Issuu on Google+

1


2


VERSO L’ETERNO VERO in compagnia di una buona poesia religiosa di LUIGI CARIOLATO

VALDAGNO – 2008

3


Il poeta è colui che può trarre alla luce il bene latente nel cuore dell’uomo. Gandhi

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio, Egli era in principio presso Dio. Tutto fu fatto per mezzo di lui , e senza di lui nulla fu fatto di quanto esiste. In lui era la Vita, e la Vita era la Luce degli uomini. E la Luce risplende fra le tenebre, ma le tenebre non l’hanno ricevuta. Giovanni (1,1-18)

4


L’ATTESA È FINITA È nato il Signore! L’attesa è finita è venuto al mondo per ridonarci la Vita. Non tutti hanno aperto le porte, spianato il cammino, perché in noi possa entrare Gesù Bambino. Risulta difficile camminare nel buio, ma Gesù con la sua venuta ha portato la Luce a tutti. Lui ci ha aperto gli occhi, e guidato i nostri passi, verso il perdono dei nostri peccati. Ma noi difficilmente sappiamo perdonare, perché fra noi ci divide un’odio grande come il mare. È Gesù, con la sua venuta che ci fa da ponte per unire le opposte sponde e passare sopra le onde.

5


IL VOLTO DI GESU’ BAMBINO O volto dolce e bello fu la paglia del tuo lettino, ad averti conosciuto che tu eri Gesù Bambino. Il calore per riscaldarti l’hai avuto dagli animali, perchè quello dell’uomo era occupato e corrotto da tanti mali. Ora come allora sei bestemmiato e deriso, non vogliono conoscere quanto sia grande l’amore che porta al Paradiso. A Natale Gesù porta la Luce porta l’Amore a tutti coloro che gli han trafitto il cuore.

6


LA NASCITA DI GESU’ Dal grembo di Maria si è fatto carne il Messia, egli è nato poverello fra un bue e un asinello. Padrone del creato in una stalla Lui è nato, per far capire all’umanità, la dignità della sofferenza e della povertà, ma questa non vuol capire né le rinuncie, né il patire. Sappiamo che cosa, il mondo tormentato fin dall’inizio all’uomo ha consegnato. Invece la Vergine Maria al mondo ha donato il Messia. Se a Natale c’è chi del necessario è senza e vive nel dolore e nella sofferenza, tu, se vuoi essere un fratello aiuta questo e quello, perché le ricchezze dal cielo ricevute sono regalie che non ti erano dovute, per questo dobbiamo offrire a quei poveri che stan nel patire.

7


NON CREDONO O Vergine Beata da un Angelo sei stata chiamata a portare nel tuo seno il Gesù Nazzareno. E l’hai accettato con grande amore come umile serva del Signore. Quel Figlio che hai generato anche ora da molti è insultato, con ingiurie e cattiveria atroce, vogliono farlo morire ancora sulla Croce. E lui dalla Croce perdona, come ha perdonato a coloro che lo hanno inchiodato. Tutto questo accade ed è accaduto perché alle parole di Gesù non credono come non hanno creduto.

8


VERRÀ CON GRANDE LUCE Maria nel suo seno porta un segreto, il figlio che nascerà è Figlio di Dio, il Diletto. A Natale, una stella brillerà per insegnarci la strada di Colui che nascerà. Quel giorno verrà con grande Luce, dal grembo di Maria Colui che in ciel ti conduce. Ci insegna Maria, Madre del Dio Vivente con la sua vita virtuosa una devozione fervente. Nella sua serena quiete accende il nostro cuore, noi che siamo tutti, prigionieri suoi, d’Amore.

9


LA FIAMMA DI MARIA O Madre Celeste o eterna Regina tutto il mondo davanti a te s’inchina. Tu che sei la Madre Benedetta posa la mano sul mondo fino a che si allieta. Con la tua Luce illumina i potenti della terra, affinchè cessino di farsi la guerra. Maria, sei tanto generosa con i tuoi figli di quaggiù, nonostante i nostri peccati trafiggano il cuore di Gesù. Il tuo Cuore o Maria è una fiamma d’Amore, che non rimane accesa per poche ore, Madre di Bontà la tua fiamma rimane accesa per tutta l’Eternità.

10


LA TUA PACE VERA In ogni Chiesa vicina o lontana c’è il richiamo della campana. Se noi saremo uniti nell’amore potremo tutti insieme pregar Nostro Signore. Lui ci dà forza, e voce per cantare affinchè le lodi possano a lui arrivare. Da lui andremo con cancellati i peccati, e vivremo nella gloria dei resusitati. Per Redimere il mondo travolto dal peccato, la morte in Croce Gesù ha accettato. O nostro Buon Gesù! in questa oscura terra in tutte le nazioni dacci la tua Pace Vera.

11


DAL SILENZIO Nel silenzio è la preghiera più profonda del nostro cuore. Solo con il silenzio possiamo ascoltare la parola del Signore. Silenziosamente meditando, il “perché” di noi quaggiù ci fa aumentare la fede in Gesù. Signore, sarei contento se tu mi chiamassi dal mio silenzio. Da questo mio silenzio alla tua gioiosa eternità, per godere dell’immensa tua felicità.

12


I FIORI PER MARIA Una fanciulla per portare un fiore a Maria s’incamminò lungo la via e trovò una fioreria. Prima di entrare si compose il viso poi chiese alla fioraia con un sorriso. Vorrei un fiore non importa di che colore sia, purchè sia bello e che piaccia a Maria. Spiacente disse la fioraia i fiori più belli i più graditi nel mio negozio sono finiti. Allora li cercherò in mezzo ai prati, così li troverò più freschi e profumati. Farò con loro una bella armonia con cui cantare le lodi a Maria.

13


IL TESORO DELLA VITA Se ti svegli al mattino con il cuore rinato, ringrazia il buon Dio del dono che t’ha fatto. Anche tu benedici quel Dio Onnipotente che regalò la vita a tutta la gente. Ma il grande tesoro che Dio ci ha fatto avere, non tutti lo sanno tenere. L’incredibile tesoro lo devi molto curare, non perderlo, lo potresti non ritrovare. La nostra vita è un dono di Dio, perciò l’uomo non deve illudersi d’essere lui l’Io. L’uomo senza la Luce Divina, è come un uomo morto che cammina.

14


L’AMORE DI MAMMA Come la chioccia apre le ali per proteggere i pulcini da tutti i mali, la Madonna apre le braccia e il suo manto per proteggere i figli che il Sangue di Gesù gli ha dato. Aprendo le braccia lei apre anche il cuore, e nutre i suoi figli con parole d’amore. Amore di Mamma amore Divinizzato da quello di suo Figlio che in lei s’è incarnato. L’amore più grande è l’amore di mamma, perché nel suo cuore è sempre accesa la fiamma.

15


ALLA REGINA DELL’UNIVERSO O Regina del mondo splendore sublime tu sei la più grande di tutte le cime. Tu sei la Madre non solo di Dio, ma di tutto il creato, apri le porte a tutti quelli che han bussato, lasciali entrare coloro che vogliono con te pregare. O Regina della terra, Madre di Dolcezza, fa godere alle tue creature il Frutto della salvezza. Con la tua Luce, con il tuo bel viso, puoi farci entrare grazie a Gesù, in paradiso. Tu che sei Regina del mondo, madre dell’umana terra, porta la pace nel mondo e non più la guerra.

16


IL SENTIERO DELLA VITA Se lungo l’andare qualche pensier triste t’assale, fermati e mettiti a pregare. In questo modo saprai cancellare le cose tristi della vita, e nel tuo cuor rimarrà la gioia infinita. Quella gioia, e quell’amor che non permette alla tristezza di entrar in cuor.

17


UN VERO AMICO O mio caro buon Gesù vero Amico sei solo tu. L’hai fatto chiaramente capire andando sulla croce per noi a morire. Con una morte orrenda e atroce, inchiodato tre volte sulla croce. Le pene della croce tu hai patito perché sei stato da noi tradito. Solo tu Signore sei un vero Amico, ma perchè mai ti abbiamo tradito?

18


LUCE A UN CUORE INFRANTO O Regina del mondo, Madre d’amore, riempi di gioia quel povero cuore, straziato dal pianto e dal triste dolore, nel vedere un figlio camminar nell’errore. Tu che al mondo hai donato Gesù Salvatore, dona salvezza al giovane caduto nell’errore. Fagli capire con il tuo profumo d’amore, che la vita è felice quando si ha Gesù in cuore. Tu Maria, sei come un filo conduttore che porta Luce al povero cuore. Per questo tutti vuoi aiutare per poterli un giorno in cielo portare.

19


L’ETERNO VERO L’usignolo dall’una all’altra pianta spicca il volo e canta, canta, canta. Fermati nell’ascolto vedi e medita le armonie del creato che Dio ti ha donato. La luce tra i rami occhieggia lo splendore del creato, e ti guarda la rondine il colle il bosco e il prato. Signore del Tutto, il creato a te c’invita, ci illumina la mente e rinnova la Vita. In questa val d’esilio nel cuore e nel pensiero uniamo tutto il mondo verso l’Eterno Vero.

20


IMMACOLATO CUOR DI MARIA Immacolato Cuor di Maria accompagnaci sempre nella tua via, specialmente i tuoi consacrati, fa che non siano mai sbandati. Con il tuo profumato candore hai portato alla luce il Salvatore, per aver portato l’Amore del Padre sei diventata la nostra Madre. Ora che sei la nostra difesa, proteggi dal male tutta la Chiesa.

21


UN CIECO Sento passare Gesù Nazzareno, mentre parla del Cielo e il mio cuor si dilata nel sentir la Parola del Vangelo. O Gesù dalla cui bocca esce l’Amore, fa che anch’io possa vedere il Signore. Tu che cerchi il peccatore e lo guarisci della sua debolezza, raggiungi anche me con la tua salvezza.

22


PASQUA DI GIOIA E DI DOLORE Se a Pasqua ti trovi con poco dolore, ringrazia il buon Dio, ringrazialo di cuore. E pensa a coloro che soffron di più, al loro dolore che non termina più. Per costoro ti prego Gesù risorto, dona pace e tanto conforto. Dai loro la forza di sopportare il dolore, per poterlo un giorno donare al Signore. Donarlo all’Uomo-Dio, a Nostro Signore Gesù che sulla croce morì per noi quaggiù. Con la sua Risurrezione Gesù ha fatto capire all’umanità che dopo la morte la Vita in lui si avrà.

23


IL SEME DELLA SALVEZZA Maria, Madre Amorosa l’amore che tu spargi nella mia anima si posa. Fa che un giorno possa GesÚ raccogliere il frutto che hai seminato tu.

24


PADRE NOSTRO Padre nostro, la Vita che tu ci hai donato difendila dal peccato. Ci rivolgiamo a te quando la colpa entra nel nostro cuore, per chiederti perdono di ogni nostro errore. Signore veniamo da te con il cuore aperto con l’animo contrito per chiederti perdono di aver disubidito. Con il raggio di Luce del Verbo illumina il nostro cammino, la nostra traccia, affinchè possiamo trovar dimora lassÚ tra le tue braccia.

25


PASQUA DI RESURREZIONE Signore, su l’albero della croce ti abbiamo inchiodato e sei morto con Grande Voce. Per noi tutto ciò è accaduto perché alla tua parola non abbiamo creduto. Ma tu Signore sei una risorgiva d’Amore che zampilla nel nostro cuore. Tu sei la Via, e con la tua comunione beneficeremo della tua resurrezione. Ci hai insegnato con il tuo Amore come portare la croce per alleviare il dolore. Insegnaci a camminare felici e contenti verso la Pasqua dei redenti.

26


IL DOLORE DI MARIA Il dolore di Maria non ha avuto misura, pur essendo lei la più amata d’ogni creatura. Tutti onoriamo con stupore, l’immensità del suo dolore. È in lei nel cuore infisso, il dolore del Figlio Crocefisso. La lancia che colpisce Gesù, a Maria trafigge il cuore redime le donne e ci diviene Madre d’Amore. E dopo tre giorni di estrema supplizia, la sua pena diviene letizia, perché subito alla mamma è apparso, a lei, che per tre dì lo aveva pianto con dolore arso.

27


LA LAMPADA DELL’AMORE La lampada dell’Amore irradia Carità dal nostro cuore. Senza la Luce del Divino chi illumina il nostro cammino? L’umanità non può camminare nell’Amore se è spenta la Carità nel suo cuore. Perirà come foglia dal vento portata che senza dimora dal tempo è macerata.

28


ALLA REGINA DEL MONDO Sei bella o Maria splendore del Cielo, che porti al mondo dono sì bello, tu porti la Pace, tu porti l’Amore, porti la gioia dentro il cuore. Sei Madre grande di tutto il creato per questo il Signore in cielo t’ha portato. Egli grandi cose ha fatto di te Regina Meravigliosa Luce per noi. Maria, al bene ci continua a chiamare perché tutto il mondo a Gesù vuol portare. Ci chiama col pianto, ci chiama col sorriso perché ci vuol tutti con sé in Paradiso

29


IL FIORETTO DI MAGGIO Maria, son belli i fiori posti sull’altare, ancor piÚ belli sono i bambini in ginocchio davanti a te a pregare. Con i capini profumati di candidi pensieri, portano nel mese di Maggio i fiori dei loro desideri. Per te Maria sono assai graditi perchè raccolti nei prati, dove la mano di Dio li ha seminati.

30


TU SEI QUELLA Dal regno celeste Maria è venuta quaggiù per portarci la Parola, il Verbo il Figlio di Dio, il suo Gesù. O Madre Divina Regina d’Amor insegnaci ad amarti e a sopportare il dolor. Per chi non t’ama per costoro preghiamo affinchè nel loro cuore si accenda la fiamma. Poiché tu sei quella che porta a Gesù noi cercheremo di amarti sempre di più.

31


IL MESE DI MAGGIO La campana della sera invita i credenti alla preghiera, e Maria dal Paradiso l’ascolta con il dolce suo sorriso. A te vicino si trova Gesù Potenza d’Amore che non resiste se chiedi Tu. Invocando insieme a Maria con fede e umiltà Gesù avrà sempre pietà. Il nome Santo di Maria in cielo lo cantano, con angelica armonia. Maria, le mie parole sgorgando dal cuore descrivono la grandezza del tuo amore.

32


ALLA MAMMA CELESTE O bella mia speranza dolce Amor mio, Maria la pace mia sei tu, tu sei la Vita mia. Quando ti penso, tuo o Mamma io mi sento, e mi rapisci il cuor dal gaudio e dal contento. In questa oscura terra tu sei l’unica stella, che può salvare il mondo con la tua preghiera. Sotto il tuo bel manto, o amata dal mio Signore anche se morirò un dì con te ancor vivrò. Lanciami le tue catene, che m’incatenino il cuore, così fedele a te sarò, io, prigioniero tuo d’Amore. Il mio cuore Maria non è più mio, ricamalo tu prendilo e dallo a Dio.

33


ASCOLTAMI O MIO SIGNORE Signore, poiché sei il nostro Dio disposto a stare con noi per fare più vivo il nostro cuore, ascoltami. Vorrei camminare nel mondo portando la Luce nei cuori, e dire a tutta la gente son questi i grandi valori. Vorrei poter fare con le stesse mie mani un mondo migliore, portare ovunque giustizia rispetto e amore. Vorrei regalare un sorriso a chi non conosce la gioia, svelare l’amore di Dio e vivere con loro nella tua Gloria. Vorrei con l’aiuto di tutti, infondere nuovo coraggio, parlare di Cristo Signore e della fede nel suo messaggio.

34


CERCARE IL VOLTO DI GESU’ Fratello che ami la vita ma affronti il mondo in salita cerca il volto dell’Amore, rivolgiti a Lui, a Nostro Signore. In tutti c’è il Volto della Vita racchiuso, nel povero e in chi soffre il dolore e il sopruso. E’ bello vivere insieme aprirsi a tutti i fratelli, cercare il volto di Dio, in questi che son poverelli. Fratello che per strada cerchi il volto di Cristo fra la vita, rispondi a colui che ti chiama, rispondi a colui che t’invita. O Dio, fa che io ti riconosca! Tu mio Pastore il cui Volto, mi illumina il cuore, pascici tutti nel tuo Amore.

35


MARIA AIUTO PER I PECCATORI Raggiante di Luce scese dal trono, per aiutare un peccatore a farsi più buono. Fu la Vergine che convinse quest’uomo, di chiedere a Gesù di cuore perdono. Sospeso, ormai lambiva dell’inferno l’abisso, ma lui non disperava, confidava nel Crocefisso. Stringendoselo al petto chiese perdono, e del male commesso ottenne perdono, poi volse commosso lo sguardo lassù dimentico del male che ormai non c’era più. Salvezza fratelli! La salvezza è per tutti chi prega Maria ottiene i suoi frutti.

36


CORPUS DOMINI Andiamo con amore a mangiare il Corpo del Signore. Di questo Pane il nostro corpo non deve rimanere senza, perché è l’alimento della nostra esistenza. Questo dono è un atto di dolcezza che Dio dona a tutti come frutto di salvezza. Dio ci vuole tutti in lieta armonia, con il cuore rinnovato dallo Spirito di Maria. Il Corpo di Gesù alimenta noi quaggiù, la parola di Maria ci porta alla Pace. E così sia!

37


LA CROCE DA PORTARE Maria invita con soave voce che il mondo porti la propria croce. Ma questo mondo è troppo lanciato sulla via del peccato. Per questo Maria deve apparire in questo mondo che non vuol capire. Tu o Maria, che sei Luce pura, illumina il cuore di ogni tua creatura. Fai capire a questo mondo stolto di cambiare vita, di cambiare volto. L’uomo deve convincersi che non può salvarsi se la propria croce non vuol portarsi.

38


SE QUALCHE VOLTA E’ STANCHEZZA Se ti senti stanco in certe ore della sera, chiudi gli occhi e recita una preghiera. Recita il Padre Nostro che è nei cieli sia nei momenti brutti come nei belli. Recita pure la Salve Regina alla mamma del cielo che ti è sempre vicina. Prega anche Gesù Risorto che per i tuoi peccati tre giorni è stato morto. Contempla con franchezza la sua stanchezza e Lui saprà alleggerirti della tua pesantezza. E lo vedrai in viso con il sorriso accanto a sua Madre in Paradiso.

39


LA VERA MAMMA Bella tu sei Maria e nessuna macchia ha voluto il Signore che in te ci sia. Con lo sguardo del tuo Amore a Dio hai rapito il cuore. Dal tuo bel viso da ogni sguardo appare come una vera mamma il figlio sa amare. O Maria con il tuo Amore al cristiano scaldi il cuore, cosĂŹ come con il tuo Giuseppe hai riscaldato GesĂš nel presepe.

40


UN POSTO PER CRISTO Un posto sulla Terra Per Cristo non c’è è bestemmiato e deriso, e ci domandiamo perché? Anche oggi è come un tempo rifiutato, come quando nell’albergo alloggio non aveva trovato. Se posto la Terra per Cristo non ha come può aver pace questa umanità? Rammenta cristiano che la Luce quaggiù, Dio te la data non la spegnere tu.

41


LA LUCE DI MARIA Sei bella o Maria con il tuo sguardo d’amore stringendo al petto il Divin Salvatore. Come tutte le mamme te lo stringi accanto, e il suo Volto diletto t’illumina d’incanto. Il tuo Amore o Maria, effluvia nel tuo profumo e fa il cuore puro di candida Luce ad ognuno. Se tu invochi Maria con fede e umiltà i suoi raggi di Luce su te dirigerà. Luce di Maria illumina la nostra via, sorriso d’Amore illumina il nostro cuore.

42


LA TENEREZZA DELLA MADRE CELESTE E’ bello Maria! restar vicino a Te quando arriva la sera e una grande tenerezza mi pervade e le labbra mormorano una preghiera che dal cuore evade. Tu Maria, Madre mia ci sei in ogni momento nel mio dolore e nel tormento, e l’uomo che si butta via richiami dal mondo dell’errore o Regina della Pace o Regina dell’Amore. La tua luce splende in cielo, regina degli Angeli e Madre del Nazzareno, La Grazia è in te Madre nostra, che per l’amor di noi quaggiù partorisci figli nuovi, fratelli, del Figlio tuo Gesù.

43


STABAT MATER Maria avvolta nel suo atroce dolore era là sotto la croce, con il cuore addolorato nel vedere il Figlio sulla croce inchiodato. In quello strazio crudele si trovò il cuore, di quella mamma a Dio fedele. Con spasimo contenuto Maria piangeva mentre soffrir sulla croce il Figlio vedeva. Una pena atroce avèa in cuor ma con amor partecipe assisteva alla morte dell’Uomo-Dio, il Salvator. Ha visto l’Innocente figlio suo soffrir fino all’ultimo respir.

44


Fossi stato anch’io lÏ accanto nel veder il loro dolor avrei pianto.

45


LA MAMMA INSEGNA Di buon mattino la mamma insegna come si prega al suo bambino: Ringrazia Il Signore del dono avuto, per essere al mondo venuto, prega la Madonna alquanto perché ti tenga un posto sotto il suo manto. Tenda mistica di Maria, salva la gioventù dall’odio e dall’eresia. La vera mamma con mite dolcezza insegna al figlio la Via della salvezza.

46


O VERGINE SANTA O Vergine Santa candore di rosa, il tuo Amore sull’umanità si posa. Dalla tua bocca escono parole di Vita, che per l’anima sono corona fiorita. Nessun raggio di sole può darci calore, se non c’è su noi il tuo sguardo d’Amore. Tu accogli le nostre preghiere che escono dal cuore, per portarle lassù a tuo Figlio Nostro Signore. Un favore puoi farci tu, stendere la tua mano a difesa della gioventù, perché non si allontani da Gesù. O Rosa Mistica Regina dell’Amore, al termine del nostro terreno cammino fà che Gesù ci apra il cuore per entrare nel suo Divino Amore.

47


48


poesie dedicate ALLA REGINA DELL’AMORE in compagnia di LUIGI CARIOLATO

VALDAGNO – 2008

49


AL CENACOLO DI MARIA C’E’ UN GIARDINIERE C’è sempre al Cenacolo Opera dell’Amore qualcuno che pota un fiore. Il giardiniere che cura i fiori sembra Maria che cura i cuori. Lo fà con tanto amore, con tanta armonia perché sa di farlo per Gesù e Maria. Così nel parco dell’Opera dell’Amore ci saranno sempre fiori dell’arcobalen colore per la mamma cara Arcobalen d’Amore che emana profumo più di qualunque fiore. Per tutta la gente che lavora lassù ci sarà la ricompensa di Maria e Gesù.

50


IL PROFUMO DI MARIA In questo parco da fiore a fiore sbocciano profumi di diverso colore Ma tu puoi trovare in Maria una più viva essenza, poichè nell’ombroso vialetto celata è la sua presenza. Se di mortal materia fosse cotal profumo svanirebbe in qualcuno la fede in Maria. Ma se il profumo di Maria resta dentro il cuore, nessun ladro compirà ratto d’Amore. E tornerà il pellegrino attento dalla profumata Amante con cuor contento.

51


LA REGINA DELL’AMORE A S.MARTINO Maria, Regina dell’Amore su questo colle di S.Martino tuo Figlio nostro Re hai voluto vicino. Ma tu con le mani aperte attendi le preghiere, l’amore e tutte quelle azioni buone che nascono in cuore. Tu Maria, bella come stella, porti la Luce a quei cuori che han perduto della vita i valori. Tu sei Regina Unica Stella, il Signore t’ha voluto come Madre sua, bella! Maria Regina dell’Amore coloro che con il cuore affranto vengono in questo luogo santo prendili sotto il tuo manto.

52


LA SCOPERTA DELLA TAVOLETTA DI TERRACOTTA Nel Cenacolo di San Martino è stato scoperto un oggetto carino. Con il segno del profumo Maria ha fatto capire che sotto terra c’era qual-cosa da scoprire. Non il piccone ha trovato ma con le mani han scavato così non è stata rotta una tavoletta di terracotta. Il gruppo che ha lavorato è rimasto stupefatto nel sentir il profumo e veder poi il bel ritratto. Era il viso beato e bello di Maria e del Bambinello. La Madonna così ci fa capire: Molte cose l’uomo ha ancora da scoprire.

53


CRISTO E MARIA O Cristo, che sei posto sul colle di San Martino, con lo sguardo verso il sole del mattino, illumina i tuoi figli che hai sempre amato, e fa sorgere il sole anche per coloro che vivono nelle tenebre del peccato. Signore come sei buono! Tu paziente attendi, attendi, attendi, attendi che vengano a chiederti perdono. Quelli che vengono quassĂš a pregare invocano te e la mamma perchĂŠ li possiate salvare. Illumina o Padre Divino tutti coloro che chiedono la Luce per il loro cammino.

54


IL SENTIERO DELLA VIA CRUCIS Per l’erto sentiero che io ben conosco profuma la via dei suoi aromi il bosco. Tutta la gente, anche gli stranieri salgono quel monte recitando i Misteri. Così la salita dura e ghiaiosa, la Madonna rende gioiosa. Se il mondo non sente l’invito a salire, lei con il suo profumo lo invita a partire. In quel paesino di San Martino, la Madonna ha lasciato un segno divino, per risvegliare preghiera e amore che erano state dimenticate dal nostro cuore.

55


LA VIA CRUCIS Il pellegrino pregando sale ammirando l’acqua che scende a valle e saltellando scorre via portando seco l’eco dell’Ave Maria mentre il pellegrino prega per via gli uccelli fan lieta armonia. Pellegrino, mentre sali, tieni lo sguardo all’insù, alla meta ti attendono Maria e Gesù. La mamma a braccia aperte aspetta i suoi figli mentre, così salendo divengono gigli. Per questo la Madonna appare a Schio per richiamare i figli che si son allontanati da Dio.

56


LA SORGENTE SI SAN MARTINO La sorgente di San Martino disseta nel suo andare il pellegrino che sale sul colle dove Maria appare. L’acqua al pellegrino disseta la gola, e la nuova preghiera di nuovo in alto vola. Ma è Maria che con messaggi d’amore, al pellegrino disseta il cuore. Dove dissetarci ancora se non dalla tua bocca, dolce sorgente la cui Parola l’anima irrora?

57


LA VIA DELLA SALVEZZA Con troppa leggerezza la gente va in cerca di salvezza. Per portare l’uomo a capire la Madonna deve apparire. Nelle apparizioni insiste Maria: Per la sua salvezza, il mondo percorra la giusta via. La via della Verità e dell’Amore che porta a Cristo Signore. Ma questo mondo è troppo lanciato nella via del peccato. Soltanto la Regina dell’Amore può salvar la vita a coloro che vivono nell’errore.

58


IL PIANTO DI GESU’ BAMBINO Alla vigilia del 1991 al Cenacolo di San Martino da molti occhi è stato visto il pianto di Gesù Bambino. Le lacrime di quel volto bagnarono i panni dov’era posto. In molti cuori le lacrime di Gesù hanno fatto nascere nuovi tesori. Ma il cuore del mondo è indurito e il pianto di Gesù non lo ha sentito. Piange perchè vede il mondo tristo camminare nell’errore senza pace e senza amore. Con le sue lacrime, Gesù tutti noi c’invita a rinfrescar la mente e a rinnovar la vita.

59


Con la sua venuta Ha portato la pace sulla terra, ma l’uomo invece ha voluto la guerra. O mio caro Bambin Gesù per favore ti prego, non piangere più. Non temere Bambin Gesù la preghiera del vecchio peccatore ti asciugherà il pianto e ti allevierà il dolore. Così sul bel viso resterà sempre il sorriso.

60


SUL PRESEPE PASSÒ UN MASSO Un grande masso dal monte si staccò, e sopra il presepe senza nulla rompere passò. Come una foglia dal vento portata volò sopra il presepe, ma appena oltre è precipitata. Quando pensarono di volerlo spostare quel grande masso si mise a profumare di un profumo intenso dolce e sereno improvvisamente emanato d’incanto dal terreno. La fragranza restò per mesi e lasciò nel nostro cuore un nuovo segno di Maria a ricordo del suo grande Amore.

61


IN TERRA DI SCHIO MARIA APPARE In terra di Schio un fiore sbocciò, la Madre di Dio il piede posò. Discese placida con il suo sorriso, a portare la Luce del paradiso. Porta la Luce di un raggio Divino, e porta in conforto anche il Bambino. Lei è amorosa con noi mortali, lei è medicina per i nostri mali. La Regina dell’Amore chiede ad ognuno per la sua salvezza preghiere e digiuno. Di Dio è Madre e di noi è avvocata, è la Regina degli angeli è la Vergine Beata.

62


PER CHI SUONA LA CAMPANA Questa campana posta sul colle di S.Martino scandisce la preghiera del pellegrino, ma è un richiamo anche per chi ancora cammina nel buio sentiero per non aver ascoltato la parola del Dio vero. Con la tua fede e la potenza del Signore uomo puoi ancor ritrovare l’Amore, quell’amore che opera Gesù con mite dolcezza, perché tutti gli uomini abbiano la salvezza. La voce di Maria risuona nel nostro cuore come campana che richiama all’Amore.

63


SUL BERICO COLLE Sul Berico colle un fiore sbocciò dove la Madre di Dio il piede posò. E’ scesa dall’alto come una stella per portare ai vicentini la Buona Novella. La Vergine Santa portò benedizione assicurando ai cittadini la sua protezione. Per salvare Vicenza dal morbo mortale chiese un santuario su quel piazzale. Ma i vicentini un po’ frastornati non credettero subito a questi grandi fatti ma dopo due anni di lunga attesa iniziarono a costruire la grande chiesa.

64


La Vergine Santa per riconoscenza fece sparire la pestilenza. Con il suo manto protettore alleviò i vicentini da tanto dolore. Da allora Vicenza è molto riconoscente verso la Madre pietosa e clemente. Ora dal Berico Colle si spande una dolce armonia è il popolo che canta l’Ave Maria. Sua Santità Giovanni Paolo 2° il Sette Settembre è salito lassù per portare ai Vicentini la parola di Gesù. (dedicata alla Madonna di Monte Berico)

65


GRAZIE SIGNORE Ringrazio Colui che mi donò la Vita il dolce sorriso, la gioia infinita. La gioia di vedere in questo mondo, il sole splendere nell’universo profondo. Sapere che da un seme può nascere un fiore e vederlo sbocciare al sorger del sole. Ascoltare in silenzio le belle sinfonie che fan gli uccelli, e che io faccio mie. Benedico il Signore per quello che mi ha dato donandomi la Vita, e le meraviglie del creato. Ringrazio Colui che mi accompagnò a scoprire questo talento che mi donò.

66


INVOCASIÒN DE NADALE poesia in religiosa compagnia in dialeto valdagnese di LUIGI CARIOLATO

VALDAGNO – 2008

67


LA STELA DE NADALE A Nadale tante luce i tacà sù par fàrghe ciàro al Bambin Gesù, Ma la luce de l’Amore i se dismèntega sempre de tacàrla sù in-tèl còre. Quando Gesù xe nato parchè schèi nol gà bìo de na stàla el se gà servìo, na stela el gà doparà a s’ciaràrghe i còri ai pastòri. e fàrghe ciàro ai Re Maji e farli ndàr a pregàr in che-la nòte d’Amòr su na grìpia de pàja davanti al Salvatòr.

68


EL NADALE DE STI ANI El xera belo! quel Nadale che se passàva in te le stàle, co la mente a Betlem n-dò xe nato el Bambinel. Con tanta vòja, con tanto amore se volèa pregar el Signore. Se volèa stàrghe visìn al presèpio de Gesù Bambin. Vardàr Che-el putèlo pena vegnù xò dal cèlo. Par far in fiore el nostro còre ghe vorìa sempre on Nadal de Amore.

69


EL DÌ DELA EPIFANÌA El dì De-la Epifanìa Gesù Bambìn ga vù na bela compagnia, dei Rè maji e dei pasturi, ghe xe ndà portarghe regàj, la strada no i savèa e in gìro no i vardàva i vardàva sempre in sù la stela de Gesù, e sentà sol camèlo i ociàva el cèlo. Erode li gà spetà par strada, canaja! Par domandarghe do xe nato el Messia.

70


Da-la vòja de coparlo, el sarìa ndà anca pregarlo. Ma i Re Maji furbi e gàti i gà dito no sàremo mia mati de fàrghe savère al Re Erode dò che xe nato el Salvatore. Cussì par no fàr na pajassàda tornàndo indrìo i gà cambià strada.

71


INVOCASION O mama cara, o mama bèla ti par mì te si na stela, fàghe ciàro al to putèlo che-el se mantègna sempre quèlo, che-el camina n-te la strada bona fin ch’el riva da tì, Madòna. Jùta sempre tuti quanti, na s-ciànta de pì quei che xe briganti, parchè bisogno i ghi nà de pì de ndare in cèsa pregàrte tì. Te me dìxi mama cara che par ndàre in cèlo bisogna restar putèlo come dìse ànca el Vangelo.

72


Se l’orasiòn del putèlo la xe la prima che riva la-sù, mi te domando ànca col pianto che te me tegni on posto al to fianco. O mama cara, mama bèla, con la to bontà el bel soriso pòrtame in Paradiso.

73


CHE BELO CHE SARÌA Mama mia Divina che bèlo che sarìa alsàrse la matìna e inzenociàrse prima de magnàre par dir-na preghierìna e con la mente bèla ciàra domandàrghe al nostro Paròn, se ànca oncò el ne manda zò on bocòn. Anca la sera prima de nàre in lèto, dirghe gràsie Signore par averme regalà ste vintiquatro ore. Qua so la tèra pùchi gà capìo che-sa semo qua xe par volèr de Dio.

74


INDICE

75


VERSO L’ETERNO VERO (In compagnia di una buona poesia religiosa) L’attesa è finita……………………………………….. Il volto di Gesù bambino……………………………… La nascita di Gesù…………………………………….. Non credono…………………………………............... Verrà con grande Luce………………………………... La fiamma di Maria………………………………….. La tua pace vera………………………………………. Dal silenzio…………………………………………… I fiori per Maria………………………………………. Il tesoro della Vita……………………………………. L’amore di mamma…………………………………… Alla Regina dell’universo……………………………. Il sentiero della vita…………………………………... Un vero amico……………………………………….. Luce a un cuore infranto……………………………… L’Eterno Vero………………………………………... Immacolato Cuore di Maria………………………….. Un cieco……………………………………………… Pasqua di gioia e di dolore…………………………… Il seme della salvezza………………………………... Padre Nostro…………………………………………. Pasqua di Resurrezione………………………………. Il dolore di Maria…………………………………….. La lampada dell’Amore……………………………… La Regina del mondo………………………………… Il fioretto di Maggio………………………………….. Tu sei quella………………………………………….. Il mese di Maggio……���……………………………. Alla Mamma celeste…………………………………. Ascoltami o mio Signore…………………………….. Cercare il volto di Gesù………………………………. 76

pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 6 pag. 7 pag. 8 pag. 9 pag. 10 pag. 11 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 15 pag. 16 pag. 17 pag. 18 pag. 19 pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 23 pag. 24 pag. 25 pag. 26 pag. 27 pag. 28 pag. 29 pag. 30 pag. 31 pag. 32 pag. 33


Maria aiuto per i peccatori…………………………. Corpus Domini…………………………………….. La Croce da portare………………………………… Se qualche volta è stanchezza……………………… La vera mamma …………………………………… Un posto per Cristo………………………………… La Luce di Maria…………………………………… La tenerezza della Madre celeste…………………... Stabat Mater……………………………………….. La mamma insegna………………………………… O Vergine Santa …………………………………… POESIE DEDICATE ALLA REGINA DELL’AMORE Al Cenacolo di Maria c’è un giardiniere…………… Il profumo di Maria………………………………… La Regina dell’Amore a S. Martino……………….. La scoperta della tavoletta di terracotta...………….. Cristo e Maria...……………………………………. Il sentiero della Via Crucis...………………………. La Via Crucis...……………………………………. La sorgente di S. Martino...………………………… La Via della salvezza…...………………………….. Il pianto di Gesù Bambino……...…………………. Sul presepe passò un masso…...…………………… In terra di Schio Maria appare……...……………… Per chi suona la campana…...………………………

pag. 34 pag. 35 pag. 36 pag. 37 pag. 38 pag. 39 pag. 40 pag. 41 pag. 42 pag. 44 pag. 45 pag. 47 pag. 48 pag. 49 pag. 50 pag. 51 pag. 52 pag. 53 pag. 54 pag. 55 pag. 56 pag. 57 pag. 59 pag. 60 pag. 61

DEDICA ALLA MADONNA DI MONTE BERICO e RINGRAZIAMENTO AL SIGNORE Sul Berico colle…….………………………………. pag. 62 77


Grazie Signore………………………………………..

pag. 64

INVOCASIÒN DE NADALE (poesia in religiosa compagnia in dialeto valdagnese) La stela de Nadale…………………………………… El Nadale de sti ani………………………………….. El dì dela Epifania…………………………………… Invocasìon…………………………………………..... Che bèlo che sarìa……………………………………

pag. 66 pag. 67 pag. 68 pag.70 pag. 72

INDICE……………………………………………… pag.73

78


Verso l'eterno vero