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Venerdì 9 Gennaio 2009 Euro 1,00 Anno XII - Numero 8

Calabria

Il Cartellone - Appuntamenti in Calabria (da pag. 32 a pag. 42) CATANZARO In programma per martedì 20 gennaio presso l’Auditorium “A. Casalinuovo”

SOVERATO Dal 18 gennaio fino a fine aprile la grande prosa in scena

Liliana De Curtis a “Parole Chiave” La stagione del Teatro del Grillo CATANZARO — Ultimo eccezionale appuntamento della prestigiosa rassegna culturale “Parole Chiave”, in programma per martedì 20 gennaio alle 18, presso l’Auditorium A. Casalinuovo di Catanzaro con Liliana De Curtis figlia dell'immortale Totò (nella foto).

A PAGINA 32

LOCRI

La mostra “Donna in Arte” A PAGINA 33

SOVERATO — Si apre il 18 gennaio la

Stagione 2009 del Teatro del Grillo di Soverato, che da gennaio ospiterà compagnie del teatro italiano oltre alla Compagnia della scuola di teatro Spazioscenico, in scena a marzo, e alla Compagnia del Grillo che chiuderà a fine aprile.

FALERNA

Il progetto Good Vibration

A PAGINA 33

A PAGINA 32

Il dibattito politico regionale langue e non riesce, nella maggior parte dei casi, a concentrarsi sui problemi più urgenti, con in testa lo sviluppo economico

La Calabria ha bisogno di una svolta vera Il presidente Loiero non ha ancora ben chiarito quali siano le priorità fino alla fine della legislatura La Calabria ha bisogno di una svolta vera, reale, forte, capace di dare uno scossone decisivo a un’economia fragile e precaria. Un’economia debole, ovviamente, è sinonimo di disagio sociale: precariato endemico, sottoccupazione, disoccupazione, sofferenza diffusa dei ceti imprenditoriali. Tutti sanno che ormai la situazione è davvero complessa, difficile, preoccupante. Tutti sanno che così non si può più andare avanti, che non ci sono prospettiva di crescita, che siamo entrati in una condizione di crisi che appare irreversibile. Eppure, la politica regionale continua a galleggiare, non si assiste a un confronto all’altezza delle emergenze che abbiamo di fronte. Se non è

così, per cortesia, ditecelo e spiegateci dove sono questi grandi progetti strategici di risanamento e di rilancio che noi non riusciamo a vedere. Al presidente della Regione, Agazio Loiero, abbiamo chiesto più volte, da queste pagine, di spiegare pubblicamente quali siano le priorità dell’ultima porzione della legislatura che sta guidando. Loiero si è insediato con tanto entusiasmo nel 2005. Le aspettative erano enormi anche perché la coalizione di centrosinistra da lui presieduta si affermò con una sorta di plebiscito, incamerando consensi nati dalla delusione di cinque anni di governo del centrodestra. A poco meno di quattro anni di governo a guida Loiero non

COSENZA Duro colpo della Questura al clan Forastefano

Sequestri per 600mila euro COSENZA — Ammonta a seicentomila euro il valore dei beni sequestrati dalla Polizia a Vincenzo Novelli, di 59 anni, presunto affiliato alla cosca Forastefano di Cassano allo Jonio. Il sequestro è stato fatto in esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Cosenza. L'attività investigativa rientra nel piano organizzativo disposto dal questore.

A PAGINA 18

possiamo trarre un bilancio positivo. Si è fatto qualche cosa, in qualche settore, ma complessivamente non si è riusciti a determinare una vera svolta. Rimangono poco più di dodici mesi di lavoro: non sono tanti ma non sono neanche pochissimi. Si potrebbe concentrare l’attenzione su alcune questioni strategiche, tentando di ottenere risultati spendibili sul piano politico e dell’opinione pubblica. E’ pur vero che la situazione politica generale si è ingarbugliata, si sono persi riferimenti saldi, è calato l’entusiasmo. E’ pur vero che sono in corso inchieste giudiziarie piuttosto delicate che hanno coinvolto anche lo stesso presidente della Regione. Per carità, occorre essere assolutamente garantisti. Nessuno può essere considerato colpevole neanche in caso di eventuale rinvio a giudizio. Si è colpevoli solo quando sono dei Tribunali a deciderlo, e cioè magistrati che giudicano le eventuali contestazioni rivolte dall’accusa, in un processo tanto sereno quanto rispettoso di tutte le parti in causa. Detto questo, e quindi pur comprendendo che il contesto generale non può essere definito ottimale, c’è da chiedersi se non sarebbe il caso di tentare, con un colpo di reni, con un sussulto d’orgoglio politico, di dare il meglio di se stessi. Occorrerebbe parlare chiaro alla Calabria intera, spiegando dove non è possibile operare cambiamenti (perché si è sbagliato, per colpa di sottovalutazioni, o perché occorre più tempo) e dove, invece, si potrà parlare, a breve, di risultati concreti. Proviamoci!

CALCIO/SECONDA DIVISIONE Il nuovo attaccante presente ieri pomeriggio a Giovino

Catanzaro, il primo giorno di Falomi CATANZARO — «E’ un giocatore

da Provenza». Proprio così. Le parole sono quelle del tecnico giallorosso. E il diretto interessato di questa frase, manco a dirlo, è l’ultimo arrivato in casa-Fc. Il motivo di questa dichiarazione? Semplicemente per il fatto che Nicola Falomi (nella foto) da Cortona, in provincia di Arezzo, è sbarcato ieri sui tre colli con grandi motivazioni e prendendo parte al primo allenamento con la squadra giallorossa. «Qui ho trovato un ambiente nel quale si respira un’aria buona», ha dichiarato il nuovo arrivato. A PAGINA 50

Regione, la Corte dei Conti analizza le politiche di spesa

L’assise della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti CATANZARO — Un quadro costellato da molte criticità, anche se non sono

mancati gli sforzi dell’amministrazione per migliorare la situazione. E’ quanto emerge dalla sintesi della relazione sul rendiconto generale e sulle politiche di spesa della Regione Calabria per l’esercizio finanziario 2007, resa nota dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. A PAGINA 20


2 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Un mondo di immagini Fenicotteri rosa in posa alla conferenza stampa

Il Partito socialista ricorda l’ex presidente François Mitterrand

Il termine fenicottero, dal greco "ala di porpora", indica la colorazione di questi uccelli tra il rosa, il rosso ed il nero

Celebrato il tredicesimo anniversario della morte Sulla montagna più alta

Sciatori tedeschi baciati dal sole La nipote dell’ex presidente francese fotografata davanti alla statua del nonno. Il socialista Mitterrand è morto l’8 gennaio di tredici anni fa

Turisti al rifugio bavarese di Garmisch-Partenkirchen, sullo Zugspitze (2962 metri)

É partita dalla Croazia l’esposizione viaggiante fatta di oggetti donati dalla gente

Approda a Singapore il “Museo degli amori finiti” Per chi adora la nostalgia

Il guardiano dello zoo di Londra Mick Tiley posa per i fotografi davanti ai fenicotteri rosa durante la conferenza stampa che si tiene ogni anno l’8 gennaio nei giardini dello zoo di Londra

Terremoto in Indonesia centinaia di senzatetto

Quattro morti, numerosi feriti e molti edifici distrutti, questo il bilancio del sisma secondo i media locali

Abitanti di Manokwari (Indonesia) siedono davanti alla loro casa distrutta da un terremoto che domenica scorsa ha colpito la costa dell’Indonesia e la Papua.

L’archeologo Hawass fa bingo Scoperti altri reperti d’eccezione

Una fila di reggiseni con attaccati messaggi d’amore. Fanno parte di una esposizione dedicata ai rapporti finiti. Dopo la Croazia e Berlino, ora è a Singapore

Ribasso da record contro la recessione

La Banca centrale inglese taglia i tassi dell’1,5%

L’anno del bue accende la fantasia degli artisti cinesi

Il costo del denaro scende ancora. Sopra, la Banca centrale inglese, Londra

Una delle opere ispirate al segno che domina l’anno lunare cinese

Il celebre esperto dell’antico Egitto sta riportando alla luce la tomba della regina Seshestet a Saqqara

E’ il continente più meridionale della Terra. La foto è stata scattata il 7 gennaio scorso

La regina Seshestet (2323-2291a. C.), madre del re Teti, governò l’Egitto come primo faraone della sesta dinastia. Il suo sarcofago, largamente saccheggiato dai tombaroli, è stato rinvenuto nel sito di una piramide riportata alla luce lo scorso novembre

Il principe Alberto di Monaco osserva un pinguino nel continente antartico. Il principe fa parte di una spedizione scientifica

Il principe Alberto esplora l’Antartide con una spedizione

A Taiwan in mostra variazioni sul tema


4 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Primo piano

Questo l’aumento annuale della bolletta stimato dall’Adoc Adiconsum propone: l’emergenza sia a carico dei responsabili

La guerra del gas costa 150 euro l’anno ROMA - «La riduzione delle forniture di gas dalla Russia rischia di mettere in pericolo l’economia dei consumatori italiani, su cui potrebbe gravare un nuovo caro-bolletta, dell’ordine dei 150 euro annui per famiglia». È quanto denuncia Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, sottolineando come i possibili aumenti potrebbero registrarsi «nonostante l’abbattimento dei costi del petrolio, che finora hanno portato solo a una misera riduzione dei costi del gas dell’1%». Un vantaggio «minimo» che, continua Pileri, «rischia di essere completamente azzerato, a causa anche della mancanza di una politica energetica lungimirante e di corrette scelte strategiche». Il presidente dell’Adoc lamenta come «l’Italia resta alla mercè di alcuni Paesi fornitori ed espone i propri cittadini al rischio di un nuovo salasso». Ora, auspica, «ci auguriamo che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas vigili sugli operatori, al fine di prevenire eventuali speculazioni». In tal senso, per l’associazione dei consumatori, un intervento urgente da realizzare per salvaguardare la spesa delle famiglie sarebbe «la riduzione dell’Iva sul gas al 10%». Co-

me spiega Pileri, «una riduzione dell’Iva al 10% senza limiti per i consumi di chi ha la caldaia autonoma o il riscaldamento centralizzato è necessaria e auspicabile». Un simile intervento, conclude, «si tradurrebbe in un significativo sollievo per le spese energetiche delle famiglie». Ma l’Adoc non è la sola associazione dei consumatori a mettere in evidenza i rischi legati all’attuale crisi del gas. «Il decreto Scajola, che ha disposto misure per aumentare gli approvvigionamenti di gas dagli altri Paesi fornitori e le prossime decisioni del Comitato per l’emergenza gas, avranno dei costi se si vuole assicurare il rifornimento del gas per il riscaldamento delle case». Ne è convinto Paolo Landi, presidente di Adiconsum, per il quale «i costi delle eventuali misure di emergenza non possono ricadere sui consumatori». Per Landi «è inaccettabile che tali costi siano posti a carico dei consumatori, che solo da poco hanno finito di pagare nella bolletta elettrica quelli della analoga crisi di due anni fa». Viceversa, gli oneri «debbono essere a carico di chi ha la responsabilità dell’emergenza».

C’è accordo sull’importanza di Malpensa Matteoli frena: alleanze decise da Cai

Bossi vuole Lufthansa Ma dal premier nessuna certezza

Il senatùr dopo l’incontro con Berlusconi

ROMA - «Prendiamo atto che la scelta del partner di Cai non è ancora definita a fronte della manifestata volontà di Lufthansa» e «abbiamo ottenuto dal presidente Berlusconi assicurazioni circa lo sblocco dei negoziati per gli accordi bilaterali che consentono di attirare vettori e destinazioni internazionali su Malpensa». Così la Lega commenta il vertice di ieri a palazzo Grazioli con il premier. In una nota, Umberto Bossi, da Berlusconi insieme a Roberto Calderoli, Roberto Castelli, Roberto Cota, riferisce che «abbiamo riscontrato da parte del presidente del Consiglio la volontà di affrontare e risolvere il problema di Malpensa». Infine, si

legge ancora, «è evidente che chi pensa di far operare una compagnia aerea senza considerare Milano come un hub è destinato al fallimento e al ripetersi degli stessi errori di Alitalia. Su questo ci pare ci sia una generale condivisione». «Siamo tutti d’accordo che non possiamo penalizzare l’aeroporto di Malpensa. Nel governo c’è grande unità e la volontà di trovare una soluzione», conferma il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli. Ma spiega: «Cai è disponibile a valutare un’offerta di Lufthansa», ma «se non arriva, non può esserci alternativa a AirFrance». E aggiunge: «Il 13 parte Alitalia, ma sulle alleanze è Cai a decidere».

Come l'Italia si rifornisce di gas Produzione, importazione e consumo di metano da gennaio ad ottobre (cifre in milioni di metri cubi) 2007 PRODUZIONE NAZIONALE

2008 Variazione

3

4

SCORTE 6

7.681

-5,8%

IMPORTAZIONI Mazara del Vallo Gela Tarvisio Passo Gries Panigaglia* Gorizia Altri

58.081 62.700

+8,0%

CONSUMI GLOBALI

65.428 67.579 +3,3%

8.154

aumento di 761

5 1 2 3 4 5 6

17.745

20.102

+13,3%

7.442

7.967

+7,0%

18.465

19.928

+7,9%

11.623

12.772

+9,9%

2.001

1.311

-34,5%

176

90

-49,3%

628

531

-15,5%

*unico rigassificatore in attività

+244% aumento di 2.620

2007

LEGENDA 1 ingressi in rete del prodotto nazionale X ingressi dall'estero

Fonte: Mse

2008

2 ANSA-CENTIMETRI

Adiconsum, continua Landi, «chiede pertanto al ministro Scajola: quali penali prevedono i contratti di Eni con Gazprom in caso di interruzione della fornitura di gas o di riduzione delle quantità concordate»? E poi: «Se Sogin

avesse effettuato gli investimenti previsti per aumentare le capacità di stoccaggio del nostro Paese, i costi di questa emergenza gas si sarebbero potuti evitare»? E le rappresentanze dei consumatori sanno senz’altro di toccare un

tasto molto delicato e sentito. A causa della “guerra del gas”, infatti, la gente ha iniziato a vivere con l’incubo di rimanere al freddo. Secondo il sondaggio quotidiano di Sky Tg24, «il 48% dei votanti ha paura che questa volta la nuova

crisi tra Russia e Ucraina possa influire sulla disponibilità di gas per i riscaldamenti». Il sondaggio, precisa tuttavia Sky, «non ha alcun valore statistico, in quanto rilevazione aperte a tutti e non basate su un campione elabo-

Programmate altre assemblee di protesta malgrado le accuse di violazioni a

Dipendenti Alitalia ancor A Fiumicino 135 voli annulla Paolo Rubino ROMA - Torna il caos a Fiumicino, con 135 voli cancellati tra decolli e atterraggi: un’altra giornata di stop, ieri, effetto della prima di una serie di assemblee dei dipendenti Alitalia. È solo l’inizio di nuove agitazioni che potrebbero portare alla paralisi in coincidenza con il debutto operativo della nuova compagnia, il 12 ed il 13 gennaio. Mentre il sindacato di base SdL ha proclamato quello che sarà il primo sciopero nella storia della nuova Alitalia: 4 ore lunedì 19 gennaio, dalle 10 alle 14. Con solo quattro giorni di lavoro prima del lancio della nuova compagnia l’ennesimo braccio di ferro con i sindacati si affianca al nodo politico, ancora aperto, del confronto sulla scelta del partner internazionale. Non si aprono spazi per Lufthansa nonostante il pressing del fronte che vede in una alleanza con i tedeschi l’opportunità migliore per il futuro di Malpensa. I manager della nuova Alitalia hanno ribadito che si va dritti verso Air France e hanno messo sul piatto la loro offerta per lo sviluppo dell’aeroporto lombardo: il ritorno, gradualmente in due anni, di alcuni dei voli che Alitalia aveva cancellato quando ha deciso di concentrare su un solo hub, Roma Fiumicino, la rete dei collegamenti inter-

Nuove agitazioni previste per la vigilia e il giorno del decollo della nuova compagnia

continentali. Lufthansa ha chiarito di aver presentato solo una proposta di alleanza commerciale nell’ambito della Star Alliance: nessuna offerta per l’ingresso nel capitale. Ma per i tedeschi il discorso non è chiuso, «i colloqui proseguono». Intanto a Fiumicino è tornato il caos per un’assemblea dei dipenden-

ti Alitalia del settore dei servizi aeroportuali, con cortei improvvisati tra i passeggeri, nei saloni dell’aeroporto e uno stop alla gestione dei bagagli che ha portato alla cancellazione di voli senza alcun preavviso. Nelle stesse ore i sindacati sono tornati a parlare con i manager della nuova Alitalia per cercare un accordo sui nodi ancora aperti nel-

la messa a punto della complessa macchina organizzativa, dai criteri per le assunzioni alla nuova organizzazione del lavoro. Con passi avanti ma senza raggiungere ancora risultati definitivi. Il segnale dato ieri dai sindacati è forte: se non ci sarà un’intesa in extremis si va verso un black out. Gli aerei Alitalia potrebbero restare a


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 5

Primo piano

Preoccupazioni per gli effetti della guerra del gas sulle tasche degli italiani sono espresse dalle associazioni dei consumatori

rato scientificamente». Un altro appello si è levato in relazione all’emergenza gas. «A parità di superficie una casa italiana consuma oggi più del doppio di una casa tedesca, irlandese o svedese». L’affermazione è del ministro

dell’Ambiente del governo ombra del Pd, Ermete Realacci, che ai microfoni di ’Radio Radicale’ ha rinnovato la richiesta al governo di ripristinare degli eco-incentivi alle famiglie per le fonti rinnovabili.

llo statuto e al contratto collettivo

ra in sciopero ati e tanto caos I dipendenti Alitalia hanno di nuovo incrociato le braccia per protesta verso la soluzione data alla vicenda

terra alla vigilia e nel giorno del debutto della nuova compagnia, il 13 gennaio. Sono infatti già previste altre assemblee, in particolare il 12 e 13 gennaio di tutti i dipendenti Alitalia in tutt’Italia. Agitazioni che violano le regole secondo la commissione di garanzia sugli scioperi che ne ha chiesto l’immediata sospensione. Intanto il presidente

della nuova Alitalia Roberto Colaninno e l’ad Rocco Sabelli sono stati a Palazzo Grazioli, la residenza romana del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che nelle stesse ore ha incontrato gli esponenti della Lega in prima linea nel pressing per Lufthansa. In un incontro con i sindaci di Roma e Milano, Gianni Alemanno e Letizia Moratti, i due manager hanno ribadito che la strada delle alleanze al momento porta solo verso i francesi ma hanno anche garantito che il progetto indiustriale della nuova Alitalia porterà sviluppo a Malpensa con nuovi voli intercontinentali. Oggi si riunisce il cda di AirFranceKlm per formalizzare una offerta da 310 milioni per una quota azionaria del 25%. Non è ancora stato convocato, invece, il cda della nuova Alitalia che probabilmente si riunirà il 12 gennaio. Gemina, che controlla la società di gestione degli aeroporti di Roma, Adr, festeggia la prossima alleanza tra Alitalia e Air France con un +11,61% in Borsa.

«Di fronte alla crisi energetica di questi giorni c’è una misura molto concreta ed efficace che il governo deve ripristinare e rafforzare», sostiene Realacci. E la misura, ribadisce, «è quella del credito d’imposta per famiglie e imprese che introducessero nell’edilizia esistente misure di risparmio energetico e di ricorso a fonti rinnovabili con un rimborso delle spese sostenute fino al 55%, che è stata sterilizzata nel decreto anticrisi». Anche per effetto del «ricorrere di queste crisi» energetiche, il ripristino degli eco-incentivi, afferma Realacci, «è il primo provvedimento da adottare, visto che a parità di superficie una casa italiana consuma oggi più del doppio di una casa tedesca, irlandese o svedese, pur essendo l’Italia dotata di un clima meno aggressivo rispetto a quello di questi paesi». Questo, da solo, «comporterebbe un risparmio energetico di molto superiore rispetto a quello che deriverebbe dal piano nucleare annunciato dal governo». Dimostra di pensarla così anche Fabrizio Solari, segretario confederale Cgil, rispondendo al ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, che ritiene sempre meno rimandabile la scelta del nucleare. «Il ministro - afferma Solari - sostiene che il 25% di produzione elettrica dovrà venire dal nucleare, ma a tal fine occorrerebbero almeno cinque o sei centrali di generazione evoluta da 1.600 Megawatt con costi altissimi e tempi di realizzazione non inferiori ai dieci, quindici anni».

Ha chiamato al telefono Berlusconi

Niente intesa Russia-Ucraina Ma Putin rassicura l’Italia BRUXELLES - Il negoziato tra Russia e Ucraina, svoltosi ieri a Bruxelles con la partecipazione delle istituzioni europee, è di fatto naufragato in serata, per il rifiuto da parte della Russia e di Gazprom di firmare l’intesa che prevede l’invio di osservatori Ue in Ucraina già da oggi. Lo ha detto il commissario Ue all’energia, Andris Piebalgs. La condizione posta dai rappresentanti di Mosca - ha spiegato il commissario è stata quella di prevedere anche osservatori russi in Ucraina. Cosa che Kiev ha respinto. Dunque, la possibile ripresa delle forniture di gas russo verso l’Ucraina e, dunque, verso l’Europa, sembra per ora slittare, mentre nel pomeriggio di ieri la sensazione era stata quella di uno sblocco della situazione entro le successive 24 ore. La missione di osservatori Ue, composta da 12 esperti, partirà comunque oggi. «L’accordo con Kiev resta valido», ha detto Piebgals, spiegando come l’Ue «non può costringere» l’Ucraina ad accettare osservatori russi sul proprio territorio. «È una questione - ha detto - che devono risolvere da soli. Ma la situazione appare veramente difficile e complicata». Il premier Silvio Berlusconi, tuttavia, ha detto di essere stato contattato da Vladimir Putin che gli avrebbe fornito ampie rassicurazioni. Berlusconi ha avuto la sensazione che la crisi tra Russia e Ucraina fosse ormai a un punto di svolta. Il primo ministro russo

ieri si è comunque lasciato andare a uno sfogo in piena regola, contro l’incapacità economica e la corruzione delle autorità ucraine, contro la scarsa reattività dell’Ue che dovrebbe per prima difendere le sue forniture, contro le

sottolineato che ora si parte per i rifornimenti ucraini da un prezzo di mercato, 470 dollari per 1.000 metri cubi, anche se Mosca dovesse pagare tariffe europee per il transito, 3 o 4 dollari per 1.000 metri cubi ogni cento chilometri

antiche accuse di uso del gas come arma di pressione, contro il «ricatto» ucraino. Putin ha convocato una trentina di corrispondenti esteri nella sua residenza di Novo Ogorevo, vicino Mosca, per ribadire la piena affidabilità della Russia fornitrice e le colpe del trasportatore ucraino. E ha

di tubi, contro gli attuali 1,7 dollari. L’Ue è per il premier russo rea di non aver firmato il protocollo preparato da Mosca sulla presenza di osservatori nelle stazioni di pompaggio russe e ucraine. Anche l’Ue - ha ribadito - è ostaggio di Kiev, dovrebbe garantirsi i suoi rifornimenti.

Negli atenei non “virtuosi” bloccate tutte le assunzioni E per i concorsi rivolti a docenti nuove regole di trasparenza

L’università secondo Gelmini La contestata riforma è legge Il rientro dei cervelli: si dà il via libera al reclutamento di 4mila ricercatori ROMA - Trasparenza nei concorsi, stop alle baronie, più spazio ai giovani, premi agli atenei con bilanci virtuosi: sono questi gli obiettivi che, secondo il ministro Mariastella Gelmini, dovrebbero essere raggiunti con il decreto legge sull’università approvato ieri in via definitiva alla Camera. Concorsi. Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori universitari di prima e seconda fascia saranno composte da 4 professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti da una lista di ordinari del settore disciplinare oggetto del bando e da 1 solo professore ordinario nominato dalla facoltà che ha richiesto il bando. Lo scopo è quello di evitare di predeterminare l’esito dei concorsi e di incoraggiare un più ampio numero di candidati a partecipare. Per quanto riguarda i ricercatori, le commissioni saranno composte da un professore associato nominato dalla facoltà che richiede il bando e da 2 professori ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori

Il decreto di riforma dell’università italiana firmato dal ministro Mariastella Gelmini è diventato legge. É lotta agli atenei “in rosso”

appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando. La valutazione avverrà secondo parametri riconosciuti in ambito internazionale. Atenei in rosso. Le università con una spesa per il personale troppo elevata (più del 90% dello stanziamento statale) non potranno fare nuove assunzioni. La norma vuole porre un freno alle gestioni finanziarie non adeguate. Gli atenei che spendono più del 90% dei finanziamenti statali in stipendi non potranno bandire concorsi per docenti, ricercatori o personale amministra-

tivo. Ricercatori. Per favorire l’assunzione dei giovani ricercatori, il blocco del turn over (a quota 20% nelle altre amministrazioni) viene elevato al 50%. Delle possibili assunzioni presso le università, almeno il 60% dovrà essere riservato ai nuovi ricercatori. I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono esclusi dal turn over (2300 ricercatori) e anche gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzionie. Con questi interventi si potranno assumere 4000 nuovi ricercato-

ri. Atenei virtuosi. Più finanziamenti (cioè il 7% del Fondo del Finanziamento Ordinario e del Fondo Straordinario della Finanziaria 2008) saranno distribuiti alle università migliori: quelle con offerta formativa, qualità della ricerca ed efficienza delle sedi didattiche migliori. Le università più virtuose saranno individuate attraverso i parametri di valutazione Civr (Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca) e Cnvsu (Comitato nazionale valutazione del sistema universitario). Borse di studio. Tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio. Un incremento di 135 milioni di euro sarà, infatti, destinato ai ragazzi capaci privi di mezzi economici. Oggi 180mila ragazzi sono idonei a ricevere la borsa di studio e l’esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono. 65 milioni di euro saranno destinati a progetti per residenze universitarie (1700 posti letto in più).


6 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Attualità

Il delitto sarebbe maturato dopo un diverbio per futili motivi

Giovane albanese fermato per l’omicidio in biblioteca Avrebbe aggredito la sua vittima fuori dell’istituto Si cerca un coltello TRENTO - Morto a 29 anni per una coltellata al cuore sulle scale di una biblioteca, dopo un diverbio con uno sconosciuto. Questo il destino di un laureato in Scienze dei beni culturali, Luigi Del Percio, residente con i genitori a Trento. Il suo presunto assassino è stato fermato dai carabinieri. Si tratta di un imbianchino albanese di 21 anni, Lorenc Smoqi, ora in carcere con la pesante accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio di ieri davanti alla biblioteca comunale di Grigno, in Valsugana, dove Del Percio, grande appassionato di archeologia, si era recato per consultare un libro su Modigliani, utile per preparare

Un giovane albanese, Lorenc Smoqi, 22 anni a febbraio (foto a sinistra), regolarmente residente in Italia, fermato dai carabinieri per l'omicidio dello studente Luigi Del Percio (foto sopra), avvenuto mercoledì scorso a Grigno, in Trentino.

un concorso, e che non aveva trovato a Trento. «Ti conviene prendere il treno, in auto c’è il pericolo del ghiaccio», gli ha detto la

madre. Luigi è arrivato a destinazione prima delle 14, orario di apertura della biblioteca. Quello che è successo dopo è stato rico-

struito dai carabinieri in base ad alcune testimonianze. Sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, il giovane albanese, per il quale gli

inquirenti ritengono di avere indizi «gravi e concordanti», è stato rinchiuso nel carcere di Trento. Il Gip ha già convalidato l’arresto

firmando nello stesso tempo un’ordinanza di custodia cautelare. Lorenc Smoqi, appartenente ad una famiglia residente a Grigno e ben inserita, si era licenziato un mese fa. È descritto come molto chiuso e introverso. Continuano intanto le ricerche da parte dei carabinieri dell’arma del delitto, che dovrebbe essere un coltello da cucina, e dello zainetto che probabilmente, hanno detto gli inquirenti, conteneva solo libri e non i documenti che invece erano addosso alla vittima.

A denunciarli una coppia di coniugi calabresi Una bravata che poteva costare una tragedia, la polizia sospettava atti di terrorismo

Recintano terreno altrui Anche un bambino di nove anni nella baby gang Arrestati due pregiudicati Mettevano ostacoli pericolosi in mezzo ai binari Tre italiani e un romeno che si conoscevano dai tempi dell’asilo

Gli estorsori sono stati arrestati dalla Squadra Mobile

FILANDARI (VIBO VALENTIA) Per alcuni anni hanno subito atti estorsivi fino a quando hanno deciso di denunciare i responsabili, facendoli arrestare. È’ la vicenda che vede protagonista una coppia di coniugi di Filandari, proprietari di un terreno sul quale avrebbero voluto realizzare un agriturismo, non riuscendo nel loro intento perchè del fondo, secondo l’accusa, si sono impossessati, con atti di violenza e minacce, due fratelli, Michele e Nicolino Pantaleone Mazzeo, di 43 e 39 anni, entrambi pregiudicati, arrestati ieri mattina dalla Squadra mobile di Vibo Valentia. I due arresti sono stati fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Vibo Valentia su richiesta del pm. Nicolino Pantaleone Mazzeo era stato già arrestato nel 2006 nel corso dell’operazione Odissea fatta dalla polizia contro la cosca Mancuso della ’ndrangheta. Secondo l’accusa, i due fratelli, dopo essersi impossessati arbitrariamente del terreno di proprietà dei coniugi, l’hanno recintato ed hanno tagliato centinaia di alberi di ulivo. .

Hanno abbandonato definitivamente la Campania

Investiranno in Umbria i ristoratori taccheggiati

PORTICI - Hanno lasciato la Campania, alle 8 in punto di ieri mattina, Massimo e Raffaele Rossi, i titolari del ristorante “Ciro a mare” di Portici (Napoli) chiuso per camorra dopo l’ennesimo attentato intimidatorio di qualche giorno fa. Con le rispettive famiglie, hanno salutato il loro legale cui è affidato il disbrigo delle pratiche burocratiche e sono partiti, diretti in due località diverse del Centro-Nord. Nessun ripensamento a ritornare, è trapelato dalle loro parole. A quanto si è appreso, un ristoratore umbro ha

La scritta esposta tempo fa

offerto loro la possibilità di investire nel campo della ristorazione e sarebbero già in corso contatti.

MILANO - Nessuna recrudescenza terroristica solo una bravata, ma molto pericolosa, di una baby-gang tra cui addirittura un bambino di nove anni: i sabotaggi che da più di un mese si verificavano sulla linea ferroviaria Milano-Varese erano opera di cinque ragazzini: due di 14, due di 13 ed uno di soli 9 anni. A scoprirlo è stata la polizia ferroviaria di Rho che ha dovuto sottoporsi ad appostamenti anche notturni, e nelle avverse condizioni meteorologiche di questi ultimi giorni, per cogliere sul fatto l’improvvisata banda di ragazzini. Una bravata, dunque, ma con la quale rischiavano, ponendo grossi ostacoli sui binari, di far deragliare i treni che percorrevano la Milano-Varese con gravissimi rischi per i passeggeri. Ieri sono stati colti in flagrante e i quattro più grandi denunciati in stato di libertà per attentato alla sicurezza dei trasporti, oltre che per procurato allarme in concorso. Il più piccolo dei cinque, la mascotte, ha ammesso subito le bravate compiute dal gruppo; solo uno dei giovani ha mantenuto il silenzio. Collaboranti con la Polfer i genitori, tre operai e un impiegato italiani, tranne uno che - ha riferito la Polfer - ha esclamato in tono risentito: «Perchè non arrestate i Riina, invece di occuparvi dei giochi dei ragazzi». Tre gli episodi più gravi a loro attribuiti, avvenuti il 28 e il 29 dicembre, e il 4 gennaio; il primo episodio risale, però, al 10 dicem-

Gli episodi si verificavano da più di un mese sulla linea Milano-Varese, in località Pogliano Milanese

bre. Secondo quanto riferito dagli investigatori, il gruppetto aveva individuato al km 4+900 della linea Milano-Varese il luogo degli appostamenti, in località Po-

gliano Milanese, dove sono residenti, già durante le vacanze estive. I ragazzi vi avevano costruito una capanna con pezzi di legno, che poi, a causa del maltempo,

era crollata. I giovani avevano quindi deciso di usare la legna per divertirsi, bruciandola e mettendo dei rami sui binari. Poi l’escalation, con sassi, pezzi di cemento e una volta un cavo di rame rosso, che da un lato finiva in un tombino, e dall’altro in un contenitore al quale poi avevano dato fuoco, per simulare un attentato. Mercoledì pomeriggio, verso le 16.30, i ragazzini, tre italiani e un rumeno, compagni di terza media e amici dall’asilo, avevano messo sulla rotaia un blocco di cemento e aspettavano di vederlo schizzare in frantumi. Ma il macchinista, che si è accorto dell’ostacolo sul binario, ha fermato il convoglio e chiamato la Polfer. Alla vista dei due agenti in divisa, i giovani si sono dati alla fuga, dirigendosi verso un dirupo, ma gli agenti sono riusciti a bloccarli prima.

Chiedevano 5mila euro in cambio del silenzio, poi si sono accontentate di 800

Fotografato con l’amante e poi ricattato In manette due donne dopo l’estorsione

SALERNO - Fotografano un uomo bre scorso avevano fotografato l’uosposato insieme ad un’altra donna mo abbracciato ad una donna. In un per poi chiedergli 5 mila euro in camprimo momento, la richiesta estorsibio del silenzio. va era stata di 5 mila euro, poi dopo Un ricatto che è costato il carcere a una trattativa le due donne si erano due donne di Battipaglia (Salerno) accontentate della somma di 800 euarrestate dai poliziotti del locale comro. missariato mentre stavano intascanMa all’appuntamento c’erano gli do la somma di 800 euro da un com- Un detenuto in carcere agenti del commissariato di Battipamerciante di 36 anni della cittadina. glia che hanno fatto scattare le manetA finire in manette Q.S. e M.A., entrambe trentu- te ai polsi delle due trentunenni. La polizia sta vanenni, che sono state arrestate in flagranza di reato gliando anche la posizione della donna fotografata per estorsione. Le due donne, la sera del 30 dicem- insieme al commerciante.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 7

Attualità

Benedetto XVI: “Siano avviati negoziati di pace rinunciando all’odio e alle armi” Attaccato convoglio dell’Onu che ha sospeso le operazioni di aiuto ai rifugiati

A Gaza è una catastrofe umanitaria Razzi dal Libano Israele risponde Hezbollah “Non siamo noi”

Manifestazioni in tutto il mondo contro l’orrore della guerra In serata raggiunto all’Onu un accordo fra paesi arabi e occidentali per far cessare il fuoco a Gaza

Federico del Bianco

nale Renato Martino che ha paragonato Gaza a un campo di concentramento, ha dato occasione a papa Ratzinger per ribadire la sua posizione sul conflitto in Medio oriente, con un discorso molto calibrato che esprime tutta la preoccupazione per un conflitto che oltre ad apparire a volte senza via d’uscita, sta quotidiamente provocando «danni e immense sofferenze alle popolazioni civili». E da parte sua il premier israeliano Ehud Olmert ha affermato che le operazioni a Gaza continueranno finchè Israele non avrà conseguito i suoi obiettivi. Prosegue intanto il lavoro della diplomazia. Ieri mattina è arrivata al Cairo una delegazione israeliana invitata dal presidente egiziano Hosni Mubarak per negoziare con l’Egitto e con i palestinesi un eventuale cessate il fuoco. Francia, Gran Bretagna e Usa hanno presentato al Palazzo di Vetro una bozza di risoluzione per ottenere un cessate il fuoco a Gaza. Lo indicano fonti diplomatiche del Consiglio di Sicurezza. Francia, Gb e Usa sono tre membri permanenti del Consiglio con diritto di veto. Il rappresentante di Hamas in Libano respinge intanto l’iniziativa franco-egiziana per un cessate il fuoco nella striscia di Gaza. Il piano - afferma - ’non stabilisce la revoca del blocco a Gaza e il ritiro israeliano’.

GERUSALEMME - Al 13/o giorno dell’operazione israeliana ’Piombo Fuso’, nella Striscia di Gaza è ormai crisi umanitaria «totale». Lo denuncia l’Unwra. L’agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi, ha sospeso le operazioni dopo che un suo convoglio è stato colpito dal fuoco israeliano, mentre dure accuse a Israele giungono dalla Croce Rossa internazionale. Ieri lampi di guerra anche in Libano, da dove almeno tre razzi sono stati lanciati contro Israele, facendo temere un coinvolgimento dei Hezbollah nel conflitto, mentre le forze israeliane proseguono l’offensiva - che ha già causato 763 morti e circa 3.500 feriti, secondo l’ultimo bilancio di fonte palestinese - e la diplomazia internazionale è al lavoro per tentare di ottenere una tregua. La Croce Rossa internazionale (Cicr) ha accusato le forze israeliane a di avere ritardato l’accesso ai feriti in un quartiere di Gaza City, tra cui 4 bambini che per 4 giorni sono rimasti in casa senza cibo e acqua accanto al cadavere della madre. A Gaza l’opzione militare non è una soluzione» e «la violenza, da qualunque parte essa provenga e qualsiasi forma assuma, va condannata fermamente». Ricevendo gli ambasciatori di 177 paesi del mondo il Papa, sulla scia dei suoi

accorati appelli degli ultimi giorni, ha ribadito la richiesta del ripristino della «tregua nella striscia di Gaza» e ha chiesto «l’impegno determinante della comunità internazionale» affinchè «siano rilanciati i negoziati di pace, rinunciando all’odio, alle provocazioni e all’uso delle armi». Si è inoltre augurato che «in occasione delle scadenze elettorali »

nella regione «emergano dirigenti capaci di far avanzare con determinazione» il processo di pace e di «guidare i popoli verso la difficile ma indispensabile riconciliazione». Il tradizionale incontro con il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede per gli auguri di inizio d’anno, caduto all’indomani delle polemiche suscitate dal cardi-

Nella capitale il sindaco Alemanno e il presidente della Provincia Zingaretti girano nei negozi del ghetto Il sindaco di Roma Gianni Alemanno osserva una vetrina di un negozio di camicie

Sindacato autonomo, la Flaica Cub, esce a sproposito dall’anonimato

“Boicottiamo i negozi ebrei” Un “no” bipartisan a Roma

ROMA - Boicottare i negozi di ebrei. È bufera sulla proposta - poi ritrattata di un sindacato autonomo, e fino ad oggi semi sconosciuto (la Flaica Cub) di non fare acquisti nei negozi gestiti da commercianti ebrei. La rappresentanza sindacale fa marcia indietro e corregge il tiro: «Abbiamo solo proposto di non comprare prodotti made in Israele. Non siamo antisemiti», sottolinea il segretario provinciale Giancarlo Desiderati. Ma resta la valanga di proteste e l’indignazione per un’idea che paurosamente riporta ad un passato tragico. Insorge la comunità ebraica a Roma per bocca di Riccardo Pacifici che promette: «Sporgeremo denuncia contro questa iniziativa in base alla legge Mancino». Una proposta «folle e criminale» per il sindaco di Roma Gianni Alemanno che avverte: «Analoghe iniziative sono già state prese, nella seconda metà degli anni ’30 del secolo scorso e che hanno fatto da prodromo alle Leggi Razziali». E proprio alle leggi razziali pensano i commercianti ebrei di Roma che si dicono indignati e sconvolti. Oggi il presidente della Regione Piero Marrazzo andrà al Ghetto. «Se il sindacato vuole - tuona provocatoriamente il titolare di un negozio di camice - possiamo attaccare delle stelle gialle sulle nostre vetrine». Gli fa eco un’altra commerciante ebrea: «Noi viviamo a Roma in pace da centinaia di anni. Non ci sono parole per commentare questa iniziativa che è estremamente offensiva verso chi lavora onestamente». Condanna bipartisan dal mondo politico. Per Massimo D’Alema si tratta di «un messaggio grave e assurdo in un momento come questo, che richiederebbe dialogo e solidarietà per reagire tutti insieme alla tragedia di Gaza». Due deputati del Pdl presenteranno un’interrogazione parlamentare per fare luce sulla vicenda. Protestano anche Cgil, Cisl e Uil di Roma che giudicano l’iniziativa «meschina e spregevole». E la Cgil di Roma ha annunciato di aver dato mandato ai legali di procedere con una denuncia per istigazione all’odio razziale.

Morto un alpinista. I superstiti sono stati raggiunti dai soccorsi

Una pattuglia di Cc davanti all'abitazione di Refrigerato, uno dei due alpinisti liguri bloccato sull’Aconcagua

Sulle Ande critiche le condizioni del gruppo bloccato a meno 25 gradi

familiari in Italia, ma anche in Argentina, dove i media e la tv hanno seguito passo passo la vicenda. Ora il gruppo si trova nell’area del pericoloso ’ghiacciaio dei polacchi’, una vera trappola per gli alpinisti, dove qualche giorno fa è morto un tedesco e nel 2000 è stato scenario della peggior tragedia dell’Aconcagua, con la morte di quattro andinisti argentini: e proprio quel micidiale ghiacciaio è il luogo dove la spedizione italiana si è infilata ieri sbagliando strada per il rientro alla base, subito dopo aver raggiunto la vetta del ’Cerro Aconcagua’. A provare l’avventura nel massiccio argentino sono stati Matteo Refrigerato (35 anni), Mirko Affsio (39), Marina Attanasio ed Elena Senin, entrambe di 38 anni. Una quinta italiana della spedizione, Antonella Targa, è invece scesa prima dalla montagna ed è in salvo. «Stiamo lavorando per riuscire a far scendere dalla vetta gli alpinisti dall’ Aconcagua, ma l’operazione è complessa perchè avviene a piedi»: lo ha detto nella trada serata di ieri uno dei componenti della forestale dell’ Aconcagua, occupato nelle operazioni di salvataggio dei tre italiani e della guida argentina. Nella montagna della Cordigliera delle Ande sono decedute, dalla prima ascensione, 123 scalatori.

E’ ancora angoscia sull’Aconcagua BUENOS AIRES - Sono vivi. I tre italiani e la guida argentina rimasti da ieri intrappolati vicino alla vetta dell’Aconcagua sono riusciti a superare la notte e una temperatura di circa -25 gradi, e nel corso della giornata sono stati raggiunti dai soccorritori. Le loro condizioni sono critiche, hanno precisato le fonti, confermando la morte avvenuta ieri di uno degli italiani della spedizione. Uno dei tre italiani è inoltre ferito gravemente. Nelle prime ore del pomeriggio i soccorritori (in tutto una quarantina, divisi in quattro squadre) partiti alle 05,30 dai campi base verso la vetta della cima più alta del Sudamerica, sono riusciti a raggiungerli e a portare sacchi a pelo, tende barelle, medicine, e la strumentazione necessaria per farli scendere di quota, e cioè dai 6.600-6.700 metri dove si trovano inchiodati da ieri. A confermare che i tre erano vivi è stata nel pomeriggio la Farnesina, smentendo così la notizia sulla morte di un secondo alpinista italiano. «Gli alpinisti soffrono di ipotermia, disidratazione, congelamento delle estremità«, ha d’altra parte detto all’ANSA Guido Losa, uno dei responsabili del salvataggio, precisando che un componente della spedizione »ha un edema polmonare». «Sul posto sono inizialmente giunti otto soccorritori, mentre sulla vetta sono

rimasti in attesa altri 15», ha aggiunto, precisando che «l’obiettivo dei soccorsi è quello di fare scendere gli italiani quanto prima di quota». Secondo i media locali, il gruppo ha trascorso la notte a temperature che hanno anche superato i -25 gradi, con venti di circa 70 km all’ora. Nel

corso della giornata le condizioni meteo sono migliorate, fatto che ha sensibilmente agevolate i soccorsi, ma nel pomeriggio si temeva l’arrivo di una tempesta. Anche per questa ragione, l’evacuazione potrebbe richiedere molte ore. Poco prima che la pattuglia dei soccorsi riuscisse a raggiungere i superstiti, un elicottero inviato dalla gendarmeria argentina era riuscito a vedere in lontananza il gruppo. «Due degli alpinisti sono stati avvistati poco fa da un elicottero», aveva annunciato in mattinata il capo della squadra di

soccorso della polizia locale, Armando Parraga, precisando che a quelle altitudini è impossibile in-

tervenire con gli elicotteri. L’avvistamento è stato comunque la notizia attesa per ore, fin da ieri, dai

Maltempo La Moratti si rivolge alla Difesa perchè invii 600 militari in soccorso della città meneghina

Il sindaco di Milano chiede aiuto ai soldati

A Torino 150 tonnellate di sale

MILANO - Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha chiesto al ministro della difesa 600 soldati perchè aiutino a sgomberare definitivamente la neve caduta in questi giorni a Milano. Il

vicesindaco De Corato lo ha annunciato ieri lavoro a massimo regime dei mezzi spargisale in una conferenza stampa nella sala operativa con 1.585 operatori impiegati che distribuidella polizia Municipale per fare il punto sul- ranno entro stasera 5.700 tonnellate di sale. l’emergenza sottolineando che il ministro Vista la situazione è sospesa per questa notte Ignazio La Russa ha dato la sua disponibilità. la pulizia delle strade e di conseguenza anche Resta da vedere quanti uomini il divieto di parcheggio nelle Nelle prossime ore saranno disponibili e quando vie interessate. Dopo la neve, in arrivo una nuova il ghiaccio e la pioggia. Il malarriveranno ma «già il Comune - ha spiegato De Corato - è tempo non abbandona l’Italia perturbazione in contatto con lo Stato Mage nelle prossime ore arriverà con freddo e pioggia giore». Ormai da alcune ore sulla nostra penisola una nuoha smesso di nevicare ma «l’emergenza non è va perturbazione che porterà un abbassamenfinita» ha sottolineato il vicesindaco visto che to delle temperature su tutto il nord, con diffusi prevedono temperature al di sotto dello se gelate anche in pianura, e piogge al sud, zero e quindi c’è il pericolo che si formi ghiac- che potranno essere localmente anche molto cio. Per questo motivo stanotte continuerà il intense.


8 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Attualità

Ieri è arrivata la sentenza di primo grado del processo alla Gea Luciano e Alessandro condannati soltanto per violenza e minaccia La sentenza I Moggi condannati per violenza privata. Cade l'accusa di associazione a delinquere Richiesta dell'accusa Sentenza del Tribunale di Roma

Luciano Moggi 6 anni 1 anno e 6 mesi

Alessandro Moggi 5 anni 1 anno e 2 mesi

Davide Lippi 1 anno e 4 mesi ASSOLTO

Francesco Zavaglia 3 anni e 6 mesi ASSOLTO

Francesco Ceravolo 2 anni e 4 mesi ASSOLTO

Pasquale Gallo 8 mesi ASSOLTO

Il gotha del calcio italiano in aula negli ultimi 18 mesi ROMA - Il processo per i presunti illeciti legati all’attività della Gea World segna il suo inizio il 21 giugno del 2007. In più di un anno e mezzo di dibattimento è sfilato il gotha del calcio italiano. Oltre 400 i testimoni di accusa e difesa: tra gli altri gli allenatori Zdenek Zeman, Carlo Ancelotti e Fabio Capello (le dichiarazioni di Marcello Lippi furono acquisite senza la sua presenza in aula), nonchè tanti calciatori, tra i quali Trezeguet, Nedved e Del Piero. Dopo l’audizione degli investigatori della Guardia di finanza, il 28 febbraio 2008 sul banco dei testimoni salì l’attaccante della Juventus David Trezeguet. «All’inizio del 2002 Alessandro Moggi - disse - mi chiese di incontrarmi. Anche se la cosa mi parve strana ci vedemmo nella sede della Juventus. Mi parlò della Gea e delle opportunità che avrei avuto se avessi firmato con loro. Non mi sono mai affidato a quella società anche se all’epoca mi feci l’idea che con la Gea avrei ottenuto il rinnovo contrattuale prima del 2004». Il 25 marzo davanti al tribunale fu il turno dell’allenatore Zdenek Zeman, il quale sostenne che alcuni procuratori gli confidarono di aver avuto problemi con i propri assistiti che avevano preferito passare alla Gea, forse per avere più vantaggi. Poi, una delle testimonianze più ’accese’: quella dell’ex ds della Roma, Franco Baldini, nel marzo 2008. Poi fu la volta dei big della Juventus: Gianluigi Buffon, Alessandro Del Piero, Pavel Nedved, Nicola Legrottaglie, l’ex Ciro Ferrara, Gianluca Pessotto, attuale team manager bianconero, l’attuale ds Alessio Secco. Tutti a dire di non aver avuto mai alcuna minaccia da Luciano Moggi, nè pressioni per cambiare procuratori e passare alla Gea.

IMoggicolpevoliametà ANSA-CENTIMETRI

Salvati dall’indulto Cade la tesi dell’associazione a delinquere

Luciano Moggi e il figlio Alessandro (nella foto in alto) condannati per violenza e minaccia; ma è caduta l’accusa di associazione a delinquere

ROMA - Sono le prime pene inflitte dalla magistratura ordinaria dopo lo scandalo passato alle cronache come calciopoli. Luciano Moggi, ex re del più popolare sport italiano, è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione per violenza e minaccia nel quadro dell’attività esercitata dalla Gea World, la società presieduta dal figlio Alessandro fino al 2006 quando, sulla scia del clamore suscitato dalle inchieste giudiziarie, fu sciolta. Insieme con «Big Luciano» è stato condannato dal tribunale di Roma a un anno e due mesi di reclusione il figlio Alessandro. Nessuna conseguenza pratica per i due imputati poichè sono coperti da indulto i fatti che hanno determinato la loro condanna: le pressioni su Nicola Amoruso (passaggio al Perugia e revoca della procura ad Antonio Caliendo) e Emanuele Blasi (rinnovo del contratto previa revoca della procura a Stefano Antonelli) attribuite a Luciano, e quelle sui russi Victor Budiansky e Ilia Zetulayev (affidamento procura) contestate ad Alessandro. In fin dei conti solo episodi marginali rispetto al quadro tratteggiato dal pm Luca Palamara, il quale aveva parlato apertamente di un’associazione per delinquere che mirava «al controllo del mondo del calcio». E non è un caso che sia caduta la principale accusa, appunto quella di associazione per delinquere. Tutti assolti gli altri imputati del processo: Franco Zavaglia, Davide Lippi, fi-

glio del ct della Nazionale, Pasquale Gallo e Francesco Ceravolo. Dopo la lettura del dispositivo da parte del presidente della decima sezione del Tribunale di Roma, Luigi Fiasconaro, Luciano Moggi ha lasciato l’aula da un’uscita secondaria e ha così evitato l’assalto dei giornalisti. Uno dei suoi legali, Marcello Melandri, ha annunciato che impugnerà la sentenza. Amareggiato per l’esito del processo il figlio Alessandro: «Io non ho fatto nulla - ha commentato - i giudici hanno detto che non c’è alcuna associazione per delinquere perchè non c’è mai stata alcuna associazione a delinquere. Mi aspettavo l’assoluzione piena per tutti gli imputati, comunque la Gea è stata assolta completamente». Il pm Luca Palamara, rappresentante dell’accusa che aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati, attende il deposito delle motivazioni prima di un giudizio finale. L’inchiesta sul presunto dominio esercitato sul mercato dei calciatori e sul condizionamento delle scelte di alcuni club, così come denunciato da alcune «mosche bianche» in varie epoche e troppo spesso sottovalutato da addetti ai lavori, era partita nel 2006 dopo il trasferimento a Roma, per competenza territoriale, di atti raccolti dalla magistratura di Torino. Tra le persone coinvolte, e poi uscite di scena, anche Chiara Geronzi, ex socia Gea, Giuseppe De Mita e Tommaso Cellini, ex dipendenti della società.

L’ex dg della Juventus imputato al tribunale di Napoli con vari dirigenti e gli ex designatori

E il 20 la prima udienza per frode sportiva

L’ex arbitro De Santis

ROMA - I processi per Luciano Moggi non finiscono con la sentenza di ieri. Comincerà il 20 gennaio davanti alla nona sezione del Tribunale di Napoli il processo che vede imputato Luciano Moggi di associazione per delinquere

finalizzata alla frode sportiva. Insieme all’ ex dg sentenza di ieri al processo Gea. «Io me lo della Juve sono imputati gli ex designatori arbi- aspettavo. Mi aspettavo questa sentenza. Mi ditrali Ugo Bergamo e Pierluigi Pairetto, i dirigen- spiace soltanto per mio figlio Alessandro». Luti della Fiorentina Andrea e Diego Della Valle, ciano Moggi parla di «montagna che ha partoriil presidente della Lazio Claudio Lotito, l’ex to un topolino», di «vergogna» per quello che si dirigente settore arbitri del Miè trasformato in un processo ai Big Luciano critica Moggi, e soprattutto di un «gollan Leonardo Meani, gli arbitri la sentenza di ieri: De Santis, Racalbuto, Bertini, den gol» da segnare in appello. Dattilo, Gabriele, Rodomonti «Dopo quello che ha detto il “E’ una vergogna, ed ex dirigenti della Figc. DevoPalamara non tutto poteva ma me l’aspettavo” Pm no invece rispondere del solo cadere: è caduto il masso (il reareato di frode in competizione sportiva altre to di associazione per delinquere) ma il mattotredici persone. Undici degli imputati hanno ne doveva rimanere», spiega l’ex direttore genechiesto il rito abbreviato. Tra essi l’exammini- rale della Juve, che si dice tranquillo e sereno. stratore delegato della Juve Antonio Giraudo. E per mattone Moggi intende il reato di violenLuciano Moggi ha commentato duramente la za privata su due calciatori.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 9

Attualità

Vero protagonista sulla scena internazionale il presidente della Francia si ritaglia un ruolo di nuova “grandeur” e riavvia l’epoca Bonapartiana

Sarkozy “comme” Napoleon Inaugurazione-day, rischio attentati per l’insediamento del 20 gennaio

Obama, Washington “blindata”

WASHINGTON - L’intelligence americana sta facendo circolare tra gli addetti alla sicurezza negli Usa avvertimenti sul rischio che le celebrazioni a Washington per l’ inaugurazione della presidenza di Barack Obama possano costituire un obiettivo per attacchi terroristici. L’avviso però viene definito un’iniziativa di routine e il ministero della Sicurezza interna ha sottolineato di non avere «informazioni credibili» legate all’evento del 20 gennaio. Le forze dell’ordine in tutto il paese, riferisce la Cbs, sono state invitate a stare in guardia nei prossimi giorni e anche la popolazione americana verrà esortata a segnalare ogni circostanza sospetta (come però avviene ormai regolarmente dopo l’11 settembre 2001). I servizi antiterrorismo e il Secret Service, l’agenzia federale che ha la responsabilità dell’apparato della sicurezza in occasione dell’Inauguration Day del 20 gennaio, stanno preparando un imponente apparato di protezione della capitale. Il Secret

Obama con i Bush

Service ha annunciato che i ponti che collegano il nord della Virginia alla città di Washington saranno chiusi in occasione dell’Inaugurazione e nel centro della capitale verrà creata già a partire dal 19 gennaio un’area blindata di 9 chilometri quadrati. L’obiettivo principale sembra essere evitare che ci siano sovrapposizioni nelle competenze, in modo da rendere meno macchinoso

“NelXXIsecolo nonpuòesserci unsolo Paeseguida”

Ieri a Parigi il discorso rivolto al partner d’oltre Oceano Fausto Belia

PARIGI - Solo qualche mese fa sarebbe stato decisamente inimmaginabile ascoltare da Nicolas Sarkozy parole come quelle che ieri, da Parigi, ha rivolto agli Usa: «nel XXI secolo non è più un solo Paese che può dire quello che va fatto o pensato». Lui, Sarkozy, che i socialisti francesi avevano definito - opinione largamente condivisa da molti gollisti duri e puri - «un neoconservatore americano con passaporto francese». Ma, poi, è arrivata la crisi finanziaria internazionale con le responsabilità di Washington - e le altre crisi, Georgia e Medio Oriente, che ha affrontato come presidente di turno dell’Unione Europea, in una situazione di stallo prima e di transizione dei poteri poi dell’amministrazione americana. Sarkozy - rilanciato a livello interno dalla sua attività internazionale: «è tornato l’onnipresidente», ha lanciato Le Monde - non vuole restare chiuso a Parigi. E vuole pesare, in particolare, sui meccanismi di gestione e di risposta alla crisi economica. Ha premesso: «Sono sempre stato a favore di un’alleanza stretta con gli Stati Uniti d’America ma che le cose siano chiare. Le decisioni sulla rifondazione del sistema capitalistico le prenderemo il 2 aprile a Londra. O gli Stati Uniti accompagneranno questo cambiamento, e me lo auguro, perchè un nuovo presidente apporterà la sua intelligenza, dinamismo e apertu-

il processo decisionale. Obama, che ha più volte ribadito che ci può essere un solo presidente per volta, ha rimandato a dopo l’insediamento, le decisioni finali sulle strategie da adottare in termini di sicurezza nazionale, fatto che potrebbe finire per alimentare il dubbio che il presidente eletto non consideri la sicurezza nazionale una priorità del suo governo. Sebbene Stephen Adley, attuale consigliere del presidente Bush, abbia consigliato di non fondere i due uffici, adducendo come motivazione il fatto che il carico di lavoro per il National Security Council sarebbe eccessivo e di conseguenza il Paese sarebbe esposto a maggiori rischi, l’idea sembra ormai radicata nella prossima squadra di governo. La possibilità di unificare i due uffici è stata raccomandata in particolare da gruppi di azione politica come il Center for American Progress Action Fund e Third Way, ma anche da vari membri della squadra di transizione di Obama, come il vicepresidente John Podesta.

College Usa

Esami d’italiano sospesi

WASHINGTON - Battuta d’arresto ri e ai centri d’ascolto per famiglie nella battaglia per mantenere la linstraniere. gua italiana tra gli esami liceali deSono in atto, infatti, alcuni dei nuogli Stati Uniti che garantiscono crevi progetti scolastici, presentati ieri diti universitari. in Campidoglio dall’assessore capiE’ una notizia che amereggia queltolino alle Politiche scolastiche la che viene dagli Stati Uniti. Laura Marsilio assieme ai ConsiIl College Board, l’organizzazione glieri aggiunti del Comune e rivolti Usa che gestisce questi esami, ha alle scuole romane di ogni ordine e deciso di sospendere per l’anno grado con maggiore presenza di scolastico 2009/10 i test di lingua Alighieri e la “Divina commedia”: emblema dell’italiano stranieri, per favorire l’integrazioitaliana perchè il basso numero di ne scolastica. partecipanti (meno di duemila) Per il progetto «Scuole dei Franon consente di recuperare le spetelli d’Italia - Scuole di Solise sostenute per tali esami. darietà» sono stati stanziati Il College Board aveva già inserito 350mila euro. in aprile i corsi di italiano tra quelPrevede, tra le iniziative, l’attivazioli a rischio: solo la raccolta di fondi ne di insegnamenti integrativi, da per 1,5 milioni di dollari per finanziare gli lineato, i test potrebbero essere ripresi dal- concordare con docenti e dirigenti scolastici, esami avrebbe potuto salvare la situazione. l’anno scolastico 2010/11. della lingua italiana ad alunni e genitori straLa comunità italiana negli Stati Uniti si è Gli esami AP (Advanced Placement) del Col- nieri tenuti dai docenti abilitati all’insegnamobilitata per raccogliere i fondi necessari, lege Board sono considerati un importante mento della lingua e traduzioni di materiale sotto la spinta della Italian Language Founda- stimolo per lo studio di una lingua perchè informativo nelle lingue d’origine indirizzati tion guidata da Margaret Cuomo (figlia del- garantiscono agli studenti liceali che supera- alle famiglie. l’ex governatore di New York), ma la somma no i test di ottenere crediti per l’università I «Centri di ascolto delle famiglie migranti», di 650 mila dollari si è rivelata ancora, e di che frequenteranno. finanziati con 150mila euro, puntano all’istimolto, insufficiente. Dall’altra parte dell’Oceano, in Italia, funzio- tuzione di sei centri realizzati nelle scuole Gli esami sono stati però solo sospesi: se na invece l’insegnamento della lingua italia- per sostenere le famiglie e i minori nel prosaranno raccolti i fondi necessari, viene sotto- na volto agli alunni immigrati e ai loro genito- cesso di integrazione.

La lingua italiana in Usa perde la sua “battaglia”

ra, e noi cambieremo il mondo con loro. Ma non accetteremo lo status quo, l’immobilismo o il ritorno al pensiero unico». Di questo ’Nuovo mondo, Nuovo capitalismo’ - come indicava il tema del convegno al quale ha partecipato con Tony Blair, Angela Merkel e

Giulio Tremonti - Sarkozy vuole essere un protagonista. È un ’nuovo mondò che non ha più una sola moneta, il dollaro, ma varie, e che avrà «bisogno dell’apporto» di altri paesi, come la Cina, il Brasile, l’Africa. È proprio lui, Sarkozy, che a

Washington, nell’autunno 2006, in rampa di lancio per la sua fortunata campagna presidenziale, aveva criticato il no di Jacques Chirac alla guerra in Iraq e si era impegnato a ristabilire - una volta all’Eliseo - il rapporto fra Francia e Usa «senza arroganza e messinscene». Salvo poi, diversi mesi dopo, riconoscere che quella guerra era stata un errore, e che dunque Chirac aveva visto giusto. La recente attività internazionale ha giovato e molto alla popolarità di Sarkozy in Francia: è risalito nei sondaggi, anche se i problemi dell’economia reale si fanno sentire sempre di più e se le riforme che ha lanciato incontrano difficoltà. E i paragoni con i personaggi della passata e illustre storia francese si sprecano: c’ è chi cita Luigi XIV, il Re Sole. Per uno dei più noti politologi francesi, Alain Duhamel, non c’è dubbio: è Napoleone Bonaparte. Nel libro che uscirà il 15 gennaio - ’La marche consulaire’ (La marcia del console) - Duhamel passa in rassegna «le similitudini che intrigano e divertono»: sono due uomini che hanno fretta e che si rassomigliano nello stile e nell’esercizio del potere. A Bonaparte che lancia «Attività, attività, velocità», Sarkozy risponde: «Io mi devo occupare di tutto». Al corso che ripete: «Non si guida un popolo senza mostragli un futuro: un capo è un mercante di speranze», Sarko rilancia: «Non abbiate paura di fare dei grandi sogni».


10 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Attualità

Microsoft presenta la nuova versione del suo sistema operativo Per ora disponibile online, ma dal 2010 sul mercato internazionale

Macchè Vista, ora arriva Windows 7 L’evoluzione del computer

E il personal quest’anno sorpasserà il desktop

Un portatile ultrapiatto di ultima generazione

MILANO - Il 2009 sarà, secondo la società di analisti IDC, il primo anno in cui, nel settore dei computer, le vendite di laptop supereranno quelle di desktop. Ecco una cronologia delle date fondamentali nella storia dei personal computer, passati dai pesanti desktop degli anni Settanta ai leggeri laptop degli ultimi anni. - 1975: IBM lancia il modello 5100, il primo computer che assomiglia ai moderni modelli di desktop, con tastiera QWERTY, schermo e memoria nello stesso dispositivo - 1975: Bill Gates e Paul Allen fondano la Microsoft - 1976: la Apple, fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak, lancia il modello Apple I, vendendo circa 200 unità - 1981: arriva il Pc IBM, che gira sul sistema operativo DOS 1985: Microsoft lancia il sistema operativo Windows - 1991: Apple inaugura la serie PowerBook - 2002: viene venduto il miliardesimo computer, secondo la società di analisi Gartner - 2007: la Asustek lancia il suo notebook leggero low-cost, conosciuto come netbooks

Prenderà il posto del molto criticato Vista, riducendo i consumi di energia LAS VEGAS - La versione sperimentale di Windows 7, l’attesa nuova edizione del sistema operativo per computer più diffuso del mondo, è oramai pronta e sarà disponibile per essere scaricata da oggi. Lo ha annunciato l’amministratore delegato di Microsoft, Steve Ballmer intervenendo all’International Consumer Electronic Show di Las Vegas. Il nuovo sistema operativo, che dovrebbe essere disponibile per l’acquisto nella sua versione definitiva entro un anno, usa la stessa tecnologia del sistema precedente il molto criticato Vista - puntando a risolvere molti dei problemi che l’avevano caratterizzato, garantendo un avvio più rapido e un minore consumo delle batterie per i pc portatili. Sarà «la migliore versione di Windows mai realizzata», ha assicurato Ballmer: Windows 7 sarà «semplice, affidabile e veloce». Il manager si è sbilanciato con fiducioso entusiasmo sul nuovo sistema, e mai ha citato le ripetute difficoltà che Microsoft ha incontrato con Windows Vista e che ora - con netto anticipo rispetto alla precedente frequenza di rinnovamento delle versioni del suo sistema operativo - spera di mettersi alle spalle. È stata la prima volta che Ballmer, 52 enne, ha presentato la cerimonia di inaugurazione di Microsoft per la fiera del Ces a Las Vegas, dopo che il fondatore di Microsoft,

Steve Ballmer, amministratore di Microsoft Corp, presenta Windows 7

Bill Gates, si è definitivamente ritirato dalle attività gestionali e operative del gruppo per dedicarsi interamente a iniziative filantropiche tramite la sua plurimiliardaria fondazione. Da oggi la versione preliminare (beta) di Windows 7 sarà scaricabile dal portale di Microsof (www.microsoft.com/windows7) e secondo un rappresentante del gruppo la versione finale, destinata alla commercializzazione di massa, sarà pronta entro il gennaio del 2010. Ma non si escludono altre accelerazioni a sorpresa, dopo che i giornalisti a cui è stato possibile

utilizzare il nuovo sistema operativo hanno riferito che già la versione attuale è molto vicina all’efficenza richiesta. Solitamente Microsoft attende tre anni prima di sfornare una nuova versione di Windows. Vista ne ha ’campati’ solo due, tra problemi di bugs, pesantezza sui tempi di accensione e alto consumo di energia sui sempre più diffusi Pc portatili. Alcuni mesi fa il presidente di Microsoft France Eric Boustouller aveva ammesso «alcune delusioni» su Vista, che in ogni caso è riuscito a vendere 180 milioni di copie. Ma molti altri utenti

hanno mantenuto la precedente versione, Windows XP, ufficialmente ritirato dalle vendite solo nel giugno scorso. Windows 7 promette anche un’accelerazione sui tempi di accensione e una riduzione dei consumi di energia, mentre la casa madre vi ha inserito le predisposizioni per il funzionamento tramite comandi tattili - al posto di tastiera o mouse - che si fanno sempre più richiesti con la crescente diffusione di apparecchiature portatili di ridotte dimensioni, che tipicamente vengono utilizzate tramite comandi sui monitor lcd.

Classifica Istat delle province italiane in base a dati del 2006 relativi al valore aggiunto, alla produttività e all’occupazione

Economia, non solo nord-est, bene Campobasso Sul fronte occupazione buone performances di Imperia, Lodi e Varese ROMA - Il nord-est si piazza sempre al primo posto per crescita economica, ma tra le province spiccano Lodi e Campobasso dove il ’valore aggiuntò (cioè la differenza tra il valore della produzione e quello dei costi intermedi) segna rispettivamente un più 6,1% e un più 6%. Sul fronte occupazionale, buone performance sono di Imperia, ancora Lodi e Varese con rispettivamente un più 6,1%, 6% e 4,5%. È la fotografia scattata dall’Istat su ’valore aggiunto, occupazione e produttivita« nelle province con dati aggiornati al 2006. Riguardo al valore aggiunto per abitante, il gruppo di testa è costituito da Milano 34.088 euro, seguono Bologna con 30.586 e Roma con 29.413 euro. Sul fronte opposto ci sono Medio Campidano con 11.668 euro, Agrigento con 12.120 euro, Enna con 12.640 euro e Foggia con 12.941 euro. La media nazionale si attesta su un valore di 22.386 euro (+2,2% rispetto al 2005). Al di sopra si collocano quasi tutte le province del nord, poche tra quelle del centro e nessuna appartenente al sud.

Proposta di Prc per il quotidiano “Liberazione”

Cambio di direzione al vertice Greco al posto di Sansonetti ROMA - La segreteria nazionale del Partito di Rifondazione Comunista ha deciso di chiedere a Dino Greco (sindacalista, già segretario della Camera del lavoro di Brescia, esponente della sinistra sindacale) la sua disponibilità ad assumere l’incarico di direttore di Liberazione. Lo si legge in una nota dell’ufficio stampa del partito. «Stamattina - spiega Greco raggiunto telefonicamente dall’ANSA - ho ricevuto la telefonata del segretario Il valore aggiunto a prezzi correnti, su cui pesa cioè anche l’effetto dell’inflazione, dunque, è salito a livello nazionale del 2,8%. L’aumento, su cui fornisce un contributo importante il settore dei servizi, è del 2,8% nel sud, del 3% nel centro, del 3,1% nel nord-est e

del 2,5% nel nord-ovest. *NORD-OVEST. Oltre Lodi, la crescita del valore aggiunto è stata elevata a Vercelli (+4,9%), Imperia (+4,8%) e Varese (+4,7%). Risultati non positivi, invece, per La Spezia, che è l’unica provincia d’Italia a decrescere (-0,3%), ci so-

no poi Lecco (+1,1%), Sondrio (+1,3%) e Milano (+1,7%). L’occupazione evidenzia un andamento negativo a La Spezia (-1,2%), Sondrio (0,6%), Lecco (0,2%). A vivacizzare il mercato del lavoro oltre Imperia, Lodi, Varese, Savona (+4,3%), Vercelli (+3,7%).

Paolo Ferrero che mi ha chiesto la disponibilità ad accettare l’incarico di direttore di Liberazione. Naturalmente non ho dato una risposta immediata ma ho preso un paio di giorni di tempo per valutare una proposta impegnativa». In ogni caso la risposta di Greco arriverà prima della direzione del partito fissata per lunedì 12 con all’ordine del giorno la sfiducia a Piero Sansonetti e la nomina dei direttori di Liberazione. * NORD-EST. Ritmi sostenuti per Bolzano (+5%), Modena (+4,6%), Udine (+4,3%). Crescita inferiore al 2% per Padova, Ferrara e Rovigo. Sul piano occupazionale solo Ferrara e Rovigo mostrano valori negativi (rispettivamente -0,1% e 0,8%). Significati-

Operai edili al lavoro sui ponteggi di un palazzo in costruzione

va la crescita a Bologna (+3,7%). CENTRO. Grosseto (+5,9%), Terni (+5%), Ancona (+4,7%), Arezzo e Macerata +4,6%), Pesaro e Urbino (+4,5%), Rieti (4,4%9, Firenze (+4%), Roma (+3,3%)sono le province dove la crescita è più sostenuta; in coda Latina (+0%), Viterbo (+0,2%), Pistoia (+0,6%). L’occupazione cresce in tutte le province dell’Umbria e in buona parte di quelle delle Marche, tranne che ad Ascoli Piceno (-1%). A Roma si ha un +2%. MEZZOGIORNO. Migliori performance oltre a Campobasso, Carbonia-Iglesias (+5,4%), MedioCampidano e Siracusa (+5,3%). Variazioni modeste per Caltanisetta (+0,2%), Enna e Benevento (+0,8%). Sul fronte dell’occupazione, le unità di lavoro crescono in tutte le province di Puglia e Basilicata; in Abruzzo, Molise, Calabria, Sardegna (ad eccezione di Pescara, Isernia, Crotone, Cagliari). Per le province della Sicilia, si va dal -3,4% di Caltanisetta al +6,7% di Agrigento; in campania dal -0,6% di Napoli al +1,9% di Avellino.


il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 11

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Cronache in breve Maxi sequestro al cognato del boss NAPOLI - Beni per un valore di 2,5 mln di euro sono stati confiscati al pregiudicato Raffaele Capaldo, cognato del boss dei Casalesi, Michele Zagaria. Il Centro operativo Dia di Napoli ha confiscato quote societarie, una villa e un’auto. Capaldo è stato sottoposto alla misura di sorveglianza speciale di polizia, per tre anni, nel comune di residenza nonchè al versamento delle spese processuali e di una cauzione di 15000 euro

La Moric è stata ricoverata dopo aver preso venti pastiglie di sonnifero La presunta storia del suo ex marito Corona con Belen può essere la causa

Cassazione: “Riina junior fa parte di Cosa Nostra” ROMA - Deve essere confermata la condanna per associazione mafiosa a otto anni e 10 mesi di reclusione, nei confronti di Giuseppe Riina, figlio del capomafia Totò Riina. Lo ha chiesto il sostituto procuratore generale della Cassazione, Vito D’Ambrosio, sollecitando la convalida del verdetto emesso il 28 dicembre del 2007, dalla Corte d’appello di Palermo: «Riina junior faceva parte di Cosa Nostra».

LONDRA - Il karaoke è l’invenzione più odiata dai britannici, stando a un sondaggio condotto dal governo su un campione di 2.500 persone. Dopo il karaoke (22%), sono stati citati i canali sportivi 24 ore (17%), i videogiochi (12%), il cellulare (11%) e la sveglia (7%). Per la figlia dell’imprenditore britannico che nel 1987 introdusse per primo il karaoke nel Paese, «E’ strano, se si considera che spettacoli come X Factor derivano da questo».

LONDRA - Se state pensando di sbarazzarvi del vostro vecchio computer, siate prima sicuri di aver prima distrutto l’hard disc con un martello. L’avvertimento arriva da un’associazione britannica a tutela del consumatore. Il perchè lo spiega una rivista informatica britannica ’Which?’ secondo cui si tratta dell’unico modo per assicurarsi che i truffatori non rubino dati personali dal vecchio disco rigido.

Investe lo sciatore e fugge, denunciato BOLZANO - Un imprenditore di 47 anni che si trovava in villeggiatura in val Gardena è stato denunciato dai carabinieri per essere fuggito dopo aver investito un altro sciatore sulla pista Col Raiser. Nello scontro un turista tedesco di 54 anni ha riportato la lussazione della spalla sinistra.

Cade l’intonaco Chiusa la scuola AGRIGENTO - Calcinacci e pezzi di controsoffitto si sono staccati dai tetti di alcune aule dell’istituto comprensivo «Don Bosco», in via Generale Cascino, a Campobello di Licata (Agrigento). La scoperta è stata fatta ieri mattina, prima che alunni ed insegnanti entrassero in classe. L’istituto è rimasto chiuso.

Il crocifisso spaventa i bambini: rimosso La modella croata ha rischiato per un’overdose di sonniferi

Mal d’amore per la bella Nina? MILANO - Sta meglio Nina Moric dopo la notte in ospedale a Milano per l’assunzione di sonniferi in dosi eccessive. Lo afferma il suo legale Daniela Missaglia che riferisce di averla visitata, «trovandola tranquilla anche se un po’ stanca». La Moric smentisce le voci che sono circolate negli ultimi giorni su una sua volontaria assunzione di sonniferi in dosi eccessive, vicenda messa in relazione con la presunta relazione tra l’ex marito Fabrizio Corona e la seducente naufraga dell’Isola dei famosi

Madre e tre figli morti nell’incendio PARIGI - Una donna e i suoi tre figli sono morti nell’incendio della loro fattoria nella Sarthe, ovest della Francia. Ricercato il marito della donna. Il corpo senza vita della donna è stato trovato per primo dai vigili del fuoco al piano terra. I suoi tre figli, due bambine di 9 e 6 anni e un bambino di 3, sono stati ritrovati invece nelle loro camere al primo piano. Le cause dell’incendio restano per ora sconosciute.

Due scontri treno auto al passaggio a livello PAVIA - Probabilmente sono stati la neve e l’imprudenza dei guidatori a causare due scontri tra auto e treno questa mattina sulla linea Piacenza-Voghera. In entrambi i casi i passaggi a livello funzionavano perfettamente e gli autisti sono entrambi riusciti a lasciare il veicolo in tempo. Il primo impatto è avvenuto nel piacentino, a Castel San Giovanni, l’altro ad Arena Po, nel pavese. I treni sono rimasti fermi per tre quarti d’ora circa prima di riprendere il loro tragitto.

Belen Rodriguez, fotografati sotto la Torre Eiffel a Parigi secondo quanto reso noto dal blogger Davide Maggio e rimbalzata su siti web e trasmissioni tv. «La verità - aggiunge l’avvocato Missaglia - è che il periodo natalizio è stato caratterizzato da molta tristezza che le ha indotto una fastidiosa insonnia. La notte del 6 gennaio quindi, per cercare di recuperare il sonno perduto, non si è accorta che stava esagerando e si è sentita male. Per precauzione è stata tenuta sotto osservazione. Ora sta meglio».

I 5 vincono 35mila euro Estrazioni

del 08/01/2009 Bari 24

43

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RUOTA NAZ. 33

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Jolly

Super Star

63

33

ANSA-CENTIMETRI

Il vecchio hard disk va distrutto a martellate

NUORO - Due malviventi armati di pistola e con il viso coperto hanno fatto irruzione in un market di Macomer intimando alla cassiera di turno la consegna del denaro custodito nella cassa. Una cliente di passaggio, però, pensando che si trattasse di uno scherzo ha dato un colpo al braccio di uno dei due malviventi invitandolo a smettere. La donna, ignara del pericolo, è così riuscita a far fuggire i due che sono ora ricercati dalla Polizia. Il fatto è avvenuto ieri sera, poco dopo le 19 nella centrale piazza San Francesco, nel market della Despar. La manovra ha richiamato anche altre persone e i rapinatori hanno, quindi, pensato di desistere e di fuggire, senza portare via nulla dell’incasso. Sul luogo sono poco dopo giunti gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato Macomer che hanno avviato le indagini.

Gli inglesi odiano il karaoke

La striscia a fumetti che educa i centauri MILANO - Un fumetto, realizzato con la collaborazione di istruttori di moto professionisti, per sensibilizzare i motociclisti sui pericoli della strada. Si chiama “Lucky 13”, una striscia di 13 episodi ciascuno dei quali affronta un diverso capitolo della sicurezza stradale, che verrà pubblicata sul sito web dell’Ancma: dagli incroci pericolosi ai pericoli lungo la carreggiata, dai rischi notturni a quelli invernali.

Donna pensa allo scherzo e scaccia i rapinatori

Nessun 6 e 5+ al Superenalotto. Ai 5 vanno 35.228,44 euro. Ai 4: 332,56 Ai 3:17,99 euro. Quote Superstar Ai 4 vanno 33.256,00 euro. Ai 3: 1.799,00 Ai 2: 100 Agli 1: 10 Agli 0: 5 euro.

LONDRA - Una grande scultura moderna che rappresenta Cristo in croce è stata rimossa dall’esterno di una chiesa anglicana nel West Sussex (Inghilterra), perchè per il vicario «spaventa i bambini». Il reverendo Ewen Souther ha detto che il crocifisso, alto tre metri, era «una terrificante rappresentazione del dolore e della sofferenza» che «disturbava la gente». La scultura, che si trovava sul lato della St John’s Church di Broadbridge Heath, è stata trasferita poco prima di Natale all’Horsham Museum. Verrà sostituita da una semplice croce in acciaio. La scultura era stata fatta negli anni Sessanta dall’artista Edward Bainbridge Copnall.

Donò un rene alla ex Ora chiede 1,5 milioni WASHINGTON - Un newyorkese che aveva donato un rene a sua moglie, dopo aver divorziato chiede ora di essere risarcito con un milione e mezzo di dollari. Richard Batista, un medico chirurgo di 49 anni, nel 2001 donò un rene alla moglie malata, che in seguito si riprese. Ma nel 2005 la coppia divorziò. «Lei mi tirò in faccia le carte del divorzio mentre ero in sala chirurgica cercando di salvare una vita», ha detto.

La principessa si fa rubare l’auto LONDRA - Scotland Yard sta indagando sul furto della Bmw della principessa Beatrice (20 anni), figlia del principe Andrea e di Sarah Ferguson, quinta in linea di successione per il trono d’Inghilterra. Secondo la stampa britannica, la principessa avrebbe lasciato l’auto, dono del padre, aperta e con le chiavi nel cruscotto, ma la polizia non ha confermato questa circostanza. Il furto è avvenuto nel centro di Londra mercoledì. Buckingham Palace non ha voluto commentare la notizia, affermando che si tratta di una questione in mano alla polizia.


12 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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APPROFONDIMENTI

Quattro secoli fa, tre calabresi alla conquista di Roma In mostra a Catanzaro fino a marzo, la Calabria riscopre la pittura di Francesco Cozza e dei fratelli Preti di Ludovico Casaburi ROMA - Quattrocento anni fa, tre nostri conterranei divennero celebri nella Città Eterna per i loro dipinti. Nella Roma dei Papi e delle grandi committenze, Francesco Cozza, Gregorio Preti e suo fratello minore Mattia, si ritagliarono uno spicchio importante di notorietà presso religiosi e grandi famiglie. Oggi, nel Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro, e a seguitodell’esposizione dedicata ai lavori di Francesco Cozza tenutasi a Roma, nella prestigiosa sede di Palazzo Venezia, i calabresi hanno l’opportunità di riscoprire la produzione di questi tre grandi maestri del classicismo italiano, prima d’ora scarsamente celebrati in patria, grazie alla mostra curata da Rossella Vodret e Giorgio Leone dal titolo “Francesco Cozza, Gregorio e Mattia Preti. Dalla Calabria a Roma”, che resterà a disposizione (l’ingresso è gratuito) del pubblico fino al 15 marzo 2009. L’esposizione, voluta dalla Regione Calabria e dalla Città di Catanzaro, con il contributo del Comitato Nazionale per le celebrazioni del III centenario della morte di Mattia Preti, presieduto dall’On. Vittorio Sgarbi, è organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, diretta da Rossella Vodret. Vero protagonista della mostra pittorica è Francesco Cozza, con i lavori dei fratelli Preti, suoi compagni di viaggio e di avventura dalla Calabria a Roma, a fare da prestigiosa e originale cornice. Ignota la sua formazione artistica, altrettanto sconosciuta la sua attività giovanile, fino all’esperienza nella città Pontificia infatti, di questo nostro illustre conterraneo si sa poco o nulla. Nato at-

torno all’anno 1605 a Reggio Calabria (nella cittadina di Stilo secondo alcuni storici dell’arte, a Stignano secondo altri), Cozza si trasferì poco più che ventenne a Roma - la sua presenza è ufficialmente qui documentata a partire dal 1630 - per frequentare la fiorente bottega del Dome-

Nella Roma papale e delle grandi committenze, Cozza e i Preti si ritagliarono una importante fetta di notorietà presso religiosi e famiglie nobili nichino, pittore del quale fu allievo e collaboratore, dal quale assimilò i caratteri stilistici del classicismo bolognese, e che seguì anche a Napoli per una breve esperienza tra il 1637 e il 1641. Inizialmente ospite dei Padri Minimi di San Francesco di Paola, che secondo tradizione offrivano accoglienza ai corregionali del Santo fondatore del loro ordine, nel 1648 Cozza viene invece accettato nella Congregazione dei Virtuosi De Pantheon grazie ai buoni rapporti con gli altri artisti calabresi membri della stessa istituzione, tra i quali - appunto Gregorio Preti. Nel 1651, a seguito della nomina di “Virtuoso di Merito” nella Congregazione, e dopo aver già portato a termine capolavori quali la “Madonna del Riscatto” nella Basilica di Santa Francesca Romana (straordinaria opera oggi apprezzabile proprio nella mos-

tra di Catanzaro), Cozza ottenne una delle commissioni più importanti della sua carriera, quella degli affreschi (oggi andati distrutti) della chiesa romana di S. Maria della Pace. A seguito dell’incontro avvenuto al tempo della permanenza dai Padri Minimi con la famiglia dei Cesarini, signori fra l’altro di Genzano di Roma e Valmontone, tra il 1658 e il 1659 France-

sco Cozza realizzò l’affresco nella “Stanza del Fuoco” proprio a Palazzo Doria Pamphilij a Valmontone. Del 1667 invece, sono i bellissimi affreschi del Collegio Innocenziano di Piazza Navona a Roma. A Valmontone Cozza conobbe Gaspard Dughet e il minore dei fratelli Preti, Mattia (altro maestro il cui lavoro è presente nella mostra del Complesso Monumentale

del San Giovanni), due artisti che ebbero una notevole influenza nel proseguo della sua opera pittorica. Dopo aver vissuto brevemente a Frascati, Cozza rimase nella città che gli aveva dato la notorietà, Roma, per i restanti anni della sua vita. Pochi giorni dopo aver redatto il suo testamento - in data 9 gennaio 1682 - l’artista morì, il 13 gennaio dello stesso anno.

La “Madonna del Riscatto” e il ritratto di Tommaso Campanella, capolavori assoluti del classicismo

Tutta la genialità di Cozza in due dipinti straordinari Richiestissimo dalla committenza romana, Francesco Cozza era considerato anche dagli stessi colleghi - su tutti, Mattia Preti - tra i pittori più capaci e geniali di Roma. Tutta la sua incredibile capacità rappresentativa, si palesa in particolare in due delle opere presenti e visibili nella mostra di Catanzaro. Innanzitutto ci riferiamo alla grande pala raffigurante la “Madonna del Riscatto”, vera protagonista dell’esposizione a disposizione del pubblico al Complesso Monumentale del San Giovanni fino al prossimo marzo, e capolavoro per antonomasia di Francesco Cozza. Realizzata nel 1650 a Roma per l’ordine dei Padri del Riscatto, l’opera venne destinata inizialmente alla chiesa di Santa Francesca Romana, in via Sistina, dove rimase, collocata nel primo altare a sinistra, fino al 1929. Demolito in quell’anno l’edificio religioso, la Madonna del maestro calabrese fu trasfe-

rita nella sede del Pontificio Collegio Boero, a San Giovanni Laterano. Geniale esempio di gioco d’ombre e di colori, “l’impianto compositivo della tela, strutturato in quattro diagonali che incorniciano il gruppo centrale, denota una forte componente barocca - ci fa notare Rossella Vodret, curatrice della mostra di Catanzaro - legata

probabilmente all’influenza che su Cozza in quegli anni ebbero Lanfranco e Pietro da Cortona”. L’altra magistrale opera di Francesco Cozza - unica nel suo genere - presente a Catanzaro è il ritratto del concittadino e parente del maestro, il filosofo Tommaso Campanella. Carica d’inquietudine, questa notissima raffigurazione è la più antica del sacerdote-filosofo calabrese: realizzata tra il 1623 e il 1634 a Roma, l’opera fu dipinta “dal vivo”, e dunque indirizzata verso un naturalismo estremo, “caravaggesco”, come molti critici l’hanno definito. Lo sguardo profondo e sofferente di Campanella, perfettamente riprodotto dalla maestria di Cozza, ci suggerisce tutto il tormento e il risentimento del pensatore, reduce da ben ventisette anni di prigionia dovuta alle varie condanne comminate dall’Inquisizione. Il celebre ritratto del filosofo-sacerdote Tommaso Campanella (Cozza, 1636 ca.)

Lu.Cas.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 13

Speciale

IN ETIOPIA

Biblioteche a dorso d’asini contro l’analfabetismo I divieti della legge Sirchia elusi per «mancanza di controlli»

L’allarme del Codacons: fumo nell’88% delle discoteche ROMA - A 4 anni dall’entrata in vigore della ’legge Sirchia’ che ha introdotto il divieto di fumo nei locali pubblici, i divieti in realtà non vengono più rispettati per una «mancanza di controlli», tanto che si fuma nell’88% delle discoteche italiane. Ad affermarlo è il Codacons, il cui presidente, Carlo Rienzi, annuncia a tal proposito l’iniziativa di una class action contro le istituzioni. «A 4 anni dall’entrata in vigore della legge Sirchia sul divieto di fumo nei locali pubblici - afferma Rienzi - il bilancio è tutt’altro che positivo. Dopo un avvio entusiasmante con sigarette rigorosamente spente in bar, discoteche, ristoranti e pub, i dati registrati oggi preoccupano e fanno riflettere». Il bilancioè stato realizzato dal Codacons raccogliendo le segnalazioni dei cittadini, ed effettuando ispezioni direttamente all’interno dei locali pubblici.

A sinistra, giovani che affollano una pista da ballo Nell’immagine sopra, una fumatrice colta “in fragrante” a trasgredire

Specie estinte possono “resuscitare” grazie ai Dna recuperati Sarà possibile riportare in vita anche l’uomo di Neanderthal

Ecco lo zoo dal passato Ricerca possibile solo su campioni risalenti a meno di 100mila anni fa

Una curiosa immagine del genetista britannico Ian Wilmut insieme alla pecora Dolly, il suo più importante successo scientifico, che nel 1996 lo fece balzare agli onori della cronaca

LONDRA - Grazie al Dna gli scienziati potrebbero far tornare in vita una serie di specie estinte da migliaia di anni, una volta ricostruita la loro sequenza genetica. Immaginando questo possibile zoo del passato, la rivista britannica New Scientist ha pubblicato una ’resurrection list’ delle specie che con più probabilità gli scienziati riusciranno a ricreare: in cima alla lista, la tigre dai denti a sciabola, il dodo e anche il nostro più vicino antenato, l’uomo di Neanderthal. Per ’resuscitare’ le specie estinte, gli scienziati dovrebbero prima riuscire a recuperare abbastanza Dna da un tessuto dell’animale e poi trovare una specie simile tutt’oggi esistente nella quale impiantare l’embrione in cui è stato inserito il Dna ricostruito. Gli esseri umani, ad esempio, sarebbero dunque i candidati ideali per l’uomo di Neanderthal - la cui sequenza del Dna dovrebbe essere pubblicata quest’anno - mentre il leone potrebbe essere utilizzato per la tigre dai denti a sciabola. La difficoltà maggiore - sottolinea Stephan Schuster, un biologo molecolare della Pennsylvania State University - resta tuttavia quella di riuscire a ricuperare un campione di Dna intatto. Come spiega lo scienziato - che ha preso parte al progetto per la ricostruzione del genoma del mammuth, la cui quasi completa sequenza genetica è stata pubblicata nel novembre scorso - il Dna può conservarsi per molto tempo soltanto in presenza di determinate condizioni, come climi molto freddi (questo il caso dei mammuth ritrovati imprigionati nel ghiaccio), estremamente secchi oppure completamente

bui. Anche in condizioni ideali, poi, il Dna non sopravviverebbe per più di un milione di anni. Niente dinosauri quindi, se mai specie il più possibile vicine a noi. «Vale la pena studiare soltanto i campioni risalemti a meno di 100.000 anni fa», sottolinea Schuster. Alcune delle specie che, secondo il New Scientist, in un prossimo futuro potrebbero tornare a camminare su questa Terra, sono quindi di recente estinzione: oltre al dodo, scomparso nel 1690, nell’elenco compaiono anche il moa, una sorta di struzzo scomparso nel 1500 del quale sono state trovate alcune ossa e uova in Nuova Zelanda e la tigre della Tasmania, estintasi nel 1936 e della quale alcuni scienziati sarebbero già riusciti a ’risuscitare’ un gene, impiantanolo in un topo. Tra gli animali scomparsi da più tempo si trovano invece l’alce irlandese, un gigantesco cervo estintosi 7.700 anni fa, le cui corna misuravano fino a due metri, l’orso gigante dalla faccia corta, detto anche orso bulldog, un antenato degli orsi odierni estintosi 11.000 anni fa che pesava circa una tonnellata e il milodonte gigante, un gigantesco animale simile ad un orso alto sei metri e dal peso di quattro tonnellate. A chiudere la top ten della rivista scientifica sono il glyptodon, una specie di armadillo grande quanto un’automobile, estinto 11.000 anni fa e il rinoceronte lanoso, estintosi 10.000 anni fa ma del quale esistono numerosi esemplari conservati nel permafrost, il suolo permanentemente ghiacciato, anche in profondità, tipico delle aree di grande freddo della Terra.

Londra, decine di affluenti del Tamigi recuperati grazie a un progetto dell’Agenzia per l’ambiente

Stop al cemento, nuova vita per 14 fiumi

Una veduta sulla capitale inglese

LONDRA - Coperti dal cemento, dimenticati, a volte persino cancellati dalle carte geografiche. È il destino patito da decine di affluenti del Tamigi: divorati, nei secoli, dall’espansione di Londra. Ora, però, un colos-

sale progetto di riqualificazione si promette di salvarli dall’oblio e dal degrado. Restituendoli - ove possibile - ai londinesi. Nei prossimi sei anni, infatti, ben 92 cantieri verranno aperti dalla ’Environment Agency’ (Agenzia per l’Ambiente) britannica: si occuperanno di 14 vie d’acqua ’dimenticate’ e riporteranno alla luce circa 15 chilometri di fiumi oggi interrati. «Ci sono voluti 50 anni per distruggere la maggior parte del patrimonio dei fiumi di Londra», ha detto Dave Webb, direttore del progetto, «e ci vorranno ora altri 50 anni per riportare le cose come stavano». L’agenzia stima infatti che circa il 70% della rete fluviale londinese - un reticolo di 600 km sia stato in qualche modo manipolato dall’uo-

mo. A partire dagli affluenti più famosi e centrali - come il fiume Fleet, dal quale la celebre Fleet Street, un tempo sede della stampa britannica, ha preso il nome. Gli antichi londinesi, d’altra parte, fecero di necessità virtù: le vie d’acqua erano state nel tempo trasformate in fogne a cielo aperto, dove confluivano le peggiori immondizie. Ora, però, che la capitale è dotata di moderni impianti di scolo e la sensibilità ecologica dei britannici è cambiata, è possibile un ritorno al passato senza traumi. Ecco allora verranno recuperati l’Effra (Vauxhall, Londra sud), il Wandle (Croydon), nonchè due tributari del fiume Lee (vicini al sito dove sorgeranno le strutture dei giochi olimpici di Londra 2012).


14 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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APPROFONDIMENTI STORIA

L’eccidio di circa 2.000 valdesi, nel piccolo centro di Guardia Piemontese, è datato 3 giugno 1561

Il sangue dell’Inquisizione La strage fu dettata dalla volontà di estirpare l’eresia dalla Calabria RELIGIONI CATANZARO — La “Porta del San-

gue”, la “Piazza della Strage”. Questi due toponimi riportano alla memoria in maniera emblematica una delle pagine più tristi nella storia della Calabria. L’eccidio di circa 2.000 valdesi, a Guardia Piemontese, datato 3 giugno 1561. Un massacro che nasconde la firma dell’Inquisizione. Le origini La Guardia o Guardia dei Valdi fu fondata da rifugiati valdesi provenienti dal Nord. L’aggettivo “piemontese”, deriva proprio dall’origine di questa popolazione, la quale, a causa dell’intolleranza religiosa e delle persecuzioni subite, fuggiva in cerca di luoghi più sicuri. I valdesi arrivarono a Guardia tra il XII e il XIII secolo e vissero senza conflitti per due-tre secoli con le comunità cattoliche circostanti. La loro fede, tipica di una certa fase del Medioevo (XII secolo), li portava a professarsi seguaci del predicatore Pietro Valdo di Lione (o Valdesio, nome italianizzato di Pierre Valdes o Pierre de Vaux). La più antica testimonianza sull’attività di Valdo, risalente agli anni 1174 - 1179, è il Liber visionum et miraculorum, un manoscritto proveniente dall'abbazia di Clairvaux. Il moviimento di Valdo, che si è storicamente imposto col nome di “Poveri di Lione” e, più tardi, di valdesi, era propriamente detto dei “Pauperes spiritu” - poveri nello spirito - secondo l’espressione contenuta nel Sermone del monte (Matteo, 5, 3). Il loro proposito era quello di vivere in maniera povera e conforme al dettato evangelico, ma con evidenti forme di “insubordinazione” rispetto al rigido controllo imposto dalle gerarchie cattoliche. In particolare, essi si resero protagonisti di un forte antagonismo nei confronti della Chiesa ufficiale condannandone l’immoralità e la ricchezza. Da qui, nel 1184, la bolla Ad Abolendam con cui papa Lucio III scomunicò una serie di movimenti ereticali anche molto diversi tra loro, tra cui i poveri di Lione, i valdesi. La motivazione per tale scomunica rimase la «presunzione» dei valdesi a voler predicare in pubblico. La strage I valdesi di Calabria, per secoli, convissero senza problemi con il resto della popolazionee, perfino partecipando ai riti esteriori delle chiese cattoliche locali. I feudatari del luogo li impiegavano come contadini e artigiani della lana e della pelle e li apprezzavano per la loro operosità e mitezza. Le cose cambiarono nel XVI secolo con l’avvento della Riforma e l’adesione dei valdesi di Calabria alla nuova fase di evangelizzazione. Il papa Paolo IV e l’Inquisitore Generale Michele Ghisleri, con una bolla emanata nel 1559, lanciarono, di fatto, l’avvio della persecuzione. Il feudatario Salvatore Spinelli, ordinò i primi arresti, ottenendo il titolo di marchese. Senza il conforto dei loro pastori, vittime della repressione, i valdesi calabri caddero preda degli inquisitori domenicani Valerio Malvicino e Alfonso Urbino, che condussero l’inchiesta nelle colonie di Montalto, San Sisto e Guardia: tutti vennero dichiarati

Ad abolendam diversarum haeresum pravitatem... CATANZARO — L’Inquisizione è l’i-

stituzione ecclesiastica fondata dalla Chiesa cattolica per indagare e punire, mediante un apposito tribunale, i sostenitori di teorie considerate contrarie all’ortodossia cattolica. Storicamente, l’Inquisizione si può considerare stabilita già nel Concilio presieduto a Verona nel 1184 da papa Lucio III e dall’imperatore Federico Barbarossa, con la costituzione Ad abolendam diversarum haeresum pravitatem e fu perfezionata da Innocenzo III e dai successivi papi Onorio III e Gregorio IX, con l’occorrenza di reprimere il movimento cataro, diffuso nella Francia meridionale e nell’Italia settentrionale, e di controllare i diversi e attivi movimenti spirituali e pauperistici. Nel 1252, con la bolla Ad extirpanda, Innocenzo IV autorizzò l’uso della tortura e Giovanni XXII estese i poteri dell’Inquisizione nella lotta contro la cosiddetta stregoneria. Tale Inquisizione medievale si distingue dall’Inquisizione spagnola, istituita da Sisto IV nel 1478 su richiesta dei sovrani Ferdinando e Isabella, che fu estesa nelle colonie dell’America centro-meridionale e nel viceregno di Sicilia, e dall’ Inquisizione portoghese, istituita nel 1536 da Paolo III su richiesta del re Giovanni III, che si estese al Brasile, alle Isole di Capo Verde e a Goa, in India. Allo scopo di combattere più efficacemente la Riforma protestante, il 21 luglio 1542 Paolo III emanò la bolla Licet ab initio, con la quale si costituiva l’Inquisizione romana, ossia la “Congregazione della sacra, romana ed universale Inquisizione del santo Offizio”. A Roma, dal Cinquecento, l’Inquisizione aveva per prefetto lo stesso papa che nominava gli inquisitori generali, un gruppo di cardinali appartenenti alla Congregazione della sacra Inquisizione, e gli inquisitori particolari, consultori della Congregazione; nelle diverse diocesi dello Stato pontificio erano presenti altri inquisitori. Nella Spagna e nel Portogallo venivano nominati dal re gli inquisitori generali,

confermati dal papa. Mentre nell’Ottocento gli Stati europei soppressero i tribunali dell’Inquisizione, questa fu mantenuta dallo Stato pontificio e assunse nel 1908, regnante Pio X, il nome di “Sacra Congregazione del santo Offizio”, finché con il Concilio Vaticano II, durante il pontificato di Paolo VI, in un clima profondamente mutato dopo il papato di Giovanni XXIII, assunse nel 1965 l’attuale nome di “Congregazione per la dottrina della fede”.

eretici e condannati ad abiurare o a morire. Ma anche quelli che abiuravano erano costretti a sopportare un umiliante regime di controllo: non potevano parlare la loro lingua, l’occitano, o sposarsi tra loro, dovevano andare a messa tutti i giorni, osservare l’obbligo del digiuno settimanale e indossare l’infamante abitello degli eretici. I valdesi reagirono con la fuga nei boschi circostanti, ma questo diede a Don Parafan de Ribera, Duca di Alcalà e viceré di Napoli, il pretesto di organizzare, nel giugno 1561, una colossale caccia all’uomo. Oltre 60 persone furono ucciso a San Sisto ed il paese, che contava 6.000 abitanti, distrutto, mentre a Montalto, l’11 giugno 1561, fu tagliata la gola, uno dopo l’altro, a 88 valdesi, che furono lasciati dissanguare: i loro cadaveri furono poi impalati sulla strada per Cosenza. Ma la strage più impressionante avvenne a Guardia Piemontese: dal 3 giugno 1561 (per circa undici giorni) si calcola che 2.000 persone furono trucidate e che un altro centinaio di valdesi furono uccisi nelle campagne circostanti. Il sangue colò lungo i vicoli fino alla porta principale del paese e alla piazza antistante, denominate, in seguito, “Porta del sangue” e “Piazza della strage”. Altri 1.600 coloni furono fatti prigionieri, tra cui 700 provenienti da Guardia stessa: il “barba” (pastore) Stefano Negrin morì nel carcere di Cosenza, o per le torture subite o di fame. Alcuni valdesi riuscirono a fuggire in Sicilia, ma qui furono coinvolti processati, tra il 1569 ed il 1582, e giustiziati. Solo in pochi riuscirono a raggiungere un rifugio sicuro a Ginevra. a cura di

Francesco Pungitore

Fonti sull’argomento: - www.valdesicatanzaro.it - www.eresie.it - it.wikipedia.org - www.comune.guardiapiemontese.cs.it

La più antica testimonianza sull’attività di Valdo è un manoscritto proveniente dall’abbazia di Clairvaux

Da Lione alla diffusione del pensiero CATANZARO — Il fondatore del val-

Valdo, statua ubicata a Worms

dismo, nella sua Professione di fede del 1180, chiama se stesso, in latino, Valdesius, e tale nome è confermato, circa dieci anni dopo, nel Liber antiheresis dell’allievo Durando d’Osca. Allo stato attuale delle conoscenze si può solo dire che Valdo, proveniente dalla provincia, si era stabilito a Lione; l’essersi qui fatta un’importante posizione - tanto da essere divenuto uno dei notabili della città - e l’aver già qui acquisito la notorietà che lo ha reso un personaggio storico di tale rilevanza, giustifica pertanto il suo nome di Valdo di Lione. Quanto alla sua data di nascita, che non è conosciuta con certezza, anche trascurando la nota del tardo Liber electorum, che lo fa nascere esattamente 800 anni dopo la morte di Costantino I e dunque nel 1137, è certo che egli nel 1174 aveva due figlie appena adolescenti. Non si è probabilmente lontani dalla verità indicando una data di nascita intorno a una quarantina di anni prima, ossia poco dopo il 1130. La più antica testimonianza sull’attività di Valdo, risalente agli anni 1174 1179, è il Liber visionum et miraculorum, un manoscritto proveniente dall’abbazia di Clairvaux.


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CALABRIA il Domani

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Venerdì 9 Gennaio 2009

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COSENZA La parlamentare entra a muso duro nella polemica per la scelta del segretario del Partito democratico

Pd, lettera al veleno di Rosa Calipari Lo spirito veltroniano della missiva per bacchettare Maria Francesca Corigliano COSENZA — Da uomo a uomo si di-

ceva una volta ma il Pd alla calabrese li vuole proprio cambiare tutti gli schemi e allora si fa al contrario. Da donna a donna e si sa che il veleno aumenta quando ci sono le unghie femminili a tenere una penna. Quella che ha usato Rosa Villecco Calipari nelle ultime ore, per esempio, c’aveva benzina nell’astuccio e non inchiostro. Destinataria della lettera al peperoncino Maria Francesca Corigliano, la reggente in pectore fin qui del Pd cosentino vuoi per grazia ricevuta e vuoi perché alla fine serviva un nome di “tenuta” prima di fare sul serio. La missiva la si descrive riservata e perciò importante, importante assai nell’ambiente surriscaldato del Pd. Calipari entra con tutte e due le gambe tese nella contesa per la poltrona di segretario della provincia di Cosenza ma questo è solo il primo approccio di un più generale e complesso ingresso sulla scena politica regiowww.ildomani.it

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nale. La parlamentare calabrese “riprende” Maria Francesca Corigliano da un paio di sviste che rilette alla moviola proprio delle fesserie non sono. Il tono è severo, della Calipari. Di chi scrive perché non gradisce il vento che tira. Non ingannino i capelli corti e biondi e le scarpette da tennis che spesso usa Villecco Calipari. È un vero e proprio cazziatone quello spedito a Maria Francesca Corigliano ma è del tutto evidente che non è lei, o solo lei, la destinataria dell’incipit più veltroniano che ci sia in circolazione (dei calabrotti in politica è quella, dicono, che frequenta più spesso la stanza del segretario nazionale). A Cosenza, questo il succo della lettera, si starebbe adottando una tecnica da regno tardoromano per la scelta del segretario. Dando poche spiegazioni in giro e soprattutto spendendone ancora meno di parole su cosa si vuol davvero fare il gruppo che da decenni controlla tutto quanto c’è da controllare “seleziona” Franco Bruno e lo spedisce in pole position. Davanti a tutti. L’obiettivo, a parere dell’inchiostro di Calipari, organizzare le solite primarie di plastica con un unico e possibilmente solo concorrente. Il più accreditato, quello che ti porti da casa e che nasce da riunioni con sigarette e poche persone attorno ad un tavolo. Calipari non ci sta e chiede di aprire le finestre, al partito. Più aria e più dibattito e soprattutto più telefonate sul suo cellulare. Sarebbe questa l’altra “svista” recidiva di Maria Francesca Corigliano, in quanto notaio del partito fin qui. Poche se non inesistenti le occasioni in cui Rosa Villecco Calipari sarebbe stata coinvolta nelle discussioni tutte inter-

Rosa Calipari

ne al partito, sia esso provinciale o regionale. E anche questo, a parere della raccomandata spedita, è un andazzo da cambiare e alla svelta ma a questo punto continuare a prendersela con Maria

“La parlamentare riprende la reggente in pectore del Pd. Toni severi contro le tecnica da regno tardoromano”

Francesca serve davvero a poco. Non è il suo il vero indirizzo che sta scritto ma non si vede sulla busta. A Pd e Margherita impastati ci voleva la dolcezza di una donna per tenere a bada i “lupi” in giro ma il 25 di questo mese, in calendario, è prevista la votazione del segretario “vero”. Il primo, del partito di Veltroni nella provincia di Cosenza e non a caso per questa occasione s’è mossa l’artiglieria pesante. Una pedina ad incastro ritenuta assai strategica per gli equilibri generali e regionali del partito, quella del segretario, e non solo perché da queste parti si vota in primavera e c’è da compilare le liste, le tante liste, a fianco di Oliverio. Al primo segretario del partito “nuovo” toccherà anche mettere la parola buona per l’uomo giusto da spedire in Europa, così come e sempre al leader provinciale del Pd verrà affibiata la salute dell’amministrazione comunale di Cosenza quanto quella degli enti “partecipati”, i carrozzoni a forma di aziende che fanno sempre gola tutto sommato. E non finisce qui perché sempre al segretario provinciale del Pd bisognerà chiedere poi il rosario per comporre la giunta su misura, se rivince Mario Oliverio naturalmente. Si fa presto a dedurre con questi numeri che la poltrona di segretario di fine mese coincide anche con quella che reggerà in piedi tutti gli equilibri possibili e se non fosse così in pochi si spiegherebbero perché Franco Bruno si porta a braccetto da un po’ di tempo da un lato Nicola Adamo e dall’altro Mario Pirillo. I tre vanno d’accordo più o meno da sempre me è nell’ultimo periodo che sono aumentati i caffè. Sono loro i primi investitori,

Adamo e Pirillo, dietro la nomination del senatore a segretario. Ci tengono più di lui e ne hanno abbastanza di motivi per farlo. Adamo sa bene che se “perde” anche Cosenza come raggio d’azione non basterà certo guidare un gruppo che non c’è in consiglio regionale per ricordare i bei tempi del passato. La sua forza, il suo potere contrattuale è nella provincia più grande che trova energia e la figura di segretario non si può proprio perdere di questi tempi. Anche perché Mario Franchino, è lui lo sfidante inatteso ma in progressiva crescita nei preliminari contro Franco Bruno, lo descrivono col dente avvelenato nei suoi confronti. 1.950 adesioni per lui e siamo solo al prepartita e non sono neanche scesi ufficialmente in campo i pezzi grossi che possono in teoria sostenerlo. Mario Pirillo, dal canto suo, pensa ad altro e ad altra nazione per la primavera ma per finire in Europa la casella del segretario è da incastrare nel modo giusto così come previsto nel “patto” tra colonnelli. Franco Bruno è il campione adatto, per Adamo e Pirillo e per la regnanza che da anni regge il gioco e dà le carte. Ma la lettera di Calipari da donna a donna è peggio di un cazzotto in viso e da uomo a uomo. È uno stop bello e buono alle logiche di un tempo ed è soprattutto un avviso ai naviganti. Se la lettera, come è probabile, è stata scritta nella stanza e con la penna di Veltroni “l’avvertimento” al Pd di Cosenza è solo il modo migliore, e forse il più rapido, per far capire in giro chi comanderà di qui a poco nel partito. In tutto il partito, ovviamente. Domenico Martelli

Il parlamentare traccia le premesse per il rilancio del partito. «Una grande sfida davanti»

Pd, Amendola: «Necessaria la svolta» CATANZARO — «Il Partito Demo-

cratico ha una grande sfida davanti: dare forma e sostanza ad un progetto politico nuovo che guardi ad un più efficace rapporto di fiducia con i cittadini in maniera da corrispondere alle crescenti aspettative sia individuali che sociali che provengono dal Paese». Lo afferma il consigliere regionale Franco Amendola, che aggiunge: «Ragioni che, oggi più che mai, sono attuali e pungolo per quella stagione di riforme non più rinviabile che dovrà consentire al Pd di diventare credibile, aperto, dialogante, capace di individuare nuovi interlocutori sociali e, soprattutto, di realizzare una nuova comune cultura e identità politica. A mio avviso è dunque, indispensabile un salto di qualità nelle nostre discussioni che passa principalmente dal superamento di pseudo steccati ideologici, vere e proprie barriere politiche, e dall'errata convinzione che il Pd sia una sorta di sommatoria di sensibilità che rischia di condurre esclusivamente ad un'incessante contrapposizione di ex aderenti ai partiti che hanno contribuito alla sua costituzione. Possiamo però conti-

nuare su questa linea? Certamente no. Non è questo il partito che vogliamo. Non e' questo quello che abbiamo immaginato quando il Pd è stato costituito con l'obiettivo preciso di realizzare un progetto riformista e moderno in grado di cambiare, appunto, radicalmente la politica nel nostro Paese. Nelle iniziative pubbliche e negli interventi di queste settimane si è cercato di mettere in pratica questa impostazione ed abbiamo offerto alla discussione ed al confronto l'inderogabile necessità di procedere, ad esempio, all'individuazione del segretario e degli organismi provinciali nella maniera piu' ampia e condivisa e possibilmente unitaria. Sarebbe questa una circostanza di enorme significato. Rappresenterebbe, infatti, un segnale di grande valenza in termini di credibilità e di riconosciuta autorevolezza dei nuovi vertici del partito nel difficile compito che li attende nel dispiegare tutte le potenzialità del Pd e procedere al suo costante radicamento sul territorio». «Sulla base di queste considerazioni - conclude Franco Amendola - non mi appassionano certi in-

terventi e posizioni che si richiamano al passato e che, a mio avviso, perdono di vista il reale progetto del Partito Democratico ed il compito che lo attende. E al futuro che dobbiamo guardare».

Franco Amendola

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CALABRIA MORTE DI FEDERICA La parlamentare del Pdl torna sul caso della ragazza morta all’ospedale Jazzolino di Vibo

Napoli: «Troppe verità negate» «Nella mia interrogazione segnalai l’assurdo mancato sequestro della sala operatoria» CATANZARO — «Troppe e per trop-

po tempo sono state negate le verità; incredibili le responsabilità di coloro che hanno ritenuto di poterle disperdere dietro la morte di una giovane innocente». Lo afferma, in una nota, Angela Napoli, deputato del Pdl, in merito alle vicenda di Federica Monteleone. «Gli atti ispettivi che normalmente indirizzo al Governo nazionale - aggiunge - possono apparire, a volte, con contenuti eccessivi forse anche rigorosi, ma sono abituata a chiedere interventi che possano far emergere verità e giustizia. E' proprio quanto ho ritenuto di fare con l'interrogazione parlamentare presentata il 2 agosto 2007, con la quale ho denunziato l'assurdo mancato sequestro da parte dell'autorità giudiziaria della sala operatoria nell'immediatezza dell'accaduto; ho segnalato sia che in quella sala sarebbero stati eseguiti lavori dopo il tragico intervento operatorio quanto l'anomala presentazione della denunzia, da parte dell'As n. 8 di Vibo Valentia, soltanto a distanza di ben 24 ore. Così come, a partire dal novembre del 2007, avendo avuto l'opportunità di leg-

LA NOTA I mille interrogativi dietro la morte di una sedicenne

Da malasanità a malagiustizia? di Maurizio Bonanno

L’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia

gere la relazione sull'As di Vibo Valentia, stilata dall'Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella Pubblica Amministrazione, vado chiedendo il commissariamento dell'intera As per infiltrazione mafiosa. Il che' non mi desta meraviglia più di tanto nell'apprendere che da un nuovo troncone delle indagini emergerebbe che per cambiare il quadro elettrico della sala operatoria, fu chiesto l'aiuto della 'ndrangheta».

«Trovo, però, decisamente inaccettabile - continua - la disinvolta complicità con la quale sarebbero state coperte le responsabilità di questa tragedia, così come trovo davvero assurdo che coloro che si sono macchiati di tale crimine continuino a rimanere al proprio posto. Oggi, forse, è possibile evidenziare che le mie annose denunzie, tendenti ad infrangere quella coltre di potere trasversale perverso esistente nell'intero territorio vibonese, non erano per nulla peregrine».

CROTONE Primi passi concreti alla Conferenza tenuta ieri presso il ministero dell’Ambiente

Bonifica, Greco: si passa ai fatti ROMA — Dopo anni di attesa si passa ai primi fatti concreti sulla bonifica dei rifiuti pericolosi prodotti negli stabilimenti dell’area Pertusola di Crotone. La “Conferenza dei servizi decisoria”, composta da Regione Calabria e Ministeri dell’Ambiente, della Salute e dello Sviluppo economico, si è riunita ieri a Roma ed ha approvato una parte del progetto presentato dalla società Syndial Spa, riguardante il disinquina-

mento del “sito di interesse nazionale di Crotone - Cassano e Cerchiara”. Il presidente della Regione Agazio Loiero, prima dell’incontro, ha dato all’assessore all’ambiente Silvio Greco le direttive da mantenere ferme nella trattativa: la bonifica deve essere totale e definitiva e va iniziata immediatamente. L’accordo raggiunto al Ministero dell’ambiente, pertanto, ha riguardato le due discariche a mare da-

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vanti agli stabilimenti crotonesi e quelle di Cassano e Cerchiara in cui la bonifica, a carico della società Syndial, affronta e risolve completamente il problema, mentre - di comune accordo con il Governo - è stata chiesta un’integrazione sulla parte centrale e più rilevante dell’intervento nell’area ex Pertusola. Inoltre, è stata approvata anche la realizzazione della nuova discarica in località Giamiglione, a 7 km da Crotone, per accogliere i rifiuti industriali (un sito che era già stato soggetto alla procedura di valutazione di impatto ambientale relativo ad una discarica di II categoria tipo B). Infine, è stato deciso l’immediato avvio di questi lavori e di riconvocare la “Conferenza dei servizi decisoria” una volta avute risposte adeguate dalla Syndial Spa sulla richiesta di un’azione di bonifica più incisiva dei suoli delle tre ex fabbriche: Pertusola, Agricoltura e Fosfotec. «Abbiamo stabilito due principi positivi: quello che senza una reale bonifica l’area non può essere riutilizzata e quello di far partire subito una parte del lavoro. Oggi ha dichiarato in una nota Silvio Greco, assessore all’ambiente della Regione Calabria - l’avvio della bonifica nelle due discariche a mare, davanti agli stabilimenti delle ex Pertusola e Fosfotec, rappresenta un risultato di grande importanza per Crotone. Adesso si passa dalle parole ai fatti e si interviene in due siti che sono un continuo fattore di inquinamento dell’ecosistema marino costiero. Mi auguro - ha concluso Greco - che entro gennaio si possa riprendere in modo costruttivo il confronto con la società Syndial, la quale si deve impegnare a proporre un piano di bonifica complessivo e definitivo dell’intera area. Devo ringraziare il Ministro ed i suoi uffici per la sensibilità dimostrata ad affrontare questo storico ‘vulnus’ del sistema ambientale calabrese».

VIBO VALENTIA — “Ne parliamo giorno 20 al dibattimento! ”. Cortese e disponibile com’è nel suo stile, il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Mario Spagnuolo sorride e declina l’invito a commentare l’irruzione sulla scena di nuove ipotesi investigative, nuove ricostruzioni giornalistiche e non solo, nuove supposizioni intorno al triste, drammatico caso della morte di Federica Monteleone, la ragazza vibonese che a sedici anni ha smesso di vivere al termine di una operazione di appendicectomia all’ospedale Jazzolino in circostanze ancora tutte da chiarire. Il fatto è che la vicenda che fino a ieri era considerata di malasanità, rischia ora di trasformarsi anche in una questione di “malagiustizia”, con un palese conflitto esistente tra il sostituto procuratore Fabrizio Garofalo, titolare dell’inchiesta e che svolge il ruolo di pubblico ministero al processo, che, come ricordato dal procuratore Spagnuolo, inizierà il suo dibattimento il 20 gennaio prossimo, e l’allora suo capo, Alfredo Laudonio, all’epoca dei fatti procuratore della Repubblica a Vibo Valentia, che per primo assunse la guida delle indagini con a fianco il sostituto al quale poi l’assegnò in via definitiva. L’aspetto che rimane in contestazione, e per il quale si pronuncerà ora il CSM, convocato per sabato prossimo a decidere della richiesta di sospendere Laudonio dalle funzioni e dallo stipendio, è perché l’allora Procuratore non dispose nell’immediatezza il sequestro della sala operatoria; e cosa possa configurare questa sua “non decisione”. La tesi colpevolista, sposata con grande clamore da una parte consistente di pubblica opinione, ritiene questa “non decisione” di Laudonio, in accordo quindi con quanto penserebbe Garofalo, un errore al limite della “complicità”. L’altra tesi pone il ragionamento partendo da un dato di fatto: subito dopo i gravi fatti accaduti al termine dell’operazione di appendicectomia, la dirigenza dell’Azienda sanitaria diede disposizioni affinché si intervenisse con urgenza per “ripristinare la piena funzionalità della sala operatoria”, che - è bene ricordare - per quanto provvisoria e d’emergenza, era l’unica disponibile per effettuare gli interventi chirurgici. E qui sta l’aspetto da tenere in considerazione: “ripristinare la piena funzionalità della sala

Alfredo Laudonio

operatoria” ha avuto un altro risultato consequenziale, ovvero inquinare il teatro del dramma consumatosi ai danni di Federica Monteleone. Da qui la presa di posizione dell’allora Procuratore delle Repubblica, Alfredo Laudonio, che considerò inutile (e dannoso per l’operatività dell’ospedale di Vibo Valentia) sequestrare quella sala operatoria che era ormai diversa da quella durante la quale si era effettuata la drammatica operazione; considerato, inoltre, che nell’immediatezza, e dunque prima degli interventi tecnici, erano state scattate delle fotografie che erano già state acquisite agli atti. Certo, rimane l’interrogativo: quelle foto oggi dove sono, se davvero non sono più nel fascicolo in mano al pm Garofalo? Ne esiste comunque una copia? O meglio, la macchina digitale che le ha scattate le ha ancora in memoria? Perché se così fosse si può accertare, senza dubbio alcuno, il giorno e l’ora in cui sono state scattate. Sarà questa una delle ipotesi difensive che il procuratore Laudonio produrrà nella sessione di sabato dinanzi al CSM chiamato a decidere sulla richiesta di una sua sospensione dalle funzioni e dallo stipendio? Rispunteranno, come d’incanto, durante la riapertura del dibattimento il prossimo 20 gennaio? Quanti interrogativi si intrecciano intorno alla morte di una innocente ragazza di soli 16 anni! Soprattutto, quanto strazio ulteriore, quanta disperazione ulteriore sta attanagliando i genitori di Federica Monteleone subissati da questo processo mediatico che anticipa quello reale che deve tenersi nell’aula di tribunale!

Litiga con i genitori e apre il gas della cucina Un litigio in famiglia stava per tramutarsi in tragedia, sventata solo grazie all’intuito ed all’intervento di carabinieri e vigili del fuoco. È accaduto a Filadelfia, dove in piena notte i vigili del fuoco del comando provinciale di Vibo Valentia sono intervenuti presso le case popolari Aterp in in via Aldo Moro avvertiti per il sospetto di una fuga gas. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, i primi ad arrivare e ad avvertire i Vigili del Fuoco. Dopo una lite con i genitori, un uomo, R. G. di anni 39 del luogo, nella notte, mentre gli stessi dormivano, evidentemente in preda ad un crisi provocata da quella lite decideva di aprire il gas dai fornelli della cucina. I Vigili del Fuoco, una volta giunti sul posto e resisi conto di quanto stava accadendo, provvedevano immediatamente ad intercettare la valvola della rete condominiale del metano, bloccando l’erogazione del gas, quindi a disattivare l’energia elettrica a tutto il condominio ed a far evacuare l’intero stabile, in tutto circa 25 persone. Successivamente si accedeva all’interno dell’appartamento, ormai saturo di gas e si aprivano porte e finestre per aerare i locali. Infine, effettuata la verifica e riscontrato che non vi era più presenza di gas, si riattivavano la linea elettrica e la rete del gas. Un’operazione condotta con grande sicurezza, che ha permesso che tutto su svolgesse in poco tempo. Infatti, poco prima dell’alba, intorno alle ore 5.00 si consentiva alle persone il rientro nelle proprie case facendo tirare a tutti un significativo respiro di sollievo per lo scampato pericolo. (Ma. Bo.)


18 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA COSENZA Vincenzo Novelli, di Cassano Ionio, è ritenuto partecipe a pieno titolo nell’ambito dell’associazione di tipo mafioso denominata “Forastefano”

’Ndrangheta, sequestri per 600mila euro Nel corso dell’anno sono stati complessivamente confiscati beni per un importo di oltre 53 milioni di euro COSENZA — Nell’ambito del piano organizzativo disposto dal Questore Salerno, finalizzato a contrastare la criminalità organizzata ed in particolare a privare le organizzazioni delinquenziali operanti nella provincia di Cosenza dei beni, dalle stesse, acquisiti illecitamente, in data odierna, gli investigatori dell’Ufficio Misure di Prevenzione e Sicurezza della Questura di Cosenza, diretto dal Vice Questore Aggiunto D. ssa Raffaella Pugliese, collaborati dal personale del collaterale Ufficio del Commissariato di P. S. di Castrovillari diretto dal Vice Questore Aggiunto Dr. Giuseppe Zanfini, hanno dato esecuzione, ai sensi della normativa antimafia, al sequestro dei beni, intestati e riconducibili a Vincenzo Novelli, di Cassano Ionio. Il Novelli è ritenuto partecipe a pieno titolo nell’ambito dell’associazione di tipo mafioso denominata “Forastefano”, operante sul territorio dell’alto Ionio cosentino ed in particolar modo in Cassano Ionio, con estensione della sua influenza sino alla Basilicata a Nord e alla zona del coriglianese a Sud. Il Novelli è stato tratto in arresto in data 16 settembre 2007 nell’ambito del procedimento penale denominato Omnia, per la perpetrazione dei reati di usura continuata pluriaggravata in danno di imprenditori in stato di bisogno, con l’utilizzo del metodo ma-

I beni sequestrati a Vincenzo Novelli

Sequestri 2008-2009 14 dicembre 2007 De Rango Carmine 27 marzo 2008 Presta Francesco 4 aprile 2008 Costa Francesco 18 aprile 2008 Barberio Biagio 28 agosto 2008 Costa Francesco (seguito) 21 novembre 2008 Muscolino Giovanni 22 dicembre 2008 Senise Gianfranco 8 gennaio 2009 Novelli Vincenzo

fioso. L’attività investigativa ha riguardato tutto il nucleo familiare di Novelli ed ha evidenziato una sproporzione del valore dei beni nella sua disponibilità, raffrontata alle risorse finanziarie dichiarate. Il sequestro, disposto dal Tribunale di Cosenza Sezione Misure di Prevenzione, ha interessato tutti i beni mobili ed immobili di sua pertinenza o a lui riconducibili acquisiti al patrimonio familiare dal 2002 in poi, per un valore di oltre 600 mila euro ma il cui reale importo è ancora in fase di accertamento. Il sequestro di ieri, che segue a distanza di pochi giorni quello eseguito nei confronti di Senise

Giuliano era stato coinvolto con altre 42 persone il 6 giugno 2005 nell'operazione antidroga "Segugio" operante tra Sicilia e Calabria

Latitante in manette a Messina per droga REGGIO CALABRIA — Deve scontare tre anni per spaccio di droga ma dallo scorso 26 novembre era latitante. Antonino Giuliano, 36 anni il 19 gennaio, è stato arrestato dai carabinieri, ieri pomeriggio, a Messina, dopo un inseguimento nel rione di Bordonaro. I militari, dopo giorni di appostamenti, avevano scoperto l'abitazione dove si nascondeva e martedì pomeriggio è scattato il blitz. Il pregiudicato è riuscito a fuggire a piedi ma è sta-

to arrestato poco dopo. Giuliano era stato coinvolto con altre 42 persone il 6 giugno 2005 nell'operazione antidroga "Segugio". Il blitz ordinato dal sostituto procuratore della Dda, Giuseppe Verzera, era stato battezzato "Segugio" in onore al brigadiere del Reparto operativo Alfredo Guerriero morto improvvisamente, per un'ischemia cerebrale, nel corso dell'indagine che ha sgominato a Messina quattro clan della zona sud specia-

lizzati in droga ed estorsioni e cioè quelli facenti capo a Pietro Mazzitello, Sebastiano Destro, Vincenzo Mesiti e Letterio Campagna: cocaina ed eroina venivano acquistate in Calabria, a Rosarno e Vibo Valentia. Antonino Giuliano era stato poi condannato, il 23 ottobre 2006, dal Gup Daria Orlando, a sette anni di reclusione grazie alla scelta del rito abbreviato, condanna confermata il 16 gennaio 2008 in appello e divenuta definitiva. (agi)

OMICIDIO SCARFO’ La replica di Giacomo Scarfò, figlio di Cipriano, l'ex insegnante ucciso martedì mattina a Gioiosa Ionica

L’uomo era stato tratto in arresto il 16 settembre 2007 nell’ambito del procedimento penale denominato Omnia, per la perpetrazione dei reati di usura continuata pluriaggravata in danno di imprenditori in stato di bisogno, con l’utilizzo del metodo mafioso. Il sequestro è stato disposto dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione

Gianfranco rientra dunque, nella difficile attività di intelligence su cui il Questore Salerno, attraverso l’Ufficio Misure di Prevenzione, ha da tempo posto particolare attenzione, per ricercare i patrimoni illeciti delle associazioni mafiose, indebolendole economicamente e privandole, di fatto, di qualsiasi potere e forza intimidatrice. Nel corso dell’anno, ad ora, sono stati complessivamente sequestrati beni per un importo di oltre 53 milioni di euro ed i relativi provvedimenti ablativi hanno riguardato pericolosi soggetti, tutti indiziati di appartenere a cosche mafiose operanti sul vasto territorio della provincia di Cosenza.

Psicolabile apre valvola gas palazzo sgomberato a Vibo VIBO VALENTIA — Tragedia sfiorata

durante la notte tra mertedì e mercoledì a Filadelfia, nel vibonese. Un uomo di 40 anni, G. R., psicolabile, ha aperto i rubinetti del gas dell'alloggio dei genitori con cui abita col rischio di farli saltare in aria, ma l'immediato intervento dei carabinieri diretti dal maresciallo Marcello Mendicino, è servito a scongiurare ogni rischio. I militari, arrivati sul posto, hanno chiuso i rubinetti e messo in salvo i due anziani. Mentre il respon-

sabile del folle gesto, è stato bloccato e fatto ricoverare in una struttura psichiatrica. I vigili del fuoco, arrivati subito dopo, a loro volta hanno staccato la corrente elettrica e fatto sgomberare tutto lo stabile, occupato da oltre venti persone. Teatro della movimentata vicenda una palazzina delle case popolari del plesso "Aldo Moro". I vigili del fuoco hanno lavorato fino all'alba per bonificare la palazzina e metterla in sicurezza. (agi)

VIBO Michele e Nicolino Pantaleone Mazzeo arrestati ieri dai Carabinieri

Figlio difende la memoria del padre Coniugi denunciano estorsori GIOISA IONICA — «Mio padre non era come è stato descritto dai mezzi di informazione». Giacomo Scarfò, figlio di Cipriano, l'ex insegnante ucciso martedì mattina a Gioiosa Ionica, nel reggino, a colpi di pistola, mentre faceva

rientro a casa, difende così la memoria del padre. Scarfò, che ieri mattina ha contattato i mezzi di informazione, contesta in particolare le ricostruzioni secondo le quali il padre avrebbe praticato l'usura: «Se ha prestato soldi - dice - lo ha fatto per aiutare

qualcuno». Sul piano investigativo, continua l'attività dei Carabinieri che non fa registrare, per il momento, novità. Il sindaco della città ha intanto annunciato, per i prossimi giorni, una riunione straordinaria del consiglio comunale. (agi)

Sigilli all'ex mattatoio

Berardi in arresto per l’operazione “Villa Pulita”

ROCCELLA JONICA — I carabi-

COSENZA — I Carabinieri di Ro-

GIOIOSA JONICAConclusa l’operazione del nucleo operativo ecologico di Reggio

nieri hanno sequestrato l'area dell'ex mattatoio comunale a Roccella Jonica. L'area, del valore di circa un milione di euro, è stata sequestrata dai carabinieri del nucleo operativo ecologico di Reggio Calabria e della sta-

zione di Roccella Jonica. Già ad agosto scorso era stato denunciato un responsabile comunale per gestione e smaltimento illecito di rifiuti urbani e liquidi, provenienti dal lavaggio e dal percolamento degli autocompattatori. (Ansa)

gliano hanno arrestato ieri mattina Luca Berardi, 38 anni, sfuggito martedì alla cattura durante l'operazione antidroga “Villa Pulita”. L'uomo e' stato rintracciato a Cosenza, dove aveva trovato rifugio in un'abitazione privata. Martedì era stato forse avvertito dell'arrivo dei Carabinieri.

— Per alcuni anni hanno subito atti estorsivi fino a quando hanno deciso di denunciare i responsabili, facendoli arrestare. E' la vicenda che vede protagonista una coppia di coniugi di Filandari, proprietari di un terreno sul quale avrebbero voluto realizzare un agriturismo, non riuscendo nel loro intento perché del fondo, secondo l'accusa, si sono impossessati, con atti di violenza e minacce, due fratelli, Michele e Nicolino Pantaleone Mazzeo, di 43 e 39 anni, entrambi pregiudicati, arrestati ieri mattina dalla Squadra mobile di Vibo Valentia. I due arresti sono stati fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Vibo Valentia, Antonio Di Marco, su richiesta del pm Fabrizio Garofalo. Nicolino Pantaleone Mazzeo era stato già arrestato nel 2006 nel corso dell'operazione Odissea

FILANDARI

Secondo l'accusa i due fratelli, si sono impossessati di un terreno, con atti di violenza e minacce fatta dalla polizia contro la cosca Mancuso della 'ndrangheta. Secondo l'accusa, i due fratelli, dopo essersi impossessati arbitrariamente del terreno di proprietà dei coniugi, l'hanno recintato ed hanno tagliato centinaia di alberi di ulivo. I due, inoltre, avrebbero indotto in più occasioni ad allontanarsi gli operai che avrebbero dovuto eseguire i lavori per realizzare sul fondo l'agriturismo. (ansa)


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 19

CALABRIA CATANZARO Sono state depositate ieri mattina dai giudici della Corte d’Assise del capoluogo le motivazioni della sentenza

Vendono la figlia, condannati i genitori Due anni di reclusione per Mariana Hristova Dilova e Todorov Dilo Dilov CATANZARO — Le dichiarazioni

menti che, potendosi escludere ragionevolmente od utilitaristicamente ogni intento autocalunniatorio, consentono di ravvisare nelle dichiarazioni della Dilova quelle caratteristiche di precisione, coerenza, costanza, spontaneità e verosimiglianza che conferiscono credibilità all'autoincolpazione. Può, quindi, ritenersi provata la condotta di cessione a terzi, da parte della Dilova, della figlia dietro corrispettivo di una somma di denaro». Nel processo sono stati condannati a otto mesi, con la sospensione della pena, anche Vikto-

raccolte durante le indagini e le prove emerse durante il dibattimento provano secondo i giudici della Corte d'Assise di Catanzaro, la cessione di una bambina da parte dei genitori, Mariana Hristova Dilova e Todorov Dilo Dilov, ad una acquirente, Maria Paola Sarpi. I genitori della minore e la donna sono stati condannati nei mesi scorsi alla pena di due anni di reclusione. Le motivazioni della sentenza sono state depositate ieri mattina dai giudici della Corte d'Assise secondo i quali «Ci sono ele-

BADOLATO In arresto Carnovale per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale

Armi e munizioni nel Basso Ionio in manette Vincenzo Carnuccio BADOLATO — Alle prime luci del-

l’alba di ieri è scattata una vasta operazione nei comuni del Basso Ionio e in particolare nel comune di Badolato. I militari della locale Stazione, guidata dal luogotenente Pietro Quaresima, in collaborazione con quelli dell’Aliquota Operativa di Soverato, in un servizio coordinato dalla Compagnia di Soverato retta dal tenente Emanuele Leuzzi mirato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di illecita detenzione di armi e munizioni ed al controllo di soggetti pregiudicati in regime di arresti domiciliari e sottoposti alla sorveglianza speciale, hanno tratto in arresto Vincenzo Carnuccio, classe ’61, commerciante di Badolato e Gilberto Antonio Carnovale, classe ’57, pensionato pluripregiudicato di Guardavalle. I militari operanti, a seguito di numerose perquisizioni che hanno visto impiegati 15 militari, in un’abitazione rurale sita nella contrada “Guriti” di Badolato, di proprietà del Carnuccio, rinvenivano e sottoponevano a sequestro un fucile sovrapposto marca Beretta modello S 55 cal.12 con matricola abrasa e colpo in canna nonché altre dieci munizioni, tutto abilmente occultato. A seguito di ciò Vincenzo Carnuccio veniva dichiarato in arresto per detenzione illegale di arma clandestina e di munizioni e ricettazione e dopo le formalità di rito veniva tradotto presso il carcere di Siano per ivi rimanere a disposizione dell’A. G.. L’arma sequestrata verrà inviata al Reparto investigazione scientifiche per appurare se la stessa sia stata utilizzata in alcuni atti intimidatori commessi nel Basso Ionio. I militari operanti nel corso dei medesimi controlli traevano in arresto Carnovale Gilberto Antonio per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale di P. S. con obbligo di soggiorno cui lo stesso era sottoposto nel comune di Guardavalle. Il Carnovale infatti veniva notato circolare lungo la fascia costiera e dopo un breve inseguimento veniva prontamente blocato e tratto in arresto. Il Carnovale era già noto ai militari in quanto in passato era

riya Ivanova Lukanova e Vincenzo Parrotta per aver partecipato a vario titolo alla compravendita della bambina, che era emersa nell'ambito dell'inchiesta chiamata Balkan Gate il cui processo è in corso dinanzi al tribunale di Catanzaro. I giudici della Corte d'Assise, nelle motivazioni della sentenza, evidenziano inoltre che dalle indagini erano emerse alcune intercettazioni nelle quali si faceva riferimento alla vendita di un minore per eventuale espianto di organi. La circostanza però, nel corso del dibattimento, è rimasta “priva di sostegno”. (ansa)

In breve... Cassa integrazione in aumento Le ore di cassa integrazione ordinaria per gli operai in Calabria a dicembre sono aumentate del 77,8%, rispetto allo stesso mese del 2007. E' quanto emerge dai dati comunicati dall'Inps, pubblicati ieri sul Sole 240re. Le ore totali di cassa integrazione per gli operai nel 2007 sono state 441.888. Sono invece diminuite del 45,1% le ore di cassa integrazione ordinaria per gli impiegati. (ansa) Transitabilità delle strade statali in Calabria Notizie sulla transitabilità delle strade statali in Calabria comunicate dall'Anas. Si segnalano le seguenti limitazioni al traffico: S. S. 18 "Tirrena Inferiore": Chiusura al transito per lavori di adeguamento nuove norme di sicurezza dello svincolo al km 282+700, dal 16/12/2008 al 15/02/2009 ord. 99/2008. Senso unico alternato regolato da impianto semaforico tra i km 422+900 e 431+500 in tratti saltuari dal 03/11/2008 e fino al 31/12/2008 ord. 82/2008 - prorogata con ord. 102/2008 fino al 31/01/2009. Ss 106 "Jonica": Chiusura della carreggiata stradale tra i km 8+550 e 9+100in direzione nord-sud con deviazione del traffico sulla carreggiata sud-nord, necessaria per consentire i collegamenti tra il costruendo ponte e la Ss 106 dal 21/08/2008 al 20/01/2009 ord. 62/2008. Riapertura al transito tra i km 70+900 e 73+400 con l’istituzione del limite di velocità a 50 km/h e divieto di sorpasso fino al completa esecuzione dei lavori definitivi sulla ex Ss 106. Crotone, colpo di pistola contro auto di operaio Un colpo di pistola è stato esploso da ignoti malviventi contro un’autovettura parcheggiata in via Di Vittorio, nel popoloso quartiere Gesù. L’auto, una Fiat Bravo, appartiene ad un operaio crotonese di 23 anni, che si è accorto dell’accaduto quando, alle 8 di ieri mattina, è sceso da casa per riprendere il mezzo dove lo aveva parcheggiato la sera precedente.

Carnovale

Numerose perquisizioni che hanno visto impiegati 15 militari in un’abitazione rurale sita a “Guriti” REGGIO CALABRIA — Nel pro-

cesso di oggi, a carico dei vertici delle maggiori banche Italiane, che si terrà presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, sarà presente anche Confindustria Calabria, con il suo presidente Umberto De Rose. A sostenere le ragioni della Confindustria è stato nominato l’avv. Giacomo Saccomanno, del Foro di Palmi, esperto in materia bancaria. L’Associazione degli Industriali, ha più volte lamentato il trattamento diverso e peggiorativo delle banche nei rapporti con i calabresi, che sono costretti a pagare il denaro quasi al doppio di tutte le altre realtà nazionali. Una situazione intollerabile che ha portato, ieri, alla decisione dei vertici di Confindustria a chiedere di poter partecipare al procedimento in corso, che vede primo attore il Gruppo De Masi, ma che interessa tutti gli imprenditori ed i cittadini calabresi. Nell’atto di costituzione di parte civile e di intervento, formulato ai sensi dell’articolo 92 del c. p. p., dopo una breve storia dell’associazione, vengono indicate le ragioni della richiesta. In primo luogo, la impossibilità di fa-

Carnuccio

stato arrestato per simili reati e in un occasione si era dato alla fuga a cavallo prima di essere bloccato. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Catanzaro Siano a disposizione dell’A. G.

Cosenza, un arresto ed una denuncia per aggressione I carabinieri di Castrolibero hanno arrestato un uomo del luogo, E. M., e denunciato in stato di libertà un giovane di 29 anni, complice del primo in un episodio di minacce ed aggressione. I due, il 13 novembre scorso, avrebbero litigato con un camionista, al quale avevano sfiorato il mezzo con la loro vettura. Ne era nato un diverbio e la discussione era degenerata in lite. I due avevano poi, con un bastone, colpito il camionista e anche rotto il finestrino.

REGGIO CALABRIA Oggi l’associazione industriali sarà rappresentata in aula dall’avvocato Saccomanno

Processo a carico delle banche presente Confindustria Calabria re impresa in Calabria, se il denaro viene pagato il doppio rispetto agli altri territori, e, quindi, il diritto della Confindustria di tutelare i propri iscritti, penalizzati dal comportamento illecito del sistema bancario. In secondo luogo, la cultura di base della Associazione che impone un’azione forte e penetrante verso la legalità più piena e, quindi, conseguentemente un contrasto reale e concreto a tutte le illegalità diffuse. Anzi, nell’atto di costituzione il difensore di Confindustria, collega l’azione illegale delle banche alla mancata crescita e sviluppo della regione, precisando che, dagli ultimi studi ed indagini giudiziarie, è emerso che la criminalità orga-

Condannata, tra le altre cose, l’impossibilità di fare impresa in quanto il denaro viene pagato il doppio rispetto agli altri territori. Accusato, inoltre, il sistema bancario di comportamento illecito nizzata cerca proprio le aziende in crisi per poter riciclare il proprio denaro, immettendolo in un circuito virtuoso e consentendo la ripulitura di questo. Un fatto gravissimo che è stato più volte denunciato e che deve essere tenuto ben presen-

te quale fattore drogante della stessa economia. In tale contesto, pertanto, la condotta usuraria, accertata dal Tribunale di Palmi, è elemento gravissimo che, con tutti gli altri elementi negativi del territorio, impedisce il cambiamento e lo sviluppo della regione. Quindi, un fatto prettamente giudiziario per il reato di usura, ma, certamente, un fatto sociale ed economico che non può oltre essere tollerato o sopportato. L’iniziativa della Confindustria è, certamente, coraggiosa, trattandosi di un processo in corso è difficile, ma, sicuramente, indipendentemente dall’esito, dimostra la volontà della associazione di stare accanto ai propri soci ed alla Calabria tutta.


20 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CORTE DEI CONTI Molti punti bui e poche note positive nella relazione sul rendiconto generale e sulle politiche dell’ente riferiti all’esercizio finanziario 2007

Il “disastro” della spesa alla Regione Sanità dai bilanci fuori posto, contenzioso e debiti fuori controllo, poca pubblicità sulle consulenze di Francesco Ciampa CATANZARO — Se la Calabria

resta inchiodata al palo, «non è dovuto tanto alla mancanza assoluta di precondizioni e dotazioni per lo sviluppo quanto all’incapacità delle istituzioni», pubbliche e private, in un sistema regionale che «risente massicciamente dell’inefficienza, dell’instabilità e della gracilità degli assetti politicodecisionali e amministrativi». E’ inclemente il giudizio espresso dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti che nell’adunanza di ieri - consigliere relatore Vittorio Cirò Candiano, presidente Martino Colella - ha presentato la “Relazione sul rendiconto generale e sulle politiche di spesa della Regione Calabria” con riferimento all’esercizio finanziario 2007. Il quadro definito dalla magistratura contabile, per il vicepresidente della Giunta regionale, Domenico Cersosimo intervenuto per le controdeduzioni, si tratta di vero e proprio «un disastro» proprio di una Regione che - pur avendo imboccato una “tendenza” fatta di “piccoli e importanti cambiamenti” - continua ad essere «alle prese con un contesto sociale delle emergenze a volte fittizie» che la appesantiscono. Fondi europei Parla di “ferita molto ampia”, Cersosimo, riferendosi al divario tra stock di risorse disponibili e capacità di spesa. Una questione focalizzata dalla magistratura contabile quanto nella relazione di 103 pagine si occupa, ad esempio, dei fondi comunitari del Por 2000-2006. La pioggia di risorse piovuta dall’Unione europea per favorire lo sviluppo socio-economico della Calabria porta il marchio della criticità. Più di 4 miliardi di euro sono stati messi in palio per la Calabria per la Programmazione 2000-2006 si registrano nel 2008 pagamenti per l’84 per cento delle risorse. Per l’Fse - uno dei più importanti strumenti finanziari pensati per favorire la coesione tra i paesi più ricchi d’Europa e quelli più poveri - si registra il maggiore gap: solo il 58,42 per cento di impegni e solo il 50,32% dei pagamenti in rapporto alla spesa ammissibile. L’Fse quindi - dirà il relatore parlando per un attimo a braccio - «purtroppo è stato gestito con scarsa oculatezza». Cersosimo dal canto suo sottolinea che «sulle risorse comunitarie stiamo recuperando moltissimo», e anche la Corte dei conti fa menzione la “intesa opera negoziale” che la Regione ha portato avanti con la commissione europea “al fine di recuperare le situazioni di svantaggio consolidate nei precedenti anni di programmazione”. Di più, l’ente ha chiesto alla Commissione una proroga di sei mesi (fino al 30 giugno e, osserva Cirò Candiano, se, come pare, Bxuxelles la concederà, «per l’Fse non dovrebbero esserci problemi». La spesa della Sanità Il presidente della Regione, Agazio Loiero - assente ai lavori perché impegnato con Ber-

L’adunanza della sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Al centro il presidente M. Colella

tolaso a discutere di emergenza rifiuti - è alle prese con il mega deficit da ripianare per evitare il commissariamento. Ipotesi prospettata anche dalla Corte dei conti che sottolinea il suo stato di attesa sull’extra deficit maturato dal Servizio sanitario regionale dal 2001 al 2007: «Allo stato - si legge nella relazione - la Regione non ha fornito elementi di giudizio sufficienti sia in relazione all’extra deficit eventualmente accertato sia in relazione alle procedure seguite al riguardo». «Abbiamo saputo solo dalla stampa», aggiunge Candiano a proposito delle fonti giornalistiche secondo cui la sanità calabrese sarebbe dissestata da un buco di circa 2,5 miliardi di euro (o di 1 miliardo e mezzo, secondo altre fonti giornalistiche). Ma tant’è, lo scenario in cui è maturato il deficit si fonda per la Corte su una serie di criticità “ricorrenti” come ad esempio: 1) l’assenza di coerenza tra programmazione di Aziende sanitarie e ospedaliere e bilanci preventivi e di esercizio; 2) mentre i bilanci preventivi si chiudono in equilibrio quelli di esercizio si chiudono “sempre” in perdita; 3) non risultano “quasi mai” rispettato i vincoli e gli obiettivi della programmazione nazionale e regionale «specie per quanto riguarda i tetti di spesa del 13 per cento, per la spesa farmaceutica, e del 3 per cento per la spesa farmaceutica ospedaliera; 4) la “non completa” attivazione di efficienti strumenti di contabilità (i centri di costo), “con la conseguenza di non conoscere l’effettivo disavanzo di esercizio”; 5) crescita della spesa per il personale ed eccessivo turnover dei direttori generali. Nella relazione di fa anche riferimento al documento stilato dalla commissione Serra-Riccio istituita nel 2007 dall’allora ministro Livia Turco dopo i fatti luttuosi che travolsero la sanità calabrese. Si riportano ampio stralci della relazione dei prefetti mandati da Roma. Un passaggio saliente: «La metodologia del disservizio risulta essere l’aspetto prevalente del sistema sanitario in Calabria». Personale e consulenze In una Regione appesantito dalle tante emergenze, più o meno autentiche e giusiticabili (per dirla con Cersosimo) e ingessata, come risulta dal dossier, dalla forza assorbente propria delle spese correnti, i

costi del personale assumono un ruolo chiave nella partita. Su tale fronte, rileva la Corte dei conti, il “rispettato obiettivo di riduzione della spesa: passata dai circa 174 milioni e mezzo del 2004 a poco meno di 124 milioni del 2007. Tra ciò che Cersosimo definisce “i pochi punti bianchi” emersi dalla relazione, c’è poi - oltre al migliorato controllo delle entrate fiscali - lo snellimento del Consiglio regionale: ridotti ad esempio strutture speciali e compensi del personale in quota alle stesse, spesa per consulenze esterne, tetto per i costi dei gruppi consiliari. Il discorso cambia se si guarda ai compensi per consulenze e componenti di comitati, commissioni e organi collegiali. La Giunta regionale, con delibera del 2007, ha disposto (anche per i suoi enti strumentali o partecipati) la riduzione di compensi nella misura del 20 per cento in linea con la legge regionale numero 9 approvata a maggio. Ma le disposizioni dell’Esecutivo sono rimaste in buona parte lettera morta: infatti «dalle notizie acquisite in sede di istruttoria risulta che hanno conseguito l’obiettivo soltanto Azienda Calabria Lavoro, Aterp di Crotone e di Reggio Calabria, Arpacal, Arssa, Azienda ospedaliera di Reggio Calabria». Mentre «tutti gli altri enti risultano inadempienti o non hanno fornito alcuna o sufficiente documentazione». Anche per i compensi derivanti da consulenza è mancata, secondo la Sezione di controllo, la dovuta pubblicità sul sito web dell’ente come previsto dalla legge: «Da un esame del sito della Regione non sembra che ciò sia avvenuto in tutti i casi di pagamento». Contenzioso e debiti fuori controllo La “gracilità” della burocrazia regionale investe anche il nodo irrisolto del contenzioso e dei debiti fuori controllo. I procedimenti di ingiunzione a carico della Regione pendenti al 31 novembre 2008 sono 63.833 ma «non è dato sapere la loro portata finanziaria» in quanto i valori indicati nel sistema informatico non sono attendibili». In una situazione del genere, inoltre, la Regione non è quindi consapevole della portata finanziaria del contenzioso e quindi dei potenziali relativi debiti fuori bilancio. Un dato per tutti: superano i 71milioni di euro i debiti afferenti al 1988-2007 di cui il Di-

partimento al Bilancio «non è in grado di fornire elementi per tipologia di spesa». Segno scandisce Cersosimo - di una Regione «che ha difficoltà a dialogare al proprio interno» e che - rincara la Corte dei conti - ha bisogno di maggiore coordinamento tra Avvocatura regionale e Dipartimento Bilancio e Patrimonio. La Regione, dalla sua, nelle osservazioni presentate alla Sezione di controllo della Corte dei conti si dice «consapevole della situazione del contenzioso e in particolare dei debiti fuori bilancio». Tant’è - si sottolinea - che è stata introdotta una legge regionale «non solo per disciplinare il riconoscimento quanto per contenere il fenomeno». Da qui la stretta prevista per i dirigenti «facendo ricadere i debiti derivanti dalle spese ordinate senza il preventivo impegno di spesa sull’amministratore o dirigente che determina l’insorgenza del debito». Patrimonio I finanziamenti destinati ala Calabria per costruire un vero e proprio sistema informatico regionale, a quanto pare non hanno dato frutti pienamente maturi. La necessità di una implementazione del Sistema, la suggerisce la Corte dei conti a proposito dell’inventario dei beni mobili e immobili della Regione il cui «mancato completamento» rappresenta una «irregolarità contabile da rimuovere al più presto». La Regione nelle sue osservazioni ribadisce che «intende accelerare il processo di valorizzazione del patrimonio immobiliare». Si punta a riqualificare, razionalizzare e a dismettere. Ma soprattutto «è stata aggiudicata la gara per il censimento del patrimonio e sta per essere stipulato il contratto di appalto del servizio». Mentre a proposito del Servizio informatico regionale «il prossimo anno - assicura il vicepresidente della Regione sarà di molto migliorato». Accorpamenti e soppressioni La riforma incamiciata dalla Regione per ridurre la spesa si tigne anche di grigio. Secondo la Corte dei conti è ”particolarmente rilevante“ l’accorpamento delle Aziende sanitarie (passate da 11 a 5, una per provincia, sotto la sigla di Asp), la soppressione di entri strumentali (Arssa e Afor) che la Regione riteneva “costosi e inutili”, e l’istituzione della Stazione Unica Appaltante. Ma i cambiamenti in tal senso procedono a rilento. Così la Stazione Unica - affidata alla direzione del già magistrato antimafia Salvatore Boemi e vista in positivo dalla commissione Serra-Riccio - «è ancora nella fase di organizzazione»: e si resta nell’alveo dell’auspicio della Corte dei conti che l’organismo «possa restituire e garantire efficienza, economicità e trasparenza al sistema degli appalti pubblici in Calabria». L’accorpamento delle Aziende sanitarie, poi, si è rivelata una operazione «più complessa del previsto e per giunta «ancora in via di completamento». An-

che se resta l’obiettivo «di ridurre i crescenti costi, migliorando nel contempo l’offerta sanitaria in favore dei cittadini-utenti». La soppressione di Arssa (Azienda per lo sviluppo ed i Servizi in agricoltura) e Afor (Azienda forestale regionale) «probabilmente è suggerita dalla situazione di inefficienza e di costante crescita dei costi» associanti ai due enti. Ma anche in questo caso il cerchio è ancora da chiudere. Da un lato «i piani per l’incentivazione all’esodo anticipato del personale non hanno dato i risultati sperati» e dall’altro «i piani di massima per la liquidazione dei due enti sono ancora oggetto di valutazione da parte di una apposita commissiome mista». A ciò si aggiunga il pressing delle Province che spingono per normativa che ridefinisca il trasferimento delle funzioni e delle risorse agli stessi enti intermedi. Per restare in tema di incompiute, «ad oggi non si è ancora conclusa «l’operazione di riassetto logistico degli uffici della Regione pensato per eliminare la loro frammentazione in chiave di accorpamento. Programmazione monca Le difficoltà organizzative, di controllo e di spesa si sommano alla fatica di programmare. La Corte dei conti parte dal Documento di programmazione economica e finanziaria regionale (Dpefr) definito alla stregua di un “voluminoso Zibaldone” che presentato unitamente al disegno di legge finanziaria - perde la propria funzione di atto di indirizzo. Cersosimo analizza questo aspetto tornando sulla “costituzione sociale” della Calabria. Il fatto è la programmazione finanziaria «non si fa perché si sa che il bilancio è ossificato, non abbiamo risorse libere», anche perché in una regione delle emergenze quotidiane «non c’è domanda sociale di programmazione». Se il vicepresidente della Giunta si sofferma sul contesto generale in parte «dimenticato» dalla relazione dei magistrati contabili, la Sezione di controllo invece insiste sul rapporto tra programmazione monca e difetti organizzativi in seno alla burocrazia della Regione. «In sede di istruttoria - è scritto nella relazione - è emerso che il controllo di gestione sta subendo notevoli ritardi a causa delle molte criticità che caratterizzano l’ambiente applicativo quali, ad esempio, la poca familiarità del management con logiche e sistemi di programmazione e controllo; la gestione del personale caratterizzata da rigidità; la mancanza di una sede di confronto e coordinamento tra dipartimenti, che genera forti difficoltà nella programmazione e gestione di processi trasversali». Di fronte a tale scenario, Cersosimo lancia una pillola di fiducia: «E’ un disastro ma tutto ciò è frutto di stratificazioni storiche» che si accompagnano da una “tendenza” votata al “cambiamento”.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 21

CALABRIA CORTE DEI CONTI Il vicepresidente della Giunta regionale, Cersosimo, sulla fotografia scattata dalla magistratura contabile

«Ci sono anche avanzamenti» «Un quadro opaco che diventerà ancora più problematico con la crisi» CATANZARO — «Questa relazione

è stata una frustata benefica». Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale, Domenico Cersosimo, intervenendo nella seduta della sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Calabria sulla relazione sul Rendiconto generale e sulle politiche di spesa della Regione per l'esercizio 2007: Presenti oltre al vice presidente della Regione, Domenico Cersosimo, i direttori generali Luigi Bulotta (Bilancio e Patrimonio), Andrea Guerzoni (Dipartimento politiche per la Salute) e Antonio Izzo (Personale). Cersosimo ha sottolineato lo spirito di collaborazione che esiste REGGIO CALABRIA — «La puntuale analisi della Corte dei Conti sulle politiche di spesa della Regione è in perfetta linea con le osservazioni che da tempo l'Udc propone al dibattito politico». E' quanto sostiene Michele Trematerra, capogruppo dell'Udc alla Regione. «Dinanzi alla recessione incombente e allo scenario cupo che si profila all'orizzonte per il Mezzogiorno e per la Calabria - prosegue Trematerra - sarebbe quanto mai urgente, anziché dilungarsi in polemiche inutili che ci fanno perdere altro tempo prezioso, introdurre nella burocrazia della Regione competenze autentiche CATANZARO — Sull’emergenza ri-

fiuti in Calabria è continua la verifica sul programma, che Governo e Regione hanno concordato nel mese di dicembre, per superare questa fase e tornare presto all’ordinaria amministrazione. Ieri, nella sede della Protezione civile, a Roma, il presidente, Agazio Loiero, ha incontrato il sottosegretario Guido Bertolaso, con il quale ha fatto il punto sulla riorganizzazione del sistema di smaltimento dei rifiuti urbani. L'obiettivo comune è la messa in campo e la gestione di strumenti straordinari e celeri al fine di risolvere una volta per tutte le criticità ancora aperte, affinché la difficile situazione ereditata in Calabria possa trovare una soluzione definitiva, con la presa di responsabilità diretta delle istituzioni del territorio. «Governo e Regione - ha detto, in una dichiarazione, il presidente Loiero - stanno positivamente collaborando nell'attuazione delle linee generali di intervento che nei prossimi mesi porteranno a razionali scelte di equilibrio dell'intero sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Abbiamo già fatto alcuni

Al centro Domenico Cersosimo per le controdeduzioni

tra la Regione e la sezione di controllo della Corte dei conti, sostenendo che gli uffici regionali stanno imparando molto nel contatto quotidiano con la Corte. Ha chiesto, inoltre, una maggiore attenzione al contesto in cui il solo «attore pubblico», la Regione, deve confrontarsi. «Il grigio ed il nero prevalgono in questa relazione - ha aggiunto Cersosimo - dove, accanto alle criticità, vengono sottolineati anche alcuni avanzamenti. La cosa più insopportabile è il divario tra potenzialità e realizzazioni. Divario forte tra stock dei flussi e impiego di spesa. Emerge purtroppo, così, un quadro opaco che diventerà più proble-

matico con la crisi che sta arrivando». «In Calabria - ha detto ancora Cersosimo - si è alle prese con emergenze quotidiane che fanno prevalere quella che definisco “l'economia del Prefetto”. Il meccanismo naviga e galleggia sulle emergenze. Siamo dinanzi ad un disastro che è una stratificazione storica». In merito alle critiche sulla mancata approvazione del Dpef nei tempi previsti, Cersosimo ha detto che «si tratta di un disagio, ma si sa, comunque, che il bilancio è ossificato. La manovra è al margine e non ci sono risorse libere». (Ansa) .

Il capogruppo dell’Udc alla Regione, Trematerra: «Introdurre nuove competenze nella burocrazia» In Calabria nel 2007

«Analisi in linea con la nostra»

Pil in riduzione: unico caso in Italia

in grado di tradurre le scelte politiche in azioni concrete. Purtroppo, come andiamo sostenendo da tempo, oggi manca una burocrazia efficiente così come non c'è l'ombra di un Governo della Regione che sia in grado di tradurre, come dice l'autorevole Corte, le risorse materiali ed immateriali in occasioni di sviluppo duraturo e sostenibile». «Esattamente questa incapacità della Giunta regionale di creare

CATANZARO — Nel 2007 la crescita

occasioni di sviluppo produttivo - prosegue Trematerra - è la fotografia della criticità calabrese più acuta e, insieme, il punto da cui riprendere un ragionamento tra le forze politiche finalizzato ad affrontare finalmente i veri problemi della Calabria. Altrimenti come ha ricordato l'on. Roberto Occhiuto in un suo recente intervento in Parlamento e come sottolinea oggi la Corte dei Conti, il federalismo fiscale, anziché es-

sere un'opportunità per la modernizzazione della Calabria sarà una iattura». «Perderemo senz’altro un’occasione importante - conclude il capogruppo dell’Udc alla Regione se non saremo in grado di superare la gracilità degli assetti politico-decisionali e amministrativi e di costruire una proposta politica aperta alla migliore Calabria e intesa a valorizzare le potenzialità a nostra disposizione». (Ansa)

Il governatore: «Collaborazione positiva con il Governo». Ieri vertice nella Capitale

Emergenza rifiuti, Loiero a Roma con Bertolaso

Agazio Loiero

Guido Bertolaso

passi avanti e tra breve vedremo ulteriori miglioramenti della situazione generale nel settore ambientale perché riusciremo ad attivare nei tempi dovuti le nuove discariche per i rifiuti, che sono già in fase di realizzazione. Inoltre, rafforzeremo la raccolta differenziata per i materiali riciclabili. L’emergenza del settore, dovuta in gran parte alla forzata chiusura di alcuni impianti, è sicuramente risolvibile con l'impegno di tutte le istituzioni». «Con il sottosegretario Bertolaso ha concluso Loiero - c'è un'identità di vedute, una totale condivisione ed una leale reciproca collaborazione per portare la Calabria fuori dalla decennale emergenza ambientale». (Ansa).

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S.A.CAL.S.p.A.- Aeroporto di Lamezia Terme

AVVISO Si informa che il C.d.A. Sacal, nella seduta del 19/12/2008 ha deliberato l’aggiudicazione definitiva del concorso di progettazione “Nuova aerostazione passeggeri - Aeroporto di Lamezia Terme” (CIG 0080266D95) al R.T.P. ENGCO s.r.l ed altri - Napoli. I risultati del concorso sono stati pubblicati integralmente sul sito www.sacal.it, sulla GUCE del 27/12/08 e sulla GURI del 05/01/09.

Attraversamento dello Stretto l’allerta di Filt Cisl e Orsa MESSINA — I sindacati Fit Cisl e Or-

sa si dicono «molto preoccupati per l'evolversi della situazione sul sistema di attraversamento dello Stretto di Messina». «Il previsto avvio del collegamento della metropolitana del mare, a causa della mancata infrastrutturazione a terra dell'approdo di Papardo e Reggio-Aeroporto - spiegano in una nota dopo un incontro con il direttore della navigazione di Rete ferroviaria italiana - ha fatto sì che si determinasse-

ro dei ritardi che non ne hanno consentito la partenza nei tempi previsti». «Il paradosso - sottolineano i sindacati - è che se questi ritardi si dovessero protrarre nel tempo, Rfi potrebbe, a partire da marzo, sospendere gli attuali collegamenti in quanto l'attuale sistema di mezzi veloci a partire dallo scorso 1 gennaio non gode più di finanziamento». Secondo Filt Cisl e Orsa «è indispensabile, pertanto, che gli organi preposti affrontino da subito il problema». (Ansa)

del Prodotto interno lordo si riduce sia al Nord che al Sud dell’Italia. Ma la Calabria è l’unica regione del Paese che registra una riduzione del tasso di crescita del Pil (- 1 per cento). E’ quanto emerge dalla relazione presentata ieri dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti. «L’arretratezza economica della Calabria è senza dubbio connessa alla gracilità del sistema produttivo» sebbene non manchino le eccellenze. (f. c.)

Il Prc sul voto a Cosenza «E’ ormai iniziato il conto alla rovescia verso la meta delle prossime elezioni amministrative del 6-7 giugno 2009. Oltre all’importantissimo appuntamento per il rinnovo del Consiglio provinciale, al quale arriveremo con la certezza della riconferma del Presidente on Mario Oliverio, che assieme alla maggioranza di governo, ha operato in maniera politicamente egregia ed inattaccabile dal punto di vista etico ed istituzionale, come confermano non solo i dati riportati da autorevolissimi quotidiani nazionali, bensì come si coglie dal senso comune dei cittadini di questo territorio che guardano all’ente Provincia con fiducia, sicurezza e persino con una punta di orgoglio in riferimento a tante altre realtà dove quotidianamente al cattivo governo si associano vicende di natura morale». E’ quanto si legge in una nota del Partito della Rifondazione Comunista -Sinistra Europea. Federazione Provinciale di Cosenza «Voteranno - prosegue ilmcomunicato - per il rinnovo delle Amministrazioni locali circa la metà dei Comuni della Provincia, ed in questo caso francamente risulta inconcepibile politicamente che ad oggi non si sia costituito un tavolo provinciale delle forze del centrosinistra. Pur non pronunciandoci sulle questioni prettamente organizzative de PD, risulta tuttavia necessaria l’esplicitazione di una linea politica chiara che presupponga l’alterità rispetto alle forze di governo Nazionale. Non possono determinarsi a livello locale scenari trasversali che in nome di malintesi situazioni emergenziali mortificano la Politica ed i progetti di trasformazione che dovrebbero essere alla base di ogni proposta credibile. Come PRC-SE abbiamo atteso con certosina pazienza, qualora non dovessero determinarsi le condizioni di un dialogo proficuo siamo pronti a presentare liste del Partito aperte alle soggettività antagoniste, di movimento in ogni realtà».


22 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CATANZARO Il presidente della prima circoscrizione Felice Sità chiede la revoca del bando indetto in data 5 febbraio 2008 in quanto...

«I centri sociali sono inadeguati» «Si è proceduto unilateralmente senza aver favorito un confronto con i soggetti istituzionali interessati» CATANZARO — «Gli indicatori sociali diffusi recentemente dall’Istat ci consegnano un quadro preoccupante sulle condizioni di vita degli anziani nel nostro paese. Sono, infatti, quattro milioni quelli che vivono in solitudine e, fra questi come ci raccontano i media, vi è chi muore divorato dai ratti a causa delle sue condizioni» si legge in una nota. de Presidente della I Circoscrizione Felice Sità. «E’ necessario - prosegue - che, un’amministrazione responsabile, prenda coscienza di questo fenomeno operando ogni sforzo al fine di attuare, in favore degli anziani, quelle politiche capaci di mettere ordine a carenze croniche utilizzando al meglio le risorse a disposizione. Per tale motivo mi trovo costretto, mio malgrado, a richiamare l’attenzione sul bando di gara indetto in data 5 febbraio 2008 dal Settore Politiche Sociali per “L’affidamento del servizio di rilancio dei cinque Centri Sociali comunali” attraverso effettuazione di attività culturali, ricreative, aggregative, ludiche, artistiche, occupazionali e di scoperta del territorio. L’esigenza viene avvertita anche in forza delle competenze che assegnano agli enti decentrati gli articoli contenuti nel Titolo V°, Capo II° del regolamento comunale sui consigli circoscrizionali e, altresì, dalla necessità di piani-

ficare le proprie attività in relazione alle iniziative che si mettono in campo nel territorio di propria competenza. Nel merito, osservo e rilevo quanto segue - continua: i cinque centri sociali a cui fa riferimento il bando si trovano in Pontegrande, Pontepiccolo, Gagliano, Aranceto e Lido. Gli stessi, non solo non coprono gli utenti dell’intero territorio cittadino, ma risultano del tutto inadatti ed insicuri ad ospitare le attività contenute nel bando; le politiche sociali che s’intendono adottare in favore di soggetti appartenenti alla terza età necessitano di un percorso che deve passare necessariamente attraverso una fase di indagine che serva ad individuare bisogni e necessità nonché, di una fase di consultazione ed una fase di elaborazione programmatica e progettuale. Nel caso di specie si è proceduto unilateralmente senza aver favorito, o addirittura osteggiato, un confronto con i soggetti istituzionali interessati, Commissione comunale competente e Circoscrizioni, attraverso cui ricercare un’ampia condivisione, qualora ci fossero stati, degli orientamenti programmatici; l’espletamento di un bando, in assenza dei requisiti sopra riportati ed in assenza di strutture idonee allo svolgimento delle attività, appare frutto di una dilettantesca improvvisazione che

«Si rileva da parte dell’assessore alle politiche sociali la ricerca di un confronto con le Circoscrizioni» rischia di apparire un inutile sperpero di fondi provenienti dalle casse comunali e quindi dalle tasche dei cittadini; vista l’inadeguatezza dei Centri Sociali, tenuto conto della domanda proveniente dai cittadini, considerato che il settore politiche sociali si prodiga di organizzare attività ludico-ricreative in palestre cittadine, ci si interroga come tali attività si conciliano con il contenuto del prefato bando. Attualmente si rileva - dichiara ancora Sità -, da parte dell’assessore alle politiche sociali, la ricerca di un confronto con le Circoscrizioni, alla presenza dell’organismo aggiudicatario della gara d’appalto. Ciò appare frutto di un ripensamento tardivo, tenuto conto che si sta per attuare la fase operativa, che non fa venir meno tutti i dubbi e le perplessità sopra riportate. Per di più aumentano i dubbi e le

perplessità da quanto è emerso dal primo incontro con il Consiglio della quarta Circoscrizione durante il quale da parte dell’assessore al ramo e del rappresentate dell’organismo aggiudicatario è stato affermato che per le attività contenute nel bando non sono necessarie le strutture dei Centri Sociali poiché il tutto verrà realizzato sul territorio attraverso servizi ai disabili, ai bisognosi, segretariato sociale ecc. A questo punto ci si interroga se: è possibile espletare attività non contenute nel bando di gara esponendosi, in tal modo, ad eventuali ricorsi di altri soggetti partecipanti al bando; si è effettuato un monitoraggio per sapere se altri soggetti ed organismi presenti sul territorio, aderendo a progetti regionali per il tramite del Centro Servizi Volontariato, stanno svolgendo analoghe attività; lo stesso assessorato alle Politiche Sociali ha in itinere propri progetti; si è a conoscenza, ovvero, esiste un’indagine conoscitiva di quante e quali attività svolgono le tre assistenti sociali che operano nei centri sociali di Gagliano, Pontepiccolo e Aranceto e se fanno anche segretariato sociale. Per quanto sopra, per meglio indirizzare le poche risorse che il bilancio comunale assegna alle politiche sociali e per intraprendere quel percorso che dovrebbe portare alla realizzazio-

ne di un nuovo grande progetto, tanto caro al Sindaco Olivo, di “Catanzaro solidale”, richiedo l’immediata sospensione del bando. Ciò - conclude -, per dare la possibilità alla Commissione Servizi Sociali, insieme ai Presidenti delle Circoscrizioni con le associazioni del terzo settore, di istituire un tavolo strategico di programmazione delle politiche di Welfare che dovrà portare all’individuazione degli effettivi bisogni e di predisporre interventi opportuni che servano effettivamente ad aiutare le fasce di popolazione più bisognose». La questione sarà discussa duramte il consiglio circoscrizionale di lunedì 12 gennaio.

Catanzaro, lunedì la discussione sui parcheggi rosa CATANZARO — Lunedì 12 gennaio alle ore 10 presso la sede della prima circoscrizione sita in Pontegrande ci sarà la discussione in merito all'approvazione dei parcheggi rosa. Si tratta di parcheggi di cortesia di colore rosa riservato alle neomamme con prole fino ad un anno. In Calabria sarebbe la prima città a adottarli. Sarà presente anche il consigliere comunale Ranieri per condividere l'iniziativa.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 23

CALABRIA CATANZARO Domani partono i lavori. Alle 16 la tavola rotanda al Comune con Franco Maccari (segretario Coisp) e Ida D’Ippolito

La prima giornata dei testimoni di giustizia Durante la riunione verranno presentate proposte di emendamenti alle vigenti normative in materia CATANZARO — Ci sarà anche Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il sindacato indipendente di Polizia - alla I Giornata Nazionale dei Testimoni di Giustizia, in programma per domani dalle ore 9.30 alle ore 24 a Catanzaro, che inizierà presso l'Auditorium ''Casalinuovo'', organiizata dalla Fondazione don Caporale di Catanzaro. Maccari, in particolare, parteciperà alla “tavola rotonda”, fissata per il pomeriggio, alle ore 16, nella Sala Consiliare del Comune, cui saranno presenti anche Don Tonino Vattiata, parroco di Vazzano; Romano De Grazia, Presidente Centro Studi Lazzati; Ida D'Ippolito, componente della Commissione Nazionale Antimafia. Nel corso dei lavori, come da programma, verranno presentate proposte di emendamenti alle vigenti normative sulla materia trattata e verranCATANZARO — «E’ encomiabile l’i-

niziativa della Fondazione onlus Don Francesco Caporale che ha pensato e voluto organizzare, per domani una giornata nazionale interamente dedicata alla questione dei testimoni di giustizia» si legge in una nota di Fabio Lagonia, Presidente Movimento Civico “CatanzaroNelCuore”. «Riteniamo - prosegue - si tratti di un momento di civiltà e di libertà che, attraverso i vari contributi previsti, sicuramente potrà sensibilizzare l’opinione pubblica ma anche e soprattutto l’opinione politica in merito a questo scottante argomento. In una regione devastata da fenomeni di illegalità è quanto meno apprezzabile lo CATANZARO — Si terrà domani

alle ore 12, presso Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta regionale della Calabria, la conferenza stampa di presentazione della rivista “Ps Sicurezza & Polizia”, periodico di informazione ufficiale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia. Introduranno i lavori Giuseppe Brugnano, Responsabile Politico Ufficio Stampa Nazionale del Coisp, e Riccardo Mattioli, Responsabile dell’Ufficio Sviluppo Organizzativo. Interverranno l’On. Angela Napoli, l’On. Rosa Villecco Calipari, il Questore di Catanzaro Arturo De Felice, CATANZARO — Martedì13 gen-

naio, alle ore 16, si terrà presso l’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro, una manifestazione dal titolo “Appuntamento con la felicità”, organizzata dall’Unità Operativa Pediatria di Comunità dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e delle scuole medie Casalinuovo, Galluppi, D. Mario Squillace e Vivaldi, patrocinata dalla provincia di Catanzaro, dagli assessorati alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Sociali ed alla Cultura del Comune di Catanzaro e dal Comune di Montepaone. Gli alunni delle scuole medie coinvolte si esibiranno in recite, danze e canti inerenti l’argomento “felicità” che è stato il filo conduttore del progetto “La felicità... un tuffo nell’arcobaleno” promosso dalla dottoressa Rossella Anfosso, dirigente dell’Unità Operativa e realizzato con le colleghe Maria

Franco Maccari

no effettuati alcuni collegamenti in vi deo conferenza con alcuni testimoni di giustizia. «Quello dei testimoni di giustizia è un tema a noi particolarmente caro - afferma Maccari -

Maccari: «Nulla vale come l'esempio di chi, giorno dopo giorno, testimonia con i fatti il valore di una vita spesa per difendere gli altri» , perché con essi il Coisp condivide il coraggio di tenere fede alla propria dignità, al proprio senso civico, e la forza di battersi ogni giorno per la legalita' e la giustizia, nel proprio picco-

Ida D’Ippolito

lo, con un contributo che forse qualcuno paragona ad una goccia, dimenticando però che essa sa scavare la montagna. Le Istituzioni, d'altro canto, non di rado relegano queste valorose

CATANZARO Fabio Lagonia interviene sull’iniziativa della Fondazione onlus Don Francesco Caporale

«Si tratta di un momento di civiltà» sforzo di chi tenta, anche attraverso un convegno, un dibattito o la proiezione di un film a tema, di fornire un’altra faccia della Calabria, una faccia positiva, una faccia che incoraggia a non soggiacere alle logiche del malaffare e a ribellarsi ad esse. In questa ottica i testimoni di giustizia non possono che rappresentare una risorsa per il nostro territorio. Riteniamo significativo che un segnale così importante di riscatto parta dalla Calabria; ed è assoluta-

mente positivo che sia il suo capoluogo, Catanzaro, ad offrire questa opportunità e a suonare la sveglia. Legalità, libertà, sicurezza sono elementi fra di loro inscindibili se si vuole realizzare una società veramente civile. Ognuno deve fare la sua parte, agendo nel proprio ambito, ma poi c’è la necessità di convogliare le energie sull’obiettivo comune. Questa I Giornata sui testimoni di giustizia ci riporta su argomenti affini, uno dei quali a noi mol-

to caro: il disegno di legge Lazzati proposto e riproposto più volte negli ultimi anni al Parlamento dal giudice Romano De Grazia, ma che ancora oggi stranamente non riesce a vedere la luce. Non è un caso che De Grazia sarà ospite nei dibattiti di domani a Catanzaro. Il nostro auspicio - continua - è che lo Stato possa recuperare il terreno perduto e sia in grado di intervenire con un approccio normativo efficace rispetto alla materia dei testi-

CATANZARO Il periodico verrà concepito con un ampio respiro e come strumento di approfondimento

Domani la presentazione della rivista del Coisp Eugenio Riccio delegato alle Politiche della Sicurezza del Comune di Catanzaro. Presenterà la rivista Franco Maccari, il Segretario Generale del Coisp. «L'uscita di una rivista o di un lavoro editoriale - dice Maccari - è sempre da salutare con grande favore e interesse perchè assicura la circolazione libera delle voci e dei pensieri. Il fatto poi che a volere fortemente

questo tipo di comunicazione sia un Sindacato di Polizia, accresce ancor di più il valore aggiunto di ciò che si sta andando a fare. E' il segnale chiaro ed evidente che il Coisp intende arrivare ad un più ampio numero di persone, parlare alla gente, interloquire con quella gran parte della società che dalle Istituzioni si aspetta delle risposte. La rivista infatti non avrà ca-

rattere meramente informativo e non sarà diretta solo agli addetti ai lavori, ma verrà concepita con un ampio respiro, come strumento di approfondimento». «Da qui - dice ancora il Segretario Generale del Coisp - la decisione di avvalersi di un Ufficio Stampa strutturato a cui collaborano professionisti dell'informazione. Un Ufficio Stampa Nazionale che ha sede

CATANZARO Martedì alle 16 l’appuntamento con l’iniziativa organizzata dall’Uo di Pediatria di Comunità dell’Asp

Al Casalinuovo “Appuntamento con la felicità” E’ dedicata ai bambini l’appuntamento al Casalinuovo di martedì prossimo. Il programma sarà condotto da Enzo Colacino e prevede oltre alle gioiose esibizioni degli studenti, gli interventi dei dirigenti scolastici Carrozza, Rodà, Rotundo e Spanò

persone in una solitudine pericolosa e sconfortante. Ecco perché è giusto che se ne parli, che si discuta di loro e della loro condizione, che si cerchino soluzioni normative adeguate alle loro esigenze, poiché lo Stato deve loro vicinanza e sicurezza. Nulla - conclude il leader del Coisp - vale come l'esempio di chi, giorno dopo giorno, testimonia con i fatti, e non con le parole troppo spesso abusate e ipocrite di molti, il valore di una vita spesa per difendere gli altri. Proprio come fa ogni giorno un testimone di giustizia, proprio come fa ogni giorno un poliziotto». Nel corso dei lavori di domani come da programma, verranno presentate proposte di emendamenti alle vigenti normative sulla materia trattata e verranno effettuati alcuni collegamenti in video conferenza con alcuni testimoni di giustizia. moni di giustizia, della legalità, e voglia produrre una legge sul modello della Lazzati per contrastare il malaffare mafioso ed il suo intreccio con gli ambienti della politica, prevedendo il divieto di svolgimento di propaganda elettorale a chiunque sia sottoposto a misure di sorveglianza. D’altro canto - conclude - è lo Stato il massimo garante della sicurezza dei cittadini onesti e giusti. Perciò siamo convinti che gli uomini di buona volontà che siedono al Parlamento sapranno valutare le azioni normative da intraprendere a favore di chi ha avuto il coraggio di esporsi, di fare nomi e cognomi, di combattere per una società più giusta». a Catanzaro, per dare un segno tangibile della politica del Sindacato, quella del coinvolgimento delle rappresentanze territoriali nel processo di crescita costante che il Coisp sta portando avanti». «Un sindacato, il nostro, - conclude Maccari - che si fa forte dei valori di solidarietà, collaborazione e soprattutto che lavora con il cuore a servizio degli altr». Domani dunque la conferenza stampa di presentazione della rivista “Ps Sicurezza & Polizia”, periodico di informazione ufficiale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia. Accoti psicologa, Antonella Sia sociologa, Rossella Parentela e Rosa Tetro assistenti sociali. Il programma sarà condotto da Enzo Colacino e prevede oltre alle gioiose esibizioni degli studenti, gli interventi dei dirigenti scolastici Concetta Carrozza, Domenico Rodà, Vitaliano Rotundo e Maria Spanò. Interverranno, inoltre, gli alunni dell’VIII Circolo di Catanzaro con il balletto “Le piccole cose belle” e la professoressa Marcella Crudo che reciterà una sua poesia in vernacolo. Ospite d’onore sarà Ernestino Schinella che intratterrà il pubblico con alcune canzoni. ll progetto “La felicità... un tuffo nell’arcobaleno” per l’intrigante tematica e le modalità di esecuzione ha riscosso notevole successo nelle scuole target, pertanto verrà riproposto per il prossimo anno scolastico alle scuole che intenderanno realizzarlo.


24 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CATANZARO Vertice a Palazzo De Nobili per fare il punto su tempi e le modalità di esecuzione degli interventi sulle arterie principali della città

Manto stradale, oggi partono i lavori Si comincerà da via Buccarelli, via De Gasperi, via Vercillo e via Indipendenza CATANZARO — Vertice a palazzo de Nobili per fare il punto su tempi e modalità di esecuzione degli interventi di ripristino del manto stradale del centro storico della città. All’incontro voluto dall’assessore ai lavori pubblici Antonio Tassoni, era presente anche il suo omologo al traffico e mobilità, Roberto Talarico, il dirigente del settore gestione del territorio, Carolina Ritrovato, il funzionario del settore mobilità, Pasquale Costa ed il capo gabinetto, Eugenio Parisi. Nel corso della riunione sono state prese in esame una serie di problematiche che interessano le strade del centro urbano e quelle di accesso alla città di competenza comunale e sono stati studiati tempi e modo di esecuzione dei lavori per limitare al massimo i disagi dei cittadini residenti e degli automobilisti. E’ stato, comunque accertato che la situazione, già all’esame dei settori competenti, i quali, hanno dovuto provvedere a svolgere il propedeutico iter burocratico che l’esecuzione dei lavori richiede, non permette difCATANZARO — E’ stato un momento di festa per i bambini del quartiere Bambinello Gesù quello celebrato la scorsa domenica. Una serata a loro dedicata con intrattenimento e giochi e con tanto di doni con la tombola nel rispetto della più classica delle tradizioni. Organizzata dall’omonima associazione culturale che opera nel quartiere già da tempo per offrire momenti di divertimenti in diversi periodi dell’ anno, la “Befana a Bambinello” approda alla sua seconda edizione riscuotendo diversi plausi che, nella fattispecie si acutizzano soprattutto nei più giovani. Tanti doni dunque, per tutti i gusti e per ogni esigenza a fare da sfondo ad una serata diretta dal mago Xavier che con le sue astuzie ha tenuto col fiato sospeso decine di bambini ciascuno accompagnato dai propri genitori. «Vogliamo solamente offrire un momento di gioia e di divertimento e perché no, magari strappare un sorriso ai più piccoli ma anche ai più adulti, senza trascurare gli scopi sociali che derivano dallo stare insieme», spiegano Massimo Conforti e Antonio Angotti, rispettivamente Presidente

Si lavorerà nelle ore notturne per dimezzare i tempi

ferimenti. Ragion per cui i presenti hanno concordato un cronoprogramma di interventi dando priorità alle strade del centro storico, ma nello stesso tempo sono stati studiati tempi e moda-

La situazione è già all’esame dei settori competenti

CATANZARO L’iniziativa è stata realizzata grazie all’ ausilio dell’assessore Polisicchio

Conclusa la seconda edizione della “Befana a Bambinello” Tanti doni dunque, per tutti i gusti e per ogni esigenza a fare da sfondo ad una serata diretta dal mago Xavier che con le sue astuzie ha tenuto col fiato sospeso decine di bambini

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lità di esecuzione in modo da limitare al massimo anche la chiusura delle strade che di volta in volta saranno interessate dai lavori. L’assessore Talarico ha inoltre proposto l’attuazione di una turnazione che comprenda anche le ore notturne allo scopo di dimezzare i tempi di esecuzione. «Una decisione certamente nuova per Catanzaro - ha sottolineato l’Assessore al traffico - ma che vuole rappresentare un segnale di cambiamento anche in questo in quanto l’amministrazione metterà in campo tutte le iniziative in suo possesso per limitare le consequenziali difficoltà che interventi del genere finiscono per arrecare ai cittadini». L’assessore Talarico ha poi annunciato che si comincerà già da oggi con l’avvio dei lavori in via Buccarelli, via De Gasperi, via Vercillo e via Indipendenza. Interventi che comprendono la scarificatura ed il rifacimento del manto bituminoso. Nel corso della riunione sono state prese in esame una serie di problematiche che interessano le strade del centro urbano e quelle di accesso alla città di competenza comunale. e vice del club organizzatore. Svoltasi nella gremita palestra della scuola 3° Circolo della città dei tre colli concessa per l’ occasione dalla direttrice Lidia Elia, la fredda serata della prima domenica dell’ anno ha coinvolto un centinaio di persone. Riuscita in ogni suo piccolo dettaglio, la “Befana a Bambinello” al suo secondo appuntamento è stata realizzata grazie anche all’ ausilio dell’assessore provinciale alle politiche sociali Sergio Polisicchio e al bar Gran Caffè di Tavano Rosa Maria. Dunque un momento di festa per i bambini del quartiere Bambinello Gesù, i quali hanno trascorso tutti insieme una serata ricca di intrattenimento e giochi e con tanto di doni con la tombola nel rispetto della più classica delle tradizioni. Svoltasi nella gremita palestra della scuola 3° Circolo della città dei tre colli concessa per l’ occasione dalla direttrice Lidia Elia, la fredda serata della prima domenica dell’ anno ha coinvolto un centinaio di persone. L’iniziativa è stata molto apprezzata dai bambini che hanno invaso la palestra della scuola 3° circolo.

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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 25

CALABRIA LAMEZIA TERME Il sette gennaio una piccola comunità di ucraini si è riunita nella chiesa della Pietà per celebrare la messa secondo il loro rito

Il Santo Natale dei cristiani ortodossi I partecipanti hanno potuto ricordare il proprio Paese anche intonando canti natalizi in lingua madre LAMEZIA TERME — Il 7 gennaio, quando tutti a Lamezia Terme aspettavano che la Befana portasse via le feste restituendo la città al suo vivere quotidiano, una piccola comunità di ucraini, cristiani ortodossi, si riuniva nella la Chiesa della Pietà per celebrare il proprio Natale. Accolti dal parroco ospite, don Carlo, guidati dalla signora Olga Balitsca, ucraina che vive in Italia da otto anni e dal sacerdote cristiano ortodosso, Ivan Ioan Radevick, gli ucraini lametini hanno potuto vivere insieme la più alta festività cristiana, riscoprendo con nostalgia le proprie tradizioni e i riti che hanno lasciato nella terra natia. La celebrazione della Santa Messa con rito ortodosso ha dato inizio alla manifestazione, proseguita nella sala parrocchiale, arredata secondo le abitudini ucraine, e dove i partecipanti hanno potuto festeggiare e ricordare il proprio Paese anche intonando canti natalizi in lingua madre e rivivendo scene della loro vita popolare. «Tutti questi addobbi - spiega la signora Olga Balitsca, organizzatrice dell’incontro - li hanno mandati i nostri figli dall’Ucraina. Sono decorazioni che hanno fatto perchè ci si possa sentire più vicini in questo giorno». Sciarpe con tema floreale, stelle luccicanti e quadretti sacri hanno fatto da cornice ai festeggiamenti per la vigilia di Natale che questa comunità ha rivissuto a Lamezia con un sentire intriso di gioia e semplicità. «Tutti noi abbiamo festeggiato il Natale il 25 dicembre - continua Olga - come voi cattolici. Ma le PLATANIA — Grande è l’attesa

della comunità di Platania per la “Benedizione dei bambini” che avrà luogo domenica 11 gennaio alle ore 10.30 nella Chiesa San Michele Arcangelo. La lodevole iniziativa, organizzata dalla parrocchia, prevede che la benedizione venga impartita nel corso della solenne celebrazione della Santa Messa domenicale, solennità del Battesimo di Gesù, presieduta dal parroco don Pino Latelli, coadiuvato dal diacono Natale Costanzo e accompagnata dal coro parrocchiale “Maria Regina della Pace”. «E’ la terza volta che questo ap-

Alcuni momenti della celebrazione del Natale ortodosso

nostre tradizioni sono legate al 7 gennaio, data del Natale ortodosso». La differenza tra le date è dovuta al fatto che nel mondo ortodosso è stato per lungo tempo in vigore il calendario giuliano, soppresso in Occidente nel 1582 dal Papa Gregorio XII, che introdusse quello gregoriano. Tutto ciò, ha causato una diversa suddivisione dei mesi e, quindi, lo slittamento delle date legate alle festività religiose. Questo spiega perché il 7 gennaio del nostro calendario corrisponde al 25 dicembre del calendario giuliano. Seconda per ordine di importanza dopo la Pasqua, anche la ricorrenza del Natale viene fatta precedere da un periodo quaresimale di quaranta giorni che termina il giorno della vigilia, il 6 gennaio. Nel ricordare queste tradizioni, Olga e i suoi amici connazionali hanno messo in scena la tipica cena del Natale ortodosso.

Quando tutta la famiglia è riunita si spengono le luci, il padre accende una candela ed inizia a leggere il Vangelo sulla nascita di Cristo, poi si riuniscono per le preghiere. Una volta che tutti hanno finito di pregare i genitori spezzano il pane e ringraziano per l’anno trascorso, questo rito viene ripetuto da tutti i membri della famiglia. Secondo un’antica tradizione sotto il tavolo dove è riunita tutta la famiglia si pone un ciuffo di paglia, simbolo della culla di Gesù Bambino; la cena consiste in dodici portate magre ma non povere, a base di pesce, verdure e cereali; ogni famiglia è obbligata a dare ospitalità per questo motivo si pone una candela accesa sulla finestra e si aggiunge un posto in più a tavola. L’inizio e la fine della serata vengono scanditi dai canti natalizi, i Koliada. Tutti questi riti sono stati rivissuti nei locali della Chiesa

della Pietà con grande partecipazione e la stessa organizzatrice si è detta grata e soddisfatta. «I popoli cristiani sono fratelli - ha concluso il sacerdote ortodosso, Radevick, presente

alla manifestazione - non sono importanti le date, ma ciò che queste significano per la nostra religione, che è la stessa perché risponde allo stesso Dio». Settimio News

PLATANIA La lodevole iniziativa prevede che il rito venga effettuato durante la Santa Messa

Madonna che presentò e offrì il suo figlio al Padre in adesione totale al disegno che Egli aveva su di lui. Ed è a questo punto che il sacerdote benedirà i bambini con l'augurio che il frutto dell'amore umano possa crescere in età, in sapienza e in grazia come crebbe Gesù. Subito dopo ogni bambino riceverà in dono e in ricordo un piccolo “Bambin Gesù” e la festa si concluderà con l’esecuzione di brani musicali eseguiti dagli stessi ragazzi preparati dalla catechista Maddalena Cimino in collaborazione con gli insegnanti della Scuola elementare di Platania coordinati da Aurora Cimino.

Domenica la “Benedizione dei bambini” puntamento si tiene nella cittadina del lametino e diverrà ancora una volta, rileva il sacerdote, una buona occasione per sostenere l’opera educativa delle famiglie e affrontare serenamente con loro, il tema dei piccoli e dell'educazione». Per quanto riguarda i protagonisti principali dell'appuntamento di domenica saranno presenti centinaia di piccoli di tutte le età e le rispettive fami-

«E’ la terza volta che questo appuntamento si tiene nella cittadina del lametino»

glie. Tutti coloro che si troveranno in Chiesa assisteranno ad un rito semplice ma molto significativo: sotto lo sguardo amoroso della Beata Vergine verranno benedetti e affidati alla Madonna tutti i bambini del paese. Questo gesto ha una profonda radice biblica: la presentazione di Gesù al tempio da parte di Maria, che si contempla nel quarto mistero gaudioso del rosario. In un certo modo si vuole imitare la


26 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA LAMEZIA TERME La nota del segretario generale Fisascat Cisl, Lo Papa, relativa al servizio dato dal Comune alla Ati “Hansel End Gretel”

«Rispettare le norme in difesa dei lavoratori» «Esiste l’obbligo per il committente di prevedere il mantenimento dei livelli occupazionali che l’appaltatore deve rispettare» LAMEZIA TERME — «Il comune di

Lamezia Terme ha dato in appalto il servizio che dovrà gestire il centro diurno per minori ed il centro di aggregazione sociale che è stato aggiudicata dalla Ati “Hansel End Gretel” costituita dalla cooperativa Cepros e Teatro P, che non intende assumere tutti i dipendenti interessati al cambio d’appalto» si legge in una nota del del segretario generale Fisascat Cisl Catanzaro, Fortunato Lo Papa. «La normativa - prosegue - è cogente nello stabilire le regole negli appalti di servizi pubblici dove esiste l’obbligo per il Committente di prevedere il mantenimento dei livelli occupazionali e per l’appaltatore di rispettare tale vincolo. La responsabilità in solido che ha l’obiettivo di dare garanzie e tutela al lavoratore rispetto all’applicazione degli accordi, dei contratti e delle norme sul costo del lavoro e sulla sicurezza sono disciplinati da una serie di decreti legislativi a partire dal 276-03, dal 163/06 e successive integrazioni e dalla legge 296/06. Il comune ha previsto nel capitolato d’appalto all’art. 8 l’obbligo per l’impresa subentrante di assumere i dipendenti, il contratto di lavoro all’art. 37 del contratto collettivo nazionale di lavoro delle cooperative sociali, sancisce tale importante principio che è una conquista dei lavoratori e del sindacato a difesa della stabilità dei rapporti di lavoro ma nonostante tutto le coopera-

tive che risultano vincitrici non intendono farsi carico di tale obbligo. «La Fisascat - Cisl di Catanzaro sollecita l’amministrazione di Lamezia, il sindaco Speranza ed il suo esecutivo a far rispettare la normativa in difesa dei lavoratori interessati al cambio di appalto. La difesa della legalità si esercita anche con il rispetto della normativa in materia di cambi d’appalto e non è possibile che fatta la legge si trova il modo di derogarla. In questo caso - ribadisce - non esiste una deroga perché ci sono dei lavoratori che hanno prestato con responsabilità e senso del dovere il servizio affidato e non è possibile pensare che un cambio d’appalto con una normativa cogente provo-

L’assise comunale

SOVERIA MANNELLI La nota del Partito democratico dopo la dichiarazione dell’Udc del Reventino

«Il Pd si muove nella trasparenza» SOVERIA MANNELLI — «Le dichia-

razioni rese dal Coordinamento del Reventino-Pre Sila dell’Udc appartengono esclusivamente alla sfera politica di quel Partito e non riverberano alcuna conseguenza sul Pd» si legge in una nota del Pd del Reventino. «Atteso che - prosegue -, nell’ultima riunione del Coordinamento territoriale del nostro Partito, alla presenza del Coordinatore provinciale Piero Amato e di Franco Amendola, delegato dalla Segre-

teria regionale, è chiaramente emersa una linea che punta nettamente al cambio di maggioranza nell’Ente montano ed anche, conseguentemente, a consegnare ad un esponente del Partito Democratico la guida amministrativa e politica della Comunità montana dei Monti Reventino - Tiriolo - Mancuso all’interno di una linea politica di chiara e netta discontinuità con la gestione dell’attuale Presidente Muraca e della composita maggio-

ranza che fino ad oggi lo ha sostenuto. Nella chiarezza - conclude - e nella trasparenza delle posizioni politiche il Pd intende muoversi con linearità favorendo ogni utile convergenza che serva ad un reale ed effettivo rilancio delle aree interne». Dunque le dichiarazioni rese dal Coordinamento del Reventino-Pre Sila dell’ Udc apparterrebbero esclusivamente alla sfera politica di questo partito e non al Pd.

chi disoccupazione piuttosto che la stabilità del lavoro. Non si può parlare di lavoro e di occupazione se un semplice cambio di appalto produce un valore aggiunto alla disoccupazione della città e del lametino. Una città importante cerniera della Calabria con tante opportunità ma con altrettante occasioni mancate, i cittadini, i lavoratori, la gente è davvero stanca di sentire proclami ma senza vedere mai fatti concreti. La Fisascat Cisl nel fare sua questa battaglia di civiltà non per vedere vinti o vincitori ma per vedere giustizia, non solo sollecita il Sindaco e la sua Giunta ad attivare la responsabilità prevista dalla legge con la richiesta alla azienda vincitrice di assumere il personale interessato al passaggio ma a verificare, nel contempo, se la mancata assunzione delle lavoratrici per come previsto nel capitolato può essere motivo di recesso per causa. Verificata la indisponibilità della azienda al rispetto dell’obbligo dell’assunzione dei lavoratori - conclude -, la Fisascat Cisl insiste nella richiesta all’amministrazione di far rispettare quanto previsto nel capitolato di appalto con la precisazione che il sindacato sarà parte attiva unitamente ai lavoratori ad assumere le conseguenti azioni di lotta e di protesta per ottenere il rispetto delle norme di legge e del contratto collettivo nazionale di lavoro».


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 27

CALABRIA CATANZARO L’obiettivo è quello di evitare che gli utenti possano essere raggirati e si inserisce nel contesto delle attività di Responsabilità Sociale

Evitare le truffe, i consigli delle Poste Nell’ufficio di Piazza Rossi è in distribuzione, da ieri, il vademecum della sicurezza CATANZARO — Poste Italiane

avvia una campagna di sensibilizzazione contro le possibili truffe che possono consumarsi ai danni degli utenti. Per combattere i raggiri che, la maggior parte delle volte, prendono di mira gli anziani è stata avviata un’iniziativa: Fornire consigli utili per prevenire le truffe, soprattutto a danno di persone anziane. E’ questo l’obiettivo di Poste Italiane che da ieri distribuisce a tutti i cittadini nell’ufficio postale di Piazza Rossi, un opuscolo informativo, dal titolo “Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi sicuri”. L’iniziativa di Poste Italiane si inserisce nel contesto delle attività di Responsabilità Sociale di Poste Italiane ed è intesa ad agevolare la diffusione della cultura della sicurezza. «La pubblicazione - spiega una nota della società Poste Italiane - offre indicazioni e consigli per

prevenire i più comuni casi di microcriminalità, con particolare attenzione alle persone anziane, purtroppo, spesso vittime preferite di malviventi. Nell’opuscolo viene spiegato che

nessun dipendente di Poste Italiane o di altri enti o aziende di pubblica utilità ha l'incarico di recarsi nelle abitazioni private per indurre le persone a consegnare denaro, per controllarne

l’autenticità o per proporre investimenti. Coloro che esibiscono false credenziali di Poste Italiane o di altri soggetti vanno quindi immediatamente segnalati alle forze dell'ordine. Nel dubbio si può sempre chiamare l’ufficio postale di riferimento. In caso di necessità da parte di Poste Italiane, il cliente viene contattato tramite avviso o telefonata e invitato a presentarsi direttamente al proprio ufficio postale. Nella pubblicazione si danno inoltre alcuni semplici consigli in caso di rapina in un pubblico esercizio: restare calmi, evitare eroismi, memorizzare particolari che potrebbero essere utili per la Polizia. Consigli utili anche per chi usa internet e vuole difendersi dai tentativi di truffa informatica e per chi utilizza gli sportelli automatici Postamat o Bancomat per prelevare denaro contante. Infine, il libretto

suggerisce il comportamento da tenere qualora si venga avvicinati da sconosciuti per strada oppure a casa. Poste Italiane ricorda che è possibile evitare la riscossione della pensione allo sportello richiedendo l’accredito direttamente sul conto BancoPosta o sul libretto di risparmio postale, con valuta dal primo giorno lavorativo del mese. In questo modo il pensionato può ritirare di volta in volta solo gli importi necessari od usare per i pagamenti le relative carte elettroniche, riducendo l’utilizzo del contante e i rischi connessi. Scegliendo l’accredito sul conto BancoPosta inoltre - conclude la nota - Poste Italiane offre un’assicurazione gratuita contro il furto della pensione prelevata presso gli uffici postali o gli sportelli automatici (sia postali che bancari) fino ad un massimo di 516,46 euro».

CATANZARO L’iniziativa è stata finanziata dell’assessorato alla cultura della Provincia

La Befana ha regalato dolci al Parco della Biodiversità

CATANZARO — Una Befana in-

solita quella organizzata al Parco della Biodiversità dalla Cooperativa Utilità Pubblica, grazie ad un finanziamento dell’Assessorato provinciale alla Cultura la cui delega è del presidente Wanda Ferro e all’interessamento del consigliere provinciale Nicola Armignacca. Oltre 300 calze stracariche di leccornie sono state distribuite gratuitamente ai bambini non solo da due simpatiche Befane ma anche da personaggi fantastici usciti fuori dalla fiaba “La Terra dei mondi Possibili” messa in scena nel teatro Politeama dall’Associazione Ra. Gi. Onlus, presieduta da Elena Sodano, a seguito di un progetto educativo rivolto a nonni, genitori, bambini, adolescenti per un totale di 75 persone. Complice anche un tiepido sole invernale, i bambini ed i genitori hanno potuto danzare in com-

pagnia di simpatici orchi, singolari civette, eleganti sentinelle, curiose lucertole, dolcissimi saggi, accompagnati dalla musica di un allegro violino suonato dalla giovanissima Irene Aristippo, una dodicenne che di certo farà tanto parlare di se nel campo artistico calabrese. Presente alla giornata il consigliere Armignacca: «Questi momenti - ha detto - sono molto importanti per dare ai genitori la possibilità di stare insieme ai propri figli in maniera semplice e divertente. L’assessorato alla Cultura oltre a finanziare grandi eventi rivolti alla popolazione, si interessa anche di piccole manifestazioni come questa che comunque hanno lo scopo di dare alle famiglie ma anche ai nonni ed ai loro nipoti la possibilità di passare momenti diversi insieme ai loro cari». A supportare in maniera volontaria la Cooperativa Utilità

Pubblica che da 12 anni si occupa di interventi su prima infanzia e animazione estiva con gli adolescenti, vi erano gli educatori e gli animatori dell’Associazione Ra. Gi. Onlus nata nel 2002 e che ha nella sua mission interventi educativi e terapeutici espressivo - relazionali, rivolti tra gli altri anche a soggetti con gravi patologie psico-fisiche. Questi hanno creato dei momenti magici con danze in cerchio e allegre gags comiche che hanno entusiasmato grandi e piccini. «Quando le associazioni riescono a creare rete tra di loro - ha detto Rosa Schipani - non possono che crearsi momenti di operatività che riescono a soddisfare in gran parte i fabbisogni della popolazione». Una befana dunque davvero insolita quella al Parco della Biodiversità voluta dalla Cooperativa Utilità Pubblica.

Le immagini della befana al Parco con i bambini e Armignacca. Oltre 300 calze stracariche di leccornie sono state distribuite gratuitamente ai bambini non solo da due simpatiche Befane ma anche da personaggi fantastici usciti fuori dalla fiaba “La Terra dei mondi Possibili” messa in scena nel teatro Politeama dall’Associazione Ra. Gi. Onlus, presieduta da Elena Sodano, a seguito di un progetto educativo rivolto a nonni, genitori, bambini, adolescenti per un totale di 75 persone


28 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CROPANI Dopo un periodo di inattività, dovuto alla prematura scomparsa di una delle componenti, il gruppo delle catechiste di Cuturella torna in attività

La vita di San Francesco, rappresentazione Una serata di vibranti emozioni che hanno dato un sussulto per la ripresa della comunità CROPANI — Dopo un periodo di

inattività dovuto alla prematura scomparsa di una delle componenti, il gruppo delle catechiste di Cuturella, della Parrocchia San Michele Arcangelo, finalmente, e in forma liberatoria, quasi come a voler schiacciare definitivamente il periodo nefasto che ha colpito la comunità, ha ripreso le attività riguardanti la formazione religiosa dei bambini e dei ragazzi. Dopo le brillanti interpretazioni di recite natalizie e pasquali degli anni precedenti, i catechisti guidati da Silvana Grano, Graziella Eulalio, Giuseppina Levato, Donatella Ligarò e Nadia Cristiano, si sono cimentati nella rappresentazione della vita di San Francesco, il Santo Patrono d’Italia e fondatore dell’ordine francescano. “Se vuoi essere perfetto va e vendi tutto quello che possiedi e donalo ai poveri, così avrai un tesoro in cielo” La regola francescana che i provetti attori hanno rivolto ai presenti invitandoli a non legarsi alle cose materiali della terra ma ad un bene più prezioso, l’amore per Dio. Un susseguirsi di canzoni e recitazioni, seguite dai tecnici audio, Pietro Fittante e Fabio Grano, hanno piacevolmente intrattenuto i tantissimi fedeli che occupavano in ogni ordine di posti la Chiesa di San Michele Arcangelo, che per

l’occasione è risultata essere molto piccola, infatti, molte persone sono rimaste al di fuori. Il parroco don Vincenzo Moniaci ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa, organizzata dalle catechiste, e si è detto soddisfatto per il cammino di crescita spirituale dell’intera comunità e soprattutto quella dei ragazzi, ringraziando il gruppo dei catechisti e di tutti quelli che hanno collaborato anche per la messa in opera del palco. Una serata di vibranti emozioni che hanno dato un sussulto per la ripresa delle attività sociali a Cuturella. Giuseppe Fittante

Un susseguirsi di canzoni e recitazioni hanno piacevolmente intrattenuto i tantissimi fedeli che occupavano in ogni ordine di posti la Chiesa di San Michele Arcangelo. Il parroco don Vincenzo Moniaci ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa, organizzata dalle catechiste, e si è detto soddisfatto per il cammino di crescita spirituale dell’intera comunità


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 29

CALABRIA COMUNITA’ MONTANA Le dichiarazioni del sindaco di Torre di Ruggiero, Giuseppe Pitaro, sulle elezioni alla Fossa del Lupo

«Ritiro la mia candidatura alla presidenza» «Lo faccio perchè è stata ribadita la fiducia al presidente uscente, Enzo Bruno» TORRE DI RUGGIERO — La dichia-

SQUILLACE Al concorso della Pro Loco sono state premiate le opere più rappresentative della tradizione

Zafaro vince la mostra dei presepi Stefano Zafaro, di Girifalco, ha vinto il primo premio. Al secondo posto si sono classificati i presepi di Pino Severini, di Squillace, e di Vincenzo Maiolo, di Jacurso; terzo, quello realizzato dagli allievi dell’Istituto statale d’arte squillacese

razione dell’avv Giuseppe Pitaro (sindaco di Torre di Ruggiero e componente dell’assemblea regionale del Pd). «Ritiro la mia candidatura alla Presidenza della Comunità montana Fossa del Lupo e, nel ringraziare coloro i quali mi avevano espresso fiducia e incoraggiamento, rassegno irrevocabilmente le mie dimissioni dalla stessa. Lo faccio, non perché dopo averla annunciata è scoppiata una gran confusione, ma perché nella riunione svoltasi ieri (mercoledì ndr), alla quale non ho partecipato, alla presenza di amministratori locali, del Presidente della Comunità e del segretario del Pd provinciale, è stata ribadita la fiducia al presidente uscente cui auguro, da sindaco di un Comune che è parte della Comunità montana, buon lavoro. Naturalmente, sono dell’avviso che rieleggendo Enzo Bruno a presidente della Comunità, sia

completa la fattispecie d’illegalità di una Presidenza che dura da nove anni e che, secondo lo Statuto della stessa Comunità, non può essere reiterata. Ma contro questo evento, oltre che un ricorso all’autorità giudiziaria competente non è possibile fare altro, dato che esso trova, incredibilmente, accoglienza e legittimazione politica, anzi qualcuno lo considera, da par suo, del tutto irrilevante. Quando, però, si discute di rinnovamento delle classi dirigenti e di rispetto della legalità, è evidente che si raccontano frottole. Mi auguro, tuttavia, da componente dell’Assemblea regionale del Pd, che il confronto, che pure nel Pd provinciale si avverte, fra chi intende rinnovare e chi invece bloccare ogni crescita, porti rapidamente alla scelta di un Segretario del Pd che sia Presentabile, Autorevole, Competente e di cui non solo gli iscritti al Pd ma la società civile abbiano fiducia e nutrano apprezzamento».

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE

PROGRAMMA DI PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI FIERISTICHE IN ITALIA ED ALL’ESTERO - ANNO 2009 CREAZIONE DEL REPERTORIO DELLE IMPRESE PARTECIPANTI

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE L’Unioncamere Calabria - in collaborazione con la Regione Calabria e con le Camere di Commercio I.A.A. calabresi - ha programmato la partecipazione ad alcune manifestazioni fieristiche, in Italia ed all’estero, indicate nell’elenco disponibile sui portali internet della stessa Unioncamere Calabria (http://www.unioncamere-calabria.it e http://een.unioncamere-calabria.it) o su quelli delle Camere di Commercio I.A.A. calabresi.

Un riconoscimento è andato al presepe elaborato dai ragazzi del Centro psico-sociale SQUILLACE — Stefano Zafaro, di

Girifalco, ha vinto il primo premio per il miglior presepe partecipante alla mostra-concorso dei presepi artistici, allestita nella sede sociale su iniziativa della Pro loco di Squillace. Al secondo posto si sono classificati i presepi di Pino Severini, di Squillace, e di Vincenzo Maiolo, di Jacurso; terzo, quello realizzato dagli allievi dell’Istituto statale d’arte squillacese. Un riconoscimento è andato al presepe elaborato dai ragazzi del Centro diurno per la riabilitazione psico-sociale del Servizio di Salute mentale di Montepaone Lido. Alla manifestazione, svoltasi il giorno dell’Epifania, erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, l'assessore comunale Agazio Mellace e il dirigente scolastico Pietro Bongarzone, oltre al presidente della Pro loco Pasquale Vetrò, il vice Alessandro Mauro e Daniela Cristofaro del direttivo, che hanno premiato i vincitori. La commissione giudicatrice, pur riconoscendo qualità tecnica ed artistica a tutti i presepi ha ritenuto di premiare quelli che più sono apparsi curati nei dettagli, più rappresentati-

vi della tradizione locale e più innovativi nella ricerca dei materiali. Per quanto riguarda il concorso di disegno natalizio, sono stati premiati i piccoli Giuseppe Paonessa, Lorenzo Cristofaro e Dalila Giglio. Premiati anche i migliori vini locali partecipanti al concorso per “il miglior vino delle cantine squillacesi”. Fra i vini rossi, il primo premio è andato allo “Scirubetta” di Antonio Commodaro; secondi, ex aequo, sono giunti lo “Scacciuna” di Francesco Lioi e il “Parmentu” di Vincenzo Calotta. Miglior vino bianco è risultato il “Gruttu” di Gioacchino Mellace; al secondo posto, ex aequo, il “Cuzzurupu” di Vincenzo Gallo e lo “Stracu” di Domenico Calotta. Nello stesso giorno del 6 gennaio, nel corso della celebrazione della solenne messa in cattedrale, la Pro loco ha organizzato il suggestivo arrivo dei Re Magi, in abiti orientali di ottima fattura, presso la grotta allestita sull’altare maggiore, per recare i doni a Gesù Bambino. Salvatore Taverniti

Parole Chiave - Catanzaro Ultimo appuntamento della prestigiosa rassegna Parole Chiave martedì 20 gennaio presso l’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro con Liliana De Curtis, figlia dell’immortale Totò. Il cartellone di Parole Chiave si propone di comporre una piccola enciclopedia attraverso raffinitissimi dialoghi tematici che di volta in volta prendono in esame una parola del nostro tempo.

Le imprese calabresi interessate a partecipare ad una o più delle manifestazioni fieristiche in argomento sono tenute ad iscriversi ad un apposito repertorio il cui Regolamento di funzionamento è anch’esso disponibile sui portali dell’Unioncamere e delle Camere di Commercio I.A.A. unitamente alla modulistica di iscrizione. In base al Regolamento in questione, in deroga a quanto previsto all’art. 1, si stabilisce che per l’anno 2009 le domande siano avanzate entro il 31 gennaio 2009, ad eccezione delle richieste di partecipazione al MIA di Rimini per le quali tale termine scade il 12 gennaio 2009. Viene altresì stabilito che sia consentito che le domande possano comunque essere avanzate in qualsiasi momento dell’anno, fermo restando che tali richieste verranno prese in considerazione esclusivamente per le manifestazioni fieristiche per le quali i tempi tecnici di gestione rendano possibile la partecipazione dell’impresa richiedente. Come indicato nel Regolamento ed è riportato anche sulla modulistica, la richiesta di iscrizione al Repertorio va avanzata esclusivamente per il tramite della Camera di Commercio I.A.A. territorialmente competente. IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Maurizio Ferrara FIERA MIA – RIMINI NAUTICSUD SALONE NAUTICA - NAPOLI VINITALY – VERONA SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE - MILANO MOSTRA ARTIGIANATO - FIRENZE CHARM – VICENZA SI - SPOSA ITALIA - MILANO SANA – BOLOGNA FLORMART - PADOVA SMAU – MILANO SAIE – BOLOGNA ARTIGIANO IN FIERA - MILANO SPRING FAIR - BIRMINGHAM (Regno Unito) BIOFACH - NORIMBERGA (Germania) TEMA - COPENHAGEN (Danimarca) MONDO ITALIA – STOCCARDA (Germania) ARTEX - EMIRATI ARABI UNITI ITALIAN STYLE - CHICAGO (USA) ANUGA - COLONIA (Germania)

PERIODO 14/17 FEBBRAIO 07/15 MARZO 2/6 APRILE 22/27 APRILE 25 APRILE - 3 MAGGIO 16/20 MAGGIO 20/23 GIUGNO SETTEMBRE 10/12 SETTEMBRE 21/24 OTTOBRE 28/31 OTTOBRE DICEMBRE 01/05 FEBBRAIO 19/22 FEBBRAIO 25/28 FEBBRAIO 22/26 APRILE MAGGIO 17/19 LUGLIO 10/14 OTTOBRE

SETTORE AGROALIMENTARE BIOLOGICO NAUTICA VITIVINICOLO MOBILI E COMPLEMENTI DI ARREDO ARTIGIANATO OREFICERIA ABITI DA SPOSA AGROALIMENTARE BIOLOGICO FLOROVIVAISMO INFORMATICA - TECNOLOGY EDILIZIA ARTIGIANATO AGROALIMENTARE MULTISETTORIALE AGROALIMENTARE BIOLOGICO ALIMENTARE MULTISETTORIALE ARTIGIANATO MULTISETTORIALE AGROALIMENTARE


30 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CATANZARO L’Usr Calabria ha organizzato l’iniziativa nell’ambito del progetto “Una Regione in movimento”

L’uso della funicella, corso SCUOLA CATANZARO — L’Usr Calabria –

Servizio per le attività motorie, fisiche e sportive - comunica che, nell’ambito del progetto “Una Regione in movimento gioco e sport a scuola”, rivolto ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e Primaria, per l’anno scolastico 2008/2009, ha organizzato un corso di formazione relativo a: “L’uso della funicella - approfondimento tecnicopratico”, «coinvolgendo - spiega una nota del Responsabile del Servizio, prof. Rosario Mercurio - per la prima volta in un percorso comune circa sessanta docenti della Scuola Primaria della Regione, per l’acquisizione di ulteriori conoscenze e CATANZARO — «Sono appena arrivato da un breve viaggio con la mia famiglia che, fortunosamente, m’imbatto in un autorevole esponente della città» si legge in una nota del consigliere comunale Franco Cimino. «Gli domando cosa fosse nel frattempo accaduto di rilevante - prosegue-. Nulla, mi risponde. A casa apro i giornali, che avidamentente ho catturato in aeroporto, e leggo della morte di Franco Politano. Ma come non è successo niente? Scompare una delle più belle figure della politica calabrese ed è niente? Non faccio colpa al mio interlocutore che, giovane e lontano dalla politica, non ricorda l’imminente comunista, il quale per anni, lottando con la malattia, è stato fuori scena, vivendo intensamente quella vita familiare che il lavoro duro del vecchio militante non gli ha fatto assaporare appieno. Ci sarebbe da dire tanto di lui, ma basta il riferimento al durissimo lavoro e alla vita spesa tra sezioni di partito, piazze e strade della Calabria, e nelle istitu-

Si svolgerà il 14 gennaio presso l’Istituto E. Fermi di località Giovino Per la prima volta saranno coinvolti, in un percorso comune, circa sessanta docenti della Scuola Primaria della Regione

movimento - gioco e sport a scuola”; presso la Sala Biblioteca - I. I. S. “Fermi”; alle ore 11,00 si terrà il Coffee break. Successivamente, alle ore 11,15 si svolgerà la realizzazione pratica dell’attività progettuale presso la Palestra dell’istituto. I. S. “Fermi”. Alle ore 13.00, una pausa per consentire la colazione di lavoro che si terrà presso l’Hotel Niagara di Catanzaro Lido; Alle ore 14.30 riprenderanno i lavori con l’illustrazione delle modalità organizzative del progetto presso la Sala Conferenze dell’Hotel Niagara – Catanzaro Lido; Infine, alle ore 16.00 è prevista la chiusura dei lavori.

CATANZARO Franco Cimino sulla scomparsa dell’autorevole esponente del Pci, che ha speso la sua vita per il partito

sofferenza della malattia da quella morale. Pagò duramente una lotta di potere interno che, forse, non trova uguali in Italia. Bisognerebbe andare un po’ lontano, nel tempo e nei confini, per trovare analogie. Ma anche in questa durissima esperienza il comunista di sempre, e per sempre, seppe mantenere dignità e onore. Lasciato il proscenio, seppe condurre la sua battaglia per la vita con umiltà, riservatezza e rispetto per tutti. Ricordo le poche volte che l’ho incontrato, ora è tanto tempo, sul lungomare di Marina, sottobraccio all’amata figlia e un po’ indebolito nel fisico. Dai suoi occhi sprizzava gioia e gratitudine per il solo fatto di esserti fermato a salutarlo. Così faceva con tutti. C’era in quella gioia frammentata la soddisfazione di non aver lavorato invano. In una terra - conclude -, la Calabria, che lui amava profondamente. E in una politica che ha tentato di cambiare con i soli mezzi che aveva: la passione e la sua intelligenza. E quel partito che non sempre lo comprese».

competenze specifiche volte a potenziare la promozione delle attività motorie nella scuola». «Tale corso - prosegue la nota si svolgerà giorno quattordici gennaio 2009 presso l’Istituto I. S. “ E. Fermi” – Via Carlo Pisacane – Località Giovino - Catanzaro Lido come da programma» di seguito indicato: Giorno quattordici gennaio 2009 presso la Sede dell’Istituto I. S. “Fermi” di Via Carlo Pisacane –Località Giovino- Catanzaro Lido; Ore 9.00 Accredito partecipanti; Ore 9.15 Saluti Autorità; Ore 9.30 si terrà la presentazione del progetto “L’Ora di movimento”, sempre nell’ambito di “Una Regione in

Rosario Mercurio

«Franco Politano, un politico innovatore» zioni, per comprendere chi fosse Politano. Uomo forte, di pochi studi ma di robusta lettura, intelligente e combattivo, partì dal nulla e dalla sua umile condizione di operaio, mi pare, per raggiungere i più alti gradi del Pci calabrese. Per breve tempo è stato sicuramente l’uomo più potente di quel partito in Calabria. Sicuro di sé, era capace di affrontare alla pari personalità del calibro di Mancini, Puija, Misasi. Guidò i comunisti nel difficile momento del loro passaggio ad una fase di più diretta responsabilità nel governo della cosa pubblica. Pragmatico, come lo è un uomo di lotta e, insieme, fermo idealista, com’erano i comunisti degli anni ’70-’80, si fece carico di portare il Pci al governo della regione. Tra fasi alterne e interruzioni del processo - continua -, egli realizzò, prima sotterraneamente e poi apertamente,

Franco Cimino

quel compromesso storico con le forze cosiddette moderate, che tanto fece parlare la politica nazionale. Per rendere credibile quel passaggio, Franco, Segretario regionale, dovette

assumere direttamente incarichi di governo dopo una breve esperienza parlamentare. La fatica era troppa, evidentemente, la triplice responsabilità, enorme. L’impreparazione del suo partito e le classiche resistenze di gruppi e apparati non gli consentirono il cambiamento che desiderava. E lo strinsero in una morsa di contraddizioni dalle quali emergevano solo gli errori compiuti e non la forza del progetto. I primi a dargli contro, approfittando di un momento a lui poco favorevole, furono alcune parti dell’oligarchia del partito. I militanti, no. Quelli lo amarono sempre - scrive ancora Cimino -, anche quando dovette subire una sorta di giudizio interno assai duro. E ingiusto. Franco da persona onesta, orgogliosa e di grande umiltà, ne soffrì moltissimo, al punto da non poter distinguere, chi lo conosceva, la

LAMEZIA TERME Le esibizioni, organizzate dal Comune, si sono svolte nell’ambito delle festività natalizie

I concerti dell’orchestra di Fiati “T. Colloca” LAMEZIA TERME — Si sono conclusi, in un clima di grande gioia e serenità, i concerti dell’Orchestra di Fiati “Tommaso Colloca” nell’ambito delle festività natalizie 2008 organizzate dal Comune di Lamezia Terme. L’orchestra si è esibita il 26 dicembre su Corso Giovanni Nicotera ( isola pedonale) dopo aver sfilato per le vie del centro storico, creando quell’atmosfera festosa e caratteristica del periodo natalizio che solo la musica riesce a plasmare. Numerose sono state le persone accorse su Corso G. Nicotera che, con grande attenzione ed ammirazione, hanno assistito all’ esecuzione dell’ orchestra di brani di carattere prettamente natalizio diretta egregiamente dal M° Francesco Rotella. Presente anche il sindaco della Città di Lamezia Terme, prof. Gianni Speranza, che a termine del concerto, si è complimentato con il maestro ed i componenti dell’ orchestra: «Sono contento per il successo del concerto. E’ stato un momento di grande gioia poter ascoltare della buona musica e vedere numerosa la partecipazione dei lametini». L’altro appuntamento con l’orchestra, è

stato il 6 gennaio, nell’ormai tradizionale concerto dell’Epifania svoltosi nella Cattedrale di Lamezia Terme in collaborazione con il coro della Cattedrale di Lamezia Terme “Rorate Coeli Desuper” diretto con grande professionalità, dal M° Attilio Lorenti. Nella prima parte del concerto, alla presenza di un numeroso pubblico, si è esibita l’orchestra di fiati “Tommaso Colloca”, diretta sempre dal M° Francesco Rotella, eseguendo

brani di carattere natalizio e religioso; per citarne alcuni: Panis Angelicus di Frank; la celeberrima Marry Christmas di J. Lennon e la famosa “Oh Happy Day” e, alla conclusione della prima parte “Christmas Medley” arrangiato dal M° Lorenzo Pusceddu. Nella seconda parte si è esibito il coro “Rorate Coeli Desuper” eseguendo brani di grande effetto: “Pueri Concinite” e la famosissima melodia composta da Ennio

L’orchestra, diretta dal M° Francesco Rotella, si è esibita il 26 dicembre su Corso Giovanni Nicotera e l’altro appuntame nto con l’orchestra è stato il 6 gennaio

Morricone per il film “Mission”. Nella parte conclusiva della serata, l’ orchestra ed il coro hanno eseguito insieme, “Adeste Fideles” e “Stille Nacht”. Non sono mancati gli elogi e gli apprezza-

menti espressi da S. E. Mons. Luigi Cantafora, incoraggiando gli artisti e la comunità tutta a continuare su questa strada, affinché si possa raggiungere una crescita professionale e spirituale.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 31

CALABRIA LAMEZIA TERME La parlamentare del Pd, Doris Lo Moro, in un’intervista, parla della delicata vicenda della morte di Federica Monteleone

«Qualunque sia la verità va ricercata» «Quando si sono verificati i fatti, io stessa mi sono lamentata per ciò che era accaduto» LAMEZIA TERME — Quando Federica Monteleone è morta, in quale ospedale speriamo di saperlo presto con certezza, era assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro, oggi parlamentare del Partito democratico. Ora che quella vicenda è tornata brutalmente a far discutere e si urla allo scandalo ancora una volta, abbiamo fatto alcune domande alla parlamentare. Non risparmia colpi e non usa mezzi termini Doris Lo Moro. Politici, classe dirigente, uomini della chiesa e calabresi stessi tutti presenti nell’analisi che l’ex assessore fa di una Calabria che arranca affannosamente tra scandali di ogni genere. Intanto, i cittadini si chiedono: “Perchè anche questo? ”. Onorevole Lo Moro, ha saputo delle nuove rivelazioni in merito alla morte di Federica? «Seguo con molta attenzione l’evolversi della vicenda. La seguo sapendo da che parte sto, perché in casi del genere non si può che stare dalla parte delle vittime, quindi, dei genitori di

Federica e dalla parte della verità. Qualunque sia la verità va ricercata. Quando si sono verificati i fatti, io stessa mi sono lamentata per ciò che era accaduto, ho vissuto in maniera molto sconcertata ciò che stava succedendo nell’azienda sanitaria di Vibo Valentia. Nell’immediatezza ho proposto anche la possibilità di commissariamento della struttura, perché mi sembrava un gesto corretto. Ma non sono stata ascoltata e da questo punto di vista mi dispiace che la politica abbia perso l’occasione per dare una risposta immediata. Non sono schierata con nessuno, voglio solo dire che alla ricerca della verità bisogna arrivare a qualunque costo. E comunque, in questa storia tanti possono sentirsi vittime, ma ce n’è una sola che è Federica. La morte di un’ innocente». La possibilità che ci siano delle responsabilità riconducibili ad un magistrato e il probabile coinvolgimento di una cosca locale peggiora l’immagine della sanità calabrese? «No, peggiora la Calabria in genera-

te che tenga nessuno può essere considerato fuori dai giochi se si pensa che, molto spesso, riscontriamo anche il coinvolgimento di uomini di Chiesa. Quindi la Calabria è messa molto male. Questa è la mia diagnosi». Anche da quello che lei sta dicendo traspare per la Calabria una situazione molto difficile. I cittadini perdono fiducia. Cosa può dire in merito? «I cittadini fanno parte della Calabria. Il degrado non coinvolge solo la classe dirigente, parte anche dal comportamento di tutti noi. Certo, siamo tutti sconfortati, ma bisogna saper reagire. Per quanto riguarda la politica, bisogna avere il giusto atteggiamento di chi sa che non c’è una via alternativa, l’alternativo è il disinteresse, ci vuole forza coraggio ottimismo. La voglia di riscattarci tutti insieme, sapendo che la Calabria ha bisogno di forze vere non palliativi». Vuole dare un consiglio a Loiero? «Non sono la persona giusta per dare consigli. Abbiamo avuto opinioni dif-

ferenti in tante occasioni. Spero che trovi in sé la forza per operare nel bene comune. Mi auguro che guardando avanti tutta la politica trovi la forza per dare segnali forti di discontinuità, perché siamo in una fase in cui per essere credibili ciascuno di noi deve fare grandi passi indietro. Nessuno può difendere la propria posizione, perché la situazione è grave e coinvolge la responsabilità di chiunque». Ha sentito la famiglia Monteleone in questi giorni? «Io non ho bisogno di fare pubblicità. Frequento la famiglia Monteleone sin dal primo giorno in cui hanno vissuto la loro tragedia, il nostro rapporto non si è mai interrotto. Quindi, non ho bisogno di occasioni di questo genere per mettermi in contatto con loro. E’ una famiglia con cui ho un affetto particolare, partecipo e lavoro con loro per la fondazione istituita proprio dopo la morte di Federica. Dal dramma ne siamo usciti uniti pensando di poter svolgere un’attività comune». Settimio News

CATANZARO — Il consigliere pro-

CATANZARO Il consigliere provinciale dell’Mpa, Pasqualino Ruberto in un ordine del giorno chiede...

regionale si sono levati gli scudi di tante istituzioni (anche la Cciaa di Crotone) del Crotonese e che anche il Consigliere Regionale Pacenza sta pressando la giunta Regionale affinché la sede dell’Enoteca Regionale venga portata nella Provincia di Crotone». Per il consigliere provinciale dell’Mpa «l’attività di promo - commercializzazione, che deve essere effettuata tramite l’Enoteca Regionale, non può che trovare le migliori condizioni nella città di Lamezia Terme per la sua ubicazione geografica di centralità nella Regione». Da qui la richiesta del coniglie provinciale dell’Mpa di dare «mandato al presidente della Provincia, Wanda Ferro, ed all’Assessore all’agricoltura, Nicola Montepaone, di porre in essere quanto nelle loro possibilità per favorire l’istituzione dell’enoteca Regionale nella città di Lamezia Term».

vinciale dell’Mpa, Pasqualino Ruberto, ha presentato ieri mattina un ordine del giorno con il quale chiede al consiglio provinciale di dare «mandato al presidente della Provincia, Wanda Ferro, ed all’Assessore all’agricoltura, Nicola Montepaone, di porre in essere quanto nelle loro possibilità per favorire l’istituzione dell’enoteca Regionale nella città di Lamezia Terme». Ed inoltre «dare mandato al presidente del Consiglio, Peppino Ruberto, di trasmettere questo ordine del giorno al Presidente della Cciaa di Catanzaro affinché lo stesso ente Camerale si adoperi per favorire tale individuazione». Il consigliere dell’Mpa nell’ordine dell’ordine del giorno fa presente che «nei prossimi giorni, da quanto riferito sulla stampa dall’assessore Mario Pirillo, la Giun-

Doris Lo Moro

le. Naturalmente, ricordiamo che ci sono indagine in corso, quindi bisogna guardare queste cose con grande cautela. Ma devo dire che la Calabria non riserva più sorprese, perché qui non c’è nessun tipo di classe dirigen-

«Istituire a Lamezia l’enoteca regionale» ta Regionale dovrebbe individuare l’area dove ubicare l’enoteca regionale». E che lo stesso assessore regionale avrebbe «riferito che la migliore ubicazione sarebbe quella della città di Lamezia Terme». Una posizione quella dell’assessore regionale all’agricoltura ampiamente condivisa dal consigliere Provinciale Pasqualino Ruberto il quale sottolinea nell’ordine del giorno che «l’ubicazione di Lamezia Terme sarebbe quella migliore grazie alle reti infrastrutturali( Ferrovia, autostrada ed aeroporto internazionale) che servono la città della piana», il quale comunque evidenzia che «la giunta Provinciale di Crotone, con deli-

«Dare mandato al presidente Wanda Ferro ed all’assessore all’agricoltura Montepaone»

Pasqualino Ruberto

bera nr.186 del 16 giugno 2008, ha emanato un atto d’indirizzo per l’istituzione di un Enoteca regionale nel Carotano». Ruberto, inoltre fa presente che «contro la sede di Lamezia Terme per l’enoteca

Girifalco, il consigliere Vonella (Udc) Estraneo alla stesura del manifesto

SELLIA L’iniziativa è stata patrocinata dall’amministrazione provinciale e comunale

GIRIFALCO — Il consigliere di maggioranza Salvatore Vonella «si dissocia dal manifesto murale affisso dalla maggioranza, in contrapposizione al manifesto affisso in bacheca durante il periodo natalizio dalla minoranza», afferma il consigliere ex rappresentante dell’Udc e oggi nel Gruppo misto, in una nota diramata ieri, lanciando, a sua volta, aspre critiche in direzione della compagine di governo di cui è stato l’uomo più votato e in cui ha ricoperto, per i primi mesi, la carica di assessore e vicesindaco. «Tengo a precisare - prosegue Vonella - che non ho partecipato alla stesura del manifesto, come riportato sui quotidiani. Questa coalizione, che ha vinto le elezioni comunali, di cui ho fatto parte e di cui sono stato il promotore e il vincitore politico, non è nata per fare personalismi, ma, a mio avviso, è nata per fare politica, per dare un ruolo ai partiti e non ai singoli. Una politica seria. Una politica nuova all’insegna della trasparenza. Una politica della buona amministrazione rivolta al dialogo, al confronto politico che non c’è mai stato dal giorno dell’insediamento per cercare di risolvere i problemi che sono tanti e che interessano la nostra comunità. Questa doveva essere una

SELLIA MARINA — Assume un valore di socializzazione e di integrazione l’iniziativa “Arriva la Befana 2009” presso le scuole primarie dell’intera comunità, voluta dalle parrocchie Ss Rosario di Sellia Marina e Calabricata e Madonna del Carmine di Uria, patrocinata dall’Amministrazione Provinciale e Comunale. I parroci don Giuseppe Cosentino, Don Raffaele Rimotti e don Favio Pacida, per la prima volta insieme per dare un messaggio di fratellanza a tutti gli alunni, senza distinzione di razza e di religione, dell’Istituto Comprensivo, guidato dalla Professoressa Antonia De Luca. Nel loro viaggio del sorriso presso le scuole, i parroci, si sono avvalsi della collaborazione della splendida “befana” la signorina Rosaria Leuzzi, per distribuire regalini a tutti gli alunni. Nell’epoca del consumismo, dove ogni bambino riceve regali costosi e il più delle volte appaiono scontenti, vedere la luce dei lori occhi per aver ricevuto dalla befana una piccola macchinina o una borsetta, è una cosa indescrivibile, segno che i bambini hanno ancora bisogno di viaggiare nel fantasio-

Salvatore Vonella

svolta amministrativa ma non è stata. A qualcuno gli è sfuggita di mano». Parole dure da parte di Vonella nei confronti della coalizione del sindaco Rocco Signorello, che rincarano il dissenso più volte manifestato da Vonella, nelle ultime sedute del civico consesso girifalcese, nei confronti della sua stessa maggioranza. Un atteggiamento, che, però, lo stesso Signorello aveva giudicato, nel corso della conferenza stampa di fine anno, come “dissonante, ma impercettibile e che nel complesso non disturba, anzi funge da stimolo”, e che forse alla luce della nota odierna aprirà la strada a un seria discussione all’interno della maggioranza. Lina Vacca

A scuola “Arriva la Befana 2009”

so mondo delle favole. Alla scuola dell’infanzia, in Via Mercato, i bambini per ringraziare la befana, i parroci e l’amministrazione comunale, guidati dalle loro attente insegnanti, hanno cantato una canzone dedicata alla befana. L’iniziativa, che ha riscosso molto successo, giorno dodici, interesserà anche i ragazzi diversamente abili di Sellia Marina, seguiti dall’associazione socio culturale L’Aurora. All’iniziati-

va, come in tutte le altre che interessano la comunità, anche la presenza del vice sindaco Antonio Davoli. In una comunità che si evolve continuamente, la sinergia tra enti e agenzie educative, che guarda alla crescita morale e sociale dei cittadini, diventa una necessità, a Sellia Marina nell’ultimo anno è diventata addirittura un piacere. Giuseppe Fittante


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APPUNTAMENTI il Domani

Venerdì 9 Gennaio 2009

TEATRO - MUSICA - CULTURA - CONVEGNI - DANZA - ARTE - LIBRI - SOCIETÀ

CATANZARO Ultimo eccezionale appuntamento della prestigiosa rassegna il 20 gennaio presso l’Auditorium Casalinuovo

A “Parole Chiave” Liliana De Curtis La figlia dell'immortale Totò in un confronto senza esclusione di colpi moderato da Raffaele Gaetano CATANZARO — Ultimo eccezionale

appuntamento della prestigiosa rassegna Parole Chiave, martedì 20 gennaio alle 18, presso l’Auditorium A. Casalinuovo di Catanzaro con Liliana De Curtis figlia dell'immortale Totò. Ricordiamo che il cartellone culturale Parole Chiave si propone di comporre una piccola enciclopedia attraverso raffinatissimi dialoghi tematici che di volta in volta prendono in esame una pregnante "parola" del nostro tempo. Un personaggio, moderato da Raffaele Gaetano, dialoga su una "parola chiave", dando vita ad un confronto senza esclusione di colpi. I temi sono caldi, vibranti, attuali. Parole Chiave è promossa dalla Presidenza della Giunta Regionale della Calabria con il contributo della Presidenza della Provincia di Catanzaro, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, dalla Presidenza della Camera di Commercio di Catanzaro e di altri importanti partners pri-

Totò

I temi trattati saranno caldi, vibranti, attuali

vati che hanno inteso legare la propria immagine ad una rassegna di alta cultura che calamita mensilmente l’attenzione regionale. Antonio De Curtis, in arte Totò, interpretò tra il 1937 e fino al 1967 ben 97 film visti da circa 270 milioni di persone, un record che non ha eguali nella storia del cinema italiano. Ma il film che gli diede veramente successo fu San Giovanni decollato tratto dall'omonima commedia del siciliano Nino Martoglio. Questo film giovò a Totò non tanto per il lancio pubblicitario che gli diede, ma soprattutto perchè il principale sceneggiatore era un intellettuale molto conosciuto, cioè quel Cesare Zavattini che diventerà poi collaboratore di Vittorio De Sica. Per questo film Totò fu osannato dai critici che, anni dopo, lo stroncheranno spietatamente; commentando questo contrasto il principe osservò con amarezza: «Forse mi sono guastato col crescere».

COSENZAE’ stato presentato ieri il prossimo calendario di appuntamenti a cura di Centro Jazz Calabria, Cams e Centro Residenziale

Accademia del Jazz, il calendario COSENZA — Accademia del Jazz, il

festival nato nel 1992 all'Unical, ha presentato ieri il prossimo calendario di appuntamenti a cura di Centro Jazz Calabria, Cams e Centro Residenziale. Gli appuntamenti in cartellone si terranno, dal 19 al 21 gennaio, presso l'Auditorium del Cams, con inizio alle 21 e ingresso libero fino ad esaurimento posti. I concerti dell'edizione 2009 di Accademia del Jazz si ispirano alla struttura ed al ruolo centrale dell'ateneo. Da qui il sottotitolo "Bridgetown" e la nota di presentazione del programma: “L'Unical come Bridgetown, Città del ponte; e Accademia del Jazz è uno sguardo da quel ponte verso le culture, hub per saperi e linguaggi arti e musiche, scrigno aperto da cui fuoriescono cellule sonore” In dettaglio i tre concerti e il relativo programma: Lunedì 19 gennaio Luca Aquino - Francesco Villani Duet, Heart & Tech. Un trombettista

che suona "diverso". Seppur giovane si è già messo in mostra per il suo stile "electronic" non solo swing persino su brani impensabili, Battisti compreso, ma anche suoni digitali. L'ultimo album inciso per l'Universal in cui insegue le atmosfere metropolitane senza dimenticare la lezione di Miles Davis gli è valsa la considerazione generale dei critici italiani, interpellati dalla rivista "Musica Jazz" che lo hanno votato come uno dei 2 migliori talenti dell'anno 2008. Martedì 20 gennaio Rosellina Guzzo Trio Feat. Vincenzo Mancuso, Celtica - Blues. La Guzzo, arpa celtica degli Aes Dana arriva all'Unical con una proposta inedita grazie alla partnership con il chitarrista Vincenzo Mancuso, già produttore e collaboratore di Francesco De Gregori ma principalmente grande virtuoso della sei corde, come ben sanno i frequentatori di You Tube. La musica da lui prodotta ha dentro blues e mediterraneo ma dialoga con

l'arpa celtica anche in gaelico. Con loro c'è Antonio Putzu, giovane flautista sardo, a intrecciare il suono dei suoi fiati con quello creato dai pizzicanti a suo fianco. Mercoledì 21 gennaio Guido Schiraldi Feat. Sanjay, musica tradizionale indiana. Il concerto, che propone la formazione di Guido Schiraldi, appartenente alla stessa scuola di sitar di Ravi Shankar, più che un evento di spettacolo è un rito meditativo di grande atmosfera. Specialista di raga indiano che è una delle piu' antiche forme di musica d'improvvisazione, il sitarista si presenta all'Unical in un momento di grande attenzione verso la musica tradizionale indiana, un pianeta rivelato al grande pubblico da George Harrison nella fase mistica della storia dei Beatles mentre appunto ancora oggi tanto rock e pop inglese ha intonazione asian. Michela Vellone

REGGIO CALABRIA Prosegue alla biblioteca comunale “Pietro De Nava” sino al 30 gennaio

La mostra “Reggio 28 dicembre 1908: viaggio nella memoria” REGGIO CALABRIA — Prosegue alla biblioteca comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria, la mostra “Reggio 28 dicembre 1908: viaggio nella memoria”. Si tratta di un percorso culturale inserito nelle celebrazioni organizzate in ricordo del centenario del sisma che colpì Reggio e Messina, e che sarà possibile ammirare sino al 30 gennaio. In particolare, l’esposizione si compone di libri, giornali ed immagini dell’epoca, nonché di volumi che raccontano la storia della nostra città nei periodi successivi al tragico evento naturale. La mostra, allestita in collaborazione con la Deputazione di

Storia Patria per la Calabria, occupa diversi spazi della struttura culturale reggina. Il visitatore, infatti, nella sala dedicata a Monsignor De Lorenzo, può addentrarsi in un viaggio tra tomi coevi e libri contemporanei. Spostandosi nell’adiacente villetta De Nava, invece, ecco in esposizione le edizioni locali di periodici con la cronaca degli avvenimenti che hanno scandito le ore immediatamente successive al terremoto. Ed ancora, documenti e scatti dell’archivio privato “Giuseppe Diaco”. Tra questi comunicati delle autorità civili e militari, lettere autografe di Baratta e Mercalli, il Piano Regolatore re-

datto dall’ingegnere Pietro De Nava, allora assessore ai Lavori Pubblici del comune, nonché cugino del ministro. Nell’ambito della mostra, inoltre, anche la proiezione di un filmato d’epoca della Cineteca del Friuli di Gemona, che narra le vicissitudini della provincia reggina nel post - sisma. “Reggio 28 dicembre 1908: viaggio nella memoria” si può visitare, gratuitamente, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e 30 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 17 e 30. La mostra, naturalmente, è aperta anche alle scuole interessate che potranno usufruire delle visite guidate.

Falerna, il progetto Good Vibration approda al Twiga Music Restauranti

Il trio Good Vibration

FALERNA — Il progetto musicale “Good Vibration” ideato dal dj Claudio Giordano approda al Twiga Music Restauranti di Falerna! A partire da venerdi 23 gennaio “Good Vibration” si esibirà in una nuova location quale il Twiga, residenza turistica sulla meravigliosa costa tirrenica calabrese, in quel di Falerna Lido. Good Vibration è una miscellanea pazza e continua di musica anni 70/80/90 e nuova dance commerciale proposta da due dj catanzaresi: Claudio Giordano e Server. Insieme alla musica travolgente, divertente, che sicuramente farà

ballare gli ospiti del Twiga, si esibirà anche uno dei percussionisti più originali della movida notturna calabrese: Davide Tribal, il quale con un set di percussioni davvero imponente composto da maracas, congas, bonghi e quant'altro scandisce i ritmi proposti dai due dj e coinvolge attivamente il pubblico presente trascinandoli a suonare dal vivo le percussioni! In poche parole uno spettacolo da non perdere, il Good Vibration, che esordirà al Twiga Music Restauranti di Falerna di Falerna Lido (Cz), sito in Località Schipani, venerdi 23 gennaio 2009 a partire dalle ore 22.

Un musical interpretato dai commercialisti Si terrà domani, alle ore 11, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione di un musical scritto, diretto ed interpretato dai commercialisti. “Se per caso cadesse il mondo…. ovvero anche i commercialisti hanno un’anima”: questo il titolo dello spettacolo che sarà in scena il 13 gennaio alle 21 al teatro “Francesco Cilea”. L’incasso della serata, organizzata per beneficenza, sarà devoluto all’associazione “Pro Federica”. Ad illustrare agli operatori dell’informazione il contenuto dell’iniziativa, oltre ai protagonisti della pièce, l’assessore comunale al Turismo e Spettacolo Enzo Sidari.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 33

APPUNTAMENTI CALABRIA SOVERATO Si apre domenica 18 gennaio con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando in “La Panne - La notte più bella della mia vita”

Teatro del Grillo, al via la stagione A partire dal 25 aprile, la nuova produzione “Rumori fuori scena” per la regia di Claudio Rombolà SOVERATO — Si apre domenica 18 gennaio la Stagione 2009 del Teatro del Grillo di Soverato, che da gennaio ospiterà eccellenti compagnie del teatro italiano oltre alla Compagnia della scuola di teatro Spazioscenico, in scena a marzo, e alla Compagnia del Grillo che chiuderà la programmazione a fine aprile. Risplende la prosa è il titolo della stagione 2009, proprio per significare che le scelte si orientano, com’è ormai tradizione del Teatro del Grillo, sulla prosa di qualità. Il cartellone sceglie e privilegia la drammaturgia contemporanea, proponendo testi di Durrenmatt, Frayn, Sherman e le due novità assolute di Giuseppe Manfridi e Lia Levi, lasciando a una riscrittura di ri-

lievo, che Ruggero Cappuccio fa dell’Edipo a Colono di Sofocle, il contatto con classici intramontabili. Sul palcoscenico stelle di prima grandezza del teatro italiano, che brillano, divertono, trasmettono, emozionano, coinvolgono, affascinano. Per far risplendere la Prosa, appunto. Ad inaugurare il cartellone, il 18 gennaio, Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando in La Panne – La notte più bella della mia vita tratto da uno dei racconti più significativi di Dürrenmatt, cui la sapiente regia di Armando Pugliese restituisce i toni cangianti del leggero, del comico e del tragico, coinvolgendo lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il bravissimo protagonista. Nel cast anche Lombardo Fornara, Roberto

Guida storico-artistica di Cosenza e Rende COSENZA — Patrocinata dalla Pro-

vincia la pubblicazione della guida storico-artistica delle città di Cosenza e Rende. Ospiti a Cosenza - Guests in Cosenza 2008 - è una guida storico-artistica delle città di Cosenza e Rende, pubblicata con il patrocinio della Provincia di Cosenza, per le edizioni “le nuvole, editoria e arti visive”, curata da Anna Cipparone, con la traduzione in inglese di Paola Scirchio. Si tratta di un utile e agile strumento conoscitivo che illustra le peculiarità delle due città sotto vari aspetti e profili, trattando dei palazzi storici, dei musei, dei monumenti e degli edifici religiosi, tracciando anche degli interessanti itinerari della nostra provincia come luoghi imperdibili da visitare assolutamente. È un lavoro e, nel contempo, uno studio accurato e diligente, che ripercorre la storia delle due città proponendo quanto di più artisticamente prezioso caratterizzi le loro identità, senza tralasciare le chiese, i conventi, i chiostri, le ville ed i palazzi gentilizi, i musei ed i parchi urbani, aggiungendo il Castello ed il Teatro Comunale, nonché le statue per quanto riguarda Cosenza. L’importanza e l’esigenza di siffatta guida, con specifica caratterizzazione storico-artistica, delle due città e dei principali itinerari, emergono e si giustificano nella crescente risorsa per la nostra terra costituita dal turismo e dal fattore identitario che ad esso va necessariamente correlato. Questa circostanza, ampiamente riconosciuta dalla Provincia di Cosenza, non poteva che attivare l’imperativo di dotarsi di uno strumento utile per meglio informare, far conoscere, attraverso la pubblicazione della guida di Anna Cipparrone, tutto quanto possa toccare la sfera d’interesse di chi si reca dalle nostre parti. Stimolare una maggiore attrattiva dei nostri luoghi, già di per sé ricchi di storia, tradizione e arte, è un’operazione che ne esalta le qualità intrinseche e i tesori per renderli fruibili e godibili ad una più vasta platea. Un’informazione puntuale e corretta, poi, fluidifica l’incontro del visitatore con la città e ne lusinga l’interesse e il richiamo rendendone un’immagine qualificante e positiva: così che diventano città da proporre di visitare agli amici, città ospitali e accoglienti, creando, di conseguenza, possibilità di flussi e animazione culturale. Il turismo, che sta vivacizzandosi da noi negli ultimi tempi, ha bisogno di essere supportato con una serie di servizi per potersi consolidare e diventare fonte di ricchezza per il territorio ed è perciò che una guida ben prodotta può costituire

Per coniugare esigenze culturaliconoscitive e i principali luoghi di interesse e di svago uno degli elementi di forza per agevolarne la crescita ed il potenziamento. La provincia di Cosenza annovera nel proprio territorio un eccezionale numero di piccoli e grandi centri, ben 155, da cui sono irradiati linguaggi artistici e in cui si sono fuse esperienze provenienti da altri territori, essendo la nostra una terra di scambi e di transiti: una terra che accolse grandi imperatori come Federico II, Carlo V, ospitò poi Graibaldi, i sovrani Umberto I e Margherita di Savoia e tanti Capi di Stato. La provincia di Cosenza vanta, dunque, una storia consistente con personaggi llustri quali i filosofi e pensatori Bernardino Telesio, Tommaso Campanella, Gioacchino da Fiore, San Francesco di Paola e, soprattutto, gode di una vocazione turistica, giustificata da magnifiche coste che si estendono per chilometri ed attraenti montagne, oltre che culturale e artistica. E’ in questa ottica che va inteso il progetto di fornire una guida, o meglio un supporto tecnico-scientifico reso in maniera agevole e divulgativo, che consenta ai visitatori di comprendere, quanto più ampiamente possibile, il patrimonio della nostra provincia. Una guida che intende offrirsi al lettore con quel plus costituito dalla scientificità dei contributi e dalla traduzione in lingua inglese, che la rendono non tanto e non solo un oggetto da portare a spasso per le vie della città bensì un libro da conservare nei propri scaffali. Una guida, infine, che intende coniugare esigenze culturali-conoscitive e desiderio di frequentare i principali luoghi di interesse e di svago, tenendo presente le diverse esigenze dei segmenti di turismo qui presenti: business man, viaggiatori ed escursionisti. Gli itinerari suggeriti nella provincia, infine, sono: Paola e il Santuario di San Francesco, Diamante ed il suo magnifico hinterland, Altomonte, Morano Calabro, San Giovanni in Fiore e Camigliatello, Rossano e Corigliano Calabro, la zona archeologica di Sibari, Castrovillari e il Parco Nazionale.

Teatro del Grillo - Stagione Teatrale 2009 18 gennaio Gian Marco TognazzI e Bruno Armando, alle ore 17 e 21, in “La Panne -La più bella notte della mia vita” di Friedrich Dürrenmatt, regia di Armando Pugliese. Uno dei racconti più significativi di Dürrenmatt, cui la sapiente regia di Armando Pugliese restituisce i toni cangianti del leggero, del comico, del tragico, coinvolgendo lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il bravissimo protagonista. 13 e 14 febbraio Roberto Herlitzka, alle ore 21, in “Edipo a Colono” scritto e diretto da Ruggero Cappuccio, progetto scenico di Mimmo Paladino. Vincitore del Premio Olimpico del Teatro 2008. “Con questo Edipo a Colono Herlitzka si conferma tra i massimi attori italiani” (Cristina Zadro – L’Indipendente). “Davvero una superba prova d’attore, una delle più intense e profonde degli ultimi anni” (Enrico Fiore – Il Mattino). 1 marzo Spazioscenico, alle ore 17 e (fuori abbonamento) 21, “Un sesso di troppo” di James Sherman, regia di Franco Procopio. Un cocktail esplosivo di doppi sensi e situazioni esilaranti condito con un pizzico d'amore e molto buon umore. In versione integrale la divertentissima commedia di James Sherman, campione d'incassi a New York. 15 marzo Pamela Villoresi e Orso Maria Guerrini, alle ore 17 e 21, in “Marlene” di Giuseppe Manfridi, regia di Maurizio Panici. Un cast di straordinari interpreti per rievocare il percorso umano e artistico della Dietrich, che per decenni e fino ai nostri giorni ha sollecitato l’immaginario collettivo. 22 marzo Manuela Kustermann, alle ore 17 e 21, “L’amore mio non può” di Lia Levi, regia di Manuela Kustermann. Nel settantennale delle leggi della vergogna razzista, una strepitosa Manuela Kustermann trasforma in poesia una realtà maledettamente violenta. Dal romanzo di Lia Levi uno spettacolo applauditissimo. 25 e 26 aprile Compagnia Del Grillo, alle ore 21, in “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, regia di Claudio Rombolà. Una irresistibile storia di teatro nel teatro dove ritmo, equivoci e colpi di scena fanno del testo di Frayn una delle farse più fortunate degli ultimi trent’anni.

Abbonamento a 5 spettacoli 88,00 Turno A: pomeridiana ore 17 o primo giorno di rappresentazione; Turno B: serale ore 21 o secondo giorno di rappresentazione. Gli abbonati alla stagione precedente possono confermare il posto telefonando o lasciando un messaggio al N. 0967 23156 oppure tramite e-mail teatrodelgrillo@libero. it

Tesconi, Franz Cantalupo e Lydia Giordano. Il 13 e 14 febbraio l’Edipo a Colono scritto e diretto da Ruggero Cappuccio per un formidabile Roberto Herlitzka che, con questo spettacolo, ha vinto il Premio Eti - Olimpici del Teatro 2008, confermando ciò che entusiasticamente aveva già anticipato la critica. Seguirà il 1 marzo la compagnia Spazioscenico con Un sesso di troppo. Un cocktail esplosivo di doppi sensi e situazioni esilaranti condito con un pizzico d'amore e molto buon umore. Franco Procopio dirige la divertentissima commedia di James Sherman, campione d'incassi a New York. Il 15 marzo un cast di straordinari interpreti per rievocare il percorso umano e artistico della Dietrich, che per decenni e fino ai nostri giorni ha sollecitato l’immaginario collettivo. Marlene, ultima fatica di Giuseppe Manfridi e novità assoluta della stagione teatrale in corso, vede in scena, per la regia di Maurizio Panici, un’intensa Pamela Villoresi, accompagnata, tra gli altri, da Orso Maria Guerrini e David Sebasti. Il 22 marzo sarà la volta de L’amore mio non può. Nel settantennale delle leggi della vergogna razzista, una strepitosa Manuela Kustermann trasforma in poesia una realtà maledettamente violenta. Dall’omonimo romanzo di Lia Levi uno spettacolo applauditissimo. Concluderà la stagione, a partire dal 25 aprile, la nuova produzione della Compagnia del Grillo: Rumori fuori scena per la regia di Claudio Rombolà. Una irresistibile storia di teatro nel teatro dove ritmo, equivoci e colpi di scena fanno del testo di Frayn una delle farse più fortunate degli ultimi trent’anni.

Inaugurato ieri pomeriggio presso Palazzo Nieddu del Rio un evento culturale giunto alla settima edizione

La mostra “Donna in Arte” a Locri LOCRI — Ieri pomeriggio presso Palazzo Nieddu del Rio è stata inaugurata la mostra “Donna in Arte”. L’evento culturale giunto alla settima edizione è curato dalla Fondazione Nosside, Pinacoteca e Museo delle Arti, con il patrocinio della Città di Locri, l’Istituto alberghiero “Dea Persefone” di Locri e dalla locale divisione Sai. All’esposizione partecipano gli artisti Leonardo Arone, Anna Rita Gerace, Maria Elena Ritorto, Tony Custureri, Gos Krijger, Filomena Ruggia, Anna Wrobel Zucco, Sandro Di Bella, Eugenia Musolino e Giuliano Zucco. La collettiva di pittura rimarrà aperta fino al 14 gennaio dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00. L’ingresso è libero. Per questa edizione particolarmente intensa per la ricchezza delle opere esposte soddisfazione da parte dell’Assessore alla Cultura della Città di Locri, Francesco Commisso, che ha sottolineato l’importanza dell’evento quale stimolo ulteriore per superare gli steccati culturali ed artistici mettendo il risalto la “Donna” quale espressione non solo dell’arte in se ma come protagoniste di un nuovo modo di vivere la società contemporanea. Per il Presidente della Fondazione Nosside, Tommaso Lentini, si tratta di una manifestazione che pone l’attenzione all’impegno che da anni viene portato avanti in direzione della promozione culturale ed artistica quale

Un momento dell’inaugurazione della mostra

All’esposizione partecipano gli artisti Leonardo Arone, Anna Rita Gerace, Maria Elena Ritorto, Tony Custureri, Gos Krijger, Filomena Ruggia, Anna Wrobel Zucco, Sandro Di Bella, Eugenia Musolino e Giuliano Zucco mezzo per la crescita culturale del territorio, nei confronti del quale la Fondazione cerca di contribuire superando le contingenti difficoltà di allestimento che sono superate dalla volontà di continuare

un percorso di arte e socialità. Infine per il Dirigente Scolastico Maria Macrì, dell’Istituto Alberghiero che tra l’altro ha presentato un ricco e curato rinfresco, l’evento si pone come promozione del territorio anticipando le direttive ministeriali che solo lo scorso anno hanno proposto il tema della donna in arte quale potenziamento della cultura in generale. Una cultura che, secondo la preside Macrì, pone in risalto la “Donna” in tutti i settori creativi grazie alla sensibilità propria che incide positivamente nel mondo contemporaneo non più come appendice ma come costruttrice di una società più egualitaria e più solidale che convive senza violenza.


34 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Presso il Complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro, prosegue fino a marzo la mostra espositiva dedicata ai pittori calabresi del Seicento

Nodi e intralci... a Castrovillari IL CARTELLONE

A Cariati la prima edizione del concorso “Diventare cittadini europei”

ALTOMONTE (Cs) - Iniziative di Carnevale Pronto il cartellone del 1°Carnevale delle Tradizioni che si terrà ad Altomonte fino al 24 febbraio 2009. Un’iniziativa, patrocinata dal Comune di Altomonte, ideata e promossa dai giovani dell’associazione culturale “Altomonte in Movimento”. CARIATI (Cs) - Premiazione studenti Sabato10 gennaio alle Ore 17.30, presso l’Aula Magna dell’Ispia di Cariati, si terrà la cerimonia di premiazione di Valeria Palmas, Cataldo Antonio Morrone, Amedeo Lappanese, Davide Amodeo, Filippo Cariglino, Domenico Tavernise. I sei studenti vincitori della 1°Edizione del Concorso “Diventare Cittadini Europei” dedicato alla memoria di Altiero Spinelli, padre italiano dell’unità europea. Gli studenti che si sono aggiudicati il viaggio/premio a Bruxelles, dal 9 al 12 febbraio prossimi, sono stati selezionati da una Commissione esaminatrice, riunitasi lo scorso Dicembre, presieduta dal Direttore dell’Università Popolare di Rossano il Prof. Giovanni Sapia e composta da rappresentanti del Consiglio Comunale cittadino, degli istituti secondari coinvolti e dal Movimento Federalista Europeo. Tra i premiati, frequentanti gli istituti superiori di Cariati, Ipsaar, Ipsia e Liceo Scientifico, vi sono anche degli studenti residenti a Cirò Marina, a Crucoli ed a Scala Coeli.

dunque, con il “Tributo a Gaber e a De Andrè” promosso i secondi classificati) e di 250 euro (per i terzi classifie organizzato dall’Associazione culturale aprustum con cati). Le opere resteranno esposte nella bellissima “Vilil patrocinio dell’assessorato Mercato del lavoro e Politi- la Linda” di Sant’Elia, a cui fa capo l’associazione. che giovanili della provincia di Cosenza. CASTROVILLARI (Cs) - Concerto gospel Martedì 4 febbraio, presso la Sala 14 del Protoconvento, nell’ambito dell’iniziativa rientrante nella programmazione del Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia, rassegna organizzata dall'Associazione Picanto con il patrocinio della Soprintendenza Base della Calabria, dell'assessorato al Turismo e Spettacolo della provincia di Cosenza e di ben 12 Amministrazioni comunali, si terrà il concerto dei Tenor Legacy, quartetto "piano-less" dei sassofonisti Daniele Scannapieco e Max Ionata con Reuben Rogers al contrabbasso e Clarence Penn alla batteria. La rassegna si concluderà lunedì 16 febbraio con l’esibizione del quartetto all star band del sassofonista Jimmy Greene, con Xavier Davis al piano, Vicente Archer al contrabbasso e Gregory Hutchinson alla batteria.

CASTROVILLARI (Cs) - Carnevale e festival folk Dal 15 al 24 febbraio, prenderà il via il “51° carnevale di Castrovillari & festival internazionale del folklore”. L’evento, organizzato dalla Pro Loco del Pollino di Castrovillari – presieduta da Giovanni Amato - in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Castrovillari e CASTROVILLARI (Cs) - Nodi - intralci ... con il contributo degli Assessorati al Turismo e SpettacoFino a domenica 11 gennaio, presso il Caffè Teatro del lo di Provincia di Cosenza e Regione Calabria e dell’Ente Pianto e del Riso di Castrovillari, si terrà la terza rasse- Parco Nazionale del Pollino, sarà diretto artisticamente gna “Nodi - intralci di drammaturgie” promossa ed or- da Gerardo Bonifati. ganizzata dall’associazione culturale Aprustum, con il patrocinio dell’assessorato mercato del lavoro e politi- CATANZARO - Mostra In-Out quattro che giovanili della Provincia di Cosenza. Rimarrà aperta fino al 12 gennaio prossimo, presso il Centro per l’Arte Contemporanea “Open Space” di CaCASTROVILLARI (Cs) - Spettacoli Primafila tanzarola quarta edizione della rassegna “In-Out quatRiparte la 7° edizione di Primafila. Gli abbonamenti per tro”, un ciclo di mostre, eventi, incontri, promossi ed orla rassegna che si terrà a Castrovillari presso il Teatro ganizzati, per la stagione artistica 2008/09. Tra questi, anSybaris-Protoconvento Francescano fino al 7 marzo che la personale di Max Marra artista calabrese e lom(ore 21.30) e che prevede sette spettacoli ha il costo di bardo di adozione, che presenta la sua più recente produ70,00, sono già in vendita presso la Dany Music di via zione artistica intitolata Humana Res (segni e disegni, inMazzini 57/A e la sede dell’associazione Culturale No- chiostri, acrilici su carta e tela). Inoltre, per l’occasione è vecento in Via G. Boccaccio n.14 mentre, tra le novità stato edito un catalogo per le Edizioni “Rubbettino”, condi quest’anno, per tutti coloro che saranno presenti sul tenente testo critico del curatore, apparato iconografico territorio cosentino, solo nel periodo Natalizio, è in ven- e nota bio-bibliografica sull'artista. La mostra resterà dita l’ abbonamento Festività che prevede tre spettaco- aperta fino al 12 gennaio 2009 (lunedì, mercoledì e veli al costo di 37,00. Il programma degli spettacoli: Sa- nerdì, dalle ore 17.00 alle 21.00). bato 24 gennaio, Compagnia teatrale Tisette gruppo del Pierrot in “L’arte della commedia”di E. De Filippo. Sabato 7 febbraio, Compagnia B-Way in “Grease” il Musi- CATANZARO - Concorso di pittura cal. Sabato 28 Febbraio, Gianluca Belardi in “danni di L’associazione di volontariato “Angologiro”, presieduta piombo”. Sabato 7 Marzo, Compagnia Cavea in “Non da Bianca Maria De Angelis, ha indetto un concorso di pittura e scultura per i ragazzi frequentanti l’ultimo anno ti pago”di E. De Filippo. all’Istituto d’Arte di Squillace ed al liceo artistico di Catanzaro. I ragazzi avranno tempo fino al 15 gennaio per CASTROVILLARI (Cs) - Tributo Gaber - De Andrè aderire al concorso con le loro opere, che saranno visioDomenica 11 gennaio, presso il Caffè Teatro del Pianto nate da un’apposita giuria. Per fine maggio si conoscee del Riso di Castrovillari, alle 21.00 si terrà il concerto ranno, poi, i nomi dei sei vincitori che riceveranno premi spettacolo di Giulio D’Agnello dedicato a Faber e Gaber. in denaro, dell’importo di 750 euro (per i primi due clasUltimo appuntamento di “Nodi-tra teatro e canzone” sificati delle categorie “pittura” e “scultura”), di 500 (per

CATANZARO - Mostra europea del presepe Fino al 18 gennaio 2009, presso il Complesso San Giovanni - Basilica dell'Immacolata a Catanzaro, dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, si terrà la VI mostra europea del presepe. La stessa sarò ospitata nei locali del Parlamento Europeo a Bruxelles dal 28 al 30 gennaio e presso l’Istituto italiano di cultura dal 28 Gennaio al 9 Febbraio prossimo. CATANZARO - Mostra di Mimmo Rotella Fino al 20 gennaio, presso la F.lli Verduci Arte di via Duomo al n.18, si terrà la mostra dell’artista Mimmo Rotella. Orario galleria: feriali 9.00 - 13.00, 16.00 20.00 Festivi 10.00 - 13.00, 17.00 - 20.00. CATANZARO - Esposizione di Mimmo Rotella Rinnovata al Marca l’esposizione delle lamiere di Mimmo Rotella. Dopo cinque mesi di successi ed il grande consenso popolare che ha caratterizzato l’apertura del museo e lo spazio dedicato al maestro catanzarese, è tempo di cambiamenti. Così la mostra delle lamiere si completa con una integrazione che aiuta a comprendere fino in fondo una delle fasi creative più feconde del grande artista catanzarese. Grazie alla collaborazione tra Provincia di Catanzaro e Fondazione Rotella sono infatti giunte a Catanzaro, prevalentemente da importanti collezioni private milanesi, altre 16 opere. La rinnovata esposizione, curata ancora da Alberto Fiz, si protrarrà fino a marzo. CATANZARO - Rassegna espositiva Inaugurata presso il Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, un’ampia rassegna espositiva dedicata ai più grandi pittori calabresi del Seicento, attivi a Roma: Francesco Cozza, Gregorio e Mattia Preti, a cura di Rossella Vodret e Giorgio Leone. L’esposizione, voluta dalla Regione Calabria e dalla città di Catanzaro, con il contributo del Comitato Nazionale per le celebrazioni del III centenario della morte di Mattia Preti, presieduto dall’On. Vittorio Sgarbi, è stata organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, diretta da Rossella Vodret. La mostra, visitabile fino al 15 marzo 2009, resterà aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 19.00.

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Nella città capoluogo di regione, si discuterà l’approvazione dei parcheggi rosa destinati alle neo mamme con prole fino ad un anno

Ps Sicurezza & Polizia a Catanzaro IL CARTELLONE

La città dei Tre Colli e la città della Piana accoglieranno la staffetta delle “donne in cammino”

CATANZARO - Stagione Politeama 2008/2009 Politeama, programma 2008/2009: oggi e sabato 10 gennaio, Miguel Angel Zotto, Il ritorno di Buenos Aires Tango. Partner di Zotto Daiana Guspero e 13 ballerini; 14/15 gennaio 2009, Portami tante rose. it il Musical, di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime. Con Valeria Valeri e i ragazzi di Amici; 27/28 gennaio 2009, Madre coraggio di Bertold Brecht. Con Isa Danieli; 3/4 febbraio 2009, Poveri ma belli, un’idea di Pietro Garinei e Guido Lombardo, con Bianca Guaccero, Antonello Angiolillo e Michele Canfora; 12 febbraio 2009 Giselle di Jules - Henri Vernoy de Saint - Georges e Thèophile Gautier - corpo di ballo del maggio musicale fiornentino; 18/19 febbraio 2009 - La strada di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi, con Massimo Venturiello e Tosca, tratta dall’omonimo film di Federico Fellini; 22 febbraio 2009 - Lo Schiaccianoci di Pyotr Ilyich Tchaicovsky. Balletto nazionale di Sofia; 6 marzo 2009 - Puppin Sisters live. See the fabulous; 10/11 marzo 2009 - Faust di Johann Wolfgang Goethe, con Glauco Mauri e Roberto Sturno; 15 marzo 2009 - Mare notrum. Concerto del trio Poalo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren; 19 marzo 2009 - Recital di Hirano Midori al violino e Charles Abramovic al pianoforte; 26/27 marzo 2009, Due dozzine di rose scarlatte di Aldo de Benedetti, con Leopoldo Mastelloni e Katia Terlizzi; 3/4 aprile 2009, Momix - Bothanica. L’ultimo capolavoro di Moses Pendleton; 9 aprile 2009, Ludovico Einaudi, piano solo; 17 aprile 2009, La Serena, con Teresa Salgueiro e Lusitania Ensemble; 23 aprile 2009, Domenico Codispoti in concerto; 4 maggio 2009, serata d’onore. Tributo ad Armando Trovajoli. Orchestra e coro del teatro San Carlo di Napoli; 8/10 maggio 2009, High School Musical. Il Politeama al Masciari: 21 novembre 2009, Tutto quello che le donne (non) dicono, di Francesca Reggiani e Walter Lupo. 19 dicembre 2009, Completamente spettinato con Paolo Migone; 22 gennaio 2009, Outlet, scritto da Cinzia Leone con Paola Cannatello; 14 febbraio 2009, Per tutti Revolution di Alessandro Siani e Francesco Albanese. Con la partecipazione di Lello Musella; 21 marzo 2009, Cose che mi sono capitate di Francesco Freyrie e Eugenio Ghiozzi, con Gene Gnocchi; 1 aprile 2009, recital Il meglio di... con Teresa Mannino e Federico Basso. CATANZARO - Prevendita biglietti Politeama La direzione del Politeama, in considerazione delle numerose richieste che stanno arrivando da tutta la regione, ha deciso di anticipare l’inizio delle prevendite per i cinque spettacoli in programma nel mese di gennaio. I cinque spettacoli sono: Il giorno della tartaruga (Oggi e sabato 10 gennaio); Portami tante rose (1415 Gennaio); Madre Coraggio (27-28 Gennaio). Il botteghino del Politeama, come è noto, è aperto tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. CATANZARO - Programmazione cinema Programmazione cinematografica al Cinema comunale Catanzaro da oggi a mercoledì 14 gennaio: “Sette anime - seven pounds” con Michael Ealy, Rosario Dawson, Will Smit. Regia di Gabriele Muccino. Orario spettacoli: 16.00 - 18.00 - 20.10 - 22.15 CATANZARO - Testimoni di giustizia Sabato10 gennaio a Catanzaro, attraverso una serie di manifestazioni itineranti, a cura della Fondazione Don Francesco Caporale Onlus, si terrà la “1ª giornata nazionale per i testimoni di giustizia”. Un primo evento al quale prenderanno parte, tra gli altri, anche il segretario generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia, Franco Maccari. La giornata che avrà inizio presso l’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro alle ore 9.30 di sabato 10 gennaio e che si concluderà alle ore 24.00 sempre di sabato 10 gennaio, preveve nel pomeriggio, alle ore 16.00, una “tavola rotonda” che si terrà presso la Sala Consiliare del Comune. Qui vi prenderanno parte, don Tonino Vattiata parroco di Vazzano; Romano De Grazia, presidente Centro Studi Lazzati; Ida D’Ippolito, componente della Commissione nazionale antimafia. Nel corso dei lavori, come da programma, verranno presentate proposte di emendamenti alle vigenti normative sulla materia trattata e verranno effettuati alcuni collegamenti in video conferenza con alcuni testimoni di giustizia.

Appuntamento con la felicità a Catanzaro

CATANZARO - Discussione parcheggi rosa Lunedì 12 gennaio, alle ore 10.00 presso la sede della prima circoscrizione sita in località Pontegrande, ci sarà la discussione in merito all'approvazione dei parcheggi rosa riservati alle neo mamme con prole fino ad un anno. Sarà presente all’iniziativa, tra gli altri, il consigliere comunale Ranieri. CATANZARO - Appuntamento con la felicità Martedì13 gennaio, alle ore 16.00, si terrà presso l’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro, una manifestazione dal titolo “Appuntamento con la felicità” organizzata dall’Unità operativa pediatria di comunità dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e delle scuole medie Casalinuovo, Galluppi, D.Mario Squillace e Vivaldi. L’evento, patrocinato dalla provincia di Catanzaro, dagli assessorati alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Sociali ed alla Cultura del Comune di Catanzaro e dal Comune di Montepaone, coinvolgerà gli alunni delle scuole medie in recite, danze e canti inerenti tutti al tema della “felicità” che è poi il filo conduttore del progetto “La felicità ... un tuffo nell’arcobaleno” promosso da Rossella Anfosso, dirigente dell’Unità operativa e realizzato con le colleghe Maria Accoti psicologa, Antonella Sia sociologa, Rossella Parentela e Rosa Tetro assistenti sociali. Il Programma condotto da Enzo Colacino prevede gli interventi dei dirigenti scolastici Concetta Carrozza, Domenico Rodà, Vitaliano Rotundo e Maria Spanò.

Martedì13 gennaio, alle ore 16.00, si terrà presso l’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro, una manifestazione dal titolo “Appuntamento con la felicità” organizzata dall’Unità operativa pediatria di comunità dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e delle scuole medie Casalinuovo, Galluppi, D.Mario Squillace e Vivaldi. L’evento, patrocinato dalla provincia di Catanzaro, dagli assessorati alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Sociali ed alla Cultura del Comune di Catanzaro e dal Comune di Montepaone, coinvolgerà gli alunni delle scuole medie in recite, danze e canti inerenti tutti al tema della “felicità” che è poi il filo conduttore del progetto “La felicità ... un tuffo nell’arcobaleno” promosso da Rossella Anfosso, dirigente dell’Unità operativa e realizzato con le colleghe Maria Accoti psicologa, Antonella Sia sociologa, Rossella Parentela e Rosa Tetro assistenti sociali. Il Programma condotto da Enzo Colacino prevede gli interventi dei dirigenti scolastici Concetta Carrozza, Domenico Rodà, Vitaliano Rotundo e Maria Spanò. CATANZARO - Ps Sicurezza & Polizia Sabato 10 gennaio, alle ore 12.00, presso i saloni di Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta regionale della Calabria, si terrà la conferenza stampa di presentazione della rivista “Ps Sicurezza & Polizia”, periodico di informazione ufficiale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia. Introduranno i lavori Giuseppe Brugnano, responsabile politico ufficio stampa nazionale del Coisp, e Riccardo Mattioli, responsabile dell’ufficio Sviluppo organizzativo. Interverranno l’On. Angela Napoli, l’On. Rosa Villecco Calipari, il questore di Catanzaro Arturo De Felice, Eugenio Riccio delegato alle Politiche della Sicurezza del Comune di Catanzaro. Presenterà la rivista Franco Maccari, il Segretario Generale del Coisp. CATANZARO - Eventi natalizi L’Associazione Culturale “Sala365” con il contributo dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, organizza nell’ambito della manifestazione “Natale Insieme 2008”. Domenica 11 gennaio, torneo individuale di Burraco presso i locali Bocciofila Sala. Serata a teatro lunedì 12 gennaio con la commedia in vernacolo presso il Teatro Hercules. Martedì 13 gennaio, premiazione dei vincitori del primo concorso di poesia “Natale Insieme” e del primo concorso di fotografia “Il Natale in un clik”.

CATANZARO - Corso per sommeliers L’Aassociazione italiana sommeliers, delegazione di Catanzaro, organizza il corso di primo livello per sommelier. Le lezioni avranno inizio martedì 13 gennaio alle ore 20.00 (e di seguito i martedì alle ore 20.15) presso la sala “La Buvette” palazzo provincia di Catanzaro. a questo seguiranno i corsi di secondo e terzo livello (ottobre 2009-gennaio 1010) e l'esame finale per il titolo di Sommelier. Per informazioni ed iscrizioni contattare il delegato Ais di Catanzaro, Giuseppe Mancuso 338-8068757 pimank@alice.it. CATANZARO - Conferenza Guardia di Finanza Mercoledì 14 gennaio, alle ore 10.00, presso la sala di rappresentanza della Caserma “Laganà” della Guardia di Finanza sita in piazza del Rosario n.11, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’attività svolta nell’anno 2008. All’incontro prenderà parte il comandante regionale Calabria, generale B.Gaetano Giancane. CATANZARO - Staffetta “donne in cammino” Mercoledì 14 gennaio, la Città di Catanzaro accoglierà con una apposita cerimonia, l’anfora proveniente da Reggio Calabria dell’Associazione Donne in cammino. Successivamente, sabato 17 gennaio, alle ore 17.30, sarà la volta della città di Lamezia Terme da dove l’anfora proseguirà il suo viaggio verso le altre “stazioni” aderenti al progetto. Dalla sinergie tra le varie Amministrazioni, nelle tre giornate del 14,15 e 16 gennaio, a partire dalle ore 16.00 in poi nei locali del Comune di Catanzaro si terranno una serie di eventi commemorativi, formativi e di intrattenimento aperti alla cittadinanza, a tutte le associazioni che lavorano per le donne o a quelle che vorranno sostenere la staffetta contro la violenza.

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Per l’ultimo appuntamento catanzarese della rassegna di alta cultura “Parole Chiave”, ospite Liliana De Curtis, figlia del grande Totò

“La cena dei cretini” a Chiaravalle IL CARTELLONE

Nella città dei Tre Colli la Compagnia teatrale “Il Cilindro” per l’evento “Primi passi a teatro”

CATANZARO - Amici della musica L’associazione Amici della musica di Catanzaro presenta la stagione concertistica 2009. Programma: nel mese di gennaio 2009: giovedì 15, ore 19.00, presso Teatro Politeama, concerto di capodanno Moscow state radio and tv synphony orchestra, Nicola Giuliani, direttore; Giuseppe Albanese, pianista;sabato 17, ore 18.00, presso Palazzo de Nobili, Daniela Ramacher, violino; Mario Cavaceppi, pianoforte; venerdì 30, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Claudia Antonelli, arpa; Lidia Osha Vkova, flauto. Febbraio: venerdì 6, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, musica e immagini concerto per grandi e piccoli, Maria Vacca, compositrice e interprete al pianoforte; venerdì 13, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Mattia Zappa, violoncello; Massimiliano Mainolfi, pianoforte; venerdì 27, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Vladimir Ovcinnikov, pianista. Marzo: venerdì 6, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, sestetto d'archi di Amburgo, Alina Komissarova, violino; Joanna Rundberg, violino; Sonia Reuter, viola; Antje Dampel, viola; Roberto Trainini, violoncello; Joannes Krebs, violoncello; venerdì 20, ore 20.00, presso Basilica Immacolata, orchestra da camera I solisti di Sofia, Plamen Djurov, direttore. Aprile: venerdì 16, ore 21.00, presso auditorium A. Casalinuovo, "Voce e notte" il tenore nella grande tradizione musicale napoletana, Giuseppe Talamo, tenore; Francesco Stillitano, pianoforte; venerdì 24, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Giuseppe Maiorca, pianista. Maggio: venerdì 8, ore 18.00, palazzo de Nobili, musica e poesia, Antonella Attili, attrice; Francesco Stillitano, pianista; Giusy Verbaro Cipollina, poeta; mercoledì 13, ore 21.00, presso il teatro Masciari, concerto di chiusura balletto "Etnika" compagnia mvula sungani.stribuiranno le tradizionali ed intramontabili crespelle.

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CATANZARO - Spettacolo per bambini L'assessorato alle Risorse Educative e Scolastiche, La Media service produzione spettacoli e la Fondazione Politeama presentano: "Primi Passi a Teatro". Il Progetto è finalizzato alla frequentazione dei bambini in teatro, una opportunità di svago domenicale per i genitori da condividere con i propri figli e potranno essere tema di discussione anche nelle scuole di appartenenza. Le rappresenazioni saranno effettuati dalla compagnia teatrale Il Cilindro del Teatro San Raffaele di Roma. Le date saranno: domenica 18 gennaio con "La Creazione del mondo”, domenica 15 febbraio con "Le mille e una notte”, domenica 22 marzo con "I VII Re di Roma” e domenica 19 aprile con "Un Uomo chiamato Francesco". Il prezzo del biglietto è di Euro 5,00 posto unico. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria teatro Politeama 0961-501818 / 501819 negli orari di apertura biglietteria - oppure fuori orario: Cell. 334.2637312 338.6302118. CATANZARO - Mostra Molè Da lunedì 19 gennaio a mercoledì 28 gennaio, presso la chiesetta di San Omobono di Catanzaro, il maestro Francesco Molè esporrà una serie di disegni e pitture ispirati alla maternità.

CATANZARO - Appuntamento “Parole chiave” Martedì 20 gennaio alle 18.00, presso l’Auditorium A. Casalinuovo di Catanzaro, con Liliana De Curtis figlia dell'immortale Totò, si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna culturale “Parole chiave”. La rassegna di alta cultura, promossa dalla Presidenza della Giunta regionale della Calabria con il contributo della Presidenza della provincia di Catanzaro, dall'assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, dalla Presidenza della Camera di Commercio di Catanzaro e di altri importanti partners privati, si propone come piccola enciclopedia attraverso specifici dialoghi tematici che di volta in volta prendono in esame una pregnante "parola" del nostro tempo e sarà come di consueto moderata da Raffaele Gaetano.

sociaali “Guido Carli”, sta reclutando i migliori talenti su tutto il territorio nazionale, valorizzando l’eccellenza di un modello che, per la qualità della didattica e dell’ambiente studentesco e il forte collegamento con il mondo del lavoro, forma con cultura d’impresa e vocazione internazionale “classe dirigente” per il Paese. L’evento, organizzato in collaborazione con Confindustria Catanzaro, avrà come oggetto le opportunità di studio e gli sbocchi professionali offerti dalla Luiss: uno dei più importanti atenei italiani, il cui presidente è Luca di Montezemolo. La prova di ammissione ai Corsi della Luiss si terrà il 6 aprile 2009 a Roma e, contemporaneamente, in altre città italiane, tra cui Catanzaro per agevolare gli studenti a svolgere la prova stessa nella propria regione di residenza.

CATANZARO - Concorso Unicef In occasione della ricorrenza del 60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, il Comitato provinciale dell’Unicef di Catanzaro ha bandito un concorso a premi sul tema “Ti racconto i miei Diritti” per gli alunni delle scuole elementari, medie e del biennio degli istituti superiori della provincia. I termini per l’adesione al concorso da parte delle scuole avverrà attraverso una scheda di adesione che dovrà essere trasmessa al Comitato Provinciale Unicef (c/o Direzione Didattica del 5° circolo- Viale Tommaso Campanella 125-Catanzaro) entro il 20 gennaio; I lavori degli alunni, raccolti a cura dei Dirigenti Scolastici dovranno essere trasmessi dagli stessi, in plico sigillato e allo stesso indirizzo su esteso, entro il 20 aprile 2009.

CHIARAVALLE (Cz) - Stagione teatrale 2009 Venerdi 16 gennaio 2009“Lascio alle mie donne” di Diego Fabbri con Lello Arena, A.Baggi,S.Tringali, regia di Nanni Fabbri. Domenica 15 febbraio “Edipo a Colono” di Sofocle premio olimpico 2008 con Roberto Herlitzka, regia di Ruggero Cappuccio. Sabato 28 febbraio “Lisetta” di T. Falvo con P. Cristiano,Sabina Ermio, T.Falvo, regia di Tonino Falvo. Sabato 14 marzo “Marlene” di Guseppe Manfridi con Pamela Villoresi, David Sebasti, Orso Maria Guerrini, regia di Maurizio Panici. Sabato 21 marzo “L‘amore mio non può”di Lia Levi con Manuela Kustermann regia di Manuela Kustermann. Sabato 4 aprile “La Cena Dei Cretini” di Francis Veber con S. Douani, F. Calderoni,R. Graziosi, regia di F.Calderoni e S. Douani . Sabato 18 aprile “Goodnight Italia” di N. Leonzio,G.Giugliarelli, S.Marino con S. Marino, Federica Innocenzi regia di Lamberto Dorigo. Sabato 9 maggio “I due gemelli veneziani”di Carlo Goldoni, Compagnia teatrale Tempo Nuovo. Abbonamenti: Poltrona 140,00 - ridotto 100,00.

CATANZARO - Assemblea provinciale Pd Giovedì 25 gennaio 2009, il Partito Democratico calabrese terrà una serie di congressi provinciali per l’elezione degli organismi dirigenti. CATANZARO - Assemblea elettiva Il Commissario straordinario Fib Calabria, ha indetto per domenica 25 gennaio, presso la sede del Coni Provinciale di Catanzaro, sala conferenze della Figc – Lnd comitato regionale Calabria sita in via Contessa Clemenza al n.1 di Catanzaro, dalle ore 8.00 in prima convocazione ed alle ore 9.00 in seconda convocazione, l’Assemblea regionale ordinaria elettiva. CATANZARO - Adol, la stagione L'Adol “Jussi Bjorling”, presenta il programma 2008/2009: 14 febbraio, sul Don Giovanni di Mozart ore 17.30, presso San Giovanni; 14 marzo, grandi scene da opere Verdiane ore 17.30, presso il Circolo Unione; 11 aprile, sulla direzione e concertazione d’orchestra nell’opera lirica ore 17.30, presso il Cir.Unione; maggio(data e ora da definire), messa in scena de “La Serva Padrona” di Pergolesi, presso l'Auditorium Casalinuovo. CATANZARO - Reclutamento Luiss La Luiss, - Libera università internazionale degli studi

CHIARAVALLE (Cz) - Spettacolo teatrale Venerdì 23 gennaio, per la stagione teatrale di Chiaravalle, con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando, si terrà lo spettacolo diretto dal regista Armando Pugliese, “La notte più bella della mia vita”.

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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 37

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A Crotone la quarta edizione del corso di escursionismo invernale sugli ambienti innevati calabresi

I Good Vibration a Falerna Lido IL CARTELLONE

A Cosenza un convegno - dibattito sulla “Passione per la politica”

CORIGLIANO (Cs) - Convegno - dibattito Sabato 24 gennaio, alle ore 16.30, presso il Centro di eccellenza di Corigliano Scalo, si terrà un convegno-dibattito, organizzato dalla Città di Corigliano Calabro – Biblioteca “F. Pometti” e Mediateca Regionale, sul tema “La passione per la politica. Partiti politici e Amministrazioni comunali a Corigliano Calabro dagli anni ’50 ai giorni nostri. La figura di Pasquale Orsini a dieci anni dalla scomparsa”. Lincontro, sarà utile agli organizzatori anche per tracciare un “amarcord” degli ultimi cinquant’anni di vita politica ed amministrativa cittadina. Interverranno al dibattito, il commissario prefettizio del Comune di Corigliano, Paola Galeone, Giovanni Pistoia ex sindaco di Corigliano e seguiranno le testimonianze di Mario Oliverio, presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza; Franco Filareto , sindaco della città di Rossano; gli ex sindaci di Corigliano Pasquale Benvenuto, Ernesto Cerbella, Armando De Rosis, Cosimo Esposito, Giovanni Battista Genova, Giuseppe Geraci, Giampiero Morrone e Franco Pistoia. Non è esclusa la pertecipazione dei deputati Giovanni Dima e Cesare Marini, dell’assessore regionale Damiano Guagliardi, dei consiglieri regionali Maurizio Feraudo e Franco Pacenza, dell’assessore provinciale Luciano Manfrinato, dei consiglieri provinciali Pasqualina Straface e Franco Bruno. Nell’occasione sarà presentato il foto-video “La Piazza e la Politica” realizzato dalla Mediateca Regionale di Corigliano. COSENZA - Mostra d’arte Rimarrà aperta fino a sabato 10 gennaio presso la sede di piazza Bilotti, la mostra d’arte dei maestri contemporanei promossa dal Centro d’arte “La Bussola” di Cosenza. COSENZA - Mostra d’arte contemporanea Organizzata dal Centro Internazionale di ricerca per la Cultura e le Arti visive contemporanee, presenta, a sei anni di attività a Vertico, la mostra ”Rivocati 63“.La vetrina artistica, rimarrà aperta fino al 15 gennaio prossimo. COSENZA - Jazz festival & musica in provincia Fino al 16 febbraio 2009 si svolgerà la 4ª edizione del Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia 2008/2009. Oltre al capoluogo di regione, ccoinvolgerà altri 10 Paesi del territorio provinciale quali Belvedere, Cassano allo Ionio, Castrovillari, Civita, Frascineto, Rossano, San Nicola Arcella, Scalea, Spezzano Albanese e Trebisacce. COSENZA - Stagione di prosa Sabato 10 gennaio alle 21.00 .presso il Teatro dell’Acquario di Cosenza e ilCentro Rat presentano lo spettacolo con Roberto Corradino, in “Nudo e in semplice anarchia”dal “Riccardo II” di W.Shakespeare di e con Roberto Corradino. COSENZA - Concerto a 4 mani Lunedì 12 gennaio alle ore 20.00 presso la Sala "Maurizio Quintieri" del Teatro "A.Rendano" di Cosenza, il duo pianistico “La forza della Calabria nuova”, Francesco e Vincenzo De Stefano, terranno il Concerto di musiche pianoforte a 4 mani F.Schubert, F.Liszt, J.Brahms , S.Calligaris e M.Ravel. Per info e biglietti: Associazione "Maurizio Quintieri" stagione concertistica 2009,Tel.0984-35783, http://www.associazionequintieri.com COSENZA - Teatro Rendano, stagione di prosa Stagione di prosa 2008 presso il teatro comunale "A. Rendano". Sabato 17 gennaio, ore 21.00, domenica 18 gennaio, ore 18.00, Teatro Stabile della Sardegna "Pensaci Giacomino" di Luigi Pirandello, con Enzo Vetrano e Stefano Randisi; sabato 24 gennaio,ore 21.00, domenica 25 gennaio, ore 18.00, Compagnia Gli Ipocriti "Madre coraggio" di Bertolt Brecht, con Isa Danieli; sabato 14 febbraio, ore 21.00, domenica 15 febbraio, ore 18.00, Artisti associati "La variante di Lunenburg" dal romanzo di Paolo Maurensig, con Milva; sabato 21 febbraio, ore 21.00, domenica 22 febbraio, ore 18.00, Area teatromusica "Gloriosa" di Peter Quilter, con Katia Ricciarelli; sabato 28 febbraio, ore 21.00, domenica 1 marzo, ore 18.00, Il Teatro del Carretto "Pinocchio" da Carlo Collodi, regia di Maria Grazia Cipriani; giovedì 5 marzo, ore 21.00, venerdì 6 marzo, ore 21.00, Placet musical "Ce-

nerentola" con Roberta Lanfranchi e Antonio Cupo, regia di Massimo Romeo Piparo; sabato 14 marzo, ore 21.00, domenica 15 marzo, ore 18.00, Gershwin spettacoli "Un Paese di gente per bene" con Gian Antonio Stella e Bebo Storti; sabato 21 marzo, ore 21.00, domenica 22 marzo, ore 18.00, Teatro Stabile delle Marche "Casa di bambola - L'altra Nora" da Henrik Ibsen con Lunetta Savino. COSENZA - Appuntamenti di musica jazz L’Accademia del Jazz, il festival nato nel 1992 all'Unical, presenta il prossimo calendario di appuntamenti a cura di Centro Jazz Calabria, Cams e Centro residenziale che si terranno, dal 19 al 21 gennaio, presso l'Auditorium del Cams, a partire dalle ore 21,00 ed identifcati con il sottotitolo "Bridgetown" - “L'Unical come Bridgetown, Città del ponte e Accademia del Jazz, uno sguardo da quel ponte verso le culture, hub per saperi e linguaggi arti e musiche, scrigno aperto da cui fuoriescono cellule sonore". Il programma dei tre concerti: Lunedì 19 gennaio, Luca Aquino - Francesco Villani Duet Heart & Tech. Martedì 20 gennaio, Rosellina Guzzo Trio Feat con Vincenzo Mancuso Celtica - Blues. Mercoledì 21 gennaio, Guido Schiraldi Feat Sanjay (Musica tradizionale Indiana ).

COSENZA - Cartellone Teatro Morelli Cartellone teatro Morelli. Teatro: mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, Tognazzi, "La panne"; 5 - 6 febbraio, Bianca Guaccero "Poveri ma belli"; 2 - 3 marzo, Amanda Sandrelli "Col piede giusto"; 23 - 24 marzo, Andrea Giordana "L'Otello"; 5 aprile, Tosca D'Aquino "Ogni anno punto e a capo"; 17 - 18 aprile, Vanessa Gravina "Vestire gli ignudi"; 16 - 17 maggio, Eduardo Siravo, "Miles gloriosus". Musica: 6 novembre, Lucio Dalla; 3 dicembre, Gianluca Grignani; 21 dicembre,opp.22 opp. 23 Harlem gospel; 7 - 8 gennaio, Hair spray. COSENZA - Congresso Fnp-Cisl Su decisione del Consiglio generale, il 13 febbraio prossimo si svolgerà a Cosenza, l’ottavo congresso territoriale della Federazione pensionati Fnp-Cisl. COSENZA - “La scuola dei classici” Ritorna “La scuola dei classici”, stagione teatrale specificamente indirizzata alle giovani generazioni, con precipuo intento didattico e formativo. Per il secondo anno consecutivo l'associazione “Porta Cenere”, diretta da Mario Massaro e Natale Filice, in stretta collaborazione con il Comune di Cosenza, assessorato alle Politiche dell'educazione, offre ai dirigenti e ai docenti delle scuole medie inferiori e superiori la possibilità di arricchire l'offerta formativa curriculare con l'indispensabile apporto dei classici teatrali. Gli spettacoli avranno luogo presso il Teatro Comunale Italia "A. Tieri", sito in piazza Amendola a Cosenza e coinvolgeranno solo attori e tecnici professionisti. Per la stagione 2008/2009 i periodi programmati sono i seguenti: dal 23 al 28 febbraio "Anfitrione" di Plauto; ad aprile 2009 "Cavalleria Rusticana" di Giovanni Verga.

di Pierre Barillet & Jean-Pierre Gredy traduzione Gerardo Guerrieri, regia di Guglielmo Ferro; 11 - 12 febbraio, La contrada - teatro stabile di Trieste Gianfranco Jannuzzo, Daniela Poggi "Il divo Garry" di Noel Coward traduzione Masolino D'Amico regia di Francesco Macedonio; 19 - 20 febbraio, teatro Bellini, Tato Russo "Il paese degli idioti" di Tato Russo - da Fedor Dostoevskij regia di Alvaro Piccardi; 17 - 18 marzo, teatro stabile di Calabria Geppy Gleijeses, Gennaro Cannavacciuolo, Lorenzo Gleijeses e la partecipaziopne di Gigi De Luca "Ditegli sempre di si" di Eduardo De Filippo regia di Geppy Gleijeses;2 - 3 aprile,Tunnel produzioni, Alessandro Siani "Per tutti revolution" regia di Mimmo Esposito; 18-19 aprile, Roma spettacoli Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti "Un giardino di aranci fatto in casa" di Neil Simon, adattamento di Mario Scaletta regia di Patrick Rossi Gastaldi. Fuori abbonamenti: 26 - 27 marzo, teatro stabile di Calabria fondazione teatro Piemonte Europa Marianella Bargilli "Alè calais" di O. Guerrieri, regia di Emanuela Giordano. Inizio spettacoli ore 20.30. CROTONE - Conferenza romana sulla bonifica Sabato 10 gennaio, alle ore 10.00, si terrà a Roma, nella sede del ministero dell’Ambiente la Conferenza decisoria sulla bonifica del sito di interesse nazionale di Crotone. Questa Conferenza determinerà l’avvio dei lavori di risanamento dell’area dell’ex Pertusola. CROTONE - Escursionismo invernale Da venerdì 23 gennaio, avrà inizio un nuovo ciclo di escursioni organizzate dall'associazione Explora aventi come scenari gli ambienti innevati della provincia di Crotone e del resto della Calabria. La quarta edizione del Corso di escursionismo invernale, si svolgerà nei fine settimana con visite nei territori interni della regione e consentendo di conoscere ed apprezzare alcuni dei più interessanti e suggestivi paesaggi montani con particolare riferimento della Sila crotonese e del massiccio del Pollino. Per informazioni sul programma del corso e per iscriversi: explora_ndo@hotmail.it, tel. 380.6869262. CROTONE - Torneo mondiale di calcio/5 Il Gruppo sportivo Federazione sindacale di Polizia di Crotone, in collaborazione con la Regione Calabria, la provincia di Crotone, il Comune di Crotone, il Coni e la Camera di Commercio, organizza il Torneo mondiale di calcio a 5 riservato alle forze di polizia e forze armate, che si svolgerà nella città di Crotone dal 16 al 20 settembre 2009. FALERNA (Cz) - Good Vibration Venerdì 23 gennaio, a partire dalle ore 22.00, il progetto musicale Good Vibration ideato dal dj Claudio Giordano approderà al Twiga Music Restauranti di Falerna Lido sito in località Schipani. Una miscellanea pazza e continua di musica anni 70/80/90 e nuova dance commerciale verrà proposta dai due dj catanzaresi: Claudio Giordano e Server, alla quale seguirà anche l’esibizione di uno dei percussionisti più originali della movida notturna calabrese, Davide Tribal.

COSENZA - Più di me tour 2009 Per i 50 anni di Carriera, la signora della canzone italiana, Ornella Vanoni, si esibirà nei principali teatri della penisola. Il suo debutto con il “Più di me tour 2009” il 7 marzo a Cesena. Il Calabria, sarà al Teatro Rendano di Cosenza l’ 11 marzo 2009.

LA PIAZZA

COSENZA - Anteprima stagione di prosa Teatro comunale Alfonso Rendano, anteprima stagione di prosa. Mercoledì 1 aprile concerto di Franco Battiato.

Settimanale di economia locale con servizi sulle imprese e annunci gratuiti

CROTONE - Teatro Apollo, stagione 2008/2009 Programma stagione2008/2009 del teatro Apollo di Crotone. Oggi, gli ipocriti, A. Casagrande, G. Esposito, T. Taiuti in "La scampagnata dei tre disperati" "Francesca Da Rimini" due atti unici tratti da Antonio Petito, regia di Antonio Casagrande; 14 - 15 gennaio, teatro stabile del Veneto, teatro biondo stabile di Palermo, teatro stabile di Verona Gat Gaia aprea "Peccato che sia una sgualdrina" di John Ford, traduzione Enrico Groppati adattamento e regia di Luca De Fusco; 27 - 28 gennaio 2009, Nautilus pictures Remo Girone, Eleonora Giorgi "Fiore di cactus"

Ogni lunedì sul Domani

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38 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Nella quarta città della Calabria, la vetrina artistica “Nei tratti del sogno... l’universo di Salvatore Pujia”

Incontri Uniter a Lamezia Terme IL CARTELLONE

Attesa nella città della Piana per la settima edizione del Lamezia Jazz Festival

GAGLIATO (Cz) - Presentazione libro Sabato 10 gennaio, alle ore 18.00 presso la sala consiliare del Comune di Gagliato, avrà luogo la presentazione del libro fotografico su "Gagliato" realizzato da Nicola e Stephania Gareri duraante l’estate 2007. Interverranno il sindaco Giovanni Sgrò e l’aavvocato Francesco Gareri. GERACE (Rc) - Seminario su turismo sociale Associazione dei Sindaci della Locride e dalla Città di Gerace in collaborazione con l’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, sabato 10 gennaio presso i locali della sala consigliare della Città di Gerace, con inizio alle ore 16,30, si occuperà di “Turismo sociale. Orientamenti pratici per famiglie e servizi”. Un seminario che sarà aperto dai saluti del direttore generale dell’As di Locri, Giustino Ranieri e da quelli del presidente della provincia Giuseppe Morabito, per discutere sulla possibilità di applicare le proposte contenute nel libro di Giuseppe Rulli e Maria Alessandra Polimeno dal titolo, appunto, “Turismo sociale. Orientamenti pratici per famiglie e servizi”. Al seminario interverranno, tra gli altri, il sindaco di Gerace Salvatore Galluzzo, presidente del comitato esecutivo dell’Associazione Sindaci Locride con la relazione “ Il turismo sociale nei piani locali della Locride”, Anna Maria Curatola (docente di pedagogia del turismo accessibile Università di Messina); Attilio tucci (assessore ai Politiche sociali provincia Reggio Calabria); Mario Diano (Coordinatore consorzio Jonica Holiday). Le Conclusioni saranno tratte da Armando Curatola (Docente di Sociologia del turismo Università di Messina). Coordinerà il dibattito, Antonio Condò (giornalista Rai). LAMEZIA T. (Cz) - Nei tratti del sogno... La Pramantha Arte sia in via Pirandello al n. 9 (accanto mobilificio Cerra) nel quartiere di Sambiase, presenta fino a sabato 10 gennaio la mostra: “Nei tratti del sogno... L'universo di Salvatore Pujia”. la vetrina artistica sarà visitabile tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.00. LAMEZIA T. (Cz) - Nevicata nella dimora Fino al 15 gennaio, presso il Centro per l’arte contemporanea “Angelo Savelli-Sukiya dimora di raffinatezza” di Lamezia Terme, si terrà la rassegna “Nevica nella dimora, ventiquattro presenze nell'arte contemporanea”. La vetrina sarà visitabile dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00. LAMEZIA T. (Cz) - Biennale d’arte Ha preso il via, e proseguirà fino al 19 febbraio prossimo, presso il Complesso Monumentale di San Domenico e con l’apertura della Sezione storica, la seconda edizione del concorso nazionale biennale d’arte di Lamezia. La rassegna verrà quest’anno dedicata a due pittori calabresi recentemente scomparsi, il lametino Nicolino Romeo e il tropeano Albino Lorenzo. Inoltre, da giovedì 22 gennaio la rassegna si arricchirà con la mostra di tutte le opere in concorso e fuori concorso, con chiusura e premiazione giovedì 19 febbraio alle ore 11.30 nel parterre del Teatro Umberto.

Turismo sociale a Gerace

l’associazione Terremobili presenta “La Poesia canta l'Amore” nella sala consiliare di Sambiase alle ore 18.00. LAMEZIA T. (Cz) - Incontri Uniter Proseguono gli incontri dell’Uniter, Università della terza età e del tempo libero di Lamezia Terme, che nel corso della programmazione del XX anno accademico dedicato al tema “dare vita agli anni” sta tenendo presso la Casa del sacerdote di via Misiani, una serie di interessanti appuntamenti. Il Programma: Alle ore 17.00, di venerdì 9 gennaio, Giuseppe Masi e Antonio Serra con un economista calabrese del ‘600. Mercoledì 14 gennaio Italo Leone, Dal “vero” secondo il mito al nuovo “vero” della filosofia nella cultura greca del VI sec. a. C. . Venerdì 16 gennaio, Filomena Stancati con Il dialetto nicastrese nella sua origine storica, con lettura di composizioni poetiche in vernacolo. Mercoledì 21 gennaio, Cesare Perri con Anoressia e bulimia: il cibo come metafora della relazione. Venerdì 23 gennaio, Monica Sdanganelli e prof.ssa Maria Antonietta Torchia, La romanza e il melodramma (rinviata a febbraio-marzo). Mercoledì 28 gennaio, Vincenzo Villella con Il vero viaggio di Ulisse di Armin Wolf (con proiezione).

LAMEZIA T. (Cz) - Lamezia Jazz Festival Attesa in tutta la regione per l’avvio del Lamezia Jazz Festival, evento organizzato dall’associazione musicale Bequadro di Lamezia Terme con il contributo del Comune di Lamezia Terme e della presidenza della Regione Calabria e di importanti sponsor privati. QueAssociazione dei Sindaci della Locride e dalla Città st’anno infatti in pole position c’è “Fiat-Lancia”, c’è il di Gerace in collaborazione con l’Amministrazione centro commerciale “I due Mari” ed il Grand Hotel Laprovinciale di Reggio Calabria, sabato 10 gennaio mezia. La settima edizione del jazz festival lametino, si presso i locali della sala consigliare della Città di Gesvolgerà nell’arco di quattro mesi. I dettagli del prorace, con inizio alle ore 16,30, si occuperà di “Turigramma: Sabato 17 gennaio 2009, presso la concessmo sociale. Orientamenti pratici per famiglie e sersionaria Fiat-Lancia di G.Tripodi alle ore 20.30, convizi”. Un seminario che sarà aperto dai saluti del dicerto dedicato al tango argentino con musiche di Astor rettore generale dell’As di Locri, Giustino Ranieri e Piazzolla, il gruppo che suonerà Soscia/Iodice Italian da quelli del presidente della provincia Giuseppe Tango 4tet. Sabato 31 gennaio, si ritorna si ritorna al Morabito, per discutere sulla possibilità di applicaTeatro Umberto e Lamezia Jazz ospiterà una formaziore le proposte contenute nel libro di Giuseppe Rulne con un organico particolare due bassi e batteria. Proli e Maria Alessandra Polimeno dal titolo, appunto, getto titolato Bassproject nato dall'incontro di due arti“Turismo sociale. Orientamenti pratici per famiglie sti "fuoriclasse". Pippo Matino e Dario Deidda. Sabato e servizi”. Al seminario interverranno, tra gli altri, 7 febbraio 2009, presso la concessionaria Fiat-Lancia il sindaco di Gerace Salvatore Galluzzo, presidendi G.Tripodi, esibizione del Quartetto Tenor Legacy. Il te del comitato esecutivo dell’Associazione Sindaci 21 marzo 2009, al teatro Umberto, in scena il chitarriLocride con la relazione “ Il turismo sociale nei piasta Scott Henderson alla guida della sua Blues Band ni locali della Locride”, Anna Maria Curatola (doHenderson. Sabato 28 marzo 2009 sempre all’Umbercente di pedagogia del turismo accessibile Univerto, Buster Williams 4tet presenterà “Something More”. sità di Messina); Attilio tucci (assessore ai Politiche Coordinatore artistico dell’evento, Tommaso Colloca. sociali provincia Reggio Calabria); Mario Diano Attività parallele alla rassegna. Sabato 17 gennaio 2009 (Coordinatore consorzio Jonica Holiday). Le Conalle ore18.00 Concessionaria Fiat-Lancia “G.Tripodi”, clusioni saranno tratte da Armando Curatola (Doascolto guidato: “Il Tango e Piazzolla”. Sabato 07 febcente di Sociologia del turismo Università di Mesbraio 2009, alle ore 18.00 Concessionaria Fiat-Lancia sina). Coordinerà il dibattito, Antonio Condò (gior“G.Tripodi” ascolto guidato: " Be bop: anche per il sax è nalista Rai). ora di spiccare il volo”. Domenica 1 febbraio 2009 ore 10.00, Yara Records – Catanzaro, Workshop di Basso elettrico – Docente Pippo Matino. Venerdì 13 febbraio LAMEZIA T. (Cz) - Cartellone eventi nalalizi 2009 ore 22.00 Jazz Club Rua Sao Joao, Egidio VentuRicco e variegato il cartellone degli eventi natalizi del Co- ra Trio “Latino Vivo!”. Info: 0968/442864 - 339/8309044 mune di Lamezia Terme. Sabato 10 gennaio alle 18.00 - bequadro@bequadro.it.


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Si terrà oggi, nella città dello Stretto, la conferenza di presentazione della campagna nazionale del PdCi

Concorso diocesano a Lamezia IL CARTELLONE

A Platania, don Pino Latelli provvederà alla benedizione dei bambini

LAMEZIA T. (Cz) - Mostra “Oggettinstabili” Dal 6 - 20 giugno, si terrà la mostra-evento “Oggettinstabili seconda edizione Moti urbani stazionimpossibili”. La partecipazione alla mostra-evento prevede la compilazione dell'apposita scheda di iscrizione redatta in lingua italiana contrassegnando tutti i campi indicati: dati anagrafici del singolo partecipante o del gruppo di lavoro, indirizzo cui si desidera ricevere ogni comunicazione relativa alla mostra-evento, recapito telefonico, indirizzo e-mail, sezione cui si partecipa. Per ritenersi ufficializzata l’iscrizione è necessario allegare copia del versamento (in formato jpg) di euro 25 quale contributo alle spese di produzione dell’evento (spedire scheda e ricevuta versamento in formato jpg a info@400kc.eu. Il versamento di euro 25,00 dovrà essere effettuato con bonifico bancario intestato ad: associazione culturale 400Kc, via dei mille 79, 88046 Lamezia Terme; coordinate bancarie: Iban it 78 y O1030 42841 000003790008 monte dei paschi di Siena filiale di Sambiase; causale del versamento: contributo realizzazione mostra moti urbani stazionimpossibili; termine perentorio fissato per le iscrizioni (incluso versamento): 4 febbraio 2009. Le opere selezionate saranno esposte pubblicamente dal 6 giugno al 20 giuno 2009 a Lamezia Terme - inoltre diventeranno patrimonio della Galleria permanente allestita nel sito www.400kc.eu, avranno notevole visibilità attraverso i canali mediatici e gli Enti istituzionali che collaborano con l’associazione. Il luogo della mostra sarà reso noto entro il 4 marzo 2009. Al termine dell’evento tutte le opere saranno restituite agli artisti (spedite con corriere Sda alle rispettive sedi con spedizione a carico del destinatario). Info: 338/3985193 - 339/5837077 - info@400kc.eu - caterina@400kc.eu carlo@400kc.eu. LAMEZIA T. (Cz) - Concorso diocesano La Fondazione Centro Culturale Paolo VI di Lamezia Terme organizza un concorso rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado del territorio della Diocesi di Lamezia Terme. La traccia riguarda il tema «San Paolo apostolo, la globalizzazione e i giovani lametini costruttori di speranza» ed è indirizzato agli alunni frequentanti le scuole secondarie di II grado del territorio della Diocesi di Lamezia Terme. Le sezioni previste sono tre: elaborati scritti di qualsiasi genere letterario, ogni forma di creazione artistica e creazioni multimediali o fotografie. Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2009 pressola sede della Fondazione Centro Culturale Paolo VI, presso la Curia Vescovile di Nicastro, Via Lissania, 2 ed in ogni plico dovrà essere inserita una scheda che riporti generalità e recapito del concorrente. A fine concorso, sarà premiato il primo lavoro di ogni sezione, con la somma di Euro 400, entro il 30 giugno 2009. LOCRI (Rc) - Calendario Palcoscenico 2008 L’Amministrazione comunale di Locri ha stilato il calendario delle manifestazioni che si svolgeranno nella prima settimana del mese di gennaio 2009. Fino a mercoledì 14 gennaio si rinnova l’appuntamento con l’arte a Palazzo Nieddu, con la mostra “La Donna in Arte” a cura della “Fondazione Nosside”. MONTALTO U. (Cs) - Presentazione libro Oggi, alle ore 17.00, presso la sala consiliare del Comune di Montalto Uffugo, si terrà la presentazione del nuovo libro di Franco Laratta "Miseria e nobiltà della politica, della società". PAOLA (Cs) - “Paola in scena”, programma Programma stagione teatrale "Paola in scena" 2008/2008. Sabato 17 gennaio, "Sognando il mare" con Dario D’Ambrosi e Lorenzo Alessandri; 29 gennaio, "Miseria e nobiltà" con Francesco Paolantoni e Nando Paone; 6 febbraio, "Sunshine" con Sebastiano Somma e Benedicta Boccoli; 28 febbraio, "Da giovidì a giovidì" con Marco Marzocca; 14 marzo, "Come uno scandalo al sole" con Isabella Russinova e Pietro Longhi; 30 marzo, "L’appartamento è occupato" con Paola Gassman; 6 aprile, "Quaranta ma non li dimostra" con Luigi De Filippo. La stagione teatrale, a decorrere dal 22 dicembre, prevede due spettacoli al mese, per un totale di otto rappresentazioni. Il costo dell’abbonamento è pari ad euro 120,00 in platea, e ad euro 100,00 in galleria. La preven-

Reggio 28 dicembre 1908 la mostra - memoria nella città dello Stretto

Prosegue fino a venerdì 30 gennaio, presso la biblioteca comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria, la mostra “Reggio 28 dicembre 1908: viaggio nella memoria”. Un percorso culturale inserito nelle celebrazioni organizzate in ricordo del centenario del sisma che colpì Reggio e Messina. L’esposizione si compone di libri, giornali ed immagini dell’epoca, nonché di volumi che raccontano la storia della città nei periodi successivi al tragico evento naturale. La vetrina culturale, è visitabile gratuitamente, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 17.30. dita si effettua, tutti i giorni esclusi il mercoledì e il giovedì, al botteghino del teatro Odeon dalle 16.30 alle 21.30 (info 333/494394 – 331/3887161 - www.paolainscena.it). PLATANIA (Cz - Benedizione dei bambini Domenica 11 gennaio, alle ore 10.30, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo a Platania, si terrà l’iniziativa organizzata dalla parrocchia e che prevede la benedizione dei bambini. La celebrazione della Santa Messa domenicale, solennità del Battesimo di Gesù, sarà presieduta dal parroco don Pino Latelli, coadiuvato dal diacono Natale Costanzo e accompagnata dal coro parrocchiale “Maria Regina della Pace”. REGGIO C. - Mostra “Reggio 28 dicembre 1908” Prosegue fino a venerdì 30 gennaio, presso la biblioteca comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria, la mostra “Reggio 28 dicembre 1908: viaggio nella memoria”. Un percorso culturale inserito nelle celebrazioni organizzate in ricordo del centenario del sisma che colpì Reggio e Messina. L’esposizione si compone di libri, giornali ed immagini dell’epoca, nonché di volumi che raccontano la storia della città nei periodi successivi al tragico evento naturale. La vetrina culturale, è visitabile gratuitamente, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 17.30. REGGIO C. - Eventi Anassilaos Manifestazioni associazione Anassilaos. Il programma: Oggi, alle ore 21.00, saletta San Giorgio al Corso, Serate Filosofiche con Giuseppe D’Agostino. Martedì 13 gennaio ore 18.00, Saletta San Giorgio al Corso, presenta-

zione di “Gianoâ” scultura del maestro Antonio Pepe. Interverranno il Prof. Antonino Monorchio e Arturo Occhiuto. Venerdì 16 gennaio, ore 18.00, saletta San Giorgio al Corso, musica a cura dell’associazione “Anassilaos Giovani”. Omaggio a Fabrizio De Andrè nel 10º anniversario della scomparsa con l’intervento di Tito Tropea, Giacomo Marcianò e Antonio Cormaci. Domenica 18 gennaio alle ore 19.30, chiesa San Giorgio al Corso-Acli Calabria con Omaggio a Mons. Giovanni Ferrò. Interverrà l’On. Giuseppe Reale. Martedì 20 gennaio ore 18.00, saletta San Giorgio al Corso, oomaggio a PierreAuguste Renoir nel 90º anniversario della morte a cura dell’Anassilaos. Introduce la Prof.ssa Gloria Oliveti. Giovedì 22 gennaio, ore 17.30 Sala Giuditta Levato Consiglio Regionale della Calabria, Poesia e omaggio a Giuseppe Tympani.Interverrà Francesca Neri. Introduce Daniela Pericone. Proiezione di un documentario. Letture a cura del Laboratorio di Lettura dell’Anassilaos. Venerdì 23 gennaio ore 21.00, Saletta San Giorgio al Corso, serate filosofiche con Alessandro Degli Espositi. Martedì 27 gennaio, ore 18.00, Saletta San Giorgio al Corso, Anniversari a cura dell’Anassilaos Giovani. “Giorno della Memoria 2009” con letture di testimonianze, proiezione di documentari e immagini. Presentazione della cartolina commemorativa delle vittime della shoah, realizzata dall’Associazione. Venerdì 30 gennaio, ore 21.00 saletta San Giorgio al Corso, invito alla lettura dei classici della letteratura universale con il prof. Pino Papasergio. REGGIO C. - Conferenza PdCI Oggi, alle ore 11.00, presso la sede provinciale del Partito dei Comunisti Italiani sita in via Paolo Pellicano 21/b a Reggio Calabria, si svolgerà una conferenza stampa avente come oggetto la presentazione della campagna nazionale del PdCI che ha come obiettivo la raccolta di firme su cinque proposte di legge di iniziativa popolare. Alla conferenza stampa parteciperanno il Segretario e Assessore Regionale del PdCI, Michelangelo Tripodi ed il Segretario Provinciale del PdCI , Enzo Infantino. REGGIO C. - Incontri di filosofia Riprendono presso la saletta parrocchiale di San Giorgio al Corso (ingresso Lungomare) gli incontri di filosofia e gli Inviti alla Lettura dei Classici della Letteratura, della Filosofia, della Scienza promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos che si alterneranno nei giorni di venerdì con inizio alle ore 21.00. Oggi, ore 21.00, dott. Gianfranco Cordì. Supervisione scientifica: dott. Gianfranco Cordì.Gli incontri si terranno presso la saletta della chiesa san Giorgio al Corso. REGGIO C. - Sit - in di solidarietà Oggi, alle ore 10.30, in occasione del processo di secondo grado ai vertici delle banche nazionali per il reato di usura, l’onorevole Gabriele Limido, segretario regionale de La Destra Calabria, dimostrerà, davanti alla Corte di Appello di Reggio Calabria, la propria solidarietà a favore dell’imprenditore Antonio De Masi. REGGIO C. - Conferenza internazionale Oggi e sabato 10 gennaio, presso la sala conferenze del Dipartimento di Scienze storiche, giuridiche, economiche e sociali sito in via Tommaso Campanella n. 38, si terrà la conferenza internazionale su Dinamiche innovative e culturali. l’incontro, promosso dall’Università Commerciale “L. Bocconi” sarà aperta dai saluti del magnifico rettore Massimo Giovannini e dall’intervento del Prof. Corrado Trombetta, delegato del rettore per il trasferimento tecnologico. La giornata proseguirà con una tavola rotonda moderata dal presidente del corso di Laurea di Scienze economiche - Prof. Massimiliano Ferrara.

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Si inaugurerà a Rende, alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il nuovo anno accademico

Convegno internazionale a Reggio IL CARTELLONE

Al teatro Cilea della città dello Stretto, i concerti sinfonici del maestro Kovatchev

REGGIO C. - Teatro Cilea, stagione 2008/2009 “Pensa ad un grande spettacolo. Vieni al Teatro Cilea”. Questo lo slogan che accompagnerà la nuova stagione del teatro comunale di Reggio, presentata dal sindaco Giuseppe Scopelliti, da Serenella Fraschini, consulente per la lirica, da Geppy Gleijeses, per la prosa e dalla dirigente Luisa Spanò. Nel dettaglio il programma prevede: gennaio: 10-11, compagnia opera Italia (danza) Carmen..una storia mediterranea; 16-17-18, Teatro stabile del Veneto (prosa) - Peccato che sia una sgualdrina; 24-25, concerti sinfonici - M° J. Kovatchev; 30-31, Komiko procduction - Miseria e nobiltà; febbraio: 7-8, compagnia del balletto Mimma Testa - Capricci e bisticci ovvero la Principessa sul pisello; 13-14-15, Teatro stabile La contrada di Trieste (prosa) - Il divo Garry; 22-24, Il pipistrello (lirica); 25-26, Nautilus pictures - Fiore di cactus; marzo: 12, concerti sinfonici - M° Veronesi; 2122, Ballet de 2Les parentes terribles” (danza) - produzione in collaborazione con il Teatro dell’opera di Roma; 27-28-29, Teatro Bellini di Napoli - Masaniello; aprile: 3-4-5, I due della Città del sole (prosa) - “Quaranta ma non li dimostra”; 9-10, concerti sinfonici - M° Moranti; 15-16, Candoco dance company London (danza) - Double bill; 18-20, Werther (lirica); 26-27-28, Teatro stabile di Calabria - (prosa) - Ditegli di sì; maggio: 9, serata d’onore: “I più grandi interpreti della danza e della moda”. Per quanto riguarda l’acquisto dei titoli d’ingresso fino al 7 novembre, verranno messi in vendita i nuovi abbonamenti; nei giorni 8 e 9 novembre, sarà possibile acquistare gli abbonamenti per la sezione danza e lirica; dal 10 novembre, infine, saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli di tutta la stagione. La biglietteria resterà aperta dalle 9.30 alle 12.30, al mattino, e dalle 16.30 alle 19.00, al pomeriggio. REGGIO C. - Musical dei commercialisti Sabato 10 gennaio, alle ore 11.00, presso il salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, si terrà la conferenza stampa di presentazione di un musical scritto, diretto ed interpretato dai commercialisti. “Se per caso cadesse il mondo….ovvero anche i commercialisti hanno un’anima”: questo il titolo dello spettacolo che sarà in scena martedì 13 gennaio alle 21.00 al teatro “Francesco Cilea”. L’incasso della serata, organizzata per beneficenza, sarà devoluto all’associazione “Pro Federica”. Ad illustrare agli operatori dell’informazione il contenuto dell’iniziativa, oltre ai protagonisti della pièce, l’assessore comunale al Turismo e spettacolo, Enzo Sidari. Sidari. REGGIO C. - Inaugurazione centro riabilitativo Sabato 10 gennaio alle ore 11.00, nei locali del Nuovo Centro sito in Via Eremo Condera, si terrà a cura dell’associazione “Piccola Opera Papa Giovanni”, una conferenza stampa di presentazione dell’imminente inaugurazione del Nuovo Centro di riabilitazione “Papa Giovanni”, sito in Via Eremo Condera, e prevista per venerdì 16 gennaio, alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

REGGIO C. - Circolo Zavattini, proiezioni Anche quest'anno il circolo del cinema "Cesare Zavattini" organizzerà presso la sede del Cai una serie di proiezioni sulla montagna e sul rapporto tra uomo e ambiente. Le proiezioniavranno luogo alle ore 21.00, presso la sede del club Alpino Italiano sez. Aspromonte in via S. Francesco da Paola, 106 Reggio Calabria. Queste le date in programma: martedì 13 gennaio 2009, martedì 10 febbraio, martedì 10 marzo, martedì 21 aprile, martedì 9 giugno 2009. REGGIO C. - Convegno internazionale L’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha organizzato per giovedì 15 e venerdì 16 gennaio, il convegno internazionale “Mezzogiorno euromediterraneo. Idee per un percorso di sviluppo” a cui parteciperà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e che costituisce la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2008/2009. Il convegno affronterà i temi dello spazio mediterraneo, con particolare riferimento alle strategie e alle risorse che l’Unione Europea mette a disposizione delle regioni dell’Obiettivo uno. Giovedì 15 gennaio, sarà dedicato al ruolo delle Università per lo sviluppo e allo spazio euromediterraneo della formazione e della ricerca. Nel pomeriggio seguirà un incontro - dibattito con la partecipazione dei rettori delle università Ue e della riva sud del Mediterraneo. Venerdì 16 gennaio, saranno invece presentati alcuni dei temi del giorno prima da una diversa prospettiva. A fine mattinata, l’intervento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il convegno si svolgerà presso la Cittadella Universitaria di Reggio Calabria. REGGIO C. - Storia, letteratura, psicologia... L'associazione “Nuovo Umanesimo”, il circolo culturale “G.Calarco” e l'istituto Mediterraneo di psicologia “ImeP” di Reggio Calabria presentano un ciclo di appuntamenti denominato “Incontri di storia, letteratura e psicologia”. Essi avranno come sede l'accademia della Belle Arti, saranno gratuiti. Al termine del ciclo sarà rilasciato un attestato di frequenza. Di seguito il calendario degli incontri: 21 gennaio 2009, ore 17.00-19.00, autore Kafka, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dott.ssa S. Cordiani; 18 febbraio, ore 17.00-19.00, autore D'Annunzio, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dott.ssa D. Belmondo, dott.ssa R. Nucera; 18 marzo, ore 17.00-19.00, autore Faulkner, relatore parte letteraria prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dott.ssa F. Farano; 15 aprile, ore 17.00-19.00, autore Dostojevskji, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; 13 maggio, ore 17.00-19.00, autore Ariosto, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dr. G. Quattrone; 10 giugno, ore 17.00-19.00, autore Hemingway, relatore parte letteraria prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; 15 luglio, ore 17.0019.00, autore Calogero, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dr. Paolo Praticò.

REGGIO C. - Banlieues Show Giovedì 29 gennaio, alle ore 9. 15 e alle ore 11. 30, presso il Teatro Odeon di Reggio Calabria, sito in via Veneto n.77, si terrà lo spettacolo teatrale didattico in lingua francese di Frédéric Lachkar e con Aline D’Andrea, Aurélie Bidault, Nirys Pouscoulous e Véronique Vergari, “Banlieues Show”. REGGIO C. - Gianni Morandi con “Grazie a tutti” Confermati i due concerti reggini del tour "Grazie a tutti" del cantante Gianni Morandi per l’ 8 e il 9 aprile. I concerti inizieranno alle ore 21.00. La tendostruttura sarà installata in località Pentimele, nei pressi del Palasport. Previsti due tipi di biglietto: poltronissima euro 40.00 e tribuna euro 30, compreso diritti di prevendita. I due concerti di Gianni Morandi a Reggio Calabria fanno parte di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2009", la XXIII edizione della rassegna del miglior live d'autore italiano e godono del patrocinio e della collaborazione dell' assessorato comunale alla Cultura RENDE (Cs) - Inaugurazione anno accademico Il Rettore dell’Università della Calabria, prof. Giovanni Latorre, illustrerà giovedì 15 gennaio, presso la sala del Consiglio di Amministrazione “Antonio Guarasci” (terzo piano Rettorato), alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano il programma dell’anno accademico 2008/09. Nella circostanza verrà intitolata l’aula magna dell’Università al prof. Beniamino Andreatta, fondatore e primo Rettore dell’Università della Calabria. RENDE (Cs) - Fiorella Mannoia in tour Fiorella Mannoia con il suo nuovo tour teatrale, aprirà il 12 marzo 2009 al teatro Garden di Rende ed il 13 marzo al Teatro Cilea di Reggio Calabria, la XXIII edizione della rassegna “Fatti di musica Radio Juke Box 2009” ideata e diretta dal promoter Ruggero Pegna. L’evento sarà abbinato alla “lotta alle leucemie e linfomi dell’amena”. La vendita dei biglietti dei concerti di Fiorella Mannoia a Rende e Reggio Calabria sarà possibile in tutte le prevendite autorizzate elencate al sito www.ruggeropegna.it (Cosenza: Inprimafila e Bar Tosti; Rende: Teatro Garden; Reggio Calabria: Boutique Taxi. Quattro i prezzi dei biglietti: euro 44.50 poltronissima, euro 38,50 poltrona, euro 33,50 ed euro 27,50 per palchi e galleria. Per informazioni 0968.441888).

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Al Teatro del Grillo di Soverato, la commedia con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando, “La notte più bella della mia vita”

Notti di Natale in Calabria IL CARTELLONE

Prosegue fino a fine mese a Rossano, la rassegna nazionale di arti visive “Contemporanea ’08”

ROSSANO (Cs) - Contemporanea ‘08 Fino al 24 gennaio 2009, presso le sale delle esposizioni di Palazzo San Bernardino a Rossano Centro, si terrà la rassegna nazionale di arti visive “Contemporanea ’08” SATRIANO (Cz) - Educare alla legaliità Sabato 10 gennaio,alle ore 10.00 presso la sala del Consiglio Comunale, si terrà un incontro sul tema “Educare alla legalità”. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Drosi, prevede la partecipazione dei vertici dell’Arma dei carabinieri ed in particolare del generale Marcello Mazzuca, comandante dei Carabinieri della Regione Calabria, del colonnello Claudio D’Angelo, comandante provinciale Carabinieri, del capitano Emanuele Leuzzi, comandante Carabinieri di Soverato, del maresciallo Salvatore Simione, comandante Carabinieri di Satriano. La manifestazione dell’Amministrazione, alla quale prenderanno parte le scuole, si propone di evidenziare l’importanza della presenza dell’Arma dei Carabinieri nei territori come presidio di sicurezza e di legalità. L’incontro,inoltre, assume un rilievo particolare per la circostanza che la Stazione dei Carabinieri ha trovato ospitalità in un bene confiscato. SCALEA (Cs) - Global beat moviment Sabato 12 luglio 2009, in località Riva Chiara di Sellia Maria, serata al Tarantula con i "global beat Moviment" un mix di tarantella, pizzica, ska e reggae. SETTINGIANO (Cz) - All’Orso Cattivo Ogni giovedì: "Toda Joia"!!! presso L'Orso Cattivo a Settingiano. Zona ristorante: Dr. Why - il gioco a quiz per locali (ore 21.00); "Toda Joia" - Dj's: Gianluca Napoli, Tatto and Beat&Love (ore 23.30). Zona pub: balli caraibici: salsa, merengue Y bachata (tutta la sera!). Ingresso: 10 euro (solo 5 euro se segnali la tua presenza su www.movidacommunity.it. SETTINGIANO (Cz) - Booling Center Il Booling Center di località Campo, sempre aperto tranne il lunedì, comunica le proprie promozioni: martedì e mercoledì"Più giochi e meno paghi", giovedì e domenica "Promozione coppia", sabato "Birillo rosso". SIDERNO (Rc) - Convegno medico Sabato 10 gennaio, alle ore 17.00 presso l'hotel "Stella dello jonio" di Siderno, si terrà un convegno sul tema “Prevenzione in medicina, il ruolo del dentista in una sanità che cambia”. SOVERATO (Cz) - Al Bar Mario Eventi natalizi Al Bar Mario: sabato10 gennaio, Brillant Disguise in concerto. SOVERATO (Cz) - Stagione teatrale Programma della stagione teatrale 2008/09 a Soverato: Sabaro10 e domenica11 gennaio Tullio Solenghi L’Ultima Radio regia di Marcello Cotugno; 6-7 febbraio Hair The tribal love rock Musical direzione musicale Elisa; 28 febbraioDr Jekill e Mr Hyde The strange show di e con Fabrizio Paladin; 7 marzo Claudio Insegno Risate al 23° piano di Neil Simon; 21 marzo Gaia De Laurentis Sottobanco regia Claudio Beccaccini; 4 aprile Tosca D’Aquino Ogni anno punto e a capo di Eduardo De Filippo; 16 aprile Sorelle Marinetti Non ce ne importa niente regia Max Croci; 25 aprile Teatro instabile d’Aosta Mimondi regia Marco Chenevier; 3 maggio Giorgio Albertazzi lezioni americane di Italo Calvino. SOVERATO (Cz) - Teatro del Grillo Domenica 18 gennaio ha ufficialmente inizio la stagione 2009 del Teatro del Grillo di Soverato, che da gennaio a fine aprile ospiterà eccellenti compagnie del teatro italiano oltre alla Compagnia della scuola di teatro Spazioscenico e alla Compagnia del Grillo. Il cartellone sarà inaugurato domenica 18 gennaio con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando in “La Panne – La notte più bella della mia vita” tratto da uno dei racconti più significativi di Dürrenmatt. Nel cast anche Lom-

bardo Fornara, Roberto Tesconi, Franz Cantalupo e Lydia Giordano. Venerdì 13 e sabato 14 febbraio, in scena “l’Edipo a Colono” scritto e diretto da Ruggero Cappuccio per un formidabile Roberto Herlitzka che con questo spettacolo ha anche vinto il Premio Eti - Olimpici del Teatro 2008. La programmazione seguirà domenica 1 marzo con la compagnia Spazioscenico con “Un sesso di troppo”. Un cocktail esplosivo di doppi sensi e situazioni esilaranti condito con un pizzico d'amore e molto buon umore. Franco Procopio dirigerà la divertentissima commedia di James Sherman, campione d'incassi a New York. Domenica 15 marzo, sarà la volta di un cast di straordinari interpreti per rievocare il percorso umano e artistico della Dietrich, che per decenni e fino ai nostri giorni ha sollecitato l’immaginario collettivo. “Marlene”, ultima fatica di Giuseppe Manfridi e novità assoluta della stagione teatrale in corso, vede in scena, per la regia di Maurizio Panici, un’intensa Pamela Villoresi, accompagnata, tra gli altri, da Orso Maria Guerrini e David Sebasti. Domenica 22 marzo, sarà la volta de “L’amore mio non può”. Nel settantennale delle leggi della vergogna razzista, una strepitosa Manuela Kustermann trasforma in poesia una realtà maledettamente violenta. Dall’omonimo romanzo di Lia Levi uno spettacolo applauditissimo. Concluderà la stagione, a partire da sabato 25 aprile, la nuova produzione della Compagnia del Grillo: “Rumori fuori scena” per la regia di Claudio Rombolà. Una irresistibile storia di teatro nel teatro dove ritmo, equivoci e colpi di scena fanno del testo di Frayn una delle farse più fortunate degli ultimi trent’anni. Costo abbonamento a 5 spettacoli 88,00. Turno A: pomeridiana ore 17.00 o primo giorno di rappresentazione. Turno B: serale ore 21.00 o secondo giorno di rappresentazione. Gli abbonati alla stagione precedente possono confermare il posto telefonando o lasciando un messaggio al N. 0967 -23156 oppure tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica "teatrodelgrillo@libero.it" SOVERIA M. (Cz) - “La Rosa nel bicchiere” La Rosa nel bicchiere propone un percorso di degustazione, riscoperta e rivalutazione dei prodotti e della cucina tradizionali attraverso un calendario di serate a tema legate allo scorrere delle stagioni. Programma: Tutti i sabato sera e per tutto il periodo natalizio nella tavernetta de La Rosa nel bicchiere Wine bar, degustazione taglieri di salumi e formaggi, musica e crêpes flambées. Per ulteriori e più dettagliate informazioni è possile contattare i numeri di telefono di seguito riportati: 0968/666668 - 349/6886589; o ancora consultare il seguente sito internet www.larosanelbicchiere.it. SQUILLACE (Cz) - Visite guidate L'associazione Largot costituita da guide specializzate munite di patentino e autorizzate dalla Regione Calabria, offre il servizio di visita guidata alla rassegna espositiva allestita al Complesso monumentale del San Giovanni Catanzaro dedicata ai pittori del seicento Francesco Cozza, Gregorio e Mattia Preti info www.calabriaguide.it 0961-34618 333-8002471. Inoltre, la stessa associazione, mette tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30, e dalle 15.00 alle 18.00, a disposizione le guide turistiche che accompagneranno i visitatori al centro storico di Squillace e al Parco archeologico Scolacium di Borgia. Info: 0961/34618 368/7376942 - 347/1094691 - 320/0473698 - www.calabriaguide.it. TAVERNA (Cz) - Largot, visite guidate La Largot, svolge servizio di visite guidate al museo civico, alla chiesa di San Domenico e chiesa di Santa Barbara e alla galleria di arte contemporanea, per associazioni, scuole, fondazioni e gruppi (min 30 pers.). Il servizio sarà effettuato su prenotazione. Info: 0961/34618 - 368/7376942 - 329/9149079 347/8871177 - www.calabriaguide.it. TAVERNA (Cz) - Opere di Mattia Preti al Museo Due nuovi capolavori di Mattia Preti pertinenti la collezione della Banca di Credito Cooperativo della Sila Piccola si possono ammirare nel Museo Civico di Taverna. Si tratta di un bozzetto ad olio su tela di cm.77x41 raffigurante “San Sebastiano” e di un dipinto di cm.157x122 raffigurante “San Girolamo Penitente”, realizzati entrambi dal Cavalier Calabrese nel venten-

nio 1680-’90. L’evento consentirà a visitatori e studiosi di apprezzare completamente il corpus delle ventitrè opere pretiane di Taverna conservate (oltre che nella stessa sede museale) nelle Chiese di S.Domenico e S.Barbara. Il prestito, stabilito in forma di deposito, è stato eccezionalmente concesso all’Istituzione Culturale tavernese dal Consiglio di Amministrazione della banca presilana presieduto dal presidente Nicoletta e dal Direttore Cariati. Il museo civico è visitabile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, (tranne il lunedì) con orari 9.30-12.30 e 16.00-19.00. VIBO V. - Consuntivo Polstrada La direzione della Polstrada di Vibo Valentia, ha indetto per oggi, alle ore 10.00 presso la propria sede sita in via Manzoni al n.5, un incontro per presentare il consuntivo della attività svolte nell’anno 2008. all’incontro prenderà parte anche il dirigente della sezione Polstrada di Vibo Valentia, commissario capo Pasquale Ciocca. CALABRIA - Notti di Natale Ha ufficialmente preso il via presso la stazione Vaglio Lise di Cosenza, la manifestazione “Notti di Natale 2008/2009”: “In carrozza tra stelle e presepi”. La rassegna itinerante su rotaie che promuove il percorso tra arte, cultura, ambiente, storia e territorio, e che coinvolge i Comuni della provincia di Cosenza e Catanzaro fino al prossimo 18 gennaio. Le tappe programmate della mostra itinerante, nelle stazioni ferroviarie della Calabria sono: fino al 10 gennaio, San Giovanni in Fiore; 11-12 gennaio, Serra Pedace e dal 13 al 18 gennaio ,Cosenza centro. CALABRIA - Cunta Calabria L’Associazione Culturale “Compagnia Teatrale Vibonese” di Vibo Valentia, fino al 20 marzo 2009 presso il nuovissimo Auditorium della Chiesa “Gesù Salvatore” in Vena di Jonadi, presenta la seconda edizione di “Cunta Calabria”. La Calabria si racconta attraverso il teatro popolare e non solo. Il programma: Oggi, Compagnia Teatrale “Hercules” di Catanzaro “A scacammi n’atra”. Venerdì 23 gennaio Associazione Teatrale “Roccella Jonica”. “ Nta casa i Don Rafeli”. Il 6 febbraio, Piero Procopio & Band Cabaret e Musica Popolare. Il 20 febbraio, Associazione Culturale “Nuovo Teatro Aquila” di Pellaro “L’eredità e a jettatura”. Il 6 marzo, “Gruppo Teatrale Anoiano”. Il 20 marzo, Gruppo Teatrale “Giangurgolo” di Gioia Tauro“U muru”. Ingresso pubblico ore 20.30 – Sipario ore 21.00. CALABRIA - Prim’olio IX edizione L’associazione “Saperi e sapori” presenta la IX edizione di Prim’Olio (giornate internazionali per la valorizzazione dell'olivicoltura Mediterranea). Giovedì 29 gennaio, presso la Facoltà di Agraria di Bologna si terrà la presentazione nazionale della “Guida agli extravergini Calabresi”, a conclusione della nona edizione di “Primolio”.

Ogni lunedì sul Domani

LA PIAZZA Settimanale di economia locale con servizi sulle imprese e annunci gratuiti Per chi compra e vende, chi è a caccia di occasioni, chi cerca e offre lavoro. Case, ville, terreni, negozi, garage, auto, moto, accessori, bricolage, dischi, computer, attrezzi, software, mobili, audio-video Per contatti con la Redazione via mail: lapiazza@ildomani.it via fax: 0961-903801


42 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

APPUNTAMENTI CALABRIA Tanti buoni consigli per ritornare in forma dopo le festività natalizie. In primis seguire una dieta equilibrata e consumare prodotti di qualità

Salute, bellezza, sport, benessere Ospiti di “Inchiostro elettronico” il dottor Aristide Anfosso, il personal trainer Walter Varano e Rosalba Paletta CATANZARO — Nella puntata di ieri di “Inchiostro elettronico”, la nuova trasmissione in onda su Telespazio Tv in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 16, si è discusso di benessere. Nel passaggio dalla modernità alla post modernità i valori sono cambiati, così come si sono modificati i modelli proposti dai mass media. I protagonisti dei nuovi format televisivi sono quasi sempre personaggi di bella presenza. Di conseguenza, la figura del personal trainer e del medico specializzato in medicina estitica, nella società contemporanea, sono figure estremamente attuali, che possono aiutare la gente a raggiungere l’obiettivo bellezza fisica. Per dirlo con le parole di Elanor Roosevelt: “La bellezza di una persona giovane è un caso della natura, mentre la bellezza di una persona matura rappresenta un’opera d’arte»; alcuni professionisti possono contribuire alla creazione dell’opera d’arte. In studio erano presenti: il dottor Aristide Anfosso, specializzato in medicina estetica e presidente del Side (Società italiana di dermoestetica e chirurgia estetica), il personal trainer Walter Varano, presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica “Venice Club”, e Rosalba Paletta, collaboratrice del quotidiano “Il Domani della Calabria”. Questo nuovo format continua ad intrattenere il suo pubblico trattando vari argomenti di attualità. Partendo dalla rassegna stampa, il conduttore Massimo Tigani Sava, direttore della testata giornalistica regionale “Il Domani della Calabria” oltre che portavoce dell’Associazione di giornalisti “Jonici”, con gli ospiti presenti in studio, ha trattato numerosi temi interessanti: zalute, bellezza, sport, benessere. Il dottor Anfosso ha

Nella foto da sinistra: Paletta, Tigani Sava, Anfosso, Marino, Varano

concentrato la sua attenzione sul concetto “allungamento della vita” e sul dovere che hanno gli scienziati di migliorarne anche la qualità: «Il problema all’orizzonte che vorrei fare presente è quello dell’allungamento della vita che da qui a qualche decennio potrebbe durare in media 110 anni circa; dagli studi prospettici, infatti, i nati nel 2030 avranno l’opportunità di vivere molto più a lungo di noi, con tutti i problemi organizzativi, sociali e non solo che ne

Nella foto: Vitaliano Marino, Rita Macrì e Walter Varano

scaturiranno». Il dottore ha dato molti consigli a tutte le persone che desiderano risolvere i problemi di cellulite, smagliature, macchie cutanee, rughe, soffermandosi sul concetto di medicina estetica: «Questo settore è molto ampio – ha puntualizzato Anfosso -. Si occupa in maniera olistica del benessere della persona inteso come benessere del corpo e dello spirito. Un concetto antico che vorrei richiamare è: “Mens sana in corpore sano”. Ciò ci fa riflettere sull’importanza di questo principio. La scienza ha il compito di migliorare la qualità della vita, e non solo quello di allungarla!». Infine il dottor Anfosso ha sottolineato i benefici dell’acido Ialuronico, uno dei costituenti fondamentali della cute. Da ormai sette anni nel quartiere marinaro opera un’Associazione Sportiva dilettantistica denominata “Venice club” di cui Walter Varano è presidente; la struttura, completamente rinnovata, fra pochi giorni sarà nuovamente a disposizione di tutti coloro intendono ritrovare il benessere psico-fisico. Proprio all’interno della palestra di Lido, Varano ha avuto modo di toccare con mano come in molti abbiano bisogno di una persona con carisma che indichi loro una strada da percorrere per raggiungere una condizione di benessere che si traduce nell’equilibrio fra mente e corpo. Parlando di peso forma ha specificato: «Non esiste un peso forma in quanto il corpo è composto da tre indici: massa magra, massa grassa ed acqua. Tutti e tre di

peso specifico diverso. Ciò comporta che uno sportivo può essere più pesante di una persona non sportiva, ma più in forma». Relativamente all’alimentazione ha aggiunto: «Si fa tanta pubblicità progresso per la prevenzione di malattie causate da una cattiva alimentazione; però non si fa nulla per aiutare in maniera concreta il sostentamento di una famiglia che vuole mangiare in maniera corretta, utilizzando prodotti genuini e salutari. Tutto ciò che è light, infatti, costa il doppio. Un etto di mortadella costa addirittura il triplo di un etto di bresaola. Vista la crisi economica attualmente in atto, purtroppo molte famiglie devono fare i conti con il portafoglio, cadendo nel baratro della non prevenzione». Proprio a proposito di consumo di alimenti e sul progetto culturale “Consuma e Spendi Calabrese”, rispondendo alle domande del conduttore, Rosalba Paletta ha descritto più nel dettaglio le iniziative che l’associazione di giornalisti Jonici ha portato avanti nel corso dell’anno. «La campagna d’informazione - ha affermato Rosalba Paletta - è stata condotta dando spazio sulle colonne de “il Domani” a numerose aziende del comparto agroalimentare e artigianale calabresi: quell’immenso libro di storia che è la Calabria è stato sfogliato e presentato ai lettori, che sono anche consumatori, e a loro è stato spiegato il significato strategico che ha il semplice gesto del preferire, quando possibile, facendo la spesa, prodotti calabresi: un concreto

gesto di sostegno dell’economia locale, nell’ottica di un federalismo alimentare, da una parte, e di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale regionale dall’altra». Oltre alla campagna d’informazione la dottoressa Rosalba Paletta ha parlato anche dei percorsi enogastronomici guidati: «Una serie di incontri tematici (dal rito del porco, all’arte del casaro, alla tradizione vitivinicola, alla produzione dell’olio extravergine, dei liquori, dei mieli, etc.), ai quali hanno partecipato personaggi del mondo delle istituzioni, dell’industria, dell’associazionismo e della cultura calabresi. L’obiettivo di questi incontri è stato quello di proporre esperienze turistiche sui generis, intrise di tradizioni perfettamente conservate, cultura del territorio, storia e civiltà, ripercorsi nell’ottica del turismo enogastronomico eccellenza, praticato con successo in altre regioni d’Italia, ma che stenta a decollare in Calabria. Il turismo enogastronomico ha concluso Paletta - potrebbe essere un vero e proprio volàno per l’economia delle aree interne della regione, contribuendo a perseguire l’obiettivo della destagionalizzazione delle vacanze, differenziando l’offerta mare-monti e promuovendo l’intera varietà paesaggistica e culturale di cui la Calabria dispone». L’ultima parte dell’intervento si è concentrata sul ruolo del cestino di “Consuma e spendi calabrese”: «Un’iniziativa - ha precisato Rosalba Paletta - che ha unito in sè gli aspetti fondamentali dell’operato di Jonici: capacità mediatiche e utilizzo di strumenti comunicativi ad hoc, e prodotti enogastronomici e artigianali calabresi d’eccellenza. In un cesto finemente realizzato a mano con liste di castagno e foderato con tessuto naturale, sono finiti prodotti tipici della tradizione regionale, che riassumono secoli di saperi e sapori». Già dal titolo si comprende quanto questo nuovo format abbracci vecchi e nuovi mezzi di comunicazione: dai giornali, quindi “inchiostro”, passando attraverso la televisione, si arriva alla grande rete Internet, quindi “elettronico”; tutti organi preposti alla funzione di informare i cittadini, racchiusi in un unico prodotto televisivo che vuole che la cittadinanza non sia uno spettatore passivo. Per diventare i protagonisti di “Inchiostro elettronico”, qualora aveste voglia di segnalare notizie che meritano la giusta attenzione, occorre scrivere all’indirizzo di posta elettronica: inchiostroelettronico telespaziotv. com o contattare il numero 3484929505. Preziosa la collaborazione per la buona riuscita del programma dello staff tecnico e di Vitaliano Marino. Rita Macrì


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 43 TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari IL CANCELLIERE comunica che il Giudice dell’Esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n. 181/91 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: - lotto n.1: unità immobiliare in Chiaravalle Centrale, Salita Filangeri 26, un piano fuori terra mq. 165. Riportato in Catasto al foglio 34, p.lla 273, sub 1. Prezzo base asta Euro 18.750,00 - lotto n.2: fabbricato piano seminterrato in Chiaravalle Centrale, Salita Filanferi. Riportato in Catasto al foglio 34, p.lla 273, sub 2. Prezzo base asta Euro 18.750,00 - lotto n.3: Due unità immobiliari adibite a locali commerciali piano terra in Chiaravalle centrale, Corso Staglianò, 32, 34, e 36. riportato in Catasto al foglio 34 p.lla 260, sub 1 e 2. Prezzo base asta Euro 18.750,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno 11/03/2009 Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 cpc in caso d mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12.00 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonchè un Assegno Circolare “Non Trasferibile” intestato a “Tribunale di Catanzaro proc. n.......” di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in Euro 500,00. L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria il prezzo d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento relative all’immobile aggiudicato saranno a carico della procedura esecutiva. Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della presente ordinanza ai creditori non comparsi ex artt. 498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto. Si dispone altresì che l’ordinanza e la perizia vengano pubblicate entro il termine suddetto, oltre che nelle forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: - www.aste.eugenius.it - www.Portaleaste.com - www.tribunaledicatanzaro.net - Il Domani - Rivista aste °°°°°°°°°° Cancelleria esecuzioni immobiliari IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dr.ssa Maria C. Andricciola nella procedura esecutiva n. 235/91 r.g.e. a cui è riunita la n.322/93 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti BENI SITI IN BOTRICELLO: Lotto n.3: Appartamento in Botricello, via Firenze n.22, piano primo, in catasto al F.5, art.94, sub. 1101 Euro 60.000,00 Lotto n.5: Due appartamenti in Botricello, Via Firenze n.22, sup.70,61 e 70,22 piano primo in catasto al foglio 5, p.lla 94, sub. 3 e 4. - Euro 25.000,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria., L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 25.02.2009 Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 c.p.c., in caso di mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un Assegno Circolare “Non Trasferibile” intestato a “Tribunale di Catanzaro proc. n...........” di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria, il prezzo d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico della procedura esecutiva. Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della presente ordinanza ai creditori non comparsi ex art.498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto Si dispone altresì che l’ordinanza e la perizia vengano pubblicate entro il termine suddetto, oltre che nelle forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: - www.ASTE.eugenius.it - ll Domani Catanzaro, 25 settembre 2008 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3- C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 103/97 R. E. SI RENDE NOTO Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 103/97 R.E., con ordinanza del 29/10/2008 ha disposto la vendita senza incanto, in unico lotto del seguente bene immobile nello stato di fatto e di diritto in cui si trova: LOTTO UNICO “appezzamento di terreno di mq 9.600 sito nel comune di Gizzeria, località Pirillo, riportato in catasto al foglio di mappa n. 24 p.lle 230, 316, 317, 318, adibito a campo di tiro al bersaglio” Valore del bene euro 59.400,00 Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accede-

PROGETTO

A CURA DELLA

re all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta al debitore-custode, nei giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc. FISSA La vendita senza incanto per il 04/03/2009 ore 9:30 e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il caso che la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 18/03/2009 ore 9,30 e segg. al prezzo base d’asta così come sarà determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc, in data 04/03/2009 all’esito della vendita senza incanto. Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad. es. procura speciale o certificato camerale). In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Con l’istanza di partecipazione da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento deve essere depositato l’assegno circolare non trasferibile, intestato a “Poste Italiane S.p.a” tramite cui effettuare il versamento della cauzione in ragione di un decimo del prezzo base d’asta. In ogni caso le spese di trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità. L’offerta di acquisto è irrevocabile, salvo che: il giudice ordini l’incanto, siano decorsi 120 gg dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione nella cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Lamezia Terme è entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 03/03/2009 per la vendita senza incanto e termine fino alle ore 13:00 del 17/03/2009 per la vendita con incanto. Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro. 4.000,00. L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione. L’aggiudicatario dovrà versare: a) la differenza del prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane S.p.a.”; b) depositare idonea ed aggiornata certificazione ipocatastale concernente l’immobile posto in vendita ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari, nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria. L’aggiudicatario dovrà provvedere a proprie spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli, alla sanatoria e/o condono di eventuali irregolarità urbanistiche entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria. Lamezia Terme,lì 11.12.2008. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME E’ COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE CHE SI RILASCIA A RICHIESTA DI UFFICIO PER USO PUBBLICITA’ IL CANCELLIERE C1 (Bruna BERNARDI) °°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n. 99/1996 RGE, con ordinanza emessa all’udienza del 12.11.2008 ha disposto la vendita senza incanto in più lotti, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 11.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto dei medesimi lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 25.03.2009, confermando per il resto il contenuto del bando di vendita del 17.03.2008 lotto uno - “piena proprietà di una porzione di ampio locale sito in via Conforti, angolo via Calia di Lamezia Terme dell’estensione complessiva lorda di mq. 570, facente parte del fabbricato distinto come corpo B di più piani e più vani, confinante con spazio di isolamento da più lati, vano scale e vano ascensore, salvo altri, distinto dai seguenti dati identificativi: sezione Nicastro, foglio 16, p.lla 884, sub 4, cat. C/2, classe 1, consistenza 476 mq., ubicazione via Calia, paino secondo seminterrato - partita 1011685” prezzo base euro 386.000,00; lotto cinque - “piena proprietà di una unità immobiliare urbana a destinazione civile abitazione posto al piano terzo (quarto f.t.), interno 5, di un fabbricato di maggiore consistenza in Lamezia Terme con accesso da via Marcello II - traversa via G. Marconi. L’immobile in esame si compone da ingresso, quattro camere, cucina, bagno, e doppio servizio. Dal punto di vista catastale, l’immobile oggetto di perizia è distinto dai seguenti dati identificativi: sezione Nicastro - foglio 24 p.lla 1137 - sub. 6 cat. A/3 classe 1 vani 6, partita 8706 rendita catastale Euro 278,89, ubicazione via Marconi piano III int. 5” prezzo base euro 135.500,00; SI RENDE ANCORE NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: 1. VENDITA SENZA INCANTO - ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; - l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito: 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato: e) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di

MEDIATAG

assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.,”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto - l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fine alle ore 13.00 del giorno 10 marzo 2009 con le modalità e per il prezzo base dì cui sopra; - per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del giorno 11 marzo 2009, ore 9.30 e segg.; 2. VENDITA CON INCANTO - essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro 386.000,00 per il lotto uno e di euro 135.500,00 per il lotto cinque; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 20.000,00 per il lotto uno e ad euro 7.000,00 per il lotto cinque; - ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); - all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; - all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari dell’ istanza di partecipazione agli incanti termine fino alle ore 13.00 del giorno 24 marzo 2009 ore 9.30 e segg., con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra: - per il giorno 25 marzo 2009, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; SI AVVISA, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VISI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediate assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.” in mancanza, si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; - soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi

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°°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI Proc. n° 16/90 R.E. Richiesta da: INTESA GESTIONE CREDITI S.P.A. SI RENDE NOTO Che il giorno 18.03.2009 ore 12,00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al Giudice delle Esecuzioni, si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce di proprietà del debitore alle seguenti condizioni: prezzo base: euro 34.292,74 per il primo lotto prezzo base: euro 33.466,41 per il secondo lotto ogni concorrente per essere ammesso all’incanto, dovrà depositare nella cancelleria di questo Tribunale almeno quattro giorni prima della data fissata per l’incanto tramite assegni circolari intestati a “Poste Italiane s.p.a.”. Primo lotto: euro 3.492,27 per cauzione e euro 6.984,54 per spese Secondo lotto: euro 3.346,64 per cauzione e euro 6.693,28 per spese L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro 1.290,48 per il 1° lotto ed euro 1.290,48 per il 2° lotto L’aggiudicatario dovrà provvedere a Sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli. Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni dalla vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, attraverso assegni circolari intestati a “Poste Italiane”, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione; Maggiori informazioni in Cancelleria. ELENCO BENI IMMOBILI: PRIMO LOTTO: Porzione del fabbricato di due piani fuori terra in Cortale, località Monachelle, costituita dall’appartamento posto al piano terra, costituito da: ingresso-corridoio, cucina, salone, due camere da letto ed un bagno, per una superficie commerciale di mq 135; ad esso è annessa un’ampia corte di mq. 1.440 circa, comune ed indivisa con il bene indicato al lotto n. 2 del presente avviso di vendita; l’appartamento è distinto in NCEU del predetto Comune censuario al foglio 23, particella 47 sub/1 non ancora classato e la corte è indicata al NCT del medesimo Comune censuario al foglio 23 particella 483; l’immobile non è conforme alla vigente normativa urbanistica e può essere sanato entro 120 giorni dalla comunicazione del decreto di trasferimento; SECONDO LOTTO: Porzione del fabbricato di due piani fuori terra sito in Cortale, località Monachelle, costituita dall’appartamento posto al primo piano, non ancora completato, costituito da: ingresso-corridoio, cucina, salone, due camere da letto, due bagni e terrazzi, per una superficie commerciale di mq. 140; ad esso è annessa un’ampia corte di mq 1.400 circa, comune ed indivisa con il bene indicato al lotto n. 1 del presente avviso di vendita; l’appartamento è distinto in NCEU del predetto Comune censuario al foglio 23, particella 47 sub 2, categoria A/2, classe 2°, e la corte è indicata al NCT del medesimo Comune censuario al foglio 23 particella 483; l’immobile non è conforme alla vigente normativa urbanistica e può essere sanato entro 120 giorni dalla comunicazione del decreto di trasferimento. Lamezia Terme 12.11.2008 IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENE IMMOBILE Della proc. n.60/1995 R.E. Richiesta da Banca Nazionale del Lavoro SI RENDE NOTO che il giorno 4/3/2009 ore 12,00 nella sala della pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni si procederà alla vendita all’incanto del bene immobile elencato in calce alle seguenti condizioni: Prezzo base euro 19.123,41 Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare nelle forme dei depositi giudiziari assegni circolari non trasferibili intestati a Poste Italiane S.p.a. nella cancelleria di questo Tribunale almeno quattro giorni prima della data fissata per l’incanto per la somma di euro 1.912,34 per cauzione e per la somma di euro 3.824,68 per spese. L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro 956,17. L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli. Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni dalla vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione. Maggiori informazioni in cancelleria. ELENCO BENE IMMOBILE Appartamento sito in Cortale alla Traversa C. Alvaro, ubicato al primo piano, composto di soggiorno, disimpegno, ripostiglio, cucina, bagno e due camere, della superficie utile di mq.83,62 oltre a balconi per mq.19,14 e un ripostiglio con accesso dal pianerottolo del primo piano della superficie di mq.2,75. È riportato nel N.C.E.U. del Comune di Cortale al foglio 18 particella 500 sub 14 e 16. Lamezia Terme, 18/11/2008 IL CANCELLIERE F.to Bruna Bernardi °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENE IMMOBILE Della proc. n.151/1995 R.E. Richiesta da Banca Nazionale del Lavoro SI RENDE NOTO che il giorno 4/3/2009 ore 12,00 nella sala della pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni si procederà alla vendita all’incanto del bene immobile elencato in calce alle seguenti condizioni: Prezzo base euro 32.715,78 Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare nelle forme dei depositi giudiziari assegni circolari non trasferibili intestati a Poste Italiane S.p.a. nella cancelleria di questo Tribunale almeno quattro giorni prima della data fissata per l’incanto per la somma di euro 3.271,58 per cauzione e per la somma di euro 6.543,16 per spese. L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro 516,46. L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli. Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni dalla


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44 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione. Maggiori informazioni in cancelleria. ELENCO BENE IMMOBILE Fabbricato da cielo a terra sito nel Comune di San Mango d’Aquino alla via Mazzini (ora F.lli Bandiera), composto da due locali magazzini al piano seminterrato, di w.c. e vano al piano terra, di cucina soggiorno e bagno e vano letto al primo piano e di due vani al secondo piano, in catasto identificato con foglio 7 particelle graffate 465/5 e 466. Con tutte le accessioni e pertinenze del bene immobile sopra descritto. Lamezia Terme, 18/11/2008 F.to Bruna Bernardi °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA Procedura n. 15/99 Registro Esecuzioni Immobiliari Il professionista delegato AVV. ALESSANDRO CORTESE, con studio legale in Piazzetta Nicastro n. 18 di Lamezia Terme, nella procedura esecutiva promossa da CARICAL S.p.A (ora Italfondiario S.p.A.), visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 27.02.2008 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.; - visto il provvedimento, datato 17.11.2008, con cui il Giudice dell’Esecuzione ha autorizzato la riduzione di un quarto del prezzo base d’asta, ai sensi dell’art. 591, comma 2, c.p.c.; - ritenuto necessario fissare, ai sensi dell’art. 591 c.p.c., una nuova vendita dei beni pignorati; visti gli artt. 569, 576 e 591 c.p.c., AVVISA che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà la vendita senza incanto dei seguenti immobili: LOTTO UNICO: Appartamento per civile abitazione, facente parte del 2° fabbricato sito in Lamezia Terme alla Via Pitagora traversa, con accesso da Via Marconi, ubicato al piano quarto (sottotetto), int. 5, scala A. Superficie netta di mq 132,35, composto da quattro vani, un ripostiglio, una cucina e due servizi igienici. Identificazione catastale all’U.T.E. del Comune di Lamezia Terme, Sezione di Sambiase: Foglio: 84; particella: 475; sub 8; zona censuaria: 1; categoria: A3; classe: 2; consistenza: 6,5 vani; rendita: euro 352,48. Il bene risulta occupato dai debitori. PREZZO BASE: euro 95.250,00 (euro novantacinquemiladuecentocinquanta/00). Data dell’esame delle offerte: 13 marzo 2009, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). AVVISA ALTRESÌ che nelle ipotesi in cui: - non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito; - le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c.; - si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572,comma 3, c.p.c.; - la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione; avrà luogo la vendita con incanto del medesimo bene nella seguente data e luogo: LOTTO UNICO come sopra descritto. Prezzo base: euro 95.250,00 (euro novantacinquemiladuecentocinquanta/00). Rilancio minimo: euro 4.800,00 (euro quattromilaottocento/00). Data dell’incanto: 03 aprile 2009, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo dell’importo sopra indicato. I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’Arch. Rosa Viceconte del 18.11.2004, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19, previo avviso telefonico, e sul sito internet www.aste.eugenius.it. Si avvisa, in ogni caso, che la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dal luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni della vendita sono regolate come segue. QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO: - A norma dell’art. 571 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art 579, ultimo comma, c.p.c.; - le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 13 del 12 marzo 2009. Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte; - l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente - a pena di inefficacia -: l’indicazione del numero di RGE della procedura, del prezzo offerto - che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa, comprese le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi), oltre a copia di valido documento d’identità dell’offerente e, se necessario a valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali

PROGETTO

A CURA DELLA

offerte in aumento; - l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - all’offerta, dovrà essere allegata una fotocopia del documento d’identità, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese -, a titolo di cauzione, per un importo non inferiore al decimo del prezzo offerto, pena l’inefficacia. Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto; - l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI; - in caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta, a norma dell’art. 573 c.p.c.; - la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.; - l’offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai sensi dell’art. 571, comma 3, c.p.c.; - le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt. 572 e seguenti c.p.c.; - il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa agenzia di Lamezia Terme; - in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità. QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO - A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art 579, ultimo comma, c.p.c.; - le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 13 del 02 aprile 2009. Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì di ogni settimana, negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte; - l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente - a pena di inefficacia -: l’indicazione del numero di RGE della procedura, del prezzo offerto - che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa, comprese le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi), oltre a copia di valido documento d’identità dell’offerente e, se necessario a valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - all’offerta, dovrà essere allegata una fotocopia del documento d’identità, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese -, a titolo di cauzione, per un importo non inferiore al decimo del prezzo base d’asta come sopra determinato, pena l’inefficacia. Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto; - l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI; - la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.; - l’offeta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai sensi dell’art. 571, comma 3, c.p.c.; - le modalità di vendita all’incanto sono regolate dagli artt. 581 e seguenti c.p.c.; - il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa agenzia di Lamezia Terme; - in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità. - OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: a norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto. Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista delegato. Lamezia Terme, 19.11.2008 Il Professionista Delegato Avv. Alessandro Cortese

MEDIATAG

TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 137/95 promossa da MEDIO CREDITO DEL SUD. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 29.10.2006 4^ LOTTO: Terreno sito nel Comune di Siderno contrada Pellegrina riportato nel NCT alla partita 76493 foglio di mappa 37 particella 267 di are 00.10.60 agrumento classe 2^ Prezzo base del Lotto: euro 5.500,00 Deposito per cauzione: euro 550,00 Deposito per spese: euro 825,00 L’incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato, all’udienza del 05.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ——— alle stesse condizioni e con le stesse modalità. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro 250,00 per il 4^ lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 30.12.2008 Esatte: euro 14,62 per bollo - euro 6,20 per diritti IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 23/2003 promossa da ITALFONDIARIO SPA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 07.4.2005. LOTTO UNICO: “Unità immobiliare adibita a civile abitazione, posta al piano rialzato di un edificio sito nel Comune di Siderno (RC), via M. Pagano n. 49, di vani 4,5, riportato nel N.C.E.U. alla partita 1012, foglio 34, mappale 84, sub 1, cat. A/3, cl. 4, rendita euro 313,75, in ditta … PREZZO BASE D’ASTA: Euro 38.400,00 DEPOSITO PER CAZIONE: Euro 3.840,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 5.760,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIBASSARE DI 1/5, all’udienza del 05.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ——— alle stesse condizioni e con le stesse modalità. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro 1.000,00 L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: —- (tel.: —-) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 30.12.2008 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO ai sensi del combinato disposto dagli arti. 490 e 570 c.p.c., che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 122/1995 promossa da CREDITO FONDIARIO. DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28. DESCRIZIONE IMMOBILI: VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita del 19.6.07 - punti da 1 a 28 - allegata al presente avviso): La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli art. 572 e 573 cpc, avverrà all’udienza del… alle seguenti condizioni: - entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; - l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno... non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; - l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc. non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dal-

Per informazioni 0961 996802

l’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; - il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co.. cpc): PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita del 19.6.07 - punti da l a 28 - allegata al presente avviso): Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571. 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del 27/02/2009, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, alle seguenti condizioni: - ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa). una somma pari al 10 % del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; - Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3% DEL PREZZO BASE. - se I’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art.580 cpc; - l’aggiudicatario invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr. Domenico Oliva (Tel.: 0964-911054) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Estratto conforme per uso pubblicità. Esatte euro 58,68 per bollo (n.4 marche da euro 14,62) -euro 8,26 per diritti. Locri., 29/12/2008 ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI R.Es.Imm: 122/1995 Il Giudice dell’Esecuzione, ...OMISSIS... DISPONE A) La sostituzione dei debitori nell’ufficio di custode dei beni pignorati per le causali di cui in premessa e nomina quale nuovo custode, non essendo disponibile l’I.V.G., il dott. D. Oliva con studio in Bianco, via Garibaldi 80, tel. 0964 911054 al quale fa obbligo di far pervenire a quest’ufficio una preventiva relazione circa la situazione degli immobili costituenti il compendio pignorato e di depositare in seguito il rendiconto della gestione alle scadenze di legge nonché ad ogni richiesta del creditore procedente o di quest’ufficio; autorizza, altresì, il custode a gestire attivamente ed economicamente i beni staggiti ricavandone rendite e profitti ed esercitando le azioni previste dalla legge necessarie per conseguirne la libera disponibilità, compresa l’immediata liberazione dell’immobile pignorato (art. 560 co III cpc ); il custode dovrà altresì curare che le persone interessate all’acquisto prendano visione dei beni pignorati, avendo cura di evitare che tra le stesse vi possano essere forme di contatto (es. prevedendo delle turnazioni negli accessi, che avverranno singolarmente); B) La nullità del pignoramento trascritto in data 6.2.1996 al n. 1714 r. g. e n. 1492 r. p., relativamente ai beni indicati in catasto al foglio 16, p. 19 sub 46-47-48-50-51-54, ordinando alla Conservatoria dei RR.II. di R.C. la relativa cancellazione, divenuto definitivo il presente provvedimento; ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli; DISPONE procedersi alla vendita dei seguenti immobili: DESCRIZIONE Sono poste all’asta, secondo il seguente schema, le unità immobiliari, comprensive ove specificato di spazio destinato a parcheggio, facenti parte di un più ampio complesso edilizio sito in S. Ilario dello Jonio, via A. Moro, riportate al NCEU al foglio 16 particella 19: Lotto n. Unità Immob. Superficie Area parch. Valore del Categoria Fogliol6 Commerciale Foglio16 lotto [euro] catastale delle partic. l9 unità partic.19 unità immob. [mq] sub n. sub n. immobiliari 1 2 2 soppresso 3 5 4 6 5 7 6 8 7 9 8 10 9 56 10 13 11 14 12 15 13 16 14 57 15 18 16 19 17 20 18 21 19 58 20 23 21 24 22 25 23 26 24 27 25 28 26 59 27 29 28 soppresso 29 32 30 33 31 34 32 35 33 36 34 37 35 60 36 40 37 41

102,00

76

24.625,00

C/2

80,60 83,05 90,70 80,60 83,05 90,70 241,00 92,45 98,00 92,45 98,00 186,00 98,00 92,45 98,00 92,45 186,00 90,70 83,05 80,60 90,70 83,05 80,6 241,00 122,00

64 77 65 78 66 67 — 79 80 68 81 — 82 69 70 71 — 72 73 85 74 75 86 —

27.410,00 27.860,00 31.295,00 26.843,00 26.389,00 27.391,00 20.726,00 30.110,00 32.250,00 28.166,00 29.910,00 15.996,00 31.680,00 29.730,00 29.435,00 29.021,00 15.996,00 31.295,00 28.145,00 26.270,00 27.486,00 25.914,00 24.848,00 20.726,00 26.840,00

A/3 A/3 A/3 A/3 A/3 A/3 Sottotetto A/3 A/3 A/3 A/3 Sottotetto A/3 A/3 A/3 A/3 Sottotetto A/3 A/3 A/3 A/3 A/3 A/3 Sottotetto C/2

90,70 83,05 80,60 90,70 83,05 80,60 241,00 98,00 92,45

102 98 101 89 88 97 — 90 99

36.737,00 A/3 34.648,00 A/3 32.151,00 A/3 35.597,00 A/3 32.843,00 A/3 33.576,00 A/3 20.726,00 Sottotetto 37.655,00 A/3 35.277,00 A/3


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 45 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 Per ogni base

42 43 61 45 62 52 53 55 63

98,00 92,45 185,60 92,45 185,60 90,70 80,60 90,70 241,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 lotto la cauzione

91 100 — 93 — 94 103 95 — 92 96 105 83 84 87 è pari

38.130,00 A/3 35.562,00 A/3 15.961,60 Sottotetto 36.132,00 A/3 15.961,60 Sottotetto 35.597,00 A/3 32.151,00 A/3 35.692,00 A/3 20.726,00 Sottotetto 8.930,00 2.660,00 2.755,00 4.275,00 2.945,00 2.755,00 al 10% del prezzo

STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni: 1) l ‘immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’arch. R. Muzzì) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma, cpc); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo per partecipare alla vendita senza incanto, contenente: A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc’anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; C) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita Iva; H) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore; 4) l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; 5) l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6) l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7) l’offerta si considera irrevocabile, ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; 8) l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte; 9) l’udienza di vendita è fissata per il giorno 26.10.2007, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte); 10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; 11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; 12) in caso di aggiudicazione, l’offerente: - potrà avvalersi della facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell’art. 41 comma V, T.U.B. (versamento alla banca di quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese entro 15 gg dall’aggiudicazione); - nel termine perentorio di gg. 50 dall’aggiudicazione, dovrà versare direttamente alla banca mutuante FONPSA la parte di prezzo corrispondente al credito dalla medesima vanto per capitale, accessori e spese (salva la facoltà di subingresso nel mutuo, di cui infra); a tal fine, sarà l’istituto mutuante a comunicare tempestivamente l’importo del credito; - nel termine di gg. 60 dall’aggiudicazione dovrà versare l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l’importo della cauzione, in un libretto di deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione; 13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del

PROGETTO

A CURA DELLA

decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc); 15) maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri, oppure presso il custode giudiziario; 16) la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc - e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’articolo 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del tribunale o dal predetto custode; 17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di S. Ilario dello Jonio, Portigliola, Ardore, Locri (invitando all’uopo il creditore ad allegare copia di n.1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 096420732; 18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’articolo 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’articolo 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es. gara in aumento che non tenuta per mancanza di adesioni: art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza del 28.3.2007 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; 19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10 % del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari- di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; 20) La domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale, e nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita Iva; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa; 21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto; 22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito 24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art.584 c.p.c) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 25) le offerte in aumento andranno effettuate in cancelleria con le forme di cui di cui all’articolo 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto; 26) su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità, indice la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione 28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla cancelleria per quanto di competenza. Si comunichi, anche al custode. Locri, 19.6.2007 FIRMATO IL G.E. (dott. Davide Lauro) 14)

MEDIATAG

°°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 43/02 promossa da BANCO DI NAPOLI ORDINA la vendita con incanto dei seguenti beni immobili: LOTTO UNICO: Unità immobiliare per civile abitazione costituita da un fabbricato a tre piani fuori terra che si sviluppa al piano terra, al primo piano e al piano attico sito nel Comune di Siderno contrada Gonia riportato nel NCEU alla partita 1002395 foglio di mappa 10 particella 371 cat. A/3 classe 3^ vani 13 PT-P1-P2 di are 00.11.10 PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 92.355,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 9.235,50 DEPOSITO PER SPESE Euro 13.853,00 L’incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 3.500,00. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 25 novembre 2008 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° Cancelleria Esecuzioni Immobiliari SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione, DR. Davide Lauro, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 68/88 promossa da CARICAL ORA INTESA GESTIONE CREDITI. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: ORDINANZA DI VENDITA DEL 26.02.2006 LOTTO 1: “piena proprietà sull’appezzamento di terreno sito nel Comune di Caulonia, località Judica, riportato nel NCT al foglio 111, particella 40, di mq. 1.500, di natura seminativo irriguo (coltivato ad grumento); con sovrastante rudere di cui si alienano i diritti pari alla metà indivisa” Prezzo base d’asta: Euro 6.705,00 Deposito per cauzione: Euro 670,50 Deposito per spese: Euro 1.005,75 LOTTO 2: “piena proprietà sull’appezzamento di terreno sito nel Comune di Caulonia, località Cattolica, riportato nel NCT al foglio 111, coltivato a vigneto, particelle: - 24, di are 12,20; - 25, di are 25,50; - 26, di are 21,50” Prezzo base d’asta: Euro 9.886,40 Deposito per cauzione: Euro 988,64 Deposito per spese:Euro 1.482,96 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all’udienza del 05.03.2009 ore 9,00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ——— alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: Euro 150,00 per il lotto 1; Euro 200,00 per il lotto 2. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.03.2009. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 18.11.2008 Esatte: Euro 14,62 per bollo - Euro 6,20 per diritti Il Cancelliere TRIBUNALE DI PALMI Avviso d’Asta Procedimento di esecuzione immobiliare n.ro 73/86 al quale sono riunite le procedure 18/86 e 60/89 promosso da: INTESA GESTIONE CREDITI Il sottoscritto notaio Maria Tripodi, con studio in Polistena alla via Cavour n.ro 5, delegato dal Giudice dell’Esecuzione Immobiliare con provvedimento del 13 dicembre 2005; Avvisa in data 2 marzo 2009 alle ore dieci e minuti trenta, (10.30), presso i locali dell’intestato Tribunale (aula delle pubbliche udienze denominata Aula Corte di Assise) si procederà alla vendita al pubblico incanto dell’immobile di seguito descritto: LOTTO 1 Ubicazione: Laureana di Borrello, località San Zaccheria; Consistenza: terreno agricolo incolto, posto per lo più in declivio; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato. Prezzo base d’asta euro 4.390,91 (quattromilatrecentonovanta/91). LOTTO 2 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 588 (cinquecentottantotto) circa di fabbricato e mq. 630 (seicentotrenta) circa di pertinenza esclusiva; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato;

Per informazioni 0961 996802

Impianti: non conformi alla L. 46/90. Prezzo base d’asta euro 70.228,38 (settantamiladuecentoventotto/38). LOTTO 3 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 194 (centonovantaquattro) di appartamento al rustico oltre mq. 52 (cinquantadue) di balconi e terrazzo; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato; Prezzo base d’asta euro 12.445,29 (dodicimilaquattrocentoquarantacinque/29). LOTTO 4 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 180 (centottanta) di appartamento al rustico; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato; Prezzo base d’asta euro 10.616,83 (diecimilaseicentosedici/83). LOTTO 5 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 180 (centottanta) di appartamento al rustico oltre mq. 26 (ventisei) di balconi; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato; Prezzo base d’asta euro 11.147,67 (undicimilacentoquarantasette/67). Abusi Edilizi relativi a lotto 2 - lotto 3 - lotto 4 - lotto 5: il fabbricato di cui fanno parte le unità immobiliari, è stato realizzato in parte (piano terra) in difformità dalla concessione edilizia rilasciata dal Comune di Laureana di Borrello in data 26.11.1980, ed in parte (1° piano) in assenza di titolo concessorio. Da accertamenti effettuati presso l’Ufficio Tecnico Comunale, non risultano effettuati i rilasci di concessioni in sanatoria, nè alcuna richiesta di condono. Sussiste dubbio se l’eventuale aggiudicatario ai sensi dell’art. 40, comma 6, legge n. 47/85 come modificato dall’art. 7 D.L. n.ro 2/1988, possa presentare domanda di sanatoria entro 120 giorni dall’atto di trasferimento dell’immobile. I beni di cui sopra meglio descritti nelle relazioni del C.T.U. agli atti, alle quali si fa espresso rinvio, saranno posti in vendita ai prezzi base indicati, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano. Le offerte in aumento ammissibili non potranno essere inferiori ad euro 1.000,00 (mille). Ciascun offerente, non oltre le ore dodici (12.00) del giorno precedente l’incanto (Venerdì), dovrà depositare una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) a mezzo di due distinti Assegni Circolari “non trasferibili” (Banca Antoniana Popolare Veneta, Filiale di Polistena), intestati al notaio e recanti il numero della procedura, da depositarsi presso lo studio di quest’ultimo, unitamente ad apposita domanda di partecipazione all’asta. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall’incanto il prezzo dell’aggiudicazione detratta la cauzione versata, a mezzo Assegno Circolare “non trasferibile”, intestato al notaio e recante il numero della procedura esecutiva. Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso lo studio del Notaio Delegato. Polistena, 29 dicembre 2008. Maria Tripodi notaio in Polistena °°°°°°°°°° Avviso d’Asta Procedimento di esecuzione immobiliare n.ro 89/01 promosso da: ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE. Il sottoscritto notaio Maria Tripodi, con studio in Polistena alla via Cavour n.ro 5, delegato dal Giudice dell’Esecuzione Immobiliare con provvedimento del 26 ottobre 2004; Avvisa in data 2 marzo 2009 alle ore dieci e minuti trenta (10.30), presso i locali dell’intestato Tribunale (aula delle pubbliche udienze denominata Aula Corte di Assise) si procederà alla vendita al pubblico incanto dell’immobile di seguito descritto: LOTTO 1 UBICAZIONE: terreno in Rosarno, contrada Carao, località Carmine. CONSISTENZA: unità immobiliare costituita da un capannone di mq 867.36, una costruzione a due piani fuori terra adibita ad uffici e pesa di mq. 47.00 a PT e 45.00 a P1, un locale di servizio per centrale elettrica a due piani fuori terra di mq. 21.16 per piano, una vasca per la raccolta degli agrumi, costruiti in conformità a concessione edilizia n.ro 30 del 09/01/1987 e n.ro 11 del 14/06/1990 dal Sindaco del Comune di Rosarno, prot. n. 19370/86 e prot. N. 8535/88 nonchè ai certificati di agibilità prot.3326 e 3327 del 13/12/1994, un locale di servizio ad un piano fuori terra di mq. 27.00, terreno scoperto di circa 17.250 mq. DIRITTI DELL’ESECUTATO: Intero. LOCAZIONI: Inesistenti. ABUSI EDILIZI: Locale di servizio di mq. 27.00 ad un piano fuori terra realizzato in assenza di concessione edilizia. IMPIANTI: Esistenti in stato ordinario. Prezzo base d’asta euro 131.371,42 (centotrentunomilatrecentosettantuno/42). Il bene di cui sopra meglio descritto nelle relazioni del C.T.U. agli atti, alle quali si fa espresso rinvio, sarà posto in vendita al prezzo base indicato, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Le offerte in aumento ammissibili non potranno essere inferiori ad euro 1.000,00 (mille). Ciascun offerente, non oltre le ore dodici (12.00) del giorno precedente l’incanto (Venerdì), dovrà depositare una somma pari al 20% del prezzo base per cauzione con assegno circolare (Banca Carime o Banca Antoniana Popolare Veneta, Filiali di Polistena) intestato al notaio e recante il numero della procedura, presso lo studio di quest’ultimo, unitamente ad apposita domanda di partecipazione all’asta. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall’incanto il prezzo dell’aggiudicazione detratta la cauzione versata, a mezzo assegno circolare “non trasferibile” intestato al notaio e recante il numero della procedura esecutiva. Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso lo studio del Notaio Delegato. Polistena, 29 dicembre 2008. Maria Tripodi notaio in Polistena


46 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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Sport

L’EX AZZURRO

I FATTI NEL 2002

Alberto Eliani morto a 86 anni Giocò 240 gare in A e due in Nazionale

Assolti i 4 tifosi della Fiorentina per le minacce a Roberto Mancini

Mercato e anticipo con il Cagliari nelle attenzioni dei nerazzurri Balotelli incontrerà Moratti per chiedere di andar via in prestito La serie A giocherà normalmente due giorni prima dell’amichevole

La Juventus non affretterà il rientro degli infortunati

Luis Fabiano e Robinho festeggiano un gol

Ranieri non vuole più rischiare

Brasile-Italia non sposta il campionato

Ranieri punta sull’usato sicuro e non rischia

ROMA - L’amichevole di lusso fra Italia e Brasile in programma all’Emirates Stadium martedì 10 febbraio non provocherà l’anticipo a sabato 7 di tutta la giornata del campionato di serie A in programma l’8, che invece si giocherà regolarmente nella data prevista, a due soli giorni dal match fra le due nazionali più titolate del mondo. Lo ha annunciato il direttore generale della Lega Calcio. «La lega ufficializzerà tutto oggi - ha detto Brunelli - ma posso già anticipare che la domenica di campionato dell’8 febbraio si giocherà regolarmente in quella data e non verrà spostata al sabato a causa di Italia-Brasile». «Ci siamo sentiti con la federcalcio - ha aggiunto il dg - e loro ci hanno fatto presente di non avere esigenze particolari».

TORINO - Niente «nuova» Juve o quasi, all’inizio del nuovo anno: i tanto attesi rientri dei big, molto probabilmente, con il Siena non ci saranno. Solo Buffon sfoglia la margherita, ma fa capire che se dovesse lasciare la maglia a Manninger ancora per un turno, non sarebbe un problema. Sarà quindi la «vecchia» Juventus, quella falcidiata dagli infortuni ma splendida protagonista di tre mesi super, che ricomincerà a dare la caccia all’Inter da domenica, ospitando un Siena dal gioco spigliato ed efficace. Zanetti e Poulsen nell’amichevole di Messina con il Monaco hanno evidenziato notevoli ritardi rispetto a uno standard accettabile. A Camoranesi si è riacutizzata una infiammazione a un polpaccio; il ritmo di corsa di Tiago è ancora basso.

L’Inter su due fronti

Il Chelsea non molla la presa Continua a seguire la giovane punta MILANO - L’Inter torna finalmente ad allenarsi su uno dei campi all’aperto di Appiano Gentile, sgombrato a tempo di record dalla neve, dopo due giorni di allenamenti indoor. Con la questione Balotelli sempre aperta: il giocatore, attraverso il suo fratello procuratore, ha chiesto un incontro a Massimo Moratti, probabilmente per caldeggiare la sua cessione in prestito fino a fine stagione, ma la data non è ancora stata fissata, anche se un’ipotesi parla anche della giornata di oggi. Nella seduta di ieri mattina va segnalato il leggero infortunio di Stankovic: il centrocampista serbo ha riportato una distorsione al ginocchio sinistro e lo staff medico lo ha sottoposto subito ad accertamenti, che hanno evidenziato un risentimento al collaterale interno. Esclusi quindi lesioni, difficilmente però Stankovic sarà a disposizione per la gara col Cagliari, anche se oggi verrà fatto il punto della situazione:

Stankovic abbraccia Muntari: il serbo è in dubbio per l’anticipo di domani

Stankovic si ferma E’ a rischio il suo impiego con i rossoblù

Non è inserita nell’album; per averla bisogna richiederla

David Beckham “precario” anche per le figurine Panini ROMA - David Beckham ’in prestito’ - ovvero solo su richiesta specifica di chi lo vuole nella sua squadra - anche alla Panini Modena. Che non è una riedizione moderna della squadra che dominò il volley italiano negli anni ’70 ma l’album delle figurine del campionato di serie 2008-2009, oggetto di culto degli italiani che non conosce crisi neppure in un momento come questo. Per prudenza, e contenere i costi, la Panini ha diminuito per il suo Album Calciatori edizione n. 48 il numero delle figurine della raccolta, portandole a 684, e riducendo così in linea teorica il numero di bustine necessarie da comprare per completare l’album. Eppure in questi giorni la richiesta di grandi (tra cui continua a esserci Giulio Andreotti) e piccini non conosce flessione e anzi si è aggiunto qualcosa in più, perchè c’è chi ha cominciato la raccolta sognando Beckham. Il quale rischia di diventare una sorta di moderno Pizzaballa, nel senso di figurina rara: quella con l’immagine dell’inglese non sarà inserita nelle bustine acquistabili in edicola, ma disponibile solo su richiesta. Il motivo è semplice: «l’acquisto in prestito di Beckham da parte del Milan è stato annunciato quando le figurine di questa raccolta erano già state stampate». ieri ha lasciato il centro sportivo dell’Inter zoppicando leggermente. Jimenez, Figo, Mancini e Quaresma sono i candidati a questo punto per sostituire Stankovic e il cileno sarebbe l’indiziato numero uno. In vista della sfida di domani, potrebbe trovare spazio anche Adriano,

che si sta allenando molto intensamente dal rientro a Milano. Mourinho è orientato a schierare in attacco il recuperato Cruz al fianco dell’intoccabile Ibrahimovic. L’argentino avrebbe trovato nei giorni scorsi l’accordo con la società per il prolungamento di contratto fino al

La figurina di Beckham con l’album della Panini

2011, ma la firma arriverà solo negli ultimi giorni di gennaio. L’altro dubbio riguarda la difesa: se al posto di Maicon ci sarà Santon, resta da capire chi giocherà nel ruolo di terzino sinistro. Maxwell e Chivu sono pronti, al momento il brasiliano sembra il predestinato. Il 2 febbraio

chiude la finestra invernale di mercato. Oltre a Drobga e Milito in queste ore si è parlato di un interessamento dei dirigenti nerazzurri anche per Tommaso Rocchi e Cassano, mentre Balotelli attraverso uno dei suoi fratelli-procuratori ha chiesto di incontrare Moratti. ’Super

Mario’, piuttosto che collezionare panchine e tribune, preferisce andare a fare esperienza in qualche altra squadra. Di sicuro le offerte non mancano, perchè Bologna e Samp sono in prima fila, ma gli operatori di mercato dicono di fare attenzione al Chelsea. Il club inglese segue da quest’estate il promettente attaccante, sbocciato alla corte di Roberto Mancini. Moratti però non ha intenzione di privarsi del baby fenomeno e al massimo cederà il giocatore in prestito fino a giugno. Anche perchè il futuro di Adriano non è ancora stato definito. Se Oriali e Branca non dovessero riuscire nell’intento di portare subito Milito a Milano, non è escluso che l’Imperatore resti almeno fino a giugno. Muntari ha poi svelato un retroscena sul suo passaggio all’Inter in estate:« Quando ero in Inghilterra il mister mi ha chiamato per dirmi che la prima scelta era Lampard: se non veniva toccava a me».


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 47

Sport

Doppio no a Moratti per Cassano e il russo Zhirkov In casa rossonera si pensa al ritorno di Massimo Donati

E’ Pazzini il più corteggiato In quattro sul bomber viola

Maglia pro Palestina Multa in vista per Kanoutè

SIVIGLIA - Una maglietta nera in segno di solidarietà verso la Palestina è stata mostrata mercoledì sera da Frederic Kanoutè dopo il 2-0 che l’attaccante del Siviglia ha realizzato ai danni del Deportivo La Coruna nell’andata degli ottavi di finale di Coppa del Re. La partita giocata davanti al pubblico del Sanchez Pizjuan è poi terminata 2-1 (reti di Fabiano e Kanoutè per i padroni di casa, Bravo per il Depor). Kanoutè, che è solito celebrare i suoi gol con le dita al cielo, ha preferito questa volta alzare la casacca del Siviglia e mostrare una t-shirt totalmente nera con una scritta in sostegno della Palestina nel conflitto con Israele. Come da regolamento, l’arbitro Mateu Lahoz, ha ammonito l’attaccante del Mali. Potrebbe però non essere l’unica sanzione per il calciatore. Kanoutè rischia anche una pesante multa poichè in Spagna è proibito esibire sotto alle casacce da gioco motti politici o religiosi.

A Palermo, Udinese e Sampdoria si aggiunge anche il Bologna ROMA - I tifosi della Sampdoria possono stare tranquilli: Antonio Cassano, almeno fino al termine della stagione in corso, non vuole lasciare la Sampdoria. Il talento originario di Bari lo avrebbe fatto presente durante un vertice tenutosi oggi a Bogliasco, al quale erano presenti anche il direttore generale doriano Beppe Marotta ed il presidente Riccardo Garrone. Respinte quindi le avances dell’Inter, fattosi avanti senza eccessiva convizione nei giorni scorsi. Ai nerazzurri ha detto no anche il Cska Mosca, che non intende cedere adesso il suo esterno Zhirkov (che piace anche alla Juve). Se ne riparla a giugno, ma ad un prezzo che non potrà essere inferiore ai dieci milioni di euro. Quanto alla Sampdoria, chiarito che Cassano rimane, ora vorrebbe lavorare in entrata o per arrivare al prestito di Balotelli in Liguria oppure per prendere Pazzini, oggetto del desiderio di almeno quattro club. Ai blucerchiati, al Palermo e all’Udinese si è infatti aggiunto anche il Bologna. Il fatto che i rossoblu si stiano facendo avanti con convinzione per Pazzini fa pensare che abbiano mollato sul fronte Corradi. Eloquenti al proposito le parole

Nella Liga è proibito esibire motti politici

Basket Nba L’italiano faro dei Raptors

Bargnani segna 25 punti contro Washington Giampaolo Pazzini, classe 1984, esulta alla sua maniera dopo una realizzazione

di Moreno Roggi, procuratore dell’ex attaccante della Lazio. «Quando ho verificato se ci fosse o meno la possibilità di trasferire Bernardo, non si è fatto nulla. Quindi resterà a Reggio Calabria». Roma e Siena hanno smentito che ci sia una trattativa per far tornare il difensore Loria in Toscana. La società giallorossa lavora per rinnovare il contratto a Panucci, mentre l’unico ar-

rivo potrebbe essere quello di Bogdani se si concretizzerà lo scambio con Okaka, che andrebbe al Chievo. In Sicilia, Pablo Alvarez e il Catania sono a un passo dalla separazione: il difensore argentino, 5 presenze in serie A, non è rientrato in Italia dopo la sosta natalizia, ed ora è in procinto di trasferirsi al Rosario Central. Anche Spinesi sta per lasciare Catania: il suo futuro dovreb-

be essere la Salernitana. Dalla Scozia viene dato come probabile il ritorno in Italia di Massimo Donati, centrocampista ex Milan ed ora al Celtic Glasgow. Secondo quanto scrive il giornale Daily Record, Lecce, Atalanta e lo stesso Milan sarebbero pronte ad ingaggiare il giocatore. Il quotidiano scozzese precisa che il Lecce sarebbe in leggero vantaggio rispetto alle altre due.

Il portoghese ha sfasciato la Ferrari L’allarme di medici e preparatori sportivi: “Campi pericolosi”

TORONTO - Un grande Andrea Bargnani ha messo a segno 25 punti nella vittoria dei Toronto Raptors in casa dei Washington Wizards (99-93). Marco Belinelli segna 14 punti ma i Golden State Warriors perdono in casa contro i LA Lakers (114-106). Gli altri risultati: AtlantaOrlando 102-106; Cleveland-Charlotte 111-81; BostonHouston 85-89; New Jersey-Memphis 100-89; Milwaukee-Philadelphia 105-110; Minnesota-Oklahoma City 129-87; Denver-Miami 108-97; Phoenix-Indiana 110-113; Utah-New Orleans 116-90; Portland-Detroit 84-83.

il mistero sulle ultime ore del francese Ronaldo al volante Serio rischio infortuni per i giocatori Cade L’autopsia: Terry morto è meno campione a causa dei terreni ghiacciati per arresto cardiaco MENDOZA - Nasser Al-Attiyah (Bmw) ha vinto la 6/a tappa della Dakar, rafforzando il primato in testa alla classifica generale delle auto. Nella categoria moto, lo spagnolo Marc Coma si conferma sempre più al comando della graduatoria. Ieri è stata effettuata l’autopsia sul corpo del francese Pascal Terry. La perizia medica ha rilevato che la morte è avvenuta per arresto cardiaco ed edema polmonare.

E’ polemica tra Assocalciatori e Lega su posticipi e notturne

Il tunnel dell’incidente

MANCHESTER - Dal Pallone d’Oro allo schianto in Ferrari, dopo quasi due mesi senza gol: alla soglia dei 24 anni, quando sembrava ormai avviato verso la definitiva consacrazione, all’improvviso Cristiano Ronaldo sembra essersi smarrito. E l’incidente autostradale di cui è stato protagonista ieri mattina appare solo come l’ultimo di una serie di contrattempi che stanno caratterizzando la vita del fuoriclasse portoghese, in difficoltà dentro e fuori dal campo. Non capitava da quasi tre anni che non trovasse la rete per otto partite consecutive. Ieri mattina alle 10,20, l’incidente stradale nei pressi dell’aeroporto di Manchester, dal quale è uscito illeso, risultando altresì sobrio all’etilometro: la sua rossa Ferrari 599 Gtb con targa portoghese, del valore di oltre 200mila euro, con la parte anteriore completamente distrutta dopo essere andata a sbattere contro la barriera protettiva all’interno di un tunnel. Dietro di lui, il compagno di squadra Edwin van der Sar, già portiere della Juventus, ha fatto in tempo, al volante della sua Bentley, a schivare l’ostacolo e a non tamponarlo. Un portavoce del club ha assicurato che Cristiano sta bene e si è poi allenato regolarmente con la squadra.

ROMA - Il grande freddo, che ha avvolto negli ultimi giorni l’Italia, rischia di avere pesanti ripercussioni sulla ripresa del campionato di calcio. Mentre il Comune di Genova assicura che l’anticipo di sabato Genoa-Torino si potrà giocare nonostante la fittissima nevicata sul Ferraris, e divampa la polemica tra Aic e Lega, ci si interroga sui rischi connessi all’attività atletica dei calciatori, alle condizioni dei terreni di gioco (nella migliore delle ipotesi molto allentati), ma non solo: al tipo di preparazione fisica. C’è chi ha scelto i paesi più caldi per allenarsi (Milan, Fiorentina) e chi (Juventus, Inter) ha preferito rimanere in sede, evitando pericolosi sbalzi di temperatura. Un altro rischio potrebbe essere rappresentato dalla pausa del campionato che, in alcuni casi, può portare a un decadimento della forma complessiva degli atleti di una squadra. «I terreni ghiacciati possono causare infortuni non indifferenti - ha fatto notare il professor Enrico Castel-

Il suo navigatore sarà il ct Ballerini

Bettini sempre di corsa L’ex ciclista si dà al rally Operai al lavoro contro la neve al Ferraris di Genova

lacci, medico della Nazionale azzurra campione del mondo in carica -. In alcune partite giocate in notturna il campo è border-line, cioè ai limiti dell’agibilità». Altro fronte di seria preoccupazione, gli infortuni muscolari che, con il freddo, aumentano a dismisura, esponendo i calciatori a traumi quali distrazioni e strappi. «Con

la Lega avevamo concordato cose diverse sui posticipi», tuona il presidente dell’Assocalciatori Campana. «Le notturne di Coppa Italia e i posticipi serali - ha replicato secco il dg della Lega Brunelli - abbiamo scelto solo campi da Roma in giù oppure quelli di città, come Milano, Bergamo e Firenze, dotate di terreni da gioco riscaldati».

LUCCA - Dopo la bicicletta l’auto: Paolo Bettini, due volte campione del mondo (2006 e 2007) e campione olimpico (Atene 2004) ha deciso di correre i rally e come navigatore avrà il ct della nazionale Franco Ballerini. Il debutto nei prossimi mesi. L’ex campione toscano (ha lasciato l’ agonismo il 9 novembre del 2008) ha dato l’ annuncio della sua nuova attività sportiva durante la cerimonia di consegna del premio Camaiore, che ha ricevuto per la seconda volta in cinque anni, che si è tenuta ieri mattina.


48 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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SPORT Ancora rumors di mercato in casa amaranto

S E R I E

A

REGGINA

Corradi non si muove Parla il suo procuratore

REGGIO CALABRIA — Nessun divor-

zio in vista tra la Reggina e Bernardo Corradi. Le voci di un imminente trasferimento al Bologna dell’attaccante amaranto sono state messe a tacere ieri dal procuratore del giocatore, Moreno Roggi. «E’ vero - ha spiegato l’agente del calciatore senese -, Corradi è un giocatore molto chiacchierato in questo mercato di gennaio. E quando ho verificato se ci fosse o meno la possibilità di tramutare in fatti queste chiacchiere, non si è fatto nulla. Quindi, Bernardo resterà a Reggio Calabria e non si muoverà. I tifosi amaranto possono stare tranquilli». Sulla vicenda dunque sembra calare il sipario dopo settimane di chiacchiere che volevano il bomber amaranto con le valigie in mano per questioni familiari. La dichiarazione di Moreno Roggi è l’ultima in ordine di tempo. Nei giorni scorsi anche il presidente Lillo Foti ed il direttore sportivo Gabriele Martino avevano smentito la circostanza che Corradi stesse per lasciare la Reggina. «Sono fantasie di altri - avevano spiegato il ds amaranto -. La possibile cessione era data da un interesse trapelato dal Bologna. Né dalla società, né dal calciatore. Più il tempo passa, più Corradi è sempre più vicino a noi. Che lo richiedano mi sembra normale». Da parte sua il numero uno amaranto aveva detto di non aver mai "ricevuto richiesta dal giocatore di andar via. Sono solo chiacchiere. La Reggina è contenta di averlo e lui è venuto a Reggio volentieri. Se nei prossimi giorni - aveva spiegato ancora Foti - dovesse verifi-

2ª D I V I S I O N E VIGOR LAMEZIA LAMEZIA TERME — Con Ciotti costretto a rimanere a riposo per due giorni a causa di uno stiramento, la Vigor Lamezia ieri pomeriggio ha disputato il consueto test infrasettimanale contro i dilettanti dell’Acconia. In evidenza, Ragatzu e Sergi nella prima frazione, quella solitamente più probante. Il tecnico siciliano ha schierato il 4-4-2 con Panìco tra i pali. Linea difensiva da destra a sinistra con Ciminari, Pascuccio, Filippi e Marinelli. A centrocampo, indisponibile Ciotti, Ammirata ha schierato sulla destra Sanso. Quindi, Carraro e Lopetrone al centro e Riccobono a sinistra. Coppia d’attacco, Sergi Ragatzu. Per la cronaca vi è da sottolineare che si sono mossi abbastanza bene i vari Lopetrone e Sergi, autore tra l’altro di una pregevole rete in semirovesciata. Così come è apparso in buona condizione Pascuccio e tutta la linea difensiva: Ciminari, Filippi e Marinelli. In splendida forma anche Riccobono autore di numerose e apprezzate azioni personali. Domenica dunque, Ammirata dovrebbe schierare la formazione scesa in campo ieri pomeriggio. Unico dubbio la presenza di Ciotti. Per il jolly biancoverde la decisione sarà presa nel corso della rifinitura di domani. E a proposti di sedute, per oggi è previsto un solo allenamento alle 14,30 allo stadio provinciale “Carlei”. Sa-

Bernardo Corradi

carsi un'ipotesi di trattativa, allora verrà valutata nell'interesse della società e del giocatore. Fermo restando che se non sarà possibile portarla a conclusione, la Reggina è certa che avrà da qui a maggio un professionista che darà il massimo per permettere alla squadra di raggiungere il suo obiettivo". Chiarita dunque, per il momento, la questione Corradi, la società prosegue il suo lavoro per portare in riva allo Stretto gli obiettivi prefissati. Prima però la necessità di sfoltire l'organico. La prossima settimana potrebbe definirsi l'accordo per il trasferimento di Christian Stuani all'Avellino. L'attaccante, cui sono state concesse pochissime possibilità di giocarsi le sue chance nell'arco di un anno, potrebbe essere girato in

prestito al club irpino per permettergli di acquisire esperienza nel calcio italiano, cui non è ancora riuscito ancora ad adattarsi. E sempre la prossima settimana potrebbe essere deciso il trasferimento di Luca Tognozzi, ad una società tra Bari, Frosinone, Mantova e Paok Salonicco. Notiziario. Intanto la squadra prosegue la preparazione in vista della ripresa del campionato di domenica prossima. Mister Bepi Pillon, che oggi riprenderà gli incontri con la stampa, ha fatto svolgere ai suoi uomini il consueto collaudo di metà settimana. La partitella disputata contro la formazione Allievi è terminata con il risultato di 14-0. A segno sono andati Rakic, autore di quattro reti, Stuani, che ha messo a segno una tripletta, doppietta per Ceravolo ed Hallfredsson, mentre un gol a testa l'hanno segnato Corradi, Barillà e Di Gennaro. Al collaudo non hanno preso parte Vigiani, Giosa, Cascione, Puggioni e Brienza. Il fantasista ex Palermo ha corso a bordo campo a causa di un affaticamento muscolare, che ieri l'altro ha indotto lo staff medico a lasciarlo a riposo a scopo precauzionale. Nel caso in cui non dovesse farcela per domenica, il suo posto potrebbe essere preso da Cozza, mentre al momento il candidato a sostituire lo squalificato Carmona è il giovanissimo Viola. La squadra tornerà in campo nel pomeriggio di oggi per il penultimo allenamento della settimana, che si svolgerà a porte chiuse.

A MICROFONO APERTO di Antonio Latella

PAROLA DI ROGGI: BERNARDO RESTA A REGGIO P

arole in libertà. Vere o strumento di pretattica non è dato sapere. Ma le assicurazioni di Moreno Roggi, procuratore di Corradi, sembrano sincere: «Bernardo resterà a Reggio Calabria e non si muoverà». Alleluia, habemus centravanti. Un pensiero in meno o in più per Foti? Propendere per l'una o per l'altra ipotesi non sarà certo facile. Dipende da quale angolazione si focalizza la questione. Da un lato il Patron non dovrà più ricercare un goleador, dall'altro, invece, vengono meno le aspettative di bilancio ove si consideri che nelle casse della Reggina si contava di far confluire ben due milioni e mezzo di euro. A raffreddare il desiderio di partenza, però, è stata l’offerta del maggiore corteggiatore dell’attaccante toscano, il Bologna, disposto a pagare alla società amaranto 250mila miseri euro. Come si vede c’è una bella differenza tra domanda ed offerta. Stando così le cose non appare, assolutamente, azzardato affermare che Lillo Foti ci ha guadagnato. Sulla partenza di Corradi da Reggio, nonostante le dichiarazioni del procuratore del calciatore, da qui agli inizi di

febbraio, ne sentiremo chissà quante altre. Il tutto nel solco della tradizione del refrain parolaio che caratterizza il calciomercato. Lo stesso procuratore Roggi ha ammesso che Corradi è uno dei giocatori “più chiacchierati in questo mercato di gennaio”. E se la girandola di voci fosse solo uno strumento, chiamiamolo specchietto per le allodole, per camuffare le strategie di mercato della Reggina? Dal Patron c'è da aspettarsi di tutto. Non è escluso che Foti, in questi giorni, mandi all’attacco Lele Martino disorientando gli altri operatori di mercato, mentre lui, lavorando in silenzio e lontano dai riflettori, si sta adoperando ad impinguare l’organico in amaranto di pedine in grado di dare ampie garanzie a Beppe Pillon. Lillo Foti, pur non essendo un contemporaneo di CharlesLouis de Secondat, barone de La Brède e de Montesquieu, appartiene a quella schiera di uomini furbi, figli del sud, di cui il filosofo francese ha trattato nella “Teoria dei climi”. E allora agli uomini di poca fede non ci resta che rivolgere l'invito ad avere ancora pazienza e fiducia in Lillo.

Angela Latella

Durante il test infrasettimanale contro l’Acconia

In evidenza la coppia Sergi-Ragatzu

Nelle foto, alcune immagini del test disputato ieri pomeriggio al “D’Ippolito” tra Vigor Lamezia e Acconia. In basso, Ragatzu si appresta a trasformare un calcio di rigore.

bato, come già ricordato la rifinitura. Mercato. Calma piatta, almeno apparentemente, nella giornata di ieri. Nessun novità di rilievo. Restano in piedi, come abbiamo scritto ieri, i contatti del dg Donnarumma per cercare di portare alla Vigor qualche giocatore capace di dare seriamente una mano alla squadra. I nomi che circolano sono sempre gli stessi. Si va dal vibonese Ruscio, contesto

anche dalla Cisco Roma, a quelli di Marfia e Amenta. Per l’attacco si continua a parlare dei vari Falconieri e Tedesco. Mentre in difesa, al momento, resta in piedi, la pista che porta a Palma. Tuttavia, nel pomeriggio di ieri, qualche dirigente societario appariva ottimimista sulla possibilità di “chiudere” per i prossimi giorni qualche affare importante. r. s.


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 49

SPORT 2ª D I V I S I O N E

Il nuovo attaccante presente ieri al raduno di Giovino. Il tecnico delle Aquile elogia le sue doti

Il primo giorno di Falomi CATANZARO

«Qui ho trovato un ambiente nel quale si respira un’aria buona»

CATANZARO — «E’ un giocatore

da Provenza». Proprio così. Le parole sono quelle del tecnico giallorosso. E il diretto interessato di questa frase, manco a dirlo, è l’ultimo arrivato in casa-Fc. Il motivo di questa dichiarazione? Semplicemente per il fatto che Nicola Falomi da Cortona (provincia di Arezzo) sbarca sui tre colli con grandi motivazioni. Ma non solo. Arriva anche con l’intenzione di rigenerarsi dopo un anno e mezzo nel corso del quale è come se avesse smarrito la via del gol e quella che è la sua reale identità. In poche parole, dopo qualche problema di ambientamento in prima divisione, torna in quella che era la vecchia C2 dove, due anni or sono, è esploso con la maglia della Nocerina (siglando, per intenderci, 17 reti in 31 partite) ed imponendosi così all’attenzione generale. A Catanzaro, possiamo dire, è come se arrivasse con sei mesi di ritardo. Già la scorsa estate, il club giallorosso aveva corteggiato l’attaccante ma l’Arezzo lo aveva dirottato a Pistoia. In Calabria, giunge con la formula del prestito con la promessa, tra le due società, di rivedersi a giugno per capire se ci sono le condizioni per prolungare il soggiorno al Sud dello stesso Falomi. Ieri pomeriggio, il neo acquisto CATANZARO — Tre tempi di trenta

minuti ciascuno hanno caratterizzato il galoppo settimanale del Catanzaro, impegnato domenica prossima sul campo dell’Aversa Normanna, nella gara valevole quale prima di ritorno. Al “Pala Giovino” sparring partner la formazione allievi nazionali, allenata da mister Salerno. Il tecnico Provenza ha mandato in campo tutti i componenti l’attuale rosa, tranne gli infortunati Ciano e Corapi, questo ultimo comunque impegnato in una lunga serie di giri di pista sulla bicicletta. Assente anche l’estremo difensore Parisi, per i postumi di un attacco influenzale. Le attenzioni del tifosi presenti sugli spalti dell’impianto marinaro rivolte tutte all’ultimo arrivato in maglia giallorossa, vale a dire Nicola Falomi, impiegato nella terza parte del test sulla palla. L’aitante attaccante toscano ha dimostrato di essere in buona forma, muovendosi bene dentro e fuori l’area di rigore avversaria, oltre a realizzare una doppietta. Ritornando alla partitella, nei primi trenta minuti il tecnico catanzarese ha schierato un 4-3-12, con (alle spalle del portiere degli allievi Cristofaro) Francesco Montella e Tomi difensori esterni, Gimmelli e Di Maio centrali. A centro campo Zaminga, Berardi e Bruni, con Caputo a ridosso delle due punte Frisenda e Iannelli. Sei le reti realizzate nel corso della prima parte. Ad aprire le marcature Iannelli su appoggio di Tomi; a seguire la doppietta di Caputo, con il primo dei due gol veramente splendido (stop di esterno e pallonetto). E’ stata quindi la volta di Frisenda a battere Mancinelli (tra i pali della formazione allievi), prima del colpo di testa vincente di Gimmelli (su angolo battuto da Tomi) e della rete siglata ancora da Iannelli. Cambio di schema nei secondi trenta minuti: un 44-2 composto da Francesco Montella ed Armenise esterni di difesa, Gimmelli e Di Maio centrali. Nella

Nella foto Il 23enne Nicola Falomi con la maglia giallorossa. L’attaccante è nato a Cortona in provincia di Arezzo ed è arrivato al Catanzaro in prestito.

dell’Fc s’è presentato al PoliGiovino in buone condizioni. Ha giocato l’ultima parte dell’amichevole sostenuta dalle Aquile contro la formazione allievi, andando a segno dopo appena due minuti di gioco. Nel corso della consueta sgambatura del giovedì, ha fatto intravedere quelle che sono le sue caratteristiche. E’ il classico lungagnone (fisico imponente, è alto 187 cm),

molto tecnico e che ama svariare su tutto il fronte d’attacco. Insomma, è una prima punta di movimento. Proprio come piace a Nicola Provenza. «Falomi – ha spiegato, negli spogliatoi, il trainer – ha le caratteristiche della punta strutturata, che rientra nella logica di questa squadra. E’ un ragazzo di buone qualità tecniche, ben strutturato e molto dinamico. E’ un giocatore diverso da Mar-

chano e rappresenta un’alternativa in più per la squadra». Interpellato dai cronisti presenti all’allenamento, Nicola Falomi ha dimostrato di avere le idee ben chiare anche in virtù di quella che si prospetta come un’autentica abbondanza nel reparto avanzato per la presenza dei vari Caputo, F. Montella, Iannelli e del ritrovato Frisenda. «So bene di arrivare – all’inter-

NOTIZIARIO Mister Provenza prova uomini e schemi in vista del match con l’Aversa

Utile test ieri pomeriggio contro gli Allievi di Salermo

zona nevralgica del campo, a partire da destra, Cardascio, Zaminga, Berardi e Criniti, con Caputo e Iannelli in avanti. Due le segnature, ad opera, rispettivamente, di Iannelli (su lancio di Francesco Montella) e dello stesso Francesco Montella, su assist in corridoio di Caputo. Dopo quindici minuti De Franco e Di Meglio hanno preso i posti di Gimmelli e Di Maio, così come Sorrentino e Benincasa quelli di Berardi e Zaminga. Nella terza ed ultima parte

del galoppo, infine, lo stesso Provenza, confermando il canonico 44-2, ha mandato in campo: Cristofaro tra i pali, De Franco e Gaglione difensori esterni, con la coppia Gimmelli-Di Meglio centrali. A centrocampo Mangiacasale, Benincasa, Sorrentino e Diarrà, con Antonio Montella (che salterà comunque la trasferta di Aversa, in quanto appiedato dal giudice sportivo) a fare coppia in attacco con il neo arrivato Falomi, il quale ultimo

si è subito messo in evidenza facendo da velo al gol di Antonio Montella, prima di realizzare una doppietta (di piatto destro la prima segnatura su cross di Mangiacasale, direttamente su calcio di punizione la seconda). Gli altri gol messi a segno, prima del fischio di chiusura dell’arbitro Bronzino, portano la firma di Antonio Montella (altri sei i palloni finiti alle spalle di Gregoraci), Diarrà (doppietta) e Bria (autorete). Per quanto concerne la formazione allievi nazionali, che domenica recupererà a Pianopoli la gara del campionato di categoria contro la Cavese, a suo tempo non disputata per il cattivo tempo, questo lo schieramento: Mancinelli (Gregoraci),

no di un gruppo che sta facendo un gran campionato ha sottolineato Falomi –. E la cosa bella è che, qui, a Catanzaro, si parla proprio di gruppo. Ciò fa capire quanto sia importante lo spogliatoio nell’economia della squadra. Mi impegnerò al massimo, insomma darò il 120% delle mie energie per ritagliarmi il mio spazio. La concorrenza fa sempre bene, perché rappresenta uno stimolo a far sempre del tuo meglio. Le mie prime impressioni? Senza dubbio, positive – ha spiegato . Qui ho trovato un ambiente nel quale si respira una buona aria. Se sono venuto a Catanzaro, scendendo di categoria è perché voglio dare un contributo importante. E’ vero che volevo restare in prima divisione, tuttavia, dinanzi ad una proposta del Catanzaro non si può dire di no. Cos’è accaduto nell’ultimo anno e mezzo? Per un giocatore avere la fiducia dell’ambiente è fondamentale. Ebbene, un anno e mezzo fa son tornato ad Arezzo con la squadra che era appena retrocessa dalla B e la “piazza” non aveva ovviamente molta pazienza coi più giovani. A Pescara non son riuscito a giocare con continuità mentre a Pistoia c’era qualche problemino tecnico e societario». Vittorio Ranieri

Quasi certamente il tecnico non rinuncerà al modulo 4-4-2. In evidenza Antonio Montella

Benincasa P. (Cavallaro), Bria, Noto, Cavalcanti; Levato, Critelli, Figliomeni; Tolomeo, Perri (Marturano), Giampà. Ancora presto per parlare di formazione da opporre domenica ad Aversa, anche se la stessa dipenderà dal modulo che il tecnico catanzarese intenderà adottare, anche se quasi certamente lo stesso non rinuncerà al 4-4-2 delle ultime settimane, con l’aggiunta che saranno quattro i giocatori che si candideranno per indossare due maglie. La preparazione della squadra riprenderà nella mattinata di oggi, sempre al “Pala Giovino”. Mario Mirabello


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SPORT 2ª D I V I S I O N E

Ieri prove generali anti-Barletta. Nove reti alla Berretti

COSENZA

COSENZA — E’ un Francesco Mor-

telliti pimpante quello che si presenta a taccuini e telecamere. Uno dei tre nuovi acquisti del Cosenza traccia una primo bilancio dopo sei giorni in rossoblu. «Mi sono ambientato subito. Contento di essere entrato a fare parte di questo gruppo: non sembra che sono qui da pochi giorni ma è come se ci fossi da una vita. Ho trovato compagni di squadra eccezionali; ragazzi sensibili con i quali si è già instaurato un rapporto umano splendido». Sollecitato dai giornalisti, Mortelliti si sbilancia anche sulle qualità tecniche della squadra. «Avrei poco da dire, visto che il Cosenza ha raccolto qualcosa come 37 punti nel girone d’andata. Cosa dovrei aggiungere? Ho potuto notare che questa squadra è compatta, ha grinta da vendere e una circolazione di palla ottima. Una squadra forte per questa categoria. Spero di dare il mio contributo». L’ex Portogruaro è arrivato ai piedi della Sila presentato come esterno di centrocampo ma in realtà, come ammette lo stesso Mortelliti, siamo di fronte a un calciatore dalle spiccate qualità offensive. «A Portogruaro nel 4-2-3-1 ero uno dei tre che agiva dietro il vertice offensivo, poi abbiamo giocato con il 4-3-1-2 e io agivo fa seconda punta. Per me non è un problema: attaccante o trequartista sono a completa disposizione del mister, che conosco molto bene visto che a inizio carriera io ero nelle giovanili della Reggina e lui giocava in prima squadra. Già lo apprezzavo da cal-

2ª D I V I S I O N E

Mortelliti contento «Felice di far parte di questo gruppo»

ciatore, oggi la stima aumenta per averlo visto all'opera da allenatore». Esperto in promozioni (ha vinto tre campionati di serie C2 con Crotone, Acireale e Portogruaro, più un campionato di serie D sempre nella città

pitagorica), Mortelliti dice la sua sulla stagione in corso. «Innanzitutto mi preme sottolineare che ho scelto Cosenza perché voglio vincere il campionato, altrimenti sarei rimasto a Portogruaro dove mi trovavo bene e

Qui a fianco Francesco Mortelliti uno degli acquisti del Cosenza nel mercato invernale. A sinistra giocatori rossoblù durante una seduta d’allenamento

non c'erano particolari pressioni. Mi sono voluto mettere in discussione in una piazza importante qual è quella di Cosenza che insieme a Gela e Catanzaro si giocherà la promozione diretta in Prima divisione». Amichevole. Intanto, in vista della gara di Barletta ieri pomeriggio sul San Vito il tecnico Toscano ha fatto le prove generali contro la formazione Berretti di Petrucci (9-1 il risultato finale). Nel corso del primo tempo (finito 3-1 con i gol di Braca, Mortelliti e Galantucci più il giovane Mancuso per i “lupacchiotti”) è stata schierata la formazione che scenderà in campo in Puglia: Ambrosi in porta; Bernardi, Parisi, Braca e Musacco in difesa; De Rose e Battisti diga centrale in mezzo al campo; quindi Occhiuzzi, Mortelliti e Catania ad agire dietro l'unica punta Galantucci ristabilitosi dopo tre giorni di febbre. Nel secondo tempo spazio a tutti gli altri disponibili, compreso l’ultimo arrivato Ramora che ha raccolto i primi applausi dei tifosi rossoblù. Sei le reti nel corso dei

secondi 45’: Catania, Ramora, Occhiuzzi su rigore e una applauditissima tripletta firmata da Polani. Lavoro differenziato per Danti, Morelli e Spinelli. Brutto incidente per il giovane della Berretti, De Rose che in uno scontro di gioco con il portiere Guizzetti si è procurato la frattura scomposta di tibia e perone: lunedì verrà operato presso il reparto di Ortopedia dell'Ospedale Civile di Cosenza. Mercato. Nonostante le contrastanti notizie degli ultimi giorni, rimane ancora aperta la pista che porta a Galardo del Crotone. Se il Cosenza troverà l’intesa con la società pitagorica, l'affare andrà in porto a inizio della prossima settimana. Altrimenti non sono previsti altri movimenti in entrata. In uscita rimane il centrocampista argentino Spinelli: Cisco Roma, Taranto e Varese sono sulle sue tracce. Ma anche in questo caso se ne saprà di più nella prossima settimana. Ediratio

MERCATO Troppe le squadre sulle tracce del giovane attaccante diviso tra Benevento e Rimini

Si complica l’arrivo di Di Piazza VIBONESE

VIBO VALENTIA — Si complica sempre più l’arrivo di Matteo Di Piazza: troppe le squadre che sono sulle tracce del giovane attaccante diviso tra Benevento e Rimini e tante sono di categoria superiore o comunque disposte a sborsare – tra metà del cartellino ed ingaggio – cifre più significative rispetto alla politica attivata dalla Vibonese. In compenso rimane forte il legame ormai creatosi tra i due sodalizi, per cui il livello di collaborazione rimane intatto, a prescindere dall’arrivo o meno del ventenne attaccante che lo scorso anno bene ha impressionato in serie D col Vittoria. La dirigenza della Vibonese, intanto, si dice fiduciosa dai rapporti ottimi che si stanno mantenendo con il Palermo. Proprio per questo si confida sul fatto che, alla fine, una volta chiusa l’operazione che porterà a Vibo Valentia un difensore (la scelta è ristretta tra Samuele Romeo e Rosario Costantino), non possa essere rosanero anche l’attaccante che andrà a rafforzare il reparto oggi indebolito dalla partenza di Mastrolilli. A tal proposito, c’è da ricordare che piace ed interessa un diciannovenne, Gianvito Misuraca. Se, come pare, una volta piazzato Giovanni Ruscio(la Vigor sta facendo di tutto per convincerlo a spostarsi di pochi chilometri vincendo le resistenze del grintoso centrocampista), nessun altro del centrocampo lascerà la Vibonese, e per la difesa l’altro arrivo dal Palermo, oltre a Sgambato, che potrà esordire già domenica contro il Gela, viene ritenuto sufficiente per

Mentre continua il pressing della Vigor Lamezia su Ruscio A sinistra l’esperto centrocampista vibonese Giovanni Ruscio. Qui, a fianco il tecnico rossoblù Angelo Galfano.

assicurarsi tranquillità, l’unico reparto che rimane scoperto è proprio l’attacco. Voci di corridoio parlano di un interessamento per il ventenne lettone Edgar Gaurcas, oggi in forza all’Ascoli. Ma la strada più facilmente percorribile, rimane quello che indirizza verso la capitale. Il rapporto con la Roma è ottimo ed il fatto che non sia riuscita l’operazione legata a Poli, ormai accasatosi a Benevento, mette la squadra capitolina in una condizione quasi di soggezione con la Vibonese. Dunque, vi è la piena disponibilità della Roma ad accontentare i rossoblu. Due attaccanti sono decisamente interessanti, entrambi diciannovenni: Lorenzo Bianchini e Claudio Della Penna. Proprio Claudio Della

Penna è negli interessi della Roma, considerato che finora alla Pistoiese, società dove era stato spedito per crescere, non riesce a trovare spazio. Ed allora, potrebbe essere ripreso e girato a Vibo Valentia per consentirgli di giocare questa seconda metà di campionato. Dunque, se il sogno era Di Piazza, i giocatori pronti a rimpiazzarlo ci sono e sono altrettanto giovani e promettenti. Ma i tempi non consentono di avere l’attaccante che serve già per la partita contro il Gela; ed allora, visto che non c’è particolare fretta, si può ragionare con calma prima di prendere una decisione definitiva. Maurizio Bonanno


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 51

SPORT CATANZARO Il torneo di calcio piccoli amici organizzato dalla Ssd Kennedy, con il contributo del Coni, Comitato Provinciale

Un memorial “per ricordare...” Sette squadre della provincia che si sono affrontate con impegno CATANZARO — La Società Sporti-

va J. F. Kennedy, ha organizzato, domenica scorsa, sul campo sportivo Runci di Catanzaro, grazie all’importante sostegno del Coni, Comitato Provinciale di Catanzaro, un importante Memorial, che ha lo scopo di ricordare in un'unica occasione ogni dirigente scomparso. La kermesse ha coinvolto sette squadre della provincia di Catanzaro: Kennedy, Nuova Terina, Amarcord Pontegrande, Giovanile Promosport, Soverato, Catanzaro Lido 2004 e Molè. Tutte le squadre si sono affrontate con impegno, sostenute dalla massiccia presenza dei genitori sugli spalti, ma quello che è risultato essere più importante per i “piccoli amici” è stato il puro gioco ed il divertimento estremo. Partner fondamentale per la riuscita della manifestazione, il Coni, Comitato Provinciale di Catanzaro, che ha sostenuto con entusiasmo ed immediatamente l’iniziativa proposta dalla Kennedy, offrendo premi per ciascun partecipante e collaborando attivamente con la presenza sul campo dello staff tecnico Coni, composto da: Francesco Fratto, (coordinatore tecnico); Santo Senese (segretario); Antonio Badolato (componente staff tecnico); Giuseppe Luciano (componente staff tecnico); Fabio Loprete (collaboratore Coni) e Giuseppe Senese (collaboratore Coni). Presente anche il presidente del Coni, Comitato Provinciale di Catanzaro, Antonio Sgromo ed il vicepresidente Paola Casentino. Per la Kennedy: Francesco Nisticò (presidente); Franco Loprete (segretario); Vitaliano Marino (dirigente) e Domenico Cardamone (dirigente).

I ragazzi dei team Kennedy, Nuova Terina, Amarcord Pontegrande, Giovanile Promosport, Soverato, Catanzaro Lido 2004 e Molè che hanno preso parte alla manifestazione sportiva, un momento delle premiazioni e, a destra, lo staff del Coni e della Kennedy

SERIE C/M I lametini della “palla ovale” tra le migliori formazioni calabresi e pugliesi nonostante i problemi con il campo da gioco

RUGBY

Dioscuri in corsa per i playoff della promozione in serie B

LAMEZIA TERME — I Dioscuri

Lamezia, dopo aver concluso al secondo posto il girone calabrese di Serie C, approdano al girone elite del raggruppamento che vedrà impegnate, nella corsa ai posti playoff per la promozione in serie B, le migliori formazioni calabresi e pugliesi. Il sestetto, oltre ai neroverdi lametini, è formato da Cosenza, Trepuzzi, Bari, Brindisi e Monopoli. Un girone in cui sicuramente i Dioscuri partono sfavoriti e senza particolari ambizioni di classifica, ma in cui vorranno dimostrare, in ogni singola partita, le caratteristiche di squadra gagliarda e mai remissiva, come avvenuto già nello scorso campionato. L’organico largamente ringiovanito e qualche assenza di troppo, a causa di una media elevata di infortuni, hanno in realtà concesso qualche delusione nella prima fase calabrese. Il nuovo percorso sembra però potersi avviare con migliori prospettive per la capacità della squadra di poter assumere una maggiore determinazione al cospetto di avversari sicuramente più esperti ma da non temere.

Alessandro Brunetti

Arcieri

Cerra

Marco Brunetti

Scaramuzzino

Trapuzzano

Da segnalare il ritorno nell’organico dell’ala Gabriele e del mediano di mischia Colelli, due possibili valide alternative nei momenti di necessità, ed il prossimo esordio del neodiciottenne Plutino che è rientrato dal prestito al Cas Catanzaro, nella cui formazione giovanile ha militato nella prima parte della stagione. I primi due impegni per i lametini saranno tra i più pesanti, con la prima trasferta a Cosenza, dove incontreranno per la terza volta i rossoblu che hanno chiuso a punteggio pieno il girone calabrese ed il successivo incontro con il Trepuzzi, squadra prima classificata nello scorso anno nel girone unico Puglia-Calabria. Il problema più serio per i neroverdi sembra essere quello del campo di gioco, vista la critica situazione del Riga di Sant’Eufemia, utilizzato quest’anno da ben quattro squadre di calcio, con la necessità conseguente di dover giocare sempre in orari inusuali e con il rischio concreto, per la squadra di rugby lametina, di dover disputare qualche partita casalinga su altri campi calabresi.


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Inserto speciale di annunci gratuiti, rubriche, compravendita, occasioni, secondamano

L’ANGOLO DELL’ESPERTO La storia poca conosciuta del nostro territorio viene raccontata nella rubrica dell’urbanista Beniamino D’Errico

Catanzaro, tra rinnovamento e crisi urbana Nel XX secolo, gli anni del boom edilizio. La trasformazione del capoluogo della nostra Regione di Beniamino D’Errico* CATANZARO — Nella nuova rubrica curata dall’urbanista Beniamino D’Errico, viene raccontata la storia ubana di Catanzaro dagli anni ‘50 in poi: “Gli anni del boom edilizio nel XX secolo. Catanzaro tra rinnovamento e crisi urbana (prima parte). L’amministrazione Comunale di Catanzaro negli anni fra le due guerre era assillata da preoccupazioni sempre più serie per i problemi relativi al Centro storico sotto un duplice punto di vista della viabilità dell’igiene. La distribuzione interna della viabilità, che cominciava ad aumentare per la diffusioni delle automobili, era affidata ad un’ arteria centrale il Corso Vittorio Emanuele (attuale corso Mazzini), mentre le vie alternative da un lato via XX Settembre e De Grazia, dall’altro via Raffaelli e via Poerio erano inadeguate e molto strette. In quegli anni per migliorare la circolazione venne costruita una nuova strada chiamata via Italia, collegante il Mattatoio con il Mercato e la via Principe Umberto. Sotto il profilo dell'igiene edilizia la situazione, invece, era gravissima, in una inchiesta si era accertato che più di 1000 bassi erano in condizioni di assoluta inabitabilità, interi rioni come Grecia, Paesello, Zingarello e Pianicello si trovavano in condizioni precarie per la fatiscenza delle abitazioni privi di aria e di luce. Così i primi decenni dopo la prima guerra mondiale, per affrontare il deficit abitativo, presero corpo in città i progetti di nuova espansione in località S. Leonardo e si intervenne sul tessuto urbano storico con nuovi piani che prospettavano veri e propri “sventramenti” giustificati da problemi di igiene pubblica e da nuove esigenze funzionali di adeguamento della viabilità. In quegli anni venne previsto il progetto di demolizione forse più apocalittico della storia di Catanzaro che comprendeva la zona detta “Paesello” dove erano ubicati il convento si S. Francesco d’Assisi (attiguo alla Basilica dell’Immacolata) e il Teatro Comunale (denominato fino al 1860 Real Francesco I). Questa proposta scaturì in parte dalle previsioni del Piano redatto dall’ing. Manfredi nel 1864 che, attraverso la bonifica dei vecchi quartieri si proponeva di razionalizzare la trama viaria e costruire nuove strutture edilizie con finalità pubbliche nel cuore del centro storico. Prima di demolire il complesso storico (Teatro-Convento e parte del quartiere “Paesello”) nel 1933 fu redatto un progetto di riqualificazione della piazza affidato al prestigioso architetto Marcello Piacentini (progettista del Museo Nazionale di Reggio Calabria). Il progetto del famoso architetto del regime prevedeva in quell’area (oggi il “grande vuoto” di piazza Rossi) la costruzione di una galleria civica, di un nuovo teatro, la Casa del Fascio e nuove abitazioni. Alla fine degli anni ’30, però, si eseguì solo l’abbattimento del complesso edilizio e si materializzerà, in quegli anni, l’evento forse più distruttivo subito dalla città di Catanzaro, una ferita nel tessuto urbano storico che non sarà mai più rimarginata, la perdita di un simbolo iconico “il Teatro” con il suo portico colonnato e la tranvia, che aveva fatto il giro del mondo attraverso le innumerevoli cartoline di Catanzaro prodotte dalla fine del XIX secolo ai primi decen-

L’urbanista Beniamino D’Errico

ni del XX secolo. Si realizzò, quindi, un progetto concepito molti anni prima, sicuramente non più adeguato all’epoca modernista del XX secolo, con risvolti negativi sul tessuto urbano storico, in quanto la prevista rivisitazione progettuale unitaria della Piazza elaborata dall’arch. Piacentini, che giustificava in parte la demolizione, non fu mai realizzata per mancanza di fondi e per il sopraggiungere della II guerra mondiale. Un anno dopo l’abbattimento del Teatro (1939) fu approvato un piano organico di risanamento, riguardante un vasto settore centrale, da Piazza Garibaldi a Piazza Roma; questo però non venne eseguito per il sopraggiungere della guerra. Sul fronte abitativo i problemi continuavano a rimanere irrisolti, dopo gli anni ’30 si andarono conformando due zone una a nord (S.Leonardo) per la classe medio-borghese costituita prevalentemente da impiegati che non viveva nei cosiddetti “bassi” insalubri e una zona ultrapopolare situata ai margini sud del centro storico per lavoratori agricoli, precari e disoccupati denominata Fondachello. Nel 1942 con la prima legge Urbanistica nazionale (n.1150) Catanzaro, finalmente si sarebbe potuta dotare di un Piano Regolatore Generale che assumendo validità giuridica poteva consentire una migliore gestione e il controllo pubblico dell’urbanizzazione ma, l’Amministrazione Comunale tardò a prendere l’iniziativa. Nella città storica continuavano a esistere “catoi” sottostrada senza finestre, che, ormai erano diventati da case invivibili ad “alloggi preziosi” per chi doveva acquisire punteggio per ottenere la casa popolare e oggetto di speculazione per chi li fittava. Dopo la seconda Guerra mondiale la città essendo inserita in una graduatoria

speciale dei Comuni maggiormente colpiti dagli eventi bellici elaborò un Piano di ricostruzione (1947) sempre parziale e non complessivo dello sviluppo urbano. Il piano interessava la zona nord della città denominata Villa Menechini (vicino l’attuale caserma Militare G.Pepe), alcune zone del centro storico e Catanzaro Lido. Per il centro storico si proseguiva nell’opera di sventramento in particolare della zona nei pressi della chiesa di S. Giovanni di Malta e il palazzo Susanna (denominata in quegli anni Piazza S.Giorgio) in cui la sezione stradale era di soli cinque metri. Questo piano (che dopo qualche anno si realizzerà) arretrando la facciata degli edifici per allargare la strada principale, prevedeva la loro ricostruzione con criteri moderni. Durante la II guerra mondiale, però, oltre ai danni alle abitazioni vennero distrutte due vetture della automotofunicolare e nel 1949 venne soppresso il servizio Piazza Roma-Pontegrande, mentre nel 1954 fu chiusa la linea Piazza RomaCatanzaro Sala (ripristinata nel 1998); la scomparsa di questa infrastruttura che era all’avanguardia nell’intero Mezzogiorno d’Italia nei primi del ‘900, ha rappresentato una grave perdita di funzionalità urbana perché la città di Catanzaro non ha più avuto un sistema di trasporto pubblico su sede propria capace di penetrare nel centro storico e di raccordare (rispettando gli orari delle corse) la zona nord della città sempre di più in crescita. Agli inizi degli anni ’50 l’esigenza di risanamento e nuova espansione si faceva sempre più pressante, così, nel 1952 venne affidato all’architetto Plinio Marconi il compito di redigere il primo Piano Regolatore Generale (in base alla legge n.1150 del 1942) che consentisse di razionalizzare lo sviluppo urbano e reperire, attraverso l’esproprio per pubblica utilità, aree adeguate alla costruzioni di edifici di edilizia economica e popolare. Fino al 1957 di questo PRG non se ne parlò pubblicamente anzi l’Amministrazione Comunale continuava a dare licenze edilizie in varie zone falsando in qualche modo lo studio dello stesso Piano in itinere. Alla fine del 1957 il piano Marconi venne completato, adottato dal Consiglio Comunale e inviato per l’approvazione definitiva al Ministero dei Lavori Pubblici. La risposta del Ministero fu negativa e arrivò solamente nel 1963, pertanto la bocciatura del Piano imponeva una nuova stesura e probabilmente il ripensamento delle nuove direttrici di sviluppo dato che la città nel frattempo cresceva in maniera smisurata e senza nessuna guida pubblica. La cosa forse più eclatante

in questa prima redazione del PRG di Catanzaro fu la previsione della costruzione di una grande strada probabilmente a due corsie alternativa al corso Mazzini, questa via partendo da Carlo V sarebbe dovuta arrivare a S.Rocco tagliando gran parte del centro storico (il percorso si snodava da via Carlo V e risaliva verso via Case Arse, proseguiva per via Sant’Angelo, via Dietro il Monte, Pianicello, Maddalena, fino a raggiungere S.Rocco). Naturalmente una strada a doppio senso di marcia avrebbe comportato l’abbattimento di tantissimi fabbricati e la scomparsa di tante piccole attività commerciali nel centro storico. Quest’idea restò solo nella “storia urbanistica virtuale” della città è trovò accanite opposizioni che si coalizzarono per impedire che si approvasse il PRG nel suo complesso (anche per le zone di nuova espansione), lasciando la Commissione Edilizia in un limbo di discrezionalità che portò alla concessione di innumerevoli licenze edilizie con conseguenze di una crescita urbana irregolare e spontanea, guidata dalle sole forze speculative del mercato. Se si escludono i pochi interventi di recupero, dopo gli anni ’50 ci furono continue demolizioni e una frenetica attività edilizia, incontrastata e in tutte le direzioni, per l’assenza di un piano. Furono eseguiti allargamenti e allineamenti, non per valorizzare ma, per rícavare nuovo spazio al traffico automobilistico, e nuovi suoli in aree economicamente ambite, negando quello che era la morfologia del tessuto urbano storico. Per le ridotte dimensioni e i limiti morfologici del centro storico tutte le attività economiche urbane si trovarono negli anni ‘50 di fronte a gravi difficoltà di funzionamento. Catanzaro pur essendo una città provinciale non è rimasta così esclusa dai cambiamenti e dal rinno-

vamento urbano del XX secolo, però, invece di pianificare uno sviluppo razionale fuori dalle “proprie mura”, chi si è alternato al governo della città, ha cercato di adeguare e modernizzare il sito storico, in particolare nel periodo fascista ha inseguito il mito del “piccone risanatore” e dei grandi sventramenti per cambiare il volto della città, lasciando nel resto del territorio l’iniziativa ai privati. Se vogliamo sanare le ferite e i disastri urbani provocati dalle avanguardie del XX secolo bisogna, oggi, programmare e pianificare lo sviluppo della città (in tempi non biblici come nel passato) e applicare delle regole condivise e gradite da tutti i cittadini. Il nuovo Piano Strutturale Comunale che l’Amministrazione Comunale si appresta a redigere ( è già stato affidato l’incarico) non deve essere, però, un’operazione esclusivamente politica ma, deve tradurre a livello tecnico le esigenze di vivibilità dei cittadini, sia in termini di spazio fisico che di relazioni socio-economiche. Non si può cambiare la città agendo solo sulle strutture fisiche, i fattori di cambiamento sono determinati anche dai processi economici e sociali, in particolare occorre considerare anche la funzione delle classi e dei gruppi sociali, il grado di integrazione dei ceti subalterni (immigrati, poveri, e tutti gli esclusi alla vita urbana). Oggi l’approccio politico al governo della città e del territorio deve porre al centro gli interessi dei cittadini e non dei gruppi che detengono il potere e dei gruppi di pressione (spesso affaristici) che agiscono nella città; le Associazioni, i Comitati di Quartiere e tutti i gruppi politici devono avere un ruolo costruttivo nello sviluppo urbano ed essere “garanti del diritto alla città”.(segue..) *Urbanista


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il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 53

SPECIALE ESPERTI VITA DI CONDOMINIO Anche questa settimana, la consueta rubrica a cura del Centro Studi Anaci di Catanzaro

L’Istituto di Conciliazione per risolvere le controversie Una procedura che esiste da circa tre anni e che permette ai condomini di risparmiare tempo e denaro di Pietro Bullotta* CATANZARO — Questa settimana nella rubrica “Vita di Condominio” a cura del Centro Studi Anaci di Catanzaro si parla di “liti condominiali: Istituto di Conciliazione” La procedura esiste da quasi tre anni, e consente un forte risparmio di tempo e denaro per tutti i cittadini, i quali, però, non essendone informati, non la sfruttano a pieno. Stiamo parlando della riforma del processo civile, entrata in vigore già dal 2006, che ha riconosciuto al consulente tecnico d’ufficio il potere di promuovere il tentativo di conciliazione di liti di varia natura, introducendo quindi uno strumento potente e versatile per risolvere controversie anche (e soprattutto, visti i numeri) in ambito condominiale. La statistiche, infatti, dicono che, se negli Stati Uniti il 95% dei procedimenti giudiziari si con-

VITA DI CONDOMINIO INVIA I TUOI QUESITI AGLI ESPERTI DEL CENTRO STUDI ANACI DI CATANZARO

- Centro Studi Anaci Direttore Pietro Bullotta. Componenti: Valentino D’Onofrio; Daniela Gemelli; Lidia Cupido; Marianna Cupido; Marzia Milano; Concetta Bruni; Maria Commisso.

Per informazioni e domande utilizzare l’e-mail: lapiazza@ildomani. it clude con un accordo transattivo, che riduce in modo significativo il dispendio di tempo e denaro da parte di inquilini e comproprietari, in Italia questo avviene soltanto nel 10% dei casi, cau-

sando una crescita bulimica del numero di cause che finisce con il congestionare l’intero apparato giudiziario. Nello specifico, l’articolo 696-bis del Codice di procedura civile

disciplina l’istituto della consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite e, assegnandogli una competenza per qualsiasi mancata o inadeguata esecuzione di un obbligo contrattuale e per illeciti di varia natura, rende questa procedura buona per tutte le stagioni, applicabile, cioè, ad una larghissima fetta di contenziosi di vicinato, compravendite immobiliari e responsabilità civili. Basterebbe, insomma, un minimo di buon senso, e, senza attese a volte anche di anni, senza spese legali e con reciproca soddisfazione delle parti, molte delle controversie sarebbero sanate prima ancora di approdare nelle aule dei tribunali, e, in caso di mancata conciliazione, il consulente tecnico nominato redigerebbe una relazione scritta, da allegare agli atti per il giudice, che spieghi la situazione nello specifico e ne faciliti la soluzione.

Ai sensi dell’articolo 198, poi, il giudice istruttore può nominare un consulente tecnico anche per esaminare documenti contabili e registri, e, analogamente alla precedente situazione, questo stilerà un verbale in caso di conciliazione o un documento contenente i risultati delle indagini compiute (e il suo parere) in caso di mancato accordo tra le parti, alleggerendo, in ambo i casi, il lavoro del giudice. Il diritto formale regolamenta così ciò che il diritto sostanziale aveva stabilito da anni: nella maggioranza dei casi, infatti, il consulente veniva incaricato dal giudice di tentare la conciliazione tra condomini, cosa non sempre facile vista la dose non trascurabile di conflittualità che spesso fa da contorno a delle apparentemente banali beghe di condominio. *Direttore del Centro Studi Anaci

L’ANGOLO DELL’ESPERTO Le risposte dell’architetto Francesco Coroniti, titolare di uno studio di architettura e ingegneria a Sellia Marina

I “terremoti”, la Terra muta la propria forma e si evolve Spiegazione di quei fenomeni che da sempre sono testimonianza della vitalità del nostro pianeta di Francesco Coroniti* CATANZARO — “I terremoti” è l’argo-

mento affrontato, questa settimana, dall’architetto Francesco Coroniti, Titolare dello Studio di architettura e ingegneria Coroniti, sito a Sellia Marina in Via Pullano, 16. Questi sono una evidente testimonianza della vitalità della terra, certamente insieme ai vulcani, sono il più appariscente effetto del fatto che il nostro pianeta è vivo e tutto ciò è dovuto prevalentemente al movimento che subiscono le placche al di sopra del mantello. Un terremoto, o sisma, è un'improvvisa vibrazione del terreno prodotta da una brusca liberazione di energia e tale energia si propaga in tutte le direzioni (come una sfera) sotto forma di onde. Ma cos'è questa energia? Beh è come immaginare di avere tra le mani un bastone di legno: se si inizia a piegare esso offre una resistenza al piegamento che si esprime sotto forma di energia elastica; le rocce si comportano nello stesso modo: cioè se una porzione di roccia inizia a deformarsi, essa offrirà una certa resistenza (che cambia a seconda del tipo di roccia), ma quando le forze che tengono insieme la roccia vengono superate da quelle che le deformano allora questa si spezza e si ha un brusco spostamento delle due parti che rilasciano l'energia che avevano accumulato durante la deformazione e ritornano in uno stato indeformato. Lo spostamento avviene sia verticalmenteche orizzontalmente Di solito queste rotture, ed i conseguenti spostamenti,si hanno lungo linee preferenziali chiamate faglie, e il punto preciso da cui si propaga il terremoto è detto ipocentro, mentre lo stesso punto, portato in verticale sulla superficie terrestre, si chiama epicentro. Ma cosa sono queste faglie? Una faglia è sostanzialmente una frattura nel terreno, profonda anche vari chilometri, lungo la quale avvengono i movimenti del terreno. Infatti una faglia non è altro che una

L’architetto Francesco Coroniti

linea di minore resistenza della rocciasottoposta a pressioni e quindi la rottura avviene sempre lungo questa linea. Esistono vari tipi di faglie anche molto diverse tra loro, ma tutte hanno in comune il fatto che lungo quella linea si ha un movimento relativo delle rocce. Interessante è il caso della famosa faglia di S.Andreas che corre lungo la costa Ovest degli Stati Uniti. Questa è un tipo di faglia trascorrente, cioè i movimenti del terreno avvengono sempre sul piano orizzontale, (ad esempio un lato va verso Nord mentre l'altro va verso Sud) e lentamente sta avvicinando la città di Los Angeles a quella di S.Francisco alla velocità di circa 2 centimetri all'anno. Questo può sembrare un numero molto piccolo, ma in realtà se pensiamo in tempi geologici (milioni di anni) questo movimento è velocissimo. Ma torniamo ai nostri terremoti: abbiamo detto che questi sioriginano perché ad un certo punto la roccia si rompe lungo una faglia,in profondità, e rilascia tutta l'energia che aveva accumulato per resistere al movimento. Questa energia si disperde nel terreno dall'ipocentro in tutte le direzioni in forma di onde (in parte anche sotto forma di calore) che possono essere: onde di volume, cioè che

coinvolgono un volume e quindi in questo caso la terra stessa, e le onde di superficie che si propagano solo sulla superficie della terra.Le onde di volume si possono ulteriormente dividere anche in onde P cioè primarie (chiamate anche longitudinali), quelle che arrivanoper prime e quindi quelle che viaggiano all'interno della terra con la velocità più alta (dell'ordine dei 6 chilometri al secondo) e sono anche diverse per il modo di viaggiare nel terreno. Attualmente è possibile individuare con molta precisione il punto da cui si è formato un terremoto. Oltre ad essere le più veloci queste alternativamente comprimano e rilasciano il terreno nella loro direzione di propagazione proprio come le onde sonore e infatti quando questo genere di onde arrivano in superficie subiscono una rifrazione nell'aria e possono essere trasmesse all'atmosfera sotto forma di onde sonore. Poi abbiamo le onde S cioè secondarie (chiamate anche trasversali) perché sono più lente (infatti arrivano per seconde) e fanno muovere il terreno alternativamente in basso e in alto trasversalmente alla direzione di propagazione e per loro natura non possono viaggiare nei liquidi. Come abbiamo detto oltre alle onde di volume abbiamo anche quelle di superficie; queste sono anche chiamate lunghe perché viaggiano anche per lunghissime distanze e sono molto simili a quelle che appaiono sull'acqua quando lanciate un sasso; sono questo tipo di onde quelle che causano i danni alle case e alle fondazioni. Questa energia di solito si scarica con una forte scossa principale, per lo più preceduta da piccole scosse premonitorie (dette foreshocks) e seguita da una serie di numerosissime scosse dette repliche. Ma qualche volta i terremoti si possono manifestare direttamente con la scossa principale e naturalmente sono i più pericolosi. Il rilascio dell'energia dovuta a sforzi agenti sulla litosfera (l'involucro rigido che ricopre la terra) può anche avvenire con continuità, cioè i

due blocchi sui due lati della faglia possono scorrere delicatamente l'uno accanto all'altro senza scatti bruschi e senza accumulo di energia, quindi senza provocare terremoti importanti. I terremoti che sono associati a movimento del terreno lungo le faglie sono i più comuni ma vi sono terremoti anche associati ai vulcani , e alla loro attività (movimento del magma, sovrapressione dei gas ecc..). Storicamente l'Uomo ha incessantemente cercato di classificare i vari tipi di terremoti. Quasi tutte le classificazioni si basavano sulla proprietà più evidente : loro intensità. In Italia la più nota è La scala Mercalli, inventata da Giuseppe Mercalli nel 1897, basata solo sull'entità e sulla quantità dei danni: cioè quando avveniva un terremoto si faceva una stima dei danni e in base a questi si assegnava al terremoto un determinato valore che va da 1 (nessun danno, solo gli strumenti lo avvertono) a 10 (distruzione totale). Quella di Mercalli è ormai superata da quella che si basa su valori più oggettivi: La scala Richter (inventata da Charles Richter nel1935). Questa esprime la magnitudo, grandezza che si riferisce alle massime oscillazioni registrate dagli strumenti sismici in opportune condizioni e da una misura oggettiva dell'energia rilasciata. Lo schema di propagazione delle onde di superficie. Ma voi vi chiederete come si fa a misurare le onde sismiche di superficie con uno strumento che appoggia sulla terra, se poi tutta la superficie stessa si muove ? Per superare questo problema si usa il sismografo. Un sismografo è uno strumento formato da un rotolo di carta e di un "pennino" che scrive sulla carta sul rotolo. Il trucco è che il pennino è tenuto sospeso da una molla che fa mantenere al pennino la stessa posizione, mentre durante il terremoto il rotolo di carta andrà su e giù seguendo i movimenti del terreno. Il pennino sta più o meno nella stessa posizione perché la molla, a cui è attaccato,

assorbe i movimenti del terreno e non li trasmette a questo. Grazie a questi strumenti, e agli stessi terremoti, gli esperti possono studiare l'interno del pianeta e vedere cosa c'è al di sotto della crosta sulla quale viviamo (infatti non si può sapere nulla direttamente visto che nessuno è mai andato nel centro della terra e anche le più moderne tecniche di perforazione petrolifera non consentono di andare a profondità maggiori di 10- 15 Km, e si è anche potuto dividere l'interno della terra in varie parti come la crosta, il mantello e il nucleo (ma questo è un altro argomento). Due tipi di sismografo sono utilizzati, il primo misura i movimenti verticali,il secondo quelli orizzontali. Un terremoto, se l'epicentro (il punto sulla superficie posto sulla verticale dell'ipocentro) è nel mezzo al mare allora si avrà come risultato un maremoto (chiamato anche tsunami). Molti di questi sono provocati da un improvviso movimento verticale del fondo del mare e si formano delle onde sulla superficie (come quando vi gettate un sasso) molto grosse che possono viaggiare ad una velocità dai 500 ai 1000 Km all'ora. Quando delle onde del genere arrivano vicino alle coste si alzano (perché diminuisce la profondità del mare)fino ad altezze di 40 metri e oltre. Il maremoto generato dal terremoto del Cile nel 1960, oltre a distruggere tutti i villaggi lungo 800 Km di costa, percorse17.000 Km di Oceano Pacifico e arrivò in Giappone dopo circa 22 ore e provocò notevoli danni. Quindi per concludere si possono considerare i terremoti come lo strumento con il quale la terra cambia forma e si evolve, i monti crescono e si innalzano, le valli si aprono; insomma i terremoti dimostrano che il nostro pianeta è "vivo" e in continua mutazione .[ P e r i n f o : t e l 3 3 8 3828903-mail: coroniti@libero.it] *Titolare dello Studio di architettura e ingegneria Coroniti


54 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani

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SPETTACOLI - TV - COSTUME - TURISMO I film dei quali Franco Trentalance è scrupoloso interprete si frappongono a un possibile rapporto con Natalia Bush

Un flirt fin troppo hard... La procace americana: «Il mio uomo si deve dedicare a me e solo a me» GOSSIP CATANZARO — Il flirt tra Natalia Bush e il porno attore Franco Trentalance che sembrava nascere tra le telecamere della trasmissione “La Talpa” sembra che non abbia avuto tanto seguito dopo la trasmissione e non per colpa di Natalia Bush che sembra ben disposta, ma proprio per il lavoro di Franco Trentalance che lo impegna fin troppo. Sembra dunque che i film hard dei quali Franco Trentalance è scrupoloso Interprete si frappongano a un possibile rapporto tra la Bush e il Trentalance. Lei non sembra scendere a compromessi e lancia un ultimatum «o l’hard o me». Sul settimanale “Vero” la Bush avrebbe infatti dichiarato: «Io voglio l’esclusiva, il mio uomo si deve dedicare a me e solo a me. Così come io mi devo dedicare a lui e solo a lui. Ai miei familiari dava fastidio che la gente pensasse che io fossi stata con lui e invece colgo l’occasione per precisare che tra noi non è successo nulla, a parte quel bacio durante l’ultima puntata della Talpa. Ma si è trattato solo di un gioco che Franco, anche in quell’occasione, ha spinto un po’ troppo in là…».

SALI E SCENDI Leonardo e Laura Sembrava così sicuro che Leonardo Pieraccioni non disdegnasse l’idea di diventare papà, ma in effetti, più remoto era l’argomento matrimonio. Poi come un fulmine a ciel sereno arrivano le prime indiscrezioni pubblicate dall’ultimo numero del settimanale “Diva e Donna”. La coppia per ora non si è minimamente espressa e addirittura sul settimanale “Tu” si leggeva in questi giorni che l’idea di un figlio in casa Pieraccioni, che ormai ha 43 anni, non fosse così lontana dal vero. Se invece la notizia dello stop sarà confermata sarà davvero un peccato visto che la storia d'amore tra Leonardo Pieraccioni e Laura Torrisi andava felicemente avanti già da un anno e mezzo. La loro unione era iniziata sul set di “Una moglie bellissima” di cui Pieraccioni ne era il regista oltre che uno dei protagonisti.


il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 55

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SPETTACOLI-TV

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RAIDUE

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06:00 ATTUALITÀ Focus 06:05 RUBRICA Caro amore caro, scene da un matrimonio 06:20 Tg 2 Medicina 33 06:25 REAL TV X Factor I casting 06:55 RUBRICA Quasi le sette 07:00 RUBRICA Cartoon Flakes 09:15 RUBRICA TGR Montagne 09:45 RUBRICA Un mondo a colori 10:00 Tg2punto.it 11:00 TALK SHOW Insieme sul Due 13:00 Tg 2 Giorno 13:30 Tg 2 Costume e società 13:50 Tg 2 Sì, viaggiare 14:00 MUSICALE Scalo 76 Cargo 14:45 RUBRICA Italia allo specchio 16:15 TALK SHOW Ricomincio da qui 17:20 TELEFILM Law & Order I due volti della giustizia 18:05 Tg 2 Flash L.I.S. 18:10 NEWS Rai Tg Sport 18:30 Tg 2 19:00 REAL TV X Factor I casting 19:35 TELEFILM Squadra speciale Cobra 11 20:30 Tg 2 20.30 21:05 TELEFILM Private Practice 21:50 TELEFILM Desperate Housewives 23:25 Tg 2 23:40 MUSICALE Palcoscenico presenta: Fabrizio De André, la musica della poesia (Concerto live registrato al Teatro Brancaccio di Roma Febbraio 98) 01:20 Tg Parlamento 01:30 TELEFILM Wolff Un poliziotto a Berlino 02:15 Meteo 2 02:20 RUBRICA Appuntamento al cinema 02:30 Tg 2 Costume e società 02:40 MINISERIE A che punto è la notte 03:15 VARIETÀ Cercando cercando 03:45 DOCUMENTARIO Alaska, anchorage e in barca nella penisola di Valdez 04:05 ATTUALITÀ Arte e alchimia 04:15 RUBRICA NET.T.UN.O 05:45 RUBRICA Quasi le sette 05:50 VARIETÀ Cercando cercando

Cosenza centrale 94.100, 104.00 Tir Rossano 95.350 Radio Cosenza Nord 102.000; 98.400 Radio Punto Nuovo 91.800 Sibari, Corigliano - 103.000 Paola, Amantea, Tropea - 91.500 Costa Tirrenica, Cosentina

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VIBO VALENTIA Radio Onda Verde 92.200; 98,00

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10:00 RUBRICA Cominciamo bene 11:00 RUBRICA Forum

12:00 Tg 3 12:25 Tg 3 Cifre in chiaro

13:00 Tg 5

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liano 14:10 TELEROMANZO CentoVetrine

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14:20 Tg 3

15:45 SITUATION COMEDY Il mammo

14:50 RUBRICA TGR Leonardo 15:00 RUBRICA TGR Neapolis

16:15 REAL TV Amici

15:10 Tg 3 Flash LIS

17:00 Tg5 minuti

15:15 RUBRICA Trebisonda 17:00 GIOCO Cose dell'altro Geo

17:05 FILM TV Love Notes Drammatico

17:50 RUBRICA Geo & Geo

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18:15 Meteo 3

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La voce della supplenza

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sole 21:05 Tg 3

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21:10 RUBRICA Mi manda Raitre

02:00 TG SATIRICO Striscia la notizia

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02:30 TELEVENDITA Mediashopping

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02:45 REAL TV Amici

01:10 RUBRICA Economix

03:30 TELEVENDITA Mediashopping

01:40 RUBRICA ApriRai

03:40 Tg 5 Notte

01:50 RUBRICA Fuori orario. Cose (mai) viste 05:10 FILM E il Casanova di Fellini

04:15 TELEFILM Squadra emergenza 05:30 Tg 5 Notte

LA 7 06:00 Tg La7 07:30 ATTUALITÀ Omnibus Live 08:00 ATTUALITÀ Omnibus Rewind 09:20 TELEGIORNALE Punto Tg 09:25 RUBRICA Due minuti un libro 09:35 DOCUMENTARIO Animal face off: gorilla vs leopardo 10:30 TELEFILM Il tocco di un angelo 11:30 TELEFILM Matlock 12:30 Tg La7 12:55 NEWS Sport 7 13:00 TELEFILM Cuore e batticuore 14:00 FILM Uragano 16:05 TELEFILM MacGyver

17:05 TELEFILM Streghe 19:05 TELEFILM Stargate SG-1 20:00 Tg La7 20:30 TALK SHOW Le interviste barbariche 21:10 DOCUMENTARIO Atlantide Storie di uomini e di mondi 23:10 FILM Saturn 3 01:00 Tg La7 01:25 TELEFILM Star Trek: Deep Space Nine 02:25 TELEFILM Alla corte di Alice 03:25 RUBRICA Due minuti un libro 03:30 ATTUALITÀ CNN News

RADIO RADIOUNO 6,08 Italia , istruzione per l’uso 7,34 Questioni di soldi 8,35 Golem 9,08 Radio anch’io 10,06 Il bacio del milennio 12,00 Come vanno gli affari 12,36 Radioacolori 14,08 Con parole mie 15,06 Ho perso il trend 16,06 Baobab 17,00 Come vanno gli affari 19,23 Ascolta si fa sera 19,33 Zapping 21,03 Zona Cesarini - Musica Club 22,34 Uomini e camion 0,38 la notte dei misteri 2,02 Non solo verde/Bella Italia RADIODUE 6,00 Incipit 6,01 Il cammello di radio 2 8,45 Una strana coincidenza. Storia per la radio 9,00 Il ruggito del coniglio 11,00 3131 Chat 12,00 Il cammello di radio 2 15,00 Acquario «I topi ballano» 16,00 Il cammello di radio 2 16,35 Top 10 Singles 18,00 Caterpillar 19,00 Fuori giri 20,00 Al-

06:00 Tg 5 Prima pagina

08:15 RUBRICA La storia siamo noi

le otto della sera. Il racconto delle cose e dei fatti 20,37 Dispenser 20,50 Il cammello di radio 2 22,00 Boogie nights 24,00 Il pittore 2,01 3131 Chat 2,50 Alle otto della sera (replica) RADIOTRE 6,00 Mattinotre - Lucifero 7,15 Radio Tre Mondo 9,01 Mattinotre 10,00 Radio Tre Mondo 10,30 Il sigillo di Luffenbach 10,50 I concerti di mattinotre 11,40 Arrivi e partenze 11,45 La strana coppia 12,15 Tournèe 12,30 La musica di domani 13,00 La Barcaccia 14,00 Fahrenheit 14,10 Diario Italiano 14,30 Invenzioni a due voci 18,00 Cento lire 18,15 Invenzioni a due voci 19,03 Hollywood party 19,50 Radiotre Suite 20,00 Teatro giornale 20,30 Concerto dell’orchestra del teatro comunale di Bologna 23,30 Storia alla radio 24,00 Notte classica

06:35 CARTONI ANIMATI Draghi e draghetti 06:50 CARTONI ANIMATI 09:00 SITUATION COMEDY La tata 09:30 TELEFILM Ally McBeal 10:20 SITUATION COMEDY Will & Grace 10:50 SITUATION COMEDY E alla fine arriva mamma! 11:20 TELEFILM Friends 12:15 RUBRICA Secondo voi 12:25 TELEGIORNALE Studio Aperto 13:00 NEWS Studio Sport 13:40 CARTONI ANIMATI What's My Destiny Dragon Ball 14:05 CARTONI ANIMATI Tutti all'arrembaggio! 14:30 CARTONI ANIMATI I Simpson 15:00 TELEFILM Paso Adelante 15:55 SITUATION COMEDY Zack & Cody al Grand Hotel 16:50 CARTONI ANIMATI Spiders riders 17:05 CARTONI ANIMATI Idaten Jump 17:30 CARTONI ANIMATI Cattivik 17:50 CARTONI ANIMATI My Melody sogni di magia 18:05 CARTONI ANIMATI Holly e Benji due fuoriclasse Che campioni Holly e Benji!!! 18:30 TELEGIORNALE Studio Aperto 19:00 NEWS Studio Sport 19:35 SITUATION COMEDY Love Bugs 3 20:05 SITUATION COMEDY Camera Café Ristretto 20:15 SITUATION COMEDY Camera Café 20:30 GIOCO La ruota della fortuna 21:10 TELEFILM CSI: Miami 23:05 TELEFILM Standoff 00:00 MINISERIE Quo Vadis, baby? 01:50 NEWS Studio Sport 02:20 MUSICALE Talent 1 Player 02:40 TELEVENDITA Shopping By Night 02:55 SERIE TV Rescue Me 03:45 TELEVENDITA Shopping By Night 04:00 FILM Don Franco e Don Ciccio nell'anno della contestazione 05:30 NEWS Studio Sport 05:55 SITUATION COMEDY Prima o poi divorzio!

MTV 07:00 MUSICALE Wake Up! 09:00 MUSICALE Pure Morning 11:30 RUBRICA Lovetest 12:30 MUSICALE MTV 10 of the best 13:30 SHOW From G's to Gents 14:30 REAL TV Pimp My Ride 15:00 MUSICALE Trl Top 10 of the Years 16:00 TELEGIORNALE Flash 16:05 MUSICALE Into the Music 17:00 TELEGIORNALE Flash 17:05 MUSICALE Into the Music 18:00 TELEGIORNALE

Flash 18:05 SHOW Made 19:00 TELEGIORNALE Flash 19:05 MUSICALE Mtv The Most 20:00 TELEGIORNALE Flash 20:05 SITUATION COMEDY Clueless 21:00 REALITY SHOW America's Best Dance Crew 22:30 TELEGIORNALE Flash 22:35 RUBRICA True Life 23:05 CARTONI ANIMATI Happy Tree Friends 23:30 MUSICALE Lazarus 00:00 MUSICALE The QOOB Show 01:00 MUSICALE Rock

IL FILM DI OGGI

RETE 4

ITALIA 1

CANALE 5

06:00 ATTUALITÀ Rai News 24

06:30 TELEVENDITA Mediashopping 07:05 TELEFILM Quincy 08:05 TELEFILM Hunter 08:55 TELEFILM Nash Bridges 10:10 SOAP OPERA Febbre d'amore 10:30 TELENOVELA Bianca 11:30 Tg 4 Telegiornale 11:40 SOAP OPERA My Life 12:40 TELEFILM Un detective in corsia 13:30 Tg 4 Telegiornale 14:05 RUBRICA Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum 15:00 TELEFILM Wolff Un poliziotto a Berlino 15:45 FILM Pugni pupe e pepite 18:35 SOAP OPERA Tempesta d'amore 18:50 SHOW Pomeriggio con Retequattro 18:55 Tg 4 Telegiornale 19:35 SOAP OPERA Tempesta d'amore 20:20 TELEFILM Walker Texas Ranger 21:10 SOAP OPERA Tempesta d'amore 23:20 RUBRICA I bellissimi di Rete 4 23:25 FILM Mato Grosso 01:25 Tg 4 Rassegna stampa 01:50 MUSICALE Clip Parade 02:50 FILM Lo spadaccino misterioso 04:10 RUBRICA Peste e corna e gocce di storia 04:15 SOAP OPERA Febbre d'amore

OGGI IN T Attualità - Matrix Canale 5 ore 23,30 Matrix è un programma di attualità e approfondimento giornalistico condotto da Enrico Mentana in onda su Canale 5. La trasmissione viene trasmessa in seconda serata tre sere a settimana dal Centro Palatino di Roma. La trasmissione tratta ogni volta un tema di prima pagina, di stretta attualità, di cronaca, politica o spettacolo, con ospiti in studio e numerosi filmati. Mentana, per ideare e dirigere il programma, si è avvalso per le prime due stagioni della collaborazione di uno dei più affermati autori della tv italiana, Davide Parenti, già padre del fortunato show televisivo Le Iene. Il regista della trasmissione è Ermanno Corbella, assistito da Paola Sposi. Il programma si avvale di una squadra di giornalisti proveniente dalle diverse testate Mediaset: la caporedattrice Silvia Brasca, i giornalisti Roberto Pavone, Pietro Suber, Barbara Li Donni e Claudia Marchionni.

Mato Grosso

Rete 4 ore 23.25 127’ Regia: John McTiernan di pacifici indios, una ricerca Cast: Sean Connery, Lorraine sul campo che sta per portare Bracco alla scoperta di un siero antituTitolo originale Medicine Man. more, la civiltà che avanza a Genere: Avventura bordo di trattori cingolati. FilmaProduzione: USA 1992. to in Messico, sviluppa il discorso ecologico con discreUn laboratorio farmaceutico zione, filma la foresta con legnella foresta, l'eccentrico dott. gerezza sapiente e arriva alla Campbell che battibecca inin- lieta fine matrimoniale senza terrottamente con l'energica che tra i due passino fremiti dottoressa Rae Crain, una tribù sessuali.


il domani  

Edizione del 09 Gennaio 2009

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