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Edizione Il domani dello sport

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Domenica 06 Novembre 2011 > euro 1,00 > Anno XIV Nr. 306

Oggi l’incontro al Cervaolo tra Catanzaro e Vibonese. Saranno diversi gli ex

SILENZIO, C’E’ IL DERBY VIGOR LAMEZIA Ad Aprilia per vincere e confermarsi in classifica Non convocato Sinicropi. Lattanzio al posto dello squalificato Mancosu

a pag. 20

SAMBIASE Si cerca l’impresa contro la capolista Adrano I giallorossi oggi impegnata nella seconda trasferta consecutiva a pag.21

ALTRI SPORT La Planet Basket non si fida della Juvetrani. I pugliesi sono una squadra da non sottovalutare e in settimana si sono rafforzati Volley femminile A2 L’Assitur Soverato punta alla vittoria con Pontecagnano a pag.23

CATANZARO Alli, a un passo dall’emergenza Il sindaco Traversa: «Non possiamo accettare che la città venga lasciata in una situazione di a pag. 24 criticità»

PROVINCIA

L’INTERVENTO

Borgia, commissione Apre il nuovo tratto resterà altri sei mesi della Statale 106 Vallefiorita aderisce Critelli: dobbiamo dire grazie solo all’associazione a Di Pietro che "Città dell’olio" Tiriolo, l’immagine sbloccò l’opera quando era Ministro. di Lisistrata per la Nel 2007 posò la ricorrenza del a pag. 32 prima pietra a pag. 37 4 novembre


2 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

CLASSIFICHE SERIE A Totale

LA CLASSIFICA

19 18 18 17 16 14 14 14 13 13 12 12 12 10 9 9 8 7 5 3

Juventus Lazio Udinese Milan Palermo Napoli Roma Catania Siena Cagliari Genoa Parma Fiorentina Bologna Atalanta Chievo Inter Novara Lecce Cesena

In casa

Fuori casa

LA 11ª GIORNATA

G

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

9 9 9 9 10 9 10 9 9 9 9 9 9 10 9 9 9 10 9 9

5 5 5 5 5 4 4 3 3 3 3 4 3 3 4 2 2 1 1 0

4 3 3 2 1 2 2 5 4 4 3 0 3 1 3 3 2 4 2 3

0 1 1 2 4 3 4 1 2 2 3 5 3 6 2 4 5 5 6 6

15 15 11 19 14 13 13 12 11 9 13 12 10 9 12 7 11 12 7 3

7 8 3 14 12 7 11 12 6 9 12 17 8 16 12 11 16 19 16 12

3 1 4 3 5 2 2 3 3 1 2 3 3 1 2 2 1 1 0 0

2 2 0 2 0 1 1 2 0 3 2 0 1 0 2 2 1 2 1 3

0 1 0 0 0 1 2 0 1 1 0 2 1 3 0 1 2 2 4 2

11 4 8 11 14 6 8 6 9 2 7 8 9 4 4 5 2 7 5 3

5 4 0 4 6 3 7 3 2 4 3 5 4 8 2 4 5 9 11 6

2 4 1 2 0 2 2 0 0 2 1 1 0 2 2 0 1 0 1 0

2 1 3 0 1 1 1 3 4 1 1 0 2 1 1 1 1 2 1 0

0 0 1 2 4 2 2 1 1 1 3 3 2 3 2 3 3 3 2 4

4 11 3 8 0 7 5 6 2 7 6 4 1 5 8 2 9 5 2 0

2 4 3 10 6 4 4 9 4 5 9 12 4 8 10 7 11 10 5 6

Atalanta Cesena Chievo Genoa Lazio Milan Napoli Novara Palermo Udinese

- Cagliari - Lecce - Fiorentina - Inter - Parma - Catania - Juventus - Roma - Bologna - Siena

IL PROSSIMO TURNO

oggi oggi oggi rinviata oggi oggi oggi 0 -2 3 -1 oggi

Inter Fiorentina Napoli Bologna Catania Genoa Juventus Parma Siena Roma

-

Cagliari Milan Lazio Cesena Chievo Novara Palermo Udinese Atalanta Lecce

MARCATORI

Di Natale A. (Udinese)7gol Denis G. (Atalanta) 6 Giovinco S. (Parma) 6 Klose M. (Lazio) 6 Calaio' E. (Siena) 5 Jovetic S. (Fiorentina) 5 Palacio R. (Genoa) 5 Osvaldo D. (Roma) 5

Cavani E. (Napoli) Ibrahimovic Z. (Milan) Marchisio C. (Juventus) Matri A. (Juventus) Moralez M. (Atalanta) Nocerino A. (Milan) Rigoni M. (Novara)

4 4 4 4 4 4 4

PENALIZZAZIONI: Atalanta -6;

SERIE B

LEGA PRO

LA CLASSIFICA Torino Pescara Sassuolo Padova Reggina Sampdoria Grosseto Bari Verona H. Varese Livorno Cittadella Crotone Brescia Juve Stabia Modena Gubbio Albinoleffe Nocerina Vicenza Empoli Ascoli

LA 14ª GIORNATA

33 28 28 27 24 21 20 20 19 19 19 17 16 16 14 14 14 14 13 13 12 -1

Ascoli Bari Brescia Crotone Empoli Livorno Nocerina Padova Sassuolo Varese Vicenza

-

Cittadella Verona H. Sampdoria Reggina Albinoleffe Pescara Grosseto Juve Stabia Torino Modena Gubbio

0-1 lun lun 1-1 0-0 3-1 1-2 2-2 0-0 0-0 3 1

PENALIZZAZIONI Crotone -1; Juve Stabia -6; Ascoli -10 MARCATORI

Abbruscato E. (Vicenza) 9 gol Sansovini M. (Pescara) 9 Tavano F. (Empoli) 9 Immobile C. (Pescara) 8

LA CLASSIFICA Ternana Sorrento Taranto Lumezzane Como Carpi Tritium Provercelli Pisa Foggia Avellino Reggiana Monza Benevento Spal Pavia Viareggio Foligno

LA CLASSIFICA

23 19 19 17 16 16 15 14 13 11 11 10 10 9 9 8 4 1

PENALIZZAZIONI Taranto -1; Sorrento -2; Como -1; Foggia -1; Reggiana -2; Benevento 6; Spal -2; Viareggio -1; Foligno -3; IL PROSSIMO TURNO 11ª giornata

Avellino Carpi Foligno Lumezzane Pavia Spal Taranto Tritium Viareggio

-

Reggiana Foggia Pisa Monza Provercelli Ternana Como Benevento Sorrento

Frosinone Pergocrema Carrarese Portogruaro Sudtirol Cremonese V. Lanciano Barletta Trapani Siracusa Piacenza Triestina Spezia Andria Bat Latina Prato Feralpisalo Bassanov.

18 18 17 17 16 15 15 15 15 14 12 12 11 10 9 8 8 6

PENALIZZAZIONI Carrarese -1; V. Lanciano -1; Siracusa -3; Piacenza -4; Cremonese -6 IL PROSSIMO TURNO 11ª giornata

Andria Bat Feralpisalo Frosinone Pergocrema Portogruaro Prato Siracusa Triestina V. Lanciano

-

Bassanov. Spezia Cremonese Trapani Barletta Carrarese Piacenza Sudtirol Latina

Girone A Manchester City - Napoli Villarreal - Bayern Monaco Bayern Monaco - Manchester City Napoli - Villarreal Manchester City - Villarreal Napoli - Bayern Monaco Bayern Monaco - Napoli Villarreal - Manchester City Bayern Monaco - Villarreal Napoli - Manchester City Manchester City - Bayern Monaco Villarreal - Napoli

1-1 0-2 2-0 2-0 2-1 1-1 3-2 0-3 22/11 22/11 7/12 7/12

Classifica Bayern Monaco

V

10 pt

3 1 0 8 3

N

P

Gf Gs

Manchester City

7 pt

2 1 1 6 4

Napoli

5 pt

1 2 1 6 5

Villarreal

0 pt

0 0 4 1 9

LA CLASSIFICA

LA CLASSIFICA Treviso Casale Cuneo Rimini Santarcangelo Poggibonsi Montichiari Giacomense V.Entella Savona Mantova Bellaria Igea M. Sambonifacese Renate Borgo Buggiano Sanmarino Alessandria Valenzana Pro Patria Lecco

24 23 20 20 19 18 17 16 15 14 14 14 13 13 12 11 10 7 4 4

PENALIZZAZIONI Montichiari -1; Savona -2; Alessandria -2; Pro Patria -9; IL PROSSIMO TURNO 12ª giornata

Bellaria Igea Casale Cuneo Giacomense Lecco Poggibonsi Pro Patria Rimini Savona Valenzana

-

Treviso Mantova V.Entella Sambonifacese Santarcangelo Sanmarino Montichiari Renate Alessandria Borgo Buggiano

Perugia Paganese Catanzaro Vigor Lamezia L'Aquila Campobasso Gavorrano Giulianova Arzanese Chieti Aversa Normanna Neapolis M. Aprilia Isola Liri Fondi Fano A.J. Melfi Ebolitana Vibonese Milazzo Celano

26 26 25 24 24 21 20 19 17 15 14 14 13 12 12 11 11 11 11 11 4

PENALIZZAZIONI Aversa Normanna -1; Isola Liri -2; Fano A.J. -3; Melfi -2; Ebolitana -1; IL PROSSIMO TURNO 14ª giornata

Aprilia Aversa N. Campobasso Catanzaro Celano Fano A.J. Giulianova L'Aquila Milazzo Paganese

Vigor Lamezia Ebolitana Arzanese Vibonese Isola Liri Fondi Gavorrano Melfi Neapolis M. Chieti

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Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport

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Contro il Novara i giallorossi ritrovano la vittoria, giocando lo stesso calcio delle tre recenti sconfitte

Bojan e Osvaldo: la Roma c’è spesso ad aspettare vicino all’out di sinistra, costringendo Cassetti ad abbandonare la posizione per affrontarlo. Più in generale la coppia difensiva non dà le garanzie necessarie ad una squadra che si scopre molto. Le azioni pericolose dellaRomadevonoquindipassare per vie centrali, dove tra De Rossi e soprattutto Pjanic la qualità non manca: per la prima ora di gioco il Novara è compatto dietro, e i giallorossi sono costretti a concludere dalla distanza. Ci provano Pjanic e Bojan, inserito al posto di Greco per dare più movimento all’attacco (Lamela non è uomo per un attacco a due): conclusioni potenti ma centrali. Ci pensa allora il bosniaco - in cui la Roma sembra aver trovato il degno erede del capitano - che riesce, al 74’, a vincere una difesa avversaria compatta, servendo con un tocco sotto perfetto Bojan, che fa 1-0. Non cambia il discorso quando Osvaldo raddoppia due minuti più tardi: il cross arriva da calcio d’angolo.

Bruno Tosatti NOVARA - Luis Enrique non è «un marziano», ma dovrà ammettere che non sono solo «due o tre» i cambiamenti che sta provando ad apportare alla sua squadra. Non solo: sono audaci i tanti esperimenti del tecnico asturiano. Però, interpreti a parte, la Roma un’identità ce l’ha, e in fin dei il giocodeigiallorossiierinonèstato molto diverso da quello delle partite perse, difetti (difesa instabile) e pregi (controllo del match) compresi. Tesser è costretto ad affrontare un’emergenza senza fine in difesa, dovendo rinunciare a Dellafiore, Lisuzzo, Ujkani e Ludi. Praticamente obbligato l’impiego del duo Paci - Centurioni al centro, con Morganella e Gemiti sugli esterni. Porcari vertice basso del rombo di centrocampo, ai suoi lati Marianini e Rigoni, nel ruolo di trequartista confermato Mazzarani. Novità invece in attacco, con Morimoto che prende il posto di Jeda, al fianco di Meggiorini. La Roma cambia ancora uomini e scende in campo con la dodicesimaformazioneinaltrettantepartite: contro il Novara la novità è l’impiegoLeandroGrecodatitolare. Assieme a lui, compongono il centrocampoDeRossieGago.Ma

stavolta l’azzurro viene impiegato da intermedio, ovvero come in Nazionale, mentre è l’argentino a fare da mediano davanti alla difesa, in quella che del resto è la suaposizionenaturale.Lasceltadi impiegare De Rossi più vicino alla porta è azzeccata: lì il centrocampistarendedecisamentealmeglio; lo stesso vale per Gago. In attacco nuova chance per Lamela, che fa coppia con Osvaldo: i due sono supportati da Pjanic, che ritorna nel ruolo di trequartista. In difesa i due centrali sono Burdisso e Cassetti, preferito ad Heinze per sostituire gli indisponibili Kjaer e Juan. La scelta dei terzini costituisce un’altra, ennesima sorpresa: sulla fascia sinistra viene infatti preferito Taddei a José Angel. Lo spagnolo siede in panchina per lasciare il posto ad un giocatore che sembravanonrientrareinalcunmodonei piani del nuovo tecnico. A destra Rosi, pienamente recuperato. I dueesternidifensivicomealsolito, supportano tantissimo l’azione offensiva, spingendosi fino alla posizione di cross, ma di palloni decenti per la testa di Osvaldo non se ne vedono. Viceversa Tesser approfitta degli spazi lasciati liberi dai terzini in fase di spinta, ordinando ai suoi ripartenze sulle fasce. Morimoto in particolare va

NOVARA ROMA

0 2

Stadio Silvio Piola, Novara NOVARA (4-3-1-2) Fontana; Morganella, Paci, Centurioni, Gemiti; Marianini (Jeda dal 74’), Porcari, Rigoni; Mazzarani (Pinardi dal 52’); Morimoto (Giorgi dal 61’), Meggiorini. All Tesser ROMA (4-3-1-2) Stekelenburg; Rosi (José Angel dal 78’), Burdisso, Cassetti, Taddei; Greco (Bojan dal 61’), De Rossi, Gago; Pjanic (Perrotta dall’86’); Lamela, Osvaldo. All Luis Enrique MARCATORI Bojan (Rom) al 72’, Osvaldo (Rom) al 75’

Un Milan rimaneggiato si prepara alla sfida con Montella & Co.

Allegri non ama la teoria per lui conta solo vincere MILANO - «Contano solo i 3 punti. Non conta giocare bene o giocare male». Massimiliano Allegri vuole solo vincere. Anche contro il Catania. Una filosofia che ha portato i rossoneri allo scudetto, lo scorso anno. Ma la squadra è alle prese con squalifiche e infortuni e i campioni d’Italia ricevono un rivale tosto: il Catania di Vincenzo Montella che ha già battuto Napoli e Inter e ha pareggiato con la Juventus. «I risultati non vengono mai per caso. Il Catania è una squadra molto difficile da affrontare. Per noi domani questi tre punti sono importantissimi, veniamo da un mese molto intenso. Domani dobbiamo fare l’ultimo sforzo di questo ciclo», dice Allegri. La sosta per gli impegni della Nazionale consentirà al Milan di recuperare qualche big che al momento è fermo: «Subiamo anche infortuni anomali, perchè perdiamo Gattuso e Cassano per situazioni che si verificano ogni 30-40 anni... A centrocampo abbiamo Nocerino e Boateng squalificati. In particolare, Boateng deve evitare certi errori che

finiscono per mettere in difficoltà la squadra». «Dopo la sosta recupereremo Nesta e Pato, ma dobbiamo essere pronti ora per affrontare un avversario insidioso come il Catania», spiega il tecnico, che non è intenzionato a rivoluzionare il modulo. «Non credo sia produttivo cambiare in continuazione. Ci vorrà grande disponibilità da parte di tutti i giocatori. Chi è in grado di giocare, è pronto a fare la sua parte per conquistare i 3 punti», afferma. Nessun dubbio sulla coppia che giocherà in attacco: «Robinho sta trovando un’ottima condizione, Ibrahimovic è insostituibile», dice Allegri. Lo svedese è andato a segno anche martedì nel match pareggiato per 1-1 sul campo del Bate Borisov. Il risultato ha consegnato al Milan la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League con ampio anticipo. Per conquistare il primato nel girone, però, bisognerà battere il Barcellona a San Siro. «Contro il Bate dice Allegri - la vittoria era alla nostra portata, forse l’avremmo anche meritata. Abbiamo com-

messo qualche errore di troppo e alla fine abbiamo pareggiato». «Ora ci giochiamo il primo posto nel girone nella sfida con il Barcellona: abbiamo solo un risultato in testa, dobbiamo vincere. Abbiamo un obiettivo da raggiungere, potrebbe venir fuori una grande serata», dice pensando alla supersfida con i campioni d’Europa. Di sicuro, il Milan può pensare ora solo al campo: la preoccupazione per le condizioni di Antonio Cassano, infatti, è svanita. L’attaccante è stato operato ieri con successo, il problema cardiaco è solo un ricordo. «Ora che Antonio ha risolto il suo problema, la squadra è molto più serena».


4 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

SPORT Non riesce lo sgambetto dell’ex al tecnico del Bologna che, anzi, affonda senza attenuanti al Barbera

Pioli, Palermo ti porta male

Lavinia Tivoli PALERMO - Quinta vittoria casalinga su altrettante partite. Questo il ruolino di marcia del Palermo che supera anche il BolognadiStefanoPiolinelprimoanticipo del sabato. Non era facile mantenere intatta la concentrazione, per i rosanero, dopo le polemiche dimissioni del ds Sean Sogliano, condite dalle voci su un imminentesiluramentodell’allenatore Mangia. Tutte le paure sono svanite nel giro di un’ora. Il saluto alle vittime dell’alluvione di Genova introduce un match nel quale non mancano i motivi d’interesse: su tutti spicca il ritorno di

PiolisuunapanchinadelBarbera, ma da avversario, dopo il divorzio di fine agosto con Zamparini. Il suo Bologna fuori casa ha già vinto due volte e l’ex stopper della Juventus darebbe chissà cosa per fare bella figura. Il Palermo è in formazione annunciata, senza Miccoli e con Ilicic dietro le punte. I rosanero al primo affondo (13’) passano in vantaggio con una bella azione orchestrata dal duo Zahavi-Ilicic, conclusa con un tocco in rete da pochi passi dell’israeliano, al secondo centro in Serie A. Il gol stordisce il Bologna che fatica a riorganizzarsi, ma il Palermo non ne approfitta. Peraltro, i

Il gol nel finale di Ramirez rende meno amara una serata da dimenticare per i felsinei rosanero (19’) perdono Hernandez che, dopo uno scatto, si accascia e impreca: salterà sicuramente l’amichevole contro l’Italia per una sospetta distrazione muscolare al flessore della coscia sini-

stra. Al suo posto entra un altro uruguagio, Lores Varela, un ventenne all’esordio in Serie A. Poco dopo la mezz’ora, il Palermo potrebbe già raddoppiare - e forse chiudere i conti - con Ilicic, la cui bordata dalla lunga distanza viene sfiorata da Gillet, scheggia la traversa e finisce sul fondo. Nel finale il Bologna si rialza: con Kone prima - lunga corsa con conclusione rasoterra parata - e Raggi poi (colpo di testa neutralizzato in due tempi), tiene in apprensione Tzorvas.Inaperturadiripresa(7’), il Palermo raddoppia con Silvestre, su angolo di Zahavi (primo gol in rosanero dell’ex capitano del Catania) e il Bologna finisce al tappeto. Il terzo gol rosanero al 29’: Lores Varela difende bene il pallone nella metàcampo del Bologna e verticalizza per Ilicic, che s’invola verso Gillet, entra in area e lo batte in uscita con un tocco di destro, che non è il suo piede. La reazionedelBolognasimaterializza in una messe di calci d’angolo senza esito e in una conclusione di Kone ben parata da Tzorvas. Il gol nel finale di Ramirez rende meno amara una serata da dimenticare per i felsinei e per Pioli. Troppo poco. «Dedico la vittoria al direttore Sogliano, nella settimana del suoaddio».SonoleparolediDevis Mangia, allenatore del Palermo, dopo il successo per 3-1 sul Bologna. Che dirà Zamparini?

PALERMO BOLOGNA

3 1

Palermo (4-3-1-2): Tzorvas 6.5, E. Pisano 5.5, Silvestre 7, Cetto 6, Balzaretti 6, Migliaccio 6, Bacinovic 6 (31’ st Aguirregaray 5.5), Acquah 6.5, Ilicic 7, Zahavi 6.5 (18’ st Bertolo 6), Hernandez sv (21’ pt Lores Varela 6.5). All.: Mangia 7. Bologna (4-3-1-2): Gillet 6, Raggi 6 (13’ st Garics sv), Loria 5.5, Cherubin 5.5, Morleo 6, Perez 5, Mudingayi 5.5 (23’ st Pulzetti sv), P. Kone 6.5, Ramirez 6, Di Vaio 5.5, Acquafresca 4 (13’ st Gimenez sv). All.: Pioli 5. Arbitro: Orsato di Schio (Vicenza) 5.5. Reti: nel pt 13’ Zahavi; nel st 7’ Silvestre, 29’ Ilicic, 42’ Ramirez.

OGGI IN CAMPO ATALANTA CAGLIARI

CESENA LECCE

CHIEVO FIORENTINA

LAZIO PARMA

Bergamo, ore 15.00

Cesena, ore 15.00

Verona, ore 15.00

Roma, ore 15.00

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Capelli, Lucchini, Peluso (Bellini); Schelotto, Carmona, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis. All. Colantuono

CESENA (4-4-2): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro; Ceccarelli, Parolo, Djokovic, Candreva; Eder, Mutu. All. Arrigoni

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Andreolli, Dramé; Bradley, Rigoni, Hetemaj; Sammarco; Pellissier, Moscardelli. All. Di Carlo

LAZIO (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Stendardo, Dias, Garrido; Brocchi, Ledesma; Gonzalez, Hernanes, Sculli; Zarate. All. Reja

LECCE (4-2-3-1): Benassi; Oddo, Carrozzieri, Esposito, Tomovic; Giacomazzi, Strasser; Cuadrado, Bertolacci, Olivera; Muriel. All. Di Francesco

FIORENTINA (4-3-3): Boruc; Cassani, Gamberini, Natali, Pasqual; Behrami, Montolivo, Lazzari; Romulo, Gilardino, Jovetic. All. Mihajlovic

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Ariaudo, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè (Larrivey), Ibarbo (Thiago Ribeiro). All. Ficcadenti Arbitro: Giacomelli - Assistenti: Manganelli, Liberti, Rizzoli (IV)

Arbitro: Valeri - Assistenti: Giordano, Ghiandai, Giancola (IV)

Arbitro: Gava - Assistenti: Altomare, Musolino, Ostinelli (IV)

IL FATTO

PARMA (3-4-1-2): Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Paletta; Valiani, Galloppa, Dzemaili, Modesto; Candreva; Giovinco, Amauri. All. Colomba Arbitro: De Marco - Assistenti: Giachero, Comito, Baratta (IV)

MILAN CATANIA

UDINESE SIENA

Milano, ore 15.00

Udine, ore 15.00

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Aquilani, Van Bommel, Ambrosini; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic. All. Allegri

UDINESE (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Pinzi (Badu), Asamoah, Armero; Floro Flores (Torje), Di Natale. All. Guidolin

CATANIA (3-5-2): Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli; Potenza, Almiron, Lodi, Ricchiuti, Marchese; Gomez, Bergessio. All. Montella

SIENA (4-4-2): Brkic; Vitiello, Terzi, Rossettini, Del Grosso; Angelo (Reginaldo), D’Agostino, Gazzi, Brienza (Mannini); Calaiò, Destro (Gonzalez). All. Sannino

Arbitro: Gervasoni - Assistenti: Dobosz, Preti, Romeo (IV)

Arbitro: Russo - Assistenti: Vuoto, Marrazzo, Tommasi (IV)

Continua sul mercato la linea verde della Roma. Il ds giallorosso Walter Sabatini, infatti, sta per mettere a segno un altro colpo proveniente dal mercato sudamericano dopo quello estivo di Erika Lamela. Il giocatore in questione è Nicolas Lopez, giovane talento uruguaiano classe ’93, svincolatosi dal Nacional Montevideo per un milione e mezzo di dollari


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT La tragedia che ha colpito il capoluogo ligure nel commento degli sportivi: rabbia e voglia di riscatto

A Genova un derby di solidarietà

Giulio Adriani

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GENOVA - La Genova sportiva sente il peso della tragedia che ha colpito la città. L’alluvione ha lasciato il segno, non solo negli spogliatoiallagatidiMarassi.Rinviata Genoa-Inte r, in programma oggi alle 12.30 (domani si deciderà la nuova data del match), si pensa ad un derby della Lanterna per solidarietà: l’idea l’ha lanciata ai microfoni di Radio Sportiva il ds del Grifone Stefano Capozucca . «È un’idea - dice - che è già stata messa sul tavolo: ho sentito anche i dirigenti della Samp e sarebbe davvero bello fare un derby amichevole, oppure unire addirittura le due squadre per giocare contro una big europea. Sicuramente qualcosa faremo, anche con la Sampdoria,cheinquestomomento è un alleato e non un avversario». «C’è grande amarezza - prosegue Capozucca - perchè sapevamo delle difficili condizioni meteorologiche, ma non pensavamo che sarebbe potuto succedere tutto ciò. Ci sono sei vittime, di cui due bambini, e il dolore è ancora mag-

giore. In società sono tutti sconvolti, a partire dal presidente che ieri era venuto a far visita alla squadra - prosegue il ds rossoblù - Lui stesso aveva detto che era inopportuno giocare questa partita, per tutto quello che è successo e non solo per le difficili condizioni della zona». Se si fosse giocata Genoa-Inter era già stato deciso dal presidente Enrico Preziosi di devolvere l’incasso agli alluvionati delle Cinque Terre: «È un gesto che era stato apprezzato anche in Figc - conclude Capozucca - perchè la gara con l’Inter avrebbe garantito un grande incasso da devolvere agli alluvionati della Liguria. Adesso si aggiunge anche questo disastro di Genova, e sicuramente ci saranno altre iniziative». Enrico Preziosi , presidente del Genoa, commenta così la tragedia che ha colpito la città di Genova dove 6 persone hanno perso la vita in seguito alla devastante alluvione: «Vivo queste orecongrandesgomento,perplessità e dolore per tutte queste vittime. Non è il momento di fare pole-

mica con nessuno, ma la cosa che mi fa arrabbiare tantissimo è che alle soglie del 2012 si possa ancora morire così. Qualcosa secondo me non ha funzionato. Forse c’è stata una valutazione diversa da quella che poteva essere». Il Genoa aveva previsto una serie di iniziative, in occasione della partita contro i nerazzurri, a favore dei territori colpiti dalle alluvioni lo scorso 25 ottobre. «In un paese dove tutti fanno veramente poco noi dobbiamo attivarci per dare ancora una volta un contributo di solidarietà, parlerò con Lega e Federcalcio per fare qualcosa», assicura Preziosi. Programmi cambiati per l’Inter. Il tecnico nerazzurro Claudio Ranieri e lo staff ieri hanno svolto una seduta di allenamento mattutina al centro sportivo Angelo Moratti di Appiano Gentile. Ha parlato Javier Zanetti , che non si sente un intoccabile nell’Inter 2011-2012. La formazione nerazzurra sta cercando di risalire la china in campionato dopo una partenza complicata. «Abbiamo avuto un inizio difficile, per tanti motivi, dal cambio allenatore a quellodellapreparazione,finoalla realtà di giocatori importanti che sono stati fuori molto tempo a causa di sfortunati infortuni. Poi siamo stati anche sfortunati in qualche partita, con episodi chenoncihanno aiutato, ma quello che è stato è stato, ora tocca a noi rimediare e questo lo sappiamo», dice l’argentino ai microfoni di Deejay Football Club. «Però, lo voglio sottolineare, vedo e ho sempre visto l’impegno della squadra, quindi posso dire che tutto è ancora possibile».

Dilemma Udinese Guidolin: meglio giocare lunedì UDINE - Tornare in campo subito dopo una batosta, per Francesco Guidolin, è uno dei falsi miti del calcio. «Avrei preferito avere un giorno in più prima di affrontare il Siena, che invece sarà ben contento di trovarci adesso» ha detto il tecnico veneto alla vigilia della partita, recitando il mea culpa dopo la figuraccia di Madrid. «Perchè non giocare il lunedì? Sarei favorevole. In ogni caso, da allenatore, avrei sottoscritto di corsa se all’inizio della stagione ci avessero detto che l’Udinese sarebbe stata in questa posizione di classifica a un quarto di campionato e con due terzi di prima fase di Europa League già giocata». Detto questo, però, c’è da preparare una gara contro una «squadra forte, solida, allenata da un tecnico che sta facendo ottime cose, con giocatori di qualità e forte spirito di appartenenza. Conosco bene Brienza - ha detto il tecnico trequartista, seconda punta, attaccante esterno, l’ho allenato a Palermo e lo avrei portato con me ovunque». Diverse le incognite in formazione, tra reale esigenza di pretattica e problemi reali. Danilo finora non ha saltato nessuna gara, avrebbe bisogno di un pò di riposo e ha fatto un lavoro differenziato. È in forte dubbio, invece, la presenza di Benatia.

IN BREVE

> FIORENTINA

> LECCE

> LAZIO

FIRENZE - Un nuovo caso scuote la Fiorentina. Si tratta di Houssine Kharja che «non sarà covocato per la partita con il Chievo perché ha mancato di rispetto a me e ai compagni. Se ogni settimana ci sono dei problemi non si va da nessuna parte». Lo ha spiegato Sinisa Mihajlovic che ha quindi deciso di punire il centrocampista marocchino dopo l’ennesimo viaggio in treno da Firenze a Milano per raggiungere la famiglia. «Ho parlato con lui e mi ha assicurato che non lo farà più - ha continuato il tecnico viola - qui ci sono delle regole e io devo farle rispettarepersalvaguardare il gruppo. Se lui mi avesse chiesto il permesso di andare a Milano giovedì perchè aveva un impegno gli avrei detto di sì. Il fatto è che non ha chiesto il permesso nè a me nè alla società e per questo ha sbagliato».

LECCE - L’allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco appare sereno alla vigilia della sfida salvezza contro il Cesena. Nonostante il difficile avvio di campionato, in settimana è arrivata la piena ed incondizionata fiducia da parte della società. «Dal punto di vista personale è stata una cosa molto gradita, ma certamente rappresenta un segnale di positività che fa bene a tutti», ha commentato Di Francesco prima della partenza per Cesena. Una sfida, quella di domani contro i romagnoli, dall’importanza quasi fondamentale per il prosieguo del campionato dei giallorossi. «Rispetto agli undici che sono scesi in campo domenica scorsa cambierò qualcosa dice il tecnico - Intendo tenere tutti sulla corda, perchè questo fa aumentare l’attenzione della squadra. Dai miei ragazzi pretendo lo stesso spirito».

ROMA - «La Lazio ha le potenzialità per vincere quasi tutte le partite e noi non abbiamo sfruttato ancora tutto il nostro potenziale. Arriva una partita speciale per due motivi: perchè abbiamo la fondazione Sandri sulle maglie e perchè dobbiamo dare continuità di risultati davanti al pubblico amico». Il tecnico della Lazio Edy Reja definisce così la partita con il Parma. «È importante cercare di vincere in casa, cambiando la tendenza di quest’anno. Per fare bene dobbiamo fare una prestazione di altissimo livello. Penso che la squadra abbia il potenziale per fare meglio tra le mura amiche. Ho cercato di gestire al massimo il turnover. Nonostantequestoabbiamodato seguito ai risultati. Dopo Parma è necessario staccareunpòlaspinapoisino alla pausa di dicembre dobbiamo dare il massimo».


6 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

SPORT GLI AVVERSARI

Quagliarella out, in campo la squadra che ha battuto l’Inter

Per Conte è l’esame decisivo Fabrizio Piccolo Scontrosieantipaticiquantobasta per stimarsi. Conte e Mazzarri, così poco diversi e così tanto simili. In panchina si sbracciano e si agitano, in allenamento sono maniacali e perfezionisti, in campo belve in gabbia. Se potessero, giocherebbero loro. Le cose che hanno in comune non si fermano qui. C’è quella mania per i capelli, ad esempio. Il trapianto costosissimo di Conte (diecimila dollari) a tradire una vanità insita anche in WalterOne nostro. Non si stacca dal phon, il tecnico azzurro, per acconciare la sua folta capigliatura. «Conte mi somiglia - dice Walter Oltre a saper fare tattica è capace di tenere sempre sulla corda i giocatori. In lui rivedo il Mazzarri di qualche anno fa, quando allenava la Reggina». Complimenti ricambiati: «Stimo moltissimo Mazzarri, ha saputo dare al Napoli un’organizzazione brillante». Salamelecchi sinceri. Ma stasera si gioca. Uno contro l’altro. Conte ribatte sullo stesso tasto: «Per noi è il test più difficile. Il Napoli è una delle candidate allo scudetto, lo dico dall’inizio della stagione. In 5 anni la società ha fatto un lavoro enorme e già lo scorso anno poteva vincere il titolo. La squadra è stata rinforzata in estate, sta partecipando con onore alla Champions League, abbiamo grande rispetto, però non dobbiamo temere nessuno. Sappiamo quali sono i punti forti e dove potremmo colpire. Sono curioso di vedere la mia squadra in una situazione del genere». Il primato in classifica non illude Conte. «La Juve deve continuare a crescere, sotto tutti i punti di vista». Il tecnico bianconero giudica «molto prematuro» fare paragoni con la Juve nella quale il tecnico ha militato da giocatore. «Mi sembra improponibile. La Juve di quegli anni era il Barcellona attuale. noi siamo

«Il Napoli per me è da scudetto, ho grande rispetto ma non abbiamo paura di nessuno Sappiamo come e dove colpire» all’inizio di un progetto, stiamo cercando di creare fondamenta forti che possano diventare la base per qualcosa di straordinario». E sullesceltediformazioneeccouna frase che vale un manifesto: «Sono pagato per fare l’allenatore, non il tifoso. Nessuno più di me vuole il bene della Juve: continuo a fare le mie scelte. Devo ancora trovare uno che voglia il bene della Juve più di me: quando lo troviamo, ci confrontiamo». QUAGLIARELLA OUT - Confermato il forfait di Quagliarella, che non è stato convocato, Conte manderà in campo al San Paolo la stessa squadra che ha battuto l’Inter.

AMARCORD

C’era una volta il tabù Del Piero

Il tecnico della Juventus, Antonio Conte

L’ultimo ko azzurro risale a Zeman

Zdenek Zeman

Mazzarri a caccia della vittoria numero 100 in A Non finisce senza reti al San Paolo dal marzo ’97

Il Napoli va a segno da 9 incontri al San Paolo contro la Juve, per un totale di 18 gol. L’ultimo digiuno risale al 23/3/97 (0-0). L’ULTIMO DOLORE - I bianconeri non espugnano il San Paolo dal 30 settembre 2000, 2-1 (gol di Stellone, Kovacevic e Del Piero). Sulla panchina azzurra c’era Zeman. SI SEGNA SUBITO - Napoli e Juventus sono due delle tre squadre dell’attuale campionato ad aver segnato il maggior numero di gol in avvio di gara: dal 1’ al 15’ sono tre le reti all’attivo, come l’Atalanta. LA 100ESIMA È VICINA - Mazzarri è ad un solo passo dal conquistare la 100/a vittoria in A della propria carriera. Le attuali 99 sono state ottenute alla guida di Reggi-

na, Sampdoria e Napoli. CARO SAN PAOLO - Il Napoli non ha segnato solo in una delle ultime 11 gare interne, lo scorso 24 settembre (0-0 con la Fiorentina). Nelle altre 10 partite hanno realizzato in totale 18 reti. BIG JUVE - La Juve ha perso solo una delle ultime 19 gare ufficiali disputate tra vecchia e nuova stagione: è accaduto lo scorso 15 maggio (0-1 a Parma). Nelle altre 18 partite lo score bianconero è di 9 vittorie e 9 pari. SCONTRO DIRETTO - È amaro l’unico precedente tecnico per Conte contro Mazzarri: il 6 gennaio 2010 in serie A la sua Atalanta perse in casa dal Napoli di Mazzarri per 0-2 e Conte venne esonerato dalla società bergamasca.

NAPOLI - Mercoledì compirà 37 anni. Per Nedved può giocare fino a 40 anni ed oltre. Per Andrea Agnelli ha chiuso il suo ciclo con la Juventus. Alessandro Del Piero, però, non ha nessuna intenzione di ammainare la bandiera. Avrà altri colori, chiaro. Non più bianconeri. Forse sarà a una bandiera a stelle e strisce, più difficilmente sventolerà al sole degli Emirati ma Del Piero continuerà a giocare. E disegnare parabole. Come il Pinturicchio prima maniera, sia chiaro. Stasera sarà in panchina, gli è capitato di rado in questo stadio dove di gol - e anche pesanti - ne ha fatti tanti. Contro gli azzurri tra casa e fuori ha segnato 11 reti: era diventato un tormentone a ogni Napoli-Juve. Occhio a Del Piero, che ci segna sempre.Su punizione, al volo, di destro, di sinistro, in tutti i modi, in B come in A come in Coppa Italia. Non a caso l’ultima sconfitta del Napoli a Fuorigrotta con la Juve porti la sua firma: era il 2000, prima giornata in A, c’era Zeman in panchina. Stellone illude tutti, Kovacevic pareggia e la zampata di Del Piero ci battezza definitivamente a una stagione di sofferenze che finirà con la triste retrocessione in serie B. Una maledizione che sembrava infinita. Solo relativamente all’era De Laurentiis una striscia terrificante: due gol in coppa Italia nell’agosto 2006 (inutili, per fortuna, perchè gli azzurri vinsero ai rigori), poi in campionato il 6 novembre 2006 (ahi, proprio cinque anni fa esatti) il gol del momentaneo 1-0 bianconero a Fuorigrotta (finirà 1-1). Ancora a segno nel ritorno il 10 aprile 2007 nel 2-0 per la Juve a Torino ed infine l’inutile vantaggio del 27 ottobre 2007 al San Paolo prima della rimonta azzurra con Gargano e la doppietta di Domizzi su rigore. Da allora il black-out col Napoli per Del Piero. E da allora la Juve perde sempre al San Paolo. Questa sarà l’ultima volta per Del Piero a Napoli, probabilmente. Niente scherzi, please. ( f..p .)


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT PROTAGONISTA Mazzarri respinge le accuse e va all’attacco dei detrattori: il Napoli è convincente

WALTER FURIOSO Ne ha sentite troppe: «Facciamo miracoli» Pasquale Tina NAPOLI - Adesso parla lui. Perché in questi giorni ne ha sentite troppe. Stavolta è avvelenato. Poca voglia di scherzare. La (mezza) impresa dell’Allianz Arena è stata trasformata in una disfatta. Diluvio di critiche. Il Walter furioso le ritiene eccessive. Addirittura strumentali. Agita lo spettro della malafede (di chi?) e difende la sua creatura con le unghie. Ovviamente lo fa nell’unico modo che conosce: spinge il piede sull’acceleratore. Qualcosa va chiarita. E comincia proprio da Cavani e Hamsik, i gioielli messi in discussione nell’ultimo periodo. Mazzarri, ovviamente, non li contesta. Anzi: «Sono utili per la squadra. Mi interessa soltanto questo». È soltanto il preludio a quello che sta per accadere. Il livello della rabbia (accumulata) aumenta all’improvviso. Ed esplode. Il pomo della discordia è Cavani:

Nessuno tocchi Hamsik e Cavani: «Per me stanno facendo benissimo Conta soltanto il lavoro fatto per la squadra»

«Gli ho cambiato ruolo soltanto una volta, a Monaco. Gli ho chiesto un sacrificio maggiore perché ha delle qualità atletiche incredibili. Avrei dovuto togliere una punta ma non ho voluto. I miei campioni avevano bisogno di un altro attestato di fiducia e hanno risposto alla grande». L’aver snaturato il Matador non gli va giù: «L’ho inventato io come centravanti. A Palermo non lo faceva. Con me, ha sempre svolto lo stesso ruolo. Si occupa sempre del metodista avversario». Qualsiasi riferimento a Cagliari non è puramente casuale: «Lui e Lavezzi dovevano dividersi Conti, poi ho tolto il Pocho perché doveva sacrificarsi troppo e ho inserito Hamsik». Anche Marekiaro è sulla graticola. Mazzarri gliela toglie immediatamente: «All’Allianz gli ho chiesto di fare il mediano. In attacco Lavezzi doveva inserirsi centralmente, Cavani a sinistra e Maggio dall’altra parte. Nei primi diciassette minuti il piano tattico era perfetto. Abbiamo dominato, ma non siamo riusciti a concretizzare. L’ho detto alla squadra, dovevamo passare in vantaggio. Nonostante questo, non ci siamo arresi al Bayern Monaco e nella ripresa siamo stati protagonisti». Tutti promossi. Che nessuno gli tocchi Fernandez: «Non è colpevole sui gol subiti, ho rivisto la partita. Tra qualche anno, diven-

terà protagonista assoluto». Men che meno Zuniga: «È stato massacrato per l’espulsione, ma ha affrontato Ribery da grande giocatore. Vorrei soltanto ricordare che prima veniva fischiato, ora è considerato uno dei migliori». Il succo è semplice: «Stiamo facendo i miracoli». Termine forte: «La sostanza è questa. Siamo artefici del nostro destino e persino all’Allianz Arena potevamo fare risultato». Mazzarri non ama la filosofia dei paradossi: «Rummenigge ci fa i complimenti, Pirlo e Buffon pure. Senza dimenticare i nostri tifosi. Su youtube c’è un video bellissimo. Ringraziano il Napoli dopo la partita a Monaco. Loro capiscono...». E apprezzano: «Stiamo facendo un grande lavoro. Io, Bigon e la società». Il matrimonio è felice. Le ‘scappatelle’ sono state perdonate: «Non me ne frega niente se la Juve mi ha seguito in passato. Penso solo alla partita».

Tifosi competenti: «Loro stanno apprezzando il nostro cammino C’è grande sintonia con la società Cresciamo insieme»

Mazzarri risponde alle critiche

Conte, carezze e tanti elogi «Alla Reggina ero come lui» NAPOLI - La Juve è un’appendice soltanto verbale. Nella sua testa, c’è soltanto la Vecchia Signora. Che stasera non va rispettata. In campo, ovviamente. Ma non sarà facile. Mazzarri - però - non fa il mago: «Mi auguro che la squadra abbia smaltito la fatica mentale e fisica della Champions. Me ne accorgerò dopo i primi minuti, quando vedrò i miei giocatori. Avrei voluto preparare questa partita dal martedì, ma non è stato possibile. Loro sono forti. Finora sono imbattuti». Missione difficile, dunque. Il Napoli - però - sogna la grande impresa: «Cercheremo di metterla in difficoltà con le nostre armi. Mazzarri, che grinta in panchina. Conte gli somiglia

Velocità, aggressività e la capacità di far circolare la palla». L’allievo (Conte) non dovrà superare il maestro (Mazzarri). Questa volta proprio no: «Lo stimo molto, è un bravo allenatore. Mi ricorda me stesso quando ero alla Reggina. Mi attaccavo a tutto pur di fare risultato e trascinare la mia squadra. Uno come lui, non può che piacermi». Ma ovviamente vuole batterlo: «Sarà una bella partita a scacchi. Lui è preparato». Proprio come Walter. Che non svela le sue mosse. Anzi le tiene in serbo per stasera.: «Li ho studiati bene, sappiamo cosa fare. Proveremo a metterli in difficoltà».

ALLEGRI

Max e Maz, che rivalità: «Mi fa ridere» DolcimelodiedaTorino,battuteal vetriolodaMilanello.Max(Allegri)eMaz (Walter),amicimai.Sindaitempidi Cagliari-Napoli.Cordialmentenonsi sopportano.Orachesigiocanolo scudettoèancorapeggio.Maxlo provoca,Mazcercadiingnorarloefail superiore.Maierièarrivataun’altra bordata.IltecnicodelMilanstaper cominciarelasuaconferenzastampa. GaleottalatelecameradiSky:èaccesa. Maxnonlosa.Ecommentaacaldoil Walterfurioso:«Mihafattoammazzare dallerisate».Amicimai.MaxeMaz. L’appuntamentoèallaprossima stilettata.Bastaaspettare.


8 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

SPORT L’ATTESA

Saranno in più di 55.000 a Fuorigrotta per il big-match contro i bianconeri

C’è la Juve, chi se la perde Fabrizio Piccolo NAPOLI -Lo dileggiano un giorno sì e l’altro pure. Lo chiamano vecchio e superato. Gli rinfacciano di non avere tabelloni e infrastrutture moderne. Gli dicono che è scomodo, sporco, rumoroso. Ricordano quotidianamente o quasi che quella pista d’atletica che lo circonda è inutile. Ma il San Paolo sa sempre come farsi ammirare. Sempre. Più che mai quando a fargli visita c’è quella Signora che sarà pure Vecchia ma da queste parti esercita un fascino diabolico, frutto d’una rivalità che Napoli s’è inventata in tempi grami come metafora dell’eterna dicotomia Sud-Nord e Poveri contro Ricchi. C’è Napoli-Juve, nessuno se la vuol perdere. Ed allora il San Paolo si rifà il trucco. Non sarà bello e proiettato nel futuro come il nuovo stadio dei bianconeri, orgoglio della società degli Agnelli, ma Fuorigrotta sa come fare la sua bella figura. Ci pensano loro, i 55.000 e passa che stasera riempiranno lo stadio per spingere il Napoli alla quinta vittoria di fila su quello che una volta,

Anche stasera il San Paolo sarà stracolmo

in tempi lontani, era l’odiato nemico imbattibile. CORSA AL BIGLIETTO - Il pienone sugli spalti, che altro se no? Pochi i biglietti ancora in vendita stamattina per gli ultimi ritardatari, la corsa al biglietto è partita datempo.Esauriteprestolecurve, anche i Distinti sono andati a ruba, resta solo qualche tribuna Posillipo disponibile e poco altro.

Non sarà moderno come lo stadio bianconero ma il San Paolo garantirà stasera la solita spinta agli azzurri

QUANTO CI COSTA - E pazienza se l’esborso per i tifosi non è stato indifferente fino ad oggi: solo nel mese di ottobre ad affollare il San Paolo sono stati in oltre 145.000 per le tre gare interne del mese appena finito, ovvero Parma, 50.000 spettatori, Bayern - 60.074 - e Udinese (35.565). Metabolizzata la sconfitta all’Allianz Arena di Monaco, troppo for-

te il pensiero della Juve. Chiamati a raccolta tifosi occasionali e non, questa con la Juve è da sempre LA partita. Quella che non si può perdere. In tutti i sensi. DA TUTTA EUROPA - Verranno da tutta la Campania, dai club organizzati della provincia come da Lombardia, Sicilia e Veneto ma il fascino di questa sfida supera anche tutte le barriere geografiche. Annunciati arrivi da tutt’Europa. Germania, of course, ma anche Belgio e Svizzera. Napoli senza confini, una passione eterna per una sfida senza tempo. Nessuna sorpresa, per carità. Predendo in considerazione solo gli ultimi due precedenti i numeri sono sempre stati questi: erano in 58.666per il 3-0 dell’anno scorso (incasso di 1.813.055 euro). Di poco inferiore l’affluenza di due stagioni fa, per il 3-1 del 25 marzo 2010 (52.249 per un incasso di 1.574.429 euro). Quando c’è la Signora non si bada a spese. La città si raduna nel suo tempio laico, e non saranno le previsioni del tempo-chepromettonopioggieetemporali - a scoraggiare l’esercito azzurro. C’è la Juve, non ce la perdiamo.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT Duello da gustare, tanti gli ingredienti: fisicità, temperamento e classe

Benvenuti al “centro” Inler e Pirlo da urlo Pasquale Tina NAPOLI - Antonio s’è ritrovato Andrea, ma voleva pure Gokhan. Poi - però - ha dovuto ripiegare su Arturo. La storia - raccontata così - fa addirittura sorridere, ma è proprio così che è andata. Antonio è Conte e quando ha accettato la Juventus si è dovuto rapportare con Andrea che è Pirlo, bloccato già da

qualche mese. Lì in mezzo - però preferisce guerrieri e il pensiero corre immediatamente ad Inler. Lo svizzero tentenna ma non molla. Ha piùdi una mezza parola con il Napoli e decide di sposare la causa azzurra. Antonio, allora, ripiega su Vidal ma nel frattempo s’innamora di Pirlo che diventa in pochi mesi - il faro della sua Juventus.Senonesistesse,insomma,

Gokhan Inler: Mazzarri gli ha consigliato le chiavi del Napoli

IL NUMERO

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Come gli anni di differenza tra il regista bresciano e l’azzurro

bisognerebbe inventarlo. Classe cristallina, genio calcistico e due piedi talmente morbidi che sembrano comandati dall’alto. Pirlo pensa in un secondo, quello dopo già esegue. Lo stato di grazia è certificato ormai da qualche mese. Sempre presente, i malanni rossoneri sembrano diventati un ricordo lontano. Alza la testa e incanta. Solo fioretto, ovviamente, la sciabola è affare di Marchisio. Conte, dunque, ha cambiato idea. I guerrieri sono indispensabili, ma uno così è più unico che raro. Stasera incrocerà Gokhan Inler. Benvenuti al ‘centro’ di gravità permanente di Napoli-Juve. L’inerzia la

Andrea Pirlo, faro della manovra bianconera

spostano loro. Andrea e Gokhan, qua la mano. Poi - però - l’arbitro fischia e le strade si dividono per poi incrociarsi durante la partita. Benvenuti al ‘centro’. E nessuno ha intenzione di lasciarlo. Gokhan ha temperamento, classe e quella fisicità che non guasta. Gli ingredienti - se miscelati bene - fanno rima con un cocktail che difficilmente si può gustare in circolazione. Ultimamente, però, il retrogusto è leggermente amaro. Qualcosa è mancato e bisogna ritrovarlo stasera al San Paolo. Pirlo - infatti - non scherza mai, quando è in campo. Gli dai un centimetro e lo sfrutta. Ricama in conti-

Lo svizzero deve trovare continuità ed essere più incisivo L’ex milanista è diventato subito un intoccabile per Antonio Conte nuazione e detta i tempi con quell’intelligenza che è dote rarissima. Se n’è accorto subito Antonio che voleva Gokhan, ma adesso non cambierebbe Andrea con nessuno.


10 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

SPORT Gli amaranto non chiudono la partita, e il Crotone, sotto di un uomo e di un gol, trova il pareggio

Reggina, due punti persi

Matteo Tembien CROTONE-LapartitatraCrotone e Reggina termina con un pareggio che soddisfa meno gli ospiti che i padroni di casa. Dopo la sconfitta di Genova il Crotone riprende la corsa salvezza, e per come si era messa la partita può tutto sommato accettare il punto conquistato: capace di trovare il gol del pareggio in inferiorità numerica, ottiene un risultato utile per il galleggiamento nella zona salvezza. Merito di una grande intensità di gioco, complice anche un terreno di gioco non in perfette condizioni. La Reggina inseguiva la vittoria per rimanere in zona playoff, e ha la colpa di non esser riuscita a

ASCOLI CITTADELLA

0 1

MARCATORE: Di Roberto ASCOLI (4-3-3): Guarna 6; Andjelkovic 6 (73’ Giovannini 5,5), Ciofani 6,5, Faisca 6, Pasqualini 6; Di Donato 6, Parfait 5,5 (51’ Beretta 5,5), Vitiello 6; Falconieri 6,5, Papa Waigo 5 (58’ Sbaffo 5,5), Romeo 6. All.: Silva 6 CITTADELLA (4-4-2): Cordaz 6,5 (46’ Pierobon 7,5); Gasparetto 6,5, Marchesan 6, Martinelli 6, Pellizzer 6; Baselli 6 (87’ Martignago sv), Busellato 6, Di Roberto 7, Vitofrancesco 6,5; Di Carmine 5, Maah 5,5 (74’ Schiavon 5,5). All.: Foscarini 6. ARBITRO: Renzo Candussio di Cervignano 6.

VICENZA GUBBIO

3 1

MARCATORI: 27’, 58, 75’ Abbruscato (V), 39’ Graffiedi. VICENZA (4-3-3): Frison 6,5; Augustyn 5,5, Bastrini 6,5, Giani 6, Martinelli 6 (46’ Misuraca 6); Botta 6,5, Gavazzi 6,5, Soligo 6; Abbruscato 8 (86’ Baclet sv), Mustacchio 6 (52’ Rossi 6,5), Paolucci 7. All.: Cagni 7. GUBBIO (4-1-4-1): Donnarumma 5; Bartolucci 6, Benedetti 5,5, Caracciolo 5,5, Cottafava 4; Boisfer 5; Gerbo 5,5 (79’ Paonessa sv), Raggio Garibaldi 6, Bazzoffia 6 (68’ Mendicino 5), Ciofani 5 (60’ Almici 5); Graffiedi 6,5. All.: Simoni 5,5. ARBITRO: MassimilianoIrrati 6.

chiudere la patita quando si era messa sui binari giusti. Il pareggio non le consente di sfruttare il generalerallentamentodellesquadre di testa (solo tre i punti conquistati ieri dalle prime quattro della classifica). E Breda a fine partita

Foti: «Non siamo riusciti a mantenere la partita sui giusti binari, nonostante l’uomo in più. Abbiamo sofferto il campo, oltre alla pressione avversaria. Con più attenzione avremmo portato a casa i tre punti» EMPOLI ALBINOLEFFE

0 0

EMPOLI (4-4-2): Pelagotti 6; Ficagna 5,5, Regini 5,5, Stovini 6, Vinci 6; Lazzari 5,5 (57’ Buscè 6), Moro 6, Saponara 6,5, Valdifiori 5,5(51’ Signorelli 6); Mchedlidze 5 (77’ Dumitru sv), Tavano 5,5. All.: Pillon 5,5. ALBINOLEFFE (4-5-1): Offredi 6,5; Bergamelli 5,5, D’Aiello 6 (58’ Lebran 6), Luoni 6, Piccinni 5,5; Cristiano 6,5, Hetemaj 5,5, Laner 6,5, Pacilli 6 (55’ Girasole 6), Previtali 6; Germinale 6,5 (84’ Cissè sv). All.: Fortunato 6,5. ARBITRO: Filippo Merchiori di Ferrara 6.

ammette: «Non siamo contenti». All’inizio non si nota la differenza di classifica tra le due calabresi. Il Crotone ha il pallino del gioco, ma le poche conclusioni si perdono lontane dalla porta difesa da Kovacsik. La Reggina si sveglia esattamente alla mezz’ora: gli amaranto salgono compatti nella metàcampoavversaria,costringono Sansone all’ammonizione per un tocco di mano. Batte la punizione Emerson: palla tagliata sul primo palo, Missiroli viene lasciato liberissimo e con un ottima coordinazione aerea la mette alle spalle di Bindi. Da quel momento, i ragazzi di Breda danno l’impressione di poter mettere in difficoltà i pitagorici ad ogni affondo, almeno

VARESE MODENA

0 0

fino all’intervallo. Per di più, al 1’ della ripresa, il Crotone resta in 10 uomini: Adejo trattiene Gabionetta, che reagisce con una manata in faccia all’avversario. L’arbitro Velotto non ha dubbi ed estrae subito il rosso, ma la decisione è un po’ severa. La Reggina prova quindi a mettere il risultato al sicuro, con Bonazzoli e Ragusa. Il gol però non arriva e nel frattempo Menichini azzecca la mossa che raddrizza la gara del Crotone, inserendo Djuric per Calil. Il centravanti propone subito una sponda per Sansone, la cui conclusioneèdeviatadaKovacsik. Sul calcio d’angolo che ne deriva il portiere sbaglia l’uscita, e Ciano è il più lesto di tutti a stoppare il pallone e far gol. Nei 25 minuti che rimangono, la reazione della Reggina, forte della superiorità numerica, non arriva: ci prova Missiroli, nei minuti finali, ma invano.

CROTONE REGGINA

1 1

MARCATORI: 31’ Missiroli (R); 66’ Ciano (C). CROTONE (4-2-3-1): Bindi 6; Abruzzese 6, Correia 6, Migliore 6, Tedeschi 5; Calil 5 (63’ Djuric 6), Florenzi 6; Galardo 6 (77’ Maiello sv), Ciano 6,5 (80’ Pettinari sv), Gabionetta 5; Sansone 6. All.: Menichini 6. REGGINA (3-4-1-2): Kovacsik 6,5; Adejo 6, Colombo 5, Emerson 6; Marino A. 6, De Rose 6 (73’ Rizzo 6), Rizzato 5,5 (62’ Barillà 5,5), Viola 6; Bonazzoli 6; Missiroli 6,5, Ragusa 5 (79’ Ceravolo sv). All.: Breda 5,5. ARBITRO: Velotto 6.

Doppietta di Paulinho, e il Livorno in crisi risorge

VARESE (4-4-2): Bressan 6,5; Camisa 6, Grillo 7, Troest 6, Carrozza 6 (87’ Gomes sv); Corti 5,5, Kurtic 5 (66’ Damonte 5,5), Pucino 6, Zecchin 5,5; Cellini 6 (57’ De Luca 6,5), Martinetti 6,5. All.: Maran 5,5.

Il Pescara si ferma

MODENA (4-4-2): Caglioni 7,5; Carini 6, Milani 6, Perna 6, Turati 6,5; Ciaramitaro 6 (81’ Giampà sv), De Vitis 6, Nardini 6, Petre 5,5; Bernacci 5 (78’ Stanco 5,5), Fabinho 6. All.: Bergodi 6.

LIVORNO - Serviva un Livorno super per arrestare la marcia trionfale della truppa di Zeman: dopo aver conquistato un misero punto nelle ultime quattro giornate la squadra di Walter Novellino è risorta contro il lanciatissimo Pescara, che si ferma quindi a cinque vittorie consecutive. Eppure gli ospiti partono bene: al 18’ Cascione sfrutta una clamorosa ingenuità di Perticone e batte Bardi con una conclusione rasoterra imparabile. Il vantaggio però dura appena cinque minuti, ovvero il tempo per Paulinho di guadagnarsi un calcio di punizione e trasformarlo con una parabola sul secondo palo. La prima rete in campionato galvanizza l’attaccante brasiliano che raddoppia al 36’: liberato da un assist in verticale di Filkor, supera con un sombrero Pinsoglio e scaraventa il pallone nella porta sguarnita. Nella ripresa anziché la reazione del Pescara arriva il tris livornese con Simone Barone, che al 59’, liberato da un colpo di tacco di Bigazzi, batte Pinsoglio con un rasoterra sul primo palo.

ARBITRO: Marco Viti 6.

LIVORNO PESCARA

3 1

MARCATORI: 21’ Cascione (P), 24’ Paulinho (L), 37’ Paulinho (L); 59’ Barone (L). LIVORNO (4-1-4-1): Bardi 6; Bernardini 6, Lambrughi 6, Perticone 5, Salviato 6; Filkor 6 (83’ Belingheri 6); Luci 6, Remedi 6 (56’ Barone 6,5), Schiattarella 5,5 (72’ Piccolo 6), Bigazzi 7; Paulinho 7,5. All.: Novellino 6,5. PESCARA (4-3-3): Pinsoglio 5,5; Brosco 6, Capuano 5,5, Zanon 6, Balzano 6; Cascione 6,5, Gessa 5,5 (65’ Togni 5,5), Verratti 6,5; Insigne 6,5, Maniero 6 (66’ Immobile 5,5), Sansovini 5,5. All.: Zeman 5,5. ARBITRO: Angelo Cervellera 6,5.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 11

TOTOGUIDASCOMMESSE Milazzo-Neapolis

Avellino-Reggiana «1»

«2»

2,20

3,60

ITALIA 1ª Divisione Girone A

Tritium, il Benevento per la conferma: «1» 11° turno porta tanti «1». La Tritium può dar seguito al successo di Como (dopo 2 pareggi e altrettanti stop consecutivi) superando in casa il Benevento. Il Lumezzane, reduce da 4 successi e in attivo da 7 gare, non promette nulla di buono al Monza. Pronto riscatto per il Carpi che, vista la brutta piega presa in trasferta (un pari e 3 ko di fila), chiede strada a un Foggia ancora imbattuto

L’

fuori, dove però ha vinto solo contro il fanalino Foligno. Quest’ultimo è la nostra sorpresa: primo «1» ai danni del Pisa!

Il pronostico di TS Avellino-Reggiana 1/Under Carpi-Foggia 1/Over Lumezzane-Monza 1/No Goal Tritium-Benevento 1/Under

Le possibili sorprese Foligno-Pisa

1/Under

I nostri consigli di gioco 9 GARE 2567.63 Euro

MISTA VINCITA GLOBALE:

Correzione di 0-1-2 errori sulle 9 partite 0 err.=8 cinquine; 1 err.=3/4 cinquine; 2 err.=1 cinquina

Lazio-Parma Napoli-Juventus Udinese-Siena Milan-Catania Carpi-Foggia Feralpisalò-Spezia Casale-Mantova Rimini-Renate Augsburg-Bayern M. Lazio-Parma Napoli-Juventus Udinese-Siena Milan-Catania Carpi-Foggia

1 1 Goal Ov 2,5 1

1.60 2.45 1.90 1.67 2.00

8 CINQUINE

1.60 2.45 1.90 1.67 2.00 2.50 4.15 1.75 2.20

1 1 Goal Ov 2,5 1 2 2 1 Goal

Lazio-Parma Napoli-Juventus Udinese-Siena Feralpisalò-Spezia Augsburg-Bayern M.

1 1 Goal 2 Goal

1.60 2.45 1.90 2.50 2.20

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

164.18 Euro

270.36 Euro

Lazio-Parma Napoli-Juventus Feralpisalò-Spezia Casale-Mantova Rimini-Renate

1 1 2 2 1

1.60 2.45 2.50 4.15 1.75

Con 6 euro puntati la vincita è di

469.74 Euro Lazio-Parma Milan-Catania Carpi-Foggia Feralpisalò-Spezia Augsburg-Bayern M.

1 Ov 2,5 1 2 Goal

Lazio-Parma Udinese-Siena Casale-Mantova Rimini-Renate Augsburg-Bayern M.

1 Goal 2 1 Goal

1.60 1.90 4.15 1.75 2.20

Con 6 euro puntati la vincita è di

320.57 Euro 1.60 1.67 2.00 2.50 2.20

Napoli-Juventus Udinese-Siena Milan-Catania Rimini-Renate Augsburg-Bayern M.

1 Goal Ov 2,5 1 Goal

2.45 1.90 1.67 1.75 2.20

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

193.99 Euro

197.53 Euro

Napoli-Juventus Carpi-Foggia Casale-Mantova Rimini-Renate Augsburg-Bayern M.

1 1 2 1 Goal

2.45 2.00 4.15 1.75 2.20

Udinese-Siena Milan-Catania Carpi-Foggia Feralpisalò-Spezia Casale-Mantova

Goal Ov 2,5 1 2 2

1.90 1.67 2.00 2.50 4.15

Con 6 euro puntati la vincita è di

516.71 Euro

434.54 Euro

Informazione pubblicitaria

Con 6 euro puntati la vincita è di

Classifica

PT G

TERNANA TARANTO (-1) SORRENTO (-2) LUMEZZANE CARPI COMO (-1) TRITIUM PRO VERCELLI PISA FOGGIA (-1) AVELLINO REGGIANA (-2) MONZA BENEVENTO (-6) SPAL (-2) PAVIA VIAREGGIO (-1) FOLIGNO (-3)

23 19 19 17 16 16 15 14 13 11 11 10 10 9 9 8 4 1

10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

IL TURNO PRECEDENTE (10ª

GIORNATA) Como - Tritium 1-2 PARTITE DAL 30-10 AL 31-10 Foggia - Avellino 1-1 Lumezzane - Viareggio 1-0 Monza - Spal 3-1 Pro Vercelli - Foligno 0-1 Reggiana - Pisa 1-0 Sorrento - Carpi 2-1 Ternana - Pavia 2-2 Benevento - Taranto 2-1

3-0 0-0 1-2 0-2 0-1 1-0 3-1 1-2

▲ = ▼ ▼ ▼ ▲ ▲ ▼ .

0-3 0-0 2-0 1-1 2-1 1-0 2-0 1-0

▼ = ▲ = ▲ ▲ ▲ ▲ .

TRITIUM AVELLINO SPAL PISA MONZA FOGGIA LUMEZZANE PRO VERCELLI COMO BENEVENTO

1 2 1 3 4 3 3 2 3 2 5 4 4 3 5 4 7 8

14 13 14 9 16 14 12 9 9 7 9 14 11 14 10 12 5 7

1-0 1-1 0-2 2-0 4-0 0-1 0-1 1-3

▲ = ▼ ▲ ▲ ▼ ▼ ▼ .

5 4 3 2 4 2 1 1 3 1 2 2 1 3 2 1 0 0

IL TURNO SUCCESSIVO (11ª GIORNATA) Avellino - Reggiana 06-11 Carpi - Foggia “ “ Foligno - Pisa “ “ Lumezzane - Monza “ “ Pavia - Pro Vercelli “ “ Spal - Ternana “ “ Taranto - Como “ “ Tritium - Benevento “ “ Viareggio - Sorrento “ “

PISA MONZA COMO VIAREGGIO TRITIUM REGGIANA FOLIGNO AVELLINO CARPI

11 1-1 1-0 0-0 1-1 1-1 0-2 1-0 1-1

PRO VERCELLI FOGGIA PAVIA TRITIUM VIAREGGIO AVELLINO TARANTO SPAL LUMEZZANE

FOLIGNO LUMEZZANE CARPI BENEVENTO TARANTO PISA AVELLINO PAVIA SPAL

= ▲ = = = ▼ ▲ = .

0-1 0-1 2-2 1-1 1-1 1-1 1-2 3-1

REGGIANA FOLIGNO PRO VERCELLI TERNANA SORRENTO COMO PISA TARANTO TRITIUM

2-2 2-2 1-1 0-2 1-0 1-2 0-2 2-1

0 10 1 7 0 7 1 3 1 11 2 6 1 5 1 4 1 7 2 4 3 5 2 7 2 7 0 9 2 6 2 5 3 2 3 4

4 3 4 4 3 7 4 2 3 6 6 8 9 4 4 5 7 7

TRITIUM VIAREGGIO SORRENTO PRO VERCELLI CARPI MONZA TERNANA FOGGIA REGGIANA

TERNANA BENEVENTO REGGIANA PAVIA LUMEZZANE SORRENTO FOGGIA PRO VERCELLI PISA

TARANTO CARPI MONZA FOLIGNO SPAL VIAREGGIO LUMEZZANE TERNANA PRO VERCELLI

= = = = ▼ ▲

23

TARANTO

.

PAVIA SORRENTO VIAREGGIO CARPI TERNANA PRO VERCELLI MONZA BENEVENTO COMO

9

VIAREGGIO

= ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ =

= = = ▼ ▲ ▼ ▼ ▲ .

FUORI N P

2 2 3 3 1 3 3 2 0 1 1 1 1 1 1 0 1 1

1 2 1 0 1 0 1 2 3 4 2 2 1 1 1 3 1 0

SPAL AVELLINO TARANTO FOGGIA MONZA PAVIA COMO LUMEZZANE SORRENTO

1 1 1 2 3 1 2 1 2 0 2 2 2 3 3 2 4 5

RETI F S

REGOLAMENTO Promossa 4 3 direttamente la 6 2 1ª. Dalla 2ª alla 7 3 5ª ammesse ai 6 7 play-off per il 2° 5 5 posto 8 5 promozione. 7 8 Retrocede 5 4 direttamente 2 4 l'ultima. Dalla 14ª 3 2 alla 17ª al play4 9 out per stabilire 7 8 le altre 2 squadre 4 5 retrocesse. In 5 9 caso di arrivo a 4 6 pari punti vale lo 7 12 scontro diretto 3 7 3 10

11 REGGIANA 1-2 1-0 0-1 1-4 1-0 1-1 1-3 1-1

▼ ▲ ▼ ▼ ▲ = ▼ = .

BENEVENTO COMO FOLIGNO SORRENTO PRO VERCELLI FOGGIA CARPI PISA AVELLINO

10 2-2 2-4 2-1 1-2 1-1 2-0 1-3 1-0

1-2 ▼ 2-2 = 1-2 ▼ 0-3 ▼ 1-2 ▼ 0-1 ▼ 0-1 ▼ 1-0 ▲ .

FOGGIA PRO VERCELLI TRITIUM LUMEZZANE COMO TERNANA BENEVENTO REGGIANA FOLIGNO

▼ = = ▲ ▼ ▼ ▼ = .

MONZA PISA BENEVENTO AVELLINO REGGIANA TARANTO TRITIUM FOLIGNO PAVIA

▲ = ▲ ▲ ▼ = ▲ ▼ .

SORRENTO REGGIANA FOGGIA SPAL PISA BENEVENTO VIAREGGIO TRITIUM TARANTO

COMO TARANTO AVELLINO REGGIANA BENEVENTO FOLIGNO SPAL CARPI VIAREGGIO

= = ▼ = ▲ ▼ ▼ .

▲ = = ▲ = = ▲ ▼

16 2-2 4-2 0-0 0-2 0-1 2-1 2-1 1-2

=

9 9 8 8 7 6 6 6 6 6 5 5 4 4 4 4 4 3

(4-5) (4-5) (4-4) (4-4) (2-5) (3-3) (4-2) (3-3) (3-3) (3-3) (3-2) (2-3) (2-2) (2-2) (3-1) (1-3) (2-2) (3-0)

«OVER» Pavia Benevento Carpi Como Foligno Reggiana Monza Sorrento Avellino Lumezzane Taranto Ternana Tritium Viareggio Pro Vercelli Spal Foggia Pisa

7 6 6 6 6 6 5 5 4 4 4 4 4 3 2 2 1 1

(2-5) (3-3) (3-3) (3-3) (3-3) (3-3) (3-2) (3-2) (2-2) (1-3) (2-2) (3-1) (1-3) (2-1) (1-1) (1-1) (1-0) (1-0)

«GOAL» Reggiana Monza Benevento Como Pavia Tritium Avellino Foggia Foligno Pro Vercelli Sorrento Ternana Viareggio Carpi Pisa Spal Taranto Lumezzane

8 7 6 6 6 6 5 5 5 4 4 4 4 3 3 3 3 2

(4-4) (4-3) (3-3) (3-3) (2-4) (3-3) (2-3) (3-2) (3-2) (1-3) (3-1) (3-1) (2-2) (1-2) (1-2) (1-2) (2-1) (1-1)

▲ = ▼ ▼ ▲ ▲ ▼ .

19 2-2 0-0 1-0 2-1 0-1 1-0 1-0 2-1

«UNDER» Foggia Pisa Pro Vercelli Spal Viareggio Avellino Lumezzane Taranto Ternana Tritium Monza Sorrento Benevento Carpi Como Foligno Reggiana Pavia

.

4 SORRENTO 0-1 ▼ 0-1 ▼ 0-2 ▼ 1-1 = 1-1 = 2-1 ▲ 1-2 ▼ 0-1 ▼ .

▲ ▼

14 1-0 0-0 1-1 4-1 1-1 0-0 2-1 0-1

19 COMO 2-1 0-0 2-0 2-0 0-1 0-0 2-1 1-2

▼ =

13 1-1 0-0 0-2 1-1 1-0 0-1 2-0 0-1

8 PRO VERCELLI 1-2 0-0 2-2 3-0 0-4 1-2 0-2 2-2

= ▼ ▲

.

1 PISA

FOLIGNO

PAVIA

V

AVELLINO

.

2-1 0-0 2-1 2-0 1-0 1-0 3-1 2-2

1 0 2 2 0 2 2 3 1 2 0 1 3 2 1 2 1 1

RETI F S

10

15 BENEVENTO 2-1 ▲ 1-1 = 2-0 ▲ 1-1 = 1-1 = 0-1 ▼ 1-2 ▼ 2-1 ▲ .

IN CASA V N P

7 5 7 11 8 12 12 6 7 8 15 16 14 13 10 17 14 17

9 TERNANA

SPAL VIAREGGIO TRITIUM LUMEZZANE COMO PAVIA CARPI SORRENTO MONZA TERNANA

2 2 3 2 1 2 3 5 4 6 2 3 4 3 2 5 2 1

17 MONZA

LUMEZZANE CARPI TERNANA SPAL PISA FOLIGNO TRITIUM PAVIA VIAREGGIO MONZA

7 6 6 5 5 5 4 3 3 2 3 3 2 4 3 1 1 1

RETI F S

16 FOGGIA

CARPI LUMEZZANE PAVIA TERNANA TARANTO AVELLINO SPAL REGGIANA SORRENTO FOGGIA

PARTITE V N P

= = ▲ ▲ ▼ ▲ ▲ ▲ .

«NO GOAL» Lumezzane Carpi Pisa Spal Taranto Pro Vercelli Sorrento Ternana Viareggio Avellino Foggia Foligno Benevento Como Pavia Tritium Monza Reggiana

8 7 7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 4 4 4 4 3 2

(4-4) (4-3) (4-3) (4-3) (3-4) (4-2) (2-4) (3-3) (2-4) (3-2) (2-3) (1-4) (2-2) (3-1) (3-1) (1-3) (2-1) (1-1)


12 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

TOTOGUIDASCOMMESSE ITALIA 1ª Divisione Girone B Il pronostico di TS

IL PROSSIMO TURNO (11ª

GIORNATA ) Andria - Bassano 06-11 Feralpisalo’ - Spezia “ “ Pergocrema - Trapani “ “ Portogruaro - Barletta “ “ Prato - Carrarese “ “ Siracusa - Piacenza “ “ Triestina - Sudtirol “ “ Virtus Lanciano - Latina “ “ Frosinone - Cremonese 07-11

BARLETTA TRIESTINA TRAPANI PRATO CARRARESE FROSINONE VIRTUS LANCIANO LATINA BASSANO

2-2 = 2-1 ▲ 1-1 = 1-0 ▲ 1-3 ▼ 2-2 = 1-2 ▼ 2-5 ▼ .

1 o X/h

Pergocrema-Trapani 1/No Goal Portogruaro-Barletta

1/Over

Frosinone-Cremonese 1/Under Le possibili sorprese Feralpisalò-Spezia 1X/Under

CREMONESE LATINA SUDTIROL BARLETTA PORTOGRUARO CARRARESE FERALPISALO’ SIRACUSA ANDRIA

2-4 0-1 0-0 0-1 1-1 1-0 0-0 1-2

3-1 2-0 2-2 0-2 1-1 2-1 3-1 2-0

▲ ▲ = ▼ = ▲ ▲ ▲ .

FROSINONE 18 10 PERGOCREMA 18 10 CARRARESE (-1) 17 10 PORTOGRUARO 17 10 SUDTIROL 16 10 CREMONESE (-6) 15 10 BARLETTA 15 10 VIRTUS LANCIANO (-1) 1510 TRAPANI 15 10 SIRACUSA (-3) 14 10 TRIESTINA 12 10 PIACENZA (-4) 12 10 SPEZIA 11 10 ANDRIA 10 10 LATINA 9 10 PRATO 8 10 FERALPISALO’ 8 10 BASSANO 6 10

6

FERALPISALO’

TRAPANI PORTOGRUARO SIRACUSA PERGOCREMA PIACENZA LATINA BASSANO BARLETTA SPEZIA

▼ = ▼ = ▲ = ▼ .

17 BARLETTA

PORTOGRUARO CARRARESE FERALPISALO’ PIACENZA SUDTIROL BASSANO CREMONESE TRIESTINA SPEZIA BARLETTA

Prato-Carrarese

10 BASSANO

ANDRIA

PARTITE PT G V N P

Classifica

15

ANDRIA VIRTUS LANCIANO LATINA BASSANO SUDTIROL TRIESTINA TRAPANI FERALPISALO’ PORTOGRUARO

2-2 1-2 1-1 1-0 1-1 2-1 0-2 0-1

▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▲ = ▲ .

= ▲ = ▲ ▼ ▼ .

2 4 4 3 2 1 3 4 3 3 6 4 5 4 5 6 6 6

1 6 12 1 2 11 1 7 12 1 5 10 1 2 8 1 7 7 1 1 11 1 1 12 1 1 12 1 3 14 1 8 17 1 5 17 1 3 13 1 2 17 11 14 12 16 3 9 5 12

PIACENZA SIRACUSA CREMONESE TRAPANI VIRTUS LANCIANO PERGOCREMA CARRARESE PORTOGRUARO FERALPISALO’

0-1 1-3 2-0 0-1 2-1 3-4 0-0 2-2

▼ ▼ ▲ ▼ ▲ ▼ = = .

4 4 4 2 3 4 1 3 2 3 3 2 3 2 1 2 0 1

PERGOCREMA LATINA SUDTIROL PRATO FERALPISALO’ SIRACUSA SPEZIA PIACENZA TRIESTINA TRAPANI

▼ ▼ ▲ = ▲ ▼ ▼ .

18 TRAPANI 2-1 2-1 0-2 1-0 2-0 0-2 0-2 2-3

TRIESTINA SPEZIA FERALPISALO’ CREMONESE PERGOCREMA TRAPANI SUDTIROL BASSANO PIACENZA

▲ ▼ ▲ ▼ ▲ ▲ .

▲ ▼ ▲ ▲ ▼ ▼ ▼ .

0-4 3-1 2-1 0-0 0-2 3-1 1-3 2-1

▼ ▲ ▲ = ▼ ▲ ▼ ▲ .

Feralpisalo’ Bassano Latina Pergocrema Barletta Portogruaro Sudtirol Trapani Cremonese Spezia Virtus Lanciano Andria Frosinone

2-0 0-3 1-1 0-2 0-0 1-3 2-0 2-2

▲ ▼ = ▼ = ▼ ▲ =

Andria Frosinone Triestina Barletta Latina Prato Siracusa Piacenza Portogruaro Sudtirol Virtus Lanciano Carrarese Cremonese

12 0-3 1-3 2-2 3-1 1-0 4-3 2-0 0-3

(4-5) (4-4) (3-4) (4-3) (5-1) (2-4) (4-2) (3-3) (1-4) (4-1) (1-4) (2-2) (1-3)

8 7 7 6 6 6 6 5 5 5 4 4 4

(4-4) (3-4) (4-3) (2-4) (4-2) (2-4) (3-3) (4-1) (1-4) (3-2) (1-3) (3-1) (2-2)

«GOAL»

.

SPEZIA CREMONESE PORTOGRUARO VIRTUS LANCIANO FERALPISALO’ PRATO PERGOCREMA CARRARESE SIRACUSA

9 8 7 7 6 6 6 6 5 5 5 4 4

«OVER» Triestina Carrarese Piacenza Andria Frosinone Prato Siracusa Cremonese Spezia Virtus Lanciano Barletta Portogruaro Sudtirol

15

FERALPISALO’ CARRARESE ANDRIA SPEZIA CREMONESE SIRACUSA BARLETTA FROSINONE PERGOCREMA

14 PIACENZA

SIRACUSA

▼ ▲

«UNDER»

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l’ultima. Dalla 14ª alla 17ª al play-out per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

0 11 6 1 2 2 5 6 1 7 3 2 0 3 5 8 1 10 3 2 0 3 7 9 1 9 6 3 0 2 6 4 2 1 7 4 1 2 1 5 4 0 1 13 6 2 3 0 4 1 3 2 5 7 3 0 1 6 4 1 0 7 4 2 0 4 4 8 3 0 7 4 2 0 3 4 8 1 1 8 5 2 1 2 5 9 0 2 11 7 1 0 4 7 10 0 3 8 11 3 1 1 7 6 1 1 7 2 0 1 4 6 11 1 1 5 4 0 3 3 7 13 1 3 7 8 1 2 2 4 6 1 2 5 4 0 1 4 7 12 2 3 1 5 2 0 3 2 4 0 4 2 5 0 3 2 3 7

1-3 3-0 3-2 0-1 3-1 0-1 2-1 3-0

R ETI S

1 0 0 2

17

PORTOGRUARO TRAPANI TRIESTINA FROSINONE ANDRIA BASSANO SPEZIA PIACENZA PRATO

R ETI F UORI S V N P F

11 3-0 1-3 2-3 2-0 0-0 2-0 1-2 0-2

8 CARRARESE

VIRTUS LANCIANO FROSINONE PERGOCREMA ANDRIA LATINA PIACENZA CREMONESE SUDTIROL CARRARESE

3 0 0 2 4 3 3 1 3 2 0 1 2 4 3 2 2 3

R ETI IN C ASA S V N P F

8 SPEZIA 0-2 0-2 1-2 0-1 0-1 1-0 0-0 1-0

PRATO

=

5 6 6 5 4 6 4 5 4 5 4 5 3 2 2 2 2 1

F

▼ ▼ = ▲ ▲ ▲ ▲ ▼

7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 4 4

(2-5) (5-2) (3-4) (3-3) (3-3) (2-4) (3-3) (3-2) (4-1) (2-3) (3-2) (2-2) (3-1)

.

«NO GOAL»

12 SUDTIROL

TRIESTINA SIRACUSA ANDRIA CARRARESE LATINA FROSINONE BARLETTA PORTOGRUARO PERGOCREMA SUDTIROL

4-0 1-2 2-3 2-0 1-2 1-2 1-3 3-2

▲ ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▼ ▲ .

FROSINONE PERGOCREMA BASSANO PORTOGRUARO BARLETTA VIRTUS LANCIANO SIRACUSA PRATO TRIESTINA

1-0 1-2 0-0 2-0 1-1 1-0 3-1 2-2

16

VIRTUS LANCIANO 15 LATINA

PRATO BARLETTA FROSINONE PIACENZA SPEZIA SUDTIROL ANDRIA CREMONESE LATINA

▼ = ▲ = ▲ ▲ = .

1-0 ▲ 2-1 ▲ 1-2 ▼ 1-3 ▼ 0-0 = 0-1 ▼ 2-1 ▲ 0-2 ▼ .

9

PERGOCREMA BASSANO BARLETTA TRIESTINA PRATO FERALPISALO’ FROSINONE ANDRIA VIRTUS LANCIANO

1-2 1-0 1-1 0-2 1-2 0-1 1-1 5-2

18 CREMONESE

FROSINONE

SUDTIROL PRATO VIRTUS LANCIANO CARRARESE TRIESTINA ANDRIA LATINA TRAPANI CREMONESE

▲ = ▼ ▼ ▼ = ▲ .

0-1 3-1 2-1 1-0 2-1 2-2 1-1 2-2

▼ ▲ ▲ ▲ ▲ = = = .

Feralpisalo’ Bassano Pergocrema Carrarese Cremonese Spezia Trapani Piacenza Portogruaro Sudtirol Virtus Lanciano Barletta Latina

15

BASSANO PIACENZA SPEZIA SIRACUSA TRAPANI PORTOGRUARO PRATO VIRTUS LANCIANO FROSINONE

4-2 3-1 3-2 0-0 0-0 1-2 0-0 2-0

▲ ▲ ▲ = = ▼ = ▲ .

9 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 4 4

(4-5) (4-3) (4-3) (3-3) (2-4) (5-1) (2-4) (2-3) (1-4) (4-1) (1-4) (3-1) (2-2)

CONCORSO N. 91 DEL 6/11 - IL PRONOSTICO TECNICO

Pron. 1 1X X21 1 1 1 1 1X 1 X1 1X 1 1 X12

1

X

51 41 31 52 65 58 46 39 53 36 42 46 50 34

35 36 36 35 26 34 36 35 35 39 35 36 37 35

2

N. Partite

14 23 33 13 9 8 18 26 12 25 23 18 13 31

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Pron. 0-2 3

Atalanta-Cagliari Cesena-Lecce Chievo-Fiorentina Lazio-Parma Milan-Catania Udinese-Siena Pavia-Pro Vercelli Spal-Ternana Pergocrema-Trapani Avellino-Reggiana Taranto-Como Siracusa-Piacenza Triestina-Sudtirol Napoli-Juventus

I SISTEMI INTEGRALI E RIDOTTI N. Partite 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Atalanta-Cagliari Cesena-Lecce Chievo-Fiorentina Lazio-Parma Milan-Catania Udinese-Siena Pavia-Pro Vercelli Spal-Ternana Pergocrema-Trapani Avellino-Reggiana Taranto-Como Siracusa-Piacenza Triestina-Sudtirol Napoli-Juventus

8 6 13 5 1 11 9 14 7 4 12 2 3 10

30 25 45 30 15 35 30 45 25 30 45 15 15 35

40 30 35 30 20 35 40 33 30 30 35 35 35 35

4 5+ 25 35 15 25 35 25 25 20 35 25 15 30 30 25

5 10 5 15 30 5 5 2 10 15 5 20 20 5

GRUPPO 1

Atalanta-Cagliari Cesena-Lecce Chievo-Fiorentina Lazio-Parma Milan-Catania Udinese-Siena Pavia-Pro Vercelli Spal-Ternana Pergocrema-Trapani Avellino-Reggiana Taranto-Como Siracusa-Piacenza Triestina-Sudtirol Napoli-Juventus

Lazio-Parma Milan-Catania Udinese-Siena Spal-Ternana Taranto-Como Pergocrema-Trapani

1X 1 1

GRUPPO 2

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Atalanta-Cagliari Cesena-Lecce Chievo-Fiorentina Avellino-Reggiana Siracusa-Piacenza Triestina-Sudtirol

1 1X

GRUPPO 3

N. Partite

IL SISTEMA RIDOTTO -

6 DOPPIE Col. 32 Rid. 7

7 DOPPIE Col. 128 Rid. 16

9 DOPPIE Col. 512 Rid. 64

1 TR-4 DP Col. 48 Rid. 8

1 TR-6 DP Col. 192 Rid. 24

3 TR 5 DP Col. 864

1 1X X2 1 1 1 1 1X 1 X1 1X 1 1 X1

1 1X X2 1 1 1 1 1X 1 X1 1X 1X 1 X1

1 1X X2 1 1 1 1X 1X 1X X1 1X 1X 1 X1

1 1X X2 1 1 1 1 1X 1X X 1 1 1 X12

1 1X X2 1 1 1 1 1X 1X X 1 1X 1X X12

1 1X X21 1X 1 1 1X 1X 1 X12 1X 1 1 X12

1 1 1X

1X 1X

1X X2 1

1 1X

1X

1X 1

Napoli-Juventus Pavia-Pro Vercelli Prato-Carrarese

0-0; 1-0; 1-1

3 tr, 5 dp - col. 82 - € 41,00

Rid. 0-5 errori - Garanzia 1 “13” 1 1 1 X2 2 2 1 1 1 X X 1X2 X X X 1 1X2 1 X X 1 1 1 1 X X X X 1 X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 X X

1 2 1 X 1 1 1 1 X 1 1 1 1 2

1 1 1 1 1 X X 2 2 2 1 1 1 1 1 12 12 12 1X2 12 1 X 1 X 1 X2 1X2 1 1 1 1 1 X X 1 1 1 1 1 1 X X 12 12 X 1 1 1 1 X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 X

1 1 1 2 2 2 1 1 1 X X X 1 X 1 X2 1X2 X2 1 1 X 1 1 1 12 12 X X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 X

1 X 1 X 1X 1 1 1 12 1 1 1 1 X

1 X 1 X 1 1 X 1 X X 1 1 1 2

1 2 1 12 1 X2 1 1 12 1 1 1 1 X

1 2 1 12 1 X2 X 1 X X 1 1 1 2

1 X 1 12 1 1 1 1 12 X 1 1 1 2

1 X 1 12 1 1 X 1 X 1 1 1 1 X

1 X 1 X 1 X2 X 1 12 1 1 1 1 2

1 X 1 X 1 X2 1 1 X X 1 1 1 X

1 2 1 X 1 1 X 1 12 X 1 1 1 X

1 2 1 12 X X2 1 1 X 1 1 1 1 2

1 X 1 X X X2 1 1 X 1 1 1 1 2

1 2 1 X X 1 1 1 12 1 1 1 1 X


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 13

TOTOGUIDASCOMMESSE ITALIA 2ª Divisione Girone A

Cuneo, quinto «1» sulla Virtus Entella ncora imbattuto e reduce da 4 «1» di fila in casa, il Cuneo non dovrebbe avere problemi nel fare un altro pieno con la V. Entella che lo segue a 5 punti, ma che fuori non se la passa proprio bene (3 ko e 2 pari): «1». Conta su un fattore campo solido da 3 gare anche il Rimini che promette battaglia e briciole a un Renate che solo nelle ultime 2 uscite ha risollevato in parte il bilancio esterno e, allo stesso tempo, punta ad accorciare sulle prime 2

A

forze attese, a loro volta, da impegni più delicati. Il Casale, che in casa non segna da 3 turni, riceve un Mantova reduce da 3 trasferte positive il Treviso imbattuto fuori visita l’inviolata Bellaria: 2 «X».

Il pronostico di TS Casale-Mantova X/Goal Cuneo-V. Entella 1/No Goal Rimini-Renate 1/Over Lecco-Santarcangelo 2/Under

La possibile sorpresa Bellaria-Treviso

X/Under

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(11ª GIORNATA)

(12ª GIORNATA) Bellaria Igea - Treviso 06-11 Casale - Mantova “ “ Cuneo - Virtus Entella “ “ Giacomense - Sambonifacese “ “ Lecco - Santarcangelo “ “ Poggibonsi - San Marino “ “ Pro Patria - Montichiari “ “ Rimini - Renate “ “ Savona - Alessandria “ “ Valenzana - Borgo a Buggiano “ “

Alessandria - Bellaria Igea PARTITE DEL 30-10 Borgo a Buggiano - Casale Mantova - Poggibonsi Montichiari - Cuneo Renate - Savona Sambonifacese - Valenzana San Marino - Lecco Santarcangelo - Giacomense Treviso - Rimini Virtus Entella - Pro Patria

3-1 0-1 0-3 2-1 1-1 2-1 4-1 2-3 2-2 2-2

4 SANTARCANGELO 19

LECCO

CASALE 0-2 ▼ GIACOMENSE 2-2 = CUNEO 0-4 ▼ POGGIBONSI 2-2 = BORGO A BUGGIANO1-1 = SAMBONIFACESE 0-2 ▼ MONTICHIARI 1-2 ▼ SAN MARINO 1-4 ▼ SANTARCANGELO .

1-0 0-2 1-0 1-0 2-1 1-1 2-1 2-2

▲ ▼ ▲ ▲ ▲ = ▲ = .

TREVISO SAMBONIFACESE SANTARCANGELO SAN MARINO CASALE POGGIBONSI BELLARIA IGEA SAVONA RIMINI

PT G 24 23 20 20 19 18 17 16 15 14 14 14 13 13 12 11 10 7 4 4

SAN MARINO 0-2 ▼ SANTARCANGELO 0-0 = MANTOVA 2-1 ▲ CUNEO 2-1 ▲ RIMINI 1-2 ▼ BORGO A BUGGIANO0-2 ▼ RENATE 1-1 = ALESSANDRIA 1-3 ▼ TREVISO .

= ▲ ▲ ▲ ▼ ▼ .

PRO PATRIA ALESSANDRIA LECCO BELLARIA IGEA SAN MARINO VALENZANA SANTARCANGELO MONTICHIARI VIRTUS ENTELLA

SAVONA

▼ ▲

GIACOMENSE SAN MARINO SAMBONIFACESE VIRTUS ENTELLA MANTOVA RIMINI RENATE POGGIBONSI ALESSANDRIA

▼ ▲ = ▲ = = .

7 7 6 6 6 5 6 4 4 4 4 3 3 4 3 3 3 1 3 0

3 2 2 2 1 3 0 4 3 4 2 5 4 1 3 2 3 4 4 4

1 2 3 3 4 3 5 3 4 3 5 3 4 6 5 6 5 6 4 7

RETI F S 21 19 21 14 19 19 14 15 14 12 11 13 11 12 12 17 12 10 11 9

IN CASA V N P

9 10 15 10 13 15 13 16 11 12 16 18 11 18 14 16 17 17 12 23

3 2 4 4 3 3 3 2 4 3 3 1 3 3 2 3 2 1 2 0

2 2 1 0 0 2 0 2 1 2 2 3 2 0 0 2 1 1 1 4

24

3-2 ▲ 2-1 ▲ 4-0 ▲ 1-2 ▼ 2-1 ▲ 3-3 = 1-0 ▲ 1-2 ▼ .

3-2 1-0 0-1 2-2 1-1 2-4 3-0 3-1

▲ ▲ ▼ = = ▼ ▲ ▲ .

2-0 0-1 3-0 0-1 1-2 1-1 1-2 4-1

VIRTUS ENTELLA CUNEO CASALE RIMINI TREVISO SAN MARINO MANTOVA BELLARIA IGEA SAVONA

4 5 2 2 3 2 3 2 0 1 1 2 0 1 1 0 1 0 1 0

FUORI N P 1 0 1 2 1 1 0 2 2 2 0 2 2 1 3 0 2 3 3 0

0 1 3 1 1 2 2 2 3 3 5 1 3 4 2 6 2 3 2 5

▲ = ▼ ▼ ▼ = = ▲ .

PRO PATRIA

CUNEO 2-3 ▼ POGGIBONSI 0-1 ▼ BORGO A BUGGIANO1-0 ▲ TREVISO 0-2 ▼ VALENZANA 0-0 = GIACOMENSE 0-0 = SAMBONIFACESE 4-0 ▲ VIRTUS ENTELLA 2-2 = MONTICHIARI .

▼ ▼ ▼ = ▼ ▲

RIMINI 0-1 MONTICHIARI 1-2 TREVISO 0-3 SANTARCANGELO 2-4 PRO PATRIA 0-0 CUNEO 3-3 GIACOMENSE 0-0 SAMBONIFACESE 1-2 BORGO A BUGGIANO

▼ = ▼ ▼ = = ▲ .

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai play-off per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La quart'ultima e la quint'ultima disputano un play-out per stabilere la 4ª retrocessa. La vincente del play-out disputerà un ulteriore spareggio con la vincente del play-out del girone B per stabilire l'ultima retrocessa in serie D. A pari punti vale lo scontro diretto

14

SAMBONIFACESE 0-4 ▼ VIRTUS ENTELLA 0-0 = BELLARIA IGEA 1-2 ▼ BORGO A BUGGIANO2-1 ▲ SAVONA 1-1 = TREVISO 2-1 ▲ ALESSANDRIA 1-1 = POGGIBONSI 0-3 ▼ CASALE .

MANTOVA RENATE SAVONA MONTICHIARI POGGIBONSI LECCO PRO PATRIA VALENZANA GIACOMENSE

4 MONTICHIARI

4-0 0-2 0-2 2-0 1-1 2-0 0-4 2-1

▲ ▼ ▼ ▲ = ▲ ▼ ▲ .

17

BORGO A BUGGIANO1-0 ▲ VALENZANA 2-1 ▲ VIRTUS ENTELLA 1-0 ▲ SAMBONIFACESE 0-2 ▼ SANTARCANGELO 2-3 ▼ CASALE 2-3 ▼ LECCO 2-1 ▲ CUNEO 2-1 ▲ PRO PATRIA .

7 BORGO A BUGGIANO 12 ▼

VALENZANA

3 6 12 5 3 10 5 12 6 9 12 9 7 13 9 12 4 6 6 14

16 SAMBONIFACESE 13 2-0 2-2 0-3 2-4 0-2 0-0 0-0 3-2

11 ▲

RETI F S 11 13 10 6 8 10 6 9 2 6 4 7 3 4 7 5 3 3 4 2

23 MANTOVA

SAVONA LECCO SAN MARINO CASALE VIRTUS ENTELLA PRO PATRIA VALENZANA SANTARCANGELO SAMBONIFACESE

10 1-2 1-2 0-0 0-1 1-4 1-1 1-1 3-1

V

GIACOMENSE

.

14 ALESSANDRIA 0-2 ▼ 1-0 ▲ 2-0 ▲ 1-1 = 1-1 = 1-1 = 1-1 = 1-3 ▼ .

RETI F S 10 6 6 4 11 3 8 5 11 10 9 5 8 8 6 4 12 5 6 3 7 4 6 9 8 4 8 5 5 5 12 4 9 13 7 11 7 6 7 9

LECCO 2-0 ▲ RIMINI 2-0 ▲ ALESSANDRIA 0-0 = GIACOMENSE 4-2 ▲ RENATE 0-0 = MONTICHIARI 3-2 ▲ TREVISO 0-1 ▼ BORGO A BUGGIANO1-0 ▲ MANTOVA .

ALESSANDRIA 2-1 ▲ MANTOVA 0-0 = MONTICHIARI 0-1 ▼ SAVONA 1-1 = GIACOMENSE 2-0 ▲ SANTARCANGELO 0-1 ▼ BORGO A BUGGIANO4-0 ▲ PRO PATRIA 2-2 = CUNEO .

BELLARIA IGEA SAVONA GIACOMENSE RENATE CUNEO ALESSANDRIA RIMINI LECCO POGGIBONSI

1 1 0 2 3 1 3 1 1 0 0 2 1 2 3 0 3 3 2 2

CASALE

RENATE 1-0 ▲ BORGO A BUGGIANO1-1 = VALENZANA 3-0 ▲ PRO PATRIA 2-0 ▲ ALESSANDRIA 4-1 ▲ MANTOVA 1-2 ▼ CASALE 1-0 ▲ RIMINI 2-2 = BELLARIA IGEA .

18 SAN MARINO

13 0-1 2-0 1-3 1-0 0-0 4-2 1-1 1-1

PARTITE V N P

20 VIRTUS ENTELLA 15

CUNEO

SANTARCANGELO PRO PATRIA RIMINI LECCO SAMBONIFACESE RENATE MANTOVA SAVONA SAN MARINO

11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

14 TREVISO

BELLARIA IGEA

POGGIBONSI

2-3 0-0 3-1 4-2 3-2 1-0 0-1 2-3

20 RENATE

RIMINI VALENZANA CASALE POGGIBONSI ALESSANDRIA BELLARIA IGEA SAVONA SAN MARINO TREVISO RENATE

POGGIBONSI BELLARIA IGEA RENATE VALENZANA MONTICHIARI VIRTUS ENTELLA CUNEO GIACOMENSE LECCO

Classifica TREVISO CASALE CUNEO RIMINI SANTARCANGELO POGGIBONSI MONTICHIARI (-1) GIACOMENSE VIRTUS ENTELLA SAVONA (-2) BELLARIA IGEA MANTOVA RENATE SAMBONIFACESE BORGO A BUGGIANO SAN MARINO ALESSANDRIA (-2) VALENZANA PRO PATRIA (-9) LECCO

▼ ▼ ▼

= = = ▼ .

MONTICHIARI TREVISO PRO PATRIA MANTOVA LECCO BELLARIA IGEA VIRTUS ENTELLA

0-1 ▼ 1-1 = 0-1 ▼ 1-2 ▼ 1-1 = 2-0 ▲ 0-4 ▼

Statistiche 2ª Div/A ULTIME 6 PARTITE Rimini Treviso Santarcangelo Casale Cuneo Sambonifacese Montichiari Pro Patria Renate Mantova Poggibonsi Virtus Entella Bellaria Igea San Marino Savona Alessandria Giacomense B. a Buggiano Valenzana Lecco

14 13 12 11 10 10 9 9 9 8 8 8 7 7 7 6 5 4 3 2

4 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 0 0

2 1 0 2 1 1 0 3 3 2 2 2 1 1 4 3 2 1 3 2

0 1 2 1 2 2 3 1 1 2 2 2 3 3 1 2 3 4 3 4

«UNDER» Renate Savona Borgo a Buggiano Casale Giacomense Montichiari Pro Patria Rimini Sambonifacese Virtus Entella Alessandria Bellaria Igea Poggibonsi San Marino Santarcangelo Treviso Valenzana Lecco Mantova Cuneo

8 8 7 7 6 6 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 5 4 4 3

(5-3) (4-4) (3-4) (4-3) (4-2) (3-3) (2-4) (3-3) (3-3) (2-4) (1-4) (2-3) (4-1) (2-3) (2-3) (3-2) (2-3) (2-2) (3-1) (2-1)

«OVER» Cuneo Lecco Mantova Alessandria Bellaria Igea Poggibonsi San Marino Santarcangelo Treviso Valenzana Giacomense Montichiari Pro Patria Rimini Sambonifacese Virtus Entella Borgo a Buggiano Casale Renate Savona

8 7 7 6 6 6 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 4 4 3 3

(3-5) (4-3) (3-4) (5-1) (3-3) (2-4) (3-3) (4-2) (3-3) (3-3) (1-4) (3-2) (3-2) (3-2) (2-3) (4-1) (2-2) (1-3) (1-2) (1-2)

TRIS I NOSTRI SISTEMI

CAMPO PARTENTI ROMA GALOPPO - PR. ALLEVAMENTO - m. 1600 DOMENICA 6 NOVEMBRE - ORE 16.45 n° gabbia clas. Probabili in terna

NON PARTENTE M. Esposito F. Branca S. Diana C. Demuro S. Sulas D. Vargiu C. Fiocchi C. Colombi Gb. Bietolini U. Rispoli A. D. Migheli G. Ercegovic M. Demuro M. Barzalona G. Sanna M. Vargiu M. Arras M. Belli A. Polli

Possibili

fantino

99.0 60.5 59.5 58.5 58.0 58.0 56.0 55.5 54.5 54.5 53.0 53.0 52.0 50.0 51.5 50.0 50.0 50.0 50.0 50.0

SHE IS GREAT LAETOLI SHINICAMON PASSAVANTI KADABRA TEQUILA FROD LASCIATELAPASSARE ANGELINA DINDABA TRAIN DEAL JULIE MY PRINCESS WHAT'S BABY MOONLIGHT RED SANTA GRAZIA CA PESARO DEFAILLANCE MARY'S FORCE GATTONA CALANTHA GREATER GREECE

Per la quota

peso

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Da escludere

N. cavallo

Tris - Sistema per 10 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

Tris - Sistema per 8 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

5 9 7 18 2 8 14 6 19 11 12 10 3 17 4 13 15 20 16 (1)

5-9-7 18-2-8 14-6

1 vincente e 0-1-2 piazzati 0-1-2 piazzati 0-1 piazzato

1° Arr. 5-9-7 2° Arr. 5-9-7-18-2-8-14-6 3° Arr. 5-9-7-18-2-8

F P S

€ 60.00

5 9-7-18-2-8 14-6-19-11

1° Arr. 5 2° Arr. 9-7-18-2-8 3° Arr. 9-7-18-2-8-14-6-19-11

1° Arr. 5-9-7 2° Arr. 5-9-7-18-2-8 3° Arr. 14-6

1 biglietto P 1/5 5

F P S

€ 66.00

3 biglietti P 2/5

9-7-18-2-8 € 30.00

5-14 9-7-18-2-8 5-6 9-7-18-2-8 5-19 9-7-18-2-8

€ 30.00

1° Arr. 5 2° Arr. 14-6-19-11 3° Arr. 9-7-18-2-8 € 10.00

Tris - Sistema per 11 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

Tris - Sistema per 9 cavalli Piazzato 1-2 piazzati 0-1 piazzato

F P S

€ 20.00

€ 15.00

€ 45.00

5 9-7-18-2 8-14-6-19

Vincente 1 1-2 piazzati 0-1 piazzato

5-9 Un vincente e 0-1 piazzato 7-18-2-8 1-2 piazzati 14-6-19-11-12 0-1 piazzato (max 3° posto) € 12.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

5-9 5-9-7-18-2-8 5-9-7-18-2-8 € 20.00

F P S

€ 40.00

5-9 7-18-2-8 14-6-19-11-12 € 20.00


14 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

TOTOGUIDASCOMMESSE ITALIA

Statistiche 2ª Div/B

Rilanci di Catanzaro e Paganese in casa educi rispettivamente da 2 e 3 pari consecutivi, Catanzaro e Paganese hanno un’ottima opportunità di tornare a fare il pieno, sfruttando sia un ruolino interno composto da un pari e tutti successi sia avversari del tutto abbordabili in tenuta esterna come Vibonese e Chieti: due «1», nel primo caso con l’alternativa del «Goal» e nel secondo con l’«Over». Può sfruttare al meglio il prossimo turno anche L’Aquila che, dopo il 5° «X» casalingo contro il Catanzaro, può riabbracciare i 3 punti ai danni di

R

un Melfi che fuori li ha ceduti già 3 volte su 5: «1/No Goal». La Vigor Lamezia avrà più di un grattacapo da risolvere in casa dell’Aprilia, dove non è facile passare per nessuno: «Under» base, tentiamo l’«X». Il Gavorrano può sbancare Giulianova.

Le possibili sorprese Aprilia-V. Lamezia X/Under Giulianova-Gavorrano 2/Goal

IL TURNO SUCCESSIVO

(13ª GIORNATA)

(14ª GIORNATA) Aprilia - Vigor Lamezia 06-11 Aversa Normanna - Ebolitana “ “ Campobasso - Arzanese “ “ Catanzaro - Vibonese “ “ Celano - Isola Liri “ “ Fano - Fondi “ “ Giulianova - Gavorrano “ “ L’Aquila - Melfi “ “ Milazzo - Neapolis “ “ Paganese - Chieti “ “ RIPOSA: Perugia

1-1 1-1 0-0 0-2 1-2 1-2 1-1 4-0 1-1 0-0

4 ISOLA LIRI

CELANO APRILIA ARZANESE CAMPOBASSO CATANZARO L’AQUILA FANO VIBONESE MELFI ISOLA LIRI

L’AQUILA

1-5 2-3 0-2 0-1 1-0 2-3 3-5 0-4

▼ ▼ ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▼ .

GAVORRANO MELFI L’AQUILA GIULIANOVA ARZANESE CHIETI FONDI FANO CELANO

24 MELFI

MILAZZO 1-0 ▲ FONDI 0-0 = ISOLA LIRI 2-1 ▲ PAGANESE 0-0 = CELANO 0-1 ▼ AVERSA NORMANNA1-0 ▲ GIULIANOVA 3-0 ▲ CATANZARO 1-1 = MELFI .

PT G

PARTITE V N P

RETI F S

IN CASA V N P

Il pronostico di TS Catanzaro-Vibonese 1/Goal L’Aquila-Melfi 1/No Goal Milazzo-Neapolis X/Under Paganese-Chieti 1/Over

IL TURNO PRECEDENTE Arzanese - Milazzo PARTITE DEL 30-10 Chieti - Aprilia Ebolitana - Paganese Fondi - Perugia Gavorrano - Campobasso Isola Liri - Fano L’Aquila - Catanzaro Melfi - Celano Neapolis - Giulianova Vigor Lamezia - Aversa N. RIPOSA: Vibonese

Classifica

PAGANESE 26 13 7 5 1 17 8 PERUGIA 26 13 8 2 3 19 12 CATANZARO 25 12 7 4 1 20 11 VIGOR LAMEZIA 24 12 6 6 0 14 6 L’AQUILA 24 13 6 6 1 12 5 CAMPOBASSO 21 12 6 3 3 17 14 GAVORRANO 20 13 5 5 3 22 17 GIULIANOVA 19 13 6 1 6 12 14 ARZANESE 17 12 4 5 3 16 17 CHIETI 15 12 4 3 5 17 16 NEAPOLIS 14 13 2 8 3 16 19 AVERSA N. (-1) 14 12 4 3 5 8 13 APRILIA 13 12 3 4 5 13 14 ISOLA LIRI (-2) 12 12 4 2 6 16 15 FONDI 12 12 3 3 6 9 15 MELFI (-2) 11 12 3 4 5 12 12 FANO (-3) 11 12 4 2 6 13 14 EBOLITANA (-1) 11 12 3 3 6 7 10 VIBONESE 11 12 2 5 5 15 19 MILAZZO 11 13 2 5 6 10 14 CELANO 4 13 1 1 11 10 30 Ogni settimana una squadra RIPOSA -99 0osserverà 0 0un turno 0 0di riposo 0

1-0 2-1 1-2 1-2 0-0 1-3 2-0 1-2

APRILIA

13 VIGOR LAMEZIA 24

CELANO 5-1 ▲ VIBONESE 3-2 ▲ PAGANESE 0-2 ▼ PERUGIA 0-1 ▼ AVERSA NORMANNA1-1 = CATANZARO 2-3 ▼ EBOLITANA 1-0 ▲ CHIETI 1-1 = VIGOR LAMEZIA .

CAMPOBASSO EBOLITANA FANO CELANO MILAZZO RIPOSA NEAPOLIS CATANZARO GAVORRANO ARZANESE

21 ARZANESE 0-2 ▼ 1-3 ▼ 2-0 ▲ 2-1 ▲ Rin. . 3-3 = 2-2 = 2-1 ▲ .

12

FANO

CATANZARO 1-2 ▼ CAMPOBASSO 3-1 ▲ EBOLITANA 0-1 ▼ RIPOSA Rin. . MILAZZO 1-1 = CELANO 3-2 ▲ AVERSA NORMANNA0-1 ▼ ISOLA LIRI 2-1 ▲ FONDI .

▲ ▼ ▼ = ▼ ▲ ▼ .

11

RIPOSA Rin. . ISOLA LIRI 1-2 ▼ FONDI 1-1 = AVERSA NORMANNA0-0 = CHIETI 1-2 ▼ GIULIANOVA 2-0 ▲ MILAZZO 1-3 ▼ CELANO 4-0 ▲ L’AQUILA .

PERUGIA CELANO CHIETI VIBONESE ISOLA LIRI VIGOR LAMEZIA RIPOSA MILAZZO CAMPOBASSO

11 FONDI PAGANESE L’AQUILA MELFI EBOLITANA NEAPOLIS RIPOSA ISOLA LIRI PERUGIA FANO

11 NEAPOLIS

MILAZZO L’AQUILA GAVORRANO GIULIANOVA CAMPOBASSO FANO EBOLITANA MELFI ARZANESE NEAPOLIS

VIBONESE 0-0 = PAGANESE 1-1 = RIPOSA Rin. . NEAPOLIS 0-0 = GAVORRANO 2-2 = ARZANESE 4-1 ▲ CHIETI 1-0 ▲ AVERSA NORMANNA0-0 = APRILIA .

0-1 1-1 0-1 1-2 1-1 1-0 3-1 1-1

▼ = ▼ ▼ = ▲ ▲ = .

17 1-0 ▲ 3-2 ▲ 1-1 = 0-1 ▼ 0-0 = 1-4 ▼ Rin. . 1-1 = .

12 0-1 ▼ 0-0 = 1-1 = 1-0 ▲ 2-1 ▲ Rin. . 0-2 ▼ 0-2 ▼ .

14

CHIETI 2-1 ▲ AVERSA NORMANNA2-1 ▲ PERUGIA 1-2 ▼ VIGOR LAMEZIA 0-0 = FONDI 1-2 ▼ CAMPOBASSO 3-3 = PAGANESE 1-1 = GIULIANOVA 1-1 = MILAZZO .

5 3 4 4 2 3 4 3 2 4 1 4 2 3 1 3 2 1 0 1 1 0

1 1 1 3 5 1 2 0 1 2 6 1 1 2 2 2 0 2 4 2 1 0

0 2 0 0 0 2 1 3 3 1 0 1 2 2 3 2 3 3 2 3 4 0

RETI F S

V

11 4 9 8 10 4 8 4 4 2 8 8 12 7 5 7 9 12 12 6 9 8 7 5 4 5 11 6 5 8 8 4 6 7 4 5 4 8 4 6 6 15 0 0

2 5 3 2 4 3 1 3 2 0 1 0 1 1 2 0 2 2 2 1 0 0

FUORI N P 4 1 3 3 1 2 3 1 4 1 2 2 3 0 1 2 2 1 1 3 0 0

1 1 1 0 1 1 2 3 0 4 3 4 3 4 3 3 3 3 3 3 7 0

RETI F S 6 10 10 6 8 9 10 7 7 5 7 1 9 5 4 4 7 3 11 6 4 0

4 4 7 2 3 6 10 7 5 10 11 8 9 9 7 8 7 5 11 8 15 0

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai playoff per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La quart’ultima e la quint’ultima disputano un playout per stabilere la 4ª retrocessa. La vincente del play-out disputerà un ulteriore spareggio con la vincente del play-out del girone A per stabilire l’ultima retrocessa in serie D. A pari punti vale lo scontro diretto.

AVERSA NORMANNA 14 EBOLITANA GIULIANOVA NEAPOLIS CATANZARO MELFI APRILIA L’AQUILA FANO VIGOR LAMEZIA EBOLITANA

CATANZARO

0-2 1-2 2-1 0-0 1-1 0-1 1-0 0-0

▼ ▼ ▲ = = ▼ ▲ = .

25 VIBONESE

FANO 2-1 ▲ CHIETI 2-1 ▲ AVERSA NORMANNA1-2 ▼ CELANO 1-0 ▲ PERUGIA 2-0 ▲ APRILIA 3-2 ▲ CAMPOBASSO 2-2 = L’AQUILA 1-1 = VIBONESE .

GIULIANOVA

FONDI VIGOR LAMEZIA APRILIA L’AQUILA GIULIANOVA GAVORRANO NEAPOLIS EBOLITANA CHIETI

VIGOR LAMEZIA APRILIA GAVORRANO ARZANESE EBOLITANA PERUGIA CELANO RIPOSA CATANZARO

11 0-0 = 2-3 ▼ 2-2 = 1-0 ▲ 0-1 ▼ 1-1 = 5-3 ▲ Rin. . .

19 GAVORRANO

AVERSA NORMANNA2-0 ▲ PERUGIA 0-1 ▼ MILAZZO 1-0 ▲ ISOLA LIRI 2-1 ▲ PAGANESE 1-2 ▼ MELFI 0-2 ▼ L’AQUILA 0-3 ▼ NEAPOLIS 1-1 = GAVORRANO .

PAGANESE

11

CAMPOBASSO 2-0 ▲ RIPOSA Rin. . FANO 1-0 ▲ FONDI 0-1 ▼ VIBONESE 1-0 ▲ MILAZZO 0-1 ▼ APRILIA 0-1 ▼ PAGANESE 0-0 = AVERSA NORMANNA .

ISOLA LIRI MILAZZO VIBONESE CHIETI VIGOR LAMEZIA PAGANESE PERUGIA CAMPOBASSO GIULIANOVA

20 0-1 1-1 2-2 2-1 2-2 1-1 1-1 1-2

NEAPOLIS CATANZARO ARZANESE GAVORRANO MELFI ISOLA LIRI VIGOR LAMEZIA APRILIA PAGANESE

= ▲ = ▼

15 1-2 1-2 1-1 1-2 2-1 3-1 0-1 1-1

(7-4) (5-5) (5-5) (4-5) (3-6) (5-4) (4-4) (4-4) (4-4) (3-5) (5-3) (3-5) (3-4) (2-4) (2-4) (3-3) (4-2)

«OVER» Isola Liri Neapolis Catanzaro Chieti Gavorrano Campobasso Fano Vibonese Arzanese Celano Giulianova Perugia Aversa Normanna Fondi Melfi Paganese Aprilia

8 8 7 7 7 6 6 6 5 5 5 5 4 4 4 4 3

(4-4) (3-5) (3-4) (4-3) (4-3) (4-2) (3-3) (2-4) (3-2) (2-3) (3-2) (3-2) (2-2) (2-2) (2-2) (3-1) (1-2)

«GOAL» Gavorrano Neapolis Chieti Arzanese Catanzaro Fano Isola Liri Milazzo Paganese Perugia Vibonese Campobasso Aprilia Celano Giulianova Melfi Vigor Lamezia

10 10 9 8 8 7 7 7 7 7 7 6 5 5 5 5 5

(6-4) (5-5) (5-4) (4-4) (3-5) (3-4) (3-4) (2-5) (4-3) (4-3) (3-4) (4-2) (1-4) (3-2) (2-3) (1-4) (3-2)

= = .

26 CHIETI 1-0 ▲ 1-1 = 2-0 ▲ 0-0 = 2-1 ▲ 1-1 = 1-1 = 0-0 = .

▼ =

«UNDER» L’Aquila 11 Ebolitana 10 Milazzo 10 Aprilia 9 Paganese 9 Vigor Lamezia 9 Aversa Normanna 8 Celano 8 Fondi 8 Giulianova 8 Melfi 8 Perugia 8 Arzanese 7 Campobasso 6 Fano 6 Gavorrano 6 Vibonese 6

▼ ▼ = ▼ ▲ ▲ ▼ = .

«NO GOAL» Ebolitana Fondi L’Aquila Aversa Normanna Celano Giulianova Aprilia Melfi Vigor Lamezia Campobasso Milazzo Paganese Perugia Fano Isola Liri Vibonese Arzanese

9 9 9 8 8 8 7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 4

(4-5) (3-6) (5-4) (3-5) (3-5) (4-4) (4-3) (6-1) (4-3) (2-4) (4-2) (2-4) (2-4) (2-3) (4-1) (3-2) (2-2)

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2ª Divisione Girone B


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 15

SPORT SERIE B Il Pescara è battuto a Livorno, il che vuol dire 5 punti sulle seconde per i granata

Basha è un nuovo idolo dei tifosi (LaPresse)

TORO maturo Sassuolo sedato Cresce il divario Carlo Bassi MODENA - Partita tattica come poche, fatta di tic e toc e tic e toc: non c’è molto da raccontare sul piano della cronaca, ma moltissimo su quello della concretezza.Ci troviamo di fronte ad un Toro che ha una mentalità adulta e in campo sa sempre quello che deve fare. Il risultato di questo 0-0 messo in banca a Modena contro il Sassuolo terzo in classifica è chiarissimo: l’unica squadra a vincere davvero oggi è stata proprio il Torino che ha infatti aumentato di un punto il suo vantaggio in classifica sulle seconde (Sassuolo e Pescara) dopo lo scivolone di Zeman a Livorno contro la sua bestia nera personale Novellino. Adesso sono 5 punti, contro i 4 di sabato scorso. Il Torino ha costretto il Sassuolo a rinunciare a segnare (per la prima volta dall’inizio del campionato) dimostrando che non è un caso se la sua difesa è la meno perforata (sette reti, 0,5 a partita). Ma non è da dire che il Toro, con quella difesa abbia fatto muro. Ha addormentato la partita a centrocampo e nel secondo tempo ha anche preso l’iniziativa lui, hai visto mai funzionasse la regoletta che lo ha visto sempre far punti decisivi nella ripresa. Insomma se qualcuno deve sghignazzare sono proprio i granata. Non certo il pubblico che non ha assistito ad uno spettacolo travolgente. E dire che era cominciata con una fiammata di Sansone al 5’ che sparava da pochi metri ma Coppola deviava in plastico volo. Poi è ricominciato il tic toc con occasionali affondo ma niente

di pericoloso davvero. All’11 Stevanovic salta due crossa e il Sassuolo trema ma Piccioni d’un soffio precede l’incornata di Bianchi. Il Sassuolo ci prova a onor del vero ma sempre ricorda che nelle ultime tre partite a Modena è stato il Toro a uscire a punteggio pieno. Là dietro poi non si passa: Ogbonna crede di essere Beckenbauer, ferma ed esce palla al piede, ed è sempre dovunque. E siccome al 40’ un gran sinistro di Bianchi finisce di poco sulla traversa,lamiglioreoccasionedella partita, e poco dopo punizione con Bianchi che mette in difficoltà Pomini. Meglio non esagerare con le velleità, devono aver pensato gli emiliani. E nel secondo tempo ci provano di meno e il compito dei granata (ieri in bianco) è ancora più facile. Infatti ora si aspetta il famoso Toro del secondo tempo: al 46’incornatissima di Bianchi ma l’arbitro aveva fischiato; al 52’ bella azione avvolgente del Sassuolo ma nulla di fatto.Al 61’ il Toro pericoloso in mischia in area ma c’è

LEGA PRO

Per la Ternana prove di fuga contro la Spal

fallo di Glyk sul portiere. Sansone bel tiro da lontano al 62’ deviato in angolo da Coppola. Ma il Torino continua a premere di più, addirittura in contropiede con Ogbonna e poi un paio di corner pericolosi. E ancora più minacciosi i granata si fanno con l’entrata di Sgrigna al posto di Ebagua, per cui il Sassuolo si copre di più. Giornataccia comunque per gli attaccanti, con tanta attenzione tattica e marcature strette.Per di più comincia anche a piovere e gli scivoloni sono all’ordine del giorno negli ultimi minuti. Quattro di recupero, che gli ospiti fanno passare quasi tutti nella metà campo o nell’area avversaria. Si vede dall’inizio che il punto gli sta benissimo e con il Pescara che perde fa ancora più comodo. Ma non si sa mai è all’80’ si registra un bel tiro di Sgrigna a lato d’un soffio e poi un paio di punizioni per i granata. Che ormai hanno sedato un Sassuolo che si accontenta anche lui: hai visto mai...

ROMA - Punta ad allungare in vetta alla classifica del girone A della Prima divisione di Lega Pro la Ternana, impegnata oggi in casa della Spal alla ricerca dell’ottava vittoria stagionale in campionato. «Ci aspetta un’altra partita molto insidiosa, come del resto lo sono tutte in questo campionato ammette il tecnico rossoverde Domenico Toscano - anche se sono fiducioso, avendo visto la squadra vogliosa e determinata a non ripetere quegli errori commessi domenica

SASSUOLO TORINO

0 0

SASSUOLO (4-3-3): Pomini, Marzoratti (Laverone 34’ s.t.), Terranova, Piccioni, Bianco, Magnanelli, Cofie, Valeri, Longhi (Consolini 41’ s.t.), Sansone, Boakye (Masucci 14’ s.t.). A disposizione: Bassi, Falcinelli, Cappelletti, Marchi. All. Pea. TORINO (4-2-4): Coppola, Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi, Vives, Basha, Stevanovic, Antenucci (D’Ambrosio 36’ s.t.), Ebagua (Sgrigna 28’ s.t.), Bianchi. A disposizione: Morello, Di Cesare, De Feudis, Oduamadi, Verdi. All. Ventura.

SPAGNA Messi sicuro: tutta la vita al Barcellona BARCELLONA - «Voglio giocare tutta la vita con il Barcellona». Leo Messi, stella del club catalano, al quotidiano tedesco Bild ribadisce la volontà di chiudere la carriera con la maglia azulgrana. «Me ne andrò solo quando non sarò più in grado» di giocare «o quando il club non mi vorrà più. Voglio tornare a vincere tutto quello che ho già vinto. Voglio essere il migliore», dice il 23enne argentino. In Champions, i campioni d’Europa in carica devono guardarsi anche dal Bayern Monaco, probabilmente la squadra più in forma in tutto il continente. «È un team eccezionale, molto pericoloso. Sono più forti rispetto allo scorso anno. Tutti sono in condizioni migliori, ad eccezione di Schweinsteiger», dice riferendosi al centrocampista, fermo ai box per un infortunio alla spalla. La finale di Champions League si giocherà all’Allianz Arena, lo stadio del Bayern.

SPAGNA Real, stop Kakà salta il Brasile e niente Liga

Arbitro: Baracani di Firenze

Dopo solo 14 turni il Toro ha 33punti: la metà di quanti ne servono per andare in serie A sulla base delle statistiche. Per gli uomini di Ventura è legittimo sognare: i tifosi già lo fanno da un po’

scorsa contro il Pavia, che hanno fatto sfumare la nostra vittoria. La Spal è una squadra che si fa rispettare e che può contare su importanti individualità per la categoria». Per oggi Toscano non potrà contare sul centrocampista Arrigoni, bloccato da una distorsione alla caviglia, mentre non sono al meglio il portiere Ambrosi e l’attaccante Docente. Torna a disposizione Bernardi, che ha superato l’infortunio. Questa potrebbe essere la formazione

MADRID - «Kakà non può giocare con noi e non può giocare con il Brasile». Josè Mourinho, allenatore del Real Madrid, annuncia lo stop del brasiliano: deve fermarsi per un colpo allla gamba destra. L’ex milanista non sarà a disposizione per la gara di campionato con l’Osasuna. E, dice Mourinho, non potrà rispondere alla convocazione della selecao per le amichevoli con Gabon e Egitto. «Non andrà con il Brasile -dice Mourinho-. Ma la lesione non ha nulla a che vedere con quelle gravi che ha avuto in passato».

iniziale: Ambrosi; Fazio, Pisacane, De Giosa; Dianda, Cejas, Miglietta, Gotti; Nolè, Litteri, Sinigaglia. Nello stesso raggruppamento il Foligno, ultimo in classifica e penalizzato di un ulteriore punto, sarà impegnato in casa contro il Pisa. «Cerchiamo conferme a quanto di buono fatto a Vercelli - sottolinea il tecnico Lamberto Magrini - con i ragazzi che hanno acquisito maggiore fiducia nei loro mezzi». Magrini non avrà a disposizione Merli Sala, squalificato per due giornate.


16 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

SPORT VOLLEY/F Grande prova azzurra in World Cup, stavolta la vittoria arriva al tie-break I COMMENTI

Che cuore questa Italia! anche la Cina al tappeto

Carolina Costagrande martella le avversarie

Francesco Pungitore ITALIA 3 CINA 2 parziali set: 25-20, 22-25, 21-25, 25-21, 15-12 ROMA - L’Italia passa anche sulla Cina. La vittoria, la seconda di fila in World Cup, stavolta arriva solo al tie-break. Finisce, infatti, tre a due per le azzurre con i parziali di 25-20, 22-25, 21-25, 25-21, 15-12. Ma è un successo da non sottovalutare, perché arrivato contro avversarie titolate, fortissime nei fondamentali e capaci di esprimere moderne variazioni di gioco. A trascinare le ragazze di Barbolini alla conquista dei 2 punti sulle campionesse d’Asia è stata una monumentale Carolina Costa-

grande , che ha bombardato la difesa cinese dall’inizio alla fine, mettendo a terra ben 27 palloni. L’oriunda argentina è stata il terminale privilegiato di Eleonora Lo Bianco, che ha trovato anche in Lucia Bosetti un martello capace di attaccare con una percentuale altissima: oltre il 50 percento. Eccellenti i muri di Arrighetti e Gioli, altrettanto importanti così come i loro attacchi veloci. Bene ancora una volta Paola Croce in difesa e ricezione, affiancata dall’ottima Antonella Del Core. I tabellini ci consegnano Del Core a 10 punti, Arrighetti 15, Bosetti 16, Costagrande 27, Gioli 14 e Lo Bianco 4. Tra le cinesi la migliore è stata la Hui che ha chiuso a 18, così come la Yang Ju. Curioso epi-

Fanno paura Usa e Germania ma soprattutto le statunitensi che continuano a macinare punti in classifica sodio durante il match, la Zhang Lei si è infortunata ma a curarla non è stato il medico ma... le compagne di squadra. L’Italia ha vinto il primo set con un buon margine, poi nel secondo è scattao il black out: è andata sotto e in difficoltà. Ha lottato e rimontato, ma quando ha avuto l’occasione per allungare si è fermata e la Cina ha

BREVI > PATTINAGGIO

> MOTORI

Carolina Kostner in trionfo prima al Grand Prix cinese davanti a Usa e Russia

Ferrari Challenge, successo per le tappe asiatiche con le vetture laboratorio

ROMA - Carolina Kostner trionfa a Shanghai. Dopo il primo posto al termine del programma corto, l’azzurra si conferma nel libero e vince con ampio margine l’ISU Grand Prix Cup of China. La Kostner si impone con 182.14 punti davanti alla statunitense Mirai Nagasu (173.22) e alla russa Adelina Sotnikova. Entrambe hanno mantenuto le posizioni acquisite dopo il corto. La seconda azzurra in competizione, Valentina Marchei, chiude nona con 133.86 punti.

ROMA - È l’ultimo campionato nato in casa Ferrari, ma ha già raccolto molti consensi durante tutta la stagione che si è svolta sui circuiti cinesi e della Malesia. Il Ferrari Challenge Asia-Pacifico ha avuto al suo debutto oltre 20 iscritti di dieci nazionalità diverse. I piloti sono tutti imprenditori di successo e rigorosamente clienti Ferrari. Alcuni di loro possiedono, oltre alle vetture del Cavallino, anche le esclusive vetture-laboratorio, della serie XX, veri e propri prototipi che non possono ottenere l’omologazione per circolare su strada e che quindi sono destinati ad una vita esclusivamente di circuito. È il caso dell’australiano Steve Wyatt, vincitore della Coppa Shell e dominatore di entrambe le gare del Mugello, che possiede anche una FXX del valore di oltre 1,5 milioni di euro e del giapponese Motoaki Ishikawa che con 1,3 milioni di euro è venuto in possesso di una 599XX.

vinto. Nel terzo l’Italia ha avuto una grande occasione per chiudere, ma non ha fatto tesoro di un vantaggio di 4 punti e si è trovata poi a rincorrere 1-2. Nel quarto, tanto cuore azzurro. L’inizio del tie-break è stato di marca cinese, poi il sestetto tricolore, sotto 4-8, ha iniziato la rimonta culminata nell’11-11 prima del sorpasso e dell’allungo siglati da due muri di Gioli. Euforia a mille per Lucia Bosetti che ha chiuso il match con un ace. In altre situazioni, una partita del genere sarebbe sicuramente finita con una sconfitta. Ed è questo il dato più confortante della giornata. L’Italia c’è, il gruppo è solido, il cammino intrapreso può portare questa squadra molto lontano. Non dimentichiamo, peraltro, che questa World Cup riserva i pass per le Olimpiadi. Obiettivo davvero a portata di mano. Certo, c’è da tener conto delle altre big del torneo. Negli altri match, continuano a dettar legge gli Usa: le statunitensi, dopo il successo sul Brasile, hanno battuto nettamente anche la Serbia. Un tre a zero che impressiona. Secondo successo per la Germania. Le tedesche si sono imposte 3-0 sulla Corea. Tre a zero anche per le padrone di casa del Giappone sull’Argentina e per il Brasile sul Kenya. Prima vittoria, infine, per la Repubblica Dominicana, 3-0 all’Algeria. E oggi le azzurre torneranno di nuovo in campo proprio contro le dominicane. In classifica Usa e Germania 6, Italia 5, Cina 4. A seguire tutte le altre.

Vittoria che fa morale e il ct Barbolini si gode un successo sofferto ROMA - il Giappone continua a portar bene alle azzurre di Barbolini. Il ct si gode il secondo successo consecutivo in World Cup. «Un successo sofferto dichiara - ma davvero importante contro una delle squadre che sino alla fine lotterà per la qualificazione. Siamo stati bravi a recuperare e ancora più bravi a finire in crescendo un match durato molto a lungo». Grande protagonista Carolina Costagrande. «Una vittoria molto, molto

«In svantaggio 2-1 e poi di quattro punti nel tie-break. Uscirne fuori non è così semplice, ma noi ci siamo riuscite» importante - sottolinea il martello - perché viene dopo quella di ieri sul Giappone e l’abbiamo ottenuta superando tante difficoltà. Eravamo in vantaggio e loro ci hanno rimontato. Eravamo in vantaggio nel terzo set e poi siamo state battute. Nel quinto abbiamo cambiato campo sul 4-8, ma alla fine abbiamo portato a casa una vittoria delle quelle che fanno morale e contano. La Cina è una grandissima squadra, ma oggi abbiamo fatto meglio noi». E la Croce conferma: «È stata una partita molto dura, sofferta, però alla fine il risultato lo abbiamo portato a casa. Una vittoria che vale doppio perché l’abbiamo ottenuta tra grande difficoltà. Eravamo in svantaggio 2-1 e poi di quattro punti nel tie-break. Uscirne fuori non è così semplice, ma noi ci siamo riuscite. Vogliamo continuare così».


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 17

SPORT Lo sport in tv 10.20 Sky Sp 2 Pallavolo: CdM F (Cina-Giappone) 15.00 Sky Calcio, Calcio: Serie A MP 10.45 Italia 1 Motomondiale: GP Comunità valenciana (125cc) 17.00 Sky Sp 3 Calcio: Premier League (Fulham-Tottenham) 12.00 Eurosport Pattin. artistico: Grand Prix Cina 18.00 Eurosport Sollevamento pesi: 12.15 Italia 1 Motomondiale: GP Comunità Campionato del Mondo valenciana (Moto2) 20.00 Sky Sp 3 Calcio: Liga (Athl. Bilbao-Barcellona) 14.00 Italia 1 Motomondiale: GP Comunità 20.45 Sky Sp 1 Calcio: Serie A (Napoli-Juventus) valenciana (MotoGP) 15.00 Rai Sp 1 Atletica: Maratona di New York

22.00 Sky Sp 3 Calcio: Liga (Getafe-Atl. Madrid)

SCI Coppa del Mondo le gare annullate si recuperano in Austria

TENNIS Finale Fed Cup la Russia sull’1-1 si gioca a Mosca

Le gare della Coppa del Mondo di sci annullate a Levi, in Finlandia, verranno recuperate a Flachau, in Austria. La federsci internazionale ha annunciato che lo slalom femminile si disputerà il 20 dicembre, quello maschile andrà in scena il 21. A Levi, le gare avrebbedo dovuto svolgersi il 12 e il 13 novembre.

Russia e Repubblica Ceca sono sull’1-1, a Mosca, dopo la prima giornata della finale della Fed Cup. Petra Kvitova si è aggiudicata il primo singolare per la Repubblica Ceca superando Maria Kirilenko per 6-2, 6-2. La Russia ha replicato con il successo di Svetlana Kuznetsova.

Il titolo di Moto2 è stato assegnato ieri: forfait di Marquez, Bradl ufficialmente campione

Stoner fa il vuoto nelle qualifiche Carlo Brangia VALENCIA - Il pilota tedesco della Kalex Stefan Bradl ha conquistato ufficialmente il titolo di campione del mondo della classe Moto2, ieri. Prima ancora cioè dello svolgimento della Gran Premio di Valencia, in programma oggi a chiusura della stagione. Lo spagnolo del team Catalunya Caixa Repsol, Marc Marquez, suo unico rivale iridato, ha infatti continuato a manifestare problemi alla vista dopo l’incidente subito nell’Fp1 del GP della Malesia, e dopo aver saltato le libere del venerdì e quelle di ieri mattina, ha deciso di non prendere parte alle qualifiche e quindi di non correre neanche oggi. «Era meglio perdere il Mondiale in pista, ma vedo doppio, e la vista è un qualcosa di pericoloso», ha spiegato il pilota. Ad ogni modo, anche scendendo in pista le

possibilità di sottrarre il titolo a Bradlsarebberostateminime:con 23 punti di vantaggio al pilota tedescosarebbebastatoun13°posto per conquistare il titolo. In MotoGP, mai sazio, Casey Stoner continua a dominare: l’australiano ha conquistato la pole position anche ieri, girando in 1’31’’861. Per lui è il la 12a pole stagionale, la quarta consecutiva a Valencia. Impressionante, poi, il distacco sugli altri piloti: Dani PeStefan Bradl, pilota della Kalex, è diventato campione del mondo in Moto2

Per l’australiano della Honda è la 12a pole stagionale, la quarta consecutiva a Valencia Impressionante il gap: il compagno di scuderia Pedrosa è 2° a più di 1"

drosa - stessa moto - ha conquistato la seconda posizione in griglia con un tempo di oltre un secondo superiore(1’32’’875).Terzapiazza per il francese Randy De Puniet, in sella a una Ducati del team Pramac Racing. Quarto Andrea Dovizioso,anch’eglisuHondaufficiale, davanti alla Yamaha di Ben Spies. ValentinoRossisuDucatisièpiaz-

zato sesto a 1’649 da Stoner. Il pesarese è sceso in pista con il nuovo casco celebrativo in omaggio all’amico fraterno Marco Simoncelli, scomparso tragicamente nella gara di Sepang. Loris Capirossi, che a Valencia chiude la carriera correndo con il n.58 del compianto pilota di Coriano, ha chiuso con l’undicesimo tempo.

BREVI NUOTO - Il rientro alle gare dopo cinque anni del pluriolimpionico Ian Thorpe diventa un grande flop. Dopo il settimo posto nei 100 misti, ieri l’australiano è finito addirittura undicesimo nei 100 farfalla fallendo la qualificazione per la finale. GOLF/1 - Bufera su Steve Williams. L’ex caddie di Tiger Woods già aveva avuto parole di fuoco a luglio quando il campione ameri-

cano di golf l’aveva licenziato dopo dodici anni di collaborazione. A Shanghai ha approfittato della cerimonia di premiazione dei Caddie Awards 2011 per lanciare altre accuse a Woods. Solo che questa volta si è lanciatoinoffesevolgaridistampo razzista che hanno creato grandeimbarazzoescandalo nell’ambiente. GOLF/2 - Lo svedese Fredrik Jacobson (200 - 67

66 67, -16) ha mantenuto il comando nel terzo giro del WGC-HSBC Champions, ultimo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championships che si conclude sul percorso dello Sheshan International GC (par72)aShanghai,inCina. Francesco Molinari, campione uscente, è sceso dal 22° al 30° posto con 211 (70 70 71, -5) e Matteo Manassero ha abbandona-

to l’ultima posizione portandosi in 74a con 223 (82 71 70, +7). TENNIS - Kei Nishikori batte Novak Djokovic e vola in finale nel torneo Atp di Basilea (sintetico indoor, 1,84 milioni di euro). Il giapponese si impone in semifinale superando il serbo, numero 1 del ranking, per 2-6, 7-6 (7-4), 6-0. Nishikori attende il vincente tra Federer e Wawrinka.


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SPORT CALABRIA

da pa. 15 a pag. 30 i servizi sono a cura della Mediagraf

Queste le parole dell’ex tecnico della Paganese, Eziolino Capuano che snobba il Catanzaro

«La Seconda Divisione è un torneo da bar» «La seconda divisione? Un torneo da bar». Queste le parole utilizzate daEziolinoCapuanoinun’intervista rilasciata alla testata sportiva tuttolegapro.com. Attualmente senza alcuna squadra, l’ex tecnico della Paganese, famoso per la sua estrosità ha fatto anche una disamina di tutte le squadre presenti nel girone B. Alla fine ha sentenziato «poche sono le squadre con un’intelaiatura di livello e sto vedendo tanti giovani per nulla interessanti. Qualcosa c’è ma è poca roba. Fatta eccezione per la Paganese, che è un quadro di Van Gogh in una masseria ... E il PerugiacheperòeClementedipendente per un buon 40%. Tolto lui è dura, come Messi nel Barcellona ... In questa categoria, poi, si fanno giocaregiovaninonall’altezza.Sonodavveropochiquellichesisono messi in luce». E a chi gli chiedeva qualche nome tra quelli, che secondo Capuano possono fare il salto di qualità, ha risposto «Avevo visto la sfida tra Melfi e Perugia, qualche settimana fa. Nei lucani

L'EX DI TURNO

L'ex tecnico della Paganese, Eziolino Capuano

mi ha impressionato il giovane Muratore, un classe ’92, ma ancora di più l’esterno degli umbri: il più forte in assoluto è Niccolò Curti, classe ’95, addirittura. Un giocatore vero. Sui giovani difficilmente mi sbaglio. A Perugia hanno il coraggio di farlo giocare, perchè

merita davvero. Questo arriva in serie A, senza problemi. Difficilmente mi sbaglio, ripeto. Ricordo che a 13 anni anche ad un certo Vincenzo Montella avevo pronosticato la Nazionale ». Infine al tecnico salernitano è stato chiesto un pronostico su chi vincerà il cam-

pionato «Già detto della Paganese, di categoria superiore. Idem il Perugia. Sono loro che faranno il salto senza grossi problemi». Mentre la delusione di questo primo scorcio di torneo «Direi – ha continuato - la Neapolis Frattese. Con un organico non figlio di questa clas-

Nativo di Reggio Calabria lo scorso anno vestì la maglia del FC Catanzaro totalizzando 7 presenze senza alcun gol all’attivo poi si trasferì a stagione in corso alla Sambonifacese, squadra che disputava il torneo di seconda categoria Quest’anno con la Vibonese ha giocato 12 partite mettendo a segno 4 reti è uno dei tre ex in campo

Angelo Tavano

Lo scorso anno poca fortuna in giallorosso, ma l’imperativo è far bene a Vibo

Puntoriere: l’ex in cerca del riscatto di Matteo Brancati

Puntoriere con la maglia dell'Effecì

sifica». Eziolino Capuano al momento è senza squadra, quindi, la conseguente domanda riguardava proprio la sua situazione lavorativa «Aspetto la chiamata da un club importante, con un bel progetto, ma non in seconda divisione. Già ho spiegato il livello che ho trovato. Quindi mi vedrete in prima divisione. Avevo avuto contatti seri con Latina e Carpi, ma poi non è andato in porto nulla». Insommaperlostravaganteesimpatico tecnico campano il Catanzaro non è tra le favorite alla vittoria finale e non ha un gioco che lo soddisfa. Mentre tra i giovani promettenti, ragazzi del calibro di Tommaso Squillace (giusto per fare un nome) non hanno ricevuto la sua “benedizione”. Non sappiamo cosa ne pensa Ciccio Cozza delle parole del suo collega. Ma conoscendo l’allenatore giallorosso siamo certi che saprebbe cosa e come rispondere al disoccupato Eziolino Capuano.

Nel calcio, come nella maggior parte degli sport, ci sono incontri dal sapore diverso, vuoi per il passato dei giocatori, vuoi per le esperienze, più o meno fortunate. Abbiamo descritto la situazione che questo pomeriggio vivrà Marco Puntoriere, attaccante in forza alla Vibonese. Il giovane calciatore classe 1991, nella scorsa stagione ha militato nella fila del Catanzaro, di un altro Catanzaro. Si trattava di una squadra che non vinceva, con grossi problemi societari,un autentico incubo per tutti i giocatori che militavano nell’allora Fc Catanzaro. Tutti elementi che fecero andar via il bomber nativo di Reggio Calabria, che timbrò il cartellino delle presenze, solo 7 volte. Successivamente, si trasferi alla Sambonifacese, formazione che disputava il campionato di Seconda divisioneGir.A, con scarsi risultati. Per lui solo 2 presenze da titolare e ben 10

L'ex attaccante giallorosso oggi con la maglia della Vibonese

panchine, senza nemmeno una rete all’attivo. Poi ad agosto la chiamata della Vibonese e la rinascita. Fino a questo momento del campionato ben 4 reti, 12 presenze, di cui 2 dalla panca. Le avversarie punite sono state nell’ordine: Gavorrano, Aprilia, Melfi e Neapolis Frattese. Gol pesanti che hanno fatto crescere l’autostima nel giovane calciatore, alla ricerca dellaconsacrazionepermilitarein categorie superiori. Ma conosciamo meglio Marco Puntoriere: nato a Reggio Calabria il 1° Luglio del 1991, è dotato di un buon fisi-

co, forte dei suoi 79 kg per il suo 1,81. Il suo ruolo in avanti è fondamentale per aprire gli spazi, perché può fungere anche da boa, ma in area di rigore, spesso non perdona.Cometuttiigiovanicalciatori, pecca un po’ d’esperienza, ma quella si acquista con l’impiego nelle gare; dunque la continuità è la prima cosa importante per un calciatore, soprattutto se è acerbo. La sua carriera tra i professionisti ènatanellefiladelMantova,quando la formazione lombarda militava in Serie B. Era la società del presidente Lori, poi fallita. Una so-

la stagione ( 2009, 2010) nella bella cittadina del Nord Italia, senza nessun sussulto. Ma i calciatori, anchenelledifficoltà,cresconoper avere un futuro migliore. E poi la Lombardia è una regione importanteperl’attaccanterossoblù,formatosi nel settore giovanile dell’Inter. Puntoriere, come tutti ricorderete, è passato alla Vibonese nella finestra estiva del calciomercato. Un acquisto importante, come lo defini il direttore sportivo Beccaria, durante la presentazione dei nuovi acquisti. Dal canto suo il giovane attaccante aveva detto di avere «una gran voglia di far bene e di ripagare la fiducia del direttore sportivo e della società». Massima attenzione, quindi, per il Catanzaro di Ciccio Cozza e la sua difesa, che dovrà arginare bene le giocate di Puntoriere e di tutta la squadra Vibonese. E’ inutile sottolineare l’importanza dei tre punti questo pomeriggio.


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SPORT Saranno diversi gli ex di turno. Fra gli ipponici si segnalano le presenze dei catanzaresi Corapi e Benincasa

Occhi puntati sul primo derby Il Catanzaro ospita la Vibonese > L'AVVERSARIO Una Vibonese che spera di non fare soffrire più i propri tifosi come nel recente passato

‘‘ La coreografia della "Capraro" nella partita contro il Neapolis

Simone Nisticò Quando su un prato verde ventidue buffi uomini in calzoncini corti e fregio con tanto di simbolo della squadra della città che rappresentano scendono in campo, si spera sempre che diano vita ad un match bello, ricco di emozioni e giocato a spron battuto dalla propria squadra del cuore. Quando sullo stesso prato verde sono due squadre della stessa regione ad incrociare gli scarpini allora qualcosa cambia sempre. Mettici uno stadio ricco di storia quale il “N.Ceravolo”, mettici la voglia di riscatto di un’intera città che ha sofferto tanto sotto il piano calcistico viste le scellerate gestioni che hanno oltraggiato gli ultimi annidellastoria di una gloriosa società dai fasti leggendari. Mettici un allenatore ed una squadra, uniti, stretti intorno all’unico gran- Mister Ciccio Cozza de obiettivo di vincere e far sognare i tifosi. E poi un ometto coi baffi, di ritorno dalla Cina, che sosterrà fino all’ultimo secondo nella partita contro una corregionale la propria creatura, la stessa che ha ridato voglia ed entusiasmo ad un pubblico in sordina e risvegliatosi dopo un lungo letargo forzato. Ma, proprio al ritorno dal doppio impegno lontano dalle mura amiche che ha portato due punticini all’attivo in più in classifica alle aquile, l’atmosfera classica di un derby di regione viene sgretolata dal cinismo e dalla fermezza di un gruppo, quello giallorosso, che guarda avanti, vive alla giornata e affronta tutti gli avversari allo stesso modo. Lo si è visto con le squadre di caratura minore, vedi il Celano. Lo si è visto quando è stato chia-

mato a confrontarsi con vere e proprie “corazzate” quali Perugia, L’Aquila e Campobasso. Ma lo sarà certamente anche domenica in una partita dai connotati simbolici ed emotivi iperbolici. Non per il Catanzaro però, che spinto dall’ego volitivo e sprezzante impresso come marchio di fabbrica ai giocatori dal buon Ciccio Cozza, affronterà il derby di oggi pomeriggio con la giusta trans agonistica e certi che per loro “quella con la Vibonese è una partita come le altre”. Non è una frase fatta, né tantomeno un atteggiamento superbo e macchiato di presunzione e irrispettosa spocchia. E’ solamente una mentalità che si percepisce in ogni angolo della città. Ci ha messo poco il clan giallorosso a percepirechela piazzadiCatanzarodesideraliberarsidallecatene della Lega Pro per riportarsi alla ribalta in categorie che gli competono. Detto ciò, massimo rispetto e deferenza per una Vibonese impelagata nell’area bassa della classifica e nella fattispecie nel “gruppone” delle squadre a quota undici punti che vogliono provare ad uscire dall’empasse della zona calda. Una Vibonese che comunque possiede giocatori di tutto rispetto. Il colored Doukara è solo un esempio della qualità che possiede la compagine rossoblu. Capitan Caridi dovrebbe rappresentare la sicurezza, mentre il giovane Puntoriere(uno degli ex di turno) il buon auspicio. Ma chissà cosa penseranno i due ex di lusso Corapi e Benincasa. Chissà quale sarà l’accoglienza loro riservata. Le sensazioni sono quelle di due accoglienze distinte e separate. Corapi aveva accettato le lusinghe del DS Sorace a inizio stagione per

poi abbandonare il ritiro precampionato per non aver trovato un accordo economico fra le parti. Visti alcuni precedenti e la spietatezza delpubblicogiallorosso,ilpronostico nel pronostico propende per il segno 1, che probabilmente significherà pioggia di fischi per il centrocampista catanzarese. Diverso il discorso Benincasa il cui nome è legato anche alla stagione passata, quella dei record negativi delle aquile giallorosse e quella in cui il pendolino di fascia soveratese indossava l’oneroso peso della fascia di capitano al braccio. In questo caso l’accoglienza riservata a Benincasa sarà una vera e propria incognita, meglio giocare una tripla. Per quanto riguarda la partita vera, il Catanzaro avrà comunque la ghiotta occasione di guadagnare terreno in classifica visto lo stop forzato del Perugia che godrà del turno di riposo. Occhi puntati su Pagani e orecchie tese verso la radiolina. A far visita ai campani sarà il Chieti che potrà mettere in difficoltà i biancoazzurri. Fischio d’inizio alle ore 14:30 quando al “Ceravolo” si respirerà ancora aria di calcio giocato, ma questa non è più una novità.

Claudio Pileggi CATANZARO- La storia del calcio a Vibo Valentia inizia nel 1928, quando, da una costola di due identità precedenti l’Ischia Monteleone e la «Luigi Razza» sorge l’U.S. Vibonese che nella prima fase della sua attività partecipa a gare, tornei e competizioni non ufficiali. Dopo un veloce cambio di denominazione in Diavoli Rossi Vibo si torna alla primaria «U.S. Vibonese» che nel 1945-1946 disputa il primo torneo ufficiale: il Campionato Regionale Iª Divisione conquistando il 7º posto finale ed il Premio Disciplina. Da allora, per sessanta interrotti anni, la navicella rossoblu ha solcato i mari del calcio calabrese ed interregionale. Nel 1973 l’attesissima promozione in serie D e dopo campionati altalenanti (si toccherà addirittura la caduta in seconda categoria) la lenta risalita e la conquista della Serie C, e con essa del calcio professionistico, che viene centrata nel 2006, allorquando la società rossoblu venne ripescata in Serie C2, al termine di un campionato di Serie D concluso al secondo posto alle spalle del Sorrento e con la vittoria nei play-off contro il Sapri prima e il Cosenza dopo. Da allora la categoria viene mantenuta nonostante campionati sempre giocati sul filo di lana e con salvezze raggiunte in ben tre occasioni consecutive solo dopo i play out, come nel 2007/2008, quando il doppio confronto con l’Andria si chiude con due speculari vittorie esterne per 1-0, che grazie al miglior risultato nella regular season valgono la salvezza per la Vibonese. L’anno successivo ancora play out: il doppio confronto con la squadra abruzzese della Val di Sangro si conclude con due vittorie, entrambe per 1-0. Ancora play out nel 2009/2010 e stavolta sono i pugliesi del Noicattaro ad essere condannati alla retrocessione grazie soprattutto alla gara di andata conclusa 3-0. Lo scorso anno penultimo posto ma salvezza raggiunta grazie all’unica retrocessione prevista. Anche questo campionato è iniziato con parecchie sofferenze, ma stavolta l’organico sembra nettamente superiore a quello delle ultime stagioni,con Corapi e Benincasa veri punti di forza.

Festa dello sport oggi al "Ceravolo" E’ il derby dell’amicizia quello che oggi si disputerà al "Ceravolo" questo pomeriggio. Questa definizione non è una frase fatta. E’ un qualcosa che calza a pennello per il match che vedrà sfidarsi giallorossi e rossoneri. Quando nel lontanonovembredel2006perlaprima volta nella sua storia la Vibonese incontrò i giallorossi, per tutti fu una stana sensazione. Neanche due anni prima, il Catanzaro di Giorgio Corona preparava l’esordio in B dopo lunghi anni di assenza, recandosi al "Luigi Razza" per disputare l’amichevole prima dell’esordio contro il Bari. Da sem-

preViboelasuaprovinciasonoun feudo di tifosi delle aquile. A conferma di quello che scriviamo è certo che dei 900 e più abbonati che la società del Presidente Cosentino ha registrato per questa stagione, un buon numero provengono proprio dalla provincia ipponica. Se poi facciamo una capatina sul web, sui forum di discussione dove si parla del Catanzaro Calcio, possiamo notare che tanti sono gli utenti che partecipano con la sigla VV e che hanno nel cuoreilCatanzaro.Ognisfidafrale duecompaginièstatasempreuna festa di sport. Nella curva "Massi-

mo Capraro" cuore pulsante della tifoseria giallorossa sono tanti gli ultras di Vibo che tifano Catanzaro e che partecipano a tutte le trasferte dove giocano le aquile. Sia a Vibo che a Catanzaro prima delle partite si possono notare ragazzi con le sciarpe giallorosse e rossoblu consumare insieme al bar. Addirittura uno dei leader del movimento ultras vibonese è stato per tanti anni una guida della curva giallorossa. Siamo certi di una cosa; se in campo scendessero i tifosi delle due squadre, sapremmo già a priori chi vincerebbe la partita. Salvatore Effe


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SPORT

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L’AVVERSARIO DI TURNO L’Aprilia, società giovane ma anche ambiziosa L’Aprilia calcio nasce nel 1971. Da allora, e per circa venti anni, solo campionati dilettantistici. Nel 1990, con la riforma dei campionati, l’FC Aprilia ottiene l’iscrizione al campionato di Eccellenza e nel 2000 sale in serie D. Nel 2005/2006 sembra l’anno buono per la prima promozione nei campionati professionistici. Sempre in testa per tutto il campionato fino all’ultima giornata quando il Monterotondo sbanca lo stadio Quinto Ricci. Si accende un parapiglia pazzesco che coinvolge giocatori, dirigenti e tifosi. Il Giudice sportivo usa la mano pesante e condanna la società addirittura alla retrocessione in Eccellenza. Ma dopo tre stagioni di transizione, e dopo la fusione con il Latina, finalmente, ottiene lo scorso anno, la storica promozione in Seconda Divisione.

Non convocato Sinicropi. Lattanzio al posto dello squalificato Mancosu

La Vigor ad Aprilia per vincere e confermarsi in classifica LAMEZIA TERME - Impegno difficile e ricco di insidie per la Vigor Lamezia, impegnata sul campo neutro di Fondi, contro l’Aprilia. Leduecompaginiarrivanoaquesta sfida da due risultati positivi. La compagine laziale è reduce dalla pareggio per 1-1 ottenuto in quel di Chieti, mentre Mangiapane e compagni hanno confermato il lorobuonperiododiforma,pareggiando 0-0 contro l’Aversa Normanna. Sarà una gara dai mille significati per il grande ex della gara, Giovanni Foderaro, giocatore nativo proprio della Città della Piana. L’attaccante biancoceleste, ha militato nella squadra vigorina nelle stagioni, 2004/05-2005/06, nell’allora campionato di Serie C2. Pochi gol nella prima annata, con 12 presenze condite da 3 reti; un po’ meglio successivamente, quando scese in campo 29 volte con 4 reti all’attivo. Sicuramente non si trattò di una parentesi felice per il centravanti classe 84’, vuoi per la giovane età e la poca esperienza maturata in precedenza.

Ma l’aria della cittadina laziale sembra aver giovato al bomber 27enne, protagonista lo scorso annodiunostrepitosocampionatodi Serie D ( 14 realizzazioni in 33 presenze), culminato con la prima promozione tra i professionisti dell’Aprilia.Ma la Vigor non deve far attenzione al solo Foderaro. Tralefiladeilazialimilitanogiocatori di tutto rispetto, con un passato importante. Si parte dall’estremo difensore, Bifulco, numero uno per parecchi anni della “meteora” Pescina Valle del Giovenco, con passati anche nel Chieti.Indifesa,invece,l’elemento più interessante ha il nome di Abdelaye Diakite, granitico giocatore francese, già sul taccuino di alcuni club di categoria superiore. Il classe 90’ si sta mettendo in mostra, grazie alle sue ottime prestazioni, dunque non è da escludere una sua cessione già nel mese di gennaio, quando aprirà la sessione del mercato di riparazione. Nella zona nevralgica del campo parecchi elementiinteressanti.Iniziamodal

trio Croce-Cruciani-Gomes, che vantano tanti incontri di Lega Pro, con l’ultimo citato autore di varie stagioni nei vari campionati spagnoli, in cui è cresciuto non solo calcisticamente. Poi ci sono i giovani, con una età media molto bassa, Crialese, Salese, Di Libero, Fratangeli, Bonaiuto, Vona, Criaco, Ioevene, tutti arrivati da squadre che militano in categorie diverse dalla Seconda divisione, per affermarsi e spiccare il volo. Oltre al già citato Foderaro, nel reparto offensivo, uno dei più forti, almeno sulla carta, si possono scorgere i nomi di Siclari, ex Catanzaro, Calderini, il prolifico Ceccarelli, autentico bomber della categoria, e il polacco Branicki, attaccante dalle indubbie qualità realizzative.L’allenatoreèVincenzoVivarini,buontecnicocheadotta il più classico dei moduli, il 4-4-2, che assicura copertura e veloci ripartenze.Mister Costantino,dalcantosuo,riproporràil“solito” 4-2-3-1 con una sola eccezione rispetto a domenica scorsa,

Lattanzio al posto dello squalificato Mancosu. Riepilogando, gli undici che scenderanno in campo, questo pomeriggio al “Purificato”, saranno i seguenti: Forte a difendere i pali; difesa formata da Rondinelli, Marchetti, Gattari e Bonasia; la cerniera di centrocampo sarà composta dal duo Cerchi e Giuffrida. A supporto dell’unica punta, De Luca, agiranno Cane, Mangiapane e il già citato Lattanzio.Ieri mattina, dopo la consueta seduta di rifinitura, si è preferito non rischiare Sinicropi, alla prese con gli ultimi postumi dell’infortunio patito alla coscia. Di seguito, elenchiamo i 18 calciatori convocati: Portieri: Forte, Calderoni; Difensori: Bonasia, Cane, Gattari,Marchetti,Mercurio;Centrocampisti: Cerchia, Giuffrida, Mangiapane, Rondinelli, Visone; Attaccanti: Catalano, De Luca, Erbini, Lattanzio, Romero, Sbravati. Arbitrerà l’incontro il Signor Ferrari della sezione di Mestre. Matteo Brancati


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SPORT La formazione giallorossa oggi pomeriggio sarà impegnata nella seconda trasferta consecutiva oltre lo Stretto

Il Sambiase cerca l’impresa contro la capolista Adrano > IL FATTO La Berretti della Vigor Lamezia ferma il blasonato Napoli grazie al gol di Tamburro allo scadere

‘‘ I tifosi del Club delle Due Torri vogliono tornare ad esultare

Vanessa Paola Oggi pomeriggio, alle ore 14:30, presso lo Stadio dell’Etna l’incontro tra l’Adrano e il Sambiase. Per i Lametini è la seconda delle due trasferte consecutive in terra siciliana. I biancoazzuri invece fanno rientro tra le mura amiche dopo due giornate. Nei due incontri lontano da casa per gli uomini di Pippo Strano è arrivata la prima sconfitta in questo campionato contro un impetuoso Acri, ma il pronto riscatto in quel di Licata ha permesso ai Siciliani di riprendere il comando del girone. Una vera e propria sorpresa la squadra dei patron Giuseppe e Alfredo Salvà capace finora di porsi alle spalle squadre dal valore tecnico sicuramente superiore come Cosenza, Battipagliese, Messina. Numeri impressionanti quelli della formazione etnea, sei partite vinte, due pareggi e una sola sconfitta; 13 le reti realizzate e migliore difesa del campionato con soli 7 gol subiti. Sulla carta probabilmente non una co-

razzata, ma una squadra sicuramente ben costruita, un giusto mix di gente esperta e giovani di qualità. Una formazione ormai non più una sorpresa che vuole ormai continuare a sognare in grande e lo vuole fare con l’aiuto del proprio pubblico. La società siciliana, infatti, proprio per questa domenica, al fine di riavvicinare le persone allo stadio ha abbassato i costi dei biglietti in prevendita, 5 euro, anziché 8. «Vogliamo che la gente conosca questa squadra e se ne innamori ha detto il Ds Alfredo Finocchiaro, tutti devono apprezzare lo sforzo che i fratelli Salvà stanno facendo per dare ad Adrano la squadra che si merita». Il Sambiase così si ritroverà di fronte probabilmente il pubblico delle grandi occasioni e sicuramente un ostacolo davvero non facile nel suo tentativo di tornare a fare finalmente punti. Ma spesso e volentieri dalla consapevolezza di avere di fronte una grande squadra arrivano maggiori stimoli. E chissà che il dover lottare contro la prima della classe non dia ai giallorossi la giusta scossa per riuscire a lasciarsi

alle spalle un periodo alquanto deludente.La settimana di preparazione in vista di questo delicato incontro è stata tuttavia turbolenta. Fermatosi martedì non si è allenato al meglio Tony Lio, durante la partitella poi era stato costretto ad uscire anzitempo anche l’attaccante Mandarano, senza contare i vari Andriani e Morelli ancora non pienamente recuperati e l’assenza fondamentale a centrocampo di Martello, appiedato per una giornata dal giudice sportivo.Tuttavia i vari“infortunati”dovrannostringere i denti e scendere in campo. Mister Erra ha convocato i seguenti giocatori : Andreoli, Andriani, Calidonna, Cristaudo, Curcio, De Pantis, De Sio, Fabio, Fiorentino, Lio, Mandarano, Marchio, Mercuri, Morelli, Okolie, Perri, Porpora, Santoro, Scarnato, Sommario. Probabilmente, il tecnico giallorosso abbandonerà il 4-2-3-1 delle ultime uscite e tornerà al solito 4-3-1-2. Andreoli tra i pali; reparto arretrato composto da destra a sinistra da Andriani, Morelli, Porpora e Curcio; davanti la difesa il trio Fabio, Fiorentino e De Pantis; Lio a sostegno dell’attacco affidato alle due punte Okolie e Mandarano.

Vanessa Paola Al termine di una gara intensa le formazioni Berretti di Vigor Lamezia e Napoli si dividono la posta in palio. Subito in salita la gara per i locali. Al 2’ Montesanti sbaglia il rinvio e colpisce Murolo, la palla carambola in rete. Nonostante l’immediato svantaggio i ragazzi di mister Gatto non si demoralizzano e iniziano a macinare gioco. Gli avversari però sono bravi a contenere l’iniziativa dei locali e a sfruttare gli spazi inevitabilmente concessi dai biancoverdi. Al 16’ così gli ospiti sfiorano il doppio vantaggio. Errato disimpegno difensivo della Vigor, palla a Murolo il cui tiro termina alto. Al 18’ vera e prima occasione per i locali. La punizione di Tozzi si stampa sulla traversa. Lotta la Vigor ma trova la resistenza dei biancoazzurri e un Murolo fortemente ispirato. Al 36’ l’attaccante partenopeo prova il tiro a giro dal limite, sfiorando l’incrocio dei pali. Passano appena pochi minuti e ancora Murolo protagonista. Verticalizzazione di Guarino per il numero nove che buca la difesa biancoverde e si ritrova a tu per tu con Montesanti. Il portiere è bravo a chiudere lo specchio della porta e Murolo arriva al tiro quando ormai si trova in posizione troppo defilata per trovare la porta. Ripresa e biancoverdi in campo più determinati. All’11 è Tozzi che, non approfittando di un mancato disimpegno della difesa ospite, aspetta troppo prima di concludere a rete permettendo a Diana di recuperare. Al 16’ biancoverdi in 10. Doppio giallo per Martino. Nonostante l’inferiorità numerica i Lametini si portano insistentemente in avanti. Al 21’ è ancora Tozzi a rendersi pericoloso su punizione, ma è bravo Esposito a deviare in angolo. Al 23’ bel cross di De Sensi e De Martino non trova la deviazione vincente per un soffio. Al 37’ si rivede il Napoli in area vigorina. Angolo di La Pegna, Iattarelli tenta la deviazione di tacco, ma è attento Montesanti. Al 44’azione personale di Gabellini, che si invola in area, salta il portiere ma la sua conclusione viene salvata sulla linea da Diana. In pieno recupero al 47’arriva il meritato pareggio. Dopo una bella discesa sulla destra Gabellini serve Tamburro, che scattato sul filo del fuorigioco, trafigge con un perfetto rasoterra. Festeggiano i biancoverdi, che hanno dimostrato anche in questa gara tanta grinta e carattere e soprattutto di potersela giocare con qualsiasi avversario.

I Lametini del Rugby ospitano il Brindisi

L'attaccante giallorosso Nicola Mandarano

Allabuonaprestazionenellapartita d’esordio in questo campionato contro la formazione del Trepuzzi Rugby è seguita una trasferta piuttosto deludente in terra pugliese contro il Monopoli, non tanto per il risultato, tutti conoscevamo il valore dell’avversario ma quanto per i troppi errori e l’inutile nervosismo dei Lametini. E’quindi alla ricerca dell’immediato riscatto, di una prova che possa ridare morale, la formazione neroverde guidata dal coach Fulvio Tolomeo. Riscattochepotrebbearrivare,oggi pomeriggio. Allo stadio Gianni Renda, con inizio alle ore 14.30, è

in programma l’incontro tra il Lamezia Rugby 2005 e la Nafta Brindisi.Lepremesseperunagara molto interessante, certamente equilibrata e combatutta ci sono tutte. L’incontro, vede, infatti in opposteduesquadresostanzialmente dello stesso valore e affamate di punti. Entrambe le formazioni si ritrovano a quota zero, entrambe quindi lotteranno fino all’ultimo per muoverefinalmentelapropriaclassifica e abbandonare l’ultima posizione. Sarà sicuramente anche un pomeriggio di grande festa. La formazione pugliese della Nafta Brindisi festeggia proprio oggi il suo

sesto "compleanno". Per questo incontro coach Tolomeo avrà a disposizione tutta la rosa. Mischia: Brunetti Alessandro, Domenico Isabella, Messina Gennaro, Plutino Giuseppe, Manniss Paolo, Brunetti Marco, Cimorelli Alfredo, Arcieri Emilio, Selvaggio Giovanni, Rizzo Antonio; 3/4: Foti Gianmario, Franzì Stefano, Scaramuzzino Paolo, Brunone Gianni, Guarino Nicola, IsabellaMario,GaglianeseMatteo, DardanoFrancesco,PileggiCarlo, Loss Claudio Vanessa Paola


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Grande successo della Ranieri Basket sull’Amatori Messina RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO - AMATORI BASKET MESSINA 71-65 (18-19, 13-14, 14-17, 26-15) La formazione del Chiaravalle scesa in campo contro il Montauro

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: Lo Giacco 17, Infelise 19, Venuto 12, Vani 12, Guzzo 0, Mercurio 7, Rotundo 2, Rizzo 2, Paoletti 0, Durante 0 AMATORI BASKET MESSINA: Carnazza 15, Centorrino 14, Fazio 19, Arrigo 13, Vecchiet 2, Restuccia 2, Adorno 0, Galletta 0, Mondello 0, Pistorino 0 La Ranieri International Soverato vince una tiratissima partita con il Messina ela raggiunge a quota otto in classifica. Una ranieri che nei primi due quarti gioca benissimo in difesa ma sbaglia troppo sotto canestro ed al tiro e perde spesso tantissimi palloni giocabili, nel terzo quarto va sotto perché oltre a giocare male in avanti sbagliano tutti i tiri liberi e Messina allunga a +7 grazie a due bombe da fuori consecutive di Centorrino e Fazio. Soverato trascinata dalla bolgia del Palascoppa nell’ultimo tempo piazza un parziale di 26-15 e porta a casa due importantissimi due punti. Nei primi cinque minuti di gara Messina è vantaggio 7-11 grazie a due bombe di Carnazza, ma al primo quarto Messina è in vantaggio di 18-19. L’equilibrio continua anche nel secondo quarto anche se dopo 15 minuti Messina era in vantaggio di quattro punti 24-28 grazie ad una maggiore precisione dai tiri dalla distanza a metà gara il Messina è in vantaggio 31-33. A questo punto il pubblico di casa si sveglia dal torpore incominciando a trascinare la squadra, Infelise e Venuto sul campo cominciano a prendere la mira ma la squadra di casa va in black out Messina ne approfitta per portarsi a +7, ma ad inizio ultimo quarto Lo Giacco piazza una bomba finalmente Soverao si trova avanti di un punto. I padroni di casa cominciano ad essere precisi dalla lunetta Lo Giacco ne piazza 3/3 portando la ranieri a +5 ma i padroni di casa caspicono di aver vinto il match quando Infelise porta Soverato avanti di nove puntied il match termina con il punteggio di 71-65 nella festa generale del Palascoppa. D.S

Pareggio casalingo per la compagine del Presidente Bencivenni

Il Chiaravalle viene bloccato al "Foresta" dal Montauro Cesare Pileggi CHIARAVALLE - MONTAURO 0-0 ASDCHIARAVALLE:Boccetti6.5, Botti 6.5, Veraldi 6.5, Fabiano 6.5, (dal 30st Catalano), Bencivenni 5.5, Mondilla 6.5, Badolato 6, Parafati 7, Camerino 5 (dal 10st Conidi 6), Colabraro 5.5, Barberio 5.5. A disposizione: Macrì, Loiarro, Gigliotti, Azzarito, Posca. Allenatore: Parisi. MONTAURO: Ermocida 6, Narda 6.5, Ferraina 5.5 (dal 45’st Sanso), Aiello 6, Destito 6, Paparazzo 6.5, Schiavone 6 (dal 33’ st Voci), Pellicano 5.5, Aiello 5.5, Gagliardi 7, Maida 6. A disposizione: Bellocci, Grande, Carito, Di Giorgio, Froio. Allenatore: Schiavone. ABITRO: Ceraso di Crotone NOTE - Ammoniti: Fabiano, Bencivenni, Badolato, Colabraro (C), Paparazzo, Gagliardi (M) CHIARAVALLE C.LE - Brutto pareggio del Chiaravalle di mister Parisi, in casa, contro un Montauro tosto e molto bravo a difendersi. Pareggio che ai fini della classifica potrebbe anche essere positivo, visto l’1-1 tra Andreolese e Bivongi, ma che risulta un magro risultato per il gioco, a tratti dominante, espresso dai locali in tutti i 96 minutidigioco.E’veramenteunpeccato mortale giocare l’intera gara all’attacco senza mai finalizzare, anche se ultimamente la sfortuna non sembra proprio aiutare i ragazzi del presidente Bencivenni capaci di colpire un palo ed una traversa a portiere battuto. Dal canto suo, il Montauro, senza lo squalificatoCarmineStratoti,dapprima cerca la conclusione dalla distanza, poi si accorge che il Chiaravalle possiede tra i pali, uno dei portieri piu’ forti in circolazione, e cambia strategia, cercando di verticalizzare con il bravo Gagliardi ma senza mai pungere

troppo. I locali si mettono in campo con il solito 3-5-2 ma a sorpresa va in panchina Catalano. Il suo posto sulla fascia lo prende Fabiano e gioca Botti in difesa dal 1 minuto. Al 10’ Camerino, lanciato da Colabraro, imbecca un 1 contro 1 con il difensore al limite dell’area, bravo Narda a sradicare il pallone dai piedi della punta giallo-nera ed a fare ripartire l’azione. Al 32’ ancora Colabraro bravo a lanciare in velocità Badolato che prova a servire Camerino, ma esce bene Ermocida e blocca la palla. Passano 2 minuti e Badolato si trasforma in assistman e serve Camerino per il tapin vincente, ma il 9 locale, manda incredibilmente a lato. La ripresa inizia con in campo gli stessi 22 e con il Chiaravalle ancora piu’ deciso a vincere. Al 12’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Botti a colpie di testa con la palla che esce di poco alla destra di Ermocida. Al 19’ Colabraro semina un paio di avversari e crossa per Bencivenni che si coordina e batte con il mancino

Il Presidente del Chiaravalle, Bencivenni

mandando di poco fuori. All 22’ il miglioreincampo,RiccardoParafati, ha sul destro la palla del vantaggio, ma a tu per tu con il portiere si fa parare la conclusione da 5 metri. Al 32’ Catalano capisce che l’unico modo per sbloccare la partita, vista l’assenza ingiustificata delle punte, è tirare dalla distanza e fa partire un missile dai 30 metri che colpisce la traversa a portiere battuto. L’ultima occasione della gara è ancora del Chiaravalle da calcio d’angolo. La battuta di Barberio regala a Badolato una palla facile facile che potrebbe valere 3 punti, ma questa volta è il palo a mettersi di mezzo ed a negare la meritata vittoria al Chiaravalle. Gli uomini di mister Schiavone, tornano a Montauro con 5 punti in 4 partite e la migliore difesa del campionato, fin ora, con 0 reti subite. Il Chiaravalle deve dimenticare questo risultato e ripartite dalla prestazione, reo del fatto che con qualche innesto in avanti,potrebbeveramentepuntare alla vittoria del campionato.

ECCELLENZA Si acuisce la crisi del Soverato sconfitto di misura a Montalto Uffugo Altra bruttissima sconfitta del Soverato in quel di Montalto, uno a zero il punteggio finale grazie alla rete decisiva dell’ex centravanti del Catanzaro Piemontese. Lo squalificato tecnico del Soverato Rosario Salerno ha schierato Piazza tra i pali, la linea difensiva composta da Certomà e Scalise centrali, Prestigiacomo a destra e Staffa a sinistra. Nella zona nevarlgica del campo Tolomeo e Mellace, Vallone esterno alto sinistro, Procopio esterno alto destro e Sirito unica punta. Il Soverato non era partito male anzi la prima vera occasione della partita è biancorossa; Sirito devia un corner di Procopio, la sfera fa la barba al palo e finisce fuori. Alla prima disattenzione difensiva il Montalto passa: cross al bacio di Laneri, i centrali difensivi ospiti rimangono fermi e Piemontese di testa non lascia scampo a Piazza. Per il bomber biancazzurro è la terza rete in questo campionato. Nel finale di tempo il Montalto sfiora il raddoppio con un calcio piazzato deviato da un uomo della barriera è Piazza di piede riesce ad evitare l’ulteriore beffa. Nella ripresa timida reazione del Soverato che costringe Spingola ad un solo intervento e si può recriminare solamente per un calcio di rigore non concesso. Ora il Soverato deve abbandonare ogni sogno di gloria e guardarsi le spalle per evitare di essere risucchiata nella zona retrocessione.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 23

SPORT I pugliesi nonostante un inizio non promettente sono una squadra da non sottovalutare e in settimana si sono rafforzati

La Planet Basket Catanzaro non si fida della Juvetrani > IL MATCH VOLLEY FEMMINILE SERIE A2 L’Assitur Soverato punta alla vittoria con Pontecagnano

‘‘ CATANZARO - Grande attesa per la sfida interna della Planet Group Catanzaro. Una settimana di preparazione intensa, tesa a gestire proficuamente l’entusiasmo della prima vittoria esterna registrata sabato scorso a Napoli. «La vittoria in trasferta – afferma Coach Tunno – deve essere uno stimolo e una rassicurazione rispetto alle nostre potenzialità, ma il lavoro deve essere ancora umile e costante per poter crescere come gruppo e come squadra. Questo è l’approccio che abbiamo seguito durante la settimana. Il Trani va affrontato con la massima concentrazione». Grande cautela anche da parte del dg Salvatore Procopio «Il Trani cerca il riscatto da un avvio di campionato difficile. Per questo ci avviciniamo ad una partita estremamente delicata. Far calare l’attenzione sarebbe un errore imperdonabile, questo campionato nasconde insidie in og-

ni gara e contro la juvetrani bisogna stare estremamente attenti». Nel corso della settimana la Juvetrani ha lavorato con grande intensità, portando alcune importanti correzioni anche nel proprio organico. E’ stato acquistato il play maker argentino Biondo Guido Gaston, classe ’84 e 178 cm. Noto nell’ambiente per le ottime qualità tecniche e per la capacità di essere uomo squadra. Un leader che porta ele-

menti di coesione e coordinamento del gioco all’interno del gioco. «Il Trani si è rafforzato – continua Procopio – e la posizione in classifica sicuramente farà crescere la fame di punti della formazione pugliese. Tutto ciò ci deve a ignorare la classifica attuale e spingerci alla massima concentrazione». Il presidente Saladini punta al risultato «Abbiamo assoluto bisogno dei due punti, non possiamo permetterci altro. Il modo di affrontare la gara sarà determinante, non possiamo permetterci errori o sottovalutazioni. E’ il momento di dare continuità alle prestazioni e il risultato in questo caso è fondamentale. Lo dobbiamo fare soprattutto per il nostro pubblico che ci sta seguendo con entusiasmo e che sta via via crescendo». L’appuntamento è per oggi, domenica 6, alle ore 18:00 presso il Pala Pulerà. Intanto c’è stato un boom di abbonamenti che continuano ad essere richiesti dai tifosi vogliosi di non perdere neanche una puntata di questa avventura e interesse da parte dei media nel progetto di Saladini che molto ha puntato sulla comunicazione e che è pronto a presentare nuove iniziative per la fine dell’anno.

L'Assitur Volley Soverato

CATANZARO - Partita fondamentale per L’ Assitur Corriere Espresso Soverato. La squadra calabrese, che presenta il nuovo coach Marco Breviglieri in panchina, subentrato in settimana a Francesco Montemurro, affronterà il Pontecagnano che si trova a quota un punto i classifica ; un match sicuramente non facile, sia per la delicatezza dell’ incontro, e sia per il momento che sta attraversando l’ Assitur, dopo quattro sconfitte consecutive. Il Pontecagnano non vorrà fare sconti, essendo ancora alla ricerca della prima vittoria come la compagine ionica del presidente Matozzo. In settimana intensi allenamenti da parte del nuovo allenatore, che ha lavorato anche e soprattutto sull’ aspetto morale della squadra, dando le motivazioni giuste per uscire da questa situazione ; la cosa principale come ha affermato Breviglieri, in questo momento sono i tre punti che sarebbero vitali per sbloccare le ragazze in campionato. Dopo, con il tempo, certamente si vedrà anche la mano del nuovo coach, per quanto riguarda il gioco in campo. La società, che crede molto in Breviglieri, confida nel sostegno, come sempre, del pubblico del Pala Scoppa che non farà mancare il tifo, rendendo il palasport una bolgia infernale. Assente sia la schiacciatrice Boscacci, che sta giocando i mondiali in Giappone con la sua nazionale argentina e la centrale Ihnatsiuk che non ha ancora recuperato dall’ infortunio al ginocchio. Dunque, sarà una partita difficile, dove le biancorosse dovranno avere molta pazienza per raggiungere quel risultato che tutti sperano, ovvero rompere il ghiaccio ed ottenere la prima vittoria. Arbitreranno la gara la coppia Pristerà – Stancati con fischio d’ inizio alle ore 18.

Oggi derby tra Junior basket e Cras Cz

Fall assieme al Presidente Saladini

CATANZARO - Terzo appuntamento stagionale per gli squali della Junior Basket Lido. Dopo le prime due vittorie ottenute ai danni della Viola Reggio Calabria e del Pollino di Castrovillari Marino e soci sono chiamati a difendere il primatoinclassificaalPalacorvocontro la CRAS di Catanzaro. Il derby catanzarese si disputerà, come di consueto per la stagione in corso di domenica, oggi, però non si giocherà alle 18.00 ma bensì alle 20.00. Coach Astorino dovrà rinunciare ancora una volta a Capitan Tassoni e a Marco Maida e decide di non cambiare nulla rispetto

all’ ultima uscita stagionale. Come sempresolocinqueiseniorareferto, dentro Pirillo, Cosentini, Fall, Tassoni e Marino (K). Tra gli Under

La Junior Basket Lido

la scelta ricade su Basile, Durante, Gallella,VilardieQuaresima.Perla stracittadina è prevista una buona affluenza di pubblico.


24 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

CATANZARO

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L'impianto di raccolta e smaltimento rifiuti di Alli

Alli, a un passo dall’emergenza «L’impianto di trattamento di Alli è ora in condizione di smaltire 100 tonnellate di rifiuti al giorno. Ci era stato assicurato dal Commissario per l’emergenza, generale Melandri, che entro la fine di questa settimana sarebbe stato possibile conferire i rifiuti raccolti in città. Invece dobbiamo registrare un dietrofrontdapartedell’Ufficiodel Commissario, che non ha rilasciato le autorizzazioni necessarie per fare ripartire l’attività dell’impianto».LoaffermailsindacodiCatanzaro Michele Traversa. «Non possiamo accettare – prosegue Traversa - che, a causa di intoppi di natura burocratica, la città venga lasciata in una situazione di autentica emergenza ambientale. Molte strade sono piene di rifiuti, e nei prossimi giorni la situazione è destinata a peggiorare notevol-

"Toghe lucane bis" Una settimana calda Sarà una settiama calda per l’indagine "Toghe lucane bis", condotta dai pm catanzaresi su presunti gravi illeciti commessi tra gli altri da alcuni magistrati in servizio in Basilicata. Dopo aver sentito il procuratore generale di Potenza Gaetano Bonomi, davanti ai pm di Catanzato doveva toccare all’ex sostituto procuratore del capoluogo lucano Claudia De Luca, oggi in servizio in un’altra sede. Nulla di fatto venerdì e confronto rinviato probabilmente alla settimana entrante. De Luca, ricordiamo, è stata raggiunta da uno degli avvisi a comparire emessi dalla procura di Catanzaro. "Toghe lucane bis" ha preso le mosse da un presunto complotto finalizzato a calunniare l’allora pm di Potenza Henry John Woodcock e un poliziotto suo stretto collaboratore.

mente. Ho già chiesto al presidentedellaGiuntaregionaleGiuseppe Scopelliti un intervento risolutivo, perché non posso accettare che venga messa a repentaglio la salute dei cittadini. Si tratta peraltro di una situazione rispetto alla quale l’Amministrazione comunale non ha competenza, eppure stiamo collaborando in maniera assidua con il custode giudiziario, il quale dal canto suo si sta prodigando in maniera considerevole, dimostrando attenzione e sensibilità rispetto all’entità del problema», ha detto ancora il sindaco, che mantiene stretti contatti quotidiani con l’ingegnere Roberto Arcadia. Proprio oggi il custode giudiziario ha chiesto all’Ufficio del Commissario le autorizzazioni per la riapertura dell’impianto Rsu per 100 tonnellate al giorno e per il tras-

porto a smaltimento del sovvallo che, vista la potenzialità residua dell’impianto, deve essere garantito nel quantitativo di 80 tonnellate al giorno. «Il custode giudiziario – spiega il primo cittadino Traversa – in pochi giorni ha svolto un lavoro egregio, per riportare in condizioni di salubrità, sicurezza, funzionalità ed efficienza l’impianto di trattamento. Grazie anche all’intervento del prefetto Reppucci è stato risolto il problema dello smaltimento del percolato, con lo svuotamento di una vasca di raccolta, e soprattutto è stata ripristinata la possibilità di far conferire rifiuti con il completo svuotamento della fossa di accumulo. E’ ora sufficiente, per far ripartire l’impianto, ottenere l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) da par-

te dell’Assessorato regionale all’Ambiente o un’apposita ordinanza da parte del Commissario. Si riuscirebbe, così, a liberare in pochi giorni la città dai rifiuti che, allo stato, non è possibile smaltire. Gli autocompattatori sono infatti costretti a conferire nelle discarichediLameziaTermeePianopoli, dove non godono di alcuna corsia preferenziale e sono quindi costretti ad attese di oltre dodici ore. Tra l’altro, con la ripresa dell’attività dell’impianto, si darebbe un’iniezione di fiducia alle decine di lavoratori della discarica, che vedrebbero finalmente garantita la continuità lavorativa, e quindi una certa serenità economica. Come amministrazione, in tal senso, abbiamo già messo a disposizione delcustodelesommenecessarieal pagamento degli stipendi».

Ci risiamo, ricordi le montagne di rifiuti? Da qualche giorno in diverse vie della città è facile vedere rifiuti traboccare fuori dai cassonetti. Un’immagine non proprio affascinante, già vista nelle scorse settimane e figlia delle ormai evidenti difficoltà legate alla gestione dell’impianto di raccolta e smaltimento rifiuti di località Alli. La discarica che da anni assorbe (o almeno dovrebbe) tutti i rifiuti prodotti nella città capoluogo di regione è al centro ormai da mesi di un’inchiesta giudiziaria. Ma non solo, anche lavoratori in agitazione, minaccia di scioperi e sequestro preventivo attorno a un impianto fondamentale per l’intera provincia. Solo qualche settimana fa segnalavamo una vera e propria discarica appena fuori la scuola elementare di Sant’Elia, plesso che fa parte del circolo didattico di Catanzaro nord. In quel caso non erano solo rifiuti "normali", ma anche e soprattutto speciali, lavatrici, vecchi televisori, pericolose lamiere. Ora è inve-

Una delle fosse dell'impianto

«Tra l’altro - conclude il primo cittadino del capoluogo - l’avvio dell’attività dell’impianto si fa ancora più urgente, in vista del prossimo fermo tecnico legato alla verifica, prevista per il 10 novembre, dello stato di consistenza al fine della rescissione del contratto con Enertech, il che comporterà inevitabilmente nuovi disagi. Per questo non siamo più disposti a pazientare, ma pretendiamo un intervento immediato da parte dell’Ufficio del Commissario e del Governo regionale, anche per il problema dell’avvio dei lavori di ampliamento della discarica, indispensabili per riportare alla normalità la situazione della raccolta dei rifiuti nel capoluogo di regione enell’interoterritoriodellaprovincia». r. c.

ce l’immagine dei sacchetti che traboccano dai cassonetti, la spazzatura adagiata in strada che pian piano crea delle vere e proprie montagnelle. Dal quartiere Campagnella, alla periferia sud del capoluogo, arriva la segnalazione di alcuni residenti. Sporcizia diffusa e cittadini costretti a lasciare i loro rifiuti in strada perchè nei contenitori non c’è più spazio. Da giorni ormai, da queste parti, la raccolta non viene effettuata in maniera regolare. E non è l’unica zona, purtroppo. E’ chiaro quindi che, in questa situazione, le parole del sindaco Michele Traversa non fanno altro che creare ancor più preoccupazioni tra i cittadini che, a breve, potrebbero trovarsi dinanzi a cumuli e cumuli di spazzatura proprio sotto casa. Il ritardo nell’arrivo delle previste autorizzazioni necessarie per continuare a conferire i rifiuti nell’impianto di località Alli, rischia davvero di fare degenerare una situazione ormai al limite del collasso. r. c.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 25

CATANZARO PD Quelli che da Oliverio non c’erano. L’era del congresso secondo il consigliere regionale Pierino Amato

Rimbocchiamoci le maniche Insieme appassionatamente > IL FATTO Assemblea di Azimut 360 Appuntamento l’8 novembre Si parla anche di rifiuti

di Raffaele Nisticò

Piero Amato, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, la tessera del Pd per il 2011 l’ha rinnovata per via telematica, online. Così il campo è sgombro da qualsiasi pericolo di decadenza dall’incarico, perché se fosse stato vero il contrario sarebbe risultato non iscritto e quindi non espressione del gruppo consiliare che lo ha delegato alla funzione. Questo perlomeno è quanto andava sostenendo Tonino Tarantino, iscritto che non ha cariche però si dà da fare parecchio. Prima a contestare quando c’era Loiero e adesso a contestare quando Loiero non c’è più ma rimane sempre Piero Amato. Se chiedi ad Amato perché non è per nulla amato da Tarantino, lui la butta sul caratteriale, «perché c’è gente che da trenta anni tenta di essere eletto anche solo a consigliere comunale e non c’è mai riuscito. Il clubdeitrombatièsemprefrequentato». Potrebbe darsi che non gli venga perdonato di essere stato molto vicino ad Agazio Loiero fino a quando quest’ultimo non ha abbracciato la causa del Lombardo-Siculo, ma «non capisco cosa mi venga rimproverato, di avere collaborato con uno dei 45 saggi chiamati dallo stesso Prodi a garantire il nuovo partito e per giunta unico calabrese? Di essere stato scelto come candidato presidente con le primarie, poi eletto di una giunta di centrosinistra su cui tante speranze si erano andate edificando dopo la triste esperienza del governo precedente di centrodestra?». Loiero adesso ha sgombrato il campo e chiarito l’equivoco, Amato è rimasto. «Storie differenti. Vengo dalla parte socialista, certe cose non mi appassionano per istinto prima che per convinzione. Come questa storia del tesseramento 2010 o 2011. Ma perché non pensiamo alle cose serie, come far rinascere il partito che viene da una gestione catastrofica. Cerchiamo di fare avvicinare più gente possibile. Ma non gente qualunque, parlo di iscritti che sono l’anima del partito nelle periferie. E questi che hanno fatto? A Mimmo Torchia che è l’anima del partito a Santa Maria per rinnovare la tessera un certo Maurizio Caligiuri ha chiesto la carta d’identità. Ha girato le spalle e se ne è andato. Sono per le regole, ma non bisogna dimenticare quelle del buon senso». La stessa cosa è successa a lui medesimo, che non vorrebbe parlarne, ma «insomma mi mandano una lettera in cui mi si dice che devo presentarmi di martedì dalle ore alle ore, con documento di identità. Rispondo sempre per lettera chiedendo se è possi-

‘‘ Il consigliere regionale del Pd, Pierino Amato

bile ovviare alla carta con due testimoni, ma non ho ricevuto risposta. Quando ogni mese verso il mio contributo al partito da consigliere regionale nessuno mi chiede documenti, quindi insomma, sono anche conosciuto e riconosciuto. La ripeto, questo è l’ultimo dei problemi. Adesso occorre rimboccarsi le maniche e lavorare tutti insieme per il partito, se ci crediamo, giovani e meno giovani, amministratori e iscritti». La stessa cosa che dice Mario Oliverio... «Sì, ha fatto questa riunione a Lamezia, ma rischiando di complicare ancora di più le cose. No, non ci sono andato, nessuno mi ha chiamato. Ma non solo io, non ci sono andati Lo Moro, Minniti, i consiglieri regionali che siamo lì a combattere la nostra battaglia contro questo centrodestra che affossa la Calabria». Veramente a sentir dire, l’opposizione non è che appare tanto efficiente. «Ma non è vero, affrontiamo tutte le questioni più importanti, facciamo le nostre proposte. La verità è che parla in questo senso chi deve mettersi in luce per le prossime regionali, come quel Belcastro commissario a Crotone nominato da Musi. Uno che non ritiene di dover sentire Franco Sulla che qualcosa nel Pd a Crotone conta. Così come io non sento Mancuso da un anno e mezzo. Non è così che si gestisce un partito». A proposito di partito, Bersani è in diretta da Roma mentre si svolge questa conversazione.«Sì,staandandotutto bene. Non sono potuto salire per qualche decimo di febbre, ma ho parlato con Mario(Maiolo ndr n.1) e Tonino (Scalzo ndr n.2) che sono lì, la piazza è piena, l’entusiasmo e l’impegno sono al massimo». A Roma può darsi, ma qui da noi? «Con Musi abbiamo toccato il fondo. Ma non per colpa sua. L’ho incontrato un paio di volte. Secondo me non aveva neanche ben presente la situazione, ascoltava sempre le

stesse persone. D’altra parte come faceva, sempre di fretta, a pensare a Roma, a Frosinone, a Catanzaro... Adesso, ripeto, con spirito unitario e buona volontà da parte di tutti, e soprattutto da parte di noi che abbiamo assunto una posizione critica nei confronti di Musi, si deve terminare il tesseramento, si devono preparare i congressi di circolo e provinciali nel più breve tempo, subito dopo il regionale, favorendo la massima partecipazione di tutti gli iscritti, con le regole che fisserà questo coordinamento che aspettiamo con trepida attesa. Se c’è la volontà politica, si fa tutto. La situazione in Regione e nel Paese, è veramente fluida e dobbiamo essere preparati». Oliverio infatti si sta preparando... «Ha le carte per farlo, se vuole, ma non con queste iniziative di convocazione a metà, di cui peraltro molti saremmo ugualmente capaci. Non occorre creare ulteriori risentimenti. Spero che a breve si arrivi al coordinamento e subito dopo, allora sì, una bella grande assemblea di tutto il partito per il suo rilancio effettivo».

All’ordine del giorno c’è la diffusione del documento sui rifiuti, ma anche la registrazione dell’associazione per i soci fondatori e l’assemblea pubblica dei soci ordinari. L’appuntamento per il laboratorio politico culturale Azimut Trecentosessanta Catanzaro è fissato per martedì 8 novembre alle 18.30 nella sede di Azimut, in via XX Settembre (accanto al Supercinema).Il laboratorio politico nato sulla scia dell’entusiasmo della candidatura a sindaco del giovane Salvatore Scalzo, continua ad affrontare in maniera articolate problematiche di primo piano nelle istanze cittadine. Si torna a parlare prima di tutto delle proposte del laboratorio politico del centrosinistra per superare l’emergenza rifiuti che resta una priorità preoccupabile e visibile ad ogni cassonetto stracolmo che fa bella mostra di sé in ogni angolo della città. Azimut nasce col chiaro intento di coinvolgere tutte le forze sane della società, per questo un qualificato gruppo di componenti del laboratorio ha elaborato un piano articolato di proposte messe a disposizione dei partiti, della politica ed alla stessa Amministrazione Comunale di Catanzaro. Il testo legislativo di riferimento in Italia che regolamenta la corretta gestione dei rifiuti è il D.Lgs. 152/2006, che succede al decreto Ronchi del 1997. In Calabria vige un Commissariamento lungo 14 anni che ha visto consumare risorse per 1 miliardo di euro. Inoltre la legge n.42/2010 stabilisce l’abolizione delle Autorità d’ambito, in Calabria mai istituite di fatto, demandando alle Regioni il compito di assumere con legge propria la tutela e la gestione dei rifiuti. "Ad oggi la Regione Calabria - ha avuto modo di afferma Cristian Veraldi, coordinatore del tavolo di lavoro- non dispone di un proprio testo legislativo in materia di rifiuti". Pertanto Azimut chiede l’emanazione di una legge regionale sui rifiuti, quanto più possibile organica e strutturata, perché "l’amministrazione regionale non può più celarsi dietro un commissariamento fallimentare che è giusto volga al termine, perché in questi 14 anni non ha praticamente mai raggiunto gli obiettivi prefissati sia sotto il profilo impiantisco sia per quanto riguarda la Raccolta differenziata". L’assemblea i martedì riparte da qui. ma. ga.

Scalzo: il momento dell’alternativa "E’ iniziata la sfida del cambiamento, della responsabilità e dell’unità. Questo il messaggio che arriva da Roma e che anche in Calabria, avevamo assaggiato qualche giorno fa nella partecipata assemblea di Lamezia, prima occasione di incontro di un Pd calabrese tormentato da contraddizioni, lacerazioni, contrapposizioni e spietate lungimiranze e che si è positivamente concluso con ampio e articolato dibattito e una richiesta unanime di congressi prossimi". E’ quanto afferma il capogruppo comunale del Partito democratico, Salvatore Scalzo in merito alla manifesta-

zione del partito di Bersani che ha visto la presenta di migliaria di militanti nel cuore della Capitale. "Il segretario Bersani ha fatto anche oggi riferimento alla necessità di comportamenti e atti del partito rigorosi e ineccepibili che rendano la credibilità e l’accettazione della rigenerataazionedelPartitosuiterritori e nel paese - afferma ancora il capogruppo comunale del Partito democratico e riferimento dei gruppi delle opposizione, giovane candidato sindaco per il centrosinistra nella tornata amministrativa dello scorso 16 maggio -. Per questo fuori e dentro la Calabria i

segnali del rinnovamento devono essereforti,immediatieinequivoci, per ricostruire definitivamente quel ponte tra il Pd e la sua gente, tra il Pd e i problemi e i bisogni della società calabrese e italiana. Il tempo diattendismi,conservazioni,autoriflessioni è terminato - conclude Salvatore Scalzo la sua riflessione sulla manifestazione di ieri a Roma -. Occorre subito lavorare tutti assieme per essere realmente alternativa secondo valori, programmi, profili all’altezza della sfida di questa fase storica della regione, come dell’Italia." r. c.


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CATANZARO

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REGOLAMENTO/2 Tra gradi e carriera come orientarsi

Al personale della Polizia municipoale vengono assegnati i gradi di cui al presente articolo riportati nell’Allegato C - che rappresentano segni distintivi con una valenza ai fini dell’individuazione delle responsabilità operative, non incidendo sullo stato giuridico del personale strettamente legato ai C.C.N.L. Nella qualifica di Agente di PG (categoria C - qualifica Istruttore di vigilanza), fascia agenti: agente scelto, appuntato, Appuntato Scelto, Vice Brigadiere, Brigadiere, Brigadiere Capo, Per ognuno dei suddetti gradi necessita una permanenza minima nel grado di tre anni. Nella Qualifica di Agente di PG (categoria C - qualifica Istruttore di vigilanza) - Fascia sottufficiali: sono previsti otto posti di Maresciallo; otto posti di maresciallo ordinario; posti otto di maresciallo capo e quattro posti di maresciallo luogotenente. Nella Qualifica di Ufficiale di PG (categoria D1 - qualifica Istruttore direttivo di vigilanza) - ufficiali inferiori: Sottotenente posti previsti dalla pianta organica in categoria D1: tenente, tre posti; capitano, tre posti. Nella qualifica di Ufficiale di PG (categoria D1 - qualifica Istruttore Direttivo di vigilanza) ufficiali superiori: maggiore (posti tre); tenente colonnello (tre posti). Nella Qualifica di Ufficiale di PG (categoria D3 - qualifica Funzionario di vigilanza) - ufficiali superiori: Colonnello posti previsti dalla pianta organica in categoria D3; Colonnello con incarichi speciali (stelle bordate rosse) - Vice Comandante( posti uno). Nella Qualifica di Ufficiale di PG (Comandante - Dirigente) - Ufficiali superiori: Generale di Brigata.

Su proposta di Salerno, la Giunta ha approvato le nuove norme del Corpo

La Polizia municipale ha il nuovo regolamento Il Corpo della Polizia Municipale sarà disciplinato disciplinato da un nuovo e apposito regolamento speciale.Il complesso normativo è stato licenziatodalla Giunta municipale nella seduta di lunedì scorso, alla presenza del sindaco Michele Traversa. Il dirigente, nonché comandante della Polizia municipale, generale Antonio Salerno, ha proceduto ad una nuova organizzazione del Corpo. Secondo quanto riportato nella relazione del dirigente, e riportato nel corpo della delibera, il vigente Regolamento Speciale del Corpo della Polizia Municipale, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 370 del 21 luglio 2008, in diversi punti e per molti aspetti deve essere modificato. Il comandante Salerno ha proceduto alla stesura di un nuovo Regolamento speciale del Corpo della Polizia Municipale, lasciando invariato l’articolato relativo al "Regolamento per la disciplina dell’armamento del Corpo della Polizia Municipale" costituente l’allegato A dello stesso, già approvato dal Ministero dell’Interno.

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Salerno ha debitamente trasmesso alle Organizzazioni Sindacali la bozza del nuovo Regolamento Speciale del Corpo della Polizia Municipale. Alcune Organizzazioni Sindacali hanno avanzato delle proposte che sono state recepite ed inserite nel testo del Regolamento Speciale del Corpo della Polizia Municipale. Il nuovo Regolamento Speciale del Corpo della Polizia Municipale, quindi, sostituisce integralmente quello finora vigente. Il complesso normativo è costituito da 58 articoli, in allegato anche il regolamento per la disciplinadell’armamentodelcorpo della polizia municipale (che si suddivide in 16 articoli). La prima parte del regolamento è dedicata alla "Collocazione e funzioni del Corpo", per poi passare all’ordinamento e la dotazione organica del Corpo (si tratta proprio della parte relativa alla struttura del Corpo, aree e uffici) e le norme di comportamento (dalla disciplina alle norme gerarchiche). Un capitolo è dedicato alle Dotazioni(relativoaduniformi,distintivi, gradi, arma d’ordinanza, tessera e distintivo di riconoscimento, veicoli in dotazione e bandiera del corpo),Tuteladellasalute,patrocinio legale e norme finali. Secondo l’articolo 2 della nuova normativa "il sindaco o l’assessore da lui delegato sovrintende al Servizio di Polizia Municipale, impartendo le direttive, vigilando sull’espletamento del servizio, adottando i provvedimentiamministrativiprevisti dalla legge e dai regolamenti e, comunque, svolgendo i necessari compiti di indirizzo, coordinamento e controllo. Il Corpo di Polizia Municipale, è diretto da un Comandante, che è responsabile verso il Sindaco o suo delegato, in piena autonomia dell’addestramento, disciplina e della gestione del servizio. Per l’espletamento delle funzioni di Polizia Locale è istituito il Corpo di Polizia Municipale di Catanzaro. L’articolo 4 e l’articolo 5 specificano le funzioni di polizia giudiziaria

e stradale del Corpo, le cui funzioni erano state meglio esplicate nell’articolo 3. La Polizia Municipale svolge le funzioni e i compiti istituzionali previsti dalla vigente legislazione statale e regionale, dai regolamenti generali e locali, ottemperando altresì alle disposizioni amministrative emanate dagli Enti e dalle Autorità competenti. L’articolo 3 del regolamento stabilisce che la Polizia municipale provvede: vigilare sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti, delle ordinanzeedellealtredisposizioni emanate dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune, con particolare riguardo a quantoconcerneiservizidipolizia stradale, polizia edilizia, polizia giudiziaria,poliziaambientale,polizia commerciale, fiere e mercati, l’igiene e la sanità pubblica, i pubblici servizi e attività ricettive, nonché tutti i compiti attribuiti dalla Legge alla Polizia Locale; prestare opera di soccorso nelle pubbliche calamitàedisastri,nonché,incaso di privati infortuni; assolvere incarichi di informazione, di accertamento, di raccolta di notizie e di rilevazione, a richiesta delle Autorità ed Uffici autorizzati; assolvere le funzioni di Polizia Amministrativa attribuite agli Enti Locali; svolgere funzioni attinenti alla tutela della sicurezza del patrimonio pubblico e privato, dell’ordine, del decoro e della quiete pubblica; accertare gli illeciti amministrativi e curarne l’iter burocratico fino alla definizione; prestare servizio d’ordine e di rappresentanza necessariall’espletamentodelleattivitàistituzionalidelComune;collaborareaiserviziealleoperazioni di Protezione Civile demandate dalla legge al Comune; svolgere funzioni tipiche di prevenzione ed educative, anche attraverso un costanteequalificatorapportoconla popolazione.

Ma. Ga.

REGOLAMENTO Il comandante e il suo "vice" ruoli e funzioni in due articoli L’articolo 17 è dedicato al ruolo e alla funzione del Comandante del Corpo - Dirigente del Settore, riveste la qualifica di Ufficiale di PG, nel rispetto dell’art. 9 della legge 65/86 e dell’art. 2 della Legge Regionale 24/90, nonché della legislazione vigente, dei principi contenuti nel presente Regolamento, ha la prerogativa di assolvere tutti i compiti, compreso l’adozione di tutti gli atti e provvedimenti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno, non compresi espressamente dalla Legge o dallo Statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo. Il Comandante il Corpo di Polizia Municipale è responsabile verso il Sindaco o l’assessore suo delegato dell’addestramento, della disciplina e dell’impiego tecnico operativo degli appartenenti al Corpo. E’ il Direttore della Scuola di formazione ed aggiornamento professionale. L’articolo 18 istituisce la figura del Vice Comandante - riveste la qualifica di Ufficiale di PG ed è ricompreso tra gli Ufficiali Superiori del Corpo - è il funzionario nominato dal Comandante, che collabora in modo diretto con il Comandante, al fine del raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del Corpo. Supporta il Comandante negli interventi finalizzati alla pianificazione, organizzazione ed addestramento tecnico-operativo delle risorse umane.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 27

CATANZARO L’assemblea dei 131 soci dell’associazione culturale ha eletto il presidente e i componenti del consiglio direttivo

"Catanzaro in movimento" Inizia la nuova avventura > IL FATTO Scuola di magistratura Francesco Grandinetti: mal comune mezzo gaudio

‘‘ Alcuni componenti del direttivo neo eletto

"Catanzaro in movimento" diventa realtà. L’avventura della nuova associazione culturale è partita ufficialmente con l’assemblea, composta da 131 soci fondatori, che si è tenuta venerdì pomeriggio. L’assemblea ha eletto presidente Jole Le Pera, giovane avvocatessa del Foro di Catanzaro,edunconsigliodirettivo composto da: Giovanni Vito Bianco, Antonella Brancati, Andrea Cantelmi Antonella Catrambone, Stefano De Santis, Rosario Fittante Orietta Gigliotti, Fabio Petrelli, Francesco Sacco, Francesco Statini, Alessandro Varano, Antonio Alessio Vatrano, Andrea Gentile . Nei prossimi giorni verranno eletti e nominati tutti i componenti dei vari organi statutari. L’associazione culturale "Catanzaro in Movimento" si prefigge l’obiettivo di contribuire a ridare slancio alla città con iniziative e progetti culturali innovativi finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei cittadini catanzaresi. Il nuovo laboratorio culturale nasce dall’idea di tanti amici che, da sempre impegnati nel mondo dell’asso-

ciazionismo cittadino, si pongono l’obiettivo di contrapporre alla logica dell’improvvisazione che caratterizza molte esperienze amministrative, il principio della programmazione. Per far ciò è importante iniziare, da subito, a lavorare su un’idea nuova di città, creando momenti di partecipazione e di confronto tra tutte le realtà cittadine. "Daremo vita - hanno avuto modo di spiegare i soci dell’associazione culturale - ad un gruppo di lavoro nel quale far incontrare le esperienze più diverse e soprattutto le nuove energie presenti in città che vorranno contribuire, con le loro professionalità e conoscenze, al rilancio della nostra Catanzaro". Tutticolorochevoglionopartecipare alla fase costitutiva dell’associazione, fare parte del sodalizio e collaborare, possono trovare i riferimenti dell’associazione culturale "Catanzaro in movimento" su FaceBook oppure contattare l’indirizzo di posta elettronica: info@catanzaroinmovimento.it". In molti si interrogano sul fatto se "Catanzaro in movimento" voglia

Eletti il presidente Jole Le Pera giovane avvocatessa di Catanzaro ed un consiglio direttivo riprendere idealmente il cammino omologo di un altro movimento civico passato alla storia per la propria "catanzaresità"che ha saputo dare il propriocontributo alla crescita culturale della città sollecitandoneprima di tutto la capaictà critica su argomenti che incidono sullo sviluppo sociale ed economico del territorio, come l’istituzione della scuola di magistratura, vale a dire Catanzaro nel cuore.

Lena Schiavone «L’ubicazione della scuola di Magistratura per il centro Sud tanto contesa all’interno del Pdl, alla fine pare abbia trovato la soluzione ottimale del "mal comune mezzo gaudio" a discapito della nostra regione ed in particolare del Capoluogo di Regione che è la città di Catanzaro". E’ quanto afferma Francesco Grandinetti, dirigente regionale di Fli. "E’ di tutta evidenza che la decisone assunta di aprire una sede a Catanzaro e l’altra a Benevento sia frutto di un compromesso politico partorito all’interno del Pdl - afferma ancora - per non scontentare i deputati giallo-rossi, si perché le rispettive squadre di calcio scendono in campo con gli stessi colori, questa casuale coincidenza di colori avrà indotto l’attuale Guardasigilli a non urtare minimamente la suscettibilità dei "giocatori " deputati che nel campo di Montecitorio potrebbero causare qualche autogol a danno del Pdl con la conseguenza della sostituzione immediata del capitano della squadra. Eppure su tale vicenda si era in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato che avrebbe messo la parola fine a questa storia, vista la favorevole sentenza del Tar che affermava che la sede che avrebbe dovuto ospitare la scuola di magistratura doveva essere Catanzaro.Ci possono essere mille motivi che hanno indotto l’attuale rappresentanza politica del Pdl a trovare la formula del compromesso magari con la speranza che passata la bufera Catanzaro possa reclamare l’unificazione dell’ubicazione della Scuola Superiore di Magistratura nel perimetro del Capoluogo di Regione, ma ciò non giustifica l’atteggiamento supino e remissivo di chi doveva far rispettare un principio di giustizia e di legalità oltre che il rispetto delle sentenze. Siamo costretti ad assistere al continuo depauperamento di ciò che potrebbe essere un vanto Nazionale, la sede della Scuola Superiore di Magistratura non può essere considerata merce di scambio per mantenere gli equilibri interni di una forza politica che sta traballando, ma Catanzaro deve pagare anche il prezzo della tenuta del Governo. Il sindaco di Catanzaro Michele Traversa conclude Grandinetti -che ancora ricopre la carica di deputato ha l’occasione di far pesare il suo voto come un macigno a favore della Calabria e di Catanzaro. I nostri politici devono avere chiaro che il loro operato si

Scuola/2, Giovani Pd: accordo incolore

Un momento del voto

"Anche la Scuola di Magistratura non è stata esente dal coinvolgimento nella mediocrità e nel marasma politico di questi ultimi tempi, dove per sopravvivere e far tornare la "conta" si baratta di tutto edipiù.Pensiamoaquellochedoveva essere un fiore all’occhiello per la città di Catanzaro, una ScuoladiMagistraturaacuiavrebbe guardato tutto il meridione come punto di riferimento, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista dello sviluppo della nostra città, relativamente ai servizi legati all’ospitalità,alleoccasioniculturali, alla visibilità di una realtàr.c. come Ca-

tanzaro che occasioni ne ha veramente poche". Così si legge in una nota dei Giovani democratici. "Tutto è stato "annacquato" da una inconsistenza davvero disarmante dei nostri politici - prosegue la not -, che hanno fatto perdere a Catanzaro un’occasione storica. Non ci vuole molto a capire che il riferimento per il meridione sarà Benevento e non Catanzaro. Che tutti i programmi di sviluppo per Catanzaro che si potevano programmare in collegamento con la Scuola sono stati ridimensionati a quel "provincialismo" a cui purtroppo ci hanno abituati e che sta

diventando ormai cronico. Quando tutto sembrava propendere ad un finale scontato, per quello che era stato tutto l’iter procedurale di questa travagliata vicenda, un accordo è stato trovato, incolore e assurdo. Ma ci hanno pensato i nostri politici a quello che facevano, hanno pensato all’importanza di quello che si decideva? Niente!!! Certamente il ministro Palma non avrebbe mai immaginato la facilità con cui la faccenda sarebbe stata liquidata. Speriamo solo che anche quella che è una delle paginepiùneredellastoriarecentedels.n.


28 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

CATANZARO

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Fiumarella, arrivano le piogge e i cittadini adesso hanno paura

Arrivano le prime abbondanti piogge, i rifiuti che iniziano ad accumularsi lungo le strade del capoluogo e cresce in maniera esponenziale la preoccupazione dei residenti del capoluogo. Ansie risconstrabili soprattutto nei cittadini che vivono in quartieri un poì più esposti o in zone particolari. E’ il caso ad esempio dei catanzaresi che abitano in città lungo il torrente Fiumarella. Nello specifico, possiamo parlare di doppio allarme che rimbomba davvero in maniera imponente per quel che attine le condizioni dell’alveo della Fiumarella nella tratta ricadente nel territorio del quartiere Santa Maria; il primo grido nasce dalla situazione di incuria in cui è abbandonato il letto del torrente che attraversa il capoluogo di regione, dove la vegetazione ha preso le sembianze della foresta pluviale, e dove per la mancanza di controlli c’è una vera e propria discarica a cielo aperto dei rifiuti più ingombranti, addirittura frigoriferi lavatrici e carcasse d’auto per citarne alcuni tra i più eclatanti e visibili; ma senza dimenticare rifiuti speciali pericolosi quali ethernit, spazzatura civile e industriale, carogne di animali morti. Si può capire bene quanto tale situazione possa recare danni alla popolazione in termini di rischio igienico-sanitario gravissimo. Se a monte, quanto alla foce, si è provveduto a pulire il fiume di questi materiali ingombranti sia naturali che artificiali, non si riesce a capire come mai tali provvedimenti non abbiano interessato la “Zona di Mezzo” . E’ infatti proprio questa la preoccupazione che i cittadini del quartiere manifestano attraverso la voce del proprio rappresentante in consiglio comunale Franco Leone. «Preoccupazione legittima - si legge in una nota - alla luce di quello che sta succedendo proprio in questi giorni nei territori di Liguria, delle Cinque Terre e della Lunigiana, e nella città di Genova, dove un mix di condizioni climatiche avverse straordinarie e di una cattiva gestione del territorio, hanno determinato la catastrofe, distruggendo cose e ammazzando esseri umani. Mi sembra pertanto afferma il consigliere comunale Franco Leone - che l’intervento di pulizia e sgombero del letto della Fiumarella sia urgentissimo, e che si debba procedere immediatamente a tale operazione, in modo tale da prevenire le catastrofi che ben conosciamo, senza dimenticare gli undici morti del camping Le Giare». r. c.

Un tratto della Fiumarella alla periferia sud della città

Ferrovie dello Stato: a loro tocca pensare agli scali non più in uso

Stazioni abbandonate «Deve pulire il Comune» i. g. «Desideriamo fornire alcune precisazioni sulla situazione di degrado delle ex stazioni di Catanzaro Sala e Santa Maria di Catanzaro, denunciata nei giorni scorsi dagli organi di stampa». In questo caso è evidentemente doveroso dare spazio alla nota che ci ha fatto pervenire il gruppo Ferrovie dello Stato riguardo a quanto pubblicato in merito alla sporcizia e allo stato di abbandono riscontrato negli scali ferroviari non più in uso di Catanzaro Sala e del quartiere di Santa Maria. In entrambi i rioni, ricordiamo sono presenti anche le stazioni della linea delle Ferrovie della Calabria, ovviamente non parliamo delle stesse strutture. «La custodia e tutte le azioni necessarie al mantenimento del decoro e della dignità di quei fabbricati - afferma Ferrovie dello Stato sono di competenza del Comune di Catanzaro, non di Ferrovie dello Stato. Nel giugno 2009, infatti l’Amministrazione comunale del capoluogo calabrese ha sottoscritto un verbale con Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs), prendendo inconsegnaquegliimmobiliche,a seguito dell’attivazione della variante ferroviaria fra le stazioni di Feroleto e Catanzaro Lido, non erano più strumentali all’esercizio ferroviario». Questo è quanto si legge nella nota diffusa dal gruppo Ferrovie dello Stato che arriva dopo che, ricordiamolo, appena qualche giorno fa, numerosi residenti di piazza Falletti(chesitrovapropriodinanzi all’ex stazione Fs di Catanzaro Sala) e della zona adiacente, attraverso una segnalazione al sindaco Traversa,alPrefettoReppucciealle altre autorità competenti, avevano fatto presente come «lo stato di igiene e pulizia nella piazza è nel degrado totale, tanto da mettere a rischio l’incolumità igienico-sanitaria dei cittadini anche per la presenza in queste ultime ore di ratti e rettili velenosi».

"Mare nostrum": il Piano delle opere pubbliche è una cosa seria

L'ex stazione Fs di Catanzaro Sala

«Come volevasi dimostrare il presidente del movimento civico “Catanzaro marina”, Massimo Gualtieri, riceve l’ennesima bocciatura, questa volta dalla commissione Lavori pubblici del Comune di Catanzaro che non ha inteso prendere in considerazione la proposta del leader autonomista, avanzata sulla stampa lo scorso 30 ottobre, d’inserire nell’importante documento di programmazione, il rifacimento di alcune strade private». Lo afferma, in una nota, l’associazione di promozione turistica "Lido mare nostrum". «Bene dunque per la commissione Lavori pubblici e per la Giunta Traversa che dimostrano di voler voltare pagina rispetto a chi ancora esercita la politica come strumento per dispensare facili promesse ed illusioni ai cittadini che, al contrario, sempre più chiedono risposte all’altezza della situazione e dei problemi da risolvere. Se ne faccia una ragione Gualtieri - conclude la nota dell’associazione di promozione turistica "Lido mare nostrum" - la politica è una cosa seria, la gente è sempre più preparata e soprattutto non è più disposta a farsi prendere in giro dal “politicante” di turno. Il rifacimento delle strade private, come ha chiesto Gualtieri, non può essere inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche in quanto non previsto dalla legge». r. c.

L'ex scalo delle Ferrovie dello Stato di Santa Maria


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 29

CATANZARO Al convegno organizzato al Campus dalla Fuci si è parlato del fenomeno dell’immigrazione e delle nuove presenze

«La nostra parola d’ordine deve essere accoglienza» > IL FATTO

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Conflavoro Pmi, costituita l’associazione datoriale nella provincia di Catanzaro

Sebastian Ciancio, Luigi Ventura, Stefano Zoccali, monsignor Silvestre, Luigi Mariano Guzzo

Bruno Mirante L’articolo10 della Carta Costituzionale riconosce il diritto di asilo come principio fondativo della nostra Repubblica. Ma quanti richiedenti asilo in Italia vengono respinti verso Paesi i cui diritti umani non vengono rispettati? Con questo interrogativo, Luigi Mariano Guzzo, presidente della Federazione Universitaria Cattolica Italiana di Catanzaro, ha introdotto il convegno, organizzato dall’organizzazione cattolica, presso l’Università "Magna Graecia", dal titolo “Accogliamoci in università. Il fenomeno dell’immigrazione e le nuove presenze”. L’incontro, moderatodall’incaricato regionale della Fuci Calabria, Stefano Zoccali, ha affrontato il tema delle “nuove presenze”, anche alla luce delle recenti rivolte nella mezzaluna rossa, che fanno prevedere l’aumento dei flussi migratori nel nostro Paese. Quale deve essere il ruolo delle comunità cristiane a fronte di politiche nazionali sull’immigrazione che anziché promuovere l’accoglienza, assumono connotati xenofobi e razzisti? Al dibattito è intervenuto Luigi Ventura, direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche-storiche-economiche e sociali dell’Università Magna Grecia, che ha posto l’accento proprio sul principio personalista della nostra Costituzione, «una delle più belle e lungimiranti del mondo», ricordando che secondo tale principio «la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo». Diritti che sono considerati naturali, ovvero non creati giuridicamente dallo Stato, ma ad esso preesistenti. Tuttavia, secondo Ventura, vi sono leggi dello stato (il riferimento è all’introduzione del reato di clandestinità) che tendono alla criminalizzazione e al-

la marginalizzazione dei migranti in aperta violazione di quei principi costituzionali che gli stessi cattolici hanno notevolmente contribuito a determinare. Sebastian Ciancio, presidente Fuci Catanzaro, ha ricordato che la figura del migrante rappresenta una condizione esistenziale che comporta lo sradicamento dalla proprio cultura e l’impatto con una realtà nuova, difficilmente prevedibile e spesso poco accogliente in grado di produrre un vero e proprio “trauma migratorio”. Padre Alex Zanotelli, ha ricordatoCiancio,definiscegliimmigrati «veri crocefissi viventi della globalizzazione», questo perché, nella realtà non accade mai quanto previsto dai modelli di crescita economica della globalizzazione dove il trasferimento dei lavoratori da un’area ad un’altra produce per prassi un equilibrio economico generale. Oggi, al contrario, ha continuato Ciancio, contiamo l’aumentodeglisquilibri nellastruttura dei redditi da lavoro. Di “paese inospitale”, ha parlato anche Antonino Martineo, docente ordinario di Diritto Ecclesiastico dell’Università "Magna Graecia", che ha definito la Costituzione Italiana "un Van-

Sono 13.291 i migranti presenti nella provincia, di cui 2.550 nella città capoluogo gelo laico”, una Magna Carta cui credenti e non credenti devono

guardare per promuovere la pacifica convivenza degli esseri umani. Ha concluso l’incontro l’intervento di monsignor Giuseppe Silvestre, docente all’Istituto Teologico Calabro “San Pio X” di Catanzaro, che ha ricordato come la vita stessa dell’uomo sia caratterizzata da un’idea di continuo movimento che trova la sua conclusione solo nell’incontro con Dio. L’altro è un compagno di viaggio, ha detto. L’emigrazione deve rappresentare un’opportunità di crescita e di confronto,anche religioso, con culture differenti dalla nostra. Monsignor Silvestre ha fornito inoltre alcuni dati sulla presenza dei migranti nella provincia e nella città di Catanzaro. Sono 13.291 i migranti presenti nella provincia di cui 2.550 nella città capoluogo. Possiamo ignorare questi dati? – ha chiesto agli intervenuti. Sulla risposta non ha dubbi, la parola d’ordine è accoglienza.

Salvatore Varano, coordinatore della Conflavoro piccole e medie imprese della regione Calabria, nel nuovo ufficio di viale Crotone a Catanzaro, illustrando le numerose agevolazioni che un’impresa può ricevere, iscrivendosi alla Confederazione delle piccole e medie imprese, dà notizia della costituzione dell’associazione datoriale nella provincia di Catanzaro e delle relative nomine del professor Francesco Logozzo quale vicecoordinatore regionale per la Calabria, della professoressa Simona Valeo coordinatore provinciale. Dà notizia inoltre della proposta di nomina nel direttivo nazionale del dottor Andrea Servino imprenditore di Catanzaro e della notizia che a dicembre si terrà il primo congresso regionale della confederazione. Ad oggi Conflavoro è espansa in quindici province, fornendo il suo importante supporto. I servizi offerti dalla Conflavoro Pmi sono molteplici, ad esempio è stato istituito un numero verde, al quale gli imprenditori si possono rivolgere per un’assistenza immediata, in caso di ispezioni o controlli. Vengono organizzati corsi di formazione e vi è la possibilità di conoscere altre aziende, attraverso un servizio di Business Social Network. In più, viene fornita assistenza e consulenza nei vari campi. È fondamentale una rete di sostegno alle aziende, così la Conflavoro ha firmato dei contratti collettivi nazionali di lavoro, per edilizia, commercio e terziario. Ha aderito, inoltre, ad un fondo interpersonale, attraverso il quale viene data formazione gratuita ai dipendenti delle aziende. In più, è stata firmata un’intesa di rappresentanza con due associazioni radicate sul territorio toscano, ovvero Api Pisa e Casartigiani Toscana e nei prossimi mesi avvierà un tavolo di trattative con la regione Calabria ed un tavolo di confronto per sensibilizzare sulle problematiche di accesso al credito tramite il microcredito. Infine, grazie al legame con l’ordine dei consulenti del lavoro, il 18 novembre a Firenze vi sarà un seminario, dal titolo “La nuova disciplina dell’apprendistato”. Tutto ciò permette di creare una rete di supporto alle imprese, evitando che esse “si trovino allo sbando”. r.c.

Confindustria Catanzaro, domani seminario informativo Domani, alle 15 presso la sede di Confindustria Catanzaro, avrà luogo un seminario organizzato dalla Sezione Informatica e Nuove Tecnologie e dalla Sezione Terziario Avanzato, relativo al bando in corso della Regione Calabria finalizzato a sostenere le Pmi nell’acquisizione di innovazioni tecnologiche e organizzative, che scadrà il 28/11/2011. I soggetti beneficiari dell’avviso pubblico sono le Pmi calabresi,informasingolaoaggregata. Il contributo a fondo perduto èparial75%.Lespeseammissibili: macchinari, hardware, strumenti edattrezzature;software,brevettie

diritti di licenza; spese impiantistiche per realizzazione rete telematica/informatica; consulenze esterne specialistiche; progettazione e collaudi/verifiche di conformità; costi sostenuti per la presentazione di una garanzia fornita da banche o altri istituti finanziari; spese generali. Per quanto concerne l’entità delle agevolazioni, gli importi massimi dei singoli progetti sono così determinati: a) le Pmi in formasingolapotrannopresentare proposte progettuali per un valore complessivo minimo di 30.000,00 e un valore complessivomassimodi 267.000,00;b)le

Pmiinformaaggregata(AtioContratto di Rete) potranno pre-sentare proposte progettuali per un valore complessivo minimo di 60.000,00 e un valore massimo di 750.000,00.L’incontroconsentirà di analizzare le opportunità offerte dal bando, lasciando ampio spazio al dibattito. Dopo i saluti del presidenteConfindustriaCatanzaro, Giuseppe Gatto, del presidente Sezione Informatica, Fortunato Lodari e del presidente Sezione TerziarioAvanzato,ElenaConsole, interverranno esperti di Confindustria Catanzaro e rappresentanti della Regione Calabria.


30 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

CATANZARO

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Inaugurato ieri mattina il centro riabilitativo per autismo Lucrezia

E’ stata inaugurata ieri mattina una nuova impostante struttura di assistenza socio sanitaria. Si tratta di una struttura moderna, dotata di personale specializzato e qualificato e attrezzature d’avanguardia, capace di effettuare 28 prestazioni giornaliere con programmi terapeutici misurati. E’ il "Centro riabilitativo per autismo Lucrezia", inaugurato ieri alle 11,30 in via Lucrezia della Valle di Catanzaro. Alla presenza del direttore generale dell’Asp di Catanzaro, Gerardo Mancuso e del presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, il "Centro riabilitativo per autismo Lucrezia" ha aperto le proprie porte al pubblico, per la prima volta: si tratta dell’unico centro riabilitativo a cui fa riferimento l’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Inoltre, costituisce un importante polo attrattivo per l’intera regione Calabria. Il centro dispone di una struttura moderna di circa 500 metri quadrati, con strumentazione adeguata e personale specializzato. Può effettuare 28 prestazioni giornaliere con programmi terapeutici misurati con il protocollo internazionale "Aba", Aplied Behavior Analisis, per la riabilitazione-educazione del disturbo autistico, consigliato dalla società di Neuropsichiatria infantile italiana. Il presidente del consiglio regionale Francesco Talarico ha espresso apprezzamento per l’attività che il centro riabilitativo saprà garantire al territorio.

L’iniziativa partirà dal prossimo lunedì nei consueti orari di apertura

Più laboratori per i pazienti allo Spazio Alzheimer Cafè Nuovi spazi per i pazienti e un maggior numeri di laboratori differenziati. E’ questo l’intento dello "Spazio Alzheimer Cafè e demenze neurodegenerative" gestito dalla Ra.Gi. Onlus che giorno dopo giorno, sta diventando un punto di riferimento importante per molte famiglie che affluiscono anche dai comuni limitrofi. Proprio per questa ragione da lunedì prossimo lo spazio messo a disposizione dei pazienti raddoppierà, dando agli operatori la possibilità di attivare un maggior numerodilaboratoridifferenziatiper i pazienti affetti da demenza iniziale e per pazienti nella fase intermedia e medio grave. Gli orari di apertura per il momento restano sempre dalle 15 alle 19 di lunedì, mercoledì e venerdì. Il clima che si respira all’interno del Centro è quello della condivisione che permette agli utenti di "sentirsi a casa" ma, soprattutto, di sentirsi vivi. I pazienti affetti da malattie neurodegenerative,infatti,diventanodegli "scanner" di anime, dei "termometri" dell’ambiente umano che avvertono gli stati d’animo di chi sta loro intorno. Inoltre, lo staff della Ra.Gi., in accordo con i familiari, ha deciso nei giorni scorsi di festeggiareiprimi2compleannidi 2 rispettivi ospiti all’interno dello Spazio Alzheimer insieme a nipoti, figli, amici e parenti. «Gli antropologi - afferma Elena Sodano presidente della Ra.Gi. descrivonounacondizione,presso i popoli cosiddetti primitivi, chiamata "perdita dell’anima", in cui

La stimolazione cognitiva

Gli auguri

Un momento del laboratorio di musica

l’individuo è estraniato da sé, non riesce più a ritrovare il contatto, né all’esterno,conglialtriesseriumani, né all’interno, con se stesso. E’ incapace di partecipare alla vita sociale,airitiealletradizioni:sono cose morte per lui e lui è morto per loro. Il legame con la famiglia, con il totem e con la natura è scomparso. Finché non si riappropria della sua anima, quell’uomo non è più veramente umano. E’ assente, è come se non avesse mai ricevuto l’iniziazione, non avesse mai ricevuto il nome, come se non fosse mai veramente nato». E ancora. «Un giorno - racconta Sodano - la signora T. mi ha detto di essere morta, perché aveva perduto il cuore. Io le feci appoggiare la mano sul suo petto, al posto del cuore: se poteva sentirlo battere, le dissi, significava che l’aveva ancora."Questo"risposelasignora"non è il mio vero cuore". Tra me e lei non c’era altro da dire. Come l’uomo primitivo che ha perduto l’anima, quella donna aveva perduto il legame di amore e di coraggio con la vita; ed è quello il cuore vero, non l’organo che può continuare a pulsare anche isolato in un flacone di vetro». Ecco la vera mission dello Spazio Alzheimer che rappresenta una miglioria del progetto "Soli...mai più" finanziato dal ministero dell’Interno tramite il Comune, assessorato alle Politichesociali.«Glisviluppiottenutiin

campo farmacologico e nel settore prettamente medico biologico - afferma la psicologa dello Spazio Giusy Genovese - si sono dovuti sempre più accostare al fatto che i progressi risulterebbero inutili se non si tenesse in mente che le malattieneurodegenerativeoccorre gestirle in una duplice dimensione: Il malato e la famiglia. L’assistenza non deve servire solo a compensare la disabilità indotta dalla malattia, ma deve contribuire anche al mantenimento dell’autostima di chi ne è affetto. Per questo motivo nelle malattie neurodegenerative occorre superare il concetto classico della riabilitazione mettendo in campo nuovi obiettivi e nuovi metodi, come le terapie non farmacologiche proposte nello spazio Alzheimer e destinate alla stimolazione degli aspetticognitivi,corporei,affettivi, sociali e comportamentali che operano sulla complessità della persona e sul suo rapporto con l’ambiente». «Attraverso tali applicazioni - conclude Genovese - la persona affetta da demenza può ancora esprimere le capacità sopite e mantenere attive quelle ancora disponibili, interrompendo il circolo vizioso del disagio psico-fisico che crea un giudizio sociale negativo e che a sua volta aggrava il disagio, ristabilendo un "circolo di benessere" ».

Papà Franco, mamma Tiziana e Arianna fanno gli auguri a Domenico Luppino che nei giorni scorsicon votazione 110 e lode, presso l’Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro, facoltà di Medicina e Chirurgia ha conseguito la Laurea specialistica in organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie.

Equitazione Oggi alle 9.30 presso la sede di Via Adige Località Barone si svolgerà la terza edizione del " Battesimo della sella Pony ": tutti i bambini presenti avranno l’opportunità di salire in sella gratuitamente sui pony della struttura. Tecnici esperti dell’equitazione saranno disponibili ad accogliere per far avvicinare i bambini al mondo dei cavalli. Ormai da tempo l’associazione è dedita al mondo del sociale e in particolare a questa attività.

La nota Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Elga Rizzo, è intervenuta sull’integrazione tra policlinico e nuovo ospedale, riconosce al Presidente della Giunta Regionale, dottor Giuseppe Scopelliti, l’impegno profuso sin dai primi giorni dal proprio insediamento per dare concretezza alla realizzazione di un nuovo e moderno ospedale nella città di Catanzaro. L’azione del Presidente della Giunta Regionale - afferma Elga Rizzo - ha consolidato le basi per portare a compimento un progetto serio e credibile.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 31

CATANZARO Fa tappa al Teatro Politeama e su proposta del sindaco, Traversa, il compositore riceverà l’onoranza l’11 novembre

Il premio Oscar Ennio Morricone, cittadino onorario del capoluogo > GLI APPUNTAMENTI Partono con la mostra pittorica: "Un pensionato e la sua arte", gli eventi del Circolo Unione

‘‘ Il Teatro Politeama

Sabrina Moscato

con la piazza aprendo una finestra nella sua trasmissione "I migliori anni", consentendo, così, la diretta Degli 800 biglietti messi in vendita televisiva dell’Inno nazionale. Perper l’arrivo in città del premio os- tanto, il ritorno a Catanzaro del cecar, Ennio Morricone, ne sono già lebre compositore arriva in un "andati via", nel giro di pochi giorni, momento magico che ha visto il oltre 400. Ciò a conferma di quello musicista ricevere una standing che si preannuncia essere l’evento ovation al Parco della musica dove storico dell’anno. Uno straordina- ha presieduto la giuria del festival rio momento di musica che pare es- internazionale del Cinema. Lo stessere destinato a rimanere nella so attore, Richard Gere, giunto nelmemoria collettiva del capoluogo la capitale italiana per ritirare il di regione, che su proposta del pri- Marc’Aurelio alla carriera, ha detto mo cittadino, Michele Traversa, di avere provato «una grande emoconferirà la cittadinanza onoraria zione» nell’avere incontrato Morrial grande compositore. A renderlo cone. La giornata di venerdì prossinoto in una nota la Fondazione Po- mo, è, quindi, destinata a restare liteama. Un grande evento, dun- nella memoria della città anche que,quellocheCatanzaroattendeil perché al Maestro sarà conferita, su prossimo 11 novembre. Ed è già proposta del sindaco, Traversa, la febbre a Catanzaro per il ritorno di cittadinanza onoraria. Per l’occaMorricone, che fa nuovamente tap- sione, la seduta del Consiglio comupa nel capoluogo di regione, al Tea- nale è stata convocata dal presidentro Politema, sull’onda del clamo- te dell’assemblea, Ivan Cardamoroso successo del concerto che ha ne, per le 17, qualche ora prima del tenuto lo scorso venedì sera a Piaz- concerto che il compositore e preza del mio oscar Popolo in terrà al PoRoma per liteama, diricelebrare la gendo la fegiornata dele Roma dell’Unità Sinfonietta e d’Italia e il Nuovo Codelle Forze ro Lirico armate. Lì, Romano che davanti a lo hanno acuna platea compagnato che ha osnella magica cillato tra le serata di 120 mila piazza del persone e le Popolo. 150, infatti, L’evento le forze vuole essere, dell’ordine l’occasione hanno parper un ablato di 150 braccio tra il mila persogrande artine, mentre Il premio Oscar Ennio Morricone sta e la cittagli organizdinanza di zatori si sono mantenuti sui 120 mi- Catanzaro. E anche il botteghino la. Lì, a Piazza del Popolo, davanti a del Teatro Politeama registra un un pubblico che è cresciuto enor- crescente interesse per quello che memente, fino a toccare i milioni di viene considerato l’evento più impersone, quando il conduttore tele- portante dell’anno. Tant’è che nel visivo, Carlo Conti, si è collegato giro di pochi giorni, sono già stati

venduti oltre 400 degli 800 biglietti messi a disposizione, molti dei quali sono stati acquistati da spettatori provenienti da altre città calabresi e, in alcuni casi, da persone provenienti dalle regioni limitrofe della Calabria. Il programma del concerto, oltre alle esecuzioni "storiche" di Morricone, conterrà alcune novità importanti, come: Il brano "Varianti su un segnale di Polizia", dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, esempi di impegno civile tra i più alti. L’omaggio di Ennio Morricone passerà dalle importanti figure dei due magistrati all’intero Bel Paese con "Elegia per l’Italia", su testo di Giovanni Fontana, che sarà anche la voce recitante. Si tratta di una composizione che il Maestro ha dedicato al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per i 150 anni dell’Unità d’Italia, combinando il tema del "Va pensiero", dal Nabucco di Giuseppe Verdi,con l’inno di Mameli. L’intento è quello di sottolineare le «complessità pulsanti» e «l’ingegno solidale» del nostro Paese con attenzione agli «smarrimenti», usando le parole di Fontana per l’ Elegia, in cui spesso cade la nostra

Hanno già preso il via gli appuntamenti messi in calendario dal Circolo Unione di Catanzaro, che vedrà cinque momenti culturalmente importanti fatti di mostre e incontri. A renderlo noto attraverso una nota, il presidente del Circolo Unione, Antonio Scaramuzzino. Nel dettaio, già ieri, pomeriggio, alle 17,30, nelle sale di Palazzo Fazzari, è stata la volta del taglio del nastro per la mostra pittorica di Franco Gallina, "Un pensionato e la sua arte". A cura dell’associazione Ada, l’esposizione di Franco Gallina, potrà essere visionata da ieri e fino al prossimo 13 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. L’inaugurazione di ieri è stata, quindi, seguita da un momento di koctail. Intanto per il prossimo lunedì 14 novembre, è prevista, per le 17,30 l’inaugurazione di "Raffaello", che vuole essere un omaggio alla creatività del sommo artista del Rinascimento, a cura di Tommaso Cozzitorto. A questo evento seguirà, poi, il prossimo venerdì 18 novembre l’inaugurazione di una nuova mosra pittorica. Si tratta di un’esposizione affidata ad artisti prettamente calabresi ed è curata dall’associazione culturale "Accademia dei bronzi" e che porta il titolo di "Arte-Incontro". Il taglio del nastro per "Arte-Incontro" è stabilito perle 17,30 di venerdì 18 novembre e resterà aperta al pubblico fino a domenica 20 novembre. Due giorni di grande arte, dunque, di cui i catanzaresi e non solo potranno godere dalle 17 alle 20. E ancora. Gli appuntamenti messi in campo dal Circolo Unione non finiscono qui, ma continuano per tutto il mese di novembre. Pertanto, per il prossimo giovedì 24 novembre alle 18 è previsto un evento importante. Insieme con l’associazione culturale "Creativamente" e a cura di Alberto Scerbo, ordinario di Filosofia del diritto, all’Università "Magna Graecia" di Catanzaro, "Il brigantaggio tra mito e storia". Concluderà il programma redatto dal Circolo Unione di Catanzaro, "Satriano, terra fertile di principi, letterati e giuristi illustri", previsto per il prossimo lunedì 28 novembre alle 17. All’incontro interverranno: il sindaco di Satriano Michele Drosi, lo storico Ulderico Nisticò, il presidente della Proloco, Rosanna Paravati e il presidente della Mcl, Rosaria Carnevale Bevilacqua. Si esibirà il gruppo folk "Canterini dell’Ancinale " a cui seguirà la degustazione di prodotti tipici.

Il saluto di Ivano Fossati a Catanzaro Per salutare il pubblico che lo ha tanto amato e apprezzato, il cantautore genovese, Ivano Fossati, ha inteso arrivare anche a Catanzaro. Infatti, farà tappa anche nel capoluogo di regione, il suo ultimo tour "Decadancing". Quella che si preannuncia la festa intinerante ma, conclusiva della carriera del grande cantautore genovese, partirà il prossimo 9 novembre da Milano e passerà dal Teatro Politeama di Catanzaro, il prossimo 2 dicembre. L’evento è organizzato dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese, che ritorna a proporre spettacoli al massi-

mo catanzarese dopo un periodo di lontananza. La tournée del grande cantautore genovese, Ivano Fossati segue la pubblicazione del suo nuovo album, "Decadancing" (Emi), il quale è riuscito, subito ad occupare il primo posto della classifica che, per la prima volta, ha rilevato anche le vendite degli album digitali dagli store online. Ma la tournée fa seguito, oltre che al suo nuovo album "Decadancing", ma anche al libro edito da Rizzolidaltitolo:"Tuttoquestofuturo", nonchè all’annuncio dell’addio alle scene, dato in una trasmis-

sione televisiva. I biglietti, per il concerto del cantautoregenovesealTeatroPoliteamainprogrammaperilprossimo2 dicembre, la cui prevendita partirà a giorni, avranno tre diversi costi, ovvero: Per la platea, piano rialzato e palchi centrali del primo piano costeranno 45,00 euro; per i palchi laterali del primo piano, il secondo piano e i palchi centrali del terzo, i biglietti avranno il costo di 35,00 euro; mentre, i biglietti per i palchi laterali del terzo piano e del loggione saranno di 25,00 euro. I costi sono da considerarsi comprensivi di prevendita.


32 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

CATANZARO PROVINCIA

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Vallefiorita aderisce all’associazione "Città dell’olio"

Vallefiorita città dell’olio lo è sempre stata. Qui la produzione olearia è arte risalente nel tempo. Tramandata di generazione in generazione, ancora oggi costituisce una delle principali risorse economiche del paese. Ce n’è a sufficienza perché il consiglio comunale deliberasse l’adesione ufficiale all’associazione nazionale "Città dell’Olio". L’associazione, senza fini di lucro, nata nel 1994 a Larino (Cb). È finalizzata a promuovere l’olio extravergine d’oliva e i territori di produzione; divulgare la cultura dell’olio e in particolare dell’olio di qualità; tutelare e promuovere l’ambiente e il paesaggio olivicolo e valorizzare le denominazioni d’origine e garanzia del prodotto ai consumatori. Presentato dalla consigliera Martina Murgida «il progetto - ha detto il sindaco, Salvatore Megna - rappresenta un’opportunità per il nostro Comune, da sempre paese dell’olio per eccellenza, che così avrà la possibilità di dare vita attorno alla nostra risorsa maggiori opportunità di crescita economica e sociale». L’assise, inoltre, dopo il "sì" della giunta ha approvato il protocollo d’intesa per la costituzione del partenariato di progetto per elaborazione e l’attuazione del progetto "Golfo che unisce". E un altro "sì" è arrivato per un altro protocollo d’intesa. Quello per l’Adesione al Pisl "Sistemi produttivi locali, distretto agroalimentare e distretti rurali" finalizzato alla selezione pubblica indetta dalla Regione Calabria ai sensi del bando sul Burc 32 del 12 agosto. Capitolo bilancio. L’assemblea ha ratificato la delibera di giunta numero 88 dell’11 ottobre scorso riguardante una variazione di bilancio all’esercizio 2011, alla relazione previsionale e programmatica 2011-2013. In pratica si è trattato di denunciare una nuova entrata di 4 mila euro. Saranno destinati a fronteggiare la somma complessiva di 30 mila euro per il progetto di costruzione di 16 loculi cimiteriali. Quindi è stata approvata la nuova proposta della maggioranza per la modifica e l’ integrazione al regolamento comunale per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici a persone fisiche e a enti, associazioni o altri organismi privati. Il consiglio, infine, ha nominato i componenti la commissione competente a validare gli elenchi dei candidati a giudice popolare di Corte d’Appello e di Corte d’Assise d’Appello. Francesco Lulissiano

Il commissario Di Martino ha incontrato gli esponenti di Pd e Pdl

Borgia, la commissione resterà altri sei mesi La Commissione straordinaria del Comune di Borgia, rappresentata perl’occasionedaldottoreGiuseppe Di Martino, ha ricevuto nella giornata di ieri il commissario Mario Paraboschi del Pd locale e il rappresentante del Pdl Pasquale Sinatora. Al momento non è trapelato assolutamente nulla di quanto si sono detti i rappresentanti dei due partiti politici e il commissario. L’unica cosa certa è data dalla notizia che la triade commissariale ha deciso di prolungare la sua permanenza per altri sei mesi. L’opportunità era prevista dal decreto del Presidente della Repubblica che indicava la data di diciotto mesi di permanenza della Commissione straordinaria con la possibilità di continuare per altri sei mesi. Dopo di ciò sarebbe utile conoscere se il rinnovo può essere riferito per la scadenza utile, riferita al primo appuntamento della tornata elettorale. Nel caso la scadenza facesse riferimento ai sei mesi integrali, i cittadini borgesi andrebbero a votare nella tornata elettorale autunnale. Tutto ciò sta a significare che ancora per una anno la gestione del governo locale rimarrà nelle mani dei commissari prefettizi. Potrebbe essere una buona soluzione, quella di tenere lontano dalla casa comunale una politica molto approssimativa.Lapresenzadisoli due partiti al colloquio con la Commissione lascia intendere, che ancora il quadro politico non è completo, stando alla geografia che connota la politica borgese. Mancavano all’appello gli esponenti dell’estrema sinistra, quelli dell’Udc,irappresentantideidissidenti del Pd, - se ci sono oppure sono già collocati in altre aggregazioni - non erano presenti quelli dell’estrema destra e di alcuni

movimenti di nuova acquisizione. Ma, in questa fase di stallo, sarebbe più opportuno che la Commissione straordinaria si impegnasse ad essere più presente. Un solo giorno e mezzo alla settimana non può essere sufficiente per un comune che ha delle grandi criticità come dichiarato dagli stessi commissari: «Ripristinare legalità e al tempo stesso eliminare il degrado urbano e non, evidente soprattutto nellazonacostieraenell’areadella Roccelletta».Inbuonasostanza,in questi ultimi mesi si vuole dare un cambiamento totale alla cittadina, partendo decisamente dalla frazione a mare. Le intenzioni sono buone, ma immaginare di sanare una situazione incancrenita da decenni è come volere travasare l’acqua del mare con un gusciodinoce.Iltempoètirannoe la triade sa bene quali sono gli impedimenti e gli adempimenti burocratici, sarà difficile anche per i commissarichepossonogoderedi poteri speciali. Ma non ci sembra che, nonostante la pletora di personale inviato dal Prefetto, le cose stiano viaggiando con una certa celerità. I tempi di espletamento dei progetti sono biblici e la triade conosce bene questo aspetto, come sa bene quali siano gli impedimenti che ostano agli incassi dei tributi pregressi. In un anno di permanenza le opere che dovevano essere ultimate sono ancora al palo, parliamo degli edifici scolastici, della caserma dei carabinieri, del palazzetto dello sport e del campo di calcio a cinque. Non sappiamo se è stata rinnovata la convenzione per il conservatorio musicale e tanto meno sappiamo come sta procedendo il Psa (Piano strutturale associato). Giuseppe Bianco

Tiriolo, l’immagine di Lisistrata per la ricorrenza del 4 novembre

Il 4 novembre 1918, la firma dell’armistizio tra l’Italia e l’impero Austro-Ungarico poneva fine alla lunga e sanguinosa Prima Guerra Mondiale, che tanti sacrifici in termini umani e materiali era costata ai Paesi belligeranti. Da quel lontano giorno l’Italia celebra la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Anche a Tiriolo si è svolto il tradizionale appuntamento, con il corteo che partito dalla sede municipale di piazza Italia ha raggiunto il Parco delle Rimembranze, ai piedi di Monte Tiriolo. Le celebrazioni sono iniziate con la cerimonia dell’alzabandiera, cui è seguita la deposizione della corona al monumento ai caduti di tutte le guerre e la lettura del messaggio del sindaco Lucente. Alla cerimonia oltre che al comandante della stazione Carabinieri di Tiriolo, maresciallo Sestito, accompagnato dal suo vice, ha preso parte anche una pattuglia della Polizia stradale della sezione Polstrada di Catanzaro, e gli alunni delle scuole secondarie di Tiriolo, accompagnati dal dirigente scolastico Rita Paone. Un messaggio di pace è stato formulato dal parroco don

Giovanni Marotta. A conferma della scelta di pace del’Italia, sancita dalla Costituzione, il Comune di Tiriolo ha voluto ubicare nel Parco delle Rimembranze la scultura marmorea, realizzata dall’artista Maurizio Carnevale, che ritrae l’ateniese Lisistrata, protagonista di una commedia di Aristofane, e autrice di una particolare forma di protesta. Indignate e stanche della lunga guerra del Peloponneso, Lisistrata prese l’iniziativa di convocare le donne ateniesi, quelle delle altre città e la spartana Lampitò, per organizzare uno sciopero del sesso. Gli uomini, fiaccati dalle operazioni di guerra e dalla particolare forma di sciopero ideato dalle loro donne, si decisero a firmare la pace. La giornata si è conclusa nell’aula magna dell’Istituto comprensivo dove il sovrintendente di Polizia Pullano, ha illustrato alcune norme del Codice della strada in particolar modo quelle legate all’uso del casco, alla circolazione dei pedoni e dei velocipedi, concludendo parlando delle stragi del sabato sera, causate per lo più dall’uso degli alcolici, ed effettuando delle prove pratiche con l’utilizzo dell’etilometro.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 33

LAMEZIA E LAMETINO Il presidente del consiglio regionale "benedice" l’adesione all’Udc dell’ex parlamentare del Popolo della libertà

Talarico smorza le polemiche «La D’Ippolito è la benvenuta»

‘ L’Udc calabrese e locale sembra aver reagito con freddezza e distacco alla notizia di questi ultimi giorni che ha scosso il dibattito politico, ovvero l’abbandono del Pdl ed il passaggio nelle fila del partito centrista della parlamentare Ida D’Ippolito. Ma il presidente del consiglio regionale Francesco Talarico cerca di stroncare sul nascere ogni tipo di polemica ed indica la giusta rotta da seguire. «Intanto diamo il benvenuto all’onorevole D’Ippolito augurandole buon lavoro. Lo ha già fatto, a nome del partito, il nostro coordinatore regionale Gino Trematerra e adesso lo faccio io in veste di presidente del consiglio regionale. Questa ennesima adesione–ha sottolineato Talariconon fa che dimostrare come il nostro progetto politico stia crescendo, sta andando avanti. E questo a dispetto di coloro che nel 2008 pensavano che dovevamo sparire facendo una campagna elettorale basata sul cosiddetto voto utile. Invece, noi ci abbiamo creduto ed i risultati ci stanno dando ragione. L’adesione continua che non avviene solo in Calabria, dove comunque l’Udc ha una propria consistenza, ma un po’ dappertutto è la migliore risposta». Il presidente dell’assemblea di Palazzo Campanella ha, quindi, spiegato che «siccome questo passaggio dell’onorevole D’Ippolito è avvenuto rapidamente ci sarà qualcuno, tra la classe dirigente regionale e locale, che sarà rimasto spiazzato. Avremo modo di confrontarci al nostro interno ma da parte di tutti vorrei che ci fosse un augurio di buon lavoro all’onorevole D’Ippolito». Considerazioni che Francesco Talarico ha rilasciato a margine di una conferenza stampa convocata perpresentarel’iniziativaculturale, curata da Raffaele Gaetano, dal titolo “Processo alla Calabria” che si

Riflessioni espresse durante un incontro sulla rassegna di carattere culturale "Processo alla Calabria" terrà a Lamezia Terme il 12 novembre ed il 4 dicembre prossimi. Gli ospiti della prima serata saranno il governatore Giuseppe Scopelliti ed il giornalista – scrittore Marcello Veneziani. L’altro appuntamento vedrà confrontarsi proprio il presidente del consiglio regionale ed il magistrato, nonché ex parlamentare del centrosinistra, Giuseppe Ayala. Si tratta, ha spiegato Gaetano, di «una iniziativa che segna una svolta rispetto all’approccio consueto verso la cultura. Abbiamo deciso di impostarla a mo’ di processo. Ci sarà un pro e un contra da parte dell’avvocato Pasqualino Scaramuzzino che evidenzierà gli aspetti positivi e denuncerà quelli negativi della regione». Per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco, Gaetano ha tenuto a ribadire che «questa rassegna non ha un tagliopolitico ma culturale. Lospirito di questa iniziativa è di prospettare una Calabria migliore e di evidenziare ciò che di positivo ci potrà essere in futuro». Dal canto suo, l’ex sindaco di Lamezia ha detto che lo scopo dell’iniziativa sarà quello di «scovare e mettere in risalto quegli atteggiamenti il più delle volte nascosti e che non vengono valorizzati». Il presidente Talarico ha parlato di una «opportunità per la Calabria

ma in modo particolare per questa città. Ecco perché il consiglio regionale non ci ha pensato due volte a stare vicino a questa iniziativa. Si parlerà dei problemi ma anche delle possibili soluzioni. E’ questo il senso del duplice appuntamento di Lamezia Terme». Inoltre, ha osservato ancora Talarico, «questi due giorni potranno aiutarci molto a sostenere quello sforzo di cambiamento e di riforme che in questi 18 mesi di legislatura abbiamo portato avanti in consiglio regionale». Insomma, ha concluso il presidente della massima assemblea elettiva calabrese, «saranno due giorni dove la classe dirigente politica e culturale si confronterà per contribuire a costruire un futuro migliore per la nostra regione». Il primo appuntanento, quindi, della rassegna "Processo alla Calabria" è fissato per il 12 novembre, con inizio alle ore 18. Interverranno Scopelliti e Veneziani. Giuseppe Perri

> L'INTERVENTO Concorsi per primari, Sel: «Si vigili affinché ad essere scelti siano veramente i migliori» «Non avevamo ancora fatto in tempo a rallegrarci per l’avvio dei concorsi nei reparti sguarniti di primario all’ospedale di Lamezia che ecco che veniamo a sapere della grave inadempienza che pesa su di essi». E’ quanto si legge in una nota di Sel. «In molti casi - si legge - i professionisti che avevano presentato la domanda di partecipazione non si sono visti recapitare la missiva con la quale veniva specificata la data dello svolgimento dei concorsi. Ragione per cui molti medici hanno appreso da qualche collega che il concorso al quale volevano partecipare si era svolto senza che loro ne sapessero niente. Ci chiediamo come sia stata possibile una tale sciatteria organizzativa per un fatto, come i concorsi a primario, di così estrema delicatezza ed importanza. Invitiamo la pubblica opinione a tenere gli occhi ben aperti affinchè ad essere scelti siano veramente i ‘migliori’, l’accaduto si spiega con i gravi disservizi che da tempo sta provocando la società di posta privata, la ‘Mail Espress’, di cui si serve l’azienda, non recapitando o recapitando ad indirizzi errati le lettere per i medici. Ma la cosa preoccupante è che di tutto questo purtroppo era al corrente l’azienda visti i numerosi reclami di questi ultimi tre mesi, ciononostante essa non ha minimamente pensato di rivolgersi, in una circostanza così delicata, cioè la comunicazione del luogo, del giorno e dell’ora di svolgimento di un concorso ospedaliero, a chi avrebbe con certezza garantito l’efficienza del servizio, non ha pensato di tutelarsi contro quelle irregolarità di consegna già constatate. E così adesso una buona notizia si trasforma, per la disattenzione colpevole dei responsabili aziendali, in una cattiva notizia, dato che sono già partiti, ci risulta, più di un ricorso e più di una contestazione delle procedure concorsuali. E’ solo l’ultima chicca, e speriamo sia veramente l’ultima, di una gestione autoreferenziale e narcisista. Per quanti riguarda il resto e al di là dei soliti annunci rimangono i problemi di sempre rispetto ai quali ci auguriamo arrivino al più presto delle risposte. Anche di questi temi si parlerà venerdì 11 novembre al Grand Hotel Lamezia, dove Sel ha organizzato nel pomeriggio a partire dalle ore 15 un convegno regionale su "Idee e proposte per la sanitàcalabrese"».

Speranza al congresso di Legambiente Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, parteciperà oggi alle 9.30 a Palazzo Nicotera, al congresso regionale di Legambiente. Sarà occasione per portare il saluto della città ai presenti e anche per informare la platea sull’attività amministrativa di tutela e valorizzazione dell’ambiente e del verde pubblico, sugli sforzi per ampliare la raccolta differenziata dei rifiuti e la messa in sicurezza del territorio. Un messaggio rivolto anche alla cittadinanza: «Stiamo cercando di realizzare, con grandi sforzi e buona volontà, parchi, recuperare spazi pubblici, luoghi di incontro e

svago, per migliorare la qualità della vita della nostra città. Luoghi da vivere con rispetto, rimuovendo comportamenti incivili e dannosi e avendo cura e sensibilità per l’ambiente che ci circonda; perciò chiediamo la collaborazione dei cittadini affinché insieme comunità e amministrazione comunale, si possa renderli fruibili pienamente. In questo senso il contributo delle associazioni ambientaliste diventa prezioso: non solo per evidenziare le criticità del territorio, ma per sensibilizzare i cittadini e contribuire, con loro, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente».


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34 TRIBUNALE DI CASTROVILLARI Esecuzioni Imm. n. 89/90 R.G.E. G.E. Dott.ssa Francesca Sicilia Professionista Delegato: Dott. Vincenzo Cerbini Lotto 1: terreno di complessivi mq. 6155 circa censito in catasto al fg. 42 p.lla 61 su cui insiste un fabbricato di circa 160 mq. composto da due piani fuori terra oltre la soffitta. Prezzo base: euro 39.319,00 Rilancio fissato nella misura di 1.50% del prezzo base Vendita senza incanto: 21/12/2011 Vendita con incanto: 22/12/2011 Lotto 4: terreno censito in catasto al fg. 42 p.lla 60 avente un superficie complessiva di mq. 5.300 circa e su cui sono presenti i seguenti immobili: - fabbricato per civile abitazione di tre piani fuori terra di mq. 150 circa - capannone munito di piazzale per deposito materiali occupante una superficie lorda di mq. 210 Prezzo base: euro 41.977,00 Rilancio fissato nella misura di 1.50% del prezzo base Vendita senza incanto: 21/12/2011 Vendita con incanto: 22/12/2011 Le vendite saranno effettuate presso lo studio del professionista Delegato: Dott. Vincenzo Cerbini sito in Castrovillari (CS) Via delle Peonie 24/c tel. 0981/483226 Presentare le offerte entro h. 13.00 del giorno precedente la vendita presso lo studio del Professionista delegato Maggiori informazioni presso lo studio sito in Castrovillari (CS) Via delle Peonie 24/c tel. 0981/483226

TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO DI VENDITA ALL'INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 2123/04/2007, vista l'ordinanza di vendita n. cron. 5208, emanata dal Giudice dell'Esecuzione in data 15/07-15/10/2005 con cui é stata disposta la vendita all'incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 132/92 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. visto il provvedimento del 2528/03/2011 e del 29/9/2011 RENDE NOTO che il giorno 16/01/2012, alle ore 10.30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l'incanto in distinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita é a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non é soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall'eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore,

Domenica 6 novembre 2011

per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all'incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l'incanto,(escluso il sabato) domanda di partecipazione all'incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d'asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d'asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all'ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell'art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l'aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all'istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 20 dalla data dell'aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L'aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall'aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l'eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l'aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l'eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell'art. 587 c.p.c.. I partecipanti all'asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell'immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all'iniziativa sono le seguenti: Banca Monte dei Paschi si Siena s.p.a. filiale di Paola (Direzione di Reggio Calabria - settore prodotti retail - viale calabria angolo vico sant'Anna 89131 reggio calabria tel 0965/353465/478/468; Unicredit Banca s.p.a. agenzia unicredit di Cosenza 127 ang via Tagliamento, corso Mazzini. I partecipanti all'asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le su indicate Banche. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull'edizione domenicale del quotidiano "Il Domani della Calabria", sul Mensile "Aste" e sul sito internet www.aste.eugenius.it. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l'incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell'art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO LOTTO 1: appartamento in Belvedere Marittimo (CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "Mare-Monti" fabbricato "A", interno 2, piano terra della superficie di mq. 150,00 più mq 94,00 di terrazzi, e relative ragioni condominiali; confini: a nord ovest con area

il Domani condominiale, a sud con area condominiale e fabbricato "B", e ad est con vano scale condominiale e appartamento interno 1. Catasto fabbricati del comune di Belvedere Marittimo foglio 36, p.lla 299 sub 2, p.t, categ A/2, cl 1ª, vani 7,5, rendita euro 271,14 Prezzo a base d'asta euro 64.179,20 (sessantaquattromilacentosettantanove/20). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO 2: appartamento in Belvedere Marittimo (CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "Mare-Monti" fabbricato "A", piano primo interno 3, della superficie di mq. 123,00 oltre a mq. 54,00 di terrazzi, e relative ragioni condominiali; confini: a nord, sud ed est con area condominiale e ad ovest con vano scale condominiale e appartamento interno n. 4. Catasto Fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 36, particella 299 sub 3, p.1, categ A/2, cl 1ª, vani 6,5, rendita euro 234,99. Prezzo a base d'asta euro 52.710,40 (cinquantaduemilasettecentodieci/40). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO 3: sospeso con provvedimento del GE del 3-4/04/2008- estinzione 19/9/08 LOTTO 4: escluso dalla vendita giusta ordinanza di delega LOTTO 5: Box auto in Belvedere Marittimo(CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "MareMonti" fabbricato "A", piano interrato interno 12 della superficie di mq. 18,00, e relative ragioni condominiali; confini: a nord e sud con area condominiale, ad ovest con box auto interno 13 e ad est con box auto interno 11. Catasto fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 36 p.lla 299 sub 12, S.2, Categ C/6, cl 1ª, mq. 18,00, rendita euro 40,90. Prezzo a base d'asta euro euro 6.067,20 (seimilazerosessantasette/20). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00). LOTTO 6: escluso dalla vendita giusta ordinanza di delega LOTTO 7: Box auto in Belvedere Marittimo (CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "MareMonti" fabbricato "A", piano interrato interno 15, della superficie di mq. 146,00, confinante a nord ed ovest con area condominiale, ad sud con area condominiale e fabbricato "B", e ad est con area condominiale e con box auto interni 14 e 16. Catasto fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 36 p.lla 299 sub 15, S.2, Categ C/6, cl 1ª, mq. 146,00, rendita euro 331,77. Prezzo a base d'asta euro 34.508,80 (trentaquattromilacinquecentootto/80). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00) LOTTO 8: Box auto in Belvedere Marittimo(CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "MareMonti" fabbricato "A", piano interrato interno 16 della superficie di mq. 21, e relative ragioni condominiali; confini: a nord e sud con area condominiale, ad ovest con box auto interno 15, e ad est con vano scale condominiale. Catasto fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 36 p.lla 299 sub 16, p.i., Categ C/6, cl 1ª, mq. 21,00, rendita euro 47,72. Prezzo a base d'asta euro euro 6.476,80 (seimilaquattrocentosettantasei/80). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00). LOTTO 9: Box auto in Belvedere Marittimo(CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "MareMonti" fabbricato "A", piano interrato interno 17, della superficie di mq. 22,00, e relati-

| AsteInfoappalti ve ragioni condominiali; confini: a nord e sud con area condominiale, ad ovest con vano scale condominiale, e ad est con box auto interno 18. Catasto fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 36 p.lla 299 sub 17, S.2, Categ C/6, cl 1ª, mq. 22,00, rendita euro 49,99. (pietromica Eva) Prezzo a base d'asta euro 6.630,40 (seimilaseicentotrenta/40). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00). LOTTO 10: Magazzino in Belvedere Marittimo (CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "Mare-Monti" fabbricato "A", piano seminterrato interno 21 della superficie di mq. 328,00 oltre ad un porticato di mq. 88,00, e relative ragioni condominiali; confini: a nord con area condominiale e fabbricato "B" e a sud, ovest ed est con area condominiale. Catasto fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 36 p.lla 299 sub 21, magazzini, S.1, Categ C/2, cl.U., mq. 310,00 rendita euro 960,61. Prezzo a base d'asta euro 143.308,80 (centoquarantatremilatrecentootto/80). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO 11: Magazzino in Belvedere Marittimo (CS) alla località "Monti" o "I Monti", parco "Mare-Monti" fabbricato "B", piano seminterrato interno 14, della superficie di mq. 277,00 oltre ad un porticato di mq. 26,00, e relative ragioni condominiali; confini: a nordovest ed est con area condominiale e a sud con area condominiale e fabbricato "A". Catasto fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 36 p.lla 300 sub 14, magazzini, S.1, Categ C/2, cl.U., mq. 285,00, rendita euro 647,64. Prezzo a base d'asta euroeuro 116.019,20 (centosedicimilazerodiciannove/20). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00(mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: - il complesso edilizio "Mare-Monti" fu edificato in virtù del verificatosi stato di "silenzio-assenso" di cui alla legge 94/82 sulla base della richiesta di concessione edilizia presentata in data 21/11/1987; - in data 10/02/1989 il Sindaco pro-tempore rilasciava certificato attestante l'avvenuta formazione del "silenzio-assenso" ; - in data 06/02/1990 é stata rilasciata concessione edilizia di variante in corso d'opera n. 1932 del 6/02/1990 ; - gli immobili sono conformi al progetto originario e non essendo in atto pratiche per il rilascio di concessioni edilizie in sanatoria si può affermare che la posizione urbanistica dei cespiti risulta essere regolare; - i magazzini di cui ai lotti nn. 10 e 11 sono locati. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso gli aggiudicatari, ricorrendone i presupposti, potranno avvalersi delle disposizioni di cui all'art. 46 del vigente T.U. sull'edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all'art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Custode dei beni é stato nominato il dott.Fernando Caldiero tel 0982/92461- I beni allo stato sono detenuti dall'esecutato e/o da terzi. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 04/10/2011 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero

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DALL'ITALIA E DAL MONDO Don Andrea Gallo: «Questo dramma ha fatto emergere le ferite della nostra città»

A Genova esplode la rabbia dei cittadini «Vergogna, dimissioni» urlano al Sindaco Pd: in migliaia al sit in Bersani: «Ricostruiamo l’Italia per i giovani» di Michela Mancini

Elisa Rossellini GENOVA - Genova si sveglia scioccata. Finora le vittime accertate per l’alluvione sono sei, tra cui due bambine. Sabato è il giorno della rabbia, per una tragedia annunciata, che nessuno ha voluto impedire. Ieri mattina Marta Vincenzi, sindaco di Genova si è recata in via Fereggiano, uno dei quartieri più colpiti, dove è stata duramente contestata da un gruppo di cittadini. «Vergogna, vattene a casa, dimissioni». L’ira dei cittadini sulla mancata chiusura delle scuole è esplosa contro Vincenzi. «Io non ho colpa» ha continuato a rispondere lui alle accuse. «Abbiamo avvisato la cittadinanza di non usare i mezzi privati. Ma ricordare i comportamenti da tenere in queste occasioni non è bastato. La scelta di mandare i bambini

a scuola - ha aggiunto - è stata provvidenziale, immaginate cosa sarebbero stati 40mila bambini portati in macchina dai nonni, dai parenti o dagli amici in giro per la città durante l’alluvione». Mentre nella città ligure si scava nel fango, e si si teme per una nuova ondata di piena del torrente Bisagno, le strade sono deserte, per via del divieto di circolazione imposto dal Sindaco: fra le macerie solo mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, taxi e autobus. «C’è bisogno di approfondire gli aspetti di questa tragedia. Sono ancora scosso per quanto accaduto a Genova», ha detto il capo dello Stato Giorgio Napolitano visitando nel carcere di Turi le celle di Gramsci e Pertini. «È terribile - ha scritto in una nota il premier Silvio Berlusconi assistere impotenti alla televisione aldrammadiGenova.Vediamose

ci sarà il modo di intervenire per evitare che quello che è successo non possa succedere più in futuro», ha aggiunto puntando il dito contro gli abusi edilizi nel capoluogo ligure. «È evidente - ha voluto specificare - che si è costruito là dove non si doveva costruire, ma forse si possono trovare interventi che scongiurino il ripetersi di questi disastri e di queste tragedie». Intanto, la procura di Genova ha aperto un fascicolo sulle sei vittime. Pioggia battente anche nello Spezzino, sulle zone colpite dall’alluvione di una settimana fa. Due frazioni della Val di Vara, Stagnedo e Boccapignone, sono state evacuate. Interessate dal maltempo anche l’Emilia Romagna e il Piemonte, in particolare, in provincia di Alessandria sono state segnalate frane ed esondazioni nella zona di Ovada

ROMA - Parole d’ordine: «Fiducia e Ricostruzione». Migliaia di persone sono arrivate ieri in piazza San Giovanni per partecipare al sit in organizzato dal Partito democratico. Sventolano numerose le bandiere tricolori al ritmo dello slogan «un grande Paese merita un futuro migliore». Una manifestazione per proporre e non più solo per attaccare, accusare, distruggere. Non sono mancate le parole d’indignazione contro l’attuale Governo, considerato il primo colpevole d’una crisi gravissima per il Paese, un buco nero che risucchia tutto e tutti: anziani, giovani, bambini, lavoratori. C’erano tutti sabato a Piazza San Giovanni, arrivati con 15 treni speciali, due navi e oltre 700 pullman, per abbattere le differenze perché «solo uniti si può vincere». Sono intervenuti Laura Boldrini dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati, i Marlen Kunz e poi Roberto Vecchioni: «Questa è una festa del cacciar via. Non c’è uno strato della società che non gli chieda di andare via». Il sit in ha avuto un’impronta europeista. Non l’attuale. L’ottica rimane quella dell’avvenire, di un cambio di leadership. Dunque il saluto del futuro sfidante di Sarkozy, Hollande, che chiede il ritorno di

NEWS Estorsione: Dell’Utri assolto

Agguato in Curia: il segretario dell’arcivescovo sta bene

MILANO - Marcello Dell’Utri è stato assolto dall’accusa di tentata estorsione ai danni di un imprenditore. Dell’Utri ha «mobilitato due mafiosi del calibro di Vincenzo Virga e Michele Buffa» per «convincere» l’imprenditore Vincenzo Garraffa, ex patron della Pallacanestro Trapani, «a rispettare l’impegno», una restituzione di soldi nell’ambito di una sponsorizzazione, ma non è stata «raggiunta la prova» che la «visita» dei due all’imprenditore fosse «idonea a incutere timore». Lo scrive la Corte d’appello di Milano nel motivare l’assoluzione del senatore Pdl e di Virga, «perché il fatto non sussiste». Dell’Utri e Virga, erano stati assolti, lo scorso 20 maggio, dalla prima Corte d’appello di Milano. Ora si andrà di nuovo davanti alla Suprema corte, perché la Procura generale di Milano farà

FIRENZE - Si è svegliata sotto choc Firenze ieri mattina, dopo l’agguato in Curia, avvenuto venerdì sera, contro l’arcivescovo Giuseppe Betori e il suo segretario don Paolo Brogi. La prima notte in ospedale è passata tranquilla per don Brogi, colpito all’addome e subito operato. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’attentato: l’aggressore, dopo aver fatto fuoco contro il segretario dell’arcivescovo, ha puntato la pistola contro la nuca di Giuseppe Betori ma per qualche motivo l’arma non ha sparato, forse si è inceppata. La polizia amministrativa della questura di Firenze sta verificando tutti i possessori di pistole calibro 7,65 residenti nella provincia. Proseguono inoltre le attività della polizia scientifica: dopo i rilievi nel cortile della Curia, si sta esaminando il bossolo espulso

dopo lo sparo dall’arma e trovato sul posto. «Si può pensare a tutto ma valutando modalità e tempi al momento non ci sembra plausibile pensare a una cosa organizzata o strutturata». Lo ha detto il procuratore di Firenze Giuseppe Quattrocchi parlando con i giornalisti. Quattrocchi ha spiegato che al momento «ogni ipotesi sarebbe abusiva». Alla luce dei primi risultati investigativi in procura si spiega che «si predilige la pista dello squilibrato». A far supporre che l’autore dell’aggressione fosse un balordo lo lascerebbe pensare anche il fatto che Betori avrebbe detto agli investigatori di non aver subito minacce nei ultimi tempi.

governi socialdemocratici in Italia, Francia e Germania. Il leader della Spd tedesca Sigmar Gabriel interviene sul palco, auspicando ad una politica a favore dei giovani. «Tassare gli speculatori finanziari ... La disoccupazione giovanile uno dei più grandi scandali in Europa. Lavoriamo insieme per un’Europa giusta». Dal palco infine, l’atteso discorso del leader del Pd, Pierlugi Bersani: «Riporteremo l’Italia alla sua dignità, al suo buon nome, alla tradizione europeista di Spinelli ed i Prodi. Tutte noi forme progressiste rilanceremo il sogno di un’Europa aperta al futuro. La malattia è l’Europa azzoppata dalle destre della Merkel e di Sarkozy. Berlusconi si è ritagliato un posto solo nelle vignette di satira. La destra ha messo in ginocchio l’Europa a partire da come hanno gestito il problema della Grecia. Tocca ai democratici, ai socialisti, ai liberali veri rifare l’Europa, non possiamo fallire». E continua: «Sappiamo bene che questi giorni ci richiamano a una emergenza drammatica. Lo abbiamo detto agli italiani e lo abbiamo detto al Presidente della Repubblica che ringrazio qui per il Suo impegno straordinario: noi non cerchiamo ribaltoni o soluzioni di piccolo cabotaggio parlamentare». Bersani si rivolge ai grandi penalizzati dalla crisi: i giovani che ogni giorno cercano di sopravvivere al dramma della disoccupazione. «Sia chiaro comunque che anche un eventuale Governo di transizione non potrebbe che muoversi nel senso di un nuovo patto sociale. Questo grande obiettivo, questa bussola sarà il lavoro per la nuova generazione. Nessuno sarà abbandonato, nessuna scelta sarà dimenticata ma il lavoro dei giovani sarà la bussola». In piazza l’Idv e il suo leader Antonio Di Pietro «Siamo qui per dire ai cittadini che c’è una classe politica in grado di interpretare i loro bisogni senza fare macelleria sociale». C’è anche una delegazione di Sel che guarda alla manifestazione «con grande simpatia» e la considera «un pezzo importante della costruzione di un cantiere comune del centrosinistra». L’unico contestato è stato Matteo Renzi, capo dei rottamatori del Pd: «Dì una parola di sinistra» gli hanno urlato.


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DALL'ITALIA E DAL MONDO L’allarme lanciato dalla Cgia di Mestre mette il dito sulla piaga: nessuno vuol fare l’artigiano e i posti di lavoro sono destinati a sparire con un altro duro colpo alla crescita di cui tanto si parla

Perdiamo 385mila posti I lavori che non si fanno Carlo Bassi ROMA - A lanciare l’Sos è la Cgia di Mestre: nei prossimi 10 anni sono a rischio estinzione molte professioni manuali dell’artigianato e dell’agricoltura che potrebbero comportare la perdita di almeno 385 mila posti di lavoro. La lista include gli allevatori di bestiame nel settore zootecnico, i braccianti agricoli e mestieri artigiani come i pellettieri, i valigiai, i borsettieri, i falegnami, gli impagliatori, i muratori, i carpentieri, i lattonieri, i carrozzieri, i meccanici auto, i saldatori, gli armaioli, i riparatori di orologi e di protesi dentarie, i tipografi, gli stampatori offset, i rilegatori, i riparatori di radio e Tv, gli elettricisti, gli elettromeccanici, addetti alla tessitura e alla maglieria, i sarti, i materassai, i tappezzieri, i dipintori, gli stuccatori, i ponteggiatori, i parchettisti e i posatori di pavimenti. Ma nella mappa delle principali professioni a rischio estinzione ci sono anche figure professionali più "generiche" come gli autisti, i collaboratori domestici, gli addetti alle pulizie, i venditori ambulanti, gli uscieri e i lettori di contatori. La Cgia ha calcolato il numero di occupatipresentiogginelleprincipali professioni manuali compresi nella fascia di età che va tra i 15 ed i 24 anni e in quella tra i 55 ed i 64 anni, e ha misurato il tasso di ricambio, riuscendo così a stilare una prima graduatoria per mestieri. Infine ha stimato il numero delle figure che, presumibilmente, verranno a mancare nei prossimi 10 anni per ciascuna attività. «Premesso che non siamo in grado di prevedere se nei prossimi anni cambieranno i fabbisogni occupazionali del mercato del lavoro italiano - esordisce Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia - siamo comunque certi di tre cose. La prima: fra dieci anni la grandissima parte degli over 55 censiti in questa mappa lascerà il lavoro per raggiunti limiti di età. La seconda: visto il forte calo delle nascite avvenuto in questi ultimi decenni, nel prossimo futuro si ridurrà ancora di più il numero dei giovani che

Braccianti e mestieri artigiani come i pellettieri, valigiai, borsettieri, falegnami, impagliatori, muratori carpentieri, lattonieri, carrozzieri, meccanici entreranno nel mercato del lavoro, accentuando così la mancanza di turn over. La terza: se teniamo conto che i giovani ormai da tempo si avvicinano sempre meno alle professioni manuali, riteniamo che il risultato ottenuto in questa elaborazione sia molto attendibile». Come si può invertire questatendenza?«Difficiletrovare unasoluzione-prosegueBortolussi - che in tempi ragionevoli sia in grado di colmare un vuoto culturale che dura da più di 30 anni. Innanzitutto bisogna rivalutare, da un punto di vista sociale, il lavoro manuale e le attività imprenditoriali che offrono queste opportunità. Per molti genitori - prosegue -

far intraprendere un mestiere al proprio figlio presso un’azienda artigiana è l’ultimo dei pensieri. Si arriva a questa decisione solo se il giovane è reduce da un fallimento scolastico, per cui l’occupazione presso un laboratorio artigiano diventa un ‘refugium peccatorum’». Per questo - sostiene Bortolussi - è necessario avvicinare la formazione scolastica al mondo del lavoro. Attraverso le riforme della scuola avvenute in questi ultimi anni e, soprattutto, con il nuovo Testo unico sull’apprendistato approvato nel luglio scorso qualche passo importante è stato fatto. Ma non basta. Bisogna fare una vera e propria rivoluzione culturale per ridare dignità, valore sociale e un giusto riconoscimento economico a tutte quelle professioni dove il saper fare con le proprie mani costituisce una virtù aggiuntiva che rischiamo di perdere. Un quadro estremamente scoraggiante e tanto più allarmante proprio in questo periodo in cui la parola crescita - il problema principale dell’economia italiana - è la più ricorrente.

GB Sette morti e 44 feriti in auto La peggior carambola della storia LONDRA - Sette morti e 44 feriti, alcuni molto gravi: è il bilancio del più pauroso incidente automobilistico della storia del Paese, dicono le autorità dopo la terribile carambola di 28 auto nella notte fra venerdì e sabato. I soccorritori sono stati impegnati fino al mattino per liberare dalle lamiere decine di persone incastrate, mentre ovunque divampavano incendi in uno scenario apocalittico. Il tutto è avvenuto non lontano da Taunton, nel Somerset sulla M5 una delle autostrade a traffico più intenso che porta nel Devon e in Cornovaglia. Le autorità hanno dovuto bloccare l’accesso in tre diverse uscite per non intasare l’autostrada e permettere ai mezzi di soccorso di circolare.La dinamica dell’incidente non è chiara, ma le cause vengono fatte risalire alle pessime condizioni atmosferiche sulla zona in quel momento e in una notte in cui migliaia di auto circolavano per i festeggiamenti con i falò tradizionali della festa di Guy Fawkes.Aveva piovuto e c’era una fitta nebbia che può aver ingannato gli automobilisti.

Il Financial Times attacca il Cav «Via, in nome di Dio e dell’Italia» ROMA - «In nome di Dio, dell’Italia e dell’ Europa, vai via!». La preghiera è per Silvio Berlusconi, la firma è del Financial Times , principale quotidiano economico del Regno Unito, che dedica l’intera apertura della prima pagina alle vicende italiane. «Solo un cambio di leadership potrà ridare credibilità all’Italia». Tuttavia puntualizza «sarebbe ingenuo credere che quando Berlusconi se ne andrà, l’Italia possa reclamare subito piena fiducia dei mercati». Il Ft spiega nel suo editoriale: «Che l’Fmi monitori i progressi di Roma può solo essere positivo, tuttavia tutto questo rischia di essere minato dalla permanenza del suo attuale premier». Quindi «dopo due decenni di spettacolo inconcludente, le uniche parole da rivolgere a Berlusconi rimandano a quelle usate da Oliver Cromwell nella storica intimazione al Parlamento inglese. In the name of God, go!».

NEWS

TURISTI Bloccati in migliaia nel Nepal Decine gli italiani fermi per nebbia

COLOMBIA Durissimo colpo alle Farc Ucciso il loro leader Alfonso Cano

KATHMANDU-Decinedituristiitaliani,sono bloccatidagiorninellazonadell’Everest(Nepal nord-orientale),edinparticolarevicino all’aeroportodiLukla,acausadiunafittanebbia cherendeimpossibiliivolidilineaeanche l’attivitàdeglielicotteridisalvataggio.Ituristi stranieri,perlamaggiorparteeuropei,sono almeno2milaestannoingolfandolestrutture ricettivelocali,inattesadeimezziperlasciarela zona.«Lasituazioneècomplessaanchesenonci sonoemergenzespecifiche-informaunafonte consolareitaliana-perchéèdifficilissimoapprofondirelanazionalitàdeituristi rimastibloccati.Abbiamoavutosegnalazioniriguardantiunacinquantinadiitaliani, macenepotrebberoesseremoltidipiù».IlministerodelTurismohachiestoe ottenutodall’esercitolamessaadisposizionedigrossielicotteriMi-17che avrebberodovutoessereoperativigiàdiieri.Alcunedecinedituristi-hannosceltodi camminareperdueotreoreversoSurke,nelfondodellavalle,doveesisteun eliportoehannopotutoraggiungereKathmanduconpiccolivelivoliacinquepostidi unacompagniaprivata.Mailservizio,ovviamente,èapagamentoecaro. LecondizioniatmosferichenellaregionedelParconazionalediSagarmatha,dovevi sonotrepicchifraipiùaltidelmondodell’Himalaya,ècominciataapeggiorareil31 ottobrescorso,paralizzandoiltrafficoaereo.Leprevisionimeteorologichelocali indicanochelasituazionepotrebbemigliorareapartiredalunedì.

BOGOTà - Durante un bombardamento dell’esercito nella foresta del sudovest del Paese, è stato ucciso il leader delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia , Guillermo Leon Saenz Vargas, detto Alfonso Cano. A rendere noto il fatto è stato il governo di Josè Manuel Santos, il presidente in prima linea nella lotta alle Farc - la guerriglia più antica ancora attiva in America latina - già da quando era ministro della Difesa. L’esercito ha bombardato l’area rurale del dipartimento del Cauca, in una zona utilizzata dai guerriglieri come ’’corridoio strategico’’. Cano, 63enne, è morto dopo essere rimasto ferito durante un attacco vicino ad un centro chiamato Lopez de Micay, nel quale sono rimasti uccisi anche la sua compagna e altri guerriglieri. Dopo il bombardamento - hanno precisato fonti locali - c’è stata una battaglia durata circa dieci ore tra i soldati di Bogotà e il sesto fronte delle Farc. Le stesse fonti hanno precisato che al termine degli scontri, i soldati hanno rastrellato l’area, trovando i corpi di Cano e degli altri uomini delle Farc, tra i quali alcuni dei guerriglieri responsabili della sicurezza dello stesso Cano. Cano era diventato il leader del gruppo nell’aprile del 2008, dopo la morte del fondatore delle Farc, Pedro Antonio Marin Tirofijò. «Questo è il colpo più duro contro la guerriglia», ha commentato l’ex presidente Andres Pastrana.


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IN CALABRIA governatori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. Si tratta di fondi Istruzione, occupazione, banda europei già destinati al Sud, che larga, infrastrutture: sono i rimarranno in quei territori, ma quattro settori di intervento sui che vedranno una rimodulazione quali saranno concentrati gli 8 dei programmi iniziali con una miliardi di risorse comunitarie concentrazione delle risorse, destinati alle Regioni del Mezzogiorno. E’ questo il punto appunto, sui 4 settori centrale dell’accordo sottoscritto dell’istruzione, della nuova dal ministro per i Rapporti con le occupazione, delle infrastrutture e della banda larga. «Questo Regioni, Raffaele Fitto, e i

EUROPA

Fdc, Cisl:ok ad unità di intenti dei sindacati. Sostegno ai lavoratori CATANZARO - «La larga partecipazione e i 649 voti favorevoli (oltre l’89%) all’ipotesi d’accordo per le Ferrovie della Calabria, sottoposta al voto segreto, evidenziano la condivisione degli obiettivi dell’unità sindacale e la piena disponibilità dei singoli ad assumersi, in proprio, parte dei sacrifici che vengono richiesti per salvare i posti di lavoro e rilanciare l’Azienda nella sua unicità». E’ quanto afferma, in una nota, il segretario generale della Fit-Cisl della Calabria, Annibale Fiorenza. «Una responsabilità ed una fiducia dei lavoratori - sostiene Fiorenza - che va valorizzata e sostenuta con immediate e coerenti iniziative istituzionali ed aziendali mirate all’atteso risanamento finanziario ed al rilancio competitivo dell’Azienda plurimodale nel futuro sistema della mobilità collettiva calabrese. Un accordo coraggioso prosegue Fiorenza - che rimodula i costi operativi e realizza adeguati correttivi organizzativi. Un’unità d’intenti ed una sinergia d’azione che devono continuare nell’attuazione dei processi condivisi e nel perseguire tutti quegli obiettivi funzionali all’immediato risanamento aziendale, che non può prescindere da un coerente equilibrio economico e finanziario e da una puntuale riorganizzazione dell’intero sistema del trasporto collettivo calabrese, nel quale FdC potrà essere soggetto di aggregazione per lo sviluppo di efficienti servizi intermodali». cm

documento - ha spiegato il ministro Fitto dopo l’incontro con i presidenti delle Regioni - sarà posto alla base del Piano d’azione che sottoscriveranno il Governo italiano e il commissario europeo responsabile della politica regionale Hahn che incontreremo lunedì prossimo. Dunque questo lavoro si concluderà nei tempi prefissati, che indicavano, appunto, la data del 15 novembre». Nel

documento Governo e Regioni concordano di dare il via alla revisione dei programmi cofinanziati rispettando quattro condizioni: questo processo deve essere realizzato secondo il metodo della condivisione interistituzionale; le rimodulazioni potranno prevedere la revisione del tasso di cofinanziamento comunitario a condizione che le risorse nazionali siano vincolate al

riutilizzo nel rispetto del principio della territorialità; i settori di intervento sui quali concentrare le risorse saranno in numero limitato e prioritariamente quelli dell’istruzione, della banda larga, delle infrastrutture e della nuova occupazione. Infine Fitto assicurerà che queste condizioni siano condivise dal commissario Hahn.

Fu il leader dell’Idv, da ministro, a sbloccare quell’opera ferma da decenni

Apre il nuovo tratto della Ss 106 Critelli: grazie solo a Di Pietro di Carmela Mirarchi SIMERI CRICHI - Franco Critelli esponente dell’Italia dei Valori interviene sull’inagurazione del nuovo tratto della Statale 106 alla quale ci saranno tutto, sostiene, tranne l’unico che si è veramente impegnato per l’opera: il leader dell’Italia dei Valori. «In Calabria, domani, si celebra un fatto importante. Non a caso è prevista la presenza del Ministro

«Fu Di Pietro, nel 2007 a posare la prima pietra in maniche di camicia e cazzuola in mano tra gli applausi scroscianti di tutti gli operai presenti»

delleInfrastrutture edei Trasporti, Altero Matteoli - dice Critelli - . Sarà lui in persona ad inaugurare, nelpomeriggio alle 14.30, il tratto dellanuovastatale106jonicacompreso tra gli svincoli di Borgia e Simeri Crichi. La nuda cronaca ci dice che la cerimonia si svolgerà nei pressi dell’imbocco sud della galleria di Santa Maria e parteciperanno il Presidente Anas, Pietro

Ciucci,ilPresidentedellaRegione, Giuseppe Scopelliti, il sindaco di Catanzaro, Michele Traversa,ed il PresidentedellaProvincia,Wanda Ferro. A leggerla così,non manca proprio nessuno.... o no? Un dubbio, però, ci viene. Perlomeno viene a noi che conserviamo un minimo di memoria storica recente. Perchè non c’è Antonio Di Pietro? Per dirla con le sue parole: ma

che c’azzeccano tutti quegli altri, quelli che taglieranno nastri e suoneranno le fanfare? Fu proprio Di Pietro, infatti, da ministro, a sbloccare quell’opera ferma da decenni» aggiunge Franco Critelli, dell’Italia dei Valori di Simeri Crichi. «Fu Di Pietro, nel 2007 - aggiunge - a posare la prima pietra, in maniche di camicia e cazzuola in mano, non solo pose la prima pietra ma si preparò pure il cemento tra gli applausi scroscianti di tutti gli operai presenti. Un macrolotto, all’epoca, fermo da oltre un anno e mezzo in fase di progettazione esecutiva (parole di Ciucci), e finanziato con l’impegno diretto dell’attuale leader dell’Italia dei Valori. Allora, diciamocelo pure con franchezza. Domani, a tagliare quel nastro, doveva esserci proprio lui. Matteoli, ma che c’azzecca? Grazie, solo a Di Pietro» conclude l’esponente calabrese dell’Italia dei Valori.

BREVI LEGALITA’

PONTE SULLO STRETTO

REGIONE

Magarò al congresso Siulp: risultato frutto di impegno, forze dell’ordine fondamentali

Comitati No Tav e No Ponte insieme per esprimere dissenso «contro opere inutili»

Assessore Mancini: 14 milioni per valorizzare le minoranze linguistiche

Il presidente della Commissione regionale contro la ’ndrangheta, Salvatore Magarò, intervenendo al Congresso provinciale del Siulp, svoltosi a Rende, ha espresso gratitudine per «l’impegno riporta una nota - che quotidianamente assicurano gli uomini e le donne della polizia per garantire la sicurezza dei cittadini e per la lotta alla criminalità organizzata. Non c’é dubbio - ha detto Magarò-cheisignificativisuccessiconseguitinel contrasto alla ’ndrangheta sono da ascrivere all’impegno e al senso di responsabilità che quotidianamente vi inducono a compiere il vostro dovere, in contesti difficili e a volte gravati ulteriormente dalla scarsità di risorse e dai tagli finanziari che si sono abbattuti anche sul settore della sicurezza. Il vostro ruolo è fondamentale anche nell’azione di prevenzione e di controllo del territorio, perché il contrasto alla ’ndrangheta e alla criminalità, richiede interventi multipli e un’azione preventiva di tipo culturale».

Alcuni rappresentati dei comitati Noponte e Notav si sono ritrovati ieri a Messina per esprimere dissenso contro opere che ritengono inutili. Piera Pareti e suo figlio Emanuele Pagliaro sono arrivati dalla Val Sangone e hanno partecipato nel locale Guernica a un incontro per spiegare i motivi dell’opposizione alla mega-opera. «Stiamo facendo un tour in tutta Italia - spiega Pareti - perché il nostro obiettivo è quello di fare controinformazione, perché siamo stati criminalizzati. In verità formiamo un movimento di disobbedienza civile, non violento. Noi non condanniamo i black-bloc, perché il movimentoèunoenonriuscirannoasepararci. Nel nostro movimento - aggiunge - ci riconosciamo tutti e non ci sono buoni o cattivi. E’ un movimento fatto di diverse anime, molto trasversale: ci sono anche i cattolici della Valle, anche loro si sono presi le manganellate e hanno respiratogas».

Per la prima volta un’amministrazione regionale si preoccupa della valorizzazione delle minoranze linguistiche, della tutela e della salvaguardia del patrimonio etnoantropologico calabrese. Ed è proprio questo l’obiettivo della giunta guidata dal governatore Scopelliti. «In Calabria ci sono 47 comunità in cui sono presenti minoranze albanesi, occitane e grecaniche. Per questeminoranzeabbiamostanziato14milioni di euro attraverso i Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) e questo rappresenta un buon utilizzo delle risorse europee per la valorizzazione della propria storia e delle tradizioni». Lo ha detto a Vaccarizzo Albanese l’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini, che ha accolto l’invito del sindaco Aldo Marino a partecipare a un incontro sui Pisl al quale hanno presopartealtriventunosindacideipaesid’origine arbereshe della provincia di Cosenza.


38 il Domani dello Sport Domenica 06 Novembre 2011

IN CALABRIA Allo stadio il coro dei tifosi ma c’è anche la petizione dell’Italia dei Valori

L’ospedale di Crotone non si tocca di Carmela Mirarchi CROTONE - I tifosi del Crotone calcio hanno intonato cori, durante la partita con la Reggina, contro il ridimensionamento dell’ospedale cittadino. Obiettivo dei cori il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, che ha assistito alla partita in tribuna insieme al presidente della Provincia, Stano Zurlo, ed al vicepresidente dell’esecutivo regionale, Antonella Stasi. Più volte i tifosi hanno scandito lo slogan "l’ospedale non si tocca". «Sonodiecimilaisottoscrittoridella petizione Idv contro il declassamento dell’ospedale crotonese, sono un campione assai significativo di una popolazione che si ribella". E’ quanto ha affermato Emilio De Masi, capogruppo Idv inConsiglio regionale nel corso dell’iniziativa promossa dal partito di Di Pietro a Crotone. «Avremmo potuto raccoglierne tantissime di più - ha aggiunto De Masi - ma a noi serviva una cifra simbolica e un ampio consenso nei confronti di una battaglia di civiltà. Dall’altra parte vengonopuntualmentemanifestati atteggiamenti di arroganza insostenibile. Per Idv è una giornata importante, faremo il punto del

Si stappa il novello: 130mila bottiglie

lavoro svolto e metteremo in cantiere altre iniziative ed attività se necessario di clamore, sempre civile, che vadano a scongiurare il rischio che la sanità venga dequalificatainmanieratalechepersino il diritto alla salute in un territorio che è stato privato di tante altre cose, venga depredato. Siamo impegnati fortemente in questa battaglia e spero che venga condi-

visa da tutte le forze, in primo luogo da quelle sociali che sono presenti con i loro esponenti, anche dagli altri partiti, dalle istituzioni e penso che ce la potremo fare.Sonostaticommessierroriedisattenzioni che probabilmente nonsonoriconducibilineanchealla cattiva volontà bensì ad un modo molto approssimativo di trattare un tema così importante

come quello della sanità». L’Idv dunque accanto au cittadini nella richiesta di non ridimensionare l’ospedale crotonose. La petizione è stata firmata da 10mila persone a queste si aggiungono anche i tanti tifosi che ieri allo stadio hanno chiesto in coro al Governatore di non ridimenzionare la struttura.

L’autunno porta la prima bontà di Bacco e produzione enologica: il vino novello. Infatti, un minuto dopo la mezzanotte di ieri è stato stappato e potrà essere commercializzato il vino novello anche da parte di tutte le prestigiose cantine vinicole calabresi. Il vino novello in Calabria - rende noto la Coldiretti - si attesta con una produzione di circa 130 mila bottiglie con una diminuzione di circa il 30%, dovuta sia alla vendemmia più contenuta e più in generale ad un calo del gradimento da parte dei consumatori che prediligono vini della tradizione e affermati. Ma oggi comunque nei ristoranti e nel pranzo della domenica, molte famiglie degusteranno il vino novello che arriva sul mercato con due settimane di anticipo rispetto al concorrente beaujolais nouveau francese.

M.E.


Domenica 06 Novembre 2011 il Domani dello Sport 39

IN CALABRIA «L’indifferenza è il peso morto della storia, diceva Antonio Gramsci. E proprio dinanzi alle parole di uno dei più grandi e originali pensatori italiani, assume un significato ancor più notevole la grande e massiccia partecipazione e dimostra che il Partito Democratico vibonese, oltre all’ambizione di voler essere parte attiva nel territorio di appartenenza, ha una smisurata volontà di scendere in campo per

PD A ROMA

Oliverio (Pd): Premier venga in Calabria per vedere i problemi

cm

indetta dal Partito Democratico in piazza San Giovanni. «Nonostante l’assenza - è scritto nella nota di Censore - di un coordinamento politico e organizzativo regionale, da Vibo Valentia è arrivata una risposta decisa e convinta. Segno, quindi, che la voglia di partecipare è ancora tanta. Così come è ancora grande il fascino e anche la credibilità che, nonostante tutto, il Pd riesce ad infondere pure tra i

più giovani, se è vero come è vero che da Vibo Valentia a Roma sono arrivati tantissimi giovani sui quali, senza una improcrastinabile alternativa al Governo, si abbatteranno maggiormente ed in modo oltremodo drammatico le conseguenze di una crisi verso la quale un Governo logoro, screditato e incapace di fornire risposte adeguate sta trascinando il nostro Paese».

Franco Corbelli denuncia e chiede l’intervento del Governatore Scopelliti

Centro neonatale senza personale, rischiano la vita 18mila bambini di Carmela Mirarchi

ROMA - «L’Italia dei ristoranti pieni e degli aerei al completo verso i luoghi di vacanza di cui parla Silvio Berlusconi è, in ordine di tempo, l’ultima barzelletta di un premier che non vede, non sente e non ascolta, e non ha alcuna intenzione di farlo, un Paese in grande affanno che sta vivendo una crisi economica senza precedenti. Venga qualche giorno al Sud, in Calabria in particolare, e potra’ toccare con mano i tanti problemi che affrontano quotidianamente tutte le categorie sociali, che ormai sono passate dalla speranza alla rassegnazione». Lo afferma il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera, ieri in piazza a Roma alla manifestazione del partito "Ricostruzione. In nome del popolo italiano". Secondo Oliverio «il Governo ormai non ha più alcuna autorevolezza e, ora, anche la maggioranza numerica in Parlamento traballa. Un Presidente del Consiglio serio e legato al proprio Paese avrebbe da tempo tolto il disturbo per non arrecare ulteriori danni. Ma per fortuna di tutti gli italiani "a nuttata" passerà».

dare all’Italia e alla Calabria un futuro migliore». E’ quanto afferma in una nota il consigliere regionale del Pd Bruno Censore. Ieri Censore, insieme al Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, riferisce un comunicato, si è posto alla guida di un nutrito gruppo formato da centinaia di democratici vibonesi, da molti dirigenti di partito per partecipare, a Roma, alla manifestazione

CATANZARO - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore della proposta di legge per l’istituzione del Garante della Salute della Calabria, approvata, all’unanimità, il 30 giugno 2008, dal Consiglio regionale calabrese, denuncia «la gravissima e pericolosa situazione del Centro regionale di screening neonatale per la totale carenza di personale, il rischio che corrono i 16 mila bambini che nascono ogni anno in Calabria e che vengono

«Non si può in nome sempre del famigerato piano di rientro dal deficit sanitario tagliare su queste importanti strutture»

sottoposti agli esami previsti», rende noto «un accorato appello che gli è stato rivolto dal responsabile di questa struttura, il prof. Giuseppe Parlato», e chiede al Presidente della Regione e Commissario alla sanità calabrese, Giuseppe Scopelliti, un «intervento immediato per prevenire e scongiurare danni irreversibili e possibili tragedie, per malattie non diagnosticate in tempo nei bambini. Il responsabile del Centro regionale screening neonatale, Giuseppe Parlato, del quale mi ero già occupato negli anni scorsi, mi ha telefonato per informarmi della drammatica e non più sostenibile situazioneincuisitrovaedècostretto ad operare il Centro per la assolutacarenzadipersonale.Aquesto proposito il prof. Parlato - afferma Corbelli - ha anche presentato una apposita denuncia alla Procura dellaRepubblicadiCatanzaro,ma ad oggi senza alcun risultato. Il Centro screening regionale per la Calabriacheogniannosioccupae

controlla16milabambini(tantine nascono mediamente in Calabria) può contare soltanto su due dirigenti Biologi di ruolo e un addetto (precario da oltre 10 anni) alla segreteria con compiti di registrazione, stampa dei risultati, corrispondenza con i centri nascita della regione, verifica delle spedizioni. Questo personale (assolutamenteinsufficiente)deveassicurare la presenza e la massima efficienza del Centro regionale, tutti i giorni, 12 mesi all’anno. La paura e il terrore del direttore del Centro e delle pochissime persone che vi lavorano è l’errore che inevitabilmente può succedere per la totale mancanza di personale, che può compromettere in modo irreversibile la salute e la stessa vita di un bambino.E’gravissimo,inaccettabile e assolutamente ingiustificato lasciare questo importante Centro regionale di screening neonatale in questa situazione di rischio. Non si può in nome sempre del famigerato piano di rientro dal defi-

cit sanitario tagliare su queste importantissime strutture e mettere così a rischio la salute e la vita di tutti i 18 mila bambini che ogni anno nascono in Calabria. Non intervenireconfigurapesantiresponsabilità anche sul piano penale. Per questo mi appello al Governatore Scopelliti, al quale chiedo di affrontare subito e personalmente questo grave problema e mettere il Centroregionalescreeningneonatale in condizioni di operare con efficienza e sicurezza».

BREVI ARSSA E AFOR

AGRICOLTURA

MORETTI AD ACRI

Il consigliere Guccione: dopo 4 anni finalmente si discute la riforma

Cisl Fp: l’Arrsa e le sue funzioni non possono essere privatizzate

Il regista al premio Vincenzo Padula: Governo, stanchi che l’Europa rida dell’Italia

«Dopo quattro anni di rinvii e di proroghe che, dal 2007 ad oggi, hanno ulteriormente aggravato la situazione di Arssa e Afor, finalmente siamo nelle condizioni di discutere un’ipotesi di riforma di questi due importanti enti». Lo ha detto il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione intervenendo nel corso dei lavori della seconda commissione regionale "Bilancio, programmazione ed attività produttive", presieduta da Franco Morelli, che ha proceduto all’audizione dell’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra. «E’ necessario - ha sottolineato Guccione - conoscere il lavoro messo in atto dai commissari liquidatori fino ad oggi al fine di essere messi nelle condizioni di sapere qual è l’effettiva consistenza del patrimonio immobiliare di Arssa ed Afor, la loro massa debitoria ed il numero dei dipendenti».

«L’Arssa e le sue funzioni non possono essere privatizzate». E’ quanto è stato sostenuto, secondo quanto si riferisce in un comunicato, nel corso di un incontro che i dipendenti dell’Arssa iscritti alla Cisl-Funzione pubblica hanno avuto con il segretario generale della Calabria, Antonio Bevacqua, ed i segretari generali provinciali. «Si tratta di un’affermazione - è stato sostenuto ancora nel corso dell’incontro - legittimata dalla stessa storia dell’Arssa che, al di là delle definizioni di ente inutile da parte della politica, ha sempre, sin dalla sua nascita, fornito un’assistenza alla crescita delle settore agricolo in forma pubblica, come organismo cioé che sostiene e promuove lo sviluppo senza una ritorno di entrate, che invece, contraddistinguono le forme di privatizzazione. L’Arssa è votata all’inefficienza se destinata alle forme di esternalizzazione».

«Girando in Francia, Spagna e nel resto d’Europa sono stanco di vedere che si ride dell’Italia e di chi la governa». Lo ha detto il regista Nanni Moretti, in Calabria per ricevere il premio internazionale Vincenzo Padula, rispondendo alle domande degli studenti delle scuole superiori di Acri, che nelle scorse settimane hanno seguito un seminario sulla sua produzione cinematografica. «Se un millesimo di quello che ha fatto il nostro capo del governo fosse stato fatto in Europa - ha aggiunto Moretti - opposizioni e maggioranza ne avrebbero chiesto le dimissioniRispondendo poi alla domanda se nel "Caimano" avesse immaginato quanto accaduto in seguito nella realtà, Moretti ha detto: «No, mi ero fermato alle ballerine e non pensavo che accadesse quello di cui abbiamo saputo dopo. Se lo avessi saputo, avrei avuto difficoltàarappresentarlo».


il domani  

Edizione del 06 Novembre 2011

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