Page 1

www.impactoevangelistico.net

LA RIVISTA CHE COSTRUISCE LA TUA VITA

Luglio 2015 / Edizione 738

evangelistico TESTIMONIANZA

Oliver e Liliana, musica per il Signore

La web PUBBLICAZIONE UFFICIALEL

EROE DELLA FEDE

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

John Huss, il precursore della Riforma RAPPORTO

Ecuador prepara il V Congresso Sudamericano

I vantaggi e i pericoli che comporta

L’INTELLIGENZA

ARTIFICIALE

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

1


MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE

Venezuela - Parquisimeto Dal 4 all’8 agosto

Messico -Tapachula Dal 6 al 9 agosto

Spagna - Madrid Dal 6 al 9 agosto

Africa

Dal 12 al 15 agosto

Haiti - Port-au-Prince Dal 12 al 16 Agosto

Italia - Genova Dal 13 al 16 agosto

Per ulteriori informazioni, visit www.movimientomisioneromundial.org MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EDITORIALE

SE BEN DISPONI IL CUORE Rev. Gustavo Martínez Presidente Internazionale del M.M.M.

“Tu però, se ben disponi il cuore e tendi verso Dio le mani, se allontani il male che è nelle tue mani e non alberghi l’iniquità nelle tue tende, allora alzerai la fronte senza macchia, sarai incrollabile e non avrai paura di nulla…” Giobbe 11: 13-15.

L

a Bibbia dice: “Se ben disponi il cuore…” (Giobbe 11:13). La benedizione dipende dalla disponibilità del cuore, dello spazio che se ha per ricevere la Parola di Dio. Il Signore cercava persone vuoti per riempirle, ma queste erano già piene di altre cose. A Nazareth non ha potuto fare nulla perché erano piene di incredulità. A Gadara solo è riuscito a liberare due uomini, per cui è stato espulso dalla regione. Tuttavia, a Samaria gli hanno detto di restare, e ci è rimasto alcuni giorni, ha guarito i malati e ha fatto dei miracoli. Ci sono quanti sono pieni di concetti teologici, di concetti sbagliati che provengono da persone spiritualmente morte, senza vera vita. E chi riceve ciò che è della morte, allora sarai morto. “La Parola è vivente ed efficace ...” (Ebrei 4:12), ma quando si chiude il cuore non si riceve la benedizione. Tuttavia, quando si ha sete di Dio e si agogna qualcosa di grande, non si è mai lo stesso. Il salmista ha detto: “Lungo il cammino aumenta la loro forza e compaiono infine davanti a Dio in Sion” (Salmo 84:7). Non dice che diminuisce. Con gli anni, i vecchi predicatori diventano persone asciutte senza messaggio, come se non fossero state unte con l’olio. Perché? Perché hanno pensato che avevano tutto, che non c’era bisogno di cercare Dio.

Carissimo, quanta capacità hai di ricevere e trattenere? Ci sono quanti hanno la capacità di ricevere, ma non sono in grado di trattenere. Paolo dice: “Stati saldi e ritenete gli insegnamenti”, (2 Tessalonicesi 2:15). Lo Spirito dice: “Tieni fermamente quello che hai, perché nessuno ti tolga la tua corona” (Apocalisse 03:11). La Bibbia ci parla anche della gloriosa esperienza di due ciechi. “E due ciechi, seduti presso la strada, avendo udito che Gesù passava, si misero a gridare: «Abbi pietà di noi, {Signore,} Figlio di Davide!» Ma la folla li sgridava, perché tacessero; essi però gridavano più forte: «Abbi pietà di noi, Signore, Figlio di Davide!» Gesù, fermatosi, li chiamò e disse: «Che volete che io vi faccia?» Ed essi: «Signore, che i nostri occhi si aprano». Allora Gesù, commosso, toccò i loro occhi e in quell’istante [i loro occhi] recuperarono la vista e lo seguirono” (Matteo 20: 30-34). I ciechi volevano la benedizione, un tocco di Dio, perché erano sicuri che qualcosa sarebbe successo. Allora i loro occhi si sono aperti. Ci sono persone che vogliono la benedizione, ma non hanno spazio per Dio, perché ci sono cose nel loro cuore che non devono essere lì. Bisogna toglierle se si vuole la benedizione. Caro amico, disponi il tuo cuore oggi e ricevi la benedizione di Dio, nostro Signore. Amen l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

3


www.impactoevangelistico.net

evangelistico Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Luglio 2015 / Edizione N° 738 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. Gustavo Martínez Rev. José Soto Rev. Rubén Concepción Rev. Rodolfo González Rev. Álvaro Garavito Rev. Margaro Figueroa Rev. Rómulo Vergara Rev. Humberto Henao Rev. Luis Meza

Presidente Vicepresidente Segretario Tesoriere Direttore Direttore Direttore Direttore Direttore

OPERE FONDATE: Germania Argentina Aruba Australia Austria Belgio Belize Bolivia Bonaire Brasile Camerun Canada Cile Colombia Congo Costa d’Avorio Costa Rica Curacao Danimarca Ecuador El Salvador Spagna US Filippine

Finlandia Francia Gabon Ghana Guatemala Guinea Equatoriale Guyana francese Guiana britannica Haiti Olanda Honduras India Inghilterra Isola di San Andrés (Col.) Saint Martin Mauritius Rodrigues Island Isole Canarie (Spagna) Isole Hawaii (Stati Uniti) Israele Italia Giamaica Giappone

Kuwait Madagascar Malesia Messico Myanmar Nicaragua Nigeria Panama Paraguay Perù Portogallo Puerto Rico Repubblica Domini­ cana Romania Svezia Svizzera Sudafrica Suriname Trinidad e Tobago Ucraina Uruguay Venezuela

Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale: Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISSIONARIO MONDIALE 4 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nella capitale federale, Washington DC, con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, date a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibile dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

Visitate il nostro sito Ottenete informazione edificante sull’Opera di Dio e tenetevi al corrente delle ultime novità. Un accesso personalizzato da qualsiasi parte del mondo: www.impactoevangelistico.net n

Se desiderate Scriveteci al nostro indirizzo postale: Movimento Missionario Mondiale, Inc. PO Box 363644 San Juan, P. R. 009363644 n

Copyright © 2009 Impacto Evangelistico Movimento Missionario Mondiale, Inc. (World-Wide Missionary Movement, Inc.) Tutti i contenuti di questa rivista e di ogni successiva edizione sono regolarmente registrati presso la Biblioteca del Congresso, Washington DC, Stati Uniti d'America. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione parziale o totale in qualsiasi forma e la traduzione in altre lingue senza il permesso del direttore sono vietate. Secondi gli accordi internazionali sul diritto d'autore è un reato punibile dalla legge. n

Dichiarazione Dottrinale Il Movimento Missionario Mondiale aderisce alle dottrine fondamentali della Scrittura, come ad esempio: n

• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO

Ci trovate in

6. Copertina Il risveglio delle macchine.

48. Eventi. BRASILE. Adornano la dottrina

14. Computer grafica. Camino a la inteligencia artificial.

52. Eventi. PUERTO RICO. Bisogna mettere la fede in azione.

16. Benessere. Il cancro. 18. Internazionale. Fede minacciata negli Stati Uniti. 20. Storia. Le società decadenti. 22. Realtà. Il Libro dei libri. 24. Letteratura. Il cristiano nel villaggio globale.

55. Eventi. CHILE. La vittoria per mezzo di Gesù Cristo. 56. Eventi. COLOMBIA. La messe è grande. 58. Eventi. SUECIA. La potenza della Parola.

28. Musica. Le Sacre Scritture.

60. Eventi. ITALIA. Rinnovami come all’inizio.

30. Eroe della fede. Il precursore della Riforma.

61. Eventi. GÉNOVA. Fedele fino alla morte.

34. Storie di vita. Oliver e Liliana, musica per il Signore.

62. Eventi. REP. DOMINICANA. Consegnando un buon patrimonio.

40. Devozionale. Noi non siamo di quelli che si tirano indietro.

www.facebook.com/impactoevangelistico

42. Devozionale Un atto senza valore. 44. Devozionale. Non ti lascerò. 46. Congresso. Il valore della fedeltà.

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

5


IL RISVEGLIO DELLE

MACCHINE Il termine ‘intelligenza artificiale’ viene spesso usato in questi giorni: macchine che grazie alle nuove tecnologie sono in grado di fare molte cose meglio di un essere umano. Tuttavia, molti scienziati eminenti hanno messo in guardia dal pericolo per l'umanità dello sviluppo di questa corrente tecnologica.

MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE

MISSIONARIO MONDIALE America • Europa Europa • Oceania Oceania • Africa Africa • Asia Asia 6 MOVIMENTO America • • • •


COPERTINA

A

i primi di gennaio 2015, circa 700 scienziati specializzati in diverse aree tecnologiche hanno firmato una lettera aperta che mette in guardia dai pericoli dell’intelligenza artificiale (IA). Gli scienziati hanno dimostrato in tal modo la loro preoccupazione per la possibile indipendenza di una intelligenza artificiale in grado di prendere propria vita e superare ciò che l’uomo ha sistemato. I responsabili di questi dispositivi potrebbero perdere il controllo sulle macchine e queste potrebbero agire contro i loro creatori. Il gruppo, tra cui Stephen Hawking, Elon

Musk e Verno Vinge, tra diversi altri esperti nel campo della scienza e della tecnologia, ha presentato la lettera con il nome di Research Priorities for Robust and Beneficial Artificial Intelligence: an Open Letter (Lettera Aperta: Priorità di ricerca per un’intelligenza artificiale robusta e benefica). Il documento tiene conto di decenni di ricerca sull’intelligenza artificiale, e tra le avvertenze principali si discute la possibilità che, in un ambiente non controllato adeguatamente, i sistemi di intelligenza artificiale potrebbero avere comportamenti indesiderati e persino dannosi.

Continua a leggere–– Luglio 2015 / Impacto evangelistico

7


Continua a leggere––

Secondo la lettera aperta, la ricerca dovrebbe concentrarsi sulla necessità di garantire che chi lavora con l’IA deve prendere misure di sicurezza contro una ribellione robotica in caso di problemi. Ci sono state molte reazioni a questo documento e non sono stati pochi gli scenari catastrofici descritti, soprattutto nella fantascienza, che mettono in guardia da una rivoluzione delle macchine e dall’estinzione dell’umanità. LA FINE DEL GENERE UMANO? Il fisico britannico Stephen Hawking afferma che gli sforzi per creare una intelligenza artificiale avanzata possono mettere in pericolo la sopravvivenza degli esseri umani. Per lo scienziato, i progressi in questo campo potrebbero significare “la fine del genere umano”, se i sistemi artificiali riuscissero a superare l’intelligenza dell’umanità. “I robot potrebbero eventualmente prendere il controllo e ridisegnare se stessi per spodestare gli esseri umani”, dice il fisico. Hawking ha sottolineato che i sistemi intelligenti sviluppati finora sono stati utili per l’umanità, ma ha messo in guardia dalla possibilità che in futuro potrebbe rappresentare un pericolo. “Gli esseri umani, che sono limitati dall’evoluzione biologica, non potrebbero competere e sarebbero rimossi dai robot,” ha considerato Hawking. Bill Gates, il fondatore di Microsoft, ha

MISSIONARIO MONDIALE 8 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

detto da parte sua che gli esseri umani dovrebbero essere preoccupati per la minaccia di tale innovazione. “Sono tra quelli preoccupati per la super-intelligenza”, aggiunge. “All’inizio le macchine faranno molto lavoro per noi e non saranno super intelligenti. Questo sarà positivo se ben gestito. Alcuni decenni più tardi, tuttavia, l’intelligenza sarà forte abbastanza da diventare una preoccupazione”, dice. Filosofi come Nick Bostrom, dell’Istituto del Futuro dell’Umanità, dell’Università di Oxford, hanno aderito alla campagna. “L’IA è un pericolo più grande dei cambiamenti climatici”, dice. Lui assicura che non fa una previsione, solo un avvertimento. Ramon Lopez de Mántaras, direttore dell’Istituto di Intelligenza Artificiale di Barcellona (IIIA-CSIC), sostiene inoltre che le armi autonome sono una minaccia. “E’ molto preoccupante lo sviluppo della robotica intelligente al fine di avere robot soldati, dato che per un robot è quasi impossibile distinguere tra un innocente civile e un combattente”, dice il Premio Nazionale di Informatica 2012 e firmatario del manifesto. “Prima o poi avremo i robot e l’intelligenza dei film. Avremo qualcosa che ci confonderà molto e sarà molto difficile distinguere tra umano e macchina”, dice Concepción Monje, ricercatore del Robotics Lab presso l’Università Carlos III, e consulente del film Autómata. E così inizia la paura.


FOTO: AFP

COPERTINA

LA FINZIONE CHE POTREBBE ESSERE REALE I vantaggi dell’intelligenza artificiale e dei computer sono innumerevoli e ora hanno cambiato il mondo per il bene. La più famosa parabola sui rischi di una macchina che può pensare per se stessa è sicuramente il computer HAL in “2001: Odissea nello spazio”, il capolavoro di fantascienza che Stanley Kubrick ha girato nel 1968 basato su una storia dello scrittore Arthur C. Clarke. HAL, responsabile del controllo vitale a bordo della nave “Discovery” si ribella e uccide tre astronauti, esce di testa, o cyber-testa in questo caso, e finisce per cantare pazzamente. Alla fine, l’astronauta superstite riesce a disconnetterlo. Le minacce dell’intelligenza artificiale sono anche la trama di molti romanzi del famoso Isaac Asimov, che ha formulato alcune

CHE COS’È L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? L’intelligenza artificiale (IA) può essere definita come il mezzo per cui i computer, i robot e altri dispositivi svolgono compiti che normalmente richiedono intelligenza umana. Ad esempio, risolvere alcuni tipi di problemi, discriminare tra diversi oggetti o rispondere ai comandi verbali. L’IA comprende una serie di tecniche che, attraverso circuiti elettronici e programmi informatici avanzati, cerca di imitare procedure simili ai processi induttivi e deduttivi del cervello umano. Si basa sulla ricerca di reti neurali umane e, da lì, cerca di copiare elettronicamente l’operazione del cervello.

leggi della robotica su cui emergono i dilemmi delle sue storie. Le tre leggi recitano: (1) Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno; (2) un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Pri-

Continua a leggere–– Luglio 2015 / Impacto evangelistico

9


A

lcuni anni fa - non mi era ancora esiliato dalla Spagna - ero a cena a Madrid, Spagna, con mia figlia e Daniel Estulin, il più grande esperto del Club Bilderberg in tutto il mondo. Durante la conversazione – davvero interessante come previsto –, Daniel Estulin ha detto a mia figlia: “Tu sei l’ultima generazione che sarà pienamente umana. Chi verrà dopo sarà diventato robot con parti umane e parti meccaniche”. Mia figlia ha inarcato le sopracciglia in un moto di sorpresa sul sentire quelle parole. La sua ammirazione per Estulin era - ed è - enorme, ma quelle parole erano più di quando ero disposto ad accettare. Davvero nei prossimi decenni la macchina sostituirà l’essere umano al punto di essere parte del suo corpo? Andiamo inesorabilmente verso l’emergere di organismi in cui l’intelligenza artificiale non sarà uno strumento al servizio dell’uomo, ma anche il suo proprietario? Davvero vedremo esseri che non solo avranno una capacità di memoria o analisi più grande di quella umana, ma che anche potranno pensare in modo indipendente, libero e sovrano? Logicamente, mia figlia ha trovato difficile crederlo. Ciò che Estulin riteneva possibile è una tentazione quasi così vecchia come la tentazione che ha portato alla caduta dei primi esseri umani. Il testo ebraico della Genesi 3: 5 dice che le parole del Serpente, quando ha tentato Eva, sono state esattamente: “ve-heyytém qeElohim”, che può essere tradotto come “e sarei come Dio” oppure “sarete come dei”. Non c’è differenza in fondo, perché diventare un dio comporta cercare di essere come Dio. I primi esseri umani hanno accettato l’offerta, perché in teoria volevano non solo sapere che cosa era veramente buono e cattivo, ma anche perché volevano la possibilità di aspirare a dominare il potere creativo che solo Dio ha. Così, il desiderio di creare qualcosa che rivaleggi con la creazione di Dio è stato iscritto nel cuore dell’uomo da allora. I casi sono molti, ma mi soffermerò solo su uno di loro. Durante MISSIONARIO MONDIALE 10 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

DA GIANELLO A ESTULIN ATTRAVERSO FRANKENSTEIN César Vidal

il Medioevo è emersa la leggenda del Golem. Secondo lei, alcuni Cabalisti, esperti in arti occulte, hanno acquisito il potere di formare esseri umani da un grumo di argilla su cui pronunciavano formule magiche che trasformavano la bambola di argilla in un essere reale. Naturalmente, le storie del Golem non sono altro che leggende più o meno suggestive, ma mostrano fino a che punto ci sono stati, e ci sono, uomini che aspirano a costruire qualcosa che solo può venire dalla mano di Dio. Il più vicino a trasformare in realtà tale scopo è stato presumibilmente Gianello Torriani, l’orologiaio dell’imperatore Carlo V, re di Spagna durante il cui regno i conquistatori hanno annientato imperi imponenti come gli Aztechi o gli Inca. Gianello ha fabbricato il Cristalino, un orologio astronomico che l’ha reso

famoso in tutto l’impero spagnolo, ma questo risultato, nonostante notevole, non è stato sufficiente per la monarchia spagnola. Filippo II, il figlio di Carlo V – noto per la sua avversione per i protestanti che senza pietà ha inviati al fuoco – aveva altri scopi per i quali ha nominato Gianello matematico superiore. Allora, Gianello ha inventato un dispositivo con il quale è riuscito ad attingere acqua dal fiume Tago, il torrente che attraversa Toledo, per fornirla al re di Alcázar. Poi ha raggiunto il picco della sua carriera. Seguendo gli ordini di Filippo II stesso, ha articolato un automa che si suppone poteva agire come un essere umano. Ma l’automa, come il Golem, non è mai diventato un uomo di carne e sangue. Quando è morto, nel 1585, Gianello non era ancora riuscito a fabbricare un essere umano né un’invenzione che avesse intelligenza o abilità superiori.


Eppure, questo desiderio è rimasto nei cuori di alcuni uomini. Durante la rivoluzione industriale, quando le ferrovie hanno accorciato le distanze e le barche si sono spostate dalla vela al vapore, un’inglese di nome Mary Shelley è passata accanto il castello di Frankenstein in cui, secondo la leggenda, viveva un alchimista. Così è nato uno dei più famosi romanzi della storia del mondo: Frankenstein o il moderno Prometeo. In esso, un medico cerca di creare vita umana a partire da resti del cimitero. E’ riuscito, certo, ma il risultato è stato il famoso mostro spesso portato sul grande schermo. Nel 1921, l’autore ceco Karel Capek ha sognato di nuovo la possibilità di un essere meccanico scaturito dalle mani dell’uomo: un essere chiamato ‘robot’ - la radice linguistica “rabot” in lingue slave significa “lavoro” - che avrebbe potuto eseguire tutte le attività di cui l’uomo voleva sbarazzarsi. Nel corso del tempo, il robot è diventato una realtà, ma non come pensava Capek. Non è nient’altro che un servo dell’uomo privo di volontà, giudizio e indipendenza. Dopo tutto, gli esseri umani hanno una capacità limitata, anche quando vogliono perdere la strada morale. Inoltre, le conseguenze del tentativo di diventare Dio ha sempre avuto terribili conseguenze. Al loro primo tentativo, i primi esseri umani hanno perso la loro posizione privilegiata e sono stati catapultati ad una vita segnata dal confronto tra esseri umani, da condizioni di lavoro pessime, da una separazione dalla natura che è diventata ostile e, soprattutto, da una separazione da Dio. Questo passo ha avuto conseguenze tragiche che giungono oggi. Succede sempre lo stesso. Quando il cuore perso degli uomini cerca di raggiungere ciò che si trova solo nella potenza di Dio, non riesce ma subisce conseguenze dolorose, anche quando pensa che potesse forgiare un’intelligenza superiore di quella dell’essere umano che potrebbe prendere decisioni libere e ragionevoli. Allora, carissimo Daniel Estulin, esperto mondiale del Club Bilderberg, ripensalo l

FOTO: AFP

COPERTINA

Continuar leyendo––

ma Legge; e (3) un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge. In questa linea sono i film “Terminator” e “I, Robot”. LO SVILUPPO DELLA ROBOTICA Giappone è in vantaggio in materia di umanoidi (robot che simulano il corpo umano), ma la Cina è entrata nella concorrenza. Si stanno sviluppando macchine che possono imparare. L’algoritmo DeepMind impara a giocare videogiochi Atari. Watson, l’IA di IBM, ha vinto i migliori concorrenti americani del programma Jeopardy e sta ‘imparando’ Medicina. E’ in grado di ottenere risposte

Continua a leggere–– Luglio 2015 / Impacto evangelistico

11


Continuar leyendo––

Continua a leggere––

da diverse enciclopedie in secondi seguendo processi deduttivi. Ci sono anche macchine che ingannano gli esseri umani con falsi emozioni. Nel 2014, il chatterbot Eugene Goostman ha vinto il test di Turing – secondo il quale la macchina che potesse vincerlo sarebbe considerata intelligente –, impersonando un ucraino tredicenne. Ha ingannato il 33% della giuria, ma è stato criticato, perché vincere questo test non ha comportato una intelligenza reale, ma una

MISSIONARIO MONDIALE 12 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

strategia di programmazione molto abile. Ci sono anche macchine che lanciano dei dischi e suonano con la prestigiosa London Symphony Orchestra. Il computer Iamus, sviluppato dallo spagnole Francisco J. Vico, è in grado di generare musica originale. La stampa l’ha soprannominato il Mozart-Machine. “Dieci anni fa non avevamo i telefoni cellulari, e guardate ora i progressi. Attualmente abbiamo algoritmi in grado di ridurre al minimo l’errore. Anche per lavori di maneggio, si


COPERTINA

POSSONO ESSERE PERICOLOSI? La differenza tra l’intelligenza e le capacità dei robot e computer riguardo alla mente umana è in diminuzione. Le macchine e i sistemi di intelligenza artificiale mancano due cose molto importanti: sentimenti ed etica, e quindi non sono in grado di discernere correttamente tra il bene e il male, dato che il loro comportamento dipende dalla programmazione e non dalla razionalità. Allora, in caso di guasto, potrebbero danneggiare il resto. L’intelligenza artificiale non deve diventare un gioco nelle mani sbagliate. Non è la prima volta che si parla dei pericoli dell’intelligenza artificiale.

ottenere il divieto di questa tecnologia prima che diventi realtà. Il timore di fondo non è che l’intelligenza artificiale diventi consapevole e distrugga la razza umana. Attualmente è possibile creare “robot stupidi” per uccidere, e questo è “sufficientemente pericoloso.” Il pericolo principale di questa tecnologia è la guerra stessa: “Le macchine ci distruggeranno?”

insegna al robot come manipolare una tazza, e poi è in grado di rilevare se questa si è spostata, nonché estrapolare lo stesso percorso verso la sua nuova posizione. Ciò denota già un po’ di intelligenza”, dice Monje. Questa comprensione primitiva è ciò che ha allertato il mondo, perché abbiamo la possibilità di creare armi autonome. La campagna Stop Killer Robots, lanciata dal Comitato internazionale per il controllo delle armi robot (ICRAC), sta unendo sforzi per

ALTRI EFFETTI Ci sono altre preoccupazioni, tra cui l’impatto che i robot potrebbero avere sull’occupazione e sui poteri economici, o la delega di cura di anziani e bambini in robot. I possibili effetti negativi si concentrano sul come essi influenzeranno l’impiego e in particolare sul suo potere di invadere la nostra privacy. La filiale di Airbus a Cadice, per esempio, sta provando umanoidi nella sua fabbrica. Gli scienziati si chiedono se possono fare lo stesso nel settore dei servizi: elaborare relazioni, preparare attività, insegnare all’università. Uno studio dell’Università di Oxford prevede che nei prossimi anni i robot copriranno il 47% dei posti di lavoro attuali, ma che nuovi posti di lavoro saranno anche creati. Ci sono già IA che scrivono notizie o sono assistenti di chirurgia molto precisi, come il Da Vinci e lo spagnolo Cordoba. La previsione più immediata è che tutti i trasporti subiranno un’enorme rivoluzione nei prossimi dieci o venti anni. Per il Regno Unito è una priorità, in quanto ciò garantisce che gli ingorghi e gli incidenti saranno ridotti. Il traduttore di lingua automatico neanche sembra troppo lontano. Bisogna allora fare che le macchine servano il bene e non il male. Cerchiamo di usarle per l’arte, la cultura, lo sviluppo genetico o la nanotecnologia, ma non per distruggere l

Ci sono anche macchine che ingannano gli esseri umani con falsi emozioni. Nel 2014, il chatterbot Eugene Goostman ha vinto il test di Turing – secondo il quale la macchina che potesse vincerlo sarebbe considerata intelli­gente –, impersonando un ucraino tredicenne.

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

13


LA STRADA PER L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE “Le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia affinché l’immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia” Apocalisse 13:15.

I progressi nello sviluppo dell'intelligenza artificiale (IA) hanno dato ai computer la capacità di vincere gli umani a scacchi e a “jeopardy”, di fabbricare veicoli autonomi e anche di gestire i calendari. Ma nonostante i progressi, milioni di dollari sono ancora investiti in ricerca e sviluppo al fine di rendere le macchine consapevoli di sé. Alcuni

credono che la singolarità tecnologica risultante sradicherà la povertà e le malattie, mentre che altri avvertono che potrebbe mettere in pericolo la sopravvivenza umana, come espresso da grandi personaggi della scienza e della tecnologia, tra cui Wozniak e Stephen Hawking. 1984: Il primo film “Terminator” rappresenta un mondo futuro in cui l'umanità viene dominata da macchine assassine a cura dell'intelligenza artificiale Skynet

1950: ALAN TURING introduce il test di Turing nel suo libro “Macchine calcolatrici e intelligenza”.

1956: Durante una

conferenza a Dartmouth, si annuncia l’IA e assegna il termine “intelligenza artificiale”. (Immagine qui sotto: computer IBM 702, prima utilizzato per l’IA)

19 80

19 60 19 50 19 70

1987: La serie televisiva “Star Trek: The Next Generation” introduce un tenente androide consapevole di sé.

1978: La serie televisiva di fantascienza “Battlestar Galactica” introduce guerrieri robot chiamati Cylons.

1950:

ISAAC ASIMOV pubblica un romanzo che ha molto influenzato la fantascienza “IO, ROBOT” (un film è stato fatto nel 2004 circa l’opera).

1968: “2001: Odissea

nello spazio”, libro di Arthur C. Clarke e poi film di Stanley Kubrick, racconta di un computer sensibile e mortale, l'HAL 9000.

MISSIONARIO MONDIALE 14 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


2005: L'inventore e futurologo Ray Kurzweil predice un evento chiamato “La Singolarità”, che si verificherà intorno all'anno 2045, quando la intelligenza di menti artificiali superi quella del cervello umano.

2011: Il computer IBM Watson vince a “jeopardy!”, superando gli ex campioni Rutter Brad e Ken Jennings.

2005: Un veicolo dell’Università di Stanford vince il Darpa Grand Challenge per guidare autonomamente attraverso il deserto per circa 211 chilometri.

2012: Google Google sviluppa un cluster di computer a forma di cervello che riescono a riconoscere un gatto in milioni di immagini in video di YouTube.

2015: Facebook annuncia che investirà $40 milioni in intelligenza artificiale. L'azienda sta scommettendo su di essa perché vuole creare servizi più intelligenti e più utili per gli utenti, ha detto Zuckerberg.

20 10 19 90

2011: Apple introduce nell’iPhone 4S l'assistente personale intelligente SIRI

20 00

2015: “NON HO ETICA”, dice l'intelligenza artificiale di Google. La società rivela una conversazione con un sistema d’IA noto come “chatbot”. Questo programma è riuscito a parlare del significato della vita.

2001: Steven Spielberg fa una

1997: Il computer IBM Deep Blue vince l'attuale

campione mondiale di scacchi Garry Kasparov.

versione cinematografica originariamente sviluppata da Stanley Kubrick che parla di un ragazzo robot: “AI: Artificial Intelligence”.

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

15


FOTO: AFP

IL CANCRO Il termine ‘cancro’ è generico e si riferisce ad un gruppo di malattie che possono colpire qualsiasi parte del corpo. Esse sono chiamate anche ‘tumori maligni’ o ‘neoplasie’. Walter Menchola Vásquez (*)

U

na caratteristica fondamentale del cancro è la rapida crescita di cellule anormali che si diffondono al di là dei limiti normali e che possono invadere tessuti adiacenti del corpo e anche altri organi distanti. Le metastasi sono la principale causa di morte per cancro. Il cancro è una delle principali cause di morbilità e mortalità in tutto il mondo: nel 2012 ci sono stati circa 14 milioni di nuovi casi e 8,2 milioni di persone sono morte per questa malattia. Si prevede che il numero di nuovi casi aumenterà di circa il 70% nei prossimi venti (20) anni. QUAL È LA CAUSA DEL CANCRO? Il cancro inizia in una cellula, e la sua trasformazione da una cellula normale in un cancro è un processo a più stadi: è la progressione di una lesione precancerosa a un tumore MISSIONARIO MONDIALE 16 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

maligno. Queste anomalie sono il risultato dell’interazione tra fattori genetici del paziente e tre categorie di agenti esterni, vale a dire: 1. Agenti cancerogeni fisici: tra cui le radiazioni ultraviolette o ionizzanti. 2. Agenti cancerogeni chimici: tra cui l’amianto, i componenti nel fumo di tabacco, l’aflatossina (contaminante nel cibo) e l’arsenico (contaminante nell’acqua potabile). 3. Agenti cancerogeni biologici: tra cui infezioni causate da virus, batteri o parassiti. L’invecchiamento è un altro fattore fondamentale per lo sviluppo del cancro. L’incidenza di questa malattia aumenta notevolmente con l’età, molto probabilmente a causa dell’accumulo dei fattori di rischio di alcuni cancro. L’accumulo generale di fattori di rischio si combina con il fatto che i meccanismi di riparazione cellulare tendono a diventare meno efficaci con l’età.


BENESSERE

In breve, ci sono fattori di rischio che possono essere biologici (virus, invecchiamento), chimici, fisici e, in molti casi, tratti genetici ereditati che predispongono a questa malattia, soprattutto quando coesistono con fattori di rischio. Va notato che il cancro è un grande gruppo di malattie e ha una vasta combinazione di cause. FATTORI DI RISCHIO DEL CANCRO: Il consumo di tabacco e alcol, l’alimentazione scorretta e l’inattività fisica sono i principali fattori di rischio per il cancro in tutto il mondo. Alcune infezioni croniche sono anche fattori di rischio, e sono più importanti in paesi a medio e basso sviluppo. Il virus dell’epatite B (HBV) e C (HCV) e alcuni tipi di papilloma virus umano (HPV) aumentano il rischio di cancro del fegato e del collo dell’utero, rispettivamente. L’infezione da HIV anche aumenta significativamente il rischio di alcuni tipi di cancro, come il cancro del collo dell’utero. È POSSIBILE RIDURRE L’INCIDENZA DI CANCRO? Molto si sa sulle cause del cancro e sugli interventi per prevenirlo e curarlo. Sì, è possibile ridurre e controllare il cancro mediante l’applicazione di strategie basate su prove volte soprattutto alla prevenzione della malattia, alla diagnosi precoce e al trattamento dei pazienti. Molti dei tumori possono essere curati se vengono diagnosticati precocemente e trattati adeguatamente. MODIFICHE E PREVENZIONE DEI RISCHI Strategie di prevenzione: • Evitare o ridurre al minimo i fattori di rischio elencati. • Vaccinare contro il papilloma virus (HPV) e il virus dell’epatite B (HBV). • Controllare i rischi professionali; • Ridurre l’esposizione alle radiazioni solari non ionizzanti (raggi UV). • Ridurre l’esposizione alle radiazioni ionizzanti (professionali o esami medici radiologici). DIAGNOSI PRECOCE: La mortalità per cancro può essere ridotta se i casi sono rilevati e trattati precocemente. Le attività di diagnosi precoce hanno due componenti: 1. Diagnosi precoce: la conoscenza dei

primi sintomi e segni (nel caso di tumori nella pelle, nel seno, nel colon, nel retto, nella cervice o nella bocca) è essenziale per diagnosticare e trattare precocemente. La diagnosi precoce è particolarmente importante quando non esistono metodi efficaci di screening (filtri) o quando, in luoghi con risorse limitate, non vengono applicati interventi di screening e trattamento. In assenza di interventi per la diagnosi precoce, lo screening e il trattamento, i pazienti vengono diagnosticati in una fase molto avanzata, quando i trattamenti curativi non sono più possibili. 2. Screening: mira a scoprire quei pazienti con anomalie indicative di un particolare tipo di cancro o di una lesione precancerosa, al fine di diagnosticare e trattare precocemente. I programmi di screening sono particolarmente efficaci nei tipi di cancro frequenti per i quali c’è un esame di diagnosi redditizio, abbordabile, accettabile e conveniente alla maggioranza della popolazione a rischio. ALCUNI ESEMPI A. Controllo visivo con acido acetico in caso di cancro della cervice uterina in centri sanitari con risorse limitate; B. Screening del papilloma virus in caso di cancro del collo dell’utero. C. Pap test in caso di cancro della cervice uterina in luoghi a basso e medio reddito. D. Mammografia in caso di cancro al seno in luoghi ad alto reddito. e. Rilevazione di antigene prostatico negli uomini sopra i 50 anni in luoghi a medio e alto reddito. In breve, quanto più precocemente sia fatta la diagnosi di lesioni precancerose o cancerose, tanto più le probabilità di guarigione. Allo stesso modo, bisogna controllare, cancellare o ridurre al minimo i fattori di rischio delle malattie tumorali, soprattutto in persone con una storia familiare di cancro. Dal 2013, l’OMS ha lanciato il Piano d’azione globale per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili 20132020, che mira a ridurre la mortalità precoce nel 25% di malattie come quelle cardiovascolari, respiratorie croniche, diabete e cancro. Alcuni degli obiettivi a applicazione volontaria sono particolarmente importanti per la prevenzione del cancro, come quello che mira a ridurre il consumo di tabacco del 30% tra il 2014 e il 2025. Saluti con salute, unità e armonia l

Internista, Master in Gestione e Politiche Pubbliche

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

17


“Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete: né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti” 1 Corinzi 6: 9.

FEDE MINACCIATA NEGLI

STATI UNITI

La legalizzazione del matrimonio gay negli Stati Uniti ha stabilito un nuovo scenario per le chiese cristiane la cui fede viene minacciata da questo concetto giuridico. Infatti, prima di tale decisione, c'erano già seri rischi per i pastori, come si è verificato in Idaho.

N

el mese di ottobre dello scorso anno, due ministri cristiani a Coeur d’Alene, Idaho, sono stati minacciati con una punizione legale o la venduta della loro cappella nuziali di quasi 100 anni se si rifiutavano di eseguire cerimonie di matrimonio omosessuale. “Molti negavano che i pastori sarebbero MISSIONARIO MONDIALE 18 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

stati costretti a eseguire cerimonie completamente contrarie alla loro fede, ma sta accadendo ed è accaduto così tempestivamente”, ha detto in quel momento Jeremy Tedesco, principale consigliere legale del gruppo di difesa della libertà religiosa Alliance Defending Freedom.


INTERNAZIONALE

FOTO: AFP

queste cerimonie, si sponevano a 180 giorni di carcere e multe di fino a 1000 dollari. L’applicazione dell’ordinanza contro la discriminazione della città segue un mandato di un tribunale federale che ha annullato la modifica costituzionale dell’Idaho che definiva il matrimonio come unione tra uomo e donna.

“Il governo non dovrebbe costringere i ministri ordinati ad agire contro la propria fede sotto la minaccia di carcere e multe penali”, ha aggiunto. “La città non può eliminare queste libertà fondamentali e sostituirle con la coercizione e l’intolleranza del governo”. Tedesco ha detto che si ha messo in pericolo il lavoro di David e Evelyn Knapp, ministri ordinati della Chiesa Internazionale del Vangelo a Foursquare. Sposati per 47 anni, questi ministri hanno guidato la cappella nuziale Hitching Post, di 95 anni, dal 1989. Le autorità a Coeur d’Alene hanno detto in quell’occasione ai Knapp che il loro rifiuto di eseguire cerimonie omosessuali nella cappella viola la politica contro la discriminazione. Per ogni giorno che si rifiutassero di eseguire

REAZIONI CONTRO D’altra parte, la legalizzazione del matrimonio gay negli Stati Uniti ha generato feroce rifiuto da un ampio settore della popolazione, tra cui alcuni magistrati della Corte Suprema che hanno votato contro e due candidati repubblicani. Il magistrato della Corte Suprema Antonin Scalia ritiene che la decisione maggioritaria della corte a favore del matrimonio omosessuale è inaccettabile a causa della mancanza di rappresentatività. Scalia ha sostenuto nel suo dissenso che nessuno dei nove giudici supremi rappresentano la cosiddetta “cintura della Bibbia” degli Stati Uniti, che riunisce la maggior parte degli avversari della piena legalizzazione del matrimonio gay. “Permettere che un tema come il matrimonio omosessuale venga deciso e risolto da un gruppo di patrizi, viola il principio che non c’è trasformazione sociale senza rappresentanza”, ha scritto Scalia, al cui parere si une quello di altri tre giudici sconfitti da un margine stretto di cinque voti a favore del matrimonio gay. Un altro dei giudici opposti alla decisione è Clarence Thomas, che ha sostenuto che “lo Stato non può concedere o strappare la dignità delle persone”. Il candidato per la nomina repubblicana presidenziale, Rick Santorum, ha detto attraverso Twitter che respinge la decisione della Corte Suprema. “Oggi, cinque giudici non eletti hanno ridefinito l’unità su cui si fonda la società. La Corte Suprema è uno dei tre rami del governo e la sua storia di verdetti è imperfetta. La posta in gioco è troppo alta perché questi giudici non eletti abbiano giurisdizione sul matrimonio. E’ ora che le persone parlino”, ha scritto. Il candidato repubblicano Jeb Bush ha anche usato il suo blog personale per opporsi alla decisione. “Penso che la Corte Suprema abbia dovuto lasciare la decisione agli stati”, ha scritto l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

19


LE SOCIETÀ

DECADENTI Nel corso della storia, tutte le società decadenti che sono poi scomparse hanno avuto un denominatore comune: la depravazione e il disprezzo per il matrimonio e la famiglia. Il fenomeno si ripete oggi. Stiamo assistendo all'inizio della fine?

U

no degli indicatori che mette in evidenzia la condizione delle società ha a che fare con lo stato del matrimonio e della famiglia. Quando si esamina casi di società famigerate (perché sono state distrutte), si vede che il denominatore comune di tutte è la perversione, in teoria o in pratica, del concetto di matrimonio e famiglia. Per questo motivo esse possono essere giustamente chiamate ‘società decadenti’. Il primo caso di società decadente si trova in quella fondata da Caino, uno dei cui discendenti ha rotto per la prima volta la regola che il matrimonio è tra uomo e donna. Ma la civiltà di Caino era una civiltà fiorente in ogni modo perché aveva tutti gli elementi economici ed estetici di una comunità umana, tra cui lo sfruttamento dei beni immobili, la produzione di strumenti e la creazione artistica. Tutto andava liscio, o almeno apparentemente, e hanno anche inventato un nuovo concetto del matrimonio, in cui un uomo poteva prendere due donne. Non è un caso che la civiltà di Caino si allontanasse da ciò che Dio aveva comandato in principio, perché il fondatore di questa civiltà era stato un uomo che aveva voltato le spalle a Dio in precedenza. Tale padre tale figlio. Nel tempo troviamo un altro caso di società decadente: quella distrutta dal diluvio. In realtà non era una società diversa da quella di Caino, ma una molto simile dove il desiderio sessuale era stato elevato all’alta categoria di bene supremo, davanti al quale tutto il resto era divenuto di secondaria importanza. Quello che importava era soprattutto la soddisfazione sessuale, e hanno quindi messo da parte MISSIONARIO MONDIALE 20 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

tutto ciò che diventava uno ostacolo a tale soddisfazione. Tutti i confini invalicabili sono stati sistematicamente violati al fine di ottenere quello che volevano. Il sesso sfrenato era il loro dio. Si noti che questa marea di declino ha raggiunto il sale che aveva preservato l’organismo sociale della corruzione, cioè i figli di Dio avvolti nel diluvio prevalente di sporcizia, frantumando così il loro codice di santità. Altra società decadente è esemplificata da Sodoma e Gomorra, dove la tolleranza e la libertà sono divenuti i loro tratti distintivi. Era una società aperta e prospera (infatti, il nipote di Abramo aveva scelto di andare a vivere lì visti i presunti benefici economici sarà) in cui si ha trascurato completamente i vecchi principi del matrimonio e della famiglia. Perché non permettere e approvare le relazioni sessuali tra persone dello stesso sesso? Detto e fatto. I vecchi parametri familiari erano troppo stretti e i nuovi valori sono stati salutati come conquista sociale e progresso senza precedenti. Solo una persona strana avrebbe potuto condannare tale progresso sociale, promosso all’inizio da quelli che hanno osato andare oltre le disposizioni, fino a quando finalmente la stragrande maggioranza ha sostenuto la proposta. Una proposta decadente che si è conclusa nel peggiore dei modi. Ai cananei dobbiamo l’invenzione dell’alfabeto, i segni che rappresentano i fonemi di base della lingua. Loro sono stati i genitori della scrittura, nel senso che le nazioni moderne conoscono. Erano importanti commercianti che percorrevano grandi distanze per fare affari


STORIA

“Similmente, come avvenne ai giorni di Lot, si mangiava, si beveva, si comprava, si vendeva, si piantava, si costruiva; ma nel giorno in cui Lot uscì da Sodoma piovve dal cielo fuoco e zolfo, che li fece perire tutti. 30 Lo stesso avverrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo sarà manifestato” Luca 17: 28-30.

e stabilire colonie fiorenti. Una società vivace e brillante nell’economia e nella scienza. Ma la decadenza faceva anche parte della loro visione del mondo, perché le loro convinzioni, ciò che oggi chiamiamo valori, mancavano morale. O meglio, l’immoralità era la norma, già rappresentata in loro divinità. Per questo motivo, il popolo di Israele è stato avvertito in anticipo di non camminare nelle abominazioni praticate dai Cananei, tra cui l’incesto, l’adulterio, l’omosessualità e la zoofilia. Tutto questo, insieme ad altre pratiche degradanti, è stato il motivo per la sentenza di sterminio pronunciata contro di loro. L’impero romano, secondo Ortega e Gasset, è l’unico impero dell’antichità il cui intero ciclo di vita è noto, con registri della sua nascita, della sua ascesa, del suo sviluppo, del suo apice, del suo declino e della sua caduta.

Ma al di là della grandezza e gloria delle conquiste militari e dei successi in giurisprudenza e pensiero politico e artistico, quella civiltà aveva fondamenta corrose, come descritto dall’apostolo Paolo nel capitolo 1 della lettera alla congregazione cristiana di Roma. Le fondamenta morali su cui la società era stata costruita erano corrotte ovunque e quelle riguardo al limite della nozione di sessualità legittima non erano neanche le peggiori. Certamente oggi viviamo in una società decadente, se si confronta i parametri del matrimonio e della famiglia con le società decadenti del passato. Ma il nostro caso diventa ancora più grave, perché loro non conoscevano più luce di quella della loro coscienza, che era oscurata, mentre noi, avendo avuto la Luce, ci abbiamo volutamente voltato le spalle. Allora sarà impossibile, se non c’è un cambiamento, sfuggire alle conseguenze l

Certamente oggi viviamo in una società decadente, se si confronta i parametri del matrimonio e della famiglia con le società decadenti del passato. Ma il nostro caso diventa ancora più grave, perché loro non conoscevano più luce di quella della loro coscienza (...)

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

21


IL LIBRO

DEI LIBRI Nel corso degli ultimi cinquant'anni è stato riferito che la Bibbia è il libro più venduto di tutti i pubblicati nella storia del mondo. Il suo potere è enorme a tutti i livelli.

L

a Bibbia è stata scritta da circa 40 uomini in quasi 1600 anni, tra il 1500 a.C. e il 100 d.C. Questi uomini hanno scritto sospinti dallo Spirito Santo (2 Pietro 1:21), non con parole della sapienza umana, ma con parole insegnate dallo Spirito Santo (1 Corinzi 2:13). Panoramica della Bibbia • La prima edizione con caratteri è stata fatta dalla stampa dell’inventore tedesco Johannes Gutenberg nel 1455. • Da quell’anno fino ad oggi sono state stampate, in modo parziale o totale, circa quattro miliardi di copie, battendo così il record mondiale per il libro più stampato al mondo. • Nel IV secolo, il Papa Damaso I ha ordinato a San Girolamo di creare una traduzione uniforme della Bibbia, adatta alla preghiera e all’uso liturgico. La traduzione, debitamente compilata secondo il canone della Chiesa cattolica romana, si chiama Vulgata latina. “Vulgata”, perché è stata scritta nella lingua volgare del tempo. La Bibbia Vulgata di San Girolamo era stata tradotta dall’aramaico in latino. • Nel 1543, Francisco de Enzinas ha fatto la prima traduzione del Nuovo Testamento direttamente dal greco in spagnolo. • Nel 1569, Cassiodoro de Reina ha tradotto tutta la Bibbia in spagnolo. Questa versione era nota come la Bibbia dell’Orso perché aveva la stampa di un orso in copertina. • Cipriano de Valera ha rivisto la Bibbia di Reina nell’anno 1602. Questa versione è stata chiamata la Bibbia Reina-Valera. Si noti che queste versioni non vengono utilizzate dalla Chiesa cattolica romana, ma dai cristiani evangelici. MISSIONARIO MONDIALE 22 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

• Nel 1782, l’Inquisizione spagnola ha permesso la pubblicazione della Bibbia in lingua spagnola. La prima traduzione spagnola fatta in America è stata la Bibbia di Vence, pubblicata in Messico nel 1831. • La nostra attuale divisione in capitoli sembra essere stata fatta nel XI secolo da Lanfranc, consigliere di Guglielmo il Conquistatore. Nei primi anni del XIII secolo a Parigi, Stephen Langton, professore alla Sorbona che diviene arcivescovo di Canterbury, ha sviluppato il progetto. Ha stabilito una divisione in capitoli, più o meno uguali, molto simile a quella nelle nostre Bibbie stampate. Entro il 1226, i librai di Parigi hanno introdotto queste divisioni in capitoli nel testo biblico, creando così la cosiddetta Bibbia di Parigi. Da allora, questa divisione è diventata universale. • Il primo libro biblico stampato con questa presentazione divisa e numerata è stato Salmi, più precisamente il Psalterium quintuplex di Lefevre D’Etaples, pubblicato nel 1509 a Parigi dal celebre stampatore protestante Henri Estienne, che deteneva il prestigioso titolo di stampatore del re per l’ebraico, il latino e il greco. • Robert Estienne (o Stephanus), figlio di Henri, ha reso popolare l’uso della numerazione di versetti in tutta la Bibbia. Per i libri protocanonici (protos significa ‘primo’) del Vecchio Testamento, ha adottato la divisione di Sanctes Pagnino, domenicane italiano nella fine del secolo XV. Per i deuterocanonici (deuteros significa ‘secondo’) e il Nuovo Testamento, ha sviluppato una nuova divisione. Nel 1551, ha pubblicato il Nuovo Testamento Greco, e quattro anni dopo ha pubblicato l’intera Bibbia in latino. In entrambi i


REALIDAD REALTÀ

casi, i numeri dei versi non erano nel testo biblico, ma in disparte. Nel 1565, Teodoro di Beza scrive i numeri dei versi dentro il testo stesso. • Ci sono 66 libri nella Bibbia, 39 nel Vecchio Testamento e 27 nel Nuovo. • Nel Vecchio Testamento, il libro più lungo è Salmi e il più breve è Abdia. • Nel Nuovo Testamento, il libro più lungo è Rivelazione e il più breve è l’epistola 3 Giovanni. • Isaia è citato 419 volte in 23 libri del Nuovo Testamento, Salmi 414 volte in 23 libri, e Genesi 260 volte in 21 libri. Eventi insoliti nella Bibbia • Matusalemme è vissuto 969 anni, Genesi 5:27. • I figli di Dio hanno preso per mogli le figlie degli uomini, Genesi 6: 2. • Il bambino che aveva in mano un filo scarlatto alla nascita, Genesi 38: 28-29. • La battaglia vinta perché un uomo teneva le mani alzate, Esodo 17:11.

• Si parla a un uomo attraverso un’asina, Numeri 22: 28-30. • Qualcuno che aveva un letto di quattro metri di lunghezza e metro ottanta centimetri di larghezza, Deuteronomio 3:11. • Le donne prigioniere che dovevano radersi la testa e tagliare le unghie prima di sposare un uomo ebreo, Deuteronomio 21: 11-13. • Il sole si è fermato per quasi un giorno intero, Giosuè 10:13. • Un esercito di 700 uomini che erano tutti mancini, Giudici 20:16. • L’uomo il cui peso dei capelli era di circa 6 libbre quando venivano tagliati ogni anno, 2 Samuele 14:26. • L’uomo che aveva 6 dita in ciascuna mano e 6 dita in ciascun piede, 2 Samuele 21:20. • Il padre che aveva 88 bambini tra donne e uomini, 2 Cronache 11:21. • Il sole è retrocesso di dieci gradi, Isaia 38: 8. • Una meretrice era antenata di Cristo, Matteo 1: 5 l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

23


IL CRISTIANO NEL

VILLAGGIO GLOBALE Antonio Cruz, noto scrittore evangelico, difende attraverso il suo libro la fede in Dio nei tempi moderni. Un libro istruttivo, forte e molto riflessivo.

MISSIONARIO MONDIALE 24 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


LETTERATURA

Il mondo della globalizzazione, generatrice di cambiamenti rapidi e incontrollati, nonché di scandali e confusione informativa, tende a radunare la gente in movimenti locali che danno loro una certa identità fondamentale, una base solida e immutabile su cui appoggiarsi. Tali associazioni possono essere nazionali, regionali, etniche o religiose. E ciò comporta talvolta lo sviluppo del fondamentalis-

mo c h e non esita a prendere le armi. Attualme nte, quei gruppi aggressivi e intollerabili esistono nel mondo islamico, induista, buddhista, ebraico e anche cristiano. Dottore in Teologia con specializzazione nell’Antico e nel Nuovo Testamen-

to, Antonio Cruz Suarez è un servo del Signore che ha contribuito, attraverso una serie di pubblicazioni, a consolidare la fede cristiana in tempi moderni. Oratore di fama, ha anche numerosi riconoscimenti internazionali per il suo lavoro, e si è dedicato, in diversi periodi della sua vita, alla ricerca scientifica, al ruolo di pastore e all’insegnamento. Nel suo libro “Il cristiano nel villaggio globale”, il pastore Cruz contribuisce alla riflessione sul Vangelo all’alba del nuovo secolo. Dio ha ancora il potere oggi di trasformare le “spade” progettate dall’uomo per uccidere in “vomeri d’aratro” in grado di sostenere la vita, e tramutare le “lance in falci” capaci di tagliare il grano vitale, come descritto da Isaia quasi venti secoli fa (2:4). Ma Egli vuole soprattutto che ogni persona lo scopra, impari a camminare nelle Sue vie, si penta della sua ribellione spirituale e, attraverso il sacrificio di Gesù Cristo, faccia la pace con Dio, iniziando a vivere con giustizia e responsabilità. SEGNI DEI TEMPI Progettato per rispondere dalla fede alle sfide del mondo di oggi, “Il cristiano nel villaggio globale” mira a fare che i discepoli di Gesù Cristo vedano il futuro che li aspetta nella fede in Dio ed esaminino le nuove questioni che emergono nel mondo. Il suo autore, che è cresciuto in una famiglia evangelica, trasmette attraverso il libro la sua vasta conoscenza dell’apologetica protestante. A tale proposito, va notato che il dottor Antonio Cruz dice che i cristiani del terzo millennio hanno l’obbligo morale di riconoscere i segni dei tempi. Gli esodi o movimenti di massa di persone esistono fin dai tempi antichi. Gli esseri umani hanno cambiato il loro luogo di residenza fin dalla notte dei tempi, al fine di cercare terre migliori, nuovi cibi o climi più sani. Le pagine della Bibbia descrivono alcune di queste migrazioni, tra cui quella del patriarca Abramo. Egli, con sua moglie Sara e tutti i loro averi, ha lasciato la terra di Ur dei Caldei, “senza sapere dove andava”, ed è stato un straniero per molti anni, pellegrinando alla ricerca di un paese migliore. Inoltre, occupa una posizione importante nelle Scritture la migrazione del

Gli esodi o movimenti di massa di persone esistono fin dai tempi antichi. Gli esseri umani hanno cambiato il loro luogo di residenza fin dalla notte dei tempi, al fine di cercare terre migliori, nuovi cibi o climi più sani. Le pagine della Bibbia descrivono alcune di queste migrazioni, tra cui quella del patriarca Abramo. Egli, con sua moglie Sara e tutti i loro averi, ha lasciato la terra di Ur dei Caldei, “senza sapere dove andava”, ed è stato un straniero per molti anni, pellegrinando alla ricerca di un paese migliore.

Continua a leggere–– Luglio 2015 / Impacto evangelistico

25


Continua a leggere––

popolo ebraico, guidato da Mosè. Nell’introduzione alla sua opera, il Rev. Cruz afferma che il suo libro esamina le principali caratteristiche della cultura globale di oggi da una prospettiva biblica. Sottolinea, inoltre, che la civiltà oggi si concentra sull’informazione e sugli immagini virtuali e anela soprattutto alla velocità, al piacere immediato e al benessere materiale, e non è in grado di lasciare i

MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE

MISSIONARIO MONDIALE America 26 26 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia • Europa • Oceania • Africa • Asia

terribili fantasmi della guerra, del terrorismo internazionali o dei pericoli potenziali di una scienza senza coscienza. Il materiale, secondo Cruz, diviene così più importante dello spirituale. Viviamo in un mondo in cui la stimolazione dei sensi è diventata il valore dominante dell’esistenza umana. Per milioni di creature nel villaggio globale, lo scopo ultimo della vita è quello di ottenere il massimo piacere. Oggi, come sempre, il vecchio detto di Voltaire: “Il piacere è l’oggetto, lo scopo e il dovere di ogni essere razionale,”


LETTERATURA

continua ad essere adempiuto a tutti i costi, come si fosse la legge primaria dell’uomo. Questo edonismo universale viene rilevato in molti comportamenti, dal desiderio insaziabile di acquistare e consumare a quello del godimento corporale o la tendenza al benessere e a eliminare tutto ciò che richiede riflessione. Cruz Suarez ci lascia in “Il cristiano nel villaggio globale” un contributo intelligente per scoprire la cecità e lo smarrimento spirituale di oggi, che di solito è alla base di molti conflitti sociali tra non credenti e alcuni gruppi religiosi. Secondo il suo punto di vista, gli esseri umani hanno causato la maggior parte dei problemi che minacciano l’umanità, voltando le spalle al Creatore e vivendo come se Egli non esistesse. Inoltre, afferma che il fanatismo religioso di certi movimenti può generare conflitti irrisolvibili a livello mondiale. La lotta di Gesù non è una guerra sanguinosa come quelle dei regni di questo mondo. La sua lotta non è contro sangue e carne, ma contro principati e poteri di carattere spirituale. La lotta escatologica di Gesù Cristo è contro Satana, il principe delle tenebre, e contro tutte le forze del male dilaganti in questo mondo. Per questo peculiare tipo di battaglia non vale la pena ricorrere alla violenza umana. Allora, la sua morte sulla croce del Calvario, pur sembrando agli occhi umani una completa sconfitta, è stata in realtà l’inizio e la garanzia della sua vittoria finale. LO SCOPO DIVINO Nelle sue conclu-

sioni, il pastore Antonio Cruz dice che i credenti non dovrebbero cedere alla tentazione del pessimismo. Per lui, la speranza del discepolo di Gesù deve diventare la lente con cui guardare il villaggio globale, al fine di trasformarlo alla luce del Vangelo. Allo stesso modo, afferma che la tendenza della vita religiosa deve essere sempre la fiducia e mai la disperazione. Ispirato alla Parola dell’Onnipotente, l’autore riferisce che i discepoli moderni del Salvatore devono indossare l’armatura dell’Altissimo. La Bibbia ha un messaggio di speranza per questa terra, che appartiene a Dio ma è stata provvisoriamente data all’uomo in modo che la amministri saggiamente. La speranza biblica per il pianeta è evidente in testi come quello dell’apostolo Paolo: “la creazione stessa sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio”. Allora, secondo il Nuovo Testamento, il problema ecologico avrà una soluzione definitiva con il ritorno di Cristo. Lo scopo divino abbraccia l’essere umano, ma anche il resto del creato e della sua volontà. Nato il 15 luglio 1952 nella provincia spagnola di Jaen, il pastore Antonio Cruz Suarez nella sua opera non ha perso l’occasione di proclamare la necessità di rivedere continuamente i nostri atteggiamenti e le nostre credenze secondo il vero messaggio delle Sacre Scritture. Così, lo scrittore proclama che il popolo del Signore dovrebbe sapere più che mai su chi ha riposto la sua fede e qual è il vero messaggio del Creatore, al fine di non discostarsi verso sentieri di intransigenza, discriminazione e odio tra gli uomini. La situazione mondiale attuale ci costringe a chiederci qual è la vera speranza cristiana “che non si vede” e da che cosa dipende. Si tratta della fiducia che proviene dalla persona di Gesù, dalla sua risurrezione dalla tomba. Abbiamo fiducia perché Gesù è risuscitato. Se Gesù non fosse risorto, come dice Paolo, coloro che crediamo in Lui saremmo i più poveri e infelici nel mondo, ma la verità è che Gesù è risorto e noi possiamo avere speranza. L’ultima parola della storia, l’ordine finale delle cose, non sarà soggetta alla volontà umana, ma alla volontà di Dio l

La Bibbia ha un messaggio di speranza per questa terra, che appartiene a Dio ma è stata provvisoriamente data all'uomo in modo che la amministri saggiamente. La speranza biblica per il pianeta è evidente in testi come quello dell'apostolo Paolo: “la creazione stessa sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio”. Allora, secondo il Nuovo Testamento, il problema ecologico avrà una soluzione definitiva con il ritorno di Cristo. Lo scopo divino abbraccia l'essere umano, ma anche il resto del creato e della sua volontà.

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

27


LE SACRE

SCRITTURE Sulla base del Salmo diciannove, che parla delle opere e della Parola di Dio, l'inno sottolinea l'importanza della verità del Padre Eterno e il suo ruolo di sostegno in mezzo all’afflizione. MISSIONARIO MONDIALE 28 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


MUSICA

A

utore e traduttore di molti inni utilizzati fino ad oggi nei servizi religiosi del mondo ispanico, Juan Bautista Cabrera Ibarz è un famoso poeta e pastore evangelico riconosciuto come uno degli innologi cristiani più prolifici e importanti in lingua spagnola. Nato il 23 aprile 1837 in Spagna, ha creato durante tutta la sua vita canzoni di contenuto spirituale profondo, tra cui “Le Sacre Scritture”. Cresciuto in una casa dove regnava la fede in Dio, Juan Bautista ha sentito fin da bambino la sete di conoscere il potere salvatore del Signore. Nel 1852, entra a far parte di un ordine religioso della chiesa tradizionale e comincia a esaminare la Bibbia con tutto sé stesso. Dopo aver completato gli studi, si è dedicato a imparare per conto proprio il greco, l’ebraico, l’inglese e l’italiano. Impregnato di idee evangeliche, e in mezzo alla grave persecuzione religiosa che ha colpito la Spagna in quei giorni, è fuggito nel 1863 a Gibilterra dove ha ricevuto Gesù Cristo come il suo Salvatore personale. Cabrera ha tradotto e ha messo in versi più di quattrocento inni cristiani, tra cui il famoso inno suonato dall’orchestra della nave “Titanic” mentre si affondava: “Più presso a te, Signor”. Nelle sue traduzioni ha cercato di penetrare l’intenzione dell’autore, come si può vedere nella lode “Santo, Santo, Santo” dall’autore evangelico Reginald Heber, una delle più solenni dell’innologia mondiale.

LE SACRE SCRITTURE 1 Padre, la tua parola è La mia gioia e il mio conforto; Guidi sempre i miei passi E porti pace al mio petto. RITORNELLO La tua legge, Signore, E’ faro celestiale; Che nel perenne bagliore, Nord e guida dà al mortale. 2 Sì, obbediente ho sentito la tua voce; Nella tua grazia, forza ho trovato,

E con passo fermo e veloce, Per i tuoi sentieri ho andato. 3 La tua verità è il mio sostegno, Contro il dubbio e la tentazione, Ed emana calma e bene Quando viene l’afflizione. 4 I tuoi detti sono per me Indumenti fedeli di salute; Permetti che io ti senta Con filiale sollecitudine.

Altri traduzioni riconosciute di questo autore sono “Forte rocca è il nostro Dio”, “Venite Fedeli”, “Il Signore è risorto” e “Avanti, soldati cristiani”. Nel 1868, dopo la caduta della regina Elisabetta II, Juan Bautista è tornato in Spagna con il permesso del generale Juan Prim, uno degli uomini più influenti della penisola iberica in quel momento, e si è stabilito nella città di Siviglia. Lì, nella capitale dell’Andalusia, ha cominciato a predicare la parola di Dio in case private e case da gioco pubbliche. Dopo un breve periodo di tempo, il suo lavoro di evangelizzazione ha avuto successo e ha riunito un gran numero di seguaci. Allora, l’1 gennaio 1869 ha aperto un tempio per annunciare la buona notizia di Gesù Cristo. Nel bel mezzo del suo lavoro di fede, Cabrera ha scritto numerosi versi mirati a esaltare l’amore dell’Onnipotente e descrivere diversi aspetti e temi dell’ambiente evangelico. Una di queste poesie, intitolata “Le Sacre Scritture”, basata sul Salmo diciannove che parla delle opere e della Parola di Dio, è diventata un inno che ha catturato rapidamente il riconoscimento della comunità cristiana in Spagna. Messo in musica da John Thomas Grape, questa ode sottolinea l’importanza della verità del Padre Eterno e il suo ruolo di sostegno in mezzo all’afflizione. Juan Bautista Cabrera Ibarz è vissuto fino alla fine dei suoi giorni a Madrid e ha lasciato questo mondo verso il seno di Dio il 18 maggio 1916. Predicatore instancabile della fede di Cristo, è ricordato per essere un servitore versatile dell’Altissimo che attraverso la musica, la parola scritta e l’espressione orale ha rivelato al mondo la buona notizia di Cristo l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

29


IL PRECURSORE

DELLA RIFORMA Un centinaio di anni prima di Martin Lutero, Jan Huss ha contestato gli eccessi della chiesa tradizionale. La sua fede infinita ha fatto di lui un eroe del cristianesimo. Rafforzato dalla grazia del Creatore, è morto nel rogo del martirio. William P. Farley

I Huss, che è nato probabilmente nel 1369 a Hussenitz, un piccolo villaggio nella regione della Boemia meridionale che oggi fa parte della Repubblica Ceca, sapeva che queste idee radicali sarebbero state costose. Il cemento che univa il cristianesimo era l'autorità del papato, e mettere le Scritture in un piano superiore di quello del Papa minacciava il tessuto della vita e della cultura medievale.

l 6 luglio 1415, Jan Huss è disceso dalla piattaforma di legno nella cattedrale di Costanza. Migliaia di persone ansiose lo seguivano con lo sguardo. Aveva appena ascoltato un sermone sulla base di Romani 6: 6: “affinché il corpo del peccato fosse annullato”. Huss era il “corpo del peccato”, e questo era il giorno della sua condanna ed esecuzione. Sette vescovi della chiesa tradizionale hanno rimosso i stracci sporchi e infestati da pidocchi che aveva indossato in carcere. Gli hanno messo abiti sacerdotali puliti e hanno anche posto un calice di vino sulla sua mano destra. Poi, per simboleggiare la sua degradazione dal sacerdozio, hanno stracciato dal suo corpo le vesti sacerdotali e il calice. Hanno incatenato le sue mani dietro la schiena e l’hanno portato a ricevere la spaventosa punizione per gli eretici: il rogo. Le autorità lo proteggevano con soldati armati. Erano nervose, perché Huss era molto popolare tra la grande folla che affollava la strada che l’avrebbe portato alla sua esecuzione. I suoi semplici sermoni predicati nel dialetto comune – non nel latino utilizzato dalla maggior parte dei sacerdoti – avevano toccato il cuore di un esercito di contadini. Essi riconoscevano a prima vista la santità e la purezza del suo messaggio. Anche i suoi nemici più stridenti non potevano trovare al-

MISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

cun difetto nel suo carattere morale. Per complicare le cose, la mattina del suo processo, il 7 giugno 1415, un’eclissi lunare ha oscurato il sole per diverse ore. Questo ha convinto le persone che Dio non era soddisfatto del trattamento brutale e ingiusto che le autorità cattoliche avevano dato a Huss. I nervi erano a fior di pelle mentre lui andava verso la sua esecuzione. L’estate 1415 è stato di grande confusione. La chiesa tradizionale era divisa tra tre rivali in competizione per il soglio pontificio. L’imperatore Sigismondo aveva convocato il Concilio di Costanza per risolvere la confusione. Huss, sotto la promessa di ricevere


EROE DELLA FEDE

un passaggio sicuro, era stato invitato a spiegare le sue controverse opinioni sugli insegnamenti del riformatore inglese John Wyclif. CORAGGIOSO PREDICATORE Quanto innocente era stato Huss nel fidarsi della promessa dell’imperatore. Appena 10 mesi prima aveva lasciato Praga verso Costanza. La sua reputazione di potere spirituale, santità ed eloquenza l’aveva preceduto. Folle enormi avevano affollate i lati della strada per lodarlo. Era stato salutato dalle autorità e gli avevano chiesto di predicare nella cattedrale di ogni città. Il popolo non era mai deluso con il suo messaggio. Egli sottolinea-

va sempre la rinascita morale, spirituale e dottrinale e protestava contro la corruzione del clero. Il popolo, affamato di semplicità e potenza della Parola di Dio, ascoltava con entusiasmo. Poco dopo il suo arrivo a Costanza, l’imperatore non ha rispettato la sua promessa. Il giorno della sua esecuzione, Huss zoppicava con il suo corpo spezzato ed emaciato a causa dei 7 mesi di reclusione in una cella medievale sotterranea infestata di topi. Al calar della notte, il carceriere l’ha incatenato al muro di pietra della cella. Mal di denti, calcoli biliari, febbre e attacchi di vomito persistenti l’hanno tormentato. Una volta è quasi morto

Continua a leggere– Luglio 2015 / Impacto evangelistico

31


Continua a leggere–

di fame, ma l’imperatore gli ha dato cibo perché le autorità potessero portarlo al rogo. Le folle disilluse lo guardavano andare in silenzio. Sembrava che dovunque Dio alzava un leader di verità e integrità, le autorità lo distruggevano. Anche se c’erano abituati, non potevano fare nulla, si sentivano amari e cinici. “E’ davvero colpevole?”, alcuni si chiedevano. Le catene ferivano i suoi polsi e, con le poche forze che aveva, cercava di raddrizzare il corpo. Essere bruciato sul rogo era qualcosa di orribile. I più fortunati morivano rapidamente, ma per alcuni c’erano voluti 45 minuti o più. Quanto tempo ci sarebbe voluto per morire? Le parole di Paolo in 2 Corinzi 4: 17-18 gli hanno dato forse conforto: “Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisura-

MISSIONARIO MONDIALE 32 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

to peso eterno di gloria, mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne”. Huss aveva scritto ad un amico dicendo che certamente Dio avrebbe spento le fiamme o gli avrebbe dato il coraggio di sopportare la prova di fuoco. Lui si fidava del Salvatore, non di sé. Che ironia morire per le verità che John Wycliffe aveva recuperato. A differenza di Huss, il suo ispiratore era morto a letto. La prima volta che Huss è stato esposto agli scritti di Wycliffe era mentre stava terminando gli studi per la laurea presso l’Università di Praga. All’inizio era stato offeso. Troppo radicale, ha pensato, così diverso dalle tradizioni che insegnavano gli altri. Ma quando ha letto la Bibbia, le sue argo-


EROE DELLA FEDE

mentazioni contro il ragionamento di Wycliffe sono scomparse. Huss, che è nato probabilmente nel 1369 a Hussenitz, un piccolo villaggio nella regione della Boemia meridionale che oggi fa parte della Repubblica Ceca, sapeva che queste idee radicali sarebbero state costose. Il cemento che univa il cristianesimo era l’autorità del papato, e mettere le Scritture in un piano superiore di quello del Papa minacciava il tessuto della vita e della cultura medievale. Ricordava i suoi anni felici presso l’Università di Praga, quando lui e i suoi amici leggevano Wycliffe e poi la Bibbia per vedere se aveva ragione. Si riunivano per discutere le verità radicali di Dio e pregare. L’Università di Praga era all’avanguardia. MINISTERO POTENTE Anche se non fosse uno studente brillante, si è laureato con due gradi. Ricordava la gioia della sua ordinazione e della sua prima esperienza di predicazione nella potenza di Dio. Nel 1402, i parrocchiani della “Cappella di Betlemme”, la grande stazione di predicazione a Praga, gli hanno chiesto di essere il loro pastore. Ci ha predicato la Parola dell’Onnipotente due volte al giorno. Una insolita unzione era su di lui. Jan Huss anche ricordava come la sua crescente gioia nella Parola del Signore alla “Cappella di Betlemme” si paragonava con la sua crescente avversione dei peccati commessi dai suoi colleghi dalla chiesa tradizionale. Il celibato era uno scherzo per loro. Molti sacerdoti vivevano palesemente con concubine. Alcuni avevano figli e nipoti. La sua rabbia è aumentata quando il Papa Giovanni XXIII ha iniziato a vendere il per-

dono dei peccati a contadini ignoranti al fine di sollevare così un esercito per combattere contro la città di Napoli. Proprio come Giovanni Battista, è stato profondamente insultato dal re, nonché dai nobili, vescovi, sacerdoti e cittadini che si leccavano i baffi in avidità, orgoglio, ubriachezza, fornicazione e ogni sorta di dissolutezza. In mezzo a tutto questo è rimasto come una coscienza incarnata. Chi può sopravvivere a un tale compito? Egli non ha potuto. Era necessario avere il coraggio e la forza di Dio. Jan ha goduto di 12 anni buoni alla “Cappella di Betlemme”, i migliori della sua vita. Con gioia ha visto Dio usare la sua predicazione per cambiare migliaia di cuore e vite. Anche la regina gli aveva chiesto di essere il suo insegnante nel credo dell’Altissimo. La città di Praga, e l’intera nazione di Boemia, aveva cominciato a rivolgersi a Cristo. Ispirato al contenuto degli scritti di John Wycliffe, ha annunciato la buona notizia. Huss capiva che la sua crescente fama e popolarità minacciavano il controllo papale di Boemia. Ha ricordato l’interdetto imposto dal Papa a Praga, e per proteggere Praga, si è trasferito in campagna. Aveva sempre detto: “E’ meglio morire bene piuttosto che vivere male”. Aveva bisogno di tutta la grazia di Dio per morire bene. Luigi di Baviera, il maresciallo, si è avvicinato e ha chiesto Hus di abbandonare i suoi errori per salvare la propria vita. “Quali errori dovrei abbandonare?”, ha chiesto Huss. “Io non mi riconosco colpevole di nessuno. Chiamo Dio a testimone che tutto quello che ho scritto e predicato è stato per strappare le anime al peccato e alla perdizione. Perciò molto lietamente confermerò col mio sangue la verità che ho scritta e predicata”, ha detto. Il maresciallo ha ordinato il fuoco e, con le fiamme che ascendevano, Huss ha cominciato a cantare: “Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me”. Dopo tre versi, le fiamme hanno bruciato furiosamente e attutito la voce di Jan, che si è smesso di cantare. Rafforzato dalla grazia del Creatore, è morto per la gloria di Dio nel rogo del martirio. Allora Dio ha compiuto la sua promessa a Jan Huss. Cento e due anni dopo, Martin Lutero ha inchiodato il suo manifesto sulla porta della sua chiesa a Wittenberg e così ha cominciato la Riforma. Huss non è morto invano l

L'estate 1415 è stato di grande confusione. La chiesa tradizionale era divisa tra tre rivali in competizione per il soglio pontificio. L’imperatore Sigismondo aveva convocato il Concilio di Costanza per risolvere la confusione. Huss, sotto la promessa di ricevere un passaggio sicuro, era stato invitato a spiegare le sue controverse opinioni sugli insegnamenti del riformatore inglese John Wyclif.

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

33


OLIVER E LILIANA,

MUSICA PER IL SIGNORE La vita di due giovani cantanti che hanno scoperto un giorno che la fama e il denaro stavano distruggendo la loro famiglia. Gli eccessi erano sempre presenti e sembrava normale rompere le regole, fino a quando Dio li ha salvati. Marlo Pérez

D

opo cantare e ballare a tempo dei complicati passi del reggaeton che facevano vibrare migliaia di adolescenti e giovani colombiani, Oliver e gli altri membri del gruppo musicale OLY-J – ritenuti icone del reggaeton al loro tempo – si chiudevano nei loro spogliatoi o fuggivano per tenere un altro concerto in cui il sesso, l’alcool e le droghe erano i loro migliori compagni. Otto anni dopo avere successi clamorosi nel genere urbano ed essere richiesti in diverse città del paese del caffè, Oliver ha cominciato a soccombere alla infedeltà e

alla dipendenza, che quasi l’hanno separato dalla moglie e portato alla morte. Gusti musicali A metà degli anni 90, Oliver Jesus Beltran Julio e Liliana Villalba Salcedo erano due adolescenti che si sono conosciuti a una scuola situata nel comune di Bagre, dipartimento di Antioquia, in Colombia. Tra giochi, canti e balli, entrambi hanno sviluppato gli stessi gusti musicali per il hip hop, il rap e il reggaeton, e sono diventati i vincitori in numerosi eventi culturali organizzati dalla scuola. Così si sono innamorati. Diversi anni dopo aver completato gli

Continua a leggere– MISSIONARIO MONDIALE 34 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


STORIE DI VITA

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

35


Continuar leyendo­––

Continua a leggere–

studi, Oliver a 19 anni ha aperto la sua casa a Liliana – sei anni più giovane di lui – a causa di alcuni problemi familiari che l’hanno costretta a lasciare la sua famiglia. Da allora, sono vissuti insieme e hanno deciso di lasciare quella città per cercare una migliore stabilità economica e tentare la fortuna con questo genero che tanto amavano e che li ha uniti al momento giusto. Nel 2000, Oliver e Liliana vivevano nel comune di Segovia e hanno conosciuto Jor-

MISSIONARIO MONDIALE 36 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

ge, detto “Jota”, con cui hanno condiviso lo stesso hobby. I tre amici volevano cantare, ballare ed essere riconosciuti nel mondo del reggaeton. Pochi giorni dopo combinare abilità e talento, il quartiere dove vivevano ha cominciato a testimoniare le composizioni e gli intricati passi di danza che il trio provava. A poco a poco, gli abitanti della zona si sono coinvolti nel gusto musicale dei giovani colombiani. “La gente ci ammirava e


STORIE DI VITA

ci diceva che avevamo molto talento per il canto e la danza ... Ecco quando abbiamo avuto l’idea di formare il nostro gruppo musicale ...”, dice Oliver. IL GRUPPO OLY-J Dopo diversi mesi di impegno profondo, Oliver (che si face-

va chiamare “Oli”) ha formato con Jota il “Duo Urbano del Reggaeton”. Più tardi, Liliana si è unito e tutti i tre si sono chiamati “Oly-J” – nome derivato da Oliver, Liliana e Jorge –, facendo ballare tutto il popolo di Segovia e dei suoi dintorni. Così clamoroso è stato il successo di questo gruppo, che i primi otto brani scritti da Oliver sono diventati i più suonati e ballati allora. “Tutte le mie canzone avevano una chiara allusione al sesso, alla violenza femminile e alla droga”, ricorda Oliver. Un anno più tardi, la fama era ancora con loro, perché una riconosciuta agenzia motociclette della città li ha assunti per partecipare ad uno dei suoi eventi artistici. In poche settimane, OLy-J è diventato noto come il talento del reggaeton a Segovia. “Ho fatto tutte le mie composizioni sotto l’effetto delle droghe. Altre ho scritto alla mezzanotte e all’alba, soprattutto quando le voci dell’inferno mi svegliavano” rivela Oliver. Vedendo l’impatto che avevano in ciascuna delle loro presentazioni,

Un anno più tardi, la fama era ancora con loro, perché una riconosciuta agenzia motociclette della città li ha assunti per partecipare ad uno dei suoi eventi artistici. “Ho fatto tutte le mie composizioni sotto l'effetto delle droghe. Altre ho scritto alla mezzanotte e all'alba, soprattutto quando le voci dell'inferno mi svegliavano” rivela Oliver.

Continua a leggere– Luglio 2015 / Impacto evangelistico

37


Continua a leggere–

Dopo cinque anni di grande splendore in radio e televisione, cantando e ballando con famosi personaggi del reggaeton del paese e dell'estero, Oliver ha cominciato a mettere in dubbio la sua vita e tutto ciò che aveva realizzato fino ad allora. “Pur avendo raggiunto ciò che tanto voleva, non ero felice ... la mia vita non aveva senso. Sentivo che mi mancava qualcosa ... la presenza di Dio!”, dice.

l’agenzia motorizzata ha sponsorizzato la registrazione del loro primo album intitolato Zona Roja, che è stato registrato da un’etichetta nella città di Medellin. In pochi mesi, 38 stazioni in tutto il dipartimento di Antioquia hanno trasmesso le canzoni di OLy-J, che è diventato un boom musicale e il numero uno nella classifica dei programmi radiofonici. Le catene, gli anelli e gli orecchini pesanti e brillanti li rendevano diversi dal resto. Con questa rapida ascesa, altri tre membri hanno fatto parte del gruppo e si sono uniti alla lista degli idoli musicali urbani del momento, molto richiesti da locali notturni, scuole e festival in villaggi accanto al territorio colombiano. “Uno dei clip più popolari in Colombia e altri paesi dell’America Latina era ‘Chica Prepago’ (‘Ragazza prepagata’). Grazie a questa canzone abbiamo avuto un sacco di fama nazionale ed internazionale e viaggiato per diverse parti del paese”, dice Oliver. VIZI E INFEDELTÀ Dopo cinque anni di grande splendore in radio e televisione, cantando e ballando con famosi personaggi del reggaeton del paese e dell’estero, Oliver ha cominciato a mettere in dubbio la sua vita e tutto ciò che aveva realizzato fino ad allora. “Pur avendo raggiunto ciò che tanto voleva, non ero felice ... la mia vita non aveva senso. Sentivo che mi mancava qualcosa ... la presenza di Dio!”, dice.

MISSIONARIO MONDIALE 38 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Inoltre, il suo rapporto con Liliana aveva cominciato a sgretolarsi a causa della sua debolezza per le decine di giovani donne che erano disponibili dopo ogni presentazione. “Nel mondo del reggaeton, le tentazioni sessuali sono a portata di tutti... le ragazze mi seducevano sempre”, rivela. In quei momenti, Oliver ha ricordato il consiglio di sua madre e dei tanti cristiani che, per coincidenza, hanno bussato alla sua porta. “Mia madre era cristiana e fin da ragazzo ho studiato a una scuola cristiana ... Quando ho deciso di dedicarmi al reggaeton, mia madre ha pregato perché io mi allontani da quella musica,” dice. PREDICA LA MIA PAROLA Alla fine del 2007, il gruppo OLy-J ha attraversato momenti difficili, soprattutto a causa dei continui problemi tra Oliver e Liliana che hanno anche colpito gli altri membri. Fortunatamente, un esperienza divina ha cambiato la loro vita. Nei primi mesi del 2008, Oliver ha fatto uno strano sogno in cui Dio, attraverso una voce potente e invisibile, lo costringeva a smettere di fumare e allontanarsi dall’infedeltà perché sarebbe stato morto immediatamente. Dopo risvegliarsi e sentirsi confuso dall’incubo, Oliver ha smesso di consumare le canne di marijuana che sempre l’avevano accompagnato. Dopo quattro mesi di astinenza, la disperazione e l’angoscia per non aver consumato sostanze dannose, hanno iniziato ad attaccare Oliver. Allora, in un atto di ribellione, si è chiuso nel seminterrato della sua casa per sfidare Dio e provare la sua esistenza e bontà. “Signore, se tu sei reale, manifestati, toccami, parla con me ... Fai qualcosa in modo che io possa credere in te”, Oliver ha gridato con veemenza in mezzo al trambusto del reggaeton che suonava nel registratore e alle diverse canne di marijuana che accendeva per fumare. Qualche minuto più tardi, nel buio della stanza coperta con grandi quantità di fumo, Oliver –inginocchiato a terra – ha cominciato a tremare a causa di una voce potente e angelica che gli ha detto di smettere di fumare. Immediatamente, ha sentito un’altra voce scura che gli ha detto il contrario. Dopo sentire come queste due voci stra-


STORIE DI VITA

ne e invisibili discutevano su di lui, Oliver ha ascoltato di nuovo quella voce angelica che gli ha chiesto: “Con chi hai deciso di restare?”. Oliver ha detto: “Con te, Signore” Accettando il Signore, si è sbarazzato della marijuana, degli orecchini e delle catene, ma quando l’ha fatto ha visto come questi oggetti sono diventati serpenti terribili che si aggrappavano ai suoi arti. Immediatamente, ha sentito un getto di acqua calda attraverso il suo corpo, e in pochi secondi ha avuto un’altra visione dove lui predicava la parola di Dio a moltitudini di giovani del suo paese. “Predica la mia parola e testimonia il mio potere ... Per questo motivo ti ho chiamato!”, gli ha detto Dio in quella visione. Riprendendo i sensi, Oliver era ancora in quel seminterrato buio, ma senza gli stridori del reggaeton o le canne di marijuana accese. Lui piangeva e lodava il Signore. Allora, Liliana ha udito la voce di Oliver, è scesa nella cantina della casa ed è stata sorpresa di vederlo in adorazione. Oliver l’ha abbracciato, le ha chiesto scusa e le ha detto che l’amava. Immediatamente, lei ha

sentito la presenza del Signore e si è arresa. “Nonostante i vizi che mi hanno portato a sentieri di morte e distruzione, l’amore per mia moglie non usciva mai ... sempre l’ho amata”, dice Oliver. ALL’OPERA DI DIO Qualche giorno dopo la sua conversione e senza aver trovato alcuna congregazione, Oliver e Liliana hanno conosciuto il Movimento Missionario Mondiale attraverso Bethel TV. Anche se sono stati tentati in più di una occasione di tornare sul palco, si sono rifiutati per il loro amore a Dio. Qualche tempo più tardi, tutti i membri del loro gruppo sono stati uccisi in circostanze misteriose. Attualmente, Oliver e Liliana sono pastori e servono il Signore in una chiesa nel comune di Yali, nello stato di Antioquia, in Colombia. Mentre Liliana si prende cura dei loro due figli, Doni e Nahella, Oliver gestisce un programma di evangelizzazione in carceri, ospedali e vari quartieri della città, dove molti giovani sono stati salvati dalla dipendenza e dal reggaeton l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

39


NOI NON SIAMO DI QUELLI CHE SI

TIRANO INDIETRO “Ora, noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la vita” Ebrei 10:39. Rev. Luis M. Ortiz

A

mados, para la gloria de Dios, podemos decir que el Movimiento Misionero Mundial marcha adelante, siempre adelante. Las almas son salvas, los enfermos sanados, milagros son obrados por el Señor, los hermanos reciben el glorioso bautismo en el Espíritu Santo, nuevas obras o iglesias son levantadas, el cuerpo ministerial aumentando continuamente, la obra misionera y de evangelización operando con toda intensidad, nuestras congregaciones crecen con almas que alcanzamos con el trabajo personal, la visitación en hogares inconversos, con campañas evangelísticas, con la oración y la intercesión, con la enseñanza de la Palabra de Dios, con la doctrina sana y con el testimonio limpio con la vida de santidad. Además, hay creyentes retirados de sus congregaciones mundanalizadas y sus púlpitos llenos de adulterio, de divorcios y recasamientos, de superficialidades, de teoterapias, de psicoterapias, de psicosomoterapias, de una consejería pastoral acomodaticia, liviana, ecuménica, mundana e ineficaz; pues claro, estos creyentes retenidos en sus hogares llegan a saber que todavía “hay bálsamo en Galaad” (Jer. 8:22), que todavía hay verdaderos hombres de Dios llenos del Espíritu Santo, llenos de la Palabra de Dios, que predican más y mejor con sus vidas santas que con palabra floridas, académicas, de “humana sabiduría”, sofisticadas, vacías y muertas; y es comprensible que estos creyentes frustrados, al llegar a nuestras congregaciones llenas de la Palabra de Dios, y del poder del Espíritu Santo, llenas de vida espiritual, llenas de la presencia de Dios, de la gracia del Señor Jesucristo, de la unción fresca y vivificante del Espíritu Santo, pues, soliciten quedarse, rueguen quedarse en nuestras congregaciones. Nosotros no buscamos, no inquietamos, no ofrecemos nada a nadie. Cuando llegan creyentes frustrados por varias ocasiones, ellos hablan con nosotros, o nosotros hablamos con ellos, una y varias veces y nos afirman que ellos no desean MISSIONARIO MONDIALE 40 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

regresar de donde salieron por causa de la paupérrima situación espiritual y por la abundancia de la mundanalidad y de pecado que prevalece en las congregaciones de donde salieron. Nuestros pastores les piden una carta de su anterior pastor. Hay pastores que le entregan una carta de traslado, hay otros que no lo hacen, pero estos creyentes frustrados de donde salieron, siguen asistiendo a nuestras congregaciones, y al dar prueba de su testimonio personal, eventualmente son recibidos como miembros de la congragación. Desde luego, cuando llegan y se quedan, tampoco los nombramos copastores, ni tesoreros, ni secretarios, ni diáconos, ni superintendente de escuela dominical, ni maestros, ni presidente de caballeros, ni de damas, ni de jóvenes, ni de niños, ni líderes de nada. Ellos quedan felices en observar, en comparar, en nutrirse espiritualmente, en edificarse, en fortalecerse, en aprender, en vencer, en regocijarse y en servir al Señor conforme a la Palabra y a la voluntad de Dios, y “aguardando la esperanza bienaventurada y la manifestación gloriosa de nuestro gran Dios y Salvador Jesucristo” (Tit. 2:13), porque cualquiera “que tiene esta esperanza en Él, se purifica a sí mismo, así como Él es puro” (1 Jn. 3:3). En el mes de noviembre de 1983, mientras oraba, el Señor habló a mi espíritu, y me dijo que Él había levantado esta Obra, no solo como una Obra de vanguardia, para ir a donde otros no van, y fundar nuevas congregaciones, pero también como un refugio para mucho pueblo que Él tiene, muchas ovejas que le aman, pero que donde están tiene hambre de la Palabra de Dios, y sed del agua del Espíritu Santo. También me dijo el Señor, que Él los seguirá sacando de esos desiertos espirituales y los irá llevando a donde reciban el pan de la Palabra, y el agua del Espíritu Santo. ¡Gloria a Dios! Y a Dios damos toda la gloria y la honra por ayudarnos a mantener los principios bíblicos y cristianos, y los conceptos y convicciones, y la


DEVOZIONALE

Noi non cerchiamo, non agitiamo, non offriamo niente a nessuno. Quando i credenti frustrati arrivano qui, parlano con noi, oppure noi parliamo con loro. Affermano che non vogliono tornare da dove sono venuti a causa della povera condizione spirituale, della mondanità e del peccato che regnano nelle loro chiese.

sana doctrina que emanan de las páginas de la Santa Biblia con respecto a la bendita Obra de Dios; todo lo cual aprendimos de los pioneros de Pentecostés que vinieron de Puerto Rico en al año de 1916, de los cuales algunos fueron pastores nuestros en nuestra niñez, adolescencia y juventud, tanto de mi esposa Rebeca, de mi persona, y de nuestras respectivas familias. Y aunque hoy día, muchísimos que ayer vivían a la altura de la Palabra de Dios hoy menosprecian y ridiculizan aquella enseñanza y aquella sana doctrina, y por consiguiente también se burlan de aquellos nobles y santos Pioneros, noso-

tros, aunque también recibiendo el vituperio de “los liberalizados” de la santidad y esclavizados de las tinieblas, para la gloria de Dios y bendición de nuestras almas podemos decir que estamos firmes, y retenemos la doctrina que hemos aprendido (2 Ts. 2:15), y tenemos cuidado de nosotros mismos y de la doctrina, persistimos en ello, pues haciendo esto, seremos salvos, como también los que nos oyeren (1 Ti. 4:16). Porque “no somos de los que retroceden para perdición, sino de los que tienen fe para preservación del alma” (He. 10:39). ¡Gloria a Dios! Amén l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

41


UN ATTO SENZA VALORE “Arauna disse a Davide: «Il re mio signore prenda e offra quello che gli piacerà! Ecco i buoi per l’olocausto; gli attrezzi per trebbiare e i gioghi dei buoi serviranno da legna…» Ma il re rispose ad Arauna: «No, io comprerò da te queste cose per il loro prezzo e non offrirò al Signore, al mio Dio, olocausti che non mi costino nulla». Davide comprò l’aia e i buoi per cinquanta sicli d’argento; costruì là un altare al Signore e offrì olocausti e sacrifici di riconoscenza” 2 Samuele 24: 22-25. Rev. Gustavo Martínez Garavito

“D

avide disse a Gad: «Io sono in una grande angoscia! Ebbene, cadiamo nelle mani del Signore, perché le sue compassioni sono immense; ma che io non cada nelle mani degli uomini!» Così il Signore mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato; da Dan a Beer-Sceba morirono settantamila persone del popolo.

MISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Come l’angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, il Signore si pentì della calamità che egli aveva inflitta e disse all’angelo che distruggeva il popolo: «Basta! Ritira ora la tua mano!» L’angelo del Signore si trovava presso l’aia di Arauna, il Gebuseo. Davide, vedendo l’angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: «Sono io che ho peccato; sono io che ho agito da empio; queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!» Quel giorno Gad andò


DEVOZIONALE

da Davide e gli disse: «Sali, erigi un altare al Signore nell’aia di Arauna, il Gebuseo». Davide salì, secondo la parola di Gad, come il Signore aveva comandato. Arauna guardò e vide il re e i suoi servitori che si dirigevano verso di lui; Arauna uscì e si prostrò davanti al re, con la faccia a terra. Poi Arauna disse: «Perché il re mio signore viene dal suo servo?» Davide rispose: «Per comprare da te quest’aia e costruirvi un altare al Signore, affinché il flagello cessi d’infierire sul popolo». Arauna disse a Davide: «Il re mio signore prenda e offra quello che gli piacerà! Ecco i buoi per l’olocausto; gli attrezzi per trebbiare e i gioghi dei buoi serviranno da legna. Tutte queste cose, o re, Arauna te le dà». Poi Arauna disse al re: «Il Signore, il tuo Dio, ti sia propizio!» Ma il re rispose ad Arauna: «No, io comprerò da te queste cose per il loro prezzo e non offrirò al Signore, al mio Dio, olocausti che non mi costino nulla». Davide comprò l’aia e i buoi per cinquanta sicli d’argento; costruì là un altare al Signore e offrì olocausti e sacrifici di riconoscenza. Così il Signore fu placato verso il paese, e il flagello cessò d’infierire sul popolo” (2 Samuele 24: 14-25). Il Signore aveva comandato a Davide, secondo la parola del profeta Gad, di salire nell’aia di Arauna, il Gebuseo, e offrire un sacrificio per fermare la peste che aveva colpito Israele a causa del censimento del popolo. Quando ha raggiunto la casa di Arauna, quest’ultimo gli ha permesso di scegliere quello che volesse tra i suoi averi per l’olocausto. Ma Davide si è rifiutato di prendere ciò che Arauna gli aveva offerto, perché sapeva che i sacrifici senza sforzo non sono validi per la vita spirituale. Non ha voluto offrire a Dio un culto senza sacrificio e senza costo.

Questo principio è particolarmente importante perché spesso noi non diamo ciò che ci è costato, ma ciò che abbiamo in più. Dare ciò che abbiamo in più, tuttavia, raramente è difficile, proprio perché non ne abbiamo bisogno. Prima o poi arriverà nella nostra vita la tentazione di offrire al Signore un sacrificio senza sforzo e senza valore, un sacrificio che non tocchi i nostri interessi o obiettivi. La natura umana tende a cercare la comodità ed è desiderosa di ricevere tutto in automatico, senza dover fare alcun sforzo. Ma perché è importante che la nostra offerta abbia una quota di sacrificio personale? Il prezzo per risolvere la situazione peccaminosa dell’uomo è stato il Figlio di Dio: un prezzo estremamente elevato, perché le dimensioni del problema erano molto gravi. Oggi, entrambi le stazioni radio e i canali televisivi cristiani sono sovracaricati di telefonate in cui le persone chiedono preghiere perché Dio dia loro forza spirituale o spezzi i legami della loro vita. Ma chi ha detto che il cristiano deve appoggiarsi sugli altri, mentre lui non sta pregando? Non c’è dubbio che molti credenti vivono una vita cristiana senza sforzo e senza valore, con distrazioni e divertimenti, ma senza una vera e propria ricerca del volto di Dio. La forza spirituale arriva nella nostra vita solo quando ci mettiamo a pregare e leggere le Scritture. Allo stesso modo, ci sono legami e rapporti che dobbiamo rompere noi stessi volontariamente nel nome di Gesù, e le preghiere di altri non saranno efficaci fino a quando decidiamo di farlo. Inoltre, in certe occasioni, non siamo noi chi facciamo il sacrificio, ma vogliamo prendere la gloria come se l’avessimo fatto. Davide non ha permesso a Arauna di consegnare il sacrificio che lui doveva fare al fine di fermare la mortalità in Israele. E’ molto facile appropriarsi di ciò che non ci è costato nulla, delle lacrime degli altri, del sudore degli altri, della sofferenza degli altri, e poi dire che tutto è stato compiuto da noi stessi. Le cose facili e senza sforzo non piacciono a Dio, ed è una offesa voler dare al Signore ciò che abbiamo in abbondanza o ciò che non vale niente. Il Re Davide aveva capito questo concetto, e quindi non ha voluto offrire qualcosa senza valore l

Oggi, entrambi le stazioni radio e i canali televisivi cristiani sono sovracaricati di telefonate in cui le persone chiedono preghiere perché Dio dia loro forza spirituale o spezzi i legami della loro vita. Ma chi ha detto che il cristiano deve appoggiarsi sugli altri, mentre lui non sta pregando? Non c'è dubbio che molti credenti vivono una vita cristiana senza sforzo e senza valore, con distrazioni e divertimenti, ma senza una vera e propria ricerca del volto di Dio.

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

43


NON TI

LASCERÒ

Rev. Rómulo Vergara

MISSIONARIO MONDIALE 44 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

“Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino all’apparire dell’alba; quando quest’uomo vide che non poteva vincerlo, gli toccò la giuntura dell’anca, e la giuntura dell’anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui. E l’uomo disse: «Lasciami andare, perché spunta l’alba». E Giacobbe: «Non ti lascerò andare prima che tu mi abbia benedetto!»” Genesi 32: 24-26.


DEVOZIONALE

G

iacobbe, figlio di Isacco e Rebecca e fratello gemello di Esaù, è nato dopo quest’ultimo e, pertanto, era considerato minore (Genesi 25: 21-26). Tuttavia, prima che entrambi siano nati, Dio aveva detto che “il maggiore servirà il minore” (v. 23), dando così la Sua promessa a Giacobbe. Giacobbe non voleva aspettare l’intervento divino, ma era disposto a ricorrere a qualsiasi inganno per riceverlo. Allora un atto fraudolento è accaduto. Isacco era vecchio e quasi cieco, e Rebecca ha convinto Giacobbe a indossare gli abiti di Esaù e coprirsi il collo e le mani con pelle di capretti per impersonare suo fratello, perché Esaù era molto più peloso di Giacobbe. Così avrebbe potuto ottenere da Isacco, che stava per morire, la benedizione corrispondente al diritto di primogenitura. Quando Esaù ha scoperto ciò che Giacobbe aveva fatto, si è lamentato violentemente per aver perso i suoi diritti contro suo fratello. Esaù ha quindi deciso di uccidere il fratello alla morte del padre (Genesi 27:1-41). “Rebecca, sua moglie, concepì. I bambini si urtavano nel suo grembo ed ella disse: «Se così è, perché vivo?» E andò a consultare il Signore… Quando venne per lei il tempo di partorire, ecco che lei aveva due gemelli nel grembo. Il primo che nacque era rosso e peloso come un mantello di pelo. Così fu chiamato Esaù. Dopo nacque suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù e fu chiamato Giacobbe” (Genesi 25: 21-26). Giacobbe ha cominciato a dare problemi fin dal grembo di sua madre, che soffriva a causa dei due ragazzi, perché entrambi si urtavano nel grembo. Giacobbe cercava la benedizione di Dio ma in un modo sbagliato. Molti anni più tardi, Giacobbe era ancora un problema per se stesso e per gli altri. Il nome Giacobbe significa “soppiantatore”, “ingannatore”, e lui era così. Ma Giacobbe era pronto a cambiare, allora ha lasciato la sua famiglia e si è allontanato con Dio, senza bisogno di qualcuno che lo accompagni e incoraggi. “Quella notte si alzò, prese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figli e passò il guado dello Iabboc. Li prese, fece loro passare il torrente e lo fece passare a tutto quello che possedeva. Giacobbe rimase solo e un uomo lottò

con lui fino all’apparire dell’alba” (Genesi 32: 22-24). Bisogna rendersi conto che qualcosa sta andando male e prendere il tempo di arrendersi sull’altare, ai piedi di Cristo, i piedi di Dio. “Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino all’apparire dell’alba” (Genesi 32:24). I problemi vengono risolti, le vittorie vengono ottenute e i cambiamenti vengono raggiunti, quando ci allontaniamo e ci arrendiamo a Lui, quando versiamo l’anima, il cuore e le lacrime e diventiamo umili davanti al Signore. Ci sarà il Signore, rispondendo alla nostra richiesta e dando uscita e soluzione. “Quando quest’uomo vide che non poteva vincerlo, gli toccò la giuntura dell’anca, e la giuntura dell’anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui. E l’uomo disse: «Lasciami andare, perché spunta l’alba». E Giacobbe: «Non ti lascerò andare prima che tu mi abbia benedetto!” (Genesi 32: 25-26). L’angelo ha slogato l’anca di Giacobbe. Immaginate il dolore. Ma Giacobbe ha ignorato la sofferenza, altrimenti si fosse dato per vinto. Lui era alla ricerca di qualcosa di diverso, era alla ricerca del tocco speciale di Dio. Non voleva essere toccato fisicamente, ma voleva un tocco nella sua vita, dentro sé. Voleva essere fin da questo incontro una persona diversa. Quanto è bello quando decidiamo di cambiare, perché così niente può fermarci oppure farci rinunciare. Non importa quanto forte e terribile sia la situazione, andiamo in cerca di ciò che desideriamo, dimenticando e ignorando ciò che potrebbe accadere. Anche se questo uomo aveva avuto molte esperienze con Dio, aveva bisogno di qualcosa di più. E per ottenere questa benedizione doveva sforzarsi e lottare. “E l’uomo disse: «Lasciami andare, perché spunta l’alba». E Giacobbe: «Non ti lascerò andare prima che tu mi abbia benedetto!»” (Genesi 32:26). Giacobbe lottava come si fosse più forte dell’angelo ed era deciso a non rilasciarlo fino ad essere benedetto. Pertanto, come Giacobbe, dobbiamo dare tutto con il cuore, non rallentare, non rilasciare fino a quando non arrivi la gloria di Dio, fino a quando Dio non ci risponda. Lascia che Dio ti tocchi. Si hai fede, il Signore può toccarti e trasformarti ora l

Quanto è bello quando decidiamo di cambiare, perché così niente può fermarci oppure farci rinunciare. Non importa quanto forte e terribile sia la situazione, andiamo in cerca di ciò che desideriamo, dimenticando e ignorando ciò che potrebbe accadere. Anche se questo uomo aveva avuto molte esperienze con Dio, aveva bisogno di qualcosa di più. E per ottenere questa benedizione doveva sforzarsi e lottare.

Luglio 2015 / Impacto evangelistico

45


IL VALORE DELLA FEDELTÀ P

ochi giorni prima dell’inizio del V Congresso Sudamericano del Movimento Missionario Mondiale, che avrà luogo presso le strutture dello stadio Voltaire Paladines Polo a Guayaquil, l’Opera di Dio in Ecuador affina gli ultimi dettagli dell’organizzazione di questa festa spirituale che scosserà il continente sudamericano dal 26 al 30 agosto. Al fine di tenere un evento indimenticabile, il Rev. Eugenio Masías, Supervisore Nazionale del MMM in Ecuador, ha soprinteso con un gruppo di ufficiali nazionali a metà giugno l’allestimento del noto anfiteatro a Guayaquil. Inoltre, il pastore MISSIONARIO MONDIALE 46 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Masías ha controllato gli ingressi e le uscite di sicurezza dello stadio e ha visitato il luogo per verificare lo stato delle infrastrutture. Da loro parte, i comitati istituiti dall’organizzazione hanno già delimitato le diverse aree di lavoro all’interno del centro sportivo. Le aree sono state distribuite in sezioni interne, tra cui le aree destinate agli Ufficiale Internazionali, alla rivista Impacto Evangelistico e a Bethel Radio e Bethel Televisione, che trasmetteranno in diretta tutti gli eventi del V Congresso Sudamericano del Movimento Missionario Mondiale. Riguardo all’alloggio per i fedeli che parteci-


CONGRESSO

Il Movimento Missionario Mondiale in Ecuador è negli ultimi preparativi per tenere il V Congresso Sudamericano. L'organizzazione è in esecuzione. pano all’evento, l’organizzazione ha negoziato con più di venti alberghi per i più di dieci mila visitatori che arriveranno nella città di Guayaquil. Allo stesso modo, è in programma l’affitto di grandi spazi sportivi accanto allo stadio Voltaire Paladines Polo, per ospitare i fratelli che arrivano in Ecuador. SUPPORTO PERUVIANO Grazie alla sua vicinanza geografica e vasta esperienza nell’organizzazione di convegni cristiani di massa, il Movimento Missionario Mondiale in Perù, rappresentato dal suo Supervisore Na-

zionale Rev. Luis Meza Bocanegra, sta sostenendo l’Ecuador al fine di realizzare un evento di successo. Il sostegno dei fratelli peruviani si concentra sulla consulenza tecnica, logistica e protocollare. I giorni scorsi, il MMM in Perù ha inviato una delegazione speciale composta dai pastori Roberto Perez e Juan Carlos Perez, che hanno fatto dei coordinamenti per la trasmissione del V Congresso Sudamericano del Movimento Missionario Mondiale. Entrambi i ministri del Signore hanno anche condiviso la loro esperienza nell’organizzazione di grandi eventi con i membri ecuadoriani dell’Opera l LLuglio uglio 2015 2015 // IImpacto mpacto evangelistico evangelistico

47


Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

ADORNANO

LA DOTTRINA Tenutosi in due auditori, il XV Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Brasile ha scosso Manaus durante il suo incontro con il Creatore.

I

l XV Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Brasile, tenutosi dell’11 al 14 giugno, ha catturato l’attenzione della comunità evangelica della città di Manaus. Sotto la protezione del Signore, la capitale dell’Amazzonia brasiliana è diventata casa di Dio e porta del cielo attraverso un evento che si è svolto sotto il tema “Adornando la dottrina con fedeltà”. La festa, tenutasi in due auditori a causa dell’opposizione dall’atmosfera secolare, è stata divisa in altrettante fasi al fine di evitare i problemi logistici. In primo luogo, l’11 e il 12 giugno, i culti e le attività programmati sono staMISSIONARIO MONDIALE 48 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

ti condotti presso l’Auditorio Themistocles Pinheiro Gadelha. Poi, il 13 e il 14 giugno, l’evento si è tenuto presso l’Auditorio Samuel Benchimol. Il XV Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Brasile è stato arricchito dalla visita del Rev. Jorge Humberto Henao e del Rev. Rómulo Vergara, Ufficiali Internazionali dell’Opera del Signore, e del pastore Gerardo Martínez Garavito, Supervisore Missionario in Sud America e Supervisore Nazionale del MMM in Cile, che hanno testimoniato sull’importanza della fede cristiana.

PAROLA DI DIO Durante l’apertura del XV Congresso Nazionale del Movimento in Brasile, il Rev. Henao ha evangelizzato il popolo del Signore. Nel suo discorso, intitolato “L’importanza dell’oggi” è basato su Esodo 8: 1-10, il ministro dell’Onnipotente ha sottolineato che molte persone nel corso della vita perdono le splendide opportunità offerte dal Signore e quindi si isolano da una conquista promettente. Il giorno dopo, il pastore Jorge Humberto Henao ha annunciato di nuovo la buona notizia del Salvatore. Presso l’Auditorio Themistocles Pinheiro Gadelha, l’Ufficiale Internazionale ha fatto un discorso intitolato “L’influenza del leader sul successo o sul fallimento di un progetto”. Sulla base della storia di Saulo, il Rev. Henao ha trasmesso un messaggio sulla vita di un leader e come può influenzare la crescita o il fallimento di una chiesa. Continua a leggere– Luglio 2015 / Impacto evangelistico

49


MISSIONARIO MONDIALE 50 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

Continua a leggere–

L’ultimo giorno del raduno spirituale, il Rev. Romulo Vergara, che ha guidato il culto missionario di mattina, ha trasmesso la Parola di Dio attraverso un sermone dal titolo “Ciò di cui abbiamo bisogno”. Sulla base di Luca 4: 18-19, il pastore Vergara ha detto che l’unzione dello Spirito Santo è stata necessaria perché Gesù adempiesse il suo ministero in modo potente. Egli ha anche sottolineato che i cristiani oggi dovrebbero cercare la potenza di Dio per svolgere pienamente il loro lavoro. Qualche ore più tardi, prima della fine del XV Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Brasile, il Rev. Gerardo Martinez è stato lo strumento usato da Dio per

diffondere la sua Parola. Il Supervisore Missionario in Sud America ha usato Giosuè 14: 6-11 e si è ispirato alla storia di Caleb per consegnare un messaggio intitolato “Con spirito perseverante”.

Bibbia in mano, il pastore Martinez ha detto che si dovrebbe seguire questo grande esempio al fine di avere uno spirito perseverante per possedere ciò che il Signore ha promesso l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

51


BISOGNA METTERE

LA FEDE IN AZIONE L'Opera di Dio in Porto Rico ha tenuto il Ritiro Nazionale di Operai nella città di Trujillo Alto. Un evento che ha riunito il popolo cristiano dell'isola.

P

orto Rico, l’isola dell’agnello, ha ospitato dell’11 al 13 giugno il Ritiro Nazionale di Operai del Movimento Missionario Mondiale. Condotto sotto il tema “Missioni: Un apMISSIONARIO MONDIALE 52 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

pello a conquistare il nostro territorio”, l’evento ha riunito cristiani provenienti da diverse parti del paese. Il popolo di Dio si è radunato presso il tempio del Movimento a Trujillo Alto, che per

tre giorni è stato l’epicentro della fede evangelica. Il Rev. Gustavo Martinez Garavito, Presidente Internazionale dell’Opera di Dio, ha avviato l’evangelizzazione


EVENTI

durante il primo giorno del Ritiro Nazionale di Operai del MMM in Porto Rico. Basato su Giosuè 7: 1-10, il pastore Martinez Garavito ha intitolato il suo messaggio “Insieme ci muoveremo avanti e svolgeremo la Sua Opera” e ha parlato di due punti importanti: l’intervento del Signore e l’unità del popolo di Dio. Nel suo discorso ha detto: “Bisogna mettere la fede in azione”. Nel corso della seconda giornata del Ritiro di Operai, il Rev. Margaro Figueroa, Ufficiale Internazionale del Movimento, ha dato un discorso religioso basato su Giosuè 1: 1-3. Lo Luglio 2015 / Impacto evangelistico

53


studio biblico del pastore Figueroa, intitolato “Un appello a conquistare”, ha concentrato la analisi sulla vita di Giosuè e ha ricordato che prima di andare a conquistare dobbiamo essere conquistati dal Signore della messe. Egli ha anche sottolineato che la realizzazione non sarebbe facile. Dopo la partecipazione del Rev. Figueroa, il pastore Jose Soto, Vice Presidente Internazionale del Movimento MISSIONARIO MONDIALE 54 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Missionario Mondiale, ha annunciato la buona notizia del Signore. Il ministro dell’Onnipotente, sulla base di Luca 5: 4-8 e Giovanni 6: 11-13, ha trasmesso un messaggio dal titolo “Come rimanere un Conquistatore?”. Nel suo discorso, il reverendo ha detto che i membri del MMM devono predicare la Parola ad ogni creatura, fare discepoli e adorare Dio in spirito e verità. Al culmine di questa attività, in

un clima di benedizione e di gioia, il corpo di Cristo ha ricevuto dal Signore la forza per predicare il Vangelo. A questo proposito, il Rev. Luis Ayala, Supervisore Nazionale del MMM in Porto Rico, ha annunciato il progetto del Dipartimento di Missioni Nazionali e ha anche presentato il suo Direttore Nazionale, il pastore Luis A. Rosado, che ha parlato dei dettagli di questa impresa l


EVENTI

LA VITTORIA PER MEZZO DI GESÙ CRISTO Attraverso diversi eventi si ha commemorato i 30 anni di presenza del Movimento Missionario Mondiale in Cile.

I

l Movimento Missionario Mondiale in Cile, guidato dal Rev. Gerardo Martinez Garavito, Supervisore Nazionale, ha commemorato il 6 giugno la presenza trentennale dell’Opera di Dio in Cile. Le celebrazioni, a cui hanno partecipato delegazioni di fratelli provenienti da diverse parti del paese, si sono tenute per commemorare che il pastore Gerardo Martinez è arrivato in Cile il 2 giugno 1985 con l’obiettivo di creare un’altra filiale del MMM. Durante l’anniversario trenta del Movimento in Cile, chiamato “Ma ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per

mezzo del nostro Signore Gesù Cristo”, l’esposizione della Parola del Signore è stata data dai pastori Marcelo Perez, responsabile della Chiesa a Concep-

cion, e Marcelo Quintana, Segretario Nazionale e pastore a San Bernardo, che hanno trasmesso il messaggio di Dio in questa data speciale l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

55


LA MESSE È GRANDE Per tre giorni si è tenuta la Confraternita della Zona 42 del MMM nella regione di Rio Meta, in Colombia. Vi hanno partecipato circa 600-700 persone.

C

on la partecipazione di più di seicento persone, il Movimento Missionario Mondiale in Colombia ha tenuto dal 15 al 17 maggio un’attività chiamata “Grande Confraternita della Zona 42”, nel comune di Puerto Gaitan, dipartimento di Meta. All’evento, presieduto dal Rev. Luis Vergara, presbitero della Zona 42, hanno partecipato fratelli e pastori dei dipartimenti di Vichada e Vaupes, dove l’opera di Dio gode di grande accettazione tra il popolo colombiano. Presso il tempio del MMM a Puerto Gaitan, che si trova nel cuore della regione del fiume di Manacacias, si sono MISSIONARIO MONDIALE 56 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

riunite per tre giorni persone che hanno lodato e glorificato Dio. Durante le tre giornate si sono tenute attività spirituali che hanno riconfermato la comunione tra il Salvatore e i fedeli. Inoltre, il Movimento Missionario Mondiale in Colombia ha anche confermato il suo sviluppo nella regione centrale del paese. Alla “Grande Confraternita della Zona 42” sono stati invitati, in modo speciale, il Rev. Eduard Sanchez Mosquera e sua moglie Sorella Martha Medrano Rada, pastori della Chiesa nel quartiere di Mitu, capitale del dipartimento di Vaupes, che hanno trasmesso il messaggio di Dio. Allo stesso modo, il pastore Vergara e sua moglie Sorella Sandra Milena Bermudez hanno predicato il messaggio di Gesù Cristo e hanno sottolineato la crescita del MMM in Colombia centrale. Uno dei momenti più significativi della festa spirituale organizzata nel comune di Puerto Gaitán è stato il battesimo di un gruppo di fedeli che si sono arresi al Creatore. L’evento, che è stato testimoniato da centinaia di persone, si è svolto sulle rive del fiume di Manacacías, che attraversa il dipartimento di Meta, e ha servito a rafforzare il MMM in Colombia. L’ultimo giorno, l’evento è finito con una grande messe di vite restaurate, guarigioni e segni di gratitudine verso il Signore l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

57


LA POTENZA DELLA PAROLA La città di Stoccolma, capitale della Svezia, ha ospitato la II Confraternita Internazionale del Blocco A dell’Europa del Movimento Missionario Mondiale. Ci sono arrivate delegazioni provenienti da Spagna, Francia, Inghilterra, Svezia, Danimarca e Finlandia.

D

ell’1 al 3 maggio, la città di Stoccolma, capitale della Svezia, ha ospitato la II Confraternita Internazionale del Blocco A dell’Europa del Movimento Missionario Mondiale. Presso le strutture della Scuola Superiore Sportiva della Svezia, situata nel cuore della città più grande del paese, si è riunita una grande folla di cristiani provenienti da Spagna, Francia, Inghilterra, Svezia, Danimarca e Finlandia, che sono venuti a partecipare a questa festa spirituale. Alla II Confraternita Internazionale del Blocco A dell’Europa dell’Opera di Dio hanno partecipato i reverendi Rodolfo Gonzalez Cruz, Tesoriere Internazionale del MMM, e Carlos Medina, MISSIONARIO MONDIALE 58 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

Supervisore del Blocco A di Europa del Movimento Missionario Mondiale. Loro hanno avuto un ruolo molto importante attraverso due messaggi evangelici che hanno parlato dei principi della morale e della santità. Accanto a loro, il pastore Carlos Contreras, capo del tempio a Stoccolma, ha anche trasmesso la Parola. Durante la cerimonia di apertura, il pastore Gonzalez Cruz ha tenuto una conferenza sul giorno in cui il Signore verrà, sulla base di 2 Pietro 3: 1-9. Presso la Scuola Superiore Sportiva della Svezia, il reverendo ha detto che “l’uomo ha un’anima e uno spirito. Se avessi solo un corpo non capirebbe nulla. Ciò rende possibile parlare con comprensione, pensare e ragionare alla luce della Parola di Dio, che dà vita e permette di capire e sentire la presenza del Signore”. Alla chiusura della Confraternita, il Rev. Rodolfo Gonzalez ha condiviso di nuovo il messaggio di Gesù Cristo. In questa occasione, il Tesoriere Internazionale del MMM ha dato un messaggio intitolato “Lo Spirito Santo”, basato su Giovanni 1: 1-4. Nel suo discorso, il pastore Gonzalez ha detto che “quando si parla dello Spirito Santo, si parla di qualcosa di grande, qualcosa che spesso non siamo in grado di apprezzare. Quando un uomo o una donna diventa cristiano, inizia a sentire le tentazioni e gli attacchi del nemico” l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

59


RINNOVAMI COME ALL’INIZIO

Il Movimento in Italia ha commemorato il secondo anniversario del tempio del comune di Ovada, in Piemonte, dove il Signore si fa strada come nel mondo.

S

otto il tema “Il fuoco sarà mantenuto acceso sull’altare e non si lascerà spegnere”, il Movimento Missionario Mondiale in Italia ha celebrato dal 14 al 16 maggio il secondo anniversario della chiesa nel comune di Ovada, in Piemonte, dove il Vangelo di Cristo si fa strada grazie al lavoro di evangelizzazione dell’Opera di Dio. All’inizio delle celebrazioni, il Rev. MISSIONARIO MONDIALE 60 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Leonel Cedeño, Ufficiale dell’Opera in Italia ha predicato la Parola del Signore sulla base di Lamentazioni 5:21. Nel suo discorso, intitolato “Rinnovami come all’inizio”, il pastore Cedeño ha esortato il popolo a riprendere le armi spirituali perché sono parti fondamentali che aiutano a rimanere fermi nella fede, affrontare gli attacchi del nemico e ottenere la vittoria. Un altro servo dell’Altissimo che

ha trasmesso il messaggio del Signore è stato il Rev. Hugo Lope, Tesoriere del Movimento Missionario Mondiale in Italia, che ha parlato delle “Conseguenze di vivere sotto il buio”. Ispirato a Salmo 6:3, il pastore Lope ha parlato del vero pentimento che dovrebbe esistere in ogni cristiano. Egli ha anche detto che gli ultimi fatti a cui stiamo assistendo annunciano l’arrivo di Cristo l


EVENTI

FEDELE FINO ALLA MORTE Il Tempio a Genova ha tenuto un servizio speciale dove diciannove coppie si sono sposate e altre trentacinque coppie hanno rinnovato i loro voti nuziali.

L

a Chiesa del Movimento Missionario Mondiale a Genova, situata nell’estremo nord dell’Italia, ha tenuto il 30 maggio il suo primo servizio di matrimoni di massa e rinnovazione di voti, dove diciannove coppie si sono sposate e trentacinque coppie hanno rinnovato i loro voti nuziali. La cerimonia, che ha avuto la partecipazione speciale del Rev. Carlos Medina, Supervisore del Blocco A di Europa dell’Opera di Dio e Supervisore di Spagna, si è svolta tra grandi aspettative. Presso la casa del Signo-

re, le cinquantaquattro coppie hanno rafforzato i loro legami e si sono impegnate a testimoniare in favore del cristianesimo. Il pastore Medina, responsabile del culto, ha condiviso l’insegnamento biblico prima del servizio. Ispirato a Ecclesiaste 4: 9-12, il reverendo ha parlato della “corda a tre capi”. Nel suo messaggio, il ministro di Dio ha parlato delle fasi della crisi coniugale, la sua diagnosi e come evitarla in tempi difficili, per rimanere uniti a Dio e avere successo a casa l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

61


CONSEGNANDO UN BUON PATRIMONIO Dio è stato presente nella Repubblica Dominicana, dove si è tenuto il XXXII Congresso Nazionale di Donne con una grande partecipazione di fedeli.

D

al 21 al 23 maggio, il Movimento Missionario Mondiale nella Repubblica Dominicana ha svolto il XXXII Congresso Nazionale dell’Unione di Donne in Azione dell’Opera presso il Centro Congressi del MMM. L’attività spirituale, intitolata “Consegnando un buon patrimonio”, è stata caratterizzata da una grande partecipazione e un ambiente pieno di fede. La predicatore scelta per questo evento è stata Sorella Jacqueline Rovira, Ufficiale Nazionale dell’Opera in Porto Rico e Direttore Generale degli Uffici Internazionali, che è arrivata dall’Isola dell’Agnello con il messaggio di Gesù Cristo. Sotto l’unzione dello Spirito Santo, la Sorella ha consegnato MISSIONARIO MONDIALE 62 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

due discorsi: “La responsabilità delle donne anziane”, sulla base di Tito 2: 1-3, e “La decisione delle fanciulle”, sulla base di Salmo 44:1 e 45:10-11. Ha anche tenuto una conferenza dal titolo: “Le anziane devono insegnare alle giovani”, in cui ha esaminato Tito 2: 4. Il secondo giorno del XXXII Congresso Nazionale dell’Unione di Donne in Azione dell’Opera si sono tenuti diversi seminari che hanno trattato vari

temi cristiani. Sorelle Rosamira Green, Mildred Ruiz, Maribel Villavicencio, Nurys Mejía de Noboa e il Rev. Rubén Concepción, Segretario del Consiglio di Ufficiali Internazionali del MMM, hanno guidato questi spazi dedicati ad approfondire il credo del Signore. Diverse insegnanti hanno anche condiviso degli insegnamenti cristiani con i bambini che hanno partecipato all’evento.

Al termine del Congresso Nazionale di Donne del MMM nella Repubblica Dominicana, il pastore Concepción ha parlato del Potere di Dio. Attraverso il messaggio del servo dell’Altissimo, il popolo del Signore ha arricchito le proprie conoscenze circa i fondamenti della fede cristiana. Allora l’evento è finito con un numero impressionante di fedeli che hanno adorato e lodato il Salvatore l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

63


Altri Eventi

ECUADOR

URUGUAY

AIUTANDO I PIÙ PICCO- RITIRO NAZIONALE DI DONNE LI E NUOVI Un gruppo di fratelli della Zona 5 della Chiesa a Pascuales, nella città di Guayaquil, ha fatto un viaggio missionario il 13 e 14 giugno e ha visitato il “Cantón Posorja”, nella Pre-cooperativa Cristo Viene, in cui la Chiesa ha un campo stabilito da due mesi. I fratelli sono arrivati il 13 a mezzogiorno e hanno invitato tutti gli abitanti del settore, di casa in casa, al culto della sera. Anche i bambini sono stati invitati il giorno successivo alla prima Domenica di scuola domenicale in quel luogo. Al primo servizio serale hanno partecipato alcuni amici del settore, che hanno ascoltato la Parola di Dio attraverso il fratello Marcelo Morocho, con il tema: “Che cosa dobbiamo fare per ereditare la vita eterna”, basato sui Luca 10:25-37. La mattina del 14 sono arrivati 21 bambini alla prima Domenica della scuola domenicale. Con loro sono stati effettuati divertenti giochi e hanno anche ricevuto gli insegnamenti delle Sacre Scritture. Poi si ha tenuto un glorioso culto domenicale, dove diverse famiglie hanno ascoltato la Parola di Dio dalle labbra di Fratello Segundo Galo Yanez, con il tema: “Mendicante e Principe”, basato su 2 Samuele 9. Sono stati due giorni gloriosi! l

MISSIONARIO MONDIALE 64 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Dal 15 al 17 maggio si è tenuto il Terzo Ritiro Nazionale di Donne del Movimento Missionario Mondiale in Uruguay. Questo evento ha avuto luogo presso le strutture di El Monte, un centro cristiano di ritiro ed eventi. Più di cinquanta donne provenienti da diverse parti del paese si sono riunite per questa gloriosa celebrazione che ha avuto come tema: “Donne piene dello Spirito Santo”. La presenza dello Spirito Santo è stata sorprendente, battezzando e ministrando in modo particolare attraverso lodee la Parola portata dalla Sorella Missionaria Sandra Nova, dalla città di Arica, Cile. Il Signore le ha permesso di venire a condividere il messaggio che Dio aveva messo nel suo cuore per le donne di Uruguay. I temi sono stati: “Donne con convinzioni fermi di profondo impegno” (Esodo 2: 1-10), “Privilegi che richiedono sacrificio per essere pieni dello Spirito Santo” (Luca 1:36), oltre a conferenze ministeriali per lo sviluppo del servizio a Dio. Ringraziamo Dio per la loro visita! l

ARGENTINA

EL SALVADOR

ANNIVERSARIO E CONFRATERNITA A GODOY CRUZ

CAMPAGNA EVANGELICA IMPRESSIONANTE

L’Opera del MMM nella città di Godoy Cruz, Mendoza, in Argentina, ha tenuto dall’8 al 10 maggio la Seconda Confraternita e il suo Terzo Anniversario. Vi hanno partecipato fratelli e pastori di Rosario, Salta, Cordoba, San Juan, San Luis, Claypole, Mar del Plata e Capital Federal. Il Rev. Ismael Parrado, Supervisore Nazionale dell’Opera, e sua cara moglie sono anche stati una benedizione in questi giorni di confraternita. Il pomeriggio della Domenica si sono tenuti battesimi in acqua e sei fratelli sono diventati membri della Chiesa. Gloria a Dio! Il pastore Alejandro Valenzuela, Ufficiale del Consiglio Direttivo Nazionale, ha riassunto in due righe quello che è successo: “L’evento è finito con una grande vittoria da parte di Dio, che ha parlato alla nostra vita ed è stato glorificato. Egli è stato reale e presente con la Sua Parola per consigliarci, indottrinarci e mostrarci il buon cammino per servirli meglio” l

Una gloriosa attività evangelica guidata dai giovani in El Salvador si è tenuta nel comune di Santa María Ostuma, dipartimento di La Paz, ai piedi del vulcano di San Vicente. Questa attività è stata organizzata dal Consiglio Direttivo Nazionale di Giovani del MMM e ha avuto luogo il 25 aprile. I giovani cristiani hanno marciato per le vie principali di Ostuma, cantando le lodi, distribuendo trattati e proclamando Gesù Cristo come l’unica soluzione in questa città assediata da bande. Pochi giorni fa, la stazione di polizia è stata attaccata con bombe a mano dalle bande, a pochi metri dal tempio. Questa marcia ha avuto impatto sulle persone, che hanno lasciato le loro case per vedere cosa stava succedendo. Abbiamo anche avuto il sostegno della Polizia Nazionale Civile. Più tardi, il culto è stato iniziato a gran voce dai giovani di Ostuma e la lode è stata data dal gruppo della Zona Centrale. La potenza del Signore è stata presente nel messaggio consegnato dal pastore Mario Antonio Natarén, che ha predicato sul tema: “Una gioventù libera per Dio” (Giovanni 8:32). Il Signore ha toccato i giovani, alcuni hanno accettato Cristo come il loro Salvatore personale e altri si sono riconciliati. Tutti sono rimasti motivati per la prossima confraternita che avrà luogo nel mese di luglio nella Zona di Occidente l


DISCORSI

FAMOSE FRASI

SCIENTIFICI • ALBERT EINSTEIN (1879-1955), premio Nobel per la Fisica nel 1921. Fisico tedesco di origine ebraica, poi naturalizzato svizzero e americano. E’ considerato il più noto e popolare scienziato del ventesimo secolo. “La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca”. “Ci sono solo due modi di vivere la propria vita: uno come se niente fosse un miracolo; l’altro come se tutto fosse un miracolo. Ciò di cui sono sicuro è che Dio esiste”. • ARTHUR COMPTON (1892-1962), premio Nobel per la Fisica nel 1927 per la sua scoperta del cosiddetto effetto Compton e la sua analisi dei raggi cosmici, nonché della riflessione, della polarizzazione e degli spettri dei raggi x. “Per quanto mi riguarda, la fede inizia con una consapevolezza che una intelligenza suprema ha portato l’universo in essere e ha creato l’uomo. Non è difficile per me avere questa fede, perché è incontrovertibile che dove c’è un piano c’è l’intelligenza. L’ordine di svolgimento dell’universo testimonia la verità dell’affermazione più maestosa mai pronunciata: “In principio era Dio”. • ARNO PENZIAS (1933), fisico americano di origine tedesca. Penzias ha condiviso il premio Nobel per la Fisica nel 1978 con Robert Woodrow Wilson per la scoperta nel 1964 della radiazione cosmica di fondo o CMB. “Se non avessi altri dati che i primi capitoli della Genesi, alcuni dei Salmi e altre scritture, avrei sostanzialmente raggiunto la stessa conclusione circa l’origine dell’universo che quella dei dati scientifici”. • DEREK BARTON (1918-1998), chimico e professore universitario britannico specializzato in Chimica Organica. Ha condiviso il Premio Nobel per la Chimica nel 1969 con Odd Hassel “per i loro contributi allo sviluppo del concetto di conformazio-

FOTO: AFP

Ci sono molti scienziati che credono in Dio. Loro sono testimoni che, dalla scienza e dalla ragione, il cuore umile scopre la grandezza di Dio. Il vero nemico della fede è l’orgoglio, mai la scienza.

ne e le sue applicazioni in chimica”. “Scienza e religione non sono affatto incompatibili... La scienza dimostra che Dio esiste”. • CHRISTIAN B. ANFINSEN (19161995), premio Nobel per la Chimica nel 1972 per il suo lavoro sulla struttura degli aminoacidi e sull’attività biologica dell’enzima ribonucleica. “Penso che solo un idiota possa essere ateo”. • FRANCIS COLLINS (1950), genetista americano noto per le sue scoperte di geni che provocano le malattie e per aver condotto il Progetto Genoma Umano per nove anni. “Io sono uno scienziato e un credente. Non trovo alcun conflitto tra queste due visioni del mondo”. “Come direttore del Progetto Genoma Umano (Human Genome Project), ho condotto un consorzio di scienziati nella lettura di 3,1 miliardi di lettere sul genoma umano, il nostro libro di istruzioni del DNA. Come credente, vedo il DNA, la molecola d’informazioni di tutte le cose viventi, come il linguaggio di Dio e l’eleganza e la complessità dei nostri corpi e del resto della natura come riflesso del disegno di Dio” l Luglio 2015 / Impacto evangelistico

65


PROGRAMMA

CI SCRIVONO... cartas@impactoevangelistico.net TAMARA SANAMÉ GÓMEZ Cari fratelli, sono davvero grata di aver ricevuto la rivista Impacto Evangelistico, che ha davvero edificato la mia vita. Io prego per questo ministero così meraviglioso e mi piace molto leggere messaggi e testimonianze così edificanti. Da Holguin, Cuba.

per la rivista Impacto Evangelistico che ricevo spesso. Voi, miei fratelli nella fede, non sapete l’impazienza con cui aspetto la rivista. La stampa è di ottima qualità e il messaggio è il migliore, perché si tratta di sana dottrina. Sono lieto di sapere che uno dei primi paesi dov’è stata l’Opera è qui, in Cuba, con il pastore Luis M. Ortiz. Tutto questo ho saputo attraverso le pagine di questa rivista interessante, Impacto Evangelistico. D’Avana, Cuba.

FABIÁN CARRILLO CARLOS MARTÍNEZ Ricevete un saluto fraterno. Stavo leggendo il messaggio del Rev. Luis M. Ortiz “Il Cristo imprescindibile”, quando ho ricordato che ho sentito questo messaggio quando aveva solo 20 anni. E’ davvero un messaggio per questi giorni. C’è stato un vero apostolo in questa epoca del cristianesimo: Luis M. Ortiz, un eroe, un difensore della sana dottrina, un genuino fondatore di chiese oltre ai confini, con miracoli, segni e prodigi, un vero pastore, un evangelista appassionato e un insegnante formidabile. Dalla Repubblica Dominicana.

RICHARD ALVARADO Dio vi benedica, vi saluto con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Volevo dirvi che le vostre pubblicazione mi hanno aiutato moltissimo. Ho poco tempo nel Movimento Missionario Mondiale ma ho visto come il supporto di Dio ha aiutato la mia famiglia. Andate avanti. Da Monagas, Venezuela.

IGNACIO JESÚS BENÍTEZ CRUZ Cari fratelli in Cristo, Dio vi benedica! Vi ringrazio

Dio benedica questo lavoro e continui a illuminarvi. La rivista Impacto Evangelistico è eccellente, perché attraverso queste edizioni ci istruiamo e impariamo ogni giorno. Da Antioquia, Colombia.

ARTURO GUERRERO Dio vi benedica. Sono qui perché vorrei fare una piccola rivista e mi piacerebbe avere le idee del vostro grande lavoro. Pregate per il nostro ministero di riabilitazione. Saluti e che Dio continui a benedirvi. Da Matamoros, Tamaulipas, Messico. IVÁN HUAYANA ROJAS Dio benedica tutti gli Ufficiali del MMM. La rivista Impacto Evangelistico è davvero molto bella ed edificante. Il Vangelo sta raggiungendo tutto il mondo. Da Moquegua, Perù.

FÉLIX CRUZ Carissimi fratelli in Cristo, voglio salutarvi e ringraziarvi per la rivista Impacto Evangelistico, che è di molta edificazione per noi. Quando ricevo la rivista mi sento a casa perché siamo nati in quest’Opera. Cordiali saluti del vostro fratello in Cristo. Da Schenectady, New York, Stati Uniti.

GLOBALE 2015 GENNAIO 1-4 Congresso Nazionale in Porto Rico 6-13 Congresso Nazionale in Colombia

FEBBRAIO 5-8 Congresso in Paraguay (Asuncion) 12-15 Congresso in Argentina (Buenos Aires) 14-17 Congresso in Panama 19-22 Congresso in Belize MARZO 5-8 Congresso in Honduras APRILE 1-5 Congresso in Guatemala 2-5 Confraternita Nazionale in Australia (Sydney) MAGGIO 2-4 Congresso in Giappone 27-31 Congresso in India GIUGNO 11-14 Congresso in Brasile (Manaus) GIULIO 2-5 7-10 7-11 8-11

Congresso in Bolivia (Sucre) Congresso negli Stati Uniti (Marietta, GA) Congresso in Costa Rica (Zona) Congresso nelle Antille Olandesi (Aruba)

AGOSTO 4-8 Congresso in Venezuela 6-9 Congresso in Messico 6-9 Congresso in Spagna 12-15 Congresso in Africa 12-16 Congresso in Haiti 13-16 Congresso in Italia 26-30 Congresso Sudamericano a Guayaquil, Ecuador SETTEMBRE Sabato 26 - Giornata Mondiale dei Missioni OTTOBRE 9-11 Confraternita Nazionale in Canada 13-18 Congresso in Peru (Lima) 21-25 Congresso in Mauritius 22-24 Congresso in Repubblica Dominicana 22-25 Congresso in Uruguay (Montevideo) 26-28 Campagna in Madagascar 29-1 (nov.) Congresso in Cile (Santiago) NOVEMBRE 5-8 Congresso in El Salvador 24-29 Congresso Nazionale in Lima (Perù) 26-29 Congresso in Nicaragua DICIEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi n Eventi eseguendo

evangelistico

MISSIONARIO MONDIALE 66 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Direttore fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Comitato di redazione: Rev. Luis Meza Bocanegra, Jacqueline Rovira, Samuel Martínez, Rev. Andrés Espejo Coordinatore editoriale: Rev. Julián Morón Caporedattore: Víctor Tipe Sánchez Redattore: Jaime Tipe Sánchez Redattore grafico: Roberto Guerrero Progetto grafico: Adolfo Zubietta Redazione: Johan Pérez Landeo, Marlo Pérez. Layout: Lesly Sánchez, Jorge Cisneros Web master e Infografica: Julio de la Cruz. Illustrazioni: Pablo Vilca. Trascrizione: Fanny Vidal Comunity manager: Juan Becerra, Denisse Barrientos. Distribuzione: Javier Arotinco.


Luglio 2015 / Impacto evangelistico

67


CARLOS PORTERÀ LA SUA FAMIGLIA IN PUNTO DI MORTE

NUOVA PUNTATA SABATO 18 LUGLIO 15:00 Replica mercoledì 22 luglio 19:00

Grazie ai suoi 6 satelliti e Internet, Bethel Television – il canale del Movimento Missionario Mondiale – trasmette al mondo intero il messaggio della Parola di Dio attraverso la sua programmazione culturale ed educativa da Lima-Perù.

MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE

68 America • Europa • Oceania • Africa • Asia

738_Italiana  

Magazine Evangelistico Impact Edizione Luglio 2015 Lingua italiana

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you