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LA RIVISTA CHE COSTRUISCE LA TUA VITA

Giugno 2016 / Edizione 749

evangelistico PUBBLICAZIONE UFFICIALE

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

TESTIMONIANZA

La chiamata di Francisco

LETTERATURA

Cesellato dalla mano del Maestro

INTERVISTA

Dio continua a aprire porte

Cosa dicono le leggi di Dio su questo passo avanti della scienza

LA

CLONAZIONE Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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! i v e t a r a p e r P i

congressi

arrivano al vostro paese! LUGLIO BOLIVIA

ANTILLE OLANDESI

La Paz Bolivia

Bonaire, Caraibi olandesi

STATI UNITI

MESSICO Heroica Puebla de Zaragoza Puebla, Messico

MISIONERO MUNDIAL 2 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EDITORIALE

E’ STATA UN BENE PER ME L’AFFLIZIONE Rev. Gustavo Martínez Presidente Internazionale del M.M.M.

“È stata un bene per me l’afflizione subita, perché imparassi i tuoi statuti… Io so, Signore, che i tuoi giudizi sono giusti e che mi hai afflitto nella tua fedeltà. La tua bontà sia il mio conforto, secondo la parola data al tuo servo. Venga su di me la tua compassione, e vivrò; perché la tua legge è la mia gioia” Salmo 119: 71, 75-77.

I

l salmista stesso riconobbe quanto

loro di godersi la vita nel mondo come vo-

era stato misericordioso Dio durante

rrebbero.

l’afflizione causata dalla sua disso-

Caro lettore, se hai abbandonato le vie

lutezza: “Prima di essere afflitto, andavo

del Signore, c’è ancora tempo per tornare

errando, ma ora osservo la tua parola”

alla casa di Dio. Tieni a mente che “Dio ti

(Salmo 119: 67); “È stata un bene per me

chiamerà in giudizio!” (Ecclesiaste 12: 1),

l’afflizione subita, perché imparassi i tuoi

affinché non “vengano i cattivi giorni e

statuti” (Salmo 119: 71); “Io so, Signore,

giungano gli anni dei quali dirai: «Io non ci

che i tuoi giudizi sono giusti e che mi hai

ho più alcun piacere»” (Ecclesiaste 12: 3).

afflitto nella tua fedeltà” (Salmo 119: 75).

Se sei lontano dalle vie del Signore, non

L’afflizione consentì al salmista di impa-

lascia che l’orgoglio, gli amici, il lavoro e

rare ad apprezzare quanto è buono servire

i piaceri di questo mondo ti continuino a

Dio e quanto è doloroso servire il diavolo,

allontanarti dal Signore. Il mondo passerà

Satana. Bisogna obbedire a Dio, e i traviati

con tutti i suoi piaceri, perché il mondano

devono quindi subire l’afflizione per tor-

è transitorio (1 Giovanni 2:17). Tuttavia,

nare a Dio.

Dio offre a casa Sua benedizioni eterne che

Una delle caratteristiche del traviato è

non passeranno. Ritorna alla Roccia, da cui

che l’orgoglio gli impedisce di riconosce-

l’acqua della vita continua a scorrere. Dio

re il suo errore. Allora finge davanti a tutti

ci affligge affinché ci rivolgiamo alle Sue

che le cose vanno bene, ma quante volte,

vie e le nostre anime non si smarriscano.

nel segreto della sua camera da letto, il

Non c’è niente che possa riempire il

traviato piange perché sa che la sua vita

cuore vuoto di colui che si è allontanato da

è un fallimento? I traviati non sono felici

Dio; solo Dio può riempire quel vuoto. Ri-

nella Chiesa perché amano il mondo, ma

torna a Lui per avere una vita fiorente con

neanche sono felici nel mondo perché co-

molte benedizioni. L’amore di Dio perdo-

noscono la Parola e sanno che non stan-

na la nostra infedeltà; quando ci rivolgia-

no facendo la cosa giusta. La coscienza

mo a Lui, non proveremo mai vergogna.

li rimprovera continuamente e impedisce

Dio ti benedica! l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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evangelistico Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Giugno 2016 / Edizione N° 749 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. Gustavo Martínez Rev. José Soto Rev. Rubén Concepción Rev. Rodolfo González Rev. Álvaro Garavito Rev. Margaro Figueroa Rev. Rómulo Vergara Rev. Humberto Henao Rev. Luis Meza

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Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale: Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISIONERO MUNDIAL 4 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nella capitale federale, Washington DC, con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, date a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibile dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

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SOMMARIO Ci trovate in

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Nota di copertina La clonazione è giusta? Grafica. La clonazione. Internazionale. L’attesa del Congresso Europeo. Benessere. I vaccini (I). Atti. Il potere della Parola. Letteratura. Cesellato dalla mano del Maestro. Musica. Grande è la tua fedeltà. Eroe della fede. Evan Roberts. Storie di vita. La chiamata di Francisco. Intervista. “Dio continua a aprire porte”. Devozionali. Eventi. Non perdi la strada. Lettere.

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LA CLONAZIONE È GIUSTA? La clonazione rappresentò un importante passo avanti nella scienza agli occhi di tutto il mondo, ma contraddice il comando di Dio che stabilì le leggi della natura f in dalla creazione del mondo. David Jeremiah

MISIONERO MUNDIAL 6 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


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NOTA DI COPERTINA

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Con la notizia della nascita della pecora Dolly, quattro anni più tardi emerse la possibilità di una clonazione nel senso stretto della parola. In questo modo, si apriva apparentemente la porta alla clonazione umana, intesa come la replica di uno o più individui identici ai donatori. MISIONERO MUNDIAL 8 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

l 27 febbraio 1997, una notizia scioccò il mondo intero: scienziati annunciarono nella rivista Nature la nascita della pecora Dolly per clonazione, un tipo di riproduzione asessuata che fino ad allora era inimmaginabile. Il “debutto” di Dolly generò diverse reazioni emotive e risvegliò sogni e incubi che riportarono in vita miti antichi. Gli autori dell’esperimento furono gli scienziati scozzesi Ian Wilmut e K. H. S. Campbell, con i loro collaboratori presso il Roslin Institute di Edimburgo. Cinque anni più tardi, nel 2002, si rivelò che una società denominata Clonaid aveva clonato un essere umano e che l’uomo era diventato allora un “creatore”. Anche se non sia ancora provata, la notizia suscitò grande scalpore internazionale e un dibattito morale ed etico. Da allora, gli scienziati e molti media hanno cercato di “convincere” il mondo dei benefici della clonazione di esseri umani; inoltre, sostengono che è la risposta di cui l’uomo ha bisogno per la vita eterna, nonché la soluzione per curare molte malattie e persino resuscitare i cari oppure, in futuro, se stesso. In tali condizioni, dobbiamo essere informati, come cristiani, di tutto ciò che accade intorno a noi e riguarda la società. Bisogna soprattutto assumere una posizione biblica cosciente e razionale sulla questione ed essere in grado di mantenere una posizione ferma e corretta basata sulla Bibbia. Dobbiamo anche stabilire che la Bibbia non è e non sarà mai un libro antiquato o fuori moda; con essa possiamo dar luce sulla questione della clonazione, perché contiene gli elementi necessari affinché ogni vero figlio di Dio possa avere una conoscenza perfetta. ORIGINI DELLA CLONAZIONE I progressi della conoscenza e i relativi sviluppi delle tecniche in ambito di biologia molecolare, genetica e fecondazione artificiale hanno reso possibili da tempo la sperimentazione e la realizzazione di clonazioni in ambito vegetale e animale. Per quanto riguarda il regno animale si è trattato, fin dagli anni trenta, di esperimenti di produzione di individui identici ottenuti per scissione gemellare artificiale, modalità che impropriamente si può definire clonazione. La pratica della scissione gemellare in cam-

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I

po zootecnico si va diffondendo nelle stalle sperimentali come incentivo alla produzione multipla di dati esemplari scelti. La prima clonazione nel mondo animale fu fatta nel 1952 con l’uovo di una rana, da scienziati dell’Università di Pennsylvania, negli Stati Uniti, che dopo il successo ottenuto clonarono topi. Nel 1991, a Taiwan, Wu Ming-Che, dell’Istituto di Ricerca di Bestiame, clonò cinque maiali di una specie in via di estinzione, ma solo con il 90% di somiglianza. Nel 1993 Jerry Hall e Robert Stilmann della George Washington University hanno divulgato dati relativi ad esperimenti di scissione gemellare di embrioni umani di 2, 4 e 8 embrioblasti, da loro stessi eseguiti. Esperimenti condotti senza il previo consenso del


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NOTA DI COPERTINA

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MISIONERO MUNDIAL 10 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Comitato Etico competente e pubblicati per stimolare, secondo gli autori, la discussione etica. Con la notizia della nascita della pecora Dolly, quattro anni più tardi emerse la possibilità di una clonazione nel senso stretto della parola. In questo modo, si apriva apparentemente la porta alla clonazione umana, intesa come la replica di uno o più individui identici ai donatori. Prima di Ian Wilmut e K.H.S. Campbell, gli scienziati credevano che fosse impossibile ottenere la riproduzione da una cellula specializzata, come ad esempio una cellula del fegato, della pelle o del rene, ma solo da cellule embrionali (uova o sperma).

Non ci sono obiezioni morali alla clonazione animale. Questa pratica, oltre a migliorare la riproduzione di bestiame, abbassa i prezzi di alcuni carni e potrebbe eventualmente essere utilizzata per salvare le specie in via di estinzione. Vi è, tuttavia, una domanda seria su questa pratica, anche in animali: non si conosce se la clonazione riproduttiva può portare a malformazioni genetiche pericolose ancora sconosciute dagli scienziati che potrebbero essere una fonte di nuove malattie in animali e umani. CONTRO LE LEGGI DI DIO Nel corso degli anni, l’uomo, in particolare lo scienziato, ha scoperto nuove tecniche che


NOTA DI COPERTINA

CHE COSA È LA CLONAZIONE? LA PROCEDURA SCIENTIFICA per cui si prende il materiale genetico di un organismo al fine di ottenere un essere identico, chiamato “clone”. Nella clonazione non vi è unione di uovo e sperma. Clonare è ottenere un individuo da una cella o un nucleo da un altro individuo. Dopo la scoperta di Wilmut, si dice che sia possibile fabbricare un essere vivente quasi identico all’originale da qualsiasi cellula del corpo di un essere deceduto (anche se sia morto molto tempo fa, purché la cella venga mantenuta in condizioni adatte di congelamento). Questa tecnica fu utilizzata per la clonazione di Dolly; un nucleo fu congelato in azoto liquido prima di essere introdotto in un uovo enucleato. Dolly nacque il 5 luglio 1996. La parola “clone” deriva da un termine greco che significa “germoglio” ed è usato per descrivere qualsiasi organismo generato asessualmente (senza fecondazione) e le cui informazioni genetiche provengono da un unico genitore.

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È

hanno risvegliato il desiderio di cambiare o andare contro le leggi di Dio. Uno di questi desideri è quello di porre fine alla legge della morte e pensare alla possibilità di ottenere la vita eterna con i propri mezzi; questo, alla luce delle Scritture, è impossibile. Inoltre, l’uomo vuole diventare un creatore per poi “creare” una razza perfetta. In breve, questi sono gli scopi del metodo della clonazione. È da notare, tuttavia, che nell’ipotesi che la clonazione si volesse estendere alla specie umana, da questa replicazione della struttura corporea non ne deriverebbe necessariamente una perfetta identità della persona, intesa nella sua realtà sia ontologica che psicologica. L’anima spirituale, costitutivo essenzia-

le di ogni soggetto appartenente alla specie umana, che è creata direttamente da Dio, non può né essere generata dai genitori, né essere prodotta dalla fecondazione artificiale né clonata. Inoltre, lo sviluppo psicologico, la cultura e l’ambiente portano sempre a personalità diverse; fatto ben noto anche tra i gemelli la cui rassomiglianza non significa identità. L’immaginario popolare o l’alone di onnipotenza che accompagna la clonazione sono almeno da ridimensionare. Nonostante questa impossibilità di implicare lo spirito, che è la sorgente della personalità, la proiezione della clonazione sull’uomo ha fatto già immaginare ipotesi is-

Nel corso degli anni, l'uomo, in particolare lo scienziato, ha scoperto nuove tecniche che hanno risvegliato il desiderio di cambiare o andare contro le leggi di Dio. Uno di questi desideri è quello di porre fine alla legge della morte e pensare alla possibilità di ottenere la vita eterna con i propri mezzi; questo, alla luce delle Scritture, è impossibile.

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È da notare, tuttavia, che nell'ipotesi che la clonazione si volesse estendere alla specie umana, da questa replicazione della struttura corporea non ne deriverebbe necessariamente una perfetta identità della persona, intesa nella sua realtà sia ontologica che psicologica. L'anima spirituale, costitutivo essenziale di ogni soggetto appartenente alla specie umana, che è creata direttamente da Dio, non può né essere generata dai genitori, né essere prodotta dalla fecondazione artificiale né clonata. Continua a leggere––

MISIONERO MUNDIAL 12 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

pirate al desiderio di onnipotenza: replicazione di individui dotati di genialità e bellezza eccezionali, riproduzione dell’immagine del “caro estinto”, selezione di individui sani e immuni da malattie genetiche, possibilità di scelta del sesso, produzione di embrioni prescelti e crioconservati da trasferire in utero successivamente come riserva di organi etc. Secondo la Bibbia, le leggi di Dio sono infrangibili. Ecclesiaste 3:14 afferma molto chiaramente: “Io ho riconosciuto che tutto quel che Dio fa è per sempre; niente c’è da aggiungervi, niente da togliervi; e che Dio fa così perché gli uomini lo temano”.

La clonazione cerca di creare esseri umani “perfetti”, ma la Parola ci dice che l’unico perfetto è Dio. Se dovessimo riassumere il problema della clonazione, dovremmo dire quanto segue: a) La clonazione modifica il processo naturale dell’inizio della vita b) La clonazione uccide centinaia di esseri umani in processo di nascita c) La clonazione farà della donna poco più di un mezzo per un fine, cercando di commercializzare le sue uova d) La clonazione prima o poi toccherà l’immagine distrutta della famiglia


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NOTA DI COPERTINA

e) La clonazione causerà enormi conseguenze emotive e fisiologiche negli esseri clonati. È necessario comprendere che, fin dall’inizio della creazione del mondo, Dio stabilì le leggi della natura. Così è determinato in Ecclesiaste 3: 1-2: “Per tutto c’è il suo tempo, c’è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato”. Di conseguenza, questo nuovo processo della scienza deve essere preso con le molle perché viola le leggi di Dio l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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Pecora donatrice di nucleo

Il nucleo viene rimosso

Nucleo

Viene scartato Il nucleo viene rimosso e scartato

Ovocito enucleato

Il processo DI clonazione

Pecora donatrice di ovocito Ovocito Impianto dell'embrione

Il nucleo viene inserito nel ovocito

Agnello clone

La pecora DOLLY

Fu il primo mammifero clonato da una cellula adulta. I suoi creatori furono gli scienziati Ian Wilmut e Keith Campbell dell’Istituto Roslin di Edimburgo (Scozia). La sua nascita non fu annunciata che sette mesi più tardi, il 23 febbraio 1997.

Dibattito ETICO sulla clonazione

Indagine condotta con 10.000 persone per continente

E’ immorale clonare gli animali?

66% SÌ

E’ immorale clonare gli esseri umani? 89% SÌ

Mangeresti frutta o verdura clonate?

Mangeresti carne da animali clonati?

49% SÌ

La clonazione è il processo scientifico attraverso cui viene creato da una cellula un individuo identico al precedente. La clonazione riproduce in modo perfetto gli aspetti fisiologici e biochimici di una singola cella in un individuo. Questo è possibile perché attraverso il processo di riproduzione artificiale sono ceduti i geni necessari nella cellula.

Questi geni determinano le caratteristiche del nuovo individuo, a differenza di quanto accade nella riproduzione sessuale, in cui l'individuo è il risultato di un processo di fertilizzazione e contributo genetico di una cellula della madre e una cellula del padre.

La più grande fabbrica di clonazione animale L’impianto a Tianjin, in Cina, ha lo scopo di produrre migliaia di embrioni di mucca, cavalli da corsa e cani da traccia.

66% SÌ

La clonazione è contro la legge di Dio? 94% SÌ MISIONERO MUNDIAL 14 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

La Clonazione

L'obiettivo principale dell’installazione di 14.000 mq sarà quello di clonare bestiame per soddisfare la domanda di carni bovine in Cina, che è in crescita. Inizialmente, BoyaLife prevede di produrre 100.000 embrioni di mucca di qualità superiore all’anno, ed essere poi responsabile per il 5% dei bovini di classe in Cina.


dibattito ETICO

sulla clonazione

Cattolicismo

X

Evangelismo

X

Islam

X

Giudaismo

X

Consolato delle Chiese del mondo

X

STORIA della clonazione

1952 La prima clonazione nel mondo animale dall'uovo di una rana.

Stati Uniti d'America

1963 Ricercatore cinese (Tong Dizhou) clona Carp, il primo pesce clonato.

Cina

1986 Il primo mammifero clonato è un topo di nome Masha. Il 14 febbraio 2003, Dolly fu soppressa a causa di una malattia polmonare progressiva. L'autopsia mostrò che aveva una forma di cancro ai polmoni chiamato Jaagsiekte. I tecnici dell’Istituto Roslin non sono stati in grado di certificare che ci sia collegamento tra la morte prematura e il fatto di essere un clone.

Il fattore aggravante per la morte di Dolly potrebbe essere che aveva geneticamente sei anni, la stessa età della pecora che fu clonata. L’argomento è la scoperta di ridotti telomeri delle sue cellule, che di solito sono il risultato del processo di invecchiamento.

Svezia

1996 Dolly diventa il mammifero clonato più importante e noto in tutto il mondo.

Scozia

2000 Maiali clonati in Virginia. I loro organi usati a scopi medici.

Stati Uniti d'America

2001 Ricercatori clonano un animale domestico, un gatto.

Stati Uniti d'America

2003 Prometea diventa il primo cavallo ad essere clonato.

Stati Uniti d'America

2005 Snuppy è dichiarato di essere il primo cane clonato (Corea del Sud).

Corea del Sud

2012 Noorie, la capra clonata in India.

India

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L’ATTESA DEL CONGRESSO EUROPEO La comunità cristiana in Europa è in attesa del II Congresso Europeo del Movimento Missionario Mondiale, che si terrà dal 10 al 14 agosto a Madrid, in Spagna.

L

’atmosfera è già di festa tra i cristiani di tutti i paesi del Vecchio Mondo. Entro poche settimane si terrà il grande evento al Marriot Hotel Auditorium della capitale spagnola. Il comitato organizzatore, guidato dal Rev. José Soto, Supervisore in Europa, fa i preparativi di questo grande incontro, che riunirà più di 3000 fratelli provenienti da tutti i paesi del continente. In ogni nazione, i presbiteri stanno formando le delegazioni che saranno presenti

MISIONERO MUNDIAL 16 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

a questo incontro. Vi parteciperanno fratelli provenienti dal Blocco A di Europa, comprendente sette paesi, e dal Blocco B. Dal 2 maggio, una squadra di Bethel TV sta girando lo spot pubblicitario del congresso a Madrid, Barcellona e in diverse città italiane. Questa sarà una grande opportunità per il risveglio della fede cristiana nelle nazioni europee, proprio come nel Congresso Latinoamericano tenutosi l’anno scorso a Guayaquil, in Ecuador l


INTERNAZIONALE

Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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I VACCINI (I) L’immunizzazione (vaccinazione) è uno dei più potenti ed efficaci interventi sanitari sviluppati dall'umanità. E’ inoltre uno dei più grandi progressi tecnologici dell'umanità e uno degli elementi principali che ha contribuito a raggiungere alti livelli di qualità e aspettativa di vita nel mondo. Walter Menchola Vásquez (*)

L

a vaccinazione previene malattie, disabilità e morti per malattie prevenibili come il cancro del collo dell’utero, la difterite, l’epatite B, il morbillo, la parotite, la pertosse, la polmonite, la poliomielite, le malattie diarroiche da rotavirus, la rosolia e il tetano. I programmi di vaccinazione impediscono ogni anno tra 2 e 3 milioni di morti per difterite, tetano, pertosse e morbillo; tuttavia, si stima che 21,8 milioni di neonati nel mondo non ricevono le vaccinazioni di base. Parlando dei vaccini, Plotkin (1994) affermò: “Con l’eccezione dell’acqua potabile nessun altro strumento, neppure gli antibiotici, ha avuto un maggior effetto sulla riduzione della mortalità e la crescita MISIONERO MUNDIAL 18 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

della popolazione”. La storia della vaccinazione risale a secoli fa, quando i cinesi praticavano la variolizzazione, consistente nell’inoculare il virus del vaiolo da un malato in una persona sensibile. Le pustole vaiolose erano sottoposte ad un trattamento di essiccazione fine di ridurre la loro virulenza; tuttavia, il tentativo non ebbe successo. Nel 1768, quando era ancora studente, il medico inglese Edward Jenner E era intrigato da una tradizione nella contea di Berkeley, in Scozia, secondo cui le persone che avevano preso il vaiolo del bestiame (vaiolo bovino, una forma più lieve della malattia) non contraevano il vaiolo. Dopo molti anni di ricerca, il 14 maggio 1796,


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BENESSERE

Jenner vaccinò il bambino James Phipps usando il pus ricavato dalle pustole di vaiolo vaccino (bovino) della mungitrice Sarah Nelmes al fine di verificare l’efficacia della vaccinazione. Sei settimane più tardi, Jenner inoculò lo stesso figlio con il virus del vaiolo umano e lui non prese la malattia. Dieci anni più dopo, la vaccinazione si era già diffusa in tutto il mondo. Il lavoro di E. Jenner diede origine alla parola “vaccino”, che deriva dal latino “vacca” (mucca) e di cui derivano “vaccinare” e “vaccinazione”. Per capire l’importanza dell’invenzione del vaccino del vaiolo, bisogna ricordare che solo nel XX secolo la malattia fu responsabile per circa 500 milioni di morti in tutto il mondo. Nel 1885, quasi cento anni dopo, Louis Pasteur dimostrò che le malattie potevano essere prevenute infettando le persone con germi indeboliti. A tal fine, Pasteur utilizzò con successo un vaccino per prevenire la rabbia nel bambino Joseph Meister, che era stato morso da un cane con la rabbia. Qualche anno più tardi, Jonas Salk e Albert Sabin raggiunsero il più grande progresso dell’immunizzazione con lo sviluppo dei vaccini della poliomielite inattivi (1952) e attenuati (1957), rispettivamente. I vaccini sono considerati le scoperte di maggior successo nella storia della medi-

cina moderna, perché portarono alla scomparsa officiale della polio nell’emisfero occidentale nel 1991 e alla diminuzione radicale di casi di difterite, parotite, rosolia, morbillo e tetano. Se la tendenza continua, nei prossimi anni saranno completamente sradicate molte delle malattie che per millenni hanno colpito l’umanità. Vi sono vaccini contro molte delle malattie, tra cui la tubercolosi (1909), la febbre gialla (1935), l’influenza, la Rickettsia (1938), etc. Il loro sviluppo contro la maggior parte dei germi biologici è possibile, ma ci vogliono tempo e tecnologia molto complessa per isolare i loro componenti e sapere quale di questi è in grado di generare immunità senza danneggiare le persone. Bisogna inoltre considerare un’altra variabile: molti di questi germi sono in grado di mutare (cambiare) la loro composizione biologica di volta in volta, ostacolando di più lo sviluppo e l’applicazione di vaccini. Ad esempio, il virus dell’influenza, oltre a avere più di 100 varietà di ceppi, può mutare regolarmente. Cosa è un vaccino? E’ un preparato biologico che fornisce immunità acquisita attiva contro una malattia. Esso contiene un germe nocivo all’uomo, sia in forma attenuata (inattiva) che morta, o uno dei suoi componenti. Come funziona? Il vaccino simula il primo attacco del germe, ma senza

Attualmente vengono immunizzati più bambini rispetto a qualsiasi altra fase della storia: più di 100 milioni ogni anno. Inoltre, ci sono sempre più vaccini per proteggere gli adolescenti e gli adulti, tra cui quelli contro malattie che mettono in pericolo la vita, come l'influenza, la meningite e alcuni tumori che si verificano in età adulta.

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(*) Internista, Master in Gestione e Politiche Pubbliche MISIONERO MUNDIAL 20 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

rischi per la persona. Lei svilupperà difese (immunità) quando si verifichi il proprio e vero attacco e avrà quindi un sistema immunitario adeguatamente addestrato a riconoscere e distruggere i germi nocivi. Ci sono diversi tipi di vaccini. Quando si utilizza il germe pieno attenuato, vengono chiamati “vaccini vivi attenuati”; questi forniscono forte immunità duratura, sia anticorpale che cellulare, ma presentano alcuni rischi. In altri vaccini vengono utilizzati i germi morti; questi sono completamente sicuri per le persone, ma sono meno efficaci nello sviluppo di immunità, perché molte volte richiedono coadiuvanti, cioè sostanze che aumentano la risposta immunitaria delle persone. Il progresso tecnologico ha permesso di sviluppare vaccini composti da frammenti degli antigeni batterici (vaccini a subunità). Nel 1981, Blumberg e Prince riuscirono a preparare il primo vaccino di questo tipo contro l’epatite B. Questi vaccini hanno vantaggi significativi rispetto ai precedenti, sia in sicurezza per le persone che risultati immunologici (difesa contro i germi). Una variabile di questa tecnica sono i vaccini ricombinanti, che utilizzano tecnologia genetica (geni) e provengono da organismi non umani (batteri) per sviluppare particelle simili a quelli dei batteri e quindi favorire l’immunità nelle persone. Nel 1986 fu creato il primo vaccino ricombinante

(epatite B), che è molto più sicuro, poiché non vi è alcuna possibilità di contaminazione. Oggi si lavora su vaccini prodotti con geni del DNA nudo del virus. Attualmente vengono immunizzati più bambini rispetto a qualsiasi altra fase della storia: più di 100 milioni ogni anno. Inoltre, ci sono sempre più vaccini per proteggere gli adolescenti e gli adulti, tra cui quelli contro malattie che mettono in pericolo la vita, come l’influenza, la meningite e alcuni tumori che si verificano in età adulta. Nonostante i progressi, ancora si deve fare grandi sforzi per raggiungere i 24 milioni di bambini, soprattutto in paesi in via di sviluppo, che non hanno accesso ai vaccini (OMS). Anche se i risultati siano impressionanti, sono necessari e urgenti vaccini nuovi e migliorati per ridurre il tasso inaccettabile di morbilità e mortalità per malattie come la malaria e la tubercolosi. Quanto costa vaccinare un bambino? Negli anni 80, la media complessiva era 3,50 a 5 dollari; nel 2000 ha raggiunto i 6 dollari. Il costo probabilmente aumenterà nei prossimi anni, perché il programma di immunizzazione (vaccini che riceve un bambino contro un tipo di malattia) sarà più grande a causa di nuove malattie. Le nuove tecnologie anche consentiranno l’arrivo di vaccini più sicuri, di migliore qualità e costi più bassi. Si stima che dopo il 2010 il costo salirà a 30 dollari. Tuttavia, queste cifre sono ancora estremamente basse rispetto a ciò che significa economicamente sviluppare una malattia. Cosa succede quando le persone non sono vaccinate? Le conseguenze sono gravi, non solo per le persone, ma anche per la comunità. Nel 1975, in Giappone, la popolazione respinse il vaccino della pertosse a causa dei presunti effetti negativi; il risultato: mentre nel 1973 solo 361 casi erano stati riferiti, nel 1978 c’erano 135,105. I vaccini prevengono oltre 2,5 milioni di morti infantili ogni anno e hanno un impatto positivo sulla salute della comunità e della umanità. Non solo salvano vite umane, ma anche si risparmiano costi. Anche i vaccini più costosi continuano ad essere un investimento redditizio nel settore della sanità l


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BENESSERE

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IL POTERE DELLA PAROLA Tutte le aree della nostra vita sono segnate dalla potenza delle parole.

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e parole sono decisive per i coniugi, perché il rapporto tra di loro verrà costruito a seconda del contenuto e dell’intenzione delle loro parole. Le parole dure e sconsiderate possono danneggiare e persino distruggere un matrimonio, ma le parole emotive e calde lo rendono più forte. A seconda delle parole sentite dal bambino a casa, si lascerà un segno benefico o dannoso sul suo sviluppo personale. La direzione di una nazione, buona o cattiva, è condizionata in gran parte dalle parole pronunciate in alcuni forum da parte di coloro che si trovano in posizioni di autorità. Dalle parole di testimoni, imputati, procuratori e difensori dipende in gran parte la sentenza di un tribunale. MISIONERO MUNDIAL 22 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Il libro di Proverbi attribuisce grande importanza alle parole nella vita quotidiana, ma probabilmente il passaggio in cui questa importanza viene sottolineata di più è: “Morte e vita sono in potere della lingua”. Qui si afferma che le grandi realtà della nostra esistenza, come la vita e la morte, dipendono dalle parole. Un esempio della potenza devastante delle parole è il servo di Saul di nome Doeg. Lui vide che Davide, che stava fuggendo da Saulo, chiese aiuto al sacerdote Aimelec e questo l’aiutò. Quando Doeg fece la spia su coloro che aiutarono Davide, portò al massacro di persone innocenti. Al contrario, le parole di Ester, che intercedé presso Assuero in favore del suo popolo, poterono salvare


REALIDAD ATTI

gli ebrei, che erano condannati allo sterminio. I due esempi corroborano il testo di Proverbi circa l’enorme potere delle parole: potere distruttivo e potere salvatore. Ora, in modo che le parole facciano il loro lavoro, benefico oppure distruttivo, ci deve essere qualcuno che le riceva e creda. La domanda sorge spontanea: quali sono le parole degne di essere credute? La Bibbia, il libro che contiene il testo di Proverbi 18:21, non vacilla nella risposta a questa domanda cruciale. È interessante notare che, quando tutto è cominciato, il futuro dell’essere umano fu indissolubilmente associato alle parole date a lui. Erano parole vere, perché provenivano da una fonte degna di credibilità.

Ecco le parole che Dio diede ad Adamo: “Ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai”. Erano parole di salvazione in modo che l’uomo rimanesse nello stato di beatitudine in cui era stato creato. Se l’uomo avesse osservato le parole, tutto sarebbe andato bene. Tuttavia, oltre a queste parole emersero altre da una fonte diversa. Erano parole contraddittorie che negavano quelle dette in precedenza. Promettevano grandi cose, ma la loro credibilità non era dimostrata, a differenza delle prime. Una volte credute dall’uomo, fu già troppo tardi, perché erano parole fuorvianti. La più grande frode mai concepita allora produsse la catastrofe di cui parlavano le parole degne di essere credute. Il caso di Adamo fu il prototipo e assaggio dei casi che sarebbero venuti dopo, perché essendo il capo della razza umana, la sua azione ebbe impatto sul resto della sua discendenza, che invariabilmente seguì i suoi passi sinistri. Ma a prescindere dalla strada che hanno preso gli esseri umani, la prova rimane sempre la stessa: ci sono parole che sono degne di essere credute. Un testo dice: “Le parole del Signore son parole pure, sono argento raffinato in un crogiuolo di terra, purificato sette volte”. L’illustrazione dell’argento raffinato e privo di lega, dopo essere stato sottoposto ad un processo esaustivo di raffinazione, rappresenta la qualità genuina che hanno le parole di Dio (a differenza delle parole degli uomini e delle parole che provengono da fonti spurie). Dopo l’enorme fallimento iniziale, Dio ci dà ancora una volta la sua Parola affinché noi la accettiamo e siamo liberati dall’abisso in cui siamo intrappolati. Quella parola dà la vita e viene attraverso Gesù Cristo, che disse: “In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita”. Il tuo giudizio o la tua salvezza dipendono dalle parole che credi. Quindi devi essere sicuro che credi nelle parole che liberano dal giudizio e danno la salvezza l

Il libro di Proverbi attribuisce grande importanza alle parole nella vita quotidiana, ma probabilmente il passaggio in cui questa importanza viene sottolineata di più è: “Morte e vita sono in potere della lingua”.

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CESELLATO DALLA MANO DEL MAESTRO Scritto dal pastore Erwin Lutzer, il libro aiuta a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tribolazioni e sfide terrene; permette inoltre di sentire la mano del Signore toccando il cuore dei cristiani.

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ietro è un eccellente esempio di come Dio modella una vita, dalla materia prima al prodotto più rifinito. Le tecniche di addestramento utilizzate dal Signore comprendono la motivazione, il rimprovero, l’istruzione pubblica e la riflessione privata. Ci sono gioia e dolore, successo e fallimento. Gesù interagì con Pietro più spesso rispetto a qualsiasi altro dei suoi apostoli. La conversione fu istantanea, ma la rifinitura del carattere di Pietro non smise mai. Si trattava niente di meno che dell’opera scolpita dell’anima. Pubblicato per la prima volta nel 1993, il libro Cesellato dalla mano del Maestro fa parte della serie Vita in prospettiva del autore canadese Erwin Lutzer. E’ un lavoro meticoloso che permette ai seguaci di Dio di comprendere le sfide e tribolazioni terrene dalla punto di vista cristiano, attraverso le esperienze di alcuni dei più importanti personaggi biblici, tra cui il re Davide, l’apostolo Pietro o il profeta Mosè. Il libro aiuta anche a vedere la mano formativa del Signore. Gesù sapeva che scolpire è un processo individuale; ogni persona deve sentire i colpi e rispondere allo strumento lucidante. Gli uomini scelti da Gesù Cristo avrebbero rappresentato e svolto il suo lavoro. Pro-

Le chiavi non solo servono ad aprire porte, ma anche a chiuderle. Coloro che si pentono possono essere ammessi, ma quelli che non lo fanno possono essere esclusi. Purtroppo, con il passare dei secoli, quando la Chiesa è caduta in apostasia, lei ha cominciato ad escludere i figli stessi di Dio, che doverono essere ben accolti in essa! Tale è la natura dell'uomo che il proprio e vero Vangelo della grazia fu rapidamente pervertito, quindi i veri credenti si trovarono al di fuori della Chiesa ufficialmente stabilita. MISIONERO MUNDIAL 24 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

prio come i rabbini, Egli sapeva che il suo ministero sarebbe stato più significativo non con le folle, ma con gli individui accesi dal proprio fuoco. Questi uomini lo avrebbero seguito, imparando la sua dottrina e il suo stile di vita pratico e portando la torcia alla loro generazione e infine al mondo intero. Gesù Cristo, come insegnante creativo, utilizzava le esperienze comuni per far imparare lezioni non comuni. Nell’introduzione al suo libro, Lutzer, pastore evangelico cospicuo con oltre quarantacinque anni di lavoro ministeriale, afferma che Gesù Cristo può trovare infinite possibilità in ciascuno dei suoi seguaci. Inoltre, il servo del Signore, autore dei libri Come dire di no a una abitudine ostinata, Strategia evangelica di Satana per questa nuova era e Vivere con le tue passioni, dice che Dio è uno scultore divino che fa tutti i giorni il suo lavoro nel cuore del cristiano. Le chiavi non solo servono ad aprire porte, ma anche a chiuderle. Coloro che si pentono possono essere ammessi, ma quelli che non lo fanno possono essere esclusi. Purtroppo, con il passare dei secoli, quando la Chiesa è caduta in apostasia, lei ha cominciato ad escludere i figli stessi di Dio, che doverono essere ben accolti in essa! Tale è la natura dell’uomo che il proprio e vero Vangelo della grazia fu rapidamente pervertito, quindi i veri credenti si trovarono al di fuori della Chiesa ufficialmente stabilita. All’interno, gli eretici imponevano severa disciplina ai santi che erano al di fuori. LEZIONI IMPORTANTI Cesellato dalla mano del Maestro, in cui il reverendo Lutzer dimostra la sua vasta conoscenza delle Scritture, inizia con un ritratto contemporaneo dell’apostolo Pietro,


LETTERATURA

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MISIONERO MUNDIAL 26 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

che fu trasformato da Gesù Cristo stesso. Attraverso l’esperienza e le prove che il Signore utilizzò per modellare e riformare il pescatore in un famoso predicatore della sua Parola, impariamo come Dio motiva a cambiare il carattere e come dagli errori e dai peccati del passato possiamo imparare lezioni importanti. I missionari non sono gli unici che studiano nella scuola della fede. La maggior parte di noi siamo stati collocati in circostanze strategiche in cui siamo costretti a credere in Dio. La fede, generalmente, non può crescere in un’atmosfera di comfort; lei può fiorire solo in mezzo alle difficoltà. La fede cresce solo quando si richiede gran-

de fede. Purtroppo, solo credono coloro che sono disperati. Satana dice: “Seguimi e sarai ricco”. Gesù Cristo non promette ricchezze in questa vita, ma ci assicura la gloria del mondo a venire. Tutto ciò che lasciamo per seguirlo ci sarà ricompensato cento volte. Incentrato sulla la forza trasformante di Dio, il libro di Lutzer esamina i modi in cui il Signore colloca intenzionalmente i credenti in situazioni difficili per sviluppare la loro fede. Il testo ribadisce, inoltre, che la sovranità di Gesù Cristo si estende sopra ogni dettaglio nell’esistenza di un cristiano. A questo proposito, il pastore Lutzer indica che Dio ha messo l’eternità nel cuore di


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e speciale con Lui come nostro Signore e fratello e che lui si prende cura di noi in ogni passo del cammino.

ogni uomo e che il Signore è l’unico che può conferire dignità attraverso la sua grazia divina. Dio si crogiolava aumentando la fede di Pietro e purificando il suo culto e amore. Questo fu un altro tocco di grazia nel processo di formazione di un uomo di Dio. Pietro doveva imparare, come tutti noi, che il nostro più grande bisogno non è quello di avere stabilità finanziaria, buone relazioni interpersonali oppure una buona salute. Il nostro bisogno principale è la fede, cioè la capacità di credere che Gesù Cristo mitigherà ciascuno dei nostri bisogni. Il nostro più importante bisogno è quello di comprendere che abbiamo una alleanza unica

VALORI MORALI In questo libro, che è diviso in dodici capitoli, è molto presente la figura dell’apostolo Pietro, il pescatore; secondo il reverendo Erwin Lutzer, l’apostolo ebbe grande influenza che rimane fino ad oggi, ma solo il cielo rivelerà il pieno impatto della sua fedeltà a Dio. La fermezza del più rinomato discepolo di Gesù Cristo è valutato dall’autore, al punto che sottolinea che i cristiani nel corso della storia sono stati colpiti positivamente dalla sua vita, dalla sua testimonianza e dai suoi scritti. Il mondo è un luogo sporco, spiritualmente parlando. Alcuni film che guardiamo in televisione, la disonestà diffusa nel mondo degli affari e un abbandono generale dei valori morali costituiscono influenze che spingono molti credenti a compromettere le loro convinzioni. Le tentazioni che affrontano le giovani generazioni sono storicamente uniche nel loro genere. Ma il vero nemico non è fuori, è dentro. Siamo nati con una natura che tende agli interessi carnali. I desideri oscuri interni sono molto ricettivi agli stimoli esterni. Nell’epilogo del suo libro, il pastore Lutzer, laureato in teologia presso il Dallas Theological Seminary, propone che solo la fede, la speranza e l’amore, insieme al carattere divino, passeranno da questa vita all’altra. Con oltre trenta libri pubblicati e una medaglia d’oro dell’Associazione di editori cristiani evangelici, diventò uno degli autori religiosi più importanti al mondo e ci ricorda che Dio ci invita sempre al suo tavolo, ma dobbiamo avere i piedi e le mani puliti. Se vogliamo segnare le orme di Dio sulle cose che facciamo sulla terra, c’è un solo motivo valido per farlo: mettere la nostra vita nelle sue mani! Solo Lui può prendere ciò che produciamo e perpetuarlo. Dio ha messo l’eternità nel cuore di ogni uomo. Intuitivamente cerchiamo senso e valore, sperando di lasciare un’eredità duratura dopo la nostra morte. Oltre al nostro rapporto con Dio, nessun impatto come tale è lontanamente possibile. Solo il Creatore ci può dare dignità, e soltanto per la sua grazia potremmo fare un contributo duraturo l

Il mondo è un luogo sporco, spiritualmente parlando. Alcuni film che guardiamo in televisione, la disonestà diffusa nel mondo degli affari e un abbandono generale dei valori morali costituiscono influenze che spingono molti credenti a compromettere le loro convinzioni. Le tentazioni che affrontano le giovani generazioni sono storicamente uniche nel loro genere. Ma il vero nemico non è fuori, è dentro. Siamo nati con una natura che tende agli interessi carnali. I desideri oscuri interni sono molto ricettivi agli stimoli esterni.

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GRANDE È LA TUA FEDELTÀ Inno che parla della misericordia di Dio e della Sua fedeltà all'umanità. Fu scritto dal compositore Thomas Obadiah Chisholm e diventò rapidamente popolare nella comunità cristiana degli Stati Uniti.

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critta nel 1923 nella città statunitense di Baldwin, la canzone “Grand’è la tua fedeltà” è una lode molto particolare nella musica cristiana, catalogata dagli esperti come una preghiera fervente. Fu scritta dal compositore evangelico Thomas Obadiah Chisholm, nato il 29 luglio 1866, messa in musica dal Rev. William H. Runyan, membro del Moody Bible Institute, e interpretata e resa popolare negli anni 50 dal famoso cantante George Beverly Shea. Pubblicato dalla società Hope Publishing Company, l’inno di Chisholm ha una storia unica. La poesia fu scritta dal suo autore per lodare la fedeltà del Signore e messa in musica dal musicista Runyan per darle la melodia appropriata. Poi, promossa dal Rev. William Henry Houghton, presidente del Moody Bible Institute, diventò un canto comune nella comunità cristiana degli Stati Uniti e raggiunse notorietà mondiale attraverso la voce di Shea. Secondo l’innologo Kenneth Osbeck, autore di diversi libri sulla musica gospel, la base dottrinale di “Grand’è la tua fedeltà” è in Lamentazioni 3:22-23, che parla della misericordia del Signore e della Sua fedeltà all’umanità. Inoltre, questa canzone, inclusa in molti innari, si riferisce tacitamente al concetto che “ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi, presso il quale non c’è variazione né ombra di mutamento” (Giacomo 1:17). Chisholm, che diventò un seguace di Gesù Cristo a ventisette anni, scrisse la sua opera più famosa guidato da Dio e, MISIONERO MUNDIAL 28 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

per sua stessa ammissione, con l’obiettivo di avere a portata di mano un testo che sarebbe diventato un balsamo in tempi di incertezza. Allora, sotto la protezione del Signore, il compositore concepì, durante il suo lavoro quotidiano e con il supporto delle Scritture, una poesia in cui vengono evidenziate parole come “compassione”, “misericordia”, “pace”, “forza” e “gloria”. Cresciuto in una capanna di tronchi, Thomas Obadiah Chisholm è l’autore di oltre duecento inni evangelici scritti durante i suoi novantatré anni. Servo paziente e generoso del Signore, Chisholm fece che il suo intenso lavoro per la causa di Dio fosse diffuso da vari media religiosi, tra cui Sunday School Times, Moody Monthly e Alliance Weekly. Ha lavorato anche come direttore del quotidiano Pentecostal Herald a Louisville e divenne parroco del movimento metodista per un anno. L’inno “Grand’è la tua fedeltà” non smetterà mai di riferirsi a Dio. Rimarrà


MUSICA

GRAND’È LA TUA FEDELTÀ 1 Grand’è la tua fedeltà, Padre mio Dio C’è solo luce di vita in Te Non cambi mai, compassione Tu hai Come sei stato, per sempre sarai

sempre una canzone di riferimento alla fiducia data dal Signore al Suo popolo. Inoltre, ci porterà a ricordare Chisholm, che non smise mai di condividere la buona notizia attraverso le sue creazioni. L’uomo prolifico che servì il Signore per oltre sessantasei anni è morto il 29 febbraio 1960 nello stato del New Jersey, dopo una lunga vita di più di nove decenni l

RITORNELLO Grand’è la tua fedeltà, grand’è la tua fedeltà Dì dopo dì misericordia mi dai Quel che mi serve tu già mi hai donato Grande fedeltà, Signore mio 2 Estate e inverno, primavera e autunno Sole, luna e stelle nei cieli lassù Tutto il creato testimonia di Te Della Tua grande fedeltà ed amor 3 Peccato perdoni e pace rechi La Tua presenza mi guiderà Forza ogni giorno e gloria domani Benedizioni son tutte per me Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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EVAN ROBERTS Nel 1904, un giovane credente di nome Evan Roberts portò a un risveglio che scioccò il mondo. La sua dichiarazione: “Non possiamo fare nulla senza lo Spirito Santo” segnò la sua vita e promosse il cristianesimo in Galles. Roberts Liardon

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van John Roberts nacque l’8 giugno 1878 nella famiglia calvinista-metodista dei fedeli Henry e Hannah Roberts. Credo che uno “spirito revivalista” sia sorto subito dentro di lui. I genitori di Evan ebbero una forte influenza nello sviluppo di quello spirito e quella natura in lui. La sua natura era di eccellenza e sensibilità. La famiglia era nota per il suo duro lavoro e per il suo amore per la Parola di Dio. Ogni membro della famiglia, non importa quanto giovane, aveva la sua logora Bibbia. Il forte carattere di Roberts era il risultato della formazione della sua famiglia. Mentre era ancora molto giovane, il padre di Evan fu ferito in un incidente in una miniera. Quindi il padre prese il suo figlio fuori dalla scuola affinché potesse aiutarlo nelle miniere di carbone. Evan non si lamentò mai. Ben presto, Roberts sviluppò l’abitudine della famiglia di memorizzare le Scritture. Lui non era mai visto senza la sua Bibbia. Si dice che anche nascondeva la Bibbia nelle fessure della miniera mentre lavorava. Un giorno, un grande incendio distrusse tutto sul suo cammino tranne la Bibbia del giovane Evan. Le pagine erano bruciacchiate, continuò quindi a portarla ogni giorno e memorizzare le Scritture. Ogni mattina, Evan rimaneva in piedi all’apertura della miniera e dava un versetto ai lavoratori affinché meditassero durante la giornata lavorativa. Quando questi uomini laboriosi passavano accanto il ragazzo coperto da carbone, non avevano idea di come Dio lo avrebbe usato per cambiare la loro nazione. MISIONERO MUNDIAL 30 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

GIOVANE DIFFERENTE Evan era drammaticamente differente dal resto dei ragazzi della sua età. Non prese mai parte a sport, divertimenti o scherzi grossolani. Lavorava nelle miniere ogni giorno, poi tornava a casa e camminava un miglio alla sua chiesa, Moriah Chapel. A tredici anni, Evan sperimentò il suo primo incontro con Dio. Fu allora che Evan promise di impegnarsi ancora di più all’opera del Signore. Una frase semplice ma profonda detta dal pulpito di Moria Chapel cambiò la vita di Evan. La frase, “Cosa farebbe Gesù?”, diventò la sua ossessione. Mentre i suoi coetanei erano interessati a uscire con le ragazze, Evan era spesso nella chiesa discutendo le Scritture con gli altri uomini. Presto, gli anziani della chiesa gli diedero la responsabilità di avviare un gruppo di discussione settimanale per i giovani come lui. Tuttavia,


EROE DELLA FEDE

Evan finalmente ottenne l'approvazione per iniziare una piccola serie di incontri. Quello che iniziò il 31 ottobre 1904 come un piccolo incontro in chiesa diventò rapidamente un importante risveglio di due settimane! Il gruppo era iniziato con un paio di credenti consacrati che ascoltavano attentamente il messaggio di Evan. Invece di essere dietro il pulpito, il giovane revivalista camminava su e giù per le navate, predicando e facendo domande a coloro sui banchi. questi tempi felici fecero una brutta fine quando si verificò l’esplosione della miniera dove Roberts lavorava. Gli uomini single furono i primi ad essere licenziati. Nel 1898, Evan iniziò quindi a lavorare a Mountain Ash, una cittadina a nord della sua città natale. Lui lasciò la sua casa senza rendersi conto della preparazione spirituale che aveva guadagnato. A quel tempo poche persone capivano il potere della preghiera. La maggior parte frequentava la chiesa come un impegno morale, invece di uno spirituale. Ma Evan era diverso. A causa del suo unico desiderio del Signore, Evan si diede alla preghiera fervente e all’intercessione. A venti anni, era quindi conosciuto da alcuni come un “lunatico mistico”. Storie su di lui circolavano ampiamente. Si diceva in giro che era stato

visto in “in trance” accanto alla strada emettendo sospiri profondi mentre le sue labbra si muovevano senza il suono delle parole. Correva voce inoltre che meditava sulla Parola per così tanto tempo che saltava i pasti. Anche se le persone non capissero i metodi di Evan, il potere spirituale che metteva in luce era inconfondibile. In un’occasione, si recò a Builith Wells per un incontro di preghiera in cui fu chiamato a pregare. Il cuore della gente si sciolse davanti alla potenza esposta nella preghiera di Evan. Dopo il servizio, il ministro si avvicinò a Evan e gli consigliò di pensare al ministero a tempo pieno. SERVO DI DIO Evan pensò alla proposta e rispose alla chiama-

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EROE DELLA FEDE Continua a leggere––

ta. Attraverso la sua chiesa, doveva predicare due volte a tutte le dodici chiese affiliate, e le sue prediche erano ben accolte. Lui confidò a un amico che il suo segreto era: “Chiedi e ti sarà dato. Pratica la fede completa e definitiva nella promessa dello Spirito di Dio”. Poco dopo, è stato così coinvolto nel Signore che il suo letto scosse. Da allora, ogni giorno si svegliava alle 1:00 per essere “assorbito in comunione divina”. Pregava per quattro ore, tornava a dormire alle 5:00 per altre quattro ore, e pregava di nuovo dalle 9:00 fino alle 12:00. Nel dicembre 1903, Evan seppe nel suo cuore che Dio aveva progettato un grande risveglio per la comunità gallesi. Mentre predicava a Moriah, disse: “Ho steso la mia mano e toccato la fiamma. Sto bruciando e in attesa di un segno”. Per Evan Roberts, 1904 fu un anno di grande lotta. Era diviso tra fare ciò che tutti si aspettavano da lui e seguire ciò che sentiva che lo Spirito di Dio voleva di lui. Quando il suo più caro amico, Sidney Evans, partecipò a un incontro di preghiera e tornò molto eccitato perché si era completamente arreso all’opera del Signore, Evan reagì in modo strano. Temeva che non sarebbe stato in grado di ricevere la pienezza dello Spirito di Dio entrò quindi in un profondo stato di depressione (un tipo di comportamento per cui divenne noto durante il suo ministero). Era così consumato da questo pensiero che nessuno poteva dargli sollievo. Poi, nel mese di settembre, gli amici di Evan lo convinsero ad andare con loro a sentire l’evangelista Seth Joshua. Sconosciuto per Evan, il Rev. Joshua aveva pregato per anni perché Dio suscitasse un altro Eliseo da una persona comune e “gli conferisse potere”. Joshua ottenne esattamente quello per cui aveva pregato. Quando si verificò il potente risveglio attraverso la guida di Evan Roberts, i grandi e dignitosi predicatori dell’Inghilterra e del Galles furono costretti a sedersi ai piedi di minatori rozzi e laboriosi per vedere le opere meravigliose di Dio. RISVEGLIO IN GALLES Evan rimase in silenzio per tutto il servizio di Joshua. Ma quando il ministro cominciò a pregare, “Piegaci! Piegaci!”, l’anima di Roberts si agitò dentro di lui. Dopo l’incontro, il gruppo andò a casa di Joshua per la prima colazione, ma Evan si rifiutò di mangiare. Egli era estremamente teso e solenne. Aveva paura che lo Spiri-

to Santo sarebbe venuto a lui e non lo avrebbe accettato. Evan lasciò la compagnia dei suoi amici e tornò alla cappella dove il reverendo Joshua tenne il suo incontro. Mentre era lì, cominciò a rispondere alla precedente preghiera di Joshua gridando al Signore: “Piegami! Piegami!”. In questa preghiera di sottomissione totale, ricevé una rivelazione dell’amore di Dio. Evan si arrese alla volontà di Dio quel giorno e Gli permise di riempirlo con la Sua compassione. Evan aveva pregato con fervore perché centomila anime si unissero al regno di Dio, e ricevé questa visione rara come una risposta diretta alle sue preghiere. Adesso era ancora più determinato a lanciare il suo ministero. Era pronto a dare tutto il suo tempo e denaro per l’opera davanti a lui. La sua dichiarazione “Non possiamo fare nulla senza lo Spirito Santo” creò il precedente per il resto del ministero di Evan. Evan finalmente ottenne l’approvazione per iniziare una piccola serie di incontri. Quello che iniziò il 31 ottobre 1904 come un piccolo incontro in chiesa diventò rapidamente un importante risveglio di due settimane! Il gruppo era iniziato con un paio di credenti consacrati che ascoltavano attentamente il messaggio di Evan. Invece di essere dietro il pulpito, il giovane revivalista camminava su e giù per le navate, predicando e facendo domande a coloro sui banchi. Ben presto, i servizi diventarono più fervorosi, e Evan chiese alla Bibbia College di inviare più lavoratori. Forti movimenti di intercessione invadevano la stanza durante ogni servizio, e molte volte i servizi andavano oltre la mezzanotte. Una volta, Evan pregò tutta la notte con una congregazione e non ritornò a casa fino alla mattina successiva. Questo piccolo gruppo di intercessori guidati dal giovane evangelista trasformò l’intera comunità. In due anni, tutto Galles avrebbe conosciuto il nome di Evan Roberts. Tuttavia, all’apice del risveglio, Evan Roberts subì nel 1906 un grave esaurimento fisico ed emotivo che lo costrinse a ritirarsi dalla vita pubblica. Allora si rifugiò nella preghiera, si diede a leggere la Bibbia e visse una vita senza ulteriore esposizione. Roberts fu sepolto il 29 settembre 1951 all’età di settantadue anni nel lotto familiare dietro la chiesa di Moriah, nel Galles del Nord. Alcuni anni più tardi, una colonna fu eretta in sua memoria davanti a Moriah per commemorare i suoi sforzi per diffondere il Vangelo l

Evan aveva pregato con fervore perché centomila anime si unissero al regno di Dio, e ricevé questa visione rara come una risposta diretta alle sue preghiere. Adesso era ancora più determinato a lanciare il suo ministero. Era pronto a dare tutto il suo tempo e denaro per l’opera davanti a lui. La sua dichiarazione “Non possiamo fare nulla senza lo Spirito Santo” creò il precedente per il resto del ministero di Evan.

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LA CHIAMATA DI FRANCISCO Tra la criminalità, l’alcol, il sesso e la droga, Francisco Gómez Ardanaz era divorato dal piacere senza limiti e dalla felicità apparente. Si consumava senza salvezza, fino a quando riuscì a trovare finalmente la libertà dalla sua esistenza tormentata. Marlo Pérez Foto: Keila Zavaleta Cruz y Archivo familiar

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STORIE DI VITA

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La vita di Francisco non aveva controllo e si svaniva nell'aria come il fumo che lui sempre soffiava. La sua dipendenza lo portò a frequentare diverse discoteche a Barcellona, tra cui quelle della comunità gay, dove, oltre a provare nuovi allucinogeni come la metanfetamina e l'ecstasy liquido, aveva rapporti sessuali con molte giovani tossicodipendenti.

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ella metà degli anni novanta, Francisco percorreva le strade di Barcellona alla ricerca di piacere e divertimento. La sua dissolutezza lo portò a diverse discoteche dove, oltre a consumare le droghe più pericolose del momento, conobbe decine di donne che divennero avventure di una notte. Nessuno poteva rimetterlo sulla retta via, ma finalmente un messaggio, “Gesù ti ama”, lo portò fuori da quella viziosità. Vita nelle droghe Francisco iniziò la sua dipendenza a 17 anni, quando i suoi amici nel quartiere di La Mina lo spinsero a fumare una miscela di foglie e fiori della canapa, meglio nota come hashish. Lui provò una sensazione di euforia così forte che perse il controllo con gli amici. Secondo loro, tutto era permesso per i principianti come lui. Con il passare del tempo, Francisco e i suoi amici cominciarono a fumare in parchi e piazze del loro quartiere senza la paura di cosa dirà la gente. Già vissuto, provò la cocaina e poi la droga sintetica nota come LSD, che sconvolse la sua personalità e fece di lui un giovane molto volatile. Francisco sembrava di non ricordare che due dei suoi fratelli erano morti per overdose di droga. “Le droghe divennero parte così importante della mia vita quotidiana, che mi sentivo bene solo quando mi drogavo. In quel momento iniziarono i problemi

con mia madre, con la quale discuteva tutto il tempo”, ricorda. La vita di Francisco non aveva controllo e si svaniva nell’aria come il fumo che lui sempre soffiava. La sua dipendenza lo portò a frequentare diverse discoteche a Barcellona, tra cui quelle della comunità gay, dove, oltre a provare nuovi allucinogeni come la metanfetamina e l’ecstasy liquido, aveva rapporti sessuali con molte giovani tossicodipendenti. Lì conobbe anche la ketamina, droga nota per le sue proprietà anestetiche nei cavalli. “In questi luoghi potei vedere tutti i tipi di comportamenti gay, lesbici e bisessuali. Sodomia e perversione all’estremo... Io frequentavo questi luoghi perché mi piaceva ballare e stare con le donne”, racconta. TRE MORTI Francisco Gómez Ardanaz nacque l’1 agosto 1977 nella città di Barcellona, in Spagna. I suoi genitori erano Juan Gómez e Pilar Ardanaz, provenienti da una famiglia di ceto medio. Tuttavia, con il tempo, le sue risorse diventarono scarse a causa della povertà, della criminalità e dei vizi presenti nel quartiere di San Adrián del Besos, dove crebbe. A causa di questa instabilità, due dei suoi sette fratelli maggiori, Juan e Ricardo, si traviarono a causa delle droghe e del gangsterismo e furono imprigionati dalla


STORIE DI VITA

A causa di questa instabilità, due dei suoi sette fratelli maggiori, Juan e Ricardo, si traviarono a causa delle droghe e del gangsterismo e furono imprigionati dalla polizia della città. Il padre fu quindi divorato dalla depressione e dall’alcol e divenne violento verso la madre e gli altri fratelli. Pochi anni dopo, nel 1985, il padre morì e, un anno e mezzo dopo, i due fratelli morirono per overdose nella prigione.

polizia della città. Il padre fu quindi divorato dalla depressione e dall’alcol e divenne violento verso la madre e gli altri fratelli. Pochi anni dopo, nel 1985, il padre morì e, un anno e mezzo dopo, i due fratelli morirono per overdose nella prigione. La tragedia non lasciava la famiglia Gómez Ardanaz. “Fu un colpo molto duro per me e la mia famiglia, soprattutto per mia madre, che aveva seppellito due figli e un marito in un anno e mezzo”, si lamenta. Dopo la tragedia, Francisco, di 14 anni, promise di non

seguire le orme del padre e dei fratelli. Tuttavia, aveva sempre più libertà di entrare e uscire di casa senza restrizione della madre o delle sorelle, che avevano già formato le proprie famiglie. Andava al macello senza saperlo. STRADA DEL CRIMINE Dopo aver provato diverse droghe ed essendo senza lavoro, Francisco, anche noto come “Paco”, decise di vendere droga in bar, discoteche e qualsiasi altro locale dove

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Dopo questo e altri sogni, Francisco sentì la chiamata divina e cominciò a frequentare la casa del Signore. Quattro giorni più tardi, ancora incredulo, chiese all'Onnipotente di rivelarsi e confermare la Sua presenza. Non appena ebbe finito di parlare, un fuoco passò dai piedi alla testa. Francisco chiese perdono per i suoi peccati e ricevé l'unzione dello Spirito Santo.

ci fossero giovani bohémien e amanti del piacere allucinogeno. In quel momento ebbe un rapporto con una donna dipendente dal sesso e da lui. Inoltre, faceva soldi era rubando biciclette in un popolare centro commerciale. In un’altra occasione, lui e alcuni dei suoi amici irruppero in un bar e rubarono circa 800 euro dagli slot. “La mia vita cominciò a entrare in una spirale di fallimento dopo fallimento; io ero felice solo quando mi drogava e l’unico modo per ottenere il denaro era fare affari con la vendita di droga”, dice. GESÙ TI AMA Anche se la sua vita fosse rovinata dalla dissolutezza e dalle droghe, la promessa che aveva fatto un giorno era ancora in vigore. A 25 anni, Francisco vedeva il suo futuro oscurato da una nuvola di incertezza, non immaginando che un “Gesù ti ama” avrebbe cambiato la sua vita. Nel mese di aprile 2003, quando fumava alcuni spinelli di hashish nel suo quartiere, un giovane della zona, recentemente convertito al vangelo, gli si avvicinò e lo salutò con quella frase che lo lasciò perplesso. Pensò che questo giovane cristiano avesse qualche problema mentale, ma quando cominciò a testimoniare la sua vita e presentare Gesù Cristo come l’unico che poteva cambiarlo, vide consistenza nelle sue parole. “Dio vuole fare un nuovo uomo di te, liberarti dalla schiavitù del male e restituire la tua gioia, pace e speranza per darti una nuova vita”, disse il giovane credente. Dopo averlo invitato alla casa del Signore gli diede un Nuovo Testamento. “Lo portavo con me ovunque, perché mi innamorai della persona di Gesù Cristo... Mi ricordo che, quando finivo di mangiare, mi chiudevo nella mia stanza e leggevo la Parola di Dio, anche mentre fumavo hashish. Lo facevo senza la conoscenza del timore di Dio”, dice. L’APOCALISSE Dopo diverse settimane, ancora senza arrendersi al Signore, Francisco fece sogni strani e inquietanti in cui venivano rivelati gli ultimi episodi della razza umana sulla terra, descritti nel libro di Apocalisse. “Nel primo sogno vidi che il mio quar-

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tiere era completamente immerso nel buio e nel caos. C’erano centinaia di persone correndo avanti e indietro e gridando con grande paura: Dove è la mia famiglia? Dove è la mia famiglia? Sono tutti scomparsi ... Un’altra volta vidi madri che gridavano: Dove è il mio figlio? Dove è la mia figlia? Era tra le mie braccia ed è scomparso”, rivela.


STORIE DI VITA

Dopo questo e altri sogni, Francisco sentì la chiamata divina e cominciò a frequentare la casa del Signore. Quattro giorni più tardi, ancora incredulo, chiese all’Onnipotente di rivelarsi e confermare la Sua presenza. Non appena ebbe finito di parlare, un fuoco passò dai piedi alla testa. Francisco chiese perdono per i suoi peccati e ricevé l’unzione dello Spirito Santo.

Dopo la sua conversione nel maggio 2003, la vita del fratello Francesco è stata diversa. Predica la Parola di Dio in strade e piazze, e anche attraverso una società di catering in una delle stazioni di polizia di Mossos d’Esquadra, a Travesseras de les Corts. Oltre a portare il cibo fisico a ladri e prostitute, porta il cibo spirituale della Parola di Dio l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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INTERVISTA

“DIO CONTINUA A APRIRE PORTE” Colombia prega per poter diffondere la Parola del Signore attraverso stazioni in diversi capoluoghi di provincia. Il Rev. Joaquín Enrique Parra Cartagena, Supervisore Nazionale, parla della visione e del progresso dell’Opera.

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iù di un anno dopo assumere la supervisione in Colombia, il Rev. Joaquín Enrique Parra Cartagena, parla con Impacto Evangelistico del lavoro fatto nel paese sudamericano che ha inviato più missionari in tutto il mondo. Da quando Lei è supervisore? Con la grazia di Dio, sono supervisore fin da gennaio 2015. E’ passato più di un anno e Dio continua a benedire la sua Opera; tutti nel consiglio nazionale stiamo lavorando molto. Dio è chi sta facendo tutto e noi, per la sua grazia e misericordia, siamo solo strumenti che Egli utilizzerà per la crescita dell’Opera. Che obiettivi avete stabilito fino al momento? Il lavoro svolto dal precedente Supervisore Rev. Humberto Henao e dagli ex supervisori fu eccellente in tutti i sensi della parola, e ora il consiglio nazionale e io continuiamo a fare il loro lavoro sotto la guida del Signore. Come si fa questo lavoro? Stiamo lavorando affinché in ogni congregazione e presbiterio vi sia coinvolgimento nella formazione di operai e pastori, perché nella misura in cui il Vangelo viene predicato, Dio continua ad aprire porte e luoghi per predicare la Sua Parola. Per tutto ciò sono necessarie persone chiamate

da Dio che possano soddisfare il bisogno. Questo è uno degli obiettivi che vogliamo raggiungere e siamo sicuri sono nel cuore di Dio. Qual è la visione del popolo colombiano? Sotto la visione di Dio, vi è la possibilità di acquistare proprietà per i nostri templi. Stiamo anche pregando il Signore per avere stazioni in diversi capoluoghi di provincia e un canale televisivo per associarci con Bethel TV, che è una grande fonte di ispirazione per noi perché porta il messaggio in tutto il mondo. Quanto è cresciuta l’Opera in Colombia negli ultimi anni? Colombia ha avuto una vasta crescita numerica. Nella storia del Movimento Missionario Mondiale, molti fattori hanno motivato la crescita di anime convertite in Colombia; questo si vede nella congregazione che vuole predicare alle anime più perse. Cosa si può dire dei vostri programmi di evangelizzazione? Vi è un programma di evangelizzazione ispirato da Dio che molti pastori sono impegnati a realizzare: predicare in case, parchi, autobus. Vogliamo anche tenere campagne in stadi e arene, perché è un modo per raggiungere le persone e presentare il nostro Signore Gesù Cristo come Salvatore l

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DEVOZIONALE

QUANTO È GRANDE DIO! “O Dio, Signore nostro, quant’è magnifico il tuo nome in tutta la terra!” Salmo 8: 9. Rev. Luis M. Ortiz

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avide era un attento osservatore della creazione e un profondo adoratore del Creatore. Egli disse: “Quando io considero i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte, che cos’è l’uomo perché tu lo ricordi? Il figlio dell’uomo perché te ne prenda cura?” (Salmo 8:3-4). Allora in un grande grido di gratitudine e adorazione sincera, disse: “O Dio, Signore nostro, quant’è magnifico il tuo nome in tutta la terra!” (Salmo 8:9). Il nostro Dio è davvero grande! • Dio è grande in amore. “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16). Il Suo amore è così grande che sacrificò il proprio Figlio per la nostra salvezza. Paolo disse: “Dio invece mostra il proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Romani 5:8). Giovanni disse: “Vedete quale amore ci ha manifestato il Padre, dandoci di essere chiamati figli di Dio!” (1 Giovanni 3:1). • Dio è grande in bontà. In Esodo 34:6, Dio proclama se stesso come grande in bontà. Non può essere altrimenti, egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni (Matteo 5:45). • Dio è grande in misericordia. La Bibbia dice che Dio “conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l’iniquità, la trasgressione e il peccato” (Esodo 34:7). Il Salmo 136, parlando della grandezza, misericordia e bontà di Dio, finisce ogni verso dicendo: “Perché la sua bontà dura in eterno”. • Dio è grande in gloria. Salmo 138:5 dice: “Grande è la gloria del Signore”. Il mondo ha assistito a grandi manifestazioni della gloria di Dio; ad esempio, la nuvola della gloria di Dio che condusse il popolo di Israele nel deserto e poi apparve sul tabernacolo, oppure la fiamma della sua gloria che bruciava nel luogo santissimo. I profeti

videro la gloria di Dio, e Isaia disse: “Tutta la terra è piena della sua gloria” (Isaia 6:3). Ma la più grande dimostrazione della gloria di Dio fu l’incarnazione del suo Figlio diletto. Giovanni disse: “E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre” (Giovanni 1:14). • Dio è grande in forza. Giobbe 37:23 dice: “L’Onnipotente noi non lo possiamo scoprire. Egli è grande in forza...” Lui è il creatore di tutte le cose. Geremia 32: 17-18 dice: “Ah, Signore, Dio! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua gran potenza e con il tuo braccio steso; non c’è nulla di troppo difficile per te… Dio grande, potente, il cui nome è: Signore degli eserciti”. • Dio è grande in fedeltà. Lamentazioni 3:23 dice: “Grande è la tua fedeltà”. Egli è grande nella Sua fedeltà. Egli è fedele alla Sua Parola. Nessuna delle Sue parole cade a terra (2 Re 10:10). Il cielo e la terra passeranno, ma la Sua Parola rimane in eterno (Matteo 24:26). Anche se noi siamo infedeli, Egli rimane fedele, non può rinnegare se stesso (2 Timoteo 2:13). Amico, quando rifiutiamo la grandezza del Suo amore, della Sua bontà, della Sua misericordia, della Sua gloria, della Sua forza, della Sua fedeltà, dobbiamo affrontare la grandezza della Sua ira. Geremia 36:7 dice: “L’ira e il furore che il Signore ha espresso contro questo popolo sono grandi”. • Dio è grande in giustizia. La Bibbia dice che Dio non terrà il colpevole per innocente (Esodo 34:7). Coloro che non si rifugiano nella grandezza del Suo amore, soffriranno i rigori della grandezza della Sua giustizia e della Sua rabbia. Amico, se non vuoi subire il rigore eterno dell’ira di Dio per il tuo peccato, accetta la grandezza dell’amore di Dio e tutto ciò che Egli ha fatto per te. Accetta Gesù Cristo come il tuo grande Salvatore. Amen l

Egli è grande nella sua fedeltà. Egli è fedele alla Sua Parola. Nessuna delle Sue parole cade a terra (2 Re 10:10). Il cielo e la terra passeranno, ma la Sua Parola rimane in eterno (Matteo 24:26). Anche se noi siamo infedeli, Egli rimane fedele, non può rinnegare se stesso (2 Timoteo 2:13).

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ABBIAMO COMBATTUTO IL BUON COMBATTIMENTO? “Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole… il tempo della mia partenza è giunto. Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede. Ormai mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà…” 2 Timoteo 4: 3-10. Rev. Gustavo Martínez

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Pietro pensava al benessere terreno e al comfort, e cercò di persuadere il Signore a non andare avanti, a prendere un'altra strada per eludere la sofferenza e la morte. Ma il Signore fu esplicito e disse che bisogna fissare lo sguardo sul cielo, su Dio.

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a Bibbia ci parla di persone che un giorno decisero di seguire la via di Dio e sembravano di volere rimanere fino alla fine. Tuttavia, nonostante il loro buon inizio, persero la strada ed ebbero un finale triste. Bisogna quindi fissare lo sguardo sul Signore e non sulle cose che periscono. Il Signore rimproverò l’apostolo Pietro quando lui gli chiese di avere compassione per se stesso e di non andare a Gerusalemme, sapendo che lì sarebbe stato ucciso. Il Signore gli disse: “Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini” (Matteo 16:23). Pietro pensava al benessere terreno e al comfort, e cercò di persuadere il Signore a non andare avanti, a prendere un’altra strada per eludere la sofferenza e la morte. Ma il Signore fu esplicito e disse che bisogna fissare lo sguardo sul cielo, su Dio. Il Signore disse: “Chiamata a sé la folla con i suoi discepoli, disse loro: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Marco 8:34). Egli anche disse: “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi volga lo sguardo indietro è adatto per il regno di Dio” (Luca 9:62). L’apostolo Paolo scrisse la lettera a Timoteo con tristezza, non perché stava per essere sacrificato, ma per sentirsi abbandonato. Egli menziona in particolare Dema, che era stato il suo collaboratore, il suo assistente, il suo commilitone, e aveva lavorato al fianco di uomini di Dio, uomini fedeli. Paolo dice: “Perché Dema, avendo amato questo mondo, mi ha lasciato” (2 Timoteo 4:10). L’apostolo Giovanni dice: “Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo” (1 Giovanni 2:15). Chi ama il mondo non può rimanere in eterno; la Bibbia dice: “E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno” (1 Giovanni 2:17). L’apostolo Paolo è un buon esempio di per-

severanza, fedeltà, costanza; fu un uomo che osò dire: “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” (1 Corinzi 11:1). Egli anche disse: “Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio… Ma ciò che per me era un guadagno, l’ho considerato come un danno, a causa di Cristo. Anzi, a dire il vero, ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho rinunciato a tutto; io considero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo…” (Galati 2:20; Filippesi 3: 7-9). L’apostolo si rese conto che quello che aveva seguito prima era una religione. Ricordiamo che una luce dal cielo sfolgorò intorno a lui e Paolo, caduto in terra, chiese a Dio: “Signore, che vuoi che io faccia” (Atti 9: 6). Paolo dice: “Quanto a me, io sto per essere offerto in libazione, e il tempo della mia partenza è giunto. Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede” (2 Timoteo 4:6-7). Egli anche dice: “Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada ... né alcun’altra creazione ci può separare dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 8:35-39). Dobbiamo combattere il combattimento contro le potenze infernali, contro il mondo e contro la carne; non dobbiamo combattere in favore del mondo, né contro la sana dottrina. Poi dice: “Ormai mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti quelli che avranno amato la sua apparizione” (2 Timoteo 4:8). Paolo non era solo, c’erano molti che non si davano per vinti, che non pensavano a ciò che sarebbe venuto contro di loro; loro furono in grado di raggiungere la fine onorando Dio e la Sua Parola l


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DOVE SONO COLORO CHE DIFENDONO L’OPERA DI DIO? “Io so infatti che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli” Atti 20: 29-30. Rev. Álvaro Garavito

I Questi uomini malvagi e falsi maestri infiltrati hanno il favore delle folle del mondo e, attraverso potenti canali televisivi e stazioni radio, trasmettono il loro veleno, soffocando il mondo, le persone, i peccatori. Per questo motivo, abbiamo bisogno di persone che difendano l'eredità di Dio, l'Opera che il Signore ha posto nelle loro mani.

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l verso citato parla della partenza di Paolo dalla Chiesa a Mileto, città dell’Asia Minore. Paolo diceva addio dopo aver lavorato lì per tre anni, dopo aver insegnato la Parola giorno e notte nel tempio e nelle case. Tra le lacrime disse ai membri che non avrebbero visto più la sua faccia (v. 25); lui non diceva addio solo a questa città, ma anche alla sua esistenza sulla terra: “Io so infatti che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli” (v. 29-30). “Si introdurranno fra di voi lupi rapaci…” (v. 29). La parola “rapace” è definita come “persona incline al furto e alla rapina”. Paolo parlava di ciò che lo Spirito Santo gli aveva trasmesso, dichiarando gli scopi di Satana e avvertendo che Satana avrebbe infiltrato lupi rapaci nel popolo del Signore, che erano strumenti del male. “Io so infatti che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci… e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli” (v. 29-30). E’ terribile leggere, ascoltare e vedere che la storia non ha potuto negare che nel popolo di Dio ci sono persone malvagie che non risparmiano il gregge. Sono i nemici infiltrati nella Chiesa nascente; persone e leader malvagi che stanno in agguato, in attesa del momento per comparire o essere espulsi dal Signore. Nel popolo di Dio ci furono sempre falsi profeti e falsi maestri. L’apostolo Pietro, nella sua seconda epistola, ci dice: “Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche tra di voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si attireranno addosso una

rovina immediata. Molti li seguiranno nella loro dissolutezza; e a causa loro la via della verità sarà diffamata. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna già da tempo è all’opera e la loro rovina non si farà aspettare” (2 Pietro 2: 1-3). All’interno del popolo di Israele e di Giuda c’erano migliaia di falsi profeti, strumenti che Satana aveva fatto trapelato alla Chiesa per distruggerla. Questi uomini malvagi e falsi maestri infiltrati hanno il favore delle folle del mondo e, attraverso potenti canali televisivi e stazioni radio, trasmettono il loro veleno, soffocando il mondo, le persone, i peccatori. Per questo motivo, abbiamo bisogno di persone che difendano l’eredità di Dio, l’Opera che il Signore ha posto nelle loro mani. Il Signore dice: “Il mercenario, che non è pastore al quale non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga e il lupo le rapisce e le disperde, perché è mercenario e non si cura delle pecore” (Giovanni 10:12-13). Parla del mercenario, che è nella Chiesa solo a causa del salario, non a causa della chiamata di Dio. Quando questi falsi pastori ed


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evangelisti vedono venire il lupo della mondanità, dell’idolatria e dell’inquinamento, si danno alla fuga o rimangono in agguato, e chiudono l’orecchio e l’occhio. Il proprio e vero pastore difende il gregge e brandisce la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio. Il pastore autentico difende il gregge e non consente l’infiltrazione del lupo rapace. Bisogna non consentire l’am-

missione di lupi rapaci, di falsi profeti e di falsi maestri; i pulpiti non possono essere dati a qualsiasi persona. Siamo in un momento in cui molti non sopportano più la sana dottrina. La Parola di Dio ci dice: “Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, 4 e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole” (2 Timoteo 4: 3-4). Dio abbia pietà! l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46-47).

NON PERDI LA STRADA L'Opera del Signore in Colombia tenne una Confraternita Distrettuale a Bogotá. La festa spirituale fu trasmessa dai media nei cinque continenti.

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al 5 al 7 aprile si tenne a Bogotá la Confraternita Distrettuale del Movimento Missionario Mondiale in Colombia. La festa spirituale riunì sei zone del paese sudamericano e fu sigillata con la presenza dello Spirito Santo, che ogni giorno ripristinò e trasformò la vita di coloro che accettarono l’invito dell’Opera del Signore. Durante l’evento, il Rev. Pablo Castro, Supervisore Nazionale del MMM in Colombia, e il Rev. Joaquín Parra, Ufficiale Nazionale dell’Opera di Dio in Colombia, predicarono la Parola di Dio a più di duemila seMISIONERO MUNDIAL 48 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EVENTI

guaci di Gesù Cristo. La chiesa del villaggio 12 de Octubre, che si trova nella città di Bogotá e il cui pastore è il Rev. Enrique Centeno, organizzò l’incontro. I messaggi si concentrarono sulla necessità di camminare nelle vie del Signore, senza perdere la strada e senza dimenticare i principi fonda-

mentali del Vangelo di Cristo. “Non perdi la strada” fu uno dei messaggi del Rev. Castro, che incoraggiò i partecipanti a continuare a camminare con lo sguardo su Cristo. Nel messaggio intitolato “Principi per una congregazione sana”, il Rev. Parra parlò dei criteri della santità spirituale della Chiesa per influenzare il mondo.

La Confraternita Distrettuale del Movimento Missionario Mondiale in Colombia, tenutasi a Bogotá, fu trasmessa nei cinque continenti tramite il segnale di Radio Celestial Stereo. Va notato che i fratelli di Israele, Italia, Uruguay, El Salvador, Porto Rico, Bulgaria, Perù, Irlanda e degli Stati Uniti seguirono l’evento dal vivo l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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UNA VISIONE E UNA EREDITÀ DA SEGUIRE L’Opera del Signore in Guatemala tenne il suo XXXI Congresso Nazionale, in cui si verificò la nomina del Supervisore Nazionale.

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l Movimento Missionario Mondiale in Guatemala tenne dal 23 al 27 marzo il XXXI Congresso Nazionale presso il Campeggio di Ritiri e Congressi La Certeza, che si trova nella Zona 25. Durante l’evento, a cui parteciparono tutti gli ufficiali internazionali del MMM, il Rev. Gustavo Chay fu nominato Supervisore Nazionale dell’Opera in Guatemala per sostituire il Rev. Alvaro Garavito, che guidò la congregazione per più di 31 anni e fece un lavoro evangelico proficuo. Il giorno di apertura del XXXI Congresso Nazionale, il Rev. Chay diede parole di ringraziamento alle delegazioni di Costa Rica, HonMISIONERO MUNDIAL 50 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EVENTI

duras, El Salvador, Messico, Stati Uniti, Nicaragua e Panama. Inoltre, la Parola fu condivisa dal Rev. Rómulo Vergara. Più tardi, nel secondo servizio, il Rev. Carlos Guerra, dell’Opera in Costa Rica, condivise la Parola di Dio con il tema “Alla ricerca di un uomo”, sulla base di Geremia 5: 1. Nel terzo servizio, il Rev. José Soto trasmise il messaggio di Dio intitolato “Che vuoi che io faccia?”, basato su Atti 9: 3-6. Ai seguenti servizi parteciparono Sorella Carmen Valencia de Martínez, il Rev. Alvaro Garavito, che diede riconoscimento a Radio La Luz di Messico, e i pastori Arturo Hernández, Gustavo Martínez e José Soto, che annunciarono la buona notizia del Signore e parlarono di diversi aspetti del cristianesimo l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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TROVA LA FELICITÀ Il Movimento Missionario Mondiale in Perù tenne la sua Confraternita Regionale nel cuore dell'Amazzonia con delegazioni provenienti da Colombia e Brasile.

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a Confraternita Regionale Iquitos 2016 si tenne dal 21 al 24 aprile con la presenza di Ufficiali Nazionali e Internazionali del Movimento Missionario Mondiale, supervisori di altri paesi della regione e molti fratelli provenienti da diverse parti del Perù. Vi parteciparono il Rev. Gustavo Martínez, Presidente dell’Opera; il Rev. José Soto, Vice Presidente dell’Opera; il Rev. Joaquín Parra, Supervisore in Colombia; e il Rev. Henry Ramos, Supervisore in Brasile. Tutti furono accolti calorosamente dal Rev. Rodolfo González e dal Rev. Luis Meza Bocanegra, Supervisore in Perù. Inoltre, delegazioni MISIONERO MUNDIAL 52 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

provenienti dai due paesi erano anche presenti all’attività cristiana. L’evento chiamato “Trova la felicità” ebbe luogo di notte presso lo stadio Max Augustín, e di giorno presso lo stadio Juan Pinasco Villanueva, climatizzato contro il calore eccessivo nella zona, che si trova nell’Amazzonia peruviana. Oltre a lodare e predicare la Parola del Signore, sabato 23 si tenne una marcia per le vie principali della città di Iquitos, che attirò migliaia di persone all’evento. La trasmissione televisiva e radiofonica di Bethel TV, e attraverso le reti sociale, ebbe grande accoglienza a livello mondiale l


EVENTI

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UNA GENERAZIONE SINCERA Il Movimento Missionario Mondiale in Italia tenne la sua IX Confraternita Nazionale di Uomini sotto la guida di Dio.

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EVENTI

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otto la guida del Signore, il MMM in Italia tenne dal 15 al 17 aprile la IX Confraternita Nazionale di Uomini a Torino. La festa spirituale, svoltasi con il tema “Che faremo a questi uomini?”, fu guidata dal Rev. David Echalar, Supervisore Nazionale dell’Opera in Italia. Lui anche predicò la buona notizia. Durante il giorno di apertura della IX Confraternita Nazionale, il Pastore Echalar condivise la Parola di Dio. Il reverendo presentò il tema:

“Che faremo a questi uomini?”, sulla base di Atti 4: 16. Il secondo giorno, il messaggio del Signore fu trasmesso dal Rev. Jimmy Ramírez, Presbitero del Movimento Missionario Mondiale in Svizzera, attraverso il tema “Uomini sotto il fuoco”, sulla base di Atti 4:15. Nel suo discorso, il servo di Dio sottolineò che i fedeli dovrebbero essere soggetti al potere del Creatore. Il terzo giorno, il Rev. Hugo

Lope, Presbitero della Zona Nord Italia, condivise un sermone dal titolo “Una generazione sincera”, basato su Atti 4:16. Il pastore Lope parlò di come Eli perse molte benedizioni per non rimproverare i suoi figli. L’ultimo giorno, il Rev. Luis Valderrama, Presbitero del MMM in Italia, prese la parola con un messaggio basato su Atti 4:16. Egli disse che la paura paralizza, intimidisce e trattiene coloro che non hanno capito il piano di Dio l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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EVENTI

RICOSTRUIRE CON RETTITUDINE E VISIONE Il MMM in Austria tenne la sua V Confraternita Nazionale, con la partecipazione di una delegazione di credenti provenienti dall’Italia.

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a città di Vienna, capitale austriaca, ospitò la V Confraternita Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Austria dal 25 al 27 marzo. L’evento, organizzato dall’Opera di Dio e trasmesso dai segnali radio e televisione Ebenezer, si tenne presso l’hotel Am Spiegeln con il tema “Ricostruire con rettitudine e visione”, sulla base di Michea 7:11. Vi partecipò Fernando Flores, Console dell’Ecuador a Vienna, che esortò il popolo di Dio ad andare avanti con l’Opera. Il primo giorno dell’evento, la Parola di Dio fu predicata dal Rev. Jimmy Ramírez, Presbitero dell’Opera in Austria, che disse: “Verrà il giorno in cui le tue mura saranno ricostruite”. Il secondo giorno, al mattino, il Pastore Wilson Cruz condivise il messaggio di Dio attraverso un discorso intitolato “Dove sono i pentecostali di Dio?”. Ore più tardi, il Pastore Ramón Ortega, della Chiesa di Torino, prese la parola attraverso il messaggio “Ricostruire con visione”, in cui esaminò Ebrei 11:10. La V Confraternita Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Austria si concluse con l’intervento del Rev. David Echalar, Supervisore Nazionale del MMM in Italia, che predicò sul tema “Camminiamo come servi e serve di Dio”. Sulla base di 2 Timoteo 2: 1, il Rev. Echalar sottolineò che “è bello vivere umiliati ai piedi del nostro Salvatore Gesù Cristo” l

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TUTTI ERANO DI UN SOLO CUORE Il Movimento Missionario Mondiale fece un viaggio missionario per tre paesi del sud-est asiatico (Malesia, Myanmar e Filippine). L’Opera del Signore in questi luoghi rimane sotto la gloria di Dio.

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l 14 marzo, i pastori Walter Zambrano, membro del Consiglio Nazionale del MMM in Colombia, e Samuel David Mejía, Supervisore Missionario del MMM in Asia, fecero un viaggio per tre paesi asiatici: Malesia, Myanmar e Filippine. Durante il viaggio, videro come l’Opera del Signore cresce in questa parte del pianeta. In Malesia, il pastore Rajan ricevé i missionari e si tennero servizi speciali nelle due chiese che il Si-


EVENTI

gnore permise di stabilire in questo paese. Inoltre, si svoltò un incontro con i leader locali che aiutano il Rev. Rajan nell’opera di evangelizzazione. In questo paese, i pastori Zambrano e Mejía assisterono alla crescita del MMM in Asia. In seguito, i missionari si recarono in Myanmar, ex Birmania, dove furono ricevuti dal pastore Aung, la moglie e alcuni altri pastori dell’Opera. I servi del Signore trascorsero una settimana piena di benedizioni.

Entrambi i pastori predicarono in diversi luoghi nei dintorni della città di Yangon, la capitale, e tennero un seminario per pastori in cui fu analizzato il lavoro missionario. Nelle Filippine, il terzo paese visitato, i rappresentanti del Movimento Missionario Mondiale per-

corsero le congregazioni situate intorno alla città di Manila. Prima, i pastori Zambrano e Mejía arrivarono nella città di Antipolo, dove trascorsero due giorni intensi. Poi, entrambi i missionari visitarono la provincia di Bulacan e, infine, si recarono nella città di Quezon City l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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VIVERE CON DIO IN RETTITUDINE Il Movimento Missionario Mondiale in Brasile tenne il suo V Congresso Nazionale di Uomini. Durante questo evento spirituale, il Signore versò le Sue benedizioni.

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l Movimento Missionario Mondiale in Brasile tenne dal 25 al 27 marzo il V Congresso Nazionale di Uomini presso l’auditorio della scuola Samuel Benchimol, nella parte orientale della città di Manaus, capitale dello stato di Amazonas e principale centro finanziario, commerciale ed economico della regione settentrionale del Brasile. Per tre giorni, Manaus, una città situata al centro della più grande foresta pluviale del mondo, gioì con la presenza del Signore attraverso un evento tenutosi con il tema “Vivere con Dio in rettitudine”. Durante l’evento spirituale, basato su Salmo 25:21, il Signore versò la Sua benedizione sul popolo brasiliano. Guidato da Dio, il Rev. Henry Ramos, Supervisore Nazionale del MMM in Brasile, predicò la Parola davanti a un pubblico desideroso della buona notizia. In uno dei suoi discorsi, il Pastore Ramos sottolineò che i seguaci di Gesù Cristo devono vivere rettamente e inoltre osservò che l’Opera del Signore continua ad espandersi in tutto il territorio brasiliano l MISIONERO MUNDIAL 60 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EVENTI

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TOCCATI DALLA SUA GLORIA Il Movimento Missionario Mondiale nella Repubblica Dominicana, sostenuto dai principali leader dell’Opera di Dio, tenne il suo Congresso Unito di Donne e Uomini. MISIONERO MUNDIAL 62 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EVENTI

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otto il tema “Toccati dalla Sua gloria”, l’Opera del Movimento Missionario Mondiale nella Repubblica Dominicana tenne il Congresso Unito di Donne e Uomini dal 14 al 16 aprile presso il Centro Congressi La Finca.

All’evento parteciparono molti credenti domenicani, nonché il Rev. Gerardo Martínez, Presidente Internazionale del MMM, e il Rev. Ruben Concepción, Supervisore Nazionale dell’Opera nella Repubblica Dominicana, che condivisero la buona notizia nei tre giorni. In un ambiente pieno di fede, il Congresso Unito di Donne e Uomini del MMM nella Repubblica Dominicana permise che Dio potesse essere presente sull’isola La Española attra-

verso miracoli, conversioni, testimonianze e guarigioni. Durante l’incontro spirituale, l’evangelizzazione fu condotta dai pastori Martínez e Concepción, e dalla sorella Carmen Valencia de Martínez. Bibbia in mano, i predicatori e la missionaria esortarono i domenicani a rimanere fermi nella fede cristiana. Inoltre, i leader del Movimento Missionario Mondiale glorificarono la presenza del Signore in America Centrale l Giugno 2016 / Impacto evangelistico

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BETHEL TV SI SPECIALIZZA PER RAGGIUNGERE PIÙ NAZIONI Una delegazione di lavoratori del canale per la felicità della famiglia partecipò al NAB Show di Las Vegas, negli Stati Uniti.

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l NAB Show, la fiera organizzata annualmente a Las Vegas dalla National Association of Broadcasters degli Stati Uniti, ospitò dal 16 al 21 aprile un gruppo di lavoratori di Bethel TV interessato a conoscere le ultime tendenze nei media. Direttori, capi dipartimento e personale del canale per la famiglia, nonché membri di altri media del MISIONERO MUNDIAL 64 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Movimento Missionario Mondiale, ebbero l’opportunità di partecipare a questa fiera, che celebrerà presto cento anni di storia. Durante l’evento, la delegazione di Bethel TV partecipò al I Seminario Internazionale Broadcasting di TV, presso il Gold Coast Hotel & Casino, che si trova in Nevada. Questo corso servì a condividere

conoscenza tecnologica e sistemi di funzionamento al fine di avere maggiori possibilità di portare il Vangelo a luoghi diversi in tutto il mondo. All’evento promosso dai lavoratori della stazione televisiva ufficiale del MMM parteciparono delegazioni provenienti da Bolivia, Colombia, Costa Rica, Stati Uniti, Italia e Panama l


Altri Eventi

MESSICO

PORTO RICO

EDIFICANTE RITIRO CONFRATERNITA ZONA NAZIONALE DI PASTORI 1 DI TRUJILLO ALTO Dal 5 all’8 aprile, la Chiesa Centrale del MMM in Messico ospitò un bellissimo Ritiro Nazionale di Pastori provenienti da Monterrey, Chihuahua, Sinaloa, Nayarit, Veracruz, San Luis Potosí, Tlaxcala, Puebla, Oaxaca, Chiapas, etc. Il primo giorno, la Parola di Dio fu condivisa dal Rev. Alvaro Garavito, Ufficiale Internazionale del MMM. Dio ministrò la vita dei servi e della Chiesa locale con il tema “La differenza tra il bambino e lo schiavo”, sulla base di Giovanni 8: 34-35. Il secondo giorno, il Rev. Garavito diede il messaggio di Dio, con il tema “Cristo ruppe le mie catene”, basato su Levitico 26:13. Il terzo giorno, il messaggio fu intitolato “Di cosa è pieno il tuo cuore?” e basato su Atti 5: 1-5. Venerdì 8 aprile, l’attività si concluse con una confraternita, a cui parteciparono le chiese del Presbiterio 1. Il Rev. Garavito presentò il tema “Le nostre motivazioni e opere saranno giudicate davanti al Tribunale di Cristo”, basato su Romani 14: 10-12 l

Sabato 9 aprile, tra canzoni e lode, si tenne la gloriosa Confraternita della Zona 1 del MMM in Porto Rico. Da diverse parti dell'isola, il popolo di Dio si riunì al Centro Metropolitano Pentecoste del Movimento Missionario Mondiale nella città di Trujillo Alto. Vi partecipò il Rev. Manuel Zuñiga, Supervisore Nazionale del MMM in Costa Rica, che condivise la sua testimonianza sull'opera redentrice nei cuori dei fratelli costaricani. Nel tardo pomeriggio, il Rev. Zuñiga fu lo strumento che Dio usò per insegnare la Parola. Sulla base di Matteo 10: 37-38 e 11: 28-30, predicò sul tema “Seguendo le orme”. Il pastore affermò che, attraverso il sacrificio di Cristo, abbiamo ricevuto la vittoria per continuare la Sua eredità. Inoltre, egli disse che, mediante il Suo sangue, abbiano ricevuto la libertà, e sottolineò che bisogna camminare con obbedienza. Queste e altre parole ministrarono il popolo di Dio, che riceverono all'altare la forza dello Spirito Santo per seguire le Sue orme l

SVIZZERA CONFRATERNITA DI DONNE A GINEVRA

Dal 29 aprile al 1 maggio si tenne la VII Confraternita di Donne del MMM nella città di Ginevra. Il primo giorno, Sorella Mylene Vitaeu (Grenoble, Francia) condivise il messaggio dal titolo “Donne che si distinguono”, sulla base di Esodo 15: 1. Sabato 30, di mattina, l'esposizione biblica fu consegnata dal Rev. Jimmy Ramírez con il tema “Se i tuoi desideri non muoiono, cosa vedrai?”, sulla base di Matteo 28: 1. Nel pomeriggio, la relatrice fu Sorella Yaneth Ibarra de Echalar (Genova, Italia) con il tema “Tu dai spinta alla famiglia”, basato su Luca 7: 3. Domenica 1 maggio, Sorella Patricia Almache de Ramírez presentò il tema “Donne che testimoniano la vittoria”, sulla base di Salomone 2:15. Si noti che a questo incontro parteciparono oltre 250 persone. Inoltre, si sottolineò l'importante lavoro che le donne svolgono nelle mani di Dio l

SPAGNA ANNIVERSARIO DELLA GIOVENTÙ A BARCELLONA

Il 15 e 16 aprile si tenne il IX Anniversario della Società di Giovani della Chiesa Centrale di Barcellona. Questo glorioso incontro ebbe come tema “La gloria prosegue”, basato su Atti 2. La Parola fu condivisa dal pastore Morten Christensen, proveniente dalla Chiesa di Malmo, in Svezia. Il pastore parlò dell'importanza della nostra comunione con Dio e dell'amore di Dio riflesso verso gli altri. Vi parteciparono circa 350 persone, tra cui i giovani delle chiese della zona accompagnati dai loro pastori. Venerdì, erano anche presenti le chiese di Gerona, Mollerussa e Terrassa; e l'ultimo giorno, le chiese di L'Hospitalet e Reus. I giovani furono toccati dalla Parola di Dio e salirono sull'altare l

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CI SCRIVONO... cartas@impactoevangelistico.net ISIDORO GARCÍA Miei cari fratelli in Cristo Gesù, voglio ringraziarvi per la rivista che mi inviate sempre; è molto educativa. Io la leggo e poi la condivido affinché i miei fratelli possano anche essere edificati. Dio vi benedica molto. Da Rio Grande, Porto Rico.

APRILE MAGGIO 3-5 Congresso in Giappone (Narita, Chiba Ken) 26-29 Congresso in India (Tamil Nadu, India del Sud)

CARLOS RUBÉN BASTIDAS Dio vi benedica, fratelli di Impacto Evangelistico. Mi piacque questa rivista fin da quando la lessi per la prima volta, e continuerò ad acquistarla per vedere le meraviglie che Dio fa nella sua Opera. Con Cristo siamo più che vincitori. Signore vi benedica. Da Villegas, Ecuador.

GIUGNO 23-26 Congresso in Brasile (Manaus) 30-3 (luglio) Congresso in Bolivia (La Paz) LUGLIO 6-9 Congresso in Costa Rica (San José) 6-9 Congresso nelle Antille Olandesi (Bonaire) 12-15 Congresso negli Stati Uniti (Woodbridge, Virgina) 21-24 Congresso in Messico (Puebla)

NEYSI GARCÍA OLIVA

Dio vi benedica, fratelli di Impacto Evangelistico. Rendo grazie a Dio perché ogni giorno possiamo vedere quello che Egli fa in altre parti del mondo. Sono grata a Dio per

MAIRA TAMARA Ringrazio Dio per avermi permesso di servire nella sua Opera, e per la sua misericordia infinita e la rivista Impacto Evangelistico, che è molto bella ed edificante per tutti. Da Sincelejo, Colombia.

GENNAIO 1-4 Congresso Nazionale in Porto Rico 11-18 Congresso Nazionale in Colombia (Medellin)

MARZO 3-6 Congresso in Honduras (Comayagua; arrivo a San Pedro de Sula) 10-13 Congresso in Australia (Sydney) 23-27 Congresso in Guatemala (Città del Guatemala) 30-3 (aprile) Congresso Guyana, Guyana Francese, Trinidad e Martinica (Georgetown, Guyana)

Io sono felice quando viene pubblicata una nuova edizione della rivista, perché Dio mi parla attraverso gli insegnamenti biblici, le testimonianze mi toccano, e le foto della avanzamento dell’Opera mi spingono a fare qualcosa di bene per il Signore. Andate avanti con questo bellissimo progetto. Dio vi dia sapienza e grazia. Da Bogotá, Colombia.

ELENA RODRÍGUEZ

GLOBALE 2016 FEBBRAIO 5-7 Congresso in Paraguay (Itagua) 5-9 Congresso in Panama 11-14 Congresso in Argentina

DIEGO PIÑEROS

Fratelli nella fede, la rivista Impacto Evangelistico mi riempie di gioia e forza spirituale; attraverso di essa, mi sono rafforzata spiritualmente. Lei anche mi riempie di sicurezza; con lei capisco i problemi della vita in modo diverso. E’ gratificante il cibo che ottengo leggendo le sue pagine. Dio vi benedica, andate avanti nella vostra bella missione. Da Mayabeque, Cuba.

PROGRAMMA

essere parte della Chiesa del MMM. Dio benedica il sito edificante che avete progettato per il popolo di Dio e il mondo intero. Da Caracas, Venezuela.

ANA MARIÑO PUPO Cari fratelli, siete un canale di benedizione per tutti coloro che leggono questa rivista. Quando ho la rivista nelle mie mani, lei tocca la mia vita in modo straordinario. Quando la leggo, mi sento molto più vicina al Signore, sento che il Signore parla alla mia vita, mi conforta e mi dà nuova forza per andare avanti. Io cerco il Signore ogni giorno e gli chiedo nelle mie preghiere che vi benedica in modo speciale, affinché possiate continuare con questa grande opera che è una benedizione. Da Holguín, Cuba.

CARLOS PALOMINO Vi ringrazio per questa grande rivista che è una benedizione per tutti i fratelli e per la gloria di Dio. Da Lima, Perù.

AGOSTO 10-14 Secondo Congresso Europeo (Madrid) 11-14 Congresso in Haiti (Port au Prince) 18-21 Congresso in Africa (Guinea Equatoriale) 23-27 Congresso in Venezuela (Barquisimeto) 25-28 Congresso in Ecuador (Guayaquil) 25-28 Congresso in Belize SETTEMBRE 24 Giornata Missionaria Mondiale OTTOBRE 7-9 Confraternita Nazionale in Canada 13-15 Congresso nella Repubblica Dominicana 14-16 Congresso in Mauritius 17-19 Congresso in Madagascar 28-31 Campagna in Cile (Santiago) NOVEMBRE 3-6 Congresso in El Salvador 3-6 Congresso in Uruguay (Montevideo) 19-24 Congresso in Perù (Lima) 24-27 Congresso in Nicaragua DICEMBRE

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evangelistico

MISIONERO MUNDIAL 66 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Direttore fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Comitato di redazione: Rev. Luis Meza Bocanegra, Jacqueline Rovira, Samuel Martínez, Rev. Andrés Espejo Coordinatore editoriale: Rev. Julián Morón Caporedattore: Víctor Tipe Sánchez Redattore: Jaime Tipe Sánchez Redattore grafico: Roberto Guerrero Progetto grafico: Adolfo Zubietta Redazione: Johan Pérez Landeo, Marlo Pérez. Layout: Lesly Sánchez, Jorge Cisneros Web master e Infografica: Julio de la Cruz. Illustrazioni: Pablo Vilca. Trascrizione: Yomi Solórzano Comunity manager: Juan Becerra, Denisse Barrientos. Distribuzione: Huber Moreno.


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PRESTO LA TUA FEDE IN DIO RAGGIUNGERÀ L'IMPOSSIBILE 19-24 LUGLIO 09:00-19:00 STADIO SAN MARCOS

Lima-Perù MISIONERO MUNDIAL 68 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

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Rivista Impacto Evangelistico Edizione Giugno 2016 Lingua Italiana

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