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www.impactoevangelistico.net

LA RIVISTA CHE COSTRUISCE LA TUA VITA

Maggio 2016 / Edizione 748

evangelistico PUBBLICAZIONE UFFICIALE

TESTIMONIANZA

Abel, quello che è con Dio

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

LETTERATURA

La vita del missionario Melchior Tari DEVOZIONALE

Dio scenderà con potenza e gloria

L’idea divina come legame eterno del vero amore

IL

MATRIMONIO

Maggio 2016 / Impacto evangelistico

1


! i v e t a r a p e r P i

congressi

arrivano al vostro paese! LUGLIO BOLIVIA

ANTILLE OLANDESI

La Paz Bolivia

Bonaire, Caraibi olandesi

STATI UNITI

MESSICO Heroica Puebla de Zaragoza Puebla, Messico

MISIONERO MUNDIAL 2 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EDITORIALE

SPIRITO DI DIO, VIENI E DACI VITA Rev. Gustavo Martínez Presidente Internazionale del M.M.M.

“Mi disse: «Figlio d’uomo, queste ossa potrebbero rivivere?» E io risposi: «Signore, Dio, tu lo sai». Egli mi disse: «Profetizza su queste ossa e di’ loro: “Ossa secche, ascoltate la parola del Signore!” Così dice il Signore, Dio, a queste ossa: “Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e voi rivivrete…”» … Io guardai, ed ecco venire su di esse dei muscoli, crescervi la carne, e la pelle ricoprirle; ma non c’era in esse nessuno spirito. Allora egli mi disse: «Profetizza allo Spirito, profetizza figlio d’uomo, e di’ allo Spirito: Così parla il Signore, Dio: “Vieni dai quattro venti, o Spirito, soffia su questi uccisi, e fa’ che rivivano!”». Io profetizzai, come egli mi aveva comandato, e lo Spirito entrò in essi: tornarono alla vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande, grandissimo” Ezechiele 37: 3-10.

L

e parole “figlio d’uomo” sono un

mente, l’intelletto, ma non lo spirito.

riferimento di Dio all’umanità

La gente dice: “Che messaggio! Che

di Ezechiele, perché Egli stava

esponente! Mi piace l’espositore! Mi piace

parlando a una creatura e facendole una

sentirlo!”. Ma non succede nulla, c’è solo

domanda: “Figlio d’uomo, queste ossa po-

rumore, c’è solo movimento, c’è solo car-

trebbero rivivere?” (v. 3a). Ezechiele non

ne, ci sono solo tendini, ma non c’è vita,

discusse, ma si arrese per fede a Dio e dis-

nessuno risorge, nessuno cambia posizio-

se: “Signore, Dio, tu lo sai” (v. 3b). Lui vuol

ne, tutto rimane, non c’è progresso, non

dire: “Signore, io sono di argilla, tu sei il

c’è crescita, anni passano e l’Opera non

Creatore, e tu sai se rivivranno”.

cresce, non ci sono operai. Il motivo è che

Il primo mandato fu: “Profetizza su queste ossa, e dì loro: Ossa secche, ascoltate la

si predica solo alla carne e alle ossa e c’è rumore, ma non si profetizza allo spirito.

parola del Signore” (v. 4). Il secondo ordine

Profetizzare allo Spirito e al vento com-

fu: “Profetizza allo Spirito, profetizza figlio

porta intercessione, preghiera, supplica,

d’uomo, e dì allo Spirito: Così parla il Signore,

gemito, in modo che lo Spirito Santo possa

Dio: ‘Vieni dai quattro venti, o Spirito, soffia

manifestarsi e dare la vita. Non ci fu vita

su questi uccisi, e fa che rivivano’.” (v. 9).

fino a quando Ezechiele chiese allo Spiri-

Quando Ezechiele diede il primo mes-

to di soffiare dai quattro venti. In seguito,

saggio, ci fu un rumore ed ecco un movi-

il soffio venne e diede vita, e questi corpi

mento, e le ossa si accostarono le une alle

tornarono alla vita, si alzarono in piedi e

altre. Egli disse: “Io guardai, ed ecco venire

diventarono un esercito grandissimo per

su di esse dei muscoli, crescervi la carne, e la

andare in battaglia e conquistare il territo-

pelle ricoprirle; ma non c’era in esse nessuno

rio che il diavolo li aveva rubato.

spirito” (v. 8). A volte profetizziamo solo alle ossa e quindi solo raggiungiamo la

Spirito di Dio, vieni, soffia su di noi e daci vita! l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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evangelistico Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Maggio 2016 / Edizione N° 748 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. Gustavo Martínez Rev. José Soto Rev. Rubén Concepción Rev. Rodolfo González Rev. Álvaro Garavito Rev. Margaro Figueroa Rev. Rómulo Vergara Rev. Humberto Henao Rev. Luis Meza

Presidente Vicepresidente Segretario Tesoriere Direttore Direttore Direttore Direttore Direttore

OPERE FONDATE: Germania Argentina Aruba Australia Austria Belgio Belize Bolivia Bonaire Brasile Camerun Canada Cile Colombia Congo Costa d’Avorio Costa Rica Curacao Danimarca Ecuador El Salvador Spagna US Filippine Finlandia

Francia Gabon Ghana Guatemala Guinea Equatoriale Guyana francese Guiana britannica Haiti Olanda Honduras India Inghilterra Isola di San Andrés (Col.) Saint Martin Mauritius Rodrigues Island Isole Canarie (Spagna) Isole Hawaii (Stati Uniti) Israele Italia Giamaica Giappone Kuwait Madagascar

Malesia Messico Myanmar Nicaragua Nigeria Oman Panama Paraguay Perù Portogallo Puerto Rico Repubblica Domini­ cana Romania Svezia Svizzera Sudafrica Suriname Trinidad e Tobago Ucraina Uruguay Venezuela

Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale: Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISIONERO MUNDIAL 4 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nella capitale federale, Washington DC, con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, date a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibile dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

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• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO Ci trovate in

www.facebook.com/impactoevangelistico

Rapporto. È il matrimonio obsoleto? Grafico. Matrimonio in pericolo. Internazionale. I terremoti più forti. Benessere. Il contributo comunitario nella sanità. Fatti. La Bibbia aveva ragione, dopotutto. Letteratura. Come un forte vento. Musica. Accanto alla croce. Eroe della fede. Uomo in Cristo. Storia di vita. Abel, quello che è con Dio. Intervista. Verso il II Congresso Europeo. Devozionali. Eventi. Gesù diede vita alla mia vita. Lettere.

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14 16

20 22

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3034 40

42-47

48-65 66 Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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MISIONERO MUNDIAL 6 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


FOTO: AFP

NOTA DI COPERTINA

È IL MATRIMONIO OBSOLETO? In questi giorni, il matrimonio è diventato obsoleto, e vivere insieme senza sposarsi è la regola per molti. Questo articolo presenta i risultati devastanti di questa tendenza immorale nelle nostre famiglie e nella nostra cultura. Evidenzia inoltre chiaramente l'idea divina del matrimonio come legame eterno del vero amore. David Jeremiah

Maggio 2016 / Impacto evangelistico

7


G

li studi dimostrano che vivere insieme prima del matrimonio non è una garanzia di permanenza coniugale. Tuttavia, vi è una cifra statistica del XXI secolo che è molto chiara: sempre più coppie vedono il matrimonio come facoltativo. Negli Stati Uniti, nel 1977, meno di un milione di coppie di persone di sesso opposto vivevano insieme senza sposarsi. Nel 2007, la cifra è salita a 6,4 milioni (circa il 10%) di coppie di persone di sesso opposto. E’ chiaro che gran parte del significato di matrimonio è stato perso nella cultura in cui viviamo oggi. Un centro di ricerca e una rivista trovarono alcune risposte sorprendenti tra il pubblico americano. Nel 2010, in un sondaggio si chiese se il matrimonio è obsoleto; quasi il 40% degli intervistati disse di MISIONERO MUNDIAL 8 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

sì e, tra coloro che erano in età per sposarsi, vale a dire tra i 18 e i 29 anni, la cifra raggiunse il 44%. Quali sono gli effetti della crescente obsolescenza del matrimonio? È sempre facile fare cambiamenti nella nostra cultura per convenienza o preferenza, ma non è sempre facile prevedere l’impatto che avranno questi cambiamenti. Quando la Corte Suprema degli Stati Uniti emesse la sua decisione storica durante il caso Roe contro Wade nel 1973, che legalizzò l’aborto, nessuno era in grado di prevedere l’impatto che l’eliminazione di 53 milioni di persone avrebbe avuto sulla coscienza americana e sull’economia del paese. Uno dei principali motivi per cui il sistema di sicurezza sociale negli Stati Uniti è in difficoltà, oltre alla cattiva ges-


NOTA DI COPERTINA

tione da parte del governo, è la mancanza di 53 milioni di lavoratori che contribuiscano al fondo. Fu facile prendere la decisione di approvare l’aborto, ma non è sempre così facile affrontare le conseguenze; ancora più importante dell’economia è l’impatto spirituale e psicologico dell’estinzione deliberata di tante vite umane. Dio ritiene importante mantenere le promesse e i voti. Solomon dedica una sezione alla questione dei voti: “Non essere precipitoso nel parlare e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio, perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra. Le tue parole siano dunque poche, poiché con le molte occupazioni vengono i sogni, e con le molte parole, i ragionamenti insensati. Quando hai fatto un voto a Dio non indugiare ad adempierlo, perché

Niente nella Bibbia potrebbe essere più chiaro di ciò che costituisce un matrimonio agli occhi di Dio, indipendentemente da quello che alcuni ne dicano o ci pensino. Il matrimonio è tra un uomo e una donna, che Dio unisce in comunione. Continua a leggere––

FOTO: AFP

egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto. Meglio è per te non far voti, che farne e poi non adempierli. Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole; non dire davanti al messaggero di Dio: «È stato uno sbaglio» …” (Ecclesiaste 5:2-6). Gesù disse: “Ma il vostro parlare sia: “Sì, sì; no, no”; poiché il di più viene dal maligno” (Matteo 5:37). Tuttavia, molti stanno ritirando le loro promesse matrimoniali. Ancora una volta, le parole di Salomone colpiscono nel segno: “Se uno tenta di sopraffare chi è solo, due gli terranno testa; una corda a tre capi non si rompe così presto” (Ecclesiaste 4:12). Una persona single nella nostra cultura oggi è di solito la più vulnerabile sulla faccia della Terra. L’aggiunta di un coniuge raddoppia la forza dell’individuo contro le avversità, e i suoceri e la famiglia acquisita sono utili, perché la corda diventa più forte. Tuttavia, la corda si rompe così presto quando il matrimonio fallisce e i voti non sono adempiuti. Gli ex coniugi e le famiglie possono fare tutto il possibile per rafforzare l’un l’altro, ma dopo un divorzio la corda è già rotta. Il progetto di Dio per il matrimonio è un uomo e una donna in unione per tutta la vita, con amore, stabilità e maturazione. Si tratta di una corda che tiene insieme la società; quanto più debole è la corda, tanto più debole è la società.

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MISIONERO MUNDIAL 10 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

MATRIMONIO SIGNIFICATIVO La definizione biblica del matrimonio risale alla creazione del mondo. All’inizio, l’ordine naturale fondamentale e umano fu stabilito: i corpi celesti che regolano i cieli di notte e di giorno, gli esseri umani come portatori nel mondo della immagine di Dio, gli esseri umani come amministratori di tutta la creazione, la commissione di popolare il mondo, il rapporto degli esseri umani con gli animali, l’alimentazione degli uomini e animali, la creazione della donna come compagna dell’uomo, e nel caso del matrimonio, la ricetta di Dio per la coppia umana (Genesi 2:24). “Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne” (Genesi 2:24). Ecco alcune implicazioni: 1) Il matrimonio è un prodotto della creazione. Il matrimonio non impone ordine, ma ha uno scopo molto più profondo. È essenziale per il disegno stesso della vita sulla Terra. E’ l’unione di una coppia il cui potenziale di creare sinergie è superiore a quello che potrebbero avere due individui separati che semplicemente vivono insieme. Qualcosa di stabile e immutabile avviene quando un uomo e una donna si uniscono in un solo corpo; allora possono utilizzare la loro nuova identità per agire come amministratori della creazione, portatori dell’immagine di Dio nel mondo. Il matrimonio è un prodotto della creazione. 2) Il matrimonio è l’unione tra un uomo e una donna. Il matrimonio non è una unione tra molti uomini e donne, ma l’unione di un uomo e una donna. Tutto il dibattito negli ultimi decenni per quanto riguarda la definizione del matrimonio, che si riflette nelle cifre statistiche, si basa sul rifiuto di questo modello di creazione di un uomo e una donna. Niente nella Bibbia potrebbe essere più chiaro di ciò che costituisce un matrimonio agli occhi di Dio, indipendentemente da quello che alcuni ne dicano o ci pensino. Il matrimonio è tra un uomo e una donna, che Dio unisce in comunione, anche se non siano cristiani. Il matrimonio è vincolante a tutto ciò che ha a che fare con il mondo, perché ebbe inizio al principio del mondo e emerge dal cuore di Dio

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Continua a leggere––

David Jeremiah.

stesso. Il matrimonio è un prodotto della creazione ed è la comunione tra un uomo e una donna. 3) Il matrimonio è un legame permanente. L’idea che i due diventano una sola carne viene illustrata nell’unione sessuale


NOTA DI COPERTINA

dell’uomo e della donna. Gesù approvò la permanenza del matrimonio: “Così non sono più due, ma una sola carne; quello dunque che Dio ha unito, l’uomo non lo separi” (Matteo 19: 6). Ecco la condizione per il divorzio, concesso solo a causa della durezza del cuore, come Cristo disse ai dottori della legge del Vecchio Testamento: Matteo 19: 8. Come spesso si dice, l’eccezione conferma la regola. Il divorzio è un’eccezione limitata a ciò che Dio ordinò come unione permanente. In altre parole, senza il piano permanente non ci sarebbe alcun bisogno di eccezione. L’eccezione conferma il piano ed è una testimonianza del fatto che Dio aveva uno scopo e un piano perché il matrimonio sia permanente. 4) Il matrimonio è soprattutto l’unione spirituale. Gli esseri umani furono creati come esseri fisici e spirituali; l’unione non è solo fisica, ma anche spirituale. La cultura moderna si sbaglia quando le coppie scelgono di unirsi fisicamente senza alcun impegno spirituale.

L’apostolo Paolo sottolineò l’importanza dell’unione spirituale in 1 Corinzi 6:15-17, quando mise in guardia i credenti dall’unirsi a una prostituta ed essere un corpo con lei; poi disse che “chi si unisce al Signore è uno spirito solo con Lui”. Noi non siamo uniti fisicamente a Gesù Cristo, ma siamo uniti spiritualmente al Signore. Il matrimonio tra due persone che sono seguaci di Cristo è un legame tridimensionale; non è semplicemente l’uomo e il suo rapporto con la moglie, ma è l’uomo legato a Dio e a sua moglie. Ecco la dinamica del matrimonio cristiano: il matrimonio è conoscersi, amarsi, ma anche conoscere e amare Dio. Quanto più vicino sei al Signore, tanto più vicino sei a tua moglie o tuo marito; il matrimonio è l’unione spirituale. 5) La priorità del matrimonio è la procreazione. “Siate fecondi e moltiplicatevi” fu la prima commissione data all’umanità fin dall’inizio della nostra storia. Genesi 1:28 dice: “Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e molti-

Dio voleva che il matrimonio fosse il forte anello della catena del progresso e della società umana. I matrimoni forti, e i bambini e le famiglie risultanti, servono come una forza organizzativa. I matrimoni fedeli servono non solo come un condotto per la canalizzazione e il contenimento dell’energia sessuale ed emotiva degli adulti, ma anche come fonte di sapienza e istruzione per le generazioni successive che vengono a prendere il loro posto nella società.

Continua a leggere–– Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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FOTO: AFP MISIONERO MUNDIAL 12 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


NOTA DI COPERTINA Continua a leggere––

plicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta…».” Ciò fu ripetuto più tardi nel cosiddetto secondo principio dell’umanità, dopo il diluvio. Genesi 9:1 dice: “Dio benedisse Noè e i suoi figli, e disse loro: «Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra»”. Considerate le parole di uno studioso: “Perché dovremmo impedire a due persone che si amano di sposarsi? Il problema è che il matrimonio viene definito come l’unione legale di due adulti di sesso opposto che non sono parenti di sangue; questa è la definizione di base. Ora, immaginiamo che passiamo in rassegna la definizione per consentire il matrimonio gay. Cosa succederà se un gruppo di mormoni, insieme ad un gruppo di musulmani, promuove la legalizzazione della poligamia, sotto l’argomento: ‘Voglio avere quattro mogli, perché io le amo e loro mi amano’. Un altro dirà: ‘Perché non può sposare mia sorella? ’. E allora una persona farà una dichiarazione ancora più esotica: ‘Amo il mio cane e il mio cane mi ama’”. Nella nozione biblica, l’amore è come l’aria che respiriamo: ci circonda e permette la vita fruttuosa che Dio progettò. L’apostolo Paolo scrisse che l’amore è la più grande di tutte le virtù (1 Corinzi 13:13); l’amore è il motivo e la condizione di tutte le azioni della vita, tra cui il matrimonio. Ma l’amore non è l’unico motivo per il matrimonio, secondo il progetto di Dio. Molti vedono nel matrimonio il bisogno di essere amati e credono che trovare l’amore è una ragione per sposarsi, ma molto spesso si rendono conto che il coniuge imperfetto non può amarli in modo perfetto e sufficiente, e allora il matrimonio va in pezzi. Proprio l’amore perfetto e eterno di Dio in Cristo Gesù può riempire un matrimonio con abbastanza amore per farlo funzionare. Nel giardino dell’Eden, Dio creò e unì due persone perfette e senza peccato, un uomo e una donna che conoscevano l’amore perfetto di Dio. Essi non si sposarono per trovare l’amore, ma per camminare insieme in unità e realizzare lo scopo per il quale Dio li aveva creato: procreare e allevare la prossima generazione. 6) Il matrimonio è l’elemento prin-

cipale della società. Oltre al matrimonio, Dio non stabilì nel Giardino dell’Eden alcun’altra organizzazione o struttura per l’umanità. Dio voleva che il matrimonio fosse il forte anello della catena del progresso e della società umana. I matrimoni forti, e i bambini e le famiglie risultanti, servono come una forza organizzativa. I matrimoni fedeli servono non solo come un condotto per la canalizzazione e il contenimento dell’energia sessuale ed emotiva degli adulti, ma anche come fonte di sapienza e istruzione per le generazioni successive che vengono a prendere il loro posto nella società. Dai matrimoni forti e fedeli, i più giovani imparano ciò che serve a formare un’oasi di amore, ordine e forza in un deserto culturale di sabbie morali mobili la cui forma viene modificata ogni giorno dai venti della convenienza o preferenza. Bisogna ricordare che Satana non si avvicinò a un Adam single con la tentazione di disubbidire a Dio, ma aspettò fino

Se Dio istituì il matrimonio e la fami­glia, e se Satana fa la guerra contro gli scopi creativi di Dio nel mondo, non c’è da meravigliarsi che le fondamenta divine di queste istituzioni siano sotto costante attacco negli ultimi anni. al matrimonio (elemento fondamentale di Dio per l’edificazione) per attaccare la coppia. Sarebbe stato forse più facile attaccare una persona invece di due, ma l’attacco non era solo contro l’umanità, ma anche contro il matrimonio. Si trattò di uno sforzo per produrre divisione e rompere l’armonia tra gli esseri umani, nonché tra l’uomo e Dio. Satana continua la stessa strategia oggi. Sa che il matrimonio è un riflesso della stabilità della società in tutto il mondo. Quanto più disturbi possa causare nelle società attaccando e sovvertendo i matrimoni, tanto meglio per i suoi sforzi affinché la gente non fissi più lo sguardo su Dio e si dedichi alla propria sopravvivenza. Se Dio istituì il matrimonio e la famiglia, e se Satana fa la guerra contro gli scopi creativi di Dio nel mondo, non c’è da meravigliarsi che le fondamenta divine di queste istituzioni siano sotto costante attacco negli ultimi anni l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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Matrimonio in pericolo Sociologi e organizzazioni pensano che il matrimonio sia in pericolo a causa della paura di impegnarsi, della mancanza di educazione ai valori, dello scarso supporto dato dallo Stato alla famiglia, o della mancanza di conciliazione tra lavoro e vita familiare. Il matrimonio ha cessato di essere parte del progetto di vita di molti giovani. Le cifre parlano da sole. A eccezione di un piccolo rialzo nel 2014, il numero di coppie che hanno scelto di cambiare il loro stato civile negli ultimi dieci anni è diminuito del 25%. Questa tendenza è ancora più pronunciata tra matrimoni religiosi, che sono diminuiti del 52% tra il 2007 e il 2013.

Ecco le implicazioni del matrimonio

L'elevato numero di separazioni chiarisce anche la crisi dell'istituzione. Ogni anno, sette su dieci matrimoni finiscono in divorzi.

Il matrimonio è un patto tra un uomo e una donna Il matrimonio è un legame permanente Il matrimonio è il prodotto della creazione La priorità del matrimonio è la procreazione Il matrimonio è soprattutto una unione spirituale

Sudafrica Tasso di divorzio

31.2%

Francia Tasso di divorzio

55%

Meno matrimoni, più divorzi I giovani adulti ritardano o evitano il matrimonio. Coloro che decidono di sposarsi hanno due volte più probabilità di divorziare di 40 anni fa. Se entrambe le tendenze sono combinate, si stima che ci siano 277 milioni di famiglie di una sola persona al mondo.

Italia

Tasso di divorzio

30.7% Canada

Qatar Tasso di divorzio

38%

5.2%

6.8%

1960

8%

Tasso di matrimonio MOVIMIENTO MISIONERO MUNDIAL

14 América • Europa • Oceanía • África • Asia

48%

4.5%

1980

2000

2010

Tasso di divorzio

L'aumento del numero di divorzi è una costante in quasi tutto il mondo.


94%

Proiezione di single entro il 2030 Percentuale proiettata di famiglie costituite da una sola persona nel 2030. Paesi Bassi Norvegia

41%

Francia

Germania

40%

Regno Unito

39%

46%

Tasso di divorzio

15%

38%

Australia

40%

Nuova Zelanda

31%

Stati Uniti

36%

41%

Messico

Giappone

24%

28%

Giappone Tasso di divorzio

Corea

Stati Uniti

Tasso di divorzio

30%

Più danni ambientali I single sono meno rispettosi dell'ambiente dei membri della famiglia per uso (o generazione) pro capite:

Regno Unito Tasso di divorzio

42%

Australia Tasso di divorzio

43%

Più prodotti

38%

Più imballaggio

42%

Più elettricità

55%

Più rifiuti

60%

Più carburante

61%

Nascite fuori del matrimonio Ecco le preoccupanti statistiche del divorzio in alcuni paesi.

1960

1980

6.2% 10.3%

2000

27.4%

2010

37.4% Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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I TERREMOTI PIÙ FORTI Il 16 aprile, un terremoto fece tremare Ecuador, lasciando più di 600 morti. Proprio come questo paese sudamericano, diversi popoli sono stati colpiti da grandi terremoti nel corso della storia.

O

gni anno si verificano migliaia di terremoti di magnitudo diversa nel mondo. La maggior parte sono a malapena percepiti, mentre gli altri causano grande distruzione e morte. Finora, solo cinque terremoti hanno raggiunto una magnitudo 9 o superiore della scala Richter.

Un edificio di otto piani rischia di crollare completamente dopo aver subito gravi danni dal terremoto in Ecuador.

MISIONERO MUNDIAL 16 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

VALDIVIA (CILE) Il più forte terremoto mai registrato nella storia colpì Cile il 22 maggio 1960, con una magnitudo di 9,5 gradi (scala Richter). E’ stato il terremoto più intenso nel mondo, percepito in tutto il Cono Sud dell’America. 1 655 persone morirono, 3 000 furono ferite e 2 milioni perse-


INTERNAZIONALE

Il terremoto in Ecuador causò il crollo di 6 622 case, la distruzione di 13 edifici sanitari e diversi danni in 281 istituzioni educative.

ro le loro case. Lo tsunami generato dopo il terremoto causò gravi danni in Hawaii, Giappone, Nuova Zelanda, Filippine e negli Stati Uniti. ALASKA (STATI UNITI) Il 27 marzo 1964, Venerdì Santo, un terremoto di magnitudo 9,2 colpì Alaska e generò un forte tsunami, con onde che raggiunsero più di 5 metri di altezza. Con una durata di 4 minuti, il cosiddetto “grande terremoto di Alaska” è considerato il più potente terremoto mai registrato in Nord America. Stime successive affermano che 200 000 chilometri quadrati della crosta terrestre furono deformati a causa del terremoto. Inoltre, un importante effetto collaterale del sisma fu il cambiamento temporaneo della terra e sabbia: dallo stato solido allo stato liquido, in settori come le colline Turnagain, dove le scogliere di argilla crollarono e spazzarono via le case.

SUMATRA-ANDAMANE (INDONESIA) Nel 2004 si verificò un terremoto di 9,1 gradi nell’Oceano Indiano, con epicentro vicino alla costa occidentale di Sumatra (Indonesia). Il terremoto colpì quattordici

Una donna ecuadoriana guarda inorridita i danni causati dal terremoto che colpì Ecuador il 16 aprile.

Continua a leggere–– Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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Il terremoto a Valdivia, Cile, il 22 maggio 1960, è il più forte nella storia.

Più di 228 000 persone morirono in Indonesia nel 2004, durante il terremoto più lungo nella storia (quasi dieci minuti).

L’11 marzo 2011 si verificò il più forte terremoto mai registrato in Giappone. Il sisma fu di 9 gradi. MISIONERO MUNDIAL 18 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


INTERNAZIONALE

Il 27 marzo 1964 si verificò il cosiddetto “grande terremoto di Alaska”. E’ stato il secondo più intenso fino ad oggi. Continua a leggere––

paesi di Asia meridionale e Africa, e uccise quasi 228 000 persone. E’ stato il sisma più lungo mai registrato fino ad oggi (tra 8,3 e 10 minuti) e abbastanza forte per fare tremare l’intero pianeta di almeno un centimetro. KAMCHATKA (RUSSIA) Il 4 novembre 1952, un terremoto di magnitudo 9 colpì Kamchatka, in Siberia, e le Isole Curili, generando tsunami devastanti che raggiunsero Hawaii, Giappone, Alaska, Cile e Nuova Zelanda. HONSHU (GIAPPONE) L’11 marzo 2011, Giappone fu colpito da un terremoto di 9 gradi, secondo

la Agenzia meteorologica giapponese (superiore alla magnitudo di 8.9 inizialmente stimata dall’Indagine geologica degli Stati Uniti). L’epicentro del sisma fu situato in mare, al largo della costa di Honshu, a 130 chilometri a est di Sendai, nella prefettura di Miyagi. E’ stato il più forte terremoto a colpire Giappone, fin da quando il paese iniziò a documentare i suoi terremoti alla fine del XIX secolo, e il quinto più forte nella storia. E’ durato due minuti. L’Amministrazione nazionale per l’aeronautica e lo spazio (NASA), con l’aiuto di immagini satellitari, ha mostrato che il terremoto potrebbe aver spostato Giappone di più di 2 metri. Diverse infrastrutture furono gravemente colpite dal sisma, tra cui quattro centrali nucleari l

Con dati da www.muyhistoria.es

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IL CONTRIBUTO COMUNITARIO NELLA SANITÀ Un nuovo concetto emerge nel XX secolo come strategia di sanità per i paesi con sviluppo sociale ed economico inferiore. La sua caratteristica fondamentale è il coinvolgimento della comunità nelle decisioni e nella pianificazione della sua salute. Walter Menchola Vásquez (*)

’assistenza sanitaria primaria (ASP) si basa su concetti fondamentali. Uno di loro è la partecipazione della comunità alla pianificazione, all’organizzazione e alle decisioni della sua salute. Ciò vuole dire che gli individui, le famiglie e le comunità devono assumere la responsabilità per la loro sanità, e devono quindi partecipare alle decisioni, all’organizzazione, all’esecuzione e al controllo di essa. Un altro concetto è l’equità. Ci sono forti disparità di accesso ai servizi sanitari; si dà di più a chi ne ha meno bisogno, e i più bisognosi non ne dispongono. Per questo motivo, l’intervento dello Stato è indispensabile e bisogna non dipendere esclusivamente dalle forze del mercato. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) promuove l’ASP dal 1978. Si raggiunse la conclusione che è impossibile fornire servizi sanitari di qualità e quantità adeguata alla popolazione mondiale considerando solo il modello ospedaliero o biologico. Peraltro, questo modello richiede quantità fortissime di risorse umane, tecnologiche, finanziarie e infrastrutturali. Bisogna considerare che la salute delle persone si deteriora a causa di malattie in gran parte prevenibili, la cui diagnosi e il cui trattamento richiedono misure semplici. In questo senso, i risultati dell’ASP sono stati impressionanti; ad esempio, il controllo di malattie infettive dai programmi di vaccinaMISIONERO MUNDIAL 20 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

FOTO: AFP

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zione, che hanno permesso l’eradicazione della poliomielite e del vaiolo e il controllo del morbillo. La sua applicazione richiede rispettare scrupolosamente i suoi principi e requisiti. L’ASP è stata adottata in molti paesi, e i suoi risultati nelle nazioni meno sviluppate sono stati eccezionali. Ad esempio, programmi di sali reidratanti per via orale, diagnosi e trattamento della polmonite in bambini sotto i 5 anni, campagne di vaccinazione, monitoraggio delle donne in gravidanza, programmi per la crescita e lo sviluppo dei bambini, istruzione delle donne, nutrizione, individuazione e rapido trasferimento alle strutture ospedaliere del sistema sanitario. L’ASP ha salvato la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Un fattore chiave


BENESSERE

sono i lavoratori comunitari (sanitari, ausiliari e altri), il cui lavoro silenzioso e impegnato permette di raggiungere gli obiettivi. I lavoratori comunitari sono una parte essenziale del sistema sanitario; loro non solo rilevano malattie per il cui trattamento sono addestrati, ma anche conoscono i propri limiti e trasportano in modo tempestivo i pazienti che hanno bisogno di cure nelle strutture sanitarie. Per i notevoli vantaggi, è necessario integrarli nei sistemi sanitari. Un sistema sanitario basato sull’ASP garantisce la copertura e l’accesso universale ai servizi che, oltre ad essere accettati dalla popolazione, promuovono l’equità; fornisce assistenza completa durante tutta la vita delle persone; dà priorità alla prevenzione e alla promozione; consente il primo contatto

dell’utente con il sistema, considera le famiglie e le comunità come un pilastro per la pianificazione e l’azione sanitaria; e richiede un solido quadro giuridico, istituzionale e organizzativo, nonché adeguate risorse umane, finanziarie e tecnologiche. Impiega inoltre le migliori pratiche di organizzazione e gestione a tutti i livelli del sistema al fine di ottenere qualità, efficienza ed efficacia; e sviluppa meccanismi attivi per massimizzare la partecipazione individuale e collettiva in materia sanitaria (OMS). Un sistema di questo tipo rende possibile che la salute sia a disposizione di tutte le persone del paese, indipendentemente dal loro status sociale o economico. L’ASP è applicabile a tutti i livelli di sanità e a tutte le specialità mediche. Tutti dobbiamo quindi collaborare l

(*) Internista, Master in Gestione e Politiche Pubbliche

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LA BIBBIA AVEVA RAGIONE, DOPOTUTTO A

detta di tutti, Lee Strobel era un ardente critico della Bibbia. Questo premiato giornalista del Chicago Tribune non credeva in Dio o nella Bibbia. Laureatosi presso la scuola di legge di Yale, aveva affinato le sue abilità nel riferire casi legali importanti e aveva poco rispetto per le Sacre Scritture. “Per gran parte della mia vita, sono stato uno scettico. In realtà, mi consideravo ateo. Per me, c’erano troppe prove che Dio era solo un prodotto della pia illusione, della mitologia antica, della superstizione primitiva”’ (The Case for Christ, 1998, p. 13). MISIONERO MUNDIAL 22 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Eppure ammise che c’era una ragione nascosta dietro il suo scetticismo su Dio e sul cristianesimo: “Avevo letto abbastanza filosofia e storia per trovare supporto per il mio scetticismo – un fatto qui, una teoria scientifica lì, una citazione arguta, un argomento intelligente. Certo, potevo vedere alcune lacune e incongruenze, ma avevo una forte motivazione per ignorarle: uno stile di vita egoista e immorale che sarei stato costretto ad abbandonare se cambiavo mai le mie opinioni e diventavo un seguace di Gesù” (ibid.). Tuttavia, quando accettò una sfida da sua moglie, si lanciò in una ricerca ap-


REALIDAD FATTI

un giudizio, e intervistò tredici importanti studiosi con credenziali impeccabili. I risultati lo stordirono e a malincuore accettò che la Bibbia è vera e che Gesù Cristo è il Figlio di Dio. Di conseguenza, cita nel suo libro, diventò un cristiano. Quante volte si sono verificate situazioni simili? Molti scettici intelligenti vengono sfidati a esaminare il caso di Dio e della Bibbia e finiscono per accettare le prove che Dio esiste e che la Bibbia aveva ragione, dopotutto. Che tipo di prove trovarono per convincersi?

Ci sono molti critici e scettici della Bibbia, ma anche casi ispiratori di persone che hanno cambiato idea. Che tipo di prova ha causato la loro voltafaccia?

profondita su Dio, sulla Bibbia e su Gesù Cristo. “Mi gettai a capofitto nel caso, come prima non avevo mai fatto con altre storie. Applicai la formazione che avevo ricevuto alla scuola di legge di Yale, nonché la mia esperienza come editore di affari legali del Chicago Tribune. E nel corso del tempo, le prove del mondo – di storia, scienza, filosofia, psicologia – hanno cominciato a mostrare l’impensabile”, disse (p. 14). “L’impensabile” per Strobel significava accettare con riluttanza che si era sbagliato. Lui trascorse due anni raccogliendo prove con cura, come se si trattasse di

LA BIBBIA HA RAGIONE Ci saranno sempre scettici della Bibbia, perché loro sanno che c’è molto in gioco. La storia ha dimostrato che le civiltà salgono e cadono in base alle loro credenze prevalenti. In effetti, l’antica civiltà greca cadde in parte perché i filosofi cominciarono a mettere in ridicolo l’idea che gli dei vivevano in cima alle vicinanze del monte Olimpo. Anche se la Bibbia dice chiaramente che queste credenze religiose sono sbagliate, molti greci le associavano alle basi morali della società, e il risultato fu il rilassamento della morale del paese. Come sperimentato dai greci, quando il dubbio e la libertà assoluta di fare come meglio aggrada prendono piede, la degenerazione morale segue a ruota, e poi l’indebolimento generale della risolutezza della nazione può portare a una invasione di successo dai nemici. Oggi, stiamo raccogliendo i frutti di più di un secolo di scetticismo. Viviamo in una società sempre più turbolenta e degenerata. Alcuni scettici lo sanno, ma come Lee Strobel disse, non sono disposti a rinunciare allo “stilo di vita egoista e immorale”. Eppure, a dispetto di tutti i critici laici che inveiscono contro Dio e la Bibbia, ci sono alcuni che, esaminando con attenzione le prove del mondo che li circonda – in storia, astronomia, archeologia o salute –, giungono alla conclusione che la Bibbia ha ragione, dopotutto. Allora inizia la grande avventura, perché, dopo credere, comincia la parte più difficile, cioè cercare di viverla – il che porta benefici duraturi a tutti l

Oggi, stiamo raccogliendo i frutti di più di un secolo di scetticismo. Viviamo in una società sempre più turbolenta e degenerata. Alcuni scettici lo sanno, ma come Lee Strobel disse, non sono disposti a rinunciare allo “stilo di vita egoista e immorale”.

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COME UN FORTE VENTO Fonte di ispirazione per credenti provenienti da tutti i cinque continenti. Racconta la vita del missionario Melchior Tari e descrive il risveglio in Indonesia.

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o voglio condividere con voi ciò che il Signore ha fatto. Forse vi aiuterà a capire quello che Dio può fare in questi ultimi giorni. Vi mostrerà anche che tutta la Bibbia è vera, anche per quelli di noi che viviamo oggi. Si parla spesso della Bibbia, dicendo che è “il Vecchio Libro Nero”. Si crede che le cose in lei registrate semplicemente si verificarono secoli fa e non sono più rilevanti per noi in questa generazione. Ma io posso dimostrare che la Bibbia è più rilevante del giornale del mattino. Il giornale parla solo di crimini e guerre, terremoti e ribellioni. Tuttavia, la Bibbia spiega la volontà di Dio. Il libro “Come un forte vento” descrive la storia del missionario indonesiano Melchior Tari, conosciuto nel mondo cristiano come Mel. Lui assisté al risveglio esperimentato sull’isola di Timor nel 1965, nel bel mezzo del caos politico e sociale che viveva in quei giorni l’Indonesia. Tradotta in più di quaranta lingue, l’opera, pubblicata per la prima volta nel 1972 negli Stati Uniti, ricorda ai credenti della potenza evangelizzatrice del Signore. Molte persone non hanno mai veramente sperimentato la realità del potere della Bibbia nella loro vita, e quindi non credono nelle Scritture. Ma io lodo Dio perché lo Spirito Santo possa aiutarvi a capire la Bibbia quando la leggiate. Quando io leggo la mia Bibbia, ho fiducia nel Signore Gesù. Se dice “salta”, io salto senza esitazione. La gente può dire che sono pazzo o sciocco, ma la Bibbia dice che l’obbedienza è più importante del sacrificio. Molti vanno in chiesa e rendono culto a Dio senza obbedienza. Bisogna obbedire a Dio. Egli è un Dio vivente che si manifesta oggi. MISIONERO MUNDIAL 24 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Diviso in diciassette capitoli, la testimonianza del predicatore Tari, scritta dall’autore evangelico Cliff Dudley, disse nella prefazione che Mel, ora trasformato in un rinomato uomo di fede, sottolinea che lo Spirito Santo non solo porta il potere, ma anche la dis-


LETTERATURA

ciplina e l’amore. Inoltre, nell’introduzione, il libro descrive che Tari aveva 18 anni quando iniziò il risveglio religioso in Indonesia, causando un processo di conversione spirituale nel sud-est asiatico. Quando ero un bambino, andava in chiesa e alla scuola domenicale, imparava versi della Bibbia a memoria, e cercava di essere un buon cristiano. Andavamo in chiesa ogni domenica mattina. Partecipavamo a servizi e incontri di preghiera infrasettimanali, e tutti noi ci consideravamo cristiani, ma il nostro rapporto con Dio era proprio strano. Perché? Avevamo la nostra Bibbia. Le-

ggevamo nella Bibbia circa la potenza di Gesù Cristo e le Sue meravigliose promesse (ci sono circa 30 000 delle Sue promesse). Tuttavia, in tutta franchezza, io frequentai la chiesa per 19 anni senza aver sperimentato una sola delle promesse che il Signore Gesù aveva fatto. Fonte di ispirazione per i credenti provenienti dai cinque continenti, “Come un forte vento” trasmette un messaggio toccante sulla fede evangelica attraverso un racconto emotivo su quello che successe nella vita di Mel Tari e nel territorio indo-

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MISIONERO MUNDIAL 26 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

nesiano. Allo stesso modo, il libro offre un messaggio che ogni cristiano dovrebbe tenere a mente: bisogna tornare alla semplicità della Parola di Dio. Inoltre, descrive la speranza di Tari, un servo di Dio umile e obbediente. Voglio ringraziare il popolo americano per inviare missionari nel mio paese. Nel mio paese eravamo pagani e non sapevamo del Dio vivente, Gesù Cristo. I miei antenati adoravano i grandi alberi, le grandi montagne e i grandi serpenti. Ma quando i missionari vennero nel mio paese anni fa, portarono con sé la storia di Gesù. Io ringrazio il Signore perché i missionari portarono “il Vecchio Libro Nero”. Si tratta di un Libro vecchio, ma questo Libro trasformò la vita di molte persone. Il Libro trasformò il mendicante in Figlio del Dio vivente, e diventò un re che governerà con Gesù quando Egli stabilisca il suo regno. Melchior Tari assisté a innumerevoli miracoli durante il risveglio in Indonesia, tra cui acqua trasformata in vino e uomini risorti e camminando attraverso un fiume di circa nove metri di profondità. Inoltre, lui testimonia nella sua opera il profondo apprezzamento per il lavoro missionario fatto nel mondo dalla comunità evangelica americana. A questo proposito, il missionario osserva che i cristiani americani hanno permesso la Bibbia di raggiungere tutti gli angoli del mondo. La televisione è uno delle peggiori fonti di potere demoniaco che esistono nelle nostre case. Ah, come incauto è il cristiano con la televisione; lascia che i bambini guardino tutte quelle cose demoniache. Ripeto, è terribile. Oggi state raccogliendo un po’ di ciò che avete seminato. Voi che leggete queste pagine, prestate attenzione. Avvertite i vostri compagni cristiani e chiedete loro di sbarazzarsi delle immagini religiose, degli oggetti simili a un dio pagano, delle riviste nocivi, dei libri osceni, delle cose astrologiche, e di qualsiasi altra cosa impura, e di bruciarli. Allontanatevi dal diavolo e rompete tutti i rapporti con queste cose demoniache. In “Come un forte vento”, il potere demoniaco è anche esaminato e studiato da Mel Tari. In questo senso, il predicatore, che gira il mondo predicando il vangelo, dice che Satana ha accecato gli occhi

dell’umanità affinché non possa vedere il male che circonda la Terra. Allo stesso modo, fa notare che spesso l’amarezza e l’odio si annidano nel cuore degli esseri umani. Egli afferma inoltre che oggi i demoni si presentano attraverso la chiromanzia, la magia, lo spiritismo e la stregoneria. Quando diventai cristiano, Indonesia era ancora un paese pagano. Anche noi, che frequentavamo la chiesa, eravamo coinvolti nella stregoneria e nei feticci pagani. Mi ricordo che sei anni fa (prima del risveglio), quando ci ammalavamo, noi, che ci chiamavamo cristiani, andavamo dagli stregoni. Loro praticavano le loro arti e noi ricevevamo la guarigione. Era una condizione terribile. Affermavamo di essere credenti, ma invece di sperimentare la potenza di Dio nella nostra vita, eravamo spiritualmente morti e la nostra chiesa era come un funerale. Nel 1965, io accettai il Signore Gesù come mio Salvatore personale. Fu un giorno meraviglioso e felice per me. Nella parte finale del libro di Melchior Tari, nel capitolo intitolato “La chiamata del Signore Gesù”, egli incoraggia a cercare Dio. In modo diretto e chiaro, l’autore afferma che tutti dovrebbero avere sicurezza nel suo cuore circa la fede cristiana. A questo proposito, Tari osserva che questa certezza può essere ricevuta da una visione, dalla Parola di Dio o da un sermone. Inoltre, egli dice che tutti dovrebbero sapere che il Signore ha chiamato ciascuno di noi per uno scopo particolare. I giovani della nostra generazione, Signore, si sono rivolti al sesso, alla droga, agli alcolici, ecc., perché non c’è amore nelle loro case e cercano l’amore del mondo. Aiutaci, Signore, a mostrare loro il vero amore di Dio, perché questo è l’unico amore che può soddisfare. Non l’amore umano, Signore, perché è egoista, ma il Tuo amore divino, Signore. Vogliamo quell’amore nei nostri cuori e nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità e nelle nostre chiese. Vogliamo che lo Spirito Santo faccia la Sua volontà nella nostra vita. Volgiamo ricevere quella pienezza di potere, e come dice la Bibbia, essere fondati sempre più profondamente nell’amore l


LETTERATURA

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ACCANTO ALLA CROCE L’inno, scritto dal compositore Elisha Albright Hoffman, è essenziale nella musica gospel e parla della crocifissione di Gesù Cristo e della salvezza dell’uomo dal peccato.

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l compositore americano Elisha Albright Hoffman, credente impegnato e autore di più di duemila canzoni cristiane, scrisse nel 1878 un inno importante nella musica gospel che fino ad oggi tocca il popolo di Dio. L’ode, intitolata “Accanto alla croce”, parla in modo chiaro e diretto della crocifissione di Gesù Cristo e come la morte del figlio di Dio salvò l’umanità dal peccato. I suoi biografi affermano che Hoffman, nato il 7 maggio 1839 in una famiglia evangelica, compose “Accanto alla croce” dopo aver letto i versi della Bibbia che raccontano la morte di Gesù di Naza-

ACCANTO ALLA CROCE 1 Accanto alla croce dove morì mio Salvatore, Dove io piansi per purificazione dal peccato, Dove il sangue fu applicato al mio cuore; Gloria al Suo Nome! RITORNELLO Gloria al Suo nome, gloria al Suo Nome: Dove il sangue fu applicato al mio cuore; Gloria al Suo Nome! 2 Fui meravigliosamente salvato dal peccato, Gesù dimora dolcemente dentro me; Alla croce dove Egli mi accolse; Gloria al Suo Nome! 3 Oh, fontana preziosa che salva dal peccato, Sono davvero felice di aver entrato; Gesù mi salva e mi tiene puro; Gloria al Suo Nome! 4 Venite voi tutti a questa fontana ricca e dolce, Gettate la vostra povera anima ai piedi del Salvatore; Tuffatevi oggi e siete resi completi; Gloria al Suo Nome!

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reth sul Golgota. Hoffman si sentì così commosso che prese subito una carta e una penna, e compose una bella poesia in cui proclamò il perdono offerto dal Messia con il suo sangue. Poi, il musicista John Hart Stockton sarebbe stato responsabile di mettere i versi di Hoffman in musica. Composto da quattro strofe e un ritornello, la canzone, originariamente scritta in inglese, ha una struttura basata sulla ripetizione di parole chiave della fede cristiana, tra cui “perdono” e “gloria”. Secondo gli esperti in musica gospel, la lirica esprime l’atteggiamento di adorare i propositi di Dio ed è progettata per essere cantata con emozione. Inoltre, la sua metrica è perfettamente concatenata e risponde al modello utilizzato da Hoffman nella composizione delle sue creazioni. Hoffman, il cui padre era un noto missionario tedesco, Francis A. Hoffman, condivise, fin dalla prima infanzia, la sua fede nel Signore attraverso la musica. Nato nella città di Orwigsburg, nello stato della Pennsylvania, ebbe una vita spirituale molto attiva e eccelleva per la sua voce virtuosa. Più tardi, dopo aver studiato presso il Seminario dell’Unione, fu ordinato ministro di Dio nel 1873 e si dedicò interamente a predicare la Parola. Dotato di un talento musicale naturale, Hoffman fece un grande contributo alla musica gospel attraverso canzoni come “Siete andati a Gesù?”, “Appoggiato sulle braccia eterne” e “Devo dire a Cristo”. Allo stesso modo, il predicatore americano dedicò gran parte dei suoi sforzi all’edizione e alla pubblicazione di cinquanta libri che raccolgono i brani più rappresentativi della musica gospel. Con passione ed entusiasmo, Hoff-


MUSICA

man condivise la sua fede dal pulpito di numerose chiese negli stati di Ohio, Michigan e Illinois. L’uomo di ferme convinzioni ebbe una lunga esistenza terrena e annunciò la buona notizia del Signore

per più di 49 anni, fino al 1922. Dopo il suo ritiro dalla vita ministeriale, si trasferì nella città di Chicago, la terza più affollata negli Stati Uniti, e morì il 5 novembre 1929 l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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UOMO IN CRISTO James Hudson Taylor, il più famoso missionario dell’evangelizzazione in Cina, servì Dio in Asia per cinquantuno anni. Egli consentì la conversione di trentacinquemila persone e ispirò la comunità cristiana internazionale. Ed Reese

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Taylor fu un credente rigoroso che fece molti viaggi per le isole britanniche al fine di discutere i bisogni spirituali della Cina. Con la Bibbia in mano, anche condivise il Vangelo con i prigionieri nel carcere di Newgate, a Londra. MISIONERO MUNDIAL 30 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

ames Hudson Taylor è il più famoso predicatore nella storia della diffusione del cristianesimo nella Repubblica Popolare Cinese. Durante i suoi 51 anni di lavoro evangelico, stabilì 20 missioni, portò più di 800 missionari a predicare la Parola di Dio, formò circa 700 operai locali, consentì circa 35mila conversioni e battezzò circa 50mila fedeli. Lui ispirò il popolo evangelico a dare tutto al Signore. Taylor nacque il 21 maggio 1832 nel Regno Unito, in una famiglia cristiana. Il padre, James Taylor, era un chimico e pastore che sempre ebbe interesse per la buona notizia in Cina. Spinto dal padre, all’età di 4 anni, Taylor disse con fermezza “Quando diventi un uomo sarò un missionario e andrò in Cina”. Tuttavia, durante l’adolescenza, divenne un ragazzo scettico e mondano. Inoltre, cominciò a lavorare in una banca e fu sedotto dalla vita terrena. PRIMI PASSI La conversione di Taylor è una storia incredibile. Un pomeriggio di giugno 1849, andò nella biblioteca di suo padre alla ricerca di un libro da leggere e, guidato da Dio, scelse un trattatelo evangelico che attirò la sua attenzione. Tra le pagine del trattatelo trovò il testo: “L’opera finita di Cristo”. In quel momento ricevé, commosso fino alle lacrime, il Signore come il suo Salvatore e si arrese ai Suoi piedi.

Immediatamente rinunciò alla vita dissipata in cui era stato sepolto. Mesi dopo, il 2 dicembre 1849, in una fase della sua vita segnata da dubbi spirituali, si diede alla preghiera e, dopo sentire l’amore di Dio, decise di andare in Cina per diffondere il Vangelo. Allora, cominciò a prepararsi per i rigori che lo attendevano e cambiò il suo letto di piume per un materasso duro. Inoltre, con l’aiuto di una copia delle Sacre Scritture in mandarino, studiò la lingua cinese. Allo stesso modo, si dedicò a imparare il greco, l’ebraico e il latino. Nel mese di novembre 1851, si trasferì in un quartiere povero della città di Kingston-upon-Hull, situata nella contea dello Yorkshire, dove iniziò un periodo di fede e servizio che avrebbe segnato il corso della sua vita. Supportato dalla Bibbia, Taylor aiutò i bisognosi e affidò i suoi giorni al Signore. Lui anche distribuiva volantini con contenuti evangelici e diffondeva la Parola in strade, piazze e parchi. La sua fiducia in Dio lo portò a condividere i suoi pochi beni con i più poveri. MISSIONARIO IN CINA Nell’autunno 1852 si recò a Londra per studiare medicina presso il Royal London Hospital, come parte della sua preparazione pastorale. Inghilterra aveva, in quei giorni, un grande interesse per la Cina a causa della “Rivolta dei Taiping”, una guerra civile a grandi connotazioni religiose che oscurò la nazione asiatica tra il 1851 e il 1864. In queste circostanze fu fondata la Chinese Evangelisation Society, e James Hudson divenne il suo primo missionario. Più tardi, il 19 settembre 1853, lasciò Liverpool verso Shanghai. Dopo un viaggio difficile, arrivò nella più grande città della Cina l’1 marzo 1854. Nel corso del suo primo anno in Cina, dové affrontare le complicazioni del conflitto armato. Dal 1855 fece 18 viaggi missionari e, anche se sempre portasse con sé cibo e medicine, non sempre era ben ricevuto dalla gente. Ma con tenacia, fu in grado di catturare l’attenzione della popolazione cinese. Come parte della sua opera evangelizzatrice, distribuì migliaia Continua a leggere––


EROE DELLA FEDE

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di volantini con contenuto biblico. Più tardi, nel bel mezzo della sua missione, conobbe Maria Jane, figlia del Rev. Samuel Dyer, un pioniere nell’opera di diffusione del Vangelo in Cina. Con lei si sposò il 20 gennaio 1858. Dopo sei anni lontano dall’Inghilterra, e a causa di problemi di salute, tornò in Europa alla fine del mese di novembre 1860. In seguito, visitò il Royal London Hospital, dove fu guarito dalla tubercolosi che lo aveva allontanato dal suo lavoro missionario. CREDENTE FERTILE Taylor usò il suo soggiorno in Inghilterra per continuare la sua opera a favore

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del cristianesimo. Con l’aiuto del cinese Wang Laiquan e del missionario Frederich Gough, intraprese la traduzione del Nuovo Testamento nel dialetto della città cinese di Ningbo. Inoltre, terminò gli studi di medicina e, sostenuto dalla moglie, scrisse nel 1865 il libro China’s Spiritual Need and Claims. Il testo suscitò l’interesse evangelizzatore di molti fedeli, che dopo averlo letto si aderirono


EROE DELLA FEDE

tò a riaffermare la sua fede. Sicuro delle sue convinzioni, Taylor fondò il 25 giugno 1865 una società cristiana che sarebbe stata responsabile per l’evangelizzazione dei cinesi: la China Inland Mission. Tredici mesi dopo la creazione dell’organizzazione missionaria, il 25 maggio 1866, si recò in Cina con lo scopo di diffondere il Vangelo nella nazione più grande del mondo. Dopo aver raggiunto la sua destinazione, il predicatore comandò un gruppo di 18 missionari britannici, chiamato il Lammermuir Party, che aveva viaggiato con lui dall’Inghilterra. Taylor si adattò alla cultura locale e utilizzò l’abito tipico dei cinesi per raggiungere il suo obiettivo religioso.

al lavoro missionario svolto in Asia. Taylor fu un credente rigoroso che fece molti viaggi per le isole britanniche al fine di discutere i bisogni spirituali della Cina. Con la Bibbia in mano, anche condivise il Vangelo con i prigionieri nel carcere di Newgate, a Londra. Taylor fece amicizia con il pastore Charles Spurgeon, riconosciuto servo del Signore che lo aiu-

RETAGGIO POTENTE Il 23 luglio 1870, Taylor perse la moglie a causa del colera, e Dio mise alla prova la sua fede. Mesi dopo, nell’estate 1871, tornò in Inghilterra, perché era ammalato e doveva ricevere cure mediche urgenti. In Inghilterra sposò Jane Elizabeth Faulding, e verso la fine del 1872 tornò in Cina per continuare il suo lavoro missionario. In seguito, fece una serie di viaggi in territorio cinese che consolidarono la China Inland Mission. Nell’ultimo decennio del XIX secolo, percorse l’Australia, la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti, testimoniando il progresso del Vangelo in Cina. I suoi sermoni erano sempre seguiti da vicino dai seguaci del Signore e permessero di rafforzare il suo ministero. Tuttavia, nel 1900, poco dopo la “Rivolta dei Boxer”, prima guerra del nazionalismo cinese contro i cittadini stranieri, fu costretto a trasferirsi in Svizzera a causa dei suoi disturbi fisici. Nel 1905, James Hudson Taylor si recò per l’undicesima volta in Cina e visse i momenti più felici della sua vita. Guidato dal Signore, il missionario visitò ospedali, orfanotrofi e centri missionari che la China Inland Mission aveva stabilito. Fu un viaggio memorabile in cui celebrò il suo 73° compleanno circondato dalla comunità evangelica cinese. Un viaggio breve ma storico che concluse il 3 giugno dello stesso anno quando morì e diventò un punto di riferimento del cristianesimo l

Nell'ultimo decennio del XIX secolo, percorse l'Australia, la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti, testimoniando il progresso del Vangelo in Cina. I suoi sermoni erano sempre seguiti da vicino dai seguaci del Signore e permessero di rafforzare il suo ministero.

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STORIA DI VITA

ABEL, QUELLO CHE È CON DIO Abel visse gran parte della sua giovinezza tra furti, droghe e crimini. Tuttavia, la misericordia di Dio è senza limiti: lo salvò da morte certa e lo portò alla vera via di salvezza eterna. Marlo Pérez Foto: Archivo familiar

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l rumore di un proiettile ruppe il silenzio della notte. Abel sentì un forte impatto e un intenso bruciore alla schiena, mentre correva lungo il vicolo buio. Un altro sparo tuonò, e Abel vide il ragazzo che correva al suo fianco accasciare con la testa in frantumi. Nonostante il terribile shock e l’intenso dolore alla schiena, continuò a fuggire da due poliziotti che tenevano il suo passo. Girò l’angolo, andò a tutta velocità in un vicolo buio e udì una voce potente: - Non guarda indietro, continua a correre… gli disse.

In sua disperazione, cercò di vedere la persona che aveva parlato, ma non c'era nessuno. Continuò la fuga. Ben presto, la polizia rimase indietro e l’intenso dolore alla schiena cominciò a scomparire. Si fermò e rimase per alcuni minuti accovacciato nel buio di un vicolo sporco. Quando vide che non c'era nessuno, lasciò il nascondiglio.

In sua disperazione, cercò di vedere la persona che aveva parlato, ma non c’era nessuno. Continuò la fuga. Ben presto, la polizia rimase indietro e l’intenso dolore alla schiena cominciò a scomparire. Si fermò e rimase per alcuni minuti accovacciato nel buio di un vicolo sporco. Quando vide che non c’era nessuno, lasciò il nascondiglio. Cominciò a andare a casa; aveva una grave ferita causata dal proiettile, ma nessun dolore. Era sfuggito ancora una volta alla polizia, che lo inseguiva a causa di uno dei suoi misfatti, ma questa volta un proiettile lo aveva colpito. Una volta a casa, raccontò il violento incidente alla nonna, che lo esaminò subito e fu sorpresa di scoprire che non c’era alcuna ferita. - No hai niente, figlio! esclamò. Incredibilmente il tiro sembrava di non averlo colpito. La potenza divina lo aveva guarito ed era illeso come se nulla fosse accaduto. Durante il resto della notte non riuscì a dimenticare l’incidente e cominciò a pensare che Dio lo aveva salvato per un motivo. NATO PER IL CRIMINE Abel Morinigo Ramon Cabral nacque il 10 giugno 1970 nella città di Formosa, in Argentina. Era l’unico figlio di una giovane donna di nome Matilde Cabral con Ramón Morinigo, scomparso poco dopo la sua nascita. La madre ebbe un nuovo compagno, ma lei morì quando Abel aveva 8 anni, rubando le sue speranze di avere una

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famiglia. Allora, la nonna materna lo accolse e si prese cura della sua educazione. La sorella di suo padre prese possesso della casa di sua madre e ebbe una relazione segreta con il patrigno di Abel. Nonostante fosse la zia, lei non si prese mai cura di lui e lo lasciava solo con la nonna, che a malapena poteva dargli da mangiare. A causa della drammatica situazione


STORIA DI VITA

diventò ribelle e crebbe pieno di odio e violenza. Abel era un bravo studente e atleta, ma all’età di 15 anni cominciò a coinvolgersi con piccole bande che lo allontanarono dalle buone maniere e gli insegnarono a vivere dei frutti delle rapine. Ben presto, fu imprigionato presso l’istituto penale per minorenni a La Plata, dove trascorse

diversi mesi. Era l’inizio di una lunga carriera criminale. IMPRIGIONATO A 17 anni, Abel fu incriminato per due tentati omicidi e fu intensamente inseguito dalla polizia. Un anno dopo, la divisione di furti e rapine della polizia federale lo colse per aver commesso cinque rapine a

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Dopo aver appreso che c’era una taglia sulla sua testa e che i suoi nemici potevano vendicarsi di lui attraverso sua moglie e i suoi figli, cominciò a pregare al Signore e si arrese al Vangelo. Da quel momento lasciò il crimine, questa volta definitivamente.

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mano armata. Trascorse diverse settimane presso l’istituto penale per minorenni a Rosario, in cui diventò però un delinquente più esperto. Invece di riabilitarlo, la punizione fece tutto il contrario. - Il diavolo aveva messo in me un sentimento di odio e rabbia verso la polizia e tutto ciò che rappresentava l’autorità – dice. Nel 1989 fu incarcerato di nuovo, accusato di tentati rapina e omicidio per aver battuto crudelmente un uomo che aveva tentato di resistere alla rapina. Nonostante la sua condizione critica, la vittima lo riconobbe dal suo letto di malato. Trascorse otto mesi imprigionato nel carcere di La Redonda, a Rosario. Quando fu rilasciato, aveva già una fedina penale estesa e una fama criminale che lo fecero molto più noto e temuto nei bassifondi de-

lla città. Diversi teppisti si unirono a lui per formare una banda, fino a quando si verificò l’incidente della pallottola alla schiena. Il miracolo lo portò a credere in Dio e si isolò a casa sua per diverse settimane, ma la tentazione diabolica del crimine fu più forte. Tornò alle vecchie abitudini con più ambizione e meno scrupoli. Una notte stava camminando attraverso una parte pericolosa della città, quando incontrò un pazzo portatore del virus dell’immunodeficienza umana (HIV) che si iniettava droga con una siringa sporca. Abel si iniettò, senza paura del contagio. - Francamente non mi importava nulla – disse. EROE DI ARGILLA Un giorno, nel 1993, Abel fu chiamato da un vicino la cui figlia, Carolina, era stata rapita da una banda. Egli conosceva uno dei rapitori e sapeva che era un mafioso


STORIA DI VITA

violento, ma si dispiaceva per il suo amico. Prese una pistola mitragliatrice 9mm, si fece coraggio e andò alla ricerca del sequestratore, che si trovava in una casa abbandonata. Entrò e vide l’uomo e un altro stuprando la ragazza. Abel riuscì a salvare la giovane vittima e i due cominciarono un’amicizia che presto si trasformò in amore. Tuttavia, la ragazza era stata infettata con il virus dell’AIDS a seguito dello stupro. Due anni più tardi, morì il ragazzo con cui aveva condiviso la siringa. Tuttavia, Abel non era stato infettato, neanche aveva acquisito la malattia attraverso la sua compagna. - Dio mi ha salvato dalla morte in diverse occasioni – disse. PROMESSA VUOTA Due anni più tardi, a causa della sua difficile situazione economica, l’uomo si de-

dicò al traffico di marijuana, e distribuì la droga a Rosario e altre città argentine. Ben presto, l’Antidroga lo colse insieme ad altre persone coinvolte. Tutta la banda fu sciolta e Abel fu condannato a quattro anni e mezzo di carcere a Devoto, considerata la peggiore nel Paese. L’uomo aveva toccato il fondo. In carcere, con l’aiuto di un fratello cristiano noto come “Evangelio”, frequentò un piccolo tempio nella prigione. In quel luogo, Abel confessò i suoi peccati e si arrese a Dio. Tuttavia, il diavolo lo tentò di nuovo. Quando fu trasferito in un carcere a Rosario e poi in un carcere a Formosa, divenne di nuovo lo stesso delinquente senza scrupoli. Abel perse tutta la sua famiglia e cadde in un pozzo di depressione. Aveva liti costanti con altri detenuti che tentavano di violentarlo, non faceva la doccia per diversi giorni e sembrava uno zombie. Sentiva che la sua vita era finita. Nel 1999, fu rilasciato e decise di cambiare la sua vita per recuperare ciò che aveva perso. Tuttavia, i suoi impulsi criminali furono più forti. Nei suoi andirivieni, Abel conobbe sua attuale moglie, Elsa Argüeyo, con cui ebbe due figli. A quel tempo, Abel Ramón Morinigo Cabral, noto come “Elbeli”, uccise un famoso trafficante di Rosario, a cui rubò più di 200 chilogrammi di marijuana. Per questo motivo fu inseguito da una banda di criminali e poliziotti coinvolti nel traffico di cannabis sativa. Dopo aver appreso che c’era una taglia sulla sua testa e che i suoi nemici potevano vendicarsi di lui attraverso sua moglie e i suoi figli, cominciò a pregare al Signore e si arrese al Vangelo. Da quel momento lasciò il crimine, questa volta definitivamente.

Due anni più tardi, a causa della sua difficile situazione economica, l'uomo si dedicò al traffico di marijuana, e distribuì la droga a Rosario e altre città argentine. Ben presto, l’Antidroga lo colse insieme ad altre persone coinvolte. Tutta la banda fu sciolta e Abel fu condannato a quattro anni e mezzo di carcere a Devoto, considerata la peggiore nel Paese. L'uomo aveva toccato il fondo.

- Una notte mi sognai del Signore, che mi parlò dei miei figli, del mio peccato e della mia disobbedienza ... Da quel giorno capii che dovevo prendere una decisione. Allora scelsi Cristo – ricorda. Abel, che ora vive in pace con Dio e la sua famiglia, appartiene a una chiesa evangelica nella città di Formosa, in Argentina l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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Ci aspettiamo un risveglio, un fervore e una forza motivante che spinga le persone a evangelizzare in tutte le città e negli eventi profetici che si verifichino in tutto il mondo. Ci auguriamo che questo Congresso risvegli tutta l’Europa.

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INTERVISTA

VERSO IL II CONGRESSO EUROPEO Nonostante i recenti attacchi nel Vecchio Continente, l’Opera del Movimento Missionario Mondiale sta ora pianificando il suo II Congresso Europeo. Un incontro che riunirà migliaia di fratelli provenienti da venti paesi.

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rescono le aspettative con il passare dei giorni, delle settimane e dei mesi. Agosto è vicino ed i preparativi sono accelerati. Tra il 10 e il 14 agosto, Madrid (Spagna) sarà la sede del II Congresso Europeo del Movimento Missionario Mondiale (MMM). Migliaia di persone sono pronte a partecipare a questo grande incontro che si terrà presso l’Hotel Marriot. Il Rev. Carlos Medina, Supervisore in Spagna e del Blocco A dell’Europa, è fiducioso che il Congresso spingerà un risveglio della fede in tutti i paesi del continente. Quali sono stati i primi coordinamenti? Recentemente si tenne un incontro di pastori, con la presenza del Rev. José Soto, Supervisore in Europa, e del Rev. David Echalar, Supervisore in Italia e del Blocco B. L’incontro ebbe molto successo; nominammo pastori e presbiteri coordinatori per ogni paese. Tutti loro aiuteranno i membri in ogni paese ad essere pronti per il viaggio, a prenotare l’alloggio e il trasporto, tra gli altri. Come sono le strutture e quanti fratelli parteciperanno al II Congresso Europeo? Il luogo dell’incontro ha una capienza di 2 480 persone e due ampie sale per un migliaio di persone ciascuna. L’Hotel Marriot Auditorium a Madrid può quindi ospitare quattro mila persone durante l’incontro che si terrà dal 10 al 14 agosto. Per l’evento ci aspettiamo una grande affluenza di fratelli provenienti da tutti i paesi europei, tra cui gli scandinavi, che comprendono sette nazioni del Blocco A

e sette del Blocco B. Solo con l’Italia e la Spagna abbiamo una grande folla, perché ci sono molte chiese e annessi. Siamo certi che l’evento sarà affollato, abbiamo quindi un piano di emergenza. Che cosa avete concordato sulla trasmissione dell’incontro? Nel mese di novembre dello scorso anno, mandammo Carlos Daniel Medina, il nostro coordinatore di Radio e Televisione, a riunirsi in Perù con i direttori di Bethel TV. Durante l’incontro furono raggiunti accordi importanti, come la presenza di tre cameraman che dal 2 maggio filmeranno lo spot pubblicitario del Congresso a Barcellona, a Madrid, in Italia e altrove. Il rapporto che abbiamo con Bethel TV è davvero prezioso, perché siamo uniti nello stesso lavoro, perché non si tratta di in congresso nazionale, ma di un congresso continentale. Cosa si aspetta la Chiesa di questo II Congresso Europeo? Ci aspettiamo un risveglio, un fervore e una forza motivante che spinga le persone a evangelizzare in tutte le città e negli eventi profetici che si verifichino in tutto il mondo. Ci auguriamo che questo Congresso risvegli tutta l’Europa. Vorremmo far sì che tutto il corpo ministeriale in Europa cominci a lavorare, conquistare, avanzare, generare idee e progetti con i media. Vorremmo che ci sia un risveglio in ogni modo e da persona a persona, che le chiese abbiano più annessi, che ci siano operai e giovani che padroneggino diverse lingue e raggiungano altri luoghi dove predicare l

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DIO SCENDERÀ CON POTENZA E GLORIA “Oh, squarciassi tu i cieli e scendessi! Davanti a te sarebbero scossi i monti. Come il fuoco accende i rami secchi, come il fuoco fa bollire l’acqua, tu faresti conoscere il tuo nome ai tuoi avversari e le nazioni tremerebbero davanti a te” Isaia 64:1-2. Rev. Luis M. Ortiz

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sraele era errante e sull’orlo dell’esilio in terre pagane. Il profeta Isaia si rese conto che, se Dio scendesse e manifestasse la Sua presenza, Egli risolverebbe tutti i problemi del paese, le montagne di difficoltà cadrebbero, e il fuoco della Sua presenza bollirebbe le acque di tiepidezza e indifferenza. Nulla può fermare la presenza di Dio. Oggi viviamo in condizioni simili; il peccato, il male, il vizio, la corruzione, l’immoralità, la pornografia, l’esibizionismo sessuale, l’incredulità, il MISIONERO MUNDIAL 42 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

materialismo e l’ateismo aumentano ogni giorno nel mondo non convertito. E nel sedicente popolo di Dio, ci sono false dottrine, mondanità, tiepidezza, ecumenismo, incredulità e terribile apostasia. I grandi programmi in chiese, l’eloquente predicazione filosofica, l’erudizione teologica, la macro organizzazione ecclesiastica, i cori ben addestrati, le bellissime orchestre, i programmi sociali e filantropici, le numerose società in chiese, la posizione sociale e politica di laici e ministri, le attività civiche


DEVOZIONALE

e culturali, i templi sontuosi, e tutto ciò che l’uomo possa fare, non sono mai riusciti a dare soluzioni adeguate e definitive al problema spirituale dell’uomo, che è la radice di tutte le difficoltà. L’unica soluzione è la manifestazione gloriosa del potere e della presenza di Dio. Quando il fuoco della presenza di Dio e del Suo Spirito Santo si manifesta, le montagne di ostacoli cadono, e la vittoria e il trionfo emergono; i torri dell’orgoglio collassano, e la contrizione e l’umiltà vengono; i covi del vizio e del peccato sono purificati, e la purezza e il perdono appaiono; l’oscenità e la pornografia sono rimosse, e la santità e il decoro luccicano; l’incredulità e il materialismo sono rimandati, e la fede e l’amore del prossimo si alzano; la stupida predicazione filosofica lascia il passo alla predicazione biblica unta e ardente; la rigida organizzazione ecclesiastica si piega alla guida saggia ed ordinata dello Spirito Santo. Tutto che c’è di professionale, umano, cerimonioso, dogmatico, settario, elaborato

e carnale si arrende a tutto che c’è di spirituale, biblico, vero e appartenente allo Spirito Santo: inni, salmi, lodi e doni. Tutte le attività sociali, culturali, civiche, filantropiche e economiche si inginocchiano davanti all’attività suprema della Chiesa, cioè il suo grande mandato: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura” con dimostrazione e potenza dello Spirito Santo, con prodigi e miracoli (Marco 16: 15-18). Quando manifesterà Dio la Sua presenza in modo che tutte queste cose accadano? Perché non vi assistiamo oggi in tutta la sua pienezza? La Bibbia ci dà la risposta: “Non c’è più nessuno che invochi il tuo nome, che si risvegli per attenersi a te” (Isaia 64:7). Carissimi, c’è mancanza di preghiera, intercessione, digiuno, veglia, pentimento, confessione, restituzione. Le grandi effusioni dello Spirito Santo sono un fatto storico, e le grandi manifestazioni della presenza di Dio sono sempre venute in risposta alla preghiera incessante del popolo di Dio. “Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, perdonerò i suoi peccati e guarirò il suo paese” (2 Cronache 7:14). La Chiesa di Gesù è sempre andata avanti, vittoriosa sulle ginocchia. La guerra più forte della Chiesa non viene combattuta da teologi o studiosi o intellettuali o sociologi o predicatori o dirigenti, ma da intercessori. Gli intercessori sono coloro che combattono in preghiera tutte le potenze infernali, visibili e invisibili, e prevalgono con Dio. La vera e propria guerra della Chiesa è spirituale. “Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti” (Efesini 6:12). E in questo campo di battaglia spirituale, non possiamo camminare secondo la carne, perché “le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze” (2 Corinzi 10: 4). Carissimi, oggi, la Chiesa ha molte risorse, tranne la potenza di Dio. È il momento di intensificare la nostra vita di preghiera e intercessione, dobbiamo cercare Dio con tutto il cuore. Dio scenda con potenza e gloria sulla Sua Chiesa! l

Tutto che c’è di professionale, umano, cerimonioso, dogmatico, settario, elaborato e carnale si arrende a tutto che c’è di spirituale, biblico, vero e appartenente allo Spirito Santo: inni, salmi, lodi e doni.

La Chiesa di Gesù è sempre andata avanti, vittoriosa sulle ginocchia. La guerra più forte della Chiesa non viene combattuta da teologi o studiosi o intellettuali o sociologi o predicatori o dirigenti, ma da intercessori.

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UNA FAMIGLIA SOLIDA “Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori…” Salmo 127:1. Rev. Gustavo Martínez

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La famiglia è stata sempre attaccata; fin dall'inizio, il nemico, cioè il diavolo, ha voluto distruggerla. Tutto che c’è di negativo nel mondo non è altro che il risultato della distruzione della famiglia. Abbiamo perso i valori e i principi.

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ice la Parola di Dio: “Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori…” (Salmo 127:1). La Bibbia dice anche: “Invano vi alzate di buon mattino e tardi andate a riposare e mangiate pane tribolato…” (Salmo 127: 2). Tutto ciò vuol dire che, senza la benedizione di Dio, invano ci affatichiamo, invano tentiamo, invano vogliamo fare cose, perché queste cose vanno bene solo se costruimmo sul fondamento della Verità in Cristo. La famiglia è stata sempre attaccata; fin dall’inizio, il nemico, cioè il diavolo, ha voluto distruggerla. Tutto che c’è di negativo nel mondo non è altro che il risultato della distruzione della famiglia. Abbiamo perso i valori e i principi; non vi è esempio di responsabilità, rispetto, onestà. A volte, fin dalla tenera età, i bambini vedono un genitore irresponsabile, ubriaco, vizioso, indemoniato, che litiga dalla mattina alla sera. Come possiamo pretendere di avere società, infanzie o gioventù diverse da quelle che abbiamo oggi, se la famiglia e il nucleo familiare sono distrutti e non c’è stabilità? Perché siamo così? Perché le persone costruiscono sulla base del piano dei loro cuori, voltando le spalle a Dio e seguendo filosofie vane e religioni cave che allontanano da Dio. “In che mondo stiamo vivendo?”, si chiedono le persone davanti ai furti, omicidi, stupri, tra gli altri mali della società. In paesi sedicenti civili e avanzati, qualcuno armato in strada uccide diverse persone da un momento all’altro. Che cosa sta succedendo? La gente è lontana dal Signore, non vuole dare il suo cuore a Dio. Tuttavia, il Signore continua a dire: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo” (Matteo 11: 28). Il politico, quando è ancora candidato, promette tutto, e la gente gli crede e lo se-

gue. Tuttavia, loro sono promesse di uomini, senza fondamento, senza solidità. L’uomo è come l’erba del campo, che oggi è e domani non è più. L’uomo costruisce su basi completamente mobili e vulnerabili come la sabbia. Ma c’è una Roccia su cui si può costruire, non solo momentaneamente per questa vita, ma anche per la vita eterna: Gesù Cristo. Allora, come può una famiglia in questo secolo rimanere stabile? Se apriamo il cuore a Dio, ci arrendiamo a Lui e lo ac-


DEVOCIONAL

cettiamo come Signore e Salvatore della nostra vita, come l’unico che può darci stabilità, potremmo mantenere la nostra famiglia stabile. Una famiglia stabile onora Dio, abbraccia la Parola del Signore, segue i comandamenti, obbedisce alle istruzioni dell’Onnipotente. Questa è una famiglia sana, stabile, libera dall’alcool, dalla droga, dalla stregoneria, dai vizi, ecc.

Una famiglia stabile rimane ferma nonostante le circostanze, proprio come quella di Noè che, in mezzo a una generazione perversa che aveva voltato le spalle a Dio, pregava, dipendeva e amava Dio. Noè invocava il nome di Dio non solo con le labbra, ma anche con il cuore. Tutti gli altri erano corrotti, ma questo uomo, sua moglie e tutta la sua famiglia rimasero fedeli e furono salvati. Tutti gli altri morirono, ma questa famiglia sopravvisse perché era fondata sul potente fondamento di Dio, sul fondamento incrollabile che è Cristo l

Una famiglia stabile onora Dio, abbraccia la Parola del Signore, segue i comandamenti, obbedisce alle istruzioni dell’Onnipotente. Questa è una famiglia sana, stabile, libera dall’alcool, dalla droga, dalla stregoneria, dai vizi, ecc. Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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QUALITÀ DI UNA MADRE GIUSTA “Molte donne si sono comportate da virtuose, ma tu le superi tutte” . Proverbi 31:29. Rev. Ramón Aponte

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n questo mondo di piacere per gli occhi, pompa e orpelli, le persone che hanno più virtù e qualità non devono lottare per distinguersi ed eccellere. • Donna virtuosa. “Una donna virtuosa chi la troverà? Il suo pregio sorpassa di molto quello delle perle” (v.10). E’ un gioiello di grande valore e molto difficile da trovare, ma ce ne sono ancora molte.

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• Donna affidabile. “Il cuore di suo marito confida in lei, ed egli non mancherà mai di provviste” (v.11). Non c’è niente di meglio per l’uomo che sapere che può confidare completamente nella moglie, in attività che diano provviste e nella sua lealtà e fedeltà come moglie devota. • Persona coerente. “Lei gli fa del bene, e non del male, tutti i giorni della sua vita” (v. 12).


DEVOCIONAL

Lei cerca sempre di soddisfare il marito. Essere coerente è importante quanto essere buona. • Lavoratrice volontaria. “Si procura lana e lino e lavora gioiosa con le proprie mani” (v. 13). Lei lavora per contribuire all’economia della famiglia e lo fa volentieri. • Fornitrice cauta. “È simile alle navi dei mercanti: fa venire il suo cibo da lontano” (v. 14). Lei cerca di trovare i prodotti migliori ai prezzi più bassi, anche se deva camminare molto. E’ davvero buono sapere fare di più con meno soldi! • Donna utile. “Si alza quando ancora è notte, distribuisce il cibo alla famiglia e il compito alle sue serve” (v. 15). Una donna che si prende cura di se stessa, ma anche le piace alzarsi molto presto per iniziare i lavori della giornata. • Buona gestore dei beni. “Posa gli occhi sopra un campo e lo acquista; con il guadagno delle sue mani pianta una vigna” (v. 16). La donna non si limita al lavoro domestico. E’ sorprendente che nella società maschile e vecchia del verso, la donna rappresentava il marito nel lavoro fuori casa. • Donna vigorosa e sana. “Si cinge di forza i fianchi e fa robuste le sue braccia” (v. 17). Con le cose da fare, lei non ha tempo per telenovele, chiacchierate vane e pettegolezzi. • Supervisore attenta. “Sente che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte” (v. 18). La famiglia del verso sembrava di avere una ditta, e la moglie manteneva i conti delle altre lavoratrici. “La sua lucerna” accesa era segno di costante sorveglianza. • Abile artigiana. “Mette la mano alla rocca e le sue dita maneggiano il fuso” (v. 19). Le mani di questa donna erano ben addestrate a gestire i pezzi del suo telaio. Oggi si può trattare del computer, della macchina da cucire o di qualsiasi altro strumento delle occupazioni moderne. • Cuore generoso. “Tende le palme al misero e porge le mani al bisognoso” (v. 20). • Madre previdente. “Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutta la sua famiglia è vestita di lana rossa” (v.21). Tessere, lavare, stirare e tenere tutto al suo posto per il momento giusto, sono cose per cui il marito ammira la moglie. Lei vuole che il marito vada ben vestito a lavorare e che i bambini abbiano tutto pronto.

• Donna elegante. “Si fa dei tappeti, ha vesti di lino finissimo e di porpora” (v. 22). E’ ammirevole che questa moglie ha molto lavoro, ma trova il tempo per vedersi elegante. Molti mariti perdono l’interesse per la moglie a causa della sua trascuratezza. • Perfettamente sposata. “Suo marito è rispettato alle porte della città, quando si siede tra gli anziani del paese” (v. 23). Si può pensare che l’influenza della moglie faceva del suo marito un uomo giusto. Ma si può anche supporre che, per essere una donna così speciale, ebbe la benedizione di trovare un buon marito. • Donna creativa. “Fa delle tuniche e le vende, e delle cinture che dà al mercante” (v. 24). • Donna ottimista. “Forza e dignità sono il suo manto, e lei non teme l’avvenire” (v. 25). Lei è sicura di sé e ha piena fiducia in Dio, rimedio efficace contro il pessimismo e l’ansia. • Donna saggia. “Apre la bocca con saggezza e ha sulla lingua insegnamenti di bontà” (v. 26). L’insegnante non è colui che sa molto, ma colui che condivide ciò che ha imparato. Molte persone parlano molto, ma poche lo fanno “con saggezza” e hanno sulla loro “lingua insegnamenti di bontà”. • Osservatrice attenta. “Sorveglia l’andamento della sua casa e non mangia il pane di pigrizia” (v. 27). La vita è composta di dettagli nella famiglia, nel lavoro, negli affari, nel matrimonio e nella vita personale, ma raramente presi in considerazione. • Lodata dai suoi. “I suoi figli si alzano e la proclamano beata, e suo marito la loda” (v.28). E’ bene ricevere le lodi di sconosciuti, ma è meglio essere lodati da coloro che vivono accanto a noi. • Distinta tra tutte. “Molte donne si sono comportate da virtuose, ma tu le superi tutte!” (v. 29). Non si accontenta di essere una delle tante, ma vuole essere la migliore. • Donna timorata di Dio. “La grazia è ingannevole e la bellezza è cosa vana; ma la donna che teme il Signore è quella che sarà lodata” (v.30). • Donna veramente realizzata. “Datele del frutto delle sue mani, e le opere sue la lodino alle porte della città” (v.31). Dio le dà frutti e doni spirituali, in modo che sia non solo moglie, madre e casalinga virtuosa, ma anche una vera serva di Dio (Galati 5: 22-24; 1 Corinzi 12: 4-11) l

Madre previdente. “Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutta la sua famiglia è vestita di lana rossa” (v.21). Tessere, lavare, stirare e tenere tutto al suo posto per il momento giusto, sono cose per cui il marito ammira la moglie. Lei vuole che il marito vada ben vestito a lavorare e che i bambini abbiano tutto pronto.

Donna saggia. “Apre la bocca con saggezza e ha sulla lingua insegnamenti di bontà” (v. 26). L’insegnante non è colui che sa molto, ma colui che condivide ciò che ha imparato. Molte persone parlano molto, ma poche lo fanno “con saggezza” e hanno sulla loro “lingua insegnamenti di bontà”.

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Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46-47).

GESÙ DIEDE VITA ALLA MIA VITA Con il tema “Gesù diede vita alla mia vita”, si tenne il Congresso Nazionale di Giovani presso il Coliseo Universitario, nella città di Tarija, in Bolivia.

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al 14 al 17 gennaio 2016, si tenne a Tarija il XII Congresso Nazionale di Giovani del Movimento Missionario Mondiale in Bolivia. L’evento fu guidato dal Rev. Ciro Alfonso Soto, Supervisore Nazionale, e organizzato dai pastori Marcelo Valenzuela e Erika de Valenzuela. Con il tema “Gesù diede vita alla mia vita”, il congresso iniziò giovedì MISIONERO MUNDIAL 48 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

sera con diverse delegazioni provenienti da tutta la Bolivia: Oruro, La Paz, Cochabamba, Santa Cruz, Potosí, Tarija, Pando, Beni e Sucre. Il primo giorno del congresso, il Rev. Eugenio Masías, sulla base di Ecclesiaste 11:9, condivise la testimonianza sulla sua trasformazione grazie a Dio. Il secondo giorno, il Rev. Masías continuò a testimoniare

basato su 1 Re 20. Venerdì pomeriggio ebbe luogo la marcia evangelista per le strade di Tarija. Tutti i pastori della Bolivia, accompagnati dal Rev. Eugenio Masías, parteciparono portando le bandiere dei nove dipartimenti del paese. Una volta raggiunta la piazza principale della città, condussero l’evangelizzazione all’aperto, in cui invitarono le persone


EVENTI

a consegnare la loro vita al Signore. Venerdì sera, il Rev. Masías parlò di “L’influenza della musica”, sulla base di Efesini 5:18-19. Lui spiegò come la musica influenza il cervello delle persone e distorce il loro comportamento. Sabato sera si tenne il grande servizio di comunicazione, guidato dal Ufficiale Nazionale Enrique Valenzuela. Domenica, l’ultimo giorno del congresso, si svoltò un potente servizio missionario che si concentrò sul servizio, sulle missioni e sulla chiamata all’Opera del Signore. Inoltre, si tenne una sfilata di pastori e giovani operai, rivolta soprattutto alla gioventù, al fine di incoraggiare gli altri a servire l’Onnipotente l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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IN DIO C’È SPERANZA

Centinaia di persone parteciparono al XVI Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale (MMM) in Argentina. L’evento si tenne dall'11 al 14 febbraio con il tema: “In Gesù c'è speranza”.

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l primo giorno, il Rev. Gerardo Martínez Garavito, Supervisore Missionario del MMM nel Cono Sud, presentò il tema “Non si presero cura di quello ricevuto da Dio”, basato su 2 Timoteo 4:7- 8. Egli disse che, con l’aiuto di Dio, siamo grado di sopportare le pressioni. “La nostra benedizione è la gloria eterna, non possiamo quindi attaccarci al materiale”, aggiunse. MISIONERO MUNDIAL 50 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Nel secondo servizio, il Rev. Alfonso Martínez, Supervisore Nazionale del MMM in Uruguay, condivise la Parola di Dio con la predicazione “Vale la pena di vivere nella rettitudine”, basato su Isaia 26:7. Nel discorso biblico, sottolineò che Dio è retto, pertanto creò l’uomo retto. Quando c’è rettitudine, c’è timore di Dio, e il timore di Dio protegge il credente, perché Dio premia i retti”.

Nel terzo servizio, il messaggio biblico fu consegnato dal Rev. Gustavo Martínez Garavito, Presidente Internazionale del MMM, con il tema “Non corri, arrenditi e attendi in Dio”, sulla base di Genesi 16:1-9. Nell’esposizione biblica, diede l’esempio di Sarai, che disse al marito Abraamo di andare dalla sua serva Agar, perché lei era sterile e alla sua età non aveva alcuna speran-


EVENTI

za di concepire. Il quarto giorno, il Rev. Ulises Heredia, pastore in Perù, condivise il messaggio di Dio sulla base di Isaia 6:8-9 e Salmi 80:14. Inoltre, nella chiesa centrale del MMM in Argentina, si tenne l’Incontro di Operai e Pastori. Lo stesso giorno, di sera, una folla impressionante di uomini e donne marciò per le strade principali della città di Buenos Aires per

annunciare il Vangelo di Gesù Cristo. Nel quinto servizio, la Parola di Dio fu condivisa dal Rev. José Arturo Soto Benavides, Vice Presidente Internazionale del MMM, con il tema “Cosa vuole che io faccia”, sulla base di Atti 9: 3-6. Nell’esposizione biblica, sottolineò che quando un credente diventa cristiano, succede qualcosa dentro: la nuova nascita, e quindi non si è mai lo stesso.

Il giorno dopo, al mattino, si svoltarono il Servizio Missionario e la Promozione di Operai e Pastori. Furono promossi due predicatori laici, quattro predicatori licenziati e due ministri ordinati. Il Rev. José Soto Benavides presentò il tema “Ciò segnato dalla Pentecoste”, sulla base di Atti 3: 41- 42. Nel discorso biblico, sottolineò che i credenti devono predicare la potenza del Vangelo di Gesù Cristo, perché bisogna perseverare e combattere il buon combattimento della fede, come buoni soldati del Signore. Nell’ultimo servizio, il Rev. Gerardo Martínez Garavito diede il messaggio biblico con il tema “Come affrontare le difficoltà”, sulla base di 2 Cronache 20: 12-20. Nell’esposizione biblica, disse che quando l’uomo sperimenta gravi problemi, la soluzione è umiliarsi davanti alla presenza di Dio. Si noti che vi parteciparono delegazioni provenienti da Cile, Paraguay e tutte le province argentine, riunite al Teatro Colonial di Buenos Aires per lodare il nome di Gesù Cristo durante i giorni del congresso l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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IN CRISTO C’È SPERANZA Con il tema “In Cristo c'è speranza”, la Chiesa del Movimento Missionario Mondiale in Australia tenne dal 10 al 13 marzo il suo XXI Congresso Nazionale.

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l XXI Congresso Nazionale 2016 si tenne presso l’Australian Blouza Association. I servizi furono condotti in due turni. Nel primo servizio, il Rev. Humberto Henao, Ufficiale Internazionale del MMM, condivise il messaggio biblico con il tema “Crescere nella fede”. La mattina del secondo giorno, si tenne l’Incontro di Operai e Pastori nella Chiesa del MMM a Perth, in cui furono discussi argomenti legati al progresso dell’Opera di Dio. MISIONERO MUNDIAL 52 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Durante l’evento, i canti di lode e adorazione furono cantati dal Coro della Chiesa del MMM in Australia. Inoltre, il Rev. Enoc Ramos, Supervisore del MMM in Australia, presentò il Rev. Humberto Henao, Ufficiale Internazionale del MMM, che condivise il messaggio di Dio: “Il pericolo del sonno spirituale”, basato su Efesini 5:14. Nel suo discorso biblico, disse che, quando il credente si sente sicuro nella sua vita, spesso si addormenta perché non percepisce alcun pericolo; il

sogno è un segno di indifferenza. Nel terzo servizio ebbe luogo un Culto Missionario, con il tema “Perseguire un risveglio”. La Parola di Dio fu predicata dal missionario peruviano Isaí David Ríos, sulla base di Matteo 28:16-20. Nel messaggio biblico, testimoniò i miracoli e prodigi fatti dal Signore nella sua vita. Nel quarto servizio, i credenti esaltarono il Signore in spirito e verità. Il pastore Isaí David Ríos tenne il devozionale, il Coro Nazionale della Chiesa in Australia cantò canzoni speciali, e il Coro della Chiesa di Melbourne partecipò con la canzone “Gridiam di gioia”. Il Rev. Enoc Ramos Chumpitaz, Supervisore Nazionale in Australia, predicò il messaggio biblico sulla base di 2 Samuele 23: 8-12. Egli disse che Dio è alla ricerca di persone coraggiose, perché, in un mondo che non cerca Dio, i figli di Dio ricevono da Lui il coraggio. Egli anche afferma che in cielo non en-


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treranno le persone vigliacche, senza convinzione, senza fermezza, ma quelle impegnate alla santità, a fare la volontà di Dio. Nel penultimo servizio, il devozionale fu predicato dal Rev. Ricar-

do Villamizar, capo della Chiesa di Melbourne. Le canzoni speciali furono cantate da Sorella Mary Cerdán de Ramos, tra cui la canzone “Io so che Egli vive”. I cori delle operaie delle chiese in Australia e

della Chiesa di Brisbane parteciparono con altre canzoni speciali. Di mattina, il Rev. Humberto Henao fu l’espositore biblico, sulla base di 1 Re 18: 41-46, con il tema “La fine dell’estate”. Durante l’esposizione della Parola di Dio, disse che, quando un credente ha fame e sete di Dio, deve rivolgersi alle risorse spirituali: la preghiera, il digiuno e la casa di Dio. Quando abbiamo bisogno del Signore, dobbiamo soddisfarlo nelle fontane di acqua viva. All’ultimo servizio parteciparono Sorella Elizabeth de Villamizar, con canzoni speciali, e la famiglia Villamizar, con la canzone “Santo”. Il Rev. Humberto Henao predicò la Parola di Gesù Cristo con il tema “Opportunità perduta”, basato su Genesi 27:30-38 e Ebrei 12:15-17. Durante l’esposizione biblica, parlò della congiura di Rebecca e suo figlio Giacobbe per mentire Isacco e ottenere la benedizione della primogenitura l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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RETTITUDINE È LA CHIAVE L’Opera nei Paesi Bassi tenne la sua V Confraternita Nazionale a Rotterdam. Dio utilizzò la Sua Parola in modo potente per istruire, consolare, liberare, ripristinare e guarire uomini, donne e bambini.

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al 4 al 6 marzo si tenne la V Confraternita Nazionale del MMM nei Paesi Bassi presso le strutture della Villa di Heerlijkheid a Hoogvliet, nel comune di Rotterdam. L’attività si svoltò con il tema “Rettitudine: la chiave per una famiglia forte”. Vi parteciparono circa 300 fratelli e amici provenienti dalle chiese in Belgio, Germania, Italia, Perù e nei Paesi Bassi, nonché Sorella Suhe Reenis, missionaria sull’isola di Madagascar. Venerdì, nel primo servizio, il messaggio di Dio fu dato dal pasMISIONERO MUNDIAL 54 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

tore Wilson Cruz, proveniente dalla Chiesa di Trento in Italia. Nel secondo servizio, il pastore Edwar Flores, provenienti dalla Chiesa di Berlino in Germania, condivise il messaggio dal titolo “Tu sei importante”, sulla base di 2 Re 20: 1-3. Egli ci ricordò che Dio ascolta le preghiere dei Suoi figli. Nel terzo servizio, la Parola di Dio fu predicata dal pastore Clever Machacuay, proveniente dalla Chiesa in Perù, con il tema “Lascia che il Signore usi la tua vita”, sulla base di Atti 2: 1-4. Egli ricordò la importan-

za del battesimo dello Spirito Santo per fare il lavoro di Dio. L’ultimo giorno, il Rev. Ramón Ortega, Supervisore Missionario nei Paesi Bassi, condivise il messaggio della Parola di Dio sulla base di Daniele 10:10-12. “Abbiamo visto come Dio ha parlato al suo popolo in modo particolare, sottolineando l’importanza del Suo tocco nella vita del cristiano. Noi sappiamo che questo tocco ci aiuta a rimanere saldi nella via del Signore, e ci dà conforto e forza nei momenti di prova”, disse l


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AI PIEDI DEL MAESTRO Più di 150 giovani furono benedetti nel Campeggio di Giovani della Zona Nord in Spagna. La Chiesa del Movimento Missionario Mondiale (MMM) si consolida.

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al 24 al 26 marzo si tenne il II Campeggio di Giovani della Zona Nord a La Saira, Lleida, in Spagna, con il tema: “Ai piedi del Maestro”. Vi parteciparono decine di giovani e pastori. Il primo giorno si svolsero un devozionale e diverse attività di gruppo. Il servizio serale si tenne tra lodi al Signore, attività speciali e il ministero della Parola, condivisa dal Rev. Alexander Montes, che MISIONERO MUNDIAL 56 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

parlò del tema “Dio cerca una vergine”. Il secondo giorno, dopo un devozionale, ebbero luogo concorsi tra i gruppi di giovani. La sera si tennero due servizi. Nel primo, la Parola fu condivisa dal Rev. Alexander Montes, con il tema “L’attrazione”. E nel secondo si svolse una veglia in cui i giovani a Barcellona presentarono una lezione sulla spada di autorità che Dio ha dato a ciascuno. La Pa-

rola fu consegnata dal Rev. Carlos Medina, Supervisore Nazionale, con il tema “Un SOS dal cuore”. L’ultimo giorno si tenne una conferenza in cui furono discussi argomenti di interesse per i giovani, che furono toccati e andarono verso l’altare alla ricerca di Dio. Poi ebbe luogo un momento di spasso e condivisione tra i partecipanti, che tornarono con gioia alle loro congregazioni l


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UN CUORE RETTO DAVANTI A DIO Il XIV Ritiro Nazionale di Giovani organizzato dal Movimento Missionario Mondiale in Paraguay si tenne dal 24 al 26 marzo, con il tema “Un cuore retto davanti a Dio”.

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arte del Consiglio Nazionale, presieduto dal Rev. Luis Rivera, e numerosi pastori parteciparono a questo meraviglioso evento. Il Rev. José Vida e sua moglie Nubia Bravo, provenienti dal Cile, furono gli ospiti speciali. Vi anche parteciparono 150 giovani. Rossana Duarte, leader dei giovani a livello nazionale, si mostrò soddisfatta con la gloriosa attività. Venerdì 25 marzo, i pastori tennero un digiuno e un culto speciale in cui Dio si manifestò in modo potente. Allo stesso tempo, i giovani ebbero un culto glorioso in cui la missionaria Nubia Vidal, moglie del Rev. José Vida, diede insegnamenti ai giovani, molti di cui furono riempiti con la presenza di Dio l MISIONERO MUNDIAL 58 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


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RICORDATI DEL TUO CREATORE NELLA TUA GIOVINEZZA Il Movimento Missionario Mondiale tenne il suo XX Congresso Nazionale di Giovani in Ecuador. Furono giorni gloriosi nella presenza di Dio.

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al 24 al 27 marzo si tenne il XX Congresso Nazionale di Giovani nella città di Quito, in Ecuador. Il Rev. Eugenio Masías, Supervisore Nazionale, fu l’oratore principale presso le strutture del Seminario Nazareno. La chiamata a una vita di santità MISIONERO MUNDIAL 60 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

e servizio nell’opera missionaria fu il tema principale di ogni culto, e lo Spirito Santo diede testimonianza di come lo sguardo di Dio è fissato su questo paese benedetto. Inoltre, il 26 marzo, la Chiesa di Quito Centro svolse il II Battesimo in

Acqua, in cui 16 fratelli eseguirono il sacramento e testimoniarono la sua conversione e il suo pentimento. Pastori e giovani parteciparono a questa attività spirituale che riflette i frutti che Dio sta dando all’Opera nella capitale ecuadoriana l


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PERSEVERARE SINO ALLA FINE Con canti di vittoria si tenne il 12 marzo la Confraternita della Zona 8 del Movimento Missionario Mondiale (MMM) in Porto Rico.

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’attività ebbe luogo nella Chiesa di Dio Mission Board, nella città di Vega Baja. Con inni spirituali, i giovani della zona e il popolo di Dio esaltarono il nostro Salvatore e ringraziarono le Sue meraviglie in ciascuna delle nostre vite. Il Rev. Luis Ayala diede la testimonianza della sua esperienza in Africa durante il suo lavoro presso la sala congressi in costruzione nel continente. Il Rev. Albert Rivera, Supervisore Nazionale, riconobbe il lavoro del Consiglio Nazionale negli ultimi sette anni: Rev. Luis Ayala, Rev. Ruben Concepción, Rev. Norma Santiago e Sorella Jacqueline Rovira, per l’eccellente lavoro svolto in servizio e dedizione all’Opera del Signore. Il Rev. Concepción, Segretario Internazionale del MMM, condivise lo studio biblico dal titolo “Perseveranza”, sulla base di Filippesi 1:1-11. La Parola esortò a onorare Cristo con una vita di MISIONERO MUNDIAL 62 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

dedizione e servizio volontario in ogni momento. Durante la predica, il pastore ricordò tre situazioni che si presentano nella Chiesa: la persecuzione degli stranieri,

le minacce dei falsi insegnamenti e il conflitto tra i fratelli. Tuttavia, davanti a questi e altri conflitti, bisogna fissare lo sguardo su di Lui, avere fiducia nella Sua Parola e fare la difesa della buona fede l


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VENITE, VOI TUTTI AFFATICATI E OPPRESSI Il 20 marzo si tenne una Campagna Evangelistica a Hamamatsu, in Giappone, per continuare a diffondere la Parola.

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l 20 marzo si tenne una potente Campagna Evangelistica nella Chiesa a Hamamatsu, il cui pastore è David Veramendi, Supervisore Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Giappone. Vi anche partecipò il pastore Andrés Marchan, che condivise il messaggio della Parola di Dio sulla base di Luca 19. L’esposizione della Parola fu molto forte e potente e toccò tutti i presenti. Molte persone si arresero ai piedi di Gesù Cristo. Gloria a Dio! l Maggio 2016 / Impacto evangelistico

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NUOVI DISCEPOLI DEL SIGNORE L'Opera del Movimento Missionario Mondiale in Venezuela cresce in modo significativo, nonostante la situazione critica in questo paese.

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l Movimento Missionario Mondiale tenne un grande battesimo in acqua lo scorso marzo nello stato di Zulia, in Venezuela. Dopo essere istruiti biblicamente, 16 fratelli scesero nelle acque del battesimo, come comandato dal Signore Gesù Cristo. I fratelli, che furono educati sulla sana dottrina, si riuniscono nella Chiesa guidata dal pastore Rev. Rómulo Vergara, Ufficiale Internazionale dell’Opera del MMM l

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Altri Eventi

GUATEMALA GLORIOSO RITIRO DI PASTORI

Il 28 e il 29 gennaio 2016 si tenne il Ritiro di Pastori del Movimento Missionario Mondiale in Guatemala. Durante questi due giorni, la Parola fu ministrata dal Rev. Alvaro Garavito, Ufficiale Internazionale dell’Opera e Supervisore Nazionale del MMM. Dopo la giornata spirituale, i pastori, rinnovati e rafforzati nella loro fede, tornarono ai loro rispettivi luoghi di lavoro l

PANAMA GRANDE CROCIATA EVANGELISTICA

Dall'8 all'11 aprile si tenne una crociata evangelistica in ogni presbiterio panamense. I presbiteri di ogni zona organizzarono le campagne. Più di 550 persone accettarono il Signore come il loro Salvatore unico e sufficiente. In molte zone del paese furono aperti nuovi campi bianchi, in cui si stabilirono alcuni operai. Il Rev. José A. Soto, Vice Presidente Internazionale, predicò nella campagna a San Diego (Panama Este) durante tutte le sere dell’attività l

COLOMBIA GLORIOSA VISITA ALLE TRIBÙ

Il pastore Eduard Sánchez Mosquera del Movimento Missionario Mondiale fece una visita evangelizzatrice nella città di Vaupes, appartenente alla Zona 42, nella regione del fiume Meta. Questo lavoro missionario, all'interno di tribù indigene delle foreste dell'Amazzonia colombiana, viene fatto da 16 anni. Alla fine dello scorso anno, insieme ad un gruppo di fratelli (municipi di Cabuyaro, Pto. López e Remolino, nel dipartimento di Meta), furono fatte visite alle comunità di Río Cuduyari, Puerto Casanare, Pato, Querarí Mirí e Barranco Colorado. Inoltre, si tennero conferenze per la famiglia e si predicò la Parola di Dio ai non convertiti. I fratelli e i pastori indigeni furono rafforzati, e si diede insegnamenti ai bambini e ai capi della chiesa del Signore l

PERU LA PAROLA A TAMBOBAMBA

Dal 4 al 5 aprile, il presbiterio di Cusco condusse diverse attività evangeliche nel quartiere di Tambobamba, nella provincia di Cotabambas, nel dipartimento di Apurimac. Durante questi giorni, fratelli e pastori della Zona 21, guidata dal Rev. Edgar Ccari Amanqui, predicarono il Vangelo di Salvezza eterna alla gente del posto e alle comunità circostanti. Lunedì 4 aprile, più di un centinaio di persone furono edificate attraverso la Parola di Dio. Il Rev. Edgar Ccari condivise il messaggio della Bibbia, sulla base di Giovanni 14. Martedì 5 aprile, il messaggio fu esposto dal pastore Niel Ticeran, con il tema “Ripristinare la vita spirituale”, sulla base di Giosuè 24 l

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CI SCRIVONO... cartas@impactoevangelistico.net ALBERTO LINARES Ringrazio Dio per le innumerevoli meraviglie che Egli ha fatto nella mia vita. Sono un giovane che per un lungo tempo è stato un drogato, e questo ha causato grande sofferenza nella mia vita e in quella di tutti i miei, che già pensavano di liberarsi di me. Avevo toccato così profondamente il letamaio del peccato che non c’era alcuna soluzione al mio problema. Un giorno, il più bello nella mia vita, trovai questa rivista e cominciai a leggerla. C’era un articolo che raccontava la testimonianza di una persona che era stata persa nella droga, ma era cambiata grazie al potere di Dio. La storia mi toccò enormemente e pensai: se questa persona poté cambiare, perché non io? Immediatamente sentii un grande bisogno di chiedere aiuto a Dio e lo feci dal più profondo del mio cuore. Dio, nel Suo grande amore, mi aiutò. Da Lima, Perù.

RICARDO MEZA

PROGRAMMA GLOBALE 2016 GENNAIO 1-4 Congresso Nazionale in Porto Rico 11-18 Congresso Nazionale in Colombia (Medellin) FEBBRAIO 5-7 Congresso in Paraguay (Itagua) 5-9 Congresso in Panama 11-14 Congresso in Argentina MARZO 3-6 Congresso in Honduras (Comayagua; arrivo a San Pedro de Sula) 10-13 Congresso in Australia (Sydney) 23-27 Congresso in Guatemala (Città del Guatemala) 30-3 (aprile) Congresso Guyana, Guyana Francese, Trinidad e Martinica (Georgetown, Guyana) APRILE MAGGIO 3-5 Congresso in Giappone (Narita, Chiba Ken) 26-29 Congresso in India (Tamil Nadu, India del Sud) GIUGNO 23-26 Congresso in Brasile (Manaus) 30-3 (luglio) Congresso in Bolivia (La Paz)

Dio vi benedica. Volevo dirvi che il contenuto di questa rivista mi ha aiutato molto. Io mi unii al Movimento Missionario Mondiale poco tempo fa. Andate avanti. Da Monagas, Venezuela.

ta, la vita di molte persone che come io cercano di essere a contatto con i fratelli dell’Opera del Movimento Missionario Mondiale. Da Pueblo Nuevo, Costa Rica.

LUGLIO 6-9 Congresso in Costa Rica (San José) 6-9 Congresso nelle Antille Olandesi (Bonaire) 12-15 Congresso negli Stati Uniti (Woodbridge, Virgina) 21-24 Congresso in Messico (Puebla)

LINA MARÍA TAUTIVA

RAMIRO RODRÍGUEZ

Ho letto la rivista per qualche mese ed è stata per me un’esperienza gratificante e piena di benedizioni. Ho avuto grande nutrimento spirituale e ho imparato cose interessanti circa l’opera missionaria. Gloria a Dio! Da Villavicencio, dipartimento di Meta, Colombia.

AGOSTO 10-14 Secondo Congresso Europeo (Madrid) 11-14 Congresso in Haiti (Port au Prince) 18-21 Congresso in Africa (Guinea Equatoriale) 23-27 Congresso in Venezuela (Barquisimeto) 25-28 Congresso in Ecuador (Guayaquil) 25-28 Congresso in Belize

Grazie a Dio per le informazioni fornite attraverso la rivista, perché sono davvero utili. Il Signore vi benedica riccamente. Da Madrid, Spagna.

LAURA BONILLA MORALES Il Signore continui a benedirvi e darvi la saggezza per continuare a edificare, attraverso questa rivis-

MARIBEL CARBAJAL Dio vi benedica. Siete una grande benedizione per la mia vita, perché ho imparato molte verità bibliche con i vostri messaggi, e sono stata edificata con le vostre testimonianze. Vi ringrazio molto, perché siete una grande edificazione per la mia vita spirituale. Andate avanti. Da Tachira, in Venezuela.

RICARDO MEZA FLORES

SETTEMBRE 24 Giornata Missionaria Mondiale

Andate avanti con questo bel messaggio di salvezza e la sana dottrina che caratterizza l’Opera e questa rivista, che è una grande benedizione. Dio vi benedica grandemente. Andate avanti in Cristo. Da Caracas, Venezuela.

OTTOBRE 7-9 Confraternita Nazionale in Canada 13-15 Congresso nella Repubblica Dominicana 14-16 Congresso in Mauritius 17-19 Congresso in Madagascar 28-31 Campagna in Cile (Santiago)

RUBÉN Y RINA CAIRO

NOVEMBRE 3-6 Congresso in El Salvador 3-6 Congresso in Uruguay (Montevideo) 19-24 Congresso in Perù (Lima) 24-27 Congresso in Nicaragua

Dio vi benedica, cari fratelli, siete una benedizione per tutti. Un abbraccio dalla città di Buenos Aires. Siamo figli spirituali del Rev. Rodolfo González. Siamo in questo paese da 20 anni. Ci mancate. Da Buenos Aires, Argentina.

DICEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi n Eventi eseguendo

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MISIONERO MUNDIAL 66 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Direttore fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Comitato di redazione: Rev. Luis Meza Bocanegra, Jacqueline Rovira, Samuel Martínez, Rev. Andrés Espejo Coordinatore editoriale: Rev. Julián Morón Caporedattore: Víctor Tipe Sánchez Redattore: Jaime Tipe Sánchez Redattore grafico: Roberto Guerrero Progetto grafico: Adolfo Zubietta Redazione: Johan Pérez Landeo, Marlo Pérez. Layout: Lesly Sánchez, Jorge Cisneros Web master e Infografica: Julio de la Cruz. Illustrazioni: Pablo Vilca. Trascrizione: Yomi Solórzano Comunity manager: Juan Becerra, Denisse Barrientos. Distribuzione: Huber Moreno.


INFORMAZIONE SATELLITARE Si comunica a tutti gli operatori via cavo che distribuiscono il nostro segnale via satellite INTELSAT 21 in America e Europa, che i parametri nella frequenza discendente in questo satellite sono cambiati, quindi, devono aggiornare le informazioni nei rispettivi decodificatori, in modo che gli utenti continuino a ricevere il nostro segnale a casa.

SATELLITE: FREQUENZA: SYMBOL RATE: FEC: POLARITĂ€:

Per ulteriori informazioni, scrivere: areasatelital@betheltv.tv (511) 613-1725 anexo 222

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La migliore produzione animata che racconta storie meravigliose

VENERDÌ

15:30

Grazie ai suoi 6 satelliti e Internet, Bethel Television – il canale del Movimento Missionario Mondiale – trasmette al mondo intero il messaggio della Parola di Dio attraverso la sua programmazione culturale ed educativa da Lima-Perù. MISIONERO MUNDIAL 68 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


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