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Mensile, numero 7 anno 7 - Poste Italiane SpA - Spedizione in a.p. - DL 353/2003 (conv. In L. 27/02/04 n. 46) art. 1, comma 1, DR CB Torino - 3 euro

luglio/agosto 2012

La rivista per le famiglie del piemonte

Sere d’estate • Rifugi • Buone maniere • Bevande


LUGLIO/AGOSTO 2012 Mensile, numero 7 anno 7 - Poste Italiane SpA - Spedizione in a.p. - DL 353/2003 (conv. In L. 27/02/04 n. 46) art. 1, comma 1, DR CB Torino - 3 euro

LA RIVISTA PER LE FAMIGLIE DEL PIEMONTE

Sere d’estate • Rifugi • Buone maniere • Bevande

Luglio-agosto 2012

sommario 6

La posta

8 News 10 Sfida 12

Baby friendly

14

City corner

15

World corner

> Primo piano 16 Uscire Idee per una notte di mezza estate 20 Montagna Hotel a dieci milioni di stelle 24 Educazione Fate i bravi 28

Viviamo così Quattro anni, quattro lingue

> L’esperto 39

Fitness forum Lo skate per bambini

40 Medicina Il cuscino sì o no? 41 L’educatrice Le paure dei bambini 42 L’avvocato Piccoli eredi 43

Diverse abilità Torino capitale del turismo accessibile

44 Viaggi Sulle tracce delle tartarughe 46 Tecnologia Foto-time 47

Zona verde Il versatile etilene

32 Gita I Ciciu di Villar

48

Arte e design Il disegno diventa pupazzo

34 Il ghiottone Bevande

49 Libri Verde è bello

37

50

Cucinare insieme Pesca ripiena

Cinema e home video Estate al cinema

> L’agenda 52 Spettacoli 56 Cultura 60 Eventi

> Rubriche 64 Bimbi 65 Wild

...anche su www.giovanigenitori.it

66 Raffa


Buona estate a tutti! La redazione di GG

Ringraziamo Jana Sebestova per la nostra prima foto ufficiale

La rivista per le famiglie del Piemonte Luglio/Agosto 2012 / Anno 7 - Numero 7 Direttore RESPONSABILE Luisa Tatoni CAPO REDATTORE Elena Brosio Segreteria di redazione Valentina Vottero Redazione Alice Quaglino, Mario Bettas Valet Art director Catia De Bacco GENERAL MANAGER Giorgio Pulini MARKETING Luciana Martellucci, Federica Petey Mautino AMMINISTRAZIONE Fabiana Vino

Hanno collaborato a questo numero Anna Blasco, Giovanna Brosio, Michela Calculli, Elena Felmini, Federica Ferraresi, Ugo Finardi, Stefano Frassetto, Francesca Galdini, Patrizia Garofano, Karin Gavassa, Tatiana Gedda, Marina Gellona, Claudia Gioachin, Monya Lucisano, Ilaria Martina, Sabrina Marzo, Stefania Moriondo, Marina Notari, Paola Paltro, Cinzia Pampo, Annalisa Porporato, Luciana Ravetto, Claudia Rinaldi, Giovanna Rinaldi, Renato Rolando, Elena Sardo, Paola Strocchio, Franco Voglino, Katia Zedde

Abbonamenti Un anno di Giovani Genitori a solo 21,90 euro! L’abbonamento permette di ricevere la rivista a casa tutti i mesi, con articoli, notizie e appuntamenti per tutta la famiglia. L’abbonamento si fa su www.giovanigenitori.it o chiamando lo 011 19913131. IBAN IT56L0760101000000071791446 - Poste Italiane cc postale 71791446 intestato a Espressione srl Redazione Via Vanchiglia 18, 10124 Torino Tel. 011 19913127 - redazione@giovanigenitori.it

Illustrazioni e fotografie iStockphoto L’editore è a disposizione per assolvere diritti eventualmente non corrisposti

Illustrazione di copertina Doodlemachine Ringraziamo per la preziosa collaborazion Rakel e Sébastien Ispirazione Luca Bernardelli

Ufficio pubblicità marketing@giovanigenitori.it Telefono: 011 19913133 - Fax: 011 19913135 Edizioni Espressione Via Vanchiglia 18 - 10124 Torino - www.espressione.it Stampa Alma Tipografica Via Frabosa, 29/B 12089 Villanova Mondovì (CN)

Licenza Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Italy

Autorizzazione del Tribunale di Torino n.5969 del 22/4/2006 - Iscrizione al Roc n. 14333 ISSN 1828-9738

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Testata associata Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata

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gg La posta Le vostre lettere >

Cari GG, abbiamo letto l’articolo “Nidi e materne, bene comune” e abbiamo notato che manca totalmente il punto di vista di chi lavora in una cooperativa. L’esternalizzazione della gestione dei nidi comporta un risparmio per la Città di Torino essenzialmente perché gli stipendi dei soci di cooperativa sono inferiori a quelli di un dipendente pubblico. Quindi, se da un lato è comprensibile che un ex-dipendente pubblico non abbia piacere di vedersi ridotto lo stipendio a parità di ore lavorate, dall’altro è scorretto affermare che il servizio offerto sarà necessariamente di qualità inferiore. Forse, ci permettiamo di dire, la gestione privata è più oculata e tende a contenere le spese, che vuol dire evitare gli sprechi, senza però abbassare il livello dell’offerta. Le strutture gestite da terzi sono sottoposte alla stessa normativa e agli stessi standard qualitativi e di sicurezza (locali, attrezzatura, mensa, igiene) e sono solitamente controllate più spesso e con maggior rigore. Il personale di cooperativa deve essere in possesso dei medesimi titoli di studio ed è obbligato a una formazione continua. Proprio in quanto soci, i lavoratori di cooperativa sono abituati a operare con grande impegno e non certo per il profitto. Sappiamo quanto sia importante la motivazione personale e l’entusiasmo quando si tratta di avere a che fare con i bambini. Forse un genitore non saprà se ha iscritto suo figlio in un nido pubblico o gestito da una cooperativa, ma le due categorie non sono assimilabili a nidi di serie A o B. Anche noi siamo per una scuola pubblica, ma è evidente che in questo momento l’amministrazione ha la necessità di risparmiare. L’esternalizzazione è condivisibile o no, ma gli ex-dipendenti pubblici precari, assunti a tempo determinato, se assorbiti da una cooperativa, avrebbero almeno un’alternativa alla disoccupazione. Di sicuro è una scelta che non danneggia in alcun modo l’educazione dei nostri figli. Speriamo, cari GG, che possiate pubblicare queste nostre riflessioni, perché vi assicuriamo che noi soci di cooperativa, pagati poco rispetto al lavoro che facciamo e alla nostra professionalità, gestiamo molti servizi (nidi, comunità, centri diurni, residenze per anziani) che non hanno alcunché da invidiare a quelli in mano al pubblico. Stefania e altre colleghe Pubblichiamo queste riflessioni molto volentieri. Non era nostra intenzione “penalizzare” i nidi in mano alle cooperative, tuttavia proprio la sperequazione tra stipendi e orari nel settore pubblico e nel privato, spinge ad approfondire il tema dei “commons” (i beni comuni), e della loro gestione. Lo faremo ancora, sulle pagine di GG.

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gg News

Baby sitter? Sì, ma straniera

U

n trend in forte ascesa: la tata straniera che aiuta i bambini a imparare una seconda lingua. È la moda del momento, per i sempre più numerosi genitori che si interrogano sul modo di introdurre una seconda lingua in casa a partire dai primissimi anni di vita dei figli. Il motivo? Recenti studi di neuroscienziati e psicologi spiegano l’impatto del bilinguismo sullo sviluppo del cervello. “Non rende i bambini più intelligenti” ha commentato Ellen Bialystok, docente di psicologia alla York University di Toronto. I bambini bilingui tendono ad avere un vocabolario più ristretto rispetto ai coetanei monolingui, ma devono lavorare di più per capire la parola da usare e quindi sanno districarsi meglio con le informazioni isolate presentate in modo confuso. In un test i ricercatori hanno proiettato parole come “rosso” e “flash” su uno schermo verde, impresse però in viola e giallo. I bambini bilingui sono stati più veloci a individuare in che colore la parola fosse scritta. Merito della corteccia prefrontale più sviluppata, cioè la parte del cervello responsabile del processo decisionale.

Ips: non perdersi in casa È come il GPS, ma serve per orientarsi all’interno degli edifici. Il segnale GPS ha infatti il difetto di essere inutilizzabile al chiuso, nelle gallerie e nei sottopassaggi; per questo motivo i produttori di dispositivi sono al lavoro per realizzare soluzioni alternative, basate sullo sfruttamento di altri dati provenienti, per esempio, dai punti di accesso WiFi e dai ripetitori cellulari. I sistemi di posizionamento interno (indoor positioning system, IPS) sono ormai sufficientemente maturi da essere commercializzati e permetterebbero di orientarsi all’interno degli edifici, per trovare il gelataio più vicino in un centro commerciale, per esempio, o la sezione Narrativa in una biblioteca.

Dormire, soprattutto Secondo una ricerca condotta su mille madri dal BabyCenter di Orlando (Usa) , la spossatezza è il motivo principale di lamentela. Il 29% delle nuove mamme non riesce a ricordare quando è stata l’ultima volta che ha dormito otto ore consecutive. L’affaticamento estremo è la causa principale della mancanza di felicità in questa fase della vita. I genitori stanchi si sentono demoralizzati, nervosi e smemorati, fino a soffrire veri e propri disagi fisici. Dormire poco cambia anche il metabolismo e può essere causa dell’aumento di peso di mamme e papà, anche in regimi alimentari restrittivi.

Gratis sul tram Dal primo agosto, per viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici torinesi, i bambini al di sotto degli 11 anni dovranno avere un tessera di riconoscimento, pena la multa. La tessera, personale, viene rilasciata presso i Centri di servizi al cliente GTT e costa 3 euro.

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IN PILLOLE > Buon compleanno Se siete nati il 25 dicembre probabilmente vi lamentate fin da piccoli per la “sfortuna” di ricevere i regali di Natale e compleanno in un’unica soluzione. Ma forse non sapete che il vostro compleanno è una rarità. Lo dimostra una ricerca dell’Università di Harvard: il 25 dicembre è il giorno in cui nascono meno bambini, fatto salvo il bisestile 29 febbraio. Il giorno in cui ne nascono maggiormente è il 16 settembre. La tavola dei giorni dell’anno in cui le nascite sono più frequenti si trova sul blog vizwiz. blogspot.in.

> L’ormone dell’altruismo L’ossitocina, l’ormone che aiuta il parto e l’allattamento, si rivela sempre più importante. La sua carenza sarebbe all’origine di alcuni casi di depressione. L’ossitocina è in grado di modificare positivamente le capacità empatiche degli individui e la modalità di rapportarsi agli altri. Una vera e propria “molecola del benessere”, che aumenta il senso di fiducia in se stessi, migliora i legami sociali e la capacità di comportarsi in maniera altruista.

> Nonni-sitter Il 7 giugno scorso è stato approvato il Piano nazionale per la famiglia. È la prima volta che nel nostro Paese vengono adottate linee di indirizzo omogenee in materia, superando la logica degli interventi disorganici e frammentari. In concomitanza è stato proposto un testo di legge per il sostegno all’occupazione giovanile e femminile e per il riconoscimento della figura dei nonni-sitter, cioè i nonni che curano i bambini quando la mamma non può prendere la maternità.


E se stavolta provassi

un collirio omeopatico ?

Ti bruciano gli occhi? Sono rossi e irritati? I colliri omeopatici possono dare un rapido sollievo agli occhi stanchi, secchi, irritati per cause diverse: polvere, pollini, smog, radiazioni UV, cloro dell’acqua delle piscine, uso prolungato di videoterminali, lenti a contatto. I colliri omeopatici esistono anche in monodose e possono essere utilizzati da grandi e piccoli. Parlane con il tuo medico o con il tuo farmacista, sapranno prescriverti e consigliarti il collirio omeopatico adatto.

Laboratoires Boiron, leader mondiale dell’omeopatia, azienda familiare da oltre 80 anni.

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gg Sfida

La sfida del prossimo numero è: “Famiglia high tech” Scriveteci consigli, trucchi e strategie a: redazione@giovanigenitori.it

di Elena Brosio

Grigliate d’estate

M

consigli

etti un prato verde, un cielo azzurro, un gruppo di amici e una pila di bracioline da far grigliare: sono gli ingredienti indispensabili per una giornata di svago estivo di sicuro successo. Metti che gli amici siano diventati genitori, e aggiungi quindi alla lista di ingredienti una manciata di bambini da 0 a 12 anni. Ora le variabili da tener in conto per la riuscita del risultato finale sono molteplici e imprevedibili, dal bambino piromane che proverà a scioglier sulla griglia le macchinine del fratello, agli insetti che pungono il bebè e dov’è la cremina antinsetti, all’impavido che corre, cade, si sbuccia il ginocchio e bisogna improvvisare una fasciatura. Insomma, per non pregiudicare il fattore relax e la buona riuscita

della giornata ci si deve arrivare molto preparati. Fattori indispensabili: - Un bel luogo Non è necessario disporre di giardino superaccessoriato. Basta un piccolo barbecue sul balcone. In questo caso, tener conto di vicini a portata di naso, eventualmente invitarli. Oppure si può optare per un parco cittadino: molti sono dotati di area barbecue, bisogna però arrivarci presto, soprattutto la domenica. - Il mago del fuoco Con i bambini in giro, non si può improvvisare. Dunque servono un paio di adulti esperti che conoscano i trucchi del barbecue perfetto: come ottenere le temperature giuste, che durano il tempo opportuno senza spegnersi a metà e dover ricominciare tutto da capo. Un paio di adulti

sono adibiti alla sicurezza: per controllare che le incaute manine restino a debita distanza. - Calcolo dei tempi Tra gli indispensabili convenevoli, la preparazione della brace e il tempo di cottura dei cibi si rischia di far tardi e si sa che quando i bambini hanno fame diventano nervosi, e poi si innervosiscono anche gli adulti che hanno in mano spiedoni acuminati e arroventati. Meglio giocare d’anticipo. - Un buon menu Piacciono ai bambini le bistecchine con l’osso da mangiare con le mani. Ma una buona grigliata estiva non comprende solo carne: pesce, abbondanti verdure, scamorze, bruschette. E le pannocchie di mais, squisite abbrustolite. Tocco finale vitaminico e rinfrescante: gli spiedini di frutta!

Eva: “Consiglio di evitare i giochi al pallone quando si fa una grigliata. L’anno scorso ne abbiamo fatta una in spiaggia e la palla ha tragicamente centrato la griglia, facendo cadere le carni sulla sabbia, un disastro”.

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VIA DEGLI OLEANDRI, 36 - DIANO MARINA (IM) - LIGURIA TEL.0183 404515 - FAX 0183 405503 - info@hotellabaia.it

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gg Baby friendly Il migliore hotel per le famiglie “Cari genitori, che fatica andare in vacanza con i bimbi, vero?” Scrive così Davide Trevia, giovane papà che ha da poco ristrutturato un particolarissimo albergo a Diano Marina. All’Hotel La Baia le famiglie sono benvenute e il personale fa di tutto per farle sentire “semplicemente” a casa. Non manca nulla: culla, fasciatoio, letti con spondine, vasca per il bagnetto, scaldabiberon, frigobar, riduttori per il wc. Al ristorante posate e piatti baby, tovagliette colorate, seggioloni. Nella saletta Peter Pan, dedicata a chi ha bisogno di anticipare la cena, c’è l’angolo cottura, il frigorifero, il forno a microonde, lo sterilizzatore, una piccola farmacia pediatrica, il fasciatoio, un bagno con doccia, tavolini e sedie baby. I più grandicelli si possono dilettare nella Stazione Play Station (gratuita) e infine, fiore all’occhiello, è sempre aperto il Mini-club: per quelle sere in cui ci piace andare al ristorante senza doverci preoccupare delle piccole pesti. Hotel La Baia Via Degli Oleandri, 36 - Diano Marina (IM) Tel. 0183 404515 - www.hotellabaia.it

Cultura per mamme e bebè Si chiama Mamma Cult ed è il primo progetto di visite guidate pensate e organizzate per un pubblico di neomamme e future mamme. Con il pancione o il passeggino, accompagnate da amiche, papà, nonni e bambini, le mamme che hanno voglia di trascorrere una mattinata di svago e cultura possono aderire a questi percorsi culturali privi di barriere architettoniche, raggiungibili facilmente con i mezzi pubblici, pensati con tempistiche e

servizi su misura. Non mancano mai i servizi igienici a portata di mano, né i luoghi dove sedersi quando si è stanche o se è l’ora della pappa. Il calendario degli eventi nelle varie città si trova sul sito. A settembre a Torino visita guidata a Palazzo Madama e al Museo del Cinema. (I.M.) Mamma Cult Cell. 338 8743268 - www.mammacult.it

L’autentica cucina canavese Ci scrive Elena, nostra abbonata: “Vi segnalo un bel locale, baby-friendly, in cui si può pranzare, cenare oppure godersi una deliziosa merenda sinoira. Si chiama Cà Praudin e per raggiungerla l’impressione è di andare fuori dal mondo: si percorre una strada stretta in mezzo al verde e si giunge in uno splendido pianoro con vista sulla Valchiusella, lontano dal rumore, dalla confusione e dal caldo. Vi attende un comodo parcheggio e una bella baita dell’800. L’ambiente è familiare, i gestori gentilissimi. I bambini possono correre e giocare liberi all’aria aperta nel grande giardino con scivolo e altalene. Il menu è tipico della tradizione e la qualità è ottima. Nei mesi giusti si può gustare un piatto tipico delizioso: la zuppa di ajucche. Il costo è di 20/22 euro. Ci sono bicchieri di plastica, un seggiolone comodissimo e il fasciatoio”. Noi ringraziamo Elena e aggiungiamo che Ca’ Praudin ha 5 stelle su TripAdvisor. Ca’ Praudin Località Praudino - Frazione Inverso - Vico Canavese (TO) Tel. 347 8234733

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Conoscete locali che dedicano attenzione alle famiglie? Segnalate i vostri preferiti a: redazione@giovanigenitori.it

gg Baby friendly Amanti dei pony... unitevi!

Il Centro del Cavallo promuove la cultura del cavallo a partire dall’avvicinamento, che è un momento delicato e importante. I bimbi possono apprendere com’è la vita nella scuderia, poi passare un weekend a cavallo (residenziale) con le loro famiglie, trascorrere una Settimana Verde (sempre residenziale) o ancora cavalcare negli “Itinerari a cavallo” con partenza da Cascina Rubbianetta. Senza dimenticare Summer Pony, il centro estivo dove si passa un’intera settimana a contatto con i cavallini. In più, ogni domenica, dalle 10 alle 18, c’è Ponylandia, con manifestazioni gratuite in cascina, primo contatto con i pony, visita al polo didattico e alle scuderie. Si comincia al mattino, con l’AperyPony per grandi e piccini. Centro Internazionale del Cavallo - La Venaria Reale Cascina Rubbianetta, Parco La Mandria, viale Medici del Vascello - Druento (TO) Tel. 011 9940000 www.centrodelcavallo.it - www.clubquadrifoglio.it

Serate regali Concedersi una serata in una cornice incantevole, con buffet squisito, intrattenimento musicale e persino, attività di animazione per i bimbi. Non è un sogno, sono le Serate Regali alla Venaria, che si svolgono ogni venerdì per tutta l’estate fino al 28 settembre. La cena inizia alle 20 e costa 30 euro per i posti sulla balconata di terrazza della Galleria Grande, 25 euro nel Gran Parterre, gratuito per i minori

di 8 anni. La prenotazione è obbligatoria al numero 349 1129552 (lunedì-venerdì dalle 10 alle 17). Considerata la grandeur della location, abbigliamento consono e comportamento decoroso per tutti! La Venaria Reale Piazza della Repubblica, 4 - Venaria Reale (TO) www.lavenaria.it

Nel giardino delle meraviglie Se state vagando alla ricerca di un’oasi nella città, dove gustare un ottimo gelato artigianale, c’è Il Giardino dei Sapori alle porte di Nichelino. Fa parte dell’azienda agricola Amerio che si estende su cinque ettari di terreno coltivato a ortaggi e frutta: le materie prime ci sono tutte e la lavorazione è lenta e tradizionale. In più, essendo dal 2010 fattoria didattica, al Giardino non mancano gli animali da cortile che faranno a gara per farsi accarezzare dai bimbi. Ottimo per feste di compleanno, ha ben due dehor: uno sotto la tettoia di fronte all’area giochi recintata, l’altro all’aperto sotto alberi e ombrelloni. Un posto incantato dove si incontrano persino i bianconigli! Fino a settembre gli orari sono i seguenti: da martedì a venerdì 7.30 - 13 e 16 - 24; sabato 8.30 - 13 e 16 - 24; domenica 8.30 - 23. Chiuso lunedì. Il Giardino dei sapori Via Buffa, 79 - Nichelino (TO) Tel. 011 6807816 - www.ilgiardinodeisapori.eu

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Curiosando in città e dintorni alla ricerca di cose belle

gg City corner

Bamboline da vestire

S

i chiamano SmartDoll e sono tre bamboline da vestire con stoffe vere e decorare con nastri e adesivi. Non servono ago e filo, basta l’immaginazione e un pannello sagomato che consente di ottenere un effetto reale in modo semplice. Nella confezione ci sono anche dei cartamodelli con cui realizzare capi di abbigliamento fashion. Proprio per la sua semplicità, l’atelier di moda può esser fatto sia in casa che durante i viaggi in macchina. Costa 17,90 euro e si acquista nei negozi di giocattoli oppure online su www.quercettistore.com.

Papiro d’Egitto La Super Guida dell’Antico Egitto è la lettura estiva ideale per piccoli egittologi: vi possono scoprire le meraviglie del Nilo, piramidi, ippopotami e coccodrilli, tra storia e curiosità. L’autrice è Eleni Vassilika, direttrice del Museo Egizio di Torino, che già all’età di tre anni era appassionata di mummie e geroglifici: chissà, magari ha trovato il segreto del geroglifico perfetto, quello che racconta a tutti i bimbi arte e cultura della civiltà dei faraoni! La guida costa 8,50 euro e si trova al Bookshop del Museo, in via Accademia delle Scienze 6 a Torino.

Festival La Piattaforma Un Festival di danza nel segno delle famiglie con bimbi da 5 anni in su: il 3 luglio alla Casa del Teatro Ragazzi c’è un laboratorio di danza e gioco su Cappuccetto Rosso + merenda sinora, seguito alla sera dallo spettacolo di Laura Corradi (Ersiliadanza). Alla Cavallerizza di via Verdi, il 10 e 11 luglio, non mancate di visitare un percorso multisensoriale ispirato alla fiaba di Hansel e Gretel, per bimbi da 9 anni in su (da prenotare). Il programma completo si trova su Internet. Cavallerizza Reale - via Verdi, 9 - Torino Casa del Teatro Ragazzi e Giovani - corso Galileo Ferraris, 266 - Torino Per informazioni: tel. 011 19706468 - www.lapiattaforma.eu

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Nido-famiglia a Vinovo Cristina, di professione mamma, assieme a due educatrici dell’associazione “Scarabocchiando a casa di” ha aperto un nuovo nido-famiglia a Vinovo, nel centro residenziale Villaggio Cavalieri (viale Inghilterra 1, tel. 366 7043006). Si fanno laboratori di espressione creativa, corporea, musicale e ludica; lettura e narrazione; cucina e giardinaggio; costruzione di giocattoli; metodo Drezancic per la stimolazione linguistica nella prima infanzia. La cucina interna è freschissima e naturale. Servizio di baby parking, post scuola e centri estivi, con piscina e giochi esterni. Open day il 6 luglio.


Curiosando qua e là per il mondo andiamo alla scoperta del pianeta famiglia

gg World corner

Mostruosamente fantastici

L’

immaginazione non ha confini, eppure i giardinetti sono spesso anonimi, due scivoli e un’altalena in plastica rossa o blu. Non è il caso dei fantastici playground disegnati dallo studio di architettura Monstrum: un cratere lunare, un ragno gigante, una lumaca colorata, un razzo spaziale, un cavallo troiano o il castello principesco. “Il mondo è un posto davvero fantastico, colorato e pericoloso per i bambini affermano gli architetti danesi - il parco giochi dovrebbe riflettere questo, ma in tutta sicurezza”. Obiettivo centrato, e in modo spettacolare. www.monstrum.dk

Estate safari Le stampe tribali fanno furore quest’estate, e dalla Spagna arriva la più bella collezione dedicata ai bambini in tema Africa. Le creatrici sono Rebeca e Pilar di Monikako, che nella Tribu Collection hanno saputo trasmettere un senso di

Africa vera: disegni bellissimi, che rappresentano la natura e gli animali della savana, decorano abitini semplici, dal taglio morbido, in colori pastello. Si possono ordinare dal sito: www.monikako.com.

Chic in spiaggia Ci sono i soliti costumi da bagno e poi ci sono quelli ubercool. Come li disegna Stella Cove, mettendoci materiali di qualità, creatività e buon gusto. Piace la possibilità di abbinare costume mamma, bimba e bimbo, piace la linea Teen per ragazzine e ragazzini. Piace soprattutto la combinazione tra linee essenziali e stampe raffinate. Si trovano a Torino nella boutique Petit Monde, oppure si possono acquistare online su www.stellacove.com.

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gg Uscire di Cristiana Calilli

Idee per una notte di mezza estate

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gg Uscire

S

ono belle e luminose le sere d’estate e con la fine della scuola i bambini possono andare a letto un po’ più tardi. Viene voglia di uscire e godersi il fresco tutti insieme, per sentirsi in vacanza anche se si è in città. Ecco alcune idee per passare una piacevole serata all’aperto: non ci sono più scuse per rimanere in casa!

In città INFINI-TO - il Planetario di Torino organizza tutti i terzi venerdì del mese, fino al 16 luglio, “I segreti del cielo”: lo staff di astrofisici guida all’osservazione della volta celeste dai terrazzi del Planetario, per restare incantati sotto la volta celeste. Prenotazione obbligatoria: tel. 011 8118740 da martedì a venerdì, ore 10-15; costo 8 euro a persona; gratuito per i possessori di Carta Musei. www.planetarioditorino.it. Osservare Torino dalla cima della Mole Antonelliana è un’esperienza indimenticabile, soprattutto la sera: una distesa di luci e le montagne che si stagliano intorno alla città. Ogni sabato l’ascensore panoramico è aperto fino alle 23, con possibilità di ingresso fino alle 22. E perché non abbinare una visita al Museo del Cinema, che i bambini amano tanto? Ingresso: ascensore + museo adulti 9 euro, bambini gratis fino a 5 anni, 2 euro fino a 10 anni, 4,50 euro fino a 18 anni. www.museonazionaledelcinema.it. Anche quest’anno si ripete l’appuntamento con Cinema in Piazza, organizzato da Solaria Coop. Durante tutta l’estate, a Torino e in altri comuni, continueranno le proiezioni di film in piazza. Folto il cartellone, che prevede numerosi titoli dedicati ai più piccoli. Il programma completo è disponibile sul sito www.solariacinema.it. Una fattoria in città, in cui cenare o mangiare un gelato. La fattoria Propolis propone nelle serate estive un ricco programma per tutta la famiglia. Il giovedì sera, fino al 26 luglio, appuntamenti con il teatro. Il bar gelateria è aperto fino alle 23 tutte le sere. Per info, tel. 011 6606530 - strada del Nobile 86/92. www.fattoriapropolis.it. Il centro culturale Cascina Roccafranca di Torino, in zona Mirafiori Nord, organizza fino al 27 luglio una serie di serate di cabaret, balli e divertimento per tutta la famiglia. Danza folk e teatro, pizzica e varietà: questa la ricetta della rassegna estiva. Gli appuntamenti sono a ingresso libero.

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gg Uscire

Nei parchi Un’idea insolita viene dal Parco Nazionale del Gran Paradiso che, nell’ambito delle iniziative “Note in Paradiso”, saluta l’alba con un concerto in quota. Alle 5.45 del primo luglio l’appuntamento è al Colle del Nivolet per i tipici canti al sorgere del sole - tanto noi genitori, a quell’ora siamo sempre in piedi! Per info: segreteria turistica centrale, via della Rocca 47 - Torino. Tel. 011 8606233, dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì; mail: info@pngp.it, www.pngp.it. Emozionante per grandi e piccini un giro notturno del parco: alla Mandria, tutti i sabati sera, sono programmate delle escursioni notturne in trenino (ventilato) per osservare la fauna del parco nel proprio ambiente naturale. L’escursione dura due ore, con partenza alle 21, costo 10 euro a persona. Sempre alla Mandria, per gli appassionati di trekking, il terzo venerdì del mese il parco organizza una gita alle 21 in compagnia di una guida esperta per scoprire le abitudini notturne degli animali. Durata 2 ore, costo 11 euro a persona. Prenotazione obbligatoria: tel. 011 5681650, www.parcomandria.it. Al Parco Naturale della Collina Torinese, sabato 21 luglio, un percorso notturno: Voci nel bosco, alla scoperta degli affascinanti rumori e versi degli animali, per ascoltare ciò che non si riesce a vedere. L’escursione inizia alle 21.30 e dura circa 2 ore. Costo: 8 euro per gli adulti e 5 per i bambini sotto i 14 anni, ridotto Tessera Caleidoscopio, prenotazione obbligatoria. Venerdì 6 agosto escursione notturna dedicata alle famiglie con bambini nel bosco del Parco della Collina Torinese, alla scoperta dei suoni e degli odori della notte. L’appuntamento è alle 21.20 e l’escursione dura circa un’ora e mezza. È sconsigliato l’uso dei passeggini. L’attività costa 8 euro per gli adulti e 5 per i bambini sotto i 14 anni, ridotto Tessera Caleidoscopio. Per informazioni e prenotazioni per entrambe le escursioni: Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese, tel. 011 8903667, mail centrovisite@collinatorinese.org, www.collinatorinese.com.

In alto “Storie di famiglia” al Castello di Masino A sinistra La fontana del Cervo alla Reggia di Venaria 18 Giovani Genitori

Feste in piazza Tanti gli appuntamenti estivi serali nelle vie e piazze dei paesi piemontesi. Ad esempio, il 1 luglio a Cesana Torinese si disputerà la tradizionale Carton Rapid Race, una gara di discesa sul fiume con imbarcazioni costruite con cartone e nastro adesivo. In occasione della manifestazione, dalle 22 musica dal vivo e festeggiamenti in piazza. Per informazioni: okadv@ tiscali.it e www.cartonrapidrace.it. A Torino dal 1 al 29 luglio, l’Arena San Filippo ospita 26 serate di musica, teatro e danza, nell’ambito della rassegna “Cortile di sera… Di nuovo com’era”. Un esempio? Giovedì 5 luglio, “Danze in città”, una serata di danza contemporanea e nuovo circo. All’Arena San Filippo in via Maria Vittoria, 7/c - Torino. Per informazioni e per consultare il programma www.artistiassociatipaolotrenta.org. Lunedì 9 luglio, a Limone Piemonte, “Cena sotto le stelle” organizzata dalla Pro Loco, in piazza del Municipio dalle 20. Per informazioni: Ufficio Turistico, tel. 0171 925281. Il Parco delle Alpi Marittime festeggia la segale il 19 agosto, con una giornata dedicata alla tradizione della battitura della segale, a Sant’Anna di Valdieri. In serata sono previsti balli tradizionali, musica e degustazione di prodotti tipici. Per informazioni, tel. 0171 97397.


gg Uscire

A tutto sport

Serate a corte

Nell’estate degli europei, gli appassionati di calcio si danno appuntamento nei parchi: Balon Mundial, alla sua sesta edizione, è un progetto di integrazione attraverso lo sport. Il torneo, che si svolge fino all’8 luglio, prevede degustazioni di cucina etnica, la radiocronaca multilingue e momenti di integrazione. I quarti di finale si disputano mercoledì 4 luglio e giovedì 5 alle 19,30 e alle 21, allo stadio Primo Nebiolo in Viale Hugues, 10, al Parco Ruffini. Le semifinali e le finali si svolgono sabato 7 e domenica 8 luglio. Per informazioni ASD Balon Mundial Onlus, via Duchessa Jolanda 9 - Torino. Mail: info@balonmundial.it. Il 14 e il 15 luglio si svolge a Torino una due giorni dedicata agli sport di strada, “Torino Street Style”. Via Roma e piazza Castello si trasformano in una palestra per sport urbani come l’orienteering, il Trail Running, la Mountain-Bike, lo Street Golf, il Polo bike, la ruota di Rhon, la BMX, gli Skate e lo Street Boulder (l’arrampicata libera su edifici e altre superfici urbane). Per celebrare questi sport un ricco programma che prevede anche animazioni serali. Per informazioni: www.comune. torino.it/infogio/torinostreetstyle.

Al Castello di Masino il 6, 13, 20 e 27 luglio si svolgono visite tematiche dal titolo “Storie di famiglia”, in cui i personaggi in costume che hanno abitato il castello raccontano la vita di corte e curiosi aneddoti del vivere di questa grande residenza di villeggiatura alla fine del 1700. Orari: dalle 20 alle 23, con partenza in gruppi ogni 30 minuti. Ingresso: 8 euro adulti e 6 euro ragazzi fino a 25 anni e iscritti FAI. Consigliata la prenotazione allo 0125 778100 o mail: faimasino@fondoambiente.it. Incanti d’estate alla Fontana del Cervo della Reggia di Venaria, con uno spettacolo di giochi d’acqua, luci e musica. Ogni sabato e domenica alle 20 la fontana si anima dando vita a un concerto di musiche classiche e moderne sulla cui base i getti d’acqua danzano. Il costo dello spettacolo è compreso nei biglietti “Reggia e Giardini” e “Giardini”. Per info: tel. 011 4992333, www.lavenaria.it. Un concerto di musica classica in un cortile medievale: questa è la proposta di Chieri per una rilassante serata estiva. Mercoledì 8 agosto alle 21.30, in programma Le stagioni di Antonio Vivaldi, nel Cortile della Casa Famiglia Soler, ex Ghetto ebraico, via della Pace, 8, a Chieri. Giovani Genitori 19


di Franco Voglino e Annalisa Porporato

Hotel a dieci milioni di stelle


gg Montagna

Tre rifugi a misura di bimbo, raggiungibili con tre gradi di difficoltà

I

rifugi sono posti selvaggi in cima alle montagne. Si dorme su tavolacci di legno in compagnia di venti sconosciuti, dopo una cena spartana a base di minestra di cipolle. Se sei fortunato come dolce c’è un po’ di polenta avanzata dal giorno prima, condita con succo amaro di bacche e da bere c’è solo il genepy. La colazione si fa alle quattro di mattina, poi ti danno corda e picozza e devi uscire al buio e al gelo per una camminata di sei ore verso una cima al di sopra dei 3000 metri. E solo chi dimostra inequivocabilmente di averla raggiunta può tornare a cena al rifugio. Ma è davvero così? O sono solo i racconti del ragionier Fantozzi? Oggi, i rifugi di bassa e media quota sono molto lontani dall’immaginario spartano dei rudi scalatori. Va bene, son pur sempre rifugi e non alberghi, ma proprio in questo sta il loro fascino: servizi essenziali eppur completi, una meravigliosa e privilegiata visione su cieli stellati e cime immacolate e infine il brivido di sentirsi per una notte arditi esploratori, senza rinunciare completamente alle comodità.

Il rifugio si raggiunge sempre a piedi? Beh, ovvio, ci sono rifugi di alta quota che si raggiungono solo con lunghe scarpinate, ma sono più numerosi quelli che si trovano a una o due ore di passeggiata dal parcheggio, giusto il tempo per riempire la mattinata (o il pomeriggio) e farsi venire appetito. Alcuni si raggiungono in pochi minuti di cammino e altri ancora in auto. Si dorme sui tavolacci delle camerate? Quasi tutti i rifugi dispongono di camerette. Certo, ci sono i letti a castello, ma per i bimbi è un sicuro divertimento. E non c’è nemmeno da temere un ruzzolone accidentale: quasi sempre i letti sono provvisti di spondine. Nei rifugi un po’ più anziani potrebbe capitare di dormire in camerate “affollate”, ma fa parte del gioco e si torna a essere ragazzini al campo-scuola o alle prime gite di gruppo. Detto tra noi, se la cameretta è comoda quando si ha un bimbo piccolo, i ragazzini prediligono la sistemazione collettiva. Solo minestrone, salame e formaggio, solo polenta? Assolutamente no! Una cosa che non manca mai è una buona cucina in grado di soddisfare qualsiasi palato. In alcuni rifugi, anzi, sono proprio pranzi e cene ad attirare i visitatori! Colazione all’alba? Certo, se volete salire su qualche cima bisogna alzarsi presto, ma la frase tipica del gestore è: “Serviamo la colazione tra le sette e le nove, se la volete prima per favore avvisateci”. Mi devo portare tutto? Anche le lenzuola? Nella maggior parte dei rifugi, sì, bi-

sogna portarsi tutto o acquistare le comodità con un piccolo sovrapprezzo. Molti rifugi tuttavia sono attrezzati come alberghetti e offrono tutti i comfort: bisogna sempre informarsi prima di partire. A parte lenzuola, sacchi a pelo o asciugamani, dormire in rifugio comporta un minimo di disagio perché bisogna portare i propri ricambi sulle spalle. Dimenticate i valigioni delle ferie: via il phon, l’accappatoio, il rasoio, le scarpe di ricambio. Se non ci si ferma una settimana, si può stare una sera senza farsi la barba o la doccia. Nei rifugi la vita è spartana e anche questa, alla lunga, diventa una comodità: non ci si deve più preoccupare di tante cose superflue. E poi volete mettere una serata al buio, in montagna, con gli occhi sollevati verso un cielo da dieci milioni di stelle?

Rifugio Troncea Frazione Troncea - Pragelato (TO) Tel. 320 1871591 www.rifugiotroncea.it Per arrivare a questo rifugio si deve camminare un paio di ore. Il percorso, lungo circa 5 chilometri con 330 metri di dislivello, è su strada sterrata ben tracciata e ben segnalata. Va bene sia per i bambini così piccoli da essere portati sullo zainetto sia per i più grandicelli. Quelli di età 3-6 anni potrebbero impiegarci un po’ di più. Lungo il percorso si costeggia il Torrente Chisone che, in determinati periodi, forma pozze d’acqua facilmente accessibili: il gioco preferito di tutti i passanti è tirarci dentro sassi e rametti. Alle spalle del rifugio si trova un alpeggio che è uno dei produttori del prelibato Plaisentif, il “formaggio delle viole”, così chia-

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gg Montagna

mato poiché prodotto con il latte delle mucche che hanno pascolato sui prati ricoperti da questo bel fiorellino che fiorisce tra giugno e luglio. La stagionatura dura 80 giorni e può essere commercializzato solo dalla terza domenica di settembre (e solo per un breve periodo, vista la quantità ridotta di forme disponibili). Nel rifugio ci sono quaranta posti letto suddivisi in camerette da 4 a 6 posti. Vi si svolgono workshop fotografici rivolti ai bambini. La copertura telefonica è minima. Apre nei weekend da ottobre a maggio, continuativo da giugno a settembre. Cosa fare dal rifugio Imboccando il sentiero alle spalle della bergeria (segnaletica “Laval”) si percorre un bellissimo sentiero che porta verso l’imbocco della Val Troncea passando a mezzacosta attraverso i pascoli. È molto suggestivo soprattutto tra giugno e luglio, nella piena fioritura dei pascoli. Giunti ai ruderi della borgata Seytes (attenti alle marmotte), il sentiero scende ripidamente portando sulla strada sterrata percorsa per salire al rifugio, poco a monte del bivio con la borgata Laval. Dove Si va verso la Val Chisone, poco oltre Pragelato, in direzione Sestriere, poi si imbocca la Val Troncea fino alla località Pattemouche. Parcheggi poco prima del ponte. Fino alla borgata Traverses, all’imbocco della Val Troncea, si è sulla linea di autobus della Sapav della direttrice TorinoSestriere (info: 800 801901 www. sapav.it). La borgata di Troncea, in estate, usufruisce di un servizio navetta (info: 348 6053503).

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Rifugio Levi-Molinari Grange della Valle - Exilles (TO) Tel. 0122 58241 www.rifugiolevimolinari.it Il rifugio più facilmente raggiungibile e vicino a Torino, basta appena un quarto d’ora di passeggiata tranquilla inizialmente su strada sterrata e poi su sentiero, ben segnalato, con un dislivello davvero irrilevante. È adatto a tutte le età, ma in particolar modo alla fascia che va dai 3 ai 7 anni, quando non è più possibile portarli nello zaino ma non sono ancora così allenati da percorrere lunghe distanze. La caratteristica principale è la presenza di massi erratici: una tentazione irresistibile per i piccoli baby climber. Altra nota di grande interesse è sicuramente il piccolo corso d’acqua che attraversa il piano davanti al rifugio: meglio portarsi le calze di ricambio. Il rifugio dispone di 46 posti letto: 4 stanze da due/tre letti, 1 camerata da 6 posti e 1 camerata da 32 posti. Vi si svolgono molte attività: campi natura per bambini, concerti, proiezioni di video e fotografie, convegni e workshop fotografici per grandi e piccini. Non c’è copertura telefonica, ma la connessione Wi-Fi è gratuita. Aperto tutti i giorni da metà maggio a metà settembre e solo i weekend da metà settembre a metà ottobre. Cosa fare dal rifugio Una bella passeggiata al Vallone di Galambra. Dal rifugio si segue la strada sterrata attraversando il ponticello e quindi il guado, poi si prende la stradina sulla sinistra e si passa davanti un grosso masso erratico (cartelli di legno tra cui Colle d’Ambin). Si percorre un tratto in

salita graduale in mezzo alla lariceta per sbucare nel Vallone di Galambra costellato da numerosi massi erratici, alcuni assai belli da arrampicare. Qui è possibile scorazzare in libertà mangiando un panino seduti sul prato. Per il ritorno si può scegliere la via dell’andata oppure percorrere un giro circolare attraversando (se è in secca) il torrente. Tornando verso il rifugio si passa vicino a curiose formazioni rocciose che ricordano dei giganti addormentati (il percorso però non è segnato). Una confidenza: se saprete ingraziarvi il “padrone di casa”, Didier, potrebbe portarvi al piccolo e meraviglioso laghetto segreto. Dove Il Rifugio si trova in Valle Susa. Per raggiungerlo, dalla SS24 tra Exilles e Bardonecchia si devia per Eclause e quindi Grange della Valle, lungo 8 km di strada stretta ma asfaltata. Parcheggio poco prima del ponte di Grange della Valle. In treno è possibile arrivare fino alla stazione di Salbertrand, quindi si prosegue in taxi o a piedi (2 ore e 30 minuti circa).


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Rifugio W. Jervis Bobbio Pellice (TO) Tel. 0121 932755 - 0121 011000 www.rifugiojervis.it Un itinerario un poco impegnativo ma dal grande fascino. I metri di dislivello da percorrere sono 500, su una distanza di circa 4 chilometri. Vi sono due possibili itinerari: si consiglia di seguire la via del sentiero, che passa nei pressi di una spettacolare cascata. Il tempo necessario per percorrerla è di circa 2 ore. In alternativa è possibile percorrere tutta la via sterrata, allungando però il tragitto di 3 chilometri e di almeno 45 minuti. Il tragitto raccomandato ha un che di selvaggio e sembrerà di essere piccoli esploratori nelle vallate selvagge dell’Urubamba, in Perù. Si raccorda sulla strada sterrata pas-

sando davanti all’imponente Cascata del Pis e si conclude nell’ampio pianoro che ospita il rifugio. La passeggiata è fattibile per i bambini che viaggiano nello zainetto e per i più grandi, in grado di sostenere una lunga camminata. La fascia di età dai 3 ai 6 anni potrebbe trovare qualche difficoltà anche se il tragitto è così vario da non esser mai noioso. Preventivate almeno il doppio del tempo, perché ogni due passi c’è qualcosa di affascinante: ponti sospesi su torrenti roboanti, cascate, fioriture o il semplice ma grandioso spettacolo della natura. Il rifugio offre un centinaio di posti con 10 camerette e 4 camerate. Vi si svolgono concerti jazz e workshop fotografici. Non c’è copertura telefonica, ma la connessione

Wi-Fi nel salone. Sempre aperto. Cosa fare dal rifugio La Conca del Pra si spalanca dai piedi del rifugio. Un fiume sinuoso la solca allungando pigramente il suo corso in curve e controcurve placide: il posto perfetto per una passeggiata senza meta e senza orologio, dove sdraiarsi sull’erba verde ascoltando il lento mormorio delle acque, o per una giornata di giochi sfrenati a creare dighe, lanciare sassi e correre a perdifiato! Dove Il rifugio si trova in Val Pellice, a Villanova. Il parcheggio è prima delle case. La vallata è servita da autobus solo fino a Bobbio Pellice. Giovani Genitori 23

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di Luisa Tatoni

Fate i bravi 24 Giovani Genitori


gg Educazione

Le 12 buone maniere che i bambini spesso dimenticano

avevano finito di mangiare. Attraverso lo sguardo lucido degli occhi di Daniela mi sono resa conto che era giunto il momento di impartire ai bambini qualche lezione di buone maniere. Avevo certo aspettato troppo. Considerandoli eternamente piccoli, ancora in tempo per crescere e formarsi, avevo lasciato scivolare gli anni e trasformato due paffuti angioletti in ragazzini viziati e maleducati. Ho deciso di approfittare delle vacanze per riportare la situazione sul binario giusto.

Rispetto, prima di tutto

P

ensavo che i miei figli fossero sufficientemente ben educati, finché non sono andata a un matrimonio. La mia ex compagna di scuola, Daniela, madre di tre figli, è sempre stata un modello di decoro. Seduta a tavola, ho visto il comportamento dei miei bambini attraverso i suoi occhi. Il piccolo, sette anni, per tutta la durata del pranzo non è stato fermo un attimo. Sbocconcellando qualche boccone - metà in piedi e metà malamente appoggiato alla sedia - si è aggirato tra i tavoli mentre io lo giustificavo sorridente dicendo che “proprio non riesce a stare seduto”. La grande ha messo il broncio perché le erano stati portati agnolotti al sugo invece che in bianco. È servito il mio intervento per farla tornare a sorridere: è bastato chiedere al cameriere di affrettarsi a portare una cotoletta con le patatine, senza riguardo per gli altri commensali che non

Ho chiamato un’amica psicologa e ho discusso a lungo con lei sui vantaggi della buona educazione. Le mie resistenze a far seguire regole così noiose come stare fermi quando qualcuno parla o stare seduti composti, sono scomparse di fronte alla considerazione che la capacità di comportarsi correttamente in pubblico è indispensabile per una buona socializzazione. Chi non ha interiorizzato i principi fondamentali del buon vivere, inevitabilmente viene emarginato. Già dai 18 mesi di età, i bambini sono in grado di afferrare il concetto che esistono alcune convenzioni sociali da seguire. Da quel momento, ogni occasione è buona per insegnar loro a essere gentili ed educati. Alla base, c’è molto di più che una convenzione antiquata. Si tratta di istruirli a considerare i sentimenti e le aspettative delle altre persone. In fin dei conti, le buone maniere sono prima di tutto un modo

di essere premurosi e rispettosi verso gli altri. Ecco dodici indispensabili comportamenti su cui lavorare. Buongiorno e arrivederci Molto prima di parlare, i bambini imparano a fare “ciao ciao” con la manina. È il primo passo verso la capacità di riconoscere e salutare la persone. Crescendo capita che questa abitudine si perda. La tendenza a dare del tu a tutti, a partire dalla maestra, fa sì che a otto-nove anni alcuni bambini non sappiano neppure usare il “Lei”. Salutare è una piccola oasi di cortesia che dobbiamo preservare intatta. Un modo per far pratica è stabilire una semplice regola: quando ci si sveglia si dice buongiorno a tutti i componenti della famiglia. Seduti a tavola A casa, invece di lasciare che i bambini corrano da una stanza all’altra con la merenda in mano, cogliamo l’opportunità di insegnar loro a stare seduti mentre mangiano, anche se stanno facendo solo uno snack. L’insofferenza a stare fermi è naturale e non deve preoccuparci: fare cose noiose è contrario alla natura di qualsiasi bambino ed è giusto che i piccoli cerchino di sfuggire. Esattamente come è giusto che i genitori insistano per insegnare la capacità di resistere. Non si tratta di passare ore immobili: dieci, quindici minuti sono sufficienti e adeguati a tutte le età. Se si desidera alzarsi, lo si può fare dopo aver chiesto il permesso. Da parte nostra, favoriamo la socializzazio-

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ne cercando di coinvolgerli nelle chiacchiere: niente litigi, limitare al massimo i discorsi noiosi, sforziamoci di arricchire la conversazione con fatti e notizie che possano interessare anche loro. La parola magica Fino a due anni, i bambini non capiscono il vero significato delle parole “per favore” e “grazie”, ma incoraggiamoli comunque a usarle. Possiamo stabilire insieme qualche gesto per ricordar loro quando è il momento di parlare. Mano su cuore significa: grazie. Mani giunte in preghiera: per favore. Aspetta prima di entrare I bambini sperimentano la maggior parte degli errori di etichetta a casa di amici e conoscenti. Muoversi in un ambiente sconosciuto mette seriamente alla prova le loro abilità sociali. Già al momento di suonare, è facile che il loro ditino sul campanello si trasformi in uno squillo eccessivo. Al momento di uscire, se ne vanno senza salutare e senza ringraziare per l’ospitalità. Insegnamo loro soprattutto ad attendere davanti alla porta prima di entrare. Quando un adulto o un amico apre la porta, prima si saluta, poi ci si fa avanti. Teniamo gentilmente - ma fermamente - una mano sulla loro spalla per segnalare il momento giusto in cui muoversi. A ciascuno il suo titolo Chiamare gli adulti nel modo giusto (signore, signora, dottore, dottoressa) è il primo passo per imparare a riconoscere i ruo-

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li. Dai quattro-cinque anni si può chiedere ai bambini di salutare e rispondere chiamando le persone nel modo giusto. Possiamo forzare un pochino la mano, utilizzando ad alta voce i titoli corretti. “Anna, ti ricordi della signora Rossi? Vuoi dirle buongiorno, per favore?”. Meglio tuttavia non abusare, risulteremmo stucchevoli. L’ospite perfetto è facile che i nostri bimbi si sentano a loro agio a casa degli amichetti. Quando entrano corrono in camera a giocare senza nemmeno sognarsi di chiedere il permesso. Fermiamoli. Insegnamo anche a non toccare nulla che non sia loro consentito. Che sia prendere un giocattolo o spostare un soprammobile, un bambino deve essere rispettoso della casa e consapevole di ciò che lo circonda. Non mangiare senza permesso Ai bambini piace esplorare le dispense e aprire i frigoriferi alla scoperta delle delizie nascoste, ma chiariamo in maniera inequivoca-

bile che a casa degli altri non si deve fare. Sarebbe anche meglio insegnare a non chiedere la merenda o altro che non sia un semplice bicchiere d’acqua. Se sul tavolo ci sono cose da mangiare o da bere, non vanno toccate a meno di non essere invitati a farlo. Offrire aiuto I piccoli volontari che aiutano a preparare la merenda o apparecchiano la tavola sono sempre apprezzati. Incoraggiamoli a rendersi conto che il loro aiuto è prezioso e a casa coinvolgiamoli il più possibile nei lavori domestici. Facciamolo in egual misura, nel ventunesimo secolo maschi e femmine sono uguali. Mangia quel che ti viene dato Che sia a casa propria o a casa di altri, i bambini devono assaggiare un po’ di quel che viene servito sul piatto, anche se è un cibo sconosciuto o se non è il loro piatto preferito. Basta qualche piccolo boccone, astenendosi assolutamente


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dal fare facce, boccacce o commenti se il cibo non è gradito. Vietato incrociare le braccia e guardarsi intorno imbronciati mentre gli altri mangiano. Da parte dei genitori, non offrite di portare cibo alternativo, né chiedete di cucinare qualcosa di diverso per il vostro bambino, a meno che non ci siano motivi seri, come un’allergia, una malattia o una convalescenza. In questi casi è ovviamente necessario parlarne prima di accettare l’invito. Ricordiamo ai bambini di ringraziare la padrona di casa dopo il pasto. E già che ci siamo, che diano una mano a sparecchiare: basta portare il proprio piatto al lavello per essere considerati autentici gentleman.

Giù i gomiti Ci sono regole che non hanno una vera e propria ragione di esistere, ma va bene che siano seguite. Una di queste è: non si appoggiano i gomiti a tavola. Piace tantissimo ai bambini, che non perdono occasione di rimproverare i genitori quando sbagliano. Biglietti di ringraziamento Sempre nell’ottica di insegnare il rispetto dei sentimenti altrui, spendiamo qualche minuto per mandare un bigliettino quando necessario, per esempio se si riceve un regalo, se è il compleanno della nonna o se il cuginetto è stato promosso. Comprate buste e carta, fate disegnare i più

piccoli, lasciate ai grandi la responsabilità di scrivere un pensierino affettuoso e gratificateli facendo attaccare il francobollo e imbucare la lettera. Un regalo rende sempre felici Quando si riceve un regalo, di qualsiasi genere e in qualsiasi occasione, i bambini devono mostrarsi felici e ringraziare. Non c’è niente di peggio della faccia imbronciata di qualcuno che ha appena scartato un pacchetto. Assolutamente vietate le parole “ce l’ho già”, “ne voglio un altro” e “non mi piace”. Conviene esercitarsi a casa, insegnando ai bimbi a dire grazie con un sorriso. Giovani Genitori 27


gg Viviamo così

Sébastien, 36 anni, manager

Quattro anni, quattro lingue Rakel, 41 anni, giornalista Rafael, 4 anni (quasi)

“S

pesso ci trovavamo da soli al parco giochi, Rafael e io, e non capivo perché. Poi ho capito: i bambini italiani non vanno ai giardinetti quando fa freddo o piove - racconta Rakel, norvegese -. È davvero sorprendente. Mi stupisco altrettanto nel vedere i bambini giocare sotto il sole di mezzogiorno nei giorni caldissimi dell’estate, senza cappellino o un ombrellone che li ripari. Questo sì mi sembra pericoloso. Ma per noi norvegesi stare all’aperto ogni giorno è fondamentale, fa parte dei riti quotidiani, come mangiare e lavarsi. Non potremmo mai privare i nostri figli dell’aria fresca e ci stupiamo

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molto nel vedere le famiglie italiane chiudersi in casa con l’arrivo dell’autunno. E dire che da voi è mite. Un proverbio nordico dice ‘Non esiste il cattivo tempo, esistono solo vestiti inadeguati’. E in effetti tutti i bimbi norvegesi sono dotati di tutone impermeabile che permette loro di giocare all’aperto con qualsiasi tempo. A Bergen, dove sono cresciuta, piove 260 giorni l’anno: se si aspettasse il sole per uscire si resterebbe sempre chiusi in casa”. Sono arrivati a Torino nel 2009 Rafael, Rakel e Sébastien, che è il papà, è francese ed è manager in un’azienda francese di sementi. “Torino ci ha sorpreso piacevolmente. Ci aspettavamo una città triste, grigia, industriale,

come vuole una trita leggenda. Ci siamo trovati in una città verde, piacevole, ricca di proposte culturali e di cose da fare. Con tutti i lati positivi dell’Italia che piace agli stranieri, il cibo buono, la gentilezza e la cordialità delle persone, il sole. Ci siamo trovati molto bene e ci spiace partire”. Stanno infatti per ritornare in Francia: al momento dell’intervista hanno già spedito i loro mobili nella casa che li aspetta e vivono in un residence vicino al Valentino. “Ci trasferiamo per lavoro, ma non ci sarebbe dispiaciuto restare a Torino ancora qualche anno. Valence, la nostra destinazione, è una cittadina vicino a Lione. Certo che per Rafael è un grosso cambiamento, una nuova casa, una nuova scuola, nuovi


Per i nordici stare all’aperto ogni giorno è fondamentale, fa parte dei riti quotidiani amici. Non gli nascondiamo nulla, era presente al momento del trasloco, ha visto la casa vuota. Però per lui Torino era la casa, non la città, e ora che non viviamo più nella casa-Torino, crede che Valence sia l’hotel in cui viviamo ora. È ancora piccolo per capire bene quel che succederà, ed è anche un po’ triste in questi giorni. A Valence

c’è un’associazione culturale italiana, cercheremo di frequentarla per ritrovare un po’ di Italia lì. Ci piacerebbe che Rafael non dimenticasse l’italiano, ma non vogliamo essere troppo ambiziosi per lui”.

Educazione multiculturale Il piccolo Rafael, in effetti, a soli 4 anni parla norvegese, francese, italiano e anche un po’ d’inglese, imparato all’asilo perché qui a Torino frequenta la scuola francese dove un giorno su due c’è un’insegnante inglese (si tratta di un percorso bilingue avviato un paio di anni fa). Non fa confusione con tutte queste lingue? “Per i bambini trovarsi in una situa-

zione in cui si parlano tante lingue è più che altro una fortuna - raccontano -. In nessun modo la vive come un’imposizione. Con la mamma e la famiglia materna parla in norvegese, con il papà e la famiglia paterna in francese, a scuola francese, inglese e italiano. Gli viene naturale. Certo, non parla francese e norvegese come i bimbi che vivono lì, ha un vocabolario più ristretto, gli mancano tutte le parolacce, ad esempio. A volte utilizza le parole di una lingua con la costruzione di un’altra. Ma capisce e si fa capire. Quando in casa c’è più di una lingua, è importante la separazione lingue e persone, altrimenti si genera confusione. Una volta un cuginetto norvegese gli ha

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gg Viviamo così

detto ‘merci beaucoup!’ in francese e Rafael si è arrabbiato: i norvegesi devono ringraziare solo in norvegese! Ci ha molto sorpreso la velocità e la naturalezza con cui ha imparato l’italiano, parlando con altri bambini al parco o ai giardinetti. Ancor oggi ci avviciniamo di soppiatto, senza farci vedere, per ascoltare il suo italiano”. Ma non solo di lingue diverse si tratta. Una famiglia multi-culti come la loro media continuamente tra usi, abitudini, metodi educativi diversi. “Finché eravamo una giovane coppia europea, non sentivamo molto le differenze culturali. Hanno iniziato a emergere con la gravidanza - racconta Rakel -. In Norvegia le donne fanno sport, sono attive anche con il pancione, in Francia si tende a farle riposare, a riverirle. Curiosamente, poi, le parti si sono invertite a fine gravidanza. All’ottavo mese faceva caldo, ero affaticata e in Francia mi suggerivano di trovare sollievo in piscina. Dalla Norvegia mi arrivavano raccomandazioni di non stare in acqua, di fare solo la doccia per evitare possibili infezioni. Ho scelto di fare la francese, era estate, impossibile resistere al refrigerio di una piscina! Quando il bambino è nato lo lasciavo dormire in balcone, nel pomeriggio, sia d’estate, che in autunno e inverno. Ma non la notte, eh! Era ben

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coperto, non soffriva il freddo. Mia suocera, francese, era molto sorpresa. In Norvegia è del tutto normale lasciare i bambini dormire nel passeggino all’aperto a ogni stagione. Così facendo i bambini si ammalano molto meno, diventano più resistenti. Nell’asilo dove vanno i miei nipoti li lasciano giocare in giardino con ogni tempo, protetti dall’inseparabile tutone impermeabile. A fine giornata, se sono particolarmente infangati, le maestre prendono il tubo per innaffiare le piante e danno una ripulita veloce ai bambini”.

In Italia La famiglia si è trasferita a Torino quando Rafael aveva un anno, per il lavoro di Sébastien, mentre Rakel ha continuato a svolgere il suo lavoro di giornalista free-lance. “Gli italiani sono un popolo meraviglioso, molto accogliente e caldo - racconta Sébastien -. Anche con i bambini sono gentilissimi: se cammini con un bebè per la strada in Italia tutti ti sorridono, vengono ad ammirarlo, sono interessati e gentili. In Francia o in Norvegia non è così”. “Noi siamo più riservati con le persone che non conosciamo, anche con i bambini - prosegue Rakel -. Ma la Norvegia è un paese molto baby-friendly, dove le famiglie adattano di più la routine quotidiana

a quella dei bambini. Ci sono parchi gioco dappertutto e i bambini vanno a letto presto, alle 7-8 di sera. È considerato importante per il benessere di tutti: dei bambini che si fanno una bella nottata di sonno e dei genitori, che hanno la serata libera per rilassarsi. Non li portiamo fuori a cena la sera perché devono andare a letto alla stessa ora; se i genitori vogliono uscire, chiamano una babysitter. Certo, in generale gli adulti tornano a casa prima dal lavoro e hanno il tempo per godersi i bambini prima della nanna. Qui d’estate vedi i bambini, anche piccoli, in giro persino a mezzanotte, una cosa per noi inaudita. Oppure genitori che attraversano con il semaforo rosso e i bambini che corrono dietro. Da noi le regole sono regole e non si transigono, qui si tende più a mediare”. Molto diverse sono anche agevolazioni e sovvenzioni che le famiglie, sia francesi che norvegesi, ricevono dallo Stato. “In Norvegia oltre al congedo di maternità ce n’è uno di paternità di dodici settimane, che è obbligatorio: il papà lo deve prendere, che lo voglia o no. Così spesso le famiglie approfittano di queste dodici settimane per farsi un viaggetto. In Francia ci sono detrazioni fiscali per le famiglie che sono molto


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consistenti, soprattutto per le famiglie meno agiate. Le spese per la baby-sitter sono detraibili e i servizi per le famiglie numerosi. Qui in Italia pagate tante tasse quante in Francia o in Norvegia, ma ricevete molto meno in cambio. Ci sorprende che gli italiani non si ribellino, dove vanno a finire tutti questi soldi? È ora che i politici inizino a fare la loro parte, diano il buon esempio, improntino una nuova sobrietà. Fa male, da stranieri innamorati dell’Italia, vedere tanti sprechi, tanta incuria. È un paese bellissimo, con persone generose e aperte che si meritano di più. Poi non è che tutto funzioni male. Al contrario. Torino è una città ben servita con tanti servizi per le famiglie. Noi abbiamo molto apprezzato il Laboratorio Il Trillo, una piccola realtà meravigliosa: con 10 euro l’anno puoi partecipare a laboratori musicali e concerti adattati ai bambini, bellissimi”. Tra le iniziative apprezzate da Rakel c’è anche MammaFit, al Valentino. “Eravamo arrivati da poco, non conoscevo nessuno, grazie a MammaFit ho conosciuto neo-mamme simpatiche. C’era una spagnola, una svedese, tante italiane: è stato bello condividere impressioni e confrontare le diverse abitudini sulla crescita

dei figli. E, certamente, mi stupivo sempre se la lezione veniva rimandata per la pioggia”. Cosa vi mancherà di più di Torino? “Gli amici e la pizza pere gorgonzola, innanzitutto! - rispondono -. E poi questa speciale e vibrante combinazione di spazi verdi e iniziative culturali che tanto abbiamo apprezzato in questi anni. Ma torneremo presto”. Giovani Genitori 31

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I Ciciu di Villar

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ndiamo a vedere i Ciciu? Così è iniziata la nostra gita a Villar San Costanzo, piccolo paese della provincia di Cuneo, patria dei famosi “pupazzi” (Ciciu, in piemontese), le spettacolari e curiose formazioni rocciose che assomigliano a grossi funghi porcini. Siamo partiti una domenica mattina di sole. Dopo aver seguito la strada per Cuneo e Dronero, ci siamo trovati nella riserva naturale dei Ciciu del Villar. L’ingresso è gratuito. Nella riserva ci sono alcuni sentieri autoguidati con pannelli che spiegano le caratteristiche della flora, della fauna e del paesaggio, un’area da picnic attrezzata con tavoli, panche, giochi per bambini e anche il barbecue. Per visitare la riserva sono possibili diversi percorsi: l’Escursionistico permette di raggiungere il Colle della Liretta, splendido balcone naturale da cui si ammira la pianura cuneese e il retrostante arco alpino (il tempo di percorrenza è di circa 2 ore). Il percorso

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Ginnico è costituito da 16 stazioni con attrezzi sportivi in legno e si sviluppa lungo un vallone per circa 500 metri. La Pista ciclabile “del Maira” si percorre ovviamente solo in mountan bike. Il percorso Turistico (Ciciuvagando) è quello più consigliato alle famiglie, perché sale attraversando la zona dove è maggiore la presenza dei Ciciu, attraversando due itinerari lungo i quali si incontrano tre tipici casotti in pietra contenenti informazioni sulla storia, sulla natura e sulla geomorfologia del territorio. Il tempo di percorrenza è di 45 minuti. I Ciciu sono unici al mondo perché nascono in un ambiente particolare. Si sono formati al termine dell’ultima era glaciale e sono il risultato di una particolare forma di erosione legata alla forza impetuosa dei torrenti che si ingrossavano per lo scioglimento dei ghiacciai. Osservando il gambo, a tratti più sottile o più grosso, si possono notare i diversi strati modellati dall’acqua e dagli agenti atmosfe-

rici. Il cappello è un masso erratico di “gneiss occhiadino”, una roccia metamorfica tipica del Massiccio Dora-Maira. L’erosione non si è fermata e continua lentamente anche ai nostri giorni con le piogge e i rigagnoli del bosco. Accade talvolta che la colonna di terreno che sorregge un masso, per effetto dell’erosione, diventi troppo sottile: in questo caso il Ciciu si distrugge e il masso che fa da cappello cade a terra, proteggendo dal dilavamento una nuova porzione di terreno e creando la situazione favorevole per far nascere un nuovo ciciu. In natura esiste solo un altro esempio di “pupazzi” simili ai Ciciu del Villar: si trovano in Turchia, nella regione della Cappadocia e sono famosi con il nome di Camini delle Fate. Oltre ai Ciciu, la riserva ospita una ricca flora e fauna (ben spiegata dai cartelli illustrativi). Al termine della passeggiata, che è tutta all’interno del bosco, ci si può fermare a visitare il piccolo museo dove i guardiaparco illustrano


A S S O C I A Z I O N E C U LT U R A L E

G I A R D I N O D ’ I N FA N Z I A BIOCENTRICO, LIBERO, PARENTALE PER BAMBINI DAI 2 AI 6 ANNI

Spazio accogliente e luminoso Personale esperto e qualificato ESTATEBIMBI A TORINO E LAURIANO dal 9 al 29 luglio 2012 per bambini dai 3 ai 6 anni

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 150 euro a settimana compreso pranzo e due merende al giorno

SETTIMANA RESIDENZIALE A LAURIANO dal 4 al 8 luglio 2012 per bambini dai 4 ai 7 anni

mercoledì 4 luglio: partenza dalla Cascina Groppeto alle 11 domenica 8 luglio: giornata dedicata a bambini e genitori la storia e le curiosità dell’area. Si può quindi pranzare nell’ampia area picnic, ma per chi desidera gustare i piatti tipici della cucina piemontese, c’è l’albergo-ristorante situato accanto alla riserva.

350 euro + 20 euro per il pranzo della domenica per ogni genitore

Riserva Naturale dei Ciciu di Villar Centro visita: via dei Ciciu, 47 - Villar San Costanzo (CN) Tel. 0171 902427 www.parks.it/riserva.ciciu.villar

La leggenda La tradizione vuole che San Costanzo, santo patrono di Villar, fosse un soldato romano appartenente alla Legione Tebea. Intorno al IV secolo d.C , insieme ai compagni Dalmazzo, Chiaffredo e Magno, fu tra i primi martiri evangelizzatori delle vallate cuneesi. Il suo martirio avvenne il 18 settembre sulla collina che sovrasta Villar, dove oggi sorge il Santuario di San Costanzo al Monte. La storia popolare racconta che mentre fuggiva nei boschi inseguito dai soldati romani, si voltò urlando contro il loro cuore di pietra. Fu così che cento soldati si trasformarono in pietre; i Ciciu, appunto.

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ISCRIZIONI PRESSO

GIARDINO D'INFANZIA via Michele Lessona, 46/6 - ore 21 Per informazioni e prenotazioni telefonare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30 via Michele Lessona, 46/6 - Torino tel. 011 5361290 - cell. 339 7654243 o.org lavitaalcentro@libero.it - www.lavitaalcentro.org


gg Il Ghiottone di Alice Quaglino

Bevande D

a bere con moderazione, seppur analcoliche, sono la vera alternativa nostrana a cole, aranciate e gassose americane. Con un tocco vintage che piace ai grandi per il design e ai piccini per le bollicine.

Con il caldo reintegrano i sali persi e sono golose

Spumador Nel 1888 nasce, grazie all’imprenditore Verga, la gazzosa definita “lo champagne della pallina” perché ha il tappo con la pallina di vetro. Nel 1938 è la volta dell’invenzione della famosa spuma nera e dal dopoguerra l’azienda si espande con nuovi marchi nel campo delle bibite gassate, non gassate e delle acque minerali. FATTORE BIMBO - Firmate Spumador si trovano queste bevande gassate: gazzosa, spuma nera e bianca, menta, cedrata (2,50 euro circa per sei bottiglie da 0,18 litri), sanguinella, aranciata, cola. I gusti si ripetono anche nei marchi S. Francesco, SanCarlo, Snell up (con poche calorie) e Sorsì. DOVE - Sede: via alla Fonte 13 a Caslino al Piano (CO), tel. 800 830071; distribuito anche nei supermercati. www.spumador.com

Abbondio L’azienda segue le ricette originali delle sue bevande dal 1889 come da indicazioni del signor Abbondio che dieci anni fa ha passato il testimone, sicuro che la tradizione sarebbe andata avanti, con tanti controlli e selezione di materie prime pregiate. E con quel pizzico di magia degli ingredienti segreti. FATTORE BIMBO - Ci sono tre linee: la Codd (bottiglia con la biglia) ha la gazzosa classica Bianca prodotta con cinque varietà di limoni siciliani e zucchero extra-fine e il Chinotto; nella Vintage si trovano Bianca, Chinotto, Pompelmo & Fragola e Menta; disponibili nel Litro Bianca, Chinotto e Menta. DOVE - Sede: via Cavalieri di Vittorio Veneto 1 a Tortona (AL), tel. 0131 861609. www.abbondio.it

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gg Il Ghiottone

Lurisia In origine fu la fonte di acqua, scoperta per caso da un minatore nella grotta del Nivolano. Poi vennero terme ed acqua imbottigliata. Ora ci sono anche le bibite che da quell’acqua derivano, prodotte solo con ingredienti coltivati come nel passato e racchiuse di preferenza in bottiglie di vetro riciclabile. FATTORE BIMBO - Le bevande gagne (ovvero bimbe) sono l’aranciata da arance del Gargano Igp, la gazzosa da limoni sfusati di Amalfi (0,99 euro per la bottiglia da 0,27 litri), il chinotto dal chinotto di Savona, presidio Slow Food. Attenzione alla qualità anche nella scelta di non fare uso di additivi. DOVE - Sede: via delle Terme 62 a Roccaforte Mondovì (CN), tel. 0174 583000. Per trovare i punti in cui sono distribuite: www.lurisia.it

Neri Nato nel 1949 su iniziativa di Pietro Neri Chin8 è una delle più celebri bevande a base di agrume chinotto commercializzata in Italia. E nel 2000 si è operato un restyling che rende le bevande Neri nuove fuori, ma sempre le stesse dentro. FATTORE BIMBO - C’è il Chin8, con la famosa corona marchio di fabbrica (0,79 euro per 0,20 litri), c’è Aranciosa con un’arancia sorridente in etichetta, ci sono Limoncedro e Gassosa con un design tecno-futurista. Armoniosa immagine vintage e capacità di rinfrescare l’estate, in un sorso. DOVE - Sede: strada statale Cassia Km 54 a Capranica (VT), tel. 0761 669197. www.chin8neri.it

Baladin L’azienda ha due geni all’ufficio invenzioni, un sito tutto da esplorare (vedere i caroselli), un’ironia piemontese folk e, soprattutto, bibite dal pieno gusto italiano fatte con ingredienti semplici e naturali. Il motto? Bere con gusto ed esagerazione! Solo le bibite, neh! FATTORE BIMBO - Parliamo della sua cola: la prima naturale perché usa noci di cola prodotte in Sierra Leone e la prima solidale perché parte del ricavato va proprio al progetto Slow Food in Africa. Sia la cola (1,40 euro per la bottiglia da 0,25 litri) che la spuma nera che la cedrata sono del tutto prive di conservanti e coloranti. DOVE - Sede: località Prella 60 a Farigliano (CN), tel. 0173 778013. Per i punti vendita: www.baladin.it

Paoletti Vende da oltre ottantacinque anni le sue spumose bibite, prima con il bisnonno Enrico e ora con Giancarlo e Pierluigi che seguono ogni fase della produzione: tutto in famiglia e artigianale. Come le etichette con la pin-up Tina Frizzantina. FATTORE BIMBO - Tra i loro prodotti super-rinfrescanti ci sono aranciata, spuma, spuma bionda (0,80 euro per la bottiglia di vetro da 0,25 litri), gassosa e chinotto. Con uso di materie prime di qualità e solo zucchero, nessun dolcificante. DOVE - Azienda: via dei Peschi 5 ad Ascoli Piceno, tel. 0736 341470. www.spuma.it. Nei migliori negozi di alimentari ed enoteche: a Torino da Eataly e Parlapà, corso Principe Eugenio 17.

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Allevato a terra consumato a Km 0

Dalle colline del Piemonte alla vostra tavola Il pollo Valverde è sempre fresco, in quanto prodotto in Piemonte con rifornimenti giornalieri ai negozi

i menu di stagione Sandwich con insalata di pollo

INGREDIENTI PER 4 PERSONE 1/4 di tazza di maionese 2 cucchiai di succo di lime fresco sale e pepe 4 tazze di pollo bollito sfilacciato 1/4 di tazza di uvetta sultanina 1 gambo di sedano grande finemente tritato 3 cucchiai di cipolla gialla finemente tritata 2 cucchiai di olio extravergine di oliva 1/2 tazza di carote grattugiate 1/2 tazza di barbabietole grattugiate 1/2 tazza di coriandolo fresco tritato 8 foglie di lattuga 8 fette di pane

PREPARAZIONE In una ciotola mescolare la maionese, 1 cucchiaio del succo di lime, 1/2 cucchiaino di sale e 1/4 cucchiaino di pepe. Aggiungere il pollo, l’uvetta, il sedano e la cipolla. Aggiustare di sale e pepe. In un’altra ciotola unire l’olio con il restante succo di lime, 1/2 cucchiaino di sale e 1/4 cucchiaino di pepe. Mescolare le carote, le barbabietole e il coriandolo. Mettere una foglia di lattuga sopra 4 fette di pane, poi ricoprire con l’insalata di pollo, e completare con il composto di carote, un’altra foglia di lattuga, e un’altra fetta di pane.

Cooperativa Agricola Valverde Via L. Fiandesio, 52 Saluggia (VC) - Tel. 0161 486590 - Fax. 0161 480458 - www.valverdecoop.com


gg Cucinare insieme Anna Blasco ed Elena Felmini

Gioca con il cibo Un minipercorso sensoriale per incuriosire i bambini Le orecchie: i noccioli battenti I noccioli delle pesche si potranno attaccare con scotch e spago a dei bastoncini (se avete in casa delle bacchette da ristorante cinese andranno benissimo) in modo da diventare dei battenti da usare come bacchette del tamburo. Le mani: sbricioliamo i biscotti Ai bambini potrà essere affidato il compito di sbriciolare i biscotti per il ripieno, facendo fare loro attenzione alle sensazioni legate alla consistenza del materiale usato tra le mani. Gli occhi: i disegni di cioccolato Con i pezzettini di cioccolato usato per ricoprire le pesche si potranno creare dei divertenti disegni e motivi.

foto di Domenico Grossi

Pesca ripiena Ingredienti Per 4 persone: - 2 pesche BIO - 2 cucchiai di miele  - 300 gr di biscotti  - 100 gr di cioccolato (vanno bene anche le rimanenze dell’uovo di Pasqua) Lavare le pesche e dividerle a metà, eliminare il nocciolo e adagiarle in una teglia da forno. Sbriciolare i biscotti e unire parte del cioccolato e il miele. Farcire le pesche con il composto preparato. Coprire con del cioccolato e cuocere in forno per 20 minuti a 160°. Servire come dessert o come merenda pomeridiana.

Il naso: il profumo della frutta Le pesche hanno un profumo peculiare e molto gradevole. Si potranno far annusare ai bambini prima e dopo averle infornate, cogliendo l’occasione per chiedere loro di quale altra frutta ricordano il profumo e quale gli piace di più. La bocca: degustazione finale. Man mano che si assaggiano le pesche i bambini potranno dire quando sentono i singoli ingredienti (cioccolato, biscotti e pesca) e decretare qual è la pesca ripiena più buona.

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Fitness Forum Mario Bettas Valet

Lo skate per bambini I modelli adatti e l’occorente per cominciare

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uando in redazione mi hanno proposto di scrivere un pezzo sugli skate mi sono tornate in mente le vecchie vhs con le evoluzioni degli skaters americani, quelle che ogni provetto skater (come il sottoscritto, per un breve periodo e con risultati nulli) guardava con scopi “didattici”, con il proposito di rifare sulla tavola quello che prima aveva visto e rivisto, decine di volte, sul televisore di casa. In questi video i protagonisti si cimentavano in evoluzioni funaboliche trasformando ogni rampa, scalinata, panchina o corrimano in luogo ideale per mettere a repentaglio l’incolumità dei propri legamenti. Le colonne sonore erano fatte di Bad Religion, Circle Jerks e Nofx: teste vuote e ossa rotte... In effetti come immagine per un genitore non è molto rilassante. Se vostro figlio vi ha dimostrato interesse per questa attività di strada (street - come dicono quelli che se ne intendono), possiamo correre ai ripari e dotarlo, oltreché dell’indispensabile tavola, di caschi, ginocchiere e para-

gomiti. Accessori non molto popolari presso i duri e puri, ma per l’oltranzismo giovanile c’è tempo, stiamo pur sempre parlando di bambini. Dopo la sicurezza occupiamoci del mezzo. In commercio si trovano molti tipi di skate. Si inizia con i modelli giocattolo: tavole larghe e corte, adatte a chi è alle prime armi. Servono per imparare a stare in equilibrio e sono utilizzabili anche stando seduti o in ginocchio. Per chi invece ha già una buona dimestichezza ci sono le tavole un po’ più strette e leggermente più lunghe, uguali a quelle dei grandi (quelli che non usano il casco!) fatte per chi sa già stare in equilibrio sulle quattro ruotine. In genere le tavole sono fatte con strati di legno d’acero canadese, il numero di strati è variabile e ne determina il grado di rigidità. Un altro elemento importantissimo nella scelta di una tavola è il disegno (ne va della reputazione di fronte agli altri skater!), quello presente sul lato che non si vede, dove sono alloggiate le ruote. I soggetti sono i più disparati, dal classico teschio, di ogni forma, grandezza, stile grafico e colore, alle

tavole con tag e graffiti, fumetti e personaggi dei cartoni animati. Fino alle eleganti tavole in tinta unita, sobrie e adulte. La scelta è sterminata. Per una tavola scorrevole ruote e attacchi rivestono una grande importanza. Le ruote devono avere dei buoni cuscinetti e devono essere sufficientemente scorrevoli, non troppo morbide né troppo dure (per un utilizzo di base). Gli attacchi invece sono determinanti per la guidabilità: se sono troppo rigidi è difficile curvare, se sono troppo morbidi è più difficile andare dritti. Sono regolabili ed è sufficiente un po’ di pratica per trovare la soluzione ottimale. Da non dimenticare le scarpe: devono essere adatte e robuste perché il grip, lo strato antiscivolo applicato sopra la tavola, tende a rovinarle velocemente. Ma cosa si può fare con uno skateboard? All’inizio poche cose, andare avanti, curvare, fare uno slalom. Con l’esercizio la difficoltà dei tricks aumenta. Oltre alla strada esistono molti skate park, aree attrezzate dove poter scorrazzare senza limiti.

All’inizio si possono fare poche cose. Con l’esercizio i tricks diventano più acrobatici

Giovani Genitori 39 Per informazioni: Parco Safari delle Langhe - Fraz. Rea, 36 - 12060 Murazzano (Cn) tel. 0173.791142 fax 0173.791217 cell. 338.5079432 - email: info@parcosafari.com

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Medicina

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Il cuscino sì o no? Per i bambini dormire con o senza cuscino non fa differenza

Il cuscino è un’opzione personale, non ci sono regole

Ho una bimba di sei mesi e mi chiedevo se fosse il caso o meno di farle utilizzare il cuscino per dormire; onestamente non conosco né i pro né i contro. Noi grandi lo utilizziamo e tante volte non riusciamo a farne a meno. Per i bimbi è uguale? O è preferibile evitarlo? Eccola, la “domanda del cuscino”, che torna ogni tanto alimentata, forse, da paure ancestrali (soffocamento) e nuove mode (la colonna vertebrale) ma soprattutto pregna del solito “vizio” di molta pediatria di dettare legge su tutto quello che riguarda il bambino.

Noi grandi usiamo tutti un cuscino, ma non tutti lo “stesso cuscino”: chi lo ama basso, chi alto, chi soffice, chi duro, chi ne usa addirittura due, chi come i francesi (che non possono fare a meno di distinguersi) infilano sotto il cuscino uno strano cilindro soffice che chiamano “traversin”. Insomma il cuscino è un’opzione personale. I neonati e i bambini dormono ovunque e comunque, per questo quando nascono nessuno si sogna di mettere sotto la loro testolina un cuscino. Questo è quello che io vedo; tutte le teorie (la schiena, la respirazione) a

Ancora antiveleni Gentile dottore, ho letto l’articolo del numero scorso sul centro antiveleni e mi è venuto spontaneo chiedermi: ma davvero tutto quello che c’è in casa (detersivi, cosmetici, profumi) va tenuto sottochiave? Non si può distinguere tra sostanze veramente tossiche e sostanze, diciamo così, pericolosette ma non mortali? Grazie. Francesco Francesco ha ragione. Con le debite cautele e tutto il buonsenso che serve, è controproducente comportarsi sempre in maniera esageratamente prudente. Non tutte le sostanze chimiche sono tossiche in ugual maniera. Sono sostanze a bassa tossicità: detersivi per piatti a mano (liquidi e in polvere); deter-

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sivi per panni (a mano e a macchina); tavolette e spirali per zanzare; spray e polvere insetticida a base di piretro e aletrina; inchiostri per stilografiche e biro; colori a tempera e acquarelli; fiammiferi; shampoo, bagni schiuma, saponette, schiuma da barba, creme e mascara. Sono invece sostanze molto pericolose (e quindi da tenere chiuse, nascoste e sotto controllo): insetticidi a base di esteri fosforici (per scarafaggi e formiche); sgorgatoi di intubazioni, antiruggine, smacchiatori di tutti i tipi, detersivi per pulire le superfici, brillantante per lavastoviglie. I dati sono forniti dal centro antiveleni dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. (G.C.)

me sembrano idee a cui nessuno ha dato basi scientifiche, perciò non si dovrebbe fare questa domanda a un medico che, in quanto tale, non ha elementi per rispondere. E allora la risposta? Mettete pure un cuscino al vostro bambino, se vi piace, oppure lasciatelo dormire come è abituato senza cuscino. Sicuramente non ci saranno problemi, qualunque sia la vostra scelta. Vincenzo Calia, pediatra, direttore di Uppa (Un Pediatra Per Amico, www.uppa.it).

Controllo dei nei Ho notato che sulla pelle del mio bimbo di 4 anni compaiono ogni tanto nuovi nei. Devo farlo controllare da uno specialista? La comparsa di nuovi nei (o nevi, nella terminologia scientifica) è assolutamente normale nel bambino, a differenza dell’adulto. Ogni individuo adulto ha in media 20-30 nei. Quelli congeniti - quelli cioè presenti alla nascita - sono soltanto l’1%. Tutti gli altri compaiono durante l’età dello sviluppo. Sarebbe eccessivo sottoporre tutti i bambini a visita dermatologica ogni volta che compare un nuovo neo. È invece importante mostrare l’evoluzione dei nei al pediatra, durante le normali visite di controllo, in modo che sia il medico ad assumersi il fondamentale ruolo di filtro e selezione dei casi da sottoporre allo specialista. È questo il modo corretto per rendere più efficiente ed efficace la prevenzione. (G.C.)


GG › l’esperto

L’educatrice Claudia Rinaldi

Le paure dei bambini A volte i timori dei bambini sono troppo invadenti Salve, sono la mamma di Luca, un bambino di 5 anni, un po’ paurosetto. Teme gli animali (cani, ragni, mosche e zanzare), ha il terrore dell’acqua e anche del buio. Mio marito e io non sappiamo come comportarci, non sappiamo se sia normale e fisiologico o se dobbiamo trovare qualche modo per infondergli un po’ di coraggio. Mio marito spesso lo spinge, a volte lo sgrida. Io temo che questo atteggiamento sia controproducente, ma non so bene come muovermi. Lei cosa ci consiglia? Grazie, Marina Carissima Marina, prima di tutto bisogna ricordare che le paure dei bambini sono un fattore importante per la loro maturazione psichica e lo sviluppo della loro personalità. Il modo giusto per aiutarli ad affrontare le paure è comprenderle evitando che diventino per noi motivo di ansia e preoccupazione. Esistono paure dei bambini che si riferiscono perlopiù agli stereotipi tradizionali (il buio, l’acqua, il lupo cattivo, l’uomo nero, la strega) che fanno parte delle normali fasi di sviluppo comuni quasi in tutti. Sono paure passeggere: la loro presenza si fa sentire in momenti specifici, anche in modo intenso, ma non influenza troppo la vita del bambino, non restano uguali per tutta l’infanzia ma si modificano nel tempo, cambiando soggetto con l’avanzare dell’età. La rassicurazione o la presenza di una figura di riferimento riesce a riportare in breve il bambino alla tranquillità. Occorre più attenzione se le paure dei bambini sono troppo invadenti: potrebbero essere il segnale che il piccolo sta vivendo un disagio innaturale che non va sottovalutato. In

questi casi le paure terrorizzano il bambino, che si agita anche solo all’idea di dover affrontare la situazione a rischio. Si manifestano sempre e solo in una situazione specifica che il bambino associa a un’esperienza negativa, condizionano la sua vita e quella dei genitori, impedendo alcune attività fondamentali. In questo caso è importante risalire, se possibile, all’evento traumatico che ha generato la paura; facciamoli esprimere, chiediamo loro di raccontarci le emozioni e le fantasie che li inquietano, con dolcezza e senza forzarli. Riuscire a parlarne e sentirsi accolti riduce la tensione e aiuta ad affrontare il problema. Cerchiamo di essere presenti quando la paura si manifesta, una presenza calma e affettuosa ha un immediato effetto tranquillizzante; mostriamo serenità ed evitiamo di mostrare la nostra ansia o insicurezza. È importante evitare di spingere un bambino contro una sua paura, forzandolo: questo atteggiamento rischia di trasformare la paura in terrore e ingigantire il problema. Esiste una letteratura per bambini particolarmente indicata nell’aiutare noi adulti a trattare con loro i temi relativi alle paure. Consiglio, ad esempio, la lettura di “Prova con una storia” di Anna Oliviero Ferraris nel quale si trova (tra l’altro) la fiaba di “Giovannin senza paura” che tratta il tema del coraggio di fronte a ogni sorta di minacce. Il mio consiglio è di affrontare le paure del vostro piccolo Luca con serenità, ascoltandolo e stimolando il dialogo con l’utilizzo di qualche bella favola; sono certa che questo sarà sufficiente a renderlo ogni giorno un po’ più coraggioso.

Ascolto, dialogo e qualche fiaba possono infondere coraggio

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L’avvocato Francesca Galdini

Piccoli eredi Gentile avvocato, l’anno scorso è mancata in un incidente stradale la mia ex-moglie, mamma dei miei tre figli. Eravamo separati da anni, e ora i bambini vivono con me e la mia nuova compagna. Abbiamo passato un periodo duro, ma pian piano stanno accettando la difficile situazione. La mia domanda è: i genitori della mia ex, nonni dei bambini, sono molto facoltosi. La loro eredità si spartirà equamente tra i fratelli di mia moglie e i miei figli, oppure no? Cambia la situazione il fatto che noi fossimo separati? Piero

A chi spetta l’eredità dei nonni?

Caro Piero, se da un lato mi parla di sua moglie definendola “ex”, facendomi presumere che sia intervenuta una sentenza di divorzio, dall’altro mi dice che eravate separati da anni: separazione e divorzio hanno conseguenze diverse dal punto di vista successorio e, non essendomi chiara la vostra con-

dizione, dovrò purtroppo limitarmi a una risposta generica. Sicuramente a lei (se separato senza addebito) e ai suoi figli sarà stata devoluta l’eredità della moglie. Ove sia già stata pronunciata la cessazione degli effetti civili del matrimonio, al contrario, l’eredità avrebbe dovuto essere devoluta esclusivamente ai figli. Per quanto concerne l’eredità dei genitori di sua moglie, la devoluzione avverrà in questo modo: 1) ove muoiano contemporaneamente, l’asse ereditario verrà equamente diviso tra i loro figli: la quota che sarebbe dovuta spettare a sua moglie, andrà divisa in parti uguali tra i vostri tre figli; 2) ove un nonno muoia prima dell’altro, l’asse ereditario sarà devoluto per un terzo al coniuge ancora in vita e per due terzi ai figli (quota questa da suddividersi tra loro in parti uguali): anche in questo caso, la parte spettante a sua moglie dovrà distribuirsi equamente tra i vostri tre figli.

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GG › l’esperto

Diverse abilità Paola Paltro

Torino capitale del turismo accessibile Informazione e accoglienza per una città “Turismabile”

S

icuramente un visitatore alla scoperta della nostra splendida città trae innumerevoli spunti dal sito www.turismotorino.org, ma la navigazione di questo sito offre approfondimenti e opportunità altrettanto interessanti per le persone diversamente abili e le loro famiglie. Sul sito ci sono link per soggiornare in strutture accessibili a Torino e provincia, è possibile consultare percorsi su misura per disabili motori e scaricare materiali informativi per i non vedenti creando delle vere e proprie mappe tattili stampa-

bili in tecnica sterocopy. È in progetto la realizzazione di video in Lis (la lingua dei segni) e l’inserimento di file in formato Mp3 per descrivere le principali attrazioni della città. Turismo Torino ha dato vita inoltre ad alcune iniziative pensate per accogliere al meglio i turisti diversamente abili. Il concetto da cui si è partiti è che il cliente con disabilità ha bisogno di una personalizzazione dei servizi, perciò lo staff degli Uffici di informazione turistica è stato formato per rispondere a domande specifiche, fornendo suggerimenti e consigli ad hoc.

Mp3, mappe tattili, alberghi e offerte su misura su www.turismotorino.org

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BIRRA E GALLETTI

Il BEFeD rappresenta un concetto nuovo nel mondo della ristorazione e dell’intrattenimento, poichè ha saputo creare una simbiosi perfetta tra qualità e la voglia di divertirsi in un ambiente sano. Da noi il Galletto si mangia solamente con le mani, sorseggiando birra artigianale, le bucce delle arachidi, servite a volontà, si buttano obbligatoriamente per terra e far festa insieme è un gesto naturale. E PER I NOSTRI PICCOLI OSPITI È IN FUNZIONE

UN SERVIZIO DI BABY-PARKING PRESSO IL NOSTRO

LOCALE DI MONCALIERI, DOVE POSSONO INTRATTENERSI IN ATTIVITÀ DI GIOCO E APPRENDIMENTO,

SOTTO GLI OCCHI VIGILI DI PERSONALE DEDICATO. VI RICORDIAMO INOLTRE CHE NEL LOCALE DI SETTIMO TORINESE

I VOSTRI BIMBI HANNO A DISPOSIZIONE IL CORTILE RECINTATO, DOVE POSSONO FARE UNA CORSETTINA PRIMA O DOPO CENA!


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Viaggi Katia Zedde

Sulle tracce delle tartarughe

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orse non tutti sanno che l’Isola di Lampedusa è più vicina alla Tunisia che alla Sicilia. “Lo scorso anno non sapevo dove andare in vacanza - ci racconta Mara, mamma di Filippo - Non appena ho scoperto che la più grande delle isole Pelagie era abitata da esemplari di tartarughe e ci volevano otto ore di navigazione partendo da Porto Empedocle, ma meno di due ore con un comodissimo volo diretto da Torino, abbiamo fatto le valigie (mamma, papà e bimbo di 7 anni) e siamo partiti per una spedizione sulle orme delle Caretta Caretta, che scelgono le bianche spiagge di Lampedusa per depositare le proprie uova”.

Caretta Caretta La tartaruga è la regina indiscussa, nonchè il simbolo, di Lampedusa. È capace di affrontare viaggi lunghissimi pur di tornare a deporre le uova nel luogo dov’è nata. Questo fenomeno affascinante si ripete ogni estate sulla spiaggia dell’Isola dei Conigli, tra le più belle di tutto il Mediterraneo. Grazie ai biologi di Legambiente è possibile monitorare e avere informa-

LampedusaInFestival Il Festival delle migrazioni, dal 19 al 23 luglio www.lampedusainfestival.com Aprire un ponte con i paesi del Nord Africa per capirne meglio dinamiche e prospettive alla luce dei recenti avvenimenti che hanno mutato questa parte del mondo a noi così vicina ma quasi sconosciuta. Questo l’obiettivo del LampedusaInFestival, che si terrà sull’isola dal 19 al 23 luglio e che raccoglie proiezione, convegni, dibattiti e altri eventi fra arte, letteratura, cinema, musica e teatro.

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zioni su uno dei più misteriosi e significativi momenti che madre natura possa consentire: la nascita delle piccole tartarughe e la loro corsa verso il mare. “Ovviamente questo evento non è fissato sul calendario - racconta Mara - e la dischiusa può capitare in qualsiasi momento tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Per questo motivo i nidi, sotterrati dalle madri nella spiaggia dei Conigli, sono controllati a vista dai volontari di Legambiente che presidiano la baia giorno e notte per tutto il periodo estivo”. Presso la stazione marittima non si può non visitare il Centro di Recupero del WWF, che da oltre 15 anni si occupa di curare e rimettere in mare le tartarughe Caretta Caretta ferite o malate. Visitato da migliaia di turisti ogni anno, il centro è dotato di una piccola sala veterinaria con tanto di studio per la radiografia e l’ecografia. “Tanti sono gli studenti che arrivano dall’Italia e dall’estero per prestare servizio volontario, per concludere una tesi, per fare uno stage o semplicemente per aiutare il centro a portare avanti la sua opera di salvaguardia. La struttura ospita anche un piccolo museo del mare”.

Lampedusa on the road Oltre alle tartarughe, Lampedusa offre tutto quello che ci si può attendere dal mare. Le principali spiagge sono collegate da navette che partono ogni ora da piazza Brignone. “La più comoda per i piccini - dice Mara - è la spiaggia della Guitgia, ma non mancate di visitare Cala Croce, Cala Madonna, l’Isola dei Conigli, Cala Francese e Cala Pisana”.

I mezzi preferiti dai bambini sono senza dubbio le tantissime macchine “cabriolet” che si possono noleggiare in ogni angolo dell’isola. “Un giro su una vecchia Mehari senza finestrini e senza porte è il modo più divertente per raggiungere le calette suggestive o semplicemente per andare a fare la spesa”.

Nel blu dipinto di blu Prima di ripartire una tappa d’obbligo è la gita in barca intorno all’isola per godere in tutta quiete delle affascinanti falesie della costa del nord, irraggiungibili via terra. “L’offerta è molteplice. Per l’ospitalità, nonchè per la cambusa da gourmet, si segnala la barca “Greta” (info 331 2904012, 389 8378634) che capitan Simone ha chiamato con il nome di sua figlia”. I più sportivi si possono avventurare in esperienze di pesca turismo, crociere di avvistamento delfini, scuola di sub o escursioni subacquee.

L’ombelico del mondo Lampedusa è stata per anni (e continua a essere) la porta d’Europa. È conosciuta ovunque, ma più che per la sua bellezza, per i drammi umani che coinvolgono i migranti. “Le riflessioni prima o poi si dovranno fare - conclude Mara - e se scegliete di visitare l’isola, sostenendo un turismo che l’anno scorso è stato scarso e timoroso, vi sarà restituito quanto di straordinario è accaduto su questo fazzoletto di terra in mezzo al mare, su questa isola bellissima abitata da gente che ha dato prova di comprensione, apertura e generosità e che ha deciso da sempre di accogliere l’altro”.


Viaggi

IN breve Seawatching formato famiglia Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento c’è un Campo Avventura per famiglie, dove si imparano a usare pinne, maschera e boccaglio in una settimana di vacanza che prevede gite in barca, escursioni sul fiume, passeggiate, alloggio con pensione completa, servizio di animazione e assistenza. Si dorme in collina, al fresco e lontani dal caos, ai margini del paese di Bosco. Ideale per chi ama le vacanze avventurose, ma non vuole affaticarsi troppo per organizzarle. Ci pensa Panda Avventure, tel. 06 44362315, panda@pandaavventure.it.

ccarsi le dita e l a

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Un casolare settecentesco confiscato a Cosa Nostra è la meta ideale per un viaggio in Sicilia fuori dalle consuete rotte turistiche. Si trova vicino Corleone, a 25 chilometri da Palermo, poco distante dalla riserva naturale del Bosco della Ficuzza. L’agriturismo è silenzioso e curatissimo, con camere eleganti e una squisita cucina locale che usa i prodotti di Libera Terra e i vini Centopassi. Annesso c’è il Centro Ippico Giuseppe di Mattero, dove i bambini ricevono le prime lezioni di equitazione. Agriturismo Portella della Ginestra, tel. 328 2134597, www.liberaterra.it.

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L’agriturismo di Libera

Bob estivo e summer tubing Sulle montagne del Mondolè, in provincia di Cuneo, ci si diverte con il Fun Bob che scende lungo i pendii della pista da sci del Colletto, tra curve e cambi di pendenza mozzafiato. Si sale utilizzando la seggiovia e in quota si trova La Baita con un solarium, una terrazza panoramica e un’area giochi per bambini. Belle anche le discese con i ciambelloni (tube) a Frabosa e Artesina. A Caudano c’è l’Adventure Park, con ponti tibetani e percorsi acobatici. Non può mancare una visita al coniglio rosa gigante, nato da una performance artistica sul monte Colletto Fava. Per informazioni: www.artesina.it.

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Su prenotazione prepariamo tutto il necessario per banchetti di feste e cerimonie torte personalizzate confezioni regalo


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Tecnologia Renato Rolando

Foto-time Estate: tempo di fotografie. Con le app giuste Instagram Scatta una foto con il cellulare, aggiungi un filtro divertente e condividila sui social network: è questa la formula, semplice ma efficace, di Instagram. Balzata agli onori delle cronache dopo che Facebook l’ha acquistata per una vagonata di dollari, Instagram è un’app per condividere le foto, ma anche un social network, che piace per l’immediatezza e la facilità d’uso. Divertono molto le app collegate. Printstagram, per esempio, trasforma le nostre foto in un libretto di 250 sticker per 10 dollari. Oppure, perfetto per l’estate, Postagram trasforma una nostra foto Instagram in una vera cartolina, aggiunge un messaggio e la invia all’indirizzo desiderato. www.instagr.am ActionShot Questa App permette di scattare una sequenza di foto e di montarle successivamente in un’unica immagine. È un metodo ideale per catturare un oggetto in azione e mostrare il suo sviluppo in un’unica immagine. Gratuito. MagicHour Questa app è un clone di Instagram. È però decisamente più evoluta per quanto riguarda la gestione dei filtri, che si possono creare e mettere a disposizione della comunità. C’è quindi un esteso mercato dei filtri, totalmente gratuito, da cui attingere a piene mani! Costa 1,99 euro. DMD Panorama Nella pletora di applicazioni che creano immagine panoramiche la preferenza cade su questa: pulita ed efficace per montare un panorama. Costa 0,79 euro.

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Voicepics Una semplice applicazione per iPhone che permette di allegare un messaggio vocale a una foto da condividere rapidamente su Facebook. Per sfruttare il multimedia e divertire amici e parenti. Gratuita. Cartoon Camera Crea fotografie in stile cartone e fumetto, con sei effetti diversi. Divertentissimo. La versione gratuita ha la pubblicità, la versione a pagamento costa 1,59 euro. Per Android. Thermal Camera Dalla stessa azienda che produce Cartoon Camera, questa app gratuita individua le zone “calde” con una scansione degli infrarossi e le segnala con il classico spettro cromatico. Spiritoso, per Android. Pho.to Lab Jack Sparrow o la principessa Neytiri di Avatar? Darth Vader o un koala antropomorfo? Con la versione professionale di Pho-to Lab le cornici diventano un tormentone inesauribile. L’app costa 2,99 euro. La versione free inserisce fastidiose filigrane nelle foto. Per Android. Cool Finger Faces Basta vergognarsi, mentre si aspetta al ristorante, perché i nostri figli monopolizzano il telefonino e giocano ad Angry Birds. Giochiamo tutti insieme a fotoRgrafarci le dita e trasformarle in buffi personaggi. Per iPhone, gratuita.


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Zona Verde Ugo Finardi

Il versatile etilene Versatile e molto utilizzato in chimica, serve per fabbricare la plastica come per far maturare la frutta

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uesto mese proviamo a raccontare qualcosa su una specifica molecola, l’etilene, che avremo sicuramente incontrato in almeno uno dei suoi molteplici usi. L’etilene è una molecola organica molto semplice, composta da due atomi di carbonio e da quattro di idrogeno. Delle quattro “manine” che ciascun atomo di carbonio possiede, due sono impegnate a tenere reciprocamente le manine dell’altro atomo identico, mentre le altre due tengono l’unica manina degli atomi di idrogeno. Insomma, come si dice in termine scientifico, nell’etilene gli atomi di carbonio sono legati con un doppio legame. Dato che, però, per legare tra di loro due atomi basta un solo legame, ecco che l’altro può scindersi senza compromettere l’insieme: ovvero, i due atomi di carbonio possono “lasciar andare una manina ciascuno”, rendendola disponibile per legarsi ad altri atomi. Questa

è una delle caratteristiche più interessanti dell’etilene ed è la prima che esploriamo. Le molecole con i legami liberi possono legarsi ad altre molecole di etilene per generare un polimero: il polietilene, che di sicuro avremo sentito nominare. Si utilizza per numerosissime applicazioni, a partire da imballaggi e contenitori di vario tipo, fino alle protesi e ai giubbotti antiproiettile (applicazioni per le quali si utilizza un polietilene ad altissimo peso molecolare o ad alta densità). L’etilene è un amico a cui fare attenzione: è infatti infiammabilissimo ed è addirittura esplosivo in certe miscele con l’aria. Viene però utilizzato relativamente poco come combustibile: essendo molto piccolo e reattivo, è preferibile sfruttarlo come base di partenza per produrre - oltre appunto al polietilene - una notevole quantità di composti organici che vengono utilizzati per ulteriori processi. Insomma, come spes-

so accade nella grande industria chimica, l’etilene che si ottiene in natura è il punto di partenza per una catena lunga di processi, di reazioni chimiche e quindi di prodotti, che vanno dall’acido acetico fino al polistirene e al polivinilcloruro. Tra le caratteristiche dell’etilene c’è quella di essere una “molecola bioattiva”. È infatti anche un fitoormone, cioè un ormone delle piante, coinvolto particolarmente nei processi legati all’invecchiamento. È noto che la frutta tropicale, per esempio, viene trasportata da noi in stive riempite di etilene: viene raccolta all’inizio della maturazione e matura durante il trasporto. È lo stesso principio, in scala industriale, con cui si fanno maturare i kiwi tenendoli in un sacchetto con qualche mela: queste ultime producono e rilasciano piccole quantità di etilene, sufficienti comunque a innescare il processo di maturazione nei frutti vicini.

La frutta tropicale matura nelle stive riempite di etilene

Pane, burro e coccole Consapevolezza alimentare per piccini: è questo il messaggio del simpatico libro di ricette, rivolte ai bambini dai tre ai dieci anni, per imparare a cucinare, ma anche per colorare, capire il cibo e apprezzare la diversità. Chissà che, sfogliando le pagine, ai piccoli inappetenti non venga voglia di assaggiare la “Vellutata degli Gnomi” o la “Scodella dell’ortolano”. Autrici sono la nostra Marta Ferrero e Laura Fersini. Graphot edizioni, 13,50 euro.

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Arte e design Karin Gavassa - Curator - blog: http://paneciliegia.wordpress.com/

Il disegno diventa pupazzo

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inire orgogliosi un disegno, riporre fogli e pennarelli e vederlo diventare un pupazzo: poterci giocare, stringerlo, fare la nanna insieme. Questa l’idea di Child’s Own Studio (www.childsown.com), studio di design che a partire dai disegni di mostri e principesse fatti dai bambini realizza soffici pupazzi che ne restituiscono dettagli e caratteristiche, in modo da renderli identici al disegno di partenza. Dal primo gioco prodotto per il proprio figlio di 4 anni, Wendy, l’ideatrice del sito, ha ormai tagliato e cucito a mano centinaia di pupazzi, ognuno unico e irripetibile come il bimbo che l’ha immaginato. Il disegno del bambino diventa il punto di partenza per un progetto collaborativo. Ogni dettaglio, ogni colore, ogni scelta viene riprodotta nel pupazzo avvicinandosi il più possibile all’originale in modo che, quando viene recapita-

to con la posta a casa del bimbo, esso sia immediatamente riconoscibile, come se il disegno avesse preso vita. Mostriciattoli, coniglietti, autoritratti, automobiline, giraffe che dal foglio prendono vita, diventano quel compagno di gioco che, nato dalla fantasia del bimbo, esce al mattino per accompagnarlo all’asilo, per andare insieme sullo scivolo. Oltre a Child’s Own studio sono numerosi i designer che iniziano da un disegno del proprio figlio e danno poi la possibilità ad altri bimbi di vedere realizzato il proprio gioco ideale. Dall’Europa all’Australia, nella sezione del sito www. childsown.com/softiemaker-showcase-2 si trovano esempi e piccole magiche storie di creature che dalla pagina si sono trasformate in personaggi a tre dimensioni. Per iniziare, abbiamo scansionato e inviato il nostro disegno, un ritratto, e aspettiamo di vedere quale sorpresa ci arriverà con la posta.

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Libri

Verde è bello Non perché siamo politically correct, ma perché ci crediamo davvero • Un bel libro per bimbi dai 3 anni in su curiosi di scoprire i molteplici viaggi attorno al mondo e i tre stati (liquido, gassoso e solido) del signor Acqua. IL FANTASTICO VIAGGIO DEL SIGNOR ACQUA di Agostino Traini Piemme - 8,50 euro

• Un libro d’arte: per aprirlo tutto bisogna girare, dispiegare, stendere e verrà fuori la grande immagine di una città invasa da fiori. Delicatezza da mosaico veneziano. UN FUTURO PER I FIORI di Florence Faval Editions du Dromadaire - 15 euro

• Un volume della collana Piccole Scoperte che aiuta papà e mamma a far capire ai loro pargoli quanto è varia la cucciolanza della natura, con pagine a sorpresa per giocare. COSA DIVENTERÒ di Nicola Davies illustrazioni di Marc Boutavant Editoriale Scienza - 12,90 euro

• È una bella storia, quella di Granellino, un granello di polvere che diventa amico di un bambino e gli racconta come funzionano le nubi, le piogge e lo smog, le polveri sottili e i conseguenti effetti atmosferici. ARIA DA PIOGGIA di Marco Casazza illustrazioni di Anna Giuliano Cartman - 6 euro

• Una grande canzone d’amore da cantare insieme alla Terra, magari in una bella giornata di sole, sdraiati nell’erba fresca sotto un albero frondoso. AMO LA TERRA di Silvana Brunelli e Raffaella Miglietta illustrazioni di Walter Girolamo Codato Podresca-Orizzonti - 14 euro • Una fiaba ecologica narrata da una scrittrice libanese che con grande sensibilità aiuta tutti i bimbi a nutrire una speranza importante: poter guarire il nostro mondo. LE SETTE VITE DI LUCA di Joumana Haddad illustrazioni di Alessandro Ferraro Mondadori - 15 euro

Mini recensioni Beatrice, 6 anni

• Un manuale utile ad armonizzare la casa per il neonato che dopo la casa-utero potrà trovarsi in un ambiente in cui fluisce un’energia positiva grazie all’apertura dei kua, porte verso energia, inconscio, archetipi. FENG SHUI PER BEBÈ di José Manuel Chica Casasola Verdechiaro - 18 euro • Come cambiare abitudini a partire dalla scuola: esperienze e gesti concreti dal piedibus al risparmio energetico alla mensa sostenibile. Da copiare. LA MIA SCUOLA A IMPATTO ZERO di Marco Boschini Sonda - 10 euro

“Anch’io pianto le ghiande e un giorno nascerà un enorme albero” GIACOMINO E LE GHIANDE di Tim Bowley - illustrazioni di Inés Vilpi - Kalandraka - 14 euro

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Cinema e home video Mario Bettas Valet

Estate al cinema

L’

estate 2012 si preannuncia ricca di novità cinematografiche. O meglio, ricca di uscite cinematografiche adatte a bambini e famiglie, ma le novità vere latitano o stanno da un’altra parte. Si inizia con Cenerentola, un titolo intramontabile della Walt Disney rispolverato per l’occasione in una versione digitale 2D. Il film del 1950, pluripremiato con tre Oscar, non è l’unico titolo disneyano a ritornare in sala. Gli fa buona compagnia La bella e la bestia, anche questo premiato con due statuette d’oro nel 1991, miglior colonna sonora e miglior canzone. La storia che fece innamorare milioni di fan, poco più di vent’anni fa, verrà infatti riproposta questa estate nei cinema italiani, mentre negli Stati Uniti è uscita lo scorso gennaio, nella strabiliante versione in 3D. Al novero dei titoli disneyani si aggiunge Biancaneve e il cacciatore, ma a differenza dei precedenti questo non ha nulla a che fare con la Walt Disney. È un film in live action per grandicelli, una nuova produzione che rinverdisce la celebre fiaba arricchendola di atmosfere fantasy dark. Se siete indecisi sulla scelta, o per andare sul sicuro (come se ce ne fosse bisogno), escono i terzi episodi di Madagascar e Diario di una schiappa. Per l’occasione: Madagascar 3 ricercati in Europa e Diario di una schiappa: vita da cani.  Cenerentola. La storia è nota. Una giovane di umili origini, malgrado una matrigna cattiva e due sorellastre malvagie e sciocche, conosce il suo principe azzurro. In aiuto della protagonista tre simpatici topolini, Giac, Gas Gas, Tobia, e una fatina amabile e un po’ tra le nuvole, Fata Smemorina. Per tutti; una buona occasione per ammirare un classico del cinema d’animazione su grande schermo.  La bella e la bestia, diretto a quattro mani da Gary Trusdale e Kirk Wise, ottenne nel 1991 un grande successo di pubblico. Ora produttori e distributori cercano di ripetersi rinnovando il film nella nuova veste tridimensionale. Un giovane principe, vittima di un incantesimo che lo ha trasformato in un’orrenda bestia, conosce una

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bellissima ragazza. L’incontro è l’occasione giusta per il di lui riscatto e per la rottura definitiva dell’incantesimo.  Biancaneve e il cacciatore. Un cacciatore impavido aiuta la bella Biancaneve a combattere la regina cattiva. Favola nera non adatta a tutti, consigliata se amate le atmosfere crepuscolari, le armature e le battaglie medioevali. Kristen Steward è Biancaneve, mentre la regina cattiva ha il volto di Charlize Theron.  Madagascar 3: ricercati in Europa. La nuova avventura del simpatico gruppo di animali in fuga dallo zoo questa volta è ambientata in Europa. Gli sceneggiatori hanno scelto le location più spettacolari del vecchio continente, tra queste anche Roma. Marty, Alex, Melman e Gloria sono in Europa

per cercare il loro amico Skipper, ma giunti a Montecarlo le cose si complicano. Sulle loro tracce si inserisce il cattivo Capitan De Bois. E come se non bastasse dà la caccia allo scapestrato gruppo anche la polizia. Per mettersi in salvo si nasconderanno in un circo facendo spettacoli in tutta Europa. Se avete amato i primi due episodi non perdetevi questa nuova e divertente avventura.  Diario di una schiappa: vita da cani. Ritorna sul grande schermo la schiappa più simpatica del pianeta. Questa volta l’undicenne Greg Heffley è alle prese con le vacanze estive. Tante avventure per lui e i suoi amici per una volta lontano dalle aule della scuola. Divertente per tutta la famiglia, imperdibile se avete l’età del protagonista.


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Spettacoli

Sul Filo del Circo [XI]

I

l Festival Internazionale di Circo Contemporaneo quest’anno ci terrà compagnia fino al 4 agosto al Teatro Le Serre di Grugliasco e alla Cavallerizza Reale di Torino, quasi sempre con spettacoli in prima nazionale grazie a quello scouting prodige che è la Scuola di Cirko Vertigo. Il 1 luglio atterrano i francesi Cirque Tsigane Romanès, un’istituzione a Parigi, che coniugano spontaneità e folklore; il 6 è la volta dei franco-tedeschi Cirque Bouffon con uno spettacolo vibrante di suoni e libertà; sabato 7 Cie Bal e Jeanne Mordoj portano dalla Francia il ritratto divertente della donna barbuta, al di fuori delle convenzioni sociali; venerdì 13 c’è il duetto argentino Circo Claxon, vincitore al concorso Giovani Artisti di Circo 2011, che propone una satira del lavoro meccanico e una soluzione, ovvero lavorare divertendosi con arte; il 18 è la volta della Scuola di Cirko Vertigo che mescola circo e fabbrica in un cast internazionale; venerdì 20 l’italiano Sergio Bustric, già clown nei film di Benigni e Allen, si esibisce in invenzioni e sorprese; i belga-francesi di Cirque Hirsute, il 27, reinterpretano il famoso romanzo di Cervantes, tra mulini giganti e duelli squilibrati. E arriviamo ad agosto con l’ultimo spettacolo, di Cirko Vertigo / Ex Voto, in cui un quintetto di artisti si ispira alla surrealtà di Garcia Lorca e sogna ad occhi aperti… Ma se aspettate il vincitore del Concorso Internazionale per Giovani Artisti di Circo Contemporaneo, l’appuntamento è il 3 e 4 agosto sotto il tendone de Le Serre con sette compagnie in gara, il voto del pubblico e quello di una giuria di esperti. Arriva il circo! E restiamo con il fiato sospeso a goderci la poesia.

Domenica 1 luglio, ore 21.30 LA REINE DES GITANS Teatro Le Serre (intero 9 euro, ridotto 7 euro)

Venerdì 20 e sabato 21 luglio, ore 21.30 BEST OF BUSTRIC Teatro Le Serre (intero 7 euro, ridotto 5 euro)

Venerdì 6 e sabato 7 luglio, ore 21.30 SOLVO Teatro Le Serre (intero 9 euro, ridotto 7 euro)

Venerdì 27 e sabato 28 luglio, ore 21.30 LES BLUES DE LA MANCHA Teatro Le Serre (intero 7 euro, ridotto 5 euro)

Sabato 7 e domenica 8 luglio, ore 19 ELOGE DU POIL Cavallerizza Reale (intero 15 euro, ridotto 12 euro)

Giovedì 2 agosto, ore 21.30 LA LUNA IN UN GIORNO Teatro Le Serre (intero 7 euro, ridotto 5 euro)

Venerdì 13 e sabato 14 luglio, ore 21.30 REVOLUCION EN BOX Teatro Le Serre (intero 7 euro, ridotto 5 euro)

Venerdì 3 e sabato 4 agosto, ore 21.30 CONCORSO GIOVANI ARTISTI DI CIRCO Teatro Le Serre (intero 7 euro, ridotto 5 euro)

Mercoledì 18 e 25 luglio, ore 21.30 CIRCO METROPOLITANO Teatro Le Serre (intero 7 euro, ridotto 5 euro)

Teatro Le Serre - via Lanza, 31 - Grugliasco Cavallerizza Reale - via Verdi, 9 - Torino Tel. 011 0714488 / 329 3121564. Biglietti in vendita anche online, su www.vivaticket.it www.sulfilodelcirco.com

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Iscream Festival è un festival musicale che prende vita da un gioco di parole proprio perché si svolge là dove si produce gelato genuino con passione e il silenzio del verde è interrotto solo da buona musica italiana. Iscream è una grande festa in un teatro in piena campagna, quello dell’Agrigelateria San Pè. L’associazione Iscream, in collaborazione con l’azienda agricola San Pè, prima e originale agrigelateria in Italia, propone tre giorni di festa con concerti di grandi nomi del panorama musicale giovanile italiano (Nobraino, Figli di Madre Ignota, Nicolò Carnesi, Traffic Light Orchestra e molti altri), ristoro in stile slow food preparato in collaborazione con Eataly, un’area espositiva con bancarelle, una mostra di illustrazioni e fumetti, laboratori didattici e giochi per i più piccoli. Un modo nuovo e armonioso di stare insieme, dove i bimbi possono sfrecciare dalle mucche al parco giochi, dal gelato al concerto: in tutta sicurezza e circondati da prati e alberi. A ingresso libero e gratuito. Il programma completo si trova su www.agrigelateria.eu/jcms/ intro_iscream.php. 6, 7 e 8 luglio Agrigelateria San Pè Cascina San Pietro, 29 A Poirino (TO) Tel. 011 9452651, www.iscreamfestival.com www.agrigelateria.eu


Spettacoli

Collisioni 2012 Federica Ferraresi utti pronti a essere in rotta di… “Collisioni” con la storia del rock? Da venerdì 13 a lunedì 16 luglio ritorna, nella splendida cornice della Langa di Barolo, il mitico Festival di letteratura e musica in collina. Il cartellone 2012 è ricchissimo di appuntamenti e concerti imperdibili, i nomi degli ospiti sono quelli da occasioni che si presentano una sola volta nella vita: si va da Don Delillo a Patti Smith, da Luis Sepulveda a Carlo Verdone, da Boy George a Pupi Avati. E lunedì 16 arriva lui, Bob Dylan (data, ahimè, già sold out da mesi). In tutto questo bailamme di leggende viventi - direte voi - come possono svagarsi i nostri piccoli rockers? No problem, Collisioni ha pensato anche a loro, organizzando una serie di divertenti appuntamenti adatti ai più piccoli; l’area bambini ospiterà laboratori di lettura a cura della Scuola Holden, spettacoli di magia, teatro, artisti di strada, giocoleria e molto altro ancora. Quindi, a metà luglio, via con tutta la family a Barolo e rock on!

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Da venerdì 13 a lunedì 16 luglio - Barolo (CN) Per informazioni: www.collisioni.it

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Lo spettacolo della montagna Il Festival che scandaglia il rapporto dell’uomo con la natura quest’anno è alla sua XVII edizione e prosegue fino all’11 agosto. Oltre agli spettacoli tematici sono proposti eventi che coniugano il teatro con la musica, il cinema, la danza e le arti visive. L’ingresso è libero. Programma su www.ondateatro.it. Per informazioni: Onda Teatro, tel. 011 19740290 info@lospettacolodellamontagna.it

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Spettacoli

L’Isola dei Bambini

Teatri Andanti

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a compagnia novarese Teatro delle Selve presenta la 12a edizione della rassegna teatrale sul Lago d’Orta e Alto Vergante: fino a settembre si susseguono eventi sia per adulti sia per famiglie (noi riportiamo le date dedicate alle famiglie, per il programma completo www. teatrodelleselve.it). A luglio: l’8 Teatro delle Selve propone Quando notte illuminava, l’avventura di Prataiolo tra lazzi, danze e burattini (repliche il 16 agosto e l’8 settembre); il 15 arriva Andrea Brugnera con la parodia sotto forma di pantomima de I dieci comandamenti; il 27 Teatro degli Acerbi propone uno spettacolo ispirato al Piccolo Principe e alle sue avventure in aereo; e per concludere in bellezza luglio, il 28 c’è un intero pomeriggio di teatro di strada a Pella, con le acrobazie di Circo Clap, gli indiani artisti e musicisti Milon Mela, i francesi Tuttifrutti con musica, poesia e tip-tap! Ad agosto: il 1 tutti in viaggio con Progetto Zattera che narra di due bimbi abbandonati nel bosco; il 4 torna Teatro delle Selve con un cantastorie che guida nel bosco sulle tracce di esseri fatati; il 15 si va al comizio speciale di un sindaco e dei suoi aiutanti clown con Eccentrici Dadarò; il 25 arriva la favola ecologica del Teatro delle Selve. A ingresso libero e gratuito. Domenica 8 luglio, ore 18 Piazza Vittorio Emanuele - Masino Visconti (NO) Giovedì 16 agosto, ore 21.15 Area giochi località Bagnalera - Armeno (NO) Sabato 8 settembre, ore 21.15 Piazzetta di via S. Antonio - Briga Novarese (NO) QUANDO NOTTE ILLUMINAVA

Mercoledì 1 agosto, ore 15 HANSEL E GRETEL Campo sportivo - Armeno (NO)

Domenica 15 luglio, ore 21.15 I DIECI COMANDAMENTI Piazza Umberto I - Soriso (NO)

Mercoledì 15 agosto, ore 21.15 VOTE FOR... Piazza del Municipio - Armeno (NO)

Venerdì 27 luglio, ore 21.15 LA STORIA DEL PRINCIPE E DELL’AVIATORE Oratorio - Pogno (NO)

Sabato 25 agosto, ore 18 NERANUBE FAVOLA ECOLOGICA Val Fatta (Valle del Pescone) - Pettenasco (NO)

Sabato 28 luglio - ore 18.30 - KAN CLOWN - ore 21.15 - LA FESTA DEGLI INCONTRI - ore 22.15 - UN AIR DE FÊTE Strade e piazza Motta - Pella (NO)

Per informazioni: Teatro delle Selve, tel. 0322 969706 / 339 6616179 www.teatrodelleselve.it

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Sabato 4 agosto, ore 18 IL BOSCO DEGLI GNOMI Monte Croce di Fosseno - Nebbiuno (NO)

Nonsoloteatro prosegue nella programmazione di questa 14a edizione anche a luglio. Laboratori e animazione, dalle 20 alle 21.30, e poi un mix di spettacoli baby friendly! Biglietto unico: 4 euro a serata per adulti e bimbi sopra i 3 anni. Martedì 3 luglio - ore 20 SPAZI DI ANIMAZIONE - ore 21.30 CANZONCINE ALTE COSì Giovedì 5 luglio - ore 20 SPAZI DI ANIMAZIONE - ore 21.30 IL SOGNO DI TARTARUGA Martedì 10 luglio - ore 20 SPAZI DI ANIMAZIONE - ore 21.30 GRAN CIRCO DEI BURATTINI Giovedì 12 luglio - ore 20 SPAZI DI ANIMAZIONE - ore 21.30 I RACCONTI DI GLORIA Parco dell’Istituto Musicale Corelli Via Dante Alighieri Pinerolo (TO) Per informazioni: Nonsoloteatro tel. 0121 323186 www.nonsoloteatro.com


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Spettacoli

Casa e Castello del Teatro

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lla Casa del Teatro il 7 luglio si fa festa! Sì, si celebra la “fine lavori” di Job Acting - I mestieri del teatro, una serie di laboratori per ragazzi dai 15 anni in su tenuti ad Asti, Ciriè, Torino, Torre Pellice e Verbania insieme alle compagnie Dottor Bostik/Unoteatro, Fondazione TRG Onlus, Nonsoloteatro, Onda Teatro e Stilema/Unoteatro. Tutte le attività sono state documentate in un video e sabato 7 si avrà anche una dimostrazione finale degli spettacoli realizzati dai giovani partecipanti. Sempre a luglio, poi, Fondazione TRG Onlus propone nell’ambito di Favole Filosofiche una tre giorni di laboratori per bimbi da 6 anni in su. Alla summer school del Castello di Rivoli si fa un percorso pratico di teatro, gioco e filosofia con i bambini: partendo dalla selezione tematica di una favola o racconto incentrati sul concetto di Bello (per gli altri, per me, per crearlo) e passando attraverso favole, canzoni, giochi filosofici. Costo: 30 euro a bimbo. Sabato 7 luglio, dalle ore 17 FESTA JOB ACTING - ore 17.30 - FOLL’IO (Nonsoloteatro/Torre Pellice) - ore 18 e ore 19 - LA BOTTEGA DEL BURATTINAIO (Dottor Bostik/Unoteatro/Verbania) - ore 18.30 - SCENA URBANA (Onda Teatro/ Torino) - ore 19.30 - JOB’N JAZZ (Fondazione TRG Onlus/Asti) - ore 20 - CORDE, CORDINI E CORDONI (Stilema/Unoteatro/Ciriè) - ore 20.30 - VIDEO WORK IN PROGRESS (Fondazione TRG Onlus/Asti) Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Da martedì 10 a giovedì 12 luglio, ore 10 - 16 IL TEMPO DEL BELLO Castello di Rivoli

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani - corso Galileo Ferraris, 266 - Torino Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea - piazza Mafalda di Savoia - Rivoli (TO) Per informazioni e iscrizioni a Il Tempo del Bello: Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, tel. 011 9565213, educa@castellodirivoli.org www.casateatroragazzi.it

Teatri di Confine Annunciamo Teatri di Confine, il festival teatrale itinerante che parte dal 1 luglio e che quest’anno tocca cinque province piemontesi (Torino, Asti, Alessandria, Vercelli e Biella). Alla sua quattordicesima edizione il festival spazia dal teatro di strada al teatro di narrazione al teatro popolare di ricerca; in più arrivano il Progetto Cortili, con i cortili di ville e cascine che fanno da scenografie teatrali, e il Progetto Teatro ragazzi e famiglie, family oriented. Non mancheranno merende sinoire o cene con le squisitezze del territorio a chiudere in bellezza! Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. Consultate il sito per vedere quando e dove sono gli eventi, magari a due passi da casa! Da domenica 1 luglio a martedì 18 settembre Teatri di Confine, cell. 349 2638032 / 334 7412857 - www.teatridiconfine.com

Mi mangio una storia Riparte in Val Pellice Mi mangio una storia, la rassegna estiva di teatro per bambini curata da Nonsoloteatro. Il 17 luglio tutti davanti alla scena dove si esibisce la Compagnia di Vicenza La Piccionaia-I Carrara; sabato 21 arriva Teatrino dell’Erba Matta di Vezzi Portio (SV) con I tre porcellini; il 24 luglio, infine, l’appuntamento è con Teatro Evento di Vignola (MO) che regala ai bimbi il suo Fiabe a colori. Garantita un’ora iniziale di animazione a cura di Sportica, ogni giorno della rassegna. Costo: 4 euro a persona. Martedì 17 luglio -ore20.30-CIRCOANIMANDO - ore 21.30 - FAVOLE AL VIDEOTELEFONO Giardino del Tempio Valdese via Sibaud - Bobbio Pellice (TO) Sabato 21 luglio -ore15.30-CIRCOANIMANDO - ore 16.30 - I TRE PORCELLINI Giardini Pubblici di piazza Fontana - Rorà (TO) Martedì 24 luglio -ore20.30-CIRCOANIMANDO - ore 21.30 - FIABE A COLORI Piazza Vittorio Emanuele II, 3 Bibiana (TO) Nonsoloteatro Tel. 0121 323186 (dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 17.30), info@nonsoloteatro.com www.nonsoloteatro.com

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Cultura

Focolare al PAV

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ocolare è un’installazione relazionale organizzata intorno a un forno comunitario urbano. Focolare è un’occasione di incontro e di divisione di compiti manuali come la preparazione e la cottura di pizze, focacce, pane (italiano, marocchino, rumeno, egiziano… multietnico!), l’utilizzo della pasta madre e delle farine e la cottura di prodotti di pasticceria. L’uso del forno per la cottura del proprio impasto è gratuito, basta prenotare a focolaretorino@ gmail.com, cell. 335 369951. Motivo in più per passare dal Parco Arte Vivente di Torino è il loro workshop sulle api del 15 luglio guidato da Antonio Barletta, apicoltore del progetto UrBees: a seguire si va al Focolare con il miele ricavato per assaporarlo sul pane appena sfornato! E ancora due anticipazioni: a luglio inaugura la mostra di Matteo Mezzadri e approda anche Una barca nel bosco di Silvia Valpreda, una barca arenata nel parco come location per tre mostre all’inter-

no del programma MadPride. Peculiar! Costo: ingresso al museo: 3 / 2 euro adulti, gratis minori di 10 anni e disabili; Focolare: 5 euro a famiglia, 3 euro a persona. Da luglio UNA BARCA NEL BOSCO MATTEO MEZZADRI Ogni sabato e domenica fino al 5 agosto, dalle ore 15 FOCOLARE AL PAV Domenica 15 luglio, ore 15 API AL PAV PAV - Parco Arte Vivente Via Giordano Bruno, 31 - Torino Per informazioni: tel. 011 3182235 www.parcoartevivente.it

Arriva l’estate al MAV Il MAV - Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione, a Fénis, offre ai più piccoli (da 3 a 12 anni) nuove opportunità creative: ecco i laboratori Oggi l’artigiano sono io per sperimentare la lavorazione del legno e della lana. Nella Falegnameria Didattica luglio e agosto (anche Ferragosto) si passano tra seghetti, martelli e lime con la gioia di costruirsi un gioco con le proprie mani; nel laboratorio della lana grazie a piccoli telai si possono realizzare dei “Drap” e sperimentare la tecnica di tessitura della gente di montagna. Prenotare, merci! Costo: 5 euro a bimbo, abbonamento 5 ingressi + 1 omaggio 25 euro. Mercoledì 4, 11, 18 e 25 luglio, ore 15 1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 29, 30 e 31 agosto, ore 15 ATELIER DI FALEGNAMERIA Venerdì 6, 13, 20 e 27 luglio, ore 15 ATELIER DI TESSITURA MAV - Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione Frazione Chez-Sapin, 86 - Fénis (AO) Per informazioni: tel. 0165 763912 www.mav.ao.it

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Siamo For e Mika? Magari non tutti sanno come mettere i soldi da parte, perciò è nato il Museo del Risparmio, un luogo dedicato ai bambini e alle loro famiglie curiosi di saperne di più: nessun calcolo complicato, ma tanta interazione con audiovisivi animati e due mascotte d’eccezione, For e Mika, che accompagnano i cuccioli nel percorso di visita. Le si segue dalle origini dello scambio, il baratto, alla gestione dei soldi nel Medioevo, nel Settecento, fino ai giorni nostri. Il denaro non deve essere un tabù: meglio conoscerlo così, in modo ludico-didattico, fin da piccoli. Parlando di risparmio, si segnala che il primo sabato del mese l’ingresso è gratuito! Costo: 8/6 euro adulti, 4 euro ragazzi sotto i 18 anni e dipendenti Intesa Sanpaolo, gratis sotto i 6 anni e disabili; 10 euro per il pacchetto famiglia (bimbo sopra i 6 anni + accompagnatore). Ogni giorno, ore 10 - 19 Giovedì, ore 10 - 22 Chiuso il martedì MUSEO DEL RISPARMIO Museo del Risparmio Via San Francesco d’Assisi, 8 A Torino Per informazioni: tel. 800 167619 www.museodelrisparmio.it


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Cultura

Manifattura 2

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rosegue anche in luglio un’estate di mostre, cinema, musica, teatro, incontri: organizzata dall’Associazione Culturale Ladiesbela di Lorena Tadorni e Karin Gavassa con la Manifattura Tabacchi come bellissima location. Il 6 luglio c’è MANIFATTURATEATRO dedicata a bimbi e famiglie con lo spettacolo SinfoniComico Diritture d’Orchestra di e con Matteo Cionini. Per la serie MANIFATTURACINEMA invece, il 13 e il 20 luglio ci si ritrova vicini di quartiere e non solo a guardare due film (per un pubblico adulto): Magnifica presenza di Ozpetek e Romanzo di una

strage di Giordana. A ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Venerdì 6 luglio, ore 21 DIRITTURE D’ORCHESTRA Venerdì 13 luglio, ore 21 MAGNIFICA PRESENZA Venerdì 20 luglio, ore 21 ROMANZO DI UNA STRAGE Manifattura Tabacchi Corso Regio Parco, 42 A - Torino Cell. 339 3222298 / 347 1575205

Domeniche alla Merz Il Dipartimento Educazione della Fondazione Merz organizza un ciclo di laboratori rivolti alle famiglie (con pargoli da 3 anni in su) per avvicinare l’arte contemporanea in modo piacevole e creativo. Si sperimentano le modalità di lavoro delle opere di Marisa Merz, in mostra, a creare un originale diario. Costo: 4 euro a bimbo, accompagnatore gratuito. Domenica 1 e 15 luglio, ore 16.30 UNA DOMENICA LUNGHISSIMA Fondazione Merz Via Limone, 24 - Torino Per informazioni: tel. 011 19719792 www.fondazionemerz.org

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LAGO

LA SIRENETTA Lago - pesca sportiva Area picnic Spazio per grigliate

Parco giochi gonfiabili Campetto da pallavolo Pedalò

via Solerette, 9/A - Savigliano (CN) Cell. 335 8179373 - www.lagolasirenetta.it

Area calcio Ristorante


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Cultura

Estate medievale

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assare l’estate al fresco si può, basta venire al Borgo Medievale dove ci sono un sacco di cose da fare:

Sabato 28 luglio, ore 16.30 - FIABE TOSCANE Sabato 4 agosto, ore 16.30 IL RAPIMENTO DEL PRINCIPE CARLO

Da martedì 3 a martedì 17 luglio, ore 16 VACANZE AL BORGO

Sabato 11 agosto, ore 16.30 - TOTONNO

Sabato 7 luglio, ore 16.30 CAPPUCCETTO ARRUBBIU

Sabato 18 agosto, ore 16.30 GIANDUJA E LA CORONA DEL RE

Domenica 8 luglio e sabato 11 agosto, ore 12 MUSEO DA TOCCARE E DA SCOPRIRE

Sabato 25 agosto, ore 16.30 ATTENTI AL LUPO

Martedì 10 luglio, ore 17 FAVOLE AL BORGO

Sabato 1 settembre, ore 16.30 GIANDUJA BARBIERE DEI MORTI

Sabato 14 luglio, ore 16.30 - RE ARTù

Borgo Medievale Viale Virgilio, 107 - Torino Per informazioni e prenotazioni: tel. 011 4431710-12 - www.borgomedievaletorino.it

Sabato 21 luglio, ore 16.30 PULCINELLA E TERESINA

MAO Darbar A luglio, al MAO c’è Darbar, Luci da Oriente, con le sue visite, spettacoli musicali e conferenze per far scoprire la cultura orientale a grandi e piccini. Meglio prenotare. Ingresso gratuito a ogni attività fino ad esaurimento posti disponibili. Giovedì 5 luglio - ore 18 - VISITA MUSICA E MUSICANTI - ore 21 - NEL CUORE DELLA CINA Sabato 7 luglio, ore 16 TA- NABATA MATSURI Giovedì 12 luglio - ore 18 - VISITA GUIDATA SCULTURA LIGNEA GIAPPONESE - ore 21 - CONCERTO KYOSHINDO Sabato 14 luglio, ore 16 INCONTRO SULLA CALLIGRAFIA ARABA

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Giovedì 19 luglio - ore 18 - VISITA I BRONZI ISLAMICI - ore 21 - CULTURE E CONTRO CULTURE NEL MONDO ARABO Sabato 21 luglio, ore 18 WORKSHOP CALLIGRAFIA ARABA Giovedì 26 luglio - ore 18 - VISITA MITI NELL’ARTE INDIANA - ore 21 - SPETTACOLO DI DANZA BHARATANATYAM Sabato 28 luglio, ore 15 - NAACH MAO - Museo d’Arte Orientale Via San Domenico, 9 - Torino Per informazioni e prenotazioni: tel. 011 4436927 - www.maotorino.it

GAM Lijun La Galleria d’Arte Moderna è avanti e guarda a Oriente con la mostra Il precipizio sopra le nuvole, personale dell’artista cinese Fang Lijun, per la prima volta in Italia, a mostrarci un punto di vista analitico della vita socio-politica nel suo paese. E lo fa dipingendo fiori, uccelli e soprattutto insetti, rimando a significati simbolici già presenti nella pittura classica cinese, ma trasfigurati e collocati in contesti del tutto inconsueti. Ogni giovedì fino al 9 agosto, dopo aver osservato una selezione di opere di Fang Lijun, si crea nel laboratorio per famiglie un proprio mondo fantastico tridimensionale, popolato da figure antropomorfe, metropoli e creature animali e vegetali. Ogni martedì fino al 14 agosto, invece, c’è il workshop In Cornice, in cui, dopo la visita alle sale della GAM dedicate ai temi dell’Anima e dell’Informazione, i bimbi realizzano originali cornici da portare poi a casa. Costo: 4 euro a bimbo per ciascuna attività. Ogni martedì dal 3 luglio al 14 agosto, ore 10.30 e ore 13.30 IN CORNICE Ogni giovedì dal 5 luglio al 9 agosto, ore 10.30 e ore 13.30 IL FANTASTICO MONDO DI FANG LIJUN GAM - Galleria d’Arte Moderna Via Magenta, 31 - Torino www.gamtorino.it


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Cultura

Madama Like

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n occasione della mostra sui fratelli Guidobono pittori del Barocco, Palazzo Madama propone percorsi guidati ad hoc ogni primo martedì del mese e ogni domenica; dedicate alle famiglie due domeniche di Piume colorate, un percorso guidato alla scoperta dei soffitti del palazzo e degli uccelli variopinti che vi fanno capolino, con un laboratorio di costruzione maschere da indossare nella prosecuzione della visita. E per i fan di Facebook c’è I like… Palazzo Madama: ogni primo martedì del mese, a ingresso gratuito, i visitatori possono fotografarsi con la loro opera preferita. Costo ingresso: 10 / 8 euro adulti, gratis sotto i 18 anni; percorso guidato: 4 euro a persona.

Propolettura

Ogni primo martedì del mese, ore 10 - 18 I LIKE...PALAZZO MADAMA e INGRESSO GRATUITO Martedì 3 luglio e 7 agosto, ore 11 Ogni domenica, ore 16 VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA Domenica 8 luglio e 12 agosto, ore 15.30 PIUME COLORATE Palazzo Madama Piazza Castello - Torino Per informazioni e prenotazioni: tel. 011 4429911 - www.palazzomadamatorino.it

Sabato 7 luglio, ore 16 C’ERA UNA VOLTA... UNA FIABA FANTASTICA Sabato 14 luglio, ore 16 PINOCCHIO IN VIAGGIO Sabato 21 luglio, ore 16 A.A.A. PICCOLI MOSTRI CERCASI Sabato 28 luglio, ore 16 PASTICCIO DI FIABE. TANTE STORIE PER TUTTI I SENSI Fattoria Propolis - strada del Nobile, 86 - Torino Per informazioni: tel. 011 6601591

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Eventi

Sagra della Toma di Lanzo

in breve

A

Usseglio, a 1300 metri di quota e 60 chilometri da Torino, ci sono due weekend da non perdere: la XVI Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei Formaggi d’Alpeggio inaugura il 13 luglio alle 17.30 con il taglio della toma Dop, regina dalla festa, accompagnata dal salame di Turgia e altre eccellenze italiane. Sono cinque giornate, un vasto spazio di Mostra Mercato con cento produttori da tutta Italia che propongono degustazioni, percorsi del gusto a cura di Onaf, esposizione di prodotti tipici e artigianato; in più il 21 e 22 c’è la IX edizione della Mostra bovina, caprina, ovina di razze alpine. Non mancano laboratori di cucina e di panificazione dedicati anche ai più piccoli che faranno l’impasto e prepareranno le bambole di pane o pigotte (sabato 21, ore 15), giretti per i cuccioli sui pony e battesimo della sella, un laboratorio per bimbi di alpeggio didattico dove si munge e poi si produce una piccola toma, un trenino gratuito per visitare la centrale idroelettrica del Crot e la borgata Perinera (sabato 21), il primo Concorso di Scultura su Toma (sabato 14, ore 10), musica e folklore, pranzi valligiani come la maxi risottata di domenica, visite guidate alle malghe. Programma completo su www.sagradellatoma.it. Per tutte le famiglie abbonate a GG un gradito omaggio. Dal 13 al 15 e 21 e 22 luglio - Usseglio (TO) Per informazioni: Pro Loco Usseglio, cell. 335 6009108, prolocousseglio@libero.it - www.sagradellatoma.it

Sagra della polenta saracena Domenica 15 luglio, in frazione Barchi a Ormea, si tiene la Sagra della polenta saracena, una tradizionale manifestazione durante la quale si potrà degustare questo saporito piatto tipico e poi divertirsi tutti insieme con musica e balli. (F.F.) Domenica 15 luglio - Ormea (CN) Per informazioni: tel. 0174 392157 - uff_turistico.ormea@libero.it

Ceciata alla zingarella Grande festa a Nucetto, domenica 29 luglio, per la Ceciata alla zingarella, che prevede, a partire dal tardo pomeriggio, la distribuzione gratuita della tradizionale zuppa di ceci che sarà servita da tante simpatiche “zingarelle” in costume. A seguire, si esibiranno gruppi folkloristici e poi via con le danze! (F.F.) Domenica 29 luglio - Nucetto (CN) Per informazioni: tel. 0174 74112 - www.nucetto.net

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> Alpàa a Varallo è alla 36a edizione la mostra mercato che promuove il territorio valsesiano e prende il nome dalla festa dei pastori scesi a valle per dare vita al mercato dei prodotti della montagna: per le vie del centro storico cittadino si incontrano concerti, mostre d’arte, stand enogastronomici dove fare incetta di miacce e cibi locali, dimostrazioni di artigianato valser come i ricami e la lavorazione del legno, e ancora sport, cinema nel parco, cene con la Pro Loco. Programma dettagliato sul sito. Dal 13 al 22 luglio Varallo (VC) Per informazioni: tel. 0163 562712, www.alpaa.org

> Festival del Fuoco Se quest’estate siamo sul litorale veneziano, come da tradizione Jesolo si prepara al Ferragosto con un grande classico: una carrellata di fuochi d’artificio che terranno tutti con il naso all’insù, distesi sulla spiaggia ad ammirare lo spettacolo. Mercoledì 15 Agosto, ore 23 Piazza Brescia, piazza Mazzini - Jesolo Lido Per informazioni: tel. 0421 370601, info.jesolo@turismovenezia.it

> Sagra dei piccoli frutti Mirtilli, lamponi, ribes e uvaspina… Tutti piccini ma con un cuore (e un gusto) grande così! Da venerdì 6 a domenica 8 luglio, a Martiniana Po, è in programma la Sagra dei piccoli frutti, giunta quest’anno alla nona edizione. L’evento celebra le produzioni tipiche del territorio e, grazie a vari convegni e altri eventi collaterali, anche la cultura e le tradizioni del paese. (F.F.) Da venerdì 6 a domenica 8 luglio Martiniana Po (CN) Per informazioni: tel. 0175 265102 - www.comune.martinianapo.cn.it


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Eventi

Sagra del Peperone

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er festeggiare la sua 63a primavera - o meglio, estate - la Sagra del Peperone di Carmagnola propone sempre più novità, gastronomiche e a misura di famiglia. E GG sarà al suo fianco. Un’occasione golosa per conoscere anche le tradizioni e le architetture di Carmagnola che, essendo terra di povron, è l’ospite della festa: qui dal 31 agosto al 9 settembre ci sono esposizioni e concorsi di peperoni, tanta musica folk, il mercatino e degustazioni di prodotti tipici a Km 0, la sfilata di Re Povron e della Bela Povronera. Non mancano gli stand enogastronomici dove gustare le specialità del territorio tra uno spettacolo e l’altro. La novità di quest’anno siamo noi: Giovani Genitori è media partner della sagra e supporta l’organizzazione dei laboratori e degli spettacoli nell’area bimbi, a cui naturalmente vi invitiamo a partecipare. La sagra dura dieci giorni e oltre al buon cibo e alla cultura, propone divertimento per le famiglie che sono sempre più al centro della festa, perché la kermesse più gialla e rossa d’Italia sa che bisogna prendere tutti per la gola, fin dalla tenera età.

Da venerdì 31 agosto a domenica 9 settembre Carmagnola (TO) Per informazioni: Comune di Carmagnola, tel. 011 9724270 www.comune.carmagnola.to.it

Propolis estate Al Parco del Nobile, sulla collina torinese, c’è un ristorante dove non soltanto si mangia bene, ma i bimbi da 3 a 12 anni possono divertirsi tra un boccone e l’altro: mentre i genitori si gustano tranquillamente la cena, i pargoli si tengono impegnati in percorsi sensoriali, letture animate, giochi di movimento e giochi in scatola (attività gratuite per i bimbi clienti del ristorante). Da Propolis, poi, si può partecipare ogni sabato a Favole a merenda (programma nella sezione cultura) e organizzare la propria megasuper-extra festa di compleanno! Oppure, ancora meglio, divertirsi imparando facendo giardinaggio, orticoltura, avvicinamento ad asini e pecore e poi laboratori creativi e di apicoltura, letture e tanti giochi: come? Basta iscriversi ai centri estivi al Parco nella fattoria didattica Propolis, per bimbi da 4 a 11 anni. Ogni venerdì, ore 20 - 22.30 MAMMA E PAPà A CENA… E NOI? LABORATORIAMO Fino al 7 settembre (esclusa la settimana di ferragosto) CENTRI ESTIVI PROPOLIS Fattoria Propolis Strada del Nobile, 86 - Torino Per informazioni e iscrizioni: tel. 011 6601591 - www.fattoriapropolis.it

Brictour Ad Ala di Stura Brictour organizza per agosto questi laboratori per bambini e famiglie dove passeggiare e fare attività divertenti e creative (non mancherà la merenda), basta indossare scarpe e abiti comodi, portare da casa materiale di recupero e la fantasia. Ci si ritrova in piazza ad Ala di Stura (TO) (7 euro a bimbo, 5 euro per il secondo fratello, gratis il terzo). Sempre ad agosto, sempre ad Ala, si può anche partecipare all’Estate Ragazzi per bambini della scuola elementare: tanto sport, passeggiate, laboratori, merende. In collaborazione con la Pro Loco di Ala di Stura. Prenotare prenotare. Lunedì 6 agosto, ore 14.30 MANIPOLAZIONE DELL’ARGILLA Venerdì 10 agosto, ore 14.30 GIOCHI E GIOCATTOLI DI UNA VOLTA 13, 14 e 16 e 17 agosto, ore 10 - 16 ESTATE RAGAZZI Lunedì 20 agosto, ore 14.30 - AQUILONI Lunedì 27 agosto, ore 14.30 - COLORI NATURALI Cell. 347 7840039 - info@brictour.it - www.brictour.it

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Eventi

A zonzo nel verde • Trekking a stella per bimbi da 7 a 9 anni, tra natura, cultura e giochi all’aria aperta nel Parco Gran Paradiso. Costo: 150 euro a bimbo. Dal 2 al 7 luglio e dal 23 al 28 luglio TREKKING DEL LUPO Aosta (ritrovo) Per informazioni: cell. 335 8118731, info@ambientenatura.com

• Trekking a stella per 10-13enni nel Parco Gran Paradiso con pernottamento nella foresteria della Vaudalettaz in valle di Rhêmes. Costo: 200 euro a ragazzo. Dal 16 al 21 luglio e dal 30 luglio al 4 agosto TREKKING DELLE AQUILE Aosta (ritrovo) Per informazioni: cell. 335 8118731, info@ambientenatura.com

• Escursione pomeridiana dal Piano del Nivolet verso Pian Borgno con cena al Rifugio Savoia (Parco Gran Paradiso). Costo: 8 euro adulti, gratis bimbi fino a 12 anni. 7, 14, 21 e 28 luglio, 7, 14, 21 e 28 agosto, 4 settembre SULLE TRACCE DELLO STAMBECCO! Per informazioni: cell. 347 5959138, info@naturalmenteinvacanza.it

• Tre giorni di trekking in Valle Cervo con gli asinelli; spettacolo B&B Bangher e Briganti, il sabato; gara sportiva per tutti, la domenica. 20, 21 e 22 luglio SULLE ORME DEL BRIGANTE BANGHER Piedicavallo (BI) (ritrovo) Per informazioni: www.anthora.it

• Passeggiata con attività ludico - ricreative che hanno come filo conduttore gli animali ed in particolare i cavalli, laboratorio manuale con paglia, fieno e materiale naturale, visita al Rifugio Longimala e alle sue stalle. Costo: 9 euro a persona + 16 euro per pranzo e passaggio seggiovia. Prenotare. Domenica 8 luglio, ore 10.30 GIULIO CONIGLIO E FURIO CAVALLO Località La Fabbrica, Belfè - Ala di Stura (TO) (ritrovo) Per informazioni: cell. 347 7840039, info@brictour.it • Escursione giornaliera lungo il sentiero balcone sulla Valle del Lupo, nel Parco Gran Paradiso. Costo: 10 euro adulti, gratis bimbi fino a 12 anni. Venerdì 13 luglio STORIE DA LUPI! Per informazioni: cell. 347 5959138, info@naturalmenteinvacanza.it

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• Escursione giornaliera dal Serrù ai laghi naturali e artificiali (Parco Gran Paradiso). Si termina con una gustosa pausa al Ristorante La Baracca. Costo: 10 euro adulti, gratis bimbi fino a 12 anni. Venerdì 27 luglio DI LAGO IN LAGO Per informazioni: cell. 347 5959138, info@naturalmenteinvacanza.it • Un fine settimana avventuroso, completamente all’aperto: si sale lungo antiche mulattiere alla formaggeria Cà du Roc dove si prova a mungere e si fa merenda, poi si allestisce il campo per la notte con pappa tutti attorno al fuoco e favole della sera. Dopo la notte in tenda si fanno laboratori creativi con materiali naturali e passeggiata di ritorno. Prenotare. Sabato 28 e domenica 29 luglio, ore 15 NOTTE IN TENDA Frazione Cresto - Ala di Stura (TO) (ritrovo) Per informazioni: cell. 347 7840039, info@brictour.it

• Passegiata con gli asinelli, musica, merenda sinoira e spettacolo, il sabato; escursione ai siti archeo-minerari, la domenica. Sabato 28 e domenica 29 luglio, ore 15 MOSSO E ALTA VALSESSERA Mosso (BI) Per informazioni: www.storiedipiazza.it • In arrivo ad agosto una passeggiata con gli asinelli da località Margosio a Bielmonte Moncerchio nello splendido contesto dell’Oasi Zegna. Con animazione teatralmusicale e una merenda d’alpeggio finale. Il giorno dopo c’è una pedalata per adulti e ragazzi in un tracciato di 20 chilometri. Sabato 4 agosto CON GLI ASINELLI Domenica 5 agosto PEDALANDO IN ALTA VALSESSERA Località Margosio, Oasi Zegna (BI) Per informazioni: tel. 800 811800, info@atl.biella.it • Si fa un giretto a naso in su con l’astrofilo Gim Bonzani e le guide Arianna e Mariano. Costo: 5 euro per adulti e bimbi. Venerdì 17 agosto, ore 20.30 LUNATICA A VILLETTE Re (VB) (ritrovo) Per informazioni: www.accompagnatur.net • Incontri fra arte, natura e giardinaggio riservato ai più piccoli, nel corner dedicato all’interno del Giardino Botanico di Oropa. Si parte con una visita guidata gratuita del Giardino Botanico, poi dalle 14.30 il laboratorio e infine La Tisana delle Quattro con una divagazione sulle piante officinali. Domenica 19 agosto, ore 11 POLLICINI VERDI Giardino Botanico Montano di Oropa piazzale Teleferica - Oropa (BI) Per informazioni: tel. 800 811800


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Eventi

Notturni summer Federica Ferraresi ambe in spalla e via come piccoli Indiana Jones, alla scoperta delle Rocche del Roero! Ritorna anche quest’estate l’appuntamento con i Notturni nelle Rocche, camminate serali in programma fino a settembre in diverse località della provincia di Cuneo (con qualche sconfinamento… ). Le passeggiate saranno accompagnate dai racconti “Le bambinacce” di Giovanni Arpino, inoltre sono previste animazioni teatrali e approfondimenti botanici ed enologici. Alla fine, non mancherà un momento di ristoro con tisane calde e spuntino della buonanotte. I percorsi sono adatti a tutti. Attrezzatura: obbligatorie le scarpe sportive; consigliati

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torcia e bastone. Costo: 5 euro (gratis per i bambini fino a 10 anni). E, per la gioia degli amanti delle due ruote, Notturno Bike: sarà possibile percorrere in mountain bike alcune passeggiate seguendo itinerari alternativi guidati (casco, luci e bici adeguata ai sentieri, obbligatori; su prenotazione si può noleggiare la bici e l’attrezzatura), per poi ritrovarsi con i camminatori nei momenti di animazione e per il rinfresco finale. In caso di maltempo gli appuntamenti sono annullati. Per informazioni: Ecomuseo delle Rocche del Roero, tel. 0173 976181 info@ecomuseodellerocche.it www.ecomuseodellerocche.it

Vitamina Mamma Tutti i lunedì di luglio, prima della pausa agostana, VitaminaMamma organizza pomeriggi gratuiti tra mamme per fare quattro chiacchiere e vedere i bimbi giocare nel verde (incontri annullati in caso di pioggia). Lunedì 2, 9, 16, 23 e 30 luglio, ore 17 INCONTRI NEL PARCO Fontana dei 12 Mesi, Parco del Valentino - Torino Per informazioni: Greta, cell. 339 6933988

Giovani Genitori 63

Autoporto Pe Pescarito escarito • corso Lombardia 24 • San Mauro T.se (TO) • Tel. 011 2740980 - Fax 011 6993 6993751 3

Gite in bicicletta per tutta la famiglia asilo nido 6-36 mesi • scuola dell’infanzia paritaria 3-6 anni

ORARIO COMPRESO TRA LE 7.30 E LE 18.30 Aperto tutto l’anno (agosto a richiesta) CORSO DI INGLESE compreso nella retta dai 12 mesi ai 6 anni LABORATORIO DI MUSICA facoltativo da 12 a 36 mesi, compreso da 3 a 6 anni

Idee, vacanze e gite in bicicletta a Torino, in Italia, in Europa pensate anche per famiglie con piccoli ciclisti

UN SABATO AL MESE festa a tema con cena e animazione o laboratori il pomeriggio e tante altre attività stimolanti FESTE A MISURA DI BAMBINI per compleanni e ricorrenze con animazione in sede o domicilio

CUCINA FRESCA con attenzione a intolleranze alimentari www.bimboporto.it • info@bimboporto.it

APERTO TUTTI I SABATI dalle 8.30 alle12.30 dall’8 SETTEMBRE IN POI

Corso Tassoni, 50 - Torino - Tel. 011 4372057 info@dueruotenelvento.com www.dueruotenelvento.com


GG › rubriche

Bimbi

Benvenuta Anna e un grosso abbraccio a Pietro dalla vostra amica Alice

Tanti auguri a Pietro per il suo primo compleaanno!

Ben arrivata Elena! Un abbraccio dalla redazione alla nostra Laura

Auguri di buon compleanno alle cuginette Elide e Laura! Un grosso abbraccio Rita e Claudio

Ciao Matte, tanti auguri di buon compleanno da chi ti vuole un sacco di bene! Mimi, Papo e la Ienozza

Che tipetta, Eleonora!

Tanti auguri bella Cecilia!

Tanti auguri di buon compleanno (2 anni) alle due super pesti Carola (8 luglio) e Beatrice (25 giugno)

Andrea e Daniele: fotografarli è un po’ come inseguire i neutrini al Cern di Ginevra!


Wild

GG › rubriche Scopriamo la Natura con

A fianco dei pinguini

C’

è un solo posto in cui uomini e pinguini possono nuotare insieme: si chiama Boulders Beach e sta vicino a Cape Town, in Sudafrica. Ma anche nel bioparco di Zoom, dove la famosa spiaggia dei grandi massi è stata ricostruita, vive una colonia di pinguini a stretto contatto con il pubblico. Nell’acqua, separati dai bagnanti soltanto da un vetro, oppure sulla terraferma, è divertente osservare le buffe movenze dei pinguini, che a differenza di quanto si pensa, spesso non vivono nelle zone artiche: le tre specie più numerose si trovano vicino all’Equatore.

I pinguini di Zoom sono nati in cattività oppure sono arrivati in affidamento da altre strutture europee. Quest’anno, a fine febbraio, sono nati tre pinguinetti, scrupolosamente seguiti e nutriti da mamma e papà nei loro nidi. Già poche settimane dopo la nascita, i piccoli avevano i buffi e caratteristici puntini neri sul ventre, che saranno la loro “impronta digitale” identificativa per tutta la vita. Gli esemplari giovani, dopo un mese di vita, diventano alti come gli adulti e differiscono da loro soltanto per il colore blu-grigio del piumaggio, che diventerà bianco e nero dopo circa due anni. Dall’arrivo della colonia a Zoom, ad aprile 2009, in totale sono nati 13 pinguini, dato che evidenzia il buon adattamento in questo habitat, progettato e costruito con grande attenzione al benessere degli animali e per questo considerato, dagli esperti internazionali, uno dei migliori d’Europa.


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giovani genitori luglio/agosto 2012