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REDKNAPP AL QPR, MA È KO

PSG, SHOW DI IBRA

MANCHESTER – All’Old Trafford vince 3-1 il Manchester United, che torna a riassaporare la vetta solitaria affossando il Qpr che ieri ha scelto l’ex allenatore del Tottenham Redknapp (in tribuna) al posto dell’esonerato Hughes.

PARIGI – Torna Ibrahimovic e il Paris Saint Germain di Carlo Ancelotti ritrova il successo dopo due sconfitte e un pari. Al Parco dei Principi il Psg travolge 4-0 il Troyes e ritrova momentaneamente la vetta. Doppietta per lo svedese.

Domenica 25 novembre 2012

EDIZIONE CALABRIA - EURO 0,40 > ANNO XV - N. 295 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)

Serie A Conte sicuro: «Siamo noi i più forti» Allegri: «Voglio 100 minuti alla grande» Berlusconi ancora in visita a Milanello

Milan-Juve all’insegna del fair play Torna una sfida attesa: bianconeri senza Chiellini contro El Shaarawy TORINO – Vogliono tornare nobili anche fuori dal campo, all’insegna del fair-play. Juventus e Milan, alla vigilia di un match delicatissimo per entrambi, decidono di condividere un proposito comune: torniamo a farci male solo in campo, allontanando fantasmi e veleni. Così si spera di cancellare quello di Muntari della passata stagione, si spera di battere bene l’avversario per zittire anche i tifosi più inaspriti da una parte e dall’altra e si fa anche capire all’Inter che l’unica strada per vivere in salute è questa. Magari, da parte milanista, c’è anche l’intenzione di recapitare un messaggio neppure tanto criptico a Moratti, del quale non è piaciuta la reazione («chi se ne frega») al riferimento di Galliani sui torti arbitrali patiti nell’ultimo derby. Non conta quindi chi, tra Agnelli e Galliani, abbia compiuto il primo passo o rivolto il primo complimento all’altro. Anche i giocatorisono avvertiti:meritatevi i punti sul campo e non attaccatevi all’arbitro, un alibi non più sufficiente. Juve e Milan andavano a braccetto prima di Calciopoli, condividendo le reciproche scelte politiche, vedendo il sistema calcio alla stessa maniera. Litigavano anche allora (vedi match decisivo del maggio 2005, in cui la squadra di Capello vinse a San Siro il match scudetto), ma si trattava di episodi e di situazioni fisiologiche, senza metterla mai sul moralistico, come è successo con l’Inter prima e dopo Calciopoli. Facendo parlare il pallone, la Juventus si presenta con una assenzaabbastanza scontata: quella di Chiellini. Nonostante il giocatore si fosse dichiarato ottimista, parlando “solo” di affaticamento al polpaccio, Conte ha ritenuto giusto non rischiarlo, con Torino e Shakhtar alle porte. Tutto ok, invece, per Bonucci, che ha smaltito con un robusto antibiotico l’attacco influenzale. Caceres è in pole position per sostituire Chiellini, ma verrebbe schierato a destra, con Barzagli più adatto a spostarsi sulla sinistra del pacchetto

3-1

La grinta di Massimiliano Allegri e Antonio Conte Sopra: El Shaarawy e Berlusconi e Galliani con Agnelli

difensivo, cosa che ha già fatto, nonostante la preferenza per il lato opposto. Conte tira un sospiro di sollievo, perchè così la difesa migliore del campionato perde un solo pezzo, ma non la sua architrave strutturale. Caceres, tra l’altro, è indigesto al Milan, per-

chè lo scorso anno ha trafitto i rossoneri con una doppietta in Coppa Italia. Difficile che Conte faccia ricorso a Lucio. Per il resto, tutto immutato, con i titolarissimi in campo e Quagliarella ancorapreferito a Giovinco. El Shaarawy sorvegliato speciale, ma Conte è

stato chiarissimo: «Pensiamo soprattutto a fare il nostro gioco e a tenereil pallone il più possibile, perchè in questo momento siamo più forti». In casa rossonera, intanto, è iniziata la nuova età di Silvio Berlusconi, tornato presidente del Milan a tempo pieno o

quasi, come negli anni d’oro: lo aveva promesso prima della partita controil Napolie mantiene la parola. La squadra ha bisogno di lui e la sua presenza è più di un toccasana per i rossoneri che - dopo aver ricevuto il presidente venerdì 16 novembre - sono riusciti a pa-

Tanti precedenti, ma stavolta il divario è enorme di ADOLFO FANTACCINI ROMA – La madre delle sfide fra Milan e Juventus si giocò in campo neutro, nel mitico Old Trafford, a Manchester, il 28 maggio 2003: in palio, una Champions dalfortissimo saporeitaliano.Ci volleroi calci di rigore, dopo il persistente 0-0 dei 120', per incoronare i rossoneri guidati da Ancelotti che, da ex allenatore bianconero esonerato per far posto al ritorno di Lippi, si prese una bella rivincita. Prima e dopo di allora la storia è densa di sfide. Mai prima d’ora, da un quarto di secondo a questa parte (mai con Berlusconi), però, il Milan si era trovato tanto lontano dalla Vecchia signora: 17 punti dividono le due “regine”. Un dato, questo, che stuzzica

l’umorismo dei tifosi bianconeri. A -17 deve fare molto freddo per il Milan, la cui storia è intrisa di grandi imprese. Milan-Juve non è mai stata una partita come le altre, se non altro perchè mette di fronte le due squadre che hanno vinto più di tutte, in Italia come nel mondo: 46 scudetti (28 Juventus, 18 Milan), 9 Coppecampioni (7 Milan, 2 Juventus), 5 Coppe Intercontinentali (2 Juventus, 3 Milan) e altri titoli più o meno importanti. Il primo confronto a Milano che si ricordi è datato 22 Marzo 1903 e si concluse con la vittoria dei bianconeri 2-0 (Forlano e Malvano). A San Siro si ricordano due match che hanno fatto epoca: il 12 marzo 1989 il Milan di Sacchi, che si apprestava a diventare campione d’Europa, travolse la Juve di

Zoff con un’autorete di Tricella, i centri di Evani e Mannari (doppietta). Il 6 aprile 1997 la JuveLippi restituì la “cortesia” a Sacchi, imponendosi 6-1 a San Siro, con centri di Zidane, Jugovice Vieri (doppiette), Nick Amoruso e del milanista Simone. Il punteggio più eclatante risale al 14 gennaio 1912, un 8-1 per il Milan probabilmente irripetibile. Restano i ricordi e i volti dei Rivera, dei Prati, dei tedeschi Schnellinger e Haller, di Rocco, Vyckpalek e Capello, ma anche dialcuni mostrisacri chehanno saltatoil fosso, passando da una sponda all’altra: come Inzaghi, Altafini, Roby Baggio e Pirlo. Eroi non per caso di sfide che hanno acceso la fantasia dei tifosi biancorossoneri e non solo.

reggiare al San Paolo e a portare a casa ilprimo obiettivo di una stagione complicata, raggiungendo gli ottavi di Champions League addirittura in anticipo di un turno. L’elicottero presidenziale è atterrato di nuovo a Milanello ieri all’ora di pranzo: clima effervescente, entusiasmoed energia, strettedi mano epoi parla subito di Pato. «Deve stare qui. Crediamo che il Milan sia la cura migliore per lui». E poi parla del prossimo triennio: «Con questa crisi non si possono fare spese esorbitanti. L’idea è ricostruire, in un periodo non inferiore ai tre anni, una squadra giovane che possa portare ad un lungo ciclo». «Siamo alla vigilia di una partita importante - dice Allegi da parte sua - che dovremo giocare con tantissima attenzione. Avremo di fronte la squadra più forte, dovremo fare un ottimo match sotto tutti i punti di vista. Un risultato positivo farebbe vedere le cose in modo diverso. Dovremo fare cento minuti alla grande»

Serie D: trasferta ad Acireale

Volley A1 maschile

Volley B2 maschile

Vibonese tanti indisponibili ma c’è Da Dalt

Il Tonno a Latina Buti: «Cinici e concentrati»

La Callipo Sport crolla a Catania

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Domenica 25 novembre 2012

CALCIO

L’olandese è una pedina importante per il mercato di gennaio, Anzhi e Manchester alla finestra

Inter, ecco l’ultimatum a Sneijder Branca esce allo scoperto: fuori rosa in attesa del rinnovo di contratto MILANO–Wesley Sneijder e l’Inter sono ad un punto di rottura. L’olandese, per decisione della società, non verrà utilizzato da Stramaccioni fino a quando non troverà un accordo sul rinnovo del contratto, in scadenza a giugno 2015. Forte di un ingaggio da sei milioni di euro a stagione, il trequartista ha da tempo ricevuto una proposta per “spalmare” lo stipendio fino al 2017, scendendo a quattro milioni annui. Non avendo ancora dato una risposta in merito, la dirigenza ha deciso di escluderlo dal campo fino a nuovo ordine. «Sneijder fa parte della nostra storia, gli vogliamo bene e stiamo discutendo con lui l’eventuale e per noi necessaria modifica contrattuale – ha dichiarato a Sky il direttore tecnico Marco Branca – Vogliamo lasciare tutto il tempo necessario al giocatore e al suo staff per valutare i termini della nostra proposta. Il tecnico e la società sono concordi nella scelta». Stramaccioni, che per infortunio non ha a disposizione il giocatore dal 26 settembre scorso, perde uno dei calciatori di maggior talento. Fu proprio lui tra i primi ad incensarne le abilità già nella scorsa stagione. Un feeling tecnico ampiamente ricambiato, ma che non ha trovato conforto sul campo anche per i tanti guai fisici a cui è andato incontro l'olandese. Branca esce allo scoperto, forza la mano e mette Sneijder con le spalle al muro, provocando almeno due conseguenze. La prima è che la squadra non avrà un accreditato sostituto di Cassa-

Gli ospiti non vanno oltre la rete di Lodi su punizione dal limite

Miccoli apre, Ilicic con due reti chiude i conti Il Palermo vince il derby siciliano sul Catania Il capitano dei rosanero raggiunge le cento marcature in Serie A PALERMO CATANIA

Il fantasista dell’Inter e capitano della nazionale olandese, Wesley Sneijder

no proprio nel momento in cui il fantasista barese è appiedato dalle decisioni del giudice sportivo. La seconda è che un prolungato disaccordo tra le parti sancirebbe una cessione quasi obbligata per non deprezzare il valore del cartellino. L’Anzhi di Guus Hiddink ha già bussato alla porta dell’Inter in passato, lo stesso hanno fatto le due squadre di Manchester, United e City. Sneijder, che dopo il fallimentare Europeo dell’Olanda è diventato capitano della propria nazionale, potrebbe anche scegliere di andarsene, magari sbattendo la porta e dopo numerose incomprensioni e attriti. Finalmente, la domanda

se Sneijder sia una risorsa o un problema per l’Inter, ha trovato una risposta chiara dopo tante affermazioni di facciata. NOTIZIARIO. I nerazzurri ieri mattina hanno svolto l'allenamento sui campi di Appiano Gentile: messa in azione con palla con contenuti tattici e un’esercitazione tattica. Stramaccioni punterà sulla solita difesa a tre con Ranocchia, Samuel e Juan Jesus. A centrocampo spazio a Nagatomo, capitan Zanetti, Cambiasso (pedina fondamentale nell’Inter delle vittorie) e Pereira. Il tecnico nerazzurro potrebbe optare per Coutinho alle spalle della coppia Palacio-Milito.

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PALERMO (4-3-2-1): Benussi 7; Munoz 6,5, Donati 6,5, Von Bergen 6,5 (30' st Pisano sv); Morganella 6,5, Arevalo Rios 6, Kurtic 6, Garcia 6; Ilicic 7,5, Brienza 6,5 (41' st Viola sv); Miccoli 7 (21' st Dybala 6,5). In panchina: Brichetto, Cetto, Fulignati, Milanovic, Zahavi, Giorgi, Budan. Allenatore: Gasperini 6,5. CATANIA (4-3-3): Andujar 6; Alvarez 6, Legrottaglie 5,5, Spolli 6,5 (41' st Capuano sv), Marchese 5,5; Izco 6 (44' st Castro 5,5), Lodi 6,5, Almiron 6; Barrientos 5,5, Morimoto 5 (18' st Doukara 6), Gomez 6. In panchina: Frison, Rolin, Bellusci, Paglialunga, Augustyn, Ricchiuti, Terraciano, Salifu, Doukara. Allenatore: Maran 5,5. ARBITRO: Romeo di Verona 6. MARCATORI: 10' pt Miccoli (P), 4' st e 15' st Ilicic (P), 25' st Lodi (C). NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 20.969 per un incasso di 245.266,00 euro. Ammoniti: Munoz, Spolli, Donati, Almiron, Miccoli, Gomez. Angoli: 7-3 per il Catania. Recupero: 2'; 4'.

PALERMO–Il Palermo torna a vincere il derby. Il centesimo gol in serie A di capitan Miccoli e una doppietta di Ilicic stendono il Catania, battuto 3-1 al “Barbera”; per gli etnei gran gol di Lodi su punizione. Successo meritato per la squadra di Gasperini che ha condotto il match dall’ini Al 7' insidiosa punizione di Lodi con Benussi costretto a tuffarsi sulla sua destra per sventare la minaccia. Al 10' Palermo in vantaggio: Morganella da destra serve Miccoli in mezzo, l’attaccante stoppa e con un gran destro infila il pallone sotto la traversa; centesimo gol in serie A per il capitano rosanero. La risposta del Catania al 20' è affidata a un bolide di Almiron, sempre su calcio piazzato, ottima la respinta di Benussi.

Fabrizio Miccoli e Josep Ilicic, i due protagonisti del match

Nella ripresa, al 4' il Palermo raddoppia: Brienza serve Ilicic che con un gran destro(non è il suo piede) da fuori infila il pallone nell’angolino basso a sinistra. All’8' ci prova ancora Ilicic, questa volta con il sinistro, Andujar para in due tempi. All’11' punizione di Miccoli e parata in tuffo di Andujar. Al 15' il tris del Palermo in contropiede: Ilicic avanza verso la porta, potrebbe servire Miccoli in mezzo, ma lo sloveno fuol far tutto lui e con il sinistro da destra infila nell’angolino basso. Al 25’ la rete della bandiera del Catania, con Lodi che dal limite infila su calcio piazzato. Al 32' assist di Morganella per Brienza che prova la conclusione a volo, palla di poco fuori. Al 37' Brienza in area da sinistra, palla sull'altro palo per l’accorrente Morganella, tiro a botta sicura respinto sulla linea da Spolli. Al 42' Dybala in contropiede si libera di Marchese e va al tiro, Andujar si salva in angolo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fuori Lamela e De Rossi, ballottaggio Nico Lopez-Destro in avanti Fiorentina senza Pizarro e Jo Jo

Zeman a Pescara da avversario Montella: «Al terzo Il boemo sfida i suoi ricordi con una Roma incerottata

L’allenatore della Roma, Zdenek Zeman, in conferenza stampa

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ROMA – Torna per vincere, certo non per aiutare la sua ex squadra a fare punti in chiave salvezza. Per Zdenek Zeman, la sfida col Pescara in programma allo stadio Adriatico avrà un sapore tutto particolare. Il tecnico della Roma, d’altronde, lo scorso anno ha vissuto in Abruzzo una delle sue stagioni migliori, regalando spettacolo e promozione in Serie A. «Ho dei ricordi più che positivi, non solo per i risultati ma anche per il trattamento avuto da tutta la gente di Pescara – le parole alla vigilia della trasferta –Sono contento di tornare, anche se da nemico. L’accoglienza? È normale che io arrivo da avversario e penso che il tifo sarà per il Pescara». Sulla panchina dei padroni di casa, però, non ci sarà Stroppa, bensì Bergodi, che Zeman ha allenato ai tempi della Lazio. «Il cambio di allenatore di solito porta bene, spero non stavolta – ha scherzato l’allenatore giallorosso –Bergodi l’ho avuto come giocatore, è un ragazzo posato e serio, capisce di calcio, ha fatto campionati importanti in Romania, l’anno scorso l'ho incontrato a Modena. Credo che a Pescara si sia cercata la svolta, vediamo con che risultati». «Penso che l’ambiente sia un pò depresso –ha aggiunto – è una squadra che ha 11

punti, ha altre 6-7 squadre vicino, si deve giocare ancora il campionato. A me ha dato tante soddisfazioni l’anno scorso, per me ce la possono fare. Anche se non ci sono più giocatori importanti come Insigne, Immobile e Verratti, conosco la forza di quella squadra». Ancora da scoprire realmente invece quella della Roma, in cerca di quella continuità di risultati indispensabile per poter centrare l’Europa. «Non sono contento dei risultati ma delle prestazioni – ha sottolineato- Se si esclude la partita di Torino contro la Juve, la squadra ha giocato sempre meglio dell’avversario, poi i risultati ci hanno condannato per errori nostri e quindi dobbiamo migliorare. Contro il Torino la squadra ha fatto la miglior partita del campionato». A Pescara, dove Zeman taglierà il traguardo delle 100 panchine in giallorosso, mancheranno Lamela (infortunato) e De Rossi (squalificato). «Il sostituto di Erik? Ci sono tante possibilità, può giocare Nico Lopez, può giocare Destro, può giocare un centrocampista offensivo – ha fatto notare il boemo - Le parole di Ancelotti su Daniele? Penso che De Rossi come giocatore sia stimato da tanti, non solo da Ancelotti. Penso possa servire a tanti, però sta alla Roma».

posto si sta bene»

FIRENZE–A Torino per ten- di il tecnico viola mette in tare un’impresa che le man- guardia da un avversario arca da oltre 50 anni: sei vitto- rabbiato per l'arbitraggio rie di fila nello stesso cam- con la Roma e a caccia di punpionato. La Fiorentina si ti: «Sarà una gara complicaprepara così per la sfida con i ta per vari motivi a partire granata, senza Jovetic per la dall’aspetto tattico. Il Torino terza gara consecutiva, sen- è squadra molto organizzaza lo squalificato Pizarro, ta, con un allenatore esperto, Ventura è il simbolo grama con il morale alle stelle. «Si sta bene al terzo posto – nata insieme a Bianchi, mi è afferma Vincenzo Montella - sempre piaciuto il suo modo di giocare, l’ho anche se non studiato a fondo. sarà facile Il Toro gioca con mantenerlo o molte punte ma migliorarlo. segna poco? Un Personalmenparadosso curiote non è camso anche perchè biato nulla e prende pochi penso sia così gol». anche per la Tra i granata squadra, non ci sono due ex, sarà distratta Santana e soda questo moprattutto Cerci mento, sarebceduto in estate be più complinon senza qualcato giocare che strascico pocon una classi- Vincenzo Montella lemico: «Se me lo fica diversa». La Fiorentina finora ha di- aspetto avvelenato? Alessio mostrato che pure quando le ha enormi potenzialità non mancano pezzi pregiati non sempre espresse, spero che sembra soffrirne sul piano sia emozionato e arrabbiato del gioco e del rendimento: in modo da essere meno luci«Jovetic è guarito ma prefe- do – sorride Montella – La riamo non rischiarlo quindi sua cessione comunque non non parte. L’assenza di Pi- è dipesa da episodi avvenuti zarro è importante ma chi lo nel ritiro di Moena, Cerci ha sostituito finora ha sem- qualche difetto lo ha ma non pre fatto bene. David il segre- è uno che beve e fa baldoria, a to di Montella? È il segreto di volte gli sono state attribuite Pulcinella» sorride mentre colpe che non ha. SempliceOlivera si conferma favorito mente strada facendo sono per sostituire il cileno. Quin- state fatte altre scelte».


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CALCIO - SERIE B

Domenica 25 novembre 2012

Doppietta di Boakye e rete di Troianello, ai calabresi non basta il momentaneo pari di Ceravolo

Reggina, è la legge del “Braglia” Gli amaranto cadono contro il Sassuolo dell’ex Missiroli, tra i migliori in campo SASSUOLO REGGINA

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SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Laverone, Bianco, Terranova, Longhi; Magnanelli, Bianchi (29’ st Chibsah), Missiroli; Troianello (26’ st Berardi), Boakye, Pavoletti (34’ st Troiano). In panchina: Pigliacelli, Frascatore, Marzoratti, Catellani. Allenatore: Di Francesco (squalificato, in panchina Pierini) REGGINA (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Lucioni, Di Bari; Melara (15’st Rizzo), Armellino, Hetemaj, Barillà; Sarno; Comi (38’ st Viola), Ceravolo (28’ st Fischnaller). In panchina: Facchin, Freddi, D’Alessandro, Rizzato. Allenatore: Dionigi MARCATORI: 18’pt Boakye (S), 23’pt Ceravolo (R), 32’ pt Troianello (S), 3’ st Boakye (S) ARBITRO: Velotto di Grosseto NOTE: giornata fresca, terreno in buone condizioni, spettatori duemila circa, 50 ospiti. Ammonito: Hetemaj. Angoli: 1 a 6. Recuperi: 0’pt 3’st.

di LUCIANO BALESTRIERI MODENA - Nel testacoda del “Braglia”, vince il Sassuolo che legittima il successo solo nel secondo tempo. Perde la Reggina che non approfitta della sua migliore condizione fisica nella prima frazione e si lascia infilare due volte dagli emiliani, divorando dal suo canto, una buona dose di palle gol. Ad infliggere la severa punizione agli amaranto, è più che altro un reggino, l’ex Missiroli che non segna, ma dirige da par suo il gioco a centrocampo e ispira i compagni del reparto avanzato, mandandoli magistralmente in gol. La squadra di Dionigi, però, non solo si è fatta infilzare al diciottesimo minuto mentre pro-

L’esultanza e gli abbracci a Troianello, autore del due a uno per gli emiliani

duceva i suoi sforzi migliori per andare in vantaggio, ma si è fatta superare di nuovo, poco prima del riposo, dopo avere pareggiato momentaneamente, il conto. Come se non bastasse, ha annullato la bella prestazione fornita nel primo tempo, presentandosi priva di mordente nella ripresa. La gara era iniziata abbastanza bene per i coloRi amaranto. In avvio, la Reggina lamenta una segnalazione non esistente di fuorigioco su Comi, lanciatissimo a rete. La squadra di Dionigi, senza pro-

testare, ha cercato di riprendere la marcia ma al quinto minuto ha subito la prima azione di rimessa del Sassuolo, bene ispirata da Missiroli, ma conclusa male da Troianello. Mentre la Reggina preme per sbloccare la gara, il contropiede del Sassuolo non perdona. Missiroli se ne va sulla sinistra e pesca bene in verticale Boakye. L’attaccante controlla bene e supera Baiocco in uscita con un tocco basso, d’esterno destro. Melara si fa cogliere a metà strada tra Missiroli e l’attaccante nero verde, Adejo non c’è ed il Sas-

suolo può festeggiare. La Reggina non si abbatte e riprende a spingere sulle fasce con Melara più bravo in fase offensiva che in quella difensiva. Sarno, incontenibile per buona parte del match, inventa un assist per Comi che si vede ribattere il tiro ravvicinato. Irrompe Ceravolo ed è il pareggio. La Reggina merita il gol e non approfitta per completare la rimonta. Sarno (31’st) sguscia molto bene sulla sinistra, ma tira sull’esterno della rete. Gli assalti alla porta nero verde continuano, ma il solito contropiede di Missiroli inguaia la Reggina al trentaduesimo. Troianello, bene imbeccato sulla destra dall’ex amaranto si vede ribattere il primo tiro da Baiocco in uscita. Sulla ribattuta fa centro e riporta in vantaggio la sua squadra. Il primo tempo non ha più storia, come il resto della gara. La Reggina si ripresenta in campo senza la concentrazione della prima frazione e concede troppi spazi agli avversari. Al terzo minuto, infatti, subisce anche il terzo gol, ancora ad opera di Boakye che converge e tira, superando Baiocco. La Reggina è ormai demoralizzata, neanche i cambi di Dionigi cambiano il volto della gara, dominata dalle ripartenze del Sassuolo. Sono almeno cinque le palle gol divorate dai padroni di casa. Clamorose quelle fallite da Pavoletti (15’st), a porta vuota, da Troianello (26’st), Boakye (31’st) in contropiede, Troiano (37’st) anche lui tutto solo ma senza mira e Berardi (40’st) che si porta le mani ai capelli, salvando la Reggina da un passivo che sarebbe stato fin troppo pesante.

Dionigi analizza la prestazione: «Sciupato troppo, ma buona gara»

La rabbia di Foti: «Rischiata la goleada» MODENA —Davide Dionigi non si rassegna: «Siamo al- serepiù umili:«Seabbiamo giocatobeneed abbiamosule solite, costruiamo tanto e non concretizziamo quando bito due gol, vuol dire che non siamo stati attenti. Nel sedovremmo opotremmo. Lorocon duetiri hannosegna- condo tempo abbiamo rischiato la goleada». Sarà il preludio a qualche decisione clamoto due gol. Abbiamo subito il contropiede del rosa? Il massimo dirigente era molto crucciaSassuolo e dopo il pareggio, pensavamo di to, anche dopo le dichiarazioni di mister Pieripoter segnare ancora. Invece, ci siamo sbini che, emozionato, ha sostituito lo squalifilanciati ed è andata male. Anche nel secondo cato mister Di Francesco sulla panchina del tempo, dopo avere subito la terza rete, nel tenSassuolo: «La Reggina ci ha messo in forte tativo di recuperare abbiamo lasciato spazi lidifficoltà, Sarno è stato incontenibile per noi beri alle ripartenze dei nostri avversari. Bel nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo corprimo tempo, ripresa un po’meno». retto il tiro e siamo scesi in campo col piglio Qualcosa ancora da rivedere in difesa? giusto. E’andata molto meglio». «Si, probabilmente dobbiamo migliorare, Felicissimo per la doppietta, l’attaccante lo sappiamo, ma da una palla nostra è nato il Foti, patron della Reggina Boakye esalta i valori del gruppo: «Non si può secondo gol del Sassuolo che dovevamo evitare. Inoltre, dobbiamo essere più determinati sotto la giocare da soli, dobbiamo esprimere un gioco corale che porta avversaria. Dobbiamo arrivare di più al tiro e fare ci porta spesso davanti alla porta avversaria dove trocentro, come fanno i nostri avversari nei nostri con- viamo la possibilità di fare centro. La vera forza del Sassuolo è il gruppo». fronti che non ci perdonano». Il presidente Lillo Foti non si è dichiarato affatto conl. b. tento del risultato e dichiara che la sua squadra deve es©RIPRODUZIONE RISERVATA

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ASCOLI (3-5-2): Guarna 6; Ricci 6 (12' st Dramè sv), Peccarisi 6, Faisca 6; Conocchioli 6, Di Donato 5,5 (29' st Capece sv), Loviso 6, Fossati 6,5, Giallombardo 5,5 (1' st Scalise 6); Zaza 6, Feczesin 6. In panchina: Maurantonio, Prestia, Russo, Morosini. Allenatore: Silva 6 VICENZA (4-3-3): Pinsoglio 5,5; Brighenti 6, Martinelli 6, Camisa 6, Di Matteo 6; Padalino 6,5 (19' st Lo Youson sv), Giandonato 6 (40' pt Pisano 6), Castiglia 6; Semioli 6, Malonga 5,5 (35' st Maiorino sv), Pinardi 6. In panchina Fortunato, Mustacchio, Maiorino, Giani, Danti. Allenatore: Breda 6 ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 6 NOTE: Espulso Martinelli al 21' pt per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Zaza, Castiglia, Scalise, Camisa, Peccarisi, Lo Yousson, Faisca. Angoli 5-3 per il Vicenza. Recupero: 2'; 2'.

CESENA SPEZIA

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CESENA (3-5-2): Belardi 6; Comotto 6, Brandao 5, Caldirola 5,5; Ceccarelli 6, Djokovic 5,5, Iori 5,5, Meza Colli 5 (12' st Rodriguez 6, 40' st Tabanelli sv), Rossi 5; Graffiedi 5,5 (7' st Succi 6), Defrel 6. In panchina: Ravaglia, Favalli, Tonucci, Lapadula. Allenatore: Bisoli 6. SPEZIA (4-3-1-2): Iacobucci 6, Madonna 6,5, Schiavi 6, Pasini 5,5, Garofalo 6; Porcari 6,5, Bovo 5,5, Sammarco 6; Di Gennaro 6 (26' st Okaka 5); Sansovini 6,5 (40' st Crisetig sv), Antenucci 6.5. In panchina: Russo, Mandorlini, Pichlmann, Benedetti, Piccini. Allenatore: Serena 5,5. ARBITRO: Di Bello di Brindisi. MARCATORI: 5' pt Sansovini (S), 30' st Succi (C) NOTE: serata fredda, spettatori 9691. ammoniti madonna, ceccarelli, bovo, di gennaro. angoli 4-4. recupero: 0'; 5'.

GROSSETO BRESCIA

6 5,5 6,5 5,5 6 6 6 6 6 7 6 SV 6 5,5

BAIOCCO Superato in uscita sul primo gol, ha cercato di opporsi a Trianello sulla seconda rete nero verde ma ha intercettato solo il primo tiro. ADEJO Si è visto poco nella sua zona. Non ha avuto molto da fare, ma sul primo gol, non c’era proprio. Lo si è visto di più nella ripresa ma si è sbilanciato anche lui. LUCIONI Buona copertura al centro, con interventi arcigni ed inserimenti offensivi puntuali. Ha colpito l’incrocio dei pali. Avrebbe meritato il gol. DI BARI Sul secondo gol nero verde, si è lasciato sorprendere dal perfetto assist di Missiroli e dal puntale scatto e inserimento di Troianello. MELARA E’ apparso molto attivo in fase offensiva. Suoi i cross più pericolosi ma in fase difensiva si è fatto sorprendere a metà strada sul primo gol di Boakye. ARMELLINO Tanti palloni recuperati al centro ed una buona spinta per impostare l’azione offensiva. Ha anche tentato la conclusione in porta. HETEMAJ Un muro in mediana. La sua pressione mette sempre in difficoltà l’avversario. Dal 15’st RIZZO E’ entrato in campo molto determinato, cercando il tiro da tutte le posizioni) BARILLÀ Si è visto poco in fase attiva e nelle conclusioni in porta. Spinge poco in fase offensiva SARNO Il solito ispiratore dell’azione offensiva. Ha fatto la differenza nel primo tempo COMI Ha tirato sull’avversario un pallone d’oro offertogli da Sarno, ma ne ha beneficiato il collega di reparto. Dal 38’st VIOLA Entra a risultato già acquisito, non riesce ad incidere sul match CERAVOLO E’ apparso in forma e sicuramente voglioso di trovare la via del gol. C’è riuscito per avere seguito l’azione ma altri tentativi sono andati in fumo. Dal 28’st FISCHNALLER Ha tirato poco ed è rimato avulso dall’azione.

6 All. Dionigi Ha schierato un formazione bene in arnese, ma dopo avere fallito almeno due palle gol clamorose nel primo tempo, ha letteralmente mollato nella ripresa. .

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SALA STAMPA

ASCOLI VICENZA

PAG E L L E

2 2

GROSSETO (3-4-3): Lanni 7; Padella 6, Olivi 6, Barba 6, Antonazzo 6,5, Obodo 6, Ronaldo 6,5 (34' st Bonanni 6), Calderoni 6, Lanzafame 6 (22' st Lupoli 6), Sforzini 7, Foglio 6 (8' st Quadrini 6.5). In panchina: Franza, Crimi, Iorio, Donati. All: Magrini 6,5 BRESCIA (3-5-2): Arcari 6; De Maio 6, Salamon 6, Stovini 6, Zambelli 6, Lasik 6, Bouy 6,5, Scaglia 6,5 (21' st Martina Rini 6), Daprelà 6, Corvia 6,5 (39' st Picci 6), Caracciolo 6,5. In panchina: Cragno, Caracciolo Ant, Mitrovic, Benali, Finazzi. All: Calori 6 ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa 5,5 MARCATORI: 1' pt Cararacciolo (rig, B), 13' pt Sforzini (G), 17' pt Scaglia (G), 21' pt Olivi (B). NOTE: Espulso Maifredi (B) per proteste.

CITTADELLA VERONA

2 1

sospesa per nebbia al 37’ st CITTADELLA (4-3-3): Cordaz 6; Ciancio 6, Martinelli 6 (16' st Biraghi 6,5), Pellizzer 6,5, Sosa 6,5; Vitofrancesco 6, Baselli 6, Schiavon 7; Di Roberto 6,5, Maah 6,5, Giannetti 6 (34' st Bellazzini sv). In panchina: Pierobon, De Vito, Gorini, Paolucci, Busellato. Allenatore Foscarini 6,5. VERONA (4-3-3): Rafael 6; Crespo 6, Moras 6, Maietta 6, Cacciatore 6; Laner 7, Bacinovic 6, Jorginho 6; Gomez 6 (26' st Rivas sv), Cacia 6, Grossi 6. In panchina: Berardi, Albertazzi, Ceccarelli, Carrozza, Cocco, Bojinov. Allenatore: Mandorlini 6. ARBITRO: Palazzino di Ciampino 6. MARCATORI: 29' pt Laner; 2' st Schiavon, 29' st Maah. NOTE: Forte foschia e nebbia fitta che ha portato alla sospensione del match; restano da disputare gli ultimi 8 minuti. Terreno in buone condizioni, spettatori 3.806, incasso 30.156 euro. Ammoniti Maietta, Bacinovic. Angoli 4-2 per il Verona. Recupero: 0'.

TERNANA VIRTUS LANCIANO

2 2

TERNANA (3-5-2): Ambrosi 5; Fazio 6, Brosco 5, Ciofani 6,5; Dianda 6,5, Carcuro 6 (40' st Maniero sv), Miglietta 6,5, Botta 5, Vitale 6,5; Alfageme 5 (20' st Dumitru 5), Litteri 7,5 (33' st Ragusa sv). In panchina: Brignoli, Ferraro, Galli, Ramberti. Allenatore: Toscano 6,5 LANCIANO: Leali 5; Almici 5,5, Aquilanti 5, Amenta 5, Mammarella 5; Vastola 5,5 (35' st Fofana sv), D’Aversa 5 (28' st Falcone 6,5), Volpe 5,5 (38' pt Minotti sv); Di Cecco 6,5, Falcinelli 5,5, Turchi 5. In panchina: Casadei, Paghera, Rosania, Ceccarelli. Allenatore: Gautieri 6,5 ARBITRO: Castignanò di Roma 6,5 MARCATORI: 39' pt Litteri (T), 41' pt Di Cecco (L), 27' st Vitale (rig, T), 43' st Falcone (L).

JUVE STABIA EMPOLI

1 2

JUVE STABIA (4-3-3): Nocchi 6,5; Maury 5,5, Murolo 5,5, Scognamiglio 6; Dicuonzo 6; Genevier 6 (9' st Gorzegno), Mezavilla 6, Caserta 6,5; Acosty 6,5 Danilevicius 5,5 (27' st Bruno 6), Cellini 5,5 (22' st Improta). In panchina Seculin, Doninelli, Jidayi, Erpen, Allenatore: Braglia 6. EMPOLI (4-3-1-2): Bassi 6; Laurini 6, Tonelli 6, Regini 6,5, Hysai 6; Moro 6,5, Valdifiori 6 (34' st Signorelli sv), Croce 5,5 (40' st Camillucci); Saponara 6,5; Maccarone 6,5, Tavano 6 (47' st Spinazzola sv). In panchina Pelagotti, Romeo, Pecorini, Pucciarelli. Allenatore: Sarri 6,5 ARBITRO: Borriello di Mantova 6. MARCATORI: 11' pt Caserta (JS), 35' st Tavano (E), 45' st Saponara (E). NOTE: spettatori 2535 incasso di euro 34429,00 (compreso quota abbonati). Ammoniti Hysaj, Acosty, Caserta, Improta, Maury. Angoli 9-2 per la Juve Stabia. Recupero: 0'; 5'.

CASTELLAMMARE DI STABIA (Na) — Vince in rimonta l’Empoli: decidono le reti di Tavano e di Saponara nel finale.

VARESE PROVERCELLI

2 0

VARESE (4-4-2): Bressan 6; Fiamozzi 6,5, Troest 6,5, Corti 7, Grillo 6,5; Tripoli 6 (23' st Filipe Gomes 6), Damonte 5, Kone 5 (34' st Lazaar 6,5), Nadarevic 7,5 (30' st Kink 6,5); Martinetti 6,5, Ebagua 6. In panchina: Bastianoni, Miceli, Momentè, Eusepi. Allenatore: Castori 7 PRO VERCELLI (4-4-1-1): Valentini 5,5; Cancellotti 5, Cosenza 4, Masi 5,5, Scaglia 5,5 (1' st Modolo 5,5); Fabiano 6 (25' st Di Piazza 5), Espinal 6, Rosso 6, Casoli sv (5' pt Sini 6); Scavone 5,5; Iemmello 5,5. In panchina: Miranda, Germano, Calvi, De Silvestro. Allenatore: Camolese 6 ARBITRO: Roca di Foggia 5,5 MARCATORI: 45' pt Nadarevic, 20' st Ebagua. NOTE: Espulso Cosenza al 1' p. Ammoniti Iemmello, Damonte, Ebagua. Angoli 5-3. Al 3' pt Valentini para un rigore ad Ebagua.


4

Domenica 25 novembre 2012

CALCIO - SERIE B

Il Padova di Pea si chiude dopo il vantaggio, inutile l’assedio dei rossoblù contro il catenaccio veneto

Crotone, è una partita stregata Farias punisce i pitagorici che non riescono a concretizzare sottoporta CROTONE PADOVA

PAG E L L E

0 1

CROTONE (4-2-3-1): Caglioni; Matute, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello (21’ st Ciano), De Giorgio (16’ st Torromino); Calil. In panchina: Concetti, Correia, Checcucci, Addae, Pettinari. Allenatore: Drago. PADOVA (3-4-2-1): Anania 7; Cionek 6, Piccioni 6, Trevisan 6,5; Legati 6,5, Nwankwo 6, Ze Eduardo 5, Renzetti; 6,5 Farias 7 (24’ st De Vitis 6), Galli sv (24’ pt Raimondi 6); Cutolo 6,5 (17’ st Granoche 6). In panchina: Silvestri, Rispoli, Franco, Feltscher. Allenatore: Pea 6,5. ARBITRO: Di Vuolo di Avezzano 6 MARCATORI: 26’ pt Farias (P) NOTE: spettatori 3797 (abbonati 2545). Espulso: al 19’ st Ze Eduardo per doppia ammonizione. Ammoniti: Vinetot e Matute (C), Cutolo e Renzetti (P). Angoli: 5-3. Recupero: pt 2’; st 4’.

di VINCENZO MONTALCINI CROTONE —Un gol e poi tanto catenaccio. Il Padova si impone per 1-0 allo Scida al termine di una gara che i rossoblù avrebbero meritato persino di vincere. Partono meglio gli ospiti che al 6’ vanno vicini al vantaggio con Cutolo: Maiello perde palla al limite dell’area, la sfera arriva sui piedi dell’ex rossoblù che calcia da fermo sfiorando l’incrocio. La reazione del Crotone è immediata, a mettersi in evidenza per due volte è Calil nel giro di un minuto: il brasiliano al 9’ rifila un tunnel a Piccioni e calcia in porta, Anania respinge; poco dopo semina in panico in area, si accentra e conclude con il sinistro ma il portiere biancorosso è ancora vigile. Il Padova si affida in avanti all’esperienza di Cutolo e il folletto campano mette in apprensione la retroguardia pitagorica. Al 18’ si libera con una furbata di Vinetot, alza la testa e serve Galli che da due passi scheggia l’angolo alto. La partita è molto bella con le squadre che attaccano senza fare calcoli: al 22’ Piccioni perde palla in area, in agguato c’è Maiello che però sbaglia il tocco per Calil e l’azione sfuma. Al 24’ Pea perde Galli per infortunio, al suo posto entra Raimondi. Due minuti dopo gli ospiti passano: il solito Cutolo lavora ai fianchi la difesa rossoblù, pesca Farias che da fuori area lascia partire un destro molto angolato, Caglioni è in ritardo e la palla si insacca alle sue spalle. Il Crotone non resta a guardare e cerca immediatamente il pareggio. Al 31’ De Giorgio vede l’inserimento di Eramo, il centrocampista stacca bene ma la mira è imprecisa. Un minuto dopo Mazzotta si guadagna caparbiamente una punizione dal limite; Galardo tocca per Calil che calcia male, la palla finisce sui piedi di De Giorgio che non riesce a dare forza al suo sinistro. Il primo tempo finisce qui. Al rientro le squadre rientrano con gli stessi effettivi. Il Padova si arrocca nella propria trequarti, il Crotone preme fin dalle prime battute. Al 6’ i pitagorici sfondano sulla sinistra, Mazzotta arriva sul fondo ma il suo traversone viene intercettato dalla difesa padovana. Qualche istante dopo Maiello si impossessa della sfera, salta due uomini, pennella per De Giorgio che di testa conclude debolmente. Ma la squadra di Pea è viva e al 10’ si divora il raddoppio. Lungo lancio per Cutolo che scatta sul filo del fuorigioco, l’attaccante calcia a lato. Gli schemi saltano. Il Crotone gioca costantemente nella metà campo avversaria, ma ri-

Galardo a centrocampo pressato dai mediani veneti sotto Gabionetta tenta il dribbling al limite dell’area di rigore del Padova

schia. Drago gioca le carte Torromino e Ciano. Al 19’ Ze Eduardo rimedia il secondo giallo e va anticipatamente sotto la doccia. Al 20’ Eramo guadagna l’ennesima punizione dal limite: Ciano calcia sotto la

barriera, la palla filtra ma Anania è ben piazzato. Al 30’ il napoletano riceve palla da Eramo, si gira e tira, fuori di poco. E’ un vero e proprio assedio: 30 secondi più tardi Torromino tira dal cilindro una conclu-

sione delle sue, Anania è battuto ma la palla finisce alta di un niente. L’esterno è indiavolato, poco dopo prende palla, calcia violentemente verso la porta e centra in pieno Mazzotta che per poco non la mette dentro. Al 40’ ancora il terzino fila via sulla sinistra, cerca Gabionetta in area di testa, palla a dieci centimetri dal palo. Il Padova stringe le maglie, il Crotone i tempi. Al 48’ Torromino fa tutto benissimo, indirizza la sfera si precisione ma a fermarlo questa volta è il palo. Finisce qui, la roccaforte del Padova tiene, i rossoblù invece difficilmente digeriranno una sconfitta del genere.

5,5 6 sv 6 6,5 6 6 6,5 6 5,5 6 6 6,5 6

CAGLIONI La conclusione di Farias non era irresistibile anche se davanti aveva diversi uomini. Una buona parata su Cutolo, per il resto poco impegnato MATUTE Spinge tanto come sempre, ma si perde nel momento clou. Nella ripresa fa praticamente l’ala destra, sempre pronto in fase di recupero. Dal 34’ st PETTINARI Non riesce ad incidere nell’assalto finale VINETOT Passa le pene dell’inferno con Cutolo. Se la cava egregiamente, prezioso nella ripresa ABRUZZESE Difesa incolpevole sul gol, nel secondo tempo va a fare l’attaccante aggiunto e ci mette in fisico e l’esperienza ma serve a poco MAZZOTTA Spinge in continuazione, ma i maggiori pericoli del Padova arrivano dalle sue parti. ERAMO Tanto lavoro contro un centrocampo davvero quadrato. Nel primo tempo va vicino al gol GALARDO Il capitano è l’ultimo a mollare, cerca di ragionare anche nei momenti più confusi della gara dando ordine alla sua squadra GABIONETTA Nel primo tempo non entra mai nel vivo del gioco. Meglio nella ripresa, Drago lo fa partire centralmente e salta sistematicamente l’uomo, MAIELLO Fatica a trovare la posizione, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa ha un ottimo impatto ma soffre la fisicità dei difensori padovani. Dal 21’ st CIANO Prova a scardinare la porta ospite dalla distanza, ma si imbatte contro il muro padovano. DE GIORGIOSi dà un gran da fare sulla fascia mettendo in difficoltà la difesa biancorossa. Non riesce a trovare la giusta misura per le conclusioni Dal 16’ st TORROMINO Ottimo impatto con la gara. Avrebbe meritato maggior fortuna. CALIL Si rende protagonista di un paio di giocate di grandissimo livello. Sotto porta ancora impacciato.

v. m.

6 All. Drago L’impressione è che se il Crotone avessegiocato perunaltrogiorno nonavrebbe comunque segnato. A poco servono i correttivi quando manca la fortuna.

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SALA STAMPA

Il modulo con il solo Cutolo ha privilegiato i patavini, al Crotone non sono bastate le quattro punte

L’ammissione di Pea: «Non meritavamo la vittoria» CROTONE — Mister risultato giusto? «Assolutamente no». Se fosse stato Massimo Drago a rispondere sarebbe stata un’affermazione normale per chi ieri ha perso una gara condotta quasi interamente nell’areaavversaria senzariuscire a trovare il gol nonostante le innumerevoli conclusioni. Ma quelle sono le parole di Fulvio Pea a fine partita. Dichiarazioni che la dicono lunga sull’andamento del match: primo tempo con il Padova sornione ad aspettare per poi colpire (proprio come ha fatto con Farias) e Crotone a cercare di entrare in tutti i modi nell’area ospite. Secondo tempo con i biancorossi barricati non nella propria metà campo, bensì nell’area di rigore a difendere con i denti e senza tanti complimenti il risultato. Una gara difficile da decifrare. E per questo i protagonisti potrebbero essere proprio i tecnici. Pea ha schierato una squadra mai

Drago e i suoi uomini in panchina osservano la gara con il Padova

propositiva, con Cutolo unica punta e gli altri nove calciatori dietro la linea della palla. I veneti sono stati bravi nella prima frazione a tenere bene il campo con i rossoblù sfortunatissi-

mi soprattutto nei primi minuti. Quelle occasioni di Calil erano un brutto segnale. Drago nel secondo tempo le ha provate tutte: ha fatto partire da dietro i

giocolieri Calil e Gabionetta per cercare di entrare nell’area centralmente, ha rispolverato l’artiglieria pesante facendo entrare Ciano e Torromino per rendere il Crotone più efficace con le conclusioni dalla distanza e infine ha piazzato Abruzzese come centravanti nei minuti finali. Saranno state almeno venti le conclusioni, quasi tutte pericolose, effettuate dai pitagorici, ma non c’è stato nulla da fare. A raccogliere i tre punti è stato il tecnico padovano che anche in passato non ha tanto impressionato per il bel gioco ma che comunque continua a conquistare punti ed è lanciatissimo nella corsa ai playoff. Drago, invece, non può recriminarsi proprio nulla. Le ha provate tutte, i cambi erano quelli più logici ma contro la quando si gioca contro la dea bendata difficilmente si porta a casa qualche punto. v. m. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

SERIE B 16ª GIORNATA - GIOCATA IERI

CLASSIFICA

Ascoli - Vicenza Bari - Modena Cesena - Spezia Cittadella - Verona Crotone - Padova Grosseto - Brescia Juve Stabia - Empoli Novara - Livorno Sassuolo - Reggina Ternana - Lanciano Varese - Pro Vercelli

Sassuolo Livorno Verona Padova (-2) Juve Stabia Brescia Varese (-1) Modena* (-2) Cittadella Empoli (-1) Spezia

0-0 Fabbri - oggi ore 12.30 1-1 sospesa sul 2-1 0-1 2-2 1-2 0-1 (giocata venerdì) 3-1 2-2 2-0

38 35 32 25 24 23 23 22 21 21 20

Ternana Crotone (-2) Vicenza Ascoli (-1) Bari* (-7) Cesena Reggina (-3) V. Lanciano Pro Vercelli Novara (-3) Grosseto (-6)

18 17 17 17 15 15 14 13 11 10 8

*una gara in meno

17ª GIORNATA - 01/12, ORE 15

MARCATORI

Bari - Sassuolo Brescia - Verona Empoli - Spezia Juve Stabia - Cittadella Livorno - Grosseto Modena - Novara Padova - Ascoli Pro Vercelli - Vicenza Reggina - Crotone Varese - Ternana V. Lanciano - Cesena

10 RETI: Sansovini (Spezia); Cacia (2 rig) (Verona) 9 RETI: Sforzini (2 rig) (Grosseto) 8 RETI: Siligardi (1 rig) (Livorno); Ardemagni (Modena) 7 RETI: Zaza (Ascoli); Gabionetta (2 rig) (Crotone); Ebagua (2 rig) (Varese)

(ore 18) (3/12, ore 20.45)


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CALCIO - LEGA PRO

Domenica 25 novembre 2012

Seconda divisione. Il tecnico per risolvere il mal d’attacco dovrebbe schierare Rana esterno

Vigor, esame verità contro il Chieti Costantino: «E’ una tappa importantissima non solo per la classifica» di PASQUALINO RETTURA LAMEZIA TERME (CZ) - La sconfitta di Teramo ha lasciato il segno? Questa è la risposta che si attende oggi pomeriggio dalla Vigor Lamezia impegnata al D’Ippolito contro il Chieti nella prima di due gare casalinghe consecutive che alla fine permetteranno ai biancoverdi di bilanciare i numeri di gare fra in casa e fuori. Questi due match consecutivi fra le proprie mura infatti daranno una definitiva risposta anche a questo interrogativo: su che cosa dovrà puntare questa Vigor fino alla fine del campionato? Pensare ad agganciare i play off (la sconfitta di Teramo però ha frenato la corsa che era appena iniziata con le due vittorie di fila a Campobasso e in casa contro il Fondi) oppure lottare per evitare i play out? In attesa, quello che è certo, e lo dicono i numeri, è che oggi la Vigor Lamezia affronta una squadra che fuori casa è molto temibile: «Il Chieti - dice a tal proposito il tecnico lametino Costantino - perde in casa e vince fuori». Il trainer ricorda che «ha fatto 3 vittorie e 2 pareggi su 6 partite fuori casa». Basta dunque questo dato per definire che «è un’ottima squadra - rimarca ancora Costantino - soprattutto nel reparto offensivo con De Sousa che tutti quanti conoscete e con Alessandro che attacca gli spazi di De Sousa ed ha una centrocampo solido». A proposito di interrogativi e risposte, per Costantino «la tappa Chieti per noi è importantissima, non solo per la classifica perchè ancora mancano tante partite, ma per continuare quel percorso che erroneamente è stato interrotto a Teramo e proseguire in questo percorso di crescita e di punti, in questo momento noi vogliamo continuare in questo percorso, al di là se poi sbagliamo il primo tempo, il secondo o altri aspetti». E peraltro con il Chieti comincia anche il rush finale per arrivare al giro di boa. In queste ultime 5 partite per chiudere il girone di andata (la Vigor giocherà 3 volte in casa e 2 volte fuori) per Costantino se la Vigor dovesse ottenere 8 punti sarebbe un ottimo bottino, ma non firmerebbe perchè l’allenatore biancoverde dice di non gradire tabelle. Spiega quindi che «intanto in trasferta abbiamo Pontedera e L’Aquila che sono due squadre molto forti, 20 punti alla fine del girone di andata è un ottimo bottino però non lo sottoscriverei perchè questi giochi non mi sono mai piaciuti, non sono mai riuscito a pensare troppo in là, non è nella mia in-

PRIMA DIVISIONE

«Cosentino è un patrimonio, Cozza un vero talento»

Ortoli, tutto per il Catanzaro di ANTONIO CIAMPA

dole. Dire che mi stanno bene 8 punti è facile perchè potrebbe significare perdere una sola partita. E se poi dovessimo farne di meno?». FORMAZIONE. Dovrebbero essere ben cinque le novità rispetto allo schieramento iniziale di Teramo. Una mezza rivoluzione anche perchè Marchetti e Mangiapane assenti oggi per squalifica costringe Costantino a cambiare tenendo conto dei 3 under 20 da schierare ai fini dei bonus economici. La Vigor infatti non intende rinunciare no-

nostante la lega concede 3 partite di campionato in cui si può fare a meno dei 3 under 20 nella formazione titolare. Costantino del resto lo ha sempre detto, si rinuncerà agli under solo in “extrema ratio”. Quindi se dovesse essere confermato tutto ciò che è stato provato, le novità rispetto a una settimana fa sarebbero Monopoli al centro della difesa, Rondinelli terzino e, per risolvere il mal d’attacco, Rana esterno offensivo e Petrilli trequartista Rientra Giacinti dopo la squalifica.

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Seconda divisione. Assenti Borghetto, Gioia e Marguglio. Franceschini e Ungaro: uno è fuori

«Hinterreggio, allontaniamo la paura» Il tecnico Venuto presenta la sfida con il Poggibonsi: «Dobbiamo ripartire» di GIUSEPPE CILIONE REGGIO CALABRIA – «Anche l’Hinterreggio ha le cartucce giuste per sparare bene e non a salve». Elogia i suoi il tecnico biancazzurro Antonio Venuto nel consueto incontro con i media alla vigilia della sfida contro il Poggibonsi nella quale i reggini proveranno a sfatare la macumba del Granillo, stadio in cui, fino ad oggi, in campionato l’undici del presidente Pellicanò non ha mai vinto. «C’è qualche problema psicologico - spiega Venuto - in quanto questa squadra non ha espresso tutto ciò che è nelle sue possibilità. A volte pecchiamo sotto il profilo agonistico, altre volte non abbiamo la cattiveria necessaria sottoporta mentre sul piano tecnico non abbiamo nulla da invidiare agli altri avversari. Purtroppo la squadra è insicura, è subentrata la paura di perdere, anche per via dei risultati poco positivi fin qui maturati e ciò si denota specialmente sulle pal-

Il tecnico Venuto

le inattive dove subiamo troppo». Il tecnico si sofferma sul match di oggi. «E’ una delle tante partite del campionato - osserva Venuto - non è determinante ma sicuramente importante per ripartire con maggiore entusiasmo e

L’ANTICIPO DI SECONDA DIVISIONE B

1 1

BORGO A BUGGIANO (4-3-1-2): Gaffino Rossi 6, Manganelli 6, Di Giusto 5.5, Settepassi 6, Rolando 6; Caciagli 6.5, D’Antoni 7 (45' Santini sv) Corsi 6; Nolè 5.5; Goncalves 5 (30' Delporto 6) Maretti 5.5 (41' st Candiano sv). In panchina: Tonti, Annoni, Fonte, Papi. Allenatore: Masi 6 GAVORRANO (4-3-3): Addario 6; Mazzanti 6, Miano

spirito diverso e conquistare sicurezza nei nostri mezzi. Dobbiamo fare risultato sia perché costretti da una classifica anemica, sia per andare a sfatare questo tabù Granillo. Le leggi dei grandi numeri dicono che prima o poi devono cadere e questa

può essere l’occasione per espugnare il Granillo». Sebbene la sensazione, anche per via delle assenze di tre fuoriquota come Borghetto, Gioia e Marguglio, sia quella che Venuto opterà per il 4-3-3, più volte provato in settimana, il tecnico cerca

di non concedere nulla all’avversario. «Ancora non ho deciso - puntualizza - e poi abbiamo provato sia il 4-3-3 che il 3-5-2. Di sicuro scenderà in campo la squadra che darà maggiori garanzie in funzione del risultato e in base al lavoro svolto durante la settimana e le indicazioni avute dagli ultimi due match in cui, pur non facendo risultato, abbiamo confezionato un’ottima prestazione. Il centrocampo, infatti, è una delle note positive delle ultime settimane. Il Poggibonsi? E’ una buona squadra che non a caso occupa il quinto posto in classifica e ha elementi importanti specialmente in avanti come Ilari, Pera e Del Bosco. E’ una compagine ben organizzata che può giocare con tranquillità visto che la classifica glielo consente». Figliomeni, Febbraio e Condomitti sono in lizza per una maglia come esterno d’attacco ed uno fra Franceschini e Ungaro rischia la panchina. © RIPRODUZIONE RISERVATA

SECONDA DIVISIONE GIRONE B

Borgo a Buggiano-Gavorrano: è pari BORGOABUGGIANO GAVORRANO

CATANZARO – Capita di rado che l’arrivo e poi anche le prime mosse di un dirigente vengano accolte e salutate dalla piazza quasi come altrettante prodezze di un campione sul campo. E invece, a Catanzaro, è esattamente quello che è accaduto con Armando Ortoli, il cui ingaggio e, successivamente, le sue prime operazioni da ds, sembrano avere ridato fiato alla stessa società e all’intero ambiente. E Ortoli di tale felice coincidenza è ovviamente lieto: «In effetti non mi aspettavo neanche io questa accoglienza. Mi sono sentito subito a mio agio sia all’interno della società sia anche in un ambiente che onestamente mi sta perfino concedendo dei bonus che spero solo di sapere meritare». In realtà, l’arrivo di un ds era evidentemente una esigenza largamente condivisa, anche e soprattutto per sgravare Cozza di impegni e compiti particolarmente pesanti: «Il mister spiega Ortoli - ha fatto miracoli. Da fuori vedere andare il Catanzaro a vele spiegate come aveva fatto lo scorso anno solo grazie al mister è stato un evento quasi inspiegabile. Io credo che Cozza sia un vero talento e spero che grazie anche al mio aiuto, possa davvero dimostrare tutto il suo valore. Io immagino il mio compito come quello di supporto». Lo sguardo di Ortoli si sofferma quindi sulla figura del presidente Cosentino. «E’ un patrimonio per il calcio italiano che bisogna assolutamente preservare. Questo è il mio

compito principale. Lui vuole sempre primeggiare e non soltanto partecipare. Spero ovviamente che sarà possibile che ciò accada ma l’importante è che anche nei momenti di difficoltà ci sia qualcuno che sappia bene indirizzarlo, come è l’ad Mario Pecora». Il giudizio del ds sulla squadra che ha trovato è invece necessariamente parziale: «Per quel che mi riguarda non è ancora terminato il lavoro di studio della rosa. Mi sembra ci sia una buona base di partenza dal quale avviarsi per costruire qualcosa di importante». Tale costruzione, però, non sarà immediata e chi attende nomi di nuovi acquisti a breve sembra destinato a dovere rimanere deluso: «Il mercato degli svincolati è ristretto e onestamente non credo che, dopo Conti, ci muoveremo ancora. Credo sia meglio arrivare a gennaio e là muoverci con determinazione e prima dobbiamo necessariamente sfoltire. Arriverà qualcuno solo se partirà qualcun altro. Inoltre, bisogna capire che la categoria che il Catanzaro sta disputando è molto diversa da quella vinta lo scorso anno e, nelle scelte, bisogna farsi guidare dalla ragione più che dal cuore. Non sempre i giocatori buoni per la Seconda sono adatti alla Prima divisione». LA PRECISAZIONE. I premi consegnati al Catanzaro nell’amichevole del giovedì a Isola Capo Rizzuto, sono stati offerti dal locale club “Gianni Improta” guidato da Pasquale Scerbo.

6, Fatticcioni 6, Tognarelli 5.5 (12' st Romiti 6); Zane 5 (7' st Peluso 6.5) Nicoletti 6.5, Della Latta 6; Lo Sicco 5.5 (30' st Moscati 6), Gurma 5.5, Nocciolini 6.5. In panchina: Lanziano, Alderotti, Rosati, Rolando. Allenatore: Buso 6.5 ARBITRO: Piscopo di Imperia 5.5 MARCATORI: 44' pt D’Antoni (B), 37' st Peluso (G, rig.) NOTE: Ammoniti Rolando, Manganelli, Caciagli, Miano, Nocciolini, Goncalves, Della Latta, Di Giusto. Angoli 7-3 per il Borgo. Recupero: 1' pt; 4' st.

13ª GIORNATA - OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Aprilia - Martina Franca Fanton di Lodi Arzanese - Teramo Mainardi di Bergamo Borgo a Bugg. - Gavorrano 1-1 (giocata ieri) Campobasso - Foligno Gentile di Lodi Hinterreggio - Poggibonsi di Ruberto di Nocera I. L’Aquila - Aversa N. Lacagnina di Caltanissetta Pontedera - Melfi Formato di Benevento Salernitana - Fondi Soricaro di Barletta Vigor Lamezia - Chieti Intagliata di Siracusa

Pontedera Aprilia Martina Franca Salernitana Poggibonsi L’Aquila Gavorrano* Chieti (-1) Teramo

27 26 24 22 21 20 19 18 17

Foligno Melfi Aversa Vigor Lamezia Arzanese Borgo Bugg.* Fondi Hinterreggio Campobasso (-2)

14 13 13 12 12 11 9 6 5

*una gara in più


6

Domenica 25 novembre 2012

CALCIO - SERIE D

Serie D. L’obiettivo è mettersi alle spalle una settimana shock e riprendere a vincere in casa

«Cosenza, ora voglio il carattere» Gagliardi: «Pro Cavese squadra pericolosa e organizzata, serve cattiveria» di ALFREDO NARDI COSENZA – Per tornare alla normalità, in casa Cosenza servirebbero tre punti convincenti al San Vito, dove invece i rossoblù in questo campionato stanno stentando rispetto al cammino che invece hanno intrapreso nelle gare esterne. Dopo una settimana shock, di quelle che difficilmente si potranno dimenticare, con il caso Arcidiacono che ha tenuto banco, serve qualcosa di forte per risollevarsi e con la Pro Cavese, avversario di tutto rispetto e abbastanza temibile per le caratteristiche che possiede e per il gioco che gli dà il suo tecnico Pietropinto, potrebbe essere l’occasione giusta. «E’ stata una settimana un po’ difficile - ha detto ieri Gagliardi, ma sulla partita siamo concentrati. In questi giorni ho avuto la prova di un gruppo davvero affiatato. Tutti sono stati vicini al loro compagno di squadra che sta attraversando momenti davvero duri. La partita con la Pro Cavese avrà quindi un motivo in più perché la squadra sia protagonista di una grande prestazione». Per quanto riguarda la squadra che scenderà in campo, Gagliardi non ha molte alternative. «Senza Pesce a Arcidiacono - ha sottolineato il tecnico rossoblù - inevitabilmente ho dovuto modificare qualco-

Serie D. C’è Da Dalt, Kalambay a centrocampo

Vibonese, Soda in ansia per i molti disponibili Assenti Saturno, Brescia e Campo di ANTONINO SCHINELLA

Gianluca Gagliardi, tecnico del Cosenza, si aspetta una prova di carattere dalla sua squadra

sa nell’assetto e nei movimenti. Domani (oggi, ndr) voglio da tutti i protagonisti corsa, carattere e cattiveria perché la Pro Cavese metterà in campo proprio queste armi contro di noi. Hanno diversi over di valore ed è una squadra molto ostica. Domenica scorsa in casa con il Messina hanno perso immeritatamente. E’ una squadra di tutto rispetto e i tredici punti che ha in classifica sono bugiardi. Le loro defezioni? Le nostre sono sicuramente più pesanti». Dopo i ko con la Gelbison capitan Parisi aveva indicato negli spazi larghi del San Vito una delle cause

che a volte impediscono al Cosenza di esprimersi al meglio. «E’ vero - dice Gagliardi - ma dovremo essere bravi a sopperire anche a questo. Giocare sul nostro campo è impegnativo per tutti. Noi dovremo essere bravi a scalare e ad affrontare l’avversario, senza aspettare l’ultimo uomo, ma pressandoli alti. Tra l’altro loro sono bravi sulle palle inattive e dovranno avvicinarsi il meno possibile alla nostra area di rigore». Sono venti i giocatori convocati dal tecnico silano, fra questi c’è anche l’attaccante Reda, classe ‘95, punto di forza della Junio-

res. Oltre a Pesce e Pietro Arcidiacono, sono assenti per infortunio Guadalupi e Franzese, mentre è ancora rimandata la convocazione di Gassama, che ha risolto nei giorni scorsi alcuni problemi burocratici pendenti. Questa la probabile formazione iniziale (3-5-2): Straface (92); Sicignano, Parisi, Parenti; Fiore, Salvino (93), Benincasa, Piromallo (93), Liotti (94); Mosciaro, Marano. In panchina dovrebbero accomodarsi: Perri (93), Scigliano (92), Varriale, S. Arcidiacono (94), Naccarato (93), De Cicco (94) e Libertini (93). © RIPRODUZIONE RISERVATA

Serie D. Il tecnico ha molte defezioni. In dubbio capitan Morelli

«Sambiase, cambiamo rotta» Mancini: «Il Ragusa gioca bene, sarà una gara aperta» di GIANLUCA GAMBARDELLA LAMEZIA TERME (Cz) – Trasferta siciliana per il Sambiase che è partito ieri pomeriggio alla volta di Ragusa con 19 elementi e qualche dubbio di formazione. Mister Mancini sa bene che quella passata non è stata una settimana facile, ammettendo che «c’è stato da lavorare, ne eravamo consapevoli ed ora dobbiamo tirarci fuori al più presto da questa situazione che sta diventando seria. Prima della fine del girone d’andata abbiamo ancora 5 partite, cercheremo di giocarcela con squadre che appartengono alla nostra dimensione e spero di cominciare ad invertire la rotta già da Ragusa, interpretando al meglio la partita da parte di tutta la squadra per ritornare a far punti, perchè sarebbe l’ora». Principamente secondo il tecnico dei giallorossi «si è dovuto lavorare sulla testa dei ragazzi perchè non è una situazione facile. Di buono c’è che tutto il gruppo dopo ogni caduta si è saputo rialzare sempre, allenandosi con voglia e dedizione». L’avversario di turno, nonostante le

Il tecnico Renato Mancini

preannunciate defezioni (una su tutte lo squalificato Bonarrigo), per il mister del club delle Due Torri rimane insidioso. «Il Ragusa è una delle squadre che gioca meglio in assoluto, dalla cintola in su è composta da elementi più che validi i quali, anche se in squadre diverse nel tempo, giocano insieme da anni in queste categorie. Sarà una partita aperta, credo, perchè affronteremo una squadra che gioca ma lascia anche

giocare, sfruttando bene le ripartenze e l’abilità dei propri avanti». Per quanto riguarda la formazione giallorossa, rimangono a casa gli acciaccati Casciaro, Calidonna e Andreoli (insieme a De Sio partirà anche il portiere della juniores De Ponto), così come Putortì (assente per tutta la settimana perchè alle prese con problemi familiari), mentre partono, anche se non al meglio, Morelli e Carrozza. Proprio dalle condizioni del capitano, allenatosi con i sintomi dell’influenza negli ultimi giorni, dipenderà la scelta se rischiare o meno dal primo minuto anche il mediano classe ‘93. Mancini nelle partite precedenti ha dimostrato di non volersi privare degli elementi più esperti anche quando questi non erano al 100%, ma in vista dei prossimi scontri diretti Morelli potrebbe anche accomodarsi in panchina per non essere rischiato. Il 4-2-3-1 del Sambiase dovrebbe essere così composto da: De Sio (94); Chirillo (93), Aguglia, Porpora, Gerace (92); Guerreri, Cordiano; Curcio, Lio, Fabio (93); Mercuri. In panchina: De Ponto (95), Morelli, Cristaudo (93), Carrozza (93), Joaopaulo (94), Martello, Russo.

VIBO VALENTIA – Non ci sarà Saturno, che resterà fermo ancora per un paio di settimane. Salterà la trasferta di Acireale anche Brescia, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Assenti, poi, il lungodegente Bedogni e l’attaccante Eseola, con quest’ultimo almeno ufficialmente fuori per infortunio. Completa la lunga lista degli indisponibili capitan Campo, alle prese con l’infortunio rimediato domenica scorsa contro la Nissa. In compenso, terminate le cattive notizie, ecco le buone: Tonino Soda che ha deciso di portare in Sicilia anche l’ultimo arrivato, ossia il centrocampista Franco Da Dalt - e che ritrova dopo la squalifica il centrale D’An- D’Angelo gelo e il mediano De Cristofaro, recupera in extremis l’under Caterisano e ritrova dopo tanto tempo l’attaccante Spanò. Tra cattive e buone notizie, quindi, è trascorsa, in casa rossoblù, la vigilia della gara contro l’Acireale, forma- Kalambay zione attualmente appaiata nei bassifondi di classifica ma che, davanti al proprio pubblico, si trasforma, tanto da diventare, tra le mura amiche, una squadra difficile da perforare. Dunque, non sarà una trasferta semplice per una Vibonese che, oltre al suo bomber Saturno, questo pomeriggio dovrà rinunciare anche al dinamismo e alla qualità di Brescia sulla trequarti e all’esperienza di Campo. Defezioni pesanti, quindi, per i rossoblù, alle prese con una vera e propria emergenza a centrocam-

po. Il recupero di Caterisano, tuttavia, permetterà a Soda di utilizzare il terzino Cibelli ancora una volta esterno di centrocampo. D’Angelo e De Cristofaro, dopo la squalifica, si riprenderanno una maglia da titolare e i rispettivi posti al centro del pacchetto arretrato e in mezzo al campo. Unico dubbio in mediana: davanti alla difesa, non è escluso che Soda si possa giocare a sorpresa la carta Kalambay: in questo caso Mercuri partirà dalla panchina. Per il resto, confermati in blocco tutti gli uomini che proprio una settimana hanno battuto la Nissa. Nel tardo pomeriggio di ieri, intanto, Soda ha reso noti i convocati: nell’elenco figurano 19 elementi. Tra cui i due portieri Saraò e Verterame e i difensori Barreca, Cibelli, D’Angelo, Gori, Kalambay, Martino, Patania, Zegatti e Caterisano, con quest’ultimo, dunque, pienamente recuperato. A disposizione, poi, i centrocampisti Bruzzese, Cosenza, De Cristofaro, Mercuri e Da Dalt, alla prima convocazione con la maglia della Vibonese. Infine, ecco gli attaccanti Cosi, Marasco e Spanò. FORMAZIONE. Saraò; Gori (’93) D’Angelo Zegatti (’93) Caterisano (’92); Kalambay; Bruzzese Cosenza De Cristofaro Cibelli (’94); Marasco. In panch.: Verterame (’94), Barreca (’94), Martino (’93), Da Dalt, Mercuri, Spanò (’93), Cosi (’92). Allenatore: Soda. © RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SERIE D GIRONE I

ECCELLENZA

13ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Acr Messina-Licata Patrignani di Roma 1 Acireale-Vibonese Sartori di Padova Agropoli-C. Normanno Bercigli di San Giovanni V. Nissa-Gelbison Giua di Pisa Noto-Palazzolo Saggese di Rovereto Cosenza-Pro Cavese Balice di Termoli Ragusa-Sambiase Guida di Salerno Ribera-Montalto Celentano di Torre Annunziata Savoia-Città di Messina Prontera di Bologna

Gelbison Acr Messina Cosenza Montalto Ribera Città di Messina Savoia C. Normanno Ragusa

27 26 25 21 20 20 19 19 18

Licata Agropoli Vibonese Pro Cavese Sambiase Palazzolo Acireale Nissa (-1) Noto (-3)

16 16 14 13 11 11 8 4 2

12ª GIORNATA – OGGI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Brancaleone - Bocale Castrovillari - N. Gioiese Catona - Acri Guardavalle - Isola C. R. Paolana - Silana Rende - Soverato Roccella - Siderno San Lucido - Sersale

Nuova Gioiese Guardavalle Rende Acri Paolana* Soverato Isola C. Rizzuto Sersale Roccella

De Napoli di Cosenza Michienzi di Lamezia T. Gatto di Lamezia T. Varacalli di Locri 4-0 (giocata ieri) Capelli di Bergamo Saccà di Reggio C. Morabito di Taurianova

28 25 23 22 17 16 16 15 15

Catona

15

Bocale

13

Silana*

12

Castrovillari

9

Siderno

6

Brancaleone

6

San Lucido

5

*una gara in più


7

CALCIO

Domenica 25 novembre 2012

Serie D. Giugno: «Ragazzi professionalmente integerrimi, il caso Russo non ci condizionerà»

Montalto, centrocampo da inventare Out Pistininzi e Catalano (accordo col Rende?). Piemontese: sì al Roccella di FRANCESCO CALVELLI COSENZA – «Dobbiamo avere rispetto per un avversario che vive un buon momento di forma. Per quanto riguarda il terreno di gioco, invece, certamente rappresenta un’anomalia per questo campionato, però dobbiamo saperci adattare. Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto fino a questo momento, raggiungendo una posizione importante in classifica nonostante i tanti problemi che abbiamo avuto. Mi riferisco ad alcuni arbitraggi sfortunati a esempio con Gelbison, Messina e Agropoli, ma anche alle assenze per infortuni e squalifiche. Per quanto riguarda Ennio Russo, la presenza dei giocatori alla sua conferenza dimostra che la squadra ha un’anima e questo è positivo. Tengo, però, a sottolineare che anche se la vicenda ha inevitabilmente toccato un po’ tutti, i ragazzi sono dei professionisti integerrimi e quindi non avranno condizionamenti e faranno una grande gara». Con queste parole il tecnico del Montalto, Franco Giugno, ha fotografato la vigilia un po’movimentata dei biancazzurri prima del match di questo pomeriggio con il Ribera, squadra tra le più in forma del torneo. Prima il caso Ennio Russo, poi la stravolgimento delle solite abitudini con la squadra costretta, a causa della distanza, a partire alla volta dell’agrigentino nella prima mattinata di ieri e svolgere sul luogo la rifinitura. Senza dimenticare lo stato del terreno di gioco, completamente in terra battuta, sul quale si giocherà e i problemi di formazione con il centrocampo da reinventare in quanto privo dei centrali titolari. Pistininzi, infatti, è squalificato, mentre Catalano non è stato convocato per problemi fisici. I due più accreditati a sostituirli sono

Francesco Paonessa e Giuseppe Sifonetti (a destra) si riprendono una maglia da titolare nella delicata trasferta di Ribera

Seck Modou e Paonessa, quindi un over e un under come il senegalese per non modificare il resto della squadra e il consueto modulo che sarà, ancora una volta, il 4-4-2. Per il resto, ancora da valutare le condizioni di Piemontese e Ginobili che non si sono allenati al meglio negli ultimi giorni e

restano in dubbio. Se il difensore argentino non dovesse farcela, spazio a Scarnato con la possibilità di vedere in cabina di regia due over. PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Ramunno; Tommaseo (’93), Okoroji,Ginobili, Crispino (’94); Occhiuzzi, Paonessa, Seck Modou (’93), Sa-

landria (’92); Sifonetti, Iannelli. In panchina: De Lucia (’94), Scarnato (’93), Mazzei (’94), Maestri (’93), Zangaro, Poltero (’92), Piemontese. FRONTE MERCATO.Dopo il terremoto provocato dal caso Russo e con la riapertura del mercato ormai alle porte, inizianoa circolarele primeindi-

screzionisui nomideipossibili partenti. Nelle ultime ore si sono fatte insistenti delle voci riguardo alcuni over che sarebbero sul punto di lasciare la squadra. In particolare, pare che Piemontese sia vicino al Roccella, Catalano al Rende e Crescibene all’Acri. Per quanto concerne gli under, invece,

alcuni rumors vorrebbero Scuderi, Salimonti, Micieli e Maestri, giocatori che fin qui hanno trovato pochissimo spazio, prossimi all’addio. Tornando agli over, c’è da dire che le due squadre di Messina hanno messo gli occhi sulla coppia centrale OkorojiGinobili. Sull’argentino è piombata anche la Casertana, sua ex squadra. Lunedì il difensore incontrerà il presidente De Caro ma pare difficile che le strade dei due possano separarsi. Chi invece ha fatto sapere che nonsi muoverà dal Montalto è il nigeriano, il quale ha subito rispedito al mittente una telefonata giunta da emissari del Cosenza. Sempre dalla sponda rossoblù, lo stesso emissario, molto vicino all’allenatore Gagliardi, avrebbe sondato il terreno con Sifonetti ma anche in questo caso la priorità rimane il Montalto. Il presidente De Caro, infatti, avrebbe garantito che Catalano e Piemontese verranno sostituiti con due calciatori di ottimo livello. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA CATEGORIA GIRONE A

La tripletta di Altomare stende l’Orsomarso e fa volare il Real Piane Crati REAL PIANE CRATI ORSOMARSO

3 2

REAL PIANE CRATI: Fuoco 6, Costabile 6, Ritiro 6,5, Consoli 6, Porco 6,5, Muto 6,5, Iemma 6, Berardi 6, Altomare 8 (48’ st Raso sv), Provenzano 6,5 (21’ st Perrotta 6), Mancuso 6,5 (28’ st Scigliano 6). In panchina: Bruno, Merenda, Tiano, Aiuola. Allenatore: Rossi 7 ORSOMARSO: Minervini 6, Biondi 6, Scoglio 6, Fontaine 6, G. Nepita 6, Blundi 6 (12’ st E. Rotondaro sv, 28’ st M. Rotondaro 5,5), Norino 5,5 (6’ st Magurno 5,5), Di Giorno 5, Tarallo 5,5, Tiesi 6,5, De Caprio 5,5. In panchina:

Grosso, A. Nepita, Giordano, Donato. Allenatore: F. Nepita 6 ARBITRO: Fiumara di Crotone 6 MARCATORI: 3’ pt Tiesi (O), 11’ pt (rig.), 15’ st e 42’ st Altomare (RPC), 25’ st Berardi (aut, O) NOTE: Al 21’ st espulso Di Giorno (O)

di ANDREA TRAPASSO PIANE CRATI (Cs) – Un Altomare in versione gigante trascina il Real Piane Crati alla sofferta vittoria sull’Orsomarso e a un interessante salto in alto in classifica della formazione presilana, in attese di recuperare il match col

PROMOZIONE A

Serrapedace sospeso la scorsa domenica. L’Orsomarso è una squadra quadrata e dopo soli 3’ riesce a portarsi in vantaggio con il diagonale di Tiesi. Il Piane Crati non tarda a reagire: prima Provenzano coglie in pieno la traversa, poi, all’11’, causa l’atterramento in area di Mancuso, l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dal dischetto Altomare dà il via al suo personale show di giornata. Al 15’ st i padroni di casa ribaltano il risultato. La forte punizione di Berardi è respinta da Miner-

vini, Altomare è il più lesto di tutti e interviene mandando la palla nel sacco. L’Orsomarso è tutt’altro che sopito e al 25’ perviene al pari grazie alla sfortunata autorete di Berardi che, su un calcio d’angolo avversario, spizzica la palla quel tanto che basta per beffare il proprio portiere. Quando la gara sembra indirizzata verso il 2-2, ecco ancora la zampata vincente di Altomare che, al 42’, conclude in rete una mischia in area ospite e regala i tre punti alla formazione del tecnico Rossi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

PROMOZIONE B

11ª GIORNATA - OGGI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Amantea - Fuscaldo Fiorenza di Locri A. Trebisacce - Promosport Monesi di Crotone Corigliano - Garibaldina 1-1 (giocata ieri) Cremissa - A. Rossanese Rispoli di Locri Cutro - Scalea Vimercati di Cosenza Praia - Rocca Calcio Molinaro di Lamezia T. Presila - Torretta Santoro di Paola Real S. Marco - Roggiano 1-1 (giocata ieri)

Corigliano* Scalea A. Rossanese A. Trebisacce Promosport Garibaldina* R. San Marco* Cutro Praia

29 24 23 20 19 19 19 15 13

Amantea Roggiano* Fuscaldo Presila** Cremissa Rocca C.** Torretta

11 11 10 9 9 8

*una gara in più **una gara in meno

11ª GIORNATA – OGGI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Bovalinese - Virtus Villese Santoro di Paola Gallicese - Taurianovese 2-1 (giocata ieri) Gioiosa Jonica - Palmese Di Maro di Cosenza Montapaone - Gimigliano Milone di Taurianova Polistena - M. Gioiosa Fanara di Cosenza R. Catanzaro - S. Calogero 4-0 (giocata ieri) Rizziconi - Bianco Madeo di Rossano Sp. Davoli - Reggiomed. 2-1 (giocata ieri)

Gallicese* Taurianovese* Reggiomed.* Palmese Gioiosa Jonica Bianco Marina Gioiosa Rizziconi Sp. Davoli*

28 26 25 22 19 18 15 15 15

Gimigliano

14

San Calogero*

13

Montepaone

12

Polistena

10

V. Villese

10

Bovalinese

10

Real Catanzaro*

3

*una gara in più


8

Domenica 25 novembre 2012

CALCIO

Eccellenza. Pesano molto le assenze di Mazzei e Talarico nella Silana costretta alla resa

Paolana: poker e zona play off Apre Orlando, la doppietta di Alassani, nel recupero chiude Ferraro PAOLANA SILANA

4 0

PAOLANA: De Cicco 7, Cinello 6 (17’ st Basile 6), Sarpa 6, Bertini 6,5, Fabio 7, Ferraro 7, Gentile 6,5, Perrelli 6,5, Orlando 7 (21’ st De Leo 6), Domanico 6,5, Alassani 8 (44’ st Mandarini sv). In panchina: Mauro, Vitiritti, Clasadonte, Santoro. Allenatore: Andreoli 7. SILANA: Lamberti 5, Di Falco 5,5, Lui. Iaquinta 5, Sangervasio 5,5, Serra 5, A. Spadafora 5 (17’ st Lo Feudo 6), Luc. Iaquinta 5,5, Ribecco 6, Barbato 6 (43’ st Fratto sv), Danti 5,5, Fioriti 5. In panchina: Gualtieri, Mancina, G. Spadafora, Talarico. Allenatore: Secreti 5. ARBITRO: Leo di Roma 6 (Assistenti: Terenzio di Cosenza e Paglianiti di Vibo Valentia). MARCATORI: 5’ pt Orlando, 22’ pt Alassani; 19’ st Alassani, 46’ st Ferraro. NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti: Bertini, Perrelli, Barbato. Angoli: 3 a 2 per la Paolana. Recupero: 1’ pt; 3’ st.

PAOLA (Cs) – Un Alassani da applausi trascina la Paolana che si arrampica, in attesa delle partite di oggi, fino alla zona play off. Un poker che non ammette repliche su una Silana rimaneggiata (assenti Mazzei e Talarico) sì, ma poca cosa di fronte a una squadra, quella di Andreoli, vogliosa di riscattare la sconfitta di domenica scorsa in casa della capolista Nuova Gioiese. Anticipo tutto di chiara marca tirrenica, nonostante il tecnico Andreoli sia stato costretto a rinunciare, per infortunio, al bomber Provenzano. Per cui lì davanti ha utilizzato Orlando supportato dal trio GentileDomanico-Alassani. Pronti via e la Paolana esulta: spettacolare pallonetto di Orlando che incanala la partita sui binari giusti

Secreti: «Stavolta non eravamo noi»

Andreoli: «Importante allontanarsi da laggiù» «E appena saremo al completo...»

Alassani della Paolana, ieri autore di una doppietta; in basso: Mario Secreti, tecnico della Silana

anche se la Silana sfiora subito il pareggio con Fioriti, ma l’attaccante della Silana si arrende alla prodezza del portiere De Cicco. Rimane, comunque, l’unico sussulto per la squadra di Secreti visto che fino alla fine sarà un monologo della Paolana.

Gioca bene la squadra di Andreoli che sfrutta il grande momento di Gentile e Alassani i quali creano sempre pericoli quando il pallone lo gestiscono loro. Proprio l’ex Cosenza chiama Lamberti alla deviazione in angolo; nulla può il portiere sangiovan-

nese al 22’, quando lo stesso Alassani con un perciso diagonale firma il raddoppio per la Paolana. Anche nel secondo tempo in campo si vede soltanto la Paolana che al 19’, di fatto, chiude la partita con una conclusione di sinistro dal limite dell’area di rigore, complice anche una evidente disattenzione del portiere Lamberti. Bella, comunque, la giocata che ha portato al gol del 3-0. Da questo momento in poi, visto che la Silana non mostra nessuna reazione, la partita si spegne in attesa del triplice fischio da parte dell’arbitro. Un sussulto nel primo dei tre minuti du recupero: Ferraro svetta più in alto di tutti e di testa capitalizza un perfetto assist di Domanico su calcio piazzato. Scatta la festa della Paolana, che, almeno per una notte, si gode l’aggancio alla zona play off.

PAOLA (Cs) – La sfida con la completo sono certo che faSilana rappresentava il cro- remo bene». Oggi Andreoli cevia della stagione per la sarà a Castrovillari a vedere Paolana. Può sorridere il tec- la sua ex squadra e sua prosnico Andreoli che in un colpo sima avversaria, che affronsolo, grazie alla vittoria di ie- ta la capolista Gioiese. In casa Silana c’è grande ri,si metteadistanza disicurezza dalla zona play out e si amarezza per la pesante accomoda nella parte più no- sconfitta. L’allenatore Mabile della classifica, almeno rio Secreti non si nasconde per una notte in attesa dei ri- dietro le classiche frasi fatte sultati di oggi. «È andata be- ma ammette il clamoroso ne, sono soddisfatti. Abbia- tonfo della sua squadra. «Il risultato parla mo cominciato chiaro, e la Silabene, poi - racna nonha giocaconta Andreoli to per niente bedieci minuti di ne. Allo stesso sbandamento tempo, nonoprima dichiudestante la buona re la gara con il prestazione delsecondo e archila Paolana, viarla con il tersquadra forte e zo prima del poparticolarmenker finale. La te motivata, sosquadra mi corno convinto che re tantissimo, è non è questa la stata una partivera Silana. Certa perfetta a parto, mancava il te qualche erronostro faro Mazre del singolo Angelo Andreoli zei e in difesa che ci sta, quando magari sei convinto di l’assenza di Talarico si è sentita pure, tant’è che ho dovuavere la partita in pugno». Paolana in zona play off. to adattare Luca Iaquinta «Per noi - sottolinea Andreo- nel ruolo di difensore cenli - era importante allontana- trale. Poi Danti non era al re la zona pericolo, vicina so- meglio, visto che tornava dolo due puntie quello con la Si- po un lungo infortunio. Colana, alla vigilia, era uno munque - conclude Secreti scontro diretto. Adesso ve- adesso guardiamo avanti diamocosa ci regalerà la do- con fiducia e ci prepariamo menica. Di certo, per i prossi- al meglio alla seconda trami impegni sarà diverso: sferta di fila, a Siderno in quando si vince cresce l’au- uno scontro diretto per la tostima e con l’organico al salvezza».

PRIMA CATEGORIA GIRONE C

Al Fronti il festival del gol: Stilese ko Il Real Pianopoli fermato da Ienco FRONTI STILESE A. TASSONE

4 3

FRONTI: Cullice 6, Torchia 6 (42’ st G. Grandinetti sv), E. Grandinetti 6, Carchedi 6,5, S. Di Cello6, De Grazia 6, Buccinnà 7.5, C. Nicolazzo 6,5, Vaccaro 6,5 (47’ st Ariosta sv), Arcuri 7 (31’ st Landolfi sv), L. Di Cello 7,5. In panchina: Campisano, De Fazio, Perri, A. Candido. Allenatore: Cutrì STILESE A TASSONE: Franco 5, L. Minervino 5 (29’ pt G. Candido 6), Speziale 4,5 (24’ pt C. Tassone 5,5), Simonetti 5, Carnovale 5, Gallo 6, L. Zannino 6,5 (37’ st Riggio sv), Lia 4,5, D. Minervino 6,5, N. Zannino 6,5, Lioi 6. In panchina: Scuteri, Campanella, Taverniti. Allenatore: Bavaro ARBITRO: Annarita Altimari di Cosenza MARCATORI: 3’ pt Carchedi (F), 14’ pt L. Di Cello (F), 18’ pt L. Zannino (S), 21’ pt Buccinnà (F), 43’ pt Arcuri (F); 21’ st N. Zannino (S), 51’ st D. Minervino (S)

NOTE: Ammoniti Nicolazzo C. (F), D. Minervino, Lia, N. Zannino, C. Tassone e Lioi (S). Angoli 1-5. Recupero: 0’ pt e 9’st

LAMEZIA TERME (Cz) – Dominio del Fronti, nella gara casalinga contro la Stilese. Biancorossi in vantaggio al 3’ pt, con una magistrale punizione di Carchedi, il portiere ospite Franco non può far nulla. Al 14’ L. Di Cello corregge in rete un assist di Buccinnà, firmando il 2- 0. La Stilese accorcia al 18’, con L. Zannino. Poi, Buccinnà al 21’ e Arcuri al 43’, consentono il nuovo allungo del Fronti. La seconda frazione vede al 21’ il gol di N. Zannino. Nei minuti di recupero, al 51’, lo stesso N. Zannino, su punizione, crossa al centro per D. Minervino che piazza l’ultima rete dell’incontro. Franca Rocca © RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA CATEGORIA GIRONE A

REAL PIANOPOLI MARINA DI NICOTERA

3 3

REAL PIANOPOLI: Aiello 5, Fiorentino 5,5, Arcuri 6,5, Boca 6,5, Scardamaglia 5,5, Landolfi 5,5, Notaro 6, Torchia 6,5, Gaetano 7,5, Garieri 7,5 (36’ st Vezio sv) , Dell’Aquila 5,5 (1’st Nicotera 5,5). In panchina: Torcasio, Capolupo, Fiorenza. Allenatore: Messina 6 MARINA DI NICOTERA: Colosimo 5, Celi 5,5, La Malfa 6, Taverniti 5,5 (32’st Barbuto sv), Franconieri 5,5 (4’st Fagà 6), A. Di Mundo 5,5, Maccarone 6, Megna 6, Corsi 6,5, M. Ienco 7,5 Amoroso 6 (24’st Massara 5,5). In panchina: Bevilacqua, E. Ienco, Ciurleo. Allenatore: P. Di Mundo 6,5 ARBITRO: Stella di Cosenza 5,5 MARCATORI: 47’ pt Garieri (R); 9’ st Corsi (M); 12’ st Gaetano (R); 13’ st M. Ienco (M); 26’ st Garieri (R, rig.); 47’ st M. Ienco (M) NOTE: Spettatori: 150 circa. Espulso: 49’st M. Ienco. Ammoniti: Megna, Fagà, A. Di Mundo.

Angoli 6-3. Recupero: 2’ pt; 4’ st

PIANOPOLI (Cz) – Termina con un pirotecnico 3 a 3 il match tra Real Pianopoli e Marina di Nicotera. Nel primo tempo, sono gli uomini di Messina a trovare per primi la via della rete, grazie al destro di Garieri. Nella ripresa, il Marina trova subito il pari con la sforbiciata di Corsi, ma il colpo di testa di Gaetano riporta avanti i locali. Il 2 a 1 dura poco, infatti M. Ienco su punizione non perdona Aiello. Il Real torna alla carica e trova il 3 a 2 grazie al rigore di Garieri ma, al 47’, ecco che arriva la beffa con il pari in extremis siglato ancora da M. Ienco su punizione, che infila alla perfezione Aiello e sigla la seconda rete su punizione della giornata per il pareggio finale. Paolo Cefalà © RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA CATEGORIA GIRONE B

10ª GIORNATA - OGGI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Fiumefreddo – Aprigliano Grimaldi – San Fili Luzzese – Sporting Francavilla Olympic Acri – Juvenilia Alto Jonio Parenti – Serrapedace Pietrafitta – Peppe Zaccaro Frascineto Real Piane Crati – Orsomarso 3-2 (giocata ieri) Young Boys Cassano – Bisignano

Luzzese 24 San Fili 19 Juvenilia Alto Jonio 17 Real Piane Crati* 17 Sp. Francavilla (-1) 16 Orsomarso* 14 Grimaldi 14 Fiumefreddo 13 Parenti 12

Young B. Cassano 11 Serrapedace

10

Olympic Acri

10

Aprigliano

6

Bisignano

5

Pietrafitta

5

P. Z. Frascineto

2

*una gara in più

10ª GIORNATA – OGGI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Cariati – La Sportiva Cariatese Cotronei – Cropani Krosia – Scandale Nuova Torre Melissa – Santacroceravolo Pro Catanzaro – Mesoraca Pro Mesoraca – Petronà Roccabernarda – Casciolino 2007 Sant'Anna – Mirto Crosia

Sant'Anna L. S. Cariatese Cotronei Roccabernarda Mirto Crosia Cropani Cariati Santacroceravolo

20 19 16 16 13 13 12 12

Nuova Torre Melissa Pro Mesoraca Petronà Pro Catanzaro Mesoraca Casciolino 2007 Scandale Krosia

12 10 8 8 7 7 7 5


Domenica 25 novembre 2012

9


10

Domenica 25 novembre 2012


11

CALCIO

Domenica 25 novembre 2012

Promozione A. I locali sprecano l’impossibile. Espulso Zangaro per doppia ammonizione

Corigliano, inaspettato pareggio La Garibaldina si prende il punto grazie alla rete di Gallo nella ripresa CORIGLIANO GARIBALDINA

1 1

CORIGLIANO SCHIAVONEA: Carnevale 5, Carelli 6, Berlingeri A. 6, Russo 6,5 (38’ st Vasso 6,5), Bomparola 6, Granata 6.5, Brillante 6,5, Meligeni 6, Arcidiacono 6, Zangaro 4, Basile 7 (20’ pt Spezzano 7, 22’ st Pucci 6,5). In panchina: Santoro, Carlucci, Barilari, Berlingieri M. Allenatore: Pacino 6 GARIBALDINA: Colosimo 7,5, Muraca 6 (31’ st Leo sv), Costanzo 6, Strazzulli 6, Talarico 6, Anastasio 6, Gallo 7 (39’ st Buso sv), Salerno 6, Chiodo 6, Tucci 6,5, Cittadino 5,5 (19’ st Trocini 6). In panchina: Cavalieri, Garofalo, Aristodemo, Scalise. Allenatore: Iuliano 6 ARBITRO: Colacresi 5 di Lamezia (Assistenti Ceraso e Guarnieri di Crotone) MARCATORI: 16' pt Basile (CS), 36’ st Gallo (G) NOTE: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni; spettatori 350 circa; ammoniti: Zangaro (CS); Muraca, Salerno (G); espulsi Zangaro (CS), Garofalo (G). recupero 1’pt e 4’ st; angoli 6-2.

di MATTEO MONTE CORIGLIANO (Cs) — Brusca ed inaspettata frenata per il Corigliano Schiavonea. Un pareggio contro la Garibaldina, per uno ad uno, che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di Pacino. La formazione di casa ha dovuto giocare per circa metà gara in dieci, a causa dell’espulsione di Zangaro, doppio giallo, il primo per

Gallo (Garibaldina)

proteste, il secondo per un presunto fallo di mano a centrocampo. La partita. Nella prima frazione di gioco il Corigliano Schiavonea ha giocato bene, schiacciando l’avversario nella propria metà campo sin dai primi minuti. Gol di Basile al sedicesimo, cavalcata sulla fascia destra conclusasi con un tiro secco ed imparabile. Nel gol si infortuna proprio l’autore della segnatura, al suo posto il campo il vivacissimo Spezzano. Il classe novantacinque è la vera nota lieta di giornata. Corsa, temperamento e pure una traversa per il furetto coriglianese.

Tra la mezz’ora ed il quarantesimo entra in campo la mania di protagonismo. Attori il centrocampista di casa Zangaro e l’arbitro Colacresi. Battute sarcastiche, scenate e due gialli in dieci minuti per Zangaro. Nella ripresa la partita diventa leggermente più equilibrata, ma è sempre il Corigliano Schiavonea a comandare. Per gli ospiti occasione per Tucci al 21’, benissimo Carnevale nell’occasione, locali pericolosi con Brillante, Arcidiacono, Spezzano e Russo, sempre attento l’eroe di giornata Colosimo. Al trentaquattresimo Arcidiacono è scaraventato giù in aria ma per Colacresi è tutto regolare. Pari inaspettato al 36’: punizione di Salerno, spunta Gallo e di testa beffa tutti, Carnevale indecisissimo nell’occasione. Nel finale arrembaggio coriglianese, tre nitide palle gol, incredibile il palo di Granata al cinquantesimo. Fine gara con far play da applausi da parte dei due mister. Pacino : «I miei ragazzi hanno dato tutto, purtroppo la sfortuna ci ha negato la gioia della vittoria. Ci rifaremo, bravi gli ospiti a non disunirsi». Il tecnico della Garibaldina Iuliano: «Il pareggio ci premia oltremodo, ma il calcio è questo. Un ottimo Corigliano, ma noi ci abbiam creduto fino la fine. Un grande punto su di un campo difficile».

Promozione B. Poker a un rimaneggiato San Calogero

Prima vittoria per il Real Catanzaro REALCATANZARO SANCALOGERO

4 0

REAL CATANZARO: Di Marco 7, Esposito 7 (30’ st Kane 6), Posella 6,5, Selvaggio 6,5, Marino 6,5, A Leuzzi 7 (15’ st Caracciolo 6,5), Pupo 6,5, De Luca 7 (35’ st Roberti 6), Silvano 7, Tirotta 7. In panchina: Adamo, Ambrosini, Meta, Palikchoi. Allenatore: Tolomeo 7 (squalificato) SAN CALOGERO: Ottavio 5,5, Stagno 5,5, Raso 5,5, D. Bagnato 6, Scuteri 5,5, Prestia 6, Tamburro 6,5 (10’ st Scannadinari 5,5), Tripodi 6, Grillo 6,5 (35’ st Romano 5,5), Fanelli 7. In panchina: Graci, B. Bagnato, Colacchio, Calabrese. Allenatore: Grande 5,5 ARBITRO: Carvelli di Crotone 7 (Assistenti Benedetto e Basile di Crotone). MARCATORI: 32’ pt De Luca, 35’ pt Esposito, 40’ pt A. Leuzzi, 31’ st Caracciolo NOTE. Spettatori circa 100. Ammoniti Silvano, De Luca, Adria, Tripodi, Lagani. Angoli 3 a 3. Recupero: 1’ pt; 3’ st.

di BRUNO SODARO CATANZARO – Prima vittoria e cancellazione dello zero punti in classifica per la squadra allenata da Tolomeo. Una gara che i giallorossi catanzaresi hanno dominato avendo la meglio su ogni parte del campo. Il San Calogero, sceso in campo senza cinque titolari , ha retto la prima mezzora. La partita si sblocca al 32’. Azione corale della squadra con passaggio finale di Silvano per De Luca. Il giocatore tira e la sfera passa sotto il corpo del portiere ospite. Il raddoppio tre minuti dopo. Azione iniziata da

Tolomeo, allenatore del Real Catanzaro

calcio d’angolo. Esposito batte Ottavio con un bel colpo di testa. La terza realizzazione al 40’: Leuzzi, lanciato in contropiede, si presenta in area e fa secco l’estremo difensore calogerese. Il San Calogero, si è visto in avanti solo un paio di volte con Fanelli. Nella ripresa la musica non cambia. I padroni di casa aspettano gli avversari nella propria meta campo, per poi ripartire in contropiede. Al 2’ Fanelli si fa parare il tiro da Di Marco, da distanza ravvicinata. Lo stesso giocatore, al 22’, lascia partire una saetta da limite area che termina a fil di palo. La quarta rete al 31’, con Caracciolo che non ha difficoltà a realizzare, raccogliendo un cross dalla sinistra. Poi, fino alla fine, Silvano per due volte fallisce la quinta rete. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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PRIMA CATEGORIA GIRONE D

La Bagnarese ferma L’eurogol di Cosoleto Caulonia, pari esterno Taureana, rimonta la Benestarnatilese salva la Cittanovese con il Santa Cristina e vittoria casalinga BAGNARESE BENESTARNATILESE

1 1

BAGNARESE: Dominici 6, Trimarchi 6, Laurendi 6,5, Caratozzolo sv (8’pt D. Cotroneo 6,5), Tripodi 7 (41’st A. Musumeci sv), G. Musumeci 7 (23’ st Perrello 6,5), D. Musumeci 6,5, Papalia 6,5, N. Musumeci 6, Di Maio 6,5, Triulcio 6,5. In panchina: Adornato, Mesiti, Scavante, Zagari. Allenatore: A. Musumeci 6,5. BENESTARNATILESE: Antonazzo 6, Callipari 6, Carbone 5,5, Giovanni Nirta 6,5, Pizzata 6, Versace 6 (35’ st Pipicella sv), Nastasi 6, Giuseppe Nirta 5,5, Giorgi 6,5 (45’ st Mammoliti sv), Commisso 6 (9’ st Giampaolo 6), Costanzo 6. In panchina: Pelle, Grillo, Terranova, Sergi. Allenatore: Pelle 6,5 ARBITRO: Sportelli di Lamezia 4 MARCATORI: 11’ pt Giorgi (Bn), 5’ st Di Maio (Ba) NOTE: Spettatori 250 circa. Ammoniti Tripodi, Cotroneo, Versace, Carbone, Nastasi. Angoli 5-1. Recupero: 4’ pt; 10’ st.

CITTANOVESE AFRICO

1 1

SANTACRISTINA CAULONIA2006

0 0

CITTANOVESE: D. Tropepi 6, Pelle 5,5, Rizzo 6, Sorace 6 (35’st G. Tropepi sv), Rovere 6 (23’st Foti sv), Adornato 6, Mammola 6, Gentile 6, Muratore 5, Cosoleto 6,5, Giorgiò 5. In panchina: Falleti, Mazzotta, Abramo, Elfantassi, Mamone. Allenatore: Cardaciotto 5,5. AFRICO: Malara 6,5, Muriale 6, Versace 6, Calabrò 6, Polimeni 6, Mollica 6, Maviglia 5,5, Palamara 6, Favasuli 6, Criseo 6,5, Morabito 5,5 (30’st Carbone sv). In panchina: Romeo, Fotia, Morabito. Allenatore: Dir. Acc. Morabito. ARBITRO: Gigliotti di Cosenza 5 MARCATORI: 29’ pt Criseo (A), 31’st Cosoleto (C) NOTE: Spettatori 50 circa. Ammoniti: Sorace, Rovere (C), Palamara (A). Angoli: 4-1. Recupero: 1’pt; 5’st.

SANTA CRISTINA: Iannello 6, Tallarita 6,5, Pop 6,5, P. Epifanio 6,5, Romeo 6,5 , Liberti 6 (10’ st Mandatori 6), F. Epifanio 6,5, Balzamà 6, Crucitta 6, Violi 6,5, Fazzolari 6 (15’ st Pellegrino 6). In panchina: Papalia, G. Garibalsi, Strangio, N. Garibaldi. Allenatore: P. Epifanio 6 CAULONIA 2006: Cotrona 7, Bolognino 6,5, Murdocco 6,5, A. Marulla 6,5, G. Marulla 6,5, Morabito 6, Mullace 6, Manno 6, Papandrea 6 (20’ st Carabetta 6), Scuteri 6 (10’ st Capocasale 6), Roccisano 6. In panchina: Monterosso, Rullo, Fazzolari, Artuso, Nesci. Allenatore: Dichiera 6 ARBITRO: Milone di Reggio Calabria 6 NOTE: Ammonito Fazzolari (SC)

BAGNARA CALABRA (Rc) – Pareggio beffardo per la Bagnarese, fermata dalla capolista. Gioco ruvido, l’arbitro stenta a tenere sotto controllo la gara; al 5’ annullata la rete di Laurendi. All’11’, gli ospiti passano: Giorgi entra in area dalla sinistra e insacca sul primo palo. In apertura di ripresa, il pareggio: cross di Trimarchi, uscita maldestra di Antonazzo che respinge sui piedi di Di Maio. Gianmarco Iaria

CITTANOVA (Rc) – La battaglia sportiva tra Cittanovese e Africo finisce in parità. Un gol per parte e contestazioni: si lamenta, al 27’ della ripresa, un rigore su Muratore. L’Africo gioca semplice e mette in difficoltà gli uomini di Cardaciotto. Al 29’ Criseo, direttamente da calcio piazzato, disegna una traiettoria imprendibile per Tropepi. Nella ripresa al 31’Cosoleto toglie dal cilindro un gol pazzesco dai 35 metri. Al 39’ Muratore ha la palla del vantaggio, ma spreca. Antonino Raso

S. CRISTINA D’ASPROMONTE(Rc) –Termina a reti inviolate l’incontro tra Santa Cristina e Caulonia 2006, per un punto a testa che non smuove la classifica delle due reggine. È il Santa Cristina, ad ogni modo, a costruire le più nitide occasioni per sbloccare il risultato. Nel primo tempo con F. Epifanio, che impegna Cotrona dalla distanza, e nella seconda frazione con Violi, il cui colpo di testa è sventato abilmente dall’ottimo portiere ospite. Termina dunque 0-0, il risultato tutto sommato più giusto per quanto visto in campo. an. tr.

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PRIMA CATEGORIA GIRONE C

TAUREANA REALACCIARELCAMPESE

2 1

TAUREANA: El Makini 6, D. Mercuri I 6, Magnoli 7 (43’st Leonello sv), Punturiero 6, Pirrottina 6, Careri 7, Forgione 8, Colosi 6, Riotto 6 (21’st Attisano 6),Panuccio 6 (35’st Surace sv), Mongiardo 6. In panchina: Iannelli, R. Praticò, D. Mercurio II, Allenatore: Caruso 6 REAL ACCIARELCAMPESE: Ragusa 6, Paturzo 6, Barresi 6, Laganà 6, Catalani 6, Furfari 6, Bergamin 6, Citriniti 6, De Marco 6 31’st Licastro sv), Costa 6, Chiarello 6 (11’st Cannatello 6). In panchina: Ranieri, Speziali, Castello, Iannì, Costa. Allenatore: Gullì 6. ARBITRO: Apicella di Catanzaro 6. MARCATORI: 45’ pt Pirrottina (aut, T), 21’st Magnoli (T), 32’st Forgione (T). NOTE: spettatori 200. Ammoniti Attisano, Careri, El Makini, Pirrottina, Leonello e Forgione (T), Barresi, De Marco e Furfari (R.A.). Angoli: 6-4 . Recupero: 2’ pt; 6’ st.

PALMI (Rc) – Il Taureana di mister Caruso ritorna alla vittoria contro il Real Acciarelcampese. Al 45esimo, Pirrottina deviava di testa e sfortunatamente alle spalle del proprio portiere El Makini. Real in vantaggio. Nella ripresa il Taureana stenta fino al 21’ quando Magnoli pareggia. Non è finita perché al 32’ arriva la rete della vittoria con Forgione che calcia di destro per il definitivo 2 a 1. Sigfrido Parrello © RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA CATEGORIA GIRONE D

10ª GIORNATA - OGGI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Badolato – Laureanese Bivongi Pazzano – Raffaele Nicastro Filogaso – Pianopoli Fronti – Stilese A. Tassone 4-3 (giocata ieri) Galatro – Soriano 2010 Petrizzi – Praar Real Pianopoli – M. di Nicotera 3-3 (giocata ieri) Serrese – Campora

Soriano 2010 Filogaso Fronti* Serrese Badolato Laureanese Campora Prasar Raffaele Nicastro

27 22 19 17 17 16 14 13 13

Marina di Nicotera* 12 Bivongi Pazzano

11

Petrizzi

10

Real Pianopoli*

7

Pianopoli

5

Stilese A. T.*

4

Galatro

3 *una gara in più

10ª GIORNATA - OGGI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Bagnarese – Benestarnatilese Bianchese – Antonimina Cittanovese – Africo Locri – Comprensorio Lazzaro Palizzi – Deliese Real – Villa San Giuseppe S. Cristina – Caulonia 2006 Taureana – Real Acciarelc.

Benestarnatilese* Taureana* Bagnarese* Compr. Lazzaro Deliese Santa Cristina* Real Africo* Caulonia 2006*

1-1 (giocata ieri) 1-1 (giocata ieri)

0-0 (giocata ieri) 2-1 (giocata ieri)

26 21 20 16 15 15 13 12 12

Palizzi

10

Villa San Giuseppe

9

Cittanovese*

8

R. Acciarelcampese* 6 Bianchese

6

Locri

5

Antonimina

4

*una gara in più


12

Domenica 25 novembre 2012

CALCIO

Promozione B. Vittoria e sorpasso per i ragazzi di Casciaro che si aggiudicano il big match

Alampi regala la vetta alla Gallicese Il pareggio di Caruso illude la Taurianovese che cade nel finale di gara GALLICESE TAURIANOVESE

2 1

GALLICESE: Ebanista 6, Aiello 6, Fabrizio 6,5, Marra 6,5, Alampi 7, Marcianò 7, Penna 6,5, Aquilino 6,5, Giunta 7,5, Libri 7, Chirico 6,5 (36’ st Fontana sv). In panchina: Barillà, D’Andrea, Nocera, Facciolo, Iofrida, Rando. Allenatore: Casciano (squalificato) TAURIANOVESE: Spingola 5,5, Siclari 6, Piccolo 6,5, Caruso 6,5, Guido 6,5, Di Lorenzo 5,5, Zerbi 6 (12’ st Secondi 6), Tettè 6, Carbone 5,5, Pizzata 6,5, Garreffa 6 (15’ st Sorace 6). In panchina: Saviano, Andreacchio, Startari, Barreca, Massara. Allenatore: Giovinazzo 5,5 ARBITRO: Scaramuzzino di Locri 6 (Assistenti Florio e Mordaci di Rossano) MARCATORI: 20’ pt Chirico (G), 25’ st Caruso (T), 38’ st Alampi (G) NOTE: spettatori 350 circa. Espulsi: Caruso (B) al 41’ st per doppia ammonizione; ammoniti: Chirico e Marcianò (G), Di Lorenzo, Caruso e Tettè (T). Angoli: 3-2. Recupero: 3’ pt; 4’ st

La rete del vantaggio di Alampi in piena zona Cesarini a sinistra: l’esultanza dei giocatori della Gallicese che salutano i propri tifosi a fine gara e festeggiano il primato a quota 28 punti

di SERGIO NOTARO REGGIO CALABRIA — La Gallicese è la nuova capolista del campionato di Promozione B. Il verdetto giunge al termine del match tra prime della classe contro la Taurianovese. Gara piacevole ed a tratti spettacolare. Primo tempo avaro di grosse occasioni da rete. Ci provano per primi gli uomini di casa con una punizione di Aquilino

di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Spingola. Al 20’ si sblocca il risultato: Giunta consegna a Chirico un pallone invitante in area di rigore e l’attaccante della Gallicese non può fare altro che de-

positare in rete. Cinque minuti dopo l’1-0, è ancora Giunta ad ispirare le manovre biancorosse, ma il taurianovese Caruso, dopo una disattenzione iniziale, recupera e spegne il tentativo d’affondo. Gli equilibri di gioco, a di-

spetto del risultato, si mantengono stabili per tutto il resto del primo tempo, dando vita ad un proseguo di gara piacevole tra due compagini tecnicamente e fisicamente sovrapponibili. La ripresa concede qualche emozione in più sottoporta. Al 13’, complice un rinvio debole di Marcianò sul quale la difesa di casa non accorcia, la Taurianovese per poco non sorprende il pubblico del “Lo Presti”: l’occasione di Garreffa, però, termina a lato. Passano appena centoventi secondi e la Gallicese concepisce l’occasione per chiudere il match con il solito Giunta: solo il palo salva la formazione ospite dalla debacle anticipata. Le ravvicinate occasioni da rete danno fiducia agli uomini di mister Casciano. Ma è un fuoco di paglia. Dopo il tentativo di Chirico, la squadra di Giovinazzo esce allo scoperto e sfrutta a dovere un calcio piazzato: Pizzata ispira, Caruso devia di testa. E’ la rete del pareggio per gli ospiti, che sperano adesso nel pareggio contro la compagine di casa. Penna e compagni non ci stanno. Dapprima ci prova Giunta dalla distanza. Qualche minuto più tardi, Aquilino su punizione confeziona l’assist del 2-1 ad Alampi, quest’ultimo bravo a segnare di testa ed a regalare alla Gallicese il sorpasso ed il primo posto in classifica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Promozione A. I padroni di casa pungono poco in avanti, ospiti coriacei e grintosi

Parise e Tripodi, il derby finisce pari Roggiano in palla per mezz’ora, il San Marco esce alla distanza

Promozione B. Ranieri in rete

Sorriso per il Davoli Reggiomediterranea colpita e affondata

L’esultanza di Ranieri dopo il gol

DAVOLI REGGIOMEDITERRANEA

2 1

DAVOLI: Galeano 7, Mazza 6,5, Gullà 6,5, Procopio 6, G. Marra 6,5, Casentino 6,5, Gregoraci 6,5, Parisi 6, Papaleo 6,5 (34’st R. Marra), Ranieri 7, 16’ st Crispino 6. In panchina: Chiefari, Scarfone, Narducci, Lombardo, Ciaccio. Allenatore: Scorrano 8 REGGIOMEDITERRANEA: D’Agostino 6, Foti 6, Neri 6, Sapone 6, Bazzana 6 (35’ st Centofanti), Bevilacqua 6, D’Ascola 6,5, Cangeri 6 (14’ st Gullì 6), Marino 6,5, Marta 6 (7’ st Digiacomantonio 6), Mallamace 6,5. In panchina: Calarco, Ripepi, Martino, G. Chilà. Allenatore: Rotondo 6,5 ARBITRO: Cavaliere di Paola 6 (Assistenti: Aragona e Mondella di Lamezia Terme) MARCATORI: 40’ pt aut. Neri (aut, D), 5’ st Ranieri (D), 48’ st Marino rig. (R). NOTE: Pomeriggio soleggiato, spettatori circa 100. Espulsi: 30’ st Neri (R) per fallo su ultimo uomo e Voci (D) al 40’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Gregoraci, Casentino, Procopio e Parisi (D), Bazzana (R). Angoli: 7-4 per iol Davoli. Recuperi: 2’ pt e 5’ st.

di MIMMO COSENTINO

Il vantaggio del Roggiano, con la rete di Parise che insacca in area di rigore a lato la conclusione di Tripodi al volo che vale il pareggio

REALSANMARCO ROGGIANO

1 1

REAL SAN MARCO: Labanca 6,5, D. Liparoti 5, Staffa 6, Vaccaro 6 (32’ st Celestino 6), S. Scorza 6, Ramasco 5,5, A. Esposito 6,5 (15’ st Conte 6), Loreccchio 6, Cipolla 6, Tripodi 6,5, De Luca 7. In panchina: Gallo, Iquinta, Lise, L. Esposito, Raimondi. Allenatore: D. Tripodi 6,5. ROGGIANO: Marsico 6,5, Picarelli 6, Eliseo 6,5, Patitucci 5, Tebaldo 6, A. Liparoti 5,5, F. Scorza 6, Parise 7 (14’ st Suevo 5,5), Kanè 6,5, Pisani 6,5 (27’ st Calvano sv), Maritato 4,5 (46’ st Palermo sv). In panchina: Vignieri, Baulè, Docimo, Oliva. Allenatore: Mari 7. ARBITRO: Catanoso di Reggio Calabria 6 (Assistenti Crosta e Vescio di Lamezia Terme). MARCATORI: 4’ pt Parise (R), 19’ pt Tripodi (SM). NOTE: Spettatori 500 circa, di cui 150 ospiti. Ammoniti Vaccaro, Staffa, De Luca e Cipolla (SM), Maritato (R). Espulso al 32’ st Patitucci (R) per dop-

pia ammonizione. Angoli 8-3. Recupero 1’ pt; 5’ st.

di FRANCESCO RENDE SAN MARCO ARGENTANO (Cs) — Si chiude in parità il derby della valle dell’Esaro, la sentitissima sfida tra San Marco e Roggiano: una partita certamente non spettacolare, caratterizzata dall’alto agonismo e dalla corsa messa in campo dalle due squadre, che si sono espresse su livelli tecnici certamente non apprezzabili. Una partita maschia ma corretta, giocata per gran parte a centrocampo e che si chiude su un risultato che rispecchia fedelmente quanto visto sul terreno di gioco dello “Spadafora”: poche azioni da gol, lanci lunghi e poco gioco. Il Roggiano è carico e parte subito forte: dopo appena 100 secondi dal fischio iniziale Parise lancia Kanè davanti a Labanca, ma il portiere rossoblù fa il mira-

colo e con un colpo di reni smanaccia il pallonetto del forte attaccante. L’azione è solo il prologo del gol: al 4’ minuto, punizione dal limite sinistro battuto rasoterra da Scorza, la difesa ospite si addormenta e Parise infila la difesa sammarchese battendo Labanca con un preciso colpo a incrociare dal limite dell’area piccola. Il San Marco accusa il colpo, la linea difensiva soffre l’aggressività degli ospiti ed il centrocampo, in particolare Lorecchio, non aiuta in copertura: i locali però riescono a riorganizzarsi e vano prima vicino al gol con una conclusione di poco alta di De Luca, poi trovano la rete con Tripodi, che su calcio d’angolo si coordina alla perfezione ed infila Marsico alla sua sinistra. Il Roggiano prova a farsi vedere con Kanè, ma il suo colpo di testa è alto, ma l’occasione più grande è di Parise: punizione dalla trequarti, la palla si abbassa e

colpisce la parte alta della traversa. Il San Marco replica con l’azione personale di Antonello Esposito e con un’altra conclusione di De Luca. Nella ripresa, sono poche le occasioni da rete: prima Marsico controlla su punizione di Lorecchio, poi è Labanca a controllare un calcio piazzato di Parise sotto l’incrocio. Sale il nervosismo sul terreno di gioco (davvero eccessivo quello di Maritato, che scalcia a centrocampo e risponde diverse volte al pubblico prima di essere giustamente sostituito da Mari), il Roggiano resta in 10 per il doppio giallo a Patitucci e la tifoseria gialloverde si scalda, ma il risultato non cambia. Negli ultimi minuti, l’unica occasione è per De Luca (uomo reparto, davvero apprezzabile la sua prova) che viene servito sull’asse Tripodi-Conte, ma non riesce a trovare il colpo giusto in area. © RIPRODUZIONE RISERVATA

DAVOLI (Cz) – Buona prova dei ragazzi di mister Scorrano che superano il Reggiomediterranea, seconda forza del campionato insieme alla Gallicese, per 2-1 in una gara che specie nei primi 45’ li ha visti padroni del campo andando al riposo con una rete di vantaggio e raddoppiando ad inizio della ripresa. I reggini sotto di due gol hanno cercato di reagire ma senza alcuna conclusione e dimezzando il risultato soltanto nei minuti di recupero quando ormai non c’era più il tempo per raddrizzare le sorti. Ad avere la prima buona occasione, però, sono stati gli ospiti, Marino si destreggia molto bene in area avversaria e da buona posizione invece di calciare in porta ha preferito servire all’indrieto Mallamace che con un forte tiro manda di poco fuori. Al 13’ rispondono i locali con un tiro di Papaleo che D’agostino deve respingere coi pugni. Al 26’ ci riprova Papaleo su servizio di Gregorace e questa volta sfiora di poco il palo. Al 40’ arriva il vantaggio dei locali, calcio di punizione dalla sinistra di Ranieri, il pallone colpisce la traversa, il portiere lo tocca e Neri vicinissimo alla porta di testa mette la sfera alle spalle del suo portiere. Al 41’ episodio contestato. Ranieri entra in area, salta il portiere e conclude a rete: la palla pare aver oltrepassato la linea, ma l’arbitro concede solo il calcio d’angolo valutando per buona la respinta del difensore. Nella ripresa il Davoli ottiene subito il raddoppio, al 5’ dalla destra Gregoraci serve al centro dell’area Parisi che sbaglia ma il suo tiro diventa un passaggio per Ranieri che prima siede il portiere e poi deposita la sfera in rete. La rete dei reggini arriva in pieno recupero, al 48’ il direttore di gara assegna un calcio di rigore che capitan Marino realizza. © RIPRODUZIONE RISERVATA


13

VARIE

Domenica 25 novembre 2012

Formula Uno. Quinta piazza per Massa, chiamato a “spingere” il compagno di scuderia

Vettel quarto, per Alonso è dura Il ferrarista parte dall’ottava posizione, pole per Hamilton davanti a Button di VINCENZO PIEGARI ROMA – Pioggia o asciutto, la rincorsa di Fernando Alonso al suo primo titolo Mondiale con la Ferrari sarà durissima. A riconoscerlo sono gli stessi uomini in Rosso che hanno assistito al dominio McLaren nelle qualifiche del Gran Premio di San Paolo, con Lewis Hamilton in pole davanti al compagno di scuderia Jenson Button. Solo quarto il leader della classifica, Sebastian Vettel (a +13 punti sullo spagnolo di Maranello), dietro anche all’altra Red Bull di Mark Webber. Coraggiosa quinta piazza per Felipe Massa che in casa ha voglia di fare una grande prova e se non accetterà un’altra retrocessione strategica come ad Austin cercherà comunque di fare di tutto per spingere Alonso il più avanti possibile. Una griglia che in qualsiasi condizione si partirà oggi a Interlagos non può sorridere alla Ferrari: «E’una posizione difficile per la gara di domani qualsiasi siano le condizioni del tempo- ammette Stefano Domenicali - Dovremmo fare una gara impeccabile. Sono state qualifiche difficili, ma sono molto contento per Massa». Fernando Alonso concentrato sull’ultimo Gp stagionale

Realista ma con ancora un briciolo di speranza nascosta tra le sue parole lo stesso Alonso che oggi scatterà dietro anche alla Force India di Nico Hulkenberg e alla Williams di Pastor Maldonado: «C’e la possibilità di arrivare sul podio, vediamo se possiamo recuperare posizioni, vediamo». Ora è dura? «Come sempre - risponde lo spagnolo della Ferrari - è stato tutto l’anno così. Non è una sorpresa». Alonso poi nega d’aver usato un assetto da bagnato: «no, ormai non ci sono più differenze tra assetto da bagnato e asciutto. Nessuno ha fatto strategie strane». Naturalmente diverso l’umore del leader del Mondiale Vettel e dell’autore della pole Hamilton, che ha tutta l’aria di voler salutare la McLaren con una bella vittoria: «Spero di poter attaccare subito alla partenza, la corsa sarà lunga non sappiamo come sarà il tempo, ma cercherò di vincere - la convinzione del due volte iridato che sente sempre più vicino il terzo centro consecutivo - questo è l’obiettivo di domani. Per quanto riguarda le strategie è inutile dirlo ora, cercherò di stare sveglio e attento per poter combattere».

Rugby, grande Italia ma vince l’Australia FIRENZE – Non basta una grande Italia, soprattutto nella ripresa, per battere al “Franchi” di Firenze l’Australia. Nell’ultimo dei tre test match di novembre, gli azzurri di Jacques Brunel si arrendono ai Wallabies per 22-19dopo averchiuso laseconda frazionesul 13-0 e riaperto dunque una sfida che, dopo i primi 40 minuti (6-22), sembrava praticamente chiusa. Parisse e compagni chiudono dunque il trittico internazionale con due sconfitte (con Nuova Zelanda e Australia) e una vittoria (con Tonga).

Sergio Parisse in azione contro l’Australia

Volley A2 femminile. Trasferta dura

Soverato, più grinta per affrontare Crovegli di DANIELA CRITELLI SOVERATO – Parlare di crisi potrebbe essere eccessivo, ma le due sconfitte consecutive hanno lasciato l’amaro in bocca in un avvio di stagione che non è stato certo brillante come si auspicava. Sembra quasi che la storia si ripeta, come nella scorsa anche in questa storica terza consecutiva stagione nel torneo di Serie A2, prima parte di campionato in chiaro scuro. A differenza di quella passata, però, è salda la panchina di Breviglieri sul cui operato la società è certa, visti anche i risultati ottenuti quando al suo arrivo operò la svolta con un deciso cambio di marcia, una seconda parte di stagione giocata coi fiocchi per continuità di rendimento e numero impressionante di vittorie che consentì alla squadra del patron Totò Matozzo il settimo posto finale con 15 vittorie e 15 sconfitte. È necessario, ora, che siano le ragazze ad iniziare a tirare fuori la grinta e la determinazione indispensabile per uscire fuori dalle secche della bassa classifica e riportarsi in una posizione più confacente al loro reale valore. L’occasione odierna in terra emiliana al “Pala di Cadelbosco” contro la neopromossa Crovegli, dove milita l’ex di turno Glod Desiree Guillermina, reduce dal K.O. in casa della supercapolista Novara, è davvero ghiotta, considerando le prossime due proibitive partite contro la corazzata Novara al “Pala-Scoppa” e con Casalmaggiore in trasferta. La squadra di casa, guidata dal tecnico Davide Baraldi, che in classifica a tre punti in più del Soverato (10 contro sette, a

Valentina Russo

meno uno dalla zona play-off), dovrà rinunciare al libero titolare Giulia Montanari, ma anche il secondo libero Ilaria Iemmi, il cui utilizzo verrà deciso durante le fasi di riscaldamento prepartita. Coach Breviglieri recupera in extremis Valentina Russo che potrebbe giocare a gara in corso, per cui, dovrebbe schierare il seguente starting-six: Marta Galeotti in cabina di regia in diagonale con la brasiliana Jaline Prado, schiacciatori-ricettori Francesca Moretti e Desi Nikolova, a presidiare la zona centrale la capitana Valeria Diomede e Alessia Travaglini, con Jessica Moretti nel ruolo di libero; Leticia Boscacci, Valentina Russo, Eleonora Fastellini, Natascia Mancuso e Giulia Cecato completano la panchina. Arbitri della contesa: Massimo Rolla e Alessandro Oranelli della sezione di Perugia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

CALCIO A 5 - SERIE A FEMMINILE

Jordan Aufugum a Salandra Locri, c’è il Martina Franca Pro Reggina-Real Statte per continuare la rincorsa Armeni: «Partita cruciale» è il remake del tricolore

Le ragazze della Jordan Aufugum

COSENZA – Tutto pronto per il match d’alta classifica che vedrà impegnate questo pomeriggio Ita Salandra e Jordan Aufugum. Le due compagini, appaiate in classifica a quota diciotto, cercano un successo per non mollare la corsa alla vetta, occupata da Reggina e Real Statte a ventuno punti. Mister Martire chiederà alle sue calciatrici più esperte di tirare fuori tutta la grinta messa in mostra in un inizio di stagione da incorniciare. La Bennardo, autrice di

una doppietta nell'ultima gara, dovrà trascinare la squadra che proverà a tornare a casa con punti pesanti in un match che darà le prime sentenze. In cima alla classifica ci sono infatti due squadre imbattute che tenteranno la fuga. Alla Jordan sarà affidato quindi il compito di tenere aperto il campionato. L’appuntamento è per questo pomeriggio alle ore 16 al PalaSaponara di Salandra. f. p. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LOCRI – Tre punti importanti in palio per la classifica. Il Locri oggi affronta il martina Franca e non può sbagliare. Ne è cosciente il tecnico Ferdinando Armeni che in questa settimana ha serrato le fila facendo capire all’ambiente l’importanza di questa gara. «Per come si è messa la classifica e per gli scontri che ci saranno in questa ottava giornata di campionato - ha detto - il match con il Martina assume dimensioni importanti per il nostro proseguo in questo campionato di serie A, vogliamo e dobbiamo conquistare i 3 punti. Sono fiducioso se giochiamo come nel secondo tempo di Giovinazzo, la squadra ha reagito bene dalla sconfitta e siamo rabbiosi per domenica. In settimana abbiamo lavorato bene, e domenica si sbloccherà anche Agostino, abbiamo bisogno dei suoi gol». Le amaranto si trovano al penultimo posto a soli 3 punti in classifica, di fronte avranno un ostico Martina che ha ben 5 punti. La formazione pugliese, anch’essa neo promossa in serie A, si sta destreggiando bene in questo campio-

nato mostrando buona qualità e sostanza. In casa Locri, anche se a ritmi ridotti e con dei programmi personalizzati hanno ripreso ad allenarsi Imma Sabatino e Anto Zavettieri, la prima dopo le ottime cure del dott. Mario Smorto, che le hanno permesso di ricominciare a correre, sta eseguendo il programma riabilitativo insieme al preparatore atletico Ilario Capocasale presso la struttura della palestra Kampus, mentre la seconda ha ripreso a correre normalmente e giocare in gruppo. Nuovo stop purtroppo per il solito problema al tallone per Valentina Minciullo. Grande lavoro con doppie sedute di allenamento è stato effettuato anche sulla giovane portiere Giusy Ceravolo: il mister crede molto in lei e vuole che diventi ancor di più determinante. La società dello Sporting Locri, intanto, ha fatto appello a tutti i fans della squadra a essere presenti oggi pomeriggio alle 17 al palasport per tifare e sostenere le ragazze, “spingendole” verso la conquista dei 3 punti.

di SERGIO NOTARO REGGIO CALABRIA – Sei mesi dopo aver alzato al cielo la coppa tricolore, la Pro Reggina torna in quel di Montemesola per affrontare le vicecampionesse del Real Statte. Una sfida tra prime della classe, attesa non solo per rivivere il trionfo della passata stagione, ma, soprattutto, per puntare al primo posto in classifica, attualmente condiviso dalle due squadre. Delle emozioni della sfida, ne parliamo con il capitano amaranto Valentina Siclari. Una grande emozione? «Beh, tornare sul campo dove abbiamo vinto lo scudetto mi farà venire alla mente molti ricordi fantastici, uno su tutti la corsa verso le mie compagne dopo aver segnato il gol della vittoria». Come avete preparato questo scontro al vertice? «Con grandissima concentrazione e particolare dedizione, facendo attenzione a tutti i dettagli. Loro hanno cambiato molte giocatrici e vorranno vendicarsi della sconfitta nella finalissima di maggio. Dovremo stare attente».

Valentina Siclari

Com’è il morale della Pro Reggina? «Abbastanza alto. Stiamo facendo un campionato perfetto, abbiamo vinto tutte le partite e vantiamo il miglior attacco d’Italia. Tutto questo, però, non farà inceppare la nostra arma migliore, ovvero quell’umiltà che ci ha permesso di tagliare i traguardi più impensabili. Qualunque sarà il risultato finale con il Real Stette, nulla sarà già scritto. La stagione è ancora lunga». © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Domenica 25 novembre 2012

VOLLEY

A1 maschile. Buti: «Dovremo essere concentrati e cinici nello sfruttare le occasioni»

Tonno, in palio il quarto posto Vibo Valentia fa visita alla squadra di Prandi che non batte da tre anni di FRANCESCO IANNELLO

B1 MASCHILE

VIBO VALENTIA – La Tonno Callipo è arrivata in terra laziale ieri pomeriggio con la consapevolezza di giocarsi una posta in gioco altissima contro l’Andreoli Latina. Se in settimana Chicco Blengini, trainer dei giallorossi, ha definito fondamentali i tre punti conquistati contro l’Altotevere San Giustino, quelli con i pontini in palio sono tre punti di platino. Lo sono per una rivalità tra le due squadre che vede la Callipo soccombere da due anni a questa parte anche nelle amichevoli. Lo sono perché la stretta attualità ci consegna due formazioni che navigano nei quartieri alti della classifica. Giallorossi vibonesi quarti, pontini quinti. Ci si gioca fondamentalmente il quarto posto in Coppa Italia. Arrivare in tale posizione significherebbe per una delle due squadre o per Piacenza (altra squadra in lotta per questo piazzamento) giocare il quarto di finale di Coppa Italia in casa. Coscione e compagni arrivano in piena forma al Pala Bianchini vogliosi di replicare nella prestazione e nel risultato le cose fatte vedere domenica scorsa. D’altra parte la formazione di Silvano Prandi, il Ferguson della pallavolo, arriva dal successo ottenuto in trasferta con Ravenna, ma soprattutto dalla qualificazione ai quarti ottenuta mercoledì contro i finlandesi del Valepa. Presenta così la gara il centrale giallorosso Simone Buti: «Subito dopo la vittoria con San Giustino abbiamo ripreso con grande intensità il lavoro in palestra focalizzando l’attenzione sulla partita di domenica. Siamo tutti concentrati su questa sfida che sappiamo essere una partita molto importante, sia per noi che per loro. Per quanto ci riguarda, stiamo lavorando molto sul nostro gioco, cercando di correggere alcune sbavature che ci sono state, per esempio, nella gara di domenica scorsa, impegnandoci a crescere an-

Mymamy ko con Castellana Brutto infortunio a Pellegrino MYMAMYRC MATERVOLLEYC.

0 3

(20-25; 22-25; 14-25)

Il centrale della Tonno Callipo Vibo Valentia, Simone Buti

che da quel punto di vista. Latina è una squadra sicuramente forte, da affrontare con l’atteggiamento giusto in campo. Noi siamo comunque molto determinati ad entrare in campo concentrarti e ad essere cinici al punto giusto per cercare di sfruttare al meglio tutte le occasioni che si presenteranno davanti a noi nel corso del match. Penso che se riusciremo a mettere in pratica la nostra varietà di gioco allora possiamo riuscire a fare una buona partita ed esprimere la nostra migliore pallavolo». Formazioni: Latina parte con Sottile-Jarosz, Gitto-Verhees, Fragkos-Rauwerdink, libero Rossini. Vibo Valentia risponde con Coscione-Klapwijk, BaroneButi, Kaliberda-Urnaut, più Farina.

L’ANTICIPO San Giustino supera 3-0 la Cmc Ravenna ROMA – Mancano solamente quattro giornate al termine del girone di andata di regular-season e la corsa verso la qualificazione alla “Del Monte Coppa Italia (ai quarti di finale accedono le prime otto in classifica) si fa sempre più serrata. L’ottava giornata si è aperta con l’anticipo tra Altotevere San Giustino e Cmc Ravenna, concluso con il successo dei perugini per 3-0 (25-12, 25-22, 25-20) con 13 punti di Maric, top-scorer dell’incontro. Oggi al PalaCasaModena si disputerà la 66ª sfida tra i canarini di Casa Modena e la Bre Banca Lannutti Cuneo.

MYMAMY REGGIO CALABRIA: Piedepalumbo, Falcone 10, Filoramo 4, Barillà 1, Pugliatti 7, Riolo 7, Centonze 1 (L 41% positiva, 23% perfetta), Pisano, Barresi n.e., D'Onofrio n.e., Cristallino n.e., Giglietta n.e. Allenatore: Fernando Centonze MATERVOLLEY CASTELLANA: Pellegrino 1, Paoletti 20, Spadavecchia 8, Barbone 2, Castellano cap. 18, Bruno 3, Primavera Giovanni (L 65% positiva, 40% perfetta); Civita 4, Braico 2, Petrosillo 4, Mariella 2, Primavera Alessandro, Battista (L2). Allenatore: Franco Castiglia ARBITRI: Ferrarolo Gianluca e Molino Marco di Messina NOTE: Spettatori: 150 circa; Mymamy Rc: aces 1, errori in battuta 8; muri vincenti 5; punti realizzati 30; Castellana: aces 4, errori in battuta 6; muri vincenti 10; punti realizzati 64; durata set: 32'; 25'; 21'; Totale 78 minuti. di SAVERIO ALBANESE REGGIO CALABRIA — La formazione pugliese della Matervolley Castellana passa come da pronostico al “Pala- Botteghelle” contro i giovani virgulti della Mymamy che, per due set, non hanno sfigurato al cospetto della blasonata avversaria. Il match ha visto i ragazzi di Franco Castiglia partire col piglio autoritario ma nella fase centrale del set hanno accusato

qualche passaggio a vuoto anche a causa del brutto infortunio occorso al regista Davide Pellegrino che, nel tentativo di recuperare un pallone, ha sbattuto violentemente contro il tavolo del segnapunti ed è stato trasportato all'ospedale Riuniti dal direttore sportivo Vito Primavera, riportando la rottura del setto nasale e due punti due di sutura alla fronte. Il posto di Pellegrino è stato preso dal secondo palleggiatore Giulio Mariella. I reggini nel secondo parziale hanno dato prova della loro buona condizione psicofisica, lottando punto a punto contro i pugliesi, con l'opposto Giuseppe Falcone per la prima volta in doppia cifra e i due laterali Francesco Pugliatti e Simone Riolo che hanno messo a terra qualche pallone importante e con il giocatore allenatore Centonze che su uno degli scambi più combattuti della partita realizzava un punto respingendo una poderosa conclusione di Marcello Bruno col pallone che moriva all'incrocio delle righe, ma era il sempreverde capitano Castellano a mettere la ceralacca sulla contesa col punto del 22 a 25. Nel set conclusivo il tecnico pugliese ruotava tutte le seconde linee a sua disposizione, ma il risultato non cambiava anche perché i reggini avevano speso tutte le loro energie nei due set iniziali: la squadra del presidente Pippo Puglietti nel prossimo turno osserverà un turno di riposo previsto dal calendario dopo il ritiro dello Squinzano e ritorneranno in campo il 15 dicembre in casa contro la Libertas Genzano. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il Palmi sbanca Cutro nel derby, che grinta il Cav Gallico Il Bisignano fa visita alla Stefanese per la sfida delle cenerentole, uno Spezzano ottimista attende il Siracusa CAVGALLICO CATANIA

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(25-15, 22-25, 32-34, 25-21, 15-5)

CAV GALLICO: Bilardi 11, Chirico (K) 2, Ambrosio 5, Dascola 8, D’Oria 15, Romano 16, Surace, Mannarelli (L). N. e. Barillà, Chindemi, Nava. Allenatore: Porcino CATANIA: Carmeci (K) 2, Strano, Caschetto 10, Bontorno 2, Bonsignore 9, Malerba 5, Utili 3, Romano, Giunta, Battiato (L1). N. e. Miuccio, Longo, Marino. Allenatore: Licciardello ARBITRI: Ferrise Domenico e Gaetano Antonio NOTE: spettatori 150 circa. Durata set: 18’, 23’, 36’, 28’, 13’; totale: 118’ REGGIO CALABRIA – La cura Porcino sortisce l’effetto sperato. Nel match interno contro Catania, primo impegno ufficiale senza l’esonerata Dina Yasakova, il Cav Gallico manifesta solo in piccole dosi il riacutizzarsi dei soliti cali psicologici. Per il resto, buone giocate, ottime ricezioni e, soprattutto, tanta grinta. Ma c’è ancora da lavorare. Il primo set è vinto con una certa disinvoltura. Nei successivi due parziali, però, sembrano ripresentarsi i soliti “malanni”. Ma il Cav questa volta non cede. Sotto di diversi punti nella quarta parte del match, Chirico e compagne imprimono la giusta grinta, raggiungono le avversarie e le sorpassano chiudendo sul +4 (25-21). Al tie-break non c’è storia. s. n. © RIPRODUZIONE RISERVATA

CUTRO PALMI

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(26-24; 23-25; 20-25; 18-25)

PALLAVOLO CUTRO: Bareti 11, Cosentino 9, Torcasio 17, Vasapollo (L), Won 0, Rubini 4, Bitonti 15, Grillo ne, Gambuzza 1, Iembo ne, Tambaro ne, Malena ne . Allenatore: Won GOLEM PALMI: Corallo 19, Neves 17, Speranza S. 11, Speranza I. 15, Mucciola, Voci (L), Genovese 9, Oliverio 0, Crucitti 0. All. Salvago. ARBITRI: Tombolini e Latronico di Taranto. NOTE: spettatori 180 circa. Durata set: 33’, 30’, 26’, 23; totale: 112’. di SARA CAMPOSANO CUTRO (Kr) – Il Cutro cade inaspettatamente tra le mura amiche, costretta a cedere l’intera posta in palio ad una Golem Palmi cinica e determinata. La partita delle biancazzurre dura solo due set. Il primo vinto ai vantaggi e il secondo perso sul filo di lana. Poi il buio completo. Nel terzo set le ragazze della Won entrano in campo letteralmente trasformate. Niente a che vedere con quella squadra reattiva e concreta ammirata fino alla scorsa partita. Il muro, che in altre occasioni è stata l’arma vincente, non funzionava quasi mai e per le attac-

canti della Golem era facile andare a punti. Corallo, Speranza e Neves passavano con estrema facilità. Vinto il terzo set, le reggine continuavano a martellare anche nel quarto set. Qui affioravano momenti di nervosismo. Ne fa le spese la Bareti che si “guadagna” un cartellino giallo. Incomprensibile, invece, il nervosismo di mister Salvago. Con la sua squadra ormai lanciata alla conquista del set e, quindi, della partita, reagiva in modo plateale ad un errore di una sua atleta. L’arbitro gli mostra il giallo, ma il mister continua a protestare e quindi veniva espulso. Di questa situazione ne approfittano le cutresi che con Bitonti e Torcasio tentano di rientrare in partita ed in parte ci riescono. Passato il momento di difficoltà Genovese e compagne riprendono il bandolo della matassa. Dopo il secondo Time out, però, le ragazze del Palmi prendono il volo, con azioni veloci e con un muro ed una difesa davvero eccezionali. Dall’altra parte un Cutro impalpabile e irriconoscibile. Al fischio dell’arbitro grande festa tra le altlete di Salvago per una vittoria strameritata e che rilancia le ambizioni in classifica di una squadra che solo per sfortuna occupava una posizione non consona al suo valore. Musi lunghi, invece, in casa Cutro per questo inatteso stop.

di DANILO PUCCI

di LEDIANA KAMBERAJ

BISIGNANO – Match interessante per la BCC Mediocrati che si reca in Sicilia a far visita all’altra grande delusione del campionato, ovvero la Stefanese Volley di mister Pirrotta. Le avversarie della BCC, dopo due campionati disputati alla grande, navigando sempre nelle zone alte di classifica, si ritrovano a fare i conti con un avvio di stagione da incubo: la squadra di Santo Stefano di Camastra infatti è penultima in classifica proprio davanti le ragazze di Iaquinta, ancorate tristementealfondo dellaclassificaa zero punti. Una sfida tra cenerentole, dunque, con le due squadre “smantellate” rispetto alla scorsa stagione quando erano capaci di raccogliere punti con qualsiasi avversario e lottavano per qualcosa in più di una salvezza tranquilla. La sfida del Palaceramica si annuncia quindi come una sfida tra grandi deluse, costrette quest'anno a fare i salti mortali per racimolare qualchepunticino. Nellesicilianecapitan Marcini e le altre "superstiti" Balsamo, Pipitone e Todorova, proveranno a trascinare la squadra verso la prima vittoria stagionale, visto che i due punti conquistati finora sono frutto di due sconfitte al tie break. Stesso discorso in casa BCC, con Pedemonte e compagne che tenteranno di cancellare quell'imbarazzante zero alla voce punti in classifica. Gli arbitri della sfida saranno Inghilterra e Straniero.

SPEZZANO ALBANESE – Tira aria di ottimismo e buonumore in casa Kermes dove la squadra bianco-blu, forte dei 15 punti in classifica e dei cinque successi ottenuti in questo campionato, si appresta a sfidare questa sera tra le mura di casa il Finnova Costanzo SR. Entusiasta la società che esalta il grande rapporto di armonia e complicità che c’è con la squadra di quest’anno; entusiaste anche le giocatrici che dopo l’ultimo successo in trasferta sul campo del Nomavolley S.Stefano per il netto risultato di 3-0, si dicono “gasatissime” e fermamente decise a non interrompere la scia di successi. Più prudente e scettico è, invece, coach Pellegrino che afferma: «Questa serie di successi può rivelarsi un’arma a doppio taglio per noi: è importante stesera vincere, una sconfitta ora sarebbe un brutto colpo perla squadra,abbiamo ilmorale molto alto, troppo forse, e perdere ora ci butterebbe al tappeto. Anche la squadra che andiamo ad affrontare è abbastanza esperta e motivata, viene da una vittoria importante (il Finnova ha battuto il Cefalù a Siracusa per 3-1) per cui dobbiamo assolutamente evitare il “fattore sorpresa”, questa è una fase importante del campionato che necessita la massima concentrazione onde evitare errori inutili». Ad arbitrare l’incontro gli arbitri Dicerto e Sodano.

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VOLLEY

Domenica 25 novembre 2012

A2 maschile. Ospiti con numerosi tifosi al seguito, ma i fan rossoneri si annunciano carichi

Corigliano, conta solo vincere Il capitano Tomasello: «Contro Molfetta non possiamo sbagliare» di MATTEO MONTE

B1 MASCHILE

CORIGLIANO (Cs) – Oggi alle diciotto, al Pala Corigliano, la Caffè Aiello incontra la Pallavolo Molfetta, formazione battagliera, con quindici punti in classifica, frutto di cinque vittorie e due sole sconfitte. Un buon quarto posto in classifica per i pugliesi, a testimonianza dell’elevato valore della rosa a disposizione del tecnico argentino Cichello. Gli ospiti saranno seguiti nella trasferta calabrese da un buon numero di tifosi, complice ovviamente la relativa vicinanza tra le due cittadine. Una squadra da prendere con le molle la formazione del presidente Antonio Antonaci. Valevoli e battaglieri gli attaccanti Morelli e Verhanneman, molto in palla nell’ultima gara contro Monza vinta per tre a uno, esperto e fantasioso il palleggiatore Saitta, di categoria e con voglia di portare a casa punti i giocatori Giglioli, Giosa, Ippolito e Rizzo. Giacomo Tomasello sulla partita di oggi. «A prescindere dal fatto che non ci sia coach Jeliazkov in panchina, cosa che ci dispiace tanto come gruppo, visto che abbiamo lavorato con lui alcuni mesi facendo vedere anche cose buone, daremo tutto per far nostro il match. Il distacco da Jeliazkov ci ha permesso di guardarci dentro e di analizzare meglio i problemi, distribuendoci le colpe equamente tra tutti. Per quanto riguarda il Molfetta, loro sono molto preparati, hanno ottimi elementi. In settimana ci siamo allenati con attenzione su ogni dettaglio e l’obiettivo è quello di fare una gara combattiva come contro Reggio Emilia. Domani vogliamo estrapolare dalla nostra prestazione i fattori principali che ci potrebbero aiu-

DeSetaCasa di scena a Casandrino: si sogna il colpo

Cosenza in casa della capolista di FRANCESCO PALERMO COSENZA – DeSetaCasa alla prova del nove. Per diventare grandi bisogna fare puntinei matchpiùdelicati. Una premessa, però, è d’obbligo: la De Seta Casa Cosenza è una squadra che sta crescendo e dovrà lavorare per raggiungere le zone alte della classifica. Se l’obiettivo però è quello di provare a fare la voce grossa in campionato, bisogna lanciare un messaggio chiaro alle altre pretendenti. L’occasione, Galabinov e soci, la avranno questa sera contro l’Am Gaia Casandrino in un matchdifficile maricco disignificati. I campani occupano il primato in classifica e vorranno rifarsi dopo l’unica sconfitta, rimediata nell’ultimo turno. Coach Jeroncic invece vuole continuità do-

po la vittoria ottenuta nel derby con la MyMamy Reggio. La sua squadra deve acquisire certezze e capire che ci sono i mezzi per inanellare una serie di risultati positivi. Sarà quindi confermato il sestetto che offre maggiore affidabilità e che ha messo in mostra qualità e determinazione nelle ultime gare. Il giovane palleggiatore Colarusso comporrà quindi la diagonale con Di Fino. Muccio e Smiriglia saranno i centrali in campo con Malluzzo e Galabinov di banda. Il libero sarà come sempre De Marco. Romano risponderà con Scialò e Libraro in diagonale, Cuomo e D’Avanzo da centali e Canzanella e Flaminio di banda. Il libero sarà Coppola. Le premesse per assistere ad un incontro accesissimo non mancano

in una trasferta in cui Cosenza capirà forse per la prima volta quali sono le sue reali ambizioni. Battere la capolista non sarà facile, ma strappare punti in un palazzetto caldo e ancora inviolato, potrebbe dare la spinta a un team che cresce in allenamento e in partita. Sono queste le sfide ce piacciono di più a coach Jeroncic e proprio in questi appuntamenti, atleti esperti come Malluzzo e Di Fino sono chiamati a tirar fuori le loro armi migliori. Anche Galabinov è pronto. Il bulgaro sta alzando le sue medie e diventa sempre più importante per la squadra. Per lui e per la De Seta è arrivato il momento della consacrazione e la gara con il Casandrino potrebbe segnare la stagione dei rossoblu. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

B2 MASCHILE Sperandio, Giombini e Marretta

tare a vincere, concentrandoci su quello che sappiamo fare. E’ ovvio che il cambio da Jeliazkov a Torchio ha portato un po’ di sfasamento, ma quest’ultimo ha lavorato bene in settimana, per cui mi sento di dire che l’avvicinamento alla sfida contro Molfetta è stato ottimale». Dal pensiero del capitano traspare ottimismo ed entusiasmo, ora parola al campo. La partita si preannuncia vibrante, con in campo giocatori di casa emozionati e motivati più del solito. Attesa anche per

il numero di spettatori presenti sulle tribune del Pala Corigliano. Il momento delicato, crisi di risultati e squadra spesso poco battagliera, potrebbe aver raffreddato un po’ l’entusiasmo intorno alla squadra. Il tifo organizzato certamente ha comunque l’intenzione di manifestare apertamente la vicinanza alla società in primis e ai giocatori, ma obbiettivamente l’affetto e il calore vanno conquistati con prestazioni battagliere, vedi come con Reggio Emilia.

Carrefour Lamezia, operazione tre punti di ANTONIO SCALISE LAMEZIA TERME (Cz) –L’inaspettata sconfitta di Ragusa ha fatto scivolare indietro la Carrefour che ora è assestata al quinto posto ma, il calendario, offre subito la possibilità di rifarsi. La formazionedi Guzzo deve subito tirarsi su il morale: Perdere tre set consecutivi, dopo esserestati avanti per 2-0,non è da squadra da primato ma, uno scivolone, una giornata no, un black-out può capitare a tutti, l’importante è riuscire a metterlo dietro lespalle il piùpresto possibilesenza ulteriori strascichi sul campo. Capita la lezione i biancorossi sono chia-

mati a voltare pagina e guardare avanti battendo oggi il Tremestieri, che proprio nel turno precedente ha conquistato la prima vittoria ai danni dell’Augusta. Ma il dato che deve mettere in guardiaè il risultato ottenuto sul campo del Trapani dove la squadra di mister Zito è riuscita ad arrivare a giocarsi la vittoria al quinto set. Un precedente da non sottovalutare, nonostante i soli cinque punti in classifica che potrebbero trarre in inganno. Davanti al pubblico amico il direttore d’orchestra Orlando deve dirigere al meglio una coralebiancorossa, che non èal meglio, e portare a casa i tre punti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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B2 MASCHILE

Rossano, ancora una sconfitta casalinga. Crollo Callipo Sport Netta affermazione dell’Aiutareibambini Cinquefrondi su Ragusa, la Luck Reggio strappa solo un set al Misterbianco ICQ-ECOROSSROSSANO VOLLEYMODICA

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(22-25; 25-16;25-17; 26-28; 8-15)

ICQ-ECOROSS ROSSANO: Godino 16, Neri 1, Bencardino 1, Labonia Ne, Rija 16, Madeo 10, Naccarato 10, Graziano (L1), Zangaro 1, Nigro Ne, Taverniti 12, Buracci (L2). Allenatore: Giacomo Bozzo VOLLEY MODICA: Di Grande 5, Bonsignore 18, Modica 6, Terranova, Assenza 3, Salerno 14, Cappello 4, Lombardo (L), Spadaro, Incatasciato, Morale 2. Allenatore: Giuseppe Di Grande ARBITRI: Mancini e Di Martino di Bari NOTE: spettatori 150 circa. Durata set: 30’, 19’, 28’, 39’, 19’ totale: 145.

CINQUEFRONDI CSAINCLUBRAGUSA

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(25-17; 25-22; 25-21)

AIUTARE I BAMBINI: Sgro, Vaiana 1, Ruggeri, Princiotta 12, Cimino, Patitucci 4, Avagliano 10, Limberger 18, Colloridi, Schipilliti 9, Lanzolla. All. Polimeni. CSAIN CLUB RAGUSA: Bocchieri 3, Benassi, Floresta 4, Lentini 4, Spadaro, Pappalardo 8, Gurrieri, Sabellino 7, Di Stefano, Vitale, Firriccielli, Salonia 13. All. Benassi ARBITRI: Francesco Belcastro e Nicola Antonio Braile di Cosenza

COORDINERCLUBCATANIA CALLIPOSPORTVIBOVALENTIA

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(25-17; 25-17; 25-21)

COORDINER: D’Angelo, Battiato, Sapuppo, Lopis, Sudano, Gulisano, D. Verona, G. Verona, Alibrandi, Bonaccorsi, M. Messina, A. Messina. Allenatore: D’Angelo CALLIPO SPORT: Di Felice, Iurlaro, Presta, Scopelliti, Caserta, Thiaw, Sardanelli, Ferraro Tallo, Ingenuo. Allenatore: Torchia ARBITRI: Ettore Leonardo di Enna e Vincenzo Costanzo di Caltanissetta

ROSSANO (Cs) –Rimane ancora vuota la casella della gare interne vinte per la formazione della Icq-Ecoross Rossano. Davanti al proprio pubblico ancora una volta i ragazzi di Bozzo si sono dovuti accontentare di un solo punto al cospetto della formazione del Modica che è riuscita a tirare fuori gli artigli soprattutto nel quinto e ultimo set dove con una partenza micidiale è riuscito a tenere lontani i padroni di casa. Per i bizantini rimane una prestazione buona specialmente nel 2° e 3° set , quando agli avversari hanno lasciato solo le briciole. Nel 4° set Godino e compagni hanno sprecato due palle match.

CINQUEFRONDI (Rc) – Grande vittoria casalinga per la Asd Volley di “Aiutare i Bambini” che, ieri sera, ha stracciato nel rettangolo cinquefrondese, con un risultato di 3-0, gli avversari del Ragusa. Una partita agguerritissima, combattuta fino allo stremo delle forze da entrambi i gruppi. Una gara equilibrata con entrambe le squadre che avrebbero meritato la vittoria. Gli atleti ragusani, hanno fatto di tutto per strappare dalle mani il primato ai cinquefrondesi, che però sono stati superiori fino alla fine. I siciliani infatti, anche nel secondo tempo, sono stati sottomessi dalla squadra di casa. La situazione è divenuta decisiva nell’ultima parte dell’incontro dove “Aiutare i bambini” ha definitivamente imposto il proprio ritmo.

CATANIA – Brutta sconfitta per la Callipo Sport di Claudio Torchia. I ragazzi giallorossi sbagliano l’approccio alla gara e vengono travolti con un secco 3-0 dalla Coordiner Club Catania. Nelle fila etnee anche l’ex Maurizio Lopis autore di tredici punti così come l’opposto Battiato. Era uno scontro diretto tra le due formazioni che alla vigilia occupavano penultimo e ultimo posto. Match bruttino con i giallorossi in sofferenza nei fondamentali di attacco e ricezione. Nei primi due set non c’è quasi storia. Catania è una squadra esperta con Lopis, l’allenatoregiocatore Piero D’Angelo e i centrali che giocano una buona partita. La Callipo prova a reagire nel terzo set ma non basta. Peccato perché la giovane formazione di Torchia poteva tornare a casa con dei punti in saccoccia. E sabato sera a Vibo arriva il forte Leonforte. f. i.

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di FRANCESCO MAZZUCA

di SIMONA GERACE

TTTLINESMISTERBIANCOCATANIA LUCKVOLLEYREGGIOCALABRIA

3 1

(25–22; 25–21; 23–25; 25–17)

TTT LINES CATANIA: Pignatello 3, Martinengo cap. 21, Anastasi 16, Spampinato 7, Catania 9, Sozzi 11, Giuffrida Dario (L1); Vitale, Cucuzza n.e., Viaggio n.e., Gualtieri n.e., Giuffrida Francesco (L2) n.e.. Allenatore: Domenico Tripi LUCK VOLLEY RC:Surace 4, Gurnari Ugo 16, Remo Stefano 10, Sterminio 8, Azzarà cap. 10, Mercurio 2, Ciccolo (L); Gurnari Cristiano 5, Branca 2, Ficara n.e., Flaviano (L2) n.e. Allenatore: Francesco Pavone ARBITRI: Lopez Danilo e Di Bella Alessandro di Palermo NOTE: Spettatori: 200 circa; TTT Lines Catania: aces 3, errori in battuta 8, muri vincenti 11; punti realizzati 67; Luck Rc: aces 2, errori in battuta 9, muri vincenti 6; punti realizzati 52; durata set: 25’/23’/27’/ 20’/ Totale: 95 minuti. MISTERBIANCO (Ct) – Seconda sconfitta consecutiva per i reggini della Luck Volley che sul rettangolo etneo lasciano punti pesanti nella lotta salvezza. La Luck, comunque, ha avuto il merito di rialzarsi nel terzo set , ma nel quarto ed ultimo parziale erano il centrale Orazio Catania è l’onnipresente Claudio Martinengo a spianare la strada verso la meritata vittoria. s. a. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Domenica 25 novembre 2012

BASKET

Dna. Al Botteghelle, ore 19, arriva la Liomatic Group Bari: gioca Rugolo, non ci sarà Piazza

Viola, la spinta di Ponticiello «Abbiamo la necessità di sbloccare l’impasse tecnico e psicologico» di MARIO VETERE REGGIO CALABRIA – Un nuovo appuntamento casalingo per la Viola Reggio Calabria, di scena oggi, alle ore 19.00, al palasport Botteghelle contro la Liomatic Group Bari. Tra le novità di questa sfida il nuovo esordio in canotta nero-arancio (con il numero 23) di Giovanni Rugolo, talentuosa guardia-ala reggina, tornato alla Viola dopo qualche anno in giro per l’Italia. Rugolo è stato presentato alla stampa venerdì pomeriggio, insieme ad Alessandro Piazza, che però salterà la gara odierna per via del perfezionamento del tesseramento. Il secondo esordio è per il coach della Viola, Ponticiello, costretto a seguire dagli spalti la gara contro Torino, oggi sarà invece regolarmente in panchina a dirigere il nuovo gruppo neroarancio. «Il match con Bari assume un valore particolare - ha dichiarato coach Ponticiello - sia in riferimento alla nostra necessità di sbloccare l’impasse tecnico e psicologico, sia per la caratura dell’avversario. I pugliesi hanno a disposizione uno dei migliori quintetti, con dei valori tecnici importanti. Noi non siamo nelle condizioni di poter guardare troppo l’avversario, e data la nostra operazione di restyling, siamo maggiormente concentrati sulle sicurezze che dobbiamo e vogliamo dimostrare. Avere arricchito l’organico con giocatori come Giovanni Rugolo e Alessandro Piazza - ha aggiunto coach Ponticiello - che non necessitano di presentazioni, e prima ancora con di Sabbatino e Ricci, ha contribuito a creare degli equilibri, che dobbiamo consolidare, andando a rompere quelli degli avversari». Ma che impressione si è fatto della Liomatic Bari il nuovo coach della Viola? «È una squadra - sottolinea Ponticiello - ben allenata con giocatori importanti per la categoria, da Bisconti, proveniente dal settore giovanile di Reggio Calabria, a Ruggiero, a Laquintana, tra i migliori ’95. Un forte organico che dobbiamo riuscire a destabilizzare, facendo prevalere le sicurezze che ci siamo costruiti giorno dopo giorno. Sono contento di come abbiamo lavorato in settimana». Il nuovo coach della Viola Reggio Calabria entra nel dettaglio su come ha lavorato in questi giorni, anche con i nuovi arrivi. «Ho puntato a rafforzare l’impostazione di gioco soprattutto sulle situazioni difensive che consentono di aprire il campo per il contropiede. Molti guardano alla difesa come un elemento che possa abbassare i ritmi, per quello che riguarda le caratteristiche della squadra non saremo mai una squadra da pallacanestro camminata. Quello che ci occorre è avere una buona modulazione dei ritmi, connessi a una funzionale distribuzione del gioco, ovvero mettere i giocatori negli spazi in cui sanno produrre». Nella gara di oggi, con molta probabilità si riproporrà in quintetto l’utilizzo di Sabbatino che ha avuto un buon impatto nell’esordio contro Torino. In molti sperano, comunque, di vedere una Viola diversa, magari con una vittoria utile a far punti, ma soprattutto morale. E in questa fase della sta-

A2 femminile. Rocambolesca sconfitta contro il forte Napoli

Olympia Reggio, fatale l’ultimo tiro OLYMPIA68B.REGGIOCALABRA SACESDIKENAPOLI

46 49

(14-13; 28-32; 32-44)

OLYMPIA: Certomà 5, Servillo 5, Amodeo ne, Costantino ne, Imeneo ne, Anechoum, Linguaglossa 10, Delibasic 14, Melissari 6, Bertan 6. Allenatore: Mike Del Vecchio; assistente Maurizio Arcudi NAPOLI: Bove 2, Mitongu 3, Calamai 6, Cupido 11, Tomlinson 16, Moretti, Bocchetti 11, Ngo ne, D’Avanzo, Iuliano. Allenatore: Giovanni Monda ARBITRI: Nicosia di Trapani e Tarascio di Siracusa. di GIOVANNI MAFRICI Francesco Ponticiello, nuovo allenatore della Viola Reggio Calabria

gione di morale, ma anche di punti, ce n’è bisogno. E non poco. Di seguito le probabili formazioni. VIOLA REGGIO CALABRIA: Sabbatino, Ricci, Caprari, Fontecchio, Fabi, Zampolli, Ammannato,

Quaglia, Rugolo, Germani. Allenatore: Ponticiello. LIOMATIC GROUP BARI: Bisconti, Bonessio, Bonfiglio, Cardillo, Barozzi, Ruggiero, Laquintana, Di Donna, Giannini, Berardi. Allenatore: Putignano.

REGGIO CALABRIA – Peccato, veramente un peccato. L’Olympia perde all’ultimo tiro contro la quotata e forte Dike Napoli. Una gara palpitante che ha appassionato il numeroso seguito accorso al PalaBotteghelle. L’Olympia apre le danze con Selma Delibasic, Napoli, risponde colpo su colpo. La trama, fino al secondo quarto sarà sempre la stessa. Tanto equilibrio, giocate speculari da una parte e dall’altra. Il dato evidente è un buon apporto al rimbalzo delle ospiti:

l’Olympia gioca di fino e di tecnica restando aggrappata al match.Nel terzo periodo la nazionale Sara Bocchetti trascina le partenopeee tanto da meritarsi una dedicata “BoxAnd-One” ideata da coach Mike Del Vecchio. Certomà s’incolla all’avversaria limitandone il potenziale offensivo. In attacco, però, Reggio spreca numerose occasioni con la Dike che crea il primo vero break volando prima in doppia cifra di vantaggio poi rischiando il k.o. con un sostanzioso più quattordici. Tutto finito? Assolutamente no. L’Olympia mette entra in campo nell’ultima frazione con un piglio da grande squadra. Melissari insacca la prima bomba, Betty Linguaglossa la imita un attimo dopo: la rimonta non è così lontana. Una difesa “inedita” 1-3-1 allungata manda nel panico l’attacco napoletano: l’Olympia firma il meno due con Delibasic ma fallisce l’aggancio dalla linea dei liberi con Certomà. Sempre lei, prima recupera palla da terra su rimbalzo difensivo,subito dopo fornisce un importante assist per due punti in sottomano di Servillo. Napoli “monetizza” un solo tentativo dalla lunetta con Bocchetti (più tre Napoli). La tripla finale di Linguaglossa si spegne sfortunatamente sul primo ferro per il successo napoletano. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Dnc. Spettacolo al PalaBotteghelle, la Redel affronta la Gioiese. La Nuova Jolly in trasferta in Sicilia

L’Assitur Catanzaro cerca il riscatto contro l’Amatori Messina di MARINO GENTILE CATANZARO - La sconfitta interna subita una settimana fa dal Cus Messina assorbita dalla Assitur Planet Catanzaro, la squadra allenata da Danilo Chiarella vuole riprendere il feeling con la vittoria ospitando l’altra compagine peloritana, l’Amatori Messina. In campo questa sera alle ore 18,00 sul parquet del PalaGiovino, arbitri designati i signori Pellegrini di Ruvo di Puglia e Di Benedetto di Barletta, due squadre separate da due punti in classifica: 6 per la Planet, due vittorie in trasferta; 4 per l’avversaria, roster di categoria e insidioso da affrontare, con due vittorie conquistate sul proprio campo. Coach Chiarella ha avuto non pochi problemi in settimana: Fallha potuto allenarsiper laprima volta venerdi, Ippolito acciaccato, Rotundo con problemi al setto nasale. «D’altro canto sappiamo - considera lo stesso Chiarella - che sarà di fondamentale importanza aggiudicarsi oggi la vittoria. Nelle prossime tre gare due le disputeremo in casa, dobbiamo far valer il fattore campo. Attendiamo questa partita con tante motivazioni,una diqueste volerriscattare nontanto la sconfitta di sette giorni fa ma quanto una prestazione che avrebbe dovuto avere qualcosa in più. Siamo fiduciosi, consapevoli di quanto ostico sia oggi il nostro compito siamo altrettanto convinti delle nostre possibilità di far bene, cosa già dimostrata in queste prime giornate di campionato».

REGGIO CALABRIA - Una grande giornata di basket al PalaBotteghelle di Reggio Calabria. Come ricco antipasto della sfida delle ore 19 di Viola-Bari c'è un atteso derby di Dnc. La Redel Vis affronta la Cestistica Gioiese con palla a due alle ore 16 orario che crea una sorta di “Basket Day” della pallacanestro reggina. Le due squadre hanno gli stessi punti in classifica ma non lasci ingannare la statistica generale. Sulla carta sono super favoriti i locali che ritornano tra le mura amiche dopo la netta affermazione di Paternò. Una gara a senso unico che ha permesso ai ragazzi di Coach D'Arrigo di firmare la seconda vittoria in campionato. C'è da sfatare il tabù casalingo, inoltre bisogna fare molta attenzione alla voglia di ben quattro ex, due effettivi e due mancati. Nella Cestistica Gioiese, infatti, militano Giacomo Genovese e Domenico De Marco, in maglia Vis per due stagioni il primo, nella passata stagione in C1 il secondo accanto a due atleti che hanno effettuato tutta la preparazione ed il precampionato con i reggini. Dente avvelenato? Potrebbe darsi ma c'è tanta attesa nel vedere all'opera uno dei migliori registi del torneo, Vincenzo Meduri ed il lungo Barreca rilasciati dalla società prima del via. Arbitrano Andrea Federico Castorina di Giarre e Cristina Teresa Luca di Catania. g. m.

REGGIO CALABRIA- Una missioneimpossibile ma forse anche di più. La Nuova Jolly Reggio Calabria, formazione costruita da e per i giovani "traghetta" alla volta di Messina per affrontare la formazione più forte del torneo: il Cus Messina, il team imbattuto del girone che può vantare su di un roster esperto che, al momento, nonostante la temporanea leadership dell'Acireale (squadra con una gara in più) non sembra avere rivali in questo campionato. La giovanissima Jolly, ancora ferma a zero giocherà, probabilmente senza badare al risultato. Il settimana ha parlato il coach dei reggini, il bolognese Tarquini: «Abbiamo bisogno di trovare una tranquillità mentale per mettere a posto le cose che non siamo riusciti a fare fin'ora. Adesso cominciano a pesare le sconfitte: sulla testa, sul morale ma non solo». «Il calendario non ci aiuta - continua Tarquini giocheremo contro Cus Messina per poi affrontare altre due sfide più che proibitive prima a Catanzaro e poi a Gela. Sono tre partite sulla carta dure: da queste partite dobbiamo trovare, indipendentemente dal risultato, le convinzioni che possiamo competere contro chiunque. Se giochiamo nel modo giusto possiamo solo fare bene». Palla a due al PalaNebiolo all'interno della magnifica struttura Cus di Messina: arbitrano Valerio De Mattia di Trevignano Romano(Rm) e Pierluigi Collura di Roma. g. m.

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C Regionale. Battuta la Virtus Catanzaro

C Regionale. Ben 33 punti per Pellicanò

C Regionale. La capolista cade nel finale

Un super Giannotta trascina Il Villa San Giovanni passeggia Impresona Virtus Lamezia la Bim Bum Rende al successo contro la Scuola Basket Viola Primo stop Nertos Cosenza BIM BUM RENDE VIRTUS CATANZARO 55

85

(26-17; 49-32; 62-47)

VILLASANGIOVANNI SCUOLABASKETVIOLA

94 62

(27-15; 49-34; 80-46)

VIRTUSLAMEZIA NERTOSCS

80 79

(16-19; 33-38; 55-55; 80-79)

BIM BUM RENDE: Durantini 3, De Marco 11, Pate 12, Federico 14, Giannotta 19, Piro 8, M. Carbone 4, Imbrogno 2, Spadafora 4, Acri 8. Allenatore: P. Carbone. VIRTUS CATANZARO: Porto 4, Palazzo 17, Screnci 7, Munizzi 5, Urzino 5, Cossari 1, Calabretta, Morici 16, Motta, Fratto. Allenatore: Ceroni. ARBITRI: Lopreiato di Vibo Valentia e Gazzaneo Castrovillari (Cs).

VILLA SAN GIOVANNI: Sergi 9, Pellicanò 33, Costabile 12, Miloro 2, Canale 19, De Stefano 8, Minaldi, Postorino 8, Tripodi 3, Sergi. Coach : Eugenio Dattola SCUOLA BASKET VIOLA:Fabio 2, Franzò 12, Russo 3, Bagnasco 1, Panzera 5, Barreca 2, Manfrè, Lupusor 25, Osmatescu 5, Latella 7. Coach: Pasquale Iracà. Ass: Umberto Crea – Giuseppe Cotroneo ARBITRI: Catalano E. di Reggio Calabria e Calautti A . di Gioiosa Ionica

LAMEZIA: Viterbo 5, Lazzarotti 19, Rubino 20, M. Grande 10, Fragiacomo 18, Falvo 8, Petrosino, Venuti, Scalese n.e. Gatto n.e. Allenatore: Nando Fusto NERTOS CS: V. Gallo, Cundari 10, Bilotta n.e., Pate 13, Russo 4, Spadafora 7, Guzzo 23, E. Gallo 18, Di Salvo 2, Coscarella 2. Allenatore: Massimiliano Arigliano ARBITRI: Simone e Castorina

RENDE (Cs) – Seconda vittoria stagionale per la Bim Bum Rende che vince facile contro una Virtus Catanzaro imbottita di giovani. Una bella partita che ha visto op scorer di serata Giannotta autore di 19 punti. Bene Federico (14 punti) Pate (12) e De Marco (11). Francesco Calvelli

VILLA SAN GIOVANNI (Rc)Il Preventivabile prova di forza dei nero-verdi che battono in scioltezza i baby della Viola. I nero-arancio reggono per due periodi sca. Nonostante l'assenza di Cerami, Pellicanò e soci chiudono sul 94 a 62. Esordio assoluto per un giovane arbitro: Calautti di Gioiosa Ionica. g. m.

LAMEZIA TERME (Cz) –Impresa della Virtus Lamezia che impone lo stop all’imbattuta capolista Nertos Cosenza. I lametini raddrizzano una gara che si era messa male (Nertos anche +11). Match molto nervoso con errori da una parte e dall’altra. Una bomba di Marco Grande (74-73) firma il sorpasso di Lamezia che poi gestisce in un finale molto acceso. Antonio Scalise

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il domani  

Edizione del 25 Novembre 2012

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