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ISSN 2531-9620 ARSTANNERY - 1° SUPPLEMENTO AD ARSUTORIA 453 - SETTEMBRE 2020 - POSTE ITALIANE S.p.A. - SPEDIZIONE IN A.P. - AUT. MBPA/LO-NO/049/A.P./2017 ART.1 COMMA1 - LO/MI

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MO SCO NI


DE R MAC OLOR


SUMMARY

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DIRETTORE RESPONSABILE: Matteo Pasca DIRETTORE EDITORIALE: Lorenzo Raggi

LEATHER NATURALLY What’s next after the new website? Qual è il prossimo passo dopo il nuovo sito web?

RESPONSABILE PROMOZIONE FIERE: Giuseppe Picco IN REDAZIONE: Erika Alberti, Emanuela Cecchetti, Cristina Locati, Enrico Martinelli, Barbara Solini

redazione@edizioniaf.com

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FOCUS ON Metal free rush La corsa al metal free

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OPINION Beware of greenwashing - Tiziana Gambicorti Attenzione al rischio greenwashing - Tiziana Gambicorti

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SSIP Purification 4.0 Depurazione 4.0

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FAIRS Prossimapelle anticipates Winter 21/22 Prossimapelle anticipa l’inverno 21/22

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RESEARCH Innovations in eco-sustainable depilatory liming Innovazioni nel calcinaio depilativo ecosostenibile

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RESEARCH Cleaner chrome tanning-technology Tecnologia più pulita di concia al cromo

TECHNICAL ADVISOR: Ernesto Pisoni FOTOGRAFIA E GRAFICA: Eros Badin, Alessandro Dorio, Sara Meneghetti, Manuel Pistoni, Rosanna Villa

design@edizioniaf.com

PROMOZIONE: Lorenzo Caresana, Filippo Crepaldi, Piernicola Fascetto, Giorgio Gori, Mario Gori, Lucio Luiselli, Enza Masotti, Stefano Migliavacca, Josè Rivera, Natalie Spelge

adv@edizioniaf.com

MARKETING, DIGITAL E ABBONAMENTI: Mariella Catalano, Mariel Cuba, Andrea Zampieri subscription@edizioniaf.com OPERATIONS: Elisa Trasi

operations@edizioniaf.com

ARSTANNERY - 1° SUPPLEMENTO AD ARSUTORIA 453 - SETTEMBRE 2020 Poste Italiane Spa – Spedizione in abbonamento postale – Autorizzazione MBPA/LO-NO/049/A.P./2017 ART.1 COMMA1 – LO/MI. Direttore Responsabile Matteo Pasca © Copyright 1967 STAMPA: Grafiche Porpora - Rodano (MI) Tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. È assolutamente vietata la riproduzione totale o parziale di articoli, disegni e fotografie, in qualsiasi forma e modo, sia analogico che digitale, anche citandone la fonte, senza espressa autorizzazione della casa editrice. Ogni abuso sarà perseguito a norma di legge All artwork and copyrights are reserved. Total or partial reproduction is absolutely forbidden of articles, designs and photographs in any form, either analogical or digital, even if stating the source, without the express permission of the publishing house. Any abuse will be punished by law. ISSN 2531-9620 Le inserzioni pubblicitarie sono pubblicate sotto la totale responsabilità del committente; la casa editrice non si assume alcuna responsabilità per il loro contenuto. Per ogni contestazione si rimanda all’indirizzo del committente pubblicato sulla sua stessa pagina pubblicitaria o, in mancanza, in fondo alla rivista. Adverts are published at the full responsibility of the client; the publishing house does not accept any responsibility for the contents. All notifications must be referred to the advertiser, whose address can be found either printed on his advertising page or, if this is not the case, in the end of the magazine. Ai sensi dell’articolo 2 comma 2 del Codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica, si rende nota l’esistenza di una banca-dati personali di uso redazionale presso la sede di Milano, via Ippolito Nievo 33. Gli interessati potranno rivolgersi al responsabile del trattamento dei dati Ing. Matteo Pasca presso la sede di Milano, via Ippolito Nievo 33, per esercitare i diritti previsti dal D.L.GS. 30 giugno 2003, n.196 SUBSCRIPTION

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ITALY REST OF THE WORLD

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ASSOMAC_SIMAC


EDITORIAL

SERVIZIO

SERVICE

Disponibilità, affidabilità e qualità sembrano essere le carte vincenti da cercare nel mazzo disperato e costellato di ‘due di picche’ a cui assomiglia il 2020. Concetti a cui si rifà anche Gianni Russo, presidente di UNIC – Concerie Italiane  e della conceria  Russo di Casandrino, in una intervista rilasciata a La Conceria: “Al settore conciario si impone di  elevare ancora di più la propria reattività in termini di servizio, di timing e di soddisfazione delle esigenze qualitative della clientela”. In buona sostanza, in questo momento, si impone la necessità di offrire ai propri clienti una partnership impeccabile. Anche Maurizio Croceri di Liu Jo ce lo ha detto: “I clienti stanno facendo delle scelte chiare e si affideranno solo a chi si è dimostrato disposto a sostenerli e affidabile per quanto concerne velocità e qualità”. Solo un’altra parola chiave sembra essere altrettanto centrale in questo periodo: sostenibilità. Sempre Russo: “L’upgrading che le concerie sono chiamate a mettere in campo deve essere basato su costanti miglioramenti di tutto ciò che è green”. In questo numero di Tannery si parla proprio di un tema che, a pieno titolo, può trovare posto sotto il cappello della sostenibilità: la concia metal free.

Availability, reliability and quality seem to be the winning cards to look for in the desperate deck filled with “two of spades” reminiscent of 2020. These concepts are also mentioned by Gianni Russo, President of UNIC (Italian Tanners’ Association) and owner of the Russo Tannery in Casandrino, in an interview with La Conceria: “The tanning sector is required to increase its reactivity even more in terms of service, timing and satisfaction of the quality needs of customers.” In essence, at this moment, it is required to offer its customers an impeccable partnership. Maurizio Croceri of Liu Jo also told us: “Customers are making clear choices and will only rely on those who are willing to support them and have shown themselves to be reliable in terms of speed and quality.” Only one other keyword seems to be just as crucial in this period: sustainability. Russo continues, “the upgrading that tanneries are called upon to carry out must be based on constant improvements of everything that is green.” In this issue of “Tannery” we talk about a theme that, in its own right, is directly related to sustainability: metal-free tanning.

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What’s next after Qual è il prossimo the new website? passo dopo il nuovo On July 20th Leather Naturally launched its new website as a result of great teamwork of our Communications team. At least as important is the fact that many individuals from various countries and companies supported the process of compiling the factsheets that we have made available on the new website as a global resource to get the facts and better understand leather. Thank you very much for this!  The new website is much more consumer focus, easy to navigate and just a great resource if you want to learn about leather. But what about the next step?   The next step is that the industry is going to use and refer to leathernaturally.org as the global resource to better understand leather. As such, we kindly invite you make use of this industry supportive site. Some suggestions how you can do this:  • Follow the Leather Naturally social media channels including METCHA, the oracle of leather design culture and share new posts.   • Share Leather Naturally with your customers, with the Brands and make them aware of the site, as a great source of balanced information about leather.   • Join Leather Naturally as a member. With your contribution we will be able to further improve our communications and ensure that the right information about leather is arriving at

sito web?

the right group of people. To accommodate small and big companies, we have created a new membership model, with annual fees ranging from USD 250/ for entrepreneurs, to maximum USD 2.000/ for companies with a turnover more than USD 10 million. For more information, please check https://www. leathernaturally.org/ membership

Il 20 luglio Leather Naturally ha lanciato il nuovo sito web come risultato del grande lavoro di squadra del nostro team di comunicazione. Altrettanto importante è il fatto che molte persone provenienti da vari paesi abbiano collaborato alla compilazione delle schede informative ora disponibili sul sito per spiegare i “fatti” e far conoscere il mondo che ruota attorno alla pelle. Grazie molte per questo! Il nuovo sito web è molto più focalizzato sul consumatore finale e facile da navigare, una grande risorsa per chi vuole conoscere la pelle. E ora quale sarà il prossimo passo? Il prossimo passo è fare in modo che l'industria faccia riferimento a leathernaturally.org come la risorsa globale per comprendere meglio la pelle. Ecco alcuni suggerimenti su come utilizzare il sito: • Segui i canali Leather Naturally dei social media, incluso METCHA, l'oracolo della cultura del design in pelle e condividi nuovi post. • Condividi Leather Naturally con i tuoi clienti, con i Brand e racconta loro del sito e del suo ruolo di importante fonte di informazioni equilibrate sulla pelle. • Iscriviti a Leather Naturally e diventa socio. Con il tuo contributo saremo in grado di migliorare ulteriormente la nostra comunicazione e garantire che le giuste informazioni sulla pelle arrivino al giusto gruppo di persone. Per accogliere piccole e grandi aziende, abbiamo creato un nuovo modello di adesione, con quote annuali che vanno da USD 250 / per singoli imprenditori, a massimo USD 2.000 / per aziende con un fatturato superiore a USD 10 milioni. Per ulteriori informazioni, visita https://www.leathernaturally. org/membership. Malgrado la situazione relativa al Covid19 abbiamo accolto 9 nuovi membri, tra cui Vitelco, Khawaja Tanneries, Finco1865, Moore & Giles, Schill & Seilacher, van Oosterum Leder, Lederfabriek Gebr. Van Esch, Quimser e We Are SRL. Negli ultimi mesi, Leather Naturally è stata invitata a vari eventi del settore, organizzati da alcuni dei nostri membri come GST, Material Exchange e altri con vari brand collegati che sono stati ispirati dalla storia della pelle. Unendoti a noi otterrai i seguenti vantaggi: una pagina web sul sito Leather Naturally, l'uso gratuito del logo e la soddisfazione di supportare il settore. Un'industria unita è un'industria più forte!   Egbert Dikkers, Chair Management Board Leather Naturally  info@leathernaturally.org 

Despite of the Covid19 situation, we welcomed 9 new members, among them Vitelco, Khawaja Tanneries, Finco1865, Moore & Giles, Schill & Seilacher, van Oosterum Leder, Lederfabriek Gebr. Van Esch,  Quimser and We Are SRL.  In the recent months, Leather Naturally was invited in various industry events, organized by some of our members GST, the Material Exchange and others with various brands connected and being inspired about the story of leather. We kindly invite you to join us as a member. Your benefits will be a full webpage visibility on the Leather Naturally site, free usage of our logo and getting satisfaction from supporting the education and promotion of leather.   A united industry is a stronger industry!  Egbert Dikkers, Chair Management Board Leather Naturally info@leathernaturally.org

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NEWS

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NEWS FROM LEATHER CHEMISTS

Metal free rush LE NOVITÀ DAI PRODUTTORI DI AUSILIARI CHIMICI

La corsa al metal free

THE MARKET PUSHES TOWARDS THE SEARCH FOR ALTERNATIVE TANNING SYSTEMS TO CHROME Even if chrome tanning is still the safest, most efficient and economical solution available on the market for transforming raw hides into finished hides, the search for metal-free tanning systems is becoming a real race to be able to propose a productive process as effective as the one based on chromium salts. Although often motivated more by marketing needs than by a true environmental awareness, important fashion groups and car manufacturers increasingly push the tanning sector to develop metal free leathers that have the same technical and aesthetic features as those tanned with chrome, but with a more sustainable environmental profile. The need to develop alternative tanning systems to chrome

IL MERCATO SPINGE VERSO LA RICERCA DI SISTEMI DI CONCIA ALTERNATIVI AL CROMO

has in fact become a necessity also from an economic point of view. With the spread of the “Green Economy” concept, those products that ensure a low environmental impact along all phases of the life cycle become more competitive. Increasingly more tanneries offer therefore the market metal free leather lines that can meet the increasingly stringent requirements of fashion brands and urge their suppliers of chemical auxiliaries to develop alternative solutions to traditional tanning, increasingly sustainable also in terms of wastewater quality and the possibility of reusing production waste. Virtually all chemical product suppliers have accepted the challenge posed by the market and many have already developed their own metalfree tanning system that uses very different tanning agents. In the following pages you will find the proposals of the main companies on the market.

Anche se la concia al cromo rappresenta tuttora la soluzione più sicura, efficiente ed economica disponibile sul mercato per trasformare le pelli grezze in pelli finite, la ricerca verso sistemi di concia privi di metalli sta diventando una vera e propria corsa per riuscire a proporre un processo produttivo efficace quanto quello a base di sali di cromo. Sia pure motivati più da esigenze di marketing che da una vera coscienza ambientale, importanti gruppi della moda e case automobilistiche spingono sempre di più il settore conciario a sviluppare pellami metal free che abbiano le stesse caratteristiche tecniche ed estetiche di quelli conciati al cromo ma con un profilo ambientale più sostenibile. L’esigenza di sviluppare sistemi di concia alternativi al cromo è di fatto diventata una necessità anche dal punto di vista economico. Con il diffondersi del concetto di “Green Economy” diventano infatti più competitivi quei prodotti che assicurano un basso impatto ambientale lungo tutte le fasi del ciclo di vita. Ecco quindi che sempre più concerie offrono al mercato linee di pellami metal free che possono soddisfare i requisiti sempre più stringenti delle griffe di moda e sollecitano i propri fornitori di ausiliari chimici a sviluppare soluzioni alternative alla concia tradizionale che siano sempre più sostenibili anche in tema di qualità dei reflui e possibilità di riutilizzare gli scarti di lavorazione. Praticamente tutte le aziende fornitrici di prodotti chimici hanno accettato la sfida imposta dal mercato e molte hanno già sviluppato un proprio sistema di concia metal free che utilizza agenti concianti molto diversi fra loro. Nelle pagine che seguono trovate le proposte delle principali aziende sul mercato.

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THE OPINION OF TIZIANA GAMBICORTI

L’OPINIONE DI TIZIANA GAMBICORTI

Beware of greenwashing

Attenzione al rischio greenwashing LA RESPONSABILE SSIP SOTTOLINEA L’IMPORTANZA DI SCEGLIERE SOSTANZE CONCIANTI VERAMENTE SOSTENIBILI

THE EXPERT OF SSIP HIGHLIGHTS THE IMPORTANCE OF CHOOSING TRULY SUSTAINABLE TANNING AGENTS In recent years, in response to the demand from fashion brands for metal-free leathers to overcome issues related to metal tanning, alternative chromium tannings that use various molecules or organic salts have been added to the traditional vegetable tanning. The official definition (see standard “UNI EN 15987: 2015 Key definitions for the leather trade”) states: “Metalfree leather: Animal skin/hide converted into leather, whose total content of all tanning metals in leather (Cr, Al, Ti, Zr, Fe) is less than or equal to 0.1% (mass of the sum of all metals/total dry weight of the leather)”. The definition concerns, therefore, what is not present in leather (metals), rather than characterising what is there, namely the non-metallicbased tanning agent. This opens the field to the use of numerous substances (which have tanning activity) and to the need to evaluate their environmental sustainability in a much broader horizon than just the tanning phase, which must include the entire life cycle (LCA), taking account of related environmental criteria. The analysis must therefore start from the production of the tanning agent, with a

Negli ultimi anni, a fronte della richiesta dei brand di moda di pellami metal-free che superino le problematiche legate alla concia metallica, alla tradizionale concia al vegetale si sono affiancate conce alternative al cromo che utilizzano varie molecole o sali organici. La definizione ufficiale (vedi norma “UNI EN 15987: 2015 Definizioni chiave per il commercio del cuoio”) riporta: “Cuoio senza metalli (metal-free): Pelle animale convertita in cuoio, il cui contenuto totale di tutti i metalli concianti nel cuoio (Cr, Al, Ti, Zr, Fe) è minore o uguale allo 0,1% (massa della somma di tutti i metalli/peso secco totale del cuoio)”. Quindi viene definito ciò che non è presente nel pellame (i metalli) piuttosto che caratterizzare ciò che c’è, ovvero il conciante a base non-metallica. Questo apre il campo all’utilizzo di numerose sostanze (che abbiano attività conciante) e alla necessità di valutarne la sostenibilità ambientale in un orizzonte ben più ampio della sola fase di concia, che deve comprendere l’intero ciclo di vita (LCA), tenendo conto dei criteri ambientali correlati. L’analisi deve quindi partire dalla produzione del conciante, con un’attenta valutazione delle fonti, se rinnovabili o meno, comprendere le varie fasi in conceria, e finire alla degradazione della molecola negli impianti di depurazione. Un problema attualmente noto delle conce non metalliche è che mettono sotto stress l’efficienza degli impianti di depurazione. Ciò può essere dovuto alla natura del refluo, perché, avendo una composizione molto diversa, può provocare degli squilibri in impianti progettati per funzionare con il ciclo della concia al cromo. Questo può comunque essere considerato un problema transitorio e risolvibile nel lungo periodo con degli aggiustamenti impiantistici. Bisogna però anche considerare la possibilità che i nuovi concianti non apportino i previsti benefici in chiave ambientale: questo perché non è automatico che una sostanza organica sia naturalmente biodegradabile: anzi, molte delle sostanze organiche di sintesi sono scarsamente o per nulla biodegradabili, con la conseguenza di andare ad incrementare il numero degli inquinanti organici persistenti, ovvero quelle

careful assessment of the sources, whether renewable or not, in order to understand the various stages in the tannery, and end with the degradation of the molecule in purification plants. A currently known problem of non-metallic tanning is that they stress the efficiency of purification plants. This may be due to the nature of the wastewater, because, having a very different composition, can cause imbalances in plants designed to work with the chrome tanning cycle.

Ph.D. Tiziana Gambicorti, Head of the industrial Tuscany district SSIPItalian Leather Research Institute La dottoressa Tiziana Gambicorti è Responsabile Sezione Distretto Industriale Toscana della Stazione sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie concianti

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This can, however, be considered a transitory problem that can be solved in the long term with system adjustments. It is though also necessary to consider the possibility that the new tanning agents do not bring the expected benefits in an environmental key: that is because it does not happen automatically that an organic substance is naturally biodegradable: indeed, many of the synthetic organic substances are poorly or not at all biodegradable, with the consequence to increase the number of persistent organic pollutants, or those chemical

substances that persist in the environment, bio-accumulate through the food chain and carry the risk of causing negative effects on human health and the environment. The use of a metal-free tanning substance that wants to be truly eco-sustainable and not the result of a greenwashing operation must therefore take into account, in addition to the fundamental feature of making nonperishable leather, also the principles of Green Chemistry in its synthesis, and finally the ability to be efficiently degraded in purification plants or at the end of the leather’s life cycle.

Metal free leathers Pelli conciate senza metalli

sostanze chimiche che persistono nell'ambiente, si bio-accumulano attraverso la rete alimentare e comportano il rischio di provocare effetti negativi sulla salute umana e sull'ambiente. Quindi l’utilizzo di una sostanza conciante metal-free che voglia essere realmente eco-sostenibile e non frutto di un’operazione di greenwashing, deve tenere conto, oltre alla caratteristica fondamentale di rendere la pelle imputrescibile, anche dei principi della Chimica Verde nella sua sintesi, ed infine della capacità di essere efficientemente degradata negli impianti di depurazione o a fine vita del pellame.

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NEWS

FGL INTERNATIONAL

FGL INTERNATIONAL

Che cos’è What is the Metal Free process? il Metal Free?

UN’APPROFONDITA ANALISI DELL’ARGOMENTO DA PARTE DELL’AZIENDA CHIMICO-CONCIARIA TOSCANA

AN IN-DEPTH ANALYSIS OF THE TOPIC BY THE TUSCAN CHEMICAL-TANNING COMPANY Our grandparents made metalfree leathers, tanned skins only with vegetable tannins, and fattened them with natural fats, made real “vacchetta” which did not contain any type of metal, it was beautiful and smelled of leather, but did not have the product features and the performance of modern chrome tanned leather, those performances of fastness to light, sweat, PVC and aging, basically to everything…. requested by the main fashion brands. Today the term Metal Free is one of the most recurring themes in the communication of the tanning industry as it is a prerequisite required by the brands for the leather they use, becoming now an integral part of their strategy for the sustainability of the chain, it is a logo used in proposing new articles for fairs and events. For the R&D team of FGL International SpA, this has necessarily become a priority theme in the research and development planning to find

innovative solutions through products/processes that allow the creation of metal free leather with product features comparable to traditional chrome items but according to sustainability criteria of the supply chain. The request for metal free articles was not always accompanied by a precise definition of what was meant by it, that is what metals were involved and the required limits. Among the numerous specifications/MRSL that provide for limits, ZDHC in its 2.0 version is now a reference for the sector. The research activities were planned according to the procedures of the certified FGL Quality/Safety system having as reference the principles of the ECHA guidelines that aim to promote safer products and processes that have less impact on the environment by developing an adequate ability to communicate along the supply chain, identifying adequate technical support

I nostri nonni facevano le pelli metal-free, conciavano le pelli solo con tannini vegetali, e le ingrassavano con grassi naturali, facevano la vera “vacchetta”, non conteneva nessun tipo di metallo, era bella e profumava di cuoio, ma non aveva le caratteristiche merceologiche e le prestazioni di un pellame moderno al cromo, quelle performances di solidità alla luce, al sudore, al PVC, all’invecchiamento, praticamente a tutto…. richieste dai principali brand di moda. Oggi il termine Metal Free è uno dei temi più ricorrenti nella comunicazione della filiera conciaria in quanto è un requisito richiesto dai brand per il pellame che usano, diventando ormai parte integrante della loro strategia per la sostenibilità di filiera, è un logo utilizzato nel proporre nuovi articoli in occasione di fiere ed eventi. Per il team R&D FGL International SpA questo è necessariamente diventato un tema prioritario nella programmazione della ricerca e sviluppo per trovare soluzioni innovative tramite prodotti/processi che consentano di realizzare pellami metal free con caratteristiche merceologiche paragonabili agli articoli tradizionali al cromo ma secondo un criterio di sostenibilità di filiera. La richiesta di articoli metal free non sempre è stata accompagnata da una precisa definizione di cosa si intendesse, quali i metalli coinvolti e quali i limiti richiesti. Fra i numerosi capitolati/MRSL che ne prevedono limiti, ZDHC nella sua versione 2.0 fa ormai da riferimento per il settore. Le attività di ricerca sono state pianificate secondo le procedure del sistema FGL Qualità/Sicurezza certificato avendo come riferimento i principi delle linee guida ECHA che mirano a promuovere prodotti e processi più sicuri meno impattanti sull’ambiente sviluppando una adeguata capacità di comunicare lungo la filiera, individuando adeguati supporti tecnici e professionalità per realizzare efficaci sostituzioni. L’attività del team R&D FGL è stata impostata definendo in modo prioritario il contesto dove questa si doveva sviluppare individuando gli aspetti legislativi, tecnici ed ambientali considerando fattibilità, limiti operativi ed ecocompatibilità avendo come riferimento la Norma Europea UNI EN 15987 che riporta la seguente definizione: Cuoio (metal free) - Pelle animale convertita in cuoio, in cui il contenuto totale di ogni tutti i metalli concianti (Cr,Al,Ti,Zr,Fe) nel cuoio è minore o uguale allo 0,1% (massa della somma di tutti i metalli/peso secco totale del cuoio). L’input della ricerca FGL partita da questa definizione ha portato alla considerazione che il trattamento di concia e la scelta del

Metal free leathers realized by FGL International

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and professionalism to make effective replacements. The activity of FGL’s R&D team was set up defining as a priority the context in which it was to develop by identifying legislative, technical and environmental aspects considering feasibility, operating limits and ecofriendliness using as reference the European Standard UNI EN 15987 which reports the following definition: (metal free) leather - Animal skin converted to leather, where the total content of all tanning metals (Cr, Al, Ti, Zr, Fe) is less than or equal to 0.1% (mass of all metals/total dry weight of leather). The input of the FGL research that started from this definition led to the consideration that the tanning treatment and the choice of the tanning agent is the basis for the development of a proposal for a metal free leather. This consideration, together with a deep and intimate knowledge of the mechanisms of organic tanning deriving from dozens of years of experience of the Lapi Group on vegetable tanning, has therefore led FGL’s R&D team to evaluate the types of tanning on which to intervene with innovative ideas to arrive to the “Metal Free” goal. The technological knowledge acquired over the years on the potential of tanning agents has been refined by evaluating the chemical-physical features that they are able to give to the leather, highlighting potential and critical issues for obtaining versatile leather items suitable for as many uses as possible. In the past, innovative FGL proposals have led to the realisation of the RELEASYS®

process that is still applied and proposed today with optimised management aspects. The recent activities of FGL’s R&D team have focused on a new proposal of organic tanning which finds its innovative inspiration in a re-modulated use of an oxazolidine derivative making the best use of the characteristics and potential of the molecular structure to build the “metal free leather” offer with a good degree of cross-linking, good fullness and softness, great operational versatility for items with performances similar to chrome tanned leather. Research has identified the tanning agent with the highest stabilising potential, understood the best application conditions, identified the most suitable application rates and the most suitable products to be used after the tanning process to increase and optimise leather features without compromising the “metal free” characteristics. The analytical results achieved with the Metal Free FGL proposal are as follows: • Total metals - UNI EN ISO 17072-2 :2011 < 500 ppm • Free formaldehyde - UNI EN ISO 17226-1:2019 < 20 ppm • Good colour fastness to light - UNI EN ISO 105-B02:2014 FGL research continues anyway to offer processes that are increasingly less impactful on the environment by focusing on the concept of circular economy and green growth.

conciante è la base per l’elaborazione di una proposta di un pellame metal free. Questa considerazione, insieme ad una profonda ed intima conoscenza dei meccanismi della concia organica derivanti da decine di anni di esperienza del Gruppo Lapi sulla concia vegetale, ha portato quindi il team R&D FGL a valutare le tipologie di concianti sul quale intervenire con spunti innovativi per arrivare all’obiettivo “Metal Free”. Sono state affinate le conoscenze tecnologiche acquisite negli anni sulle potenzialità dei concianti andando a valutare le caratteristiche chimico fisiche che questi riescono ad impartire alla pelle rimarcando le potenzialità e le criticità per ottenere articoli in pelle versatili e adatti a più utilizzazioni possibili. In passato proposte innovative FGL hanno portato alla realizzazione del processo RELEASYS® e ancora oggi applicato e proposto con aspetti gestionali ottimizzati. Le recenti attività del team R&D FGL si sono concentrate su una nuova proposta di concia organica che trova il suo spunto innovativo in un uso rimodulato di un derivato Ossazolidinico sfruttando al meglio le caratteristiche e le potenzialità della struttura molecolare per costruire la proposta “pellame metal free” con un buon grado di reticolazione, una buona pienezza e morbidezza, una grande versatilità operativa per un’articolistica con performance simili al pellame al cromo La ricerca ha individuato il conciante con le più alte potenzialità stabilizzanti, capito le migliori condizioni applicative, individuato le più adatte percentuali applicative e i più adatti prodotti da usare dopo la concia per incrementare ed ottimizzare le caratteristiche della pelle senza compromettere le caratteristiche di “metal free”. I risultati analitici raggiunti con la proposta Metal Free FGL sono: • Metalli totali - UNI EN ISO 17072-2 :2011 < 500 ppm • Formaldeide libera - UNI EN ISO 17226-1:2019 < 20 ppm • Buone solidità colore alla luce - UNI EN ISO 105-B02:2014 La ricerca FGL comunque prosegue per offrire processi sempre meno impattanti sull’ambiente puntando al concetto di economia circolare e green economy.

by Franca Nuti, R&D Manager of FGL International

a cura di Franca Nuti, responsabile R&S FGL International

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DERMOCHIMICA

DERMOCHIMICA

Our system is called HYDROIL

Il nostro sistema si chiama HYDROIL UNA NUOVA LINEA DI PRODOTTI CONCIANTI E ANTIOSSIDANTI DERIVANTI DA ACQUE DI VEGETAZIONE OLEARIE PER UN PROCESSO METAL-FREE VERAMENTE SOSTENIBILE

A NEW LINE OF ANTIOXIDANT PRODUCTS DERIVING FROM OLIVE MILL WASTEWATER FOR A REALLY SUSTAINABLE METAL-FREE PROCESS On the subject of metal free, the chemical company Dermochimica proposes to the market Hydroil, a new line of products for the tanning and retanning process based on recovery waters coming from the production of olive oil. The new system, which obtained two patents, does not use metals but allows to obtain leathers with highlevel characteristics and performance comparable to chrome tanning. Specifically – the company explains - HYDROIL (i) is a product with high filling and retanning power, especially recommended for the retanning of wet-blue leather, eliminating synthetic resins and / or natural tannins. Thanks to the high concentration of natural antioxidant polyphenols (10 g / kg HYDROIL), higher than green tea, it is very effective in the inhibition of the formation of Cr (VI). Thanks to the multiple functions of HYDROIL (i) there is an overall saving of chemicals of 20-30%. HYDROIL (p) is a product used as tanning agent which, added in combination with other tanning additives, is suitable for the production of items not only chromefree, but also free of all other metals. The metal-free articles obtained with HYDROIL

(p) reach the same level characteristics of a chrometanned leather and on performances, is clearly superior to vegetable and aldehydes tanned leathers. Extremely versatile, it allows the production of all types of articles over every kind of leather. The tanning process thus

In tema di metal free l’azienda chimico conciaria Dermochimica propone al mercato HYDROIL, una linea di prodotti per la concia e la riconcia delle pelli realizzata sulla base delle acque di recupero della lavorazione dell’olio di oliva. Il nuovo sistema, oggetto di due brevetti, permette di ottenere pellami con caratteristiche e performance di alto livello, paragonabili a quelle della concia al cromo attraverso un processo completamente esente da metalli. Nello specifico HYDROIL (i) – spiegano dall’azienda lombarda - è un prodotto ad alto potere riempiente e riconciante, particolarmente indicato per la riconcia di pelli wet-blue, eliminando resine sintetiche e/o altri tannini naturali. Grazie all'elevata concentrazione di polifenoli antiossidanti (10 g/kg HYDROIL (i)), anche superiore al tè verde, è molto efficace nell'inibizione della formazione di Cr (VI). Grazie alle molteplici funzioni di HYDROIL (i) si ottiene un risparmio complessivo dei prodotti del 20-30%. HYDROIL (p) è invece il prodotto utilizzato come conciante che, in combinazione con altri ausiliari, è impiegato nella produzione di articoli privi di cromo e anche di tutti gli altri metalli. Gli articoli ottenuti con HYDROIL (p) raggiungono le stesse caratteristiche di una pelle conciata al cromo e sono nettamente superiori alle pelli conciate al vegetale e alle sole aldeidi per quanto concerne le prestazioni. Estremamente versatile, consente la produzione di qualsiasi tipo di articolo su ogni tipo di pelle. Il processo di concia così sviluppato ha infatti dimostrato la sua efficacia su pelli destinate a qualsiasi segmento produttivo, dalla calzatura all’automotive, dalla pelletteria all’arredamento. Val la pena ricordare che HYDROIL è il risultato di un progetto di ricerca italiano condotto attraverso la newco Tannow, nato con l’obiettivo di sviluppare prodotti per il settore conciario di derivazione naturale, a partire da sottoprodotti dell’industria agroalimentare. L’idea innovativa alla base della ricerca consiste nel riutilizzare le AVO, ovvero le Acque di Vegetazione Olearie, per sviluppare prodotti ad effetto conciante ed antiossidante e poter ottenere pellami metalfree e base wet-blue resistenti alla formazione del Cr VI. Tutto ciò a partire da una considerazione fondamentale: l’Italia

developed has demonstrated its effectiveness on leathers intended for any production segment, from footwear to automotive, from leather goods to furniture. Worth to remember that Hydroil is the result of an Italian research project conducted through newco Tannow. Started a couple of years ago, the research was born with the aim of developing products of natural origin for the tanning sector, starting from the by-products of the agri-food industry. The proposed innovation was the

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following: re-use OMWW (Olive Mill Wastewater) to develop products with a tanning and antioxidant effect to make metal-free leathers and that are wet-blue base resistant to the formation of Cr VI. All this starting from a fundamental consideration: Italy is one of the most important world producers of leather goods and the second largest producer of olive oil in the world. But let’s see how two industrial needs have happily met in a circular economy perspective. Olive Mill Wastewater (OMWW) derives from the production of olive oil and is among the most polluting agro-industrial wastewater, containing in reality phenol and polyphenolic compounds with a high antimicrobial and phytotoxic action and it would be a pity not to value them. The main phenolic compounds present in OMWW are hydroxytyrosol, tyrosol, catechol, methylcatechol, oleuropein, caffeic, gallic, vanillic and coumaric acid, which have extraordinary antioxidant properties. Among other things, natural tannins with tanning action are already present in OMWW. Consider that hydroxytyrosol can constitute up to 50% of total OMWW polyphenols and that is has been recognised as one of the most potent antioxidants in nature, about ten times greater than green tea and at least twice as high as CoQ10. And there is a huge quantity of olive mill wastewater, just think that from 100 kg olives are obtained 20-22 kg of olive oil and 50-80 kg of OMWW. At European level, in 2014/2015 were produced about 4.8

è uno dei più importanti produttori mondiale di articoli in pelle ed il secondo produttore mondiale di olio di oliva. Le acque di vegetazione olearie (AVO) sono le acque reflue derivanti dalla produzione dell’olio d’oliva e sono tra i reflui agroindustriali a più alto tasso inquinante, ma in realtà contengono composti fenolici e polifenolici ad elevata azione antimicrobica e fitotossica che è un peccato non valorizzare. I principali composti fenolici presenti nelle AVO sono: l’idrossitirosolo, il tirosolo, il catecolo, il metilcatecolo, l’oleuropeina, l’acido caffeico, gallico, vanillico e cumarico, che hanno straordinarie proprietà antiossidanti. Fra l’altro nelle AVO sono già presenti tannini naturali ad azione conciante. Si consideri che l’idrossitirosolo può costituire fino al 50% dei polifenoli totali dell’AVO ed è stato riconosciuto come uno degli antiossidanti più potenti in natura, circa dieci volte maggiore rispetto al tè verde e almeno due volte rispetto al CoQ10. E di acque olearie ce n’è in quantità, basti pensare che da 100 kg olive si ottengono 20-22 kg di olio d’oliva e 50-80 kg di AVO. A livello europeo nella stagione 2014/2015 sono state prodotte circa 4.8 milioni di tonnellate di AVO, che necessitano di essere smaltite. Da qui la solidità del progetto anche a livello industriale. Per concludere, i risultati della ricerca sono stati in linea con le migliori aspettative. Il potere conciante di Hydroil è risultato paragonabile a quello dei tannini naturali. Inoltre, il potere antiossidante di Hydroil su wet-blue riconciato riduce del 50% la formazione di Cr VI permettendo così anche la sostituzione di tutti i riconcianti sintetici che contengono formaldeide. Le produzioni realizzate in conceria hanno dato ottimi risultati non solo in termini di basso impatto ambientale del processo conciario, completamente metalfree, ma anche per le caratteristiche qualitative delle pelli finite assimilabili a quelle conciate al cromo.

million tons of OMWW, which need to be disposed. Hence the solidity of the project also on an industrial level. To conclude, the results of the research were in line with the best expectations. The tanning power of Hydroil turned out to be comparable to that of natural tannins. In addition, the antioxidant power of Hydroil on wet-blue retanning reduces the formation of Cr VI by 50% thus allowing the replacement of all synthetic retanning agents that contain formaldehyde. Productions made in the tannery have given excellent results not only in terms of low environmental impact of the, completely metal-free, tanning process but also for the quality characteristics of the finished leather similar to those treated with chrome.

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GSC GROUP

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A valid alternative to chromium

Una concreta alternativa al cromo MOLTO INCORAGGIANTI I PRIMI RISULTATI DEL PROGETTO DI RICERCA EUROPEO LIFE GOAST DI CUI L’AZIENDA CHIMICA VENETA È CAPOFILA

FIRST VERY ENCOURAGING RESULTS OF THE EUROPEAN RESEARCH PROJECT LIFE GOAST LED BY THE VENETIAN CHEMICAL COMPANY The important European research project LIFE GOAST - Green Organic Agents for Sustainable Tanneries (LIFE16 ENV/IT/000416), led by GSC Group, is about to begin. Researchers, who started in July 2017, set themselves the goal of demonstrating the effectiveness and benefits, on an industrial scale, of a new tanning technology for the production of items in the automotive, furniture and footwear sectors, acting as a more sustainable alternative to the traditional chrome tanning process.

Si avvia alla fase conclusiva l’importante progetto di ricerca europeo LIFE GOAST - Green Organic Agents for Sustainable Tanneries (LIFE16 ENV/IT/000416) di cui GSC Group è capofila. Partiti a luglio 2017 i ricercatori si sono posti l’obiettivo di dimostrare l'efficacia e i benefici, su scala industriale, di una nuova tecnologia di concia per la produzione di articoli per il settore automobilistico, dell’arredamento e della calzatura, ponendosi come alternativa più sostenibile al tradizionale processo di concia al cromo. “L'obiettivo finale è quello di dimostrare la riduzione dell'impatto ambientale del nuovo processo, con il fine ultimo di ottenere un prodotto in pelle di qualità comparabile o migliore, riducendo allo stesso tempo i problemi relativi allo smaltimento dei rifiuti” spiegano da GSC Group. Al fianco dell’azienda veneta specializzata nello sviluppo e nella produzione di ausiliari chimici conciari, i partner coinvolti nel progetto europeo sono: Conceria Pasubio, come azienda esperta nella lavorazione delle pelli; Medio Chiampo Spa quale società di gestione del Servizio Idrico Integrato compreso il trattamento dei reflui industriali, e infine, l’Università Cà Foscari di Venezia come supporto scientifico.

“The ultimate goal is to demonstrate the reduction of the environmental impact of the new process, with the ultimate goal of obtaining a leather product of comparable or better quality, while at the same time reducing problems related to waste disposal”, explains GSC Group. Alongside the Venetian company that specialises in the development and production of chemical tanning auxiliaries, the partners involved in the European project are: Conceria Pasubio, as an

Nuovi agenti concianti Come riportato anche nell’articolo pubblicato sulla rivista “Chimica e Industria” (n. 3/2020), la tecnologia GOAST, sviluppata nell’ambito del progetto, si basa sulla combinazione di speciali polimeri acrilici funzionalizzati e tannini sintetici. La funzionalizzazione di questi polimeri è fondamentale per permettere di incrementare l'interazione con il collagene mediante legami covalenti, ottenendo così una pelle con notevoli proprietà fisico-chimiche. Gli esperti GSC spiegano che, per la produzione di questi polimeri, è stato elaborato un appropriato protocollo sintetico a livello di laboratorio che ha permesso di ottenere risultati consistenti nell'ambito delle prove effettuate. “Lo scale-up di tale protocollo, ancora in corso di implementazione, ha permesso di ottenere risultati alquanto soddisfacenti”. La tecnologia è attualmente in fase di esame brevettuale (patent pending). Pelli perfette per l’automotive Le pelli trattate con il sistema LIFE GOAST risultano di colore bianco-giallastro con una temperatura di restringimento tra

Leather produced with GOAST technology Pelle prodotta con tecnologia GOAST

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expert in leather processing; Medio Chiampo Spa as the management company of the Integrated Water Service including the treatment of industrial wastewater, and finally, the Cà Foscari University of Venice as scientific support. New tanning agents As also reported in the article published in the magazine “Chemistry and Industry” (n° 3/2020), the GOAST technology, developed as part of the project, is based on the combination of special functionalised acrylic polymers and synthetic tannins. The functionalisation of these polymers is fundamental to allow to increase the interaction with collagen through covalent bonds, thus obtaining a skin with remarkable physical-chemical properties. Experts of GSC explain that, for the production of these polymers, an appropriate synthetic protocol has been developed at laboratory level which has made it possible to obtain consistent results in the tests carried out. “The scale-up of this protocol, which is still being implemented, has made it possible to obtain quite satisfactory results”. The technology is currently under patent examination (patent pending).

Perfect leathers for the automotive sector The hides treated with the LIFE GOAST system are white-yellowish in colour with a shrinkage temperature between 70° C and 75° C. It is important to highlight that they were easily shaved to a thickness of 1.0 to 1.2 mm, ideal for the subsequent retanning phase. The results obtained from the characterisations have made it possible to highlight that these leathers have appropriate features for their use in the automotive sector. The technical feasibility of the LIFE GOAST implementation and its social and economic impact will be analysed through the Life Cycle Assessment (LCA) and Life Cycle Costing (LCC) methodology with a “gate to gate” approach that aims to demonstrate the sustainability of the chain production, from the arrival of raw leather in the tannery to its processing up to the semi-finished leather phase (crust).

70 °C e 75 °C. Importante sottolineare che esse sono state facilmente rasate ad uno spessore da 1,0 a 1,2 mm, ideale per la successiva fase di riconcia. I risultati ottenuti dalle caratterizzazioni hanno permesso di evidenziare che queste pelli possiedono le caratteristiche adatte al loro utilizzo nel settore automobilistico. La fattibilità tecnica dell'implementazione LIFE GOAST e il suo impatto sociale ed economico verranno analizzati attraverso la metodologia Life Cycle Assessment (LCA) e Life Cycle Costing (LCC) con un approccio “gate to gate”, che mirerà a dimostrare la sostenibilità della catena di produzione, dall’arrivo della pelle grezza in conceria alla sua lavorazione fino alla fase di pelli semilavorate (crust). Riqualificazione degli scarti In accordo con direttive EU, per cui il trattamento dei rifiuti è fondamentale per garantire un basso livello di rischio e un'alta tutela dell'ambiente, il progetto LIFE GOAST propone, come ulteriore obiettivo, la caratterizzazione e la riqualificazione di uno scarto solido (polvere di rasatura) proveniente da una delle fasi del processo. In particolare, l'attenzione è focalizzata sulla produzione di biochar attraverso l'approccio della pirolisi e la sua applicazione come materiale assorbente, agente di rinforzo e potenziale ammendante per il suolo.

The GSC lab

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Redevelopment of waste In compliance with EU directives, for which the treatment of waste is fundamental to guarantee a low risk level and a high level of environmental protection, the LIFE GOAST project proposes, as an additional objective, the characterisation and requalification of a solid waste (shaving powder) coming from one of the processing stages. In particular, the attention is focused on the production of biochar through the pyrolysis approach and its application as an absorbent material, reinforcing agent and potential soil improver. Conclusions According to the researchers, LIFE GOAST technology has potentially proved to be a valid alternative to the traditional chrome-based tanning process, whose optimisation can certainly lead to a tanning process with less environmental impact. Despite the different chemical nature of the tanning agent, LIFE GOAST technology can be applied following the standard procedure of chromium tanning as a starting point, by replacing

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chromium salts, and adapting it to the new molecule. The greasing and retanning agents used are also the same as those in the traditional chromium process. The leather produced with LIFE GOAST technology has shown characteristics suitable for the application in the automotive sector which, notoriously, requires very high performance standards when compared to other sectors such as clothing or furniture. Since LIFE GOAST technology does not include the use of chromium and other metals in the tanning process, it has a potentially less environmental impact, especially with reference to the treatment of waste and the related disposal of sewage sludge, but also for the treatment of solid waste. In this context, the pyrolysis heat treatment of LIFE GOAST shaving powder produced particularly advantageous results as it does not require pre and/or post biomass treatment for the elimination of chromium. Pyrolysis has brought to obtain of a biochar free of dangerous metals and with promising characteristics for its application as an absorbent material and potential soil conditioner.

Conclusioni Secondo i ricercatori, la tecnologia LIFE GOAST si è dimostrata potenzialmente una valida alternativa al tradizionale processo conciario a base di cromo, la cui ottimizzazione può sicuramente portare ad un processo di concia con minore impatto ambientale. Nonostante la diversa natura chimica dell'agente conciante, la tecnologia LIFE GOAST può essere applicata seguendo come base di partenza la procedura standard della concia al cromo, sostituendo i sali di cromo e adattandola alla nuova molecola. Anche gli agenti ingrassanti e agenti riconcianti utilizzati sono gli stessi del tradizionale processo al cromo. La pelle prodotta con la tecnologia LIFE GOAST ha mostrato caratteristiche adatte per l'applicazione nel settore automobilistico che, notoriamente, richiede standard di performance molto elevati se paragonati ad altri settori come abbigliamento o arredamento. Non prevedendo l'uso di cromo e altri metalli nel processo di concia, la tecnologia LIFE GOAST ha un impatto ambientale potenzialmente minore soprattutto per quanto riguarda il trattamento dei reflui e il relativo smaltimento dei fanghi di depurazione, ma anche per il trattamento dei rifiuti solidi. In questo contesto, il trattamento termico di pirolisi della polvere di rasatura LIFE GOAST è risultato particolarmente vantaggioso in quanto non necessita di pre e/o post trattamento della biomassa per l'eliminazione del cromo. La pirolisi ha portato all'ottenimento di un biochar privo di metalli pericolosi e con caratteristiche promettenti per la sua applicazione come materiale assorbente e potenzialmente come ammendante per il suolo.

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DERMACOLOR

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Natural items with a finer grain

Articoli naturali a grana più fine

The metal-free system offered by Dermacolor, guarantees top-notch results in terms of grain’s quality and tanning performance so as to be used in the following processing steps, including the garment dyeing. “With our process, by going through the pivotal wet white pre-tanning phase (Dry White Dermacolor), we are able to produce articles for all sectors, from footwear to clothing, from furniture to automotive”. Development and research have always been the engine of the Tuscan chemicaltanning company that operates through cutting-edge research laboratories. “All chemical parameters such as the level of tanning metals (more specifically, chromium, aluminium, titanium, iron and zirconium) and of free formaldehyde, are carefully monitored and assessed by our technicians during the early phases of the item”, tells us Dermacolor. Special attention is also paid to the issue of wastewaters, by using specific fatliquors conceived

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Il metal free proposto da Dermacolor permette di ottenere articoli dall’aspetto particolarmente naturale, con un fiore fine ed un grado di concia che ne consente l’utilizzo in tutte le successive lavorazioni, compresa la tintura in capo. “Con il nostro sistema, passando attraverso la fondamentale fase di preconcia wet white (Dry White Dermacolor), possiamo realizzare articoli per tutti i settori di destinazione, dalla calzatura all’abbigliamento, dall’arredamento all’automotive”.

to lower their COD rate. Dermacolor has developed a new series of organic dyestuffs for the finishing of hides in order to avoid the problems usually related to the usage of metal-complex dyes that, in some cases, might negatively affect the analytical result of the metal-free process. Special protective agents boast top-rate performances in all the items dedicated to the furniture and automotive sectors. Last year Dermacolor made major investments in its headquarters of Castelfranco di Sotto (Pisa). Basically, the surface of the plant was almost doubled, expanding above all the spaces dedicated to leather finishing, now equipped with new spraying booths, roller machines, sampling tables and other equipment necessary to develop fashion items. Investments aimed at giving a great impetus to the finishing activity with the ever new proposal of articles capable of stimulating the market.

Sviluppo e ricerca sono da sempre il motore dell’azienda chimico-conciaria toscana che opera attraverso laboratori di ricerca all’avanguardia. “I restrittivi parametri chimici da rispettare, come la presenza di metalli (Cr,Al,Ti,Fe,Zr) e il contenuto di formaldeide libera, sono attentamente monitorati e valutati dai nostri tecnici in fase di progettazione dell’articolo” spiegano da Dermacolor. Un’attenzione particolare è rivolta alla riduzione dell‘impatto sulle acque di scarico attraverso l’utilizzo di ingrassi con caratteristiche tali da diminuire il COD dei reflui. Dermacolor ha realizzato una nuova serie di coloranti organici che evitano la problematica legata all’utilizzo di coloranti metallo complessi che in alcuni casi influirebbero negativamente sul risultato analitico del metal free. Speciali agenti protettivi assicurano ottime performance a tutti gli articoli dedicati all’arredamento e automotive. Lo scorso anno Dermacolor ha realizzato importanti investimenti nella sua sede di Castelfranco di Sotto (Pisa). In pratica è stata quasi raddoppiata la superficie dello stabilimento ampliando soprattutto gli spazi dedicati alla rifinizione delle pelli, ora attrezzati con nuove cabine di spruzzatura, macchine a rullo, tavoli per la campionatura ed altre apparecchiature necessarie per sviluppare articoli moda. Investimenti atti a dare un grande impulso all’attività di rifinizione con la proposta di articolistica sempre nuova in grado di stimolare il mercato.

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Many advantages Tanti vantaggi con EasyWhite Tan® with EasyWhite Tan® UN SISTEMA CHE COMBINA QUALITÀ, SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENZA

Negli ultimi decenni la concia al cromo è stata la tipologia di concia più comune e dominante, anche perché molto più veloce in confronto a quella al vegetale. Ma con il tema della sostenibilità ormai diventato una priorità per il settore, gli svantaggi ambientali della concia al cromo stanno diventando sempre più difficili da trascurare. In linea con il suo impegno per una chimica responsabile, Stahl offre al settore un sistema di concia metal-free che consente ai conciatori di produrre pelle di alta qualità in modo più sostenibile: Stahl EasyWhite Tan®.

A SYSTEM THAT COMBINES QUALITY, SUSTAINABILITY AND EFFICIENCY In recent decades, chrome tanning has been the most common and dominant form of tanning. Compared to its predecessor vegetable tanning, chrome tanning is much faster. But with sustainability now an industry priority, the environmental disadvantages of chrome tanning are becoming harder to overlook. In line with their commitment to responsible chemistry, Stahl offers a metal-free tanning system that enables tanners to produce high-quality leather more sustainably: Stahl EasyWhite Tan®. Outstanding leathers Stahl EasyWhite Tan® enables tanners to produce leathers of the highest quality. Specifically, leather tanned using Stahl EasyWhite Tan® is soft and smooth, while remaining dimensionally and thermally stable. The collagen fibers are less damaged during the tanning process since no pickle is used. This results in a tighter grain, less nubucation, and decreased vein visibility. Additionally, the stronger fibers make the leather more durable, tear-resistant, and versatile, enabling the production of high-quality leathers that are thinner and lighter than ever before.

Improved environmental impact The production of these outstanding leathers has a significantly improved impact on the environment. For instance, Stahl EasyWhite Tan® enables tanners to reduce the salt content of wastewater by at least 80%. What’s more, by using a metal-free tanning system, tanners can reduce chemical usage by a third. And finally, water usage can also be halved: in conventional chrome tanning, around 12,000 liters of water are required for the production of 1,000 hides. By contrast, with Stahl EasyWhite Tan®, only 6,000 liters of water are required.

Pelli eccezionali Stahl EasyWhite Tan® permette ai conciatori di produrre pelli della massima qualità. In particolare, la pelle conciata con Stahl EasyWhite Tan® è morbida e liscia, pur rimanendo dimensionalmente e termicamente stabile. Le fibre di collagene vengono meno stressate durante il processo di concia poiché non si effettua il pickle. Ciò si traduce in una grana del fiore più stretta, minore soffiatura e ridotta visibilità delle vene. Inoltre, le fibre più resistenti rendono la pelle più durevole, resistente agli strappi e versatile. Il risultato sono pelli di alta qualità più sottili e leggere che mai. Minor impatto ambientale Questo tipo di concia ha un impatto ambientale notevolmente migliorato. Ad esempio, Stahl EasyWhite Tan® consente ai conciatori di ridurre il contenuto di sale delle acque reflue di almeno l'80%. Inoltre, utilizzando un sistema di concia senza metalli, i conciatori possono ridurre di un terzo l'utilizzo di sostanze chimiche. Infine, anche il consumo di acqua può essere dimezzato: nella concia al cromo convenzionale sono necessari circa 12.000 litri di acqua per la produzione di 1.000 pelli. Invece con Stahl EasyWhite Tan® sono sufficienti 6.000 litri di acqua.

Increased process efficiency Besides reducing environmental impact without compromising on leather quality, Stahl EasyWhite Tan® also offers tanners the opportunity to shorten the tanning process. Specifically, both the pickling and basification process steps required in chrome-tanning are no longer necessary – enabling time savings of around seven hours. Along with this, the required working and machining time and risk of manufacturing errors also decrease.

Maggiore efficienza del processo Oltre a ridurre l'impatto ambientale senza compromettere la qualità della pelle, Stahl EasyWhite Tan® offre anche ai conciatori l'opportunità di ridurre i tempi del processo di concia. Nello specifico, non sono più necessarie le fasi di pickle e di basificazione richieste nella concia al cromo, consentendo un risparmio di tempo di circa sette ore. In questo modo diminuiscono i tempi di lavorazione complessivi e di conseguenza anche il rischio di errori.

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Many advantages Tanti vantaggi con il sistema Parolit with the Parolit system L’AZIENDA TOSCANA ILLUSTRA LE CARATTERISTICHE DEL SUO PROCESSO DI CONCIA METAL FREE

THE TUSCAN COMPANY ILLUSTRATES THE FEATURES OF ITS METAL FREE TANNING PROCESS Based on the European standard UNI EN 15987 2015, leather can be defined as metal free when the sum of the individual tanning metals (Chromium, Aluminum, Zirconium, Iron and Titanium) is less than 1000 ppm. KLF Tecnokimica offers a metal free tanning system that fully satisfies this requirement and is based on the organic two-component Parolit FCParolit JX which creates a high cross-linking between the collagen fibres and the consequent achievement of tg up to 85° C. “The two active ingredients easily penetrate the leather section during the tanning phase even at high thicknesses, obtaining leathers with peculiar tanning features similar to those of chrome and it is not necessary to split the skins in lime to facilitate their penetration. Thanks to this it is possible to obtain well-tanned, high-thickness splits that can satisfy a wide range of finished items”, explains KLF. The company would like to point out that the final leathers obtained, fully reflect all the limits of the substances indicated in the REACH regulation and the formaldehyde content is less than 10 ppm. As a manufacturer of fatliquors

In base alla norma europea UNI EN 15987 2015 si possono definire metal free i pellami nei quali la somma dei singoli metalli concianti (Cromo, Alluminio, Zirconio, Ferro e Titanio) è inferiore a 1000 ppm. KLF Tecnokimica propone un sistema di concia metal free che soddisfa pienamente questo requisito ed è basato sul bicomponente organico Parolit FC - Parolit JX che crea un’alta reticolazione tra le fibre collageniche ed il conseguente raggiungimento di tg fino a 85°C. “I due principi attivi penetrano facilmente la sezione della pelle in fase di concia anche ad alti spessori ottenendo pelli con caratteristiche peculiari di concia simili a quelle al cromo e non è necessario spaccare le pelli in trippa per agevolarne la penetrazione. Grazie a questo si ottengono croste ben conciate ad alto spessore che possono soddisfare un’ampia gamma di articoli finiti” spiegano da KLF. L’azienda tiene a precisare che i pellami finali ottenuti rispecchiano pienamente tutti i limiti delle sostanze indicate nel regolamento REACH ed il contenuto di formaldeide è inferiore a 10 ppm.

and polymers, KLF has also developed a series of products to be applied in the retanning phase on wet-white leathers that enhance its softness and filling properties. “Tanning is thus very eclectic, the main feature of the Parolit system and covers a wide variety of requests ranging from smooth and soft nappa leather to more rigid items such as boxes, vegetalised, printed and impregnated articles. Brilliance, writing effect and powdery hand on splits, reverse leathers and nubuck are exceptional”, explain the company’s managers. Thanks to the high tanning size, the drum can have the same temperatures as those applied on wet-blue leathers, with consequent advantages

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of a higher reactivity towards retanned and aniline leathers. This also allows you to perform dyes on hair at temperatures of 65-70° C. The crust results in an optical white colour that is difficult to reach with other types of tanning systems. Dyes are not a problem. In fact, KLF has developed a colour chart with metal free aniline that covers all shades, from dark ones to

Come produttrice di ingrassi e polimeri la KLF ha sviluppato anche una serie di prodotti da applicare in riconcia sul pellame wet-white che ne esaltano le proprietà di morbidezza e riempimento. “La conciatura risulta così molto eclettica, caratteristica principale del sistema Parolit e copre un’ampia gamma di richieste che va dalle nappe lisce e morbide fino ad articoli più rigidi tipo box, vegetalizzati, stampati ed impregnati. Brillantezza, effetto scrivente e mano talcata su croste, rovesciati e nubuk risultano eccezionali” spiegano i responsabili aziendali. L’elevata tg di concia permette di utilizzare in bottale le stesse temperature che si usano sui pellami wet-blue, con i conseguenti vantaggi di una più alta reattività verso riconciati ed aniline. Ciò permette inoltre di eseguire tinture su pelo a temperature di 65-70°C. Il crust risulta di un colore bianco ottico difficilmente raggiungibile con altri tipi di conciature. Le tinture non sono un problema. La KLF ha sviluppato infatti una cartella colori con aniline metal free che copre tutti i toni, da quelli scuri fino ai colori pastello e fluo ottenendo colori brillanti ed intensi. “Il sistema Parolit FC-JX offre una concia sicura, efficace e ad alta resa sia in superficie che per caratteristiche fisiche e permette di ottenere pellami di qualsiasi aspetto desiderato per realizzare qualsiasi articolo richiesto dalla moda del momento” concludono da KLF Tecnokimica.

pastel and fluorescent colours, obtaining bright and intense colours. “The Parolit FC- JX system offers safe, effective and high-yield tanning both on the surface and in terms of physical features and allows for leathers of any desired aspect to produce any article required by the fashion of the moment”, concludes KLF Tecnokimica.

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A proven and efficient technology

Una tecnologia collaudata ed efficiente LA COMPAGNIA CHIMICA GLOBALE ILLUSTRA IL SUO SISTEMA DI CONCIA METAL FREE

THE GLOBAL CHEMICAL COMPANY EXPLAINS ITS METAL FREE TANNING SYSTEM The tanning industry is using mainly mineral- and fossilbased chemicals to process raw hides and skins into leather. But manufacturing with low environmental foot print is the mega-trend nowadays which requires energy & waste reduction, re& upcycling and an end-of-life article strategy. Therefore the modern leather industry

Produrre con un basso impatto ambientale è la grande sfida dei nostri giorni che richiede di ridurre i consumi di energia e la produzione di rifiuti, così come di favorire il riciclo e il riutilizzo dei prodotti ed avere una strategia per il fine vita degli stessi. Anche l’industria conciaria si sta quindi spostando sempre di più verso l'impiego di soluzioni esenti da metalli e da sostanze di origine petrolchimica in modo da rispondere alla crescente esigenza del mercato di beni di consumo sostenibili.

is increasingly shifting to the use of metal-free and nonpetrochemical solutions to answer the raising market requirement of sustainable consumer goods. TECNOLOGIA WHITE LINE   The majority of metal-free leathers today are pre-tanned with SELLATAN® WL-G Liq, although glutardialdehyde

TECNOLOGIA WHITE LINE La maggior parte delle pelli metal-free oggi sono pre-conciate con SELLATAN® WL-G Liq, sebbene la glutardialdeide (GA) sia considerata una sostanza chimica pericolosa, può essere maneggiata in modo sicuro per eliminare i rischi per i lavoratori, i consumatori e l’ambiente. La pre-concia TFL a base di SELLATAN® WL-G Liq è la chimica di concia priva di metalli più efficiente per trasformare il collagene in pelle. Piccole quantità di circa 0,75% GA 100% sono sufficienti per ottenere un effetto conciante significativo dopo la basificazione a pH 4,5 con una temperatura di contrazione tipica di circa 72°C. A causa della formazione di legami covalenti, la reazione conciante è irreversibile e la natura polimerica dell'agente conciante polimerizzato spiega l'effetto ammorbidente e riempitivo della concia con glutaraldeide. La produzione di pelle implica sostanze chimiche e queste sostanze chimiche sono sottoposte a controlli continui e sempre crescenti riguardo al loro profilo ecologico e

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(GA) is considered a hazardous chemical, it can be handled in a safe way in order to eliminate risks to workers, consumers and the environment. Pre-tanning based on SELLATAN® WL-G Liq is the most efficient metal-free tanning chemistry to turn collagen into leather. Small amounts of about 0,75% GA 100% are sufficient to achieve a significant tanning effect after basification to pH 4.5 with a typical shrinkage temperature of around 72°C. Due to the formation of covalent bonds the tanning reaction is irreversible, and the polymeric nature of the polymerized tanning agent explains the softening and filling effect of glutaraldehyde tanning. Producing leather involves chemicals and these chemicals are under continued and ever increasing scrutiny concerning their ecological and toxicological profile. The same is true for the final product of this chemical processing, the leather. An advantage of GA tanning is that it forms an organic bond. The resulting leather can be composted and unlike chromium tanned leather, there is no issue if it

is incinerated. On the other hand, GA as a chemical is often looked upon with some uncertainty by tanners. After all, it is an aldehyde, and other aldehydes like formaldehyde are classified as “CMR” substances (carcinogenic, mutagenic, reprotoxic). But the risk potential of aldehydes cannot be generalized. On the contrary, each substance has to be assessed individually, and the type of exposure and the dosage have to be considered as well. Focussing on GA, the first fact that needs to be emphazised is that it is not classified as a carcinogen or as an in vivo mutagenic or reprotoxic substance. This shows that GA must not be compared to formaldehyde regarding its risk potential. The leather making process involves many chemicals that need to be handled with adequate precautions due to their irritant or toxic properties. Tanneries have to know how to handle substances like formic acid or even sodium sulphide. Any tannery working under proper conditions is therefore able to take the necessary measures to address the irritant and corrosive nature of GA. The sensitizing properties of the substance are reflected

tossicologico. Lo stesso vale per il prodotto finale di questa lavorazione chimica, la pelle. Un vantaggio della concia GA è che forma un legame organico. La pelle risultante può essere compostata e, a differenza della pelle conciata al cromo, non ci sono problemi se viene incenerita. D'altra parte, la GA come sostanza chimica è spesso guardata con una certa diffidenza dai conciatori. Dopotutto, è un'aldeide e altre aldeidi come la formaldeide sono classificate come sostanze “CMR” (cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione). Ma il potenziale di rischio delle aldeidi non può essere generalizzato. Al contrario, ogni sostanza deve essere valutata individualmente e devono essere considerati anche il tipo di esposizione e il dosaggio. Concentrandosi sulla GA, il primo fatto che deve essere sottolineato è che non è classificato come cancerogeno o come sostanza mutagena o tossica per la riproduzione in vivo. Ciò dimostra che la GA non deve essere paragonata alla formaldeide per quanto riguarda il suo potenziale di rischio. Il processo di produzione della pelle coinvolge molte sostanze chimiche che devono essere maneggiate con adeguate precauzioni a causa delle loro proprietà irritanti o tossiche. Le concerie devono sapere come maneggiare sostanze come l'acido formico o anche il solfuro di sodio. Qualsiasi conceria che lavora in condizioni adeguate è quindi in grado di adottare le misure necessarie per affrontare la natura irritante

TFL Application Centre in Montebello, Italy

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in rather low occupational exposure limits, which are varying from country to country. In general, tanneries will be able to respect these limits, especially if dosing is done automatically. During application at pH=3, the concentration of SELLATAN® WL-G Liq in the float originally offered is quickly reduced, although the reactivity of SELLATAN® WL-G Liq towards collagen is still relatively limited. The following increase of the bath – pH to 4.5 results in an exhaustion of SELLATAN® WL-G Liq of up to 99%. The final user of the leather article will of course mainly be interested in residual amounts of GA in the leather article. Since the GA concentration in the crust is negligible, it is therefore not surprising that a clinical epicutaneous test on humans came to the conclusion that “The chromium-free leather is a skin friendly material, with which even skin-sensitive people may come into direct, prolonged skin-contact. The materials have no potentially sensitizing properties”. Re-tanning of SELLATAN® WL-G Liq tanned wet white requires a substantial amount of replacement syntans, polymeric retanning agents and fatliquoring agents which are often based on fossil chemistry. WetEnd chemicals based on renewable biomass can help lowering the environmental impact of metal-free leather manufacturing and allow the production of articles with a high sustainability profile. For example, MAGNOPAL® Pure

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e corrosiva dell'AG. Le proprietà sensibilizzanti della sostanza si riflettono in limiti di esposizione professionale piuttosto bassi, che variano da paese a paese. In generale, le concerie potranno rispettare questi limiti, soprattutto se il dosaggio avviene in automatico. Durante l'applicazione a pH = 3, la concentrazione di SELLATAN® WL-G Liq nel bagno si riduce rapidamente, sebbene la reattività di SELLATAN® WL-G Liq verso il collagene sia ancora relativamente limitata. Il TFL Global Fashion Centre in Castelfranco di Sotto, Italy successivo aumento del bagno - pH a 4,5 provoca un esaurimento di A is an environmental friendly, SELLATAN® WL-G Liq fino al 99%. film-forming bio-polymer L'utente finale dell'articolo in pelle sarà ovviamente based on vegetable biomass. principalmente interessato alle quantità residue di GA It is produced with sustainable nell'articolo in pelle. Poiché la concentrazione di GA nel crust chemistry and therefore free è trascurabile, non sorprende che un test clinico epidermico of acrylates, formaldehyde, su esseri umani sia giunto alla conclusione che "La pelle priva phenol and naphthalene. The di cromo è un materiale delicato sulla pelle umana, con il quale renewable content of the anche le persone più sensibili possono entrare in contatto active matters in MAGNOPAL® diretto, anche in tempi prolungati. I materiali non hanno proprietà potenzialmente sensibilizzanti”. Pure A reaches staggering La riconcia wet-white con SELLATAN® WL-G Liq richiede una 93%. notevole quantità di sintani sostitutivi, riconcianti polimerici e ingrassi che sono spesso di origine fossile. I prodotti chimici PURE TEC CONCEPT per la fase umida a base di biomassa rinnovabile possono Pre-tanning with SELLATAN® aiutare a ridurre l'impatto ambientale della produzione di pelli WL-G Liq is a proven and metal-free e consentire la produzione di articoli con un alto efficient technology, viable profilo di sostenibilità. Ad esempio, MAGNOPAL® Pure A è for tanneries equipped with standard machinery. The un biopolimero filmogeno rispettoso dell'ambiente a base di process is reliable, consistent biomassa vegetale. È prodotto con una chimica sostenibile and economically feasible. e quindi privo di acrilati, formaldeide, fenolo e naftalene. Il There are no restrictions to the contenuto rinnovabile delle sostanze attive in MAGNOPAL® use of GA as a tanning agent, Pure A raggiunge l'incredibile 93%. and with proper processing there is no detectable GA in CONCETTO PURE TEC the final leather. Consequently, La pre-concia con SELLATAN® WL-G Liq è una tecnologia the produced metal-free collaudata ed efficiente, praticabile per concerie dotate di leather is a skin-friendly macchinari standard. Il processo è affidabile, coerente ed material with no potentially economicamente fattibile. Non ci sono restrizioni all'uso di GA sensitizing properties. come agente conciante e, con una corretta lavorazione non c'è The technology is versatile, GA rilevabile nella pelle finale. Di conseguenza, la pelle priva di allowing the tanner to produce metallo prodotta in questo modo è un materiale delicato sulla a full range of articles which pelle senza proprietà potenzialmente sensibilizzanti. Si tratta di are not only metal-free but una tecnologia versatile che consente al conciatore di produrre are made with sustainable una gamma completa di articoli che non solo sono privi di products according to the TFL metallo ma sono realizzati con prodotti sostenibili secondo il PURE TEC concept. concetto TFL Pure Tec.

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Innovation occurs Da noi l’innovazione si fa in botte in the drum Solving problems and creating new and ever more performing solutions has always been Kemas’ mission. “There are increasingly more brands that require leather without tanning metal content. This is why, in addition to the classic vegetable tanned leather, we have developed a series of

chemical tanning processes suitable for the development of metal free items”, explains Daniele Marinai at the helm of the Tuscan company. A micro enterprise that is very attentive to market needs and to everything that moves around innovation as demonstrated by the 2 patents held and the 7 registered trademarks. “Obviously, in addition to respecting chemical specifications, also chromefree leathers must have all those fashion features required by the market. In order to be able to make their creations, brands need leathers that are able to generate sensations turning them into a desire to

Risolvere i problemi e creare nuove soluzioni sempre più performanti è la missione di Kemas da sempre. “Sono sempre di più i brand che richiedono pellami senza contenuto di metalli concianti. Ecco perché, oltre alla classica pelle conciata al vegetale, abbiamo sviluppato una serie di processi chimici conciari atti allo sviluppo di articoli metal free” spiega Daniele Marinai alla guida dell’azienda toscana. Una microimpresa molto attenta alle esigenze del mercato e a tutto quello che gira intorno all’innovazione come dimostrano i 2 brevetti detenuti e i 7 marchi registrati. “Ovviamente, oltre a rispettare i capitolati chimici, anche i pellami esenti da cromo devono avere tutte quelle caratteristiche fashion richieste dal mercato. Per poter realizzare le loro creazioni i brand hanno infatti bisogno di pellami in grado di riuscire a generare sensazioni che poi si trasformano in desiderio di acquisto”. Un altro grande problema da superare sono le resistenze chimico fisiche generali della pelle alla luce, calore, strappo, rottura del fiore e così via. Uno dei problemi più difficili da risolvere è la fermezza del fiore: a nessuno piacciono le pelli che fanno le pieghe quando dovrebbero rimanere lisce. Come spiega l’imprenditore toscano “Molte volte i pellami metal free sono caratterizzati da un fiore meno aderente con maggiori problemi di soffiature e da resistenze generali più basse”. Kemas ha risolto il problema con il suo brevetto internazionale di gommatura in botte (N°EP3041962), si parla esattamente di riconciare con determinati polimeri che vanno a posizionarsi all’interno delle fibre della pelle, compattandola. “Utilizzando i prodotti previsti nel processo di gommatura in botte possiamo impregnare la pelle totalmente e ottenere pellami e manufatti in pelle innovativi e tutelati da brevetto lungo tutta la catena di fornitura”. Kemas invita i conciatori a visitare il proprio show-room, appena allestito nella sede di Santa Croce sull’Arno (Pisa), dove sarà possibile vedere e toccare con mano i campionari fra cui la sezione metal free e chrome free. Anche in maniera virtuale: “Abbiamo digitalizzato le nostre proposte che potremo presentare in via esclusiva e personalizzata anche a distanza. Su richiesta invieremo le coordinate e le password di accesso personali”.

buy”. Another major problem to overcome is the general chemical-physical resistance of the skin to light, heat, tearing, grain damage and so on. The firmness of the grain is one of the most difficult problems to solve: nobody likes creases in the leather when it should stay smooth. As the Tuscan entrepreneur explains, “Many times metalfree hides are characterised by a less adherent grain with greater blowing problems and lower general resistances”. Kemas has solved the problem with its international drum rubbering patent (No. EP3041962), that is retanning with certain polymers that are positioned within the fibres of the leather, compacting it. “Using the products provided in the barrel gumming process, we can totally impregnate the leather and obtain innovative and patent protected hides and leather products along the entire supply chain”. Kemas invites tanners to visit their showroom, just set up in the Santa Croce sull’Arno (Pisa) location, where it will be possible to see and touch the samples including the metal free and chrome-free section. Also in a virtual way: “We have digitised our proposals that we will be able to present in an exclusive and personalised way even from a distance. Upon request, we will send personal access details and passwords”.

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A new line of Metal Free pigments

Nuova linea di pigmenti Metal Free

“A heavy metal-free tanning has certainly a low environmental impact, with high biodegradability features, and is ideal for creating items for people allergic to chromium and other metals”, explains Enrico Gastaldello, general manager of SYNBIOS SpA. To make metal free leathers, carrying out the tanning process without the use of metals is however not enough. Also the choice of the finishing products and the dyes used, which in turn must be metal free, is very important. For this purpose, SYN-BIOS SpA has developed a new range of micro-dispersed pigments in aqueous system (called METAL-FREE®), specially selected to create metal-free leathers also in the finishing phase, in compliance with the standard UNI EN 15987:2015 ["Animal skin converted into leather, whose total content of all tanning

“Una concia priva di metalli pesanti presenta sicuramente un basso impatto ambientale, con elevate caratteristiche di biodegradabilità, ed è ideale per creare articoli per persone allergiche al cromo ed altri metalli” spiega Enrico Gastaldello, general manager di SYN-BIOS SpA. Per realizzare pellami metal free però non basta che il processo di concia sia realizzato senza l’impiego di metalli. Molto importante è anche la scelta dei prodotti di rifinizione così come dei coloranti utilizzati che a loro volta devono essere metal free. A questo scopo, SYN-BIOS SpA ha sviluppato una nuova gamma di pigmenti microdispersi in sistema acquoso (denominata METAL-FREE®), appositamente selezionati per realizzare pelli metal-free anche in fase di rifinizione, secondo la definizione riportata nella norma UNI EN 15987:2015 ["Pelle animale convertita in cuoio, il cui contenuto totale di tutti i metalli concianti nel cuoio (Cr, Al, Ti, Zr, Fe) è minore od uguale allo 0,1% (massa della somma di tutti i metalli/peso secco totale del cuoio)"]. “I toni della serie METAL-FREE® coprono l’intera gamma colori, assicurando massima resa ed alto grado di copertura. La gamma garantisce, inoltre, le migliori solidità chimicofisiche al fine di ottenere un articolo destinato a pelletteria, calzatura, arredamento ed automotive” spiegano dall’azienda chimico conciaria veneta. La serie METAL-FREE® sviluppata da SYN-BIOS SpA, oltre a rispettare tutti i limiti della MRSL v.2.0 di ZDHC, è inoltre strutturata in modo da permettere di usare tutti i colori, da soli od in combinazione, senza superare nell’articolo finito la concentrazione dello 0,1% della somma dei cinque metalli concianti.

metals in leather (Cr, Al, Ti, Zr, Fe) is less than or equal to 0.1% (mass of the sum of all metals/total dry weight of leather)"]. “The shades of the METALFREE® series cover the entire colour range, ensuring maximum yield and an optimal degree of coverage. The range also guarantees the best chemical-physical solidities in order to obtain an item intended for the leather goods, footwear, furniture and automotive sector”, explains the Venetian chemical tanning company. The METAL-FREE® series developed by SYN-BIOS SpA, beyond respecting all the limits of the MRSL v.2.0 of ZDHC, is also structured in such a way as to allow the use of all colours, alone or in combination, without exceeding in the finished item the concentration by 0.1% of the sum of the five tanning metals.

Enrico Gastaldello, general manager di SYN-BIOS SpA

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Metal free finishing 2.0

La rifinizione metal free 2.0

THE TUSCAN COMPANY LAUNCHES THE NEW FM LINE

L’AZIENDA TOSCANA LANCIA LA NUOVA LINEA FM

In the field of metal free finishing, Finikem research has made a big step forward as evidenced by the features of the new FM line just launched on the market. Liquid dyes, pigments, compounds, resins, fillers and so on: a complete range of products for finishing metal-free leathers that offer extraordinary results. “We can talk about Metal Free 2.0 - explains the new general manager Finikem, Emanuele Rappa – If at first we concentrated on the features of the finishing product to be proposed to the tanner, now we have shifted the focus on the finished leather, thinking about the compliance that it must have, completely overturning the research approach. Thinking in this way, Finikem has managed to develop a product line that results in high quality finished leathers on which the limits of detectable metals are far below legislative parameters”. As the R&D manager Finikem, Alessandro Tamburini explains, for a leather to be defined as metal free*, the sum of the individual metals present tied to it (chromium, aluminum, zinc, titanium and iron) must be less than 0.1% i.e. less than 1000 ppm. Starting from here, the Tuscan company has definitely gone very far. “It is no longer enough for us to comply with regulations.

Nel campo della rifinizione metal free, la ricerca Finikem ha fatto un grande passo avanti come dimostrano le caratteristiche della nuova linea FM appena lanciata sul mercato. Coloranti liquidi, pigmenti, compound, resine, filler e così via: una gamma completa di prodotti per rifinire le pelli senza metalli che offrono risultati al di fuori dell’ordinario. “Possiamo parlare di Metal Free 2.0 - spiega il nuovo direttore generale Finikem, Emanuele Rappa - Se prima ci si concentrava sulle caratteristiche del prodotto di rifinizione da proporre al conciatore, ora abbiamo spostato il focus sulla pelle finita, pensando alla compliance che essa dovrà avere, capovolgendo completamente l’approccio di ricerca. Ragionando in questo modo Finikem è riuscita a sviluppare una linea di prodotti che porta ad ottenere pelli finite di alta qualità sulle quali i limiti di metalli rilevabili sono molto al di sotto dei parametri di legge”. Come ci spiega il responsabile R&S Finikem, Alessandro Tamburini, perché una pelle possa essere definita metal free*, la somma dei singoli metalli presenti legati ad essa (cromo, alluminio, zinco, titanio e ferro), deve essere minore dello 0,1% e cioè inferiore a 1000 ppm. Partendo da qui l’azienda toscana è andata decisamente molto avanti. “Oggi non ci basta più essere conformi alle normative. Sulle pelli rifinite con i prodotti di questa nuova linea, la presenza di metalli è talmente bassa da essere quasi non rilevabile. In questo modo anche i conciatori che lavorano con le firme e con capitolati stringenti possono operare con la massima tranquillità”. Come siete arrivati a questi risultati? “Questi prodotti sono frutto di un paio di anni di ricerca condotta all’interno dei nostri laboratori. Abbiamo lavorato su materie prime più sicure, provato e cambiato componenti, fatto prove su prove con tanto di analisi di laboratorio di controllo prima di mettere a punto le formulazioni corrette. Ma ora ci siamo e la nostra linea è pronta per soddisfare le richieste più stringenti” conclude Tamburini. I laboratori Finikem sono a disposizione di chi voglia effettuare prove di rifinizione utilizzando i prodotti della nuova linea FM.

On leathers finished with the products of this new line, the presence of metals is so low that it is almost undetectable. In this way, even tanners who work with brands and stringent specifications can operate with the utmost tranquillity”. How did you accomplish these results? “These products are the result of a couple of years of research conducted within our laboratories. We worked on safer raw materials, tried and changed components, did multilple testing complete with control laboratory analysis before developing the correct formulations. But now we are there and our line is ready to satisfy the most stringent requests”, concludes Tamburini. Finikem laboratories are available for those who want to carry out finishing tests using the products of the new FM line. *According to the definition reported in the standard UNI EN 15987:2015

*Secondo la definizione riportata nella norma UNI EN 15987:2015

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TECNOCHIMICA

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Soft hand and excellent performance

Mano morbida e ottime resistenze

Even the R&D department of Tecnochimica has long accepted the challenge of metal free tanning. The Tuscan chemical-tanning company that has established itself on international markets thanks to its vast range of chemicals offered, all based on quality and respect for the environment (synthetic tannins, resins, oils and fatliquors, auxiliaries for liming, dyes and finishing products) has developed a system for tanning hides without the use of metal. We talked about it with Simone Gelli, at the head of the company in Castelfranco di Sotto (Pisa) together with three partners. What is Tecnochimica’s approach to this theme? “When you think of soft, elastic and fluffy leather, the “hand” of chromium or aldehyde tanning immediately comes to mind. For our metal free process we have chosen these characteristics as a reference and we can guarantee not only that we have achieved our goal, but also that some characteristics have even been improved”. What does your metal-free tanning system consist of? “We used synthetic tannins, polymers with low formaldehyde and free phenols besides fatliquors entirely produced by us in order to obtain a high level

Anche il reparto R&S di Tecnochimica ha da tempo accettato la sfida della concia metal free. L’azienda chimico-conciaria toscana che si è affermata sui mercati internazionali grazie alla vasta gamma di prodotti chimici offerti, tutti improntati sulla qualità e sul rispetto dell’ambiente (tannini sintetici, resine, oli e ingrassi, ausiliari per calcinaio, coloranti e prodotti per il finishing) ha sviluppato un sistema per conciare le pelli senza l’utilizzo di metalli. Ne abbiamo parlato con Simone Gelli, alla guida dell’azienda di Castelfranco di sotto (Pisa) insieme a tre soci. Qual è l’approccio di Tecnochimica a questo argomento? “Quando si pensa ad una pelle morbida, elastica e soffice viene subito in mente la “mano” del cromo o della concia all’aldeide. Per il nostro metal free abbiamo preso come riferimento queste caratteristiche e possiamo garantire non solo che siamo riusciti nel nostro intento, ma anche che alcune caratteristiche sono state addirittura migliorate”. In cosa consiste il vostro sistema di concia esente da metalli? “Abbiamo usato tannini sintetici, polimeri con bassi tenori di formaldeide e fenoli liberi oltre agli ingrassi interamente di nostra produzione per ottenere un’alta affinità con la nostra preconcia senza metalli ed ottimizzare i risultati”. Che tipo di esperienza avete avuto sul mercato? “Per consolidare le nostre ricerche abbiamo commissionato la produzione di vari articoli per pelletteria e calzature a professionisti locali per confrontarci con rinomati artigiani che hanno confermato la bontà del nostro sistema”. Quali sono stati i risultati? “Il prodotto destinato al settore calzaturiero ha evidenziato caratteristiche di ottima resistenza alle sollecitazioni meccaniche di premonta e cambratura, così come anche il prodotto destinato alla pelletteria che ha permesso la piegatura della pelle in quattro bordi senza nessun cedimento del fiore”. Lo staff tecnico di Tecnochimica è a disposizione dei conciatori per effettuare prove e sviluppare nuovi progetti.

of affinity with our metal-free pre-tanning and obtimising the results”. What kind of experience did you have on the market? “In order to consolidate our research, we have commissioned local professionals to produce various items for the leather goods sector and the footwear sector in order for us to have an exchange with wellknown craftsmen who have confirmed the effectiveness of our system”.

What were the results? “The product destined for the footwear sector has shown characteristics of excellent resistance to mechanical stress of the tack-lasting machine and seat and shank lasting machine, as well as the product destined for the leather goods sector which can be folded along four edges without the grain yielding at all”. Tecnochimica’s technical staff is available to tanners to carry out tests and develop new projects.

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An ideal MF system Un sistema MF ideale per calzature for footwear and leather goods e pelletteria The search for less impactful production processes, able to keep the high quality of the finished leather, represents an unprecedented challenge for the chemical tanning sector. Also Leather Kem, a young chemical tanning company based in Tuscany, offers itself to the tanner as firstrate chemical partner for the production of sustainable high quality leathers. “The markets are increasingly demanding and selective in terms of sustainability and processes, which is why we have decided to invest time and resources on the development of a metal-free tanning system”, explains the owner of Leather Kem, Federico Giglioli. ”Our Metal Free tanning process is among the most advanced on the tanning market - adds the entrepreneur - It allows to obtain metal-free

leathers to meet the demands of every sector, in particular for the production of footwear, leather goods and belts, presenting high performance in terms of temperature of leather shrinkage, tear and light-proof”. How does it work? “The system we have developed does not involve the use of glutaric aldehydes and of course no types of metal, not even in small quantities. Our process begins with a very particular type of semitanning, which provides for the definitive stabilisation of the skin’s collagen and prepares it to be processed for mechanical splitting and shaving operations. Subsequently, with the retanning, dyeing and fatliquoring phases, the desired articles are definitively characterised”, concludes Giglioli.

La ricerca di processi produttivi meno impattanti, che riescano a mantenere alta la qualità del pellame finito, rappresenta una sfida senza precedenti per il settore chimico conciario. Anche Leather Kem, giovane azienda chimico conciaria toscana, si propone al conciatore come partner chimico di prim’ordine per la realizzazione di pellami sostenibili di alta qualità. “I mercati sono sempre più esigenti e selettivi in termini di sostenibilità e processi, per questo abbiamo deciso di investire tempo e risorse sullo sviluppo di un sistema di concia esente da metalli” spiega il titolare di Leather Kem, Federico Giglioli. “Il nostro processo di concia Metal Free è fra i più evoluti esistenti sul mercato conciario - aggiunge l’imprenditore Permette di ottenere pellami esenti da metalli che soddisfano le esigenze di ogni settore, in particolare per la produzione di calzature, articoli di pelletteria e cinture, presentando elevate performance in termini di temperatura di restringimento della pelle, strappo e tenute alla luce”.

Come funziona? “Il sistema che abbiamo sviluppato non prevede utilizzo di aldeidi glutariche e naturalmente nessun tipo di metallo, nemmeno in piccole quantità. Il nostro processo inizia con un tipo di semiconcia molto particolare, che prevede la stabilizzazione in maniera definitiva del collagene della pelle e la prepara per essere lavorata alle operazioni meccaniche di spaccatura e rasatura. Successivamente con le fasi di riconcia, tintura ed ingrasso si caratterizzano in maniera definitiva gli articoli desiderati” conclude Giglioli.

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An even sharper and more defined print

Una stampa ancora più nitida e definita LA SUPERSTAR T È IDEALE PER LAVORARE PELLI METAL FREE Nel processo di lavorazione delle pelli metal free naturalmente è molto importante anche la tecnologia. L’ultima novità in questo campo arriva da Bergi che nel mese di settembre lancerà proprio una nuova macchina a stirare e stampare che opera a basse temperature e risulta ideale per lavorare pelli a concia vegetale o a concia bianca. La new entry si chiama “Superstar T”, una pressa per stirare e stampare in continuo con giostra a revolver per il cambio rulli automatico che garantisce prestazioni di indubbio interesse. Come ci spiega l’azienda veneta che l’ha progettata, i motivi che differenziano questa macchina dalle concorrenti sono principalmente due: l’aumento della superficie di contatto tra rullo operatore e pelle su una macchina verticale (senza avvolto) e l’elevata pressione di lavoro raggiungibile (fino a 350 Kg/cm lineare). “L’idea di aumentare la superficie di contatto per ottenere una stampa più nitida e ben definita, ancora più evidente nelle grane grosse, è nata con il progetto della SuperVario T presentato nel 2019 e che sta riscuotendo un notevole successo – spiega l’imprenditore Mauro Bergozza -. In pratica la SuperStar T riprende lo stesso concetto di lavoro della SuperVario T ma anziché essere provvista di un paranco è dotata di un sistema di cambio rulli operatori automatico a revolver”. Bergi spiega che l’aumento di superficie tra il rullo operatore e la pelle conferisce un ulteriore beneficio in termini di lucentezza e morbidezza al tatto anche alle pelli stirate o satinate, perché si sono potute abbassare sia la temperatura che la pressione di lavoro. La riduzione della temperatura di lavoro abbinata all’aumento della superficie di contatto apporta un grosso beneficio alle pelli “metal free” perché non si irrigidiscono e non cambiano colore. Forti di questi risultati Bergi ha deciso di affiancare alla Superstar, la classica pressa per il finito da calzatura e pelletteria, un modello superiore, appunto la SuperStar T, una macchina che sta ottenendo un rilevante successo grazie alle sue eccezionali performance qualitative e produttive. “Con la sola SuperStar T oggi siamo in grado di lavorare sia su pieno fiore a basse pressioni che stampare grane grosse ad alte pressioni talvolta sostituendo persino la pressa a piatto” conclude Bergozza.

SUPERSTAR T IS IDEAL FOR WORKING METAL FREE LEATHERS Technology is, of course, also very important in the metal free leather manufacturing process. The latest innovation in this field comes from Bergi which in September will launch a new ironing and printing machine that operates at low temperatures and is ideal for working with vegetable or wet white leathers. The new entry is named “Superstar T”, a press for ironing and continuous printing with revolver carousel for automatic roller change which ensures interesting performances. The reasons that differentiate this machine from those of competitors are mainly two: the increase in the contact surface between the operator roller and the hide on a vertical machine (without roll) and the achievable high working pressure (up to 350 Kg/linear cm). “The idea of increasing the contact surface to obtain a sharper and more defined print, even more evident in large grains, was born with the SuperVario T - explains the entrepreneur Mauro Bergozza -. SuperStar T resumes the same working concept as SuperVario T but instead of being equipped with a hoist it is equipped with an automatic revolver operator

roller change system”. Bergi explains that the increase in surface area between the operator roller and the hide confers an additional benefit in terms of shine and softness to the touch even to stretched or satin-finished leathers, because it was possible to lower both the temperature and the working pressure. The reduction in the working temperature combined with the increase in the contact surface brings a great benefit to “metal free” leathers, because they do not stiffen and do not change colour. Bergi has decided to combine the Superstar, the classic press for the finished shoe and leather goods, with a superior model which is exactly SuperStar T, a machine with an exceptional quality and production performance. “With the SuperStar T alone, today we are able to work both on full grain at low pressures and print large grains at high pressures, sometimes even replacing the plate press”, concludes Bergozza.

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A NEW GLOBAL REALITY IS BORN

NASCE UNA NUOVA REALTÀ GLOBALE

TFL to buy Lanxess Leather Chemicals sector

TFL acquisisce la chimica conciaria di Lanxess

TFL Ledertechnik GmbH – a leading global supplier of specialty chemicals to the leather industry and a portfolio company of the US investment company Black Diamond Capital Management, L.L.C. – has agreed to acquire the organic leather chemicals business of LANXESS. The transaction is subject to the approval of the relevant authorities and is expected to close by mid-2021. LANXESS manufactures a broad range of leather chemicals at its plants in Leverkusen (Germany), Filago (Italy), and Changzhou (China) and has a worldwide network of applicationoriented laboratories and sales offices. TFL will acquire all of LANXESS’s organic leather chemicals business, which operates with around 460 employees. "We are delighted to announce this acquisition and look forward to combining two world-leading leather chemicals businesses. The combined business will offer an unparalleled range of high performing, innovative and sustainable solutions to the leather industry”, said Dr. Peter Amann, CEO of the TFL Group. “Our enhanced scale will support our goal to build the world’s Top Performing Leather Chemicals Company and significantly strengthens our

TFL Ledertechnik GmbH – fornitore leader globale di sostanze chimiche specifiche per il settore della pelle e azienda del portafoglio della società d’investimento statunitense Black Diamond Capital Management, L.L.C. – ha accettato l’acquisizione dell’attività di produzione di sostanze chimiche biologiche per pellami di LANXESS. Questa operazione è soggetta all’approvazione delle autorità competenti e la sua conclusione è prevista per metà 2021. LANXESS produce un’ampia gamma di sostanze chimiche per pellame presso i suoi stabilimenti di Leverkusen (Germania), Filago (Italia) e Changzhou (Cina) e dispone di una rete mondiale di laboratori orientati all’applicazione e di uffici vendita. TFL acquisirà l’attività di produzione di sostanze chimiche biologiche per pellame di LANXESS, che ha circa 460 dipendenti. "Siamo lieti di annunciare l’acquisizione e di combinare due aziende leader al mondo nel settore delle sostanze chimiche per pellame. L’acquisizione consentirà di offrire una gamma senza precedenti di soluzioni dalle alte prestazioni, innovative e sostenibili per il settore della pelle”, ha dichiarato il dott. Peter Amann, amministratore delegato del Gruppo TFL. “Il nostro ampliamento supporterà il nostro obiettivo di divenire la Società di sostanze chimiche per pellame dalle elevate prestazioni e rafforzerà in modo significativo il nostro portafoglio di prodotti di finitura e la nostra presenza nel settore automobilistico”. Le attività combinate di TFL e LANXESS nel settore della pelle impiegheranno circa 1.200 addetti in tutto il mondo, con un fatturato di circa 450 milioni di euro su base proforma. Con gli stabilimenti di produzione in Germania, Italia, Francia, Brasile, India e Cina e una presenza in oltre 90 Paesi, offrirà una copertura davvero globale. TFL Ledertechnik GmbH – fornitore leader globale di sostanze chimiche specifiche per il settore della pelle e azienda del portafoglio della società d’investimento statunitense Black Diamond Capital Management, L.L.C. TFL offre prodotti e soluzioni innovativi a concerie, aziende di lavorazione della pelle e di rivestimenti - nel costante tentativo di introdurre nuove idee sul mercato. Sviluppiamo, produciamo e commercializziamo sostanze chimiche specifiche di mercato per i settori della pelle per calzature, auto, arredamento e abbigliamento. L’azienda ha circa 800 dipendenti in 15 Paesi.

finishing product portfolio and presence in the auto industry”. The combined TFL and LANXESS leather businesses will employ around 1,200 people worldwide and have a turnover of approximately €450 Million on a proforma basis. With production facilities in Germany, Italy, France, Brazil, India and China and a presence in over 90 countries, it will provide truly global coverage. TFL is a leading global supplier of specialty chemicals to the

leather industry and a portfolio company of the US investment company Black Diamond Capital Management, L.L.C. TFL offers innovative products and solutions to tanneries, leather processing companies, and coaters - always striving to introduce fresh ideas to the market. We develop, produce and market specialty leather chemicals for the footwear, auto, furniture and garment industries. The company employs approximately 800 people in 15 countries.

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PURIFICATION 4.0

DEPURAZIONE 4.0

A STUDY ON RECALCITRANT COD The fourth webinar recently organised by Italian Leather Research Institute-SSIP on the theme “Purification 4.0: study from COD recalcitrant to traditional purification systems” was very interesting. To introduce the session was the Head of the Polytechnic of Leather Serena Iossa, who introduced Eng. Daniela Caracciolo, head of the new Department o f Te c h n o l o g i e s f o r t h e Environment of the Research and Development Area of SSIP, who then held the webinar. The speaker started by recalling that SSIP has carried out several projects for the treatment of wastewaters and has always been interested in all research activities related to the environmental tanning sector. Thus, the in-depth study on recalcitrant COD and the related collaboration with purification plants was born. With the implementation of alternative concepts, there was a significant variability in the polluting load in the wastewater and a increase of recalcitrant COD. The aim of the research – explained Caracciolo - is to identify which substances present in the water coming from the purification plants are responsible for the recalcitrant COD, trying, thanks to in-depth analyses, to avoid as much as possible the release of these non-biodegradable or hardly biodegradable components. The speaker then moved on to the analysis of the articles of literature, where it was found that the recalcitrant COD derives from organic substances refrac-

UNO STUDIO SUL COD RECALCITRANTE Molto interessante il quarto webinar recentemente organizzato dalla Stazione Sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie concianti-SSIP sul tema “Depurazione 4.0: studio del COD recalcitrante ai sistemi depurativi tradizionali”. Ad aprire i lavori la Responsabile Area Politecnico del Cuoio Serena Iossa che ha introdotto l’ing. Daniela Caracciolo, responsabile del nuovo Dipartimento delle Tecnologie per l’Ambiente dell’Area Ricerca e Sviluppo di SSIP, che ha tenuto il webinar. La relatrice ha iniziato ricordando che SSIP ha svolto diversi progetti sul trattamento delle acque di scarico e da sempre si interessa di tutte le attività di ricerca connesse al settore ambientale conciario. Da qui è scaturito l’approfondimento sul COD recalcitrante e la relativa collaborazione con gli impianti depurativi. Con l’implementazione di conce alternative si è infatti assistito a una sensibile variabilità del carico inquinante nelle acque reflue e ad un incremento del COD recalcitrante. L’obiettivo della ricerca – ha spiegato Caracciolo - è quello di individuare quali sostanze presenti nelle acque provenienti dagli impianti di depurazione sono responsabili del COD recalcitrante, e cercare, grazie ad analisi approfondite, di evitare quanto più possibile l’uscita di questi componenti non biodegradabili o difficilmente biodegradabili. La relatrice ha quindi svolto un’analisi degli articoli di letteratura, nei quali è stato riscontrato che il COD recalcitrante deriva da sostanze organiche refrattarie all’ossidazione, già oggetto di studio in quanto nocive per l’ambiente e per l’essere umano. Tra queste vi sono i POP, Inquinanti organici persistenti e gli ECD, sostanze chimiche che interferiscono nel normale funzionamento del Sistema endocrino. Molte associazioni, come ad esempio la ZDHC, richiedono il divieto o il controllo degli scarichi delle industrie conciarie o tessili per garantire che non ci siano sostanze di questo tipo: l’obiettivo comune è arrivare a uno scarico zero delle sostanze pericolose. Per questo motivo, grazie al trasferimento nella nuova sede e all’ampliamento del parco macchine, la SSIP offre ora la possibilità di analizzare concentrazioni anche minime di queste sostanze con metodi altamente sofisticati. In ultima analisi, sono stati illustrati i nuovi strumenti e le tecniche messe a disposizione dalla Stazione Sperimentale e dall’Università di Napoli a questo scopo, come l’ICP MS, la HPLC MS-MS, la nano LC-MS/MS orbitrap e il sistema Maldi TOF-TOF 4800 plus. 

Daniela Caracciolo

tory to oxidation, already under study as they are harmful to the environment and to humans. These include POPs, persistent organic pollutants and recalcitrant ECDs, chemical substances that interfere with the normal functioning of the endocrine system. Many associations, such as ZDHC, require the prohibition or control of discharges from tanning or textile industries to verify that there are no substances of this type: the common goal is to achieve zero discharge of hazardous substances. For this reason, thanks to the transfer to the new SSIP headquarters and the expansion of machinery, it is now possible to analyse even minimal concentrations of these substances with highly sophisticated methods. In the end, it were illustrated the new tools and techniques made available by the SSIP and by the University of Naples for this purpose, such as the ICP MS, the HPLC MS-MS, the nano LC-MS/MS orbitrap and the Maldi TOF-TOF 4800 plus system.

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C O RI C H E M


CHEMICALS

CHIMICA VEMAR

CHIMICA VEMAR

New antibacterial Nuovi articoli antibatterici leather items Present at Prossimapelle on 15 July, Chimica Vemar exhibited a selection of fashion proposals for the A/W 21-22 season and some items made with a new antibacterial treatment based on biocides, such as Nappa and Leather Goods. “These methods concern both the wet phase and the finishing phase and derive from the automotive sector, where the need to keep the bacterial load of the environments under control is particularly felt. Now we have modified and adapted them to meet the requirements of the hides used in the footwear and leather goods sectors”, explains to us the company. In particular, the antibacterial treatment is based on a new component developed and patented by Chimica Vemar which increases the absorption of tannins and retanning agents and reduces COD emssions. Features that evidently improve its efficiency and sustainability profile. Since 1989 Chimica Vemar has been offering its customers a complete assistance service in the processing of leather starting from the first stages of the tanning phase up to finished leather. With a range of over two thousand products and a staff of technicians specialised in both

Presente a Prossimapelle lo scorso 15 luglio, Chimica Vemar ha esposto una selezione di proposte moda per la stagione A/I 21-22 ed alcuni articoli realizzati con un nuovo trattamento antibatterico a base di biocidi, come Nappa e Pelletteria. “Sono metodologie che riguardano sia la fase umida che quella di rifinizione derivanti dall’automotive dove è particolarmente sentita l’esigenza di tenere sotto controllo la carica batterica degli ambienti. Ora le abbiamo modificate ed adattate per soddisfare i requisiti dei pellami utilizzati nei settori calzature e pelletteria” ci spiegano dall’azienda. In particolare il trattamento antibatterico è basato su di un nuovo componente sviluppato e brevettato da Chimica Vemar che aumenta l’assorbimento di tannini e riconcianti e riduce il COD. Caratteristiche che ne migliorano evidentemente anche il profilo di efficienza e sostenibilità. Dal 1989 Chimica Vemar offre ai clienti un servizio completo di assistenza nella lavorazione del pellame a partire dalle prime fasi di concia fino alla pelle finita. Con una gamma di oltre duemila prodotti e uno staff di tecnici specializzati sia nelle fasi di lavorazione a umido che in rifinizione lavora fianco a fianco con i clienti fornendo le migliori soluzioni in termini di tecnologie, processo e prodotti. Dal 2012 è presente anche in Toscana con un laboratorio tecnico e un magazzino che oggi, dalla nuovissima sede a Castelfranco di Sotto, garantiscono un servizio di assistenza tecnica diretta e consegna dei prodotti in tempi ancora più rapidi. Chimica Vemar è attiva sul mercato anche con prodotti di altre aziende. In particolare in Veneto rappresenta Dermakim, azienda chimica specializzata in prodotti rinverdenti, basificanti, riconcianti, ingrassi e ausiliari e, sin dal 1998, la multinazionale tedesca Schill+Seilacher per le regioni Veneto, Toscana, Friuli Venezia Giulia, TrentinoAlto Adige e Lombardia.

wet processing and finishing stages, it works side by side with customers providing the best solutions in terms of technologies, process and products. Since 2012 it has also been present in Tuscany with a technical laboratory and a warehouse and its new headquarters in Castelfranco di Sotto which today offers a direct technical assistance service and delivers products in even faster times. Chimica Vemar is also active on the market with products from other companies. In particular in the Veneto region it represents Dermakim, a chemical company specialising in green fertilisers, basifying, retanning, fatliquoring and auxiliary products and, since 1998, the German multinational Schill + Seilacher for the following regions: Veneto, Tuscany, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige and Lombardy.

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OUR PRODUCTION: - METALLIC FOILS FOR TOTAL AND PARTIAL TRANSFER - SPECIAL HIGH FASTNESS METALLIC FOILS - HOT MELT DESIGNS - SOLID COLOR AND PATTERNS FOR TOTAL AND PARTIAL TRANSFER - ADHESIVES AND PRODUCTS FOR LEATHER FINISHING

MIC ROFIL M


FAIRS

Prossimapelle anticipates Winter 21/22

Prossimapelle anticipa l’inverno 21/22 IL MUSEO DELLA CONCERIA DI SANTA CROCE HA OSPITATO L’EVENTO UNPAC IL 15 LUGLIO SCORSO

THE TANNERY MUSEUM OF SANTA CROCE HOSTED THE UNPAC EVENT ON 15 JULY On 15 July at the Tannery Museum of Santa Croce was held Prossimapelle, the first post-pandemic appointment of the leather industry organised by UNPAC (National Union of Italian tanning auxiliary Producers) in a reduced form in compliance with anti-Covid regulations and permitted as considered “Museum Exhibition”. Eighteen exhibitors were present divided among manufacturers of chemical auxiliaries and tanning technologies. As always, a useful confrontational moment with the market to view fashion trends and create new business opportunities, especially important now after the long layoff period due to the health emergency. The turnout of visitors was not particularly high given the difficult time both from

Il 15 luglio al Museo della Conceria di Santa Croce si è svolta Prossimapelle, primo appuntamento post pandemia della filiera pelle organizzato da UNPAC (Unione nazionale produttori italiani di ausiliari conciari) in forma ridotta in osservanza dalle norme antiCovid e consentita in quanto “esposizione museale”. Diciotto gli espositori presenti divisi tra produttori di ausiliari chimici e tecnologie conciarie. Come sempre un utile momento di confronto con il mercato per visionare le tendenze moda e creare nuove opportunità di business, importante soprattutto ora dopo il lungo periodo di fermo dovuto all’emergenza sanitaria. L’affluenza dei visitatori non è risultata particolarmente elevata visto il momento difficile sia dal punto di vista sociale che del mercato, ma i conciatori e i tecnici conciari che si sono presentati alla rassegna hanno dimostrato di apprezzare i contenuti dell’evento e la qualità delle proposte. Nella suggestiva cornice museale, ogni azienda chimica ha esposto 12 pelli ispirate al Prossimapelle TrendLab e 12 pelli di libera ispirazione, con riferimento al focus Tecnologie Metal Free e Sostenibilità. Un’offerta di alto livello sia dal punto di vista delle tendenze moda che dell’innovazione tecnica. Per amplificare le opportunità di contatto ed affrontare in modo costruttivo la stagnante domanda di mercato, gli organizzatori hanno peraltro messo in atto una strategia che amplifica l’evento fisico attraverso i social e i canali diretti di Prossimapelle, in primis quello di Youtube. Anche a rassegna conclusa e a distanza, il visitatore può infatti assistere “a dimostrazioni live delle proposte realizzate, fondendo i concetti visivi e sensoriali attraverso una realtà aumentata, per un’esperienza coinvolgente, intima ed immersiva” spiega UNPAC. “Il format scelto è simile a quello utilizzato dalle piattaforme televisive per le serie TV, con un teaser che riprende la presentazione delle tendenze con la regia di Arianna Mereu, e successivamente gli episodi della serie, con 5 minuti video dedicati ad ogni azienda, dove, con un mix tra

a social and market point of view, but the tanners and tanning technicians who presented themselves at the exhibition have shown that they appreciate the content of the event and the quality of the proposals. In the suggestive museum setting, each chemical company exhibited 12 leathers inspired by TrendLab

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riprese filmate e tracce vocali, vengono spiegati all’utente il mood e gli aspetti tecnologici dei pellami realizzati, così come sono proposte tecnologie meccaniche e di servizi”. Quanto alle tendenze sviluppate da Arianna Mereu per la stagione AW21.22 sono stati identificati tre macro temi che spaziano tra minimalismo e lusso sfrenato. Eccoli in sintesi. Less is better Tema minimale molto caldo in cui il piacere tattile, la morbidezza estrema e la qualità immediatamente percepibile dei pellami sono punti chiave. Il lusso è sostenibile a patto di comprare meno e in modo più mirato privilegiando materiali dalla vita circolare e senza tempo. Rivalutazione di aspetti e gusti retrò non precisamente riferiti ad un certo periodo storico ma classici e senza tempo dall’altissima qualità. Prossimapelle and 12 free ispirational leathers, with reference to the focus on Metal Free Technologies and Sustainability. A high level offer both in terms of fashion trends and technical innovation. To amplify contact opportunities and constructively address the stagnant market demand, the organisers have also implemented a strategy that amplifies the physical event through social networks and Prossimapelle’s direct channels, primarily the one of Youtube. Even after the event and at a distance of time, the visitor can in fact attend “live demonstrations of the proposals made, merging the

visual and sensorial concepts through an augmented reality, for an engaging, intimate and immersive experience”, explains UNPAC. “The format chosen is similar to that used by TV platforms for TV series, with a teaser that resumes the presentation of the trends directed by Arianna Mereu, and subsequently the episodes of the series, with 5 minutes of video dedicated to each company, where, with a mix of filmed footage and vocal tracks, the mood and technological aspects of the leathers produced are explained to the user, as are mechanical and service technologies”. As for the trends developed

CHIME

CHIMICA VEMAR

CODYECO

FINIKEM – FGL INTERNATIONAL

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FAIRS

by Arianna Mereu for the AW21/22 season, three macro themes have been identified that range from minimalism to unbridled luxury. Here they are in summary. Less is better A very hot minimal theme in which the tactile pleasure, the extreme softness and the immediately perceptible quality of the leathers are key points. Luxury is sustainable as long as you buy less and in a more targeted way, favouring circular and timeless materials. Reassessment of retro aspects and tastes not precisely related to a certain historical period but that are classic and timeless and of the highest quality. Digital Folk Folkloristic aspects are proposed that recall the craftsmanship, the aesthetics of recycling and reuse, however combined with

Digital Folk Si propongono aspetti folkloristici che richiamano l’artigianato, l’estetica del riciclo e del riuso uniti però a formulazioni sempre meno impattanti, innovative, frutto di tecnologie all’avanguardia. Il lusso globalizzato e l’eccesso di marketing fine a se stessi riporteranno in auge il valore del locale e di artefatti visibilmente fatti a mano valorizzati da tecnologie moderne sempre più sostenibili.

increasingly less impactful, innovative formulations, the result of cutting-edge technologies. Globalized luxury and excess marketing as an end in themselves will bring the value of local and visibly handmade artifacts enhanced by increasingly sustainable modern technologies back into vogue.

Dark Luxury Come reazione al continuo senso di paura e di angoscia che sta diventando una nuova normalità, i consumatori cercheranno sollievo in realtà alternative fatte di lusso e opulenza. Un lusso sfrenato ma nascosto, esibito solo in situazioni esclusive e segrete, che si immaginano notturne al confine tra il dark e l’onirico. Iperdecorazione, eclettismo, esagerazione, tutto reso meno chiassoso da tonalità scurissime accese da bagliori dorati.

Dark Luxury As a reaction to the continuing sense of fear and anguish that is becoming the new normal, consumers will seek relief from alternatives made of luxury and opulence. Unbridled but hidden luxury, exhibited only in exclusive and secret situations, imagined at night at the boundary between the darkness and dreams. Overdecoration, eclecticism, exaggeration, all made less noisy by very dark shades illuminated by golden sparkles.

REPICO

KEMAS

KLF TECNOKIMICA

TECNOCHIMICA

FINIKEM – FGL INTERNATIONAL

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SMIT & ZOON


NEWS

Sustainable Leather Contest: here are the finalists

Sustainable Leather Contest: ecco i finalisti

SMIT & ZOON, A LEADING COMPANY IN CHEMICAL PRODUCTS FOR THE LEATHER INDUSTRY, AND ARSUTORIA SCHOOL PRESENT THE 5 FINALISTS OF THE CONTEST THAT AIMS TO STIMULATE YOUNG CREATIVES IN THE DESIGN OF A COLLECTION IN WHICH SUSTAINABLE LEATHERS ARE THE PROTAGONISTS

SMIT & ZOON, AZIENDA LEADER NEI PRODOTTI CHIMICI PER L’INDUSTRIA DELLA PELLE, E ARSUTORIA SCHOOL PRESENTANO I 5 FINALISTI DEL CONCORSO CHE PUNTA A STIMOLARE GIOVANI CREATIVI NELL’IDEAZIONE DI UNA COLLEZIONE IN CUI I PELLAMI SOSTENIBILI SIANO PROTAGONISTI

recognised institute for design and technical training in the field of shoes. The contest will see five youths, selected from among the best former students of Arsutoria School, compete with one another in the creation of a capsule collection made up by six footwear models featuring sustainable leathers and Smit & Zoon chemical product treatments. Two prototypes per finalist will then subsequently be selected and developed.

Smit & Zoon, azienda leader nei prodotti chimici per l’industria della pelle, che nel 2021 raggiungerà il traguardo di 200 anni di imprenditoria e innovazione, è da sempre impegnata a rendere sostenibili i suoi prodotti dedicati alla pelle e la sua produzione. Perciò ha adottato come sue linee guida quattro degli obiettivi di sviluppo sostenibile proposti dalle Nazioni Unite, tra cui spiccano, per l’impatto sull’industria della pelle, quelli relativi alla gestione corretta dell’acqua (SDG6) e quelli relativi alla salvaguardia della dignità sul lavoro e lo sviluppo economico responsabile (SDG8). L’impegno di Smit & Zoon per la sostenibilità si rinnova anche sul versante della formazione con un concorso volto a stimolare giovani creativi nell’ideazione di una collezione in cui i pellami sostenibili siano protagonisti. Come partner dell’iniziativa Smit & Zoon ha scelto Arsutoria School, istituzione riconosciuta a livello internazionale nel campo della formazione di preparati designer calzaturieri. Il concorso vedrà fronteggiarsi cinque giovani, selezionati tra i migliori ex studenti di Arsutoria School, nella progettazione di una capsule collection composta da sei modelli di calzature realizzati con pellami sostenibili, trattati con i prodotti chimici Smit & Zoon, da cui, in seguito, verranno scelti e sviluppati due prototipi per ciascun finalista.

Smit & Zoon, leader in chemical products for the leather industry, which in 2021 will arrive at the milestone of 200 years of successful business and innovation, has always been committed to making its products dedicated to leather and its production sustainable. Therefore, it adopted four of the UN Sustainable Development Goals as its guidelines. Standing out in particular for their impact on the leather industry are those concerning clean water and sanitation (SDG6) and those regarding decent work and responsible economic growth (SDG8). Smit & Zoon’s commitment to sustainability is also renewed in its educational activities with a contest aimed at encouraging young creative talents to conceive a collection in which sustainable leathers are the protagonists. Smit & Zoon’s chosen partner in this initiative is the Arsutoria School, an internationally

Here we present the 5 selected students who will participate in the final phase of the contest. Early next year, we will discover their projects and, in May 2021, the winner.

Qui presentiamo i 5 studenti selezionati che parteciperanno alla fase finale del concorso. Agli inizi del prossimo anno scopriremo i loro progetti e, a maggio 2021, il vincitore.

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Hommy Diaz – USA As a son of immigrant parents growing up in Queens, New York (80’s - 90’s) counterfeit clothing and footwear was available on every other corner across all 5 boroughs. The deception of shopping at retail fueled him as a young teenager to be creative and one day produce authentic and honest products. The past 12 years in the footwear industry having worked for DC Shoes, Palladium Boots and K-SWISS has provided him with the experience of visiting over 40 major cities around the world for footwear market research and over 20 mass production factories related to footwear in 5 different countries. He came full circle from his early desires as a teenager to find the resources to design and produce unique products of his own vs knocking off an established brand to turn a profit. To shine a positive light on the luxury of being a “Product Of An Immigrant”, he kept his promise and have leveraged his knowledge and network to design, develop and launch a head to toe brand called MAGNUS ALPHA. Figlio di genitori immigrati, Hommy è cresciuto, fra gli anni ‘80 e ‘90, a New York, nel Queens, un quartiere dove potevi trovare vestiti e calzature contraffatti ad ogni angolo. La delusione che provava entrando in un negozio e non trovando nulla che gli piacesse, lo ha spinto, sin da ragazzino, ad essere creativo e a sognare di poter realizzare, un giorno, prodotti autentici e onesti. Gli ultimi 12 anni nel settore calzaturiero, nel quale ha lavorato per DC Shoes, Palladium Boots e K-SWISS, gli hanno permesso di visitare, per ricerche di mercato sulle calzature, oltre 40 importanti città nel mondo e oltre 20 fabbriche del settore in 5 Paesi diversi: un prezioso bagaglio esperienziale. Così è tornato al punto di partenza, ai desideri da teenager, e si è impegnato a trovare risorse per creare e produrre da sé articoli unici, per contrapporsi alla logica del marchio affermato volto al profitto.  Per esaltare quello che considera il lusso di essere se stessi e realizzare il “Prodotto di un immigrato”. Hommy ha mantenuto la promessa e ha sfruttato la sua esperienza e la sua rete di conoscenze per progettare, sviluppare e lanciare un marchio personale chiamato MAGNUS ALPHA. Javier A. Mogollón – SPAIN He grew up in Barcelona, the city where he also had his studies in product design and his first approach to a sports design job. Today, he is working as a freelance designer setting up personal projects from a sustainable and innovative perspective in the footwear and the equipment business. Back on time, he started as a tent and awning designer for caravan and motorhome industry. At this time, he had the chance to work with technical fabrics and sewing processes at an industrial scale. In 2016 he moved to Portugal, joining a Portuguese producer of mountain sports equipment as an equipment designer specialized in commuting bags and outdoor sports backpacks. In 2019, he took part in the exceptional sneaker course at Arsutoria School, where he extended his knowledge in the footwear industry, addressing his professional skills to what he is doing today. Cresciuto a Barcellona, città in cui ha anche studiato product design e assaporato il primo approccio alla professione di designer per il mondo dello sport, oggi Javier lavora come freelance, realizzando progetti focalizzati su sostenibilità e innovazione per il settore calzaturiero e delle attrezzature. Ha iniziato come designer di tende e verande per l’industria dei camper e dei motocaravan. In quel periodo, ha avuto la possibilità di lavorare con tessuti tecnici e processi di cucitura su scala industriale. Nel 2016 si trasferisce in Portogallo e inizia una collaborazione come designer di attrezzature, specializzandosi in borse da viaggio e zaini per attività all’aperto. Nel 2019, prende parte all’eccezionale corso di Sneaker Design e Pattern Making presso Arsutoria School, dove amplia le sue conoscenze nel settore calzaturiero, focalizzando le proprie competenze professionali su quella che è la sua attuale professione. Guglielmo Gorno – ITALY He comes from a small town near Milan, in Italy. Guglielmo is a junior footwear designer at Ermenegildo Zegna and he previously worked for Puma. His passion for footwear design comes from his love for sneakers. He is a sneaker head since he was a kid. Some years ago he decided to make Shoes his career, and to turn his passion into his job. The first step in doing so was to study at Arsutoria School that gave him everything needed to start out in this field. After that experience he has been selected for two Pensole Footwear Design Academy scholarships that gave him the opportunity to study footwear design while traveling around the world. He is very passionate about his job and his goal is to make an impact in the industry creating meaningful products. Proviene da una piccola città vicino a Milano. Guglielmo è Junior Footwear Designer per Ermenegildo Zegna e ha lavorato, precedentemente, per Puma. La sua passione per il design di calzature nasce dall’amore per le sneaker. È un cosidetto “sneakerhead”, un collezionista di sneaker fin da quando era bambino. Alcuni anni fa decide di fare delle scarpe il proprio futuro professionale, e sceglie di trasformare la sua passione in un lavoro. Il primo passo è stato studiare all’Arsutoria School, che gli ha fornito le solide basi per approcciare il settore. Dopodiché è stato selezionato per due borse di studio alla Pensole Footwear Design Academy, che gli hanno fornito l’opportunità di studiare footwear design viaggiando per il mondo. Appassionato del proprio lavoro, Guglielmo vuole lasciare un segno nel settore, dando vita a prodotti significativi.

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NEWS

Alexandros Vasdekis – GREECE He is a Greek footwear designer with a deep love for shoes and a passion for nature. After graduating with a biology degree where he mainly focused on the concept of sustainability, he decided to pursue his life-long dream of becoming a footwear designer. He attended the prestigious London College of Fashion and Arsutoria School, where he acquired designing and technical skills, which he then honed through his work experience as a footwear designer in Italy, London and Athens. He was selected by Arsutoria to showcase a footwear collection on the runway at Fashion Graduate Italia, he was a footwear designer finalist at an international contest in Portugal and was also a winner of the Sophia Webster design competition. Biology remains his biggest source of inspiration, and through his designs he creates stories and raises awareness about environmental issues and unknown aspects of biology. Un designer di calzature greco con un profondo amore per le scarpe e passione per la natura. Dopo la laurea in biologia, dove si è concentrato principalmente sul concetto di sostenibilità, Alexandros ha deciso di perseguire il suo sogno di diventare designer di calzature. Ha frequentato il prestigioso London College of Fashion e Arsutoria School, dove ha acquisito competenze progettuali e tecniche, che ha poi affinato attraverso l’esperienza lavorativa come designer di calzature in Italia, Londra e Atene. Vincitore del Sophia Webster Design Competition, è stato selezionato da Arsutoria School per la sfilata Fashion Graduate Italia ed è stato finalista nel concorso internazionale Moda Portugal Design Competition per la categoria footwear. La biologia rimane la sua più grande fonte di ispirazione e, attraverso i suoi progetti, crea storie e cerca di stimolare consapevolezza sulle problematiche ambientali e sugli aspetti sconosciuti della biologia. Laure Wolff – FRANCE Laure is a footwear designer familiar with the complete product life cycle from creation to commercialization. With an artistic venture starting in the music field, she was gradually lead to fashion through the door of luxury footwear, first in retail & wholesale and further on in brand development and creative direction. Her career soon evolved towards design finding the path of her creative roots. She studied footwear design, pattern making and prototyping, first at Central Saint Martins and LCF and later on at Arsutoria in Milan. Passionate about design, craft and self-expression, she finds her inspiration in the fields of art, architecture and in the observation of contemporary lifestyle. She today accompanies brands in all the steps of footwear creation with a strong focus on sustainability both in materials and processes, seeking to reconcile the beautiful and the good. Laure è una designer di calzature che ha familiarità con l’intero ciclo di vita della creazione del prodotto, dal concept alla commercializzazione. Con un’avventura artistica iniziata nel campo della musica, viene gradualmente affascinata e condotta al mondo della moda grazie alle calzature di lusso. Inizia a lavorare prima nel commercio al dettaglio e all’ingrosso e successivamente nello sviluppo del marchio e nella direzione creativa. La sua carriera si è presto evoluta verso il design, ritrovando così la via verso le sue radici creative. Ha studiato design della calzatura, modelleria e prototipazione, prima presso la Central Saint Martins e LCF e successivamente presso Arsutoria School. Appassionata di design, artigianato e auto-espressione, trova le sue fonti d’ispirazione nell’arte, nell’architettura e nell’osservazione dello stile di vita contemporaneo. Oggi accompagna i brand con cui collabora in tutte le fasi della creazione di una collezione di calzature, con una forte attenzione alla sostenibilità sia nei materiali che nei processi, cercando, così, di conciliare il bello e il buono.

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MACHINERY

ALPESPAK

ALPESPAK

The revolution of splitting machines

La rivoluzione delle spaccatrici

From the experience gained with the Suprema Splitting machine, AlpeSpak has designed and built a new machine with an innovative lime splitting system (patented). The new splitting machine is called Predator and allows the automatic introduction of hides without the help of an operator. This system was born to solve the problem of having specialised operators and to ensure greater safety. The mechanics company from Arzignano, which belongs to the Alpe Group, also explains that the new machine retains the articulated roller system which acts on the rubber roller and the upper transport roller, but that everything has been wrapped by special belt sleeves. These sleeves facilitate the introduction of the hides and at the same time protect the internal parts of the machine, preserving them from wear and drastically reducing the cleaning time. Furthermore, the belts have eliminated the problem of marking of the hides caused by more or less aggressive transport rollers, and the lowering of thickness caused by the various trimmings that blocked the articulated roller. The belts are constantly cleaned by a high-pressure washing system that acts

Dall’esperienza maturata con la spaccatrice Suprema, AlpeSpak ha progettato e realizzato una nuova macchina che si caratterizza per un innovativo sistema di spaccare pelli in trippa (brevettato). La nuova spaccatrice si chiama Predator e permette di introdurre le pelli in automatico senza l’aiuto dell’operatore. Un sistema nato sia per risolvere il problema di dover disporre di manodopera specializzata, sia per assicurare una maggior sicurezza. L’azienda meccanica di Arzignano che fa parte di Alpe Group spiega inoltre che nella nuova macchina è stato mantenuto il sistema del rullo snodato che agisce sul rullo gommato ed il cilindro trasportatore superiore, ma il tutto è stato avvolto da speciali nastri a manicotto. Questi facilitano l’introduzione della pelle e allo stesso tempo proteggono le parti interne della macchina preservandole dall’usura e riducendo drasticamente i tempi per la pulizia. Inoltre, i nastri hanno eliminato il problema della marcatura delle pelli causati dai cilindri trasportatori più o meno aggressivi ed abbassamento di spessore causato dai rifili vari che bloccava il rullo snodato. I nastri sono sempre costantemente puliti da un sistema di lavaggio ad alta pressione che agisce soltanto nel momento che avviene il passaggio della pelle per alcuni secondi in modo da evitare sprechi d’acqua inutili. Da sottolineare un altro vantaggio importante: grazie all’introduzione a nastri si ha un 80% in meno di rifilo, in alcuni casi anche del 100% aumentando notevolmente la qualità del prodotto. AlpeSpak suggerisce inoltre la possibilità di creare una linea in continuo tra scarnatrice e spaccatrice automatica per evitare l’accumulo di pelli ed eliminare i tempi morti. Quanto alla velocità di lavoro, Predator può spaccare 300-400 pelli l’ora a seconda del tipo di pelle.

only for a few seconds when the leather passes in order to avoid unnecessary wastage of water. Another important advantage comes from the introduction of belts, which allow obtaining 80% less trimming, in some cases even 100%, thus considerably increasing the quality of the product. AlpeSpak also makes it possible to create a continuous line between the fleshing machine and automatic splitting machine in order to prevent the accumulation of hides and to eliminate downtime. As for the working speed, Predator can split between 300 and 400 hides per hour, depending on the type of hide.

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NEWS

AICC

AICC

Leather Chemists I Chimici del Cuoio support anti-Covid sostengono la ricerca anti-Covid research During the difficult period that has forced us to lockdown restrictions, AICC’s Board of Directors decided to support a research body that would do its utmost to find a solution to the problem of Covid-19, either as drug therapy or vaccine. The choice fell on the Toscana Life Sciences Foundation (TLS), a nonprofit organisation that has been operating since 2005 with the aim of supporting research activities in the field of life sciences and, in particular, to support the development of projects from basic research to industrial application. Toscana Life Sciences Foundation and INMI Spallanzani have signed an agreement for an innovative research project to develop human monoclonal antibodies in response to SARS-CoV-2 infection, with the intention of using them for prophylactic/ therapeutic purposes and as molecular bait to search for antigens in order to develop vaccines. The Board of Directors decided therefore, unanimously, to donate the sum of six thousand euro to this body, in the hope that this could represent a step towards the goal desired by all of us of a return to normality. The thank-younote by the President Fabrizio Landi and the General Director Andrea Paolini of

Durante il difficile periodo che ci ha costretto al lockdown, il Consiglio Direttivo AICC ha deciso di sostenere un ente di ricerca che si prodigasse nel trovare una soluzione, che fosse di terapia farmacologica o come vaccino, al problema del Covid-19. La scelta è caduta sulla Fondazione Toscana Life Sciences (TLS), un ente Noprofit che opera dal 2005 con l’obiettivo di supportare le attività di ricerca nel campo delle scienze della vita e, in particolare, per sostenere lo sviluppo di progetti dalla ricerca di base all’applicazione industriale. Fondazione Toscana Life Sciences e INMI Spallanzani hanno siglato un accordo per un innovativo progetto di ricerca per lo sviluppo di anticorpi monoclonali umani in risposta all’infezione da SARS-CoV-2, con l’intento di utilizzarli a scopo profilattico/terapeutico e come esca molecolare per la ricerca di antigeni per lo sviluppo di vaccini. Il Consiglio Direttivo ha quindi deciso, all’unanimità, di devolvere la cifra di seimila euro a favore di tale ente, nella speranza che questo possa rappresentare un passo verso il traguardo ambito, da parte di tutti noi, di un ritorno alla normalità. Nella lettera di ringraziamento del Presidente Fabrizio Landi e del Direttore Generale Andrea Paolini del TLS si legge: “Gentile Presidente Mecenero, a nome di tutta la Fondazione Toscana Life Sciences ringraziamo Lei e l’Associazione Italiana dei Chimici del Cuoio per la fiducia riposta nel progetto e nelle attività che, in questa situazione di emergenza sanitaria e non solo, stiamo indirizzando verso la strada di una possibile soluzione all’epidemia da coronavirus SARSCoV-2. Apprezziamo gli obiettivi della vostra Associazione, promuovere la cultura scientifica, favorire il networking, supportare attivamente la formazione scolastica, che condividiamo anche se in un ambito diverso, quelle delle scienze della vita, e siamo lieti per la decisione del vostro Consiglio Direttivo di supportare la ricerca di TLS. (...) In particolare, la vostra donazione ci permetterà di portare avanti con ancora maggiore impegno il progetto di ricerca già avviato dal nostro gruppo di ricerca, in stretta collaborazione con l’INMI Lazzaro Spallanzani di Roma, nonché di attrarre giovani e promettenti ricercatori che possano collaborare al progetto. Cogliamo l’occasione per anticiparvi che, già nei prossimi giorni, potremo annunciare i primi promettenti risultati derivanti dall’attività di ricerca”.

TLS reads: “Dear President Mecenero, on behalf of the entire Toscana Life Sciences Foundation, we thank you and the Italian Association of Leather Chemists for the trust placed in the project and in the activities that, in this health emergency and beyond, we are directing towards a possible solution to the SARSCoV-2 coronavirus epidemic. We appreciate the objectives of your Association, promoting scientific culture, promoting networking, actively supporting school education, which we share even if in a different context, the one of life sciences, and we are happy for the decision, taken unanimously by all your Board of Directors, to support TLS research. (...) In particular, your donation will allow us to carry out the research project already started by our research group with even greater commitment, in close collaboration with the INMI Lazzaro Spallanzani of Rome, as well as to attract young and promising researchers who can collaborate on the project. We take this opportunity to inform you that, already in the coming days, we will be able to announce the first promising results deriving from the research activity carried out to date.”

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DE RMAKIM


MACHINERY

SC COSTRUZIONI MECCANICHE

SC COSTRUZIONI MECCANICHE

Cleandisc: microfilters for wastewaters

Cleandisc: microfiltri per acque di scarico GARANTISCONO UNA SUPERFICIE FILTRANTE SUPERIORE

THE INNOVATION OFFERS A HIGHER FILTERING SURFACE The micro filtering system Cleandisc represents the evolution of the traditional screening system, and improves the efficiency in removing the suspended solid waste, before later treatment operations, whether the tannery has its own or discharges into a centralised effluent treatment plant. With a capacity from 5 to 100 m³/h wastewater filters produced by SC are used whenever there are any types of solids to be removed from wastewaters. First developed to meet the needs of tanneries, during the years they have gradually been used for other types of production, such as food and beverage, industrial laundries, recovery of ferrous scrap, agriculture, etc. The innovative and patented system developed by SC is the evolution of a well known and widely tested machine, the rotating disc filter, which has been improved for an easier and quicker maintenance of the filtering nets. The innovation introduced by SC makes it possible to have a higher filtering surface than traditional systems, making it possible to use 100% of the filtering surface. Moreover, thanks to the innovative and patented disk fixing system

I sistemi di microfiltrazione Cleandisc rappresentano l’evoluzione della grigliatura tradizionale e permettono di migliorare l’efficienza nella rimozione dei materiali in sospensione, prima delle fasi successive di trattamento, sia che l’industria scarichi in un proprio impianto, che in uno centralizzato. Con una portata che va da 5 fino a 100 m³/h i filtri per acque di scarico prodotti dalla SC sono impiegati ovunque sia necessario rimuovere residui, di qualsiasi tipo, dalle acque di scarico. Nati per venire incontro alle esigenze dell’industria conciaria, hanno nel tempo trovato applicazione anche in altri settori quali quello alimentare, delle lavanderie industriali, del recupero di rottami ferrosi, agricolo, ecc. Il sistema, innovativo e brevettato, proposto da SC, rappresenta l’evoluzione di una macchina già ampiamente collaudata, il filtro a dischi rotanti, opportunamente modificato per rendere più agevole e rapida la manutenzione delle reti filtranti. L’innovazione introdotta da SC permette di avere una superficie filtrante superiore rispetto ai tradizionali sistemi, arrivando ad utilizzare il 100% di superficie. Inoltre, grazie all’innovativo e brevettato sistema di fissaggio del disco senza albero centrale, è stata resa molto più semplice la rimozione e la sostituzione del filtro, oltre alla sua pulizia e manutenzione. Non è più necessario così un interevento tecnico specializzato per la loro manutenzione. Un'altra caratteristica dei filtri SC è la modularità: è infatti possibile in caso di incremento del volume di acqua da filtrare, affiancare altre unità ad una già esistente. Il collegamento è semplice grazie alle speciali flangiature presenti sulla macchina. I filtri SC si caratterizzano così per la loro versatilità e sono utilizzati sia in realtà aziendali medio-grandi che in aziende di più piccole dimensioni.

without central shaft, the removal and replacement of the filter has been made much easier, as well as its cleaning and maintenance. Skilled operators are no longer needed for their maintenance. Another feature of SC filters is their modularity: in case of an increased volume of water to be filtered, it is possible to connect other units into an existing one. The connection is simple thanks to the special flanges on the machine. SC filters are thus characterised by their versatility and used both in mediumlarge and smaller companies.

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RESEARCH

INNOVATIONS IN ECO-SUSTAINABLE DEPILATORY LIMING

THE FIRST RESULTS OF THE RI-LEATHER PROJECT FOR THE DEVELOPMENT OF PRODUCTS AND TECHNOLOGIES FOR THE REDUCTION OF HAZARDOUS AND POLLUTING SUBSTANCES AND THE RECYCLING AND REUSE OF WASTE FROM LEATHER TANNING Edited by Marco Nogarole, Technical and Business Service Manager of the Arzignano District (Veneto region) of the SSIP

Research and Development resume activities on the project called Ri-Leather, which began in autumn 2019, and which bears the signature of SSIP as a scientific partner, led by the chemical products company Real Color. The consortium also includes the companies set up in ATI (temporary joint ventures): Conceria Montebello, Conceria Corradi and Biodermol. Funded by the Veneto Region (POR FESR 2014-2020 measure 1.1.4), the project aims to introduce innovative chemical products and tanning processes, from the depilation/liming phase, to tanning and retanning, in order to reduce the environmental impact and introduce new eco-sustainable products to the market, aimed at

improving creative productions. The objectives of the project are: • Reduction of purification sludge and wastewater COD, through the introduction of a new enzymatic /oxidative hair removal system with “recovery” of the hair • Consistent reduction of polluting and dangerous substances such as sulphides in the hair removal treatment • Reuse of intact hair and free of hazardous substances for the production of padding and insulating panels and technical fabrics • Reuse and recycling of tanned leather residues and characterisation and enhancement of the same in terms of biodegradability of crust leather • COD reduction of the retanning process waste. The innovative phases of the

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INNOVAZIONI NEL CALCINAIO DEPILATIVO ECOSOSTENIBILE I PRIMI RISULTATI DEL PROGETTO RI-LEATHER PER LO SVILUPPO DI PRODOTTI E TECNOLOGIE PER LA RIDUZIONE DELLE SOSTANZE PERICOLOSE ED INQUINANTI ED IL RICICLO E IL RIUTILIZZO DEGLI SCARTI DELLA LAVORAZIONE DELLA PELLE Riprendono le attività di Ricerca e Sviluppo del progetto denominato Ri-Leather, iniziato in autunno 2019, e che porta la firma della SSIP come partner scientifico, capitanata dall’azienda di prodotti chimici Real Color. Della cordata fanno parte, inoltre, le aziende costituite in ATI: Conceria Montebello, Conceria Corradi e Biodermol. Finanziato dalla Regione Veneto (POR FESR 20142020 misura 1.1.4), il progettomira ad introdurre innovativi prodotti chimici e processi di lavorazione conciaria, dalla fase di depilazione/calcinaio, alla concia e riconcia, al fine di ridurre l’impatto ambientale e introdurre nel mercato nuovi prodotti ecosostenibili, finalizzati al miglioramento delle produzioni creative. Gli obiettivi del progetto sono: • Riduzione dei fanghi di depurazione e del COD dei reflui, attraverso l’introduzione di un nuovo sistema di depilazione enzimatica/ossidativa con “recupero” del pelo • Riduzione consistente delle sostanze inquinanti e pericolose come i solfuri nel trattamento di depilazione


project are specifically: a) depilation and liming with the “recovery” of the hair by means of new depilatory chemicals, which through the combination of enzymatic action and chemical oxidation, ensure that an intact hair is obtained that is not hydrolyzed, clean and free of dangerous substances. The recovered hair can be easily compacted, dried and available for subsequent processing (eg making materials for padding, acoustic and thermal insulation in the furniture and green building sectors or technical fabrics for leather goods and footwear). b) revaluation of waste deriving from the trimming/buffing of tanned leathers through the development of an innovative recycling process of the wet white organic tanning agent, coming from waste, and its subsequent reuse in the same tanning/retanning sector. The project is in fact aimed at the development of new products of protein origin capable of guaranteeing a more effective retanning action and considerably reducing the dispersion of substances in the process baths that cause an increase in the COD of the wastewater. In particular,

through a specific hydrolysis process the aim is to separate the organic tanning agent from the protein part; the obtained and separated tanning agent will be characterised to perform its retanning functions more effectively, while the protein part deriving from the deconditioning treatment will be used, after specific chemical modification, in the retanning phase as an additive and auxiliary for the reduction of the COD of the wastewater deriving from the retanning itself. The part concerning liming involves the Montebello Tannery and the Biodermol company as well as SSIP. Why talking about liming, a technologically consolidated process that seems to have already said everything about the new discoveries? Although true, we must acknowledge that in most cases tanning industries still use the traditional method of reductive hair removal with sulfur. While this process is reliable and effective, the environmental problem essentially linked to two parameters remains unchanged: that of air (odours, dangerousness of hydrogen sulphide) and wastewater, which in the case of destructive liming contributes to the quantity of post-purification sludge by almost 20%.

Table 1 The objectives of the Study

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• Riutilizzo del pelo integro e privo di sostanze pericolose per la realizzazione di imbottiture e pannelli coibentanti e tessuti tecnici • Riutilizzo e Riciclo dei residui della pelle conciata e caratterizzazione e valorizzazione degli stessi in termini di biodegradabilità della pelle in crust • Riduzione del COD dei reflui di processo di riconcia. Le fasi innovative del progetto sono nello specifico: a) depilazione e calcinaio con il “recupero” del pelo per mezzo di nuovi prodotti chimici depilanti: attraverso l’abbinamento dell’azione enzimatica e dell’ossidazione chimica al fine di ottenere un pelo intatto non idrolizzato, pulito e privo di sostanze pericolose. Il pelo recuperato potrà essere facilmente compattabile, essiccabile e disponibile per le lavorazioni successive (es. realizzare materiali per imbottiture, isolante acustico e termico nei settori arredo e bioedilizia e tessuti tecnici per pelletteria e calzatura). b) rivalutazione degli scarti derivanti dalla lavorazione di rifilatura/smerigliatura delle pelli conciate attraverso lo sviluppo di un innovativo processo di riciclo del conciante organico wet white, proveniente dagli scarti, ed il suo successivo riutilizzo nello stesso ambito conciante/riconciante. Il progetto mira inoltre a realizzare un nuovo prodotto chimico di origine proteica in grado di garantire una più efficace azione riconciante e ridurre notevolmente la dispersione di sostanze nei bagni di processo che causano l’incremento del COD dei reflui. In particolare, attraverso un processo di idrolisi specifico si intende separare il conciante organico dalla parte proteica; il conciante ottenuto e separato verrà caratterizzato per svolgere più efficacemente le sue funzioni riconcianti mentre la parte proteica derivante dal trattamento di deconcia verrà impiegata, previa modifica chimica specifica, in fase di riconcia come additivo e ausiliario per la riduzione del COD dei reflui derivanti dalla riconcia stessa. La parte riguardante il calcinaio coinvolge oltre che SSIP la Conceria Montebello e l’azienda Biodermol. Perché parlare di calcinaio, un processo tecnologicamente consolidato e che sembra aver già detto tutto riguardo le nuove scoperte? Seppur vero, dobbiamo riconoscere che nella maggior parte dei casi le industrie conciarie utilizzano ancora il tradizionale metodo di depilazione riduttiva con solfuro.


The objective of this study (Tab.1) is to find an alternative solution, to avoid this problem, and also to go through an easier process: • that operates at a reduced pH level and that allows to recover, or rather reuse, a hair that is not hydrolyzed or intact, • with less swelling and the possibility of avoiding the subsequent deliming phase. • that in any case does not require dedicated reaction environments such as corrosion resistant drums or equipped with cooling systems. The main purpose of the liming phase is to remove hair and we could divide it into hair removal and swelling, usually processed simultaneously. Swelling is rather a consequence of the intentional opening and cleaning of collagen fibres with the elimination of some unwanted substances, such as unstructured proteins and the epidermis. Liming could be explained as an open up to allow the elimination of the aforementioned and substantially free up space for tanning and other substances in subsequent processes. The proposed solution derives from the synergy of several technologies, namely: • Enzymes for hair loosening • Enzymatic activators or

cofactors (metals, salts) • Energetic oxidant as a result of a «sharpening» effect • pH swab test • Emulsifier The first goal is to cause nondestructive hair removal, targeting therefore the adhesion substances of the hair and epidermis. Hair removal with «recovery» works on the side of the hair follicle up to the bulb and on the Malpighian layer of junction between the dermis and the epidermis; area of pre-keratins (soft keratines). This task is carried out by chemical agents that mainly work on the disulfide bridge of keratins, called “sharpening” agents which can be reducing agents, such as sulphide, or oxidants, which are those considered in this study. The second one is the open up goal which we intend to exploit, instead, through an enzymatic catalysis process. The enzymes of our interest essentially consist of two classes: selective proteases, above all on Proteoglycans, and lipases on fats. Proteglycans are very complex substances characterised by a protein and a polysaccharide part. The polysaccharide part is a glycosaminoglycan characterised by disaccharide units having an amide group in the C1 position.

Table 2

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Se da un lato questo processo risulta affidabile ed efficace rimane invariata la problematica ambientale legata sostanzialmente a due parametri: quello dell'aria (odori, pericolosità dell’acido solfidrico) e del refluo, che nel caso del calcinaio distruttivo contribuisce quasi del 20% sulla quantità dei fanghi post depurazione. Gli obiettivi di questo studio (Tab.1) sono quelli di trovare una soluzione alternativa, per ovviare a questi inconvenienti, oltre che disporre di un processo più easy, ovvero: • che operi ad un pH ridotto e che permetta di recuperare, o meglio riutilizzare un pelo non idrolizzato o intatto, • avere un minor gonfiamento, con la possibilità di evitare la fase di decalcinazione successiva. • un processo comunque che non necessiti di ambienti di reazione dedicati come bottali resistenti alla corrosione o dotati di sistemi di raffreddamento. Lo scopo principale del calcinaio è quello di rimuovere il pelo e potremmo suddividerlo in depilazione e gonfiamento, solitamente operato in contemporanea. Il gonfiamento è piuttosto una conseguenza dell’intenzionale apertura e pulizia delle fibre collageniche con l’eliminazione di alcune sostanze indesiderate, come le proteine non strutturate e l’epidermide. Si potrebbe esplicitare il calcinaio come un’open up per consentirne l’eliminazione delle suddette e liberare, sostanzialmente, spazio per le sostanze concianti ed altre nei processi successivi. La soluzione proposta deriva dalla sinergia di più tecnologie, ovvero: • Enzimi per l’allentamento del pelo • Attivatori o cofattori enzimatici (metalli, Sali) • Energico ossidante per effetto «sharpening» • Tampone di pH • Emulgante Il primo obiettivo è quello di provocare una depilazione non distruttiva perciò i target sono le sostanze di adesione del pelo e dell’epidermide. La depilazione con «recupero» lavora sulla parete del follicolo del pelo fino al bulbo e sullo strato Malpighiano di giunzione fra derma ed epidermide; zona delle pre-cheratine (soft keratines). Questo compito viene svolto da agenti chimici che lavorano prevalentemente sul ponte disolfuro delle cheratine, denominati agenti “sharpening” che possono essere dei riducenti, come il solfuro, o ossidanti, come quelli considerati in questo studio. Il secondo obiettivo e quello dell’open up che intendiamo sfruttare, invece, attraverso una


In the hide, proteoglycans are present in connective tissue cells and in the extracellular matrix such as Dermatan sulfate, Chondroitin Sulphate and Keratan sulfate. In the combined enzymatic and oxidative process, enzymes of the aforementioned species were used together with auxiliaries such as salts and some metal ions to increase their effectiveness. It has been noted that moderate salt concentrations (Mg2Cl, KCl) accelerate the penetration and activity of enzymes. Furthermore, metals such as Ca, Mg, K facilitate a more effective bond between enzyme and target proteoglycans, decreasing the activation energy of the transition state. Another development on enzymes concerned their protection or encapsulation which allows them to maintain their stability, before their application in water, thus allowing them to be combined with other depilatory, reductive or oxidative agents, which are otherwise aggressive and denaturing. The coatings used can be organic such as alginate or inorganic such as silica. The primary action of hair removal, or the “sharpening” effect of reducing agents such as sulphide, effectively only act on pre-keratins (soft keratins).

Table 4

In reality, the depilation could be possible with caustic soda alone, but the contraindications are considerable, such as the exothermic effect, the considerable swelling unless a consistent quantity of salt with an osmotic effect was added (Tab.4). It should be remarked that for the most common reducing agent, sulphide, the action is only carried out on the cortex; there is no keratin in the marrow, while these would be too resistant on the cuticle. In a future article dedicated to the project, there will be a discussion about the action mechanism of the depilatory agent alternative to sulphide and how it has been effectively used in synergy with the enzymatic action.

Table 3

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operazione di catalisi enzimatica (Tab.2). Gli enzimi di nostro interesse sono essenzialmente di due classi: proteasi, selettive soprattutto sui Proteoglicani, e le lipasi sui grassi. I proteglicani sono delle sostanze molto complesse caratterizzate da una parte proteica e una polisaccaride. La parte polisaccaride è un glicosamminoglicano contraddistinto da unità disaccaride avente un gruppo ammidico in posizione C1. Nella pelle i proteoglicani sono presenti nei tessuti connettivi e nella matrice extracellulare come il Dermatan solfato, il Condroitin Solfato e il Cheratan solfato (Tab.2). Nel processo combinato enzimatico e ossidativo sono stati utilizzati enzimi della suddetta specie coadiuvati da ausiliari per aumentarne l’efficacia come Sali e alcuni ioni metallici. Si è notato come moderate concentrazioni di Sali (Mg2Cl, KCl) accelerano la penetrazione e l’attività degli enzimi. Inoltre, i metalli come Ca, Mg, K favoriscono un legame più efficace fra enzima e proteoglicani bersaglio, diminuendo l’energia di attivazione dello stato di transizione. Altro sviluppo sugli enzimi ha riguardato la loro protezione o incapsulamento che consente di mantenerne la stabilità, prima della loro applicazione in acqua, permettendo, così, di essere combinati con altri agenti depilanti, riduttivi o ossidativi, altrimenti aggressivi e denaturanti. I rivestimenti utilizzati posso essere organici come l’alginato o inorganici come la silice. L’azione primaria di depilazione (Tab.3), o effetto “sharpening” di agenti riducenti come il solfuro agiscono efficacemente solo sulle pre-cheratine (soft cheratine). In realtà si potrebbe depilare con sola soda caustica, ma le controindicazioni sono notevoli, come l’effetto esotermico, il notevole gonfiamento a meno di un consistente aggiunta di sale ad effetto osmotico (Tab.4). Ricordando che per il più comune riducente, il solfuro, l’azione si esplica solamente sulla corteccia; nel midollo non vi è cheratina, mentre sulla cuticola queste sarebbero troppo resistenti. In un prossimo articolo dedicato al progetto verrà trattato il meccanismo di azione dell’agente depilante alternativo al solfuro e come è stato impiegato efficacemente in sinergia con l’azione enzimatica.


RESEARCH

CLEANER CHROME TANNING-TECHNOLOGY OF LOW-CHROME TANNING

WITHOUT SALT, PICKLING AND SHORT PROCEDURE LUO JIAN-XUN1, FENG YAN-JUAN2, MA HE-WEI1 1 Department of Light Chemistry Engineering, College of Material & Textile Engineering, Jiaxing University, Jiaxing 314001, China 2 Research Centre of Spirit of Red Boat, Jiaxing University, Jiaxing 314001, China Corresponding author: jianxunluo986@126.com

Source: XXXV Congress IULTCS, Dresda (2019)

ABSTRACT Tannery effluent with high salinity and chromium have a serious environmental impact. The traditional chrome tannage that involved the use of sodium chloride, acid and chromium is one of the main origins of salt and chromium pollution. In this study, a non-pickling, chrome-less tanning technology was developed. The novel Chromefree agent SL can be directly employed to tan bated bovine hide and the wet white was obtained. Then the shaved wet white was pretreated by Poly-carboxylate auxiliary agent PAA and tanned by chrome powder. It was tested that the shrinkage temperature of the wet white, the initial pH of chrome tanning, the consumption of chrome powder, the shrinkage temperature of the chrome-tanned leather, the content of Cr2O3 in effluent, the absorption of chromium and the other properties of the chrome-tanned leather. It was found that the shrinkage temperature of the wet white tanned by SL reached over 80°C, the optimal consumption of Poly-carboxylate auxiliary agent was 2wt% based on the weight of the shaved wet white, the better chrome-less tanning conditions were that the wet white was tanned by 3-4wt% chromium powder for 150-180min at room temperature when the initial pH value was

3.0-3.5. The next processes were same as traditional chrome tannage. Meanwhile, the shrinkage temperature of the leather tanned by the chrome-less tannage reached more than 95°C, the absorption of chromium was 96%, the content of Cr2O3 in the effluent was under 200mg/L. For the chrome-less tanned leather, the absorption of dyestuff, fat-liquor reached 99.5%, 82.5% respectively. Compared with the traditional chrome tanned process, not only the conventional pickling process was eliminated, the process was been shorten and reduce the pollution of sodium chloride, but it can reduce 50% of the consumption of Chrome powder, improve the absorption of chromium and can reduce content of Cr2O3 in effluent. INTRODUCTION As we know, Chrome-tanned & finished leathers have good comprehensive properties such as high hydrothermal stability, softness, etc, so the Chrome tanning agents is considered as the best mineral tanning agent among the tanning agents used in the leather industry. Therefore most of all the tanneries in the world have now adopted chrome tanning. But the absorption level of chromium is only 60-80% during the traditional chrome tanning so that the tannery effluent contains chromium and waste containing chromium is produced. How to reduce or abolish the disadvantage of the Chromium tanning agent is always one of important topics in the leather industry. The key problem is to improve the absorption level in order to overcome the valid absorption and reaction between collagen and Chrome tanning agent. So

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many technologists have many research and obtain some results in the field of high absorptive chrome tannage, chrome-less tannage and nonchrome tannage. Based on the needs and trends of leather products of markets, Chrome-tanned leather and non-chrome tanned leather will be coexisted for a long time. Therefore in order to meet the demands of markets and environmental protection, the best way is to reduce the dosage of Chrome tanning agent and improve the absorption level of chromium in the tanning process. So chrome-less tannage is one of cleaner chrome tanning technologies. Of existing chrome-less tannage, one way is that some organic tanning agent or other mineral tanning agent was adopted to achieve the combination tanning with Chrome tanning agent. The other way is that pelt was tanned by new chrome tanning agent modified by other mineral tanning agents. In recent years, in order to improve the effect of less chrome tanning, the chrome-less tannage based on wet white is studied, that is, the pelt is pretanned by Alumium tanning agent or aldehyde tanning agent to obtain the wet white, then the shaving wet white is tanned by Chrome tanning agent. But the appearance, softness and other properties of the chrome-less tanned leather less than that of traditional chrome tannage, the chromeless tannage need be further studied. Based on the new technology of nonchrome tanning agents in recent years, the purpose of our research is to develop new chrome-less tannage without salt, Pickling and short procedure which can remove the


TECNOLOGIA DI CONCIA AL CROMO PIÙ PULITA CON RIDOTTO CONTENUTO DI CROMO, SENZA SALE, PICLAGGIO E CON PROCEDURA BREVE ABSTRACT Gli effluenti conciari ad elevato contenuto di sale e cromo possiedono un impatto ambientale importante. La tradizionale concia al cromo che prevedeva l'uso di cloruro di sodio, acido e cromo è una delle principali fonti d'inquinamento da sale e cromo. In questo studio è stata sviluppata una tecnologia di concia senza piclaggio e con ridotto consumo di cromo. L'innovativo agente SL con poco cromo può essere utilizzato direttamente per conciare pelli bovine macerate, ottenendo il wet white. Successivamente il wet white rasato è stato pretrattato tramite l'agente ausiliario al policarbossilato PAA e conciato con polvere di cromo. Sono stati analizzati la temperatura di contrazione del wet white, il pH iniziale della concia al cromo, il consumo di polvere di cromo, la temperatura di contrazione della pelle conciata al cromo, il contenuto di Cr2O3 nell'effluente, l'assorbimento del cromo e le altre proprietà della pelle conciata al cromo. E' stato scoperto che la temperatura di contrazione del wet white conciato con SL ha superato gli 80°C, il consumo ottimale dell'agente ausiliario al policarbossilato è stato del 2% p/p in base al peso del wet white rasato, le migliori condizioni di concia con ridotto uso di cromo erano che il wet white è stato conciato con polvere di cromo al 3-4% p/p per 150-180 minuti a temperatura ambiente, quando il valore iniziale del pH era 3.0-3.5. I processi successivi sono stati i medesimi della tradizionale concia al cromo. Nello stesso momento, la temperatura di contrazione della pelle trattata tramite concia con ridotto uso di cromo ha superato i 95°C, l'assorbimento del cromo è stato del 96%, il contenuto di Cr2O3 nell'effluente è stato inferiore a 200mg/L. Per quanto riguarda la pelle conciata con ridotto uso di cromo, l'assor-

bimento del colorante e dell'ingrassante ha raggiunto rispettivamente 99.5% e 82.5%. In confronto al tradizionale processo di concia al cromo, non solo è stata eliminata la consueta fase di piclaggio, il processo è stato abbreviato ed è stato ridotto l'inquinamento da cloruro di sodio, ma è stato anche possibile ridurre del 50% il consumo di polvere di cromo, migliorare l'assorbimento del cromo e ridurre il contenuto di Cr2O3 nell'effluente. INTRODUZIONE Come noto, le pelli conciate al cromo e rifinite sono dotate di buone proprietà complessive, come elevata stabilità idrotermica, morbidezza ecc., pertanto gli agenti concianti al cromo sono considerati i migliori agenti concianti minerali, tra gli agenti concianti utilizzati nel settore conciario. La maggior parte delle concerie nel mondo ha pertanto adottato la concia al cromo. Tuttavia il livello di assorbimento del cromo è solo del 60-80% durante la tradizionale concia al cromo, sicché l‘effluente di concia contiene cromo e vengono prodotti residui contenenti cromo. Come ridurre o eliminare gli svantaggi dell‘agente conciante al cromo resta sempre una tra le questioni rilevanti nel settore conciario. Il problema fondamentale è il miglioramento del livello di assorbimento, per superare l‘assorbimento e la reazione esistenti tra il collagene e l‘agente conciante al cromo. Numerosi tecnologi hanno effettuato molte ricerche e ottenuto alcuni risultati nei campi della concia al cromo ad elevato esaurimento, con meno cromo e della concia senza cromo. In base alle necessità e alle tendenze dei prodotti in pelle sui mercati, la pelle conciata al cromo e quella conciata senza cromo coesisteranno a lungo. Pertanto, al fine di soddisfare le richieste dei mercati e della

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tutela ambientale, la strada migliore è la riduzione del dosaggio dell’agente conciante al cromo e il miglioramento del livello di assorbimento del cromo nel processo di concia. La concia con meno cromo è pertanto una delle tecnologie più pulite di concia al cromo. Un metodo dell’attuale concia con meno cromo è l’adozione di un agente conciante organico o di un altro agente conciante minerale per ottenere la concia combinata con l’agente conciante al cromo. L’altro metodo è la concia della pelle tramite un nuovo agente conciante al cromo modificato con altri agenti concianti minerali. Negli ultimi anni, per migliorare l’effetto della concia con meno cromo, è stata studiata la concia con meno cromo basata sul wet white, ossia la pelle viene preconciata tramite agente conciante all’alluminio o agente conciante all’aldeide per ottenere il wet white, e in seguito il wet white rasato viene conciato tramite l’agente conciante al cromo. Tuttavia aspetto, morbidezza e altre proprietà della pelle conciata con meno cromo sono inferiori a quelle della tradizionale concia al cromo, pertanto è necessario un esame più approfondito della concia con meno cromo. Negli ultimi anni, basandoci sulla nuova tecnologia degli agenti concianti senza cromo, l’obiettivo della nostra ricerca è lo sviluppo di una nuova concia con meno cromo senza sale né piclaggio e di una procedura breve per eliminare il pickle, ottenere la concia con meno cromo ed eguagliare la qualità della pelle conciata tramite la tradizionale concia al cromo. PROCEDURE SPERIMENTALI Materiali Sono state utilizzate pelli bovine piclate (pH 2.6-3.0) e pelli bovine macerate (pH 7.58.0) come materie prime.


pickle, achieve the chrome-less tannage and match the quality of the leather tanned by traditional chrome tanning. EXPERIMENTAL PROCEDURES Materials Bovine pickled hide (pH 2.6-3.0) and bated bovine hide (pH 7.5-8.0) were used as raw materials. The novel chrome-free agent SL prepared on laboratory scale is an amphoteric organic compound (approximately a 45% solution w/v; pH 2.5-4.0). The novel chrome-free agent SL prepared on laboratory scale is an amphoteric organic compound (approximately a 45% solution w/v; pH 2.5-4.0). The poly-carboxylate auxiliary agent PAA prepared on laboratory scale is an compound with more carboxyl groups (approximately a 35% solution w/v; pH 5.05.5; Mn 24344). TRUPON SWS, TRUPON DB were obtained from TRUMPLER Chemicals s.p.a, Germany. All chemicals used for leather processing were of commercial grade. Tanning properties of the novel chrome-free agent SL As we know, the novel chrome-free agent SL was synthesized by the radical co-polymerisation reaction with acrolein and diallyl dimethyl ammonium chloride, whose structure is shown in Fig.1. The tanning process of SL is shown in Table 1. The Six pieces of bated bovine hide (30cm×20cm, pH 7.0-7.5) were put in the stainless steel drums (50cm diameter) and the float was 100%. The offer of SL is 2%, 4%,5%, 6%,8%,10% (based on 150% times of the weight of bated pelt) respectively The time of penetration is 4 hours. Then the pH was adjusted to 7.0-7.5. Then the temperature of the float was raised to 40°C, the float ratio was adjusted to 2.0 and running continued for 5hours. The pH of the tanning float and the shrinkage temperature of the leather were measured the next day. The properties of wet white tanned by the novel chrome-free agent SL The five pieces of the wet white tanned by the novel chrome-free agent SL (2cm×10cm, pH 7.0-7.5) were put in the 250mL cone bottle and the water was 100mL. Then the cone bottles were put in the Water bath oscillator (25°C, 140rpm) and

were operated for 2, 4, 6, 8, 10 hours. The shrinkage temperature of the leathers were measured. In addition, The seven pieces of the wet white tanned by the novel chromefree agent SL (2cm×10cm, pH 7.0-7.5) were put in the 250mL cone bottle and the water was 100mL whose pH was adjusted to 2.5, 3.0, 3.5, 4.0, 4.5, 5.0, 5.5 respectively. Then the cone bottles were put in the Water bath oscillator (25°C, 140rpm) and were operated for 2 hours. The shrinkage temperature of the leather were measured.

Fig. 1. The synthesis of the novel chrome-free agent SL.

Table 1. The procedures of tanning with SL based on the bated bovine hide Process

Chemicals

Offer /%

T/°C

t/min

pH

Remarks

Wash

Water

200

25

15

7.0-

3 times,drain

Tanning

Water

100

18-22

X*

240

Basification

SL NaHCO3

0.6

30

NaHCO3

0.6

Water

100

7.5

30

7.58.0

50

300

7.07.5

*X= 2, 4, 5, 6, 8, 10

Optimization of the initial pH in tanning process The six pieces of the shaved wet white tanned by the novel chrome-free agent SL (30cm×20cm, pH 7.0-7.5, 0.9-1.0mm) were put in the stainless steel drums (50cm diameter) and the float was 60%. The offer of Chrome tanning agent is 5% (based on the weight of the shaved wet white). The initial pH of the tanning float

is adjusted to 2.5, 3.0, 3.5, 4.0, 4.5, 5.0 respectively. The tanning process was shown in Table 2. The time of penetration, the shrinkage temperature and the state of leather, the content of Cr 2O 3 in the effluent and the absorption of Chrome tanning agent were measured respectively. Optimization of the offer of Chrome tanning agent in tanning process The five pieces of the shaved wet white

Table 2. The chrome tanning process of the shaved wet white tanned by SL. Process

Chemicals

Offer /%

T/°C

Re-wetting

Water

200

35

BCN 60

0.3

Wash Tanning

Basification

Water

t/min

pH

30

7.0

200

18-22

Water

60

18-22

Formic acid

0.5-2.5

20

Y*

Chrome powder

5

120

7.5-

Sodium formate Sodium bicarbonate Sodium bicarbonate Water

*Y=2.5, 3.0, 3.5, 4.0, 4.5, 5.0 66

15

1

Twice, drain Check the penetration

8.0

0.8

30

0.6 150

Remarks

50

60

3.8-4.0

300

3.8

Horse up


L’innovativo agente senza cromo SL preparato su scala di laboratorio è un composto organico anfotero (approssimativamente una soluzione al 45% p/v; pH 2.54.0). L’agente ausiliario al policarbossilato PAA preparato su scala di laboratorio è un composto con più gruppi carbossilici (approssimativamente una soluzione al 35% p/v; pH 5.0-5.5; Mn 24344). TRUPON SWS e TRUPON DB sono stati ottenuti dalla TRUMPLER Chemicals s.p.a., Germania. Tutte le sostanze chimiche utilizzate per la lavorazione delle pelli erano ad uso commerciale. Proprietà concianti dell’innovativo agente senza cromo SL Come sappiamo, l’innovativo agente senza cromo SL è stato sintetizzato a partire dalla reazione di copolimerizzazione radicalica con acroleina e cloruro di dialildimetilammonio, la cui struttura è mostrata in Fig 1. Il processo di concia di SL è mostrato in Tabella 1. I sei campioni di pelle bovina macerata (30cm x 20cm, pH 7.0-7.5) sono stati inseriti nei bottali di acciaio inossidabile (diametro 50cm) e il bagno era del 100%. L’erogazione del SL è stata rispettivamente del 2%, 4%, 5%, 6%, 8%, 10% (in base a 150 volte il peso della pelle macerata). Il tempo di penetrazione è stato di 4 ore. Il pH è stato poi portato a 7.0~7.5. In seguito la temperatura del bagno è stata aumentata a 40°C, il rapporto del bagno è stato portato a 2.0 e il processo è continuato per 5 ore. Il pH del bagno di concia e la temperatura di contrazione della pelle sono stati misurati il giorno seguente. Proprietà del wet white conciato con l’innovativo agente senza cromo SL I cinque campioni di wet white conciati con l’innovativo agente senza cromo SL (2cm x 10cm, pH 7.0-7.5) sono stati inseriti nella beuta da 250mL, e l’acqua era 100mL. Le beute sono poi state inserite nell’oscillatore a bagnomaria (25°C, 140rpm) azionato per 2, 4, 6, 8, 10 ore. È stata misurata la temperatura di contrazione delle pelli. Inoltre, i sette campioni del wet white conciati tramite l’innovativo agente senza cromo SL (2cm

x 10cm, pH 7.0-7.5) sono stati inseriti nella beuta da 250mL, e l’acqua era 100mL. Il pH è stato portato rispettivamente a 2.5, 3.0, 3.5, 4.0, 4.5, 5.0, 5.5. Le beute sono poi state inserite nell’oscillatore a bagnomaria (25°C, 140rpm) azionato per 2 ore. Sono state misurate le temperature di contrazione delle pelli. Fig. 1. Sintesi dell’innovativo agente senza cromo SL.

Tabella 1. Procedure di concia con SL della pelle pesante bovina macerata Processo

Sostanze

Erogaz./%

T/°C

t/min

pH

Commenti

Lavaggio

Acqua

200

25

15

7.0-

3 volte, scaricare

7.5 Concia

Acqua

100

SL NaHCO3

X*

240

Basificazione

0.6

18-22 30

NaHCO3

0.6

Acqua

100

30

7.58.0

50

300

7.0-

7.5 *X= 2, 4, 5, 6, 8, 10

Ottimizzazione del pH iniziale nel processo di concia I sei campioni del wet white rasato, conciati tramite l’innovativo agente senza cromo SL (30cm x 20cm, pH 7.0-7.5, 0.9-1.0mm), sono stati inseriti nei bottali di acciaio inossidabile (diametro 50cm), e il bagno era del 60%. L’erogazione dell’agente conciante al cromo era del 5% (in base al peso del

wet white rasato). Il pH iniziale del bagno di concia è stato portato rispettivamente a 2.5, 3.0, 3.5, 4.0, 4.5, 5.0. Il processo di concia è stato mostrato in Tabella 2. Sono stati rispettivamente misurati il tempo di penetrazione, la temperatura di contrazione e lo stato della pelle, il contenuto di Cr2O3 nell’effluente e l’assorbimento dell’agente conciante al cromo.

Tabella 2. Processo di concia al cromo del wet white rasato e conciato con SL Processo Sbagnatura Lavaggio Concia

Sostanze

Erogaz./%

T/°C

Acqua

200

35

BCN 60

0.3

Acqua

t/min

pH

30

7.0

200

18-22

Acqua

60

18-22

Acido formico

0.5-2.5

20

Y*

Polvere di cromo

5

120

7.5-

Basificazione Formiato di sodio Bicarbonato di sodio Bicarbonato di sodio Acqua *Y=2.5, 3.0, 3.5, 4.0, 4.5, 5.0

67

15

1

2 volte, scaricare controllo della penetrazione

8.0

0.8

30

0.6 150

Commenti

50

60

3.8-4.0

300

3.8

a cavalletto


tanned by the novel chrome-free agent SL (30cm×20cm,pH 7.0-7.5,0.9-1.0mm) were put in the stainless steel drums (50cm diameter) and the float was 60% whose pH was adjusted to 3.5. The offer of Chrome tanning agent is 2%, 3%, 4%, 5%, 6% (based on the weight of the shaved wet white) respectively. The tanning process was showed in Table 3. The time of penetration, the shrinkage temperature and the state of leather, the content of Cr2O3 in the effluent and the absorption of Chrome tanning agent were measured respectively. The properties of Poly-carboxylate auxiliary agent in the less-chrome tanning As we know, the reaction between collagen and Chrome tanning agent is carboxyl groups of collagen enter the inner boundary of Chromium and achieve the chemical coordination, whose bond energy is equivalent to that of covalent bond. Therefore the number of carboxyl groups can increase the absorption and fixation of chromium. So the poly-carboxylate auxiliary agent PAA was synthesized by the radical co-polymerisation reaction with acrylic acid, maleic anhydride, itaconic acid, whose reaction and structure is shown in Fig. 2. In order to increase the absorption of chromium, the poly-carboxylate auxiliary agent PAA was used to pre-treat the shaved wet

Table 3. Chrome tanning process of the shaved wet white tanned by SL under the different consumption of Chrome tanning agent Process Re-wetting Wash Tanning

Basification

Chemicals

Offer /%

T/°C

Water

200

35

BCN 60

0.3

Water

t/min

pH

30

7.0

200

18-22

Water

60

18-22

Formic acid

1.0-1.2

20

Chrome powder

Z*

120

Sodium formate Sodium bicarbonate Sodium bicarbonate Water

1 0.8

Twice, drain 3.5 Check the penetration

30

0.6 150

15

Remarks

50

60

3.8-4.0

300

3.8

a cavalletto

*Z=2.0, 3.0, 4.0, 5.0, 6.0

shaved wet white) respectively. The tanning process was showed in Table 4. The time of penetration, the shrinkage temperature and the state of leather, the content of Cr2O3 in the effluent and the absorption of Chrome tanning agent were measured respectively. Contrast experiment between lesschrome tanning and traditional chrome tanning A piece of bated bovine pelt (approximately 50 square foot, pH 7.0-7.5) was cut into two pieces along the backbone line. The left half was directly tanned by SL, then was shaved, pre-treated by the poly-carboxylate

auxiliary agent PAA and less-chrome tanning. The right half (control) was pickled, chrome tanning according to traditional process. They were separately put in the stainless steel drums (1000cm diameter). The recipes of tanning the subsequent processes are given in Table 5, 6. The shrinkage temperature, the content of Cr2O3 in the effluent, the absorption of Chrome tanning agent softness and state of the leathers were measured. At the same time, samplers of the leathers were cut from the official sampling position. The cross sections of the samples were observed by Scanning Electron Microscope (JSM-

Table 4. Chrome-less tanning process of the shaved wet white tanned by SL under the poly-carboxylate auxiliary agent (PAA) Process

Offer /%

T/°C

Water

200

35

BCN 60

0.3

Wash

Water

200

18-22

Pre-treation

Water

100

35

PAA

M*

Re-wetting

Fig. 2. Schematic diagram of the synthetic reaction of poly-carboxylate auxiliary agent PAA

Wash Tanning

white. The six pieces of the shaved wet white tanned by the novel chrome-free agent SL(30cm×20cm, pH 7.0-7.5,0.91.0mm) were put in the stainless steel drums (50cm diameter) and the float was 100%. The wet white was pre-treated by the poly-carboxylate auxiliary agent PAA, whose offer is 0%, 0.5%, 1.0%, 1.5%, 2.0%, 2.5% (based on the weight of the

Basification

Chemicals

Water

t/min

pH

30

7.0

15

200

18-22

Water

60

18-22

1.0-1.2

20

Chrome powder

4

120

Sodium formate Sodium bicarbonate Sodium bicarbonate Water

1

*M=0, 0.5, 1.0, 1.5, 2.0, 2.5

68

Twice, drain

40

Formic acid

0.8

15

drain 3.5 Check the penetratione

30

0.6 150

Remarks

50

60

3.8-4.0

300

3.8

Horse up


Ottimizzazione dell’erogazione dell’agente conciante al cromo nel processo di concia I cinque campioni del wet white rasato, conciati tramite l’innovativo agente senza cromo SL (30cm x 20cm, pH 7.0-7.5, 0.9-1.0mm), sono stati inseriti nei bottali di acciaio inossidabile (diametro 50cm), e il bagno era del 60%, il cui pH è stato portato a 3.5. L’erogazione dell’agente conciante al cromo è stata rispettivamente del 2%, 3%, 4%, 5%, 6% (in base al peso del wet white rasato). Il processo di concia è stato mostrato in Tabella 3. Sono stati rispettivamente misurati il tempo di penetrazione, la temperatura di contrazione e lo stato della pelle, il contenuto di Cr2O3 nell’effluente e l’assorbimento dell’agente conciante al cromo.

Tabella 3. Processo di concia al cromo del wet white rasato e conciato tramite SL al variare del consumo dell’agente conciante al cromo

Proprietà dell’agente ausiliario al policarbossilato nella concia a ridotto uso di cromo Come noto, la reazione tra il collagene e l’agente conciante al cromo avviene quando i gruppi carbossilici del collagene superano il legame interno del cromo e raggiungono la coordinazione chimica, la cui energia di legame equivale a quella del legame covalente. Il numero dei gruppi carbossilici può pertanto favorire l’assorbimento e la fissazione del cromo. L’agente ausiliario al policarbossilato PAA è stato quindi sintetizzato tramite reazione di copolimerizzazione radi-

calica con acido acrilico, anidride maleica, acido itaconico, la cui reazione e struttura sono mostrate in Figura 2.

Processo Sbagnatura Lavaggio Concia

Basificazione

Sostanze

Erogaz./%

T/°C

Acqua

200

35

BCN 60

0.3

Acqua

200

18-22

Acqua

60

18-22

1.0-1.2

20

Polvere di cromo

Z*

120

Formiato di sodio Bicarbonato di sodio Bicarbonato di sodio Acqua

1 0.8

150

15

Commenti

2 volte, scolare 3.5 controllo della penetrazione

30

0.6

Fig. 2. Diagramma schematico della reazione di sintesi dell’agente ausiliario al policarbossilato PAA

Processo

Sostanze

Erogaz./%

T/°C

Acqua

200

35

t/min

pH

30

7.0

BCN 60

0.3

Lavaggio

Acqua

200

18-22

Pre-trattamento

Acqua

100

35

PAA

M*

Lavaggio

Acqua

200

18-22

Acqua

60

18-22

Acido formico

1.0-1.2

20

Polvere di cromo

4

120

Formiato di sodio Bicarbonato di sodio Bicarbonato di sodio Acqua

1

Commenti

15

2 volte, scolare

40 15

scolare 3.5 controllo della penetrazione

0.8

30

0.6

60

3.8-4.0

300

3.8

150

7.0

50

60

3.8-4.0

300

3.8

a cavalletto

*Z=2.0, 3.0, 4.0, 5.0, 6.0

Sbagnatura

Basificazione

pH

30

Acido formico

Tabella 4. Processo di concia con meno cromo del wet white rasat, conciato con SL e l’agente ausiliario al policarbossilato (PAA)

Concia

t/min

50

a cavalletto

*M=0, 0.5, 1.0, 1.5, 2.0, 2.5

69

Per migliorare l’assorbimento del cromo, è stato utilizzato l’agente ausiliario al policarbossilato PAA per pretrattare il wet white rasato. I sei campioni del wet white rasato, conciati tramite l’innovativo agente senza cromo SL (30cm x 20cm, pH 7.0-7.5, 0.9-1.0mm), sono stati inseriti nei bottali di acciaio inossidabile (diametro 50cm), e il bagno era del 100%. Il wet white è stato pretrattato tramite l’agente ausiliario al policarbossilato PAA, erogato rispettivamente allo 0%, 0.5%, 1.0%, 1.5%, 2.0%, 2.5% (in base al peso del wet white rasato). Il processo di concia è stato mostrato in Tabella 4. Sono stati rispettivamente misurati il tempo di penetrazione, la temperatura di contrazione e lo stato della pelle, il contenuto di Cr2O3 nell’effluente e l’assorbimento dell’agente conciante al cromo. Esperimento di comparazione tra concia a ridotto uso di cromo e concia al cromo tradizionale Un campione di pelle bovina macerata (approssimativamente 50 piedi quadrati, pH 7.0-7.5) è stato tagliato in due parti lungo la linea dorsale. La metà di sinistra è stata direttamente conciata tramite SL, poi rasata, pretrattata tramite l’agente ausiliario al policarbossilato PAA e la concia a ridotto uso di cromo. La metà di destra (di controllo) è stata piclata e conciata al cromo secondo il procedimento tradizionale. Esse sono state inserite separatamente nei bottali di acciaio inossidabile (diametro 1000cm).


Table 5. The procedures of tanning with novel Chrome-less tannage and traditional chrome tanning Process

Chrome-less tannage

Traditional chrome tanning

t/min

Remarks

Chemicals

%

Chemicals

%

Wash

Water, 25°C

200

Water, 25°C

200

15

3 times, drain

Pickling

/

/

Sodium Chloride

8

20

/

/

Formic Acid

0.6

15

/

/

Sulfuric acid

1.1-1.2

120

pH 2.8-3.0

/

/

1.5

/

/

HCOONa NaHCO3

2.5

150

pH 6.0-7.0 2 times, drain

De-acidification Wash

/

/

Water, 25°C

200

15

Tanning

SL NaHCO3

5

8

300

1.2

Chrome tanning agent NaHCO3

1.2

60

pH 7.0-8.0

Water, 55°C

100

Water, 55°C

100

300

pH 7.0-7.5

Basification

Out of drum and piled down. Wring, shaving to 1.0mm, weight The chrome-less tannage based on the shaved wet white is done according toTable 4.

Table 6. The procedures of dyeing or fat-liquoring of the leathers tanned by Chrome-less tannage and traditional chrome tanning Process

Chemicals

%

Re-wetting

Water, 35°C

200

Formic acid Wash

Water, 25°C

Dyeing/Fatliquoring

Water, 50°C

200

Dyestuff

2

BCN 60

TRUPON SWS

Wash

Time (min)

Remarks

0.8

30

pH 5.8

200

15

drain

0.3

30

12

TRUPON DB

5

Formic acid

0.6

Formic acid

0.6

Water, 25°C

200

90 pH 3.8 15

Out of drum and horsed overnight, Vacuum and hang dry, vibration staking & milling

5900LV, JEOL Ltd., Japan). The micrographs at a magnification of 100 were obtained with an accelerating voltage of 20KV. Piolt production of Leather tanned by chrome-less tannage Sixty pieces of bated bovine pelt (approximately 50 square foot, pH 7.0-7.5) were directly tanned by SL, then were shaved, pre-treated by the poly-carboxylate auxiliary agent PAA, less-chrome tanning. The recipes of tanning the subsequent processes are given in TABLE V, VI. The shrinkage temperature, the content of Cr2O3 in the effluent, the absorption of Chrome tanning agent softness and state of the leathers were measured.

RESULTS AND DISCUSSION Analysis of Tanning properties of the novel chrome-free agent SL and its leather Relation between the shrinkage temperature of the leather tanned by SL and its offer is shown in Fig 3. The shrinkage temperature of the leathers rise as the offer increases when the offer of SL is 2%-5%, when the level of tanning agent reacting with the collage increases as the offer increases and the shrinkage temperature of the leather rises greatly. The change of the shrinkage temperature of the leather is less when the offer of SL is 6%-10%, which show that the amino groups of the fiber collage almost entirely react with SL. Therefore the optimal offer of

70

Fig. 3. Relation between the shrinkage temperature of the leather tanned by SL and its offer.

SL is 5% based on the weight of bated pelt. The shrinkage temperature of the leather is 85.7°C, whose color is white and has fine grain. The properties of de-tanning resistance of SL-tanned wet white leather during washing with water and acid solution are shown in Fig 4. The shrinkage temperature of the SL-tanned leather has no change after it is washed with water, which show that the SL-tanned leather has good de-tanning resistance in the water. In addition, the shrinkage temperature of the SL-tanned leather is affected to a certain extent by acid solution with different pH. The change of the shrinkage temperature of the SL-tanned leather low when the pH of acid solution is changed from 5.5 to 2.5.


Produzione pilota di cuoio con ridotto uso di cromo Sessanta campioni di pelle bovina macerata (approssimativamente 50 piedi quadrati, pH 7.0-7.5) sono stati direttamente conciati con SL, e successivamente rasati, pretrattati tramite l’agente ausiliario al policarbossilato PAA, e la concia con meno cromo. Le ricette di concia dei procedimenti successivi sono riportate nelle tabelle 5 e 6. Sono stati misurati la temperatura di contrazione, il contenuto di Cr2O3 nell’effluente, l’assorbimento dell’agente conciante al cromo, la morbidezza e lo stato delle pelli.

Le ricette di concia dei procedimenti successivi sono riportate nelle Tabelle 5 e 6. Sono stati misurati la temperatura di contrazione, il contenuto di Cr 2 O 3 nell’effluente, l’assorbimento dell’agente conciante al cromo, la morbidezza e lo stato delle pelli. Al tempo stesso, campioni delle pelli sono stati tagliati in conformità al campionamento standardizzato. Le sezioni trasversali dei campioni sono state osservate tramite Microscopio Elettronico a Scansione (JSM-5900LV, JEOL Ltd., Giappone). Le micrografie a 100 ingrandimenti sono state ottenute con un voltaggio di accelerazione di 20KV.

RISULTATI E DISCUSSIONE Analisi delle proprietà concianti dell’innovativo agente senza cromo SL e della sua pelle La relazione tra la temperatura di contrazione della pelle conciata tramite SL e la sua erogazione è mostrata in Figura 3. La temperatura di contrazione delle pelli aumenta all’aumentare dell’erogazione; l’erogazione di SL è del 2%-5%, quando il livello di agente conciante che reagisce col collagene aumenta all’aumentare dell’erogazione e la temperatura di contrazione della pelle aumenta in modo considerevole.

Tabella 5. Procedure di concia con l’innovativa concia a ridotto uso di cromo e la tradizionale concia al cromo Processo

Concia con meno cromo

Tradizionale concia al cromo

t/min

Commenti

15

3 volte, scolare

Sostanze

%

Sostanze

%

Lavaggio

Acqua, 25°C

200

Acqua, 25°C

200

Piclaggio

/

/

Cloruro di sodio

/

/

Acido formico

0.6

15

/

/

Acido solforico

1.1-1.2

120

pH 2.8-3.0

/

/

1.5

/

/

HCOONa NaHCO3

2.5

150

pH 6.0-7.0 2 volte, scolare

Deacidificazione

8

20

Lavaggio

/

/

Acqua, 25°C

200

15

Concia

SL NaHCO3

5

Agente conciante al cromo NaHCO3

8

300

1.2

1.2

60

Acqua, 55°C

100

Acqua, 55°C

100

300

Basificazione

Estratti dal bottale e impilati. Idroestrazione, rasatura a 1.0mm, peso La concia con meno cromo basata sul wet white rasato è realizzata in accordo alla Tabella 4.

Tabella 6. Procedure di tintura o ingrasso delle pelli conciate con concia a ridotto uso di cromo e tradizionale concia al cromo. Processo

Sostanze

%

Sbagnatura

Acqua, 35°C

200

BCN 60

0.3

Lavaggio Tintura/Ingrasso

Lavaggio

Tempo (min)

Commenti

Acido formico

0.8

30

pH 5.8

Acqua, 25°C

200

15

scaricare

Acqua, 50°C

200

Colorante

2

TRUPON SWS

12

TRUPON DB

5

Acido formico

0.6

Acido formico

0.6

Acqua, 25°C

200

30 90 pH 3.8 15

Estratti dal bottale e messi a cavalletto per la notte, essiccazione sottovuoto e su filo, palissonatura e follonaggio a scuotimento

71

pH 7.0-8.0 pH 7.0-7.5

La variazione della temperatura di contrazione della pelle è inferiore quando l’erogazione di SL è del 6%-10%, il che mostra che i gruppi amminici delle fibre di collagene reagiscono quasi interamente con SL. L’erogazione ottimale del SL è pertanto del 5%, in base al peso della pelle macerata. La temperatura di contrazione della pelle è 85.7°C, con colore bianco e fiore fine. Le proprietà di resistenza alla deconcia della pelle wet white conciata tramite SL durante il lavaggio con acqua e soluzione acida sono mostrate in Figura 4. La temperatura di contrazione della pelle conciata tramite SL non ha subìto variazioni dopo il lavaggio con acqua, il che mostra che la pelle conciata con SL ha una buona resistenza alla deconcia nell’acqua. Inoltre, la temperatura di contrazione della pelle conciata con SL è influenzata in una


But the range of the change of the shrinkage temperature of the SL-tanned leather less, which shown that the SLtanned leather has good de-tanning resistance in the acid solution.

Table 7. The chrome-tanned effect of the shaved SL-tanned wet white under the different initial pH Initial pH

Time of penetration/h

Tc/째C

Color of Leather

State of Grain

2.5

2

100

Light blue

fine

3.0

2

103

Light blue

3.5

2.5

105.5

Blue

fine

4.0

2.5

106

Dark blue

Coarse

4.5

3

108.5

Dark blue

Coarse

5.5

3

109.6

Dark blue

Coarse

fine

Table 8. The chrome-tanned effect of the shaved SL-tanned wet white under the different offer of Chrome tanning agent Offer of the Chrome tanning agent/wt% m/m

Fig. 4. The properties of de-tanning resistance of SL-tanned wet white leather during washing with water and acid solution (A: washing with water for different time B: washing with acid solution of different pH).

Optimum the initial pH of Chrome tanning agent in shaved wet white The chrome-tanned effect of the shaved SL-tanned wet white under the different initial pH is shown in Table 7. The initial pH of float and wet white can affect the time of penetration of Chrome tanning agent, the shrinkage temperature and the state of Leather. The time of penetration of Chrome tanning agent increases along with the rise of pH of float. The reason is maybe that the more carboxyl group is transformed to ionic state and fixed with Chrome tanning agent under the condition of higher pH so as to penetrate slowly in the wet white. In addition the shrinkage temperature of Leather increases along with the rise of pH of float, which higher than 95째C. The color and the grain of Leather are from light blue

Time of Tc/째C penentration/h

Color of Leather

Content of Cr2O3 in the effulent/ mg/L

Absorption Level/% 98

2

2.5

96

Light blue

48

3

2

100

Light blue

145

96

4

2

103

Blue

225

95.3

5

1.5

104.8

Dark blue

384

93.6

6

1.5

108

Dark blue

554

92.3

to dark blue, from fine to coarse. So the initial pH of float is 3.5 based on the effect of tanning. Optimum the offer of Chrome tanning agent in shaved wet white The chrome-tanned effect of the shaved SL-tanned wet white under the different offer of Chrome tanning agent is shown in Table 8. The offer of Chrome tanning agent can affect the time of penetration of Chrome tanning agent, the shrinkage temperature and the state of Leather. The time of penetration of Chrome tanning agent decreases along with the offer of Chrome tanning agent. The shrinkage temperature of Leather increases along with the rise of the offer of Chrome tanning agent, which higher than 95째C. But the color of Leather are from light blue to dark blue, which maybe that more Chrome tanning agent is fixed on the surface of Leather so as to darker than before. In addition, the absorption level of Chromium decreases along with the rise of the offer of Chrome tanning agent so as to the rise of the content of Cr2O3 of the

72

effulent. So the offer of Chrome tanning agent is 3-4% based on the effect of tanning including the shrinkage temperature and the state of Leather, the content of Cr2O3 of the effulent and Absorption level. Optimum the offer of the polycarboxylate auxiliary agent PAA in lesschrome tanning of shaved wet white Effect of different offer of the poly-carboxylate auxiliary agent PAA on less-chrome tanning was shown in Table 9. The trends of the absorption level of Chromium is from increase to decrease along with the rise of the offer of the polycarboxylate auxiliary agent PAA, that is, the absorption level of Chromium increase in the range of 0 and 2%, but the absorption level of Chromium decrease when the offer of the poly-carboxylate auxiliary agent PAA is bigger than 2%. In addition, the time of penetration of Chrome tanning agent and the state of Leather are also affected based on the offer of the poly-carboxylate auxiliary agent PAA. Therefore the optimal offer of the poly-carboxylate auxiliary agent PAA is 1.5-2%.


certa misura dalla soluzione acida con pH diverso. La variazione della temperatura di contrazione della pelle conciata tramite SL è bassa al variare del pH della soluzione acida da 5.5 a 2.5. Tuttavia l’intervallo di variazione della temperatura di contrazione della pelle conciata tramite SL è inferiore, il che ha mostrato che la pelle conciata tramite SL possiede una buona risposta alla deconcia nella soluzione acida

Fig. 3. Relazione tra la temperatura di contrazione della pelle conciata tramite SL e la sua erogazione.

Ottimizzazione del pH iniziale dell’agente conciante al cromo nel wet white rasato L’effetto di concia al cromo del wet white rasato conciato con SL al variare del pH iniziale è mostrato in Tabella 7. Il pH iniziale del bagno e del wet white può influenzare il tempo di penetrazione dell’agente conciante al cromo, la temperatura di contrazione e lo stato della pelle. Il tempo di penetrazione dell’agente conciante al cromo aumenta all’aumentare del pH del bagno. La ragione potrebbe essere la trasformazione di una maggior quantità di gruppi carbossilici in stato ionico e la loro fissazione tramite l’agente conciante al cromo sotto le condizioni di un pH più elevato, al fine di penetrare lentamente nel wet white. Inoltre, la temperatura di contrazione della pelle aumenta all’aumentare del pH del bagno, ed è superiore a 95°C. Il colore e il fiore della pelle variano dal blu chiaro al blu scuro, dal fine al grossolano. Pertanto il pH iniziale del bagno è 3.5 in base all’effetto della concia.

Ottimizzazione dell’erogazione dell’agente conciante al cromo nel wet white rasato L’effetto della concia al cromo del wet white rasato e conciato tramite SL, al variare dell’erogazione dell’agente conciante al cromo, è mostrato in Tabella 8. L’erogazione dell’agente conciante al cromo può influenzare il tempo di penetrazione dell’agente conciante al cromo, la temperatura di contrazione e lo stato della pelle. Il tempo di penetrazione dell’agente conciante al cromo diminuisce al diminuire dell’erogazione dell’agente conciante al cromo. La temperatura di contrazione della pelle aumenta all’aumentare dell’erogazione dell’agente conciante al cromo, ed è superiore a 95°C. Il colore della pelle varia però tra il blu chiaro e il blu scuro, che indica forse una maggiore quantità di agente conciante al cromo fissato sulla superficie della pelle che la rende più scura di prima. Inoltre, il livello di assorbimento del cromo diminuisce all’aumentare dell’erogazione dell’agente conciante al cromo, così come l’aumento del contenuto di Cr2O3 nell’effluente. Pertanto l’erogazione dell’agente conciante al cromo è del 3-4% sulla

Tabella 7. Effetto di concia al cromo del wet white rasato e conciato con SL al variare del pH iniziale pH iniziale

Tempo di penetrazione/h

Tc/°C

Colore della pelle

Stato del fiore

2.5

2

100

Blu chiaro

fine

3.0

2

103

Blu chiaro

3.5

2.5

105.5

Blu

fine

4.0

2.5

106

Blu scuro

grossolano

fine

4.5

3

108.5

Blu scuro

grossolano

5.5

3

109.6

Blu scuro

grossolano

Tabella 8. Effetto della concia al cromo del wet white rasato e conciato tramite SL al variare dell’erogazione dell’agente conciante al cromo Erogazione Tempo di Colore dell’agente conciante Tc/°C penetrazione/h della pelle al cromo/% p/p

Fig. 4. Proprietà della resistenza alla deconcia della pelle wet white conciata tramite SL durante il lavaggio con acqua e soluzione acida (A: lavaggio con acqua in tempi differenti, B: lavaggio con soluzione acida a pH differenti).

Contenuto di Cr2O3 nell’effluente / mg/L

Livello di assorbimento/% 98

2

2.5

96

Blu chiaro

48

3

2

100

Blu chiaro

145

96

4

2

103

Blu

225

95.3

5

1.5

104.8

Blu scuro

384

93.6

6

1.5

108

Blu scuro

554

92.3

73


Table 9. Effect of different offer of the poly-carboxylate auxiliary agent PAA on less-chrome tanning Offer of PAA/wt% m/m

Time of penentration/h

0

Color of Leather

2

Content of Cr2O³ in the effulent/mg/L

blue

225

Absorption Level/%

State of Grain

95.3

fine

0.5

2

blue

190

96

fine

1.0

2

blue

134.5

97.2

fine

1.5

2

blue

67.0

98.6

fine

2.0

2.0

Dark blue

96

98

Coarse

2.5

2.5

Dark blue

182.2

96.2

Coarse

Table 10. The properties of Leathers tanned by less-chrome tannage and traditional chrome tanning Item

Leather tanned by lesschrome tannage

Tc/°C

103

Leather tanned by traditional chrome tanning 105

Color of Leather

Blue

Blue

Content of Cr2O3 in the effulent/mg/L

67

1200

Absorption level/%

98.6

75

State of Grain

fine

fine

Offer of Chrome tanning agent/%

4 (based on the weight of Shaved wet white)

6 (based on the weight of limed split)

Content of Cl- in the effulent /mg/L

0

4000

Fullness

Full

Full

Softness

6.0

6.0

Absorption of dyestuff/%

99.5

96

Absorption of fat-liquor/%

82.5

85

Comparison chrome-less tannage and traditional chrome tanning The status of the leathers tanned by chrome-less tannage and traditional chrome tanning is shown in Table 10. Both of the shrinkage temperature of Leathers are above 95°C. The leather has a fine grain, good softness and fullness. The offer of Chrome tanning agent in chrome-less tannage less than that of traditional chrome tanning. In addition, the absorption level of Chromium is up to 98% so that the content of Cr2O3 in the effulent also less than that of traditional chrome tanning. Furthermore the content of Cl- is zero in the effulent so as to reduce the pollution of the content of chloride ion. The scanning electron micrographs of sections of the leather samples are presented in Figure 8. The fiber bundles of the leather tanned by less-chrome tannage are well dispersed, which is on a par with the one of the leather tanned by traditional chrome tanning.

The properties of Leather tanned by less-chrome tannage from Piolt production Sixty pieces of bated bovine pelt were tanned by the less-chrome tannage in the tannery. The properties of Leathers are shown in Table 11. The shrinkage temperature, the content of Cr2O3 in the effluent,

Fig. 8. Scanning Electron Microscopic photograph (×100 magnification) of the leathers tanned by lesschrome tannage and traditional chrome tanning (a: The leathers tanned by less-chrome tannage; b: the leathers tanned by traditional chrome tanning).

the absorption of Chrome tanning agent softness and state of the leathers are satisfied and equal to that of traditional chrome tanning. CONCLUSIONS A non-pickling, chrome-less tanning technology was developed. The novel Chromefree agent SL can be directly employed to tan bated bovine hide and the wet white was obtained. The shrinkage temperature of the wet white tanned by SL reached over 80°C and has good de-tanning resistance in water and the acid solution.

Table 11. The properties of Leathers tanned by less-chrome tannage from Piolt production Item

Leather tanned by less-chrome tannage

Offer of Chrome tanning agent/%

4 (based on the weight of Shaved wet white)

Tc/°C

105

Color of Leather

Light blue

Fullness

Full

Softness

6.2

State of Grain

fine

Content of Cr2O3 in the effulent/mg/L

65

Absorption level/%

98.8

Content of Cl- in the effulent /mg/L

0

74


base dell’effetto della concia, compresa la temperatura di contrazione e lo stato della pelle, il contenuto di Cr2O3 nell’effluente e il livello di assorbimento. Ottimizzazione dell’erogazione dell’agente ausiliario al policarbossilato PAA nella concia a ridotto uso di cromo del wet white rasato L’effetto della variazione dell’erogazione dell’agente ausiliario al policarbossilato PAA sulla concia con meno cromo è stato mostrato in Tabella 9. La tendenza del livello di assorbimento del cromo va dall’aumento alla diminuzione con l’aumento dell’erogazione dell’agente ausiliario al policarbossilato PAA, ossia il livello di assorbimento del cromo aumenta nell’intervallo 0-2%, ma il livello di assorbimento del cromo diminuisce quando l’erogazione dell’agente ausiliario al policarbossilato è superiore al 2%. Inoltre,

il tempo di penetrazione dell’agente conciante al cromo e lo stato della pelle sono anch’essi influenzati in dipendenza dall’erogazione dell’agente ausiliario al policarbossilato PAA. L’erogazione ottimale dell’agente ausiliario al policarbossilato PAA è pertanto dell’1.5-2%. Confronto tra concia con poco cromo e tradizionale concia al cromo Lo stato delle pelli conciate tramite la concia con meno cromo e la tradizionale concia al cromo è mostrato in Tabella 10. Entrambe le temperature di contrazione delle pelli erano superiori a 95°C. La pelle ha un fiore fine, una buona morbidezza e pienezza. L’erogazione dell’agente conciante al cromo nella concia con meno cromo è inferiore a quella della tradizionale concia al cromo. Inoltre il livello di assorbimento del cromo raggiunge il 98%, cosicché il con-

Tabella 9. Effetto della variazione dell’erogazione dell’agente ausiliario al policarbossilato PAA sulla concia a ridotto uso di cromo. Erogazione del PAA/% m/m

Tempo di Colore penetrazione/h della pelle

0

2

Contenuto di Cr2O3 nell’effluente / mg/L

blu

225

Livello di assorbimento /% 95.3

Stato del fiore

2

blu

190

96

fine

2

blu

134.5

97.2

fine

2

blu

67.0

Proprietà della pelle conciata tramite concia a ridotto uso di cromo in produzione pilota Sessanta campioni di pelle bovina macerata sono stati conciati in conceria tramite concia con meno cromo. Le proprietà delle pelli sono mostrate in Tabella 11. La temperatura di contrazione, il contenuto di Cr2O3 nell’effluente, l’assorbimento dell’agente conciante al cromo, la morbidezza e lo stato delle pelli sono soddisfacenti ed equivalenti a quelle della tradizionale concia al cromo.

fine

0.5 1.0 1.5

tenuto di Cr2O3 nell’effluente è anch’esso inferiore a quello della tradizionale concia al cromo. Oltre a ciò il contenuto di Cl- è zero nell’effluente, così da ridurre l’inquinamento del contenuto di ioni cloruro. Le micrografie elettroniche a scansione di sezioni dei campioni di pelle sono presentate in Figura 8. I fasci di fibre della pelle conciata tramite concia con meno cromo sono ben disperse, che sono allo stesso livello di quelli della pelle conciata tramite la tradizionale concia al cromo.

98.6

fine

2.0

2.0

blu scuro

96

98

grossolano

2.5

2.5

blu scuro

182.2

96.2

grossolano

Tabella 10. Proprietà delle pelli conciate con concia a ridotto uso di cromo e con tradizionale concia al cromo. Voce

Pelle conciata tramite Pelle conciata tramite concia con meno cromo tradizionale concia al cromo

Tc/°C

103

105

Colore della pelle

blu

blu

Contenuto di Cr2O3 nell’effluente / mg/L

67

1200

Livello di assorbimento /%

98.6

75

Stato del fiore

fine

fine 6 (in base al peso dello spaccato calcinato)

Erogazione dell’agente conciante al cromo / %

4 (in base al peso del wet white rasato)

Contenuto di Cl- nell’effluente / mg/L

0

4000

Pienezza

piena

piena

Morbidezza

6.0

6.0

assorbimento del colorante/%

99.5

96

assorbimento dell’ingrassante /%

82.5

85

75

Fig. 8. Fotografia al Microscopio Elettronico a Scansione (ingrandimento 100x) delle pelli conciate tramite concia con meno cromo e tradizionale concia al cromo (a: Pelli conciate tramite concia con meno cromo; b: pelli conciate tramite tradizionale concia al cromo).


The shaved wet white was pre-treated by 1.5-2wt% Poly-carboxylate auxiliary agent and tanned by chrome powder.The better chrome-less tanning conditions were that the wet white was tanned by 3-4wt% chromium powder for 150-180min at room temperature when the initial pH value was 3.0-3.5. The next processes were same as traditional chrome tannage. Meanwhile, the shrinkage temperature of the leather tanned by the chrome-less tannage reached more than 95°C, the absorption of chromium was 98%, the content of Cr2O3 in the effluent was under 200mg/L. For the chrome-less tanned leather, the absorption of dyestuff, fat-liquor reached 99.5%, 82.5% respectively. Compared with the traditional chrome tanned process, not only the conventional pickling process was eliminated, the process was been shorten and reduce the pollution of sodium chloride, but it can reduce 50% of the consumption of Chrome powder, improve the absorption of chromium and can reduce content of Cr2O3 in effluent. ACKNOWLEDGMENT The authors would like to acknowledge the financial support of Key Laboratory of Textile Material Manufacturing and Processing of Zhejiang Province (Project number: MTC2014-005 ), and the help of Zhejiang Ruixing Leather, Co., Ltd.

INSIGHTS Covington A.D., Theory and mechanism of tanning: Present thinking and future implications for industry, Journal- Society of Leather Technologists and Chemists, 85(1), 24-34, January (2001) The range and nature of reactions that contribute to the stability of collagen are discussed in terms of the definition of tanning. Previous ideas of the origin of hydrothermal stability of modified collagen are included in the discussion. A new theory of the origin of hydrothermal stability is defined, based upon the relative contributions of entropie and enthalpic changes to collagen by interactive chemical processes. These changes culminate in stabilisation by the formation of matrices, that are capable of producing high hydrothermal stability, Ts > 100°C. The theory explains the whole range of observed effects in mineral (inorganic) and organic tanning reactions, thereby creating an inclusive, unifying model of collagen stabilisation. Furthermore, it allows not only prediction of the effects of any new tanning processes, mineral or organic, together with modifications to current processes, but also specifies where new chemistries might be sought, to achieve high hydrothermal stability. KJ. Sreeram, T. Ramasami, Sustaining tanning process through conservation, recovery and better utilization of chromium, Resources, conservation and recycling, 38 (3), 185-212, (2003) Leather is a unique material unmatched in properties by synthetics. Leather making is an environmentally challenged process. Tanning is the key process that renders stability to the skin matrix against microbial degradation, heat, sweat etc. Chromium(III) has been used widely in tanning for the excellent properties that it renders to the leather along with simplicity of operation. The reported toxicity of chromium compounds coupled with poor uptake of chromium during tanning process has challenged the continued use of this process. Problems associated with tanning have been classified as avoidable, controllable and unavoidable. Technological developments in

76

avoidance and control of pollution in leather processing have come forth. There are both in-plant and end-of-pipe treatment solutions. This paper surveys the development of technologies that have rendered the tanning process eco-sustainable. Luo Jianxun, Feng Yanjuan, Cleaner processing of bovine wet-white: synthesis and application of a novel chrome-free tanning agent based on an amphoteric organic compound, Journal Of The Society Of Leather Technologists & Chemists (JSLTC), Vol. 99, N°4, July/August (2015) Wet-white processing is an effective method to reduce or get rid of chrome pollution. However, the current chrome-free tanning agents can’t meet the needs both of the market and of environmental protection regarding the aspects of shrinkage temperature, the state of wet-white tanned and clean production. A novel chrome-free tanning agent was synthesized through radical polymerization by employing acrolein and diallyl dimethyl ammonium chloride. Based on this navel chromefree agent, its characteristics, application and the cleaner processing of bovine wet-white leather were studied in this thesis. The results show that the novel chrome-free agent has the structure of an amphoteric organic compound, appropriate molecular weight and exhibits good tanning properties. The optimal tanning conditions are as follows : the pH value of pickled hide is adjusted to 6.0-7.0, the consumption of the novel chrome-free agent is based on 150% times of the weight of pickle and the pelt is directly tanned for 5 hours at room temperature, then the pH value of the float is adjusted to 7.0-8.0, 100% hot water is added to raise the temperature to 35°C-40°C and the leather is tanned for a further 5 hours. The shrinkage temperature of the leather tanned by the novel chrome-free agent can achieve 86°C or se, and the leather has fine grain and good feel. Based on the performance of the novel chrome-free tanning agent and its tannage, the bated pelt could be tanned directly by adjusting the balance of the formulation, which will greatly reduce the


Tabella 11. Proprietà delle pelli conciate con conciaa ridotto uso di cromo da produzione pilota Voce

Pelle conciata tramite concia con meno cromo

Erogazione dell’agente conciante al cromo/%

4 (in base al peso del wet white rasato)

Tc/°C

105

Colore della pelle

blu chiaro

Pienezza

piena

Morbidezza

6.2

Stato del fiore

fine

Contenuto di Cr2O3 nell’effluente / mg/L

65

Livello di assorbimento/%

98.8

Contenuto di Cl- nell’effluente / mg/L

CONCLUSIONI È stata sviluppata una tecnologia di concia senza piclaggio e a ridotto uso di cromo. L’innovativo agente senza cromo SL può essere direttamente utilizzato per conciare pelli bovine macerate ottenendo il wet white. La temperatura di contrazione del wet white conciato tramite SL ha superato gli 80°C e possiede una buona resistenza alla deconcia in acqua e nella soluzione acida.

INSIGHTS Covington A.D., Teoria e meccanismo della concia. Conoscenze attuali e future implicazioni per l'industria conciaria, Journal- Society of Leather Technologists and Chemists, 85(1), 24-34, January (2001) La varietà e la natura delle reazioni che contribuiscono alla stabilità del collagene vengono discusse in termini della definizione di concia. Sono comprese nella discussione le precedenti idee sull'origine della stabilità idrotermica del collagene modificato. Viene definita una nuova teoria sull'origine della stabilità idrotermica, basato sui contributi relativi dell'entropia e dei cambiamenti entalpici al collagene indotti da processi chimici

0

Il wet white rasato è stato pretrattato tramite agente ausiliario al policarbossilato al 1.5-2%p/p e conciato tramite polvere di cromo. Le condizioni migliori della concia a ridotto uso di cromo sono state la concia del wet white con polvere di cromo 3-4%p/p per 150~180 min a temperatura ambiente, con valore iniziale del pH 3.0-3.5. I processi successivi sono stati i medesimi della tradizionale concia al cromo. Nello stesso momento, la temperatura di con-

interattivi. Questi cambiamenti culminano nella stabilizzazione tramite formazione di matrici, capaci di produrre un'elevata stabilità idrotermica, Tc > 100°C. La teoria spiega gli effetti osservati nelle reazioni della concia minerale (inorganica) e organica, creando pertanto un modello globale e unitario della stabilizzazione del collagene. Essa inoltre consente non solo la predizione degli effetti di nuovi processi di concia, minerale od organica, comprese le modifiche ai processi attuali, ma specifica anche in quale direzione poter ricercare nuovi prodotti chimici per ottenere un'elevata stabilità idrotermica. KJ. Sreeram, T. Ramasami, Processo di concia sostenibile mediante la conservazione, il recupero e il migliore utilizzo del cromo, Conservation and recycling, 38 (3), 185-212, (2003) La pelle è un materiale unico, le cui proprietà

77

trazione della pelle conciata tramite concia a ridotto uso di cromo ha superato i 95°C, l’assorbimento del cromo è stato del 98%, il contenuto di Cr2O3 nell’effluente è stato inferiore a 200mg/L. Per la pelle conciata con meno cromo, l’assorbimento del colorante e dell’ingrassante ha raggiunto rispettivamente il 99.5% e l’82.5%. In confronto al processo di concia al cromo tradizionale, non solo è stata eliminata la consueta fase di piclaggio, il processo è stato abbreviato ed è stato ridotto l’inquinamento da cloruro di sodio, ma è stato anche possibile ridurre del 50% il consumo di polvere di cromo, migliorare l’assorbimento del cromo e ridurre il contenuto di Cr2O3 nell’effluente. RINGRAZIAMENTI Gli autori desiderano ringraziare il supporto economico del Key Laboratory of Textile Material Manufacturing and Processing della Provincia di Zhejiang (Numero di progetto: MTC2014-005), e il sostegno di Zhejiang Ruixing Leather, Co., Ltd.

sono ineguagliate dai materiali sintetici. La lavorazione del cuoio è un processo con impatto ambientale. La concia è la trasformazione che ci permette di ottenere la stabilità della matrice della pelle contro il degrado microbico, il calore, il sudore ecc. Il cromo(III) è stato ampiamente utilizzato nella concia per le eccezionali proprietà che conferisce alla pelle, unite alla semplicità operativa. La tossicità segnalata dei composti al cromo, unita allo scarso assorbimento del cromo durante il processo di concia, ha messo in discussione la continuazione di utilizzo di questo prodotto. I problemi associati alla concia sono stati classificati come evitabili, controllabili e inevitabili. Sono state sviluppate numerose tecnologie per l'eliminazione e controllo dell'inquinamento nella lavorazione della pelle. Queste sono state applicate come soluzioni di trattamento sia all'interno delle aziende, sia a valle del processo.


content of chloride ion in the effluent so as to contribute to the clean production of leather. Musa A.E., Gasmelseed G.A., Chrome-free tannage suede garment leathers from rural vegetable sheep crust leathers, Leather International, 211(4887), 57-61 January/ February (2019) Worldwide research is being focused on chrome-free tanning systems. Many studies based on less chrome and chrome-less technologies have emerged in the recent past. The tannin molecules in vegetable tanned leathers form multiple hydrogen bonds with collagen and create a polyphenolic tanning matrix. The hydrothermal stability of vegetable tanned leather is in the range of 70-85°C. By retanning of vegetable tanned leather with metals the shrinkage temperature (Ts) can be elevated considerably in a process that is commonly known as semi-metal tanning. Semi-metal tanning systems have gained importance in recent times as an alternative for chrome tanning. In this study, an attempt has been made to manufacture of semi-alum garment leathers from sheep rural garad tanned crust leathers. Sheep rural garad tanned crust leathers carefully sorted for size, substance, and grain quality, so that the customers’ requirements can be met accurately. The selected crust leathers followed the subsequent processing, viz, stripping, bleaching, retannage with aluminium sulphate prepared solution, neutralization, dyeing, fatliquoring, drying and finishing. Full chrome tanned garment leathers from sheep skins used as control leathers. The physical and chemical characteristics of experimental leathers are comparable to control leathers. The experimental trial resulted in very soft and flexible leathers with high tensile strength. However, the stripped rural garad tanned leather retanned with 2% Al2O3; resulted in shrinkage temperature of 102°C. The experimental trial resulted in leathers with good organoleptic and strength properties. The semialum tanning system provides significant reduction in the discharge of total dissolved solids in the wastewater. The work presented in this paper established the use of semi-alum tanning system as an effective alternative cleaner tanning methodology.

Xinhua Liu, Feng Li, Qin Huang, Weihua Dan, Nianhua Dan, Development of chromefree tanning in supercritical CO2 fluid using ZR-AL-TI complex, Journal of the American Leather Chemists Association (JALCA), 111(12-December), 447-454(2016) In the current study, a green technology for the leather tanning process was developed, based on Zr-Al-Ti complex as a tanning agent in supercritical CO 2 fluid (SCF-CO 2 ). The operating parameters in the tanning process, including dosage of the tanning agent, reaction time, tanning temperature and tanning pressure, were optimized using the orthogonal testing method. The physicochemical properties, morphological features, organoleptic properties, hydrothermal stability and microscopic fibrous construction of the Zr-AlTi tanned leather were also evaluated. The results showed that the optimum process conditions were: a tanning agent dosage of 40% of the bated pelt weight, a tanning time of 1.5h, a final temperature of 40 degrees C and a reaction pressure of 8.5 MPa. The shrinkage temperature, tear strength, tensile strength and elongation at break of Zr-Al-Ti tanned leather in water media and in SCF-CO2 exhibited no statistically significant differences. However, SEM and histological observations revealed that the fiber bundles of leather tanned using the Zr-Al-Ti complex tanning agent in SCF-CO2 seemed to disperse more unevenly compared to those in water media, as well as conventional chrome tanned leather. Moreover, the degree of “opening up” of the fiber bundles and the visible interspace among them in the Zr-Al-Ti tanned leather in SCF-CO2 seemed to be much larger. Based on these results, we infer that the chrome-free tanning process in SCF-CO2 may endow similar leather characteristics compared to Zr-Al-Ti tanned leather in a water medium, which could effectively reduce the discharge of waste water compared to a conventional chrome tanning process, thus contributing to the development of a greener, or cleaner, technology for the leather tanning process.

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Il presente articolo ha lo scopo di studiare lo sviluppo delle tecnologie che hanno reso ecosostenibile il processo di concia. Luo Jianxun, Feng Yanjuan, Tecnologie pulite per pelli bovine wet-white. Sintesi e applicazione di un nuovo agente conciante, esente da cromo, a base di un composto organico anfotero, Journal Of The Society Of Leather Technologists & Chemists (JSLTC), Vol. 99, N° 4, July/ August (2015) La lavorazione del wet white è un efficace metodo per ridurre o eliminare l'inquinamento da cromo. Tuttavia, gli attuali agenti concianti senza cromo non soddisfano le esigenze del mercato né della tutela ambientale, relativamente alla temperatura di contrazione, allo stato del wet white conciato e alla produzione pulita. E' stato sintetizzato un innovativo agente conciante senza cromo, tramite polimerizzazione radicalica con utilizzo di acroleina e cloruro di dialildimetilammonio. Sulla base di questo innovativo agente senza cromo, in questa tesi sono state studiate le sue caratteristiche, gli utilizzi e la lavorazione più pulita della pelle bovina wet white. I risultati mostrano che l'innovativo agente senza cromo possiede la struttura di un composto organico anfotero, con un idoneo peso molecolare e che presenta buone proprietà concianti. Le condizioni ottimali di concia sono le seguenti: il valore del pH della pelle pesante piclata è portato a 6.07.0, il consumo dell'innovativo agente senza cromo è basato su 150 volte il peso del pickle e la pelle viene direttamente conciata per 5 ore a temperatura ambiente, il valore del pH del bagno viene poi portato a 7.0-8.0, viene aggiunto il 100% di acqua calda per aumentare la temperatura a 35-40°C e la pelle viene conciata per altre 5 ore. La temperatura di contrazione della pelle conciata tramite l'innovativo agente senza cromo può raggiungere 86°C circa, e il cuoio possiede un fiore fine e restituisce una buona sensazione al tatto. Sulla base delle prestazioni dell'innovativo agente conciante senza cromo e della sua concia, è stato possibile conciare direttamente la pelle macerata,


regolando la ricettazione, e ridurre in modo significativo il contenuto di ioni cloruro nell'effluente, contribuendo così alla produzione della pelle ecocompatibile. Musa A.E., Gasmelseed G.A., Cuoio scamosciato per abbigliamento senza cromo ottenuto con pelli ovine in crust vegetale, Leather International, 211(4887), 57-61 January/February (2019) La ricerca a livello mondiale si sta concentrando sui sistemi di concia senza cromo. Numerosi studi basati su tecnologie con ridotto uso di cromo e senza cromo sono stati sviluppati nel recente passato. Le molecole di tannino nelle pelli conciate al vegetale formano legami multipli a idrogeno col collagene e creano una matrice di concia polifenolica. La stabilità idrotermica della pelle conciata al vegetale si trova nell'intervallo 70-85°C. La riconcia con metalli di pelle conciata al vegetale aumenta in modo considerevole la temperatura di contrazione (Tc), in un processo comunemente noto come concia semimetallica. I sistemi di concia semimetallica hanno acquistato notevole importanza negli ultimi anni come alternativa alla concia al cromo. In questo studio è stato effettuato un tentativo di realizzare pelli per abbigliamento al semi-alluminio, a partire da pellami ovine in crust e conciati con baccelli di garad (Acacia nicolitica). I pellami in crust conciati con garad sono stati accuratamente ordinati per dimensioni, sostanza e qualità del fiore, al fine di soddisfare fedelmente le esigenze dei clienti. I pellami in crust selezionati sono stati sottoposti alla successiva lavorazione, ovvero: strippaggio, sbianca, riconcia con una soluzione preparata con solfato di alluminio, neutralizzazione, tintura, ingrasso, seccaggio e rifinizione. Le pelli per abbigliamento conciate interamente al cromo a partire da pelli ovine, sono state utilizzate come pelli di controllo. Le caratteristiche fisiche e chimiche del cuoio nella sperimentazione sono confrontabili con quelle del cuoio di controllo. La prova sperimentale ha prodotto pelli molto morbide e flessibili, con elevata resistenza alla trazione. Tuttavia,

il cuoio ottenuto da pelli conciate con garad e riconciate con il 2% di Al2O3 presenta una temperatura di contrazione di 102°C. La prova sperimentale ha prodotto pelli con buone proprietà organolettiche e di resistenza. Il sistema di concia al semi-alluminio fornisce una riduzione consistente dello scarico del residuo fisso nei bagni esausti. Il lavoro presentato in questo articolo ha dimostrato che l'utilizzo del sistema di concia al semialluminio è un efficace e più pulito metodo di concia alternativo. Xinhua Liu, Feng Li, Qin Huang, Weihua Dan, Nianhua Dan, Sviluppo di una concia senza cromo in fluido supercritico di CO 2 utilizzando complessi Zr-Al-Ti, Journal of the American Leather Chemists Association (JALCA), 111(12-December), 447-454(2016) Nel presente studio è stata sviluppata una tecnologia ecocompatibile del processo di concia, basata sul complesso Zr-Al-Ti come agente conciante in un fluido supercritico di CO2 (SCF-CO2). I parametri di funzionamento del processo di concia, compresi il dosaggio dell'agente conciante, il tempo di reazione, la temperatura di concia e la pressione, sono stati ottimizzati tramite il metodo del test ortogonale. Sono state inoltre valutate le proprietà fisico-chimiche, le caratteristiche morfologiche, le proprietà organolettiche, la stabilità idrotermica e la struttura fibrosa microscopica della pelle conciata con Zr-AlTi. I risultati hanno mostrato che le condizioni ottimali del processo sono: dosaggio dell'agente conciante pari al 40% del peso della pelle macerata, tempo di concia di 1.5h, temperatura finale di 40°C e pressione della reazione di 8.5 MPa. La temperatura di contrazione, la resistenza allo strappo, la resistenza alla trazione e all'allungamento della pelle conciata con Zr-Al-Ti in mezzo acquoso e nel SCF-CO2 non hanno mostrato differenze statisticamente rilevanti. L'indagine al SEM e le osservazioni istologiche hanno tuttavia rivelato che i fasci di fibre della pelle conciata tramite l'agente conciante al complesso Zr-Al-Ti nel SCF-CO2 sembravano dispersi in modo più disomogeneo rispetto

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a quelli in mezzi acquosi, così come nella tradizionale pelle conciata al cromo. Inoltre, il grado di “apertura” dei fasci di fibre e gli interstizi tra essi visibili nella pelle conciata con Zr-Al-Ti nel SCF-CO2 sembravano molto più grandi. Sulla base di questi risultati, deduciamo che il processo di concia senza cromo nel SCF-CO2 può conferire al cuoio caratteristiche simili a quelle della pelle conciata con Zr-Al-Ti in mezzo acquoso, questo potrebbe ridurre in maniera significativa gli scarichi conciari, in confronto al tradizionale processo di concia al cromo, contribuendo pertanto allo sviluppo di una tecnologia più ecocompatibile, o pulita, della lavorazione della pelle.


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