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Spedizione in a.p. - 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano · Anno LVIII · 5/2010

unione magazine #5/10 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige www.unione-bz.it

0: 201 ale o i agg ner 27 m blea ge e ion em Ass dell’Un

Insieme muoviamo


Giovedì,

27 maggio 2010 La invitiamo cordialmente all’Assemblea generale 2010 dell’Unione! Walter Amort

Presidente Unione

Dado Duzzi

Vicepresidente Unione

inizio ore 10 Sede centrale dell’Unione, Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5 - Con il Presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder - Consegna delle spille d’oro dell’Unione - Presentazione dei servizi e dei gruppi dell’Unione - Gioco a premi - Fingerfood e buffet al cucchiaio - Meditazione al cioccolato A Sua disposizione parcheggi riservati e gratuiti direttamente sul posto!


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editoriale 3

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Comuni: partecipare e decidere insieme! Si terranno domenica 16 maggio 2010 le elezioni comunali in Alto Adige. La posta in gioco è alta: si tratta di decidere chi rappresenterà gli interessi delle cittadine e dei cittadini dei nostri comuni per i prossimi cinque anni. Ad essere interessati dalle decisioni assunte a livello comunale sono, più di altri, soprattutto gli imprenditori. Si pensi, ad esempio, a settori e temi quali urbanistica, edilizia, tariffe pubbliche, imposte e tasse locali, contributi per la rivitalizzazione dei centri di paesi e città, pianificazione e sviluppo commerciale, viabilità o gestione dei parcheggi. Ovunque sia stato possibile agli operatori economici essere direttamente coinvolti nell’attività comunale, le nostre richieste trovano ascolto e vi sono pertanto buone possibilità che venga praticata una positiva politica economica. Quando ciò non accade molte decisioni sono demandate a persone che non sempre hanno comprensione per le nostre necessità. Se non ci decidiamo a scendere in campo, allora saranno altri a decidere del nostro futuro! Negli anni passati le nostre città e paesi hanno avuto un ottimo sviluppo. Ciò va soprattutto a merito delle migliaia di piccole imprese familiari, siano esse commerciali o di servizi, che operano nei nostri comuni. Qualità della vita, vitalità, fascino e forza di attrazione sono concetti chiave per i nostri centri urbani, e segnano la direzione da seguire nei prossimi cinque anni. Abbiamo bisogno perciò, di partner coraggiosi, impegnati ed affidabili, disposti ad occuparsi degli interessi dei nostri comuni e a partecipare alle decisioni che riguardano il benessere di paesi e città. Non lasciamoci sfuggire l’occasione di partecipare e decidere insieme!

copertina I voti ai nostri rappresentanti

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attualità Economia: aspettative in salita

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trend Essere “verdi” alza la reputazione

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mandamenti Centri attrattivi grazie al commercio

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categorie I giovani nell’Unione si presentano

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formazione Campagna pubblicitaria del WIFI

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le aziende informano Il Know-how altoatesino vince a Monaco

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consulenza aziendale Le misure anticrisi per il 2010

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consulenza fiscale Iva – nuove direttive comunitarie

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Walter Amort 1 , presidente mandamentale dell’Unione per la val d’Isarco Philipp Moser 2 , presidente mandamentale dell’Unione per la val Pusteria Sandro Pellegrini 3 , presidente mandamentale dell’Unione per Bolzano e circondario Werner Schmid 4 , presidente mandamentale dell’Unione per Bolzano e circondario Dietmar Spechtenhauser 5 , presidente mandamentale dell’Unione per la val Venosta Johann Unterthurner 6 , presidente mandamentale dell’Unione per Merano e Burgraviato

Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Segreteria: Dott. Verena Andergassen Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Grafica: Stefano Hochkofler Copertina/ILLUSTRAZIONE: Stefano Hochkofler Fotografie: WIFO, SEAB, sxc, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 5 maGGIo 2010 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

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In tutte le città e paesi, molte persone ricche di entusiasmo lavorano a titolo onorario per il benessere di commercio e servizi

MUNICIPIO

Rinforzare

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commercio e servizi

nei comuni

16 maggio 2010: elezioni comunali in Alto Adige

Nei comuni della regione Trentino Alto Adige si voterà domenica 16 maggio 2010. L’eventuale turno di ballottaggio si terrà invece il 30 maggio. In totale sono 316 – 111 in Alto Adige e 205 in Trentino – i comuni interessati dalle operazioni elettorali. Circa 286.000 gli aventi diritto al voto chiamati alle urne in provincia di Trento; 385.000 quelli della provincia di Bolzano. In Alto Adige si presentano 5150 candidati per 1965 seggi disponibili in 111 consigli comunali. In occasione delle ultime elezioni, cinque anni fa, il settore del commercio e dei servizi riuscì a consolidare la propria posizione nei comuni: circa 100 commercianti e prestatori di servizi sono tuttora presenti nei consigli comunali: tra di essi molti componenti delle giunte e tre sindaci. I comuni decidono La provincia di Bolzano ha una forte autonomia comunale. A livello comunale vengono prese molte decisioni che riguardano direttamente o indirettamente

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lo sviluppo dell’economia e delle singole imprese. Soprattutto per i commercianti e prestatori di servizio le decisioni prese quotidianamente nei nostri comuni sono importanti - e sono molte. Dato che commercianti e prestatori di servizio sono particolarmente interessati da queste decisioni, diventa decisivo che imprenditori motivati e candidati attenti alle esigenze dell’economia siano coinvolti nelle decisioni importanti e possano partecipare al processo decisionale per il bene dei loro paesi. I direttivi comunali dell’Unione scendono in campo Il lavoro nei comuni è stato un tema centrale del programma di lavoro 2010 anche per i direttivi comunali dell’Unione. A livello locale, infatti, commercio e servizi rivestono un ruolo importante (vedi anche pag. 5). Nel programma di lavoro era anche chiaramente inclusa la necessità di collaborare con gli altri settori economici presenti nel comune: solo unendo le forze l’economia sarà forte abbastanza per presentare le proprie richieste comuni. Pensiamo solo, ad esempio, all’importanza

della cooperazione tra commercio, turismo e agricoltura. In tutte le città e paesi, molte persone ricche di entusiasmo lavorano a titolo onorario per il benessere di commercio e servizi. Insieme ai direttivi comunali dell’Unione saranno localmente ideati progetti, condotte iniziative oppure sottoposti problemi e richieste direttamente all’amministrazione comunale affinché sia possibile trovarvi una soluzione. A queste persone, in occasione delle elezioni, dovrebbe andare anche la nostra fiducia. I direttivi dei seguenti comuni hanno deciso di sostenere le seguenti persone nel loro impegno a favore dei centri urbani: Bressanone Hans Peter Federer, Josef Insam, Martin Pupp, Josef Thaler, Peter Unterkofler, Wilhelm Vontavon, Andreas Winkler, Andreas Jungmann, Elda Letrari Cimadom e Anton Mitterrutzner Brunico Christian Tschurtschenthaler, Anton Mair unter der Eggen, Andreas Mariner, Klaus Neuhauser Caldaro Helmuth Ambach, Günther Gschnell, Arnold von Stefenelli, Manfred Schullian Cermes Paul Obertimpfler, Josef Trogmann, Helene Unterholzner


copertina

Eschgfäller, Christian Wolf Egna Michael Mattesich Lagundo Joachim Tauber e Evi Waibl Hochgruber Laives Elda Paolazzi Marlengo Felix Lanpacher, Markus Gufler, Roland Strimmer Merano Heidi Siebenförcher, Monika Nollet, Georg Hörwarter, Nerio Zacceria e Ilario Corona Naturno Johann Unterthurner, Helmuth Pircher, Helmut Müller e Barbara Wieser Pratzner Nova Levante Markus Dejori, Mirjam Pardeller, Thomas Plank, Jürgen Pardeller Ortisei Armin Lardschneider Parcines Adolf (Adi) Erlacher, Christel Strasinsky, Albert Gögele Prato allo Stelvio Jessica Hofer, Thomas Rungg Renon Wolfgang Holzner, Margit Rottensteiner, Paul Rottensteiner, Markus Lintner S. Cristina Armin Senoner S. Genesio Paul Romen, Hedwig Gamper, Konrad Mittelberger, Nikolaus Plattner, Nikolaus Walter S. Leonardo in Passiria Lothar Delucca, Arnold Marth S. Pancrazio Walter Schönthaler Sarentino Josef Mair, Armin Bonamico, Andreas Hofer, Reinhard Hofer, Birgit Kröss, Martina Mair Sembenotti, Christian Reichsigl, Felix Spiess, Sonja Stofner, Franz Stuefer, Raimund Thaler Selva di val Gardena Perathoner Christoph, Andrea Mussner, Oswald Kerschbaumer, Mirco Mezzalira, Alex Giorgi Sluderno Brigitte Stecher Tirolo Hannes Gamper

10 motivi per una forte rappresentanza dell’economia nei comuni: 1.) Le nostre richieste e proposte saranno sostenute direttamente dai nostri rappresentanti eletti nella politica comunale. 2.) Molte decisioni riguardanti lo sviluppo del commercio e dei servizi sono prese a livello comunale. 3.) I Comuni prendono importanti decisioni di natura politica ed amministrativa che riguardano direttamente lo sviluppo dei nostri settori - soprattutto questioni di politica commerciale. 4.) Alle Amministrazioni comunali spetta il controllo dell’esercizio legittimo del commercio al dettaglio. 5.) I comuni prendono decisioni in ambito sociale, culturale ed in altri settori che riguardano e influenzano indirettamente il nostro settore (mobilità, approvvigionamento idrico ed energetico, lavori pubblici ecc.). 6) Attraverso i piani urbanistici, esecutivi e di recupero nonché i piani agricoli

si determina lo sviluppo urbanistico nel territorio comunale. 7) Le amministrazioni comunali decidono in materia di tasse, imposte e tariffe pubbliche. 8) Il ceto medio, colonna portante della nostra società anche a livello comunale, deve trovare una particolare attenzione. 9) A livello comunale vengono prese decisioni importanti per le singole categorie professionali rappresentate nell’Unione. 10) L’Unione assiste i propri associati presenti nei consigli comunali con le proprie strutture ed i propri servizi.

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Un invito particolare Si terrà giovedì 27 maggio, per la prima volta nella sede principale di Bolzano, l’annuale Assemblea generale dell’Unione. Il motivo? L’associazione intende offrire a tutti gli associati, e in particolare a quelli dei mandamenti, l’opportunità di conoscere più da vicino l’edificio, i servizi a disposizione e le persone che li rendono possibili. Consulenti e collaboratori, professionali e preparati, saranno direttamente a disposizione degli associati per consiglio e supporto. L’Unione rappresenta la maggiore concentrazione di aziende del commercio e dei servizi a livello provinciale. Questo evento permetterà di

conoscere la vita dell’Unione presentandone allo stesso tempo offerte e vantaggi. Un punto di incontro per tutti i commercianti e prestatori di servizi. Lasciatevi convincere anche voi! Tutti gli associati dell’Unione sono cordialmente invitati a Bolzano per questo speciale appuntamento!

Mauro Stoffella, direttore responsabile unionemagazine #5/10


attualità

Stagnazione nel 2009,

leggera crescita nel 2010 L’Ire fa luce sulla situazione economica altoatesina

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Il 2009 è stato un anno difficile anche per l’economia altoatesina. Ciononostante è stato possibile non scivolare in una fase di recessione. Come già rilevato dagli indici e confermato ora dalle valutazioni degli stessi imprenditori, si può parlare più di una fase di stagnazione. Per l’anno 2010, inoltre, la congiuntura internazionale mostra chiari segni di miglioramento. Ciò si riflette anche nelle aspettative di guadagno delle imprese altoatesine, salite in sette settori su otto rispetto ai primi mesi dell’anno. Non per questo, comunque, mancheranno le sfide per l’economia provinciale. Come prima, infatti, sussistono alcuni settori problematici. L’Ire prevede che l’economia altoatesina potrà contare, nel 2010, su una lieve crescita, stimabile nell’ordine di grandezza tra 0,5 e 1 per cento.

Economia altoatesina nel complesso Quali eventi economici hanno caratterizzato il 2009? Numero risposte

crollo borse, crisi finanziaria, incertezza economica

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domanda insufficiente, riduzione ordinativi, poco potere d'acquisto

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calo della morale dei pagamenti, incasso crediti, liquidità

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più concorrenza, pressioni sui prezzi

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stretta creditizia, condizioni bancarie

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oscillazioni sui mercati delle materie prime e dei cambi

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tasse, burocrazia, costo del lavoro, sicurezza sul lavoro

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altri eventi (spesso legati a condizioni meteorologiche o specifici per branca)

Fonte: IRE, rilevazione propria

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Se confrontato con l’anno precedente, il numero degli occupati in Alto Adige nel 2009 è salito dello 0,9 per cento, mentre a livello nazionale è sceso dell’1,6 per cento. Il tasso di disoccupazione in Alto Adige è salito dello 0,5 per cento, in Italia dell’1,1 per cento. In campo turistico è stato registrato un aumento dei pernottamenti dell’1,3 per cento, mentre in Italia si è avuto un calo del 4,5 per cento. Il clima di fiducia dei consumatori altoatesini rimane stabile, mentre è in netto calo quello dei residenti nei paesi confinanti. È solo tramite singoli indicatori che, in Alto Adige, si rileva il reale influsso della crisi (commercio con l’estero, cassa integrazione, iscritti nelle liste di mobilità, aumento delle sofferenze bancarie). Nella maggior parte dei casi si può quindi affermare che l’Alto Adige è stato solo sfiorato dalla crisi economica internazionale. Nonostante le difficili condizioni generali, per gran parte dell’economia altoatesina è stato possibile chiudere il 2009 con risultati positivi. Secondo quanto affermato dagli stessi imprenditori ciò non è casuale, ma deriva da un grande incremento dell’impegno da parte dei titolari e della direzione delle aziende. I settori con le più alte percentuali di imprese con redditi positivi sono l’alberghiero (92 per cento) e le cooperative agricole (88 per cento). Seguono i prestatori di servizi privati (81 per cento), il commercio al dettaglio (80 per cento), l’artigianato (76 per cento). Più modesti i giudizi provenienti dal settore dell’edilizia (70 per cento) e del commercio all’ingrosso (66 per cento), mentre per la maggior parte negativo risulta il settore dell’industria (49 per cento). Commercio all’ingrosso: dipendente dal mercato interregionale Il commercio all’ingrosso, come l’industria, risulta fortemente dipendente dai mercati interregionali: il 60 per cento dei ricavi 2009 provengono da oltre provincia, soprattutto nell’area del nord Italia. Nonostante un trend dei ricavi negativo (meno 4,8 per cento rispetto all’anno precedente, il 66 per cento delle imprese è comunque riuscito a chiudere il 2009 con un reddito sopra lo zero. A fronte dei giudizi ottimistici registrati nei settori “alimentari”, “mobili ed articoli casalinghi” e “macchine ed attrezzature”, rimangono negative le valutazioni dei comparti


attualità

Economia altoatesina nel complesso Le maggiori sfide economiche per il 2010 Numero risposte

142

assicurare domanda, sufficienti ordinativi

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mantenere o alzare i prezzi di vendita, redditività

49

mantenere la clientela, nuovi mercati

44

riscossione crediti, solvibilità clienti

35

miglioramento qualità, prodotti innovativi

31

riduzione dei costi burocrazia, tasse, sicurezza sul lavoro, leggi stabilità finanziaria, migliorare liquidità sopravvivenza, continuità dell'azienda

20 18 16

altre sfide

“tessile ed abbigliamento”, “legname e materiale per costruzioni” nonché “prodotti in metallo e ferro”. Su questi ultimi due settori ha inciso molto l’andamento congiunturale negativo in edilizia. Commercio al dettaglio: commenti decisamente positivi In riferimento allo sviluppo registrato nell’anno 2009, i commenti sono decisamente positivi: indipendentemente dal comparto di appartenenza, i ricavi sono infatti saliti del 4,8 per cento rispetto all’anno precedente. I fatturati sono stati realizzati per il 74 per cento con clientela locale, il 14 per cento con ospiti italiani e il 12 per cento con ospiti stranieri. L’80 per cento degli intervistati ha dichiarato di avere realizzato redditi positivi. Una parte considerevole li ha perfino definiti “buoni”. Il numero di occupati dipendenti è cresciuto, sommando i dati del commercio all’ingrosso e del commercio al dettaglio, complessivamente dello 0,9 per cento. Tutti i sette comparti analizzati forniscono un quadro positivo, con qualche eccezione nel comparto “mobili e articoli casalinghi”, dove la situazione risulta essere molto differenziata. Servizi: andamenti molto divergenti Il settore dei servizi rimane uno dei più importanti per l’economia altoatesina, sia sotto l’aspetto dell’occupazione (nel 2009 gli occupati dipendenti erano 36.109 su base annua) che sotto l’aspetto del valore aggiunto. Nel 2009 l’occupazione è cresciuta dell’1,4 per cento rispetto al 2008, mentre sono rimasti praticamente invariati i fatturati (meno 0,2 per cento). La maggior parte delle imprese (81 per cento) ha potuto realizzare redditi positivi. I giudizi sono però spesso passati da “buono” a “soddisfacente”. Non è salita la tendenza all’esportazione (il 25% del fatturato viene conseguito fuori provincia). I singoli comparti hanno subito nel 2009 un andamento molto differenziato. Nel settore “immobili” e “informatica” i giudizi reddituali sono passati spesso da “buono” a “soddisfacente”. Situazioni differenti si trovano anche nel comparto dei “servizi rivolti alle imprese”. Il 2009 è risultato invece prevalentemente positivo per i “servizi rivolti alle persone”.

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Fonte: IRE, rilevazione propria

Le previsioni per il 2010 Commercio all’ingrosso: nel complesso si prevede per il 2010 una netta ripresa dell’attività commerciale con un conseguente miglioramento dei ricavi. Ciò vale soprattutto per i comparti legati al mercato locale (“alimentari”, “mobili ed articoli casalinghi”) e meno per quelli orientati verso il mercato nazionale (come ad esempio “macchine ed attrezzature”). Si distacca da questa tendenza il comparto dei “prodotti in metallo e ferro”. Restano invece basse le aspettative nel commercio di legname e di materiali edili. Nel commercio all’ingrosso di “tessili ed abbigliamento” le aspettative sono ulteriormente scese. Commercio al dettaglio: il comparto rientra tra i più “ottimisti” dell’economia altoatesina. Il 78 per cento delle imprese contattate prevede per il 2010 redditi positivi. Rispetto all’anno precedente, la fiducia è aumentata in tutti sette comparti, in particolare nel commercio al dettaglio di “articoli per il tempo libero”, “mobili ed articoli casalinghi”, ma anche nei comparti “autoveicoli e manutenzione” e “super e minimercati”. Resta comunque anche per il commercio al dettaglio a volte la preoccupazione di riuscire a realizzare un volume di affari sufficiente. Dall’altra parte si confida per esperienza in un andamento stabile dei consumi dei clienti altoatesini e nella disponibilità al consumo degli ospiti. Servizi: il volume di affari dovrebbe tendenzialmente aumen-

tare. Lo stesso vale per l’occupazione. Le aspettative reddituali sono molto alte: l’84% degli intervistati del settore si attende risultati positivi. I settori più ottimisti sono, per il 2010, i servizi privati e il settore alberghiero e di ristorazione. Prevedono andamenti positivi anche i comparti “informatica”, “servizi rivolti alle imprese” e “servizi rivolte alle persone”. Il settore immobiliare si aspetta un leggero aumento del volume di affari e ricavi “soddisfacenti”.

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attualità

ECONOMIA E POLITICA

Ridurre la burocrazia Il Modello costi standard potrebbe portare a una riduzione degli oneri di circa 35 milioni di euro all'anno

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Attualmente in Austria la burocrazia costa più di quattro miliardi di euro, spesi per fornire informazioni all’amministrazione. Si stima che nell’Ue i costi derivanti dalla burocrazia ammontino al 3,5 percento del prodotto interno lordo. In Italia questi costi gravano soprattutto sulle piccole e medie imprese, che ad esempio spendono sei miliardi di euro per la sola tenuta dei libri paga. Per risolvere il problema dell’eccessiva burocrazia occorre un sistema di valutazione omogeneo e oggettivo. Il metodo standard europeo viene dall’Olanda e si chiama Modello costi standard (MCS). Permette di vedere a quanto esattamente ammontino gli oneri amministrativi e dove esattamente si generino. In Olanda, dove la "montagna di burocrazia" costava 16,4 miliardi di euro, in quattro anni si è riusciti a ridurla di 2,7 miliardi. “Ciò significa che il potenziale di riduzione degli oneri amministrativi per un aumento della qualità dell’economia e della vita è enorme”, dichiara il consigliere provinciale Dieter Steger, che ha presentato in Consiglio una mozione in cui invita la Giunta provinciale ad applicare questo modello anche in Alto Adige. Grande potenziale di sgravio anche in Alto Adige Anche in Alto Adige gli oneri burocratici sono consistenti. “Visti i numerosi settori di primaria competenza della Provincia autonoma è possibile ripulire il corpus delle leggi dagli oneri amministrativi e adottare finalmente misure concrete per semplificare e ridurre questi costi” sostiene Steger. L'applicazione del Modello costi

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standard potrebbe portare a una riduzio- campo della sburocratizzazione. ne degli oneri per le imprese altoatesine di “Nel settembre 2009, con la nomina di un circa 35 milioni di euro all'anno. Questo gruppo di lavoro, la Giunta ha compiuto un potenziale di sgravio, calcolato facendo ulteriore passo avanti. A questo gruppo di riferimento all’applicazione del MCS in lavoro è stato affidato il compito di seguire Svizzera, riguarda solo i costi che possono la realizzazione del progetto ed elaborare essere evitati modificando gli obblighi di proposte concrete finalizzate all'ancoraginformazione previsti per legge. gio istituzionale di un'istanza di controllo. Gli oneri amministrativi o burocratici sono Purtroppo il gruppo di lavoro non ha ancouna conseguenza dell’attività legislativa e ra preso queste importanti decisioni stradi obblighi informativi superati, superflui tegiche, motivo per cui nella mia mozione o inutilmente ripetitivi. Se ad esempio il si- sollecito la Giunta a procedere celermente gnor Kofler del reparto contabilità quattro nella direzione intrapresa e ad applicavolte all’anno deve trasmettere agli uffici re finalmente il Modello costi standard“, pubblici informazioni di cui questi sono spiega Steger per chiarire le ragioni della già in possesso, si ha un notevole spreco sua iniziativa in Consiglio. La sua mozione di tempo e denaro. La mole di documenti e sarà trattata dal Consiglio provinciale nelmoduli richiesti va a gravare non solo sulle la prossima sessione di maggio. aziende ma anche sui cittadini. Il Model- L'Alto Adige è la prima provincia in Italia lo evidenzia proprio quelle leggi che sono ad aver deciso ufficialmente l'applicazione causa dei maggiori oneri amministrativi in tutto il territorio del Modello costi stane dove è possibile un significativo sgravio. dard, e a livello nazionale assume così un Il MCS è dunque uno strumento di con- ruolo pionieristico. trollo che consente di analizzare le leggi esistenti e quelle nuove per renderle più efficienti. Le semplificazioni e i risparmi vanno a vantaggio non solo delle aziende e dei cittadini ma anche della pubblica amministrazione. L’Alto Adige è all’avanguardia In data 21 aprile 2008 la Giunta provinciale ha deliberato, su proposta dell’allora assessore Werner Frick, l’avvio di un progetto per la misurazione e riduzione dei costi della burocrazia affidando il relativo incarico all’Istituto per il Management Pubblico dell’EURAC e alla Rambøll Management, un’azienda leader in Europa nel

Dieter Steger, presidente del Consiglio provinciale


zioni f or ma P er in t i: n e m e com z.i t • b e n nio w w w.u onn e d orie • categ

attualità Gabriella Boscheri

Le donne dell’Unione scendono in campo Parte l’iter costitutivo per il gruppo che riunirà per la prima volta le donne Apertura mentale e sensibilità, determinazione e professionalità: queste le doti che le donne possono mettere in campo per contribuire al successo delle proprie aziende. Una convinzione che l’Unione ha fatto sua dando il via alla costituzione di uno specifico gruppo che riunisca per la prima volta le donne dell’Unione, formando così un punto di aggregazione per una componente, quella femminile, sempre più presente e indispensabile nel tessuto dell’economia locale e non solo. “Siamo certe – spiega Gabriella Boscheri, che sta seguendo la nascita del nuovo gruppo – che molte scelte sarebbero più equilibrate se fossero il risultato di una discussione tra

donne e uomini. Le aziende che incentivano la presenza femminili ai vertici aziendali sono quelle che ottengono i risultati migliori”. Una posizione chiara, femminile, non femminista, come precisa la stessa Boscheri, per molti anni alla presidenza dei rappresentanti di commercio nonchè membro della Giunta esecutiva dell’Unione. Tra gli obiettivi del gruppo, che si avvarrà anche del lavoro della segretaria di categoria Christine Walzl, ci saranno soprattutto l’informazione e la formazione. Il primo grande appuntamento per le donne dell’Unione sarà l’Assemblea generale dell’associazione fissata per il 27 maggio 2010.

La carta riciclata è davvero ecologica? Marchio ecologico: aggiornamento professionale per titolari e commessi. Nel commercio al dettaglio in Alto Adige l’informazione ai clienti è considerata sempre più importante. A questo scopo è stata realizzata l’iniziativa formativa: “Il Marchio ecologico nel commercio alimentare e di generi misti”. Oltre 110 titolari e commessi hanno potuto partecipare a un seminario su carta e detersivi tenuto da Johanna Berger e Heidi Thaler dell’Agenzia provinciale per l’ambiente. “Sul piano ecologico – spiegano le relatrici – la carta riciclata è meglio di quella normale. Accanto al risparmio in termini di legname, infatti, ci sono anche i vantaggi del minor consumo d’acqua e di energia”.

Recenti studi internazionali dimostrano inoltre che la carta riciclata di qualità non è da meno di quella normale. Per quanto riguarda i detersivi, le esperte spiegano che “valutando correttamente grado di sporco della biancheria e dosaggio del detersivo, le temperature più basse consentono di risparmiare energia in maniera significativa durante il lavaggio”.

Al lavoro in bicicletta A caccia di aziende amiche delle due ruote. La Fondazione Vital, insieme all’Ecoistituto di Bolzano e all’Assessorato provinciale alla famiglia, salute e sociale, ha dato il via al progetto: “Al lavoro in bicicletta”. Nell’ambito di questa azione, le aziende altoatesine sono invitate ad elaborare iniziative rivolte ai propri collaboratori, clienti e ospiti intorno al tema “Imprese amiche della bicicletta”. Tutte le aziende, pubbliche e private, che vivranno il 2010 all’insegna di questo motto, riceveranno sostegno e saranno ricompensate. Partendo da un elenco di possibili idee, le aziende riceveranno assistenza nel processo di realizzazione dei diversi progetti. La gamma di proposte è ampia, e va da percorsi ciclabili più sicuri fino a parcheggi per le biciclette custoditi e riparati, dall’offerta di riparazioni ad azioni di incentivo dell’uso delle due ruote. L’iniziativa ha preso il via il 15 aprile e si concluderà il 15 ottobre 2010. Una giuria nominerà quindi le aziende altoatesine più amiche della bicicletta.

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Per ulteriori informazioni e richieste di partecipazione: info@stiftungvital.it, www.stiftungvital.it

i sul azion o: In f or m colo g ic chio e o Mar • t t t .i e z g -b pr o nione ico w w w.u rchio e colog ma • e union

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L’att delle uale calen man dario s i t r o i fe s t a z i o n v i a su -www.u- - - - - -

Calendario

nione

-bz.it

10.05. e 08.06.

BOLZANO E CIRCONDARIO

• Workshop: DAL LOGO AL MARCHIO – il successo imprenditoriale con un profilo aziendale graffiante Camera di commercio, Bolzano

• Orario di ricevimento Ortisei, ogni lunedì dalle 14.30 alle 17 presso il Municipio. • Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano, di lunedì dalle 11 alle 12.30 e di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 558).

16.05. • Elezioni comunali, Alto Adige 20.05.

• Consulenza in questioni condominiali (su appuntamento) Bolzano, ogni 2° e 4° martedì del mese presso l’Unione (T 0471 310 311).

• Cercasi successore – Convegno sulle modalità della trasmissione aziendale, Camera di commercio, Bolzano

• Consulenza finanziaria (su appuntamento) Bolzano, il 7 giugno dalle 15.30 alle 17 presso l’Unione (T 0471 310 311).

20.05.

MERANO/BURGRAVIATO

• ibet 2010: Il futuro dei prodotti alimentari (regionali) Festspielhaus, Bregenz (A)

• Orario di ricevimento Lana, ogni giovedì dalle 9.30 alle 13 presso il Municipio. San Leonardo in Passiria, ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3

22. - 26.05.

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Orario di ricevimento

• Pensioni Merano, il 12 e il 26 aprile nonché il 9 giugno dalle 8 alle 11.30 presso l’Unione.

• SIAB – Mostra Internazionale di tecnologie e materie prime per la produzione di pasta, pane, pizza, gelati e dolci, Verona 27.05.

• Consulenza legale (su appuntamento) Merano, il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511).

• Assemblea generale dell’Unione, sede dell’Unione, Bolzano, inizio: ore 10

• Sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene degli alimentari (su appuntamento) Merano, il 26 maggio dalle 14 alle 16.30 presso l’Unione (T 0473 272 511).

29.05. • 3a Maratona a staffetta a favore di AssiSport Alto Adige Monguelfo

VAL D’ISARCO

04. - 06.06.

• Orario di ricevimento Chiusa, ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30, Città Bassa 65. Rio Pusteria, ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo “Zur Linde”.

• COTECA – Fiera Internazionale per caffè, tè e cacao 09.06.

• Pensioni Vipiteno, il 19 maggio dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone, il 19 maggio dalle 14 alle 16 presso l’Unione.

• ibet 2010: Il futuro dei prodotti alimentari – cosa spetta a produttori, commercio, consumatori e turismo, Congress, Innsbruck (A)

• Consulenza legale (su appuntamento) Bressanone, di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno, di giovedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 766 070).

MAGGIO/GIUGNO • Alcuni eventi formativi organizzati dall’Unione si trovano a pag. 25

• Sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene degli alimentari (su appuntamento) Vipiteno, il 19 maggio dalle 8.15 alle 10.45 presso l’Unione (T 0472 766 070). Bressanone, il 19 maggio dalle 11.30 alle 13 e dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). VAL PUSTERIA • Pensioni Brunico, il 19 maggio dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione

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• Consulenza legale (su appuntamento) Bressanone, di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). • Sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene degli alimentari (su appuntamento) Brunico, il 19 maggio dalle 15.30 alle 17.30 presso l’Unione (T 0474 555 452). VAL VENOSTA

Apprendisti nell’Unione Sono attualmente due le apprendiste e una apprendista professionalizzante che prestano la propria opera nelle diverse sedi mandamentali. Uno degli obiettivi dell’Unione, infatti, è proprio la formazione professionale dei giovani. Si tratta di Stefanie Aichner 1 (apprendista professionalizzante, contabilità) e Tamara Costa 2 (reception) a Bolzano e di Johanna Roalter 3 (paghe) a Bressanone.

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• Orario di ricevimento Malles, ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio, ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda, il 12 maggio nonché il 9 giugno dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale. • Pensioni Silandro, il 12 e il 26 maggio dalle 14 alle 15.30 presso l’Unione. • Consulenza legale (su appuntamento) Silandro, di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). • Sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene degli alimentari (su appuntamento) Silandro, il 26 maggio dalle 9.30 alle 12 presso l’Unione (T 0473 730 397).


trend

Commercio, stabili le superfici destinate alla vendita

Lo status sociale ha il suo prezzo I consumatori optano per i pro- con un apposito testo sulla tematica dello dotti ecologici anche perché sperano di status sociale abbiano optato per i prodotti elevare in questo modo il loro status so- “verdi” assai più spesso che non i gruppi di ciale. Sono inoltre disposti a pagare di più controllo non istruiti su quell’argomento. e magari rinunciare ad altre “prestazioni” Guidare un’automobile costosa ma non del prodotto. È quanto afferma lo studio ecologica come ad esempio un grosso condotto da un gruppo di ricercatori della Hummer rivela che il proprietario può Rotterdam School of Management, che ha permettersi un’auto del genere, afferma esaminato il comportamento di un panel lo studio. Tuttavia questo comportamento di studenti a confronto con decisioni di ac- rivela anche che il guidatore è un egoista quisto simulato. e non si preoccupa dell’ambiente e della Svariate serie di test hanno evidenziato collettività. Guidare invece un’auto ibrida come nelle loro decisioni di acquisto fit- comunica da un lato anch’esso benessetizio i gruppi precedentemente resi edotti re, per via del prezzo elevato, ma dall’altro che il conducente si preoccupa anche dell’ambiente e degli altri, hanno concluso i ricercatori. Stando agli esperti, questi risultati non sarebbero sorprendenti: lo status sociale sarebbe infatti una delle principali molle del nostro comportamento. Anche se non si preoccupa dei cambiamenti climatici, la gente si preoccupa invece moltissimo di quello che gli altri pensano di loro.

In Germania la crescita delle superfici destinate alla vendita nel commercio al dettaglio ha subito una battuta d’arresto. Per la prima volta dall’epoca della riunificazione, infatti, lo scorso anno non si è registrato l’abituale incremento delle superfici destinate alla vendita nel commercio al dettaglio. Per questa tipologia di commercio, attualmente, la Germania conta 120 milioni di metri quadri di superfici di vendita, di cui 99 milioni ubicati nella Germania occidentale e 21 in quella orientale. Ciò significa che, per ogni cittadino federale, ci sono in media 1,46 metri quadri di superfici di vendita.

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Gli acquisti? Meglio farli sotto casa È partita, promossa con il contributo della Confcommercio regionale e dell'assessorato al commercio, nelle province di Bergamo e Sondrio l’iniziativa per sensibilizzare cittadini e consumatori sulla funzione sociale dei negozi di vicinato. La campagna di comunicazione vuole spingere i consumatori a fare acquisti nei negozi di paese per contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale, specie nei comuni montani, nelle periferie e nei piccoli paesi. Lo slogan dell’iniziativa: “Faccio Acquisti sotto casa. Il mio paese è più vivo e prende vita il mio distretto”.

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mandamenti Bolzano e circondario

“Preoccupazione per il centro commerciale” Assemblea mandamentale con elezioni premiati gli associati storici

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Oltre 140 operatori economici hanno preso parte all’annuale Assemblea mandamentale tenutasi presso Castel Flavon a Bolzano. In quest’occasione è stato eletto il nuovo Direttivo del Mandamento: Werner Schmid di S. Paolo/Appiano, Franz Blaas di Terlano, Luciano Defant, Dado Duzzi, Luciano Giovanelli, Robert Hillebrand, Georg Oberrauch, Evelyn Steiner e Sandro Pellegrini di Bolzano, Luis Niklaus di Sarentino, Markus Rabanser di Ortisei, Angelika Seebacher di Castelrotto e Karl Zambaldi di Egna. Nella prima seduta costituente del neoeletto Direttivo Werner Schmid e Sandro Pellegrini sono stati eletti all’unanimità presidenti del Mandamento e Luciano Defant vicepresidente. Il presidente dell’Unione Walter Amort, il direttore Werner Frick e il caposede mandamentale Franz Perkmann hanno ringraziato i componenti uscenti e nuovi del Direttivo per il loro impegno, prestato sempre a favore del mantenimento e dello sviluppo del commercio e dei servizi nel mandamento. Nel corso del rendiconto della sua attività, il presidente Werner Schmid ha sottolineato che il commercio è impegnato in prima linea per la creazione di centri urbani vitali e attrattivi: “Il nostro obiettivo principale è di preservare intatta la capillare presenza dell’approvvigionamento di prossimità. Ovunque siano state realizzate strutture di vendita al di fuori di esse, si è assistito alla morte dei centri storici e di interi paesi”. Schmid ha quindi ribadito il fatto che, anche a Bolzano, sono già molti i centri commerciali attivi nelle zone produttive. Il vicepresidente dell’Unione Dado Duzzi ha poi ricordato il significato del city marketing per Bolzano, e ha sottolineato che sarebbe soprattutto importante riuscire a mantenere un elevato afflusso alla città. “A ciò – chiarisce Duzzi – non contribuisce solo il commercio, ma anche il settore dei servizi, che deve trovare spazio anche nel centro urbano”. Il relatore ospite, Stefan Lettner, amministratore delegato della società di consulenza CIMA Beratung + Mangement srl, è intervenuto sul tema: “Marketing urbano professionale – Fattori di successo, procedure, esempi pratici”, ricordando tra l’altro che, senza commercio, i centri urbani sono destinati al fallimento. Di questo processo esistono numerosi esempi sia in Austria che in Germania.

I due presidenti del Mandamento Werner Schmid e Sandro Pellegrini (a sin.) con il loro vice Luciano Defant (a des.)

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Premiazione degli associati Durante l’Assemblea è avvenuta la premiazione degli associati storici dell’Unione all’interno del Mandamento. A ricevere le onorificenze sono state le seguenti aziende e persone: 50 anni di iscrizione: Franz Costa e Wilhelm Costa di Selva Gardena, Guido Del Mestre di Bolzano e Anna Bellutti Rogger di Termeno 45 anni di iscrizione: Claudio Menapace/Edilmec di Bolzano, Möbel Planer di Appiano e Wilhelm Walch di Termeno

BoLzAnO

Garantire il commercio di vicinato anche nei nuovi quartieri L’Unione fa propria la richiesta dei residenti del nuovo quartiere Casanova a Bolzano di realizzare nel quartiere varie strutture di servizio e in particolare esercizi di commercio al dettaglio. “La creazione di strutture commerciali all’interno dell’area residenziale è possibile e necessaria, proprio per garantire un adeguato approvvigionamento di merci in loco”, sottolinea Luciano Defant, fiduciario dell’Unione. Il quartiere non deve ridursi ad un semplice dormitorio, ma deve invece offrire un’elevata qualità della vita alle persone che ci vivono. La richiesta formulata in tal senso dai residenti è già di per sé un segno certo che la gente cerca e vuole i negozi sotto casa. Questo è il vero commercio di vicinato. Tuttavia, ricorda il rappresentante dell’Unione, il commercio al dettaglio nei quartieri decentrati deve essere un’attività che rende. Perché se quest’attività viene trasferita al di fuori dei centri urbani e in genere delle aree abitate, per concentrarsi ad esempio nelle zone produttive, finiscono per distruggersi le strutture dell’approvvigionamento nelle aree urbane.


mandamenti Il nuovo presidente mandamentale, Johann Unterthurner, con il presidente uscente Reinhard Schölzhorn (a des.) e il direttore dell’Unione Werner Frick (a sin.)

Lana

Da sin. Arnold Marth, Dieter Steger, Lothar Delucca e Konrad Pfitscher

Merano/Burgraviato

Sensibilizzare ai temi del commercio Johann Unterthurner nuovo presidente del Mandamento, Nerio Zaccaria è il vice

S. Leonardo in Passiria

Parole di lode per l’iniziativa dell’Unione

È avvenuta nell’ambito della recente seduta costituente del neoeletto Direttivo Il presidente del Consiglio provinmandamentale, l’elezione all’unanimità di ciale Dieter Steger ha recentemente visitaJohann Unterthurner di Naturno alla carica to lo sportello decentrato dell’Unione di S. di presidente del Mandamento. Il commer- Leonardo in Passiria. Steger si trovava in ciante raccoglie il testimone di Reinhard zona a causa dei suoi colloqui periodici e Schölzhorn, per molti anni presidente. Un- ha deciso di visitare la sede circondariaterthurner riveste anche la carica di fiducia- le insieme al sindaco Konrad Pfitscher, al rio comunale ed è attivo quale professioni- fiduciario comunale Lothar Delucca e al sta ed esperto nel campo della sicurezza sul membro del Direttivo Arnold Marth. lavoro. Ugualmente all’unanimità è avve- A colpire favorevolmente è soprattutto, senuta l’elezione di Nerio Zaccaria di Merano condo Steger, il fatto che, per mezzo di una alla vicepresidenza. “Tra i principali obiet- regolare presenza in paese, l’Unione eviti tivi – spiegano Unterthurner e Zaccaria ai propri clienti e associati i tempi e i costi – annoveriamo la sensibilizzazione di colo- legati a lunghi spostamenti. “Anche questa ro che sono chiamati a prendere decisioni – ha sottolineato Steger – è una forma di politiche a livello comunale nell’ambito del quell’approvvigionamento di prossimità a commercio. Per questo motivo – aggiunge il favore del quale l’Unione si è sempre impresidente – avremo cura di intensificare le pegnata.” Presso lo sportello decentrato già regolari informative in merito agli even- di S. Leonardo l’Unione tiene dei regolari ti in programma nel Mandamento”. Josef colloqui: l’appuntamento è per ogni seconTrogmann di Cermes è stato cooptato nel do e quarto mercoledì di ogni mese dalle Direttivo, composto di 16 membri. ore 8.00 alle ore 10.00.

Basta alla grande distribuzione

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L’Unione sostiene il Comune L’Unione prende posizione a sostegno dell’approvvigionamento di prossimità già esistente a Lana e contro l’insediamento di nuove aziende della grande distribuzione al di fuori del centro. “In questo senso – spiega il fiduciario Willi Lanz – l’Unione comprende la preoccupazione dell’amministrazione comunale e sostiene le sue richieste nel caso della realizzazione di nuove strutture dell’azienda della grande distribuzione Aspiag”. La Giunta provinciale si è già espressa contro lo spostamento della licenza dell’Aspiag da Merano a Lana, data l’illegittimità di un simile provvedimento. “Siamo a fianco del Comune nel sostenere la correttezza giuridica della delibera della Giunta provinciale”, afferma l’Unione. Il Comune avrebbe infatti già annunciato il ricorso a tutti gli strumenti previsti dalla legge nel caso in cui il ricorso del distributore contro il parere negativo della Giunta provinciale dovesse trovare accoglimento. “L’Unione – aggiunge il direttore Werner Frick – condivide l’opinione del Comune: una nuova struttura per la grande distribuzione avrebbe effetti fortemente negativi sull’attuale commercio di vicinato, facendo inoltre incrementare il traffico”. “In questa maniera – conclude Lanz – verrebbero irrimediabilmente vanificati tutti gli enormi sforzi compiuti dal Comune di Lana per rivitalizzare il centro urbano”.

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mandamenti

Il Direttivo mandamentale dell’Unione: (in piedi da sin.) Werner Frick, Hans Peter Federer, Werner Fink, Paolo Casazza, Paolo Poli, Rosario Coppola, Egon Mair, Hartmuth Überbacher, Helmuth Kerer e (seduti da sin.) Peppi Trenkwalder, Brigitte Plunger, Matthias Knollenberger, Walter Amort, Ingrid Eisenstecken Parschalk e Maria Dorfmann

Val d’Isarco

Innalzare la frequenza nei centri delle città e dei paesi Walter Amort eletto presidente del Mandamento, Matthias Knollenberger è il nuovo vicepresidente Il nuovo Direttivo mandamentale (vedi articolo nell’ultima edizione) ha eletto all’unanimità Walter Amort di Bressanone come presidente del Mandamento. Egualmente all’unanimità è avvenuta l’elezione alla vicepresidenza di Matthias Knollenberger di Vipiteno. “Tra gli obiettivi principali dell’Unione – ricordano Amort e Knollenberger – ci sono la collaborazione tra gli operatori economici del Mandamento per mezzo del coinvolgimento di tutte le località, il rafforzamento dei centri urbani per mezzo di varie iniziative e nuove misure di marketing urbano e, soprattutto, l’innalzamento delle frequenze di accesso nelle città e nei paesi. Le persone e il potere d’acquisto sono così incentivati nel rinsaldare il rapporto con i centri urbani”.

Elezioni, rinnovati fiduciari e Direttivi comunali dell’Unione Mandamento Bolzano e circondario

Mandamento Merano/Burgraviato

Egna Fiduciario comunale: Michael Mattesich 3 , Direttivo comunale: Raimund Rizzolli, Karl Zambaldi, Irene Kerschbaumer, Theo Kirsch, Julius Simonazzi, Ludwig Anton Nova Ponente Fiduciario comunale: Klaus Wieser 2 , Direttivo comunale: Dora Gibitz, Renate Obkircher, Wolfgang Saltuari, Maria Weissensteiner Ora Fiduciario comunale: Markus Ranigler 1 Sarentino Fiduciaria comunale: Klara Oberkalmsteiner 4 , Direttivo comunale: Renate Biedermann, Albert Brugger, Alfons Innerebner, Günther Kröss, Bernhard Mair, Christian Oberkofler

Avelengo Fiduciario comunale: Josef Egger 3 Lagundo Fiduciario comunale: Joachim Tauber 1 , Direttivo comunale: Margareth Hofer, Andreas Kienzl-Hinteregger, Hermann Pranter, Günther Plunger, Evi Waibl Scena Fiduciario comunale: Christian Premstaller 4 , Direttivo comunale: Alfred Furlan, Hanspeter Illmer, Peter Innerhofer, Elisabeth Pföstl, Daniel Staschitz Tirolo Fiduciario comunale: Alois Ladurner 2 , Direttivo comunale: Maria Gamper, Norbert Kaserer, Andreas Ladurner, Gerald Pfitscher

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Mandamento val Venosta Laces Fiduciario comunale: Horst Egger 1 , Direttivo comunale: Irene Götsch, Alexander Rinner, Manuel Reiterer, Hannes Gamper

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4 L’elenco di tu tt i i fi duci ari com unali: w w w.u nione -b z.i t • unione • C hi si am o • F iducia ri comu nali

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mandamenti

La titolare del negozio Rosemarie Kaserer e l’insegnante Tatjana Kaserer assieme con le allieve Katja Schwienbacher, Aline Pircher, Evelin Staffler e Elbina Severi

Val Venosta

Sostenere il commercio nei paesi

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Silandro

Pasqua in negozio

“Padroneggiare situazioni di vendita complesse.” E’ stata Assemblea mandamentale, grazie al presidente uscente Kurt Ziernhöld – Spechtenhauser nuovo presidente. Sono avve- una situazione didattica assai particolare quella sperimentata da nute nell’ambito dell’annuale Assemblea mandamentale, alla quale quattro studentesse dell’Istituto tecnico commerciale di Merano hanno preso parte oltre 100 operatori economici ed esponenti delle durante la settimana di Pasqua, quando sotto la guida della loro amministrazioni comunali, le elezioni per il rinnovo del Direttivo insegnante Tatjana Kaserer hanno ideato e realizzato un’iniziamandamentale: Horst Egger di Laces, Doris Gstrein di Castelbello, tiva pubblicitaria per un negozio di abbigliamento di Silandro. Hubert Paulmichl di Stelvio, Markus Pinggera di Prato allo Stelvio, “Padroneggiare situazioni di vendita complesse” – questo il titolo Dietmar Spechtenhauser di Lasa, Gertrud Staffler di Silandro, Ro- dell’unità didattica seguita dalle allieve che, in complessive 30 ore, bert Weirather di Malles, Elke Weissenegger di Glorenza e il presi- hanno sviluppato e condotto un’attività promozionale tipicamente dente mandamentale dei panificatori Peter Schuster di Laudes. Nel pasquale. Vestite da coniglietti pasquali – in tema con la festivicorso della prima seduta costituende del nuovo Direttivo, Dietmar tà –, hanno infatti contattato direttamente i passanti nella zona pedonale, distribuendo volantini che illustravano l’azione promoSpechtenhauser è stato eletto nuovo presidente del mandamento. Il presidente dell’Unione Walter Amort, il direttore Werner Frick zionale del negozio, le cui vetrine erano decorate in sintonia con e il caposede Walter Holzeisen hanno ringraziato in particolare il l’iniziativa. Molti i vantaggi per la clientela: coloro che acquistapresidente mandamentale uscente, Kurt Ziernhöld, per il suo impe- vano articoli per almeno 50 euro hanno avuto la possibilità, per gno a favore del mantenimento e dello sviluppo del commercio e una settimana, di trovare un uovo pasquale, ricevendo in cambio dei servizi nel mandamento. Ziernhöld ha toccato, nel corso della sconti fino al 50% o regali. sua relazione, soprattutto il tema della formazione professionale e dell’approvvigionamento di prossimità. “Esso – spiega – ha la funzione di garantire il futuro dell’attuale struttura commerciale e della vita nei nostri paesi. Le piccole e medie imprese a conduzione familiare sono la colonna portante della nostra economia e necessitano, di conseguenza, di un’adeguata attenzione”. In seguito, il presidente dell’Unione Walter Amort e il direttore Werner Frick hanno affrontato il tema della politica commerciale in Alto Adige. Amort ha sottolineato come il commercio sia un punto centrale nei paesi, mentre Frick ha ricordato che non deve essere l’edilizia a dettare tempi e modi della politica commerciale. Nel corso del suo intervento, il presidente del Consiglio provinciale Dieter Steger si è espresso a favore del sostegno del commercio nei centri urbani come unico mezzo capace di assicurare la qualità della vita. Il relatore ospite, Stefan Lettner, amministratore delegato di CIMA Beratung + Management srl, ha presentato il suo intervento sul tema “Marketing urbano proPremiazione degli associati fessionale – Fattori di successo, procedure ed esempi pratici”. L’Assemblea si è chiusa con la consegna delle onorificenze agli associati storici dell’Unione. 50 anni di iscrizione: Tartarotti Otto & Hans snc di Laces 45 anni di iscrizione: Elektro Tappeiner di Herzog K. & Co. di Silandro e Plangger Markus & Co. Snc di Curon 40 anni di iscrizione: Hubert PaulmiDietmar Spechtenhauser, chl di Solda nuovo presidente mandamentale

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mandamenti

Premiazione degli associati Durante l’annuale Assemblea mandamentale sono state consegnate le onorificenze agli associati storici dell’Unione. 35 anni di iscrizione: Franco Ambrosi di Campo Tures, Baur Andreas snc e Josef Lercher di San Candido e Heinrich Prenner di Falzes 30 anni di iscrizione: Elektro Prenn snc, Oberhuber Oswald & Co. snc e Schuhhaus Neumair snc di Campo Tures, Ottica Rapid srl, Pramstaller e Wilhelm Klaus Günther di Brunico nonché Karlheinz Pallua e Raimund Schifferegger – Hifi Studio di San Lorenzo

Philipp Moser, nuovo presidente mandamentale

Val Pusteria

Senza commercio i paesi muoiono “Senza commercio i paesi muoiono”, ha affermato Stefan Lettner, amministratore delegato della società austriaca di consulenza Cima Beratung + Management srl e relatore ospite in occasione dell’annuale Assemblea mandamentale, tenutasi presso il Centro di formazione professionale di Brunico. Lettner ha riferito in merito al tema: “Citymarketing professionale – Fattori di successo, procedure ed esempi pratici”, richiamando l’attenzione degli oltre 100 operatori economici e amministratori comunali presenti. “Anche in provincia di Bolzano – critica Lettner – sono presenti dei processi degenerativi che vorrebbero insediare il commercio al dettaglio nelle periferie o nel-

le zone produttive. La politica locale – invita Lettner – dovrebbe decisamente cambiare rotta.” L’attuale elevata vitalità e qualità della vita nei centri urbani dell’Alto Adige, infatti, è dovuta alla rigida normativa in ambito urbanistico. Nell’ambito dell’Assemblea è stato inoltre rinnovato il Direttivo mandamentale: Raimund Schifferegger di S. Lorenzo, Andreas Mariner, Gerd Schönhuber, Josef Lechner, Luca Manzolli e Daniel Schönhuber di Brunico, Peter Paul Agstner di Valdaora, Simon Hell e Roland Sapelza di Dobbiaco, Philipp Moser di Monguelfo, Gerold Sulzenbacher di Anterselva, Christian Grossgasteiger di Valle Aurina, Eduard Kronbichler di Gais e Walter Weger di Campo Tures. Nella prima riunione costitutiva del Direttivo Philipp Moser è stato eletto presidente mandamentale. Vicepresidente è Luca Manzolli. Il presidente dell’Unione Walter Amort, il direttore Werner Frick e il caposede Peter Zelger hanno rivolto i propri ringraziamenti al presidente mandamentale uscente Raimund Schifferegger, che ha coordinato il Mandamento per dieci anni. Nel corso della sua relazione, Schifferegger ha evidenziato i temi della formazione professionale, del sostegno alle nuove generazioni e delle numerose iniziative realizzate dagli associati dell’Unione nel Mandamento. “Solo attraverso la presenza e le iniziative dei commercianti e dei prestatori di servizi – sottolinea Schifferegger – i centri urbani possono rimanere attivi e vitali.”

Brunico

Gli spazzacamini portano fortuna e anche una donazione Anche quest’anno, per le vie di Brunico, bambini vestiti da spazzacamino hanno portato la fortuna in città (come abbiamo già riferito). Le offerte volontarie raccolte per l’occasione, saranno spese ora per una buona causa. La raccolta di fondi, che ha fruttato complessivamente 1.000 euro, è stata convertita in un assegno e quindi donata dai rappresentanti della locale Unione al Fondo di emergenza degli agricoltori. Un’ulteriore donazione di 500 euro è andata invece agli Amici dei bambini Alto Adige per il sostegno prestato in occasione dell’iniziativa. Il Fondo di emergenza degli agricoltori non sostiene solo le famiglie contadine, ma tutte le famiglie nei momenti difficili della propria vita.

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Da sin. il fiduciario comunale dell’Unione Andreas Mariner, Paul Steger, componente del direttivo del Fondo di emergenza degli agricoltori, Eva Zambelli dell’associazione Amici dei bambini Brunico e Markus Frenes, membro del Direttivo comunale

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PR

Comune di Bolzano

Tariffa rifiuti 18 I titolari di tutte le attività produttive devono fare pervenire a SEAB S.p.A. le domande di denuncia per tutti i locali occupati entro 60 giorni dall’occupazione o conduzione degli stessi (= dall’attivazione contratto energia elettrica o acqua o gas). Questo vale anche in caso di variazioni successive alla denuncia iniziale. Sono previste sanzioni per i clienti che non provvedono alla segnalazione dei vani occupati o delle variazioni avvenute successivamente alla denuncia iniziale. I servizi offerti da SEAB alle attività produttive di Bolzano: Tutte le ditte situate nel territorio Comunale di Bolzano sono soggette alla tariffa rifiuti. A Bolzano la SEAB S.p.A. svolge il servizio pubblico di raccolta rifiuti e offre alle attività produttive un’ampia gamma di servizi dedicati. Per questo motivo le aziende dovrebbero valutare se è conveniente incaricare ditte private per lo smaltimento dei propri rifiuti assimilati.

Qui di seguito si elencano alcuni dei servizi della SEAB S.p.A. per le aziende: - raccolta cartoni: la raccolta viene effettuata in tutta la città secondo un calendario prefissato. Le scatole di cartone devono essere ripiegate e accatastate in modo ordinato a bordo strada secondo gli orari e i giorni indicati. Le aziende che producono grandi quantità di cartoni possono richiedere un contenitore o un container.

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- raccolta carta: questo servizio viene effettuato con appositi sacchi di plastica o contenitori personali. Il contenitore deve essere collocato in strada per lo svuotamento una volta a settimana secondo un calendario stabilito. Per richiedere questo servizio è necessario inviare un fax (0471 541 767) o una e-mail (info@seab. bz.it) con i dati dell’azienda. -R  itiro su prenotazione: per grandi quantità di carta può essere prenotato il ritiro gratuito al numero verde 800.013.066 -R  accolta di vetro e lattine su chiamata per esercizi pubblici: Gli esercizi pubblici possono richiedere al numero verde 800.013.066 o via fax (0471 541 767) un contenitore per la raccolta delle lattine o del vetro che poi sarà svuotato su richiesta. - Questi materiali possono anche essere conferiti direttamente al centro di riciclaggio, aperto dal lunedì al venerdì con orario continuato (8.00 – 17.30) e il sabato dalle 8.00 alle 12.00. Tutti questi servizi sono compresi nella tariffa rifiuti e non sono previsti costi aggiuntivi. Ulteriori informazioni al numero verde 800.013.066, per E-Mail a info@seab.bz.it oppure nel sito internet www.seab.bz.it.

Come fare: 1

Il modulo “Denuncia di occupazione o detenzione locali” è scaricabile dal sito internet www.seab.bz.it o può essere richiesto telefonicamente ad uno dei seguenti numeri 0471 541 732, 541 764, 541 751 o 541 757. 2 Il modulo compilato in tutte le sue parti deve essere inviato con allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento valido via fax al numero 0471 541 767 oppure via posta a SEAB S.p.A. , via Lancia 4A, 39100 Bolzano. 3 È inoltre possibile compilare il modulo presentandosi personalmente con un documento di riconoscimento valido agli sportelli “Tariffa rifiuti” della SEAB, via Lancia 4/A, 39100 Bolzano. Orari di apertura: Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: ore 08.30 – 12.00; giovedì orario continuato: ore 08.30 – 16.30 Linee autobus: n. 4 e 6 Informazioni: 800.013.066


categorie en t e i i, con t en L’A EC , le in tegrazion o en t i e chiarim ponibile press o è dis e sul sit Fnaarc l’u ffi co ’Unione dell e leggi) (norme

AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO

Rapporto di agenzia, sottoscritta la stesura dell’AEC Norbert Klotz: “Un notevole passo avanti per l’intera categoria.” É stata sottoscritta il 10 marzo scorso la Stesura dell’Accordo economico collettivo per la disciplina del rapporto di agenzia e rappresentanza commerciale del settore del commercio. Allo scopo di chiarire alcuni dubbi interpretativi e di apportare alcune modifiche di carattere sistematico, si è cosi sottoscritto un breve articolato che va coordinato con il testo integrale dell’AEC nella formulazione sottoscritta il 16 febbraio 2009. I chiarimenti e le integrazioni contenute nel documento sopra indicato sono in vigore dal 1° aprile. L’AEC del 16 febbraio 2009 ha infatti introdotto importanti novità nel rapporto di agenzia, dall’inizio alla cessazione del rapporto. “All’agente di commercio – spiega Norbert Klotz, presidente della Fnaarc nell’Unione – viene ora riconosciuta una dignità economica e normativa mai raggiunta in passato nella contrattazione collettiva”. Fra i punti più rilevanti, spicca l’incremento dell’indennità meritocratica, che verrà ora determinata in funzione della durata dell’incarico di agenzia e dell’incremento di fatturato ottenuto dall’agente. Le indennità derivanti dalla cessazione del rapporto verranno, inoltre, riconosciute all’agente non solo per conseguimento della pensione di vecchiaia Enasarco, bensì anche per conseguimento della pensione di vecchiaia INPS.

www.unione-bz.it • categorie • agenti e rappresentanti

AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO

Bolkestein, la direttiva recepita anche in Italia Mantenuti i requisiti per l’accesso alla professione di agente. Si è rivelato meno traumatico del previsto il recepimento italiano della direttiva Bolkestein relativa ai servizi del Mercato Interno Europeo. Il suo accoglimento, infatti, non ha portato all’abrogazione della Legge 204/85, che disciplina l’accesso all’attività di agente e rappresentante di commercio. L’esercizio dell’attività di agente e rappresentante di commercio rimane pertanto subordinato ai requisiti esistenti: frequenza di uno specifico corso professionale; oppure almeno due anni di lavoro nel settore; oppure il conseguimento di diploma commerciale o di laurea in materie commerciali o giuridiche. Il possesso dei requisiti sopra indicati deve essere verificato dalla Camera di Commercio competente per territorio. Per quanto riguarda la moralità, è stato mantenuto il requisito che impone di non essere stato interdetto, inabilitato o condannato per particolari reati. Il Decreto legislativo di recepimento della direttiva Bolkestein sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

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Auguri di cuore a Pino Eller! Giuseppe (Pino) Eller, l’unico socio fondatore dell’Associazione provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio ancora in vita, ha festeggiato il 14 aprile scorso il proprio 90 compleanno. Eller, insieme a Tonino Gozzi e Carlo Vettori, fondò, nell’anno 1962, l’associazione provinciale per il gruppo linguistico italiano. La fondazione dell’associazione provinciale per il gruppo linguistico tedesco si deve invece a Karl Schorn, Adolfo Adami e Giustino Bracchetti. L’Unione rivolge al membro onorario Pino Eller i migliori auguri di buon compleanno, ringraziandolo allo stesso tempo per il suo lungo impegno a favore della categoria. La speranza è quella di poter contare ancora a lungo sul suo sostegno e sulla sua esperienza.

Pino Eller, fondatore e membro onorario dell’Associazione provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio.

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Alla ricerca di un nuovo collaboratore?

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Panificatori

L’esempio altoatesino Un comprensorio montano dell’Emilia Romagna si lascia incantare dal Marchio di qualità

Panificatori

Chiara visibilità al pane Trasparenza, informazione e aiuto per i consumatori Recentemente ha avuto luogo l’Assemblea Generale dei produttori che utilizzano il Marchio di qualità per pane, strudel e zelten. Sotto la direzione di Paul Zandanel, responsabile Marketing di Eos e di Helmuth Profanter, presidente della Commissione tecnica per il pane e i prodotti di panetteria con Marchio di qualità Alto Adige, è stata presentata la relazione sull’andamento della campagna pubblicitaria 2009 e si è discusso delle iniziative 2010. “Da un anno – spiega Zandanel – l’Eos adotta una strategia che mira ad affinare il profilo di questi prodotti tradizionali. Si tratta di metterne in evidenza l’originalità, la produzione secondo tradizione e la qualità. Un primo passo in questa direzione è già stato fatto grazie a un pacchetto pubblicitario per l’allestimento dei punti vendita” conclude Paul Zandanel, sottolineando che l’Eos collaborerà ancora di più con i panificatori, pasticcieri, con la Provincia, con l’Alto Adige Marketing (Smg), ecc.

“Pusterer Breatl”, “Vinschger Paarl”, “Vorschlag”, “Schüttelbrot”, “Roggenbrot”, “Weißer Weggen”, “Früchtebrot”, “Zelten”, “Bauernzelten” e “Apfelstrudel”: sono tutti tipi di pane e dolci contrassegnati dal Marchio di qualità ormai diffusi anche al di fuori dei confini altoatesini. Lo dimostra l’invito a Monghidoro (BO) rivolto a Richard Schwienbacher, chiamato a presentare il Marchio a panificatori, gastronomi e turisti del comprensorio montano “Cinque Valli Bolognesi”, regione che commercializza sul piano turistico la cosiddetta “Via del pane”. Al centro dell’iniziativa la produzione artigianale di pane e l’utilizzo di ingredienti naturali. I contatti con l’Alto Adige sono stati curati dal panificatore Matteo Cassolari di Monghidoro (Bologna) che, con Schwienbacher, ha stretto un saldo patto di amicizia. Il maestro panificatore altoatesino si è detto lieto dell’interesse verso il Marchio di qualità Alto Adige che, per certi aspetti svolge in questo senso un ruolo di battistrada. L’impegno per il miglioramento qualitativo ha procurato grande notorietà sia al pane che ai maestri panificatori, piazzatisi assai in alto nella classifica qualitativa dei produttori di generi alimentari.

Panificatori

Giornata degli sport invernali Oltre 130 partecipanti da tutto l’Alto Adige riuniti a Dobbiaco Ha avuto luogo a Dobbiaco la tradizionale Giornata degli sport invernali dell’Associazione provinciale panificatori. Ai cancelletti di partenza si sono presentati oltre 130 tra panificatori, collaboratori, familiari e simpatizzanti. La perfetta organizzazione dell’evento, affidata quest’anno ai panificatori del Mandamento val Pusteria, si deve soprattutto a Paul Gatterer e al suo Direttivo. Tra gli ospiti intervenuti alla consegna dei premi anche il direttore dell’Unione Werner Frick, l’ex presidente provinciale dei panificatori Richard Schwienbacher, l’ex presidente mandamentale dei panificatori Karl Mutschlechner e il vicepresidente provinciale Peter Schuster. Tre le gare in programma: una gara di slittino, una di snowboard e uno slalom gigante. Otto, in tutto, le categorie presenti alla partenza, sia femminili che maschili. Di seguito i vincitori nelle diverse classi: Hanspeter Zöggeler (slittino uomini), Alfio Previtera (snowboard), Brigitte Gasser e Lukas Klettenhammer (ospiti, sponsor e collaboratori dell’Unione), Gerti Schwienbacher ed Ernst Pfeifer (Master C), Jolanda Weissteiner e Peter Schuster (Master B), Elisabeth Amhof e Hannes Schwienbacher (Master A), Sophia Schwienbacher e Moritz Happacher (bambini) e Filipp Happacher (scolari).

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Richard Schwienbacher

o, s tro sit S ul n o ce alla v o ra fi ca, a fotog Galleri o t o. f le e t tro v a

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categorie

Il direttivo

www.unione-bz.it • categorie • Giovani - donne - 50 più

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Jan Eric Cecchinato: Sono da poco il coordinatore dei Giovani nell’Unione. Vivo e lavoro a Merano come agente assicurativo indipendente. L’autonomia mi dà la possibilità di gestire i miei tempi di lavoro in maniera più efficiente e orientata al cliente, usufruendo delle mie capacità professionali e organizzative in maniera ottimale. 2

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Christian Giuliani: Sono attivo nel settore della protezione incendi e calamità naturali. Come alternativa al lavoro pratico molto sport, ma mi piace anche gustare un buon bicchiere di vino con gli amici. Fare parte del direttivo dei Giovani nell’Unione significa per me avere la possibilità di prendere il mio futuro nelle mie stesse mani. 3

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Giovani nell’Unione

Un contatto più rapido grazie a Facebook

Andreas Jungmann: Abito a Bressanone/S. Andrea con mia moglie Roswitha e i miei due figli Manuel e Greta. Sono amministratore delegato del Centro arredamento Jungmann Spa. Il futuro è dei giovani imprenditori: ecco perché, quale componente del direttivo dei Giovani nell’Unione, mi impegnerò per rafforzare e rendere più autorevole questo gruppo. 4

Principale obiettivo del nuovo gruppo nell’Unione è quello di dare più visibilità ai giovani imprenditori, garantendo loro i servizi necessari nella maniera più rapida e priva di intoppi burocratici. Con la presenza del gruppo “Giovani nell’Unione” sul social network “Facebook” è stato compiuto un ulteriore passo avanti in questa direzione. Il link del gruppo su facebook è pubblicato sul sito dell’Unione Tutti gli interessati possono iscriversi al gruppo velocemente e senza formalità purché di età compresa tra 18 e 39 anni e regolarmente iscritti all’Unione. Non esitate a contattarci! Prossima occasione di incontro dei Giovani nell’Unione è l’Assemblea generale del 27 maggio (vedi anche pag. 2). Tutti sono cordialmente invitati!

Peter Pircher: Sono sposato con due figli. Insieme al mio socio gestisco la ditta Moto Speed a Bolzano. Il mio obiettivo primario per i Giovani nell’Unione è quello di creare una rete per i giovani commercianti e prestatori di servizi. Tramite una piattaforma comune sarà per noi più facile sensibilizzare l’Unione verso i nostri problemi, mettendola nelle condizioni di reagire tempestivamente. 5 Monika Unterthurner: Dal 2002 lavoro come commerciante nell’azienda di famiglia. Gestiamo due negozi di alimentari specializzati nei prodotti biologici e regionali. Nella professione di commerciante posso riunire i miei diversi interessi: alimentari e formazione professionale, contatto con il cliente e i collaboratori nonché esercitare un’ampia gamma di attività organizzative.

AMBULANTI

Brunico: non viene spostato il mercato settimanale “Abbiamo trovato una soluzione. Le bancarelle del mercato settimanale di Brunico rimangono dove sono”, spiega soddisfatta la segretaria di categoria Christine Walzl. Questo è quanto concordato con il sindaco Christian Tschurtschenthaler in merito alla questione dello spostamento del mercato. L’antefatto: a causa della costruzione della nuova biblioteca sarebbe stato necessario spostare parecchie bancarelle del mercato per la messa in opera del cantiere. Le discussioni in merito hanno avuto inizio nell’estate del 2009 con l’esame, da parte dei rappresentanti dell’Unione, della polizia municipale e

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dell’amministrazione cittadina, di più luoghi alternativi per lo spostamento dei posteggi. Era desiderio espresso dei rivenditori ambulanti non dover spostare le bancarelle. Il sindaco e la polizia municipale hanno in seguito discusso con il coordinatore di sicurezza del cantiere che ha dato il via libera alla riorganizzazione del cantiere per non dover spostare le bancarelle.

cwalzl@unione-bz.it


categorie

Il nuovo presidente dei prestatori di servizi nell’Unione, Christoph Rainer (a des.) con il vicepresidente Marco Lombardozzi

Pubblicitari

Prestatori di servizi

Christoph Rainer guida il settore Marco Lombardozzi è il nuovo vicepresidente Christoph Rainer è il nuovo presidente dei prestatori di servizi nell’Unione. La sua elezione è avvenuta nell’ambito della prima seduta costituente del recentemente rinnovato Direttivo del settore. Rainer (categoria radio/Tv) raccoglie così il testimone di Paul Pöder (pubblicità), per lunghi anni presidente e tuttora componente del Direttivo. Il nuovo vicepresidente è invece Marco

Lombardozzi (amministratori di condominio). I restanti membri del Direttivo sono Renato Bonsignori (consulenza aziendale), Heiner Feuer (radio/Tv), Franz Mitterrutzner (pubblicità), Philipp Moser (informatica) e Martin Pichler (agenzie viaggi). Rainer e Feuer rappresenteranno i prestatori di servizi anche nell’ambito della Giunta esecutiva dell’Unione.

Ottici-optometristi

Eletti i nuovi presidenti Importante la collaborazione con gli oculisti Luca Guerra e Julius Simonazzi si sono dati il cambio nella riunione costitutiva del neoeletto Direttivo. Guerra, finora vicepresidente, è stato eletto presidente, mentre a Simonazzi, presidente uscente, è stato affidato la carica di vicepresidente. Del nuovo Direttivo fanno inoltre parte Alex Daldossi, Carmen Flaim, Andreas Mariner e Gottfried Wohlfarter. La prima riunione ha avuto l’obiettivo primario di fissare i punti più importanti del programma d’attività per i prossimi due anni. Guerra e Simonazzi hanno sottolineato che i rapporti con i medici oculisti sono migliorabili ed assumeranno un punto prioritario nei prossimi anni. Si augurano di riprendere un dialogo diretto e collaborativo. Per quanto riguarda la

formazione professionale è stato deciso di approfondire le tematiche riguardanti la gestione del personale e le relazioni con la clientela per migliorare ulteriormente il servizio del proprio cliente.

Il nuovo presidente Luca Guerra (a des.) e il vicepresidente Julius Simonazzi

Incontro con l’assessore provinciale all’innovazione Più attenzione per le piccole imprese e per l’innovazione locale L’assessore provinciale alle finanze e all’innovazione Roberto Bizzo ha fatto visita alla categoria dei pubblicitari per fare il punto della situazione sulle prospettive finanziarie già deliberate e auspicabili da parte dell’Amministrazione pubblica per contrastare la crisi economica. L’assessore ha sottolineato che, per lo sviluppo dell’economia altoatesina, risulta cruciale che gli imprenditori locali continuino a seguire la strada della specializzazione e del mantenimento dell’unicità dei prodotti altoatesini. Tutto questo deve avvenire sfruttando le potenzialità innovative dell’Alto Adige. Il presidente dei pubblicitari Mario Viganò e il suo vice Paul Pöder hanno condiviso questa posizione sottolineando la funzione decisiva del settore della comunicazione nel posizionamento di questi prodotti. Tutti e tre si sono quindi trovati d’accordo sulla necessità di una maggiore sintonia e collaborazione tra Amministrazione pubblica ed economia. In riferimento alle imprese pubblicitarie, infine, l’assessore ha avanzato la proposta di aumentare la presenza degli esperti di settore nelle commissioni aggiudicanti per gli incarichi pubblici di comunicazione. Questa presa di posizione ha trovato un riscontro molto positivo, anche perché le commissioni giudicanti per gli incarichi edilizi sono composte per un terzo da esperti di settore.

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formazione www.unione-bz.it • formazione • Corsi di formazione

Formazione. Un salto di qualità

L’Unione sostiene la campagna pubblicitaria della Camera di commercio Il Wifi, il servizio di formazione della Camera di commercio di Bolzano ha avviato una campagna pubblicitaria intitolata “Formazione. Un salto di qualità”. Lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare l’economia altoatesina sul significato della formazione professionale e aziendale. La campagna viene realizzata tra l’altro in collaborazione con l’Unione. Scopo della campagna è stimolare gli imprenditori e i collaboratori a continuare la propria formazione, in modo da poter affrontare le esigenze del mondo econo-

mico in continuo sviluppo. Il WIFI ha realizzato anche un pacchetto formativo speciale per le imprese locali, incentrato su temi di attualità quali la negoziazione dei crediti, le misure per la liquidità, l’abbattimento dei costi e la gestione del personale.

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Per ulteriori informazioni: Christine Platzer, T 0471 945 666, wifi@camcom.bz.it, www.wifi.bz.it.

La b r o ch ndario ure e di tut ti i co è disp rsi o sul no nibile s t ro s ito.

il cale

Alcuni eventi formativi tratti dall’attuale programma corsi dell’Unione Inizio FINE

G* MANIFESTAZIONE

TEMATICA

L**

LUOGO

RELATORE

13.05.

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La gestione dei reclami

Assistenza e segreteria

it

Bolzano

WIFI

13.05.

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HACCP, igiene alimentare e del personale

Corsi obbligatori

ted

Bolzano

Daniel Demichiel, Gerd Locher

Alte prestazioni in tempi difficili

Leadership e Motivazione

it

Bolzano

WIFI

KOOP2010-19 KOOP2010-20

19.05.

20.05. 2

CODICE KOOP2010-18 EbK2010-44

21.05.

1

After selling - fidelizzazione del cliente

Vendita e negoziazione

it

Bolzano

CTS Einaudi

25.05.

6 1

Formazione mulettisti

Corsi obbligatori

ted

Bolzano

Marcao Festa

EbK2010-46

26.05.

1

Corso per addetti antincendio

Corsi obbligatori

it

Bolzano

Walter Depaoli

EbK2010-48

27.05.

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L'Etichettatura die prodotti alimentari

Igiene alimentare

it

Bolzano

Daniel Demichiel, Gerd Locher

EbK2010-50

27.05

04.06. 4i

Rappresentanti della sicurezza

Corsi obbligatori

it

Bolzano

MC-System

EbK2010-49

* Giorni; 1 ore; ** Lingua

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le aziende informano

La helios prima a Monaco

il direttore del progetto Günther Innerebner (a sinistra), l’amministratore Patrick Kofler assieme a Martin Schreiner (a destra) a Monaco in occasione dell’avvio del progetto.

L’agenzia di marketing bolzanina vince il concorso europeo per il marketing della “ciclabilità” di Monaco

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Al concorso di Monaco per un piano di marketing innovativo per lo “sviluppo ciclabile” della città è risultato vincente il team dell’agenzia di comunicazione audiovisiva helios, che si è aggiudicato il primo posto lasciando dietro a sé altri 62 concorrenti internazionali. L’agenzia bolzanina ha ora a disposizione un budget di un milione di Euro all’anno per quattro anni per fare di Monaco la prima città in bicicletta della Germania. “Il motivo della scelta dell’amministrazione comunale di Monaco – spiega Hep Monatzeder, terzo sindaco del capoluogo bavarese – va ricercato nella chiarezza e razionalità del progetto, nella competenza sul piano

della sostenibilità, nella finezza e creatività delle soluzioni proposte”. “Per noi – aggiunge con soddisfazione Patrick Kofler, amministratore della helios – la conquista dell’incarico è una dimostrazione che il know-how altoatesino è concorrenziale anche all’estero”. Tanto più che dalla sua costituzione nel 2001 l’agenzia ha lavorato con impegno nel proporre soluzioni più creative e convincenti per tematiche come quella della sostenibilità, dell’ecologia, della creatività. Gli esempi più eclatanti di questa nuova visione sono CasaClima, Abo+ e BiciBolzano. “L’incarico di Monaco – conclude Kofler – è proprio frutto di questo impegno”.

I due orgogliosi titolari Michela Marcello e Luciano Ribas con il fiduciario comunale dell’Unione Gundolf Wegleiter (sin.)

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Merano, un nuovo negozio di arredamento Si chiama Marcello Casa il nuovo negozio di arredamento recentemente inaugurato da Michela Marcello e Luciano Ribas a Merano. I titolari vantano una lunga esperienza nel settore quali collaboratori della storica azienda familiare Marcello Carletto, e sono pronti a farne buon uso in questa nuova impresa. “Servizio, consulenza e allestimento nonchè presentazione della merce – spiega Michela Marcello – sono i punti forti del nostro modello di vendita e sono determinanti per il successo in questo settore”. L’assortimento è suddiviso in tre gruppi merceologici: tessuti, letti e tappeti. A presentare gli auguri dell’Unione è stato il fiduciario comunale di Merano Gundolf Wegleiter che, con l’occasione, ha ricordato il benefico influsso innovativo che simili negozi apportano al commercio della città.


le aziende informano

Moda e tradizione si incontrano Scena, 25 anni di attività per il negozio “Marlene’s Sport- und Trachtenmode” PR - La Cassa di Risparmio di Bolzano informa

A metà marzo Christian Premstaller, fiduciario locale dell’Unione a Scena, ha organizzato assieme alla moglie Marlene Pföstl una sfilata di moda esclusiva per festeggiare il 25º anniversario della loro attività in paese. Nonostante le temperature ancora invernali quasi 200 persone hanno risposto all’invito. La passerella ha presentato agli ospiti un’interessantissima collezione primaverile ed estiva, allietata dalla presenza dell’attore Thomas Hochkofler. Ancora una volta Marlene Pföstl e Christian Premstaller sono riusciti a presentare alla loro clientela qualcosa di particolare. Nella collezione - un mix di tradizione e modernità - gli interessati hanno potuto trovare sia capi esclusivi per il tempo libero che eleganti vestiti serali. Rappresentata da Günther Sommia e Peter Kirchlechner, l’Unione ha espresso alla coppia i suoi migliori auguri di successo per gli anni a venire.

Da sin. Günther Sommia, Marlene Pföstl e Christian Premstaller

Psd – Payment Services Directive Con decorrenza 1 marzo 2010 entrano in vigore nuove disposizioni normative sui servizi di pagamento. Queste scaturiscono dall’approvata direttiva sui servizi di pagamento intracomunitari (Psd – Payment Services Directive). Tramite la direttiva sui servizi di pagamento, è stato creato all'interno dell’Unione europea la base per un’area comune di servizi di pagamento Sepa (Single Euro Payments Area), dove trovano applicazione regole simili per i vari paesi aderenti. Con il recepimento della Psd vengono semplificati i pagamenti senza contanti (p.e. bonifici, pagamenti tramite carte, utenze e sistemi d’incasso) sia all’interno dell’Ue, che all’interno della See, sia in euro, che in altra divisa aderente. Diversamente, i mezzi di pagamento cartacei, come per esempio assegni e cambiali, non sono oggetto della nuova direttiva. In futuro tutti i tuoi bonifici all’interno dell’Europa, verranno eseguiti esclusivamente con presenza di Iban/Bic. Pertanto, ti preghiamo di verificare attentamente questi dati prima di inoltrare ordini di pagamento alla Cassa di Risparmio. Uno dei vantaggi che avrai in futuro come beneficiario, è che la Cassa di Risparmio accrediterà i pagamenti in arrivo sul tuo

conto subito dopo il ricevimento dello stesso. Viceversa come ordinante potrai disporre di tempistiche fisse e massimali di esecuzione: in base a norme Ue i bonifici devono pervenire al destinatario entro 3 giorni. A partire dal 2012 questo periodo verrà addirittura ridotto in un unico giorno. Di conseguenza in Italia il diffuso concetto della “valuta beneficiario” diventa obsoleto. La Psd richiederà non solo un cambiamento di abitudine riguardo la data di esecuzione, ma anche un cambiamento da parte di quei clienti, che finora hanno usufruito spesso e volentieri della possibilità di retrodatazione dell’ordine di bonifico. Essendo che in futuro la valuta per il beneficiario non potrà più essere antecedente alla data dell’ordine, diventerà indispensabile, per esempio, anticipare i pagamenti degli stipendi, al fine di garantire l’accredito ai beneficiari entro il termine stabilito. Termini di reclami più lunghi, soprattutto in caso di pagamenti non autorizzati, e responsabilità ben definite in caso di pagamenti non eseguiti nei tempi previsti od eseguiti in modo errato, presentano ulteriori novità. Per esempio per utenze, i consumatori hanno tempo otto settimane a partire dalla scadenza per richiedere lo storno ed il riaccredito dell’importo addebitato. Le imprese che utilizzano sistemi di incasso, come per esempio Riba e Rid, noteranno gli effetti della Psd solo a partire dal 5 luglio 2010. A seguito della nuova norma sugli addebiti/accrediti, le presentazioni cumulative con data scadenze diverse, non saranno più ammesse. La Psd potrebbe anche avere effetti con necessità di modifiche sostanziali sulle attuali forme di presentazione, come per esempio „al dopo incasso“. È possibile effettuare il download del documento "Psd isi-corporate e isi-net business" sull sito della Cassa di Risparmio (www.caribz.it) per avere ulteriori informazioni specifiche per le applicazioni isinet business e isi-corporate.

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consulenza aziendale

Tutela del design -

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Molte aziende altoatesine progettano, sviluppano e realizzano oggetti e prodotti di elevato livello non solo qualitativo ma anche estetico. E non di rado accade che qualcuno copi o imiti le eleganti forme del prodotto realizzato da altri. Per evitare o perlomeno limitare questo fenomeno è indispensabile tutelare le proprie idee facendole registrare come disegno o modello. Con disegno o modello si intende l’aspetto di un prodotto (o di una sua parte) in termini di colori, forma e struttura. In sostanza, quindi, di tutto ciò che ne costituisce il design. Queste caratteristiche possono essere oggetto di un diritto di proprietà industriale, che conferisce al suo titolare l’esclusiva nell’utilizzo di questo aspetto estetico. Sul piano terminologico il “disegno o modello” si distingue dal “modello di utilità”. Quest’ultimo, infatti, tutela non l’aspetto estetico di un prodotto ma la sua specifica efficacia e comodità di applicazione. Per potersi registrare come disegno o modello, un oggetto deve soddisfare ai seguenti requisiti: - non deve essere contrario all’ordine pubblico e al buon costume (liceità); - l’impressione suscitata nell’utilizzatore deve differire dall’impressione suscitata nella stessa persona da un altro disegno o modello già esistente (carattere individuale); - nessun altro disegno e modello deve essere mai stato divulgato o reso accessibile al pubblico precedentemente rispetto alla

30%

di sconto per gli associati all’Unione per inserzioni pubblicitarie nell’unionemagazine

Il modello registrato data della prima domanda di registrazione (novità); in determinati casi è prevista per il carattere di novità una tutela ridotta della durata di 12 mesi (periodo di sperimentazione). Sono in linea di massima escluse dalla tutela del modello registrato le caratteristiche estetiche di un prodotto che derivano esclusivamente dalla funzione dello stesso. La registrazione del disegno o modello avviene presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) di Roma. Essa estende la tutela a cinque anni a partire dalla data di presentazione della domanda. Il titolare può far prolungare la tutela di uno o più periodi di cinque anni ciascuno fino ad un arco di tempo complessivo di 25 anni dalla data della domanda. Accanto al disegno o modello nazionale esiste anche l’interessante possibilità di richiedere la registrazione di un disegno o modello comunitario presso il competente ufficio europeo, cioè l’Ufficio di armonizzazione nel mercato interno (UAMI), che ha sede ad Alicante in Spagna e conferisce al titolare una tutela in tutti gli stati dell’Unione europea. Oggetto e presupposti della registrazione sono gli stessi del disegno o modello nazionale. Anche la durata della tutela rimane la medesima. Vale la pena di ricordare che il Regolamento sui disegni e modelli comunitari ha introdotto accanto al “disegno o modello comunitario registrato” anche la tipologia del “disegno o modello comunitario non registrato”, che si prefigura automaticamente dal momento in cui il prodotto viene reso pubblico per la prima volta all'interno dell'Ue e conferisce al titolare il diritto di proteggere il suo prodotto da imitazioni per un arco di tempo di 3 anni. E tuttavia questo meccanismo di tutela automatico a prima vista formidabile ha anche il suo punto debole: all’atto pratico è assai difficile dimostrare che il proprio diritto è venuto in essere prima di quello del presunto imitatore. Sarà quindi in ogni caso raccomandabile chiedere la registrazione del proprio disegno o modello.

Chiedere la registrazione dei modelli conviene sempre

Per informazioni: T 0471 310 309, pr@unione-bz.it Avv. Christoph Perathoner

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consulenza aziendale

La Giunta provinciale ha approvato in parte l’estensione per l’anno 2010 del pacchetto di misure anticrisi a sostegno dei comparti economici artigianato, industria e commercio, servizi e autotrasporto per conto terzi. Investimenti materiali Il tasso base di agevolazione per investimenti in beni materiali è stato maggiorato (vedi tabella). Iniziative di formazione e consulenza Nel caso di iniziative di formazione generale e consulenza di cui ai criteri l.p. n. 4/97 il tasso di agevolazione è stato aumentato al 70%. Iniziative per l’internazionalizzazione Le imprese che realizzano le seguenti iniziative per l’internazionalizzazione, ottengono un contributo in misura del 70%: - studi, ricerche e consulenze rivolte all’acquisizione di informazioni utili alla conoscenza ed alla penetrazione sui mercati esterni ed interni al mercato comune europeo forniti da servizi di consulenza specializzati, strutture di ricerca e università; - creazione dello stand, affitto dell’area e dello stand, trasporto, montaggio e smontaggio dello stand, relativi alla partecipazione ad esposizioni, e manifestazioni fieristiche fuori della provincia; - altre iniziative di imprese locali verso i mercati Ue ed extra Ue come missioni all’estero di un’impresa e simulazioni al computer e simili, esclusi prospetti e depliant pubblicitari, realizzati allo scopo di presentare prodotti che per le loro caratteristiche e dimensioni non sono presentabili a grandezza naturale nell’ambito di esposizioni e manifestazioni fieristiche fuori della provincia; - polizze di assicurazione di crediti all’export. Sospensione del pagamento delle rate di finanziamento Alle imprese “in difficoltà” o “in crisi economica” possono essere concesse sospensioni fino a 12 mesi del pagamento della quota capitale relativamente a mutui o finanziamenti leasing agevolati. La sospensione può riguardare due rate semestrali nel caso di mutuo e 12 rate mensili nel

www.unione-bz.it • servizi e consulenza • consulenza aziendale

Pacchetto anticrisi esteso all’anno 2010 Misure a sostegno delle imprese caso di finanziamento leasing in scaden- nanziamenti agevolati per il risanamento za fino al 31.12.2010. La concessione della economico finanziario di un’impresa in suddetta sospensione comporta il prolun- “difficoltà” o “in crisi economica” succesgamento proporzionale della durata del sivamente al 1° luglio 2008. mutuo, rispettivamente del finanziamento leasing. Gli interventi sono applicabili a tutte le Liane Cittadini, domande giacenti nonché a quelle che area consulenza aziendale T 0471 310 561 verranno inoltrate ed i cui programmi lcittadini@unione-bz.it di investimento saranno realizzati, in tutto o in parte, nel corso dell’anno 2010. Ai fini dell’ imputazione agli anni 2009 e 2010 vale la data di emissione della documentazione di spesa. Per effetto dell’assenza di fondi finanziari non possono essere più concessi fi-

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Settore Misura base Misura massima

Artigianato, industria, commercio, servizi (piccole imprese) Artigianato, industria, commercio, servizi (medie e grandi imprese) Autotrasporto per conto terzi (piccole imprese) Autotrasporto per conto terzi (medie e grandi imprese)

dal 13 al 17%

dal 23 al 27%

dal 7,5 all’8,5%

dal 15 al 16%

dal 15 al 19%

dal 15 al 19%*

dal 7,5 all’8,5%

dal 7,5 all’ 8,5%*

*per il settore autotrasporto per conto terzi non sono previste maggiorazioni

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consulenza fiscale www.unione-bz.it • servizi e consulenza • Contabilità e consulenza fiscale

Servizi, nuovo trattamento Iva e modelli Intrastat 30

Cambiano le regole sulla territorialità delle prestazioni

In base all’art 7-septies non si considerano invece effettuate in Italia le prestazioni rese a committenti “privati” extraUE, quali, per esempio: - prestazioni pubblicitarie; - prestazioni di consulenza e assistenza tecnica o legale; - elaborazione e fornitura di dati e simili. Novità, sempre a partire dal primo gennaio 2010, sono state introdotte anche in ambito Intrastat. Quella di maggior rilievo è la presentazione degli elenchi INTRA anche per le prestazioni di servizi rese e ricevute in ambito comunitario.

Di seguito le operazioni soggette a presentazione di elenchi riepilogativi: - o perazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi Iva stabiliti in un altro Stato Ue; Sono entrate in vigore il primo gennaio 2010 le nuove nor- - o perazioni acquisite presso soggetti passivi Iva stabiliti in un altro me Iva previste dalle Direttive comunitarie. Diverse le modifiche Stato Ue. soprattutto riguardo la territorialità Iva delle prestazioni di servizi. L’obbligo di presentazione degli elenchi è trimestrale per i soggetAi fini dell’imposizione Iva, assume ora rilevanza il committente, ti che negli ultimi 4 trimestri e per ciascuna categoria di operaossia il consumatore delle stesse. Ai sensi del nuovo art. 7-ter le zioni (beni o servizi) non abbiano superato il limite trimestrale di prestazioni di servizi “generiche” sono effettuate in Italia quando: Euro 50.000, mensile per gli altri. - sono rese a soggetti passivi stabiliti in Italia; I soggetti trimestrali che nel corso di un trimestre superano il - sono rese a soggetti “privati” da soggetti passivi stabiliti in Italia. suddetto limite a decorrere dal mese successivo a quello di rifeI servizi effettuati da soggetti passivi Ue nei confronti di operatori rimento devono provvedere alla presentazione dei modelli con nazionali devono essere regolarizzati, ai fini Iva, da questi ultimi periodicità mensile. con emissione di autofattura, ai sensi dell’art. 17, DPR 633/72, c.2, La presentazione va effettuata solo in via telematica entro il giorno ovvero procedere all’integrazione della fattura emessa dal presta- 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Fino al 30 aprile tore. 2010 potranno essere presentati anche in formato elettronico, ma Sempre in tema di territorialità si evidenza che il D.l. in oggetto ha entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento. abrogato definitivamente i servizi intercomunitari di cui all’art. 7, comma 4, lett.f.quinquies, DPR 633/72. Quindi, p.e., se un interme- Dato il ritardo nella pubblicazione delle disposizioni attuative da diario italiano deve fatturare ad una ditta austriaca le provvigioni parte dell’Agenzia delle Dogane, non saranno applicate sanzioni maturate sulle cessioni curate dallo stesso in Italia, dovrà emette- per gli eventuali errori di compilazione degli elenchi: re una fattura senza Iva ai sensi dell’art. 7-ter DPR n. 633/72. - relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010, per gli obblighi mensili Di seguito quindi alcune delle deroghe al criterio generale: le pre- e al primo trimestre 2010, per gli obblighi trimestrali; stazioni Iva hanno rilevanza in Italia indipendentemente dalla - a condizione che i soggetti interessati provvedano all’invio entro qualifica del committente, quando riguardano: il 20.7.2010 di appositi modelli integrativi. - prestazioni di servizi relative a beni immobili se l’immobile è situato nel territorio italiano; - prestazioni di trasporto passeggeri, in proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stato; L’art. 7 quinquies considera le prestazioni effettuate in Italia quando le stesse sono qui eseguite e quando riguardano, p.e.: - prestazioni di servizio relative ad attività culturali, artistiche, Virna Gatto, Area consulenza fiscale, T 0471 310 490, vgatto@unione-bz.it sportive scientifiche e simili; Per effetto dell’art. 7-sexies le prestazioni di servizi rese a committenti privati si considerano effettuate in Italia, quando riguardano: - intermediazioni effettuate in Italia in nome e per conto del cliente; - t rasporto di beni in proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stato.

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info attualità www.unione-bz.it • servizi e consulenza • Prevenzione ambiente e lavoro

Sostegno alle aziende, pronti tre miliardi Confcommercio e Intesa Sanpaolo firmano un accordo per il rilancio dell’economia. Tre miliardi di euro. A tanto ammonta l’importo complessivo messo a disposizione delle piccole imprese del commercio, dei servizi e del turismo, dall’accordo recentemente firmato da Confcommercio e Intesa Sanpaolo. “L’obiettivo – spiegano i vertici della Banca di Trento e di Bolzano, referente locale del gruppo

finanziario – è quello di sostenere le piccole aziende assicurando loro la liquidità necessaria per soddisfare le esigenze di cassa e favorire, allo stesso tempo, la realizzazione di nuovi progetti e programmi di rafforzamento patrimoniale”. Si tratta insomma di un notevole sforzo per consentire alle piccole realtà del settore di trovare una risposta concreta ai gravi disagi legati alla crisi economica in atto.

31 INFO

Albo nazionale dei gestori ambientali L’Unione si impegna per la semplificazione delle procedure. All’Albo nazionale dei gestori ambientali devono iscriversi tutte le aziende che trasportano i propri rifiuti, indipendentemente dall’attività. Grazie ad una legge provinciale, l’iscrizione al Registro delle imprese della Camera di commercio valeva finora anche come iscrizione nell’Albo dei gestori ambientali. Nel dicembre dello scorso anno, questa possibilità è stata però dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale. La provincia dovrà così adeguarsi alla normativa nazionale, che prevede l’obbligo di iscrizione e i costi ad esso connessi. Nelle sentenze della Corte Costituzionale è stato infatti ribadito che la provincia di Bolzano non possiede la competenza in materia di ambiente. Di qui la necessità di applicare la legge sta-

tale. L’Unione ha nel frattempo lanciato diverse iniziative per eliminare questo inutile e costoso adempimento burocratico. Ulteriori informazioni a questo proposito sono disponibili sulle pagine internet dell’Unione.

B Indice Istat a livello nazionale dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. La variazione annuale marzo 2009 – 2010 è pari a più 1,5 % (75% = 1,125). La variazione biennale è 2,5% (75% = 1,875). B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in marzo è 0,761598.

Daniel Demichiel, Tecnico della prevenzione nell’ambiente, luogo di lavoro e igiene, ddemichiel@unione-bz.it, T 0471 310 513, H 335 7445 665

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