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Spedizione in a.p. - 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano · Anno LVIII · 7-8/2010

unione magazine #7-8/10 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige www.unione-bz.it

Terfidi – a caccia di

liquidità,

un aiuto concreto


www.unione-bz.it/ servizi e consulenza

L’accesso diretto ed esclusivo al Vostro servizio.

unione commercio turismo servizi Alto Adige


editoriale

Quando la sigla diventa un problema Sistri, Raee, Haccp... tutte sigle che specialmente nei piccoli esercizi risvegliano una grande inquietudine. Che si tratti del nuovo sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti (Sistri), delle direttive sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) o delle norme igieniche per le aziende alimentari (Haccp), tutte queste normative, spesso complesse e in gran parte rinnovate e inasprite, coinvolgono migliaia di aziende in Alto Adige. Quello che è inaccettabile in queste norme è in particolare la loro complessità attuativa per le aziende, che comporta un gran lavoro in più e di certo anche maggiori oneri. Già lo smaltimento di una lampadina al neon, per esempio, si trasforma per la piccola azienda in una vera e propria corsa ad ostacoli. L’Unione commercio turismo servizi è già intervenuta più volte sia a Bolzano che a Roma, per ottenere una semplificazione e sburocratizzazione delle complesse disposizioni. Qualche risultato è stato raggiunto, ad esempio le proroghe dei termini di applicazione, e però è ancora troppo poco, in quanto il problema principale, cioè quello di una politica economica nazionale ostile alle piccole imprese, continua a rimanere irrisolto. Spesso sono necessarie trattative continue e sfiancanti solo per far capire dove è il problema, e solo allora c’è una possibilità che le cose comincino a muoversi. In realtà gli obiettivi originari delle nuove disposizioni, ad esempio il miglioramento dello smaltimento o la promozione della difesa ambientale, sono in linea di massima condivisibili. Ma alla fin fine si dimentica spesso di fare una distinzione tra grandi e piccole aziende. E infatti i nuovi e pesanti vincoli burocratici si applicano indipendentemente dalle dimensioni aziendali. L’iniquità della situazione è palese. Si consideri che il 93 per cento delle aziende altoatesine è costituito da piccole imprese con meno di dieci dipendenti. Queste aziende producono insieme quasi il 40 per cento del valore aggiunto, e si deve principalmente ad esse se l’economia locale continua a rimanere largamente stabile e il tasso di disoccupazione resta basso. L’Unione chiede pertanto a tutti i rappresentanti politici di impegnarsi a favore delle piccole e medie aziende, attualmente già penalizzate da una congiuntura economica sfavorevole, prestando particolare attenzione e sostegno alle aziende a conduzione familiare, spina dorsale e ancora di salvezza della nostra economia. Dado Duzzi, presidente della Cooperativa di garanzia Terfidi

al luglio Dal 12 , i nostri s to 2 1 ag o anno rimarr i c ffi u 8 alle le ore l a d i t aper ore 13

copertina Terfidi favorisce l’accesso al credito

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attualità Con l’estate torna lo shopping serale

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trend Il fattore della responsabilità sociale

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mandamenti L’Unione incontra i sindaci

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categorie Esonero IRAP per gli agenti?

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formazione L’estate nelle vetrine

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le aziende informano Incontro tra esperti di comunicazione

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consulenza aziendale La manovra d’estate – un riassunto

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consulenza fiscale Nuove possibilità di rivalutazione

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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Segreteria: Dott. Verena Andergassen Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Grafica: Stefano Hochkofler Copertina: sxc Fotografie: sxc, Shutterstock, SVP/Seehauser, George Mayr Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 25 GIUGNO 2010 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

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r e: ulo aric a da sc sione e mod di ade garanzia: a d e h i - sc i iesta d di rich uli e Modell d • M o s c h e da : - Info nti utili um e • Doc

copertina www.unione-bz.it • servizi e consulenza • Cooperativa di garanzia (Terfidi)

Un aiuto concreto per le PMI a caccia di liquidità Terfidi offre uno spiraglio a molte imprese che hanno difficoltà ad accedere ad un credito

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In questi mesi difficili di grave crisi economica l’accesso al credito è ormai diventato una questione di vera e propria sopravvivenza. La Terfidi – cooperativa di garanzia commercio, turismo e servizi della Provincia di Bolzano – offre uno spiraglio per le piccole e medie imprese che hanno difficoltà ad accedere ad un credito. L’attività della Terfidi si riassume infatti nel compito di agevolare e favorire ai propri soci l’accesso al credito bancario e parabancario attraverso prestazioni di garanzia. La Terfidi è basata sui principi della mutualità e non ha fini di lucro. Per ottenere una garanzia dalla Terfidi i passi da intraprendere sono molto semplici: 1 Si deve diventare soci della Terfidi compilando l’apposita scheda di adesione e pagando 103,28 euro come quota sociale ed 51,64 euro come tassa di ammissione; 2 Si deve compilare il modulo di richiesta di garanzia ed allegare i documenti richiesti. Il credito richiesto si deve riferire ad unità operative situate nella Provincia Autonoma di Bolzano.

Il socio può ottenere la garanzia dal momento di iscrizione al libro soci senza dover far trascorrere alcun periodo di tempo. Quindi anche presentando contemporaneamente la scheda di adesione e la richiesta di garanzia, il comitato esecutivo può deliberare nel medesimo giorno il rilascio della garanzia. Almeno una volta al mese il Comitato esecutivo della Terfidi, composto dal vicepresidente del consiglio di amministrazione, da un consigliere d’amministrazione, da un componente disegnato dalla giunta provinciale e da un rappresentante dell’istituto bancario, si riunisce per deliberare sulla richiesta di adesione e su quella di garanzia. La Terfidi garantisce il 50 per cento dell’importo richiesto in banca. (importi massimi vedi tabella) Il credito deve essere richiesto presso uno dei seguenti istituti bancari: 1. Cassa di Risparmio di Bolzano 2. Cassa Centrale Raiffeisen 3. Casse Rurali dell’Alto Adige

Nel caso di accettazione della richiesta di garanzia devono essere versati i seguenti importi: 1. Cauzione: 2,5 per cento sull’intero affidamento garantito; essa verrà restituita al momento dell’estinzione dell’operazione garantita su richiesta dell’interessato; 2. Diritti di segreteria: 0,25 per cento all’anno calcolato sull’intero affidamento. 3. Commissioni per l’istruttoria della pratica: 77,47 euro da pagare al momento della presentazione della richiesta di garanzia ed 129,12 euro in caso di accettazione della richiesta di garanzia, da pagare al momento dell’erogazione del finanziamento. Per ulteriori informazioni: Alessandra Mezzanato, T 0471 310 408, amezzanato@unione-bz.it.

Importo massimo sul quale

Tipo di credito

viene garantito il 50 percento

Credito a breve termine

150.000 euro

(durata massima di 1 anno) Credito a medio – lungo termine (durata massima da 1 a 5 anni)

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4. Banca di Trento e Bolzano 5. Banca Popolare dell’Alto Adige 6. Banca Sella Nord Est Bovio Calderai 7. Mediocredito Trentino – Alto Adige

300.000 euro


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Da Terfidi garanzie anche sui mutui agevolati La legge provinciale sulla costituzione di fondi di rotazione per l’incentivazione delle attività economiche prevede che possano essere concessi “una tantum” mutui ad un tasso d’interesse agevolato con una durata di 5 anni nella misura massima di 30.000 euro. Casi nei quali è concesso il finanziamento “una tantum” a) nuove imprese: Avviate da non più di 24 mesi prima della domanda di agevolazione (se lavoratori autonomi, da non più di 5 anni e/o se più favorevole, dall’iscrizione nell’albo professionale); b) successione aziendale: Viene trasferita proprietà e gestione a parenti entro il terzo grado in linea retta. Non può aver avuto luogo più di 6 mesi prima della domanda di agevolazione; c) subentro aziendale: Viene trasferita proprietà e gestione di un’impresa esistente. Non può aver avuto luogo più di 6 mesi prima della domanda di agevolazione; d) cooperazioni: Costituita in forma giuridica tra almeno due imprese per uno scopo economico comune;

e) imprese insediate presso incubatori di impresa in Provincia di Bolzano; Per richiedere il muto agevolato bisogna prendere contatti con la propria banca e presentare domanda scritta alla Provincia. L’area consulenza aziendale dell’Unione offre un servizio per la compilazione e l’inoltro della domanda ed è a vostra disposizione per ulteriori informazioni. Terfidi, cooperativa di garanzia commercio, turismo e servizi della Provincia di Bolzano, concede una garanzia pari al 50 per cento del mutuo agevolato richiesto. Per richiederla basta presentare domanda di adesione e domanda di richiesta compilando i moduli scaricabili dal sito dell’Unione.

Garanzie anticrisi, c’è tempo fino al 31 dicembre 2010

Nonostante le difficoltà non siano ancora superate, sarà possibile richiedere una garanzia anticrisi solo fino al 31 dicembre 2010. La garanzia concessa da Terfidi mira ad agevolare le imprese entrate in recessione a causa della congiuntura economica, ad esempio per il calo di fatturato/ordini e della revoca o ritardi nei pagamenti delle forniture. La differenza principale rispetto alle normali garanzie prestate dalla Terfidi è che la Terfidi può garantire fino all’80 per cento del credito richiesto invece del 50. Ulteriori informazioni sono disponibili in internet: • Documenti utili • Infoscheda sulle “garanzie anticrisi”

Valentina Maggio, area consulenza aziendale e Terfidi, T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it

Vincere la noia Tanto spazio per poca varietà: un recente studio rivela che l’Austria presenta a livello europeo una delle più elevate percentuali di superfici di vendita. Peccato che il tutto avvenga all’insegna della noia più totale: sempre più merce, ma tutta uguale. Poche marche sembrano dominare il mercato, e gli esercizi commerciali di grandi dimensioni incidono fortemente sul lato della metratura, col risultato di una generalizzata monotonia. Soltanto la Svizzera e la piccola Repubblica di San Marino presentano nel contesto europeo una densità di superfici di vendita superiore. Quasi il 30 per cento delle superfici destinate alla vendita al dettaglio nella repubblica alpina è costituito da un concentramento di aziende uguali nello stesso luogo: centri commerciali, grandi nomi

settoriali e factory outlet center. Una ventina di marchi per quasi l’80 per cento delle superfici di vendita negli scomparti specializzati. È una fortuna per l’Alto Adige poter disporre di un settore commerciale ben articolato, vivace e inconfondibile, gestito in gran parte da aziende a conduzione familiare. Ed è quindi proprio questa tipologia commerciale che va rafforzata e sviluppata. Perché previene la noia. Le monoculture non sono mai un fatto positivo. E non solo in agricoltura.

Mauro Stoffella, direttore responsabile unionemagazine #7-8/10


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Al lavoro! 6

La nuova Giunta esecutiva dell’Unione. Recentemente si è svolta la prima riunione costituente della nuova Giunta esecutiva dell’Unione che ha affrontato i progetti per l’attività futura. La Giunta conta 21 membri guidati dal presidente dell’Unione Walter Amort, dal vicepresidente Dado Duzzi e dal direttore Werner Frick. Essa si è occupata delle questioni riguardanti il settore del commercio e dei servizi in Alto Adige nonché del programma di lavoro dell’Unione per l’anno in corso. In questa occasione sono stati ringraziati i membri uscenti per il loro impegno negli ultimi anni: Kurt Ziernhöld, Reinhard Schölzhorn, Raimund Schifferegger, Christian Tschager, Paul Pöder, Richard Schwienbacher e Giuliano Benvenuti.

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I membri: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

 alter Amort, prestatore di servizi, presidente dell'Unione, W presidente mandamentale Val d'Isarco Dado Duzzi, commerciante al dettaglio, vicepresidente dell'Unione Werner Schmid, commerciante al dettaglio, presidente mandamentale Bolzano città e circondario Sandro Pellegrini, panificatore, presidente mandamentale Bolzano città e circondario Johann Unterthurner, commerciante al dettaglio, presidente mandamentale Merano/Burgraviato Dietmar Spechtenhauser, commerciante al dettaglio, presidente mandamentale Val Venosta Philipp Moser, prestatore di servizi, presidente mandamentale Val Pusteria Thomas Rizzolli, commerciante al dettaglio, fiduciario comunale Bolzano Luciano Defant, commerciante al dettaglio, fiduciario comunale Bolzano Benjamin Profanter, panificatore, presidente Associazione provinciale panificatori Norbert Klotz, agente di commercio, presidente Associazione provinciale agenti e rappresentanti di commercio (Fnaarc)

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 irko Gandolfi, agente di commercio e pubblico esercente, M vicepresidente Associazione provinciale agenti e rappresentanti di commercio (Fnaarc), rappresentante del turismo Christoph Rainer, prestatore di servizi, presidente prestatori di servizi Heiner Feuer, prestatore di servizi, membro del direttivo dei prestatori di servizi, presidente dell’Associazione radiotelevisiva altoatesina Jan Eric Cecchinato, prestatore di servizi, coordinatore dei giovani nell'Unione Gabriella Boscheri, agente di commercio, rappresentante delle donne nell'Unione Helmuth Kerer, commerciante al dettaglio, rappresentante dei 50+ Werner Gramm, commerciante all'ingrosso, rappresentante del commercio all'ingrosso Fritz Karl Messner, commerciante al dettaglio, rappresentante del commercio al dettaglio Renato Bonsignori, prestatore di servizi, membro del direttivo dei prestatori di servizi Dieter Steger, presidente del Consiglio provinciale


attualità

Da sin. il direttore dell’Inail Robert Pfeifer e Daniel Demichiel, esperto dell’Unione per la sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene

Più qualità della vita sul posto di lavoro Siglato un nuovo accordo tra Unione e Inail

L’Unione e l’Istituto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) opereranno in futuro a più stretto contratto. È quanto prevede l’accordo di recente sottoscritto dal direttore

dell’Unione Werner Frick e dal direttore provinciale dell’Inail, Robert Pfeifer. Con questa convenzione l’Unione e l’ente assicurativo intendono portare maggiormente al centro dell’attenzione le te-

matiche della sicurezza e della salute sul lavoro, dichiarando apertamente guerra agli infortuni sul lavoro. L’Unione predisporrà e aggiornerá la relativa documentazione per le aziende e per i dipendenti, ed elaborerà tutta una serie di ulteriori servizi. La sicurezza sul lavoro deve diventare parte integrante dell’organizzazione aziendale nel suo complesso, e va intesa come uno strumento finalizzato a migliorare la qualità del lavoro e quindi la competitività delle aziende. Inoltre l’Unione organizza a livello provinciale corsi di aggiornamento sul tema della sicurezza sul lavoro. Solo lo scorso anno oltre 1.600 imprenditori e collaboratori hanno partecipato ai corsi.

Interessanti prestazioni per i collaboratori Eletto il nuovo presidente dell’Ente bilaterale per il terziario (EbK)

É recentemente avvenuta nell’ambito dell’annuale Assemblea generale dell’Ente bilaterale per il terziario (EbK) l’elezione alla presidenza di Alessandro Piras, che succede così al direttore dell’Unione Werner Frick. Quest’ultimo, per i prossimi due anni, assumerà quindi la funzione di vicepresidente. Del Consiglio di amministrazione fanno inoltre parte Dado Duzzi, Raimund Schiffereg-

azioni: infor m , i r io r .it Ulte bk.bz t, w w w.e e-bz.i n io n er @ u n t s 3 o 0 k r 1 3 10 5 T 0 47

ger e Alberto Petrera per l’Unione, Ulrike Egger, Remigio Servadio e Maurizio Surian per i sindacati. L’Ente bilaterale per il commercio e i servizi dell’Alto Adige, come previsto dal contratto collettivo nazionale, è stato fondato dieci anni fa e, agli appartenenti al settore del commercio e dei servizi, offre una gamma completa di prestazioni quali, ad esempio, finanziamento di corsi di formazione e aggiornamento, rimborsi del 75 per cento delle spese sostenute per i bambini, contributi straordinari per infortuni o malattie prolungate e premi alle aziende che concedano contratti part-time dopo la maternità. Possono accedere alle prestazioni dell’Ente tutti i collaboratori delle aziende che applichino il contratto collettivo nazionale del terziario e siano in regola con il pagamento dei contributi all’Ente bilaterale e ad Ascom/ Co.ve.l.co.

Alessandro Piras

Un nuovo servizio Un’interessante novità ha fatto la sua comparsa tra le prestazioni dell’EbK: il premio di 500 euro per i migliori apprendisti e studenti delle scuole professionali nei settori commercio e servizi con una media voti a partire da 9,5. Agli imprenditori, che decidessero di assumere in pianta stabile questi apprendisti nella propria azienda, andrà invece un premio di 2.000 euro. La premiazione avrà luogo in autunno in collaborazione con l’Ufficio per l’apprendistato. Ulteriori informazioni nel prossimo numero.

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attualità

L’Unione per l’ambiente I negozi con il Marchio ecologico distribuiscono borse portabottiglie

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In concomitanza con la “Giornata mondiale dell’ambiente”, che si celebra il 5 giugno, Agenzia provinciale per l’ambiente e Unione, grazie ad un’iniziativa comune, hanno puntato i riflettori sull’ambiente e, in particolare, sulle bottiglie riutilizzabili. In tutti i 54 negozi del Marchio ecologico – da Malles in val Venosta a Sesto Pusteria in val Pusteria – i clienti hanno ricevuto delle speciali borse portabottiglie. All’interno dell’assortimento dei negozi con il Marchio ecologico, infatti, le bottiglie a rendere rappresentano una componente importante. Una bottiglia riutilizzabile può essere riempita fino a 50 volte, con un grande risparmio di materie prime ed energia. Il Marchio ecologico viene assegnato annualmente dall’Unione insieme all’Agenzia provinciale all’ambiente e all’Assessorato provinciale al commercio agli esercizi al dettaglio che si distinguono per il loro orientamento ecologico. Il riconoscimento viene conferito sulla base di un elenco di criteri che prevede una serie di misure a livello di azienda ed assortimento.

Da sin. il responsabile del progetto Marchio ecologico Heinz Neuhauser, il direttore dell’Unione Werner Frick, l’assessore provinciale all’ambiente Michl Laimer e la coordinatrice del progetto presso l’Agenzia dell’ambiente Johanna Berger

hneuhauser@unione-bz.it

Audit Famiglia e Lavoro Già da due anni l’Assessorato provinciale per il commercio, artigianato e industria, insieme alla Camera di commercio di Bolzano, offre l’Audit “Famiglia e Lavoro”. Il suo obiettivo è di mettere alla prova e sviluppare ulteriormente la disponibilità delle aziende verso le famiglie. L’Audit “Famiglia e Lavoro” fa riferimento al valore aggiunto ottenuto dalle imprese che si dedichino ad una gestione del personale attenta ai bisogni delle famiglie. Le ricerche mostrano che nelle imprese in esame si riscontra una migliore motivazione e maggiori impegno e risultati e, non da ultimo, si assiste ad un calo delle assenze e dello stress. Come funziona in concreto un Audit? Il primo passo è l’elaborazione e l’applicazione di misure e obiettivi. Al loro raggiungimento viene quindi rilasciato il relativo attestato. Ulteriori informazioni su: www.hk-cciaa.bz.it • sviluppo d’impresa.

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Un nuovo direttore alla Ripartizione affari europei Dal primo aprile la Ripartizione affari europei della Provincia ha un nuovo direttore: l’andrianese Thomas Mathà, nuovo responsabile della Ripartizione, si occuperà in futuro del coordinamento e del controllo delle iniziative e dei programmi di sostegno, svolgendo un ruolo centrale nei rapporti tecnicoamministrativi tra l’Unione europea e l’Alto Adige. Laureato in legge a Innsbruck, Mathà si è specializzato in diritto europeo con un master svolto presso l’Università di Passau. In precedenza ha operato all’interno dell’amministrazione comunale e provinciale e ha insegnato diritto pubblico italiano all’Università di Innsbruck.


attualità Da sin. il presidente della Camera di commercio Michl Ebner, Gerold Häusler e il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder

Commercio, giovani talenti in gara Fedeltà al lavoro 2010: premiate aziende dell’Unione Di recente, nel Salone d’onore del Palazzo Mercantile si è tenuta la 58esima edizione della Premiazione della fedeltà al lavoro della Camera di commercio di Bolzano. Quest’anno sono state premiate imprese con oltre 50 anni di attività e collaboratori con almeno 35 anni di ininterrotto servizio. Con questo appuntamento annuale la Camera di commercio vuole dare un riconoscimento tangibile a imprese e lavoratori altoatesini, onorando l’impegno e la costanza che li contraddistingue. Alla Premiazione della fedeltà al lavoro di quest’anno si sono distinte due imprese di Vipiteno: il panificio pasticceria di Gerold Häusler, con i suoi 180 anni di tradizione e l’oreficeria di Helmut Oberretl, attivo da 175 anni.

Premiazione della fedeltà al lavoro e del progresso economico

- F.lli Überbacher di Überbacher Alfred & C. s.n.c. – Laion; panificio e pasticceria 51 Anni - Johann Oberlechner – Brunico/Riscone, commercio di pigne, fiori, piante e attrezzi per l’agricoltura 51 Anni - Garage Europa Holzer s.r.l. – Val di Vizze 52 Anni - Kahn s.a.s. di Kahn Andreas & Co. – Vipiteno, tessili, pavimenti e tende da sole 57 Anni

A settembre il secondo concorso riservato agli apprendisti I giovani sono il futuro. È questo il motto all’insegna del quale si svolgerà il secondo concorso professionale “Talento commerciale Alto Adige”. La manifestazione, che avrà luogo a Brunico il 24 settembre, prende ad esempio il concorso “Junior Sales Champion International”, che si svolge ogni anno a Salisburgo. Partendo da quel modello, la Scuola professionale di Brunico, in collaborazione con l’Unione, ha deciso di sviluppare l’iniziativa, aperta ai migliori alunni di tutte le scuole professionali altoatesine (commercio e amministrazione). Tra di essi sarà quindi premiato il migliore dei giovani commessi. Tutti i particolari della manifestazione nel prossimo numero di unione magazine.

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- Auto Unterholzer di Unterholzer Heinrich – Silandro 76 Anni - Christian Bertignoll s.a.s. – Egna, orologiaio e gioielliere 100 Anni - Market Buchi di Lanznaster Armin – San Genesio/Avigna, commercio di generi alimentari e generi misti 100 Anni - Helmut Oberretl – Vipiteno, orafo e argentiere 175 Anni - Gerold Häusler – Vipiteno, panificio, pasticceria e caffè 180 Anni

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attualità

Il progetto presenta evidenti irregolarità

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Il cantiere di via Galilei. L’Unione ha notificato nelle scorse settimane, insieme ad altri undici firmatari, un ricorso che impugna le concessioni edilizie rilasciate ad un edificio in costruzione in via Galilei a Bolzano. “Sembrano essere molte, e rilevanti – spiegano i fiduciari comunali del capoluogo Thomas Rizzolli e Luciano Defant – le irregolarità emerse in riferimento all’edificio. Sia dal punto di vista urbanistico che da quello edilizio, infatti, la struttura pare non solo carente, ma in contrasto con la normativa vigente, in primo luogo la norma che impedisce di esercitare il commercio al dettaglio in zona produttiva. Ciò che l’Unione chiede è l’annullamento delle concessioni, viziate sotto molti aspetti. Tra le molte incongruenze vale la pena ricordare la questione del cambio di destinazione d’uso e della mancanza di un progetto coerente. Più che giustificato, quindi, il ricorso agli strumenti legali. “Nessuno – precisa l’Unione – mette in dubbio il diritto delle licenze storiche per certe metrature. Ciò che stupisce e indigna è però la miracolosa moltiplicazione delle superfici in questione”. “Ciò che più preme all’Unione – ricorda il presidente Walter Amort – è la trasparenza e la certezza del diritto. Questo è un principio fondamentale che non vale solo per la città di Bolzano, ma per l’intera provincia”.

Alcuni rappresentanti dell’Unione in occasione del funerale: da sin. la collaboratrice Gertrud Kaneider, il caposede Franz Perkmann e il presidente Walter Amort

Convegni per professionisti e case mandanti L’Unione ha organizzato in primavera due convegni per liberi professionisti, avvocati, consulenti del lavoro e case mandanti con alcuni noti esperti sul tema “Il rapporto tra case mandanti e agenti” (vedi scorsa edizione). La manifestazione, che ha goduto di un pieno successo, ha riscosso grande interesse anche al di fuori dei confini provinciali. Artefice dell’organizzazione è stata Chiara Pezzi, responsabile degli affari legali nell’Unione. L’obiettivo di questi convegni? L’Unione ha voluto sottolineare cosa cambia nel rapporto tra case mandanti e agenti con la firma del nuovo contratto collettivo del commercio. Un risultato centrato in pieno grazie alla presenza di relatori di grande fama. L’interesse suscitato è stato davvero significativo. Le novità? La disciplina delle indennità di fine rapporto che, in passato, era causa di contrasto tra le parti. Il contratto permette di ridurre sensibilmente il numero delle liti. Un risultato cui contribuisce anche la possibilità di istituire un Collegio arbitrale e di una Commissione paritetica territoriale di conciliazione, che consente alle parti di risolvere le vertenze senza il ricorso al tribunale. Anche in Alto Adige? Grazie all’impegno dell’Unione e della Fnaarc, in Alto Adige, già nel luglio 2009, è stata costituita una delle prime Commissioni di conciliazione in Italia, che può offrire un servizio celere e senza costi aggiuntivi per gli associati che vorranno avvalersene.

L’Unione commemora Silvius Magnago L’Unione commemora lo storico presidente provinciale scomparso martedì 25 maggio 2010. “Magnago – ricordano il presidente Walter Amort e il direttore Werner Frick – è stato per decenni il punto di riferimento per l’Alto Adige. È a lui che dobbiamo la nostra autonomia”. Magnago ha sempre visto la necessità del coinvolgimento di tutti i gruppi linguistici, impegnandosi in prima persona per una reciproca tolleranza. “Magnago – aggiunge il presidente Amort – ha saputo incidere in maniera decisiva sullo sviluppo sociale ed economico dell’Alto Adige grazie al suo impegno politico, al suo idealismo e ai suoi valori democratici, trasformando la provincia di Bolzano in un polo economico moderno e aperto al mondo, nel quale, però, la partecipazione sociale è rimasta al centro dell’attenzione”.

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attualità ECONOMIA E POLITICA

Nuovo look per il Consiglio provinciale Serietà istituzionale, molteplicità, vivacità, dialogo e scambio al centro dell’attenzione

Il presidente del Consiglio provinciale Dieter Steger ha di recente presentato pubblicamente la nuova veste grafica con la quale il Consiglio provinciale intende d’ora in poi presentarsi all’esterno: unitaria, facilmente riconoscibile e trilingue. In quest’ottica è stata rielaborata anche la brochure informativa e prodotto un film d’animazione sul Consiglio provinciale. Anche la forma conta, soprattutto se parliamo di contenuti trasmessi da una istituzione pubblica. Proprio nel caso di documenti e di materiale informativo di un ente pubblico è importante che il cittadino riconosca facilmente da chi provengono. Per il Consiglio provinciale finora non era così. Per questo motivo, poco dopo il suo insediamento, il presidente Dieter Steger ha deciso di affidare un incarico per l’elaborazione di un corporate design per

il Consiglio provinciale. “Ogni elemento del materiale stampato, preso singolarmente, andava bene, ma a parte l’aquila dello stemma della provincia, non vi era qualcosa che unisse il tutto, mancava una veste grafica unitaria. Non esisteva la riconoscibilità dell’azienda, che è un elemento essenziale nella comunicazione. Anche la differenza fra il Consiglio provinciale e la Giunta provinciale non era chiara. Insomma c’era un insieme eterogeneo per niente attraente, e io volevo cambiare le cose…” Da ora in poi tutto ciò che ha a che fare con il Consiglio provinciale sarà riconoscibile di primo acchito grazie a un’immagine unitaria, il cosiddetto corporate design. È stata creata una veste grafica unitaria “che visualizza ciò che contraddistingue il Consiglio: da un lato la serietà istituzionale, ma nel contempo anche la molteplicità, la vivacità, il dialogo e lo scambio che avvengono in questo luogo”, ha spiegato il presidente Steger. L’elemento centrale consiste in un nuovo logo con l’aquila dello stemma della provincia e la scritta “Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano” nelle tre lingue ufficiali, e “sotto, a quarto di cerchio, tre file di pallini a rappresentare l’assemblea

parlamentare e allo stesso tempo le singole individualità dei suoi componenti”, ha continuato a spiegare Steger. Del nuovo concetto grafico per il Consiglio provinciale fanno parte anche i nuovi loghi per le istituzioni insediate presso di esso, la Difesa civica, il Comitato provinciale per le comunicazioni e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Un’altra novità è rappresentata da un film d’animazione sul Consiglio provinciale, nel quale ai numerosi bambini, bambine e giovani che visitano il Consiglio provinciale con i/le loro insegnanti viene spiegato con un linguaggio semplice, comprensibile e divertente il lavoro dei singoli consiglieri/ delle singole consigliere e il funzionamento del Consiglio provinciale nel suo complesso.

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Dieter Steger, presidente del Consiglio provinciale

Con le convenzioni dell’Unione giocate in casa! Numerosi sono i risparmi che Vi attendono. Tutte le attuali convenzioni trovate su www.unione-bz.it. Maggiori informazioni: T 0471 310 311, convenzioni@unione-bz.it.

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attualità

Shopping serale in 31 località 12

Aperture prolungate dei negozi nelle ore serali e programmi di cornice animeranno anche quest’anno numerosi centri urbani in tutto l'Alto Adige. Sono frutto della collaborazione tra commercianti e prestatori di servizio con diverse associazioni ed altri operatori economici. L’assessorato provinciale all’economia in accordo con l’Unione - promuove l’iniziativa anche quest’anno con una campagna pubblicitaria a livello provinciale. Val Venosta Lasa “Marmo e albicocche”, orario prolungato dei negozi il sabato dalle ore 14 alle 20 e la domenica dalle 11 alle ore 19 - 30 luglio – 1° agosto Malles Giovedì lungo, apertura prolungata dei negozi fino alle ore 22 con programma collaterale - 29 luglio – 19 agosto Silandro Venerdì lungo, orario prolungato dei negozi fino alle ore 22 con programma collaterale - 16 luglio – 13 agosto Merano/Burgraviato Lana Giovedì lungo, orario prolungato dei negozi dalle ore 19 alle 21.30 - 24 giugno – 12 agosto Merano Martedì lungo – apertura prolungata dei negozi fino alle ore 22 con programma collaterale - 20 luglio – 17 agosto Scena Mercoledì lungo con musica dal vivo nella zona pedonale e orario prolungato dei negozi fino alle ore 22 - 16 giugno – 1° settembre S. Leonardo i.P. Giovedì lungo, apertura prolungata dei negozi dalle ore 20 alle 22 - 29 luglio ��� 19 agosto Tirolo Lunedì lungo, apertura prolungata dei negozi dalle ore 20 alle 22 - 12 luglio – 30 agosto Bolzano e circondario Appiano Mercoledì lungo, orario prolungato dei negozi fino alle ore 22 - 7 luglio – 25 agosto Caldaro Giovedì lungo, orario prolungato dei negozi fino alle ore 22 - 1° luglio – 26 agosto Castelrotto Martedì lungo “Notti delle streghe” con apertura prolungata dei negozi dalle ore 20.30 alle ore 22.30 - 13 luglio – 24 agosto Fiè allo Sciliar Giovedì lungo, orario prolungato dei negozi fino alle ore 22 - 15 luglio – 26 agosto, “Dorfzauber” il 22 luglio, 5 e 19 agosto Laives Giovedì lungo a San Giacomo dalle ore 20 alle 24 - 12 agosto e 9 settembre Nova Levante Mercoledì lungo “Notti di Laurino”, orario prolungato dei negozi dalle ore ore 19.00 alle 24.00 - 21 luglio, 4 agosto e 18 agosto Nova Ponente “Notti d’estate”, giovedì lungo dalle ore 18.30 alle 23.30 - 29 luglio e 19 agosto Ora Martedì lungo, orario prolungato dei negozi fino alle ore 22 13 luglio – 10 agosto Ortisei Mercoledì e venerdì lunghi, apertura

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prolungata dei negozi dalle ore 21 alle 22.30 - 30 luglio e 27 agosto fino alle ore 24 con programma collaterale - 14 luglio – 27 agosto Sarentino Mercoledì lungo “Virwitz-Mitte”, apertura prolungata dei negozi fino alle ore 22 - 21 luglio – 18 agosto S. Cristina Lunedì e giovedì lunghi, orario prolungato dei negozi dalle 20.30 alle 22 - 19 luglio – 26 agosto Selva Gardena Martedì e venerdì lunghi, orario prolungato dei negozi dalle ore 21 alle 22.30 - 20 luglio – 24 agosto Siusi Mercoledì lungo “Notti delle streghe” con apertura prolungata dei negozi dalle ore 20.30 alle ore 22.30 - 14 luglio – 25 agosto Termeno “Vita in paese” con mercoledì lungo fino alle ore 22 - 21 luglio – 1 settembre Val d’Isarco Chiusa Giovedì lungo fino alle ore 22 con programma collaterale 8 luglio – 19 agosto Rio Pusteria Shopping serale fino alle ore 22 con programma collaterale - 31 luglio – 14 agosto Laion Shopping serale fino alle ore 22 con programma collaterale - 12 agosto Val Pusteria Brunico “Sogno di una mezza notte d’estate”, apertura prolungata dei negozi fino alle ore 22.30 con programma collaterale - 30 luglio – 20 agosto Campo Tures Martedì lungo “Tauferer Straßenkuchl”, 13 luglio – 24 agosto Corvara Giovedì lungo dalle ore 20.30 alle 22.30, con musica jazz e programma per bambini 22 luglio – 27 agosto Dobbiaco Mercoledì lungo con programma serale il 28 luglio, 11 e 25 agosto - 21 luglio – 11 e 25 agosto San Candido Giovedì lungo, orario prolungato dei negozi fino alle ore 22.30 - 22 luglio – 2 settembre Villabassa “Af Nocht Feschtl”, venerdì lungo, orario prolungato dei negozi fino alle ore 22 con musica, artigianato e gastronomia - 23 luglio – 6 agosto

Saldi estivi: prima volta apertura serale

Il 16 luglio, in occasione dell’inizio dei saldi di fine stagione estiva, a Bolzano, Nova Ponente, Appiano, S. Genesio, Caldaro, Egna, Termeno, Merano, S. Leonardo in P., Silandro, Laces, Lasa, Malles, Prato allo Stelvio, Bressanone, Rio di Pusteria, Vipiteno, Brunico e Campo Tures sarà organizzata per la prima volta una serata di shopping con l’apertura prolungata dei negozi. Nei centri a vocazione turistica, Renon, Castelrotto, S. Cristina, Ortisei e Selva Gardena l’apertura serale si terrá il 20 agosto.


Calendario

L’att delle uale calen man dario s i t r o i fe s t a z i o n v i a su -www.u- - - - - nione

-bz.it

Orario di ricevimento

16.07. - 22.07.

BOLZANO E CIRCONDARIO

• Incontro Economia: Insieme verso il futuro! – Serie di manifestazioni della Camera di commercio Camera di commercio, Bolzano

• Orario di ricevimento Ortisei, ogni lunedì dalle 14.30 alle 17 presso il Municipio.

16.07. - 27.07. • Saldi di fine stagione estiva, in tutto l’Alto Adige, ad eccezione per le località a rilevanza turistica 21.07. • Noi siamo il futuro! Giovani imprenditori e imprenditrici. – Tavola rotonda nell’ambito dell’Incontro Economia Camera di commercio, Bolzano

• Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano, di lunedì dalle 11 alle 12.30 e di mercoledì dalle 15 alle 16.30, dal 12 luglio al 21 agosto dalle 11 alle 12 nonché dalle 11 alle 12.30, presso l’Unione (T 0471 310 558). • Consulenza in questioni condominiali (su appuntamento) Bolzano, ogni 2° e 4° martedì del mese presso l’Unione (T 0471 310 311).

31.07.

• Consulenza finanziaria (su appuntamento) Bolzano, il 5 luglio dalle 15.30 alle 17 e il 2 agosto dalle 11.30 alle 13

• Festa dei commercianti, dalle ore 17 alle 24, Tirolo

presso l’Unione (T 0471 310 311).

03.09.

MERANO/BURGRAVIATO

• Corsa aziendale “Fit For Business” nell’ambito del SüdtirolMarathon, Egna

• Orario di ricevimento Lana, ogni giovedì dalle 9.30 alle 13 presso il Municipio. San Leonardo in Passiria, ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3

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• Pensioni Merano, l’8 settembre dalle 8 alle 11.30 presso l’Unione. • Consulenza legale (su appuntamento) Merano, il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30, dal 12 luglio al 21 agosto dalle 9 alle 10 presso l’Unione (T 0473 272 511). VAL D’ISARCO • Orario di ricevimento Chiusa, ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30, Città Bassa 65. Rio Pusteria, ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo “Zur Linde”. • Pensioni Vipiteno, il 7 luglio dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone, il 7 luglio dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Consulenza legale (su appuntamento) Bressanone, di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno, di giovedì dalle 14 alle 15, dal 12 luglio al 21 agosto dalle 9 alle 10, presso l’Unione (T 0472 766 070). VAL PUSTERIA

L’Unione partecipa alla Maratona di Monguelfo

• Pensioni Brunico, il 7 luglio e il 1° settembre dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. • Consulenza legale (su appuntamento) Bressanone, di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411).

C’era anche una squadra dell’Unione ai nastri di partenza della terza edizione della Maratona a Staffetta di Monguelfo, la corsa di beneficenza a favore di Assisport Alto Adige. Circa 30 le squadre, per un totale di alcune centinaia di atleti che, il 29 maggio scorso, si sono misurate lungo il percorso allestito nel cuore del paese. Tra di esse anche una rappresentativa composta dai componenti del Consiglio provinciale altoatesino. Nella foto l’assessore provinciale alla cultura italiana Christian Tommasini (quarto da des.) con il responsabile della staffetta dell’Unione Gerd Locher (terzo da des.) e alcune componenti del team.

VAL VENOSTA • Orario di ricevimento Malles, ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio, ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda, il 14 luglio e l’11 agosto dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale. • Pensioni Silandro, l’8 settembre dalle 14 alle 15.30 presso l’Unione. • Consulenza legale (su appuntamento) Silandro, di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397).

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Alto Adige. Una terra fertile per il commercio di vicinato.

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trend

Forte sviluppo per il commercio equo e solidale A livello mondiale, i prodotti del commercio equo e solidale hanno segnato nel 2009 un fatturato complessivo di 3,4 miliardi di euro, cioè il 15 per cento in più rispetto all’anno precedente: è quanto comunica l’organizzazione internazionale del marchio Fairtrade (Flo). Stando alla Flo, ciò testimonia una crescita dell’interesse dei consumatori per questo tipo di commercio e per le condizioni di vita nei paesi produttori del

Sempre più importante la responsabilità sociale e la sostenibilità La responsabilità sociale e un comportamento socialmente sostenibile da parte delle aziende costituiscono per i consumatori un importante criterio nella scelta di acquisto anche in tempi di crisi. È quanto risulta da una recente indagine condotta in Austria. Agli intervistati è stato chiesto in che misura la scelta di acquisto possa farsi influenzare dall’impegno sociale profuso spontaneamente da un’azienda a favore della collettività, per esempio la promozione di prodotti ecologici e regionali, l’impegno a favore di personale, commercio equo e solidale e ambiente. Lo studio ha rivelato che nove austriaci su dieci hanno una qualche idea del concetto di Corporate Social Responsibility (Csr), mentre quattro su dieci sanno esattamente di cosa si tratta. Sono in particolare le famiglie a reddito elevato ad essere più informate sulla responsabilità sociale e sulla sostenibilità delle imprese. La massima priorità viene assegnata alla difesa dell’ambiente e alla promozione locale.

terzo mondo. Nel 2009 il mercato più sensibile al commercio equo e solidale è stato quello britannico, seguito dagli USA. 1,2 milioni di piccoli coltivatori e braccianti in 60 Paesi in via di sviluppo riescono in questo modo a trarre beneficio dagli standard Fairtrade, che consentono loro di commercializzare i loro prodotti a condizioni più giuste e sostenibili di quelle che altrimenti riuscirebbero a spuntare sul mercato mondiale.

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Turismo in Tirolo, chi sono i principali beneficiari? Filialisti in crescita In quasi il 70 per cento dei comuni austriaci si può trovare un filialista alimentare. Il commercio alimentare al dettaglio così organizzato riesce a raggiungere quasi il 92 per cento della popolazione austriaca. Sono solo 700 i comuni – tutti piccoli – nei quali non esiste almeno un filialista. Per operatori filializzati e organizzati si intendono, in Austria, quelli che dispongono di più di cinque sedi e che hanno importanza sovralocale. Sul piano del fatturato questi operatori fanno, con il 98 per cento, la parte del leone. Nel commercio al dettaglio, chiude ogni anno circa l’1 per cento dei negozi. Su questa percentuale si attesta anche il settore alimentare. È una tendenza che non riguarda soltanto i piccoli commercianti indipendenti, in quanto anche i filialisti tendono ad ottimizzare e razionalizzare le loro reti commerciali.

In campo turistico i pernottamenti non sono tutto. Conta anche quello che i turisti spendono. E, come rivela una ricerca del Management Center Innsbruck (MCI), sono queste voci ad essersi spostate negli ultimi anni. L’indagine, che ha analizzato in dettaglio i fatturati a partire dal 1995, ha rivelato che i principali beneficiari del turismo sono alberghi, ristoranti, funivie, scuole di sci e rivenditori di articoli sportivi, con questi ultimi capaci di segnare le maggiori crescite di fatturato. Ultima, invece, la ristorazione, il cui plusvalore si è spostato verso gli alberghi. In altre parole le strutture alberghiere che offrono servizio di mezza pensione tendono a tenere i loro ospiti “in casa”. Anche nel settore del residence turistico, che si è sviluppato in maniera massiccia, gli ospiti tendono oggi a ricorrere meno alla ristorazione, a tutto vantaggio degli esercizi alimentari.

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mandamenti

Da sin. il fiduciario comunale Gundolf Wegleiter, il sindaco Günther Januth e l’assessore comunale Heidi Siebenförcher

Glorenza

MeranO

Elke Weissenegger è la nuova fiduciaria comunale

L’Unione propone un tavolo di confronto

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Farsi portavoce delle priorità condivise da tutto il mondo economico Un tavolo di confronto sull’eco- – proponiamo di discutere insieme in menomia con tutte le associazioni di rap- rito alle misure necessarie allo sviluppo presentanza della città: questa è la economico della città. I risultati di questi proposta recentemente presentata dal incontri saranno quindi sottoposti al vafiduciario comunale Gundolf Wegleiter glio della politica comunale e realizzati nel corso di un incontro con il sindaco secondo le possibilità”. Il sindaco Januth Günther Januth e l’assessore comunale si dice convinto del fatto che, regolari Heidi Siebenförcher. “Ai nostri colleghi colloqui con le associazioni, aiuterebbedell’artigianato, del turismo e ristorazio- ro l’amministrazione comunale a rafforne e dell’industria – spiega il fiduciario zare i legami tra i diversi settori.

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Lana/S. Martino in P./ S. Leonardo in P.

Garantire il proseguimento di regolari colloqui 3

L’Unione incontra i nuovi sindaci. Si sono tenuti recentemente vari incontri tra delegazioni dell’Unione e i neoeletti sindaci di Lana, S. Martino e S. Leonardo in P. Con questi colloqui l’Unione inten-

Nell’ambito della recente Assemblea comunale dell’Unione, Elke Weissenegger (nella foto) è stata eletta alla carica di fiduciaria comunale. Oltre a lei, del rinnovato Direttivo comunale fanno parte anche Elmar Prieth e Fred Ortler.

de rinnovare l’ininterrotto rapporto di collaborazione realizzato finora con le amministrazioni comunali. I sindaci Harald Stauder, Rosmarie Pamer e Oswald Lorenz Tschöll hanno quindi ribadito che i temi cari all’Unione, come ad esempio il mantenimento del commercio di vicinato e la valorizzazione dei centri urbani, saranno sostenuti con forza. “Se saremo in grado di mantenere il dialogo sempre aperto – spiegano i sindaci ringraziando per la visita – sarà possibile dirigere insieme lo sviluppo economico.”

1 Il fiduciario comunale di Lana Willy Lanz (sin.) con il sindaco Harald Stauder 2 Da sin. il caposede Günther Sommia, Manfred Pircher, il sindaco di S. Martino Rosmarie Pamer, Roman Raffl, Elisabeth Götsch ed Erich Kofler 3 Il sindaco di S. Leonardo Oswald Lorenz Tschöll (des.) con il fiduciario comunale Lothar Delucca

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mandamenti Rio di Pusteria

Wolfgang Pertinger è il nuovo fiduciario comunale Bressanone

Wolfgang Pertinger (nella foto) è il nuovo fiduciario comunale dell’Unione nel comune di Rio di Pusteria. Ad eleggerlo all’unanimità è stato recentemente il locale Direttivo. Pertinger raccoglie così il testimone di Christian Amort. Oltre al fiduciario, del neoeletto Direttivo fanno parte anche Alois Oberhofer, Josef Fischnaller, Patrizia Zingerle Rogen e Christian Amort. Questi ultimi due, insieme a Wolfgang Pertinger, rappresenteranno l’Unione anche come delegati in occasione dell’Assemblea generale.

Bludenz a lezione dalla città vescovile Una delegazione dell’Associazione economica di Bludenz ha recentemente compiuto un viaggio di studio a Bressanone. Obiettivo della missione era in primo luogo lo scambio e il confronto con la città altoatesina. Nel corso dei colloqui si è parlato, tra l’altro, di city marketing e relativo finanziamento, di concessione di licenze e relative premesse e del piano commerciale. È stato anche rilevato come, grazie alla possibilità di legiferare direttamente in ambito commerciale, Bressanone goda di un notevole vantaggio. Dato che Bludenz, al contrario, non possiede questa competenza, è impossibile, intervenire sui temi della grande distribuzione e dei centri commerciali. Alexander Plakolm, presidente dell’Associazione di Bludenz ha espresso la sua soddisfazione per l’accoglienza e per i risultati della visita che ha permesso ai delegati austriaci di fare ritorno a casa con un importante bagaglio di nuove conoscenze.

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Val Pusteria

Le vetrine della val Pusteria si tingono di rosa Anche quest’anno il Giro d’Italia ha fatto tappa in val Pusteria in occasione di ben due frazioni: il 25 maggio da S. Vigilio a Plan de Corones, il 26 maggio da Brunico a Pejo Terme. Per festeggiare l’importante evento sportivo, i commercianti della val Pusteria hanno realizzato un’iniziativa davvero particolare, dedicando le proprie vetrine al “rosa-Giro”. Di seguito le aziende che hanno preso parte alla manifestazione: Aichner Matthias Tabacchi, Anders Boutique, Farmacia V. Zieglauer, Artejanat Ladin, Panificio Karl Mutschlechner, Baby Shop, Fioreria Katia Sorbatelli, Deekei, Derby Junior, Fanatic Sport, Hello Kitty, Mascotte, Mondial Zoo, Articoli da regalo Neuhauser, Ottica Mariner, Articoli per la casa Schönhuber, Sport Erich, Tierhobby, Tschurtschenthaler.

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categorie www.unione-bz.it • categorie • agenti e rappresentanti

Agenti e rappresentanti di commercio

Agenti e rappresentanti di commercio

IRAP e agenti di commercio, riconosciute le istanze Fnaarc 18

Compiuto un grande passo avanti verso una soluzione condivisa del problema Un passo in avanti verso l’esonero dall’IRAP per le micro imprese prive di “autonoma organizzazione”, in particolare gli agenti e rappresentanti di commercio: è questo il contenuto della Circolare dell’Agenzia delle Entrate 28/E del 28 maggio. Riprendendo varie sentenze della Corte di Cassazione e recependo le istanze della Fnaarc, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli agenti e rappresentanti di commercio privi di “autonoma organizzazione” sono esonerati dal pagamento dell’IRAP. Nel caso poi un agente di commercio avesse presentato la dichiarazione IRAP per i periodi antecedenti il 2009, ma non avesse pagato la relativa imposta, è prevista la possibilità di impugnare la conseguente cartella di pagamento, sempre a condizione che l’agente di commercio sia privo di “autonoma organizzazione”. Fatte salve generiche considerazioni, ciò che Agenzia delle Entrate e Cassazione ancora non hanno definito, è cosa sia la “autonoma organizzazione”, rimandando all’esame di ogni singolo caso l’esistenza o la mancanza di “autonoma organizzazione”, e quindi il pagamento dell’IRAP o l’esonero dalla stessa. Pur con questo limite, la circolare 28/E rappresenta comunque un fondamentale passo in avanti: è la prima volta che l’Agenzia delle Entrate, sia pure sotto la spinta di Cassazione e Fnaarc, ammette l’esenzione dall’IRAP per le imprese (quelle degli agenti di commercio privi di “autonoma organizzazione”) e non solo per i professioni-

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sti. Fino ad ora, infatti, l’Agenzia sosteneva che le imprese, di qualunque dimensione e struttura, per il solo fatto di essere imprese erano tenute al pagamento dell’IRAP. È stato inoltre ammesso che anche le attività di impresa esercitate dall’agente o rappresentante di commercio (attività “ausiliarie” del commercio previste dall’articolo 2195 del Codice Civile), possono essere esentate dall’IRAP. In attesa di ulteriori indicazioni da parte dell’Agenzia, ricordiamo ancora la linea di condotta suggerita dalla Fnaarc, cioè quella di proporre istanza di rimborso dell’IRAP pagata. L’avvio delle istanze di rimborso è oggi più che mai opportuno sulla base della sopra citata circolare 28/E, ed è necessario perché nel momento in cui verrà definitivamente chiarito cosa sia la “autonoma organizzazione”, non vi sarà più la possibilità di avviare le istanze di rimborso dell’IRAP pagata. La modulistica e le indicazioni operative per avviare le istanze di rimborso sono disponibili presso il nostro ufficio Fnaarc di Bolzano.

Betina Ebensperger, Segretaria di categoria, T 0471 310 513, bebensperger@unione-bz.it

Procacciatore d’affari. Una figura non prevista dal codice civile. Vengono spesso conferiti, da parte di aziende mandanti, incarichi di promuovere le vendite ad operatori qualificati come “procacciamento d’affari”. Dal momento che la figura del procacciatore d’affari in realtà non esiste, si tratta quindi di incarichi di agenzia ad ogni effetto. Ciò che viene conferito a titolari di Partita IVA, spesso già operanti in forma di agente di commercio, come incarico di procacciamento, ha invece tutti i requisiti del rapporto di agenzia. In entrambi i casi è infatti previsto il conferimento di un incarico per proporre la vendita di beni o servizi, il pagamento di una provvigione e, soprattutto, la continuità nel lavoro e nei pagamenti. Come precisato dal nuovo Accordo Economico Collettivo del settore commercio, l’esistenza di un rapporto di agenzia deve essere testimoniata dalla sostanza del rapporto e non dalla forma con cui viene conferito. Un rapporto di agenzia sussiste perciò ovunque vi sia un’attività di proposta di vendita retribuita con provvigioni, indipendentemente dalla forma con la quale le parti lo hanno regolato. Non esistendo quindi il procacciatore d’affari, quanti hanno operato proponendo la vendita di prodotti o servizi e ricevendo una provvigione, devono essere considerati a tutti gli effetti agenti di commercio. Questo vuol dire applicazione delle norme previste nel Codice Civile e negli Accordi Economici Collettivi, assoggettamento alla contribuzione Enasarco ed INPS prevista per la categoria.

bebensperger@unione-bz.it


Si è svolto recentemente un incontro tra il presidente dei pubblicitari Mario Viganò, il suo vice Paul Pöder, il direttore dell’Unione Werner Frick ed il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder. Questo incontro ha segnato la chiusura di un giro di colloqui dei pubblicitari con i vertici della Provincia Autonoma. L’obiettivo ancora una volta è stato quello di sottolineare il grande dinamismo e la professionalità del comparto nella sua variegata gamma di attività di comunicazione. “Qualsiasi tipologia di comunicazione può essere utilmente ed efficacemente sviluppata dalle imprese locali, e ne sono prova gli importanti incarichi nazionali ed internazionali affidati ad agenzie altoatesine”, evidenzia il presidente Mario Viganò. Il vicepresidente Paul Pöder ha inoltre sottolineato la rilevanza finanziaria locale per gli incarichi conferiti ad imprese altoatesine in particolar modo nell’attuale contingenza economica. Le istanze dei pubblicitari sono state positivamente recepite dal presidente Durnwalder, sempre attento alla valorizzazione delle aziende locali, che ha promesso di sensibilizzare tutta la Giunta provinciale per un coinvolgimento maggiore degli operatori altoatesini della comunicazione in tutti i bandi e gli incarichi pubblici, con pari dignità e con le medesime possibilità di successo rispetto ad agenzie provenienti da fuori provincia.

Da sin. il segretario di categoria Heinz Neuhauser, Mario Viganò, Luis Durnwalder, Paul Pöder e Werner Frick

Pubblicitari

Valorizzare il potenziale locale Incontro con il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder

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Prestatori di servizi

All’Alto Adige serve una “autostrada per i dati” I prestatori di servizi spingono per un ampliamento della banda larga “I prestatori di servizi – spiega Christoph Rainer, nuovo presidente dei prestatori di servizi – sono spesso in movimento e, sempre di più, lavorano con l’estero. Per questi motivi la disponibilità e la velocità del flusso di dati è una premessa fondamentale per una prestazione di servizi veloce e di qualità”. Del tema si è occupato il neoeletto Direttivo nel corso dell’ultima seduta. “Lo sviluppo della banda larga – insiste Christoph Rainer – è una delle nostre maggiori priorità. Non si tratta – come ad esempio nel caso della costruzione di strade – di garantire un mezzo sostenibile per la mobilità”. Per lo sviluppo e il rafforzamento dell’economia altoatesina, come sottolinea Rainer, non bastano le “strade per i dati”, ma sono necessarie delle vere e proprie “autostrade”. Oltre al problema dell’accesso alla rete di alcune valli della provincia, infatti, bisogna impegnarsi per un potenziamento costante dell’attuale accesso alla banda larga. “L’obiettivo dell’Alto Adige – chiarisce Christoph Rainer – non è l’adeguamento alla media europea, ma il raggiungimento di un vero e proprio ruolo di protagonista sul tema della banda larga”.

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categorie w  ww.unione-bz.it • categorie • Settore alimentare • Panificatori

Panificatori

Il pane fresco come alternativa a quello surgelato Da sin. Hannes Mauracher, Johannes Schmidt, Markus Knapp, Christian Passler, Damian Mittermaier e Benjamin Profanter

Panificatori

20 Tre giovani panificatori altoatesini vincono il “Bake Award 2010“

qualità a distinguerci rispetto agli altri partecipanti al concorso e a darci la vittoria”, dichiara con orgoglio il presidente dei panificatori Benjamin Profanter. Hanno partecipato al concorso studenti in provenienza da sei paesi europei. I tre giovani panificatori provenienti dalla Scuola professionale provinciale alberghiera e dell'alimentazione “Emma Hellenstainer” di Bressanone si sono preparati per sei mesi al concorso, sotto la guida professionale dell’insegnante Christian Passler, efficacemente coadiuvato dal giovane panificatore Johannes Schmidt del panificio Schmidt di Lana.

I panificatori vogliono rappresentare un partner autorevole per i settori della gastronomia e dell’alberghiero. Per raggiungere questo obiettivo sono stati organizzati diversi incontri ed eventi in collaborazione con l’Associazione dei cuochi dell’Alto Adige. Uno dei temi in comune è quello del pane fresco in alternativa a quello surgelato. I prodotti freschi sono infatti in grado di soddisfare sia le richieste degli albergatori (qualità senza conservanti, facilità di trattamento, velocità nelle forniture) che quelle della clientela (qualità e varietà). Oltre a ciò, per mezzo dei propri prodotti, i panificatori garantiscono anche la regionalità del pane. Erich Amort, responsabile mandamentale di Bolzano dell’Associazione dei cuochi altoatesini ha avuto parole di lode durante la recente visita aziendale presso “Mein Beck” di Nalles, sottolineando allo stesso tempo, in uno scritto di ringraziamento, la professionalità e la qualità della panificazione.

Per la quarta volta i panificatori hanno organizzato, in collaborazione con la scuola professionale Hellenstainer di Bressanone, un seminario di aggiornamento per il personale addetto alle vendite. Si tratta di corsi assai frequentati: quest’anno vi hanno partecipato 19 persone. “I panifici artigianali sono esercizi di vicinato, che si distinguono non soltanto per la gamma di prodotti offerti. È nostro compito anche quello di fornire consulenza e informazione sui prodotti, sul confezionamento e su-

gli ingredienti. I clienti possono in questo modo comprendere tutto ciò che sta dietro ad una pagnotta”, afferma entusiasta il presidente dei panificatori, Benjamin Profanter. Nel corso del seminario gli addetti alle vendite apprendono tutto quel che c’è da sapere sul pane e sui prodotti da forno. Una mattinata è stata dedicata a trend alimentari, allergie e consulenza alimentare presso il punto vendita. Sono stati illustrati anche i vari aspetti dell’igiene e dell’etichettatura del prodotto.

Il presidente Benjamin Profanter: “Il pane altoatesino è tra i migliori al mondo!“ “E il vincitore è… l’Alto Adige!”, si è proclamato alla conclusione del terzo Concorso internazionale “Bake Award”, svoltosi di recente in occasione della fiera “Die Genuss” a Wels (Austria). In rappresentanza dei panificatori nell’Unione, i giovani panificatori Hannes Mauracher di Ora (panificio Mein Beck, Nalles), Markus Knapp di Gais (panificio Knapp, Gais) e Damian Mittermair di Lazfons (panificio Sellemond, Velturno) hanno ottenuto il primo posto al concorso internazionale tra le scuole per panificatori. “Sono stati il forte legame dei nostri prodotti con la nostra regione e la loro innegabile

Panificatori

Aggiornamento professionale per i commessi

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I panificatori intensificano la collaborazione con la gastronomia e gli albergatori


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Pasticceri

Profilarsi rispetto alla produzione di massa L’Assemblea generale si occupa di qualità e formazione La qualità dei prodotti di pasticceria e la formazione del personale sono state al centro del dibattito all’Assemblea generale. “Quello che occorre fare è innanzitutto staccarsi dalla produzione di massa e rafforzare la collaborazione con la scuola professionale provinciale alberghiera e dell'alimentazione Emma Hellenstainer di Bressanone”, così in sintesi Renzo Zanolini, presidente dei pasticceri, riassume gli attuali obiettivi della categoria. Grazie alla buona cooperazione tra la scuola e l’Associazione di categoria, la qualità della formazione presso l’istituto professionale è assai buona. Il livello degli insegnanti è eccellente. “Anche l’introduzione dei corsi di formazione a tempo pieno per panificatori e pasticceri come alternativa alla formazione classica del sistema duale si è dimostrata una soluzione vincente“, dice con soddisfazione il vicepresidente Christian Abfalterer. Critico l’atteggiamento dei pasticcieri nei confronti del regolamento che prevede che dopo due anni di corsi di formazione a tempo pieno sia sufficiente un anno di praticantato per ottenere il diploma di fine apprendistato. È troppo poco. La scarsità di spazi e di tempi alla scuola finisce per avere effetti negativi anche sui successivi programmi di qualificazione professionale. La situazione attuale della scuola è stata illustrata dall’insegnante Artur Widmann. Per quanto riguarda la qualità, i pasticceri ritengono che i criteri regionali devono avere un maggior peso nella definizione della qualità. Questo aspetto va tenuto in maggiore considerazione e sostenuto coerentemente dai pasticceri, anche al di là dei prodotti del Marchio di qualità Alto Adige.

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Il presidente dei pasticceri Renzo Zanolini (a des.) assieme al vicepresidente Christian Abfalterer

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Da sin. Michaela Niederwieser, il vincitore Martin Steger e Lisa Vorhauser

Pasticceri

Martin Steger è l’“Apprendista pasticcere dell’anno 2010” Unione e scuola professionale premiano il migliore apprendista Martin Steger della pasticceria Christian Breitenberger di S. Giovanni/Valle Aurina è l’“Apprendista dell’anno 2010”. Il concorso si è svolto in maggio presso la scuola professionale alberghiera “Emma Hellenstainer” di Bressanone. La prima edizione dell’iniziativa è stata organizzata dai pasticceri in collaborazione con la scuola professionale. A partecipare al concorso sono stati chiamati gli apprendisti frequentanti il terzo anno di studi. L’argento è andato a Lisa Vorhauser della pasticceria Tscholl di Bressanone/Rosslauf, il bronzo a Michaela Niederwieser della pasticceria Rieder di S. Lorenzo. In sole quattro ore gli apprendisti partecipanti hanno dovuto creare i seguenti prodotti: strudel di mele altoatesino tradizionale, figure di marzapane, torta Sacher e torta farcita. Una commissione composta dal maestro pasticcere Christian Pupp, dall’insegnante Markus Prinoth e dalla direttrice della scuola professionale Brigitte Gasser Da Rui ha quindi giudicato il risultato. Soddisfazione per le ottime prestazioni della prossima generazione di pasticceri è stata espressa dai rappresentanti dell’Associazione dei pasticceri.

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categorie Negozi specializzati biologici

Discutiamo sui valori piuttosto che sui prezzi Criticato lo studio della fondazione Warentest

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Armin Theiner

In una sua recente indagine, la Fondazione Warentest è giunta alla conclusione che i prodotti biologici non sono in linea di principio né più sani né più gustosi dei generi alimentari convenzionali. Gli esercenti dei negozi biologici nell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige contestano però taluni risultati dello studio. Nel loro complesso gli alimenti biologici si distinguerebbero in termini positivi da quelli convenzionali essenzialmente soltanto sul piano della riduzione dell’impiego di pesticidi e su quello della sostenibili-

tà, non tuttavia sul piano del gusto o della digeribilità. “Nella mia qualità di alimentarista ho imparato sin dall’inizio dei miei studi che non ci sono prodotti alimentari ‘sani’ o ‘malsani’. Allo stesso modo, anche la qualità ha una definizione soggettiva, e proprio per questo è praticamente impossibile parlare di differenze nel sapore dei prodotti biologici e di quelli convenzionali. Troppo numerosi sono infatti i fattori che influenzano il sapore di un prodotto alimentare non prodotto su scala industriale”, commenta l’esperto Gerd Locher. Inoltre lo studio ha rivelato che i prodotti biologici sono in media dal 30 al 50 per cento più cari della concorrenza. “Sono cifre che mettono in una luce sbagliata i prodotti biologici. Le differenze di prezzo si attestano per nostra esperienza sul 15 per cento circa. Ma se si considera che per esempio con l’alimentazione biologica si assumono quantitativi inferiori di generi voluttuari e che l’alimentazione viene in questo caso integrata da prodotti stagionali e regionali, le differenze di prezzo finiscono per annullarsi, anzi si ribaltano

a nostro favore“, dichiara Armin Theiner, presidente dei negozi biologici. “La salute e il benessere devono essere il primo valore. Oggi – afferma Theiner – più che mai, bisogna discutere sui valori e non sul prezzo”. I negozi biologici sottolineano a questo proposito anche un altro aspetto: In Alto Adige ci sono produttori ed esercizi specializzati che operano ormai da anni in quel settore biologico che essi stessi hanno costruito. Di recente hanno cominciato a presentarsi al pubblico sempre più aziende di grandi dimensioni, che vedendo ora spianato e attraente questo mercato stanno per così dire ‘reinventando’ e pubblicizzando in lungo e in largo il biologico, senza però poter contare su quella esperienza che altri operatori possiedono ormai da anni. Non si vuole qui parlare male degli altri. Ma occorre sottolineare le competenze dei produttori e dei negozi specializzati che operano già da anni in questo campo, e utilizzarle a vantaggio dei consumatori. Perché l’esperienza vuol dire sicurezza e consulenza al cliente.

50+ nell’Unione

Successo per la prima iniziativa Oltre 40, da tutto l’Alto Adige, i partecipanti alla gita. “La nostra prima iniziativa è andata davvero bene”, spiega soddisfatto Helmuth Kerer, presidente del gruppo 50+ nell’Unione. La nuova aggregazione (come già riferito), ha infatti recentemente organizzato una gita al giardino botanico di Castel Trauttmansdorff per gli associati e i relativi amici e familiari. Dopo

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una visita guidata dei giardini, gli oltre 40 partecipanti hanno potuto gustare un aperitivo nel Caffè delle Palme. Dopo pranzo, quindi, il presidente Kerer e i vicepresidenti Bruna Mottironi e Markus Fuchsberger hanno presentato l’associazione. A concludere il programma, nel pomeriggio, la visita con degustazione della cantina vinicola presso il Castel Sallegg di Caldaro.


formazione

Con gli studenti arriva l’estate nelle vetrine di Chiusa Progetto della scuola professionale “Ch. J. Tschuggmall” di Bressanone Nell’ambito del campo di studi “Pianificare e condurre un progetto”, gli studenti del secondo anno del corso Commercio e amministrazione della scuola professionale “Ch. J. Tschuggmall” di Bressanone hanno avuto il compito di allestire una vetrina. Dal progetto alla stesura dei bozzetti, dal concetto visivo all’allestimento finale, tutto è stato condotto dai giovani decoratori. Allo stesso tempo, i ragazzi hanno potuto apprendere anche il funzionamento del Projectmanagement e conoscere da vicino elementi importanti quali, ad esempio, la redazione del piano strutturale e delle misure necessarie al suo sviluppo. I risultati del progetto sono finiti sotto gli occhi di tutti: rose stilizzate e testi invitanti (in quattro lingue) hanno portato un soffio di aria estiva all’interno delle vetrine. L’effetto delle decorazioni sul pubblico è stato infine rilevato per mezzo di un apposito sondaggio.

Chance 1.0: dai banchi di scuola ai posti di lavoro L’anno scolastico è appena terminato, ma per la maggioranza dei giovani praticanti che hanno conquistato uno degli ambiti stage messi in palio nell’ambito del progetto “Chance 1.0” è già ora di dare il via alla propria esperienza lavorativa. Nelle pagine dello scorso numero di Unione magazine vi abbiamo già presentato alcuni dei vincitori degli stage; in questo numero pubblichiamo quindi le foto dei rimanenti: Daniel Montibeller 1 (Gramm Spa), Stefania Delle Donne 4 (Agenzia viaggi Luis Pichler), Elias Trocker 2 (Sanvit) e Julia Serra 3 (TopControl).

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Corso universitario di studi in management del turismo e tempo libero Aumento degli ospiti critici ed esigenti dalle sempre più mutevoli preferenze in tema di vancanze, modifica dei comportamenti di acquisto e prenotazione, esplosivo sviluppo delle tecnologie di informazione e comunicazione: queste sono le sfide che deve quotidianamente affrontare l’industria del turismo. A questi particolari aspetti e alla loro evoluzione preparerà ora un nuovo corso di studi universitario nato grazie alla collaborazione tra EURAC, Centro formazione dell’Abbazia di Novacella e Scuola di Management Business di Salisburgo (SMBS). Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle strategie legate al turismo sostenibile. Per ulteriori informazioni: education@eurac.edu

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l’urto di veicoli. Rimborsa anche quelli causati dallo sviluppo di fumo e i guasti provocati allo scopo di impedire o arrestare l’incendio. Copre inoltre le spese per la demolizione e lo sgombero dei residui del sinistro. Il rimborso è previsto nella forma a “primo rischio” questo significa che i danni vengono risarciti totalmente fino all’ammontare della somma assicurata, indipendentemente dal valore che il fabbricato aveva al momento del sinistro.

PR - LA CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO INFORMA

2. Casa Multigaranzia La polizza Casa Multigaranzia offre una serie di coperture contro i danni da incendio del fabbricato, i danni al contenuto, il furto e la Responsabilità Civile del fabbricato. Il rimborso è previsto nella forma a “primo rischio”.

Prodomus 24

Prodomus è una gamma di prodotti completa, flessibile e conveniente in grado di proteggere l’abitazione in ogni situazione. 1. Incendio e Altri Eventi La polizza tutela il fabbricato non solo dai danni totali o parziali provocati da un incendio, ma anche da quelli provocati da fenomeni come lo scoppio, l’esplosione, i fulmini, la caduta di aerei,

3. Fotovoltaico Multigaranzia Scegliere di installare un impianto fotovoltaico per utilizzo domestico vuol dire scegliere di investire nel risparmio energetico rispettando l’ambiente. La polizza Fotovoltaico Multigaranzia consiste in una copertura assicurativa per gli impianti fotovoltaici ed è quindi rivolta unicamente ai clienti possessori di un proprio “macchinario” (ossia l’insieme dei pannelli e degli altri elementi che costituiscono l’impianto fotovoltaico: supporti, staffe, inverter, apparecchia-ture di controllo e rilevazione).

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le aziende informano Christian Gasser (1° a d.) saluta e ringrazia i presenti alla cerimonia di inaugurazione della filiale

Una crescente complessità

Bressanone, seconda filiale per il panificio Gassaer La fondazione del panificio Gasser, nato come società di quattro persone, tra cui Siegfried Gasser e la moglie Bernadette, risale all’ormai lontano 1990. Nell’azienda, con sede a Luson, sono nel frattempo entrati anche i tre figli della coppia, contribuendo alla crescita dell’impresa familiare con diligenza, impegno e qualità nel servizio. A ciò si deve anche la recente apertura di una seconda filiale a Bressanone. In presenza dei sindaci di Bressanone e Luson, Albert Pürgstaller e Josef Maria Fischnaller, il decano Albert Pixner ha provveduto alla benedizione del nuovo locale. In rappresentanza dell’Unione, la fiduciaria comunale di Luson, Margherita Plaikner, ha porto i migliori auguri per il futuro.

La fabbrica di tessuti Moessmer sviluppa il loden ignifugo A partire dal mese di giugno, la fabbrica di tessuti Moessmer ha introdotto sul mercato il primo loden certificato ignifugo di classe uno, frutto di una ricerca pluriennale. “Oltre che per naturalità, valore e autenticità – spiega Walter Niedermair, amministratore delegato della ditta Mössmer – il nostro loden si distingue ora anche per la sicurezza”. Il loden ignifugo soddisfa infatti i severi requisiti richiesti ai tessuti di arredamento impiegati nel settore alberghiero e nei luoghi pubblici quali scuole e ospedali. Quale leader del proprio settore, la fabbrica di tessuti punta in primo luogo sul ricercato arredamento richiesto dal settore alberghiero.

Multienergy, il futuro dei carburanti è qui È stato recentemente inaugurato in via Keplero a Bolzano Sud il primo impianto per il self service di metano d’Italia. Multienergy, questo il nome della struttura, ha una superficie di circa 9.000 metri quadri e comprende, oltre ai distributori di benzina, gasolio e metano, anche bar, ristorante e tabacchino. Nella foto (da sin.), Haimo Staffler, titolare di Multienergy, Richard Kompatscher, presidente Associazione provinciale liberi distributori nell’Unione, Angelo Fanelli, dirigente ENI, Wolfgang Angerer, presidente Associazione provinciale gestori impianti stradali carburanti nell’Unione, Adolfo Schievenin, segretario delle categorie.

Forte presenza di pubblico all’incontro tecnico sulla pubblicità. Su invito dei prestatori di servizi e dei pubblicitari associati nell’Unione nonché dell’agenzia Adverperformance con sede in via della Mostra a Bolzano, all’inizio di giugno oltre 100 esperti di comunicazione si sono incontrati presso la Camera di commercio per ascoltare il noto esperto di marketing milanese Enrico Finzi, che ha parlato dei risultati delle più recenti indagini sull’uso della pubblicità, sulle prospettive future e sulle aspettative dei consumatori. Coinvolgendo imprenditori e manager del marketing dell’Italia settentrionale, l’indagine promossa da Adverperformance ha confermato anzitutto la complessità di questa sempre più importante disciplina. Che venga effettuata per un’associazione, una manifestazione o un’azienda, la comunicazione efficiente si dimostra una problematica sempre più articolata, che richiede competenze e professionalità crescenti. La presentazione ha anche confermato come i nuovi media – internet in generale ma in particolare anche i forum sociali come facebook o twitter – vengano utilizzati sempre più dalle fasce di età giovani e con livello di istruzione elevato, assumendo pertanto un peso crescente nella comunicazione.

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leto omp nto c dotte si e m u Il doc vità intro sito: no ostro ili sulle sul n ut o r t va c u m e n t i • do

La manovra d’estate Il riassunto delle novità introdotte Con la pubblicazione del Decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 è entrata in vigore la “manovra d’estate”. Il decreto entra in vigore a partire dalla pubblicazione e perde ogni efficacia se non è convertito in legge nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione.

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Atti notarili Dal 1° luglio 2010 gli atti pubblici e le scritture private autenticate – relative al trasferimento, alla costituzione o allo scioglimento di comunioni di diritti reali – devono contenere, per le unità immobiliari urbane, l’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, degli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e della planimetria. Affitti Dal 1° luglio 2010 i contratti d’affitto, presentati per la registrazione, devono contenere i dati catastali degli immobili. •

Chiara Pezzi , T 0471 310 558, cpezzi@unione-bz.it o Adolfo Schievenin, T 0471 310 504, aschievenin@unione-bz.it

Antiriciclaggio, la tracciabilità del contante Il Decreto mette al bando i pagamenti cash fissando la soglia in 5.000 euro; sopra i 5.000 euro si dovrà ricorrere ad assegni, bonifici, carte di credito o bancomat. Entro il 30 giugno 2011 devono essere portati sotto questo limite i libretti al portatore. •

Maria Cristina Casazza, T 0471 310 459, mcasazza@unione-bz.it

Inps: resta il doppio inquadramento Per i soci di amministratori di srl commerciali, coinvolti nell’attività dell’azienda, resta il doppio inquadramento previdenziale con il conseguente obbligo di versare i contributi sia alla gestione commercianti, sia a quella separata. Ristrutturazioni Entro il 31 dicembre 2010 chi ha eseguito interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione, senza dichiararla al catasto, deve presentare, ai fini fiscali, la dichiarazione di aggiornamento catastale. Dal 1° gennaio 2011 l’Agenzia del territorio procederà a un monitoraggio costante sul territorio.

Fattura online Diventa obbligatoria l’emissione della fattura elettronica per importi che risultano superiori a quota 3.000 euro. Ritenuta d’acconto su bonifici relativi alle spese che beneficiano del 36 e 55% A partire dal 1° luglio 2010 è in arrivo una ritenuta d’acconto del 10% sull’imposta sui redditi in relazione ai bonifici eseguiti attraverso banche e poste per fruire delle deduzioni o delle detrazioni per le spese di ristrutturazione (36%) e quelle destinate al risparmio energetico (55%). La ritenuta dovrà essere operata dalle stesse banche e dagli uffici postali sulle somme accreditate a favore dei soggetti che eseguono gli interventi. Limitazione delle compensazioni A partire dal 1° gennaio 2011 la compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali è vietata fino alla concorrenza dell’importo dei debiti, di ammontare superiore a 1.500 euro, che risultano iscritti a ruolo per imposte erariali e per i quali è scaduto il termine di pagamento. In tal caso scatterà una sanzione pari al 50% dell’importo indebitamente compensato. Semplificazione quadro RW I soggetti residenti in Italia che prestano la propria attività lavorativa all’estero in via continuativa in zone di frontiera e in altri paesi limitrofi non sono tenuti alla compilazione del quadro in relazione agli investimenti e alle attività estere di natura finanziaria detenute nel Paese in cui prestano la loro attività lavorativa.

Pensioni, le finestre Dal 2011 per chi matura i requisiti per le pensioni di anzianità e di vecchiaia, la decorrenza della pensione scatta dopo 12 mesi per i dipendenti e 18 mesi per gli autonomi. Le precedenti decorrenze sono confermate per quanti avevano in corso il periodo di preavviso al 30 giugno 2010 e maturano i requisiti di età e di anzianità contributiva entro la data di cessazione del rapporto di lavoro. Clausola di salvaguardia per 10.000 lavoratori in mobilità. •

Michael Riegler, T 0471 310 316, mriegler@unione-bz.it

Valentina Maggio, T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it

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Edoardo Cazzaro, T 0471 310 401, ecazzaro@unione-bz.it

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consulenza aziendale

Serie di articoli sulla tematica del personale (2)

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L’analisi del curriculum vitae Intervista con Monika Kompa­tscher, collaboratrice dell’IRE – l’Istituto di ricerca economica della Camera di Commercio di Bolzano e in precedenza attiva nel settore della selezione del personale, coautrice della pubblicazione “Immagina di presentarti – Candidatura e colloqui di lavoro - proposta di formazione finalizzata alla candidatura e suggerimenti pratici per le lezioni in classe”, ed. IRE (dicembre 2009). Ipotizziamo che, come imprenditore, sia alla ricerca di un collaboratore e riceva diversi curriculum vitae. Quali candidati inviterò ad un colloquio? Per ogni posto di lavoro disponibile occorrerebbe predisporre un profilo dei requisiti che specifichi chiaramente quale tipo di collaboratore si sta ricercando e quali competenze deve presentare. Un profilo ben redatto consente una prima scrematura sulla base dei criteri MUST. In questa selezione si considerano anche la forma e il layout della documentazione presentata. In questo modo si potranno escludere sin dall’inizio candidature chiaramente

inidonee. Il successivo criterio di selezione si concentra su interrogativi come “le qualifiche del candidato coincidono con i requisiti?”, “Eventuali criteri CAN non soddisfatti possono venir compensati da altre caratteristiche?” o “Ci sono attività o interessi non direttamente professionali del candidato che lo profilano in modo particolare?” Una preselezione accurata consente quindi di risparmiare tempo ed evita all’imprenditore di invitare al colloquio candidati magari interessanti ma non adatti all’attività, all’ambiente di lavoro o all’azienda. Quali importanti informazioni mi può fornire il curriculum vitae? Il cv illustra la carriera scolastica e lavorativa e fornisce informazioni su eventuali specializzazioni, altre competenze o interessi eccetera. Un curriculum può essere esaminato anche sul piano della completezza, della chiarezza espositiva e dell’aspetto formale. La forma e il contenuto determinano in maniera rilevante la prima impressione che l’esaminatore ri-

cava dal candidato. Da una lettura attenta delle singole fasi della vita del candidato si possono comprendere eventuali contraddizioni o lacune, esattamente come da un eventuale frequente cambiamento di lavoro o professione. Si riconosce un fil rouge nella carriera? Qualche candidato ha dovuto ripetere un anno? Ha cambiato scuola o ha interrotto gli studi? Quali esperienze professionali potrebbero essere interessanti per il posto di lavoro disponibile, pur andando oltre i requisiti richiesti? Il cv offre già spunti sufficienti a capire l’atteggiamento di base, i valori del candidato, il suo ambiente sociale o il suo leitmotiv? Importante è comunque non trarre conclusioni affrettate che possano influenzare sfavorevolmente il colloquio. Obiettivo dell’analisi deve essere quello di prepararsi bene al colloquio stesso e individuare i punti per i quali c’è una necessità di approfondimento o chiarimento. Quali aspetti caratteriali si possono trarre dalla lettura di un curriculum? La lettura di un cv può rivelare tante cose sulle modalità lavorative di un candidato; non a caso si dice che la documentazione di candidatura rappresenta una “prima prova di lavoro”. Una verifica precisa consente di dedurre l’attenzione, la precisione, la pulizia, la razionalità del lavoro. I soggiorni all’estero testimoniano flessibilità e apertura, i corsi di aggiornamento la disponibilità ad apprendere e il desiderio di migliorarsi, pochi cambiamenti del posto di lavoro stanno ad indicare affidabilità e continuità, l’appartenenza ad associazioni o squadre sportive la capacità di lavorare in gruppo e competenza sociale, lo svolgimento di attività di volontariato impegno sociale. Si tratta in ogni caso soltanto di supposizioni, che vanno comunque verificate e valutate nel corso del colloquio.


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Prezzi e vendite particolari: i suggerimenti per non sbagliare Per non incorrere nelle sanzioni, occorre attenersi a una precisa normativa Pubblicità dei prezzi La legge prevede che i prodotti esposti per la vendita al dettaglio debbano indicare il prezzo al pubblico; in caso di prodotti identici o dello stesso valore, è sufficiente l’uso di un solo cartello. Nei negozi o reparti a self-service, tutti i prodotti esposti devono essere muniti di cartello indicante il prezzo. In caso di vendita con libero servizio, l’indicazione del prezzo deve essere osservata per tutte le merci esposte al pubblico, salvo si tratti di prodotti sui quali il prezzo di vendita si trovi già impresso. Nel caso in cui per una stessa voce merceologica si dovessero praticare prezzi di vendita diversi a seconda della varietà degli articoli, il prezzo da indicare deve essere quello maggiore e minore. Per i prodotti di pellicceria, per le confezioni di alta moda, per i prodotti dell’arte orafa, le pietre preziose e gli articoli di antiquariato, l’obbligo di indicazione del prezzo viene meno se l’importo supera i tre milioni di lire (1.549,37 Euro); se però di tratta di prodotti dell’arte orafa e pietre preziose, l’indicazione del prezzo può avvenire anche mediante apposizione di cartellini collegati all’oggetto, posti in modo non visibile dall’esterno.

tessuti e di rimanenze di magazzino. c) Le vendite promozionali sono quelle di durata non superiore alle due settimane, effettuate a prezzi inferiori a quelli correnti e riguardano un numero limitato di voci merceologiche da lanciare sul mercato, il lancio di un nuovo prodotto o una nuova marca o il tentativo di incrementare il proprio giro di affari attraverso suggerimenti particolari di acquisto, come i prodotti a prezzo scontato. Per questa vendita deve essere data comunicazione al comune almeno 10 giorni prima. Le vendite promozionali non possono essere effettuate nei 20 giorni antecedenti le vendite di fine stagione e nel mese di dicembre, salvi i casi di prodotti alimentari e di prodotti per l’igiene della persona e della casa. Nelle vendite straordinarie: a) lo sconto o il ribasso deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita, che deve essere anche questo esposto; b) è consentita la vendita sottoscosto; c) è vietato vendere merci appositamente acquistate

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Vendite straordinarie Sono quelle di liquidazione, di fine stagione e promozionali, che prevedono condizioni favorevoli di acquisto. a) Le vendite di liquidazione sono quelle che riguardano la vendita Vendita sottocosto di tutte o gran parte delle merci giacenti in magazzino o in negozio La vendita sottoscosto – consentita nel caso di vendite straordinarie e prevedono la comunicazione al comune, che deve essere esposta – è ammessa anche per: per tutta la durata della vendita. a) p  rodotti freschi deperibili quali il pesce, la carne, la frutta e la Possono svolgersi solo in uno dei seguenti casi: verdura; - cessione, chiusura e trasferimento dell’azienda o di una succursale; b) prodotti alimentari caratteristici delle festività natalizie e pa- ristrutturazione dell’azienda che comporti la chiusura per almeno squali; due settimane; c) altri casi. - gravi calamità aziendali; Concludiamo precisando che la vendita sottoscosto rappresenta - giubileo aziendale ogni 25 anni. una problematica molto delicata poiché, in caso di violazioni delle Nei 36 mesi successivi alla chiusura della vendita di liquidazione disposizioni, oltre alle previste sanzioni, il Sindaco ha il compito non è possibile effettuare una vendita straordinaria, salvo casi di di informare dei fatti la Procura della Repubblica, la Guardia di gravi calamità, chiusura dell’azienda e giubileo aziendale. Le vendi- Finanza e l’Autorità Garante della Concorrenza. te di liquidazione non possono essere effettuate nei 20 giorni antecedenti le vendite di fine stagione e nel mese di dicembre. b) Le vendite di fine stagione, sono quelle in cui vengono venduti aschievenin@unione-bz.it esclusivamente prodotti di carattere stagionale o di moda e possono avere luogo in due periodi all’anno, secondo le indicazioni della Camera di Commercio; sono tali anche le vendite di scampoli di

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consulenza fiscale www.unione-bz.it • servizi e consulenza • Contabilità e consulenza fiscale

Terreni e partecipazioni,

nuove possibilità per la rivalutazione.

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Rivalutazione dei terreni edificabili e con destinazione agricola Già a partire dall’art. 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, i cui termini sono stati poi prorogati o riaperti più volte negli anni, fino alla versione prevista dalla Finanziaria 2010, il legislatore ha disposto una particolare forma di rivalutazione dei terreni edificabili e di quelli aventi destinazione agricola, che può essere effettuata considerando il valore determinato al 1° gennaio 2010 da una perizia giurata di stima redatta entro il 31 ottobre 2010 da particolari soggetti professionali (ingegneri, architetti, geometri, dottori agronomi, agrotecnici, periti agrari e periti industriali edili). Il valore così determinato deve essere assoggettato a tassazione mediante il versamento di un’imposta sostitutiva del 4 per cento sul “nuovo” valore. Quest’ultimo rappresenterà il valore di riferimento sia ai fini delle imposte sui redditi, sia delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Rivalutazione di partecipazioni: aspetto soggettivo e oggettivo Il meccanismo di rivalutazione è riservato a quei contribuenti che detengono partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati, la cui cessione è suscettibile di generare plusvalenze tassabili secondo le disposizioni dettate dall’art. 67, comma 1, lettere c) e c-bis), del T.U.I.R. Interessati dal meccanismo di rivalutazione sono: - le persone fisiche, per le operazioni non rientranti nell’esercizio di attività commerciali; - le società semplici e le società ed associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 del T.U.I.R.; - i soggetti non residenti, per le plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni in società residenti in Italia non riferibili a stabili organizzazioni. I contribuenti interessati devono essere possessori delle partecipazioni a titolo di proprietà o essere titolari di altro diritto reale sugli stessi (usufrutto o nuda proprietà) alla data del 1° gennaio 2010. Per procedere alla rivalutazione di partecipazioni non negoziate detenuta alla data del 1° gennaio 2010, il soggetto interessato è tenuto a determinare il valore tramite la redazione di una perizia giurata di stima riferita all’intero patrimonio sociale, che deve essere redatta da dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e revisori contabili.

Imposta sostitutiva e termini di versamento L’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi è pari al 4 per cento sul valore periziato dei terreni e delle partecipazioni qualificate, mentre è pari al 2 per cento sul valore delle partecipazioni non qualificate e in enti non commerciali residenti. La rivalutazione è perfezionata con il versamento dell’intero importo dell’imposta sostitutiva o con il versamento della prima rata entro il 31 ottobre 2010 (2 novembre 2010, in quanto primo giorno utile non festivo). L’imposta sostitutiva che si versa con il modello F24, codice tributo 8056, può essere rateizzata in un massimo di tre rate annuali di pari importo, maggiorate degli interessi (2a rata entro il 31 ottobre 2011 e 3a rata entro il 31 ottobre 2012). Adempimenti in dichiarazione dei redditi per le persone fisiche Le persone fisiche che nel corso del 2010 usufruiscono della possibilità di rivalutare il costo dei terreni e delle partecipazioni dovranno procedere a compilare i relativi dati nei quadri RM, sez. X (per i terreni) e RT, sez. IV (per le partecipazioni ) del Modello Unico 2010 PF. Quali gli effetti della rivalutazione La rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni determina, dal punto di vista fiscale, una minore tassazione delle plusvalenze realizzate ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettere a), b), c) e c-bis) del T.U.I.R. Per effetto della rivalutazione, infatti, il nuovo valore del terreno o della partecipazione assume natura di prezzo di acquisto dello stesso, da considerare in diminuzione del corrispettivo, ottenuto al momento della cessione, ai fini della quantificazione delle plusvalenze realizzate. La perizia, comprendente i dati identificativi dell’estensore e tutti gli elementi idonei ad individuare il bene periziato, unitamente alle ricevute del versamento dell’imposta sostitutiva, deve essere conservata dal contribuente ed esibita o trasmessa a richiesta dell’Agenzia delle entrate.

Fabiana Mancabelli, contabilità e consulenza fiscale, T 0471 310 403, fmancabelli@unione-bz.it unionemagazine #7-8/10


info attualità www.unione-bz.it • servizi e consulenza • Prevenzione ambiente e lavoro

Una proposta metodologica. Il mon­ do del lavoro ha subito un processo di trasformazione particolarmente accentuato a partire dagli anni 90. Tali cambiamenti, sottovalutando l’impatto sul benessere dei lavoratori, hanno generato un grave disagio a carico di ampi settori della popolazione lavorativa. L’espressione di tale disagio psicosociale non è stata colta immediatamente: solo dopo anni si è avuta percezione della nascita di malattie psicologiche, oggi note come mobbing, bournout o stress. Nel 2004 è stato quindi siglato un accordo europeo che raggruppava questi disagi psicosociali nel concetto di stress lavoro correlato. Il numero dei lavoratori sottoposti a stress è salito anche in Italia. Nel 2008 e 2009 due diversi decreti legislativi in materia di sicurezza sul posto di lavoro hanno quindi

Valutare lo stress lavoro correlato imposto al datore di lavoro di effettuare la valutazione dello stress lavoro correlato secondo le modalità indicate dalla commissione consultativa permanente a partire dal 1° agosto 2010. A fronte della difficoltà di stimare lo stress, sindrome ad eziologia multipla e quindi non esclusivamente correlata al lavoro, i tecnici dell’ISPESL hanno elabora-

to un documento che offre i principi teorici e le indicazioni operative sulle modalità di valutazione del rischio stress lavoro correlato. È disponibile un questionario per affrontare gli adempimenti posti al datore di lavoro e medico competente nelle azioni di miglioramento continuo delle condizioni di vita e di lavoro nelle imprese.

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RAEE - L’Unione mette a disposizione i nuovi cartelli Obbligo di ritiro per le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Come già riferito nel numero di giugno, un nuovo decreto ministeriale (il n. 65 del 5 maggio 2010) ha introdotto per i commercianti di apparecchiature elettriche ed elettroniche l’obbligo del ritiro uno contro uno. Per offrire alla clientela un servizio sempre ineccepibile, il ritiro era già garantito da molti anni da parte di diversi negozianti, pur nella consapevolezza che un simile trattamento sarebbe stato irregolare e passibile di multe nonché addirittura denunce. Con il suddetto decreto ministeriale viene quindi introdotta una nuova normativa, che regola il settore e protegge i commercianti dalle possibili sanzioni. Sebbene le nuove prescrizioni semplifichino ciò che riguarda il trasporto dei rifiuti, sono stati comunque introdotti nuovi adempimenti. Il decreto prevede ad esempio che, qualsiasi commerciante che venda le proprie apparecchiature elettriche ed elettroniche a privati, debba esporre un

cartello informativo sul bancone di vendita. Esso darà modo agli acquirenti di conoscere la possibilità del ritiro nuovo contro vecchio. Il decreto impone infine di compilare diversi documenti e l’iscrizione all'albo nazionale gestori ambientali. Il cartello può essere ordinato in tutti gli uffici dell’Unione.

Informazione agli utenti: Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 “Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/ CE, relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti” Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L’utente dovrà pertanto conferire l’apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei rifiuti elettronici ed elettrotecnici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente in ragione di uno a uno. L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dimessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell’utente comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

B Indice Istat a livello nazionale dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. La variazione annuale maggio 2009 – 2010 è pari a più 1,5 % (75% = 1,125). La variazione biennale è 2,2% (75% = 1,65). B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in maggio è 1,342968.

ddemichiel@unione-bz.it

Information für Endbenutzer: Gemäß Art. 13 des Gesetzesdekrets Nr. 151 vom 25. Juli 2005, „Umsetzung der Richtlinien 2002/95/EG, 2002/96/EG und 2003/108/EG, bezüglich Reduzierung von gefährlichen Stoffen in Elektro- und Elektronikgeräten und deren Entsorgung“ Das durchgestrichene Mülltonnensymbol auf dem Gerät oder der Verpackung verweist darauf, dass das ausgediente Altgerät vom sonstigen Hausmüll getrennt gesammelt werden muss. Der Endbenutzer muss daher das ausgediente Altgerät in den eigens eingerichteten Sammelstellen für Elektround Elektronikaltgeräte abgeben oder beim Händler, bei Kauf eines neuen Geräts derselben Art (1:1), eintauschen. Die sachgemäße getrennte Sammlung dieser Geräte sowie umweltgerechte Behandlung und Entsorgung tragen dazu bei, möglichen negativen Auswirkungen auf die Umwelt und die Gesundheit vorzubeugen. Außerdem können die Geräte bzw. deren Werkstoffe und Bauteile wiederverwertet und/oder recycelt werden. Bei unsachgemäßer Entsorgung des Geräts durch den Nutzer drohen Verwaltungsstrafen gemäß den einschlägigen Bestimmungen.

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