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Mercoledì 02 Giugno 2010

Anno XIII - Numero 150

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

LAVORO

ECONOMIA

GIUSTIZIA

Sale la disoccupazione: meglio per le donne, disastro giovani

Un triennio di crescita al di sotto della media per le imprese calabresi

di Roberto Carli a pag » 23

di Gaia Mutone a pag » 8

Angela Napoli contesta il ddl sulle intercettazioni di Cesare Giraldi a pag » 5

Il neo assessore Tallini esprime il suo disappunto per il sovradimensionamento della pianta organica di Palazzo Campanella

«Troppi assunti in consiglio regionale» E dopo la cura dimagrante alle indennità dei consiglieri adesso tocca ai direttori generali L’INTERVENTO

L’Italia consolidi la sua unità e divenga più moderna

Noi abbiamo tagliato i costi della politica - ha dichiarato Tallini - la passata legislatura regionale li ha aumentati, si pensi alle nuove 135 assunzioni superflue con cui dobbiamo fare i conti in questi giorni di Alessandro Caruso a pag » 4

MARONI E LA CALABRIA

IL COMMENTO

Vanno valorizzati i ruoli e le funzioni dei Comuni

di Giorgio Napolitano

di Salvatore Perugini

Presidente della Repubblica

vicepresidente dell’Anci nazionale

Il messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la Festa della Repubblica. Un augurio affettuoso a quanti vivono e operano nel nostro paese per la festa che celebriamo insieme: festa dell’Italia che si unì e si fece Stato 150 anni orsono, festa della Repubblica che il popolo scelse liberamente il 2 giugno 1946. In questo momento, sentirsi nazione unita e solidale, sentirsi italiani, significa riconoscere come problemi di tutti noi quelli che preoccupano le famiglie in difficoltà, quelli che nei giovani suscitano, per effetto della precarietà e incertezza in cui si dibattono, pesanti interrogativi per il futuro. Parlo dei problemi del lavoro... segue a pag » 2

Gestione separata, assegno di maternità dello Stato

Latitante catturato, il ministro: vi daremo legalità ROMA - «L’arresto di Grigola è un altro grande successo dello Stato contro la ’Ndrangheta». Così il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha commentato l’arresto del boss pluripregiudicato, Santo Grigola, esponente di primissimo piano della cosca Morabito di Africo, latitante dal 1997.

Le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata, analogamente a quanto previsto per le lavoratrici dipendenti, hanno diritto all’indennità di maternità per il periodo di congedo obbligatorio ordinario e anticipato o prorogato eventualmente disposto dai servizi ispettivi delle Dpl, nel caso che sussistano particolari condizioni. Il diritto all’indennità di maternità compete complessivamente per 5 mesi e tale limite vale anche in caso di parto prematuro.

di Antonio Latella a pag » 32

di Danilo Desiderato a pag » 17

VIBO VALENTIA Consulenti per l’immagine del Comune protesta durissima di Italia dei Valori a pag » 35

CATANZARO Torna in consiglio comunale il piano per il futuro del quartiere Giovino a pag » 28

CROTONE Una sala della biblioteca civica intitolata alla memoria di Peppino Impastato a pag » 34

La Repubblica italiana, oltre che il lavoro, abbia come valore fondamentale le autonomie locali. La festa del 2 giugno sia un’occasione per ribadire che l’unità d’Italia deve passare attraverso l’impegno dei Comuni sul territorio. Bisogna aderire all’appello lanciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha ribadito l’invito a superare contrapposizioni e particolarismi in nome dell’unità affermando che “per crescere di più e meglio, assicurando maggiore benessere a quanti sono rimasti più indietro, l’Italia deve crescere tutta, al Nord e al Sud”. Proprio per la ricorrenza dei 150 anni festeggiando la Repubblica in una fase di avanzamento democratico anche se in un contesto di unità del Paese, vanno valorizzati i ruoli e le funzioni dei Comuni. Tutto questo anche in vista di un federalismo annunciato, ma che stenta a decollare perché non si armonizza bene con la situazione economica del Paese. Bisogna rilanciare l’idea federale che superi i municipalismi, faccia sistema stabilendo condizioni di maggiore coesione sociale. Sono totalmente in sintonia con Napolitano sul fatto di dotarci di una buona amministrazione ma il presupposto perché ciò avvenga è che da un lato le amministrazioni comunali siano sempre più virtuose, sempre più efficienti ed efficaci. Ma dall’altro non è possibile pensare che esse continuino a subire tagli ai trasferimenti, che alla fine rendono irrealizzabili il tema della responsabilitàedell’autonomia,essenza stessa del federalismo.


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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI L’INTERVENTO di Giorgio Napolitano L’Italia consolidi la sua unità e divenga più moderna ... e della vita quotidiana, dell’economia e della giustizia sociale. Stiamo attraversando, nel mondo e in particolar modo in Europa, una crisi difficile: occorre dunque un grande sforzo, fatto anche di sacrifici, per aprire all’Italia una prospettiva di sviluppo più sicuro e più forte. Per crescere di più e meglio, assicurando maggiore benessere a quanti sono rimasti più indietro, l’Italia deve crescere tutta, al Nord e al Sud. Si deve, guardando ai giovani, promuovere una migliore educazione e formazione, fare avanzare la ricerca scientifica e tecnologica, elevare la produttività del nostro sistema economico: solo così si potrà creare nuova e buona occupazione. Il confronto tra le opposte parti politiche deve concorrere al raggiungimento di questi risultati, e non produrre solo conflitto, soltanto scontro fine a sé stesso. Si discutano in questo spirito le decisioni che sono all’ordine del giorno; si scelga in questo spirito - nel Parlamento, nelle istituzioni regionali e

LA NOTA di Basilio Giordano Oggi è la festa più importante della nostra storia

locali e nella società - tra le diverse proposte che si dovranno liberamente esprimere. Ci accomuni un forte senso delle responsabilità cui fare fronte perché l’Italia consolidi la sua unità, si rinnovi, divenga più moderna e più giusta e si dimostri capace di dare il suo contributo alla causa della pace e della giustizia nel mondo.

Giorgio Napolitano

«Si deve promuovere una migliore educazione e formazione, fare avanzare la ricerca scientifica e tecnologica, elevare la produttività»

L’INDISCRETO DELLA POLITICA

di Francesco Pungitore

Il Pd perde e, soprattutto, non rilancia Dalla sconfitta al rilancio delle proprie ambizioni. Il Pd ci prova, ma la strada è davvero in salita. Troppo in salita. Qualche novità si attendeva per oggi, in occasione della direzione regionale convocata dal segretario Guccione. Ma ieri sono spuntate le richieste di rinvio. I parlamentari del Pd, Franco Laratta e Nicodemo Oliverio, in particolare, hanno chiesto a Carlo Guccione, «se non sia il caso di annullare la riunione della direzione regionale del Pd Calabria, prevista per domani 2 giugno». «Sia per la coincidenza con la festa della Repubblica, che per molti è occasione di importanti impegni istituzionali - è scritto in un comunicato - sia per la particolare situazione venutasi a creare nel Partito all’indomani delle recenti elezioni regionali, Oliverio e Laratta hanno fatta propria una necessità piuttosto avvertita nel Pd calabrese». Secondo i due deputati «ciò consentirà alla Direzione regionale del partito, anche alla luce di quanto si è venuto a creare nel gruppo consiliare, di adottare decisioni condivise per giungere al rilancio dell’iniziativa politica del Pd calabrese». Nella serata di ieri è arrivata la conferma: la direzione del Pd è stata rinviata causa coincidenza con il 2 giugno. Sarà solo per quello?

La Festa della Repubblica mi dà l’occasione per rivolgere un saluto affettuoso a tutti gli Italiani che vivono fuori dai confini nazionali, e in special modo a quelli a me più vicini, residenti nel Nord e Centro America. La mia carica di Senatore della Repubblica Italiana mi fa vivere un’esperienza unica. Discutere dei problemi dell’Italia dentro le Istituzioni non è come viverli al di fuori; sceglierne le soluzioni, dentro le aule parlamentari, significa caricarsi di responsabilità non lievi. Oggi è la Festa più importante della nostra storia: è la Festa della nostra Repubblica. Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale, indetto a suffragio universale, con il quale gli Italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. È la festa della nostra Italia e delle Comunità italiane che vivono all’estero. È la festa dell’orgoglio italiano, fatto di piccoli e grandi gesti, dentro e fuori i confini nazionali, che ci rendono unici. Il mondo conosce le nostre eccellenze e ce le invidia. Il "Made in Italy" è il coronamento della nostra genialità. Oggi l’Italia occupa un ruolo di primo piano sulla scena internazionale, dove gode di rispetto ed ammirazione. L’Italia è presente con sue truppe dovunque c’è da riportare la pace, dal Medioriente ai Balcani, dall’Irak all’Afghanistan: e ci restiamo anche a costo di sacrificare le giovani vite dei nostri soldati. Io mi trovo a vivere la mia Italianità tra Montréal e Roma, tra il mio smisurato collegio elettorale nord-americano e l’Italia. Tra Montréal, che è il mio nuovo habitat, e Roma, sede del mio mandato parlamentare. Mi sento, in misura uguale, italiano e italo-canadese. Mi divido tra gli impegni presi col mio elettorato, l’apertura di nuovi Circoli Pdl e la promozione del "made in Italy". La crisi economica internazionale ha purtroppo ridotto drasticamente i fondi previsti per gli italiani all’estero: occorre, anche all’estero, saper scegliere i settori strategici su cui investire, tagliando e riformando i meno produttivi. Abbiamo già riportato Raitalia alla dignità di un tempo, con un palinstesto più vicino alle esi-

genze dei telespettatori. Ma dobbiamo far sì che, dalle principali città nord-americane a forte densità italiana, partano più voli diretti settimanali verso le maggiori città d’Italia; e non solo d’estate. E poi ridare, a tutti gli Italiani che lo desiderano, la possibilità di riavere la nazionalità italiana. Oggi l’Italia deve essere molto più vicina agli italiani all’estero. E noi dobbiamo incoraggiare i nostri figli ad imparare la lingua italiana, a mantenere la cultura dei loro genitori e soprattutto a convincerli a visitare la Patria dei loro avi, per conoscerne ed apprezzarne le inestimabili bellezze naturali, artistiche e culturali. E non c’è migliore occasione dei prossimi mesi, visto che nel 2011 si celebreranno i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Impresa dei Mille, ossia dell’Unità d’Italia. È l’anno di Garibaldi. È la festa del Meridione d’Italia, che, 150 anni fa, accorse in massa a dare manforte all’"Eroe dei Due Mondi" per unificare l’Italia sotto i Savoia. E il Meridione d’Italia attende a braccia aperte gli italo-americani. In questa Festa dell’Italia e degli Italiani, come Senatore della Repubblica Italiana, auguro "Buona Festa" a tutti gli Italiani e ricordo loro che l’Italianità resta sempre tale. La si può vivere intensamente dentro e fuori i confini d’Italia. Dovunque vive, l’Italiano sappia di essere figlio di una grande Nazione, stimata ed onorata nel mondo.

sen. Basilio Giordano

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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

PRIMO PIANO INTERVISTA all’assessore regionale al Personale dopo i tagli introdotti alle indennità dei consiglieri regionali

Tallini: «Adesso tocca ai direttori generali» di Alessandro Caruso CATANZARO - «Noi abbiamo tagliato i costi della politica, la passata legislatura regionale li ha aumentati, si pensi alle nuove 135 assunzioni superflue», l’assessore al Personale Domenico Tallini si compiace, nell’intervista concessa al nostro giornale, del risultato raggiunto dalla Giunta: il taglio delle indennità dei consiglieri regionali del 25 per cento e del 10 per cento ai trasferimenti ai gruppi consiliari. Una manovra che complessivamente comporterà un risparmio di 1,3 milioni di euro per le casse regionali. Tuttavia non ci si fermerà qui, conferma Tallini. I prossimi a sottoporsi a questa morsa saranno i direttori generali. La battaglia che il Domani andava sostenendo da giorni finalmente sembra produrre i primi risultati in termini concreti. Ma l’assessore va oltre. Non gli sono piaciute alcune note stonate che hanno fatto da accompagnamento a un provvedimento sostanzialmente molto virtuoso. Si riferisce ad alcune polemiche che sono sorte, ma a cui ha subito risposto sottolineando il buon senso che caratterizza il provvedimento rispetto a quelli della passata gestione. E ha citato le 135 assunzioni scaturite dal concorso regionale voluto dai suoi predecessori. Assunzioni inutili, dice Tallini, che non servivano e la cui unica spiegazione si può trovare in logiche clientelari che qualcuno ha voluto alimentare. Questi, secondo l’assessore catanzarese, rappresentano i veri costi della politica, di cui dovranno farsi cari-

«Il nostro indirizzo non è lo stesso che ha ispirato la scorsa legislatura regionale. Anzi, tutto il contrario. Del loro sperpero ne faremo le spese, come anche tutti i calabresi»

Domenico Tallini

co anche i cittadini calabresi. Comegiudicaquestamanovradicontenimento dei costi approvata dal Consiglio regionale? «Si tratta di una manovra sostanziosa, perché siamo andati a incidere notevolmente sui trasferimenti ai gruppi consiliari e sulle indennità dei consiglieri regionali, più di quanto si sia fatto da altre parti d’Italia. Del resto era ora che si cominciasse a fare un po’ di ordine tra le anomalie che caratterizzano la nostra regione. Una su tutte i bilanci separati di Giunta e Consiglio regionale». La manovra ha fatto registrare commenti positivi e commenti negativi. Come ha vissuto le polemiche che si sono levate? «È assurdo sentirsi criticare sul merito di un provvedimento che si fa apprezzare per il virtuosismo che ha introdotto nei costi della politica regionale. Abbiamo dato un profondo segnale di rottura. Purtroppo non è lo stesso indirizzo che ha ispirato la scorsa legislatura. Anzi, tutto il contrario. E noi adesso ne faremo le spese, come le dovranno fare tutti i calabresi». A cosa si riferisce? «Alle 135 assunzioni che abbiamo dovuto

135

Sono gli assunti in Consiglio grazie al concorso regionale, definiti dall’assessore Tallini superflui e inutili

fare in seguito al concorso bandito da chi ci ha preceduto». Qual è il problema di queste assunzioni? «Che sono troppe e superflue. Il Consiglio regionale non ha bisogno di un organico così vasto e adesso si porrà il problema di come impegarli. Anche perché non possono andare a lavorare nei dipartimenti, ma sono a disposizione del Consiglio regionale. La mia impressione è che si sia trattato di un concorso lottizzato, fatto esclusvamente per scopi clientelari. Questi sono i veri costi della politica. E di questi costi dovranno farsi carico anche i calabresi purtroppo». In Consiglio si è discusso anche degli enti inutili. Ritiene che il mantenimento di questi enti si possa considerare una spesa che sia opportuno tagliare? «Questi enti inutili sono un grave esempio dello sperpero di denaro pubblico. Nella passata legislatura regionale si era provato a mettere mano in questo argomento, ma si è scelto il modo peggiore per farlo. Si è approvata una legge regionale che decretava lo scioglimento di tali enti. Ma il problema non è stato risolto». Perché? «Perché per sciogliere uno di questi enti come l’Afor, ad esempio, c’è bisogno di stabilire una programmazione ben definita, a cominciare da un commissario liquidatore, ma la legge non entrava nel merito di ciò. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Questi enti sono ancora dove stavano e rispetto a prima lo sperpero di denaro è aumentato. Chiuderli rischiando di doverli continuare a pagare è inutile. Si è trattato solo di una legge mediatica, fatta per annunciare un’intenzione, a cui però non sono seguite misure incisive.

Bisogna intervenire per risolvere questa situazione al più presto. Abbiamo intenzione di farlo». Quando lo farete? «Questo non siamo ancora in grado di dirlo, ma certamente si tratta di una nostra priorità da risolvere subito dopo che avremo arginato le nostre assolute emergenze come la sanità». Ad ogni modo si è arrivati alla legge di febbraio scorso, che prevedeva finanziamenti a pioggia per questi enti. Una legge di cui avete discusso in Consiglio due giorni fa ma su cui non siete riusciti a trovare una soluzione. Cosa è successo? «Nella legge approvata a febbraio scorso

«Per quanto riguarda i direttori generali vogliamo applicare gli importi minimi ai loro stipendi e soprattutto taglieremo i loro benefit e i vari provvedimenti integrativi di cui godono» sostanzialmente si favorivano tali enti, concedendogli fondi. Il presidente Scopelliti due giorni fa in Consiglio ha presentato un provvedimento mirato a recuperare più di quattro milioni di euro di risorse da questi enti per darle alle famiglie. E il centrosinistra, che con una decisione di questo genere si sarebbe visto vanificato un sistema per aiutare gli amici dei suoi esponenti, si è opposto in tutti i modi, rendendo perciò inutile lo sforzo del presidente. E onestamente credo che non sia stata una cosa bella». In conclusione, avete ridotto gli stipendi dei consiglieri regionali e i trasferimenti ai gruppi consiliari. Ma per i direttori generali? Anche nei loro confronti è in arrivo una stretta di cinghia? «Certamente. Per quanto riguarda i direttori generali applicheremo nei confronti dei loro stipendi gli importi minimi. E, soprattutto, taglieremo tutti i loro benefit e i vari provvedimenti integrativi di cui godono».


Mercoledì 02 Giugno 2010 il Domani

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PRIMO PIANO

Angela Napoli sconfessa il ddl sulle intercettazioni: «Ho votato contro» «Sarebbe giusto consentirle anche per i reati minori, da lì spesso si arriva ai piani alti» di Cesare Giraldi ROMA - Il colpo al clan Lo Bianco ha fatto riemergere il problemadelleintercettazioni.Ilquesito che in molti si sono posti è se tale indispensabile strumento per le indagini potrà essere spogliato della sua utilità dal disegno di legge che da ieri si sta discutendo

È proprio dal basso, ha spiegato la Napoli, che a volte si riesce a scoprire dove si annidano le origini di reati di natura mafiosa. E questo filo conduttore non va assolutamente interrotto nell’aula del Senato. I procedimenti caduti nell’occhio del ciclone sono proprio quelli che hanno a che fare con le associazioni di stampo mafioso. Tali procedimenti saranno compromessi dalla nuova normativa per come è stata studiata e presentata alle camere? Ebbene la parlamentare calabrese dell’Antimafia Angela Napoli si è espressa ieri in termini che non lasciano spazio a fraintendimenti: non basta consentire le intercettazioni nell’ambito dei processi di mafia, ma occorre da-

re maggiore agibilità al magistrato anche per farle in relazione a reati minori. È proprio dal basso, ha spiegato la Napoli, che a volte si riesce a scoprire dove si annidano le origini di reati di natura mafiosa. E questo filo conduttore non va assolutamente interrotto. Lo ha detto lunedì sera in occasione di una Conviviale organizzata dal Club Rotary Roma Tirreno, nella prestigiosa cornice dell’hotel Ambasciatori di via Veneto, nel cuore della Capitale. Proprio per questa ragione, ha svelato la deputata del Pdl, non ha potuto che votare contro il ddl quando è stato presentato alla Camera. Una notizia abbastanza sensazionale che trova le sue origini in più punti critici del provvedimento. Come ad esempio quello legato alla pubblicazione dei testi delle intercettazioni: «A volte ha ammesso l’onorevole - si è esagerato, ma trovo che sia necessario far conoscere al cittadino quello che succede, nel rispetto della privacy». Ma allora come uscire fuori da questo ginepraio? La proposta avanzata dalla Napoli è quella di rendere note le intercettazioni solo dopo l’inizio del processo, quando possono essere valide ai fini processuali. Stesso atteggiamento critico anche nei confronti del capitolo relativo alle sanzioni per i giornalisti. «L’arresto è esagerato - ha commentato - e poi non vedo per quale motivo

debbano pagare solo i giornalisti e non quelli che gli girano le notizie». L’intervento della parlamentare è stato perfettamente in linea, tranne che in quest’ultimo punto, con quanto detto poche ore prima, ma a più di cinquecento chilometri di distanza, dai magistrati che sono stati ascoltati dai giornalisti a Vibo Valentia dopo

«A volte - ha ammesso l’onorevole - si è esagerato nel rendere pubbliche le intercettazioni ma trovo che sia necessario far conoscere al cittadino quello che succede, nel rispetto della privacy» Angela Napoli

l’arresto degli esponenti del clan Lo Bianco. Le intercettazioni, spiegavano i magistrati, sono indispensabili anche per i reati minori: Ad esempio - rivelava il procuratore Lombardo - qui siam partiti da una tentata estorsione della fine del 2007. La nuova legge non lo consentirà più sicché indagini come questa difficilmente potranno nascere e concludersi positivamente». E gli faceva eco Borrelli, procuratore aggiunto della Dda. Insieme i due auspicavano che «sia pure eliminando gli

aspetti negativi concernenti la pubblicazione di notizie su persone sostanzialmente estranee alle indagini, i magistrati possano continuare a utilizzare questo prezioso strumento di indagine. Altrimenti ci atterremo a a quello che dirà la legge e lavoreremo di meno». Questa discussione ha preso piede da più giorni e in molti si augurano che possa finire nel rispetto di quelle che sono le necessità degli inquirenti e della magistratura impegnata nella lotta contro le mafie.


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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

PRIMO PIANO Pd, adesioni a 25 Aprile

Il senatore e vice coordinatore regionale del Pdl confida nel nuovo corso del governatore Scopelliti

Sanità, verso un cambiamento radicale Gentile: tanti privilegi vanno aboliti di Renzo Massi CATANZARO - «La sanità calabrese conoscerà un profondo cambiamento: Scopelliti sarà il Presidente non solo dei tagli necessari, ma soprattutto della trasformazione della qualità». Lo afferma in una nota il senatore e vice coordinatore regionale del Pdl, Antonio Gentile. «C’è la necessità - aggiunge - di cambiare incongruenze che moltiplicano costi e non assicurano servizi adeguati ai cittadini. Sull’ospedale di Cosenza si ipotizzanonuoviprofilistrutturali si parla di ospedale nuovo ma non si guarda alla sostanza. E’ impensabile che un servizio come Ematologia che può contare da sei anni su un primario come il prof. Morabito, allievo di Iacopino, rimanga senza degenza: è un reparto che attrarrebbe pazienti da tutto il meridione. Nel contempo ci sono reparti che andrebbero trasformati in day hospital e che vedono,peresempio,l’incredibile media di due infermieri per pazienti». Gentile pensa ad un ospedale che «allarghi gli spazi per cardiologia interventistica, consi-

derato che l’intervento in acuzia nei 90 minuti in caso di infarto evita la necrosi dei tessuti del cuore. E’ una questione importantissima che tutti dobbiamo privilegiare. Bisogna puntare sul materno - infantile, su cardiologia, razionalizzare la chirurgia e ottimizzare le altre aree di intervento: c’é la necessità di integrare territorio e ospedale, perché non possiamo pagare prestazioni di base che diventano doppioni tra pubblico e privato. Alcu-

Lavoratori dei servizi irrigui Presentato un ordine del giorno in consiglio regionale

di Roberto Macrina

ni ospedali vanno necessariamente riconvertiti e il personale in eccesso, infermieristico e medico, presente in alcune branche, va utilizzato nei servizi extra ospedalieri. Dobbiamo renderci conto che l’assistenza domiciliare è una necessità improcrastinabile». «Ci sono privilegi impensabili - prosegue Gentile - che vanno aboliti e ci sono sprechi, in materia di fitti, di personale , di organizzazione che vanno eliminati. I cittadini ormai sanno che

l’appropriatezza delle cure è indispensabile e che, soprattutto per i cronici e gli anziani, i disturbi possono essere curati a casa. Scopelliti sta facendo un lavoro importante che attende la chiusura definitiva della certificazione del debito: i calabresi abbiano fiducia in lui e nelle sue capacità, mentre ai sindacati e all’opposizione chiediamo un confronto aperto e franco, senza ideologismi. Discutiamo sapendo che bisogna cambiare registro».

«C’è la necessità di cambiare incongruenze che moltiplicano costi e non assicurano servizi adeguati ai cittadini. A Cosenza si ipotizzano nuovi profili strutturali ma non si guarda alla sostanza»

CATANZARO - Il consigliere regionale, Ferdinando Aiello (Federazione della Sinistra), ha presentato un ordine del giorno, indirizzato al presidente del Consiglio, Francesco Talarico, per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato dei lavoratori dei servizi irrigui, degli impianti a fune di Camigliatello Silano, Lorica e Ciricilla e degli addetti ai servizi istituzionali. «Premesso - è scritto nell’ordine del giorno - che la legge regionale del 26 febbraio 2010, n.8(Provvedimentogeneralerecante norme di tipo finanziario collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2010, art. 3, comma 4 della legge regionale n. 8/2002) ha previsto, all’art. 13 punto1 al Titolo "Disposizioni in materia di lavoro e personale", la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tem-

po indeterminato dei lavoratori dei servizi irrigui, degli impianti a fune di Camigliatello Silano, Lorica e Ciricilla e degli addetti ai servizi istituzional; considerato che i rilievi da parte del C.d.M. alla legge in oggetto non riguardano la norma prevista all’art. 13 per la trasformazione del rapporto di lavoro in quanto gli stessi

CATANZARO - Crescono di ora in ora le adesioni al Gruppo Pd Calabria 25 Aprile e all’evento "Prove tecniche di dialogo a sinistra", prevista per venerdì prossimo. Lo rendono noto i promotori in un comunicato. «Segno - ha sostenuto Fernanda Gigliotti - che il desiderio di praticare una nuova proposta politica per una Calabria normale è un sentimento diffuso. L’intento degli organizzatori è quello di promuovere un confronto tra le forze politiche del centrosinistra, le associazioni e i movimenti, e verificare se ci sono le condizioni per realizzare, anche nel breve periodo, un coordinamento e una programmazione sui grandi temi della Calabria, soprattutto alla luce delle scelte del governo centrale». «L’obiettivo - ha proseguito - è quello di costruire, condividendola, una propostapoliticaalternativaperla Calabria e per i calabresi che reclamano la buona pratica pubblica, scelte di buon senso, normalità, legalità, lavoro e tutela del territorio. Obiettivo non dichiarato, ma auspicabile per noi del Gruppo Pd Calabria, è quello di riportare il Pd al centro di una discussione politica costruttiva e ad occuparsi dei problemi della Calabria e dei calabresi». Molte le associazioni e movimenti del centrosinistra che hanno aderito e che guardano con favore all’iniziativa.

non sono riconducibili alla disciplina del P.A.; verificato che la norma di cui sopra è stata licenziata con consenso unanime in sede di commissione di bilancio; approva l’ordine del giorno presentato rendendo quindi immediatamente esigibile l’art. 13 della legge regionale 26 febbraio 2010, n. 8».

Alo. D.


Mercoledì 02 Giugno 2010 il Domani

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PRIMO PIANO Il contributo riguarda le pratiche relative ad interventi eseguiti secondo procedure d’urgenza dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la Calabria a gennaio 2009

Liquidati 13 milioni di euro per i danni del maltempo di Aloisio Greco CATANZARO - Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, ha firmato ieri un’ordinanza di protezione civile per liquidare la somma di 13.187.378,99 euro come contributo per le pratiche relative ad interventi eseguiti, secondo le procedure d’urgenza, nella fase di prima emergenza e riferiti agli eventi atmosferici che hanno colpito il territorio calabrese nel mese di gennaio 2009. Tali procedure sono quelle disciplinate dall’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri n. 3741 del 18 febbraio 2009. Un provvedimento particolarmente atteso da enti e privati. Sono proseguiti, nel frattempo, gli incontri sui temi dello sviluppo economico da parte dell’assessore regionale all’internazionalizzazione, programmi speciali Ue, politiche euromediterranee ed alla cooperazione tra i popoli Fabrizio Capua. Dopo la serie di iniziative a Reggio, a Palazzo Campanella, Capua ha incontrato ieri, a Palazzo Alemanni il presidente di Confidustria Calabria, Umberto De Rose. «Una innovativa politica nel settore della internazionalizzazione è indispensabile ed urgente per consentire agli operatori calabresi e quindi proporre non solo le produzioni, ma la storia la all’economia produttiva della Regione di non cultura e le tradizioni dei nostri territori, romessere travolta dalle nuove sfide nascenti dalla pendo quelle logiche di isolamento che sin qui globalizzazione dei mercati. Ho accettato l’in- hanno purtroppo contraddistinto la nostra carico di assessore - ha dichiarato Capua - Regione. L’incontro avuto stamane con l’assesgarantendo il mio impegno, anche perché ho sore Capua, di cui apprezzo la concretezza e la trovato la massima disponibilità, da parte del determinazione che sono convinto produrranGovernatore ad affrontare determinate temati- no effetti decisivi per la nostra Regione e per le che. Il presidente Scopelliti, inoltre, grazie al imprese calabresi, è servito a fare il punto della suo pragmatismo e alla sua lungimiranza, darà situazione su questioni molto importanti. La un impulso importante all’attività del mio asses- Confidustria Calabria - ha concluso De Rose sorato». Il presidente De Rose, ha, inoltre, offerto la propria dal canto suo, ha affermato di disponibilità all’assessore aver «registrato la chiarezza E ieri dopo una serie di Capua a supportate le politidegli obiettivi che si sono posti che di internazionalizzainiziative a Reggio sia l’assessore Capua che la zione che si andranno a Giunta Scopelliti. Credo - ha l’assessore Capua creare. Ritengo, tra l’altro, detto il presidente di Confindufondamentale che venga avstria - che ci sia la necessità di ha incontrato anche viato un costante raccordo innovare le metodiche per imtra Governo e forze sociali il presidente di plementare un’attività di interper dare vita alla stagione di nazionalizzazione efficace ed Confidustria Calabria cambiamento auspicata da allo stesso efficiente che sappia tutti noi».

Omicidio Fortugno, riaperto il dibattimento REGGIO CALABRIA - Sarà riaperto il dibattimento nel processo d’appello per l’omicidio di Francesco Fortugno, vice presidente del Consiglio regionale calabrese. Lo hanno deciso ieri, dopo due ore di camera di consiglio, i giudici della Corte d’assise d’appello, accogliendo una richiesta in tal senso dei difensori degli imputati che hanno prodotto documentazione che, a loro dire, conterrebbe nuove prove. La riapertura del dibattimento era stata chiesta anche dall’accusa che, a sua volta, ha prodotto nuovi documenti. In primo grado, i quattro imputati Alessandro e Giuseppe Marcianò, padre e figlio, indicati come i mandanti, e Salvatore Ritorto e Domenico Audino, presunti esecutori materiali - sono stati condannati all’ergastolo dalla Corte d’assise di Locri. La Corte ha invece respinto la

richiesta, avanzata sempre dalla difesa, di annullamento della sentenza di primo grado per una presunta parentela tra la presidente della Corte d’assise di Locri, Olga Tarzia e Fortugno, così come ha rigettato il ricorso dei difensori contro l’applicazione temporanea di Mario Andrigo, pm della Dda di Reggio Calabria, alla Procura generale per sostenere l’accusa insieme al pg Fulvio Rizzo. I giudici, infine, hanno deciso di ripetere la prova cronometrata tra il centro commerciale di Melicucco dove il giorno dell’omicidio, il 16 ottobre 2005, si trovava Giuseppe Marcianò con la moglie, e palazzo Nieddu a Locri, dove fu compiuto il delitto. La prova, che sarà affidata alla polizia stradale, è funzionale a verificare se Marcianò, quel giorno, potesse trovarsi sul luogo del delitto.

D-Day di Crotone e Vibo Valentia oggi interverrà Leoluca Orlando VIBO VALENTIA - «Sarà un appuntamento speciale all’interno della campagna referendaria promossa dall’Idv». A sostenerlo è stato il portavoce nazionale di Idv, Leoluca Orlando, in merito all’iniziativa D-Day promossa dal partito in occasione dell’anniversario della Repubblicaper,èscritto in un comunicato, Sarà un doppio «cogliere e rilanciare il appuntamento senso profondo e l’altissimo significato eti- speciale co e storico di una riall’interno della correnzanonsolocelebrativa ma anche par- campagna referendaria tecipativa per la riaffermazione e la diffu- promossa dall’Idv sione degli alti valori portati dalla nostra Costituzione». Orlando sarà oggi Vibo Valentia per presenziare, alle 11, al gazebo allestito in Piazza Michele Morelli per la raccoltadellefirmecontro la privatizzazione dell’acqua, il nucleare e il legittimo impedimento. «Una giornata ha aggiunto Orlando volta a rilanciare l’importanza della partecipazione attiva che vedrà i cittadini protagonisti». Nel pomeriggio, Orlando sarà a Crotone dove, Idv, in occasione della celebrazione della festa del 2 giugno, ha organizzato la "Festa dei Valori Costituzionali". Alle 16, nella sala consiliaredelComune,Orlandopresiederà una tavola rotonda aperta a tutta la cittadinanza.


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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

PRIMO PIANO Sul recupero atteso nel 2010 e nel biennio successivo peserà la ripresa delle esportazioni, vitali per il Nord e per il Centro ma minime per il Mezzogiorno

Un triennio di crescita al di sotto della media per le imprese calabresi di Gaia Mutone ROMA – Nel 2010 la ripresa ci sarà, ma sarà debole (l’aumento stimato per quest’anno è dell’1,1%) e trainata dalle regioni del Nord. È quanto emerge dalle analisi del Centro studi Unioncamere basate sul Programma di stabilità italiano e sulla Nota di aggiornamento 2009-2012 diffusi dal ministero dell’Economia. Pur non evidenziando eccessive disparità, infatti, dovrebbe interessare maggiormente il Nordovest (caratterizzato da una crescita dell’1,3%) e meno il Mezzogiorno (+0,8%), che fatica a svincolarsi dalle fragilità strutturali che ne indeboliscono l’economia, ostacolandone la capacità di guadagnare competitività, soprattutto nella prospettiva, innescata dalla crisi, di un’accelerazione dei cambiamenti in atto sui mercati internazionali. A guidare la crescita a livello regionale sarebbero

la Lombardia (1,3%), la Liguria e l’Emilia Romagna (entrambe 1,2%). All’estremo opposto, la ripresa risulterebbe più debole nel 2010 in alcune regioni meridionali: l’Abruzzo (anche a causa degli impatti del terremoto dell’aprile 2009) e il Molise non dovrebbero andare oltre lo 0,2%, la Calabria e la Basilicata oltre lo 0,7%. Sull’economia di Lombardia ed Emilia Romagna peserà la ripresa della domanda estera, che dovrebbe avere un impatto più

Con l’incremento del reddito disponibile la spesa per consumi delle famiglie dovrebbe crescere dello 0,7% nel 2010 e tra l’1,9 e il 2,1% nel triennio successivo

forte sulla crescita nelle aree del Nordest e del Centro (rispettivamente +2,9% e +3,2% l’export di beni nel 2010), mentre il Sud rimane penalizzato dalla dinamica degli investimenti fissi lordi, più debole di quella stimata per le altre ripartizioni. Una ripresa più intensa dell’attività economica è attesa nel biennio 2011-2012, con un Pil stimato in crescita del 2%. Anche in questo caso, però, il Sud Italia, con un +1,7%, è stimato al di sotto della media nazionale. Nel dettaglio territoriale, dal lato della domanda, il prossimo biennio dovrebbe vedere uno sviluppo più intenso del Nordovest nelle esportazioni e negli investimenti, mentre Nordest e Centro presentano una crescita relativamente più sostenuta nella spesa per consumi delle famiglie. In vetta alla classifica regionale della crescita nel prossimo biennio si dovrebbero trovare Emilia Romagna (2,4%) e Veneto (2,3%), seguite da Lombardia, Trentino Alto Adige e

Segnali positivi, ma poco reattive le imprese commerciali del Mezzogiorno ROMA – I dati di Unioncamere dicono che sono i più piccoli quelli che hanno maggiormente risentito della crisi e che faticano di più ad uscire dalle dinamiche negative da questa inneSituazione pesante per scate. La conferma arriva dati sulle chiusure: agricoltura e commercio dai nel primo trimestre 2010 le ditte individuali sono mentre il terziario diminuite di 26mila unità continua a tenere, sia e quelle artigiane di 13.800 unità. nel turismo che nei Tra i settori, l’agricoltura perde altre 12mila impreservizi alle imprese se, seguita dal commercio (-6mila), mentre il bilancio negativo di costruzioni e

manifattura è da attribuire interamente al deficit delle imprese artigiane. Risultati positivi, invece, per il settore terziario, sia in ambito turistico sia in quello dei servizi forniti alle imprese. Per il secondo trimestre del 2010 il 30% delle imprese manifatturiere prevede una crescita del fatturato rispetto al I trimestre (soprattutto per i dati confortanti sulle esportazioni), mentre solo l’11% si attende una diminuzione. A livello territoriale, l’impatto della crisi dei consumi è stato particolarmente forte sulle aziende commerciali del Mezzogiorno che ancora non hanno mostrato particolari segnali di reattività (segnalando nel complesso contrazioni tendenziali delle vendite quasi doppie rispetto alla media nazionale). Nelle altre ripartizioni geografiche la flessione del fatturato, invece, è stata più contenuta e inferiore alla media nazionale, oscillando tra il -2,4% del Nord Est e il -1,3% del Centro. Per il secondo trimestre le aspettative positive le hanno le imprese che fanno commercio al dettaglio di prodotti non alimentari (+54 il saldo), settore che, fino ad oggi, aveva sofferto molto della flessione della domanda. Il dato relativo dovrà comunque tenere conto dell’impennatadelleprenotazionideterminate dal decreto incentivi.

Friuli Venezia Giulia (tutte attorno al 2,2%). Analogamente a quanto stimato per il 2010, dovrebbero crescere più lentamente Abruzzo, Molise e Calabria. A conferma di ciò i dati sulla fiducia delle imprese calabresi: lievemente inferiori rispetto alla media italiana, con le aziende edili che presentano la situazione più critica.

+0,7% È la crescita del Pil calabrese attesa per il 2010, a fronte dello 0,8% del Mezzogiorno e dell’1,1% su base nazionale

In occ della m

In occasione del 3° Anniversario della morte del Signor FRANCESCO LAGONIA sarà celebrata una messa in suffragio mercoledì 2 alle ore 18.30 nella Chiesa della Madonna della Pietà in Fondachello a Catanzaro. In occasione del 1° Anniversario della morte del Signor ANTONIO CRITELLI sarà celebrata una messa in suffragio giovedì 3 giugno alle ore 18.00 nella Chiesa di Pontegrande, Catanzaro. In occasione del Trigesimo della morte della Signora LUCREZIA VISCOMI

sarà celebrata una messa in suffragio giovedì 3 giugno alle ore 17.00 nella Chiesa del SS. Carmelo a Siano, Catanzaro. In occasione del 1° Anniversario della morte della Signora MARIA SILIPO sarà celebrata una messa in suffragio venerdì 4 giugno alle ore 19.00 nella Chiesa di S. Giuseppe a Catanzaro. In occasione del trigesimo della morte del Prof. VINCENZO CRISPINO sarà celebrata una messa in suffragio venerdì 4 giugno alle ore 16.00 nella Chiesa di S. Pio X a Catanzaro.

sarà c fragio 18.30 Pomp


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PRIMO PIANO La calabria non coglie l’occasione: alla Missione sistema in Cina solo un’azienda in rappresentanza della regione

Esportazioni: le imprese calabresi non prendono l’aereo per Pechino di Giuseppe Tetto Il 30 maggio si è aperta la 27° Missione sistema italiana in Cina organizzato da Confindustria, Abi e Ice, insieme ai ministeri dello Sviluppo Economico e degli Affari esteri. Un’iniziativa importante ora più che mai in quanto il tessuto imprenditoria necessita urgentemente di cambiamento strategico profondo per superare l’impasse dato dallo sbando delle borse economiche. E la svolta può essere data dalle aree dove la crescita è più forte, come ha ripetuto più volte il presidente di Confindustria Emma Marcegallia. Occorre quindi incentivare le esportazioni in quel grande bacino di consumatori dato dall’Asia, dal Brasile, dall’India e dai Paesi del Golfo. Un concetto che sembra essere stato recepito dalle imprese nostrane come si potrebbe dedurre dalla presenza all’incontro con la Cina: 230 aziende, 600 partecipanti, 18 associazioni indu-

striali. Cifre importanti non c’è che dire. Non fosse per altro per una nota stonata: la Calabria. Delle 230 imprese presenti in Cina solo una appartiene alla nostra terra. Un dato preoccupante che dovrebbe far riflettere se poiconsiderato nell’ottica più ampia del pianeta Mezzogiorno: solo due aziende pugliesi, tre siciliane, sei campane e appena un’impresa sarda. Sebra come se un pezzo d’italia non ci fosse. Come se da Roma in giù non si volessero vedere le acque agitate in cui naviga il Paese e le enormi opportunità che, chi sa per quale

Alla Missione sistema in Cina è presente una delegazione di 230 aziende, 600 partecipanti, 18 associazioni industriali

ragione, vedono le 37 aziende laziali o le 40 lombarde o ancora la nutrita rappresentanza del triveneto con oltre 50 aziende. «È come se un pezzo d’Italia non ci fosse, non riuscisse ad intercettare la crescita», come ha fatto notare anche Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio estero, che insieme al Ministro per le Politiche Sociali, Maurizio Sacconi guida la delegazione in terra orientale. E i numeri parlano chiaro senza bisogno di spiegazioni. Prendendo spunto dai dati Istat sulle esportazioni solo il 10% proviene dalle regioni del Sud e va a interessare prevalentemente la Ue e mercati tradizionali che crescono meno. Di questo 10% solo lo 0,1% proviene dalla Calabria, ultima regione italiana per esportazioni, che in proporzione e un terzo di quanto esporta la Basilicata e un ventesimo di quanto realizzato dalla Puglia. Un problema quello calabrese già denunciato dal pre-

Esportazioni per ripartizione geografica e per regione. Gennaio-dicembre 2008/2009

sidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, allora ancora candidato alla poltrona di governatore: «È interessante sottolineare come il rapporto fra Calabria e Basilicata sia di 1 a 5 in termini assoluti: una Regione che ha un bacino demografico quasi un quarto rispetto alla nostra, esporta circa due miliardi di euro, a fronte dei 321 mln calabresi». C’è davvero ancora tanta strada da fare.

0,1% È quanto viene esportato dalla Calabria che si piazza ultima fra le regioni italiane


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IMPRESE E LAVORO Subentrato ad Alessandro Caruso, Giovanni Pugliese è stato eletto all`unanimità lo scorso 27 maggio. È ingegnere e direttore tecnico della Costruzioni srl e da anni è membro dell’Ance

Giovani imprenditori edili, Pugliese è il nuovo presidente del Gruppo di Vania Notaro CATANZARO-GiovanniPugliese e` il nuovo Presidente del gruppo Giovani imprenditori edili della provincia di Catanzaro. Pugliese, subentratoadAlessandroCaruso, è stato eletto all`unanimità lo scorso 27 maggio dal neocostituito Consiglio direttivo. Giovanni Pugliese ha 37 anni, è ingegnere e direttore tecnico della Costruzioni srl e da molti anni è membro del Consiglio direttivo di Ance Catanzaro, dove ha già ricoperto prestigiose cariche nel sistema. Il neopresidente al termine

dell’elezione ha voluto, innanzitutto, ringraziare il past president Caruso per l’ottimo lavoro svolto

nell’ultimo triennio nonché tutti gli altri consiglieri per l’unanime consenso ricevuto.

Inps, il direttore generale e il presidente nazionale in visita alla sede calabrese CATANZARO - Nei giorni scorsi la sede regionale dell’Inps Calabria ha ricevuto la visita del direttore generale dell’Istituto, il dott. Mauro Nori, e del presidente nazionale dell’Inps, il dott. Antonio Mastrapasqua. I massimi esponenti dell’Istituto, in occasione degli interventi realizzati in seno al convegno nazionale Aniv, l’Associazione nazionale ispettori di vigilanza, tenutosi nella sala covegni del Hotel Club a Il dg Mauro Nori e il Le Castella, nel comune di Isola presidente Antonio Capo Rizzuto, Mastrapasqua hanno hanno deciso di incontrare la dirifatto tappa in Calabria genza regionale per il convegno dell’Aniv calabreseeipresidenti dei comitati ad Isola Capo Rizzuto provinciali e regionale. Il presidente Mastrapasqua e del dg Nori, nella giornata di venerdi scorso, hanno incontrato il diretto-

re regionale per la Calabria, il dott. Pietro Corasaniti, insieme ai direttori generali delle sedi provinciali calabresi. Nel corso della visita, il presidente Mastrapasqua ha illustrato il percorso di ristrutturazione avviato dall’Inps che vede importanti trasformazioni sia in tema di riorganizzazione del personale che di una nuova filosofia di lavoro che investe in particolare le direzioni territoriali, orientata al miglioramento dei servizi erogati dall’Istituto. Il modello sperimentale, già in fase di avanzata realizzazione nella sede provinciale di Catanzaro, si estenderà, progressivamente, in tutte le sedi della Calabria. Il presidente ha assicurato importanti interventi, a breve termine, sul tema della ristrutturazione di immobili che ospitano le sedi Inps della Regione Calabria e ha anche preannunciato nuove misure interne all’Istituto per quanto concerne il recupero crediti Inps, sia sulle posizioni aziendali che sulle prestazioni pensionistiche.

«Sono molto orgoglioso - ha dichiarato Pugliese - per la prestigiosa carica assegantami, ma allo stesso tempo sono consapevole delle responsabilità che ne conseguono. Ritengo opportuno lavorare per allargare la base associativa - ha proseguito Pugliese - e far partecipare quanti più giovani possibile, puntando proprio sull’entusiasmo degli stessi per sostenere il Gruppo nell’affrontare le prossime sfide che ci attendono». «A tal proposito - ha affermato ancora Pugliese - sarà importante interagire con il gruppo Giovani di Confindustria, affinché la nostra azione di pungolo e di vivacità culturale e di idee possa essere da stimolo nell’attività associativa, nell’interesse della nostra categoria e dell’intera classe imprenditoriale, pensando alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio». Ulteriori priorità da perseguire nel prossimo triennio, ha sostenuto Pugliese, saranno quelle di «mettere in campo le necessarie sinergie con il mondo della scuola e della università per puntare decisi sulla formazione, sulla sicurezza, sulla legalità e sulla internazionalizzazione». La nomina del presidente è stata preceduta dall`assemblea degli iscritti che ha eletto il nuovo Consiglio direttivo che risulta composto, oltre che dal neopresidente Giovanni

Giovanni Pugliese

Pugliese e dal past president Alessandro Caruso, da Alessandro Genovese, Giuseppe Caputo, Raffaele Mirante, Andrea Forte ed Oscar Zofrea. Il presidente di Ance Catanzaro, Marcello Gaglioti, nel porgere ai nuovi consiglieri del Gruppo gli auguri di buon lavoro, si è detto particolarmente soddisfatto per l’elezione di Pugliese. «Il neopresidente che di diritto diventerà vicepresidente di Ance Catanzaro - ha detto Gag-

«Ritengo opportuno lavorare per allargare la base associativa - ha detto Pugliese - e far partecipare quanti più giovani possibile per affrontare con entusiasmo le sfide che ci attendono» lioti - riceve tutta la nostra stima oltre che per le particolari qualità professionali anche per la sua indubbia esperienza associativa, in quanto le forze fresche e le energie nuove come Pugliese rappresentano la linfa vitale di cui necessita il sistema edilizio calabrese».

Coldiretti lancia l’allarme per il cinipide del castagno V.N. CATANZARO - Il territorio della presila catanzarese, prevalentemente nei comuni del reventino di Serrastetta e Conflenti, è stato colpito dal cinipide del castagno, un parassita particolarmente dannoso che attacca e distrugge gli alberi di castagno. A lanciare l’allarme è la Coldiretti Calabria, che avverte: «Se non si interviene subito ci saranno gravi danni ambientali, paesaggistici ed economici». Il cinipide galligeno del castagno è un insetto che proviene dai paesi orientali e inizia a manifestarsi con involucri dalla forma di noccioli che fuoriscono sulle foglie dell’albero. «Si preannuncia una vera catastrofe per

l’antico castagno - sostiuene la Coldiretti -. Gli abitanti dei luoghi interessati e gli imprenditori sono impotenti e certamente non si può rimanere inermi in attesa che questo famelico insetto si estingua da solo». Secondo l’organizzazione degli agricoltori, il problema è serio sia dal punto di vista ambientale e paesaggistico, sia sul versante economico. Il cinipide, infatti, impedisce l’accrescimento delle piante e causa danni in termini di perdita di frutti.. La Coldiretti fa sapere che ha inviato una segnalazione all’Osservatorio fitopatologico regionale comunicando le aree attaccate dal parassita e auspica un intervento anche da parte delle istituzioni locali per attuare misure di contenimento dei danni.


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IMPRESE E LAVORO Fondazione Betania, don Biagio Amato riconfermato presidente CATANZARO - Don Biagio Amato è stato riconfermato nella carica di presidente della Fondazione Betania Onlus di Catanzaro. Il consigliere anziano, il dott. Aurelio Zito, che per statuto ha convocato e presieduto la seduta, ha letto ai presenti la lettera con la quale l’Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace ha espresso il suo beneplacito sulla riconferma del sacerdote a presidente della Fondazione. Erano presenti i consiglieri, i componenti del collegio dei revisori e un componente dell’organismo di vigilanza. Prima della nomina, don Biagio Amato ha presentato al Consiglio le linee programmatiche del prossimo triennio che il Consiglio ha approfondito e approvato all’unanimità. Le strategie della Fondazione per il periodo del nuovo mandato riguardano in particolare l’impegno al pareggio di

Don Biagio Amato

bilancio, la creazione di risorse per l’innovazione e lo sviluppo, un programma relativo alla comunicazione e marketing e l’impegno a sviluppare le attività direttamente connesse con quelle istituzionali (assistenza, formazione e ricerca); la creazione di una rete internazionale per mettere insieme le strutture socio-sanitarie gestite dai calabresi nel mondo. Una riflessione approfondita ha riguardato anche l’attuale situazione di crisi della sanità regionale che sta comportando processi di destabilizzazione delle strutture private accreditate, tra cui anche la Fondazione Betania. Il Consiglio si è anche impegnato a intervenire in maniera decisiva per fronteggiare la perdita dei posti di lavoro, attraverso un ulteriore contenimento dei costi di gestione.

Il sindacato che organizza i dipendenti del pubblico impiego si scaglia contro la manovra anti crisi che graverà per oltre 27 miliardi di euro sulle spalle della Pa

Fp Cgil: «Con la nuova finanziaria la crisi la pagheranno i lavoratori» di Oriana Tavano CATANZARO - «Il Governo di centro-destra ha scelto di far pagare la crisi economica sempre agli stessi: ai lavoratori dipendenti pubblici e privati, ai pensionati, calando la mannaia su redditi già agli ultimi posti rispetto alla media europea». È quanto sostiene, in una nota, la Federazione dei lavoratori del pubblico impiego della Cgil di Catanzaro. «La quasi totalità della legge finanziaria che si appresta a varare il Governo Berlusconi -Tremonti aggiunge il sindacato - graverà per oltre 27 miliardi di euro sulle spalle della pubblica amministrazione, in quanto non verranno rinnovati i contratti fino al 2013 e, inoltre, con il blocco del turn-over, non si potranno effettuare nuove assunzioni». Secondo la Fp Cgil, la nuova manovra del Governo causerà il licenziamento del 50% del personale a tempo determinato e le dotazioni organichesubirannountaglio pari al 10%. Altre criticità rilevate dal sindacato dei lavoratori pubblici sono il rinvio dei pensionamenti di oltre sei mesi e la rateizzazione in tre anni del trattamento di fine rapporto (Tfr). «Ogni lavoratore dipendente avrà una perdita secca di circa 280 euro al mese - avverte la Fp Cgil -, circa 200 per tagli al salario accessorio e 80 per il rinvio del rinnovo dei contratti nazionali. Una cifra enorme - choiosa il sindacato - se paragonata allo stipendio di deputati e senatori: fa rabbia pensare che i tagli ai costi della politica sono solo pochi spiccioli». Per la Fp Cgil si tratta di una «misura populista e di pura propaganda per poter affermare che

Ance, Cava: «La Regione dimostra attenzione verso il settore edilizia»

Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi

tutti contribuiscono alla crisi e non si pensa, invece, a eliminare evidenzia il sindacato - drasticamente i numeri che compongono le assemblee elettive ad ogni livello, riducendo al minino le consulenze di vario tipo che il più delle volte nascondono lauti stipendi per politici trombati e stuoli di mestieranti della politica». La Fp Cgil si scaglia contro «l’inadeguatezza di questo Governo che si copre di propaganda e censure confezionate in patinati spettacoli d’intrattenimento televisivo e gossip, per occultare il fallimento di un Governo incapace di predi-

«Come fa il Governo a dire che "non metterà le mani in tasca agli italiani". Per la Calabria ci penserà Scopelliti con l’aumento dell’Irpef»

sporre una manovra economica in maniera strutturale». I temi sui quali dovrebbe concentrare l’attenzione l’esecutivo, per la Fp Cgil sono «l’enormità dell’evasione e dell’elusione fiscale, la corruzione, un piano per il lavoro, una riforma fiscale equa , il rilancio della domanda interna attraverso il sostegno dei redditi delle famiglie e non - al contrario attraverso la loro falcidia». «Come fa il Governo Berlusconi-Tremonti a dire che "non metterà le mani in tasca agli italiani" - afferma ancora la Fp Cgil -. Forse per la Calabria ci penserà il nuovo presidente Scopelliti , con l’aumento dell’addizionale Irpef già ai massimi, con la riduzione dei servizi pubblici, con le aumentate difficoltà in cui si troveranno i Comuni calabresi,. Noi - conclude la sigla - protesteremo: grideremo in piazza, a Roma sabato 12 giugno , assieme a centinaia di migliaia di lavoratori, cittadini , pensionati , la contrarietà alle misure inique del Governo Berlusconi -Tremonti».

CATANZARO - «Con la proroga dell’entrata in vigore della nuova legge sismica, il varo del piano casa e l’avvio della discussione sull’housing sociale, il governo regionale dimostra una nuova e più forte attenzione verso lo sviluppo dell’edilizia in Calabria». Soddisfatto il presidente dei costruttori dell’Ance Calabria Francesco Cava, per i primi positivi passi mossi dal governato- Soddisfatto il presidente re Giuseppe Scopelliti e dei costruttori edili dall’assessore regionale ai Lavori pubblici Giuseppe calabresi per i primi Gentile, nei confronti di un positivi passi mossi dal comparto, come quello edile, che più degli altri sta attraver- governatore Scopelliti e sando una crisi senza precedenti. «Se il buongiorno si dall’assessore Gentile vede dal mattino - ha aggiunto Cava - abbiamo molti temi su cui poter condividere una proposta di sviluppo per il prossimo futuro. Quelli assunti, in questi primi trenta giorni di governo sono, infatti provvedimenti che come Ance Calabria avevamo chiesto da più tempo proprio per rimettere in moto le attività di costruzioni». I dati al 31 marzo 2010 dell’edilizia, infatti, non sono rassicuranti sia a livello nazionale che a livello regionale. Tali preoccupazioni e le conseguenti proposte di uscita dalla crisi sono Francesco Cava state condivise da Ance con le parti sociali e fortemente rilanciate dai recenti Stati generali dell’Edilizia del 14 maggio scorso. «Ora è necessario passare - ha concluso Cava - ad attuare il Piano di piccole e medie opere immediatamente cantierabili sul quale insistono oltre 800 milioni di euro di finanziamento nazionale per la Calabria e la Sicilia».


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Mercoledì 2 Giugno TRIBUNALE DI CATANZARO Procedura esecutiva n. 1/09 R.G.Espr. Udienza del 15.04.2010 IL Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto 1 “quota ideale di 1/2 della proprietà di terreno in Sellia Marina in catasto al fg.14 part. 938” al prezzo base di euro 5.400,00; lotto 2 “quota ideale di 1/2 della proprietà di terreno in Sellia Marina in catasto al fg. 14 part. 937” al prezzo base di euro 5.400,00; lotto 3 “appartamento in Sellia Marina in catasto al fg. 12 part. 1053 sub 2” al prezzo base di euro 85.637,00; lotto 4 “appartamcnto in Sellia Marina in catasto al fg. 12 part. 1053 sub 3” al prezzo base di euro 96.732,00; fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 05.10.2010 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 2.000.00, l’udienza del 06.10.2010 ore 9,30; dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 1/09” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti e alla situazione energetica; L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazone delle offerte; alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 cpc non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.aste.eugenius.it” e diffusione sul quotidiano “Il Domani”, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executvis. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nelle suddette forme di pubblicità sia omessa l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Il Giudice TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA Procedura n. 51/96 R.G.E. L’avv. ALESSANDRO CORTESE con studio legale in Piazzetta Nicastro n. 18 di Lamezia Terme, professionista delegato nella procedura esecutiva promossa da Intesa Gestione Crediti S.p.A, - visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 05.04.2007 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.; - visti i provvedimenti datati 29.01.2008, 17.10.2008 e 08.02.2010, con cui il Giudice dell’Esecuzione ha autorizzato la fissazione di nuove vendite con riduzione di un quarto del prezzo base d’asta, ai sensi dell’art. 591, comma 2, c.p.c.; - visto l’esito negativo degli esperimenti di vendita; -ritenuto necessario fissare, ai sensi dell’art. 591 c.p.c., una nuova vendita dei beni pignorati; - visti gli artt. 569 e 576 c.p.c. AVVISA che nella data e nel luogo sotto indicati si procederà alla vendita con incanto del compendio immobiliare di seguito indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente avviso di vendita: LOTTO n. 1: Terreno, sito in S. Eufemia Lamezia Loc. Persicara, accatastato nel N.C.T. di Lamezia Terme, foglio di mappa 35 part.lla 221 - sem irr. - are 9.60 - cl.1 - redd. dom. euro 6,20, redd. agr. euro 1,74, e part.lla 222 - sem irr. - are 1.90 - cl.1 - redd. dom. euro 1,23, redd. agr. euro 0,34. Prezzo base: euro 1.593,00 (euro millecinquecentonovantatre/00) Rilancio minimo: euro 80,00 (euro ottanta/00). LOTTO n. 2: Immobile ad uso abitativo, sito in S. Eufemia Lamezia Loc. Persicara, realizzato in assenza di concessione edilizia

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È UN

PROGETTO

intorno al 1987, non accatastato ricadente nel terreno allibrato nel N.C.T. di Lamezia Terme, foglio di mappa 35 part.lla 221 - sem irr. - are 9.60 - cl.1 - redd. dom. euro 6,20, redd. agr. euro 1,74. Lo stesso di mq.110,00, occupa il piano terra di un immobile composto da due piani f.t. Il suddetto immobile abusivo può essere sanato applicando quanto previsto dalla legge 47/85, art. 40 comma 6 e dall’art. 8-bis comma 4 del D.L. 146/85, convertito nella legge 298/85, e dalle più recenti leggi 724/94 e 326/2003. L’istanza va presentata al Comune di Lamezia Terme dall’aggiudicatario della vendita, entro i 120 giorni successivi alla notifica emessa dall’autorità giudiziaria. Per tale abuso, applicando la L.326/03, tabella C, è previsto il versamento di un oblazione pari ad euro 100/mq per gli immobili ad uso residenziale, e di euro 55,00 per l’anticipazione degli oneri concessori (tabella D), per cui si avrà: superficie pari a mq. 86,35 (sup. utile resid.) + mq. 17,16x0,60 (sup. utile non resid.) = mq. 96,65. Calcolo oblazione: mq. 96,65 x euro 100,00 = euro 9.665,00 Calcolo anticipazione oneri concessori: mq. 96,65 x euro 55,00 = euro 5.315,75 Totale spese condono = euro 14.980,75 Le suddette spese sono già detratte dal valore di stima dell’immobile. Prezzo base: euro 16.613,12 (euro sedicimilaseicentotredici/12). Rilancio minimo: euro 830,00 (euro ottocentotrenta/00). LOTTO n. 3: Immobile ad uso abitativo, sito in S. Eufemia Lamezia Loc. Persicara, realizzato in assenza di concessione edilizia intorno al 1987, non accatastato ricadente nel terreno allibrato nel N.C.T. di Lamezia Terme, foglio di mappa 35 part.lla 221 - sem irr. - are 9.60 - cl.1 - redd. dom. euro 6,20, redd. agr. euro 1,74. Lo stesso di mq. 110,00, occupa il primo piano di un immobile composto da due piani f.t. Il suddetto immobile abusivo può essere sanato applicando quanto previsto dalla legge 47/85, art. 40 comma 6 e dall’art. 8-bis comma 4 del D.L. 146/85, convertito nella legge 298/85, e dalle più recenti leggi 724/94 e 326/2003. L’istanza va presentata al Comune di Lamezia Terme dall’aggiudicatario della vendita, entro i 120 giorni successivi alla notifica emessa dall’autorità giudiziaria. Per tale abuso, applicando la L.326/03, tabella C, è previsto il versamento di un oblazione pari ad euro 100/mq per gli immobili ad uso residenziale, e di euro 55,00 per l’anticipazione degli oneri concessori (tabella D), per cui si avrà: mq.85,65 (sup. utile resid.) + mq.21,60 (sup. utile non resid.) = mq. 107,25 Calcolo oblazione: mq. 107,25 x euro 100,00 = euro 10.725,00 Calcolo anticipazione oneri concessori: mq. 107,25 x euro 55,00 = euro 5.898,75 Totale spese condono = euro 16.623,75 N.B.: Le suddette spese sono già detratte dal valore di stima dell’immobile. Prezzo base: euro 20.408,73 (euro ventimilaquattrocentootto/73). Rilancio minimo: euro 1.020,00 (euro milleventi/00). LOTTO n. 4: Immobile uso sgombero/stalla, sito in S. Eufemia Lamezia Loc. Persicara, realizzato intorno al 1950, non accatastato ricadente nel terreno allibrato nel N.C.T. di Lamezia Terme, foglio di mappa 35 part.lla 221 - sem irr. - are 9.60 - cl.1 - redd. dom. euro 6,20, redd. agr. euro 1,74. Lo stesso di mq.110,00, occupa il piano terra di un immobile composto da due piani f.t. L’immobile distinto con in lotto n. 4, essendo stato realizzato prima del 1957, non è soggetto a condono. Prezzo base: euro 10.546,88 (euro diecimilacinquecentoquarantasei/88). Rilancio minimo: euro 528,00 (euro conquecentoventotto/00). Tutti gli immobili risultano attualmente occupati dal debitore. Per tutti i lotti: Data dell’incanto 24.09.2010, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). Per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo nella misura sopra indicata. I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’Arch. Anna Maria Scavelli del 17.04.2006, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19, previo avviso telefonico, e sui siti internet: www.asteimmobili.it; www.portaleaste.com, www.aste.eugenius.it. Si avvisa che, in ogni caso, gli immobili vengono

A CURA DELLA

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posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni della vendita sono regolate come segue. - A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura legale o di procuratore legale anche a norma dell’art 579, comma 3, c.p.c.. - Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.. - Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 23.09.2010. in busta chiusa e senza alcuna annotazione, presso lo studio del suindicato professionista delegato. Le stesse possono essere presentate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte. - Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una istanza di partecipazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia: l’indicazione del numero di RGE della procedura, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta, il prezzo offerto, il tempo ed il modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa. Detta dichiarazione deve contenere: 1) le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa); 2) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. - L’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - Non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta. - La dichiarazione, inoltre, deve essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società), nonché - a titolo d cauzione - da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese - ovvero da un assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane SpA” per un importo non inferiore al decimo del prezzo base d’asta come sopra determinato, pena l’inefficacia. - Le modalità di vendita all’incanto sono regolate

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dagli artt. 581 e seguenti c.p.c.. - La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.. - Le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.. La mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario. Anche nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria. - OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto. Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista delegato. - Il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa - agenzia di Lamezia Terme. Nel medesimo termine, contestualmente al versamento del saldo del prezzo, l’aggiudicatario dovrà produrre aggiornati certificati catastali ed aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene aggiudicato e dovrà effettuare il versamento delle spese di trasferimento nella misura del 20% del prezzo di aggiudicazione, a mezzo assegno circolare intestato al professionista delegato. Solo all’esito della corretta, completa e tempestiva effettuazione di tali adempimenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; - In caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. - L’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI. Lamezia Terme, 26.05.2010 Il Professionista Delegato avv. Alessandro Cortese °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA Procedura n. 54/96 Registro Esecuzioni Immobiliari L’avv. ALESSANDRO CORTESE con studio legale in Piazzetta Nicastro n. 18 di Lamezia Terme, professionista delegato nella procedura esecutiva promossa su impulso di Banca Popolare di Crotone S.p.A e Monte dei Paschi di Siena S.p.A., - visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 06.06.2007 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.; - visto il provvedimento con cui il G.E. in data 08.02.2010 ha autorizzato la riduzione di un quarto del prezzo base d’asta; - visto l’esito negativo dei precedenti esperimenti di vendita; - ritenuto necessario fissare, ai sensi dell’art. 591 c.p.c., una nuova vendita dei beni pignorati; - visti gli artt. 569 e 576 c.p.c. AVVISA


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Mercoledì 2 Giugno che nella data e nel luogo sotto indicati si procederà alla vendita con incanto del compendio immobiliare di seguito indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente avviso di vendita: LOTTO UNICO: Immobile per civile abitazione, catastalmente individuato al foglio 20 particella 358 sub 50 dell’ex Comune di Nicastro, posto ai piani sesto e settimo (settimo e ottavo fuori terra) di un fabbricato di maggiore consistenza, ubicato in Lamezia Terme alla Via XX Settembre, costituito da ampio ingresso-salone, n. 5 camere, un ripostiglio e n. 2 bagni al piano sesto (settimo fuori terra) e da n. 4 camere, un bagno, un ripostiglio e lavanderia al piano settimo (ottavo fuori terra), avente inoltre n. 4 balconi al piano sesto ed un ampio terrazzo al piano settimo, della superficie complessiva lorda di 437 mq. e 123.80 mq. di balconi e terrazzo. L’immobile presente delle difformità rispetto alla concessione edilizia per le quali è possibile ottenere la sanatoria mediante la presentazione di Permesso di Costruire in Sanatoria, o in alternativa Denuncia di Inizio Attività in Sanatoria (D.I.A.), effettuando il pagamento di un’oblazione fissa di euro 516,00. Prezzo base: euro 748.350,00 (Euro settecentoquarantottomilatrecentocinquanta/00). Rilancio minimo: euro 37.500,00 (euro trentasettemilacinquecento/00). Data dell’incanto 17.09.2010, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). Per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo nella misura sopra indicata. I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’ Ing. Basilio Mazzei del 14.02.2007, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19, previo avviso telefonico, e sui siti internet: www.asteimmobili.it; www.portaleaste.com, www.aste.eugenius.it. Si avvisa che, in ogni caso, gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni della vendita sono regolate come segue. - A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura legale o di procuratore legale anche a norma dell’art 579, comma 3, c.p.c.. - Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.. - Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 16.09.2010. in busta chiusa e senza alcuna annotazione, presso lo studio del suindicato professionista delegato. Le stesse possono essere presentate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo

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delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte. - Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una istanza di partecipazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia: l’indicazione del numero di RGE della procedura, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta, il prezzo offerto, il tempo ed il modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa. Detta dichiarazione deve contenere: 1) le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa); 2) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. - L’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - Non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta. - La dichiarazione, inoltre, deve essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società), nonché - a titolo d cauzione -da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese - ovvero da un assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane SpA” per un importo non inferiore al decimo del prezzo base d’asta come sopra determinato, pena l’inefficacia. - Le modalità di vendita all’incanto sono regolate dagli artt. 581 e seguenti c.p.c.. - La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.. - Le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.. La mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario. Anche nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria. - OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto. Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista delegato. - Il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa - agenzia di Lamezia Terme. Nel medesi-

A CURA DELLA

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mo termine, contestualmente al versamento del saldo del prezzo, l’aggiudicatario dovrà produrre aggiornati certificati catastali ed aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene aggiudicato e dovrà effettuare il versamento delle spese di trasferimento nella misura del 20% del prezzo di aggiudicazione, a mezzo assegno circolare intestato al professionista delegato. Solo all’esito della corretta, completa e tempestiva effettuazione di tali adempimenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; - In caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. - L’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI. Lamezia Terme, 26.05.2010 Il Professionista Delegato avv. Alessandro Cortese °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA Procedura n. 49/05 Registro Esecuzioni Immobiliari L’avv. Alessandro Cortese, con studio legale in Piazzetta Nicastro n. 18 di Lamezia Terme, professionista delegato nella procedura esecutiva promossa da promossa da BCC Gestione Crediti S.p.A, - visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 03.05.2007 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.; - visti i provvedimenti, datati 19.02.2008, 27.10.2008 e 22.10.2009, con cui il Giudice dell’Esecuzione ha autorizzato la fissazione di nuove vendite con riduzione di un quarto del prezzo base d’asta, ai sensi dell’art. 591, comma 2, c.p.c.; - visto l’esito negativo dei tentativi di vendita espletati; - visto il provvedimento datato 11.05.2010 con cui il Giudice dell’Esecuzione ha autorizzato la fissazione di nuove vendite con ulteriore riduzione di un quarto del prezzo base d’asta, ai sensi dell’art. 591, comma 2, c.p.c.; - ritenuto necessario fissare, ai sensi dell’art. 591 c.p.c., una nuova vendita dei beni pignorati; - visti gli artt. 569, 576 e 591 c.p.c. AVVISA che nella data e nel luogo sotto indicati si procederà alla vendita senza incanto del compendio immobiliare di seguito indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente avviso di vendita: LOTTO UNICO: Immobile sito nel Comune di Carlopoli, in Frazione castagna, individuato catastalmente al Foglio 6, Particella 585, via XX Settembre n. 31, Piano T - 1S - 2S; Cat. C1, consistenza mq 327, Rendita euro 2.381,23. Il fabbricato è costruito su tre piani: piano terra, primo livello seminterrato, secondo livello seminterrato, costruito in parziale difformità rispetto alla concessione edilizia. Il bene è suscettibile di regolarizzazione con l’ottenimento del permesso a costruire in sanatoria a condizione che l’aggiudicatario presenti la relativa domanda entro 120 giorni dall’atto di trasferimento, e con la corresponsione delle spese di sanatoria ammontanti a circa euro 10.040,62. Il predetto importo delle spese per l’ottenimento del permesso a costruire in sanatoria è già detratto dal valore di stima dell’immobile e dal prezzo base d’asta come di seguito indicato. L’immobile risulta attualmente occupato dal debitore. Prezzo base: euro 52.637,15 (euro cinquantaduemilaseicentotrentasette/15). Data dell’esame delle offerte: 15.09.2010, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). AVVISA ALTRESÌ che nelle ipotesi in cui: - non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito; - le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c.; - si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572,comma 3, c.p.c.; - la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione;

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si procederà alla vendita ai pubblici incanti del predetto compendio immobiliare, meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente avviso di vendita, nella data e nel luogo di seguito indicati: LOTTO UNICO come sopra descritto. Prezzo base:: euro 52.637,15 (euro cinquantaduemilaseicentotrentasette/15) Rilancio minimo: euro 2.630,00 (euro duemilaseicentotrenta/00) Data dell’incanto 22.09.2010, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo nella misura sopra indicata. I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma a firma dell’Ing. Ugo Notaro del 30.07.2006 e del supplemento di perizia a firma dell’Ing. Giovanni Chirillo del 26.04.2007, che devono essere consultate dall’offerente, ed alle quali si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19, previo avviso telefonico, e sui siti internet: www.asteimmobili.it; www.portaleaste.com, www.aste.eugenius.it. Si avvisa che, in ogni caso, gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO: - A norma dell’art. 571,ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art 579, ultimo comma, c.p.c.. - Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.. - Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 14.09.2010. in busta chiusa e senza alcuna annotazione, presso lo studio del suindicato professionista delegato. Le stesse possono essere presentate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Sulla busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte; - l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente - a pena di inefficacia -: l’indicazione del numero di RGE della procedura, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta, il prezzo offerto - che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, il tempo ed il modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa. Detta dichiarazione deve contenere: 1) le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiara-


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Mercoledì 2 Giugno zione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa); 2) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. - L’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme. - In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. - Non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta. - L’offerta dovrà essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società), nonché - a titolo di cauzione - da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese ovvero un assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane SpA” per un importo non inferiore al decimo del prezzo offerto, pena l’inefficacia. Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. - In alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.. Detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d’acquisto. Quando l’offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni. - La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.; - L’OFFERTA È IRREVOCABILE SALVO CHE: 1) il Giudice/Professionista Delegato ordini l’incanto; 2) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. - L’OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se non viene presentata con le modalità e le prescrizioni indicate; 2) se perviene oltre il termine stabilito; 3) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568, sopra indicato; 4) se l’offerente non presta cauzione con le modalità sopra indicate, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. - Le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt. 572 e seguenti c.p.c.. - Le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi. Nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2, c.p.c. - Il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 (sessanta) giorni dall’aggiudicazione, salvo il maggior termine di 90 (novanta) giorni in caso di offerta presentata con le modalità alternative sopra indicate, mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa - agenzia di Lamezia Terme. - Nel medesimo termine, contestualmente al versamento del saldo del prezzo, l’aggiudicatario dovrà produrre aggiornati certificati catastali ed aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene aggiudicato e dovrà effettuare il versamento delle spese di trasferimento nella misura del 20% del prezzo di aggiudicazione, a mezzo assegno circolare intestato al professionista delegato. Solo all’esito della corretta, completa e tempestiva effettuazione di tali adempimenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; - In caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. - Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le

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È UN

PROGETTO

attività e i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. - L’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI. QUANTO ALL’EVENTUALE SUCCESSIVA VENDITA ALL’INCANTO. - A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura legale o di procuratore legale anche a norma dell’art 579, comma 3, c.p.c.. - Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.. - Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 21.09.2010. in busta chiusa e senza alcuna annotazione, presso lo studio del suindicato professionista delegato. Le stesse possono essere presentate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte. - Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una istanza di partecipazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia: l’indicazione del numero di RGE della procedura, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta, il prezzo offerto, il tempo ed il modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa. Detta dichiarazione deve contenere: 1) le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa); 2) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. - L’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - Non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta. - La dichiarazione, inoltre, deve essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società), nonché - a titolo d cauzione - da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese - ovvero da un assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane SpA” per un importo non inferiore al decimo del prezzo base d’asta come sopra determinato, pena l’inefficacia. - Le modalità di vendita all’incanto sono regolate dagli artt. 581 e seguenti c.p.c.. - La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.. - Le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.. La mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente,

A CURA DELLA

MEDIATAG

regolarmente presente, non divenga aggiudicatario. Anche nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria. - OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto. Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista delegato. - Il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa - agenzia di Lamezia Terme. Nel medesimo termine, contestualmente al versamento del saldo del prezzo, l’aggiudicatario dovrà produrre aggiornati certificati catastali ed aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene aggiudicato e dovrà effettuare il versamento delle spese di trasferimento nella misura del 20% del prezzo di aggiudicazione, a mezzo assegno circolare intestato al professionista delegato. Solo all’esito della corretta, completa e tempestiva effettuazione di tali adempimenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; - In caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. - L’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI. Lamezia Terme, 27.05.2010 Il Professionista Delegato avv. Alessandro Cortese °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 44/1995 RE, con ordinanza emessa all’udienza del 21 aprile 2010, ha disposto la vendita con incanto di più lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il giorno 22 settembre 2010 Primo lotto: terreno di natura agricola sito in agro di Feroleto Antico, loc. Scafinacchi, esteso complessivamente circa Ha 1.16.50, confinante con stradina comunale per Feroleto Antico, omissis, fosso Vaccaria, salvo altri. In NCT del predetto comune al foglio n. 18, particelle n. 1 e 255 (castagneto da frutto). SECONDO LOTTO: terreno di natura agricola sito in agro di Feroleto Antico, loc. Mastrociccio, esteso complessivamente circa Ha 0.73.40, confinante con stradina comunale per Feroleto Antico, omissis, omissis, salvo altri. In NCT del predetto comune al foglio n. 18, particelle n. 52, 59 e 256 (uliveto) 58 e 257 (querceto). SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI VENDITA CON INCANTO essa deve aver luogo al prezzo base di euro per il lotto unico, di euro 5.487,00 per il lotto uno e di euro 5.723,00 per il lotto due;

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le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo base d’asta; ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.) ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; l’istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza; all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita all’incanto; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria; a norma dell’art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l’incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell’incanto; l’aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; tali offerte si fanno a norma dell’art. 571 e, prima di procedere alla gara di cui all’art. 573, il Cancelliere da pubblico avviso dell’offerta più alta a norma dell’art. 570 c.p.c.; in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione del-


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15 il Domani

Mercoledì 2 Giugno l’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 21 settembre 2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; è fissata, per il giorno 22 settembre 2010, ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.” (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.; soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 24 maggio 2010 IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 10/1995 RE, con ordinanza emessa all’udienza del 21.4.2010, ha disposto la vendita con incanto di più lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il giorno 22 settembre 2010 PRIMO LOTTO: unità immobiliare posta al piano terra di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel comune di Serrastretta, contrada “Montagnola”, fraz. Accaria; adibita a garage di mq. 88,39; in NCEU del predetto comune al foglio 28, particella 79, sub 3; presenta irregolarità edilizie sanabili a spese dell’aggiudicatario, entro 120 giorni dal trasferimento, mediante il pagamento di una somma di lire 2.000.000 circa, già detratte dal prezzo base d’asta. SECONDO LOTTO: appartamento posto al secondo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel comune di Serrastretta, contrada “Montagnola”, fraz. Accaria; composto da tre stanze da letto, una cucina, un bagno padronale e un bagno di servizio, della superficie netta calpestabile interna di mq. 130.52, più mq. 36.52 di balconi; in NCEU del predetto comune al foglio 28, particella 79, sub 8; presenta irregolarità edilizie sanabili gratuitamente a cura dell’aggiudicatario, entro 120 giorni dal trasferimento. SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI VENDITA CON INCANTO

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È UN

PROGETTO

essa deve aver luogo al prezzo base di euro per il lotto unico, di euro 13.221,28 per il lotto uno e di euro 39.663,87 per il lotto due; le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 1.032,91 per il primo lotto e di euro 2.582,28 per il secondo lotto; ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.) ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; l’istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza; all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita all’incanto; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria; a norma dell’art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l’incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell’incanto; l’aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; tali offerte si fanno a norma dell’art. 571 e, prima di procedere alla gara di cui all’art. 573, il Cancelliere da pubblico avviso dell’offerta più alta a norma dell’art. 570 c.p.c.; in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria;

A CURA DELLA

MEDIATAG

è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 21 settembre 2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; è fissata, per il giorno 22 settembre 2010, ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.” (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.; soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA Procedura n. 15/99 R.G.E. L’avv. Alessandro Cortese, con studio legale in Piazzetta Nicastro n. 18 di Lamezia Terme, professionista delegato nella procedura esecutiva promossa da CARICAL S.p.A (ora Italfondiario S.p.A.), - visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 27.02.2008 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.; - visto i provvedimenti del 17.11.2008 del 23.09.2009, con cui il Giudice dell’Esecuzione ha autorizzato la riduzione di un quarto del prezzo base d’asta, ai sensi dell’art. 591, comma 2, c.p.c.; - visto l’esito negativo dei precedenti esperimenti di vendita; - visto il provvedimento, datato 21.04.2010, con cui il Giudice dell’Esecuzione ha autorizzato l’ulteriore riduzione di un quarto del prezzo base d’asta, ai sensi dell’art. 591, comma 2, c.p.c.; - ritenuto necessario fissare, ai sensi dell’art. 591 c.p.c., una nuova vendita dei beni pignorati; - visti gli artt. 569, 576 e 591 c.p.c., AVVISA che nella data e nel luogo sotto indicati si procederà alla vendita senza incanto del compendio immobiliare di seguito indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente avviso di vendita:

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LOTTO UNICO: Appartamento per civile abitazione, facente parte del 2° fabbricato sito in Lamezia Terme alla Via Pitagora traversa, con accesso da Via Marconi, ubicato al piano quarto (sottotetto), int. 5, scala A. Superficie netta di mq 132,35, composto da quattro vani, un ripostiglio, una cucina e due servizi igienici. Identificazione catastale all’U.T.E. del Comune di Lamezia Terme, Sezione di Sambiase: Foglio: 84; particella: 475; sub 8; zona censuaria: 1; categoria: A3; classe: 2; consistenza: 6,5 vani; rendita: euro 352,48. Il bene risulta occupato dai debitori. PREZZO BASE: euro 53.578,50 (euro cinquantatremilacinquecentosettantotto/50). Data dell’esame delle offerte: 16.09.2010, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). AVVISA ALTRESÌ che nelle ipotesi in cui: - non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito; - le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c.; - si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572,comma 3, c.p.c.; - la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione; si procederà alla vendita ai pubblici incanti del predetto compendio immobiliare, meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente avviso di vendita, nella data e nel luogo di seguito indicati: LOTTO UNICO come sopra descritto. Prezzo base:: euro 53.578,50 (euro cinquantatremilacinquecentosettantotto/50) Rilancio minimo: euro 2.700,00 (euro duemilasettecento/00) Data dell’incanto 23.09.2010, ore 17. Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407). In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo nella misura sopra indicata. I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’Arch. Rosa Viceconte del 18.11.2004, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19, previo avviso telefonico, e sui siti internet: www.asteimmobili.it; www.portaleaste.com, www.aste.eugenius.it. Si avvisa che, in ogni caso, gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni della vendita sono regolate come segue. QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO: - A norma dell’art. 571,ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art 579, ultimo comma, c.p.c.. - Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.. - Le offerte di acquisto dovranno essere presenta-


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16 il Domani

Mercoledì 2 Giugno te entro e non oltre le ore 13 del 15.09.2010. in busta chiusa e senza alcuna annotazione, presso lo studio del suindicato professionista delegato. Le stesse possono essere presentate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Sulla busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte; - l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente - a pena di inefficacia -: l’indicazione del numero di RGE della procedura, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta, il prezzo offerto - che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, il tempo ed il modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa. Detta dichiarazione deve contenere: 1) le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa); 2) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. - L’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme. - In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. - Non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta. - L’offerta dovrà essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società), nonché - a titolo di cauzione - da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese ovvero un assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane SpA” per un importo non inferiore al decimo del prezzo offerto, pena l’inefficacia. Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. - In alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.. Detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte

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d’acquisto. Quando l’offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni. - La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.; - L’OFFERTA È IRREVOCABILE SALVO CHE: 1) il Giudice/Professionista Delegato ordini l’incanto; 2) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. - L’OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se non viene presentata con le modalità e le prescrizioni indicate; 2) se perviene oltre il termine stabilito; 3) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568, sopra indicato; 4) se l’offerente non presta cauzione con le modalità sopra indicate, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. - Le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt. 572 e seguenti c.p.c.. - Le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi. Nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2, c.p.c. - Il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 (sessanta) giorni dall’aggiudicazione, salvo il maggior termine di 90 (novanta) giorni in caso di offerta presentata con le modalità alternative sopra indicate, mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa - agenzia di Lamezia Terme. - Nel medesimo termine, contestualmente al versamento del saldo del prezzo, l’aggiudicatario dovrà produrre aggiornati certificati catastali ed aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene aggiudicato e dovrà effettuare il versamento delle spese di trasferimento nella misura del 20% del prezzo di aggiudicazione, a mezzo assegno circolare intestato al professionista delegato. Solo all’esito della corretta, completa e tempestiva effettuazione di tali adempimenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; - In caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. - Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. - L’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI. QUANTO ALL’EVENTUALE SUCCESSIVA VENDITA ALL’INCANTO. - A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura legale o di procuratore legale anche a norma dell’art 579, comma 3, c.p.c.. - Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere

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munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.. - Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 22.09.2010. in busta chiusa e senza alcuna annotazione, presso lo studio del suindicato professionista delegato. Le stesse possono essere presentate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte. - Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una istanza di partecipazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia: l’indicazione del numero di RGE della procedura, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta, il prezzo offerto, il tempo ed il modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa. Detta dichiarazione deve contenere: 1) le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa); 2) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. - L’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - Non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta. - La dichiarazione, inoltre, deve essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società), nonché - a titolo d cauzione -da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese - ovvero da un assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane SpA” per un importo non inferiore al decimo del prezzo base d’asta come sopra determinato, pena l’inefficacia. - Le modalità di vendita all’incanto sono regolate dagli artt. 581 e seguenti c.p.c.. - La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571, comma 2, c.p.c.. - Le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudi-

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cazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.. La mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario. Anche nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria. - OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto. Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista delegato. - Il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa - agenzia di Lamezia Terme. Nel medesimo termine, contestualmente al versamento del saldo del prezzo, l’aggiudicatario dovrà produrre aggiornati certificati catastali ed aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene aggiudicato e dovrà effettuare il versamento delle spese di trasferimento nella misura del 20% del prezzo di aggiudicazione, a mezzo assegno circolare intestato al professionista delegato. Solo all’esito della corretta, completa e tempestiva effettuazione di tali adempimenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; - In caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. - L’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI. Lamezia Terme, 26.05.2010 Il Professionista Delegato avv. Alessandro Cortese


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APPUNTAMENTI CON IL FISCO Gestione saparata, assegno di maternità dello Stato Le lavoratrici che sono iscritte alla Gestione separata hanno diritto all’indennità di maternità Le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata, analogamente a quanto previsto per le lavoratrici dipendenti, hanno diritto all’indennità di maternità per il periodo di congedo obbligatorio ordinario e anticipato/prorogato eventualmente disposto dai servizi ispettivi delle Dpl, nel caso che sussistano particolari condizioni. Il diritto all’indennità di maternità compete complessivamente per 5 mesi (relativo ai 2 mesi anteriori e ai 3 mesi successivi la data del parto) e tale limite vale anche in caso di parto prematuro. Nel caso si abbia un’interruzione della gravidanza, spontanea o terapeutica purché si verifichi dopo il 180° giorno dall’inizio della gestazione, questa è considerata parto a tutti gli effetti. I destinatari della tutela sono i lavoratori non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie né pensionati, tenuti al versamento della contribuzione maggiorata pari: allo 0,50% fino all’entrata in vigore del D.M.

12/07/2007; allo 0,72% per i periodi successivi (aliquota aggiuntiva dello 0,22% a far data dal 7/11/2007). L’estensione del diritto al congedo obbligatorio di maternità e della relativa indennità, in favore delle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata, ha inciso anche sulla disciplina dell’assegno di maternità dello Stato e, in particolare, sulla determinazione della quota differenziale nell’ipotesi di cui al comma 1, lett. a, dell’art. 75 del D.Lgs. 151/2001: " Alle donne residenti, cittadine italiane o comunitarie ovvero in possesso di carta di soggiorno ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, per le quali sono in atto o sono stati versati contributi per la tutela previdenziale obbligatoria della maternità, è corrisposto, per ogni figlio nato, o per ogni minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento dal 2 luglio 2000, un assegno di importo complessivo pari a lire 3 milioni,

per l’intero nel caso in cui non beneficiano dell’indennità di cui agli articoli 22, 66 e 70 del presente testo unico, ovvero per la quota differenziale rispetto alla prestazione complessiva in godimento se questa risulta inferiore, quando si verifica uno dei seguenti casi". Ai fini della concessione dell’assegno di maternità dello Stato occorre accertare che la lavoratrice iscritta alla gestione separata: non abbia altre forme di copertura previdenziale obbligatoria; non sia titolare di pensione diretta o di reversibilità; le risultino attribuite almeno 3 mesi di contribuzione per la maternità, maturati anche in gestioni diverse nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi antecedenti la data dell’evento (parto o ingresso del minore adottato/affidato nella famiglia anagrafica della richiedente). Danilo Desiderato

Regolamento dei prestiti ai dipendenti

Presentazione dell’F24 a saldo zero Il primo termine per i versamenti di Unico 2010 a saldo del 2009 e a titolo di primo acconto 2010 scade il prossimo 16 giugno rinviabile al 16 luglio

Il primo termine per i versamenti di Unico 2010, a saldo dell’anno 2009 e a titolo di primo acconto per il 2010, scade il 16 giugno 2010 . Tuttavia il suddetto termine si può anche "spostare" dal 16 giugno al 16 luglio 2010 , con lo 0,40% in più. Mediante compensazione orizzontale è consentito lo scambio tra debiti e crediti di diversi tributi, contributi e premi; così, ad esempio, il credito Iva può essere usato per compensare i versamenti di tributi, contributi o premi, da effettuare con il modello F24, cioè con gli importi a debito di qualsiasi sezione dello stesso modello F24, Iva compresa. Chi si vale della compensazione introdotta dal Dlgs 241/97 deve presentare il modello F24, anche nel caso in cui il saldo è uguale a zero. L’Agenzia delle entrate nella circolare del 19 giugno 2002 n. 54 ha af-

fermato che l’omessa o ritardata presentazione del modello F24 con saldo pari a zero , determina l’applicazione, ai sensi del comma 4 dell’articolo 19 del Dlgs. n. 241/1997, della sanzione amministrativa di € 154 ridotta a € 51 se il ritardo non è superiore a cinque giorni lavorativi. Quindi secondo l’Agenzia, la ritardata presentazione del modello F24 cosiddetto a zero, si configura come un ostacolo all’attività di accertamento e non come una violazione meramente formale. L’omessa presentazione dell’F24 a saldo zero è sanabile tramite l’istituto del ravvedimento operoso di cui all’articolo 13 del D.Lgs. 472/97, che si perfeziona mediante i seguenti adempimenti: presentazione del modello F24 a saldo zero; pagamento, utilizzando il codice tributo 8911, della sanzione ridotta pari a euro 10,00 se il modello F24 viene presentato con ritardo non superiore a cinque giorni lavorativi, a euro 30,00 se il modello F24 viene presentato entro un anno dalla commissione della violazione. Il debito derivante dalle imposte dirette viene interamente compensato con il credito Iva . In questo caso non siamo di fronte ad una omissione del versamento ma si tratta di un vera e propria mancata presentazione di un F24 a saldo 0. Alla luce di quanto esposto precedentemente l’irregolarità viene sanata presentendo l’F24 a saldo 0 e pagando la relativa sanzione ridotta con codice 8911. Non trattandosi di un’omissione di pagamento labmaggiorazione del 0,40% non è dovuta . Il debito delle imposte dirette viene compensato parzialmente con il credito Iva.

Il trattamento di favore che si applica ai prestiti concessi al personale dipendente, direttamente o tramite istituti convenzionati, non viene meno se il datore di lavoro contribuisce in misura percentuale ad abbattere il tasso di interesse relativo al finanziamento stipulato dal dipendente purché l’importo accreditato dal datore di lavoro non entri di fatto nella disponibilità del dipendente . Condizione che si verifica se vi è un collegamento immediato tra le somme erogate dall’azienda e il pagamento degli interessi. L’articolo 51 del Tuir, (comma 4, lettera b)), prevede che, in caso di concessione di prestiti, si calcola, per la determinazione del reddito di lavoro dipendente, " il 50% della differenza tra l’importo degli interessi calcolato al tasso ufficiale di sconto vigente al termine di ciascun anno e l’importo degli interessi calcolato al tasso applicato sugli stessi ". Nel caso oggetto della Risoluzione n. 46 del 31 maggio , l’azienda ha lasciato al dipendente la scelta della banca di fiducia presso cui contrarre il mutuo e ha, poi, provveduto all’erogazione di un contributo in conto interessi direttamente sul conto del lavoratore. Il datore di lavoro assegna la quota sul conto del dipendente destinato al pagamento del mutuo; questa è accreditata sulla base delle scadenze previste nel piano di ammortamento. PAGINA REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON "FISCAL FOCUS" diANTONIOGIGLIOTTI


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BANDI & AVVISI DI GARA

Lavori di ordinaria manutenzione degli impianti elettrici ricadenti tra il km 304+000 e il km 442+920 compresi i piazzali dei posti manutenzione dell’autostrada SA-RC Ente Appaltante : ANAS S.p.A. Ufficio per l’autostrada salerno - Reggio Calabria Scadenza termine massimo per la presentazione delle offerte: ore 10.00 del giorno 01/07/2010 Contatti per informazioni: tel 0984/308311 - mail g.ferraro@stradeanas

Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice: 1)Denominazione, indirizzi e punti di contatto : Denominazione ufficiale: ANAS S.p.A. - Uffici per l’Autostrada SA-RCIndirizzo postale: Contrada Ligiuri snc - 87100 - CosenzaPunti di contatto: Ufficio Gare e Contratti - Tel.: 0984/308311 - Fax: 0984/36500 Indirizzo internet: stradeanas.itPosta elettronica certificata (PEC): UCS-GareContr@postacert.stradeanas.itUlterioriinformazioni sono disponibili presso: i punti di contatto sopra indicati.Il capitolato d’oneri e la documentazione complementare sono disponibili presso: i punti di contatto sopraindicati nei giorni di Martedì e Giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 16:00.Le offerte vanno inviate a: i punti di contatto sopra indicati. Tipo di Amministrazione aggiudicatrice e principali settori di attività: Organismo di Diritto Pubblico - Realizzazione di infrastrutture stradali Sezione II: Oggetto dell’appalto II. 1) Descrizione II. 1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: Gara T 11-2010 N.11-2010. Codice SIL UCMO201014. Perizia n. 1005 del 09/04/2010,. Determinazione a contrarre del Capo Compartimento del 17/05/2010. II. 1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione: Lavori: Esecuzione. Luogo principale dei lavori: provincia di Reggio Calabria II. 1.3) L’avviso riguarda: un appalto pubblico II. 1.4) Breve descrizione dell’appalto: CIG 0488143C55- CPV 45316110-9. Lavori di ordinaria manutenzione degli impianti elettrici ricadenti tra il km 304+000 e il km 442+920compreso i piazzali dei posti di manutenzione dell’autostrada SA - RC II. 1.5) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo sugli appalti pubblici: No II. 1.6) Divisione in lotti: No II. 2) Qantitativo o entità dell’appalto: 2.1) Quantitativo o entità totale: Importo complessivo posto a base di gara € 180.000,00 IVA esclusa, di cui € 10.000,00 per oneri relativi allasicurezza non soggetti a ribasso. Categoria prevalente: OG10 Classifica I € 180.000,00 Lavori a misura. II. 2.2) Opzioni: No II. 3) Durata dell’appalto o terminedi esecuzione: Il termine per l’esecuzione dei lavori è di 365 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegnadei lavori. Sezione III: Informazionidi carattere giuridico,economico, finanziario e tecnico: III. 1) Condizioni relative all’appalto III. 1.1) Cauzioni e garanzie richieste: L’offerta deve essere corredata dalla garanzia provvisoria di cui all’art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006 ed all’art.100 del D.P.R. n. 554/1999, pari almeno al 2% (due per cento) dell’importo a base di gara, ovvero, perl’importo di € 3.600,00, costituita secondo le modalità specificate nel disciplinate di gara.Al fine della stipulazione del contratto l’aggiudicatario dovrà prestare le ulteriori garanzie indicate neldisciplinate di gara. III. 1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento: Fi-

nanziamento: bilancio dell’ANAS S.p.A..Pagamenti in acconto: al raggiungimento di un credito pari ad € 100.000,00Le modalità di pagamento sono precisate nel capitolato speciale di appalto. III. 1.3) Forma giuridica che deve assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatariodell’appalto: Sono ammessi alla gara i concorrenti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 163/2006, costituiti da imprese singole o daimprese riunite o consorziate ai sensi degli artt. 36 e 37 D.Lgs. 163/2006 e degli artt. 95 e 97 del D.P.R. n.554/1999, ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’art. 37, comma 8 del D.Lgs.163/2006, nonché concorrenti con sede in altri stati membri dell’Unione Europea alle condizioni di cuiall’art. 3, comma 7 del D.P.R. n. 34/2000. III. 2.1) Situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione nell’alboprofessionale o nel registro commerciale: I concorrenti devono documentare, con le modalità specificate nel Disciplinare di gara, il possesso deirequisiti di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 e l’iscrizione al registro della camera di commercio,industria, artigianato e agricoltura, nonché gli ulteriori requisiti richiesti dallo stesso Disciplinare di gara. Nel caso di concorrente stabilito in altro Stato membro dell’Unione Europea, di essere iscritto nei registri professionali e commerciali di cui all’art. 39, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006. III. 2.2) Capacità economica/finanziaria e tecnica: Requisiti di cui al Disciplinare di gara, nonché di qualificazione in conformità all’art. 40 del D.lgs n. 163/2006. I concorrenti, all’atto dell’offerta, devono possedere attestazione rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. 34/2000 regolarmente autorizzata, che documenti il possesso della qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere. Per appalti di lavori di importo superiore alla II° classifica è richiesto altresì il possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000. Resta salva la facoltà di fare ricorso all’istituto dell’avvalimento come disciplinato dall’art. 49 del D.lgs n. 163/2006. Ai sensi dell’art. 47 del D.Lgs. n. 163/2006, i concorrenti stabiliti in altri stati aderenti all’Unione Europea devono possedere i requisiti previsti dal D.P.R. 34/2000 accertati, ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del suddetto D.P.R. 34/2000, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi paesi. Sezione IV: Procedura IV. 1) Tipo di procedura: Aperta IV. 2) Criterio di aggiudicazione: Ai sensi dell’art. 82 del D.lgs n. 163/2006 l’appalto sarà aggiudicato al prezzo più basso, inferiore a quelloposto a base di gara, con esclusione automatica delle offerte anormalmente basse, ai sensi degli artt 86,comma 1 e 122, comma 9 del D.lgs n. 163/2006. In presenza di un numero di offerte valide inferiore a 10non si procederà alla esclusione automatica. IV. 3) Informazioni di carattere amministrativo IV. 3.1) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: No IV. 3.2) Condizioni per ottenere il Capitolato Speciale di Appalto e la documentazione complementare: Gli atti di gara potranno essere acquistati presso l’Eliografia Gatto Via degli Stadi 87100 - Cosenza - tel. efax 0984/33566. IV. 3.3) Termine per il ricevimento delle offerte: entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 01/07/2010 IV. 3.5) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta: L’offerta è valida per il periodo di 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta.

Il testo integrale del bando è disponibile su www.regione.calabria.it nella sezione "Bandi e avvisi di gara" alla voce "Regione Calabria"


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DIRITTO & LAVORO

di Andrea Amendola

Per la Cassazione il lavoro della guardia medica può essere qualificato come subordinato La sezione lavoro della Corte di cassazione ha qualificato come subordinato il lavoro di guardia medica espletato presso una casa di cura gestita da un istituto di suore. Ai fini della qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, occorre far riferimento ai dati fattuali emergenti dal concreto svolgimento della prestazione, piuttosto che alla volontà espressa dalle parti al momento della stipula del contratto di lavoro. Con riferimento al personale infermieristico, la Cassazione ha ritenuto correttamente motivata la sentenza che attribuisce la qualifica di "subor-

dinato" previo riscontro dei seguenti indici di subordinazione: la predisposizione di turni lavorativi, la sussistenza dell’obbligo di presentare certificato medico in caso di malattia, la reperibilità, la modalità del compenso ragguagliato alle ore e non al risultato, l’identità delle modalità di espletamento di mansioni rispetto a lavoratori qualificati come subordinati, l’utilizzazione di attrezzature aziendali e del camice di lavoro, l’inserimento nell’organizzazione, nonché il carattere professionale dell’attività espletata che rende superflua una particolare specificazione delle direttive.

Primo step del federalismo fiscale riguarderà il redditometro. Per l’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche, la manovra correttiva prevede una partecipazione necessaria del comune dove risiede il contribuente durante la fase preparatoria dell’accertamento. La partecipazione dell’ente locale, o meglio del consiglio tributario o della società di scopo appositamente costituita per l’attività di partecipazione del comune alle attività di accertamento, ha come finalità quella di fornire «ogni elemento in suo possesso utile alla determinazione del reddito complessivo» del soggetto. L’ufficioperifericodell’Agenziadelleentrate e l’ente locale collaboreranno durante la fase che precede l’emissione dell’avviso di accertamento. In primo luogo si prevede che gli uffici dell’Agenzia «prima dell’emissione degli avvisi di accertamento, ai sensi dell’articolo 38 quarto comma e seguenti, inviano a seganlazioni ai comuni di domicilio fiscale dei soggetti passivi». La prima fase quindi si basa su una segnalazione che l’ufficio locale dell’Agenzia delle entrate invierà al comune competente. L’invio della comunicazione deve avvenire

Redditometro scelto come primo step della Manovra

nel momento in cui l’ufficio delle entrate, dopo aver selezionato il contribuente e aver verificato lo scostamento del suo reddito con quello desumibile dai nuovi indicatori di spesa, si sia convinto della necessità di procedere alla rettifica sintetica del reddito del contribuente stesso. Dall’invio di tale segnalazione al comune parte una seconda fase: l’accertamento da redditometro. Il comune una

volta ricevuta la segnalazione dall’ufficio locale «comunica entro 60 giorni da quello di ricevimento della segnalazione ogni elemento utile alla determinazione del reddito complessivo». La manovra correttiva ha scelto come primo accertamento il redditometro all’interno del quale, ufficio delle entrate e ente locale dovrannocollaborareall’emissionedefinitiva dell’atto di accertamento.

Gli acquisti che superano i 3000 euro sotto l’occhio attento del Fisco di Danilo Desiderato Saranno posti sotto osservazione del fisco gli acquisti che superano i 3000 euro. Chi spenderà cifre superiori a tale importo permetterà ai sistemi telematici delle Agenzie delle entrate di rintracciare questi movimenti. Questa disposizione, in modo allargato, fa riferimento all’articolo 21 del dl 78/10. Il testo fa riferimento ad operazioni rilevantiai finidell’Iva. In questo ambito Chi spenderà rientreranno, quinle cessioni di becifre superiori ai di, ni e le prestazioni di servizi di valore 3000 euro darà superiore al limite all’Agenzia delle stabilito, rientreranno anche quelle entrate la effettuate dai dettaglianti nei confronpossibilità di ti dei consumatori rintracciare questi finali. La genericità norma non movimenti in via della consente di ritenere che l’obbligo sia telematica limitato alla fattura telematica. Si può infatti considerare nel raggio di pertinenza della norma operazioni effettuate senza emissione di fattura, ma con lo scontrino o ricevuta fiscale. Considerando inoltre lo strumento del redditometro si può ipotizzare la generalizza-

Anche l’Italia a Merida per rinnovare la politica agricola comune

zione dello scontrino "parlante" che riporta anche il codice fiscale degli acquirenti. Per ora sono solo tratteggi riportati a matita, ovvero non si tratta ancora di disposizioni del tutto esecutive, delineati da una norma che rivelerà i suoi effetti solo quando i provvedimenti attuativi saranno del tutto chiari. La comunicazione di dati incompleti o non veritieri o l’omissione di queste comunicazione sarà punibile con riferimento alle sanzioni previste dall’articolo 11 dlgs 471/97, dai 258 ai 2.065 euro. Sul fronte del redditometro iniziano ad affiorare i primi dubbi che trovano subito riscontro nella voce dei dottori commercialisti. Come riportato in un artico-

lo pubblicato su ItaliaOggi, Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, dichiara: «Attenzione a non snaturare uno strumento condivisibile come il redditometro, che ormai da anni chiediamo di rafforzare, in una sorta di "studi di settore per famiglie" che, così come quelli per imprese e lavoratori autonomi, non avrebbe mai la credibilità e la condivisione sociale necessaria per centrare l’importante obiettivo della lotta all’evasione fiscale». Ciò che non convince i commercialisti è l’ipotesi secondo la quale si applicheranno dei coefficienti di trasformazione anche per le spese di natura monetaria.

Durante il consiglio informale dei ministri dell’Agricoltura Ue, che si sta tenedo a Merida (Spagna) è stato dato il via libera al mantenimento del bilancio agricolo europeo anche dopo il 2013. Sono state rifiutate posizioni rinunciatarie in Europa essendoci ancora il tempo per trovare un accordo sulla riforma. Il ministro per le Politiche agricole e per la pesca, Giancarlo Galan, chiarisce così la

posizione dell’Italia. A causa della crisi economica, le trattative sulla riforma della Pac e sul futuro delle prospettive finanziarie per l’agricoltura sono in salita. La Germania non ha però escluso la possibilità di prorogare l’attuale quadro finanziario in scadenza anche a dopo il 2013. Ciò significherebbe il mantenimentodelbilancio agricolo fino al 2014-2015.


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ENTI LOCALI & PA

di Ludovico Casaburi

Aggiornamento Istat sulla disoccupazione: è record degli ultimi 9 anni La disoccupazione ad aprile è all’ 8,9%. Lo rende noto l’Istat: il tasso di disoccupazione ad aprile è salito all’8,9%. Questo è il livello più alto dal quarto trimestre del 2001. In particolare la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 29,5%. In un anno, il numero di occupati in Italia è diminuito di 307 mila unità. I disoccupati sono 2 milioni 220 mila. L’occupazione maschile è pari a 13 mi-

lioni 613 mila, invariata rispetto al mese precedente e in riduzione dell’1,9 per cento (-263 mila unità) rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente. L’occupazione femminile è pari a 9 milioni 218 mila unità, in aumento dello 0,7 per cento (+61 mila unità) rispetto a marzo ma in calo dello 0,5 per cento (-44 mila unità) rispetto ad aprile di un anno fa.

Il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta e il presidente di Coop-Ancc (l’Associazione nazionale cooperative di consumatori) Aldo Soldi hanno firmato ieri a Palazzo Vidoni un protocollo d’intesa su “Reti Amiche” per l’erogazione ai cittadini e alle imprese - attraverso il canale dei punti vendita Coop di diversi servizi delle pubbliche amministrazioni. A seguito dell’intesa sottoscritta, la Coop si impegna infatti a definire specifici accordi con le istituzioni competenti al fine di realizzare: • le prenotazioni di esami e visite specialistiche; • il pagamento di tariffe e rette di servizi, di tasse e imposte, di contributi e contravvenzioni; • il pagamento dei ticket sanitari; • il ritiro dei referti di esami sanitari; • la stampa di certificati anagrafici e di stato civile; • lo sviluppo dei canali informativi Coop per le campagne della PA nei settori cultura, salute, alimentazione, istruzione, lavoro, fiscalità e tempo libero; • lo sviluppo del canale “Reti Amiche” presso i dipendenti Coop attraverso la

Reti amiche: Protocollo d’intesa tra Brunetta e Coop

rete aziendale, al fine di usufruire dei servizi della Pa direttamente dai posti di lavoro o da terminali dedicati. L’accordo segue l’analogo accordo sottoscritto lo scorso 28 aprile tra il ministero per la Pa e Legacoop, in linea con la volontà del ministro Renato Brunetta di ottenere la piena interoperabilità tra i

servizi pubblici e le reti private della grande distribuzione. I suoi obiettivi dichiarati sono una diminuzione degli spostamenti, dei costi e delle code agli sportelli nonché un aumento dei punti e degli orari di accesso così come della flessibilità per il cittadino per l’organizzazione del proprio tempo.

Nasce la banca dati online per la giurisprudenza sull’antitrust di Ettore Zonno All’indirizzo osservatorioantitrust.eu è possibileconsultaregratuitamente,dopo aver effettuato la registrazione, la raccolta sistematica delle pronunce della Corte di cassazione, delle Corti d’appello, dei tribunali, dei giudici di pace, del Consiglio di Stato e del Tar del Lazio, in materia di antitrust con particolare riguardo al tema del riIl progetto sarcimento del danno. prevede anche i documenti la contribuzione Tutti emessi dal 1991 al all’aggiornamento 2008 sono stati raccolti e messi a didei documenti sposizione dell’osservatorio nell’amda parte degli bito del progetto di utenti, che formazione possono inviare "Pro.Ju.Comp" dell’Istituto alla direzione regionale di Studi scientifica le giuridici del Lazio A.C. Jemolo, che pronunce punta a favorire ritenute di l’aggiornamento e lo studio della giuinteresse per risprudenza ital’osservatorio liana in materia di diritto della concorrenza. Sul sito è inoltre presente una sezione, attualmente in fase di im-

Il ministro del Welfare Sacconi annuncia: il 16 giugno accordo sugli ammortizzatori sociali

plementazione, curata da Michele Carpagnano, che comprende una raccolta sistematica di sentenze delle Corti nazionali degli Stati membri dell’Unione europea. Coordinatore della banca dati è Gian Antonio Benacchio , dell’università di Trento, mentre ad occuparsi della direzione scientifica sono Massimo Scuffi e Marina Tavassi, entrambi giudici della Corte suprema di cassazione. Il progetto prevede anche la contribuzione all’aggiorna-

mento dei documenti da parte degli utenti, che possono segnalare o inviare direttamente alla direzione scientifica le pronunce ritenute di interesse per l’osservatorio. La Commissione europea ha patrocinato e co-finanziato sia l’iniziativa dell’università di Trento , sia il progettocorrelatodiformazione dedicato ai giudici che, all’interno dell’Ue, sono chiamati ad applicare, nelle rispettive giurisdizioni, le regole comunitarie di concorrenza.

Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha reso noto che riunirà il tavolo per l’accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga e sulla formazione il 16 giugno prossimo. Per il 16 giugno Sacconi convocherà le Regioni e le parti sociali. «Discuteremo dell’accordosugliammortizzatori sociali per cui è utile una verifica e anche per dare attuazione - ha spiegato Sacconi - all’intesa in materia di formazione verificando il programma di assistenza

tecnica realizzato da Italia Lavoro nelle varie regioni». Sugli ammortizzatori in deroga, il ministro ha sottolineato che la priorità «è proteggere il reddito in una stagione di crisi». Tra le risorse residue e gli stanziamenti, l’obiettivo è mantenere questa priorità «senza che il sostegno al reddito sia reso una misura ’cronica’, accelerando gli investimenti per la formazione e il reintegro nei posti di lavoro».


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POLITICA NAZIONALE Resta la questione dei 75 giorni, dopo un vertice di un’ora e mezzo da Gasparri

Intercettazioni, maggioranza e governo: no ai distinguo di Fini di Salvo Cammarano ROMA - Forti le tensioni tra maggioranza e corrente finiana sul ddl intercettazioni. All’indomani dei dubbi sul testo espressi dal presidente della Camera Gianfranco Fini e dai suoi fedelissimi, governo e Pdl hanno ribadito il loro "no" alla richiesta del leader di Montecitorio di stralciare dal disegno di legge il limite dei 75 giorni (la durata massima per intercettare prevista dal provvedimento). Nel corso di un vertice a Palazzo Madama, Pdl e governo hanno ribadito allo stesso tempo che, almeno per ora, non sono previste modifiche neanche in merito alla norma transitoria, che consente di applicare le nuove disposizioni sulle intercettazioni ai procedimenti in corso. «Allo stato attuale non ci sono cambiamenti rispetto agli emendamenti presentati. Se poi nel Pdl si vogliono avanzare nuove proposte, si riuniranno gli organi di partito competenti. Ci sono la Consulta sulla giustizia e l’ufficio di Presidenza» ha detto il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri. I finiani continuano da parte loro a chiedere che vengano stralciati dal ddl intercettazioni la norma transitoria e il limite dei 75 giorni. L’obiettivo, a quanto si apprende, sarebbe di introdurre le modifiche già al Senato, evitando ulteriori interventi nella terza lettura del provvedimento alla Camera. Al vertice governo-Pdl svoltosi nello stu-

Intanto Italo Bocchino ha definito «una tempesta in un bicchier d’acqua» le reazioni alle frasi di Fini in Liguria che hanno fatto infuriare Schifani

dio del capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri, hanno preso parte il Guardasigilli Angelino Alfano, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il relatore Roberto Centaro e i senatori del Pdl Giuseppe Valentino e Piero Longo. In mattinata la commissione Giustizia ha approvato nove degli undici emendamenti presentati da Pdl e Lega alla legge. Ora, pertanto, rimane da discutere soltanto sulla norma transitoria e sull’arresto in flagrante per i reati di violenza sui minori. Berselli è ancora possibilista: «Il rinvio a martedì per ulteriori approfondimenti serve a evitare polemiche e strumentalizzazioni mediatiche nei nostri confronti. Non vogliamo certo passare come il governo amico dei pedofili e altre castronerie del genere».

L’obiettivo, a quanto si apprende, sarebbe di introdurre le modifiche già al Senato, evitando ulteriori interventi nella terza lettura della misura alla Camera

«Qualcosa verrà fatto, ci sarà forse qualche "accorgimento", ma sul disegno di legge intercettazioni la maggioranza non è disposta a concedere niente di più. Ci sono i miei emendamenti e la commissione deciderà se approvarli» ha spiegato il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri al termine del vertice di maggioranza nel suo studio a cui era presente anche Filippo Berselli, il relatore del ddl. Berselli, uscendo dalla riunione che è durata circa un’ora e trenta, spiega: «Le riflessioni sono in corso, qualcosa verrà fatto. Dimostreremo che la maggioranza è compatta a sostenerlo. Ci saranno aggiustamenti tali da consentire all’opposizione di votare il provvedimento, anche se - ragiona Berselli - ho sempre detto che loro non vogliono migliorarlo ma solo affossarlo». La maggioranza «lavorerà in sintonia con il governo» e non saranno modificati i tempi della durata di un’intercettazione: 75 giorni. Un tempo, sottolinea il sottosegretario Caliendo, «che è stato anche aumentato rispetto al testo uscito dalla Camera». Un limite che, soprattutto, «non si applica ai reati di mafia e terrorismo». Intanto Italo Bocchino ha definito "una tempesta in un bicchier d’acqua" le reazioni alla frase di Fini.

Bassa l’affluenza ma va forte il Pdl alle amministrative di Salvo Cammarano ROMA - Delle sette province che aveva conquistato cinque anni fa il centrosinistra ne conserva, al primo turno, tre. Due vanno al centrodestra. Le altre tre per le quali bisogna attendere il secondo turno vedono, però, i candidati del centrodestra in vantaggio rispetto a quelli di centrosinistra. Rispetto a cinque anni fa, quindi, è notevole la risalita del Pdl: dal 7 a 1 del 2005 a un attuale 3 a 2 in attesa dei ballottaggi. In Sicilia nell’unica città capoluogo di provincia interessata dalle comunali, Enna, il centrosinistra è in vantaggio al primo turno. A Gela al secondo turno la sfida sarà tutta interna al Pd. Mentre lo stesso, ma sul versante Pdl, accadrà al ballottaggio di Milazzo. In Trentino Alto Adige, vince il candidato del Pd e della Svp le comunali di Bolzano. In Sardegna: cinque anni fa il centrosinistra ottenne il governo di 7 province contro una del centrodestra. Oggi il Pdl recupera e, considerando il risultato acquisito al primo turno, guadagna due province (Oristano e Olbia-Tempio) contro tre del centrosinistra (Sassari, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias). Cagliari, Nuoro e Ogliastra vanno al ballottaggio: ma in tutte e tre il centrodestra è in vantaggio. Nel capoluogo Giuseppe Farris, candidato del Pdl, è sopra di circa 13 punti rispetto al suo avversario, Graziano Ernesto Milia (Pd); a Nuoro in vista del secondo turno il centrodestra è avanti di circa 6 punti, mentre in Ogliastra di quasi tre punti. Alle comunali (in Sardegna si votava anche per i sindaci di tre capoluoghi di provincia) di Sassari il centrosinistra l’ha spuntata al primo turno. A Iglesias e Nuoro i candidati sindaco di centrodestra sono in vantaggio al primo turno. L’affluenza è scesa del in media del 10% con punte del 15 a Cagliari.


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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

BANCHE

Beltratti: le banche devono sostenere il credito anche con Basilea3

ROMA - La necessità che le banche sostengano la crescita erogando credito alle imprese, al di là dei modelli quantitativi, «è un punto centrale del nostro operare in questa fase». Lo ha detto al Sole 24 ore il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, Andrea Beltratti, aggiungendo che «andare oltre i modelli quantitativi nell’erogazione del credito, come li ha chiamati il governatore, è fondamentale in una fase di crisi, pur tenendo conto dei rischi. Così come è fondamentale l’organizzazione delle attività sul territorio». «L’impegno delle grandi banche in questa direzione - ha proseguito il banchiere - non è mancato. Posso garantire che Intesa Sanpaolo, che da tempo si è organizzata sul modello della Banca dei territori, continuerà a fare la propria parte a soste-

gno dell’economia reale». In merito alla possibilità che i requisiti imposti da Basilea3 portino a una stretta creditizia, «credo che i regolatori internazionali, in particolare il governatore Mario Draghi che guida il Financial stability board, staranno molto attenti - secondo Beltratti - a calare queste nuove norme nell’ambito della situazione economica esistente. Non si può pretendere che in pochi mesi le banche si adeguino alle nuove regole senza scossoni sull’erogazione del credito. Aggiungo che le nuove regole non potranno non tenere conto delle peculiarità nazionali. Il fatto che alla guida del Fsb ci sia proprio Draghi ha concluso - non può che indurre il sistema italiano all’ottimismo». Dat

Accusa a Paolo Berlusconi per le intercettazioni su Fassino e Bnl Indagato per aver pubblicato la famosa frase di Fassino “abbiamo una banca” di Daniele Tosatti MILANO - È "infondata" l’accusa di ricettazione a carico di Paolo Berlusconi, iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta riguardante la pubblicazione della telefonata del luglio 2005 tra l’ex leader dei Ds Piero Fassino e l’ex numero uno di Unipol Giovanni Consorte sulla tentata scalata a Bnl. Lo ha detto ieri il suo legale, il senatore del Pdl Piero Longo, dopo che il Corriere della Sera ha pubblicato la notizia, poi confermata da fonti giudiziarie, che hanno aggiunto di escludere un coinvolgimento nelle indagini del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «Sul Corriere della Sera di quest’oggi è apparsa la notizia che il dottor Paolo Berlusconi sarebbe indagato per ricettazione, per aver ricevuto copia di una intercettazione non ancora depositata», ha detto Longo nella nota. «L’ipotesi accusatoria è comunque infondata e Secondo l’avvocato sarà agevole dimostrarlo». di Paolo Berlusconi Secondo il quotidiano di via SolfePiero Longo, rino, il fratello del senatore Pdl, premier ed editore del Giornale è indaè accusa gato per ricettazione della telefoinfondata: nata - in cui Fassie comunque non no pronuncia tra l’altro la famosa risulta né a lui frase «Abbiamo né al suo cliente una banca» - pubblicata dal suo quotidiano il 31 dicembre 2005, quando non era ancora depositata agli atti, né trascritta o riassunta, ma esisteva solo come file audio nei computer dei pm, degli ufficiali della Guardia di finanza e dell’azienda privata Research control system (Rcs), che svol-

geva le intercettazioni per conto della procura. La settimana scorsa l’inchiesta ha portato all’arresto di Fabrizio Favata, accusato di aver estorto 300mila euro a Roberto Raffaelli, dirigente della Rcs, dietro la minaccia di denunciarlo alla magistratura o di riferire alla stampa che aveva rivelato illecitamente atti d’indagine coperti da segreto. Interrogato dal gip dopo l’arresto, settimana scorsa Favata ha negato di aver mai ricattato e incassato denaro da

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Sono le persone rinviate a giudizio per la tentata scalata Unipol alla Bnl

Raffaelli. nella nota dell’avvocato Longo - improvNelle scorse settimane, Favata ha rac- visamente la procura di Milano con una contato al quotidiano La Repubblica di indagine che dura da mesi e che trae oriaver consegnato a Silvio Berlusconi, alla gine, bisogna ricordarlo, da una denunvigilia di Natale del 2005, la cia presentata registrazione della telefodall’onorevole (Antonio) Secondo fonti nata. Intermediario tra Di Pietro, decide di cerl’imprenditore e il premier, giudiziarie il care non solo il responsasecondo Favata, sarebbe bile della fuga di notizie presidente del stato Paolo Berlusconi. ma anche chi l’ha ricevuSecondo il Corriere , gli inta per pubblicarla, e inConsiglio non quirenti ipotizzano che il credibilmente ritiene di fratello del premier fosse a sarebbe coinvolto individuarlo nel dottor conoscenza della provePaolo Berlusconi». nienza illecita della telefo- nell’indagine la «Resta da comprendere nata, circostanza non nota come i giornalisti abcui accusa invece a Silvio Berlusconi. biano conosciuto una noFonti giudiziarie hanno parla di tizia che, se vera, doveva escluso ieri "un attuale" rimanere segreta e che, coinvolgimento del pre- ricettazione come al solito, non è stata mier nell’indagine. comunicata né al dottor «Dopo decenni di fughe di Paolo Berlusconi né ai notizie e di pubblicazioni di atti segreti difensori - conclude l’avvocato Longo sostanzialmente mai perseguiti dalle Sarà interessante vedere se la Procura di autorità giudiziaria milanese - si legge Milano o quella territorialmente competente vorrà in questo caso investigare su chi e perché ha dato la notizia ai giornalisti». La pubblicazione del testo nel 2005 provocò forti polemiche politiche, in particolare contro i leader Ds, accusati di esercitare il proprio potere politico per interferire sugli assetti bancari. Per la tentata scalata Unipol-Bpl nel settembre del 2009 sono state rinviate a giudizio 28 persone, tra cui lo stesso Consorte e l’ex governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio. Sotto le pressioni dell’inchiesta e per l’implicita accusa di aver apertamente tentato di agevolare la cordata della Unipol in concorrenza anche con banche straniere, l’allora governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio resistette a lungo alle richieste pressanti di dimissioni. Alla fine prese la decisione che portò alla sua sostituzione alla guida dell’istituto di Palazzo Koch con Mario Draghi, l’attuale Governatore, in carica dal 16 gennaio del 2006.


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ECONOMIA NAZIONALE La regolarizzazione di colf e badanti fa salire i dati dell’occupazione femminile

Sale la disoccupazione: meglio per le donne, disastro giovani di Roberto Carli ROMA - Il tasso di disoccupazione italiano si è attestato all’8,9 per cento nel mese di aprile, crescendo per l’ottavo mese consecutivo. Il dato, in linea con le attese degli economisti, segna il livello più elevato dall’ultimo trimestre del 2001, dopo la grande crisi causata dall’attentato delle Torri gemelle. E sale al 29,5 per cento il tasso di disoccupazione giovanile. Secondo le statistiche destagionalizzate diffuse oggi da Istat, l’incremento del tasso si spiega soprattutto con un ritorno sul mercato del lavoro dei cosiddetti scoraggiati, le persone che hanno smesso di cercare attivamente lavoro perché frustrate dagli scarsi risultati ottenuti in precedenza. Le persone senza lavoro salgono infatti di 21mila unità rispetto a marzo e portano il totale a 2,220 milioni, mentre gli inattivi scendono di 76mila unità. Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, vede nel calo degli inattivi un miglioramento delle condizioni di fondo del mercato del lavoro e i primi segnali «di ripartenza dell’economia». Il pedaggio che l’Italia paga alla crisi resta comunque elevato: su aprile 2009 l’incremento è di 372mila disoccupati, 631mila se si fa il confronto con marzo 2008, quando l’Italia è entrata ufficialmente in recessione. Da Bruxelles, intanto, Eurostat fa sapere

che il tasso di disoccupazione nella zona euro è salito di 0,1 punti al 10,1 per cento. Il confronto a favore dell’Italia si spiega soprattutto grazie ai lavoratori in cassa integrazione, che l’Istat considera occupati. Solo nel 2009, in base a elaborazioni della Banca d’Italia, i "cassintegrati" sono stati 1,8 milioni. Sale per la prima volta dopo tre mesi il tasso di occupazione, che avanza di un decimo di punto e si porta al 56,9 per cento. In termini assoluti gli occupati aumentano di 56mila unità in termini congiunturali ma scendono di 307mila rispetto allo stesso mese dello scorso an-

8,9%

La percentuale della disoccupazione, contro la media europea del 10,1% ma sono esclusi i Cig

no. Mario Albisinni, ricercatore dell’Istat, collega »il risultato congiunturale positivo dell’occupazione soprattutto alla componente femminile, grazie alla regolarizzazione delle colf e delle badanti avviata nell’autunno 2009». I primi effetti dell’operazione si cominciano a manifestare solo ora poiché dopo la regolarizzazione le donne devono iscriversi all’anagrafe e vengono quindi conteggiate nelle statistiche Istat. L’effetto della regolarizzazione emerge anche dal tasso di disoccupazione delle donne, che scende in marzo di due decimi di punto e si attesta al 10 per cento. Come ha sottolineato l’altro ieri Mario Draghi, governatore di Bankitalia, la crisi si fa sentire soprattutto sui giovani, meno protetti da strumenti di welfare e più esposti al rischio di perdere il lavoro per via dei contratti a termine. Tra i 15 e i 24 anni il tasso di disoccupazione sale infatti di ben 1,4 punti percentuali e si porta al 29,5 per cento. Il Pd, per bocca di Giuseppe Fioroni, accusa il governo di tenere il Parlamento «in ostaggio giorno e notte del decreto

sulle intercettazioni" e di sottovalutare "l’unica, vera emergenza nazionale: il lavoro dei giovani». Per Sacconi «la buona formazione rivolta ai mestieri richiesti rappresenta l’unica politica per l’occupabilità» di giovani e adulti. Gli economisti si dividono sulle prospettive dei prossimi mesi, anche se un po’ tutti concordano nel dire che l’apice della disoccupazione dovrebbe essere raggiunto a breve. Carmela Pace, di Mps Capital Services, ha detto alla Reuters che si aspetta miglioramenti «da giugno a parità di condizioni macro: il calo dell’euro dovrebbe spronare le esportazioni che a loro volta dovrebbero più che controbilanciare i consumi interni depressi dalle manovre di contenimento del deficit pubblico». La pensa diversamente Davide Stroppa, di Unicredit, per il quale «il mercato del lavoro italiano non sta dando segnali convincenti di miglioramento». «Nei prossimi mesi il tasso potrebbe aumentare ancora un po’ arrivando sopra il 9 per cento, o meglio intorno a 9,1-9,2 per cento», aggiunge Stroppa.

Tra i 15 e i 24 anni il tasso di disoccupazione sale infatti di ben 1,4 punti percentuali e si porta al 29,5 per cento

Finmeccanica sporge denuncia per aggiotaggio e l’ad di Selex non va dai pm

ROMA - Finmeccanica ha deciso di procedere nelle competenti sedi penali, civili e amministrative, a difesa della società anche sull’ipotesi di aggiotaggio in relazione agli articoli di stampa che da venerdì 28 maggio si sono rincorsi in merito a presunte indagini sul gruppo che hanno nuociuto gravemente alla performance del titolo sul mercato borsistico. Una nota ribadisce inoltre l’infondatezza di tali articoli. Intanto Marina Grossi, ad di Selex sistemi integrati, una società controllata da Finmeccanica e moglie del numero uno di quest’ultima, Pierfrancesco Guarguaglini, non si è presentata ai pm napoletani, dove era attesa per essere ascoltata come persona informata dei fatti in un’inchiesta su appalti pubblici nel settore della sicurezza. Lo hanno riferito fonti giu-

diziarie. Grossi ha informato i pm dell’impossibilità a recarsi a Napoli per "impegni istituzionali", come hanno detto le fonti. In aprile la sede centrale di Finmeccanica di altre due società del gruppo, Selex communication ed Elsag Datamat, erano state perquisite dagli agenti della Dia su ordine dei magistrati napoletani che indagano su uno dei filoni della grande inchiesta sugli appalti pilotati a Napoli, che aveva scosso la dirigenza politica in Campania. Al centro di questa specifica indagine, che ipotizza il reato di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, c’è la gara segreta a procedura negoziata per la fornitura di un sistema centralizzato di videosorveglianza presso la polizia di

Napoli, vinta da un gruppo di imprese con capogruppo mandataria la Elsag Datamat. Secondo una fonte giudiziaria, Grossi è stata convocata dai pm, dopo che questi hanno ascoltato nelle scorse settimane alcuni testi riguardo ai movimenti dei fondi del Programma operativo nazionale sulla sicurezza destinato alla Campania per il periodo 2000-2006.


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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

ECONOMIA INTERNAZIONALE Unicredit e Intesa giù anche del 6 per cento ma poi dimezzano la flessione

Grande paura in Piazza Affari poi rientra ma banche in perdita di Carlo Bassi MILANO -Banche in caduta libera nella zona euro, e grande spavento in tutta Europa, con i bancari sotto pressione ovunque, e Milano addirittura in picchiata. Il tutto a seguito del rapporto della Bce sulla stabilità finanziaria, che anticipa ulteriori consistenti svalutazioni per gli istituti del Vecchio continente. Il Financial stability report, presentato dal vice presidente uscente Luca Papademos anticipa ulteriori svalutazioni per circa 90 miliardi quest’anno e 105 miliardi l’anno prossimo. In totale, il settore finanziario dovrà sopportare ancora 195 miliardi di perdite su crediti, anche se i rischi sistemici sono diminuiti nell’ultimo semestre. Immediatamente, il settore bancario europeo è andato in apnea, riflettendo sul relativo Stoxx di comparto una perdita del 2,2 per cento. Fra i maggiori istituti europei si segnalavano le pesanti perdite di Barclays che flette del 3% e Royal Bank of Scotland il 2%. A Milano si segnalava il tonfo di Unicredit, in caduta del 6%, tallonata da Intesa Sanpaolo e Banco Popolare. Ma alla fine Piazza Affari ha recuperato sul finale e limitato le perdite poco oltre l’1%, sulla scia dei dati sopra le attese del settore manifatturiero degli Stati Uniti e del miglioramento di Wall Street, che sono riusciti ad attenuare le preoccupazioni sulla ripresa economica.

Durante la seduta il Ftse Mib aveva ceduto fino al 3,7 per cento sui timori di una frenata della Cina, dopo il dato deludente sull’indice Pmi. «La borsa ha recuperato sulla scia dell’Ism, aiutata anche dell’indebolimento del dollaro rispetto all’euro e dalla risalita dei prezzi del petrolio" ha commentato una trader, sottolineando che «è stata la reazione di questa mattina esagerata, non è cambiato un granché nel pomeriggio». Gli indici sono stati zavorrati soprattutto dai titoli bancari, concentrati nella parte più bassa del listino, che hanno trascina-

A Milano si segnalava il tonfo di Unicredit, in caduta del 6%, tallonata da Intesa Sanpaolo e Banco Popolare. Ma alla fine Piazza Affari ha recuperato

to Piazza Affari più in basso delle altre borse europee. In chiusura l’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,35 per cento "soltanto" l’AllShare ha ceduto l’1,21 per cento e il MidCap lo 0,57 per cento. Volumi per circa 4,2 miliardi di euro. In forte calo tutto il comparto bancario, con Intesa e Unicredit che nonostante il recupero hanno lasciato sul terreno rispettivamente il 3,22 e il 4,48 per cento. Scivolano oltre il -2% Banco popolare, Mediobanca, Monte dei Paschi di Siena. Più limitate, intorno all’1,2%, le perdite per Ubi banca e Banca popolare di Milano che in apertura era balzata in asta di volatilità fino al 4% di rialzo teorico sulla notizia dell’interesse per Monte Parma. Lo stoxx europeo ha ceduto lo 0,45% . Peggiore fra gli industriali resta Saipem, penalizzata dal taglio di rating da parte di Evolution Securities e in calo del 3,21%. Sul finale sono passati in territorio positivo titoli difensivi come Terna e Snam Rete Gas ma anche ciclici come Campari e Autogrill.

Il tutto a seguito del rapporto della Bce sulla stabilità finanziaria, che anticipa ulteriori consistenti svalutazioni per gli istituti del Vecchio continente

Sale il fabbisogno finanziario ma solo per l’aiuto alla Grecia

ROMA - Il fabbisogno del settore statale di maggio è risultato pari a circa 8,1 miliardi, superiore di circa 400 milioni rispetto a quello registrato nel mese di maggio del 2009, pari a 7,695 miliardi. Lo rende noto il ministero dell’Economia precisando che il saldo di maggio tiene conto del prestito di circa 2,9 miliardi a favore della Grecia. Nei primi cinque mesi del 2010 si è registrato complessivamente un fabbisogno di circa 50,1 miliardi, inferiore di circa 6,1 miliardi a quello dell’analogo periodo 2009, pari a 56,223 miliardi. Al netto dell’intervento a favore della Grecia, il Tesoro spiega che il fabbisogno del mese ammonta a circa 5,2 miliardi, inferiore di circa 2,5 miliardi rispetto allo stesso mese del 2009. «Conseguentemente, il fabbisogno dei primi cinque mesi risulterebbe

inferiore di circa 8 miliardi rispetto a quello dei primi cinque mesi del 2009», precisa ancora il Tesoro. «Il miglioramento è da attribuirsi alla riduzione dell’onere per interessi sul debito pubblico, connessa alla dinamica delle emissioni dei titoli di Stato, nonché alle entrate derivanti dalla regolarizzazione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero [...] e dal rilascio della concessione per l’attività della raccolta e gestione di lotterie nazionali», aggiunge la nota, con quello che appare anche come un riferimento agli effetti dei rientri determinati dallo scudo fiscale.

Cab

L’euro depresso tocca 1,2115 prima di recuperare di Carlin Euro ai minimi da 4 anni. L’euro in tarda mattinata è scivolato fino a 1,2113 dollari, aggiornando il nuovo minimo degli ultimi quattro anni (dal 14 aprile 2006) in un mercato che ha registrato un deciso aumento - come evidenzia le perdite sull’azionario - dell’avversione al rischio da parte degli investitori. Preoccupano la crisi finanziaria che sta mettendo in difficoltà il sistema bancario dell’Eurozona e i timori di un deterioramento del quadro geopolitico mediorientale dopo l’attacco israeliano ad una nave con aiuti per i palestinesi. La divisa unica ha leggermente recuperato in seguito, per quotare 1,2141 (1,2307 alla rilevazione della Bce di lunedì sera). Se i prezzi dell’euro dovessero confermarsi su questi livelli nel corso della giornata verrebbe inviato un nuovo segnale grafico di debolezza, preludio alla ripresa del recente trend ribassista verso gli obiettivi in area 1,15/1,16. Reazioni dai livelli attuali si potrebbero avere se si superasse quota 1,2450 per acquisire forza e prospettare il riavvicinamento a 1,30, dicono gliesperti di analisi dei corsi.


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FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

CAMBI

CHIUSURA

VAR. %

19.906,75 19.279,18 22.880,46 21.370,36 21.315,89 10.370,65

-1,21 -1,35 -0,57 -1,29 -0,75 -0,61

Euro

METALLI

US $

UK £

USD/on

EURO/gr

1226,55

31,99

18,70

0,49

PLATINO

1566,00

41,19

PALLADIO

472,55

12,6

¥en

1 Euro

1.0

1.2267

0.83620 111.98

ORO

1 US $

0.81480

1.0

0.68160 91.230

ARGENTO

1 UK £

1.1951

1.4666

1.0 133.79

1 ¥en

0.0089318 0.0010957 0.0074704

1.0

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

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Min

Max

A.S. Roma 0,7395 -1,79 16.30.12 0,7305 0,743 A2A 1,201 -0,58 17.30.08 1,17 1,218 Acea 7,975 +0,06 17.30.53 7,74 8,00 Acegas-Aps 3,9575 -0,06 16.30.54 3,83 3,9575 Acotel Group 57,80 +3,42 17.30.03 55,01 59,10 Acque Potabili 1,539 -0,06 16.30.02 1,477 1,539 Acsm-Agam 0,959 -1,89 16.30.03 0,951 0,959 Actelios 3,10 -4,91 17.30.49 2,9525 3,26 Aedes 0,2146 -0,92 16.30.56 0,2101 0,2198 Aeffe 0,306 -4,22 17.30.08 0,2975 0,329 Aegon 4,60 -1,18 17.15.20 4,4675 4,6025 Aeroporto Firenze Ageas 2,0575 -0,48 17.30.49 2,005 2,08 Ahold Kon Aicon 0,2705 -0,55 16.08.31 0,263 0,278 Alcatel-Lucent 2,1225 +0,95 16.59.33 2,0175 2,1325 Alerion 0,59 -3,75 16.30.56 0,58 0,599 81,68 +0,59 17.16.10 79,59 81,80 Allianz Amplifon 3,6625 +0,76 17.30.16 3,52 3,72 12,19 -0,41 17.30.08 11,90 12,31 Ansaldo Sts Antichi Pellettieri 0,539 +3,46 16.30.49 0,49 0,54 Apulia Prontop 0,3895 -2,50 16.30.06 0,38 0,395 Arena 0,0276 -4,83 16.30.45 0,0262 0,028 Arkimedica 0,463 +13,07 16.30.19 0,395 0,478 Arkimedica 2012 Cv5% 96,50 -0,39 16.24.02 95,01 96,85 Ascopiave 1,58 -0,31 17.30.05 1,565 1,591 Astaldi 4,2475 -2,47 17.30.35 4,135 4,3575 Atlantia 15,00 -0,99 17.30.21 14,76 15,15 9,14 +0,06 17.30.05 8,885 9,205 Autogrill Spa 10,21 +1,49 17.30.36 9,665 10,21 Autostrada To-Mi Autostrade Merid 19,50 -3,99 16.30.33 19,20 19,93 Axa 13,22 -1,34 17.24.15 12,84 13,40 7,16 7,06 -1,74 17.30.22 6,785 Azimut B Interm-15 Cv 1,5% 90,80 -0,21 15.29.46 90,71 90,99 B&C Speakers Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 105,29 -0,05 17.09.25 104,85 105,40 Banca Generali 7,36 -0,47 17.30.17 7,13 7,425 Banca Ifis 7,26 -0,48 17.30.30 7,04 7,325 Banca Intermobiliare 4,175 +0,00 16.09.07 4,1725 4,1775 Banca Pop Emilia Romagna Cv 4% 2010-2015 106,60 -0,51 17.15.30 106,60 4,3975 -2,22 17.30.32 4,24 4,495 Banco Popolare Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 105,78 +0,60 17.15.32 105,00 105,80 Banco Santander 8,26 +0,18 16.29.46 8,02 8,26 Basf 43,13 +0,30 16.55.18 42,00 43,13 Basicnet 3,07 +1,66 16.30.27 2,865 3,08 Bastogi Spa Bayer 45,71 +0,13 17.04.29 44,64 45,77 Bb Biotech 42,30 +0,48 16.16.51 41,58 42,30 Bca Carige 1,581 -1,80 17.30.22 1,548 1,61 2,70 2,625 +0,87 16.29.35 2,56 Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat 0,505 -2,04 17.30.08 0,5045 0,52 Bca Mps 0,8875 -2,42 17.30.47 0,8645 0,908 Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna Bca Pop Etrur-Lazio Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili Best Union Company Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Sosp. Bmw Bnp Paribas Boero Bartolomeo Bolzoni Bonifiche Ferraresi Borgosesia Borgosesia R Bper 12 Cv Sub 3,7% Brembo Brioschi Bulgari Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem Rnc Cad It Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Edit Camfin Campari Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro

4,00 8,415 3,3875 3,4225 6,575 0,465 3,7075 3,8825 10,30 0,39 0,6485 5,93 99,42 0,5935 1,10 0,3715 1,358 5,02 38,12 45,60

-0,06 -4,10 -0,44 -1,23 -1,35 -1,17 -1,40 +3,95 -2,74 -3,35 -1,59 +2,15 -0,03 +2,15 -8,18 -3,88 -1,59 -2,33

16.30.58 17.30.01 17.30.03 17.30.25 17.30.19 16.30.32 14.10.01 16.30.28 15.55.36 13.48.54 16.30.29 17.30.40 17.30.05 17.30.28 16.30.26 16.30.08 16.15.21 17.30.44

3,805 8,31 3,23 3,30 6,49 0,447 3,7075 3,645 10,20 0,39 0,63 5,62 99,18 0,568 1,099 0,366 1,325 4,86

+0,45 16.40.08 37,09 -1,08 17.23.56 44,60

1,89 29,44 0,9935 1,195 102,00 5,21 0,1868 6,115 0,8835 8,825 5,36 3,915 2,2225 1,078 2,075 2,00 0,255 4,1125

+2,16 -1,44 -0,65 -2,61 +0,39 -3,52 -1,63 +0,33 -3,97 -1,23 -2,19 -4,74 -3,37 -0,09 -3,93 -0,99 -2,30 +0,74

17.23.40 16.04.10 14.00.25 12.22.58 16.10.41 17.30.32 16.30.45 17.30.15 17.30.13 17.30.20 17.30.32 17.30.30 17.30.26 16.30.24 16.30.37 16.30.09 16.30.08 17.30.28

88,90 2,3775

-0,32 15.29.12 88,90 -2,46 16.30.30 2,2825

Apertura

0,732 1,212 7,965 3,845 56,02 1,50 0,959 3,19 0,2145 0,309 2,0675 0,278 0,599 80,93 3,6475 12,19 0,51 0,395 0,028 0,47 96,85 4,3575 15,12 9,12 9,96 19,51 13,40 7,16 90,99 7,30 7,325 4,1725 107,15 4,4575

2,92

1,594

0,905

4,005 8,65 8,65 3,4125 3,62 3,545 6,645 6,625 0,465 0,4635 3,7275 3,8825 3,7925 10,54 10,54 0,40 0,653 0,653 5,955 5,74 99,45 0,5995 0,571 1,14 0,385 0,385 1,369 1,369 5,08 5,12 38,24 46,10

45,98

1,833 1,89 29,01 29,44 0,9935 1,00 1,00 1,195 1,246 101,90 102,00 5,15 5,40 0,1803 0,187 0,1842 5,905 6,18 6,08 0,881 0,929 0,9065 8,515 8,91 8,85 5,23 5,40 3,915 4,05 2,145 2,275 1,04 1,079 2,01 2,10 2,10 1,972 2,01 0,25 0,2575 0,2575 3,98 4,13 4,09 88,91 2,42

AZIONI

Carrefour Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Everel Group Sosp. Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A

Prezzo ultimo contr. Var %

33,80 20,50 1,62 0,3075 4,78 2,39

Ora

Min

Max

Apertura

+0,00 -0,10 -0,12 -2,23 +0,00 -0,83

16.15.08 17.30.25 16.30.57 16.30.04 16.52.29 17.30.16

33,80 33,80 20,00 20,52 1,565 1,639 0,285 0,3085 4,6325 4,78 2,2975 2,4525

0,317 -2,61 0,132 -2,00 0,286 +2,14 0,748 -0,27 1,439 -1,30 0,4985 -4,78 1,397 +0,50 0,709 +9,84 0,59 -2,32 99,76 -0,04 0,8465 -0,70 23,35 +0,22 4,47 -1,32 8,74 -2,13 1,514 +0,87 3,91 -1,26 0,1404 -6,40 101,04 -0,23 1,017 -4,51 1,172 -0,25 3,3575 -0,22 41,31 +3,46 0,8235 -0,18 15,81 -0,44 8,63 -2,92 42,03 +1,79 3,0775 -2,22 3,35 +1,52 1,178 -1,01 47,68 -1,04 9,185 +0,38 31,10 -0,29 1,355 -1,81 4,40 +3,77 12,75 -2,89 24,94 +0,77 0,964 +2,39 1,271 -1,47 1,424 -1,45 11,90 +0,51 1,596 -2,50 4,0425 -0,37 3,76 +0,60 1,14 -0,87 23,20 +0,22 15,28 +0,53 6,03 +0,42 9,795 +0,15 0,785 -1,01 0,689 -3,64 7,175 +2,72 1,848 -1,23 0,215 +41,45

16.30.38 16.30.11 16.30.26 16.30.19 17.30.15 16.30.02 16.53.23 16.35.52 16.24.39 16.13.34 16.30.09 17.30.41 17.30.28 16.56.05 16.30.18 17.30.16 16.30.13 17.30.35 16.30.32 17.30.15 17.16.22 16.28.02 17.11.39 16.30.03 16.30.40 16.28.46 17.30.33 16.30.55 17.30.31 17.30.14 17.11.54 17.30.04 17.23.30 17.24.31 17.30.08 17.10.58 17.30.49 15.01.48 17.30.21 17.30.14 17.30.51 15.42.04 17.30.18 11.04.50 17.30.43 17.30.05 17.30.22 17.30.57 16.30.04 16.30.58 17.30.00 17.24.32 16.30.02

0,312 0,128 0,286 0,726 1,401 0,4985 1,37 0,6065 0,568 99,76 0,82 23,01 4,4025 8,475 1,456 3,8775 0,1404 101,01 0,98 1,148 3,2225 40,39 0,796 15,32 8,61 40,81 3,00 3,195 1,155 46,79 8,96 30,48 1,31 4,2675 12,52 24,56 0,9245 1,271 1,355 11,60 1,54 3,93 3,615 1,14 23,19 14,82 5,85 9,62 0,776 0,68 6,75 1,80 0,215

13,21 8,665 9,87 0,8795 13,09 8,77 5,135 5,42 3,4675 3,89 0,135 8,605 1,99 0,5385 8,035 5,50 15,38 1,13 0,326 5,405 25,39 2,38 0,524

-2,72 -0,97 -1,10 -2,17 +2,83 -1,74 -0,87 -1,18 -0,14 -0,76 -2,74 -0,98 +5,07 -2,27 -1,89 -1,70 -1,28 +2,36 -1,36 -1,10 +2,96 +0,85 -2,96

17.30.21 17.30.05 17.30.57 16.38.03 17.30.50 17.30.56 17.30.47 17.30.48 16.08.29 17.30.05 15.25.26 17.30.13 17.30.40 16.30.20 17.30.14 17.30.58 17.06.08 15.43.32 16.30.55 16.30.48 10.30.03 17.30.20 17.30.40

12,98 13,60 13,44 8,82 8,635 8,285 9,54 10,05 0,856 0,8845 12,60 13,10 12,68 8,515 8,905 8,87 4,965 5,16 5,13 5,25 5,47 5,465 3,3525 3,49 3,81 4,02 4,02 0,131 0,135 0,135 8,405 8,735 8,725 1,99 1,99 0,5125 0,539 7,86 8,16 8,14 5,45 5,58 5,53 15,14 15,42 1,07 1,13 0,3205 0,3285 0,3245 5,275 5,49 5,49 24,00 26,00 26,00 2,26 2,38 2,38 0,5175 0,534 0,534

14,89 3,9025 4,17 1,751 2,8675 4,5825 4,8275 5,33 1,53

-0,33 -0,76 +0,12 -3,84 +0,26 +5,35 -1,48 +1,14 -0,84

17.30.19 17.30.18 16.30.04 17.30.44 17.30.43 16.30.56 12.32.12 16.30.57 17.30.29

14,42 14,98 14,90 3,77 3,995 3,93 4,16 4,17 4,1625 1,71 1,816 1,816 2,775 2,8675 2,855 4,265 4,5825 4,265 4,60 4,8275 4,60 5,00 5,33 5,115 1,516 1,552 1,545

0,8815 13,60

-6,22 16.30.30 0,8765 +1,19 17.30.40 13,20

0,326 0,132 0,286 0,748 1,46 0,5325 1,397 0,709 0,593 100,85 0,848 23,38 4,5475 8,86 1,514 3,95 0,1453 101,40 1,047 1,189 3,40 41,31 0,8235 15,88 8,795 42,03 3,1475 3,44 1,198 48,41 9,19 31,33 1,36 4,6175 12,99 25,01 0,964 1,297 1,44 11,95 1,60 4,0775 3,765 1,15 23,21 15,35 6,03 9,94 0,79 0,70 7,33 1,91 0,215

0,918 13,63

20,42 1,62 0,30

0,1288 0,737 1,45 0,5275 0,62

23,28 4,5475 3,905 101,10 1,047 1,189 3,40 15,60 8,65 3,1475 3,2975 1,195 31,24 12,83 0,942 1,418 11,75 4,00 3,725 23,20 15,16 6,00 9,75 0,78 0,693 6,92 1,91

0,918 13,63

AZIONI

Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iride Isagro It Holding Sosp. It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Le Buone Societa' Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Sosp. Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridiana Fly Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp

Prezzo ultimo contr. Var %

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Min

Max

Apertura

1,191

+0,25 17.30.41 1,135

1,407 0,825 1,924

+0,57 16.30.11 1,367 1,407 -0,78 16.30.43 0,8015 0,8275 -2,24 17.30.20 1,866 1,967

1,39 0,823 1,957

8,865 7,235 2,01 6,47 0,4735

-1,39 -3,53 -2,43 -0,31 +0,32

17.30.18 8,52 16.55.57 7,135 16.08.47 1,97 17.13.26 6,22 16.30.41 0,46

9,075 7,375 2,06 6,48 0,482

8,905

3,95 2,1025 1,642 0,0448 1,349 1,442 2,38

+0,32 -3,22 -1,68 -1,10 -0,07 +0,14 -2,76

17.30.12 17.30.23 17.30.28 15.56.59 16.32.14 17.30.06 17.30.40

3,815 2,035 1,591 0,0426 1,314 1,401 2,38

3,985 3,985 2,16 2,16 1,663 1,663 0,045 0,0426 1,35 1,446 1,438 2,44

3,35 6,795 3,82 22,83 16,57 1,51 0,821 0,0519 3,97 2,65 0,285 0,572

-2,76 -1,45 -2,30 +2,88 +1,04 -0,92 +0,55 -2,99 -4,85 +0,00 +0,00 -4,43

16.56.37 17.30.13 17.30.41 17.30.59 17.30.58 16.21.03 17.30.17 16.30.13 17.30.49 16.24.43 16.30.20 16.23.48

3,34 3,38 6,61 6,91 6,885 3,735 3,85 3,84 21,87 23,10 22,43 16,11 16,77 16,58 1,476 1,51 1,51 0,8115 0,829 0,82 0,05 0,0524 0,052 3,935 4,175 4,175 2,59 2,715 2,715 0,276 0,285 0,2845 0,568 0,594 0,568

1,872 2,95 0,5295 12,17 19,45 86,68 2,7775 0,1547 1,83

-2,85 -0,42 +0,67 -0,16 -0,82 +0,67 -3,39 +0,13 -2,14

17.30.04 17.30.07 16.30.19 17.30.18 17.30.42 16.46.31 17.30.04 14.56.17 16.30.00

1,86 1,896 2,8175 2,99 2,95 0,48 0,5295 11,78 12,25 12,19 19,08 19,62 19,44 80,77 86,79 2,75 2,8675 2,8525 0,1502 0,1547 0,152 1,815 1,87 1,85

6,77 2,70 4,915 6,085 3,36 2,9825 0,1025

+1,35 +0,00 -2,58 -2,25 -1,10 +0,17 -2,84

17.30.19 15.49.31 17.30.17 17.30.50 17.30.31 16.20.28 16.21.25

6,445 6,775 6,69 2,65 2,70 4,855 5,03 5,03 5,89 6,22 6,19 3,265 3,405 3,3975 2,98 2,9825 2,9825 0,0985 0,1033 0,1033

1,45 1,658 3,2775 1,349 2,4725 0,1249 6,115 0,444 0,16 0,4505 1,03

-2,49 +1,41 -1,94 +0,67 -2,37 -4,00 -2,47 -3,48 -2,38 +0,11 -5,24

17.30.47 17.30.48 16.10.55 16.30.07 17.30.00 16.22.33 17.30.40 12.19.36 16.30.12 16.02.31 16.07.47

1,408 1,489 1,48 1,601 1,68 1,68 3,21 3,33 1,271 1,349 1,323 2,41 2,525 2,525 0,1181 0,129 0,129 6,28 6,28 5,98 0,425 0,444 0,444 0,1551 0,1659 0,163 0,444 0,4505 0,4505 1,025 1,049

4,945 1,36 3,0875 5,82 8,205

-3,04 -1,45 -1,67 +0,00 -1,14

16.53.18 4,9075 13.57.45 1,34 17.30.03 3,0875 14.09.53 5,82 17.30.31 8,16

5,07 1,36 3,18 5,82 8,325

3,18

0,35

0,366

0,365

0,365 1,699 1,929 23,96 2,4675 3,605 2,15 1,249 0,431 0,441 0,348 3,39 10,05 0,477 0,70 0,815 92,51 1,26 0,967 0,725 6,99 12,51 0,188 0,86 1,129 0,6945

-2,41 15.26.28 +0,53 -2,08 -1,56 -0,50 +0,49 +0,94 +4,08 +0,00 -2,65 -2,52 -0,29 -0,98 -5,36 +1,16 +0,12 -2,11 -2,78 +0,78 -2,55 +0,14 -0,40 -1,00 -1,04 -1,74 -1,42

17.30.17 17.30.58 13.13.08 16.30.37 11.32.43 16.30.59 16.06.08 17.30.32 17.30.32 17.30.07 17.23.46 11.27.44 16.30.44 17.09.42 17.30.49 13.44.37 16.30.36 16.30.47 16.16.52 17.30.04 17.30.34 13.47.48 16.30.24 17.30.26 16.58.35

1,665 1,895 23,96 2,3525 3,50 2,06 1,152 0,414 0,43 0,34 3,26 10,05 0,475 0,692 0,7865 92,51 1,223 0,9135 0,715 6,64 12,08 0,188 0,86 1,108 0,68

1,196

2,06 0,469

1,716 1,716 1,957 1,955 25,23 2,40 2,4675 3,605 2,15 1,25 1,225 0,4385 0,4295 0,45 0,357 0,356 3,40 10,13 0,49 0,475 0,723 0,723 0,83 0,787 97,00 1,292 1,292 0,9695 0,939 0,75 7,045 6,85 12,56 12,50 0,188 0,86 1,149 1,137 0,6945


26 Mercoledì 2 Giugno 2010 il Domani

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Rdb Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Sosp. Snia 3% Cv 2010 Sosp. So Pa F Societe Generale Socotherm Sosp.

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

2,075 5,75 29,52 0,20 15,80 0,348 0,0552 0,342 1,009

-0,12 +0,35 +4,61 +0,25 -1,56 -1,14 -3,83 +2,09 -4,00

11.09.56 17.30.55 12.31.34 17.30.03 17.30.15 16.30.42 16.30.46 16.30.14 16.24.49

2,02 2,0775 5,665 5,755 5,755 28,02 29,68 0,19 0,204 0,204 14,90 16,13 15,42 0,342 0,358 0,346 0,054 0,0567 0,0567 0,3255 0,3425 0,3255 0,975 1,105 1,02

0,321 16,55 0,436 5,11 3,97 7,97 24,73

+1,91 +0,00 -2,79 -1,82 -0,44 +0,44 -3,21

16.30.14 17.30.52 15.01.37 17.30.49 17.30.34 16.30.07 17.30.05

0,311 0,329 0,315 16,30 16,75 16,75 0,42 0,4385 0,4385 5,105 5,24 3,845 4,05 7,65 7,97 7,78 24,18 25,42 25,32

49,32

+0,02 16.38.43 48,25

49,32

1,612 8,70 6,46 0,631 0,1361 1,155

-2,48 -0,57 +0,16 +1,77 +0,07 +0,00

17.30.40 14.39.19 16.30.28 16.30.21 17.30.35 17.30.36

1,578 1,642 1,634 8,70 8,98 8,70 6,345 6,46 6,45 0,61 0,631 0,1312 0,1371 0,1352 1,155 1,155

6,80 93,00 73,64 2,63 3,3125

+2,72 -0,53 -0,71 -0,28 +0,53

17.30.48 6,42 6,80 15.56.41 92,55 93,50 17.16.05 71,98 76,41 16.30.36 2,52 2,63 17.30.06 3,2125 3,3225

0,0775 34,14

-1,52 16.30.25 0,0701 0,0778 -2,98 17.14.17 33,01 34,54

6,60 2,58 3,27

AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tiscali Tme Azxaz Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Sosp. Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv Valsoia Viaggi Del Ventaglio Sosp. Vianini Industria

Ora

Min

Max

17.30.00 16.30.19 16.30.15 16.30.49 16.30.43

1,87 4,215 45,50 1,483 7,955

1,99 4,335 49,00 1,52 8,26

4,215 46,50 1,507

-1,86 17.30.08 6,175 -1,09 16.30.43 1,173

6,42 1,18

6,385 1,175

1,91 4,29 49,00 1,52 8,015

-4,50 -2,50 +2,13 -0,26 -3,49

6,335 1,18

Apertura

1,937 0,317 0,95 0,2262 0,745 15,59 15,02 3,06 3,3825 0,115 0,0066 53,06 1,455 37,84 12,07

-0,67 -3,35 -0,16 -1,69 +0,34 -1,02 -1,70 -0,24 -3,49 -1,71 -62,07 +1,94 -0,27 +0,24 -3,44

17.30.45 16.22.11 17.30.47 16.30.58 17.30.02 16.28.20 17.30.02 17.30.49 16.30.35 17.30.36 16.30.25 17.30.46 16.21.53 17.16.30 16.30.50

1,866 1,97 0,288 0,317 0,317 0,9215 0,958 0,9495 0,22 0,229 0,226 0,7225 0,75 0,7425 15,10 15,59 14,70 15,27 15,25 3,0325 3,0775 3,06 3,37 3,48 3,37 0,112 0,1167 0,1162 0,0063 0,0145 0,0074 51,00 53,40 51,94 1,455 1,456 36,00 38,03 11,96 12,25 12,25

5,795 7,26 106,80 0,598 1,662 2,39

-0,60 -1,29 +0,24 -2,45 -4,48 -3,63

15.46.26 17.30.30 17.03.21 17.30.52 17.30.57 17.30.43

5,56 5,795 6,965 7,345 7,315 106,51 106,80 0,5835 0,6145 0,6145 1,615 1,731 1,726 2,3325 2,4175

0,675 0,468

-1,89 17.30.54 0,661 0,6885 0,6865 -1,89 17.30.35 0,455 0,4765 0,4765

1,398

+2,04 16.30.12 1,398

1,398

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI

Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2010 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Sosp. Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

4,18 3,75

Ora

Min

-0,71 16.30.08 4,11 +0,00 17.30.31 3,685

Max

Apertura

4,20 3,80

4,18 3,795

9,80 0,0651 0,016 2,4975 0,033 0,1776 0,332 0,115 0,098 0,098 0,0441 0,288 0,008

-2,29 +0,00 -3,61 +3,63 -0,30 -5,53 -2,92 -3,36 -3,83 -2,00 -4,54 -3,03 +0,00

17.30.50 16.17.48 17.18.19 17.30.27 16.30.28 17.30.16 17.30.13 16.23.07 15.26.58 17.30.35 16.30.25 17.23.27 14.48.51

9,80 0,0634 0,0157 2,30 0,03 0,165 0,3295 0,106 0,098 0,085 0,0416 0,28 0,008

0,017 0,0209 0,046 0,0169 0,9365

-3,41 +7,18 -3,97 -0,59 -3,40

11.16.11 13.38.49 17.12.01 13.07.43 17.10.02

0,017 0,0176 0,0176 0,0171 0,0209 0,0209 0,0444 0,0471 0,0471 0,0164 0,017 0,0169 0,90 0,96

2,05

+0,00 16.50.47

0,02

+3,63 16.30.00 0,016

0,0029 0,021 5,73 0,0949 4,28 0,5045 0,496

+0,00 -2,33 -3,05 -2,16 -0,46 +3,59 -3,97

17.16.33 17.30.08 17.30.36 16.30.43 17.30.52 16.30.58 11.15.59

9,80 0,0657 0,0649 0,0166 0,0157 2,4975 0,0337 0,198 0,181 0,3485 0,3485 0,115 0,11 0,1008 0,098 0,085 0,0462 0,042 0,29 0,28 0,008

2,05 2,0525

0,0028 0,02 5,66 0,0921 4,24 0,486 0,4955

0,02

0,016

0,0029 0,0217 5,905 5,845 0,0969 0,0951 4,30 4,30 0,5045 0,516 0,516

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia Alboino Re Allianz Azioni Italia All Stars Allianz Azioni Italia L Allianz Azioni Italia T Arca Azioni Italia Bim Azionario Italia Bim Azionario Small Cap Italia Bnl Azioni Italia Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Azionario Italia Carige Azionario Italia A Carige Azionario Italia B Carismi Dynamic Italia A Carismi Dynamic Italia B Eurizon Az. Italia 130/30 Eurizon Az. Pmi Italia Eurizon Focus Az. Italia Euromobiliare Azioni Italiane Fondersel Italia Fondersel P.M.I. Fonditalia Eq. Italy R Fonditalia Eq. Italy T Gestielle Italia A Gestielle Italia B Gestnord Azioni Italia Imi-Italy Interfund Eq. Italy Italia Leonardo Italian Opportunity Nextam P. Az. Italia Norvega Az. Italia A Norvega Az. Italia B Optima Azionario Italia Optima Small Caps Italia Pioneer Azionario Crescita A Prima Geo Italia A Prima Geo Italia Y Sai Italia Soprarno S&P/Mib Symphonia Azion. Italia Small Cap Symphonia Comp.Az.Italia Synergia Az. Italia Synergia Az. Small Cap Italia Ubi Pra. Azioni Italia Zenit Azionario I Zenit Azionario R 8a+ Eiger Agora Equity Alto Azionario Amundi Azioni Qeuro Bancoposta Azionario Euro Epsilon Qequity Eurizon Az. Alto Dividendo Euro Eurizon Focus Az. Euro Euroland Intra Azionario Area Euro Leonardo Euro Prima Geo Euro A Prima Geo Euro Y Symphonia Comp. Azionario Euro Ubi Pra. Azionario Etico Ubi Pra. Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro A Vegagest Az. Area Euro B Zenit Eurostoxx 50 Plus I Zenit Eurostoxx 50 Plus R AZ. AREA EURO 8a+ Eiger Agora Equity Alto Azionario Amundi Azioni Qeuro Bancoposta Azionario Euro Epsilon Qequity Eurizon Az. Alto Dividendo Euro

-0,30 +0,45 -0,20 -0,50 -0,50 -0,51 -0,26 +0,12 -0,12 +0,06 -0,47 -0,43 -0,44 +0,44 +0,51 -0,48 -0,09 -0,46 -0,40 -0,33 +0,14 -0,42 -0,42 -0,43 -0,43 -0,45 -0,31 -0,44 -0,49 -0,23 +0,47 -0,34 -0,41 -0,54 -0,02 -0,38 -0,47 -0,46 -0,49 +0,00 +0,11 -0,46 -0,42 +0,06 -0,24 +0,02 +0,02 -0,46 +0,18 -0,20 -0,02 +0,07 +0,02 -0,03 -0,07 +0,02 -0,11 -0,02 -0,08 -0,08 -0,06 +0,09 +0,00 -0,03 -0,03 -1,06 -1,06 -0,46 +0,18 -0,20 -0,02 +0,07 +0,02 -0,03

14,843 5,412 3,989 18,937 18,623 18,188 6,492 6,727 15,989 4,929 4,425 4,858 4,932 3,621 3,324 15,391 4,423 10,968 18,322 17,48 14,754 10,255 10,351 11,754 12,065 9,51 20,429 7,983 14,328 8,238 4,506 5,806 5,815 5,142 5,317 12,064 12,612 12,969 15,902 5,00 3,496 10,036 5,47 5,423 4,606 8,601 8,485 4,298 3,914 13,516 11,736 4,188 4,21 23,952 12,545 4,167 5,362 5,191 5,903 6,088 5,257 4,686 5,256 7,055 7,055 4,672 4,648 4,298 3,914 13,516 11,736 4,188 4,21 23,952

VARIAZ. QUOT.

-0,07 Eurizon Focus Az. Euro Euroland +0,02 Intra Azionario Area Euro -0,11 -0,02 Leonardo Euro Prima Geo Euro A -0,08 Prima Geo Euro Y -0,08 -0,06 Symphonia Comp. Azionario Euro Ubi Pra. Azionario Etico +0,09 Ubi Pra. Azioni Euro +0,00 -0,03 Vegagest Az. Area Euro A Vegagest Az. Area Euro B -0,03 Zenit Eurostoxx 50 Plus I -1,06 Zenit Eurostoxx 50 Plus R -1,06 AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa -0,36 Allianz Azioni Europa L -0,25 -0,24 Allianz Azioni Europa T Allianz Multipartner Multieuropa +1,67 Amundi Europe Equity +1,76 +0,11 Anima Europa Arca Azioni Europa -0,26 Bim Azionario Europa -0,39 -0,28 Bnl Azioni Europa Crescita Bnl Azioni Europa Dividendo -0,30 Bpvi Azionario Europa -0,30 Carige Azionario Europa A -0,29 Carige Azionario Europa B -0,30 Carismi Dynamic Europe A +0,19 Carismi Dynamic Europe B +0,43 Consultinvest Azione -0,26 Epsilon Qvalue -0,20 Eurizon Az. Europa Multimanager +1,38 Eurizon Az. Pmi Europa -0,28 Eurizon Focus Az. Europa -0,54 Euromobiliare Europe Eq. -0,20 Europa -0,07 Fideuram Master Sel.Equity Europe +1,01 Fondaco Eu Sri Equity Beta -0,30 Fondersel Europa -0,24 Fonditalia Eq. Europe R -0,29 Fonditalia Eq. Europe T -0,29 Gestielle Europa A -0,21 Gestielle Europa B -0,22 Gestnord Azioni Europa -0,27 Imieurope -0,28 -0,09 Iniziativa Europa -0,18 Interfund Eq. Europe -0,25 Investitori Europa Laurin Eurostock +0,00 +0,61 Mc G.Fdf Europa A +0,61 Mc G.Fdf Europa B Mediolanum Amerigo Vespucci +0,98 +0,99 Mediolanum Europa 2000 -0,17 Nextam P. Az. Europa Norvega Az. Europa A +0,18 +0,20 Norvega Az. Europa B -0,36 Optima Azionario Europa Pioneer Azionario Europa A -0,14 Pioneer Azionario Valore Europa Dis. A -0,22 Prima Geo Europa A -0,20 -0,06 Prima Geo Europa Pmi A Prima Geo Europa Pmi Y -0,06 Prima Geo Europa Y -0,20 Ras Lux Equity Europe -0,25 Sai Europa -0,59 Soprarno Azioni Euro 50 -0,14 Symphonia Europa +1,04 -0,31 Synergia Az. Europa Talento Comp. Europa +1,58 Ubi Pramerica Azioni Europa +0,00 -0,23 Unibanca Azionario Europa AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Az. Energia E Materie Prime -1,12 AZ. SALUTE Eurizon Az. Salute E Ambiente -0,40 AZ. FINANZA

12,545 4,167 5,362 5,191 5,903 6,088 5,257 4,686 5,256 7,055 7,055 4,672 4,648

5,329 15,447 15,247 6,772 4,04 3,734 8,859 9,314 11,107 2,669 3,673 5,158 5,393 4,189 3,96 8,185 5,019 5,375 7,713 7,729 12,99 12,203 8,482 82,871 12,409 8,569 8,65 6,638 6,80 7,986 17,417 6,38 5,51 4,759 3,626 6,149 3,483 5,854 15,001 4,698 4,428 4,486 2,767 13,809 6,403 10,232 18,856 19,44 10,559 37,835 9,827 3,633 5,227 5,799 114,459 5,391 5,735 8,934

14,587

VARIAZ. QUOT.

Eurizon Az. Finanza Fonditalia Euro Financials R Fonditalia Euro Financials T AZ. INFORMATICA Eurizon Az. Tecnologie Avanzate AZ. ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali Ducato Immobiliare A Ducato Immobiliare Y Fideuram Master Sel. Eq. Gl. Resources Fonditalia Euro Cyclicals R Fonditalia Euro Cyclicals T Fonditalia Euro Defensive R Fonditalia Euro Defensive T Fonditalia Euro T.M.T. R Fonditalia Euro Tmt T Fonditalia Flex. Emerging Mkts R Interfund Int.Sec.New Economy Norvega Mobiliare Re A Norvega Mobiliare Re B Optima Tecnologia AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Ducato Etico Geo A Ducato Etico Geo Y Eurizon Azionario Intern. Etico Ml Master Series Spec. Eq. Pioneer Cim Global Gold And Mining BIL. AZIONARI Aureo Ff 1classe Crescita Ducato Multimanager Equity 50-100 A Ducato Multimanager Equity 50-100 Y Euromobiliare Dinamico Fonditalia Core 3 R Fonditalia Core 3 T Igm Bilanciato Azion. A Igm Bilanciato Azion. B Imindustria Managers & Co. Comparto 70 Prima Forza 5 A Prima Forza 5 B Prima Forza 5 Y Ubi Pra. Portafoglio Aggressivo Ubi Pramerica Privilege 4 BIL. BILANCIATI Abn Amro Master Bilanciato Allianz Multipartner Multi50 Alto Bilanciato Arca Bb Arcacinquestelle Comp.C 50 Aureo Ff 1classe Dinamico Azimut Bilanciato Bancoposta Mix 2 Bim Bilanciato Carige Bilanciato 50 A Carige Bilanciato 50 B Consultinvest Bilanciato Ducato Multimanager Equity 30-70 A Ducato Multimanager Equity 30-70 Y Epsilon Dlongrun Eurizon Bil. Euro Multimanager Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Euromobiliare Bilanciato Fideuram Performance Fondersel Fonditalia Core 2 R Fonditalia Core 2 T Gestielle Global Asset 2 Gestnord Bilanciato Euro Imicapital Internazionale Managers & Co. Comparto 50 Mc G.Fdf Bilanciato A Mc G.Fdf Bilanciato B Mediolanum Elite 60 L Mediolanum Elite 60 S

-1,13 -0,29 -0,29 -1,05

-0,95 +0,21 +0,22 +1,52 -0,35 -0,34 +0,13 +0,13 +0,27 +0,28 +0,16 -0,81 +0,27 +0,27 -0,76

+0,14 +0,14 -0,69 +0,10 -1,77

+1,29 +0,23 +0,23 -0,23 +0,75 +0,74 +0,32 +0,32 -0,51 +0,00 +0,47 +0,47 +0,46 -0,27 +0,85

-0,03 +0,85 -1,11 -0,14 -0,24 +1,16 +0,02 +0,00 -0,44 +0,02 +0,02 -0,12 +0,16 +0,16 +0,08 +0,59 -0,13 -0,31 -0,16 -0,61 +0,91 +0,66 +0,66 -0,29 +0,06 -0,26 -0,55 +0,00 +0,53 +0,56 +0,31 +0,30

VARIAZ. QUOT.

17,64 Nextam P. Bilanciato 5,156 Norvega Sintesi Dinamico 5,194 Prima Forza 4 A Prima Forza 4 B 4,058 Prima Forza 4 Y Sai Bilanciato 5,708 Sai Multi Fund Linea Dinamica 8,432 Symphonia Largo 8,662 Symphonia Patrimonio Globale 10,68 Synergia Bilanciato 50 10,522 Ubi Pra. Portafoglio Dinamico 10,636 Ubi Pramerica Privilege 3 10,898 Valori Responsabili Bilanciato 11,015 BIL. OBBLIGAZIONARI 5,24 Abn Amro Master Bilan. Obb. 5,283 Allianz Multipartner Multi20 2,459 Amundi Qbalanced 33,483 Arca Te 4,089 Arcacinquestelle Comp.A/B 25 4,089 Aureo Ff 1classe Valore 2,731 Azimut Scudo Bancoposta Investimento Protetto 90 2,849 Bnl Protezione 2,917 Capitale Pi¿ Comparto Bilanciato 30 5,721 Carige Bilanciato 30 5,101 Carismi Dynamic Mix 15 8,196 Carismi Dynamic Mix 30 Euromobiliare Moderato 3,688 Fonditalia Core 1 R 3,907 Fonditalia Core 1 T 3,961 Gestielle Global Asset 1 31,785 Managers & Co. Comparto 30 9,985 Mediolanum Elite 30 L 10,083 Mediolanum Elite 30 S 4,374 Mix 4,426 Norvega Sintesi Audace 12,19 Prima Forza 2 A 4,541 Prima Forza 2 B 3,879 Prima Forza 2 Y 3,881 Prima Forza 3 A 3,948 Prima Forza 3 B 5,145 Prima Forza 3 Y 5,087 Symphonia Adagio Symphonia Bilanciato Equilibrato Italia 17,594 Synergia Bilanciato 30 4,89 Ubi Pra. Bilanciato Euro Rischio Cont. 16,275 Ubi Pra. Portafoglio Moderato 30,045 Ubi Pramerica Privilege 1 4,541 Ubi Pramerica Privilege 2 3,939 Visconteo 22,882 OB. EURO GOVERNATIVI BT 5,929 Allianz Monetario 21,999 Alto Monetario 5,683 Amundi Breve Termine 5,794 Arca Mm 5,088 Bancoposta Monetario 4,273 Bg Focus Monetario 4,329 Bim Obb.Breve Termine 6,058 Bnl Obbligazioni Euro Bt 34,826 Bpvi Breve Termine 6,129 Carige Monetario Euro A 23,931 Carige Monetario Euro B 26,356 Cividale Forum Iulii Prudenza A 12,334 Cividale Forum Iulii Prudenza B 45,839 Consultinvest Breve Termine 10,026 Cr Cento Monetario Plus 10,108 Cs Monetario Italia B 12,375 Cs Monetario Italia I 14,284 Ducato Fix Euro Bt A 29,97 Ducato Fix Euro Bt Y 12,527 Eurizon Focus Obb. Euro Breve Termine 5,025 Euromobiliare Prudente 6,076 Fideuram Security 4,508 Fondersel Reddito 5,199 Fonditalia Euro Bond Sh.Term R 9,937 Fonditalia Euro Bond Sh.Term T

-0,17 -0,31 +0,21 +0,23 +0,23 -1,00 +0,42 +0,35 -0,52 -0,04 -0,23 +0,52 -0,23

-0,04 +0,37 +0,08 -0,22 -0,13 +0,69 +0,33 +0,04 -0,16 -0,08 +0,12 +0,08 +0,15 -0,05 +0,44 +0,43 -0,12 +0,00 -0,13 -0,16 +0,04 -0,21 +0,28 +0,28 +0,28 +0,26 +0,26 +0,26 +0,07 -0,15 +0,00 -0,05 -0,08 +0,16 +0,34 -0,02

+0,03 +0,07 +0,03 +0,12 +0,08 +0,11 +0,05 +0,03 +0,06 +0,02 +0,03 +0,11 +0,11 +0,02 -0,02 +0,04 +0,04 -0,05 -0,05 +0,07 +0,05 +0,02 +0,10 +0,05 +0,06

5,987 5,75 4,313 4,314 4,391 3,679 4,33 5,685 5,143 5,533 5,54 5,392 6,638

9,36 5,905 8,465 16,393 5,429 4,952 7,572 5,421 22,494 4,962 5,083 3,976 3,98 6,482 10,329 10,406 8,83 5,333 5,242 10,061 5,622 5,65 4,636 4,638 4,685 4,952 4,952 5,033 5,934 5,246 5,39 5,769 5,935 5,571 5,535 34,225

15,862 7,028 7,441 14,684 6,17 16,285 6,537 7,511 6,263 11,651 11,429 5,438 5,492 4,966 5,765 7,755 7,812 6,285 6,327 15,16 8,459 9,523 14,053 7,944 7,985

VARIAZ. QUOT.

+0,04 Fonditalia Euro Currency R +0,03 Fonditalia Euro Currency T Gestielle Bt Euro A +0,04 Gestielle Bt Euro B +0,05 Gestielle Cedola +0,05 Imi 2000 +0,04 Interfund Euro Currency +0,01 Intra Obb. Euro Bt +0,09 Laurin Money +0,04 +0,05 Leonardo Monetario -0,05 Mediolanum Risparmio Corrente +0,02 Mediolanum Risparmio Dinamico Monetario +0,03 Nordfondo Obbl. Euro Breve Termine +0,07 Norvega Obb. Euro Breve Termine A +0,10 Norvega Obb. Euro Breve Termine B +0,10 +0,09 Optima Reddito B.T. Optima Riserva Euro +0,08 Passadore Monetario +0,04 +0,04 Pioneer Monetario Euro A +0,08 Prima Fix Obbligazionario Bt A Prima Fix Obbligazionario Bt Y +0,08 +0,04 Soprarno Pronti Termine Synergia Obb Euro B.T. +0,02 Teodorico Monetario +0,07 +0,06 Tesoreria Fondo Per Le Imprese Ubi Pramerica Euro B.T. +0,06 Unibanca Monetario +0,07 Valori Responsabili Monetario -0,02 +0,09 Zenit Monetario I +0,09 Zenit Monetario R OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM +0,01 Allianz Reddito Euro L Allianz Reddito Euro T +0,01 Anfiteatro Bond Corporate +0,00 +0,10 Anima Obb. Euro Arca Rr +0,10 Azimut Reddito Euro +0,03 +0,07 Bancoposta Obbligazionario Euro +0,04 Bim Obb. Euro +0,06 Bnl Obbligazioni Euro M/Lt Bpvi Obblig. Euro +0,04 Capitale Pi¿ Comparto Obbligazionario +0,00 Carige Obbligazionario Euro A +0,04 Carige Obbligazionario Euro B +0,05 Carige Obbligazionario Euro L.Termine A +0,21 Carige Obbligazionario Euro L.Termine B +0,21 Carismi Bond Euro A -0,14 -0,13 Carismi Bond Euro B -0,13 Ducato Fix Euro Mt A Ducato Fix Euro Mt Y -0,14 Epsilon Qincome -0,07 +0,14 Eurizon Focus Obb. Euro +0,10 Euromobiliare Reddito Europe Bond -0,12 Fondaco Euro Gov. Beta +0,06 Fondersel Euro +0,09 +0,12 Fonditalia Euro Bond Long Term R +0,12 Fonditalia Euro Bond Long Term T Fonditalia Euro Bond Medium Term R +0,03 Fonditalia Euro Bond Medium Term T +0,03 +0,02 Gestielle Lt Euro A Gestielle Lt Euro B +0,02 Gestielle Mt Euro A +0,06 +0,07 Gestielle Mt Euro B Imirend -0,06 +0,12 Interfund Euro Bond Long Term Interfund Euro Bond Medium Term +0,04 Interfund Euro Bond Short Term 1 - 3 +0,04 Interfund Euro Bond Short Term 3-5 +0,04 Intra Obb. Euro +0,18 Italfortune Euro Bonds +0,00 Leonardo Obbligazionario +0,08 -0,12 Mediolanum Euromoney Mediolanum Italmoney -0,08 Nordfondo Obbl. Euro Medio Termine +0,11

7,846 7,879 7,507 7,562 6,326 16,829 6,671 5,61 6,892 6,023 13,841 5,467 12,097 8,923 5,797 5,841 6,636 5,267 7,104 13,173 10,112 10,129 5,128 5,06 7,441 6,875 6,719 5,713 5,88 7,513 7,469

32,888 32,223 4,978 7,064 8,965 15,60 6,866 6,944 6,888 6,692 5,462 10,876 11,015 5,674 5,778 5,527 5,584 7,594 7,676 7,436 13,97 15,475 7,591 121,302 8,021 7,38 7,44 11,012 11,082 8,162 8,248 14,989 15,134 9,271 8,363 8,298 6,973 11,645 5,983 8,42 7,537 6,411 6,561 17,241

VARIAZ. QUOT.

+0,17 6,527 Norvega Obb. Euro A +0,17 6,605 Norvega Obb. Euro B Optima Obbligazionario Euro +0,09 6,922 Prima Fix Obbligazionario Mlt A +0,09 5,768 Prima Fix Obbligazionario Mlt Y +0,10 5,782 Ras Lux Bond Europe +0,00 58,111 Sai Eurobbligazionario +0,03 12,796 Synergia Obb Euro M.T. +0,08 5,211 Ubi Pra. Euro M/L Termine +0,03 6,928 +0,12 5,812 Unibanca Obbligazionario Euro -0,10 6,252 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine A -0,10 6,252 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine B Vrg Coro Reddito +0,09 5,714 OB. EURO CORPORATE INV. GRADE Amundi Corporate 3 Anni -0,39 102,172 Amundi Corporate Giugno 2012 -0,53 5,069 +0,20 7,015 Arca Bond Corporate Carige Corporate Euro A +0,17 6,55 Carige Corporate Euro B +0,17 6,626 +0,19 7,332 Corporate Bond -0,08 5,313 Ducato Etico Fix Y Ducato Etico Fix A -0,06 5,26 +0,22 5,572 Eurizon Focus Obb. Euro Corporate Eurizon Obb. Euro Corporate Breve Termine+0,11 7,446 Fonditalia Euro Corporate Bond R +0,14 8,39 +0,13 8,436 Fonditalia Euro Corporate Bond T Interfund Euro Corporate Bond +0,16 4,999 Nordfondo Obbligazioni Euro Corporate +0,24 7,554 Pioneer Obbl.Euro Corp.Etico Dis. A +0,21 4,768 +0,20 6,476 Prima Fix Imprese A +0,20 6,559 Prima Fix Imprese Y Sai Obbligazionario Corporate +0,17 6,569 +0,13 5,382 Synergia Obb Corporate Ubi Pramerica Euro Corporate +0,06 7,721 OB. EURO HIGH YIELD +0,34 7,048 Eurizon Focus Obb. Euro High Yield Fonditalia Bond Euro High Yield R +0,37 13,736 Fonditalia Bond Euro High Yield T +0,36 13,797 +0,36 7,547 Interfund Bond Euro High Yield +0,38 7,686 Prima Fix High Yield A +0,38 7,835 Prima Fix High Yield Y OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM -0,31 9,516 Arca Bond Dollari Azimut Reddito Usa -0,35 6,312 Bnl Obbligazioni Dollaro M/Lt -0,26 6,59 Ducato Fix Dollaro A +0,29 7,016 Ducato Fix Dollaro Y +0,28 7,085 Fonditalia Bond Usa R -0,17 9,019 -0,16 9,086 Fonditalia Bond Usa T -0,12 9,705 Gestielle Bond Dollars A Gestielle Bond Dollars B -0,11 9,841 Interfund Bond Usa -0,18 7,843 -0,23 15,095 Nordfondo Obbligazioni Dollari OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI Allianz Reddito Globale L -0,43 16,574 Allianz Reddito Globale T -0,42 16,255 Alpi Obbligazionario Internazionale +0,04 7,214 -0,21 6,623 Alto Internazionale Obb. -0,25 13,033 Arca Bond Aureo Obbligazioni Globale +0,10 8,039 Bim Obb. Globale -0,46 6,053 -0,70 6,068 Bpvi Obblig. Internazionale Carige Obbligazionario Internazionale A -0,71 6,142 Carige Obbligazionario Internazionale B -0,71 6,263 -0,15 5,853 Carismi Bond Internaz. A Carismi Bond Internaz. B -0,23 5,694 +0,00 8,147 Ducato Fix Globale A Ducato Fix Globale Y +0,01 8,218 -0,24 8,809 Eurizon Obb. Internazionali Euromobiliare Intern. Bond +0,02 8,79 Fondersel Internazionale -0,14 14,723 Gestielle Obbligazionario Intern. A -0,25 6,684 Gestielle Obbligazionario Intern. B -0,25 6,787 -0,33 16,711 Imibond Mc G.Fdf Global Bond A -0,13 5,345 -0,13 5,29 Mc G.Fdf Global Bond B


il Domani Mercoledì 2 Giugno 2010 27

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

Ml Master Series Bonds +0,00 5,338 Norvega Obb. Internazionale A -0,61 5,981 Norvega Obb. Internazionale B -0,62 6,05 Optima Obb. Euro Global +0,04 6,91 Pianeta -0,34 10,046 Prima Fix Obbligazionario Globale A -0,26 9,319 Prima Fix Obbligazionario Globale Y -0,26 9,346 Prima Forza 1 A +0,20 5,091 Prima Forza 1 B +0,20 5,092 Prima Forza 1 Y +0,20 5,126 Sai Obb.Internazionale -0,34 8,211 Ubi Pra. Obbligazioni Globali -0,27 5,968 OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Anfiteatro Global Bond +0,13 5,578 Fonditalia Euro Yield Plus R +0,02 9,407 Ubi Pra. Obbligazioni Globali Corporate +0,22 6,746 OB. INTERNAZ. HIGH YIELD Ubi Pra. Obbl. Globali Alto Rendimento +0,18 8,41 OB. YEN Ducato Fix Yen A -0,04 4,54 Ducato Fix Yen Y -0,04 4,576 Interfund Bond Japan -0,61 6,141 OB. PAESI EMERGENTI Arca Bond Paesi Emergenti +0,11 13,129 Bnl Obbligazioni Emergenti -0,22 23,057 Emerging Markets Bond -0,23 6,081 +0,12 11,104 Eurizon Focus Obb. Emergenti Euromobiliare Emerging Markets Bond +0,18 7,166 Fonditalia Bond Global Emerging Markets R+0,11 10,215 Fonditalia Bond Global Emerging Markets T+0,12 10,259 Gestielle Emerging Mkt Bond A +0,04 10,065 Gestielle Emerging Mkt Bond B +0,04 10,243 Interfund Bond Global Emerging Markets +0,12 10,514 Mc G.Fdf High Yield A -0,48 7,211 Mc G.Fdf High Yield B -0,50 5,211 Nordfondo Obbligazioni Paesi Emergenti -0,13 8,916 Norvega Obb. Paesi Emergenti A -0,07 7,408 Norvega Obb. Paesi Emergenti B -0,07 7,52 -0,27 7,767 Optima Obb. Emergent Market Pioneer Obb.Paesi Emergenti Dis. A -0,03 10,023 Prima Fix Emergenti A +0,50 12,703 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Amundi Multicorp. Dic. 2012 -0,68 4,997 Amundi Obbligazionario Euro +0,15 5,512 Anima Convertible +0,20 6,083 Azimut Trend Tassi +0,01 8,898 Consultinvest Obbligaz. Medio Termine +0,10 5,093 Consultinvest Obbligazionario +0,04 5,132 Ducato Fix Convertibili A -0,08 8,702 Ducato Fix Convertibili Y -0,07 8,819 Eurizon Focus Obb. Cedola +0,10 6,08 Eurizon Obb. Etico +0,15 5,426 Fonditalia Euro Yield Plus T +0,02 9,469 Fonditalia Inflation Linked R +0,24 13,769 Fonditalia Inflation Linked T +0,25 13,851 Gestielle Obbligazionario Corporate A +0,16 7,043 Gestielle Obbligazionario Corporate B +0,17 7,151 -0,22 5,814 Groupama It. Bond Sel. Fund Interfund Inflation Linked +0,24 13,688 Mediolanum Risparmio Reddito -0,22 11,115 Nordfondo Obbligazioni Convertibili +0,06 5,227 Pioneer Cim Euro Convertible Bonds -0,38 5,837 Pioneer Cim Euro Fixed Income +0,12 16,099 +0,09 6,601 Pioneer Obb. Euro Dis. A Prima Fix Emergenti Y +0,50 12,974 Ras Lux Short Term $ +0,01 144,666 +0,12 65,23 Ras Lux Short Term Euro Symphonia Comp.Obb. Area Europa +0,04 9,522 Ubi Pra. Obbligazioni Dollari -0,20 5,40 OB. MISTI Alleanza Obbligazionario -0,04 5,37 Alto Obbligazionario +0,10 8,701 Anima Fondimpiego +0,17 19,829 Arca Obb.Europa -0,02 8,328 Azimut Contofondo -0,15 5,208 Azimut Solidity +0,22 7,854 Bancoposta Mix 1 +0,03 5,872 +0,18 5,477 Bim Corporate Mix Bnl Telethon -0,17 5,94 Ca Multimanager Difensiva +0,00 5,00 -0,02 5,239 Capitale Pi¿ Comparto Bilanciato 15 Carige Bilanciato 10 +0,17 5,462 Cividale Forum Iulii Rendita A +0,00 5,411 +0,00 5,539 Cividale Forum Iulii Rendita B Cr Cento Misto Best -0,15 5,844 Eurizon Diversificato Etico -0,03 7,895 +0,00 5,933 Eurizon Rendita Eurizon Soluzione 10 +0,07 6,837 Fucino Dynamic +0,04 4,663 +0,02 6,301 Gestielle Etico Per Ail A +0,03 6,354 Gestielle Etico Per Ail B Intesa Casse Del Centro Protez. Dinamica -0,07 5,657 +0,13 5,944 Nextam P. Obbligazionario Misto Nordfondo Etico Obbl.Misto Max20% Azioni+0,15 6,578 Norvega Sintesi Moderato -0,11 5,637 -0,05 8,24 Pioneer Obbligazionario Piu' Dis. A Sai Multi Fund Linea Prudente -0,02 4,849 +0,08 17,196 Sai Performance -0,03 10,018 Sforzesco Symphonia Patr.Globale Reddito +0,04 7,052 +0,04 5,26 Synergia Bilanciato 15 +0,05 4,354 Total Return Obbligazionario +0,00 6,109 Ubi Pra. Portafoglio Prudente Valori Responsabili Obbligaz. Misto -0,11 6,132 Zenit Obb. I +0,18 8,166 Zenit Obb. R +0,20 8,116 OB. FLESSIBILI -0,08 4,835 Amundi Soluzioni Tassi Arca Cedola 2015 Alto Potenziale +0,18 4,909 Arca Cedola Bond Globale Euro +0,00 4,998 Arca Cedola Corp. Bond +0,11 5,333 Arca Cedola Corp. Bond Ii +0,16 5,035 Arca Cedola Corporate Bond Iii +0,12 4,996 Arca Cedola Gov. Euro Bond +0,10 5,114 Arca Cedola Gov. Euro Bond Ii +0,14 4,976 Arca Cedola Gov. Euro Bond Iii +0,00 4,991 Aureo Cash Dynamic +0,08 5,192 Bg Focus Obbligazionario -0,01 6,688 Bnl Target Return Liquidita' +0,01 9,959 Cividale Forum Iulii Strategia A +0,22 5,559 Cividale Forum Iulii Strategia B +0,25 5,673 Consultinvest High Yield -0,24 5,701

VARIAZ. QUOT.

Consultinvest Monetario +0,07 5,405 Consultinvest Reddito +0,15 7,217 Ducato Fix Rendita A -0,02 18,313 Ducato Fix Rendita Y -0,01 18,583 Euromobiliare Tr Flex 2 +0,06 6,599 Mediolanum Flessibile Obblig. Globale +0,15 10,041 Premium +0,05 6,521 Risparmio +0,01 7,75 Ritorni Reali +0,07 5,886 Symphonia Bond Flessibile +0,10 5,163 Ubi Pra. Active Duration -0,07 5,645 Ubi Pramerica Total Return Prudente -0,01 10,53 Vegagest Obbligazionario Flessibile +0,02 5,268 Volterra Tr Obblig. +0,06 5,20 LIQUIDITA' AREA EURO Agora Cash +0,11 5,53 Allianz Liquidita' A +0,02 5,581 +0,02 5,055 Allianz Liquidita' At Allianz Liquidita' B +0,04 5,705 Amundi Eonia +0,01 102,061 Amundi Liquidita' +0,03 8,921 Anfiteatro Tesoreria +0,07 5,653 Anima Liquidita' +0,03 6,598 Arca Bt +0,07 8,706 Arca Bt Tesoreria +0,07 5,74 Aureo Liquidita' +0,04 5,709 +0,11 12,27 Azimut Garanzia Bnl Cash +0,06 22,075 Carige Liquidita' Euro A +0,02 6,316 Carige Liquidita' Euro B +0,03 6,377 Carismi Liquidita' B -0,02 5,297 Epsilon Cash +0,02 6,264 +0,05 7,633 Eurizon Focus Tesoreria Euro A Eurizon Focus Tesoreria Euro B +0,05 7,674 Eurizon Liquidita' A +0,07 7,263 Eurizon Liquidita' B +0,05 7,437 Euromobiliare Conservativo +0,03 11,054 Euromobiliare Contovivo +0,01 11,84 +0,02 14,594 Fideuram Moneta Fondaco Euro Cash +0,02 115,941 Fondo Liquidita' +0,03 7,572 Gestielle Cash Euro A +0,06 7,008 Gestielle Cash Euro B +0,06 7,044 Nextam P. Liquidita' +0,16 5,746 Nordfondo Liquidita' +0,08 6,161 Norvega Monetario A +0,07 5,848 Norvega Monetario B +0,07 5,888 Optima Money +0,07 6,12 Pensplan Invest Cash Fund -0,03 5,922 Pioneer Liquidita' Euro A +0,00 5,061 Prima Fix Monetario A +0,06 8,483 Prima Fix Monetario I +0,05 8,579 Prima Fix Monetario Y +0,06 8,565 Sai Liquidita' +0,06 11,443 Symphonia Comp.Monetario +0,03 7,421 Synergia Monetario +0,06 5,004 Synergia Tesoreria +0,08 5,032 +0,07 7,254 Ubi Pramerica Euro Cash Vrg Coro Tesoreria +0,04 5,629 LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Focus Tesoreria Dollaro -0,45 13,352 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro $ +0,09 16,465 FLESSIBILI -0,13 5,232 8a+ Gran Paradiso 8a+ Latemar +0,02 5,039 8a+ Monviso +0,38 5,075 +0,00 5,627 Abis Flessibile Abn Amro Expert A-Rt400 +0,02 4,655 Agora Flex -0,04 6,792 Agora Selection +0,08 4,882 Agora Valore Protetto +0,06 6,294 Alarico Re +0,76 4,35 Alkimis Capital Ucits -0,22 4,922 Allianz F100 L -0,68 4,086 Allianz F100 T -0,67 4,012 Allianz F15 L -0,04 5,402 Allianz F15 T -0,04 5,325 -0,17 5,202 Allianz F30 L Allianz F30 T -0,18 5,127 Allianz F70 L -0,38 27,345 -0,38 26,798 Allianz F70 T Amundi Absolute -0,88 5,201 Amundi Azionario Trend +0,11 96,047 -0,02 5,196 Amundi Dynamic Allocation Amundi Equipe 1 +0,08 5,24 Amundi Equipe 2 +0,14 5,167 +0,33 5,165 Amundi Equipe 3 Amundi Equipe 4 +0,40 4,782 Amundi Eureka Bric Ripresa 2014 -2,55 5,041 -2,23 5,305 Amundi Eureka China Double Wine -2,32 4,749 Amundi Eureka China Ripresa 2015 Amundi Eureka Doppia Opportunit¿ 2014 -3,33 4,942 -1,24 5,348 Amundi Eureka Double Call Amundi Eureka Double Win -3,69 5,275 Amundi Eureka Double Win 2013 -3,81 4,643 -1,24 6,033 Amundi Eureka Dragon Amundi Eureka Ripresa 2014 -3,84 4,932 -4,39 4,636 Amundi Eureka Ripresa Due 2014 -1,05 4,801 Amundi Eureka Settori 2016 Amundi Eureka Usa 2015 -3,03 4,643 -0,80 4,984 Amundi For. Gar. Em Eq. Recall 2013 -0,22 4,907 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2013 -1,08 5,198 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2014 Amundi For.Gar.Eq. Recall Due 2013 -0,35 4,901 Amundi Form. Gar. Em. Mkt Eq. Recall 2014-0,88 4,978 Amundi Form. Gar. Merc. Emerg. -0,12 5,702 -0,02 4,959 Amundi Form. Private Div. Opp. Amundi Formula Euro Eq. Option 2013 -3,26 4,272 Amundi Formula Euro Eq. Option Due 2013-3,44 4,272 Amundi Formula Garantita 2012 -0,16 5,093 Amundi Formula Garantita 2013 -0,06 4,92 Amundi Formula Garantita Due - 2013 +0,08 4,955 Amundi Formula Garantita High Diver. 2014+0,08 4,93 Amundi Piu +0,07 5,603 Amundi Premium Power +0,26 5,097 Amundi Private Alpha -1,16 4,759 Amundi Qreturn -0,43 5,343 Amundi Soluzione Azioni +0,06 4,654 Amundi Strategia 95 +0,12 4,935 Anfiteatro Bond Plus +0,00 7,40 Anfiteatro Conservative Flex -0,04 5,106 Anfiteatro Corporate Absolute Return +0,07 5,611

VARIAZ. QUOT.

Anfiteatro Corporate Bt +0,04 Azimut Trend Italia -0,53 Azimut Trend Pacifico +0,50 Bancoposta Centopiu' +0,02 Bancoposta Centopiu' 2007 +0,06 Bancoposta Extra +0,02 Bancoposta Step +0,00 Bancoposta Trend -0,04 Bg Focus Azionario -0,56 Bim Flessibile +0,08 Bnl Target Return Conservativo +0,00 Bnl Target Return Dinamico +0,03 Bnpp 100% E Pi¿ Grande Asia +0,11 Bnpp 100% E Pi¿ Grande Europa +0,10 Bnpp Equipe Attacco -0,39 Bnpp Equipe Centrocampo -0,33 Bnpp Equipe Difesa +0,02 +0,08 Carige Flessibile Carige Flessibile B +0,06 Carige Flessibile Piu' A +0,07 Carige Flessibile Piu' B +0,07 Carismi Absolute Perf. A -0,02 Carismi Absolute Perf. B -0,02 Carismi Pratico A +0,00 Carismi Pratico B +0,00 Consultinvest Alto Dividendo +0,00 +0,06 Consultinvest Mercati Emerg. Consultinvest Multi Flex +0,13 Consultinvest Plus +0,04 Cr Cento Premium +0,00 Ducato Etico Flex Civita A -0,07 Ducato Etico Flex Civita Y -0,05 Ducato Multimanager Cash Premium A +0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus A+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus Y+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Y +0,00 Edr Multigestion Trend Global +0,53 Epsilon Qreturn -0,43 Eurizon Focus Capital. Protetto 12/2014 +0,14 Eurizon Focus Garantito 03/13 +0,04 Eurizon Focus Garantito 06/12 +0,06 Eurizon Focus Garantito 09/12 +0,04 Eurizon Focus Garantito 12/12 +0,02 Eurizon Focus Garantito I Semestre 2006 +0,06 Eurizon Focus Garantito I Trimestre 2007 +0,04 Eurizon Focus Garantito Ii Semestre 2006 +0,02 Eurizon Focus Garantito Ii Trimestre 2007 +0,04 Eurizon Focus Garantito Iii Trimestre 2007 +0,06 Eurizon Focus Garantito Iv Trim 2007 +0,02 Eurizon Focus Profilo Dinamico +0,31 Eurizon Focus Profilo Moderato +0,17 Eurizon Focus Profilo Prudente +0,11 Eurizon Focus Rend. Assoluto 3 Anni +0,13 Eurizon Focus Rendimento Ass. 2 Anni +0,06 Eurizon Focus Rendimento Ass. 5 Anni +0,00 Eurizon Obiettivo Rendimento +0,00 Eurizon Team 1 A +0,08 +0,08 Eurizon Team 1 G Eurizon Team 2 A +0,20 Eurizon Team 2 G +0,20 Eurizon Team 3 A +0,28 Eurizon Team 3 G +0,28 Eurizon Team 4 A +0,48 +0,45 Eurizon Team 4 G Eurizon Team 5 A +0,50 Eurizon Team 5 G +0,50 +0,24 Euromobiliare Real Assets Euromobiliare Strategic +0,03 Euromobiliare Strategic Flex +0,29 Euromobiliare Tr Flex 3 +0,26 Euromobiliare Tr Flex 4 +0,01 Federico Re +0,02 Fideuram Master Sel.Absolute Return +0,32 Flessibile -0,32 Fondaco Global Opportunities +0,00 Fondersel Duemila +0,00 Fonditalia Flex. Emerging Mkts T +0,12 -0,88 Fonditalia Flexible Dynamic R Fonditalia Flexible Dynamic T -0,87 Fonditalia Flexible Growth R +0,50 +0,49 Fonditalia Flexible Growth T Fonditalia Flexible Income R +0,06 Fonditalia Flexible Income T +0,06 +0,39 Fonditalia Flexible Multimanager R Fonditalia Flexible Multimanager T +0,38 Fonditalia Flexible Opportunity R +0,08 +0,08 Fonditalia Flexible Opportunity T Formula 1 Alpha Plus 20 +0,05 Formula 1 Conservative +0,02 -0,03 Formula 1 High Risk +0,02 Formula 1 Low Risk Formula 1 Risk -0,03 -0,14 Gestielle Brasile Gestielle Global Asset Plus +0,00 Gestielle Harmonia Dinamico +0,09 +0,08 Gestielle Harmonia Moderato Gestielle Harmonia Vivace +0,13 +0,08 Gestielle Total Return +0,06 Gestielle Total Return Obiettivo Piu' Gestielle Tr Obiettivo Cedola +0,00 -0,44 Gestnord Asset Allocation +0,15 Igm Flessibile A +0,12 Igm Flessibile B Interfund System 100 +0,08 Interfund System 40 +0,07 Interfund System Evolution +0,03 +0,35 Interfund System Flex +0,18 Intra Assoluto Intra Flessibile +0,14 Investitori Flessibile +0,59 Kairos Partners Fund +0,02 Kairos Partners Income +0,00 Kairos Partners Small Cap -0,17 Leonardo Trend -0,02 Macro F.0. +0,05 Mc G.Fdf Flx Low A +0,08 Mc G.Fdf Flx Low B +0,08 Mc G.Fdf Flx.High B +0,03 Mc G.Fdf Flx.Med. A +0,48 Mc G.Fdf Flx.Med. B +0,48 Mediolanum Flessibile Globale -0,35 Mediolanum Flessibile Italia -0,43

5,127 13,995 6,427 5,285 5,243 5,284 4,996 4,946 22,222 3,828 5,062 12,514 5,387 5,054 4,554 4,841 5,421 5,186 5,195 4,497 4,552 4,819 4,897 6,075 6,122 3,153 4,974 4,723 5,132 3,805 4,233 4,323 4,733 4,176 4,25 4,793 4,90 6,059 5,009 5,133 5,108 5,085 5,095 5,296 5,158 5,245 5,114 4,956 5,215 5,259 5,322 5,452 5,475 5,216 4,855 8,052 5,987 5,987 5,646 5,638 4,712 4,731 3,968 3,987 3,804 3,824 4,18 3,206 13,347 4,582 6,877 5,185 9,102 2,796 96,44 93,862 2,482 5,878 5,893 8,678 8,753 8,465 8,503 9,379 9,437 7,764 7,808 6,397 6,424 6,652 6,629 6,349 4,992 5,354 5,369 5,305 5,428 14,149 5,049 5,00 4,762 4,015 4,054 9,481 11,10 10,071 10,266 5,718 6,315 6,162 5,657 6,69 9,033 5,971 3,886 5,224 5,215 3,673 5,669 3,753 14,043 15,277

VARIAZ. QUOT.

Mediolanum Flessibile Strategico -0,05 6,30 Nextam P. Flessibile +0,09 4,665 Nordest Sicav +2,67 3,85 Norvega Flessibile A +0,23 7,489 Norvega Flessibile B +0,24 7,519 Norvega Mb Absolut -0,07 3,014 Norvega Mb Strategic -0,07 2,97 Norvega Rendimento A +0,15 5,39 Norvega Rendimento B +0,11 5,413 Ob. Rendimento +0,07 5,801 Open Fund Ritorno Assoluto Var2 +0,04 4,473 Open Fund Ritorno Assoluto Var4 +0,32 3,717 Paritalia Orchestra C +0,00 72,063 Pioneer Target Controllo A +0,09 5,344 Pioneer Target Equilibrio A +0,06 5,353 Pioneer Target Sviluppo A +0,01 22,509 Prima Strategia A-Rt 100 A +0,00 5,143 +0,00 5,155 Prima Strategia A-Rt 100 Y Prima Strategia A-Rt 200 A -0,02 4,909 Prima Strategia A-Rt 200 Y +0,00 4,923 Prima Strategia A-Rt 50 A +0,04 16,356 Prima Strategia A-Rt 50 Y +0,05 16,385 Prima Strategia Europa Alto Potenziale A +0,05 2,217 Prima Strategia Europa Alto Potenziale Y +0,04 2,235 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale A+0,01 13,868 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale Y+0,01 13,85 Prima Strategia Italia Alto Potenziale A +0,08 4,745 Prima Strategia Italia Alto Potenziale Y +0,06 4,792 Profilo Best Funds +0,02 5,88 Profilo Elite Flessibile +0,49 5,49 Sofia Flex +0,29 0,693 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 A -0,06 5,271 -0,08 5,092 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 B Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 A -0,06 5,293 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 B -0,06 5,313 Soprarno Contrarian A +0,75 3,779 Soprarno Contrarian B +0,03 3,631 Soprarno Global Macro A -0,08 5,044 -0,10 5,096 Soprarno Global Macro B Soprarno Inflazione +1,5% A +0,09 5,507 Soprarno Inflazione +1,5% B +0,09 5,536 Soprarno Relative Value A +0,00 5,452 Soprarno Relative Value B +0,00 5,507 Symphonia Asia Flessibile -0,42 5,908 Symphonia Comp.Fortissimo -0,63 2,538 Symphonia Italia Flessibile +0,06 4,853 Synergia Total Return +0,15 5,176 Total Return +0,27 2,253 Ubi Pra. Active Beta -0,11 4,709 Ubi Pra. Alpha Equity +0,16 5,105 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato A -0,02 5,118 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato B -0,02 5,136 Ubi Pra. Total Return Dinamico -0,04 4,952 Unibanca Plus +0,17 5,247 Volterra Dinamico +0,11 5,341 Volterra Tr Glob. +0,05 5,462 Vrg Coro Rendimento -0,02 5,245 +0,17 5,825 Zenit Absolute Return I Zenit Absolute Return R +0,17 5,743 Zenit High Trend 0-100 Fdf +0,00 1,245 Zenit Zero 100 -0,07 4,546 ASSICURATIVI Antonveneta Vita -2,03 10,915 Antonveneta Vita Armonico Antonveneta Vita Armonico 2007 -1,46 9,393 Antonveneta Vita Attivo -2,38 11,554 -1,84 8,932 Antonveneta Vita Attivo 2007 Antonveneta Vita Azionario -3,01 13,484 Antonveneta Vita Azionario Globale -2,29 8,185 Antonveneta Vita Azionario Specializzato -4,46 9,443 Antonveneta Vita Bilanciato Euro -1,98 10,913 Antonveneta Vita Bilanciato Globale -2,26 10,724 Antonveneta Vita Dinamico -2,07 12,885 Antonveneta Vita Equilibrato -1,04 14,407 Antonveneta Vita Euromoneta -0,17 11,383 Antonveneta Vita Monetario -0,34 11,776 Antonveneta Vita Obbligazionario -0,96 11,737 Antonveneta Vita Obbligazionario Euro -0,76 13,235 Antonveneta Vita Obbligazionario Misto -0,58 12,218 Antonveneta Vita Protetto -0,97 12,408 -0,91 10,484 Antonveneta Vita Protetto 2007 Antonveneta Vita Sicuro -0,89 12,741 Antonveneta Vita Trend -2,95 11,495 -2,09 8,163 Antonveneta Vita Trend Dinamico Antonveneta Vita Trend Equilibrato -1,05 9,917 Antonveneta Vita Trend Plus -2,95 7,106 -0,79 10,415 Antonveneta Vita Trend Protetto AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. Aurora New Balanced -2,25 10,725 +0,37 10,663 Aurora New Bond -4,06 11,192 Aurora New Share Aurora Unietic -0,21 10,517 -1,99 10,512 Aurora Unit Balanced Aurora Unit Bond +0,28 9,282 Aurora Unit Share -3,79 9,228 -1,97 11,476 Aurora Winvest Bilanciata Aurora Winvest Dinamica -2,90 10,125 -0,75 12,432 Aurora Winvest Prudente AXA MPS FINANCIAL Axa Mps Aggressivo +0,62 9,638 +0,18 8,999 Axa Mps Carattere Forte +0,42 8,15 Axa Mps Fin. Az. Europa -0,07 7,205 Axa Mps Fin. Az. Giappone Axa Mps Fin. Az. Pacifico -0,08 15,86 Axa Mps Fin. Az. Sector +0,41 6,603 Axa Mps Fin. Az. Top Ten +2,43 10,779 -0,01 10,754 Axa Mps Fin. Carattere Attento +0,07 10,40 Axa Mps Fin. Carattere Equilibrato Axa Mps Fin. Carattere Sereno +0,07 10,755 Axa Mps Fin. Conservativo +0,07 11,785 Axa Mps Fin. Dinamico +0,18 10,168 Axa Mps Fin. Dinamico A +1,75 11,41 Axa Mps Fin. Emerging Markets Equity A +1,82 21,034 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Crescente -0,89 10,998 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Sviluppo -0,33 9,112 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield +0,03 11,224 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield 8 +0,03 10,783 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield Double -0,10 11,87 Axa Mps Fin. Mplife 100/1 +0,00 10,003 Axa Mps Fin. Mplife 100/2 +0,00 10,029 Axa Mps Fin. Mplife 90/1 +0,00 9,565 Axa Mps Fin. Obb.Opportunita' -0,10 9,975

VARIAZ. QUOT.

Axa Mps Fin. Obbligazionario Europa -0,08 11,938 Axa Mps Fin. Secure A +0,15 13,007 Axa Mps Fin. Usa Equity A +2,18 5,86 BCC VITA Bcc Vita Equity America -5,28 4,75 Bcc Vita Equity Asia -3,38 5,237 Bcc Vita Equity Europa -4,57 4,301 Bcc Vita World Global Bond -0,04 5,427 Bipiemme Vita Spa Bpm Az 30 -0,50 5,93 Bpm Az 50 -0,88 5,65 Bpm Az 80 -2,27 5,17 Bpm Az Flex -2,42 4,43 Bpm Financial Audace -2,81 3,80 Bpm Financial Aurora Dicembre 2002 +0,36 5,56 Bpm Financial Aurora Giugno 2002 +0,18 5,61 Bpm Financial Aurora Marzo 2002 +0,00 5,54 +0,18 5,55 Bpm Financial Aurora Ottobre 2002 Bpm Financial Equilibrato -1,94 4,55 Bpm Financial Fortezza Gennaio 2003 -0,18 5,57 Bpm Financial Geographic Areas -4,18 3,21 Bpm Financial Global Bond +0,48 6,31 Bpm Financial Industrial Sector -4,65 3,28 Bpm Financial Prudente -0,95 5,19 Bpm Financial Riserva Euro +0,31 6,53 Bpm Financial Vita Azionario -3,23 4,50 -2,13 5,52 Bpm Financial Vita Bilanciato Bpm Financial Vita Obbligazionario +0,56 7,16 BNL VITA Bnl Vita Capital Unit 30 -0,18 10,913 Bnl Vita Capital Unit 60 -0,03 8,69 Bnl Vita Capital Unit 90 +0,35 6,567 Cardif Assicurazioni Spa Cardif Azionario A -1,62 86,135 Cardif Azionario B -5,40 134,348 Cardif Azionario Rimini 2 -1,58 63,297 Cardif Bds Valore Azionario -2,26 96,924 Cardif Bds Valore Bilanciato -0,84 136,368 -0,05 179,282 Cardif Bds Valore Obbligazionario Cardif Bilanciato A -0,89 123,124 Cardif Bilanciato B -1,77 190,956 Cardif Flexible Profilo A -1,59 75,203 Cardif Obbligazionario A +0,07 165,472 Cardif Obbligazionario B -0,27 221,733 Cardif Obbligazionario Misto Rimini 2 +0,09 107,912 Cardif Pargest Globale 60 A -0,98 184,952 Cardif Spazio Effervescente -2,27 108,962 Cardif Spazio Naturale +0,29 173,009 CARIGE VITA NUOVA Carige 3 Garanzie 3 G +0,71 5,22 Carige Dinamicamente Protetta +0,00 5,18 Carige Gestilink Arancione Dinamica -4,26 3,752 Carige Gestilink Blu Moderata -2,35 5,311 Carige Gestilink Verde Prudente -0,42 6,666 Carige Protezione Attiva -0,38 104,34 Cattolica Assicurazioni Cattolica Azionario -3,19 4,161 -2,31 4,432 Cattolica Bilanciato Cattolica Bpbari Freeway Country -0,47 3,421 Cattolica Bpbari Freeway Desert -1,99 3,35 Cattolica Bpbari Freeway Jungle -2,93 0,265 Cattolica Cividale Percorso Azionario -5,99 11,189 Cattolica Cividale Percorso Obbligazionario -1,07 11,274 -3,03 3,359 Cattolica Ferrara Investire Azionario Cattolica Ferrara Investire Obbligazionario +0,04 5,581 Cattolica Fondo Protetto -0,33 5,21 -2,29 4,485 Cattolica Formula Life Azionaria Cattolica Formula Life Bilanciata -1,70 4,921 Cattolica Fuoriclasse Balanced -2,18 4,623 Cattolica Fuoriclasse Bond +0,09 5,712 Cattolica Fuoriclasse Equity -4,80 3,073 Cattolica Fuoriclasse High Tech -6,38 1,335 Cattolica Nuove Rotte -1,16 5,534 Cattolica Obbligazionario -0,78 4,964 Cattolica Progetto Attivo Bond -0,83 4,68 Cattolica Progetto Attivo Equity -3,32 3,811 CENTROVITA ASSICURAZIONI -0,72 72,063 Centrovita 6attivo-Orchestra Centrovita 6protetto Regina -0,09 105,47 Centrovita Anni 40 -0,08 150,005 -0,09 167,544 Centrovita Anni 50 Centrovita Anni 60 -1,62 121,783 Centrovita Anni 70 -3,38 120,791 -4,59 94,441 Centrovita Anni 80 Centrovita Azionario -4,43 106,229 Centrovita Azionario Blue -4,16 56,42 -4,41 56,595 Centrovita Azionario Green Centrovita Azionario Plus -4,40 129,639 Centrovita Bilanciato -2,04 148,943 -2,07 175,56 Centrovita Bilanciato Plus +0,00 1.038,80 Centrovita Eag 2005 Centrovita Eag 2006 +0,00 1.049,92 +0,33 193,919 Centrovita Obbligazionario Centrovita Obbligazionario Blue +0,32 127,521 Centrovita Obbligazionario Plus +0,33 215,859 DUOMO PREVIDENZA S.P.A. Duomo Unit Dynamic -4,67 1,978 -0,18 4,888 Unit Moderate GENERTELLIFE S.P.A. Adria Equilibrio -0,78 5,968 -1,74 4,914 Genertellife Aptus 1 -4,12 4,486 Genertellife Aptus 2 -5,50 3,726 Genertellife Aptus 3 Genertellife Bg 2005-2015 -0,44 10,422 Genertellife Bg 2005-2020 -1,29 9,735 Genertellife Bg 2005-2025 -1,57 8,784 -1,64 8,323 Genertellife Bg 2005-2030 -6,15 2,166 Genertellife Bg Azionario 1 Genertellife Bg Azionario 2 -5,60 2,494 Genertellife Bg Bilanciato 1 -3,36 3,881 Genertellife Bg Bilanciato 2 -1,59 5,07 Genertellife Bg Dinamico -3,15 8,174 Genertellife Espansione -4,75 2,81 Genertellife Espansione2000 -3,66 2,816 Genertellife Sviluppo -1,82 4,211 Genertellife Sviluppo2000 -2,16 3,754 Genertellife Tirreno Unit Equilibrio -1,81 5,859 Genertellife Tirreno Unit Protezione -0,48 5,806 Genertellife Tirreno Unit Sviluppo -2,83 5,048 Genertellife Valore +0,07 6,12 Ina Assitalia Ina Fondo Ina Valore Attivo -0,05 4,105

VARIAZ. QUOT.

Ina Fondo Valute Estere -0,33 1,205 Ina Nuovo Fondo Ina -0,19 7,838 Intesavita Spa Intesa Vita Accumulazione -2,05 5,265 Intesa Vita Azionario America Growth -6,82 8,947 Intesa Vita Azionario America Value -6,52 9,758 Intesa Vita Azionario Cina -5,01 21,377 Intesa Vita Azionario Europa Growth -7,70 9,538 Intesa Vita Azionario Europa Value -6,47 10,259 Intesa Vita Crescita -0,77 6,06 Intesa Vita Dinamica -2,85 4,671 Intesa Vita Eurounit Azionario +0,49 3,073 Intesa Vita Eurounit Dinamico +0,12 4,992 Intesa Vita Eurounit Equilibrato +0,00 5,55 Intesa Vita Eurounit Prudente -0,14 6,43 Intesa Vita Gpa Accordo +0,48 689,38 Intesa Vita Gpa Accordo 2 +0,48 662,14 Intesa Vita Gpa Acuto -2,10 414,75 Intesa Vita Gpa Acuto 2 -2,19 348,53 Intesa Vita Gpa Armonia -1,15 523,33 Intesa Vita Gpa Armonia 2 -1,21 459,88 Intesa Vita Gpa Motivo -0,16 635,59 Intesa Vita Gpa Motivo 2 -0,17 596,53 Intesa Vita Monetario Dollaro +1,65 10,139 Intesa Vita Monetario Euro -0,01 10,842 +0,20 11,462 Intesa Vita Obbligazionario Euro Intesavita Gpa Private Bond +1,22 736,03 Intesavita Gpa Private Global Guar. -0,22 590,02 Intesavita Gpa Private Global High -6,23 333,95 Intesavita Gpa Private Global Low -0,21 673,02 Intesavita Gpa Private Global Medium -1,93 544,26 MEDIOLANUM VITA S.P.A. Mediolanum Azionario Dinamismo +2,35 3,525 Mediolanum Azionario Dinamismo Bis +2,33 4,046 +0,00 2,038 Mediolanum Azionario Fedelt¿ Mediolanum Azionario Lntraprendenza +2,45 3,266 Mediolanum Azionario Lntraprendenza Bis+2,45 4,01 +0,34 5,861 Mediolanum Azionario Protezione Mediolanum Balanced +1,11 4,757 Mediolanum Balanced Bis +1,06 4,845 Mediolanum Country +2,54 3,427 Mediolanum Country Bis +2,54 3,995 Mediolanum Dynamic +1,50 4,197 +1,45 4,614 Mediolanum Dynamic Bis Mediolanum Eurobond Breve Termine -0,07 6,736 Mediolanum Eurobond Opportunita' -0,19 7,002 Mediolanum Eurobond Sviluppo -0,24 6,767 Mediolanum Euroequity Opportunita' +2,48 4,252 Mediolanum Euroequity Protezione +0,34 6,476 Mediolanum Euroequity Sviluppo +2,35 4,531 +0,47 5,183 Mediolanum Moderate +0,42 5,217 Mediolanum Moderate Bis Mediolanum Obb. Breve Termine Bis -0,07 5,52 -0,25 5,533 Mediolanum Obb. Crescita Bis Mediolanum Obb. Evoluzione Bis +0,35 5,213 -0,24 5,517 Mediolanum Obb. Moderazione Bis Mediolanum Obbligazionario Crescita -0,19 6,873 Mediolanum Obbligazionario Liquidita' -0,08 6,646 Mediolanum Obbligazionario Moderazione -0,22 6,662 Mediolanum Opportunity +2,48 3,809 Mediolanum Opportunity Bis +2,46 4,167 Mediolanum Prudent -0,08 6,196 -0,07 5,494 Mediolanum Prudent Bis +2,48 3,389 Mediolanum Sector Mediolanum Sector Bis +2,50 4,216 MILANO ASSICURAZIONI Milano Assicurazioni Previlink Azionario +0,26 3,069 Milano Assicurazioni Previlink Bilanciato +0,09 4,402 Milano Assicurazioni Previlink Monetario -0,02 6,152 Milano Assicurazioni Previlink Obbligazionario+0,04 5,604 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. Risparmio Crfc Gentile Dinamica -5,54 3,171 Risparmio Crfc Gentile Equilibrata -3,80 5,592 Risparmio Eurolink Cv Dinamico -4,11 12,839 Risparmio Eurolink Cv Equilibrato -1,66 12,772 -0,83 11,913 Risparmio Eurolink Cv Risparmio Risparmio Formula Link In Prima -1,71 11,463 -2,82 9,872 Risparmio Formula Link In Seconda Risparmio Formula Link In Terza -5,15 7,937 -2,68 8,909 Risparmio Gestivita Azionario Risparmio Gestivita Bilanciato -1,73 10,797 Risparmio Gestivita Obbligazionario -0,18 12,658 Risparmio Patavium Ul Dinamico -6,61 7,593 Risparmio Patavium Ul Equilibrato -3,14 8,898 SARA VITA S.P.A. Sara Vita Multistrategy Az.Internaz.G.A -3,50 8,015 Sara Vita Multistrategy Azionario Internazionale-3,51 7,68 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Europeo-0,189,221 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Globale-0,299,583 -0,21 9,73 Sara Vita Profilo Guardian Unipol Assicurazioni +0,01 119,53 Unipol Uninvest Arcosereno Unipol Uninvest Azioni Piu' -1,22 108,79 -1,29 13,421 Unipol Uninvest Crescita Unipol Uninvest Equilibrio -1,62 12,963 Unipol Uninvest Flessibile -2,29 7,051 Unipol Uninvest Grande7 -1,25 108,523 -1,15 104,76 Unipol Uninvest Grandevita -0,90 110,317 Unipol Uninvest Mach 7 -0,86 102,888 Unipol Uninvest Otto&Mezzo Unipol Uninvest Performance Europa -4,66 7,051 Unipol Uninvest Risparmio +0,37 13,654 Unipol Uninvest Valore -3,61 12,586 ZURICH LIFE AND PENSION Zlap Controllo +0,24 5,474 Zlap Crescita +1,17 6,379 Zlap Equilibrio +0,62 7,61 +0,54 4,841 Zlap Evoluzione Zlap Protezione +0,03 7,987 +0,29 5,789 Zlap Prudenza +0,00 5,54 Zlap Sicurezza +1,07 3,696 Zlap Sviluppo


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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

CRONACHE Il Consiglio dovrà anche dettare gli indirizzi sui rapporti tra l’Amministrazione ed i privati che avevano presentato i progetti di lottizzazione Un'immagine di Catanzaro Lido

All’assemblea sarà sottoposta una nuova proposta di delibera

Torna in consiglio comunale il piano del quartiere Giovino di Maria Caridi CATANZARO - Tornerà in Consiglio comunale la pratica riguardante il Piano Attuativo di Zona di Giovino che comprendeva sette lottizzazioni. All’assemblea di Palazzo De Nobili sarà sottoposta una nuova proposta di delibera che ratificherà il verbale con cui la conferenza dei servizi ha rintrodotto la viabilità a monte della pineta. La proposta conterrà altri importanti elementi, tra cui l’indizione di un concorso internazionale di idee per la redazione di un qualificato progetto di valorizzazione dell’area. È questa l’indicazione di massima che è scaturita da un incontro di lavoro presieduto dal sindaco Rosario Olivo e al quale hanno partecipato gli assessori Ricca, Ventura e Iaconantonio, assistiti dai dirigenti dei settori interessati. Il Consiglio comunale dovrà anche dettare gli indirizzi sui rapporti tra l’amministrazione ed i privati che avevano presentato i progetti di lottizzazione: l’indicazione è quella di conciliare gli interessi dei

La proposta conterrà importanti elementi, tra cui l’indizione di un concorso internazionale di idee per la redazione di un qualificato progetto di valorizzazione dell’inetra area del quartiere marinaro

privati con quelli della collettività, allo scopo di salvaguardare e valorizzare al massimo una delle aree più interessanti della città sotto il profilo paesaggistico ed ambientale. La proposta dell’Esecutivo, dopo una serie di consultazioni tecniche, sarà formalizzata nei prossimi giorni all’ufficio di presidenza del Consiglio Comunale. Sempre nel corso dell’incontro di lavoro, è stato affrontato il problema riguardante lo stato del quartiere "Paradiso", in località Mater Domini- S.Antonio. Si tratta di un insediamento abitativo molto importante, fortemente cresciuto negli ultimi decenni, a cui non ha corrisposto una crescita dei servizi. È stato deciso di potenziare l’illuminazione pubblica, di creare aree verdi e di programmare la manutenzione delle strade, anche in raccordo con i privati che hanno realizzato gli insediamenti abitativi.

Pineta di Giovino

Colto mentre picchia selvaggiamente la convivente Uomo arrestato dai carabinieri a Lamezia Terme LAMEZIA TERME - Arrestato dai Carabinieri un uomo mentre picchiava selvaggiamente la convivente. I Carabinieri dell’Aliquota di Polizia Giudiziaria presso il Tribunale di Lamezia Terme, hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di maltrattamenti e lesioni personali aggravate (C.M. classe 1959), catanzarese, pensionato. Solo la sorte ha scongiurato una potenziale tragedia, e solo grazie alla prontezza d’intervento di una pattuglia di militari della Compagnia di

Lamezia Terme in servizio presso il Tribunale, ha permesso di interrompere la furia di un uomo che si stava accanendo colpendo con schiaffi e pugni la propria convivente. Infatti, i Carabinieri, nel percorrere una stradina periferica, ad un certo punto si sono accorti in lontananza della presenza di un uomo ai margini della strada, mentre colpiva ripetutamente qualcosa accasciato a terra.


Mercoledì 02 Giugno 2010 il Domani 29

CRONACHE

Con l’Europa investiamo nel futuro, convegno Cia di Marco Granato CATANZARO - "Con l’Europa investiamo nel futuro". Questo è stato il tema di un interessante convegno che si è tenuto il 31 maggioscorso,promossodallaCia Calabria e dall’Istituto Scolastico Comprensivo "Benedetto Citriniti" di Simeri Crichi, nell’ambito delle iniziative unitariamente previste per la conclusione dell’anno scolastico 2009/2010 e in occasione della ricorrenza della giornata dell’Europa. Nel salone conferenze della scuola, gremito di giovani scolari, da una parte quelli con il cappello Cia e dall’altra quelli con il cappello dell’Europa, preL’iniziativa sente anche una delegazione di è stata agricoltori e molpromossa e tigenitori,ilavori sono stati avviati organizzata con il canto dell’Inno dalla Cia Nazionale, dell’Inno alla Calabria Gioia e dell’Inno di "A Scuola con la Cia", a cura di tre gruppi di studenti, preparati dal maestro Accorinti. La relazione introduttiva al convegno è stata svolta dalla dirigente prof. Caterina Anania che si è soffermata su "Fondi europei risorse e competenze" mettendo in evidenza tutte le attività che la scuola ha realizzato durante l’anno, attraverso specifici programmi cofinanziati dalla regione con fondi europei e finalizzati al miglioramentodeilivellidiconoscenza e competenza dei giovani. Subito dopo è seguita la relazione di Rosa Critelli su: "A Scuola con la Cia"- l’Istituto B. Citriniti e la Cia, sette anni insieme. Dopo la rappre-

sentazione di una sintesi delle tante iniziative realizzate nei sette anni del progetto "A Scuola con la Cia", è stato proiettato un video, con testo e immagini realizzati dalla stessa rosa Critelli, mentre le riprese e le musiche sono stati curati dall’agenzia Niche Agensy. È seguito un intenso dibattito e subito dopo le conclusioni del presidente della Cia, Giuseppe Mangone, il quale, tra l’altro, si è soffermato in maniera particolare sul tema: "L’impegno della Cia per un nuovo rapporto tra agricoltura e nuove generazioni". Mangone ha ricordato i passaggi più importantidel processo storico

La relazione introduttiva è stata svolta dalla professoressa Anania che si è soffermata sulle attività che la scuola ha realizzato durante l’anno

di costruzione dell’Europa, sottolineando il ruolo fondamentale svolto, in primo luogo, dall’agricoltura e dagli agricoltori. Negli ultimi decenni, ha proseguito Mangone, l’economia calabrese ha conosciuto un processo di rapida crescita e di trasformazione profonda dal quale l’agricoltura ne è uscita fortemente ridimensionata . Infatti, il peso del settore agricolo sulla ricchezza prodotta è passato dal 43% del 1951 al 6% del 2008, mentre quello degli occupa tinello stesso periodo è passato dal 65% al 16%. Questo ridimensionamento ha determinatounallontanamentodelle nuove generazioni dai valori sociali e culturali e dalle tradizioni di cui l’agricoltura e gli agricoltori sono depositari. «La Cia - ha concluso il presidente Mangone - è partita da queste considerazioni ed ha assunto tutte le iniziative possibili , a partire dal progetto "a Scuola con la Cia", per invertire la tendenza e ripristinare un nuovo e proficuo rapporto tra l’agricoltura e le nuove generazioni».

Scambio culturale tra il Comune di Taverna e Malta TAVERNA - Si è concretizzato nei giorni scorsi presso le sedi istituzionali di La Valletta, capitale della Repubblica di Malta l’avvio di un importante protocollo d’intesa tra la città di Taverna CZ e l’isola di Malta, sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Calabria. Una delegazione del comune presilano, composta dall’Assessore Santo Scalzo e dal Direttore del Museo Civico Giuseppe Valentino, è stata accolta in due sessioni, dalle massime Autorità Politiche e degli Istituti Culturali presenti nella seconda patria di Mattia Preti. Una fitta serie d’incontri ha caratterizzato positivamente il programma della delegazione calabrese. Secondo importante risultato raggiunto dallo scambio, l’avvio di una concreta promozione turistica nell’isola mediterranea della Sila tavernese.

Taverna

Lamezia, concluso l’ottavo concorso “Aldo Tomaino” LAMEZIA TERME - Si è conclusa a Lamezia Terme, con la consegna delle borse di studio messe a disposizione dall’Avis provinciale di Catanzaro, l’ottava edizione del concorso sulla donazione del sangue "Aldo Tomaino", promosso ogni anno dal servizio trasfusionale dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Quattro gli studenti delle scuole superiori, particolarmente meritevoli, che meglio hanno saputo rappresentare, con un proprio elaborato, l’importanza e il valore, anche etico, di questo gesto di solidarietà. La commissione composta dai professori Antonio Bagnato, Giuseppe Masi, Saveria Sesto, Giovanna Torcasio e dal dr. Sebastiano Sofi, direttore del servizio trasfusionale dell’Asp, tenendo conto anche del credito scolastico di ciascuno, ha assegnato il primo premio, consistente in 750,00 euro, ad Annamaria Cuda, 19 anni, che ha realizzato un video in cui - dice la motivazione - "le iniziali immagini di guerra, distruzione e morte ci conducono anche nei momenti più difficili e tragici ad avere fiducia nella speranza della vita che non verrà mai meno fino a quando c’è qualcuno disposto a donare il sangue, il midollo osseo, il cordone ombelicale. Le immagini, belle ma drammatiche, i commenti scritti, accompagnati da una musica appropriata e coinvolgente, sono un invito a donare ed amare la vita, a difenderla perché non "muoia", a rico-

Lamezia Terme

noscerci nell’altro nel quale vediamo un nostro fratello". Al secondo posto (500.00 euro), a pari merito, si sono posizionati Melissa Costanzo, 15 anni, e Giuseppe Rainieri, 17 anni, la prima con un componimento multimediale in cui "il messaggio della donazione passa attraverso una serie di immagini e didascalie Il premio appropriate. Opportune di 750 sembrano le euro è spiegazioni orali fatte da andato ad medici specialisti. Annamaria Adeguata la Cuda musica che accompagna il percorso della donazione e che viene inserito nel contesto della solidarietà".


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CRONACHE

Nuovo ospedale della Sibaritide, procede l’iter di Francesco Giorno ROSSANO - Nuovo ospedale della Sibaritide, c’è tutta la volontà politica della nuova Giunta Regionale di Centro Destra a proseguire, con determinazione, lungo il percorso già tracciato, contribuendo all’accelerazione dell’iter in atto. Obiettivo confermato: offrire al bacino di utenza territoriale un nuovo, efficiente e qualificato presidio ospedaliero. E’ quanto fa sapere il consigliere regionale Giuseppe Caputo, dopo il colloquio ad hoc avuto nella mattinata del 31 maggio con il presidente Giuseppe Scopelliti, a Palazzo Campanella in occasione del Consiglio La notizia Regionale dedicato alla riduè divulgata zione dei costi dellapolitica.Nel dal consicorso dell’incongliere tro tra l’On. Caputo ed il Goverregionale natore Regionale, al Caputo quale ha partecipato anche l’On. Gianluca Gallo, è stato altresì ribadito che i fondi residui ex Art.20, pari a circa 7 Milioni di Euro, già stanziati per il Dipartimento Emergenza Accettazione (Dea), la cui ubicazione originaria era prevista nella Città di Rossano, potranno essere opportunamente ri-destinatiperqualificareulteriormente le strutture ed i servizi di cui sarà dotato il nuovo Ospedale della Sibaritide. - Allo stesso tempo, soddisfatto dall’impegno rinnovato dal presidente Scopelliti, in merito ai nuovi 4 ospedali calabresi incluso quello della Sibaritide, il consigliere Caputo ha sottolineato l’esigenza di prestare la massima e do-

Nel corso dell’incontro tra l’onorevole Caputo e il governatore regionale, è stato ribadito che ci sono fondi da utilizzare per la qualificazione vuta attenzione rispetto alle responsabilità, personali, che emergeranno dall’evoluzione del contenzioso in corso tra la ditta appaltatrice dei lavori, iniziati e poi interrotti, per il Dea il cui progetto ha spiegato Caputo - proprio alla luce del nuovo Ospedale, può dirsi oggettivamente non più strategico ed urgente come qualche anno fa. Caputo ha però invocato l’accertamento di tutte le responsabilità per l’interruzione dei lavori del Dea, anche eventualmente attraverso una commissione d’inchiesta. Il risarcimento maturato per il danno causato all’impresa appaltatrice

dei lavori, ammontante pare a circa 1 Milione di Euro, è destinato purtroppo ad ingrossare ulteriormente il debito sanitario regionale e quindi a ricadere sui calabresi, non potendosi attingere, per legge, al finanziamento originario per farvi fronte. Per queste ragioni Caputo ha chiesto e sottolineato, anche col presidente Scopelliti, la necessità che il danno derivante dal contenzioso venga addebitato, anche patrimonialmente, a quanti, nella loro funzione, hanno assunto all’epoca scelte giudicate errate ed arbitrarie.

Il consigliere Caputo ha espresso soddisfazione in merito ai nuovi 4 ospedali calabresi incluso quello della Sibaritide

Conferito alla città di Rogliano il premio “Comuni Innovatori” ROGLIANO - L’utilizzo di nuovi sistemi per la diffusione delle informazioni e dei servizi on line sono considerate leve strategiche per lo sviluppo socio-economico locale e testimoniano la sensibilità della macchina amministrativa verso i temi dell’Itc (Information and Communication Technology). Per questi motivi il Comune di Rogliano ha ricevuto il premio "Comuni Innovatori". Istituito dall’Asmenet (Consorzio interregionale che promuove l’innovazione tecnologica e gestionale presso gli enti associati), il riconoscimento, è scritto in una nota, viene assegnato agli enti che mostrano maggiore sensibilità verso i processi di sviluppo dei sistemi informatici e telematici nella pubblica amministrazione. La premiazione si è svolta a Lamezia Terme nel corso del convegno "Asmenet Calabria: i primati del Cst", al quale hanno partecipato amministratori, tecnici e dirigenti di enti locali. Soddisfazione, per il risultato raggiunto, è stata espressa dal sindaco Giuseppe Gallo. «Il nostro comune - ha affermato - ha recepito con tempismo le normative, ha adeguato gli strumenti operativi ed ha sfruttato al meglio i nuovi sistemi di e-gov, semplificando e ottimizzando le competenze del personale dipendente». «Il premio - ha detto a conclusione Giuseppe Gallo - ci lusinga e ci sprona a migliorare il rapporto fra Amministrazione, cittadini ed imprese.

Rogliano

L’obiettivo è quello di implementare ulteriormente l’utilizzo delle tecnologie della comunicazione digitale garantendo organizzazione, celerità e trasparenza nei servizi erogati».

Il sindaco: «Il nostro Comune ha recepito con tempismo le normative»

Saracena, intesa con l’assessorato ai Servizi sociali, Tnc e Cgil SARACENA - Servizio di trasporto per 60 lavoratori agricoli. Evitare il fenomeno del "caporalato del trasporto", contrastare gli effetti del basso reddito e della precarietà, promuovere una politica a sostegno della mobilità dei lavoratori agricoli stagionali del Comune di Saracena. Sono, questi, gli obiettivi del protocollo d’intesa stipulato lo scorso 27 maggio, tra l’Amministrazione Comunale - assessorato ai Servizi Sociali, la Tnc (Trasporti Nord Calabria) e la Cgil-comprensorio di Castrovillari, in esecuzione di una delibera della Giunta Provinciale di Cosenza. «È il terzo anno - dichiara l’Assessore Gennarino Russo - che l’Amministrazione Comunale, d’intesa con la Provincia di Cosenza, attiva il servizio di trasporto per i lavoratori ed operai che quotidianamente, nel periodo di raccolta o, per le fasi

di trasformazione dei prodotti alimentari, hanno necessità di recarsi, da Saracena, sui campi dislocati in tutta la Sibaritide. L’obiettivo sotteso è quello di favorire la mobilità dei lavoratori ed contrastare i noti fenomeni di illegalità legati al caporalato. Sono circa 60 - continua Russo - la maggior parte donne sprovviste di macchina e patente, i cittadini residenti che usufruiscono del servizio di trasporto che, da Saracena, li conduce direttamente sul posto di lavoro, presso le Aziende Agricole nel territorio di Castrovillari».

Mario Fortunato


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CRONACHE L’operazione è stata eseguita dai militari della Capitaneria di Porto di Vibo

Sequestrato un peschereccio scattano denuncia e multa di Rosaria Ionà SAN LUCIDO - I militari della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina a seguito di un controllo hanno sequestrato un peschereccio, attrezzatura da pesca e circa 230 kg di alici. Dall’accertamento è emerso che il peschereccio non era autorizzato a lasciare la banchina del porto tirrenico, atteso che i documenti di bordo sono tutt’ora sotto sequestro presso l’Ufficio della Guardia Costiera di Paola, nell’ambito di un procedimento penale in corso presso la Procura di Paola. Inoltre l’unità in questione era priva di qualsiasi certificato attestante l’idoneità ai fini dell’integrità dello scafo, della sua navigabilità nonché delle dotazioni di sicurezza a bordo, dunque pericolosa per la navigazione marittima. Al comandante dell’unità da pesca è stato imposto il rientro nel porticciolo di San Lucido, dove a terra ad attenderlo c’erano i militari della Guardia Costiera di San Lucido, Paola e Vibo Valentia per il supporto all’equipaggio della Motovedetta CP 2096. Presente in banchina anche una pattuglia radiomobile dei Carabinieri. Nello specifico al comandante del peschereccio e alla società armatrice sono

state contestate: denuncia penale con consequenziale sequestro probatorio dell’unità da pesca per numerose violazioni in materia di sicurezza della navigazione, il tutto comunicato al magistrato di turno della competente Procura della Repubblica di Paola e il sequestro

amministrativo della rete (circa 310 metri) e del pescato , circa 37 cassette di alici per un quantitativo di circa 230 kg, successivamente donati in beneficenza. Non solo. È stata anche comminata una salata contravvenzione di circa 4.600,00 euro.

Dall’accertamento è emerso che il peschereccio non era autorizzato a lasciare la banchina del porto tirrenico. I documenti di bordo sono tutt’ora sotto sequestro

Al comandante del peschereccio e alla società armatrice è stata contestata la denuncia penale con consequenziale sequestro probatorio dell’unità da pesca

L’unità in questione era priva di qualsiasi certificato attestante l’idoneità ai fini dell’integrità dello scafo, della sua navigabilità nonché delle dotazioni di sicurezza

Convenzione tra comune di Cosenza e Regione per un centro di raccolta dei rifiuti

CATANZARO - È stata firmata ieri, a Catanzaro, la convenzione del Comune di Cosenza con la Regione per la realizzazione di un centro di raccolta di rifiuti provenienti dalla differenziata, a supporto dei servizi di igiene urbana. Sono stati l’assessore al Ciclo dei rifiuti ed Igiene pubblica Francesca Lopez e il dirigente del Settore Arturo Bartucci, è scritto in una nota, «a portare a termine l’importante adempimento, grazie al quale il capoluogo sarà a breve nelle condizioni di utilizzare la differenziata come imprescindibile metodo di smaltimento dei rifiuti urbani». La convenzione prevede che il centro di raccolta sia realizzato in contrada Erbicello, dove i cittadini potranno conferire direttamente i rifiuti

da prodotti. Il progetto è cofinanziato: 150 mila euro a carico della Regione mentre il Comune di Cosenza contribuirà con 87 mila euro dal proprio bilancio. L’assessore Lopez si è detta «molto lieta di ques-

«No al progetto sulla centrale di Rossano» ROSSANO - «Non bastano le delibere degli enti locali interessati che dicono no alla riconversione della centrale Enel di Rossano, non basta il piano energetico regionale che non consente su tutto il territorio calabrese l’uso del carbone come combustibile per produrre energia. L’Enel, in maniera arrogante e prepotente, continua l’iter burocratico per la trasformazione della centrale rossanese, promettendo posti di lavoro che non ci sono, o benefici economici inesistenti. Così facendo però, l’azienda elettrica un risultato l’ha ottenuto: ha innescato una vera e propria guerra fra poveri col risultato di non parlare mai delle conseguenze nefaste di tale piano per il territorio e per i cittadini. All’Enel chiediamo, una volte per tutte, di ritirare il progetto di riconversione a carbone della centrale rossanese e, da multinazionale dell’energia quale è, di discutere seriamente del sito di Rossano. I mezzi, le strutture e le tecnologie in possesso del colosso elettrico fanno si che le scelte possibili siano diverse. Bisogna però avere un po’ di rispetto per questa parte dell’Italia che ha già contribuito, anche in maniera pesante, alle problematiche energetiche dell’intero Paese», si legge in una nota scritta dal circolo di Rossano di Legambiente. «Il carbone, come tutti i combustibili fossili, è altamente inquinante ed è pertanto fra i principali responsabili della continua crescita di CO2 nell’atmosfera, il gas responsabile dei mutamenti climatici», si legge infine.

to ulteriore tassello che viene oggi aggiunto al lavoro che l’Amministrazione Perugini sta effettuando per una gestione moderna, corretta e lungimirante dello smaltimento dei rifiuti».


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Santo Gligora è stato arrestato ieri mattina a Platì dai carabinieri

Arrestato un super latitante Maroni: risultato eccezionale di Antonio Latella REGGIO CALABRIA - Il "sogno" di Santo Gligora di sfuggire ancora alla cattura è finito all’alba di ieri. I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria ed i loro colleghi delle articolazioni territoriali lo hanno sorpreso nel sonno, ponendo fine ad una fuga che durava dal 1997. Un brutto risveglio, quello del cinquantunenne presunto affiliato alla ‘ndrangheta di Africo Nuovo. I fari degli uomini della Benemerita lo hanno accecato, mentre le armi d’ordinanza dei militari operanti gli hanno impedito finanche di pensare alla fuga. Le sue ultime ore da fuggiasco, infatti, le ha trascorse in un letto sistemato all’interno di L’uomo, ritenuto un un fabbricato rurale di elemento di spicco della contrada Senoli di Platì. Niente armi e niente pacosca Morabito di role. Poi il rumore delle Africo, è stato bloccato manette che si sono strette ai suoi polsi prima di in un appartamento essere trasferito in caserma e, da qui, dopo gli a Platì adempimenti di legge, rinchiuso in carcere. Era ricercato associazione mafiosa e sequestro di persona. Quest’ultima accusa è riconducibile al rapimento del fotografo Adolfo Cartisano, avvenuto a Bovalino la sera del 22 luglio del 1993. L’uomo, mentre viaggiava in macchina in compagnia della moglie, venne prelevato da un commando dell’anonima sequestri (quello di Lollò Cartisano fu l’ultimo rapi-

generalità; danaro in contante per duemila e cinquecento euro; binocoli a visori notturni e delle ricetrasmittenti. A poca distanza dalla camera da letto di Gligora si trova una seconda abitazione che non si esclude fosse nella disponibilità dell’arrestato, mentre in un fondo agricolo regolarmente coltivato è stato scoperto un bunker dalle dimensioni 4 metri per 5, ricavato nel sottosuolo, al quale si accede attraverso una botola. Sull’arresto di Grigora puntuale è giunta la soddisfazione del ministro dell’Interno Roberto Maroni, il quale considera l’operazione dei carabinieri «un altro grande successo dello Stato contro la ‘ndrangheta». L’arresto, sempre per il Ministro dell’Interno - che si è congratulato con il comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli - «testimonia come il Governo, le forze di polizia e la magistratura, tutti insieme, stiano facendo un lavoro davvero straordinario per ripristinare la legalità in Calabria».

mento a scopo estorsivo che si registrò nella Locride). I familiari pagarono un riscatto, ma il fotografo non venne mai liberato. Durante l’attività d’indagine vennero arrestati i carcerieri di Cartisano, ma non si arrivò mai ai mandanti. E solo sette anni fa sono stati rinvenuti i resti dell’uomo. Ritenuto associato alla cosca Morabito - Bruzzaniti - Palamara, Santo Gligora aveva fatto perdere le tracce, ma le forze dell’ordine sembrano convinti che l’ex latitante non abbia mai abbandonato la zona, dove poteva contare su una collaudata rete di favoreggiatori. Con il ricercato, infatti, sono finiti in carcere anche Rosario Agostino, 48 anni, e la moglie Domenica Morabito di 41: i coniugi proprietari del fabbricato rurale dove è stato catturato il fuggiasco. Nel rifugio di Gligora, i carabinieri hanno rinvenuto un documento di identità contraffatto, recante false

Al via la quarta edizione dell’evento “Yes, We Chim” Nel primo incontro, tutto sulla storia della chimica REGGIO CALABRIA - Yes, We Chim arriva al IV evento. La chimica come scienza nella cucina tradizionale e nella cucina molecolare. L’Ordine dei Chimici della Calabria tenendo conto di questi aspetti ha organizzato tutta una serie di eventi dagli svariati contenuti tematici. Il primo incontro si è focalizzato sulla storia della chimica, il secondo sul ruolo della chimica appli-

cata alle tecniche del restauro, seguono una serie di 4 incontri tematici dal titolo : "la chimica nel piatto ". Il 4 giugno presso l’E’Hotel si parlerà del ruolo della Chimica nella Cucina tradizionale e molecolare, il 18 giugno si parlerà del contributo della chimica negli Oli di Oliva, il 2 luglio di chimica nella produzione dei Vini e dulcis in fundo il 16 luglio si parlerà di chimica e bergamotto.

Giordano: «Una mazzata la soppressione della stazione sperimentale»

Giuseppe Giordano

REGGIO CALABRIA - «Il governo amico dà l’ennesima mazzata a Reggio Calabria con la soppressione della stazione sperimentale per le industrie delle essenze e dei derivati degli agrumi». E’ quanto afferma in una nota il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, Giuseppe Giordano. «La storica stazione - continua Giordano - doveva servire al rilancio dei prodotti dei derivati dell’agricoltura tra cui il bergamotto, prodotto unico ed esclusivo della nostra realtà ma questa è la testimonianza che non si vuole investire più niente sull’innovazione e sulla ricerca e si abbatte invece con un colpo di scure, uno strumento che poteva essere essenziale al rilancio di questo importante prodotto e dei suoi derivati. Non sto qui a decantare, perché è noto a tutti, le ultime ricerche scientifiche sulle proprietà

del bergamotto come anticolesterolo pro biotico, di tutte le altre applicazioni che può avere in campo medico e sulle varie essenze su cui si poteva sperimentare per continuare la ricerca invece di fare vari bla bla bla sull’istituto di profumeria. Oggi il centrodestra al governo nazionale, al governo regionale e comunale va oltre lo stravolgimento della realtà, deforma anche la fiaba e trasforma al contrario le carrozze in zucca. Oltre ad attivarci nella nostra funzione a livello regionale - conclude Giordano- attiveremo i nostri deputati nazionali per chiedere lumi su questa soppressione. Poiché il governo ha demandato alle Camere di Commercio gli adempimenti consequenziali, gradiremmo conoscere la posizione dell’Ente Camerale».


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CRONACHE Il sindaco Giuseppe Raffa ha consegnato le chiavi dei locali del "data center"

“Work Intelligence Network”, il progetto è in fase operativa di Antonella Vero REGGIO CALABRIA - Il progetto W.I.N. (Work Intelligence Network) entra nella fase operativa dopo che il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, ha consegnato le chiavi dei locali che ospiteranno il "data center", finanziato nell’ambito del Pon "Sicurezza per lo Sviluppo". L’iniziativa, è scritto in una nota del Comune, mira a contrastare e combattere la diffusione del lavoro irregolare nelle quattro regioni dell’Obiettivo convergenza, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, fornendo ai servizi ispettivi sul territorio uno strumento in grado di orientare l’attività di vigilanza. La struttura avrà il compito di integrare, raccogliere, analizzare e riportare ad una visione sistemica i dati non uniformi e disomogenei dei vari enti ed organismi coinvolti nelle attività istituzionali. Il progetto W.I.N. è nato da un protocollo d’intesa tra il Comune di Reggio Calabria e il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Alla consegna delle chiavi al dirigente per l’Innovazione tecnologica e la comunicazione del ministero del Lavoro, Daniele Lunetta, erano presenti l’assessore al Patrimonio edilizio del Comune Michele Raso; il delegato del Sindaco alle politiche del lavoro Beniamino Scarfone; il presidente della

Recasi, Franco Germanò, e il deputato Nino Foti, componente la Commissione Lavoro della Camera. Il "Data center" sarà ospitato al Cedir, in locali concessi dalla Giunta municipale con delibera dello scorso 13 maggio. Per 15 anni il ministero del Lavoro e delle Politiche So-

La struttura avrà il compito di integrare, raccogliere, analizzare e riportare a una visione sistemica i dati non uniformi e disomogenei dei vari enti e organismi

Rappoccio: «Plauso alla Polizia penitenziaria»

ciali avrà una sede a Reggio Calabria che «da ora in poi, potrà contare ul Ced, uno strumento indispensabile e fondamentale - ha sostenuto Daniele Lunetta - per raccogliere i dati e metterli a sistema contrastando così il lavoro irregolare». «Questa - ha sostenuto Raffa - è un’ulteriore soddisfazione per l’Amministrazione comunale che, in meno di un mese, ha portato a termine le attività procedurali del progetto W.I.N.. Dimostrazione di efficienza della nostra attività amministrativa che ci ha consentito, grazie alla sensibilità dell’assessore Raso, di completare in brevissimo tempo tutte le incombenze a nostro carico. Siamo certi che la sinergia con il Ministero e il supporto tecnico della Recasi ci consentirà di raggiungere gli obiettivi prefissati».

L’iniziativa mira a contrastare e combattere la diffusione del lavoro irregolare nelle quattro regioni dell’Obiettivo convergenza: Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

REGGIO CALABRIA - «In occasione della Festa del Corpo della Polizia Penitenziaria della Provincia di Reggio Calabria, nella Casa Circondariale di Locri, ho rivolto un plauso a tutto il personale per l’impegno, il sacrificio e la lealtà che da sempre svolge all’interno degli Istituti di pena, garantendo così un più equo trattamento dei detenuti». E’ quanto dichiara il consigliere regionale di "Insieme per la Calabria", Antonio Rappoccio, che aggiunge: «Il Corpo Penitenziario denuncia turni di lavoro straordinari, sovraffollamento delle carceri, forte disagio psicologico ed assenza di tutele sindacali minime. Ritengo pertanto che sia una condizione necessaria la difesa della sicurezza e della legalità all’interno delle carceri, con un particolare riferimento al ruolo di rieducazione del Corpo Penitenziario. In questo delicato momento - conclude Rappoccio - anche, le Istituzioni devono sostenere l’operosità ed il coraggio di questi "paladini" della legalità». Rappoccio ha poi espresso "un ringraziamento nei confronti del presidente Giuseppe Tuccio e della Commissione Toponomastica, per la titolazione di due vie della città dello Stretto alla memoria dei due sindaci reggini: gli onorevoli Giuseppe Reale e Piero Battaglia". «Tale scelta - sottolinea Rappoccio riveste un significato profondo nel senso del riconoscimento verso persone autorevoli che hanno dato lustro alla città di Reggio Calabria». «Un ringraziamento, infine - conclude Rappoccio - va al consigliere comunale Monica Falcomatà per il prezioso e importantissimo contributo nell’elaborazione del Regolamento della Toponomastica».

Un'immagine di Reggio

Venerdì 4 giugno il convegno dell’Uci sul tema: per una città produttiva e metropolitana

REGGIO CALABRIA - Il prossimo venerdì 4 giugno 2010 alle ore 17,00 presso la sala conferenze Mons. Giovanni Ferro della Curia arcivescovile di Reggio Calabria, si terrà il convegno dal titolo "Per una città produttivaemetropolitana"organizzato dalla sezione calabrese della Uci Tecnici (Unione Cattolica Italiana Tecnici) e dal Centro Studi Urbis et Orbis di Reggio Calabria. Si tratta del IV incontro preparatorio alla 46esima settimana sociale dei cattolici italiani della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) che si svolgerà nel prossimo autunno a

Reggio Calabria. Il convegno è patrocinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dall’Anci, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, oltre che, a livello locale, dalla Prefettura, dalla Diocesi, dall’Accademia di Belle Arti dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria. L’evento, verrà presentato e introdotto dall’ Arch. Giuliana Quattrone, Presidente dell’Uci Tecnici Calabria e Direttore del Centro Studi Urbis et Orbis, dopo gli interventi di saluto di Mons. Vittorio Mondello, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria, del dott. Dott. Candeloro Imbalzano, Consigliere regionale e già Assessore Comunale all’Area dello Stretto e alle attività produttive, ospiterà gli interventi di numero-

si relatori, e si chiuderà con un dibattito sui temi della competitività territoriale e della città metropolitana con particolare riferimento alla realtà locale. Al convegno interverrà, fra gli altri: il prof. Pietro Samperi, professore Associato di Urbanistica.


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Una sala della biblioteca intitolata a Impastato di Rosaria Ionà CROTONE - Una sala della biblioteca comunale intitolata a Peppino Impastato. Si svolgerà venerdì 4 giugno alle ore 10.00 la cerimonia di intitolazione alla memoria di Peppino Impastato di una sala della biblioteca comunale sita nel Castello Carlo V. Tutto nasce dalla iniziativa di gruppo di cittadini che avanzaroSi svolgerà no, qualche tempo fa, la proposta venerdì all’amministra4 giugno zione comunale un soalle ore 10.00 attraverso cial network. la cerimonia Il sindaco Peppino Vallone intese d’intitolazione immediatamente aderire all’iniziativa popolare e, grazie anche alla sensibilità dei capigruppo consiliari, si è giunti alla decisione di intitolare una sala del-

Peppino Impastato

la biblioteca comunale a Peppino Impastato attraverso un provvedimento della giunta comunale. Grazie anche all’attività condotta dall’assessore alla Pace e Futuro Rosa Maria Romano ed alla fattiva collaborazione del gruppo di marketing territoriale l’amministrazione comunale ha organizzato la cerimonia prevista per il prossimo

“Una strada per Dodò” CROTONE - Una strada per Dodò. E’ quanto gli alunni del plesso di "Margherita" hanno chiesto al sindaco Vallone nel corso della loro visita al Comune di Crotone di questa mattina. Gli alunni sono stati ricevuti, oltre che dal Sindaco, dall’assessore alle Pace e futuro, Rosa Maria Romano, affiancata dall’assessore alla Normalità, Danilo Arcuri, e dall’assessoreallaProduzione,Domenico Mazza. L’incontro si collocava, infatti, nell’ambito del percorso di educazione alla cittadinanza promosso dall’Amministrazione comunale col progetto "Con-

cittadini di Pitagora", che nel corso dell’ultimo anno scolastico ha visto numerose scolaresche avvicendarsi tra gli scanni della sala consiliare. Gli alunni del plesso di Margherita si sono presentati agli amministratori con una proposta concreta che non ha lasciato indifferenti sindaco ed assessori. Infine i ragazzi hanno chiesto che nel loro sempre più vasto quartiere sorgano dei luoghi di aggregazione in modo che loro abbiano modo di trascorrere il tempo e divertirsi in modo sano e in compagnia

4 giugno alla quale sarà presente Giovanni Impastato, fratello di Peppino e rappresentante dell’associazione Casa della Memoria Impastato. Parteciperanno alla manifestazione anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo"PeppinoImpastato" di Palermo, scuola che si distingue per l’impegno sulla tematica della legalità. Saranno presenti inoltre rappresentanze di alunni di tutti gli istituti scolastici della città. Il programma prevede alle 10.00 la scopertura della targa nella sala consultazione e successivamente, nella sala del museo civico, le poesie di Peppino Impastato a cura di Francesco Pupa e Vladimiro Sansone. Seguiranno gli interventi del Sindaco Peppino Vallone, del Prefetto Vincenzo Panico, di Luciano Greco Coordinatore Atp di Crotone, di Rosa Maria Romano - assessore alla Pace e Futuro e di Benita Licata - dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo "Impastato" di Palermo. A seguire la testimonianza di Giovanni Impastato e la

Parteciperanno alla manifestazione anche gli alunni dell’Istituto comprensivo di Palermo, scuola che si distingue per l’impegno sulla tematica della legalità

proiezione di un video a cura degli alunni palermitani. «Abbiamo aderito volentieri alla proposta giunta dai cittadini», dichiara il Sindaco Peppino Vallone. «In altri contesti si è inteso procedere diversamente», aggiunge il Sindaco «pensando di togliere le targhe che riportano il nome di Peppino Impastato. Ma noi non intendiamo entrare nelle scelte, pur discutibili, che stanno operando altre realtà» prosegue Vallone. «Il nostro intento è un altro - aggiunge il Sindaco -. Proseguire le azioni condotte dall’amministrazione comunale per la diffusione della cultura della legalità».

Il programma prevede la scopertura della targa e una serie di interventi


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CRONACHE

Consulenti per l’immagine Lotta all’abusivismo tre uomini del Comune, protesta Idv Deferiti dai carabinieri di Cesare Di Paola VIBO VALENTIA - «Si apprende con stupore (non certo per averlo letto sul sito internet del Comune) della decisione presa dall’appena insediata amministrazione di Vibo Valentia di provvedere subito all’assunzionediquattroconsulenti esterni per curarsi l’immagine e farsi la propaganda a spese della collettività». E’ quanto viene riportato da una nota del Comitato Cittadino dell’Italia dei valori di Vibo. «E pensare che nell’intero Paese continua la nota - si discute sulla grave manovra finanziaria correttiva del Governo, draconiana con lefascepiùdeboli del Paese, che La notizia impone pesanti tagli alla spesa è riportata pubblica, un giro di vite sulle spese in una nota degli enti locali, il del Comitato congelamento rinnovo dei dell’Italia dei del Ccnl, l’ipotesi di valori di Vibo abolizione delle piccole province, l’ipotesi irrazionale di introdurre il pedaggio sull’A3, l’autostrada che non c’è, e tanti altri sacrifici per lavoratori e pensionati italiani. Mentre il medesimo governo di centro-destra, svelando le irrealtà e le favolette artatamente costruite o per scopi di bassa "lega" o per soddisfare e far operare tranquille la cricca e la casta, dichiara solo oggi l’esistenza di quella crisi endemica dapprima tanto negata, a Vibo l’amministrazionedicentro-destra ha deciso di dotarsi niente meno che di due addetti stampa, di un’altra figura per i cosiddetti fondi europei e un’altra ancora per consulenze di supporto giuridico al sin-

Un'immagine di Vibo

daco (avvocato), il quale, peraltro, è appositamente dotato della figura del segretario comunale. E allora che ci stanno a fare gli assessori, i dirigenti e le professionalità che già sono alle dipendenze dell’ente? Che fiducia ripone il sindaco in tutti costoro? Per di più, ignorando l’infuocato dibattito nazionale sulla necessità di ridurre i costi della politica, la neo amministrazione è in procinto di aumentare i centri di costo modificando lo Statuto comunale per elevare a 11 il numero degli assessori! Con un ovvio, quanto evitabile, aggravio per le casse comunali, in un momento in cui tutti i sindaci d’Italia lamentano che la manovra economica e i suoi tagli agli enti locali determineranno inevitabili riduzioni dei servizi offerti alla cittadinanza. E tutto

«Che ci stanno a fare gli assessori, i dirigenti e le professionalità che già sono alle dipendenze dell’ente? Che fiducia ha il sindaco in loro?»

ciò nonostante il sindaco abbia una ampissima maggioranza consiliare e, quindi, le condizioni ideali per poter imporre rigore, sobrietà e significativi risparmi sui costi della gestione politico-burocratica, da utilizzare in compensazione a esclusivo vantaggio dei già carenti servizi alla collettività. A questo punto, ci si chiede è mai possibile che il centro-destra vibonese, i consiglieri della stessa maggioranza e, naturalmente, la minoranza consiliare possano mai accettare supinamente tutto ciò. Non è possibile, infatti, che il centro-destra al Governo si erga a paladino e salvatore della Patria, continuando a chiedere sacrifici ai cittadini onesti e poi, nelle periferie, gli uomini della stessa maggioranza, continuino a spendere i soldi pubblici per operazioni di dubbia utilità e dal sapore clientelare. Tali opinabili scelte incidono sulle già scarse, e in futuro ancor più scarse, risorse da destinare alla collettività. E’ chiaro che IdV - conclude la nota- se il centro-destra vibonese dovesse perseverare in tanta insensibilità, è pronta a mobilitarsi, chiamando sin da ora agli altri partiti del centro-sinistra a fare fronte comune».

VIBO VALENTIA - Ancora lotta all’abusivismo edilizio da parte degli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia che, nel corso degli ormai quotidiani controlli per contrastare il fenomeno della cementificazione abusiva, hanno deferito in stato di libertà 3 persone. I militari della Stazione di Francica hanno infatti scoperto come un artigiano di Ionadi aveva commissionato, ad un’impresa edile del vibonese e ad un geometra della zona, la realizzazione di un fabbricato da adibire a magazzino dell’estensione di ben 90 mq. L’escamotage ideato dal trio per realizzare il fabbricato era tanto semplice quanto astuto, infatti al comune era stata depositata una dichiarazione di inizio attività per la ristrutturazione di un precedente casolare. I lavori, invece, avevano portato al completo abbattimento della struttura ed alla sua sostituzione con una total-

mente nuova che, all’arrivo dei militari, era già in avanzata fase di realizzazione. Immediatamente gli uomini dell’Arma hanno provveduto ad apporre i sigilli all’opera deferendo, con l’accusa di abusivismo edilizio, i tre protagonisti della vicenda. Continuano quindi a ritmo A Ionadi serrato i controlli in tutto il sostituito territorio per contrastare il un vecchio fenomeno edificio dell’edificazione selvagcon 90 mq gia ed incondi opere trollata. Troppo spesso sottovalutata nel passato.

Guardia di Finanza, maxi sequestro di ricci di mare JOPPOLO - Effettuato dalla Guardia di Finanza un maxi sequestro di ricci di mare a tutela del ripopolamento della specie. I Finanzieri della Brigata di Nicotera Marina, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e delle violazioni in materia di Polizia Marittima, hanno sorpreso tre soggetti che sul litorale del comune di Joppolo (Vv), avevano abilmente occultato in 30 ceste circa 6.000 esemplari di ricci di mare appena pescati, prelibata specialità gastronomica protetta dalla legge, che vieta, tassativamente, la loro raccolta nel periodo di fermo biologico (dal 1° maggio al 30 giugno), proprio per garantirne il ripopolamento. Ai tre pescatori di frodo, sorpresi in flagranza dell’illiceità compiuta, tutti originari della provincia di Palermo, segnalati alla competente Autorità per violazione

alla normativa vigente in materia di pesca subacquea, sono stati elevati altrettanti verbali le cui sanzioni risultano complessivamente superiori ai novemila euro. I ricci sequestrati sono stati successivamente restituiti all’ambiente marino dai militari che hanno eseguito l’operazione. La Guardia di Finanza, quale Corpo di Polizia a precipua competenza Economica e Finanziaria, ha tra le proprie missioni quella di tutelare gli interessi erariali e la finanza pubblica da tutte le forme di illegalità che possono recare pregiudizio al comparto delle Entrate e delle Uscite, ma, tra le altre missioni Istituzionali, nel comparto della Polizia Marittima è impegnata nel contrasto delle violazioni previste dalla legislazione di settore. In tale ambito è da inquadrare l’azione del Comando Provinciale delle Fiamme Gialle.

Teresa Scorza


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il Domani Mercoledì 02 Giugno 2010

IL DOMANI DELLA CULTURA La fondazione Emilio e Annabianca Vedova stava ultimando l’allestimento a Venezia della mostra di inediti "Louise Bourgeois, The fabric works" che inagura il 4 giugno nel Magazzino del sale

Scompare Louise Bourgeois, con lei se ne va la cultura di un secolo borghese Emma Martano Borghese è un nome, uno stile di vita, un gusto e un "disgusto". Borghese è un modo d’apparire, di vestire, di parlare, di comportarsi. Borghesi sono i matrimoni che vantano una superfice linda e bianca, come il bucato, ma dietro i quali si nascondono nefandezze di ogni tipo, di ogni genere. Louise Bourgeois è morta ieri. La notizia è stata comunicata dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova che sta ultimando l’allestimento a Venezia della mostra di suoi inediti "Louise Bourgeois, The fabric works". Considerata una delle più grandi e significative figure del panorama artistico del nostro tempo, la Bourgeois aveva 98 anni. «Per Louise la vita coincideva con la sua arte e nelle sue opere continua a vivere», hanno dichiarato Alfredo Bianchini e Germano Celant, rispettivamente presidente della Fondazione e curatore della mostra che aprirà venerdì 4 giugno nel Magazzino del sale (Zattere) a Venezia. L’artista ha preso parte a diverse correnti artistiche, prima negli Stati Uniti sotto l’influenza del surrealismo degli emigrati dall’Europa e dedicandosi, a partire dagli anni Sessanta, alla lavorazione del metallo realizzando tra l’altro delle installazioni. La sua popolarità aumentò con la partecipazione alla Documenta nel 1983 e alla Biennale di Venezia nel 1993. L’artista nacque in un ambiente borghese, nella stessa famiglia borghese che cela dietro di sé vergogne e ghirlande. La stessa che l’artista francese tentò di combattere per tutta la vita, fino al suo ultimo giorno. Un padre misogino, frequentatore di bordelli e amanti, due sorelle, un fratello, una madre atterrita e composta di fronte all’impossibilità di cam-

L. Bourgeois, "Maman", s. d.

Muore a 98 anni la visionaria francese Simbolo della borghesia combattè la sua classe sociale fino alla fine senza mai vincere Un ritratto di Louise Bourgeois

biare il proprio destino, una famiglia che la Bourgeois non riuscì mai a scrollarsi di dosso e divenne cardine di una delle sue opere più celebri, la grande casa messa in mostra in una gabbia sotto una ghigliottina. La sua missione artistica si può riassumere in un’affermazione: «Il mio lavoro è l’opera di ricostruzione di me stessa e trova origine nella mia infanzia [...] la memoria e i cinque sensi sono strumenti di cui mi servo. Il mio lavoro riguarda la fragilità del vivere e la difficoltà di amare ed essere amati». L’unica vera arte, che la Bourgeois ha praticato per tutta la vita è stata quella di combattere la depressione, la dipendenza emotiva. Quello che le interessava era la conquista della paura, riuscire a depennare questo sentimento alienante. La condizione borghese fu sempre il nemico principale a cui l’artista si rivolse. Eppure, alla fine, si sposò, fece dei figli, proprio come il destino borghese voleva. Continuava a combattere le regole pur restando fedele a queste. Ci sarebbe voluto del tempo, troppo tempo, per scappare da una condizione sociale e umana che faceva

acqua da tutte le parti. Divenne artista per mettere in scena i mostri che si nascondevano dietro le porte delle camere da letto, tra le pezze da spolvero degli stanzini, nelle dietrologie dei matrimoni d’apparenza, in fondo agli armadi che profumano di lavanda. Tutti quei soggetti al centro della produzione artistica della Bourgeois: ragni, bambole squartate, case ghigliottinate, membri eretti e giganteschi, tutto quel dolore orribile eppur profumato e ben vestito ha accompagnato la vita di un’artista nata il giorno di Natale del 1911.

L’artista: «Il mio lavoro riguarda la fragilità del vivere e la difficoltà di amare ed essere amati. Le mie opere raccontano me stessa»

Chris Rain, memorie fotografiche di un artista vecchio stampo Mirella Utano Scattare in bianco e nero non è sempre, né per tutti, un’impresa facile. Di certo le fotografie digitali possono senza ombra di dubbio trovare vantaggio nell’aggiustamento di toni e livelli attraverso il comunissimo Photoshop, ma se la foto in questione non è digitale bensì analogica oltre alla passione è necessaria una bravura in camera oscura che non tutti possiedono. Chris Rain ha questo merito e pregio: scatta scrupolosamente in analogico e rigorosamente in bianco e nero. Le sue fotografie sono dei piccoli capolavori. Giovanissimo, di natali romani Chris, classe 1984 è da poco reduce della mostra "Ouverture" alla S.t. foto libreria galleria. Discreto successo di pubblico e critica per un’esposizione capace di offrire una prima sintesi del progetto visivo del giovane artista capitolino, vincitore tra l’altro di numerosi premi nazionali ed internazionali e autore del libro fotografico "I am the snow", pubblicato, da poco, da Postcart. Tutto ha inizio in una vecchia casa, quando una scatola piena di cose, un tempo utili e preziose, balza tra le mani dell’autore. Nasce da lì, dalla nostalgia di un ricordo, l’ispirazione che permette a Chris Rain di dar vita al suo volume. Forse sembrerà banale parlare di un libro che ha tutte le sembianze del più classico album fotografico, eppure le immagini che contiene e le storie legate a ognuna, altro non sono che una rivisita-

Chris Rain, "Untitled", 2009

zione tautologica di ogni cosa l’autoreriescaaricordare,perché il passato è una delle pietre miliari di un essere vivente. Buon senso è saperlo riconoscere. Il volume raccoglie anche gli scritti, anche questi da intendersi come divagazioni tra memoria personale e fantasia. La sua è una tecnica fotografica ben precisa. In camera oscura avviene la "magia" di Rain. Il giovane fotografo romano sovrappone più foto sullo stesso foglio di stampa creando così, al termine del montaggio, un lavoro slegato dal dato reale e più vicino a una dimensione enigmatica e visionaria. Paesaggi immaginari e volti sbiaditi si legano a immagini surreali e sono realizzati fuggendo da ogni manipolazione digitale. Il risultato? Piccoli capolavori che sottolineano, a dispetto di tutti gli amanti del digitale, come la bravura di un fotografo si misuri ancora in camera oscura.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

The music room, 2009

Nella personale Favole, la tedesca espone una serie di fotografie e video nate da un’estetica che richiama il barocco e il rinascimento

Le fiabe di Karen Knorr a Cinisello Balsamo quando gli animali invadono gli spazi museali Claudia Quintieri Karen Knorr, nella sua personale Favole in mostra a villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo, si fa portatrice di creazioni fotografiche e video nate da un’estetica che richiama il barocco e il rinascimento. Protagonisti delle sue opere gli animali, che campeggiano all’interno di ambienti museali con un effetto di grande impatto. Il risultato è straniante, si passa da una camera in stile Luigi XVI a una parete di stucchi dorati dove compaiono uccelli piuttosto che ragni. Si pone così il confronto fra l’universalità, la grandezza della natura e la transitorietà delle ricchezze degli uomini. L’effettostraniantechecaratterizza queste grandi immagini è ottenuto grazie a sapienti montaggi con i quali Karen Knorr mescola con grande perfezione fotografia analogica e procedura digitale: la presenza delle figure degli anima-

li, simboli di ciò che è naturale e selvaggio, tra i decori dei musei, punte altissime della artificialità e dell’elaborazioneculturale,intensifica lo stupore in chi osserva l’immagine. I musei e le ricche dimore storiche sono anche luoghi del potere e dell’alta società, oggi frequentati prevalentemente dalle élite culturali: l’ingresso degli animali in questi spazi ricercati ed esclusivi accentua il contrasto tra natura e cultura, natura e società degli uomini. In queste fotografie gli animali ritratti svolgono lo strano ruolo di ironiche guide turistiche, quasi rappresentassero un inaspettato genius loci che ci mostra un altro volto di questi luoghi così carichi di ricchezza, di bellezza, di fascino senza tempo e di storia. Ecco dunque una volpe seduta su una poltrona antica in dialogo con un uccello, ecco la stessa volpe sostare con aria interrogativa tra preziosi strumenti musicali,

L’effetto straniante che caratterizza queste immagini è ottenuto grazie all’incontro tra analogico e digitale

Cesare Fullone interpreta la sua visione della natura esponendo, al Museo civico di storia naturale, quadri di varie dimensioni, acrilici su tela, in bianco e nero, fino al 18 luglio nella prestigiosa sede museale. Opere minimaliste, perché come afferma l’artista «per rappresentare l’origine si deve descrivere l’essenziale». Infatti, il pittore, laureatosi a Brera, afferma: «Per me la vita è paragonabile a un giardino. Solamente coltivandosi, amandosi è possibile vivere naturalmente.Il giardino non è un luogo fisico, è piuttosto un atteggiamento mentale. La vita è il giardino, ogni istante è il giardino. Il giardino è una sorta di visione filosofica, d’atteggiamento, di modo di vivere».

La sua visone della vita è nata dopo varie esperienze sul campo: «Le mie peregrinazioni botaniche hanno influenzato il mio lavoro artistico. La mia visione è chiara. Secondo il mio parere non si devono usare agenti chimici nella coltivazione ma lasciare che la natura segua il suo corso, senza obbligare l’uomo a rinunciare agli innesti o all’ibridazione. Perché una cosa è la forzatura un’altra cosa è assecondare la natura». Questo percorso artistico all’interno del museo tra animali impagliati di varie nazionalità e visitatori che osservano serve a condurci nel paradiso perduto, nei giardini dell’Eden, il luogo d’origine dal quale proveniamo. L’artista, esordendo nel mondo dell’arte con video e fotografie, dopo tre anni di lavoro usando il pennello e varie traversie è riuscito ad esporre al

Il pittore Cesare Fullone interpreta la sua visione della natura con quadri di grande misura Valentina Cavera

Un'altra immagine di Karen Knorr in mostra

eleganti uccelli volare nella camera di Luigi XVI, ecco un cerbiatto seduto tra pareti di stucchi dorati, ecco un lupo, un airone, una cicogna, un cinghiale, ed ecco le scimmie, e un pappagallo che con i suoi colori sfida i colori di un dipinto. Le storie di animali di Karen

museo le sue opere su tela. Ispirandosi a Russell Page, architetto paesaggista e garden designer britannico e Masanobu Fukuoka, pioniere della agricoltura naturale, si evolve come artista e come cultore di naturalità.

Cesare Fullone, Botanik, 2009

Knorr ci parlano della vanità delle cose terrene, della vacuità delle ricchezze che gli uomini hanno accumulato e accumulano, a confronto con la grande forza assoluta della natura. La storia, trasformata in fiaba, rimane sospesa, lasciando l’osservatore solo con se stesso. Fino al 12 settembre

La mostra si svolge a Milano fino al 18 luglio nella sede del Museo civico di storia naturale


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CARTELLONE “ArteViVa”: Iª mostra mercato a Vibo Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CASTROLIBERO Consacrazione del nuovo altare della chiesa Oggi , alle ore 18.00, S.e. Rev.ma Monsignor Salvatore Nunnari presiederà la solenne eucarestia per la Consacrazione del nuovo altare della chiesa parrocchia della santa Famiglia in Castrolibero. La mattina sarà caratterizzata da un momento di fraternità con la comunità e con il ‘volo degli aquiloni’ realizzati dai ragazzi del territo.

CATANZARO Festa della Repubblica Oggi , si celebrerà la solenne Festa della Repubblica. Alle ore 9.30, presso il Monumento ai Caduti in Piazza Matteotti, è prevista,inoccasionedel64°anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, la cerimonia dell’alzabandiera, con onori ai Caduti e deposizione della corona di alloro. Successivamente, alle ore 10.30, saranno consegnate in Prefettura - Salone Liberty, le Onorificenze “Al Merito della Repubblica”. Nella stessa occasione, il Prefetto di Catanzaro, Giuseppina Di Rosa, consegnerà le medaglie d’onore riservate ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazistiedestinatiallavorocoattoper l’economia di guerra e ai familiari dei deceduti. Alle ore 19.00, si terrà il tradizionale ricevimento a Palazzo di Governo, organizzato dal Prefetto di Catanzaro Conferenza stampa per la firma della convenzione fra Ente Parco Nazionale della Sila ed il Cai Giorno3giugno,alleore10.30, presso la sala convegni del Museo Storico Militare - Parco della Biodiversità Mediterranea, si terrà la conferenza stampa per la firma della convenzione fra Ente Parco Nazionale della Sila e la sezione regionale del Cai. Primo incontro regionale sulla pratica musicale Venerdì4giugno , coninizioalle ore 9.30, è in programma presso l’Hotel Palace di Catanzaro Lido, il primo incontro regionale sulla pratica musicale, organizzato dall’ufficio scolastico regionale per la Calabria in collaborazione con l’istituto di istruzione superiore "Santoni" di Crotone. Memorial Luca Zerilli - Meeting Ferrari Si terrà nei giorni 4, 5, 6 giugno , il MemorialLucaZerilli-MeetingFerrari Catanzaro. Programma Meeting Ferrari 2010: venerdì 4 giugno, ore 14.30, arrivo a Catanzaro Corso Mazzini; ore 15.00 / 18.00, iscrizioni equipaggi, sosta delle auto; votazioni concorso “La Rossa del desiderio”; presenzadellemadrinedelconcorso “Miss Italia” per l’elezione di “Miss Bolidi Rossi Catanzaro”. Sabato 5 giugno, ore 10.30, 1^ prova di regolarità su strada - Simeri Crichi; sosta delle auto; votazioni concorso

Un tesoro che la Calabria ha sviluppato e conservato negli anni, rappresentativo delle tradizioni e delle professionalità della nostra regione. Un tesoro che si manifesta sotto forma di vasi e monili, piatti decorati e terracotte preziose. L’artigianato artistico calabrese si presenta in tuttalasuaforzanelprogettoArteViVa che ha l’obiettivo di portare avanti politiche e iniziative che mirano a sostenere e promuovere lo sviluppo dell’artigianato artistico e tradizionale della regione Calabria. Un settore strategico per l’insieme dell’economia della Regione, non solo in termini quantitativi, ma anche e soprattutto per i suoi elevati contenuti culturali, qualitativi, creativi e di immagine. ArteViVa promosso dalla Provincia di Vibo Valentia, Assessorato alle attività produttive, dal Co.Se.R Calabria Consorzio servizi regionali Calabria- e dalle associazioni artigiane della provincia di Vibo Valentia, ha comescopofinale quello di accrescere la competitività delle aziende artigiane del comparto e portarle a interagire con i nuovi mercati che “La Rossa del desiderio”; selezioni per l’elezione di “Miss Bolidi Rossi Catanzaro”; ore 16.00, sfilata Simeri Crichi - Catanzaro Lido; esposizione auto presso Grand Hotel Paradiso; ore 22.00, selezione finale ed elezione Miss Bolidi Rossi Catanzaro; domenica 6 giugno, ore 10.30, prova di regolarità su strada - Tiriolo; ore 13.30, premiazione. Ottava Fiera del Libro-Gutenberg Il liceo classico “P.Galluppi” di Catanzaro e le 40 scuole Rete Gutenberg Calabria promuovono il Progetto Gutenberg Fiera del libro della multimedialitàedellamusica8aedizione "Ragioni e passioni", 4 giugno . Presentazione libro di poesie "La tempesta perfetta" di Bonifacio Vincenzi Giorno4giugno,alleore 17.00,presso la "Sala A. Placanica", della BibliotecaB.ChimirridiCatanzarosarà presentato il libro di poesie "La tempestaperfetta"diBonifacioVincenzi. Organizzato e condotto da Marisa Provenzano, presidente dell’associazione "Arte Musica Poesia" e delegataregionaleperlaCalabriadelSalotto Letterario, con delega da Torino. Saranno presenti Mariagrazia Scarnecchia ed Oreste Bellini. Spettacolo di danza “Ricordo di un tempo trascorso” Giorno 18 giugno , alle ore 20.30, si terrà presso il Teatro Politeama lo spettacolo di danza “Ricordo di un tempo trascorso” con la partecipazione della Compagnia Balletto Maison D’Art diretto da Francesco Piro. Prevendita presso il Centro Danza Maison D’Art.

CROTONE Scuola mediterranea di economia

non sono più regionali, ma si aprono a un contesto molto più ampio che l’artigianato calabrese, come moltissimi altri settori, ha difficoltà ad affrontare. Per questo motivo oggi, 3, 4, 5 e 6 Giugno a Vibo Valentia, si svolgerà uno dei più importanti eventi dedicati all’artigianato di qualità e alle tipicità gastronomiche della provincia di Vibo. Si tratta della prima Mostra Mercato dedicata a questo settore che si organizza a Vibo Valentia e che

civile e di comunione dal titolo "Il Bene vince - Formarsi per segni che realizzano sogni Sarà presentata il 5 giugno , presso la sala della Camera di Commercio di Crotone, la scuola mediterranea di economia civile e di comunione dal titolo “Il Bene vince - Formarsi per segni che realizzano sogni”, promossa dall’Arcidiocesi di Crotone – Santa Severina, in collaborazione con EdC e il Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani. Gli incontri si terranno principalmente presso la Casa Vescovile di SantaSeverinaedèprevistaunasessione presso il Polo Lionello Bonfanti (Incisa in Val d’Arno - Fi), polo italiano delle aziende di economia di comunione. La giornata di presentazione della scuola, il 5 giugno, prevede al mattino gli interventi di Luigino Bruni, sr. Alessandra Smerilli, Irene Giordano e Giuseppe Pintus, Vincenzo Bova, AlbertoFrassinetieAngelaDeFazio. Conclude la mattinata Mons. Domenico Graziani, vescovo di Crotone. Nel pomeriggio, saranno realizzati una serie di laboratori paralleli sui temi: Impresa civile, Cooperazione, Cittadinanza attiva e Modelli di sviluppo, stili di vita e ambiente.

Presentazione "Insidia" vino rosato La Caparra&Siciliani, marchio dell’enologia della regione Calabria invita alla presentazione ufficiale della sua ultima creazione "Insidia", vino rosato Igt Calabria che si svolgerà sabato 5 giugno , ore 18.30, presso i locali della Lega Navale di Crotone. Alla conferenza stampa saranno ospiti: Adriano Battigelli; Gennaro Convertini; Antonello De Cesare

mette insieme oltre 70 aziende tra artisti, orafi, imprese agroalimentari di primissima qualità tutti provenienti dalla provincia. Tutti i giorni gli ospiti saranno accolti nello spazio dedicato e allestito dagli artigiani in piazza Sanleoluca che diventerà un’ aria di mercato per vedere, assaggiare, meravigliarsi e riscoprire le arti di chi lavora i manufatti e le tipicità della tradizione artigiana e enogastronomica vibonese. La piazza aperta in via straordinaria fino alle 24, sarà poi allietata da concerti e musiche di qualità, come i Parafonè il 5 e la Max Gazzaruso & swing fratis street band il 3, che accompagneranno gli ospiti che vorranno visitare la mostra mercato. La piazza sitrasformerà quindi in un’agorà piena di festa,arte e musica per riscoprire e apprezzarela tipicità della provincia di Vibo. Nel complesso monumentale sarà poi allestitauna mostra a testimoniare che l’artigianato artistico è vera e propria arte. Non mancheranno i momenti di discussione e diconfronto con i workshop che si terranno il 3 e il 5.

FALERNA Assemblea dell’associazione Calabria Radicale L’associazione Calabria Radicale invita a seguire i lavori dell’assemblea straordinaria che si terrà a Falerna, presso l’Hotel Eurolido, il 19 e il 20 giugno , dalle ore 16.00.

LAMEZIA TERME Meeting della vita consacrata Cism,Usmi,CiisCalabriaorganizzano un meeting della vita consacrata “La vita consacrata in Calabria, risorsa preziosa per una ecclesiologia di comunione”, si terrà oggi , a Lamezia Terme presso la Fondazione Mediterranea Terina (ex agroalimentare). Assemblea sindacale dei dirigenti scolastici Flc/Cgil - Cisl/Scuola - Uil/Scuola Snals/Confsal - Anp, della Regione Calabria, hanno indetto un’assemblea sindacale dei dirigenti scolastici della regione Calabria per giovedì 3 giugno , dalle ore 10.30 alle ore 13.30, presso il "Grand Hotel Lamezia" di Sant’Eufemia-Lamezia X Edizione del congresso scientifico regionale “Le Giornate Internistiche Calabresi” Giorno 4 e 5 giugno , si svolgerà al T-Hotel di Lamezia Terme la X edizione del Congresso Scientifico Regionale “Le Giornate Internistiche Calabresi” sul tema “Medicina Interna : la medicina della complessità”. La manifestazione scientifica è organizzata da Gerardo Mancuso.

MAIDA Noemi in concerto al Centro Commerciale Due Mari Giorno 5 giugno , presso il centro

commerciale Due Mari, si terrà il 7° compleanno sulle note della notte bianca. Ore 18.00, canta insieme a noi; ore 21.00, Noemi in concerto con la sua band, ingresso libero; ore 23.00, spettacolo pirotecnico; ore 23.30, taglio della mega torta.

PAOLA Concorso di musica L’associazione musicale "Orfeo Stillo" organizza la IX edizione del Concorso Internazionale "Giovani Musicisti Città di Paola – Premio S. Francesco di Paola" che si terrà a Paola fino al 4 giugno , presso l’auditorium S. Agostino, con serata finale presso ilTeatro Rendano di Cosenza sabato 5 giugno.

REGGIO CALABRIA L’Associazione Nazionale Costruttori Edili organizza incontro Giorno4giugno,alleore11.00,presso la sede Ance Reggio Calabria, sezione costruttori, sala conferenze Confindustria Reggio Calabria si terrà l’incontro per discutere "Verso la definizione di modelli di comportamento contro le infiltrazioni mafiose". I costruttori reggini incontrano il prof. Emanuele D’Innella.

RENDE Incontro con Mauro Fiore “Cari ragazzi, vi racconto la mia storia”: è così titolato l’incontro che Mauro Fiore, premio Oscar 2010 per la migliore direzione fotografica con il film “Avatar”, terrà all’aula “Caldora” dell’università della Calabria il 3 giugno , con inizio alle ore 11.00.

ROMA Apertura nuovo show room di Elena Vera Stella Elena Vera Stella annuncia l’apertura del nuovo show room in Via Dell’oca, 33 a Roma. L’inaugurazione avrà luogo sabato 5 giugno , dalle 18.30. Nello show room saranno presenti collezioniartigianalidisolipezziunici, realizzati secondo le tecniche sartoriali più sapienti. Dibattito sulla figura di "Natuzza Evolo" L’avv. Gennaro Maria Amoruso presidente dell’associazione internazionale Calabresi nel Mondo e l’on. Domenico Naccari, consigliere comunalediRoma,delegatoairapporti con la comunità calabrese, invitano all’incontro dibattito sulla figura di "Natuzza Evolo" che si terrà mercoledì9giugno,alleore17.30,presso la sala delle conferenze della Camera dei deputati sita in Via del Pozzetto a Roma. Nel corso della manifestazione verrà presentato il libro di Luciano Regolo "Natuzza Evolo. Il miracolo di una vita", Mondadori editore.


il domani  

Edizione del 02 Giugno 2010

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