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Galleria Ariele presenta

Balani Nicoletta


Galleria Ariele www.galleria-ariele.com testo critico

Giovanna Arancio impaginazione e grafica

Gianguido Oggeri Breda Rosaria Di DIo

in copertina

particolare dell’opera “E adesso??”.


Galleria Ariele presenta

Balani Nicoletta


BIOGRAFIA

Nicoletta Balani, in arte “Nico”, nasce a Torino l’8 marzo 1973. Scopre la passione per la pittura durante il liceo grazie alla sua insegnante di storia dell’arte ma inizia a dedicarsi alla pittura da autodidatta solamente alla fine degli anni ‘90. Laureata in Storia dell’arte e Museologia presso l’Università degli studi di Torino, sente la necessità di approfondire la propria tecnica e frequenta il corso di disegno e pittura presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino nell’anno accademico 2010/11, con docente il maestro Gianfranco Rizzi. Nel 2011 espone in numerose mostre collettive e concorsi di pittura con l’intento di conoscere nuovi artisti con cui condividere l’entusiasmo per l’arte e sperimentare nuove tecniche. Nel 2012 partecipa al Premio Arti Visive “Fari nella città” organizzato dall’Aci Gallery con il patrocinio dell’Automobile Club Torino e in collaborazione con il prestigioso Circolo degli Artisti di Palazzo Graneri della Roccia. Inoltre una sua opera viene selezionata per partecipare al Premio Internazionale di Pittura, Disegno e Grafica 2012 del Centro Artistico Culturale Arte Città Amica di Torino ed al Premio Comune di Trivero 2012. Predilige la tecnica a olio dipingendo ricordi di viaggi, paesaggi di fantasia o ricercando effetti astratti attraverso colori quasi puri ma al contempo sperimenta la tecnica ad acquerello e ad acrilico.


CRITICA Nicoletta Balani, giovane pittrice torinese, procede dall’iniziale fase in cui reinventa i suoi viaggi a quella successiva che si caratterizza per una diversa e più attenta sensibilità nei confronti della realtà circostante. Dal quotidiano, infatti, ricava i soggetti di diversi dipinti; si viene a creare, nel complesso dei suoi lavori, un equilibrio oscillante fra le problematiche che si affrontano nella vita di ogni giorno e le esigenze di un personale bagaglio immaginario, ricco di suggestioni surreali. Letture, interessi, fantasia, intarsiano le sue narrazioni dentro una cornice dove la terra selvaggia o lavorata dall’uomo e, ancora, un irreale spaccato di cielo diventano i protagonisti principali. La figura umana è pressoché assente: quando di rado compare si può intravvedere mimetizzata nell’insieme della composizione e sotto forma di fugace figurina che prova una comparsata. Lo stile attuale tende tecnicamente ad esternarsi tramite un figurato essenziale e stilizzato con tensioni all’astrazione: si viene così a delineare un mondo visivo dove ragione e creatività si giocano le parti della scena. Esistono più chiavi di lettura poetica: degrado ambientale e difficile condizione esistenziale dell’artista e dell’uomo sono ad un incrocio di senso e vivono di una decisa forza espressiva mentre l’immaginazione si alimenta di una vagabonda visionarietà. “Le città invisibili” dI Italo Calvino ispirano l’artista che ne dà una pittura trasfigurata ; le case sono dentro un sogno magico immerse in una fiaba fluttuante. Sono costruzioni tra terra e cielo, in un non luogo, terroso e azzurrato, oppure sospese come satelliti disseminati nel blu denso di uno spazio irreale. La tavolozza di Nicoletta Balani sventaglia una gamma cromatica dai colori prorompenti e spesso saturi in cui spiccano i contrasti e dominano i rossi e i blu, intriganti ed intensi.


“E adesso??” olio su cartone telato, 2011, cm 60 x 50


“Fluttuazioni cosmiche” olio su tela, 2012, cm 70 x 50


“No more” acrilico su tela, 2012, cm 40 x 40


“Le città invisibili - F ” olio su compensato, 2002, cm 35 x 35


“Le città invisibili - C” olio su compensato, 2002, cm 35 x 35


“Le città invisibili - B ” olio su compensato, 2002, cm 35 x 35


www.galleria-ariele.com Via Lauro Rossi, 9/c 10155 Torino tel. 0112073905


microbook Balani Nicoletta