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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) CNS/TO - art. 1, comma 1

anno 9 - n. 2

1,20 euro

SANTHIÀ

CIGLIANO

SALUGGIA

Toni accesi in Consiglio sui rimborsi di Canova

Si costruiranno i portici in piazza Vittorio Varese

Cinema: per il digitale servono 60 mila euro

Contestate le spese per pranzi e cene dell’ex sindaco

Pubblicato all’albo pretorio comunale il piano particolareggiato

Il parroco: mi spiacerebbe dover chiudere la sala dell’Oratorio

A PAG.

Liste “farlocche”

Firme false? Basterebbe controllarle prima di andare a votare di UMBERTO LORINI

Il più reattivo, come al solito, è il forzitaliota crescentinese Luca Pedrale, che pochi minuti dopo la sentenza del Tar, lanciando la gara a chi l’ha fatta più sporca, già dichiarava: «Sì, però una lista di pensionati con le firme false ce l’aveva anche la Bresso». (E infatti il tribunale mica sostituisce Cota con la Bresso: ci rimanda alle urne). Ma in generale, dopo l’annullamento del risultato delle elezioni regionali del 2010, la maggior parte dei commentatori - di una parte e dell’altra, giuristi e costituzionalisti compresi ha rilevato come sia inammissibile che una sentenza sulla validità o meno di un’elezione arrivi quattro anni dopo il voto, quando la legislatura è ormai agli sgoccioli: per Enrico Letta è «un tempo assolutamente incredibile», per Gustavo Zagrebelsky «alla fine il diritto prevarrà, ma se prevarrà dopo quattro anni vuol dire che abbiamo un sistema inconcepibile». Nessuno però, a quanto abbiamo potuto leggere e ascoltare in questi giorni, s’è confrontato con il problema che sta a monte: ma perché dev’essere la Magistratura, ex post (tanto post), a verificare la validità di un’elezione? Perché per far accertare la veridicità delle firme a sostegno delle liste bisogna presentare una querela di falso, attendere le conclusioni di un processo penale e proporre ricorso al Tar? SEGUE A PAG.

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A PAG.

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A PAG.

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Ieri poco dopo le 18.30 in via Giotto: un furgone non si è fermato a un posto di controllo In primavera termina il secondo mandato di Petrino

Inseguimento e sparatoria a Crescentino Elezioni comunali ad Alice Castello:

Tamponate le auto in sosta e quelle ferme al semaforo. I carabinieri bloccano due uomini, uno è in ospedale CRESCENTINO. Inseguimento e sparatoria, poco dopo le 18.30 di ieri, in via Giotto, in pieno centro della città. Secondo una prima ricostruzione fornita dai carabinieri, tre persone sospette, a bordo di un furgone cassonato di colore rosso, non avrebbero rispettato l’alt imposto da una pattuglia dell’Arma impegnata in un normale posto di controllo. L’autista del furgone nel tentativo di sfuggire alla cattura avrebbe a questo punto perso il controllo del mezzo e tamponato alcune auto, almeno cinque, alcune delle quali ferme in sosta a bordo strada e altre ferme in prossimità del semaforo che regola l’in-

I rilievi dei carabinieri sono proseguiti per tutta la serata

crocio tra via Giotto e via Odetti. Nella carambola due automobilisti fermi al semaforo, un uomo e una donna, hanno riportato lievi contusioni. Per fermare la corsa del furgone, al termine di un breve inseguimento, i carabinieri hanno anche

Il manoscritto digitalizzato e messo in rete

(foto Bucci)

esploso in aria alcuni colpi di pistola. Vistisi in trappola, i tre avrebbero abbandonato a centro strada il furgone danneggiato e, stando ad alcune testimonianze, l’autista avrebbe anche cercato di aggredire e malmenare i militari che nel frattempo

SANTHIÀ

l’avevano raggiunto per ammanettando. Poco più tardi si è proceduto all’identificazione di due dei tre occupanti del mezzo (il terzo risulta tutt’ora ricercato), poco più che trentenni e originari dell’Est Europa. Uno è stato poi trasferito Sant’Andrea di Vercelli per alcune lesioni, forse provocate da un proiettile che l’avrebbe colpito di striscio; l’altro è stato interrogato per tutta la notte negli uffici della caserma crescentinese. Per il momento sono da considerarsi in stato di fermo. Per tutta la notte la scientifica ha effettuato rilievi sulla scena dell’incidente.

SEGUE A PAG.

si preparano tre liste (forse cinque)

ALICE CASTELLO. In primavera si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale. Per ora non è stata ancora presentata nessuna lista, ma è possibile ipotizzare che ce ne saranno tre o forse anche cinque. La maggioranza di centrodestra dovrà cercare un nuovo candidato sindaco, poiché l’attuale primo cittadino Vittorio Petrino è alla scadenza del secondo mandato consecutivo. Non è chiaro se sarà proposta alla guida del Comune una persona che abbia già maturato un’esperienza amministrativa oppure un “esterno” nuovo. La sezione alicese del Partito Democratico certamente presenterà una propria lista, anche se non ha ancora

A PAG.

A PAG.

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Coppa Italia: LG Trino accede alla semifinale

Il prezioso libro è alla Biblioteca Capitolare

all’indirizzo http://vbd. humnet.unipi.it/beta, unitamente ad un form per i commenti degli utenti in vista della release finale.

ufficializzato il candidato. Si parla con insistenza anche d’una terza lista, che dovrebbe riunirsi attorno a uno stretto parente dell’ex sindaco Bresciani. Infine non è da escludere la possibilità che vi siano anche una lista imperniata sulla Lega Nord e un’altra, espressione del gruppo ambientalista locale.

CALCIO Vittoria al 91’ a Venaria

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Il Vercelli Book è on line

VERCELLI. Il 2014 sarà l’anno della pubblicazione integrale on line di un’opera capitale conservata presso la Biblioteca Capitolare di Vercelli, il Codex Vercellensis o Vercelli Book, giunto in città per vie misteriose entro l’inizio del XII secolo dall’Inghilterra meridionale. La sua eccezionalità risiede nell’essere uno degli unici quattro manoscritti ancora esistenti che testimoniano la lingua inglese antica. È stata appena resa disponibile in rete la versione beta, cioè già testata ma non ancora definitiva,

Il Municipio alicese

Per tutto gennaio si pattina sul ghiaccio A PAG.

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www.lagazzetta.info -

la Gazzetta -

@laGazzetta2

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TRINO. Con un guizzo di Cucè in pieno recupero l’LG Trino piega 3-2 il Venaria e accede alle semifinali di Coppa Italia di Promozione beffando il Volpiano, la grande favorita per la vittoria finale. A PAG.

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CronaCa mercoledì 15 gennaio 2014

Un 13enne di Trino

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Assolti in appello due funzionari del Comune di Alassio: «non potevano prevedere la caduta dell’albero»

Nessun colpevole per la morte di Alessandro Scavetta

Ragazzo ustionato dallo scoppio della stufa di casa Il 18enne saluggese rimase ucciso nel 2008 mentre transitava in sella allo scooter trino. (a.bu.) Si ustiona

a causa dello scoppio della caldaia. Un ragazzino di 13 anni, A.C., nato in Italia ma di origini marocchine, è rimasto vittima di un infortunio domestico. E’ accaduto domenica 6 gennaio. Il 13enne ha riportato ustioni sul 20 per cento del corpo: viso, torace, addome, mani e braccia. Ora è ricoverato nel reparto di chirurgia dell’ospedale Regina Margherita di Torino, nosocomio specializzato per la cura delle ustioni, dove è stato trasferito dal Sant’Andrea di Vercelli dopo essere stato visitato. Le sue condizioni di salute sarebbero in netto miglioramento anche se, per precauzione, l’equipe medica non ha sciolto la prognosi. Comunque non rischia la vita. Individuare cosa sia accaduto, quella sera, in quell’appartamento è difficile: non sono stati avvisati né i vigili del fuoco né i carabinieri. Subito dopo lo scoppio, infatti, i genitori hanno soccorso il figlio e spento autonomamente il principio d’incendio. Poi l’hanno caricato sull’auto e si sono diretti in ospedale a Vercelli. E’ probabile che il 13enne sia rimasto avvolto da una fiammata provocata dallo scoppio della caldaia che aveva provato ad accendere.

Saluggia. (r.c.) Al ter-

mine del processo d’appello il Tribunale di Genova ha assolto due funzionari del Comune di Alassio - Giuseppe Lagasio, ex dirigente dell’ufficio tecnico, e Valentino Parolini, ex responsabile del servizio giardini - dall’accusa di omicidio colposo per non aver controllato l’albero che nell’agosto 2008, cadendo sull’Aurelia, uccise il diciottenne saluggese Alessandro Scavetta. Il ragazzo perse la vita dopo essere stato colpito alla testa da un pino di 15 metri crollato di schianto sulla strada, di fronte al Grand Hotel Diana. mentre il ragazzo stava transitando in sella al suo scooter.

TRINO

Arrestata la “gang dei sudamericani” C’è voluto poco più di un anno per assicurare alla giustizia la “gang dei sudamericani”, un’organizzazione responsabile di “colpi” in numerose gioiellerie, a Trino, in altre città italiane, in Norvegia, Austria, Belgio in molte città italiane, per un bottino complessivo di 10 milioni di euro. Al vertice della banda c’era una donna, una venezuelana di 53 anni, era complesso: solitamente prendevano di mira le grandi gioiellerie. Agivano dai 10 ai 15 componenti della gang: creavano disordini e disorientavano le vittime, ma senza usare la violenza.

LIVORNO FERRARIS L’incidente dell’agosto 2008

Nel processo di primo grado il pubblico ministero Chiara Maria Paolucci aveva sostenuto che la disgrazia si sarebbe potuta evitare se l’albero fosse stato «più controllato», e i due funzionari erano stati condannati a un anno di reclusione. Una perizia tecnica aveva evi-

Evade dai domiciliari: arrestato

Alessandro Scavetta

denziato che l’albero era malato da almeno 8 anni per un’infezione del parassita Armillaria Mellea. La sentenza d’appello della scorsa settimana, a sorpresa, ha ribaltato quella di primo grado: assoluzione perché “il fatto non costituisce reato”. I difensori e i consulenti

di parte hanno convinto i giudici sostenendo che anche le verifiche periodiche sul patrimonio verde della città non avrebbero garantito, in assoluto, di poter evitare l’incidente, e che comunque il funzionario Parolini non aveva il ruolo per disporre tali verifiche.

Furto negli spogliatoi dello stadio

“Spaccata” al negozio di telefonia

CreSCentino. (a.bu.) Un’Alfa Giulietta lanciata contro la saracinesca del centro di telefonia Tim, “Erreeffe Mobile” di via Mazzini 88, sotto i portici. E’ successo intorno alle 4 del mattino di lunedì. Ma il colpo è andato a vuoto per via dell’antifurto scattato e grazie all’inquilino che abita nell’alloggio sopra il negozio: ha sentito i rumori, si è affacciato al balcone ed ha lanciato un vaso di fiori sui malviventi che, costretti alla fuga, hanno però riposto indirizzan-

do contro di lui il getto di un estintore. All’arrivo dei carabinieri, di fronte alla saracinesca sfondata, c’era l’auto abbandonata dai ladri fuggiti a bordo di una seconda vettura, forse condotta da un complice. Nei pressi della vetrina anche due blocchi di cemento, che i malviventi avevano portato per facilitare l’azione. L’esercizio commerciale è intestato a Fabio Bruni e Roberto Francesio, che per due giorni hanno dovuto tener chiusa la loro attività per permettere la

Il santhiatese era scomparso il 21 dicembre

Il negozio “Erreeffe Mobile” in via Mazzini

sostituzione della saracinesca e della vetrata, danneggiate dall’urto. Nel marzo scorso il negozio era già stato svuotato dai ladri che avevano fatto razzia di smartphone tablet per il valore di quasi 20 mila euro.

Torna a colpire la banda che prende di mira gli spogliatoi delle squadre di calcio. Questa volta è toccato al Santhià, compagine che milita nel campionato di Serie D. I ladri sono entrati in azione la scorsa settimana proprio mentre i giocatori si stavano allenando allo stadio “Fabio Pairotto”. Mentre gli atleti faticavano, i ladri si sono introdotti negli spogliatoi ed hanno portato via i portafogli con soldi per un totale che supera i mille euro, più undici telefoni cellulari di ultima generazione. Ad accorgersi di essere stati “alleggeriti” degli oggetti di valore sono stati gli stessi giocatori e dirigenti al rientro negli spogliatoi. Sulla vicenda indagano i carabinieri. E’ probabile che si tratti della stessa banda che verso la fine del 2013 aveva rubato nei campi sportivi di Salasco (due volte), Olcenengo, San Germano, Saluggia e Crescentino.

La crisi incide anche sul tipo di reati commessi

Ritrovato venerdì nel Canale Cavour il corpo di Pier Carlo “Rufus” Robbiano immediatamente identificato grazie alla carta di identità che aveva in tasca. Robbiano era scomparso lo scorso 21 dicembre, intorno all’ora di pranzo: da allora nessuno lo aveva più visto nè sentito, e il suo cellulare risultava spento. A lanciare l’allarme erano state la moglie e la figlia Michela. Operaio della Magliola in pensione, era da sempre appassionato di musica e aveva suonato nel complesso rock “Epokè”. Ma il volontariato era il suo passatempo preferito: era

I carabinieri della stazione di Livorno Ferraris, venerdì sera, hanno arrestato R.M., 41 anni, perché non aveva rispettato la pena della detenzione domiciliare a cui è stato condannato. E’ stato rintracciato in altra località, lontano dalla propria abitazione ed era sotto l’effetto di alcolici. I militari, dopo aver constatato che l’uomo non era, come imposto dal Giudice, nella propria abitazione, hanno immediatamente attivato le ricerche, rintracciandolo in una frazione poco distante. Lo stesso, appena ha notato la pattuglia ha cercato di nascondersi dietro una siepe, ma è stato riconosciuto e immediatamente bloccato e arrestato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.

SANThIà

Crescentino: nella notte tra domenica e lunedì

Santhià. (r.s.) Per alcuni giorni, fin da prima di Natale, l’hanno cercato lungo tutto il corso del Canale Cavour. Poi, venerdì 10 gennaio, la svolta: il corpo di Pier Carlo Robbiano, 56 anni, conosciuto come “Rufus”, è stato recuperato nel tratto del canale compreso tra San Germano e Santhià, a poche centinaia di metri dall’auto che aveva abbandonato sul ciglio della provinciale 143. A trovarlo è stato un operatore impegnato con un braccio meccanico a ripulire il fondo del corso d’acqua. L’uomo è stato

mattinale

Questura, il bilancio di un anno: aumentano i furti e i litigi in casa

Pier Carlo Robbiano

impegnato con l’associazione Bea Bedon e nell’organizzazione del Carnevale. La procura ha chiesto che venga effettuata l’autopsia, la data dei funerali non è ancora stata fissata.

VerCelli. (r.c.) «La situazione relativa alla pubblica sicurezza vercellese nel corso del 2013 non si discosta particolarmente da quella registrata nel 2012. Dobbiamo solo constatare che, probabilmente per effetto della crisi economica, vi è un lieve incremento dei reati e delle situazioni che possono essere ricondotti alla recessione: i furti in abitazione, quelli nei supermarket e i litigi domestici. Tra i reati sotto attento monitoraggio anche gli episodi di violenza sulle donne». Così il questore Gaetano Giampietro ha riassunto un anno di attività della Questura di Vercelli,

soffermandosi poi su alcuni dei casi più eclatanti: «Il 2013 purtroppo si è aperto con il delitto di viale Garibaldi dove una donna di origine albanese è stata uccisa dall’ex marito. Tra le nostre operazioni più brillanti sottolineerei lo smantellamento del mercato di banconote false provenienti dalla Campania e la recente indagine nel campo del contrasto alla droga, che ci ha condotti a guardare alla realtà lombarda». Giampietro ha poi annunciato che due dirigenti della Questura lasceranno Vercelli per ricoprire altri incarichi: si tratta di Antonello Fratamico

(attuale capo della Digos, che guiderà il compartimento regionale della Polizia postale in Molise) e Rosario Scalisi (capo della Mobile, che andrà a ricoprire il ruolo di vice dirigente della Mobile a Siracusa). Tra qualche giorno si saprà chi sarà chiamato a sostituirli. Nel frattempo a Vercelli sono arrivati due nuovi dirigenti: Sergio Papulino (29 anni, napoletano, al primo incarico) e Salvatore Nicola (38 anni, pugliese, proveniente dalla squadra Volante di Pavia).


SALUGGIA

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La Giunta ha approvato il progetto per l’area Imminente l’abbandono delle pellicole, la sala parrocchiale necessita di un aggiornamento tecnologico

Demolizione di “casa Bodon” Forse il 2014 è l’anno buono

L’edificio, di proprietà comunale, è all’angolo tra via Don Carra e via Fratelli Barberis

SALUGGIA. (r.s.) Forse ci siamo. Con delibera del 12 dicembre scorso, la Giunta comunale ha approvato il progetto di “riqualificazione di area urbana con contestuale allargamento della sede stradale, in via Don Carra”. Il progetto definitivo/esecutivo, variante di un altro approvato nel novembre 2011, prevede la demolizione dell’edificio denominato “casa Bodon” (dal nome della famiglia che lo abitava alla fine del secolo scorso), all’angolo con via Fratelli Barberis, e la “riqualificazione dell’area su cui attualmente sorge il fabbricato, in modo organico e contestuale all’intervento di riqualificazione di via Don Carra”. Negli ultimi anni, a causa del precario stato di conservazione, l’edificio ha richiesto - prima da parte dei privati proprietari, poi da parte del Comune che l’ha

acquistato - “ripetuti interventi di rimozione di elementi di rivestimento e del manto di copertura in fase di progressivo distacco, fonte di potenziale pericolo per l’incolumità delle persone e dei mezzi che transitano sulla pubblica via”. Nel 2010 il Consiglio aveva approvato una modifica al Piano Regolatore prevedendo, per quell’area, la destinazione a “pubblici servizi - area a verde e parcheggio”. Ora la Giunta ha incaricato il responsabile dell’area tecnica lavori pubblici, la geometra Ombretta Perolio, a “provvedere con urgenza a dar corso alle procedure necessarie per la demolizione del fabbricato”. Il progetto, realizzato dal geometra Diego Bonesso di Crescentino e consegnato in Municipio nel giugno scorso, prevede una spesa complessiva di 65.500 euro.

Cinema Oratorio, «per passare al digitale servono 60 mila euro»

Don Triminì: «Mi rendo conto che è una cifra importante, ma conosco la generosità dei saluggesi» SALUGGIA. (r.s.) La scadenza era il 31 dicembre scorso , poi i produttori cinematografici e gli esercenti delle sale si sono accordati per una proroga: fino a marzo, o forse fino a giugno. In ogni caso - spiega il parroco Don Enrico Triminì sul bollettino parrocchiale - anche al Cinema Oratorio, «una delle poche sale cinematografiche rimaste nei dintorni», «la vecchia macchina di proiezione acquistata nella metà degli anni settanta andrà fuori uso perché le case produttrici consegneranno solo più films in versione digitale. Spariranno quindi le vecchie “pizze”, non sentiremo più il rumore del nastro che gira nella macchina...». Per aggiornare tecnologicamente la sala, acquistando un nuovo impianto di proiezione, servono circa 60 mila euro. «Molte volte - prosegue il parroco - mi sono chiesto se sia il caso di spendere così tanti soldi per una ragione simile; la risposta è sempre stata che vorrei che questo cinema restasse in piedi, che continuasse a vivere anche grazie ai tanti volontari che in questi anni si sono messi in gioco e che per primi mi chiedono di non chiudere la sala». Inoltre, aggiunge Don En-

Purtroppo andare al cinema non è una “compensazione ambientale”

Don Enrico Triminì

rico, è necessaria anche una “ripassatura” del tetto dell’edificio, con la sostituzione dei listelli deteriorati e delle tegole rotte. «E’ una cifra importante che potrebbe spaventare chiunque, ma non mi sento solo; so di poter contare anche sulla Provvidenza che ha già operato molte volte per le strutture della nostra Chiesa locale e del nostro Oratorio. Ho affrontato l’argomento con il Consiglio Parrocchiale Affari Economici, ma - dice il sacerdote ai parrocchiani - sarei felice di condividere con voi queste scelte: quindi non esitate a fermarmi e a dire cose ne pensate. Conosco la vostra generosità, riconosciuta anche a livello diocesano, conto su di voi. Metterò la cassetta miracolosa davanti all’altare della Madonna».

LASSÙ, IN CABINA

La sezione “atti” non viene aggiornata

Le delibere di Consiglio sul sito del Comune? Consultabili solo quelle vecchie di un anno... SALUGGIA. (r.s.) Sul sito istituzionale del Comune è presente la sezione “atti”, dove vengono archiviate le delibere di Giunta e di Consiglio e le determine dopo essere state ritirate dall’albo pretorio. Una sezione utilissima, per chi è interessato a consultare la documentazione amministrativa: Il Segretario Maria Grazia De Santis per agevolare la ricerca c’è anche un filtro, per parole chiave e per intervalli temporali. A saper cercare si trova tutto. Peccato, però, che l’aggiornamento della sezione avvenga con tempi biblici: le ultime delibere di Giunta consultabili risalgono a ottobre, quelle di Consiglio ancor peggio: ai primi di febbraio. Le determine dei responsabili di servizio (dove si può vedere in dettaglio quanto spende il Comune, per che cosa, e a chi vengono assegnati gli incarichi), in quella sezione, proprio non vengono pubblicate. Lenta e “faticosa” anche la pubblicazione dei verbali della Commissione Ambiente-Nucleare: l’ultimo è di novembre, poi più nulla. Sarebbe una sezione del sito utilissima, se solo la si curasse un po’ di più.

Augusto Donato, da quarant’anni dietro la macchina da proiezione SALUGGIA. (p.g.) Quarant’anni fa il giovane Augusto Donato, da poco maggiorenne, sale per la prima volta nella cabina di proiezione del cinema Oratorio. Ci va con il cineoperatore Amelio Momo, che un po’ per volta gli insegna il mestiere, e poi da solo. «E così da allora - racconta -, con grande passione, ogni sabato e domenica, invece di andare a divertirsi come facevano gli altri giovani, ero in cabina a preparare le bobine dei film da proiettare, avvolgendole manualmente». «E’ un mestiere di passione e di rinunce - spiega Augusto, armeggiando con sicurezza su tasti e manopole della macchina -, ho provato ad insegnarlo a dei ragazzi ma alla fine mai nessuno l’ha voluto fare. Ora che la pellicola sparisce sicuramente cambierà tutto: io qui l’ho sempre fatto come volontario, ma nei grandi cinema probabilmente si perderanno dei posti di lavoro». Dopo quarant’anni, con l’avvento del digitale si chiude un’era, «ma io non sono stanco, l’ho sempre fatto per l’oratorio, e son contento così».

Mirabilia Vrbis

Tu mi fai girar, tu mi fai girar... In una provincia dove negli ultimi anni sono sorte imponenti rotatorie stradali ad ogni incrocio (per poi chiedere “contributi elettorali” ai titolari delle imprese appaltatrici, come s’impara da recenti cronache giudiziarie...), l’unica rotonda “da povr’om” del Vercellese è in piazza del Municipio a Saluggia. Tre palate di terriccio, due sacchi a tener su un cartello con una freccia: un monumento alla provvisorietà. Ogni tanto qualche camionista gira troppo stretto e lo tira giù, e poco dopo qualche operaio del Comune lo raddrizza di nuovo: e comunque sacramentano sia il camionista che l’operaio. Il punto è: in piazza a Saluggia per secoli s’è girato senza rotatoria, e senza eccessivi problemi. Poi è arrivato uno, il più furbo di tutti, e l’ha piazzata lì. Ma ‘sta rotonda è utile (e allora va consolidata, perché così è da paese terremotato) o è inutile (e allora è meglio rimuoverla)? è opportuna una decisione in tempi brevi, senza - ehm - girarci troppo intorno.

Non pago di quello che ha fatto nella sua legislatura (incompleta, avendolo i suoi sodali bruscamente scaricato in anticipo) da primo cittadino, ecco che l’ex sindaco Marco Pasteris torna alla carica per offrire - non richiesto - i suoi geniali consigli. Letto l’«accorato appello del parroco» per reperire i 60 mila euro necessari per sostituire la macchina di proiezione del Cinema Oratorio, a fine dicembre il nostro genio ha inviato a sindaco, Giunta e Segretario comunale un’istanza affinché 60 mila euro delle “compensazioni nucleari” assegnate quest’anno al Comune vengano girati al parroco per il Cinema Oratorio, “storico stabile che per generazioni ha ospitato manifestazioni cinematografiche, teatrali e culturali facenti parte della memoria di tutti i saluggesi”. *** Così come quand’era sindaco, Pasteris continua a non leggere atti e documenti, o a leggerli superficialmente interpretandoli come gli vien comodo. Innanzitutto va precisato che quest’anno le “compensazioni nucleari” assegnate al Comune di Saluggia non ammontano a 2.300.000 euro come lui scrive nell’istanza, ma (delibera Cipe del 19 luglio 2013, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 novembre) a 2.184.960,09. Vabbé, ha arrotondato un po’. In secondo luogo, Pasteris - come quand’era sindaco - continua a far finta che le “compensazioni” possano essere usate per qualsiasi cosa. E arrampicandosi sui vetri (come faceva allora, quando c’era il vice Costanzo Rosa che lo spingeva da sotto), nell’istanza sostiene che, siccome nella delibera Cipe c’è scritto che quel denaro può essere utilizzato anche per lo “sviluppo sostenibile”, cambiare la macchina di proiezione del cinema sia un intervento che ricade in questa definizione. La teoria di Pasteris, da sempre, è che quei soldi servano genericamente a «far stare meglio i saluggesi», e che quindi possano essere spesi per qualsiasi intervento che migliori il benessere della cittadinanza. Un ventaglio così ampio da poterci inserire di tutto: organizzare feste da ballo tutto l’anno, far sgorgare vino anziché acqua dalle fontane pubbliche, offrire gelati a tutti i bambini, mettere le luminarie a Natale fin nelle stradicciole di campagna, regalare sedute di massaggi rilassanti alla popolazione. Saluggesi tutti contenti, goga e migoga, si aumenta il benessere, e alé. In effetti, nei primi tempi, le delibere Cipe di assegnazione delle compensazioni nucleari erano, sul punto, abbastanza ermetiche: si limitavano a dire che quei fondi dovevano essere destinati “alle finalità di cui all’art. 4 del decreto legge 314 del 2003”, e cioé “compensare i vincoli derivanti al territorio” dalla presenza di impianti nucleari. Ma poi, accortisi che i sindaci li utilizzavano per le finalità più disparate, fin dal 2011 al Cipe hanno definito più dettagliatamente per cosa quei soldi potevano essere usati: “le suddette risorse finanziarie dovranno essere destinate alla realizzazione di interventi mirati all’adozione di misure di compensazione in campo ambientale”. Delibera firmata non dalla Legambiente, bensì - udite udite! - da Silvio Berlusconi. Elezioni comunali, nuova Amministrazione. I successori di Pasteris, dopo essersi arrovellati un po’ sui dizionari e aver legato e imbavagliato i membri dell’Accademia della Crusca,

trovano il modo di superare, nell’arrampicata sui vetri, il già ragnesco predecessore. E dicono: «siccome il Governo impone di spendere quei soldi “per l’ambiente”, noi buttiamo via il Devoto-Oli e, nel nuovo vocabolario Barberis-Farinelli, coniamo la definizione di “ambiente sociale” nella quale far rifluire di tutto. E così uccelliamo quelli che a Roma hanno cercato di vincolare la destinazione di questi fondi. Ah ah ah, che furbi che siamo». Al Cipe non la prendono benissimo: e infatti, nella delibera del 2013, il paragrafo sulla destinazione dei fondi diventa lungo e dettagliato: “le suddette risorse finanziarie dovranno essere destinate alla realizzazione di interventi mirati all’adozione di misure di compensazione in campo ambientale e in particolare in materia di: tutela delle risorse idriche; bonifica dei siti inquinati; gestione dei rifiuti; difesa e assetto del territorio; conservazione e valorizzazione delle aree naturali protette e tutela della biodiversità; difesa del mare e dell’ambiente costiero; prevenzione e protezione dall’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; interventi per lo sviluppo sostenibile”. Insomma, scrive Enrico Letta (che nel frattempo è arrivato a Palazzo Chigi): quei soldi vanno destinati all’ambiente. Capito, testoni? E a questo punto, tutto trullallero, arriva Pasteris che suggerisce «Usiamoli per cambiare il proiettore del cinema». *** Ora: mantenere a Saluggia una sala cinematografica che continui a funzionare anche con l’avvento del digitale al posto delle pellicole è un obiettivo di tutti, non solo del parroco o di Pasteris. Un obiettivo culturale, sociale, “artistico”, che speriamo venga raggiunto con le offerte dei saluggesi al parroco. Ma utilizzare a tale scopo le “compensazioni in campo ambientale” erogate dallo Stato al Comune sarebbe - lo capisce anche un bambino - un’operazione fraudolenta. Al massimo, stiracchiando un po’ la definizione del Cipe, si potrebbero finanziare la coibentazione della sala (che d’inverno, appena si spegne il riscaldamento, diventa subito una ghiacciaia) o l’installazione, sul tetto, di un impianto fotovoltaico che produca l’energia elettrica utilizzata dal cinema stesso. Ma l’epoca in cui quei soldi si potevano destinare a qualsiasi fantasia venisse in mente a sindaco e assessore è finita. *** Oltretutto, se Pasteris voleva salvaguardare - come scrive nell’istanza al sindaco - uno “storico stabile che per generazioni ha ospitato manifestazioni cinematografiche, teatrali e culturali facenti parte della memoria di tutti i saluggesi”, non aveva che da far restaurare quello di proprietà comunale: il glorioso cinema teatro di piazza del Municipio, in modo che potesse nuovamente ospitare spettacoli cinematografici e teatrali. Invece ha speso 1,2 milioni di euro di “compensazioni” per distruggerlo, snaturandolo per trasformarlo in inutili uffici e altrettanto inutile sala consiliare. E adesso, nouvel cinéphile, si erge a salvatore del cinema parrocchiale. Dove gli paghiamo volentieri un biglietto per andare a vedere Totò a colori, a sentire la battuta: «Onorevole Trombetta, ma ci faccia il piacere...». Umberto Lorini


saluggia

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Proseguono le attività del Gruppo per le attività culturali di Vita Tre

UniTre: dopo la conferenza sulle spezie la visita alla mostra di Renoir a Torino Saluggia. (r.s.) è un mese di gennaio ricco di appuntamenti quello del Gruppo per le attività culturali dell’associazione Vita Tre. Nel pomeriggio di giovedì 9, nel salone del Centro Vita, Barbara Scavarda ha tenuto una conferenza su “Le spezie: un pizzico di salute nel piatto”. Per domani, giovedì 16, è prevista una visita culturale a Torino, alla mostra di Renoir allestita alla Galleria d’Arte Moderna; partenza alle 13.45 da piazza del Municipio. In preparazione alla visita, oggi alle 15 al primo piano della Casa Sereno il maestro Pier

La relatrice Barbara Scavarda e il pubblico che ha assistito alla lezione

Paolo Balzaretti terrà una lezione introduttiva con inquadramento culturale, storico ed artistico di Renoir e della sua opera. Martedì 21 gli abbonati alla stagione lirica del Teatro Regio di Torino assisteranno a Il flauto magico di Mozart. Giovedì 23 le lezioni

dell’Università della Terza Età proseguiranno con la conferenza di Cesare Lobascio dal titolo “Fagioli nello spazio? Passato, presente e futuro della ricerca spaziale”. Il direttivo dell’associazione ricorda infine che con la fine dell’anno sono scadute le concessioni per

(foto Greco)

l’utilizzo degli appezzamenti di terreno antistanti il Centro Appiani e Casa Sereno. Coloro che intendono rinnovare la concessione o chiedere l’utilizzo degli appezzamenti rimasti liberi per il 2014 devono presentare domanda presso l’ufficio Vita Tre entro il 15 febbraio.

Per le celebrazioni

Contributo di 1500 euro agli Alpini Saluggia. (r.s.) L’Amministrazione comunale ha deciso di affidare al Gruppo Alpini l’organizzazione delle celebrazioni del 25 aprile e del 4 novembre 2014: “il rispetto del cerimoniale e l’esecuzione dei riti civili delle manifestazioni - si legge in delibera - è condizione indispensabile per ricordare degnamente gli eventi che fanno parte della storia della Repubblica” (anche se all’epoca c’era ancora la monarchia, ndr). A questo scopo, a sostegno delle spese di organizzazione (manifesti, corone, ecc.), la Giunta ha assegnato alle Penne Nere un contributo di 1500 euro.

I servizi di trasporto estesi anche ai “non barellati”

Croce Rossa: corso per i volontari e nuova convenzione col Comune Saluggia. (r.s.) Martedì 21 gennaio alle 20.30, presso la sede di Chivasso in via Gerbido 11, è in programma il primo incontro del corso per diventare volontari della Croce Rossa. Chi è interessato può chiedere informazioni presso la sede di Saluggia, in via San Bonaventura 53a, tel. 0161.486181. Intanto il Comune di Saluggia sta esaminando il rinnovo della convenzione con l’unità locale della Cri. «La nuova proposta - spiega l’assessore alle politiche sociali Adelangela Demaria - prevede un esborso da parte del Comune di cinquemila euro. La Croce Rossa attualmente fornisce il servizio di trasporto ad anziani e malati. Con la firma

della nuova convenzione le tipologie di trasporto verranno incrementate; infatti la Croce Rossa accompagnerà alle visite mediche o allo svolgimento di terapie anche coloro che non sono barellati, cioè quelle persone che, costrette dalla malattia, devono sottoporsi a chemioterapie o a radioterapie. In questo modo si va incontro alle esigenze della popolazione che sempre più spesso si rivolge ai nostri uffici».

Olivero: si intervenga Il Comune stanzia i fondi Addio a Piero Chiavarino sul riscaldamento per mantenere a Saluggia mancato a 53 anni degli edifici scolastici i servizi erogati dall’Asl Lutto

Saluggia. (r.s.) Ha destato profondo cordoglio in paese l’improvvisa scomparsa di Piero Chiavarino, 53 anni, colto da infarto domenica sera nella sua abitazione di via Lusani 36. Nonostante i tempestivi soccorsi e l’arrivo di due ambulanze, per lui non c’è stato più nulla da fare. Lascia la moglie Maria e i figli Cesare e Marco. Le esequie saranno celebrate oggi, mercoledì 15, alle 10 partendo dall’abitazione.

Saluggia. (r.s.) Nella mattinata di ieri, mar-

tedì 14, la consigliera Paola Olivero ha nuovamente segnalato agli uffici comunali che «il funzionamento del riscaldamento delle scuole, in particolare della scuola media, continua ad essere inadeguato. Infatti la temperatura oscilla da livelli eccessivi a livelli insufficienti, costringendo a tenere le finestre aperte oppure a indossare cappotti. Attualmente le numerose lamentele di insegnanti e genitori riferisce di temperatura eccessiva. Chiedo gentilmente di voler provvedere in via definitiva a risolvere una questione inerente la manutenzione che appare purtroppo carente e genera disagi ad una intera comunità, oltre che sprechi di denaro pubblico. Qualora vi fossero problemi oggettivi che impediscono una soluzione adeguata e duratura, prego di volermi informare per poter rendere conto ai cittadini che mi hanno interpellata».

Saluggia. (r.s.) A seguito della disdetta del contratto di locazione dei locali di via Circonvallazione fra l’Asl To4 e la Società “Don Dattrino spa”, e dell’incontro del 17 dicembre fra i rappresentanti di Comune, Asl e “Don Dattrino”, il 23 dicembre l’Asl ha comunicato al Comune «la disponibilità a continuare l’erogazione dei servizi attualmente erogati, ma in locali forniti dal Comune di Saluggia, senza oneri di locazione per l’Asl, a seguito di formalizzazione di accordo condiviso, così come sta avvenendo in altri Comuni del territorio aziendale». Con delibera di Giunta, su proposta dell’assessore Adelangela Demaria, l’Amministrazione comunale ha stanziato sul bilancio 2014 “i fondi (eventuali) per assicurare gli spazi necessari al mantenimento dei servizi erogati dall’Asl To4 sul territorio e la copertura dei costi per le utenze”. I servizi che l’Asl attualmente eroga a Saluggia sono: prelievi per analisi di laboratorio, prenotazioni di visite specialistiche ed esami diagnostici presso strutture ospedaliere, consegna refertazioni, assistenza infermieristica presso la sede e a domicilio, pediatra.

A gennaio e febbraio nella piscina di Crescentino

Lezioni di eskimo con il Canoa Club Saluggia. (r.s.) Proseguono, nella piscina di Crescentino, le lezioni di Eskimo. Quelle del primo modulo si concluderanno il 21 e il 28 gennaio, quelle del secondo sono previste nei martedì 4, 11, 18 e 25 febbraio.

“Zumba fitness” a Sant’Antonino Saluggia. (r.s.) Tutti i lunedì dalle 20.30 alle 21.30, al Polivalente di Sant’Antonino, lezioni “Zumba fitness” per rimanere sempre in forma e divertirsi, con l’istruttrice Sabrina Formica.

Le ragazze alla prima lezione

(foto Greco)


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Municipio: il vicesindaco fa il punto sulle ultime scadenze amministrative della legislatura La Regione l’ha comunicato all’assessore Casa

«A febbraio probabile un Consiglio comunale «A giorni verrà ripristinato con bilancio di previsione e piano regolatore» il treno delle 6 per Chivasso» CresCentino. La prossima seduta del Consiglio comunale potrebbe esere indetta a febbraio e prevedere la presentazione del bilancio di previsione 2014. I Comuni hanno appena chiuso un 2013 che ha visto questa scadenza venire prorogata sino al 30 novembre, e il 19 dicembre è stato emanato un decreto che indica il 28 febbraio come termine per l’approvazione del bilancio preventivo 2014. Scadenza che sarà valida

«se non vi saranno rinvii», osserva con una punta di scetticismo il vicesindaco e assessore al bilancio Franco Allegranza. Un discorso simile vale per la Tasi, che teoricamente i Comuni dovrebbero determinare entro il 16 gennaio. «Sarà rinviata di sicuro – afferma Allegranza –, la normativa è spaventosa, i programmi informatici vanno modificati; servono simulazioni attente per cercare di non massacrare i cittadini di tasse».

Franco Allegranza

Resta quindi sicura una sola scadenza, la mini Imu. «Per i crescentinesi non è un grosso prelievo

economico, ma un fastidio che poteva essere evitato»; non è nemmeno un grosso incasso per il Comune, «la stima è sui 20 mila euro, in relazione al bilancio la cifra è irrisoria, restano solo grossi disguidi ai cittadini». In Consiglio approderà, salvo contrattempi, anche la Variante al Piano regolatore; già in passato le minoranze avevano posto attenzione allo strumento urbanistico in preparazione, chiedendo che fossero

chiariti ed esposti anche metodo e finalità. Per i prossimi mesi quindi il vicesindaco potrebbe dover predisporre il bilancio preventivo 2014; di certo gli resta l’ordinaria amministrazione, che significa «senza interventi particolari; occorre rifare la segnaletica a terra, dopo due anni in molti punti le strisce pedonali non si vedono, la manutenzione nelle scuole». Silvia Baratto

L’assessore Massa: in primavera un evento di apertura della stagione, magari con la Banda

«Nel chiosco al giardino “Levi Montalcini” potremmo mettere gli Alpini»

CresCentino. (s.b.) Il giardino “Rita Levi Montalcini” è stato terminato alla fine dell’estate scorsa e inaugurato in sordina a settembre. Dare il via ad attività all’aperto nel periodo autunnale era parso fuori luogo all’assessore Gabriele Massa, che le aveva rimandate alla primavera. Visti i tempi tecnici, è ormai tempo di cominciare a pensare ad un utilizzo di questa struttura. In effetti Massa qualche idea ce l’ha, «organizzare qualche evento, un concerto all’aperto per aprire la stagione, magari con la Banda. Sarà nella pri-

Il giardino “Rita Levi Montalcini”, sitauato accanto all’Infermeria Santo Spirito

mavera avanzata per dare un segnale, il parco si può utilizza-

re, è bello e sicuro». Le elezioni amministrative saranno a mag-

gio e quindi pensare ad un vero calendario pare avventato, «non credo spetterà a noi la programmazione estiva, qualche evento per promuovere il parco». Da destinare anche la bassa costruzione che, nel progetto, dovrebbe ospitare un chiosco. «Mi piacerebbe destinarla a sede degli Alpini, visto che non ce l’hanno. Di tutti i circoli dei dintorni sono gli unici che non hanno una struttura che li ospiti, devono condividerla». A suo avviso sarebbe ottimale anche perchè la posizione e lo spazio consentirebbero incontri e raduni.

Ancora disagi per i pendolari

CresCentino. (s.b.) Non ha portato a risultati immediati l’incontro svoltosi a Casale Monferrato nella mattinata dell’8 gennaio tra l’assessore regionale Barbara Bonino e gli amministratori cittadini e del territorio in merito al problema dei trasporti. Giunta in abbondante ritardo, un paio d’ore, alla Bonino è stata spiegata la situazione, i problemi causati dalle modifiche degli orari e soprattutto dalle soppressioni delle corse. Dall’assessore comunale Fabrizio Casa giunge la conferma, ribadita dal funzionario regionale Viorel Vigna, del reintegro a febbraio della corsa delle 6 per Chivasso, il primo treno dei pendolari che era stato soppresso a metà dicembre. La Bonino ha anche avanzato

l’ipotesi di trasformare in corse su gomma i treni con bassa frequenza; a questa categoria non appartengono certamente le corse che stanno penalizzando lavoratori e studenti che si recano a Chivasso, Torino e Casale. Un altro incontro si è svolto ieri, martedì 14 gennaio, per cercare soluzioni e definire la situazione in vista dei primi di febbraio, primo momento utile per modificare l’assetto in vigore dal 16 dicembre. Per quella data attendono una risposta concreta anche studenti, genitori e docenti dell’Istituto “Calamandrei”: dovrebbe infatti essere soppressa l’inutile corsa del giovedì e spostata al sabato, per consentire il ritorno a casa, e modificato l’orario nella settimana.

Alloggi per le emergenze: il contratto con il Comune scade a giugno La Società Tao88 di Bianco cerca un accordo con la Protezione Civile

Non sapendo quali intenzioni avrà la prossima Amministrazione, il proprietario dell’immobile ne parla con Francheo CresCentino. (s.b.) Nel complesso Bianco, posto all’incrocio tra via Mazzini e via Bertolè Viale, si trovano i 15 alloggi che l’Amministrazione comunale affitta per destinarli alle emergenze abitative. Con la crisi le domande di abitazioni popolari sono aumentate, e per far fronte a sfratti e insolvenze il Comune ha stipulato un accordo con la società Tao88, che gestisce l’edificio di cui è proprietario Giovanni Bianco. All’inizio era stato un approdo momentaneo per famiglie in difficoltà e sotto sfartto esecutivo, poi i contratti sono stati resi rinnovabili purchè sussitessero le con-

dizioni iniziali ed infine è stato deciso dalla Giunta di sostenere economicamente i nuclei in disagio economico chiedendo in cambio di effettuare lavori socialmente utili. Da parte sua Bianco aveva iniziato la strada del social housing, trasformare il condominio in un centro di attività commerciali e artigianali nelle quali impiegare anche gli inquilini per dare una possibilità diversa di inserimento sociale; la gestione sarebbe stata affidata ad una cooperativa specializzata nel settore, i finanziamenti per ristrutturare l’immobile sarebbero stati erogati da una Fondazione banca-

ria, la Compagnia di San Paolo. Invece il progetto, dopo un lungo iter, è sfumato. La prossima scadenza contrattuale sarà a giugno; l’Amministrazione comunale che si insedierà in primavera potrebbe non voler rinnovare l’accordo, o chiedere una riduzione del canone o mantenere la situazione come è adesso. Il nuovo progetto di Bianco è partire non più dall’alto, cooperativa e Fondazione, ma dal basso, dal volontariato cittadino che si porrebbe come congiunzione tra il Comune e il privato. Poichè il gruppo di Protezione Civile è comunale, Bianco

ha incontrato il responsabile Gianmario Francheo per verificare quali possibilità vi siano. Alloggi da affittare transitoriamente, altri normalmente e il resto per chi è in difficoltà, magari con criteri ben stabiliti e usando un crivello a maglie più strette. Per chi è in emergenza un problema oneroso è il pagamento delle utenze; per farvi fronte potrebbero essere avviate attività, mercatini solidali, un ufficio che possa aiutare chiunque abbia difficoltà ad affrontare iter burocratici, che sia in collegamento con il Ciss e lo coadiuvi, aiutando e verifican-

L’edifico all’angolo tra via Mazzini e via Bertolè Viale

do situazioni e passaggi. Per ora è un abbozzo, ma già nel prossimo incontro i due interlocutori vorrebbero trovare la soluzione al primo quesito, quale forma giuridica dare ad un simile progetto, e proporre l’elenco delle associazioni presenti in Crescentino e sul territorio che potrebbero col-

laborare. Non è un percorso semplice, però potrebbe dare una svolta non solo al problema delle abitazioni, ma in generale all’assistenza, che diverrebbe partecipazione attiva e non assistenzialismo vegetativo, indicato da più parti come dannoso alla società e non adeguato alla dignità del singolo.


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crescentino

Con il patrocinio dell’Istituto per la storia della Resistenza VERSO LE ELEZIONI COMUNALI - Il Pd: «Tra noi assoluta convergenza di intenti e di programma»

Le iniziative organizzate dalla sezione Anpi per i 70 anni dell’eccidio dei Nove Martiri

Greppi: «Se il centrodestra si presenta unito vinciamo noi»

S’inizia il 27 gennaio con la proiezione di Vento di primavera Alati: «Sono molto impegnato nel partito, per la città ho già dato». Mosca: «Ho una valigia straripante di idee»

La lapide sul muro della stazione

CRESCENTINO. (s.b.) Il prossimo 8 settembre ricorreranno 70 anni dall’eccidio dei Nove Martiri; in occasione di questo importante appuntamento con la storia cittadina la locale sezione Anpi ha curato, con la collaborazione dell’assessore Nicoletta Ravarino, un programma di iniziative che attraverseranno il 2014 ed il patrocinio dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia. Il progetto “Noi ci ricordiamo i Nove Martiri e la resistenza italiana (1944-2014)” si aprirà con la Giornata della Memoria: il 27 gennaio al mattino verrà proiettato al teatro Angelini Vento di primavera per gli studenti dell’Istituto “Calamandrei” e alla sera tutti i crescentinesi sono invitati ad assistere allo spettacolo dei bambini della scuola primaria di Monteu da Po Per non dimenticare. Seguiranno due presentazioni di libri in sala consiliare: Il negazionismo. Storia di una menzogna di Claudio Vercelli, insieme all’associazione Le Grange, e Partigiano Inverno di Giacomo Verri il 28 marzo; in entrambe le serate saranno presenti gli autori. Nella mattinata del 25 Aprile sarà inaugurata nel Palazzo Comunale la mostra Briciole di pane, emozioni di donne resistenti realizzata da Daniela Sacchi e Barbara Cabala, a cura dell’Anpi Valsesia e dell’Istituto della Resistenza. Il 5 maggio saranno premiate le classi che hanno aderito al concorso “Concorrere per condividere”, incentrato su tematiche relative al Nove Martiri, alle memorie di guerra e alla Resistenza; l’adesione è stata elevata, 14 classi provenienti dagli istituti comprensivi di Crescentino e di Brusasco e un paio di gruppi esterni. I lavori realizzati dai bambini e dai ragazzi saranno esposti in occasione della Patronale; il Circolo filatelico-numismatico presenterà la mostra “Noi ricordiamo i Nove Martiri di Crescentino e la Resistenza italiana” con esposizione di francobolli, manifesti, cartoline e documenti; verrà anche organizzato un apposito annullo filatelico. Saranno anche proposti al pubblico materiali provenienti dall’Archivio storico e il quadro della fucilazione, solitamente appeso di fronte alla scrivania del sindaco. Nel pomeriggio è previsto un intrattenimento musicale con lettura di poesie. Tutto questo percorso porta all’8 settembre; nel corso della manifestazione ufficiale sarà apposta una targa alla stazione, sotto la lapide con i nomi dei fucilati. Noi ricordiamo 70 anni dopo è la speranza che viene rilanciata in questa ricorrenza, per proseguire evitando i tranelli del tempo che passa e copre il passato.

CRESCENTINO. Quale scenario si presenta in vista delle elezioni amministrative di primavera? Circolano le solite voci di corridoio, le illazioni e i pettegolezzi, ma chi potrebbero essere i protagonisti delle prossime amministrative, come candidati e nelle liste? Un primo nodo da sciogliere è da quanti membri saranno formate le liste; la normativa finora le aveva ridotte a 10 persone, ma è stata recentemente approvata dalla Camera l’innalzamento a 12, che deve però ancora passare in Senato. Resta la “quota rosa”, tre donne all’interno di ciascuna compagine. C’è chi nutre poche speranze nel futuro politico della città, molto fumo e poco arrosto: non ha ancora pensato alla possibilità di una propria candidatura Fiorenzo Tasso, anche perché «sono appena stato rinominato in Finpiemonte, credo vi sia incompatibilità. È la sesta riconferma, non per vie politiche, ma per professionalità e scelta». Certo, «si può pensare di scendere quando quando i giochi sono fatti per scombussolarli»: giochi per porterebbero, a suo avviso, alla formazione di tre o quattro liste: «tanti non sono nemmeno capaci di fare le liste, sono in difficoltà e lo sarebbero a governare, a trovare le risorse. Chiunque si presenti non è inserito nel sistema economico e politico, non vedo personaggi tali da fare un’inversione di tendenza, né in maggioranza né in minoranza. Vedo il declino della città: la grande risorsa Mossi & Ghisolfi non può

Giuseppe Arlotta

Fabrizio Greppi

Stefania Tomasoni

Gian Maria Mosca

dare più di 35/40 posti, non sostituirà i 1500 della Teksid, ed è in crisi anche l’Italcardano». Quello che invece vede è l’avanzare di giovani: Renzi, Alfano; «mi aspetto qualche giovane in grado di traghettare Crescentino; attualmente non ne conosco, ma magari qualcuno emerge. Il sistema è vecchio, anche i giovani sono ancorati al vecchio sistema, avere agevolazioni professionali facendo gli amministratori; gli elettori sceglieranno il meno peggio». Sta riflettendo su una possibile candidatura il suo ex collega Giuseppe Arlotta: «ci sono ancora da valutare determinate cose, vedremo se ci saranno le condizioni. Resta sempre la tentazione dell’orto». In via di formazione la lista del centrodestra: «Ci siamo incontrati – afferma il consigliere Fabrizio Greppi – e abbiamo invitato anche Riccardo Piolatto; cerchiamo di tenere il centro destra unito, l’importante è fare la lista, il resto si vedrà. Io sto lavorando per l’unità, è il primo passo. Le voci che si sentono in giro sono fuori da ogni verità». Già in

calendario «un prossimo incontro; dobbiamo tenere insieme le due anime, se andiamo insieme non c’è storia, vinciamo noi». E il programma? «È importante, è un dovere farlo, con quello che possono fare i Comuni, totalmente vincolati... La disponibilità, la buona educazione, ricevere tutti: sono stato il sindaco più votato del dopoguerra, nel 2004 ho preso più di 400 voti, anche dal centro sinistra, voti alla persona e non al partito; i cittadini hanno riconosciuto capacità e presenza, non ho mai fatto distinzioni, ho sempre dato la mia disponibilità». Resta l’incognita candidato: «io sono l’ultimo dei problemi, chi ritiene Greppi un problema è perché lo teme». Il panorama giovane offre qualche nome all’interno del Partito Democratico, come Stefania Tomasoni, che alla domanda se si candiderà risponde: «non lo so dire, è prematuro. Mi occupo di politica da anni, anche se ne ho solo 25, adesso sono un membro attivo del direttivo del circolo Pd. Siamo allo stadio iniziale, stiamo discutendo il programma,

non più in generale ma in dettaglio. La lista avrà sicuramente un candidato tra i giovani, sul nome non abbiamo ancora parlato; non se uno o un paio, daremo attenzione alla nuova classe dirigente». Un nome che potrebbe essere inserito nella lista del Pd è quello di Emanuele “Meme” Venaruzzo: «al momento non ho contatti con nessuno», dice; «prima di dare il mio appoggio è fondamentale sapere chi sarà il candidato sindaco»: è quindi una questione di stima e di scelta. Dagli incontri interlocutori che si sono svolti nel Pd tra direttivo, amministratori e iscritti «c’è assoluta convergenza di intenti e programma, nessuna divisione, al contrario di quanto dicono» afferma una nota della segreteria. A sinistra il primo candidato di cui si era fatto il nome è stato Leo Alati: «in questo momento sono molto impegnato col lavoro e sono entrato nel Consiglio nazionale del Partito Socialista. Sono appena arrivato da due giorni a Roma, presto andrò a Bologna e a fine mese di nuovo a Roma. Sono sempre segretario

del partito in provincia di Vercelli, sono in segreteria nazionale, non riesco a seguire più che tanto Crescentino. Mi auguro che emergano persone con entusiasmo e voglia di fare, a prescindere dall’età, anche se servirebbe un po’ di rinnovamento. La situazione è un po’ degradata, vi è distacco tra le istituzioni e i cittadini, anche con gli amministratori locali; un certo scollamento e i litigi si ripercuotono sui risultati. Crescentino non è tra le mie priorità, non partecipo alla vita politica, non ho il dono dell’ubiquità. Per la città ho già dato». L’unico candidato certo è il consigliere Gian Maria Mosca, su cui si agitano gli spettri delle alleanze, per lo meno ascoltando le voci che percorrono i corridoi dei bene informati e che talvolta, come per Greppi, valgono giusto il fiato di una smentita. Altre volte no. I dubbi li chiarirà presto Mosca stesso: «ho una valigia straripante di idee, a partire dal rilancio del centro storico ora in agonia; vedremo se e con chi potrò realizzarle».

Orlando Mandia

Magda Balboni

pioggia, il bagno annesso inutilizzabile da tempo e altre amenità non rendevano fruibile una parte importante della struttura e certamente non davano il benvenuto alle compagnie teatrali. «Non sarà molto interessato personalmente», però lo è alla

manutenzione degli stabili comunali e così adesso è funzione una pompa idrovora che viene periodicamente controllata. Per il futuro quindi «dipende da chi verrà. Spero che continuino a comprendere l’importanza di questa realtà».

Silvia Baratto

Le associazioni: cosa ci aspettiamo dalla prossima Amministrazione CRESCENTINO. (s.b.) A breve inizierà la campagna elettorale e si potranno ascoltare le promesse dei candidati. C’è chi ha le idee ben chiare su ciò che vorrebbe avere, più che sentire, dalla prossima amministrazione. I responsabili delle associazioni sono oberati dalla burocrazia che si aggiunge ad altri oneri specifici; per la Banda “Luigi Arditi”, spiega il presidente Emilio Dappiano, «c’è la Siae» che richiede lavoro e costi, «diamo un servizio a Crescentino». D’accordo a snellire anche Carlo Ferri, presidente dimis-

sionario della Compagnia delle Botteghe, che chiede agli amministratori di interfacciarsi con gli organizzatori, pesa la latitanza dell’assessore al commercio. L’associazione culturale Franco Francese, di cui è presidente Rita Spalasso Francese, apprezzerebbe più chiarezza sul fronte organizzativo. Fondi adeguati aiutano tutti, ma non è il problema principale sollevato dai gruppi, «magari una pianificazione economica a inizio anno e l’assegnazione calibrando i budget» propone la Spalasso; le manifestazioni si

svolgono in un contesto che comunque fa da cornice, «abbiamo tagliato noi l’erba e fatto pulizia» racconta Orlando Mandia, presidente del Rione Mulino – Villaggio Annunziata. Le deiezioni dei cani abbondano, soprattutto «nella parte alta, vicino alla caserma», inoltre «il sottopasso è uno scempio», abbandonato e ricettacolo di immondizia. Il passaggio pedonale sarebbe più utile se fosse stato messo dall’altra parte dell’incrocio, basta un po’ di movimento e diventa poco sicuro. Non vengono chieste le migliorie, sono

Domenica nella parrocchiale

Gli Alpini hanno ricordato Don Pollo CRESCENTINO. (s.b.) Nella messa festiva di domenica 12 gennaio è stato ricordato il beato Don Secondo Pollo, cappellano militare nel corso della II guerra mondiale. Caduto sul fronte macedone il giorno di Santo Stefano del 1941 soccorrendo un ferito, fu beatificato. Presente il gruppo Alpino guidato dal presidente Mario Audisio, i colleghi d’arma della XII zona, la madrina professoressa Cossotto. Per l’occasione sono stati eseguiti canti alpini nel corso della funzione; all’uscita, sul sagrato si sono levate le note di Sul cappello, eseguito da più voci e con il contributo canoro di don Edoardo.

chieste le opportunità: da tempo l’associazione attende «un’accelerata sul parco, che dovrebbe essere dismesso dall’Atc; andrebbe tenuto meglio, ma non possiamo metterci le mani. Si potrebbero posizionare dei giochi, renderlo più bello e magari far lavorare qualcuno per tenerlo in ordine», farlo diventare un lavoro socialmente utile. Diversa la situazione per Magda Balboni, direttrice artistica della stagione teatrale dell’Angelini. È ormai un’eccellenza culturale della città, sia per il livello e la risposta del pubblico, sia perché la si-

tuazione di crisi ha portato altri teatri a chiudere o a limitare al massimo l’attività. «Avevo molti dubbi sul proseguire – osserva la Balboni – poi ho rotto gli indugi sperando che funzionasse e adesso si può constatare il riscontro. In questo momento di difficoltà mi è stato di grande aiuto la concessione gratuita totale del teatro, altrimenti non avrei potuto farcela. Ho anche denunciato le carenze strutturali al vicesindaco Allegranza, che è stato reattivo e pronto a risolvere i problemi». I camerini che si allagavano ad ogni scroscio di

Open day alla “Peter Pan” CRESCENTINO. (s.b.) In vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2014/2015 la Scuola Materna “Peter Pan” ha organizzato un open day per sabato 18 gennaio. Sebbene possa apparire più frequente e abituale un’iniziativa di questo tipo per le superiori, in realtà occorre considerare che la materna è il primo approccio del bambino al mondo della scuola, dove inizia a confrontarsi con il lungo percorso formativo e soprattutto a porre le basi di questo prcorso. Nella mattinata, dalle 10 alle 12, genitori e familiari potranno visitare la scuola, vedere come è strutturata, sia ll’interno che all’esterno, parlare con le maestre. Queste svolgono un’intensa e varia attività didattica a cui si affianca un’offerta formativa poliedrica: è infatti possibile seguire corsi di musica, danza, teatro, lingua straniera; i pomeriggi possono quindi proseguire con attività piacevoli, socializzanti e proficue.


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Immagini, costumi e ricordi: I Birichin stanno raccogliendo fotografie e altro materiale In città due gruppi li stanno allestendo

Una mostra sulle quaranta edizioni del Carnevale I Disgrasià e i Tut'a post

Sarà visitabile dal 14 al 16 febbraio, alla presenza di tutti coloro che hanno interpretato la Papetta e il Conte Tizzoni CresCentino. L'edizione 2014 del Carnevale Storico Crescentinese sarà la quarantesima, e per festeggiare questa ricorrenza l'associazione I Birichin, che in questi ultimi anni ha ripreso la tradizione, sta organizzando la mostra "Crescentino e il suo Carnevale: 40 anni di immagini, costumi e ricordi". L'inaugurazione si terrà venerdì 14 febbraio alle 17.30; per l'occasione saranno invitati tutti coloro che hanno interpretato la Papetta e il Conte Tizzoni, i presidenti dei principali Carnevali piemontesi, i referenti dei Rioni cittadini oltre alle autorità civili e religiose. Sarà allestita in Municipio; collaborerà alla realizzazione l'associazione Cmt, conosciuta per le esposizioni già presentate e per il successo conseguito. Una rassegna fotografica riproporrà i Carnevali dal 1929

La Regina Papetta con damigelle e paggetti del Carnevale del 1929

ad oggi, i costumi, i protagonisti, i documenti: «probabilmente ci potranno essere delle inesattezze

e delle dimenticanze – spiega il presidente de I Birichin, Andrea Bazzano – ma il lavoro di reperi-

mento di informazioni e materiale è stato particolarmente difficile perché, sino ad oggi, non esisteva un archivio completo relativo al Carnevale Storico Crescentinese che, comunque, rappresenta una parte importante della storia della città. Ora gran parte del lavoro di reperimento e catalogazione del materiale è stato fatto. Rimaniamo comunque a disposizione di chiunque sia in possesso di fotografie d’epoca, costumi o cimeli per integrare e migliorare la nostra ricerca. Sono certo che potrete apprezzare il lavoro che è stato fatto e vi invito sin d’ora a fare un salto a Palazzo Caretto: ne rimarrete positivamente colpiti». La mostra resterà aperta venerdì 14 febbraio sino alle 22, sabato 15 e domenica 16 dalle 9 alle 22. Silvia Baratto

con i loro carri allegorici

CresCentino. (s.b.) In città due gruppi stanno preparando i carri allegorici per l'ormai imminente Carnevale. I Disgrasià sono nelle fasi conclusive della “Natura ribelle”, restano rifiniture e terminare di dipingere la grande strauttura, più ampia di quella dello scorso anno. Sono già iscritti a più sfilate: inizieranno il 16 febbraio a Brandizzo cui seguiranno Crescentino, Santhià, Rondissone e Chivasso; altri due sono in attesa di conferma. I Tut'a post invece propongono “I pirati dei Caraibi”, la grandezza è pressocchè la medesima del 2013, una trentina i figuranti che balleranno le famosissime musiche

Oggi pomeriggio nella sala consiliare del Municipio

Il cantautore napoletano-crescentinese ha cambiato casa discografica

CresCentino. (s.b.) Gli incontri dell'UniTre proseguono con Micaela Balice che oggi, mercoledì 15 gennaio, alle 15 nella sala consiliare del Municipio, proporrà "Donne poetesse: storie in versi al femminile". Come spiega la relatrice, anche lei scrittrice e poetessa, «benché la letteratura sia stata appannaggio sostanzialmente degli uomini nella nostra cultura, le donne hanno comunque scritto lungo la storia ogni volta che hanno potuto, esprimen-

CresCentino. (s.b.) È uscito ieri Adrienne, il nuovo singolo di Mario Guida che anticipa il prossimo album, ancora in lavorazione. Il cantautore napoletano, come lui si è sempre definito, più vicino alle sue radici che alla residenza oggi crescentinese, torna al suo pubblico dopo i due singoli e il cd del 2012. In musica la vita di Adrienne, giovane che si lancia nella vita, si sballa e non si cura del pericolo; le restano comunque i suoi sogni, da sognare e realizzare. Genere leggero ma carico, con riferimenti all'attualità, ragazze precoci e ma-

All'UniTre le donne poetesse presentate da Micaela Balice

do pensieri e concezioni della vita al femminile. Da Saffo ad Elisabeth Barrett Browning ed Emily Dickinson, da Sylvia Plath e Wislawa Szymborska alle contemporanee Joumana Haddad e Chicca Morone, senza dimenticare l'indimenticabile Alda Merini. Le loro vite, spesso complesse e non facili, ed i loro versi in un intreccio che ci consente di conoscere e riconoscere l'universo femminile». Dopo questo passaggio nella seconda metà

Il bozzetto del carro dei Disgrasià

che accompagnarono le avventure cinematografiche dei bucanieri. Ultime settimane di lavoro anche per loro e poi inizieranno a partecipare ai corsi mascherati: metà gennaio a Brandizzo, poi Crescentino e Montanaro, per ora.

Pista ciclabile lungo il Po

Da ieri si può ascoltare Adrienne è disponibile il cd il nuovo singolo di Mario Guida del progetto VenTo

Micaela Balice

del cielo, il 22 gennaio torna Elio Dappiano con "Come eravamo: vedute di Crescentino degli anni '60", secondo appuntamento con le immagini del passato della città e dei suoi abitanti.

dri fuori dagli schemi. Nuova canzone, nuova anche la casa discografica, che adesso è Riserva Sonora; il pezzo è scritto, arrangiato e suonaro da Guida, la produzione esecutiva di Adriana Rombolà, la supervisione artistica di Marco Mori col supporto tecnico di Paolo Valenti. Con il cd esce il video, girato da Mario Ruggiero con Katia e Stefano Lo Giudice. Disponibile in tutti i digital store, http://marioguida.believeband. com, richiedere accesso Pro Space a artistico@riservasonora.com.

CresCentino. (s.b.) Quando la carovana ciclistica del Politecnico di Milano si era fermata per la prima tappa di VenTo a Crescentino, era stato annunciato che il lungo percorso a due ruote da Torino a Venezia sarebbe stato documentato attraverso le immagini. Adesso è disponibile Vento. L'Italia in bicicletta lungo il fiume Po, il cd del progetto che ha dimostrato la fattibilità di una pista ciclabile che attraversa per 630 Km la Pianura padana. Promotore dell'iniziativa Paolo Pileri, ingegnere ed esperto di pianificazione territoriale; accompagnato dal suo staff ha incontrato paesi pronti ad accoglierli ed ostacoli. Come Crescentino molti altri Comuni hanno deliberato il loro supporto al progetto, che oltre ad essere sostenibile per l'ambiente e per i costi (l'equivalente di 2 km di autostrada), smuoverebbe l'indotto.


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comuni VERRUA SAVOIA

In biblioteca il corso di fotografia «Grazie alla connessione internet fornita dal Comune e gli incontri del gruppo mamme le famiglie verruesi hanno risparmiato 60 mila euro» La rassegna cinematografica prosegue con This must be the place e Kiki, consegne a domicilio

Il sindaco Valesio: praticamente abbiamo restituito l'Imu sulla prima casa

VERRUA SAVOIA. (s.b.) Il bilancio di tre anni di connessione alla rete internet comunale è decisamente positivo: «non ci sono solo tasse, anche servizi e un ritorno economico» dichiara il sindaco Giuseppe Valesio. Oltre 250 utenze, più del 40% delle famiglie collegate in rete, «a prezzi correnti un recupero di 60 mila all'anno, abbiamo praticamente restituito l'Imu sulla prima casa». A ciò si aggiunge la qualità del servizio, decisamente migliore rispetto a quello dei provider, e in proporzione con una spesa inferiore, il costo mensile è infatti 19 euro. Da metà gennaio saranno in funzione altri due hotspot liberalizzati, uno posizionato nella piazza di Sulpiano e l'altro nell'edificio scolastico. Altri bilanci sono decisamente più difficoltosi da affrontare: «se non arriveranno indicazioni precise su Tuc,

Il sindaco Giuseppe Valesio

Tari e Tasi non potremo predisporre nulla». Per il momento il Comune è impegnato a predisporre due gare d'appalto, la sistemazione del sottoscarpa della strada comunale della frazione Mompiola, il cui importo è di circa 63 mila euro, finanziati dalla regione. La seconda comprende i primi interventi di protezione dell'a-

bitato di locvalità Seiva e alcuni interventi sulla strada comunale della frazione Campasso; il totale dell'appalto è di circa 120 mila euro, anche questi erogati dalla regione. La presentazione delle offerte scade alle 12 di mercoledì 29 gennaio e la seduta di gara si terrà il giorno seguente. L'amministrazione sta anche lavorando all'organizzazione dell'inaugurazione della Fortezza: già stabilita la data, il 6 e 7 aprile prossimi. Una piccola curiosità: il Comune pone in vendita centinaia di metri di tubo in ferro zincato. L'asta per l'assegnazione di un'ottantina di pezzi di tubo, lunghi 6 metri, si terrà in Municipio lunedì 27 gennaio alle 10. Come spiega il sindaco, un tempo servivano per irrigare i pioppeti, adesso sono lì, accatastati da oltre 30 anni, «se servono a qualcuno potrà prenderli», la base d'asta è 300 euro.

LAMPORO

VERRUA SAVOIA. (s.b.) Riprendono le attività presso la biblioteca dopo la pausa natalizia. Il lunedì il gruppo mamme si ritrova dalle 16.30 alle 18.30, il venerdì alle 17 Stefano Portalupi prosegue il corso di scacchi. La sera del mercoledì, dalle 21, è dedicata al corso di fotografia curato da Rodolfo Suppo, fotografo professionista, grafico e soprattutto appassionato; aperto a tutti gli interessati che hanno scoperto di voler vedere come sia il mondo da dietro un obiettivo. Per la rassegna cinematografica venerdì 17 gennaio alle 21 verrà proiettato This must be the place, film di Paolo Sorrentino con Sean Penn; vinse 6 David di Donatello al Festival di Cannes 2011. Il titolo è ripreso da una canzone dei Talking Heads; protagonista è Cheyenne, rockstar ormai fuori dal giro che vive dentro al suo personaggio. Alla morte del padre, con cui non ha avuto un buon rapporto, scopre che l'ossessione dell'uomo è vendicarsi di un

torto subito quando era in campo di concentramento. Raccoglie così l'eredità paterna, una ricerca contemporaneamente fuori e dentro sé; ricco di contraddizioni, nel viaggio solitario cerca di affrontarle per riuscire a ritrovarsi. Per i più giovani domenica 19 gennaio alle 16, sempre al polivalente, arriva Kiki, consegne a domicilio, un bel film di animazione del giapponese Hayao Miyazaki. La tredicenne strega Kiki affronta l'anno di apprendistato: alle prospettive ideali si sostituiscono presto i riscontri della realtà, con i quali la ragazzina si confronterà, uscendone talvolta sconfitta. Le difficoltà nel rapporto con le altre persone di appianano, pian piano scopre che si può trovare del buono anche dove non sembra ci sia, ma la battaglia più difficile è quella con sé stessa e per vincerla le occorrerà affrontare le sue paure. Spinta dall'amicizia ci riuscirà. L'ingresso è libero e riservato agli iscritti alla biblioteca.

PALAZZOLO

FONTANETTO PO

...e Babbo Natale Non ci sarà il finanziamento La Passione sepolta di Roccato La patronale di arriva su un carro per il restauro del campanile presentata sabato in biblioteca Santa Faustina

LAMPORO. (s.b.) Ha suscitato la curiosità degli abitanti il passaggio di Babbo Natale: nel pomeriggio di domenica 22 dicembre, seduto su una slitta poco convenzionale, ma molto comoda e capiente, ha portato i doni ai bambini lamporesi. Per festeggiare i piccoli si sono poi ritrovati presso il salone del circolo dove li attendevano i volontari della Croce Rossa: truccabimbi, giochi e intrattenimenti hanno reso molto divertente anche questa parte di pomeriggio. Contenti anche genitori e familiari, che hanno fatto i complimenti agli organizzatori.

Verso Cerrone

FONTANETTO PO. (s.b.) Tutto nella norma, al Comune di Fontanetto, in relazione ai “fondi Scanzano”, le compensazioni erogate dallo Stato ai Comuni confinanti con quelli che ospitano impianti o depositi di materiale radioattivo: l'Amministrazione comunale li aveva inseriti nel bilancio 2013 e non aveva presentato alcuna richiesta di riceverli ad anno nuovo iniziato, quindi il versamento sul conto del Comune effettuato negli ultimi giorni di dicembre è stato l'ultimo passo di un iter già predisposto in tal senso. Non è invece andata a buon fine la partecipazione al bando “6000 campanili”, per il quale era stato proposto un lavoro di restauro e funzionalizzione del campanile romanico. Come previsto dal regolamento,

sono stati accettati i progetti in base all'ordine di arrivo, norma che aveva immediatamente suscitato commenti e reazioni negli amministratori dei 6000 Comuni coinvolti perché considerata una modalità di scelta a dir poco eccentrica. La speranza però è davvero l'ultima a morire, infatti il sindaco Riccardo Vallino volge l'attenzione ai 60 progetti speciali che pare saranno finanziati; tra questi magari potrebbere esserci un posto per Guglielmo da Volpiano. Intanto i fontanettesi si preparano a pagare la mini Imu. Per agevolarli resterà aperto uno sportello gratuito di consulenza nei giorni sabato 18, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio; qui potranno verificare i conteggi, va infatti ricordato che al di sotto dei 12 euro il pagamento non va effettuato.

FONTANETTO PO. (s.b.) Ha riscosso consensi la presentazione di Passione sepolta, il secondo libro scritto da Maurizio Roccato. L'evento, svoltosi sabato 11 gennaio, è stato organizzato dalle volontarie delle biblioteca; presenti il sindaco Riccardo Vallino, amministratori e un pubblico numeroso che si è dimostrato interessato al dialogo vivace tra Roccato e Maura Maffei e alle riflessioni di Maurizio Coronato, criminologo. Passione sepolta è stato premiato al torneo letterario IoScrittore indetto dal gruppo editoriale Mauri Spagnol e quindi pubblicato come ebook. Il thriller è ambientato a Torino, al Museo di antropologia dove dovrebbero essere esaminati i resti di due “amanti” ritrovati in uno scavo archeologico. La vicenda si complica e s'infittisce, anzi le vicende perché sono due e sembrano scorrere in parallelo, o magari è proprio così. La presentazione ha suscitato la curiosità degli ascoltatori:

Il tavolo dei relatori: Coronato, Maffei, Roccato e il sindaco Vallino

ad una trama ed un intreccio degni della migliore letteratura si unisce una scrittura felice, articolata e ricca, personaggi a tutto tondo, ispirati a persone conosciute. Infatti se da un lato l'opera nasce dall'elaborazione di idee dell'autore, dall'altra c'è una costante ricerca di realismo, a partire dal ritrovamento dei due corpi, davvero scoperti nel corso di uno scavo, fino ai minimi elementi tecnici ed investigativi che risolvono

la situazione; importante la supervisione di Coronato, che già fu consulente per il primo lavoro, il romanzo giallo Solo il caso, completamente diverso dal secondo. L'incontro è stato interessante e certamente avrà un riscontro positivo anche il prossimo appuntamento, previsto per il 22 febbraio, quando sarà la Maffei a presentare il suo Astralabius dialogando con Roccato.

FONTANETTO PO. (s.b.) Il gruppo Alpini ha ricordato il beato Don Secondo Pollo nella messa celebrata il 26 dicembre, Santo Stefano, giorno della morte del cappellano militare. È infatti in questa data che i gruppi della provincia di Vercelli commemorano il sacerdote di Caresanablot ucciso nel 1941 in Montenegro.

Con una messa

Le Penne Nere hanno ricordato Don Secondo Pollo Discarica abusiva Spettacoli in tutto il Piemonte per la Compagnia diretta da Giovanni Mongiano a bordo strada (e le telecamere?)

TeatroLieve in tournée

LAMPORO. (r.l.) Sul cartello posizionato lì a fianco dal Comune c'è scritto "zona potenzialmente videosorvegliata". Potenzialmente o meno, a fianco della strada fra Lamporo e Cerrone negli ultimi mesi si è formata una discarica abusiva: spazzatura, vecchi elettrodomestici, un po' di tutto. E le registrazioni delle telecamere? O non ci sono o non le guarda nessuno.

FONTANETTO PO. TeatroLieve va in trasferta: da più parti si sono levati sguardi d'interesse per la produzione della compagnia e alcune serate sono già state fissate. Ciò è avvenuto non solo per i lavori già presentati, ma anche per Donna, come ti chiami?, regia di Giovanni Mongiano, che verrà rappresentata a Fontanetto Po il 7, 8 e 9 marzo, al Teatro Municipale di Casale Monferrato il 12 marzo e all'Officina Teatrale degli Anacoleti l'11 e 13 aprile. Il primo lavoro di TeatroLieve è stato Medeamaterial di Heiner Muller per la regia di Luca Brancato, presentato a Vercelli presso il teatro degli Anacoleti. Approderà a Cavallermaggiore, nel cuneese, il 21 marzo e solo il 5 aprile sarà all'auditorium Viotti. L'apertura della sta-

gione è stata affidata a La morte di Ivan Il'ic di Lev Tolstoj per la regia di Giovanni Mongiano; oltre alle due serate fontanettesi la compagnia è reduce dalle due repliche torinesi dell'11 e 12 gennaio presso le Officine Corsare; sarà a Lanzo Torinese l'8 febbraio, a San Maurizio d'Opaglio, nel novarese, il 22 febbraio, dagli Anacoleti il 28, a Torino il 30 e infine, ma solo per ora, il 17 maggio a Campertogno. Le Officine Corsare sono frequentate soprattutto da giovani, ospitano essenzialmente musica; la rappresentazione era inserita nella stagione teatrale “Schegge” della bottega il Cerchio di Gesso. «Ci siamo confrontati col pubblico della città – commenta Mongiano – più abituato ad andare a teatro, a seguire com-

Una scena de La morte di Ivan Il'ic

pagnie alternative. È stato molto interessante e bello ricominciare ad andare in tournée, ricreare l'atmosfera dello spettacolo prendendo spunto da dove si va». Silvia Baratto

Piero Peretti

PALAZZOLO. (s.b.) Il paese festeggerà la patrona civile Santa Faustina domenica 19 gennaio. La mattinata si aprirà con la messa alle 10, a cui seguirà una breve conferenza sull'origine dalla Santa tenuta dallo studioso Piero Peretti; sono infatti più d'una le sante con questo nome. A chiudere l'evento il saluto del sindaco Maria Luisa Poy.

Per tutto il 2014

Servizi cimiteriali: rinnovato l'accordo PALAZZOLO. (s.b.) Il Comune ha rinnovato l'accordo economico con la ditta di Vercelli Novacoop società cooperativa per i servizi cimiteriali. La società aveva espletato tale funzione già nel corso del 2013; a fine anno ha inviato un preventivo di spesa rifertito al 2014 e un prontuario per le chiusure, esumazioni, estumulazioni e traslazioni dello stesso importo fino a quel momento praticato. La Giunta ha quindi approvato il proseguimento dell'incarico ed è parallellamente stato assunto un impegno di spesa di 8 mila euro; la somma è presunta perché solo a fine contratto saranno quantificabili i servizi effettivamente prestati.


Livorno Ferraris

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Gli amministratori comunali fanno il punto sulle realizzazioni del 2013 e i progetti per il 2014 Al Circolo Unpli Pro Loco del campo sportivo

Molti buoni propositi per l’anno nuovo Domenica la “Festa dei Mario”

Il vicesindaco Sandra: l’obiettivo prioritario di quest’anno è l’accorpamento dei plessi scolastici Livorno Ferraris. (r.s.) Con il cambio di calendario anche il sindaco Stefano Corgnati traccia un bilancio a conclusione del 2013 e si pone gli obiettivi per il 2014. «La parola chiave del primo semestre - afferma il primo cittadino - è stata “stabilizzazione”. Prima di tutto del bilancio comunale che da quest’anno si è dovuto confrontare con i difficili vincoli del patto di stabilità. Poi delle attività già in essere: ripresa del cantiere di Casa Costanzo, l’uso del bocciodromo come palaeventi, l’avvio della realizzazione del progetto di accorpamento dei plessi scolastici. A ciò si è aggiunta una azione di normalizzazione delle attività delle numerose associazioni, andando a rivedere o definire da nuovo una serie di convenzioni. Il 2014 avrà come parola chiave “costruzione”». «Occorre costruire nuove opportunità - continua il sindaco - e nel contempo avere il coraggio di rinnovare anche alcuni eventi della tradizione e servizi storicamente erogati. Sarà inoltre fondamentale costruire i giusti equilibri intorno

Palazzo Ferraris

al tema delle convenzioni e unioni con gli altri comuni vicini per potenziare le funzioni del Comune: una attività essenziale vista la crescente riduzione degli organici a disposizione”. Anche il vicesindaco Franco Sandra, dichiara: «Il primo semestre di amministrazione è stato in salita. Il legislatore ha cambiato di continuo quelle che potevano es-

sere le certezze che fino agli anni precedenti erano i riferimenti per un bilancio comunale. Se aggiungiamo le continue modifiche alla normativa, l’introduzione di nuove tasse, con cambi rispetto alle loro scadenze, l’avere mantenuto il bilancio in pareggio con soli tagli sulla spesa corrente è stato un ottimo risultato. Abbiamo comunque voluto mantenere gli impegni pre-

si in campagna elettorale per far riprendere i lavori specialmente là dove sono coinvolte diverse ditte livornesi con il completamento dei cantieri aperti e dando precedenza a quelli che saranno un valore aggiunto diretto alle priorità del paese con l’assistenza e la sicurezza. I lavori di completamento di Casa Costanzo consentiranno di dare una sede a Pal e al gruppo di Protezione Civile e di dare loro l’opportunità di organizzare logisticamente e funzionalmente il loro operato in maniera più consona alle esigenze. Non abbiamo tralasciato iniziative dedicate alla cultura, allo sport e rivolte al Sociale. Per il 2014 ci poniamo come obiettivo primario la realizzazione del progetto definito “accorpamento dei plessi scolastici”. Inoltre verranno installati nuovi punti luce in zone periferiche. Ci aspetta un 2014 arduo - conclude Sandra - in cui andremo a trattare argomenti che al momento vengono identificati come legati alle nuove forme tassazione. Daremo informazione ai cittadini per confermarci un Comune virtuoso».

Al bocciodromo: brani eseguiti separatamente e insieme per augurare buone feste

Il concerto natalizio della Banda e della corale di Sant’Agostino Livorno Ferraris. (r.s.) Sabato 21 dicembre l’atmosfera natalizia è arrivata in paese con l’emozionante concerto della Banda Musicale Comunale e la corale di Sant’Agostino. Il concerto è stato voluto dal Comune e si è svolto al bocciodromo. I musicisti e le coriste sono stati diretti dai maestri Cristina Ronsecco e Gianni Sarasso e hanno presentato un’esibizione memorabile. A presentare la serata, Emma Gulmini, ormai storica conduttrice dei concerti della Banda musicale livornese. Un nutrito pubblico ha assistito al concerto, che è stato occasione per lo scambio di auguri per le prossime festività. Il sindaco Corgnati ha rivolto lodevoli pa-

role alla Banda e alla Corale, definendo la loro esibizione un giusto connubio tra musica e voci e auspicando che il concerto diventi un appuntamento annuale della tradizione livornese, ringraziando tutti coloro che ne hanno reso possibile la realizzazione: anche questo è un modo per tenere vive le usanze locali. Per iniziare la Banda ha presentato il largo e finale dalla sinfonia “Dal nuovo mondo” di Antonin Dvorak e l’Adagio di Albinoni. Tra i brani eseguiti dalle coriste di Sant’Agostino: For The Chidlren, che racconta dell’importanza di salvare il mondo per i bambini, Resta qui con noi, celebre canto liturgico del Gen Rosso, La ninna nanna di Brahms, Hands united in peace. I brani natalizi hanno avuto lo spa-

zio centrale del concerto con una raccolta di classici eseguiti insieme da banda musicale e coro: Jingle bells, Astro del Ciel, Tu scendi dalle stelle, Bianco Natale. Molto particolare La ninna nanna di Natale presentata dal coro, che è stata scritta da Dante Lepora, il compositore e direttore che dà il nome alla Banda musicale di Alice Castello e che fu autore di un’operetta presentata al Teatro Civico di Vercelli, che nella serata livornese è stata presentata nell’arrangiamento di Gianni Sarasso; mentre la Banda musicale ha suonato I will follow him. Gran finale con So this in Christmas e We wish you a Merry Christmas. Roberto Salino della Banda Musicale ha fatto i ringraziamenti conclusivi.

si celebra la sesta edizione

Livorno Ferraris. (r.l.) Iniziata quasi per scherzo ora siamo alla sesta edizione. Si terrà domenica 19 gennaio alle 12,30 presso il “Circolo Unpli Pro Loco” del campo sportivo in Via Cesare Battisti la “6a Festa dei Mario” organizzata dal duo Mario e Gianmario Panizza. Come sempre il menù è ricco, si parte dallo speak, per proseguire con la fonduta, vitello tonnato, battuta di fassone, bruschetta di porcini e pizzetta di melanzane, a seguire doppio piatto forte, la tradizione panissa cui seguirà il fritto misto, per continuare con lo stufato di cinghiale con polenta e la torta dei Mario. Il costo del pranzo è di 25 euro e comprende anche l’acqua, i vini barbera e Cortese e il caffè per terminare con il cosidetto “pusa cafè” offerto dalla Conad di Livorno Ferraris. Sono invitati non solo tutti i Mario, ma anche consorti e amici; per prenotare chiamare Fausta al 329.5424845 o la Tabaccheria Giulianot allo 0161.47327.

Il sindaco: raccogliete le deiezioni dei cani

Livorno Ferraris. (r.l.) A Livorno Ferraris da anni è in vigore un’ordinanza che obbliga a raccogliere le canine, puntualmente non applicata. Ora il sindaco Stefano Corgnati vuol dare un segnale di controtendenza con l’emissione di una nuova ordinanza, mentre sono allo studio delle azioni per migliorare pulizia ed ordine in paese. «Come programmato - spiega il primo cittadino - con gennaio inizia la “fase due” per uno stretto controllo del randagismo e delle deiezioni canine. Nei primi sei mesi abbiamo operato attraverso azioni di sensibilizzazione al problema, che non solo l’Amministrazione ma tutta la popolazione sente come assai importante per dare l’immagine di un paese ordinato e pulito. E’ ora pronta l’ordinanza che regolamenta le nuove disposizioni e le nuove sanzioni: è preparata

di concerto con il nostro comando di polizia locale che la metterà puntualmente in atto. E’ previsto un significativo aumento dei controlli, tra l’altro già ben attivi nell’ultimo mese così da individuare chiaramente i casi frequenti di cani liberi e di non uso di sacchetto e paletta per la raccolta delle deiezioni da parte dei proprietari. Segnalo con piacere che numerosi livornesi si comportano in modo ottimale: purtroppo basta il pessimo senso civico di pochi per creare una situazione di sporcizia e incuria non tollerabile. Dopo i ripetuti avvisi, oggi è ora di multare. Questa puntuale operazione, anche sanzionatoria, è possibile ora grazie al riassestamento del nostro corpo di polizia locale voluto da questa Amministrazione, nuovamente indipendente e autonomo per mettere in atto azioni sanzionatorie».


Cigliano

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Valorizzazione del territorio

Pubblicata all’albo pretorio la variante al piano particolareggiato

Cigliano. (m.v.) Il libro Memorie di vita d’altri tempi, presentato nello scorso dicembre e stampato a cura del Comune, è stato realizzato tramite interviste effettuate presso gli anziani ottuagenari o nonagenari, le quali sono state compiute da una squadra di volontari membri del Gruppo Valorizzazione del Territorio, precisamente da Franca Avere, Raimonda Bresciani, Fernanda Civati ed Ivana Giolito. Il lavoro di ricerca e stesura del materiale, svolto dai volontari nel corso del 2013, è stato promosso dal sindaco Giovanni Corgnati e coordinato dall’assessore Giovanni Rocco Cena. Memorie di vita d’altri tempi è stato dedicato al ricordo del compianto Valentino Nicolotti. Nella presentazione del volume infatti si spiega: «Abbiamo voluto portare avanti questa bella iniziativa per onorare la memoria di Valentino Nicolotti, uomo di grande intelligenza e sensibilità. è stato, per noi, una guida sicura, un punto di riferimento importante: vogliamo quindi ricordarlo continuando le interviste per questo progetto a cui era particolarmente legato. Abbiamo aggiunto una novità: ricette e rimedi di una volta che le persone intervistate hanno volentieri condiviso, per far sì che una conoscenza antica continuasse». Nicolotti infatti aveva rappresentato con il suo assessorato un punto di riferimento centrale per le molte associazioni di Cigliano e le attività culturali del paese, come appunto il Progetto Civico Anziani o la redazione dei libri Storie di vita d’altri tempi e Cigliano nel Risorgimento, da cui si è tratta ispirazione per questo libro. Il libro si divide in due sezioni. La prima riporta 19 interviste: a Emilia Bobba, Maria Bobba, Domenica Maria Bono, P.B., Fidelma Bortolozzo, Vincenza Carando, Rosa Carlino, Leopoldo Centaro, Michelina Donato, A.F., Silvia Giolito, Battistina Grazio, Sergio Ladetto, Maria Marchisio, Ada Molino, M.G.P., Caterina Reale, Cristina Regis e Lucia Santià. Gli aneddoti riportati ricostruiscono spicchi di vita d’un passato recente, risalente appena a pochi decenni addietro, ma con una realtà sociale e tecnologica profondamente diversa. Seguono nella seconda sezione le ricette ed i rimedi in uso nel mondo rurale ad inizio Novecento, riferiti da Domenica Maria Bono, Fidelma Bortolozzo e le famiglie Bortolozzo e Giorgi, Emma Busato, Carla Cavaglià, Carla Venturino e Caterina Regis. Fra le ricette compaiono lasagne alla genovese, maccheroni alla napoletana, zucchine, zucca alla parmigiana, biscotti al moscato, , melanzane ripiene, cotognata, marenata e molte altre ancora. Il testo, corredato da numerose di fotografie, costituisce la prosecuzione ideale del libro Storie di vita di altri tempi, anch’esso frutto dell’attività del Servizio Civico Comunale e preparato sulla base d’interviste riguardanti la loro giovinezza a ventisette anziani ciglianesi, sempre d’età pari o superiore agli ottant’anni.

Cigliano. La deliberazione della Giunta comunale riguardante l’adozione della variante al piano particolareggiato per l’ambito di riqualificazione urbana AR2 - ossia piazza Vittorio Varese, in pieno centro storico - è stata pubblicata all’albo pretorio del Comune. Il progetto preliminare è stato affidato alla Arkistudio srl di Vercelli, con amministratore e direttore tecnico l’architetto Tullio Toselli. Gli atti resteranno depo-

Piazza Varese avrà i portici

In Consiglio un ordine del giorno a tutela

Le Memorie di vita delle aziende della filiera agroalimentare d’altri tempi raccolte in un libro La pavimentazione e i cordoli saranno realizzati in pietra di Luserna e granito Istituzione della De.Co. per canestrello e timballa: sollecitata la Regione

Piazza Vittorio Varese

sitati presso la Segreteria del Comune e per estratto all’albo pretorio per 30 giorni, durante i quali chiunque può prenderne

visione ed eventualmente presentare qualora lo desideri le proprie osservazioni, entro i successivi 30 giorni.

Il progetto di restauro era stato programmato da molti anni e prevede fra l’altro un nuovo porticato pedonale, la cui pavimentazione sarà realizzata in lastre di pietra di Luserna a spacco, che saranno posate con tecniche tradizionali. Anche i cordoli perimetrali ed altri elementi di raccordo saranno realizzati con questa medesima pietra od in alternativa con granito grigio. Marco Vigna

Giovedì la conferenza dell’astrofisico Alberto Cellino

Vita Tre: gli appuntamenti del “Percorso astronomia” Cigliano. (m.v.) Il presidente di Vita Tre - Cigliano e Moncrivello, Bruno Carando, comunica che la sua associazione organizza un ciclo d’incontri culturali dedicati all’astronomia, il cosiddetto “Percorso astronomia”, consistente in una serie di tre appuntamenti destinati a questa disciplina. Si inizia domani, giovedì 16 gennaio, con una conferenza intitolata L’importanza di essere piccoli, che sarà dedicata alla conoscenza di corpi celesti relativamente di piccole dimensioni, ossia agli asteroidi e alle comete presenti nel sistema solare. Il relatore sarà Alberto Cellino, astrofisico attivo presso l’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese. Cellino si è laureato in fisica presso l’università di Torino nel 1982 ed attualmente lavora all’osservatorio astronomico di Pino Torinese come primo ricercatore. è un esperto di proprietà fisiche degli asteroidi ed è responsabile per la derivazione delle proprietà fisiche dei corpi del sistema solare nell’ambito della missione spaziale Gaia dell’Esa. Inoltre è stato presidente dal 2009

L’impianto all’ex cava Viazza

Grandi risparmi con il fotovoltaico

E’ prevista anche una visita all’osservatorio di Pino Torinese

al 2012 della Commissione 15 (“Physical Studies of Comets and Minor Planets”) dell’Unione Astronomica Internazionale. La conferenza si terrà, con inizio alle 17, presso il salone polivalente Soms. L’ingresso è libero. Il secondo appuntamento è programmato per giovedì 13 febbraio, quando Raimonda Bresciani terrà una conferenza sulla biografia dell’astrofisica Margherita Hack. Anche questo incontro avverrà nella sede

ciglianese di Vita Tre, in questo caso però alle 16. Un mese dopo, il 13 marzo, il “Percorso astronomia” troverà infine il suo compimento con l’iniziativa più importante e significativa del ciclo: la visita all’osservatorio astronomico di Pino Torinese, durante la quale i visitatori potranno osservare direttamente il cielo. Le prenotazioni per questa uscita sono già aperte: telefonare allo 0161. 423125 dalle 9.30 alle 11.30 di martedì, giovedì e venerdì.

Cigliano. (r.c.) In un anno, grazie all’impianto fotovoltaico realizzato nell’ex cava Viazza, il Comune di Cigliano ha prodotto 1.534.373 Kwh di energia elettrica. In termini di emissioni, nel solo mese di dicembre sono così state risparmiate 2.195 tonnellate di anidride carbonica, 784 di petrolio, 956 di gas e 1045 di carbone. E in più, grazie ai risparmi sulle bollette elettriche e ai cospicui introiti che pervengono per la cessione dell’energia al Gse, il Comune riesce a mantenere basse le imposte e le tasse locali. Il report completo è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Comune.

Una manifestazione di Coldiretti a favore del “made in Italy”

Cigliano. (m.v.) Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno presentato dalla Federazione interprovinciale Coldiretti di Vercelli e Biella, giudicandolo largamente condivisibile nella sua finalità di tutelare il meglio possibile gli interessi delle aziende della filiera agroalimentare di Cigliano. Quest’ordine impegna il Comune ad intraprendere una serie d’iniziative. Nel documento si chiede di sollecitare il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ed il Ministro della salute con l’obiettivo d’assicurare il rispetto, da parte della Commissione Europea, del termine prefissato del 13 dicembre 2013 per l’attuazione dell’obbligo d’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza, in riferimento alle carni suine. Inoltre ci s’impegna ad attivarsi per introdurre l’obbligo d’etichettatura delle carni suine ed in più ad avviare le necessarie campagne d’informazione per gli organi di controllo e per i consumatori riguardo alle normative in materia d’etichettatura dei prodotti alimentari e delle indicazioni d’origine. Inoltre si promuoverà ogni iniziativa opportuna con l’intento di prevedere le pratiche fraudolente od ingannevoli ai danni del “Made in Italy” ossia dei prodotti autentici italiani ed in generale di qualsiasi tipo d’operazione od attività commerciale capace d’indurre in errore i consumatori. Questo obiettivo è pensato con specifico riferimento al settore del commercio con l’estero nel settore delle carni suine. Parimenti si vuole anche assicurare la maggiore trasparenza delle informazioni relative ai

prodotti alimentari e ai relativi processi produttivi, senza escludere l’effettiva rintracciabilità degli alimenti. Si vogliono anche sollecitare i Ministri competenti ad adottare per le carni suine un sistema analogo a quello già previsto dalla normativa vigente sulla qualità e sulla trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini. In questo modo dovrebbe essere possibile rendere accessibili a tutti gli organi di controllo ed alle amministrazioni interessate le informazioni ed i dati sulle importazioni e sui relativi controlli concernenti l’origine di tutti i prodotti alimentari ed in più garantire l’accesso ai relativi documenti da parte dei consumatori. Questo dovrebbe avvenire anche attraverso la creazione di collegamenti a sistemi informativi ed a banche dati elettroniche gestiti da altre autorità pubbliche. L’ordine del giorno si propone inoltre d’intervenire per impedire l’impiego improprio di risorse pubbliche per finanziare progetti od imprese che possano alimentare il fenomeno del falso Made in Italy, così introducendo fattori di concorrenza sleale per le imprese italiane ed inoltre pregiudicando gli interessi dei cittadini e dei consumatori. Un altro punto, analogo al precedente, sollecita d’ottenere informazioni esaustive, anche col fine di valutare possibili azioni legali a tutela dell’immagine del Comune. L’Amministrazione comunale ha anche intenzione di sollecitare la Regione sulla concessione della “De.Co.” (Denominazione Comunale di Origine), che si vorrebbe istituire per alcuni prodotti tipici del paese, quali il canestrello e la timballa.

Aggiornata e arricchita dall’esperto botanico Michele Formia

Sabato 18, dopo la partita

La Relazione sul “patrimonio verde” di Cigliano

Cena sociale dello Juventus Club Doc

Cigliano. (m.v.) Michele Formia è un esperto botanico, originario di Mazzé, ma residente a Cigliano. Si dedica per passione alla ricerca di specie nuove o di varietà di fiori noti all’interno del territorio ciglianese ed anche dei comuni limitrofi. In questa attività di studio e divulgazione della flora locale egli ha collaborato anche con il prestigioso botanico vercellese Adriano Soldano ed ha contribuito a numerose iniziative del Comune per la valorizzazione del patrimonio botanico municipale. Ad esempio, ha collaborato in modo importante nella realizzazione dell’itinerario digitale “Percorsi virtuali delle vie delle emozioni, dei sapori e degli antichi mestieri”. Egli ha in passato curato l’installazione dei cartelli per la promozione del patrimonio arboreo comunale, i quali sono stati affissi in vici-

nanza degli alberi ritenuti più importanti e significativi presenti nelle piazze, nei viali e nelle aree verdi ciglianesi. è recentissima la sua ultima fatica: la mappatura completa dell’intero patrimonio verde comunale, esito d’una ricerca che ha richiesto il suo impegno per molti mesi. La relazione s’intitola Patrimonio verde comunale. Relazione dettagliata sulle specie vegetali presenti e consta d’oltre 80 pagine. Formia ha ripartito l’intero territorio di Cigliano in 50 aree, di cui 48 collocate nella zona centrale del paese, mentre la n. 49 è la frazione della Petiva e la n. 50 quella dei Ronchi. Scrive infatti Formia: «Il territorio comunale l’ho distinto in cinquanta aree distinte, delle quali la prima è piazza Martiri della Libertà, poi “ruotando” in senso orario si giunge all’area del Parco Acque-

dotto, per terminare con le frazioni Petiva e Ronchi». Ogni area è numerata e compare inoltre anche un percorso dettagliato nel quale l’autore accompagna passo a passo il lettore. Le specie vegetali esaminate sono ripartite in alberi, arbusti, piante particolari e si ricorre per indicarle alla nomenclatura binomiale, adoperando sia il nome scientifico in latino, sia quello comune. La sua struttura è così scandita: l’indice generale; l’introduzione; la descrizione delle aree comunali, in ordine alfabetico ed in ordine numerico; percorso per visitare tutte le aree; l’elenco delle specie presenti; osservazioni circa le diverse aree; l’elenco degli alberi; l’elenco degli arbusti singoli; l’elenco degli arbusti a numero vario; enumerazione di tutti gli arbusti; elenco delle piante particolari; elenco per tipo delle specie presenti;

Michele Formia

osservazioni conclusive; descrizione delle specie per aree. Lo studio, analitico e dettagliato, è stato pensato anzitutto per aiutare i tecnici ed amministratori del Comune nella cura del patrimonio verde municipale. Al fine di migliorare la manutenzione del patrimonio e del verde pubblico nello scorso anno quest’attività è stata integrata con un servizio esterno, complementare a quello del’ufficio comunale ed affidato alla cooperativa sociale “Zoe” di Moncrivello.

Cigliano. (m.v.) La sezione locale dello Juventus Club Doc Canavese Bianconero «Gaetano Scirea & Alessandro Del Piero» organizza per sabato 18 gennaio, al ritorno dalla partita Juventus-Sampdoria, una cena sociale presso il bar trattoria Nazionale di Villareggia in via Maestra 49. La cena sarà accompagnata dal concerto dei Confusione. Tributo a Lucio Battisti. Per ragioni organizzative le prenotazioni dovranno avvenire entro un’ora prima dell’inizio della gara, telefonando al 389.9790920. Per ulteriori informazioni contattare la trattoria allo 0161.45129.


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comuni moncrivello

villareggia

“6000 campanili”: secondo Ferraro (“Rinnovo per Moncrivello”)

«Era un bando facile facile, bastava darsi una mossa...» MoncriVello. (m.v.) Domenico Ferraro, del gruppo d’opposizione “Rinnovo per Moncrivello”, ha commentato l’assegnazione dei contributi del bando nazionale denominato “6000 campanili”, la cui graduatoria è stata pubblicata di recente. A questo bando, che sarebbe stato attribuito ai primi 100 Comuni che avessero presentato la domanda, si poteva partecipare richiedendo sino ad una cifra massima d’un milione di euro. Ferraro osserva: «Troviamo fra gli assegnatari molti paesi del Piemonte e fra questi della Valsesia: il Comune di Cervatto con i suoi 48 abitanti ha ottenuto un finanziamento di 910 mila di euro per la ristrutturazione della sede municipale; il Comune di Sabbia

Tassa rifiuti 2013: approvato il ruolo

Domenico Ferraro

con i suoi 57 abitanti ha avuto un finanziamento di 929 mila euro per la manutenzione di reti viarie e wi-fi... Non troviamo però nessun Comune del Basso Vercellese e fra questi Moncrivello». Egli ha infine concluso: «Pensare che partecipare a questo bando era proprio facile: bastava avere un progetto, mandarlo in tempo utile e sarebbe stato accolto».

MoncriVello. (m.v.) Il Comune ha approvato il ruolo ordinario per la tassa rifiuti (Tarsu) per l’anno 2013. L’imposta pura è pari a 184.836,72 euro, a cui s’aggiungono 27.726,81 euro d’addizionali e 24,47 euro d’arrotondamento, per un totale di complessivi 212.588 euro. Il Servizio amministrativo generale e finanziario del Comune ha quindi deciso di rendere esecutivo questo ruolo per l’anno d’imposta 2013 e di trasmetterlo al concessionario per la predisposizione degli avvisi di pagamento. Per l’inserimento nel ruolo d’utenze ancora in via di accertamento si provvederà all’emissione d’un ruolo suppletivo.

L’addio del paese a Giovanni Follis MoncriVello. (m.v.) All’inizio dell’anno è mancato Giovanni Follis, uomo conosciuto e popolare in paese: «benvoluto e stimato da tutti», dice di lui l’assessore Anna Maria Ferrari. Era nato nel 1926, con una menomazione sin dalla nascita nell’udito e nella voce; questo svantaggio non gli aveva però impedito una vita piuttosto intensa. Aveva potuto frequentare scuole speciali a Torino grazie all’interessamento dell’allora mazzaro don Oglietti, sacerdote

In settimana si festeggia Sant’Antonio

di cui il paese serba ottima memoria, e del podestà (ossia sindaco secondo la terminologia dell’epoca) fascista Bodo. Durante il secondo conflitto mondia-

le Follis aveva combattuto nel Biellese e nel Canavese con formazioni del movimento azionista di “Giustizia e libertà”. Noto per essere stato un gran lavoratore, egli è stato anche un appassionato di molti sport (calcio, atletica, bocce), ed un amante della montagna e della raccolta dei funghi. È stata ampia nella comunità moncrivellese la partecipazione al lutto della sua famiglia, costituita dalla moglie Fernanda, dai figli Marco ed Ornella, dalle nipoti Alessia e Carlotta.

Le Feste al Trompone MoncriVello. Il trascorso periodo natalizio è stato ricco di appuntamenti per la Casa di cura “Monsignor Luigi Novarese” e la comunità del Santuario del Trompone. Domenica 15 dicembre, presso il Santuario, il Centro Volontari della Sofferenza di Vercelli si è riunito per la chiusura dell’Anno dell’Apostolato. Dopo la messa celebrata da don Gino Momo, parroco di Palestro ed assistente diocesano del Centro Volontari della Sofferenza della diocesi di Vercelli, è intervenuto don Remigio Fusi, il rettore del Santuario del Trompone, che ha tenuto un incontro di fronte ad una settantina di volontari sul tema “Beati i poveri in spirito”. Don Fusi ha spiegato: «Sull’insegnamento del nostro fondatore, il beato Luigi Novarese, il Volontario della Sofferenza deve impegnarsi a rompere la solitudine degli ammalati e ad accompagnare chi soffre nel corpo e nello spirito». Domenica 22 dicembre, invece, tutti gli allievi dello “Studio Musica Insieme” del maestro Giovanni Villafranca e la scuola di danza “Dance of Music” (praticante gli stili hip-pop, musical moderno, classico) dell’insegnante Trofia Devis si sono esibiti di fronte ai degenti della clinica, che hanno mostrato grande apprezzamento per lo lo spettacolo. Fra i partecipanti comparivano due band musicali composte da ragazzi polistrumentisti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, i “Mad Life” e le “One Dream”: il progetto di questi ultimi è quello di incidere un cd per devolvere il ricavato in beneficenza per i bambini poveri e per i diversamente abili. Si è poi tenuto alla Vigilia di Natale il concerto “Merry Merry Christmas”, organizzato dall’accademia “Claudio Monteverdi” di Caluso con i ragazzi del “Leo Club Caluso”. Sono intervenuti nel pomeriggio il mezzosoprano Elisa Barbero ed il soprano Stefania Bergera, accompa-

Il parroco Don Alberto Carlevato

Villareggia. (c.car.) Protettore degli animali domestici e da cortile, e per estensione dei mezzi di locomozione, contro le malattie della pelle come l’herpes zoster, che veniva curato originariamente con il grasso dei maiali, il 17 gennaio la Chiesa ricorda Antonio Abate, il santo eremita vissuto in Egitto nel IV secolo d.C. In occasione della ricorrenza liturgica, venerdì 17, a Villareggia si celebrerà la messa nella chiesa di San Sebastiano. Domenica 19 invece il parroco don Alberto Carlevato officerà la liturgia in forma solenne in parrocchiale, accompagnata dai canti della Corale Villareggese. Dopo la messa ci si ritroverà in piazza Guido Vallero per la benedizione dei trattori, degli automezzi e degli animali. I priori, Mattia Ferrentino e Matteo Vercellotti, offriranno come è consuetudine un aperitivo a tutti i partecipanti. Di seguito è previsto il pranzo alla Trattoria Nazionale, a base di specialità della nostra regione. Il banchetto ha un costo di 30 euro e va prenotato entro oggi, mercoledì 15 gennaio, rivolgendosi a Giuseppe Carra (Pinot) o alla Trattoria (0161.45129). I sottopriori, che subentreranno a Ferrentino e Vercellotti nel gennaio 2015, sono Luca Pissardo e Fabrizio Pollone.

L’assemblea dell’Associazione Pensionati con bilancio e rinnovo delle cariche sociali La priorità è sostituire la vettura per il trasporto alle strutture sanitarie Villareggia. (c.car.) Con il 31 dicembre scorso è terminato il mandato biennale del direttivo dell’Associazione Pensionati di Villareggia sotto la presidenza di Giuseppe Munafò. Per giovedì 23 gennaio alle 20 in prima convocazione e alle 21 in seconda presso la sala consiliare del Comune è indetta un’assemblea aperta che sarà dedicata alla presentazione ed approvazione del rendiconto dell’anno 2014 ed al rinnovo delle cariche sociali. Il sodalizio auspica la partecipazione di tutti gli associati, per esprimere nuove candidature ed avanzare proposte per le prossime attività sociali. L’Associazione Pensionati svolge un compito importante a Villareggia, quello di garantire il servizio di trasporto alle strutture sanitarie per chi non possa raggiungerle in autonomia. Per fare questo gli autisti

Il presidente Giuseppe Munafò

volontari utilizzano una vettura attrezzata anche per il trasporto dei disabili in sedia a rotelle, la quale però ormai mostra i segni del tempo. Tra le criticità che riguardano la vita dell’associazione spicca in primis proprio questo mezzo, che “resiste” – spiega il vicepresidente e responsabile del servizio Luciano Debernardi – ma si tratta di un modello Euro 2, immatricolato nel 2002, che ha già fatto molta strada e se

fossero introdotte restrizioni per ridurre i veicoli inquinanti molto presto potrebbe non essere più utilizzabile. Per questo è stato reso pubblico da qualche tempo il conto corrente presso la locale Banca Sella: IT 54 C 03268 28468 024526954341. L’associazione spera nella generosità dei villareggesi, che con le loro donazioni aiutino a sostenere, secondo le proprie possibilità, un servizio sociale che può essere di fondamentale aiuto ad ognuno. Finora l’appello dei Pensionati però è rimasto quasi del tutto inascoltato. Altro aspetto di rilievo la diminuzione degli iscritti all’associazione, che si unisce alla penuria di persone che si impegnino, oltre che nel servizio come autisti, negli altri aspetti organizzativi svolti dal direttivo, per portare nuova linfa al gruppo e attraverso di esso al paese.

La compagnia teatrale Codices cambia pelle Villareggia. La compagnia teatrale Codices – che trae il suo nome dal fatto che i villareggesi erano definiti ironicamente dagli abitanti dei comuni vicini “quelli del Codice”, perché ferrati in materia di diritti e doveri sanciti dalle leggi del tempo – sta cambiando pelle. Nata nel 1995 sotto la guida di Laura Parini e rifondata cinque anni dopo dall’attrice, regista e operatrice di teatro educativo con tecniche di drammaterapia Patrizia Becchio, ha portato nella vita culturale e sociale villareggese molti stimoli e riflessioni inedite. Nel tempo i Codices hanno allestito commedie divertenti accanto a ricostruzioni teatrali basate su testimonianze di anziani che hanno condiviso i loro ricordi legati alla grande Storia o alla vita quotidiana di un tempo lontano, oppure di persone provenienti da culture diverse che fanno parte ora della comunità di Villareggia. Tra le principali realizzazioni degli ultimi anni Eravamo solo dei ragazzi, la Resistenza narrata attraverso lo sguardo dei giovani del tempo, il progetto sull’intercultura Una finestra sul mondo e Suclin e ciabò, il patrimonio della memoria degli anziani villareggesi rappresentato attraverso il teatro e le video interviste. La Compagnia collabora anche stabilmente con la Biblioteca civica, curando presentazioni con autori di libri accompagnate

da reading, e progetti destinati ai più piccoli per instillare in loro l’amore per la lettura. Mentre sono venute meno alcune forze, per sopraggiunti impegni di famiglia o di studio, il nucleo formato da Patrizia Becchio, Marta Gianetto e Tatiana Melis ha proseguito nel filone del teatro sociale, affiancando una robusta preparazione specifica. L’esperienza più recente, ancora in corso, è nata dalla presentazione del libro sulla disabilità Gabriele. Storia vera di un ragazzo speciale, che si sta svolgendo tra Canavese, Vercellese e Biellese, e si caratterizza per un’introduzione recitata da parte dei giovani amici del protagonista, seguita dall’intervista che Patrizia Becchio rivolge all’autrice Paola Chicarella e alla curatrice, con la presenza di un rappresentante dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare di Chivasso. La Compagnia vorrebbe a questo punto tornare ad ampliare i suoi ranghi, accogliendo nuovi giovani, come si è fatto in un primo esperimento in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, lo spettacolo Come si mangia ‘sta libertà con i ragazzi del gruppo OratoriAmo, ed auspica per altro verso la collaborazione della nuova Amministrazione comunale per queste iniziative culturali e sociali. Claudia Carra

maglione gnati al pianoforte da Giuseppina Scravaglieri. Dopo la messa di mezzanotte, tutti i fedeli sono stati invitati a festeggiare il Natale con la comunità dei Silenziosi Operai della Croce, che ha offerto loro panettone e cioccolata calda. Domenica 29 dicembre, infine, al Santuario il Coro polifonico di Ivrea ha cantato arie natalizie, spiritual, gospel ed ha eseguito cori celebri tratti dalle grandi opere liriche italiane. Il ricavato del concerto è stato destinato al progetto di ristrutturazione dell’edificio storico ubicato nel complesso dell’antico Seminario che accoglierà la Residenza Sanitaria Assistenziale “Virgo Potens”, la quale ospiterà pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza, malati ad alta complessità neurologica cronica e soggetti affetti da sclerosi multipla e disabilità neurologiche similari. Le feste, secondo consuetudine, sono state chiuse dalla tombolata organizzata dalla comunità dei Silenziosi Operai della Croce per i parenti e i degenti della Casa di cura. Sorella Lully, fra gli organizzatori della giornata, ha dichiarato: «La Befana, gentile e brutta come si deve, è apparsa in carne ed ossa per la gioia di grandi e piccoli, consegnando le vincite della tombolata». Marco Vigna

Sabato mattina c’è Consiglio Due domeniche di battuta al cinghiale

Una seduta del Consiglio comunale maglionese

Organizza il Consorzio Azienda Faunistica Venatoria

Maglione. (c.car.) Il Consiglio comunale maglionese è convocato sabato 18 gennaio alle 9.30 in adunanza straordinaria. Il primo punto in discussione sarà la convenzione tra i Comuni di Villareggia, Caravino, Bairo e Maglione per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria comunale. Dal marzo 2010 il calusiese Carlo Bosica è Segretario comunale a Maglione.

Maglione. (c.car.) Varrà anche per le domeniche 19 e 26 gennaio come per le prime due del mese la chiusura al traffico veicolare e pedonale dalle 9 alle 13 di tutte le strade comunali e vicinali nella zona collinare dal Canale di Villareggia ai confini territoriali con i Comuni di Maglione, Cossano, Azeglio e Alice Castello. L’ordinanza è stata emanata dalla polizia locale gestita in forma associata dai Comuni di Cigliano e Borgo d’Ale.

Altro punto all’ordine del giorno l’adozione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità per gli anni 2014-2016. Infine si tratterà della gestione del servizio idrico pubblico integrato a seguito dell’esito del referendum del 2011, con l’approvazione della modifica statutaria relativa alla Smat (Società Metropolitana Acque Torino) e lo schema di convenzione.

In queste quattro domeniche si tiene una battuta al cinghiale organizzata dal locale Consorzio Azienda Faunistica Venatoria, che ha richiesto questa chiusura in modo che la circolazione dei veicoli e dei pedoni lungo tali strade non presenti inconvenienti, disagi e pericolo per la sicurezza pubblica e privata. La presenza dei cacciatori sarà comunque resa pubblica attraverso l’apposizione di cartelli nei pressi delle zone interessate.


comuni

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borgo d'ale

Il Consiglio si riunisce questa sera per posticipare il conguaglio Tares Borgo d'Ale. (m.v.) Il Consiglio comunale è stato convocato per questa sera, mercoledì 15 gennaio, alle 21 in Municipio. All’ordine del giorno un solo punto: “Rettifiche alle deliberazioni del Consiglio Comunale n. 34 del 26.09.2013 e n. 38 del 28.11.213 in materia della scadenza della rata di versamento a saldo del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (Tares)”. Era stato istituito dal Governo, con inizio dal 1° gennaio 2013, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi con soppressione di tutti i prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria. Il Comune aveva deciso di fissare, esclusivamente per l’anno 2013, il pagamento a titolo d’acconto delle prime due rate commisurato alle tariffe Tarsu 2012, nonché della terza rata a saldo: la scadenza per il pagamento del conguaglio relativo agli accertamenti sulle superfici soggette a tale tributo era stata fissa-

Il sindaco Mario Enrico

ta per giovedì 16 gennaio. Il sindaco Mario Enrico spiega che il Comune ha effettuato una verifica catastale, come avviene periodicamente. La differenza eventuale fra la vecchia e la nuova superficie soggetta a tributo richiede il conguaglio in questione, il cui versamento era stato in precedenza stabilito per il 16 gennaio. Tuttavia, essendovi stato un lieve ritardo nell’emissione delle bollette, per non mettere fretta ai cittadini si è deciso di riunire il Consiglio per concedere una proroga e fissare la data del versamento alla fine di febbraio.

Gran concerto di tutti i cori del paese

Il polifonico femminile "Torre Alata", l'alpino "il quadrifoglio", il parrocchiale "San Luigi Orione" e la Donkey Crossing Street Band Borgo d'Ale. Sabato 21 dicembre al Salone polivalente “Giovanni Fiorano” una bella serata di musica per la comunità borgodalese: in concerto tutti i gruppi corali del paese, il Coro polifonico femminile “Torre Alata”, diretto da Angela Fiorano, il Coro alpino “Il quadrifoglio” e la Corale parrocchiale “San Luigi Orione”, guidati entrambi da Giuseppe Geraci, e per la prima volta con loro la Donkey Crossing Street Band del trombettista Simone Del Bene. L’assessore alla cultura Anna Ballan ha introdotto la serata e intervallato le diverse esecuzioni con alcuni curiosi interventi sulle tradizioni del Natale, attingendo ai loro legami con la storia romana, etrusca, celtica e del nord Europa. Un excursus musicale pieno di colori diversi, dove non sono mancati il ricordo di Gipo Farassino da parte del Coro “Il quadrifoglio” con Montagne dal me Piemont, in un programma che ha annoverato le

Il coro alpino "Il quadrifoglio"

Il coro femminile "Torre Alata"

La Donkey Crossing Street Band

I cori insieme

note commoventi di Bepi De Marzi, melodie natalizie europee ed una cinese. Il Coro “Torre alata” ha omaggiato Nelson Mandela con ritmi africani, in particolare Asimbonanga, che ne ricorda i lunghi anni di detenzione per essersi opposto all’apartheid,

ed ha offerto agli spettatori un giro del mondo fra America del nord, Francia e Bolivia. Il Coro “San Luigi Orione” ha intrecciato le sue voci femminili e maschili in brani classici e meno noti che proclamano la gioia della rinascita e

della famiglia. La Donkey Crossing Street band ha scelto invece di esibirsi in vari medley in successi degli ultimi anni e di sempre, dagli Abba a Lady Gaga, riarrangiati dal gruppo per essere eseguiti da ottoni, percussioni e batteria.

Le formazioni si sono esibite anche a voci unite con una versione di Bianco Natale con strumenti da big band e come bis hanno dedicato ai presenti un’altra frizzante versione di Jingle Bells. Claudia Carra

alice castello

consuntivo e previsionale, elezione del presidente e del consiglio direttivo Ci si avvicina alle elezioni comunali: Bilancio Lunedì l'assemblea dei soci de "La Voce" si prevedono tre liste, o forse cinque Per l'anno appena iniziato sono già stati programmati eventi in molti paesi Alice cAstello. In primavera si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale. Per ora non è stata ancora presentata nessuna lista, ma da contatti informali e da informazioni ufficiose è possibile ipotizzare, al momento, che alle comunali si presenteranno probabilmente tre o forse anche cinque liste. La maggioranza di centrodestra dovrà cercare un nuovo candidato sindaco, poiché l’attuale primo cittadino Vittorio Petrino è alla scadenza del secondo mandato consecutivo e non potrà ricandidarsi come sindaco. Alcuni degli attuali consiglieri di maggioranza non avrebbero intenzione di riproporsi, e non è chiaro al momento se sarà proposta alla guida del Comune una persona che

abbia già maturato un’esperienza amministrativa in questi anni oppure un candidato esterno e nuovo. La sezione alicese del Partito Democratico certamente presenterà una propria lista, anche se non ha ancora dichiarato ufficialmente il suo candidato. Si parla con insistenza in paese anche d’una terza lista, che dovrebbe riunirsi attorno ad uno stretto parente dell’ex sindaco Bresciani. Infine non è da escludere la possibilità che vi siano anche una lista imperniata sulla Lega Nord e un’altra, espressione del gruppo ambientalista locale: in questi ultimi due casi però non v’è certezza dell’intenzione di costituire una lista autonoma. Marco Vigna

Alice cAstello. (m.v.) Il presidente dell’associazione culturale “La Voce”, Renzo Bellardone, comunica che l’assemblea ordinaria dei soci è convocata per lunedì 20 gennaio, alle 21, alla Casa degli Alicesi. L’ordine del giorno prevede una serie di punti: la relazione del presidente; l’esame del bilancio consuntivo del 2013 e di quello previsionale del 2014; le dimissioni del presidente; l’elezione d’un nuovo presidente; la conferma o la revoca dei membri del consiglio direttivo; la presa d’atto della variazione d’indirizzo della sede di rappresentanza; l’iscrizione dell’associazione a socio del Csv (Centro Servizi Volontariato di Vercelli); la discussione su eventi e proposte già in programma e da programmare; i tesseramenti e la ricerca di sponsor; infine varie ed eventuali. Saranno pertanto molti gli argomenti affrontati, dal rinnovo dell’organigramma direttivo ad aspetti propriamente amministrativi. Fra le finalità principali compare comunque l’elaborazione delle strategie di gestione e delle proposte per le attività dell’an-

Renzo Bellardone

no solare appena iniziato. Si tratterà quindi di un’assemblea programmatica, in cui si potranno decidere le iniziative per il 2014, le partecipazioni, le modalità organizzative. Potranno partecipare al voto soltanto i soci che alla data dell’assemblea saranno in regola con la quota associativa del 2014, con la possibilità di regolarizzarsi nella stessa occasione. Ad ogni socio sarà consegnato in omaggio un utile oggetto nell’occasione dell’iscrizione o del rinnovo della quota associativa, il cui costo rimane invariato a 10 euro. Seguirà alla con-

clusione dell’assemblea un momento conviviale. Il calendario degli appuntamenti del 2014 dell’associazione La Voce, già programmati per i primi mesi dell’anno, è decisamente ricco e vedrà eventi in molti comuni del Vercellese ed una serie di collaborazioni con numerose altre associazioni, come l’associazione Italia-Israele, Gli Sbiriulà di Santhià, la Nuova Compagnia Alicese d’Alice Castello, la Compagnia dell’Armanac, Gli amici della via Francigena, Diapsi Vercelli. Il 6 gennaio scorso il presidente Bellardone, in rappresentanza della sua associazione, ha partecipato alla giuria per la presentazione dei bozzetti di carnevale Santhià 2014, congiuntamente ai rappresentanti del prestigioso Carnevale di Viareggio ed a quelli di Vercelli e di Bergamo. Il 26 gennaio La Voce sarà presente in qualità di collaboratrice con l’Associazione Italia-Israele, per celebrare il giorno della memoria presso il Salone Dugentesco di Vercelli con alcune letture a cura di Licia Di Pillo e Renzo Bellardone.

Domenica 19 il Motoincontro dell'amicizia Alice cAstello. (m.v.) Il “Motoclub” di Alice Castello, in collaborazione con la Pro Loco, organizza per domenica 19 gennaio a Viverone e ad Alice il “Motoincontro dell’amicizia”, aperto a tutti. Il programma prevede alle 8.30 l’apertura della manifestazione con iscrizioni presso il Casablanca Café. Il costo è di 5 euro per tutti, con oggetto ricordo. A mezzogiorno s’avrà la chiusura delle iscrizioni ed il trasferimento ad Alice Castello per il pranzo sociale presso un locale riscaldato. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori allo 0161.90458, ore pasti.


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comuni bianzè

tronzano

Con gennaio sono ricominciati i corsi e le attività L'Amministrazione Chemello non intende versare l'aumento deciso dal consorzio

UniTre, ripresa a pieno ritmo «Non paghiamo la mala gestione altrui, usciamo dal Cisas»

Interessanti lezioni su cucina, Vangeli, finanza e inglese «Si verifichino le responsabilità tecniche e politiche del deficit delle strutture per anziani» Bianzè. (r.g.) Con l’anno nuovo sono riprese a pieno ritmo le attività dell’Università delle Tre Età. Mercoledì 8 gennaio presso l’Oratorio San Pio X c'è stata la lezione di cucina con lo chef Luciano Corgnati su “Pentola wok e pentola a pressione: due modi diversi di cucinare”, mentre nella biblioteca comunale alle 20.30, don Fiorenzo Vittone ha tenuto il suo primo incontro del corso “ll libro dei Vangeli: best-seller della storia” raccontandoci come si sono formati i

I relatori dell'Unitre bianzinese

vangeli. La settimana è terminata con “L’aperitivo del venerdì: comprendere, analizzare, commentare l’informazione finanziaria” in biblioteca alle

17.30, in compagnia del consulente indipendente Nicola Miglietta. Dopo il weekend Sabrina Paravano martedì 14 alle 18.30 ha ripreso le lezioni di inglese.

Tronzano. (r.t.) Il Comune di Tronzano ha deciso di non pagare l'ultimo aumento deliberato dal Cisas, il consorzio che gestisce i servizi socioassistenziali di 24 comuni del Vercellese. Di conseguenza, Tronzano esce dal Consorzio. Una presa di posizione forte quella del sindaco tronzanese Andrea Chemello, il cui motivo va ricercato nella decisione del Consorzio di aumentare per ogni Comune facente parte dell’ente la tariffa annuale di 5,30 euro ad abitante. «Vista la minore entra-

ta di 150 mila euro dovuta alla presenza di pochi ospiti nelle case di riposo di Santhià e Cigliano, e visto il pagamento del canone di locazione di 72 mila euro per la strutura per anziani Cigliano 2, si pensa che il Comune di Tronzano - affermano sindaco e Giunta in una delibera presentata al Consiglio comunale -, come tutti gli altri, non debba farsi carico delle sofferenze dovute alla mala gestione delle strutture assistenziali, ma occorra verificare eventuali responsabilità tecniche e politiche, chiedendo che i costi derivanti dalla gestio-

Il sindaco Andrea Chemello

ne delle strutture residenziali gravino unicamente sui comuni proprietari degli immobili». «Ogni Comune può scegliere la strada che ritiene più giusta e conveniente»

replica Vittorio Petrino, presidente del consorzio e sindaco di Alice Castello, «però il comportamento dell'Amministrazione di Tronzano mi sembra strano. Già anni addietro si era a conoscenza della criticità di alcune case di riposo e proprio per questo la gestione di queste strutture, a partire da gennaio, passerà direttamente in mano ai Comuni. Uscire ora dal consorzio mi sembra azzardato, le nostre tariffe ammontano ad un totale di 26 euro ad abitante, mentre i costi degli altri consorzi si assestano a 30 euro ad abitante».

Ben 170 commensali in un'atmosfera di festa e convivialità Sabato mattina, con una presentazione pubblica «I lavori dovrebbero essere finiti ma non sono nemmeno iniziati»

Pranzo di Natale per ospiti e parenti Iniziata la raccolta di firme Una mozione delle minoranze alla casa di riposo "Cavalier Terzago" contro la legge sulle cave sulla rotatoria per Salomino

La casa di riposo "Cav. Terzago"

Bianzè. (r.g.) L’annuale pranzo di Natale alla casa di riposo è stata l’occasione per trascorrere una giornata di festa in allegria e in compagnia. Tra ospiti, parenti e amici si sono ritrovati in 170, riuniti attorno ai tavoli apparecchiati nelle sale al pian terreno della “Cav. Terzago”; a servirli c'era il personale della struttura "vestito" a festa, coadiuvato dai volenterosi consorti. Grazie alla disponibilità del personale, sia quello di cucina che le oss, il mo-

i.p.

mento conviviale si è rivelato un pranzo degno dei migliori ristoranti, che ha reso felici gli anziani che hanno potuto gustare l’atmosfera di festa organizzata per loro. Tra una portata e l’altra, una chiacchiera e un racconto, il pomeriggio è scivolato via, lasciando tanti bei ricordi e gli auguri dell’Amministrazione comunale a ospiti e personale. I festeggiamenti si sono conclusi con lo scambio degli auguri e i saluti.

Tronzano. (r.t.) E' partita sabato 11 gennaio a Tronzano una raccolta di firme per dire «no» alla legge regionale su cave e torbiere in discussione in queste settimane a palazzo Lascaris. Ad organizzarla sono il sindaco Andrea Chemello, il Comitato Valledora e il Carp Novara (Coordinamento ambientalista rifiuti Piemonte) che per l’occasione hanno chiesto l’appoggio di Cordit, Coordinamento difesa del territorio, ovvero il gruppo che è riuscito attraverso petizioni «ad hoc» a fermare le trivelle a Carpignano Sesia, l’ampliamento delle cave di amianto a Balangero e la realizzazione di un impianto di pirolisi a Casalino. L’iniziativa è stata anticipata da un incontro pubblico nel salone dell’ex Albergo del Sole di corso Vittorio Emanuele II per sensibilizzare popolazione e amministratori alla difesa del territorio. Obiettivo

della raccolta firme è la nuova legge regionale sulle cave: gli esponenti ambientalisti criticano la decisione della Regione di offrire prezzi di escavazione sempre più bassi (attualmente è 0,47 centesimi a metro quadro, tariffa tra le più basse in Italia) e ripristini delle cave svuotati dalle garanzie. Grave, secondo gli organizzatori del convegno, anche la decisione di sostituire alle Conferenze dei servizi semplici richieste di autorizzazione (per aprire cave piccole) e altrettanto allarmante è l’introduzione delle proroghe al posto dei rinnovi. «La nuova legge regionale sulle cave - spiegano Mario Ferragatta e Enrica Simonin del Movimento Valledora - è una vera e propria liberalizzazione dell’attività estrattiva e la nostra petizione vuole scongiurare questo ennesimo rischio per il nostro territorio già martoriato da cave e discariche».

Il municipio tronznese

Tronzano. (r.t.) I gruppi consiliari di minoranza “Solidali per Tronzano” e “Per Tronzano e Salomino”, hanno presentato al sindaco un'interrogazione relativa la realizzazione della rotatoria tra la strada provinciale per Santhià e la comunale che conduce alla frazione di Salomino, con l’ampliamento dell’ultimo tratto di strada. «Il 7 marzo scorso -spiegano - è scaduto il termine dei lavori, entro cui la Società Immobiliare avrebbe dovuto concludere la rotatoria; purtroppo però ad oggi i lavori non risultano neppure iniziati. È da

sottolineare inoltre anche l’entrata in funzione del nuovo peso pubblico, costruito nelle vicinanze, che ha aumentato il traffico di mezzi pesanti, per questi motivi, viene chiesto, sotto forma di mozione, che il Consiglio comunale impegni la Giunta ad attivarsi con atti propri, presso i soggetti interessati per la realizzazione della rotatoria in questione o per la riscossione della fiejussione, come affermato dall’assessore ai lavori pubblici, in risposta ad un’interrogazione, durante il Consiglio comunale del 28 settembre scorso».

I "lavori verdi" si imparano all'Istituto Agrario "G. Ferraris"

Si parla sempre più spesso di green jobs, i lavori verdi, quelle occupazioni nei settori dell’agricoltura, dell’alimentazione, nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, che contribuiscono al miglioramento delle condizioni dell’ambiente o alla conservazione del patrimonio naturalistico. Sarà la green economy la nuova frontiera delle crescita economica del XXI secolo. L’Istituto Tecnico Agrario “G. Ferraris” è l’unico esistente nella provincia di Vercelli e per quasi mezzo secolo ha sviluppato con dedizione un’attenta e competitiva qualità delle proprie attrezzature tecnico-scientifiche per fornire le nuove competenze del perito agrario del III° millennio: il chimico ambientale , il progettista verde,il flower designer, l’ecoturismo,il valutatore di impatto ambientale,il settore rifiuti. L’edificio da anni è stato adeguato alla normativa che prevede l’assenza di barriere architettoniche; pertanto è garantita la piena accessibilità ai diversamente abili, mediante ascensore esterno e ampio parcheggio a poche decine di metri Da parecchi anni progettiamo e riqualifichiamo le aree verdi del Comune di Vercelli e di molti comuni della provincia La nostra è una struttura moderna e adeguata alle nuove esigenze di competenze Azienda agricola “Le Boschine” sita nel comune di Vercelli - frutteto e orto didattico per le esercitazioni di potatura I prodotti sono coltivati a basso impatto: vendita mele, kiwi, caki, zucche - Riseria sia didattica che operativa per la richiesta di tecnici nelle riserie: una parte del risone prodotto viene trasformato e venduto con la farina di riso : SENZA GLUTINE CONSIGLIATO PER I CELIACI

- sede di un polo ambientale: attrezzata Aula di educazione ambientale dove vengono proiettati filmati sull’educazione ambientale e i risultati ottenuti dalle prove effettuate in azienda di coltivazione a basso impatto ambientale - Allestimento museo agricoltura e percorso didattico per alunni scuole provinciali con formazione degli allievi classi 3° come accompagnatori Serra : da febbraio sarà attivo un tunnel in azienda per la coltivazione di piante orticole, aromatiche e fiori Giardino di circa 1700 metri quadri antistante la scuola Laboratori di : Chimica: postazioni individuali e gascromatografo per le analisi, fornito di diverse apparecchiature scientifiche moderne. NOVITÀ - Analisi del terreno Scienze e micropropagazione: micropropagazione delle piante . Palestra: attività sportive di arrampicata, torneo di calcetto. Progetti formativi attivati: Stages estivi formativi: dal terzo anno sono previsti stages estivi formativi presso aziende sia pubbliche che private, anche presso aziende orto-florovivaistiche e pubbliche amministrazioni per la gestione del verde pubblico e del settore agroindustriale della filiera del riso selezionate dalla scuola sulla base delle competenze e conoscenze assunte dall’allievo. Progetto La spesa contadina sotto casa tua: la frutta e la verdura coltivate nel rispetto dell’ambiente nel frutteto e nell’orto dell’ Azienda agricola “Boschine”, gestita e condotta dai docenti e dagli allievi dell’Istituto vengono vendute direttamente ai cittadini.

Progetto Orti e Giardini verticali: prevede la progettazione e la realizzazione di strutture idonee alla coltivazione di fiori e orticole per balconi e per allestimenti cittadini: strade, vetrine, negozi, aiuole cittadine Il percorso formativo prevede, dopo il biennio unitario, un triennio con due articolazioni: AGRARIO che fornisce abilità specifiche nelle discipline di settore in particolare quello risicolo, quello orto- Il prof. Marcianò e la prof. Bassignana florovivaismo e ambientale e AGROINDUSTRIA con aree finalizzate ad approfondire lo studio della materie delle “Produzioni biotecnologie alimentari” Università: E’ PIU’ FACILE CON IL DIPLOMA DI PERITO AGRARIO Borse di studio per gli allievi meritevoli per impegno, studio e comportamento già dalle classi prime PROGETTO “IN AULA” le lezioni ospitano gli studenti delle scuole medie per vivere una giornata a scuola da venerdì 13 dicembre TUTTI I VENERDI’ dalle ore 14.30 alle ore 16.30 e progetto “Natural detective” percorsi nei laboratori di chimica e microscopia sulle biotecnologie e micropropagazione


SANTHIÀ

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Acceso dibattito in Consiglio su un’interrogazione presentata dall’assessore Corradini Voucher e borse lavoro: nelle vacanze natalizie Reso noto il calendario Canova, settemila euro spesi in “pranzi di rappresentanza” Ritinteggiata la sala mensa delle fiere Cappuccio: mando tutto alla Procura e alla Corte dei Conti alla scuola media “Collodi” SANTHIÀ. (r.s.) Il 2014 porta diverse novità per le quattro tradizionali fiere santhaitesi. Innanzitutto la gestione torna, dopo molti anni, interna al Comune, ed è curata dagli Uffici di Polizia locale e del Commercio, in collaborazione con l’Amministrazione. Inoltre la fiera sarà aperta, oltre a tutti gli ambulanti, anche a hobbisti, produttori agricoli, enti e associazioni, espositori e a tutti i commercianti della città in sede fissa che desiderino esporre: chi vuole partecipare deve presentare comunicazione in Municipio entro il 20 gennaio. L’area di fiera va da via Tricerri fino a via Tasso, attraversando quindi tutto il centro storico e le piazze Aldo Moro e Vittorio Veneto. Tutti i commercianti in sede fissa della città potranno esporre comunicando se intendono tenere aperto il negozio. In tal caso lo spazio davanti all’esercizio verrà lasciato libero, e i negozianti saranno esentati dal pagamento della tariffa di partecipazione e dall’istanza in carta bollata. L’esercente che ha il negozio al di fuori dell’area fiera invece deve, a norma di legge, presentare istanza bollata di partecipazione; gli verrà quindi assegnato uno spazio in area fiera e non dovrà pagare alcuna tariffa di partecipazione. La partecipazione è completamente gratuita per enti e associazioni; tutti gli altri espositori contribuiranno con una tariffa che varia da 25 a 35 euro in base allo spazio che occuperanno. Per quest’anno il calendario è quindi il seguente: Fiera di Sant’Agata (domenica 9 febbraio); Fiera di Maggio (domenica 11 maggio); Fiera di Ferragosto (domenica 10 agosto); Fiera di Santa Caterina merci varie (domenica 23 novembre) e Fiera di Santa Caterina agricola (martedì 25 novembre). Nel mondo del commercio c’è la speranza che quest’anno gli appuntamenti fieristici portino un po’ di ossigeno all’economia.

i.p.

SANTHIÀ. (r.s.) Duro scontro, venerdì sera in Consiglio comunale, sui rimborsi percepiti dall’ex sindaco - e attuale consigliere di minoranza - Gilberto Canova. Circa 7500 euro di pasti a Santhià, Cavaglià, Gattinara, Arenzano e Cannes rimborsati con soldi pubblici. Ad accendere gli animi è stata l’interrogazione presentata dall’assessore Giorgio Corradini sugli scontrini di pranzi “caricati” tra il 2006 e il 2011 sui conti di due società partecipate del Comune, la Servizi Pubblici e la Sviluppo, ora in liquidazione. «Parecchio denaro - ha detto il sindaco Angelo Cappuccio - in quegli anni è stato speso per pranzi e cene, come si evince dalle fatture. Non possiamo sapere se questi scontrini corrispondano o meno a spese di rappresentanza e per questo motivo non vogliamo fare alcuna insinuazione, ma posso elencare dati oggettivi». Ecco allora, nel periodo 2006-2009, 36 fatture per pranzi in un ristorante di Santhià per 2993 euro; tra il 2009 e il 2011 14 fatture in un ristorante di Cavaglià, 3 fatture in un altro di Santhià per un totale di 3900 euro (una di queste per un evento). Poi uno scontrino di un ristorante di Cannes di 202,50 euro, uno di Gattinara per 110 euro e uno da 300 per un pranzo ad Arenzano. Con questi dati in mano, quali provvedimenti adotterà il sindaco? Alla domanda posta da Corradini, Cappuccio ha risposto: «Manderemo gli atti alla Procura

Gilberto Canova

Giorgio Corradini

Angelo Cappuccio

Gli scontrini “caricati” sulle due partecipate dal Comune

L’ex sindaco: «Una società fa impresa e mercato, promuove il territorio, e per vendere il proprio prodotto ai clienti partecipa a fiere ed eventi. Avrei potuto percepire il doppio delle prebende e non l’ho fatto, erano tutti rimborsi che mi spettavano come amministratore delle società. E poi settemila euro di pasti in sei anni di attività non sono neanche tanti» della Repubblica e alla Corte dei conti. Saranno loro a valutare se si delineano o meno le ipotesi di peculato o di danno erariale». Sulla questione, Canova replica: «Una società fa impresa e fa mercato, promuove il proprio territorio e cerca di vendere i propri prodotti. I pranzi e le cene delle due società, all’epoca gestite da un amministratore delegato, sono dunque da intendersi nulla più, nulla meno come spese di rappresentanza». Canova ha poi ricordato alla maggioranza come la sua Amministrazione sia stata capace di portare 4 milioni di euro a Santhià: 2 milioni per le compensazioni dapprima non dovute della discarica di Alice Castello, 700 mila euro dall’Ato di Vercelli e poco meno di un milione di euro per l’operazione outlet. «I

pranzi di lavoro, presumo, siano stati finalizzati a questi obiettivi. Forse non capite - afferma l’ex sindaco - che chi cerca “clienti” per vendere il proprio prodotto partecipa a fiere ed eventi». Ecco spiegati i pranzi a Cannes e Arenzano. Aggiunge Canova: «Gli scontrini non sono imputabili direttamente alla mia persona, sia ben chiaro. Inoltre non si tratta di rimborsi, ma di spese dirette a cui aveva il permesso l’amministratore unico delle due società. Insomma, nulla a che vedere con il presunto “scandalo” Rimborsopoli della Regione. E poi settemila euro per pranzi e cene in sei anni di attività non sono nemmeno tanti. Lo diventano però se si vuole fare baccano, clamore e far crescere senza motivo l’indignazione pubblica per convenien-

za politica e elettorale. Mi chiedo - aggiunge, rivolgendosi agli attuali amministratori - se sarà mai configurabile come danno erariale anche la non serietà e l’incapacità politica amministrativa. Non ho mai chiesto rimborsi per pranzi o cene. Io, anche le cene in piazza, le pagavo per me e per i miei familiari presenti. Avrei potuto percepire il doppio delle prebende e non l’ho fatto, ho sempre usato il mio telefonino e pagato i costi, ma non ho mai sentito il bisogno di scriverlo sul giornale». Ora scontrini e ricevute saranno inviati dal sindaco Cappuccio in Procura. E Canova commenta: «Quello che colpisce è questa miscela fatta di odio e di attribuzione di colpe, quasi fosse un gioco per eliminare l’avversario più insidioso».

SANTHIÀ. (r.s.) Il rientro dopo le vacanze natalizie ha riservato una bella sorpresa ad alunni, insegnanti e genitori della scuola elementare Collodi. Durante la pausa è stata ridipinta la sala mensa, grazie alla collaborazione dei lavoratori operanti in modalità voucher Inps o borsa lavoro. «Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto commentano il sindaco Cappuccio, l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Corradini e il consigliere Simonetta Todi con delega all’Istruzione - L’intervento al locale mensa era uno dei tasselli da completare e siamo riusciti a portarlo a termine più in fretta del previsto.Dopo tutta la tinteggiatura interna delle aule al piano superiore, che è stata svolta in autunno, anche questo piccolo intervento è stato ultimato». Tutto ciò,

in attesa della ristrutturazione e messa in sicurezza prevista in estate per l’intero edificio Collodi. «Siamo consapevoli che molto resta da fare per le nostre scuole - spiegano gli amministratori - L’estate scorsa, come si ricorderà, abbiamo provveduto a tinteggiare internamente tutta la materna Pellico, cosa che non veniva da almeno una ventina d’anni. Ora, nel bilancio di previsione del 2014 che stiamo definendo, un significativo capitolo è riservato proprio a interventi nelle scuole». I lavori sono possibili soprattutto grazie ai progetti sociali e di sostegno lavorativo che il Comune ha attivato con lavoratori qualificati, facilitandone l’inserimento nel contesto occupazionale, che danno un aiuto indispensabile a fronte di un compenso-sussidio.

Aliquota inferiore al 4 per mille

La mini-Imu non si paga

SANTHIÀ. (r.s.) Una buona notizia per i santhiatesi, che non dovranno mettere mano al portafoglio per la Mini Imu in scadenza il 24 gennaio. La tassa infatti non è da pagare perché l’Amministrazione comunale di Santhià a suo tempo decise un’aliquota Imu per la prima casa non superiore al 4 per mille. Ben diversa la situazione per i circa 2400 Comuni dove invece è stata fissata un’aliquota superiore a quella standard e ora i contribuenti proprietari di abitazioni principali dovranno pagare la differenza.

L’Istituto Alberghiero “Sergio Ronco” di Trino: ideale punto di partenza per carriere nella ristorazione e nel turismo

L’“Istituto per l’Enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera“ Sergio Ronco di Trino è una scuola pubblica nata nell’anno scolastico 2004-2005: giovane e rapidamente cresciuta. Le materie teoriche si coniugano con quelle pratiche facendo di questa scuola l’ideale punto di partenza per carriere lavorative nell’ambito della ristorazione e del turismo in Italia e all’estero. La scuola, vista la provenienza degli studenti dalle province di Alessandria, Asti e Vercelli, si è adoperata per facilitarne l’arrivo per mezzo di un’articolata rete di trasporti pubblici cercando di concordarli in modo congeniale con gli orari dell’istituto. L’Istituto Alberghiero di Trino dispone di laboratori ed attrezzature: laboratori di cucina con moderne attrezzature; sale ristoranti; caffetteria; reception con front e back office; laboratorio di informatica. Offre attività integrative e complementari: Educazione stradale; Educazione alla salute; percorsi personalizzati per facilitare l’integrazione di allievi diversamente abili. Progetti formativi attivati: Ristorante didattico: si tratta di una iniziativa avente come obiettivo la realizzazione di un percorso didattico destinato agli allievi dei tre corsi professionali e finalizzato all’acquisizione ed allo sviluppo di maggiori abilità pratiche, di disponibilità a lavorare in equipe e di una adeguata conoscenza delle caratteristiche della clientela e dell’ambiente lavorativo. Organizzazione eventi: il corso diretto alla formazione della figura dell’orga-

nizzatore di eventi (in particolare lo spettacolo), dalla fase iniziale del primo meeting fino alla conclusione. E’ articolato in modo da fare comprendere come nasce, si sviluppa, si organizza e si promuove uno spettacolo in tutte le sue fasi. Il progetto affronta in modo diretto l’ambito dell’evento dello spettacolo e della figura dell’organizzatore, inteso anche come promotore dell’evento stesso. Stage in strutture alberghiere e ristorative Il percorso formativo prevede un biennio orientativo che, oltre ad assolvere l’obbligo scolastico, fornisce un consolidamento della cultura di base e introduce l’allievo a tutte le discipline caratterizzanti l’indirizzo specifico dell’ospitalità alberghiera; tale formula permette dunque una scelta più consapevole dell’indirizzo specifico fra Enogastronomia (cucina), Servizi di sala e di vendita ed Accoglienza turistica. Il terzo anno consente allo studente, che ha scelto il proprio indirizzo, di costruire la sua formazione professionale attraverso un training che progressivamente lascia sempre più spazio alle discipline di area tecnico-professionale e che gli permette di conseguire la qualifica del settore prescelto. ARTICOLAZIONE SERVIZI DI SALA E VENDITA (3 - 4 anno) Il diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione,erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; di interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della

clientela, valorizzando prodotti tipici. ARTICOLAZIONE ENOGASTRONOMIA (3 - 4 anno) Il diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione,produzione,trasfo rmazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali ed internazionali e individuando le nuove tendenze enogastronomiche. ARTICOLAZIONE ACCOGLIENZA TURISTICA (3 - 4 anno) Il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turisticoalberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio. Nel caso dell’istituto alberghiero gli sbocchi occupazionali sono strettamente legati al percorso di qualificazione professionale intrapreso: chef, addetto alla sala bar e vendita, barman, addetto al ricevimento e al settore turistico, sono le figure tipiche formate in questo percorso. Tuttavia il crescente articolarsi e differenziarsi delle attività turistiche e ristorative crea continuamente nuove figure (il bartender, il wedding planner, la hostess) o vede ampliarsi la richiesta di personale altamente specializzato (come il sommelier) pertanto è importante partecipare alle attività di stage, alternanza scuola/lavoro e di specializzazione promosse dall’istituto nel quadro del Piano dell’offerta formativa.


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santhià

La manifestazione si è aperta il 6 gennaio con la presentazione dei bozzetti dei carri e l’asaggio dei fagioli

Record di adesioni al Carnevale

Ci saranno 8 carri di prima categoria, 8 di seconda, 6 gruppi misti e 6 maschere a piedi Santhià. (r.s.) Il Carnevale Storico di Santhià si è aperto lunedì 6 gennaio. Quella del 2014 è un’edizione particolare, che unisce i colori e l’emozione della tradizione a al gemellaggio con il Carnevale di Viareggio. In quest’ottica, lunedì mattina in Municipio si è svolta una cerimonia solenne con cui il sindaco Angelo Cappuccio ha nominato Cittadino Onorario della Città di Santhià Paolo Bonanni. La festa è poi proseguita nel pomeriggio con la presentazione dei bozzetti dei carri, organizzata dalla Compagnia dell’Ottimismo. Qui 14 gruppi hanno svelato in anteprima i disegni dei loro carri di prima e seconda categoria che sfileranno nelle tradizionali giornate dedicate al Carvè. Dopo la presentazione dei bozzetti la festa si è trasferita in piazza Roma per il tradizionale assaggio dei fagioli della Colossale fagiolata del lunedì grasso, e alle 20 il suono della Banda in piazza e il passaggio del tamburo per le vie cittadine ha ufficialmente annunciato l’apertura della manifestazione più colorata e divertente dell’anno.

Tutto il programma

PULE E CONGREGHE

Questo il programma dell’edizione 20114 del Carnevale Storico di Santhià. Martedì 25 febbraio ore 21: presentazione ufficiale al Palacarvè di Majutin e Stevulin 2014. Saranno presenti le Maschere del Piemonte. Giovedì 27 febbraio ore 20.30: “Giobia grass: tucc an maschera anduma a spass”. Si mangia, si bveve, si balla… per le vie della città. ore 23: Spettacolo live show al Palacarvè. Sabato 1° marzo ore 20.45: Arrivo ufficiale delle Maschere del Carnevale Storico di Santhià Stevulin e Majutin. Proclama di Stevulin e gran ricevimento popolare in piazza Roma. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè Domenica 2 marzo ore 10.15: Arrivo ed insediamento statua di Gianduia in piazza Roma. Corteo per la città. ore 14.30: 1° Grandioso Corso Mascherato diurno del Carnevale Storico di Santhià. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè. Lunedì 3 marzo ore 12: Colossale Fagiuolata (pane, salame, fagioli e vino per 20.000 persone). ore 16: Ballo dei Bambini al PalaCarvè ore 20: Corso Mascherato Notturno di carri e mascherate con spettacolari soluzioni di illuminazione in corso Nuova Italia. ore 22.30: Veglione danzante al PalaCarvè. Martedì 4 marzo ore 10: Tradizionali Giochi di Gianduja. ore 14.30: 2° Grandioso Corso Mascherato diurno con premiazione dei vincitori. ore 21.30: Rogo del Babaciu in piazza Roma. ore 22 Veglione danzante al PalaCarvè.

La Pro Loco con le maschere

Quest’anno sfileranno 28 compagnie

Santhià. (r.s.) Saranno 28 le compagnie pronte a sfidarsi nei quattro giorni di sfilate che si preannunciano ricche di colori ed emozioni. A sfidarsi saranno 8 carri di prima categoria, 8 carri di seconda categoria, 6 gruppi misti e 6 maschere a piedi. Nei carri di prima categoria confermano la partecipazione i campioni in carica I Butalass, poi I Buric dal Carvè, Il Nuovo Fiaschetto, Ia scapà da cà, I Dasbela, Ai quat ca l’è restai, mentre sale dalla seconda categoria Ai Disgrasia e ritornano dopo un anno sabbatico Ai Brusacœr. In seconda categoria si sono iscritti i campioni in carica I Mooncravot; a seguire Borriana, I Sensa Pei, Ja Scubidù, Rin Tin Team; Tre Ciochè, due vecchie conoscenze che si sono unite Luca Imberti e Fabio Pellegrino e salgono dai gruppi misti Ai Pista Pistun. Nei gruppi misti si sfideranno I Funfi, I Bagonghi, Ai Ciaparat, Cossato Monte, I Fulatun e gli immanca-

bili Cuscrit d’Als. Infine nelle maschere a piedi la sfida ai campioni uscenti Ai Rubinëtt sarà data dagli Articiock, LaGrüpia, Ai Rabadan, J’Ampestà e Ai Masnajun. «Questo significa che ci saranno ben 28 compagnie pronte a sfilare - spiega Fabrizio Pistono, presidente dell’Antica Società Fagiuolesca Pro loco della Città di Santhià - e aggiungendo le maschere Stevulin e Majutin, il Corpo Pifferi e Tamburi del Carnevale Storico, lo Stato Maggiore Napoleonico, la Banda Musicale Cittadina, la Banda dei Giovani, il gruppo folcloristico bergamasco Brighella e la Torre Campanaria e la compagnia di maschere veneziane si arriva a ben 35 gruppi sfilanti, vale a dire un numero che non ha eguali in tutto il Nord Italia. Ma soprattutto questi dati dimostrano come, nonostante la crisi, ci sia ancora la voglia di divertirsi insieme».

Questo il calendario delle pule e delle congreghe. Sabato 18 gennaio: Gruppo pifferi e tamburi, pula del Brianco. Congrega Bar Jolly Domenica 19 gennaio: Valvolista, pula della Strada di Carisio e Vettignè Sabato 25 gennaio: Pistapistun, pula del Belvedere; Banda dei Giovani, pula della Strada di Alice Castello. Congrega Bar Portico Domenica 26 gennaio: Gata Verda & Stevu Majot Frust, pula della Strada vecchia di Biella Sabato 1° febbraio: Amis ‘dla piumba, pula del Baraccone. Congrega Caffè della Piazza Domenica 2 febbraio: Bosa, Bosafarinera e Pragilardo Sabato 8 febbraio: Maciam-Rubinet, pula di Via Torino; Sautaciuendi, pula della Strada di Tronzano e Salomino Sabato 22 febbraio: Fossalassa, pula della Piagera Domenica 23 febbraio: La Crava, pula della Mandria. Congrega Bar Jolly.

I bozzetti dei carri di prima categoria presentati all’auditorium Santhià. (r.s.) Lunedì pomeriggio all’Auditorium San Francesco sono stati presentati i bozzetti dei carri di prima e seconda categoria che parteciperanno all’edizione 2014 del Carnevale Storico. Fra gli otto carri di prima categoria, i Buric presenteranno “La principessa e il drago”, i Disgrassià “Natura ribelle”, I Quat ca l’è restai “Stregà dal Carvè”, i Dasbela “Ci facciamo in quattro”, gli Scapà da cà “Operazione Carnevale”, i Brusa Coeur “Transilvania Rock”, i Butalas “Diversamente Direzionali” e il Nuovo Fiaschetto “Dall’infern al paradis l’è tuta na musica”.

I Brusa Coeur

I Disgrasià

I Dasbela

Gli Scapà da cà

Il Nuovo Fiaschetto

I quat ca iè restai

non pervenuto

I Butalas

I Buric dal Carvè

Organizzata dalla Compagnia dell’Armanàc Domenica 5 gennaio all’auditorium gli allievi dello “Studio Musica Insieme” del maestro Giovanni Villafranca

Serata con i fotografi del circolo Controluce

Un pomeriggio di musica, teatro, danza e canto

Santhià. (c.car.) La Compagnia dell’Armanac ha inaugurato il suo 2014 martedì 14 gennaio alle 21 con un appuntamento dedicato alla fotografia e al viaggio. Si è trattato del primo evento che vedrà protagonisti i soci del circolo fotografico Controluce di Vercelli. Ospiti della Biblioteca civica santhiatese sono stati infatti tre membri del gruppo vercellese: Silvano Alboresi, Beppe Ranghino e Victor Nomin. I tre autori hanno presentato otto proiezioni di immagini da loro realizzate in Europa ed America. Alboresi, presidente del sodalizio, ha accostato la dolcezza della Provenza ed

Santhià. Un pomeriggio all’insegna delle arti: musica, teatro, danza, canto, quello di domenica 5 gennaio all’Auditorium di Santhià. Si sono infatti esibiti agli strumenti, con le voci e nel ballo i giovanissimi e preparati allievi dello “Studio Musica Insieme” del maestro Giovanni Villafranca, fiore all’occhiello del quale è la band delle One Dream. Il gruppo è formato da ragazze tra gli 11 e i 14 anni, che hanno già all’attivo la composizione del loro primo brano inedito, con il sogno di arrivare ad incidere un cd devolvendone il ricavato in benefi-

Victor Nomin

il dolore dell’Emilia dopo il terremoto, Ranghino ha accompagnato gli spettatori oltre oceano, nel West americano, mentre con Nomin si è tornati in patria, tra i monti della Val di Rhemes e le coste della Sardegna.

Premiazione dei presepi e rappresentazione dello spettacolo Il raccontafavole della rassegna SanThiArt

La band femminile One Dream

cenza a favore dei poveri e dei disabili. Durante il pomeriggio si è svolta anche la premiazione dei presepi ed è andato in scena il primo

Un momento della performance teatrale

spettacolo della rassegna “SanThiArt”, Il raccontafavole, della Compagnia teatrale TiArt. Le qualità e l’impegno dei protagonisti sono stati

molto apprezzati dal pubblico, di cui facevano parte il sindaco di Santhià Angelo Cappuccio, il vicesindaco Angela Ariotti e l’assessore alla cultu-

ra Luigi Zai, accanto ai primi cittadini di Crova Carlo Frola e di Salasco Doriano Bertolone. Claudia Carra


Trino

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Contributo agli alluvionati Le variazioni di bilancio recentemente approvate dall’Amministrazione comunale Sabato al Mercato coperto

I lavori pubblici dei prossimi tre anni Al via il 63°

Cinquemila euro per aiutare Previsto un vasto programma di riqualificazione energetica degli immobili comunali la Sardegna

Trino. (s.b.) La Giunta comunale ha deliberato nei giorni scorsi in merito al contributo per la Sardegna alluvionata. È stata destinata la somma di cinquemila euro, come annunciato dal sindaco Alessandro Portinaro in un passato incontro sul tema. La raccolta dei fondi proseguirà, secondo quanto progettato dalle associazioni cittadine, nei prossimi mesi; nel periodo natalizio si sono attivati in tal senso i soci del Club deiu Brutti, raccogliendo 220 euro. Al termine della raccolta verrà scelta la località ed eventualmente il progetto da sostenere per la ricostruzione delle zone alluvionate.

Trino. In seguito all’analisi della situazione economica l’Amministrazione comunale ha deciso alcune variazioni di bilancio, deliberate dalla Giunta che ha in parallelo confermato la realizzazione di una serie di opere. Superata la breve crisi relativa all’erogazione dei fondi Scanzano, prosegue il percorso che porterà all’installazione dell’impianto fotovoltaico e della cucina al Mercato coperto, con una spesa prevista di 195 mila euro, la costruzione del marciapiede e pista ciclabile nel tratto della strada provinciale in direzione Palazzolo, prolungando il tratto già realizzato, 100 mila euro. Il programma di riqua-

Il palazzo municipale

lificazione energetica degli immobili pubblici e comunali interesserà la palestra della scuola posta in piazza Chauvigny, costo previsto 289.741 euro, dei quali 110.838 derivanti dai fondi Scanzano e circa 179 mila

dal bando regionale per la razionalizzaione dei consumi energetici; per la scuola media impianto fotovoltaico e solare termico uniti alla riqualificazione energetica, 200 mila euro. Per abbattere i costi di gestione

sarà installato un impianto fotovoltaico e solare termico al campo sportivo, 100 mila euro; il Municipio, la biblioteca e l’asilo nido verranno messi a norma e saranno realizzati lavori e migliorie strutturali, 250 mila euro. In conclusione, oltre un milione di euro per realizzare un serie importante di opere e lavori. Sono stati inseriti nel Piano triennale dei lavori pubblici, ma gli amministratori hanno più volte ribadito la ferma intenzione di chiudere entro l’anno a motivo del patto di stabilità. Studi di fattibilità e inviti a partecipare ai bandi erano stati avviati già nel 2013. Silvia Baratto

Nuovi arredi

Banchi e sedie per la scuola Trino. (s.b.) Le scuole cittadine sono state oggetto d’interventi per tutta la pausa estiva; manutenzioni e lavori da concludere sono stati sollecitati e compiuti anche utilizzando le procedure d’emergenza per iter più veloci. Le esigenze però sono molteplici, come dimostra la richiesta avanzata dall’Istituto Comprensivo, carente di arredi scolastici: 50 banchi con relative sedie per la scuola media. La domanda è stata accolta a fine anno quando la Giunta ha deliberato uno stanziamento di 3 mila euro per questa specifica spesa.

In Consiglio entro fine mese Per i “fondi Scanzano” Stanziamento del Comune: 7 mila euro il regolamento per i rifiuti versamento annullato per catalogare i reperti del Museo Irico e quello di Protezione Civile e rifatto a gennaio La Soprintendenza ha chiesto l’inventariazione

Trino. (s.b.) Nel periodo estivo era stata presentata dall’Amministrazione comunale una prima iniziativa volta a dare maggiore visibilità e possibilità di fruizione del Museo Irico: la schedatura del materiale presente. La Giunta ha recentemente approvato uno stanziamento di 7 mila euro per dare avvio a questo progetto. «È un primissimo passo – spiega l’assessore Patrizia Massazza –, la Soprintendenza ha richiesto che dapprima fossero inventariati i reperti archeologici e poi il resto. Non serve fare grandi programmi senza sapere nemmeno cosa c’è». Ilprimo problema da affrontare è come organizzare il lavoro: dapprima era stato pensato un bando, ma sarebbe un’attività che rientra nel computo del personale e quindi si rischia di sforare il tetto stabilito dalla normativa, che fa riferimento all’organico del 2009. L’assessore, gli uffici e il Segretario stanno cercando una formula adatta, la Massazza non si fermerà davanti ad un ostacolo

L’assessore Patrizia Massazza

essenzialmente burocratico. L’altro aspetto che richiederà molta attenzione è l’esposizione: quando si avrà un panorama completo del materiale posseduto dal museo allora, e solo allora, si potranno fare valutazioni. «c’è ancora del materiale fermo a Torino, i reperti degli scavi effettuati a San Michele»; era stata ventilata la possibilità di utilizzare il Palazzo Paleologo, ma l’assessore ritiene che «il museo deve restare dove è, questa è la sua casa».

Trino. (s.b.) Il prossimo Consiglio comunale si terrà entro fine gennaio; tra i punti all’ordine del giorno anche il Regolamento per la gestione dei rifiuti. «Se riusciamo – spiega il sindaco Alessandro Portinaro – porteremo anche il Regolamento di Protezione civile, mancava dopo il Piano di Protezione Civile; è un documento delicato, è già definito, ma prima dell’approvazione va attentamente verificato». Di ciò che è inerente il servizio raccolta rifiuti se ne occupa il vice indaco Alessando Demichelis, che chiarisce: «il nostro Comune è l’unico a non essere dotato di regolamento per la gestione dei rifiuti. È emerso dalle richieste della Polizia municipale, che se rileva infrazioni deve applicare la normativa nazionale non avendo riferimenti comunali; le sanzioni sono elevate, i cittadini fanno ricorso e ci troviamo in difetto. Il Regolamento dovrà quindi indica-

Il vicesindaco Alessandro Demichelis

re delle sanzioni che abbiano senso». Come modello è stato preso quello emesso nel 2011 dal Consorzio, adottato dalla maggior parte dei Comuni; «lo abbiamo controllato con gli uffici e anche con Erica e adesso lo approveremo. Colmiano così una lacuna». La società Erica sta coadiuvando l’Amministrazione nell’individuare possibili strategie migliorative nell’ambito della raccolta dei rifiuti.

Giovedì sera in biblioteca un incontro sugli studi di approfondimento sull’amianto

Pillole di scienza

Si presenta una ricerca dell’Università di Torino con l’Istituto “Sobrero” di Casale

I vulcani del Lantarnin

“Tiriamo le fila della storia del Serpentino” Trino. (s.b.) Si terrà giovedì 16 gennaio alle 21 in biblioteca “Tiriamo le fila della storia del Serpentino”, serata dedicata agli studi sull’amianto curati dall’associazione G&A, Giovani e amianto, e organizzata da Legambiente Trino. Alla base dell’incontro il progetto “Amianto: l’eterno indagato”, che Ruggero Vigliaturo, ricercatore dell’Università di Torino, dipartimento Scienze della terra, sta conducendo con due classi dell’Istituto “Sobrero” di Casale; lo scorso anno scolastico e quello in corso hanno visto la collaborazione di alcuni docenti e la forte partecipazione degli allievi a

I membri di Legambiente e di Giovani e amianto

studi di approfondimento sull’argomento. In considerazione dell’interesse mostrato e dei risultati raggiunti G&A e Legambiente stanno raccogliendo fondi per finanziare 3 borse di studio da assegnare ad altrettanti studenti del Sobrero che si iscriveranno a facoltà universitarie medico-

scientifiche; l’inizitiva verrà presentata sabato 18 a scuola. Sono inoltre in elaborazione inizitive ed attività volte a raccogliere i fondi necessari, che per ora ammontano a 1000 euro. Si potrà lasciare un contributo anche in occasione della serata trinese; qui, oltre a Viglia-

turo, che tratterà Storia e destini incrociati: microscopia elettronica in trasmissione ed amianto, esporranno i risultati di studi e richerche Elisa Zorzi, Serpentiniti e le origini degli amianti di serprentino: l’esempio di Balangero, Gianluca Capello, Il ruolo delle colture cellulari nell’ambito delle patologie amianto correlate, e Michele Fracassi, Le patologie amianto correlate. Prima di Trino l’incontro era stato proposto a Rosignano Monferrato e Stroppiana; la scelta era caduta su questi piccoli centri, bacino di utenza del Sobrero, colpiti dal problema amianto, ma dove solitamente non vengono proposte iniziative e serate scientifiche.

Trino. (s.b.) Si terrà venerdì 24 gennaio la seconda parte di “Pillole di scienza... col Lantarnin” dedicata ai vulcani. Alessandro Varvelli attende gli interessati presso la biblioteca civica alle 21 per chiudere la trattazione di questo interessante argomento. Spaziando nei continenti il relatore parlerà della classificazione dei vulcani in relazione alla forma, al tipo di eruzione, alla distribuzione geografica. In chiusura affronterà i super-vulcani, con riferimento alla recente conferma della presenza di uno di questi giganti nella vicina Valsesia. Il prossimo tema delle serate di divulgazione scientifica sarà i terremoti.

Carnevale

Trino. (s.b.) «Si è risolto tutto positivamente», dichiara il sindaco Alessandro Portinaro riferendosi alla vicenda dei fondi Scanzano (le “compensazioni nucleari”), versati “per errore” a fine dicembre anziché a gennaio nei conti di molti Comuni. È infatti stato «annullato, dopo aver chiesto l’autorizzazione ala Tesoreria di Stato e alla Banca d’Italia, il primo trasferimento; allo stesso modo abbiamo chiesto l’autorizzazione per cancellare l’accredito». La somma è stata quindi cancellata e nuovamente versata il 10 gennaio, quindi con competenza sul bilancio 2014; «l’iter che abbiamo seguito noi può servire come traccia agli altri Comuni che hanno bisogno di fare le stesse operazioni».

La Castellana e Cecolo Broglia

Trino. (s.b.) Al via la 63ª edizione del Carnevale storico trinese: nella serata di sabato 18 gennaio, presso il Mercato coperto, saranno presentati i nuovi personaggi, la coppia che impersonerà la Bella Castellana e il Capitano Cecolo Broglia; saranno presenti le maschere e i personaggi degli altri Carnevali della zona, iniziando dal Bicciolano accompagnato dalla Bela Majin, passando per i vari paesi del vercellese e arrivando sino a Varallo. Testimonial dell’evento sarà Beppe Convertini, attore e conduttore. Organizzato in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Sergio Ronco”, l’evento inizierà alle 20 con un aperitivo di benvenuto a cui seguirà una breve introduzione storico-culturale sulla figura di Ceccolo Broglia, presentata dagli studenti del “Ronco”. A metà portate si terrà l’investitura dei personaggi con il passaggio tra quelli dell’edizione passata e quelli dell’attuale. Terminata la cena si proseguirà con la serata danzante accompagnati dall’orchestra. Il costo è di 20 euro, prenotazioni fino ad esaurimento posti al 333.2876297. Già fissato il prossimo appuntamento del Carnevale: Castellana e Capitano riceveranno le chiavi della città domenica 2 febbraio.

A maggio era mancato il padre Mario

Cordoglio in città per la morte del 35enne Christian Spataro Trino. (r.t.) Un altro grave lutto ha colpito la famiglia Spataro, che da anni gestisce un’officina meccanica in via dei Cordari: il giovane Christian, 35 anni, è deceduto lo scorso giovedì. Malato da tempo, ha purtroppo seguito il padre Mario, che nel maggio scorso era stato colto da un malore improvviso ed era morto. La comunità si è stretta intorno alla moglie Alessia Paravagna, alla mamma Laura Zanellato, volontaria all’Oratorio, e alla sorella Jessica. Il Rosario è stato recitato venerdì sera al Sacro Cuore; i funerali sono stati concelebrati nella mattinata di sabato 11, nella parrocchiale gremita, da

Christian Spataro

Don Piero Busso, Don Gianni Rigo e Don Stefano Bedello. La salma è stata poi trasportata al cimitero di Bra, dove è stata cremata. La famiglia ha acconsentito alla donazione delle cornee. Come ultimo gesto è stato chiesto di devolvere eventuali offerte alle associazioni di volontariato della città.


opinioni

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LETTERE E COMMENTI SEGUE DALLA PRIMA

Basterebbe controllare le firme prima di andare a votare

ci scrivono

La legge prevede che, per ogni tipo di elezione, a sostegno di ciascuna lista debba esserci un certo numero di firme. Firme che vengono raccolte, come s’è visto, nei modi più disparati, talvolta anche con l’inganno. Ogni volta, pochi giorni prima della scadenza per la presentazione delle liste, spuntano, agli angoli delle piazze nei giorni di mercato, provvisori tavolini presidiati da assessori o consiglieri “autenticatori”: c’è chi lo fa seriamente e chi un po’ meno, ma a volte sembra di stare nella Napoli del secolo scorso quando nei vicoli c’era lo “scrivano” che, sotto dettatura degli analfabeti, vergava le lettere per l’innamorata o per il marito soldato al fronte. Poi - ulteriore complicazione - ci sono quegli elettori che, in giorni diversi e in luoghi diversi, firmano per più liste, mettendo nei guai gli inconsapevoli autenticatori (per informazioni chiedere alla Procura di Vercelli, che in proposito ha inviato parecchi avvisi di garanzia). Poi c’è l’affannosa corsa all’ufficio elettorale, che in ventiquattr’ore deve scartabellare tra centinaia di fogli e giudicare se le liste siano ammissibili o no. C’è poco da stupirsi, quindi, se con questo sistema - confusionario in sé: un ibrido tra il suk di Damasco e l’ufficio postale nei giorni in cui pagano la pensione - ci sia chi ne approfitta per fare il furbo, come il Giovine pensionato del Consiglio Regionale del Piemonte. Se c’è qualcosa che la vicenda Giovine dovrebbe insegnare alla politica, è che le firme a sostegno delle liste elettorali vanno raccolte in altro modo, e verificate prima che si vada alle urne, non “a seguito di ricorso”. Si potrebbe, ad esempio, limitare la raccolta delle firme agli uffici elettorali comunali: chi vuole sostenere una lista va - solo, o accompagnato da qualche esponente di quel partito - all’ufficio elettorale del Comune in cui risiede e firma lì, con autentica del funzionario e allegazione del certificato di residenza. Un mese di tempo, poi le firme si mandano all’ufficio elettorale centrale e si contano. Si eliminerebbero così tutti i dubbi su dove siano state raccolte, e quando, e da chi, e dov’era quel giorno l’autenticatore, e le firme doppie o triple su più liste. La prevedibile obiezione è che «sarebbe una limitazione della democrazia: così firmerebbero molte meno persone, perché all’angolo della piazza o alla sezione del partito uno ti dice sì, ma in Comune è più difficile farlo andare». Bene, sarebbe già un primo, opportuno filtro: così i partiti e i movimenti “veri” avrebbero la forza per presentarsi alle elezioni, essendo sostenuti da iscritti e simpatizzanti “veri”. Le liste farlocche, invece, quelle che nella vita politica e amministrativa non esistono e saltano fuori solo prima delle elezioni, verrebbero smascherate subito, e non ammesse al voto. Eliminate subito, non dopo quattro anni.

«TOGLIAMO QUELLA “TASSA” SU UN GIORNO DI SCOPERTO»

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BANCHE

Luigi Bobba deputato Pd, Cigliano

Presenterò un’interrogazione al Ministro dell’Economia per chiedere se corrisponde al vero la notizia riportata su alcuni organi di stampa secondo cui il semplice sforamento di un giorno sul conto corrente bancario potrebbe portare ad un costo medio di interessi pari a 50 euro. Una nuova “tassa” che si abbatte come un macigno sulle famiglie italiane. In un momento già così difficile per le famiglie, questa nuova stangata suona come una beffa, giustificata dalle Banche con una generica motivazione di aumenti dei costi operativi e gestionali e dai vincoli imposti da Basilea 3. Far pagare ai cittadini un tasso di interesse del 10% per un solo giorno di scoperto sul conto corrente è un provvedimento talmente sconsiderato e sproporzionato che deve essere al più presto cancellato. CRESCENTINO

«LE FERROVIE NON DOVEVANO ELIMINARE IL TRENO DELLE 6» Luca Pedrale capogr. Forza Italia in Cons. Reg.

Sono sorpreso e molto arrabbiato per la decisione delle Ferrovie dello Stato, che ha eliminato il treno che partiva da Crescentino alle 6,03 consentendo ai pendolari di raggiungere Torino per motivi di studio o di lavoro, senza costringerli a levatacce all’alba o in piena notte o a raggiungere la destinazione con forte ritardo. E’ vero che grazie anche al mio interessamento con l’assessore regionale

ai Trasporti si è ottenuto un anticipo della partenza del treno delle 7, cosa che finalmente consente ai pendolari di quella tratta di prendere, a Chivasso, la coincidenza per Torino. Ma è inaccettabile che il prezzo da pagare per questa leggera modifica sia l’abolizione del treno delle 6,03.

 

Le lettere vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

PLURALITÀ DI INFORMAZIONE

VALLEDORA

«SUI RIFIUTI DI MALAGROTTA SI DEVE VIGILARE» Movimento Valledora Santhià

A: Presidenti e Assessori Ambiente Provincie (Biella e Vercelli) – Sindaci dei Comuni interessati – presidente e assessore Ambiente Regione Piemonte – Prefetti Provincia Vercelli e Biella Da diverso tempo, ed in particolare nel corso del mese di ottobre, diversi organi di stampa locali e nazionali hanno riportato con frequenza via via crescente la notizia del prossimo arrivo nella nostra Regione, ed in particolare nella zona del Chivassese e del Vercellese, di tonnellate di rifiuti con provenienza dagli impianti di trattamento romani dei rifiuti della discarica di Malagrotta (Roma). L’incremento del numero di camios da e per la discarica di Alice 2 , Cavaglià, Chivasso, ci inducono a supporre che di fatto i trasferimenti ai quali hanno fatto riferimento i giornali di cui sopra (senza specificare mai in “modo puntuale” la destinazione finale di tali rifiuti ) siano in atto senza la benchè minima attenzione e/o intervento in merito da parte delle Autorità pubbliche e amministrative dei luoghi interessati (leggi: provincie di Vercelli e Biella, Comuni di Borgo D’Ale, Cavaglià, Alice Castello, Chivasso e cir-

convicini e della regione Piemonte). Siamo estremamente preoccupati per questo “assordante silenzio” da parte delle autorità sopra menzionate e sopratutto per la loro completa assenza prima, durante e dopo il verificarsi degli eventi che vedono il nostro territorio (già pesantemente inquinato e martoriato da centinaia di impatti ambientali dovuti a cave, discariche, impianti nucleari, impianti a biogas, ecc.) soggetto passivo e inerte ricettore di tonnellate di rifiuti “romani” della cui qualità /composizione nessuno è certo . A fronte di quanto sta accadendo, ci rivolgiamo alle autorità / responsabili in indirizzo affinchè ciascuna, per quanto di propria competenza, prenda seriamente in esame la questione e, nonostante l’eventuale esistenza di “autorizzazioni” all’uso delle discariche individuate quale luogo di possibile destinazione dei rifiuti di Malagrotta, mettano in atto tutti i loro poteri / doveri al fine di garantire la qualità del territorio (nelle sue matrici aria, acqua e terra ) e la salute della popolazione presente nelle zone soggette a destinazione finale di tali rifiuti controllando in modo puntuale ed affidabile i fattori che determinano il possibile

inquinamento associato agli stessi. Nell’insieme dei fattori da tenere sotto stretto controllo da parte degli Enti (Autorità regionali e/o statali preposte) dovrebbero esserci a nostro avviso, ed in via esemplificativa ma non limitativa, i seguenti: 1. Qualità e quantità dei rifiuti contenuti in ciascun camion che arriva da Malagrotta (codici CER, peso, ecc). 2. Rispetto dei percorsi e frequenza di transito dei camion provenienti da Roma con destinazione le discariche piemontesi in funzione di quanto indicato nelle “prescrizioni tecniche” per la gestione della discarica e in particolare degli orari di apertura 3. Applicazione integrale di tutte le “prescrizioni legali / amministrative” incluse nelle autorizzazioni rilasciate, dai diversi soggetti in indirizzo, ai privati gestori / proprietari delle discariche piemontesi che nell’affare “Malagrotta” vedono sicuramente un grande “businees” economico che niente ha a che vedere con i problemi ambientali e di salute della popolazione e del territorio che voi , autorità e responsabili in indirizzo, avete il dovere morale e costituzionale di tutelare. In attesa di una vs. gradita risposta, ringraziamo per l’attenzione e porgiamo distinti saluti.

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

rassegna stampa AMORE. Il settimanale bicciolano diretto da Daniele Gandolfi si lancia, l’antivigilia di Natale, in un reportage di scottante attualità: “A passeggio con due gay tra chi fa ironie e chi li fotografa. E un loro bacio blocca la città”. L’inchiesta merita un lancio in prima e due pagine all’interno: siccome quei due passeggiavano mano nella mano e nessuno se li filava, per far scattare lo scoop serve qualcosa di più. «Per mettere alla prova i vercellesi - spiegano Michela Trada e Chiara Bellardone chiediamo a Stefano e Gioacchino di spingersi “oltre” dandosi un bacio per strada sulla bocca». Ed ecco che finalmente “L’indifferenza di Vercelli cade quando la coppia si scambia in pubblico una dolce effusione”; “Uomini e donne pietrificati. C’è chi si blocca e fissa i giovani lasciando cadere ciò che tiene in mano e chi si volta a guardarli in modo esterrefatto”. Probabilmente l’omofobia finirà quando i giornali smetteranno di enfatizzare l’amore gay come fa questo, che per épater le bourgeois costruisce due pagine su un episodio da nulla.

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«Il Movimento 5 Stelle “indesiderato” alla Mossi & Ghisolfi» Egregio direttore, Su indicazione di un gruppo di cittadini di Crescentino, esasperati da diverse e delicate situazioni ambientali presenti nel loro territorio situato in provincia di Vercelli, ho richiesto tramite il mio staff una visita alla bioraffineria Mossi & Ghisolfi. Tra i primi impianti al mondo di questo tipo, dovrebbe produrre biocarburante da una specie vegetale autoctona e non destinata al consumo umano. L’impianto però, che per inciso andrà a produrre un biocarburante ancora non utilizzato in Italia, desta preoccupazione tra la popolazione per le possibili emissioni e anche per il consumo di suolo agricolo in un periodo di crisi economica e scarsità di risorse. Dalla prima richiesta, a fine novembre 2013, a oggi sono intercorse diverse mail sino a un nulla di fatto, in data 10 dicembre, data in cui vengo cortesemente invitato, tanto per iniziare, a un “primo incontro conoscitivo” da svolgersi in un’altra sede (quella di Rivalta Scrivia, in provincia di Alessandria). Qui non sorge però un impianto produttivo ma un centro ricerche, meta sicuramente interessante se volessi informarmi in generale in tema di biocarburanti. Come ribadito poco sopra però l’obiettivo fondante del MoVimento 5 Stelle è la tutela della salute dei cittadini e dell’economia italiana. Ringrazio dell’offerta di un tour didattico e prendo atto del fatto che il M5S non è visitatore gradito in aree operative dell’impianto. Apprendo però da un quotidiano online della mia città che nelle stesse ore l’impianto Ibp di Crescentino

è stato visitato da una delegazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vercelli. Forse alla Mossi & Ghisolfi pensano che, da quando sono portavoce dei cittadini nella commissione Ambiente della Camera, i miei titoli accademici e le mie ricerche nell’ingegneria ambientale siano finiti in un cassetto? O forse sarà perché, contrariamente a quanto riportato dalla stampa anche internazionale, il bioetanolo dalla canna chiamata gentile non viene ancora prodotto a Crescentino? La “canna gentile” infatti, era un vegetale autoctono forse un tempo (quando il Vercellese era paludoso?), ma adesso andrà piantata di nuovo. Su questo, il collega Davide Bono aveva interrogato la Regione, ponendo dubbi sulla sostenibilità dell’impianto e chiedendo dati in merito alle emissioni (il sistema di monitoraggio in continuo della stessa ditta avrebbe rilevato sforamenti delle emissioni in atmosfera nei mesi passati, messi a verbale dal settore tutela ambientale della Provincia di Vercelli), senza tuttavia ottenerli. Permangono pertanto i dubbi che solo una visita in loco potrebbe dissipare: quale biomassa non alimentare sta utilizzando la centrale, di che origine, in quale quantità? quanto cippato e quanta lignina e di quale provenienza sta utilizzando? quale e quanta stoppia di riso sta convergendo sull’impianto? quali emissioni lo SME rileva oltre al CO? Mirko Busto capogruppo M5S VIII commissione Ambiente della Camera dei Deputati

MORTE. Chiudiamo l’anno in allegria, toccando qualche amuleto, con la prima pagina dell’edizione del 31 dicembre del settimanale funebre di Piera Savio e Marco Bogetto. Taglio alto monopolizzato dai soliti defunti: “Verolengo piange” perché è morto, a 82 anni, l’ex titolare della stazione di servizio dei Rolandini: “Una vita tra «benzina» e tante grandi passioni”; c’è poi “Brandizzo in lutto”: lì andarsene all’aldilà è stato un medico, “Un’intera esistenza dedicata ai malati”; a Settimo un infermiere del 118 è stato “Ucciso da infarto il giorno di Natale” (e il titolo interno, d’involontaria ironia, sottolinea che aveva «il cuore grande»). Tutt’intorno, in ordine sparso, altre testimonianze di come, ovunque si guardi, la vita sia sempre una cosa meravigliosa: “Botte da orbi alla serata in discoteca”, “In balia di finti carabinieri”, “Parcheggi selvaggi”, “Maxi frode: polizze false”, eccetera. Bene: e cosa ci riserva il 2014? Ecco il titolo di taglio medio, le previsioni della Maga Mery: “Terremoto, fiamme, crisi e stupri: per Chivasso sarà un anno orribile”. E alla Periferia già si fregano le mani.


Economia E Lavoro

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Crescentino: per la fabbricazione di doppi giunti Dopo lo sciopero di dicembre sono stati acquistai i soffioni per riscaldare i capannoni

All’Italcardano si allestiscono le nuove linee di produzione

Lo stabilimento Dana Spicer di Crescentino

CreSCentino. (s.b.) Sono in fase di allestimento le nuove linee di produzione dell’Italcardano. Tra fine dicembre e l’inizio del nuovo anno è già stato montato e collaudato il sistema che ricoprirà di uno speciale involucro protettivo i doppi giunti, che saranno prodotti da una serie di macchinari in parte già installati e collaudati, in parte da collaudare; mancano un paio di elementi che arriveranno a breve. La Dana Spicer utilizza circa 500 mila doppi giunti da società esterne per utilizzarli nella produzione di macchine agricole; una parte di questa fornitura verrà quindi passata allo stabilimento di Crescentino che dovrebbe iniziare a produrli «tra aprile e maggio» afferma il responsabile del personale, Giuseppe Severino. È infatti necessario che le ditte a cui sono destinati completino test e collaudi per verificare l’idoneità del prodotto e diano il loro consenso. Intanto, sul fronte interno, «i volumi non salgono, restano bassi», ma non scendono perché il prodotto che Iveco avrebbe dovuto ritirare a inizio anno in realtà continua ad essere richiesto. I contratti di solidarietà scadranno a luglio, e sino a fine marzo è aperta la cassa integrazione, che sarà utilizzata «un giorno alla settimana per “tappare i buchi”».

Magliola, presto un incontro fra azienda e sindacati

Sul tappeto le questioni della rimozione dell’amianto dai tetti e degli “scatti di livello” Santhià. (r.e.) Sono giorni di attesa e speranza per i lavoratori delle Officine Magliola di Santhià dopo lo sciopero portato avanti nel mese di dicembre: uno sciopero di due ore al giorno, con sit in nel cortile della ditta. I lavoratori chiedevano l’acquisto e l’installazione di soffioni per riscaldare i capannoni dove si lavora: lo svolgere l’attività al freddo, infatti, aveva portato allo scontro tra operai e vertici aziendali. Ora però sembra che vi sia qualche spiraglio di intesa e di accordo: i soffioni per riscaldare i capannoni sono stati acquistati, e con questi si scalderanno anche i depositi della ditta. A breve inizieranno anche i lavori per la ristruttura-

L’interno di un capannone della Magliola di Santhià

zione dei bagni. Sulle altre problematiche evidenziate dai lavoratori si dovranno attendere le prossime settimane: per fine gennaio è previsto un incontro tra azienda e sindacati. Si dovrà capire con quali tempistiche verrà smaltito l’amianto sui tetti dello

stabilimento (sono già state condotte delle analisi per valutare la sicurezza ambientale). Un aspetto a cui i lavoratori sono molto attenti è quello degi “scatti di livello” di determinati operai: qualcuno sostiene infatti di venire sottopagato rispetto

alla mansione ricoperta, e si sottolinea la presenza di differenze contrattuali tra alcuni lavoratori. Il lavoro per la Magliola, comunque, non sembra mancare: a confermarlo sono le attività legate alla ristrutturazione delle carrozze dell’Orient Express e dei treni Intercity. Diverse dunque le problematiche sul tavolo del confronto; nei giorni scorsi i sindacati hanno contattato l’Api (Associazione Piccole e Medie Imprese) di Novara per capire la volontà dell’azienda, e anche in questo caso è stato tutto rimandato all’incontro che avverà a giorni e in cui si decideranno gli interventi migliorativi dell’ambiente di lavoro e del futuro dell’azienda.

Energia elettrica

Si collauda la nuova linea Trino-Lacchiarella trino. (r.e.) Terna, società guidata dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo, inizia in questi giorni il collaudo della nuova linea elettrica Trino-Lacchiarella che collega il Piemonte e la Lombardia. Grazie

a quest’opera si potranno ottenere consistenti economie per il territorio, a fronte di un investimento di 300 milioni di euro. La nuova linea consentirà di eliminare i “colli di bottiglia” risolvendo la congestione

presente nella zona nord della rete. All’infrastruttura sono, inoltre, associati anche evidenti benefici ambientali: la linea permetterà di ridurre le emissioni di anidride carbonica per 150 mila tonnellate l’anno.

Annunciata la creazione di una joint venture con Microport Scientific Corporation Presentato il Rapporto di Unioncamere

Sorin, accordo per sbarcare in Cina Commercializzazione e sviluppo di dispositivi di Cardiac Rhytm Management Milano. (r.e.) MicroPort Scientific Corporation e Sorin Group hanno raggiunto un accordo definitivo per la creazione in Cina di una joint venture per la commercializzazione e lo sviluppo di dispositivi di Cardiac Rhythm Management (Crm) (pacemaker impiantabili, defibrillatori e dispositivi per la risincronizzazione cardiaca e altri dispositivi collegati). MicroPort deterra’ il 51% del capitale della nuova società, mentre Sorin avrà il restante 49%. L’accordo prevede che MicroPort e Sorin partecipino proporzionalmente al capitale iniziale della joint venture con quote rispettivamente pari a 62.220.000 yuan cinesi (10,2 milioni di dollari) e 59.780.000 yuan cinesi (9,8 milioni di dollari). La nuova società, denominata MicroPort Sorin CRM (Shanghai) Co.Ltd., avrà sede a Shanghai e avviera’ le attivita’ nella prima meta’ del 2014. Sulla base dell’accordo, le due società collaboreranno, attraverso la joint venture, all’importazione e alla commercializzazione di dispositivi Crm di Sorin nella Greater China, oltre che all’offerta dei relativi servizi; nel contempo, la joint venture lavorerà per lo sviluppo di dispositivi prodotti localmente per il mercato cinese. “Importanti risorse di ingegneria e di sviluppo di entrambe le società - si legge in una nota congiunta - saranno impiegate sin da subito nella joint venture. La nuova società unisce due leader del settore con forti competenze complementari: MicroPort con un’indiscussa leadership, reputazione e presenza nel mercato cinese e Sorin con 40 anni di consolidata esperienza nello sviluppo e nella produzione di nuove tecnologie di alta qualità per il Crm. Le due società ritengono la joint venture in grado di cogliere rapidamente le opportunità del mercato cinese del Crm, caratterizzato da elevate prospettive

di crescita. Secondo alcune ricerche di settore, il mercato del Crm in Cina mostra ancora significativi spazi di sviluppo ed è stimato pari a circa 500 milioni di dollari, in crescita di circa il 10% all’anno per i prossimi cinque anni. «Questo accordo - ha affermato Zhaohua Chang, presidente e amministratore delegato di MicroPort Scientific Corporation - rappresenta un passo importante nella strategia di MicroPort, permettendoci di entrare nel mercato del Crm in Cina, in forte crescita, oltre che di espandere il nostro portafoglio prodotti di dispositivi di alta gamma. Consideriamo Sorin un operatore innovativo del settore Crm e siamo entusiasti di supportare, da subito, la commercializzazione di dispositivi Sorin e di perseguire il nostro obiettivo di avviare la produzione locale di dispositivi progettati specificamente per soddisfare i bisogni della domanda crescente in Cina». «Si tratta di un ulteriore traguardo nella nostra strategia di sviluppo in Cina - ha detto André-Michel Ballester, amministratore delegato di Sorin Group -, attraverso la presenza diretta nel mercato: nel Paese si prevede che l’accesso alle terapie Crm si svilupperà rapidamente, con una crescita del mercato a doppia cifra nel prossimo futuro. L’ampliamento della nostra presenza in Cina nel Crm è quindi funzionale alla nostra strategia di crescita a lungo termine. La solida reputazione, l’ampia rete di distribuzione commerciale e la competenza del management team, riconosciuta dai propri clienti, fanno di MicroPort il partner ideale per lo sviluppo del business Crm di Sorin in Cina». Il perfezionamento dell’operazione è condizionato all’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Monte dei Paschi cede l’intera partecipazione Milano. (r.e.) In data 8 gennaio Banca Monte dei Paschi di Siena ha comunicato di aver concluso con successo la cessione dell’intera partecipazione del 5,7% detenuta in Sorin, attraverso una procedura rivolta esclusivamente ad investitori qualificati in Italia. La vendita è avvenuta a un prezzo complessivo di 56,3 milioni. ‘”Con l’occasione si legge in una nota -, Banca Monte dei Paschi esprime massimo apprezzamento per il lavoro svolto dal management di Sorin nel corso degli ultimi anni, prima completando con successo il percorso di turnaround iniziato nel 2008 e poi avviando un nuovo percorso di crescita che rappresenta un solido fondamento dello sviluppo futuro della società». Il patto parasociale stipulato il 12 ottobre 2009 tra Mittel, Equinox Two, Hopa (ora fusa in Mittel), Banca Monte dei Paschi di Siena e Unipol in qualità di soci diretti e indiretti di Sorin, è giunto a scadenza nel novembre scorso e non è stato ulteriormente rinnovato. Il patto riguardava il 35,7% del capitale ordinario della società (171 milioni di azioni).

Internazionalizzazione del Piemonte: un incremento del 3% rispetto al 2012

torino. (r.e.) È stato recentemente presentato l’XI Rapporto sull’internazionalizzazione del Piemonte, a cura di Unioncamere Piemonte. Nonostante la fase recessiva, nel 2012 il Piemonte ha confermato una buona capacità di cogliere le sfide poste dal mercato globale, sia in termini di attrattività di investimenti diretti esteri e di turisti stranieri che di competitività, grazie alla continua crescita delle proprie vendite all’estero di beni e servizi. «L’internazionalizzazione del Piemonte - commenta Ferruccio Dardanello, presidente Unioncamere Piemonte - continua a crescere ed è proprio questa crescita, sostenuta anche dalle esportazioni, che rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo del nostro territorio, da perseguire continuando a programmare politiche efficaci e misure ad hoc in grado di rafforzare la presenza e la credibilità delle nostre imprese sui mercati esteri. Il sistema camerale deve quindi continuare a lavorare con impegno per sostenere il nostro sistema imprenditoriale e, allo stesso tempo, impegnarsi per ridurre tutti quegli ostacoli strutturali che rappresentano un peso oneroso per le nostre aziende». Nei primi 9 mesi del 2013 il valore delle espor-

Fferruccio Dardanello (Unioncamere)

tazioni piemontesi ha raggiunto i 30,4 miliardi di euro, registrando un aumento del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2012. La dinamica realizzata dall’export regionale è in controtendenza rispetto al dato medio nazionale, che risulta in calo dello 0,3% rispetto al periodo gennaio-settembre 2012. Quanto ai mercati di sbocco delle merci piemontesi, il bacino dell’Ue-28 ha attratto il 57,5% delle esportazioni regionali, contro il 42,5% dei mercati situati al di fuori dell’area comunitaria. In merito alla dinamica esibita dalle vendite piemontesi, la crescita è risultata positiva per le esportazioni dirette ai partner extra Ue28 (+8,9%), e negativa per quelle destinate complessivamente all’Ue-28 (-1,2%). Per queste ultime si rileva come la crisi recessiva dell’area euro stia ancora manifestando i suoi effetti negativi sugli scambi intraregionali dell’Unione Europea considerata nel suo complesso.

Offerte di lavoro Centro per l’impiego di Vercelli piazza Roma, 17 Tel. 0161.252775

Cooperativa sociale cerca una persona appartenente alla categoria protetta disabili per mansioni di addetto alle pulizie e alla manutenzione del canile di Borgo Vercelli. Il lavoratore dovrà occuparsi della pulizia di aree di sgambamento, cortile, magazzino, ufficio e ambulatorio e piccoli lavori di manutenzione. Orario di lavoro: dalle 9 alle 12 lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì. Le adesioni potranno essere date fino al 17 gennaio 2014 presso i Centri per l’Impiego di Vercelli, piazza Roma 17, 0161.252775 e Borgosesia, viale Varallo 0163.22200. I lavoratori dovranno essere in possesso di certificazione rilasciata a seguito di visita ai sensi della L. 68/99 per la definizione delle capacità lavorativa avente data successiva all’ultimo verbale d’invalidità. Ditta privata in Trino - Saluggia cerca un lavoratore appartenente alla categoria protetta disabili per mansioni di: addetto mantenimento in sicurezza/disattivazione impianti. Il lavoratore dovrà eseguire attività relative al mantenimento in sicurezza/disattivazione degli impianti, in particolare per le attività di caratterizzazione, radioprotezione operativa, analisi di laboratorio e attività manutentive di impianto. La persona verrà inserita in attività pratiche manuali con l’uso di strumentazione specifica. Titolo di studio richiesto: perito chimico, elettronico, elettrotecnico, meccanico con conoscenza Autocad. Le adesioni potranno essere date fino al 17 gennaio 2014 presso i Centri per l’Impiego di: Vercelli, piazza Roma 17, 0161.252775 e Borgosesia, viale Varallo 0163.22200. I lavoratori dovranno essere in possesso di certificazione rilasciata a seguito di visita ai sensi della L. 68/99 per la definizione delle capacità lavorativa avente data successiva all’ultimo verbale d’invalidità. Rif.: 33634 Azienda artigiana metalmeccanica settore impiantistica vicinanze Vercelli, luogo di lavoro Biella, cerca n. 1 elettricista manutentore con esperienza lavorativa nella mansione. Inizialmente a tempo determinato. In possesso di patente B, automunito. Candidarsi sul sito: www.lavoro.provincia.vercelli. it allegando il curriculum vitae.


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economia e lavoro

Dal 21 al 23 febbraio a Caresanablot, con 15 mila metri quadri di esposizione di attrezzature agricole Investimento di un milione e mezzo di euro a

La 37 edizione della "Fiera in Campo": l'Anga combatte Progetto Ecorice: a Trino per dar voce all'agricoltore e informare il consumatore si presentano i risultati Vercelli. (r.a.) è stata presentata nei giorni scorsi dall'Anga (Associazione nazionale giovani agricoltori) di Vercelli l'edizione 2014 della Fiera in Campo, che si terrà da venerdì 21 a domenica 23 febbraio al Centro fiere di Caresanablot. La Fiera in Campo è una manifestazione che da sempre rappresenta in modo emblematico la capacità organizzativa di un gruppo di giovani agricoltori. Un evento di rilevanza internazionale che prevede 15 mila mq di esposizione di attrezzatura agricola, 40 ettari di prove in campo, un'area test drive, e che è diventato importante punto di confronto su importanti tematiche agricole e non solo coniugando ricerca, innovazione, dibattiti e comunicazione, attirando più di ventimila visitatori. La parola chiave della campagna di comunicazione di questa 37a edizione è "combattiamo":

Il direttivo dell'Anga vercellese; a sinistra la presidente Alice Cerutti

"Combattiamo per dar voce all'agricoltore e informare il consumatore." «Abbiamo deciso - spiega la presidente Alice Cerutti - di puntare l’attenzione sulla situazione critica del mercato del riso. A partire dalla crescita vertiginosa dai paesi meno avanzati come Cambogia e Myammar, che con le loro importazioni a dazio zero e alla totale as-

senza di tracciabilità del prodotto penalizzano sia la nostra agricoltura che, a causa dello sfruttamento del marchio Made in Italy, il consumatore». Per questo durante la Fiera in Campo ci saranno anche eventi e workshops dedicati alle associazioni di consumatori dove si parlerà di etichettatura: «Perché il consumatore deve essere tutelato in ogni

modo. Il marchio Made in Italy ora da solo non costituisce una tutela. è soltanto un simbolo vendibile ma non a garanzia della provenienza del prodotto, che invece può non essere italiano. Si tratta di un grave danno per gli agricoltori che assistono impotenti all’invasione del mercato di dubbia qualità». «Questi problemi - conclude la Cerutti - devono essere affrontati in attesa dell’appuntamento con Expo 2015. Il primo passo allora lo si farà affrontando questi problemi proprio a Caresanablot durante la Fiera in Campo». La tradizionale rassegna sarà un’occasione unica per gli addetti ai lavori ma non soltanto: «In quella occasione offriremo ai consumatori gli strumenti per imparare a scegliere l’eccellenza enogastronomica italiana. A partire, naturalmente dal nostro tesoro più grande: il riso».

Una veduta di risaie vercellesi

Vercelli. (r.a.) Si terrà mercoledì 22 gennaio alle 9.30 a Trino, presso il Palazzo Paleologo, il convegno “Le risaie del Vercellese: i risultati del progetto Ecorice e le prospettive future”. Sarà l'atto conclusivo di un progetto durato tre anni, sostenuto da un investimento di circa un milione e mezzo di euro, che si è posto più mete da realizzare: la convivenza tra moderni sistemi di coltivazione e la biodiversità locale, la tutela delle specie protette, l'incremento delle aree ad alto valore naturalistico sul territorio vercellese.

Una misura contenuta nel “milleproroghe” di fine anno. Il decreto attuativo dovrà esser pronto entro giugno

Prorogato al 1° gennaio 2015 il termine per la revisione delle macchine agricole roma. (r.a.) è stato prorogato al 1° gennaio 2015 il termine per la revisione obbligatoria delle macchine agricole: con la modifica dell’articolo 111 del codice della strada, contenuta nel decreto “milleproroghe”, viene infatti rinviata di 6 mesi l’adozione del decreto e di un anno l’inizio della revisione obbligatoria. Voluta dall’intero comparto,

la legge 150 del 2013 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre scorso e in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione, dà una boccata d’ossigeno lunga un anno che sposta al 1° gennaio 2015 l’entrata in vigore del procedimento di revisione per i mezzi agricoli. Il Decreto sviluppo o legge 221 del 2012, modificando e integran-

do l’articolo 111 del codice stradale, ha reso obbligatoria anche per il nostro Paese la revisione delle macchine agricole soggette ad immatricolazione in base allo stato di vetustà, con precedenza per quelle immatricolate prima del 1° gennaio 2009. La legge 150, oltre a posticipare l’attuatività della revisione, sposta al 30 giugno 2014 la dead

line entro la quale il Ministero dei trasporti - di concerto con quello delle Politiche agricole -, dovrà definire il decreto attuativo contenente le procedure, i tempi e le modalità delle revisioni nonché i criteri per l’accertamento dei requisiti minimi di idoneità per le macchine agricole in circolazione. La questione chiave rimane la definizione di incentivi utili a so-

il borsino del riso

stenere economicamente gli attori della filiera agricola e i contoterzisti, ovvero i fondi del Piano di sviluppo rurale e i fondi Inail ma anche le agevolazioni fiscali. Ma anche l’età media del parco macchine nazionale molto elevata e la difficile contingenza economica in cui versa il nostro paese. Questioni ancora aperte rimangono anche la definizione

14 gennaio 2014

Varietà da interno: quotazioni in aumento

Varietà

Sempre molto forte la domanda di varietà da interno da parte dei compratori: il ritirato è ormai ben oltre il 50% ed il venduto supera ormai il 60%. La carenza di varietà da interno ha influito anche sul comparto dei Lunghi A e in particolare del Loto che è scambiato a 37 euro (sempre inclusa iva per quintale). In coda tondi e indica che in questo momento sono offerti a prezzi inferiori a quanto rilevato dal listino, ma sembra che gli scambi siano minimi. Prezzi al quintale inclusa Iva: i tondi generici sono scambiati a 27 euro e il Selenio a 30 euro, Sirio, Gladio e similari a 26 euro, Dardo e similari a 33-34 euro, Loto a non meno di 37 euro, Augusto a 40 euro, Baldo e Roma circa 55 euro, S.Andrea a non meno di 52 euro, Volano circa

Balilla e similari Selenio e similari Flipper e similari Loto e similari Augusto Sant'Andrea Roma Baldo e similari Arborio e similari Carnaroli e similari Thaibonnet e similari

60 euro e Carnaroli e similari a circa 65 euro, per le migliori partite di Carnaroli anche oltre i 65 euro.

L’aumento del costo della carta ci costringe, da questo numero, a ritoccare il prezzo de la Gazzetta - che era fermo da anni, il più basso fra i giornali locali della zona - da 1 euro a 1,20. Per i lettori fedeli, quelli che ci leggono ogni settimana, abbiamo però pensato a una forma di abbonamento che consenta di continuare a Pagare iL giornaLe 1 euro.

a cura di Gian Luca Mascellino glmascellino@me.com

chiara delle prescrizioni tecniche richieste alle macchine oggetto di revisione, quella dei requisiti necessari per i centri autorizzati al procedimento di revisione, ma anche la periodicità dello stesso.

Listino Borsa Merci Vercelli

prezzi euro min e max / t Pagamento 60 giorni

min

max

260 280 305 330 370 495 480 505 560 580 259

270 290 315 355 380 500 500 520 580 600 269

Andamento della settimana mercato e prezzi

27 euro 30 euro 33-34 euro 33-37 euro 40 euro 50-52 euro 53-55 euro 53-55 euro 58-60 euro 62-65 euro 26 euro (*) nominale

come fare? è molto semplice. è sufficiente presentarsi, presso l’edicola dove si acquista abitualmente la Gazzetta, compilare una scheda fornita dall’edicolante, versare 50 euro e ritirare la ricevuta. sarete così abbonati in edicoLa. Per 50 settimane, ogni mercoledì potrete ritirare Presso queLL’edicoLa la vostra copia de la Gazzetta, senza alcuna altra spesa. in caso di chiusura dell’edicola (per ferie, ecc.), l’abbonamento proseguirà comunque fino al raggiungimento delle 50 copie. continuerete, insomma, a pagare la Gazzetta soltanto 1 euro, per tutto il 2014.

(euro per q.le inclusa iva)


SPORT

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Mercoledì 15 gennaio 2014 - Anno 9 numero 2

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CALCIO - SERIE D Esordio dal 1' per il difensore del Burkina Faso Yobie Bassaoulè

Il Santhià crolla contro la capolista

Al "Pairotto" il Giana Erminio mette in luce le difficoltà dei granata SANTHIA'

0

GIANA ERMINIO

3

Juniores Naz.

Momento no per i granata

Reti: 20' pt Recino, 18' st e 33' st Rossini. Santhià: Cerruti, Costanzo, Maffei, Bassaoulé, Mancuso, Comotto, Parrella, Eron (1' st Romani), Bellinghieri (28' st Gallo), Barcelos (30' st Renan), Atomei. A disp. Di Paolo, Bullano, Moscatelli, Bertagna, Bosco, Sigismondi. All. Villa. Giana Erminio: Sanchez, Sosio, Bonalumi, Chiappella, Solerio, Biraghi, Marotta, Rossini, Spiranelli (28' st Forbiti), Perna (25' st Ferrè), Recino (26' st Cavalleri). A disp. Giuliani, Crociati, Fasoli, Cascino, Bergamini, Levati. All. Albè Arbitro: Vingo di Pisa. Note: ammoniti Maffei, Parrella (S), Marotta, Recino (G).

Niente da fare. Troppo forte il Giana Erminio. O forse è troppo poco questo Santhià per poter contrastare lo strapotere della prima della classe. I granata non riescono ad oppore la minima resistenza al cospetto dei lombardi che, senza schiacciare esageratamente il piede sull'acceleratore, portano agevolmente a casa i tre punti. E' un Santhià che di settimana in settimana aggiunge qualche pezzo ad una rosa che deve ancora trovare la giusta amalgama. Contro il Giana Erminio mister Pietro Villa getta nella mischia l'ultimo arrivato, Yobie Bassaoulè, difensore centrale classe 1988 con un passato nel settore giovanile della Juventus. Già dal fischio d'inizio i biancoazzurri iniziano a manovrare senza trovare la minima resistenza. Il Giana fa girare il pallone e il Santhià gira a vuoto come una trattola per il campo. All'8' è tempo di primi brividi per Cerruti: Maffei respinge corto che più corto non si può un pallone proveniente dalla destra e Perna dal limite spara a rete trovando il numero uno di casa pronto alla risposta. Al 20' gli ospiti vanno a bersaglio: Solerio sulla sinistra fa il bello e il cattivo tempo e va al traversone per il taglio di Recino che sfruttando la dormita della difesa di casa infila in rete di testa alle spalle di Cerruti. La partita finisce praticamente qui perché il San-

A sinistra i difensori granata provano vanamente a imbrigliare Perna; a destra Rossini si prepara per incornare il pallone del 3-0

thià di forza per reagire non ne ha; Barcelos non riesce mai a saltare il proprio avversario diretto e Atomei è l'unica maglia granata nella metà campo dei lombardi. Disperatamente solo per poter concretizzare quei palloni (si contano sulle dita di una mano) che spiovono dalle sue parti. Soltanto Parrella ha la grinta e la voglia di non mollare nulla per tutti i 90', ma la sua buona volontà si infrange sul muro lombardo e sull'apatia dei suoi compagni di squadra. Poco prima della mezzora il Giana sfiora il raddoppio con Perna, il migliore in campo, che si avventa su un traversone dalla destra di Sosio e in spaccata manca la porta per questione di centimetri. Nel finale di tempo Perna e Spinarelli, dopo aver tagliato la difesa granata come il coltello con il burro, non sono efficiaci al momento di andare alla conclusione e all'intervallo si va con il minimo scarto nel punteggio. Il secondo tempo è una semplice esercitazione per la truppa di mister Albè che domina in largo e in lungo. Recino si permette il lusso di sciupare una ghiotta palla-gol al 12' calciando alto da posizione vantaggiosa. Poi al 18' il Giana decide di mettere al sicuro il risul-

tato con la gentile collaborazione della difesa locale che perde sciaguratamente palla in ripartenza, consentendo a Rossini di allungarsi sulla destra e infilare Cerruti con un preciso diagonale rasoterra. Il Santhià è sempre più sperduto in mezzo al campo, senza idee ed energie, non riesce a contrastare la superiorità tecnica degli avversari. Spinarelli si mangia il 3-0 da pochi passi, ma non sbaglia Rossini al 34' che su azione d'angolo ha tutto il tempo di osservare la traiettoria del pallone e in completa solitudine trovare il tempo giusto per girare a rete di testa insaccando con la complicità di un Cerruti poco reattivo. Negli ultimi minuti al Giana Erminio non resta che far girare il pallone senza infiere su un avversario che forse non è nemmeno sceso in campo. Per la seconda giornata del girone di ritorno il Santhià sarà impegnato sul campo della Caronnese, un'altra squadra lombarda che naviga nelle zone nobili della classifica. Appare un'altra impresa proibitiva e il rischio di allontanarsi sempre più dall'obiettivo salvezza diretta si fa via vai più concreto. Sarà una seconda parte di stagione tutta in salita. ROBERTO VANNICOLA

(foto Greco)

SERIE D GIRONE A a

ALBESE CHIERI CARONNESE CARATESE LAVAGNESE NOVESE R. BOGLIASCO SANTHIA' SESTRI LEVANTE GIANA ERMINIO R. BOGLIASCO VADO CARONNESE CHIERI BORGOSESIA CHIAVARI NOVESE LAVAGNESE ASTI VALLEE D'AOSTA ALBESE DERTHONA SANTHIA' SESTRI LEVANTE CARATESE VERBANIA PRO DRONERO ASTI BORGOSESIA CARONNESE CHIAVARI DERTHONA GIANA ERMINIO PRO DRONERO VADO VERBANIA

ECCELLENZA - I rossoblu consolidano il quarto posto in classifica

Risultati 19 giornata VADO 3-3 BORGOSESIA 1-2 CHIAVARI 1-2 PRO DRONERO 2-3 VALLEE D'AOSTA 1-0 DERTHONA 1-1 ASTI 2-0 GIANA ERMINIO 0-3 VERBANIA 1-2 Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 43 19 12 7 0 38 15 38 18 11 5 2 35 16 37 19 10 7 2 34 21 36 18 10 6 2 33 14 35 19 11 2 6 31 21 35 19 10 5 4 43 18 31 19 8 7 4 23 16 27 19 7 6 6 25 29 27 19 7 6 6 23 18 24 19 6 6 7 25 20 21 18 5 6 7 21 23 18 19 4 6 9 18 34 18 19 4 6 9 22 28 15 19 2 9 8 13 32 15 19 4 3 12 21 35 13 19 2 7 10 13 31 12 19 2 6 11 14 35 10 18 2 4 12 26 52 Prossimo turno ALBESE VALLEE D'AOSTA SANTHIA' CARATESE SESTRI LEVANTE R. BOGLIASCO NOVESE CHIERI LAVAGNESE

CHIAVARI

2

SANTHIA'

1

Reti: 5' st Nicoli (C), 25' st Dell'Olmo (S), 30' st Richetti (C). Chiavari: De Michiel, Astolfi (22' st Esposito), Perucchio, Daidone, Serventi, Canu (1' st Guazzoni), Imporzani (32' st Benati), D'Alpaos, Nicoli, Kambo, Richetti. A disp. Perrone, Morana, Monaci, Rossi, Provenzano. All. Barbieri. Santhià: Di Paolo, Siragusa, Tarella, Carazza, Gallo Marchiando, Bullano, Brugnera (6' st Borasio), Augimeri (32' st Iannacci), La Cava (14' st El Azhari), Dell'Olmo, Sigismondi. A disp. Di Salvo, Pella, Borzoni, Dashi. All. Marciano. Arbitro: Bertini di Lucca.

Momento non particolarmente brillante per la Juniores Nazionale del Santhià. I granata cadono 2-1 sul campo del Chiavari pagando ancora una volta i troppi errori sotto porta, soprattutto nella prima frazione di gioco. In avvio di ripresa passano in vantaggio i liguri con Nicoli che sfrutta una corta respinta della difesa e batte Di Paolo. Al 70' Dell'Olmo impatta scaraventando alle spalle del portiere una gran sassata dal limite dell'area. Il Santhià spreca ancora e il Chiavari lo punisce con un colpo di tacco di Richetti.

GIOVANILI - Tutto Tornei

L'Orizzonti United fa festa al 93' con Di Lernia Volano i 2001 del Santhià AYGREVILLE ORIZZONTI UNITED

1

ECCELLENZA GIRONE A a

2

Reti: 8’ pt Sogno (A), 22’ pt Carini (O), 48’ st Di Lernia (O). Aygreville: Gini, Milani (1’ st L. Marchetto), Vitale, Challancin, Marchesano, Spinardi, Turato, Pramotton, Sogno, Caputo, Furfori. All. Benedetti. Orizzonti United: Ferrauto, Torta (30’ st Di Lernia), Carini, Maggio, Lombardo, Panepinto, Gianetto, Freda, Valenza (25’ st Bernardi), Scutti, Gnisci (7’ st D’Onofrio). All. Boschetto. Arbitro: Prior di Ivrea. Note: espulso Carini (O) al 35’ del primo tempo per doppia ammonizione, ammoniti Sogno, Turato (A), Carini, Panepinto (O).

Gran colpo dell’Orizzonti United che passa sul non facile campo dell’Aygreville grazie ad un guizzo targato Di Lernia in pieno recupero. I rossoblu sfruttano così appieno i pareggi delle prime tre della classe e consolidano il loro piazzamento in zona playoff. Una vittoria di carattere quella degli uomini di Riccardo Boschetto ottenuta in inferiorità numerica per un’ora di gara. I valligiani passano a condurre le danze dopo appena 8’ grazie ad una gran sventola

Risultati 19 giornata JUNIOR BIELLESE 0-1 ORIZZONTI UNITED 1-2 BAVENO 1-1 S.BELLINZAGO 1-1 CALCIO IVREA 0-0 OMEGNA 3-1 PRO & EUREKA 0-0 BORGARO 0-3 GASSINO SR 2-2 Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs PRO & EUREKA 46 19 14 4 1 37 19 S.BELLINZAGO 41 19 12 5 2 48 16 BAVENO 41 19 12 5 2 43 19 ORIZZONTI UNITED 38 19 12 2 5 30 18 OSMON SUNO 33 19 9 6 4 34 21 AYGREVILLE 28 19 7 7 5 32 19 JUNIOR BIELLESE 28 19 8 4 7 30 25 CALCIO IVREA 26 19 7 5 7 33 35 OMEGNA 26 19 8 2 9 25 36 BORGARO 23 19 7 2 10 26 25 LASCARIS 23 19 5 8 6 21 30 GASSINO SR 22 19 6 4 9 26 30 CEVERSAMA 21 19 4 9 6 23 27 CHARVENSOD 18 19 4 7 8 24 40 SETTIMO 16 19 4 4 11 21 42 CASELLE 15 19 3 6 10 20 41 ATLETICO TORINO 14 19 4 2 12 16 30 GATTINARA 10 19 1 7 11 23 39 Prossimo turno BORGARO ATLETICO TORINO AYGREVILLE CASELLE BAVENO CEVERSAMA PRO & EUREKA GATTINARA CALCIO IVREA LASCARIS GASSINO SR ORIZZONTI UNITED S.BELLINZAGO OSMON SUNO OMEGNA SETTIMO JUNIOR BIELLESE CHARVENSOD ATLETICO TORINO AYGREVILLE CASELLE CEVERSAMA GATTINARA LASCARIS OSMON SUNO SETTIMO CHARVENSOD

La sostanza e la qualità di Panepinto in mezzo al campo non sono mancate

dell'argentino Sogno che non lascia scampo a Ferrauto. L’Orizzonti United non demorde e al 22’ impatta con Carini, uno degli ultimi arrivati in casa rossoblu, che incorna in rete un preciso traversone del solito Scutti. Lo stesso centrocampista si fa cacciare al 35’ per somma di ammonizioni. In dieci contro undici gli ospiti tengono

botta contro gli ostici valdostani. La partita resta in equilibrio, le due squadre si danno battaglia soprattutto al centro del campo. Capitan Gianetto fa stringere i denti a tutti i suoi compagni che in difesa non concendono spazio agli avversari e continuano a giocare a viso aperto nonostante l'uomo in meno. Al 93’, quando tutto sembra

far presagire al pareggio, ecco la zampata vincente con Di Lernia, entrato alla mezzora della ripresa in sostituzione di Torta. Domenica prossima l’Orizzonti United sarà impegnato sul campo del GassinoSanRaffaele, compagine che naviga nelle zone medio basse della classifica e certamente venderà cara la pelle.

Allievi 1998 - Trofeo Carnevalone 2014 Gli Allievi del Santhià sono impegnati nell'edizione 2014 del "Trofeo Carnevalone", storica manifestazione organizzata dall'Urs La Chivasso. Il torneo ha preso il via domenica 12 gennaio. I granata sono stati inseriti nel girone A assieme ai padroni di casa del Chivasso, all'Alpignano e alla Rivarolese. Non è iniziata bene l'avventura per il Santhià, che è stata battuta nella gara d'esordio dalla Rivarolese per 3-1. Nell'altra partita l'Alpignano ha superato il Chivasso per 2-1. Domenica 19 si disputerà la seconda giornata: Alpignano-Rivarolese e La Chivasso-Santhià. Esordienti - Calcio & Coriandoli A Venaria si sta disputando l'ottava edizione del "Calcio & Coriandoli" riservata agli Esordienti. I 2001 del Santhià (in foto) hanno superato brillantemente la prima fase: i granata hanno chiuso il proprio triangolare al secondo posto, frutto di una vittoria (4-1 all'Atletico Torino) e una sconfitta (1-7 dal Lucento). Anche la seconda fase del torneo è iniziata bene grazie al successo sul Venaria per 3-2. Pulcini - Torneo La Volpe I Pulcini dell'Orizzonti United stanno invece dando battaglia a Volpiano nel "Torneo La Volpe". I 2004 del sodalizio rossoblu è stato inserito nel girone B e nella prima giornata hanno subito fatto la voce grossa superando con un perentorio 4-0 il Vanchiglia. Meno felice invece l'avventura dei 2006 che perdendo sia con i padroni di casa del Volpiano Azzurro (2-0) che con il Real Leinì (4-0) devono salutare la manifestazione.


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SPORT

Mercoledì 15 gennaio 2014 - Anno 9 numero 2

CALCIO - PROMOZIONE Grande impresa dei biancoazzurri

LG Trino vola in semifinale

PROMOZIONE - Ennesima sconfitta

Crescentinese a picco

In Coppa Italia Cucè regala la qualificazione al 91' VENARIA

2

LG TRINO

3

PROMOZIONE GIRONE B

Reti: 29' pt Spinoso (V), 40' pt Panipucci (L), 41' pt Cervino (V), 41' st Marangoni (L), 46' st Cucè (L). LG Trino: Bagnis, Cafasso, Balocco, Marin (1' st Pozzati), Carachino, Bigatti, Bernabino (1' st Marangoni), Lopes, Panipucci, Vetri, Cucè. A disp. Bonifacio, Colangelo, Barbi, Napolitano, Tornari. All. Petrucci. Venaria: Piarulli, Finco, Rotolo, Marmo, Amorese, Spinoso (17' st Moretto), Cervino (36' st Scano), Pavan, Gullo (33' pt Cataldo), Serta, Rubeo. A disp. D'Orazio, Napoli, Mazza, Viglione. All. Berta. Arbitro: Savasta di Bra.

La grande impresa è arrivata. L'LG Trino agguanta un posto nelle semifinali di Coppa Italia. I biancoazzurri battono il Venaria in pieno recupero e soffiano al Volpiano, la grande favorita della vigilia, la qualificazione alla final four. E ironia del destino, proprio a Volpiano si è disputata la gara contro il Venaria. Un match tiratissimo tra due squadre che si giocavano una fetta importante di stagione. A 5' dalla fine i torinesi erano in vantaggio 2-1, ma con un finale tutto grinta e volontà la squadra allenata da Nicola Petrucci ha ribaltato la situazione festeggiando così al triplice fischio finale. La prima parte di gara viaggia sul filo dell'equilibrio. Al 29' sono gli arancioverdi a pas-

CRESCENTINESE CASALE CRESCENTINESE

Recuperi SAN CARLO REAL CANAVESE LEINI'

VOLPIANO CASALE PONT D. HONE A. QUINCITAVA ALICESE LG TRINO S. NOLESE LEINI' MATHI LANZESE RIVAROLESE BOLLENGO A.M. VENARIA SAN CARLO BRANDIZZO REAL CANAVESE PAVAROLO CRESCENTINESE

Pt 43 39 28 28 26 24 23 22 20 19 18 18 16 16 15 15 6

Pg Pv Pn Pp 16 14 2 0 16 12 3 1 16 9 1 6 16 8 4 4 16 8 2 6 16 6 6 5 16 7 2 7 16 6 4 6 16 6 2 8 16 5 4 7 16 5 3 8 16 5 3 8 16 4 4 7 16 3 7 6 16 3 7 6 16 3 6 7 16 1 3 12

1-2 4-1 2-3

Rf 37 36 22 28 24 26 21 17 18 22 27 18 20 14 15 14 20

Rs 12 12 17 17 21 21 19 25 22 28 35 25 26 16 25 22 34

Prossimo turno

La gioia dei giocatori trinesi per la grande impresa di aver centrato le semifinali

sare in vantaggio: punizione dal limite di Spinoso che aggira la barriera e sorprende Bagnis sul suo palo. L'LG Trino reagisce prontamente. Piarulli devia in angolo una bella girata acrobatica di Vetri, ma non può nulla al 40' al termine di una splendida azione corale: apertura di Vetri in verticale per lo scatto di Bernabino, pronto lancio per Cafasso sulla sinistra che dalla linea di fondo centra un pallone per la rapicità di Panipucci che sotto misura non sbaglia infilando l'1-1. Passa però solo 1' e il Venaria torna in vantaggio con Cervino che approfitta di una colossale dormita tra Carachino e Bigatti e batte

indisturbato Bagnis. Al rientro dall'intervallo Petrucci getta nella mischia Marangoni al posto di Bernabino giocandosi il tutto per tutto. I trinesi spingono con determinazione comprimendo il Venaria nella sua metà campo. Nonostante la costante pressione esercitata, la porta difesa da Piarulli sembra chiusa ermeticamente. Gli attacchi biancoazzurri vanno a infrangersi contro il muro eretto dagli arancioverdi che non concedono spazio. Via etere arriva la notizia che il Volpiano sta vincendo sul campo del Pont Donnaz Hone Arnad e il Trino si vede costretto non solo a dover pareggiare, ma anche

ALICESE MATHI LANZESE QUINCITAVA REAL CANAVESE RIVAROLESE S. NOLESE VENARIA VOLPIANO RIPOSA

a vincere. Dopo tanto penare al 41' arriva il 2-2: Cucè centra un pallone dalla destra per Marangoni che prima svirgola, poi sfrutta un rimpallo fortunato e non fallisce la seconda occasione che gli capita tra i piedi e trova la conclusione che inchioda Piarulli. Gli ultimi minuti sono assolutamente di fuoco. Il Venaria, che con il contemporaneo successo del Volpiano non ha più speranze di passare il turno, si arrocca in difesa al cospetto di un avversario che sembra morsicato da una tarantola. L'LG Trino spinge con la forza della disperazione. Pozzati e Panipucci si mangiano il 3-2 da posizione vantaggiosa.

LEINI' BOLLENGO A.M. PAVAROLO LG TRINO PONT D. HONE A. CRESCENTINESE BRANDIZZO SAN CARLO CASALE

Poi quando tutto sembra ormasi perdunto al 1' di recupero arriva la rete che vale successo e qualificazione. Vetri sulla destra ha il guizzo giusto per saltare il proprio avversario diretto prima di centrare un pallone che Cucè deve solo spingere in fondo al sacco da pochi passi. L'LG Trino può così festeggiare uno storico traguardo. Dopo aver eliminato San Carlo, Alicese e Crescentinese nel primo turno e Volpiano, Venaria e Pont Donnaz Hone Arnad nel secondo, i biancoazzurri si preparano alle semifinali dove sono approdate anche Virtus Mondovì, Varallo e Pombia e Piscineseriva. ROBERTO VANNICOLA

Il granata Paolo Pellicano in azione

CRESCENTINESE

2

LEINI'

3

Reti: 7' pt A. Careggio (C), 14' pt Diop (C), 37' pt Raso (L), 22' st Camerino (L), 23' st Bochicchio (L). Crescentinese: Piccolo, Marocco, Biscaro, Di Napoli, Pellicano, Antonucci, Rotolo, Vianello, A. Careggio (30' st Spinello), Rognetta, Diop. A disp. Giocoli, P. Ortalda, Birolo, L. Ortalda, S. Hoxha, G. Careggio. All. Berardi. Leinì: S. Rosso (20' pt Vettore), Beltempo, Brusa (25' st Bazzoni), Camosso, Camerino, Cristiano, Terrano (26' pt Cazzola), Matrella, Aniello, Raso, Bochicchio. A disp. Licata, Stigliano, Petrone, Sinico. All. Petrone. Arbitro: Graceni di Nichelino. Note: espulso Vianello (C) al 29' st.

L'ultimissima speranza per la Crescentinese di poter rientrare in corsa per la salvezza si è spenta domenica 12 gennaio. Nel recupero con il Leinì i granata vanno incontro all'ennesima sconfitta stagionale e restano così a 9 punti dalla zona playout. Troppi da recuperare per una squadra che in sedici gior-

PROMOZIONE/1a CATEGORIA - Decide una sassata di Angelo Gagnone dal limite dell'area

Un tonico Bianzè batte di misura in amichevole l'Alicese Manca una settimana al ritorno ufficiale in campo e in questi giorni fioccano le amichevoli di preparazione in vista dello sprint finale della stagione. Domenica 12 gennaio si è giocata la sfida tra Bianzè e Alicese. Partita viva e vibrante e alla fine sorridono gli azzurri di Alberto Costanzo che si impongono per 1-0 grazie ad una rete messa a segno da Angelo Gagnone con una potente e precisa conclusione da fuori area. I bianzinesi (privi dell'infortunato Stefano Anania) sono apparsi un po' più vispi e grintosi a scapito dei castellani che hanno risentito dei carichi di lavoro effettuati nei primissimi giorni del nuovo anno. L'undici di Ugo Yon ha sfiorato il pareggio con una conclusione di Germano che si è stampata contro la traversa. Nella ripresa hanno trovato spazio nel Bianzè anche due giovani colored: Mamadou Niang, proveniente dalla Pro Settimo & Eureka, e Giorgio Adeyan, ex della Crescentinese.

CALCIO CSI - Naviga a metà classifica

nate ne ha conquistati appena 6. Quella contro i torinesi è stata l'ennesima giornata da dimenticare. E dire che dopo 14' la squadra allenata da Davide Berardi si era ritrovata a condurre 2-0. Poi il buio e l'incredibile rimonta dei leinicesi. Al 7' Rognetta spara a rete, Rosso respinge corto e Andrea Careggio sotto misura non sbaglia il tap-in per l'1-0. Al 14' arriva il raddoppio: è ancora Rognetta a imbastire l'azione e a centrare per Diop abile a destreggiarsi bene e a infilare il portiere. La Crescentinese appare in palla e determinata e alla mezzora sfiora la terza rete con una gran sventola di Diop che si stampa all'incrocio dei pali. Prima dell'intervallo il solito Raso approfitta di uno svarione di Di Napoli e infila Piccolo per il gol dell'1-2. Nella ripresa i granata si afflosciano e in appena 1' (tra il 22' e il 23') si fanno ipnotizzare dal Leinì che prima pareggia su azione d'angolo con Camerino e poi sorpassa con Bochicchio che sfrutta l'ennesima disattenzione difensiva.

3a CATEGORIA

A Tronzano si cambia Masssimo Fardin non è più l'allenatore del Tronzano. Il suo posto è stato preso da Mauro Merlo, reduce dall'esperienza con il Crova in Csi, compagine con la quale ha vinto la finale provinciale del campionato battendo in finale gli Amici Bianzinesi, una Coppa e una Supercoppa. Proprio contro il Crova il prossimo fine settimana la squadra tronzanina disputerà un'amichevole per tastare la condizione atletica di questi primi allenamenti del 2014.

Il Bianzè (a sinistra) e l'Alicese (a destra); in basso un'azione e i due colored bianzinesi (foto Greco)

2a/3a CATEGORIA - Esordio in casa bianconera del portiere Eusebio Fulchiero

Una Santhiatese zoppicante Doppio impegno per la Virtus Saluggese contro Pro Palazzolo e Busignetto È stato un girone d’andata nella serie A di Csi in chiaroscuro per la Santhiatese. Dopo aver sfiorato la finale scudetto nella passata stagione, eliminata dai futuri campioni del Borgo d’Ale, la formazione di mister Gaboardi, che ha rilevato a fine novembre Imperiale, naviga a metà classifica, settima con 16 punti, frutto di 5 successi, un pareggio e 5 ko. Bisogna scalare almeno due posizioni per entrare nella seconda fase. "Abbiamo iniziato maluccio – evidenzia il presidente Luciano Gigante – Otto giocatori sono andati via, allettati dalle offerte economiche di altri club, e stiamo ricostruendo la squadra. Abbiamo preso in cambio dei validi atleti e il clima è sereno". Con otto com-

pagini racchiuse in un fazzoletto di 7 punti le strade per lo scudetto sono ancora aperte. "La classifica mi sembra molto corta – prosegue Gigante - ce la possiamo giocare per i playoff. Basterebbe fare bene subito con il Borgo d’Ale alla prima di ritorno e con il Crova alla terza, ma non saranno partite facili". Nella prima amichevole di gennaio, giocata sabato con gli Erranti 1987 di B, successo con un tennistico 6-1. Sabato arriveranno al “Bedon” di Santhià per un altro test gli Juniores regionali dell’Orizzonti United; sabato 25 sfida a Viverone con i padroni di casa e il 1° febbraio nuovamente in casa con il Vale Livorno di B. STEFANO TUBIA

Sabato 11 gennaio gennaio la Virtus Saluggese e la Pro Palazzolo hanno disputato un'amichevole per scaldare i motori in vista del ritorno all'atività ufficiale che per i bianconeri di Maurizio Crovella è in programma domenica 2 febbraio, mentre per i palazzolesi è anticipato di una settimana. Il match si è concluso 3-1 in favore della Virtus che ha trovato la via della rete grazie ad una doppietta di Luca Russo e ad un guizzo di Luca Bernini. Per i palazzolesi rete della bandiera timbrata da Innocente su calcio di rigore. La compagine saluggese è stata poi protagonista domenica 12 di un'altra amichevole. I bianconeri

Da sinistra la Virtus Saluggese e la Pro Palazzolo; in basso un'uscita alta del neo portiere bianconero Eusebio Fulchiero

hanno fatto visita al Busignetto, squadra che milita in Seconda Categoria, avversaria di Pro Palazzolo e Livorno Ferraris. La vittoria è andata alla compagine verolenghese che si è imposta per 3-2 al termine di una partita vivace. I due gol della

Virtus Saluggese portano la firma di Esposto che ha mostrato di essere in forma. In casa bianconera ha esordito il portiere Eusebio Fulchiero, prelevato nel mercato dicembrino dagli Amici Bianzinesi. Mister Crovella può ritenersi soddisfatto.

(foto Greco)


SPORT

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Mercoledì 15 gennaio 2013 - Anno 9 numero 2

VOLLEY SERIE B2 Non brilla VOLLEY SERIE D Il San Paolo Ottica Padovan è corsaro

Santhià va ko Cigliano, salvezza lontana

Solo un punto con il Bollate Le ragazze di coach Bono escono dal campo a testa alta SANTHIA'

2

CIGLIANO

1

SPAGGIARI

3

SAN PAOLO TORINO

3

Parziali: 15-25/ 20-25/ 28-26/ 2519/ 12-15. Stamperia Alicese Santhià: Farina 2, Signorelli 19, Salussolia 9, Zinetti 8, L. Manavella 10, Rigamonti 8; Pagliasso (L), Riviera 3, Rizzotti, Gullino. N.e. Vincenzi, Boschetti (L2). All. G. Manavella.

Avvio faticoso di 2014 in B2 maschile per la Stamperia Alicese, che domenica ha ceduto 2-3 al Bollate tra le mura di casa. I ragazzi di Gianluca Manavella hanno pagato una partenza a rilento, commettendo troppi errori, che ha consegnato i primi due parziali allo Spaggiari, a 15 e a 20. In svantaggio 11-15 nel terzo, finalmente i santhiatesi hanno rialzato la testa e cominciato a macinare gioco. Riuscivano a impattare sul 20-20 e a riaprire la sfida ai vantaggi, vinti 28-26. Il trend positivo proseguiva nella quarta frazione: allungo sul 17-15 conducendo poi fino al 25-19 finale. Peccato per non aver completato l’opera nel tie-break decisivo, aperto sul 4-1 ma perso 12-15. "Un punto fondamentale per il nostro obiettivo

Parziali: 21-25/ 25-19/ 17-25/ 1725. TD Grissini Cigliano: Mosconi 3, Salono 9, Andorno Okafor 8, Bellotto 5, D’Angelo 14, Candini 11; Ariagno (L), Gasic 2; Ardissino. N.e. Sonetto, Vittone. All. Bono.

Luca Signorelli, 19 punti per lui

- afferma il tecnico - visto come si sono messe le cose in campo sono contento del risultato, ma non soddisfatto del gioco espresso". La classifica a ogni modo è ancora benevola (sesto posto a quota 19) e sabato alle 21 derby a Candelo con il Biella Volley, penultimo a 8, per la dodicesima di andata. L'occasione per incrementare il bottino in classifica appare propizia, ma bisogna comunque entrare in campo determinati fin dalle prime battute per non incorrere in brutte sorprese.

Si fa largo qualche spiraglio di sole tra le nuvole per il Giocavolley in D femminile. La salvezza si allontana sempre più (adesso il decimo posto dista ben 12 lunghezze), ma sabato al palasport di via Moncrivello si è vista una T.D. Grissini che, pur perdendo 1-3 e restando in coda al girone C con 1 punto, ha tenuto testa a lungo a un avversario ostico come il San Paolo. "La nota positiva è che siamo in undici per la prima volta nella stagione – premette il tecnico Marco Bono – Purtroppo alcune di loro sono rientrate da poco e abbiamo faticato in ricezione contro una squadra che sa servire molto bene. Fare risultato sarebbe stato utile per l’umore delle ragazze, ma ci manca ancora la benzina per reggere un’intera partita". Partenza sprint sul 4-0 con tre ace

Due momenti della sfida tra TD Grissini Cigliano e San Paolo Ottica Padovan Torino

consecutivi di Candini, ma le torinesi rispondono subito sul 6-6. D’Angelo carica le biancoazzurre con i suoi attacchi, ma alla metà del primo set le ciglianesi commettono alcuni errori che lanciano l’Ottica Padovan sul 10-16. Nonostante un sussulto finale tutti al riposo sul 21-25. Ben altra musica nel secondo parziale: le locali aggrediscono il San Paolo in battuta

e in attacco, tentano la fuga una prima volta sul 12-8 e poi se ne vanno sul 22-12 con un break di 7-0 ispirato da D’Angelo dai nove metri. Successo a 19 con una fast di Andorno Okafor. A lungo incerto il terzo set. Quando il direttore di gara estrae il cartellino rosso per il vice-coach torinese, reo di aver contestato vivacemente il secondo arbitro

(foto Greco)

alzandosi dalla panchina, sembra che le ciglianesi, avanti 17-16, possano avere ragione di un avversario in preda al nervosismo, invece si bloccano e subiscono 9 punti di fila. Nel quarto si staccano sul 9-15 senza più rientrare, con finale nuovamente a 17. Domenica trasferta ad Acqui Terme con il Valnegri, ottavo a 16. STEFANO TUBIA

TUTTO VOLLEY - Seconda sconfitta stagionale per il Volley Crescentino di Prima Divisione

L'Under 17 del Santhià è vicina alla qualificazione alla fase Top regionale Quasi sicura la qualificazione alla fase Top regionale per l’Under 17 maschile del Santhià. Sabato i giovani guidati da Stefania D’Angelo hanno espugnato Occimiano in quattro set consolidando la 3ª posizione del girone C con 16 punti, alle spalle di Red Volley Vercelli (23) e Pizzeria La Dolce Vita Acqui (20). La sfida casalinga di domenica prossima alle 11 con il Biella Volley, 5° a quota 9, sarà decisiva: in caso di vittoria svaniranno anche gli ultimi rischi di ritrovarsi impantanati nella fase Low, dato che i lanieri giocheranno ancora tre partite e i santhiatesi solo due nella prima fase. Per l’Under 14 invece niente da fare anche con

A sinistra l'Under 16 del Centro Estetico La Rosa Cigliano, a destra l'Under 14 targata Pepa Tetti e Legnami Cigliano

l’Occhieppese, 5ª a 15, a cui domenica si è arresa 0-3. Restano quindi 0 i punti dopo 11 giornate nella poule A. Domenica alle 16 trasferta con il Caluso,

6° a 13. In campo femminile, la Prima Divisione vercellese è ripresa con una sconfitta, la seconda stagionale, per il Crescen-

tino, che martedì 7 gennaio ha ceduto 3-1 all’Azeta Disinfestazioni S2M, 5ª a 19. Restando a quota 21 vede allontanarsi la capolista Infa Sprintvirtus a 27

BASKET - Promozione - Contro il Novi 1980 il grande protagonista è Vigliaturo

La Pallacanestro Trino torna in vetta alla classifica PALLACANESTRO TRINO

72

NOVI 1980

60

Parziali: 14-16/ 34-35/ 53-47. Pallacanestro Trino: Vigliaturo 28, Basile, Marzolla, Mascarino 6, Reiser 4, Isacco 10, Caccianotti 9, Pergola 8, Boido 1, Bellan, Pescarolo, Bottaro. All. Tricerri.

È tornata in testa al girone B di Promozione la Pallacanestro Trino. Domenica sera i ragazzi di Francesco Tricerri hanno fornito una prestazione superba con

il Novi 1980 e si sono imposti 72-60, agganciando proprio i novesi a 16 punti e anche il Tortona, che lunedì ha ceduto 63-69 a sorpresa all’Unisport. Nei primi due quarti ha regnato l’equilibrio, con un lieve vantaggio degli ospiti sia al 10’ sia al 20’, poi i padroni di casa hanno affermato un netto predominio territoriale, costruendo molte occasioni da canestro e al tempo stesso spegnendo l’efficacia offensiva del Novi. Vigliaturo mattatore con 28 punti nonostante un minutaggio limitato in una

BASKET - 1a Divisione - Prima sconfitta per l'Ecs Crescentino

TRIVERO

67

ECS CRESCENTINO

66

Parziali: 23-15/ 37-33/ 49-49. Ecs Crescentino: Buda, Emanuel 2, La Pera 9, G. Monaco, S. Monaco, Mazzetto 12, Nicli 9, Amerio 13, Passarello 15, Varvaro, Speranza 6. All. Rivella.

Si è interrotta dopo otto partite la striscia vincente della Ecs in Prima Divisione. Alla 9ª giornata ci ha pensato il Trivero a infliggere di misura (67-66) il primo dispiacere stagionale ai ragazzi di Giancarlo Rivella. Il Trivero che aveva solo 4 punti alla viglia del match di venerdì, mentre i crescentinesi sono ancora in testa da soli a 16. "Questa è la dimostrazione che nel nostro

campionato non esistono squadre materasso – spiega il tecnico – Ogni partita va affrontata con il massimo della concentrazione in ogni quarto". I biellesi hanno giocato un match al di sopra delle attese, ma gli ospiti hanno concesso troppo in difesa nel primo quarto, chiuso a -8. Serrate le maglie sono rientrati gradualmente, tanto da chiudere in parità il terzo parziale e portarsi a +5 nel quarto, ma i minuti finali sono stati ancora segnati da concessioni di troppo in difesa e dal conseguente controsorpasso del Trivero. Per la decima giornata si ritorna in campo stasera al palasport di via Peruzia: alle 20,30 palla a due per l’incontro con il Vercelli Basket, un derby certamente assai sentito dalle tifoserie.

partita condizionata dai falli. "Vittoria ampiamente meritata – commenta coach Tricerri – Potevamo anche mettere qualche punto di scarto in più tra noi e loro, ma va bene lo stesso. Abbiamo fatto più gioco e anche qualche errore in più, ma abbiamo dimostrato la voglia giusta. Con tutta la rosa a disposizione possiamo tenere a testa a chiunque". Prossimo impegno, l’ultimo di andata, venerdì alle 21 in casa della Cierre Asti 98.

e avvicinarsi a 20 il Borgo Vercelli Buzzi Trino, che venerdì ha regolato 0-3 il Dorca Volley, 6° a 15. Per l’11ª giornata entrambi i team locali giocheranno in casa

venerdì alle 21, il Crescentino con il Dorca e il Borgo Vercelli Buzzi con il Gaglianico, 4° a 19. In Under 16 turno negativo il 10° sia per il Centro Estetico La

Rosa Cigliano, ko 1-3 domenica con la vicecapolista Jodi Volley Biella (22 punti) e fermo in 4ª piazza a 15, sia per il Buzzi, sconfitto anch’esso in quattro set dall’S2M, 6° e 8, e fanalino di coda a 0. Mentre le trinesi riposeranno, domenica il Giocavolley cercherà il riscatto sul terreno dell’S2M. In Under 14 procede a vele spiegate la Pepa Tetti e Legnami Cigliano: l’1-3 inflitto domenica al Gaglianico, 5° a 11, le consente di tallonare, a 21, la capolista Generali Biella Est Teamvolley, leader a 24. Proprio con le laniere andrà in scena sabato alle 20 al palasport “Cavalier Gerardi” il big-match, che all’andata finì 3-1 per le avversarie.

BASKET VARIO - Doppietta per l'Under 19 Elite di Trino

PALL. TRINO

85

VALSESIA

47

ARONA

66

PALL. TRINO

59

Parziali: 14-16/ 34-35/ 53-47. Pall.Trino: Pescarolo 8, Reiser 15, Sansone, Deva 6, Akponine 3, Rivetti 8, Isacco 22, Mezza 11, Sereno 11, Bovio. All. Tricerri.

Parziali: 7-17/ 17-32/ 30-44 Pall.Trino: Pesca 11, Reiser 12, Sansone, Deva 6, Akponine 1, Isacco 18, Mezza 3, Sereno 7, Bovio. All. Tricerri.

Splendido inizio di 2014 per il Trino di Under 19 Elite. I giovani di Francesco Tricerri hanno infilato due nette vittorie per la 3ª e la 4ª di ritorno del girone Rosso: mercoledì 8 hanno avuto ragione 85-66 dell’Arona

e venerdì si sono ripetuti a Borgosesia con il Valsesia (47-59). I punti sono quindi diventati 8. Lunedì alle 21 match a Omegna. Erano quattro gli appuntamenti per il vivaio dell’Ecs in quattro giorni. Doppietta dell’Under

BASKET FEMMINILE - Adbt Livorno Ferraris

Parte bene il 2014 per l'Adbt Livorno in versione femminile. Più di 20 tesserate si sono riunite al Palapossis per una giornata "piena" di basket. Naturalmente, la prospettiva di affrontare giocatrici senior ha motivato il gruppo Under 13 che si è ritrovato al completo.

15, che ha sconfitto 48-80 l’Omegna giovedì nel recupero dell’8° turno e Chivasso sabato 32-66 nella 1ª di ritorno portandosi a quota 16. Venerdì alle 19 sfida con il College Basketball. L’Under 14 lunedì ko 69-49 nella sfida con il Derthona della 9ª giornata restando a 4 nella poule Rossa. Sabato alle 15 la Ecs riceverà l’Olimpo Alba. Inchiodata a quota 2 nel girone B l’Under 13, che domenica nel 6° turno ha ceduto 26-84 con il Vercelli. Sabato alle 16,30 trasferta a Serravalle.

MINIBASKET - Gs Saluggia battuto in casa

Sconfitta casalinga per il Gs Saluggia. I piccoli allenati da Laura Pasteris, altermine di una partita estremamente combattuta, i saluggesi devono cedere al cospetto del Pfv Vercelli Blu che si impone 13-11.

In campo sono scesi Francesco Actis Oreglia, Camilla Barbero, Gabriele Dellamula, Carolina Momo, Matteo Panarace, Alessandro Scalvenzo, Arianna Valentino, Andrea Zannella e Mattia Saviano.


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SPORT

Mercoledì 15 gennaio 2014 - Anno 9 numero 2

CICLOCROSS Memorabile edizione della kermesse regionale

Grandi emozioni a Villareggia

Il Team Pedale Pazzo Borgodalese non ha tradito le attese Per stessa ammissione di Valerio Zuliani, Coordinatore Regionale Acsi, è stata una delle più belle edizioni del Campionato Regionale di Ciclocross per cicloamatori. In effetti quella che si è disputata domenica 12 gennaio a Villareggia è stata davvero una gara da incorniciare. Per la grande partecipazione (100 al via nonostante la concomitanza con i Regionali della Lombardia che ha tenuto lontani i corridori di quella Regione), per la perfetta organizzazione del Pedale Pazzo Borgodalese guidato da Gianni Riconda con la collaborazione dei dirigenti della società, primo fra tutti Pino Morese, atleta e assessore allo sport del Comune di Villareggia; per i magnifici vincitori e per le bellissime gare disputate finalmente in una giornata di gran sole e senza fango su un percorso di 3 chilometri da tutti giudicato bello e impegnativo al punto giusto. Iniziando dai Gentleman con il duello tra Angelo Borini e il compagno di squadra Massimo Valsesia (entrambi dell’Albertoni

di Auzate) risoltosi con l’affermazione del corridore di Serravalle Sesia, autore di una progressione irresistibile nel finale. Nei Super Gentleman A tutti si aspettavano Lucio Pirozzini, l’atleta dell’Albertoni che ha dominato fin qui la stagione. Ma ha dovuto fare i conti con Henrik Santysiak, dell’omonimo Team di Revello, che ha vinto con pieno merito. E per Lucio solo il terzo posto, battuto anche dal compagno di squadra Aldo Allegranza. Nei Super B l’ha spuntata Virgilio Berti, che ha corso in casa e con Mario Cerri dell’Edilmira Cycle Team a recriminare su un salto di catena e costretto alla piazza d’onore. Le Donne. In assoluto si è imposta Samantha Profumo che ha dato alla sua neo Società, la Christian Sport, il primo successo della stagione. Determinata la ragazza che ha avuto la meglio su Magda Michieletti del Velo Club Valsesia, vincitrice comunque della classifica delle Donne B. Andiamo ai giovanissimi, per

NOTIZIE IN BREVE BOCCE - Crescentino/Santhià/Cigliano Demichelis e Milano promossi in serie C Il Comitato Provinciale Fib di Vercelli ha reso noti i passaggi di categoria dei giocatori per la stagione 2014. Due gli atleti dei circoli locali che hanno ottenuto la soddisfazione di salire in serie C: si tratta di Mario Demichelis della Santhiatese, con 15 punti, e di Giuseppe Milano della Crescentinese, accreditato di 14. È stata invece decretata la retrocessione in D per Bruno Zaniolo, Vincenzo Avogadro, Francesco Biletta, Pierluigi Vacca e Angelo Benazzi della Crescentinese, per Lorenzo Corbiletto e Gianni Cantelli della Ciglianese e per Silvano Brunero dell’Alicese. Dopo la partecipazione della Ciglianese, con eliminazione in semifinale, al concentramento dell’Epifania a Crescentino per il campionato interregionale per coppie AC-BB, è in una fase di stallo l’attività agonistica dei circoli locali. La stessa Ciglianese parteciperà alle gare di domenica 26 a Vercelli, il “Memorial Brunetti” per 16 coppie CDDD, di lunedì 10 febbraio a Caresanablot, il “Memorial Cesano” per 16 terne BCD-CCC, e a quella che organizzerà martedì 18 febbraio, il “Trofeo Bar Orsi” per 16-32 coppie CD-DD. Domenica si terrà a Torino la riunione dei Comitati provinciali e tecnico territoriali piemontesi.

BILIARDO - Bianzè Ultra Vegas battuto all'esordio in campionato I neo campioni regionali posano con le maglie conquistate nella gara di Villareggia

parlare di un ragazzino quanto mai promettente, Simone Aimaro del Pedale Pazzo. Ha dei numeri questo giovane Primavera, come li ha Nicolò Tumiati del Velo Club Valsesia. Forse ancora un po’ acerbo ma il tempo è dalla sua parte. Per lui un meritato argento. Michelino Gelli (Team Oliva) come era nelle previsioni ha dominato nella categoria Debuttanti. Nella seconda gara vittoria di un altro pronosticato, Emil-

iano Paiato Biellese della Cycling Center, che ha vinto nei Senior trovandosi a proprio agio su un percorso fatto per spingere. A Paolo Bravini della Hibiscus Bike il titolo negli Junior, mentre nei Veterani affermazione anche questa abbastanza pronosticabile per Piero Piana della Racconigi Cicli Mc. Tra le Società gran dominio del Pedale Pazzo Borgodalese con 81 punti davanti al Team Fratelli Oliva con 55.

ATLETICA - Santhià

Favro eletto atleta dell'anno

Non inizia per il verso giusto la terza edizione del Campionato Interprovinciale a squadre per l'Ultra Vegas. I bianzinesi sono stati infatti battuti tra le mura amiche dagli Amici Borgonuovo. I settimesi si sono imposti 4-2. Per l'Ultra Vegas hanno gareggiato Paolo Clarichetti, Mariano Maimone, Antonio Morana, Martino Farabella, Devis Rossi, Gian Piero Calliera, Rocco Coduti e Vittorio Scarpati. Nelle altre partite della prima giornata il Massaua ha travolto 6-0 il Birillo 1 Alpha Moncalieri, il Diagonal One Orbassano si è imposto 5-1 su Oropa, mentre The Best Torino e Leo 1 Torino hanno impattao 3-3. Il Master Pool Club 1 Moncalieri ha invece osservato il proprio turno di riposo. Capitan Farabella e compagni nella seconda giornata cercheranno il riscatto sulò campo del Birillo 1 Alpha Moncalieri.

JUDO La Marmar Trino è pronta al ritorno alle gare

PODISMO - I Diavoli Rossi di Cigliano in gara sulle strade di Ivrea

Domenica 11 gennaio 2014, sia il settore adulti che il settore giovanile dell’Asd Podismo di sera hanno preso parte alla 14a edizione dell’ormai tradizionale “Ivrea Cross Country". La gara eporediese, quest’anno valida come Campionati piemontesi individuali S35+ - Trofeo Fidal Piemonte S35+. La prima prova ha visto al via nelle varie prove i migliori rappresentanti della specialità in regione e, a difendere i colori sociali della società ciglianese, sono stati: Bruno Carlino, Donato Greco, triathleta biellese da quest’anno tesserato per l’Asd Podismo di Sera, Giulio Pontiroli, Andrea Zanello, Flavio Regis, Ilario Venturi-

no, Pino Rombolà, Cristina Bausano e Eleonora Maffi, la cui prestazione collettiva ha fruttato alla Società l’11a posizione su 59 società partecipanti.

Sul fronte giovanile erano invece presenti Mattia Regis (Cadetti), Valentina Pontiroli (Ragazze), Alberto Bellotto (Esordienti A) e Matteo Pontiroli (Esordienti C). Buone le

Weekend tranquillo per la Marmar Trino, quello appena trascorso, ma in fase di preparazione per il prossimo, importante, appuntamento. La giornata di sabato 18, infatti, segnerà per il club diretto da Davide Martuzzi il ritorno alle competizioni dal 21 dicembre, quando al mercato coperto di Trino dominò la prima tappa del Campionato Judo Giovani 2014 conquistando 9 medaglie d’oro, 9 d’argenti e 6 di bronzo. Al palasport di via Colpastore a Giaveno, nella torinese Val Sangone, si disputerà la Coppa Italia Cadetti, aperta alle cinture blu, marroni e nere. Quattro i tesserati dell’associazione trinese destinati a scendere sul tatami: i più esperti Chiara Camarchio, atleta della classe di peso al limite dei 57 kg, e Michel Sgroi, della classe -66 kg, e i due debuttanti nella categoria Paolo Castellana (-66 kg), e Lorenzo Sebastiani (-57 kg), anche se per quest’ultimo la partecipazione è ancora in forse. Le iscrizioni si chiuderanno domani alle 12. La gara sarà un test utile per le qualificazioni al campionato Italiano Cadetti, in programma sempre a Giaveno l’8 febbraio.

KARATE - Fine settimana davvero intenso per la Daimoku-Move Crescentino

Intensa giornata di karate domenica mattina a Crescentino a cura della Daimoku-Move, con un programma iniziato alle 9,30 e durato fino alle 12,30. Una mattina organizzata nel migliore di modi che ha riscosso il consenso di tutti i presenti. La palestra delle scuole medie ha ospitato uno stage con la partecipazione degli atleti dei maestri Alessandro Caizzo, presidente della Daimoku-Move, Gianlivio Ridolfi, responsabile nazionale della FeSIAM (Formazione e Sport Arti Marziali), Ferdinando Circosta della CSKS Val Susa e Salvatore Sacco della Tiger Val Susa. In parallelo si sono tenuti gli esami per il pas-

saggio di grado. Ottimi risultati per i tesserati dell’associazione crescentinese: Mattia Chessa ha ottenuto la cintura verde; Giulia Furfaro e Manuel Frola hanno riconfermato la cintura Arancione; Salvatore Santangelo, Cinzia Basso, Emanuel Oletto e Stefano Oletto hanno mantenuto la gialla; Riccardo Bacilieri, Edoardo Bacilieri, Nicolò Rizzi, Giorgia Quarcioli, Gloria Quarcioli, Giada Burello, Samuele Ceretto e Teofan Chitoroaga sono passati alla gialla. L’appuntamento si è concluso con l’esecuzione del Kata Sochin con l’applicazione Bunkai sotto la guida e spiegazione del maestro Caizzo.

CICLISMO - Grande successo per la santhiatese Manzoni

Dopo tanti piazzamenti ai piedi del podio è arrivata la vittoria per Gloria Manzoni (in foto). La promettente ciclista santhiatese ha fatto sua l'ultima prova del Trofeo Piemonte e Lombardia di ciclocross che si è corso a Bosisio Parini, località in provincia di Lecco. Un gran bel biglietto da visita in vista dell'obiettivo principale di questa stagione per Manzoni, ovvero far bene ai Campionati Italiani che si disputeranno in Umbria. In terra lombarda l'Allieva in forza al Racconigi Cycling Team, grazie ad una condotta di gara

prestazioni da parte di tutti, ma è da sottolineare l’ottima prova di Valentina Pontiroli, giunta quarta nella sua categoria, ad un soffio dal podio, su 30 atlete classificate.

Gabriela Favro (in foto) si è tolto l'ennesima soddisfazione di una carriera apena iniziata, ma che promette davvero bene. Il forte santhiatese è stato infatti eletto atleta dell'anno dalla Federazione Atletica Leggera Piemonte grazie al suo primato personale ottenuto nel salto in alto: 1,55 metri. Favro è stato premiato a Cavaglià durante la festa dello sport dal presidente del Comitato Provinciale Gino Marangoni.

semplicemente perfetta, ha avuto la meglio sulla campionessa italiana di categoria Martina Guerrera dell'Increa

Brugherio e su Allegra Maria Arzuffi della Cadrezzate Verso L'Iride, rispettivamente seconda e terza sul traguardo.

KICKBOXING - La Mvnera Trino ha effettuato gli esami per il passaggio di grado Tanta carne al fuoco in casa Mvnera. Sabato a Trino si sono svolti gli esami del passaggio di grado: cintura gialla per Michele Germanino, Nicolò Cataldi, Edoardo Marchisio, Bruno Piccinino, Valeria Zino, Miriam Biletta, Alessandro Bodo, Mattia Negri, Tomas Fossarello, Alessandro Mineo e Daniele Catti; arancio per Adele Conte, Giulia Cosseta, Germaine Amon e Giovanni Canton; verde per Ferdinando Marchisio e Alessio Viano; blu per Luigi Scevola e Cristian Colucci; marrone per la campionessa europea Vittoria Pollone e Stefano Tessarin.

All’appuntamento era presente Fabrizio Dellacà, istruttore federale che curerà per

la Mvnera un corso a Tortona, che va ad aggiungersi a quelli già aperti a Crescentino, Chi-

vasso, Casale, Vercelli, Casalborgone e Moncalvo. Si avvicina intanto il Golden Series Piemonte/Lazio di sabato 1° febbraio a Crescentino, con inizio alle 20. Già certa la partecipazione di Vittoria Pollone, Luca Gigliotti, Samuele Fichera e Giovanni Canton. L’Action Team Italia terrà uno stage su tutte le specialità della kickboxing a Borgaro Torinese sabato 25. Tra i docenti figurano il presidente Enzo Barbiere per il Light Contact e il responsabile della sezione di Cigliano Simone Barbiere per la preparazione tecnica.


Vennero i freddi, / con bianchi pennacchi e azzurre spade / spopolarono le contrade. Il riverbero dei fuochi splendé calmo nei vetri. / La luna era sugli spogli orti invernali. Attilio Bertolucci, Vennero i freddi, in “Le poesie”, 1990

Cultura e SpettaColi

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Nel corso del 2014 l'opera conservata presso la Biblioteca Capitolare verrà pubblicata integralmente on line

In rete il Vercelli Book in edizione digitale

Giunto in città nel XII secolo, è uno dei quattro manoscritti esistenti in lingua inglese antica Vercelli. Il 2014 sarà l’anno della pubblicazione integrale on line di un’opera capitale conservata presso la Biblioteca Capitolare di Vercelli, il Codex Vercellensis o Vercelli Book, giunto in città per vie misteriose entro l’inizio del XII secolo dall’Inghilterra meridionale. La sua eccezionalità risiede nell’essere uno degli unici quattro manoscritti ancora esistenti che testimoniano la lingua inglese antica. È stata appena resa disponibile in rete la versione beta, cioè già testata ma non ancora definitiva, all’indirizzo http://vbd.humnet.unipi.it/beta. Molteplici i vantaggi dell’edizione digitale: la possibilità di studiare il codice senza essere fisicamente presenti in loco, l’applicabilità di strumenti peculiari, quali ricerche testuali, ingrandimenti, evidenziazioni, filtri grafici, oltre naturalmente ad una conservazione più sicura del manoscritto, meno sottoposto alla manipolazione da parte degli studiosi che pur con tutte le precauzioni vi si accostano. Il Conservatore Manoscritti e Rari della Fon-

Il Vercelli Book

dazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare Timoty Leonardi spiega: «Il professor Roberto Rosselli del Turco dell'Università di Torino ha portato avanti questo progetto fin dal 2003, grazie ad un contributo della Regione Piemonte che ha finanziato la prima digitalizzazione completa del manoscritto. Negli anni successivi, grazie all'ap-

poggio della Biblioteca Capitolare e di altri colleghi accademici di Alessandria, Oxford, Gottinga e Mississippi, siamo riusciti a giungere alla versione beta. La beta prevede la messa on line di due omelie, in modo che nei prossimi mesi ci sia un feedback degli utilizzatori del software. Questo serve a fare modifiche o miglioramenti allo stesso in modo da inserire entro la fine 2014 tutti i testi del Vercelli Book, consultabili on line gratuitamente e analizzabili sotto diversi punti di vista. Anche se in ritardo di qualche annetto rispetto all'uscita della versione digitale degli altri tre manoscritti in anglosassone esistenti al mondo, siamo molto soddisfatti del lavoro svolto da tutti coloro che hanno partecipato al progetto. La Biblioteca Capitolare ormai da anni persegue una politica di internazionalizzazione e adesione alle nuove tecnologiche applicate ai beni culturali (digitalizzazione, analisi chimiche non invasive, restauri virtuali ecc.) e consideriamo questa apertura all'esterno un punto di forza dell'istituzione». Claudia Carra

Vercelli: domenica pomeriggio, con il chitarrista Francesco Mariotti In Biblioteca, organizza il Gruppo senza sede

Corde lontane alla sala Foa della sinagoga Parole d'amore insano

In programma brani di compositori emigrati dalle loro terre d'origine Vercelli. Per il ciclo “Viafoainconcerto”, curato da Simonetta Heger e in collaborazione con lo Spazio della memoria musicale Biblioteca del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, domenica 19 gennaio alle 16.30 presso la sala Foa della sinagoga il chitarrista Francesco Mariotti terrà il concerto Corde lontane. Il titolo nasce da una riflessione di Francesco Steca, che presenterà l'evento: i compositori eseguiti, Mario Castelnuovo-Tedesco, Giulio Regondi e Ernst Krenek «hanno il punto comune di essere tutti emigrati dalle loro terre di origine, chi per cause razziali

Francesco Mariotti

quali Castelnuovo e Krenek, chi per motivi familiari come Regondi». Il concerto si aprirà con alcuni Capricci di Castelnuovo-Tedesco tratti dai 24 Caprichos de Goya, ispirati alle acqueforti del pittore, e si chiuderà con la

Sonata, un omaggio a Boccherini. Di Regondi sarà eseguita la Rêverie, tratta dal Notturno op. 19; «uno dei pezzi che più rappresentano, a mio parere, il romanticismo chitarristico con parti da eseguire con la tecnica del tremolo perché appunto danno quel tocco romantico in più». Mariotti affronterà poi la Suite di Krenek, «composizione molto difficile soprattutto per il pensiero musicale insito in essa». Silvia Baratto

Domenica 19 gennaio, ore 16.30, sala Foa, sinagoga, Vercelli.

domenica mattina a Trino

Trino. (s.b.) Il Gruppo senza sede propone la presentazione del libro Parole d'amore insano della poetessa torinese Paola Ferrero domenica 19 gennaio alle 10 nella sala della Biblioteca Civica. Non è il primo evento di questo tipo organizzato dall'associazione; lo scorso anno avevano invitato Silvio Bonisolo, autore del romanzo L'itinerante di K'hell-Imar, esperienza positiva che ha portato alla decisione di far conoscere scrittori «che si muovono al di fuori dei soliti circuiti», spiega Cinzia Vanni, che ha curato l'incontro e che interverrà a fianco della Ferrero. Il miglior modo per avvicinarsi alla poesia è ovviamente

conoscerla, gustarla: alle domande e alle riflessioni della Vanni si alterneranno le risposte e soprattutto le letture della poetessa, passo essenziale per comprendere l'intenso carico emozionale e l'apparente semplicità dell'opera. «La raccolta comprende poesie scritte dall'80 ad oggi, il che lascia capire come vi sia stato un lavoro di revisione e rivisitazione per arrivare poi alla raccolta. Mi ha anche colpito – aggiunge la Vanni – la spontaneità che si ritrova nei versi: non sono prodotti intellettualistici, ci si ritrova con il nostro quotidiano, paure, attese, sensazioni». Domenica 19 gennaio, ore 10, Biblioteca Civica, Trino.

In Duomo il concerto di San Sebastiano chiVasso. Riprenderà domani, giovedì 16 gennaio, con il quinto concerto la stagione 2013/2014 di “Chivasso in Musica”. Nel Duomo è in programma il concerto di San Sebastiano, sponsorizzato dal Magnifico Coro degli Abbà, a opera dell’Orchestra a Fiati Arsnova, nata nel 2011 con sede a Tavagnasco e diretta da Andrea Morello, con la partecipazione del soprano Sandra Balducci. Apertura della serata alle 21 con Gioachino Rossini, di cui saranno eseguite la sinfonia dell’opera L’Italiana in Algeri e la cavatina di Rosina Una voce poco fa da Il Barbiere di Siviglia. Nella parte centrale sarà il repertorio verdiano a farla da padrone (il Preludio all’atto I di Attila, Tacea la notte placida da Il Trovatore e i Ballabili dall’Otello). Il concerto si chiuderà con aperture internazionali grazie all’esecuzione della Marcia ungherese di Hector Berlioz, tratta da La damnation de Faust, delle Danze polovesiane di Aleksandr Borodin da Il principe Igor, e dell’Allegro con fuoco della Sinfonia di Antonìn Dvorák nota come Dal nuovo mondo, quest’ultima in onore del santo protettore dei personaggi maschili dello storico Carnevale chivassese. Domenica 19 alle 18.30 si terrà, anch’esso nella Collegiata di Santa Maria Assunta, il primo degli eventi stagionali, la celebrazione dell’Eucarestia in onore di San Sebastiano Martire, che dal 1434 è patrono degli Abbà del Carnevale cittadino. Protagonista il Coro La Bottega Musicale diretto da Riccardo Naldi con Stefania Obialero all’organo. Stefano Tubia

Giovedì 16 gennaio, ore 21 (ingresso a offerta libera), e domenica 19 gennaio, ore 18.30, Duomo, Chivasso. Per informazioni: www.chivassoinmusica.it.

Vercelli: sabato presenta la terza raccolta All'Università "Si legge si scrive si sogna si vive" "Letture a Palazzo": venerdì due autori rumeni che scrivono in italiano

La poesia d'amore e il cristallo liquido

I Cristalli d'Amore del giovane Relazione e partecipazione: il teatro nell'era Emanuele Piacentini Paggi dei social network e delle connessioni in rete

Viorel Boldis e Irina Turcanu presentano le loro opere

Vercelli. (e.p.) Nutrito anche nel mese di gennaio il programma di incontri letterari organizzati dalla libreria Mondadori. Nel pomeriggio di sabato 18 gennaio sarà la volta di Emanuele Piacentini Paggi, che presenterà la sua raccolta di poesie Cristalli d'Amore, edita da Rupe Mutevole nel 2013, che contiene anche un cd in cui le liriche sono recitate dall’attore Mario Lucarelli. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Enrico De Maria. Il giovane poeta vercellese, classe 1996, è giunto ormai alla sua terza raccolta, che comprende un gruppo di poesie di ispirazione nerudiana, in cui l’autore riesce a cogliere l’essenza del desiderio delle immagini, delle storie, tramite brevi

chiVasso. Continuano anche nel mese di gennaio gli appuntamenti della rassegna “Letture a Palazzo”, organizzata dall’Unitre di Chivasso con la collaborazione della Pro Loco Chivasso L’Agricola. Nella serata di venerdì 17 gennaio, saranno due gli ospiti invitati a presentare le loro opere nel salone di Palazzo Rubatto: si tratta di due scrittori di origine rumena hanno scelto come lingua l’italiano. Viorel Boldis parlerà della sua più recente raccolta poetica, 150 grammi di poesia d’amore, con testo originale a fronte, edita dalla Rediviva edizioni, in cui tratta il tema dell’amore e delle difficoltà ad esso legate. Accanto a lui ci sarà Irina Turcanu, arriva-

Emanuele Piacentini Piaggi

tratti leggeri. Nonostante la sua giovane età, ha già partecipato a diversi concorsi di poesia, ricevendo molti riconoscimenti. Dal settembre 2013 cura per Rupe Mutevole Edizioni una collana dedicata a poesie e racconti. Sabato 18 gennaio, ore 18, Libreria Mondadori, Vercelli. Ingresso libero.

Vercelli. (s.d.) Anche nel nuovo anno proseguono gli incontri di “Si legge si scrive si sogna si vive” presso la facoltà di Lettere e Filosofia. Giovedì 16 gennaio alle 16.30 Marco Pustianaz parlerà di “Relazione e partecipazione: il teatro nell'era dei social network e delle connessioni in rete”. Marco Pustianaz è dal 2001 professore associato presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, dove insegna e ha insegnato Letteratura inglese, Storia del teatro inglese ed europeo, Letteratura vittoriana e del decadentismo, Teoria critica applicata ai Gender e Queer studies, Teatro moderno e contempora-

Marco Pustianaz

neo inglese, Teorie della performance. Il docente è inoltre responsabile fin dagli inizi del progetto di teatro in lingua Tillit. Giovedì 16 gennaio, ore 16.30, Facoltà di Lettere e Filosofia, viale Garibaldi 98, aula C1, Vercelli. Ingresso libero. Per informazioni: incontrieconfronti@virgilio.it.

Viorel Boldis e Irina Turcanu

ta terza al concorso “Lingua Madre” nel 2013 e autrice di romanzi e racconti, che presenterà il suo giallo La frivolezza del cristallo liquido, edito da Absolutely Free editore, di cui è protagonista una giovane sedicenne che si ritrova suo malgrado costretta ad affrontare una terribile violenza. I due scrittori, che durante la serata alterneran-

no alle loro parole reading tratti dai rispettivi volumi, saranno presentati da Maria Claudia Ana. Elisa Ponassi

Venerdì 17 gennaio, ore 21, Palazzo Rubatto, Chivasso. Ingresso libero. Per informazioni: www.unitrechivasso.it.


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cultura e spettacoli

Sabato all’Angelini un vaudeville con la compagnia milanese Gost Domenica al Civico di Vercelli, dal testo di Pirandello

A Crescentino Le sorprese del divorzio La maschera nuda della follia

Il poeta Duval sposa la civettuola Diana, che si porta in casa la madre...

rielaborazione dell’Enrico IV

CresCentino. Con l’anno nuovo riprende la stagione del Teatro Angelini: in scena sabato 18 gennaio la compagnia milanese Gost con Le sorprese del divorzio. È il classico vaudeville, la commedia brillante francese che ebbe tanto successo e continua ad averne per la sua freschezza, l’abile intreccio, il ritmo incalzante, i colpi di scena, l’umorismo e l’ironia che i vari autori hanno profuso nei copioni; in questo caso Alexandre Bisson, uno dei maggiori rappresentanti di questo genere teatrale, che la scrisse nel 1888 con la collaborazione di Antony Mars. Quale argomento, quale tema più comune e universale dei dissidi con la suocera? Lo sa bene Enrico Duval, poeta non molto talentuoso, che ha sposato Diana, donna un po’ civettuola, di poco carattere, legata da sempre alla madre che ovviamente si è piazzata in casa, dirige tut-

VerCelli. (c.car.) «Parole! Parole che ciascuno intende e ripete a suo modo […]. E guai a chi un bel giorno si trovi bollato da una di queste parole che tutti ripetono! Per esempio... “pazzo”». Il tema pirandelliano delle molteplici identità e della rifrazione di esse attraverso i punti di vista dei personaggi e del coro sociale, quello della pazzia come ricerca di un’autenticità libera dalle convenzioni, la critica alla società allora borghese, oggi del politicamente corretto, la necessità del ritrovare la bellezza al di fuori di quel mondo: tutti questi elementi emergono da La maschera nuda della follia, al Civico domenica 19 gennaio. Lo spettacolo è l’elaborazione drammaturgica dell’Enrico IV di Pirandello, uno dei testi più importanti del teatro novecentesco. Ad interpretarlo la Compagnia Stabile di Milano: Federico Grassi ne è il protagonista, nel ruolo di Enrico IV e di Federico, Marco Alberghini, fondatore e direttore artistico della Compagnia, è Marco, il Belcredi dell’opera originale, antagonista di Enrico. Selina Iussich, nota come cantante e al suo debutto sulle scene, interpreta Selina, Nicola Giorchino Bertoldo e Nicola e Nicola Robutti Landolfo e Nicola.

Un momento della pièce

to e purtroppo tutti. Duval, esasperato dall’incombente e onnipresente suocera, arriva a divorziare; trova una seconda anima gemella in Gabriella, figlia di Bourganeuf, uomo simpatico e, elemento importante, vedovo. Il tempo passa e la situazione pare vada per il meglio, il suocero è un’ottima persona e il ménage decisamente buono. Ma una notizia si abbatte su Duval come un

fulmine: Bourganeuf, partito per una vacanza, torna sposato e la mogliettina è proprio Diana, che naturalmente porta al seguito l’inseparabile mamma Bonivard. Il momento è tragico, si era liberato di una suocera e adesso ne ha addirittura due: deve escogitare qualcosa per riuscire a sopravvivere. Da qui il rutilante finale. Ottima l’interpretazione degli attori, che riescono a

creare la giusta atmosfera e soprattutto a rispettare i tempi, elemento fondamentale per la riuscita dello spettacolo; infatti queste rappresentazioni sono dei meccanismi perfetti, degli orologi teatrali che non permettono il minimo errore o intoppo. Il tempo non ha scalfito la verve dello spettacolo, che non risente assolutamente del secolo ormai ampiamente compiuto; del resto, le suocere sono pur sempre suocere... È il secondo appuntamento in cartellone con la compagnia Gost, che a novembre aveva presentato Noi se fossimo Gaber. Silvia Baratto

Sabato 18 gennaio, ore 21, Teatro Angelini, Crescentino. Prevendita presso cartoleria Cipolla 0161.843194. Per informazioni 380.1239062 o www.taliateatro.crescentino.com.

Federico Grassi e Selina Iussich durante le prove

La regia è di Antonio Luca Cuddè e le musiche originali sono opera di Sergio Sorrentino. La riscrittura dell’opera, commenta Federico Grassi, ha mutato la cornice del teatro borghese in cui Pirandello nel 1921 aveva calato il suo Enrico IV, giacché la società è cambiata ed è necessario trovare nuove forme per portare al pubblico il messaggio universale pirandelliano. Domenica 19 gennaio, ore 17.30, Teatro Civico, Vercelli. Biglietti: da 10 a 25 euro. Per informazioni: Teatro Civico tel. 0161.255544.

Lo spettacolo di e con Vincenzo Salemme va in scena a Casale “Futuri Oggi”: domenica a Brandizzo Inizia lunedì nella sede di via Stara

Il diavolo “aiuta” l’onest’uomo Rizzo porta in scena “La montagna al cinema”:

Il personaggio di Gustavo è la proiezione di ognuno di noi Casale Monferrato. (s.b.) Arriva a Casale Il diavolo custode, l’ultimo lavoro teatrale di Vincenzo Salemme, che andrà in scena lunedì 20 e martedì 21 gennaio. Salemme è un mattatore, esce sul palco e già tiene in pugno il pubblico, che fino a quel momento ha seguito le vicende di Gustavo Gambardella, sconfitto nella vita e nel lavoro, disprezzato dai familiari e gerente del bar Vespasiano, esercizio in deficit cronico. Fin dalle prime battute è evidente il punto debole del protagonista: è onesto, niente sotterfugi, evasioni fiscali, amicizie e connivenze; chi gli sta accanto si sgola per spiegargli che la crisi se l’è voluta. Per aiutarlo arriva il diavolo custode, coadiuvato da un diavolillo apprendista di origini calabresi. A questo punto lo spettacolo si apre, l’incipit fa subito capire la

La Gatta Cenerentola rassegna al Cai di Vercelli

Nicola Acunzo, Vincenzo Salemme e Domenico Aria in una scena

Beppe Rizzo con i pupazzi protagonisti dello spettacolo

Alpinisti sul Monte Bianco

svolta: Salemme si annuncia al pubblico, non al suo assistito, è con la platea che dialoga, commenta, giudica parole e opere di Gustavo. È proprio qui il nocciolo della rappresentazione, il fulcro del problema, il motivo del successo: l’attore Domenico Aria non è più solamente Gustavo, è la proiezione di ogni persona seduta in sala che di certo, negli ultimi mesi o anni, si è posta le stesse domande, cosa sia giusto, importante, lecito e

Brandizzo. (s.b.) “Futuri oggi”, la rassegna organizzata dal Faber Teater per i più giovani, si sposta da Chivasso a Brandizzo. Qui, nella sala consiliare, Oltreilponte Teatro presenta La Gatta Cenerentola domenica 19 gennaio. Lo spettacolo ha vinto il Festival “Giocateatro” 2012 ed è stato ideato da Beppe Rizzo, che ne è anche l’interprete; insieme a Fabiana Ricca opera sul Progetto Fiaba popolare italiana: infatti il racconto venne scritto da

VerCelli. Lunedì 20 gennaio avrà inizio la rassegna cinematografica “La montagna al cinema”a cura del Club Alpino Italiano sezione di Vercelli, che prevede cinque serate con cadenza mensile dedicate alla montagna. Il primo film in programma è La grande cresta di Peutérey - Monte Bianco di Kurt Diemberger che verrà proiettato lunedì presso la sede del Cai. La pellicola documenta l’impresa compiuta dagli alpinisti di Salisburgo Kurt Diember-

cosa invece non lo sia. La morale è che dobbiamo riappropriarci del tempo prima di ogni altra cosa, vivere al meglio sia noi stessi che di noi stessi; ci è stata tolta la possibilità e forse persino la speranza di un mondo migliore, non vendiamo anche l’anima al diavolo. Lunedì 20 e martedì 21 gennaio, ore 21, Teatro Municipale, Casale Monferrato. Per informazioni e prenotazioni 0142.444314.

Giambattista Basile ed inserito nella raccolta Lo cunto de li cunti (1634); Gatta Cenerentola è il soprannome della protagonista Zezolla, la cui vicenda è diversa da quella che oggi comunemente si conosce e che ispirò Perrault. Al termine è prevista la merenda dopo-spettacolo. Domenica 19 gennaio ore 16, sala consiliare, Brandizzo. Ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni 349.2638032, 334.7412857 o info@faberteater.com.

ger e Franz Lindner che nel settembre 1961 salirono alla vetta del Monte Bianco, lungo l’intera cresta di Peutérey. La scalata, con partenza dal fondo della Val Veny, durò cinque giorni e cinque notti, la cordata riuscì a raggiungere la cima del Monte Bianco alle prime luci dell’alba. Diana Gallo

Lunedì 20 gennaio, ore 21, sede Cai, via Stara 1, Vercelli. Ingresso gratuito.

Musica italiana, rock e jazz: gli appuntamenti del fine settimana nei locali della zona Vercelli: a gennaio e febbraio il corso di Claudia Bergamini al Csv

A Villareggia l’omaggio dei Confusione a Lucio Battisti Al Big suonano i River Deep, al Babi il trio Señor Blues Sabato 18 gennaio musica italiana, rock e jazz nei locali della zona. Alla Trattoria Nazionale di Villareggia torna il duo Confusione con il suo concerto omaggio a Lucio Battisti. Il cantante e chitarrista Francesco Patella fu allievo di Mogol al Cet (Centro Europeo Tuscolano) in Umbria, dopo aver vinto il concorso nazionale “Senza etichetta” per artisti emergenti promosso dall’Istituto Civico Musicale di Ciriè. Il gruppo è nato nel 2002 ed è da tempo nella formazione attuale con il batterista Alberto Fratucelli. Al circolo Big di Tronzano di scena invece il rock’n blues dei River

Il duo Confusione alla Trattoria Nazionale di Villareggia

Deep: la cantante Renata Monteleone, che insegna canto moderno all’Istituto Musicale “Sancta Agatha” di Santhià, il santhiatese Eric Furno alla chitarra, Igor Lenna di Tronzano al basso ed il nuovo acquisto Roberto Fiorentini alla batteria. Ad aprire il concer-

(foto C. Carra)

to a base di pop-rock in chiave acustica saranno i giovani tronzanesi The Mood, Francesco Russo e Andrea Posillipo chitarra, Alice Aimino percussioni e Alice Giachero voce. Al Babi di Castell’Apertole invece i Señor Blues, trio blues e jazz

torinese, formato dal chitarrista Alessandro Di Virgilio, dal batterista Francesco Brancato, con il bassista Luca Curcio, che spiega: «Ci siamo conosciuti al Conservatorio di Torino e da allora abbiamo suonato insieme in formazioni diverse, finché nel 2013 in occasione di “Mito per la città” abbiamo deciso di creare una formazione stabile. Il sound del trio, da una forte radice jazz, si apre su altre sonorità che lo rendono contemporaneo e fresco. Suoneremo due set, il primo sarà dedicato a brani della tradizione, con una venatura blues e soul, il secondo a pezzi originali di nostra composizione».

Lo stile inglese con Chesterton

Tessuti e colori, mobili e porcellane, dolci e tradizioni VerCelli. (c.car.) È partito martedì 14 gennaio e si snoderà in altri cinque appuntamenti (anche il 21 e 28 gennaio, il 4, il 18 e il 25 febbraio) il corso di cucito creativo, crossstitch (punto croce) e stile inglese di Claudia Bergamini per l’Associazione Chesterton presso il Csv di corso Libertà 72. Gli incontri verteranno sia sull’approfondimento della conoscenza del gusto british nell’arredamento sia su molteplici attività con ago, uncinetto, ferri, forbici, colla a caldo. Durante gli incontri si ammireranno infatti immagini di case d’oltre Manica, per immergersi nella loro atmosfera, fatta

Claudia Bergamini

anche di scelta dei tessuti, colori, tappeti, tendaggi, mobili, decorazioni, porcellane. A proposito del rito del thè e della tavola si tratterà anche della cucina tipica, con particolare attenzione ai dolci e alle tradizioni, e durante tutto il percorso si potrà “rinfrescare” la propria

conoscenza della lingua inglese applicandola ad un contesto stimolante e curioso. Claudia Bergamini presenterà inoltre un ventaglio di proposte operative tra cui i partecipanti potranno scegliere. Una volta deciso il tipo di lavoro verrà specificato il materiale necessario e come e dove procurarselo. Sono previste anche visite a negozi e centri specializzati. Il corso è dedicato ai soci Chesterton, ed è gratuito come tutte le altre attività sociali, aperte a membri vecchi e nuovi del sodalizio. Per informazioni, iscrizioni e rinnovo quote associative: 345.3382906, solo pomeriggio e sera.


rubriche

fra le note

le erbe di Mirta

Le Solite Storie nel primo album del giovane rapper maglionese Crivens MAGLIONE. Il maglionese Manuel Crivellaro, in arte Crivens, ha 15 anni e mezzo, studia all’Istituto professionale alberghiero “Ermenegildo Zegna” di Cavaglià, ed ha una grande passione: il rap. «Ho cominciato a scrivere per puro caso un giorno estivo, nel giugno 2009. Ricordo che, annoiato dal fissare il computer, pensai: “Perché non scrivere un testo ritmato?”. Così nacque il primo. Naturalmente ero ancora bambino e non poté essere molto significativo o profondo, ma trovai molto bello scrivere canzoni, e mi misi a scriverne ancora. Scrivere mi rendeva più felice, era un metodo per scaricare il nervosismo o magari la rabbia che avevo dentro di me; anno dopo anno iniziai a comporre testi sempre più complessi, più che altro sempre più significativi per me, con rime tese a far capire a chi mi ascoltava un qualcosa di specifico». Gli artisti sulle note dei quali Crivens è cresciuto musicalmente sono i big del rap in generale, quelli più conosciuti, sia in Italia che all’estero, ma assegna un

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ruolo di rilievo anche ad artisti emergenti conosciuti soltanto a livello locale. «Un po’ tutti mi hanno dato qualcosa, forse la “magia di scrivere”». I suoi testi parlano di tanti argomenti diversi, che si inseriscono nei vari filoni della musica rap: alcuni parlano d’amore, altri hanno testi più espliciti, oppure vertono sull’autocelebra-

zione, e non mancano numerose riflessioni sulla società di oggi. Questa varietà di tipologie, spiega, dipende dal tipo di ispirazione, «magari un giorno ho voglia di scrivere un testo romantico, mentre un altro emergono le parole per sfogare la mia rabbia, dipende». Nel dicembre appena trascorso Crivens ha partecipato al Music Village a Sestriere, un’esperienza formativa con incontri e seminari, a stretto contatto con artisti emergenti e discografici. «Sto lavorando al mio nuovo progetto, conclude, un mixtape, un album scaricabile gratuitamente, intitolato Solite Storie Vol.1. Avrà otto canzoni e vedrà la partecipazione di rapper della zona, soprattutto il mio “compagno di avventure”, la persona con cui ho collaborato di più, che in arte si chiama Grammo, poi un nuovo artista che ha appena cominciato a fare rap ma è già molto bravo, Lord Dade. La prima traccia estratta è già su Youtube, si chiama Solite Storie ed è in featuring con l’mc Wreck». Claudia Carra

Il sedano di monte: depurativo, diuretico ma soprattutto... potente afrodisiaco

Il sedano di monte (nome scientifico levisticum officinalis) è una pianta perenne della famiglia delle ombrellifere, originaria dell’Asia minore ma coltivata sin dall’antichità nell’intera Europa. È molto difficile trovarla allo stato selvatico, tuttavia è conosciuta ed apprezzata dai montanari che la coltivano e l’usano da millenni, tanto che non esiste quasi baita in altura che non abbia la sua bella pianta riparata dal vento vicino al muro di casa. Le foglie ed i fiori sono molto simili a quelli del sedano comune, ma il sapore ed il profumo sono molto più intensi. La coltivazione è semplice e può iniziare dalla semina oppure dalla riproduzione per talea, dividendo i cespi in autunno od in primavera. Il sedano di monte è ricco di sostanze minerali e vitamine, ha proprietà depurative e diuretiche ed anche digestive e carminative, ma è soprattutto considerato un potente afrodisiaco. In effetti, è uno stimolante delle ghiandole surrenali

e sessuali, perché contiene alcuni ormoni analoghi ai feromoni presenti negli animali, che servono anche come richiamo olfattivo. L’industria alimentare usa questo sedano come ingrediente nei dadi per brodo. Dalla pianta si trae praticamente tutto: foglie, fusti, semi, frutti, radici. Va rilevato che essa contiene cumarine ed ha sapore molto forte e perciò va usata a piccole dosi. I frutti in infuso sono digestivi ed inalandone i vapori si elimina il catarro. Le foglie secche sono la base

per tisane aromatiche e salutari ed il decotto di radici essiccate è un ottimo diuretico. Le foglie fresche sono usate in dosi minime in cucina come condimento per minestre, intingoli, frittate, per il pesce bollito od alla griglia ed anche tritate, sui formaggi freschi, ricotta ed insalate. I semi, come quelli del finocchio, vengono usati per insaporire il pane, i dolci e le confetture di frutta. Le radici essiccate e macerate per 15 giorni in un buon vino bianco secco servono come digestivo da prendere dopo i pasti. Tutta la pianta contiene un olio essenziale che elimina i calcoli renali e vescicali, promuove la sudorazione e la secrezione biliare. Il brodo di sedano di monte è efficace contro la raucedine ed il mal di gola. Il succo fresco ha azione cicatrizzante, ma è indicato anche come cura per i dolori reumatici. Mirta

a cura dei volontari che si occupano di loro

a cura dei volontari che si occupano di loro

Questo è uno spazio dedicato a tutti quei cani sfortunati che si sono smarriti, sono stati abbandonati o ai quali è mancato il proprietario e che adesso sono ospiti dei canili della nostra zona. Se hai intenzione di adottare un amico a quattro zampe scegli uno dai loro. Sono animali sani, vaccinati, di ogni taglia e razza; non aspettano altro che di essere adottati da umani buoni come loro. Ce ne sono altri sul sito www.adottauncane.net

Anche molti gatti cercano casa perché abbandonati o perché le famiglie che li ospitavano non possono più tenerli. In ogni numero qui vengono ospitati due mici, scelti tra quelli più urgenti da collocare.

SALUGGIA - Scodinzolandia

ALICE CASTELLO - La Tana

LARA

RENO

«Sono una setter giovane giovane, dolce, allegra e simpatica, ma ovviamente non adatta alla caccia».

«Sono ancora cucciolone, ho solo dieci mesi, sono di taglia medio-grande e ho il pelo corto. Ho tanto bisogno di avere una casa ed una famiglia che mi voglia bene. Sono buonissimo, bello ed obbediente, non lasciatemi crescere in canile».

via Redipuglia - fraz. Sant’Antonino - tel. 329.8824593

via Ronchi 13 - tel. 339.8047222

LIVORNO F. - Piccole impronte

VERCELLI - Lega per la difesa del cane

PANINA

MILRED

Ha trascorso tre anni in una stanza senza mai uscire, senza conoscere la luce del giorno o l’odore dell’erba. Adesso è al sicuro ma ha davvero bisogno di integrarsi in una vera famiglia. Nata nel 2009, è in canile dal 2012.

Cagnolina di sette/otto mesi, di taglia media, è un po’ timida ma impara in fretta.

via Chivoli - tel. 347.0110207

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 328.0972616

per ulteriori informazioni scrivere a adottauncaneinfo@adottauncane.net

i.p.

VERCELLI Lega per la difesa del cane Onlus

TEO

ISABELLA

Micio di circa sei mesi, trovato malconcio per strada poco prima di Natale, nessuno l’ha cercato. Ora sta bene ed è super affettuoso.

La sua timidezza un po’ per volta va scomparendo, diventa sempre più carina ma nessuno chiama per lei. Ha otto mesi ed é già sterilizzata.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 349.1862911 per ulteriori informazioni scrivere a legadelcanevercelli@libero.it

Progetto I.E.S.A.

Come si diventa famiglia affidataria? Spesso ci chiedono come si fa a proporsi per diventare una famiglia IESA. La risposta è assai semplice: unico requisito per accedere al percorso di selezione-abilitazione è l’avere una stanza libera ad uso esclusivo dell’ospite e la disponibilità a collaborare con l’equipe e con i Servizi di riferimento prima durante e dopo l’inserimento. Le zone in cui sono cercate e già coinvolte circa quaranta famiglie, sono quelle comprese fra Ivrea a Ciriè, Chivasso, Settimo T.se e San Mauro. L’Associazione di Promozione Sociale PSICOPOINT, che gestisce il progetto in collaborazione con i Servizi Sanitari sin dal 2007, si occupa anche della ricerca, selezione ed abilitazione delle famiglie. Il percorso prevede alcuni incontri con l’equipe e la partecipazione ad alcuni gruppi con altre famiglie che già accolgono un ospite. La sigla IESA sta per Servizio di Inserimento Etero-familiare Supportato di Adulti, e si riferisce al processo di accoglienza di una persona seguita dai servizi psichiatrici all’interno di una famiglia ospitante, diversa da quella di origine, opportunamente selezionata ed abilita-

ta; in cambio dell’ospitalità la famiglia riceve un indennizzo economico mensile corrisposto sotto forma di rimborso spese. Questo progetto nasce come soluzione alternativa all’istituzionalizzazione di pazienti psichiatrici e dalla necessità di misurarsi con una politica economica in tema di sanità pubblica sempre meno generosa. L’inserimento si accompagna alla continuità delle cure e dei rapporti con il servizio di salute mentale che resta presente durante tutto il processo. Le esperienze iniziate in Belgio a partire dal 1300 ed oggi attive come in Francia, Germania, Olanda, Scozia e Finlandia, e quelle italiane ad esempio Collegno, Lucca, Treviso e Trento, mostrano

come l’inserimento etero-familiare sia altamente benefico per il paziente e stimolante ed arricchente per la famiglia che si trova anche agevolata nella gestione del proprio bilancio economico. La famiglia ospitante usufruisce del sostegno continuo dell’equipe IESA 24 ore su 24 e di un congruo aiuto economico che le riconosce il valore dell’impegno dedicato e delle spese sostenute per l’ospite come cibo, luce, acqua e gas. In Italia tale contributo varia dai 1000 ai 1300 euro al mese. Alle famiglie non è richiesto altro che essere famiglie, e ove possibile, coinvolgere l’ospite nella propria quotidianità. Il termine famiglia è qui usato nella sua accezione più ampia, possono partecipare famiglie numerose come nuclei monofamiliari, per intenderci i single. Equipe IESA via Don Paviolo, 5 10036 Settimo T.se Tel. 011/8212349 - Cell. 335/8766809 Mail: servizioiesa@libero.it


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Se desiderate pubblicare i vostri annunci gratuiti, inviate o recapitate questo coupon a “la Gazzetta”, via Mazzini 103, 13044 Crescentino (Vc) oppure tramite fax: 178 2775237 e-mail: posta@lagazzetta.info Si prega di scrivere con grafia leggibile e di contenere il testo in max 15 parole. Il giornale non si assume responsabilità sulla veridicità degli annunci.

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Dati per la segreteria (che non saranno pubblicati) Rubrica n°

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delle rubrIche

IMMOBILIARI 1 VenDitA ABitAZioni 2 AcQUisto ABitAZioni 3 Affitto ABitAZioni (offeRtA) 4 Affitto ABitAZioni (DoMAnDA) 5 BoX e GARAGe 6 LocALi Uso Ufficio 7 iMMoBiLi coMMeRciALi e inDUstRiALi 8 cAse VAcAnZA 9 teRReni e RUstici VEICOLI 10 AUtoMoBiLi 11 fURGoni e AUtocARRi 12 fUoRistRADA – RoULotte – cAMPeR 13 Moto e cicLoMotoRi 14 cicLi e BicicLette 15 MAccHine AGRicoLe – MoViM. teRRA 16 nAUticA COMPUTER E ATTREZZATURE LAVORO 17 HARDWARe 18 softWARe 19 MoBiLi e AttReZZAtURe in GeneRe OGGETTI E SERVIZI PER LA CASA 20 ARReDAMento 21 eLettRoDoMestici e cAsALinGHi 22 teLefoniA 22 RiscALDAMento 23 fAi DA te – GiARDinAGGio

TEMPO LIBERO, SPORT, VIAGGI 26 ARticoLi sPoRtiVi 27 VAcAnZe e cAMPeGGio 28 AUDio e ViDeo – cine-foto-otticA 29 LiBRi – GioRnALi – fUMetti – RiViste 30 MUsicA e stRUMenti MUsicALi 31 AntiQUARiAto 32 Vino e cAntinA 33 GiocAttoLi, ARticoLi BAMBino 34 oRoLoGi e GioieLLi 35 GiocHi, HoBBY e coLLeZionisMo LAVORO 36 DoMAnDA 37 offeRtA SERVIZI 38 BABY sitteR – coLLABoRAZ. DoMesticHe 39 LeZioni – RiPetiZioni 40 AssistenZA 41 seRViZi VARi

VARIE 46 neGoZi – AZienDe 47 oPPoRtUnitA’ coMMeRciALi 48 finAnZiAMenti 49 AniMALi 50 scAMBi e BARAtti

al telefono ( Saluggia Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile croce Rossa Parrocchia

( CreSCentino Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani carabinieri Guardia medica croce Rossa Parrocchia

0161.833111 0161.833911 0161.843145 0161.843134 0161.842655 0161.841122 0161.843315

( Fontanetto po Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

0161.840114 0161.840130 0161.842655 0161.840139

( palazzolo V.Se Municipio 0161.818113 Ufficio Postale 0161.818126 Guardia medica 0161.829585 Parrocchia 0161.818137

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile Parrocchia Polizia stradale

0161.849112 0161.849121 011.9187453 348.0846905 0161.849118 011.9110811

( liVorno FerrariS Municipio 0161.477295 Ufficio Postale 0161.47197 Vigili Urbani 0161.47358 carabinieri 0161.47144 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.47160 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Polizia stradale 0161.226711 Vigili del fuoco 0161.477815

0161.848101 0161.848118 0161.842655 0161.848125

ViLLAReGGiA: Centro Calor, Località Rocca ss11, 35 [ss11 km 36.000] sALUGGiA: TotalErg di Bonino, strada crescentino, 31 ciGLiAno: IP cigliano nord, A4 km 31.900 Eni con gpl, ss11 [ss11 km 38.655] cRescentino: Esso, Via Giotto, 45 [ss31bis km 13.950] Total Erg, strada torino, 12 [ss31Bis], loc. cascinotti Eni Via Giotto, 32 LiVoRno feRRARis: Conad con gpl, Via Piemonte [sP2] angolo con Via saluggia IP, Via Piemonte [sP2] incrocio tra saluggia e crescentino Shell, Bivio crescentino-saluggia sAntHiÀ: Q8 cavour est, A26 [A26 km 29.275] Eni, Via Due Giugno [sP3]

Municipio Ufficio Postale carabinieri Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia Polizia stradale Poliambulatorio Volontari V.A.P.c.

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia

( Villareggia Municipio 0161.45464 Ufficio postale 0161.45112 Guardia medica 0124.518111

( maglione Municipio 0161.400123 Ufficio Postale 0161.400234 Guardia medica 0161.424524

( Santhià Municipio 0161.936111 Ufficio Postale 0161.936032 carabinieri 0161.94272 Guardia medica 0161.929200 Vigili Urbani 0161.936222 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Parrocchia 0161.94341

( VerCelli Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani Guardia medica carabinieri croce Rossa Questura

0161.5961 0161.264011 0161.296711 0161.255050 0161.6101 0161.213000 0161.225411

( Borgo d’ale Municipio 0161.46132 Ufficio Postale 0161.46140 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.32160

( aliCe CaStello

( Cigliano 0161.423142 0161.423153 0161.423156 0161.424524 0161.423142 0161.423241 0161.226711 0161.433701 0161.424757

( monCriVello

( lamporo

mercoledì 15 - Borgo d’Ale giovedì 16 - Castelrosso venerdì 17 - Tronzano Casazza sabato 18 - Santhià Comunale domenica 19 - Santhià Comunale lunedì 20 - Moncrivello martedì 21 - Saluggia

necrologie ( Verrua SaVoia

0161.480112 0161.488831 0161.842655 0161.480042 0161.486181 0161.480113

Il turno inizia alle 8.30 del giorno indicato e si conclude alle 8.30 del giorno successivo.

distributori

SHOPPING, SALUTE E BELLEZZA 24 ABBiGLiAMento 25 centRi estetici, PALestRe, Piscine

COMUNICAZIONI PERSONALI 42 MAtRiMoniALi 43 sMARRiti e tRoVAti 44 RicoRRenZe, AUGURi 45 MessAGGi

farmacie

0161.401177 0161.401189 0161.424524 0161.401177 0161.401198

Municipio 0161.90113 Ufficio Postale 0161.90135 Guardia medica 0161.424524

( Bianzè Municipio 0161.49133 Ufficio Postale 0161.49268 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.49175

( tronzano Municipio 0161.911235 Ufficio Postale 0161.911191 Guardia medica 0161.929200 Parrocchia 0161.911303

24 ore su 24  011 5367732


agenda

COSA SUCCEDE IN PAESE

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Le segnalazioni vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

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Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

Gli incontri e i corsi organizzati questa settimana a Bianzè, Tronzano, Vercelli e Chivasso MERCOLEDÌ 15

Il Piemonte, Pinocchio, l’Homo Sapiens e Guareschi

Anche questa settimana proseguono con assiduità i corsi a Bianzè, Tronzano, Vercelli e Chivasso. Si comincia con i corsi dell’Università della Terza Età di Chivasso. Presso il Teatro Civico oggi, mercoledì 15, nel pomeriggio Claudio Santacroce parlerà dei ponti del diavolo dal Piemonte all’America Latina, alla seconda lezione del suo corso “Piemonte magico”, mentre il giorno seguente, giovedì 16, Margherita Barsimi proporrà un approfondimento sul libro di Collodi Pinocchio. “Normalmente è un libro che si pensa scritto per i bambini, lo si legge da bambini

e, in qualche caso, lo si regala ai nipotini, senza però rileggerlo”. In serata alla biblioteca comunale di Bianzè, nell’ambito dei corsi dell’Università delle Tre Età, andremo “Alla scoperta della Collana di Meraviglie: storia e curiosità delle residenze sabaude”con Pierpaolo Balzaretti che per la sua prima lezione affronterà il tema “Miraflores: la reggia scomparsa, il castello del Valentino, la Villa della Regina, Venaria Reale, Stupinigi e Racconigi”. Venerdì alle 17.30 ancora a Bianzè per “comprendere, analizzare, commentare l’informazione finanziaria” insieme a Nicola Miglietta. A Tronzano,

alla biblioteca civica alle 21, per la rassegna “Incontri 20132014”, si terrà la prima lezione del corso “Viaggi nel mondo” di Federica Cazzaro. Ricominciamo la settimana lunedì 20, al pomeriggio con Lorenza Andorno e l’“Avventura di Homo Sapiens” nell’ambito dell’Università della Terza Età di Chivasso, l’argomento dell’incontro sarà “In Africa: affiorano i più antichi reperti fossili di uomo. Fuori dall’Africa: a ondate successive iniziano le migrazioni dei nostri antenati. Siamo una specie camminatrice, che, in cerca di cibo e di nuovi spazi, si espande su tutto il pianeta”. La sera co-

mincerà il corso dell’UniPop di Vercelli “UniOrto”, tenuto all’Istituto “Cavour” dall’agronomo Davide Vancetti, per imparare a coltivare gli ortaggi in un piccolo orto ma anche sul terrazzo. Infine, martedì 21, al pomeriggio l’incontro su “Giovannino Guareschi” con lo studioso di storia contemporanea e di giornalismo Patrick Giacone, per l’Unitre di Chivasso, si prosegue a Bianzè con le lezioni di inglese di Sabrina Paravano e si termina con il corso “Pacchi e... pacchetti” con Daniela Coco, nell’ambito della rassegna “Incontri” di Tronzano. Diana Gallo

GIOVEDÌ 16

• CRESCENTINO, incontro su “Donne poetesse: storie in versi al femminile” In sala consiliare alle 15, nell’ambito degli appuntamenti dell’Università della Terza Età e del tempo libero, con Micaela Balice. • SALUGGIA, lezione introduttiva alla visita della mostra su Renoir a Torino Presso Casa Sereno alle 15, con Pier Paolo Balzaretti, a cura di Vita Tre. • CHIVASSO, corso “Piemonte magico” Al Teatro Civico alle 16, nell’ambito dell’Università della Terza Età, con Claudio Santacroce. • CIGLIANO, incontro su “L’importanza di essere piccoli: asteroidi e comete nel sistema solare” Al Salone Polivalente alle 17, nell’ambito del “Percorso astronomia”, con Alberto Cellino, astrofisico presso l’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese, organizzato dall’Associazione Vita Tre Cigliano-Moncrivello. • SALUGGIA, incontro del presidio Libera “Giuseppe Di Matteo” All’oratorio “Mazzetti” alle 21, per definire le attività del 2014.

VENERDÌ 17

• SALUGGIA, visita culturale alla mostra su Renoir alla Gam di Torino Partenza da piazza del Municipio alle 13.45. • CHIVASSO, corso “Pinocchio” Al Teatro Civico alle 16, nell’ambito dell’Università della Terza Età, con Margherita Barsimi. • BIANZÈ, corso “Alla scoperta della Collana di Meraviglie: storia e curiosità delle residenze sabaude” In biblioteca comunale alle 20.30, per l’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Pier Paolo Balzaretti. • CIGLIANO, inizio del corso per aspiranti soccorritori Nella sede Vapc in piazza Cavour 3, alle 21. • TRINO, incontro dal titolo “Tiriamo le fila della storia del serpentino” Alla biblioteca civica “F. Brunod” alle 21, organizzato da Legambiente in collaborazione con l’Istituto Superiore “A. Sobrero”. • VERCELLI, presentazione e prima serata del percorso dedicato all’escursionismo “Andiamo in montagna insieme” Presso la sede del Cai alle 21, organizzata dalla sezione di Vercelli del Club Alpino Italiano. • CHIVASSO, concerto di Arsnova Orchestra Al Duomo Collegiata alle 21, per la rassegna “Chivasso in Musica”, con il direttore Andrea Morello e il soprano Sandra Balducci, orgaL’orchestra Arsnova a Chivasso nizzato dal Magnifico Coro degli Abbà.

Irina Turcanu e Viorel Boldis a “Letture a Palazzo” a Chivasso

• BIANZÈ, corso di informazione finanziaria In biblioteca comunale alle 17.30, per l’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Nicola Miglietta. • TRONZANO, corso “Viaggi nel mondo” Alla biblioteca civica alle 21, nell’ambito della rassegna “Incontri 2013-2014”, con Federica Cazzaro. • CHIVASSO, presentazione dei libri 150 grammi di poesie d’amore e La frivolezza del cristallo liquido A Palazzo Rubatto alle 21, nell’ambito degli appuntamenti di “Letture a Palazzo”, con gli autori Viorel Boldis e Irina Turcanu presentati da Maria Claudia Ana.

SABATO 18

DOMENICA 19

• ALICE CASTELLO, mercatino dei rigattieri Davanti alla palestra comunale dalle 8 alle 18, a cura dei Bucanieri del Recupero. • CRESCENTINO, open day alla scuola dell’infanzia “Peter Pan” In via Colombo 2 dalle 10 alle 12, iscrizioni all’anno scolastico 2014/2015. • SANTHIÀ, gioco “Pula a piedi per il centro cittadino” In corso Nuova Italia alle 16, con il Gruppo Animatori, organizzato dall’Antica Società Fagiuolesca. • VERCELLI, presentazione della raccolta di poesia Cristalli d’amore di Emanuele Piacentini Paggi Il poeta Emanuele Piacentini Paggi Alla Libreria Mondadori alle 18, con l’autore. • CIGLIANO, cena sociale con lo Juventus Club Doc Canavese Bianconero «Gaetano Scirea & Alessandro Del Piero» Al bar trattoria Nazionale di Villareggia, al ritorno dalla partita Juventus-Sampdoria. • CRESCENTINO, spettacolo teatrale Le sorprese del divorzio Al Teatro Angelini alle 21, per la Stagione Teatrale 2013/2014, con Walter Zaninelli, Roberta Cavalleri, Barbara Zappa, Paola Saccoman e Adriano Martinez, regia di Omar Mohamed. • COSTANZANA, spettacolo teatrale Le bambine di Terezìn Nel cinema parrocchiale alle 21, in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria, a cura del Faber Teater, con Paola Bordignon, regia di Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone. • TRINO, inaugurazione del 63° Carnevale Storico Trinese Presso il mercato coperto, presentazione dei personaggi del Carnevale 2014, alle 20 cena, alle 22.30 veglione danzante con l’orchestra “Renato e i Masters” con la partecipazione delle Maschere dei paesi limitrofi, Bicciolano e Bela Majin.

• BORGO D’ALE, mercatino del piccolo antiquariato Presso il mercato ortofrutticolo dalle 7 alle 18. • VERCELLI, Fiera colori e profumi d’autunno In viale Garibaldi e piazza Pajetta dalle 8.30 alle 20, organizzata dall’Ascom. • TRINO, presentazione del libro di poesie Parole d’amore insano di Paola Ferrero Alla biblioteca civica alle 10, lettura delle poesie da parte dell’autrice, con intermezzi musicali e dibattito, organizzata dall’Associazione culturale Gruppo Senza Sede. • PALAZZOLO, festeggiamenti della patrona civile Santa Faustina Alle 10 celebrazione della messa, poi breve conferenza di Piero La gatta Cenerentola a Brandizzo Peretti sull’origine dalla Santa, e saluto del sindaco. • ALICE CASTELLO, “Motoincontro dell’amicizia” Al Casablanca Café di Viverone dalle 8.30 iscrizioni, alle 12 trasferimento ad Alice Castello per il pranzo; incontro organizzato dal Motoclub alicese, in collaborazione con la Pro Loco. • LIVORNO FERRARIS, pranzo per la “6ª Festa dei Mario” Al Circolo Unpli Pro Loco del campo sportivo in via Cesare Battisti alle 12.30, organizzato dal duo Mario e Gianmario Panizza. • CHIVASSO, Carnevale Alle 15 corteo storico, al Duomo Collegiata alle 16 benedizione eucaristica in onore di San Sebastiano e cerimonia di Investitura del 61° Abbà, Roberto Zollo, e a Palazzo Santa Chiara alle 17 consegna delle chiavi della città e, dal balcone del Municipio, lettura del proclama dell’Abbà. • BRANDIZZO, spettacolo teatrale La gatta Cenerentola In sala consiliare alle 16, a cura di Oltreilponte Teatro. • VERCELLI, concerto Corde lontane Nella Sala Foa alle 16, nell’ambito del ciclo “ViaFoaInConcerto”; musiche G. Regondi, E. Krenek, M. Castelnuovo Tedesco eseguite dal chitarrista Francesco Mariotti. • VERCELLI, incontro su “Relazione e partecipazione: il teatro nell’era dei social network e delle connessioni in rete” Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia alle 16.30, nell’ambito degli incontri “In Relazione” di “Si legge si scrive si sogna si vive”, con Marco Pustianaz. • VERCELLI, spettacolo teatrale La maschera nuda della follia Al Teatro Civico alle 17.30, con la Compagnia Stabile di Milano.

Le sorprese del divorzio a Crescentino

LUNEDÌ 20

MARTEDÌ 21

• CHIVASSO, corso “Avventura di Homo Sapiens” Al Teatro Civico alle 16, nell’ambito dell’Università della Terza Età, con Lorenza Andorno. • VERCELLI, proiezione del film La grande cresta di Peuterey - Monte Bianco di Kurt Diemberger Presso la sede Cai alle 21, nell’ambito della rassegna “La montagna al cinema”. • CASALE MONFERRATO, spettacolo teatrale Il diavolo custode Al Teatro Municipale alle 21, con Vincenzo Salemme.

• CHIVASSO, corso “Giovannino Guareschi” Al Teatro Civico alle 16, nell’ambito dell’Università della Terza Età, con Patrick Giacone. • BIANZÈ, corso di lingua inglese In biblioteca alle 18.30, nell’ambito dell’anno accademico dell’Unitre, con Sabrina Paravano. • TRONZANO, corso “Pacchi e... pacchetti” In biblioteca alle 21, nell’ambito della rassegna “Incontri 2013-2014”, con Daniela Coco. • CASALE MONFERRATO, spettacolo teatrale Il diavolo custode Al Teatro Municipale alle 21, con Vincenzo Salemme.

Il diavolo custode con Salemme


la Gazzetta 15 gennaio 2014  

Settimanale di informazione locale per il Vercellese

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