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«TAGLIAVENTO ARBITRERÀ»

DERBY ANTIPEDOFILIA

«TAGLIAVENTO pagherà per gli errori che ha fatto, ma può stare sereno perchè lo difendo io e tutta l’Associazione italiana arbitri, tornerà ad arbitrare». Marcello Nicchi, presidente rieletto dell’Aia, commenta così gli errori commessi durante Juve-Inter.

IL derby siciliano di calcio, Palermo-Catania, anticipo della Serie A del 24 novembre alle 20,45 aprirà le iniziative per la giornata promossa dalla Lega Calcio contro la pedofilia. La giornata è stata proposta dal presidente di Meter, don Di Noto.

Domenica 11 novembre 2012

EDIZIONE CALABRIA - EURO 0,40 > ANNO XV - N. 281 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)

L’anticipo Tripletta e acrobazie di Quagliarella A segno vanno anche Vidal, Giovinco e Asamoah (in gol in rovesciata)

Valanga Juventus sul Pescara I bianconeri dilagano all’Adriatico e cancellano la sconfitta con l’Inter CLASSIFICA 0-0 1-6

JUVENTUS * INTER NAPOLI FIORENTINA LAZIO ROMA CATANIA* PARMA ATALANTA (-2) CAGLIARI* MILAN UDINESE PESCARA* TORINO (-1) SAMPDORIA (-1) CHIEVO GENOA BOLOGNA PALERMO SIENA (-6)

Boggi battuto

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Aia, Nicchi rieletto cita Obama

27 23 21 19 17 16 15 15 15 14 14 11 11 10 10 9 8 8 6

*una gara in più Asamoah segna in rovesciata. In alto, la rovesciata di Quagliarella e l’esultanza di Vidal

PESCARA JUVENTUS

1 6

PESCARA (3-5-2): Perin 5.5, Cosic 4, Bocchetti 4, Capuano 4 (1' st Caprari 5,5); Zanon 4,5, Nielsen 5, Cascione 6, Quintero 6, Modesto 4,5; Abbruscato 5 (20' st Vukusic 5,5), Jonathas 4,5 (9' st Weiss 5,5). In panchina: Pelizzoli, Falso, Romagnoli, Balzano, Bjarnason, Celik, Soddimo, Togni. Allenatore: Stroppa 5. JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6, Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 6 (20' st Marrone 6), Isla 6 (14' Padoin 6), Vidal 7, Pirlo 6,5, Marchisio 6.5, Asamoah 7; Quagliarella 8 (23' st Bendtner 6), Giovinco 7,5. In panchina: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Lichtsteiner, Giaccherini, Vucinic, Matri. Allenatore: Alessio 6,5. ARBITRO: Banti di Livorno 5,5 MARCATORI: 9' pt Vidal, 22' pt Quagliarella, 25' pt Cascione, 30' pt Asamoah, 38' pt Giovinco, 45' pt Quagliarella; 8' st Quagliarella NOTE: terreno in buone condizioni. Stadio esaurito, spettatori 21mila circa. Espulso Stroppa per proteste al 28' st. Ammoniti: Jo-

nathas, Modesto e Pirlo. Angoli: 8-3 per il Pescara. Recupero: 1'; 2'.

PESCARA - Una bella Juventus travolge 6-1 il Pescara, lascia alle spalle il passo falso contro l'Inter e riprende inesorabile la marcia in campionato. Allo stadio “Adriatico” c'è una sola squadra in campo fin dal primo minuto, quando Giovinco impegna Perin con un bel sinistro dal limite dell’area. Conte lascia a riposo solo Vucinic e Lichsteiner, per il resto sceglie la Juventus titolare e ottiene le risposte sperate. Dopo i tentativi di Asamoah, Giovinco e Marchisio, al 9' i bianconeri trovano il vantaggio: Vidal recupera palla sulla trequarti, chiede e ottiene il triangolo da Giovinco e batte l’incolpevole Perin. Il vantaggio non soddisfa la Juventus, Quagliarella sfiora il raddoppio all’11', mentre gli improbabili tentativi dalla distanza di Abbruscato non spaventano Buffon. Il secondo gol arriva al 22': Marchisio mette la palla al centro e Quagliarella con il destro trova un angolo impossi-

bile per Perin. Colpito dal raddoppio, il Pescara si scuote: al 24' il talentuoso Quintero colpisce il palo con una splendida punizione, un minuto dopo Cascione arriva per primo sul cross dalla destra e batte Buffon con un preciso colpo di testa. Per un momento la squadra di Stroppa crede nella rimonta e al 27' Nielsen sfiora il palo con una bella conclusione dalla distanza. Il sogno biancoazzurro, però, dura poco, perchè alla mezz'ora Asamoah gela ancora l’Adriatico, concludendo con una spettacolare rovesciata l’ottima azione avviata da Giovinco. La partita si chiude qui, poi c'è spazio solo per la goleada bianconera: al 38' Giovinco firma il 4-1 dopo un bello scambio con Quagliarella; poco dopo c'è gloria per Marchisio, autore di un bel salvataggio sulla linea; al 45' Quagliarella sigla il 5-1 con il destro, all’8 della ripresa l'attaccante campano completa la festa personale con una fantastica rovesciata sul corner battuto da Pirlo. La panchina bianconera

ha proceduto ai cambi di rito e sono entrati Padoin, Marrone e Bendtner. Nel Pescara, Vukusic. Nell’ultima mezzora, quasi un’amichevole, con un rigore negato a Weiss, la cacciata impietosa di Stroppa per proteste, il settimo gol sbagliato (posizione decentrata) da Giovinco dopo aver dribblato Perin. Una serataccia per il Pescara, mentre la Juve è tornata magica, ma all’orizzonte ci sono Lazio, Chelsea e Milan. QUAGLIARELLA E IL PALLONE. Esce dal campo con il “suo” pallone. Gli tocca, del resto. Ha segnato una tripletta e “regola” vuole che possa portar via il souvenir. «Sono contento per i gol - dice Quagliarella mentre accarezza il pallone - è la prima tripletta e la dedico a mia mamma che è in ospedale. L’importante - aggiunge - era vincere, noi abbiamo stravinto e fatto capire che il passo falso conto Inter è dimenticato: a volte dalle sconfitte ci si rialza ancora più forti, noi abbiamo lavorato sugli errori commessi e ora dobbiamo continuare così, come sempre fatto».

ROMA –«Il meglio deve ancora venire». Non è Chicago, ma Fiumicino, e il rieletto presidente dell’Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi fa sua la frase di Barack Obama per ringraziare l’assemblea che gli ha conferito il mandato per altri quattro anni. Battuto dunque lo sfidante Robert Anthony Boggi (208 voti contro 119) e le polemiche che hanno accompagnato una campagna elettorale infuocata: sarà anche per questo che Nicchi ha aspettato il responso chiuso in camera, mentre il salone dell’hotel era gremito in attesa del vincitore, e solo dopo ha fatto il suo ingresso. «Ci aspettano 4 anni intensi, è il momento di riprendere l’autostrada che ci porta lontano. Non ci sono caselli intermedi. Sono orgoglioso di rappresentare tutta l'associazione e tutti coloro che vogliono bene all’Aia. Fuori da Calciopoli, fuori da Scomessopoli, fuori da troiai: questa è l'associazione arbitri», rivendica con orgoglio Nicchi. Dichiarazioni che sanno di sfogo dopo i toni aspri con l'avversario Boggi che l’aveva accusato anche di metodi poco democratici. Non per la Procura Figc che due giorni fa ha archiviato la relativa inchiesta. Ma la coda al veleno non è mancata,elo sieraavvertito nell’intervento di Boggi ancora alla ricerca dei voti degliindecisi: «Nicchiècome Luigi XIV, l’Aia è una monarchia assoluta. Liberiamola», l'orazione prevoto di Boggi. Ma Nicchi l’ha spuntata ancora.

Serie D: Saturno non ce la fa

Volley A1 maschile: diretta web

Volley B2 maschile: 1-3

Vibonese a Ragusa con la voglia di rialzarsi

Il Tonno a Castellana Obiettivo pokerissimo

La Callipo Sport sconfitta a Cinquefrondi

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Domenica 11 novembre 2012

CALCIO - SERIE A

De Rossi non al top. Prima dell’inizio il ricordo di Gabriele Sandri, tifoso laziale ucciso da un poliziotto

Lazio-Roma, finalmente derby Petkovic: «Giocare senza fretta. Loro riposati». Zeman: «I nostri tifosi più caldi» ROMA –Dalle parole al campo. Finalmente il derby più atteso e sentito si gioca. Lazio-Roma, sfida tra tifoserie, tra società e tra Zeman e Petkovic. L’allenatore della Lazio sapeva che, prima o poi, la Roma di Zeman se la sarebbe trovata di fronte e che si sarebbe dovuto immergere nell’atmosfera rovente, bizzarra, pittoresca, della stracittadina. Petkovic è apparso perfino emozionato ieri in conferenza. Prime parole per Zeman: «Si è fatto conoscere a livello internazionale, perchè valido come persona e allenatore». Altra ammissione: il derby gli è già entrato nel sangue. Tant'è che, «dal primo giorno a Roma», ha «capito cosa vuol dire derby». «Ho vissuto certe sfide in Svizzera – dice Petkovic, con gli occhi lucidi dall’emozione di questa prima assoluta – tra Young Boys e Basilea, ma era diverso. Questo di Roma è sicuramente speciale: un’esperienza da condividere». Petkovic finora non ha avuto molto tempo per pensare alla Roma e alle insidie del confronto: «Perchè due giorni fa abbiamo giocato una partita importante in coppa - fa notare -. e contro la Roma si dovranno dimostrare sul campo i nostri buoni propositi». Lazio-Roma, secondo l’allenatore bosniaco, è una partita senza «segreti». «Squadre e giocatori – sostiene “Petko” – si conoscono benissimo, per questo servono testa e motivazioni giuste; cercheremo di non strafare. La Lazio non deve essere frenetica, deve invece proporre il proprio gioco, conoscere l’avversaria». Quando qualcuno gli fa notare che la Roma è votata all’attacco, l’allenatore della Lazio sorride: «Noi, invece, siamo abituati a fare catenaccio e a ripartire». Il derby è sempre un concentrato di colore, in campo come sugli spalti e a Petkovic «dispiace non poter uscire prima per vedere dal vivo certe coreografie, ma fa piacere partecipare a una festa del genere». «Favoriti? In un derby non ci sono mai favoriti – aggiunge -. Possono decidere le piccole cose, noi dobbiamo cercare di far bene le piccole cose per ottenere il massimo. Una delle piccole cose sono le palle ferme. I derby e le partite hanno la propria storia, ma la Roma arriverà a questo appuntamento riposata, noi arriviamo con 17 partite in poche settimane». Sul fronte giallorosso Zeman proporrà la migliore Roma della stagione. Il boemo si aspetta quella prestazione che Totti e compagni ancora non sono riusciti a fornire: «Penso che la squadra possa fare meglio, e mi auguro che lo faccia». Per riuscire i giallorossi dovranno eliminare un difetto: «La cosa che finora ci è mancata è la continuità nei 90 minuti, la concentrazione. Abbiamo lavorato per affrontare l'avversario al meglio». Provando diverse opzioni tattiche, soprattutto a centrocampo dove rientra De Rossi («ha qualche problemino però risolvibile»), mentre uno tra Tachtsidis,Florenzi eBradley resterà a guardare. «In settimana ho provato tutte le soluzioni, poi farò delle scelte che posso sbagliare o indovinare – spiega Zeman – Per me le gerarchie cambiano ogni settimana, ci sono momenti che uno può stare peggio o fisicamente o psicologicamente e bisogna cercare di trovare le soluzioni giuste. Il derby comunque

Insigne potrebbe spuntarla su Pandev

Il Napoli a Marassi punta su super Cavani Capitan Totti e, sotto, la punta laziale Klose

lo possono decidere tutti quelli che scendono in campo». Per il boemo è il derby numero 12 (5 con la Lazio e 6 con la Roma): «Quello che ricordo di più è il primo, con la Lazio e perdemmo 3-0».Il passatobiancoceleste non è rinnegato, ma quando si parla di tifoseriepartela frecciata:«Sonostato bene alla Lazio, ma la Roma sicuramente ha una tifoseria più calda, più appassionata – dice – Alla nostra prima amichevole erano in 40mila, alla

partita della Lazio in 500». L’INIZIATIVA. Al quinto anniversario della sua morte, prima dell’inizio del derby sarà ricordato Gabriele Sandri, il tifoso biancoceleste ucciso da un agente della Polizia Stradale mentre era al seguito della squadra. Farà un giro di campo il nipote di “Gabbo”, il piccolo Gabriele Sandri saluterá tutto il pubblico con indosso una maglia della Lazio e il suo nome sulle spalle.

NAPOLI –Cavani è pronto. Il Genoa è avvisato. Il Matador ha completamente assorbito il colpo ad un ginocchio rimediato (ma, per la verità, nessuno se ne era accorto) nella partita contro il Dnipro ed ora è pronto a mettere la sua forma strepitosa al servizio della squadra per affrontare i liguri a Marassi in una partita che è importantissima per lesorti dientrambelesquadre. Seil Genoa viene, infatti, da quattro sconfitte consecutive ed ha un disperato bisogno di punti, il Napoli è chiamato a dare continuità al risultato di Coppa e, al tempo stesso, discontinuità alle prove recenti in campionato, che hanno lasciato un bel pò a desiderare. Insomma uno scontro fratricida tra due squadre accomunate dal gemellaggio tra le tifoserie. Per il ritorno in campionato, Mazzarri, che ieri non ha voluto incontrare la stampa, preferendo concentrare tutte le energie sulla preparazione della partita, sta pensando di schierare i titolarissimi, conil solo Dossenaal posto dell’infortunato Zuniga, il quale

Stramaccioni: «Non dipendiamo da nessuno»

A Bergamo di scena una Inter incerottata ma con il tridente APPIANO GENTILE (Como) – E' un’Inter incerottata quella che si presenterà a Bergamo al cospetto dell’Atalanta. Andrea Stramaccioni deve fare i conti con le tante assenze e con un impegno difficile all’Atleti Azzurri d’Italia. «Non stiamo attraversando un momento fortunato dal punto di vista degli infortuni, abbiamo perso Mudingayi e proveremo fino all’ultimo a recuperare Cambiasso - ha dichiarato durante la conferenza stampa alla Pinetina – Non dobbiamo però avere alibi, con tutto il rispetto per chi manca sono convinto che ci faremo trovare preparati. È uno stimolo in più per far vedere che una squadra che vuole diventare grande non dipende da nessuno. Sono sicuro che non faremo rimpiangere gli assenti». Senza nove elementi, Stramaccioni si affida al carattere dei suoi per superare l’Atalanta. «Ho grandissimo rispetto per i nostri avversari, dopo la sosta hanno fatto benissimo e Colantuono sta facendo un ottimo lavoro -

ha detto ancora il tecnico dell’Inter –Stanno riuscendo in una cosa difficile: rendere organizzata e solida una squadra che ha dal centrocampo in su sei giocatori di qualità, senza un vero distruttore di gioco. Hanno battuto Napoli e Milan, è una partita in cui ci vorrà grande impegno. I complimenti che ci sono stati fatti in questi giorni fanno piacere, ma non credo ci porti vantaggi sentirsi bravi. Teniamo i piedi per terra, sapendo che non potremo vincere tutte le partite». Stramaccioni dovrebbe giocare con un 3-4-3 con Silvestre, Cambiasso e Juan Jesus in difesa. All’argentino potrebbe essere chiesto di adattarsi in difesa in attesa del recupero degli infortunati. Stessa richiesta per capita Zanetti, che dovrebbe regolarmente posizionarsi a centrocampo, con un occhio di riguardo alla difesa. Oltre all’argentino, in mezzo al campo spazio a Gargano, Guarin e Nagatomo. In attacco il tridente Cassano-Palacio-Milito.

A Cagliari né gol né emozioni FONDATORE E DIRETTORE Guido Talarico DIRETTORE RESPONSABILE Francesco Arcidiaco EDITRICE: T&P Editori SRL Tel. 0961.023922

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CAGLIARI CATANIA

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CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi 6; Pisano 6, Rossettini 6.5, Astori 6,5, Avelar 5,5; Dessena 6, Conti 5, Nainggolan 5,5; Cossu 6 (30'st Thiago Ribeiro sv); Nenè 4,5 (18'st Pinilla 5,5), Sau 6,5 (38'st Ibarbo sv). In panchina: Avramov, Perico, Del Fabro, Ekdal. Allenatore: Pulga 6. CATANIA (4-3-3): Andujar 7; Alvarez 6, Spolli 6,5, Legrottaglie 6,5, Marchese 6; Izco 5,5, Lodi 5,5, Biagianti 5,5 (35'st Almiron sv); Barrientos 5,5 (30'st Castro sv), Doukara 5 (21'st Morimoto 5), Go-

mez 5. In panchina: Frison, Terracciano, Potenza, Rolin, Bellusci, Capuano, Ricchiuti, Salifu. Allenatore: Maran 6. ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6. NOTE: Spettatori: 8mila circa. Ammoniti: Conti, Gomez, Dessena, Almiron, Nainggolan, Astori. Angoli: 5-2 per il Cagliari. Recupero: 0', 3'.

CAGLIARI – Zero gol, zero emozioni e un punto a testa per muovere la classifica. Pari a reti bianche tra Cagliari e Catania. Una partita tutt'altro che indimenticabile, con appena un paio di guizzi da ricordare, entrambi di Sau.

peraltro sta recuperando e probabilmente sarà disponibile per il match di sabato prossimo al San Paolo con il Milan. L’unico dubbio dell’allenatore partenopeo è relativo all’utilizzazione di Pandev o di Insigne. Quest’ultimo, nell’ultimo quarto d’ora giocato in coppa contro il Dnipro, ha dimostrato non solo di attraversare un ottimo momento di forma (al contrario del macedone che appare ancora un pò spento atleticamente), ma anche di interpretare in manieraperfetta ilgiocooffensivo, combinandosi perfettamente con Hamsik econ Cavani.Mazzarri per ribaltare il risultato con gli ucraini si è avventurato, nell’ultimo quarto d’ora di gioco, in un 4-2-3-1 che si è dimostrato, alla luce di quanto accaduto, uno schieramento da tenere in grossa considerazione nelle occasioni in cui la squadra crea molto ma non riesce a concretizzare. È possibile che inizialmente Mazzarri possa affidarsi al genietto di Frattamaggiore. Il nodo sarà sciolto solo prima dell’inizio.

Montella fiducioso anche se manca Jovetic

Allegri: «Milan devi vincere ma senza avere frenesia» Allegri: «Gran rispetto per la Fiorentina» CARNAGO – «Affronteremo una squadra che sta facendo risultati oltre a giocare bene. Ha una buona squadra, singolarmente ha giocatori molto tecnici. Come contro il Chievo, bisognerà cercare di vincere, servono punti per risalire la classifica». Lo ha detto il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, alla vigilia del match con la Fiorentina. «Dovremo fare una gara di testa ma anche di intensità» ha detto ancora l’allenatore rossonero, che ha invitato «ad avere molto rispetto per la Fiorentina, non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di volerla vincere subito. Bisogna giocarla da squadra che sa quello che vuole, ma credo che la squadra farà una grande partita». «Alle frasie alleparole chevengono scritte non rispondo più. Sono testone su quello che devo portare a termine nel migliore dei modi. Da quando sono qui sono arrivato una volta primo e una volta secondo, ho vinto una Supercoppa, di più non potevo, avendo una grande squadra a disposizione». Lo ha dichiarato Massimiliano Allegri a proposito delle critichechegli sonostatemossein questo avvio di campionato e che hanno fatto pensare in più di un’occasione che la sua avventura sulla panchina rossonera fosse al capolinea. «Quest’anno, con tutti i cambiamenti, era impensabile dopo due mesi essere in testa al campionato, ho iniziato un lavoro con grande entusiasmo il 9 luglio, lo porterò a termine fino al 2014 vedendo questa squadra crescere, sistemandola l’anno prossimo, per poter tornare a combattere per i primi tre posti. Quest’anno la squadra sta crescendo, sta facendo una grande annata, abbiamogli obiettivituttiaperti, tra Champions, Coppa Italia e il dover risalire la classifica». Sul fronte viola parla Mon-

tella, che inizia dai complimenti di Galliani. «Fanno piacere, ma è solo il parere di un grande manager. Dobbiamo mantenere i piedi per terra. Questa settimana siamo stati travolti da un’ondata di complimenti che potrebbe far male. Ricordiamoci che andiamo ad affrontare una grande squadra con ottimi giocatori che possono risolvere la partita da un momento all’altro». «Aquilani? «Sta molto meglio anche se non ha ancora novanta minuti nelle gambe», dice il giovane tecnico viola che è dispiaciuto ma comunque fiducioso malgrado l’assenza di Jovetic. «Dispiace perchè è una gara importante ma abbiamo le armi per fronteggiare la sua assenza. Milan in crisi? Non in questo momento perchè ha ritrovato gioco e risultati», ribatte secco Montella. Parola al campo.


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CALCIO - SERIE B

Domenica 11 novembre 2012

In vantaggio con Maccarrone, i toscani, che giocano in dieci tutto il secondo tempo, crollano allo Scida

Crotone verdeoro, gol e samba La doppietta del solito Gabionetta e la rete di Calil stendono l’Empoli CROTONE EMPOLI

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CROTONE (4-2-3-1): Caglioni; Matute, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta (15’ st Ciano), Maiello, De Giorgio (33’ st Migliore); Calil (37’ st Pettinari). In panchina: Concetti, Checcucci, Addae, Torromino. Allenatore: Drago. EMPOLI (4-3-1-2): Bassi 6; Tonelli 5,5 (37’ st Laurini sv), Pratali 6, Regini 5,5, Hysaj 5,5; Signorelli 4,5, Moro 6, Croce 5,5 (8’ st Valdifiori 5); Saponara 6; Tavano 6,5, Maccarrone 7,5 (37’ st Shekiladze). In panchina: Pelagotti, Laurini, Romeo, Pucciarelli, Camillucci. Allenatore: Sarri 6 MARCATORI: 21’ pt Maccarrone (E), 41’ pt Gabionetta (C); 4’ st Gabionetta (C), 26’ st Tavano (E, rig.), 31’ st Calil (C) ARBITRO: Castriganò di Roma 5 NOTE: spettatori 3500 circa. Espulsi al 45’ pt Signorelli (E) per comportamento scorretto, 24’ st Mazzotta (C) per gioco non regolamentare . Ammoniti: Eramo, Galardo e Migliore (C), Previtali, Hysaj, Saponara, Valdifiori (E) . Angoli: 3-4. Recupero: pt 1’; st 5’

di VINCENZO MONTALCINI CROTONE – Tre punti che valgono oro. Tre punti che ridanno al Crotone di Drago certezze e convinzione nei propri mezzi. Una vittoria che arriva al cospetto di un avversario tosto, mai domo, reduce da una striscia importante di risultati arrestatasi proprio allo Scida. Il tecnico crotonese ritorna al passato schierando Calil come centroboa mentre Sarri si affida in attacco a Maccarrone e Tavano supportati da Saponara. Inizia meglio il Crotone che nei primi minuti fa girar palla in maniera veloce con Maiello bravo a cambiar gioco con puntualità. L’Empoli contiene la verve iniziale dei pitagorici e al 21’ passa: ribattuta in area rossoblù sulla quale si avventa Moro di testa, difesa che si alza male con il pallone che finisce a Maccarrone il quale non deve fare altro che depositare il pallone in rete. L’Empoli aspetta sornione cercando il colpo del ko ma i pitagorici riorganizzano le idee e pareggiano. Minuto 43’, De Giorgio pennella dalla sinistra per Gabionetta che con un colpo di testa in tuffo batte Bassi. I pitagorici non si accontentano: un minuto più tardi De Giorgio show si libera di due uomini, passaggio illuminante per Maiello che di prima intenzione supera il portiere ma non Hysaj appostato sulla linea di porta. L’Empoli è tramortito e perde il controllo: al 45’ arriva un colpo proibito di Signorelli ai danni di Mazzotta, l’arbitro lo becca e lo spedisce anticipatamente sotto la doccia con il terzino crotonese che si rialza senza conseguenze. La ripresa inizia con il Crotone subito all’attacco e al 4’ arriva il meritato vantaggio. Ancora De Giorgio sguscia via sulla sinistra, mette in mezzo per l’accorrente Calil che cicca la conclusione, palla che finisce sui piedi di Gabionetta che sigla il 2-1 di sinistro. Al 17’ c’è spazio anche per lo sfogo dei tifosi della Curva Sud che per un momento abbandonano il cal-

Calil inseguito da Saponara; a destra: Hysaj cerca in tutte le maniere di bloccare Gabionetta

cio per dedicarsi alla politica intonando il coro “La Provincia non si tocca”, accompagnati da tutto lo stadio. Il Crotone abbassa pericolosamente il baricentro pur essendo in superiorità numerica, si rilassa e viene colpito. Al 24’ Saponara pesca Maccarrone in area, l’attaccante taglia verso la porta trovando le gambe di Mazzotta: rigore ed espulsione. Si incarica della battuta Tavano che calcia forte con Caglioni che intuisce ma non ci arriva. La reazione dei pitagorici è rabbiosa e al 31’ accade quello che tutti aspettavano da tempo: crosso per Abruzzese che fa la torre

per l’accorrente Calil, stadio con il fiato sospeso per qualche istante e brasiliano che piazza il tap-in vincente. Al 44’ accade di tutto. Pettinari si invola verso la porta con un giocatore dell’Empoli a terra, conclude fuori e al termine dell’azione i giocatori dell’Empoli vanno ad aggredirlo. Saponara arriva a dargli anche un pungo sotto gli occhi dell’arbitro che si limita ad ammonirlo. Finisce praticamente qui, con il Crotone che torna ad esultare dopo tanta sofferenza e con Drago che ritrova la sua nuova “vecchia” squadra.

PROSSIMO AVVERSARIO

La Pro Vercelli cade in casa con il Modena PRO VERCELLI MODENA

1 2

PRO VERCELLI (4-3-1-2): Valentini 6,5; Cosenza 5,5, Sini 5,5, Masi 5,5, Cancellotti 6; Espinal 6, Appelt Pires sv (23' pt Germano 6), Scaglia 6 (18' st Scavone 6); Caridi 5,5; Zigoni 5,5 (11' st Iemmello 6,5), Tiribocchi 5,5. In panchina: Miranda, Ranellucci, Fabiano, Casoli. Allenatore: Camolese 5,5. MODENA (4-3-3): Colombi 6,5; Gozzi 6, Andelkovic 6,5, Zoboli 6,5, Perna 6; Dalla Bona 6,5, Moretti 6 (14' st Osuji 6), Signori 6; Pagano 5,5 (17' st Nardini 6), Ardemagni 6 (32' st Stanco 6), Lazarevic 7. In panchina: Manfredini, Greco, Gulan, Surraco. Allenatore: Marcolin 6,5.

VERCELLI – Una doppietta di Lazarevic lancia ancora di più verso l’alta classifica il Modena di Marcolin, che non senza difficoltà ha battuto a domicilio il Pro Vercelli di Camolese, squadra rinvigorita dopo l’arrivo del nuovo tecnico ma inconcludente in attacco. Tre mesi di stop per Appelt Pires, che si rompe il perone in un contrasto.

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PAG E L L E

IL PERSONAGGIO

Caetano, il brasiliano triste che segna e ritrova il sorriso CROTONE – Doppio Gabionetta e Calil. Il Crotone supera l’Empoli a passo di samba e tira una boccata d’aria dopo un periodo e dir poco difficile. In un match ricco di emozioni fino all’ultimo istante fondamentali sono risultati i brasiliani rossoblù; Gabionetta si è allenato pochissimo in settimana, si è“controllato”per evitare ricadute ed è riuscito comunque a segnare due gol. Non è riuscito nemmeno ad esultare perché era “troppo stanco”. Qualcuno identificherebbe proprio in lui il protagonista di giornata (con De Giorgio a pari merito, autore della migliore partita da quando indossa la casacca rossoblù) ma ieri è stato soprattutto giorno di Cateano Calil, il brasiliano che parla crotonese. Non fosse altro perché il giocatore carioca finalmente è tornato a sorridere nella suaCrotone, la città che gli ha dato tanto ed alla quale è affezionatissimo. A La Spezia qualche piccolo segnale di ripresa, ieri invece gli applausi di un intero stadio che in fondo, nelle scorse settimane, lo ha fischiato a malincuore. In occasione della rete del 3-2, quella del sorpasso finale, ci ha messo tanto del suo Peppe Abruzzese che ha confezionato una palla che an-

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano 6. MARCATORI: 33' pt e 38' st Lazarevic (M); 48' st Iemmello. NOTE: giornata piovosa. Ammoniti: Cosenza, Espinal, Zoboli. Angoli: 4-2 per il Modena. Recupero 2', 3'

L’allenatore Drago “protetto” in panchina dal suo presidente Vrenna

dava solo spinta in rete. In molti, proprio in quell’istante, si sono augurati che ad arrivare per primo su quel pallone fosse proprio il brasiliano triste. Dopo qualche istante in apnea è arrivato il tocco vincente, la palla è carambolata in rete, i ragazzi di Drago si sono abbracciati e solo dopo un po’tutto lo stadio è riuscito a comprendere che quel pallone era stato scaraventato in rete proprio da lui: «E’ Calil!». Un gol che scaccia via tutti i pensieri degli ultimi mesi, quella tribolata sessione di

mercato che lo ha visto protagonista mancato, le prestazione scialbe e i fischi di quella stessa gente che fino a poco prima lo osannava. Ma tutti speravano nel suo ritorno. E così è stato. Il ritorno al gol ha coinciso con il cambio di modulo di Drago che lo vede punta avanzata. Gli consente di giocare più vicino alla porta e questo per uno come lui è molto importante. Ma al di là degli aspetti tattici l’importante, oggi, è che il brasiliano triste sia tornato finalmente a sorridere. © RIPRODUZIONE RISERVATA

6 6 6 6,5 5,5 6,5 6 7,5 6 6,5 7,5 6 7 6

CAGLIONI Mai impegnato seriamente. L’Empoli si affaccia due volte dalle sue parti e il Crotone becca due gol. Sfortunato sul rigore che aveva anche intuito. MATUTE Spinge sulla fascia e mette diversi palloni interessanti. Divide con i compagni le colpe per i gol subiti VINETOT Quel buco lasciato in mezzo in occasione del vantaggio dell’Empoli è pesante. Non ha colpe specifiche ma nella difesa lui conta tanto. ABRUZZESE Stesso discorso che per Vinetot. Ha il merito di regalare a Calil il gol vittoria. La squadra subisce pochissimo ma quei blackout vanno evitati. MAZZOTTA Gioca una buona partita macchiata dall’episodio del rigore. Cade nella trappola di Maccarrone e rimedia un rosso che avrebbe potuto evitare. ERAMO Con il centrocampo a due è costretto a fare gli straordinari. Tante palle recuperate in mezzo al campo, bravo a non innervosirsi nel primo tempo. GALARDO Non gioca un grandissimo primo tempo sbagliando qualche appoggio di troppo. Nella ripresa torna ad essere il solito capitano tutto grinta e cervello. GABIONETTA Riesce a recuperare dall’infortunio e ritorna fondamentale per la sua squadra. Parte tranquillo ma si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. Altri due gol che valgono oro. dal 15’ st CIANO Deve tenere impegnato il suo diretto avversario e lo fa bene. MAIELLO Torna a giocare da trequartista e si infila in maniera intelligente tra le linee. Sfiora la rete nel primo tempo, buon lavoro di copertura nella ripresa. DE GIORGIO Serve un grande assist a Gabionetta per la rete del pareggio e si ripete nel secondo tempo. Grandi giocate e tanta sostanza, migliore in campo. Dal 33’ st MIGLIORE Entra in un momento delicatissimo e se la cava egregiamente. CALIL Ci mette tanto impegno fin dal primo minuto. Sempre con la testa alla partita nella ripresa arriva il gol vittoria che tutti aspettavano, lui per primo. E’ tornato Calil. Dal 37’st PETTINARICopre palla e fa salire la squadra. Nel finale mostra tanta personalità.

7 All. Drago La squadra conquista i tre punti e lo fa contro la formazione più in forma del momento. Un ottimo inizio, poi tanto cuore per una vittoria sofferta e importante.


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Domenica 11 novembre 2012

CALCIO - SERIE B

Amaranto senza Barillà, Rizzato e con Fredi e Di Bari non al meglio. Difesa da inventare

Reggina, è proprio un momento no Tante le assenze domani a Bari. Dionigi: «Dobbiamo essere più forti di tutto» di RINO TEBALA

Sabelli nell’Under 20 Niente posticipo BARI – Il terzino del Bari Stefano Sabelli è stato convocato dalla nazionale azzurra under 20 allenata da Luigi Di Biagio e lunedì si unirà ai compagni nel ritiro di Giussano (Monza). Salterà così il posticipo di campionato contro al Reggina al “San Nicola”. Stefano Sabelli, scuola Roma, è arrivato a Bari con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino, e in questo primo spezzone di campionato – 13 presenze – si sta imponendo come uno dei giovani più interessanti della cadetteria. Al suo posto il tecnico Torrente dovrà schierare l’unico mancino che nella propria rosa, il laterale Defendi. Il tecnico della Reggina, Davide Dionigi, dovrà inventarsi l’intera difesa

per questo si scoprono e possiamo colpirli. Spero sia una partita aperta, le due squadre del resto, mantengono lo stesso atteggiamento. Spero che il risultato, almeno questa volta, non sia deciso da episodi fortuiti, vinca chi merita i tre punti». Bari deciso a uscire dal periodo nero, Reggina altrettanto arrabbiata. «Il Bari giocherà, sicuramente, con la voglia matta di superare questo periodo negativo. Noi abbiamo bisogno di riprenderci ciò che ci hanno tolto sabato. Avremo più rabbia noi, ma voglio che sia anche una partita che segni la crescita tecnica e tattica

della Reggina. Spero che la mia squadra, col tempo, maturi bene e raggiunga un atteggiamento tipico delle squadre da me allenate». NOTIZIARIO. Dionigi prepara la sfida di Bari, domani diramerà la lista dei convocati prima della partenza per la Puglia, dopo l’allenamento di rifinitura. Barillà, quindi, resterà fermo solo per un turno, l’allenatore dei portieri non potrà allenare Baiocco e Facchin per due giornate. E’ una magra consolazione, ma è sempre meglio limitare i danni. A Bari, in ogni caso, non ci saranno neanche Adejo e Rizzo, in forse gli elementi in non per-

fette condizioni fisiche. E’ stata autorizzata, intanto, la vendita dei biglietti su internet. Senza l’obbligo della tessera del tifoso, i biglietti si possono acquistare anche nella regione Calabria con consegna dello stesso sul posto dell���evento. La procedura di acquisto dei biglietti per la gara in programma domani alle 20:45, è possibile collegandosi al sito www.ticketone.it, tramite carta di credito, previa registrazione gratuita. L’arbitro è il signor Ostinelli che la Reggina ha già sperimentato in altre tre partite con esito diverso.

La Ternana gioca bene ma a vincere è il Verona TERNANA VERONA

0 2

TERNANA (3-5-2): Ambrosi 5.5; Fazio 4, Brosco 4, Lauro 6; Dianda 6, Carcuro 6, Miglietta 6, Botta 5.5 (26' st Dumitru sv), Vitale 6.5; Litteri 5.5 (31' st Alfageme sv) Ragusa 5.5 (40' st Maniero sv). In panchina: Brignoli, Ciofani, Sinigaglia, Saleppico. Allenatore: Toscano 6,5 VERONA (4-3-3): Rafael 6; Cacciatore 5.5, Moras 6.5, Maietta 6.5, Martinho 6.5; Laner 6.5, Jorginho 6.5, Hallfredson 6 (10' st Crespo 6); Gomez 6, Cacia 5.5, Grossi 5 (10' st Rivas sv, 48' st Cocco sv). In panchina: Berardi, Albertazzi, Ceccarelli, Bojinov. Allenatore: Mandorlini 6,5 ARBITRO: Irrati di Pistoia 6 MARCATORI: 22' st rig. Cacia, 49' st Martinho. NOTE: Spettatori: 7.000 circa. Espulso Fazio al 21' st per gioco falloso, Cacia al 24' st per doppia ammonizione. Ammoniti Ragusa, Lauro, Hallfredson. Angoli 92 per la Ternana. Recupero: 1' pt, 4' st.

TERNI –Verona utilitaristico, cinico quanto basta e forse anche di più al cospetto di una Ternana disposta a produrre un buon calcio ma incapace d'incidere nei sedici metri. Così il Verona dopo un primo tempo sofferto per

Martinho scocca il tiro del 2-0

le incursioni sugli esterni della Ternana, specie di Vitale, passa sfruttando il primo errore della retroguardia rossoverde. Brosco sbaglia un disimpegno al limite dell'area, Cacia s'invola e Fazio in recupero lo mette giù. Calcio di rigore che lo stesso Cacia (un ex) trasforma con Fazio espulso. Tre minuti e la parità numerica viene ristabilita visto che Cacia si fa ammonire una seconda volta. La Ternana spinge ma Rafael salva miracolosamente su Rafael. Il Verona ovviamente controlla e segna il 2-0 con Martinho chiudendo la gara.

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Sassuolo e Livorno inarrestabili. Il Brescia espugna Cesena con un tris ASCOLI LIVORNO

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ASCOLI (3-5-2): Guarna 6; Prestia 5, Faisca 5, Ricci 5; Scalise 5, Russo 6 (18' st Dramè sv), Di Donato 6 (30' st Capece sv), Fossati 6 (12' st Loviso sv), Pasqualini 6; Feczesin 5,5, Zaza 6. In panchina: Maurantonio, Colomba, Conocchioli, Morosini. Allenatore: Silva 5,5. LIVORNO (3-4-1-2): Fiorillo 7; Bernardini 6, Emerson 6, Lambrughi 6; Schiattarella 7 (43' st Meola sv), Gentsoglou 6, Luci 6,5, Gemiti 6.5; Belingheri 6; Dionisi 6 (24' st Siligardi 6,5), Paulinho 6,5 (41' st Dell’Agnello 6,5). In panchina: Ricciarelli, Salviato, Prutsch, Bigazzi. Allenatore: Nicola 7 ARBITRO: Tommasi di Bassano 5,5 MARCATORI: 13’st Schiattarella (L), 25’ st Paulinho (L), 26' st Feczesin (A), 38' st Siligardi (L), 42' st Dell’Agnello (L). NOTE: Spettatori 3.000. Al 20' st espulso Scalise per doppia ammonizione e al 34' st Faisca per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti Gentsoglou, Ricci. Al 47' st Fiorillo respinge rigore di Feczesin. Angoli 8-4. Recupero 0’ pt, 3’ st.

CESENA BRESCIA

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CESENA (4-2-3-1): Belardi 6.5; Ceccarelli 5, Comotto 5,5, Brandao 6 (32' st Rossi sv), Caldirola 5; Meza Colli 6, Iori 5; Defrel 5,5, Djokovic 4,5 (1' st Lapadula 5,5), D’Alessandro 6,5; Succi 5 (15' st Graffiedi 5,5). In panchina: Ravaglia, Morero, Tonucci, Tabanelli. Allenatore: Bisoli 5,5. BRESCIA (3-5-2): Arcari 6; De Maio 7, Salamon 6,5, Stovini 6,5; Zambelli 6, Lasik 6, Budel 6, Scaglia 6 (28' st Bouy 6), Daprelà 6; Corvia 6.5 (41' st Picci sv), Saba 7 (38' st Benali sv). In panchina: Cragno, Rosso, Mitrovic, Finazzi. Allenatore: Calori 7. ARBITRO: Borriello di Mantova 6. MARCATORI: 21' pt Defrel (C), 35' pt Budel (B), 46' pt Corvia (B), 35' st Saba (B) NOTE: giornata nuvolosa. Espulso al 42' st Comotto per doppia ammonizione. Ammoniti: Corvia, Zambelli, Arcari. Angoli: 3-2 per il Cesena. Recupero: 1' pt, 4' st.

CITTADELLA VICENZA

RISULTATI 14ª GIORNATA

CLASSIFICA 1-4 (domani, ore 20.45) 1-3 2-2 3-2 1 - 1 (giocata venerdì) 2-1 1-2 2-0 0-2 3-0

Sassuolo Verona Livorno Cittadella Juve Stabia Modena (-2) Brescia Varese (-1) Padova (-2) Spezia Ternana Ascoli (-1)

34 31 29 21 21 21 21 20 19 19 16 15

Empoli (-1) Crotone (-2) Cesena Vicenza V. Lanciano Bari (-7)* Novara (-3) Pro Vercelli Reggina (-3)* Grosseto (-6) *Una gara meno

15 14 13 13 12 12 11 11 10 7

2 2

CITTADELLA (4-3-3): Cordaz 5,5; Sosa 6,5, Gasparetto 6,5, Pellizzer 5,5, Biraghi 6 (30' st Martinelli sv); Vitofrancesco 7 (41' st Busellato sv), Baselli 7, Schiavon 6; Di Roberto 6,5, Di Carmine 5,5, Giannetti 6,5 (45' st Maah sv). In panchina: Pierobon, Bellazzini, Ciancio, Paolucci. Allenatore: Foscarini 6,5. VICENZA (4-4-2): Pinsoglio 5,5; Brighenti 6, Gentili 6,5, Camisa 5,5, Di Matteo 5; Padalino 6 (23' st Giandonato sv), Pinardi 5,5 (36' st Maiorino sv), Castiglia 6, Musacchio 6 (30' st Giacomelli sv); Plasmati 6,5, Malonga 7. In panchina: Fortunato, Misuraca, Pisano, Giani. Allenatore: Breda 6,5. ARBITRO: Giancola di Vasto 6 MARCATORI: 44' pt Malonga (V), 1' st Giannetti (C), 18' st Gasparetto (C), 42' st Gentili (V). NOTE: Spettatori 3000. Ammoniti: Mustacchio, Camisa, Pellizzer, Gentili. Angoli 12-7 per il Cittadella. Recupero: 0' pt, 4' st.

VARESE PADOVA

SERIE B Ascoli - Livorno Bari - Reggina Cesena - Brescia Cittadella - Vicenza Crotone - Empoli Grosseto - Spezia Juve Stabia - Lanciano Pro Vercelli - Modena Sassuolo - Novara Ternana - Verona Varese - Padova

PROSSIMO AVVERSARIO

GLI AVVERSARI

REGGIO CALABRIA – Davide Dionigi, in arresa di verificare le condizioni di tutti i suoi giocatori, anticipa i temi della prossima sfida di Bari, alla luce anche degli ultimi episodi che si sono verificati in Reggina-Varese, finita 1-1. Il tecnico amaranto ha qualche problema di organico a causa delle pesanti squalifiche ma ha già in mente come ovviare alle assenze. Il tecnico amaranto, intanto, sgrana il rosario dei problemi di formazione. «Alcuni elementi sono squalificati, altri non ancora disponibili, i problemi di formazione si aggravano, non è un momento buono da questo punto di vista. Noi, però, dobbiamo reagire ed essere più forti di tutto. Rizzato non è ancora disponibile, Di Bari è difficile che giochi, anche se lo porterò a Bari. Freddi potrebbe rientrare ma non ha i novanta minuti nelle gambe. Campagnacci è ancora impegnato con collaudo nella squadra primavera. I problemi non mancano. Spostare un difensore in mediana, come Bergamelli, non è possibile, non avremmo difensori per completare la formazione. Vedremo come regolarci, anche perché esterni sinistri di ruolo non ne abbiamo. Barillà è squalificato potremmo adattare Melara che, però, si sta ritrovando a destra o D’Alessandro, Di Bari che ho già provato in quel ruolo, potrebbe dare forfait. Deciderò all’ultimo momento. Per Ely non dovrebbero esserci problemi, ha recuperato dopo il leggero affaticamento e sarà in campo anche se diffidato». Bisognerà comunque andare a punti. «Non è mai facile, ma non dobbiamo sperare nella fortuna. Quella è anche necessaria, ma dobbiamo continuare a mantenere il solito atteggiamento, quello delle ultime partite, cercando di finalizzare meglio le occasioni che capiteranno. Abbiamo già trovato la nostra identità, dobbiamo solo raccogliere di più». Le disavventure più recenti creano solo danni psicologici ma possono anche far bene alla squadra. «Credo che siano necessarie per fortificarla, il ripetersi di certi episodi sfortunati fa aumentare la rabbia dei nostri giovani che si presentano in campo, ad ogni gara, sempre più agguerriti. Non li ho mai visti abbattuti, ne si sono mai lamentati, anzi sempre più convinti. Questo mi ha consentito di proseguire sul tipo di gioco che abbiamo praticato dall’inizio della stagione». Il Bari, applica un bel gioco. «È una squadra molto aggressiva. I tre attaccanti ripartono velocissimi e pressano molto alto, ma proprio

JUVE STABIA V. LANCIANO

2 1

JUVE STABIA (4-3-3): Nocchi 5,5; Baldanzeddu 5, Figliomeni 5, Scognamiglio 6; Dicuonzo 6; Genevier 6 (17' st Erpen 6), Mezavilla 6, Caserta 6,5; Acosty 6,5 (28' st Improta 6), Danilevicius 5,5, Cellini 5,5 (37' st Murolo sv). In panchina Seculin, Gorzegno, Doninelli, Jidayi. Allenatore: Braglia 6. LANCIANO (4-3-3): Leali 7,5; Aquilanti 6,5, Scrosta 6, Di Cecco 6,5 (35' st Minotti), Mammarella 6,5; Vastola 6,5, Paghera 6, Volpe 6; Falcinelli 5,5, Testardi 6 (17' st Falcone 5,5), Turchi 6.5 (30' st Hottor 6). In panchina Casadei, Bocchetti, Pepe, Gouano. Allenatore: Gautieri 6,5 ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6. MARCATORI: 32' pt Turchi (L), 33' st Danilevicius (J), 45'st Improta (J). NOTE: Spettatori 3000. Espulso al 36' st Baldanzeddu per fallo a gioco fermo. Ammoniti Paghera, Di Cecco, Vastola, Volpe. Angoli 4-3 per la Juve Stabia. Recupero: 1' pt, 4' st.

3 0

VARESE (4-4-2): Bressan 6; Fiamozzi 6,5 (39'st Pucino sv), Rea 7, Carrozzieri 6,5, Grillo 7; Zecchin 7, Damonte 6,5, Kone 6, Nadarevic 7,5 (42' st Tripoli sv); Neto Pereira 8 (32'st Eusepi 6), Martinetti 7,5. In panchina: Bastianoni, Troest, Kink, Momentè. All: Castori PADOVA (3-4-3): Anania 5,5; Cionek 5,5 (39'st Galli s.v.), Piccioni 5, Trevisan 5,5; Legati 5,5, Nwankwo 4,5 (1'st Viviani 6), Zè Eduardo 6, Renzetti 6; Cutolo 5, Granoche 5,5, Raimondi 5 (21'st Rispoli 6). In panchina: Silvestri, Franco, De Vitis, Feltscher. Allenatore: Pea ARBITRO: Palazzino di Ciampino 7 MARCAOTORI: 17' pt Neto Pereira, 20' pt Neto Pereira, 39' pt Martinetti NOTE: Ammoniti Fiamozzi, Legati, Carrozzieri e Cionek. Angoli 7-5 per il Varese. Recupero: 0' pt, 4' st.

GROSSETO SPEZIA

SASSUOLO NOVARA

2 0

SASSUOLO (4-3-3): Pomini 6,5, Gazzola 6, Bianco 6, Terranova 7, Frascatore 6.5; Cibsah 7, Magnanelli 6,5, Missiroli 6,5; Catellani 6,5 (40' st Troianiello 6), Boakye 6,5 (45' st Pavoletti sv), Berardi 6,5 (31' st Bianchi 6). In panchina: Pigliacelli, Marzorati, Troiano, Laverone. Allenatore: Di Francesco 6 NOVARA (4-3-1-2): Bardi 6,5; Del Prete 6, Lisuzzo 6, Bastrini 5,5. Alhassan 6 (31' st Panzeri 6); Marianini 6 (38' st Rubino 6), Buzzegoli 6, Pesce 6 (25' st Lepiller 6); Faragò 6; Gonzales 6, Mehemeti 6. In panchina: Kisicki, Lazzari, Baclet, Fernandes. Allenatori: Gattuso-Perrone 6 ARBITRO: Nasca di Bari 6 MARCATORI: 18' st rig. Terranova, 21' st Berardi NOTE: Cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Spettatori 3.000 circa (2.800 i paganti). Ammoniti: Bastrini, Frascatore, Marianini, Lisuzzo. Angoli 11-2 per il Sassuolo. Recupero: 3' pt, 3' st.

1 1

GROSSETO (5-3-2): Lanni 8; Celjak 6 (34’ st Antonazzo 6), Padella 6 (12’ st Rigione 6), Iorio 6, Barba 6,5, Som 6; Bonanni 6, Obodo 6,5, Foglio 6; Lupoli 6,5 (28’ st Lanzafame 6), Sforzini 7. In panchina: Franza, Esposito, Ronaldo, Calderoni. Allenatore Somma 6,5 SPEZIA (4-3-3): Iacobucci 6; Piccini 6, Goian 6, Schiavi 6, Garofalo 6; Porcari 6, Crisetig 6 (15’ st Madonna 6), Sammarco 6,5; Sansovini 6 (30’ st Pichlmann 6), Antenucci 6,5, Okaka 7. In panchina: Russo, Rui Mario, Mandorlini, Bovo, Benedetti. Allenatore: Serena 6,5 ARBITRO: Candussio di Cervignano del Friuli 6,5 MARCATORI: 28’ pt Sforzini (Sa), 40’ st Okaka (Sp) NOTE: spettatori 2.500 circa. Ammoniti: Sforzini, Obodo, Lupoli, Garofalo, Okaka, Schiavi. Angoli 3-10. Recupero: 0’ pt; 4’ st.


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CALCIO

Domenica 11 novembre 2012

Prima divisione. Masini favorito in attacco, il tecnico prova la difesa a 3 per rinforzare la mediana

Catanzaro, ultima spiaggia al “Curi” Una sconfitta contro il Perugia porterebbe all’esonero di Ciccio Cozza PRIMA CATEGORIA - GIRONE A

Colpaccio Grimaldi Francavilla, vittoria che giocata Pettinato che vale il sorpasso FIUMEFREDDO GRIMALDI

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FIUMEFREDDO: Mirafiore 6,5 , Tocci 6, Di Santo 6, Zimbaro 6,5, Bruno 7, Manfredi 6, Alò 6,5 (38’ st Sansone sv), D'Angelo 6 (28’ st Amendola 5,5), Porco 6, Martire 6,5, Abate 6 (13’ st Giliberti 5,5). In panchina: Spina M. Spina S, Belsito,Vommaro. Allenatore: Sarpa (non presente) GRIMALDI: Longo 6,5, De Rose 6,5 (37’ st Sidoti sv), Pucci 6, Mirabelli 6,5, Repole 7, Sidoti F. 7, Taversa 6,5 (8’ st Sorrentino 6,5), Pettinato 7,5, Consoli 7,5, Fata 7,5, Maletta 7,5. In panchina Principe, Ciccio Stella. Allenatore: Stranges 7 ARBITRO: Stella di Cosenza 6,5 MARCATORE: 35' pt Pettinato (G) NOTE: Angoli 9 a 3. Recupero 2’; 5’. Ammoniti Bruno, D'Angelo, Martire (F), Longo, Pucci, Pettinato (G). Espulsi Spina (F) e Stranges (G)

di ANTONIO CIAMPA CATANZARO – Nella scorsa stagione furono le squadre che, contrastate solo dalla sorprendente Vigor Lamezia, seppero spadroneggiare nel campionato di Seconda Divisione con il Catanzaro che peraltrosi preseancheil lussodi battere in entrambe le occasioni i rivali pur arrivandone dietro in graduatoria. Ora, Perugia e Catanzaro vivono invece momenti decisamente meno esaltanti, ma, mentre per il Perugia le ambizioni d’alta classifica non sono state rinfocolate, per il Catanzaro la lotta è per la sopravvivenza nella categoria. Con la panchina di Cozza che, nonostante le ampie rassicurazioni di Giuseppe Cosentino, gli ultimi spifferi non vogliono essere particolarmente salda ed alla quale, quindi, un’eventuale debacle (come già è capitato nelle ultime quattro uscite consecutive) potrebbe risultare fatale, i giallorossi si apprestano alla gara al termine del lungo ritiro umbro di Norcia. Rispedito al mittente il difensore Cardin, il tecnico giallorosso, che dovrà fare a meno di pedine importanti quali, tra gli altri, il capitano Carboni, infortunato ed il suo vice, Mariotti, squalificato, proverà a rinforzare gli ormeggi di una difesa che finora risulta essere la maggiormente perforata dell’intero campionato. Pur non abiurando il modulo a tre difensori, Cozza, che recupera dalle squalifiche Sirignano ed i due freschi ex, Borghetti e Benedetti, avrebbe in animo di infoltire il reparto mediano con l’utilizzo di un centrocampista in più in luogo di uno dei due trequartisti finora impiegati. In particolare, davanti a Pisseri, dovrebbero così prendere posto Borghetti, Sirignano e Papasidero con il triango-

lo di mediana composto invece da Quadri, Ulloa e Benedetti. Sulle fasce tre uomini che si contendono due maglie: favoriti D’Alessandro a destra e Fiore sulla sinistra con l’alternativa da Squillace. In attacco, infine, perso, come detto, Carboni ed esclusi i vari Cruz e D’Agostino (di fatto già immessi sul mercato invernale), sarà Russotto a cercare di sostenere la prima punta che dovrebbe essere ancora una volta Masini con Fio-

retti mestamente in panca e pronto a guardarsi intorno. MERCATO. La consegna è quella delle smentite ad ogni costo ma qualcosa sembra muoversi dietro le quinte. Il presidente Cosentino, alla ricerca di un nuovo Ds, di sondaggi ne ha fatti davvero tanti: tra gli altri, da segnalare anche un abboccamento con Armando Ortoli, ds anche del Frosinone che riuscì a centrò la Serie B 2007-08.

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REAL PIANE CRATI: Fuoco 6, De Cicco 6, Costabile 6, Consoli 6, Mancuso 6,5, Porco 6 (35’ st G. Altomare 6), Iemma 7, Berardi 6,5 (42’ pt Scigliano), Perrotta 6 (15’ st Provenzano 6), Mauro 6, W. Altomare 6,5. In panchina: Bruno, Ritiro, Merenda, Raso. Allenatore: Rossi 6 SPORTING FRANCAVILLA: Mateescu 7, Amerise 6, Vincenzi 6,5, Vito 6, Lista 6,5, Gaudiano 7 (45’ st Sharni sv), Calcagno 6, L. Cannataro 6 (35’ st Spada sv), Miraglia 6, P. Cannataro 6 (20’ st Staffa 6), Golia 7. Allenatore: Lucera (squalificato) ARBITRO: Catanzaro di Catanzaro 6 MARCATORI: 15’ st Gaudiano (SF), 20’ st Iemma (RPC), 30’ st Golia (SF)

BELMONTE C. (Cs) – La squadra locale ha sofferto tanto facendo notare la mancanza dell'allenatore Sarpa assente per malattia. Al 5' la squadra ospite colpisce il palo con Maletta, risponde il Fiumefreddo, dopo 10 minuti con punizione battuta da Zimbaro per la testa di Porco che manda fuori. Al 16’e 25’ Maletta da pochi metri con azione personale va al tiro, ma la palla va di poco fuori. Al 35’ arriva il gol partita per gli ospiti, Pettinato, ex Amantea, servito da Maletta con una mezza rovesciata realizza la rete del vantaggio e della vittoria. Giuseppe Amato

PIANE CRATI (Cs) – Lo Sporting Francavilla centra il colpaccio, espugnando il terreno del Real Piane Crati per tre punti che valgono il sorpasso in classifica. Al 15’ st arriva il vantaggio del Francavilla, con Gaudiano che trasforma direttamente un calcio di punizione dal limite. La reazione del Piane Crati non si fa attendere e 5’ dopo Iemma sfrutta al meglio il cross di De Cicco e infila Mateescu. I ragazzi di Rossi si sbilanciano in avanti alla ricerca dei tre punti e invece, al 30’, arriva la rete degli ospiti, a segno con Golia al termine di un veloce contropiede. Inutili, da questo punto in poi, gli sforzi dei locali di agguantare il pari. Andrea Trapasso

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Seconda divisione. Grave l’infortunio di Gioia, frattura al metatarso. Borghetto trequartista

Hinterreggio, il diktat di Venuto «Dobbiamo vincere assolutamente con il Chieti per trovare continuità» di GIUSEPPE CILIONE REGGIO CALABRIA – Una brutta tegola per l’Hinterreggio a conclusione della sequenza di allenamenti che portano alla sfida di questo pomeriggio contro il Chieti all’Oreste Granillo: frattura del quinto metatarso del piede per Gioia, uscito zoppicante dall’allenamento di venerdì per un colpo. Incerti i tempi di recupero di quello che era un punto fisso dello scacchiere biancoazzurro e che, nel centrocampo disegnato da mister Venuto, fungeva da catalizzatore del gioco. Nella lista degli indisponibili figura ancora Giovanni Lavrendi che , sebbene abbia disputato con i compagni gli allenamenti di questa settimana, proviene da un lungo periodo di stop a causa di una forma acuta di pubalgia. Venuto ha continuato a provare il 3-5-2 insieme al 34-1-2 ragion per cui si pone l’interrogativo di chi prende-

rà il posto di Gioia. A questo punto, Saverio Cutrupi andrà a destra, in ballottaggio con Demetrio per quel ruolo, mentre sull’out sinistro toccherà a Marguglio al posto dello squalificato Anzilotti. Vicari è sicuro di una maglia a centrocampo come, quasi certamente, titolare sarà Borghetto che è stato provato qualche metro più avanti rispetto alla linea dei quattro mediani. Per l’altra maglia, a questo punto, potrebbe tornare d’attualità il nome di Pensalfini che da due domeniche non viene convocato. Sul prossimo avversario il commento del tecnico è stato laconico. «Andremo ad affrontare una squadra di indiscusse qualità – ha sottolineato Venuto – ma a prescindere dal valore del Chieti dobbiamo necessariamente portare a casa i tre punti per dare continuità alla vittoria di Teramo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA DIVISIONE GIRONE B

SECONDA DIVISIONE GIRONE B

10ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30 Benevento – Paganese Carrarese – Gubbio Frosinone – Pisa Nocerina – Avellino Perugia – Catanzaro Prato – Latina Sorrento – Barletta Viareggio – Andria

REALPIANECRATI SPORTINGFRANCAVILLA

Bietolini di Perugia Martinelli di Roma Saia di Palermo 1-0 (giocata venerdì) Lanza di Nichelino Minelli di Varese Fanton di Lodi Morreale di Roma

CLASSIFICA

11ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Frosinone (-1) Latina (-1) Gubbio Pisa Avellino* Paganese Nocerina* Perugia (-1) Viareggio

Arzanese – Foligno Piscopo di Imperia Aversa N. – Teramo Vesprini di Macerata Campobasso – Martina F. Verdenelli di Foligno Gavorrano – Poggibonsi Serra di Roma Hinterreggio – Chieti Guccini di Albano Laziale L’Aquila – Melfi Spinelli di Terni Pontedera – Borgo a Bugg. Ceccato di Bassano Salernitana – Aprilia Giovani di Grosseto Vigor Lamezia – Fondi Brodo di Viterbo

Aprilia Pontedera Salernitana Poggibonsi Martina Franca L’Aquila Chieti (-1) Gavorrano Teramo

19 19 17 16 16 15 14 13 13

Andria (-1) Prato Benevento Sorrento Catanzaro Barletta Carrarese

12 12 10 6 5 3 3

*una gara in più

26 21 18 18 18 16 15 15 14

Melfi Arzanese Aversa Foligno Vigor Lamezia Borgo Bugg. Fondi Hinterreggio Campobasso (-2)

11 11 10 10 9 7 6 6 5


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Domenica 11 novembre 2012

CALCIO

Seconda divisione. Il tecnico dovrebbe confermare la stessa formazione delle ultime due gare

Vigor, è la partita più importante Costantino: «Il Fondi è forte in attacco ma noi vogliamo dare continuità» di PASQUALINO RETTURA LAMEZIATERME (Cz)–Ottenuto il primo successo del campionato, la Vigor oggi cerca il bis, che poi sarebbe la prima vittoria al “D’Ippolito”. Il tecnico Massimo Costantino pure per questo definisce la gara di oggi contro il Fondi la partita più importante. «Dobbiamo dare continuità di prestazione e questa volta anche di risultato. Prima di tutto perchè - afferma Costantino al termine della rifinitura di ieri mattina - sono almeno quattro partite che giochiamo bene, e secondo perchè dopo questi grandi sacrifici, nel senso di non mollare mai e di continuare anche quando la vittoria non arrivava ma continuare a giocare bene e credere nel nostro lavoro, adesso vogliamo proseguire su questa strada». L’ostacolo però è duro. Parola di Costantino: «Il Fondi è un'ottima squadra, soprattutto da quando ha cambiato la guida tecnica, è una squadra che attacca molto di più e, a mio avviso, in trasferta è molto più forte che in casa. Lo dimostrano i numeri ma soprattutto le prestazioni, quindi abbiamo molto rispetto di questa squadra e sappiamo che non merita assolutamente 6 punti in classifica, soprattutto per il potenziale offensivo che ha. Guidoni, D'Anna e

Capalbo: «Nessun attacco fisico, faremo ricorso»

Olympic Acri, dopo la squalifica arriva la replica della società di FRANCESCO SPINA

Bernasconi sono giocatori molto validi. E’ una squadra che può metterci in grande difficoltà». E oggi dovrebbe andare in campo lo stesso undici schierato negliultimi due turni, anche se torna Rondinelli mentre Petrilli e Rana stannobene, lostesso DeLuca ha recuperato. Ma Costantino

dice ancora di avere qualche dubbio: «Ancora devo decidere un paio di situazioni», ha sostenuto il tecnico, consapevole che a differenza dello scorso campionato si troverà di fronte un Fondi che giocherà a viso aperto. Altro aspetto la pressione mentale di vincere davanti al proprio pubblico:

«Questa c’è sempre - osserva Costantino - al momento i ragazzi, anche con qualche punto in meno, stanno dimostrando, partita dopo partita, attaccamentoalla maglia,vogliadi fare e professionalità, solo per questo il pubblico dovrebbe darci una mano».

ACRI (Cs) – Nell’ultimo turno dicampionato lagara tra San Fili e Olympic Acri è terminata al minuto 36’del primo tempo, quando il direttore di gara, Alesina di Rossano ha chiuso le ostilità rispedendo le squadre negli spogliatoi. Nella giornata di ieri era attesa la decisione del Giudice sportivo in merito alla gara, decisione cheè arrivata, e che punisce pesantemente la società acrese, infatti, oltre alla perdita della partita, per l’Olympic Acri è arrivata la squalifica dei calciatori Ritacco (sei turni) e A. Lamirata (quatro turni). Queste decisioni sono state accolte con molto rammarico dal Presidente acrese Alfredo Capalbo: «Veniamo accusati di aggressione ma tutto questo ha veramente dell'assurdo». Capalbo precisa che nessuno dei suoi ha aggredito fisicamente l'arbitro: «C'è stata una protesta verbale di un nostro cal-

ciatore, poi espulso alla quale è seguita una protesta verbaledella panchina,nulla di più>>. Il Presidente poi sottolinea come l'episodio ha lasciato di stucco anche l'osservatore arbitrale che era presente allo stadio e alcuni dirigenti della società ospitante: «Il Presidente del San Fili, il mister Barone e l'o. a. Sammarro, persone navigate e da tanti anni impegnati nel mondo del calcio sicuramente contribuiranno con la loro onestà intellettuale a riportare la loro verità dei fatti». La società è anche decisa nel procedere per vie legali: «Sicuramente procederemo per vie legali attraverso tutti i gradi della giustizia Sportiva e Ordinaria, forti delle prove in nostro possesso che testimoniano come non ci sia stato nessun atto violento e che c'erano tutte le condizioni per continuare la gara: siamo pronti a ritirare la squadra dal campionato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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PRIMA CATEGORIA - GIRONE D

Poker della Bagnarese sul Villa San Giuseppe BAGNARESE VILLASANGIUSEPPE

4 0

BAGNARESE: Dominici 6,5, Trimarchi 6,5, Germanò 6,5, Caratozzolo 7, Tripodi 6,5 (8’ st Perrello 7), D. Musumeci 7, Cotroneo 7 (22’ st Zagari 6), Papalia 8, N. Musumeci 8 (35’ st Scavante 6), Di Maio 7, Triulcio 6,5. In panchina: Trentinella, Mesiti, Laurendi, A. Musumeci. Allenatore: Taverniti (squalificato) A. Musumeci 7 VILLA SAN GIUSEPPE: Crupi 5, Tramontana 5,5, Suraci 5, Condello 5, Tommasello 5,5 (26’ st Tedesco 6), Cartisano 5, Bueti 6, Nocera 5 (1’ st Aricò 6), Calafiore 6 (32’ st Princiotta 5,5), Scopelliti 5,5, Tegano 6. In panchina: Puntorieri, Araniti, Germanò, Pizzimenti. Allenatore: Solendo 5,5 ARBITRO: Falcomatà di Reggio Calabria 6,5 MARCATORI: 1’ pt Papalia, 13’ pt Cotroneo, 25’ st e 32’ st N. Musumeci NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Suraci, Calafiore, Nucera. Angoli 1-2.

Cittanovese ko Il Lazzaro vola CITTANOVESE COMPRENSORIOLAZZARO

S. Cristina, bastano Che Benestarnatilese Balzamà e Crucitti il ritmo della capolista 0 1

CITTANOVESE: Tropepi 6, Rovere 6 (20’ st Pelle sv), Rizzo 6, Sorace 5,5, Mammone 6,5, Adornato 6, Mammola 6,5, Gentile 5,5, Muratore 5, Cosoleto 5,5, Giorgiò 5,5 (20’ pt Foti 6). In panchina: Falleti, Loprevite, Mazzotta, Elfantassi, Abramo. Allenatore: Cardaciotto 5,5. C. LAZZARO: Morabito 6,5, S. Polito 6, De Stefano 6, Belluno 6, Vinci 6, Mammì 6, Tripodi 6, Greco 7, Porchi 6,5 (32’ st Fiumanò sv), Ficara 6, Borrelli 6,5. In panchina: Palamara, Caserta, La Bella, Napoli, D. Polito. Dirigente Acc: Minniti. ARBITRO: Madeo di Rossano 5,5. MARCATORI: 2’st Porchi. NOTE: Spettatori 50 circa. Ammoniti: Cosoleto, Tropepi, Adornato, Sorace (C); De Stefano, Tripodi (L). Angoli: 2-2- Recupero: 0’pt; 5’st.

SANTACRISTINA ACCIARELCAMPESE

2 0

SANTA CRISTINA: Iannello 7, Garibaldi G. 6,5, Pop 7, Romeo 6,5, Garibaldi N. 6,5 (17’ st Cosoleto 6,5), Scriva 6,5, Epifanio F. 6,5 (28’ st Tallarida 6,5), Balzamà 7, (11’ st Mammone 6,5), Crucitta 7, Tedesco 6,5, Laria 6,5. In panchina: Strangio, Mandatori, Liberti, Violi. Allenatore: Epifanio P. ACCIARELCAMPESE: Grillo 6,5, Ranieri 6, Barresi D. 6 (1’ st Citriditi 6), Laganà 6, Catalani 6, Ianni 6, Bergamin 6, Speziale 6 (9’ st De Marco 6), Barresi G., 6 (1’ st Castello 6), Crupi 6, Licastro 6. In panchina: Furfaro, Muratori, Costa. Allenatore: Paviglianiti. ARBITRO: Romano di Locri 7 MARCATORI: 4’ pt Balzamà (SC), 19’ pt Crucitta (SC) NOTE: Ammoniti Balzamà, Ianni, Laganà, Licastro.

BAGNARA CALABRA (Rc) – Sesta vittoria in campionato e quarta in casa per la Bagnarese. Dopo appena dieci secondi il lampo di Papalia, che dai trenta metri vede Crupi fuori dai pali e lo beffa in pallonetto. Al 13’ raddoppia Cotroneo sfruttando un maldestro disimpegno di Bueti. I padroni di casa controllano agevolmente e colpiscono nella ripresa: al 25’ gran cross dalla trequarti di Perrello per il tap in vincente di Natale Musumeci; al 32’Natale fulmina al volo Crupi. Gianmarco Iaria

CITTANOVA (Rc) – Il Lazzaro si fa corsaro e supera di misura la Cittanovese. Risultato giusto, soprattutto alla luce di un secondo tempo dei locali chiaramente sottotono. Eppure i primi 45’ non erano stati giocati male: partita equilibrata e occasioni per entrambe le squadre. Poi il buio. L’azione chiave al 2’della ripresa: la difesa giallorossa pasticcia e Adornato è costretto al fallo. Dal limite Greco lascia partire un fendente che brucia barriera e portiere. La reazione della Cittanovese tarda ad arrivare. Due soli tiri in tutto il secondo tempo con Adornato su punizione e Foti. Antonino Raso

SANTA CRISTINA (Rc) – I padroni di casa cominciano il gioco con il piede sull’accelleratore: la prima marcatura arriva al 4’ dal fischio iniziale. Su passaggio di Epifanio F., Balzamà tira e centra la rete dell’ignaro portiere dell’Acciarelcampese. La fortuna è ancora dalla parte dei locali: al 19’ Crucitta, su passaggio di Tedesco, calcia violentemente verso la porta avversaria, arrotondando il risultato. La ripresa è ancora nel segno del Santa Cristina che diventa pericolosa con due o tre belle occasioni mancate. I ragazzi di mister Epifanio hanno dimostrato grande forza di carattere. Inutili i tentativi degli ospiti di sbloccare il risultato. Angela Garibaldi

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SERIE D GIRONE I

TAUREANA BENESTARNATILESE

0 1

TAUREANA: El Makini 6, Pirrottina5 (28’ st Mongiardo sv), Leonello 5 (20’ st Forgione sv), Punturiero (42’ st Attisano sv), C. Praticò I 5, D. Mercurio I 6, Colosi 6, Papasidero 5, Riotto 6, Careri 6, D. Mercurio II 5. In panchina: Iannelli, Surace, R. Praticò, Panuccio. Allenatore: Caruso 6. BENESTARNATILESE: Antonazzo 6, R. Callipari 7, Sergi 6, G. Nirta I 6, Giampaolo 6, Versace 6, Costanzo 7, G. Nirta II 6, Pizzata 7, Commiso 7 (35’ st Pelle sv), Anastasi 6 (28’ st Carbone sv). In panchina: Terranova, Grillo, Pipicella, G. Callipari, Giorgi. Allenatore: Pelle 7. ARBITRO: Massaria di Vibo Valentia 6. MARCATORI: 25’pt C. Praticò (auto). NOTE: spettatori 300. Terreno di gioco pessimo. Espulso Papasidero (T). Ammoniti: Colosi, D. Mercurio I (T), Carbone (B).

PALMI (Rc) – Si conferma capolista e vola in classifica la Benestarnatilese. Vittoria importantissima per l’undici del tecnico Pelle che approfitta di un pomeriggio tutto da dimenticare per il Taureana che si lascia infilzare dagli jonici. Parte bene il Taureana ma la supremazia è comunque sterile. Ripartenze fatali per i palmesi: al 25’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, una mischia in area del Taureana fa arrivare il pallone sui piedi di Praticò che è sfortunatissimo nella deviazione nella sua porta. Sigfrido Parrello © RIPRODUZIONE RISERVATA

ECCELLENZA

11ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Acireale – C. Normanno Molinaroli di Verona Agropoli – C. Messina Mastrodonato di Molfetta Cosenza – Gelbison Panarese di Lecce Licata – Pro Cavese Moraglia di Verona Messina – Sambiase Amabile di Vicenza Nizza – Palazzolo Pietropaolo di Modena Noto – Montalto Valiante di Nocera Inferiore Ragusa – Vibonese Zingrillo di Seregno Savoia – Ribera Chiavaroli di Pescara

Cosenza Gelbison Messina Città di Messina Savoia Montalto Ragusa Ribera C. Normanno

10ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30 22 21 20 19 18 17 17 16 15

Agropoli Pro Cavese Licata Sambiase Vibonese Acireale Palazzolo Noto Nissa (-1)

14 12 12 11 10 8 5 4 4

Brancaleone – Acri Castrovillari – Isola CR Catona – Soverato Guardavalle – Sersale Nuova Gioiese – Bocale Paolana – Roccella Rende – Silana San Lucido – Siderno

CLASSIFICA Scambio

1-2 (giocata ieri) Vimercati di Cosenza Scambio Colacresi di Locri Michienzi di Lamezia T. Saccà di Reggio Calabria Gatto di Lamezia T.

Nuova Gioiese Guardavalle Acri Rende Soverato Sersale Roccella Isola C. Rizzuto* Paolana

22 21 18 17 15 14 14 13 11

Catona

11

Silana

11

Bocale

10

Castrovillari*

9

Siderno

6

Brancaleone

6

San Lucido

1

*una gara in più


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CALCIO

Domenica 11 novembre 2012

Serie D. C’è Pietro Arcidiacono al posto di Guadalupi. Il tecnico su Parisi: «Una fortuna averlo»

Cosenza pronto per il big match Gagliardi: «La Gelbison ha entusiasmo, sarà una partita difficilissima» di ALFREDO NARDI COSENZA – Prima contro seconda, big match della giornata. Oggi pomeriggio alle 14,30 Cosenza e Gelbison si affronteranno al San Vito con la voglia di continuare a stupire. I rossoblù di Gagliardi vorranno centrare il quarto sigillo consecutivo, quelli di Erra hanno tutta l’intenzione di dare seguito alla splendida vittoria contro il Messina e di confermare l’ottimo inizio di campionato. Come sempre, però, le pressioni psicologiche saranno tutte per il Cosenza e lo stesso Gagliardi lo ricorda. «La Gelbison arriva sull’onda dell’entusiasmo - dice il tecnico silano- nonhanno l’obbligo di vincere il campionato, si nascondono come tutti e hanno un gruppo davvero assortito. Sarà una partita difficilissima per noi, dovremo stare attenti. Ci servirà tutta la concentrazione possibile, ma dovremo scendere in campo tranquilli». Come tranquilla è stata la settimana di lavoro, d’altronde. Gagliardi ha tenuto tutti sulla corda, ha richiamato più volte l’attenzione, anche in maniera decisa, su movimenti e soluzioni da tenere. Nel primissimo pomeriggio di ieri, poi, gli ultimi accorgimenti a porte chiuse. E sulla formazione non sembrano davvero esserci dubbi. Rispetto a Vibo Valentia ci sarà una sola variazione, e cioè il rientrante Pietro Arcidiacono al posto di Mirko Guadalupi, che proprio al “Razza” ha rimediato un infortunio che lo terrà fuori ancora per due settimane. «Arcidiacono non sarà al cento per cento - continua Gagliardi ma puntiamo comunque sulle sue indiscutibili qualità. E’un calciatore che merita categorie superiori. Anche la serie C gli starebbe stretta». Il tecnico, poi, fa capire di non voler nascondere la formazione. «Se giocherà la stessa formazione di Vibo?Sì - sottolinea - in questo momento l’equilibrio sembra quello giusto. Parenti? Anche lui sarà della partita. E’quello che si integra meglio con gli altri due centrali. IN casa abbiamo sofferto spesso sulle palle lunghe e lui è più difensore rispetto a Varriale, che è un lusso per noi ed eventualmente il suo apporto sarà forse più importante di chi inizia perché può giocare ovunque». La Gelbison non avrà Manzo e Sene, ma l’ex Galantucci sarà regolarmente al suo posto. «Galantucci è più pericoloso di Seneper la caratteristi-

Giuseppe Benincasa

che che abbiamo noi - precisa Gagliardi - Chi fa della stazza il suo forte riusciamo a fronteggiarlo di più rispetto a chi punta tutto sulla rapidità. E poi le assenze le abbiamo tutti (al Cosenza mancheranno Marano, Salvino, Guadalupi, Bruno, Franzese e Gassama, ndr). Quindi non avremo alcun vantaggio. Ripeto, sarà una gara difficilissima. Tonino Aceto li ha visti a Licata: è una squadra fisica, ma gioca anche palla a terra, non si sbilancia e non regala nulla». L’ultima battuta il tecnico la dedica a Nello Parisi, capitano rossoblù, che oggi sarà premiato per le 200 partite con la

maglia del Cosenza. «Io ho due fortune dal punto di vista calcistico: allenare il Cosenza e avere in squadra Parisi. A 40 anni non ha saltato un minuto, è lui l’esempio per i giovani. Ha sempre condotto una vita sana, ha carisma e personalità. Parisi è la fortuna di compagni e allenatori». Insomma, sarà un bel pomeriggio per il capitano, così come per il ricordo di Donato Bergamini. Oggi sarà presente la sorella Donata. Si preannuncia una domenica di emozioni al San Vito. FORMAZIONE. Venti i convocati. Questo l’undici iniziale: Straface (92); Sicignano, Parisi, Parenti; Fiore, Piromallo (93), Benincasa, Pesce (93), Liotti (94); Mosciaro, P. Arcidiacono. In panchina dovrebbero andare Perri (93), Varriale, Scigliano (92), S. Arcidiacono (94), Naccarato (93), De Cicco (93) e Le Piane (94). JUNIORES. Ancora una vittoria. A Nardò (0-1) decisivo il gol di Perna.

L’AVVERSARIO

Tra i campani anche Pascuccio è ko Erra al San Vito: tradizione favorevole di FILIPPO ZENNA

ma non al top della condizione: «Peccato non poter giocare una partita così prestigiosa VALLO DELLA LUCANIA (Sa) – Cosenza con l’organico al completo - l’esordio di Erra per la Gelbison è una grande maledizione. al termine di una rifinitura trascorsa a stuFu l’inizio della fine per Longo nella passata diare soluzioni tampone - Di fronte avremo stagione e, nel primo anno di serie D, mise il una squadra super e perdere tre o quattro rifreno ad un periodo d’oro con sei gol sullo ferimenti preziosi in un solo colpo chiarastomaco. La cabala proverà a capovolgerla il mente ci penalizza. Ma sono convinto che i tecnico Alessandro Erra, che col Sambiase ragazzi offriranno una prestazione di grosso spessore, almeno sul piano pareggiò 1-1nello scorsocamagonistico». pionato (ma si giocava in camInsomma, il San Vito non fa po neutro) e con la Nocerina, tanta paura: «Mette soggezionel 2008,espugnò ilSan Vitoe ne un pochino, ma quello statravolse la corazzata di Toscadio, soprattutto nei più giovano con un perentorio 4-2 (Latni, può alimentare pure una tanzio, Cirillo, Mangiapane e carica enorme perché dà granDi Domenico i marcatori). Ma di stimoli». che si tratti di gara stregata Inevitabili le toppe. La difesa l’ha confermato pure la setti“inventata” sarà chiusa al cenmana di preparazione al San tro daMelcarne eda Magliocca Vito con l’infortunio (proble(terzino adattato) e completata ma all’adduttore) del muro disugli esterni da Mustone e Di fensivo Nicolò Pascuccio. Filippo, esterno di centrocamIn pratica, considerando la po costretto ascalare. Santonisqualifica di Manzo, la Gelbi- Alessandro Erra cola supporterà Manzillo e Peson affronterà il Cosenza senza la cerniera di roccia che ha permesso di cora a centrocampo e Grimaudo assisterà le chiudere ben quattro gare senza subire reti e punte Galantucci e De Cesare. Probabile formazione (4-3-3): Spicuzza; Di di diventare la difesa meno perforata del girone (appena 6 gol subiti). Non solo: all’ap- Filippo, Magliocca, Melcarne, Mustone; pello mancherà pure il bomber senegalese Santonicola, Manzillo, Pecora; Grimaudo, Senè, mentre Alessio Galantucci, fuori dal De Cesare, Galantucci. derby con la Pro Cavese, tornerà in campo ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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PRIMA CATEGORIA - GIRONE C

Bene i locali, ma decide la rete di Cuomo nella ripresa Asfaltato a domicilio il Real Pianopoli: tris di Nesci

Prasar corsaro in casa Fronti Soriano senza freni: 6 gol FRONTI PRASAR

0 1

FRONTI: Campisano 5, Torchia 7, Ariosta 6.5, Carchedi 6.5, C. Nicolazzo 6, De Grazia 6.5, Buccinnà 7, Matarazzo 6 (33’ st S. Di Cello sv), Vaccaro 6.5, Arcuri 6.5, L. Di Cello 6. In panhina: Cullice, Candido, Orlando, Sesto, Landolfi, Nicolazzo Allenatore: Cutrì 6.5 PRASAR: Procopio 9, Verra 6, A. Critelli 6, Nisticò 6.5 (23’ st Sacco 6), Samà 6.5, Capicotto 6, A. Trapasso 6 (9’ st Spina 6), Scalzo 6,5 (42’ st A. Critelli sv), La Rosa 6, Trapasso S. 6,5, Cuomo 7. In panchina: Catanzaro, Trapasso Saverio, Starace. Allenatore: Lanciano 6 ARBITRO: Monesi di Crotone 5,5 MARCATORI: 35’ st Cuomo (P) NOTE: ammoniti Carchedi (F), Cuomo (P).

LAMEZIA TERME (Cz) – Scivolone

del Fronti, fermato in casa dal Prasar. I biancorossi trovano diverse soluzioni offensive. Al 19’ pt Buccinnà costringe Procopio a salvare sulla linea. Un minuto dopo, Ariosta di testa non inquadra la porta. Al 25’ e al 26’ il Fronti sfiora il vantaggio, prima con Arcuri e poi con Carchedi. Al 28’ Arcuri, in area, manca l’impatto con un invitante cross di Buccinnà. Al 35’, ospiti pericolosi con S. Trapasso: tiro a fil di palo. Al 19’ st Ariosta colpisce la traversa e Matarazzo non riesce a sfruttare la respinta. Al 25’Procopio nega il gol ad Arcuri in rovesciata. Alla mezz’ora, il portiere del Prasar allontana una conclusione di Vaccaro. Segue un legno di Buccinnà al 32’. Poco dopo, al 35’, l’equilibrio è rotto dalla rete decisiva di Cuomo. Franca Rocca © RIPRODUZIONE RISERVATA

REALPIANOPOLI SORIANO2010

0 6

REAL PIANOPOLI: Aiello 4,5, Fiorentino 5,5(14'st Torchia 6), Arcuri 4,5, Capolupo 4,5, Scerbo 5(32'st Torcasio s.v.), Vezio 5, M. Cavalieri 4,5, Scardamaglia 5,5, Gaetano 6, Garieri 5, Nicotera 6. In panchina: Landolfi, A. Cavalieri, A. Dell'Aquila, F. Dell'Aquila. Allenatore: Messina 5 SORIANO 2010: Boragina 6, Galcano 6,5 (11'pt Camillò 6,5), Romeo 6,5, A. Orecchio 6,5, Gambino 6(18'st Pagano 6), Frijia 6,5(13'st F. Moscato 6), Simonetti 6,5, G. Orecchio 6,5, Nesci 8, Marturano 7, Macrillò 7,5. In panchina: V. Moscato, Baroni, Giurlanda, Muller. Allenatore: V. Moscato 7,5 ARBITRO: Apicella di Catanzaro 4,5 MARCATORI: 16' pt rig. Nesci; 22' pt Nesci; 12' st Macrillò; 16' st Marturano; 35' st Camillò, 40' st Nesci

NOTE: Spettatori: 150 circa; espulso: 10' st M. Cavalieri; ammoniti: Capolupo, Scerbo, Gaetano, Fiorentino, Marturano, Nicotera, F. Moscato. Angoli 2-1. Recupero: 2' pt; 1’ st.

PIANOPOLI (Cz) – Prestazione super per la capolista Soriano 2010 che, in casa del Real Pianopoli, si impone con un netto 6-0. Il festival del gol ha inizio dopo appena 16’ grazie al rigore trasformato da Nesci. Il Real non reagisce e al 22’Nesci segna con il destro il 2-0. Nella ripresa la musica non cambia e al 12’ un incontenibile Macrillò firma il tris. Gli ospiti non sono sazi e dopo 4’ Marturano, su punizione, beffa ancora Aiello. Nel finale gli ospiti completano il tabellino grazie a Camillò prima e alla perla su punizione di Nesci poi. Paolo Cefalà © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Domenica 11 novembre 2012

CALCIO

Serie D. Sifonetti e Piemontese in panchina, pronti a dare il loro contributo a gara in corso

Montalto, problemi di abbondanza Anche Tommaseo ha recuperato. Squadra al completo per la trasferta di Noto di FRANCESCO CALVELLI RENDE (Cs) – La rifinitura di ieri mattina ha confermato le buone sensazioni dei giorni precedenti: in casa Montalto tutti abili e arruolati per la gara di questo pomeriggio sul terreno di gioco del Noto, fanalino di coda del torneo in coabitazione con la Nissa, sul cui campo i biancazzurri hanno pareggiato due settimane fa. L’unico dubbio riguardava Tommaseo che in settimana si era allenato a parte, prima per i postumi della botta presa in faccia con l’Acireale e poi per un problema muscolare, ma ieri ha partecipato regolarmente alla seduta con la squadra e quindi partirà dal primo minuto contro gli etnei. Nell’ultima partitella di allenamento prima della gara, Giugno, come sempre, ha mischiato le carte facendo giocare da un lato la colonna centrale portante della squadra con il portiere Ramunno cui si sono aggiunti difensori e centrocampisti centrali (Okoroji e Ginobili, Catalano e Pistininzi); dall’altro lato il resto della squadra che giocherà dall’inizio con il Noto e vale a dire i due terzini Tommaseo e Crispino, i due esterni di centrocampo Occhiuzzi e Salandria, più la punta Iannelli che ha vinto il ballottaggio con il rientrante Piemontese e guiderà l’attacco biancazzurro insieme a Zangaro, provato proprio accanto al centravanti che tan-

to bene ha fatto in questa prima parte di stagione. Insomma, la formazione sarà quella tipo con Sifonetti e Piemontese pronti a dare il loro contributo a partita in corso. PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2). Ramunno; Tommaseo (’93), Okoroji, Ginobili, Crispino (’94); Occhiuzzi, Catalano, Pistininzi (’94), Salandria (’92); Zangaro, Iannelli. In panchina: De Lucia (’94), Scarnato (’93), Mazzei (’94), Sifonetti, Paonessa, Poltero (’92), Piemontese. QUESTIONE STADIO. Nel frattempo dall’ambiente biancazzurro filtrano notizie nuove per quanto riguarda la questione stadio. Pare che la trattativa per giocare le prossime gare interne al “Marco Lorenzon” si sia arenata e così crescono le percentuali sulla permanenza allo stadio “Tarsitano”di Paola. Se ne saprà di più nei prossimi giorni, ma a questo punto ci sentiamo di escludere che il match casalingo di domenica prossima con l’Agropoli possa giocarsi a Rende. Tra l’altro, giova ricordare che la società del Montalto con il presidente De Caro in primis, ha sempre sottolineato la grande ospitalità ricevuta a Paola e che l’unico motivo per il quale si voleva cambiare stadio era inerente a una questione puramente logistica per fare in modo che sempre più tifosipotessero seguirele sorti della propria squadra nelle partite casalinghe.

Si arena la trattativa per giocare al Marco Lorenzon

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L’esterno di difesa Tommaseo, qui inseguito da Leon, è disponibile

Il portiere Ramunno, una sicurezza per i compagni di reparto

Serie D. Precedenti favorevoli ai giallorossi di Mancini. Porpora assente per squalifica

Il Sambiase a Messina si affida alla cabala di GIANLUCA GAMBARDELLA

Porpora dovrà stare fermo per squalifica

co per far girare la gara a nostro vantaggio, ma puntualmente commettiamo uno sbaglio che ci penalizza. In questa fase, poi, andiamo sotto nel punteggio e non riusciamo a recuperare,mentre finoa qualche domenica addietro eravamo sempre noi a passare in vantaggio». Sichiudecon ilRagusa:«Ilvalore non lo scopro io visto che ha in organico calciatori di esperienza e di spessore. Ribadisco, però, di avere fiducia nei miei ragazzi. Abbiamo parlato a lungo e ci siamo preparati con il solito scrupolo. Confido molto nella loro voglia di rivalsa». FORMAZIONE. Questo l’undici che scenderà in campo: Saraò; Gori (’93) D’Angelo Zegatti (’93) Cibelli (’94); De Cristofaro; Bruzzese Cosenza Brescia Caterisano (’92); Marasco. A disp.: Verterame (’94), Martino (’93), Barreca (’94), Campo, Mercuri, Cosi (’92), Kalambay. Allenatore: Soda

tano d’altra parte non dimenticano che in un momento in cui c’è bisogno di far punti il calendario oppone al Sambiase due delle pretendenti al titolo, prima Messina e poi Cosenza. Anche lo stesso tecnico giallorosso Renato Mancini sottolinea come «già a Messina sarà una gara durissima contro una squadra costruita per vincere il campionato a mani basse, ma che sta pagando anch’essa lo scotto di un campionato in cui ogni giornata fa storia a sé e mette sempre difronte ad insidie di ogni tipo. Questa però è una partita che non va caricata più del dovuto, in quanto giocare con il Messina non capita tutti i giorni, specie davanti ad un pubblico e uno stadio di altra categoria». Intanto mancherà Porpora per squalifica, quindi qualche cambiamento nella formazione iniziale già ad inizio settimana era dato come obbligatorio. Mancini dovrebbe cambiare più di un elemento rispetto alle ultime uscite, sostenendo che «c’è gente che scalpita e che ha voglia di giocare, io spero di essere sempre messo in difficoltà in tal senso. Fino ad oggi non sempre è stato così, perchè tante volte ho dovuto fare delle scelte dettate da esigenze specifiche, non per forza ha giocato chi stava meglio ma chi aveva le caratteristiche ideali per la partita. L’importante è che tutti si facciano trovare pronti, solo qualche ragazzo non è stato utilizzato ma di certo avrà la propria occasione al più presto». E proprio la gara al San Filippo di Messina vedrà l'esordio dal primo minuto in campionato quasi certamente di due elementi. Mancini infatti sembra orientato nello schierare nell'undici di partenza Chirillo come terzino destro e uno tra Joaopaolo e Pirelli come esterno offensivo a sinistra. PROBABILE FORMAZIONE. Il 4-32-1 disegnato dal tecnico dei giallorossi dovrebbe così essere composto da: Andreoli (92); Chirillo (93), Aguglia, Morelli, Curcio; Martello, Cordiano, Carrozza (93); Lio, Pirelli (94); Russo. In panchina: De Sio (94), Gerace (92), Cristaudo (93), Guerreri, Filardo (93), Joaopaolo (94), Mercuri.

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LAMEZIA TERME (Cz) – In un momento non proprio felice per quanto riguarda i risultati, il Sambiase si affida anche alla cabala per l’odierna trasferta contro il Messina. A partire dalla stagione 2009/10, primo incontro tra le due compagini nell'attuale serie D, nei sei incontri disputati il risultato finale è stato due volte di pareggio e quattro vittorie per i giallorossi calabresi, andati a segno undici volte contro le quattro reti subite (la maggior parte segnate proprio sulla sponda siciliana dello Stretto, dove si sono ottenute due vittorie ed un pareggio segnando sette volte e subendone solo tre reti). Gli uomini del presidente Scicchi-

Serie D. Nella trasferta di Ragusa tanti i problemi di formazione. Saturno non ce la fa

Soda: «Vibonese, devi riscattarti» Il tecnico rossoblù vuole una reazione dai suoi dopo quattro ko di fila di ANTONINO SCHINELLA

L’attaccante Saturno fermo ai box

VIBO VALENTIA –Piove sul bagnato in casa rossoblù: come se non bastassero i problemi legati ad una classifica che comincia a farsi preoccupante la sfida contro il Ragusa si caratterizza per qualche intoppo di troppo. Si allunga, infatti, l’elenco degliindisponibili ea risentirne maggiormente è il reparto avanzato. Già fermi l’esterno Bedogni e l’attaccante Spanò, a riempire l’infermeria si sono aggiunti il bomber rossoblù Saturno, fermo per via di un grosso ematoma alla coscia sinistra e il centravanti Eseola. Un problema in più per una Vibonese a caccia del riscatto dopo 4 ko di fila. «La situazione è questa - commenta Soda - e non possiamo farci nulla. Si tratta di assenze importanti, tra l’altro concentrate in un unico settore, il che imponedelle scelte obbligate. Ma sono convinto che i ragazzi offrirannouna grandeprova,

in linea con le precedenti, dove solo il risultato non ci ha sorriso». Prima di spostare le attenzioni sull’avversario odierno, Soda specifica poi un concetto più volte ribadito in merito alla ricerca di quegli elementi che innalzino il livello di qualità della squadra: «Sostenere che il gruppo difetta di qualità - dice - non vuol dire che i giocatori a mia disposizione siano di basso livello. I ragazzi mi seguono e stanno dando il massimo e in tutti loro registro notevoli processi di crescita che, naturalmente, potranno migliorare sensibilmente con l’arrivo di quegli elementi di un certo valore che abbiamo già individuato. Siamo questi ed io ho fiducia nei miei ragazzi». Sulla classifica, il tecnico rossoblù dice di non guardarla: «Non ci fa paura. Avremmo avuto dei giustificati timori se finora avessimo giocato male. Invece le prestazioni sono ottime, anche se ultimamente perdiamo per errori evitabili. Basta po-

PROMOZIONE A

PROMOZIONE B

10ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Amantea – Roggiano Palmieri di Crotone Arsenal Trebisacce – Scalea Scaramuzzino di Locri 3-1 (giocata ieri) Corigliano – Cremissa Cutro – Garibaldina Milone di Taurianova Praia – Promosport Franco di Locri Presila – Fuscaldo Carvelli di Crotone R. S. Marco – A. Rossanese 2-1 (giocata ieri) Torretta – Rocca Calcio 4-2 (giocata ieri)

Corigliano* A. Rossanese* Scalea** R. San Marco* Garibaldina Promosport Cutro A. Trebisacce Amantea**

25 20 18 18 17 16 14 14 10

Praia Rocca C.* Roggiano** Presila** Torretta* Cremissa* Fuscaldo

10 8 8 7 7 6 6

*una gara in più **una gara in meno

10ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Bovalinese – San Calogero Cavaliere di Paola Gallicese – Bianco 2-1 (giocata ieri) Di Maro di Cosenza M. Gioiosa – Gimigliano Montepaone – V. Villese Molinaro di Lamezia T. Polistena – Taurianovese De Napoli di Cosenza Real Cz – Reggiomed. 1-3 (giocata ieri) Rizziconi – Palmese Rispoli di Locri Sp. Davoli – Gioiosa Jonica 3-3 (giocata ieri)

Gallicese* Reggiomedit.* Taurianovese Palmese Gioiosa Jonica*-** Bianco* Gimigliano San Calogero Sporting Davoli*

22 22 20 18 16 15 13 13 12

Marina Gioiosa Rizziconi** V. Villese Montepaone Bovalinese Polistena Real Catanzaro*

11 11 10 9 7 7 0

*una gara in più **una gara in meno


Domenica 11 novembre 2012

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Domenica 11 novembre 2012

CALCIO

Eccellenza. Tre punti meritati per i giallorossi che passano al Mimmo Rende con Iancarelli e Ioppoli

Castrovillari, crisi sempre più nera L’Isola Capo Rizzuto ribalta il vantaggio dell’ex Rizzo e trova la vittoria CASTROVILLARI 1 ISOLA C. R. 2 CASTROVILLARI: Barilaro 6, Storino 5,5 (16’ st Donato 6), De Rose 5,5 (27’ st Opoku 5,5), Lombardi 6,5, Damasio 6, Migliozzi 6,5, Corigliano 6, Cavatorti 5,5, Rizzo 6,5, Di Sabato 6 (38’ st Raiola sv), La Canna 6. In panchina Volpe, Tropea, Stillitano, Morelli. Allenatore: Nocera 5,5 ISOLA CAPO RIZZUTO: Piazza 6,5, De Luca 6,5, De Miglio 6, Balsamo 6 (44’ st Leone sv), Gerace 6, Ferraro 5,5, Iancarelli 6,5, Ioppoli 7, De Vito 6 (8’ st Berlingieri 6,5), E. Mercurio 5,5 (35’ pt Tolomeo 6), Causio 6. In panchina: Tacotta, Gerardi, B. Mercurio, Bruno. Allenatore: Caligiuri 6,5 ARBITRO: Catanoso di Reggio Calabria 5,5 (Assistenti Mordaci e Florio di Locri) MARCATORI: 25’ pt Rizzo (C), 21’ st Iancarelli (IS), 25’ st Ioppoli (IS) NOTE: Spettatori 400. Ammoniti Lombardi, Di Sabato, Corigliano e La Canna (C), Balsamo e Ferraro (I). Recupero 2’pt+6’st.

Iencarelli esulta dopo la rete del pareggio sotto il vantaggio di Rizzo

di MICHELE MARTINISI CASTROVILLARI (Cs) – L’Isola Capo Rizzuto espugna il “Mimmo Rende” e manda all’inferno Nocera e il suo Castrovillari. Un momentaccio per la formazione rossonera che nelle ultimi cinque turni ha conquistato solo tre punti raccogliendo delusioni ed ieri addirittura i fischi dei propri sostenitori, in un momento nero causato dalla crisi di risultati e dal gioco deficitario. Purtroppo anche ieri questa formazione ha dimostrato le sue difficoltà. Dopo un buon primo tempo terminato meritatamente in vantaggio sono bastati dieci minuti di “blackout” che hanno regalato il paradiso alla formazione di Caligiuri e fatto sprofondare i rossoneri sempre più in basso in classifica. Non è bastata la rete confezionata dal duo La Canna-Rizzo al 25’pt a far stare tranquilli i sostenitori rossoneri. Il colpo di testa vincente del bomber rossonero legittimava il vantaggio della formazione di casa che si era resa in precedenza pericolosa con lo stesso Rizzo (9’ pt) di Corigliano (11’ pt) e Di Sabato (16’pt). Per sporcare invece i guanti a Barilaro bisognava aspettare il 42’ pt con un tiro dalla distanza del “mini barone” Causio. Nella ripresa è un altro Castrovillari. L’Isola ne approfitta e prima ci prova con Tolomeo dalla distanza e poi colpisce con il baby Iancarelli (21’st) bravo a sfruttare una mischia in area nata da una ottima incursione di De luca dalla

destra. I padroni di casa accusano il colpo e vanno in confusione. Dopo quattro minuti è ancora la corsia di destra a fare acqua. Il solito De luca mette in mezzo e la zampata vincente questa volta è di Ioppoli. Uno due micidiale e vantaggio per l’Isola. Il Castrovillari accusa il colpo e prova a reagire con Di Sabato al 32’st ma il suo tocco si perde a lato, ben distante dalla porta difesa ottimamente in questa partita da Piazza. Nel forcing finale sono due le azioni che potevano aver diverso risvolto e far trovare nel carniere almeno un punto al Castrovillari di Nocera. Al 42’st un fallo in area su Corigliano su cui però Catanoso ha preferito sorvolare tra le vibranti proteste dei castrovillaresi, e nei secondi finali quando il nuovo arrivato Migliozzi ha sui piedi la palla del pareggio ma Piazza in uscita gli nega la gioia del gol con una parata che, da sola, vale una vittoria. Al triplice fischio finale la gioia degli isolani e la delusione dei padroni di casa accompagnata dai giustificati mugugni dei suoi sostenitori: la crisi continua.

SALA STAMPA

Nocera si dimette, la squadra lo salva La società deciderà nei prossimi 3 match Arena: «Vittoria pesantissima per noi» CASTROVILLARI (Cs) –«La cato alla squadra la scelta di responsabilità maggiore è Nocera. I giocatori hanno la mia, e se la società decide però chiesto ai dirigenti di di cambiare allenatore è giu- voler continuare con l’atsto che lo faccia». Poche e si- tuale allenatore. La società gnificative le parole del tec- ha quindi dato un ultimanico del Castrovillari Gra- tum a tecnico e giocatori. ziano Nocera dopo la scon- Valuterà i risultati delle fitta di ieri. «I fischi finali so- prossime tre gare e poi prenno giusti. Alle persone poco derà i dovuti provvedimenti. importa seti manCompletamencano diversi elete diverso l’umomenti e come ti alre dell’Isola Capo leni in settimana o Rizzuto come si quali problemi evince dalleparopuoi avere: guarle del suo ds Aredano ai risultati. na. «Questa è una E i risultati oggi vittoria imporsono negativi, per tantissima. Dopo cuiè giustoessere un primo tempo delusi ed è giusto sottotono siamo che il sottoscritto si assuma tutte le Nocera (Castrovillari) usciti nella ripresa. La politica dei responsabilità di questa situazione. Dispiace giovani ci sta riuscendo. vedere negli spogliatoi gen- Hanno segnato due under e te che piange, ma purtroppo Belingieri che è un 92’ ha cambiato il volto della gara. questa è la realtà». Nocera in serata ha comu- Merito del tecnico per le sue nicato alla società di voler la- scelte. Nocera? E’ un ottimo sciare la guida del Castrovil- allenatore saprà risollevare lari. La società appreso tale il Castrovillari». decisione e accettato la vom. m. lontà del tecnico ha comuni©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Promozione A. Grave infortunio a Campana Promozione A. Inutile il momentaneo pareggio di Sestito

Che poker del Torretta San Marco, Spadafora inespugnabile al Rocca Calcio degli ex Sconfitto anche l’Audace Rossanese Doppiette di Fazio e Giungato TORRETTA ROCCACALCIO

4 2

TORRETTA: Curatolo 7, Patera 6,5, Caruso 6,5, Rinzelli 7, Scarriglia 6,5, Todaro 6, A. Campana II 7.5, Stasi 7, A. Campana I° 7 (7’st Fazio 8), Fabiano 7, Greco 8. In panchina: Perini, Adimari, Artese, Farao, Brescia, Baffi. Allenatore: Lo Monaco 7.5 ROCCA CALCIO: Lombardo 6, Paglia 6, Pignanelli 6,5, Campo 5 (10’ st De Rito 6), Marsala 5,5, Mannolo 5, Marino 6 (31’ st Carlo 5,5), Zoffreo 6,5, Giungato 8, Anellino 6,5, Colosimo 6. In panchina: Mirabelli, Brittelli, Rizza, Venneri, Calzone. Allenatore: De Rito 7. ARBITRO: Fiorenza di Locri 6,5 (Assistenti Esposito di Rossano e Sicilia di Rc) MARCATORI: 10’ pt Greco (T), 40’ pt Giungato (R), 44’ pt A. Campana I° (T), 10’st Fazio (T), 17’st Giungato rigore (R), 49’ st Fazio (T). NOTE: terreno in ottime condizioni. Giornata soleggiata. Recupero: 2’ pt, 5’ st.

di MASSIMILIANO TUCCI

te il Torretta del Ds Turco riesce a sfatare il tabù vittoria e lo fa contro il roccioso e ben organizzato Rocca Calcio di mister De Rito. L’unica nota negativa della partita è il grave infortunio accorso al 7’ st all’attaccante giallorosso Antonio Campana I° che in uno scontro aereo con Marsala aveva la peggio procurandosi la frattura del setto nasale e trasportato in autoambulanza all’ospedale di Corigliano Calabro. Il Torretta al 10’pt sfrutta il lungo rilancio di Curatolo e Greco di testa allunga in rete beffando Lombardo. Il pareggio per gli ospiti giunge al 40’ pt con Giungato che in una mischia in area segna la rete del pareggio. Ma quattro minuti dopo è di nuovo il Torretta ad imporsi sul terreno di gioco e a segnare con Campana A. I° la rete del 2-1. Al 10’st, Fazio triplica per i padroni di casa. Al 17’ st Giungato accorciava le distante su rigore. Ma al 4’ minuto di recupero ancora Fazio segnava per i giallorossi.

TORRETTA (Kr) – Finalmen-

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PRIMA CATEGORIA A

Apre le marcature De Luca, chiude i conti Cipolla REALSANMARCO 2 A.ROSSANESE 1 REAL SAN MARCO: La Banca 6,5, A. Esposito 6,5, Staffa 6, Vaccaro 6, Ramasco 6, Scorza 6,5, Occhiuzzi 6, Lorecchio 6, Celestino 6 ( 41’ Cipolla 7) , Tripodi 6,5, De Luca 7,5 (33’ st Conte 6,5). In panchina: Gallo, Liparoti, L. Esposito, Graniti, Raimondi. Allenatore: Tripodi 7,5 AUDACE ROSSANESE: Zicaro 5,5, A. Sisca 5,5, Curia 5,5, Ferrantino 6, Graziano 6, Sestio 6,5, Pedace 5,5 Mingrone 5,5 (40’ st Mollo sv), Falcone 5,5, Grasso 5,5, Cosenza 5,5 (41’ st Foreniti sv). In panchina: Straface, D. Sisca, Madeo, Catalano, Rizzo, Mollo. Allenatore: Mingrone 5 ARBITRO: Varacalli di Locri 5 (Assistenti Minniti e Morabito di Reggio Calabria) MARCATORI: 1’ st De Luca (RS), 18’ st Sestio (AR) 45’ st Cipolla (RS) NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti: Vaccaro, A. Esposito, Scorza (SM), Grasso, Falcone, Graziano (R). Angoli 4-3. Recupero: 1’ pt; 3’ st.

Conclusione di De Luca

di ALESSANDRO DI CIANNI SAN MARCO ARGENTANO (Cs) – Il Real San Marco conquista tre punti pesanti ai danni dell’Audace Rossanese. Le due formazioni applicano un calcio offensivo che regala al pubblico delle grosse emozioni. Al 6’si mostra subito pericoloso il San Marco con una punizione calciata da De Luca dal limite dell’area. La sua conclusione, però, finisce di poco alta. Ci riprova di nuo-

vo al 15’ calciando un forte tiro da fuori area deviato in angolo da un attento Zicaro. Al 24’ una chiara occasione da rete, capita agli ospiti: un perfetto cross di Pedace serve Graziano che si inserisce bene in area mancando però la palla per un soffio. La rete del primo vantaggio rossoblù arriva al primo minuto del secondo tempo. De Luca pescato in area da un perfetto traversone di Tripodi, trova la coordinazione giusta e insacca alla destra di Zicaro. Gli ospiti provano a reagire subito. Al 3’ Mingrone ci prova da fuori area ma La Banca, salva in tuffo. Il momentaneo pareggio degli ospiti arriva al 18’. L’autore del gol è Sestito che con un piattone dal limite dell’area sorprende l’estremo difensore del San Marco. La partita sembrava ormai chiusa quando al 45’ arriva la rete della vittoria. Conte mette al centro dell’area un invitante traversone sul quale si avventa Cipolla bruciando in uscita l’incolpevole Zicaro. © RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA CATEGORIA B

8ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Fiumefreddo – Grimaldi 0-1 (giocata ieri) Luzzese – Bisignano Prisma di Crotone Francavilla di Soverato Ol. Acri – P. Z. Frascineto Orsomarso – Serrapedace Calvo di Crotone Parenti – Juvenilia Alto Jonio Armocida di Locri Pietrafitta – Aprigliano Arcangelo di Rossano Piane Crati–Francavilla 1-2 (giocata ieri) Young Boys Cassano – San Fili Ranieri di Soverato

Luzzese Sp. Francavilla* Juvenilia Alto Jonio Real Piane Crati* San Fili Grimaldi* Fiumefreddo* Orsomarso Parenti

21 16 14 14 13 13 12 12 11

Serrapedace 9 Young Boys Cassano 8 6 Olympic Acri Aprigliano 5 Bisignano 4 P. Zaccaro Frascineto 2 Pietrafitta 2 *una gara in più

8ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Cariati – Casciolino Di Benedetto di Lamezia T. Krosia – Mirto Crosia Critelli di Catanzaro N.Torre Melissa – Sp. Cariatese Sportelli di Lamezia T. Petronà – Santacroceravolo Bruno di Rossano Pro Catanzaro – Cotronei Paviglianiti di Reggio C. Pro Mesoraca – Scandale Rotella di Catanzaro Roccabernarda – Mesoraca Barcio di Cosenza Sant'Anna – Cropani Salatino di Rossano

L. S. Cariatese Cotronei Cropani Roccabernarda Nuova Torre Melissa Sant'Anna* Santacroceravolo Cariati Casciolino

16 15 13 12 12 11 11 9 7

Mirto Crosia 7 Petronà 7 7 Pro Catanzaro Mesoraca* 6 Pro Mesoraca 6 Scandale 6 Krosia 5 * Una gara in meno


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CALCIO

Domenica 11 novembre 2012

Promozione A. Disco rosso per il Cremissa che accorcia le distanze con Marino negli ultimi minuti

Il Corigliano non conosce ostacoli Capolista sempre più autoritaria. In gol Arcidiacono, Zangaro e Vasso CORIGLIANO CREMISSA

3 1

CORIGLIANO: Carnevale 6, A. Berlingeri 6, Carelli 6, Triolo 6 (21’ st Russo 6), Apicella 6, Granata 6,5, Brillante 6,5 (25’ st Barillari 6,5), Meligeni 6,5, Arcidiacono 6,5, Zangaro 6,5 (14’ st Vasso 6,5), Basile 7. In panchina: Alfano, Cofone, M. Berlingieri, Spezzano. Allenatore: Pacino 7 CREMISSA: Cursio 6, Russo 5 (16’ pt Sprovieri 6), Mirabelli 5,5, Trotta 5,5, Ceravolo 5, Vulcano 5, Alfi 6, Germano 6 (39’ st Benevento sv), Mummolo 5 (34’ st Adomolo sv), Scicchitano 5 Marino 6,5. In panchina: Gentile, Paletta, Ferrari, Laise. Allenatore: Germano 6. MARCATORI: 1’ pt Arcidiacono (C), 14’ pt Zangaro (C); 23’ st Vasso (C), 37’ st Marino (CR). ARBITRO: Sacco di Lamezia 6 (Polifrone e Samir di Taurianova). NOTE: ammoniti Mirabelli e Ceravolo. Espulso il tecnico Germano al 28’ st. Recupero 2’ pt; 4’ st.

di MATTEO MONTE CORIGLIANO (CS) – Il Corigliano vince e convince, dimostrando per l’ennesima volta, anche quindi nella gara di ieri contro il Cremissa, di avere la mentalità da grande squadra e l’umiltà necessaria per affrontare con la giusta cattiveria ogni avversario. Tre ad uno il risultato della gara contro i cirotani, un match mai in discussione, comandato con autorità dai bianco azzurri dalla prima all’ultima azione. In gol Arcidiacono al 1’, imbeccato da Basile, Zangaro al

Promozione B. Pari pirotecnico e ricco di gol tra le due squadre

Davoli e Gioiosa: che spettacolo DAVOLI GIOIOSAIONICA

Zangaro del Corigliano Schiavonea al tiro contro il Cremissa

quattordicesimo, al volo di destro sfruttando un involontario assist della difesa ospite e Vasso nella ripresa al ventitreesimo, abile a sfruttare un varco ed a concludere con caparbietà una bella azione di Brillante. Gol della bandiera per Marino, assist di Germano, a 7’ dal termine ed a gara ormai chiusa da un pezzo. La formazione del tecnico Pacino ha dimostrato di possedere qualità e quantità. Difesa attenta con Granata ed Apicella sugli standard abituali, Berlingieri finalmente propositivo anche in avanti e con il giovane Carelli apparso per nulla emozionato per l’esordio dal primo minuto in maglia bianco azzurra. Il

classe ‘95 ha messo in luce buone doti tattiche ed un temperamento niente male. A centrocampo il solito mix di classe e tattica, con Meligeni e Triolo bravi a smistare palloni su palloni e Brillante sistematicamente capace di saltare l’uomo. In attacco finalmente continuo bomber Arcidiacono, instancabile Basile, Zangaro, Barilari e Vasso capaci senza tentennamenti di puntare la porta e costruire importanti azioni da gol. Prevista per martedì, al centro di Eccellenza di Corigliano scalo, alle 19 e 30, una riunione societaria allargata. Importanti sviluppi in vista, con nuovi ingressi societari.

Real Catanzaro, un’altra sconfitta Tolomeo: «Mai trattato così male» REAL CATANZARO: Adamo 6, Campagna 6 (22’ st Esposito 6), Posella 6 (17’ st A. Leuzzi 6), Meta 6,5, Adria 6,5, Kanè 6, Selvaggio 6, Pupo 6, Silvano 6,5, Tirotta 7. In panchina: Abbruzzo, Nocita, Paliusha, Roberti, Caporale. Allenatore: Tolomeo 6. REGGIOMEDITERRANEA: Dagostino 6, Foti 6, G. Nocchi 6, Ripepi 6, Digiacoantonio 6 (14’ st Gullì 6), Bevilacqiua 6,5, D’Ascola 6,5 (18’ st Cangeri 6), Vazzana 6,5, Marino 7, Marta 7 (42’ st Povia sv), Mallenace 7. In panchina: Caoarco, Martino, Zaccone, Centofanti. Allenatore: Rotondo 7. ARBITRO: Angelo di Rossano 5 (Cavallini di Rossano e Vietes di Cosenza). MARCATORI: 23’ pt Marino (R, rig.), 35’ pt Marta (R), 54’ pt Tirotta (RC); 38’ st Marta (R) NOTE: espulso al 39’ st Silvano (RC). Ammoniti Posella, Silvano, Digiacomantonio, Dagostino, Marino, Gullì, Vazzana.

di BRUNO SODARO CATANZARO LIDO – Ancora una sconfitta per il Real che, di fronte ai blasonati reggini, non ha demeritato.

di MIMMO COSENTINO DAVOLI (Cz) – Certamente non ci si è annoiati al comunale di Davoli con 6 reti e un calcio di rigore parato dal bravo Galeano. Un risultato, quello di parità, che alla fine è giusto. I locali si erano trovati per ben due volte in svantaggio riuscendo poi a capovolgere il risultato ma un Giovinazzo in ottima forma ha trovato il definitivo 3-3. Gli ospiti si portano avanti al 35’ con G. Libri che s’infila in area tra due avversari e su tocco di Giovinazzo deposita il pallone alle spalle di Galeano. Al 42’ i locali pareggiano il conto, dall’angolo Gullà tocca per Papaleo che tutto solo si porta il pallone in avanti e

Il rigore parato da Galeano

dal limite mette in area, il pallone viene intercettato da G. Libri e termina in rete. Nella ripresa il Gioiosa ha l’opportunità di portarsi in vantaggio, in piena area Narducci atterra Denaro e l’arbitro assegna il rigore, dal dischetto G. Libri e Galeano para. Al 16’, però, gli ospiti si riportano in vantaggio con G. Panetta che supera due avversari e appena entrato in area lascia partire un tiro teso che prima finisce sul palo alla sinistra di Galeano e poi in rete. Passano pochi minuti e al 19’ il Davoli pareggia, un rinvio corto della difesa reggina viene intercettato da Gullà che da fuori area colpisce la sfera con potenza e buca Saraco. Al 29’ i locali ribaltano il risultato e si portono in vantaggio, Crispino mette al centro dell’area per Voci che in mezza girata fa 3-2. Il Gioiosa non si scompone e al 31’ trova il definitivo pari con Giovinazzo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Promozione B. Ottima la prova degli ospiti nonostante il ko

Gallicese, vittoria sofferta

Il tecnico, espulso, rimane per protesta in panchina 1 3

DAVOLI: Galeano 7, Narducci 6, Gullà 7, De Gregorio 6,5, Condito 6,5, Casentino 6,5, Gregoraci 6, Parisi 6,5, Papaleo 6 (1’ st Crispino 6), Ranieri 6 (39’ st Criniti), Voci 6,5 (35’ st R. Marra). In panchina: Chiefari, Ciaccio, Gualtieri, Lombardo. All: Scorrano 7 GIOIOSA I.:Saraco 6, R. Panetta 6, Macrì 6,5, Barbaro 6,5 (39’ st L. Mazzone), Cosenza 6, Romeo 6,5, G. Panetta 6,5, Denaro 6,5 (35’ st Satta), Giovinazzo 7, G. Libri 7 (45’ st Lucà), Siclari 6. In panchina: U. Mazzone, D. Libri, Politi, Albanese. All: Silvano 7. ARBITRO: Fiore di Paola 6 (Assistenti: Manes e Bassetti di Paola) MARCATORI: 35’pt G. Libri (G), 42’pt G. Libri (D, aut), 16’ st G. Panetta (G), 19’ st Gullà (D), 29’ st Voci (D), 31’ st Giovinazzo (G). NOTE: Espulso al 37’ st Parisi per doppia ammonizione. Ammoniti: De Gregorio, Narducci e Condito (D), Denaro, Romeo e Barbaro (G).

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Promozione B. Vince la Reggiomediterranea con un tris

REALCATANZARO REGGIOMEDITERRANEA

3 3

Gara condizionata dall’arbitro con le sue decisioni dubbie. Il vantaggio ospite al 23’: Tirotta sposta leggermente D’Ascola in area. Rigore. A tutti è sembrata una normale azione. Dopo le proteste, Marino segna il penalty. Il raddoppio al 35’: Marta evita il fuorigioco e fa secco Adamo. Azione, anche questa contestata per un precedente fallo su Adria. Un minuto dopo espulso Tolomeo per proteste. Il tecnico si rifiuta di lasciare il campo. Dopo 10’ di stop, la gara riprende con l’allenatore in panchina. Al 9’ di recupero, dei 10 concessi, il Real segna con Tirotta. Nella ripresa, dopo un rigore, non concesso per i locali, fallo su Selvaggio, al 25’ l’arbitro fischia il penalty, dubbio, al Real per fallo su Esposito. Silvano si fa parare il tiro. Al 38’ terza rete per i reggini con Marta. «Sul rifiuto di abbandonare il campo - afferma Tolomeo -, per l’espulsione, nonostante gli dicessi che erano stati dal pubblico ad apostrofarlo, insisteva nella sua posizione. Una persona che fa sport da 30 anni, con correttezza, lealtà e fair play, non può essere trattato in questo modo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

L. Criaco illude il Bianco. Chirico su rigore e Libri ribaltano GALLICESE BIANCO

2 1

GALLICESE: Ebanista 6,5, Rando 5, Fabrizio 6, Marra 6, Alampi 5, Marcianò 6, Penna 7, Surmanidze 5,5 (14’ st Giunta 6), Monorchio 7, Libri 7, Chirico 6,5 (38’st Facciolo sv). In panchina: Barillà, Fontana, Diano, Aiello, Nocera. Allenatore: Casciano (squalificato) BIANCO: Saponaro 6, Di Giacomo 5,5, Curtale 6, Commisso 6,5, Favasuli 6 (26’ pt Riccardo 5), D’Auria 6 (37’ st Morabito sv), L. Criaco 7, Fayé 6,5, Grillo 6, Bottiglieri 5,5 (29’ st Panaia sv), Torinelli 6. In panchina: Cotroneo, A. Criaco, Verrone, Scipione. Allenatore: Caridi 6 ARBITRO: Baratta di Rossano 6,5 (Assistenti: Tornicello e Scigliano di Rossano) MARCATORI:2’pt L. Criaco (B), 45’pt Chirico (G, rig.), 18’ st Libri (G) NOTE: Spettatori 200 circa. Espulso: Riccardo (B) al 47’ st; ammoniti: Commisso, Alampi, Bottiglieri. Angoli: 3-3. Recupero: 3’ pt; 3’ st

di SERGIO NOTARO REGGIO CALABRIA – Nel calcio,

PRIMA CATEGORIA C

Una punizione di Leo Criaco del Bianco

si sa, non vince chi gioca meglio, ma chi riesce a concretizzare le pur poche occasioni da rete che si presentano. La Gallicese, nel big-match d’alta quota con il Bianco, applica alla perfezione tale principio, ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo. Gli uomini di Caridi passano in vantaggio dopo appena due minuti: Alampi perde palla e L. Criaco ne

approfitta con un perfetto pallonetto dalla lunga distanza. Il Bianco, galvanizzato dal gol, confina la Gallicese nella propria metà campo, vestendola dei panni del gregario. Penna e compagni provano timidamente a reagire sul finire del primo tempo e allo scadere ristabiliscono la parità: Monorchio viene atterrato in area e il direttore di gara concede la massima punizione; dal dischetto Chirico non sbaglia. Nella ripresa, la gara è condizionata dai continui traversoni dalle rispettive difese. Proprio su un lancio dalla distanza, al 9’, Grillo semina il panico in due occasioni ravvicinate, l’ultima delle quali “disinnescata”da un attento Ebanista. La squadra di casa risponde più volte, presa per mano dall’ottimo Penna che al 18’ pesca il coniglio dal cilindro consegnando a Libri, con un passaggio filtrante, la palla del 2-1. Siglato il gol, la Gallicese si limita a difendere con ordine fino al triplice fischio finale, preceduto da una punizione da trenta metri del solito L. Criaco che sfiora il pari. © RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA CATEGORIA D

8ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Badolato – M. Nicotera Gigliotti di Cosenza Filogaso – R. Nicastro Celestino di Reggio C. 0-1 (giocata ieri) Fronti – Prasar Galatro – Campora Corrado di Reggio C. Petrizzi – Pianopoli R. Pianopoli – Soriano 0-6 (giocata ieri) Serrese – Bivongi P. Lo Faro di Reggio C. Stilese A. Tassone – Laureanese Esposito di Crotone

Soriano* Filogaso Fronti* Serrese Badolato Campora Prasar*-** Laureanese** Raffaele Nicastro

23 19 13 13 13 13 12 10 10

Petrizzi Bivongi Pazzano Marina di Nicotera Stilese A. T. Pianopoli Real Pianopoli* Galatro

9 9 8 4 4 3 0

*una gara in più **una gara in meno

8ª GIORNATA – OGGI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Bagnarese – V.S.Giuseppe 4-1 (giocata ieri) Bianchese – Africo Cartisano di Reggio C. Caulonia 2006 – Antonimina Trunfio di Reggio C. Cittanovese – C. Lazzaro 0-1 (giocata ieri) Locri – Deliese D’Agostino di Catanzaro Palizzi – Real Idone di Reggio Calabria S. Cristina – R.Acciarelcampese 2-0 (giocata ieri) Taureana – Benestarnatilese 0-1 (giocata ieri)

Benestarnatilese* Bagnarese* Taureana* Compr. Lazzaro* Deliese Santa Cristina* Palizzi Africo Real

22 18 17 15 14 13 10 9 9

Caulonia 2006 Cittanovese* Villa San Giuseppe* R. Acciarelcamp.*-** Bianchese Antonimina** Locri

8 7 6 5 4 3 2

*una gara in più **una gara in meno


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Domenica 11 novembre 2012

VARIE

Basket Dnc. Oggi, ore 18, si annuncia il pubblico delle grandi occasioni al PalaBotteghelle

Vis-Planet: ecco il derby di Calabria Redel Reggio e Assitur Catanzaro tra le candidate al successo finale di MARINO GENTILE e GIOVANNI MAFRICI REGGIO CALABRIA – Redel Vis Reggio Calabria alla riscossa. I reggini sono pronti a essere accolti dal pubblico delle grandi occasioni in occasione del derby di Calabria contro la massima espressione del basket catanzarese. Scendono in campo le due più attrezzate formazioni regionali del girone. Palla a due alle ore 18 all’interno di un PalaBotteghelle che promette il tutto esaurito. I reggini sono galvanizzati dopo la prima vittoria della stagione in quel di Gela che ha rilanciato le ambizioni di un roster che, sulla carta, ha tutti gli “skills” in regola per diventare l’anti-Cus Messina, team che attualmente non sembra avere rivali degne di questo appellativo. Servirà tempo, pazienza e tanto entusiasmo per coach D’Arrigo chiamato a rodare e far giocare bene un arsenale tanto completo quanto difficile da comporre. Il collettivo sta uscendo alla distanza e le prestazioni di Scaffidi, Pellicanò, Vazzana e Grasso nell’ultima uscita fanno ben sperare. Oggi si gioca contro la Planet, squadra che ha sconfitto i reggini in occasione del torneo precampionato organizzato dalla dirigenza reggina denominato “Redel Cup”, team che fa della velocità la propria arma fondamentale: il quinto turno di campionato serve anche a questo: valutare quanto è cresciuta questa Redel. Il numero sette Seby Grasso e il preparatore Falcomatà incontreranno con piacere il capitano dei giallo-rossi Cattani: questo trio fu fondamentale per il momento più alto del basket calabrese, la conquista del titolo italiano categoria Cadetti nel 1995. QUI CATANZARO. Quinta giornata di campionato, per la Planet Assitur Catanzaro terza trasferta consecutiva sul parquet della Vis Reggio Calabria. Terzo appuntamento agonistico che vede a confronto le due squadre, dopo le amichevoli precampionato dov’è stata la Planet ad aggiudicarsi la vittoria. «Ma questa è un’altra partita - considera Danilo Chiarella, coach del quintetto catanzarese -, una partita che mette in palio due punti e che giunge, per la Vis, dopo la bella vittoria sul parquet di Gela. Un campo dove noi

Basket Dnc. Insufficiente l’arbitraggio della gara

La Cestistica Gioiese piega la Jolly tra giocate, agonismo e schiacciate CESTISTICAGIOIESE 56 NUOVAJOLLY 45 (17-8; 16-10; 11-17; 12-10)

CESTISTICA GIOIESE: Meduri 15, Speranza, Scordino, Genovese 8, La Russa, De Marco 11, Brienza 1, Viglianisi 4, Pandolfi 3, Barreca 14. Allenatore: Pasquale Motta, Ass Seby D'Agostino NUOVA JOLLY: Vozza 3, D. Costa 8, Rizzo, Tramontana 4, Costa V. 4, Venuto 7, Gangarossa 3, Suraci 8. Allenatore: Tiziano Tarquini ARBITRI: Vitanostra Savino di Corato(Ba) e Di Benedetto Salvatore di Bari. Da sinistra: Zampogna, Grasso, Marsegna, Pellicanò, Vazzana con il tecnico D’Arrigo

abbiamo perso subendo la rimonta nell’ultimo quarto, un vero peccato per quella sconfitta». Una vittoria che avrebbe regalato, oggi, il primato a punteggio pieno. Ancora Chiarella. «Ma non è certo il primato o le posizioni a ridosso immediato della prima posizione l’obiettivo primario della nostra stagione, quanto piuttosto la crescita di un gruppo che già ha lasciato intravedere grandi

potenzialità in termini di soddisfazioni da conquistare. La Vis? È squadra completa con elementi di categoria, che vorrà ottenere la prima vittoria sul proprio campo dopo le sconfitte subite da Marsala e Cus Messina». Per la Planet il turno di sosta ha consentito due settimane di lavoro proficuo. «In particolare abbiamo potuto recuperare da qualche acciacco, recuperiamo Andrea Cattani, la sua esperienza è

quel qualcosa in più sulla quale il nostro roster così giovane può contare». Un roster che, in questa gara, vedrà l’inserimento tra i dieci convocati del play Antonio Rotundo, 1993, altro “virgulto” proveniente dal fiorente settore giovanile giallorosso. Arbitri designati a dirigere la gara, i signori D’Elia di Lecce e Valzani di Martina Franca.

GIOIA TAURO (Rc) – Una gara incredibile tra le due formazioni più giovani del torneo. Intensità al 100%, grande agonismo, giocate super accanto ad un arbitraggio da dimenticare. Tante indicazioni che fanno piacere ad una squadra ed ad un altra costruite per la crescita dei propri talenti e non per scalare le classifiche. Vince la Cestistica Gioiese nel derby contro la Nuova Jolly. Nei primi due quarti, la

Cestistica parte sicuramente meglio. La Jolly s'innervosisce troppo facilmente dopo tanti fischi da rivedere (Riccardo Costa commette subito tre falli, il fratello Dario ne commette cinque ad inizio terzo). Meduri e soci prendono per mano la gara con giocate ragionate, anche se il punteggio non decolla. Gara caratterizzata dal punteggio bassissimo e dai tanti fischi arbitrali. I falli di sfondamento raggiungeranno la doppia cifra, con due antisportivi fischiati alla Gioiese consecutivamente. La gara cresce d'intensità sul finale. La Jolly con tanta grinta e sulle ali della voglia di Valerio Costa e Michele Suraci riduce il gap arrivando fino al meno uno. La lucidità di De Marco a quel punto sale in cattedra. La Gioiese si gioca meglio le carte verso una vittoria suggellata da una schiacciata maxi di Barreca. La Gioiese sale a quota quattro in classifica e la Jolly registra il quinto stop consecutivo. g. m. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Basket C Regionale. Rosarno sconfitto e agganciato in classifica

Basket A2 femminile. Le reggine battute 82 a 58

Villa San Giovanni supera la Virtus e va in vetta Bim Bum Rende, primi punti in campionato

Olympia, crollo a Battipaglia

VILLASANGIOVANNI VIRTUSCATANZARO

MINIBASKETBATTIPAGLIA OLYMPIA68BASKETBALLRC

83 65

(26-19; 25-9; 20-21; 12-16)

BIMBUMRENDE ROSARNO

78 74

(21-10; 38-34; 63-47)

72 47

(31-10; 44-30; 64-47)

VILLA SAN GIOVANNI: Sergi 7, Ingenito, Pellicanò 22, Costabile 8, Miloro, Canale 11, Postorino 7, Cerami 20, Lavalle 2, Tripodi 6. Allenatore: Eugenio Dattola VIRTUS CATANZARO: Palazzo, Screnci 6, Munizzi 6, Urzino, Calabretta 6, Samà, Cossari 25, Morici 24, Fratto. Allenatre: Antonio Ceroni ARBITRI: Cagliostro di Reggio Calabria e Viglianisi di Villa San Giovanni

BIM BUM RENDE: De Marco 28, Pate 10, Federico 6, Giannotta 25, Piro 2, Zoccali 5, Barfhcheusky 3, Durantini 0, Altavilla 0, M. Carbone 0. Allenatore: P. Carbone ROSARNO: D. Donato 4, Crucitti 29, A. Donato 5, Lopresti 10, Ruggero 11, La Rosa 4, G. Garruzzo 8, Luzza 3, M. Garruzzo 0, Pronestì ne. Allenatore: Barilla ARBITRI: Prisco di Cosenza e Loccisano di Locri (RC)

MINIBASKET BATTIPAGLIA: Di Battista 3, Coppola, Orazzo 14, Di Cunzolo 2, Granieri 14, Ricciardi 16, De Pasquale 3, Treffers 20, De Gianni 8, Ramò 2. Allenatore: Marco Del Re OLYMPIA: Certomà 2, Servillo 13, Bertan 7, Amodeo, Costantino 7, Imeneo, Anechoum 6, Linguaglossa 4, Delibasic 8, Melissari 11. All Enzo Porchi Assistente Maurizio Arcudi ARBITRI: Cannoletta di San Nicola la Strada (Ce) e Ascenzi di Caserta.

VILLA SAN GIOVANNI (Rc) – Il Villa conquista temporaneamente la vetta isolata della classifica battendo la resistenza dei baby giallo-rossi. g. m.

RENDE (CS) – Prima vittoria per la Bim Bum Rende che batte Rosarno e lo aggancia in classifica. f. c.

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BATTIPAGLIA (Sa) – Disco rosso in trasferta per l'Olympia 68 Basketball Reggio Calabria. Operazione aggancio fallita per le reggine che cedono a cospetto della forza di un Batti-

paglia apparso più preparato e forte. Le campane partono alla grande. Un primo quarto "modello" rende grande il quintetto locale: canestri da tutte le posizioni, buon gioco sotto le plance e grande semplicità di gioco. Il 31 a 10 del periodo iniziale non lascia spazio all'immaginazione. La partita dell'Olympia inizia in salita e non trova più la retta via nonostante continui cambi in difesa. Non basta una difesa "press" e marcature più aggressive. Battipaglia si dimostra superiore e resta in auge per tutta la gara. La nazionale olandese Treffers è stata l'Mvp del match ben supportata dalle doppie cifre di Orazzo,Ricciardi e dell'ex Rende Granieri. Nell'Olympia chiudono in doppia Melissari e Servillo. g. m. © RIPRODUZIONE RISERVATA

CALCIO A CINQUE FEMMINILE - SERIE A

«Anche contro il Molfetta ho voglia di continuare a vincere»

Mezzatesta lancia la Pro Reggina di SERGIO NOTARO

Federica Mezzatesta

REGGIO CALABRIA – 15 punti su 15 disponibili, 37 reti all’attivo e solo 8 subite. Il tutto contornato dalla Supercoppa Italiana messa in bacheca a inizio stagione. La Pro Reggina che si appresta ad affrontare nel sesto turno di campionato la difficile trasferta di Molfetta è una squadra forte e cosciente delle proprie potenzialità. Ma guai ad abbassare il livello di attenzione. «Assieme al Giovinazzo, il Molfetta è la matricola che ha fatto più punti in questo inizio di torneo». Così il tecnico Tramontana

ha messo in guardia le sue ragazze alla vigilia dell'incontro, nonostante la benaugurante goleada di sette giorni fa nel derby contro lo Sporting Locri. Tra le protagoniste dell’ultimo match Federica Mezzatesta: «Sono contenta di aver realizzato tre reti in una partita molto sentita come il derby ma sono ancora più felice per aver aiutato le mie compagne a conquistare tre punti fondamentali che ci fanno rimanere in testa. Sono già pronta per la sfida in Puglia. Ho tanta voglia di fare bene e continuare a segnare». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sporting Locri, c’è il Ganzirri Messina Armeni: «Daremo il massimo, sempre» LOCRI – Dopo una settimana cruenta ecco che arriva la sfida di oggi con il Ganzirri Messina. La squadra dello Sporting Locri affronterà questa partita tra le mura amiche sorretta dal proprio pubblico. Allenamenti e formazione da inventare per il tecnico Armeni, costretto a rinunciare a ben 6 calcettiste di cui molte titolari per via degli infortuni. Gli allenamenti di questa settimana sono stati a ranghi ridotti e sino alla fine Armeni non saprà chi potrà schierare in campo oggi nella sfida con il Ganzirri Messina. Non è di certo il modo migliore per preparare questa partita ma in casa amaranto sono abituati sempre a qualche colpo di genio. L’allenatore Armeni resta fiducioso: «È un peccato non poter provare nulla di quanto vorresti esaminare, il calendario è imperterrito e ogni domenica hai davanti avversarie al top che lottano e noi purtroppo dopo un

inizio di campionato difficile, dobbiamo scontrarci con gli infortuni a bloccare il lavoro. Ma non ci piangiamo addosso e sono sicuro che in questo momento di difficoltà le ragazze sapranno dare più del massimo». Grazie alla fattiva ed entusiasmante collaborazione con Nicola Procopio e dopo il grande esordio di domenica scorsa a Reggio Calabria, anche per questa domenica i fans locresi che vivono lontani, potranno seguire la partita con il Ganzirri Messina in diretta streaming tramite il nostro sito internet www.sportinglocri.com. A fine gara interviste e commenti direttamente dal Palasport di Locri. Intanto fiocco rosa in casa Sporting Locri, il “mental coach” Francesco Pelle è diventato papà della piccola Francesca. Lo staff amaranto ha fatto gli auguri a Francesco e Stefania.


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VOLLEY

Domenica 11 novembre 2012

A1 maschile. Giallorossi in campo a Castellana (ore 18) nel derby del Sud. Diretta web

Tonno a caccia del pokerissimo Klapwijk: «Gara difficile, non dobbiamo farci trovare impreparati» di FRANCESCO IANNELLO VIBO VALENTIA – La vice capolista contro il vice fanalino di coda. Guardando ai freddi (mica tanto poi) numeri e alle statistiche potremmo presentarla così la sfida tra Bcc-Nep Castellana Grotte e Tonno Callipo Vibo Valentia. Le due squadre del meridione italiano che danno visibilità ad una pallavolo altrimenti ancorata al centro-nord e che battaglieranno oggi pomeriggio in quello che ormai viene comunemente etichettato come “derby del Sud”. Tanti i temi messi sul tappeto da questo match: partiamo da quelli più folkloristici. Sarà infatti anche una sana “battaglia” tra tifoserie con il PalaGrotte pugliese verosimilmente gremito per incitare i proprio giocatori dopo un avvio di stagione deludente. D’altra parte ecco pronta una franchigia del tifo vibonese, lo zoccolo duro che è pronto a partire in pullman per stare accanto alla squadra attualmente seconda in classifica. A guidare il timone un allenatore che a Vibo conoscono bene, quel Flavio Gulinelli che la Tonno Callipo l’ha allenata nella stagione 2008/2009 prima dell’avvento di Uriarte. Al PalaGrotte sarà una battaglia di nervi: fondamentale, come del resto in ogni match, sarà l’approccio alla gara anche perché in questo momento la Tonno Callipo, oltre ad essere in un eccellente stato di forma psico-fisica, pare avere qualcosa in più rispetto a Sabbi e compagni. Castellana sta soffrendo per esempio molto in attacco (mai sopra il 50% e a Verona ha chiuso con un non invidiabile 38%). LA TATTICA. La battuta, come spesso accade, sarà un fondamentale che potrà dire molto. Klapwijk (re degli aces) e Urnaut dovranno picchiar duro fin da subito su Menzel (martello americano

che della ricezione non fa il suo forte) o su Ferreira (il giovane portoghese potrebbe partire titolare proprio al posto di Menzel). Tutto ciò per non per permettere una costruzione di gioco lineare al palleggiatore Falaschi

CINQUEFRONDI CALLIPOSPORTVV

3 1

Klapwijk, il re degli aces in casa Tonno Callipo Vibo

che può contare su due ottimi centrali (Cester e Yosifov) e su Sabbi, opposto nel giro della nazionale e in grado, se in giornata, di essere letale in attacco e al servizio. Con questi presupposti in casa Vibo si esalterebbe quel

fondamentale del muro-difesa che tante soddisfazioni sta regalando a Coscione e compagni. Battere forte dalla linea dei 9 metri costringerebbe i pugliesi a giocare molto spesso fuori dalla linea dei 3 metri e allora il muro giallorosso potrebbe giovarsene non poco. Presenta così il match Niels Klapwijk pronto a riprendersi la vetta del miglior bomber: «Contro Castellana Grotte - spiega Klapwijk - sarà sicuramente una partita molto dura. Si tratta di una squadra con ottimi giocatori come Sabbi, Casoli e Yosifov. Poi è il “derby del Sud” e ciò rende questa partita ancora più speciale. Saranno molto determinati e aggressivi e noi non dobbiamo assolutamente farci trovare impreparati». FORMAZIONI. Gulinell schiera le diagonali Falaschi-Sabbi, Yosifov-Cester, Menzel (o Ferreira)-Casoli, più Paparoni. Blengini risponde con il classico “6+1” con Coscione-Klapwijk, Barone-Buti, Kaliberda-Urnaut, libero Farina. Arbitri Sanpaolo e Gnani. © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ANTICIPO L’Itas Diatec Trento non si ferma più otto vittorie consecutive senza perdere set L’ITAS Diatec Trentino chiude la cinque giorni di trasferte nel centro Italia con uno splendido successo sul campo dell’Andreoli. Il 3-0 raccolto in casa della squadra pontina permette ai gialloblù di continuare la propria scalata in classifica; grazie ai tre punti conquistati nel Lazio, Trento sale infatti provvisoriamente al secondo posto in attesa dei risultati di oggi ma in ogni caso non potrà andare più giù della quarta piazza, qualora Vibo Valentia e Piacenza ottengano il massimo dai rispettivi impegni. Anche quando il match si è acceso, a metà del secondo parziale e durante tutto il terzo periodo, la squadra di Stoytchev è però stata brava a non perdere il controllo e a ripartire per chiudere la gara per l’ennesima volta senza perdere set. I Campioni del Mondo hanno messo in mostra un trio di palla alta quanto mai continuo, ben orchestrato dall'mvp Raphael: Stokr, Juantorena e Kaziyski hanno imposto alla sfida un ritmo forsennato, che gli avversari sono riusciti a reggere solo nella parte finale. Matey Kaziyski

(25-22; 25-20; 23-25; 25-17)

AIUTARE I BAMBINI CINQUEFRONDI: Sgro 2, Vaiana 7, Ruggeri, Princiotta 3, Cimino 20, Patitucci 9, Avagliano 2, Limberger 23, Colloridi 1, Schipilliti 7, Lanzolla 1, Marino. Allenatore: Polimeni CALLIPO SPORT VIBO VALENTIA: Mazzuca 1, Di Felice 8, Prest 5, Scopelliti 8, Tallo 1, Caserta 2, Ingenuo, Iurlaro 23, Thiaw 9, Sorrentino, Sardanelli. Allenatore: Torchia. ARBITRI: Marco Straniero e Ferdinando Giordano di Catania

B1 maschile. Ottimo recupero, un punto

Cosenza, impresa sfiorata A Modica fatale il tie break La DeSetaCasa era sotto di due set GIARRATANA COSENZA

3 2

(25-19; 25-13; 19-25 25-27; 15-9 )

GIARRATANA VOLLEY: Lomuto; Troka; Mari; Di Pasquale; Muscarà; Pasciuta; Ferraro (L); Russo; Ritacco; Aulino; Bonante; Micieli; Puglisi. Allenatore: Carlo Gonella DESETACASA COSENZA: Colarusso; Di Fino; Galabinov; Malluzzo; Muccio; Smiriglia; De Marco (L); Garofalo; Spadafora; Mari; Perri; Piluso. Allenatore: Zoran Jeroncic ARBITRI: Giorgianno Giovanni e Ferraloro Gianluca (Messina) NOTE: Partita giocata al “PalaRizza” di Modica (RG) per indisponibilità della Palestra Comunale di Giarratana. MODICA – Arriva un’altra sconfitta esterna per la De Seta Casa Cosenza che torna da Modica con un 3-2 sul groppone. Dovevano vincere gli uomini di Jeroncic, ma il match giocato contro Giarratana porta comunque in dote un punto e tante ottime indicazioni per il coach cosentino. La gara, giocata in campo neutro, è iniziata malissimo per Galabinov e soci che hanno subito il buon inizio dei siciliani. Cosenza soffre e solo il

martello bulgaro prova a tenere a galla una squadra che soffre in ricezione e perde il primo parziale 25-19. La reazione al rientro sul parquet non arriva e solo sul 9-10 Cosenza riesce per la prima volta a passare in vantaggio. Troka però inchioda un muro che dà il via agli attacchi precisi e incisivi di Giarratana che si porta sul 2-0. Sembra un match chiuso ma gli uomini di Jeroncic sono trasformati, sfruttano il buon momento di Smiriglia in battuta e grazie all'apporto della panchina accorciano. Servono conferme in un quarto set stupendo e gli ospiti le trovano. Inizia male Giarratana che sbaglia subito tre battute e Cosenza ne approfitta giocando punto a punto. Cosenza però va sotto al secondo time out tecnico per 16-13 ma il muro di Smiriglia e un Galabinov straripante permettono ai rossoblù di pareggiare i conti. Si va quindi al tie break e la formazione del Giarratana ritrova concentrazione e determinazione portando a casa il match. Arriva una sconfitta quindi per Cosenza che però grazie alla grande reazione conquista un punto utile a muovere la classifica. f. p. © RIPRODUZIONE RISERVATA

B2 maschile.La Callipo Sport riesce a strappare solo un set. Si infortuna Caserta

Vibo ko, sorride il Cinquefrondi I ventitré punti di Limberger trascinano i padroni di casa alla vittoria

di SIMONA GERACE CINQUEFRONDI (Rc) – Partita emozionante e ricca di colpi di scena, quella che si è giocata ieri sera presso il Palazzetto dello Sport di Cinquefrondi, e che ha permesso ai pallavolisti del presidente, Mario Ceruso, di portare a casa un’altra importante vittoria. Archiviata la sconfitta col Trapani di due settimane fa e superato il turno di riposo, la squadra di “Aiutare i bambini Cinquefrondi” ieri sera, nel rettangolo cinquefrondese, ha dato il meglio di sé, facendo di tutto per portare a casa la vittoria. Al primo fischio dell’arbitro da una parte della rete, sono stati schierati da mister Antonio Polimeni, Vaiana, Ruggeri, Princiotta, Libmberger, Cimino e Schipilliti, mentre l’allenatore Claudio Torchia ha voluto in campo per lo starting six Mazzuca, Di Felice, Scopelliti, Tarlo, Iurlaro e Thiaw. Il primo punto della partita è stato segnato dai vibonesi, ma è stato subito recuperato dalla squadra di casa che si è portata in

L’esultanza dei giocatori della Aiutare i Bambini Cinquefrondi

vantaggio con un 3-2. Da qui un testa a testa agguerrito fino al 10 pari, poi trasformatosi in 15-12 in 19-17 e in 24 -20. È stato Cimino a segnare il punto decisivo per far sì che la propria squadra si potesse aggiudicare la vittoria nel primo parziale. Situazione simile nel secondo tempo, partito con il vantaggio, seppur minimo, della squadra di casa,

ma proseguito con numerosi momenti di assoluta parità fino al 1818. Da qui la squadra di “Aiutare i bambini” incitata da tifosi e sostenitori, si è portata fino al 25-20 lasciando l’amaro in bocca agli avversari vibonesi. Nel terzo set invece, la situazione si è capovolta. Dopo un continuo rincorrersi tra le due squadre, è toccato

Una fase di gioco della gara tra Cinquefrondi e Callipo Sport

alla Callipo Sport un vantaggio che al 13-19 l’ha portata a guadagnare di fila 6 punti in più rispetto al Cinquefrondi. Poi la situazione si è riequilibrata, ma dal 23 pari al 25-23 è passato davvero poco tempo. Sembrava di assistere invece ad un altro incontro partita nel quarto e ultimo parziale iniziato con una sostanziale supremazia della squadra di casa.

Al 4-1 episodio importante è stato il ferimento di Caserta, centrato in pieno viso da un tiro di Cimino. Da qui per “Aiutare i bambini Cinquefrondi” è stato tutto un percorso in salita: si è infatti passati dal 13-3 al 20-10 per giungere poi al 25-17 che ha decretato la vittoria definitiva della squadra di casa. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Domenica 11 novembre 2012

VOLLEY

A2 maschile. Contro Reggio Emilia i rossoneri chiamati a dimenticare l’ultimo passo falso

Il Corigliano non può più sbagliare Bortolozzo: «Il lavoro porterà i suoi frutti». Santucci e Marretta in forse di MATTEO MONTE CORIGLIANO (Cs) – È il giorno della riscossa. Oggi bisogna mettere in campo tutto e riconquistare punti e credibilità. Arriva la Conad Reggio Emilia e la formazione rossonera ha l’obbligo morale nei confronti di società e tifosi di voltare pagina dimostrando di non essere la squadra vista nelle ultime tutt’altro che esaltanti apparizioni. Ancora brucia la sconfitta contro Potenza Picena, formazione sulla carta, e non solo, nettamente inferiore a Corigliano per qualità e tradizione. Reggio Emilia ha otto punti, è un buon team con un allenatore, Luca Cantagalli, capace e preparato, ma gli emiliani sono alla portata della Caffè Aiello. Coach Jeliazkov ha diversi dubbi da sciogliere. In forse l’utilizzo di Santucci e Marretta, entrambi alle prese con fastidiosi problemi alle caviglie. Con ogni probabilità saranno della partita Fabroni, Giombini, Tomasello e il libero Smerilli; ballottaggio tra Bortolozzo e Sperandio. Scalpitano a bordo campo Paris e Diaz, allenatisi con impegno e vogliosi di dimostrare il proprio valore. «E’ ovvio che dobbiamo cambiare strada rispetto alle ultime uscite - è il pensiero sulla partita del rossonero Matteo Bortolozzo Serve maggiore convinzione, dobbiamo andare in campo convinti dei nostri mezzi, che non sono affatto scarsi, e cercare di mettere in pratica ciò per cui ci alleniamo tutta la settimana. La società ha confermato di recente la fiducia a noi giocatori e allo staff tecnico. E’ stato un segnale che i dirigenti credono nel gruppo e nelle potenzialità che abbiamo mostrato anche nella prima fase della stagio-

ICQ-ECOROSSROSSANO LUCKVOLLEYRC

B1 maschile. Quasi un miracolo

Mymamy, un punto Reggini su di morale Due set show contro Messina MYMAMYREGGIOC. PALL.MESSINA

2 3

(19-25; 25-22; 25-23 17-25; 10-15)

Coach Jeliazkov parla ai suoi giocatori durante un time out della Caffè Aiello Corigliano

ne, tra amichevoli e esordio in campionato. Nelle ultime domeniche non ci è girata bene, ma sono sicuro che il grande lavoro che stiamo facendo porterà i suoi frutti. Speriamo di dare già da oggi una bella soddisfazione ai nostri tanti tifosi». E’ una gara da non perdere quella di oggi, inutile girarci attorno. La tensione

si taglierà a fette al Pala Corigliano, ma certamente ci sarà anche una furente determinazione da parte di chi scenderà in campo. È un esame per molti componenti di rosa e staff, vietato sbagliare. Fiducia sì, ma a tempo, questa è la sensazione che si avverte dall’esterno. Grande professionalità da parte della dirigenza

rossonera, capace di non farsi sopraffare dall’impeto, magari provocato dalle recenti cocenti e inaspettate delusioni e di gestire il momento delicato con competenza e grande esperienza. Nessuna decisione affrettata, nessun colpo di testa, per il momento parola al campo, poi si vedrà. L’importante è vincere. © RIPRODUZIONE RISERVATA

BREVI A2 MASCHILE Il Sora si rinforza con il palleggiatore Marzola SORA –Cresce l’organico della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora dopo il grave infortunio al ginocchio occorso al capitano Giuseppe Patriarca, che lo terrà lontano dai campi per almeno un mese e mezzo. Ieri è arrivato il palleggiatore Marco Marzola (foto), che sarà il vice di Adriano Paolucci. Lo scorso anno Marzola ha giocato in serie B1 tra le fila del Conselice (Ra), club nel quale aveva già militato per cinque stagioni, dal 2004 al 2009 tra i campionati di B2 e B1. Nella stagione 2009-2010 è entrato a far parte della rosa dell’Esse-Ti Carilo Loreto che disputava il campionato di serie A1 e dove è stato riconfermato anche l’anno seguente in A2.

2 3

(25-23; 15-25; 20-25; 25-17; 11-15)

ICQ-ECOROSS ROSSANO: Godino 17, Neri, Bencardino 4, Nigro (Ne), Rija 14, Madeo 2, Naccarato 4, Graziano (L), Zangaro 2, Labonia 13, Taverniti 1, Lavia (Ne). Allenatore: Bozzo Giacomo LUCK VOLLEY RC: Sterminio 5, Mercurio 10, Surace 3, Azzara7, Gurnari 11, Remo S. 9, Gurnari C. 2, Ciccolo (L1) Ficara (Ne), Flaviano (L2), Malara (Ne), Branca, Remo F. Allenatore: Pavone Francesco ARBITRI: Latronico Giuseppe e Tombolini Michela. di Taranto NOTE: Spettatori 200 circa. Durata set: 30’, 24’, 25’,27’, 17’ totale 123.

MYMAMY RC: D’Onofrio 1, Falcone 9, Filoramo 8, Barillà 2, Pugliatti 22, Riolo 17, Centonze (L 62% positiva, 38% perfetta), Piedepalumbo 1, Giglietta, Barresi, Pisano n.e., Cristallino n.e., Neri (L2) n.e., Catona n.e. Allenatore: Fernando Centonze 7 AS PALLAVOLO MESSINA: Quartarone 3, Cannistrà 22, Porcello 13, Testagrossa 6, Boscaini 14, Saglimbene cap. 11, Sagone (L 56% positiva, 40% perfetta); D’Andrea 1, Maccarone 1, Alaimo n.e., Danzi n.e., Scimone n.e. Allenatore: Giampiero Rigano 7 ARBITRI: Rizzica di Reggio Calabria e Calavieri di Lamezia Terme ARBITRI: Rizzica Giovanni di Reggio Calabria e Calavieri Alessandro Pietro di Lamezia Terme NOTE: Spettatori: 300 circa; Mymamy Rc: aces 12, errori in battuta 23; muri vincenti 7; punti realizzati 42; Messina: aces 7, errori in battuta 22; muri vincenti 9; punti realizzati 71; durata set: 23’; 28’; 29’; 23’; 14’; Totale 117 minuti. di SAVERIO ALBANESE REGGIO CALABRIA – Il derby, come consuetudine, è sempre una partita speciale, capace di regalare anche

inaspettate e piacevoli soprese: è quello che è accaduto ieri sera al “Pala-Botteghelle” di Viale Calabria, dove i ragazzini terribili della Mymamy hanno messo sotto scatto i più quotati avversari della Pallavolo Messina, facendogli sudare il successo al tie-break decisivo. Un capolavoro a metà per la squadra del presidente Pippo Pugliatti, un punto importante soprattutto per il morale di questo giovane gruppo, quasi interamente formato da giovani del 92, 93, 94 e 95, che si stanno forgiando in un torneo difficile come quello di Serie B1. La squadra guidata dall’allenatore giocatore Fernando Centonze ha giocato su livelli di rendimento molto elevati soprattutto nel secondo e terzo parziale, in cui con i due laterali Francesco Pugliatti top socrer della contesa con 22 punti a pari merito con il vibonese Maurizio Cannistrà in forza alla formazione peloritana e Simone Riolo (17 punti con quattro aces e due muri punto) che l’anno scorso ricopriva il ruolo di terza banda nel Brolo, club salito in A2 e vincitore della Coppa Italia di B1, hanno messo a ferro e fuoco la difesa ospite, ribaltando l’iniziale vantaggio della squadra guidata da Gianpiero Riganò (2522; 25-23). Il resto l’anno fatto ll ritmo elevato e la maggiore incisività in attacco dei messinesi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

B2 maschile. Poca concentrazione da parte dei locali, reggini cinici nei momenti chiave

La Luck Reggio espugna Rossano Ai padroni di casa non bastano i 17 punti messi a terra da Godino, tie break fatale

di FRANCESCO MAZZUCA ROSSANO (Cs) – Sono state necessarie due ore e quindici minuti per conoscere la formazione vincente dell’interminabile gara tra la IcqEcoross Rossano e la Luck Volley Reggio Calabria. Alla fine il campo ha premiato la maggiore determinazione dei ragazzi di Francesco Pavone che nell’ultimo e decisivo set hanno raccolto di tutto e di più in difesa rigiocando tutti i palloni raccolti. Proprio questa differenza ha fatto pesare l’ago della bilancia dalla parte dei reggini. Per il resto, l’incontro è stato molto equilibrato con continui capovolgimenti di fronte con le due squadre che si sono affrontate senza timore riverenziale divertendo il pubblico presente. La formazione bizantina ancora una volta non ha potuto utilizzare Nigro per il problema alla spalla che lo sta costringendo a disertare il cam-

Due istantanee della sfida tra Ecoross Rossano e Luck Volley Reggio Calabria

po. Rimane il rammarico di aver sfiorato la prima vittoria casalinga al cospetto di una formazione certamente alla portata. Dall’altra parte della rete una squadra agguerrita e mai doma ha saputo approfittare dei cali dei padroni di casa. La cronaca: primo set con gli ospiti che trovano subito una partenza a razzo: 1-8. Il tecnico bozzo è costretto ai ripari col time out e da lì

risistema le cose. Si arriva sul 9-10 prima e subito dopo al time out tecnico con i padroni di casa avanti di due punti. Al rientro in campo inizia una vera battaglia punto a punto fino al 25-23 finale. Nel secondo set si parte alla pari fino ad arrivare al 10-11. Poi una serie di contestazioni arbitrali fanno perdere la concentrazione ai ragazzi di Bozzo che lasciano scappare

via gli avversari i quali riescono a chiudere per 15-25. Nel terzo set sono ancora una volta i ragazzi di Pavone a salire in cattedra anche se il parziale scivola via sempre con grande equilibrio fino al 18 pari. Nel quarto set l’impennata d’orgoglio di Godino e compagni: dopo una partenza ancora alla pari, dopo il minuto tecnico riescono a piazzare un parziale di 7-0 che pratica-

mente piegano le ginocchia ai reggini. Il set così è segnato e da lì a poco si arriva al tie break. Nell’ultimo e deciso game di gioco ancora a fare da padrona è l’equilibrio, si va avanti punto a punto fino al 9 pari poi, una serie di errori di concentrazione spianano la strada ai ragazzi dello stretto che ne approfittano ancora per l’ultima e definitiva volta. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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VOLLEY

Domenica 11 novembre 2012

A2 femminile. La squadra è carica dopo la vittoria della scorsa settimana contro Frosinone

Soverato prova a sfatare il tabù A Montichiari per cancellare lo zero nella casella dei successi in trasferta di DANIELA CRITELLI SOVERATO (Cz) – La convincente vittoria con Frosinone ha galvanizzato la Volley Soverato chepunta aproseguire la striscia positiva e a guadagnare iprimi puntianche lontano dal PalaScoppa. Certo la trasferta in quel di Montichiari non sarà una “passeggiata di salute” ma il ritrovato entusiasmo dopo la prestazione di domenica fa ben sperare. La vittoria lontano dalle mura amiche è il tassello mancante in casa ionica che potrebbe invertire la rotta, dopo le difficoltàin questoavvio distagione. Montichiari è un campo in cui la formazione di Breviglieri sembra trovarsi a suo agio: nella scorsa stagione, infatti, la squadra soveratese si impose per tre set a uno e oggi pomeriggio (ore 18) si proverà a centrare quel colpaccio esterno che manca in riva allo Ionio dallo scorso 7 aprile, se si esclude la parentesi in Coppa Italia, quando venne strappata la vittoria in casa del Santa Croce. Ma la formazione bresciana non è da sottovalutare visto che è composta da buoni elementi e soprattutto perché arriva da una sconfitta, senza appello, contro la battistrada Novara da cancellare immediatamente se si vuole evitare di vedersi sorpassare in classifica proprio dalle ospiti. In settima la formazione ionica ha continuato a lavorare sodononsolo perpreparareal meglio la trasferta di Montichiari ma soprattutto per continuare a cementare l’intesa apparsa, finalmente, a un buon livello dopo la partita casalinga di domenica. Nessun problema di formazione per Marco Breviglieri che potrà contare anche su Jaline e Travaglini tornate in piena forma dopo i problemi muscolari della scorsa settimana. La squadra, dopo l’ultimo allenamento di sabato mattina, è partita nel pomeriggio di ieri alla volta del centro lombardo dove questa mattina, come consue-

tudine, ha svolto il solito allenamento di rifinitura per puntellare gli ultimi dettagli in vista della partita odierna. Il tecnico emiliano dovrebbe schierare il solito starting six con Galeotti in regia, a chiudere la diagonale l’opposto carioca Jaline, in banda Francesca Moretti e Nikolova, al centro capitan Diomede e Travaglini, chiude la formazione il libero Jessica Moretti.Il tecnico bresciano, Giorgio Nibbio, dovrebbe rispondere schierando Tanturli in cabina di regia, a chiudere la diagonale nel ruolo di opposto la canadese Murray Methot, in posto quattro Kujundzic e Lotti, al centro Assirelli e Menghi e il libero Giorgi. Dirigeranno l’incontro il primo arbitro Alessandro Perdisci, coadiuvato dal secondo Maurina Sessolo. Jaline Prado e Leticia Boscacci della Volley Soverato

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B2 femminile. Oggi con Catania: «In casa è tassativo vincere»

Abbracciante carica lo Spezzano di LEDIANA KAMBERAJ SPEZZANO ALBANASE (Cs) – Archiviata ormai la sconfitta esterna contro l’Akragas Agrigento, la PayPublicity.it Spezzano adesso guarda avanti. Si comincia da stasera nel match casalingo contro la Pallavolo Sicilia Catania, reduce da tre sconfitte e una sola vittoria. Due gli obiettivi sulla strada della squadra spezzanese: vincere e mantenere saldo il terzo posto in classifica. «La sconfitta contro la prima in classifica, superfavorita di questo campionato, ci poteva stare ed era stata in parte preventivata - afferma una carica Sara Abbracciante, centrale della Kermes Spezzano -. Tuttavia il match ad Agrigento è già un ricordo lontano e sia-

Sara Abbracciante in azione

mo proiettate in avanti: la squadra che affronteremo stasera è una squadra non facile, che difende molto, ma è sicuramente alla nostra portata, contro la quale

contiamo di riprendere a fare il nostro gioco e, soprattutto, vincere, tassativo in casa». La Kermes, armata di carattere e determinazione, dimostra di saper anche perdere e di sapersi rialzare e punta, quindi, a vincere e non permettere a nessuno di “conquistare il suo imbattuto tempio”, come si legge sulla pagina Facebook ufficiale della squadra. La formazione che scenderà in campo stasera sarà, con molta probabilità la solita: Sciscione in palleggio con Adamo in diagonale, Abbracciante e Perreli centrali, De Stradis e Verona posto 4 e Saieva libero. 3 i punti da conquistare, due le squadre a contenderseli: la sfida è aperta.

B2 femminile. Koritarova sugli scudi

Palmi, Sicilia amara Passeggia il Vittoria Golem, terza sconfitta consecutiva KAMARINAVITTORIA GOLEMPALMI

3 0

(25–20; 25–20; 25–23)

KAMARINA VITTORIA: Koritarova 2, Guastella 11, Polito 4, Cianflone 7, Di Emanuele cap. 16, Giallongo 15, Timpanaro (L); Elia ne., Marotta ne., La Rocca ne., Saracino ne., Frasca (L2) ne. Allenatore: Gianni Azzara G. S. PALMI: Mucciola 1, Corallo 8, Speranza Sara 13, Garcia Neves cap. 7, Genovese 6, Speranza Ilaria 14; Voci (L); Crucitti, Oliverio n.e.. Allenatore: Massimo Salvago ARBITRI: Micali Carlo di Messina e Santangelo Chiara Catania NOTE: Spettatori: 150 circa; Vittoria: aces 4, errori in battuta 6; muri vincenti 9; punti realizzati 55; Palmi: aces 3, errori in battuta 8; muri vincenti 9; punti realizzati 49; durata set: 27’; 28’; 33’; Totale 88 minuti. VITTORIA (Rg) – Non riesce ancora a sfatare il tabù trasferta la Golem Palmi che incassa la terza sconfitta consecutiva sul rettangolo della matricola Vittoria, che mette in cascina la quarta vittoria consecutiva. La squadra di casa, che in cabina di regia presentava la giovane bulgara Svetla Koritarova al posto della titolare Martina Annaro, ha avuto un ottimo impatto nella contesa, soprattutto nel fondamentale del servizio e

in quello del muro dove, soprattutto, l’esperta Daniela Cianflone, è riuscita a sporcare diverse conclusioni di attacco delle attaccanti pianeggine. Sia nel primo che nel secondo parziale bisogna dire che la squadra siciliana ha saputo tenere capitana Daniela Neves e compagne a debita distanza colpendo in maniera spietata nelle fasi conclusive: nel set di apertura sul 21 a 19 break di quattro punti a uno firmato dalla capitana Giuliana Di Emanuele e dall’opposta Sofia Guastella, mentre nel parziale successivo sul 20 a 17 ci hanno pensato la centrale Daniela Cianflone (muro vincente e primo tempo) un tocco di seconda della regista bulgara Svetla Koritarova e la solita Di Emanuele per griffare il doppio 25 a 20. Il Palmi nel set conclusivo trovava un pochino in più di continuità nel gioco con le sorelle Ilaria e Sara Speranza, 27 punti in due, restando in scia delle siciliane: nel rettilineo finale (22 pari) Di Emanuele e Cianflone allungavano sul 24 a 22 e dopo un match – point annullato con un poderoso lungolinea di Ilaria Speranza, da posto due metteva a terra il pallone della vittoria l’opposta Sofia Guastella. Sabato prossimo delicato derby casalingo contro la matricola Cav Gallico, reduce dalla sconfitta al tie–break contro Barcellona. s. a. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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B2 femminile. Esordio per la dodicenne Luzzi B2 femminile. Crollo dopo il doppio vantaggio

Tutto facile per il Cutro Il “suicidio” della Cav Gallico Il Bisignano non strappa nemmeno un set

Vince Barcellona al tie-break

CUTRO BISIGNANO

CAV GALLICO BARCELLONA ME

3 0

(25-15; 25-13; 25-7)

PALLAVOLO CUTRO: Bareti 4, Cosentino 11, Torcasio 12, Vasapollo (L), Won 0, Rubini 4, Bitonti 12, Grillo 3, Gambuzza 3, Iembo 0, Tambaro 1, Malena n.e. . Allenatore: Won BBC MEDIOCRATI BISIGNANO: Pagano, Pedemonte 8, Pisarro 1, Fiorini 6, Bachini 3, Pugliese 2, Lupinacci (L), Luzzi 1, Magarò, Monteduro, De Marco. Allenatore: Iaquinta ARBITRI: Sasso e De Luca di Taranto NOTE: spettatori 150 circa. Durata set: 21', 19', 17'; totale: 57'. di SARA CAMPOSANO CUTRO (Kr) – Vince facile la Pallavolo Cutro contro le cugine della BBC Mediocrati Bisignano. Netta la differenza fra le due compagini. Da una parte le biancazzurre con atlete di gran lunga più esperte, e dall'altra una squadra assai giovane e per questo con ampi margini di miglioramento.

Torcasio della Pallavolo Cutro

Solo nel primo set le ospiti cosentine riescono a contenere la forza cutrese. Sul 16-14, però, Won dava un'accelerata alle azioni di gioco mettendo in condizioni le varie Bareti, Bitonti e Cosentino di andare a punti con facilità. Sul finire del primo set coach Won si accomoda in panchina, a dirigere il gruppo, per dare spazio in regia all'esordiente Grillo. Nel secondo, altra pesante

sostituzione nelle fila del Cutro, la coreana richiama in panchina la Bareti. Al posto del capitano entra la centrale Gambuzza. Con l'inedito sestetto sul parquet la musica non cambia. E' sempre la Pallavolo Cutro a condurre il gioco con una Bitonti imprendibile e che alla fine risulterà la top score dell'incontro insieme alla Torcasio che pian piano sta riprendendo la forma e la determinazione della scorsa stagione. Poco da raccontare poi del terzo set. Un monologo delle cutresi che consente a coach Won di mandare in campo anche la Tambaro e la Iembo. A nulla valgono le sostituzioni del tecnico del Bisignano che pur inserisce fra le altre la dodicenne Luzzi. Soddisfatto Iaquinta: «Il risultato della gara non fa una grinza. La mia è una formazione giovane che solo il tempo potrà migliorare». Soddisfazione dell'allenatrice Won che aggiunge: «Non bisogna esaltarsi più di tanto, poiché il campionato è ancora lungo. Occorre lavorare ancora di più se vogliamo costruire qualcosa di positivo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

2 3

(25-18, 25-12, 16-25, 20-25, 7-15)

CAV GALLICO: Bilardi 6, Chirico (K) 4, Ambrosio 5, Dascola 9, D’Oria 13, Romano 6, Surace, Barillà, Mannarelli (L). N. e. Chindemi, Nava. Allenatore: Yasakova BARCELLONA ME: Cianci 2, Scrimieri 8, Caruso (K) 5, Rotella 3, Karaltus 5, Tomaselli 2, Saccà 7, Strano 4 Torre (L). N. e. Perdichizzi, Salina. Allenatore: Fazio ARBITRI: Belcastro Francesco e Savaglio Maria Elena NOTE: spettatori 100 circa. Durata set: 24’, 22’, 24’, 27’, 13’; totale: 110’ di SERGIO NOTARO REGGIO CALABRIA - Un Cav Gallico dai due volti, spumeggiante nei primi due set e irriconoscibile negli ultimi tre parziali, regala la vittoria al tie-break alle siciliane del Barcellona Pozzo di Gotto Messina. Comprensibile la delusione a fine gara nei volti delle ragazze di coach Dina Yasa-

Dina Yasakova, coach del Cav Gallico

kova, approcciatesi all’incontro con ben altri propositi. Propositi supportati da un avvio liscio per la compagine del presidente Pasquale Gangemi, rincorsa in più di una occasione dalle avversarie, ma abile a “serrare” il primo set sul +7 senza soffrire particolarmente le avversarie. Sospinta da Mannarelli,

Chirico e Dascola (con quest’ultima in calo di rendimento nel resto dell’incontro), il Cav Gallico chiude in vantaggio anche il secondo parziale con una maggiore dose di disinvoltura: dapprima si porta sul 7-0, poco dopo allunga a +12 (14-2) e infine fissa il set sul 25-12 (+13). Per la formazione gallicese sembra fatta. Ma la prima avvisaglia di quella che diverrà una debacle giunge nella terza fase del match: il sestetto di coach Fazio acquisisce coraggio, mostra belle giocate e si porta avanti per la prima volta sul 9-10, fino a chiudere il parziale con un vantaggio di 9 punti. Il Barcellona sul parquet è un’altra squadra e nel quarto set si conferma puntuale a muro e implacabile in schiacciata (20-25). Si va al tie-brek. Il Cav mostra un evidente calo psico-fisico e non riesce a tornare a galla. Caruso e compagne, invece, continuano a spingere sull’acceleratore e vincono a sorpresa un incontro che dovrà far riflettere le gallicesi. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Domenica 11 novembre 2012

VARIE

Tennis. L’argentino oggi in semifinale affronterà Djokovic. Roger se la vedrà con Murray

Federer distratto, ko con Del Potro Lo svizzero, già qualificato, commette tanti errori e perde 2-1 (6-7, 6-4, 6-3) LONDRA - Nuova impresa di Juan rer aggressivo con il servizio e capaMartin Del Potro che come tre setti- ce come sempre di regalare splendimane fa a Basileabatte Federer, assi- de perle a rete. Lo svizzero ha avuto curandosi così un posto alla semifi- tre palle break sul 4-3, vanificate da un ace e da un dritto pronali dell’Atp World Tour fondo dell’avversario e da Finals, il Masters di fine un suo errore di dritto. Al stagione che vede affrontiebreak, Roger ha contarsi i migliori otto della cesso tre gratuiti sanguiclassifica mondiale, tornosi che hanno lanciato neo di cui fu finalista nel l’argentino alla conqui2009. sta del parziale. L’argentino non aveva Federer reagisce imaltra possibilità per quamediatamente strappanlificarsi se non quella di dosubito azero ilservizio vincere, mentre lo svizzeal rivale nel primo gioco ro era già al sicuro, un indel secondo set, portando crocio che nella formula il vantaggio fino alla fiinsolita di questo torneo ne. Poi losvizzero si rilasspesso si verifica. Eppure L’argentino Del Potro sa e alterna le solite raffiè stata una partita vera, soprattutto nel primo set, con Del Po- natezze a erroracci , mentre Del Potro molto concentrato e particolar- tro diventa inarrestabile con il servimente in palla con il rovescio e Fede- zio (94% con la prima) dove non con-

cede più nulla e limita al minimo gli errori non forzati (3 nel terzo set). Juan Martin ottiene il break nel secondo gioco del terzo set in quella che sarà l’unica palla break concessagli dallo svizzero e da lì arriverà fino in fondo, beffando il povero Ferrer che lo aveva sconfitto nel match iniziale ma che resta fuori dalle semifinali per il gioco dei set vinti. Finisce 6-7, 6-4, 6-3 in due ore esatte di gioco. Da 10 anni uno stesso avversario non batteva due volte consecutive Federer indoor: «Sono sorpreso anch’io sorride Del Potro - contro Roger non è mai facile ma gli ultimi match con lui mi hanno dato fiducia». Federer, per la differenza set, passa come numero uno delraggruppamento. Inutile l'ultima sfida dei round robin tra lo spagnolo Ferrer e il serbo Tipsarevic. Queste le semifinal di oggi: Federer-Murray e Djokovic-Del Potro.

Moto Gp Valencia, il trio non molla VALENCIA – Nell’ultimo giorno di prove ufficiali della stagione 2012, le forza in campo non cambiano. Il motomondiale ha già decretato il suo vincitore, ma i piloti più forti non si sono risparmiati nella lotta per la pole di Valencia. A fare i muscoli, questa volta, è stato Dani Pedrosa. Lo spagnolo della Honda, dopo aver perso il titolo con la caduta in Australia, non vuole fare brutta figura davanti al suo pubblico, ma accanto a lui ci sarà sempre Lorenzo. Il neo campione del mondo può ora esprimersi al massimo livello. L’ultimo posto della prima fila è occupato, invece, dal “baby-pen-

sionato” Casey Stoner. L’australiano che si ritirerà al termine della gara di oggi, è ancora terribilmente veloce. In prima fila, dunque, ci sono i fantastici tre, o come si possono chiamare in Spagna, i tre tenori del motociclismo. Per tutti, Pedrosa e Lorenzo faranno la differenza, con Casey Stoner nelle retrovie a gestire il terzo posto. Non va di certo bene in Ducati. Voci del paddock, vogliono il dg di Ducati Corse, Filippo Preziosi, rimosso dall’incarico. E Valentino Rossi non ha brillato, terminando in 11/a posizione, che vale la quarta fila dello schieramento.


il domani