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FONDATO NEL 1971

28 marzo 2014

Anno XLIV - Numero 5

www.ilgazzettinovesuviano.com

A Pompei la politica dell’insalata mista

“Le cicatrices obscènes de Pompéi”, cosi, senza sconti, “Le Soir” di Bruxelles sulla città archeologica. Lo stesso titolo potrebbe andar bene anche per la città moderna impegnata a scegliere il futuro governo della città? Se nella prima crollano muri, si disintegrano intonaci decorati, si rubano affreschi e non si riescono a spendere i fondi dell'Unione Europea, nella città che ospita lo straordinario patrimonio dell'umanità, finora si è amministrato (?) considerando il monumento archeologico tra i più ammirati del pianeta, solo un ingombrante accessorio. Incredibile, ma vero. Nella città patrimonio Unesco, un brand che altrove genera anche fatturati straordinari, qui genera indifferenza. La prova: le amministrazioni precedenti, da d'Alessio in giù, hanno puntato su due supermercati. Il risultato che la città ha finora incassato è stato assolutamente negativo: si è soddisfatta la “pancia” di pochi, lasciando nello squallore generale tutti gli altri. Si e degradato il tessuto sociale e urbanistico di ampie zone della città. Le periferie sono diventate sempre più marginali, praticamente degradate, senza alcuna identità, neanche agricola, eppure gli scavi sono nelle vicinanze, ma nessuna azione amministrativa ha mai creato integrazione, senso di appartenza, e nemmeno di sana ”proprietà”. Un corpo estraneo, sgradevole, ingombrante. Dai temi finora apparsi negli ologrammi delle proposte elettorali non vi è traccia di propositi, concreti e convincenti, in tale direzione. In altre nazioni europee, la Francia e la Spagna, investimenti applicati alla valorizzazione diretta del patrimonio storico e artistico (non per centri commerciali, luna park e pseudo parchi a tema) hanno prodotto ritorni ampiamente moltiplicati rispetto agli investimenti iniziali. A Pompei la politica se parla di cose concrete, il livello della discussione si ferma a vecchie formule e a beceri interessi di bottega. Ci si allea per immaginare di vincere, non ci si allea per trasformare e rendere Pompei più bella ed ospitale per chi la abita e per i milioni di turisti che la visitano. Una oscenità, proprio come per la cattiva gestione dell'area archeologica. La politica in città ha sempre più le sembianze dell'insalata mista e male assortita, con elementi spesso indigesti e in conflitto con la buona gestione del bene comune. I soliti indigesti elementi (candidati) che hanno intossicato le precedenti amministrazioni, ora si ripropongono per inquinare quello che di nuovo sembrava proporsi. Da qui alle elezioni è auspicabile un sano rigetto e una salutare bonifica della “terra dei fuochi” della politica pompeiana. Antonio Irlando

SETTIMANALE GRATUITO

Il Ddl province un manifesto alla demagogia

Durissimo il commento del presidente della ProvinciaAntonio Pentangelo all'indomani del pasticciaccio brutto della cosiddetta “abolizione” delle degli Enti sovracomunali provinciali. “La mia speranza da cittadino più che da politico - commenta Pentangelo - è che si faccia in tempo a rivedere tutto il Capitolo V della Costituzione nel rapporto tra lo Stato centrale e quello periferico per porre rimedio all’obbrobrio legislativo che oggi è stato licenziato dal Senato sul riordino delle Province e l’istituzione delle Città metropolitane.Anche perché – ha continuato il presidente - penso che, una volta approvato, come sembra inevitabile, anche dalla Camera il testo definitivo del ddl Delrio, ricominceranno le eccezioni di incostituzionalità sulla norma che rischia fortemente di essere invalidata”. Pentangelo poi punta il dito sulle sicure conseguenze che l' approva-

zione di questo provvedimento sicuramente porteranno: “Questa legge è semplicemente un manifesto alla demagogia, che punta ad illustrare risparmi della politica nascondendo, come ha illustrato la Corte dei Conti, i notevoli aggravi alla gestione amministrativa dei servizi, destinati anche a peggiorare nella loro qualità”. Il neo coordinatore di FI ha poi aggiunto, in quello che si è delineato come un vero e proprio sfogo contro una politica che ai suoi occhi è solo fatta di annunci slegati dalle reali necessità dei territori, che si è puntato ad una gigantesca operazione mediatica utilizzando il pericolosissimo specchietto delle allodole della gratuità dei servizi espressi dalla politica. “Un concetto, che presenta dei rischi incredibili sia da un punto di vista etico che sociale. Avalla infatti, ed anche giustamente, i dubbi del cittadino sulla convenienza a ricoprire un ruolo politico”.

Secondo il numero uno di piazza Matteotti pochi sono i vantaggi che porterà la legge: “Perché è un bene – si chiede Pentangelo - ricoprire più cariche e più ruoli, in nome di un presunto risparmio e perché il sindaco della città capoluogo deve diventare il sindaco della Città metropolitana, in un chiaro conflitto di interessi e competenze territoriali. Fare tanto e male non è mai stato un bene. Purtroppo – ha concluso Pentangelo – lavorando in trincea, sono certo degli effetti negativi di questa legge. Adesso ci appresteremo a dei delicatissimi passaggi dove inevitabilmente i cittadini dovranno pagare un prezzo salato. Nel settore della scuola, della viabilità, dei trasporti, dell’ambiente. Ambiti che sconteranno inevitabilmente il prezzo di questo caos normativo che con un effetto domino coinvolgerà tutte le amministrazioni locali e regionali”.

Il presidente Antonio Pentangelo

Paura al Comune di Ercolano, colpita una porta laterale

Ordigno esplode nella notte Ordigno esploso nella notte contro la porta d'ingresso laterale del comune di Ercolano. Pochi i danni alla struttura ma molta paura tra i residenti. Gli inquirenti stanno lavorando a 360° per far luce sul movente e sugli esecutori di quello che potrebbe essere (doveroso usare il condizionale) atto intimidatorio nei confronti del governo cittadino. L'atmosfera in città è rovente: le ultime condanne inflitte a ras della zona hanno di fatto decimato sodalizi criminali dal potere offensivo devastante. In prossimità del comune è situata proprio la roccaforte del clan Birra particolare che ha reso il sito teatro in passato di agguati ed episodi legali al malaffare. La gente ha paura: troppo vicini gli anni bui del piombo dove quasi quotidianamente ci si ammazzava in strada per il controllo del traffico di stupefacenti o per la gestione del racket. Tra interminabili faide i clan Ascione-Papale e BirraIacomino si fronteggiano da decenni senza esclusioni di colpi: se si pensa che dei nuclei malavitosi principali fanno parte con ruoli rilevanti famiglie numerose e agguerrite ci si può fare un'idea sulla pericolosità di un fenomeno criminale che solo l'abnegazione delle forze dell'ordine e il coraggio delle associazioni locali hanno saputo arginare. Arginare ma non debellare: su questo punto Tano Grasso Alfonso Maria Liguori Continua a pag. 9

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2 Regione/Napoli

28 marzo 2014

Lunedì 31 marzo

Il tavolo si è tenuto a Napoli

Si discuterà delle criticità del “Grande Progetto”

incontro Gori-Regione

Bonifica del Sarno, convocato consiglio regionale Riordino servizio idrico, Lunedì 31 Marzo alle ore 15 è convocato il Consiglio regionale della Campania monotematico sul fiume Sarno. E’ un appuntamento di grande rilevanza per discutere di due questioni fondamentali: lo stato dei lavori per il disinquinamento del Fiume; le criticità legate al grande progetto Sarno per la riduzione del rischio idraulico. Questa convocazione è frutto dell’impegno istituzionale del Presidente della commissione speciale bonifiche Antonio Amato e della mobilitazione sviluppata ,in questi mesi da Associazioni, comitati, Amministrazioni e consigli comunali per sollecitare lo sblocco di cantieri per reti e collettori e per denunciare le cose che non vanno nel grande progetto. “Spetta alla Giunta regionale assumersi delle responsabilità precise rispetto alle opere per il disinquinamento del Fiume Sarno. E’indubbio che da quando le competenze sono passate alla Regione Campania so-

Soddisfatto il presidente società Laboccetta Un incontro decisamente fruttuoso quello svoltosi a Napoli, presso la sala della Giunta tra il Presidente della Regione Stefano Caldoro e l’intero Consiglio d’Amministrazione di Gori. Alla riunione, fortemente voluta e richiesta già nei primissimi giorni del suo insediamento dal neo-presidente della Società che gestisce il servizio idrico integrato nell’Ato3, Amedeo Laboc- Il presidente Laboccetta cetta, hanno partecipato anche cutore privilegiato in quanto unigli assessori regionali all’ co riferimento certo nel panoraAmbiente ed al Bilancio, Gio- ma regionale”. Visibilmente sodvanni Romano e Gaetano Gian- disfatto il presidente Gori, che, cane. Sul tavolo, la legge regio- nel presentare i membri del nuonale per il riordino del servizio, vo CdA ha ribadito ancora una ma anche le problematiche con- volta il suo orgoglio di essere a nesse al trasferimento degli im- capo di una società che ha scopianti regionali a seguito della de- perto essere, per le professionalilibera regionale n°172 del 2013. tà impiegate, una vera e propria “Sono particolarmente interes- eccellenza, pur con la consapesato – ha detto il Presidente della volezza di un servizio da miglioRegione Campania, Stefano Cal- rare sempre più. Laboccetta ha doro – ad ascoltare i referenti poi rilanciato la necessità di un no aumentati i contenziosi e i ritardi, malgrado che permangano, gra- dell’unico gestore campano del unico ambito territoriale e, quinzie alle ordinanze del Governo nazionale ampie disponibilità finan- servizio idrico integrato, tra di, di un’unica tariffa regionale: ziarie e strumenti di accelerazione delle procedure”, ha dichiarato Pa- l’altro già attivo dal 2002, che “L’esperienza gestionale ha eviolo Persico della rete Faro del Sarno. rappresenta pertanto un interlo- denziato che le annose problematiche campane nel settore dei servizi idrici possono essere efficacemente risolte solo se affrontate unitariamente, con una sola cabina di regia che operi a livello regionale, risolvendo tutte le criticità dei diversi ambiti territoriali”.D’accordo con tale principio l’assessore all’ambiente Giovanni Romano, che ha ribadito la necessità di individuare meccanismi perequativi, attraverso una regolazione regionale, che possano garantire un riequilibrio dei costi, soprattutto quelli ancora eccessivi legati ai processi di captazione e grande adduzione, e della depurazione. “E’ importante – ha concluso Romano – confron“La vicenda del Porto di Napoli richiama ad un’unica grande respon- tarsi oggi con l’unica realtà camsabilità: dotare immediatamente il principale scalo del Mediterraneo pana che opera in forza della legdi una guida sicura, autorevole e competente, che sia in grado di ga- ge. Se tutti gli altri gestori avesrantire progetti utili ed indispensabili e una prospettiva futura, per ras- sero rispettato la Legge Galli, ogsicurare anche i grandi investitori stranieri. gi non dovremmo ancora dialoE mai come in questa circostanza, la politica e le istituzioni sono chia- gare con ben 236 soggetti divermate a svolgere al meglio la propria funzione, per mettere fine alla lun- si, e non dovremmo considerare ghissima e non più accettabile stagione del commissariamento, che Gori un caso virtuoso ed ecceha contribuito a creare uno stato di incertezza danneggiando imprese zionale”. Soddisfazione per i cone lavoratori che operano nel Porto”. tenuti dell’incontro anche da parCosì il vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, Antonio te dell’assessore al Bilancio, GaeMarciano. tano Giancane: “Ho particolar“Il Pd non vuole fare del Porto l’area di uno scontro politico, anche se mente apprezzato il fatto che enavremmo tutte le ragioni per denunciare l’immobilismo di Comune di trambe le parti siano convenute Napoli e Regione Campania, ma chiediamo con forza che le istituzio- sulla necessità che i costi del serni locali pretendano dal Ministero dei Trasporti una decisione defini- vizio idrico integrato siano coperti solo dal sistema tariffario”. rio Mauro risponde esattamente tiva”, prosegue l’esponente democrat. a questo disegno e l’Udc tutto è “Così come è altrettanto doveroso, per chi ha funzioni di direzione po- In relazione, invece, alla delibera al lavoro per allargare il cantiere litica o ricopre incarichi istituzionali a qualsiasi livello, parlare dello regionale n°171, che secondo alanche agli amici del Ncd di Alfa- scalo partenopeo con opportuna conoscenza dei fatti: è evidente che, cuni detrattori avrebbe garantito no con i quali il rapporto è otti- in riferimento al Grande Progetto, nessuna opera possa esser messa a un fantomatico “sconto” a Gori mo, sia a livello nazionale che lo- bando se non verranno prima risolte le tante criticità che l’Europa ci da parte della Regione Campaha segnalato per tempo e che noi abbiamo più volte denunciato, senza nia, l’amministratore delegato di cale. però che dalla Regione arrivasse mai una risposta. Tra gli altri, resta- Gori, Giovanni Paolo Marati, ha no ancora irrisolti il nodo del Piano regolatore portuale e quello della chiarito che “alla riduzione del contestata procedura degli aiuti di Stato”, incalza il consigliere. debito di Gori verso la Regione “Siamo ormai fuori tempo massimo. Chi ha la responsabilità della de- per forniture d’acqua è corrispocisione decida, e i vertici istituzionali evitino di giocare sul destino sta un’equivalente e contestuale ware (Stati Uniti d’America) e del Porto di Napoli e dei suoi tanti lavoratori”, conclude Marciano. riduzione del credito della Gori”. l’apertura di conti correnti cifrati in Svizzera. Le investigazioni riguardano anche un episodio di corruzione per 4 milioni di euro, parte dei quali consegnati per contanti direttamente negli uffici di Finmeccanica, all’interno di due borsoni. In tale contesto investigativo, sono in corso numerose perquisizioni. A quanto si apprende, le perquisizioni riguardano anche l’ex presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini, presso la sua abitazione a Roma.

Il partito si presenterà alle Europee insieme ai Pololari

L’incertezza sta danneggiando imprese e lavoratori

Sei campani nella direzione Porto di Napoli: ancora nazionale dell’Udc da sciogliere il nodo Si tratta di Cobellis, Consoli, Mocerino, Ciriaco e Giuseppe De Mita e Gargani

Sono ben 6 gli esponenti campani eletti all’interno della Direzione Nazionale del partito provenienti dalla mozione che al congresso sostenne l’elezione di Lorenzo Cesa a Segretario Nazionale: tre consiglieri regionali, Luigi Cobellis, Angelo Consoli e Carmine Mocerino, e tre parlamentari, Ciriaco e Giuseppe De Mita, e Giuseppe Gargani. Si tratta indubbiamente di un riconoscimento importante per il territorio campano, che tiene conto anche del contributo fondamentale dato nel determinare il corso dell’assise congressuale. Dalla Direzione Nazionale sarà ora possibile dare maggiore slan- Ciriaco De Mita cio alla visibilità e al protagoni- popolare che si riconosce in una smo della Campania proprio in delle tradizioni più solide e nobiuna fase di grande dinamismo li della cultura italiana per offrire del partito. al nostro paese una politica e una L’impegno è chiaro: portare a classe dirigente credibili e forti. compimento il processo di ag- La lista comune alle elezioni eugregazione dell’area moderata e ropee assieme ai Popolari di Ma-

della presidenza

Marciano: “Al più presto un grido sicuro”

L’inchiesta della Procura di Napoli

Tangenti e fondi neri si allarga l’inchiesta Sistri Arrestati due ex manager di Finmeccanica Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal gip presso il Tribunale di Napoli, per associazione per delinquere e corruzione. Destinatari delle misure cautelari sono due ex manager di Finmeccanica e due imprenditori romani. Le ordinanze sono state emesse al termine di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli-Dda in merito alle procedure di affidamento, progettazione e realizzazione del sistema di Tracciabilità dei Rifiuti denominato ‘Sistri’. Sono stati, inoltre, sottoposti a sequestro preventivo 28 conti correnti e due cassette di sicurezza, riconducibili alle persone a vario titolo coinvolte nell’indagine.

L’attività nasce dagli sviluppi investigativi conseguenti all’ esecuzione di analoghe misure cautelari, eseguite nell’aprile del 2013, a seguito dei quali è stato possibile delineare ulteriori aspetti riguardanti interessi personali, che condizionavano le scelte nella fase della individuazione e realizzazione del progetto Sistri (progetto che, nelle previsioni contrattuali, avrebbe dovuto essere operativo già nel 2010, ma che ad oggi non ha trovato il suo integrale avvio). In particolare, secondo gli investigatori, attraverso un articolato sistema di false fatturazioni e sovrafatturazioni, erano stati creati cospicui ‘fondi neri’, destinati, secondo la ricostruzione accusatoria avvalorata dal gip, al pagamento di tangenti, anche mediante la costituzione di società estere in paradisi fiscali del Dela-

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Vesuvio Sud 3 Boscoreale: Carmine Sodano, già vicesindaco, escluso con il suo gruppo dal nuovo esecutivo Balzano, accusa il primo cittadino di sudditanza al Partito Democratico

Balzano dimettiti! Ma il sindaco replica con un asciutto: “Sarebbe bene che si guardassero alla specchio”

L’ex vicesindaco Sodano

Rabbia e collera. Anzi, più collera che rabbia, quella che cola dai caratteri del manifesto fatto affiggere sui muri cittadini dal gruppo che fa capo a Carmine Sodano, dieci giorni dopo il mancato rinnovo dell’incarico di vicesindaco di Boscoreale da parte del sindaco Giuseppe Balzano. Una vicenda ancora per certi ver-

si nebulosa che ha visto, in rapida successione e secondo la cronaca dei fatti, il tentativo di presa di potere da parte di un gruppo di vecchi e nuovi consiglieri che avevano appoggiato Balzano nel ballottaggio contro Gennaro Langella e la “parata e risposta” del sindaco, all’azione. Insomma. Balzano prima ha bloccato il tentativo di putsch (colpo di mano finalizzato alla presa del potere) poi, una volta rientrata la ribellione, ha fatto le sue scelte e ha messo fuori quelli che riteneva fossero gli autori della trappola

Venerdì 28 marzo alle 18 al Teatro del I Circolo Didattico

politica, presunti o reali che fossero. Chi è rimasto con il cerino in mano è stato appunto Sodano, che mal consigliato, forse, si era lasciato trascinare nell’avventura che aveva come obiettivo la conquista del “potere politico” a Palazzo. Gli altri “congiurati”, quando hanno visto la mala parata, si sono tirati indietro e sono rientrati nei ranghi, restando ciascuno al suo posto nel nuovo esecutivo. E così, nonostante i tentativi di ricucire che sono stati messi in atto sino all’ultimo giorno, anzi sino a pochi attimi prima del-

la nomina dei nuovi assessori (come hanno raccontato i retroscenisti della politica locale), Sodano è rimasto fuori. E, con lui, anche il senatore Pietro Langella, che di quel gruppo è il riferimento, più o meno segreto. Sodano, dunque, ha reagito all’offesa politica mettendo il tutto nero su bianco. E ha pure ricordato a Balzano quanto importante sia stato il contributo di voti della sua parte politica (Movimento Popolare Campano, Pdl, Identità boschese e Uniti per Boscoreale) nella sua elezione a sindaco, avvenuta a

TERZIGNO

L’omaggio a Eduardo Presentazione del libro è stato un successo

“Avanzi” di Zarrella

Venerdì 28 marzo alle ore 18, presso il teatro del I Circolo Didattico di via Cangemi a Boscoreale ci sarà la presentazione del libro "Avanzi", con la presenza dell'autore cavese Pippo Zarrella. “Avanzi”, che ha la prefazione di Federico Salvatore, è composto da una successione di 12 racconti, inseriti all’interno di una cornice narrativa composta da un prologo e da un epilogo. Ogni racconto presenta in allegato un acquarello che ne facilita la comprensione. Il titolo deriva dal fatto che i protagonisti e le situazioni, compresi quelli della cornice, rappresentano il mondo del disagio che, solo a tratti, si sposa con la povertà o la marginalità. Presenteranno l’autore ed il suo libro Tonino Scala e Francesco Paolo Oreste. “Avanzi” è ciò che resta non solo della materia, ma anche del sogno, della speranza, della dignità, o della pace. E di questi ultimi avanzi il mondo purtroppo è pieno. Agnese Serrapica

zioni.

Nando Zanga

Dopo lo straordinario successo delle quattro serate con il loro “Omaggio a Eduardo” l’associazione teatrale “I Giovani della Piazza” programma i prossimi eventi. Le commedie in atto unico scelte dal regista per rendere omaggio il grande drammaturgo napoletano sono “Pericolosamente”, dove l’unico rimedio che trova il protagonista per avere sua moglie al suo fianco sempre gentile, dolce è quello di spararla, “Amicizia” dove un amico di vecchia data per accontentare l’amico morente si finge e si traveste in diversi personaggi e poi al termine scopre l’amara verità. Il terzo atto unico presentato è “Sik Sik l’artefice magico”. Qui si narrano le vicissitudini di un povero prestigiatore di provincia. Con un pizzico si surreale che rende invisibili, a parte il pollastro, gli oggetti di scena come il bicchiere con il cilindro, la cassa truccata, il catenaccio finto e il colombo, con una giusta dose di teatro nel teatro che racchiudono i personaggi in un quadro plastico. Termina la rappresentazione, ”Filumena Marturano” una delle commedie più importanti dell’attore-regista napoletano. I protagonisti dell’asso-ciazione, rivivono e impersonano i personaggi edoardiani facendo vivere allo spettatore quell’emozione unica che solo il teatro può dare. Il trucco è stato per le prime quattro serate sapientemente curato dalla Scuola di Trucco Tecniform. La programmazione dei prossimi eventi sarà stabilita nella riunione di venerdì, dove si annunceranno le nuove date per regalare agli spettatori nuove emo-

Il primo cittadino Balzano

spese di Gennaro Langella. Insomma, circa tremila preferenze che adesso rischierebbero di restare senza rappresentante in comune perché il sindaco «ha tolto la rappresentanza a quei cittadini che avevano votato al ballottaggio credendo a quella stretta di mano che, tu per primo, avevi dato ai propri rappresentanti, premiando dei politicanti di mestiere che fanno del nepotismo puro mettendo in giunta parenti e affini». Di più. Il documento imputa a Balzano una sudditanza nei confronti del Partito democratico boschese definendolo «Ostaggio di un partito democratico che rappresenta solo interessi privati». Insomma, Sodano non solo spara a zero ma “minaccia” anche di

continuare, a lungo, con accuse e sottolineature sulla “malapolitica” boschese perché alla fine dei manifesti mette un significativo «continua …». La risposta di Balzano alle accuse, però, non si fa attendere. Stringata, laconica ma densa di contenuti. «La politica, a nostro avviso» replica difatti il sindaco «è innanzitutto il rispetto per le persone. Noi cerchiamo di mettere al centro di ogni azione il cittadino e il suo bene. Si vede che le persone che ci accusano hanno dimenticato tutto questo. La nostra reazione alle accuse sarà semplice e significativa: aumenteremo, come già stiamo facendo, l’impegno a fare bene per i cittadini di Boscoreale tutta. Punto».


4 Torre Annunziata/Boscoreale

28 marzo 2014

Il 7 aprile prossimo il sindaco potrebbe ufficializzare

Starita pronto ad aderire di nuovo al Pd L’Udc si collocherebbe all’opposizione L’amministrazione del sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita, si sposterà sempre più al centrosinistra e spuntano i nomi di due probabili assessori. Potrebbe essere questo il lieto fine che metterà un punto definitivo alla crisi che ha attanagliato per quasi un anno Palazzo Criscuolo. Il prossimo 7 aprile durante un convegno che si terrà a Torre Annunziata per discutere delle nuove misure fiscali a carico dei lavoratori dipendenti del governo Renzi, Starita potrebbe rendere pubblica la sua adesione al Partito Democratico, aprendo così una nuova era per il governo cittadino. Il sindaco infatti, abbandonerebbe la sua maggioranza e il suo partito, l’Udc, passando di fatto all’opposizione. I gruppi di minoranza Centro Comune e Diritti e Libertà appoggerebbero Starita in questo nuovo percorso, entrando tutti a far parte del Pd. Per l’occasione infatti, entrambi hanno modificato il loro nome: Centro Comune e Diritti e Libertà “verso il Pd”. Dal lato opposto, i consiglieri di maggioranza di Centro Democratico che finora è stato il gruppo con maggior potere di Palazzo Criscuolo, starebbe tentando di tenersi stretto il sindaco. Negli ultimi giorni i consiglieri dell’ex Api Davide Alfieri, Antonio Russo Guarro e Nunziato di Capua, con una lettera inviata a Starita hanno ricordato al sindaco i motivi per cui non dovrebbe abbandonare la maggioranza. Starita non ha risposto al documento: per risolvere la crisi politica, secondo il sindaco, ci sarebbe bisogno di un cambiamento radicale e di persone nuove. Da qui la probabile scelta di creare una nuova giunta politica. Non è passato nemmeno un anno

dallo scorso 14 agosto, quando Starita azzerò tutta la sua squadra per evitare che il crollo dell’amministrazione. Il motivo di quella scelta fu la “guerra fredda” che stavano affrontando i partiti di maggioranza ed opposizione contro Centro Democratico, ed in particolare contro la “politica clientelare e personale portata avanti da Ciro Alfieri”, ex vicesindaco con delega alle politiche sociali e giovanili. Insieme al fratello Davide (capogruppo di Centro Democratico), i due, secondo i consiglieri comunali, detenevano il pieno controllo della maggior parte delle decisioni di Palazzo Criscuolo. Dal giorno che Starita azzerò la giunta, fino al mese di ottobre successivo, i partiti non presentarono al sindaco i nomi degli eventuali assessori, dimostrando di fatto un’inca-pacità politica di cui il sindaco dovette prendere atto, nominando 5 tecnici. Quella scelta, nei fatti, non è mai stata accettata dai partiti di maggioranza. Ad oggi la situazione si è ripresentata: i consiglieri vogliono nuovamente una giunta politica. Sarebbero già spuntati due nomi: Vincenzo Sica (Centro Comune) e Antonio Gagliardi (Idv). Entrambi erano i candidati sindaci alle scorse elezioni amministrative, oggi sono consiglieri comunali, ma non sono volti nuovi. Sica è l’ex direttore generale del Comune, mentre Gagliardi è stato assessore e vicesindaco durante la passata amministrazione. Intanto il Pd ha già pronti i punti in agenda da affrontare: “Scelte concrete e misure adeguate per il lavoro, la rigenerazione urbana, la riforma radicale del welfare municipale, la qualità della vita e del mare”.

Centro Democratico fuori dalla megacoalizione di centrosinistra: è questa l’unica clausola che i democratici di Raffaele Ricciardi hanno imposto a Giosuè Starita. Probabilmente l’Udc continuerà ad appoggiare il primo cittadino, in particolare il consigliere Donadio. La nuova coalizione di centrosinistra potrebbe essere appoggiata da 7 o 8 consiglieri: già nel 2010 Starita abbandonò l’Italia dei Valori e il Pd per aderire all’opposizione, l’ex Api, che oggi è rappresentato in consiglio da Centro Democratico. Oggi si presenta la situazione opposta. A quei tempi la colpa del “cambio di casacca” del sindaco fu scaricata su CiroAlfieri.

Commissione d’accesso, garantire trasparenza La nota del deputato di Sel, Scotto L’esposto presentato dall’ex magistrato Del Gaudio alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per chiedere un’in-dagine sul mancato scioglimento del Consiglio comunale per condizionamento camorristico ha, con estrema precisione, ricordato a tutte e a tutti le paradossali condizioni in cui versa l’ammi-nistrazione oplontina. Già nel 2011 erano state espresse grosse perplessità, che nascevano dalla presenza nella Giunta e nella maggioranza consiliare di figure quantomeno ambigue quali, ad esempio, Ciro Alfieri, in passato processato per gravi reati contro la pubblica amministrazione, e del vicesindaco Tom-

Per la nascita di un nuovo centrosinistra

Il Pd incontrerà associazioni, movimenti ed altri partiti Già svolte le riunioni con PdCi e Centro Comune una delegazione composta dal Segretario, Ciro Passeggia, dal Presidente del Gruppo Consiliare Comunale, Lello Ricciardi, dalla Vice Segretaria, Rossella Borrelli e dal dott. Carmine Borrelli (giàAssessore nelle giunte di centrosinistra) di incontrare associazioni, movimenti, forze politiche e singole personalità che hanno manifestato la volontà di aderire al Partito Democratico, sulla base delle regole statutarie vigenti ed in conformità alla linea politica espressa dagli organismi dirigenti locali.

Boscoreale: taglio del nastro per la Rodari-Castaldi

Via l’amianto, la scuola riapre dopo sei mesi Il sindaco Balzano: “Gli alunni sentano la struttura come un bene da tutelare”

Il Comitato Direttivo e la Segreteria cittadina del Pd di Torre Annunziata hanno dato mandato ad Ha riaperto i battenti il plesso scolastico scuola primaria del Piano Napoli Passanti, dell’istituto comprensivo Rodari-Castaldi. Dopo circa sei mesi di chiusura, disposta con ordinanza sindacale per ragioni di sicurezza, dovuta all’accertata presenza di vinil amianto nella pavimentazione, questa mattina si è svolta la cerimonia di riconsegna della scuola agli alunni. L’amianto, d’intesa con l’Asl, è stato rimosso nel rispetto delle procedure previste per legge. I lavori, eseguiti dalla ditta Carillo costruzioni sotto la direzione dei tecnici del settore lavori pubblici e edilizia scolastica, hanno interessato anche la tinteggiatura delle aule, servizi e parti esterne. Le pareti dei corridoi che conducono alle aule sono state decorate con disegni che richiamano i personaggi di Walt Disney, rendendo l’ambiente scolastico particolarmente accogliente. Alla cerimonia di questa mattina sono intervenuti il sindaco Giuseppe Balzano, il vicesindaco Raffaele De Falco, l’assessore all’edilizia scolastica e pubblica istruzione Maria Grazia Pisacane, l’assessore ai lavori pubblici Dino Marcone, il dirigente scolastico Teresa Mirone, e tantissimi genitori degli alunni, soddisfatti per la fine dei disagi che hanno dovuto sostenere quotidianamente nel

Il sindaco Starita

TORRE ANNUNZIATA

corso dell’anno scolastico. “Con soddisfazione oggi riapriamo questo plesso – ha detto il sindaco Giuseppe Balzano tagliando il nastro augurale– consegnandolo alla comunità. E’stato fatto un lavoro importante che ha messo in sicurezza il luogo dove i nostri scolari passano buona parte della loro giornata. Faccio appello agli alunni affinché sentano la struttura come un loro bene, da tutelare, rispettare e amare”. Soddisfazione è stata manifestata anche da Maria Grazia Pisacane, assessore all’edilizia scolastica e alla pubblica istruzione, che ha commentato “Abbiamo consegnato oggi ai nostri alunni una scuola confortevole, accogliente e sicura. Tutto ciò è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione intercorsa tra scuola, genitori e alunni che in questi mesi hanno subito non pochi disagi”. Dino Marcone, assessore ai lavori pubblici, si è invece soffermato sugli aspetti tecnici spiegando che: “In risposta ad un materiale altamente inquinante come l’amianto, si è scelto di utilizzare un materiale interamente naturale, mescola di sughero su supporto di tela di juta” e sottolineando che “In questi mesi c’è stato un grande sforzo da parte di tutti gli attori in campo, tecnici, ditta, scuola, per consegnare la scuola in tempi brevi, ottenendo il massimo del risultato”.

In tal senso si sono già svolti incontri bilaterali con i militanti della locale sezione del PdCI rappresentati da Salvatore Civaro, con la Coordinatrice dell’Associazione Centro Comune Gabriella Pepe e dal Presidente del Gruppo Consiliare di Centro Comune Enzo Sica, con i rappresentanti politici ed istituzionali di Diritti & Libertà Luigi Cirillo, Antonio Gagliardi e Salvatore Cardone. Lunedì 17 marzo, inoltre, si è tenuto un incontro collegiale con le precitate formazioni; in tale confronto è stato stabilito che, entro la prima decade di aprile, nel corso di una manifestazione già indetta per discutere delle recenti misure assunte dal governo Renzi in materia di riduzione delle tasse a carico dei lavoratori dipendenti, alla presenza del Segretario Provinciale avv. Venanzio Carpentieri, saranno ufficializzate le adesioni dei precitati sodalizi e dei loro rappresentanti. Per quanto riguarda le rappresentanze istituzionali di Centro Comune e di Diritti e Libertà esse a partire dai prossimi giorni assumeranno la denominazione rispettivamente “Centro Comune verso il Pd” e “Diritti & Libertà verso il Pd”. Dette rappresentanze in tempi ragionevolmente brevi confluiranno nel Gruppo Consiliare del Pd, fatta salva ogni diversa determinazione da parte di consiglieri iscritti a detti gruppi che non ritenessero la strada in-

trapresa dai movimenti di riferimento conforme alla loro volontà. Nei prossimi giorni si svolgeranno ulteriori incontri con altre personalità e movimenti culturali e politici che hanno manifestato altrettanto interesse verso il Pd. In questo quadro, sulla base di sollecitazioni e considerazioni espresse anche dalle articolazioni sovracomunali del Pd, si svolgerà un incontro anche con il Sindaco di Torre Annunziata, avv. Giosuè Starita. Entro la prima decade di maggio il Pd intende promuovere un appuntamento programmatico per rilanciare sul piano dell’iniziativa sia politica sia istituzionale proposte che rendano possibile scelte concrete e misure adeguate per il lavoro, la rigenerazione urbana, la riforma radicale del welfare municipale, la qualità della vita, assumendo il mare come principale risorsa sulla quale innescare tali azioni positive. Il Pd ribadisce, infine, la volontà di avviare, da subito, un serio e duraturo processo politico, basato sulla partecipazione democratica, che approdi alla nascita di un nuovo centrosinistra, libero dalle ipoteche che ne hanno condizionato l’attività, incompatibile sia con le modalità di costruzione del consenso e di gestione della cosa pubblica utilizzate da “Centro democratico” sia con quanti su questo punto non concordano con l’analisi e le scelte del Pd.

maso Solimeno, coinvolto in un abuso edilizio. Negli ultimi anni diversi episodi incresciosi hanno coinvolto l’amministrazione, dalle dimissioni del consigliere comunale Polimeno, con voci d’intimidazioni rivolte alla sua famiglia per garantire il subentro del primo dei non eletti, alle minacce al consigliere Telese; il 27 marzo del 2013, a seguito di ulteriori vicende successive alle elezioni del 2012, è stata inviata una Commissione d’accesso, che ad agosto ha presentato una relazione che suggeriva l’opportunità di sciogliere il Consiglio, opzione scartata dal Ministero dell’Interno. In tale occasione il Prefetto ha presentato al Sindaco raccomandazioni, relative ai mancati abbattimenti degli abusi edilizi ed ai lavori di piazza San Luigi nel rione carceri, ma a quanto pare non si tratterebbe delle uniche raccomandazioni consegnate dal Prefetto a Starita: ci sarebbe una seconda lista, che il Sindaco non ha potuto condividere e che tiene riservata, in cui, secondo alcune indiscrezioni, si parlerebbe anche di una serie di appalti ed incarichi che l’ente avrebbe dato tra il 2007 e il 2009. Ma qualche cambiamento in Giunta non può sanare un’eventuale dipendenza mafiosa, né può la sostituzione di un assessore assolvere un’intera classe politica, e d’altronde la stessa Prefettura non sembra convinta dell’assen-za della piovra, se è vero che ha sollecitato provvedimenti anticamorristici. Già nel luglio del 2013 avevo presentato un’inter-rogazione parlamentare per segnalare una serie di avvenimenti estremamente gravi e chiedere al Ministero di assumere iniziative per prevenire eventuali forme di condizionamento degli amministratori che potessero compromettere il buon andamento dell’ammi-nistrazione ed il regolare funzionamento dei servizi alla stessa affidati, senza ricevere ancora risposta, e per questi motivi ho deciso di presentare un’ulteriore interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere se risponda a verità l’esistenza di una seconda lista di raccomandazioni consegnata dal Prefetto al Sindaco di Torre Annunziata in via privata, quali motivazioni abbiano giustificato la non pubblicazione di tale documento, di rendere pubblici tutti gli atti prodotti dalla Commissione d’accesso e di fare lo stesso con questo documento “privato”, a meno che tale scelta non sia giustificata da serie questioni di sicurezza o ordine pubblico. On. Arturo Scotto


Pompei 5 L’annuncio di Gabriele Nappi

Parla il candidato sindaco Luigi Acanfora

Il Movimento Naturalista Nuove adesioni per Primavera Pompeiana “Costruiamo insieme il futuro della città” con Elaboriamopompei Lo Sapio: “Grande soddisfazione e orgoglio”

Carmine Lo Sapio

Gabriele Nappi annuncia l’adesione del suo ‘Movimento Naturalista Italiano’al laboratorio politico pompeiano Elaboriamopompei. “Il Movimento Naturalista Italiano – spiega Nappi - è un pro-

getto di vita fondato sui principi del rispetto per la natura, per il territorio, per l’am-biente ma soprattutto fondato sul rispetto per l’essere umano, sulle sue capacità relazionali, con se stesso, con gli altri e con l’ambiente in cui vive e svolge le sue attività. Siamo lieti di aderire ad Elaboriamopompei per affrontare assieme tematiche vitali come quelle del rispetto dell’ambiente e della natura”. “In questo periodo storico che pone al centro del dibattito politico il tema dell’inquinamento ambientale e soprattutto del rispetto della natura – dichiara Carmine Lo Sapio, fondatore del laboratorio politico – l’adesione al nostro progetto del ‘Movimento Naturalista Italiano’ è motivo di

Gabriele Nappi

grande soddisfazione ed orgoglio. Terremo in debita considerazione le loro proposte e suggerimenti che troveranno ampio spazio nel nostro programma di governo cittadino”.

Il progetto politico “Primavera Pompeiana”, dopo l’apertura alle forze che si riconoscono nei principi di una Pompei onestà, trasparente, partecipata, equa e giusta, registra l’adesione del gruppo Nuovi Orizzonti coordinato dalla dr.ssa Pina Piedipalumbo. “Con grande soddisfazione comunico che ai gruppi che mi stanno sostenendo in questa campagna elettorale composti da “Uniti per Pompei” coordinato da Gaetano Carotenuto, “Dimensione Civica” da Francesco Cesarano, “Pompei 2.0” da Bruno Salzano, “Pompei III Millennio” da Alberto Robetti e “Alternativa Pompeiana” da Pippo Sabini, si è unito “Nuovi Orizzonti” una compagine costituita da professionisti da sempre impegnati nel sociale coordinati dalla dr.ssa Pina Piedipalumbo”- a parlare è il candidato Sindaco della coali-

Luigi Acanfora

zione “Primavera Pompeiana” il dott. LuigiAcanfora. “Tutti stiamo lavorando alla elaborazione del programma elettorale che avrà come maggiore fruitore dei bilanci comunali e dei finanziamenti pubblici il territorio compreso alle periferie nord e sud della città e quindi a favore dei tanti cittadini che fino ad oggi sono stati presi in giro dalle

precedenti amministrazioni con promesse mai onorate. Il tema che dovrà dare impulso alle iniziative sarà quello della cultura in senso lato, intesa come sviluppo delle capacità tipiche dei vari territori per la crescita sia economica che sociale della comunità, tendente soprattutto al riequilibrio delle diseguaglianze esistenti. Ritengo che il gruppo di professionisti costituenti “Nuovi Orizzonti” coordinati dalla dr.ssa Pina Piedipalumbo potrà validamente contribuire a tracciare una nuova stagione per la città di Pompei”. “Rinnovo l’invito a quelle forze che ancora oggi non si sono identificate in nessuno dei progetti in essere per unirsi all’unica vera novità crescente nel panorama politico: “Primavera Pompeiana”, e tutti insieme contribuire a costruire il futuro di questa città”.

Scavi archeologici: il pensiero del presidente dell’Osservatorio Patrimonio Culturale, Antonio Irlando

“Le proposte del ministro non sono realizzabili a breve” In merito alle decisioni di Franceschini per rafforzare la sicurezza “Il ministero ha stabilito misure straordinarie in seguito dell’ultimo furto con sfregio, quello della Casa di Nettuno, per inviare a Pompei vigilantes a supporto dei custodi, ma se c’è una situazione di emergenza non è meglio che si realizzi qualcosa che possa essere messo in pratica domani mattina?”. Lo ha dichiarato Antonio Irlando, architetto, urbanista e presidente dell’Osservatorio Patrimonio Culturale in merito alle decisioni prese dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini per rafforzare la sicurezza con vigilantes privati, 30 persone in più per alleggerire il lavoro dei custodi. “Dal ministero – ha affermato Irlando - hanno previsto misure per le quali si dovrà ricorrere a società private. Non solo. Si dovranno preparare i decreti e indire le gare di appalto, insomma sono operazioni non immediate. Ci sono altre soluzioni che si potrebbero mettere in pratica da domani”. L’area archeologica di Pompei,

tra crolli e furti, è in una situazione drammatica, in attesa che parta concretamente il Grande progetto Pompei, è necessario che si tamponi il più possibile per tutelare gli Scavi. “Se c’è bisogno di incrementare il personale - ha detto Irlando – si può disporre immediatamente di uomini e donne, ridistribuendo i custodi all’interno della stessa Soprintendenza speciale che come sappiamo riguarda Pompei, Ercolano e Stabia. A seconda – ha spiegato il professore - di dove ci sono maggiori carichi di lavoro, si può pensare di spostare il personale da un sito ad un altro. In questo modo si può reperire un numero importante di vigilanti su Pompei, d’accordo ovviamente con il personale e con i sindacati”. Il presidente dell’Osservatorio ha poi illustrato una seconda proposta: “Far partecipare i territori è secondo me una grande occasione per coinvolgere le amministrazioni del territorio, per creare una sorta

di rete, a protezione del patrimonio degli Scavi. I comuni dell’area vesuviana-costiera – ha sottolineato Irlando – potrebbero partecipare mettendo il proprio personale a disposizione del sito di Pompei. Si tratterebbe, parlando in termini concreti, di dipendenti già inquadrati nelle singole amministrazioni comunali. Dal comune di Pompei, a quello di Boscoreale, a quello di Torre del Greco, a Boscotrecase e tanti altri”. Le idee del numero uno dell’Osservatorio non si fermano qui. “Visto che proprio recentemente il Governo ha fatto una stima di esuberi della PA, si potrebbe fare un censimento di tutti questi dipendenti e spostarli a Pompei per rinforzare la sicurezza e il controllo del sito archeologico. Un’altra proposta – ha concluso Irlando - è quella di inserire, come supporto per i custodi, gli uomini delle forze dell’ordine che sono in pensione e che hanno forza e voglia di impegnarsi per il bene comune”.

Antonio Irlando

La comunità ricorda le sue origini

La Casa di Riposo “Borrelli” Ad Messinium, la XX edizione in liquidazione Organizzata dagli Amici del Millenario

“Abbandonata dai politici”

La Casa di Riposo “Carmine Borrelli” di Pompei è stata messa in liquidazione qualche settimana fa. La struttura, come è noto, è gestita dalla societàASPIDE (società del Comune di Pompei). Nel corso degli ultimi anni ha accumulato debiti per circa 400 miL’arte ha incontrato la solidarietà nella mostra di beneficenza per TrameAfricane “Quel Pinocchio di Vinanti “, inaugurata lo scorso 22 febbraio. Lo Sporting Casino Sociale di Nocera Inferiore ha ospitato un evento davvero speciale, una mostra del pittore fiorentino Maurizio Vinanti, dedicata a Pinocchio. Al termine dell’esposizione sono state battute all’asta alcune delle opere esposte, selezionate da un team di appassionati, con la partecipazione della storica testimonial di Trame Africane, Maria Bolignano, madrina della manifestazione e banditrice d’eccezione. La Mostra, intitolata “Quel Pinocchio di Vinan-

la euro. Sulla vicenda è intervenuto Massimo Imparato, responsabile territoriale della Cisl Fp Napoli. “Sono anni che denunciamo l’inadeguatezza dei dirigenti dell’azienda – nominati dall’allora Sindaco D’Alessio –

e, oggi, purtroppo quello che è emerso ci dà ragione. Ma quello che più ci preoccupa è il destino dei Lavoratori e degli ospiti presenti nella struttura. Abbiamo già provveduto ad inviare una lettera al Commissario Prefettizio Dott. Aldi e a Sua Eccellenza il Prefetto di Napoli – dice Imparato – per un urgente incontro al fine di individuare soluzioni possibili e urgenti per la salvaguardia dei livelli occupazionali, della Casa di Riposo e di conseguenza dell’assistenza ai degenti – continua Imparato – Si ricorda – conclude Imparatoche stiamo parlando di una azienda di 40 posti letto e non di una multinazionale e pertanto ci auguriamo che la Corte dei Conti faccia chiarezza sull’enorme buco di bilancio che ha prodotto negli anni chi ha amministrato l’azienda”.

Ancora una volta, per il ventesimo anno, la periferia sud di Pompei si è ritrovata per commemorare l’anniversario del “Millenario” della frazione di Messigno. La giornata voluta e curata dal comitato “Amici del Millenario” di Messigno-Pompei con in testa il presidente dott.ssa Maria del Rosario Steardo e l’instancabile Giuseppe Avitabile, ha coinvolto tutti gli alunni della scuola primaria e tantissimi cittadini accorsi in piazzetta Concordia per la deposizione della corona di alloro alla lapide che, appunto da vent’anni, ricorda le antiche origini, con l’appartenenza territoriale al ducato di Amalfi, di Messigno. In una pergamena, rinvenuta negli archivi dell’antica Repubblica amalfitana, con data 20 marzo 1052, viene citata per la prima volta il territorio “ad Messinium”. Per l’occasione è stato indetto un concorso “Un clik… una storia” a ricordo

dello scrittore locale Aniello Sabbatino, che ha visto coinvolti gli alunni delle classi quarte e quinte dell’istituto “Luciano Mele” proprio di Messigno. E proprio un libro di Sabbatino, storico e profondo conoscitore della cultura rurale della periferia pompeiana, è stato distribuito a tutti i giovani alunni della scuola locale. Insostituibili per gli interventi e le delucidazioni sulla storia locale il professore Luigi Totaro e l’altra memoria storica di Messigno il sig. Giuseppe Cesarano che hanno risposto a tutte le domande dei giovani studenti. Una giornata di festa che, dopo la sosta al monumento ai caduti con in sottofondo la tromba che intonava il Silenzio, si è appunto conclusa all’ombra della lapide “ad Messinium” con letture di alcuni passi della pergamena amalfitana da parte dei bambini. Ad accompagnare la sfilata e tutta la manifestazione gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Pompei e caschi bianchi comunali. Una bella giornata di festa, dicevamo, che ha visto anche la presenza dell’ex consigliere Palomba, abitante di Messigno. Negli scorsi anni non poche le polemiche raccolte anche dal nostro giornale per la totale assenza dei rappresentanti dell’ammini-strazione. Quest’anno un “politico” in più si è visto, ma siamo anche a pochi mesi dalle elezioni amministrative… significherà qualcosa? Angela Del Gaudio

La mostra organizzata da Trame Africane

Quando l’arte incontra la solidarietà Ricordata la prematura scomparsa di Sara De Vizio

ti”, non è stata una semplice esposizione di belle opere, ma un’occasione per dare un contributo concreto al Machaka Project, infatti l’intero ricavato della vendita delle opere è destinato ai lavori di ristrutturazione del St. Therese Hospital di Kiirua, in Kenya. Pasquale Coppola, responsabile di Trame Africane, afferma: “La preparazione di questo evento

mi ha come sempre emozionato molto. Maurizio e la moglie Carla sono persone stupende, di una purezza e di una bontà che si fa fatica a trovare nel mondo di oggi. Ci siamo conosciuti nel 2003, grazie a Ciro Vecchiarini della Koinè, che ha offerto il suo prezioso contributo nell’organizzazione di questo evento e che non ringrazierò mai abbastanza”.

L’intera Associazione come sempre si impegna per un nobile progetto, nonostante stia vivendo un momento di grande tristezza e commozione, per la prematura scomparsa di Sara De Vizio, considerata da tutti una parte importante di Trame Africane. Questo è il ricordo del presidente Pasquale Coppola: “Sara, la persona più buona che abbia mai conosciuto, semplice ed

umile, entrava nella vita delle persone in silenzio, con discrezione per poi divenire un riferimento per tutti. Non alzava mai la voce, disponibile per tutti, si preoccupava sempre per gli altri e dispensava a tutti dolcezza e pace. Amica di una vita aveva da poco iniziato a condividere il sogno di Trame Africane e l'ha fatto con tanta intensità ed entusiasmo da divenirne fin da

subito una protagonista importante. Qualche giorno fa un brutto male ce l'ha portata via lasciando in tutti noi un vuoto incolmabile. Ci manca Sara, ci manca poterla abbracciare, ci manca poterla toccare, accarezzare, ascoltare. Ci manca Sara e ci mancherà sempre di più. Ma sarà una mancanza solo fisica perchè la mia, la nostra amica Sara continuerà a vivere nei nostri cuori per tutta la vita, e non è un modo di dire. Lei vivrà in tutto quello che faremo, nei nostri pensieri, nei nostri sogni e nelle nostre azioni. Lei sarà con noi e ci aprirà la strada dall'alto” Agnese Serrapica


6 Lattari

28 marzo 2014

Obiettivo fermare gli abbattimenti

La protesta anti-ruspe sotto la casa di Renzi I cittadini questa mattina avvieranno un sit-in Fermare le ruspe in Campania. E’l’obiettivo di centinaia di cittadini che, venerdì mattina, avvieranno un sit – in permanente a Pontassieve (Firenze), sotto l’abitazione del premier Matteo Renzi, per chiedere al governo un provvedimento legislativo ad hoc contro gli abbattimenti. L’obiettivo? Salvare le case di necessità e, in particolare, le tre abitazioni che saranno demolite a Gragnano il prossimo aprile. Diversi pullman partiranno così da Castellammare e dai Lattari: l’appuntamento che si sono dati i leader delle associazioni è fissato alle 6 del mattino al Viale Europa. “Protestiamo per il diritto alla casa – afferma Michelangelo Scannapieco, promotore dell’iniziativa -, in prospettiva dell’ esecuzione di demolizione di 70mila prime ed uniche case, per la mancanza di adeguati strumenti urbanistici e riferimenti normativi. Il prossimo aprile a Gragnano sono previste 3 demolizioni e le ruspe sono pronte a intervenire anche in altre realtà del Napoletano, bisogna mettere fine a questo scempio”. Lo stesso Scannapieco, insieme ad altri comitati, ha inviato anche una lettera a Renzi. Il tutto, con lo scopo di chiedere la calendarizzazione del ddl Falanga, già passato al Senato, che stabilisce una sorta di priorità per le demolizioni. Se il provvedimento dovesse infatti passare anche alla Camera, le ruspe toccherebbero prima gli abusi speculativi, poi gli edifici disabitati e, infine, le prime case. “Lo stile fattivo e schietto che Renzi ha introdotto nella palude della politica ci fa ben sperare – si legge nella missiva -. Viviamo una situazione di profondo disagio, creata soprattutto dall' inadeguatezza di una classe dirigente che non ha saputo né dare corso ad un'efficace azione di governo, né finanche approntare e mettere in

moto un sistema sanzionatorio, idoneo a stroncare la devianza”. Intanto è stato rinviato alla prossima settimana l'avvio della raccolta firme, organizzata da un altro gruppo di comitati, per chiedere la riapertura del condono 2003 in Campania. La decisione è stata ufficializzata ieri mattina, ed è stata presa dopo un incontro avuto dagli attivisti con il segretario regionale del Pd Assunta Tartaglione. "Ma la scelta di rinviare la petizione - afferma Giuseppe Comentale, tra i promotori dell'iniziativa - è stata assunta anche per consentire la massima partecipazione al sit - in di venerdì prossimo, evitando quindi di sovrapporre gli eventi". Si preannuncia dunque un fine settimana caldo sul fronte dell' abusivismo edilizio, in attesa delle nuove demolizioni previste nell' area sud di Napoli. Secondo fonti ufficiose le ruspe faranno tappa già entro fine mese a Gragna-

no, dove sono previsti tre abbattimenti. La situazione più delicata è quella di via Forchetelle, dove nei giorni scorsi è arrivata un’ordinanza di sgombero a carico di un nucleo familiare composto da 6 persone. I proprietari dell’abitazione, estesa su una superficie di circa 80 metri quadri, tenteranno adesso l’ultima carta del ricorso al Tar per chiedere l’autodemolizione e, nello stesso tempo, guadagnare qualche giorno. Ma le attenzioni sono puntate anche su Sant’AntonioAbate, Pimonte e altri comuni del comprensorio. Da un ultimo screening effettuato sul territorio infatti sono circa 250 le costruzioni che andranno giù nell’area stabiese – sorrentino – vesuviana: la lunga lista dei manufatti fuorilegge verrà esaminata nei prossimi giorni, ma per la maggior parte dei casi è stato già decretato l'abbattimento. Francesco Fusco

Sversamenti abusivi di rifiuti, raid vandalici e furti

Gragnano: nuovo Sos dalla Valle dei Mulini L’allarme fatto scattare dai responsabili del centro “Alfonso M. Di Nola” Sversamento abusivo di rifiuti, raid vandalici e, addirittura, furti di pietre e panchine. E’il triste destino riservato alla Valle dei Mulini, luogo che per più di 600 anni ha prodotto ricchezza in virtù della presenza di 25 mulini a vento che, sfruttando le acque del torrente Vernotico, producevano farina e, in minima quantità, pasta. L’ennesimo allarme è risuonato ieri mattina, a seguito di un sopralluogo effettuato dai responsabili del centro culturale “Alfonso Maria Di Nola”. I volontari hanno scoperto il furto dei rivestimenti superiori delle panchine e dei muretti in località Forma. L’episodio è stato segnalato ai commissari prefettizi del Comune e alle forze dell’ordine. “Stiamo vivendo una situazione assurda – afferma Giuseppe Di Massa, storico gragnanese e presidente dell’associazione culturale -, visto che la violenza nei confronti della natura non si arre-

sta. Il problema finirà quando saranno attivate le telecamere di videosorveglianza lungo il percorso di Valle dei Mulini, in grado di identificare gli incivili autori di questo scempio”. Ma non è questa l’unica novità. Oltre all’allarme rifiuti e furti, infatti, associazioni e comitati hanno chiesto un intervento delle istituzioni per arrestare i crolli, ormai a cadenza settimanale, interni ai 25 mulini presenti nella Valle. Al termine del sopralluogo, infatti, i responsabili del centro culturale,

insieme ai membri del comitato “Gragnano non può chiudere”, si sono trovati dinanzi a scene di totale abbandono: i ponti che collegano i vecchi mulini alla mulattiera, infatti, sono quasi tutti crollati, e proprio di recente una volta a botte in stile amalfitano è venuta giù a causa di un cedimento. Nella valle si contano 25 antichi mulini, malridotti e necessitanti di un urgente intervento di restauro. E si spera, oggi più che mai, nell’intervento delle istituzioni per non cancellare un pezzo di storia dell’intero comprensorio stabiese. Intanto è stato costituito il comitato “Gli amici Valle dei Mulini”. Decine di persone hanno partecipato alla riunione organizzativa, svoltasi presso la sede cittadina della Pro – Loco. “Lasciati a casa i simboli associativi e di partito – afferma Luca De Ridella pasta igp. “Hanno espresso il loro talento i cuochi le cui attività so, tra i promotori dell’iniziativa si riconducono in macro-aree geografiche delle cinque province della -, gli “amici della Valle” hanno diregione – afferma Geremia Schiavo, presidente del comitato organiz- scusso sulle iniziative da realizzatore dell’evento -. In questa occasione è stato possibile degustare zare nei prossimi mesi. Il primo prodotti dell’appennino, della piana del Sele, del cilento, delle isole, importante appuntamento già dell’area vesuviana, del Casertano, del Sannio, dell’agro nocerino sar- programmato sarà domenica 27 nese e, ancora, di altre aree campane i cui risultati gastronomici pri- aprile, quando effettueremo meggiano nelle migliori cucine del mondo”. Al vincitore è stato con- un’opera di pulizia della Valle, segnato un piatto in ceramica decorato a mano dall’artista Salvatore coinvolgendo anche i gruppi scoSquillante, che raffigura i prodotti principali della dieta mediterra- ut e parrocchiali. A maggio invenea: ulivo, grano e uva. L’evento ha avuto anche il sostegno di Pro- ce – continua – saranno organizvincia, Comune di Gragnano eAgripromos, azienda speciale della Ca- zati percorsi culturali ed escurmera di Commercio di Napol, in collaborazione con Unione delle pro- sioni sui Lattari, mentre stiamo vince italiane, Unimpresa, Coldiretti, associazione Città dell’Olio, as- pensando per l’estate ad una grossociazione Città del Vino, Accademia Italiana Italcuochi, Associazio- sa manifestazione che abbini la rine Pasticcieri Italiani, Cibus Campania Felix e Associazione cuochi valutazione turistica del posto alstabiesi equani e monti Lattari. la degustazione dei prodotti enoFraFu gastronomici locali”.

Grand Prix di cucina: l’evento a Gragnano nei giorni scorsi

Albania, Italia e Cuba sul podio Albania, Italia e Cuba finiscono sul podio del Grand Prix internazonale della cucina mediterranea, organizzato dall’Asc Materia con il patrocinio della Regione e conclusosi domenica sera a Villa dei Cesari. Il primo premio è andato a Fundim Gjepali, 33 anni, albanese, dal 2008 executive chef del pluripremiato Antico Arco di Roma. A premiare Gjepali e il suo piatto, l’agnello in crosta di nocciole, è stata una giuria tecnica presieduta da Michele Deleo, chef stellato del Rossellinis di Ravello. Sulla piazza d’onore si è seduto invece Aniello Cascone, originario di Pimonte, con il cosciotto di coniglio. Terzo posto invece per il cubano Lesmer Oquendo, classificatosi con il “ragù nascosto”. Alla serata di gala hanno partecipato circa 300 persone, tra rappresentanti del mondo delle istituzioni, dello spettacolo, giornalisti e addetti ai lavori. La gara ha avuto una chiara connotazione campana. Gli ingredienti dei piatti sono stati infatti esclusivamente i prodotti regionali: olio, pasta, pane, vino, pomodori, mozzarella di bufala, provolone del monaco, carciofi, castagne, prodotti ittici e tante altre specialità. Un vero e proprio happening gastronomico, celebrato nella capitale mondiale


Castellammare di Stabia 7 Il Comune si mobilità per riattivare la sorveglianza

L’inchiesta: dove finiscono i doveri e dove iniziano i diritti

Raid alle Terme, i sindacati: Emergenza rifiuti Gragnano: tredici anni dopo “La Procura apra un’inchiesta” Fesica-Confsal: “Bene pubblico non tutelato”

Furti e vandalismi alle Nuove Terme, il Comune si mobilita per riattivare il sistema di videosorveglianza con una determina del settore Lavori Pubblici. Intanto, però, il sindacato ConfsalFesica, dopo gli innumerevoli danni che il complesso ha subito negli ultimi mesi, ha chiesto alla Procura di Torre Annunziata di aprire un fascicolo d’inchiesta al fine di accertare le responsabilità sulla mancata tutela del patrimonio pubblico. «È volontà di questa amministrazione – ha scritto la dirigente Lea Quintavalle – provvedere alla sorveglianza degli immobili di proprietà comunale afferenti al complesso delle Terme di Stabia spa attraverso il ripristino dell’impianto di videosorveglianza, visto che quest’ultimo costituisce un forte deterrente rispetto al perpetrarsi da parte di ignoti di eventuali atti criminosi». La determina scaturisce dalla pianificazione per l’ attuazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dello stabilimento del Solaro, in cui rientrano anche le operazioni di installazione o subentro delle forniture di energia elettrica. Bisogna ricordare, infatti, che il complesso gestito dalla partecipata in liquidazione Terme di Stabia, è senza corrente da oltre un anno ed è stato ripetutamente preso di mira da vandali e ladri. Per

questo motivo la Quintavalle ha chiesto un preventivo per la riattivazione di un contatore all’azienda Enel Energia. «Il Comune si è dimostrato incapace di tutelare un bene pubblico. – hanno fatto sapere dalla Confsal-Fesica – Nel momento in cui cominceranno i lavori di manutenzione, chi o cosa impedirà ai malviventi di agire? Non

Il caso dell’occupazione comunale: una massa di cemento al posto di terreno fertile

Era il 2001 e l’emergenza rifiuti nel bacino napoletano sfiorava l’ingestibilità. Non a caso la crisi si protraeva negli anni seguenti investendo anche la questione politica governante. Veniva chiusa quella che, fino a quel momento, ospitava gran parte dei rifiuti di Napoli ovvero la discarica di Tufino. In ovvia questione d’emergenza, i sindaci dei comuni che riversavano nella detta discarica i loro rifiuti, venivano invitati a prendere i necessari provvedimenti per la temporanea gestione dei rifiuti. Tra di loro Gragnano, all’epoca sotto l’amministrazione dell’ex sindaco Serrapica, individuava in zona non molto periferica del paese il sito da destinare provvisoriamente al deposito dei rifiuti. Tale zona, ampia circa 6000 mq, seppur sprovvista di piantagioni e colture in genere, era identificata presso lo stesso Comune, vorremmo ritrovarci nuovamen- come terreno di pregio, atto alla te difronte allo spreco di denaro coltivazione. L’amministrazione pubblico (i lavori sono finanziati comunale, quindi, disponeva dalla Regione con circa 669mila l’occupazione temporanea euro, ndr). Visti i numerosi epi- dell’area gragnanese dietro insodi denunciati alle forze dennità riconosciuta ai propriedell’ordine, inoltre, chiediamo al- tari del terreno in forma di canola Procura di indagare affinché si ne mensile. accertino tutte le responsabilità Il terreno fu da subito adattato alla sua nuova destinazione e il codel caso». Francesco Ferrigno mune provvedeva a estirpare qualsiasi tipo di pianta. In ordine seguirono: scavo nel fondo e riempimento della cava con materiale degli scavi eseguiti e di altre cave, formazione con misto calcareo di pavimentazione stradale. Sul tutto venivano posti decine di cassoni atti a contenere i rifiuti e che fungevano anche da delimitazione della zona stessa. Negli anni a seguire, nel 2004, la proprietà del nuovo sito ospitante cassoni di spazzatura passava a privati, solleticati dalla natura provvisoria dell’ex provvedimento d’urgenza e dai correnti, all’epoca, piani regolatori che lana ho provveduto a segnalare il ri- sciavano intendere nuove destitrovamento, e consegnare i dar- nazioni per l’ex fertile terreno. di, alla compagnia dei carabinie- Al punto che i nuovi proprietari ri di Castellammare». Periodica- si interessavano personalmente mente nell’area stabiese e sui a una eventuale bonifica del suomonti Lattari si assistono a vere lo ottenendo disponibilità di pree proprie mattante di animali che stito da noti istituti di credito. carabinieri e Procura stanno cer- Saltano nei tempi le amministracando di fermare definitivamen- zioni comunali e con esse i loro te. Più volte le associazioni ani- piani. Passano gli anni, l’ emermalisti hanno parlato di «stragi» genza rifiuti, con la celere diffuipotizzando addirittura l’ esi- sione della cultura del differenstenza di una setta che operereb- ziato diventa sempre meno probe nella zona del monte Faito ef- blematica d’urgenza. Gli anni fettuando macabri rituali. Più non corrono, però, nella zona volte sono state organizzate ma- non tanto periferica di Gragnano nifestazioni per dire «no» alla che continua a ospitare spazzatumattanza dei randagi. ra dal 2001. Solo qualche mese FraFer fa, la corrente straordinaria am-

ministrazione del comune, poco prima di cedere la gestione al futuro sindaco, decide di risolvere la pendente questione del sito. Ai proprietari viene però restituito ciò che resta di un ex terreno di pregio, così come lo definisce e indica il comune. In pratica, l’amministrazione corrente ha palesato il suo totale disinteresse per quello che sarà il futuro del terreno svuotato, riempito e coperto con quintali di calce e da spazzatura, ancora presente sul suolo. Assieme ai sacchetti, presenti anche rifiuti ingombranti. Gli stessi cassoni che hanno prima accolto la spazzatura, mostrano evidenti segni di ruggine e sulle montagne di buste è addirittura cresciuta la vegetazione spontanea. La natura dell’immondizia è la più varia, umido, plastica, carta e indifferenziato, nonché vetro e banda stagnata. Infatti la raccol-

tadini imprenditori, la voglia di progettare nuove proposte per risanare un’economia poco stagnante e più propensa alla inflessione si scontra con un’ amministrazione disinteressata. Vero è che i commissari straordinari sono alla fine del loro mandato e che la questione sarà rimessa sicuramente a colui che diverrà il primo cittadino. Il dovere di collaborare con la società in cui si vive, in chiave di solidarietà e socialità si ferma di fronte al diritto del cittadino di ricevere quanto si è messo a disposizione nella stessa forma in cui lo si è prestato. Nel caso esaminato, potrebbe sembrare difficile, e in effetti lo è, ripristinare la situazione di tredici anni addietro. Interessante sarebbe, senz’altro, riconoscere lo svantaggio recato e trovare una soluzione soddisfacente (e riconoscente?) anche in maniera indiretta.

ta differenziata è stata avviata recentemente e i rifiuti raccolti fin dal 2001 non conoscevano l’organizzazione della raccolta differenziata introdotta solo dopo un po’di anni. Allo stato attuale, quella zona non centrale di Gragnano è inutilizzabile, e sostanzioso sarebbe il sacrificio economico che i proprietari del terreno dovrebbero sostenere per ripulire e sgomberare, in primis, tutto il suolo. Inoltre, pur volendo sostenere ogni spesa in chiave di bonifica, manca, ad oggi, un piano regolatore atto a individuare nuove zone su cui concentrare lo sviluppo industriale. Soluzione che, se trovasse attuazione, sarebbe, senza dubbio, un faro di speranza per i diretti interessati del suolo-cava, i quali potrebbero vedere, in una destinazione diversa a questo fazzoletto ampio di terreno improduttivo, una potenzialità su cui poter ipotizzare varie soluzioni fruttifere anche per la città in ottica di creazione di posti di lavoro. Insomma, parte dal basso, dai cit-

Va tenuto conto che questi imprenditori gragnanesi sono interessati attivamente al benessere del paese e al suo sviluppo al punto da fondare a inizio dell’anno la “Gragnano Enterprise”, un’associazione che prescinde da inclinazioni politiche e che vede come suo obiettivo la promozione di tutte le attività locali, da quelle tipiche a quelle con potenziale di crescita. Si chiede, a tal uopo, la necessità dell’adozione di un piano regolatore, indispensabile per lo sviluppo concreto della città, piano che manca da anni e che nemmeno sotto l’amministrazione straordinaria si è riesciti a elaborare. Anna Di Nola

Rinvenuti dal naturalista Ferdinando Fontanella

Scoperta choc sui boschi: spuntano i dardi corazzati L’ipotesi dei carabinieri: crudeltà contro gli animali Dardi con punta corazzata e acuminata: scoperta choc sui boschi di Quisisana. Le pericolose frecce sono state rinvenute dal naturalista Ferdinando Fontanella in via Giusso, a ridosso del parco di Palazzo Reale di Quisisana. Informati di quanto accaduto, i carabinieri hanno allargato il fascicolo d’inchiesta aperto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata dopo che un cane randagio è stato brutalmente massacrato a colpi di ascia o di machete. Si sospetta, infatti, che anche i dardi vengano utilizzati per atti di crudeltà contro gli animali. I dardi di fattura artigianale, lunghi circa 35 centimetri, sono costituiti da un’asta di legno munita di punta corazzata e acuminata di 7 centimetri. All’estremità posteriore dell’asta portano un ciuffo di fili di lana rossa che servirebbe a facilitare il ritrovamento dell’arnese una volta lanciato. «Dopo il 26 gennaio – ha spiegato il naturalista Fontanella – giorno in cui è stato ritrovato il randagio massacrato, alcuni frequentatori del luogo mi hanno confidato di essere a conoscenza di svariati atti di crudeltà contro cani, gatti e animali selvatici che nei boschi trovano rifugio. Da allora ho cercato riscontro a queste dichiarazioni, e le ricerche mi hanno portato ad esplorare il sottobosco del parco di Quisisana». È stato lo stesso Fontanella ad avvertire le autorità quel 26 gennaio: l’animale è stato curato dal Servizio Veterinario di Pompei della locale Asl Na3 Sud, e dopo una complicata operazione è riuscito a sopravvivere ed è poi stato adottato. Il cane aveva subito un taglio profondissimo all’altezza della coda, che gli è stata asportata. Dell’episodio è stato informato anche il Garante per la tutela degli animali, e subito dopo la Procura ha deciso di aprire un’inchiesta sui maltrattamenti in quell’area. «Oltre alle ar-

mi da taglio, mi è stato detto, - ha continuato Fontanella – per offendere gli animali alcuni individui adoperano anche armi capaci di lanciare frecce. Nei giorni scorsi durante una passeggiata nel tratto iniziale di via Giusso, quello a ridosso del bosco della Reggia, ho rinvenuto due dardi artigianali profondamente infissi nel suolo. Il rinvenimento di questi manufatti è a dir poco inquietante perché sembra confermare le voci popolari sull’uso di armi costruite con l’intento di offendere animali inermi. – ha concluso il naturalista – Per mettere un freno alle brutalità che da troppo tempo si verificano a Quisisa-

Le denunce dei cittadini stabiesi

Periferie nella morsa del degrado I disagi corrono sui social network Periferie di Castellammare, da nord a sud la città nella morsa del degrado e dei rifiuti. I disagi e le problematiche sono varie e corrono sul web e sui social network più diffusi, è con questi mezzi che i cittadini stabiesi ogni giorno descrivono situazioni di degrado e inciviltà in più zone di Castellammare. Emblema del degrado delle periferie stabiesi è sicuramente viale Don Bosco, arteria stradale del rione Savorito a nord della città. Qui staziona da mesi un grosso cumulo di rifiuti incendiati. Diverse settimane fa, infatti, è divampato un incendio in un deposito nei pressi dell'ex stabilimento dell'Aranciata Faito. Carbonizzato materiale ed attrezzature abbandonate lì da anni. Ma dopo l'intervento dei vigili del fuoco e quello dei tecnici comunali che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona quella grossa "montagna" di rifiuti è ancora abbandonata lì. Il rione Savorito, meglio conosciuto come "Aranciata Faito" proprio dal nome del vecchio stabilimento di imbottigliamento, è uno dei quartieri più popolosi della città dove settimanalmente si tiene anche un mercato rionale a cui si recano tantissime persone dei comuni limitrofi. Con quello scempio non solo devono convivere i residenti del Savorito ma anche chi si reca al mercato rionale per le compere. Si dovrebbe procedere alla selezione ed alla rimozione, infine allo smaltimento dei rifiuti. I cittadini si chiedono cosa aspetti l'amministrazione comunale a dare mandato alla nuova ditta che da alcune settimane si occupa del ciclo rifiuti in città. Ed è proprio nelle ultime ore la denuncia della Giovane Italia di Castellammare riguardo la mancata raccolta dei rifiuti nelle ore successive al mercato rionale: cartoni, plastica, scarti di frutta e verdura hanno

fatto bella mostra per ore ed ore prima che siano stati raccolti dagli operatori della Ego Eco srl, l'impresa che è subentrata alla partecipata comunale Multiservizi. In molti cominciano a pensare che questi disagi siano dovuti al fatto che attualmente non sono più permessi ore si straordinario agli operatori ecologici, cosa a cui prima si faceva ricorso per tenere più pulita la città. Quindi i lavoratori pur svolgendo il servizio non hanno tempo materiale per poter "tirare a lucido" le strade cittadine. Stesso discorso per le tante discariche a cielo aperto che si sono formate nei giorni tra le strade di periferie come nel rione "Postiglione", centro antico (vedi vico Sant'Anna proprio alle spalle del palazzo di città), via Pioppaino ed il rione San Marco: materassi, materiale di risulta, pneumatici ed altri rifiuti ingombranti abbandonati da incivili ai lati della carreggiata. E così ogni giorno sui social network c'è chi posta le foto dei cumuli di rifiuti, scatti che vengono aggiornati man mano che il cumulo diventa una vera e propria discarica a cielo aperto. Anche questa è una problematica vecchia per cui l'attuale amministrazione aveva promesso un servizio straordinario di polizia municipale per monitorare le zone più colpite dal "sacchetto selvaggio", ma su questo oltre al proclama di turno non si sono visti risultati concreti. Da ricordare l'altro cruccio dei residenti dei quartieri di periferia (ma anche di quelli del centro cittadino) e soprattutto degli automobilisti ovvero le strade "gruviera": ormai non si contano buche, dossi e avvallamenti del manto stradale di decine di arterie stradali. Raffaele Cava

Trasferimento di personale, è protesta all’Asl

Manca la concertazione con i sindacati

Trasferimento di personale senza la concertazione con le sigle sindacali: Uil-Fpl, FsiUsae, Fials e Nursing up hanno chiesto la revoca di otto delibere approvate dall’ amministrazione dell’Asl Na 3 Sud. “Le amministrazioni che ricorrono all’istituto della mobilità devono preventivamente ed adeguatamente pubblicizzare i posti resi disponibili mentre si continua in modo unilaterale ed in violazione delle normative ad approvare atti di mobilità del personale in entrata da altre aziende senza alcun confronto sindacale”, hanno tuonato i sindacati in una missiva inviata ai vertici aziendali dell’Asl na 3 Sud. I rappresentanti dei lavoratori, che già avevano sollevato l’inadeguatezza di trasferimenti di personale in uffici amministrativi anzichè nei reparti dove vi è l’esigenza, hanno chiesto la revoca delle delibere entro cinque giorni minacciando di adire alle vie legali. RafCav


8 Costiera/Lattari

28 marzo 2014

Lo annuncia il sindaco di Sorrento

Il convegno a Gragnano incentrato sui giovani

Bullismo, serve Sicurezza urbana, i nuovi provvedimenti un osservatorio permanente Con i proventi degli accertamenti delle sanzioni I proventi derivanti dagli accertamenti delle sanzioni per violazione al Codice della strada saranno impiegati in attività di controllo stradale e di sicurezza urbana, secondo quanto stabilito dall’articolo 208 del decreto legislativo numero 285 del 1992. Lo ha deciso la giunta comunale di Sorrento nel corso dell’ultima seduta. “I fondi saranno utilizzati per vari interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, compresa la segnaletica e gli impianti di videosorveglianza, e nel potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale – spiega Giuseppe Stinga, vice sindaco di Sorrento con delega al-

Il vice sindaco Stinga

la Mobilità – Tra le novità, l’assunzione a tempo determinato di un numero compreso tra 11 e 15 agenti di polizia locale, entro la fine della prossima settimana. Per l’arrivo dell’estate contiamo di immettere in organico un numero complessivo di 25,

Il 25 marzo scorso

così da potenziare i servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale nonché a progetti di potenziamento dei servizi notturni. A breve daremo avvio anche al dispositivo di zona a traffico limitato che interesserà il centro cittadino”.

La proposta dell’associazione “Legalmenteitalia”

“Istituire un Osservatorio permanente sui giovani e sulle devianze del mondo minorile”. La proposta arriva dal presidente dell'associazione “Legalmenteitalia”, Vincenzo Zurlo, a margine del convegno sul bullismo e la filiera educativa tenutosi presso la biblioteca comunale di Gragnano. “Migliorare la sinergia e la collaborazione tra Ente locale, forze dell'ordine e ufficio scolastico regionale su un tema così delicato e difficile – ha aggiunto Zurlo – dev'essere una delle priorità della prossima Amministrazione comunale. Ma per farlo, è opportuno dotarsi di una struttura adeguata che possa supportare gli insegnanti e le famiglie in questo compito che non riguarda la sola fase repressiva, ma anche e soprattutto quella preventiva”.

Nei giorni scorsi all’ Hotel Moon Valley

L’arcivescovo in visita Migliaia di visitatori per all’ospedale di Sorrento “Sposarsi a Vico Equense” Il primario Beneduce: “Chi ha ruoli L’evento arricchito da numerosi spettacoli istituzionali si lasci guidare dalla fede” Una giornata particolare, quella vissuta da degenti, medici e personaUna giornata particolare, quella vissuta da degenti, medici e personale dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, che hanno ricevuto la visita di monsignor Francesco Alfano. Il vescovo dell’arcidiocesi Sorrento – Castellammare di Stabia ha percorso i reparti, elargito parole di caritatevoli e infuso profonda speranza i malati e alle loro famiglie.Ad accoglierlo, tra gli altri la dottoressa Flora Beneduce, primario di Medicina generale e Pronto soccorso negli ospedali riuniti della Penisola sorrentina. “Io ritengo che ciascuno di noi possa essere strumento di quel dono sacro che è la vita condivisa – dice Flora Beneduce a margine dell’incontro con l’arcivescovo -. Nel dare, c’è il seme della crescita umana e spirituale dell’intera comunità. Perché la vita acquista valore quando può essere spesa per gli altri, nella carità. È la luce dell’amore che dà spessore agli istanti, alle ore, ai giorni. È la bellezza delle mani tese che crea un ponte verso noi stessi e verso Dio. Il nostro prossimo è il nostro trampolino verso l’Alto e, contemporaneamente, lo specchio che ci permette di scoprire la nostra essenza. La mia preghiera, oggi, è che ognuno possa essere inondato dalla Fede. Così, potremo capire la gioia del pane spezzato e l’importanza dell’uscire dalla nostra individualità, per ritrovarci, ricchi degli sguardi, delle storie, del bene che abbiamo dato e ricevuto. Dio ci sostenga in questo percorso, ci insegni che la solidarietà va espressa in ogni forma, guidi chi ha ruoli istituzionali nella direzione dell’interesse comune, dell’umanizzazione di ogni rapporto, del prossimo inteso sempre come fine di ogni azione”.

le dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, che hanno ricevuto la visita di monsignor Francesco Alfano. Il vescovo dell’arcidiocesi Sorrento – Castellammare di Stabia ha percorso i reparti, elargito parole di caritatevoli e infuso profonda speranza i malati e alle loro famiglie. Ad accoglierlo, tra gli altri la dottoressa Flora Beneduce, primario di Medicina generale e Pronto soccorso negli ospedali riuniti della Penisola sorrentina. “Io ritengo che ciascuno di noi possa essere strumento di quel dono sacro che è la vita condivisa – dice Flora Beneduce a margine dell’incontro con l’arcivescovo -. Nel dare, c’è il seme della crescita umana e spirituale dell’intera comunità. Perché la vita acquista valore quando può essere spesa per gli altri, nella carità. È la luce dell’amore che dà spessore agli istanti, alle ore, ai giorni. È la bellezza delle mani tese che crea un ponte verso noi stessi e verso Dio. ”.

“Più in generale, il problema relativo alla mancanza dei centri di aggregazione per i ragazzi (sport, socialità, didattica) a Gragnano rappresenta una grave criticità per il territorio – ha concluso il presidente dell'associazione Legalmenteitalia – che impatta anche sulla qualità e sull' efficacia della filiera educativa”. “Il bullismo e il disagio minorile sono fenomeni su cui le istituzioni locali devono maggiormente concentrare la loro attenzione – ha aggiunto Paola Raia, capogruppo di 'Forza Campania' in Consiglio regionale – perché i giovani di oggi saranno gli adulti di domani. In questo senso, la Re-

gione Campania potrebbe attivare una serie di iniziative per prevenire e reprimere una delle forme più odiose di discriminazione giovanile: il cyberbullismo. Insegnando ai più giovani l'uso consapevole delle tecnologie e, soprattutto, dei social network”. Sull'importanza di una più proficua collaborazione tra le istituzioni della filiera educativa (famiglia, scuola e chiesa) si sono soffermati, invece, l'arcivescovo di Castellammare di StabiaSorrento, mons. Francesco Alfano, la psicologa Mena Cotticelli, e la vicedirigente del commissariato Ps di Castellammare di Stabia, DariaAlfieri.


Torre del Greco/Portici 9

il Gazzettino VESUVIANO

PORTICI

Raccolta differenziata: l’amministrazione presenta novità in materia ambientale Conferenza stampa ai fini di una maggiore efficienza del sistema di raccolta Si è svolta questa mattina, nell’ufficio del Sindaco Nicola Marrone, la conferenza stampa di presentazione delle novità in materia ambientale messe in campo dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Leucopetra, ai fini di una maggiore efficienza del sistema di raccolta differenziata. Tra le novità anche l’arrivo di cinque nuovi automezzi che vanno in dotazione alla società Leucopetra che si occupa della raccolta rifiuti in città. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i particolari della campagna di comunicazione rivolta ai cittadini e agli esercizi commerciali, passando dalle scuole del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare al massimo la cittadinanza sulle novità con le quali si punta ad implementare la differenziata e ridurre al minimo il secco residuale. In arrivo anche la compostiera per uso domestico. In particolare il nuovo piano prevede: 1.modifica alle frequenze di raccolta del rifiuto secco residuale (indifferenziato), con la conse-

guente riduzione di rifiuti da smaltire in discarica (e relativi costi); 2. raccolta domiciliare dei pannolini e pannoloni, a beneficio delle famiglie e di tutte le persone che ne faranno apposita richiesta; 3. compostaggio domestico, grazie alla disponibilità di compostiere per il recupero autonomo dei propri scarti organici; 4. raccolta dei rifiuti portuali, a beneficio di proprietari di pescherecci e piccole imbarcazioni. Nel corso della conferenza stampa sono state illustrate tutte le azioni di sensibilizzazione previste, relative alla campagna di comunicazione per la promozione di quanto suddetto, tra le quali: presidio presso punti informativi, a cura di eco volontari, per l’accoglienza e l’informazione ai cittadini (Data e luoghi: 30 marzo e 6/13/20 aprile dalle ore 10.00 alle 14.00 presso Piazza San Ciro, Piazza Poli, Viale Leonardo Da Vinci e Villa Consiglio – dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00 presso Associazione Naturarte,

C.so Garibaldi 28); distribuzione porta a porta a tutte le utenze (domestiche e commerciali) di materiale informativo per la consultazione dettagliata dei servizi; coinvolgimento alunni e studenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado in progetti di educazione ambientale. Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco Nicola Marrone, l’Assessore all’Ambiente Natale Barile e il presidente di Leucopetra Spa Giuseppe Fontanarosa.

TORRE DEL GRECO

“Viaggio tra Arte e Cinema” la prima mostra pittorica di Francesco Barbuto Gli scavi di Pompei stanno crollando sotto gli occhi del mondo intero. In tutta Italia i beni culturali sono deturpati dai vandali. Di fronte alla grande decadenza dei costumi e della cultura, a Torre del Greco, per fortuna, c’è ancora chi l’Arte la produce e la mette in mostra. Francesco Barbuto, dal 13 al 26 marzo, nelle sale di Villa Macrina, con la personale intitolata “Viaggio tra Cinema e Arte”, ha rappresentato il manifesto della sua poetica espressiva. La mostra, voluta fortemente dalla moglie MariaAurilia, dirigente scolastico dell ’Istituto Comprensivo Giampietro – Romano e dalla figlia Milly, racchiude, in trentacinque opere, l’archetipo dell’artista che è portatore di una particolare ispirazione, di una visione del mondo che, grazie a solide competenze tecniche e a una rilevante conoscenza della vita, trasforma in vi-

vidi impianti culturali. Il suo stile, ispirato al movimento artistico francese dell’ Impressionismo, indica che i fermenti artistici della sua martoriata terra sono ancora vivi. Comunicare l’arte è importante perché è necessario superare la sordità politica in cui la città ristagna da decenni. Barbuto è amareggiato dalla presenza, in Città, di personaggi incapaci di apprezzare e conservare l’Arte locale nel divenire dell’azione politica. L’arte è un’emergenza storica con forti condizionamenti culturali. L’ispirazione per un pittoremusicista che nasce e vive a Torre del Greco può scaturire da una moltitudine di elementi naturali o artificiali. Tra i suoi disegni, però, non c’è né uno scorcio né un richiamo alla sua città natale. Barbuto trova conforto in altro modo, attraversando l’ affascinante mondo del cinema, defini-

to la settima arte. La classe creativa accomuna l’artista all’uomo dello spettacolo. Il copista ritrae l’attore impegnando tratto e colore in un’immagine definita, realistica, mai sfuggente. I soggetti della mostra sono interpreti, come Clark Gable, Marlon Brando, John Wayne, Yul Brynner, Liz Taylor, Brigitte Bardot, Michelle Pfeiffer, Sophia Loren, Eva Green, Nicole Kidman. I ritratti di Totò, Charlie Chaplin, Stanlio e Ollio, riflettono, invece, la chiave comica di una tragedia chiamata vita. L’arte figurativa, immortalata nelle tele di Barbuto, diventa mutevole, come è mutevole l’attore nell’interpretare personaggi diversi. In questo modo Francesco Barbuto ha fuso il Cinema con l’Arte, diluendo e amalgamando due mondi convergenti nella sua personale e, perché no, condivisibile visione. Rossella Saluzzo

Dalla prima

Ordigno ad Ercolano ...era stato chiaro ammonendo durante un meeting tenuto ad Ercolano i cittadini a non abbassare la guardia contro il “sistema” della malavita capace di rigenerarsi in tempi record e tornare a colpire più violento che mai. Gli investigatori potrebbero in queste ore visionare filmati di videocamere di sorveglianza poste in prossimità del palazzo di città onde risalire ai responsabili di un vero e proprio attentato alla sede della prima istituzione cittadina. D'altronde si sa disagi sociali storici non si risolvono purtroppo con colpi di spugna momentanei: ben più arduo è il cammino che attende Ercolano nella difficile risalita verso un'evoluzione socio economica ramificata e capillarmente estesa sul territorio, tale da segnare a caratteri indelebili pagine di storia positiva negli annali della comunità vesuviana. Alfonso Maria Liguori


10 Vesuvio Sud

28 marzo 2014

Via libera della Giunta di Portici

Ercolano: infuriano le polemiche sul web

Corruzione, approvato il piano Quando la battaglia politica triennale per la prevenzione si sposta su Facebook Marrone: “Garantire trasparenze nell’amministrazione”

Corruzione nella pubblica amministrazione: la Giunta comunale ha approvato il piano triennale per la prevenzione, la trasparenza e l’integrità. L’importante provvedimento è stato varato a seguito dell’entrata in vigore della legge 190 del 6 novembre 2012, recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pa, e la successiva delibera con la quale l’Anac, su proposta della Funzione Pubblica, ha approvato il piano nazionale anticorruzione. L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Nicola Marrone non ha perso tempo e ha dotato l’Ente di via Campitelli dell’importante strumento di controllo. “Garantire trasparenza nell’attività amministrativa – sostiene il Sindaco Marrone – è uno dei motivi che ci hanno spinto ad assumerci la responsabilità di prenderci cura della cosa pubblica e l’approvazione del piano rappresenta un atto concreto in questa direzione”. Si tratta di un piano articolato per

Il sindaco Nicola Marrone

dare risposte ad una serie di esigenze tra cui il monitoraggio dei rapporti tra l’Amministrazione e i soggetti che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere, anche verificando eventuali relazioni di parentela. Previsti inoltre meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni idonei a pre-

venire il rischio corruzione e il monitoraggio del rispetto dei termini stabiliti dalla legge e dai regolamenti per la conclusione dei procedimenti. Il piano definisce anche le misure, i modi e le iniziative per l’adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi.

A Ville Fernandes di Portici

Il sindaco incontra il pm De Raho In occasione della giornata in memoria delle vittime di mafia

E se la polizia postale si allertasse? L’uso improprio di Facebook è divenuto ultimamente a Ercolano motivo di scontro e fucina di polemiche all’interno dello scacchiere politico indigeno. Insulti, attacchi alla persona e soprattutto vere e proprie denunce sull’operato di assessori e consiglieri comunali colorano le pagine della nota piattaforma sociale con disarmante semplicità. I fatti riportati in molti casi sono però gravissimi: ci si chiede allora come mai ad oggi a queste incredibili rivelazioni non siano poi seguite denunce formali. Il tutto come sempre ridicolizzando la concretezza e la credibilità della classe professionale e in particolar modo politica ercolanese. E’ infatti opportuno ricordare che alcuni membri della giunta e del consiglio comunale sono professionisti impegnati in diversi settori e che determinate “dicerie” sistematicamente supportate a suon di link finiscono con il penalizzare una comunità dove si blatera tanto, sicuramente troppo senza che però a queste parole vane seguano poi azioni concrete. Sarebbe interessante che la polizia postale, notoriamente vigile nell’uso corretto dei mezzi di comuni-

cazione on line, allertasse la Procura approfondendo e chiarendo le reali posizioni di politici e amministratori da troppo tempo sotto attacco da parte di “qualcuno”. Se la cosa si dovesse risolvere in una bolla di sapone meglio per tutti ma se disgraziatamente così non dovesse essere ci sarebbe veramente tanto di cui rispondere ai giudici. on è più tempo di mostrare i miserabili limiti culturali di chi spesso celandosi anche dietro contatti inesistenti spara a zero contro tutto e tutti pur di far parlare di se incurante dell’irreparabile danno arrecato al buon nome di Ercolano. Gli onesti contribuenti sono stanchi di sentirsi ripetere dai “cugini confinanti” di Portici o Torre del Greco: “ tipicamente in stile resinaro”. Fieri al contrario di essere ercolanesi invitano chi è veramente a conoscenza di eventuali misfatti commessi da politici o amministratori locali a denunciare ufficialmente all’autorità giudiziaria fatti e circostanze specifiche. Della serie: per amore del mio popolo non tacerò…ma nemmeno mentirò! Alfonso Maria Liguori

Più controlli nei centri

Scommesse, è allarme ad Ercolano La passione dei giovanissimi per la “bolletta” Protestano i residenti a Ercolano in merito allo scarso controllo da parte delle forze dell’ordine di circoli ricreativi e centri di scommesse sportive. In barba alla legge è infatti possibile trovare giovanissimi intenti a scommettere su questa o quella squadra (ragazzi anche in età d’obbligo scolastico) a qualsiasi ora del giorno. Questo triste andazzo non è sfuggito all’attenzione dei cittadini che si interrogano sulla “distrazione” in merito alla questione delle istituzioni competenti. Spesso questi luoghi, con particolare riferimento ai circoletti ricreativi, data l’eterogeneità dell’ utenza si trasformano in territori di “reclutamento” per la malavi-

ta pronta a promettere ingenti guadagni a fatica “zero” a sprovveduti giovanissimi. Complice il desiderio di emergere sui coetanei e la passione legata all’età per i capi firmati o i cellulari di ultima generazione gli adolescenti finiscono con il cedere a queste insane tentazioni sprofondando nel vortice del sistema mafioso. Perché sia chiaro che camorristi si diventa giorno per giorno, muovendo prima piccola passi nell’illegalità e poi affermandosi a suon di morti ammazzati all’interno dell’organigramma di qualche potente clan della zona. Quattordicenni già armati di coltello (quando non di arma da fuoco) si sentono invincibili perché “appartenenti” a questo o quel

boss, pronti a sfidare la società pur di affermare la propria leadership criminale all’interno del branco. Giovanissimi perdono la vita, trascorrono gran parte della propria età felice tra il centro di prima accoglienza dei ColliAminei e il carcere di Poggioreale ( una volta sopraggiunta la maggiore età) comprendendo troppo tardi il prezzo altissimo pagato ad un sistema criminale che in realtà li ha solo e sempre adoperati come pedine sacrificabili per i propri interessi . Tanti figli di Ercolano cadono come foglie morte al vento di una spietata logica di strada difficilmente estirpabile dall’ humus profondo della comunità vesuviana. Alfonso Maria Liguori

L’annuncio dell’on. Taglialatela

Fdi lancia le primarie civiche nel centrodestra Si terranno il 6 aprile a Torre del Greco

Villa Fernandes: letto l’elenco delle vittime (900 nomi) in occasioine della giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafie. L’evento si è svolto nella villa confiscata alla camorra:di Villa Fernandes. L’iniziativa, patroci-

nata dal comune di Portici è stata promosso dal Collegamento Campano contro le camorre e dal Presidio Portici Libera “Teresa Buonocore e Claudio Taglialtela”. Si sono esibiti i ragazzi dell’orchestra giovanile Sanitansamble del Rione Sanità di Napo-

li, diretta dal Maestro Paolo Acunzo. Tra le varie personalità istituzionali e sociali Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo di Reggio Calabria; Catello Maresca, della Dda di Napoli e il Sindaco di Portici Nicola Marrone.

Assegnata dalla giunta di San Giorgio a Cremano

Una nuova sede per la polizia di stato Una struttura in via Gaudieri di proprietà del Comune La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Mimmo Giorgiano, ha approvato all’unanimità l’assegnazione di una nuova sede al commissariato locale della Polizia di Stato, presso la struttura comunale di via Galdieri, dove già ha sede la Polizia Municipale. La decisione della Giunta dovrà passare il vaglio del Ministero dell’Interno. “La Polizia di Stato non poteva – spiega il sindaco Mimmo Giorgiano - più rimanere in via Salvator Rosa, in uno stabile privato non adeguato alle esigenze degli uomini e delle donne che quotidianamente lavorano per garantire la nostra sicurezza e, negli ultimi mesi abbiamo vagliato diverse soluzioni sul territorio, scegliendo, alla fine, la più opportuna. La sede comunale di via Galdieri, dove oggi sono collocati anche i servizi di anagrafe e stato civile, potrà così diventare, in breve tempo, il Palazzo del-

la Sicurezza di San Giorgio a Cremano.” Soddisfatto per l’esito della vicenda anche il vicesindaco ed assessore alle Opere Pubbliche Giorgio Zinno, il quale ha personalmente presieduto le conferenze dei servizi che hanno portato all’individuazione della nuova sede. “Attendiamo l’ok ministeriale al nostro progetto, sicuri che sia preferibile ad altre soluzioni che erano state prospettate negli ultimi mesi, anche fuori territorio. spiega – Provvederemo, di conseguenza, alla riorganizzazione di alcuni servizi comunali nelle varie sedi dislocate a San Giorgio a Cremano per lasciare lo spazio necessario al trasferimento della Polizia di Stato nell’edificio comunale di via Galdieri. Abbiamo portato a termine positivamente un importante lavoro e siamo felici di poter dissipare tutti i dubbi sorti negli ultimi giorni sulla permanenza del presidio della Polizia nella nostra città.”

Si è tenuta presso il Circolo locale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, la conferenza stampa di presentazione delle “Primarie Civiche del Centrodestra” per la scelta del Candidato Sindaco di Torre del Greco, lanciate da Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Presenti il Deputato di FdI – An Marcello Taglialatela, il Consigliere Regionale Luciano Schifone e l’Ing. Giovanni Sorrentino. “ Tutti i candidati Sindaco di centro-destra che vorranno sottoporsi alla competizione delle Primarie dovranno ufficializzare la propria scelta entro giovedì prossimo “, ha dichiarato l’On. Taglialatela. “ FdI – An è nata in rottura rispetto ad i nomi ed alle scelte calate dall’alto, per questo abbiamo deciso, sia a livello nazionale che a livello locale, di utilizzare lo strumento delle primarie per la scelta e per la selezione della classe dirigente. Auspichiamo che l’intera coalizione di centro-destra accetti questo metodo democratico ed affidi la scelta del Candidato Sindaco al volere dei cittadini”, ha continuato Taglialatela. “Il Partito Democratico – continua Taglialatela – dopo aver riproposto una legge elettorale che premia i nominati, fa un passo indietro anche sullo strumento delle primarie, avendo rinunciato ad L’on. Taglialatela utilizzarlo su molti comuni in ele- razione del partito: “Fratelli zione, compreso quello di Torre d’Italia in poco più di un anno daldel Greco”. la sua nascita ha dimostrato di faInfine un passaggio sulla struttu- re sul serio. Stiamo ricostruendo,

su basi solide, la destra nazionale e sociale”, ha concluso il Parlamentare di FdI-An. Le Primarie si terranno il prossimo 6 aprile.


Vesuvio Nord 11 Cercola: la richiesta dell’ex sindacato

Il sindaco di Volla dopo il pestaggio dei calciatori da parte dei tifosi

Dove sono i dati Tares del 2013? Follia ultrà, il sindaco Guadagno: Pasquale Tammaro non abbandona la lotta politica

Con una lettera al cui oggetto si può leggere “Richiesta dati Tares 2013?, indirizzata al sindaco, al segretario generale ed al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Cercola, nonchè al Tribunale della Corte dei Conti Napoli, l’ex sindaco Pasquale Tammaro non abbandona la lotta politica al fianco dei suoi cittadini. Questo il testo della missiva: Il sottoscritto dott. Pasquale Tammaro, nato a Cercola il 06/09/1949 ed ivi residente in Via Roma 2, responsabile del gruppo Politico “Progetto Cercola” avendo fatto richiesta, tramite il proprio consigliere comunale sig. Calvanese Salvatore, in data 05/02 e 17/02/2014 n. protocollo 1438-1950 e 1951 per sollecitare il sig. Sindaco ad una formale richiesta al MEF circa l’applicazione della parte variabile sulle utenze alle abitazioni principale e per avere chiarimenti circa l’eccedenza di 70077,79 euro di ruoli emessi a copertura dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non ricevendo ad oggi alcun riscontro ai sensi dell’art.1 della Legge 241/90 così come modificata ed integrata dalla Legge 15/2005 rinnova la richiesta circa: 1) I presupposti e le ragioni giuridiche per l’ applicazione della parte variabile della Tariffa alle utenze domestiche delle abitazioni principali per la TARES 2013 2) Le motivazioni del mancato invio del quesito di cui al primo punto al Ministero dell’ Economia e delle Finanze 3)Le motivazioni dell’ eccedenza per 77077,79 euro di ruoli emessi rispetto alla copertura totale del servizio ( vedi delibera di C.C. n. 21 del 28 Novembre 2013) 4) I criteri di modalità e di ge-

Pasquale Tammaro

stione delle pratiche di rimborso con dettagliata relazione sia sulle richieste già avanzate dai singoli contribuenti sia su quelle con assenza di richiesta. 5) Le motivazioni circa il mancato automatismo dei rimborsi atteso che è stato approvato un Piano Finanziario ( tra l’altro regolarmente pagato ad una ditta esterna per oltre 7000 euro) propedeutico all’applicazione della TARES stessa e per cui certamente si determinerà un aggravio di spesa per il comune stesso.

Per iniziativa dell’imprenditore Piccolo e dello scrittore De Rosa

Partito il progetto “Il treno dei desideri” Un viaggio all’insegna della cultura, della bellezza, dei sapori

Venerdi 21 marzo è partito il progetto “Il Treno dei desideri”. Grazie all’iniziativa dell’ imprenditore Michele Piccolo e dello

scrittore Francesco De Rosa è nata questa iniziativa per coniugare i sapori e le bellezze della nostra terra rilanciando i prodotti tipici delle zone campane e della nostra terra spesso indicata come “Terra dei Fuochi”. Il viaggio all’insegna della cultura, della musica classica napoletana e dell’enogastronomia delle migliori aziende italiane produttrici delle tipicità vesuviane. Il viaggio in un treno antico della Circumvesuviana è durato un giorno. Da Nola fino a alle bellezze di Sorrento passando tra la storia di Pompei ed Ercolano. Il treno ha ospitato diverse scuole della zona e imprenditori campani impegnati nel rilancio dell’ economia della nostra terra. Questo viaggio nel gusto e nella bellezza sarà offerto poi a tutti i clienti dei dodici punti vendita sparsi in tutta la Campania grazie ad un coupon di un concorso. Cinzia Porcaro

“Ci costituiremo parte civile” Il match concluso in una rissa ripresa dalle telecamere

posti giuridici per una costituIl Sindaco di Volla Angelo Guazione in giudizio come parte cividagno, esprime la propria ferma le a sostegno della società calcicondanna in riguardo agli episostica vittima dell’aggressione. di di violenza avvenuti durante Conclude Angelo Guadagno: l’incontro calcistico del campio«Va estirpato con forza e deternato di Eccellenza “Giugliano – minazione il cancro della violenVirtus Volla” disputato domeniza dal mondo del calcio e dello ca scorsa allo stadio Vallefuoco sport. Violenza e sport sono un indi Mugnano. Una brutta pagina concepibile ossimoro che mi audi vita prima che di sport, una gaguro venga relegato col tempo a ra trasformatasi in rissa con atleti fenomeno sempre più inconsueferiti e dirigenti sportivi vittime to e marginale. Ho piena fiducia di percosse da parte di un gruppo nelle Forze dell’Ordine affinché di facinorosi che nulla hanno a riescano ad individuare, oltre ai che vedere con un tifo sportivo tre già sottoposti ad arresto, tutti sano e galvanizzante nei concoloro che hanno animato quelle fronti della propria squadra. «Da scene vergognose domenica matprimo cittadino della città di Voltina». la prima che da sportivo – dice Il sindaco Guadagno Angelo Guadagno – non posso che stigmatizzare con forza quanto accaduto a Mugnano domenica scorsa. Un incontro calcistico di particolare rilevanza agonistica e rilevante per i playoff di Eccellenza è stato trasformato in un triste teatro che getta discredito sull’intero mondo del calcio e dello sport». Piena solidarietà viene espressa dal Sindaco Gua- Sabato 29 marzo presso la sala conferenze della “Distilleria” presso il dagno a nome dell’intera Ammi- “Culture District” di Pomigliano D’Arco sarà presentato il libro di Cenistrazione comunale nei con- sare Gridelli, direttore del Dipartimento di Onco- Ematologia fronti del “Virtus Volla”, la squa- dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. Clasdra locale che tanto lustro ha da- se ’61, Gridelli è al primo posto nell’indagine dell’Americana to alla città nel corso degli anni Expertscape, l’associazione Californiana di Palo Alto, ed è definito il grazie soprattutto all’instancabi- miglior oncologo del mondo grazie alla sua lotta al cancro al polmone le impegno dei propri dirigenti ol- con la sperimentazione molecolare all’avanguardia. Anche Gridelli è tre che degli atleti. Durante la impegnato nella battaglia per la Terra dei Fuochi e nel suo libro spiega prossima seduta di Consiglio Co- quali sono le abitudini alimentari collegate al rischio di sviluppare tumunale sarà presentato dal capo mori e illustra dettagliatamente quali invece preferibilmente dovremdell’ Amministrazione e messo mo adottare con l’elenco di cento ricette della salute. Il cancro ha, inai voti dall’intera assise consilia- fatti, una genesi multifattoriale e l’alimentazione è uno di essi. Sarà re vollese, un documento di presente all’evento Lello Russo, medico cardiologo e primo cittadino aspra condanna in merito ai fatti di Pomigliano D’Arco, che fortemente ha voluto che Gridelli battezavvenuti a Mugnano. Inoltre, il zasse il suo nuovo libro nella sua città. Gridelli d’altronde si dice fiero primo cittadino ha annunciato di di essere ospite di una cittadina che negli ultimi anni si sta impegnanaver già dato mandato ai legali do fortemente con politiche di intervento territoriale e ambientale. dell’Ente di verificare i presupCinzia Porcaro

Domani la presentazione del libro di Gridelli

In cucina contro il cancro L’evento voluto dal sindaco di Pomigliano

Event’s Coffee


12 Vesuvio Nord

28 marzo 2014

VOLLA

Polemiche per l’iniziativa dei democratici a Pomigliano

Il Pd pulisce il parco: Meningite a scuola, l’Asl: bloccati dai vigili urbani nessun allarmismo Nessuna autorizzazione poiché l’area non è agibile L’amministrazione comunale non dà il permesso alla “Brigata Sodano” del Pd di ripulire il Parco “Nicholas Green” della zona ex 219: il gruppo di giovani prova a mettersi all’opera ma vengono identificati dai vigili urbani e sono costretti a lasciare l’area. Il parco, che secondo il gruppo attivista dei democratici è stato abbandonato a se stesso dagli amministratori attuali, in realtà è chiuso da tempo perché dichiarato non agibile da un decreto sindacale. I tombini sono fatiscenti e non a norma e la torre che sovrasta il Parco a ridosso della stazione della Circumvesuviana è pericolante. L’azione, ritenuta illegale, è stata denunciata dall’amministrazione per queste ovvie ragioni. Michele Tufano, segretario pomiglianese del Pd ha dichiarato: “Non ci fermeremo e continueremo a ripulire il parco, abbiamo il consenso degli abitanti della zona”. Anche Civati, vincitore pomiglianese alle scorse primarie del centrosinistra, ha

innescato la polemica definendo “paradossale la denuncia da parte del sindaco Lello Russo a un gruppo di giovani attivisti che armati di secchi e scope hanno cercato solo di intervenire in un area abbandonata dallo stesso primo cittadino”. Il coordinatore di Fi e consigliere comunale Mattia De

Cicco è intervenuto a difesa del suo schieramento dichiarando di condividere le azioni di clean up e di cittadinanza attiva purché si rispettino le regole. De Cicco ha concluso sottolineando che “la denuncia non è una forma di ritorsione nei confronti del Pd ma semplicemente l’iniziativa della Brigata è stata ai margini della legalità. Il centrodestra è intervenuto sul territorio pomiglianese con azioni concrete e legali che non hanno tralasciato nessuna zona della città come testimoniano i piani di riqualificazione del territorio attuati sulla Masseria Chiavettieri, sulla Masseria Visone e in via San Giusto abbandonate da anni dalla stessa ex amministrazione del Pd. Per il futuro sono già pronte le gare per la riqualificazione della Masseria Ciccarelli e Figliolini, senza dimenticare le opere di riqualificazione del centro cittadino che hanno cambiato il volto di Pomigliano D’Arco”. Cinzia Porcaro

Pomigliano, la rieducazione ambientale

Ad ammalarsi è stata una bambina di 9 anni della quarta elementare

Mercoledì mattina i genitori degli alunni del plesso scolastico elementare di via Manzoni hanno ricevuto la notizia di un caso di meningite, facendo scattare l’allarme. Ad ammalarsi è stata una bambina di 9 anni della quarta elementare, che lunedì sera, a seguito di un’improvviso attacco di febbre alta, è stata portata d’urgenza al

Santobono e, di lì a poco, trasferita al Cotugno. La piccola comunque è stata stabilizzata ma resta sotto stretta osservazione e la prognosi riservata fino al responso degli esami microbiologici. Dal Comune di Volla, intanto hanno fatto sapere che “con riferimento al caso di meningite che ha interessato un’alunna del ples-

so scolastico di via Manzoni, è necessario chiarire che in data odierna, il sindaco Angelo Guadagno appena ricevuto notizia è immediatamente intervenuto fin dalle prime ore del mattino coordinando un tavolo tecnico composto dall’autorità sanitaria, scolastica e comunale. L’Asl competente ha ritenuto opportuno segnalare che le misure preventive dei contatti con l’ambiente circostante non includono interventi di chiusura del plesso scolastico ma ha semplicemente consigliato l’aerazione dei locali ed una attenta pulizia con comuni detergenti. Il primo cittadino ha comunque ritenuto opportuno emanare un’ordinanza di chiusura del plesso in parola al fine di consentire la sanificazione degli ambienti. I sanitari dell’Asl hanno comunicato ai pediatri del territorio comunale l’evolversi della situazione e pertanto le famiglie potranno rivolgersi agli stessi medici per qualsiasi chiarimento onde evitare allarmismi di sorta”.

Ottaviano: la scuola recentemente vandalizzata

Gas Radon, al via le misurazioni Liceo Diaz e Valle delle Delizie: negli istituti cittadini sopralluogo di Pentangelo Si cerca un esperto qualificato per le rilevazioni Il Comune di Pomigliano prosegue la sua politica di rieducazione ambientale. Dall’emergenza rifiuti e dal riequilibrio geologico del territorio con lo smaltimento dei rifiuti e la creazione di isole ecologiche a norma si è passati all’analisi della conformazione delle strutture pubbliche e del suolo sul quale le strutture sono costruite passando al vaglio tutte le scuole. Il settore tecnico ha pubblicato un avviso per la ricerca di un esperto qualificato di “Radioprotezione”, per l’affidamento della misurazione delle concentrazioni di gas radon presso i presidi scolastici della città.

Rocco Hunt presenta il suo nuovo disco

Ieri mattina alla sede Feltrinelli si è tenuta la presentazione del disco post-sanremese di Rocco Hunt, “Averità”. Il giovane di Salerno con la sua canzone-slogan a tema sociale in salsa "rap" ha contagiato milioni di giovani in tutta Italia. La promessa canora si è avvalso della collaborazione di artisti di grosso calibro come Eros Ramazzotti, Enzo Avitabile, Tiromancino, Noyz Narcos ed Ensi e Clementino. Nel nuovo disco non mancherà "Nu Juorno Buono", il singolo col quale Rocco ha spopolato a Sanremo, trattando il tessuto sociale in cui vive, dando a modo suo una speranza ai giovani, purtroppo la fetta della società più bistrattata e che deve combattere per un futuro migliore. Sempre ieri Rocco Hunt ha tenuto un concerto al Trianon. Il rapper salernitano, si è insediato anche nei cuori delle mamme che in Rocco vedono il proprio figlio, come tutti i giovani che nonostante le difficoltà e una società sempre più "avara" che non lascia spazio alle nuove generazioni. Luciano Annunziata

Gli asili nido da cui partiranno le misurazioni sono la Duchessa D’Aosta , l’Andreina Caiazzo, l’Italo Calvino, il San Rocco e la

scuola materna Buonpesiero. L’operazione sarà poi estesa al resto delle scuole. CinPor

Pollena Trocchia: il voto all’unanimità

Il consiglio comunale approva la variante al Prg Via libera finalmente all’ampliamento del cimitero Il consiglio comunale di Pollena Trocchia ha approvato all’unanimità la variante al Prg e la reitera al vincolo preordinato all’esproprio. Approvata all’unanimità da tutti i consiglieri presenti, la variante che nei giorni scorsi ha ottenuto il parere positivo della Provincia di Napoli, rappresenta un passaggio fondamentale nella costruzione del percorso che porterà entro l’estate a completare tutte le attività amministrative finalizzate all’ampliamento del cimitero comunale. “Questa sera in Consiglio è stata approvata la variante al piano regolatore e così facendo abbiamo reiterato di fatto il vincolo preordinato all’esproprio”, spiega il sindaco Francesco Pinto. Nei prossimi giorni verrà messo agli atti il progetto definitivo primo stralcio funzionale ed avvieremo la procedura per la dichiarazione di pubblica utilità”. “Esprimo viva soddisfazione per come si è svolto questa sera il consiglio in un clima disteso e propositivo. Mi fa piacere che tutti abbiano acquisito la consapevolezza dell’importanza di questo provvedimento. Da domani siamo di nuovo a lavoro per portare entro l’estate a compimento tutte le attività amministrative. “Nei prossimi giorni invieremo una nota a tutti i cittadini che hanno fatto domanda per loculi, ossarietti e suoli per cappelle, nella quale spiegherò loro a che punto siamo con la procedura dell’ampliamento e dedicherò un giorno a settimana per offrire tutti i chiarimenti del caso”, conclude il sindaco. L’ampliamento del cimitero comunale rappresenta uno degli obiettivi fondamentali dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Pinto: la cittadinanza attende l’opera da oltre due decenni.

Presenti anche alcuni consiglieri comunali Invitato dal sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, il presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo ha effettuato un sopralluogo nell’istituto scolastico superiore “Armando Diaz”, recentemente vandalizzato, e presso la Valle delle Delizie, dove sono in corso i lavori di riqualificazione proprio a cura della Provincia. Con il sindaco e con Pentangelo c’erano anche il consigliere provinciale Luigi Aprile, il consigliere comunale Felice Picariello e l’assessore Aniello Saviano. La delegazione ha visitato lo storico liceo ottavianese, dove qualche giorno fa i ladri hanno portato via i computer e danneggiato i locali. Il presidente della Provincia e il sindaco hanno discusso del liceo con il dirigente scolastico Antonio Alvino. Pentangelo ha promesso il suo impegno ed ha garantito tempi rapidi per i lavori di messa in sicurezza dell’istituto scolastico, mentre per i computer sarà necessario aspettare almeno l’approvazione del bilancio: “Ringrazio il sindaco Capasso che mi ha invitato e consentito di prendere atto di questa situazione. Non voglio fare promesse irreali: faremo del nostro meglio per intervenire laddove è possibile”, ha detto il presidente della Provincia di Napoli. Per Luca Capasso, “la presenza di Pentangelo ad Ottaviano è un importante segnale di interessamento alle sorti del nostro storico liceo, che è un punto di riferimento culturale per la nostra cittadina. La competenza sugli istituti scolastici superiori non è del Comune, ma questo non ci esime dall’occuparci del liceo e delle altre scuole di Ottaviano con la massima dedizione”.

Nella stessa giornata, Pentangelo ha visionato il cantiere di via Panoramica, presso la Valle delle Delizie, dove procedono i lavori di riqualificazione della zona, che diventerà più fruibile dai cittadini e più sicura. I rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno chiesto al presidente della Provincia un impegno per fare in modo che, dopo il completamento dell’opera, i lavori possano continuare su un ulteriore tratto della stessa strada. Dice Capasso: “La riqualificazione della Valle delle Delizie ci sta a cuore: la restituiremo ai cittadini così come molti altri tratti di strada che riversano in cattive condizioni. Pentangelo ci ha promesso il suo interessamento e noi gliene siamo grati”. Pasquale Annunziata

Mobilità sostenibile, la svolta

San Giuseppe Vesuviano aderisce al progetto “Civinet” Obiettivo: condividere esperienze e pratiche per lo sviluppo Il Comune di San Giuseppe Vesuviano ha aderito al progetto europeo Civinet della rete Civitas. L'adesione al network italiano Civinet, rete delle città italiane, ha l'obiettivo di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l'attuazione di strategie, politiche e misure nell'ambito della mobilità sostenibile. L'impegno, previsto dall'accor-do in oggetto, è quello di sostenere nella propria città lo sviluppo e l'attuazione di politiche di trasporto urbano sostenibile che prevedano misure, tecnologie ed infrastrutture innovative, promuovendo, al contempo, gli obiettivi e l'impostazione dell'iniziativa Civitas. Inoltre è prevista la condivisione delle diverse esperienze riguardanti le varie città aderenti al progetto, al fine di trarre spunto dai reciproci progressi raggiunti. PasAnn


Salerno Provincia 13 Succede a Scafati

Il sindaco Aliberti denunciato per stalking Il sindaco Pasquale Aliberti si è recato in Procura, a seguito della denuncia per stalking (612 bis), inoltrata dal consigliere comunale Vittorio D’Alessandro e dalla moglie, arch. Matrone – vincitrice del concorso a tempo determinato indetto dall’amministrazione Aliberti, per alcune dichiarazioni del primo cittadino rese a mezzo stampa, quali: “Hanno provato ad infangare questa amministrazione utilizzando documenti non ufficiali né veritieri” e “per aver sottratto in modo irregolare documenti non ufficiali allo scopo di infangare il buon nome dell’amministrazione”. “Tali affermazioni – si legge dal-

Pasquale Aliberti

le motivazioni – avrebbero ingenerato pericoli di incolumità personale al D’Alessandro e a sua moglie determinando uno stato di ansia che li ha costretti entrambi a rinchiudersi nelle mura domestiche o nei luoghi destinati alla professione, con conseguente privazione di ogni tipo di relazione”. A tal proposito il Sindaco PasqualeAliberti ha dichiarato: “Il consigliere D’Alessandro chiuso in casa? Allora era un sosia il candidato sindaco del PD che dal palco copriva di infamia e fango il Sindaco Aliberti e la sua amministrazione? Alla faccia dello stalking! Piena fiducia nella magistratura”.

La cerimonia a Cava de’ Tirreni

Vittorio D’Alessandro

Scafati a sostegno delle fasce più deboli

Stop ai canoni di locazione, il primo cittadino scrive al governo La lettera indirizzata anche all’Anci Il sindaco Pasquale Aliberti, a seguito della comunicazione inoltrata dalla Regione Campania, relativa al fondo nazionale per l'accesso alle abitazioni in locazione, con la quale è stato anticipato che per l'anno 2012 così come per il 2013 non è previsto alcuno stanziamento regionale o statale, ha inviato una nota al presidente del Consiglio dei Ministri, al presidente della Regione Campania e alla giunta regionale, alla presidenza nazionale Anci, alla presidenza regionale Anci Campania e a tutti i sindaci della Regione Campania. Nella missiva, il primo cittadino chiede lo stanziamento delle risorse necessarie a sostenere le fasce più deboli della popolazione e, ai colleghi sindaci, se necessario, una mobilitazione generale”. Di seguito la nota. “Egregio presidente, il Comune che rappresento in qualità di Sindaco ha ricevuto dalla Regione Campania l'allegata comunicazione relativa al fondo nazionale per l'accesso alle abitazioni in locazione con la quale ci viene anticipato che per l'anno 2012 così come per il 2013 non è previsto alcuno stanziamento regionale o statale, per cui non si potrà procedere alla erogazione di un sostegno finanziario che negli ultimi anni è stato fondamentale per centinaia di famiglie di nostri concittadini.

Il contributo sul canone di affitto, infatti, è una misura di sostegno al reddito che incide su fasce particolarmente deboli della popolazione, quali sono quelle che non possono contare neanche su un'abitazione di proprietà, bene fondamentale in tempi di crisi economica ed occupazionale. Questa notizia si sta diffondendo sul territorio e sta generando una protesta di proporzioni non governabili, alla quale come capo dell'amministrazione sento di dover dare voce, rappresentando la spinosa questione a S.E. il Presidente del Consiglio, che oltretutto ha una lunga esperienza alle spalle di amministratore locale e può quindi meglio di altri comprendere le difficoltà di un Sindaco nel dare risposta ai problemi quotidiani della gente. Al Presidente Caldoro ed a tutta la Giunta Regionale della Campania, unitamente agli organismi regionali e nazionali dell'Anci, chiedo di far sentire con forza presso il governo centrale il disagio dei nostri territori, già martoriati da una crisi economica senza sbocchi, rappresentando la necessità di stanziare le risorse necessarie per erogare il contributo sui canoni di locazione anche per le annualità 2012 e 2013. Ai colleghi Sindaci chiedo di organizzare una mobilitazione generale che arrivi, se del caso, fino a Roma, per far sentire la voce della nostra gente”.

Sabato 29 marzo a Scafati

Al via le elezioni del Forum dei Giovani 13 posti per 20 candidati: potranno esprimere una preferenza i giovani tra i 16 e i 29 anni Sono 20 i giovani scafatesi che il prossimo 29 Marzo si contenderanno i 13 posti della quota elettiva del nuovo Forum dei Giovani. I più votati potranno andare ad unirsi ad i 13 membri della quota di diritto, precedentemente scelti tra le associazioni attive sul territorio, e finalmente entrare in carica come nuovi membri dell’ istituzione scafatese dedicata ad i cittadini di età compresa tra i 16 ed i 29 anni. La persona che riceverà il maggior numero di preferenze in assoluto diverrà il nuovo coordinatore andando a ricoprire l’incarico

che per due anni è stato occupato da Walter Casciello. Jessica Cesarano, Luigi Cinquegrana e Giusy Cirillo sono gli unici membri dell’attuale Forum a riproporsi sperando di bissare il proprio mandato; tra le proposte anche alcuni giovani le cui richieste per entrare a far parte della quota di diritto sono state escluse: Raffaele Bicezio, Nancy Daviducci, Morad El Byadi, Antonio Giovanni Perrino, Ivan Piedepalumbo edAlfonso Vitiello. Anna Adamo, Michele Cirillo, Donato Del Sorbo, Giulia Di Ru-

occo, Luisa Formisano, Eliodoro Nappi, Carmine Sergianni, Ida Sorrentino,Alfonso Strino, Francesco Velardo e Francesco Vitiello sono le “new entry” che si aggiungono alla lista degli aspiranti per un posto nel Forum per la primissima volta. Le elezioni si svolgeranno sabato 29 marzo presso la struttura “Scafati Solidale”, avranno diritto ad esprimere una preferenza i giovani tra i 16 ed i 29 anni residenti a Scafati; le urne saranno aperte dalle ore 14:00 alle ore 20:00. Raffaele Cirillo

Il consigliere D’Alessandro: “Noi, costretti a chiudersi in casa”

Carnevale Inseme 2014, le premiazioni Ha presenziato anche il sindaco Galdi

Si è svolta martedì sera nella Sala Consiliare del Palazzo di Città la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione e delle medaglie di merito ai lavori dei bambini cavesi che hanno partecipato all'annuale manifestazione Carnevale insieme organizzata dall'Associazione Genitori Insieme Pregiato. Una grande festa che ha coinvolto un centinaio di famiglie presenti al gran completo al Comune. A riempire la serata i sorrisi di tanti bambini e l'animazione del gruppo Rosso Coccinella. A presenziare alla cerimonia il primo cittadino Marco Galdi e gli assessori Clelia Ferrara e Fortunato Palumbo.


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28 marzo 2014

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In 43 minuti il Napoli abbatte il Catania e col passo falso della Fiorentina, si tiene stretto il terzo posto

Napoli, blindato il terzo posto Un noto film diretto da Howard Deutch che s'intitola "Le Riserve" parlava di giocatori che prendono il posto dei titolari e vincono il campionato. Al Massimino di Catania si è assistito a un ramake del film di Deutch per mano del tecnico del Napoli Rafa Benitez che schiera una formazione inedita, lasciando in panchina Higuain, Albiol, Inler, Behrami e dovendo fare a meno delle assenze forzate di Mertens e Ghoulam. Formazione azzurra quindi rivoluzionata contro i catanesi con Dzemaili, Britos e Duvan Zapata in campo dal primo minuto, scelte che premiano Benitez dopo nemmeno diciassette minuti quando Callejon lanciato da un ispiratissimo Hamsik confeziona un assist per il colombiano Duvan che da due passi trafigge Andujar e porta il Napoli in vantaggio siglando la sua prima rete stagionale. La squadra di Benitez parte mettendo il turbo e al 25' arriva il gol di Callejon su assist del ritrovato Marek Hamsik. Al 40' il Napoli sembra blindare il match con la perla di Henrique Buss, difensore tutto fare, capace di giocare a centrocampo e terzino e proprio Benitez che lo schiera a destra sa cosa può dare e se ne accorgono tutti al Massimino di Catania quando dalla destra lascia partire un tiro a giro dopo sessanta metri di corsa che va a infilarsi all'incrocio dei pali, rete per Henrique che lo porterà al prossimo Mondiale in Brasile. Al 43' ultimo atto del Napoli assist di Callejon

Cenni di distrazione nel secondo tempo e Hamsik ancora non è in froma

e rete di Duvan Zapata alla sua prima doppietta in maglia azzurra e prima doppietta nel campionato italiano. Abbiamo parlato di ultimo atto perchè nella ripresa è solo Catania, il Napoli si limita a gestire la gara in vista della gara di domenica sera contro la Juventus, Benitez fa rifiatare Duvan uscito con i crampi, Hamsik ed Henrique a loro posto entrano Radosevich, Higuain e Albiol. Invece in avvio di ripresa Maran manda in campo Petkovic e Plasil al posto di Legrottaglie e Rinaudo. Con uno scatto d'orgoglio Keko tenta un affondo, Reina si salva in corner. Sugli sviluppi dell'azione, tiro al volo di Plasil, respinta corta di Reina e Monzon al 52' ribadisce in rete. Timida reazione dei rossazzurri che, pero', non trova continuità. Il ritmo del confronto si mantiene, inevitabilmente, basso, risultato alla mano. Imbarazzante il silenzio che fa da cornice al match. Silenzio rotto dalla contenuta esultanza del pubblico di casa al cospetto del secondo goal del Catania firmato da Gyomber al 75' con un perentorio colpo di testa, su corner battuto da Barrientos. Ripresa che scorre via sino al triplice fischio senza ulteriori particolari sussulti. Il Napoli vince a Catania e blinda il terzo posto con una vittoria importantissima con un pesantissimo +10 sulla Fiorentina che perdendo contro il Milan, vede allontanarsi i sogni di gloria. Cosimo Silva

“Azzurri pronti per una notte da leoni!” Il Napoli dopo aver passeggiato a Catania con un massiccio turn-over, avrà solo tre giorni per preparare il big match del San Paolo di domenica sera alle 20:45 contro la Juventus dei record. Benitez potrà contare su Ghoulam che rientrerà dalla squalifica e su Behrami e Inler, sarà schierato il miglior Napoli per l'occasione ma non si esclude che Hamsik possa partire dalla panchina per far posto a Pandev.Ancora dubbi sul recupero lampo di Mertens che anche se do-

vesse rientrare tra i convocati, difficilmente potrebbe essere schierato in campo dal primo minuto, Benitez però riserva sempre delle sorprese, quindi mai dire mai. Antonio Conte tecnico della Juventus dovrà fare a meno di Tevez squalificato, però si è riunito al gruppo in allenamento anche Marchisio che potrebbe essere dekka gara. Conte vorrà fare bella figura al San Paolo e continuare con la striscia di vittorie record, nel mirino ci sono i 100 punti: possibile

l'impiego per Pirlo e Vidal, mentre Lichtsteiner e Osvaldo dovrebbero essere confermati dal 1' minuto. In mediana tornanoAsamoah e Pogba. Le Probabili Formazioni: Napoli (4-2-3-1) : Reina; Henrique – Fernandez – Albiol – Ghoulam; Behrami – Inler – Hamsik – Callejon – Insigne – Higuain. In Panchina a disposizione: Doblas – Colombo – Mesto - Uvini – Reveillere – Britos – Radosevic – Dzemaili – Jorginho

– Pandev – Duvan – Bariti. Allenatore: Rafa Benitez . Indisponibili: (Maggio,Zuniga, Rafael, Mertens). Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Osvaldo, LIorente. In Panchina a disposizione: Storari – Rubinho – Isla – Padoin – Marchisio – Quagliarella – Giovinco.Allenatore:Antonio Conte. Indisponibili: ( Barzagli – Peluso – Ogbonna - Pepe - Tevez). CoSi

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Sport/Rubriche 15 Serie B

Verso Empoli-Juve Stabia, alla disperata ricerca di punti Dopo il pareggio contro il Padova le speranze delle vespe si affievoliscono sempre i più La Juve Stabia manca ancora una volta il successo interno nel turno infrasettimanale contro il Padova: 1 a 1 il punteggio finale fra l’ultima e la terzultima in classica, praticamente un pareggio che non serve a nessuna delle due squadre.Alla Juve Stabia servirebbe non solo una vittoria sporadica, ma vittorie consecutive fino alla fine. Infatti la Juve Stabia non riesce a scrollarsi di dosso il miraggio del successo che non coglie dalla prima di ritorno contro il Pescara, mentre il Padova resta sempre impelagato in zona retrocessione. Le Vespe erano passate in vantaggio al 30’pt grazie a una rete di testa del redivivo Doukara: l’attaccante francese è stato bravo a sfruttare un bel

cross dalla destra di Zampano ( buona la sua prestazione) battendo di testa Mazzoni. Nella ripresa la Juve Stabia ha anche avuto una buona occasione per raddoppiare sempre con Doukara ma l’attaccante non è stato freddo nella conclusione finale. Al 30’st c’è stato il pari del Padova su punizione dal limite di Pasquato, bravo nello shoot a d infilare nel sette alla sinistre di Benassi. Nel finale la Juve Stabia si è sfilacciata e il Padova ha avuto anche l’occasione per battere i giallo-blu, ma sarebbe stata una vera e propria beffa per loro considerando la pochezza tecnica palesata dai patavini, nelle cui fila si è messo il evidenza l’ex Improta.

La Juve Stabia non è stata efficace nei cambi a dispozione: infatti l’uscita per infortunio di Suciu

ha visto l’entrata in campo di Giandonato, che ha causato l’ingenuo fallo al limite dell’area

Lega Pro - II divisione Una serie di risultati utili hanno lanciato i rossoneri a metà classifica

nate la squadra non fa che portare a casa punteggi pieni, ed è conseguito il veloce abbandono dalla penultima posizione fino alla metà classifica, ma tanto va ancora fatto. Occorre assicurarsi la salvezza. E domenica il Sorrento è atteso a Martinafranca per giocare contro l’omonima squadra che dista dai rossoneri di due punti (36 i punti del Sorrento, 34del Martina). Ecco perché quella prossima si prospetta la trasferta più ostica tra quelle che restano. Il Sorrento non porterà con sé nella cittadina tarantina il

sono anche infortunati Di Carmine e Lanzaro , oltre al già menzionato Suciu, , per cui i gialloblu sono anche stati sfortunati a causa di questi continui infortuni. Da segnalare anche il ritorno in campo di Vitale dopo il lungo infortunio, ma l’ex Ternana non ha brillato essendo ancora alla ricerca della forma. Sabato la Juve Stabia andra’ ad Empoli in una difficilissima trasferta contro la squadra di mister Sarri , con i toscani alla ricerca di un successo in chiave promozione dopo lo stop di Varese. Le Vespe saranno in formazione rimaneggiata visto che Mezavilla è stato squalificato e molti degli infortunati non saranno recuperabili. Domenico Ferraro

Serie D - Girone H

Sorrento: è lo stesso di prima? La domanda è: si sta vedendo lo stesso Sorrento di mesi fa? E la risposta non può essere che sì. Il Sorrento dalle mille facce, dalle sorprese ha riservato a chi lo ha seguito un bellissimo inizio di primavera. Lo si aspettava da mesi, lo si è intravisto sporadicamente in alcune partite ma alla fine è spuntato. Questo affamato Sorrento, e affamato per 90 minuti, piace davvero. La cura di Gianni Simonelli ( in foto) è iniziata, con un po’ di ritardo rispetto alle aspettative ma è nell’aria il potenziale aggiunto che questo storico allenatore del Sorrento ha dato alla squadra penisolana. Con il suo infondere tranquillità e voglia di fare, ha dato le motivazioni giuste alla nuova rosa, ha saputo attendere che i pupilli fiorissero e ecco un Sorrento del tutto nuovo. E la remuntada sta piacendo proprio a tutti. Con le sue ramanzine, i suoi mea-culpa, i suoi “Possiamo dare di più” mostrano i loro frutti. Da varie gior-

stabiese che poi ha portato al pareggio dei patavini. Ecco l’analisi di mister Braglia a fine gara: “ Abbiamo disputato una buona partita fino al momento del pari del Padova. Abbiamo rischiato poco o nulla prima , ma poi negli ultimi minuti abbiamo pagato l’infortunio di Suciu visto che siamo mancati di consistenza in mezzo al campo. Nel finale poi il Padova ha anche avuto una buona occasione. Francamente stiamo raccogliendo poco a fronte di quanto produciamo, giocando però sempre con dignità ed orgoglio, con uno spirito giusto sostenuti dal nostro pubblico”. Le assenze di Contini, Dijby, Caserta e De Falco si sono fatte sentire, poi a gara in corso si

Turris, tre sberle alla Keller Domenica corallini a Bisceglie per riaprire i giochi

Il “paese dei balocchi” esiste, almeno per gli appassionati di cabadifensore Raffaele Imparato, la e di esoterismo. Si trova in una squalificato a Foggia e lì ammo- frazione del girone H di serie D, nito. Tegola per il mister che ave- quella con vista panoramica. Sei va dato fiducia al difensore, fidu- squadre a contendersi la testa delcia ben ripagata. E mentre il Sor- la classifica, sei i punti che le racrento, puntualizza i dettagli della chiudono tutte e sei le giornate al delicata trasferta, motivo esterno termine. di tensione è dato dall’ex presi- Se il doppio del numero perfetto dente del Sorrento,Antonino Ca- è comunemente definito quello stellano, in costiera fino a cinque del diavolo, allora il futuro non è anni fa. In una intervista al Tutto- mai stato così facile da decifrare: LegaPro rivive con nostalgia il l’undici che si affaccerà dal piasuo Sorrento d’oro e il settore gio- no più alto resta tuttora un mistevanile pieno di promesse che poi ro, ma di certo la volata finale sasono impegnati oggi in serie A rà un inferno. (Immobile, Zito, Mirante, etc). La Turris parte dal gradino più L’ex patron conferma le pressio- basso, ma può calare almeno due ni dei tifosi che avrebbero voluto jolly. La squadra di mister Penun ritorno di castellano a Sorren- sabene è quella tra le sei ad aver to, specie in questo ultimo perio- disputato più scontri diretti (mando poco felice. Ma Castellano a ca solo la trasferta di Francavilchiare parole precisa che “Con i la), ma soprattutto è l’unica ad dirigenti presenti ora è impossi- aver già osservato il forzato turbile un mio ritorno. Hanno di- no di riposo dovuto alla radiaziostrutto l’immagine della società ne del Nardò. Fino a qualche giorseria e virtuosa che avevo costru- nata fa era letteralmente impenito”. sabile che Croce e soci potessero Anna Di Nola tornare a cullare sogni di gloria,

ora anche i numeri sembrano dare loro ragione. Già, perché se il “paese dei balocchi” esiste davvero, Torre del Greco allora ne è la Capitale, di diritto. Quella con la Mariano Keller, per la sesta forza del campionato, è stata la terza vittoria consecutiva (ed il tre con il sei pure c’entra parecchio), specie se il tabellino recita, guarda caso, tre-0. Per gli scettici più incorruttibili, poi, ci sarebbe il minuto del primo gol: quando Moxedano scaraventa sul palo più lontano la precisa sponda di Croce le lancette del direttore di gara sono ferme al minuto numero sei. Le altre due reti, meritatissime, invece, arriveranno soltanto nel finale. Due volte Croce, prima al 90’e poi al 93’; prima mettendo a sedere anche il portiere dopo la più classica azione di contropiede solitario, poi sigillando la vittoria con un facile tap-in. Provate un po’ a vedere nove (9+0) e dodici (9+3) di chi sono multipli! Per dar credito alla numerologia, a metà tra il sacro ed

il profano, però, ora la compagine di patron Moxedano dovrà tirare fuori i cosiddetti attributi e dimostrare di non essersi ritrovata nelle zone alte della classifica per motivi puramente cabalistici. Giunge, allora, come una manna dal cielo la trasferta di Bisceglie, che è squadra di tutto rispetto. Non solo perché i pugliesi in fondo sono soltanto tre posizioni più in giù rispetto ai loro prossimi sfidanti, ma anche perché nella scorsa partita sono riusciti a mettere in serissima difficoltà il Francavilla (terzo), contro cui la Turris si dovrà misurare, ancora in trasferta, proprio dopo l’incontro col Bisceglie. Contro quest’ultima mister Pensabene dovrebbe optare per il seguente undici: Liccardo, Lucchese, Mannone, Allocca; Sibilli, Manzo, Accardo; Moxedano, Croce, Morabito. Forse il migliore in assoluto, perché per la Turris il “paese dei balocchi” si chiama Prima Divisione e la Turris può farcela. Michele Di Matteo

Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche GALLINA IN FUGA

Giochiamo nel 2014: l’allegro chirurgo Cestiniamo i giochi da tavolo per i giochini sociopatici?

Perché pensare che tutto si aggiorni, tra cui il modo di giocare e non possa tenersi al passo coi tempi il gioco stesso? Perché tuffarci nel modo dell’Itunes, dell’Ibis.it, del solitario on line e non adeguare alle nostre pretese il cubo di Rubik? Certo, senza barare. Il piccolo meccano, le micro-machines, la casa di Barbie, il monopattino e il ginocchio sbucciato potrebbero essere adat-

tate alle nuove generazioni e stupire ancora? Proviamo. Quanti Luca Parmitano sono nati dal cannocchiale mixato alla tuta del robot Emilio è meglio? E quante fashion-blogger sono figlie di Gira la moda? Immaginiamo l’allegro chirurgo e il suo naso rosso e grosso, lasciamogli il fastidio sonoro e stridulo ogni volta che inseriamo il pancreas al posto della milza. L’allegra chirurgo, edizione 2014 potrebbe avere: •La memoria danneggiata dall’enorme quantità di file acquisiti. C’è il bisogno della rimo-

Alle neo dottoressa, ma soprattutto nostra amica e giornalista de il Gazzettino vesuviano,

zione sicura di un intero terabyte dei dati e con un trapianto di RAM e un backup completo si rimette in funzione il cervello; •L’occhio bionico acromatico con telecamera di serie a infrarossi, per vedere cosa c’è dietro quella porta; •L’orecchio con ingresso per impianto di Ipod, i discreti possono ricorrere all’Ipod nano in rosa shocking; •Le narici otturate, la nuova respirazione avverrà attraverso la pelle, collegata via bluetooth ai polmoni. Il nasino servirà come piano d’appoggio dell’abat-jour rosso e pulsante per gli errori; •Le fauci in silicone auto generativo, pensato per il nutrimento onnivoro, dalla carne alla brace ardente; •Il polmone da minatore di dati, i cui bronchioli sono in sciopero per anni di silenzioso lavoro prestato senza che la Hasbro riconoscesse loro un minimo accenno di componente nel giochino; •Il cuore cibernetico infranto

Claudia Malafronte,

Schedina per sabato

gli auguri di tutta la redazione e della direzione per la laurea conseguita e per il meritatissimo 110 e lode

Arsenal-Manchester C. 2 Swansea-Norwich 1 C.Palace-Chelsea 2 Ajaccio-Tolosa X2 Montpellier-Valenciennes 1 Sporting Lisb.-Guimaraes 1 Evian-Monaco X2 Rosenborg-Viking 1

(con possibilità di cuore estensibile con microSD per gli innamorati e innamoranti seriali e contestuali); •Le larve nello stomaco. Le farfalle svolazzanti hanno lasciato il posto alle antenate larve. Per gli amori mosci, lenti e dalla breve vita; •L’intestino sparatutto, tenuemente. Chi spara ha, di sicuro, disturbi intestinali oltre che rumoroso meteorismo; •Il pollice da SMS. Per i colpi di pollice in eccesso occorre una stecca da immobilizzazione. Con l’avvento della tastiera SWYPE, da bloccare c’è stato anche l’indice e il medio e l’anulare e il mignolo; •La valvola della libido ostruita. Direttamente collegata col backup della memoria, la valvola è in versione beta 1.0. occorrerà spiegare al paziente l’abc dell’autoconservazione; •Le setole di crine sulla nuca. L’evoluzione del capello natura-

Schedina per domenica Ayax-Twente 1 Fulham-Everton X2 Rennes-Bastia 1X Liverpool-Tottenham 1 Nacional-Porto 2 Lille-Guingamp 1 Braga-Benfica X2 Malmoe-Falkenberg 1

le è l’infilatura del bulbo in crine per un capello che non conosce i danni del vento, del sole, della vecchiaia e della tinta; •Il tessuto adiposo e broccato. I pazienti rincorrono la moda del dandy-style senza necessitare di abbigliamento. Dite addio alla pelle liscia e compatta; •L’alluce valgo perforante funzionale all’autodifesa. Le pa-

zienti femminucce correderanno l’alluce col tacco 12 per calci anche a rovescio. L’unico inconveniente resta il jingle. Il beep classico vede suoni diversi a seconda del luogo in cui è distribuito. Al sud romberà la tammuriata di Barra, al nord il “Va’ pensiero”, remix by Quepeno.Al centro? BEEP Anna Di Nola

Shbang: il baratto on line solo per donne “La tua borsa per le mie scarpe” per le attente al risparmio E’ da pochi giorni online, ma ha già 1000 iscritti: www.shbang.it, un sito tutto al femminile, che mette in contatto utenti da tutta Italia per promuovere e divulgare la filosofia dello “Swapping” e creare una vera e propria community. Lo “Swapping” (letteralmente “scambio”) è nato in America diversi anni fa, dove modelle e attrici si incontravano per scambiarsi i propri vestiti, scarpe e accessori. In un momento di crisi sia economica che etica, Shbang.it vuole cercare, nel suo piccolo, di dare una risposta al dilagante consumismo che ci porta, troppo spesso, a comprare cose di cui non abbiamo bisogno, ma anche dare una soluzione e un mezzo a chi vuole rivalutare i suddetti accessori, inutilizzati, che sicuramente potrebbero rivelarsi utili ad altre utenti. Il nome (shbang) racchiude le parole “Shoe” (scarpa), “Bag” (borsa) e va anche a riprendere la parola Shabang (riconosciuta con il

simbolo “#”e più comunemente usato sui social network come hashtag). L’iscrizione è gratuita, tutte le “swapper” dovranno creare un loro profilo con una specifica attenzione al tipo di piede e ai propri gusti, gli oggetti da inserire sono borse e scarpe di tutti i modelli e tipi. E’ importante proporre nella propria vetrina cose di qualità, non saranno infatti accettati oggetti consumati o in cattivo stato. Gli unici costi da sostenere sono quelli della spedizione, ma per ridurre anche quest’ultimi sono tantissimi i modi per conquistare la moneta virtuale chiamata “swap”.


Via Plinio, 19 80045 Pompei (Na) info: +39 0818507132 fax: +39 0810112929 info@hoteldelsolepompei.it

Gazzettino05 2014  

il Gazzettino vesuviano 28 marzo 2014

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