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Ottobre 2018
Britalyca News Londra
Da: “Autaforismo”
L’Angolino della Poesia
Di Carmine Gonnella
Le bugie nasconsono le verita;, anche se spesso il dubbio resta Il miglior sistema pensionistico, e' quello di andare in pensione dopo i 60 anni su basi volontarie Per vivere in’ armonia con tutti, occorre saper distinguere i pregi dai difetti, anzitutto quelli nascosti
Vilipendio e buona educazione. Le istituzioni democratiche si difendono politicamente e non penalmente
I politici in campagna elettorale, promettono mari e monti, senza sapere di stare sulla terra Tutti sappiamo che il Big Bang Economico, con il sistema liberista e capitalista sara’ inevitabile, ma per quest’ ultima generazione politica, abbreviarne l’ avvenuta e’ da inconscienti Piu' il mondo si evolve e piu' aumentano i cretini che lo vorrebbero governare La Costituzione italiana e’ antilobbista, perche’ garantisce a tutti i cittadini il diritto di rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità. In una democrazia i conti in tasca ai politici, occorre farli prima dell’ elezioni, dopo e’ troppo tardi In un mondo liberista e capitalista, i politici devono solo imparare a sommare e sottrarre, perche’ non ci sara’ mai abbastanza per moltiplicare e dividere I principi e i dettami costituzionali, sono gli anticorpi delle democrazie moderne, quando vengono meno muoiono Il disordine aiuta a ricordare, se solo l’ avessi ricordato prima La madre di tutte le disciminazioni e’ l’ odio
Pochi giorni fa, senza troppa enfasi, i media hanno raccontato della condanna in via definitiva a un anno di carcere, con pena sospesa, per Umberto Bossi, padre storico della Lega. Il reato commesso sarebbe stato quello di vilipendio nei confronti del presidente della Repubblica. E sempre di vilipendio sono accusati Matteo Salvini e Beppe Grillo. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nelle scorse settimane, ha dato l‟autorizzazione a procedere per tali reati. Le istituzioni democratiche si proteggono rispettandole nella quotidianità e non minacciando anni di prigione a chi le offende. Esse non hanno bisogno di un surplus di protezione criminale. Il codice penale del 1930, che prende il nome dal Guardasigilli Alfredo Rocco, ha una antica origine risalente al periodo fascista e risente fortemente di quel periodo storico. E‟ un codice pieno di derive illiberali sia nella parte generale che nella parte speciale e che in 88 anni non è mai stato realmente messo in discussione. Un codice dove permangono tanti delitti che non hanno ragion d‟essere nella contemporaneità, con pene particolarmente elevate e un impianto teorico coerente con l‟ideologia dell‟e-
poca. Un codice che le forze di maggioranza vorrebbero finanche modificare, se possibile, in peggio (vedasi la proposta leghista sulla legittima difesa). Io per indole e per buona educazione familiare non offenderei nessuno. E penso che il nostro Paese avrebbe bisogno di gentilezza, sorrisi, buona educazione di massa e che il sistema politico ben potrebbe trovare giovamento da un cambio radicale nel linguaggio pubblico. Non sono abituato a dialogare brandendo parole come se fossero delle clave. Mi viene l‟ansia quando navigo nei social e leggo ingiurie, calunnie e offese inferte con una disarmante facilità. Penso anche però che in una democrazia compiuta, forte e non autoritaria, i delitti di opinione non dovrebbero mai trovare spazio, né se a commetterli sia un leader leghista né se trattasi di un giovane militante di una qualunque formazione politica. Se a vilipendere (come ha fatto Bossi che ha dato del „terun‟ a Giorgio Napolitano) è un personaggio politico ne deve rispondere politicamente e non penalmente. Al limite potrebbe subirne conseguenze risarcitorie davanti al giudice civile per i danni all‟immagine. Ma non si vede perché debba scattare una protezione penale speciale nei confronti di alcune autorità o della bandiera della nazione. Dunque, trattasi di Bossi, Salvini, Grillo oppure di un militante no-Tav, di uno scrittore, di un poeta, di un cantante rock, dei Sex Pistols di God save the queen lasciamo che i giudici penali non si occupino delle parole contrarie.
Approvata la riforma dell'ordinamento penitenziario. Restano deluse le grandi aspettative, ma passi avanti su alcuni temi
CHI SIAMO
Britalyca La Voce Alternativa, nasce nel 2005 da una idea Innovatrice di Carmine Gonnella (G.B) . Siamo picccoli operatori dell‟ Informazione liberat e gratuita. Analizziamo e approfondiamo le tematiche sociopolitiche e culturali scientemente con metodo imparziale, senza urlare. Nel nostro piccolo, non facciamo giornalismo ma informazione Siamo online, su vari motori di ricerca e social nerworks Il format Pdf e‟ in A2 , per averne una copia scrivere a: lavocealternativa@gmail.com Il nostro motto: “NOI NON ABBIAMO SOLUZIONIi SOLO ALTERNATIVE “
Collaboratori Cronaca, Doriana Goracci (Italia) Alle politiche in Italia e all‟ Estero , il Comm. Giorno Brignola (Italia) Cultura e Societa‟ Nino Bellinvia ( Italia ) Comunicati, Goffredo Palmerini (Italia) alla diffusion online , Mario Ponzi. (G.B.) Arnaldo De Porti ( Italia) e Luigi Palumbo (InfoOggi) Edito e pubblicato da Britalyca News Londra, Sede: 32 Fletcher Close , Bromley , BR2 9JD. Kent
Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma dell'ordinamento penitenziario. Le leggi approvate contengono alcuni passi in avanti nella nostra legislazione. Finalmente vi sono norme dedicati ai detenuti minorenni con maggiore attenzione ai loro bisogni educativi. Tra quelle che salutiamo volentieri vi sono: l'applicazione della sorveglianza dinamica, un più ampio accesso alle misure alternative e di comunità (anche se restano troppi vincoli, come quelli ingiustificati dell'articolo 4bis), una minore possibilità di applicare l'isolamento.
Per quanto riguarda gli adulti, rispetto alla grande elaborazione che c'era stata negli ultimi anni e ai bisogni profondi di riforma del nostro sistema di esecuzione penale, la legge appena approvata non ha tenuto conto dei tanti suggerimenti arrivati dalla comunità degli esperti. Vanno però accolte positivamente alcune norme di principio importanti, come il richiamo in apertura al dovere dell'amministrazione di garantire il rispetto della dignità della persona nonché il rifiuto esplicito di ogni violenza fisica o morale. Così come importante è la previsione di alcuni limiti alla pratica dell'isolamento penitenziario
(che non deve impedire la normale vita della persona sanzionata) o la norma che consente al detenuto di essere visitato dal proprio medico di fiducia. Inoltre significativo è il richiamo al principio di non discriminazione nei confronti dei detenuti in ragione del loro sesso, del loro orientamento sessuale o della loro nazionalità. Si ribadisce che il lavoro deve essere remunerato e non afflittivo e si aumenta la liberazione anticipata per chi partecipa gratuitamente a progetti di utilità sociale (un giorno di libertà per cinque di lavoro). Mancano però tutte quelle norme che avrebbero favorito una carcerazione più moderna e aperta. Non c'è ad esempio nulla che favorisca un ampliamento delle misure alternative, nulla sulla affettività dei detenuti, nulla sulla tutela delle persone afflitte da problemi psichici, nulla sulle pene accessorie. Su questo ci impegniamo a ripresentare in parlamento le nostre proposte.
Marynzia Panico Borrelli
NELL‟ ALDILA‟ ... Nell'aldilà c'é veco 'a vera vita... ccà, ncopp'a chesta terra, e vvote é nu purgatorio fatto inferno, ppè tanta ggente ca puvurelle, sfigate nascene senza capì mai niente! Quanto fa male vivere accussì, senza ammore e senza fantasì! Ppè ciert'ate invece chesta vita é proprio na cuccagna... e, senza faticà e movere nu dito, solcano 'e mmuntagne e cu bbon'appetito... stanno semp'a fa 'o magna magna! Denare a cchiù non posso, sfarzo e lusso a volontà, tanto ca nun guardano arete a chi nun cià fa a campà manco a gghiurnata e stenta, 'a arrivà a fin'e serata! Pover'a nnuje... pover'a chi campa onestamente e penza ancora ca sta vita é nu Paraviso nterra! PAROLE E PACE Vulesse fa tutto dint'a una vota comm'è quanno se beve nu bicchiere d'acqua dint'a nu surzo, e nun perdere tiempo pè paura 'e murì ampresse ppè nun lassá nient'a 'o caso, cu 'e penziere mieje ca vanno ppè ccase, purtanno parole 'e pace! Chesta vita é accussì longa ma se fa corta corta tanto ca, pure cient'anni a vvivere addeventano pochi! Nun simme niente ncopp'a chesta terra e avessema rispettà tutt'o munno finché ll'urdemo rispiro, esalamme!
Periodico gratuito di libere e approfondite informazioni sociopolitiche Fondato ed edito da Carmine Gonnella a Londra (2005/2018 ) III edizione N. 43 Ottobre 2018 . Siamo su facebook e social networks. Limitato formato cartaceo e circa 3000 contatti Pdf
CRONACA Doriana Goracci
Cultura & Societa‟
COMUNICATI
A cura di Nino Bellinvia
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Pagine centrali 8/9
I PRINCIPI E I DETTAMI COSTITUZIONALE, SONO GLI ANTICORPI E I PILASTRI DELLE DEMOCRAZIE MODERNE
"Di Bernardo si voltò e colpì Cucchi con uno schiaffo violento in pieno volto. Allora D’Alessandro diede un forte calcio a Cucchi con la punta del piede all’altezza dell’ano. Nel frattempo io mi ero alzato e avevo detto: ‘Basta, finitela, che cazzo fate, non vi permettete'. Cucchi prima iniziò a perdere l’equilibrio per il calcio di D’Alessandro, poi ci fu la violenta spinta di Di Bernardo, in senso contrario, che gli fece perdere l’equilibrio provocando una violenta caduta sul bacino. Anche la successiva botta alla testa fu violenta, ricordo di aver sentito il rumore. Spinsi Di Bernardo ma D’Alessandro colpì con un calcio in faccia Cucchi mentre questi era sdraiato a terra”. Queste le parole del carabiniere che ha confessato pubblicate da Il fatto Quotidiano.
Da Parlamento Ue arriva lo stop alla plastica monouso dal 2021
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RAZZISMO E NEW NAZIFASCISMO Pagina 15
Aborto, il Papa e la Chiesa devono rispettare le donne Trump rompi tutto rinnega Reagan e rilancia la corsa nucleare Remondino pagina 5
A cura di Giorgio Brignola
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Pagine 10/12
E GIUSTIZIA SIA!
Questo secondo il nostro modesto parere e’ quanto sta accadendo in Italia, stanno venendo meno sia gl’ anticorpi sia I pilastri, un’ involuzione iniziata gia’ qualche decennio fa, vuoi con l’ istituzione di venti staterelli legislativi e non sono amministrativi, vuoi con l’ inserimento dei regolamenti delle camera, della questione di fiducia, questo senza contare I vari tentativi falliti di modificare l’ ordinamento del Parlamento e il Titolo V. Il Titolo V non andava in nessun modo cambiato, visto che il suo primo articolo (114) era chiaro:” «La Repubblica si riparte in Regioni, Provincie e Comuni.», Bastava eleggere solo I Comuni con deleghe amministrative a province e regioni secondo I dettami costituzionali e leggi, risparmiando fior di miliadi. Si fa ancora comunque! L’ Ordinamento del Parlamento, (Seconda parte) e’ la forma repubblicana, dove I poteri sono bilanciati, tra quello legislativo (Parlamento), esecutico (Governo) e applicativo (Giustizia), altrimenti, si da via a quell che definiamo, conflitti istituzionali (spesso anche con il Quirinale) la riforma renziana bocciata dal Popolo il 4 dicembre 2016, avrebbe minato quasi in toto, quest’ ordinamento equilibrato. in un vetennio circa, il Parlamento ha cambiato la legge eletorale ben tre volte, il mattarellum diete origini al bipolarismo, il porcellum alle liste bloccate e premio di maggioranze, l’ attuale rosatellum per chi l’ avesse dimenticato e’ solo un’ amalgamazione, liste bloccate al 86% , premio di maggioranza cammuffato e voto indiretto, dove ne elggi uno e automaticamente ne potresti eleggere uno e un’ quarto. Tutto cio’, non solo non e’ contemplato dalla Costituzione repubblicana ma ha minato non solo i dettami ma anche qualche pilastro della nostra democrazia, che oramai e.malata e moribonda. Quacuno direbbe ma vera schifezza… …
Dall‟ Italia e dall‟ Estero
Palmerini
Bergoglio non può impunemente e superficialmente chiamare sicari i medici non obiettori ed assassine le donne che ricorrono all‟aborto. Queste “dichiarazioni di guerra” sono irresponsabili e palesi violazioni dei patti concordatari, oltre che offese alle donne. DI Gemma Macagno, Olga Bertaina, Liliana Meinero
INTERVENTO di Luigi Tosti (Giudice)
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MANIPOLATI!!!!
DETTO ALLA DIPIETRESE .. Se e' vero come e' vero, e' Salvini che dovrebbe andare in Procura e denunciare Conte (il Maestro ) e Di Maio ( l' Alunno) . Perche', sempre se' e' vero come e' vero che uno leggeva e' l' altro scriveva, significa che , o Conte non sa leggere altrimenti avrebbe certamente notato la "manipolazione" , o e' stato Lui ad inserirla, oppure Di Maio e' un' analfabeta funzionale il che e' ancor peggio... POI , SE SI DIMETTESSERO TUTT E' TRE FAREBBERO UN GRAN FAVORE A TUTTI GLI ITALIANI !!! (LVA )
Dl Fisco, Salvini: Conte leggeva e Di Maio scriveva; per scemo non ci passo Uno leggeva il testo e uno scriveva, verbalizzava. Chi leggeva era il presidente Conte, che ha tutta la mia stima, che sta battagliando in Europa per difendere l'Italia. Lui leggeva e Di Maio verbalizzava". Salvini mette i puntini sulle i nel corso di una diretta Facebook e avverte che "quando ci vuole, ci vuole". "A me del condono non me ne frega niente, ma per scemo non passo. È legittimo cambiare idea, sono pronto a riscriverlo il decreto. Ma patti chiari e amicizia lunga". Quel decreto c'era "quei fogli sono a Palazzo Chigi, lo dico a anche beneficio degli elettori 5 stelle" e ripete più volte che "io ero in mezzo tra i due, Conte aveva i fogli e Di Maio verbalizzava con me in mezzo ma passare noi per quelli che hanno fatto il condono proprio no". www.agi.it (19.10/18
Qui Londra segue a pagina 2 Si faccia visitare e subito, perche' anche l' analfabetismo costrituzionale potrebbe essere causato da una forma di autismo ( ovviamente chiedendo scusa a tutti gli autistici di questo momdo e non solo) ..
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Ilario Mario Ponzi Collaboratore, Fotografo Socio onorario
Britalyca News Londra (La Voce Alternativa)
GRILLO, NON SA ANCORA CHE IL CAPO DELLO STATO NON HA POTERI DI NESSUN GENERE , E' SOLO IL GARANTE DEL BUON GOVERNO AUTORIZZANDO LE INIZIATIVE LEGISLATIVE DEI GOVERNI PER LA SALVAGUARDARE DELL' UNITA' NAZIONALE [L.V.A.]
Attacco al Colle di Grillo Pagina 5
Vilipendio e buona educazione. Le istituzioni democratiche si difendono non penalmente
politicamente e
Approvata la riforma dell'ordinamento penitenziario. Restano deluse le grandi aspettative, ma passi avanti su alcuni temi Di Patrizio Gonnella Ultima pagina
Greenpeace: multinazionali dietro l'inquinamento da plastic Pagina 7 IL DAVIDE PLESTINESE Pagina 13
VARIE & ULTIME
pagina 16
UN’ ALTRA FOTO EMBLEMATICA DI QUESTO NOSTRO TERZO MILLENNIO VIGNETTE
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