Azimut n. 2_2019

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COLLEGIO

Nuovo Consiglio direttivo dei Geometri Ancona 2019-2023

NORMATIVA

“Il nuovo prontuario per la determinazione delle rendite catastali degli immobili a destinazione speciale e particolare”

EDILIZIA

Il rilancio dell’edilizia riparte dalle ristrutturazioni condominiali


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SISTEMA QUALITÀ CERTIFICAZIONE ISO 9001

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Le strutture e gli edifici in legno Subissati si distinguono per i numerosi fattori d’eccellenza che caratterizzano l’azienda e la sua organizzazione: abilità artigianale, alta tecnologia, squadra qualificata di tecnici e professionisti, controllo costante di tutte le fasi lavorative, presenza e affiancamento sul territorio prima, durante e dopo la costruzione. I risultati di anni di esperienza, ricerca e innovazione sono sintetizzati all’interno di un importante spazio espositivo adiacente allo stabilimento produttivo. Uno showroom ideato per consentire a tecnici e clienti di vedere, toccare e capire i numerosi vantaggi di un’abitazione che rispetta i canoni della bioedilizia e scegliere in modo consapevole le soluzioni tecniche e architettoniche più adeguate alle proprie esigenze.


Periodico regionale a cura del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ancona Corso Garibaldi 91/a - 60123 Ancona (AN) info@geometrian.it - www.geometrian.it Anno XLIII - N. 2/2019

Azimut

PUBBLICAZIONE TRIMESTRALE Reg. Trib. Ancona 8 Luglio 1975 Comitato di Redazione Presscom Piazza Ciabotti, 8 - 60035 Jesi (AN) Tel. 0731.215278 - Fax 0731.213352 info@presscom.it DIRETTORE RESPONSABILE Diego Sbaffi COORDINAMENTO EDITORIALE Davide Amicucci d.amicucci@presscom.it REDAZIONE Diego Sbaffi Giampiero Fabbri Vinicio Montanari Luca Orletti HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Marta Pellegrini, Donatella Maiolatesi, Paolo Carloni, Gianluca Gagliardi CONSULENTI PER LA COMUNICAZIONE Gianni Moreschi g.moreschi@presscom.it IMPAGINAZIONE Studio FLORIO - Via Aldo Moro, 38 62010 Sambucheto di Montecassiano (MC) CREDITI FOTOGRAFICI Archivio AZIMUT PUBBLICITÁ CONCESSIONARIA AZIMUT Presscom - Piazza Ciabotti, 8 60035 Jesi (AN) Tel. 0731.215278 - Fax 0731.213352 Gianni Moreschi g.moreschi@presscom.it

Azimut viene inviato gratuitamente agli iscritti agli Albi Professionali del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ancona, agli uffici decentrati del Genio Civile, agli uffici tecnici dei Comuni e delle Province, a tutti gli enti pubblici e a tutti coloro che hanno rapporti con la categoria. La collaborazione è aperta a tutti i singoli professionisti e agli organi rappresentativi di categoria. Manoscritti, dattiloscritti, elaborati, disegni, fotografie, anche se non pubblicati, non vengono restituiti. Ogni autore risponde direttamente delle proprie affermazioni che non impegnano nè la redazione nè il Collegio. Gli scritti possono essere pubblicati anche siglati o anonimi, per desiderio degli autori i cui nomi restano comunque reperibili presso la redazione.

Inserzionisti: a Subissati................................ 2 di Cop. Geomax.................................. pag.6 Namirial................................. pag.13

Sommario

2 Editoriale 3 Collegio Nuovo Consiglio direttivo dei Geometri Ancona 2019-2023

7 Collegio

Valore Geometra 2019: al lavoro per pianificare il futuro

14 Istituzioni

Intervista al Sindaco di Maiolati Spontini

16 Edilizia

Il rilancio dell'edilizia riparte dalle ristrutturazioni condominiali

20 Edilizia

Con X-PAD for Android il controller lo scegli tu!

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"Il nuovo prontuario per la determinazione delle rendite catastali degli immobili a destinazione speciale e particolare" GIUGNO 2019

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Azimut Editoriale Cari Colleghi nel Giugno scorso si è completato l’iter di insediamento del rinnovato Consiglio dei Geometri della Provincia di Ancona, la nuova compagine si forma nell’anno in cui il Geometra celebra la ricorrenza dei 90 anni di istituzione della professione, per un nuovo mandato della durata di 4 anni che è l’impegno che attende i componenti del Consiglio, in gran parte riconfermato, a cui si aggiungono due nuovi Consiglieri; la riconferma si può considerare il riconoscimento per il lavoro svolto nella passata legislatura ma soprattutto parlerei di opportunità di dare continuità alle iniziative e ai progetti maturati in seno al Consiglio nel mandato 2015/2019, tutti accomunati dalla determinazione di restituire centralità alla professionalità del geometra nel confronto istituzionale e sul territorio, al fianco degli iscritti e nell’interlocuzione con la pubblica amministrazione. Ora il nuovo direttivo sta predisponendo il programma di mandato 2019-2023, programma che scaturisce dalle esperienze dei vecchi Consiglieri, dalle proposte dei nuovi, da una campagna di ascolto che continuerà nei prossimi mesi e che ha portato tanti colleghi a dibattere sui bisogni e sui problemi della categoria e non ultimo dalle proposte delle varie Commissioni che si sono insediate ed hanno già iniziato a lavorare, il tutto per dare un programma ben definito da poter sviluppare nel prossimo quadriennio. I futuri obiettivi sono chiari e condivisi con il nuovo Consiglio oltre a confermare la volontà di restare dei protagonisti e consolidare il nostro ruolo centrale e strategico nella gestione del territorio, la fattiva partecipazione nella Rete Professioni Tecniche e, analogamente, le relazioni con tutte le altre categorie di professionisti, continuando a garantire ai propri iscritti una formazione permanente di eccellenza, unitamente a una riforma del percorso di accesso alla professione, che possa permettere ai futuri geometri di entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze e abilità allineate alle aspettative della committenza e del cittadino. Nel pieno rispetto dello spirito collaborativo che animerà il nostro impegno dei prossimi quattro anni di mandato ho voluto sintetizzare quelli che rappresenteranno i punti nevralgici di valorizzazione della nostra categoria auspicando che sia dato seguito a quanto riscontrato sul territorio e alle tematiche che emergeranno dal confronto quotidiano. Il Presidente del Collegio dei Geometri e G.L. della Provincia di Ancona, Geometra Diego Sbaffi.

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Nella foto da sinistra in piedi Simone Meriggiola, Giancarlo Di Iulio, Vinicio Montanari, Giampiero Fabbri. Da sinistra seduti Marco Pandolfi, Diego Sbaffi, Marco Brugiapaglia, Simona Domizioli, Camillo Pasqualini.

Nuovo Consiglio direttivo dei Geometri Ancona 2019-2023 Dopo le elezioni di maggio, si è insediato il nuovo Consiglio direttivo per il quadriennio 2019-2023. Presidente è stato confermato il Geom. Diego Sbaffi, Tesoriere (confermato) il Geom. Marco Pandolfi, Segretario (confermata) la Geom. Simona Domizioli. Fanno inoltre parte del Consiglio direttivo il Geom. Simone Meriggiola, il Geom. Giancarlo Di Iulio, il Geom. Vinicio Montanari, il Geom. Giampiero Fabbri e i due nuovi ingressi: il Geom. Marco Brugiapaglia e il Geom. Camillo Pasqualini.

Di seguito riportiamo le Commissioni di Studio 2019/2023.

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EDILIZIA NTC BIOEDILIZIA SALUBRITÀ URBANISTICA AMBIENTE E TERRITORIO AREE SOGGETTE A TUTELA AGRICOLTURA PSR

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CONSULENTI ARBITRI E MEDIATORI ESTIMO ATTIVITÀ PERITALI

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PROFESSIONE NUOVE OPPORTUNITÀ LAVORATIVE DEMANIO - FPC - ENTI LOCALI - LL.PP. - PROGRAMMAZIONE EUROPEA - BANDI FINANZIAMENTO PROTEZIONE CIVILE SISMA

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Valore Geometra 2019: al lavoro per pianificare il futuro Lo scorso 19 giugno si è tenuta a Roma, presso il Centro Congressi Auditorium Antonianum, la terza edizione del Convegno nazionale Valore Geometra che si inserisce nelle iniziative volute dai Geometri italiani per celebrare il 90° anniversario della professione. Di seguito una sintesi degli interventi. Maurizio Savoncelli, Presidente CNGeGL

I lavori di VALORE GEOMETRA 2019 si aprono ufficialmente con l’intervento del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che pone subito in chiaro il senso generale dell’iniziativa e di questa terza edizione. “Fin da subito, con la ideazione di questo appuntamento volevamo porre in evidenza il valore della categoria e, in questa occasione, desideriamo che tale intento sia rispettato in modo particolare. C’è una motivazione che ci spinge in questa direzione: nel 2019 ricorrono i 90 anni dall’istituzione della figura del Geometra, avvenuta con la promulgazione

del Regio Decreto n. 11 del 1929. Non solo, questa esecuzione segna il passaggio alla nuova consiliatura che si presenta fortemente rinnovata per i 8/11: l’insediamento ufficiale della compagine eletta si è tenuto lo scorso 13 marzo 2019”. Con questi elementi iniziali il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli conduce il suo approfondimento, annotando come le celebrazioni offrano a ciascuno l’occasione di ripercorrere la storia della professione e riflettere sul ruolo che il Geometra ha avuto per lo sviluppo del Paese nel corso di questi anni. “Il nostro contributo è facilmente rintracciabile in ogni momento storico, fin dal dopoguerra. Siamo stati una categoria che ha rappresentato un valore per il Paese, determinando nella percezione dell’opinione pubblica una consapevolezza talmente forte che - da sempre e sempre più spesso anche oggi – siamo stati e siamo ancora associati ad alcune figure chiave della società civile, come il parroco e il medico. Per questo, abbiamo voluto caratterizzare quest’anno in un modo speciale, con un ciclo di iniziative dal titolo “Conoscere il passato, riflettere sul presente, immaginare il futuro”. Oltre a VALORE GEOMETRA, questo calendario fissa altre date importanti da qui a fine anno: nei giorni 1 e 2 ottobre, Matera, si terrà la prossima Assemblea dei Presidenti, preceduta da un convegno sulla rigenerazione urbana; a fine novembre è stato programmato il Congresso di categoria”. Il percorso enunciato raccoglie l’attenzione dei partecipanti a cui cui è dedicato e il Presidente CNGeGL GIUGNO 2019

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Presidente Maurizio Savoncelli e Consiglio CNGeGL

Maurizio Savoncelli non manca di ringraziare la platea per l’adesione, nuovamente calorosa e numerosa come nelle precedenti occasioni, e torna a confermare quanto la capacità di influenzare le decisioni e di determinare i processi sia entrata a pieno titolo nelle corde della figura del Geometra. “Oggi più che mai ci poniamo al centro fra le pubbliche amministrazioni e il cittadino; oggi più che mai siamo al centro delle altre professioni tecniche; oggi più che mai, e aggiungo anche finalmente, la giustizia civile, amministrativa e penale hanno all’unisono definito un problema annoso che ridona certezza ai nostri iscritti; oggi più che mai siamo gli interlocutori diretti del mondo governativo, del mondo parlamentare, delle direzioni dei Ministeri e siamo a contatto con le altre professioni, quali gli avvocati, i commercialisti e i notai; oggi più che mai è giunto per i dirigenti di categoria il momento di dare quell’indirizzo, di dare quelle indicazioni e quelle prospettive che offrono una indicazione chiara per il futuro della professione. E allora anche VALORE GEOMETRA, per come è stato fin dall’inizio concepito, studiato e presentato, prende ora una strada diversa e diviene un’occasione di formazione, di confronto interno sulle possibilità che offre il mercato e le potenzialità della nostra professio-

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ne per intraprendere la strada del futuro”. Il tono dei contenuti finora esposti e la pausa che il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli si prende, segnano l’avvio alle conclusioni. “In un momento come questo era necessario un cambiamento, in una fase che segna un riconoscimento così esplicito alla rappresentanza della nostra Categoria, doveva seguire l’individuazione di nuove opportunità e di nuove soluzioni, anche per la governance e il management delle relazioni con i Collegi e con la Categoria in generale. Per questo, dopo la debita anticipazione che si è tenuta nel corso della prima Assemblea dei Presidenti, siamo passati a una fase operativa delle diverse progettualità che saranno ora presentate dai Consiglieri incaricati”. Mentre il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli chiama – ad uno ad uno - sul palco i Consiglieri, la presentazione della ‘nuova squadra’ lascia spazio alle fasi successive dell’evento. SUSSIDIARIETA’ ORIZZONTALE Il ruolo chiave dei professionisti e gli ambiti di intervento: patrimonio immobiliare pubblico e demanio marittimo La parola lavoro entra velocemente al centro del dibattito con il progetto elaborato dal Consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva. Nel documento esposto si


Azimut Antonio Mario Acquaviva, Consigliere CNGeGL

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Collegio gimento di operazioni di prevenzione, valorizzazione e cura dell’edilizia di culto, da svolgere all’insegna della sostenibilità economica mediante la definizione di accordi e convenzioni ad hoc. È questo l’obiettivo progetPaolo Biscaro, Consigliere CNGeGL

individua la sussidiarietà orizzontale quale leva ideale per offrire - da parte del Geometra libero professionista - quei servizi che la pubblica amministrazione locale non riesce più ad erogare - come dovrebbe - alla cittadinanza. Una opportunità resa possibile dall’articolo 18 della Costituzione, in base al quale lo Stato, le Regioni e gli enti locali per la gestione dei servizi da offrire alla cittadinanza possono delegare ai professionisti - legittimati dall’appartenenza agli Ordini/Collegi professionali - le funzioni tecniche e amministrative, riservandosi quelle di programmazione e controllo. In merito al principio sancito, può trattarsi principalmente di interventi tecnici finalizzati alla valorizzazione del patrimonio pubblico e del demanio marittimo, che rientrano perfettamente nelle competenze del Geometra e che nelle buone prassi già attuate hanno raggiunti risultati importanti. A questo scopo, e per rendere replicabile in larga scala il progetto, sono state attentamente esaminate le potenzialità e le criticità finora riscontrate e delineato uno specifico programma operativo di sostegno per i Collegi. Fra le diverse fasi, una azione di formazione e informazione (con guide ad hoc e sessioni informative) permetterà di avviare con successo altre esperienze, dopo aver appreso come cogliere a piene mani le potenzialità delle convenzioni nazionali siglate CNGeGL e le risorse economiche del fondo rotativo attivato da Cassa Geometri. Quelli enunciati dal Consigliere CNGeGL Antonio Mario Acquaviva non sono propositi, bensì interventi tangibili: lo conferma la presentazione alla platea del calendario di incontri territoriali, reso già ufficiale dall’inoltro di una circolare. PREVENZIONE, VALORIZZAZIONE E CURA DEL PATRIMONIO ECCLESIASTICO I Le competenze della categoria dei Geometri al servizio della Chiesa Legittimare la categoria dei Geometri quale partner tecnico di riferimento degli enti ecclesiastici per lo svol-

tuale elaborato dal Consigliere CNGeGL Paolo Biscaro, che individua anche gli ambiti operativi e i passaggi necessari e propedeutici per giungere a una conoscenza approfondita dei fabbricati, utile a configurare gli interventi di prevenzione più idonei, con l’ausilio delle tecnologie più innovative nell’ambito della rappresentazione dei dati mediante l’utilizzo di fotogrammetria da drone, laser scanner, georadar, termocamera. Questa iniziativa è suffragata da una recente nota pubblica in cui la CEI – Commissione Episcopale Italiana ha reso pubblico il numero degli interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili religiosi recenti (meno di 70 anni) che si sono resi necessari nel corso dell’ultimo anno: 130, ovvero un’impennata rispetto al passato, mentre sono stati oltre 580 quelli sul patrimonio storico (chiese, case canoniche, oratori) finanziati con fondi provenienti dall’8x1000. Alla esplorazione sommaria dei dati è seguito l’avvio dell’interlocuzione con la dirigenza dell’Ufficio Nazionale Beni Culturali ed Edilizia di Culto CEI. Una relazione finalizzata a un’ipotesi di lavoro, che verrà in seguito articolata in più fasi volte a definire e formalizzare un accordo a livello nazionale tra CNGeGL, Fondazione Geometri e CEI. Oltre a configurarsi come uno schema-tipo per le successive declinazioni a livello territoriale, questa intesa si configurerebbe come una sorta di parametro-guida nella collaborazione tra i Collegi e le Diocesi. Oltre alle specifiche competenze professionali, anche questa opportunità si baserà sull’asset della capillarità dei professionisti nel territorio e si articolerà con una progressione analoga al progetto sopra esposto, prevedendo l’erogazione di percorsi formativi specifici e destinati a far acquisire elevate conoscenze in questo GIUGNO 2019

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ambito. Una fase che determinerà i fattori chiave che consentiranno una interlocuzione privilegiata con gli enti ecclesiastici, a livello territoriale e nazionale. MARKETING SOCIALE Il ruolo sociale della professione e la cultura dell’accessibilità Nel corso del suo intervento, il Consigliere CNGeGL Paolo Nicolosi ha annunciato che il Consiglio Nazionale Paolo Nicolosi, Consigliere CNGeGL

Geometri e Geometri Laureati è al lavoro per la definizione di un progetto pilota che prevede il coinvolgimento di una pluralità di soggetti, a vario titolo interessati ai temi dell’abbattimento delle barriere architettoniche e dell’accessibilità. L’iniziativa - che al pari delle altre finora sopra elencate - ha la finalità di promuovere opportunità professionali aggiuntive agli iscritti, vuole - in questo caso - sottolineare l’ambito e le mansioni di servizio in cui può operare il Geometra per la collettività. A tal proposito, a livello nazionale è stato profuso un impegno istituzionale che ha permesso di consolidare una responsabilità per la Categoria. Basti ricordare, a scopo esemplificativo, la collaborazione con FIABA Onlus e la pubblicazione della Prassi di Riferimento UNI 24:2016. Nel merito, è importantissimo sottolineare due aspetti. Il primo è di carattere legislativo, con riferimento

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alla Legge n. 13/1989 che identifica le “disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, comprendendo anche gli edifici residenziali pubblici, di nuova costruzione o da ristrutturare; il secondo riguarda il rifinanziamento - tramite il decreto interministeriale del 27/2/2018 - del Fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati: il contributo a disposizione è pari a circa 180 milioni di euro, che potranno essere assegnati fino al 2020. A favorire questa tipologia di iniziative strutturali interviene, inoltre, la circolare INAIL n. 6 del 26 febbraio 2019 in cui sono descritte le modalità applicative dei benefici previsti per i datori di lavoro che assumono soggetti con disabilità da lavoro. Un ampliamento delle occasioni professionali verso un altro settore di mercato, per il quale è previsto un tetto di 150.000 euro di contributo a fondo perduto erogabile dall’INAIL per ciascun progetto personalizzato. CALL FOR PAPER Il questionario come strumento di ascolto e partecipazione L’ipotesi progettuale curata dal Consigliere CNGeGL Luca Bini nasce dalle linee strategiche di mandato Luca Bini, Consigliere CNGeGL


Azimut CNGeGL 2019 – 2024 che pongono fra gli obiettivi da raggiungere anche la messa a sistema di un’ottimale collaborazione con i Collegi provinciali. A questo scopo, è in fase di avviamento il fine tuning (sintonizzazione) che permetterà una più agile condivisione di idee, progetti e visioni sul presente e sul futuro della Categoria. L’adozione di uno strumento metodologico come il questionario caratterizzerà questa prima parte di azione basata sull’ascolto delle esigenze e sul dialogo con gli esponenti del territorio. I primi argomenti sul tavolo sono la ridefinizione dell’ambito di applicazione degli obblighi e delle misure in materia di trasparenza e anticorruzione, insieme alla complessa gestione della privacy alla luce degli ultimi adempimenti entrati in vigore. Nell’insieme, però, sono inclusi anche la mediazione, le associazioni, i giovani e la comunicazione. A questo proposito, l’obiettivo è offrire un sostegno adeguato e puntuale a questi temi comuni e trasversali, promuovere delle giornate formative, diffondere materiale informativo e, ove possibile, prevedere la nomina di un DPO a livello nazionale o regionale, al fine di contenere i costi ai Collegi. L’invio del primo questionario è fissato a giugno e i risultati saranno presentati durante l’Assemblea dei Presidenti che si terrà a Matera. In tale ottica e con lo stesso spirito, il cambiamento interesserà anche l’Assemblea dei Presidenti nell’intento di intensificare la partecipazione, lo svolgimento del dibattito, la qualità della discussione e la conclusione dei lavori. Fra le ipotesi prese in considerazione, l’organizzazione di incontri di macro – area in occasione delle prossime convocazioni e la partecipazione di un Consigliere nazionale alle Assemblee regionali o provinciali. VALORE GEOMETRA 2019 – La consegna del riconoscimento Nel corso della prima sessione di VALORE GEOMETRA, da parte della Consulta Regionale dei Geometri e Geometri Laureati della Lombardia si è tenuta anche la consegna di due riconoscimenti: il primo a Marco Selleri, Direttore Centrale Servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, e il secondo a Gianluca Salamone, Direttore dell’Ufficio Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Milano. Il tributo assegnato dal Presidente Fausto Alberti ha voluto suggellare la straordinaria sinergia pubblico – privato che ha permesso la pubblicazione del vademecum delle “Linee Guida Operative per l’accettazione degli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano”. Un’attività unica nel panorama delle iniziative professionali condotte in coordinamento con gli uffici centrali e territoriali dello Stato.

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Collegio In conclusione dei lavori è stato annunciato pubblicamente “Il geometra nella trasformazione urbana - Matera: da città dei sassi a capitale della cultura”. L’incontro si terrà a Matera, nei giorni 1 e 2 ottobre prossimi, per le celebrazioni del 90esimo anniversario di istituzione della figura del geometra. In agenda, dopo il convegno si terrà una edizione straordinaria dell’Assemblea dei Presidenti. VALORE GEOMETRA 2019 - Perché Valore Geometra è la declinazione di Valore Italia Moderatore della prima sessione di VALORE GEOMETRA 2019, Livia Randaccio, Direttore Editoriale di Imprese Edili News del Gruppo Tecniche Nuove, tiene anche una

Livia Randaccio, Direttore Editoriale di Imprese Edili News del Gruppo Tecniche Nuove

sua relazione. Nel corso dell’intervento, ci spiega ‘l’equo compenso della qualità’, ovvero come alcuni fattori giocano un ruolo centrale nell’aumento della produttività, nella generazione del valore in servizi e prodotti. Quanto sia necessario mutare l’approccio al mondo del lavoro nella libera professione, come sia divenuto indispensabile relazionarsi diversamente rispetto ai soggetti che compongono insieme la filiera di una consulenza, lo anticipa sapientemente Livia Randaccio con il titolo del suo intervento: “Nulla è più come prima, facciamo la nostra rivoluzione!”. Naturalmente, nell’intento dell’autrice non si celano sollecitazioni semplicistiche e banali, bensì la volontà e la determinazione di rendere chiaro l’imperativo dell’agire individuale e collettivo. Per questo, ordina in progressione una attenta analisi di scenario economico e sociale. Prendendo a esempio l’imprenditore britannico Andrew Carnegie, Livia Randaccio inizia a delineare alcune similitudini fra la storia di questo emigrato divenuto un brillante imprenditore e la quotidiana routine di chi – come i liberi professionisti – è tenuto ogni giorno a ‘costruire’ il proprio futuro. La prima fra tutte, è racchiusa in una frase simbolica: “Il lavoro di squadra è la capacità di lavorare insieme per una visione comune. La peculiarità GIUGNO 2019

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Collegio di saper dirigere il lavoro individuale verso gli obiettivi dell’intera organizzazione. È il carburante che consente a persone comuni di ottenere risultati non comuni”. Il chiaro riferimento è alle prerogative della polivalenza e della multidisciplinarietà che fanno del Geometra la figura tecnica più versatile nel panorama delle professioni ordinistiche, il ruolo specialistico con maggiore vocazione alla collaborazione. Semplicemente esprimendo le proprie competenze, il Geometra si pone al centro di innumerevoli tipologie di sinergie rappresentando l’ideale anello di congiunzione del sapere. Tale opportunità è il segno di una valenza esclusiva, da non confondere assolutamente con una funzione di secondo piano. Tornando alla necessità di impostare un cambiamento, sono successivamente commentati dalla relatrice i cicli recessivi che hanno trasformato l’economia del Paese, a cui fa seguire una riflessione su alcuni fattori determinanti come la globalizzazione, i cambiamenti demografici, l’economia digitale e la sostenibilità ambientale. Grazie all’osservazione puntuale di questi fenomeni, con l’approfondimento guidato dall’esposizione si riesce a comprendere come si forma la combinazione degli elementi e si arriva all’evoluzione del contesto. “Una erronea percezione ci ha portato a credere che avremmo potuto vivere nel benessere e che questo status fosse eterno - ha spiegato Livia Randaccio – mentre era da tempo evidente che occorreva concentrarsi sulla propria vocazione per continuare a conquistare il nostro posto nel mondo del lavoro, per essere allineati e sintonici con una realtà dominata dalla tecnologia: un aspetto che ha fissato l’avvio dell’economia digitale. Nel frattempo – prosegue – è maturata una sensibilità anche concettuale, che ci fa capire la limitatezza delle risorse, inducendoci a tener conto della sostenibilità delle azioni di ognuno nella propria vita”. “È tutto perduto? No!”. E con un’altra affermazione ad effetto, Livia Randaccio introduce lo studio che esamina i fattori di competitività del nostro lavoro con una prospettiva utile per affrontare le sfide della digitalizzazione. “Nel nostro caso, le caratteristiche fondamentali sono rimaste invariate: i liberi professionisti e le piccole e medie imprese, che rappresentano l’ossatura dell’economia del nostro Paese, restano unici per creatività, flessibilità, specializzazione e innovazione incrementale, dando vita all’economia reale. È questo il patrimonio del nostro Paese che bisogna continuare a difendere, sono questi i valori di un lavoro che un corpo intermedio come i Geometri deve contribuire a riaffermare, riempire di sostanza e di visione, al fine di rilanciare lo sviluppo dell’economia italiana”.

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Azimut Per effetto di questo assioma, la declinazione di Valore Geometra in Valore per il Paese è perfettamente coerente all’enunciazione dei principi di fondo che sono stati finora trattati. A sostenere un principio di per sé già evidente, interviene l’oggettività dei dati: in base alle ultime statistiche disponibili, l’Italia è al primo posto fra i Paesi europei per numero di occupati: si tratta di 5 milioni di unità, rispetto ai 4 (milioni) della Germania, ai 3 (milioni) di Francia Spagna e Polonia. A guidare l’internazionalizzazione, gli effetti della grande crisi e la digitalizzazione dei processi, che hanno profondamente modificato la capacità di generare il valore delle PMI e dei lavoratori autonomi, è stata la dinamica tecnologica. Basta riflettere sui dati che seguono per comprendere cosa guida esattamente la dinamica delle competenze: una capacità digitale è richiesta nel mondo del lavoro per il 62% dei casi; per il 59% ne occorre una di utilizzare linguaggi, metodi matematici e informatici; per il 57,7% è richiesto un uso degli strumenti di comunicazione visiva e multimediale; per il 34,2% torna una possibilità di gestire soluzioni innovative applicando tecnologie 4.0. Malgrado ciò, non c’è da stare allegri: In Italia l’opportunità di incarichi professionali che presenta elevate competenze digitali è del 29%, mentre la media europea si attesta al 37%. Per allineare il gap, dovremmo avere 2 milioni in più di lavoratori con skills digitali maggiori. “Ci solleva una riflessione che porta a una constatazione di fondo - conclude Livia Randaccio - è giusto che l’equo compenso sia un principio che viene riconosciuto dal mercato e dalle istituzioni pubbliche, anche se a generarlo sono i liberi professionisti. E come tali, i Geometri devono essere in grado di far percepire la qualità della loro professionalità, svolgendo prestazioni di qualità e con caratteristiche distinguibili. A fare la differenza, infatti, sarà il potenziale soggettivo della persona, o come ha sostenuto Arie De Geus, teorico del business e manager internazionale: ‘la capacità di apprendere più velocemente dei vostri concorrenti potrebbe essere il solo vantaggio competitivo che avete”.


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Istituzioni Panoramica Maiolati (AN)

Intervista al Sindaco di Maiolati Spontini Iniziamo da nome, cognome, età, professione e coalizione con cui è stato eletto. Tiziano Consoli, 43 anni, avvocato, eletto nella lista ciTiziano Consoli, Sindaco di Maiolati Spontini vica Insieme per i Cittadini, lista costituita a Maiolati Spontini nel 1995 e in maggioranza dal 1999 al 2004 con il sindaco Sergio Cascia. Sul piano urbanistico e di assetto del territorio quali saranno le linee politiche e di indirizzo per la gestione degli attuali strumenti di pianifi cazione? Da un punto di vista urbanistico si favorirà il recupero del tessuto esistente evitando ulteriore consumo del suolo. Il PRG vigente inoltre prevede ampie aree di espansione che, con la crisi di questi ultimi anni non hanno trovato attuazione, pertanto il nostro obiettivo sarà quello di facilitare l’attuazione di quanto previsto nel piano senza pensare a ulteriori espansioni edilizie. Quali strategie si propone di mettere in campo la nuova amministrazione per valorizzare il territorio e le sue risorse naturali? Dovrà essere terminato il polo scolastico di Moie, anche se con sforzi non indifferenti, nel quarto e quinto stralcio. Nonostante l’amministrazione uscente non abbia totalmente finanziato il completamento, questa dovrà essere ultimata come da progetti già approvati e tale scelta comporterà, inevitabilmente, la necessità di studiare approfonditamente ogni altro intervento sul territorio per programmarli in base alle ridotte possibilità di spesa dell’ente. In merito alla promozione e valorizzazione del territorio si promuoverà il lavoro del consorzio Cis dei dodici comuni con la programmazione di iniziative e manifestazioni e si cercherà di mettere in rete le associazioni che si occupano di tali ambiti per arrivare a creare eventi

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significativi capaci di coinvolgere a livello più ampio. A Maiolati Spontini è attiva la “Casa dell’olio e della Biodiversità - Centro Sperimentale per la Valorizzazione dell’Olivicoltura Marchigiana” la cui gestione è affidata all’Associazione Biologiche Marche che promuove la valorizzazione dell’ambiente e iniziative di conoscenza e di educazione alimentare rivolte alla cittadinanza. In seguito alla decisione di non dare corso al progetto di riprofi latura del primo stralcio della discarica presentato dalla Sogenus Spa, quali saranno adesso le decisioni che prenderete in merito alla discarica e alla sua gestione futura? Una delle prime delibere della giunta, il 24 giugno, ha riguardato la discarica della “Cornacchia” bloccando il progetto di riprofilatura del vecchio settore (I stralcio) della Discarica. Nel programma elettorale era stato evidenziato che quel sito non sarebbe più stato destinato all’interramento dei rifiuti e quindi l’Amministrazione si sta facendo promotrice degli indirizzi espressi dalle normative comunitarie, nazionali e regioLa biblioteca

nali, in termini di salvaguardia e tutela ambientale del territorio e di sviluppo occupazionale, nell’ottica della cosiddetta “Economia Circolare” in materia di rifiuti. In questa fase stiamo valutando diversi progetti, ma non siamo arrivati a una proposta definitiva che salvaguardi i lavoratori e sia condivisa con la società Sogenus. Il Comune di Maiolati Spontini è socio al 31,46% della Sogenus spa costituita nel 1988 e operativa dal 1989 per la gestione dell’impianto di smaltimento rifiuti solidi urbani e in seguito di rifiuti spe-


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Panoramica Moie (AN)

ciali di proprietà del comune di Maiolati Spontini. Maiolati Spontini è caratterizzato da una grande frazione, Le Moie, e da un centro storico collinare. Come pensate di valorizzare il nucleo storico del paese? Per il centro storico di Scisciano e per il centro storico di Maiolati saranno destinati dei progetti per valorizzarli e per riqualificarli in modo da poter attirare ulteriori risorse di privati. Tali progetti saranno realizzati compatibilmente con le risorse disponibili. Il 250° anniversario della nascita del compositore Gaspare Spontini (nato a Maiolati il 14 novembre del 1774) dovrà essere celebrato con l’organizzazione di alcuni eventi capaci di attrarre un vasto pubblico. Si cercherà di coinvolgere la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche per un progetto di risanamento e riqualificazione della casa natale di Gaspare Spontini che potrà attrarre turisti e studenti in un accurato itinerario spontiniano come ha dimostrato la grande affluenza in occasione della giornata Fai di Primavera del 2016. Come è strutturato il vostro ufficio comunale che si occupa di urbanistica ed edilizia? La terza area del nostro comune si occupa di servizi urbanistici, ambiente, lavori pubblici, manutenzione patrimonio, trasporti e cimiteri ed è composta da cinque dipendenti interni (tecnici e amministrativi) e sette esterni addetti alle manutenzioni e trasporti. A questo settore afferisce la gestione dello Sportello Unico per l’Edilizia (S.U.E.) con un proprio front office per ricevimento/consultazione istanze e dello Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) per il quale è stato attivato un portale dedicato per l’acquisizione, registrazione e archiviazione dei fascicolo elettronici. Gli uffici sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30 Nel tempo si è rivelata molto utile per gli uffici tecnici comunali e per i professionisti del settore la gestione, da parte del consorzio Cis, degli strumenti urbanistici comunali con accessi diversificati per i tecnici comunali alla cartografia, alle norme tecniche di attuazione, regolamenti, banche dati…. Come sono i rapporti con i professionisti del settore che operano nel vostro territorio comunale? L’intento dell’amministrazione è di continuare a coinvolgere, nei limiti del possibile, i tecnici che

operano nel territorio. Avere professionisti desiderosi di mettere le loro competenze a servizio di progetti comunali è una risorsa da valorizzare così come è importante garantire una collaborazione, da parte degli uffici, nel fornire informazione e in una gestione efficiente delle pratiche da loro presentate per la clientela. Avete subìto danni dal terremoto del 2016 a edifici pubblici e privati del vostro comune? Il terremoto si è fatto sentire anche a Maiolati Spontini e sono stati eseguiti sopralluoghi su tutti gli edifici pubblici e sugli edifici privati segnalati. È stata dichiarata inagibile ed evacuata la Casa di Riposo. La chiesa parrocchiale del capoluogo è chiusa da ottobre 2016 e dovrebbe essere riaperta entro il mese di ottobre dopo i lavori di messa in sicurezza compresi nell’ordinanza del commissario straordinario per la ricostruzione n. 23/2017 e 32/2017 e s.m.i. Diversi anche gli edifici privati resi inagibili totalmente e/o parzialmente. Attualmente diverse famiglie sono ancora fuori casa e, in attesa del completamento dei lavori, hanno trovato autonome sistemazioni. Qual è il pensiero della vostra amministrazione sul tema delle unioni, delle fusioni e delle incorporazioni di comuni? Il futuro dei piccoli comuni è nel fare squadra per individuare i servizi che si possono gestire insieme. L’orientamento è arrivare a una gestione associata del servizio di trasporto scolastico e sociale, a informatizzare e unificare gli uffici tecnici, a una manutenzione allargata del verde pubblico, all’informatizzazione dei servizi al cittadino. Il Consorzio Intercomunale Servizi deve essere rafforzato nel suo ruolo di offrire servizi ai comuni che difficilmente riusciranno a mantenere un livello accettabile di servizi. Sempre più convinti che il futuro dei piccoli comuni è nel fare squadra e nel lavorare in rete per individuare i servizi che si possono gestire insieme, l’obiettivo è superare le difficoltà legate alla frammentazione dei comuni per razionalizzare la spesa e conseguire una maggiore efficienza dei servizi. Nel mandato ci si dedicherà a studiare il tema della fusione dei comuni che è stato affrontato in alcune amministrazioni comunali delle Marche e che era stato proposto nella precedente amministrazione. GIUGNO 2019

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Il rilancio dell'edilizia riparte dalle ristrutturazioni condominiali Convegno "Riqualifichiamo l'Italia" Ristrutturazioni edilizie, per i condomini è più facile. Cna Costruzioni e la società Harley&Dikkinson, hanno creato una rete di consorzi di imprese edili in grado di proporre ai condomini un’offerta che consente un investimento minimo. Infatti alla cessione del credito d’imposta sarà possibile aggiungere un finanziamento per la parte non coperta dagli incentivi fiscali. Il progetto è stato presentato a Jesi martedì 11 giugno e ha coinvolto costruttori, impiantisti, ordini professionali, amministratori di condominio e proprietari di immobili. Dopo il saluto di Giampiero Cardinali, presidente Cna Costruzioni Ancona, di Sergio Roccheggiani per la Rete delle Professioni e dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Jesi Roberto Renzi, sono intervenuti Alessandro Bianchi (Rete delle Professioni), Marta Pellegrini (Harley & Dikkinson), Valter Mirano (Eni), Valeria Goldini (Consorzio Bologna Costruisce). Il convegno è stato coordinato da Elisabetta Grilli, responsabile Cna Costruzioni Ancona. Il presidente nazionale Cna Costruzioni Enzo Ponzio ha concluso i lavori. Il progetto di Cna Costruzioni e Harley Dikkinson consentirà di ridare ossigeno alle piccole e medie imprese che ruotano attorno all’edilizia privata. Come? Dando la possibilità ai condomini che devono effettuare lavori di efficientamento energetico e opere antisismiche, di monetizzare subito gli eco bonus e i sisma bonus previsti nella legge di Bilancio.

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Il sistema è semplice. I condomini cedono il credito di imposta alle aziende, che la Cna raggrupperà in consorzi, e pagano solamente la quota residua non coperta dagli incentivi statali, con una forbice che oscillerà dal 25 al 30 per cento. L’investimento iniziale può essere anche più basso perché oltre alla cessione del credito d’imposta è previsto anche un eventuale finanziamento per la parte non coperta dagli incentivi fiscali. Le imprese aderenti al consorzio effettueranno le ristrutturazioni degli edifici e creeranno nuovi posti di lavoro. Ristrutturare gli edifici conviene. Dopo anni di scarsa attenzione il settore immobiliare ha iniziato a riconoscere l’importanza dell’efficienza energetica nella compravendita degli immobili. Infatti gli edifici ristrutturati venduti appartenenti alle classi energetiche più performanti, sono passati dal 10 per cento del 2017 al 22 per cento del 2018. Nelle Marche gli edifici residenziali sono 311.624. I condomini sono oltre 20 mila di cui 9.772 con più di 10 appartamenti. Secondo una indagine di Cna Costruzioni, l’80 per cento degli edifici condominiali marchigiani è stato costruito prima del 1970, quando le normative antisismiche e di efficentamento energetico non esistevano. Sono più di 400 mila i marchigiani che vivono all’interno di condomini che presentano edifici colabrodo dal punto di vista energetico e insicuri dal punto di vista sismico.


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Nelle Marche ogni anno vengono presentate oltre 40 mila domande di ristrutturazioni edilizie, interventi antisismici e riqualificazioni energetiche degli edifici con una spesa complessiva annua di oltre un miliardo di euro. Le ristrutturazioni rappresentano il 60 per cento di tutti i lavori edili nella nostra regione. Nella nostra regione le detrazioni che interessano la filiera della casa nel 2017 (ultimo dato disponibile) ammontavano a 248,2 milioni di euro, determinate dai 269.619 contribuenti che utilizzano detrazioni per le spese per il recupero del patrimonio edilizio per un importo di 198,4 milioni di euro, dai 59.628 contribuenti che utilizzano le detrazioni per interventi finalizzati al risparmio energetico per un importo di 40,4 milioni di euro e dai 32.284 contribuenti che utilizzano le detrazioni per arredo immobili ristrutturati per un importo di 9,5 milioni di euro. Nel 2017 ogni famiglia marchigiana ha speso in media 388,2 euro per la manutenzione straordinaria delle abitazioni, Infine il 14,7 per cento dei proprietari di immobili ha dichiarato di voler effettuare spese per la manutenzione straordinaria dell’abitazione nei prossimi dodici mesi. La CNA Costruzioni di Ancona, nella ricerca di azioni che favoriscano la riqualificazione, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza antisismica degli immobili del nostro territorio, unitamente alle

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misure fiscali/ detrazioni prorogate, ha firmato un protocollo con Harley&Dikkinson ed Eni. Oggetto del protocollo le riqualificazioni edilizie con cessione del credito d’imposta (ecobonus e sismabonus) dei condomini. Il progetto CNA RIQUALIFICHIAMO L’ITALIA ha nella sua filiera Harley&Dikkinson, importanti gruppi bancari ed è già attivo in altre Regioni d’Italia con oltre 30 cantieri/condomini aperti, 10 milioni di lavori con crediti già “spendibili” quest’anno, oltre 60 milioni di lavori deliberati e altri 160 di offerte attive in attesa dell’ok assembleare. I risultati già ottenuti e la richiesta di strumenti per la cessione del credito d’imposta da parte di imprese del territorio, unitamente alla grande quantità di condomini che necessitano di riqualificazione hanno portato la CNA ad individuare una proposta concreta per famiglie ed imprese per favorire interventi di qualità e finanziariamente accessibili per la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Il Progetto coinvolge organicamente la filiera della progettazione e della gestione degli immobili e sono partner il Collegio Geometri, l'Ordine degli Ingegneri, l'Ordine degli Architetti, l'Ordine dei Periti Industriali e le principali associazioni degli Amministratori di condominio. Nei nostri scopi: - riqualificare e valorizzare il patrimonio immobiliare, GIUGNO 2019

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- efficientamento energetico che significa meno in quinamento, meno utilizzo di risorse e anche uten ze meno care - messa in sicurezza antisismica delle nostre abita zioni e delle vite - ottemperare agli indirizzi di riqualificazione delle aree dismesse senza ulteriore consumo del suolo e contribuendo al decoro delle nostre città. - campagna di informazione ai cittadini, professio nisti, aziende ed amministratori sugli incentivi ed opportunità in essere. Nella presentazione del Progetto, riteniamo fondamentale il ruolo degli Amministratori delle nostre Comunità nella capacità capillare di affiancare la campagna informativa verso i cittadini.

LE DETRAZIONI FISCALI: LA CESSIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA, IL MODELLO H&D di Marta Pellegrini In Italia 4,5 milioni di edifici residenziali su 12 devono essere riqualificati (in particolare 8 condomìni su 10) e il 50% del patrimonio immobiliare è stato costruito fra il 1945 e il 1980. Ciò significa che si tratta di edifici obsoleti che non dispongono delle moderne tecnologie per limitare i consumi e l’emissione di CO2 nell’aria, che secondo i dati ENEA è la causa del 40% dell’intero inquinamento atmosferico. A tal proposito, l’ultima Direttiva europea (844/2018) sull’EPBD del 30 maggio scorso ha stabilito delle nuove frontiere di sostenibilità, evidenziando l’importanza della riqualificazione integrata, per avvicinarsi agli edifici NZEB (prossimi allo zero nel consumo energetico), dotandoli di sensori e tecnologie all’avanguardia che rilevino e controllino i consumi. Inoltre, ha riconosciuto la riqualificazione come mezzo per aumentare i posti di lavoro, fornendo un’opportuna formazione agli addetti. Per rispondere adeguatamente ad un mercato in profonda trasformazione, Harley&Dikkinson, che da sempre opera nel mondo della riqualificazione e promozione del vivere sostenibile attraverso l’imple-

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Azimut mentazione di soluzioni sistemiche, tecnologiche, finanziarie e di garanzia, ha dato vita a una piattaforma che permette l’acquisto del credito d’imposta (WikiBuilding), unita a Credito Condominio per la parte restante del credito d’imposta ceduto e alla possibilità di richiedere un credito di filiera (bridge) per le imprese che desiderano un ulteriore anticipo. Con il partner CNA Costruzioni, Harley&Dikkinson ha studiato una piattaforma ad hoc che prevede la cessione del credito d’imposta alle imprese consorziate CNA e un ulteriore acquisto del credito da parte del partner Eni gas e luce, cessionario finale dell’operazione. Le MPMI aderenti a CNA Costruzioni possono trovare una soluzione nella condivisione di specifiche risorse e competenze attraverso la partecipazione al progetto consortile di CNA-H&D Riqualifichiamo l’Italia. Il consorzio è il modello di business che permette alle MPMI di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa per competere con i grandi colossi del mercato (municipalizzate in primis) salvaguardando la propria identità e autonomia e garantendo ancora più professioprofessionalità e competenza al cliente finale. Per la realizzazione di offerte integrate per il condominio e contestuale cessione del credito d’imposta derivante dalle opere di riqualificazione, H&D ha studiato una piattaforma che permette la condivisione progettuale e la realizzazione di offerte integrate specifiche per il condominio semplificando il lavoro dell’Amministratore e agevolando i fornitori, Imprese e professionisti coinvolti nell’intervento e nella gestione dell’intero iter di processo. A tal proposito è necessario specificare che l’Agenzia delle Entrate permette la cessione del credito solo a fronte dell’avvenuto pagamento a SAL all’Impresa della quota non ceduta, così H&D, per rispondere ad ogni esigenza, ha ideato Credito Condominio, lo strumento finanziario pensato con la partnership di importanti istituti di credito, che consente agli amministratori di far accedere i propri condomini ad un finanziamento fino a 10 anni per lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria per supportare la parte restante dalla cessione del credito d’imposta ceduto. Inoltre, per supportare le imprese e assicurargli il pagamento immediato per il lavoro svolto, H&D supporta le imprese nella richiesta di una linea di credito (bridge) sul credito d’imposta ceduto che l’Impresa potrà utilizzare in attesa dell’avvenuta cessione. Per capire meglio l’opportunità per il condominio bisogna entrare nel particolare con due esempi concreti. Per un lavoro di riqualificazione con eco bonus, partendo da una ipotesi di lavoro pari a 100.000€ e con una detrazione del 70% con cessione del credito, la spesa finale è di 38.645€ con un 13% di costo sul 95% della detrazione. Nel caso


Azimut di una riqualificazione con sisma bonus, con il medesimo importo di lavoro (100.000€), si avrà una detrazione del 75% con cessione del credito e una spesa finale di 27.850€, con un 4% circa di costo sul 95% della detrazione, questo perché gli anni da attualizzare risultano la metà rispetto all’eco bonus. Il Decreto Crescita approvato dal Parlamento il 30 aprile 2019, all'art. 10, e il Provvedimento dell’AdE n. 660057/2019 del 31 luglio scorso, hanno introdotto la novità dello sconto in fattura sia per condomìni sia per privati che possono così sottrarre il valore della detrazione (Eco e Sisma bonus) direttamente dalle fatture dell'impresa appaltatrice, con facoltà di quest’ultima di cessione del relativo credito ai propri fornitori di beni e servizi, anche indiretti. A fronte dell’opportunità derivante dalle nuove detrazioni e dallo sconto in fattura per il privato H&D sta finalizzando, dopo aver ampiamente collaudato la piattaforma WikiBuilding per il condominio, la piattaforma WikibuildingHome.it in grado di gestire tutto il processo fiscale, finanziario documentale e di garanzia legato alla riqualificazione della villetta o singola unità immobiliare al fine di assicurare ai diversi soggetti coinvolti: • supporto e gestione nell’intero iter dell’offerta (privato - progettisti - imprese); • possibilità di selezionare la tecnologia d’interes se (produttore); • semplificazione del lavoro e supporto nella rela zione con l’Agenzia delle Entrate Grazie alle risorse e al meccanismo messi a disposizione da H&D, chiunque potrà vedere la propria casa più sicura, più conveniente, più confortevole e con un valore di mercato maggiorato quindi più facilmente vendibile in futuro.

SISMABONUS, LA CHIAVE DI VOLTA È L’INFORMAZIONE di Donatella Maiolatesi Al terzo anno dalla sua applicazione sono maturi i tempi per una valutazione di massima del sisma bonus. Un incentivo di grande impatto, tra i più importanti a livello internazionale che, però, finora non è stato adeguatamente utilizzato da cittadini e imprese, per lo meno nel nostro territorio. Garantire una detrazione in dichiarazione dei redditi dal 50 all’85% della spesa sostenuta è un segnale forte di uno Stato che ha scelto (finalmente) di affrontare il grande tema della sicurezza del patrimonio edilizio italiano. Di certo non mancano gli edifici che avrebbero bisogno di misure per l’adeguamento sismico nella nostra regione: basti pensare che, secondo un’indagine di Cna Costruzioni, l’80% degli edifici condominiali marchigiani è stato costruito prima del 1970, ovvero nell’epoca precedente alle normative antisismiche

2 Edilizia 2019 e di efficientamento energetico. Sempre secondo la stessa indagine, sono oltre 400.000 i marchigiani che vivono in condomini che si presentano come strutture insicure e non coibentate in modo sufficiente. In poche parole: abitazioni insicure nell’evenienza di un terremoto e poco efficienti in ogni caso, con bollette che possono arrivare ai 2.000 l’anno per condominio. La domanda che come architetti dobbiamo porci è: cosa fare per incrementare l’utilizzo di questa misura? Non c’è dubbio che il nostro ruolo sia di vitale importanza per informare anzitutto dell’esistenza del sisma bonus - forse non sostenuto a sufficienza da campagne informative di risonanza nazionale - e, insieme ai nostri colleghi ingegneri e geometri, aiutare il cittadino nella valutazione degli interventi necessari. È proprio quello che abbiamo fatto nel corso dell’ultima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica con gazebo informativi in diverse città della provincia di Ancona presidiati anche da architetti. I cittadini che hanno lasciato i propri dati nel corso di quell’evento sono stati contattati per una visita a domicilio, utile per una prima valutazione dello stato dell’edificio. La Giornata verrà replicata anche nel 2019 - appuntamento il 20 ottobre - e come sempre i nostri professionisti saranno in prima linea per organizzarla e presidiare le piazze. Non bisogna tacere del fatto che l’entità della spesa è, per molti interventi di adeguamento, di diverse migliaia di euro ed è proprio questo forse il grande scoglio iniziale che frena la maggior parte delle persone. A tal proposito riteniamo che, sempre in fase di colloquio informativo con il cittadino, sia necessario ribadire due concetti: - Il sisma bonus prevede aliquote più alte quando i lavori vengono realizzati su parti comuni di edifici condominiali. Nella maggior parte dei casi gli interventi più efficaci sono proprio quelli che si realizzano sull’intera struttura, anziché su singole unità abitative. Va da sé che una spesa ri partita per tutti i proprietari è maggiormente so stenibile. In questo senso il ruolo degli amministra tori è, a nostro avviso, fondamentale e auspichiamo un dialogo sempre maggiore con questi pro fessionisti; - I vantaggi del sisma bonus si applicano an che ai proprietari di unità abitative indipen denti: a questi cittadini può essere utile sotto lineare come il valore di un immobile adegua to alle normative antisismiche sia molto maggiore. In ogni caso, a prescindere dall’edificio in questione, si tratta di un investimento a lungo termine, sia a livello economico che, soprattutto, per l’incolumità propria e delle generazioni future che abiteranno nelle case in cui noi viviamo oggi. GIUGNO 2019

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Con X-PAD for Android il controller lo scegli tu! X-PAD Ultimate garantisce produttività in campo, offrendo una perfetta integrazione tra gli strumenti di misura. Utilizzando la piattaforma Android, offre le migliori tecnologie dedicate alla topografia come visualizzazione 3D completa, integrazione dei dati con le mappe, realtà aumentata, scambio diretto di dati con piattaforme cloud, utilizzo di sensori, comandi vocali e molto altro. X-PAD Ultimate, è disponibile in due versioni: una dedicata ai topografi professionisti e una dedicata alle imprese di costruzioni, offrendo quindi uno specifico ambiente di lavoro ed una serie di funzioni dedicate. X-PAD Ultimate Build X-PAD Ultimate Build è la soluzione ideale per tutte le esigenze di misurazione e layout delle costruzioni, eseguendo tutte le attività di costruzione in modo efficiente e produttivo. Combina la raccolta dei dati dalla stazione totale o dal GNSS (sistema satellitare globale di navigazione), consentendo di eseguire la misurazione, il picchettamento e la costruzione con procedure semplici e funzionali. Miglioramenti e sviluppi continui vengono fatti lavorando a stretto contatto con gli utenti sul campo. X-PAD Build è una versione speciale e su misura di X-PAD Survey, dalla quale eredita tutte le principali caratteri-

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strumentazione GeoMax, cambieranno per sempre il tuo modo di lavorare. Il controller? Sceglilo tu. X-PAD for Android può essere fornito in combinazione con un tablet rugged dotato di un touch screen capacitivo da 7” in grado di garantire la visibilità in tutte le condizioni. L’ampiezza e la brillantezza del display ti permettono di visualizzare i dati con chiarezza, di non affaticare la vista e di lavorare con velocità. Oppure puoi decidere di utilizzare il tuo smartphone o il tuo tablet; con X-PAD for Android hai il massimo della flessibilità, anche sul tipo di controller da usare. L’applicazione è disponibile Google Play per una prova gratuita:https://play.google.com/store/apps/details? id=it.geomax.xpadtrialultimate_launcher Vantaggi • Facilità nell'utilizzo e immediatezza nei comandi • Bottoni e testi grandi • Sia a colori che in bianco e nero per aumentare il con trasto • Messaggi vocali e suoni • Foto e schizzi • Picchettamento 5Hz • Guida vocale • Sistema CAD • Disegni in modalità Realtà Aumentata • Picchettamento in modalità Realtà Aumentata • Puoi vedere i sottoservizi interrati (tubazioni, cavi…) • Condivisione delle misure e dei lavori con E-Mail, SMS, MMS, Dropbox, Google • Informazioni sul meteo Moduli • GPS Modulo principale che include tutte le funzionalità per il rilievo ed il tracciamento con ricevitori GNSS; • TPS Modulo principale che include tutte le funzionalità per il rilievo ed il tracciamento con stazioni totali mecca niche; • Robotic Estende il modulo principale TPS con le funzionalità

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Edilizia che consentono il pieno controllo delle stazioni totali robotiche; • GIS Consente la definizione delle caratteristiche e degli attributi GIS da assegnare ai punti misurati. Include Funzioni di importazione ed esportazione dei dati GIS; • Volumi & Superfici Consente la creazione e l’importazione di superfici 3D da utilizzare per tutte le operazioni di tracciamento; include funzioni per il calcolo dei volumi secondo di verse modalità; • Roads Consente l’importazione di dati di progettazione stra dale da diversi formati ed il tracciamento di qualsiasi elemento del tracciato secondo diverse modalità; • Auto Measuring Consente la misurazione automatica (per sessioni sin gole e a intervalli di tempo) di punti, la generazione dei report e l’invio dei risultati; • Batimetria Consente la gestione di rilievi batimetrici mediante l’acquisizione di dati di profondità da ecoscandaglio e posizioni GPS. Include un controllo delle rotte; • Locators Consente il collegamento a rilevatori di utilities e CERCASERVIZI e di registrare la profondità in corri spondenza delle posizioni GPS; • Catasto Consente l’esportazione del libretto pregeo, una com pleta gestione dei punti fiduciali e delle misurate; • PicPoint Consente l’acquisizione e l’elaborazione di foto per permettere la misura di punti direttamente sulle foto stesse. Per info ulteriori: https://geomax-positioning.com/itit/products/software/x-pad-suite/x-pad-ultimate

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“Il nuovo prontuario per la determinazione delle rendite catastali degli immobili a destinazione speciale e particolare”. Ing. Paolo Carloni e Ing. Gianluca Gagliardi La Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Ancona, ha tenuto un seminario formativo a Jesi il 12 luglio 2019 nella cornice dell’Hotel Federico II. Si è trattato di un utile confronto con i professionisti che operano nel settore catastale, per illustrare il nuovo prontuario per la determinazione delle rendite catastali degli immobili a destinazione speciale e particolare redatto dagli Uffici provinciali Territorio della Regione Marche. Il Seminario ha visto la partecipazione di numerosi professionisti che hanno manifestato grande interesse per i temi trattati dai funzionari dell'Agenzia delle Entrate, l’Ing. Gianluca Gagliardi della Direzione Regionale delle Marche e l’Ing. Paolo Carloni dell’UPT di Ancona che ringraziamo per l'articolo che hanno scritto per la nostra rivista. I nuovi prezzari pubblicati dagli Uffici provinciali Territorio hanno lo scopo di fornire uno strumento operativo per tutti i professionisti che operano nel settore dell’estimo catastale, in particolare nella determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare. Il documento è stato elaborato con l'obiettivo di af-

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frontare in maniera uniforme le varie tipologie di immobili che possono presentarsi e fornire uno strumento utile a favorire una maggiore omogeneità nella compilazione e trattazione degli atti d'aggiornamento del CEU, nel rispetto delle disposizioni normative e di prassi vigenti. I nuovi prontuari vogliono, dunque, essere uno strumento di lavoro d'uso quotidiano, che contengano le risposte tecniche alle problematiche più frequenti per la redazione degli atti di aggiornamento con l'obiettivo ulteriore di supportare i professionisti nella redazione di tali documenti e i tecnici dell'Ufficio nell'attività di accettazione e registrazione in banca dati. I nuovi prezzari nascono dall’esigenza di adeguare le indicazioni di prassi, a seguito dell’evoluzione tipologica e tecnologica propria delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare, nonché a seguito di sopravvenuti interventi normativi e giurisprudenziali succedutosi sul tema. Innanzi tutto è necessario comprendere le esigenze che hanno portato alla redazione dei nuovi prezzari di massima, considerato che presso gli Uffici erano utilizzati già da alcuni anni valori di riferimento da attribuire alle varie parti costruttive e componenti


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impiantistiche che compongono gli immobili censiti nelle categorie catastali “D” ed “E”. Traendo spunto dalla “circolare 6/2012” e dalla circolare “2E/2016”, gli Uffici Provinciali Territorio hanno pubblicato i nuovi prontuari con lo scopo di adeguare i prezzi di massima per le stime delle u.i.u. a destinazione speciale e particolare in riferimento all’epoca censuaria ‘88/89 che erano già in uso ed utilizzati come utile riferimento dai tecnici professionisti. Va infatti ricordato che l’art.1, comma 244 della Legge 29 dicembre 2014, n. 300 (cd. Legge di Stabilità 2015) ha imposto di adottare proprio la “circolare 6/2012” come strumento per la determinazione della rendita catastale di questa tipologia di immobili: “Nelle more dell’attuazione delle disposizioni relative alla revisione della disciplina del sistema estimativo del catasto dei fabbricati, di cui all’articolo 2 della legge 11 marzo 2014, n. 23, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l’articolo 10 del regio decreto legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249 , e successive modificazioni, si applica secondo le istruzioni di cui alla circolare dell’Agenzia del territorio n. 6/2012 del 30 novembre 2012, concernente la “Determinazione della rendita cata-

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stale delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare: profili tecnico estimativi". Non era quindi più possibile procedere al calcolo della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare con approcci estimativi che non entrassero nel dettaglio delle varie componenti che producono il valore finale del complesso immobiliare. Il prontuario fornisce le linee guida per l’individuazione delle componenti immobiliari (edilizie ed impiantistiche) di rilevanza catastale; fornisce indicazioni metodologiche ed operative per la determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari appartenenti alle categorie speciali (gruppo D) e particolari (gruppo E); con riferimento all’approccio di costo approfondisce il tema del calcolo del deprezzamento. Va precisato che per un corretto censimento e classamento degli immobili di tipo complesso, costituiti da parti aventi destinazioni anche diverse, è pregiudiziale verificare se ciascuna porzione dell’immobile presenti o meno i caratteri essenziali dell’unità immobiliare stabiliti dall’art. 2, comma 1, del decreto del Ministro delle Finanze 2 gennaio 1998, n. 28, laddove si prevede che “l’unità immobiliare è costituita da una porzione di fabbricato, … che, … presenta potenzialità di autonomia funzionale e GIUGNO 2019

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reddituale”. Ove non si riscontrasse tale potenziale autonomia, il complesso immobiliare non può essere scisso in più unità immobiliari (autonome), ma è censito unitariamente nella categoria catastale più pertinente in relazione alla destinazione d’uso prevalente nella formazione del reddito. Secondo la dottrina estimale, la rendita catastale delle u.i.u. a destinazione speciale e particolare può avvenire secondo il procedimento diretto (approccio reddituale), che presuppone l’esistenza e la conoscenza di un mercato di locazioni immobiliari, o attraverso i procedimenti indiretti (approccio di mercato), che presuppone l’esistenza e la conoscenza di un mercato di compravendite immobiliari, ovvero l’ "approccio di costo", che presuppone l’analisi dei costi di produzione (o di ricostruzione). I vincoli rappresentati dall’epoca censuaria di riferimento molto lontana nel tempo (1988-89) e la singolarità delle unità immobiliari interessate dall’accertamento aumentano l’incertezza nelle indagini di mercato e limitano lo stock di riferimento, determinando la diffusa tendenza all’utilizzo dell’approccio di costo. Infatti, ai sensi dell’art. 28 comma 2 del Regolamento, il valore venale dell’immobile, qualora non risulti possibile l’analisi del mercato delle compravendite, si determina «…con riguardo al costo di ricostruzione, applicando su questo un adeguato coefficiente di riduzione in rapporto allo stato attuale delle unità immobiliari». Il prezzario consente di determinare, attraverso il calcolo del costo di costruzione a nuovo dell’immobile (area, manufatti edilizi e impianti fissi), riferito sempre all'epoca censuaria delle stime catastali (biennio 1988-89), opportunamente ridotto in relazione alle condizioni di vetustà e obsolescenza tecnologica e funzionale dello stesso, la rendita

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Azimut catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare. Il prezzario ribadisce che, per la determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, sono rilevanti: • le componenti fondiarie ed edilizie (aree, fabbri cati e manufatti edilizi); • le componenti impiantistiche connesse od incor porate ai fabbricati, o comunque stabilmente in fisse ad essi; • le altre voci indirette di costo (spese tecniche, gli oneri concessori, di urbanizzazione finanziari, il profitto del promotore dell’investimento). All’interno del prontuario è possibile rinvenire i valori dei terreni su cui insistono tali immobili (costituiti dall’area coperta e dalle aree scoperte, accessorie e pertinenziali), sulla base delle risultanze di specifiche indagini di mercato, riferite all’epoca censuaria stabilita per legge. Sono poi presenti i costi di costruzione per ogni tipologia di immobile, ricavati principalmente da indagini condotte nei diversi comuni della Regione Marche, e riscontrabili da prezzari redatti a cura di categorie professionali nonché da autorevoli pubblicazioni di settore.

Per quanto riguarda le componenti impiantistiche, il prontuario richiama la Legge di stabilità 2016, nella parte in cui prevede che la determinazione della rendita catastale degli immobili censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E è effettuata escludendo dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. Tra le componenti impiantistiche che costituiscono


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elementi strutturalmente connessi agli immobili sono da ricomprendere, ad esempio, gli impianti elettrici, idrico-sanitari, di areazione, di climatizzazione e condizionamento, di antincendio, di irrigazione e quelli che, sebbene integranti elementi mobili, configurino nel loro complesso parti strutturalmente connesse al suolo o alle costruzioni, quali gli ascensori, i montacarichi, le scale, le rampe e i tappeti mobili. In assenza di dati specifici, il prezzario contiene elementi utili per il calcolo forfettario degli impianti in misura percentuale sui costi di costruzione del fabbricato. Anche per le altre voci di costo quali le spese tecniche per progettazione, la direzione lavori e collaudo, gli oneri concessori e di urbanizzazione, il prezzario fornisce utili indicazioni su come effettuare il calcolo forfettario in assenza di dati specifici. Nel prezzario il Profitto del promotore è espresso in percentuale sui costi; tale costo indiretto remunera, oltre alla capacità organizzativa del promotore, anche il rischio imprenditoriale cui si espone l’imprenditore che crea e gestisce l’operazione di realizzazione del compendio immobiliare organizzando le attività degli altri attori del processo di trasformazione. Un interessante paragrafo è quello che riguarda il calcolo dell’incidenza del deprezzamento e della vetustà sul valore finale degli immobili, con tabelle

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e grafici che consentono agevolmente di determinare le percentuali di riduzione del valore dell’immobile. In via generale, la vetustà tiene conto del fatto che il valore dei beni decade fisicamente nel tempo in relazione alla loro età, mentre l’obsolescenza tiene conto del fatto che alcune parti di essi, o il loro insieme, si deprezzano per invecchiamento tipologico, tecnologico e funzionale, non risultando più parzialmente o totalmente idonee ad assolvere complessivamente al loro originario impiego in condizioni di mercato. La rendita catastale (RC) si determina, quindi, applicando al più probabile valore di mercato (V) dell'unità immobiliare un adeguato saggio di fruttuosità (r); in coerenza con gli indirizzi giurisprudenziali, nel prontuario viene data indicazione di utilizzare uniformemente il saggio di fruttuosità pari: • al 2 % per gli immobili appartenenti alle categorie del gruppo D; • al 3 % per gli immobili appartenenti alle categorie del gruppo E. Il prezzario contiene inoltre esempi di calcolo della rendita catastale di immobili catalogabili nelle categorie speciali e particolari ed esempi esplicativi sulla corretta compilazione nelle dichiarazioni Docfa della relazione estimativa e su come specificare le voci di costo C1, C2, C3, C4, C5, C6 e P, introdotte dalla circolare “2E/2016”. GIUGNO 2019

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Si ritiene importante precisare che il prontuario è da intendersi solo come uno strumento dinamico di riferimento da integrare ed aggiornare alla luce delle esperienze lavorative, delle innovazioni normative e delle esigenze determinate nella prassi operativa. Per garantire l'adeguamento a norme e disposizioni di prassi che di volta in volta interverranno, questa prima versione potrà pertanto essere oggetto di ag-

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giornamenti ed integrazioni, necessarie a fornire risoluzione di eventuali criticità che dovessero essere evidenziate dai fruitori, ovvero utili ad approfondire eventuali argomenti di particolare interesse. In conclusione, un particolare ringraziamento è rivolto al Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Ancona, per il contributo e la disponibilità dimostrata al fine di garantire la buona riuscita dell’evento formativo.


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