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Vesuvioteatro.org

RACCONTI PER RICOMINCIARE Percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma

Rassegna Stampa a cura di Renato Rizzardi

Vesuvioteatro.org corso Garibaldi 28, 80055 Portici (NA)

email info@vesuvioteatro.org telefono +39 081 2514145


30-MAG-2020 Dir. Resp.: Enzo d’Errico Tiratura: 0 - Diffusione: 5948 - Lettori: 192000: da enti certificatori o autocertificati

3143

da pag. 13 foglio 1 / 2 Superficie: 33 %

ARTICOLO NON CEDIBILE AD ALTRI AD USO ESCLUSIVO DI NAPOLI TEATRO FESTIVAL

art

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30-MAG-2020

3143

da pag. 13 foglio 2 / 2 Superficie: 33 %

ARTICOLO NON CEDIBILE AD ALTRI AD USO ESCLUSIVO DI NAPOLI TEATRO FESTIVAL

Dir. Resp.: Enzo d’Errico Tiratura: 0 - Diffusione: 5948 - Lettori: 192000: da enti certificatori o autocertificati


30-MAG-2020 Dir. Resp.: Federico Monga Tiratura: 34799 - Diffusione: 27194 - Lettori: 523000: da enti certificatori o autocertificati

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30-MAG-2020 Dir. Resp.: Maurizio Molinari Tiratura: 0 - Diffusione: 9817 - Lettori: 147000: da enti certificatori o autocertificati

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da pag. 19 foglio 1 / 2 Superficie: 51 %

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30-MAG-2020

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da pag. 19 foglio 2 / 2 Superficie: 51 %

ARTICOLO NON CEDIBILE AD ALTRI AD USO ESCLUSIVO DI NAPOLI TEATRO FESTIVAL

Dir. Resp.: Maurizio Molinari Tiratura: 0 - Diffusione: 9817 - Lettori: 147000: da enti certificatori o autocertificati


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Rassegna del: 30/05/20 Edizione del:30/05/20 Estratto da pag.:21 Foglio:1/1


31-MAG-2020 Dir. Resp.: Luciano Fontana Tiratura: 264803 - Diffusione: 260418 - Lettori: 2039000: da enti certificatori o autocertificati

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Dir. Resp.:Pasquale Clemente Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d.

Rassegna del: 02/06/20 Edizione del:02/06/20 Estratto da pag.:29 Foglio:1/1


Confidenze 09 Giugno 2020

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10 Giugno 2020 - Il Mattino (ed. Benevento)

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19 Giugno 2020 - Corriere del Mezzogiorno (ed. Napoli e Campania)

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19 Giugno 2020 - Il Mattino (ed. Sud)

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pag. 29

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Cronache di Napoli 23 Giugno 2020

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23 Giugno 2020 - Roma

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Dir. Resp.:Federico Monga Tiratura: 51.367 Diffusione: 34.682 Lettori: 646.000

Rassegna del: 24/06/20 Edizione del:24/06/20 Estratto da pag.:34 Foglio:1/1


29 giugno 2020


RAI UNO – Applausi In onda l’8 giugno 2020


GR3 – Giornale Radio Rai In onda il 25 giugno 2020

Servizio di Antonella Chini

Intervento telefonico di Giulio Baffi


RAI TRE – TGR In onda il 25 giugno 2020

Giulio Baffi ospite in studio


RAI TRE – TGR In onda il 28 giugno 2020

Servizio di Cecilia Donadio


Il teatro a Napoli riparte con «Racconti per ricominciare»

La città teatrale per antonomasia apre alcuni luoghi simbolo a percorsi di rappresentazione | Antonio Castaldo per CorriereTv «Il Poeta» alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le «Offerte di viaggio» al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i «Favoriti e Favorite» a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di «Racconti per ricominciare» il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento.


24 Giugno 2020 - La Repubblica (ed. Napoli)

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Rassegna del: 25/06/20 Edizione del:25/06/20 Estratto da pag.:10 Foglio:1/1


Rassegna del: 25/06/20 Edizione del:25/06/20 Estratto da pag.:29 Foglio:1/1


25-GIU-2020 Dir. Resp.: Enzo d’Errico Tiratura: 0 - Diffusione: 5948 - Lettori: 192000: da enti certificatori o autocertificati

da pag. 12 foglio 1


Dir. Resp.:Gianluca Rocca Tiratura: 18.000 Diffusione: 11.000 Lettori: n.d.

Rassegna del: 25/06/20 Edizione del:25/06/20 Estratto da pag.:10 Foglio:1/1


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481-001-001

Sezione:CULTURA

Rassegna del: 26/06/20 Edizione del:26/06/20 Estratto da pag.:25 Foglio:1/1


26 Giugno 2020 - Corriere del Mezzogiorno (ed. Napoli e Campania)

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27 Giugno 2020 - Corriere del Mezzogiorno (ed. Napoli e Campania)

PRESSToday (rizzardistampa@gmail.com)

pag. 68

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29-GIU-2020

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da pag. 8 foglio 1 / 2 Superficie: 44 %

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ARTICOLO NON CEDIBILE AD ALTRI AD USO ESCLUSIVO DI NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA

www.datastampa.it

Corriere del mezzogiorno Campania da vivere


29-GIU-2020

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ARTICOLO NON CEDIBILE AD ALTRI AD USO ESCLUSIVO DI NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA

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Corriere del mezzogiorno Campania da vivere


29 Giugno 2020 - Roma

PRESSToday (rizzardistampa@gmail.com)

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05-LUG-2020 Dir. Resp.: Fabio Tamburini Tiratura: 0 - Diffusione: 0 - Lettori: 711000: da enti certificatori o autocertificati

da pag. 14 foglio 1


09-LUG-2020 da pag. 29 Dir. Resp.: Pasquale Clemente Tiratura: 0 - Diffusione: 28000 - Lettori: 0: da enti certificatori o autocertificati

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Superficie: 70 %


29 maggio 2020

(ANSA) - NAPOLI, 29 MAG - Sessanta attori, 10 autori, 40 operatori e tecnici dello spettacolo per 10 location storiche dell'area Vesuviana e della Campania. E' il progetto teatrale "Racconti per ricominciare", ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno fino al 12 luglio. "Un'idea per ripartire insieme - dice Giulio Baffi, critico e presidente dell'Accademia di Belle Arti - per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche per 100 lavoratori, tra attori e personale tecnico, nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identitĂ ". Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. "Questi spazi - afferma Baffi - e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei". In scena opere di Buzzati, Rea, Borges, apek, Defez si alternano a scritture originali di Andrei, Anselmo, Ascione, Esposito, Maglietta, Marchitelli, Marfella, Notarbartolo, Pisano, Postiglione. (ANSA).


29 maggio 2020

Napoli – Sessanta attori, dieci autori e altrettante suggestive location all’aperto per ‘Racconti per ricominciare’. Il teatro in Campania riparte dal progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio. Un teatro “dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identita’”, sottolinea Baffi. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Tra i luoghi di grande valore storico/architettonico scelti per le minirappresentazioni, Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il museo ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. In ogni luogo sei attori impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, apek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. Ogni attore occupera’ uno spazio definito nella location, dando vita a un racconto di non oltre 15 minuti che sara’ replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accogliera’ massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potranno assistere in sicurezza a tutte le performance.


29 maggio 2020

Teatro: Racconti per Ricominciare - 60 attori e 10 splendide location della Campania - dal 25 giugno al 12 luglio 2020

60 attori per 10 spazi monumentali della Campania

RACCONTI PER RICOMINCIARE percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, in scena dal 25 giugno al 12 luglio 2020 Un progetto promosso e realizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma

60 attori, 10 autori e 10 splendide location per "Racconti per ricominciare" . Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. "Un'idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità". Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un


massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. "Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell'area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune". "Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo". "Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un'occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti".


29 maggio 2020

Teatro. ‘Racconti per ricominciare’ in 10 location storiche con oltre 100 lavoratori dello spettacolo

Sessanta attori, dieci autori, quaranta operatori e tecnici dello spettacolo per dieci location storiche dell’area Vesuviana e della Campania per il progetto teatrale “Racconti per ricominciare”, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi, critico e presidente dell’Accademia di Belle Arti – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche per 100 lavoratori, tra attori e personale tecnico, nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. “Questi spazi – afferma Baffi – e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei”. In scena opere di Buzzati, Rea, Borges, Defez si alternano a scritture originali di Andrei, Anselmo, Ascione, Esposito, Maglietta, Marchitelli, Marfella, Notarbartolo, Pisano, Postiglione. “Crediamo – conclude Baffi – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”. (fonti ANSA)


29 maggio 2020

Teatro, racconti per ricominciare

60 attori, 10 autori e 10 splendide location per “Racconti per ricominciare” . Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


29 maggio 2020

“Racconti per ricominciare”. Un progetto promosso e realizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. 60 attori per 10 spazi monumentali della Campania. In programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. In scena, percorsi teatrali, itineranti e di breve durata. Un’idea per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre (foto) a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi, accoglieranno le azioni sceniche e i racconti di 60 interpreti (6 per ogni luogo e giorno) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. Ciascun/a attore e attrice (tra questi Antonello Cossia, Antonella Stefanucci, Alessandra D’Elia, Antimo Casertano) interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. Un modo per offrire alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico.


29 maggio 2020

60 attori per 10 spazi monumentali della Campania: RACCONTI PER RICOMINCIARE

Percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, in scena dal 25 giugno al 12 luglio 2020 Un progetto promosso e realizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma

60 attori, 10 autori e 10 splendide location per “Racconti per ricominciare” . Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


29 maggio 2020

SPETTACOLI - DAL 25 GIUGNO PARTE IL PROGETTO RACCONTI PER RICOMINCIARE

60 attori, 10 autori e10 splendide location per “Racconti per ricominciare” . Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso daVesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un'idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un'occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”. Info: vesuvioteatro.org


29 maggio 2020

RACCONTI PER RICOMINCIARE 60 attori, 10 autori e 10 splendide location per “Racconti per ricominciare” . Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un'idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un'occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


29 maggio 2020

Racconti per ricominciare. Percorsi teatrali itineranti

60 attori, 10 autori e 10 splendide location per “Racconti per ricominciare”. Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un'idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”.


29 maggio 2020

TEATRO, si riparte in Campania con i Racconti per ricominciare

Il Teatro riapre in Campania con un progetto che programma dal 25 giugno al 12 luglio una serie di spettacoli con 60 attori, 10 autori e 10 splendide location. Il progetto per “Racconti per ricominciare” promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


29 maggio 2020

Teatro dal vivo, in Campania si riparte con 60 attori e location all'aperto

Percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, in scena dal 25 giugno al 12 luglio in spazi monumentali Sessanta attori, dieci autori e altrettante suggestive location all'aperto per 'Racconti per ricominciare'. Il teatro in Campania riparte dal progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio. Un teatro "dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identita'", sottolinea Baffi. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Tra i luoghi di grande valore storico/architettonico scelti per le mini-rappresentazioni, Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il museo ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. In ogni luogo sei attori impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, apek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. Ogni attore occupera' uno spazio definito nella location, dando vita a un racconto di non oltre 15 minuti che sara' replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accogliera' massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potranno assistere in sicurezza a tutte le performance.


29 maggio 2020

TEATRO

60 attori per 10 spazi monumentali della Campania

Percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, in scena dal 25 giugno al 12 luglio 2020. Un progetto promosso e realizzato daVesuvioteatro.org, con ilcoordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma.

60 attori, 10 autori e10 splendide location per“Racconti per ricominciare”. Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso daVesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo25 giugno (fino al 12 luglio) indieci splendide location dellaCittà Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto eVilla Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre aTorre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


29 maggio 2020

In Campania, Racconti per ricominciare con 60 attori

(ANSA) - NAPOLI, 29 MAG - Sessanta attori, 10 autori, 40 operatori e tecnici dello spettacolo per 10 location storiche dell'area Vesuviana e della Campania. E' il progetto teatrale "Racconti per ricominciare", ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno fino al 12 luglio. "Un'idea per ripartire insieme dice Giulio Baffi, critico e presidente dell'Accademia di Belle Arti - per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche per 100 lavoratori, tra attori e personale tecnico, nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identitĂ ". Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. "Questi spazi - afferma Baffi - e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei". In scena opere di Buzzati, Rea, Borges, apek, Defez si alternano a scritture originali di Andrei, Anselmo, Ascione, Esposito, Maglietta, Marchitelli, Marfella, Notarbartolo, Pisano, Postiglione. (ANSA).


29 maggio 2020

Sessanta attori, 10 autori, 40 operatori e tecnici dello spettacolo per 10 location storiche dell’area Vesuviana e della Campania. E’ il progetto teatrale “Racconti per ricominciare”, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno fino al 12 luglio. “Un’idea per ripartire insieme – dice Giulio Baffi, critico e presidente dell’Accademia di Belle Arti – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche per 100 lavoratori, tra attori e personale tecnico, nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. “Questi spazi – afferma Baffi – e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei”. In scena opere di Buzzati, Rea, Borges, apek, Defez si alternano a scritture originali di Andrei, Anselmo, Ascione, Esposito, Maglietta, Marchitelli, Marfella, Notarbartolo, Pisano, Postiglione.


29 maggio 2020

(ANSA) - NAPOLI, 29 MAG - Sessanta attori, 10 autori, 40 operatori e tecnici dello spettacolo per 10 location storiche dell'area Vesuviana e della Campania. E' il progetto teatrale "Racconti per ricominciare", ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno fino al 12 luglio. "Un'idea per ripartire insieme - dice Giulio Baffi, critico e presidente dell'Accademia di Belle Arti - per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche per 100 lavoratori, tra attori e personale tecnico, nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identitĂ ". Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. "Questi spazi - afferma Baffi - e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei". In scena opere di Buzzati, Rea, Borges, apek, Defez si alternano a scritture originali di Andrei, Anselmo, Ascione, Esposito, Maglietta, Marchitelli, Marfella, Notarbartolo, Pisano, Postiglione. (ANSA).


29 maggio 2020

“Racconti per ricominciare”, 60 attori per 10 spazi monumentali della Campania

60 attori, 10 autori e 10 splendide location per “Racconti per ricominciare” . Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


29 maggio 2020


30 maggio 2020

Ecco in Campania il teatro post Covid «Racconti per ricominciare» 60 attori in 10 siti d’arte per 10 autori

Lo spettacolo dal vivo in Campania riparte il 25 giugno grazie a Vesuvioteatro.orgche ha chiesto a dieci autori testi originali da affiancare a grandi classiciStorie per 20 spettatori affidate a 60 attori: così si riavvia la macchina della scena

C’è vita sul pianeta Teatro. Se ancora per un po’ le persone non potranno andare nelle sale, sarà il teatro ad andare dalle persone. E lo farà invitandole a piccoli gruppi in dieci magnifici siti campani. Un modo creativo e intelligente per ripartire, addetti ai lavori e pubblico insieme, in una formula «resiliente» che mette in campo ben 60 attori e 10 autori ai quali sono state chieste scritture originali. La rassegna Racconti per ripartire propone storie di Buzzati, Domenico Rea, Borges, Capek, Defez e Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano e Dario Postiglione. È un progetto post lockdown, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno al 12 luglio (biglietto 10 euro). «Crediamo – spiega Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – che così si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con infinita passione e di farlo con modalità che rispettino le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è l’obiettivo». È «un’idea per ripartire insieme – dice Baffi – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere restare a casa non significa solo perdere sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità». Gli scenari — come un tempo per Museum, format di Renato Carpentieri — di per loro raccontano storie. E sono: il Museo Ferroviario di Pietrarsa, Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, Giardini del Real Orto Botanico di Portici e sempre qui il Galoppatoio della Reggia, le villa Signorini, Campolieto, Favorita a Ercolano, e delle Ginestre a Torre del Greco, Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Cortile del Mulino Pacifico a Benevento. Con tutte le precauzioni del caso, in ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno, per sei storie di 15 minuti, replicate fino a 5 volte, dalle 17 alle 20, per un massimo di 20 spettatori che, secondo un itinerario in sicurezza, potrà assistere a tutte le pièce. «Piccole comunità – conclude Claudio Di Palma – riunite intorno a fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo nell’area vesuviana dove la natura ha più volte riformulato gli assetti del vivere comune». Tra gli attori in via di definizione Nadia Baldi, Valentina Curatoli, Veronica D’Elia, Massimo De Matteo, Antimo Casertano, Antonello Cossia, Ernesto Lama, Daniele Russo, Ingrid Sansone, Eduardo Scarpetta, Adriana Follieri, Rebecca Furfaro, Irene Grasso, Roberto Ingenito e Fabio Rossi, Gennaro Silvestri e Antonella Stefanucci, Franca Abbategiovanni, Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Francesca Borriero, Marialuisa Diletta Bosso, Anna Carla Broegg, Alfredo Calicchio, Carlo Caracciolo, Paolo Cresta, Valentina Curatoli, Emanuele D’Errico, Angela De Matteo, Francesca De Nicolais, Sergio De Paola, Renato De Simone, Sergio Del Prete, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Irene Grasso, Roberto Ingenito, Ivana Maione, Raimonda Maraviglia, Antonio Marfella, Veronica Mazza, Gioia Miale, Peppe Miale, Ettore Nigro, Davide Paciolla, Giorgio Pinto, Rossella Pugliese, Autilia Ranieri, Dario Rea, Francesco Roccasecca, Umberto Salvato, Gabriele Saurio, Giampiero Schiano, Marina Sorrenti, Eduardo Tartaglia, Luca Trezza, Annarita Vitolo.


30 maggio 2020

Racconti per ricominciare, il progetto di Vesuvioteatro.

Sessanta attori, 10 autori, 40 operatori e tecnici dello spettacolo per 10 location storiche dell’area Vesuviana e della Campania. E’ il progetto teatrale “Racconti per ricominciare”, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno fino al 12 luglio. “Un’idea per ripartire insieme – dice Giulio Baffi, critico e presidente dell’Accademia di Belle Arti – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche per 100 lavoratori, tra attori e personale tecnico, nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. “Questi spazi – afferma Baffi – e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei”. In scena opere di Buzzati, Rea, Borges, apek, Defez si alternano a scritture originali di Andrei, Anselmo, Ascione, Esposito, Maglietta, Marchitelli, Marfella, Notarbartolo, Pisano, Postiglione. (ANSA).


30 maggio 2020

«Racconti per ricominciare»:60 attori, 10 siti d’arte, 10 autori 30 Lo spettacolo dal vivo in Campania riparte il 25 giugno grazie a Vesuvioteatro.org che ha

chiesto a dieci autori testi originali da affiancare a grandi classici Storie per 20 spettatori affidate a 60 attori: così si riavvia la macchina della scena

C’è vita sul pianeta Teatro. Se ancora per un po’ le persone non potranno andare nelle sale, sarà il teatro ad andare dalle persone. E lo far invitandole a piccoli gruppi in dieci magnifici siti campani. Un modo creativo e intelligente per ripartire, addetti ai lavori e pubblico insieme, in una formula resiliente che mette in campo ben 60 attori e 10 autori ai quali sono state chieste scritture originali. La rassegna Racconti per ripartire propone storie di Buzzati, Domenico Rea, Borges, Capek, Defez e Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano e Dario Postiglione. un progetto post lockdown, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno al 12 luglio (biglietto 10 euro). Crediamo – spiega Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – che cos si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con infinita passione e di farlo con modalità che rispettino le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo l’obiettivo. un’idea per ripartire insieme – dice Baffi – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere restare a casa non significa solo perdere sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità. Gli scenari — come un tempo per Museum, format di Renato Carpentieri — di per loro raccontano storie. E sono: il Museo Ferroviario di Pietrarsa, Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, Giardini del Real Orto Botanico di Portici e sempre qui il Galoppatoio della Reggia, la villa Signorini, Campolieto, Favorita a Ercolano, e delle Ginestre a Torre del Greco, Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Cortile del Mulino Pacifico a Benevento. Con tutte le precauzioni del caso, in ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno, per sei storie di 15 minuti, replicate fino a 5 volte, dalle 17 alle 20, per un massimo di 20 spettatori che, secondo un itinerario in sicurezza, potrà assistere a tutte le piéce. Piccole comunità – conclude Claudio Di Palma – riunite intorno a fotogrammi del mondo che stato e a frammenti di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo nell’area vesuviana dove la natura ha pi volte riformulato gli assetti del vivere comune. Tra gli attori in via di definizione Nadia Baldi, Valentina Curatoli, Veronica D’Elia, Massimo De Matteo, Antimo Casertano, Antonello Cossia, Ernesto Lama, Daniele Russo, Ingrid Sansone, Eduardo Scarpetta, Adriana Follieri, Rebecca Furfaro, Irene Grasso, Roberto Ingenito e Fabio Rossi, Gennaro Silvestri e Antonella Stefanucci, Franca Abbategiovanni, Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Francesca Borriero, Marialuisa Diletta Bosso, Anna Carla Broegg, Alfredo Calicchio, Carlo Caracciolo, Paolo Cresta, Valentina Curatoli, Emanuele D’Errico, Angela De Matteo, Francesca De Nicolais, Sergio De Paola, Renato De Simone, Sergio Del Prete, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Irene Grasso, Roberto Ingenito, Ivana Maione, Raimonda Maraviglia, Antonio Marfella, Veronica Mazza, Gioia Miale, Peppe Miale, Ettore Nigro, Davide Paciolla, Giorgio Pinto, Rossella Pugliese, Autilia Ranieri, Dario Rea, Francesco Roccasecca, Umberto Salvato, Gabriele Saurio, Giampiero Schiano, Marina Sorrenti, Eduardo Tartaglia, Luca Trezza, Annarita Vitolo.


30 maggio 2020

In questi lunghi mesi di attesa, di riflessione artistica sul futuro del teatro, molto si è discusso sulle modalità di ripresa delle attività culturali latu sensu, con il ruolo del teatro che, in virtù del suo elemento di collegialità, di condivisione nello stesso tempo e luogo dello spazio teatrale, ne sarebbe risultato evidentemente compromesso. Come garantire uno spettacolo nel rispetto delle distanze di sicurezza? Come permettere che una rappresentazione possa avere luogo in una sala priva di adeguati spazi per garantire il necessario distanziamento richiesto dalle attuali disposizioni governative? L’impresa di portare in scena uno spettacolo con tutte queste condizioni è assai ardua, scoraggiando non poco i lavoratori dello spettacolo. Nella Regione Campania ci ha pensato Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, a lanciare il progetto “Racconti per ricominciare” : 60 attori, 10 autori in 10 diverse location della regione che dal 25 giugno fino al 12 luglio guideranno ogni ora, dalle 17 alle 20, piccoli gruppi di spettatori in itinerari teatrali brevi tra Portici e San Giorno a Cremano, Ercolano e Torre del Greco, Benevento e Casamarciano. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. “Racconti per Ricominciare” rappresenterà nella regione senz’altro un importante segnale di ripresa delle attività teatrali, lanciando un piccolo ma tangibile segno di ripartenza culturale che potrebbe significare la scintilla del teatro che verrà, il ritorno a quel gioco del teatro che non smette mai di affascinare attori e pubblico.


30 maggio 2020

Teatro: Racconti per Ricominciare – 60 attori e 10 splendide location della Campania – dal 25 giugno al 12 luglio 2020 60 attori, 10 autori e 10 splendide location per “Racconti per ricominciare” . Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. “Crediamo – concludono Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


30 maggio 2020

ECCO IN CAMPANIA IL TEATRO POST COVID«RACCONTI PER RICOMINCIARE»60 ATTORI IN 10 SITI D’ARTE PER 10 AUTORI

Lo spettacolo dal vivo in Campania riparte il 25 giugno grazie a Vesuvioteatro.org che ha chiesto a dieci autori testi originali da affiancare a grandi classici Storie per 20 spettatori affidate a 60 attori: così si riavvia la macchina della scena

C’è vita sul pianeta Teatro. Se ancora per un po’ le persone non potranno andare nelle sale, sarà il teatro ad andare dalle persone. E lo far invitandole a piccoli gruppi in dieci magnifici siti campani. Un modo creativo e intelligente per ripartire, addetti ai lavori e pubblico insieme, in una formula resiliente che mette in campo ben 60 attori e 10 autori ai quali sono state chieste scritture originali. La rassegna Racconti per ripartire propone storie di Buzzati, Domenico Rea, Borges, Capek, Defez e Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano e Dario Postiglione. un progetto post lockdown, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno al 12 luglio (biglietto 10 euro). Crediamo – spiega Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – che cos si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con infinita passione e di farlo con modalità che rispettino le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo l’obiettivo. un’idea per ripartire insieme – dice Baffi – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere restare a casa non significa solo perdere sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità. Gli scenari — come un tempo per Museum, format di Renato Carpentieri — di per loro raccontano storie. E sono: il Museo Ferroviario di Pietrarsa, Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, Giardini del Real Orto Botanico di Portici e sempre qui il Galoppatoio della Reggia, la villa Signorini, Campolieto, Favorita a Ercolano, e delle Ginestre a Torre del Greco, Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Cortile del Mulino Pacifico a Benevento. Con tutte le precauzioni del caso, in ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno, per sei storie di 15 minuti, replicate fino a 5 volte, dalle 17 alle 20, per un massimo di 20 spettatori che, secondo un itinerario in sicurezza, potrà assistere a tutte le piéce. Piccole comunit – conclude Claudio Di Palma – riunite intorno a fotogrammi del mondo che stato e a frammenti di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo nell’area vesuviana dove la natura ha pi volte riformulato gli assetti del vivere comune. Tra gli attori in via di definizione Nadia Baldi, Valentina Curatoli, Veronica D’Elia, Massimo De Matteo, Antimo Casertano, Antonello Cossia, Ernesto Lama, Daniele Russo, Ingrid Sansone, Eduardo Scarpetta, Adriana Follieri, Rebecca Furfaro, Irene Grasso, Roberto Ingenito e Fabio Rossi, Gennaro Silvestri e Antonella Stefanucci, Franca Abbategiovanni, Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Francesca Borriero, Marialuisa Diletta Bosso, Anna Carla Broegg, Alfredo Calicchio, Carlo Caracciolo, Paolo Cresta, Valentina Curatoli, Emanuele D’Errico, Angela De Matteo, Francesca De Nicolais, Sergio De Paola, Renato De Simone, Sergio Del Prete, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Irene Grasso, Roberto Ingenito, Ivana Maione, Raimonda Maraviglia, Antonio Marfella, Veronica Mazza, Gioia Miale, Peppe Miale, Ettore Nigro, Davide Paciolla, Giorgio Pinto, Rossella Pugliese, Autilia Ranieri, Dario Rea, Francesco Roccasecca, Umberto Salvato, Gabriele Saurio, Giampiero Schiano, Marina Sorrenti, Eduardo Tartaglia, Luca Trezza, Annarita Vitolo.


30 maggio 2020

Ecco in Campania il teatro post Covid «Racconti per ricominciare»60 attori in 10 siti d’arte per 10 autori

Lo spettacolo dal vivo in Campania riparte il 25 giugno grazie a Vesuvioteatro.org che ha chiesto a dieci autori testi originali da affiancare a grandi classici Storie per 20 spettatori affidate a 60 attori: così si riavvia la macchina della scena

C’ vita sul pianeta Teatro. Se ancora per un po’ le persone non potranno andare nelle sale, sar il teatro ad andare dalle persone. E lo far invitandole a piccoli gruppi in dieci magnifici siti campani. Un modo creativo e intelligente per ripartire, addetti ai lavori e pubblico insieme, in una formula resiliente che mette in campo ben 60 attori e 10 autori ai quali sono state chieste scritture originali. La rassegna Racconti per ripartire propone storie di Buzzati, Domenico Rea, Borges, Capek, Defez e Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano e Dario Postiglione. un progetto post lockdown, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno al 12 luglio (biglietto 10 euro). Crediamo – spiega Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – che cos si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilit di riprendere quel lavoro praticato con infinita passione e di farlo con modalit che rispettino le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo l’obiettivo. un’idea per ripartire insieme – dice Baffi – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere restare a casa non significa solo perdere sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identit. Gli scenari — come un tempo per Museum, format di Renato Carpentieri — di per loro raccontano storie. E sono: il Museo Ferroviario di Pietrarsa, Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, Giardini del Real Orto Botanico di Portici e sempre qui il Galoppatoio della Reggia, le villa Signorini, Campolieto, Favorita a Ercolano, e delle Ginestre a Torre del Greco, Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Cortile del Mulino Pacifico a Benevento. Con tutte le precauzioni del caso, in ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno, per sei storie di 15 minuti, replicate fino a 5 volte, dalle 17 alle 20, per un massimo di 20 spettatori che, secondo un itinerario in sicurezza, potr assistere a tutte le pice.


Piccole comunit – conclude Claudio Di Palma – riunite intorno a fotogrammi del mondo che stato e a frammenti di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo nell’area vesuviana dove la natura ha pi volte riformulato gli assetti del vivere comune. Tra gli attori in via di definizione Nadia Baldi, Valentina Curatoli, Veronica D’Elia, Massimo De Matteo, Antimo Casertano, Antonello Cossia, Ernesto Lama, Daniele Russo, Ingrid Sansone, Eduardo Scarpetta, Adriana Follieri, Rebecca Furfaro, Irene Grasso, Roberto Ingenito e Fabio Rossi, Gennaro Silvestri e Antonella Stefanucci, Franca Abbategiovanni, Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Francesca Borriero, Marialuisa Diletta Bosso, Anna Carla Broegg, Alfredo Calicchio, Carlo Caracciolo, Paolo Cresta, Valentina Curatoli, Emanuele D’Errico, Angela De Matteo, Francesca De Nicolais, Sergio De Paola, Renato De Simone, Sergio Del Prete, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Irene Grasso, Roberto Ingenito, Ivana Maione, Raimonda Maraviglia, Antonio Marfella, Veronica Mazza, Gioia Miale, Peppe Miale, Ettore Nigro, Davide Paciolla, Giorgio Pinto, Rossella Pugliese, Autilia Ranieri, Dario Rea, Francesco Roccasecca, Umberto Salvato, Gabriele Saurio, Giampiero Schiano, Marina Sorrenti, Eduardo Tartaglia, Luca Trezza, Annarita Vitolo.


30 maggio 2020

“Racconti per ricominciare”. 60 attori per 10 spazi monumentali della Campania: dal 25 giugno al 12 luglio

60 attori, 10 autori e 10 splendide location per “Racconti per ricominciare”. Questo, in estrema sintesi, è cosa propone il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio) in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. “Un’idea per ripartire insieme – sottolinea Giulio Baffi – per tornare al Teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione ed evitare ogni rischio, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità. Abbiamo chiesto a giovani drammaturghi di misurarsi con noi nel progetto ambizioso. L’entusiasmo e l’affetto è cresciuto ancora. Il teatro ha percorsi misteriosi della mente, ma anche del cuore. Andremo presto in giro con la nostra proposta di “Racconti per ricominciare. In questo modo proviamo a rimetterci in moto. I numeri ci dicono che c’è pronto un piccolo esercito compatto. Cresceremo e saremo ancora più numerosi. Poi vinceremo o saremo sconfitti. Ma allo scoperto, cercando di dare voce al teatro del “dopo”. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi, e gli altri che potranno aggiungersi aderendo al progetto, accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (6 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. Una ricognizione – continua Di Palma – comune su quelle teorie per la misurazione del mondo che tanti autori hanno formulato forse anche inconsciamente fino ad oggi. Per farlo congruamente occorreva un luogo, dei luoghi in cui l’uomo avesse posto un’impronta, probabilmente anche con altri obiettivi, dove fosse più giusto effettuare questa misurazione. Sono saltati agli occhi, prossimi e possibili, luoghi di transito e giardini. Prossima, possibile, ed identitariamente simbolica, tutta l’area vesuviana.” “Crediamo che in tal modo – aggiunge Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è il nostro obiettivo”. I Luoghi Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa / Portici – Napoli/ Villa Tufarelli / San Giorgio a Cremano Giardini del Real Orto Botanico / Portici – Galoppatoio della Reggia di Portici / Portici – Villa Signorini / Ercolano Villa Campolieto / Ercolano VIlla Favorita / Ercolano Villa delle Ginestre / Torre del Greco – Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco / Casamarciano – Cortile del Mulino Pacifico / Benevento


30 maggio 2020

«Racconti per ricominciare»:60 attori, 10 siti d’arte, 10 autori

Lo spettacolo dal vivo in Campania riparte il 25 giugno grazie a Vesuvioteatro.org che ha chiesto a dieci autori testi originali da affiancare a grandi classici Storie per 20 spettatori affidate a 60 attori: così si riavvia la macchina della scena

C’è vita sul pianeta Teatro. Se ancora per un po’ le persone non potranno andare nelle sale, sarà il teatro ad andare dalle persone. E lo farà invitandole a piccoli gruppi in dieci magnifici siti campani. Un modo creativo e intelligente per ripartire, addetti ai lavori e pubblico insieme, in una formula «resiliente» che mette in campo ben 60 attori e 10 autori ai quali sono state chieste scritture originali. La rassegna Racconti per ripartire propone storie di Buzzati, Domenico Rea, Borges, Capek, Defez e Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano e Dario Postiglione. È un progetto post lockdown, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal 25 giugno al 12 luglio (biglietto 10 euro). «Crediamo – spiega Geppi Liguoro di Vesuvioteatro.org – che così si possa dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi, ai tecnici, la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con infinita passione e di farlo con modalità che rispettino le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Alla fine, oltre 100 lavoratori dello spettacolo si saranno rimessi in moto. Questo è l’obiettivo». È «un’idea per ripartire insieme – dice Baffi – per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere restare a casa non significa solo perdere sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità». Gli scenari — come un tempo per Museum, format di Renato Carpentieri — di per loro raccontano storie. E sono: il Museo Ferroviario di Pietrarsa, Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, Giardini del Real Orto Botanico di Portici e sempre qui il Galoppatoio della Reggia, la villa Signorini, Campolieto, Favorita a Ercolano, e delle Ginestre a Torre del Greco, Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Cortile del Mulino Pacifico a Benevento. Con tutte le precauzioni del caso, in ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno, per sei storie di 15 minuti, replicate fino a 5 volte, dalle 17 alle 20, per un massimo di 20 spettatori che, secondo un itinerario in sicurezza, potrà assistere a tutte le pièce. «Piccole comunità – conclude Claudio Di Palma – riunite intorno a fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo nell’area vesuviana dove la natura ha più volte riformulato gli assetti del vivere comune». Tra gli attori in via di definizione Nadia Baldi, Valentina Curatoli, Veronica D’Elia, Massimo De Matteo, Antimo Casertano, Antonello Cossia, Ernesto Lama, Daniele Russo, Ingrid Sansone, Eduardo Scarpetta, Adriana Follieri, Rebecca Furfaro, Irene Grasso, Roberto Ingenito e Fabio Rossi, Gennaro Silvestri e Antonella Stefanucci, Franca Abbategiovanni, Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Francesca Borriero, Marialuisa Diletta Bosso, Anna Carla Broegg, Alfredo Calicchio, Carlo Caracciolo, Paolo Cresta, Valentina Curatoli, Emanuele D’Errico, Angela De Matteo, Francesca De Nicolais, Sergio De Paola, Renato De Simone, Sergio Del Prete, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Irene Grasso, Roberto Ingenito, Ivana Maione, Raimonda Maraviglia, Antonio Marfella, Veronica Mazza, Gioia Miale, Peppe Miale, Ettore Nigro, Davide Paciolla, Giorgio Pinto, Rossella Pugliese, Autilia Ranieri, Dario Rea, Francesco Roccasecca, Umberto Salvato, Gabriele Saurio, Giampiero Schiano, Marina Sorrenti, Eduardo Tartaglia, Luca Trezza, Annarita Vitolo.


18 giugno 2020

Solot Compagnia Stabile di Benevento aderisce al progetto “Racconti per ricominciareâ€? ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio, in dieci splendide location della nostra regione. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Il cortile del Mulino Pacifico di Benevento, struttura gestita dalla Solot, sarĂ uno dei siti di riconosciuto valore artistico e culturale, designato ad ospitare le azioni sceniche e i racconti di 6 attrici e attori. Le caratteristiche strutturali della location comportano la scelta di un diverso approccio scenico, rispetto a quello programmato negli altri siti, per un migliore adattamento alle disposizioni di sicurezza anti-contagio Covid. Pertanto saranno programmate, a partire dal 26 giugno e fino al 12 luglio, esclusivamente il venerdĂŹ, sabato e domenica, per tre week end successivi, due repliche quotidiane per ognuno dei tre diversi spettacoli previsti in cartellone, rivolte ad un massimo di quarantacinque spettatori alla volta. Al termine di ogni recita gli spettatori verranno fatti defluire, lasciando il posto ai successivi, i quali assisteranno a loro volta allo spettacolo. Non saranno previsti spostamenti del pubblico durante le performance, ma saranno gli attori a ruotare intorno agli spettatori.


18 giugno 2020

Mulino Pacifico, la Solot in scena con “Racconti per ricominciare” Il progetto è ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma

Solot Compagnia Stabile di Benevento aderisce al progetto “Racconti per ricominciare” ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio, in dieci splendide location della nostra regione. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Il cortile del Mulino Pacifico di Benevento, struttura gestita dalla Solot, sarà uno dei siti di riconosciuto valore artistico e culturale, designato ad ospitare le azioni sceniche e i racconti di 6 attrici e attori. Le caratteristiche strutturali della location comportano la scelta di un diverso approccio scenico, rispetto a quello programmato negli altri siti, per un migliore adattamento alle disposizioni di sicurezza Anticontagio Covid. Pertanto saranno programmate, a partire dal 26 giugno e fino al 12 luglio, esclusivamente il venerdì, sabato e domenica, per tre week end successivi, due repliche quotidiane per ognuno dei tre diversispettacoli previsti in cartellone, rivolte ad un massimo di quarantacinque spettatori alla volta. Al termine di ogni recita gli spettatori verranno fatti defluire, lasciando il posto ai successivi, i quali assisteranno a loro volta allo spettacolo. Non saranno previsti spostamenti del pubblico durante le performance, ma saranno gli attori a ruotare intorno agli spettatori.


18 giugno 2020

RACCONTI PER RICOMINCIARE

60 attori per 11 spazi monumentali della Campania RACCONTI PER RICOMINCIARE percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, in scena a Sorrento dal 30 giugno al 5 luglio e dal 7 al 12 luglio 2020. Un progetto promosso e realizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma 60 attori, 15 autori e 11 splendide location per “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo martedì 30 giugno (start ore 17.30 , repliche dal martedì alla domenica fino al 5 luglio e dal 7 al 12 luglio) in undici spazi monumentali della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. La Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Ferroviario di Pietrarsa, la Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 20 o 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potranno assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. La splendida Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, sul centralissimo Corso Italia, si apre ai racconti della sezione “Innesti” che propone opere di Marcello Anselmo “Girasole” con Antimo Casertano, Fabio Pisano “Capitan Uncino” con Marco Palmieri, Marcello Anselmo “Il confidente” con Giorgio Pinto, Benedetta Palmieri “Maria Addolorata” con Ingrid Sansone e, infine, Gabriele Saurio anche interprete del suo testo intitolato “Non ti scordar di me”.


18 giugno 2020

A Castellammare “Aspettando…Racconti per Ricominciare” Anche la città di Castellammare di Stabia, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, entra a far parte del progetto “Racconti per ricominciare”

“Aspettando … Racconti per ricominciare” è il titolo dell’incontro pubblico che si terrà venerdì 19 giugno 2020, alle ore 11.30 a Castellammare di Stabia, nella sede del Comune a Palazzo Farnese (Piazza Giovanni XXIII). In questa occasione l’Assessore Diana Carosella, i responsabili del progetto Giulio Baffi e Claudio Di Palma e l’autore e regista Antonio Marfella, illustreranno nel dettaglio le iniziative che si realizzeranno nella

splendida location del Palazzo Reale di Quisisana. Anche la città di Castellammare di Stabia, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, entra a far parte del progetto “Racconti per ricominciare” che impegnerà, in Campania, 60 attori, 10 autori e tante splendide location tra cui, appunto, la Reggia di Quisisana. L’attività è ideata e promossa da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, ed è in programma dal prossimo 25 giugno (fino al 12 luglio).

Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Gli spazi accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori (4 o 5 per ogni luogo) impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti di giovani autori contemporanei. Opere di Buzzati, Rea, Capuana, Basile si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo saranno impegnati 4 o 5 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà tra i 20 e i 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance. “Crediamo – sottolineano Baffi e Di Palma – che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


18 giugno 2020

Mulino Pacifico, la Solot in scena con “Racconti per ricominciare”

Solot Compagnia Stabile di Benevento aderisce al progetto “Racconti per ricominciare” ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio, in dieci splendide location della nostra regione.Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta.

Il cortile del Mulino Pacifico di Benevento, struttura gestita dalla Solot, sarà uno dei siti di riconosciuto valore artistico e culturale, designato ad ospitare le azioni sceniche e i racconti di 6 attrici e attori.Le caratteristiche strutturali della location comportano la scelta di un diverso approccio scenico, rispetto a quello programmato negli altri siti, per un migliore adattamento alle disposizioni di sicurezza Anticontagio Covid. Pertanto saranno programmate, a partire dal 26 giugno e fino al 12 luglio, esclusivamente il venerdì, sabato e domenica, per tre week end successivi, due repliche quotidiane per ognuno dei tre diversi spettacoli previsti in cartellone, rivolte ad un massimo di quarantacinque spettatori alla volta. Al termine di ogni recita gli spettatori verranno fatti defluire, lasciando il posto ai successivi, i quali assisteranno a loro volta allo spettacolo. Non saranno previsti spostamenti del pubblico durante le performance, ma saranno gli attori a ruotare intorno agli spettatori.


18 giugno 2020

Mulino Pacifico, la Solot in scena con “Racconti per ricominciare”

Solot Compagnia Stabile di Benevento aderisce al progetto “Racconti per ricominciare” ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio, in dieci splendide location della nostra regione. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Il cortile del Mulino Pacifico di Benevento, struttura gestita dalla Solot, sarà uno dei siti di riconosciuto valore artistico e culturale, designato ad ospitare le azioni sceniche e i racconti di 6 attrici e attori. Le caratteristiche strutturali della location comportano la scelta di un diverso approccio scenico, rispetto a quello programmato negli altri siti, per un migliore adattamento alle disposizioni di sicurezza Anti-contagio Covid. Pertanto saranno programmate, a partire dal 26 giugno e fino al 12 luglio, esclusivamente il venerdì, sabato e domenica, per tre week end successivi, due repliche quotidiane per ognuno dei tre diversi spettacoli previsti in cartellone, rivolte ad un massimo di quarantacinque spettatori alla volta. Al termine di ogni recita gli spettatori verranno fatti defluire, lasciando il posto ai successivi, i quali assisteranno a loro volta allo spettacolo. Non saranno previsti spostamenti del pubblico durante le performance, ma saranno gli attori a ruotare intorno agli spettatori.


18 giugno 2020

Su il sipario con "Racconti per ricominciare" In programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio

Solot Compagnia Stabile di Benevento aderisce al progetto "Racconti per ricominciare" ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio, in dieci splendide location della nostra regione. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Il cortile del Mulino Pacifico di Benevento, struttura gestita dalla Solot, sarĂ uno dei siti di riconosciuto valore artistico e culturale, designato ad ospitare le azioni sceniche e i racconti di 6 attrici e attori. Le caratteristiche strutturali della location comportano la scelta di un diverso approccio scenico, rispetto a quello programmato negli altri siti, per un migliore adattamento alle disposizioni di sicurezza Anti-contagio Covid. Pertanto saranno programmate, a partire dal 26 giugno e fino al 12 luglio, esclusivamente il venerdĂŹ, sabato e domenica, per tre week end successivi, due repliche quotidiane per ognuno dei tre diversi spettacoli previsti in cartellone, rivolte ad un massimo di quarantacinque spettatori alla volta. Al termine di ogni recita gli spettatori verranno fatti defluire, lasciando il posto ai successivi, i quali assisteranno a loro volta allo spettacolo. Non saranno previsti spostamenti del pubblico durante le performance, ma saranno gli attori a ruotare intorno agli spettatori. Gli spettacoli in programma nel giardino del Mulino Pacifico: dal 26 al 28 giugno Raccontami una storia (prima, durante e dopo la peste); dal 3 al 5 luglio Raccontami due storie (cosa resterĂ  del nostro amore); dal 10 al 12 luglio La terza storia (distanze e ricordanze), Testi a cura di Giorgio Gaber, Dario Fo, Michelangelo Fetto, Franco Cossu, Doppia replica ore 19.00 e ore 20.30.


18 giugno 2020

Solot Compagnia Stabile aderisce al progetto “Racconti per ricominciare”

“Racconti per ricominciare” Piccole azioni di teatro dal vivo Coordinamento artistico Giulio Baffi, Claudio Di Palma Un progetto ENTE TEATRO CRONACA VESUVIOTEATRO Ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma dal prossimo 25 giugno fino al 12 luglio, in dieci splendide location della nostra regione. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Il cortile del Mulino Pacifico di Benevento, struttura gestita dalla Solot, sarà uno dei siti di riconosciuto valore artistico e culturale, designato ad ospitare le azioni sceniche e i racconti di 6 attrici e attori. Le caratteristiche strutturali della location comportano la scelta di un diverso approccio scenico, rispetto a quello programmato negli altri siti, per un migliore adattamento alle disposizioni di sicurezza Anti-contagio Covid. Pertanto saranno programmate, a partire dal 26 giugno e fino al 12 luglio, esclusivamente il venerdì, sabato e domenica, per tre week end successivi, due repliche quotidiane per ognuno dei tre diversi spettacoli previsti in cartellone, rivolte ad un massimo di quarantacinque spettatori alla volta. Al termine di ogni recita gli spettatori verranno fatti defluire, lasciando il posto ai successivi, i quali assisteranno a loro volta allo spettacolo. Non saranno previsti spostamenti del pubblico durante le performance, ma saranno gli attori a ruotare intorno agli spettatori.


18 giugno 2020

Benevento . Solot Compagnia Stabile di Benevento aderisce al progetto 'Racconti per ricominciare' ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di...Leggi tutta la notizia Ottopagine.it 18-06-2020 12:19


19 giugno 2020

Castellammare, torna il teatro: alla Reggia di Quisisana i 'Racconti per ricominciare' Giulio Baffi: 'È una ripartenza, speriamo il pubblico ci sostenga'

Finalmente si riparte. A Castellammare ritorna il teatro, sebbene minimale, nel pieno rispetto del distanziamento fisico e per un numero limitato di spettatori. Per tre weekend consecutivi (da giovedì 25 a domenica 28 giugno, dal 2 al 5 e dal 9 al 12 luglio) nella Reggia di Quisisana andranno in scena i “Racconti per ricominciare” ovvero un florilegio di monologhi di Antonio Marfella. L'iniziativa, curata da Vesuvio teatro org, si snoderà tra Benevento, Casamarciano, Castellammare, Ercolano, Napoli, Portici, Sorrento e Torre del Greco nei siti monumentali d'alto profilo storico. “È una ripartenza, dopo il terribile periodo del Covid 19, e speriamo che il pubblico sosterrà la nostra iniziativa”, ha dichiarato Giulio Baffi, direttore artistico della rassegna, durante la conferenza stampa. “Castellammare ancora una volta apre le porte dei suoi monumenti al teatro nella speranza di contribuire alla ripartenza del mondo dello spettacolo. Inoltre ci piace l'abbinamento tra la nuova drammaturgia e il fascino antico della storia rappresentato dalla nostra Reggia”, ha affermato Diana Carosella, assessore alla Pubblica Istruzione. Nel parco del Palazzo reale stabiese andranno in scena quattro monologhi di Antonio Marfella riservati a un pubblico scaglionato per orario e per gruppetti, aspettando di poter tornare al teatro dal vivo in maniera tradizionale. Un'iniziativa da sostenere per aiutare lo spettacolo. I biglietti sono disponibili su www.vesuvioteatro.org La rassegna “Racconti per ricominciare” è realizzata in collaborazione col Teatro Pubblico Campano, Ente Teatro Cronaca e anche col Comune di Castellammare di Stabia.


19 giugno 2020

Castellammare - Racconti per Ricominciare, presentata l’iniziativa che si terrà alla Reggia di Quisisana

“Racconti per Ricominciare” è questo il titolo del progetto artistico ideato e promosso da Vesuvio Teatro org, che vede protagonista, fra dieci meravigliosi siti culturali, anche la Reggia di Quisisana a Castellammare. Una manifestazione che attraverso il teatro, vuole essere da spinta ad una ripartenza, come suggerisce lo stesso titolo del progetto, perché come sostiene Giulio Baffi, ideatore e coordinatore artistico della manifestazione“Ricominciare è più complicato di cominciare”. E così oggi 19 giugno presso Palazzo Farnese di Castellammare di Stabia, è stato presentato questo audace ed innovativo “evento diffuso”che si svolgerà dal 25 giugno al 12 luglio, in dieci importanti luoghi storici, quali Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare, il Museo Ferroviario di Pietrarsa, la Reggia di Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini ad Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano ed il Mulino Pacifico di Benevento. La manifestazione, articolata secondo le norme e le esigenze imposte dall'emergenza sanitaria, consiste in brevi spettacoli realizzati come dei percorsi teatrali itineranti, per un numero limitato di spettatori per turno, in cui ogni attore si cimenterà in un monologo. Alla presentazione sono intervenuti l'Assessore alla pubblica Istruzione Diana Carosella, il Presidente del Forum delle associazioni Mario Afeltra, i coordinatori artistici dell'evento Giulio Baffi e Claudio di Palma, e l'autore Antonio Marfella. Un evento importante per la ripresa di Castellammare che, come ha ricordato durante la conferenza stampa, l'assessore Carosella, si candida a diventare la prossima Capitale Italiana della Cultura, e non poteva che svolgersi in uno dei luoghi più rappresentativi della città, la Reggia, che a breve ospiterà il Museo permanente Archeologico dedicato a Libero D’Orsi, con reperti dell’antica Stabiae, trasferiti nei giorni scorsi dall’Antiquarium, chiuso ormai dal 1997. Assessore Diana Carosella: “ Racconti per Ricominciare vuole essere un segnale del chiaro indirizzo dato dal Comune di Castellammare di Stabia … un tassello importante che testimonia che la candidatura della città a Capitale italiana della cultura, in un territorio notoriamente difficile, non nasce dal nulla ma è solidamente basata, in un territorio che resta difficile ma che ha tante piccole realtà d'eccellenza culturale ed artistica.” Giulio Baffi ha illustrato il progetto, raccontando di quanto sia importante finalmente ripartire con il teatro, nonostante le immani difficoltà, obbligate dal distanziamento sociale; una rassegna che vuole essere innovativa ma al tempo stessa conservativa, che è stata da subito accolta, come prosegue Baffi, dall'amministrazione comunale.


Continua Baffi : “In questa città che si candida ora ad una prova non semplice, ad una battaglia da vincere, il Palazzo di Quisisana diventa il luogo ideale”. É intervenuto poi Claudio Di Palma, altro ideatore della rassegna : “Ricominciare , ripartire, è questa la sfida, a misura d'uomo, che intendiamo portare in scena con la nostra manifestazione. Tutto il teatro e l'arte in generale, in fondo assurge a questa funzione; lo sforzo che l'uomo fa continuamente per misurare la propria esistenza, ed i luoghi scelti sono quelli in cui gli uomini hanno cercato di misurare il mondo.” Ha concluso l'autore Antonio Marfella descrivendo dettagliatamente le rappresentazioni teatrali che verranno inscenate. “Lascia stare i fanti” è il titolo dell'opera che si svolgerà alla Reggia di Quisisana, storie rivisitate, in chiave ironica ed un po' fantastica, di quattro santi, interpretati da Renato De Simone, Autilia Ranieri, Luca Trezza ed Annarita Vitolo. Le date degli spettacoli a Quisisana sono: da giovedì 25 a domenica 28 giugno, da giovedì 2 a domenica 5 luglio, da giovedì 9 a domenica 12 luglio nei seguenti orari scaglionati:17,30/18,00/18,30/19,00/19,30 con un massimo di 20 spettatori a turno. La durata del percorso teatrale è di 60 minuti. La rassegna Racconti per Ricominciare si svolge in collaborazione con il Teatro pubblico Campano ed Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. L'ennesima attestazione dunque che la Città di Castellammare vuole ripartire dalla cultura, e lo fa stavolta attraverso una rassegna teatrale che si svolge in uno dei luoghi storici ed artistici, che rappresenta pienamente la centralità culturale della città. Una rinascita dunque che parte dalla conservazione di una delle tradizioni, che ha contraddistinto da sempre Castellammare, il teatro, ma in chiave moderna e rivoluzionaria e dalla promozione dei beni culturali appartenenti al suo territorio.


21 giugno 2020


22 giugno 2020

Casamarciano, dal 2 al 5 luglio “Racconti per ricominciare”

C’è anche Casamarciano insieme a Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Benevento tra i luoghi speciali di grande valore storico ed architettonico scelti da Vesuvioteatro per ripartire e tornare al teatro dal vivo ma nel rispetto delle regole. Eventi itineranti con brevi percorsi teatrali e pochi spettatori con più repliche nello stesso giorno. L’iniziativa, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma e subito accolta dall’amministrazione comunale, consentirà di riaprire le porte del Castello Mercogliano, di recente acquistato dal Comune, da giovedì 2 a domenica 5 luglio. In scena lo spettacolo “l’Ogliaro” di Emanuele D’Errico, di grande impatto emotivo che ripercorre la storia della comunità del piccolo comune. Trentacinque le persone a cui sarà consentito l’accesso, rigorosamente gratuito, con tre repliche giornaliere per un totale di 105 spettatori al giorno secondo un calendario che segue i seguenti orari: 19, 20 e 21. “Un’opportunità per Casamarciano ma anche per i suoi cittadini che non solo avranno la possibilità di assistere ad uno spettacolo emozionante, ma soprattutto di avvicinarsi alla storia di questa terra riscoprendone aneddoti e curiosità – spiega l’assessore alla cultura Carmela De Stefano – Non è un caso, infatti, che il testo scelto è un vero e proprio spaccato storico della nostra realtà con richiami anche ad intercalari specifici di questa zona. Un modo per ricominciare da dove ci siamo fermati con rinnovato e ritrovato entusiasmo nel rispetto della normativa vigente in termini di sicurezza sanitaria. Ripartiamo, insieme”. “Ancora una volta ci affidiamo alla memoria di questi straordinari e suggestivi luoghi per riscoprire non solo il profumo della nostra storia ma anche per apprezzarne il valore – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – “Racconti per ricominciare” è sicuramente un format che ben si allinea con il nostro percorso teatrale che, proprio quest’anno, festeggia il suo decennale. E’ un modo per ripartire, un’occasione di rinascita con l’auspicio di ritornare quanto prima ad una vita culturale viva ed attiva di cui l’intero Paese sente un incessante bisogno”. Per info e prenotazioni: +393427519203


22 giugno 2020

Casamarciano. Si alza il sipario al Castello Mercogliano con la rassegna teatrale di Vesuvioteatro.

Racconti per ricominciare_ dal 2 al 5 luglio in scena al Castello Mercogliano “l’Ogliaro” di Emanuele D’Errico. Ingresso gratuito e su prenotazione. Il sindaco Andrea Manzi: “un’occasione di rinascita culturale”. C’è anche Casamarciano insieme a Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Benevento tra i luoghi speciali di grande valore storico ed architettonico scelti da Vesuvioteatro per ripartire e tornare al teatro dal vivo ma nel rispetto delle regole. Eventi itineranti con brevi percorsi teatrali e pochi spettatori con più repliche nello stesso giorno. L’iniziativa, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma e subito accolta dall’amministrazione comunale, consentirà di riaprire le porte del Castello Mercogliano, di recente acquistato dal Comune, da giovedì 2 a domenica 5 luglio. In scena lo spettacolo “l’Ogliaro” di Emanuele D’Errico, di grande impatto emotivo che ripercorre la storia della comunità del piccolo comune. Trentacinque le persone a cui sarà consentito l’accesso, rigorosamente gratuito, con tre repliche giornaliere per un totale di 105 spettatori al giorno secondo un calendario che segue i seguenti orari: 19, 20 e 21. “Un’opportunità per Casamarciano ma anche per i suoi cittadini che non solo avranno la possibilità di assistere ad uno spettacolo emozionante, ma soprattutto di avvicinarsi alla storia di questa terra riscoprendone aneddoti e curiosità – spiega l’assessore alla cultura Carmela De Stefano – Non è un caso, infatti, che il testo scelto è un vero e proprio spaccato storico della nostra realtà con richiami anche ad intercalari specifici di questa zona. Un modo per ricominciare da dove ci siamo fermati con rinnovato e ritrovato entusiasmo nel rispetto della normativa vigente in termini di sicurezza sanitaria. Ripartiamo, insieme”. “Ancora una volta ci affidiamo alla memoria di questi straordinari e suggestivi luoghi per riscoprire non solo il profumo della nostra storia ma anche per apprezzarne il valore – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – “Racconti per ricominciare” è sicuramente un format che ben si allinea con il nostro percorso teatrale che, proprio quest’anno, festeggia il suo decennale. E’ un modo per ripartire, un’occasione di rinascita con l’auspicio di ritornare quanto prima ad una vita culturale viva ed attiva di cui l’intero Paese sente un incessante bisogno”.


22 giugno 2020


22 giugno 2020

RACCONTI PER RICOMINCIARE, PERCORSI DI TEATRO DAL VIVO IN CAMPANIA

RIPARTE IL TEATRO IN CAMPANIA CON “RACCONTI PER RICOMINCIARE”, PERCORSI TEATRALI ITINERANTI E DI BREVE DURATA NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI-COVID

Riparte anche il teatro dal vivo con “Racconti per ricominciare”, percorsi teatrali brevi ed itineranti in scena dal 25 giugno al 12 luglio in 10 luoghi suggestivi della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Il progetto, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, gode del coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. “Racconti per ricominciare” nasce per far ripartire il teatro dal vivo nell’assoluto rispetto delle norme in vigore. L’iniziativa intende permettere a coloro che con dedizione lavorano nel mondo dello spettacolo di ritrovare il contatto con il pubblico. Si tratta di un progetto piccolo ma molto ambizioso per consentire a tutti- artisti e spettatori- di ritornare a vivere una vita culturalmente attiva. In magnifiche location campane, sessanta attori e attrici proporranno alcuni pezzi scelti da grandi testi di teatro ed altri scritti da autori contemporanei tra cui Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Igor Esposito e molti altri. Ciascun attore occuperà un determinato spazio nella location che ospiterà lo spettacolo ed interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti. Gli spettatori saranno divisi in gruppi di 30 persone e, seguendo un itinerario prestabilito, potranno assistere allo spettacolo dalla durata complessiva di un’ora. Tra gli incantevoli luoghi coinvolti, il Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento


22 giugno 2020

C’è anche Casamarciano insieme a Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Benevento tra i luoghi speciali di grande valore storico ed architettonico scelti da Vesuvioteatro per ripartire e tornare al teatro dal vivo ma nel rispetto delle regole. Eventi itineranti con brevi percorsi teatrali e pochi spettatori con più repliche nello stesso giorno. L’iniziativa, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma e subito accolta dall’amministrazione comunale, consentirà di riaprire le porte del Castello Mercogliano da giovedì 2 a domenica 5 luglio. In scena lo spettacolo “l’Ogliaro” di Emanuele D’Errico, di grande impatto emotivo che ripercorre la storia della comunità del piccolo comune. 35 le persone a cui sarà consentito l’accesso, rigorosamente gratuito, con tre repliche giornaliere per un totale di 105 spettatori al giorno secondo un calendario che segue i seguenti orari: 19, 20 e 21 “Un’opportunità per Casamarciano ma anche per i suoi cittadini che non solo avranno la possibilità di assistere ad uno spettacolo emozionante, ma soprattutto di avvicinarsi alla storia di questa terra riscoprendone aneddoti e curiosità – spiega l’assessore alla cultura Carmela De Stefano – Non è un caso, infatti, che il testo scelto è un vero e proprio spaccato storico della nostra realtà con richiami anche ad intercalari specifici di questa zona. Un modo per ricominciare da dove ci siamo fermati con rinnovato e ritrovato entusiasmo nel rispetto della normativa vigente in termini di sicurezza sanitaria. Ripartiamo, insieme”. “Ancora una volta ci affidiamo alla memoria di questi straordinari e suggestivi luoghi per riscoprire non solo il profumo della nostra storia ma anche per apprezzarne il valore – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – Racconti per ricominciare è sicuramente un format che ben si allinea con il nostro percorso teatrale che, proprio quest’anno, festeggia il suo decennale. E’ un modo per ripartire, un’occasione di rinascita con l’auspicio di ritornare quanto prima ad una vita culturale viva ed attiva di cui l’intero Paese sente un incessante bisogno“.


23 giugno 2020

Napoli – Dal 25 giugno al 12 luglio 2020 (giovedì-domenica), dalle ore 17:00 alle ore 20:00 al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa andrà in scena la programmazione di “Racconti per ricominciare”, il progetto teatrale ideato e promosso da Vesuvioteatro.org. Spettacoli itineranti e di breve durata (15 minuti), che saranno replicati in sequenza per ogni nuovo ingresso al pubblico (con un numero limitato di 20 spettatori) e per un solo artista alla volta.


23 giugno 2020

Racconti per ricominciare… a vivere il teatro

11 spettacoli in suggestivi luoghi campani in scena dal 25 giugno al 12 luglio Dal 25 giugno al 12 luglio in contemporanea in 11 suggestivi luoghi monumentali tra Portici, Ercolano, Torre del Greco, Sorrento, Castellammare di Stabia, Benevento e Casamarciano, 12 spettacoli itineranti per pochi spettatori con più di 60 artisti coinvolti. Un’occasione unica per ricominciare ad emozionarsi a teatro. Racconti per Ricominciare, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, nasce con l’intenzione di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo nel rispetto delle regole, offrendo agli artisti la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e agli spettatori l’occasione di un ritorno ad una vita culturalmente attiva. Un’idea per tornare al teatro in sicurezza, accogliendo le attuali norme di distanziamento fisico come occasione per una nuova creatività. Undici luoghi di grande valore storico e architettonico accolgono i racconti originali di giovani autrici e autori contemporanei e pezzi scelti dell’universo letterario e drammaturgico. In ogni luogo sono impegnati tra 5 e 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance dalla durata complessiva di circa 1 ora.


23 giugno 2020

Al via la programmazione i “Racconti per ricominciare”

Al via da giovedì 25 giugno il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org Percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma con 60 attori e 15 autori per 11 spazi monumentali della Campania. “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad... Leggi la notizia integrale su: il Monito


23 giugno 2020

Racconti per ricominciare: Percorsi itineranti in 10 spazi monumentali della Campania

Riparte anche il Teatro dal vivo con Racconti per Ricominciare ovvero dei percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta, che si terranno dal 25 giugno al 12 luglio 2020. Ci saranno più di 60 tra attori, oltre 10 autori, e 10 location storiche dell’area Vesuviana e della Campania. Il progetto è stato ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma e si terrà tra Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Torre del Greco, Casamarciano e Benevento. Una bellissima idea per ripartire insieme e per tornare al Teatro dal vivo sempre rispettando le regole.

Luoghi storici che accoglieranno i racconti di 60 attori, 6 per ogni luogo, che proporranno pezzi scelti dai grandi testi classici e moderni di teatro tra cui Buzzati, Rea, Borges, Čapek, Defez ma anche di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. In ogni luogo ci saranno 6 attori al giorno e ognuno di essi occuperà uno spazio ben definito interpretando un racconto di 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ad ogni esibizione ci potranno essere massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potranno assistere in sicurezza a tutte le performance.


23 giugno 2020

Casamarciano, racconti per ricominciare: dal 2 al 5 luglio in scena “L’Ogliaro” al Castello Mercogliano.

C’è anche Casamarciano insieme a Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Benevento tra i luoghi speciali di grande valore storico ed architettonico scelti da Vesuvioteatro per ripartire e tornare al teatro dal vivo ma nel rispetto delle regole. Eventi itineranti con brevi percorsi teatrali e pochi spettatori con più repliche nello stesso giorno. L’iniziativa, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma e subito accolta dall’amministrazione comunale, consentirà di riaprire le porte del Castello Mercogliano, di recente acquistato dal Comune, da giovedì 2 a domenica 5 luglio. In scena lo spettacolo “l’Ogliaro” di Emanuele D’Errico, di grande impatto emotivo che ripercorre la storia della comunità del piccolo comune. Trentacinque le persone a cui sarà consentito l’accesso, rigorosamente gratuito, con tre repliche giornaliere per un totale di 105 spettatori al giorno secondo un calendario che segue i seguenti orari: 19, 20 e 21. “Un’opportunità per Casamarciano ma anche per i suoi cittadini che non solo avranno la possibilità di assistere ad uno spettacolo emozionante, ma soprattutto di avvicinarsi alla storia di questa terra riscoprendone aneddoti e curiosità – spiega l’assessore alla cultura Carmela De Stefano – Non è un caso, infatti, che il testo scelto è un vero e proprio spaccato storico della nostra realtà con richiami anche ad intercalari specifici di questa zona. Un modo per ricominciare da dove ci siamo fermati con rinnovato e ritrovato entusiasmo nel rispetto della normativa vigente in termini di sicurezza sanitaria. Ripartiamo, insieme”. “Ancora una volta ci affidiamo alla memoria di questi straordinari e suggestivi luoghi per riscoprire non solo il profumo della nostra storia ma anche per apprezzarne il valore – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – “Racconti per ricominciare” è sicuramente un format che ben si allinea con il nostro percorso teatrale che, proprio quest’anno, festeggia il suo decennale. E’ un modo per ripartire, un’occasione di rinascita con l’auspicio di ritornare quanto prima ad una vita culturale viva ed attiva di cui l’intero Paese sente un incessante bisogno”.


23 giugno 2020

Al via la programmazione i “Racconti per ricominciare”

Al via da giovedì 25 giugno il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org

Percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma con 60 attori e 15 autori per 11 spazi monumentali della Campania. “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


23 giugno 2020

I Racconti per ricominciare: da giovedì 25 giugno in 11 location della Campania Da giovedì 25 giugno al via il progetto i “RACCONTI PER RICOMINCIARE” di Vesuvioteatro.org.Si tratta di percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma con 60 attori e 15 autori per 11 spazi monumentali della Campania.

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita eVilla Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


23 giugno 2020

Ricominciare con il teatro

Racconti per ricominciare dopo l’emergenza sanitaria, un’idea per ripartire insieme e per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole di Stanislao Scognamiglio PORTICI (NA) – Nella suggestiva cornice location di Villa Fernandes in via Armando Diaz lunedì 22 giugno si è tenuta la presentazione della rassegna Racconti per ricominciare – percorsi di teatro dal vivo. Un’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione culturale Vesuvioteatro.org rappresentata da Geppy Liguoro, realizzata con il coordinamento artistico di Giulio Baffi, critico teatrale e di Claudio di Palma, autore, regista, attore di teatro e docente. Un progetto, scaturito da «… un’idea per ripartire insieme e per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole» imposte dal Governo nazionale per far fronte alla pandemia dovuta al Covid 19. Un’idea che induca «… la ripresa della cultura e della socialità, che integra le arti performative con le nuove dinamiche di convivenza sociale come parte del processo creativo». Racconti per ricominciare, è nato quindi «… con l’intenzione di offrire ai lavoratori dello spettacolo la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico». Allo stesso tempo, adottando ogni forma di protezione, di dare un «… piccolo dirompente segnale per superare in tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un importante numero di artisti» La realizzazione del progetto vedrà impegnati 60 attori, 15 autori, 60 racconti, 12 percorsi teatrali, 11 luoghi di grande suggestione.


23 giugno 2020

IN SCENA I "RACCONTI PER RICOMINCIARE"

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” alMuseo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare”il progetto ideato e promosso daVesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide locationdellaCittà Metropolitana di Napoli e della Regione Campania.Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta.Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 iluoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo.Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita eVilla Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti,impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporaneidi più generazioni.Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo,si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto,Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri,Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà ilsuo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi–che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un'occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


23 giugno 2020

Al via la rassegna “Racconti per ricominciare”

Prende il via, dal 25 giugno al 12 luglio, la rassegna “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. «Crediamo – cafferma Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti». Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati.


23 giugno 2020

Racconti per ricominciare

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un'occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


23 giugno 2020

Racconti per ricominciare:60 attori, 10 siti d’arte, 10 autori Lo spettacolo dal vivo in Campania riparte il 25 giugno grazie a Vesuvioteatro.org


23 giugno 2020

Racconti per Ricominciare - Percorsi teatrali itineranti

Racconti per Ricominciare: domani venerdì 19 giugno 2020 alle ore 11 e 30 presso la Sala Bidello di Palazzo Farnese, sede del Comune di Castellammare di Stabia, ci sarà la presentazione dell’iniziativa che si terrà a partire da giovedì 25 giugno presso Palazzo Reale di Quisisana. Interverranno: l’assessore alla Scuola Diana Carosella, i coordinatori artistici dell’evento Giulio Baffi e Claudio Di Palma e l’autore e regista Antonio Marfella. Si tratta di un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta, in scena dal 25 giugno al 12 luglio in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Il progetto è ideato e promosso da vesuvioteatro.org. Sono dieci per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico coinvolti, tra cui il Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, la Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento.


23 giugno 2020

“Racconti per ricominciare”: percorsi teatrali itineranti a numero chiuso

Più di 60 tra attori e attrici, oltre 10 autori e luoghi di grande suggestione, 60 e più racconti, 6 città coinvolte, 16 giorni di spettacoli. Dal 25 giugno al 12 luglio Un evento che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta, in scena dal 25 giugno al 12 luglio in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva Un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un importante numero di artisti. Il progetto è ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Teatro dal vivo e rispetto delle regole Un’idea per ripartire insieme, e per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole. Per prendersi cura del pubblico, adottando ogni forma di protezione, ma anche degli attori e dei tecnici nella consapevolezza che, per chi ha scelto questo mestiere, restare a casa allontanandosi giorno dopo giorno dalla scena, non significa solo perdere delle sicurezze economiche, ma anche snaturare la propria identità.


I luoghi coinvolti Sono 10 per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico coinvolti, tra cui la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Come avverranno le performance Ciascuno degli attori, occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance dalla durata complessiva di circa 1 ora. Giovani autori e autrici Sessanta attrici e attori impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi, classici e moderni, di teatro, ma anche scritture originali di giovani autrici e autori contemporanei tra cui Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione.


23 giugno 2020

Ricominciare con il teatro

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Racconti per ricominciare dopo l’emergenza sanitaria, un’idea per ripartire insieme e per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole PORTICI (NA) – Nella suggestiva cornice location di Villa Fernandes in via Armando Diaz lunedì 22 giugno si è tenuta la presentazione della rassegna Racconti per ricominciare – percorsi di teatro dal vivo. Un’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione culturale Vesuvioteatro.org rappresentata da Geppy Liguoro, realizzata con il coordinamento artistico di Giulio Baffi, critico teatrale e di Claudio di Palma, autore, regista, attore di teatro e docente. Un progetto, scaturito da «… un’idea per ripartire insieme e per tornare al teatro dal vivo nel rispetto delle regole» imposte dal Governo nazionale per far fronte alla pandemia dovuta al Covid 19. Un’idea che induca «… la ripresa della cultura e della socialità, che integra le arti performative con le nuove dinamiche di convivenza sociale come parte del processo creativo». Racconti per ricominciare, è nato quindi «… con l’intenzione di offrire ai lavoratori dello spettacolo la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico». Allo stesso tempo, adottando ogni forma di protezione, di dare un «… piccolo dirompente segnale per superare in tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un importante numero di artisti» La realizzazione del progetto vedrà impegnati 60 attori, 15 autori, 60 racconti, 12 percorsi teatrali, 11 luoghi di grande suggestione. Questi i luoghi culturali di valore storico e architettonico della Campania che ospiteranno le performance dell’evento diffuso, in scena dal 25 giugno al 12 luglio: Benevento: Giardino del Mulino Pacifico Casamarciano: Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco Ercolano: Villa Campolieto – Villa Signorini – Parco sul Mare della Villa Favorita Castellammare di Stabia: Palazzo Reale di Quisisana Napoli-Portici: Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa Portici: Orto Botanico della Reggia – Villa Fernandes Sorrento: Villa Fiorentino Torre del Greco: Villa delle Ginestre In ogni località, saranno proposti pezzi di brani scelti dai grandi testi teatrali, sia classici che moderni, ma anche «.. scritture di giovani autrici e autori contemporanei tra cui Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione». Nella realizzazione di percorsi teatrali di breve durata saranno impegnati 5 o 6 attori al giorno, . Ciascuno di loro, in uno spazio ben definito, interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino a 5 volte. Ogni racconto potrà essere seguito da un numero limitato di spettatori: al massimo da 30 persone, le quali, seguendo un percorso prestabilito, potranno assistere, in piena sicurezza, a tutte le performance dalla durata complessiva di un’ora. Il costo del biglietto è di 10 euro.


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L’incontro di presentazione del progetto, ha rappresentato «… un’occasione preziosa di dialogo con il territorio che potrà tornare a vivere in sicurezza l’arte e la cultura, riappropriandosi dei più magnifici esempi del Patrimonio storico-artistico del nostro Paese attraverso la funzione catartica dell’arte». Giulio Baffi – coordinatore artistico dell’iniziativa Sara Sole Notarbartolo – drammaturga, regista e autrice di uno dei Racconti in scena al Museo di Pietrarsa Eduardo Tartaglia – commediografo, attore e autore dei Racconti in scena a Villa Fernandes Gennaro Silvestro – attore, in scena in uno dei racconti di Villa delle Ginestre Illustrando le finalità del progetto e raccontando le motivazioni della loro adesione allo stesso, hanno ravvivato il salottino, allestito tra i mandarini del giardino di Villa Fernades. All’incontro ha fatto seguito un rinfresco a base di prodotti della gastronomia locale. Per informazioni sul programma e per prenotazioni: www.vesuvioteatro.org


23 giugno 2020

Portici. “Offerte di viaggio”: il teatro torna al museo di Pietrarsa

Al via 5 proposte drammaturgiche al Museo di Pietrarsa. Dal 25 giugno al 12 luglio la bellissima location sarà la cornice di diversi incontri teatrali, incentrati sul tema del viaggio, che fanno parte di “Offerte di viaggio” del percorso teatrale dal titolo “Racconti per ricominciare”. Il viaggio come percorso di scoperta: di luoghi, degli altri, di sé è il file rouge che lega le cinque proposte teatrali e a fare da sfondo è lo splendido museo di Pietrarsa: “Le stelle” è il titolo della prima opera che ha come tema il cielo e le strade del desiderio. Invece, la seconda è il “Direttissimo” incentrata sulla stazione del treno della vita; “Il primo passo” come terza proposta e a seguire “Chi siete?” e “L’ultima lettera”. Cinque tappe di comunicazione e conoscenza. Sulla scena Antonello Cossia, Valentina Curatoli, Giovanni Del Monte, Sergio Del Prete, Sergio Di Paola. Con i testi di Igor Esposito, Sarasole Notarbartolo, Massimo Maglietta, Dino Buzzati e Dario Postiglione. La durata dello spettacolo è 60 minuti. In scena dal 25 al 28 giugno e dal 2 al 12 luglio. Alle ore 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30. Gli spettacoli avranno posti limitati (max 20 spettatori) e ben distanziati tra di loro.


23 giugno 2020

Al via da giovedì il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org “Racconti per ricominciare”

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche


componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


24 giugno 2020

(ANSA) - NAPOLI, 24 GIU - Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche inizia domani, fino al 12 luglio, la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. "Le opere - sottolinea Giulio Baffi - in maggior parte inedite e scritte per l'occasione seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperĂ una postazione fissa nella location sede di spettacolo dove interpreterĂ  il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. "Una formula di teatro itinerante - conclude Baffi - che consentirĂ  al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia".


24 giugno 2020

Napoli – “Racconti per ricominciare” è un progetto di Vesuvioteatro, coordinato da Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolgerà 60 attori, 15 autori e vedrà la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti di breve durata. Si andrà in scena da domani 25 giugno fino al 12 luglio in undici splendide location di Napoli e della Regione Campania. Tra cui il Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi spazi accoglieranno le pièce teatrali di grandi autori classici e moderni del teatro ma anche scritture originali di giovani autrici e autori contemporanei tra cui Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione. La rassegna teatrale “Racconti per Ricominciare” nasce con l’intenzione di offrire ai lavoratori dello spettacolo la possibilità di riprendere il loro lavoro con modalità che rispettino le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Giulio Baffi, tra i coordinatori dell’iniziativa, spiega: “Impossibile vivere senza fare teatro, impossibile non andare a teatro. In quanti lo pensano? Abbiamo vissuto giornate difficili. Bisogna ricominciare, bisogna provare a ripartire. Non sappiamo a quali spettatori ci rivolgiamo, vedremo presto se c’è e da chi è formato il pubblico del “dopo”.


24 giugno 2020

Racconti per ricominciare negli spazi piu’ belli della terra campana

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


24 giugno 2020

(ANSA) - NAPOLI, 24 GIU - Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche inizia domani, fino al 12 luglio, la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. "Le opere - sottolinea Giulio Baffi - in maggior parte inedite e scritte per l'occasione seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperĂ una postazione fissa nella location sede di spettacolo dove interpreterĂ  il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. "Una formula di teatro itinerante - conclude Baffi - che consentirĂ  al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia".


24 giugno 2020

Al via da giovedì 25 giugno il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org Dal 25 giugno al 12 luglio 2020 (giovedì-domenica), dalle ore 17:00 alle ore 20:00 al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa andrà in scena la programmazione di “Racconti per ricominciare”, il progetto teatrale ideato e promosso da Vesuvioteatro.org. Spettacoli itineranti e di breve durata (15 minuti), che saranno replicati in sequenza per ogni nuovo ingresso al pubblico (con un numero limitato di 20 spettatori) e per un solo artista alla volta. I racconti Antonello Cossia L’ultima lettera di Igor Esposito Valentina Curatoli Le stelle di Sara Sole Notarbartolo Giovanni Del Monte Chi siete? di Massimo Maglietta Sergio Del Prete Direttissimo di Dino Buzzati Sergio Di Paola Il primo passo di Dario Postiglione Il viaggio come percorso di scoperta: di nuovi luoghi, degli altri, di sé. L’attesa preludio e già parte del viaggio. Nelle cinque proposte drammaturgiche cinque vie di comunicazione e conoscenza: il cielo e le strade del desiderio (Le stelle), la stazione del treno della vita (Direttissimo), un asse di equilibrio (Il primo passo), un’autostrada interrotta (Chi siete?) ed un vagone su cui un toro attende il tempo della sua ultima corrida (L’ultima lettera). A tracciare linee di continuità fra queste tappe di transito dell’esistenza umana, la straordinarietà estetica e simbolica del Museo di Pietrarsa.


24 giugno 2020

La cultura, un volano di sviluppo Ripartiamo dalla cultura Ad aprire la programmazione lo scorso 19 giugno il dibattito pubblico “La Cultura: un’opportunità di sviluppo economico e sociale per il territorio“, occasione per conoscere Cultura Crea – il programma Invitalia per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nell’industria culturale–turistica e no profit nel Sud Italia -, e mettere in relazione alcuni dei beneficiari della misura agevolativa. Trasmesso anche in streaming per raggiungere il più alto numero di interessati, l’iniziativa ha visto protagonisti il capo-progetto di Villa Fernandes, Antonio Capece, il sindaco della Città di Portici, Vincenzo Cuomo, il responsabile Service Unit Cultura Crea Invitalia, Vittorio Fresa e i curatori di tre progettualità sostenute da Cultura Crea: Paolo Vassallo, Autism Aid Onlus di Napoli; Viviana Rizzuto, cooperativa di comunità Identità e Bellezza con sede a Sciacca; Eugenio Gervasio, MAVV | Museo dell’Arte, del Vino e della Vite sito a Portici. Il teatro La proposta culturale è poi proseguita lunedì 22 giugno, alle ore 18, con la presentazione della rassegna diffusa “Racconti per ricominciare. Percorsi di teatro dal vivo”, ideata e organizzata da Vesuvioteatro.Org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Pronta ad iniziare domani 25 giugno e a svolgersi fino al 12 luglio, l’iniziativa toccherà vari luoghi di valore storico e architettonico della Campania. Tra questi il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, la Reggia di Portici e la stessa Villa Fernandes che si trasformerà in palcoscenico all’aperto dello spettacolo “Dirimpettai” in scena da sabato 27 giugno. All’incontro pomeridiano, opportunità preziosa di dialogo con il territorio per parlare di teatro e di nuova fruizione dell’arte, hanno partecipato Giulio Baffi, critico teatrale, Eduardo Tartaglia, commediografo e attore; Sara Sole Notarbartolo, drammaturga e regista; gli attori Gennaro Silvestro, Massimo De Matteo e Peppe Miale.


24 giugno 2020

Un'estate di teatro e fitness al Museo Ferroviario di Pietrarsa Comunicato stampa Fondazione FS L'estate è arrivata al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con due iniziative all'insegna della cultura e dell'attività fisica. Grazie agli ampi spazi su cui si sviluppa il polo museale gestito dalla Fondazione FS Italiane, sarà possibile trascorrere la bella stagione in ambienti riservati ed esclusivi per dedicarsi ad attività all'aperto che possano portare benefici al corpo e alla mente dopo il forzato periodo di inattività da lockdown. Con "Racconti per ricominciare", dal 25 giugno al 12 luglio l'intera superficie del Museo sarà palcoscenico di incontri teatrali incentrati sul tema del viaggio. Saranno cinque le proposte teatrali che, affrontando percorsi che si sviluppano lungo metaforici binari della vita, fanno idealmente viaggiare verso mete inesplorate del pensiero e della conoscenza. Agli spettacoli, in scena a orari cadenzati, potranno assistere non più di 20 spettatori per volta da posti distanziati secondo le attuali norme anti-Covid-19. Con "r-Estate in forma al Museo", per l'intera stagione estiva, ogni martedì e giovedì lezioni di pilates e yoga a cura di istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici. I partecipanti alle lezioni-evento di questo progetto, organizzate al tramonto, saranno accolti presso il "Cafè Bayard", nuovissimo bar inaugurato all'interno del Museo, dove potranno gustare in totale relax deliziose tisane, preparandosi a vivere un'esperienza esclusiva di sport, cultura e benessere. La partecipazione alle sessioni sarà esclusivamente su prenotazione, con possibilità di visita ai padiglioni espositivi. Ulteriori informazioni disponibili inviando richiesta all'indirizzo mail museopietrarsa@fondazionefs.it o telefonando al numero 081472003.


24 giugno 2020

Racconti per ricominciare, da giovedì 25 rassegna teatrale a cura di Vesuvioteatro. Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per “Racconti per ricominciare”. Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche inizia domani, fino al 12 luglio, la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, i “Dirimpettai” a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. “Le opere – sottolinea Giulio Baffi – in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico”. Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. “Una formula di teatro itinerante – conclude Baffi – che consentirà al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia”.


24 giugno 2020

Il teatro comincia a muovere i primi passi in Campania. Da domani, il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org. Racconti per ricominciare . Sessanta minuti in percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma con 60 attori e 15 autori per 11 spazi monumentali della Campania. Undici siti monumentali della Campania aprono le porte accogliendo performer che avranno , così, magnifici scenari per la loro azione artistica. Ci saranno “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto a Ercolano, tra le 12 sezioni tematiche della rassegna che si svolgerà dal 25 giugno al 12 luglio. Spettacoli itineranti di breve durata,per un gruppo di 30 spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi degli spettacoli. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento a Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e Mulino Pacifico di Benevento. In scena opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico.


24 giugno 2020


24 giugno 2020

da giovedì 25 a domenica 28 giugno 2020 Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa Napoli

Racconti per ricominciare: "Offerte di Viaggio"

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Si inizia con "Offerte di viaggio" percorso ospitato dal Museo Ferroviario di Pietrarsa. Il viaggio come percorso di scoperta: di nuovi luoghi, degli altri, di sé. L’attesa preludio e già parte del viaggio. Nelle cinque proposte drammaturgiche cinque vie di comunicazione e conoscenza: il cielo e le strade del desiderio (Le stelle), la stazione del treno della vita (Direttissimo), un asse di equilibrio (Il primo passo), un’autostrada interrotta (Chi siete?) ed un vagone su cui un toro attende il tempo della sua ultima corrida (L’ultima lettera). A tracciare linee di continuità fra queste tappe di transito dell’esistenza umana, la straordinarietà estetica e simbolica del Museo di Pietrarsa.


24 giugno 2020

“Racconti per ricominciare”: così riparte il teatro in Campania

Una serie di eventi dalla durata ridotta, un unico attore in scena per 30 spettatori. Così cerca di ripartire il teatro in Campania dopo la pandemia. Si chiama “Racconti per ricominciare” l’operazione, a cura di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, per favorire un ritorno al teatro in Campania in tutta sicurezza. Diversi sono i siti scelti per la messa in scena delle opere, che variano da testi ormai storici come quelli, tra gli altri, di Basile, Fo, Buzzanti, a opere più moderne. I lavori di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione ed Eduardo Tartaglia saranno, infatti, opere originali scritte per l’occasione. I pezzi avranno durata di 15 minuti ciascuno e saranno ripetuti per ogni nuovo gruppo di 30 spettatori ammesso nelle strutture. Le location Diversi sono i siti scelti le rappresentazioni, 11 in tutto. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento sono solo le ultime aggiunte alla lista. Già annunciati come location il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici. Figurano anche Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano. Insieme a loro, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Piccole comunità riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune. Sono le parole di Claudio De Palma, uno degli organizzatori dell’iniziativa. Giulio Baffi, inoltre, sottolinea come il progetto abbia da subito ricevuto consensi. Crediamo che questo progetto possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti.


24 giugno 2020

Campania, “Racconti per ricominciare�: al via il teatro dal vivo con 60 attori e 15 autori


24 giugno 2020

Campania, "Racconti per ricominciare": al via il teatro dal vivo con 60 attori e 15 autori

Un progetto teatrale coordinato da Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in scena in 11 spazi monumentali della regione "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di "Racconti per ricominciare" il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l'Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana,


Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. "Piccole comunità - aggiunge Claudio Di Palma - riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell'area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune"."Crediamo - conclude Giulio Baffi - che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un'occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti". I Luoghi Cortile del Mulino Pacifico / Benevento. Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco / Casamarciano. Villa Campolieto / Ercolano. Villa Signorini / Ercolano. Parco sul Mare di Villa Favorita / Ercolano. Palazzo Reale di Quisisana / Castellammare di Stabia. Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa / Portici – Napoli. Orto Botanico della Reggia / Portici. Villa Fernandes / Portici. Villa Fiorentino / Sorrento. Villa delle Ginestre / Torre del Greco. Date e Orari Il calendario e gli orari dei percorsi varia da spazio a spazio: tutte le info su vesuvioteatro.org In maggior parte si può indicare il primo ingresso alle ore 17.00 e l’ultimo alle 19.30 Biglietti: Posto unico euro 10 (più eventuale prevendita) I biglietti possono essere acquistati online e nei punti vendita Vivaticket e presso i luoghi di spettacolo (30 minuti prima dell’inizio dei percorsi, previa disponibilità). Per il numero limitato di posti e in linea con le normative vigenti, si consiglia di acquistare i biglietti in prevendita NB. I biglietti per la Reggia di Portici sono disponibili solo on-line al sito www.centromusa.it Durata: I percorsi di spettacolo hanno una durata complessiva di 60 minuti circa. In caso di pioggia alcuni spettacoli potranno essere rinviati. Info: 081 251 4145 (oppure cellulari segreteria 338 406 5894 e 339 665 6579) (Email info@vesuvioteatro.org)


24 giugno 2020

Al via da giovedì 25 giugno il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org

IN SCENA I “RACCONTI PER RICOMINCIARE”

Percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma con 60 attori e 15 autori per 11 spazi monumentali della Campania “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


24 giugno 2020

Teatro: ricominciare con storie di Santi, poeti, viaggiatori

(ANSA) - NAPOLI, 24 GIU - Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche inizia domani, fino al 12 luglio, la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. "Le opere sottolinea Giulio Baffi - in maggior parte inedite e scritte per l'occasione seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperĂ una postazione fissa nella location sede di spettacolo dove interpreterĂ  il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. "Una formula di teatro itinerante - conclude Baffi - che consentirĂ  al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia". (ANSA).


24 giugno 2020

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff) impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati. “Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.


24 giugno 2020

ANSA/ Week end: Teatro; Malosti e Fellini, Poretti e N.O.F.4 Si torna in scena, anche tra chiostri, musei, Ape car e boschi (di Daniela Giammusso) (ANSA) - ROMA, 24 GIU - Nei chiostri, nelle piazze, nei musei, qualcuno già in palcoscenico, altri addirittura nei boschi o sull'Ape car. Dall'omaggio di Valter Malosti a Fellini alla comicità di Stefano Benni a Palazzo Ducale a Genova, il teatro torna in scena tra misure di sicurezza da rispettare e voglia di raccontare nuove storie. Ecco gli appuntamenti da non perdere per il primo week end tutto "dal vivo". MILANO - Sul cassone di un'Ape car a tre ruote, è Giacomo Poretti a inaugurare domani il programma di Moto Teatro Oscar, il più piccolo teatro al mondo, nel Chiostro del Museo Diocesano Carlo Maria Martini e all'interno della programmazione di Chiostro d'Estate 2020. La rassegna, lunga tre mesi e curata da deSidera, nasce dalle nuove esigenze in tempo di pandemia di portare gli spettacoli in piazze, cortili e strade di Milano, ma al tempo stesso di riavvicinare il teatro alla sua natura più nomade e vicina al pubblica. Così Poretti con "N.O.F.4" dà voce alla storia tragicomica di Oreste Fernando Nannetti, pittore e graffitista recluso per anni nell'ospedale psichiatrico di Volterra. A renderlo "celebre" sono 180 metri di muro inciso durante le ore d'aria, che fanno di lui uno degli artisti outsider più importanti della storia italiana. Il 25 giugno. MILANO - Per le serate al Chiostro Nina Vinchi del Piccolo, Sonia Bergamasco sceglie due racconti di Vasilij Grossman, "La Madonna Sistina" e "La cagnetta", in forma di lettura al pubblico. Due testi che ripercorrono un tema particolarmente caro all'autore: l'eterno conflitto tra il bene e il male. A partire da quell'incontro, nel 1955, quando in una sala del Museo Puškin Grossman ammira per la prima volta la Madonna Sistina, celebre dipinto di Raffaello portato da Dresda a Mosca come preda di guerra. La visione dell'opera lo turba profondamente: nello sguardo della Madonna e del Bambino legge l'immagine delle innumerevoli donne che, con i propri figli, erano state condotte nell'inferno del campo di sterminio di Treblinka. Fino al 25 giugno. TORINO - Doveva essere il titolo di chiusura della stagione dello Stabile di Torino, omaggio ai 100 anni della nascita di Federico Fellini e al rapporto con la sua musa e compagna, Giulietta Masina. Ora è uno dei primi spettacoli a salire in scena al Carignano dopo il lockdown per il programma Summer Plays: "Giulietta", testo che Vitalian Trevisan ha adattato da un racconto dello stesso Fellini. A firmare lo spettacolo, Valter Malosti che lo ha portato in scena per la prima volta nel 2004, vincendo il Premio Hystrio 2004 per la regia. Protagonista oggi, Roberta Caronia. Fino al 28 giugno. NAPOLI - Sessanta attori, 10 autori, 40 operatori e tecnici dello spettacolo per 10 location storiche dell'area Vesuviana e della Campania. Sono i "Racconti per ricominciare", progetto teatrale ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che fino al 12 luglio porterà "in scena" percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e un solo artista alla volta. Primo appuntamento domani al Museo Ferroviario di Pietrarsa con "Offerte di viaggio", tra Valentina Curatoli con "Le stelle" di Sara Sole Notarbartolo e Sergio Del Prete in "Direttissimo" di Dino Buzzati. GENOVA - A distanza di oltre 100 giorni dall'ultima apertura di sipario, il Teatro Nazionale di Genova riapre al pubblico. Prima tappa a Palazzo Ducale con la rassegna "Homo Sapiens", sei appuntamenti, ogni giovedì, per esplorare il comico nella letteratura contemporanea con sei autori "portatori sani" di comicità alta, ma facilmente fruibile. Le pillole comiche (30 minuti ad appuntamento) saranno recitate, musicate e cantate e si parte domani con Lisa Galantini e Giua che leggono Stefano Benni. Il 25 giugno.


24 giugno 2020

Un progetto teatrale coordinato da Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in scena in 11 spazi monumentali della regione Leggi tutta la notizia Napoli Repubblica 24-06-2020 10:05 Categoria: CRONACA


24 giugno 2020


25 giugno 2020

Racconti per ricominciare: teatro diffuso in luoghi d’arte della Campania dal 25 giugno al 12 luglio

Si riparte dal teatro, dai luoghi di bellezza, dall’arte e ce n’è davvero, rispettando la massima protezione, per tutti i gusti. Parte il 25 giugno e dura fino al 12 luglio Racconti per Rincominciare: spettacoli in 11 siti monumentali in diversi luoghi della Regione, con 60 attori, in un progetto coordinato da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Si può scegliere tra varie dimensioni, attori e autori basta collegarsi a vesuvioteatro.org L’ evento diffuso prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglie gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, assitono in sicurezza agli spettacoli programmati. Gli scenari sono di particolare interesse: si va da Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia.


25 giugno 2020


25 giugno 2020

Un’estate di teatro e fitness al Museo ferroviario di Pietrarsa

Partono le iniziative Racconti per ricominciare e R – estate in forma L’estate è arrivata al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con due iniziative all’insegna della cultura e dell’attività fisica. Grazie agli ampi spazi su cui si sviluppa il polo museale gestito dalla Fondazione FS Italiane, sarà possibile trascorrere la bella stagione in ambienti riservati ed esclusivi per dedicarsi ad attività all’aperto che possano portare benefici al corpo e alla mente dopo il forzato periodo di inattività da lockdown. Con “Racconti per ricominciare”, dal 25 giugno al 12 luglio l’intera superficie del Museo sarà palcoscenico di incontri teatrali incentrati sul tema del viaggio.

Saranno cinque le proposte teatrali che, affrontando percorsi che si sviluppano lungo metaforici binari della vita, fanno idealmente viaggiare verso mete inesplorate del pensiero e della conoscenza. Agli spettacoli, in scena a orari cadenzati, potranno assistere non più di 20 spettatori per volta da posti distanziati secondo le attuali norme anti Covid-19.

Con “r-Estate in forma al Museo”, per l’intera stagione estiva, ogni martedì e giovedì lezioni di pilates e yoga a cura di istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici.

I partecipanti alle lezioni-evento di questo progetto, organizzate al tramonto, saranno accolti presso il “Cafè Bayard”, nuovissimo bar inaugurato all’interno del Museo, dove potranno gustare in totale relax deliziose tisane, preparandosi a vivere un’esperienza esclusiva di sport, cultura e benessere. La partecipazione alle sessioni sarà esclusivamente su prenotazione, con possibilità di visita ai padiglioni espositivi.


25 giugno 2020

È uno dei 10 luoghi campani scelti per racconti teatrali riservati a un pubblico ristretto. Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa diventa un palco a norma e rispetta le distanze. Racconti per ricominciare è una rassegna di spettacoli per massimo 20 visitatori a turno. Dal 25 giugno al 12 luglio, ogni pomeriggio gli spazi all'aperto accolgono monologhi itineranti della durata di 60 minuti. Le proposte teatrali, affrontando percorsi che si sviluppano idealmente lungo i binari della vita, fanno viaggiare verso mete inesplorate del pensiero. Una passeggiata culturale con vista sul Golfo di Napoli, negli spazi esterni tra i padiglioni che custodiscono carrozze e locomotive storiche. Le cinque trame drammaturgiche di autori classici ed emergenti offrono cinque vie di comunicazione: il cielo e le strade del desiderio (Le stelle di Sara Sole Notarbartolo), la stazione del treno della vita (Direttissimo di Dino Buzzati), un asse di equilibrio (Il primo passo di Dario Postiglione), un’autostrada interrotta (Chi siete? di Massimo Maglietta) e un vagone su cui un toro attende per la sua ultima corrida (L’ultima lettera di Igor Esposito). A questa rassegna teatrale, che ridà vita al mondo dello spettacolo, si affianca l’iniziativa rEstate in forma al Museo. Per tutta l’estate, ogni martedì e giovedì, il Museo ospita lezioni di pilates e yoga con istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici. Il punto di incontro dei partecipanti alle lezioni-evento, organizzate al tramonto, è il Cafè Bayard, inaugurato da pochissimo. Qui si possono gustare in totale relax deliziose tisane, prima di vivere un’esperienza esclusiva di sport, cultura e benessere, da concludere poi con una visita ai padiglioni.


25 giugno 2020

È uno dei 10 luoghi campani scelti per racconti teatrali riservati a un pubblico ristretto. Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa diventa un palco a norma e rispetta le distanze. Racconti per ricominciare è una rassegna di spettacoli per massimo 20 visitatori a turno. Dal 25 giugno al 12 luglio, ogni pomeriggio gli spazi all'aperto accolgono monologhi itineranti della durata di 60 minuti. Le proposte teatrali, affrontando percorsi che si sviluppano idealmente lungo i binari della vita, fanno viaggiare verso mete inesplorate del pensiero. Una passeggiata culturale con vista sul Golfo di Napoli, negli spazi esterni tra i padiglioni che custodiscono carrozze e locomotive storiche. Le cinque trame drammaturgiche di autori classici ed emergenti offrono cinque vie di comunicazione: il cielo e le strade del desiderio (Le stelle di Sara Sole Notarbartolo), la stazione del treno della vita (Direttissimo di Dino Buzzati), un asse di equilibrio (Il primo passo di Dario Postiglione), un’autostrada interrotta (Chi siete? di Massimo Maglietta) e un vagone su cui un toro attende per la sua ultima corrida (L’ultima lettera di Igor Esposito). A questa rassegna teatrale, che ridà vita al mondo dello spettacolo, si affianca l’iniziativa r-Estate in forma al Museo. Per tutta l’estate, ogni martedì e giovedì, il Museo ospita lezioni di pilates e yoga con istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici. Il punto di incontro dei partecipanti alle lezioni-evento, organizzate al tramonto, è il Cafè Bayard, inaugurato da pochissimo. Qui si possono gustare in totale relax deliziose tisane, prima di vivere un’esperienza esclusiva di sport, cultura e benessere, da concludere poi con una visita ai padiglioni. Fondazione FS Italiane Teatro Campania


25 giugno 2020

Teatro, ricominciare con storie di Santi, poeti, viaggiatori: 45 spettacoli in 11 siti monumentali della Campania


25 giugno 2020


25 giugno 2020

Celebrazioni Leopardiane, via dal 27 al 29 giugno nella Villa delle Ginestre

Prende il via, dal 27 al 29 giugno, la XV edizione delle Celebrazioni Leopardiane in Villa delle Ginestre a Torre del Greco, in ricordo del poeta recanatese che qui trascorse i suoi ultimi anni di vita. Con l'iniziativa culturale la Fondazione Ente Ville Vesuviane riparte con le sue attività in presenza sul territorio. E lo fa da una dimora che, attraverso le stanze e il mobilio appartenuto al Leopardi, ne racconta in un percorso suggestivo il suo soggiorno napoletano anche al visitatore più distratto. Qui dove Leopardi compose La Ginestra e Il Tramonto della Luna verrà ospitata una tre giorni di visite guidate e momenti di laboratorio sui testi dei partecipanti, affidati ai poeti Melania Panico, Davide Rondoni, Andrea Galgano, Enrico Fraccacreta e Matteo Palumbo. Si parte sabato 27 giugno alle 10.30 con la visita guidata Villa delle Ginestre tra oralità e scrittura, si continua domenica 28 con Atelier di poesia mentre lunedì 29 alle 19.30 vi sarà la premiazione del Concorso nazionale di Poesia e del Concorso per tesi di laurea triennale Villa delle Ginestre. «Nel nome di Leopardi vogliamo consolidare il ruolo di Villa delle Ginestre come Casa della Memoria Poetica non solo retrospettiva, ma che vuole guardare in avanti, per una poesia viva, in fieri, che giorno dopo giorno nutre di sé la Villa e il territorio che ruota intorno ad essa» fa sapere Gianluca Del Mastro, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane. «Vogliamo stimolare giovani poeti a coltivare l'urgenza della poesia, a diffonderla e a permeare un pubblico sempre più vasto». La Villa è di proprietà dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. La gestione e la valorizzazione del sito è affidata alla Fondazione Ente Ville Vesuviane, che vi ha realizzato un percorso museale anche con il supporto di una narrazione multimediale. La partecipazione agli eventi è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria prenotazioni villevesuviane.net.


25 giugno 2020

Teatro, ricominciare con storie di Santi, poeti, viaggiatori: 45 spettacoli in 11 siti monumentali della Campania

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per “Racconti per ricominciare”. Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche inizia domani, fino al 12 luglio, la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, i “Dirimpettai” a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. “Le opere – sottolinea Giulio Baffi – in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico”. Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. “Una formula di teatro itinerante – conclude Baffi – che consentirà al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia”.


25 giugno 2020

NAPOLI - UN’ESTATE DI TEATRO E FITNESS AL MUSEO FERROVIARIO DI PIETRARSA

L’estate è arrivata al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con due iniziative all’insegna della cultura e dell’attività fisica.Grazie agli ampi spazi su cui si sviluppa il polo museale gestito dalla Fondazione FS Italiane, sarà possibile trascorrere la bella stagione in ambienti riservati ed esclusivi per dedicarsi ad attività all’aperto che possano portare benefici al corpo e alla mente dopo il forzato periodo di inattività da lockdown. Con “Racconti per ricominciare”, dal 25 giugno al 12 luglio l’intera superficie del Museo sarà palcoscenico di incontri teatrali incentrati sul tema del viaggio. Saranno cinque le proposte teatrali che, affrontando percorsi che si sviluppano lungo metaforici binari della vita, fanno idealmente viaggiare verso mete inesplorate del pensiero e della conoscenza. Agli spettacoli, in scena a orari cadenzati, potranno assistere non più di 20 spettatori per volta da posti distanziati secondo le attuali norme anti Covid-19. Con “r-Estate in forma al Museo”, per l’intera stagione estiva, ogni martedì e giovedì lezioni di pilates e yoga a cura di istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici. I partecipanti alle lezioni-evento di questo progetto, organizzate al tramonto, saranno accolti presso il “Cafè Bayard”, nuovissimo bar inaugurato all’interno del Museo, dove potranno gustare in totale relax deliziose tisane, preparandosi a vivere un’esperienza esclusiva di sport, cultura e benessere. La partecipazione alle sessioni sarà esclusivamente su prenotazione, con possibilità di visita ai padiglioni espositivi. Ulteriori informazioni disponibili inviando richiesta all’indirizzo mail museopietrarsa@fondazionefs.it o telefonando al numero 081472003.


25 giugno 2020

FONDAZIONE FS: UN’ESTATE DI TEATRO E FITNESS AL MUSEO FERROVIARIO DI PIETRARSA con le iniziative “Racconti per ricominciare” e “r-Estate in forma” a partire da giovedì 25 giugno Portici – L’estate è arrivata al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con due iniziative all’insegna della cultura e dell’attività fisica. Grazie agli ampi spazi su cui si sviluppa il polo museale gestito dalla Fondazione FS Italiane, sarà possibile trascorrere la bella stagione in ambienti riservati ed esclusivi per dedicarsi ad attività all’aperto che possano portare benefici al corpo e alla mente dopo il forzato periodo di inattività da lockdown. Con “Racconti per ricominciare”, dal 25 giugno al 12 luglio l’intera superficie del Museo sarà palcoscenico di incontri teatrali incentrati sul tema del viaggio. Saranno cinque le proposte teatrali che, affrontando percorsi che si sviluppano lungo metaforici binari della vita, fanno idealmente viaggiare verso mete inesplorate del pensiero e della conoscenza. Agli spettacoli, in scena a orari cadenzati, potranno assistere non più di 20 spettatori per volta da posti distanziati secondo le attuali norme anti Covid-19. Con “r-Estate in forma al Museo”, per l’intera stagione estiva, ogni martedì e giovedì lezioni di pilates e yoga a cura di istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici. I partecipanti alle lezioni-evento di questo progetto, organizzate al tramonto, saranno accolti presso il “Cafè Bayard”, nuovissimo bar inaugurato all’interno del Museo, dove potranno gustare in totale relax deliziose tisane, preparandosi a vivere un’esperienza esclusiva di sport, cultura e benessere. La partecipazione alle sessioni sarà esclusivamente su prenotazione, con possibilità di visita ai padiglioni espositivi. Ulteriori informazioni disponibili inviando richiesta all’indirizzo mail museopietrarsa@fondazionefs.it o telefonando al numero 081472003.


25 giugno 2020

Fondazione Fs: un’estate di teatro e fitness al Museo Ferroviario di Pietrarsa PORTICI. L’estate è arrivata al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con due iniziative all’insegna della cultura e dell’attività fisica. Grazie agli ampi spazi su cui si sviluppa il polo museale gestito dalla Fondazione Fs Italiane, sarà possibile trascorrere la bella stagione in ambienti riservati ed esclusivi per dedicarsi ad attività all’aperto che possano portare benefici al corpo e alla mente dopo il forzato periodo di inattività da lockdown. Con “Racconti per ricominciare”, da oggi, 25 giugno, e fino al 12 luglio 2020 l’intera superficie del Museo sarà palcoscenico di incontri teatrali incentrati sul tema del viaggio. Saranno cinque le proposte teatrali che, affrontando percorsi che si sviluppano lungo metaforici binari della vita, fanno idealmente viaggiare verso mete inesplorate del pensiero e della conoscenza. Agli spettacoli, in scena a orari cadenzati, potranno assistere non più di 20 spettatori per volta da posti distanziati secondo le attuali norme anti Covid-19. Con “r-Estate in forma al Museo”, per l’intera stagione estiva, ogni martedì e giovedì, lezioni di pilates e yoga a cura di istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici. I partecipanti alle lezioni-evento di questo progetto, organizzate al tramonto, saranno accolti presso il “Cafè Bayard”, nuovissimo bar inaugurato all’interno del Museo, dove potranno gustare in totale relax deliziose tisane, preparandosi a vivere un’esperienza esclusiva di sport, cultura e benessere. La partecipazione alle sessioni sarà esclusivamente su prenotazione, con possibilità di visita ai padiglioni espositivi. Ulteriori informazioni disponibili inviando richiesta all’indirizzo email museopietrarsa@fondazionefs.it o telefonando al numero 081472003.


25 giugno 2020

“Racconti per Ricominciare”, la rassegna di Vesuvioteatro con spettacoli itineranti Dal 25 giugno al 12 luglio in contemporanea in 11 suggestivi luoghi monumentali tra Portici, Ercolano, Torre del Greco, Sorrento, Castellammare di Stabia, Benevento e Casamarciano, 12 spettacoli itineranti per pochi spettatori con più di 60 artisti coinvolti. Un’occasione unica per ricominciare ad emozionarsi a teatro. Racconti per Ricominciare, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, nasce con l’intenzione di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo nel rispetto delle regole, offrendo agli artisti la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e agli spettatori l’occasione di un ritorno ad una vita culturalmente attiva, accogliendo le attuali norme di distanziamento fisico come occasione per una nuova creatività. Undici luoghi di grande valore storico e architettonico accolgono i racconti originali di giovani autrici e autori contemporanei e pezzi scelti dell’universo letterario e drammaturgico. In ogni luogo sono impegnati tra 5 e 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance dalla durata complessiva di circa 1 ora.


25 giugno 2020

Al Museo di Pietrarsa spettacoli teatrali, fitness e yoga per l’estate Al Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa a Napoli spettacoli teatrali ma anche lezioni di fitness e yoga per l’estate 2020! Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è pronto per accogliere due interessanti iniziative per l’Estate 2020, all’insegna della cultura e del sapere, ma anche dello sport con Racconti per ricominciare e r-Estate in forma.

Racconti per ricominciare Racconti per ricominciare è la rassegna che si svolgerà dal 25 giugno al 12 luglio 2020, dal giovedì alla domenica ogni settimana, al Museo Nazionale di Pietrarsa. In particolare l’intera superficie del Museo farà da palcoscenico ad incontri teatrali che hanno come tema principale quello del viaggio. Cinque saranno le proposte teatrali, a cui a causa delle restrizioni per il Coronavirus, potranno partecipare non più di 20 spettatori per volta ed ovviamente distanziati gli uni dagli altri.


25 giugno 2020


Pietrarsa, il teatro "racconta" al Museo Ferroviario La rassegna negli spazi all'aperto dal 25 giugno al 12 luglio

Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa una rassegna di spettacoli per massimo 20 visitatori a turno. I Racconti per ricominciare vanno in scena dal 25 giugno al 12 luglio e ogni pomeriggio gli spazi all'aperto accolgono monologhi itineranti della durata di 60 minuti. Le cinque trame drammaturgiche di autori classici ed emergenti offrono cinque vie di comunicazione: il cielo e le strade del desiderio (Le stelle di Sara Sole Notarbartolo), la stazione del treno della vita (Direttissimo di Dino Buzzati), un asse di equilibrio (Il primo passo di Dario Postiglione), un'autostrada interrotta (Chi siete? di Massimo Maglietta) e un vagone su cui un toro attende per la sua ultima corrida (L'ultima lettera di Igor Esposito).


26 giugno 2020

Teatro: ricominciare con storie di Santi, poeti, viaggiatori. 45 spettacoli in 11 siti monumentali della Campania Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per “Racconti per ricominciare“. Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche inizia domani, fino al 12 luglio, la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, i “Dirimpettai” a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. “Le opere – sottolinea Giulio Baffi – in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico”. Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. “Una formula di teatro itinerante – conclude Baffi – che consentirà al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia”.


26 giugno 2020

“Racconti per ricominciare�: storie di santi, poeti, viaggiatori in scena in 11 siti monumentali


26 giugno 2020

“Racconti per ricominciare”: storie di Santi, poeti,

viaggiatori in scena in 11 siti monumentali

Le“Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, “Nuovi Giochi Reali” nel Parco sul mare della Villa Favorita. Sono solo alcune delle 12 sezioni tematiche che fino al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Si chiama “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania, come quella del Museo ferroviario di Pietrarsa. Un evento diffuso, spettacoli itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta: opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Sara Sole Notarbartolo e tanti altri.


27 giugno 2020

(ANSA) - NAPOLI, 27 GIU - Si intitola "Dirimpettai" la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, dal 28 giugno (repliche fino all'11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per "Racconti per ricominciare", il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio '900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti "urgentemente contemporanei" come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. "Allorquando è vero - sottolinea Tartaglia - che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus". Storie di "straordinaria" quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020


27 giugno 2020

(ANSA) - NAPOLI, 27 GIU - Si intitola "Dirimpettai" la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, dal 28 giugno (repliche fino all'11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per "Racconti per ricominciare", il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio '900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti "urgentemente contemporanei" come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. "Allorquando è vero - sottolinea Tartaglia - che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus". Storie di "straordinaria" quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità. (ANSA).


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Si intitola “Dirimpettai” la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, il 28 giugno (repliche fino all’11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per “Racconti per ricominciare”, il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con... Leggi la notizia integrale su: GiornalediCattolica.com


27 giugno 2020

I Dirimpettai, teatro in scena sui balconi

Si intitola “Dirimpettai” la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, il 28 giugno (repliche fino all’11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per “Racconti per ricominciare”, il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio ‘900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti “urgentemente contemporanei” come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. “Allorquando è vero – sottolinea Tartaglia – che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus”. Storie di “straordinaria” quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità. “Siamo consapevoli – continua Tartaglia – che, ad immaginare e proporre oggi uno spettacolo di teatro che affronti il tema del Covid 19 si corre, tra i tanti, senza dubbio il rischio di essere intempestivi. Il virus, al momento del debutto, è ancora, ahinoi, presente ed incombe come una minaccia forse affievolita, ma nondimeno inquietante”. Questo impone rigide misure di sicurezza anche agli attori in scena, oltre che agli spettatori, massimo 30 ad ogni replica, per i quali si applicano le norme vigenti sul distanziamento sociale. “Dirimpettai – conclude Tartaglia – non ha la presunzione di spiegare che cosa ha rappresentato e significato il covid, proviamo semplicemente a raccontarlo nella dichiarata ambizione di essere leggeri ma non superficiali. Che poi da sempre è la speranza con cui affidiamo storie, personaggi e situazioni alla mente ed al cuore degli spettatori”


27 giugno 2020

I Dirimpettai, teatro in scena sui balconi

Si intitola “Dirimpettai” la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, il 28 giugno (repliche fino all’11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per “Racconti per ricominciare”, il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio ‘900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti “urgentemente contemporanei” come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. “Allorquando è vero – sottolinea Tartaglia – che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus”. Storie di “straordinaria” quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità. “Siamo consapevoli – continua Tartaglia – che, ad immaginare e proporre oggi uno spettacolo di teatro che affronti il tema del Covid 19 si corre, tra i tanti, senza dubbio il rischio di essere intempestivi. Il virus, al momento del debutto, è ancora, ahinoi, presente ed incombe come una minaccia forse affievolita, ma nondimeno inquietante”. Questo impone rigide misure di sicurezza anche agli attori in scena, oltre che agli spettatori, massimo 30 ad ogni replica, per i quali si applicano le norme vigenti sul distanziamento sociale. “Dirimpettai – conclude Tartaglia – non ha la presunzione di spiegare che cosa ha rappresentato e significato il covid, proviamo semplicemente a raccontarlo nella dichiarata ambizione di essere leggeri ma non superficiali. Che poi da sempre è la speranza con cui affidiamo storie, personaggi e situazioni alla mente ed al cuore degli spettatori”.


27 giugno 2020

I Dirimpettai, teatro in scena sui balconi

Si intitola “Dirimpettai” la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, il 28 giugno (repliche fino all’11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per “Racconti per ricominciare”, il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio ‘900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti “urgentemente contemporanei” come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. “Allorquando è vero – sottolinea Tartaglia – che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus”. Storie di “straordinaria” quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità. “Siamo consapevoli – continua Tartaglia – che, ad immaginare e proporre oggi uno spettacolo di teatro che affronti il tema del Covid 19 si corre, tra i tanti, senza dubbio il rischio di essere intempestivi. Il virus, al momento del debutto, è ancora, ahinoi, presente ed incombe come una minaccia forse affievolita, ma nondimeno inquietante”. Questo impone rigide misure di sicurezza anche agli attori in scena, oltre che agli spettatori, massimo 30 ad ogni replica, per i quali si applicano le norme vigenti sul distanziamento sociale. “Dirimpettai – conclude Tartaglia – non ha la presunzione di spiegare che cosa ha rappresentato e significato il covid, proviamo semplicemente a raccontarlo nella dichiarata ambizione di essere leggeri ma non superficiali. Che poi da sempre è la speranza con cui affidiamo storie, personaggi e situazioni alla mente ed al cuore degli spettatori”.


27 giugno 2020

I Dirimpettai, teatro in scena sui balconi

Si intitola “Dirimpettai” la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, il 28 giugno (repliche fino all’11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per “Racconti per ricominciare”, il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio ‘900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti “urgentemente contemporanei” come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. “Allorquando è vero – sottolinea Tartaglia – che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus”. Storie di “straordinaria” quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità. “Siamo consapevoli – continua Tartaglia – che, ad immaginare e proporre oggi uno spettacolo di teatro che affronti il tema del Covid 19 si corre, tra i tanti, senza dubbio il rischio di essere intempestivi. Il virus, al momento del debutto, è ancora, ahinoi, presente ed incombe come una minaccia forse affievolita, ma nondimeno inquietante”. Questo impone rigide misure di sicurezza anche agli attori in scena, oltre che agli spettatori, massimo 30 ad ogni replica, per i quali si applicano le norme vigenti sul distanziamento sociale. “Dirimpettai – conclude Tartaglia – non ha la presunzione di spiegare che cosa ha rappresentato e significato il covid, proviamo semplicemente a raccontarlo nella dichiarata ambizione di essere leggeri ma non superficiali. Che poi da sempre è la speranza con cui affidiamo storie, personaggi e situazioni alla mente ed al cuore degli spettatori”


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare

Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

Teatro dal vivo a Napoli: storie di Santi, poeti e viaggiatori in scena per ricominciare Storie di Santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori per "Racconti per ricominciare". Tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino al 12 luglio, è iniziata la programmazione della rassegna di teatro ideata e promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Le "Offerte di viaggio" al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, "Il Poeta" alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i "Favoriti e Favorite" a Villa Campolieto ad Ercolano, i "Dirimpettai" a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico". Testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo che visitare luoghi straordinari e ricchi di storia.


27 giugno 2020

I Dirimpettai, teatro in scena sui balconi

Si intitola "Dirimpettai" la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, il 28 giugno (repliche fino all'11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per "Racconti per ricominciare", il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio '900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti "urgentemente contemporanei" come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. "Allorquando è vero - sottolinea Tartaglia - che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus". Storie di "straordinaria" quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità. "Siamo consapevoli - continua Tartaglia - che, ad immaginare e proporre oggi uno spettacolo di teatro che affronti il tema del Covid 19 si corre, tra i tanti, senza dubbio il rischio di essere intempestivi. Il virus, al momento del debutto, è ancora, ahinoi, presente ed incombe come una minaccia forse affievolita, ma nondimeno inquietante". Questo impone rigide misure di sicurezza anche agli attori in scena, oltre che agli spettatori, massimo 30 ad ogni replica, per i quali si applicano le norme vigenti sul distanziamento sociale. "Dirimpettai - conclude Tartaglia - non ha la presunzione di spiegare che cosa ha rappresentato e significato il covid, proviamo semplicemente a raccontarlo nella dichiarata ambizione di essere leggeri ma non superficiali. Che poi da sempre è la speranza con cui affidiamo storie, personaggi e situazioni alla mente ed al cuore degli spettatori".


27 giugno 2020

(ANSA) - NAPOLI, 27 GIU - Si intitola "Dirimpettai" la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, dal 28 giugno (repliche fino all'11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per "Racconti per ricominciare", il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Nella dimora di inizio '900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti "urgentemente contemporanei" come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. "Allorquando è vero - sottolinea Tartaglia - che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus". Storie di "straordinaria" quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità. (ANSA).


27 giugno 2020


27 giugno 2020

(ANSA) - NAPOLI, 27 GIU - Si intitola "Dirimpettai" la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, dal 28 giugno (repliche fino all'11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per "Racconti per ricominciare", il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico "Allorquando è vero - sottolinea Tartaglia - che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus"


28 giugno 2020

Portici, il teatro "distanziato" sui balconi della villa storica

Si intitola "Dirimpettai" la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, dal 28 giugno (repliche fino all'11 luglio), sui balconi di Villa Fernandes di Portici (Napoli) per "Racconti per ricominciare", il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Insomma, uno spettacolo a prova di distanziamento fisico.

Nella dimora di inizio '900, bene confiscato alla camorra, va in scena una storia dai tratti "urgentemente contemporanei" come suggerisce lo stesso autore, regista nonché interprete insieme con Massimo De Matteo, Peppe Miale, Angela De Matteo e Serena Pisa. Un atto unico a cinque personaggi, ambientato come indica il titolo fuori i balconi, che racconta, e per certi versi storicizza, gli angosciosi e incongruenti giorni del lockdown. "Allorquando è vero - sottolinea Tartaglia - che questi spazi sono troppe volte diventati improbabili ribalte per improvvisati e sedicenti artisti ma è altrettanto vero che essi hanno rappresentato anche zattere preziose per anime alla deriva nel naufragio causato dal coronavirus". Storie di "straordinaria" quotidianità tra una coppia che litiga, una attrice in tournée rimasta bloccata per la pandemia, un invadente proprietario del palazzo e il portiere dello stabile flemmatico osservatore di queste schegge di compressa umanità.


28 giugno 2020

Portici, il teatro “distanziato” sui balconi della villa storica Portici, il teatro “distanziato” sui balconi della villa storica Si intitola “Dirimpettai” la commedia di Eduardo Tartaglia al debutto, in prima nazionale, dal 28 giugno (repliche fino all’11 luglio), sui balconi di Villa Fe …

Portici, il teatro “distanziato” sui balconi della villa storica


18 giugno 2020

Racconti per Ricominciare - Percorsi teatrali itineranti

Racconti per Ricominciare: domani venerdì 19 giugno 2020 alle ore 11 e 30 presso la Sala Bidello di Palazzo Farnese, sede del Comune di Castellammare di Stabia, ci sarà la presentazione dell’iniziativa che si terrà a partire da giovedì 25 giugno presso Palazzo Reale di Quisisana. Interverranno: l’assessore alla Scuola Diana Carosella, i coordinatori artistici dell’evento Giulio Baffi e Claudio Di Palma e l’autore e regista Antonio Marfella. Si tratta di un evento diffuso che prevede la realizzazione di percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta, in scena dal 25 giugno al 12 luglio in dieci splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Il progetto è ideato e promosso da vesuvioteatro.org. Sono dieci per ora i luoghi di grande valore storico/architettonico coinvolti, tra cui il Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, la Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento.


22 giugno 2020

Racconti per ricominciare, dal 2 al 5 luglio in scena al Castello Mercogliano di Casamarciano, “l’Ogliaro” di Emanuele D’Errico. Ingresso gratuito e su prenotazione. Il sindaco Andrea Manzi: “un’occasione di rinascita culturale”. C’è anche Casamarciano insieme a Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Benevento tra i luoghi speciali di grande valore storico ed architettonico scelti da Vesuvioteatro per ripartire e tornare al teatro dal vivo ma nel rispetto delle regole. Eventi itineranti con brevi percorsi teatrali e pochi spettatori con più repliche nello stesso giorno.

L’iniziativa, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma e subito accolta dall’amministrazione comunale, consentirà di riaprire le porte del Castello Mercogliano, di recente acquistato dal Comune, da giovedì 2 a domenica 5 luglio. In scena lo spettacolo “l’Ogliaro” di Emanuele D’Errico, di grande impatto emotivo che ripercorre la storia della comunità del piccolo comune. Trentacinque le persone a cui sarà consentito l’accesso, rigorosamente gratuito, con tre repliche giornaliere per un totale di 105 spettatori al giorno secondo un calendario che segue i seguenti orari: 19, 20 e 21.

“Un’opportunità per Casamarciano ma anche per i suoi cittadini che non solo avranno la possibilità di assistere ad uno spettacolo emozionante, ma soprattutto di avvicinarsi alla storia di questa terra riscoprendone aneddoti e curiosità – spiega l’assessore alla cultura Carmela De Stefano – Non è un caso, infatti, che il testo scelto è un vero e proprio spaccato storico della nostra realtà con richiami anche ad intercalari specifici di questa zona. Un modo per ricominciare da dove ci siamo fermati con rinnovato e ritrovato entusiasmo nel rispetto della normativa vigente in termini di sicurezza sanitaria. Ripartiamo, insieme”. “Ancora una volta ci affidiamo alla memoria di questi straordinari e suggestivi luoghi per riscoprire non solo il profumo della nostra storia ma anche per apprezzarne il valore – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – “Racconti per ricominciare” è sicuramente un format che ben si allinea con il nostro percorso teatrale che, proprio quest’anno, festeggia il suo decennale. E’ un modo per ripartire, un’occasione di rinascita con l’auspicio di ritornare quanto prima ad una vita culturale viva ed attiva di cui l’intero Paese sente un incessante bisogno”.

CASAPARTE LA RASSEGNA TEATRALE DI VESUVIOTEATRO


24 giugno 2020

E’ tratto dal testo Cleopatra d’ ‘e Funtanelle, il monologo di quindici minuti, che Fortunato Calvino porterà, a Villa Signorini nella città di Ercolano, nell’ambito della Rassegna Racconti per ricominciare, sezione “Tradimenti”, che si svolgerà dal 25 giugno al 12 luglio 2020. La splendida settecentesca dimora del Miglio d’Oro sarà infatti palcoscenico teatrale per cinque pièce, che saranno rappresentate dal giovedì alla domenica, dalle ore 17,30 alle 19,30. Calvino, ormai noto drammaturgo e regista partenopeo, ha sempre trattato tematiche forti, affrontando storie di donne, omosessuali, travestiti. Personaggi ai quali ha voluto dare voce nel racconto di vite di tormenti e difficoltà. Calvino perché proprio questo testo fra i tanti, rappresentati e pubblicati? “Quando ero ragazzo, i miei genitori mi raccontavano spesso storie di strane presenze che vivevano nelle case insieme ai vivi. Per questi spiriti c’erano vari rituali, come lasciare in un piatto qualcosa da mangiare oppure dell’acqua per quando sarebbero arrivate. Un racconto affascinante”. E poi? “Nella camera da letto dei miei genitori c’era un mobile (il cosiddetto comò) con sopra le foto dei parenti defunti, perennemente illuminate o da un cero o da una piccola lampada. Entravo in quella camera e fissavo a lungo quei volti in bianco e nero e le rare volte che piccolissimo, mi è capitato di dormirci, evitavo di guardarle, nascondendomi alla loro vista sotto le coperte. C’era un’abitudine a Napoli: chi andava nella chiesa ‘d’e’ cape ‘e muorte’ ai Tribunali, per chiedere guarigioni, lavoro, la fortuna di trovare marito per le zitelle, oppure una vincita al lotto, in cambio davano una pulita al teschio adottato tra quelli esposti, accendevano lumini e recitavano preghiere”. La protagonista del dramma si chiama Cleopatra, un nome altisonante, interpretato da Ivana Maione. Chi è? “E’ un personaggio che racconta la Napoli di ieri e di oggi. E’ la memoria storica del quartiere Sanità, dispensatrice di ricordi, fatti, leggende e personaggi della città.‘A pulezza cesso del cimitero delle Fontanelle”, come lei stessa si definisce, si racconterà e ci racconterà, con ironia, le sue storie e quelle de ‘e’ cape ‘e morte’. Darà voce alle ‘anime pezzentelle’ in un dialogo paradossale e immaginifico nel solco di un rapporto antico, ancestrale, speciale che il popolo napoletano e Napoli hanno avuto e hanno ancora con la morte e con l’aldilà”. Un modo, insomma di salvare la memoria storica e culturale della città. “Proprio così. Nel riproporlo per questa iniziativa, mi è sembrato giusto recuperare un parte del testo, che riprende un mio percorso personale, che è appunto quello di riportare alla luce una parte importante dell’antica tradizione del racconto orale, ormai del tutto sparito. Questo quarto d’ora di immersione nel racconto di Cleopatra, porterà lo spettatore in un passato oggi sconosciuto, uno su tutti il mondo dei cantanti e degli organizzatori di feste di piazza, o del mondo del cinematografo, di quei personaggi chiamati “capo comparse” che gestivano con cinismo le illusioni di uomini e donne che speravano di avere una buona occasione per fare carriera in quest’arte negli anni ’70. Il luogo privilegiato era la Galleria Umberto I, dove si affollavano improvvisati attori e attrici, pieni di speranze di successo”. Quali altri progetti ha in cantiere? “Sono in attesa dei risultati del Premio Antonio Annoni, per testi su tematiche LGBT, che si svolge al Piccolo di Milano, dove per il secondo anno risulto finalista. Nel 2019 ottenni una menzione speciale per “Pelle di seta”, quest’anno invece ho presentato “La resistenza negata”, storie di donne e femminielli che hanno partecipato alle Quattro giornate di Napoli, dando la propria vita per la libertà della città”


25 giugno 2020

Un’estate di teatro e fitness al Museo Ferroviario Di Pietrarsa

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con le iniziative Racconti per ricominciare e r-Estate in forma a partire da giovedì 25 giugno L’estate è arrivata al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con due iniziative all’insegna della cultura e dell’attività fisica. Grazie agli ampi spazi su cui si sviluppa il polo museale gestito dalla Fondazione FS Italiane, sarà possibile trascorrere la bella stagione in ambienti riservati ed esclusivi per dedicarsi ad attività all’aperto che possano portare benefici al corpo e alla mente dopo il forzato periodo di inattività da lockdown. Con “Racconti per ricominciare”, dal 25 giugno al 12 luglio l’intera superficie del Museo sarà palcoscenico di incontri teatrali incentrati sul tema del viaggio.

Saranno cinque le proposte teatrali che, affrontando percorsi che si sviluppano lungo metaforici binari della vita, fanno idealmente viaggiare verso mete inesplorate del pensiero e della conoscenza.

Agli spettacoli, in scena a orari cadenzati, potranno assistere non più di 20 spettatori per volta da posti distanziati secondo le attuali norme anti Covid-19. Con “r-Estate in forma al Museo”, per l’intera stagione estiva, ogni martedì e giovedì lezioni di pilates e yoga a cura di istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici.


25 giugno 2020

Racconti Per Ricominciare. Il Progetto Teatrale Di Vesuvio.Org

Racconti per ricominciare è il progetto ideato e promosso da Vesuvio.org. Dal 25 giugno al 12 luglio, percorsi di teatro dal vivo che per 12 sezioni tematiche, andranno in scena in 11 siti monumentali della Campania. “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, solo alcuni degli esempi. Il progetto ideato con il coordinamento artistico di Giulio baffi e Claudio Di Palma coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori tra tecnici e staff. “Piccole comunità riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. Ha detto Claudio Di Palma a proposito del progetto. L’evento diffuso prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. I luoghi, sede degli spettacoli, sono tutti di grande valore storico e architettonico, accoglieranno le azioni sceniche e i racconti degli attori, tutti professionisti. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. Le proposte artistiche variano, da pezzi scelti dai grandi testi, classici e moderni, di teatro ma anche di componimenti inediti realizzati da autori contemporanei di generazioni diverse. Opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia. Le opere seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi alla ricerca di assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Ogni giorno saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. “Crediamo che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”. Ha commentato Giulio Baffi. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati.


25 giugno 2020

Al via Racconti per ricominciare 60 attori e 15 autori riportano il teatro all’aperto nell’area vesuviana Sessanta attori, quindici autori, quaranta operatori tra tecnici e staff e undici spazi monumentali della nostra regione come sfondo. Sono questi i quattro ingredienti di Racconti per Ricominciare, progetto teatrale che durerà fino al 12 luglio, nato per riportare il teatro dal vivo e superare, così come ribadito da Giulio Baffi coordinatore artistico con Claudio Di Palma della rassegna: «I tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva». L’iniziativa, promossa da Vesuvioteatro con la collaborazione di diverse realtà tra le quali figurano Teatro Pubblico Campano, nasce con l’intento di promuovere un teatro tematico, diffuso e itinerante che nel rispetto del distanziamento sociale vede impegnati al giorno tra i cinque e i sei attori. Ogni attore occupa uno spazio ben definito della location sede dello spettacolo, la cui durata non supera i quindici minuti, permettendo così la replica dello stesso in sequenza ad ogni nuovo ingresso del pubblico che, per ogni pièce, non supera i trenta spettatori. Entrando nel merito del programma, gli spettacoli si svolgeranno dal giovedì alla domenica, ai testi originali si alternano riproposizioni di pezzi scelti dai grandi testi classici e moderni. Ogni testo rientra in un percorso tematico che si lega alla location, come ad esempio Offerte di Viaggio che si svolgerà nello scenario del Museo Ferroviario di Pietrarsa a Portici, dove Antonello Cossia porterà sul palco L’ultima lettera testo di Igor Esposito,Valentina Curatoli Le stelle di Sara Sole Notarbartolo, Giovanni Del Monte Chi siete? di Massimo Maglietta, Sergio Del Prete Direttissimo racconto di Dino Buzzati, per concludere con Il primo passo di Dario Postiglione interpretato da Sergio Di Paola. Sempre a Portici, ma nell’immaginifico scenario nell’Area della Pallacorda della Reggia, andrà in scena il percorso tematico curato da Nadia Baldi, Es o non es. Invece, nella zona dell’Orto Botanico della Reggia, saranno protagonisti i grandi classici con la sezione tematica Fa’!Vola’!. Nello specifico Rebecca Furfaro porterà in scena La danza degli gnomi di Guido Gozzano, Roberto Ingenito Topolino di Luigi Capuana, Gioia Miale Petrosinella di Giambattista Basile e Francesca Muoio Vardiello sempre di Giambattista Basile. Infine nello scenario di Villa Fernandes sarà proposto da Eduardo Tartaglia il suo spettacolo Dirimpettai, un omaggio a Eduardo De Filippo con Massimo De Matteo, Angela De Matteo, Peppe Miale e Serena Pisa. Ma Portici non sarà l’unica location perché l’area vesuviana, così come ribadito da Claudio Di Palma, rappresenta un simbolo dell’impatto sconvolgente che la natura ha avuto sulla vita dell’uomo, inducendolo a riformulare «gli assetti e le procedure elementari del vivere comune». Così Ercolano ospiterà tre sezioni della Rassegna. Infatti a Villa Campolieto andrà in scena la sezione Favorite e favoriti incentrata sulle storie del Regno di Napoli, mentre nel Parco sul mare della Villa Favorita si svolgerà la sezione Nuovi Giochi Reali. Infine saranno i Tradimenti a sfondo storico a caratterizzare gli spettacoli che andranno in scena a Villa Signorini. Invece non poteva essere che Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il palco naturale per la sezione Il Poeta dedicata a Giacomo Leopardi dove saranno proposti dei testi finalizzati a cogliere le molteplici sfumature del poeta, in particolare Giovanni Allocca con il suo inedito Il plagio, La tara di Sara Sole Notarbartolo rappresentata da Francesca De Nicolais, Il ribelle di Anna Marchitelli con Ettore Nigro e infine Gennaro Silvestro che porterà in scena il testo di Antonio Marfella L’infinito esiste. Altre due sezioni, che compongono i percorsi tematici della Rassegna, sono Lascia stare i fanti curata da Antonio Marfella che si svolgerà al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e Innesti che invece si terrà a Villa Fiorentino a Sorrento e che vedrà tra gli altri Ingrid Sansone interpretare il testo Maria Addolorata scritto da Benedetta Palmieri. Ma gli spettacoli non si esauriscono certo qui, perché nel Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano andrà in scena L’Ogliaro di Emanuele D’Errico, incentrato proprio sulla montagna che si trova nella zona dell’Oreale di Casamarciano. Invece nel Giardino del Mulino Pacifico di Benevento il pubblico avrà modo di assistere a Raccontami una storia (prima, durante e dopo la peste), Raccontami due storie (cosa resterà del nostro amore) e La Terza Storia (distanze e ricordanze) nel quale Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino, Alfredo Calicchio, Michelangelo Fetto, Rosario Giglio, Antonio Intorcia porteranno in scena i testi di Giorgio Gaber, Dario Fo, Michelangelo Fetto, Franco Cossu.


25 giugno 2020

FONDAZIONE FS: UN’ESTATE DI TEATRO E FITNESS AL MUSEO FERROVIARIO DI PIETRARSA

L'estate è arrivata al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con due iniziative all'insegna della cultura e dell'attività fisica. Grazie agli ampi spazi su cui si sviluppa il polo museale gestito dalla Fondazione FS Italiane, sarà possibile trascorrere la bella stagione in ambienti riservati ed esclusivi per dedicarsi ad attività all'aperto che possano portare benefici al corpo e alla mente dopo il forzato periodo di inattività da lockdown. Con "Racconti per ricominciare", dal 25 giugno al 12 luglio l'intera superficie del Museo sarà palcoscenico di incontri teatrali incentrati sul tema del viaggio. Saranno cinque le proposte teatrali che, affrontando percorsi che si sviluppano lungo metaforici binari della vita, fanno idealmente viaggiare verso mete inesplorate del pensiero e della conoscenza. Agli spettacoli, in scena a orari cadenzati, potranno assistere non più di 20 spettatori per volta da posti distanziati secondo le attuali norme anti Covid-19. Con "r-Estate in forma al Museo", per l'intera stagione estiva, ogni martedì e giovedì lezioni di pilates e yoga a cura di istruttori qualificati del Centro Sportivo Portici.


26 giugno 2020

“Prima, durante e dopo la peste”, la Solot riparte con una cronistoria della pandemia

Uno spaccato nudo e crudo delle fragilità dell'uomo solo con se stesso, a tu per tu con la bestia del proprio io, che troppo spesso ha prevalso e connotato la sua lunga e apparentemente interminabile quotidianità.

Le mascherine, l’Amuchina, i posti a sedere distanziati, gli ingressi scaglionati, ma anche la gioia nei volti di chi vive di Teatro e di chi gode del Teatro, e soprattutto gli applausi. I sacrosanti applausi; durante i quali la distanza non si percepisce, non c’è, non esiste più e il distanziamento tra i posti si sospende pur resistendo, proprio come ha dovuto, fino ad ora, fare il Teatro: sospendersi e resistere! Per la prima di “Racconti per ricominciare”, al Giardino del Mulino Pacifico di Benevento l’atmosfera era quasi come sospesa, appesa all’ultimo applauso dell’ultimo spettacolo fatto prima del lockdown. Ma è bastato un attimo per ricollegare la vita al Teatro e dopo il primo passo degli attori sul palcoscenico tutto ha magicamente ripreso vita. “Raccontami una storia (Prima, durante e dopo la peste)”, questo il titolo scelto dalla Compagnia Stabile Solot di Benevento per il primo appuntamento della rassegna “Racconti per ricominciare”, per la direzione artistica di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. L’iniziativa, che porterà percorsi di teatro dal vivo in alcune delle località più belle della Campania (Benevento, Castellammare di Stabia, Casamarciano, Ercolano, Napoli, Portici, Sorrento e Torre del Greco), ha il chiaro obiettivo di restituire speranza al mondo del teatro. Nello specifico, lo spettacolo andato in scena questa sera al Mulino Pacifico ha tracciato un’analitica e critica cronistoria della pandemia: dall’ansia e dalla paura degli inizi fino allo smarrimento e alle difficoltà di questo periodo di ripresa, passando per i complessi e apparentemente interminabili momenti d’isolamento forzato. All’interno della ricostruzione, largo spazio all’indagine psicologica del momento, attraverso il rimando diretto ed indiretto ad episodi al limite dell’integrità psichica, ma anche la denuncia del difficile mantenimento degli equilibri sociali e della significativa riemersione della violenza di genere tra le mura domestiche, con un riferimento esplicito ai recenti dati in merito alle chiamate ai numeri antiviolenza. Insomma, uno spaccato nudo e crudo delle fragilità dell’uomo solo con se stesso, a tu per tu con la bestia del proprio io, che troppo spesso ha prevalso e connotato la lunga quotidianità. In conclusione, lo sceneggiato (per la regia di Michelangelo Fetto e con Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino, Alfredo Calicchio, Antonio Intorcia e Rosario Giglio) ha passato in rassegna i tanti temi caldi di questo periodo storico, di ordine politico, sociale, psicologico e culturale, riuscendo a non scadere nell’ovvietà e nella semplificazione, ma provando a rileggere (a tratti anche criticamente) tutto quello che c’è stato prima, durante e dopo la peste… Lo spettacolo sarà replicato anche domani e dopodomani alle 19:00 e alle 20:30 così da mettere quante più persone possibili nella condizione di poterlo vedere. La rassegna, invece, proseguirà fino al 12 luglio con “Raccontami due storie” e “La terza storia”.


26 giugno 2020

Racconti per Ricominciare: 16 giorni di spettacoli teatrali tra le location più belle della Campania

Si riparte a Napoli, in splendide località delle vicinanze e in altre zone della Campania con il Teatro dal vivo con Racconti per Ricominciare che propone tanti percorsi teatrali, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta Un grande evento diffuso con percorsi teatrali itineranti si terrà dal 25 giugno al 12 luglio 2020 in dieci splendidi luoghi della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Tanti luoghi importanti della nostra terra che accoglieranno le azioni sceniche ed i racconti di 60 attori, 6 per ogni luogo, che proporranno pezzi scelti dai grandi testi classici e moderni di teatro. Racconti per Ricominciare proporrà ben 60 tra attori e attrici, oltre 10 autori, più di 10 luoghi di grande suggestione, 60 e più racconti, 6 città coinvolte, 16 giorni di spettacoli a prezzi speciali di euro 10 con spettacoli che si terranno dal 25 giugno al 12 luglio 2020 dalle 17.00 alle 20.00 (ultimo ingresso). Il progetto, che è stato ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Tanti appuntamenti dal vivo nei luoghi più belli vicino Napoli Racconti per Ricominciare propone 16 giorni di spettacoli in 10 luoghi speciali di grande valore storico/architettonico tra cui Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa e la Reggia a Portici, Villa Campolieto e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento. In ogni luogo ci saranno 6 attori al giorno e ognuno di essi occuperà uno spazio ben definito interpretando un racconto di 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ad ogni esibizione ci potranno essere massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potranno assistere in sicurezza a tutte le performance. Gli spettacoli al Museo Ferroviario di Pietrarsa a Napoli Non c’è purtroppo un elenco completo degli appuntamenti ma, sul sito ufficiale gli spettacoli sono organizzati per location di svolgimento. Vi diamo quelli di Pietrarsa, più vicini a Napoli e alla fine troverete il link per tutti gli altri luoghi. Nel Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa si terrà Offerte di Viaggio dove il viaggio viene presentato come percorso di scoperta di nuovi luoghi, degli altri, di sé e dove l’attesa preludio e già parte del viaggio. Nelle cinque proposte drammaturgiche cinque vie di comunicazione e conoscenza: il cielo e le strade del desiderio (Le stelle), la stazione del treno della vita (Direttissimo), un asse di equilibrio (Il primo passo), un’autostrada interrotta (Chi siete?) ed un vagone su cui un toro attende il tempo della sua ultima corrida (L’ultima lettera). A tracciare linee di continuità fra queste tappe di transito dell’esistenza umana, la straordinarietà estetica e simbolica del Museo di Pietrarsa.


26 giugno 2020

“Racconti per ricominciare”: storie di Santi, poeti, viaggiatori in scena in 11 siti monumentali PORTICI – Le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, “Nuovi Giochi Reali” nel Parco sul mare della Villa Favorita. Sono solo alcune delle 12 sezioni tematiche che fino al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Si chiama “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania, come quella del Museo ferroviario di Pietrarsa. Un evento diffuso, spettacoli itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta: opere di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Sara Sole Notarbartolo e tanti altri.


26 giugno 2020

Castellammare di Stabia- Partono i racconti alla Reggia di Quisisana

La ripartenza del teatro, a Castellammare, seppure con spettatori distanziati e in piccoli gruppi. Ovverosia una spinta a sperare che il mondo dello spettacolo, anche se faticosamente, si è rimesso in moto. Per tre weekend consecutivi (da ieri a domenica 28 giugno, dal 2 al 5 e dal 9 al 12 luglio) alla Reggia di Quisisana andranno in scena i “Racconti per ricominciare”, florilegio di monologhi scritti da Antonio Marfella. All'anteprima stabiese i protagonisti delle pieces hanno sedotto il pubblico con l'arma dell'affabulazione conducendolo in un'atmosfera senza tempo, ricco di fascino e mistero, in bilico tra lirismo e coup de theatre. Quattro monologhi, recitati con grande eleganza, che hanno destato viva impressione negli spettatori stregati dall'abilità degli attori e dagli scorci mozzafiato della Reggia. Infatti i palcoscenici erano dislocati tra il boschetto della piccionaia, lo scalone di rappresentanza e il belvedere. Renato De Simone, Autilia Ranieri, Luca Trezza, Anna Rita Vitolo sono i protagonisti di “Lascia stare i fanti”, monologhi in cui si gioca seriamente con la mitologia giudaico-cristiana. “Un argomento decisamente teatrale per lasciarselo sfuggire” ha dichiarato l'autore Antonio Marfella. All'anteprima erano presenti anche Giulio Baffi, direttore artistico della rassegna, Diana Carosella, assessore alla Pubblica Istruzione del comune stabiese, e Gino Cappola presidente della Pro Loco di Castellammare. A fine serata l'emozione era ancora palpabile negli occhi del pubblico, entusiasta di aver partecipato a uno spettacolo raffinato. L'iniziativa, curata da Vesuvio teatro org, si snoda tra Benevento, Casamarciano, Castellammare, Ercolano, Napoli, Portici, Sorrento e Torre del Greco.


26 giugno 2020


29 giugno 2020

LA SOLOT RIFIORISCE. IL TEATRO RITORNA AL MULINO PACIFICO

In scena lo scorso fine settimana al Mulino Pacifico di Benevento la Compagnia stabile Solot; Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino, Alfredo Calicchio, Michelangelo Fetto, Rosario Giglio e Antonio Intorcia in “Racconti per ricominciare” (prima, durante e dopo la peste), i percorsi di teatro dal vivo, ideato e promosso da Vesuvioteatro, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Il cancello del Mulino Pacifico si apre sul cortile e tra il verde degli alberi le sedie ospitano un pugno di persone: spettatori ritrovati, accolti al centro di un grande cerchio, un abbraccio di voci, suoni, sospiri, battute. Gli attori circondano tutti con il loro calore, con l’emozione e la consapevolezza di riconoscere gli spettatori. Le parole attraversano l’aria satura di afa e di desiderio di teatro. Il mondo immaginario riporta, traduce, realizza la vita degli ultimi mesi attraverso i testi e la recitazione della compagnia. La Solot ritrova sé stessa e la sua dimensione, il Mulino si accende di speranza per il futuro. Il Covid19 sembra un lontano ricordo, il lockdown una parola astrusa che trova facili rime e tante incertezze. È la paura che diventa protagonista, è la disperazione ironica a tratti sadica che fa da padrona. È la solitudine che crea nelle persone i mostri, riduce nella umana fragilità gli ultimi vissuti di cronaca in un’ora e mezza di monologhi e canzoni satiriche. Tra i testi di Michelangelo Fetto, Giorgio Gaber, Dario Fo, Franco Cossu i protagonisti si alternano in un girotondo dell’assurdo che inquadra in modo netto la storia contemporanea di un virus che, non è solo crisi sanitaria, ma malattia sociale. La cultura vince sulla paura. La bellezza rifiorisce e la Solot continua il suo viaggio.


29 giugno 2020


29 giugno 2020

Sorrento. “Racconti per Ricominciare: a Villa Fiorentino ritorna il teatro dal vivo

Dal 25 giugno al 12 luglio, in contemporanea in 11 suggestivi luoghi monumentali tra Portici, Ercolano, Torre del Greco, Sorrento, Castellammare di Stabia, Benevento e Casamarciano, 12 spettacoli itineranti per pochi spettatori con piÚ di 60 artisti coinvolti. Un’occasione unica per ricominciare ad emozionarsi a teatro. Racconti per Ricominciare, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il... Leggi la notizia integrale su: Positano News


29 giugno 2020

Se la cultura ad Avellino fa rima sempre e solo con luminarie, fuochi d’artificio e arene sorridenti, che ce ne facciamo di un super consulente come Giulio Baffi?

Ad un anno esatto dall’insediamento del sindaco Festa, le politiche culturali nel capoluogo continuano a declinarsi attraverso vecchi schemi e proposte stantie che ci riportano indietro di 30 anni. E mentre tra Napoli e Benevento il direttore dell’Accademia delle Belle Arti inaugura “Racconti per ricominciare”, con spettacoli di teatro itinerante, ad Avellino non si sa ancora da dove cominciare e vi state chiedendo, da mesi, che fine hanno fatto i super consulenti nominati dal sindaco Gianluca Festa per risollevare le sorti della città in questo articolo non troverete tutte le risposte alle vostre domande e soprattutto non troverete la pista giusta che vi porterà a seguire nuovamente le orme di questi profili di chiara fama, professionisti di grande esperienza nel campo della cultura, dell’architettura, della finanza agevolata, dell’urbanistica, che avrebbero dovuto «sposare la nostra idea di città» recitava il non ancora primo cittadino in piena campagna elettorale, ma le cui res gestae si sono perse nel vento. Continuando a leggere questo articolo, però, potrete trovare qualche informazione in più sull’uomo che avrebbe dovuto rivoluzionare le Politiche culturali della città di Avellino, strapparla dal grigiore degli ultimi anni, far ripartire le sue strutture disseminate sul territorio attraverso una Fondazione di partecipazione e, un po’ prosaicamente, ma in maniera davvero incisiva, inserire il capoluogo irpino nel circuito dei grandi eventi, almeno quelli regionali, per puntare un giorno ad ambire ad un ruolo trainante nel panorama meridionale e, perché no, nazionale ed internazionale. L’identikit non può che portarci a Giulio Baffi, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, giornalista de La Repubblica, presidente dell’Associazione nazionale dei Critici di Teatro, nel consiglio di amministrazione della Fondazione De Filippo nonché direttore artistico dell’Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. Insomma, un curriculum da far tremare le vene ai polsi e in virtù di questo suo storico, un diamante che, grazie alla sua sola presenza, avrebbe dato luce alla scena culturale avellinese, o almeno avrebbe provato ad incanalarla verso un orizzonte decisamente più luminoso. Bene, proprio in virtù del suo ruolo di super consulente alle Politiche culturali in una giunta che non ha espresso un assessore al ramo, delega che il sindaco Festa ha preferito avocare a sé, ci saremmo aspettati quella scarica elettrica


che un DAE, un defibrillatore automatico esterno, del suo calibro avrebbe sicuramente dato alla cardiopatica cultura cittadina, orfana anche della sua unica vetrina extraterritoriale qual è stata il Teatro “Gesualdo”. E invece, sono due anni che la vetta delle Politiche culturali di Avellino, in estate come in inverno, non trova altra coincidenza se non nelle luminarie anni 60, nei fuochi d’artificio da post terremoto, negli alberi luminosi stilizzati nel solco di una chiara tradizione lappone, nelle storie patrie in stile fantasy e in concerti e spettacoli di comici e cabarettisti che, non ci sembra, abbiano fatto balzare agli onori della cronaca la città per la varietà e l’originalità delle sue scelte artistiche. Per questo sono mesi, almeno da quando è stato archiviato il primo ferragosto dell’era Festa, che ci chiediamo, incuriositi, cosa bollirà in pentola e prima o poi verrà servito alla citta? Quale sarà l’acmè della programmazione culturale del capoluogo che sogna in grande e agogna di affacciarsi a ribalte nazionali più prestigiose tanto da ingaggiare un cavallo di razza come Giulio Baffi per compiere il salto di qualità? A questa domanda nessuno, per adesso, è in grado di risponderci. Nel frattempo, da qualche altra parte in Campania, qualcosa si muove e il Teatro scende in strada per rilanciare la Cultura con la C maiuscola e con essa 11 location monumentali, tra Napoli, Portici, Ercolano, Castellammare, Casamarciano e Benevento. L’iniziativa che si svilupperà tra antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche fino al prossimo 12 luglio declinandosi attraverso storie di santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini in 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori prende il nome di “Racconti per ricominciare” e vede come coordinatore artistico e artefice di tutta questa bellezza proprio Giulio Baffi. Non ci stiamo di certo chiedendo – ovviamente – come mai Avellino non sia rientrata in un percorso teatrale che vede tra i partner anche quel Teatro Pubblico Campano che dovrebbe ancora gestire il “Carlo Gesualdo”. Sarebbe sciocco paragonare il Museo Ferroviario di Pietrarsa con lo spettrale scenario anche questo ferroviario della Stazione dei Treni di Avellino. Superfluo constatare che il Casino di caccia del principe di corso Umberto non abbia nulla a che vedere con la Reggia di Portici. Ingeneroso accostare il complesso badiale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano con la Chiesa del Carmine sul Triggio. Evidente – ma questa vuole essere una provocazione – che Benevento (dove è stato direttore artistico di Città Spettacolo dal 2010 al 2015) con il suo Mulino Pacifico nell’area dell’ex mattatoio possa avere maggior appeal di Villa Amendola, le sue cantine e il suo orto botanico. La domanda che ci poniamo è un’altra. Possibile che ad Avellino non si possa immaginare qualcosa di simile, in modo da “cominciare” un racconto che passi per il teatro, per il cinema, per la musica o il ballo e inneschi quella scintilla che possa portare alla rivoluzione auspicata? In risposta a tutto questo, il sindaco Festa, dal canto suo, nel suo consueto appuntamento su Facebook del lunedì sera ha preferito percorrere ancora una volta la sua strada. «Il Ferragosto avellinese ripartirà dalle luminarie e dai fuochi d’artificio. Con l’assessore Luongo (che non è di certo l’assessore titolato a mettere in piedi la programmazione culturale della città di Avellino avendo tutt’altra delega ndr) stiamo immaginando numerose iniziative. Non possiamo ripetere gli appuntamenti della scorsa estate ma cercheremo di avvicinarci». Così gongolava qualche giorno fa il primo cittadino dichiarandosi pronto a bissare l’ordinario Ferragosto dell’anno passato spacciandolo per il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Chissà se era questo il percorso che immaginava Giulio Baffi quando decise di accettare l’incarico propostogli dal futuro sindaco di Avellino. Possibile che la programmazione culturale, categoria in cui lui è un gigante, soprattutto in ambito teatrale, possa essere declinata solo ed esclusivamente attraverso microscopici eventi (e qui finalmente trova una corretta collocazione l’assessore Luongo), principalmente georiferiti - che si guardano l’ombelico per intenderci? Possibile che Avellino non possa andare più in là del suo naso e aprirsi ad una offerta culturale più ambiziosa e variegata? Crediamo di no. E come noi siamo sicuri che la pensa anche Giulio Baffi che, a pochi giorni dalla vittoria di Festa, alla nostra Maria Fioretti affermava: «Il primo dei gesti compiuti dal sindaco mi sembra sia stato chiedermi di partecipare al lavoro necessario per porre al centro della vita cittadina i temi della cultura intesa come produzione immateriale e produzione di concrete iniziative che posizionino Avellino e gli avellinesi all’interno del complesso meccanismo di attenzione nazionale ed internazionale legato ai “fatti della cultura”». I cosiddetti “fatti” di cui parla Baffi sono tanti e diversificati, richiedono energie fisiche e mentali da valorizzare, chiamano ad investimenti mirati e all’uso sapiente di spazi da destinare a progetti, puntano a creare connessioni sul territorio provinciale, regionale e perché no, nazionale e internazionale. Così la pensava il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e il suo obiettivo dichiarato era quello di inserire Avellino in un circuito di produzione e di utilizzo dei “fatti” di cui sopra, in modo da restituire al capoluogo un ruolo strategico nel campo delle arti, del pensiero, della cultura nella sua pluralità di esternazioni. Resta in piedi questo progetto? Il contratto tra galantuomini siglato tra Festa è Baffi si cristallizza ancora attorno all’obiettivo di posizionare Avellino e gli avellinesi all’interno di un circuito verso cui si orienta l’interesse nazionale e addirittura internazionale? Giulio Baffi crede ancora che «si possa legare il sapere di chi negli anni ha acquisito esperienza e rapporti nel mondo della cultura (lui) con le energie di chi è più giovane e pronto ad essere traino di entusiasmo (come il non più giovanissimo sindaco Festa e il responsabile degli eventi a palazzo di Città ndr) in nome e per conto di un progetto comune e condiviso di rendere Avellino ancora grande? Il consulente è stato mai messo in condizioni di operare nel contesto cittadino? In altre parole, Giulio Baffi è ancora l’asso nella manica di questa amministrazione per rivoluzionare le Politiche culturali della città? Beh, ci sembrano interrogativi sacrosanti che rivolgiamo ai diretti interessati, in attesa di scoprire, siamo soltanto alla fine di giugno e in piena ripresa dopo il Covid-19, quello che bolle in pentola per il tanto decantato e rievocato “Ferragosto Avellinese”. Sperando che tutto non si perda nell’odore acre di polvere pirica e nelle luci sbiadite di qualche luminaria raccattata in qualche passata festa al paesino di Sant’Ilario.


29 giugno 2020

A SORRENTO RACCONTI PER RICOMINCIARE IN VILLA FIORENTINO. Racconti per Ricominciare in 11 splendide location della Campania a Sorrento dal 30 giugno al 12 luglio, percorsi di teatro dal Vivo in Villa Fiorentino – Fondazione Sorrento. đ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œđ?—œ un progetto di Vesuvioteatro.org con Antimo Casertano, Marco Palmieri, Giorgio Pinto, Ingrid Sansone, Gabriele Saurio, testi di Marcello Anselmo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano. Cinque artisti che raccontano il proprio Innesto di vita. Perchè tra il dire e il fare c’è sempre il ricominciare raccontando. #Raccontiperricominciare, il ricominciare è sempre piĂš complicato del cominciare, mentre nel cominciare si fa un salto nel vuoto, nel ricominciare si raccoglie il vissuto di quello che giĂ esisteva e si piantano #Innesti. Fare crescere qualcosa di nuovo, sulle brutture di qualcosa che è andato storto, con nuove storie frutto anche di ripensamenti umani, tornare indietro ma guardando avanti. Mariafrancesca Gargiulo


29 giugno 2020

Sorrento. “Racconti per Ricominciare: a Villa Fiorentino ritorna il teatro dal vivo

Dal 25 giugno al 12 luglio, in contemporanea in 11 suggestivi luoghi monumentali tra Portici, Ercolano, Torre del Greco, Sorrento, Castellammare di Stabia, Benevento e Casamarciano, 12 spettacoli itineranti per pochi spettatori con più di 60 artisti coinvolti. Un’occasione unica per ricominciare ad emozionarsi a teatro. Racconti per Ricominciare, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, nasce con l’intenzione di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo nel rispetto delle regole, offrendo agli artisti la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e agli spettatori l’occasione di un ritorno ad una vita culturalmente attiva. Un’idea per tornare al teatro in sicurezza, accogliendo le attuali norme di distanziamento fisico come occasione per una nuova creatività. Undici luoghi di grande valore storico e architettonico accolgono i racconti originali di giovani autrici e autori contemporanei e pezzi scelti dell’universo letterario e drammaturgico. In ogni luogo sono impegnati tra 5 e 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. In particolare, a Sorrento, l’appuntamento è a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Nel giardino della splendida dimora affacciata sul nuovo corso Italia, in programma lo spettacolo “Innesti” in queste date 30 giugno – 1 – 2 – 3 – 4 – 5 luglio e 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 luglio con due repliche alle ore 18.30 e alle ore 19.30. I protagonisti saranno : Antimo Casertano con Girasole di Marcello Anselmo; Marco Palmieri con Capitan Uncino di Fabio Pisano; Giorgio Pinto con Il Confidente di Marcello Anselmo; Ingrid Sansone con Maria Addolorata di Benedetta Palmieri; Gabriele Saurio con Non ti scordar di me di Gabriele Saurio. Gli spettacoli durano 60 minuti.


29 giugno 2020

Nel parco di Villa Fiorentino a Sorrento il teatro dal vivo di Racconti per Ricominciare

Dal 25 giugno al 12 luglio, in contemporanea in 11 suggestivi luoghi monumentali tra Portici, Ercolano, Torre del Greco, Sorrento, Castellammare di Stabia, Benevento e Casamarciano, 12 spettacoli itineranti per pochi spettatori con più di 60 artisti coinvolti. Un’occasione unica per ricominciare ad emozionarsi a teatro. Racconti per Ricominciare, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, nasce con l’intenzione di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo nel rispetto delle regole, offrendo agli artisti la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e agli spettatori l’occasione di un ritorno ad una vita culturalmente attiva. Un’idea per tornare al teatro in sicurezza, accogliendo le attuali norme di distanziamento fisico come occasione per una nuova creatività. Undici luoghi di grande valore storico e architettonico accolgono i racconti originali di giovani autrici e autori contemporanei e pezzi scelti dell’universo letterario e drammaturgico. In ogni luogo sono impegnati tra 5 e 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. In particolare, a Sorrento, l’appuntamento è a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Nel giardino della splendida dimora affacciata sul nuovo corso Italia, in programma lo spettacolo “Innesti” in queste date: 30 giugno – 1 – 2 – 3 – 4 – 5 luglio e 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 luglio con due repliche alle ore 18:30 e alle ore 19:30. I protagonisti saranno : Antimo Casertano con Girasole di Marcello Anselmo; Marco Palmieri con Capitan Uncino di Fabio Pisano; Giorgio Pinto con Il Confidente di Marcello Anselmo; Ingrid Sansone con Maria Addolorata di Benedetta Palmieri; Gabriele Saurio con Non ti scordar di me di Gabriele Saurio.


29 giugno 2020

IN SCENA I “RACCONTI PER RICOMINCIARE”

Dal 25 giugno (giovedì-domenica), dalle ore 17:00 alle ore 20:00 al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ha preso il via la programmazione di “Racconti per ricominciare”, il progetto teatrale ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, in scena fino al 12 luglio 2020. Spettacoli itineranti e di breve durata (15 minuti), che saranno replicati in sequenza per ogni nuovo ingresso al pubblico (con un numero limitato di 20 spettatori) e per un solo artista alla volta.

Il viaggio come percorso di scoperta: di nuovi luoghi, degli altri, di sé. L’attesa preludio e già parte del viaggio. Nelle cinque proposte drammaturgiche cinque vie di comunicazione e conoscenza: il cielo e le strade del desiderio (Le stelle), la stazione del treno della vita (Direttissimo), un asse di equilibrio (Il primo passo), un’autostrada interrotta (Chi siete?) ed un vagone su cui un toro attende il tempo della sua ultima corrida (L’ultima lettera). A tracciare linee di continuità fra queste tappe di transito dell’esistenza umana, la straordinarietà estetica e simbolica del Museo di Pietrarsa.


29 giugno 2020

Sorrento. A Villa Fiorentino torna il teatro dal vivo con Racconti per Ricominciare

Sorrento - Dal 25 giugno al 12 luglio, in contemporanea in 11 suggestivi luoghi monumentali tra Portici, Ercolano, Torre del Greco, Sorrento, Castellammare di Stabia, Benevento e Casamarciano, 12 spettacoli itineranti per pochi spettatori con più di 60 artisti coinvolti. Un'occasione unica per ricominciare ad emozionarsi a teatro. Racconti per Ricominciare, ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, nasce con l ’ intenzione di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo nel rispetto delle regole, offrendo agli artisti la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e agli spettatori l'occasione di un ritorno ad una vita culturalmente attiva. Un’ idea per tornare al teatro in sicurezza, accogliendo le attuali norme di distanziamento fisico come occasione per una nuova creatività. Undici luoghi di grande valore storico e architettonico accolgono i racconti originali di giovani autrici e autori contemporanei e pezzi scelti dell'universo letterario e drammaturgico. In ogni luogo sono impegnati tra 5 e 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. In particolare, a Sorrento, l’appuntamento è a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Nel giardino della splendida dimora affacciata sul nuovo corso Italia , in programma lo spettacolo “Innesti” in queste date 30 giugno – 1 – 2 – 3 – 4 – 5 luglio e 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 luglio con due repliche alle ore 18.30 e alle ore 19.30. I protagonisti saranno : Antimo Casertano con Girasole di Marcello Anselmo; Marco Palmieri con Capitan Uncino di Fabio Pisano; Giorgio Pinto con Il Confidente di Marcello Anselmo; Ingrid Sansone con Maria Addolorata di Benedetta Palmieri; Gabriele Saurio con Non ti scordar di me di Gabriele Saurio. Gli spettacoli durano 60 minuti.


30 giugno 2020

Racconti per Ricominciare: fino al 12 luglio un caleidoscopio di storie in luoghi di grande suggestione

Il gioco delle rappresentazioni è ripartito. A tutto tondo nel Napoletano. Ad iniziare la danze e a rinnovarle fino al 12 luglio c’è anche Racconti per Ricominciare una manifestazione particolare che mette insieme luoghi d’arte straordinari della Campania e 60 attori. Con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e di Claudio Di Palma, promossa da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca, propone un caleidoscopio di storie che si compongono tra testi e autori presenti e passati. Un’offerta che coniuga la voglia di ripartire, con e attraverso l’arte e il teatro, e la voglia di sostenere una delle realtà più colpite dalla pandemia: quella degli attori. Per chi ha voglia di scoprire pezzi di territorio e di storia, insieme a racconti che attraversano in qualche modo la realtà presente e passata, la scelta è variopinta. Si può partecipare a uno a tutti gli spettacoli, per pomeriggi di particolare curiosità. I luoghi sono distribuiti un po’ ovunque si va da Benevento con il Giardino del Mulino Pacifico a Casamarciano con il Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco, a Ercolano con villa Campolieto, villa Signorini e Parco sul Mare della Villa Favorita, a Castellammare di Stabia con il panoramico Palazzo Reale di Quisisana, a Napoli -Portici al Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa, a Portici con l’Orto botanico della Reggia e Villa Fernandes, a Sorrento con Villa Fiorentino a Torre del Greco con Villa delle Ginestre. Lo spettacolo è itinerante: inn ciascuna delle 12 location gli spettatori vengono accompagnati in diverse postazioni, distribuite in questi spazi, dove troveranno attori con storie diverse. In un viaggio tra testi di Buzzati, Rea, Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia.


Il teatro inedito e itinerante nelle Ville Vesuviane e nella Reggia di Quisisana Storie di santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei siti monumentali vesuviani Mar 07 Luglio 2020 Rosa Benigno

Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo sia di visitare luoghi straordinari e ricchi di storia è la rassegna teatrale "Racconti per ricominciare", storie di santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori in antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino a domenica. La rassegna di teatro è ideata e promossa da "Vesuvioteatro" ed "Ente Teatro Cronaca" con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. I SITI MONUMENTALI DELLE RAPPRESENTAZIONI. Le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, i “Dirimpettai” a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico”. CASTELLAMMARE DI STABIA. “Lascia stare i fanti” di Antonio Marfella è il titolo dell'opera che è ancora in scena da giovedì 9 a domenica 12 (ore 19, ore 19.30) alla Reggia di Quisisana. Storie rivisitate, in chiave ironica ed un po' fantastica, di quattro santi, interpretati da Renato De Simone (San Gennaro), Autilia Ranieri (Santa Maria Francesca), Luca Trezza (san Guglielmo) ed Anna Rita Vitolo (Santa Rita da Cascia). “Si allude al capovolgimento del detto Scherza coi fanti e lascia stare i santi – sottolinea l’autore Antonio Marfella – e ritenendo i santi soggetti assai più interessanti coi quali scherzare, ho preferito in questa occasione, lasciar perdere i fanti. Lo scherzo è inteso nell’accezione di atto – si tratta in questo caso di brevi pièces teatrali – vivace e fantasioso, non già in quella d’irrispettoso tiro mancino, perché, pur avendo i brani in questione una natura comica, non contengono intenzioni satiriche o blasfeme. Mi sono adoperato a costruire moderne agiografie tramite le quali ho inteso innestare la vita dei santi oggetto dell’indagine, nella nostra contemporaneità”. SORRENTO. Sempre da giovedì 9 a domenica 12 luglio, la rassegna presenta, questa vota a Sorrento nella splendida Villa Fiorentino, sul centralissimo Corso Italia, anche i racconti della sezione “Innesti” che propone opere di Marcello Anselmo “Girasole” con Antimo Casertano, Fabio Pisano “Capitan Uncino” con Marco Palmieri, Marcello Anselmo “Il confidente” con Giorgio Pinto, Benedetta Palmieri “Maria Addolorata” con Ingrid Sansone e, infine, Gabriele Saurio anche interprete del suo testo intitolato “Non ti scordar di me”.


NAPOLI TEATRO FESTIVAL: "NELLA SOLITUDINE" IN MINORE, "SETTIMO SENSO" UP Tommaso Chimenti 09/07/2020

NAPOLI – Il mare ti dà sempre una possibilità, un'opportunità di apertura, di cambiamento. Napoli ha una finestra sul mare e sullo sfondo c'è disegnato un vulcano. La cartolina perfetta, quella che disegnerebbe un bambino delle elementari. Napoli però non è una cartolina, che sarebbe noioso, è molto di più, è tutte quelle ombre che fanno sì che la luce sia abbagliante, deflagrante, punga gli occhi e riempia lo sterno. Napoli è totalizzante, è empatica, è sotterranea, o meglio sottocutanea, se ti entra sotto pelle non se ne va più, non ti abbandona più. Il Mal di Napoli al posto del Mal d'Africa. Quella euforia dell'arrivo, quella Saudade alla partenza. Gli scogli scintillano, il sudore è di quello buono perché finalmente possiamo respirare purificandoci dai lunghi mesi infami che ci siamo lasciati alle spalle. Il lungomare fino a Mergellina è una fortuna che se ci sei nato non consideri mai fino in fondo, la dai per scontata, ma è bellezza allo stato puro, tocca l'estasi, sfiora lo stadio del Nirvana. Decine di barchette, attaccate l'una all'altra, attraccate e agganciate, formano una sorta di isolotto di canotti e materassini e piccoli natanti. Qua i chioschetti di bibite e gelati, di birre e panini con le sedie bianche di plastica all'esterno, li chiamano “Chalet” e già ti immagini le piste da sci e la neve: cortocircuito. Ecco Napoli è un cortocircuito e non una contraddizione come da molte parti viene descritta. Cortocircuito perché ti inchioda, ti mette con le spalle al muro e ti fa pensare. La vita pullula, tutto è tanto, e santo, sovrabbondante, eccessivo. Napoli che, dice l'uomo della strada, è un teatro a cielo aperto e infatti in questo stesso periodo, oltre al Napoli Teatro Festival, in concomitanza affiorano anche l'“AltoFest” dei TeatriInGestAzione e l'interessante rassegna “Racconti per ricominciare”, curata da Giulio Baffi e Claudio Di Palma, con percorsi di teatro dal vivo sparsi negli spazi verdi lontano dal capoluogo campano: Benevento, Casamarciano, Castellammare, Ercolano, Portici, Sorrento, Torre del Greco. Come numerosi e carichi, soprattutto numericamente, sono gli eventi di questa edizione del “Napoli Teatro Festival”, a luglio tutta italiana mentre a settembre con la sua coda internazionale: oltre 130 appuntamenti con la maggior parte delle piece con una data secca o al massimo due. Tanta quantità non sempre fa di qualità. Abbiamo lasciato Napoli e i suoi luoghi magici dove il festival è spalmato (soprattutto Palazzo Reale e la Reggia di Capodimonte) con i nostri appunti e il bilancio è stato un'attesa confermata e un'altra disillusa a fare da giusto contraltare. Molte aspettative erano riversate, sulla carta, da “Nella solitudine dei campi di cotone” di Koltes, testo che sprizza materia e letteratura, sentimenti e crudezza nell'ascolto, per la regia di Andrea De Rosa. Nel testo si fa riferimento a due uomini che si incontrano ad un orario imprecisato della notte in un luogo-non luogo tra il periferico e il metaforico. E le messe in scena che in questi trentacinque anni (è del 1986) presentavano sempre due attori uomini sul palco (abbiamo ricordato più volte sulle nostre pagine del memorabile cult con Fulvio Cauteruccio e Michele Di Mauro) a dividersi i bocconi sanguinosi delle parole del drammaturgo francese. La novità stavolta era che i due protagonisti, le due facce della stessa medaglia, erano una attrice, Federica Rosellini, e un attore, Lino Musella. Sulla bravura e sul valore dei due, visti i curriculum e avendoli apprezzati più volte dalla platea, non aggiungiamo niente dandoli, giustamente, per scontati. Qui, però, purtroppo, entrambi fuori parte non aiutati da una regia che li ha lasciati, abbandonati e naufraghi e travolti dall'ammasso potente e pesante del testo. Perché mettere un'attrice nel ruolo di un uomo senza modificare leggermente il testo che in più parti continua a suonare: “Due uomini”? Perché il costume dell'attrice è un vestito ampio con gonna gonfia “ottocentesca”? Se la regia ci è sembrata poco curata e al limite dello sciatto (sicuramente anche per colpa della pandemia che certamente non ha aiutato le prove), è proprio questa scelta iniziale, peraltro curiosa, che a catena e a valanga, si è portata dietro altri punti dolenti. In primo luogo l'ascolto del testo che trasuda carne e sangue e che qui è divenuto esercizio edulcorato, testo

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che è tensione continua, coitus interruptus tra ciò che vorrei e quello che non posso o non mi permetto o concedo di fare, testo che è guerra e guerriglia di denti e unghie, che è aggressione e morsi, che è viscere, che è marcio e sporco, lurido, fangoso e che invece è risultato spompato e arido, senza vena, senza verve, svuotato, prosciugato. Il senso, e l'immaginario, cambia radicalmente se nel bosco ci sono due uomini, un Compratore e un Venditore, oppure se vediamo una donna e un uomo. Un testo che è violenza, che è strappi e predominanza, che è foga, possesso e ansia, che è asma e fame, voglia e distruzione, desiderio lancinante e tortura interiore, smembramento senza pace alcuna, paure indicibili, timori inconfessabili. Diventa invece un bell'esercizio, una “operazione” troppo candida, si perde l'arroganza e tutto il gioco, sublime e devastante, della soddisfazione e dell'insoddisfazione che si cercano, si rincorrono e tentano di afferrarsi, si sfa, si liquefà, diventa acqua di montagna e non fiele velenoso, è balsamo e non bile. Anche la provocazione fa un passo indietro così come l'eccitazione proprio perché manca l'acido, il contraddittorio, la frattura, il fremito, il bruciore, il fuoco dell'illecito e del proibito che si scontrano con il pungolo e lo stimolo della morale consentita e condivisa. Non si percepisce la febbre né l'istigazione, l'ansimo di perdersi in un territorio sconosciuto, la vergogna. Il testo più che passione è pelle e polpastrelli ed è riduttivo parlarne a riguardo soltanto in termini di seduzione o sensualità. Ma qui risulta formale, preciso, oseremo dire borghese senza che emerga la disperazione e la putrefazione delle quali è intrisa ogni virgola. E', dovrebbe essere, avrebbe dovuto essere, uno sprofondare continuo in sabbie mobili sporche, un annegare in un limbo dove le regole non hanno più un reale senso. Un testo che disarma, violenta, azzera e scarnifica. Le tenebre e l'oscurità che emergono dalle parole concatenate di Koltes s'impigliano in una parentesi nella quale non si percepisce la ferita né la sofferenza. Manca la polpa e la crudeltà, l'impotenza della colpevolezza, i pugni alternati alle carezze ma soprattutto non abbiamo riscontrato quell'invisibile filo sottile che cuce piacere e dolore, sadismo e masochismo, l'usare e l'abusare. E' il piacere, l'edonismo fuso con il voyeurismo, il fil rouge che ci porta all'icona Moana Pozzi, pornostar che ha travalicato il suo settore diventando oggetto di studio, fenomeno d'analisi socio-politico e non meramente corpo da giornaletti appiccicati e pellicole d'ansimi. Ci siamo fidati della regista Nadia Baldi che abbiamo conosciuto artisticamente con “Ferdinando” e che non ci ha certo delusi. Il testo, del direttore del festival Ruggero Cappuccio, si muove sul doppio binario della realtà, ma anche terrenità e ancora materialità, e quello onirico, filosofico, trasognante. Siamo in uno spazio a metà strada tra uno studio televisivo, un talk show (Moana era spesso ospite di Maurizio Costanzo e non certo per parlare di kamasutra), e il Paradiso, una confessione o un'intervista. E gli intervistatori siamo noi pubblico aspiranti guardoni dal buco della serratura delle vite degli altri per compensare le mancanze frustranti nelle nostre. “Settimo Senso”, oltre il sesto senso e puntando al settimo cielo, ci mostra una Moana in rosso (come la Signora del celebre film) e ci ha fatto apprezzare la sofisticata e partecipe Euridice Axen (tante fiction e serie tv nel suo curriculum, da “Centovetrine” a “Vivere”, da “Carabinieri” a “Coliandro” fino a “The Young Pope”) vera forza catalizzatrice, ago della bilancia che attira a sé tutta la potenza delle parole della drammaturgia per trasformarle e, imbevendole di charme e cinismo e crudeltà o soltanto semplici verità mai patinate, rilanciarle con ancora più fragore. Axen-Moana è imprendibile, fagocita come buco nero tutto l'intorno, ti costringe a non staccarle gli occhi di dosso: “Se ero più morta da viva o più viva da morta?”. Ogni frase è una stilettata e la risata successiva, suadente ed erotica, sarcastica ed autoironica, senza farci sconti, non fa altro che aumentare l'imbarazzo del pudore del senso comune, quella morale che da una parte la condannava e nel chiuso delle case la osannava inneggiandola. Non si può scindere la figura di Moana da quella di Marylin e qui le due star a tratti si assomigliano, si sovrappongono, entrambe incomprese, a volte volontariamente: “Recitare la parte della cretina paga bene”, ci dice. Oscilla tra bambolina di carillon e consapevole presa di coscienza che mette a nudo i nostri desideri e pulsioni: “Che cos'è osceno?”, ci chiede, “Che cos'è realmente pornografico?”. Stella tra le stelle e i luccichini che si animano e si agitano sul fondale dove a volte sembra abbandonata, sola in questo auto-necrologio, una bambina nel suo eremo a protezione, come a dirci: “Se in me vedete solamente il corpo è un vostro problema di miopia”. C'è quella desolazione che ci lascia senza punti di riferimento. Ma Moana non chiede né perdono né scusa, non ne ha bisogno, la sua è più una lotta contro il perbenismo, crociata contro l'ipocrisia dilagante e la Axen è equilibrata nel non farne un'agiografia ma neanche un'imitazione o una parodia, la sua versione è personalissima e carica e riuscita. Ne esce fuori una seduta spiritica dove Moana a tratti si trasforma in una Sarah Kane, prima di richiudersi a bozzolo dopo essere stata farfalla per tutta la vita: “Noi siamo solo ciò che ci manca”, ci congeda, quasi con una carezza. Anche con i vari distanziamenti il Teatro non perde la sua magia che rimane intatta, inalterata appena si spengono le luci della platea. Se uno scoglio non può fermare il mare non vedo perché un virus possa fermare il Teatro. Tommaso Chimenti 09/07/2020

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NUOVI GIOCHI REALI Pubblicato Venerdì, 10 Luglio 2020

Da Alessandra Del Giudice

Lo spettacolo della rassegna Racconti per Ricominciare (in scena dal 25 giugno al 12 luglio 2020 nelle ville Vesuviane) vede sulla suggestiva scena del parco sul mare della Villa Favorita a Ercolano i bravissimi e naturalissimi Massimo Andrei, Irene Grasso, Sergio Longobardi, Margherita Romeo e Fabio Rossi interpretare personaggi surreali e sopra le righe, traghettatori di fantastici mondi paralleli. Villa Favorita era il luogo dei giochi dei reali. Altalene, giostre, montagne russe che oggi sono soltanto profonde segnature nel terreno. Era qui, dunque, che altri e stravaganti divertimenti dovevano raccontarsi. Ed è qui che lo spettatore viene accompagnato in un viaggio progettato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma senza confini in un’isola sperduta, sotto il mare, in una sala da baccanale e infine su un campo di tennis. I passi che separano un set narrativo dall’altro sono salti temporali che portano ad immersioni totalizzanti grazie alla maestria e all’emozione trasmessa da tutti e cinque gli attori. Ed ecco che percepiamo l’inspiegabile diletto di un presenzialista dei funerali, tifiamo per una cozza nera, veniamo avviluppati dai tourbillon sabatici di muse ubriache e riflettiamo insieme ad una tennista entusiasta e ci commuoviamo per un Pinocchio contemporaneo. Fabio Rossi è un convincentissimo funeralista (di Benedetta Palmieri): un personaggio che sembra esistere soltanto nelle chiese tinte a lutto e che durante i funerali cerca e trova il suo momento di gloria. Fabio Rossi riesce ad interpretare le sfumature del personaggio sopra le righe, a tratti antipatico, divertente, senza renderlo grottesco o patetico. Il racconto che cerca di esorcizzare la morte ci riesce a tratti, a tratti proprio l’estremo divertissement trasmette per contrasto- visto il tema- una velata tristezza poi esplicitata nel finale. Cozzeca nera di Massimo Andrei con Massimo Andrei è la storia avvincente di una cozza nera, regina popolana degli abissi che fa innamorare polipi e merluzzi e indispettire le cugine vongole altolocate, che viene messa sotto accusa per il colera dal tribunale del mare. Il volto e 1


la voce di Andrei sono le chiavi che come sempre spalancano uno spiraglio sensibile e luminoso su riflessioni profonde attraverso emozioni leggere e intense. In questa favola allegra Andrei tratta in modo delicato, ironico e con grande rispetto tami enormi come il classismo, il razzismo, il pregiudizio e offre uno sguardo alternativo sulla paura delle malattie trasmissibili come il covid. Irene Grasso è la sensuale e verace musa nolana di Gennaro Ascione, testo che racconta in modo singolare la nascita degli astri in una festa dove danzano amoreggiano e litigano satiri e muse, dei e semidei. L’attrice è particolarmente brava a interpretare la vorticosa nascita delle stelle e le scaramucce tra i personaggi. Sergio Longobardi è Pinok Pezzok di Marcello Amore, la fase due di un progetto partorito 20 anni fa su Pinocchio. Longobardi, Pinocchio contemporaneo, ci accompagna nel ventre della Balena, dove ribollono le viscere tormentate dell’epoca attuale tra corpi che sono pezzi, organi, carne, carne da macello e macellata dal mare. Pinocchio è un africano in viaggio verso un edulcorato paese dei balocchi che si rivela prigione, schiavitù, solitudine e abbandono. Commuovente. Infine la bravissima Margherita Romeo è essa stessa Un’illogica energia (di Marco Lodoli e Edoardo Nesi) perché da tutti i pori sprigiona la voglia di vivere che sembra esplodere dopo essere stata a lungo compressa, come quella di tutti noi reclusi dal Covid. Il testo compie un interessante e originale parallelismo tra la desertificazione dei sentimenti e l’inaridimento dei deserti e l’inquinamento del mare. Come se la cura per sé stessi, l’amore per gli attimi della vita, fosse l’antidoto per risolvere l’annosa questione della violazione della Natura. La metafora della partita a tennis che determina un inarrestabile entusiasmo è un inno alla gioia delle piccole cose, al respiro, all’adesso, alla Natura umana. E’ l’augurio a rinascere.

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13/7/2020

PALCOSCENICO IN CAMPANIA.IT: TEATRO - La Solot chiude i i suoi “Racconti per ricominciare”, fra emozioni e contraddizioni e la…

11/07/20

TEATRO - La Solot chiude i i suoi “Racconti per ricominciare”, fra emozioni e contraddizioni e la voglia di restare ancora un po’…

di Maria Ricca BENEVENTO - C’è il baule dell’attore lì, sullo sfondo. Pieno di panni coloratissimi, di vestiti dalle fogge improbabili, pieno di vita. O meglio delle vite dei personaggi che pian piano escono dal fondo per raccontare le proprie storie. Di quei panni si veste la Solot, con Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Alfredo Calicchio. E con Rosario Giglio, Massimo Pagano, Enrico Torzillo e Benedetta Russo. Ancora un week end, dunque, fino a domenica 12 luglio, per dar volto e parola ai caratteri che animano ancora in queste sere il Mulino Pacifico, nei “Racconti per ricominciare”, la rassegna della “ripartenza” artistica in Campania, promossa da Vesuvioteatro. A Benevento, testi di Giorgio Gaber, Dario Fo, Michelangelo Fetto, Franco Cossu. https://palcoscenicocampania.blogspot.com/2020/07/teatro-la-solot-chiude-i-i-suoi.html?spref=fb&m=1&fbclid=IwAR2S3dlhINsoFGkQDTzcL_xgvt…

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13/7/2020

PALCOSCENICO IN CAMPANIA.IT: TEATRO - La Solot chiude i i suoi “Racconti per ricominciare”, fra emozioni e contraddizioni e la…

In apertura, e non potrebbe essere altrimenti, l’amara questione della crisi delle attività artistiche in tempi di emergenza Covid. Perché si spendono tante parole per deplorare (anche giustamente, certo!) la chiusura delle fabbriche e non una per quella di imprese artistiche come il Cirque de Soleil? “Forse perché l’Arte fa sudare solo un muscolo, il cervello?”, si chiede Michelangelo Fetto. “Si dovrebbe istituire il Teatro dell’Obbligo”, tuona Enrico Torzillo, attore fra il pubblico, dando vita ad un intenso e divertente contraddittorio con la collega Benedetta Russo, immaginando che gli studenti delle scuole possano frequentare la mattina le lezioni ed il pomeriggio le sale di prosa. In effetti è sin da piccoli che bisognerebbe educare l’animo e la sensibilità. Magari con i classici greci. Ed è subito alla ribalta il Enrico Torzillo dramma di Antigone, raccontato con potente intensità da Alfredo Calicchio, e poi le contraddizioni di una donna moderna, con il monologo di Assunta Maria Berruti, che invita a riflettere sulle differenze fra i sessi e “sugli uomini, che hanno potere sulle cose e sulle donne, che hanno potere sulle persone”. E appunto grottesco è il rapporto moglie-padrona e marito-schiavo succube, evocato da Michelangelo Fetto, nel monologo di divulgazione scientifica sui danni del fumo, divenuto libero sfogo e confessione delle angherie subite in famiglia.

Massimo Pagano e Rosario Giglio

Tragicommedia che si sostanzia nell’intervento ironico di Rosario Giglio e Massimo Pagano, irresistibili nei panni di due guitti rumeni (!?), a metà fra posteggiatori ed artisti di strada, che conquistano la platea, interagendo con gli spettatori, in un botta e risposta allusivo e divertente sui temi della fedeltà coniugale tradita. Le risate muoiono in gola, poi, nell’intervento struggente di Antonio Intorcia. E’ il racconto di una lite fra ragazzi di campagn,a che muta in tragedia,

banalmente e dolorosamente. E’ già tempo di voltare pagina. Il baule si chiude, gli attori, applauditissimi, ringraziano e salutano. Cala il “sipario”, ma gli spettatori defluiscono lentamente…Vorrebbero restare ancora e respirare un altro po’ quel clima ritrovato, nel segno dell’arte, della cultura e della pace, di cui gli attori, in chiusura, invitano, ancora una volta a farsi “staffette”. Lo spettacolo va ancora in scena oggi, sabato 11 e domani, domenica 12 luglio, alle 19 e alle 20,30. Info sulla pagina FB della Solot Compagnia Stabile di Benevento.

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30/6/2020

PALCOSCENICO IN CAMPANIA.IT: TEATRO - "Raccontami una storia"... Quel ritorno in scena della Solot, che ha il sapore della "ri… Altro

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Festival del Cinema di Roma

27/06/20

TEATRO - "Raccontami una storia"... Quel ritorno in scena della Solot, che ha il sapore della "rinascita" di Emilio Spiniello L’arte, il sapere comunicare, come simbolo di rinascita, quella andata in scena nel Giardino del Mulino Pacifico. Il Teatro, dopo il lock-down, è tornato alla Solot - Compagnia Stabile di Benevento con “Raccontami Una Storia (Parte I)”. Dopo mesi totale blocco delle attività culturali, anche nel capoluogo sannita il segnale di ripresa che tutti aspettavano è avvenuto, grazie al progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in programma fino al

Kermesse

Premio Troisi

12 luglio, in dieci splendide location della nostra regione. Tutti distanziati e muniti di mascherina, lì dove si è respirata aria di ritorno a casa, quella sensazione (prima, durante e dopo la peste) per parlare di quello che è stata l’Italia unita in quarantena. Michelangelo Fetto ne ha disegnato i contorni contrastanti, i balconi in festa , gli applausi dalla 'finestra di fronte' per la migliore performance musicale di tantissimi artisti urlanti improvvisati. Lo sforzo di pazienza e resilienza del popolo italico, spesso amministrato in maniera blanda o dove i grossi interessi economici, talvolta, vengono prima del benessere del Belpaese, è stato molto apprezzato nel mondo. Altra parte dello spettacolo è stata quella dedicata alle tematiche conseguenti alla pandemia o alle figure bizzarre emerse in maniera notevole, che magari, come proprio motto, seguono in toto la citazione del pensatore Hermann Hesse, “La solitudine è indipendenza”. Intensamente riflessivo lo spazio/dialogo in scena per sottolineare ed inquadrare meglio l’incremento delle vittime di violenza domestica nel corso della quarantena. Gli applausi meritati agli attori della Solot (Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Rosario Giglio, Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino, Alfredo Calicchio), i quali hanno rappresentato una testimonianza collettiva di partecipazione di un isolamento forzato, che è stato visto e analizzato da diversi punti di vista. Un’inattesa manifestazione di unità di un Paese che resta pur sempre schiacciato da usi, costumi, pensieri incongruenti, e che nonostante tutto tende “a riveder le stelle”, come ricorda l'ultimo verso dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Repliche previste il 27 e 28 giugno (h.19/21) e ancora “Raccontami due storie” dal 3 al 5 luglio e “La terza storia”, dal 10 al 12 luglio. I biglietti possono essere acquistati: • Esclusivamente on line su Vivaticket

Riconoscimento

Le nuove declinazioni di Cultura e Spettacoli sul web

Convegno-studi

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Il teatro ritornato a Benevento grazie alla Solot. Intorcia: 'Con tenacia andremo a riprenderci tutto il nostro affezionato pubblico' 13 LUGLIO 2020 - CULTURA SPETTACOLO DI LELLA PREZIOSI

Sabato sera è andata in scena la Compagnia Solot nel Mulino Pacifico di Benevento con “La Terza Storia (distanze e ricordanze)”. E’ stata l’ultima delle tre recite rappresentate nei weekend delle scorse tre settimane e che hanno significato il ritorno del teatro a Benevento, dopo la lunga chiusura determinata dalla pandemia da Covid-19. Si sono svolte nell’ambito di “Racconti per ricominciare”, cartellone ideato e promosso, su base regionale, per Vesuvioteatro.org. da Giulio Baffi (presente sabato a Benevento) e Claudio Di Palma. In scena Assunta Maria Berruti, Antonio Intorcia, Alfredo Calicchio, Michelangelo Fetto, Rosario Giglio, Massimo Pagano, Benedetta Russo ed Enrico Torzillo per una buona prova di equilibrio e dinamismo. In un rapporto diretto con il pubblico che, tra risate e applausi, ha collaborato alla performance. Gli attori hanno coinvolto gli spettatori che hanno seguito con attenzione i monologhi impegnativi e originali. Tanti i temi della serata: il ricordo toccante del Cirque de Soleil e la conseguenziale bancarotta del circo dei sogni, costretto a stoppare l’attività come tanti artisti nel mondo, ha lasciato spazio a un interrogativo: ma se il teatro diventasse obbligatorio? Nessuno più sarebbe insensibile alla cultura e diventerebbero necessari altri teatri da costruire, grandi e più che mai capienti. E in questi luoghi sacri che si potrebbero conoscere personaggi mitologici, come Agamennone e la sua memorabile storia, o si potrebbe parlare di parità di genere, tra la diversità dei sessi e la sottomissione di uomini schiavi di donne megalomani. I racconti si sono alternati a esilaranti duetti, canzoni e monologhi intensi. “Non volevo pensare. Volevo essere lieto” parole rimaste sospese nell’aria calda di una bella serata di luglio nella voce di Antonio Intorcia, con il quale poi abbiamo conversato. 1


Come avete vissuto il rientro? Avevamo voglia di riprendere immediatamente le attività! Però, tutti era limitato da norme, fino a poco tempo fa, non definite. Abbiamo vissuto come in un limbo. Non sapevamo in che modo riaprire il Mulino Pacifico, l'ammontare dei costi per soddisfare i criteri dettati dal decreto. Altra grande incognita era la reazione del pubblico per ritornare ad assistere agli spettacoli teatrali. Tra le tante chiacchierate durante la quarantena, fatte con altri colleghi nelle stesse condizioni, abbiamo avuto modo di confrontarci con Geppi Liguoro di Vesuvio teatro. Lui ci ha proposto di partecipare a questo progetto con Giulio Baffi e Claudio Di Palma, per far rivivere Il Mulino e altri luoghi teatrali in Campania. È stata la prima opportunità per riprendere le attività teatrali a Benevento. E di questo siamo felici, anche per la risposta del pubblico, che ci ha seguito con tanto affetto e tanta emozione, è stato un bel modo di riprendere. Come avete scelto cosa recitare? Rispetto agli altri allestimenti di “Racconti per ricominciare”, fatti a Napoli e altrove, noi abbiamo deciso di allestire tre spettacoli diversi in tre fine settimana. Quindi, partendo dall'idea di parlare comunque dell’attualità, ne abbiamo evidenziato alcuni aspetti, naturalmente narrati attraverso dei brani di autori teatrali a noi cari, che hanno caratterizzato quest'ultimo periodo, sfatando i luoghi comuni sulla rinnovata civiltà dell’uomo post virus. Ci siamo inventati tre situazioni completamente diverse per i tre weekend. Una menzione particolare va ai testi scritti da Michelangelo Fetto e Franco Cossu. E un ringraziamento a tutti i miei compagni di viaggio, gli attori e tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Come vedi il futuro? Il futuro prossimo della compagnia è la partecipazione al Napoli Teatro Festival, con lo spettacolo “Uno contro Zero”, testo scritto da Franco Cossu e diretto da Rosario Giglio che ha per protagonista Geremia Longobardo. È una bellissima storia della vita di uno dei più grandi pallanuotisti, Enzo D'Angelo, una sorta di Maradona della pallanuoto. Andremo in scena il 20 luglio, orgogliosi di partecipare al Napoli Teatro Festival di Ruggiero Cappuccio. Poi il 23 luglio al Mulino Pacifico saremo in scena con lo spettacolo "Mascherata Universale" per la manifestazione “Il Teatro in Cammino”, carovana artistica, percorsi teatrali per famiglie e ragazzi, iniziativa realizzata con il contributo di Teatro Pubblico Campano, Artec Associazione Regionale Teatrale della Campania e alcune amministrazioni comunali campane. Vorremmo poi realizzare alcune repliche dei nostri spettacoli in versione estiva. Cercheremo di fare il nostro lavoro e di programmare anche per il prossimo inverno le attività di formazione. Siamo felicissimi e orgogliosi di aver riaperto, in totale controtendenza nazionale. Adesso siamo concentrati sulla programmazione artistica e sulla necessità di ritrovare il pubblico che si era formato nei decenni precedenti. Il nostro bellissimo pubblico che assisteva ai numerosi eventi teatrali e culturali ma che, purtroppo, si è disperso negli ultimi tempi. Ovviamente, tutto dipende anche dalle problematiche comuni per la ripartenza dell'intera economia. Siamo molto preoccupati; perché noi abbiamo fatto questo grande investimento sulla sala teatrale e non manca la preoccupazione di tipo amministrativo e manageriale: uno spazio come il Mulino Pacifico necessiterebbe sicuramente di una maggiore considerazione!

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FAVORITE E FAVORITI: IN SCENA IL TEATRO DI GRANDI ARTISTE PARTENOPEE Pubblicato Martedì, 14 Luglio 2020

Da Alessandra Del Giudice

Indelebili le emozioni suscitate da Favorite e Favoriti, racconti per ricominciare messi in scena nella meravigliosa cornice di Villa Campolieto di Ercolano grazie a grandissime autrici e attrici partenopee. La rassegna di Vesuvioteatro, appena conclusa, ha realizzato a pieno il suo compito di risvegliare, attraverso il teatro, il desiderio di bellezza. Le storie del regno di Napoli, come d’altronde quelle di ogni corte reale, sono abitate da figure ambigue: le favorite ed i favoriti. Sia i Re che le Regine si circondavano dei loro servizi. Dalla pura condivisione di interessi formali fino a stretti e duraturi rapporti d’amore. Chiara Baffi è Nellina e la signora di Sara Sole Notarbartolo nel racconto su Lucia Migliaccio favorita e moglie morganatica di Ferdinando IV di Borbone; Elisabetta D’Acunzo ha scritto e interpretato Giovanna la p… sui numerosi ed occasionali amanti di Giovanna II di Napoli; Carla Ferraro è Lucrezia D’Alagno, favorita ed amante di Alfonso V d’Aragona ne Il bene più prezioso di Sara Sole Notarbartolo; Federica Sandrini racconta di Zenobia Revertera favorita di Maria Amalia di Sassonia in la serpe favorita di Anna Marchitelli. I quattro quadri teatrali hanno spalancato a Villa Campolieto una finestra spazio temporale in cui lo spettatore è stato inghiottito restando inchiodato come un bambino stupito a quelle parallele e potenti visioni femminili. In scena quattro donne raccontate da donne, autrici e attrici con una intelligenza raffinata e rara e una sensibilità luminosa. Nei racconti è palpabile l’energia delle donne che abitavano spesso in controluce le corti del passato, un’energia compressa e repressa all’epoca e spesso sottovalutata dalla narrazione storica che in questi racconti esplode in tutte le sue sfumature vitali. Lo spettatore attraversa tempi in cui le donne, benché regine o amanti illustri, erano considerate un puro contraltare dei loro uomini. Si animavano in quanto favorite, solo se colpite dallo sguardo del sovrano e benché regine e principesse erano sempre seconde a re o ministri e restavano bloccate al 1


proprio ruolo dai doveri di stato o dal desiderio di supremazia maschile. Tradendo il titolo stesso della rappresentazione le donne narrate in Favorite e Favoriti invece urlano il loro diritto ad essere protagoniste della storia e della propria storia: in modo doloroso, tragico, mostruoso oppure irriverente, ironico, gioioso. Così le attrici in tutta la loro magnificenza si stagliano sulla scena di Villa Campolieto con i loro corpi e le loro voci. Sara Sole Notarbartolo si conferma grandissima drammaturga capace di immaginare e fare immaginare una storia attraverso la costruzione più piani narrativi e l’incursione di più personaggi nel discorso principale; tratteggia con maestria e ironia la personalità delle protagoniste dei due monologhi e quelle delle “comparse”. In entrambi i testi ci si immerge con tutti i sensi in una dimensione storica e allo stesso tempo magica e intima grazie alle visioni geniali dell’autrice. Si percepiscono gli odori della cucina, il sole sulla pelle, ci si immerge nell’atmosfera placida e dorata delle corti, nella sensualità florida delle favorite, si sorride per la gelosia e l’ammirazione delle sguattere. Due grandi attrici in scena: Carla Ferraro e Chiara Baffi riescono a interpretare magistralmente le donne protagoniste e i vari personaggi minori che fanno capolino nel racconto. Carla Ferraro è una fantastica Lucrezia D'Alagno, preferita di Alfonzo d'Aragona ironica, geniale, irriverente, femminilissima e felina e al contempo militare nella forza e nel coraggio di essere se stessa, nonostante un uomo, nonostante il re. La Ferraro riesce ad ammiccare e irretire il pubblico senza mai uscire dal personaggio trascinandolo per i sensi e la mente nel mondo di Lucrezia e dando voce, volto, energia e sentimento anche al suo segretario Marianino e alle sue dame di compagnia. Tanto sensuale da potersi permettere una grandissima autoironia: è Lucrezia. Interessante è inoltre della drammaturgia vedere come gradualmente cambia il personaggio nonostante un arco narrativo così breve: Lucrezia è una donna troppo intelligente per attenersi alle convenzioni e stanca di richiedere il diritto di essere “mugliera” prende piena consapevolezza dei suoi bisogni e desideri sceglie la strada estrema quanto coraggiosa dell’indipendenza. La storia di Lucrezia in un quarto d’ora narra anche dell’evoluzione della storia delle donne. Lucrezia uscita dalla penna della Notarbartolo è tanto originale quanto contemporanea nell’autoaffermazione di persona capace di tener testa al re, senza scendere a compromessi e sotterfugi. Come antesignana del femminismo - “il corpo è mio e lo gestisco io” – non usa più il sesso come un’arma di potere per far fronte alla diseguaglianza col maschile, ma auto afferma se stessa e si mette sullo stesso piano dell’uomo riprendendosi la sua intelligenza e il suo sesso, diventando quindi persona libera. Nellina, figlia di una sguattera, interpretata magistralmente da Chiara Baffi offre una visione inedita e sognante degli intrighi reali. Il racconto è una fotografia scattata in un assolato mezzogiorno dal basso dei quattro anni della bimba verso l’alto del sole, metafora del punto di vista sulla corte della servitù. Nellina d’altra parte, essendo una bambina, ha anche quella purezza e dolcezza che travalica il giudizio di classe e più che altro di forma. La bimba inizialmente condizionata dalle chiacchiere materne che descrivono Lucia come una strega, modifica il suo punto di vista attraverso la conoscenza diretta e vede la favorita, al di la del loro ruolo sociale, come donna, con i suoi sentimenti e la sua calda personalità. Nellina probabilmente resta impressionata da 2


Lucia perché con lei condivide sorriso e spontaneità genuine, caratteristiche che insieme alla bellezza avevano fatto innamorare il re. In fondo quella tra Lucia di Floridia e il re Nasone è una storia d’amore. Molto interessante in questo racconto il rapporto tra luce dorata e buio, così come lo è il contrasto tra basso ed alto. Le immagini evocative del V-O-M-E-R-O luogo ignoto e inaccessibile che sovrasta la città, agli occhi di una bambina, sono quelle di una foresta oscura abitata da mostri e creature tropicali che vengono poi superate e sostituite dalla visione abbagliante del parco della Floridiana. La bravissima Chiara Baffi, incarna con grande cura sia la tenerezza di Nellina che la femminilità solare di Lucrezia e riesce ad amplificare l’atmosfera magica e sospesa del racconto. L’attrice è capace di fermare il tempo quanto l’autrice lo è nell’immortalare l’attimo dello stupore, quello in cui si ha la consapevolezza di essere vivi e parte di un'armonia meravigliosa. “Per qualche istante pare che l’universo sia fatto di tante piccolezze armoniche, come delicatissimi cristalli”. Elisabetta D’Acunzo è incredibilmente coinvolgente sia come attrice che come drammaturga: racconta nei panni di una popolana verace la storia leggendaria di Giovanna la pazza, rinominata “Giovanna la puttana” facendo luce sullo spaccato più inquietante e morboso della sua storia. Giovanna potente quanto terribile regina riesce ad elevarsi o meglio a inabissarsi sulla scena del 1400 allo stesso livello degli uomini potenti che usavano le favorite per il proprio piacere come pezzi di carne. Tuttavia la regina spietata, supera in crudeltà gli stessi maschi, perché per nascondere quella troppo scomoda verità (per una donna, non per gli uomini dell’epoca) elimina scientificamente le prove della sua lussuria: i giovani dei vicoli di Napoli vengono usati sessualmente e poi gettati in pasto ad un mostro marino. Giovanna è anche tutte le donne che nel tentativo di emanciparsi scelgono di incarnare il lato peggiore del maschile. D’Acunzo commuove non scadendo mai nel banale e nel patetico è invece splendida mentre la vediamo sotto le mura del castello lanciare il suo grido contro le ingiustizie di tutti i tempi che trasudano sangue e rendono ancora oggi i più umili impotenti e magnifici. Federica Sandrini è Maria Amalia di Sassonia che racconta della sua favorita Zenobia Revertera in la serpe favorita di Anna Marchitelli. Sandrini è bravissima a simulare la tisi e tutti gli acciacchi fisici e psicologici della regina, attaccata alle mura della stanza del palazzo quasi a confondersi con la tappezzeria come lo era la Regina, figurina di corte definita dai voleri di stato. La regina è al contempo all’apice della piramide sociale, ma anche donna fragile e vittima del suo stesso potere che favorite e favoriti tentano di ingraziarsi in modo subdolo e ambiguo. Tenero lo spaesamento quasi infantile di chi non sa di chi fidarsi, se del ministro o della dama di corte, e si scaglia prima contro l’uno poi contro l’altra - anche se non è chiaro come come si passi da una posizione a quella opposta. Infine Maria Amalia, sopraffatta da quegli intrighi di corte che hanno reso la sua adorata Napoli non più tollerabile, si affida al vento come una piuma soffiata via dal destino dal Regno delle due Sicilie alla Spagna. E’ una donna sconfitta dal suo essere nata donna potente e dunque inequivocabilmente sola. Info: www.villevesuviane.net 3

Profile for Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

Rassegna Stampa RACCONTI PER RICOMINCIARE  

Rassegna stampa a cura di Renato Rizzardi RACCONTI PER RICOMINCIARE 24 giugno - 12 luglio 2020 un progetto ideato e organizzato da Vesuvio...

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