Page 1

LA SNAI QUOTA IL 2 A 4,50

AGNELLI INVITA MORATTI

L’UNDICESIMA giornata del campionato di A è interamente concentrata sull'anticipo tra Juventus e Inter, confronto diretto tra le prime in classifica. La Snai quota la vittoria della Juventus a 1,70, il pareggio a 3,75, il successo dell’Inter a 4,50.

ATTORNO a Juve-Inter c’è voglia di pace e distensione. Agnelli invita Moratti allo stadio in cui non è mai stato, Moratti ringrazia e forse sarà presente. La Juve ha apprezzato dopo Catania l'atteggiamento del presidente interista che ha escluso favoritismi.

Sabato 3 novembre 2012

Euro 0,40 > Anno XV - N. 273 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)

Il derby d’Italia A Torino questa sera la sfida scudetto Il tecnico interista sui titoli degli avversari «Contano quelli della giustizia sportiva» TORINO - Parola al campo. Dopo tante chiacchiere, commenti, pronostici e frecciate, Juventus-Inter finalmente si gioca. Prima contro seconda, per una sfida scudetto anticipata e che mette di fronte i bianconeri, in silenzio, che volano in campionato e stentano in Europa e l’Inter di Stramaccioni in netta risalita. La rivalità storica tra i due club e le due tifoserie, arguite dopo gli scudetti “assegnati”dalla giustizia sportiva, fanno il resto. Di fronte due squadre che hanno inanellato successi significativi (49 partite senza sconfitte in campionato la Juve, 8 vittorie consecutive l’Inter, 6 in serie A) e che possono essere le sole protagoniste della stagione, considerati gli scivoloni di Napoli e Lazio, e l’assenza del Milan. La Juve non perde dal 15 maggio 2011 (a Parma, 1-0). Juve e Inter hanno dato saggio di buon calcio, ma alla vigilia del “derby d’Italia”una differenza c'è: in casa bianconera hanno fatto riposare (con qualche rischio, visto il successo in extremis contro il Bologna) Chiellini, Marchisio, Lichtsteiner e lo squalificato Vidal, mentre Asamoah, Vucinic e Giovinco mercoledì hanno giocato solo un pezzo di partita. L’Inter invece non ha fatto un gran turnover. Inoltre Conte&soci hanno avuto la gradita sorpresa della splendida prestazione di Pogba, ma dovranno fare una scelta «imbarazzante». I numeri parlano a favore della Juventus (22-19 i gol segnati, 4-9 quelli subiti). Se non fosse stato per il polpaccio destro di Pepe, infortunato nel corso dell’allenamento di giovedì, Conte avrebbe avuto a disposizione la rosa al completo. Quel che è importante, comunque, è che il tecnico salentino abbia nuovamente ritrovato Claudio Marchisio che aveva accusato un problema una decina di giorni fa in Champions League e aveva saltato le gare contro Catania e Bologna. Il numero 8 torna a disposizione e con il rientro di Vidal dal turno di squalifica, Conte potrà permettersi di schierare il centrocampo titolare. Formazione titolare anche in difesa dove ci sarà il rientro di Chiellini dopo un turno di riposo, mentre in avanti al momento Vucinic e Giovinco paiono in vantaggio sugli altri attaccanti. In casa Inter, Andrea Stramaccioni è al primo “derby d’Italia”. Lo scorso anno, con sole nove partite a disposizione prima della fine del

Juventus-Inter parola al campo Conte ritrova Marchisio e Vidal. E c’è Pogba Stramaccioni fiducioso: «Possiamo vincere»

Andrea Stramaccioni e Antonio Conte

Dopo il turnover tornano Lichtsteiner e Chiellini

campionato, la Juventus era già alle spalle in calendario e troppo avanti in classifica per poter essere considerata una rivale. Adesso lo è. Nonostante gli otto successi consecutivi (Europa League compresa), i rivalisono ancora distanti quattro punti. «E' un buon momento e siamo cresciuti mentalmente – ha dichiarato il tecnico nerazzurro – In questo aiutano i risultati positivi. Ce la possiamo giocare tranquillamente, l’Inter ha le carte in regola per cercare di vincere. Incontriamo la miglior squadra in Italia degli ultimi due anni, ma non abbiamo nessuna paura e per me non è un esame di maturità. Queste partite mi piace giocarle e chi andrà in campo ha vinto più di quanto non abbiano fatto quelli della Juventus. Se firmerei per il pareggio? No, in maniera sincera. Siamo l’Inter e nelle mie poche gare da allenatore non ho mai pensato di entrare in campo per non vincere. Sicuramente è una partita importantissima, ma è troppo presto per cambiare la connotazione di una squadra. Il risultato può dare più riscontri a livello mediatico che non reale, il nostro cammino è ancora tutto da scrivere». Fuori dal contesto tecnico della sfida, c'è spazio anche per una considerazione in merito alla disfida sui titoli conquistati dalla Vecchia Signora. «Penso che gli scudetti siano quelli decisi dalla giustizia sportiva. Parlare di questo esula comunque dalla partita di domani e da interista mi interessa l’Inter, loro sono liberi di mettere quel che credono nel proprio stadio». Stramaccioni in conferenza stampa ha parlato di un’ipotesi di formazione anti-Juventus con un’unica punta: pre-tattica? Di certo non ha voluto dare suggerimenti. Il tecnico sta riflettendo sulle soluzioni migliori da adottare. «Rendere la vita difficile a Pirlo»: queste le sue parole, l’obiettivo da raggiungere. Piuttosto che il tridente d’attacco sembrapiùprobabile che il tecnico punti sulla coppia Palacio-Milito. La difesa dovrebbe tornare quella più consolidata: Ranocchia, Samuel e Juan Jesus; a centrocampo capitan Zanetti, Guarin, Gargano, Cambiasso eNagatomo. Stramaccioni tuttavia potrebbe optare per la soluzione Mudingayi in mezzo al campo, giocatore che, per caratteristiche fisiche, è capace di togliere energie agli avversari. Cassano potrebbe entrare a gara iniziata.

Formazione “blindata” «Rendere la vita difficile a Pirlo»

Calci di rigore

di EMANUELE GIACOIA

n serata la super sfida fra Juventus ed Inter, con profumo anticipato di scudetto. Barzagli, sportivamente, ammette “sono i nostri rivali per il titolo”. In casa dell’Inter Jesus si sbilancia affermando “con Strama possiamo puntare in alto”. A dir la verità pensiamo che col cognome che si ritrova - con tutto il rispetto - per lui e l’Inter non dovrebbe esser difficile.

I

Serie B: Sarno torna dal 1’

Seconda divisione: a Martina

Basket Dna: va a Omegna

Reggina con il Varese per riscattare Castellammare

Hinterreggio dubbio Khoris Nel gruppo c’è Basso

La Viola e Mariani a un passo dal divorzio

a pagina 3

a pagina 5

a pagina 9


2

Sabato 3 novembre 2012

CALCIO

Il tecnico: «Costretto perché manca Bonera. La società sta gettando le basi per l’anno prossimo»

Milan, Allegri torna al 4-2-3-1 Per la sfida di oggi con il Chievo i rossoneri cambiano ancora modulo CARNAGO (Varese) – Avranno anche «fatto la pace» Adriano Galliani e Massimiliano Allegri, ma l’allenatore del Milan ha voluto difendere pubblicamente la scelta, indigesta ai vertici societari, di giocare a Palermo con cinque mediani. E dopo aver ammesso a caldo martedì sera di «non aver acchiappato» la formazione, chiarisce: «Io non mi diverto a cambiare i moduli, rifarei tutte le scelte di Palermo». Non si diverte, ma con il Chievo si torna al 4-2-3-1 accantonato dopo il derby, perchè per Allegri la difesa a tre resta il sistema più adatto a questo Milan «però Bonera è l’unico che può giocare regista difensivo ed è squalificato». Contro Pellissier e compagni sarà interessante capire quali scorie ha lasciato il pareggio di Palermo. L’analisi di Allegri può valere anche come difesa dell’intero lavoro degli ultimi due mesi, vissuti costantemente sulla graticola. C'è una premessa: «Accetto tutte le critiche, perchè manca il risultato». Poi comincia l’arringa. «Non serve molto a capire le caratteristiche dei giocatori. Non posso inventarli: senza Boateng avevo solo due esterni, Emanuelson e El Shaarawy, o all’esterno ci mettevo un guardalinee o per forza dovevo cambiare modulo», sottolinea il livornese che ha acciuffato il pareggio nella ripresa rivoluzionando la squadra, come ha potuto constatare il presidente Silvio Berlusconi. «E' stato fortunato a vedere solo gli ultimi 20 minuti – sorride Allegri – Con la formazione del secondo tempo potevamo vincere o perdere, ma non potevo certo fare il mercato nell’intervallo. Il Milan ha vinto lo scudetto il primo anno grazie all’apporto determinante di chi entrava dalla panchina». E oggi quei giocatori sono diventati i titolari. È un mestiere complicato quello dell’allenatore, special-

Massimiliano Allegri

mente quando si ricevono critiche pubbliche, come è capitato almeno in un paio di occasioni ad Allegri. «La società mi ha sempre protetto, ma questo è un anno diverso dai precedenti – osserva -. C'è da da combattere e costruire una squadra. Credo che la società stia mettendo le basi per avere dall’anno prossimo una squadra pronta a competere per i primi tre posti in Italia». Tutto lascia intendere che in panchina da giugno non ci sarà più lui, ma l’allenatore non getta la spugna. «Battere il

Fuori Klose per squalifica

Chievo ci permetterebbe di non allontanarci ulteriormente dal quarto posto», avverte, alla vigilia di una sfida in cui ritrova Abbiati, Boateng, De Sciglio, ma non Robinho e Muntari («Un risentimento muscolare, normale per chi rientra dall’intervento ai legamenti del ginocchio»), e punta come sempre su El Shaarawy. «Mi sorprende la sua continuità - ammette Allegri – A Palermo ha rischiato di non giocare per una mezza bronchite, ma sta bene e visto che fa sempre gol lasciamolo

in campo che magari continua...». Finchè lui segna il Milan resta a galla. Questi, comunque, i 23 giocatori convocati da Allegri per il match interno di oggi contro il Chievo: Portieri: Abbiati, Amelia, Gabriel; Difensori: Abate, Acerbi, De Sciglio, Mexes, Yepes, Zapata; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, De Jong, Constant, Emanuelson, Flamini, Montolivo, Nocerino, Traorè; Attaccanti: Bojan, El Shaarawy, Niang, Pato, Pazzini. In casa Chievo, parla della gara

Eugenio Corini: «Ci aspetta una sfida tostissima contro un avversario che sta uscendo da un momento di difficoltà. Sicuramente servirà una prestazione al di sopra delle nostre possibilità per portare a casa un risultato positivo. Secondo me abbiamo le carte in regola per mettere in difficoltà anche loro – sottolinea ancora Corini – Mi aspetto un Chievo voglioso di dare continuità a quello che abbiamo fatto mercoledì al Bentegodi. Sicuramente fuori casa dobbiamo cambiare marcia».

Si rivede il “Matador”. Difficile l’utilizzo col Torino

La Lazio ritrova Napoli, Cavani torna in gruppo Ledesma e Hernanes ma restano i dubbi per domenica ROMA –Ripartire non sarà facile. Dopo il primo pareggio in campionato con il Torino, la Lazio è attesa da tre partite nell’arco di 7 giorni. Tempo ridotto e giocatori stanchi, i problemidi VladimirPetkovicarrivano soprattutto dal versante gestione della squadra. Tanto per cominciare Miroslav Klose si è fatto fuori da solo facendosi ammonire contro il Toro per evitare di saltare il derby in caso di ammonizione con il Catania. Assente il tedesco, per la sfida con gli etnei Petkovic torneràa contareperò sui rientri dalle squalifiche di Ledesma e Hernanes. Oro

FONDATORE E DIRETTORE Guido Talarico DIRETTORE RESPONSABILE Francesco Arcidiaco EDITRICE: T&P Editori SRL Tel. 0961.023922

Loc. Serramonda 88044 Marcellinara (CZ) DISTRIBUZIONE Media Services (Calabria)

colato per la manovra biancoceleste, e per l’allenatore che potrà schierare nuovamente il 4-1-4-1 abbandonato mercoledì sera per un improduttivo 4-4-2 proprio per mancanza di risorse sulla mediana. Come vice-Klose, Rocchi resta favorito su Floccari. In forse invece Gonzalez, che non si è mai fermato finora e avrebbe bisogno di unaboccata d’aria. Alle sue spalle scalpita Brocchi. Un’ipotesi alternativa potrebbe vedere un 4-3-1-2, per far rifiatare Gonzalez e Candreva. Dall’infermeria ancora stallo per i recuperi di Marchetti ed Ederson.

Il Domani dello Sport - già il Domani, Testata reg. - trib. Cz n. 64 del 15/7/1997, R.O.C. Numero 5606. La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7 agosto 1990 n. 250 e seguenti modifiche.

STAMPA: Finedit srl Castrolibero (CS) - Via M. Preti

In abbinamento obbligatorio con Il Quotidiano della Calabria

Pubblicità: Publifast srl Sede: via Rossini, 2 - 87040 Castrolibero (Cs) Tel. 0984-4550300 - Fax 0984-851041

UFFICI: Reggio Calabria 89100 Via Cavour, 30 - Tel. 0965.23386 - fax 0965.23386 Catanzaro 88100 Piazza Serravalle, 9 - Tel. fax 0961.701540 Vibo Valentia 89900 corso Vittorio Emanuele III, 58 - Tel. fax 0963.43006

NAPOLI – Il Napoli deve riprendere il cammino. La sconfitta di Bergamo brucia ancora ma per la sfida interna contro il Torino sarà difficile vedere Cavani in campo. Anche se la speranza c’è. Allenamento pomeridiano ieri per il Napoli in vista dell’impegno casalingo di domenica pomeriggio contro il Torino. Molti gli azzurri non al meglio: Britos non ha ancora recuperato del tutto; Zuniga ha un problema muscolare e ieri, dopo una seduta di terapie, ha svolto solo lavoro differenziato; Pandev ha una caviglia in disordine; Behrami e Insigne hanno giocato mercoledì a Bergamo stringendo i denti, e anche Campagnaro, Maggio e Gamberini accusano un pò di Cavani ieri è tornato ad allenarsi in gruppo stanchezza. mics & Cartoon Magazine”, questo il noMigliora invece Cavani: il Matador si è me, è un progetto editoriale e multimediasottoposto a risonanza magnetica e l’esito le, promosso dal Napoli Calcio. Un progetè stato negativo. L'attaccante uruguaiato fumettistico e multimediale, presentano ha svolto regolarmente l’allenamento to ieri, in anteprima, a Lucca Comics and col gruppo ma la sua disponibilità è ancoGames. Protagonista la famiglia dell'Asira in dubbio. Giocoforza Mazzarri è alle nello, la mascotte della squadra. L'obiettiprese con molti dubbi in merito alla forvo è di creare contenuti che avvicinino, mazione da opporre ai granata. In prealmaggiormente, i tifosi partenopei alla lolarme ci sono Aronica, Mesto e Dzemaili. ro squadra del cuore. Il progetto editoriaPandev e Insigne potrebbero essere ancole vede la realizzazione di un magazine ufra una volta chiamati a sostituire il bomficiale, di un fumetto e di numerosi altri ber uruguaiano. In difesa potrebbe trovacontenuti, scaricabili dal web. Nei dettare spazio invece a Gamberini. Per il resto gli, la rivista del Napoli calcio conterà una confermato lo schema classico ad eccezioquarantina di pagine. Al suo interno sane di Dossena al posto di Zuniga inforturanno presenti cinque storie a fumetti. A nato. Per oggi è prevista la rifinitura nel fare da protagonita sarà la famiglia di pomeriggio, dopo la conferenza stampa Asinello, la tradizionale mascotte della di Mazzarri. Probabile formazione (3-4-1squadra di calcio. Un gruppo familiare 2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, che rappresenta, a pieno, le classiche faAronica; Maggio, Dzemaili, Inler, Dossemiglie napoletane, mamma, papà, due fina; Hamsik; Pandev, Cavani. gli e i nonni. NAPOLI E FUMETTI. “SSC Napoli Co-

GIUDICE SPORTIVO Multata l’Atalanta Procura su De Sanctis AMMENDA di 10.000 euro per l’Atalanta. Lo ha deciso il giudice sportivo Gianpaolo Tosel «per avere suoi sostenitori, all’11’ed al 27’ del primo tempo (della gara contro il Napoli di mercoledì sera, ndr), intonato nei confronti di un calciatore della squadra avversaria un coro costituente espressione di discriminazione territoriale; per avere inoltre, al 45’ del secondo tempo, lanciato sul terreno di gioco un fumogeno». Ammenda di 2.000 anche per il Genoa «per avere suoi sostenitori, all’inizio della gara e nel corso del primo tempo, rivolto agli Ufficiali di gara cori ingiuriosi». Inoltre, sarà la Procura Federale a occuparsi della presunta manata del portiere del Napoli, De Sanctis, a un raccattapalle di Bergamo. Scrive il giudice sportivo: «premesso che, al termine della gara, il responsabile della sicurezza della società ospitante ha riferito ai collaboratori della Procura federale che il calciatore Morgan De Sanctis del Napoli, verso il 36’ del secondo tempo, aveva colpito con una manata, ovvero uno schiaffo, un raccattapalle, “reo” di aver ritardato la rimessa in giuoco del pallone; rilevato che l’arbitro ha sanzionato il portiere partenopeo con un’ammonizione 'per comportamento non regolamentare in campò, precisando, su richiesta di questo Ufficio di avere adottato tale provvedimento in quanto “in modo non regolamentare (brusco) strappava dalle mani di un raccattapalle il pallone per accelerare la ripresa di gioco”, dispone la trasmissione di copia degli atti al Procuratore federale per gli opportuni accertamenti».


3

CALCIO

Sabato 3 novembre 2012

Serie B. Contro i biancorossi mancheranno Rizzato e Di Bari per infortunio. Sarno torna dal 1’

Reggina, Dionigi cerca il riscatto «Con il Varese bisogna tornare al successo dopo la beffa di Castellammare» di RINO TEBALA REGGIO CALABRIA – La partita tra Reggina e Varese che torna dopo la vittoria amaranto della scorsa stagione, è anche la sfida tra Dionigi e Castori che si sono incontrati una volta sola, nel 2011, in Coppa Italia. La gara era Ascoli-Taranto ed ha vinto Castori per 3-1. Davide Dionigi si può vendicare due volte: può batterlo per pareggiare il conto delle vittorie, ma il tecnico amaranto sa anche che in questo momento la panchina più traballante è quella del suo avversario. Se Castori perde, la sconfitta potrebbe costargli il posto. Potremmo definirla, quindi, una gara del ‘mors tua, vita mea’, visto che neanche la Reggina riesce a decollare e in qualche modo, rischiano entrambi gli allenatori, anche se nell’immediatezza non c’è alcuna intenzione di cambiare. Dionigi è ormai convinto che la sua squadra è in crescita e non si lascia condizionare dalla sconfitta di martedì scorso, subita a Castellammare di Stabia. Il Varese non vince dal 22 settembre, giornata in cui ha battuto fuori casa proprio la Juve Stabia, la Reggina non vince due gare consecutive in casa dalla scorsa stagione, gennaio e febbraio, quando ha battuto Gubbio ed Empoli. I motivi per cercare la vittoria ci sono, ma le esigenze di classifica per una squadra ancora terzultima, sono le più importanti. Battere il Varese e confermare la tradizione positiva, quindi, è fondamentale. «Cerco sempre di vincere, è la nostra prerogativa, che del resto è di ogni squadra afferma il tecnico amaranto Dionigi -. In particolare og-

Il tecnico della Reggina Davide Dionigi

gi, i tre punti sono importanti per cancellare la beffa di martedì scorso contro la Juve Stabia». Vedremo una Reggina votata all’attacco per conquistare i tre punti. «La mia squadra deve adattarsi al gioco delle altre squadre, quindi anche l’atteggiamento in campo dipende un po’ dalle caratteristiche del Varese. Contro la Juve Stabia il mio rammarico è di non essere rimasto in panchina per dare diverse indicazioni, ma la Reggina che ho sempre in testa è quella vista contro l’Ascoli ed a Cesena. Devo riconoscere che, risultati a parte, i miei ragazzi stanno crescendo sul piano della personalità». Contro la Juve Stabia avete giocato con il 3-5-2. «Abbiamo utilizzato quel

modulo perché impegnati fuori casa. La squadra ha retto bene per trequarti di partita, su un campo così difficile, ma ogni gara ed ogni momento della partita è differente e vanno letti in modo diverso. L'unica pecca è stata quella dell'ultimo quarto d'ora, con Sarno e Ceravolo in campo, con i quali abbiamo provato a segnare e magari, a vincere». Le decisioni arbitrali sono sembrate eccessive, ma forse qualcosa di meglio si poteva fare. «Non ci sono alibi, ma non possiamo neanche dire che gli episodi ci favoriscono. Martedì scorso, Armellino, per me, non era in fuorigioco, contro lo Spezia ci manca un rigore al novantesimo. Il collega Braglia, dopo la gara col Sassuolo, ha fatto il putiferio, il

Serie D. Un solo punto nelle ultime quattro gare

risultato lo abbiamo visto martedì scorso. Sono troppi gli errori contro di noi. Non dico che gli arbitri siano prevenuti con noi, ma ci va tutto contro». Sarno dal primo minuto, potrebbe essere una soluzione anti Varese. «Sarno non aveva mai giocato in B, prima di me lo hanno scartato in diversi. Può giocare molto bene in casa grazie all'ausilio del pubblico. È un giocatore importante, credo molto in lui, si esprime ottimamente dietro le due punte, ma deve aiutare la squadra anche in fase difensiva». Ci saranno comunque degli assenti contro i biancorossi. «Oltre Rizzato ancora infortunato e Campagnacci che non è nelle condizioni di rientrare, mancherà anche

Di Bari. Sembrava un infortunio meno pesante e invece, ha rimediato una brutta botta e non sarà della gara». Il Varese resta sempre una squadra pericolosa. «È una squadra bene attrezzata, ottima sia tatticamente che fisicamente. Non dobbiamo temerli, sono alla nostra portata. Vantano solo tre punti in classifica più di noi, e non c’è grande differenza neanche tecnicamente». CONVOCATI. Sono diciotto e figura anche Alessio Viola. Non c’è in lista Freddi mentre Rizzo potrebbe tornare a giocare o, almeno, sedere in panchina. Baiocco e Facchin i portieri; Adejo, Bergamelli, Ely, Lucioni i difensori; Armellino, Barillà, Castiglia, D'Alessandro,

Hetemaj, Melara, Rizzo i centrocampisti; Ceravolo, Comi, Fischnaller, Sarno, Viola gli attaccanti. La formazione di partenza dovrebbe essere quella che ha battuto l’Ascoli due settimane fa. ARBITRO. Gianluca Manganiello di Pinerolo dirigerà la partita di oggi e sarà assistito da Melloni e Carbone, quarto uomo Dei Giudici.Il trentunenne Manganiello ha esordito in B nell'agosto di quest'anno in BariCittadella 2-1 ed ha arbitrato cinque partite in tutto, con un bilancio di due vittorie interne, due pari ed un successo in trasferta. Ha decretato una sola espulsione, ha fischiato un solo rigore ed è alla prima direzione per Reggina e Varese. © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ANTICIPO DI ECCELLENZA

Sambiase, contro il Licata Bocale, conta solo vincere per invertire il trend negativo Andreoli esalta la Paolana di GIANLUCA GAMBARDELLA LAMEZIA TERME (Cz) – Dopo le ultime due sedute mattutine dedicate alla tattica sarà la rifinitura odierna a dover dare le ultime indicazioni sulle intenzioni di mister Mancini per la gara di domani al “D'Ippolito”. Anche nella seduta di ieri mattina al “Rocco Riga” non si è aggregato al lavoro con il resto del gruppo l'attaccante Casciaro, in fase di recupero dai postumi dell’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori dai giochi nelle ultime uscite, unica defezione certa per mister Mancini. Nelle due ultime sedute il trainer giallorosso è ritornato a provare il consueto 4-2-3-1, decidendo però di ruotarne gli interpreti e le soluzioni approfittando della possibilità di avere quasi tutta la rosa a disposizione. Come nelle settimane scorse si è testato anche qualche schieramento diverso, ma se ci sa-

ranno novità in merito alla disposizione in campo molto dipenderà anche dalla risposta che Mancini ha avuto in settimana dai vari elementi della rosa. Le ultime uscite, in tal senso, hanno dimostrato come anche chi aveva avuto poco spazio nelle prime giornate (vedasi Guerreri e Mercuri) si è fatto trovar pronto una volta chiamato in causa. Il Sambiase contro il Licata dovrà cercare di far punti ed invertire il trend negativo in cui la squadra giallorossa è incapatta nel mese di ottobre (1 punto in 4 gare, di cui due casalinghe consecutive), mentre la compagine siciliana con il cambio in panchina (Romano è subentrato a Balsamo) ha ottenuto due vittorie di fila risolevvandosi in classifica ed abbanondando l'ultima posizione in cui stazionava fino a qualche giornata fa. © RIPRODUZIONE RISERVATA

SERIE B 13ª GIORNATA - OGGI, ORE 15

CLASSIFICA

Brescia - Ternana Abbattista di Molfetta Empoli - Pro Vercelli Pairetto di Nichelino Grosseto - Ascoli Gavillucci di Latina Livorno - Bari Mariani di Aprilia Modena - J. Stabia (5/11, ore 19) Velotto Grosseto Novara - Cittadella Merchiori di Ferrara Padova - Cesena Ciampi di Roma Reggina - Varese Manganiello di Pinerolo Spezia - Crotone Baracani di Firenze Verona - Sassuolo (5/11, ore 21) Pinzani di Empoli Vicenza - Lanciano Roca di Foggia

Sassuolo Verona Livorno Padova (-2) Juve Stabia Cittadella Ternana Varese (-1) Modena (-2) Brescia Ascoli (-1)

31 25 23 18 18 17 16 16 15 15 15

Spezia Bari (-7) Vicenza Empoli (-1) Cesena Crotone (-2) Pro Vercelli Novara (-4) Reggina (-3) V. Lanciano Grosseto (-6)

15 12 12 12 12 11 11 10 9 9 3

di ANTONINO CHILÀ

di FAUSTO NARDI

REGGIO CALABRIA –Seconda gara consecutiva casalinga per il Bocale di Pasculli, e occorre la vittoria perché adesso la situazione di classifica si sta facendo pesante. Pasculli ha avuto una settimana di tempo per poter rialzare dal puntodi vista psicologico il morale della squadra. C’era bisogno di una ventata di novità e Pasculli dovrebbe essere l’uomo giusto al posto giusto. Sicuramente la sconfitta di domenica scorsa è arrivata come un fulmine a ciel sereno, ma con il recupero degli infortunati e il rinnovamento psicologico i presupposti per la terza vittoria in campionato ci sono tutti. La Paolana comunque non starà a guardare e sulle ali dell’entusiasmo sarà un ostacolo molto difficile da superare, perciò questo test sotto le telecamere di Telespazio, la gara verrà trasmessa in diretta oggi alle ore 14:30, dirà quanto vale questo team e quale sarà il cammino dei biancorossi bocalesi in questo difficile campionato. Della gara non potrà fare parte Totò Laurendi, appiedato dal giudice sportivo, ma potrebbero rientrare Santino Cogliandro, Cristian Ricciardi e a tempo pieno Aniello Savino. Un nodo da sciogliere sono i fuoriquota chepotrannocondizionare adellescelteobbligate Pasculli, adesso sta a lui come vorrà presentare la squadra in campo. Particolare curioso per le due squadre, entrambe sono state ripescate in questo campionato, dopo aver vinto i play off. La direzione della gara è stata assegnata al signor Molinaro della sezione di Catanzaro coadiuvato dagli assistenti, Cortese di Vibo Valentia e Olivadoti di Lamezia Terme.

PAOLA (Cs) – La Paolana continua ad allenarsi intensamente in vista della delicata trasferta di Bocale. La squadra reggina, infatti, arriva dalla sconfitta casalinga contro l’Isola Capo Rizzuto e vorrà sicuramente riscattare il risultato negativo e togliersi dalle sabbiemobili della classifica. Mala Paolana del tecnico Andreoli, di certo, venderà cara la pelle. «Il nostro obiettivo - afferma Andreoli - è fare punti contro qualsiasi squadra. La gara sarà sicuramente difficile. Troveremo un avversario agguerrito dopo la sconfitta contro l'Isola. Sarà una partita dai toni elevati e noi vogliamo fare risultato». La Paolana, dopo un avvio stentato, si è ripresa alla grande, anche se la dea bendata spesso non è stata dalla sua parte. «Verissimo – continua Andreoli -. Purtroppo siamo partiti inritardo econ lasquadra completata in corso d’opera. Stiamo pian piano trovando l’amalgama giusta, anche se non sono mai riuscito a schierare la migliore formazione, viste le tante defezioni giornata dopo giornata. Con l'organico al completo possiamo fare bene. Vorrei sottolineare conclude Andreoli – la grande prova contro il Rende. Una squadra che se gioca come sa può giocarsela con chiunque. Ha dimostrato temperamento e questo mi lascia ben sperare per il futuro. Il campionato è duro ma la nostra squadra ha ancora margini di miglioramento sperando nella dea bendata». Contro il Bocale sono in dubbio Domanico (risentimento meniscale) e Alassani (problema ad una caviglia per la botta presa ad Isola Capo Rizzuto). È invece diffidato il difensore centrale Ferraro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

©RIPRODUZIONE RISERVATA


4

Sabato 3 novembre 2012


5

CALCIO

Sabato 3 novembre 2012

Serie B. In attacco il trio Ciano, Pettinari e De Giorgio. Calil nuovamente in panchina

Crotone, Gabionetta rimane a casa Il brasiliano non è tra i convocati per La Spezia. Brutta tegola per Drago di VINCENZO MONTALCINI

Seconda divisione. Basso con i biancazzurri

CROTONE – Terza partita in sette giorni per il Crotone di Drago che oggi si troverà di fronte lo Spezia di Michele Serena. Si tratta di una delle squadre più attrezzate della serie B anche se fino ad ora i liguri, dopo la promozione della scorsa estate, non sono riusciti ad esprimere in pieno tutto il loro potenziale. Tanto che un’eventuale sconfitta con il Crotone metterebbe in discussione anche il futuro dello stesso Serena. L’allenatore spezzino dovrà fare i conti con un’infermeria sempre più piena visto che sono out Di Gennaro, Madonna, Lollo e Bovo. Ma in avanti potrà contare su una coppia che è considerata un vero e proprio lusso per questa categoria, quella formata da Sansovini e dall’ex granata Antenucci. Il problema dello Spezia sta nel fatto che in estate, spendendo davvero molto nel mercato, ha cambiato moltissimi elementi della propria rosa che però ancora non sono riusciti ad amalgamarsi come l’allenatore vorrebbe. Drago, invece, dovrà fare a meno di uno degli uomini più rappresentativi e in forma del momento, Denilson Gabionetta. L’infortunio occorso al brasiliano sembra molto meno grave del previsto ma naturalmente il giocatore rossoblu non è stato nemmeno convocato per la trasferta di oggi a La Spezia. L’impressione è che l’allenatore crotonese possa nuovamente abbandonare il modulo con i due mediani per schierare una squadra

Hinterreggio, a Martina con il dubbio Jonis Khoris Il bomber potrebbe entrare in corsa di GIUSEPPE CILIONE

con tre centrocampisti. Con il Verona Galardo e compagni hanno ritrovato il brio delle prime giornate ma hanno anche subito tanto e per questo, soprattutto in partite come quella di oggi pomeriggio, occorre essere leggermente più prudenti e coperti. Trovare un equilibrio tra entrambe le facce del Crotone visto fino ad ora non è affatto facile, anche perché quando si difende con tutti gli effettivi dietro la linea del pallone difficilmente si riesce a ripartire con velocità e a garantire lucidità sotto porta. Drago confermerà tra i pali Caglioni mentre in difesa l’unico ballottaggio ri-

guarda come sempre la fascia sinistra, anche se è improbabile che il tecnico crotonese rinuncerà a Mazzotta, autore di una grande prova con il Verona per far spazio a Migliore. A centrocampo si dovrebbe ricomporre in terzetto formato da Maiello, Eramo e Galardo; non è da escludere che dopo la partita di martedì la mezza’ala napoletana venga schierata in posizione centrale, scambiandosi di posizione con Eramo. In avanti, con Gabionetta out per infortunio, sulla destra potrebbe andarci Camillo Ciano con De Giorgio dall’altra parte, con Torromino pronto comunque a rispondere presente

se Drago dovesse decidere diversamente. L’allenatore in questa stagione ha sempre giocato con gli esterni a “piede invertito”, vale a dire un mancino sulla destra e viceversa e quella con De Giorgio e Ciano sembra la soluzione più logica. Al centro, dopo la rete del 2-2 messa a segno con il Verona che lo ha sbloccato in campionato, Pettinari spera in una maglia da titolare con Calil che dovrebbe accomodarsi nuovamente in panchina. A dirigere l’incontro sarà il signor Baracani della sezione di Firenze che sarà coadiuvato da Ciancaleoni e Peretti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

conclusiva ma che, vista la scarsa autonomia, non REGGIO CALABRIA – parteciperà alla trasferta Khoris sì, Khoris no? E’ pugliese cercando di recuquesto il dubbio che aleg- perare la migliore condigia in casa Hinterreggio zione per i match successialla vigilia della partenza vi. Soffre per un colpo riper Martina Franca che av- mediato nell’amichevole contro la Nuova verrà domani Gioiese anche nel primo poUngaro che, pemeriggio, dorò, ha stretto i po la rifinitura denti e sarà del che si svolgerà match. al Comunale di Al posto dello Ravagnese. La squalificato sensazione è, Franceschini, però, che il invece, giochebomber bianrà Demetrio Cucoazzurro partrupi mentre tirà comunque tra le prove fatte per la Puglia e vedere in allemagari verrà Jonis Khoris namento vi è portato in panchina per giocare uno quella di un centrocampo spezzone dipartita, comea a rombo con Gioia vertice Teramo, se dovesse ren- basso, Zampaglione vertidersi necessario. Proprio ce alto, Vicari e Aliperta ai una palla recuperata otti- lati e Broso unica punta. mamente da Khoris, infat- Inoltre gli esterni, in fase ti, ha dato il là all’azione del di non possesso palla, si sovantaggio reggino in ter- no visti arretrare sulla lira abruzzese. Il giocatore nea dei difensori andando di Roccella Jonica ha lavo- di fatto a formare una diferato a parte e svolto stop e sa a cinque. Ergo: il tecnico passaggi con il piede sini- Venuto continua a studiastro, proprio quello della re e sperimentare l’alchicaviglia infortunata, sotto mia giusta per incartare il le cure del preparatore Martina Franca dopo avere fagocitato il Teramo. Si atletico Carmelo Praticò. Lavoro differenziato an- allena con i reggini, l’ex diche per Febbraio e Lavren- fensore della Primavera di con quest’ultimo che ha amaranto, Basso. preso parte alla partitella ©RIPRODUZIONE RISERVATA


6

Sabato 3 novembre 2012

CALCIO

Prima divisione. Contro la capolista Masini guiderà l’attacco. Esordio per Orchi in difesa

Cozza ridisegna il suo Catanzaro Tante le assenze: Borghetti e Benedetti appiedati e Maisto infortunato di ANTONIO CIAMPA

FROSINONE

CATANZARO – Sarà un’altra delle gare del ciclo terribile che sta impegnando il Catanzaro in questa fase del torneo la sfida in programma domani al “Nicola Ceravolo” contro la capolista Frosinone. E la squadra giallorossa, rigorosamente in silenzio stampa ormai da due settimane, arriva a tale match con diverse e pesanti assenze che renderanno ancora più arduo l’obiettivo di arrestare l’emorragia di risultati fin qui patita. Innanzitutto, immutabile il modulo che Cozza schiererà in avvio (sarà, come al solito, un 3-4-2-1), partendo dalla difesa, è con ogni probabilità con il debutto in campionato dal primo minuto del giovane Orchi che Cozza sembra abbia intenzione di turare la falla apertasi con la contemporanea doppia squalifica di Sirignano e Borghetti in mezzo al reparto. Anche nell’allenamento tattico di ieri, infatti, il centrale di scuola romanista è stato chiamato a dirigere la terza linea giallorossa che peraltro è attualmente la più perforata del campionato con sedici gol subiti esattamente quanti la Carrarese. Accanto ad Orchi, gli altri due posti disponibili davanti al portiere (ruolo per il quale, nonostante le quattro marcature subite a Pisa,

Promozione A. Le giovanili presenti agli stand

Stellone spera di recuperare Carrus, Campagna e Fabrotta FROSINONE – Seduta mattutina, quella di ieri per gli uomini del tecnico Stellone che sul terreno dello stadio Casaleno, a porte chiuse, hanno sostenuto una seduta di lavoro tecnico tattica in vista del match di domani allo stadio "Nicola Ceravolo" contro il Catanzaro. Un match delicato per i ciociari. Infatti Aurelio e compagni affronteranno un Catanzaro alla ricerca disperata di punti, visto il pessimo inizio di campionato. Hanno svolto un lavoro differenziato, Campagna, Carrus e Frabotta (per il difensore l’ecografia ha evidenziato un affaticamento muscolare al flessore della coscia sinistra ed è in dubbio per la trasferta in Calabria) alle prese con i rispettivi programmi di recupero. Questa mattina, infine, verrà effettuata la rifinitura allo stadio Comunale a partire dalle 10 prima della partenza alla volta della Calabria prevista nel primo pomeriggio. L’attaccante del Catanzaro, Simone Masini

Faraon appare ancora favorito sul giovane Pisseri), dovrebbero essere appannaggio di Mariotti sul centro destra con Papasidero sul versante opposto e con Narducci prima ed unica alternativa. Venendo al quartetto di metà campo, i dubbi rimangono sia per la copertura della fascia destra sia per quel che riguarda il ruolo di mediano accanto a Quadri. Per il primo, il favorito appare Fiore che così ritornerebbe in campo sin dall’avvio nella posizione nella quale è stato impegnato nelle prime giornate di torneo (peraltro senza mai entusiasmare). L’alter-

nativa, come già accaduto nelle ultime due sfortunate uscite con Nocerina e Pisa, è rappresentata dallo spostamento in avanti di Mariotti (in questo caso si aprirebbe lo spazio per il già citato Narducci in terza linea). Accanto a Quadri, con Benedetti squalificato e Maisto infortunato, l’argentino Ulloa appare favorito rispetto a D’Alessandro con Squillace che dovrebbe occupare la corsia di sinistra. In avanti, infine, fermo restando il modulo che prevede due trequartisti alle spalle dell’unica punta, i titolari dovrebbero essere

Russotto e Carboni (quest’ultimo al rientro in campo dopo la panchina di Pisa e qualche acciacco che l’ha costretto ad allenarsi a parte per quasi tutta la settimana) con Masini, ancora una volta preferito a Fioretti quale terminale offensivo. Le scelte finali evidentemente arriveranno al termine della rifinitura in programma stamane sul terreno del Ceravolo che peraltro stavolta non sembra potere offrire il sostegno delle grandi occasioni visto che la prevendita procede a rilento con un pubblico previsto che difficilmente supererà le 4000 unità.

L’Amantea si mette in mostra esposti i simboli blucerchiati L'iniziativa voluta dal presidente De Luca AMANTEA(Cs) –La grande fiera di Amantea, un appuntamento capace di attrarre migliaia di visitatori e che prevedetante vetrinediprodotti tipici e dell'artigianato locale provenienti da ogni parte della Calabria, quest’anno si è fregiata di un nuovo, inconsueto stand. In un bel gazebo all'incrocio di via Margherita anche l'A.C.D Amantea ha voluto esporre alcuni simboli visibili e presenti nella storia del calcio blucerchiato ed il presidente ed i suoi figli hanno indossato magliette, felpe, casacche, tute, cappellini per presentare una nuova idea di presenzae partecipazione nel contesto della città. Tutti i componenti dei Giovanissimi, Allievi, Juniores e prima squadra si sono avvicendati nello stand. «La cosa più bella – ha sottolineato il presidente De Luca – è stata quando persone comuni come Mariolina, Natuzzo, Alfredo e tanti altri ci hanno esternato il loro piacere per questa presenza che in tanti modi fa sentire

Il presidente Egidio De Luca

forte il sapore dell’appartenenza alla maglia blucerchiata. Sono quei segnali importanti che ci fanno capire che il calcio che noi proponiamo, fatto di scuola, educazione, formazione e correttezza professionale, sta entrando neltessuto della città ed io, Bernardo e Daniel ne siamo felici ed orgogliosi. Per noi questo campionato di Promozione equivale al miglior campionato del mondo». ro. s. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

MOTIVAZIONI GIUDICE SPORTIVO

Seconda divisione. A Campobasso l’ex reggino sarà confermato

Sparisce la distinta a Orsomarso

Vigor Lamezia, pochi i dubbi

di ROBERTO SAVERINO RISPETTO alle altre settimana, quella appena passata possiamo definirla come una giornata relativamente “tranquilla”anche se dalla lettura dei comunicati ufficiali esce puntualmente fuori qualcosa che vale proprio la pena di segnalare. Al di là delle ormai purtroppo consuete squalifiche di dirigenti per proteste, comportamento offensivo o minaccioso, prendiamo atto che Petronà e Cariatese sono state multate di 100 euro ciascuno “per l’ingresso di persone non identificate negli spogliatoi a fine gara che originavano una rissa senza conseguenze”. Curioso quello che è invece accaduto all’Orsomarso, multato di 80 euro "per ingresso abusivo di persone nello spogliatoio arbitrale che sottraevano gli origi-

nali delle distinte di gara”. Sempre in Prima categoria un anno di stop al dirigente del Locri Giuseppe Licandro perché “a fine gara entrava nello spogliatoio arbitrale e manteneva un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro, reiterato più volte. Nell'occasione afferrava l'arbitro dall'orecchio tirandolo e provocando momentaneo dolore, senza conseguenze, rendendo necessario l'intervento di altri dirigenti della squadra avversaria che lo accompagnavano fuori lo spogliatoio arbitrale”. In Seconda categoria, infine, ammenda di 50 euro a Nuova Rosarnese e Mammola “per rissa sugli spalti di alcuni tifosi delle due società (circa 20 persone) con relativa sospensione della gara per circa 3 minuti”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Catanese: «Se continuiamo così la vittoria arriverà presto» di PASQUALINO RETTURA LAMEZIA TERME (Cz) – In casa lametina l’obiettivo è solo e soltanto uno. Evitare l’ultimo posto in classifica. Se infatti si dovesse tornare da Campobasso con un risultato negativo si toccherebbe la coda della graduatoria. Questo potrebbe causare un colpo psicologico non indifferente. Aspetto di cui finora la Vigor Lamezia non ha sofferto nonostante la classifica attuale dopo ben 9 giornate (un terzo di campionato), le partite da vincere e non vinte, i gol con il contagocce e altro. Va dato atto infatti al gruppo per non essersi abbattuto. Ma la trasferta di Campobasso è molto delicata. L’attenzione dovrà essere massima. Il tecnico Costantino ha preparato questa partita ancora più scrupolosamente del solito. E per la formazione iniziale di domani c’è ancora qualche dubbio. Aspetto che non dovrebbe riguardare Catanese che dovrebbe indossare la maglia numero 11 per la seconda partita di fila. Contro l’Aprilia infatti l’esterno offensivo arrivato dalla Primavera della Reggina ha giocato per la prima volta dall’inizio al “D’Ippolito” (in trasferta era già stato schierato dal

PRIMA DIVISIONE GIRONE B 9ª GIORNATA - DOMANI, ORE 14.30 Avellino - Sorrento Barletta - Andria Benevento - Prato Catanzaro - Frosinone Gubbio - Viareggio Latina - Perugia Paganese - Carrarese Pisa - Nocerina

Bruno di Torino Ripa di Nocera Inferiore Ros di Pordenone Benasi di Bologna Albertini di Ascoli Piceno Merlino di Udine Piccinini di Forlì Illuzzi di Molfetta

pure sfortunati però se primo minuto) e domacontinuiamo così, come ni potrebbe essere constiamo facendo, con fermato. «Contro questi movimenti e con l’Aprilia - dice Catanese questa intensità, a mio - era una partita imporavviso vinceremo pretante ed ho cercato di fasto la prima partita». re quello che ci ha chieE dopo l’Aprilia, ora sto il mister in settimaCatanese aspetta di parna». Essendo reggino, tire ancora titolare: «il non si preoccupa del mister mi ha fatto giocafatto che, invece, l’Hinre titolare due volte, sto terreggio ha ottenuto cercando di dare sempre la prima vittoria al conil massimo anche negli trario della Vigor. allenamenti, avrei biso«Hanno vinto la prima gno di fare più minuti partita però noi per perchè domenicascorsa quanto riguarda il giosono uscito con i crampi co stiamo facendo mol- Giovanni Catanese perché è tanto che non to bene, quindi anche se non siamo riusciti a vincere penso che gioco più di un tempo. Comunque io do siamo stati, rispetto ad altre squadre, sempre il massimo poi se il mister decide meno fortunati. Per esempio con l'Apri- difarmi giocaredall'iniziova bene,altrilia prima in classifica siamo riusciti a menti darò lo stesso il massimo per farmi trovare pronto. Certo è - rimarca - che per metterli sotto». E aggiunge: «dobbiamo continuare noi under non èsempre facile perché noi così, cercando sempre di andare in pro- siamo anche alla prima esperienza in un fondità e, se non possiamo andare alla campionato professionistico, anche se ci conclusione, cercare di vedere il compa- sono quelli più esperti che ci danno semgno che è nelle migliori condizioni per pre una mano dandoci consigli utili». concludere, inalcune partitesiamo stati ©RIPRODUZIONE RISERVATA

SECONDA DIVISIONE GIRONE B CLASSIFICA

10ª GIORNATA - DOMANI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Latina (-1) Frosinone (-1) Pisa Gubbio Avellino Viareggio Perugia (-1) Paganese

Aprilia - Poggibonsi Cangiano di Napoli Borgo a Buggiano - L’Aquila Rossi di Rovigo Campobasso - Vigor Lamezia Todaro di Palermo Chieti - Teramo Petroni di Roma Foligno - Aversa N. Rasia di Bassano del G. Fondi - Gavorrano Strocchia di Nola Martina Franca - Hinterreggio Colarossi di Roma Melfi - Arzanese Zappatore di Taranto Pontedera - Salernitana Pezzuto di Arezzo

Aprilia Pontedera Poggibonsi Salernitana Martina Franca Chieti (-1) L’Aquila Gavorrano Teramo

16 16 15 14 13 13 13 12

Benevento Nocerina Prato Andria (-1) Sorrento Catanzaro Barletta Carrarese

10 10 9 9 6 5 3 3

23 20 18 17 15 15 13 12 11

Arzanese 11 Aversa 10 Melfi 8 Borgo a Buggiano 7 Foligno 7 Fondi 6 Vigor Lamezia 6 Hinterreggio 6 Campobasso (-2) 5


7

CALCIO

Sabato 3 novembre 2012

Serie D. Tante assenze pesanti per Gagliardi alla vigilia di otto partite che potranno essere decisive

Cosenza, inizia il ciclo terribile Domani a Vibo bisognerà stringere i denti: si infortuna anche Franzese di ALFREDO NARDI COSENZA – A Vibo Valentia si apre una fase del campionato tutta nuova per il Cosenza. La prima metà del girone d’andata è ormai agli archivi, con un secondo posto meritato, ma con un cammino che alla fine poteva anche regalare qualcosa in più alla squadra di Gagliardi. In questo momento, comunque, e senza rammarico, è necessario soprattutto non perdere terreno dalla prima posizione, per poi giocarsi tutto nel girone di ritorno. Prima del giro di boa del 6 gennaio, però, restano ancora da giocare otto sfide delicatissime, che molto potranno dire sul futuro dei rossoblù e dovranno necessariamente condurre a quel rush decisivo che tutti si augurano: la trasferta di Vibo, appunto, poi in casa contro la Gelbison, il derby di Lamezia con il Sambiase, la Pro Cavese al San Vito, la trasferta di Licata, il doppio turno interno con Acr Messina e Savoia e, infine, la trasferta di Ragusa. Otto gare da cui trarre il massimo possibile e alla maggior parte delle quali i rossoblù vorranno arrivare al massimo della forma psico-fisica. Proprio per questo, probabilmente, anche al “Razza” sarà assente

L’attaccante Franzese

Pietro Arcidiacono. Il generosissimo attaccante catanese è guarito e potrebbe anche scendere in campo, ma i sanitari rossoblù, viste anche le caratteristiche di “Biccio”, che mai si risparmia in campo, andando spesso oltre le proprie possibilità, sarebbero orientati sul parere negativo, visto che una ricaduta del problema muscolare di cui ha sofferto comporterebbe un’assenza di molte più settimane rispetto alle quattro attuali e un danno

che potrebbe essere irriparabile. Stesso discorso vale per Keba Gassama. Anche il senegalese scalpita e ha risolto i suoi problemi, ma non è ancora il suo momento. I due saranno le armi in più del Cosenza nelle prossime settimane. Gagliardi, la squadra e la tifoseria dovranno pazientare ancora un po’. Domani a Vibo Valentia il tecnico rossoblù dovrà fare a meno anche di Salvino e Marano, squalificati (il primo sconta l’ultima delle due giornate di stop), e dell’infortunato dell’ultima ora, l’attaccante Franzese, che ieri era a bordo campo con le stampelle dopo la distorsione al ginocchio rimediata giovedì in allenamento. Tutte assenze pesanti, ma che ora devono passare necessariamente in secondo piano. Gagliardi, come emerso anche durante il test di giovedì, sarebbe orientato ancora a presentare il 3-5-1-1, con Guadalupi alle spalle di Mosciaro per scardinare la difesa di Soda. Dal primo minuto potrebbe fare il suo esordio a centrocampo Piromallo, ma in tema di schieramento le alternative a Gagliardi non mancano. La seduta di rifinitura di oggi darà qualche indicazione in più.

Serie D. Out Bedogni e Spanò. Si ferma pure Mercuri

Vibonese, Soda al lavoro su tattica e movimenti di ANTONINO SCHINELLA VIBO VALENTIA – Un trittico di partite che, per la Vibonese, doveva rappresentare la classica prova del nove. Licata in casa prima, Messina poi e, infine, Cosenza. Tre gare, dunque, dalle quali, dopo un avvio di stagione scoppiettante, i rossoblù avrebbero potuto trarre il senso del loro campionato. E così è stato. Almeno in parte. Finora è emersa una cosa chiara a tutti, ormai: la Vibonese non è una squadra attrezzata per poter vincere il campionato. Le prime uscite, considerando le attenuanti e il fatto che una squadra costruita in ritardo e di tutta fretta avesse bisogno di tempo, avevano lasciato pensare ad obiettivi ambiziosi, ma le ultime due partite hanno ridimensionato i piani. Al punto che la gara contro il Cosenza diventa fondamentale per non sprofondare ulteriormente in classifica. Certo, finora, è sotto gli occhi di tutti, la Vibonese ha raccolto meno, molto meno rispetto a quanto meritasse. Si pensi, ad esempio, ai 2 punti perso contro il Montalto per un rigore inesistente concesso al 96° ai cosentini, o al punto tolto contro il Paternò per aver inserito un giocatore squalificato non segnalato dalla segreteria e ai 3 punti persi

contro il Licata per un rigore scaturito da un'azione in netto fuorigioco segnalata dal guardalinee e non dall'arbitro, che ha cambiato la partita. Insomma, punti pesanti che avrebbe consentito ai rossoblù si essere, in classifica, a ridosso delle grandi. Intanto, a Ricadi prosegue la marcia di avvicinamento alla gara casalinga contro il Cosenza. Ritrovati gli under “prestati” nei giorni scorsi alla Juniores, ieri mattina Tonino Soda ha potuto contare su tutti gli effettivi a sua disposizione, eccetto Mercuri, a riposo precauzionale, e gli infortunati Bedogni e Spanò. Lavoro prettamente tattico, alternato con simulazioni di schemi offensivi, movimenti con e senza palla e per finire simulazioni di calci da fermo. Nessuna indicazione, invece, sull’undici che domani affronterà il Cosenza, sebbene tutto lasci pensare che Soda anche domenica pomeriggio confermerà il 4-14-1 di Messina con Saraò tra i palo. Gori, D’Angelo Zegatti e Cibelli dietro, da destra a sinistra. De Cristofaro agirà davanti alla difesa, con Saturno, Cosenza, Brescia e uno tra Campo e Bruzzese a centrocampo, a sostegno dell’unica punta Marasco. © RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Promozione A. Si sogna in grande Serie D. Il sindaco Gravina interviene sulla questione stadio

Corigliano, che entusiasmo Pacino e i dubbi formazione di MATTEO MONTE

elementi andati in gol. Per la partita contro il Rocca è già partito il toto CORIGLIANO – Il Corigliano Schia- formazione. I bianco azzurri dovrebvonea, nuova capolista del girone di bero scendere in campo con CarnePromozione, ha lavorato duramente vale in porta, terzini i due fratelli in settimana per preparare al meglio Berlingieri, centrali di difesa Granala delicata trasferta di domenica ta ed Apicella, a centrocampo Triolo, Meligeni e Brillante. In atcontro il Rocca Calcio. tacco Arcidiacono, Basile La città si è stretta intore Zangaro. In panchina no alla squadra del prescalpitano giocatori di tutsidente Elia e la tifoseria to rispetto. Infatti, le alterè in fermento ormai da native a questo undici ci diversi giorni. È scopsono eccome. piato di nuovo l’amore Pronti ad essere della tra la città e la squadra, gara sin dal primo minuto con spettatori ad ogni alCofone, Russo, Barilari e lenamento e pullman Vasso. Tutti giocatori dalspeciale per la partita le qualità indiscusse e fuori casa di domani a molto probabilmente titoRocca. C’è voglia di dilari inamovibili in altre fendere il primato ed i formazioni di pari categogiocatori, così come la tiria. foseria, cominciano a Il gruppo ultras Skizzacrederci. Brillante al tiro ti ha organizzato, con la La squadra è partita un po’ in sordina, la preparazione è collaborazione della società, un pulstata svolta quasi tra l’indifferenza lman gratuito per la partita. Partenza fissata per le ore dodici generale ma col passare delle settimane gli scettici ed i diffidenti croni- dal piazzale Agip di Corigliano scaci sono scesi vertiginosamente di lo. Nessun costo aggiuntivo al preznumero. Merito di Pacino e dei suoi zo della partita, il servizio per ragragazzi. Un team in questo inizio di giungere Rocca è messo a disposistagione miglior difesa e miglior at- zione gratuitamente. tacco del campionato, con già sette © RIPRODUZIONE RISERVATA

Montalto, torna Sifonetti Tommaseo e Poltero a parte, ma non sono a rischio di FRANCESCO CALVELLI

presidente De Caro sta sopportando spese aggiuntive come il fitto del campo a Rende (la squadra si allena sul RENDE (Cs)- Ultimo giorno di allenamento settima- terreno dell'Azzurra) e le partite in casa le disputa a nale per il Montalto, prima della rifinitura di questo Paola. Praticamente una squadra perennemente in pomeriggio che porterà alla gara casalinga contro trasferta. Sulla questione interviene il sindaco di l’Acireale.Qualche problemaperlasquadra delpresi- Montalto, Ugo Gravina. «Noi i lavori li abbiamo appaldente De Caro, presente alla seduta, che ha visto fer- tati e nei prossimi giorni verrà anche pubblicato il bando per la seconda tranche (spogliatoi, marsi prima Tommaseo e poi Poltero. recinzione, torri, impianto di illumiI due hanno un piccolo affaticamento nazione e tribune, ndr) ma purtropmuscolare dovuto al terreno pesante po la burocrazia e le indicazioni che di questi ultimi giorni, ma la loro pregiungono direttamente dal Governo senza non dovrebbe essere a rischio. centrale, stanno rallentando l'iter. Le buone notizie arrivano, invece da Intanto c'è da ribadire che il progetto Sifonetti che si è allenato con la squaè co finanziato da Regione, Provincia dra e strapperà la sua prima convocae Comune. Il nostro Comune - agzione dopo l’infortunio. giunge Gravina - è in ordine sia con le «In settimana - conferma mister rate dei mutui in corso, sia con la caSpinelli che sarà ancora in panchina pacità di indebitamento il cui limite, al posto dello squalificato Giugno - a stabilito dall'ultima Finanziaria, è causa delle piogge abbiamo dovuto dell'8%. L'ostacolo, al momento, è cambiare spesso terreno di gioco. rappresentato dalla Cassa depositi e Questo ha fatto si che i due ragazzi prestiti, la quale viene “frenata”dalla (Tommaseo e Poltero, ndr) si sentissefinanza generale dello Stato. Sono rero un po’affaticati e abbiamo preferito Giuseppe Sifonetti (Montalto) duce - conclude il primo cittadino di fargli fare differenziato. Sifonetti è rientrato, sta bene e penso che sia a disposizione. Con Montalto - da un viaggio a Roma proprio con i responSifonetti e Piemontese che rientrerà nella prossima, sabili della Cassa depositi e prestiti: a giorni attendo una loro risposta scritta. Da parte sua la Provincia inavremo più frecce al nostro arco». Altra notizia di giornata è il tesseramento, ormai vece deve attingere al mutuo con il Credito sportivo. prossimo, di Seck Modou che dalla partita contro il No- Una volta sbloccata la copertura finanziaria, in due mesi l'opera verrà realizzata. Ma capire quando si coto sarà a disposizione. VICENDASTADIO.Siamoa novembreeilavoriper mincerà, non dipende assolutamente dall'amminila ristrutturazione dell'impianto di Taverna non sono strazione comunale». ancora cominciati. Intanto la società, con in testa il ©RIPRODUZIONE RISERVATA

SERIE D GIRONE I

ECCELLENZA

10ª GIORNATA - DOMANI, ORE 14.30

CLASSIFICA

Città di Messina-Noto Sprezzola di Mestre Montalto-Acireale Robilotta di Sala Consilina Compr. Normanno-Nissa Gualtieri di Asti Gelbison Cilento-Acr Messina Bertani di Pisa Palazzolo-Ragusa Lombardo di Sesto S. Giov. Pro Cavese-Savoia * Marcolin di Schio Ribera-Agropoli Lombardi di Brescia Sambiase-Licata Mazzei di Brindisi Vibonese-Cosenza Ranaldi di Tivoli

Messina Cosenza Gelbison Savoia Città di Messina Agropoli Montalto Ragusa Ribera

* oggi

20 19 18 17 16 14 14 14 13

C. Normanno Sambiase Pro Cavese Vibonese Licata Acireale Palazzolo Noto Nissa

12 11 11 10 9 8 5 4 4

9ª GIORNATA - DOMANI, ORE 14,30

CLASSIFICA

Bocale-Paolana * Molinaro di Catanzaro Acri-Castrovillari Morabito di Taurianova Isola CR - N Gioiese Campanella di Venosa Roccella-Rende Pashuku di Albano Laziale Sersale-Brancaleone Vimercati di Cosenza Siderno-Catona Maraniello di Paola Silana-San Lucido Cosso di Reggio Calabria Soverato-Guardavalle Fabiano di Catanzaro

Nuova Gioiese Guardavalle Rende Acri Soverato Sersale Paolana Roccella

* oggi

19 18 17 15 15 13 11 11

Catona Isola Capo Rizzuto Castrovillari Silana Bocale Siderno Brancaleone San Lucido

10 10 9 8 7 5 5 1


8

Sabato 3 novembre 2012

VARIE

Formula Uno. A fine giornata otto/decimi di distacco tra il leader Vettel e il ferrarista

Ad Abu Dhabi volano le Red Bull Sorprendono le McLaren. Alonso: «Siamo competitivi sulla distanza» ROMA – Sebastian Vettel la conferma, Lewis Hamilton la sorpresa. È andato via così il venerdì a base di prove libere sulla pista scintillante di Abu Dhabi, dove la Ferrari, nonostante il lavoro extra nella notte ai box, non è riuscita ad illuminare di rosso lo Yas Marina Circuit. Autodromo nel deserto da mille e una notte in cui a prendersi la scena, in vista della terzultimo show della Formula 1 nel 2012, sono state la solita Red Bull con il leader del Mondiale e una impressionante McLaren. Notevole il distacco a fine giornata tra Fernando Alonso e il suo rivale per il titolo: oltre otto decimi che non fanno ben sperare per qualifiche e gara dove, però, la ritrovata competitività delle Frecce d’Argento potrà giocare un ruolo determinante per non far perdere troppi punti allo spagnolo della scuderia di Maranello che spera di poter dire finalmente la sua nelle ultime due tappe della stagione negli Stati Uniti e in Brasile. Un battito di ciglia invece la differenza tra Vettel e Hamilton, che dopo il mini-black out concomitante all’annuncio del suo futuro targato McLaren sembra aver ritrovato lo smalto d’inizio campionato su una pista capace di esaltare le sue qualità. Nelle libere del mattino, il primo pilota di colore della storia del Circus ha firmato il miglior tempo in 1'43“285 distaccando nettamente entrambi i contendenti per il titolo. In quelle terminate sul far della sera Hamilton

(1'41“919) ha chiuso ad un passo dal leader Vettel (1'41“751) e con un vantaggio di circa sei decimi su Alonso (1'42“587) che nelle dichiarazioni post-prove sembra nascondersi: «Quello appena concluso è stato un venerdì come tanti altri – spiega lo spagnolo che deve recuperare

13 punti in classifica da Vettel – in cui abbiamo svolto tutto quanto era in programma. La sessione del mattino è stata dedicata al confronto di diverse soluzioni aerodinamiche mentre nel pomeriggio ci siamo concentrati sulle gomme. Tra il primo e il secondo turno di prove, la pista è cambiata molto come del resto era prevedibile, perchè qui non si disputano molte gare durante il fine settimana: all’inizio l’abbiamo trovata molto sporca ma poi è notevolmente migliorata e sarà sicuramente in condizioni ancora migliori». Dopo il lavoro extra della scorsa notte è stata un’altra giornata impegnativa per gli uomini in rosso ai box con poco più di seicento chilometri percorsi dalle due F2012. Come al solito, i due piloti hanno lavorato sulla valutazione di diverse configurazioni aerodinamiche e sul rendimento degli pneumatici Pirelli con differenti carichi di benzina. «Abbiamo fatto tutto quello che era nel nostro programma di lavoro, il che è sempre positivo, sia nella prima che nella seconda sessione di prove libere. Abbiamo provato le gomme, secondo il consueto schema - spiega il brasiliano – prima con poca benzina poi con tanta per metterne alla prova la durata. Per quello che abbiamo potuto vedere, sulla distanza siamo abbastanza competitivi mentre lo siamo meno sul giro secco. Certo, essere un pò più veloci sarebbe meglio ma vedremo quale sarà la situazione quando conta veramente, vale a dire domani pomeriggio in qualifica».

VELA

Prove di Coppa America nelle acque di Auckland Luna Rossa dà spettacolo AUCKLAND (Nuova Zelanda) – Prove tecniche di navigazione per Luna Rossa, nello specchio di mare di Auckland, dove la settimana scorsa il catamarano nuovo di zecca è stato battezzato con un secco colpo di Dom Perignon dalla madrina Miuccia Prada. Già mercoledì scorso il multiscafo targato Prada avrebbe dovuto prendere il mare, ma l’assenza pressochè totale di vento ha costretto gli strateghi italiani a posticipare le prime manovre con la nuova “corazzata d’argento”, che si specchia nell’acqua, creando un suggestivo e per certi versi destabilizzante gioco di riflessi. Luna Rossa, nella mattinata neozelandese (tarda notte in Italia), ha navigato per circa cinque ore, permettendo a una grossa fetta dell’equipaggio di decifrare i nuovi meccanismi e, allo skipper Max Sirena, di testare le capacitàdegli uominia disposizione.Il teamsta cercando di capire le reali difficoltàdi un“manufatto” (per dirla come il patron Patrizio Bertelli) ancora tutto da scoprire. Luna Rossa, nella baia di Hauraki, ha dato spettacolo, volando sulle onde con grande agilità. È rimasto a terra Francesco Bruni, tattico e timoniere designato a pilotare questo

PALLANUOTO

Atletica. Bloomberg: «Troppe divisioni e polemiche»

Azzurri a Budapest per il secondo match della World League

New York conta ancora i danni La Maratona è stata rinviata

BUDAPEST (Ungheria) – Archiviato il bagno di folla a Savona con la vittoria 136 contro la Russia mercoledì scorso, gli azzurri sono sbarcati a Budapest per incontrare oggi a mezzogiorno (diretta Rai Sport 1), l’Ungheria per il secondo match del girone europeo di World League (nel primo magiari vittoriosi 12-9 a Oradea contro la Romania). Si giocherà a Szekesfehervar, centomila abitanti 65 km a sud-ovest da Budapest. La mente non può che tornare all’8 agosto all’Acquatic Centre di Londra, quando gli azzurrri sconfissero i “maestri” tre volte campioni olimpici in carica per 11-9, estromettendoli ai quarti di finale e impedendo ai tredici di Kemeny di centrare un poker storico che avrebbe scritto una delle tante leggende olimpiche. A quasi tre mesi di distanza l’Ungheria ha cambiato guida tecnica affidando temporaneamente (in attesa delle elezioni federali) la panchina a Tibor Benedek, mancino leggenda della pallanuoto ungherese ed uno dei protagonisti del triplete olimpico (Sydney ‘00, Atene ‘04, Pechino ‘08), oltre che vecchia conoscenza del campionato italiano (vincitore di 6 scudetti col Recco e uno con la Roma dal 1998 al 2012). Inoltre, della vecchia guardia hanno lasciato i fuoriclasse Tamas Kasas, Biros e Kiss, insieme al recchelino Madaras (che l’8 agosto segnò tre gol agli azzurri) che non fa parte per ora del nuovo ciclo. I fuoriclasse non mancano con il veterano Hosnyanszky e i fratelli Varga a guidare un gruppo che mixa giovani e vecchi. Lo stesso vale per coach Campagna che ha inserito, per questa trasferta, tre giovani che hanno tibrato la prima presenza a Savona (Di Fulvio, Nicholas Presciutti e Vergano).

Un momento della maratona di New York del 2011 sul ponte di Verrazzano

NEW YORK –La celebre maratona di New York, quella con più partecipanti al mondo, è stata annullata. Giovedì il sindaco Michael Bloomberg aveva rassicurato tutti: c’erala possibilitàdi nonrinviare l’appuntamento. Ieri la marcia indietro. Lo ha riferito lo stesso ufficio del sindaco investito ieri da un diluvio di critiche di quanti ritengono che sarebbe stato un errore pensare alla maratona, che richiede uno sforzo organizzativo imponente, distogliendo risorse alle emergenze in città dove diverse zone sono ancora sott’acqua, senza elettricità e con i trasporti a

singhiozzo. I partecipanti riuniti nella Grande Mela, circa 50.000, saranno informati presto a quando sarà rinviato l’evento sportivo. «Non avremmo voluto che una nuvola (di polemiche e problemi) resti sospesa sulla gara o i suoi partecipanti, e per questo abbiamo deciso di cancellarli - ha spiegato Bloomberg, che si difende sostenendo che «la maratona non avrebbe distolto risorse dai soccorsi», ma prende atto che ormai l’evento «è diventato fonte di controversie e divisioni», contrari, «allo spirito di unità della maratona».

La maratona di New York si tiene ininterrottamente dal 1970 su una distanza di oltre 42 km. L’evento attira ogni anno nella Grande Mela in media oltre 40.000 appassionati. Il percorso si snoda attraverso i cinque distretti-quartieri di New York e in realtà non avrebbe attraversato le zone maggiormente colpite dalle inondazioni. «La maratona è sempre stato un giorno speciale per i newyorkesi, simbolo della vitalità di questa città», aveva detto il presidente del NY Road Runners, Mary Wittenberg.

Max Sirena, skipper di Luna Rossa

mostro del mare, costruito un poco più di un semestre. Sono rimasti a terra anche gli spagnoli, ma anche per loro ci sarà tempo per impadronirsi del mezzo. La sfida riparte da Auckland, dove tutto era cominciato verso la fine degli anni ‘90 e dove Luna Rossa ha vinto una Louis Vuitton cup, il trofeo assegnato allo sfidante dell’America’s cup che riesce a sconfiggere gli altri challenger. Luna Rossa preparerà la nuova sfida fianco a fianco con i “kiwi” di Grant Dalton e Dean Barker, ma i giochi si decideranno a San Francisco, in un’altra baia, a cominciare da luglio dell’anno prossimo. I sogni, a quel punto, lasceranno spazio alle speranze e alle ambizioni.

Mondiali Calcio a 5

Esordio ok per l’Italia Nove gol all’Australia BANGKOK (THAILANDIA) – Prende il via con un successo l’avventura degli azzurri del calcio a cinque al Mondiale di Thailandia 2012. Al Nimibutr Stadium di Bangkok, infatti, l’Italia di Roberto Menichelli supera 9-1 l’Australia, nella giornata di apertura del Gruppo D. Gli azzurri non riescono a eguagliare il loro scarto record in una gara della fase finale di un Mondiale (il primato appartiene a un Italia-Malesia 10-1 del 1996), ma guardano comunque con grande ottimismo alle prossime partite, a cominciare da quella di lunedì 5 novembre (ore 13 italiane) contro l’Argentina. A segno, otto giocatori diversi: soltanto Saad realizza una doppietta, ma c'è gloria anche per Fortino, Lima, Forte, Romano, Honorio, Mentasti e Merlim. Menichelli parte in quintetto con Mammarella, Romano, Merlim, Saad e Lima; Knight risponde con Spathis, Basger, Giovenali, Seeto e Fernando. L’Italia ha fatto la partita e ha dato sempre l’impressione di poter cambiare ritmo in qualsiasi momento. L’Australia è tutta nelle iniziative di Giovenali e Fernando, ma il resto è poca cosa. Lunedì, contro l’Argentina, sarà un’altra storia, si spera con lo stesso epilogo.


9

VARIE

Sabato 3 novembre 2012

Basket Dna. Un problema in più per i reggini, che finora hanno raccolto sette sconfitte

Viola, Mariani a un passo dall’addio Dopo i problemi con Bolignano, il regista è vicino all’accordo con Omegna di GIOVANNI MAFRICI REGGIO CALABRIA – L’esclusione tra i convocati del regista titolare della formazione di Coach Bolignano, Giacomo Mariani fa presagire un allontanamento definitivo di uno dei più importanti colpi di mercato dei nero-arancio. “Rumors” danno come certo l’ingaggio dell’ex regista del Verona per opera della Paffoni Fulgor di Omegna, ovvero l'unica squadra battuta dalla Viola nella seconda giornata di campionato. Mariani è stato inseguito a lungo sul mercato dalla Viola e dopo una intensa e tribolata trattativa aveva accettato la proposta del Dg Condello. E' chiaro ed innegabile che l'atleta, come molti altri suoi compagni non si è integrato all’interno della Viola più brutta di sempre. Un duro scontro in panchina con il Coach Bolignano, in occasione dell'ultima sfida interna dei calabresi contro le Eagles di Bologna ha probabilmente sancito il divorzio tra le parti. Nell'ultima gara il giocatore ha guardato il match dalla tribuna, probabilmente solamente l'anteprima di una cessione che ormai appare scontata e che non sembra neanche l’unica in arrivo. La società continua il suo silenzio stampa, doveroso dopo ben sette sconfitte nel bagaglio. Pochi sorrisi e tanta voglia di rialzarsi, anche se il calendario è “tiranno”. Domenica, alle ore 18, i neroarancio affrontano una delle “Big”del torneo, la Zero Uno Moncalieri di Torino allenata da un Coach che ha scritto pagine importanti del basket italiano come Pillastrini. Gara dell'ex per il giovane neroarancio Luca Fontecchio, ceduto in estate proprio dalla formazione piemontese. Torino dopo un inizio stentato ha ingranato i giusti meccanismi ed al momento non

Basket A2 femminile. È il fanalino di coda

Olympia contro Siena Porchi: «Si può vincere»

Giacomo Mariani è vicinissimo a Omegna Sotto: Brandon Viglianisi

dovrebbe aver grossi problemi nel battere una Viola smarrita. SFIDA IN FAMIGLIA. Ritorna a Reggio una delle più grandi promesse del basket italiano partito proprio da Reggio Calabria. Il giovane di Campo Calabro Kenneth Viglianisi cresciuto tra il vivaio della Scuola di Basket Viola e la Virtus Catanzaro di Andrea Cattani e Fabrizio Tunno scenderà in campo nella sua città natale. Il regista dei piemontesi, classe 1992 ha sposato un triennale importante della società giallo-blu e guarda con fiducia al suo futuro da giocatore di basket dopo gli anni di formazione cestistica in quel di Reggio Emilia. Per l'occasione dovrebbe ritrovare il fratello minore Brandon, atleta classe 1995 che riempie il roster a disposizione della Viola.

REGGIO CALABRIA – Un’assenza lunga e pensierosa alla ricerca della giusta tranquillità. Va in scena la sesta giornata di campionato della serie cadetta: la A2 femminile. L’Olympia 68 Basketball ritorna finalmente a Reggio Calabria per disputare una sfida interna che manca dal 13 ottobre, ovvero dalla giornata che vide perdere le reggine contro il preparato Bologna. Le mura del PalaBotteghelle accoglieranno una squadra in salute che, nonostante il passivo finale, ha dimostrato vitalità contro la capolista Ragusa. Le indicazioni arrivate dalle giovani Certomà e Melissari e dalla atletica Linguaglossa sono sicuramente rassicuranti. Le ragazze del presidente Melissari scendono in campo, questo pomeriggio alle ore 18,30. Le reggine hanno un unico diktat nella mente: vincere. L’Olympia non può sbagliare la mira contro una diretta concorrente per la permanenza della categoria. Sulla carta le reggine sono nettamente più forti di una Consum Siena attualmente ultima a quota zero in compagnia dell’unico team battuto da Servillo e compagne in stagione, ovvero la formazione del College Italia Roma. A parlare nel pre-gara è l’allenatore delle reggine. coach Enzo Porchi analizza cosa non è andato bene nell’ultimo turno disputato: «Due quarti giocati con grande applicazione e sufficiente intensità, poi un evidente calo fisico che ha sporcato irrimediabilmente la nostra fase

Daniela Servillo

offensiva. Sul finale abbiamo pensato che dopo 48 ore saremmo tornati in campo e abbiamo un po’mollato». E guardando avanti al prossimo turno il coach reggino prosegue: «Adesso nel nostro mirino c’è il Siena. Affrontiamo una squadra giovane in un match probabilmente alla nostra portata. L’obiettivo sono due punti da conquistare attraverso un miglioramento delle percentuali di tiro e un’ulteriore crescita del gruppo sotto il profilo dell’intensità». Olympia così in campo: Melissari, Servillo, Certomà, Amodeo, Bertan, Linguaglossa, Catrini, Anechoum, Costantino, Delibasic. Arbitreranno i signori Guido Guida e e Adrea Giacalone di Trapani. g. m. © RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Basket Dnc. Atteso il Canicattì Basket C Regionale. Oggi c’è la Nertos

PALLAMANO

La Jolly di Tarquini Olympic-Villa, che derby vuole il primo acuto Bim Bum, serve vincere

Dopo la vittoria il Badolato attende il derelitto Licata

REGGIO CALABRIA – Tre sconfitte consecutive, zero punti in classifica ma grande voglia di riscatto. Il riscatto di chi ha una carta d'identità giovanissima e proverà a sorprendere ed entusiasmarsi. La Nuova Jolly gioca in casa al Centro Viola del rione Modena contro il gagliardo Canicattì, formazione dove milita un ex, dal dente avvelenato, come l’argentino Benjamin German in scena per poche e deludenti partite nella passata stagione proprio con la canotta dei reggini. La giovane Jolly allenata dal bolognese Tiziano Tarquini deve alzare ritmi di difesa e mostrare personalità per provare a competere contro una delle formazioni che si possono annoverare nel carnet delle “Anti-Cus”, ovvero delle formazioni in grado di conquistare, quantomeno sulla carta, la finalissima contro i predestinati del Cus Messina. In casa Nuova Jolly c’è grande soddisfazione per aver visto esordire in Dna, nella vecchia B1 il classe 1993 Riccardo Costa con la maglia della Viola, in scena sia nella gara interna contro le Eagles di Bologna sia nella trasferta della massima espressione del basket calabrese in quel di Chieti.

Riccardo Costa

La sinergia con i neroarancio inizia a funzionare. E’ pronto per l’esordio casalingo un altro giovane che orbita nel progetto Viola-Jolly, l’ex Montecatini Andrea Gangarossa. Serve intensità e lucidità nelle scelte offensive e soprattutto grande difesa per competere contro una squadra più esperta. L’estro di gente come Festino e Manzo può fare la differenza. Attenzione alla verve dell'ex regista del Soverato, Barbaro, che può dare fastidio in fase di costruzione del gioco. Arbitrano Lillo Denny di Brindisi e Pierluigi Marzo di Lecce. g. m. © RIPRODUZIONE RISERVATA

REGGIO CALABRIA – Quattro gare al sabato, tutte molto appassionanti accompagnate da un unico posticipo domenicale nella terza giornata di campionato in C Regionale. Si parte con il super “Big Match” delle ore 18 all'interno del “vetusto” ma storico impianto dello “Scatolone” di Reggio Calabria. Derby a tutti gli effetti tra l’Olympic ed il Villa San Giovanni con entrambe le formazioni che risiedono in vetta alla classifica a punteggio pieno dopo le prime due giornate. Scendono in campo due squadre molto diverse. L’Olympic è più offensiva sull'asse Arena, Costantino, Lazzara, Iulianello, Villa è più squadra, più quadrata, a detta di molti la candidata numero uno per il successo finale accanto alla Nertos. Mezz’ora dopo, alle ore 18.30, è basket giovanile puro al PalaPulerà: derby in famiglia tra Virtus Catanzaro e Jbl, formazioni che, da questa stagione condividono anche qualche progetto giovanile insieme. Vincere per una delle due formazioni significa davvero molto considerando che le due formazioni sono ancora ferme a quota zero in classifica. Alle 19 al PalaFerraro di Cosenza la Nertos chiede spazio alla giovane ed inesperta Scuola di Basket Viola. Dovrebbe essere un gioco da ragazzi per Russo e compagni battere la concorrenza della giovane Viola seppur galvanizzata dal primo successo in stagione. La differenza fisica, tecnica e d'esperienza dovrebbe permettere ai silani di confermarsi

di FRANCO LAGANA’

Gaetano Arena (Olympic)

in vetta alla classifica. Sabato alle ore 20 c’è enorme voglia di riscatto negli occhi degli atleti di Botteghelle e Bim Bum Rende. Inaspettatamente, le due quotate formazioni sono ancora ferme a quota zero. Una partenza in salita dovuta a tanti addendi che partono dall'amalgama di gioco a qualche assenza basilare (vedi Pate nel silani). Nella Palestra di Archi non si scherza più: i reggini ed il Rende cercano spazio per regalarsi il primo sorriso in classifica. Domenica ghiotta occasione per il Lamezia di confermarsi, inaspettatamente, in vetta alla classifica: i bianco rossi, formazione giovane e gagliarda proveranno a limitare il fattore campo del giovanissimo Rosarno. g. m. © RIPRODUZIONE RISERVATA

BADOLATO (Cz)- IlGruppo PrincipeBadolato ritorna vittorioso dalla seconda trasferta in Sicilia, che ha visto prevalere le ragazze di capitan Vasile contro il Recalbuto per 27-26. «Il risultato non deve ingannare ha precisato Vasile - abbiamo dominato la gara mettendo alle corde le avversarie, poi nel finale ci siamo rilassate, e i padroni di casa hanno accorciato le distanze. Ora puntiamo alla terza vittoria nellagara interna che si gioca alle 16 al Palazzetto dello Sport di Marica Vasile S. Andrea conto contro il Licata con zero punti in classifica. Una gara da non sottovalutare. Ai nostri tifosi che ci hanno seguito in Sicilia l’appello a non far mancare il loro supporto». Ritornando alla gara contro il Recalbuto, tra le protagoniste Ama Negoi, 14 reti, Marica Vasile, 7, Carofalo e Leonardo, 3. Questa la classifica dopo la terza giornata: Scinà Palermo 9, Messana 6, G. P. Badolato 5, Hybla Major 2, Licata 0. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


10

Sabato 3 novembre 2012

VOLLEY

A1 maschile. Il tecnico ha vinto tutto con Ravenna e ottenuto la promozione con Vibo Valentia

«La Tonno Callipo è da terzo posto» L’ex coach giallorosso Ricci: «Squadra costruita bene, può arrivare lontano» di FRANCESCO IANNELLO

A1 maschile. Su RaiSport

VIBO VALENTIA – Vibo-Ravenna presentata da un personaggio che meglio di chiunque altro è in grado di parlare di queste due squadre che si affrontano domani al PalaValentia. Lui è un allenatore, capace di vincere tutto sulla panchina della mitica Messaggero Ravenna nei primi anni 90’. Ma soprattutto è stato l’allenatore capace di portare Vibo in A1 e guidarla fino alla finale di Coppa Italia nel 2005. Daniele Ricci, ravennate doc, presenta la sfida tra vibonesi e romagnoli. Ricci, domani si gioca ViboRavenna. A che tipo di partita assisteremo? «Le due squadre ci arrivano in maniera molto diversa. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ritengo che Vibo abbia costruito davvero una squadra competitiva insieme ad altre realtà come Latina, la stessa Modena e anche San Giustino. Sono sicuro che a Vibo quest’anno avranno tante soddisfazioni. Basta però che non soffrano troppo di vertigini». Ecco, in questo senso, dall’alto della sua esperienza cosa consiglierebbe in questo momento all’ambiente giallorosso in senso lato? «Al pubblico, al presidente Callipo (che colgo l’occasione di salutare vivamente) dico di gustarsi ogni momento. So che lo fanno e che lo faranno, ma dico loro che è anche facile esaltarsi. L’esaltazione molte volte non ti porta a fare il meglio. Parlo per esperienza personale. Anche di quella vissuta in prima persona a Vibo. Quando arrivammo in finale di Coppa Italia al nostro primo anno in A1 sembrava che quel risultato dovesse essere il punto di partenza per il dopo. Era-

Oggi l’anticipo A Piacenza c’è Casa Modena

Il coach Daniele Ricci ai tempi in cui allenava la Tonno Callipo Vibo Valentia

vamo convinti che nel dopo avremmo fatto ancora meglio». Dove può arrivare questa Tonno Callipo? «I tempi sono cambiati. Tolte un paio di società (Macerata e Trento) troviamo un appiattimento che non significa che ciò sia negativo, ma un appiattimento basato sul fatto che molte società spendono di meno. Vibo quest’anno deve pensare di arrivare dal sesto posto in su. Può ambire anche al terzo posto dietro le due corazzate. Per fare questo bisogna predicare umiltà». Che tipo di pericoli può creare Ravenna a Vibo? «In questo momento credo

che i giallorossi se le devono creare da soli le difficoltà. Non vedo in questo momento una Ravenna in grado di mettere in difficoltà la Callipo. La Cmc in questo momento deve pensare a porsi degli obiettivi non tanto nell’immediato ma che servano per il futuro. E uno di questi obiettivi è conservare il pubblico voglioso di pallavolo. Un pubblico che ha 1000 abbonati e 2500, 3000 persone ogni domenica presenti al Pala De Andrè». L’ha colpita particolarmente qualcuno tra le fila della Callipo in questo inizio di stagione? «Colpito no perché i giocatori che ha acquistato li avrei

presi anch’io. Kaliberda è forte, Urnaut pure. Sono giocatori perfetti per il tipo di campionato che devono fare. E poi Barone. Ricordo che allora furono Gagliardi e Callipo a chiedermi se dovessimo acquistare o meno Rocco». Rivedremo Daniele Ricci in A1? «La squadra che alleno io (Sora in A2, ndr) è un buon team al pari di altre 4-5 squadre che lotteranno per la promozione. Credo che possiamo lottare per vincere, ma non siamo un gradino sopra le altre come in molti ci hanno dipinto. Dovremo lottare sul campo con le altre».

ROMA – Giornata di grandi sfide quella che riserva il quinto turno di andata di regular season del campionato di Serie A1. Il week-end inizia oggi in diretta su Rai Sport 1 (ore 17.30, arbitri CastagnaCipolla) dal Pala Banca di Piacenza per il derby emiliano numero 25 tra Copra Elior Piacenza (14 successi) e Casa Modena (10). Le due squadre sono vicinissime in classifica, questa sfida mette in palio punti preziosi per rimanere agganciate al treno delle migliori, con la squadra di Luca Monti alla ricerca di riscatto dopo la sconfitta casalinga contro la Tonno Callipo Vibo Valentia e Lorenzetti, coach di Modena con quella di Angelo Lorenzetti alla caccia del secondo successo consecutivo dopo i tre punti conquistati domenica scorsa contro il Castellana Grotte. Entrambi gli allenatori sono ex di questo incontro: Monti si è seduto sulla panchina di Modena nella stagione 2007-08 (come secondo allenatore), vincendo una Challenge Cup, mentre Lorenzetti ha guidato Piacenza dal 2007-08 al 7 gennaio del 2012, vincendo uno scudetto e una Supercoppa Italiana nel 2009. Gli altri ex della gara sono Luca Tencati, a Modena dal 2007 al 2009, e Loris Manià, a Piacenza nella stagione 20062007. Frantisek Ogurcak (Piacenza) è a soli 2 attacchi vincenti dai 1000 in campionato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

B2 maschile. Guzzo: «Vogliamo vincere anche per i nostri tifosi» B2 femminile. Arriva la Savio Messina

Luck Rc, c’è la capolista Lamezia Stasera a Reggio Calabria un derby che si annuncia vibrante REGGIO CALABRIA – Archiviata la sconfitta di Augusta per la Luck Volley arrivano tre derby consecutivi contro Lamezia, Rossano e Cinquefrondi, al termine dei quali si potrà tracciare un bilancio più preciso sulle reali ambizioni dei ragazzi guidati da Francesco Pavone per il prosieguo di questo campionato e il suo eventuale esito finale. Certamente bisognerà cominciare con il superare l’esame di questa sera contro l’ambiziosa formazione lametina, tra le maggiori indiziate alla promozione in Serie B1. La squadra guidata da un tecnico navigato come Rino Guzzo per centrare questo exploit si affida ad un roster molto valido che ha i suoi fiori all’occhiello nei due lametini d.o.c., Antonio Ferraro e Francesco Piccioni che insieme a Maurizio Latelli (libero attualmente in forza alla Copra Piacenza in Serie A1) sono i giocatori più rappresentativi della pallavolo lametina. Tra i lametini gioca anche il centrale reggino Andrea Calabrò, ex Luck, giocatore di potenzialità tecniche notevoli, spesso fermato da gravi problemi fisici. Il coach della Luck Volley, Francesco Pavone, è orientato a schierare il seguente

di ANTONIO SCALISE

Pavone, allenatore della Luck

starting-six: Andrea Surace in cabina di regia in diagonale con Ugo Gurnari, al centro Stefano Remo e Alessandro Sterminio, a posto quattro Luciano Azzara e Marco Mercurio con Alessio Ciccolo nel ruolo di libero; Marco Ficara, Leandro Melara, Gabriele Branca, Sebastiano Morale, Antonino Rappoccio, Fabio Remo e Fabio Flaviano completano la panchina. Derby affidato alla esperta coppia cosentina Nicola Antonio Braile e Maria Elena Savaglio. s. a. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LAMEZIA TERME (Cz) – Secondo derby consecutivo per la Carrefour Lamezia che stasera sarà di scena in quel di Reggio Calabria per affrontare la Luck Volley. Una partita a cui la formazione lametina arriva con la leadership del torneo conquistata nella gara contro la Callipo in cui non tutto è stato perfetto come ci conferma mister Rino Guzzo: «Nel secondo set ci siamo un po’ adeguati a quelli che erano i ritmi degli avversari con errori che normalmente non facciamo, ovviamente per poter giocare con una certa determinazione bisogna essere in due. I ragazzi della Callipo indubbiamente ci hanno messo in difficoltà con la loro notevole preparazione tecnica ed il saper stare in campo, ma nel momento in cui abbiamo spinto siamo andati avanti nettamente». Nel terzo spazio alla panchina. «Sì, ho avvicendato un po’ i ragazzi perché non solo ne abbiamo sei in campo ma altrettanti fuori». Ora c’è da giocare un altro derby, questa volta in trasferta contro una buona Luck Volley. «Troveremo una squadra molto grintosa e giovane che finora ha fatto bene, noi siamo in te-

Rino Guzzo, coach di Lamezia

sta e dovremo dimostrare di meritarcelo questo posto per la soddisfazione del nostro pubblico che domenica ha riempito il palasport come non si vedeva da tempo». Il pubblico è un’altra nota positiva di questo inizio di stagione. «Le nostre iniziative e la voglia di fare bene stanno ottenendo notevoli riscontri in tutta la Città che ci sta seguendo con la propria disponibilità ed affetto e noi speriamo di ricambiarli anche con un risultato positivo in quel di Reggio». © RIPRODUZIONE RISERVATA

«Golem Palmi, vincere per risalire posizioni» Ilaria Speranza suona la carica

PALMI (Rc) – Seconda partita stagionale casalinga per la Golem Software Palmi che alla palestra provinciale “Mimmo Surace” di via Pille affronterà questo pomeriggio (ore 17.30) la matricola Pgs Savio Messina, formazione che ha perso la semifinale play off, ma che poi ha acquisito un titolo sportivo per partecipare al torneo nazionale di Serie B2. Il team guidato dal riconfermato Gaetano Allegra, comunque, ha allestito un roster abbastanza valido per la categoria, che vanta al suo interno la schiacciatrice cosentina Ilenia Bonfiglio, classe 1988 e l’argentina Marcela Nielsen. Altro punto di riferimento importante della Pgs è la 30enne regista pugliese Annachiara Ingrosso, ex capitana della Costaverde Cefalù, nonché l’esperto libero Patrizia Aloise, classe 1979, che ha indossato la casacca della Golem Cinquefrondi (2009-10) sempre in B2. «E’ una partita che nasconde parecchie insidie ci ha confidato al termine dell’allenamento di rifinitura l’universale Ilaria Speranza - per cui, dobbiamo mettere sul parquet la massima determinazione già dal primo pallone della contesa, per incamerare

Ilaria Speranza

una vittoria che ci consenta di risalire la china». Lo starting-six della Golem Palmi dovrebbe essere il seguente: Katia Romeo in cabina di regia, Simona Corallo opposta, schiacciatori-ricettori Caterina Genovese e Ilaria Speranza, al centro capitan Daniela Neves e Sara Speranza; panchina completata dalla rientrante regista Valeria Mucciola e la centrale Graziana Oliverio. La gara sarà diretta dai lametini Domenico Ferrise e Antonio Gaetano. s. a. © RIPRODUZIONE RISERVATA


11

VOLLEY

Sabato 3 novembre 2012

A2 maschile. Il pubblico può essere l’arma in più per una squadra che ha bisogno di sicurezze

Corigliano, bisogna voltare pagina Dopo il filotto negativo, serve una scossa. Il ds De Patto al lavoro sulla rosa di MATTEO MONTE CORIGLIANO – Periodaccio per la squadra rossonera. La gara di domenica sera ha offerto numerose indicazioni, o meglio, più che altro ha messo in evidenza i tanti problemi della Caffè Aiello. Occorre voltare pagina, puntando sul lavoro e sull’apporto dello straordinario pubblico coriglianese, che, anche nei momenti meno esaltanti è sempre l’arma in più della società rossonera. Nella gara contro la capolista Città di Castello non c’è stata quasi mai partita. Come l’impressione di una resa annunciata. Fortissimi gli avversari, numeri eloquenti per la prima della classe, quattro tre a zero inflitti finora a tutti gli avversari incontrati, ma non è concesso, in serie A2 , di perdere senza mettere in campo almeno la convinzione di potercela fare. Nervosismo, poca lucidità, rassegnazione, nei numeri, pessimi, di Giombini, è racchiusa tutta la partita e lo stato di forma della squadra. Gli equivoci di carattere tecnico e tattico verranno analizzati in questi giorni in maniera meticolosa dallo staff rossonero, ma anche sul fronte mercato si potrebbero presto aprire nuovi scenari. Il ds De Patto è al lavoro, il tempo strine, le giornate passano e la classifica comincia ad essere preoccupante. Solo quattro punti, troppo pochi. Corigliano ha costruito negli anni ormai, un blasone pallavolistico importante, bisogna rapidamente invertire la

B1 maschile. Occhio a Beltran

Mymamy a Gaeta per il primo acuto di SAVERIO ALBANESE

Due immagini dei tifosi del Caffè Aiello Corigliano in trasferta e al PalaBrillia

tendenza e tornare a recitare un ruolo da protagonisti. Il pubblico, in ogni caso, è la solita nota confortante. I supporter rossoneri sono stati, come al solito, per tutta la durata dell’incontro, calorosissimi. Sempre pronti ad incoraggiare i propri beniamini, fino alla fine, a prescindere dal risultato o dall’atteggiamento emotivo dei giocatori in campo. La società, sempre molto attenta e vigile, ha comunque intenzione di monitorare al meglio ogni aspetto, non è tempo di polemiche o decisioni drastiche ma la tendenza va invertita, e pure in fretta.

bis proprio contro la squadra del presidente PugliatREGGIO CALABRIA – ti. Il giocatore di maggior Chiuso il ciclo terribile con- classe della formazione di tro Casandrino e Montero- casa è senza tema di smentondo in casa e Casarano in tita il 39enne l’italo cubano trasferta (soprattutto le Angel Luis Beltran, un prime due), compagini che passato di prestigio nella puntano alla promozione massima serie nazionale diretta ii Serie A2, i reggini con una parentesi nella Gabeca Bossini della Mymamy Montichiari che occupano il (2002–2003) e fanalino di coda svariati tornei a pari merito in Serie A2 con con la consorelle casacche di la De Seta CoCatania, Livorsenza nel girono, Napoli, ne C della Serie Crema, CosenB1 (centro–meza e Pineto. ridionale), saUn acquisto ranno di scena di grande espenell’impianto rienza che forPolisportivo di ma una diagovia Pertini per Simone Riolo nale di livello affrontare la con il nuovo regista SimoSerapo Volley Gaeta. La matricola presieduta ne Valenti. Lo starting –six dei regdal presidente Pasquale Ranucci, alla sua seconda gini sarà il seguente: diastagione in serie B1, lo gonale formata da Pierscorso week–end ha osser- paolo Piedepalumbo e Giuvato il turno di riposo stabi- seppe Falcone, al centro lito dal calendario in segui- Davide Barilla e Andrea Gito della rinuncia dei salen- glietta, laterali Simone Riolo e Francesco Pugliattini dello Squinzano. La compagine biancaz- ti, libero Fernando Centonzurra di Tony Bove, co- ze; panchina completata munque, sono reduci dalla da Barresi, Pisano, Foti, bella e squillante afferma- Neri, Giuffrè e Cristallino. zione casalinga (3–1) con- Arbitrano Stanislao Supitro i pugliesi del Martina no e Flavio Guarino della Franca nel match di esor- sezione di Caserta. dio e vorranno concedere il © RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

B2 femminile. «Attenzione a Laura Amore»

Cav Gallico, la carica di Simona Romano «Non sottovalutiamo il Siracusa»

B2 maschile. Bozzo punta su Godino per la prima vittoria stagionale

Oggi il derby Callipo-Ecoross Nigro in dubbio tra i bizantini, i vibonesi puntano su Lavia e Presta

di SERGIO NOTARO

di FRANCESCO IANNELLO

di FRANCESCO MAZZUCA

REGGIOCALABRIA -Quarto incontro e seconda trasferta stagionale per il Cav Gallico che questo pomeriggio sfiderà la compagine del Finnova Costanzo Volley Siracusa. Del match in terra siciliana ne parliamo con l’esperta Simona Romano. Un’altra sfida insidiosa vi attende. Come vi state preparando? «Abbiamo cercato di studiare l’avversario scovando i punti più deboli e attuando delle opportune strategie di gioco. Il loro punto di forza è Laura Amore, tra le più esperte atlete di una squadra che non dovremo sottovalutare». Avvio in sordina contro Cutro, poi vi siete riscattate alla grande. Come giudichi l’avvio di campionato del Cav? «Affrontare il Cutro all’esordio in B2 davanti al nostro pubblico non è stato facile: la loro esperienza e la nostra emozione ci hanno giocato brutti scherzi. Nelle successive sfide ci siamo riprese e stiamo continuando a lavorare per eliminare gli errori». Sei tra le atlete più esperte dell’intera B2. Cosa ti ha spinto ad accettare l’offerta della società gallicese? «A dir la verità, sono tre anni che il Cav “mi rincorre”

e ne sono sempre stata lusingata. Dopo la vittoria del campionato, l’anno scorso, ho detto “sì” alla loro telefonata, consapevole di aver accettato la proposta di una società seria, stimata, umile e professionale. Sono fiera e onorata di indossare questa maglia e di poter dare il mio contributo». Dove può arrivare il Cav? «Siamo una “matricola” e naturalmente puntiamo a mantenere la categoria. Ma sono sempre stata dell’opinione che “la palla è rotonda” come nel calcio. E quindi, tutto può succedere».

VIBO VALENTIA - Per la Callipo Sport quello di stasera sarà il secondo appuntamento consecutivo contro una formazione calabrese. Dopo la Carrefour Lamezia ora è il turno della Icq-Ecoross Rossano. I giallorossi di Torchia e Iurlaro ospiteranno la compagine dell'alto Jonio cosentino allenata da Giacomo Bozzo. Entrambe le squadre hanno iniziato con il freno a mano tirato questo campionato e dopo tre turni si ritrovano ad occupare le ultime due posizioni di classifica entrambe con un punto. Si prevede battaglia, dunque, tra due squadre che lotteranno pallone su pallone per fare loro l'intera posta in palio. A dare una mano a Torchia potrebbero esserci (ma il condizionale è d'obbligo) i due talenti del vivaio ormai stabilmente in prima squadra. Si tratta di Lavia e Presta. Con loro due in campo la Callipo Sport alzerebbe e non di poco il proprio tasso tecnico. Dall'altra parte della rete giocherà un “ragazzino” di 36 anni che torna a Vibo vestendo i panni dell'ex. Quell'Andrea Neri, torna- Il giovane Luca Presta to a Rossano dopo 11 anni, e chegiocò nellaTonnoCalliponella stagionedellaprima storica promozione in A1, anno 2003/2004, con Claudio Torchia in panchina. Bozzo può contare, oltre al palleggiatore reggino, all'esperienza del centrale Rija e del martello Nigro (assenti però per infortunio nell'ultimo match casalingo contro il Leonforte). Si gioca alle 19, arbitri Bentivegna di Catania e Venuti di Messina.

ROSSANO (Cs) – Primo derby calabrese della stagione nel campionato di Serie B2 per la Icq-Ecoross Rossano. Infatti, la compagine bizantina questa sera alle ore 19.00 sarà di scena a Vibo Valentia per la disputa della gara contro la Callipo Sport. Una partita che, almeno sulla carta, sembra alla portata di Godino e compagni, chiamati ancora una volta all’appello per brindare al primo successo della stagione. In questa prima parte del campionato per la formazione allenata da Giacomo Bozzo sono state tante le disavventure patite in termini di infortunio che, hanno costretto lo stesso tecnico, a stravolgere tutti i piani tattici preparati per contrastare gli avversari. Al momento non è dato sapere se lo schiacciatore Paolo Nigro potrà dare il suo contributo a questa gara così come, l’utilizzo di Enrico Rija rimane un enigma da sciogliere soltanto nella mattinata di domani. Per ciò ancora una volta si dovrà ricorrere ai ripari per piazzare una sestetto Coach Giacomo Bozzo capace di contrastare gli avversari di turno. In settimana il tecnico Bozzo ha provato tante soluzioni per cercare di equilibrare la squadra in ogni reparto, tutti gli atleti a disposizione hanno regolarmente effettuato gli allenamenti ad eccezione di Nigro e Rija che hanno effettuato lavoro differenziato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

©RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Simona Romano


12

Sabato 3 novembre 2012


il domani  

Edizione del 03 Novembre 2012

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you