Page 1

viaggi musicali catalogo settembre | dicembre 2018


©Shutterstock

In copertina: Teatro Massimo Palermo

La musica è un viaggio meraviglioso che si sublima nelle esecuzioni dei grandi interpreti. è dalla passione per la musica che nasce Il Sipario Musicale, operatore esclusivamente dedicato a realizzare i sogni degli amanti della musica classica: dal Festival di Bayreuth al concerto di Capodanno a Vienna, dal Teatro alla Scala alla Fenice di Venezia. Da oltre vent’anni Il Sipario Musicale offre l’opportunità di scoprire il mondo seguendo orchestre leggendarie, grandi solisti e celebri direttori. Ogni viaggio è unico e irripetibile, curato nei

minimi dettagli con la serietà e la professionalità del tour operator che assicura sempre l’eccellenza ai propri clienti. Il presente catalogo è suddiviso in ‟Viaggi con accompagnatore” e ‟Viaggi individuali”. I viaggi con accompagnatore sono studiati per soddisfare una clientela raffinata ed esigente proponendo itinerari inediti che coniugano la grande musica con l’arte e la cultura: i posti migliori a teatro, alberghi di charme, visite guidate tematiche con esperti d’arte e ristoranti gourmet. I viaggi individuali sono invece pensati per chi ama viaggiare in

libertà: soggiorni nelle capitali della grande musica che includono, oltre ai migliori biglietti per gli spettacoli musicali, anche la sistemazione in hotels di lusso sempre nel centro storico delle città. Come sempre è possibile richiedere un viaggio fuori catalogo per assistere a uno spettacolo di personale interesse. Il Sipario Musicale è inoltre a disposizione di Circoli Culturali, Associazioni di Amici della Musica, Club Rotary e Lions per l’organizzazione di viaggi su misura. Vi aspettiamo!


Firenze Palermo Chicago e Philadelphia Roma Taiwan e Cina meridionale Bergamo Napoli

dal 20 settembre

al 23 settembre

dal 18 ottobre

al 21 ottobre

pag. 04 | 09 pag. 10 | 17

dal 02 novembre

al 10 novembre

pag. 18 | 26

dal 09 novembre

al 13 novembre

pag. 27 | 31

dal 18 novembre

al 02 dicembre

pag. 32 | 51

I viaggi con Carla Moreni

dal 22 novembre

al 25 novembre

I viaggi per gli iscritti al FAI

dal 29 novembre

al 02 dicembre

pag. 52 | 56 pag. 57 | 62

I viaggi con Carla Moreni

VIAGGI DI CAPODANNO Parigi Amburgo Bari Vienna Venezia Milano

Viaggio con accompagnatore Viaggio con accompagnatore I viaggi per gli iscritti al FAI Viaggio con accompagnatore

dal 28 dicembre

al 01 gennaio

pag. 64 | 70

dal 28 dicembre

al 01 gennaio

pag. 71 | 77

dal 28 dicembre

al 01 gennaio

Viaggio individuale

dal 29 dicembre

al 01 gennaio

Viaggio individuale

dal 29 dicembre

al 01 gennaio

Viaggio individuale

dal 29 dicembre

al 01 gennaio

pag. 78 | 82 pag. 83 | 85 pag. 86 | 87 pag. 88

VIAGGI INDIVIDUALI Milano Milano Milano

dal 28 settembre

al 30 settembre

dal 19 ottobre

al 20 ottobre

dal 14 dicembre dal 04 gennaio

al 16 dicembre al 06 gennaio

Venezia Vicenza Vienna Parigi Monaco

dal 06 ottobre

al 08 ottobre

dal 12 ottobre

al 14 ottobre

dal 19 ottobre

al 22 ottobre

dal 3 novembre

al 5 novembre

dal 1 dicembre

al 3 dicembre

Modalità di prenotazione

pag. 89 pag. 90 pag. 91 | 92 pag. 93 pag. 94 pag. 95 pag. 96 pag. 97 pag. 98

Gentile Cliente, se riceve il nostro catalogo per posta significa che ha viaggiato con noi o è iscritto alla nostra newsletter. Desideriamo informarLa che Il Sipario Musicale si è adeguato a quanto previsto dal Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali (Reg. UE 2016/679) e che può visionare l’informativa sul sito www.ilsipariomusicale.com. Titolare del trattamento dei dati è Il Sipario Musicale Itinerari di Musica e Arte s.r.l., con sede in via Molino delle Armi n. 11, Milano; telefono 02.5834941; fax 02.89950108; www. ilsipariomusicale.com; e.mail: info@ilsipariomusicale.com. In ogni momento potrà esercitare nei confronti del titolare del trattamento i Suoi diritti, tra i quali quello di opporsi al trattamento dei dati o semplicemente all’invio del catalogo. I suddetti diritti possono essere esercitati senza alcun onere rivolgendosi al referente privacy all’indirizzo e.mail privacy@ilsipariomusicale.com, eventualmente utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito all’indirizzo http://ilsipariomusicale. com/modulo_diritti_interessato.pdf.

SOMMARIO

VIAGGI CON ACCOMPAGNATORE


viaggio con accompagnatore

4


viaggio con accompagnatore

IN VIAGGIO CON CARLA MORENI critico musicale de Il Sole 24 Ore

FIRENZE 20 | 23 settembre 2018 Un lungo weekend all’insegna della grandissima arte con alcuni dei suoi più illustri interpreti: la trilogia popolare verdiana diretta da Fabio Luisi e introdotta da Carla Moreni, critico musicale de Il Sole 24 Ore, insieme a Francesco Micheli, regista delle opere. Due luoghi simbolo dell’arte fiorentina illustrati da Cristina Acidini Luchinat, già Soprintendente del Polo Museale Fiorentino, e la grande mostra dedicata a Marina Abramović spiegata da uno dei suoi più appassionati conoscitori.

Cristina Acidini Luchinat Già Soprintendente del Polo Museale Fiorentino Laureata in Storia dell’Arte all’Università di Firenze nel 1977, borsista della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi e Visiting Professor all’Università SUNY Plattsburgh di New York, dal 1982 è entrata nell’organico del Ministero per i Beni Culturali. Dal 1991 al 1999 è stata Soprintendente Vicario presso la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Firenze. Dal 2000 al 2008 ha ricoperto l’incarico di Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure. Quando, nel 2006, Antonio Paulucci è stato chiamato a dirigere i Musei Vaticani è stata scelta per prendere il suo posto come Soprintendente del Polo Museale Fiorentino. Nel dicembre 2010 ha assunto di nuovo, ad interim, la carica di Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, mantenuta fino al 20 febbraio 2012. Ha diretto restauri di grande importanza, curato numerose mostre in Italia e all’estero e scritto saggi sulla storia dell’arte.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino giovedì 20 settembre | 20.00

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino venerdì 21 settembre | 20.00

Rigoletto di G. Verdi

La traviata di G. Verdi

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino Direttore: Fabio Luisi Regia: Francesco Micheli Interpreti: Jessica Nuccio, Ivan Ayon Rivas

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino Direttore: Fabio Luisi Regia: Francesco Micheli Interpreti: Zuzana Markova, Simone Del Savio

Fabio Luisi

LE VISITE GUIDATE CON

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sabato 22 settembre | 20.00 Il trovatore di G. Verdi Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino Direttore: Fabio Luisi Regia: Francesco Micheli Interpreti: Jennifer Rowley, Piero Pretti, Massimo Cavalletti

5


viaggio con accompagnatore

6

NOTE DI VIAGGIO giovedì 20 settembre Arrivo individuale a Firenze e sistemazione presso l’Hotel Montebello Splendid*****. Ore 17.30: ritrovo nella hall con l’accompagnatore per un brindisi di benvenuto. A seguire, introduzione critica di Carla Moreni e del regista Francesco Micheli alla trilogia popolare verdiana e all’opera in una sala riservata dell'hotel. Al termine dell'introduzione, breve passeggiata fino al teatro per un ricco aperitivo pre-opera. Ore 20.00: opera Rigoletto di G. Verdi. Rientro in hotel e pernottamento.

LA REGIA: FRANCESCO MICHELI Francesco Micheli debutta alla regia d'opera nel 1997 con La Cantarina di Niccolò Piccinni per il Teatro alla Scala. La sua carriera professionale da allora si è sviluppata in una doppia direzione: da una parte il percorso come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale; dall'altra l'attività di regista in Italia come all'estero. Dal 2012 è direttore artistico

del Macerata Opera Festival e dal 2015 è direttore artistico anche della Fondazione Donizetti di Bergamo. Tra i recenti successi alla regia: l’Otello inaugurale della stagione 2012-2013 alla Fenice di Venezia con la direzione di Myung-Whun Chung, Adriana Lecouvreur a Nizza e poi Aida in tournée a Pechino diretta da Zubin Mehta.

venerdì 21 settembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la dottoressa Cristina Acidini Luchinat per la prima visita dedicata al Duomo di Firenze e al suo museo. Pranzo libero e tempo a disposizione. In serata ricco aperitivo in una sala riservata dell'hotel. Durante l'aperitivo introduzione critica di Carla Moreni all’opera. Ore 20.00: opera La traviata di G. Verdi. Rientro in hotel e pernottamento. Firenze


viaggio con accompagnatore

7

IL DUOMO DI FIRENZE La cattedrale di Santa Maria del Fiore è un'imponente chiesa in stile gotico costruita sul sito dell'antica cattedrale cittadina, la chiesa di Santa Reparata, i cui resti sono visibili nella cripta. I lavori per la sua edificazione iniziarono alla fine del XIII sec. sotto la direzione di Arnolfo di Cambio e furono continuati nel tempo dai più valenti artisti dell’epoca, compreso Giotto. La chiesa fu consacrata al completamento

IL MUSEO DELL'OPERA DEL DUOMO Rinnovato negli ultimi anni, il Museo dell’Opera del Duomo custodisce la maggiore collezione al mondo di scultura del Medioevo e del Rinascimento fiorentino. Il ‛nucleo antico’ annovera alcuni reperti archeologici, ma sono molto più interessanti le opere gotiche e rinascimentali, frutto del lavoro di artisti celeberrimi a partire da Arnolfo di Cambio a cui si deve la prima facciata della basilica, demolita poi nel 1587. Molte delle sculture che la abbellivano, di squisito carattere gotico, furono così accantonate e raccolte in quello che diventerà il museo. All’antica facciata trecentesca appartengono anche i cicli di sculture dei profeti, degli evangelisti, dei dottori della chiesa e dei santi scolpiti da Piero di Giovanni Tedesco, Niccolò di Pietro Lamberti e Donatello. Dall’interno della basilica, risistemato in oc-

casione della costruzione della cupola, provengono la Pietà che Michelangelo scolpì per il proprio monumento funebre e alcune sculture di Donatello e Luca della Robbia che si trovavano nella cantoria. Dal campanile provengono numerose formelle, asportate per scopi conservativi, e quattro statue di personaggi biblici, frutto del genio di Donatello. Tra le opere che provengono dal battistero meritano una citazione le formelle originali della Porta del Paradiso di Ghiberti, la Maddalena di Donatello e alcuni oggetti facenti parte del tesoro come una preziosa croce del Pollaiolo. Di particolare interesse è, infine, la sala che ospita i modelli architettonici realizzati, tra gli altri da Michelangelo e dallo stesso Brunelleschi, per completare il tamburo della cupola.

della bellissima cupola del Brunelleschi. L’ultima componente a essere realizzata, tra il 1871 e il 1887, fu la facciata in uno stile neo-gotico che richiama il gotico ‛vero’ del campanile e delle pareti laterali del duomo. La facciata, ricoperta di marmi color rosa, bianco e verde, contrasta con l'interno, piuttosto austero e corrispondente all’ideale spirituale della Firenze medioevale e del primo Rinascimento. I monumenti celebrativi dei cittadini illustri e le opere religiose rivelano la doppia natura dell’edificio: tempio civico edificato a spese del comune e luogo di culto cattolico. La decorazione ad affresco della cupola fu realizzata tra il 1572 e il 1579 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari, e raffigura il Giudizio Universale. La torre campanaria venne iniziata da Giotto nel 1334, e portata avanti, dopo la sua morte, da Andrea Pisano prima e da Francesco Talenti poi, che la ultimò nel 1359. Estremamente ricca è la decorazione scultorea con 56 rilievi in due registri sovrapposti e 16 statue a grandezza naturale i cui originali sono conservati nel Museo dell’Opera del Duomo.


viaggio con accompagnatore

8

sabato 22 settembre

IL MUSEO DEL BARGELLO

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la dottoressa Cristina Acidini Luchinat per la seconda visita dedicata alle più importanti opere esposte al Museo del Bargello. Al termine della visita pranzo in un ristorante da noi selezionato. Nel pomeriggio visita del Museo della Fondazione Zeffirelli. A seguire, introduzione critica di Carla Moreni all’opera in uno spazio riservato all’interno della Fondazione. Al termine dell’introduzione coffee-break nella tea room della Fondazione. Rientro in hotel previsto per le 17.30 e tempo libero. Ore 20.00: Il trovatore di G. Verdi. Rientro in hotel e pernottamento.

Il palazzo che ospita il Museo del Bargello è un prezioso esempio di architettura medioevale e uno dei più antichi edifici di Firenze. La sua costruzione iniziò nel 1255 poi, nel corso dei secoli, vennero apportate numerose modifiche e ampliamenti che hanno alterato la struttura originale, senza però modificarne l'aspetto imponente e severo, ben evidente nel bel cortile, nel balcone e nel grande salone al primo piano. Il palazzo fu sede di alcune fra le più importanti istituzioni cittadine e teatro di alcune vicende storiche come le sedute del Consiglio dei Cento cui partecipò anche

Dante Alighieri o di esecuzioni come in occasione della Congiura dei Pazzi. Il Museo del Bargello fu il primo museo nazionale dell’Italia unita e custodisce una delle più importanti collezioni di sculture del Rinascimento italiano, inclusi capolavori di Donatello, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo e Cellini. Nel corso della sua lunga vita si è arricchito di splendide collezioni di bronzi, maioliche, cere, smalti, medaglie, sigilli, avori, arazzi, mobili e tessuti provenienti dalle collezioni dei Medici oltre che da raccolte private. Per gli amanti del Rinascimento, il Bargello sta alla scultura come gli Uffizi alla pittura.

IL MUSEO DELLA FONDAZIONE ZEFFIRELLI Situato nei prestigiosi locali dell’antico tribunale e accuratamente restaurato per il nuovo uso, il Museo Franco Zeffirelli ospita oltre 250 opere del Maestro tra bozzetti di scena, disegni e figurini di costumi. Il percorso espositivo (suddiviso cronologicamente in teatro di prosa, opera in musica e cinema) illustra, per temi e autori, gli sviluppi degli allestimenti teatrali e delle produzioni cinematografiche che, corredati dalle foto di scena, esemplificano

le tappe principali della parabola artistica di Zeffirelli. Gli anni di formazione a Firenze, la collaborazione con Luchino Visconti nel cinema e nel teatro di prosa, il debutto con le ‛operine giocose’ nei teatri italiani e alla Scala di Milano, il sodalizio con Maria Callas e con direttori d’orchestra quali Carlo Maria Giulini e Gianandrea Gavazzeni, i primi successi in America, fino alle monumentali messinscene per l’Arena di Verona o alle riduzioni in miniatura per il Teatro di Busseto.

Firenze


viaggio con accompagnatore

9

domenica 23 settembre Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con il professor Gianni Pozzi, critico d'arte contemporanea ed esperto dell’artista, per la visita della mostra dedicata a Marina Abramović a Palazzo Strozzi. Rientro in hotel previsto per le 13.00 circa. Fine del viaggio e partenza individuale.

HOTEL MONTEBELLO SPLENDID Immerso nel tranquillo giardino di una villa del XVIII sec. e a 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e dal centro di Firenze, il Montebello Splendid è un boutique hotel cinque stelle con lussuose camere di diverse tipologie, tutte con bagno in marmo, TV satellitare a schermo piatto e un fornito minibar. La tipologia deluxe offre fresche lenzuola in raso, un comodo tea&coffee maker, un ampio scrittoio, un tavolo per il room service e una poltrona relax. Al mattino la ricca colazione a buffet, con specialità dolci e salate e succo di arancia spremuto al momento, è servita nelle sale interne, nel gazebo che si affaccia sul giardino e, nella bella stagione, all’aperto.

MARINA ABRAMOVIć Nata a Belgrado nel 1946 e naturalizzata statunitense, Marina Abramović è diventata famosa per le sue performance nelle quali usa come ‛tela’ il proprio corpo portandolo al limite e creando opere che mettono in evidenza i lati più istintivi e spesso nascosti dell’animo umano. Si è definita ‛The grandmother of performance art’ e in effetti le sue performance hanno fatto discutere, riflettere, a volte anche destato scandalo, di certo hanno sempre fatto parlare di sè, trasformando ogni usci-

ta di questa artista in un vero e proprio evento. Dal 21 settembre Palazzo Strozzi ospiterà un’ampia retrospettiva con oltre 100 opere esposte che vanno dagli anni Settanta a oggi e che permetterà di conoscere a fondo il percorso artistico di questa controversa artista. È prevista anche la riesecuzione dal vivo di alcune delle sue più celebri performance. Tra le più celebri ricordiamo quella tenutasi a Napoli nel 1974 quando l’artista al centro di una stanza, immobile per sei ore, permise agli spettatori di farle tutto ciò che avrebbero voluto. Le prime persone si avvicinarono a lei timidamente, chi carezzandola con una piuma, chi sfiorandola con un fiore. Nel passare delle ore però la performance prese una piega piuttosto violenta: qualcuno cominciò a legarla, altri le tagliarono i vestiti con le forbici scoprendole i seni, qualcuno la graffiò con le spine di una rosa, fino a quando uno spettatore non le mise in mano la pistola invitandola a premere il grilletto contro di sé. Un'altra performance celebre fu quella del 2010 al Moma di New York in cui per tre mesi l’artista, seduta su di una sedia, resistette impassibile agli sguardi di circa 750 spettatori che si sedevano davanti a lei e davano libero sfogo ai propri sentimenti.

La quota include: • • • • • • • • • • •

3 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa presso l’Hotel Montebello Splendid***** Tassa di soggiorno Biglietti di prima categoria per i tre eventi musicali in programma Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma Introduzioni critiche di Carla Moreni alle opere Aperitivo di benvenuto il 20 settembre in teatro Aperitivo pre-opera in hotel il 21 settembre Pranzo in un ristorante da noi selezionato il 22 settembre Coffee-break nella Tea room della Fondazione Zeffirelli il 22 settembre Polizza medico bagaglio di base Accompagnatore

Quota individuale di partecipazione: ™ 1.830 Supplemento camera doppia classic uso singola: ™ 315


viaggio con accompagnatore

PALERMO 18 | 21 ottobre 2018 Un lungo weekend nella città designata capitale italiana della cultura per il 2018. Il grande Leo Nucci nel Rigoletto con una regia affidata al famoso regista e attore italo-americano John Turturro. Nella cattedrale di Monreale, aperta in esclusiva per Il Sipario Musicale, un suggestivo concerto d’organo. Arricchiranno il viaggio la visita di alcune tra le ville più belle di Bagheria e l’escursione a Cefalù. Duomo di Monreale giovedì 18 ottobre | 19.00

Teatro Massimo sabato 20 ottobre | 20.30

Preludio, fuga e ciaccona in do mag. BuxWV 137 di D. Buxtehude Suite gotique op. 25 di L. Boellman Preludio e fuga in re mag. BWV 532 di J. S. Bach Cavalleria rusticana: Preludio, Ave Maria di P. Mascagni Grand Choeur Triomphal in la mag. op. 47 n. 2 di A. Guilmant

Rigoletto di G. Verdi Orchestra e Coro del Teatro Massimo Direttore: Stefano Ranzani Regia: John Turturro Interpreti: Leo Nucci, Ivan Ayon, Martina Belli, Maria Mudryak, Andrea Mastroni, Carlotta Vichi, Nicolò Ceriani, Paolo Orecchia, Vittorio Albamonte

Organista: Danilo Pupella

John Turturro

Leo Nucci

10


viaggio con accompagnatore

11

NOTE DI VIAGGIO giovedì 18 ottobre Arrivo individuale a Palermo e sistemazione presso il Grand Hotel Piazza Borsa****S. Ore 17.00: ritrovo nella hall con la guida e trasferimento in pullman a Monreale. Visita del chiostro e, in esclusiva, del Duomo. Al termine della visita concerto d’organo all'interno del Duomo. A seguire, cena in un ristorante da noi selezionato. Rientro in hotel e pernottamento.

IL DUOMO DI MONREALE Capolavoro architettonico dell’età normanna e tra le più alte creazioni del Medioevo italiano, il Duomo di Monreale fu edificato tra il 1174 e il 1185. La struttura è tipicamente normanna: un edificio fortificato affiancato da due poderose torri quadre. Di derivazione araba è, invece, la decorazione della parte superiore della facciata come anche della zona absidale. L’interno, vastissimo e a croce latina, è completamente rivestito da straordinari mosaici su fondo oro che si sviluppano su

una superficie di 6.300 mq. L’opera, eseguita da maestranze bizantine, arabe e veneziane, rappresenta l’intero ciclo biblico, dal Vecchio al Nuovo Testamento, il tutto dominato dall’immensa figura del Cristo Pantocratore del catino absidale. Di impostazione romanica, anche se con influenze islamiche, è l’attiguo chiostro quadrato che presenta un portico costituito da archi ogivali sostenuti da 228 colonne gemine riccamente decorate con intagli ad arabesco o intarsi a mosaico.


viaggio con accompagnatore

12

venerdì 19 ottobre

VILLA CATTOLICA

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per l'escursione a Bagheria, dedicata alla visita di villa Cattolica sede del Museo Guttuso, di villa Valguarnera Villafranca e, infine, di villa Palagonia, conosciuta come ‛la villa dei mostri’. Pranzo presso villa Valguarnera Villafranca in compagnia della padrona di casa, la principessa Vittoria Alliata, nota scrittrice, giornalista e islamologa. Rientro a Palermo nel tardo pomeriggio e tempo libero. Pernottamento in hotel.

Sita all’ingresso di Bagheria, villa Cattolica fu edificata nel 1736 da Francesco Bonanno, principe di Cattolica. La dimora, protetta da alte mura merlate, sembra un castello con un'artistica architettura barocca. Dal 1973, in seguito a una generosa donazione di opere di Renato Guttuso, il piano nobile è la sede del museo a lui dedicato e custodisce le opere rappresentative di oltre quaranta anni di attività, da quelle degli anni Trenta fino a quelle eseguite poco prima di mori-

re. Nel 1990, nell'esedra settentrionale, è stato collocato il sarcofago monumentale, disegnato dall'amico fraterno Giacomo Manzù, che accoglie le spoglie dell’artista. Il museo, oltre alla produzione di Guttuso, ospita anche opere di artisti del XX sec. quali, fra gli altri, Corrado Cagli, Mario Schifano, Onofrio Tomaselli, Silvestre Cuffaro, Domenico Quattrociocchi. Nella sezione etnografica sono infine esposti diversi carretti siciliani finemente scolpiti e istoriati.

VILLA PALAGONIA Superba ed eccentrica tanto che, già nel Settecento, i viaggiatori illustri che la visitarono la definirono come il luogo “più originale che esiste al mondo”, villa Palagonia fu edificata a partire dal 1715 per volere del principe di Palagonia. Ai lavori, intrapresi nel 1749, si devono le originalissime decorazioni che l’hanno resa celebre nel mondo come la ‛villa dei mostri’, e per la quale Goethe coniò il neologismo ‛pallagonico’, sinonimo di opera folle e caotica.

Il lungo viale di ingresso, sormontato da un arco trionfale, è popolato da una schiera di statue di mostri deformi e animali dall’aspetto inquietante. Dallo scalone, a doppia rampa, si accede agli interni tutti fastosamente affrescati. Molto belli il vestibolo, con scene raffiguranti le fatiche di Ercole, o la stravagante ‛galleria degli specchi’ con le pareti abbellite da marmi finissimi e il soffitto interamente ricoperto da specchi deformanti.

Palermo


viaggio con accompagnatore

13

VILLA VALGUARNERA VILLAFRANCA Edificata a partire dal 1709 su progetto di Tommaso Maria Napoli, architetto anche della vicina villa Palagonia, e più volte ristrutturata e affrescata secondo le mode dell’epoca, villa Valguarnera è la più sontuosa delle residenze di Bagheria e una tra le più importanti di tutta la Sicilia. Nel progetto l’architetto si ispirò al linguaggio berniniano mentre nel magnifico parco, che servì a Schinkel come modello per il Giardino Siciliano della Reggia di Potsdam, inserì elementi architettonici per

un percorso esoterico che culmina nella Montagnola. Villa Valguarnera è anche uno dei primi esempi di architettura neoclassica in Sicilia. L’imponente scalinata esterna dà accesso al piano nobile, costituito da tre saloni e dal salone da ballo, tutti decorati con stucchi, dorature, affreschi simbolici neoclassici e grandi vetrate che guardano al panorama, unico, dei golfi di Palermo e Cefalù. Culla dell’intellettualismo dell’isola, la dimora ospitò molti dei massimi spiriti europei, da Goethe a Stendhal.


viaggio con accompagnatore

14

sabato 20 ottobre

CEFALÙ

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per l’escursione a Cefalù, inclusiva della visita al Museo Mandralisca. Durante l’escursione pranzo in un ristorante panoramico da noi selezionato. Rientro in hotel nel pomeriggio e tempo libero a disposizione. Ore 18.30: trasferimento in pullman presso Palazzo Francavilla. Visita del palazzo e, a seguire, aperitivo pre-teatro in una sua sala storica. Ore 20.30: opera Rigoletto di G. Verdi. Al termine dell’opera rientro in hotel in pullman e pernottamento.

Costruita su un promontorio dominato da una rupe a strapiombo, Cefalù ha conservato nei secoli il suo aspetto antico raccolto intorno alla cattedrale normanna voluta da Ruggero II. Sulle strade del centro, di impronta medioevale, si affacciano palazzi impreziositi da decori architettonici e molte chiese che

rivelano l’importanza della città come sede vescovile. Di particolare fascino il borgo marinaio, con le antiche case affacciate sul mare, e la lunga spiaggia di sabbia fine, una delle più belle di tutta la costa settentrionale della Sicilia.

LA CATTEDRALE DI CEFALÙ Sproporzionata, per dimensione, rispetto al resto della città, la cattedrale è uno dei maggiori esempi di arte normanna. Edificata a partire dal 1131, la sua costruzione attraversò fasi alterne. L’interno, a tre navate, è abbellito da un soffitto in

legno dipinto di chiara impronta islamica e da splendidi mosaici su fondo oro che rivestono l’abside, la volta e le pareti. Una porta posta all’inizio della navata sinistra dà accesso al chiostro, decorato da colonne con capitelli scolpiti.

Palermo


viaggio con accompagnatore

15

IL MUSEO MANDRALISCA Voluto dal barone Mandralisca, filantropo e intellettuale illuminato, il museo comprende una pinacoteca, un’importante collezione archeologica, uno splendido monetario, una raccolta malacologica tra le più ricche d’Europa, nonché mobili e oggetti di pregio già appartenuti alla famiglia. Ancora oggi mantiene, in parte, l’intima atmosfera di un ambiente domestico e

PALAZZO FRANCAVILLA l’impronta di un luogo privato ricco di memorie, in cui quasi si coglie la presenza del barone. Tra i pezzi più famosi ricordiamo il magnifico Ritratto d’uomo di Antonello da Messina e il cratere a figure rosse detto del Venditore di tonno. Curiosa la collezione di bibelot, antichi giochi di pazienza realizzati in materiali preziosi.

Sito di fronte al Teatro Massimo, Palazzo Francavilla è un’importante dimora, capolavoro del Settecento e del Liberty. Edificato nel 1793, un secolo dopo Luigi Majorca conte di Francavilla decise di rifare la facciata e sistemare definitivamente gli interni chiamando a Palermo l’architetto Ernesto Basile, uno dei massimi esponenti del Liberty. Il Basile ridisegnò la facciata e due grandi atri, progettò i mobili

della sala d’ingresso e arredò anche la galleria dipinta da Giuseppe Enea. Capolavori del Basile sono anche la biblioteca Majorchiana e il giardino d’inverno, che riproduce, a trompe-l’œil, una lussureggiante flora mediterranea. Le volte dei salotti furono affrescate da Rocco Lentini, Luigi Di Giovanni e Giuseppe Enea che erano considerati gli artisti più in vista del periodo.


viaggio con accompagnatore

16

Domenica 21 ottobre Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con la guida per la visita della chiesa di Santa Maria dello Spasimo e di Palazzo Mirto. Rientro in hotel previsto per le 13.00 circa. Fine del viaggio e partenza individuale.

LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLO SPASIMO Il complesso conventuale intitolato a Santa Maria dello Spasimo fu voluto, nei primi anni del XVI sec., da un ricco giureconsulto per rispettare le volontà testamentarie della moglie, desiderosa di innalzare una

chiesa dedicata al dolore di Maria dinnanzi al figlio in croce. Il progetto iniziale, molto ambizioso, non fu mai portato a termine, lasciando la sontuosa opera incompiuta. L’edificazione della cinta muraria della città, infine, che proprio su questo luogo passava, provocò seri danni costringendo i monaci ad abbandonare l’edificio. Sconsacrata, nel 1582 la chiesa fu utilizzata per rappresentare l’Aminta di Torquato Tasso divenendo così il primo ‛teatro pubblico’ della città. Usato come lazzaretto durante la peste del 1624, l’edificio fu in seguito adibito a magazzino per la conservazione delle riserve alimentari della città, ospizio per i mendicanti e per le prostitute e, alla fine del secondo conflitto mondiale, deposito di materiale artistico proveniente da palazzi e chiese della città danneggiati dai bombardamenti, per poi cadere in uno stato di totale abbandono. Dal 1995 è iniziato un vasto lavoro di restauro e di ripristino dell’intero complesso che ha restituito alla città una chiesa molto suggestiva, con la sua navata unica e a cielo aperto, utilizzata come spazio culturale o incantevole scenario per manifestazioni teatrali e musicali.

PALAZZO MIRTO Sito nell’antico quartiere arabo della Kalsa, Palazzo Mirto è uno dei pochi esempi di casa-museo giunta pressoché intatta insieme ai suoi eccezionali arredi originali. Il palazzo è il risultato di numerose trasformazioni e ampliamenti intorno a un nucleo medioevale. Il piano nobile è una sequenza di ambienti sontuosamente arredati, con pareti impreziosite da pannelli serici, arazzi, tendaggi e da dipinti murali e su tela. In questa teoria di saloni trovano posto mobili, quadri, sculture, strumenti musicali e pregevoli collezioni di vari settori di arte applicata: porcellane, maioliche, ceramiche siciliane, orologi, ventagli, vetri, armi, pezzi da presepe e bronzetti, a testimonianza del ‛modus vivendi’ di una delle più illustri famiglie di Sicilia, i Filangieri.

Palermo


TI AMO, PERCIÒ TI LASCIO.

GRAND HOTEL PIAZZA BORSA venne ben presto una sorta di borsa valori. Nel 1912 si decise di ampliarla ulteriormente affidando il progetto al famoso architetto Basile. La proficua collaborazione di questi con le Officine Ducrot ed Ettore De Maria Bergler produsse un capolavoro del Liberty siciliano che si svela nella ‛sala delle grida’ (oggi ristorante Kemonia) e nella stupenda sala del Consiglio di Amministrazione (oggi Sala Ducrot).

UN LASCITO AL FAI. PER L’ARTE, PER LA NATURA, PER SEMPRE.

La quota include: • • • • • • • • • • •

3 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa presso il Grand Hotel Piazza Borsa****S Tassa di soggiorno Biglietto di platea per l’opera Ingresso al concerto privato d’organo nella cattedrale di Monreale Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma Cena in un ristorante da noi selezionato il 18 ottobre Visita e pranzo presso Villa Valguarnera Villafranca di Bagheria in compagnia della proprietaria, la principessa Vittoria Alliata, il 19 ottobre Pranzo in un ristorante da noi selezionato a Cefalù il 20 ottobre Visita e aperitivo prima dell’opera presso Palazzo Francavilla il 20 ottobre Polizza medico bagaglio di base Accompagnatore

Quota di partecipazione: ™ 1.460 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 225

Con un lascito o una donazione al FAI, proteggi i luoghi dove passeggeranno i figli dei nostri figli. Sì, desidero ricevere la Guida ai Lasciti e alle Donazioni (senza alcun impegno e in totale riservatezza) Nome

Cognome

Indirizzo

Località Tel Data di nascita

CAP

Prov E-mail Iscritto al FAI

no

Inviare a: FAI - Fondo Ambiente Italiano - Via Carlo Foldi, 2 - 20135 - Milano Contattaci per informazioni: tel. 02-467615.293/212 fax 02-467615.292 - sostienici@fondoambiente.it Ai sensi della normativa in materia di protezione dei dati personali le informazioni da Lei fornite verranno utilizzate per inviarLe esclusivamente informativo FAI. In relazione ai dati forniti, Lei potrà chiederne l’aggiornamento, l’integrazione o la cancellazione esercitando i diritti di cui all’art. 7 del D.legs. 196/2003 rivolgendosi al FAI, titolare del trattamento, La Cavallerizza, Via Carlo Foldi, 2 – 20135 Milano.

ILSIP

Il Grand Hotel Piazza Borsa è un hotel quattro stelle superior inaugurato qualche anno fa dopo una lunga ristrutturazione tesa a valorizzare uno dei complessi monumentali più prestigiosi di Palermo. Il nucleo più antico, di fine ‛500, è costituito dal convento e dalla chiesa dei Padri della Mercede. Dal 1861, con l’avvento del nuovo regime, l'edificio fu adibito a sede della Banca Vittorio Emanuele II che, nata per finanziare l'imprenditoria siciliana, di-


viaggio con accompagnatore

18

CHICAGO E PHILADELPHIA 2 | 10 novembre 2018 Un programma musicale unico con i migliori interpreti possibili: Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Semyon Bychkov e Yannik Nézet-Séguin con Joyce DiDonato, rendono imperdibile il viaggio in due città simbolo degli Stati Uniti: la città da cui partirono i primi moti per l’indipendenza e quella in cui sono nati i primi grattacieli.

Chicago Chicago Symphony Center sabato 3 novembre | 20.00

Chicago Chicago Symphony Center domenica 4 novembre | 15.00

Chicago Chicago Symphony Center lunedì 5 novembre | 19.30

Má vlast di B. Smetana

Concerto per violoncello Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo”

Don Chisciotte di R. Strauss Sinfonia n. 5 di P. I. Čajkovskij

Chicago Symphony Orchestra Direttore: Daniel Barenboim

di A. Dvořák

Philadelphia Verizon Hall giovedì 8 novembre | 19.30 Lohengrin: Preludio al 1° atto

di R. Wagner

Poème de l'amour et de la mer, per voce e orchestra Riccardo Muti

di E. Chausson

Le fontane di Roma di O. Respighi The Philadelphia Orchestra Direttore: Yannik Nézet-Séguin Mezzosoprano: Joyce DiDonato

Yannik Nézet-Séguin

Czech Philharmonic Orchestra Direttore: Semyon Bychkov Violoncello: Alisa Weilerstein

West-Eastern Divan Orchestra Direttore: Daniel Barenboim Violoncello: Kian Soltani

Chicago Chicago Symphony Center venerdì 9 novembre | 20.00 Messa da requiem di G. Verdi Chicago Symphony Orchestra Chicago Symphony Chorus Direttore: Riccardo Muti Solisti: Daniela Barcellona, Piotr Beczala, Dmitry Belosselskiy


viaggio con accompagnatore

19 CHICAGO Chicago è un’esplosione di bellezza, cultura e maestosità. É impossibile non rimanere stregati da questa città multiculturale con il suo eterogeneo panorama di poliedrici grattacieli, ville modernissime e quartieri etnici famosi per i locali blues e jazz, con i suoi ricchissimi musei e i negozi alla moda, per non parlare dei parchi verdissimi e dello scenografico lungolago. Chicago ha molto da offrire. Questa incantevole metropoli detiene non solo il primato incontrastato di capitale dell’architettura per la diversità di forme e stili che ospita, ma è anche un vero e proprio simbolo della ‛cultura dell’architettura’: proprio a

PHILADELPHIA Chicago si deve, infatti, la nascita del grattacielo. Nel 1871 la città fu quasi totalmente distrutta da un incendio che divorò le case, per la maggior parte ancora in legno. La fervida attività edilizia che essa stava attraversando per via del forte sviluppo economico aveva fatto lievitare i prezzi dei terreni, così gli architetti furono costretti a studiare soluzioni che permettessero di costruire edifici più sicuri ma sfruttando al massimo i terreni disponibili. Nacque così il grattacielo. Questa ricerca del superamento del limite di altezza e il forte carattere unitario delle realizzazioni degli architetti impegnati nella ricostruzione di Chicago hanno portato poi alla definizione di ‛Scuola di Chicago’. Ma Chicago è ancora oggi la culla dell’architettura moderna. Dagli edifici storici ai capolavori tecnologici contemporanei, questa metropoli è la patria degli stili singolari e innovativi che hanno formato e continuano a formare l’architettura americana e, grazie al genio di archistar come Daniel Burnham, Louis Sullivan, Frank Lloyd Wright, Ludwig Mies van der Rohe e molti altri, è una sorta di museo vivente dell’architettura.

Situata a circa 1.200 chilometri da Chicago, Philadelphia è il luogo dove nacque il mito del sogno americano, la città che meglio di qualunque altra incarna i valori americani di libertà e democrazia. Non a caso viene definita ‟la città della mano sul cuore”, indicando il gesto che gli americani compiono quando riecheggiano le note dell’inno nazionale. Durante l’impero coloniale britanni-

co Philadelphia era la città americana più importante e nella seconda metà del ‛700 divenne il fulcro dell’opposizione politica agli inglesi. Qui, sotto la guida di George Washington, furono sconfitti gli inglesi, firmata la Dichiarazione di Indipendenza e sottoscritta la Carta Costituzionale degli Stati Uniti (4 luglio 1776), tre atti fondamentali per la nascita degli Stati Uniti moderni. La città rimase la

capitale della nuova nazione fino al 1790. Ma Philadelphia non è soltanto un insieme di monumenti storici, è soprattutto una città colta, accogliente e a misura d’uomo che, pur possedendo tutte le caratteristiche delle megalopoli statunitensi, è riuscita a conservare il fascino di una città antica, persino vagamente europea.


viaggio con accompagnatore

20

NOTE DI VIAGGIO venerdì 2 novembre

Italia > Chicago

Arrivo individuale a Chicago e sistemazione presso l’Hotel Sofitel Water Tower****S. Assistenza in hotel e tempo libero a disposizione. Pernottamento in hotel. sabato 3 novembre

Chicago

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la prima visita di Chicago dedicata al quartiere dove è situato l’hotel, il Near North, e all’esclusiva Gold Coast, rinomata zona residenziale affacciata sul lungolago. Durante la visita pranzo presso il Ristorante Ralph Lauren, ubicato all’interno dell’omonimo negozio e arredato secondo la filosofia della casa di moda. A seguire, visita in esclusiva della residenza privata di un milionario americano collezionista di opere d’arte. Rientro in hotel previsto per il tardo pomeriggio e tempo libero. In serata trasferimento in pullman al Chicago Symphony Center. Ore 20.00: concerto della Chicago Symphony Orchestra diretto da Daniel Barenboim. Rientro in pullman in hotel e pernottamento.

IL NEAR NORTH E LA GOLD COAST Il Magnificent Mile è il più bel viale del Near North, famoso sia per la bellezza architettonica dei suoi palazzi sia per i lussuosi negozi che ospita. Tra gli edifici, i più famosi sono il Drake Hotel con la sua stupenda hall in stile liberty e, a breve distanza, altri due tra i pochissimi scampati all’incendio del 1871: la Water Tower, il serbatoio di acqua potabile oggi convertito in galleria d’arte, e la Water Pumping Station, la stazione di pompaggio dell’acquedotto entrato in funzione a metà dell’Ottocento. Poco più

avanti si ergono la Tribune Tower, spettacolare grattacielo in stile gotico completato nel 1925, e il nero monolite del John Hancock Center, terzo grattacielo di Chicago per altezza e una delle migliori interpretazioni dell’Espressionismo Strutturale, in voga alla fine degli Anni Sessanta. Nell’elegantissimo distretto della Gold Coast, nato all’indomani dell’incendio, si concentrano sia le ville più eleganti, alcune delle quali progettate da illustri architetti quali Louis H. Sullivan e Frank Lloyd Wright, sia le boutique più esclusive.

IL COLLEZIONISMO AMERICANO A tutti è nota la figura di Peggy Guggenheim, grande amante dell’arte, scopritrice di numerosi artisti e fondatrice di alcuni dei più bei musei di arte contemporanea del mondo. La sua figura però non è isolata nel panorama culturale americano dove il fenomeno del collezionismo è ben più imponente e importante di quanto si potrebbe pensare. Nato negli anni ‛20 con la formazione delle grandi famiglie di magnati, è tuttora in grande fermento e alimenta un fiorente mercato di gallerie d’arte e case d'aste.

Ricchissimi collezionisti raccolgono nelle proprie dimore opere di inestimabile valore sia di grandi artisti europei del passato come dei loro contemporanei americani, a volte decretandone il successo. La mancanza di una tradizione artistica locale ha favorito l’apertura mentale di questi collezionisti sollecitandone, spesso, il forte interesse verso il futuro. Non di rado la donazione di queste collezioni a fondazioni aperte al pubblico ha costituito il nucleo originario intorno al quale si sono formati i più importanti musei d’arte americani.

Chicago e Philadelphia


viaggio con accompagnatore

21 L'ART INSTITUTE OF CHICAGO L'Art Institute of Chicago è un grande museo di tipo enciclopedico le cui collezioni spaziano dalle antichità greco-romane all’arte cinese e giapponese, dalla pittura e scultura europea dal Medioevo al dopoguerra fino all’arte americana. Dopo il Metropolitan di New York e i grandi musei di Washington è, probabilmente, il più importante museo nord-americano. La sua maggiore attrattiva è costituita dalle opere dell'Impressionismo e Postimpressionismo francese che custodisce: una delle raccolte più complete al mondo. Notevole anche la collezione di arte americana del primo ‛900 e del dopoguerra, incentrata soprattutto sull'Espressionismo astratto e sulla Pop Art.

domenica 4 novembre

Chicago

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita di Chicago dedicata all’Art Institute e al Millennium Park. Rientro in hotel previsto per la tarda mattinata e tempo libero. Nel pomeriggio trasferimento in pullman al Chicago Symphony Center. Ore 15.00: concerto della Czech Philharmonic Orchestra diretto da Semyon Bychkov. A seguire, aperitivo presso il John Hancock Center dal quale si gode una magnifica vista su tutta la città. Rientro in hotel e pernottamento.

Semyon Bychkov

IL MILLENNIUM PARK Progettato per celebrare l'inizio del XXI secolo, il Millennium Park è una splendida oasi verde racchiusa in una delle città più affollate al mondo. All’interno del parco, una piacevole passeggiata permette di ammirare i moderni edifici che qui sono ospitati: il Jay Pritzker Pavilion, l’immenso padiglione per con-

certi realizzato dall’architetto Frank Gehry; la Crown Fountain di Jaume Plensa, costituita da due torri di vetro che si fronteggiano; e, soprattutto, il Cloud Gate, una scultura di acciaio soprannominata ‛The Bean’ (‛il fagiolo’) per via della sua peculiare forma, divenuta il simbolo della città.


viaggio con accompagnatore

22

lunedì 5 novembre Chicago Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la terza visita di Chicago dedicata al Loop. Durante la visita pranzo nel meraviglioso ristorante situato all'interno della Palmer House. A seguire, visita in esclusiva della residenza privata di un milionario americano collezionista di opere d’arte. Rientro in hotel e tempo libero.

Il centro amministrativo e finanziario della città è chiamato Loop, ossia ‛anello’, dalla ferrovia sopraelevata che lo delimita creando appunto una sorta di cerchio. Nato dalle ceneri del devastante incendio del 1871, il Loop racchiude alcuni degli edifici più significativi della città che permettono anche di percepire l’evolversi dell’architettura dalla fine dell’Ottocento agli inizi del Novecento. Considerato uno dei primi grattacieli di Chicago, il Rookery Building (1888) coniuga tecniche moderne, come l’acciaio strutturale, dispositivi antincendio e ascensori, a elementi classici come la facciata

Daniel Barenboim

Nel pomeriggio trasferimento in pullman al Chicago Symphony Center. Ore 19.30: concerto della West-Eastern Divan Orchestra diretto da Daniel Barenboim. Rientro in pullman in hotel e pernottamento.

IL LOOP

in mattoni e elementi decorativi esterni. Sempre tra i grattacieli più antichi si annoverano il Monadnock Building (1891) che, con i suoi 16 piani, è tutt’ora il più alto grattacielo al mondo costruito in mattoni, il Marquette Building (1895), splendido edificio con ricchi decori, il Reliance Building (1895), primo grattacielo al mondo ad avere la maggior parte dell'area delle facciate in vetro, caratteristica divenuta poi dominante nelle costruzioni del XX sec., e il Fisher Building (1906), progettato in stile neogotico. Nel Loop si trova anche il più importante teatro d’opera di Chicago, la Civic Opera House (1929), in stile Art Noveau e Art Déco, e il Chicago Board of Trade, sede della borsa, dove alla maestosa struttura in pietra calcarea degli anni Trenta fu aggiunta, nel 1980, una nuova ala di 23 piani in vetro e acciaio. Tra gli edifici di recente costruzione spiccano il Marina City (1964), stupendo complesso architettonico costituito da due torri gemelle di forma circolare, e la Sears Tower (1973), vero capolavoro architettonico che, coi suoi 443 metri di altezza, è rimasto l’edificio più alto al mondo fino al 1998. Poco distante si erge il James R. Thompson Center (1985), un imponente complesso in acciaio rosso e vetro azzurro sede degli uffici dello Stato dell’Illinois. Occorre infine citare la Daley Plaza, sede del tribunale della contea e conosciuta soprattutto per la grande, quanto singolare, scultura dell’artista Pablo Picasso.

Chicago e Philadelphia


viaggio con accompagnatore

23

OAK PARK Oak Park è un quartiere residenziale tranquillo e molto verde noto soprattutto per il gran numero di edifici progettati da Frank Lloyd Wright e per essere il luogo che diede i natali a Ernest Hemingway.

martedì 6 novembre Chicago > Philadelphia Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con la guida per la quarta visita di Chicago dedicata all’Oak Park, con la Frank Lloyd Wright Home and Studio. Al termine della visita, trasferimento in aeroporto e disbrigo delle formalità aeroportuali. Ore 15.15: volo dell’American Airlines in classe economica con arrivo all’aeroporto internazionale di Philadelphia alle ore 18.18. Trasferimento in pullman presso l’Hotel Palomar****S. Check-in e tempo libero. Pernottamento in hotel.

FRANK LLOYD WRIGHT HOME AND STUDIO Frank Lloyd Wright, uno dei più influenti architetti del XX sec., trascorse 20 anni a Oak Park e vi costruì molte case, tra cui la Moore House, uno dei suoi primi progetti, in seguito ripudiata e definita ripugnante, e la propria abitazione, utilizzata anche come studio. Nei suoi lavori si concentrò soprattutto sull'approfondimento del rapporto fra l'individuo e lo spazio architettonico e fra questo e la natura, assunta come fondamentale riferimento. Questi suoi interessi lo portarono a prediligere le case d’abitazione unifamiliari (le prairie house), che costituirono la parte preponderante del suo primo periodo di attività. Tra le

caratteristiche fondamentali della prairie house vi è l’abbandono di ogni classicismo a favore di una maggiore aderenza a una nuova concezione di famiglia, più semplice e con meno servitù. Al piano terreno si trova un grande spazio unico dotato di camino, che, privato della sua funzione di riscaldamento, diventa il simbolo dello ‛stare insieme’. La parete, da semplice lato di una stanza, diventa rifugio contro le avversità e luogo del dialogo con il giardino che costituisce, ora, una continuazione della casa. Simbolo delle praire house è la Frank Lloyd Wright Home and Studio, la casa-studio dove abitò con la famiglia.


viaggio con accompagnatore

24

mercoledì 7 novembre

Philadelphia

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la prima visita di Philadelphia dedicata al centro storico e alla Barnes Foundation. Durante la visita, pranzo in un ristorante da noi selezionato. Rientro in hotel previsto per il tardo pomeriggio e tempo libero. Pernottamento in hotel.

IL CENTRO STORICO DI PHILADELPHIA Philadelphia, detta informalmente ‛Philly’, vanta il centro storico più antico degli Stati Uniti, risalente a fine ‛600. Il suo fondatore, il quacchero William Penn, chiamò la nuova colonia Philadelphia, che in greco significa ‛città dell’amore fraterno’, perché la vita in essa doveva basarsi sui principi della fratellanza e della tolleranza religiosa. Il nucleo originario della città, progettata ai tempi con ampie strade e piazze pubbliche, è racchiuso all’interno dell’Independence National Historical Park e nella Old City. Il parco raccoglie una serie di edifici quasi tutti risalenti alla fine del XVII sec.

e legati alla nascita degli Stati Uniti. Il loro fulcro è la Independence Hall, il luogo dove fu dichiarata l’indipendenza americana e fu stilata la Costituzione degli Stati Uniti. Molto interessanti sono il padiglione che ospita la famosissima Liberty Bell, la campana simbolo della libertà, come anche la Carpenters’ Hall, un bellissimo edificio in stile georgiano sede del primo congresso americano e ospedale per i feriti durante la Guerra d’Indipendenza. Molto pittoresca è la minuscola Elfreth’s Alley, la strada residenziale più antica della città. Alcune delle sue 32 casette a schiera in mattoni risalgono al 1728.

LA BARNES FOUNDATION Creata da Albert Coombs Barnes (1871 1952), la Barnes Foundation custodisce una delle più ricche raccolte d’arte, soprattutto europea, degli Stati Uniti. Medico, farmacista, ricercatore, uomo di affari, collezionista e scrittore, Barnes divenne ricco grazie all'invenzione di un medicinale per la cura della gonorrea, all'epoca una malattia quasi invincibile. Ceduta l’azienda che lo produceva per oltre 6 milioni di dollari (in quegli anni un lavoratore guadagnava circa 1.500 dollari

l'anno) poco prima della grande crisi del 1929, Barnes si ritrovò con un patrimonio immenso che gli permise di comperare, spesso a poco prezzo, inestimabili capolavori d’arte appartenenti a importanti famiglie americane cadute in disgrazia. Oggi la collezione consta di 181 Renoir, 69 Cézanne, 59 Matisse, 46 Picasso, 16 Modigliani, 7 Van Gogh e alcuni De Chirico, oltre a opere di Tintoretto, Tiziano, Utrillo, El Greco e altri.

Chicago e Philadelphia


viaggio con accompagnatore

25

giovedì 8 novembre Philadelphia

IL PHILADELPHIA MUSEUM OF ART

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita di Philadelphia dedicata al Philadelphia Museum of Art. Rientro in hotel nella tarda mattinata e tempo libero.

Fondato nel 1876 in occasione dell'Esposizione universale che celebrava il primo centenario della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America, il Philadelphia Museum of Art racchiude una strepitosa collezione di opere d'arte provenienti da tutto il mondo che narrano oltre 4.000 anni di storia della creatività umana. Nelle sue sale si susseguono dipinti dei maestri del Rinascimento italiano e fiammingo, capolavori degli Impressionisti

Ore 19.30: concerto della The Philadelphia Orchestra diretto da Yannik Nézet-Séguin con Joyce DiDonato. Pernottamento in hotel. venerdì 9 novembre

Philadelphia > Chicago

francesi, arredi provenienti da castelli medioevali francesi come da templi orientali, sculture e dipinti cinesi, giapponesi e indiani, ceramiche provenienti dalla Corea, fino ad arrivare ai tappeti persiani e turchi e a una sala da tè giapponese. La collezione americana, che attraversa tre secoli, offre una sezione speciale con mobili dei secoli XVIII e XIX. L’arte moderna è rappresentata da opere di Pablo Picasso, Marcel Duchamp e Constantin Brancusi.

Prima colazione in hotel e check-out. Tempo libero. In tarda mattinata trasferimento in pullman all'aeroporto e disbrigo delle formalità aeroportuali. Ore 13.00: volo dell’American Airlines con arrivo all’aeroporto di Chicago alle ore 14.25. Trasferimento in pullman al Sofitel Chicago Water Tower****S e check-in. Tempo libero.

sabato 10 novembre

Prima colazione in hotel e check-out. Fine del viaggio e partenza individuale.

Chicago

Piotr Beczala

Nel tardo pomeriggio ritrovo nella hall per un piccolo brindisi prima del concerto. A seguire, trasferimento in pullman al Chicago Symphony Center. Ore 20.00: concerto della Chicago Symphony Orchestra diretto da Riccardo Muti. Al termine del concerto, rientro in pullman in hotel e pernottamento.


viaggio con accompagnatore

26

Chicago HOTEL SOFITEL WATER TOWER

Philadelphia HOTEL PALOMAR

Il Sofitel Chicago Water Tower è un lussuoso hotel quattro stelle superior situato nel vibrante quartiere del Near North, a pochi passi dall’elegante Magnificent Mile e dalla raffinata Gold Coast. Questo gioiello architettonico si eleva sulla città in una straordinaria miscela di eleganza moderna e arte contemporanea: progettato dall’architetto francese Jean-Paul Viguier, è un prisma di cristallo di 32 piani con una splendida vista sul Lago Michigan e sullo skyline di Chicago. Le camere moderne sono dotate di ogni comfort e sono tutte caratterizzate dal sistema letto SoBed con coprimaterasso e piumone in piuma. L’elegante ristorante dell’hotel, il Cafe des Architectes, uno dei migliori della città, propone una deliziosa cucina internazionale. Il servizio in camera è disponibile 24 ore su 24.

L’Hotel Palomar Philadelphia è un elegante boutique hotel quattro stelle della catena Kimpton, situato in un bell’edificio Art Déco nel pieno centro di Philadelphia, a pochi passi dalla famosa Rittenhouse Square e dall’isola dei musei. Le sue camere sono arredate con raffinatezza e con stile: i dettagli Art Déco richiamano le origini di questa dimora, mescolando piacevolmente arredi lussuosi e comfort moderni. Il Ristorante Square 1682 propone cucina americana contemporanea, mentre nel bar è possibile rilassarsi gustando un cocktail o un tè pomeridiano.

La quota include: • 5 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso il Sofitel Water Tower****S di Chicago • 3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso l’Hotel Palomar****S di Philadelphia • Tassa di soggiorno • Biglietti di prima categoria per i concerti in programma • Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma • Volo American Airlines in classe economica andata e ritorno Chicago Philadelphia • Pranzo presso il Ristorante Ralph Lauren di Chicago il 3 novembre • Aperitivo presso il Jonh Hancock Center di Chicago il 4 novembre • Pranzo presso il ristorante situato all'interno della Palmer House di Chicago il 5 novembre • Pranzo presso un ristorante da noi selezionato a Philadelphia il 7 novembre • Brindisi di fine viaggio in hotel a Chicago il 9 novembre • Polizza medico bagaglio di base • Accompagnatore Quota individuale di partecipazione: ™ 4.470 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 960 Chicago e Philadelphia


viaggio con accompagnatore

27

ROMA 9 | 13 novembre 2018 Un programma musicale unico: la grande tradizione russa con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e le più belle pagine di musica sacra nelle più belle basiliche romane.

Parco della Musica venerdì 9 novembre | 20.30

Vaticano - Basilica di San Pietro sabato 10 novembre | 16.00

Basilica di San Paolo fuori le Mura domenica 11 novembre | 21.00

Ruslan e Ljudmila: Ouverture

Messe solennelle de Sainte-Cécile

Messa da Requiem di G. Verdi

di M. Glinka

Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di S. Rachmaninov Sinfonia n. 4 di P. I. Čajkovskij Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Direttore: Antonio Pappano Pianoforte: Daniil Trifonov

di C. Gounod

Illuminart Philharmonic Orchestra and Illuminart St. Peter Chorus Direttore: Tomomi Nishimoto

Illuminart Philharmonic Orchestra and Illuminart Chorus Direttore: Tomomi Nishimoto

a seguire: Santa Messa cantata celebrata da Sua Em.za Rev.ma Cardinale Angelo Comastri State Choir Latvija Direttore: Maris Sirmais

Basilica di Santa Maria Maggiore lunedì 12 novembre | 21.00

SU RICHIESTA È possibile prolungare il soggiorno e assistere ai seguenti concerti:

Coro Statale della Cappella San Pietroburgo Direttore: Vladislav Chernushenko

Basilica di San Paolo fuori le Mura martedì 13 novembre | 21.00

Basilica di San Giovanni in Laterano mercoledì 14 novembre | 21.00

Musica da definire

Sinfonia n. 9 di L. van Beethoven

I Virtuosen dei Wiener Philharmoniker

Wiener Singverein Philharmonie der Nationen Direttore: Justus Frantz

Antonio Pappano

Musica corale russa


viaggio con accompagnatore

28

LA NECROPOLI VATICANA

NOTE DI VIAGGIO

venerdì 9 novembre Arrivo individuale a Roma e sistemazione presso l'UNA hotel Roma****. Ore 18.00: ritrovo nella hall con l’accompagnatore e trasferimento in pullman all'Auditorium Parco della Musica. Aperitivo di benvenuto. Ore 20.30: concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto da Antonio Pappano. A seguire, rientro in hotel in pullman e pernottamento. sabato 10 novembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita della Necropoli Vaticana, con la tomba di San Pietro e il Mausoleo dei Valeri. A seguire, pranzo in un ristorante da noi selezionato. Ore 16.00: concerto dell’Illuminart Philharmonic Orchestra and Illuminart St. Peter Chorus diretto da Tomomi Nishimoto nella Basilica di San Pietro in Vaticano. A seguire santa messa cantata. Al termine della messa, rientro in hotel in pullman. Cena libera e pernottamento in hotel.

Gli scavi effettuati sotto la Basilica di San Pietro hanno rivelato la presenza di una vasta necropoli, formatasi già a partire dal II sec. d.C. Particolarmente interessanti sono i mausolei appartenuti a ricchi liberti, dove forte è il contrasto fra la semplicità dell’esterno, in semplice laterizio con facciata in cotto, e la sontuosità dell’interno, con abbondante impiego di decorazioni a stucco, pittura e mosaici, e arricchito da magnifici sarcofagi. Tra i mausolei più belli spiccano quello dei Giulii della fine del II sec. d.C., con decorazioni ispirate al simbolismo cri-

stiano, e quello della famiglia dei Valeri, edificato nel III sec. d.C. Qui i volti di Caio Valerio, della moglie Flavia Olympia e dei due figli, insieme a quelli di divinità pagane, sono riemersi, dopo accurati restauri da poco conclusi, con una bellezza ed espressività indenne dalla scure del tempo. Le tombe cristiane furono poste, di preferenza, nel settore occidentale dove si formò una piazzola chiusa su tre lati da monumenti sepolcrali costruiti tra il I e il IV sec. intorno a quella che è stata identificata come la tomba di San Pietro. Le indagini hanno permesso di appurare che sulla semplice fossa originaria fu, nel II sec., costruita una piccola edicola contenente un loculo marmoreo. Un graffito rinvenuto sul muro, riportante la scritta Petros enì, ‛Pietro è qui’, conferma l’attribuzione del sepolcro all’apostolo. Il luogo fu sempre oggetto di culto e fu costante la cura rivolta al suo abbellimento, come testimonia l’uso del marmo e del mosaico. Nel IV sec., a opera di Costantino, fu edificata una basilica in onore dell’apostolo: a cinque navate separate da colonne e dotata di un transetto al centro del quale una base in marmo indicava la tomba. Non vi era altare, dato che la basilica aveva in origine solo funzione funeraria. La basilica conservò quasi intatto l’aspetto paleocristiano fino alla costruzione, nel XV sec. sotto Papa Nicolò V, della nuova basilica di San Pietro.

LA MESSA CANTATA Nella magnifica cornice della Basilica di San Pietro sarà possibile assistere a una vera messa cantata così come fu pensata dai grandi compositori: come accompagnamento musicale alla funzione religiosa, e non come brano eseguito in una sala da concerto. La messa sarà eseguita dal Coro del Vicariato Vaticano, formato da ex ragazzi cantori della Cappella Sistina, dalle ragazze del Coro di Santa Maria in Via e da altri Enti e Associazioni musicali di Roma, che hanno l’incarico di presiedere alle funzioni liturgiche solenni nella basilica di San Pietro in Vaticano.

Roma


viaggio con accompagnatore

29

domenica 11 novembre

IL PALAZZO DEL QUIRINALE

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita del palazzo del Quirinale. Pranzo libero e tempo a disposizione.

Il palazzo è stato, dal 1870, la residenza ufficiale del re d’Italia e, dal 1946, lo è del Presidente della Repubblica. Il suo nucleo originale venne fondato tra la fine del ‛400 e gli inizi del ‛500 dal cardinale Oliviero Carafa come semplice villa con vigna. Passò poi nelle mani del Cardinale Ippolito d'Este che fece realizzare un giardino elaboratissimo arricchito da fontane, giochi d'acqua e sculture antiche. Nel 1583 papa Gregorio XIII iniziò un ampliamento della villa per farne

Ore 18.00: ritrovo nella hall con l’accompagnatore per un ricco aperitivo prima del concerto. A seguire, trasferimento in pullman alla Basilica di San Paolo fuori le Mura. Ore 21.00: concerto Messa da Requiem di G. Verdi. Al termine del concerto, rientro in hotel in pullman e pernottamento.

una vera e propria residenza estiva dei papi, dato che l’area era considerata più salubre del colle Vaticano. Sotto Sisto V, a fine ‛500, la villa venne ampliata su progetto di Domenico Fontana, mentre un ulteriore e definitivo ampliamento venne portato a termine sotto papa Paolo V Borghese agli inizi del '600. Il Quirinale divenne così, di fatto, la residenza del pontefice nella sua qualità di sovrano, complementare a quella del Vaticano, che era la sede del papa vescovo. Il palazzo, nella sua totalità, ha ben 1.200 stanze ma quelle principali sono sicuramente il salone dei Corazzieri, un tempo sede delle ambascerie papali, giunto a noi nel suo aspetto originario di inizio ‛600 e l'ottocentesca sala degli Specchi, tra le più importanti nell’ambito delle attività istituzionali che si tengono in Quirinale: un elegante spazio in stile rococò con le pareti rivestite da uno sfavillante apparato di specchi che riflettono all’infinito le luci dei lampadari di Murano. L’ambiente più sfarzoso è il salone delle Feste, dove i Savoia ambientavano le cerimonie più importanti. Qui lo stile rococò caro ai regnanti cedette il passo a un assetto più solenne: una poderosa architettura decorata con simboli militari e figure allegoriche che culmina, al centro della volta, con un dipinto dedicato al Trionfo dell’Italia.


viaggio con accompagnatore

30

lunedì 12 novembre

VILLA MEDICI

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita di Villa Medici, sede dell’Academie de France, e di Villa Farnesina, aperta in esclusiva. Durante la visita, pranzo in un ristorante da noi selezionato nel quartiere di Trastevere. Rientro in hotel nel primo pomeriggio e tempo libero. In serata trasferimento in pullman alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Ore 21.00: concerto di musica corale russa. Al termine del concerto, rientro in hotel e pernottamento.

Costruita tra il 1564 e il 1574 su progetto di Nanni di Baccio Bigio e suo figlio Annibale e, pare, con il contributo di Michelangelo, su commissione dei nipoti del cardinale Giovanni Ricci, la villa venne quasi immediatamente acquistata dal cardinale Ferdinando dei Medici che procedette a sostanziali ampliamenti e modifiche. Secondo il gusto dell’epoca, bassorilievi e statue romane riemerse dai terreni durante la costruzione furono incastonate, in una sorta di grande museo all'aperto, nella facciata della villa e nel grande giardino. Non mancava, all'interno, l'antiquarium dedicato ai pezzi più pregiati. Molti

di questi materiali furono portati a Firenze quando il cardinale divenne Granduca di Toscana, nel 1587. Per un secolo e mezzo la villa fu uno dei luoghi più eleganti e mondani di Roma, sede degli ambasciatori del Granducato di Toscana alla corte papale. Quando nel 1737 i Medici si estinsero, la villa divenne prima proprietà dei Lorena per poi essere acquistata, nel 1801, da Napoleone che vi installò la sede romana dell’Accademia di Francia, che tuttora vi è ospitata. La visita comprende anche una passeggiata nei magnifici giardini che conservano in gran parte l'aspetto del XVI secolo.

VILLA FARNESINA Edificata ai primi del ‛500 per volontà del ricco banchiere senese Agostino Chigi, Villa Farnesina è una tra le migliori realizzazioni del Rinascimento italiano. Il progetto venne affidato a Baldassarre Peruzzi mentre il ricco apparato decorativo, mirabilmente armonizzato alla struttura architettonica, fu realizzato ad affresco da maestri quali Raffaello, Sebastiano del Piombo, Giovanni Bazzi ‛il Sodoma’ e lo stesso Peruzzi. Le decorazioni interne fu-

rono iniziate da Peruzzi che si occupò della stanza del Fregio e della Loggia di Galatea. La villa, però, è famosa soprattutto per il meraviglioso ciclo pittorico della loggia al piano terra, commissionato dal Chigi a Raffaello in occasione delle proprie imminenti nozze con Francesca Ordeaschi. La loggia venne trasformata in una stupefacente pergola affrescata all’interno della quale si sviluppa mirabilmente la favola delle nozze di Amore e Psiche.

Roma


viaggio con accompagnatore

31

martedì 13 novembre Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con la guida e trasferimento in pullman in Vaticano. Visita della Basilica di San Pietro a opera di uno studioso del Vaticano. Rientro in hotel previsto per le 13.00 circa. Fine del viaggio e partenza individuale.

L’ordine delle visite potrebbe subire modifiche in base alle esigenze istituzionali dei diversi enti.

LA BASILICA DI SAN PIETRO Cuore del cattolicesimo, la basilica di San Pietro è la chiesa più grande mai costruita, con oltre 22.000 mq di superficie. Nel II sec. sulla tomba di San Pietro fu eretto un santuario, nel 349 d.C. fu poi completata la prima grande basilica voluta da Costantino. Caduta in rovina, nel XVI sec. papa Giulio II decise di costruire sulle sue fondamenta un nuovo edificio del quale fu posta la prima pietra nel 1506. Ci volle però più di un secolo per costruirla e furono chiamati a concorrere tutti i maggiori esponenti del Rinascimento romano e del

Barocco. La basilica è lunga 186 metri e il suo vasto interno ricoperto di preziosi marmi contiene 11 cappelle che custodiscono innumerevoli e preziose opere d’arte, alcune provenienti dalla basilica originale, altre commissionate nei secoli. La maggior parte delle decorazioni risale al XVII sec. e sono del Bernini. Le due navate laterali, lunghe 76 metri, convergono sotto l’enorme cupola michelangiolesca. Il fuoco centrale dell’edificio è l’altare papale collocato sotto il grande baldacchino berniniano, sorretto da quattro pilastri.

La quota include:

UNA HOTEL ROMA Ubicato nel cuore della capitale, a pochi passi dai Fori Imperiali e dal Colosseo, l’UNA Hotel Roma è un elegante albergo 4 stelle dalla forte personalità, con soluzioni architettoniche e decorative in stile déco. Questa struttura dispone di 197 camere sviluppate su sei piani e arredate con preziosi tessuti e arredi in legno che contribuiscono a creare un’atmosfera calda e accogliente. Tutte le camere sono dotate di TV satellitare, connessione Wi-Fi e aria condizionata. L’UNA Restaurant, situato al piano terra, propone specialità della tradizione culinaria italiana e internazionale, mentre presso l’UNA Cafè si possono gustare sfiziosi cocktail.

• • • • • • • • • • • •

4 pernottamenti in camera doppia superior con prima colazione inclusa presso l'UNA Hotel Roma**** Tassa di soggiorno Biglietto di platea per il concerto dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica Coupon d’ingresso di categoria argento per i concerti nelle basiliche Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma Trasferimenti in pullman privato ove previsto Aperitivo di benvenuto il giorno 9 novembre Pranzo in un ristorante da noi selezionato il giorno 10 novembre Aperitivo prima del concerto il giorno 11 novembre Pranzo in un ristorante da noi selezionato il giorno 12 novembre Polizza medico bagaglio di base Accompagnatore

Quota individuale di partecipazione: ™ 2.070 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 324 Supplemento per un'ulteriore notte in camera doppia con prima colazione inclusa e coupon d’ingresso per uno dei concerti: ™ 121 Supplemento camera doppia uso singola per una notte: ™ 81


viaggio con accompagnatore

32

TAIWAN E LA CINA DEL SUD 18 novembre | 2 dicembre 2018 Un viaggio imperdibile per seguire la tourneé dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia in Estremo Oriente. Un itinerario alla scoperta di tre grandi metropoli asiatiche e di una zona della Cina celebre per gli scenari naturali di impareggiabile bellezza. Taipei National Theatre and Concert Hall martedì 20 novembre | 20.00

Hong Kong Hong Kong Cultural Centre venerdì 23 novembre | 20.00

Ruslan e Ljudmila: Ouverture

Sinfonia n. 2 Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 Sinfonia n. 5 di L. van Beethoven

di M. I. Glinka

Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di S. V. Rachmaninov Sinfonia n. 4 di P. I. Čajkovskij Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia Direttore:Antonio Pappano Pianoforte: Daniil Trifonov

Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia Direttore: Antonio Pappano Pianoforte: Seong-Jin Cho

SU RICHIESTA

Shanghai Oriental Art Centre giovedì 29 novembre | 20.00 Il Barbiere di Siviglia: Sinfonia

Antonio Pappano

di G. Rossini

Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di S. V. Rachmaninov Sinfonia n. 5 di L. van Beethoven Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia Direttore: Antonio Pappano Pianoforte: Daniil Trifonov

Le principali metropoli cinesi, da Hong Kong a Shanghai e Pechino, offrono continuamente concerti di alto livello, molto spesso con artisti occidentali. Il programma dell'autunno-inverno verrà, però, pubblicato tra luglio e agosto. Sarà nostra cura dare tempestivi aggiornamenti in merito a eventuali ulteriori concerti che è possibile prenotare, sia sul nostro sito che attraverso l'invio di newsletter dedicate.

UN VIAGGIO ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON


viaggio con accompagnatore

33

PECHINO

L'ITINERARIO

SHANGHAI Zhangjiajie Fenghuang TAIPEI

HONG KONG


viaggio con accompagnatore

34

NOTE DI VIAGGIO DOMENICA 18 novembre

Italia > Taipei

Ore 09.40: ritrovo con il nostro accompagnatore all’aeroporto di Milano Malpensa e disbrigo delle formalità aeroportuali. Ore 12.40: partenza con volo Cathay Pacific per Hong Kong. Volo notturno con arrivo previsto il giorno successivo (il volo dura 11 ore e 30 minuti).                LUNEDì 19 novembre Taipei Ore 06.40: arrivo all’aeroporto di Hong Kong. Ore 08.05: partenza con volo Cathay Pacific KA 486 da Hong Kong per Taipei. Ore 09.45: arrivo all’aeroporto di Taipei e disbrigo delle formalità doganali. A seguire trasferimento in pullman al The Regent Hotel***** di Taipei. Check-in e tempo libero per sistemarsi e riposare (la camera sarà disponibile immediatamente all’arrivo). Nel pomeriggio ritrovo nella hall con la guida per una prima visita panoramica della città, con il quartiere di Ximending e il grattacielo Taipei 101. Cena di benvenuto nel ristorante panoramico Shin Yeh sito nel grattacielo Taipei 101. Rientro in hotel in pullman e pernottamento. Taiwan e la Cina del Sud

TAIWAN Situata a metà strada tra il Giappone e le Filippine e di fronte alle coste della Cina, Taiwan sorprende per le sue infinite bellezze naturalistiche: spiagge tropicali, scogliere che si tuffano nell’Oceano Pacifico, gole scavate da fiumi impetuosi, sorgenti termali e montagne che sfiorano i 4.000 metri ricoperte da una vegetazione lussureggiante. Qui si passa, in pochi chilometri, dalle piantagioni di banane e ananas a praterie alpine circondate dalla neve. Non a caso i portoghesi la chiamarono Ilha Formosa, cioè ‛isola bella’. Taiwan si rivela, però, estremamente interessante anche dal punto di vista storico-

culturale, in quanto luogo di incontro, e spesso di scontro, tra la cultura cinese e quella giapponese. L’isola infatti entrò a far parte dell’impero Qing nel 1683. Dopo la storica guerra sino-giapponese del 1895, Taiwan passò al Giappone fino a quando nel 1945, con la sconfitta dell’impero del Sol Levante, l’isola tornò sotto la sovranità cinese. Negli stessi anni la Cina era sconvolta dalla guerra tra il Partito Nazionalista (Kuomintang), capeggiato da Chang Kai-Shek, e il Partito comunista di Mao Tse-Tung, che si concluse nel 1949 con la vittoria del comunismo. Chang Kai-Shek si rifugiò allora a Taiwan, portando con sé quello che restava dell’aviazione e della marina, oltre alle riserve auree del paese e ai tesori favolosi della Città Proibita. Da allora la storia di questo piccolo paese, che ufficialmente si chiama Repubblica di Cina, e quella della Repubblica Popolare Cinese si è divisa, spesso contrapponendosi drammaticamente, e solo a partire dal 1991 i rapporti sono andati gradualmente migliorando. Qui, meglio che in qualsiasi altra parte dell’Asia orientale inclusa la Cina, la cultura tradizionale cinese si è preservata al meglio, ma convivendo e incontrandosi con quella giapponese. Ecco dunque la possibilità di vedere, a fianco di sorgenti termali e bagni in stile giapponese, templi cinesi, monasteri buddisti nascosti nei boschi e architetture ultramoderne. L'autunno inoltrato è la stagione ideale per la visita: in questo periodo, infatti, le piogge sono rare e il termometro è piacevolmente attestato sui 20°.


viaggio con accompagnatore

35 LA CAPITALE: TAIPEI Taipei è una città nella quale tradizione e modernità convivono armoniosamente: qui si possono trovare piccoli templi di quartiere accanto a grattacieli avveniristici, tra un negozio di cellulari e uno di medicina tradizionale. Taipei iniziò a svilupparsi nella seconda metà dell’800 grazie al porto, divenuto un punto di riferimento importante per le navi dirette in Occidente; fervido fu poi lo sviluppo durante la dominazione nipponica. La parte più antica della città si estende lungo il fiume Danshui, e comprende i distretti di Wanhua, Datong e Zhongzheng, un tempo situati all’interno delle mura costruite nel 1875. Le mura sono state abbattute ma il cuore dell'antica Formosa batte ancora a Wanhua, dove si concentrano la maggior parte dei templi buddhisti e taoisti, così come un gran numero di ristoranti e negozi pittoreschi. Qui si trovano il Tempio di Longshan, il più antico luogo di culto della città, il Tempio Kuantu, de-

dicato alla divinità marina Matsu, e il tempio confuciano con le sue linee sobrie. Da non perdere l’animatissima Ximending, con i suoi teatri, negozi e artisti di strada in un tripudio di insegne luminose. Sempre lungo il fiume, poco più a nord, si estende Datong, con le antiche residenze coloniali e i negozi dei commercianti di pozioni miracolose. Zhongsheng, infine, è il quartiere governativo con il palazzo del Presidente, il Parlamento e la Corte suprema oltre al Mausoleo di Chang KaiShek. Nel quartiere ipermoderno di Xin Yi, nella parte est della città, si erge il celebre grattacielo Taipei 101, rimasto l’edificio più alto al mondo fino al 2007. Il museo principale della città, nonché il più importante al mondo per l’arte cinese, è il Museo Nazionale del Palazzo, che si estende nella parte settentrionale della città adagiandosi sulle pendici dello Yangmingshan, il vulcano spento che domina la città con la sua mole.

IL TAIPEI 101 Il Taipei 101, attualmente il quarto grattacielo più alto del mondo, deriva il suo nome dal numero dei piani, 101 appunto, per 508 metri di altezza. Progettato dallo studio di architettura C.Y. Lee & Partners sotto la guida dell'architetto Chung Ping Wang, ha una forma a ‛bambù’ dove 8 moduli sovrapposti s'innalzano da un basamento piramidale. Eccezionale la struttura, costituita da 8 colonne d'acciaio che, dal 1º al 62º piano, sono riempite con un cemento speciale; ogni 8 piani altre travi collegano le colonne con un'anima di 16 piloni. Flessibilità e resistenza sono ottenute anche tramite una sfera d'acciaio del diametro di 5,5 m e del peso di 660 t. e situata all'interno dell'edificio, tra l'87º e il 92º piano: con le sue oscillazioni controbilancia le inclinazioni causate da venti forti e da terremoti. Già durante la costruzione l'edificio ha resistito a un terremoto di magnitudo 6,8 della scala Richter.

XIMENDING L'area di Ximending, situata nel quartiere di Wanhua, si sviluppò durante la dominazione giapponese che volle farne una zona di commercio e intrattenimento. Negli anni ‛30 del Novecento Ximending era la strada dei teatri e continuò ad accrescersi anche dopo la sconfitta dei giap-

ponesi. Solo negli anni ‛90, con lo sviluppo della città verso est, iniziò una fase di declino risolta dal governo facendone un’area pedonale che oggi conta ben venti teatri e 6.000 attività commerciali. Una strada animatissima dove si svolgono piccoli concerti e street performance di ogni tipo.


viaggio con accompagnatore

36 IL TEMPIO DI LONGSHAN ll tempio di Longshan è il più celebre di Taipei, un luogo sempre molto animato dove pregano insieme, fianco a fianco, buddisti e taoisti. Nella stessa sala, immersa in un profumato fumo di incenso, si venerano infatti Guanyin, una dea buddista, e la dea Matsu, una divinità taoista protettrice dei viaggiatori per mare. Costruito nel 1738 fu distrutto e ricostruito due volte per poi venir quasi raso al suolo durante i bombardamenti del 1945. Prontamente ricostruito, poté tornare, salvo che per le opere irrimediabilmente perse, all'antico splendore. La struttura presenta i classici elementi dell'architettura tradizionale taiwanese, ben evidenziata dal pronao a colonne pseudo-zoomorfe, che sostengono il primo dei due tetti a spiovente, i cui lati sono riccamente adornati con sculture policrome a tematica classica, con dragoni cinesi e altri elementi che richiamano i culti delle divinità buddiste e taoiste.

MARTEDì 20 novembre

Taipei

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita della città, dedicata al tempio di Longshan, a quello confuciano, al palazzo Presidenziale e al Mausoleo di Chang Kai-Shek. Pranzo leggero a base di Dim Sum, la specialità del sud della Cina, in un ristorante da noi selezionato. Al termine del pranzo visita del Museo Nazionale del Palazzo. In serata trasferimento in pullman al National Theatre and Concert Hall. Ore 20.00: concerto dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretto da Antonio Pappano. Al termine del concerto rientro in hotel in pullman e pernottamento. MERCOLEDì 21 novembre

Taipei

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per l’escursione al Parco Nazionale di Yangmingshan. Pranzo leggero in un ristorante da noi selezionato all’interno del parco. Rientro a Taipei nel tardo pomeriggio. Cena libera e pernottamento in hotel. Taiwan e la Cina del Sud

IL TEMPIO DI CONFUCIO I valori confuciani che esaltano l'etica, lo studio e la semplicità sono rappresentati in modo esemplare in questo tempio. Costruito nel 1879 durante la dinastia Qing, venne distrutto durante l'occupazione giapponese della Cina, per poi essere ricostruito nel 1927. Strutturato intorno a un cortile centrale, il tempio è costituito da una serie di edifici che si integrano armoniosamente ai

giardini realizzati secondo i principi del feng shui. La sala Dacheng, uno dei pochi edifici rimasti in legno a Taipei, custodisce manufatti religiosi e molti esempi di strumenti musicali cinesi, inclusi tamburi e campanelli. Molto belle sono anche le colonne in pietra, scolpite a forma di draghi attorcigliati e la pagoda che si erge sul tetto, progettata per allontanare gli spiriti maligni.


viaggio con accompagnatore

37 IL MEMORIALE DI CHANG KAI-SHEK Fiancheggiato da tradizionali giardini cinesi e da importanti edifici culturali e un grande arco trionfale, questo imponente monumento commemorativo ricorda uno dei leader più importanti del XX secolo. Inaugurato nel 1976, un anno dopo la morte di Chang Kai-Shek, il mausoleo è un grande edificio ottagonale in stile neoclassico cinese realizzato in marmo bianco con tegole blu su sfondo rosso, i colori della

bandiera nazionale. Il museo si raggiunge salendo 89 gradini, ognuno dei quali rappresenta un anno della vita di Chang Kai-Shek. All’interno sono esposti cimeli militari, medaglie e uniformi appartenuti a questa grande personalità. Dal 2008 il monumento è stato rinominato e ora è dedicato a ricordare gli abusi sui diritti umani commessi sotto Chang KaiShek e a celebrare la democrazia ritrovata.

IL MUSEO NAZIONALE DEL PALAZZO Il National Palace Museum, un luogo unico che da solo varrebbe un viaggio, custodisce la più grande collezione al mondo di antiche opere d’arte cinesi. Simbolo del conflitto tra Taiwan e Pechino per l’indipendenza dell’isola, il museo ospita le opere d’arte trafugate da Chang KaiShek al momento della fuga dalla Cina salvandole dalla furia rivoluzionaria. L’edificio, costruito nel 1965 sulle colline a nord di Taipei e recentemente ristrutturato, ospita non meno di 635.597 opere d'arte, che coprono 5.000 anni di storia cinese dal periodo neolitico fino alla dinastia dei Qing. L’insieme dei reperti è tal-

IL PARCO DI YANGMINGSHAN A poca distanza da Taipei si trova questo splendido parco famoso per la grande varietà geologica e per i panorami mozzafiato che offre al visitatore. Il parco ha un'estensione di 125 ettari e un'elevazione massima di 1.120 metri sul livello del mare ed è dominato, al centro, da cinque imponenti montagne, tutte vulcani ormai spenti o dormienti. La natura vulcanica della zona è ben evidente nelle tante sorgenti calde e fumarole che contraddistinguono il parco. Molto varia è anche la flora, rappresentata da ben 1.359 specie diverse con paesaggi lussureggianti che spaziano dalla prateria alla foresta di bambù, dalla foresta di latifoglie a quella pluviale.

mente vasto da non poter essere esposto contemporaneamente: le opere, infatti, vengono esibite a rotazione e sostituite ogni 3 mesi. La parte più preziosa dell'incredibile patrimonio artistico di questo museo è costituito dalle collezioni imperiali una volta custodite all'interno della Città Proibita. Passando da una sala all'altra ci si perde a osservare le minuziose incisioni che decorano gli oggetti di giada, ad ammirare scatole e vasi laccati ornati di madreperla ma anche oggetti di ceramica, dipinti e libri rari. da non perdere le stanze dedicate all’arte calligrafica cinese. 


viaggio con accompagnatore

38

GIOVEDì 22 novembre Taipei > Hong Kong

HONG KONG

Prima colazione in hotel e check-out. Di primo mattino trasferimento in pullman all’aeroporto di Taipei. Ore 09.10: partenza con volo CX 403 per Hong Kong. Ore 11.10: arrivo all'aeroporto di Hong Kong e trasferimento in pullman all’Hotel Intercontinental Gran Stanford*****, (camere vista città) situato sulla penisola di Kowloon. Pranzo libero e tempo a disposizione.

Il territorio di Hong Kong comprende una penisola, sulla quale si trovano Kowloon e i ‛Nuovi territori’, e oltre 200 isole delle quali Hong Kong è la principale. Nonostante le dimensioni molto ridotte, la zona stupisce per l’estrema molteplicità degli scenari naturali: ripidi picchi coperti di foreste tropicali, valli profonde, coste frastagliate, spiagge e parchi protetti che coprono, questi ultimi, ben il 40% della terraferma. Gli stessi contrasti incredibili si ritrovano nell’architettura dove alla giungla di grattacieli si contrappongono i vecchi quartieri con i loro colorati templi buddisti, gli affollati mercatini tradizionali e le botteghe artigianali. L’isola di Hong Kong rimase quasi disabitata fino all’inizio del XIX sec. La svolta nella

Nel pomeriggio ritrovo nella hall con la guida per la prima visita dedicata a Kowloon e al Central District, cuore della finanza, inclusa l'area di Victoria Peak, dalla quale si gode una vista impareggiabile su tutta l’ex-colonia. Cena nell'elegante Ristorante Ambrosia Oyster & Grill, sito su Nathan Road, da cui si gode una magnifica vista sulla città. Rientro in hotel e pernottamento.

storia di questo lembo di terra arrivò con le guerre dell’oppio, del quale gli inglesi avevano il monopolio. Agli inizi dell’800 l’uso si diffuse così tanto in Cina da innescare una crisi economica che portò l’imperatore ad affrontare gli inglesi obbligandoli a consegnare l’oppio e distruggerlo. Il governo britannico reagì inviando un corpo di spedizione militare e richiedendo la cessione di territori cinesi dove i mercanti inglesi potessero vivere liberi da minacce. L'isola di Hong Kong venne ceduta ai britannici con il primo trattato del 1841, con la seconda guerra dell’oppio, nel 1860, la Cina cedette ai britannici anche la penisola di Kowloon e, nel 1898, i ‛Nuovi Territori’. A fine Ottocento Hong Kong era ormai una prospera colonia inglese. Il Novecento segnò l'inizio di un'imponente immigrazione dalla Cina, sconvolta da ribellioni e guerre civili. Il flusso si intensificò, arrivando a 100.000 persone al mese, dopo l’occupazione giapponese (19411945) e l’inasprirsi della guerra civile in Cina. Tra gli anni ‛50 e ‛60 il territorio si affermò come uno dei centri manifatturieri e finanziari più dinamici del mondo, ma il vero boom economico esplose negli anni ‛70 e ‛80, portando con sé anche un nuovo skyline cittadino. Nel 1984 il governo cinese sottoscrisse con Margaret Thatcher un accordo che prevedeva il ritorno di Hong Kong alla Cina nel 1997 con la garanzia di un alto grado di autonomia per i successivi 50 anni. Nonostante i tanti dubbi e timori degli abitanti locali, la città ha continuato a prosperare e a crescere a ritmi impressionanti per tutto il primo scorcio del XXI sec.

Taiwan e la Cina del Sud


viaggio con accompagnatore

39 LA PENISOLA: KOWLOON Il nome di questa penisola, ceduta ai britannici nel 1856, è la storpiatura del cantonese gau lung ‟nove draghi„ che indica la dorsale di aspri picchi montagnosi che si trova alle sue spalle. I picchi sono stati in gran parte sgretolati per far posto allo sviluppo edilizio di una zona che, anche se di soli 47 kmq, è oggi una delle più popolose della terra, affollata di grattacieli, condomini e persone. Trepidante, eclettica e cosmopolita Kowloon rappresenta la quintessenza dei contrasti pazzeschi e affascinanti di Hong Kong. Qui, dal Viale delle Stelle o da Tsim Sha

LA PARTE SETTENTRIONALE DELL'ISOLA DI HONG KONG Situato nella parte nord dell’isola, il Central District è uno dei luoghi più vivaci al mondo e simbolo incontrastato dell’intera città. Qui, con riempimenti successivi, sono stati sottratti al mare 180 metri, spingendosi all’interno della baia, per far posto ad alte e moderne architetture. Questa striscia di terra è il quartier generale di centinaia di istituti finanziari oltre che la sede delle istituzioni governative e dei centri commerciali più lussuosi, che si accalcano su per le falde più basse di Victoria Peak. Central è anche la zona dove si conservano gli edifici antichi, testimoni del passato coloniale dell’isola: la vecchia sede della Corte Suprema, in elegante stile neoclassico, l’edificio in mattoni rossi della Casa delle Missioni Francesi, del 1917, e la Government House, residenza ufficiale dei governatori britannici. A poca distanza si trovano la cattedrale di San Giovanni, in stile neogotico, e il Vescovado anglicano con una torre e l'osservatorio circolare. Fin da fine '800 le migliaia di immigranti cinesi che arrivavano sull’isola venivano insediati a ovest di Central, nel quartiere di Sheung Wan, dove artigiani, bottegai e venditori cinesi stabilirono le loro attività. Un labirinto di stradine e vecchi edifici dove, nonostante lo sviluppo frenetico della vicina Central, si è mantenuto uno stile di vita più tradizionale. Passeggiando per

i vicoli affollati di Sheung Wan si trovano antiquari e ciabattini, arrotini e venditori di erbe medicinali così come il piccolo tempio taoista Man Mo, il più antico e fascinoso della città, costruito nel 1847. I quartieri a est di Central sono un misto unico di ipermoderno e tradizionale. Wan Chai, malfamata zona a luci rosse frequentata dai militari americani durante la guerra in Vietnam, è oggi ancora animata da una vivacissima vita notturna ma è anche un quartiere residenziale e commerciale dominato dalla mole del Central Plaza Building e del Hong Kong Convention and Exhibition Centre. Poco più a nord si estendono Happy Valley, con i suoi affollatissimi ippodromi, e Cause Bay dove si trovano il Victoria Park e il tempio di Tin Hau, vecchio di 200 anni. Su tutto svetta il Victoria Peak, la cima più alta dell’isola, e zona residenziale preferita fin dall’arrivo dei britannici. Gli alti funzionari inglesi e i mercanti europei costruirono qui le loro lussuose dimore per sfuggire alla soffocante calura estiva. L’area rimane un luogo la cui esclusività si rispecchia nei prezzi degli immobili, tra i più alti al mondo. Dalla sommità del Peak si gode una vista mozzafiato sull’intero territorio: da Kowloon ai Nuovi territori a nord, alle vallate boscose e alle isole tranquille del versante meridionale dell’isola.

Tsui East Promenade, si possono godere i panorami più suggestivi su Victoria Harbour e l’isola di Hong kong, soprattutto con le luci della sera; la stessa magica sinfonia di luci si ritrova sulla lunghissima Nathan Road, con i suoi tanti negozi, boutique e centri commerciali. Kowloon offre i mercati più eccentrici della città, da quello dei pesci rossi a quello notturno di Temple Street con i suoi indovini, ma concentra anche sul suo territorio i musei e i teatri più importanti dell’intero territorio.


viaggio con accompagnatore

40

VENERDì 23 novembre

Hong Kong

Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la visita della parte meridionale dell’isola di Hong Kong, la più spettacolare da un punto di vista naturalistico: Stanley, il porto di Aberdeen e Repulse Bay. Pranzo al The Verandah Restaurant di Repulse Bay. A seguire rientro in hotel e tempo a disposizione. In serata trasferimento in pullman all’Hong Kong Cultural Centre. Ore 20.00: concerto dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretto da Antonio Pappano. Al termine del concerto rientro in hotel in pullman e pernottamento.

LA PARTE MERIDIONALE DELL'ISOLA DI HONG KONG Lasciando il Central District e muovendosi verso la parte meridionale dell’isola, si schiude rapidamente un paesaggio completamente diverso dalla giungla di cemento e vetro che contraddistingue il centro: campi lussureggianti, verdi colline, promontori rocciosi e spiagge di sabbia bianca. La maggior parte di questo litorale non è stata coinvolta in progetti di urbanizzazione selvaggia e si presenta ancora fondamentalmente intatta; chi può permetterselo cerca di vivere qua per fuggire al caos frenetico della metropoli. Le località più ambite ed esclusive sono la

penisola di Stanley, la solitaria baia di Deep Water o il promontorio di Shek O. Quando i britannici arrivarono nel 1841, Stanley era il più importante insediamento dell’isola dove si svolgeva un animatissimo mercato con i prodotti dell’entroterra. Il mercato è ancora vivacissimo e vi si può trovare di tutto, dai vestiti ai giocattoli, dalle porcellane ai prodotti in ottone, stipati in un dedalo di stretti vicoli. Stanley custodisce anche l’edificio più antico di Hong Kong, la Murray House, spostata qui, mattone per mattone, da Central. Aberdeen, invece, era un piccolo villaggio di pescatori e un paradiso per trafficanti e pirati. Quando la marina inglese debellò la piaga della pirateria, qui vennero costruiti bacini di carenaggio per le flotte commerciali. La pesca e la costruzione di imbarcazioni rimangono l’occupazione di buona parte della popolazione nonostante la notevole modernizzazione degli ultimi anni. La vita intorno al porto, è tuttora molto animata e legata a uno stile di vita ancora fondamentalmente tradizionale. In particolare, nello Shelter Fung Tong Bei Typhoon, si possono ammirare centinaia di imbarcazioni vecchio stile che fungono da case galleggianti per migliaia di persone, i cosiddetti boat people, drammaticamente contrastanti con i grattacieli che si stagliano all’orizzonte. A breve distanza si trova Repulse Bay che, con la spiaggia più lunga dell’isola, è una lussuosa zona residenziale dall’atmosfera rilassata, con famosi ristoranti e attrazioni acquatiche.

Taiwan e la Cina del Sud


viaggio con accompagnatore

41

SABATO 24 novembre Hong Kong > Fenghuang

LA REGIONE DELLO HUNAN

Prima colazione in hotel e check-out. Di primo mattino trasferimento in pullman all’aeroporto di Hong Kong. Ore 08.40: partenza con volo KA 720 per Changsha. Ore 10.20: arrivo all'aeroporto di Changsha e trasferimento in pullman a Fenghuang (il viaggio dura circa 4 ore). Durante il trasferimento sosta a Shaoshan e pranzo in un ristorante da noi selezionato. Arrivo a Fenghuang nel pomeriggio e sistemazione all’Hotel Phoenix City Boutique****. In serata cena in un ristorante da noi selezionato. Pernottamento in hotel.

Lo Hunan è una provincia della Cina, situata a metà del corso del fiume Yangtze e a sud del Lago Dongting, da cui il nome: Hunan significa, infatti, ‛a sud del lago’.  Questa regione remota è famosa per essere la terra natale di Mao Zedong, ma la vera attrattiva sono, in realtà, le incredibili bellezze naturali. Più dell’80% del territorio è infatti montuoso e offre paesaggi caratterizzati da solitarie catene montuose e frastagliati picchi carsici che trovano la loro massima espressione nel Zhangjiajie, uno dei parchi nazionali

SHAOSHAN Questa graziosa cittadina, situata a 130 km da Changsha è meta, ogni anno, di 3 milioni di persone che si recano in pellegrinaggio nel luogo di nascita di Mao Zedong. Il tempo qui sembra essersi fermato e si può visitare la modesta casa natale di Mao, in mattoni di fango, circondata da laghetti di fiori di loto.

più surreali della Cina. Qui, come in altre zone di questa provincia, prodigiose formazioni geologiche si ergono maestose sopra verdi vallate bagnate dai numerosi affluenti dello Yangtze. L’uomo si è stabilito nello Hunan da tempi immemorabili trasformando i pendii rocciosi in fertili campi terrazzati e dando vita a culture tipiche che sopravvivono tuttora in suggestivi villaggi e piccoli centri storici, tra i quali spicca l’incantevole cittadina fluviale di Fenghuang. La capitale della provincia è la città di Changsha.


viaggio con accompagnatore

42 FENGHUANG Situata ai confini occidentali della regione dell’Hunan, in un’area dalla bellezza naturale mozzafiato, questa cittadina fiabesca, giunta fino a noi quasi intatta, segnava il confine tra le popolazioni Han delle pianure centrali e le minoranze Miao, Tujia e Dong dei monti sud-occidentali. Sotto la dinastia Ming furono edificate le turrite mura difensive, delle quali sono rimasti alcuni tratti e porte di accesso, ma Fenghuang si sviluppò principalmente come centro di scambi commerciali e culturali. Nel corso dei secoli i suoi abitanti edificarono un incantevole insediamento fluviale caratterizzato da suggestive case costruite su alte palafitte. I vicoli tortuosi del centro nascondono un tesoro di edifici sacri, case a corte e templi di antenati tutti da scoprire. Molto belli sono il ponte coperto sul fiume Tuo, Il castello di Huang Si Qiao, il palazzo Chao Yang e il tempio del Re celeste.

DOMENICA 25 novembre

Fenghuang

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita della città. A seguire, escursione in zattera lungo il fiume Tuo. Al termine dell'escursione pranzo leggero in un ristorante da noi selezionato. Rientro in hotel e pomeriggio a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. LUNEDì 26 novembre Fenghuang > Zhangjiajie Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con la guida e trasferimento in pullman a Zhangjiajie. Lungo il percorso (5 ore circa), caratterizzato da terrazzamenti di campi di riso e villaggi dell’etnia Miao, sosta nell’antica cittadina di Furong. Durante il tragitto pranzo leggero in un villaggio dell’etnia Miao. Arrivo a Zhangjiajie e sistemazione all’Hotel Crowne Plaza****. Pomeriggio a disposizione. Cena in hotel e pernottamento in hotel.

FURONG La strada tra Fenghuang e Zhangjiajie si snoda tra placide colline, paesaggi verdeggianti, campi terrazzati di riso e villaggi delle minoranze etniche. Tra questi molto antica è la cittadina fluviale di Furong abitata dai Tujia. Sulla via principale, che scende a gradini verso il

fiume e il molo, si affacciano diversi edifici storici interessanti come il padiglione di Guanyin e Tòngzhu Guàn. In mezzo al villaggio, poi, scorre la suggestiva Cascata Furong Zhen che si può attraversare camminando su una passatoia di sassi.

Taiwan e la Cina del Sud


viaggio con accompagnatore

43

MARTEDì 27 novembre Zhangjiajie Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la prima visita del parco naturale di Wulingyuan. Il mattino sarà dedicato alla visita della valle, mentre nel pomeriggio si salirà in vetta, per godere dei panorami mozzafiato sulle centinaia di picchi scoscesi, sui canyon e sulla natura tropicale. Durante la visita pranzo leggero all’interno del parco in un ristorante da noi selezionato. Cena libera e pernottamento in hotel.

LA VISITA DEL PARCO Il parco è comodamente visitabile grazie a un sistema di navette ben organizzato che permette di vedere in poco tempo tutti i punti più scenografici. Al suo interno ci sono anche una funivia lunga ben 7 km che permette di raggiungere il monte Tianmen, il sentiero di lastre di vetro lungo 60 metri, e un ascensore spettacolare altro ben 335 m. Nel 2016 è stato inaugurato il Ponte di Vetro, che abbraccia due scarpate scoscese ed è costituito da una base di vetro trasparente. Con una lunghezza totale di 430 metri e sospeso a 300 metri sulla valle, costituisce il ponte di vetro piu’ lungo e piu’ alto al mondo.

IL PARCO DI WULINGYUAN Non esistono parole per descrivere lo scenario fiabesco delle valli e dei picchi scoscesi di Wulingyuan, uno dei parchi naturali più impressionanti del mondo, protetto dall’UNESCO. I suoi celebri pilastri oltre ad aver fatto da sfondo a innumerevoli opere pittoriche e ispirato generazioni di poeti cinesi sono stati presi a modello per i monti Hallelujah del film Avatar di James Cameron.

Immerso nelle foreste subtropicali e temperate dello Hunan nord-occidentale, il parco ha una concentrazione impressionante di formazioni di quarzite e arenaria: sono ben 243 i picchi e più di 3.000 le guglie carsiche che lo caratterizzano. Questo remoto territorio, rimasto per secoli esclusivo appannaggio delle etnie Miao, Tujia e Dong, occupa una superficie di 264 kmq e si divide in tre aree paesaggistiche principali: Zhangjiajie, Tianzi Shan e la Valle del Suoxi. La prima, che dà anche il nome alla città che sorge a 30 km dall’ingresso del parco, dà l’opportunità di ammirare un panorama a perdita d’occhio sulle guglie carsiche. L’area del Tianzi Shan si trova in cima all’altopiano e comprende la maggior parte dei punti panoramici più spettacolari. Imperdibile lo scenario che si gode dal Ponte Naturale più Alto, una formazione rocciosa che si estende tra due picchi a 375 m dal fondo del canyon, dalla Grande piattaforma Panoramica e dal Ponte Celeste. La valle del Suoxi che nella lingua locale significa ‟villaggio del monte brumoso„, è famosa per il lago Baofeng, circondato da ripidi picchi, e la Grotta del Dragone Giallo, uno spettacolo di stalagmiti, stalattiti e colonne, attraversata da un sinuoso corso d’acqua che la trasforma in un labirinto sotterraneo.


viaggio con accompagnatore

44

MERCOLEDì 28 novembre

Zhangjiajie > Shanghai

Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita del parco di Wulingyuan. Al termine della visita pranzo leggero in un ristorante da noi selezionato. Nel pomeriggio trasferimento in pullman all’aeroporto di Zhangjiajie. Ore 19.05: partenza con volo FM 9344 per Shanghai. Ore 20.55: arrivo all'aeroporto di Shanghai e trasferimento in pullman all’hotel Le Royal Meridien*****. Check-in e pernottamento in hotel.

SHANGHAI Secondo gli standard cinesi, lo sviluppo di Shanghai, il cui nome significa ‛sul mare’, è un fenomeno recente. Nel XII sec. era capoluogo di una contea minore e tale rimase fino alla metà del XIX sec. quando, al termine della Guerra dell’oppio, due decreti imperiali diedero la possibilità alla Gran Bretagna di acquisire diritti di extraterritorialità sul suolo cinese. Si avviò uno sviluppo tumultuoso che fece di Shanghai il più importante centro finanziario dell’Estremo Oriente. Vennero aperte banche e negozi di lusso, si costruirono chiese e palazzi ma, soprattutto, penetrarono abitudini e usanze occidentali fino ad allora sconosciuti in Cina. La città

si trasformò nell'avamposto di uno stile di vita sofisticato e con forti influssi europei. Nel 1949, i comunisti presero il potere imponendo l'adozione del modello comunista sia dal punto di vista economico che del costume fino a quando, nel 1990, furono abolite le restrizioni commerciali e iniziò un nuovo periodo di splendore. Oggi Shanghai è il cuore finanziario della Cina. Una città cosmopolita e frenetica con 23 milioni di abitanti, che esibisce le sue conquiste nei ristoranti raffinati e nei negozi griffati che si succedono sul celebre lungofiume, il Bund, e che trova la sua migliore espressione a Pudong, divenuta ormai il centro finanziario della Cina.

Taiwan e la Cina del Sud


viaggio con accompagnatore

45

GIOVEDì 29 novembre

Shanghai

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per un’intera giornata di visita della città vecchia, dedicata al Bund e Nanjing Road, al Tempio del Buddha di Giada e al Giardino di Yu. Durante la visita pranzo in un ristorante da noi selezionato. Rientro in hotel nel pomeriggio e tempo a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel. Su richiesta: Ore 20.00: concerto dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretto da Antonio Pappano all’Oriental Art Centre di Shanghai.

LA SHANGHAI COLONIALE Il trattato del 1844 assegnava ad alcuni paesi, Inghilterra e Francia per primi, aree della città dove venivano applicati i diritti di extra territorialità. La concessione inglese era situata lungo le sponde del fiume Huangpu. Simbolo dell’opulenta età coloniale è proprio il lungofiume, il Bund. Qui si andarono concentrando le banche e le compagnie commerciali più importanti che vi costruirono sedi di rappresentanza in una gara a sfoggiare ricchezza ed ele-

ganza. Ritroviamo tutti gli stili in voga all’epoca in Europa, dal Neogotico al Liberty. Perpendicolare al Bund è Nanjing Road. Fu qui che negli anni '20 nacquero i primi grandi magazzini della Cina e si fecero i primi passi nell'era moderna, tra nuovi prodotti, automobili, design Art déco e idee progressiste. Scintillante di luci, la sera è tuttora la via commerciale più fascinosa della città in un tripudio di negozi, grandi magazzini e hotel di lusso. La concessione francese ebbe invece un carattere più discreto, una sorta di elegante quartiere residenziale dai viali alberati e case a schiera a due piani che potremmo trovare a Parigi. A sud del Bund troviamo poi Puxi, il vecchio centro storico. Una volta circondato da mura, delle quali restano solo poche vestigia, oggi è un dedalo di viuzze brulicanti di folla. Eco lontana di una Cina ancestrale, questa parte della città vive al ritmo dei suoi mercati e di riti religiosi ancora vivaci come testimoniano i numerosi templi e la moschea.

IL TEMPIO DEL BUDDHA DI GIADA Immerso nei fumi dell'incenso e nel suono delle incessanti preghiere e dei canti, questo tempio è uno dei più importanti di Shanghai ancora adibiti al culto. L'edificio fu costruito tra il 1911 e il 1918 secondo lo stile della Dinastia Song (960-1279), con sale e cortili simmetrici, grondaie rovesciate e pareti giallo vivace. Il cuore del tempio è un Buddha di giada bianca alto 1,9 m portato dalla Birmania nel 1882. Il Buddha, seduto e incastonato di gioielli, si dice che pesi circa una tonnellata. Un Buddha più piccolo adagiato, proveniente dalla stessa spedizione, giace su un letto in legno rosso. In un’ampia sala ci sono poi tre Buddha in oro placcato.

IL GIARDINO DI YU Molto suggestivo è il Giardino del Mandarino Yu, realizzato a partire dal XVI sec. come residenza privata. Padiglioni, chioschi e stanze si inseriscono nel contesto di un paesaggio naturale riprodotto con particolare cura: sentieri, specchi d’acqua, rocce, grotte e perfino una colli-

na. Voluto da una ricca famiglia di funzionari della dinastia Ming, la sua realizzazione richiese ben 18 anni di lavori e, seppur devastato durante la Guerra dell'oppio, rimane una splendida testimonianza dell'arte dei giardini in epoca Ming.


viaggio con accompagnatore

46

IL MUSEO DI SHANGHAI Il Museo di Shanghai è uno dei più importanti della Cina sia per quantità che per qualità dei reperti. La sede attuale, inaugurata nel 1996 è opera dell’architetto Xing Tonghe, che ha inteso rievocare nella forma un antico tripode rituale. All’interno sono raccolti più di centomila reperti che vanno dal Neolitico al XX sec. Di particolare pregio è la collezione di ceramiche: più di 500 pezzi provenienti da tutto il paese che testimoniano l’evoluzione di quest’arte nell’arco di ben 4.000 anni. Ci sono poi preziosissime opere di pittura, alcune delle quali risalenti ai sec. VII-IX, magnifiche sculture in giada, opere calligrafiche, sigilli e mobili.

VENERDì 30 novembre

Shanghai

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita del museo di Shanghai. Rientro in hotel nella tarda mattinata e pranzo libero. Nel tardo pomeriggio visita panoramica della città, inclusi lo sfavillante distretto finanziario di Pudong e il quartiere di Xintiandi, ricavato da un angolo della concessione francese opportunamente restaurato e ora luogo di elezione di atéliers di artisti, ristoranti e locali di tendenza. Cena in un elegante ristorante del quartiere Xintiandi. Rientro in pullman in hotel e pernottamento. SABATO 1 dicembre

Shanghai > Italia

Prima colazione in hotel e check-out. Tempo a disposizione. Nel pomeriggio trasferimento con il treno a levitazione magnetica all’aeroporto di Shanghai (le valigie verranno trasportate separatamente). Ore 20.55: partenza con volo Cathay Pacific KA 809 per Hong Kong. Ore 23.50: arrivo all’aeroporto di Hong Kong. Ore 00.40: partenza con volo Cathay Pacific CX 233 per Milano Malpensa (il volo dura 12 ore e 55 minuti). Volo notturno con arrivo previsto il giorno successivo. DOMENICA 2 dicembre

Milano Malpensa

Ore 06.35: arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa. Fine del viaggio. Taiwan e la Cina del Sud

IL DISTRETTO DI PUDONG Pudong, che alla lettera significa ‛a est del fiume Huangpu’, è situata di fronte allo storico Bund, sulla sponda opposta del fiume, e può essere a buona ragione considerata la vetrina del favoloso sviluppo cinese. Era una zona coltivata, infatti, fino al 1990 quando venne deciso di crearvi una zona a regime economico speciale, dando così l’avvio a imponenti investimenti sia cinesi che internazionali. Ora è un fiorire di grattacieli, centri commerciali e finanziari che si sviluppa a un ritmo altissimo, pari alla crescita economica cinese; praticamente una nuova Manhat-

tan costruita, però, da zero in poco tempo. Il distretto di Pudong è rapidamente diventato il centro economico e finanziario della Cina, sede della Borsa di Shanghai e della Lujiazui Finance and Trade Zone. Il suo skyline ha ormai una propria spiccata identità e un profilo definito, grazie a edifici come l’Oriental Pearl Tower (una torre televisiva, alta 468 metri, con albergo e ristoranti panoramici), la Jin Mao Tower, lo Shanghai World Financial Center e la magnifica Shanghai Tower che, con i suoi 632 metri, è il grattacielo più alto della Cina e il secondo al mondo dopo il Burj Khalifa di Dubai.


viaggio con accompagnatore

47 Taipei THE REGENT HOTEL

Hong Kong INTERCONTINENTAL HOTEL GRAND STANFORD

Situato in posizione strategica nel quartiere commerciale di Zhong Shan, il Regent di Taipei è un lussuoso hotel cinque stelle dagli ampi spazi comuni e 538 camere molto spaziose, con fresche lenzuola di alta qualità e piumino d’oca, accappatoio e ciabattine, tea & coffee maker, TV da 50 pollici, connessione Wi-Fi, sala da bagno in marmo con doccia e vasca separate e

servizio in camera 24 ore su 24. L’hotel vanta 7 ristoranti e bar di cucina locale e internazionale, una meravigliosa piscina riscaldata aperta tutto l’anno sul tetto dell’edificio con una vista mozzafiato sulla città, un centro benessere e una palestra con possibilità di lezioni di yoga. Sono inoltre disponibili un bancomat e un banco cambia-valuta.

Affacciato sul porto, nel movimentato quartiere Tsim Sha Tsui East, l'Intercontinental Grand Stanford è un hotel cinque stelle che offre servizi adatti alla clientela più esigente: ampie camere con finestre panoramiche, TV a schermo piatto, connessione Wi-Fi, grandi letti, cassaforte e una lussuosa sala da bagno in marmo. L’hotel dispone di un ristorante guidato

Fenghuang PHOENIX CITY BOUTIQUE HOTEL

Zhangjiajie HOTEL CROWNE PLAZA

Shanghai LE ROYAL MERIDIEN HOTEL

Piccolo e ricercato il Phoenix è un hotel quattro stelle ubicato in ottima posizione per visitare a piedi il dedalo di vicoli che compone il centro storico. Dai balconi delle camere, al mattino si possono vedere le donne che lavano i panni nel fiume e assistere alla navigazione delle zattere che trasportano merci e persone. Le camere hanno la TV a schermo piatto, una macchina per il caffè, accappatoio e ciabattine. La colazione è in stile asiatico.

Il Crowne Plaza Zhangjiajie è un hotel quattro stelle che offre ai propri ospiti una serie di comfort tra cui un centro fitness, una piscina coperta e una scoperta, Wi-Fi nelle camere e nelle aree comuni e il servizio di lavanderia. Il ristorante è specializzato in cucina asiatica, mentre la Lobby Lounge e la Tea House sono gli ambienti ideali per sorseggiare un cocktail o un tè in un ambiente confortevole e accogliente.

L’hotel Le Royal Meridien di Shangai è un elegante hotel cinque stelle situato lungo la vivace via pedonale Nanjing Road, a pochi passi dalle principali attrazioni della città e circondato da ristoranti, bar e boutique di lusso. Le camere, sviluppate su 66 piani, hanno finestre con vetrate a tutta altezza che offrono una vista mozzafiato sullo skyline di Shanghai e sono dotate di un’ampia zona giorno, Wi-Fi, bagno in marmo, set da stiro e minibar.

dal celebre chef inglese Theo Randall con una cucina ispirata all’Italia, il Tiffany’s New York Bar, aperto fino a notte, con un’ampia scelta di drinks, snacks e ottima musica dal vivo, lo Hoi King Heen saprà deliziare gli amanti dei piatti cantonesi. Completano i servizi una piacevole piscina riscaldata sul tetto dell’hotel, un rilassante centro benessere e una moderna palestra.

L’hotel dispone di un centro fitness con un'attrezzatissima palestra, di una spa e di una piscina coperta riscaldata e con vasca idromassaggio. L'offerta gastronomica soddisfa tutte le esigenze: dalle esotiche specialità cantonesi e il dim sum fatto in casa del Ristorante Ai Mei ai buffet a base di pesce fresco di Le Bistrot. Per gustarsi un cocktail o fare un rapido spuntino ci sono lo Street Cafè e l'Hu Bar & Lounge.


viaggio con accompagnatore

48

ESTENSIONE A PECHINO

L'estensione a Pechino non prevede la presenza di un nostro accompagnatore. Durante i trasferimenti e le visite guidate sarà sempre presente un assistente oppure la guida locale. sabato 1 dicembre

Shanghai > Pechino

Prima colazione in hotel. Di primo mattino trasferimento all’aeroporto di Shanghai. Ore 08.20: partenza con volo MU 5151 per Pechino. Ore 10.40: arrivo all’aeroporto di Pechino. Accoglienza da parte di un nostro assistente in aeroporto, trasferimento all'Hilton Wangfujing***** e check-in. Nel pomeriggio incontro nella hall con la guida per la prima visita della città, dedicata al Tempio del Cielo. Cena libera e pernottamento in hotel.

PECHINO Il nucleo più antico di Pechino risale al breve periodo del dominio mongolo, quando il leggendario Kublai Khan vi stabilì la propria capitale (1272) chiamandola Khanbalik. La città moderna iniziò a prendere corpo sotto il regno del grande imperatore Yongle, che vi trasferì la capitale nel 1421, dandole il nome attuale di Beijing (Capitale del Nord). L’imperatore fece riedificare completamente la città secondo i principi dell’urbanistica cinese tradizionale: un sistema di strade ortogonali con al

centro geografico la Città Proibita, cuore del potere politico e religioso. Questa struttura, ordinata e geometrica, non è cambiata più di tanto, anche se nel corso dei secoli Pechino è cresciuta fino a contare quasi venti milioni di abitanti. La capitale cinese oggi vive una nuova e drastica fase di ‛restyling’ nella quale interi vecchi quartieri spariscono per far posto a grattacieli, immensi centri commerciali e strutture ipermoderne. Una città orgogliosa della propria storia quasi leggendaria ma ansiosa di stare al passo con i tempi.

IL TEMPIO DEL CIELO Il Tempio del Cielo è tra i più grandi e importanti della Cina nonché perfetto esempio di misticismo confuciano. Coevo alla città proibita, il tempio era il luogo dove l’imperatore, ‛il figlio del cielo’, celebrava due volte l’anno i riti e sacrifici per omaggiare la divinità e intercedere per il suo popolo. Il complesso è costituito da tre edifici principali circondati da un parco. Il primo è l'Altare del Cielo, una terrazza rotonda in marmo bianco dove i tre piani rappresentano il legame tra l’imperatore,

la terra e il cielo. Il secondo è il Padiglione del Cielo, residenza degli dei e luogo di conservazione delle tavolette sacre del Dio del Cielo e degli antenati dell’imperatore. Il terzo e ultimo edificio, il Tempio della Preghiera per un Buon Raccolto, è la costruzione più bella, costituita da una rotonda alta trenta metri ricoperta da un triplice tetto conico, mentre all’interno è completamente rivestita di decorazioni con i simboli del drago (l’imperatore) e della fenice (l’imperatrice consorte).

Taiwan e la Cina del Sud


viaggio con accompagnatore

49

DOMENICA 2 dicembre

Pechino

Prima colazione in hotel e incontro nella hall con la guida per la seconda visita della città, dedicata a piazza Tienanmen, alla Città Proibita e al parco Beihai. Durante la visita, pranzo in un ristorante da noi selezionato. Rientro in hotel previsto nel tardo pomeriggio. Cena libera e pernottamento in hotel.

IL PARCO BEHAI Situato subito a nord della Città Proibita, il parco Behai è uno dei più antichi e grandi giardini dell’intero paese con una superficie di 682.000 metri quadrati, oltre la metà dei quali sono occupati da un lago. La sua costruzione iniziò nell’anno 938, durante il regno di Huitong, secondo lo stile tradizionale di un lago e tre colline, con riferimento alla leggenda delle mistiche terre dell’arcipelago di Penglai, luoghi

dove secondo la mitologia cinese regnava l’assoluta pace e i frutti degli alberi donavano l’immortalità. Al centro del lago sorge l’isoletta di Giada dominata dallo Stupa Bianco risalente al 1651. Nella parte nord del parco si possono ammirare diversi padiglioni tra i quali molto belli sono quelli dei cinque draghi e il muro dei nove draghi.

LA CITTÀ PROIBITA La Città Proibita è il cuore storico e geografico di Pechino e rappresenta la più splendida opera dell’architettura cinese. Questo immenso complesso, costruito interamente in legno e circondato da mura alte dieci metri, fu l’impenetrabile residenza degli imperatori cinesi dal 1420 fino alla caduta della dinastia Qing nel 1911. É stata aperta al pubblico nel 1949. La dinastia Ming, che ne ordinò la costruzione, utilizzò i migliori artigiani, centinaia di migliaia di operai e i materiali più pregiati provenienti da tutto il paese per creare una città imperiale completa di giardini

lussureggianti, cortili, padiglioni e palazzi di incredibile bellezza. Tutto al suo interno, dalla forma e dimensione degli edifici, ai colori delle decorazioni fino all’arredamento, si ispira al confucianesimo, la filosofia dominante del potere. Gli edifici più impressionanti e stupefacenti sono il palazzo della Suprema Armonia, il più ampio e riccamente decorato dove si trova il trono, il palazzo della Perfetta Armonia e quello dell’Armonia Protettrice. Tutto intorno si dispongono più di 800 edifici riccamente decorati.


viaggio con accompagnatore

50

ESTENSIONE A PECHINO IL TEMPIO DI CONFUCIO Il tempio di Confucio, il secondo per grandezza del paese, è un complesso imponente che si estende su 100.000 metri quadrati di giardini e laghetti all’interno dei quali si trovava anche l’antica Accademia Imperiale, rimasta l’istituto di istruzione imperiale più prestigioso per diverse dinastie. Edificato agli inizi del XIII sec. il tempio è stato, per secoli, il luogo dove ogni nuovo imperatore, una volta salito al trono, do-

LUNEDì 3 dicembre

veva venire a esprimere il proprio rispetto a Confucio regalando un’insegna d’onore al Maestro. La suggestiva sala della Collezione dei Migliori, situata al centro del tempio, conserva le insegne lasciate dagli imperatori nel corso del tempo. Nonostante i recenti restauri, i padiglioni e i meravigliosi giardini hanno mantenuto un’atmosfera di imperturbabilità quasi ultraterrena che ne fa un’isola di tranquillità nel mezzo del trambusto cittadino.

Pechino

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la terza visita della città, dedicata al Tempio dei Lama, al Tempio di Confucio, alla Residenza del Principe Gong e ai tradizionali hutong, ben conservati nella zona. Durante la visita, pranzo in un ristorante da noi selezionato. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Cena libera e pernottamento in hotel. MARTEDì 4 dicembre

Pechino > Italia

Prima colazione in hotel e check-out. Nel pomeriggio trasferimento all'aeroporto di Pechino. Ore 19.30: partenza con volo Cathay Pacific CX 5903 per Hong Kong. Ore 23.10: arrivo all’aeroporto di Hong Kong. Ore 00.40: partenza con volo Cathay Pacific CX 233 per Milano Malpensa (il volo dura 12 ore e 55 minuti). Volo notturno con arrivo previsto il giorno successivo. MERCOLEDì 5 dicembre

Milano Malpensa

Ore 06.35: arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa. Fine del viaggio.

LA RESIDENZA DEL PRINCIPE GONG Questa enorme casa a corte è uno dei più ampi complessi residenziali privati di Pechino, occupando una superficie di più di 60.000 metri quadrati. La dimora, seguendo gli schemi tradizionali, è costi-

tuita da 30 edifici costruiti lungo un'asse centrale e strutturati intorno a cortili. I giardini sono impreziositi da rocce artificiali, piante, laghetti,w padiglioni e porte riccamente scolpite.

Taiwan e la Cina del Sud

IL TEMPIO DEI LAMA Eretto nel XVII sec. come residenza imperiale e convertito in monastero nel 1774, il tempio dei Lama è il complesso template più spettacolare di Pechino e uno dei templi del buddismo tibetano più famosi al mondo. Il monastero occupa una superficie supe-

riore ai 60.000 mq, con più di mille fra sale e padiglioni con dettagli stilistici Han, mongoli e tibetani. L'elemento più sorprendente è la statua di Maitreya (il futuro Buddha) alta 18 metri e scolpita da un singolo blocco di legno di sandalo.


viaggio con accompagnatore

TAIWAN E LA CINA DEL SUD 18 novembre | 2 dicembre 2018

ESTENSIONE A PECHINO 1 | 5 dicembre 2018

La quota include:

Pechino HILTON WANGFUJING

• Visto d’ingresso in Cina • Volo Cathay Pacific in classe economica con andata Milano Malpensa - Taipei e ritorno Shanghai - Milano Malpensa, tasse aeroportuali escluse • 3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso il The Regent Hotel***** di Taipei • Check-in anticipato garantito la mattina dell’arrivo presso il The Regent Hotel***** di Taipei • 2 pernottamenti in camera doppia vista città con prima colazione inclusa presso l'Intercontinental Grand Stanford Hotel***** di Hong Kong • 2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso il Phoenix Boutique Hotel**** di Fenghuang • 2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso il Crowne Plaza Hotel**** di Zhangjiajie • 3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso Le Royal Meridien Hotel***** di Shanghai • Biglietti di categoria superiore per i concerti in programma • Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma • Pranzi e cene ove previsto dal programma • Spostamenti interni in aereo, ove previsti dal programma, in classe economica • Trasferimenti in pullman, ove previsti dal programma • Mance • Polizza medico bagaglio di base • Accompagnatore Quota individuale di partecipazione: ™ 5.980 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 1.575 Supplemento camera con vista frontale sul porto di Hong Kong all'hotel Intercontinental Grand Stanford*****: ™ 160 per camera Tasse aeroportuali, soggette a variazioni: ™ 315 circa Supplemento classe Premium per il volo intercontinentale, A/R: ™ 815* *Tariffa garantita fino al 25 luglio 2018

Il supplemento Business class verrà quotato volta per volta in base alle tariffe comunicate dalla compagnia aerea DOCUMENTI PER L’ESPATRIO E MODALITÀ DI OTTENIMENTO DEL VISTO PER LA CINA: Per l’ingresso in Cina è necessario essere in possesso di un passaporto con validità non inferiore ai 6 mesi dalla data di ingresso nel paese e con 2 pagine libere e pulite. Il passaporto deve essere in buone condizioni, non presentare macchie o scollature. Le procedure per ottenere il visto sono le seguenti: • al momento dell’iscrizione è necessario fornirci, per email o per fax, tutti i dati anagrafici esattamente come riportati sul passaporto. • contestualmente andranno spediti al nostro indirizzo con DHL (o altro corriere) il passaporto corredato di una fototessera 4x5cm a sfondo bianco e in posizione frontale e il modulo di richiesta visto che forniremo all’atto della conferma.

Situato nel cuore della città, a due passi da Wangfujing, la strada pedonale più animata della città con ristoranti, bar e mall di lusso, l'hotel cinque stelle Hilton Wangfujing permette di raggiungere facilmente la Città Proibita. Le sue camere, insonorizzate e spaziose, hanno comodi letti con materasso Select Comfort, TV via cavo, Wi-Fi, un'area salotto e un bagno in marmo con vasca a immersione totale.

51

L'hotel dispone di 3 ristoranti e 2 eleganti bar, che servono una vasta gamma di piatti e bevande raffinati. Il ristorante gourmet Chynna propone interpretazioni moderne della cucina cinese mentre al Flames Grill si può gustare la delicata cucina europea in un'atmosfera accogliente. All'interno della struttura si trovano un centro fitness, una spa e una piscina coperta situata all’ultimo piano.

La quota include: • • • • • • • •

Volo in classe economica da Shanghai a Pechino 3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso l'Hilton Wangfujing***** di Pechino Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma Pranzo in un ristorante da noi selezionato il 2 dicembre Pranzo in un ristorante da noi selezionato il 3 dicembre Polizza medico bagaglio di base Mance Assistenza in loco da parte di un nostro incaricato

Quota individuale di partecipazione: ™ 1.450 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 450 Il volo di rientro da Pechino per Milano Malpensa dovrebbe avere lo stesso prezzo del volo di rientro da Shanghai. La conferma potrà avvenire, però, solo all'atto dell'effettiva prenotazione del volo. La quota di viaggio potra’ essere adeguata in caso di sensibile variazione del tasso di cambio dollaro – euro, rispetto al tasso attuale di 1 us dollar - 0,84 euro.


viaggio con accompagnatore

BERGAMO

IN VIAGGIO CON CARLA MORENI critico musicale de Il Sole 24 Ore

22 | 25 novembre 2018 Nell’antica città fortificata, giunta ai nostri giorni pressoché immutata, un festival dedicato al suo più illustre concittadino: Gaetano Donizetti. Teatro Sociale giovedì 22 novembre | 20.30

Teatro Sociale venerdì 23 novembre | 20.30

Serata di gala Concerto inaugurale Arie e sinfonie dalle opere

Enrico di Borgogna di G. Donizetti

Orchestra Sinfonica della Rai Coro Donizetti Opera Direttore: Riccardo Frizza Solisti: Daniela Barcellona, Jessica Pratt, Levy Sekgapane

Daniela Barcellona

Teatro Sociale sabato 24 novembre | 20.30 Il castello di Kenilworth

di G. Donizetti

Jessica Pratt

Orchestra Donizetti Opera Coro Donizetti Opera Direttore: Riccardo Frizza Regia: Maria Pilar Pérez Aspa Interpreti: Jessica Pratt, Carmela Remigio, Xavier Anduaga

Sonia Ganassi

di G. Rossini e G. Donizetti

Accademia Montis Regalis Coro Donizetti Opera Direttore: Alessandro De Marchi Regia: Silvia Paoli Interpreti: Sonia Ganassi, Anna Bonitatibus, Levy Sekgapane, Francesco Castoro, Luca Tittoto, Lorenzo Malagola Barbieri

Carmela Remigio

52


viaggio con accompagnatore

53

NOTE DI VIAGGIO giovedì 22 novembre Arrivo individuale a Bergamo e sistemazione presso l’Hotel Excelsior San Marco**** (camere deluxe). Ore 18.00: ritrovo nella hall con l’accompagnatore e breve passeggiata fino al Caffè Balzer per un ricco aperitivo di benvenuto. Durante l’aperitivo, introduzione critica di Carla Moreni e di Francesco Micheli, direttore artistico del Festival donizettiano, al festival e al rapporto tra Rossini e Donizetti. A seguire, trasferimento in pullman a Bergamo Alta. Ore 20.30: Concerto inaugurale con Daniela Barcellona e Jessica Pratt. Al termine del concerto, rientro in pullman in hotel e pernottamento.

BERGAMO Bergamo è divisa in due parti, una zona più antica, sul colle, e una più recente, situata ai suoi piedi. Circondata da possenti mura risalenti al periodo in cui la città era sotto il domino veneziano, Bergamo Alta - il centro storico della città - presenta una struttura medioevale giunta ai nostri giorni pressoché inalterata: strade strette e tortuose, magnifiche chiese e palazzi storici. Cuore della città alta è piazza Vecchia definita da Le Corbusier “la piazza più bella d’Europa” di cui “non si può più toccare neppure una pietra”. Sulla piazza si affac-

ciano alcuni dei palazzi rinascimentali più belli di Bergamo: il palazzo della Ragione, il più antico palazzo comunale italiano, il Campanone, antica torre ghibellina, oggi torre civica, e il palazzo Nuovo, progettato da Vincenzo Scamozzi, il miglior allievo del Palladio, oggi sede di una delle più importanti biblioteche italiane. Il centro della piazza è dominato dalla bellissima fontana Contarini del 1780. Poco più avanti si apre piazza Duomo, che ospita la basilica di Santa Maria Maggiore, con le severe linee romaniche esterne che contrastano con l’esplosione barocca degli interni. Oltre alle spoglie di Donizetti, la basilica custodisce, nel coro, ‛le tarsie lignee’ eseguite tra il 1522 e il 1555 su disegno di Lorenzo Lotto. Altri edifici simbolo della piazza sono la quattrocentesca cappella Colleoni, uno degli edifici più significativi del Rinascimento lombardo, e il battistero. Il cuore pulsante della vita commerciale è Bergamo Bassa, il cui centro, progettato da Marcello Piacentini (1881 - 1960), si snoda a partire dal cosiddetto Sentierone: un viale alberato fiancheggiato da portici attorno a un sistema di piazze collegate da logge e gallerie. Tra i molti tesori presenti nella città bassa vale ricordare le numerose chiese seicentesche che custodiscono magnifiche tele di Lorenzo Lotto.

venerdì 23 novembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita di Bergamo. Durante la visita pranzo presso un ristorante da noi selezionato. Rientro in hotel previsto nel tardo pomeriggio. In serata ritrovo nella hall e breve passeggiata fino al Caffè Balzer per un ricco aperitivo. Durante l’aperitivo, introduzione critica di Carla Moreni all’opera. Trasferimento in pullman a Bergamo Alta. Ore 20.30: opera Enrico di Borgogna di G. Donizetti. Rientro in pullman in hotel e pernottamento.

IL DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL DONIZETTIANO Francesco Micheli Francesco Micheli debutta nella regia d'opera nel 1997 con La Cantarina di Niccolò Piccinni per il Teatro alla Scala. La sua carriera professionale da allora si è sviluppata in una doppia direzione: da una parte il percorso come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale; dall'altra l'attività di regista in Italia come all'estero. Dal 2012 è direttore artistico

del Macerata Opera Festival e dal 2015 è direttore artistico anche della Fondazione Donizetti di Bergamo. Tra i recenti successi alla regia: l’Otello inaugurale della stagione 2012 - 2013 alla Fenice di Venezia sotto la direzione di Myung-Whun Chung, Adriana Lecouvreur a Nizza e poi Aida in tournée a Pechino diretta da Zubin Mehta.


viaggio con accompagnatore

54

sabato 24 novembre

LA FRANCIACORTA

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita della cantina Ca’ del Bosco e, a seguire, del monastero romanico di San Pietro in Lamosa con la vicina Riserva naturale delle Torbiere del Sebino e di Iseo con il suo lago. Durante l’escursione, degustazione di vini nella cantina Ca’ del Bosco e pranzo in un ristorante da noi selezionato a Iseo. Al termine del pranzo, introduzione critica di Carla Moreni all’opera. Rientro in hotel previsto per il primo pomeriggio. In serata ritrovo nella hall e trasferimento in pullman a Palazzo Terzi, a Bergamo Alta per la visita del palazzo. Al termine della visita breve passeggiata fino al Teatro Sociale. Ore 20.30: opera Il castello di Kenilworth di G. Donizetti. Rientro in pullman in hotel e pernottamento.

Il termine Franciacorta sta a indicare sia un territorio collinare che si estende a sud del lago di Iseo sia una metodologia di lavorazione del vino che, nel tempo, ha profondamente ridisegnato il paesaggio. Se, nella zona, la produzione di vino ha origini remote, è con gli inizi degli anni ‛70, e la nascita delle prime cantine, che il marchio Franciacorta comincia a imporsi a livello internazionale contando oggi alcune tra le più importanti cantine italiane. Tra le aziende vinicole della zona una delle più prestigiose è senza dubbio Ca’ del Bosco, che ha voluto unire alla passione del vino la bellezza dell’arte, arricchendo i suoi spazi di sculture dei più grandi artisti

contemporanei. All’ingresso si viene subito accolti dall’imponente Cancello Solare di Arnaldo Pomodoro, dove il sole viene raffigurato come il vero nutrimento dell’uva. Entrando, all’interno del giardino, a fare da ‛guardiani’, un gruppo dei lupi blu in posizione eretta realizzati dal Cracking Art Group. Continuando nel giardino si incontrano una grande scultura in marmo bianco di Igor Mitoraj e l‘Elogio dell’ombra di Bruno Romeda. Via via che si procede si susseguono numerose opere d’arte fino al Rinoceronte di Stefano Bombardieri, un'enorme opera sospesa al soffitto dell’entrata della cantina, simbolo della forza e della vitalità intrappolata e impossibilitata nei suoi movimenti.

IL MONASTERO DI SAN PIETRO IN LAMOSA Sito in posizione elevata e dominante sulle torbiere, da sempre qui chiamate ‛lame’, il monastero romanico di San Pietro in Lamosa fu edificato sui resti di un tempio pagano dedicato al sole. Il monastero sorse per volere di due fratelli di origine longobarda che, nel 1083, donarono al monastero benedettino di Cluny una chiesetta dotandola di beni. Dodici anni più tardi era già sorto un monastero contiguo, divenuto poi nel 1147 priorato cluniacense. Oggi l’edificio è costituito da una navata centrale e da una laterale dotata di

quattro cappelle e presenta una ricca decorazione pittorica dei sec. XII e XIV. A lato della chiesa si trovano il campanile e il chiostro, mentre di fronte si trova la singolare struttura architettonica della settecentesca ‛cappella dei morti’. Uno degli spazi più pregevoli del monastero è la sala della Disciplina, così chiamata in virtù degli affreschi primo-cinquecenteschi con scene della Passione di Gesù, e con una monumentale Crocifissione sulla parete di fondo.

Bergamo


viaggio con accompagnatore

55

LE TORBIERE DEL SEBINO Adiacente al monastero si trova la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino: più di trecento ettari ricchi di flora e fauna protetta dalla Regione Lombardia e considerata prioritaria per la sua biodiversità. Si tratta di un’area composta prevalentemente da canneti e specchi d’acqua circondati da campi coltivati, strade e abitazioni in cui vivono animali acquaticopalustri rari e a rischio di estinzione.

ISEO Iseo è una piccola cittadina che si sviluppa attorno a un vecchio borgo medioevale. Il centro del paese è piazza Garibaldi, la cui statua, primo monumento italiano dedicato all’eroe dei due mondi, si erge al centro. Sulla piazza si affaccia anche l’austero palazzo Comunale con l’orologio del XIX sec., mentre l’edificio a sud, con un portico ad archi, mostra alcuni affreschi e dettagli che ne ricordano l’origine medioevale. Poco più avanti si apre piazza dello Statuto, alla cui destra si scorge l’arsenale, antico magazzino trasformato in carcere e ora sede di manifestazioni culturali. Tra gli edifici religiosi vale la pena ricordare la chiesa di Santa Maria del Mercato per

i suoi affreschi quattrocenteschi, e la pieve di Sant’Andrea, del VI sec., con uno dei più bei campanili del territorio inserito al centro della facciata romanica. Infine, la chiesa di San Silvestro, edificata nel XIII sec. come cappella vescovile, conserva al suo interno tracce di affreschi tardo quattrocenteschi e un interessante esempio di danza macabra. Tra gli edifici civili svetta il monumentale castello, uno dei più antichi e meglio conservati del Bresciano, le cui fondazioni risalgono al XII sec.; si presenta a pietra viva con pianta rettangolare e fornito di massicce torri angolari.

PALAZZO TERZI Edificato a partire dal 1631 e ultimato circa un secolo più tardi, anche attraverso l’inglobamento delle case circostanti, palazzo Terzi è uno dei più bei palazzi nobiliari lombardi tanto che Herman Hesse, che ebbe modo di visitarlo, disse ‟uno degli angoli più belli d'Italia, una delle molte piccole sorprese e gioie per le quali vale la pena di viaggiare„. Al suo interno, tra gli ambienti tutti riccamente decorati e arredati, ricordiamo il grande salone affrescato con scene dell‘Antico Testamento esaltanti l’amore

coniugale, e la sala rossa con un soffitto affrescato nel Seicento e arredi risalenti al Settecento. Molto belle sono poi la sala del Tiepolo, con il soffitto affrescato dal grande artista veneziano, e la sala degli specchi, dove al soffitto affrescato nel Seicento dallo Storer, allievo del Procaccini, si contrappongono le decorazioni settecentesche in stucco dorato e l’elegante sistema di specchi, che, in puro stile barocco, si riflettono l’un l’altro lungo l’intera sala.


viaggio con accompagnatore

56

domenica 25 novembre Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con la guida per la visita dell’Accademia Carrara. Rientro in hotel nella tarda mattinata. Fine del viaggio e partenza individuale.

L'ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA Edificata nel 1794 l’Accademia di Belle Arti G. Carrara è ospitata in un maestoso edificio di gusto neoclassico, affacciato su un’ampia piazza con il pavimento in acciottolato. Al suo interno annovera oltre 1.800 dipinti tra cui tele di Raffaello, Mantegna, Botticelli e Tiziano, ma anche moltissime opere di grandi artisti dal Rinascimento all'inizio del Novecento. Il patrimonio artistico originario è costituito dalla vastissima e pregiata collezione

lasciata dal conte Giacomo Carrara, che destinò ogni suo avere al mantenimento dell’Accademia. Nel corso degli anni il museo si è poi arricchito grazie a lasciti di grandi mecenati come Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri, diventando uno dei simboli del collezionismo italiano. Chiusa nel 2008, l'Accademia ha riaperto nel 2016 dopo un lungo restauro che ha permesso una maggiore valorizzazione delle opere.

La quota include:

HOTEL EXCELSIOR SAN MARCO Affacciato su un’elegante piazza con giardino, lontano dal traffico ma vicinissimo alle vie più esclusive della città, l'Hotel Excelsior San Marco è un albergo quattro stelle a pochissimi passi dalla suggestiva funicolare che conduce alla storica Città Alta, all'interno delle mura medioevali, e a solo due minuti di cammino dalla zona principale dello shopping di Bergamo Bassa. Tutte le camere sono dotate di TV LCD con Sky Vision Gold, minibar, bagno privato con asciugacapelli e pantofole, e aria condizionata durante l'estate.

• • • • • • • • • • •

3 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa presso l’Hotel Excelsior San Marco**** Tassa di soggiorno Biglietti di prima categoria per gli eventi musicali in programma Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma Aperitivo presso il Caffè Balzer i giorni 22 e 23 novembre Pranzo presso un ristorante da noi selezionato a Bergamo Alta il 23 novembre Degustazione di vini nella cantina Ca’ del Bosco il 24 novembre Pranzo in un ristorante da noi selezionato a Iseo il 24 novembre Introduzioni critiche di Carla Moreni agli eventi musicali Polizza medico bagaglio di base Accompagnatore

Quota individuale di partecipazione: ™ 1.385 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 150 Bergamo


viaggio con accompagnatore

57

NAPOLI Riccardo Muti nel capolavoro lirico di Mozart. Nella magnifica cornice del Museo Filangieri il recital del più grande interprete della canzone classica napoletana. Un ricco programma di visite per scoprire i tesori della capitale partenopea e di Caserta.

Teatro San Carlo giovedì 29 novembre | 18.00

Museo Filangieri - Piano nobile venerdì 30 novembre | 18.30

Così fan tutte di W. A. Mozart

Canti della tradizione popolare napoletana

Orchestra e Coro del Teatro San Carlo Direttore: Riccardo Muti Regia: Chiara Muti Interpreti: da definire

Chitarra e voce: Mario Maglione

LA CANZONE NAPOLETANA DI MARIO MAGLIONE Nato a Napoli nel quartiere di Mergellina, Mario Maglione è considerato uno dei maggiori interpreti della canzone classica napoletana. La sua carriera musicale ha inizio nell'adolescenza quando dà prova delle sue abilità con la chitarra nel teatro del convento dei Padri Cappuccini e poi nell’opera teatrale Masaniello, che gli donerà anche una grande notorietà fuori dall'Italia. Roberto Murolo, con il quale ha inciso insieme due dischi, lo ha sempre considerato suo erede spirituale.

Riccardo Muti

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Il Sipario Musicale, propone brevi soggiorni in città d’arte in occasione di importanti appuntamenti operistici e concertistici nei più prestigiosi teatri. Il Sipario Musicale, con la sua esperienza pluriennale nel campo del turismo lirico, seleziona i più importanti eventi musicali; il FAI, grazie anche alla collaborazione di guide esperte e storici dell’arte, apporta il suo contributo all’ideazione di affascinanti itinerari artistici. Partite con una piccola valigia, tornerete con un grande bagaglio.

29 novembre | 2 dicembre 2018

Mario Maglione

I viaggi musicali per gli iscritti FAI


viaggio con accompagnatore

58

L'OSPEDALE DEGLI INCURABILI

NOTE DI VIAGGIO giovedì 29 novembre Arrivo individuale a Napoli e sistemazione presso l‘Hotel Santa Lucia****S (camere deluxe vista mare). Ore 17.00: ritrovo nella hall con l’accompagnatore per un piccolo brindisi e trasferimento in pullman al Teatro San Carlo. Ore 18.00: opera Così fan tutte di W. A. Mozart diretta da Riccardo Muti. A seguire, cena presso il Ristorantino dell’avvocato. Rientro in hotel e pernottamento.

Sorto nel 1521 per volere di Maria Lorenza Longo per tenere fede a un voto fatto dopo la guarigione miracolosa verificatasi durante un pellegrinaggio, l'Ospedale degli Incurabili iniziò la sua opera offrendo assistenza a tutti coloro che contraevano malattie incurabili per la medicina dell’epoca, o a malati indigenti che non potevano essere curati altrove. La struttura, che originariamente comprendeva la chiesa di Santa Maria del Popolo, la chiesa di Santa Maria Succurre Miseris dei Bianchi e lo storico ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili, con il tempo acquisì altri locali e chiese fino a diventare una delle più importanti testimo-

nianze del rinascimento napoletano oltre che una delle strutture più importanti di tutto il sud Italia. Dal 2010 il complesso è sede del Museo delle arti sanitarie dove sono esposti documenti d’archivio, arredi, argenteria, sculture, strumenti sanitari appartenuti all’antico ospedale. All’interno del complesso si trova anche la magnifica farmacia settecentesca composta da due sale, giunte a noi pressoché intatte, con il pavimento originale in cotto maiolicato e con le pareti rivestite da una scaffalatura in legno intagliato che custodisce circa 400 preziosi vasi in maiolica dell’epoca.

venerdì 30 novembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la visita dell’Ospedale degli Incurabili, compresa la magnifica Farmacia, e dell’Archivio di Stato. Pranzo libero e tempo a disposizione. Nel tardo pomeriggio ritrovo nella hall con l’accompagnatore e trasferimento in pullman al Museo Filangieri. Visita del museo e, a seguire, concerto del Maestro Mario Maglione di canti della tradizione popolare napoletana Al termine del concerto, cena presso Palazzo Carafa di Maddaloni in compagnia dei proprietari. Rientro in pullman in hotel e pernottamento. Napoli


viaggio con accompagnatore

59 L'ARCHIVIO DI STATO L'Archivio di Stato di Napoli fu fondato nel 1808, sotto la dominazione francese, per riunire gli archivi delle istituzioni ormai decadute. Con la restaurazione borbonica del 1815 si portarono all’archivio anche i documenti delle amministrazioni ancora in opera e, a partire dal 1860, l’istituto inglobò gli atti dei ministeri borbonici. L’archivio è ospitato nel monastero benedettino dei Santi Severino e Sossio fondato nell’846. Questo eccezionale complesso monumentale si articola intorno a due chiese, una superiore e una inferiore, e tre chiostri e annovera circa 300 sale. La chiesa superiore è tra le più belle della città: stupendi il coro ligneo del 1560, la cupola con i suoi affreschi fiamminghi, l’altare e la balaustra del presbiterio opera

di Cosimo Fanzago. Le sette cappelle sono abbellite da tante e pregiatissime opere d’arte che vanno dal XVI al XVIII sec. I tre chiostri sono, artisticamente, tra i più rilevanti della città: quello ‛grande’, tardorinascimentale, quello ‛del platano’ con un ciclo di affreschi rinascimentali di Antonio Solaro e infine il quattrocentesco chiostro ‛del noviziato’. Cuore del monastero ieri, come oggi dell’archivio, è il primo piano con la sala del Capitolo, affrescata nel Seicento e custode dei volumi del catasto onciario, e con il refettorio luogo di conservazione degli atti delle cancellerie del Regno di Napoli e del governo fino all'unità d'Italia. Al terzo piano, oltre ai documenti, si trovano cimeli di età romana e strumenti di precisione ottocenteschi.

IL MUSEO FILANGIERI Ospitato nel quattrocentesco palazzo Como, il museo nacque nel 1888 come un ‛sogno’ del principe e mecenate Gaetano Filangieri. Convinto sostenitore della funzione sociale dell’arte, viaggiò in Europa per gran parte della sua vita alla ricerca di splendidi e rari oggetti artistici con l’ambizioso progetto di esportare a Napoli il modello europeo del museo privato. Si fece carico dei complessi lavori di riadattamento del palazzo rinascimentale, promuovendo anche la ristrutturazione degli interni, e vi sistemò la sua collezione, donandola al comune. Danneggiate durante

PALAZZO CARAFA DI MADDALONI Palazzo Carafa di Maddaloni è un edificio monumentale in stile barocco che occupa un intero isolato lungo il Decumano Inferiore di Napoli. Edificato tra il 1580 e il 1585 per volere del Duca Cesare D’Avalos, Marchese d’Aragona, inizialmente l’edificio comprendeva tre lati, mentre la parte retrostante, confinante con quello dei monaci di Monteoliveto, fu destinata a giardino. Nel 1585 fu edificato il quarto e ultimo lato. Durante i

secoli XVII e XVIII furono restaurati e riccamente ridecorati gli ambienti interni per opera di artisti come Micco Spadaro, Francesco De Maria, Giacomo del Po e Fedele Fiaschetti tanto da divenire il luogo privilegiato dei ricevimenti della nobiltà partenopea, descritti anche da Giacomo Casanova. La facciata principale è caratterizzata da un fastoso portale in marmo e piperino che fungerà da modello per tutti i portali settecenteschi successivi.

la Seconda guerra mondiale, nel 1948 le opere superstiti vennero radunate e sottoposte a un delicato restauro. Più volte chiuso, il museo ha riaperto definitivamente nel 2015 dopo lunghi anni di restauro. La raccolta comprende sculture, splendidi oggetti d’arte applicata (maioliche e porcellane, abiti, tessuti, medaglie, armi e armature), una preziosa biblioteca e una ricca pinacoteca con dipinti che spaziano dal XVI al XVIII sec. dando un’ampia visione del panorama artistico napoletano.


viaggio con accompagnatore

60

sabato 1 dicembre

LA REGGIA DI CASERTA

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per l‘escursione a Caserta inclusiva della visita della Reggia (con l’apertura straordinaria del Teatro di Corte) e di Casertavecchia. Durante l’escursione pranzo nella casa-museo Domenico Mondo a Capodrise in compagnia degli attuali proprietari. Rientro a Napoli nel tardo pomeriggio. Tempo libero e pernottamento in hotel.

Nel 1750 Carlo di Borbone decise di erigere la Reggia quale centro ideale del nuovo regno di Napoli, ormai autonomo e svincolato dall’egida spagnola. Il progetto per l’imponente costruzione, destinata a rivaleggiare con le altre residenze reali europee, fu affidato all’architetto Luigi Vanvitelli, figlio del più importante pittore di vedute, Gaspar Van Wittel. La costruzione ebbe inizio con la posa della prima pietra il 20 gennaio del 1752, giorno del compleanno del re, e si concluse circa 100 anni dopo. La Reggia di Caserta ha una pianta rettangolare articolata su corpi di fabbrica

affacciati su quattro grandi cortili interni e si estende su una superficie di circa 47.000 metri quadrati per un‘altezza di 5 piani. Lo scalone d’onore collega il vestibolo inferiore e quello superiore, dal quale si accede agli appartamenti reali. Realizzati a più riprese, rispecchiano, nello stile, la concezione architettonica e decorativa settecentesca e il gusto ottocentesco per l’arredo e l’oggettistica minuta. Tra le magnifiche sale ricordiamo quella degli Alabardieri affrescata da Domenico Mondo e la grande sala del trono la cui inaugurazione nel 1854 segnò la fine dei lavori.

IL TEATRO DI CORTE Voluto da Re Carlo a uso esclusivo della corte, il Teatro di Corte fu ultimato nel 1768 dopo dieci anni di lavori, completo di foyer e fumoir. La corte faceva il suo ingresso accedendo direttamente al Palco Reale, mentre l’accesso del pubblico avveniva attraverso i due cortili laterali. Ai lati della platea si alternano cinque ordini di palchetti decorati con putti, festoni, maschere e trofei.

Al centro della volta campeggia il dipinto rappresentante Apollo coronato di alloro che calpesta un serpente, allegoria del re che ripudia il vizio. Un ricco baldacchino coperto da una corona in foglia d’oro sormonta il palco reale. Un meccanismo permette l’apertura del palcoscenico verso il parco esterno fornendo una suggestiva scenografia naturale.

Napoli


viaggio con accompagnatore

61 IL GIARDINO DELLA REGGIA Il celebre parco, ideato dal Vanvitelli, è uno degli ultimi frutti della cultura del giardino all’italiana. Di grande effetto scenografico è il lungo asse centrale, digradante sul fianco della collina, con vasche e fontane ornate da splendidi gruppi scultorei. La sequenza delle fontane culmina nel salto di circa 80 metri della Grande Cascata, detta anche ‛fontana di Diana’ dal gruppo scultoreo che la decora. Accanto si apre il piacevole giardino inglese del 1768, forse il primo realizzato in Italia.

CASERTAVECCHIA Sita a circa 11 chilometri da Caserta, Casertavecchia è un borgo medioevale edificato alle pendici dei monti Tifatini a circa 400 metri di altezza. Il borgo, nel corso dei secoli e fino all’avvento dei Borboni, ha subito varie dominazioni, tra le quali molto importante fu quella normanna. La costruzione della reggia, con lo spostamento del centro del potere nel nuovo abitato di Caserta, determinò il declino di Casertavecchia che si spopolò rapidamente. Affascinante nella sua rusticità, con le strade in stile siculo-normanno, i portali in pietra e le belle viste che spaziano fino al golfo di Napoli, Casertavecchia si raccoglie intorno alla scenografica piazza Vesco-

LA CASA-MUSEO DOMENICO MONDO vado su cui prospettano la magnifica cattedrale con la torre campanaria, il Vescovado e il Seminario. Ultimata del 1153, la cattedrale fonde mirabilmente lo stile siculo-arabo, con quello benedettino di Montecassino. Severa ed elegante all'esterno, è maestosa all'interno con i suoi 46 metri di lunghezza, divisi in tre navate, sostenute da diciotto colonne provenienti da un tempio romano. Il campanile, che domina l'intera città, è del XIII sec. ma mostra già influenze gotiche. Molto suggestive sono, infine, le rovine del castello dell'IX sec. situato sul punto più alto del colle. Dell’originario edificio sono pervenuti ai nostri giorni la bella torre circolare e alcuni resti.

A pochi chilometri dalla Reggia di Caserta si trova il palazzo in cui abitò il pittore Domenico Mondo (1723-1806). Primo allievo del celebre Francesco Solimena, il pittore fu un assiduo frequentatore della corte partenopea durante la seconda metà del Settecento e realizzatore di molti cicli di affreschi in edifici prestigiosi, come la reggia stessa, e importanti chiese della provincia. Il palazzo, ora casa-museo privata, fu decorato dallo stesso Mondo e rappresenta un esempio di architettura locale con transizioni stilistiche tra il gusto barocco e quello neoclassico. All’interno si trovano la sala di lettura con una settecentesca portantina, un salotto ‛pittoresco’ con camino, una

sala affrescata con temi ispirati all'unione matrimoniale, uno studio con pareti dipinte con bordi ‛all’etrusca’, una sala di preghiera con una statua lignea della Madonna Pellegrina. Dipinti del XVIII sec., una raccolta di vasi archeologici e di naturalia arricchiscono tutti gli ambienti del piano primo, rispettando il canone barocco dello ‛stupore e maraviglia’. Una camera con pareti rosso pompeiano completa l’appartamento settecentesco. Racchiuso tra le mura del palazzo vi è anche un piccolo cortile-giardino all’inglese, dove si alternano elementi naturali e artificiali, tra cui grotte, ruscelli, alberi, cespugli, pergole, tempietti e rovine.


viaggio con accompagnatore

62

domenica 2 dicembre Prima colazione in hotel e check-out. Ritrovo nella hall con la guida per la visita della Certosa di San Martino. Rientro in hotel previsto per le 13.00 circa. Fine del viaggio e partenza individuale.

LA CERTOSA DI SAN MARTINO Situata sulla sommità del colle che domina il golfo di Napoli, la certosa di San Martino è un monumentale edificio, tra i più ricchi della città, edificato nel 1325 per volontà di Carlo, figlio di Roberto d’Angiò. Dell’opera originaria rimangono solo gli splendidi e suggestivi sotterranei gotici poiché, a partire dal 1581, si avviò un gran-

dioso progetto di ampliamento dell’intera certosa destinato a trasformarne il severo aspetto gotico in quella preziosa e raffinata veste barocca giunta fino a noi. Il crescente numero di monaci impose infatti la radicale ristrutturazione del chiostro grande con la realizzazione di nuove celle e la riprogettazione del sistema idrico. Nel 1623 la direzione del cantiere passò nelle mani del famoso architetto Cosimo Fanzago che dette l'avvio a una straordinaria attività decorativa utilizzando principalmente la raffinata tecnica dell’intarsio marmoreo realizzata importando i marmi più pregiati da tutta Europa. Il genio di Fanzago trasformò le semplici decorazioni geometriche tipicamente napoletane in apparati composti da fogliami, frutti, volute stilizzate ai quali gli effetti cromatici e volumetrici conferirono un carattere di realismo e sensualità eccezionali. Soppresso dai francesi nel 1806, il monastero nel 1866 passò nelle mani dello Stato che lo destinò a sezione distaccata del Museo Nazionale. I suggestivi sotterranei oggi ospitano la sezione dedicata alla scultura. Nell'ambiente delle antiche cucine è, invece, ospitata la collezione presepiale. Il museo custodisce anche un’importante pinacoteca con opere della scuola napoletana dell‘800 e un’interessante raccolta di vetri.

La quota include: • • • • • • • • • • •

3 pernottamenti in camera doppia deluxe vista mare con prima colazione inclusa presso il Grand Hotel Santa Lucia****SUP Tassa di soggiorno Biglietto di platea per l’opera Biglietto d’ingresso per il concerto privato nel Museo Filangieri Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma Aperitivo di benvenuto in hotel il 29 novembre Cena dopo teatro presso il Ristorantino dell’avvocato il 29 novembre Cena presso Palazzo Carafa di Maddaloni in compagnia dei proprietari il 30 novembre Pranzo presso la casa-museo Domenico Mondo in compagnia dei proprietari il 1° dicembre Polizza medico bagaglio di base Accompagnatore

Quota individuale di partecipazione: ™ 1.785 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 270

GRAND HOTEL SANTA LUCIA Il Grand Hotel Santa Lucia, un albergo quattro stelle superior situato nel cuore di Napoli, di fronte all'antico Borgo Marinari e ai piedi dello storico Castel dell'Ovo, è dagli inizi del ‛900 meta ambita da artisti e attori di tutto il mondo. Direttamente sul mare, di fronte al Vesuvio, il Grand Hotel Santa Lucia è incorniciato da uno sfondo magicamente panoramico e mette a disposizione lussuosissime camere e suites dotate di ogni comfort, offrendo così ai propri ospiti la possibilità di trascorrere al meglio il proprio soggiorno a Napoli.

Napoli


57a edizione

immagine di Botto & Bruno

Direttore Artistico Gianandrea Noseda

14/07 - 27/07/2018 23/08 - 9/09/2018

paths traiettorie crossing incrociate Tel. +39 0323 31095

boxoffice@stresafestival.eu

stresafestival.eu


viaggio con accompagnatore

64


viaggio con accompagnatore

65

PARIGI 28 dicembre 2018 | 1 gennaio 2019 Il Capodanno più bello, nella più romantica delle capitali europee, con l’opera tragica del grande amore e, nel meraviglioso Palais Garnier, un galà per i 350 anni dalla fondazione di questo magnifico teatro, con Sonya Yoncheva e Ludovic Tézier nelle più belle arie d’opera e il corpo di ballo dell’Opéra nei passi di danza più famosi.

Opéra Bastille sabato 29 dicembre | 19.30

Palais Garnier domenica 30 dicembre | 19.30

La traviata di G. Verdi

Galà per il 350° anniversario della fondazione dell’Opéra Estratti di arie d’opera e di passi di danza dai più famosi balletti

Orchestre et Choeurs de l’Opéra National de Paris Direttore: Karel Mark Chichon Regia: Benoît Jacquot Interpreti: Ludovic Tézier, Charles Castronovo, Ermonela Jaho, Virginie Verrez, Christophe Gay

Orchestre de l’Opéra National de Paris Les Étoiles, les Premiers Danseurs et le Corps de Ballet Direttore: Dan Ettinger Regia: Vincent Huguet Solisti: Sonya Yoncheva, Ludovic Tézier, Bryan Hymel

Sonya Yoncheva

Dan Ettinger

Ludovic Tézier

I VIAGGI DI CAPODANNO


viaggio con accompagnatore

66

NOTE DI VIAGGIO venerdì 28 dicembre Arrivo individuale a Parigi e sistemazione presso l’Hotel Le Saint Paris****. Ore 19.00: ritrovo nella hall e cena di benvenuto presso il Ristorante Vagenende, storica brasserie in stile Liberty sita a pochi passi dall’hotel. Rientro in hotel e pernottamento.

IL QUARTIERE LATINO Il quartiere latino, una delle zone di Parigi più autentiche, fu toccato marginalmente dalla riforma haussmanniana, che qui portò solo alla creazione dei boulevard St. Michel e St. Germain; il quartiere ha così conservato l’aspetto urbanistico di un tempo, con piazzette e viuzze, alcune lastricate con ciottoli, altre così strette da potervi passare solo in fila indiana. Il nome deriva dalla sua funzione storica:

è qui, infatti, che, sin dal XII sec., ha sede l’università parigina, la Sorbonne, dove gli studenti, provenienti da tutto il mondo, potevano parlare tra loro solo in latino. Il quartiere si estende dalla Senna fino ai giardini di Lussemburgo e al quartiere Saint-Germain-des-Prés ed è costellato di librerie storiche, boulangerie, brasserie, negozietti di dischi e fumetti, drogherie e antiquari.

sabato 29 dicembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la prima visita dedicata al quartiere latino, inclusi l’Atelier Delacroix e la chiesa di Saint-Sulpice. Rientro in hotel previsto per la tarda mattinata. Pranzo libero e tempo a disposizione. In serata trasferimento in pullman all’Opéra Bastille. Aperitivo prima dell’opera in un ristorante da noi selezionato nei pressi del teatro. Ore 19.30: opera La traviata di G. Verdi. Al termine dell’opera rientro in pullman in hotel e pernottamento. I viaggi di Capodanno

Parigi


viaggio con accompagnatore

67 LA CHIESA DI SAINT-SULPICE La chiesa di Saint-Sulpice è una delle più importanti della Francia e la seconda per grandezza a Parigi dopo NotreDame. La chiesa venne costruita sulle basi di un edificio del XIII sec. a partire dal 1645 ma fu completata solo 130 anni dopo per mancanza di fondi. Al suo interno sono conservate alcune opere d’arte uniche al mondo, tra le quali

risaltano i meravigliosi affreschi di Eugène Delacroix, la statua della Vergine e le magnifiche acquasantiere di Jean Baptiste Pigalle, la tomba di Jean-Baptiste Joseph Languet de Gergy di Michel-Ange Slodtz, e, su tutti, il pulpito sopraelevato realizzato in marmo e legno dorato, e collegato al pavimento da due scale laterali che lo sostengono.

L'ATELIER DELACROIX A poca distanza dalla chiesa di Saint-Sulpice, dove il pittore lavorò agli affreschi di una delle cappelle, si trova l’ultima dimora di Eugène Delacroix che qui visse fino alla morte, avvenuta nel 1863. Trasformata in casa museo per volere dei

più grandi artisti degli anni ‛20 del secolo scorso (Maurice Denis, Paul Signac, Edouard Vuillard, Ker-Xavier Roussel, in particolare), la casa custodisce alcune sue opere (quadri, acquerelli e disegni) oltre ad alcuni suoi oggetti personali.


viaggio con accompagnatore

68

domenica 30 dicembre

IL PANTHEON

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita dedicata al quartiere latino, inclusi il Pantheon e la chiesa di Saint-Étienne-du-Mont. A seguire, pranzo presso il Ristorante Bouillon Racine, storico locale di Parigi. Al termine del pranzo, visita della mostra temporanea dedicata ad Alphonse Mucha nel Musée du Luxembourg. Rientro in hotel previsto nel tardo pomeriggio e tempo libero. In serata trasferimento in pullman al Palais Garnier. Ore 19.30: galà per il 350° anniversario della fondazione dell’Opéra. Al termine del galà, rientro in pullman in hotel e pernottamento.

Situato nel cuore del quartiere latino, il Pantheon è un meraviglioso monumento la cui costruzione iniziò nel 1758, a seguito di un voto fatto da Luigi XV. Il monumento fu completato in concomitanza con lo scoppio della Rivoluzione francese del 1789, durante la quale le sue 42 finestre vennero murate per conferire alla struttura un aspetto freddo e cupo in linea con la mentalità rivoluzionaria che non gradiva vederlo destinato a chiesa. A partire dal 1885, dopo alcuni decenni di continua alternanza tra l’uso religioso e quello laico, il Pantheon fu definiti-

vamente adibito a mausoleo per le più importanti personalità nazionali. L'edificio sfoggia un’architettura di matrice classica, con un pronao costituito da 22 colonne corinzie e una grande cupola che lo sovrasta e sembra essere sospesa nel vuoto. Nel Pantheon, Focault mise il suo famoso pendolo per dimostrare l’esistenza della rotazione terrestre. Fra i più illustri personaggi qui sepolti si trovano Victor Hugo, Voltaire, Jean Jacques Rousseau, Joseph-Louis Lagrange e Louis Braille. 

LA CHIESA DI SAINT-ÉTIENNE-DU-MONT Sita a pochi passi dal Pantheon, la chiesa di Saint-Étienne-du-Mont, fu edificata nel 1222 per poter accogliere i fedeli dell’abbazia di Sainte-Geneviève, divenuta troppo piccola per ospitare tutte le persone che volevano assistere alle celebrazioni religiose. Durante la Rivoluzione francese la chiesa venne in un primo momento chiusa e poi trasformata in tempio della pietà filiale per poi, nel 1801, essere restituita al culto cattolico. Più volte ingrandita, è considera-

I viaggi di Capodanno

ta una delle più belle di Parigi. L’edificio ha una facciata molto originale e si contraddistingue per il suo asse curvo, dalla navata al transetto. Tra i numerosi capolavori presenti al suo interno ricordiamo la splendida tribuna pensile del 1545 in marmo bianco scolpito che attraversa la navata da un lato all’altro, come un ponte e le splendide vetrate istoriate. Nella chiesa si trovano anche le spoglie di Pascal e Racine.

Parigi


viaggio con accompagnatore

69 LE MUSÉE DU LUXEMBOURG Nel 1615, per volere di Maria de’ Medici fu costruito il Musée du Luxembourg, con le sue due gallerie, progettate per esibire i dipinti di Rubens di proprietà della regina. Nel 1750 l’ala orientale divenne la prima galleria pubblica di Francia. Attualmente lo spazio è riservato a mostre

temporanee e, nel periodo di capodanno, ospiterà un’esposizione che permetterà di avere una panoramica completa sulle opere (dipinti, disegni, poster, fotografie, oggetti di arredamento, ecc.) del grande artista ceco Alphonse Mucha.

ALPHONSE MUCHA Nato in Moravia, fin da piccolo, Alphonse Mucha fu affascinato dal disegno. In patria lavorò come pittore decorativo, principalmente per scenografie teatrali. Nel 1879 si trasferì a Vienna, dove lavorò per un’importante compagnia di design teatrale, accrescendo le proprie conoscenze tecniche e artistiche. Si iscrisse all’Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera e, successivamente, all’Académie Julian e all’Academie Colarossi di Parigi, divenendo uno dei più accreditati pittori dell’Art Nou-

veau. La produzione di Mucha comprende pannelli decorativi, cartelloni pubblicitari, manifesti teatrali (particolarmente importanti quelli pensati per la grande attrice Sarah Bernhardt, fra i quali quelli per La Dame aux camelias), copertine per riviste, calendari e illustrazioni librarie. Le immagini femminili, incorniciate da motivi floreali e in abiti dal taglio neoclassico, erano fortemente sensuali e cariche di erotismo, e spopolarono in tutti i ceti e gli ambienti della società dell’epoca.


viaggio con accompagnatore

70

lunedì 31 dicembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la terza visita dedicata al quartiere latino, incluso il Museo del Medioevo. Rientro in hotel previsto verso le 13.00. Tempo libero a disposizione. In serata cena di San Silvestro presso il Ristorante Relais Louis XIII (1 stella Michelin). Pernottamento in hotel. martedì 1 gennaio Prima colazione in hotel e check-out. Fine del viaggio e partenza individuale.

IL MUSEO DEL MEDIOEVO Ospitato in quella che fu la residenza di città degli abati di Cluny, un imponente palazzo medioevale eretto su precedenti costruzioni gallo-romane tutt’ora visibili, il Museo del Medioevo custodisce una delle più importanti collezioni al mondo d’arte medioevale. Il museo occupa i due piani dell’edificio e comprende una vasta gamma di oggetti tra i quali manoscritti miniati, arazzi, tessuti, metalli preziosi, alabastri, ceramiche, sculture e arredi sacri. Tra gli arazzi

ricordiamo quelli della Dame à la Licorne del XV sec. famosi per la vivezza, l’armonia dei colori e la lirica eleganza delle sue rappresentazioni. Provengono dalle maggiori chiese francesi (la Sainte-Chapelle e la basilica di Saint Denis) le vetrate istoriate del XII e XIII sec. Il museo custodisce infine un’ampia collezione di oggetti comuni (utensili per la cucina, abiti, giocattoli) che permette di comprendere la vita quotidiana durante il Medioevo.

La quota include:

HOTEL LE SAINT Ubicato nel 7° arrondissement, nel cuore del quartiere di Saint-Germain-des-Prés, l’Hotel Le Saint è frutto della fusione e trasformazione di tre singoli hotel in un unico establishment ricco di charme, dove si può assaporare l’autentico spirito parigino. Le camere sono finemente decorate con arredi creati ad hoc e sono tutte dotate di TV con canali satellitari e connessione WiFi. La struttura dispone inoltre di un centro fitness e una zona spa con sala vapore.

I viaggi di Capodanno

• 4 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso l’Hotel Le Saint Paris**** • Tassa di soggiorno • Biglietti di prima categoria per gli eventi musicali in programma • Visite guidate, inclusive degli ingressi, come da programma • Cena di benvenuto presso la Brasserie Vagenende il 28 dicembre • Aperitivo prima dell’opera presso un ristorante da noi selezionato il 29 dicembre • Pranzo in un ristorante da noi selezionato il 30 dicembre • Cena di San Silvestro presso il Ristorante Relais Louis XIII (1 stella Michelin) • Polizza medico bagaglio di base • Accompagnatore Quota individuale di partecipazione: ™ 2.478 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 630 Parigi


viaggio con accompagnatore

I VIAGGI DI CAPODANNO

AMBURGO 28 dicembre 2018 | 1 gennaio 2019

I viaggi musicali per gli iscritti FAI

Kent Nagano

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Il Sipario Musicale, propone brevi soggiorni in città d’arte in occasione di importanti appuntamenti operistici e concertistici nei più prestigiosi teatri. Il Sipario Musicale, con la sua esperienza pluriennale nel campo del turismo lirico, seleziona i più importanti eventi musicali; il FAI, grazie anche alla collaborazione di guide esperte e storici dell’arte, apporta il suo contributo all’ideazione di affascinanti itinerari artistici. Partite con una piccola valigia, tornerete con un grande bagaglio.

Il Capodanno più dinamico, con Kent Nagano protagonista assoluto degli eventi musicali: sul podio del nuovo teatro da poco inaugurato per il concerto di San Silvestro e alla Staatsoper per l’opera esoterica di Mozart. Arricchiranno il viaggio una serie di visite per scoprire una delle più eleganti città tedesche e alcune cene in ristoranti gourmet. Staatsoper sabato 29 dicembre | 19.00

Elbphilharmonie lunedì 31 dicembre | 11.00

Die Zauberflöte di W. A. Mozart

Stilles Meer: Introduzione I e II

Philharmonisches Staatsorchester Hamburg Solisten des Knabenchores Chorakademie Dortmund Direttore: Kent Nagano Regia: Jette Steckel Interpreti: Jessica Pratt, Alin Anca, Alexander Roslavets, Elbenita Kajtazi, Dovlet Nurgeldiyev, Hellen Kwon, Ruzana Grigorian, Peter Galliard, Nadezhda Karyazina, Narea Son, Jonathan McGovern

di T. Hosokawa

Suite orchestrale n. 3 in re mag. BWV 1068 di J. S. Bach Octandre di E. Varèse “Warum ist das Licht gegeben” per coro a cappella op. 74/1 “O Heiland, reiß’ die Himmel auf” op. 74/2 di J. Brahms Missa brevis in do mag. K 220, “Messa dei passeri” di W. A. Mozart Philharmonisches Staatsorchester Hamburg Harvestehuder Kammerchor Direttore: Kent Nagano Solisti: Marie-Sophie Pollak, Ida Aldrian, Manuel Günther

71


viaggio con accompagnatore

72

AMBURGO

NOTE DI VIAGGIO

venerdì 28 dicembre Arrivo individuale ad Amburgo e sistemazione presso l’Hotel Hamburg Marriott ****S (le camere saranno disponibili a partire dalle ore 16.00). Ore 18.00: ritrovo nella hall con la guida per la visita del centro storico di Amburgo, inclusi l’Alster interno (il piccolo lago artificiale formato dal fiume Alster), il municipio (esterno) e alcuni dei principali edifici religiosi. Al termine della visita, cena di benvenuto presso il Ristorante Se7en Oceans (1 stella Michelin). A seguire, rientro in hotel e pernottamento. I viaggi di Capodanno

Edificata intorno a un castello costruito a protezione di un battistero voluto nell’810 da Carlo Magno, Amburgo raggiunse la sua massima potenza tra il XII e il XIV sec. in seno alla Lega Anseatica, una federazione di alcune città dell’Europa settentrionale e del Mar Baltico che tra il Trecento e il Seicento dominò i commerci di tutta l’aerea. Anche se il grande incendio del 1842 distrusse un terzo degli edifici e altri furono danneggiati dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, Amburgo ha saputo reinventarsi e rinascere più bella di prima. Modellata dall’acqua, la città è attraversata da ben 3 fiumi: l’Elba, l’Alster e il Bille, oltre che da una fitta rete di canali sormontati da innumerevoli e roman-

tici ponti (se ne contano ben 2.302, più di Venezia, Amsterdam e Londra messe insieme). L'orizzonte del centro storico è dominato dal verde pallido delle guglie e dalle cupole di rame delle chiese, mentre il centro è occupato da due laghi artificiali formati dal fiume Alster. Generose superfici verdi e parchi fanno di Amburgo la città più verde della Germania. Il grande museo Kunsthalle, in cui sono custoditi i dipinti di Caspar Davis Friedrich, rappresenta l'inizio del ‘miglio dell'arte’, una zona dove hanno sede i più grandi centri culturali della città. Il porto, uno dei più grandi al mondo, ha fatto sì che la città fosse sempre aperta alle novità e tutt’oggi la rende un centro commerciale di enorme importanza.

Amburgo


viaggio con accompagnatore

73 LE CHIESE DI AMBURGO Il panorama di Amburgo è caratterizzato dai campanili delle sue chiese principali: St. Katharinen, St. Petri, St. Jacobi, St. Nikolai e St. Michaelis. A pochi passi dal municipio si trova la magnifica chiesa di St. Petri, la più antica chiesa di Amburgo, fondata nel XII sec., ricostruita nel XIV sec.e ampliata nel XV sec. Distrutta dal grande incendio che de-

IL MUNICIPIO DI AMBURGO Distrutto dall'incendio del 1842, il municipio fu inaugurato nel 1897 in stile neorinascimentale con elementi architettonici italiani e della Germania settentrionale. La sua facciata, riccamente decorata e abbellita da 20 statue di imperatori tedeschi, è larga 111 metri. Al suo interno ci sono 646 sale distribuite su una superficie di 17.000 metri quadri. La facciata, annerita per l'inquinamento e recante ancora segni visibili della Seconda guerra mondiale, ri-

mase sconosciuta agli stessi amburghesi fino al 1997 quando, in occasione del centenario della costruzione, fu completamente restaurata e ripulita. La fontana nel cortile, eretta in memoria dell'epidemia di colera che colpì la città nel 1892, rappresenta Igea, la dea greca della salute. L'ingresso principale è sovrastato da un magnifico balcone decorato con fiori variopinti, statue e un elegante mosaico.

LA CHIESA DI SANKT JACOBI Situata lungo una via medioevale di pellegrinaggio per il santuario di Santiago de Compostela, la chiesa di St. Jacobi viene menzionata per la prima volta in un documento del 1255. Più volte ampliata, nel 1520 la chiesa abbracciò la riforma luterana. Nel 1813 le truppe napoleoniche la utilizzarono come stalla per i cavalli causando la distruzione di una parte del suo arredo originario mentre i bombardamenti del 1942 risparmiarono il prezioso inventario medioevale, portato in salvo in tempo. Tra le opere più importanti ricordiamo il monumentale organo barocco costruito da Arp Schnitger, contenente il maggior numero di canne originali dei secoli XVI e XVII al mondo, e il mosaico realizzato su progetto di Oskar Kokoschka.

LA CHIESA DI SANKT NIKOLAI La chiesa di St. Nikolai è un edificio ottocentesco edificato in stile neogotico per sostituire la vecchia chiesa medioevale distrutta nell'incendio del 1842. Durante l’ultimo conflitto mondiale venne a sua volta gravemente danneggiata e di essa restarono solo qualche muro e la slanciata torre campanaria, che a suo tempo rappresentava la costruzione più alta al mondo. Oggi la chiesa è considerata un simbolo degli orrori della guerra, al pari della chiesa della memoria di Berlino.

vastò la città nel 1842, fu ricostruita in stile neogotico tra il 1844 e il 1849. Tra le molte opere d’arte presenti, e che scamparono all’incendio, troviamo la più antica opera d'arte di Amburgo, il battente a forma di testa di leone della porta principale, risalente al 1342, e un affresco gotico raffigurante il primo vescovo di Brema.


viaggio con accompagnatore

74 LE KONTORHÄUSER Le Kontorhäuser furono i primi edifici d’Europa costruiti per ospitare uffici amministrativi e costituiscono un’eccezionale testimonianza del benessere delle antiche dinastie di commercianti. Tra gli edifici più importanti vi è la Chilehaus, la cui forma ricorda la prua di una nave, costruita con ben 4,8 milioni di mattoni posati a mano. Realizzati secondo un particolare stile espressionista che prevede l’utilizzo di mattoni rossi, questi edifici furono dichiarati nel 2015 patrimonio mondiale dell'umanità dall’UNESCO.

sabato 29 dicembre

SPEICHERSTADT

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita di Amburgo, inclusa la zona dell’Alster esterno (il grande lago artificiale formato dal fiume Alster), ricca di parchi e di magnifiche ville, le tipiche Kontorhäuser, l’antica zona portuale con i vecchi magazzini (Speicherstadt) e quella moderna (HafenCity). Rientro in hotel previsto per la tarda mattinata. Pranzo libero e tempo a disposizione. In serata, aperitivo prima dell’opera in un locale da noi selezionato. Ore 19.00: opera Die Zauberflöte di W. A. Mozart. Pernottamento in hotel.

Speicherstadt (letteralmente città dei magazzini) sorge tra i canali su una penisola stretta e allungata e venne realizzata secondo un piano unitario in tre fasi successive a partire dal 1885 fino al 1912. Per permettere la realizzazione del quartiere si dovette radere al suolo uno dei nuclei più antichi della città, con lo sfratto di oltre 24 mila abitanti. Con la sua superficie di circa 26 ettari adibita a depositi e magazzini, Speicherstadt, costituiva una vera e propria cittadella,

separata dal resto della città, e ancora oggi rappresenta il complesso di questo genere più grande al mondo. Il quartiere si caratterizza per la forte unità architettonica dei suoi magazzini: edifici alti da sei a dieci piani, interamente in mattoni rossi, muniti di torrette, merlature e tetti a gradoni propri dell’architettura medioevale delle città anseatiche. Nel 2015 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

HAFENCITY Le aree adiacenti a Speicherstadt sono entrate a far parte di HafenCity, un imponente progetto di riqualificazione urbana, pari soltanto a quello messo in atto un secolo prima nella zona di Speicherstadt, che ha portato a una radicale trasformazione del porto di Amburgo. I vecchi edifici ormai in disuso (tra cui gli enormi silos e i depositi per lo stoccaggio della merce), pregevoli esempi di archeologia industriale, sono stati convertiti in edilizia residenziale con annessi servizi come scuole, case e uffici, allo scopo di far risorgere un quartiere e di accorciare le distanze tra l’area portuale e il centro storico.

I viaggi di Capodanno

Amburgo


viaggio con accompagnatore

75

domenica 30 dicembre

LA CHIESA DI ST. MICHAELIS

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida. Trasferimento al porto per un’escursione in battello sull’Elba che permetterà di vedere, dal fiume, le costruzioni della città. Dopo la minicrociera, visita del vecchio tunnel sotto l’Elba e dei Landungsbrücke (i caratteristici pontili). Pranzo in un ristorante da noi selezionato. A seguire, proseguimento in pullman nella zona portuale seguendo il corso del fiume Elba, fiancheggiato da parchi ed eleganti ville, e visita della chiesa di St. Michaelis, delle Kramer Amstuben e del Quartiere dei Compositori. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Cena libera e pernottamento in hotel. LE PIÙ ANTICHE CASE DI AMBURGO Vicino alla chiesa di Sankt Michaelis si possono ammirare alcuni edifici sopravvissuti al grande incendio del 1842 e ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale: sono le Kramer Amtstuben, una serie di case racchiuse in un cortile settecentesco perfettamente conservato dove venivano ospitate le vedove dei mercanti. A pochi passi si trova la Peter Strasse, pre-

gevole esempio di minuziosa ricostruzione di edifici del XVII sec. Qui si sviluppa il Quartiere dei Compositori, una zona dove - accanto al museo dedicato a Johannes Brahms - si sono aggiunti ulteriori spazi dedicati ad altri 5 musicisti legati ad Amburgo: Georg Philipp Telemann, Carl Philipp Emanuel Bach e Adolf Hasse, Gustav Mahler e Fanny & Felix Mendelssohn.

Edificata nel 1647 dai protestanti secondo le loro concezioni teologiche, la chiesa di St. Michaelis è la più grande di Amburgo e uno dei monumenti più celebri della città. L’esterno è cupo, compatto e statico, mentre l’interno è arioso, candido e stravagante. Il campanile, alto 132 metri, con

la sua guglia visibile da molti punti nella città, è parte integrante dello skyline di Amburgo e, nel passato, fungeva da faro per aiutare l’ingresso delle navi nel porto. è proprio nel campanile che Luis Sepúlveda ambientò la sua famosa favola “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”.


viaggio con accompagnatore

76

lunedì 31 dicembre

LA ELBPHILHARMONIE

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per il trasferimento in pullman alla Elbphilharmonie e visita del teatro. Ore 11.00: concerto della Philharmonisches Staatsorchester Hamburg diretto da Kent Nagano. Al termine del concerto pranzo presso il Ristorante Wandrahm. Rientro in hotel e tempo libero a disposizione.

La Elbphilharmonie, letteralmente la ‛Filarmonica dell’Elba’, è la nuova sala da concerti di Amburgo inaugurata nel gennaio del 2017 e progettata dallo studio di architettura Herzog & de Meuron, già famoso per avere realizzato alcune tra le opere di architettura contemporanea più significative al mondo: dalla New Tate Modern allo stadio di Pechino fino alla nuova sede della Fondazione Feltrinelli a Milano. Questo edificio dalle pareti di vetro, posto all’imbocco del porto e circondato dall’acqua su tre lati, è costruito sopra un magazzino in disuso completamente svuotato, lasciando solo le pareti esterne in mattoni rossi che contrastano fortemente con la leggerezza del vetro dell'edificio soprastante. La nuova struttura sembra sorgere direttamente dalla base innalzandosi verso il cielo fino a 110 metri, per trasformarsi in una forma irregolare che ricorda un’antica nave con le vele spiegate. Le pareti a vetrate sono suddivise in una griglia di pannelli rettangolari, ciascuno

In serata trasferimento in pullman presso l’elegante Ristorante Landhaus Scherrer, sito nell’esclusiva zona della Elbchaussee, da cui si gode una magnifica vista dei fuochi d’artificio di mezzanotte sul fiume Elba. Rientro in hotel e pernottamento. martedì 1 gennaio Prima colazione in hotel e check-out. Fine del viaggio e partenza individuale.

I viaggi di Capodanno

dei quali può essere illuminato individualmente. Alcuni pannelli sono curvi, altri apribili, e riflettono l’acqua del porto e le nuvole del cielo trasformando l’edificio in un gioiello scintillante, reattivo al mutare delle condizioni di luce. Una rampa di scale mobili lunga ben 82 metri attraversa tutto il basamento e conduce all’entrata principale, la Plaza, situata sul piano di intersezione tra il vecchio magazzino e la moderna struttura. Posta a 37 metri dal livello del suolo, è una sorta di piazza pubblica aperta a tutti e offre una vista a 360° sul porto e sulla città. Da qui i visitatori possono accedere alle sale da concerto, ai negozi e all’area ristoro. Il cuore dell’Elbphilharmonie è la Grand Hall, la grande sala da concerti, con 2.100 posti. Il palco è situato al centro della sala e tutt’intorno si affacciano le balconate con i posti a sedere. Sospeso sopra il palco, un enorme elemento circolare riflette il suono per assicurare un’acustica assolutamente perfetta.

Amburgo


Salva il futuro dell’Italia che ami.

Iscriviti al FAI.

HoTeL HAMBURg MARRioTT Situato nel cuore storico della città, in prossimità di negozi e ristoranti e a pochi passi dal caratteristico laghetto interno dell’Alster, l’hotel quattro stelle superior Hamburg Marriott vanta spaziose camere e suite finemente arredate, dotate di aria condizionata e TV a schermo piatto.

Il suo ristorante, lo Speicher 52, offre una cucina tradizionale nordica, mentre il piano bar propone musica dal vivo e buffet pomeridiani. Sono inoltre a disposizione una piscina coperta, una sauna e un centro fitness.

foto Martina Vanzo © FAI

La quota include:

Quota individuale di partecipazione: ™ 2.280 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 380

Villa dei Vescovi Luvigliano di Torreglia (PD)

TESSERA FAI 2018

• 4 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa presso l’Hotel Hamburg Marriott****S • Biglietti di categoria superiore per gli spettacoli in programma • Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma • Cena di benvenuto presso il ristorante Se7en Oceans (1 stella Michelin) il 28 dicembre • Aperitivo prima dell’opera in un locale da noi selezionato il 29 dicembre • Pranzo in un ristorante da noi selezionato il 30 dicembre • Cena di San Silvestro nel Ristorante Landhaus Scherrer il 31 dicembre • Polizza medico bagaglio di base • Accompagnatore

Con la tessera FAI contribuisci a proteggere il patrimonio italiano di arte e natura e ti regali 365 giorni di sconti fin oltre il 50% in 1.500 enti tra musei, mostre, dimore storiche, teatri e giardini in tutta Italia.

Porta sempre con te la tessera FAI

www.iscrivitialfai.it


viaggio con accompagnatore

78

BARI

I VIAGGI DI CAPODANNO

28 dicembre 2018 | 1 gennaio 2019 Un Capodanno nelle magiche terre pugliesi in occasione dell’opera più amata di Verdi con la regia di Hugo de Ana e di un concerto privato nella magnifica cattedrale di Trani. Arricchiranno il viaggio un ricco programma di visite guidate e il cenone di San Silvestro nelle magnifiche sale storiche di uno dei più bei palazzi nobiliari della regione. Teatro Petruzzelli sabato 29 dicembre | 18.00

Cattedrale di Trani domenica 30 dicembre | 16.00

La traviata di G. Verdi

Te Deum: Preludio

Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli Direttore: Carlo Goldstein Regia: Hugo de Ana Interpreti: Maria Teresa Leva, Anastasia Pirogova, Silvia Lee, Azer Zada, Francesco Landolfi, Marco Miglietta, Federico Cavarzan

di M. A. Charpentier Water Music: Suite in re mag.

di J. F. Händel

Preludio The Arrival of Queen of Sheba di J. F. Händel Due Kirchensonaten

di W. A. Mozart

Pastorale op. 150 di J. Rheinberger Fuga in sol min. BWV 578

di J. S. Bach

Concerto Rondo in fa mag.

di J. C. Bach

Organo: Francesco Di Lernia Violino: Daniele Orlando e Azusa Onishi Violoncello: Francesco Mastromatteo Tromba: Antonio Carretta IL TEATRO PETRUZZELLI Inaugurato il 14 febbraio 1903 con l’opera Gli Ugonotti di Meyerbeer, il Petruzzelli è uno dei più grandi e più bei teatri d'Italia, ricco di ori, affreschi e statue. Nel 1954 fu dichiarato ‟Monumento di interesse storico e artistico” mentre nel 1967, in riconoscimento dell'alta qualità dell'attività

fino ad allora svolta, fu dichiarato ‟Teatro di tradizione”. Nella notte del 27 ottobre 1991 un incendio distrusse pressoché totalmente il teatro. Grazie a un sapiente restauro filologico durato 18 anni, il teatro è stato riportato al suo antico splendore.


viaggio con accompagnatore

79 BARI Fondata dagli Illiri, importante nodo stradale sulla via Traiana in età romana, prima di diventare sveva fu dominata da longobardi, arabi, bizantini e normanni. L’arrivo delle reliquie di San Nicola (1087) e la costruzione della basilica a lui dedicata, fecero di Bari uno dei punti di riferimento della cristianità. Passata agli angioini prima e agli aragonesi poi, visse a inizi del ‛500 un periodo di grande sviluppo. Durante la dominazione napoleonica iniziò l’edificazione di una nuova zona, il borgo

murattiano, dalle vie ampie e ortogonali che insieme al nucleo medioevale, ricco di memorie romaniche, e alla parte residenziale moderna costituisce il volto di Bari. La città vecchia presenta le caratteristiche tipiche di un borgo medioevale, con vicoli, archi, corti, piazzette, palazzi e chiese. Se da un lato la città sembra stringersi intorno alla cattedrale e alla celebre basilica di San Nicola, dall’altro la sua vita parla dell’apertura alle tante genti e alle tante culture che ha saputo ospitare.

NOTE DI VIAGGIO Venerdì 28 dicembre Arrivo individuale a Bari e sistemazione presso il Grande Albergo delle Nazioni****S. Ore 17.00: ritrovo nella hall con la guida per una prima visita del centro storico della città. A seguire cena di benvenuto nel Ristorante Biancofiore. Al termine della cena rientro in hotel e pernottamento. Sabato 29 dicembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita del centro storico di Bari, incluse la basilica di San Nicola e la cattedrale di San Sabino. Pranzo libero e pomeriggio a disposizione. Ore 18.00: opera La traviata di G. Verdi. Al termine dello spettacolo, cena al Ristorante i 2 Ghiottoni. Rientro in hotel e pernottamento.

LA BASILICA DI SAN NICOLA E LA CATTEDRALE DI SAN SABINO La basilica di San Nicola custodisce le reliquie del santo trafugate nel 1087 a Mira da mercanti baresi. Consacrata del 1197 è uno dei capolavori del romanico pugliese, con l’imponente facciata affiancata da due torrioni mozzi. Sul fianco sinistro si apre la famosa Porta dei Leoni, l'insieme scultoreo più importante della chiesa, con una cornice in pietra scolpita dove sono ritratti cavalieri in battaglia e figure di contadini. L’austero interno custodisce due pezzi unici della scultura medioevale: il ciborio, con capitelli figurati, e il trono episcopale, retto da tre figure grottesche e due leonesse. Attraverso una scalinata si accede alla cripta, con la tomba di San Nicola e la Cappella russa ortodossa.

Con la sua facciata maestosa abbellita da un rosone a diciotto petali, la trecentesca cattedrale di San Sabino ha un interno solenne e armonioso a tre navate, spogliato dagli stucchi barocchi all’inizio del ‛900. Addossato al lato nord del tempio è poi l'antico battistero, la Trulla, un edificio cilindrico del diametro di 11 metri. La cattedrale nasconde il ‛Succorpo’, i sotterranei, dove si scopre la sua storia più antica. L’ambiente più vasto è la basilica paleocristiana nel V sec. con il pavimento originario, un vero capolavoro del mosaico; ci sono poi resti di un grande edificio civile di età romana e di una chiesa bizantina del IX sec. Il campanile è una copia dell’originale torre trecentesca distrutta durante la seconda guerra mondiale.


viaggio con accompagnatore

80

Domenica 30 dicembre

TRANI

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per l’escursione a Trani. Durante l'escursione, pranzo al Ristorante I platani di Trani. Ore 16.00: concerto privato all’interno della cattedrale di Trani. Al termine del concerto rientro a Bari. Cena libera e pernottamento in hotel.

Trani è certamente tra le più affascinanti città della regione. Fondata intorno al IV secolo d.C., il suo nucleo medioevale si raccoglie intorno al porto. Proprio al mare è legata la fioritura mercantile della città a partire dal periodo normanno, che portò i veneziani ad aprire qui, tra la fine del ‛400 e inizio ‛500, un loro consolato.

Importante meta turistica, la città è ricca di bellezze artistiche ed architettoniche, chiese di ogni epoca e palazzi signorili, testimonianze del suo glorioso passato; tra tutte spicca la cattedrale che, affacciata direttamente sul mare, è una delle chiese più famose di Puglia nonché inserita nella lista delle ‟meraviglie italiane„.

LA CATTEDRALE DI TRANI Situata direttamente in riva al mare, la cattedrale rappresenta la più alta espressione del romanico pugliese. Fondato nel 1099 in onore di san Nicola Pellegrino su una chiesa precedente intitolata a Santa Maria, l’imponente edificio fu terminato nel 1186. Fino al XVIII sec. la parte inferiore della bella facciata, abbellita da un rosone decorato con figure zoomorfe, era dotata di un portico di cui rimangono le arcatelle cieche rette da semicolonne e impreziosite da capitelli e ghiere dalla raffinata decorazione bizantineggiante. L’interno è composto da tre chiese sovrapposte: al livello

I viaggi di Capodanno

stradale si trova l’antica chiesa di Santa Maria, una lunga aula divisa in tre navate, da dove si scende all’ipogeo di San Leucio del V – VII sec. Due scalinate conducono alla chiesa superiore, suddivisa in tre navate da coppie di colonne che sorreggono i matronei. Meraviglioso è il campanile, snello e slanciato, appoggiato su di una sorta di nartece aperto da una grossa ogiva e decorato con vari archetti ciechi, che si collega al grosso transetto sinistro. I primi piani della torre furono iniziati nel Duecento, mentre il terzo e quarto piano furono aggiunti nel Trecento.

Bari


viaggio con accompagnatore

81

Lunedì 31 dicembre

MATERA

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per l’escursione a Matera. Durante l’escursione pranzo nel suggestivo Ristorante Baccanti situato in un sasso. Rientro in hotel nel pomeriggio. In serata trasferimento in pullman a Palazzo Fizzarotti. Cenone di San Silvestro con intrattenimento dal vivo nelle sale storiche del palazzo. Al termine della cena rientro in pullman in hotel e pernottamento. Martedì 1 gennaio Prima colazione in hotel e check-out. Fine del viaggio e partenza individuale.

PALAZZO FIZZAROTTI Trionfo di mosaici, di ricche decorazioni dai molteplici richiami letterari ed esoterici e summa dello stile eclettico, Palazzo Fizzarotti fu trasformato nella seconda metà del XIX sec. in sontuosa dimora borghese dal banchiere leccese Emanuele Fizzarotti che ingaggiò Ettore Bernich, uno dei massimi rappresentanti italiani dell’eclettismo che qui si ispirò al gotico veneziano, al romanico e all'arabo. La meravigliosa e insolita facciata di impronta veneziana stupisce per i numerosi elementi decorativi: i medaglioni, le lunette con i mosaici a foglia d’oro, l’alternanza di bifore e trifore romaniche e, infine,

lo splendido loggiato arabeggiante. Una monumentale scala porta al piano nobile dove si trovano i vari saloni di rappresentanza. Molto bello il salone delle arti e dei lavori con un importante ciclo di tele murarie e affreschi raffiguranti le varie attività produttive pugliesi. Splendido il salone in stile medioevale, di ispirazione trecentesca-veneziana con due pregevoli tele del Corradini raffiguranti avvenimenti della storia pugliese. L'ultimo salone, in stile rococò, evoca il Petit Trianon della Reggia di Versailles: è un trionfo di pastori e pastorelle in scene bucoliche.

Matera è una città antichissima e la sua origine si perde nella preistoria. Per il substrato abitativo consistente in grotte scavate nel masso tufaceo è nota come la ‛città sotterranea’ e per la continuità di vita, dal paleolitico ai giorni nostri, è ritenuta una delle città più antiche del mondo. I primi insediamenti umani risalgono al paleolitico e si svilupparono utilizzando le grotte naturali che, in gran numero, definiscono il paesaggio materano. Nel corso del tempo alle grotte naturali si aggiunsero quelle scavate dall’uomo che trovarono

nella friabile roccia tufacea una eccezionale possibilità di insediamento. Questi complessi rupestri hanno costituito la prima forma del nucleo urbano e sono tutt’oggi presenti inglobati in edifici costruiti per lo più con il materiale di risulta dallo scavo delle grotte. L’avvento del cristianesimo portò all’edificazione delle prime chiese rupestri tuttora visibili: eremi, cenobi, cripte, laure e basiliche ipogee, molto spesso affrescate, dove i monaci trascorrevano una vita ritirata in meditazione e preghiera. Nel XIII sec. furono costruiti i primi edifici imponenti tra i quali la maestosa cattedrale di Matera, la chiesa di San Giovanni Battista, la chiesa di San Domenico, la chiesa di Santa Maria della Valle Verde sulla via Appia. Altre chiese furono edificate nel Seicento e nel Settecento secondo il gusto barocco dell’epoca. La città, giunta fino a noi senza avere subito grandi modifiche nel corso degli ultimi due secoli, è stata dichiarata nel 1993 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed è stata oggetto di una riscoperta e un restauro conservativo che l’ha trasformata da vergogna d’Italia in orgoglio nazionale.


viaggio con accompagnatore

82 IL GRANDE ALBERGO DELLE NAZIONI Situato sull’elegante lungomare di Bari, il Grande Albergo Delle Nazioni, un hotel quattro stelle superior, fonde tradizione e modernità, imponendosi come eccellenza ricettiva della città levantina. Ospitato in un palazzo inaugurato nel 1935, l’hotel fonde armoniosamente elementi classici, come i soffitti alti e il parquet, a arredi moderni, eleganti ed essenziali, ispirati al futurismo di Marinetti e giocati sulle tonalità mediterranee della terra, del sole e del mare. Le 115 camere, spaziose ed eleganti, di-

spongono di pavimenti in parquet, decori nei toni dell'azzurro chiaro, e alcune regalano vedute sul mare. Tutte sono dotate di accappatoi e pantofole, nonché Wi-Fi gratuito e TV LCD con canali digitali. Il Ristorante La Terrazza, al sesto piano, offre una vista panoramica suggestiva sulla città di Bari in un ambiente di gusto e design. Al primo piano si trovano, invece, il Ristorante Mediterraneo e la Caffetteria illuminate da ampie vetrate a soffitto. Non mancano, infine, una piscina riscaldata all’aperto, una palestra e una spa

La quota include: • • • • • • • • • • • •

4 pernottamenti in camera doppia vista mare con prima colazione inclusa presso il Grande Albergo delle Nazioni****S Tassa di soggiorno Biglietto di platea per l'opera La traviata Ingresso al concerto privato nella cattedrale di Trani Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma Cena di benvenuto presso il Ristorante Biancofiore di Bari, il 28 dicembre Cena dopo opera al Ristorante i 2 ghiottoni di Bari, il 29 dicembre Pranzo nel Ristorante I platani di Trani, il 30 dicembre Pranzo nel Ristorante Baccanti di Matera, il 31 dicembre Cenone di San Silvestro nelle sale storiche di Palazzo Fizzarotti (menu cinque portate con champagne a mezzanotte e intrattenimento dal vivo) Polizza medico bagaglio di base Accompagnatore

Quota individuale di partecipazione: ™ 1.765 Supplemento camera matrimoniale uso singola: ™ 390 I viaggi di Capodanno

Bari


viaggio INDIVIDUALE

83

VIENNA 29 dicembre 2018 | 1 gennaio 2019 Il capodanno per eccellenza: il concerto dei Wiener Philharmoniker al Musikverein diretto quest’anno dal massimo interprete del romanticismo musicale tedesco, Christian Thielemann. In alternativa, la tradizionale Sinfonia n. 9 di Beethoven alla Konzerthaus. I CONCERTI

Musikverein

Konzerthaus

a scelta:

a scelta:

lunedì 31 dicembre | 19.30 martedì 1 gennaio | 11.15 Concerto di Capodanno Wiener Philharmoniker Direttore: Christian Thielemann

domenica 30 dicembre | 20.00 lunedì 31 dicembre | 19.00 martedì 1 gennaio | 20.00

Sinfonia n. 9 di L. van Beethoven Wiener Symphoniker Wiener Singakademie Direttore: Andrés Orozco-Estrada Interpreti: Florian Boesch, Dorottya Láng, Regula Mühlemann Steve Davislim

LA MESSA CANTATA

Wiener Hofburgkapelle domenica 30 dicembre | 09.15 Messa in do mag. K 257 ‛Credo-Messe’ di W. A. Mozart Wiener Sängerknaben, Coro della Wiener Staatsoper e della Wiener Hofburgkapelle Membri dei Wiener Philharmoniker Direttore: Erwin Ortner

Nella magnifica cappella della Hofburg è possibile assistere a un’autentica Messa cantata così come fu pensata dai grandi compositori: come accompagnamento musicale alla funzione religiosa e non come sonata eseguita in una sala da concerto in modo del tutto astratto dal suo contesto. La Messa viene eseguita da alcuni membri dei Wiener Philharmoniker e dell’Orchestra e Coro della Staatsoper, insieme alla Hofmusikkapelle, il coro viennese di voci bianche (i Wiener Sängerknaben). Il biglietto d’ingresso è a pagamento e i posti sono numerati.

Christian Thielemann

I VIAGGI DI CAPODANNO


viaggio INDIVIDUALE

84 lE VISITE La presente offerta è un viaggio individuale con alcuni momenti di convivialità. Sarà presente una guida parlante italiano nelle due mezze giornate di visite guidate, mentre non è previsto un accompagnatore durante il viaggio. Il nostro servizio di assistenza telefonica 24 ore su 24 sarà, come di consueto, sempre attivo in caso di necessità.

NOTE DI VIAGGIO sabato 29 dicembre Arrivo individuale a Vienna e sistemazione presso l’Hotel Vienna Marriott*****S. Incontro con un nostro assistente nella hall dell’hotel per la consegna dei biglietti. Ore 20.00: ‛Candle light dinner’ (cena a buffet) in hotel.

domenica 30 dicembre - pomeriggio IL LEOPOLD MUSEUM Il Leopold Museum è un'autentica camera del tesoro dello stile Liberty viennese, della Wiener Werkstätte e dell'Espressionismo e ospita la collezione di opere di Egon Schiele più grande e più impor-

tante del mondo oltre a capolavori del fondatore della Secessione Gustav Klimt. Il museo espone anche pezzi unici della Wiener Werkstätte da Josef Hoffmann fino a Koloman Moser.

domenica 30 dicembre Prima colazione in hotel. Ore 09.15: Messa cantata nella Hofburgskapelle e, a seguire, tempo libero. Nel primo pomeriggio ritrovo nella hall con la guida per la visita della collezione permanente del Leopold Museum. In serata, se prenotato: concerto alla Konzerthaus. lunedì 31 dicembre Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per una visita dedicata ai principali edifici del modernismo viennese. Pranzo e pomeriggio liberi. In serata se prenotato: concerto al Musikverein o alla Konzerthaus. Ore 22.00: cena di San Silvestro in una delle sale dell’Hotel Sacher. martedì 1 gennaio Prima colazione in hotel. In mattinata, se prenotato, concerto al Musikverein. Fine del viaggio e partenza individuale. I viaggi di Capodanno

lunedì 31 dicembre - mattina IL SECESSIONISMO NELL'ARCHITETTURA A VIENNA Nel 2018 Vienna celebra il Modernismo a 100 anni dalla morte dei suoi quattro protagonisti principali: G. Klimt, E. Schiele, O. Wagner e K. Moser, figure che hanno lasciato un’impronta indelebile sulla Vienna dei primi anni del ‛900, creando un modo nuovo di fare arte con il motto ‟Al tempo la sua Arte. All’Arte la sua libertà„. In Francia il movimento fu chiamato Art Noveau, in Spagna Modernismo, in Austria Secessione. Fondata nel 1897, la

Wiener Secession era un’associazione che riuniva 19 artisti che contestavano il conservatorismo dell’Accademia di Belle Arti propugnando l'opera d'arte totale nella quale architettura, pittura, scultura e arti figurative si fondono. Alla linea fluida e dinamica dell’Art Noveau franco-belga, la Secessione contrappose un gusto secco e geometrico, altamente decorativo e astrattizzante nella pittura e nella grafica, squadrato e asciutto nell’architettura.

Vienna


viaggio INDIVIDUALE

85 lE cene

HOTEL VIENNA MARRIOTT L’Hotel Vienna Marriott, quattro stelle superior, è sito nella famosa Ringstrasse, a pochi minuti a piedi dal Duomo, dall’Opera, dal Musikverein e da altri importanti monumenti e musei della città. La struttura dispone di ampi saloni, came-

re spaziose, fitness club aperto 24 ore su 24, centro benessere e piscina interna. A disposizione degli ospiti, la cucina internazionale del Parkring Restaurant, le specialità della pasticceria viennese del Garten Café e la musica dal vivo del Cascade Bar.

sabato 29 dicembre | 20.00 HOTEL MARRIOTT - RISTORANTE PARKRING Nel Parkring Restaurant l’Hotel Vienna Marriott propone, come di consueto, il tradizionale ‛Candle Light Dinnerʼ, una ricca ed elegante cena a buffet con proposte

di alta qualità e servizio impeccabile, specialità internazionali e idee sempre nuove, per trascorrere la serata in una piacevole e rilassante atmosfera.

lunedì 31 dicembre | 22.00 HOTEL SACHER - CENONE DI SAN SILVESTRO L'Hotel Sacher di Vienna venne fondato nel 1876 da Eduard, figlio del creatore della celebre torta, Franz Sacher. Alla morte di Eduard, nel 1892, la gestione dell'albergo passò alla vedova Anna che lo consacrò definitivamente come albergo di lusso noto in tutta Europa per la sua classe, per l'eleganza delle camere e per le prelibatezze culinarie. È proprio il ristorante a lei intitolato, il Ristorante Anna Sacher, a proporre per la

sera di San Silvestro una cena che rispecchia appieno lo stile di questa rinomata struttura. Con inizio alle ore 22.00, per dar modo a chi lo desiderasse di assistere agli spettacoli musicali proposti dai diversi teatri viennesi, nelle eleganti sale al pian terreno viene servito un menu a 4 portate per festeggiare il passaggio al nuovo anno in un’atmosfera intima e raffinata.

La quota include: • 3 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa presso l’Hotel Vienna Marriott****SUP • Biglietto di categoria superiore per uno, a scelta, tra i concerti proposti • Biglietto per la messa cantata nella Hofburgkapelle il 30 dicembre • ‛Candle light dinnerʼ (cena a buffet) in hotel la sera del 29 dicembre, bevande escluse • Cena di San Silvestro il 31 dicembre all’Hotel Sacher (cena 4 portate; sono inclusi inoltre: un calice di spumante per il brindisi di benvenuto, acqua minerale, vino e caffè. Non è incluso lo spumante per il brindisi di mezzanotte) • 2 visite guidate di mezza giornata • Polizza medico bagaglio di base • Assistenza telefonica 24 ore su 24 Quota individuale di partecipazione: • Con il concerto alla Konzerthaus del 30 o 31 dicembre oppure del 1° gennaio*: ™ 1.910 • Con il concerto al Musikverein del 31 dicembre: ™ 3.300 • Con il concerto al Musikverein dell'1 gennaio: ™ 5.230 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 750 *Per assistere al concerto alla Konzerthaus la sera del 1 gennaio è necessario prenotare una notte aggiuntiva in hotel. Su richiesta è possibile ricevere un’offerta comprendente sia uno dei due concerti al Musikverein che uno dei due concerti alla Konzerthaus.


viaggio INDIVIDUALE

VENEZIA 29 dicembre 2018 | 1 gennaio 2019 Anche quest’anno il Gran Teatro La Fenice festeggerà la fine dell’anno e l’inizio del nuovo con l’ormai tradizionale Concerto di Capodanno. Faranno da corollario all’evento gli immancabili Interpreti Veneziani, due visite guidate tematiche e il Cenone di San Silvestro nel Ristorante Taverna La Fenice, un intramontabile indirizzo per i più raffinati gourmet. Chiesa di San Vidal domenica 30 dicembre | 20.30

Gran Teatro La Fenice lunedì 31 dicembre | 16.00

Concerto su musiche di

Concerto di Capodanno

Interpreti Veneziani

Orchestra e Coro del Gran Teatro La Fenice Direttore: Myung-Whun Chung

A. Vivaldi, G. F. Händel, N. Paganini

GLI INTERPRETI VENEZIANI Gli Interpreti Veneziani nascevano nel 1987 affermandosi immediatamente per ‟... l'esuberanza giovanile e il brio tutto italiano che ne caratterizza le esecuzioni„. Il talento dei singoli elementi di questo complesso, le loro affermazioni in campo solistico, così come nella musica d'insieme e l'alto livello delle esecuzioni, hanno consentito all'ensemble di raccogliere i più entusiastici consensi di pubblico e di critica. Fra le più importanti affermazioni sono da citare la partecipazione al Festival di Melbourne, al Festival di Bayreuth, i concerti al Palazzo Reale di Stoccolma, il concerto alla Symphony Hall di Osaka in diretta radiofonica, i concerti alla Suntory Hall e Kjoi Hall di Tokyo e la partecipazione a prestigiose stagioni concertistiche come quelle di Sapporo e Yokohama eseguite nel corso delle cinque tournèe effettuate in Giappone.

Interpreti Veneziani

Myung-Whun Chung

86

I VIAGGI DI CAPODANNO


viaggio INDIVIDUALE

87

IL GRAN TEATRO LA FENICE Inaugurato il 16 maggio 1792 il Teatro la Fenice divenne da subito il teatro ufficiale dell’aristocrazia veneziana, connotazione che si rifletteva nella sua ricchissima decorazione interna, ricca di splendidi stucchi e affreschi, e nell’imponente scalinata che conduceva al piano superiore con sale da ritrovo e una sala da ballo impreziosita da sontuose specchiere. Era il primo teatro della città dedicato esclusivamente al genere in musica più prestigioso del tempo: l’opera seria. Molte sono le prime rappresentazioni che

VENEZIA CELEBRA I 500 ANNI DALLA NASCITA DEL TINTORETTO ebbero luogo al gran Teatro La Fenice. Tre le ‛prime’ di Gioacchino Rossini (Tancredi, Sigismondo e Semiramide), due di Vincenzo Bellini (Capuleti e Montecchi e Beatrice di Tenda) e sempre tre le opere di Donizetti (Belisario, Pia de' Tolomei e Maria di Rudenz). Non mancano le opere di Verdi: nel ‛44 il Maestro scrisse la prima delle cinque opere che gli furono commissionate dalla Fenice, Ernani (9 marzo 1844), poi Attila (17 marzo 1846), Rigoletto (11 marzo 1851), La traviata (6 marzo 1853), Simon Boccanegra (12 marzo 1857).

Per celebrare i 500 anni dalla nascita di Jacopo Robusti detto Il Tintoretto, le più importanti istituzioni lagunari - Scuola Grande di San Rocco, Curia Patriarcale e le molte chiese che ancora oggi conservano le opere del pittore veneziano – parteciperanno al progetto ‛Tintoretto 1519 - 2019’. Un grande evento che coinvolgerà tutta la città e che culminerà con la grandiosa mostra a Palazzo Ducale in cui saranno esposte le opere della maturità, quando ormai l’artista era riconosciuto come la figura dominante della pittura

lagunare. Il percorso espositivo creato da esperti internazionali permetterà di ammirare circa una settantina di dipinti oltre a un nucleo raro di disegni, provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private del mondo. Altri luoghi simbolo dell'iniziativa saranno la Scuola Grande di San Rocco, la ‛Cappella Sistina’ dell'artista, completamente affrescata dal Tintoretto e dalla sua bottega e la chiesa della Madonna dell’Orto custode di diversi suoi dipinti oltre che delle sue spoglie mortali.

La quota include: • • • • • • • • •

Quota individuale di partecipazione: ™ 1.300 Supplemento camera doppia superior uso singola: ™ 400

STARHOTELS SPLENDID VENICE Lo Starhotels Splendid Venice, oggetto di un recente restyling, è uno dei pochi esempi di hotel di lusso in chiave contemporanea nel cuore di Venezia, città magica

3 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa presso lo Starhotels Splendid Venice**** Tassa di soggiorno Biglietto di ingresso per il concerto degli Interpreti Veneziani del 30 dicembre Biglietto di platea per il concerto del 31 dicembre Due visite tematiche dedicate a Tintoretto di cui, nel 2019, ricorre il 500° anniversario della nascita Ove necessario per lo svolgimento delle visite, trasferimenti in motoscafo Cenone di San Silvestro, inclusivo di vini e brindisi di mezzanotte con champagne, nel Ristorante Taverna La Fenice Polizza medico bagaglio di base Assistenza telefonica 24 ore su 24

sospesa tra laguna e cielo. Grazie alla posizione centrale, a pochi passi da piazza San Marco e il ponte di Rialto, potrete vivere pienamente l’incanto di Venezia.

Su richiesta è possibile sostituire il concerto del 31 dicembre con la replica del 1 gennaio alle ore 11.15. Supplemento per il concerto del 1 gennaio: ™ 150


viaggio INDIVIDUALE

88

MILANO

I VIAGGI DI CAPODANNO

29 dicembre 2018 | 1 gennaio 2019 Un appuntamento ormai entrato nella tradizione dei nostri capodanni musicali: il balletto al Teatro alla Scala e la Sinfonia n. 9 di Beethoven all’Auditorium.

Auditorium sabato 29 dicembre | 20.00

Teatro alla Scala domenica 30 dicembre | 15.00

Sinfonia n. 9 di L. van Beethoven

Lo Schiaccianoci

Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi Direttore: Claus Peter Flor Interpreti: Karina Gauvin, Sonia Prina, Moritz Kallenberg, Jochen Kupfer

Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala Musica: P. I. Cajkovskij Coreografia: George Balanchine Direttore: Michail Jurowski

La quota include: • • • • • •

3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa Tassa di soggiorno Biglietto di prima categoria per i due eventi in programma Cenone di San Silvestro presso il Ristorante Don Carlos, bevande e brindisi di mezzanotte inclusi Polizza medico bagaglio di base Assistenza telefonica 24 ore su 24

Quota individuale di partecipazione: Con l’Hotel de la Ville****S: ™ 950 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 245 Con il Grand Hotel et de Milan******L : ™ 1.195 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 360


viaggio INDIVIDUALE

89

MILANO

28 | 30 settembre 2018 Un cast strepitoso per il capolavoro lirico di Verdi e un recital con il più acclamato dei tenori.

• • • • •

1 pernottamento in camera doppia con prima colazione inclusa Tassa di soggiorno Biglietto di prima categoria per uno dei due eventi musicali in programma Polizza medico bagaglio di base Assistenza telefonica 24 ore su 24

Teatro alla Scala venerdì 28 settembre | 20.00

Teatro alla Scala sabato 29 settembre | 20.00

Recital di canto

Ernani di G. Verdi

Tenore: Jonas Kaufmann Pianoforte: Helmut Deutsch

Con l’Hotel Cavour****: ™ 400 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 75 Con il Grand Hotel et de Milan*****L: ™ 470 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 130

Ádám Fischer

Quota individuale di partecipazione con il recital di Jonas Kaufmann:

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala Direttore: Ádám Fischer Regia: Sven-Eric Bechtolf Interpreti: Francesco Meli, Ailyn Pérez, Ildar Abdrazakov Francesco Meli

La quota include:

Ildar Abdrazakov

Con l’Hotel Cavour****: ™ 500 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 75

Altra data disponibile per l'opera Ernani: sabato 6 ottobre | 20.00 Quotazioni su richiesta.

Ailyn Pérez

Con il Grand Hotel et de Milan*****L: ™ 575 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 130

Jonas Kaufmann

Quota individuale di partecipazione con l’opera Ernani:


viaggio INDIVIDUALE

MILANO 19 | 20 ottobre 2018

Alla vigilia di un lungo anno di assenza dalle scene del Teatro alla Scala, Roberto Bolle saluta il pubblico meneghino insieme alla grande Svetlana Zakharova in un classico della danza con la magnifica coreografia di Kenneth McMillan.

Teatro alla Scala venerdì 19 ottobre | 20.00

Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala Musica: Jules Massenet Coreografia: Kenneth MacMillan Direttore: Felix Korobov Étoile: Svetlana Zakharova, Roberto Bolle

Svetlana Zakharova

L’histoire de Manon

La quota include: Roberto Bolle

90

• • • • •

1 pernottamento in camera doppia con prima colazione inclusa Tassa di soggiorno Biglietto di prima categoria per il balletto Polizza medico bagaglio di base Assistenza telefonica 24 ore su 24

Quota individuale di partecipazione: Con l’Hotel de la Ville****S: ™ 398 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 78 Con il Grand Hotel et de Milan*****L: ™ 475 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 130


viaggio INDIVIDUALE

91

MILANO

14 | 16 dicembre 2018 04 | 06 gennaio 2019

La quota include: • 2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa • Tassa di soggiorno • Biglietto di prima categoria per l'opera • Polizza medico bagaglio di base • Assistenza telefonica 24 ore su 24 Quota individuale di partecipazione: Con l’Hotel de la Ville****S: ™ 635 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 160 Con il Grand Hotel et de Milan*****L: ™ 785 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 260

PER I PIÙ ESIGENTI La prima delle prime del 7 dicembre, lo spettacolo inaugurale più ambito ed esclusivo d'Italia. Disponibilità e quotazioni su richiesta.

Teatro alla Scala venerdì 14 dicembre | 20.00, oppure

sabato 5 gennaio | 20.00 Attila di G. Verdi Orchestra e Coro del Teatro alla Scala Direttore: Riccardo Chailly Regia: Davide Livermore Interpreti: Ildar Abdrazakov, Saioa Hernandez, Simone Piazzola, Fabio Sartori, Francesco Pittari, Gianluca Buratto

Riccardo CHailly

Ildar Abdrazakov

Riccardo Chailly nell’opera inaugurale della nuova stagione lirica.


viaggio INDIVIDUALE

92 HOTEL CAVOUR Situato a due passi da Via Manzoni e Via Montenapoleone, il Cavour è un elegante hotel quattro stelle da decenni garanzia di qualità e ospitalità. Gli interni sono arricchiti da una collezione di disegni di Giò Ponti, le camere, invece, ampie e funzionali, sono dotate di TV LCD e connessione Wi-Fi. Il Ristorante Conte Camillo propone una “cucina delle regioni” ricercata e innovativa, mentre la colazione a buffet, ricca e variegata, offre una buona selezione di cibi privi di glutine.

HOTEL DE LA VILLE L’Hotel de la Ville, ribattezzato “il salotto buono”, è un albergo quattro stelle frequentato da personaggi della moda, del mondo dello spettacolo, dell’imprenditoria. A pochi passi dal Duomo, dal Teatro alla Scala e via Montenapoleone, è un luogo confortevole e tranquillo. Il Ristorante l’Opéra propone piatti della cucina mediterranea mentre al bar è possibile rilassarsi gustando un buon drink. Sono a disposizione degli ospiti anche un centro benessere e una piccola piscina coperta.

grand hotel et de milan Inaugurato nel 1863, il Grand Hotel et de Milan, cinque stelle lusso, conserva tutto il fascino di un’antica “casa” milanese. Per oltre 27 anni il Grand Hotel fu la casa milanese di Giuseppe Verdi, ma tanti furono i personaggi illustri che vi soggiornarono. Situato a pochi passi dal Teatro alla Scala e dal Duomo, il Grand Hotel et de Milan è la soluzione ideale per soggiorni di piacere e d’affari, un lusso classico intramontabile.

Milano


viaggio INDIVIDUALE

VENEZIA 06 | 08 ottobre 2018

Un fine settimana nella città lagunare per assistere al capolavoro verdiano nella regia ormai storica di Robert Carsen. Su richiesta è possibile aggiungere Il barbiere di Siviglia diretto da Gregory Kunde.

La stagione 2018-2019 del Teatro La Fenice sarà annunciata il prossimo 21 giugno. Le offerte con la nuova programmazione saranno disponibili sul nostro sito internet www.ilsipariomusicale.com.

Teatro La Fenice domenica 07 ottobre | 15.30 La traviata di G. Verdi Orchestra e coro del Teatro La Fenice Direttore: Sesto Quatrini Regia: Robert Carsen Interpreti: Irina Dubrovskaya, Alessandro Scotto Di Luzio, Armando Gabba

SU RICHIESTA

Teatro La Fenice sabato 06 ottobre | 15.30 Il barbiere di Siviglia di G. Rossini Orchestra e coro del Teatro La Fenice Direttore: Gregory Kunde Regia: Bepi Morassi Interpreti: Chiara Amarù, Julian Kim, Francisco Brito, Omar Montanari

La quota include: • • • • •

2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso lo Starhotels Splendid Venice**** Tassa di soggiorno Biglietto di platea per La traviata Assistenza telefonica 24 ore su 24 Polizza medico bagaglio di base

Quota individuale di partecipazione: ™ 700 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 226 Supplemento per un biglietto di platea per l'opera Il barbiere di Siviglia del 6 ottobre: ™ 210

STARHOTELS SPLENDID VENICE Lo Starhotels Splendid Venice, oggetto di un recente restyling, è uno dei pochi esempi di hotel di lusso in chiave contemporanea nel cuore di Venezia, città magica sospesa tra laguna e cielo. Grazie alla posizione centrale, a pochi passi da piazza San Marco e il ponte di Rialto, potrete vivere pienamente l’incanto di Venezia.

93


viaggio INDIVIDUALE

94

VICENZA 12 | 14 ottobre 2018

Nella magnifica cornice del Teatro Olimpico, l’orchestra di Budapest accompagnata dal suo direttore, il grande Iván Fischer, e da un meraviglioso cast, nell’ultima opera di Verdi e in uno strepitoso concerto. Teatro Olimpico venerdì 12 ottobre | 20.00

Teatro Olimpico sabato 13 ottobre | 20.00

Falstaff di G. Verdi

L’italiana in Algeri: Ouverture La gazza ladra: Ouverture

Budapest Festival Orchestra Direttore: Iván Fischer Regia: Marco Gardini, Iván Fischer Interpreti: Ambrogio Maestri, Eva Mei, Tassis Christoyannis, Sylvia Schwartz, Laura Polverelli, Yvonne Naef, Xabier Anduaga, Francesco Pittari, Stuart Patterson, Giovanni Battista Parodi

di G. Rossini

Don Giovanni: Là ci darem la mano Le nozze di Figaro: Deh, vieni non tardar di W. A. Mozart Sinfonia n. 5 di F. Schubert Danze di Galánta di Z. Kodály L’elisir d’amore: Una furtiva lagrima di G. Donizetti Leggenda n. 10 in si bem. min. Danza slava n. 1 op. 72

Iván Fischer

Budapest Festival Orchestra Direttore: Iván Fischer Interpreti: Eva Mei, Sylvia Schwartz, Tassis Christoyannis, Xabier Anduaga

Eva Mei

di A. Dvořák

GLAM BOUTIQUE HOTEL

La quota include:

Ospitato in un palazzo rinascimentale il Glam Boutique è un nuovo hotel quattro stelle situato nel centro storico di Vicenza. L’atmosfera raffinata, la professionalità e cortesia dello staff e i servizi di pregio contraddistinguono questo design hotel, connubio perfetto tra antico e contemporaneo, tra ambiente e design. La ricca colazione propone dolci e pane home-made, marmellate biologiche e prodotti di alta qualità. Nella hall e negli spazi comuni è possibile rilassarsi approfittando del Wi-Fi gratuito.

• • • • •

2 pernottamenti in camera doppia deluxe con prima colazione inclusa presso il Glam Hotel Boutique**** Tassa di soggiorno Biglietti di prima categoria per gli eventi in programma Polizza medico bagaglio di base Assistenza telefonica 24 ore su 24

Quota individuale di partecipazione: ™ 425 Supplemento camera doppia deluxe uso singola: ™ 160


viaggio INDIVIDUALE

95

VIENNA

19 | 22 ottobre 2018

Bernarda Fink

Un weekend nella capitale austriaca con la grandissima musica e il suo leggendario interprete.

Musikverein sabato 20 ottobre | 15.30

Konzerthaus domenica 21 ottobre | 19.30

Sinfonia n. 34 in do mag. K 338

Sinfonia n. 41 “Juppiter” Requiem di W. A. Mozart

di W. A. Mozart Salve Regina di N. Porpora Messa in sol mag. D 167

di F. Schubert

Wiener Hofmusikkapelle Direttore: Riccardo Muti Interpreti: Bernarda Fink, Julia Kleiter, Werner Güra, Adrian Eröd

Orchestre des Champs-Elysées Collegium Vocale Gent Direttore: Philippe Herreweghe Interpreti: Emőke Baráth, Eva Zaïcik, Maximilian Schmitt, Florian Boesch

La quota include: • • • •

3 pernottamenti in camera doppia superior con prima colazione inclusa presso l’Hotel Kaiserin Elisabeth**** Biglietti di categoria superiore per gli eventi in programma Polizza medico bagaglio di base Assistenza telefonica 24 ore su 24

Quota individuale di partecipazione: ™ 715 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 273

L'Hotel Kaiserin Elisabeth è un hotel quattro stelle tradizionale viennese. Molti personaggi famosi e influenti hanno alloggiato qui, compresa la nobiltà all’epoca della monarchia nonché artisti, musicisti e pittori famosi, da Mozart a Kokoschka. L’hotel è situato nel cuore di Vienna, accanto alla famosa Kärntnerstrasse, al Graben e a pochi metri dal rinomato punto di riferimento della città: la Cattedrale di Santo Stefano. Le 63 camere, eleganti e arredate con cura, sono dotate di tutti i comfort: Wi-Fi gratuito, minibar, TV a schermo piatto con canali satellitari, asciugacapelli e cassaforte. La ricca colazione prevede un buffet a base di piatti caldi e freddi.

Riccardo Muti

HOTEL KAISERIN ELISABETH


viaggio INDIVIDUALE

PARIGI 3 | 5 novembre 2018 Il capolavoro lirico di Donizetti con Vittorio Grigolo nel ruolo di Nemorino. Nel magnifico Palais Garnier l’omaggio a un grandissimo della danza.

Palais Garnier sabato 3 novembre | 19.30

Opéra Bastille domenica 4 novembre | 14.30

Omaggio a Jerome Robbins

L’elisir d’amore di G. Donizetti

Il pomeriggio di un fauno 

Orchestre et Choeurs de l’Opéra National de Paris Direttore: Giacomo Sagripanti Regia: Laurent Pelly Interpreti: Vittorio Grigolo, Lisette Oropesa, Étienne Dupuism, Gabriele Viviani

di C. Debussy Musiche di P. Glass

Una suite di ballo di J. S. Bach Fancy Free di L. Bernstein Les Étoiles, les Premiers Danseurs et le Corp de Ballet Orchestre de l’Opéra National de Paris Direttore: Valery Ovsyanikov

Vittorio Grigolo

96

Hotel GEORGE SAND Situato nel centro di Parigi, tra l’Opéra e la Madeleine, a due passi da Place Vendome, questo hotel tre stelle offre una sistemazione a misura d’uomo dove si gusta il piacere di sentirsi come a casa. Il George Sand possiede lo charme di un hotel discreto e raffinato. Il tek della sala da bagno, i ricami delle lenzuola, i colori tenui, gli infusi come piccoli regali di benvenuto firmati Hediard o Fauchon danno il giusto tocco di calore. Impregnata di una deliziosa atmosfera letteraria del XIX secolo, la sala-biblioteca ha preservato l’immagine di George Sand che qui diede alla luce suo figlio Maurice.

La quota include: • 2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso l'Hotel George Sand*** • Tassa di soggiorno • Biglietto di categoria 1 per i due eventi • Polizza medico bagaglio di base • Assistenza telefonica 24 ore su 24   Quota individuale di partecipazione: ™ 605 Supplemento camera doppia uso singolo: ™ 130


viaggio INDIVIDUALE

MONACO 1 | 3 dicembre 2018

Anja Harteros

Jonas Kaufmann

Nella magnifica Monaco, la città dei mercatini di Natale e del barocco, un cast stellare con alcune delle più belle voci di sempre per l’Otello verdiano, che vedrà sul podio il nuovo direttore dei Berliner Philharmoniker.

Nationaltheater domenica 2 dicembre | 19.00 Otello di G. Verdi Bayerisches Staatsorchester Chor der Bayerischen Staatsoper Direttore: Kirill Petrenko Regia: Amélie Niermeyer Interpreti: Jonas Kaufmann, Anja Harteros, Gerald Finley, Evan Leroy Johnson, Galeano Salas, Bálint Szabó, Milan Siljanov, Markus Suihkonen

Hotel PLATZL La quota include: • • • •

2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso l'Hotel Platzl**** Biglietto di prima categoria per l’opera in programma Polizza medico bagaglio di base Assistenza telefonica 24 ore su 24

Quota individuale di partecipazione: ™ 785 Supplemento camera doppia uso singola: ™ 285

Situato nel centro di Monaco di Baviera, a 2 minuti a piedi da Marienplatz, il Platzl è un ottimo hotel quattro stelle dotato di camere insonorizzate e arredate con mobili in legno, che hanno vetrate a tutta altezza, casseforti per computer portatili, TV a schermo piatto, connessione Wi-Fi gratuita e bagni moderni con accappatoi e pantofole. La birreria all'aperto Wirtshaus Ayingers serve birre artigianali e specialità regionali mentre il ristorante storico, con soffitti a volta, propone pietanze bavaresi di alta cucina. Per gli ospiti del Platzl sono disponibili una palestra, una sala vapore, una sauna e docce termali.

97


© FOTOGRAFIE P.1 Città Proibita ©stock.adobe; P.2 Firenze panorama ©stock.adobe; P.3 Firenze palazzo Vecchio ©stock.adobe; P.5 Firenze Duomo ©stock.adobe; Firenze Duomo ©stock.adobe; P.8 Palermo S. Matteo ©stock.adobe; P.9 Monreale Duomo ©stock. adobe; Monreale chiostro ©Lamio-stock.adobe; P.10 Villa Cattolica ©stock.adobe; P.12 Cefalù panorama ©M.Marino-stock.adobe; Cefalù cattedrale ©stock.adobe; P.13 Cefalù vicolo ©stock. adobe; P.17 Chicago fiume ©stock.adobe; Chicago tramonto ©stock.adobe; Chicago panorama ©stock.adobe; Philadelphia Art Museum ©stock. adobe; Philadelphia City hall ©stock.adobe; Philadelphia Elfreth’s Alley ©stock.adobe; P.18 Chicago Gold Coast ©stock.adobe; P.20 Chicago Marina City ©stock.adobe; P.22 Philadelphia Carpenters Hall ©stock.adobe; Philadelphia Indipendence Hall ©stock.adobe; P.24 Philadelphia City Hall ©stock. adobe; P.27 Quirinale ©E.dellaPietra-stock.adobe; P.28 Roma Villa Medici ©stock.adobe; P.29 Roma Fontana ©stock.adobe; P.30 Cina Pudong ©stock. adobe; P.32 Taipei arco trionfale ©stock.adobe; piantagione di The ©stock.adobe; P.33 Taipei skyline ©S.Pavone-stock.adobe; Taipei 101 ©S.Pavone -stock.adobe; P.34 Taipei tempio Longshan ©stock. adobe; Taipei Memorial Hall ©stock.adobe; P.36 Hong Kong skyline ©stock.adobe; Taipei interno tempio ©stock.adobe; Hong Kong spiaggia ©stock. adobe.com; P.37 Hong Kong night skyline ©stock. adobe; Kowloon ©shutterstock; P.38 Hong Kong Repulse Bay ©stock.adobe; P.39 Fenghuang ponte ©stock.adobe; Shaoshan ©shutterstock; terrazzamenti di riso ©F.Camhi-stock.adobe; P.40 Furong cascata ©stock.adobe; Fenghuang Ponte della nuvola ©stock.adobe; Parco Wulyngyuan funivia ©stock.adobe; Parco Wulyngyuan picchi ©stock. adobe; Parco Wulyngyuan lago ©stock.adobe; P.42 Shanghai skyline ©stock.adobe; Shanghai Bund ©stock.adobe; P.43 Nanjing Road ©stock.adobe; P.44 Shanghai di notte ©stock.adobe; P.46 Pechino tempio dei Lama ©stock.adobe; Pechino Tempio del Cielo ©stock.adobe; P.47 Pechino Parco Behai ©stock.adobe; P.48 Pechino tempio Confucio ©stock.adobe; Pechino Tempio dei Lama ©stock. adobe; P.50 Bergamo Campanile ©G.Poli-stock. adobe; P.51 Bergamo città alta ©stock.adobe; P.52 Franciacorta ©M.Soppelsa-stock.adobe; P.53 Torbiere Sebino ©stock.adobe; P.58 Reggia Caserta ©stock.adobe; P.59 Fontana reggia Caserta ©stock. adobe; Casertavecchia ©E.Rovelli-stock.adobe; P.60 Certosa S.Martino ©V.Evangelista-stock.adobe; P.62 Skyline Parigi ©stock.adobe; Parigi vicolo quartiere Latino ©stock.adobe; Parigi chiese quartiere latino ©stock.adobe; P.65 Parigi S. Sulpice ©stock. adobe; Parigi la Sorbona ©stock.adobe; P.66 Parigi Pantheon ©stock.adobe; Parigi S. Etienne du Mond ©stock.adobe; Parigi Opera Garnier ©stock.adobe; P.69 Amburgo campanili ©stock.adobe; P.70 Amburgo di notte ©stock.adobe; P.71 Amburgo Municipio ©stock.adobe; Amburgo St Michaelis ©stock.adobe; P.72 Kontorhauser ©stock.adobe; Amburgo Speicherstadt ©stock.adobe; Amburgo S.Michaelis ©stock.adobe; Amburgo Elbphilharmonie ©shutterstock; P.76 Bari cattedrale S.Sabino ©stock.adobe.; Bari centro storico ©stock.adobe; Bari S.Nicola ©G.Paola-stock.adobe; Bari S.Sabino ©stock.adobe; P.78 Trani porto ©F.Volpato-stock. adobe; Trani cattedrale ©stock.adobe; P.79 Matera panorama ©stock.adobe; P.85 Teatro La Fenice ©M.Crosera; P.86 Teatro alla Scala ©stock.adobe; P.88 Milano guglie duomo ©stock.adobe; P.89 Milano Galleria ©L.Mortula-stock.adobe; P.90 Milano nuove architetture ©stock.adobe; P.94 Tour Eiffel ©stock.adobe

COME PRENOTARE UN NOSTRO VIAGGIO •

ISCRIZIONE

Per iscriversi a un nostro viaggio è necessario inviarci il modulo di prenotazione, compilato in ogni sua parte e firmato. Il modulo può essere mandato: • •

per fax, al numero 02-89950108 per email, all’indirizzo info@ilsipariomusicale.com, dopo averlo scannerizzato

Trovate una copia del modulo nel presente catalogo, come anche sul nostro sito internet www.ilsipariomusicale.com, oppure potete richiederla presso i nostri uffici.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Le nostre modalità di pagamento sono le seguenti: • •

il 25% al momento della prenotazione, oltre al saldo della polizza contro l’annullamento eventualmente stipulata saldo un mese prima del viaggio

I pagamenti possono essere effettuati con bonifico, assegno oppure in contante (per un ammontare massimo di ™ 999,99). Non accettiamo pagamenti con carta di credito.

CONDIZIONI CONTRATTUALI

Vi preghiamo gentilmente di leggere attentamente le nostre condizioni contrattuali riportate nella pagina seguente. Data la natura particolare dei nostri viaggi vi ricordiamo che: • •

7.2.2 Dalla conferma della prenotazione il cliente deve farsi carico dei biglietti acquistati e delle spese di acquisizione degli stessi. I biglietti non sono pertanto rimborsabili. 7.2.3 L’Organizzatore non sarà ritenuto responsabile qualora, dopo la pubblicazione del catalogo, l’evento musicale dovesse subire variazioni rispetto al calendario ufficiale (es. so- stituzione del direttore, solista, modifica del programma ecc.). Al partecipante che non accetterà tale variazione, saranno applicate le penalità del punto 7.2.2. Inoltre, in caso di annullamento dello spettacolo da parte del teatro sarà rimborsato solo il prezzo facciale del biglietto.

POLIZZA ANNULLAMENTO

Suggeriamo di stipulare, al momento dell’iscrizione, la polizza annullamento AllianzGlobal Assistance “Globy Giallo”. La polizza copre tutti i casi in cui l’Assicurato si trovi nella necessità di dover rinunciare al viaggio/soggiorno prenotato per qualsiasi motivo oggettivamente documentabile. A titolo esemplificativo rientrano nella copertura le rinunce a seguito di malattia, ricovero ospedaliero, decesso, revoca delle ferie, motivi professionali dell’Assicurato o malattia del cane/gatto di proprietà. • •

Per rinunce a seguito di decesso o malattia con ricovero ospedaliero non è previsto alcuno scoperto. Per rinunce dovute a motivi diversi da decesso o malattia con ricovero ospedaliero è previsto uno scoperto del 20%.

In caso di viaggi extraeuropei, è inoltre consigliabile stipulare una polizza sanitaria. Potete richiedere le condizioni integrali della polizza presso i nostri uffici, oppure scaricarle dal nostro sito internet www.ilsipariomusicale.com.

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO: Premesso che: a) Il decreto legislativo n. 111 del 17 marzo 1995 di attuazione della Direttiva 90/314/CE dispone a protezione del consumatore che l’organizzatore e il venditore del pacchetto turistico cui il consumatore si rivolge debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento delle loro attività (art. 3/1 lett. a d. lgs. 111/95). b) Il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita del pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del d. lgs. 111/95) che è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 18 delle presenti Condizioni Generali di Contratto. La nozione di “pacchetto turistico” (art. 2/1 d. lgs. 111/95) è la seguente: i pacchetti turistici hanno a oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso” risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita a un prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis...) che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”. 2) FONTI LEGISLATIVE: Il contratto di compravendita di pacchetto turistico è regolato oltre che dalle presenti condizioni generali anche dalle clausole indicate nella documentazione di viaggio consegnata al consumatore. Detto contratto, sia che abbia a oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalle disposizioni – in quanto applicabili – della L. 27/12/1977 n. 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23/04/1970, nonché dal sopraccitato Decreto Legislativo 111/95. 3) SCHEDA TECNICA: Il pacchetto turistico culturale oggetto del contratto è organizzato da Il Sipario Musicale - Itinerari di Musica ed Arte srl, sede centrale Milano, Licenza Regione Lombardia Decreto n. 31777/98 con polizza responsabilità civile n. 76791928 emessa da ALLIANZ 4) PRENOTAZIONI: La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso elettronica, compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal cliente che ne riceverà copia. L’accettazione delle prenotazioni s’intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al cliente o presso l’agenzia di viaggi venditrice. Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal Decr. Legisl. 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio. 5) PAGAMENTI: L’acconto, pari al 25% del prezzo, dovrà essere versato all’atto della prenotazione ed il saldo dovrà essere versato almeno 30 giorni prima della partenza. Per iscrizioni effettuate nei 30 giorni precedenti la data di partenza dovrà essere versato l’intero ammontare al momento dell’iscrizione. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto. 6) PREZZO: Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programma fuori catalogo successivamente intervenuti.


7) RECESSO E ANNULLAMENTO (art. 11, 12 e I3 D. lgs. 111/95): Per l’organizzazione dei propri viaggi Il Sipario Musicale Srl assembla una serie di servizi acquistati dai fornitori degli stessi. Per garantire che, a seguito delle prenotazioni effettuate dai viaggiatori e accettate da Il Sipario Musicale Srl, i servizi vengano effettivamente resi disponibili dai singoli fornitori, Il Sipario Musicale Srl deve assumere precisi obblighi contrattuali nei confronti dei fornitori stessi. In virtù di quanto sopra e considerato che per il combinato disposto dagli art. 1372 e 1373 c.c. la facoltà di recesso rappresenta un’eccezione rispetto al generale principio della vincolatività del contratto, al di fuori delle ipotesi espressamente disciplinate dal D. Lgs. 111/95 il recesso può essere consentito esclusivamente a condizione che il viaggiatore tenga indenne Il Sipario Musicale Srl da costi, spese, perdite che la stessa andrà a sostenere a causa di tale recesso. Pertanto viene così delineata la disciplina contrattuale del recesso. 7.1 RECESSO O ANNULLAMENTO DA PARTE DEL VIAGGIATORE SENZA ALCUNA PENALE: Il viaggiatore può recedere dal contratto senza pagare penali nella seguente ipotesi: - Modifiche essenziali del contratto richieste da Il Sipario Musicale Srl dopo la conclusione del contratto. Le richieste di modifiche possono pervenire all’iscritto direttamente dall’Organizzatore Il Sipario Musicale oppure dall’ufficio preposto alla vendita dei programmi de Il Sipario Musicale Srl. Nel caso di cui sopra, il consumatore ha i seguenti alternativi diritti: - Usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o, se non disponibile, superiore senza supplemento di prezzo, ovvero di un pacchetto turistico di qualità inferiore, con restituzione della differenza di prezzo. - Ricevere il doppio della somma già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro 7 giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. A tale fine si precisa che il viaggiatore deve comunicare per iscritto all’Organizzatore la propria scelta di accettare o recedere entro 2 giorni lavorativi dalla ricezione della proposta di modifica. In assenza di comunicazioni da parte del viaggiatore la modifica s’intenderà accettata. 7.2 RECESSO O ANNULLAMENTO DA PARTE DEL VIAGGIATORE CON PENALE: Qualora il viaggiatore intenda recedere dal contratto al di fuori della ipotesi elencata al precedente punto 7.1 e suoi successivi articoli si applicheranno le seguenti condizioni: - 7.2.1 Ogni annullamento deve pervenire alla sede centrale de Il Sipario Musicale Srl tramite telegramma o raccomandata facendo fede la data del timbro postale. Il viaggiatore avrà diritto al rimborso della quota di partecipazione a prescindere da quanto versato, al netto delle assicurazioni sottoscritte e delle penalità qui di seguito indicate oltre ad eventuali oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi. Il viaggiatore é tenuto a versare quale corrispettivo per il recesso ex Art. 1373, III comma cc quanto in appresso specificato da calcolare sull’importo totale del viaggio (il calcolo dei giorni non include quello del recesso la cui comunicazione deve pervenire in un giorno lavorativo antecedente a quello di inizio del viaggio) -7.2.2 Vista la particolarità dei viaggi proposti nel catalogo, in caso di rinuncia successiva all’iscrizione, si applicheranno le seguenti penalità: Dalla conferma della prenotazione il cliente deve farsi carico dei biglietti acquistati e delle spese di acquisizione degli stessi. I biglietti non sono pertanto rimborsabili. Su esplicita richiesta del cliente, Il Sipario Musicale Srl potrà rimettere i biglietti in conto vendita. Sulla restante parte della somma si applicheranno le seguenti penalità: - 10% sino a 30 giorni lavorativi prima della partenza; - 25% dal 29° al 21° giorno lavorativo prima della partenza; - 50% dal 20° all’ 11° giorno lavorativo prima della partenza;

- 75% dal 10° al 3° giorno lavorativo prima della partenza; - nessun rimborso dopo tale termine. Alcuni servizi potrebbero essere soggetti a penali differenti, le stesse saranno comunicate all’atto della prenotazione. - 7.2.3 L’Organizzatore non sarà ritenuto responsabile qualora, dopo la pubblicazione del catalogo, l’evento musicale dovesse subire variazioni rispetto al calendario ufficiale (es. sostituzione del direttore, solista, modifica del programma ecc.). Al partecipante che non accetterà tale variazione, saranno applicate le penalità del punto 7.2.2. Inoltre, in caso di annullamento dello spettacolo da parte del teatro sarà rimborsato solo il prezzo facciale del biglietto. 8) ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO DA PARTE DELL’ORGANIZZATORE: Ai sensi dell’Art. 10 dello legge 1084 del 29 dicembre 1977 l’Organizzatore può annullare il contratto, totalmente o parzialmente, senza alcuna indennità per circostanze di forza maggiore (scioperi, sospensioni per avverse condizioni atmosferiche, avvenimenti bellici, disordini civili e militari, sommosse, calamità, saccheggi, atti di terrorismo). Questi fatti o altri simili costituiscono causa di forza maggiore e non sono imputabili ai vettori ed all’Organizzatore. Eventuali spese supplementari supportate dal viaggiatore non saranno pertanto rimborsate, né tanto meno lo saranno le prestazioni che per tali cause venissero meno e non fossero recuperabili. Per i casi di annullamento diversi da quelli causati da forza maggiore, caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo offerto (ai sensi del precedente art. 7), l’Organizzatore che annulla restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato. Il viaggiatore non ha diritto al risarcimento dell’eventuale maggior danno (il doppio della parte del prezzo già corrisposto) ma solo della parte del prezzo già corrisposto, allorché l’annullamento del viaggio dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti come indicato in catalogo o abbia rifiutato di usufruire di altro pacchetto turistico equivalente o superiore. Per tutti i casi qui esposti il viaggiatore deve ricevere comunicazione dall’Organizzatore almeno 20 giorni prima della partenza, ovvero allorché l’annullamento dipenda da cause di forza maggiore. 9) MODIFICHE DOPO LA PARTENZA: L’Organizzatore, qualora dopo la partenza si trovi nell’impassibilità di fornire per qualsiasi ragione tranne un fatto proprio del contraente una parte essenziale dei servizi complementari in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative senza supplementi di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore a quelle previste risarcirlo in misura pari a tale differenza. Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’Organizzatore venga rifiutata dal consumatore per serie e giustificate ragioni, l’Organizzatore fornirà, senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pattuito, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e dei posti lo risarcirà nella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato. 10) SOSTITUZIONI: Il cliente rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che: a) l’Organizzatore ne sia informato per iscritto almeno 4 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario; b) il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione dei servizi (ex art. 10 D. Lgs. 111/95) ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; c) il soggetto subentrante rimborsi all’Organizzatore tutte le

spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione. Il cedente ed il cessionario sono inoltre solidamente responsabili per il pagamento del saldo, del prezzo nonché degli importi di cui alla lettera c) del presente articolo. 11) OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI: i partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza della regola di normale prudenza e diligenza, a quelle specifiche in vigore nei paesi di destinazione del viaggio ed a tutte le informazioni fornite dall’Organizzatore, nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. 12) CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA: La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo od in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio è erogato. In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi anche membri della UE cui il servizio si riferisce, l’organizzazione si riserva la facoltà di fornire in catalogo o depliant una propria descrizione della struttura ricettiva tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa da parte del consumatore. 13) REGIME DI RESPONSABILITÀ: L’Organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori di servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso Organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle leggi o convenzioni sopra citate. 14) LIMITI DEL RISARCIMENTO: Il risarcimento dovuto dall’Organizzatore per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità e precisamente la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aja nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio per ogni ipotesi di responsabilità dell’Organizzatore. In ogni caso il limite risarcitorio non può superare l’importo di “2000 Franchi oro Germinal per danno alle cose” previsto dall’art. 13 n. 2 CCV e di “5.000 Franchi oro Germinal per qualsiasi altro danno”e per quelli stabiliti dall’art. 1783 Cod. Civ. 15) OBBLIGO DI ASSISTENZA: L’Organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L’Organizzatore ed il Venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità (artt. 14 e 15), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile od inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di forza maggiore. 16) RECLAMI E DENUNCE: Ogni mancanza dell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal viaggiatore senza ritardo affinché l’Organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. Il

viaggiatore può altresì sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, all’Organizzatore o al Venditore entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data di rientro presso la località di partenza. 17) ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI ANNULLAMENTO: Se non espressamente comprese nel prezzo, è possibile, anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’Organizzatore o del venditore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto. 18) FONDO DI GARANZIA: È istituito presso la Direzione Generale del Turismo del Ministero delle Attività Produttive il Fondo di Garanzia cui il consumatore può rivolgersi (ai sensi dell’art. 21 Decr. Legisl 111/95) in caso d’ insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell’Organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze: a) rimborso del prezzo versato; b) suo rimpatrio nei casi di viaggi all’estero. Il fondo deve altresì fornire un’immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’Organizzatore. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349 G.U. n. 249 del 12/10/99 (ai sensi dell’art. 21 n. 5 D. Igs. n.111 /95). 19) TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: Ai sensi della normativa in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) le informazioni fornite dal Viaggiatore verranno utilizzate esclusivamente per inviare il materiale informativo sul viaggio e per tutte le registrazioni e prenotazioni dei servizi compresi nella quota e validi per la migliore e più corretta attuazione del viaggio, soggiorno, pratiche assicurative, legali e bancarie. In relazione ai dati forniti il Viaggiatore potrà chiederne l’aggiornamento, l’integrazione o la cancellazione esercitando i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003 rivolgendosi a Il Sipario Musicale - Titolare del trattamento, via Molino delle Armi 11, 20123 Milano 20) LEGGE 269/98 Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’ art. 16 della legge 3 agosto 1998 n. 269 La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione o alla pornografia minorile anche se gli stessi sono commessi all’estero. 21) ADDENDUM: CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI. A) DISPOSIZIONI NORMATIVE I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n. 3 e n. 6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al contratto di organizzazione nonché dalle altre pattuizioni specificatamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto. B) CONDIZIONI DI CONTRATTO A tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni generali di controllo di vendita di pacchetti turistici sopra riportate: art. 3 - 1 comma; art. 4 art. 6; art. 7; art. 8; art. 9 – I comma; art. 10; art. 14 – 1° comma; art. 15; art. 17. L’applicazione di dette clausole non determina assolutamente la configurazione dei relativi contratti come fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzazione, viaggio ecc.) va per tanto intesa come riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita dei singoli servizi turistici (venditore, soggiorno, ecc.).


IL SIPARIO MUSICALE Itinerari di Musica e Arte

graphic design Š Silvia Biagi

Via Molino delle Armi 11 20123 Milano T. +39.025834941 F. +39.0289950108 www.ilsipariomusicale.com info@ilsipariomusicale.com

VIAGGI MUSICALI | SETTEMBRE - DICEMBRE 2018  

Selezione dei migliori viaggi musicali nel periodo settembre - dicembre 2018 Best OPERA TOURS selection from September to December 2018

VIAGGI MUSICALI | SETTEMBRE - DICEMBRE 2018  

Selezione dei migliori viaggi musicali nel periodo settembre - dicembre 2018 Best OPERA TOURS selection from September to December 2018

Advertisement