Happy Aquatics & Wellness n.3 2021

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MANAGEMENT

A titolo di ristoro per le chiusure disposte dal DPCM 24.10.2020 ho avuto dal mio Comune un sostegno economico a fondo perduto una tantum, assoggettato alla ritenuta d’acconto del 4%. Questo contributo concorre alla formazione del reddito d’impresa? L’importo non concorrerà alla formazione del reddito. Ciò è stabilito dall’art. 10-bis del D.L. 137/2020 (decreto Ristori), introdotto dalla legge di conversione 176/2020. In particolare, questa norma prevede che i contributi e le indennità di qualsiasi natura, erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, e diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza, da chiunque erogati ed indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione, spettanti

BEATRICE MASSERINI

delle finanze del 10 maggio 2019 “nella fase di prima applicazione”, comprende i soggetti che abbiano optato per il regime di cui alla L. 398/1991, e non la generalità delle ASD e SSD. Relativamente al secondo quesito, circa la debenza dell’adempimento anche per i corrispettivi decommercializzati ai sensi dell’art. 4 del d.p.r. 633/1972, la risposta è negativa: non trattandosi ai fini fiscali di “corrispettivo”, l’obbligo non deve essere assolto per questa tipologia di operazioni. Naturalmente, occorrerà che la SSD verifichi la sussistenza di tutti i presupposti previsti dalla legge affinché questi ultimi proventi possano essere considerati non soggetti ad imposizione.

L’indennità straordinaria (i 600 €) implica la sua irrilevanza fiscale

L’ESONERO DALL’OBBLIGO DI MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA, COMPRENDE I SOGGETTI CHE ABBIANO OPTATO PER IL REGIME DI CUI ALLA L. 398/1991, E NON LA GENERALITÀ DELLE ASD E SSD ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini Irpef/Ires e non rilevano ai fini della deducibilità degli interessi passivi (rapporto previsto dagli articoli 61 e 109, comma 5, del Tuir,

DPR 917/1986). La norma è chiara nel detassare qualsiasi aiuto a carattere nazionale o locale purché l’erogazione sia eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e gli aiuti siano diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza. 

I CONTRIBUTI E LE INDENNITÀ DI QUALSIASI NATURA, EROGATI IN VIA ECCEZIONALE A SEGUITO DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19, NON CONCORRONO ALLA FORMAZIONE DEL REDDITO IMPONIBILE Reebok sports Center, London © D I R I T T I R I S E R VAT I

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