FATA

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INFORMARE

Utilità, Segnalazioni e Diritto

CATASTROFE CREATIVA Come si inventa, da cosa nasce un’idea nuova, dove si scatena la molla dell’invenzione? Al MARTE di Cava de’ Tirreni si è conclusa la prima rassegna sulle nuove frontiere della creatività iniziata a giugno. L‘evento ha visto la partecipazione di tre personalità dell’inventiva italiana che si sono alternati, nella Sala Conferenze della Mediateca Comunale della cittadina salernitana, per spiegare i modi e le specificità della propria attività in un serrato confronto con alcuni docenti del Dipartimento IDEAS della Seconda Università di Napoli coordinati da Salvatore Cozzolino. Anna Giannetti, docente di Storia dell’Architettura alla SUN, ha intervistato Gennaro Esposito, Chef pluristellato del ristorante la Torre del Saracino di Vico Equense. Durante il talk è emerso il carattere atipico del grande cuoco campano, che riesce a interpretare i piatti della tradizione cuciniera del pesce e anche le sofisticate alchimie della gastronomia contemporanea. Sensibile alla solidarietà sociale e alla promozione delle capacità del territorio, Esposito si è mostrato ugualmente attratto dalle suggestioni della cucina storica e dalla pratica sperimentale, basandosi su una istintiva curiosità verso le altre forme di espressione e di lavoro. Durante l’intervento, nella Hall del MARTE, era presente Slow Food con un desk per promuovere il cibo giusto della Campania Felix tra cui i pomodori S.Marzano. Maria Antonietta Sbordone, esperta di nuovi linguaggi espressivi, ha introdotto i numerosi ospiti ai progetti di un designer sorprendente, Paolo Ulian, che per la prima volta ha esposto le sue opere più significative tutte insieme e si è confrontato con il pubblico sui temi della sua personalissima ricerca progettuale. La Mostra ha evidenziato

come in ogni progetto ricorra, in una robusta cornice etica, il rispetto per la materia, l’economia dei gesti, l’accortezza costruttiva, l’urgenza prestazionale, ma anche l’attenzione ai comportamenti e il rigore del recupero e del riutilizzo. Nell’estesa produzione di Paolo Ulian si esprime il gioco di rimandi, colto e misurato, insieme alla sensibilità, al guizzo, alla lieve seduzione, perchè – come ha spiegato l’autore : «anche il più piccolo degli oggetti merita di essere progettato in modo assoluto». Alfonso Amendola, docente di comunicazione all’Università di Salerno, ha ripercorso con il poeta Franco Arminio il suo concetto di paesologia. Il documentarista irpino, che Saviano ha definito “uno dei poeti più importanti di questo paese, il migliore che abbia mai raccontato il terremoto e ciò che ha generato”, ha spiegato che la paesologia è un modo di visitare i paesi e di raccontarli. Una forma di attenzione al mondo esterno in cui compare sempre anche ciò che ci portiamo dentro. Secondo Arminio è una scienza a metà tra l’etnologia e la poesia. Ovviamente si tratta di una cosa ben diverse dalle scienze di stampo positivista: «è il tentativo di porre le basi per un nuovo umanesimo, un umanesimo delle montagne». Durante gli eventi erano in mostra gli oggetti più significativi disegnati da Paolo Ulian. Nell’antisala era esposto il primo (e unico) modello fisico esistente al mondo che descrive la “catastrofe d’invenzione” secondo la teoria del fisico tedesco Zeeman (realizzato dagli studenti universitari del Corso di Disegno Industriale). Il modello è la versione solidificata e palpabile dell’ansa di bimodalità, la geometria complessa con cui è descrivibile la discontinuità felice, il salto di stato, la sospensione del respiro

che conduce all’innovazione. Da questa “piega”, per certi versi drammatica, si esce con la routine professionale o con l’atto inventivo, che certo è più rischioso. D’altra parte il creativo agisce giocando sull’istinto di eros (come il delfino) più che sull’istinto acquisitivo (prerogativa del pescecane) che tradotto vale: gli innovatori non lo fanno per soldi, ma per costituirsi abiti di libertà e di godimento. Ringraziando il prof. Cozzolino per la disponibilità, consigliamo di seguire le attività dell’ADI direttamente dal sito: www.adi-design.org/homepage.html SE AVETE DOMANDE E CURIOSITÀ DA PROPORRE AL PROF. SALVATORE COZZOLINO SCRIVETE A: salvatore.cozzolino@unina2.it

la Città deve far fronte vi sono l’antico Borgo San Castrese e la Torre di Patria. Non meno urgenti sono però i rilievi e il recupero di Liternum. Ancorché imprecisata la collocazione del sito, è verosimile che esso debba configurarsi con l’area archeologica sulle sponda sud del lago di Patria (antico fiume Clanio). Qui Publio Cornelio Scipione l’Africano avrebbe trascorso il suo volontario “esilio” e i suoi ultimi anni in una residenza di famiglia, in una località incerta, probabilmente nelle terre che i suoi legionari si videro assegnate dopo la battaglia di Zama alla fine della II guerra Punica (202 a.C.). Fra le bellezze naturalistiche, di grande valore ambientale, ricordiamo l’Oasi dei Variconi e l’area della riserva naturale Foce Volturno, Costa di Licola e Lago Falciano. La prima è una delle più importanti aree umide della Campania, protetta dalla Convenzione di Ramsar per le funzioni che svolge nei cicli biologici di molte specie di uccelli migratori e per la presenza di alcune specie di piante rare. La seconda copre i 27 chilometri di spiaggia del litorale e comprende alcune aree SIC (Siti di Interesse Comunitario) e ZPS (Zone di Protezione Speciale). La posizione strategica, baricentrica rispetto agli importanti centri di Napoli e Caserta, la vicinanza ai Campi Flegrei - tra i luoghi di maggior prestigio di un tempo, privilegiati delle più antiche famiglie patrizie di Roma, che qui costruirono residenze di campagne e ville lussuose - le numerose emergenze storicoarchitettoniche e paesaggistiche, come l’antico borgo San Castrese, la Torre e il lago di Patria, e l’Oasi dei Variconi, congiuntamente a un’efficiente e fitta rete di collegamenti e ai progetti in fase di realizzazione per la Città, costituiscono delle indubbie potenzialità per-

IL DIRITTO:

VIOLENZA O MINACCIA A PUBBLICO UFFICIALE

Con la Sentenza 17 luglio 2012, n. 28701, la Cassazione penale occupandosi di un caso di minacce rivolte a un pubblico ufficiale ha chiarito che per potersi configurare la violazione dell’ art. 336 c.p. è necessario che la violenza o la minaccia siano tali da poter costringere il pubblico ufficiale a compiere un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto d’ufficio. Non solo. Secondo la Corte, la minaccia deve comunque precedere il compimento dell’atto. Difatti, il reato non sussiste se la violenza o la minaccia non hanno inciso sul compimento dell’atto del pubblico ufficiale. In precedenza la AUTORE: AVV. FABIO RUSSO Corte d’appello di Lecce, conferE-MAIL: AVV.FABIORUSSO1975@LIBERO.IT mando la sentenza di primo grado, TEL.: 3476595190 aveva riconosciuto la responsabilità di un giovane per il reato di cui all’art. 336 c.p. perchè “in concorso con altro minore A..T. , minacciava l’agente di polizia municipale A.P. con l’intento di indurlo ad omettere il fermo amministrativo e l’affidamento in custodia del ciclomotore, a bordo del quale i due ragazzi stavano viaggiando insieme al minore M.G.”. Il caso finiva poi dinanzi alla suprema corte. la quale precisava che la condotta “incriminata” non integra il delitto di minaccia a pubblico ufficiale, bensì “quello di oltraggio non più previsto dalla legge come reato, perché abrogato dall’art.18 delle legge n.205 del 1999”. I giudici di legittimità, difatti, chiariscono che “...la violenza o la minaccia deve essere diretta a costringere il pubblico ufficiale a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio e devono precedere il compimento dell’atto. La condotta realizzata dai due giovani ...appare all’evidenza espressione di volgarità ingiuriosa e di atteggiamento parolaio e genericamente minaccioso e usata a causa dell’atto già in parte compiuto, senza alcuna finalizzazione ad incidere sull’attività che in realtà ebbe a concludersi con il sequestro da parte del agente di polizia municipale...”.

Rubrica a cura dello studio di commercialisti di Antonietta Morlando via Gramsci 19, Napoli antoniettamorlando@hotmail.it

CASTEL VOLTURNO: Patrimonio culturale, paesaggistico e potenzialità La Città, di origine incerta, forse di fondazione etrusca, non testimonia tracce rilevanti della sua riconosciuta antichità letteraria. E’ caratterizzata, oggi come due millenni fa, da 14 chilometri di rigogliosa macchia mediterranea, 27 di costa sabbiosa continua dalla superficie di 72 chilometri quadrati. Il fiume Volturno - principale corso d’acqua dell’Italia meridionale sia per lunghezza che per portata - attraversa la Città. Castel Volturo è stata il crocevia obbligato per quanti, provenendo dal mare intendevano inoltrarsi all’interno, fino al porto Casilinum (attuale Capua) e poi a Capua (attuale Santa Maria Capua Vetere). Importante centro commerciale, la città svolse fino ai tempi della Guerra Gotica (metà del VI sec. d.C.) la funzione principale di emporio commerciale. Qui, nel 95 d.C., l’imperatore Domiziano Flavio fece costruire la strada che ancor oggi porta il suo nome, per collegare Puteoli (attuale Pozzuoli) all’Appia e quindi a Roma, e un superbo ponte, che univa le due sponde del fiume richiamato da Papinio Stazio, poeta romano del I sec. d.C., nelle Silvae. Nel IX secolo i Longobardi costruirono l’attuale castello su un piede superstite del ponte (quello meridionale) che, in periodi successivi, divenne la residenza di potenti famiglie normanne, sveve e aragonesi. Fra le principali emergenze architettoniche cui

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ché Castel Volturno possa aspirare a diventare uno dei più importanti poli turistici della Regione. Si reputa però che la Città possa esprimere al meglio le proprie potenzialità, solo se inserita in un progetto a scala sovracomunale e considerata uno fra i principali punti focali di un “distretto culturale” provinciale. In effetti, a conferma di questa ipotesi, si registra che sono già in progetto numerose opere infrastrutturali che renderanno sempre di più il Comune litoraneo un attrattore turistico regionale. In un raggio di trenta chilometri, inoltre, sono stati già costruiti grandi centri commerciali e complessi alberghieri, tra cui, il Tarì di Marcianise (mercato dell’oro), il CIS di Nola (mercato dell’abbigliamento Made in Italy), the Holiday Inn e the Hyppo Kampos Resorts che, rispettivamente, con i loro campi da golf e impianti sportivi immersi nella natura, attraggono appassionati da tutto il mondo. Affinché il progetto del “distretto culturale” provinciale possa realmente essere realizzato, si reputa indispensabile la partecipazione dei principali stakeholders del territorio. L’intera comunità di Castel Volturno deve riappropriarsi delle matrici identitarie del territorio e riacquistare quel senso di appartenenza che rende i cittadini di un luogo fieri a partecipi alle scelte che delineano lo sviluppo della città. Alle opere strutturali, bisogna integrare un insieme di valori intangibili, quali sicurezza e fiducia, necessarie precondizioni per lo sviluppo dei luoghi, che consentano di avviare un processo virtuoso di risanamento del sistema ambientale. A CURA DELL’ARCH. ALESSANDRO CIAMBRONE PRES. ASS. ALBERGATORI E RISTORATORI LITORALE DOMITIO. VICE PRESIDENTE CLUB UNESCO CASERTA. alessandro.ciambrone@gmail.com

SRL semplificate Viale Gramsci 19 Napoli SRL semplificate: l’atto costitutivo é esente da bollo e da antoniettamorlando@hotmail.com diritto di segreteria. E’ andata anche per il modello standard tel. 08119578427 di atto costitutivo e statuto della S.r.l. semplificata.

E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012, il Decreto del Ministero della Giustizia n. 138 del 23 giugno 2012, recante sul modello standard di atto e statuto di tali società. Inoltre, nel suddetto D.M. sono stati individuati i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci della S.r.l. semplificata. Il provvedimento entra in vigore dal 29 agosto 2012.

Nuove tariffe professionali in vigore da oggi

Il DM 140/2012 contente i criteri per la liquidazione dei compensi professionali è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale (195 del 22/08/2012) ed è in vigore da oggi 23 agosto.

Rating di legalità

L’impresa che intende ottenere il rating di legalità deve presentare all’Agcm apposita domanda sottoscritta dal legale rappresentante. L’Autorità delibera sulla richiesta di attribuzione del rating entro 60 giorni dalla richiesta. Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile, su richiesta.

Perdite su crediti a costo con più facilità

A seguito approvazione D.L. 83/2012 le piccole-medie aziende possono portare in deduzione i crediti inesigibili di importo fino a euro 2.500, sei mesi dopo la scadenza del termine di pagamento del credito

Se vuoi diventare sostenitore di questo giornale chiama il: 331.5907602 - 081.5097039 NOTA INFORMATIVA PER I LETTORI Questo mese avrete notato che molte rubriche sono state soppresse, causa il periodo estivo. A Settembre ci sarà un restyling sia grafico che editoriale e tutto verrà rimodulato. Inoltre si avvisano i lettori che i servizi fotografici verranno riportati in modo integrale sulla pagina ufficiale di facebook: OFFICINA VOLTURNO. Infine il giornale Informare è scaricabile dai siti: www.officinavolturno.com - www.informareonline.com

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Viale degli Oleandri, 22 Aperti da MartedĂŹ a Sabato 8:30 - 19:30 (orario continuato) Tel.081 509 55 83

Informare Settembre 2012  

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