Report BIG BUYER 2025

Page 1


BIG BUYER 2025

IL VALORE

DELLE SINERGIE

In un’epoca in cui i cambiamenti e le trasformazioni sono all’ordine del giorno, le Aziende sono più che mai alla ricerca di certezze per le loro attività. Big Buyer è riuscita, anche nell’edizione 2025, a fornire un supporto reale alle imprese, confermandosi una Fiera strategica per lo sviluppo del business e capace di mantenere una forte spinta innovativa . Sono tutti da leggere i servizi dedicati alle tre giornate di Manifestazione che vengono approfonditi in questa interessante uscita di COMMERCIO Cartoleria & Cancelleria . Anteprime di prodotto e strategie di business che i Visitatori della Fiera hanno potuto, con largo anticipo, toccare con mano negli stand, allestiti con cura dalle numerose Aziende espositrici, che rappresentano l’eccellenza dell’industria italiana e internazionale. Un palcoscenico attrattivo in grado di offrire una panoramica completa del nuovo, pronto a sbarcare sul mercato nel 2026. Ma come sempre Big Buyer è tornata a proporsi anche nel suo tradizionale ruolo guida sul piano culturale, quel ruolo che negli anni ha contribuito alla crescita e all’ammodernamento del settore e che continua a dare i suoi frutti in termini di consenso. Principale obiettivo della Manifestazione è stato quello di fornire agli Operatori un appuntamento carico di spunti di riflessione, uno scenario realistico del processo evolutivo in atto, dal Digitale alla Sostenibilità, dal Nuovo Ufficio alla Cartoleria del Futuro. Ricco di informazioni il dossier sul Convegno Presente e Futuro dell’Ufficio che ha fornito un focus sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel mondo dell’Office Supplies. A sedere intorno al tavolo anche i Top Manager di importanti Società dell’industria e della distribuzione. Riflettori puntati anche su CartOnline, Convegno dedicato al Dettaglio e incentrato sull’innovazione digitale/e-commerce e sugli asset strategici da adottare per costruire la Cartoleria del domani. Completano il quadro l’evento di Odpiù che, in presenza di oltre un centinaio di partecipanti fra Fornitori e Clienti, ha tenuto un incontro incentrato sulla valenza strategica del rapporto fiduciario fra tutti gli attori della Filiera. E sempre nell’Auditorium di Big Buyer, Buffetti Group ha invece organizzato un importante meeting riservato all’intera Rete di Rivenditori e Affiliati, relatori i vertici del Gruppo. Su questo numero di COMMERCIO non poteva mancare il report sulle attesissime Premiazioni, dal Top Design Award al Green Future Award e al Premio Cultura d'Impresa , divenute un vero e proprio ‘classico’ di Big Buyer, a cui è seguito il tradizionale Party, che ha voluto celebrare con tutti gli onori anche gli 80 anni di Federcartolai e i 100 anni della Cartoleria Fratelli Amodio, traguardi importanti che segnano la storia del nostro settore. A corredo del report, photogallery, una carrellata di immagini che riguarda l’eccellente panorama espositivo di Big Buyer 2025.

Non mi resta che augurarVi una buonissima lettura!

www.dynit.it
emozioni in carta eimmel
Fabbrica Italiana Lapis

Fondata nel 1897, sempre pronta a innovare e ad affrontare nuove sfide.

Diventa nostro partner distributore!

SOMMARIO

PARLIAMO DI

BIG BUYER 2025, UN MIX VINCENTE

L’UFFICIO RACCOGLIE LA SFIDA DELL’IA

INCONTRO FRA TOP PLAYER, BEST PRACTICE A CONFRONTO

IL FUTURO DEL PUNTO VENDITA PASSA PER LA STAMPA 3D

BUFFETTI, ALLA CONVENTION NAZIONALE FOCUS SUL BRAND

CARTONLINE, A SCUOLA DI ‘PHYGITAL’

ODPIÙ EVENTO NELL’EVENTO SUL VALORE DELLA RELAZIONE

COLORTEC LAB INTERPRETE DI GIORGIO MORANDI

BIG BUYER 2025, PREMIAZIONI E FESTEGGIAMENTI

BIG BUYER 2025, UN MIX VINCENTE

Da 30 anni Big Buyer è l’appuntamento irrinunciabile che riunisce l’élite italiana ed estera del mondo Stationery&Office e riesce, quindi, a proporre una panoramica altamente qualificata di tutto ciò che il comparto offre e offrirà anche in futuro

L’eccellenza fa parte del DNA di Big Buyer e l’edizione di fine novembre 2025 è risultata una delle più appaganti proprio sul piano del livello qualitativo del Parco Espositori e del pubblico di Visitatori. Corridoi affollati ovunque, anteprime assolute delle novità 2026 e, sullo sfondo, un’offerta di settore presente nella sua totalità: una straordinaria Vetrina internazionale di innovazione, referenze bestseller e collezioni cult che presidieranno gli scaffali dei migliori Punti Vendita Retail nella prossima stagione.

“A caldo - commenta Mariella Nasi Pfeiffer, Titolare di Edinova - abbiamo raccolto moltissimi giudizi positivi da parte di Espositori e Visitatori, i quali ci hanno non solo riferito la loro soddisfazione, ma anche sottolineato quanto il grado di eccellenza della Fiera sia risultato quest’anno superiore rispetto a quello delle edizioni precedenti. Siamo quindi compiaciuti dei risultati conseguiti, che per la nostra Società rappresentano preziosi stimoli ad andare avanti con la passione e il dinamismo di sempre, garantendo al mercato un Evento che sappia rispondere puntualmente alle esigenze degli Operatori e si dimostri realmente innovativo, pur mantenendo inalterata la propria forte identità”.

AUMENTANO I VISITATORI INTERNAZIONALI

Tra le tante iniziative che hanno contribuito a valorizzare ulteriormente il profilo della Fiera, emerge il Progetto Estero - varato quest’anno - che ha stanziato investimenti mirati sui più moderni canali di comunicazione (Meta, Google, LinkedIn), andandosi a sommare alla campagna di advertising sulle princi-

pali testate giornalistiche: ciò ha generato risultati di tutto rispetto, rafforzando il grado di internazionalità di un Salone che, nell’era della globalizzazione, vuole dimostrarsi sempre più ‘senza confini’. Non a caso, la presenza crescente di Visitatori provenienti dall’estero è stata una delle caratteristiche distintive di questa edizione, a conferma dell’importanza che l’appuntamento con Big Buyer riveste non solo per i Compratori italiani, ma anche per quelli stranieri.

CONVEGNI, MEET&TALK E WORKSHOP

Come da copione, fiore all’occhiello della Manifestazione si è confermato il ricco calendario convegnistico curato da Adriano Alessio, Esperto di Settore, caratterizzato da una marcata impronta internazionale e dalla presenza di illustri Relatori attivi nel comparto Stationery&Office. Importante anche la partecipazione di figure di spicco nel campo della Ricerca in ambito universitario e sul fronte della Consulenza e dell’Associazionismo. Protagonisti del Convegno Presente e Futuro dell’Ufficio, dedicato all’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo dell’Ufficio, Alessandro Piva , Direttore dell’Osservatorio AI del Politecnico di Milano, e Peter Frost , CEO di Proficiency Group, che ha presentato lo stato dell’arte a livello di mercato europeo e statunitense. A seguire, una tavola rotonda di valore, a cui hanno preso parte autorevoli esponenti del Settore. Il Convegno Car-

Anche nel 2025 Big Buyer ha saputo garantire la centralità del business, dell’innovazione autentica e della qualità, rispondendo al meglio agli obiettivi che le Aziende Espositrici si erano prefissate e alle esigenze della Distribuzione dell’universo Stationery&Office. I plus del Panorama Espositivo, insieme all’affluenza registrata, ancora una volta hanno dimostrato come l’Evento sia a misura di Professionista.

tOnline, invece, ha puntato ad approfondire gli effetti dell’innovazione digitale con focus sull’eCommerce e sui Social, descrivendo le potenzialità, gli strumenti e le competenze necessarie per affiancare efficacemente le vendite online all’attività commerciale tradizionale on site. Tali tematiche sono state analizzate da Davide Casaleggio, Presidente Casaleggio Associati e da altri importanti esperti del Settore. Big Buyer 2025 è stato anche un vero e proprio palcoscenico per gli immancabili ‘eventi nell’evento’ organizzati direttamente dalle Aziende Espositrici e capaci di offrire molti spunti concreti per riflettere e altrettanti input strategici per agire. Citiamo, tra questi, lo speech ‘Odpiù dal prodotto alla relazione strategica’ e la Convention 2025 degli Affiliati Buffetti . Senza dimenticare la grande approvazione che hanno suscitato i due laboratori situati proprio all’ingresso della Mostra: lo spazio laboratoriale Digitech Point , realizzato in partnership con Bompan Srl , e COLORTEC Lab, un’area dedicata alla creazione artistica che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Artistico Arcangeli di Bologna , in collaborazione con MAMboMuseo di Arte Moderna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna . Forte del successo di critica e di pubblico ottenuto nel 2025, il dinamico team di Edinova sta già lavorando alla specialissima 30a edizione di Big Buyer, che si svolgerà a Milano dal 16 al 18 novembre 2026

Fedeli

Il Convegno “Presente e Futuro dell’Ufficio” ha messo in evidenza come e quanto l’AI andrà a impattare sulle dinamiche del Comparto, soprattutto a livello di customer journey e soddisfazione del Cliente. Purché si abiliti quella ‘transizione culturale’, ma anche organizzativa e relazionale, che ne consenta un utilizzo virtuoso, cioè razionale e consapevole

L’UFFICIO RACCOGLIE LA SFIDA

DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Un cambiamento radicale che deve coinvolgere l’intera filiera delle Office Supplies. È il messaggio di sintesi lanciato da Adriano Alessio dall’incontro di ‘conoscenza e condivisione’ che Big Buyer 2025 ha dedicato al Mondo dell’Ufficio. In uno scenario molto complesso, condizionato dall’avanzata impetuosa dell’eCommerce fra i canali di vendita, dal crescente ruolo degli strumenti di AI nell’attività delle Aziende e, al contempo, dall’onda lunga dello smart working, che ha imposto una radicale revisione del tradizionale concetto di workstation, il sell-out di prodotti per l’ufficio tende a ristagnare, soprattutto se si tratta delle categorie più tradizionali. Oggi la distribuzione di settore deve, quindi, andare a rivedere i propri paradigmi operativi, alla ricerca di modalità ottimali di relazione con i Clienti e di gestione logistica, così come di strategie di differenziazione realmente premianti.

PIÙ DIGITALE PER OTTIMIZZARE L’INTERA FILIERA

Punto di partenza, l’accertamento dell’attuale situazione del Comparto Ufficio, basato su uno studio di settore ad hoc realizzato da Edinova , Società organizzatrice di Big Buyer, in collaborazione con Adriano Alessio, Esperto del Comparto, Curatore e Moderatore del Convegno. “ L’indagine ha permesso di rilevare che ben il 90% delle Aziende intervistate identifica come proprio core-business merceologie tradizionali come la cancelleria, la carta per stampanti o i consumabiliha spiegato Alessio - nononostante riconosca le innegabili potenzialità commerciali di categorie come igiene e sicurezza (56%), arredo e complementi ufficio (39%), DPI e primo soccorso (28% per entrambi). In questa fase, fra i punti più critici emergono le vendite in flessione (-5%), un processo di diversificazione dell’offerta ancora molto lento, un canale

Alessandro Piva

eCommerce statico e poco interattivo, il che rende difficile l’introduzione dell’AI, e un limitato mix di servizi, oltre che il personale mediamente poco qualificato. Non stupisce, dunque, che la filiera distributiva si senta oggi sotto pressione e, di conseguenza, ricerchi opportunità nuove per migliorare in efficienza, efficacia e competitività”. In tale ottica, gli strumenti di AI generativa e di Machine Learning aprono opportunità straordinarie per i Distributori di Office Supplies che, utilizzandoli efficacemente, possono offrire shopping experience più coinvolgenti, incrementare la fidelizzazione dei Clienti, ottimizzare le attività di marketing e le operazioni di vendita.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE, UN MERCATO CHE CORRE

Ma qual è l’attuale ‘stato dell’arte’ in fatto di diffusione dell’Intelligenza Artificiale?

“Tenendo presente che non tutti i settori si stanno muovendo alla medesima velocità, in Italia l’AI progettuale è stata adottata dal 59% delle grandi imprese, contro una media europea del 69%, mentre quelle che hanno acquistato e stanno utilizzando strumenti di Generative AI (ChatGPT e simili) a supporto della produttività personale rappresentano il 53% del totale - ha riferito Alessandro Piva , Direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano - l’Italia, quindi, si posiziona ultima tra i Paesi

Le slide del Politecnico di Milano mettono in evidenza la crescita impetuosa dell’AI in Italia dal 2018 al 2024, ottenuta grazie al contributo decisivo di due forze trainanti: i sistemi di esplorazione, previsione e ottimizzazione dei dati e le soluzioni per l’analisi di testi, la classificazione e la conversazione.

europei considerati per l’adozione di progettualità AI, ma tra le prime per quanto riguarda l’inserimento di soluzioni di AI generativa pronte all’uso per la produttività personale”.

In termini di valori sviluppati, il mercato nazionale si rivela ancora piccolo (1,2 miliardi di €) ma interessato da un tasso di crescita record (+58% nel 2024): con riferimento alle classi di soluzioni prevalenti, i sistemi per l’esplorazione, la previsione e l’ottimizzazione dei dati, insieme a quelli testuali e conversazionali, assorbono all’incirca i 2/3 del fatturato. Ma come l’AI può supportare i processi di Digital Commerce & Experience nel B2B?

“ Si individuano essenzialmente 4 aree di applicazione - ha continuato Piva - di cui 2 in ambito ‘Knowledge’ e 2 riferibili alla cosiddetta ‘Execution’. Sul piano conoscitivo, l’AI consente di comprendere in modo approfondito e dettagliato le principali caratteristiche dei Clienti attuali e potenziali e di misurarne il grado di coinvolgimento con l’Azienda, accanto allo sviluppo e alla gestione di informazioni di prodotto e contenuto, ottimizzandone la distribuzione personalizzata per ogni target e canale. A livello operativo, poi, permette di personalizzare la relazione con il Cliente, offrendo prodotti e servizi in grado di rispondere alle sue necessità o addirittura anticiparne i bisogni, e supportare i dipendenti nelle

a cura di Patrizia Pagani

attività di interfaccia commerciale, svolgendo in modo automatico e veloce task semplici e ripetitivi e assistendoli nelle azioni più complesse”. Un notevole passo in avanti in termini di ottimizzazione dei processi e di qualità del customer care, insomma, purché si abbia cura di migliorare l’affidabilità e la governance delle soluzioni di AI adottate.

IL GIUDIZIO LUNGIMIRANTE DI PETER FROST

“Produttività con personalità”. È il motto con cui Peter Frost, nome autorevole delle Office Supplies a livello internazionale e CEO di Proficiency Group per Europa e Stati Uniti, ha aperto il proprio intervento al Convegno Ufficio 2025. “Considerando che la realtà americana è avanti di almeno 10 anni quanto a diffusione dell’AI e sviluppo del mercato, si osservano distintamente alcuni trend prevalenti: passando prima dal paperless all’officeless, poi dal touchless al frictionless, l’AI offre notevoli strumenti di supporto, dando origine anche alla democratizzazione del processo decisionale, che oggi parte dal basso e viene gestito prevalentemente da donne. In uno scenario caratterizzato dall’evoluzione delle tecnologie, dall ’Amazonification delle transazioni e da un capitalismo ‘da avvoltoi’, occorre tenere presente che la nostra forza motrice sta nell’offerta di servizi di produttività personalizzati. È necessario pensare sempre al Cliente e non al semplice profitto: case history di successo mostrano che la strategia vincente mette al centro la diversificazione della gamma e il livello di servizio, abbracciando le soluzioni tecnologiche che meglio supportano questa visione”. Non più solo carta, cancelleria e consumabili, insomma: porte aperte a categorie quali arredamento, ergonomia, benessere, tecnologia, ma anche igiene, foodservice, packaging e così via . □

Peter Frost

INCONTRO FRA TOP PLAYER,

BEST PRACTICE A CONFRONTO

‘Good vibes’ dalla tavola rotonda che ha fatto seguito agli interventi dei Relatori. Alcuni dei maggiori Player del mercato di Office Supplies hanno messo a fuoco validi spunti e indicazioni per un’efficace introduzione dell’AI nell’operatività della filiera

Un mondo estremamente complesso e immersivo, quello dell’AI, che accoglie tante storie ed esperienze diverse, ma con obiettivi convergenti verso l’offerta di customer experience sempre più tailor-made e, dunque, appaganti e fidelizzanti.

“A monte, occorrono un’oculata diversificazione delle gamme in funzione delle nuove esigenze dei Clienti - dichiara Alessio Adriano - a cui si affianca una creazione di contenuti differenziati a seconda dei target, ivi compresi adeguati strumenti di engagement e fidelizzazione, l’allestimento di portali di eCommerce avanzati, cioè in grado di efficientare i funnel, e una logistica ottimizzata per garantire un servizio rapido e puntuale. Ai vari livelli, gli strumenti di Intelligenza Artificiale possono fornire un supporto decisivo per migliorare la competitività di tutti gli attori della catena distributiva”.

L’AI FAVORISCE UNA FILIERA FLUIDA

“Utilizzando i nuovi strumenti tecnologici siamo in grado di trasmettere ai nostri rivenditori mix di prodotti più mirati, creando al contempo contenuti altamente personalizzati, così da metterli nelle condizioni di soddisfare in modo completo e tempestivo le richieste dei Clienti finali - ha dichiarato Franco Grossi , Direttore Marketing di Odpiù - ritengo che questa sia oggi una strada non soltanto giusta, ma assolutamente necessaria: tuttavia, perché il modello possa funzionare, condizione imprescindibile è la fiducia fra i vari anelli della catena distributiva”. La diversificazione delle gamme offerte è un must, uscendo dalla comfort zone rappresentata dalle merceologie tradizionali.

“ Per affrontare nuovi temi, tecnologie, categorie di prodotto, serve senz’altro più formazione. In tale prospettiva, noi non ci arroghiamo

Monica Leonardi
Franco Grossi

il diritto di fare i formatori: il nostro ruolo è quello di creare un ponte fra Produttori e Rivenditori non solo dal punto di vista materiale, ma anche in termini conoscitivi ”.

VERSO PORTALI B2B PIÙ FUNZIONALI

“Attraverso l’AI possiamo passare dal classico paradigma transazionale a un modello evoluto, ossia più relazionale, predittivo e personalizzato, in grado di far avere al Cliente ciò che cerca nel momento giusto - ha detto Monica Leonardi, Direttore Vendite e Marketing di Fellowes Leonardi - le nuove soluzioni tecnologiche consentono anche la creazione di content differenziati a seconda dei target, il che genera un’elevata verticalità e garantisce informazione/ formazione ai Distributori ”. Senza dimenticare la necessaria evoluzione dei portali B2B verso ecosistemi digitali centrati sull’utente, così da ottimizzare il funnel. “Riteniamo indispensabili interventi a livello di semplicità di accesso, rapidità di navigazione, efficienza del processo di acquisto, introduzione di facilitatori di scelta e aggregatori di recensioni, offerta di proposte mirate, utilizzo di sistemi predittivi, realizzazione di campagne di co-marketing, analisi di user-flow e customer journey, miglioramento della comunicazione in ogni fase del funnel”.

A DDETTI RETAIL PIÙ ESPERTI CON L’AI

“Con riferimento alla nostra realtà, con 700 teste e 700 idee diverse, considero difficilissimo diffondere in modo omogeneo le nuove soluzioni tecnologiche a tutti gli affiliati - ha affermato Francesco Villa , Direttore Generale del Gruppo Buffetti - al momento, un utile impiego pratico dell’AI riguarda la formazione dei dipendenti, venditori e addetti commerciali: l’obiettivo è fornire conoscenze/competenze utili per argomentare la proposta di un articolo, dalla penna alla sedia per l’ufficio, rendendolo interessante agli occhi del potenziale acquirente. L’Intelligenza Arti-

ficiale costituisce un valido strumento di supporto al commesso, che non può sapere tutto”. Anche i Retail Media possono rappresentare soluzioni funzionali a favorire il processo di acquisto in store. “Noi da anni abbiamo introdotto i totem, anche se fino a poco tempo fa non hanno riscosso grande successo: da quando sono diventati interattivi, anche grazie all’AI, un maggior numero di Clienti li sta utilizzando. Credo che, però, non siano soluzioni ‘democratiche’ sia per modalità d’uso sia per entità dei costi”.

PERSONALIZZARE LA CUSTOMER EXPERIENCE

“Con la messa a punto della nostra piattaforma di AI – ha sottolineato Luca Masciola , AD e Direttore Generale di Errebian – abbiamo realizzato uno straordinario potenziamento degli strumenti di lavoro a supporto del personale di vendita (dati CRM, magazzino, ecc.): gli Agenti, infatti, sono stati i primi a tributare un plauso a un’iniziativa che, di fatto, ottimizza il loro time to market. Se, a monte, la struttura di marketing sa come gestire oculatamente la segmentazione, con l’attenzione che passa dal prodotto al dato, gli AI Agent, attraverso il progressivo apprendimento sul campo, divengono sempre più capaci di agire autonomamente, trasformandosi in una sorta di ‘colleghi’ degli operatori in carne e ossa a cui sono affiancati”. Tale approccio consente di garantire customer experience personalizzate e di ottenere, quindi, una maggiore fidelizzazione della Clientela . “Nella definizione del funnel B2B servono segmentazioni precise, processando milioni di dati, così da arrivare a opzioni tagliate esattamente sulle esigenze del Cliente”.

METTERE A TERRA CIÒ CHE È REALMENTE UTILE Contenuti affinati, ricerca dei prodotti, comportamenti di acquisto dei Clienti: questi i fronti di lavoro prioritari. “Secondo la nostra visione, in questo momento dobbiamo focalizzare l’attenzione su quanto serve a

Pagani
Francesco Villa
Luca Masciola
Fabrizio Pistoni

noi, ai nostri Clienti e ai Clienti dei nostri Clienti - ha precisato Fabrizio Pistoni, Managing Director di Desktoo Italia - l’AI ci aiuterà indubbiamente a creare schede merceologiche con descrizioni e ambientazioni efficaci, che offriranno un notevole supporto nel reperimento dei prodotti più idonei a soddisfare specifiche esigenze. Mediante soluzioni evolute come DMate riusciamo ad analizzare e aggregare moltissimi dati in modo sempre più preciso, il che ci consente di ottimizzare la segmentazione dei Clienti”. E questo costituisce il necessario prerequisito per incrementare le vendite. “Mettiamo a disposizione dei Rivenditori anche Samba, piattaforma di marketing automation basata su cloud per l’analisi dei dati di vendita e la gestione dei social media”.

L’AI RICHIEDE LA FORMAZIONE DELLE PERSONE

L’Intelligenza Artificiale offre un’opportunità rivoluzionaria per rinnovare processi e skill interni, oltre che le attività di interfaccia con l’esterno. “Al centro dobbiamo mettere le persone - ha evidenziato Antonio Umbro, Country Manager di Esprinet - perché senza una formazione adeguata non è possibile gestire strumenti tanto innovativi.

Oggi il Cliente resta il focus prioritario, ma occorre un approccio diverso, ossia fare cose che escano dagli schemi del passato. Molti dei classici fornituristi, ad esempio, faticano ad approcciare la tecnologia, mentre articoli come i pc, che presentano una modesta marginalità, riescono però a trainare le vendite di tutto il resto”.

La gestione di 850 brand e circa 130mila referenze non è uno scherzo. “Non basta mettere a punto un sito ottimizzato sotto tutti i profili, con descrizioni complete, banner e comunicazioni mirate, perché oggi si deve continuare a diversificare, supportando con i dati i commerciali e i Rivenditori per far conoscere meglio ciò che vendono. L’AI, in poche parole, deve entrare in sinergia con la presenza umana”.

SAPER RAGGIUNGERE DIRETTAMENTE GLI UTENTI

“Il primo nemico del cambiamento è l’abitudine a fare ciò che si è sempre fatto ieri - ha esordito Riccardo Alippi, Country Director Greece&Italy di Edding International - nell’intento di colmare le carenze conoscitive del mercato, come nostro primo obiettivo abbiamo puntato a raggiungere il maggior numero possibile di utenti finali, sia professional sia consumer, come se fossimo proprio di fronte a loro. Abbiamo, quindi, creato un tool in grado di spiegare tutti i prodotti della gamma selezionata dal Distributore, e lì bisogna essere proprio ‘artisti’, ottenendo risultati decisamente positivi. Basti considerare che, dopo la centratura sul Cliente, in alcuni mercati più evoluti già si parla di product-awareness”. Certo è che il mondo anglosassone sia molto più avanti del mercato italiano. “Più che altro, a nord delle Alpi la cultura imprenditoriale persegue il fine di far crescere il business non tanto in termini di profitto, ma a livello di strutture che crescono autoalimentandosi ”.

NON TRASCURARE L’EFFICIENTAMENTO LOGISTICO

Una gamma eccessivamente ampia può generare dispersione: meglio mantenere costantemente uno stock adeguato in funzione della stagione e del prodotto e concentrare le campagne consumer su determinati articoli. “Teniamo sempre presente che un indice di rotazione elevato compensa una marginalità modesta - ha precisato Claudio Mistura, AD di Koh-I-Noor Italia - credo che sia nostro compito aiutare i Clienti a definire gli ordini in modo ottimale, rendere ancora più efficiente la logistica, in modo da ridurne i costi e migliorare ulteriormente il livello di servizio al Cliente”. Il mercato risulta maturo per gran parte dei prodotti più ‘classici’ ma, allungando lo sguardo, è possibile cogliere nuovi bisogni da soddisfare. “Abbiamo l’obbligo di considerare non solo l’ufficio del primo piano, ma anche quello del piano terra, dove si trovano la produzione e il magazzino. Invece di penne e matite, di conseguenza, andremo a proporre colle, etichette, imballaggi e via discorrendo”. □

Antonio Umbro
Riccardo Alippi
Claudio Mistura

EMOZIONI DI CARTA

PHOTOGALLERY

IL FUTURO DEL PUNTO VENDITA PASSA PER LA STAMPA 3D

La fidelizzazione della Clientela e l’incremento del flusso di Visitatori ruotano attorno alle strategie e agli investimenti necessari a innescare un processo virtuoso di sempre maggiore attrattività del PDV

Il futuro della Cartoleria si gioca in modo preponderante sulla sua capacità di porsi come hub di servizi qualificati e, nel contempo, di offrire al pubblico la cortese competenza e l’interfaccia umana che l’impersonalità del web e dei grandi player della distribuzione perlopiù finiscono per frustrare e ignorare.

Un intero segmento di questi nuovi servizi può essere agevolmente inserito sotto l’ombrello definitorio della ‘digitalizzazione’: termine un po’ generico, ma sufficientemente indicativo della tipologia di servizio di cui una Cartoleria moderna dovrebbe dotarsi.

Gli eventi programmati a Big Buyer nell’ambito di Digitech Point rispondono con precisione proprio al bisogno di informazione/formazione dei dettaglianti su questi servizi, nella forma del Workshop e della dimostrazione ‘sul campo’ dei nuovi prodotti e tecnologie. L’edizione 2025, peraltro concettualmente rinnovata rispetto alle edizioni precedenti, non si è dunque sottratta alla sfida di mostrare il futuro ‘digitale’ della Cartoleria.

PERSONALIZZARE GLI OGGETTI IMPOSSIBILI

Prevedibilmente, la stampa digitale ha focalizzato l’attenzione del pubblico. Ma la materia si è presentata in Fiera in una forma decisamente sorprendente, perché la Cartoleria pensata come piccola copisteria di quartiere appartiene già a una concezione del Punto Vendita, forse non del tutto obsoleta, ma sicuramente troppo circoscritta e limitata nelle potenzialità. Persino la semplice stampa su t-shirt è da collocarsi nel passato prossimo. La nuova frontiera dell’individualizzazione dei prodotti è infatti quella della stampa 3D su oggetti apparentemente impossibili. Al centro di questa piccola rivoluzione è stata l’Azienda di Tradate Bompan srl, importatrice esclusiva per l’Italia dei prodotti della giapponese

Mimaki Engineering, leader nella progettazione e produzione di soluzioni di stampa digitale e sistemi di taglio dedicati alle arti grafiche, al promozionale, ai mercati industriali e al mondo del tessile.

La soluzione proposta alle Cartolerie per compiere questo salto di qualità nelle proprie capacità di customizzazione del prodotto è il nuovo modello Mimaki UJV300DTF-75.

VELOCE, INTUITIVA E AFFIDABILE

Si tratta di un modello che approccia in modo decisamente innovativo il problema della personalizzazione dei prodotti con tecnologia DTF (direct-to-film), cioè della stampa diretta per polimerizzazione UV su pellicola. Gli oggetti curvilinei più ostici possono essere personalizzati facilmente, con l’altissima qualità garantita da Mimaki. E senza richiedere al Dettagliante un lungo periodo di training, essendo un prodotto largamente intuitivo nel suo funzionamento che prevede competenze informatiche complessivamente elementari, già nel bagaglio culturale della Cartoleria contemporanea: la conoscenza basica dei più comuni programmi di grafica.

E la varietà degli oggetti personalizzabili che possono entrare nell’offerta della Cartoleria apre un’ulteriore finestra di opportunità reali con la vendita online, un modo per superare le limitazioni geografiche del negozio fisico. □

Le dimostrazioni offerte al pubblico di Big Buyer 2025 dalla nuova Mimaki UJV300DTF-75 sono impressionanti, e aprono un nuovo capitolo nella personalizzazione dei prodotti. Intere categorie di oggetti ‘impossibili’ possono essere oggi individualizzate con facilità, rivoluzionando l’offerta corrente del Punto Vendita e del piccolo laboratorio. Con un investimento accessibile e rapidamente ammortizzabile.

BUFFETTI, ALLA CONVENTION

NAZIONALE FOCUS SUL BRAND

Dopo un’analoga esperienza a Milano nel 2024, Buffetti Group ha organizzato anche a Bologna un importante meeting riservato all’intera Rete di Rivenditori. Quest’anno i riflettori sono stati puntati sull’identità di marca e sugli importanti progetti di prodotto e marketing di futura implementazione

Un’occasione per incontrare la Rete di Vendita e aggiornarla sulle grandi novità da poco introdotte o di prossima realizzazione, in particolare la forte focalizzazione sulla brand identity e sulle attività di comunicazione dedicate. Questo l’obiettivo perseguito dall’iniziativa che Buffetti Group ha promosso e gestito nell’ambito dell’ultima edizione di Big Buyer. “L’iniziativa ha stimolato una notevole partecipazione da parte dei Titolari dei Negozi Affiliati, abbiamo contato all’incirca 120 persone in presenza e oltre 600 a distanza, grazie alla diretta streaming, da cui abbiamo raccolto trasversalmente giudizi molto positivi”, ha riferito a COMMERCIO Fabio Attadio, Responsabile della Comunicazione dell’Azienda.

DA DYLOG A BUFFETTI CON UPGRADING

RELATORI DI ALTO PROFILO

Rinaldo Ocleppo, Presidente del Gruppo Buffetti

Riccardo Ocleppo, Direttore Innovazione e Sviluppo del Gruppo Buffetti

Francesco Villa, Direttore Generale di Buffetti

Mauro Gaia, Direttore Generale Dylog di Buffetti

Emidio Lenzi, Direttore Commerciale di Buffetti

Sergio Ferrari, Responsabile Marketing di Buffetti

Massimo Fagioli, Amministratore Delegato di Pigna

Stefano Di Veroli, Amministratore Delegato di Campo Marzio

Il rinnovamento prende le mosse dal nome stesso della compagine aziendale, che d’ora in poi sarà Gruppo Buffetti. In altri termini, il marchio Buffetti, che gode di una straordinaria brand awareness e si connota per valenze di affidabilità, serietà e approccio etico, andrà a contrassegnare sia la Rete di Negozi sia l’ampia e profonda gamma di prodotti e soluzioni per l’ufficio offerta a un target molto esteso, comprensivo di clienti B2B, imprese, consumatori finali: accanto ai classici articoli del mondo Office, software gestionali in cloud (come quelli per la fatturazione elettronica o la gestione dei rifiuti), pacchetti retail completi (che includono misuratori fiscali, totem da pdv, macchine rendi-resto, supporti per il CRM, ecc.), sistemi destinati al mondo dei pagamenti, servizi di noleggio e molto altro ancora. Per sottolineare e rac-

contare meglio i cambiamenti e le numerose proposte a Catalogo, sono state annunciate importanti attività di comunicazione volte a sostenere l’immagine di marca e il posizionamento competitivo istituzionale “Tra le varie novità presentate - ha aggiunto Attadio - va segnalato anche il nostro portale, reso più efficiente e semplice da utilizzare, per l’effettuazione e la gestione degli ordini da parte dei Rivenditori”.

GREEN, UMANITÀ, SPECIALIZZAZIONE

Accanto al potere della marca e alla ricca e innovativa offerta di prodotti e soluzioni mirate, Buffetti può vantare altri tre importanti punti di forza. Da un lato, il forte impegno a livello di responsabilità sociale d’impresa: basti segnalare che, accanto alla minimizzazione dei consumi energetici e alla crescente digitalizzazione del lavoro, a fine 2025 ha raggiunto l’obiettivo di eliminare il 90% di plastica non riciclabile dagli scaffali dei negozi e ha ulteriormente ampliato la gamma sostenibile ‘I Love Green’. Un altro vantaggio riconosciuto all’insegna è la possibilità, da parte del potenziale acquirente, di interfacciarsi con addetti alle vendite cordiali e competenti, pronti a fornirgli spiegazioni, suggerimenti, consigli utili a effettuare scelte centrate sul bisogno. Un altro plus, probabilmente il più importante, è l’elevata competenza specialistica, con costanti aggiornamenti su provvedimenti e normative, direttamente al servizio degli interessati. Un esempio recente? In vista dell’ultima scadenza utile per ottenere una PEC (31/12/2025), Buffetti ha effettuato una campagna di comunicazione radiofonica ad hoc, che ha generato un buon incremento del traffico nei Punti Vendita Affiliati. □

BUFFETTI DIVENTA MARCHIO STORICO

La notizia è stata comunicata ufficialmente alla Convention. Da Dicembre 2025 Buffetti è diventato ufficialmente un Marchio Storico d’Italia, entrando nell’apposito Registro istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e nella prestigiosa Associazione dedicata. Un riconoscimento che celebra il suo legame con la tradizione imprenditoriale italiana, unendo oltre 170 anni di storia e innovazione, dalla carta ai servizi digitali per le Aziende e i professionisti. Da rilevare che per l’occasione, a Lendinara (RO), città natale di Giovan Battista Buffetti, è stato organizzato un evento speciale finalizzato a rendere omaggio al fondatore di un’Azienda che, ancora oggi, continua a rappresentare un punto di riferimento nel Settore dei prodotti per l’ufficio, della modulistica e dei servizi professionali. Oggi l’expertise ultracentenaria e la presenza capillare sul territorio si combinano con una forte attenzione ai servizi digitali, in linea con l’evoluzione futura delle Office Supplies

Mauro Gaia

PHOTOGALLERY

CART ONLINE

A SCUOLA DI ‘PHYGITAL’

Dal Convegno che Big Buyer 2025 ha dedicato al Retail del Comparto Stationery è emerso che la presenza online, dalle semplici attività social fino al più avanzato portale di eCommerce, offre indubbie opportunità per i Cartolai che intendono continuare a operare con profitto su un mercato in radicale trasformazione. Purché venga messa a fuoco un’identità specifica, in base a cui definire un coerente mix di prodotti/servizi, e si curi adeguatamente l’integrazione fisico-digitale, anche avvalendosi di opportune partnership con i fornitori

Quale ruolo giocheranno l’eCommerce e l’IA nello sviluppo delle vendite e della customer experience di una Cartoleria? E, se la dimensione web sta ridefinendo le regole del gioco, quali altri asset strategici sono oggi indispensabili per gestire proficuamente il Punto Vendita, a fronte di uno scenario in continuo cambiamento? Queste le domande a cui ha inteso rispondere il Convegno CartOnline, prendendo le mosse, da un lato, dagli esiti del Sondaggio mirato che Edinova , in collaborazione con Alessio Adriano, ha recentemente condotto su un ampio campione di Cartolai italiani e, dall’altro, dalle ultime statistiche relative all’eCommerce secondo Casaleggio Associati. Il digitale sta gradualmente guadagnando spazio nella gestione operativa della Cartoleria. Basti considerare che, secondo l’Indagine di Edinova, il 33% degli intervistati acquisisce ordinativi in modalità online, il 56% ottiene ordini/prenotazioni tramite Whatsapp, il 67% promuove il proprio Punto Vendita sui social network, il 17% impiega soluzioni di Retail Media, oggi essenzialmente schermi e vetrine digitali on-site, senza dimenticare il grosso contributo al fatturato da parte di servizi aggiuntivi quali i PUDO (offerti dal 28% degli intervistati), la personalizzazione di stampe e altri item, la biglietteria, il pagamento di bollettini, l’attivazione di Spid, PEC, firma digitale e via dicendo. Ciò significa che, sull’asse digitale delle PMI, esiste un certo gap da colmare rispetto ad altri Paesi europei, ma il processo evolutivo appare decisamente avviato anche nel mondo delle cartolerie.

UN RETAIL SEMPRE PIÙ MODERNO

Certo è che il mercato dell’eCommerce in Italia non solo continua a crescere velocemente, ma presenta un potenziale ancora inespresso in tutti i settori. “Il fatturato 2024 ha raggiunto quota 85 miliardi di euro, registran-

Davide Casaleggio

Cartolerie e Digitale

Il digitale avanza in tutti i settori e la Cartoleria non fa eccezione. Davide Casaleggio ha segnalato alcuni modelli operativi premianti, quali la ‘subscription box’ di Papergang, l’offerta di prodotti ad hoc realizzati dopo l’ordine del Cliente (es. Minted) o, ancora, la costruzione di community attive ancor prima della proposta commerciale (es. Stationery Pal).

do, dopo una lunga serie di progressioni a doppia cifra, un incremento del 6% sul risultato dell’anno precedente - ha dichiarato Davide Casaleggio, Presidente di Casaleggio Associati - leggiamo prospettive di ulteriore sviluppo a livello trasversale, anche per il Settore Cartoleria, che nel nostro Report va a collocarsi fra i mondi Casa/Arredamento e Tempo libero/Intrattenimento.

E la crescita si dimostrerà direttamente proporzionale alla capacità di innovare”. Tanto è vero che ormai si parla in maniera sempre più diffusa di AI Commerce. “L’evoluzione dell’eCommerce non è solo una questione tecnologica, ma riguarda soprattutto il modo in cui le persone interagiscono con i servizi e i prodotti che acquistano. Oggi si sta entrando in un modello quasi ‘invisibile’, dove l’Intelligenza Artificiale anticipa e soddisfa i bisogni dell’utente ancor prima che emergano. In questo scenario, ogni fase dello sviluppo della customer experience è definita da specifiche modalità di interazione e strategie di design, pensate per rendere il rapporto tra brand e consumatore sempre più fluido e significativo”.

A fronte della progressiva erosione di vendite che i Retailer tradizionali stanno subendo da parte dell’online, vanno esplorati i vantaggi potenziali ma anche le criticità da gestire nella realizzazione della trasformazione digitale del Punto Vendita. “ Teniamo presente che il Settore Cartoleria è fermo offline ma avanza online - ha continuato Casaleggio - in tale ottica, occorre indi-

viduare e studiare i modelli che funzionano: ad esempio, la concentrazione su un segmento molto specifico (nicchia verticale), la subscription box, ossia l’invio periodico di una selezione curata di item, l’offerta di articoli personalizzati realizzati dopo l’ordine del Cliente, la predisposizione di una community attiva prima ancora della gamma prodotti”. Queste le modalità per innovare in modo da differenziarsi, a cui può aggiungersi un’ulteriore opzione: l’alleanza con altri operatori della filiera.

COGLIERE IL MEGLIO DI FISICO E WEB

Alcune esperienze dimostrano che non è necessario effettuare una scelta di campo. “Per noi il Negozio materiale detiene ancora un ruolo prioritario, perché garantisce esperienza sensoriale, consulenza specialistica e ‘logistica dell’urgenza’, ma oggi non possiamo trascurare la dimensione online - ha dichiarato Daniele Tagliavini, Titolare dell’insegna Carta e Affini, attiva a Cavriago (RE) da oltre 50 anni - riteniamo, infatti, che, accanto all’attività nello Store fisico, la web communication sia un mezzo efficace e lungimirante per espandere il business, andando a intercettare i target di consumo più giovani e sperimentatori, e non solo. Per questo, oltre a curare con regolarità il nostro sito web istituzionale, presidiamo attivamente Social quali Instagram, Facebook, TikTok, YouTube: pubblichiamo costantemente reel e video divertenti, finalizzati a coinvolgere gli utenti, ma anche con taglio infor-

Distribuzione del fatturato Ecommerce in Italia 2024
Modelli che funzionano
Casalegg

CARTOLERIA, UN PONTE FRA CARTA E DIGITALE

L’impatto dell’innovazione digitale e dell’eCommerce condiziona le scelte strategiche dei Retailer attivi nel Comparto Stationery. “Teniamo presente che parliamo di quasi 13.700 Punti Vendita attivi capillarmente sull’intero territorio nazionale che continuano a svolgere un rilevante ruolo sociale a livello di rigenerazione dei centri storici e di offerta di servizi di interesse collettivo - ha sottolineato Medardo Montaguti, Presidente di Federcartolai - il nostro è un Settore percepito come tradizionale ma, in realtà è in grande evoluzione. Il futuro della Cartoleria si giocherà sulla capacità di integrare tradizione e innovazione, mettendo a fuoco modelli esperienziali dove convivono sinergicamente la dimensione fisica e quella digitale. In tal senso, l’AI fornisce importanti soluzioni di supporto per analizzare dati di vendita e tendenze e ottimizzare le operazioni di approvvigionamento, così da efficientare i processi operativi e targettizzare efficacemente le proposte”. Ulteriori leve premianti sono rappresentate dalla capacità di attrazione dei giovani, per esempio attraverso l’attivazione di community (come il Bullet Journal) e l’accesso ai servizi digitali, dalla riqualificazione come hub tecnologico, con l’offerta di servizi quali Spid, PEC, firma digitale, ma anche software educativi, piattaforme linguistiche, ecc., dal focus sulla sostenibilità dell’assortimento, dalla proposta di linee dedicate a segmenti specifici, come l’Hobbistica, il Regalo, la Calligrafia, l’Ufficio.

mativo, nell’intento di diffondere cultura di prodotto. Il web ci consente di allestire una vetrina sul mondo, ma l’intento è anche quello di portare Clienti in negozio”. Per una realtà medio-piccola come la Cartoleria, il successo commerciale prevede un rilevante prerequisito: la costruzione di una specifica personalità differenziante. “Nel nostro caso, abbiamo scelto di servire al 100% il Settore Scuola, accanto al quale abbiamo predisposto un fornito reparto Belle Arti, ambito per cui ci siamo dovuti debitamente preparare, e una gamma di articoli e soluzioni per l’Ufficio, in risposta alle esigenze di liberi professionisti, partite IVA e artigiani attivi a livello locale.

Un punto di forza sono i servizi: dalle fotocopie alle stampe, dalle rilegature ai timbri, dai biglietti da visita alle carte per partecipazioni. In poche parole, oggi il Cartolaio deve implementare una strategia precisa: prima capire chi è e chi sono i suoi Clienti, adeguare le sue competenze e sostenere dei costi, così da definire un’identità distintiva che lo aiuti a uscire dal coro”.

VERTICALIZZAZIONE E COMUNICAZIONE

Una case history esemplare in fatto di definizione di una nicchia identitaria e, di conseguenza, di una comunicazione efficace sui Social è quella dell’insegna Cartolibri di Nola (NA). “Credo che, all’origine del nostro successo, debba collocarsi una precisa scelta di specializzazione - ha detto Teresa Parisi, Titolare dello Store

Medardo Montaguti
Daniele Tagliavini

e prima Influencer del mondo Stationery in Italia - in altri termini, a monte abbiamo scelto di soddisfare non tutte le richieste, ma solo le esigenze di un target specifico: donne appassionate di scrittura emozionale, ossia desiderose di utilizzare l’espressione scritta per rappresentare se stesse, considerando lo scrivere un modo di amare al quadrato”.

Un percorso coraggioso ma decisamente premiante: “per un negozio indipendente la verticalità costituisce l’unica strada per fare la differenza - ha ribadito Roberto Chiera, Retail Expert di Cliento School, nonché Consulente di Teresa Parisi - mentre i grandi player online possono permettersi di affrontare il mercato in maniera estensiva e standardizzata, secondo una logica fondata su volumi, le piccole realtà devono cercare di andare in profondità, puntare sulla personalizzazione. In tale ottica, una Cartoleria generalista, per migliorare il proprio business, dovrebbe prima analizzarsi e, di conseguenza, decidere di crearsi un proprio spazio commerciale, singolare e riconoscibile, accedendo così al molto più proficuo premium market”. È un po’ l’evoluzione realizzata da Cartolibri. “Quando abbiamo iniziato (nel 2020, 10 giorni prima dell’emergenza Covid) ci occupavamo un po’ di tutto, dalla scuola all’ufficio, dalle fotocopie all’edicola, con tanto stress e il rischio di non arrivare a fine mese - ha proseguito Teresa Parisi - per uscire dall’impasse, abbiamo deciso di fare la Cartoleria a modo nostro, concentrandoci su un solo segmento

a noi congeniale”. In questo modo le scelte di gamma e comunicazione sono diventate molto più semplici e lineari. “L’idea de ‘I Paffetti’ discende proprio da questa intuizione: un assortimento di prodotti che spazia dalle penne alle agende, dalle carte pregiate agli articoli per la scrivania, dai colori tenui e sognanti, assolutamente privi di pelli animali, presentati con piccoli messaggeri di felicità. Il termine ‘paffettoso’ è stato immediatamente recepito e va a suggerire uno stile unico e distintivo, oltre che un insieme di valori coerenti”. La comunicazione sui social ha fatto il resto: oggi Teresa parla a una community omogenea, unita e coinvolta, che si fida delle scelte di prodotto che vengono via via presentate e, per questo, non guarda al prezzo.

IL GROSSISTA SUPPORTA LA COMPETITIVITÀ

Quello di Cartolibri non rappresenta l’unico modello a elevato potenziale di successo. Esistono anche soluzioni strategiche che inducono a esplorare la diversificazione verso nuove categorie merceologiche, appoggiandosi su valide partnership con Distributori all’ingrosso in grado di assicurare ampiezza di offerta, servizi e supporti di marketing a valore aggiunto, soluzioni logistiche per ottimizzare la customer journey. “Oggi, fra le principali ragioni che spingono i Punti Vendita a chiudere, ci sono la crescente digitalizzazione, lo smart working, la concorrenza dei grandi operatori online, il progressivo incremento dei costi, ma

Teresa Parisi e Roberto Chiera

anche il continuo calo demografico e la mancanza di ricambio generazionale dei Titolari - ha segnalato Fabrizio Pistoni, Managing Director di Desktoo-OCL Trade, che fa parte del gruppo PBS Holding, tra i principali Distributori europei di prodotti per la scuola e gli ambienti di lavoro - in tale contesto, è nostro compito sostenere i Rivenditori con strumenti capaci di guidare il business salvaguardando la marginalità, e ciò a livello di gamma (23mila referenze in 15 categorie merceologiche, anche con private label), marketing e logistica: utilizziamo tecnologie avanzate e sviluppiamo le migliori soluzioni per garantire un’esperienza d’acquisto semplice, fluida e appagante. Anticipiamo i bisogni del cliente offrendo ciò che serve, quando serve e dove serve”.

In altre parole, il Grossista ‘evoluto’ può affiancare il Cartolaio con attività su misura, volte a mettere a punto l’assortimento giusto in funzione dei target di Clientela finale prescelti, a realizzare iniziative di marketing dedicate, a ottimizzare la supply chain e il processo d’acquisto. “Senza dimenticare i nostri servizi tecnologici, semplici ma innovativi, a livello di eCommerce ‘chiavi in mano’, di automation & email marketing e di soluzioni di digital signage da installare in store”.

A PPROCCIO OPEN -MINDED ALLA TECNOLOGIA

Probabilmente occorre superare il ricorrente dualismo fra attività tradizionali ‘fisiche’ e i supporti digitali evoluti che possono amplificarne il potenziale. “L’Intelligenza Artificiale non riguarda solo i giganti

tecnologici, anche le piccole attività possono trarne vantaggio - ha riferito Stefano Di Veroli, Titolare di Retailcomm e CEO di Campo Marzio - le Cartolerie possono scoprire nuovi modi per lavorare, creare e comunicare, mettendo in atto un approccio openminded che sappia mixare fisico e digitale e ponga sempre il Cliente al centro. L’IA aiuta il negoziante a risparmiare tempo e a pianificare meglio sia in termini di ordinazioni sia sul piano delle scelte commerciali: che cosa vendere, quando e a chi. Per quanto riguarda il marketing, poi, supporta la generazione automatica di contenuti e grafiche, la creazione di contenuti per i social, la realizzazione di campagne di marketing targettizzate sui social, la gestione automatizzata delle risposte ai Clienti.

L’importante è non dimenticare mai che l’anima del negozio è fatta di persone, non di algoritmi”. Il fattore umano, insomma, deve restare al primo posto, alla ricerca delle modalità migliori con cui approcciarsi oggi al Cliente. “In questo momento, per il Retailer divengono sempre più rilevanti la diversificazione dell’offerta merceologica, assegnando maggiori spazi agli articoli che devono essere spiegati, l’assistenza alla vendita (human to human), l’approntamento di confezioni regalo e, in generale, tutte le attività volte alla personalizzazione dell’esperienza di acquisto, che riescono a trasformare ogni prodotto in qualcosa di unico e irripetibile”. L’AI e la tecnologia in generale non tolgono valore alla penna e alla carta, quindi, ma aiutano a scrivere storie nuove. □

Fabrizio Pistoni
Stefano Di Veroli

ODPIÙ, EVENTO NELL’EVENTO SUL VALORE DELLA RELAZIONE

Leader nella distribuzione di Forniture per Ufficio, Odpiù, in presenza di oltre un centinaio di Partecipanti fra Fornitori e Clienti, ha organizzato a Big Buyer 2025 un incontro dedicato alla valenza strategica del rapporto di fiducia e collaborazione fra tutti gli attori della filiera

Non bastano una gamma ampia e profonda e una logistica efficiente, così come nessuno strumento di marketing, anche il più innovativo e sofisticato, può funzionare se, alla base, non si riesce a costruire e mantenere una relazione di valore con il Cliente. Il tema è stato il fulcro dell’evento che Odpiù ha organizzato e gestito nell’ambito dell’ultima edizione di Big Buyer Andrea Ghidini, Amministratore Delegato, affiancato da Franco Grossi, Direttore Marketing, (foto pagina accanto), e da altri Manager dell’Azienda, ha voluto incontrare di persona un campione significativo di Operatori del Settore (a monte e a valle) per esplicitare e condividere tale visione, che si fonda sulla relazione strategica e, dunque, sulla fiducia nei rapporti commerciali. Come punto di partenza, i Relatori hanno provveduto a contestualizzare le argomentazioni nel business delle Office Supplies, dove da alcuni anni si sta realizzando una radicale trasformazione. Una serie di prodotti che ha rappresentato a lungo il cuore pulsante del Comparto, a partire da carta per fotocopie e consumabili vari, ha subito un processo di crescente standardizzazione e, dunque, oggi non risulta più appealing agli occhi dei Compratori: per questo il prezzo spesso costituisce l’oggetto esclusivo delle trattative commerciali.

GAMMA & SERVIZI GENERANO VALORE AGGIUNTO

Con l’obiettivo di assecondare l’evoluzione delle esigenze del mercato, un primo intervento è rappresentato dalla diversificazione dell’offerta Odpiù distribuisce a tutte le tipologie di Rivenditori una vasta gamma di articoli per l’ufficio secondo l’accezione più moderna della macrocategoria, spaziando dai tradizionali prodotti Stationery a mondi come l’igiene, la pulizia, l’arredo e qualsiasi altro genere merceologico utile in un moderno ambiente di lavoro. Inoltre, accanto alla messa a punto e al con-

Andrea Ghidini

tinuo aggiornamento di un assortimento rispondente alle esigenze della Clientela, l’Azienda punta a un costante upgrading delle proprie prestazioni qualitative, offrendo una logistica ottimizzata e servizi digitali a valore aggiunto: attraverso il sito www. odplus.it , il Cliente può effettuare ordini in maniera semplice e veloce, usufruire di contenuti e tutorial, come pure gestire svariate operazioni amministrative, ma anche personalizzare materiali promozionali o allestire un vero e proprio negozio online.

MA LA ‘CUSTOMER RELATIONSHIP’ FA LA DIFFERENZA

Tuttavia, “in uno scenario tanto complesso e dinamico, in cui i touch point tendono a divenire sempre più numerosi e diffusi, il salto di qualità può avvenire solo se i Commerciali riescono a relazionarsi efficacemente, intrecciando rapporti realmente virtuosi con i Clienti”, ha dichiarato a COMMERCIO Franco Grossi. In altri termini, il valore aggiunto è dato dalla qualità della Relazione, che è vera o non sussiste proprio. In tale ottica, la battaglia sul prezzo non conviene a nessuno: meglio incontrarsi e ragionare insieme, in quanto la filiera va pensata come un organismo unico, che funziona soltanto se la squadra è forte”. Il ragionamento non fa una grinza, purché sussista una condizione: tale approccio vantaggioso per tutti, con partnership reciprocamente proficue, richiede come prerequisito la fiducia fra Distributore e Rivenditore. □

È programmata per Marzo 2026 la terza edizione di “EXPOOD”, manifestazione in cui l’Azienda presenterà il proprio Catalogo biennale, una ricca e aggiornata selezione di articoli messa a punto anche grazie alle ‘learning relationship’ allacciate con i migliori brand del settore.

NUMERI CHE CONTANO

Vanta un fatturato di 95 milioni di euro, una gamma di circa 27mila referenze e 2.500 Clienti serviti. Per questo Odpiù è il principale distributore nazionale di articoli per gli ambienti di lavoro.

Accanto all’offerta di un ampio assortimento di prodotti selezionati, innovativi e di alta qualità, la logistica costituisce un altro pillar della strategia aziendale: all’interno del magazzino di San Cipriano Po (PV) è stato sviluppato, e sta tuttora evolvendo, un rivoluzionario progetto di logistica 4.0, che si caratterizza per una sezione completamente automatizzata, dove, grazie a una quarantina di skypod che operano in radiofrequenza, vengono movimentati gli item con una velocità e una precisione impensabili attraverso le metodologie convenzionali. Inoltre, ai fini della massima razionalizzazione degli spazi occupati dalla merce e, dunque, del costo e del livello di servizio reso ai Rivenditori, sono state introdotte alcune macchine coperchiatrici che conferiscono automaticamente un formato predeterminato alle scatole.

L’efficientamento di logistica e consegne, garantite entro 24/48 ore dal ricevimento dell’ordine, si unisce agli strumenti di supporto offerti ai Clienti per ottimizzarne gli acquisti e le vendite: invece di spingere sul sell-in, infatti, Odpiù propone un portale all’avanguardia, software ad hoc, soluzioni di eCommerce, servizi di marketing per sostenere il sell-out del Cliente.

Franco Grossi

COLORTEC LAB INTERPRETE

Tema impegnativo, una rilettura contemporanea dell’artista bolognese affrontato con profondità e slancio creativo dagli studenti, supportati nelle loro interpretazioni della poetica morandiana dai più innovativi prodotti del segmento Belle Arti e dalle presentazioni offerte dalle Aziende Espositrici

DI GIORGIO MORANDI

La rodata collaborazione di Big Buyer con il Liceo Artistico Arcangeli nell’organizzazione dell’ormai consueto spazio speciale di COLORTEC Lab ha incrociato quest’anno un altro autorevole soggetto istituzionale della vivace scena artistica bolognese, il Museo d’Arte Moderna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna. Il MAMbo, nelle sue sale espositive, ripercorre la storia dell’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi, ma parallelamente segue con attenzione le sperimentazioni contemporanee ed esprime altresì una forte vocazione alla divulgazione e alla didattica. La nuova collaborazione si è dunque inserita nelle attività di laboratorio previste da COLORTEC, offrendo sul tema prescelto solide basi critiche e filologiche nell’esplorazione della poetica morandiana attraverso precedenti visite guidate alla ricca collezione di opere conservata nel Museo monografico dedicato all’artista bolognese.

GIORGIO MORANDI: UNA SFIDA PER I GIOVANISSIMI

La figura di Morandi , protagonista notissimo del Novecento pittorico italiano, ma anche per molti versi presenza eccentrica rispetto a scuole e correnti dell’avanguardia, sembra a tutta prima un artista arduo da comprendere ed estraneo alla sensibilità dei giovani d’oggi. Argomento di studio, senza dubbio, ma difficilmente una poetica con cui entrare in sintonia, stimolando creativamente gli studenti. Eppure, il confronto diretto, ma acutamente spiegato dagli esperti del MAMbo, con il lascito morandiano ha prodotto sviluppi creativi interessanti, con spunti di riflessione profondi , ancorché a volte acerbi nella resa concreta del progetto. Il tema Morandi ha, insomma, finito per appassionare e suscitare interrogativi anche riguardo alla contemporaneità vissuta dai giovani: dunque, una sfida difficile, ma che le due classi coinvolte (di Pittura e di Grafica) hanno saputo raccogliere con esiti sorprendenti.

ALLA SCOPERTA DI MORANDI CON IL MAMbo

Il Museo d’Arte Moderna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna è istituzione relativamente recente (inaugurato nel 2007), raccogliendo la collezione di opere della Galleria d’Arte Moderna bolognese e le nuove acquisizioni. Tuttavia, il MAMbo si caratterizza soprattutto per la forte attenzione alle sperimentazioni artistiche in corso, per il serrato calendario di eventi e per l’intensa e multiforme attività divulgativa. Si inserisce nel solco di questa vocazione didattica la collaborazione con Big Buyer e il Liceo Artistico Arcangeli nell’esplorazione della poetica di Giorgio Morandi, al centro dei progetti realizzati e presentati nei tre giorni di Fiera nell’ambito del Laboratorio COLORTEC. Il supporto delle guide del MAMbo nelle visite al Museo dedicato al grande artista bolognese a Palazzo d’Accursio si è rivelato indispensabile per avvicinare e comprendere appieno un pittore potenzialmente ostico e distante rispetto al vissuto e alla sensibilità dei giovanissimi.

CONTRAPPUNTI E CONNESSIONE SENTIMENTALE CON L’ARTISTA

Spesso a muovere le idee progettuali degli studenti è stata la contrapposizione tra l’estrema e voluta inattualità e originalità della ‘solitaria’ ricerca morandiana, con il loro mondo vissuto. Scelte quindi caratterizzate dal contrasto e dall’opposizione. La metafisica, spirituale palette di colori non-colori del grande artista nella sua fase più universalmente conosciuta, polemicamente confrontata con il tripudio multicolore e saturissimo nelle tonalità degli oggetti, anche artistici, della contemporaneità, ad esempio. Oppure, la scelta di tematizzare la contrapposizione, che in Morandi fu al contempo biografica e stilistica, tra l’individuo e la società circostante, caotica e troppo preda delle passioni, infondendo nei loro progetti quella tensione generazionale tra il bisogno di una connessione perenne e il disagio per un eccesso di superficiale socialità, talvolta avvertito come prigione. Ma c’è anche chi ha trovato un legame di empatia con Morandi, più bolognese, più legato alla città e ai suoi colori, e perciò meno conosciuto: l’emotivo interprete dell’energica, vitalistica tavolozza delle vie e delle piazze all’ombra di San Petronio.

PRODOTTI E TECNICHE AL SERVIZIO DEI PROGETTI

Progetti di rilettura dell’opera di Morandi così ambiziosi come quelli proposti dagli studenti (tutti progetti di gruppo, quelli della classe di Grafica) non potevano non trovare ulteriore stimolo negli articoli innovativi proposti dalle Aziende espositrici che hanno contribuito a COLORTEC Lab. Rispondendo a quella tipica tendenza delle ultime generazioni per l’accostamento, la sovrapposizione e l’ibridazione di tecniche differenti, la presenza di prodotti, spesso a loro sconosciuti, ha entusiasmato unanimemente gli studenti. □

La reinterpretazione attualizzante di Morandi, al centro dei progetti degli studenti, ha trovato forti suggerimenti e stimoli nella varietà di strumenti e prodotti messi a disposizione dalle Aziende espositrici. Brevi tutorial offerti da alcune di queste hanno funzionato da ulteriore ispirazione per i ragazzi, che hanno declinato il tema in maniera molto originale, con frequenti accostamenti di materiali e tecniche.

PHOTOGALLERY

BIG BUYER 2025, PREMIAZIONI E FESTEGGIAMENTI

Grande successo di pubblico per la serata delle Premiazioni e dei Riconoscimenti, un’occasione per conoscere da vicino i prodotti Office e Green più rappresentativi ideati da alcune delle Aziende Espositrici ed esposti, per tutte le tre giornate di Manifestazione, in un’area dedicata di grande visibilità

LED LUCRA TABLE LITE

Questa lampada da tavolo offre luce omogenea, alta fedeltà cromatica e testa rotabile. Realizzata in alluminio di alta qualità, è alimentata tramite USB-C e garantisce oltre 50.000 ore di durata. È stata presentata nell’esclusivo colore Green Waterfall, edizione limitata.

Èl’innovazione autentica a dare vivacità a qualsiasi comparto, portando sul mercato collezioni e item di grande richiamo, in linea con i gusti e le necessità più attuali degli shopper o che si propongono come origine di mode destinate ad affermarsi nell’immediato e nel tempo a venire. Anche il dinamico settore Cartoleria-Cancelleria-Ufficio non si sottrae certo a questa ‘regola generale’ e vanta Aziende che continuano a lavorare con passione e tanto entusiasmo sul fronte della Ricerca & Sviluppo, dando vita a proposte di qualità, realizzate con materiali di primissimo livello e dall’elevato valore aggiunto, capaci di catturare l’attenzione dei diversi target group. Big Buyer è da sempre attenta alla promozione del Design nel senso più puro del termine, e cioè nella realizzazione di un oggetto che sintetizzi sapientemente funzionalità ed estetica, coniugando contestualmente gli aspetti comunicativi, ambientali, sociali e, per quanto riguarda l’economia di mercato, distributivi. Per questo motivo, ben 18 anni fa, l’Organizzazione della Manifestazione ha deciso di creare l’Area Design Forma & Funzionalità, dedicata ai prodotti simbolo di questo tipo di ricerca progettuale.

Le referenze in concorso sono state esaminate attentamente da un pool di Giornalisti della Stampa specializzata e dai Rappresentanti dei maggiori Gruppi Associativi del settore, capitanati dal Presidente di Giuria Adriano Alessio. Finalisti del Top Design Award tre prodotti estremamente diversi tra loro, nati dalla capacità creativa di Aziende attive in ambito Ricerca & Sviluppo e che hanno portato alla ribalta esempi tangibili di un comparto proattivo e fantasioso, capace di sorprendere i target di riferimento con proposte di qualità, all’insegna del Design e della più concreta funzionalità. Ed è stata Led Luctra Table Lite di Durable ad aggiudicarsi il Top Design Award 2025, 18a edizione. Si tratta di una lampada da tavolo che combina tecnologia e benessere in un design elegante. Grazie all’illumina-

zione biologicamente efficace e al controllo gestuale tridimensionale, regola intensità e temperatura del colore con un semplice gesto della mano, per supportare il ritmo circadiano e favorire concentrazione e comfort visivo. Hanno conquistato la nomination la candela Aldebaran di BCASA Srls, che incarna intensità e potenza, rappresentando un faro nel cielo per i viaggiatori e i sognatori, e l’occhiale da lettura modello G4-MCL di Zippo®, accessorio che unisce leggerezza, colore e tecnologia per chi vuole distinguersi anche nelle attività quotidiane.

UNA DIFFUSA SENSIBILITÀ ‘VERDE’

Il Green resta sempre al centro delle strategie di produttori e distributori del settore Cancelleria . Un approccio diventato un must in quanto capace di generare un evidente vantaggio competitivo e ciò andando a coinvolgere l’intera catena del valore (R&S, produzione, logistica, marketing, ecc.). Un numero crescente di consumatori ha cambiato da tempo il proprio comportamento e preferisce acquistare prodotti da Aziende che abbiano intrapreso un percorso di responsabilità socio-ambientale, inserendo la sostenibilità quale pillar imprescindibile dei propri modelli evolutivi. Anche per il Green Future Award giunto alla 5a edizione sono stati tantissimi gli Operatori che hanno applaudito i finalisti e il vincitore. Partiamo dalla nomination di Ocean, il nuovissimo taccuino di Arbos, un esempio autentico di economia circolare reso possibile grazie a una filiera trasparente. Ocean nasce dal desiderio di trasformare un’emergenza ambientale in un progetto di speranza e responsabilità. La sua copertina è infatti realizzata in plastica Seconda Vita certificata, ricavata dai rifiuti raccolti nei bacini fluviali italiani prima che raggiungano il mare. A rafforzare l’impatto ambientale del progetto, è stato coinvolto Marevivo, storica associazione italiana impegnata nella tutela del mare, che ne ha

ALDEBARAN

La gigante stella rossa dalla fiamma lucente che sprigiona tutta la sua essenza nell’aria. Il profumo caldo e speziato avvolge lo spazio: menta, mandarino, pompelmo. Una lontana fragranza di cannella e rosa con un sentore di cuoio.

OCCHIALE DA LETTURA ZIPPO®

Eleganza e performance visiva si incontrano in questo occhiale da lettura Zippo®. La montatura multicolore, interamente in policarbonato anallergico, è pensata per la donna che vive la lettura non solo come necessità, ma come momento di stile.

Lo staff di Durable

Le attesissime Premiazioni 2025 hanno puntato i riflettori su prodotti caratterizzati da un elevato livello di innovazione che coniugano al meglio estetica, funzionalità ed ecosostenibilità.

Numerosi gli Operatori professionali che hanno preso parte alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti seguita dal tradizionale cocktail party.

MINI NOTES MAGICI

Questi quadernetti contengono veri semi di fiori di campo colorati. Dopo aver scritto o disegnato, basta piantare la copertina in un vaso con terra e acqua: in pochi giorni nasceranno i primi germogli. Perfetti per attività scolastiche e laboratori a tema green.

scritto la prefazione. Tra i magnifici tre troviamo la nuova chitarra elettronica di Bontempi con 20 melodie preregistrate, accompagnata dal Kit di montaggio del Sound Box, anch’esso da autocostruire con componenti in legno. Il podio del vincitore è toccato a una nuovissima Azienda, per la prima volta a Big Buyer : si tratta di igreen che ha presentato i suoi Mini Notes Piantabili, piccoli quaderni realizzati con copertina in carta 100% biodegradabili. Dimensioni: 10 x 14,5 cm - Peso: 37 g circa. Prodotto in Italia con carta riciclata con certificazione FSC Recycled e inchiostri ecologici, è un modo divertente per imparare a rispettare la natura. Un premio che questa volta promuove e sostiene l’entusiasmo e l’impegno creativo di giovanissimi operatori emergenti.

CULTURA D’IMPRESA

Grande emozione anche per l’edizione 2025 del Premio Cultura d’Impresa , riconoscimento rivolto a Professionisti impegnati ogni giorno ad affrontare con passione e determinazione le nuove sfide del mercato, un appuntamento che si conferma tra i più attesi di Big Buyer, capace di offrire un significativo momento di valorizzazione dei risultati imprenditoriali e dare risalto alle qualità professionali. Ma le esperienze virtuose non si limitano all’industria, è il caso di Teresa Parisi di Cartolibri , nota Cartoleria di Nola, che ci mostra come un retailer lungimirante, in soli 15 anni di attività, possa dare slancio al proprio business mettendo in campo valori di etica, aggregazione, dialogo e confronto, conquistando l’apprezzamento e la fidelizzazione di una vasta Clientela . Sia nella sede fisica sia nello shop online, l’obiettivo di Teresa è sempre stato quello di offrire un mondo fatto di colori, creatività e ispirazioni proponendo una vasta gamma di articoli per le più diverse occasioni, ma sempre capaci di suscitare meraviglia.

Monica e Giovanna Amodio
Teresa Parisi
Andrea Mullineris

DUE ANNIVERSARI

Festeggiati nel corso della serata gli 80 anni di Federcartolai , la Federazione Nazionale che opera nell’ambito di Confcommercio-Imprese per l’Italia . Fondato il 29 aprile 1945, l’Organismo ha fin da subito posto al centro della propria missione la crescita delle imprese del Terziario, il sostegno all’occupazione e la valorizzazione della competitività, contribuendo in modo determinante alla costruzione dell’Italia moderna. “Un percorso - ha dichiarato Medardo Montaguti , Presidente della Federazione - che riflette non solo la lunga storia, ma anche l’impegno di Federcartolai e, in generale di Confcommercio, nel promuovere lo sviluppo economico e sociale del Paese”. Nel corso della serata sono intervenuti, graditi ospiti, i vertici nazionali e regionali della Federazione, tra cui Enrico Postacchini , Presidente Confcommercio Emilia Romagna , per celebrare e brindare insieme tanti anni di lodevole attività. Ma un messaggio di grande speranza e ottimismo da cui tutta la Filiera deve trarre vigore e motivazione è il traguardo dei 100 anni raggiunto dalla Cartoleria Fratelli Amodio, in un secolo di Storia ne ha fatta veramente tanta di strada distinguendosi per professionalità, voglia di innovarsi e passione, un illustre esempio di imprenditorialità famigliare. Oggi Amodio è molto più di una Cartoleria: è un crocevia di storie, attaccamento al territorio, presidio di cultura, memoria e impegno sociale nel cuore della città. A testimonianza del percorso e dei successi di questa prestigiosa realtà tutta italiana sono intervenute Monica e Giovanna Amodio, applaudite calorosamente dal pubblico presente in sala. “Due eventi - ha esordito Mariella Nasi Pfeiffer Titolare di Edinova e Fondatrice di Big Buyer - di cui dobbiamo essere orgogliosi, perché dimostrano che le persone più illuminate vivono nel tempo con grande smalto e arrivano ai giorni d’oggi ancor più motivate di prima”. □

CHITARRA ELETTRONICA IN LEGNO

Il kit di montaggio della chitarra presenta, ad eccezione di elettronica e viti, tutti gli elementi in legno, certificato FSC, riducendo così al minimo l’utilizzo della plastica. Perfetto complemento il Sound Box di uguale concezione e collegabile wireless allo smartphone.

OCEAN, IL NOTES ECOLOGICO

Ocean è molto più di un taccuino pensato per scrivere, disegnare e progettare: è un gesto concreto per proteggere il mare. All’interno, 120 fogli di carta 100% riciclata, spirale metallica e chiusura con elastici colorati.

Adriano Alessio, Enrico Postacchini, Medardo Montaguti e Mariella Nasi Pfeiffer
Lo staff di Edinova

Direttore Responsabile

Mariella Nasi Pfeiffer

Segreteria Organizzativa

Silvia Bellai

Solidea Mariani

Chiara Sala

Francesca Galbiati

Collaboratori

Patrizia Pagani

Roberta Fedeli

Stefano Masson

Direzione,

Proprietà della testata Edinova S.r.l. Copyright Edinova S.r.l. - Milano.

Tutti

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.