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COMMERCIO Cartoleria & Cancelleria - Novembre/Dicembre 2016 - Anno 36° - N. 3 - Registrazione Tribunale di Milano N. 489 del 27/12/1980 - Poste Italiane SpA

APPROFONDIMENTO i moderni paradigmi dello shopping

approfondimento retail, il nuovo che avanza

FOCUS il non food riprende slancio

modern trade le regole del gioco cambiano

www.edinova.com LA DIFFUSIONE DI QUESTO NUMERO È DI 11.000 COPIE


NOVITÀ 2016 EDIZIONE vLIMITATA

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editoriale

STRUMENTI

PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO

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APPROFONDIMENTO I NUOVI PARADIGMI DELLO SHOPPING

APPROFONDIMENTO RETAIL IL NUOVO CHE AVANZA

FOCUS IL NON FOOD PRENDE SLANCIO

MODERN TRADE LE NUOVE REGOLE DEL GIOCO

www.edinova.com LA DIFFUSIONE DI QUESTO NUMERO È DI 11.000 COPIE

n un’epoca in cui le trasformazioni dei modelli sociali ed economici “classici” sono all’ordine del giorno e viaggiano a una velocità molto sostenuta, le aziende sono più che mai alla ricerca di certezze per le loro attività. Big Buyer, sin dalla sua nascita, riesce a essere un supporto reale per le imprese, confermandosi una Fiera strategica per lo sviluppo del business e capace di mantenere una forte spinta innovativa. La 21a edizione della Fiera non sarà certo da meno ed è prontissima a fornire ai Professionisti del mondo Cartoleria-Cancelleria-Ufficio gli indicatori necessari per vincere le immancabili sfide del domani, aprendo una finestra sugli scenari di mercato che si affacciano all’orizzonte. Per i Fornituristi e per tutti gli Operatori del settore Office sono in arrivo dati aggiornatissimi, valutazioni e profilazioni indispensabili per studiare le strategie di sviluppo. La dinamica AIFU-Associazione Italiana Fornituristi Ufficio e GfK hanno infatti messo a punto un’indagine autorevole, di cui Big Buyer è sponsor ufficiale e che verrà presentata in anteprima assoluta proprio al Salone di Edinova nella mattinata di giovedì 24 novembre. Di sicuro interesse anche il Convegno di Federcartolai, in programma venerdì 25 novembre, e focalizzato su un’App di ultimissima generazione che vuole portare una ventata di novità in Cartoleria, semplificando e velocizzando le comunicazioni. Ma Big Buyer 2016, oltre a garantire un aggiornamento professionale di livello, si annuncia con numeri veramente da record: più Aziende Espositrici italiane ed estere, più merceologie, più new entry di prodotto e più occasioni per stipulare proficui accordi commerciali! Durante i tre giorni di Manifestazione i Visitatori potranno quindi dare slancio al proprio business e cogliere tantissimi nuovi input in merito ai maggiori trend che si vanno affermando nel comparto Stationery & Office, molti dei quali vengono approfonditi in questa interessante uscita di COMMERCIO Cartoleria & Cancelleria. Sono tutti da leggere i servizi dedicati agli sviluppi dello shopper, ai nuovi format del Retail e alle stimolanti prospettive del Non Food. Da non perdere anche l’articolo incentrato sugli asset strategici da adottare per costruire l’Industria del domani, in cui dovrebbero coesistere IT, macchine a controllo numerico e risorse umane. Ricco di informazioni il report del 10° Consumer and Retail Summit organizzato da Il Sole 24 Ore e focalizzato sulla disruptive innovation, un tema di strettissima attualità che si traduce in una frattura profonda con tutto ciò che sono state l’Industria e la Distribuzione nel passato e che vuole dare vita a cliché alternativi sul fronte degli affari. Il concetto di novità, invece, è il fil rouge degli articoli dedicati a importanti realtà aziendali in prima linea a Big Buyer 2016: Accademia, F.I.L.A., Koh-I-Noor, Acco Brands, BIC, IR, STABILO, Fujifilm e Datamatic. E su questo numero di COMMERCIO non potevano mancare i report degli Eventi che di recente hanno animato il settore: la 66a edizione dello Zenith d’Oro di Balma, Capoduri & C. SpA, la 2a Convention Fornitori del Gruppo In Ufficio e l’Assemblea Annuale di UFC - Unione Fornitori Cancelleria. Non mi resta quindi che augurarvi una buonissima lettura di COMMERCIO Cartoleria & Cancelleria e un eccellente Big Buyer, molto proficuo dal punto di vista degli affari e del confronto diretto con tutti gli attori della Filiera del comparto Stationery & Office!


EVENTI & AVVENIMENTI

16 ufc: per tutti gli Associati un fruttuoso 37° anno PROTAGONISTI

eventi & avvenimenti

20 accademia e lego, una partnership vincente 36 f.i.l.a. e la scuola 40 koh-i-noor, Color Therapy e tante novità 92 acco brands, un mondo di soluzioni

APPROFONDIMENTO

28 I moderni paradigmi dello shopping 32 Retail, il nuovo che avanza

L’inteRvista

46 BIC, dna storico e novità a tutto campo 50 IR, internazionale per vocazione

16 eventi & avvenimenti

6 Zenit d’Oro di Balma, Capoduri & C. 66a edizione 12 In Ufficio, una Convention Fornitori che funziona

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eventi & avvenimenti

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PARLIAMO DI...

52 stabilo, avanti tutta 68 Fujifilm, è tempo di Cartoleria 74 CASIO calcola nuovi traguardi 80 DATAMATIC & MEDIACOM, che binomio! FOCUS

56 Il Non Food riprende slancio 60 Come stanno cambiando i comportamenti d’acquisto 64 Per pagare non c’è più tempo

protagonisti

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66 Fabbrica 4.0 Modern TRADE

88 Le regole del gioco cambiano

UN GROSSISTA PER AMICO 96 La forza e le idee di ASSOCASH

98 Con BOCCHIO premi la tua scuola 100 I nuovi successi firmati CIAC 102 TOP QUALITY, da 20 anni a fianco delle cartolerie 104 POOL OVER, Repeat si veste di mille colori FILO DIRETTO

8 SMEMORANDA 2017 10 SEI lancia lo store-locator

FOCUS

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14 PILOt PEN ITALIA un’opera d’arte per un’opera d’arte 18 Incontro con faber-castell 22 Il 2017 di CRAYOLA 24 PREMEC Swiss with Pride 26 SCATTO realtà giovane e dinamica

un grossista per amico

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L’intervista

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38 BLASETTI, a prova di strappo 42 RIPLAST, qualità e specializzazione 44 Timbro Imprint 2.0 di Trodat 70 AVERY, la prima delle etichette 76 Da TRIBE in arrivo audio e travel 78 DURABLE in pole position 82 L’offerta di COMUNICA è ancora più completa 84 La crescita di NINESTAR 86 ASTER GRAPHICS 94 BAZZACCO, un’Azienda che vede lontano 106 ECOCARTA design e fantasia 108 MARPIMAR produzione e qualità nel dna 110 BOLIS una festa di combinazioni


EVENTI & AVVENIMENTI

a cura di Luna Tacconi

La lealtà e la passione nelle attività lavorative sono stati i valori premiati all’attesa edizione 2016 dello Zenith d’Oro, che ha regalato come sempre momenti carichi di emozione

Marco Cuppini e Luigi Rubinelli Sebastièn Jan e Domenico Dascanio

Zenith d’Oro di Balma, a Capoduri & C. 66 edizione Sorrisi e tanta convivialità In alto: l’Ing. Aldo Balma è ripreso insieme alla delegazione dei clienti danesi; il taglio della torta con il Presidente Alberti, l’Ing. Balma e la Signora Caterina Zatti, ex dipendente dell’Azienda di Voghera, che in passato ha ricevuto anche lo “Zenith d’Oro con brillante”. Nella pagina accanto: Mariella Nasi Pfeiffer di Edinova Srl con l’Ing. Balma e Alberto Isenburg; e l’Ing. Balma mentre si intrattiene con alcuni Ospiti.

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ltre 240 Ospiti tra dipendenti, collaboratori, amici e clienti di Balma, Capoduri & C. SpA si sono ritrovati lo scorso 10 giugno per assistere alla 66a edizione dello Zenith d’Oro, un evento cult del settore Stationery & Office, che ogni anno punta i riflettori su Professionisti che si sono distinti per la dedizione al lavoro. Anche nel 2016 la location scelta per l’evento è stata il Castello di San Gaudenzio a Cervesina, nel cuore dell’Oltrepò pavese, che per bellezza è sempre molto apprezzato dai partecipanti alla serata di gala. E, come da tradizione, è spettato all’Ingegner Aldo Balma, AD dell’Azienda, e al Presidente l’Avvocato Alberto Alberti fare gli onori di casa. Edizione dopo edizione, l’evento ha assegnato 300 “Zenith d’Oro”, 55 “Zenith d’Oro con brillante”, 156 medaglie “Amici dello Zenith d’Oro” ed è riuscito a mixare alla perfezione convivialità, pathos ed eleganza. Il valore indiscutibile del Made in Italy È dal lontano 1924, anno della fondazione, che Balma, Capoduri & C. incentra le sue strategie di sviluppo sul Made in Italy, un plus valore che caratterizza i prodotti “ZENITH” e “Coccoina”. E proprio su questo driver si è focalizzato Aldo Balma nel suo tradizionale discorso: “Nel nostro caso il prodotto è alla base di tutto, in esso trova sublimazione il nostro Made in Italy. È un Made in Italy nato da un’idea ma sicuramente fatto anche di materia prima e di lavoro. Un Made in Italy che è e deve essere la nostra bandiera in Italia e soprattutto all’estero”. E che il Made in Italy sia centrale nella politica di internazionalizzazione dell’Azienda di Voghera è stato dimostrato anche dalla nutrita presenza allo Zenith d’Oro 2016 di numerosissimi Professionisti stranieri. Efficacia, efficienza e progresso: tre must irrinunciabili Rafforzare ulteriormente il business si conferma un traguardo imprescindibile per la Società, che ha definito al meglio la strada per raggiungerlo. “Efficacia ed efficienza devono essere le linee guida del nostro comportamento in Azienda. Efficacia signi-

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COMMERCIO C&C

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I Protagonisti dell’evento

Da 40 anni lavora negli uffici delle risorse umane di Balma, Capoduri & C. con tenacia ma anche con una innata leggerezza la Signora Giovanna Lugano (Foto 1), a cui è stato consegnato il riconoscimento “Zenith d’Oro con brillante 2016”. Caparbia, svelta e professionale, si occupa di paghe e contributi e di quella miriade di adempimenti grandi e piccoli che negli anni sono venuti a gravare sempre di più questa funzione aziendale. Quando esce dall’ufficio, la signora Giovanna torna nella sua amata casa a Volpedo, il paese del famoso pittore Giuseppe Pellizza. Diverse anche le preziose medaglie “Amici dello Zenith d’Oro” conferite a illustri rappresentanti del commercio, un settore che “ha vissuto e sta vivendo in questi anni una profonda trasformazione con una selezione spesso spietata tra gli Operatori che ha portato a tante dolorose chiusure. I premiati di questo anno sono la concreta testimonianza di chi ha saputo resistere e ben reagire agli sconvolgimenti di questi ultimi anni”, ha precisato l’Ing. Balma. Hanno quindi ritirato i riconoscimenti i Signori Massimo e Paolo Pallini (Foto 2) che, grazie alla loro esperienza di vendita maturata nel mondo tipografico (nel quale hanno rivestito diversi ruoli in àmbito commerciale), hanno fondato la ditta 3 P di Pallini Paolo & C. a Firenze nel 1990. La Società è cresciuta rapidamente, nel corso del tempo si è specializzata soprattutto nelle Forniture Ufficio ed è cliente di Balma, Capoduri & C. dal 1994. Da segnalare anche che l’Azienda fiorentina nel 2007 ha acquisito una nuova importante risorsa nella persona del Signor Adriano Antelli, che ha aperto nuovi sbocchi commerciali avviando l’e-commerce. L’Ingegner Balma ha poi consegnato le medaglie al Signor Giovan Battista Lazzarini (Foto 3) della ditta Lazzarini Srl di Lecco. Giovan Battista già all’inizio degli anni Sessanta ha avuto la possibilità di conoscere i prodotti “ZENITH” e “Coccoina”. A partire dal 1970 quando ha aperto il primo negozio Buffetti a Lecco, si è specializzato nel canale del Forniturismo. Il 2004 è l’anno di un importante passo: nell’Impresa sono entrati i figli Claudio e Pierluigi, è stata creata una rete Agenti, si è sviluppata la presenza sul web ed è stata implementata la logistica del nuovo magazzino. Da ben 23 anni l’Azienda è cliente di Balma, Capoduri & C.

fica raggiungere gli obiettivi proposti, efficienza significa raggiungerli con il migliore utilizzo delle risorse disponibili. Il nostro obiettivo, quello degli anni a venire, sarà il proseguire nel cammino intrapreso – ha rimarcato Aldo Balma – alla ricerca dell’ottimizzazione di questi parametri”. Il lavoro è anche miglioramento continuo ed evoluzione. “È il progresso quello a cui dobbiamo tendere; occorre ritrovare quello spirito propositivo e innovativo che solo ci può consentire uno scatto di qualità”, ha affermato l’Ing. Balma, abbracciando in maniera figurata tutti i presenti e augurando a loro e alle loro famiglie ogni bene.

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Foto 2

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

SMEMORANDA La 39a edizione del “mitico” diario-libro propone 16 mesi di pensieri in libertà, tante belle storie scritte da oltre 100 collaboratori e nuove copertine. La Smemo fatta dai giovani, per i giovani è una compagna di scuola irrinunciabile

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oti personaggi dello spettacolo e del mondo intellettuale sono state le guest star della conferenza stampa organizzata a Milano da Gut Distribution Srl per presentare la Smemoranda 2017, il diario cult che da decenni, con la sua scanzonata ironia, accompagna gli studenti italiani in classe e nel tempo libero. Il Direttore Nico Colonna, insieme agli Autori e Co-Direttori Gino e Michele, sono stati i padroni di casa dell’affollatissimo e spensierato evento, a cui ha partecipato anche COMMERCIO. E la Smemoranda, insieme a tutta la vasta, modernissima, originale e variegata offerta targata Gut, anche quest’anno sarà protagonista di Big Buyer. Per il 2017 l’agenda dà spazio al Tema Libero, croce e delizia di tutti gli alunni: perché è facile sbizzarrirsi ma anche trovarsi paralizzati di fronte al foglio bianco. Tante le storie scritte dai 100 è più collaboratori, tra cui Mika, Checco Zalone, Teresa Mannino e Ligabue. Molti anche i nuovi contributor, come Verstappen, Donnarumma e gli youtuber iPantellas. Da non perdere, poi, l’oroscopo, i disegni, gli strip, le battute d’autore, le citazioni e gli adesivi racchiusi nella Smemo. Oltre alla versione Regular – in 6 colori e 3 formati – sono in vendita le Special Edition, ossia tre copertine speciali disponibili in doppio formato: Leave a Message, con adesivi in copertina, e Targa “yes I Am”, con copertina con specchio All Around You. In occasione del BtS, il diario cult ha avuto grande visibilità in tv con quattro simpatici spot firmati dal regista Antonio Bocola, che ha diretto un frizzante cast composto da ragazzi italiani dai 15 ai 20 anni. E la Smemo continua poi in Rete con tanti contenuti extra su www.smemoranda.it, commentabili e sharabili su Facebook e Twitter. Smemoranda è sempre a Emissioni zero e prodotta al 100% in Italia. Grazie al sodalizio con Eco-Way la Smemo è l’unico diario in Italia Emission Free: sotto la tutela di Fondazione Terra ONLUS ha creato dal 2005 6 boschi per 186.000 alberi, li potete visitare nell’Oltrepò Pavese. COMMERCIO C&C


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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

Primo requisito: la qualità SEI è la storia di un successo tutto italiano che vanta come prima risorsa il valore delle idee. Nello stabilimento milanese vengono infatti prodotti articoli per Ufficio, Scuola, Casa e Studio che restano unici e inimitabili, alleati formidabili per l’archiviazione e per l’espressione della propria idea di ordine nei contesti più disparati, con un’attenzione particolare all’estetica, al design e al colore. La priorità di SEI è sempre la qualità, autenticamente Made in Italy, una scelta che assicura prodotti unici sul mercato dal punto di vista sia tecnico sia estetico.

Riccardo e Andrea Rota

SEI lancia lo store-locator SEI eco-friendly? Uno sguardo sempre rivolto al futuro attraverso un cammino intrapreso da tempo verso la sostenibilità ambientale, come dimostrano l’impegno sul risparmio energetico e l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia (lo stabilimento di Liscate produce autonomamente con il suo impianto fotovoltaico circa il 70% dell’energia consumata). Una coscienza ecologica pulita è il presupposto per lasciare libera la creatività e produrre idee e modelli di successo con uno sguardo sereno verso quello che verrà: ecco perché SEI ha scelto di investire nella sostenibilità e nell’uso di materiali biocompatibili e riciclabili.

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La forza delle idee applicata non solo allo studio di prodotti innovativi e performanti, ma anche ai servizi. In linea con la mission legata alla “semplificazione”, SEI presenta un nuovo strumento di lavoro per gli Operatori del settore

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a grande novità che arriva dall’Azienda di Liscate SEI è in sostanza una mappa interattiva utile per trovare con facilità il Rivenditore più vicino. Lo storelocator è una “bussola” in grado di orientare gli utenti che cercano i loro Rivenditori. E i Rivenditori avranno una loro vetrina privilegiata e unica: con lo store-locator, ecco che il sito internet www.seirota.it si arricchisce di una utilità in più, oltre a essere funzionale per l’utente finale che può cercare l’articolo giusto, vederlo e accedere a tutte le relative informazioni tecniche. “Il nostro store-locator è un nuovo strumento pensato per trovare con più facilità Rivenditori, Grossisti e Dettaglianti – spiegano i vertici dell’Azienda milanese Andrea e Riccardo Rota – attraverso una mappa interattiva che mostra la posizione geografica e i contatti delle attività, permettendo di cercare e di essere trovati da Clienti finali e negozianti. Naturalmente l’innovativo servizio è completamente gratuito e per accedervi è sufficiente registrarsi sul sito SEI”. Sul moderno portale www.seirota.it sono presenti tutti i tre mondi di SEI (Scuola, Casa e Ufficio), descritti attraverso shooting fotografici degli ambienti vissuti a seconda delle diverse personalità, per poter trarre spunti e stimolare nuove idee: a ognuno la sua idea di ordine, come recita chiaramente lo slogan dell’Azienda. Il primo passo verso la semplificazione del business era stato fatto un anno fa: un’area privata del portale che consente a tutti i Rivenditori di interagire direttamente con l’Azienda, richiedendo e gestendo online ordini e acquisti: “Un vantaggio notevole che si è sviluppato dopo anni di esperienza e confronto con gli addetti ai lavori per semplificare il più possibile tutti i passaggi”, hanno spiegato Andrea e Riccardo Rota al momento del lancio. A distanza di qualche mese ecco quindi il secondo step che, ancora una volta, va nella direzione delle agevolazioni. COMMERCIO C&C


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EVENTI & AVVENIMENTI

di LunadiTacconi a cura Xxxxxxxxxxx Xxxxxxxx

I sorridenti partecipanti all’edizione 2016 del torneo “Golf In Ufficio” ripresi in una foto di gruppo scattata al termine della vivace premiazione.

In Ufficio, una Convention Fornitori che funziona Formula vincente e tanta voglia di mettersi in gioco per le quasi 100 Aziende intervenute, sono stati i fattori di successo della 2a Convention Fornitori organizzata dal dinamico Gruppo In Ufficio

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vento che vince non si cambia. La 2a Convention Fornitori del Gruppo In Ufficio che si è tenuta lo scorso 12 luglio è stata promossa a pieni voti e ha saputo unire momenti di convivialità, di relax e di svago, a premiazioni e interventi d’aggiornamento sui trend delle Office Supplies. Anche quest’anno è spettato al Presidente di In Ufficio Gino Berto e all’AD Adriano Alessio dare il benvenuto ai Soci e ai numerosissimi rappresentanti delle Aziende Fornitrici del Gruppo che si sono ritrovati in una location d’eccezione: il rinomato Golf Club Villa D’Este, nato nel 1926 sulle colline comasche che dominano il Lago di Montorfano. I quasi 100 Ospiti della Convention – tra cui anche la Redazione di COMMERCIO – hanno quindi avuto il privilegio di vivere una giornata fuori dal comune. E quest’anno, a dare ancora maggiore lustro all’evento, è stata la presenza di Barrie Hayes, CEO di BPGI - Business Products Group International, di cui In Ufficio è fra i Soci Fondatori e che oggi conta 10 Affiliati attivi in 6 Paesi europei e un Associato in Australia. Tutti a giocare a golf Un torneo riservato ai più esperti giocatori di golf e una simpatica gara per i principianti hanno animato il pomeriggio della Convention. Sul putting green sono quindi saliti molti Professionisti delle Forniture Ufficio, che hanno deciso di mettere alla prova le loro abilità in ambito sportivo. E ad aggiudicarsi il trofeo “Golf In Ufficio” è stato nuovamente Ettore Brignoli, Presidente della Società “Il Cartolaio di Milano” e uno dei Fondatori di In Ufficio. Concentrazione massima anche da parte dei principianti che sui campi di Villa d’Este hanno voluto imparare qualche segreto del golf, supportati e incoraggiati da validi istruttori professionisti. COMMERCIO C&C


Premiazioni internazionali e un po’ di suspense

Durante la cena di gala, gli Ospiti hanno potuto assistere a due emozionanti momenti clou. Barrie Hayes, insieme ad Adriano Alessio, ha infatti conferito l’atteso “BPGI Vendor Award”: “Siamo lieti di annunciare Pilot quale vincitore del titolo di Fornitore dell’anno per il 2015. La vittoria dell’Azienda è stata netta, grazie agli alti punteggi ottenuti in base ai nostri criteri di riferimento”, ha precisato Hayes. Soddisfatti i rappresentanti del board internazionale, Paul Phelan, Senior Vice President Sales and Marketing di Pilot Corporation of Europe, e Raphael Carlioz, European Key Account Manager, che hanno ritirato il premio (Foto 1). Phelan ha sottolineato che il team Pilot è onorato di essere il vincitore del premio BPGI, un riconoscimento del duro lavoro e della cooperazione a tutti i livelli tra Pilot e i Soci del Gruppo BPGI, destinata a proseguire in futuro. Molto sentita da tutti i presenti anche la consegna della targa d’argento di “Miglior Fornitore dell’Anno”, assegnato in base a tre criteri di valutazione: marketing, logistica, amministrazione e finanza. E anche nel 2016 a vincere è stata E-channel, l’azienda con sede a Segrate, che ha fatto segnare un indice di soddisfazione pari all’81%. Il premio è stato ritirato dal titolare Giorgio Biondi (Foto 2), che non ha mancato di ringraziare tutti i Soci di In Ufficio. Gino Berto ha poi chiuso il momento delle premiazioni rivolgendo un cordiale saluto ai presenti e ricordando come sia un grande piacere ritrovarsi una volta all’anno tutti insieme.

Applausi per chi è salito sul putting green La photo gallery di COMMERCIO propone alcune immagini riprese nel corso della frizzante Convention Fornitori 2016 del Gruppo In Ufficio. In apertura: Ettore Brignoli (al centro) alza la coppa del torneo “Golf In Ufficio”, che ha appena vinto per il secondo anno consecutivo, circondato dagli altri sorridenti partecipanti alla competizione. A sinistra: gli Ospiti della Convention accompagnano con sorrisi e applausi la premiazione del torneo di golf, che si è tenuta sulla elegante terrazza di Villa D’Este, da cui è possibile godere di una bellissima vista di straordinaria bellezza naturale. In basso: Ettore Brignoli ringrazia i Fornitori e i Soci di In Ufficio che hanno preso parte alla sfida sportiva.

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Risultati e aspettative di mercato La Convention ha rappresentato l’occasione perfetta per aggiornare i presenti sulle dinamiche delle Office Supplies – in cui è ormai assodato come i Distributori debbano sempre più proporre offerte che vanno oltre i “tradizionali” prodotti per ufficio – e sulle performance del Gruppo. “Il fatturato aggregato dei Soci, aggiornato al 30 giugno, è di oltre 60 milioni di euro, in crescita del 4,28% e con una proiezione a 120 milioni. L’incremento è stato importante e conferma che il mercato italiano pur lentamente si sta muovendo”, ha spiegato Alessio. Soddisfazione pure per l’attività di marketing d’acquisto che il Consorzio sta continuando ad ampliare: “Nel 2015 – ha precisato Alessio – gli acquisti convenzionati sono infatti cresciuti di ben 13 punti percentuali”. E nelle strategie di In Ufficio si conferma centralissimo il Catalogo nelle sue diverse versioni (cartaceo, web, social media), uno strumento di grande interesse che viene costantemente arricchito di nuove proposte. Molto buono anche il bilancio della startup “In Ufficio TV”, un progetto “a cui hanno aderito 25 Fornitori – ha continuato Alessio – e che prevede la creazione di un palinsesto di spot pubblicitari a regia unica che vengono trasmessi in 11 store dei nostri Soci”. Per il futuro il Gruppo ha le idee chiare: l’obiettivo è di sostenere e sviluppare nuovi assortimenti in aree merceologiche non tradizionali favorito dalle efficaci dinamiche di rete messe in campo da In Ufficio a difesa della competitività e del recupero improcrastinabile della profittabilità. Sempre avanti con In Ufficio quindi e… appuntamento a luglio 2017 per la 3a Convention Fornitori.

COMMERCIO C&C

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

Non solo innovazione di prodotto ma anche impegno per la tutela del patrimonio artistico. Nykor Pilot Pen è attivissima su più fronti e ha contribuito a realizzare una Smart d’eccezione, dedicata alla Basilica di San Petronio

pilot pen italia

Un’opera d’arte per un’opera d’arte

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GLI “ASSI” NELLA MANICA A BIG BUYER 2016 Nykor Pilot Pen Italia presenta a Big Buyer importanti new entry, tra cui il MARKER 100/400, con fusto in plastica dai colori brillanti, che si fissa in maniera permanente su tutte le superfici. Con punta tonda o a scalpello e in set con tutti e quattro i colori disponibili, il marker se lasciato senza cappuccio, scrive anche dopo 24 ore. Tutta da vedere la nuova Supergrip G, una penna “minimalista”, dall’impugnatura perfetta, con un inchiostro che garantisce maggiore fluidità. Disponibile con punta fine e media, con un pratico cappuccio oppure a scatto. E per quanto riguarda la storica penna gel G-2, a Big Buyer verrà presentata la nuova versione “touch” G-2 PENSTYLUS, due funzionalità in una: affermata penna gel e touch screen per tablet e smartphone.

a fortunata quantità di monumenti conservati nella città di Bologna e la volontà di salvaguardarli tutti perché continuino a essere tramandati nel tempo, si scontra spesso con le difficoltà dell’amministrazione pubblica ad affrontare le enormi spese che per il loro mantenimento si rendono necessarie. Con forte spirito di collaborazione nella realizzazione dei diversi progetti di manutenzione, nascono così associazioni fra privati cittadini, aziende e istituzioni che, adoperandosi nei modi più differenti, contribuiscono a rendere meno pesanti per la collettività gli oneri della loro esecuzione. Ed è proprio per contribuire alla ristrutturazione di alcune parti del principale monumento della città di Bologna, la Basilica di San Petronio, che è nata l’Associazione “Io sostengo San Petronio” formata da un gruppo di veri intrepidi personaggi capaci di inventarsi di tutto pur di procurare energie economiche al programma. Ecco allora uno di essi, Fabrizio Ferrari che, con il padre Gianni, gestisce a Casalecchio di Reno la Carrozzeria 3T Mercedes Benz, inventarsene una che fino a oggi mai era stata pensata: realizzare un’auto la cui carrozzeria fosse dipinta direttamente dalle mani di un artista, senza l’ausilio di pellicole o altri diversi mezzi. Creare quindi un “quadro mobile”, un’opera d’arte su ruote da far girare nelle diverse manifestazioni per raccogliere fondi e da battere all’asta, infine, per il raggiungimento della cifra necessaria alla realizzazione degli interventi. Un breve incontro di Fabrizio con i dirigenti di Nykor Pilot Pen Italia e il concreto avvio del progetto: Pilot si impegnava a procurare la vettura, una Smart fiammante, e a mettere a disposizione dell’Associazione tutto il materiale necessario per la realizzazione dell’opera. Poi la ricerca dell’artista, che ovviamente avrebbe dovuto lavorare gratis, e qui l’incontro con l’entusiasmo della giovane e brava artista bolognese Gilda Morotti, maestra d’arte particolarmente esperta nell’uso della matita, che ha offerto al progetto anche le giornate delle sue vacanze estive. E dopo oltre 400 ore di lavoro e l’utilizzo di una consistente quantità di mine, in particolare della gradazione HB, l’opera è giunta a compimento, pronta per l’uso. Una prima presentazione alle Autorità sotto gli importanti riflettori della Galleria Cavour, il “salotto buono” di Bologna, poi l’esposizione sotto l’Arco del Dotti nella giornata dedicata al Santuario di San Luca, poi ancora in un lungo tour fra teatri, fiere, campi da golf e da tennis o feste diverse, per approdare infine all’asta finale. Con la speranza che l’unicità dell’opera, con la sua tecnica di realizzazione mai fino a oggi adottata, e il fine benefico di tutta l’operazione, possano sensibilizzare l’animo e la generosità di qualche ammiratore desideroso di averla. E i Visitatori di Big Buyer avranno la possibilità di ammirare la Smart d’artista nelle giornate di Fiera. COMMERCIO C&C


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EVENTI & AVVENIMENTI

a cura di Luna Tacconi

La “Vigna di Leonardo” a Milano, a pochi passi dal Cenacolo Vinciano, che nel 1498 Ludovico il Moro regalò a Leonardo da Vinci

UFC: per tutti gli associati un fruttuoso 37° anno UFC preme l’acceleratore sui servizi mettendo al centro l’evoluzione sia dei canali sia tecnologica applicata al business

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egli ultimi anni l’Associazione ha notevolmente ampliato il tradizionale focus sui dati di settore provenienti dal monitoraggio dei diversi canali distributivi – afferma la Presidente Mariagrazia Santaniello – così da offrire agli Associati un costante afflusso di dati sul settore”. Gli Associati di UFC - Unione Fornitori Cancelleria hanno infatti in comune i canali distributivi, tutti da tempo in gran trasformazione ed evoluzione tecnologica: i Grossisti che servono il Dettaglio o la Grande Distribuzione, i Grossisti delle Forniture per Ufficio, la Grande Distribuzione Organizzata, le grandi Catene del Dettaglio, i distributori puri via E-Commerce. Negli ultimi mesi un impegno particolare è stato profuso nell’analisi del canale della Grande Distribuzione Organizzata, anche grazie alle nuove recenti iniziative di UFC in collaborazione con Nielsen. Diverse sono le attività, quelle a regime e le nuove proposte, spesso messe a punto grazie all’aiuto degli Associati. Dichiara Santaniello: “I più preziosi spunti provengono dagli Associati stessi. Su questa base siamo soliti proporre ogni anno diverse attività, quelle che funzionano e si rivelano veramente utili vengono poi implementate e consolidate nel tempo, se possibile sempre migliorate; quelle che non funzionano o non interessano più vengono eliminate senza rimpianti. In questo modo negli anni abbiamo creato uno zoccolo duro di appuntamenti di informazione e aggiornamento sui quali gli Associati possono contare con regolarità”. Aggiunge il Vicepresidente Riccardo Rota: “Disporre di dati e notizie pre-elaborati da UFC è molto comodo, abbiamo a disposizione un ampio serbatoio di informazioni sempre aggiornato a cui attingere e ciò permette di liberare risorse e risparmiare tempo”. UFC continua a sviluppare efficacemente la propria vocazione a essere per gli Associati un riferimento quotidiano nel settore della Cancelleria, affiancandoli con strumenti di analisi nei diversi contesti di business e nell’aggiornamento del quadro generale in cui il Settore si evolve. “Cerchiamo di essere utili alle Aziende Associate, ciò significa offrire loro anche servizi informativi costanti e affidabili, e quindi far loro risparmiare tempo e denaro”, conclude Santaniello. COMMERCIO C&C


UN TUFFO NELL’ARTE PRIMA DELLA RIUNIONE UFC ha tenuto lo scorso 13 luglio l’Assemblea Annuale dei Soci. Sede della riunione è stata la Fondazione Stelline adiacente al Cenacolo Vinciano e la chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano; e proprio da Leonardo ha preso le mosse la giornata UFC con la visita guidata al Museo della Vigna donata al genio da Ludovico il Moro, luogo che ha anche ispirato l’immagine dell’Assemblea di quest’anno: una atmosfera rinascimentale immersa nel verde nel pieno centro della città.

UFC - ELENCO DEI SOCI • 3M Italia SpA • ACCO Brands Italia Srl • AVERY TICO Srl • BALMA, CAPODURI & C. SpA • BIC ITALIA SpA • CAIMI LUIGI & FIGLIO Srl • CARTOPLAST BERTESI Srl • COLIBRì SYSTEM SpA • DELL’ERA GIUSEPPE Snc • DURABLE Srl • EDDING INTERNATIONAL • ESSELTE Srl • ETAFELT Srl • A.W. FABER-CASTELL Italia Srl • FAVORIT SpA • FELLOWES LEONARDI SpA • KOH-I-NOOR Italia SpA • NWL ITALY SRL-SANFORD • PELIKAN Italia SpA • PENTEL Italia SpA • PREMEC Europe Srl • ROMEO MAESTRI & FIGLI SpA • SEI ROTA & C. Srl • STABILO International Gmbh • STAEDTLER Italia SpA

Staff ben qualificato di professionisti del settore UFC – Unione Fornitori Cancelleria, www.ufc.it è il network che dal 1979 è il riferimento per i Produttori e i Distributori esclusivi del settore della Cancelleria in Italia. L’Associazione è guidata da Mariagrazia Santaniello, Presidente (Consulente Marketing e Comunicazione), dai Consiglieri Riccardo Rota (SEI Rota & C. Srl) e Aldo Balma (Balma, Capoduri & C. SpA), che ne sono rispettivamente anche Vicepresidente e Tesoriere, e inoltre dai Consiglieri Simone Bernasconi (Esselte Srl), Marco Caimi (Caimi Luigi & Figlio Srl), Ottaviano Demichielis (Romeo Maestri & Figli SpA). Revisori dei Conti sono Sabrina Gasparini (Pentel SpA) e Claudio Mistura (Koh-I-Noor SpA). COMMERCIO C&C

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

incontro con faber-castell La multinazionale, protagonista del mercato degli strumenti di scrittura e non solo da ben nove generazioni, ha presentato le nuovissime collezioni 2017

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l forte spirito imprenditoriale, l’esperienza maturata dal 1761 a oggi e la professionalità hanno permesso al Gruppo Faber-Castell di dare vita alle collezioni 2017 dei celebri brand Graf von Faber-Castell e Faber-Castell, uniche nel loro genere e con marcate componenti innovative. Le new entry, molte delle quali saranno in vetrina a Big Buyer 2016, sono state presentate a Milano a settembre nel corso di un open day a cui ha preso parte anche COMMERCIO e che è stata l’occasione per presentare ufficialmente al mercato italiano il Conte Charles von Faber-Castell. Dopo la scomparsa del padre Conte Anton-Wolfgang von Faber-Castell avvenuta lo scorso gennaio, il manager è diventato Direttore del settore Premium del Gruppo. Ed è stato proprio lui a illustrare alla nostra Redazione alcune delle new entry della linea Graf von Faber-Castell, come i portamatite a forma di elefante, pregiati accessori in pelle venduti insieme a 12 matite Polychromos. È invece il compagno ideale per scrivere e viaggiare l’astuccio a rotolo di cuoio naturale, mentre, per chi ama un ambiente lavoro ricercato, la gamma Pure Elegance propone box porta notes e porta accessori, portamatite, vaschette portapenne e porta documenti in pelle lucida. L’esclusiva Penna dell’Anno 2016 è un tributo all’Impero di Maria Teresa d’Austria. è della linea Faber-Castell Karlbox, la collezione in edizione limitata di strumenti dedicati alla pittura e al disegno creativo firmata da Karl Lagerfeld e Faber-Castell. Di grande appeal la valigetta limited edition che celebra l’iconica matita Castell 9000 eWRITink, la linea di penne (stilografica, roller e a sfera) con stampa tridimensionale che riproduce un’impronta digitale ed è destinata a lasciare il segno. Novità anche per Sparkle con le tonalità rosa, arancione e nero che vanno ad ampliare la colorata serie di matite in grafite con una pioggia di pallini glitter sul fusto. COMMERCIO C&C


I MAESTRI DEL COLORE

Vincent Van Gogh

Ringraziamo tutti quelli che, generazione dopo generazione, hanno scelto Colorosa, il prodotto top del mercato, che esprime l’eccellenza della manifattura Made in Italy. Milioni di persone che da sempre premiano la nostra passione per il colore e per il prodotto ben fatto. RiPlast, da 40 anni in vetta alle preferenze degli italiani.

Ri.Plast srl dei Fratelli Rioli Via Enrico Mattei, 11 - 20010 Pogliano Milanese (Mi) Italy Tel. +39 02 93256231 - Fax +39 02 93256321 info@riplast.com www.riplast.com www.speedycover.eu

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PROTAGONISTI

a cura di Raffaella Foini

ACCADEMIA e LEGO, UNA PARTNERSHIP VINCENTE

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on si arresta l’avanzata di Accademia nell’affollato universo del Properties, dove i character del momento, i grandi “classici” e i brand intramontabili si mantengono leve di marketing importanti per il sell out delle imprese. L’Azienda di Prato – unendo flessibilità, qualità, innovazione ad ampio raggio, design, creatività e assortimento – continua a mettere a punto collezioni rigorosamente alla moda, pensate per i target più diversi: dai bambini ai teenager, che sono i primissimi fan dei personaggi cult; fino agli adulti che amano stare al passo con i tempi. L’offerta distintiva si abbina a un’attività distributiva ben strutturata, attenta a tutti i canali presidiati. Accademia, nella primavera del 2016, ha raggiunto un altro importante traguardo, sottoscrivendo una partnership con LEGO, una delle principali aziende produttrici di giocattoli. “Si tratta di un accordo strategico importante – precisa Massimo Murabito, Direttore Marketing e Prodotto – non solo per quello che LEGO può offrire in termini di business, ma anche perché siamo stati scelti per distribuire il brand, sinonimo di qualità, affidabilità e innovazione. Abbiamo quindi dato il via al nuovo progetto LEGO STATIONERY, diventando a tutti gli effetti il distributore italiano di LEGO per questo segmento”.

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Tanti vantaggi per i Clienti Grazie all’accordo con LEGO, i Clienti di Accademia possono godere di nuove gamme facilmente commercializzabili e di grande appeal. Un mix di prodotti di facile rotazione, che si rivolgono a un pubblico ben assortito e di largo spettro di target, fatto di appassionati o anche di semplici estimatori dei famosi mattoncini. “Un bacino di utenza importante che vogliamo raggiungere in modo capillare. Per questo – prosegue Murabito – ci siamo posti l’obiettivo di allargare gli orizzonti distributivi anche verso altri canali specializzati in realtà alternative al nostro mondo, ma compatibili con questo progetto. Ai prodotti si è interessato anche il Gruppo Percassi, titolare del franchising dei negozi LEGO per l’Italia, che ha in programma un importate piano di nuove aperture, per portare i prodotti LEGO STATIONERY nei LEGO STORE. COMMERCIO C&C

Accademia ha avviato il nuovissimo progetto LEGO STATIONERY con cui ambisce a divenire un punto di riferimento in Italia sia per il brand LEGO sia per il mercato di queste speciali gamme di prodotto. Molte le new entry sulla rampa di lancio sia nell’immediato sia nei prossimi mesi e interessanti le politiche distributive in programma

Diventare partner per il segmento Stationery di una nota multinazionale d’eccellenza come LEGO è un’ulteriore conferma della solida e continua crescita della nostra Azienda

Massimo Murabito


Con i prodotti LEGO STATIONERY scrivere, disegnare, colorare, cancellare e misurare a casa, a scuola o in ufficio è più divertente.

Mentre al Dettaglio abbiamo iniziato a commercializzare gli articoli in anteprima rispetto agli altri canali, ma seguendo la politica di LEGO, l’apertura sarà anche alla GDO più qualificata. Mattoncini che stupiscono Al momento, il lancio del segmento Cartoleria - Cancelleria di LEGO è concentrato sulla linea LEGO Classic 2.0.: penne gel, matite, pennarelli, astucci e quant’altro, tutti con DNA LEGO, progettati e costruiti per essere combinati ai celebri mattoncini. LEGO Classic 2.0. è un lancio internazionale che vede coinvolto un distributore per ogni Paese europeo. “La commercializzazione in Italia – ha spiegato Murabito – parte nel mese di novembre, un vantaggio che LEGO ha concesso ad Accademia e che darà i suoi frutti, grazie alla prossimità del Natale, diversamente dagli altri stati europei dove è previsto nel 2017, eccetto il Regno Unito che, con gli altri Paesi anglofoni, ha fatto da startup pilota al progetto già dall’inizio del 2016”. In Cartoleria, LEGO non sarà solo la linea Classic 2.0., ma una serie di lanci, già programmati per tutto il 2017 che vedranno alternarsi produzioni a brand LEGO e in co-branding. Le referenze sono uniche nel loro genere. Tanti i particolari di ispirazione LEGO, con i mattoncini su tutti a far da contorno a un prodotto dal design esclusivo. Ogni articolo è confezionato in un blister dedicato e, per rimarcare la sua unicità e vicinanza con il mondo LEGO, riporta il codice univoco per ogni prodotto. Inoltre, da fine anno, con la presentazione del nuovo Back to School, LEGO raddoppia, con l’uscita del segmento LEGO BATMAN 1.0 in consegna ai punti vendita in concomitanza al movie, in programmazione a marzo 2017. Seguiranno LEGO NINJAGO e molte altre novità. All’interno dei progetti in co-branding il settore Stationery si arricchirà di nuovi prodotti adatti anche al periodo scolastico perchè pensati per un target più bambino. COMMERCIO C&C

Ottima visibilità nel punto vendita Tutti gli articoli della collezione LEGO Classic 2.0. sono disponibili sia sfusi sia raccolti nel pratico espositore, referenza di punta nella fase di startup delle vendite.


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a cura della Redazione

TANTE PROPOSTE DIVERTENTI Per sconfiggere la noia o dare brio alla giornata, Crayola ha ideato tante soluzioni sicure che stimolano la creatività e garantiscono eccellenti risultati.

IL 2017 DI CRAYOLA Il 2017 segna l’importante traguardo del ventesimo anniversario della filiale italiana di Binney & Smith, meglio conosciuta per il suo marchio Crayola® presente in tutto il mondo

Binney & Smith punta sul licensing dedicato a Cars 3 e Cattivissimo Me 3, uscite cinematografiche di sicuro successo.

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A

ttiva in Italia solo dal 1997, grazie alla visione lungimirante del Managing Director Marco Rosetti, Binney & Smith è riuscita a ricavarsi una quota di mercato all’interno del settore del Giocattolo e della Cancelleria, con una presenza capillare su tutti i canali distributivi e un sempre maggior riconoscimento del marchio Crayola® da parte del consumatore. L’Azienda ha sede a Forlì dove si trovano gli uffici e il magazzino. Nonostante il core business Crayola®, Binney & Smith è anche distributrice in esclusiva per altri importanti marchi nel mondo del Giocattolo, quali TY, Corolle e Nattou per la prima infanzia, che fanno costantemente registrare sell out importanti. E per la primavera 2017 sono in arrivo tante novità per un altro anno all’insegna della creatività, basata sui colori del mondo Crayola®. In primis l’erede del Laboratorio dei Pennarelli con la variante Super Emoji, per creare 16 stampini ognuno con un emoji diverso. Quindi possibilità di realizzare sia i propri colori sia il proprio pennarello con punte emoji. Entusiasmante anche il nuovo set creativo Giri di Colore, ideale per sbizzarrirsi con disegni ed effetti mandala. Continua poi il successo della linea Creations, dedicata alle bambine che strizzano un occhio alle soluzioni più modaiole all’insegna del fai-da-te: tante le proposte fashion come Le Fasce Glitter e il Set Unghie&Adesivi. Il Back to School 2017 vedrà una speciale iniziativa rivolta al consumatore finale: “Avventure di Tutti i Colori”. Con l’acquisto di un solo prodotto Crayola®, tra quelli selezionati negli espositori ad hoc, il consumatore potrà vincere un premio certo in formula 2x1 scegliendo tra l’ingresso in parchi tematici, fattorie didattiche o laboratori creativi su tutto il territorio italiano. Sarà un modo per rafforzare il posizionamento del marchio e offrire un elevato valore percepito ai consumatori. Inoltre, Binney & Smith presenterà due programmi licensing importanti in occasione dei due grandi film d’animazione della prossima estate, Cattivissimo Me 3 e l’attesissimo Cars 3 del mondo Disney/Pixar. Una soluzione di prodotti ad hoc in espositori dedicati per assicurarsi una presenza d’impatto e stimolare l’acquisto d’impulso. COMMERCIO C&C


Noi ci siamo. E voi? Ci siamo. Di nuovo a Big Buyer. Di nuovo con tante novità e tante idee da condividere. Ci siamo per portare il nostro stile, la nostra qualità e la nostra visione, per raccontare la nuova collezione back to school e per anticipare i progetti in cantiere per il 2017. Ci siamo con più entusiasmo, con più fantasia, con più eccellenza, per darvi sempre di più. Noi ci siamo. E voi, siete con noi?

Vi aspettiamo a Bologna dal 23 al 25 novembre

PADIGLIONE 18 - STAND B17 C16


FILO DIRETTO

a cura della Redazione

PREMEC SWISS WITH PRIDE Con un cuore tutto italiano e la rinomata precisione elvetica, Premec è certamente un’azienda che cura, con la massima attenzione, stile e tecnologia a ogni stadio dello sviluppo e della produzione

Progetto Disney Il progetto con Disney consente oggi a Premec di presentare il famoso modello Next con una veste particolare, con decorazione “all over” sul corpo della penna a effetto gommato. Il risultato è un prodotto giovane e allegro, con un alto standard qualitativo sia nel look sia nella performance di scrittura, che è sempre la punta di diamante di Premec. Flessibilità e creatività sono le caratteristiche principali del progetto. Serie limitate, con il rinnovo continuo in linea con le novità Disney sul mercato. Presentazioni e confezioni creative e piacevoli per un messaggio giovane e di tendenza sono la ciliegina sulla torta, alla portata di tutti i consumatori.

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O

ggi Premec è la scelta più moderna per articoli da scrittura semplici ma innovativi, risultato di oltre 50 anni di esperienza nel settore, sempre con la medesima attenzione alla grande qualità e precisione tipicamente svizzeri. Ricerca & Sviluppo, cura dei dettagli, tecnologia e inventiva sono i fattori chiave del successo dell’Azienda, fondata nel 1961. Una lunga tradizione di qualità: tra gli anni ’60 e gli anni ’80, Premec si rafforza nella produzione di punte a sfera per l’industria della scrittura e raggiunge un ruolo di primo livello in ambito internazionale. Affiancando anche la produzione di ricariche (refills) di alto standard, Premec detiene il know how completo dei sistemi di scrittura, che completa con la produzione interna di sfere per la scrittura, fino alla formulazione e produzione di inchiostri premium, in grado di garantire una scrittura molto scorrevole, piacevole e moderna. Tra gli anni ’90 e 2000 Premec diventa un gruppo internazionale, fondando centri di produzione anche all’estero. Grazie ai metodi di controllo tipicamente svizzeri, Premec garantisce efficienza e professionalità uniche, con un servizio logistico globale. La successiva tappa naturale di questo viaggio sensazionale ha portato l’Azienda a sviluppare una gamma di prodotti da scrittura finiti, pensati per soddisfare le più ampie esigenze, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza delle persone. Premec è presente a Big Buyer 2016 per incontrare i buyer italiani e internazionali e presentare tutte le novità. Nuovi prodotti vincenti per il Natale e per il Back to School, che nascono sia dalla prestigiosa collaborazione con Disney sia dallo sviluppo creativo di temi-base delle abitudini di acquisto dei nuovi consumatori. Anche qui è il modello bestseller Next che dà vita alla nuova collezione Glam. Interpretando – con una freschezza e una novità assolute – l’intramontabile mondo degli Animals. O seducendo con texture dolci e delicate le persone “Love addicted”. Oppure emozionando grandi e piccini con gli splendidi motivi Floral e Winter. Un’altra caratteristica di Premec: quando si impugnano, tutti i prodotti hanno un particolare effetto digital soft touch. I prodotti e le collezioni Premec saranno sostenuti da una comunicazione al pubblico di grande visibilità e di straordinaria efficacia. Premec: Masters of Writing. COMMERCIO C&C


PRESENTAZIONE UFFICIALE www.durable.it info@durable.it


FILO DIRETTO

a cura della Redazione

scatto realtà giovane e dinamica Da 15 anni Scatto opera con tanta energia creativa nel mercato nazionale e internazionale, realizzando e selezionando articoli di qualità unici provenienti da oltre 20 Paesi del mondo, per soddisfare al meglio le esigenze dei propri clienti

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UN CATALOGO COMPLETo Scatto divide il suo catalogo in tre marchi: Scatto Energia Creativa, articoli di cancelleria e non, destinati a un utilizzo quotidiano sia in contesto scolastico sia professionale, con la caratterizzazione di colori brillanti o di tendenza. Scatto Collection, linee esclusive in edizioni limitate di articoli di cucito per la scuola e il tempo libero. Scatto Home, articoli in edizioni limitate, studiati per incontrare le tendenze del momento e che vantano l’utilizzo di materiali di alta qualità.

catto si propone come una realtà innovativa e dinamica nella commercializzazione di articoli per ufficio e di cancelleria: l’Azienda è tra i leader nel settore grazie alla profonda conoscenza del mercato e al forte spirito innovativo. Bruno Bianchi costituisce la Società nel 1999, a seguito delle esperienze maturate come agente per i marchi più importanti nel settore della Cancelleria. Avendo intuito le potenzialità dei mercati asiatici, la Scatto ha allacciato e consolidato partnership con le più importanti realtà del settore. Scatto nasce e si sviluppa inizialmente nel settore “tradizionale”, servendo gli Ingrossi e i punti vendita di Cartoleria più importanti d’Italia, grazie a un’estesa rete vendita di Agenti. Nel 2006, inizia a proporsi nel settore della GDO con un esito tanto positivo da determinare una riorganizzazione commerciale negli anni successivi. Ad oggi, grazie al suo giovane team, l’Azienda sta consolidando la propria leadership a livello nazionale ed esplorando nuove soluzioni di design. Tra i suoi punti di forza, Scatto può contare su: un’esperienza pluriennale nel settore della Cancelleria; un team interamente costituito da giovani, che ha saputo innovare il processo tecnologico in tutte le fasi di produzione e distribuzione; un ufficio grafico che realizza linee di prodotti esclusive; articoli che si distinguono per la cura di packaging e layout, ma soprattutto per la particolare attenzione rivolta al design; un’attenta selezione dei Fornitori per offrire materiali di alta qualità; un’elevata disponibilità delle referenze nonché rapida gestione ed evasione degli ordini; un’ottimo rapporto qualità-prezzo offrendo articoli di tendenza. Tra i progetti futuri di Scatto sono da segnalare: l’ampliamento della gamma prodotti per un assortimento sempre più completo; la ricerca e lo sviluppo di prodotti altamente efficienti e materiali di qualità; l’ideazione di nuovi design in linea con le tendenze del momento e con i gusti sia dei più giovani sia dei professionisti; il mantenimento di un ottimo rapporto qualità-prezzo su tutti i prodotti; il miglioramento e la gestione del sistema di e-commerce. Per essere aggiornati sulle novità e per conoscere il catalogo di Scatto, è possibile visitare il sito web www.scattosrl.com, la pagina www.facebook. com/scattocollection o l’account “ScattoCollection” di Instagram. COMMERCIO C&C


approfondimento

di Elisa Buzzi

Nel commercio si vanno consolidando nuovi trend di mercato, incentrati su un’offerta sempre più mirata, su una shopping experience entusiasmante e su un entertainment di qualità

Da sinistra: Ermanno Canali di Canali & C., Luigi Rubinelli di RetailWatch e Massimo Moretti di CNCC

i moderni paradigmi dello shopping

R elementi irrinunciabili

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Per incentivare lo shopping le polarità commerciali hanno a disposizione un ampio panel di strumenti. In primis devono avere un core di offerta incentrata sulle categorie a forte personalizzazione. “Sono poi fondamentali – ha spiegato Pellegrini (nella foto) – l’edutainment e l’entertainment, che forniscono occasioni per socializzare e imparare”. In più, il centro commerciale deve favorire la sorpresa.

ivitalizzare gli spazi commerciali, alzandone il livello di attrattività e migliorando la proposta complessiva; intercettare le scelte del consumatore integrando digital word e canale fisico; diventare strutture ancora più appetibili anche per gli investitori. Il futuro delle polarità, in primis dei centri commerciali, si va delineando secondo queste direttrici e lo spirito della Distribuzione per affrontare le nuove sfide imposte dallo shopping e dallo shopper di ultimissima generazione sembra essere proprio quello giusto. A fare chiarezza sulla situazione del commercio in Italia è stata l’edizione 2016 dell’Osservatorio sulle Polarità Commerciali di TradeLab, presentata nel corso della conferenza stampa “Dove va lo shopping” organizzata a Milano, che ha visto esperti in materia approfondire dati, tendenze e prospettive. La ricerca – che è stata realizzata attraverso 3.000 interviste a individui con un’età compresa tra i 18 e i 74 anni – ha indagato le scelte in tema di polarità commerciali, pianificate e non pianificate, fisiche e virtuali. Ne è emersa una visione d’insieme del commercio “che sta vivendo un cambiamento radicale per il quale è necessario attrezzarsi al meglio. Oggi, nei centri non basta più impiegare delle risorse per ottenere dei ricavi ma è necessario fare molte altre operazioni”, ha precisato il moderatore dell’incontro Luigi Rubinelli del web magazine RetailWatch. Gli ingredienti giusti per il processo d’acquisto Da semplice acquisto (procurement) a processo sociale; da ricerca a esplorazione aperta; da atto necessario a raccolta di stimoli e occasione di aggiornamento. Lo shopping di oggi ha tante sfaccettature, spesso porta a comprare qualcosa che non era predefinito e porta con sé una componente di autogratificazione molto marcata. Fare acquisti e ricercare il prodotto giusto “richiede molto tempo – ha precisato Luca Pellegrini, Presidente di TradeLab – e allora le polarità commerciali, per attenuare gli oneri della ricerca e renderla più piacevole, posCOMMERCIO C&C


Voglia di rinnovamento

Un’immagine della gremita platea intervenuta al convegno di TradeLab

Le mete più frequentate dai consumatori In tema di frequentazione delle polarità commerciali (Slide 1), gli shopping center mantengono la quota più elevata con il 90,5%, in flessione però del 6,6%; seguono i centri città con l’84,4%, in calo del 7%; e Internet con il 65,2%, in crescita del 5,8%. In generale, le percentuali si attestano su questi valori medi in tutte e tre le città italiane in cui è stata condotta la survey, ossia Milano, Roma e Catania.

Slide 1

Frequentazione delle polarità % rispondenti 2016

CENTRO COMMERCIALE PARCO COMMERCIALE

90,5

CENTRO URBANO INTERNET

-6,6 % +1,8 %

21,2

FACTORY OUTLET CENTER

variazione sul 2015

34,3 84,4 65,2

-7% +5,8 %

sono inserire attività e iniziative di entertainment”. Senza dimenticare che tra le polarità il livello di competizione sta crescendo, continuerà a crescere e dovrà fare i conti con Internet, un canale che ha rotto parte degli equilibri esistenti perché è disponibile 24 ore su 24 ed è sovrapponibile all’offerta fisica. Raccolta d’informazioni e luoghi preferiti È toccato poi a Maddalena Borella, Consulente Senior di TradeLab, presentare nel dettaglio i risultati dell’analisi, che hanno fornito conferme e riservato delle sorprese. Il negozio fisico e la Rete si danno battaglia per guadagnare quote nell’attività di ricerca di informazioni sui prodotti da parte dello shopper. Lo store resta la fonte primaria, con il 79,1% (-1,1%), mentre Internet fa segnalare una crescita del 5,2%, attestandosi al 12%. Mantengono un discreto livello di efficacia anche i volantini, con una quota del 5,8% (+1,8%) (Slide 3). E sul fronte delle informazioni è emerso un dato molto interessante, che ben rappresenta la convivenza tra canale fisico e virtuale: il 27,5% del campione ha dichiarato di cercare informazioni aggiuntive su Internet mentre si trova all’interno del punto vendita, utilizzando i dispositivi mobile. Ma i consumatori dove sono più propensi a fare acquisti? I dati parlano chiaro e non lasciano dubbi. Gli italiani preferiscono le location cittadine (52,3%, in crescita del 3,9%) a quelle extraurbane (43,3%, in calo del 6,2%). Merita una

Da luogo di acquisti a punto di relazione e frequentazione, in grado di rispondere alle aspettative dello shopper e ai budget delle imprese, una questione, quest’ultima, che oggi come non mai è da tenere in grande considerazione. Su questi temi di strettissima attualità si è concentrata la tavola rotonda, moderata da Luigi Rubinelli, che ha animato la seconda parte della conferenza “Dove va lo shopping” e che ha visto la partecipazione di due importanti Operatori del “mondo” dei centri commerciali: Sandra Oertel, Director Center Management International del Gruppo tedesco ECE, e Pietro Malaspina, Senior Advisor di AEDES Sii Group. Entrambi i Manager hanno convenuto di essere di fronte a sfide veramente importanti da affrontare, che riguardano molti aspetti degli shopping center, tra cui spicca la creazione di luoghi al 100% adatti al consumatore di oggi e di domani. “Attraverso il marketing – ha spiegato Oertel – vogliamo raggiungere ancora meglio la clientela oltre a scegliere e valorizzare i tenant giusti, ossia le insegne che soddisfano l’investitore”. Spazio anche al divertimento – che rappresenta un validissimo motivo di permanenza nel centro commerciale – ai servizi ad ampio raggio e all’online, che si sovrappone trasversalmente a tutto il commercio. Inoltre, si sta facendo largo il multichannel, un approccio che però va pianificato in maniera più che credibile e che non significa semplicemente vendere in Rete ma essere in grado di raggiungere lo shopper sempre e dovunque: a casa, al lavoro, in vacanza, nel weekend ecc. Per la realizzazione del centro commerciale “perfetto” serve poi un team completo, che lavori sul progetto sin dal primo giorno. Sono quindi necessari architetti, esperti di marketing e comunicazione e molte altre figure professionali, capaci di creare non un semplice prototipo ma un luogo che sia autenticamente un punto di frequentazione e di relazione. É questo, in sintesi, il punto di vista di Malaspina di AEDES, la Società di investimenti immobiliari che in questo periodo punta ancora di più sul mix di offerta, servizi e food ed è impegnatissima a realizzare davanti all’aeroporto di Torino Caselle un mega centro commerciale di circa 51.000 mq, che riserva circa 4.000 mq all’entertainment e 6.000 alla ristorazione.

COMMERCIO C&C

Da sinistra: Sandra Oertel di ECE, Rubinelli e Pietro Malaspina di AEDES

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approfondimento

Slide 2

Lo strumento

EEI EXPERIENCE

REPUTATION

NARRATIVE

BUSINESS

Le aree di analisi L’esperienza, valutata secondo sette dimensioni; il business, inteso come numero di visitatori e fatturato; la reputazione, ossia la percezione collettiva; e l’aspetto narrativo, ovvero la quantità e la qualità della visibilità sui media generata da un evento sono le quattro aree di indagine dell’Event Effectiveness Index (Slide 2).

Un momento di convivialità tra Professionisti e Operatori del commercio

Utilizzo delle polarità per la raccolta informativa Slide 3 VISITA A NEGOZI

79,1

VOLANTINI ALTRE MODALITà INTERNET

5,8

-1,1 %

COMMERCIO URBANO

+1,8 %

COMMERCIO EXTRA URBANO

+7,4 %

2,9 12,2

Utilizzo delle polarità per gli acquisti

INTERNET

+5,2 %

4,4

CLICK&COLLECT Nell’ultimo anno quasi un acquirente online su 5 ha ritirato il prodotto in un punto vendita.

nota a parte Internet che si attesta a 4,4 punti percentuali ed è cresciuto del 24,6%. In questo solco si inserisce il noto fenomeno del Click & Collect (Slide 4), un servizio che, in un’ottica multicanale, molti Retailer stanno ulteriormente incentivando. “Nell’ultimo anno quasi un acquirente online su 5 ha ritirato il prodotto in un punto vendita fisico”, ha precisato Borella. In Rete, gli italiani amano acquistare soprattutto elettronica di consumo e telefonia (43,5%). Su questi temi è intervenuto anche Marco Cuppini, Research and Communication Director di GS1 Italy, che ha evidenziato come “circa 8 milioni di italiani cerchino informazioni online sui prodotti e poi concludano l’acquisto nei punti vendita”. In fatto di centri fisici per il ritiro di acquisti online Cuppini ha poi presentato la case history tutta canadese di Penguin Pick-Up, presente nella ricerca “Retail Innovations 11” di Kiki Lab (vedi servizio a pagg. 24-25 di COMMERCIO n. 2 - 2016). L’originale sistema prevede centri per il ritiro di acquisti online, semplici, pratici e gratuiti, collocati nei parcheggi degli shopping center del gruppo SmartCenters.

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Il valore del marketing e il potere degli eventi Nei prossimi tre anni il budget destinato ad attività di marketing nei centri commerciali sarà stabile o aumenterà. Internet, le iniziative unconventional e di guerrilla, insieme ai media tradizionali e ai materiali di comunicazione in store sono i principali mezzi su cui si concentra la comunicazione. Ma un posto di primo piano spetta agli eventi. Stefania Romenti, Dottore di Ricerca dello IULM, ha raccontato ai presenti i plus dell’innovativo strumento

52,3 43,3

Slide 4 +3,9 % -6,2 % +24,6 %

Le categorie merceologiche più acquistate: • Elettronica di consumo e telefonia (43,5%) • Abbigliamento Esterno (22,6%) • Calzature (16,4%)

“chiamato EEI - Event Effectiveness Index messo a punto da TradeLab con la stessa Stefania Romenti e in partnership con Canali & C., proprio per misurare l’efficacia degli eventi e il loro valore nascosto”. Del resto, nei centri commerciali il 29,2% degli intervistati va per divertirsi, per mangiare (13,2%) e per la cura della propria persona/ benessere (8,3%), dati che devono e far riflettere e devono spingere i gestori delle polarità a rivedere l’offerta a 360°. “I centri commerciali devono essere distintivi – ha precisato Ermanno Canali, Presidente di Canali & C. – e avere delle peculiarità proprie. Solamente le strutture che sapranno innovarsi e differenziarsi riusciranno a implementare il business; quelle che non lo faranno, invece, sopravviveranno”. Interessante anche la visione di Massimo Moretti, Presidente del CNCC - Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, che ha ricordato come “sia necessario cambiare radicalmente logica. Il termine extraurbano va quasi cancellato: con gli shopping center abbiamo recuperato delle aree dismesse o difficili e abbiamo creato delle strutture invitanti per gli acquirenti; delle strutture dove ogni giorno vogliano andare circa 5 milioni di persone. Ora però siamo pronti anche a portare gli shopping center nei centri città, andando a valorizzare altre aree e immobili non più utili”. Gli Operatori delle polarità non possono quindi perdere tempo e devono riuscire ad affermarsi o a confermarsi come dei punti di riferimento dello shopping, incrementando e rendendo ancora più piacevole il tempo di permanenza nei centri. I driver sono chiari, non resta che stare a vedere cosa succederà.

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Tutti i marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

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approfondimento

a cura di Elisa Buzzi

Retail, il nuovo che avanza Il Retail Real Estate è proiettato nel futuro, vede emergere soluzioni, concept e format che soddisfano pienamente sia il Cliente finale sia gli investitori e punta ad andare lontano, focalizzandosi sull’innovazione e su molteplici aspetti strategici

L Francesco Ioppi

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Roberto Folgori

e ultime tendenze del Retail sono state il focus dell’edizione 2016 di “Retailer Day”, l’appuntamento organizzato dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali. La conferenza ha avuto luogo presso LA PISTA, struttura attigua e collegata allo Shopping Center del Gruppo Finiper IL CENTRO di Arese, inaugurato lo scorso aprile. A salutare gli intervenuti è stato Massimo Moretti, Presidente di CNCC e Head of Business Unit Portfolio Retail - Beni Stabili SpA SIIQ, che ha sottolineato come: “Le sfide del futuro ci spingeranno ad avere un dialogo sempre più intenso e di natura commerciale fra proprietà immobiliari e Retailer. L’altra grande sfida ruota intorno alla capacità di trovare, lanciare e sviluppare nuove formule commerciali, nei settori in grande sviluppo (leisure, ristorazione e servizi) o come evoluzione di quelli tradizionali. Per far questo dobbiamo dare con coraggio spazio alle attività che chiamerei di Ricerca e Sviluppo”.“Il valore degli immobili commerciali dipenderà sempre di più dall’abilità nel proporre una combinazione di formule innovative, dalla qualità e dalla quantità di servizi offerti e dalla loro capacità economica”, ha poi aggiunto Roberto Folgori, Presidente della Commissione Sviluppo Retail CNCC e Consigliere CdA Dedem Automatica. Governance, digital intelligence e innovazione Nella prima sessione si sono avvicendati sul palco gli Esperti del settore che hanno fornito una panoramica delle innovazioni nell’àmbito dei centri commerciali. “Oggi, per vincere bisogna proporre un nuovo mix di offerta in ambienti rinnovati e rivedere governance e assetti, facendo in modo che ognuno mantenga il suo ruolo, senza sovrapposizioni”, ha evidenziato Luca Pellegrini, Presidente di TradeLab. Interessante anche lo speech di Paolo Degl’Innocenti, Vice Presidente Software Group di IBM Italia: “I dati rappresentano una delle risorse naturali più importanti del XXI secolo. Analizzandoli con soluzioni avanzate si possono ottenere delle risposte utili per la gestione delle attività”. Maggiore vicinanza ai clienti e ai partner è una delle linee guida che i centri commerciali sono chiamati a seguire, messa in evidenza COMMERCIO C&C


I LABORATORI, FILO DIRETTO CON I PROTAGONISTI Estro, inventiva e senso estetico saranno i protagonisti dei Laboratori Creativi, appuntamenti che già in occasione dell’edizione 2015 hanno registrato l’entusiasmo dei cartolai. E da quest’anno i motivi di soddisfazione aumentano: tra i partecipanti ai workshop verrà infatti selezionato chi avrà realizzato il miglior lavoro e sarà premiato con una fornitura gratuita di prodotti (offerta dall’Azienda produttrice della referenza protagonista del Laboratorio). In questo modo il fortunato Cartolaio potrà utilizzare la campionatura per interessanti diInsegne che fanno la differenza mostrazioni store, trasferendo il know-how Nella secondainparte della giornata hanno partecipato acquisiRotonda Retailer internazionali del calibro toalla sulTavola prodotto direttamente ai clienti. di KFC Friedda Chicken), che haalla sceltopropria IL CENTRO Un plus(Kentucky distintivo conferire attività, per il proprio ingresso in Italia. Anche le insegne Bianchi mocontribuendo alla fidelizzazione del consumatore Biciclette, Cioccolati Italiani e Viridea hanno descritto derno, alla costante ricerca di punti vendita “innovatile proprie esperienze e le motivazioni che le hanno spinte vi”, capaci di creare una shopping sempre a intraprendere questa scelta, nata dalle experience nuove esigenze più coinvolgente. del consumatore stesso. Particolarmente rilevante, (www.bigbuyer. Apoi, breve sul sito web di Big Buyer la testimonianza di Humanitas, che2016 ha aperto presso IL CENTRO nuovo Humanitas Medical un format inedito, e sullail pagina Facebook dellaCare, Manifestazione sainfo) che negli ultimi annitutte ha visto su larga ranno pubblicate le l’attivazione informazioni sullescala Aziende e i di servizicoinvolti sanitari come dentistici, poliambulatori prodotti nei laboratori Laboratori Creativi in programma e laboratori analisi, all’interno dei centri commerciali. nel corso della prossima edizione. Massimo Moretti

Asset pubblici per fini commerciali

I centri commerciali possono rappresentare un’opportunità di valorizzazione del Real Estate Pubblico, una forza di investimento su cui fare leva per migliorare le città e l’indotto. In questo contesto si inserisce il dettagliato progetto dell’Agenzia e del Ministero dell’Economia e delle Finanze “Proposta Immobili 2016”che mira a individuare portafogli immobiliari da utilizzare per operazioni di dismissione e sostenere le potenzialità di cessione da parte degli Enti del loro patrimonio, con l’obiettivo di generare risorse economiche.

Una commissione ad hoc

Di recente è stata creata una Commissione con Associati CNCC per definire nel dettaglio i criteri di idoneità degli immobili pubblici e valutare i vantaggi in termini di nuove infrastrutture, rivitalizzazione del territorio, creazione di occupazione in sinergia e collaborazione fattiva con la Pubblica Amministrazione.

Si parte dalla riqualificazione

Il CNCC promuove la Deep Renovation, ossia la riqualificazione radicale, che privilegia l’aspetto architettonico e porta a un rinnovamento delle strutture commerciali esistenti. Centrali sono anche le questioni della valorizzazione di edifici dismessi e di aree in degrado, sostenibilità e delle opportunità di “risparmio energetico” garantite da impianti e soluzioni di vario genere che permettono un significativo ritorno degli investimenti.

da Fabrizio Valente, Partner Fondatore di Kiki Lab-Ebeltoft. “Negli shopping center si fa largo la figura del Retail Coach, che abbia competenze Retail e capacità d’ascolto. È poi necessario utilizzare il digital come strumento pratico e il CRM per targettizzare i clienti”, ha concluso Valente. Nuovo concept e nuovi modelli di business La location de IL CENTRO rappresenta l’emblema di un messaggio di cui CNCC è portavoce: modelli di business innovativi. Francesco Ioppi, Direttore Immobiliare del Gruppo Finiper, ha commentato: “Raccogliere le sfide e vincerle non è impresa facile. Ma se la sfida consiste nella volontà di evolvere, le difficoltà passano in secondo piano ed emergono gli elementi di coerenza e costanza che da sempre caratterizzano il Gruppo Finiper, legato indissolubilmente al suo patron, Marco Brunelli. Pensando a IL CENTRO abbiamo considerato come nostre priorità il valore dell’offerta e il visitatore”. Il risultato è una struttura unica per location, dimensioni, architettura e contenuti merceologici. “L’ipermercato – ha spiegato il Direttore Marco Ruzza – sembra un mercato urbano, che registra giornalmente circa 8.000 presenze e ha un’area bazar tematica, che ogni 2/3 settimane cambia aspetto”. E IL CENTRO ha favorito anche un asset di sviluppo all’automotive, “con la riqualificazione della pista di collaudo dall’Alfa Romeo che ora è un circuito dedicato alla guida sicura”, ha raccontato Francesco Cassioli, Responsabile Marketing, Comunicazione e Stampa di Vallelunga. Con oltre 200 negozi, IL CENTRO è lo shoppig center più grande d’Europa.

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PROTAGONISTI

a cura di Raffaella Foini

Anche per tutto il 2017 saranno tantissime le iniziative e i concorsi a premi ideati da F.I.L.A. e dedicati alla scuola. In queste pagine ecco una carrellata dei concept che accompagneranno gli eventi e l’aula creativa inaugurata a febbraio presso l’Istituto Pietrocola-Mazzini di Minervino Murge (BT).

F.I.L.A. E LA SCUOLA Stimolanti, coinvolgenti e a misura di alunno. I concorsi F.I.L.A. riservati alle scuole piacciono perché accendono la fantasia e divertono

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Orietta Casazza

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in dalla sua nascita, il primo obiettivo di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, che esporrà a Big Buyer 2016, consiste nell’offrire ai bambini e ai ragazzi i migliori strumenti per esprimere la propria creatività, una gamma completa di prodotti di qualità e sicuri per disegnare, colorare, scrivere, dipingere ecc. “Un impegno – spiega la Marketing Manager Orietta Casazza – che l’Azienda porta avanti in modo completo, lavorando a stretto contatto con le Istituzioni che operano per il benessere e la crescita ‘a colori’ delle giovani generazioni, ascoltando le richieste di educatori e insegnanti che ogni giorno si adoperano per diffondere la cultura, fonte di accrescimento del talento. Ed è per questo che F.I.L.A. entra attivamente nelle scuole, proponendo progetti volti a stimolare la creatività: tre concorsi che, messi a punto con il supporto di importanti partner del settore educational, si rivolgono alle diverse fasce scolastiche, a partire dalle materne fino alle secondarie di secondo grado”. Tre concorsi nazionali che, in linea con i programmi e la missione scolastica, stimolano l’ingegno creativo e avvicinano i ragazzi all’arte, mettendo al contempo in palio premi importanti. Un’aula creativa da 10 e lode Il noto Premio Giotto, La Matita delle Idee, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, si rivolge alle scuole primarie e dell’infanzia. Si tratta di un concorso unico nel suo genere poiché non parla ai singoli studenti ma all’Istituto scolastico nel suo insieme. Ogni anno viene proposta una diversa tematica sulla quale tutte le anime della scuola sono chiamate a riflettere, fino alla realizzazione di un elaborato creativo. L’originale premio messo in palio per il vincitore assoluto è un’aula creativa del valore di ben 25.000 euro. Ricavata all’interno dello spazio scolastico e sviluppata dalla professionalità di un architetto secondo le necessità e le richieste dei docenti, la nuova aula diventa uno spazio totalmente trasformato, completo di tutti gli elementi d’arredo, COMMERCIO C&C


dotato di ogni prodotto per colorare, disegnare e modellare in completa sicurezza. Una metamorfosi significativa che ogni edizione cattura i cuori dei piccoli allievi, un premio importante che vuole essere sostegno concreto dell’Azienda verso le scuole d’Italia e uno stimolo per i più piccoli a proseguire il percorso dello sviluppo artistico. Il tema che dà il via alla nuova edizione 2016/17 è “C’era una volta... Favole a colori. Inventare una favola, illustrarne la morale”. Una tematica profondamente amata dai più piccoli e al contempo ricca di spunti educativi. “Perché le favole, in ogni epoca, hanno contribuito a tramandare insegnamenti importanti in modo semplice e diretto”, afferma Casazza. Un lavoro di sinergie, in cui gli insegnanti accompagnano gli alunni allo sviluppo di una storia fantastica, completamente nuova o che trova spunto da quelle più note, fino a giungere a illustrare la morale di fondo più affine alla realtà moderna (http://www.lamatitadelleidee.it). L’umanizzazione del mondo animale Il concorso dedicato alle scuole secondarie di primo grado è invece il Premio Lyra. Giunto con successo alla sua settima edizione, è il primo nato in casa F.I.L.A. e ogni anno propone ai singoli studenti, a un gruppo o all’intera classe una tematica che coinvolge il docente di arte e trova il supporto di una guida didattica completa di spunti, curiosità ed esempi per la realizzazione dell’elaborato. Insieme al prezioso supporto di Rizzoli Education e dell’Associazione Autori di Immagini, il tema che accompagna la nuova edizione è “Animal’Arte”, un invito per gli studenti a realizzare un originale autoritratto ispirato al regno animale, scegliendo quello che più li rappresenta o al quale si sentono più affini; un lavoro attraverso il quale scoprire qualcosa in più di se stessi. È un animale vivace, buffo, un cane, un gatto ecc.? Poco importa, ciò che conta è lasciarsi guidare dall’immaginazione. In palio per i vincitori due viaggi in una città d’arte italiana con visita a un museo e tre workshop creativi tenuti da un illustratore affermato (http://premiolyra.fila.it). “Con i premi dedicati alle scuole, F.I.L.A. afferma e conferma la sua mission più alta: valorizzare e incentivare la creatività e la capacità espressiva degli individui a partire dalla più tenera età”, continua Casazza. Idee, spunti e dettagli su tutti i concorsi F.I.L.A. sono disponibili sul blogzine www.diariocreativo-it.

IL PREMIO LYRA e MAIMERI

Grazie a due importanti firme del mondo dell’arte – Lyra e Maimeri – prende il via la prima edizione del concorso dedicato alle scuole secondarie di secondo grado. Il Premio Nazionale, supportato da Rizzoli Education, nasce per offrire ai ragazzi una grande esperienza formativa. Un’opportunità di crescita concreata in virtù dei premi messi in palio: cinque master all inclusive presso la prestigiosa scuola di illustrazione Ars In Fabula di Macerata, un percorso di alta formazione dedicato a chi desidera entrare nel mondo professionale affrontando una vera commissione editoriale. Inoltre, alla fine del Master, un certificato di frequenza con valore di due crediti formativi. Il titolo proposto ai ragazzi per l’elaborazione della tavola è “Refashion Art”: guidati dai loro insegnanti e da un’ampia dose di fantasia, talento e creatività, i ragazzi sono invitati a modificare un’opera d’arte (quadro, fotografia, veduta o scorcio) o una struttura architettonica, che amano o che li affascina e che desiderano reinterpretare, cambiare, arricchire e rendere diversa. Potranno quindi ridisegnare l’opera, ridipingerla, ripensarla in chiave personale, rivederla proiettata nel futuro, nel passato o in qualsiasi dimensione stilistica (http://premiolyramaimeri.fila.it).

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

BLASETTI, Q a prova di strappo Angoli indistruttibili e super resistenti per la novità “rivoluzionaria” di Blasetti

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Lorenzo La Regina

uante volte abbiamo messo dello scotch sugli angoli strappati del nostro album da disegno? Da oggi non è più necessario! Blasetti presenta infatti un nuovo album con gli angoli antistrappo: la nota gamma degli Indistruttibili, svelata ufficialmente in occasione di Big Buyer, sta già riscuotendo un enorme successo sui banchi di scuola e tra gli alunni. Si tratta di una linea di album da disegno BL2 e BL4, disponibili nei pratici formati 24 x 33 cm e 33 x 48 cm, nelle varianti liscio, ruvido e liscio riquadrato. “Dalla fastidiosa esperienza degli angolini rotti, che tutti abbiamo fatto almeno una volta nella vita, è nata la ricerca di Blasetti per un angolo innovativo, che non si strappi con l’utilizzo e che continui a contenere i fogli, dal primo all’ultimo. Del resto la nostra Azienda è costantemente impegnata a progettare e realizzare prodotti innovativi”, afferma Lorenzo La Regina, Direttore Commerciale Cartotecnica di Blasetti. Gli album rappresentano altri prodotti vincenti per Blasetti che negli ultimi due anni ha stupito il mercato della scuola con prodotti rivoluzionari quali I Sagomati, I Sagomini, Glassbook eVideoquaderno. “Abbiamo realizzato gli angoli dei nostri album con un materiale antistrappo ultra-resistente, in grado di sopportare le continue sollecitazioni che ogni studente produce quando sfila e infila il foglio da disegno. Si tratta pertanto di una grande innovazione nel mondo del Disegno, in quanto il nostro album è il primo e l’unico ad avere gli angoli in carta realmente indistruttibili, addirittura a prova di… rinoceronte”, continua La Regina. Ma cosa vuol dire a prova di rinoceronte? “Per testare la resistenza, abbiamo sottoposto i quattro angoli del nostro album a una forza molto elevata – spiega il manager – che tenta di strapparli uncinandoli dal basso verso l’alto, proprio come il corno di un rinoceronte... e anche in questo caso non siamo riusciti a lacerarli. Però a noi di Blasetti è rimasta impressa la metafora comunicativa che rende bene l’idea di quello che abbiamo sperimentato. Abbiamo inoltre ritenuto opportuno brevettare questo prodotto in quanto connotato da una forte componente di innovazione”. Ottima anche l’accoglienza del mercato: la campagna divulgativa rivolta ad alunni e insegnanti, infatti, ha portato già i primi risultati in termini di conoscenza e test degli album. “È ovvio che ci vorrà del tempo per affiancarli al prodotto tradizionale ma siamo certi che, con il supporto del canale distributivo, che rimane il vero partner per questo genere di attività, raggiungeremo dei buoni risultati”, conclude La Regina. COMMERCIO C&C


La confezione è la prima emozione... Noi sappiamo come sorprendere!

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PROTAGONISTI

a cura di Luna Tacconi

Koh-I-Noor, Color Therapy e tante novità Il mercato non smette di premiare l’impegno di Koh-I-Noor che nel 2016 ha avviato iniziative di ampio respiro capaci di portare nuove opportunità d’affari in Cartoleria. Spazio quindi alla diffusissima Color Therapy: non una moda ma un trend planetario ben radicato anche in Italia. Molto promettente anche il dialogo aperto e costruttivo instaurato con il consumatore finale

L’

Art Therapy, come terapia anti stress, sta riscontrando un successo sempre maggiore ovunque: creare belle opere d’arte può essere in effetti un’esperienza rilassante. “I libri e le riviste da colorare funzionano nello stesso modo delle altre tecniche di consapevolezza come lo yoga e la meditazione”, afferma Craig Sawchuk, noto Psicologo Clinico presso la Mayo Clinic di Rochester in Minnesota. Tali approcci hanno la medesima funzione di “una manopola del volume per abbassare il sistema nervoso simpatico, ovvero la risposta allo stress”, continua Sawchuk. Colorare può contribuire a rallentare la frequenza cardiaca

e la respirazione, sciogliere i muscoli e stimolare il cervello. Dipingere ha un effetto rilassante, la dolce pressione del pennarello o della matita sulla pagina e i suoni morbidi di uno strumento per colorare che si muove avanti e indietro in modo ritmico possono produrre evidenti miglioramenti su persone particolarmente soggette a stress. Utilizzare libri da colorare per contribuire ad alleviare l’affaticamento è come imparare una nuova abitudine. Anche se non ci sono studi clinici sui libri da colorare, i benefici della colorazione risultano paragonabili a quelli di altre pratiche meditative sulle quali sono stati effettuati ampi studi. Nel

Strumenti per piccoli e grandi artisti

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“Il nostro 2016 sul fronte dei prodotti per colorare è iniziato con un obiettivo preciso: cogliere le opportunità che ci venivano dal mercato, aumentando la diffusione e quindi il fatturato di prodotti ‘storici’ di Koh-I-Noor quali le matite colorate Mondeluz”, fa sapere Poli Cappelli. Realizzate con legno di cedro e in tanti colori brillanti, le matite colorate Mondeluz hanno una mina acquerellabile da 3,8 mm. Sono disponibili in scatola di metallo da 12 - 24 - 36 e 72 colori. “Prodotte nello storico stabilimento di Ceske Budejovice, attivo dal 1790, rappresentano l’eccellenza della nostra produzione e incarnano i livelli di qualità a cui si è ispirato Franz Hardtmuth quando ha dato alle nostre matite il nome del mitico diamante Koh-I-Noor”, puntualizza Poli Cappelli.

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Gamma distintiva, ambassador e social network Il marker a doppia punta in fibra Tombow Dual Brush è uno dei prodotti del segmento Colore in cui Koh-I-Noor crede molto. Realizzati con inchiostro a base d’acqua, atossico, inodore e acid free, questi item hanno una punta sottile per tracciare linee precise e un pennello per colorare ampi spazi. Disponibili in ben 96 colori miscelabili e acquarellabili, i Tombow Dual Brush non sbavano e sono perfetti anche per la calligrafia. Nel 2016 la promozione di questi prodotti e delle matite acquarellabili Mondeluz è stata pianificata anche sui social network. “La nuova pagina Facebook e il nuovo account Instagram di Koh-I-Noor Italia stanno riscuotendo un buon successo grazie all’aiuto di importanti ambassador che, utilizzando i nostri prodotti, li promuovono in modo unico e originale. Abbiamo al nostro attivo un importante seguito di fans con i quali dialoghiamo e interagiamo quotidianamente”, precisa Poli Cappelli. Tutti i prodotti Koh-I-Noor sono ben illustrati e descritti nel nuovo sito internet www.kin.it, attraverso il quale clienti e consumatori pos-

2015, secondo Nielsen Bookscan, si stima che negli Stati Uniti sono stati venduti 12 milioni di libri da colorare per adulti. E oggi esistono libri e riviste da colorare per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Il 2016 è per l’Italia l’anno della Color Therapy, non ci sono dubbi. Grazie a questo trend, le vendite di tutti gli strumenti per colorare sono schizzate verso l’alto. I libri e le riviste da dipingere per adulti sono onnipresenti e sono fra i prodotti più venduti. Sono nati anche gruppi di fans un po’ ovunque, nelle biblioteche, nei caffè e naturalmente sui seguitissimi social network Facebook e Instagram.

sono acquisire tutte le informazioni inerenti la produzione. “É stato molto importante creare questa relazione diretta con i consumatori, che ci consente di avere realmente il polso del mercato e di valutare le vere potenzialità dei marchi da noi commercializzati”, puntualizza Poli Cappelli. Koh-I-Noor si conferma così produttore e distributore di prodotti amati dai consumatori fedeli da anni al brand, perché sinonimo di qualità.

Un sodalizio d’eccezione Lo sviluppo della Color Therapy ha spinto Koh-I-Noor a sottoscrivere “un accordo con la rivista specializzata Colorare Zen – spiega il Marketing Manager Pierpaolo Poli Cappelli – che si pone l’obiettivo di creare una community e di offrire al crescente pubblico di appassionati un punto di riferimento sia in edicola, con l’appuntamento bimestrale cartaceo, sia sui social network, dove chi disegna può condividere le proprie opere, scambiare opinioni e stringere amicizie con tutti coloro che coltivano la stessa passione. La partnership prevede che i nostri prodotti siano messi in evidenza con una comunicazione mirata su copertina e controcopertina; prevede inoltre la possibilità, per i lettori, di ritirare gratuitamente dei campioni dei nostri prodotti presso i rivenditori autorizzati che vengono citati sulla rivista. Lo stesso accordo ci vede anche come distributori presso le cartolerie”. Ogni due mesi, Colorare Zen pubblica 24 disegni, scelti accuratamente e in sintonia con il periodo dell’anno e con gli avvenimenti del momento. I disegni sono accattivanti, il tratto delle illustrazioni è delicato, mentre le aree da colorare sono sempre ampie. Le figure sono pubblicate con una sequenza che segue un filo tematico, formando un racconto fatto di immagini. I fogli prevedono, in prossimità del taglio, una linea verticale incisa, così da facilitare lo strappo della pagina a tutti coloro che vogliono conservare o appendere la propria creazione.

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

Modaiole, colorate, di qualità e Made in Italy. Le proposte messe a punto dal team di RiPlast continuano a distinguersi nel mercato Plastocartotecnico e a rispondere al meglio a tutte le molteplici necessità di grandi, teenager e piccini.

RIPLAST, qualità e specializzazione Da 40 anni RiPlast fa leva sullo sviluppo di prodotti innovativi, su acquisizioni, su una forte identità e su una vincente comunicazione per costruire i suoi successi

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asta sfogliare il catalogo dei prodotti per capire perché RiPlast è oggi fra i migliori produttori di articoli plastocartotecnici, conosciuta e apprezzata da tutti gli Operatori della Cartoleria. In 40 anni di esistenza, l’impresa familiare è diventata, in Italia e nel mondo, un fiore all’occhiello della manifattura Made in Italy. I mitici rotolini, i coprilibri e i coprimaxi MySchool di RiPlast sono in vetta alle preferenze dei consumatori, perché sono l’espressione dei valori fondanti della cultura industriale italiana: creatività, design, moda, colore, passione e amore per i prodotti ben fatti. Le proposte RiPlast sono il benchmark di riferimento per l’intero settore e gli Operatori trovano nell’Azienda il partner ideale, con un assortimento di marchi e di prodotti di assoluta qualità e di grande successo, sostenuti da una comunicazione al pubblico sempre più intensa e vincente. Nel corso della sua storia RiPlast è riuscita a svilupparsi pur mantenendosi coerente con le sue radici, diversificandosi progressivamente per includere una gamma di prodotti sempre più ampia, tutti frutto di un savoir-faire unico. Importante, a questo proposito, l’acquisizione di Paperdream, che ha significato per l’Azienda dei Fratelli Rioli l’ingresso nella Cartotecnica e l’avvio di un nuovo progetto per lo sviluppo di un gruppo leader nel comparto Plastocartotecnico. Ma numerose sono state le invenzioni e le innovazioni che hanno segnato il cammino dell’Azienda, che si è internazionalizzata e si è guadagnata un posto speciale nel cuore dei consumatori, piccoli e grandi. Dalla sua nascita, nel 1976, RiPlast non ha mai tradito i suoi valori fondativi: indipendenza, innovazione, qualità assoluta e Made in Italy. Ciò ha consentito di avere sempre una visione di lungo periodo e di mantenere livelli elevatissimi di savoir-faire e di eccellenza alla produzione. La forte identità di RiPlast è frutto del marketing creativo dei prodotti, ma in pari misura della grande capacità di comunicare con il mercato e con il pubblico. Che riconoscono RiPlast per quello che è, un’Azienda che vuole il cambiamento e si schiera sempre dalla parte del mercato e dei propri consumatori, con una continua attenzione alla ricerca e allo sviluppo di nuovi materiali, di nuovi prodotti, di nuove soluzioni per migliorare lo studio e il lavoro delle persone. Con loro, RiPlast ha stabilito negli anni un rapporto di simpatia e di fiducia, ottenuto con il coinvolgimento del pubblico sul piano emozionale, attraverso una comunicazione che va dritta al cuore del consumatore, suscitando emozioni e pensieri positivi. Il dinamismo di RiPlast per svilupparsi in un mercato molto competitivo, attraverso la maggior visibilità della marca e l’accresciuto impegno nella diffusione dei prodotti da parte di tutti i canali di vendita, è il miglior presupposto per altri 40 anni di sviluppo in nuovi mercati e in nuovi territori. RiPlast aspetta a Big Buyer 2016 i suoi clienti, vecchi e nuovi, italiani e internazionali, per continuare a sviluppare un dialogo vantaggioso per tutti. COMMERCIO C&C


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FILO DIRETTO

a cura di Elisadella BuzziRedazione

La linea di timbri BASIC Imprint 2.0 by Trodat strizza l’occhio all’innovazione. Disponibile in cinque pratici formati, è molto performante, ha un design curato nel dettaglio e assicura una personalizzazione in completa e assoluta autonomia della index card frontale

timbro IMPRINT 2.0 di Trodat

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rodat lancia la sua linea BASIC con il nuovo timbro Imprint 2.0 by Trodat. Il design è compatto e leggero, il frontale del timbro è personalizzabile, anche con le proprie foto personali. A livello tecnico, il nuovo Imprint 2.0 by Trodat presenta un meccanismo di blocco migliorato per sostituire la cartuccia in modo più pulito, alloggiamento trasparente per posizionare l’impronta in modo corretto e finestra di visualizzazione facilmente estraibile. è disponibile con montatura in 3 colori: nero, rosso fuoco, blu cielo. Al nuovo Imprint 2.0 by Trodat è abbinato un pratico tool online per personalizzare in autonomia l’index card (inserto finestrella frontale) tramite il nuovo sito web www.imprint-logo.com. Ampia libertà di configurazione del layout dell’index card frontale da parte del Cliente finale, anche come alternativa alla stampa tampografica nel caso di personalizzazione di timbri aziendali con logo. E sono davvero molteplici le possibilità di personalizzazione: • caricamento della propria foto o di un logo • scelta del colore di sfondo • creazione di testo • progettazione di layout frontali con i motivi disponibili sul sito (di diverse categorie) • stampa fai-da-te dell’inserto frontale (index card) a casa, in modo semplice e comodo.

PER SAPERNE DI più

Trodat fornisce inoltre diversi materiali marketing e informativi, come video introduttivi per la configurazione e l’inserimento dell’index card e per la stampa, istruzioni per la sostituzione della cartuccia, la vista del prodotto a 360° e modelli di stampa per l’index card in formato A4 da stampare. Imprint 2.0 è disponibile in 5 formati con dimensioni delle impronte per tutte le esigenze: • Imprint 8910: 26mm x 9mm • Imprint 8911: 38mm x 14mm • Imprint 8912: 47mm x 18mm • Imprint 8913: 58mm x 22mm • Imprint 8915: 70mm x 25mm Il prodotto è confezionato in un packaging dal design moderno. All’interno della confezione sono già incluse 4 index card in carta per la personalizzazione del frontale, nei colori di sfondo: rosso, grigio, nero e blu.

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L’INTERVISTA

a cura di Luna Tacconi

BIC, DNA STORICO E novità a tutto campo Quando una solida cultura aziendale si fonde con strategie volte al futuro, i risultati sono garantiti. BIC Italia lo sa bene e per il 2017 ha preparato una serie di speciali innovazioni

Dalla nostra prima partecipazione, abbiamo ritenuto Big Buyer il luogo e il momento migliore per presentare i nuovi prodotti

Cristina Bussola

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a ricerca di item distintivi, una proficua attività di comunicazione e politiche commerciali premianti assicurano a BIC Italia il raggiungimento di un ampio panel di obiettivi. Gli asset vincenti dell’Azienda sono il “cuore” di questa intervista alla Responsabile Marketing Cristina Bussola.

Come si sta muovendo BIC sul fronte Ricerca e Innovazione? Da sempre, per BIC Ricerca e Innovazione rappresentano due pilastri fondamentali per lo sviluppo del business. Essi sono inoltre una delle ragioni che spiegano la crescita del Gruppo, e di BIC Italia in particolare, nel mondo Stationery. Sin dagli inizi della nostra “avventura” l’obiettivo è sempre stato quello di creare innovazioni che diano maggior valore e più benefici ai consumatori di ogni parte del mondo. Tra le innovazioni principali che stiamo apportando ai nostri prodotti segnalo, ad esempio, quelle relative a migliorarne la performance, la durata, ma anche le nuove tipologie di inchiostri, prodotti che ci permettono di entrare in altri segmenti e soprattutto di proporre nuovi colori. Con il colore, infatti, possiamo innovare anche a livello emozionale. In ogni caso, rimaniamo sempre fedeli alla nostra missione di offrire alta qualità a un prezzo particolarmente conveniente. Per il prossimo anno che new entry avete in serbo? Nel 2017 lanceremo Bic Gelocity Illusion, la penna cancellabile di BIC, pensata in particolare per i bambini della scuola primaria, dove la cancellabile rappresenta lo strumento principale per l’apprendimento della scrittura e che viene richiesta esplicitamente dalle maestre. Recenti studi in Francia hanno mostrato un incremento nell’utilizzo anche da parte dei teenager e degli studenti delle scuole superiori che desiderano prendere appunti ordinati e privi di errori. COMMERCIO C&C


Quello che ricercano bambini e adulti è una facile cancellabilità accompagnata da un inchiostro scorrevole. E noi possiamo affermare con orgoglio che offriamo entrambe le caratteristiche: l’inchiostro gel termosensibile di Gelocity Illusion è scorrevole e facilmente cancellabile ed è disponibile in 8 colori. Il fusto è decorato e la grip rende l’impugnatura più confortevole. Quali strategie supportano le vendite di Bic Gelocity Illusion? Ogni nostro lancio di rilievo ha alle spalle una pianificazione di attività che coinvolgono tutti i Player e quello di Gelocity Illusion non farà eccezione. In prima linea ci sarà ovviamente il Trade, attraverso una corretta distribuzione del prodotto e lo sviluppo di materiali di visibilità specifici per ogni canale di vendita. Una volta distribuito e reso visibile il prodotto negli store, anche i consumatori verranno coinvolti con un piano articolato di attività di comunicazione e promozionali per supportarne adeguatamente il sell out. Big Buyer 2016 è il trampolino di lancio ideale della nuova referenza? Assolutamente sì. Anche quest’anno il Salone si confermerà l’occasione ideale per incontrare tutti i clienti e per permettere loro di toccare con mano sia Gelocity Illusion sia tutte le nostre novità, tra cui segnalo le estensioni di gamma delle due icone di BIC: Cristal e la 4 Colori, da sempre protagoniste indiscusse della nostra offerta Stationery. La Famiglia Cristallo si arricchisce infatti di due colori d’inchiostro – giallo e arancione fluo – che andranno ad aggiungersi alla gamma di colori della Cristal Multicolor, che passa quindi da 8 a 10 colori. Per i nostri gusti il fluo non era abbastanza e così abbiamo deciso di inserirlo anche nella 4 Colori. La 4 Colori Fluo avrà quindi tre colori standard, più il giallo fluo con punta da 1.6mm, per scrivere ed evidenziare con una sola penna. La Famiglia 4 Colori si allarga inoltre con il lancio della 4 Colori 3+1 Multifunction! Una rivoluzione per la 4 Colori che inserisce un portamine al posto di uno dei colori di inchiostro per garantire una sempre maggiore funzionalità. La penna a sfera ha punta da 1.0mm in 3 colori (nero, blu e rosso), più 1 portamine HB da 0.7mm con l’aggiunta del gommino all’estremità. Qual è il bilancio delle vostre iniziative 2016 di comunicazione e marketing? Tra le varie attività, presentate anche su COMMERCIO, una di quelle di maggior successo dal punto di vista social è stata “Pick Your BIC”, una vera e propria competizione senza esclusione di colpi tra penne che ha avuto luogo sulla nostra pagina Facebook “La Mia Penna BIC”. La gara ha visto come protagoniste indiscusse sia le Cristallo con fusto e cappuccio colorati sia la 4 Colori con il fusto decorato. L’iniziativa ha riscosso un grande successo tra i fan della pagina Facebook e per questo la ripeteremo nel 2017. Il 2016, inoltre, è stato l’anno in cui BIC è tornata in TV con una campagna pubblicitaria dedicata alla 4 Colori, e in particolare alla 4 Colori Shine. Lo spot è andato in onda sui principali canali televisivi dedicati ai giovani e naturalmente sul web. Sta poi terminando un altro importante progetto che ha coinvolto il nostro marchio di correzione Tipp-Ex. È un’iniziativa nata sui social, che ha visto coinvolti tre youtuber molto famosi tra i giovani. I loro fan, grazie a Tipp-Ex, li hanno aiutati a cancellare delle minacce provenienti dagli haters, i loro acerrimi nemici (www.webstarsaga.tippex.it). Per la Distribuzione quali azioni di sviluppo state pianificando? Tutti i canali distributivi sono strategici. Crediamo che ogni canale abbia i suoi punti di forza specifici: prossimità, profondità di gamma, offerte promozionali, specializzazione, servizio ecc. Vogliamo presidiarli tutti al massimo della nostra potenzialità, così da poter soddisfare i bisogni di chiunque, dovunque e in ogni momento, come “recita” esplicitamente la nostra mission aziendale. Noi di BIC siamo impegnati a creare offerte dedicate e “fatte su misura” per adattarsi strategicamente alle caratteristiche di ogni canale di riferimento. Siamo sicuri che questa sia la strada giusta da seguire anche in futuro. COMMERCIO C&C

Colorare e disegnare per rilassarsi e creare opere a tutte le età

”Colore e Disegno costituiscono un mercato importante e con trend positivi, che non credo subirà grandi variazioni in futuro. Come mercato è meno impattato dalla tecnologia: i bambini continueranno a imparare a colorare con matite e pennarelli; continueranno a divertirsi con i colori e a dare sfogo alla loro fantasia”, spiega Cristina Bussola. E negli ultimi anni anche un altro fenomeno ha influenzato questo settore: i libri antistress da colorare dedicati a un target adulto. Ormai si trovano ovunque e non si riesce a resistere alla tentazione di acquistarne uno! Per questo anche BIC ha deciso di mettere in commercio un kit antistress con i prodotti a marchio Conté. “Un brand che i più grandi ricorderanno – prosegue Bussola – e che i più giovani presto impareranno a conoscere, creato nel 1795 e che propone colori di alta qualità. Quest’anno, in collaborazione con Newton Compton Editori, abbiamo prodotto uno special pack con 24 matite colorate Conté e il libro antistress Fantasie d’inverno, realizzato in esclusiva per BIC”. E chi lo sa, potrebbe essere solo il primo di una proficua collaborazione... multicolor, divertente e all’insegna della fantasia.

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L’INTERVISTA

di Elisa Buzzi

IR, INTERNAZIONALE PER VOCAZIONE Uno sguardo al mercato Consolidamento di molte realtà industriali tramite acquisizioni e accordi di rete – che permettono di fare economie di scala – e, nel contempo, riduzione del numero di aziende medio-piccole operative. Nel mercato italiano ed europeo dei Consumabili si stanno registrando queste due macro-tendenze, a cui si somma la riduzione significativa del volume di stampa, causata in primis dall’avvento della tecnologia digitale e dal MPS (Management Print System) che spingono gli individui e i professionisti a stampare in maniera più consapevole.

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Matteo Bianchi

Le chiare dinamiche strategiche su cui investire e la ferma volontà di cogliere nuove opportunità d’affari – in Italia e oltreconfine – sostengono lo sviluppo di IR che sa essere sempre una realtà in movimento e vicina al Cliente

V

endere il proprio know-how, l’affidabilità, la tradizione industriale e gli oltre 40 anni di esperienza sul mercato ancora prima delle migliaia di articoli presenti a catalogo. L’approccio operativo di Italiana Riprografia è chiaro e permette all’Azienda di garantire alla clientela qualità a tutti i livelli. In questo servizio, il Marketing Manager Matteo Bianchi racconta i successi e le mosse che IR ha in programma nel mercato italiano ed estero. Come procede la vostra politica di internazionalizzazione? Anche negli anni in cui la crisi si faceva sentire IR è riuscita sempre a crescere e il 2016 ha confermato questo trend: l’incremento del business, infatti, è solido e costante. Sempre quest’anno, la nostra attività di internazionalizzazione è proseguita con successo. Infatti, si è ulteriormente rafforzato il business delle due consociate spagnole, DSO Office Supplies e Office 24, situate nei pressi di Barcellona e che dispongono di una logistica autonoma. La prima è specializza nella distribuzione di consumabili e ricambi per macchine Office, la seconda nella fornitura di item per l’Ufficio. Ottimo anche il bilancio del primo anno di attività di I.R. Deutschland, la nostra Società controllata che si trova nelle vicinanze di Düsseldorf e che funge da rivenditore di prodotti per la Germania. Nell’anno in corso, poi, abbiamo approcciato con successo il mercato francese, coordinando l’intera attività dalla nostre sede italiana di Bosco di Scandiano (RE). L’Ufficio Estero ha continuato a gestire con intensità anche i rapporti con i clienti internazionali del Regno Unito, dell’Europa dell’Est e del Nord Africa, in primis Marocco, Tunisia, Algeria ed Egitto. Anche per il 2017 l’internazionalizzazione rappresenterà il nostro focus strategico, poichè siamo convinti di poter cogliere nuove potenzialità del mercato. COMMERCIO C&C


Distribuzione e logistica rapide Italiana Riprografia è in grado di assicurare consegne dirette alla clientela in sole 24 ore grazie a un efficiente servizio logistico e al moderno magazzino di Bosco di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. I Rivenditori tradizionali di macchine per Ufficio e i Fornituristi si confermano lo zoccolo duro e insostituibile del parco clienti dell’Azienda, che guarda sempre con maggiore interesse anche ai Rivenditori online di prodotti consumabili.

Come state sviluppando la vostra offerta? Noi siamo specialisti dei consumabili ma da circa un anno abbiamo approcciato anche al mercato dell’hardware, mettendo a segno progressioni interessanti che auspichiamo si consolidino nel medio-lungo periodo. Abbiamo quindi inserito all’interno del nostro team un Product Manager dedicato al settore che fa da raccordo tra le case madri e la struttura commerciale di IR. Continuiamo a lavorare molto anche sull’innovazione e sull’assortimento di consumabili multi-brand che conta tutti i principali marchi presenti sul mercato e che viene arricchito con costanza in modo da garantire alla clientela una completezza di scelta, che tocca varie fasce di prezzo. E nell’anno in corso

siamo soddisfatti delle performance della ricambistica originale, su cui circa dal 2010 abbiamo deciso di investire. Nel segmento dei consumabili rigenerati e compatibili siamo presenti con il nostro marchio Graphicjet, ampiamente certificato e che sottoponiamo con costanza a severi controlli di qualità, mentre nel segmento toner per copiatrici siamo leader di mercato con i toner compatibili da noi prodotti e apprezzati soprattutto da chi noleggia macchine da ufficio e opera con contratti “costocopia”. A Big Buyer 2016 proporremo ai clienti una carrellata completa dell’offerta di consumabili, hardware e ricambi sia branded sia a marchio Graphicjet. E siamo sicuri che tutti troveranno l’articolo giusto per le loro esigenze.

Certificazioni, un valore aggiunto insostituibile

Italiana Riprografia è impegnata da tempo ad assicurare l’effettiva qualità dei suoi articoli anche attraverso certificazioni di livello che interessano diversi ambiti dell’attività. L’Azienda ha ottenuto dallo STMC - Comitato dei Metodi di Test Standardizzati la certificazione che valuta la capacità della cartuccia e il numero di pagine stampate, la qualità dei solidi e la densità del toner. “Le cartucce certificate STMC provengono da una società i cui dipendenti hanno superato un corso di formazione dispensato da un istruttore autorizzato”, precisa Bianchi. IR, inoltre, ha ottenuto da SGS la UNI EN ISO 14021:2012, che comprova l’utilizzo di cartucce esauste nei processi di fabbricazione. La certificazione è importante nel caso di partecipazione a gare d’appalto per uffici pubblici in quanto è richiamata nei Criteri Ambientali Minimi, il documento che il Ministero dell’Ambiente ha rilasciato per suggerire la documentazione da richiedere, se si vuole acquistare un prodotto rigenerato di qualità. IR, inoltre, è in grado di fornire per i toner che produce le schede di sicurezza (MSDS), redatte in conformità al regolamento europeo conosciuto come REACH. Completano il portfolio di certificazioni dell’Azienda – membro di ETIRA (European Toner and Ink-Jet Remanufacturers Association) – la ISO 9001:2008 e la 14001:2004 per la qualità e l’impatto ambientale, e la BS OHSAS 18001:2007 per la sicurezza dei luoghi di lavoro.

COMMERCIO C&C

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L’INTERVISTA

di Elisa Buzzi

STABILO, AVANTI TUTTA

Dopo il successo di vendite ottenuto con il Coloring Book a tema Giappone, STABILO propone i nuovi cofanetti di Art Therapy Taccuino e Fiori, ideali per rilassarsi.

Si consolida il business di STABILO, che continua a fare centro, confermandosi un autentico top brand, in grado di trasformare le tendenze del momento in prodotti di grande richiamo, supportati da iniziative Trade & Consumer d’effetto

P

romettono ulteriori sviluppi di sell in e sell out le collezioni firmate STABILO, sempre pronta a cogliere i cambiamenti in corso e a trasformarli in utili e fatturato, senza però dimenticare i suoi valori fondanti. Ed è da qui che ha origine il futuro dell’Azienda, che dimostra come l’innovazione a più livelli, unita a un pizzico di audacia, sia l’asset imprescindibile per conquistare nuove quote di mercato. In questa intervista il General Manager Alberto Mazza illustra gli obiettivi e i successi della proattiva Filiale italiana, oltre alle articolate strategie predisposte per beneficiare di una crescita non stop. La formula del successo è ben chiara, le vie per non smettere di crescere anche. Quali traguardi ha raggiunto STABILO nel corso del 2016? Per STABILO Italia l’anno fiscale 2016, terminato il 30 giugno, è stato molto positivo. Abbiamo registrato un ottimo incremento, pari al 18%. Considerando che tutte le nostre linee di prodotto sono aumentate a doppia cifra, possiamo parlare di un vero e proprio exploit dell’Azienda, determinato da più fattori. In linea generale, il fatto che nel settore Stationery & Office stia tornando il sereno è stato molto incentivante. Noi, anche nel periodo più critico per l’economia, non abbiamo mai smesso di lavorare bene, creando collezioni d’appeal, ispirate alle mode più attuali.

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Come state operando sul fronte del marketing e della comunicazione? Oltre che sull’innovazione dei prodotti, continuiamo a investire nelle attività di marketing riservate sia al consumatore finale sia al Trade, ricercando media alternativi e formule nuove. Le iniziative firmate STABILO Italia sono destinate a diversi target, tra cui oggi spiccano le insegnanti e i teenager, che ci stanno dando molte soddisfazioni. Da qualche tempo, inoltre, abbiamo creato piani di comunicazione e marketing ad hoc, riservati alle mamme e ai bambini. Anche in questo caso, i risultati non si sono fatti attendere. COMMERCIO C&C

Tra i consumatori di diverse età è nata una vera e propria ‘moda’ dei funzionali prodotti STABILO, che sono sempre più vendibili

Alberto Mazza


Tanto divertimento in Cartoleria e in gd

Novità BIG BUYER 2016

Per il Back to School appena terminato quali operazioni avete messo in campo? Abbiamo creato e attuato un progetto di grande impatto rivolto al Trade. In GDO ci siamo concentrati sulla customizzazione del punto vendita, installando nelle aree promozionali dei totem che noi chiamiamo massification. Nel Canale Tradizionale, invece, non abbiamo trascurato le vetrine, che pensiamo siano un’eccellente pubblicità a disposizione di un’azienda. In più, nelle cartolerie ambassador che annoveriamo in Italia abbiamo pianificato simpatici eventi con delle hostess, che invitavano la clientela a entrare nel punto vendita e a partecipare alle attività. Quest’anno le iniziative, che creano sempre molta empatia con i consumatori, erano riservate alle mamme e ai bambini delle scuole elementari (vedi box in alto a destra), mentre in occasione del Back to School 2015 erano state studiate per i teenager. D’effetto anche la campagna digital iniziata ad agosto, che ha sfruttato tanti mezzi di comunicazione, tra cui la nostra pagina italiana di Facebook – che conta oltre 146.000 fan – e YouTube, dove abbiamo pubblicato un video destinato soprattutto alle mamme, che è rientrato nella Top 5 di YouTube nel mese di settembre. Molto cliccati sia la nostra pagina web (landing page) che rimandava a concorsi riservati al consumatore finale sia i servizi riguardanti STABILO pubblicati su diversi blog di tendenza. STABILO è partner per l’Art Therapy. Cosa vi differenzia rispetto ai competitor? STABILO Italia crede molto nell’Art Therapy, una tendenza che in altri Paesi europei e del mondo già da diversi anni ha otte-

Si ricollega al video branded content di STABILO la campagna “Spazio alla Fantasia” che ha coinvolto cartolerie e GD in occasione del BtS 2016. L’idea dell’iniziativa era focalizzata sulla fantasia e sulla scoperta. Insieme alle mamme, i bambini hanno esplorato l’universo dei colori STABILO creando un simpatico ricordo. All’interno dei punti vendita sono stati allestiti i corner STABILO, dove mamme e piccoli hanno potuto farsi scattare una foto con un fondale a tema spaziale. Al termine dell’attività ogni mamma ha ricevuto una cornice magnetica personalizzata con la grafica dell’attività e tanti gadget legati all’acquisto.

nuto un grande successo. Tramite una partnership con l’editore L’ippocampo abbiamo avviato un progetto che sta andando molto bene. I nostri prodotti del Colore sono perfetti anche per le necessità degli adulti che amano dare spazio alla creatività. E visti i risultati che abbiamo raggiunto continueremo a investire in quest’àmbito. In occasione dell’estate 2016, ad esempio, abbiamo lanciato due nuovi cofanetti: un libricino dedicato ai fiori – che contiene 12 penne a punta fine point 88 e 6 pennarelli STABILO Pen 68 – e un pratico taccuino che racchiude 10 penne Stabilo point 88. Quali novità presenterete in occasione di Big Buyer 2016? Per quali usi sono pensate? Nel nostro stand metteremo in vetrina il mondo di STABILO al completo e diverse anteprime, su cui puntiamo molto. Durante la Fiera, che rappresenta un’occasione molto importante per incontrare i nostri Clienti, alzeremo il sipario su Boss Pastel, una limited edition dell’evidenziatore STABILO Boss, che nei colori del fusto e dell’inchiostro si rifà alle tinte pastello. Presenteremo poi STABILO Bl@ck, il nuovo roller molto scorrevole, che assicura una scrittura a tutto comfort. Dotato di clip in metallo, Bl@ck è realizzato con un materiale antiscivolo, utilizzato nel settore automobilistico. Luci puntate anche su STABILO Sensor che abbiamo sottoposto a un restyling completo. Ora, questo fineliner con punta molleggiata è disponibile in otto colori ed è perfetto per la Casa e la Scuola. Ma Sensor è ideale anche per l’Ufficio, un settore dove STABILO continua a portare colore e prodotti di alta qualità. E a Big Buyer non mancheranno altre novità che vanno ad ampliare la linea Colore. 

COMMERCIO C&C

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focus

di Elisa Buzzi

I consumi Non Food crescono dell’1,4% e il Cliente, nel suo percorso d’acquisto, continua a privilegiare i canali fisici rispetto a quelli digitali

Marco Cuppini e Luigi Rubinelli

Il Non Food riprende slancio

Q Christina Fontana

La forza del Retail Buone notizie per i punti vendita. Le analisi mettono in luce come “il Retail fisico continuerà a esistere anche in futuro e l’e-commerce non prenderà mai il suo posto”, ha dichiarato Christina Fontana, Senior Manager Business Development di Alibaba.

ualcosa si è mosso! È un bilancio positivo quello del mercato italiano 2015 del Non Alimentare, messo in luce dalla 14a edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, realizzato in collaborazione con TradeLab. Lo studio ha monitorato i consumi per un totale di circa 101 miliardi di euro, evidenziando un trend di crescita complessivo pari all’1,4%. Oggi, il mondo dei consumi Non Alimentari secondo i dati Istat, vale circa 149,4 miliardi di euro e rappresenta il 14,8% del totale consumi delle famiglie italiane (comprensivo dei Servizi), con un peso inferiore rispetto al 16,3% del 2011, ma con una crescita in valore assoluto (+1,6%) nel 2015 superiore rispetto ai beni grocery (+1,2%) (Tab.1). Aziende e Distribuzione possono tornare a pensare in grande. “Negli ultimi 5 anni il consumatore italiano si è fermato, spaventato da una crisi che non passava mai e da profonde riflessioni sul suo stile di vita. Dopo un periodo di prudenza, le cose stanno cambiando”, ha precisato Marco Cuppini, Research and Communication Director di GS1 Italy, aprendo la conferenza di presentazione dell’Osservatorio, a cui ha preso parte anche COMMERCIO. La parola è poi passata a Luigi Rubinelli, del web magazine Retail Watch, che ha moderato l’incontro, ricordando come la ricerca “sia da anni un punto di riferimento per le aziende e per la misurazione delle performance del Non Food”.

Consumi Non Food (Variazioni % valori correnti) RIPARTIZIONE %

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Tab.1

2011

2012

2013

2014

Consumi Non Alimentari ISTAT

1,6

-7,1

-4,1

0,3

1,6

Servizi e categorie di prodotto non considerate

8,6

-12,7

-4,8

4,3

1,9

Mercati Non Alimentari Osservatorio GS1 Italy

-1,5

-4,4

-3,9

-1,5

1,4

Fonte: elaborazioni TradeLab per Osservatorio Non Food 2016 di GS1 Italy COMMERCIO C&C

2015


Tab. 2

Mercati Non Alimentari (Ripartizione %) RIPARTIZIONE %

2011

2012

2013

2014

2015

Abbigliamento e Calzature

27,7

27,6

26,8

26,2

25,2

Elettronica di consumo

17,9

18,3

18,5

18,7

19,3

Mobili e Arredamento

14,3

13,9

13,5

13,6

13,6

Bricolage

11,7

11,5

11,7

11,8

11,8

Articoli per lo Sport Prodotti di Automedicazione Prodotti di Profumeria

5,5 4,5 4,8

5,5 4,6 5,0

5,8 4,9 5,2

5,7 5,2 5,2

5,6 5,4 5,3 4,4

Casalinghi

4,5

4,4

4,4

4,4

Edutainment

3,2

3,1

3,1

3,0

3,1

Prodotti di Ottica

2,2

2,3

2,3

2,3

2,4

Tessile

1,5

1,5

1,4

1,4

1,4

Cancelleria

1,3

1,3

1,3

1,3

1,3

Giocattoli

1,0

1,0

1,0

1,1

1,1

100,0

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale Non Food

Fonte: elaborazioni TradeLab per Osservatorio Non Food 2016 di GS1 Italy

Pronti, (ri)partenza, via! L’andamento positivo nei consumi si riflette in una evidente ripresa in quasi tutti i 13 comparti monitorati dall’Osservatorio. Nello specifico, i settori che crescono maggiormente sono quello dei Giocattoli (+6%), che già dal 2014 era riuscito a invertire la pesante flessione degli anni precedenti, e dell’Elettronica di Consumo (+5%), che nel 2015 ha ottenuto risultati incoraggianti almeno in termini di valori. La spesa dei beni durevoli per la casa ha mostrato un reale sprint, anche se più contenuta rispetto alla spesa in beni legati alla mobilità. Ai prodotti elettronici si aggiungono, infatti, i Mobili (+1,3%), i Casalinghi (+0,8%) e il Bricolage (+0,8%). Dopo diversi anni di pesanti flessioni, l’Edutainment ha registrato un +4,1%, un risultato che tuttavia non permette di riportare il valore di mercato agli antichi fasti. Il comparto è radicalmente cambiato nel corso degli ultimi anni: la necessità di risparmiare, la concorrenza delle nuove tecnologie e la possibilità di accedere gratuitamente a molti contenuti online rappresentano le principali motivazioni di queste modifiche. Interessanti, poi, le dinamiche dal 2011 al 2015 delle ripartizioni percentuali dei mercati sotto la lente d’ingrandimento dell’Osservatorio, che vede ad esempio la Cancelleria stabile all’1,3 (Tab. 2).

Il piacere di entrare nei negozi

Per l’Osservatorio Non Food 2016, GfK ha realizzato un’analisi sul processo di acquisto di alcune tipologie di prodotti – nei comparti Elettronica, Elettrodomestici ed Entertainment – confrontandone lo sviluppo, le fonti di informazione e i touchpoint implicati. Dalla ricerca è emerso chiaramente come “il canale fisico, definito più efficace, sia ancora quello prevalente sia nel caso di ricerca di informazioni sia per l’acquisto vero e proprio”, ha spiegato Edmondo Lucchi (nella foto), Responsabile Dipartimento Newmedia di GfK. E i vantaggi che il consumatore identifica con il canale fisico sono strettamente legati ai concetti di servizio e di supporto pre e post vendita. Al canale digitale – definito più efficiente – vengono invece riconosciuti maggiori concorrenza di prezzo, rapidità e risparmio di tempo, nonché ampiezza di scelta e praticità in termini di visita/utilizzo. Non bisogna però dimenticare che circa il 30% dei rispondenti per tutti i segmenti di prodotto indagati si dichiarano indifferenti all’utilizzo di uno o dell’altro canale.

Continua la razionalizzazione dei canali Durante l’anno scorso la rete moderna specializzata ha continuato a contrarsi e si è assistito a una razionalizzazione del numero di esercizi Non Food: oggi si parla di circa 4.000 punti vendita in meno, con un bilancio, tra aperture e chiusure, nel 2015, pari a -0,8%. Profondità dell’assortimento, formazione del personale, in store marketing e sfruttamento della tecnologia, restano gli aspetti positivi delle GSS, che si confermano capaci di attirare l’attenzione dei consumatori attraverso modalità espositive sempre più customer oriented. Inoltre, anche nel 2015 Giocattoli e Cancelleria sono i COMMERCIO C&C

Edmondo Lucchi 57


focus

Digital innovation in chiave di business “Il canale digitale influenza l’immagine del brand, molto spesso è il motore per gli acquisti e ha degli effetti sulla customer journey, che è sempre più omnichannel”, ha affermato Claudio Bianchi, Managing Director di Accenture Interactive. Focus sull’omnichannel anche per Giuseppe Montella, Head of Online Innovation Experience and Analytics di Vodafone Italia, che ha rimarcato come “il mobile stia diventando sempre più importante, basti pensare che sta prendendo il sopravvento sul canale desktop”. In questo contesto l’interazione con il consumatore, l’integrazione tra i canali e l’interconnessione con i touchpoint sono i tre fronti su cui le aziende sono chiamate a operare, considerando che lo shopper si sta appassionando a ricercare in Rete le informazioni su ciò che intende acquistare. “Importanti anche il Click & Collect, con il consumatore che effettua ricerche e conclude l’acquisto online, ritirando il prodotto in negozio, e il Try & Buy, con chi prova il prodotto in negozio e poi lo acquista online”, ha spiegato Luca Zanderighi, Fondatore e Partner di TradeLab.

Claudio Bianchi

Giuseppe Montella

L’arte di saper vendere

Luca Zanderighi

Tenendo conto dell’evoluzione dei modelli di consumo e della digitalizzazione, Mondadori è riuscita a spingere l’acceleratore sull’innovazione, in termini di efficientamento e servizi al Cliente, proponendo strumenti che si stanno rivelando vincenti, come il Book On Demand (BOB), che è il primo sistema di publishing instore in Italia. “Entrato in funzione a settembre 2015 – ha spiegato Mario Maiocchi, AD di Mondadori Retail (nella foto) – in soli 5 minuti permette di stampare il libro desiderato, scelto tra oltre 7 milioni di titoli, di cui 100.000 in italiano”.

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Mario MaiocchiMontella

due comparti in cui le GSA presentano quote di rilievo, rispettivamente 37,7% e 35,1%. Ipermercati e supermercati puntano a sviluppare le vendite di questi prodotti attuando pesanti politiche promozionali, soprattutto in momenti specifici dell’anno (BtS per la Cancelleria e Festività per i Giocattoli). Completano il quadro della Distribuzione Moderna le GSNS (cash & carry, grandi magazzini e mercatoni); nel 2015 le loro quote nei diversi comparti sono risultate piuttosto stabili, con valori di crescita e decrescita intorno a 1 punto percentuale. Il “viaggio” del consumatore Oggi emerge la consapevolezza che l’idea di una contrapposizione tra fisico e digitale sia troppo artificiosa e “che sussistano invece opportunità di incrocio e sovrapposizione ben più complesse in una logica di complementarietà, che definiscono un nuovo concetto di customer experience. Per il futuro la parola d’ordine sembra essere convivenza”, ha precisato Cuppini, ricordando a tutti i presenti come la rivoluzione tecnologia stia cambiando le nostre vite. Aziende e Distribuzione si relazionano con un consumatore sempre più attivo, capace sia di muoversi tra i canali sia di scegliere cosa comprare e quando comprarlo. I mezzi per intercettare lo shopper sono molteplici, spetta quindi agli attori del mercato metterli in campo per guadagnare terreno sui competitor.

COMMERCIO C&C


C’è modo e modo per farsi riconoscere.

LO STRUMENTO GIUSTO PER PRESENTARSI AL MEGLIO PASS 6 S - PASS 6 ST sono i nuovi porta nomi proposti da SEI, perfetti per fiere, congressi, convegni, eventi sportivi. In PVC rigido trasparente di altissimo spessore con rinforzo colorato. Il modello 6 ST è completo di tasca accessoria porta biglietti da visita, card o banconote. Dotati di cordoncino in raso colorato da 10 mm. con pinzetta metallica e chiusura antisoffocamento o con due moschettoni in metallo. La qualità Made in Italy, la cura e la precisione in ogni dettaglio, lo rendono un prodotto unico sul mercato.

COMMERCIO C&C

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www.seirota.it


focus

a cura di Luna Tacconi

Esperti a confronto Una carrellata di immagini scattate durante il Customer Day 2016 di IIR, che ha visto esperti di marketing, manager di importanti industrie italiane, docenti universitari e rinomati Professionisti intervenire a laboratori interattivi e sessioni dedicate ai temi CRM, Fidelity, M-Commerce e Sales.

come stanno cambiando I comportamenti d’acquisto Alla scoperta delle strategie emergenti, delle tendenze e delle tecnologie per analizzare i gusti, le attitudini e le propensioni all’acquisto della clientela

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l tema trainante della nuova edizione di Customer Day, evento ideato e organizzato a Milano da IIR-Istituto internazionale di Ricerca, è stato il “Wearable Consumer”: l’argomento è stato scelto con l’obiettivo di fare chiarezza sulle molteplici opportunità offerte dalla multicanalità, dai social network, dai big data con un occhio al potenziale dell’Internet of Things. E l’obiettivo sembra proprio sia stato completamente raggiunto, grazie ai numerosi interventi di rilievo che si sono susseguiti durante l’intensa giornata di lavoro. Oltre alle quattro sessioni parallele, l’evento si è sviluppato attraverso interventi di rilievo in area expo. “Quanto l’uomo è pronto a sentirsi connesso con tutti e tutto?” è stato il tema sviluppato dal noto Sociologo Massimiliano Bucchi (foto a sinistra), che ha presentato alcuni curiosi e significativi esempi di storie di innovazione che hanno cambiato la nostra vita, dimostrando quanto il processo dell’innovazione sia stato e ancora oggi sia tortuoso. Il racconto ha spaziato dall’invenzione del walkman, la cui introduzione ha puntato sul cambiamento antropologico dell’ascoltatore di musica che è diventato multitasking, al filo spinato, che è stato inventato da un contadino che si è ispirato a quanto già presente in natura. Ricco di input anche il laboratorio interattivo che ha risposto alla domanda “È possibile creare community con un CRM multicanale?” e che ha messo sotto la lente d’ingrandimento l’uso dei diversi device per raccogliere, analizzare e integrare i dati digitali e finalizzarli al consolidamento della relazione con il Cliente; l’uso dei social e del mobile per creare community attive; le modalità con cui la community contribuisce al successo delle attività aziendali mirate alla gestione del Cliente. Il digital marketing come “motore” del business Almeno il 70% delle aziende ritiene che il digital marketing sia un tema rilevante per la moderna idea di azienda, anche se in quasi la metà di queste è una questione in fase di consolidamento. Almeno un 10%, invece, ha dichiarato di non considerarlo una prioCOMMERCIO C&C


Slide 1

consumatore e azienda

La comprensione da parte della direzione

Collaborazione dei referenti business

Supporto IT

Più budget

Maggiori competenze interne

Integrazione con altri sistemi e/o processi

rità dell’impresa. Questi sono alcuni degli interessanti risultati emersi dal sondaggio Digital Marketing Trend, realizzato da IIR in collaborazione con Oracle. Osservando la distribuzione dell’area responsabile del CRM è importante evidenziale che vi sono alcune polarizzazioni su Marketing & Sales con un Digital che inizia a emergere. In realtà, questa era una domanda “trabocchetto” in quanto in una organizzazione moderna tutte le divisioni sono egualmente responsabili della relazione con il Cliente e delle informazioni che lo riguardano, quindi ci si sarebbe aspettati una distribuzione omogenea o un elevato numero di “nessuna”. Infatti, la domanda successiva dà un riscontro della tendenza a considerare ancora i clienti come proprietà di una funzione aziendale o un processo. È veramente difficile che un’azienda sia in grado di avere una conoscenza a 360° dei propri clienti soprattutto oggi con l’avvenuta esplosione dei canali social. Il risultato del 20% di aziende è molto promettente e di certo superiore alla media europea e americana. Il CRM è un’attività inserita, nella maggior parte delle aziende sotto l’area Marketing. Un dato interessante è che la percezione di quasi il 70% è che la conoscenza della Customer Base sia tra l’ottimo e il buono. Due aspetti da segnalare, emersi dalla survey realizzata su un campione di 18.000 imprese, è che non per tutti la misurazione dei processi di CRM viene effettuata in modo integrato e coerente, e che per il 50% delle aziende è necessario sviluppare maggiori competenze interne. Interessantissima questa risposta che è in antagonismo con quella precedente dove sembrava che il 70% considerasse il CRM come un sistema acquisto. In realtà sembra che ben rispecchi la maturata coscienza di come i cambiamenti del mercato stiano creando nuove sfide che richiedono nuove competenze interne (pensiamo ai Data Analyst) e come la conoscenza dei clienti sia sempre più essenziale per il business e il successo dell’azienda. Il che è un modo per esprimere che il successo di ogni divisione è sempre più legato dalla capacità di lavorare in modo organico con le altre rimuovendo l’approccio a silos e creando ambienti collaborativi. La sfida generale è sempre più rilevante e porta anche grandi opportunità a chi le saprà cogliere.

60,0% 50,0% 40,0% 30,0% 20,0% 10,0% 0,0%

Un software che abbia maggiori funzionalità

Di cosa ritenete di aver bisogno per implementare il CRM nella vostra azienda?

Slide 2

mezzi e strumenti Quale piattaforma utilizzate per le vostre campagne di marketing?

2,7%

5,4%

Piattaforma di email marketing integrata con il CRM

8,1% 32,4%

5,4%

Piattaforma di email marketing non integrata con il CRM Piattaforma di marketing automation o programming buying Server di posta interno

8,1%

Non abbiamo un approccio strategico e integrato alle campagne di comunicazione Ci pensa la nostra agenzia

37,8%

Nessuno strumento

L’implementazione del CRM e le Piattaforme di marketing, due pedine importanti Più del 50% delle aziende pensa che l’integrazione con altri sistemi e processi sia la leva principale per implementare il Customer Relationship Management. Oltre il 40% ritiene invece che siano necessarie maggiori competenze interne. Vengono richiesti anche software più funzionali, un budget e un supporto di Information Technology più incisivi (Slide 1). Significativi anche i dati emersi in merito al marketing. Piattaforma di e-mail marketing non integrata con il CRM (37,8%) e integrata con il CRM (32,4%). Sono questi i mezzi più utilizzati dalle aziende per veicolare le loro efficaci campagne. L’8,1% del campione intervistato dalla survey firmata IIR-Oracle utilizza invece piattaforme di marketing automation o programmatic build e la stessa percentuale sostiene di non avere un approccio strategico e integrato con le campagne di comunicazione (Slide 2).

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focus

di Mariagrazia Santaniello

PER PAGARE NON C’è PIù TEMPO Santaniello è Consulente Area Marketing e Comunicazione ed è Presidente di UFC-Unione Fornitori Cancelleria

Il pagamento più veloce era quello in contanti, ora c'è l'instant payment, è velocissimo e fa riflettere: non c’è solo la “solita” sicurezza delle transazioni a cui pensare, qui si intravede anche il mondo preparato per le nuove generazioni

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CONCTACTLESS Il pagamento avviene tramite uno smartphone on line via wi-fi, che comunica istantaneamente l’autorizzazione al pagamento al sistema ricevente (un POS “evoluto”) usando una tecnologia che non richiede contatto fisico (bastano pochi centimetri di distanza fra i due) al punto che si può pagare senza estrarre il telefono dalla tasca e anche (esiste già) se la batteria è scarica! è cioè sufficiente che due sim con funzioni NFC (Near Field Communication) o tecnologie equivalenti si riconoscano e si scambino un “ok”. Le procedure sono preimpostate: noi diamo alla banca l’autorizzazione preventiva per il pagamento a fronte del riconoscimento di credenziali che abbiamo accettato di fornire, non alla banca, ma a uno o più player-fornitori per i quali basta meno di un click per ottenere l’istantaneo spostamento di fondi.

N

elle economie occidentali la scomparsa del contante è prevista per il 2020. Uno sforzo di rare proporzioni a livello globale oggi punta a incentivare i consumi attuali, e quelli delle nuove generazioni, facendoli convergere su modalità di pagamento sempre più veloci e su un unico (per ora) strumento, lo smartphone. I vantaggi per gli utenti ci sono, ma non sono così prioritari per il miglioramento della qualità della loro vita. In compenso, questi sistemi richiedono deleghe sempre più ampie e non mettono completamente al riparo dalla cosiddetta cybercriminalità, sempre più agguerrita. Un business di proporzioni globali La vecchia tradizionale carta di credito, già abbastanza efficace per ridurre l'uso dei contanti in favore della tracciabilità delle transazioni, pone diversi problemi in termini di costi di esercizio, importi gestiti per transazione (negli USA ci pagano anche il caffé, da noi no) etc. Ecco che ora è lo smartphone il medium di pagamento su cui tutti puntano, strumento minimo necessario e sufficiente a cui si affida un business colossale i cui sviluppi si intravedono chiaramente: il 64% degli italiani possiede uno smarphone e i costi connessi crescono con percentuali a due cifre anno su anno. Ma questi trend non caratterizzano solo noi: anche nei Paesi più poveri del Pianeta la diffusione degli smartphone sta crescendo, mentre non è così – e difficilmente lo sarebbe mai stato – per le carte di credito. Uno smartphone non è minimamente comparabile a una carta di credito; oggetto multifunzione e concentrato di informazioni personali, permette al pagatore di essere rapido e a terzi di incrociare informazioni su di lui; non a caso i pagamenti digitali sono considerati veri touchpoint per raccogliere informazioni sui clienti. Quali? Quelle "minime" sono il browser e il gestore che impiega, i

I pagamenti in Italia - 2015 Tipo di pagamento

Valore 2015 delle transzioni in miliardi di €

Digitale

oltre 170

Variazione sul 2014

di cui con carta di credito fisica circa 150 di cui new digital payment: pc/tablet, oltre 20 smartphone, mobile POS e conctatless Fonte: Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano COMMERCIO C&C

+12,2%

(media europea: +8%)

+11% +22%


livelli di consumo, la lingua usata e la durata della batteria; sembrano informazioni banali ma ad esse, in alcuni Paesi in via di sviluppo, banche e assicurazioni cominciano a interessarsi per valutare la solvibilità dei piccoli clienti: le persone affidabili sono meticolose e non lasciano scaricare la batteria! Il business dei pagamenti è quindi basato su grandissimi numeri e in pochi anni vi sono rapidamente entrati provider di telefonia, di messaggistica, costruttori di smartphone, motori di ricerca, social network e portali vari. Sono aziende globali del mondo digitale che fino a poco tempo fa svolgevano ben altre attività e ora stanno investendo fortemente nello sviluppo del digital payment interessati non solo dal traffico che genera. Ad esempio, Facebook, lo scorso 4 ottobre, ha annunciato la sperimentazione in USA, UK e altri Paesi anglofoni del proprio marketplace che permette di vendere e comprare oggetti nuovi e/o usati direttamente dal campo delle news; gli annunci vengono visualizzati solo a iscritti che si trovino nelle vicinanze. Alla base di questi sviluppi c’è, tra l’altro, il "digital wallet", il portafoglio elettronico: i nuovi operatori infatti si appoggiano a banche, a gestori di servizi di pagamento come carte di credito o PayPal a cui abbinano la propria app-pay. E ce ne sono moltissime: l'uso dei wallet si sta diffondendo: non ci sono solo quelli "generalisti "(per pagare qualsiasi cosa sul web), ma anche quelli "verticali" per pagare per esempio da dentro un social come FB, e spesso locali, come quelli dei parcheggi comunali (nel 2015 in Italia sono state pagate via mobile tre milioni di ore di sosta). What's privacy? Le integrazioni di aziende in questi settori sono anche il fenomeno che ha dato grosse spallate al concetto di privacy; la recente annunciata integrazione dei dati degli utenti di Facebook e di quelli di Whatsapp ha sollevato qualche inutile indignazione da parte di chi teme per la propria privacy, nonché i veti da qualche antitrust regionale europeo, ma in realtà la privacy dei singoli è già da tempo una faccenda affidata alle nuvole. I sistemi di chat o messaggistica via web (come Whatsapp e Messenger, entrambi parte del gruppo Facebook, ma ce ne sono molti altri) sono caratterizzati da alta velocità nella trasmissione del messaggio e si prestano perfettamente a funzionare come piattaforme per l'instant payment e lo scambio di denaro fra iscritti. Tutti i player in gioco ci stanno lavorando, anche le banche tradizionali puntano alla velocità: diverse banche europee – e fra loro alcune delle maggiori italiane – stanno lavorando insieme per arrivare nel 2017 a offrire pagamenti in tempo reale – anche bonifici istantanei – basati proprio sulla rapidità dell'"instant messaging" ed eseguibili 24 ore al giorno, ogni giorno dell'anno. Esiste però un problema in questa progressiva "inclusione digitale e finanziaria" che procede a tappe forzate, perché le vere opzioni si riducono per l’utente, i prodotti meno evoluti infatti vengono eliminati dal menu man mano che quelli nuovi vengono lanciati e praticamente imposti a tutti: e sì, c'è da riflettere!

LE DIVERSE FACCE DELLA SICUREZZA Velocità di pagamento significa anche velocità di incasso e qui si possono inserire le truffe che beneficiano dell'accidentale click su un banner apparso sullo smartphone. Per chi viene truffato così è complicato difendersi perché i provider di telefonia se ne chiamano fuori (anche se talvolta vengono sanzionati, per esempio dall'AGCM italiano, perché il denaro viene prelevato dal credito telefonico) mentre il denaro è già lontano, di solito all'estero. Veniamo spinti a una reattività che si adatti alla velocità di un computer ma, in qualsiasi situazione, se la velocità è eccessiva, gli esseri umani rischiano di perdere il controllo. La regolamentazione, inoltre, per ora si occupa solo di aspetti tecnici: come la direttiva PSD2 (UE 2015/2366). L'Italia ha già programmato di recepirla a breve e un punto nodale toccato è proprio il ruolo delle TPPs, Third Party Payment services provider, cioè i nuovi player che non sono banche né gestori di carte di credito. Quello che non viene affrontato è il rischio di eccessiva concentrazione a cui gli Antitrust e i Garanti della Privacy nazionali non possono far fronte, non solo perché non esistono garanti "globali", ovvero mondiali, mentre sono global i player in gioco, ma anche perché in singoli business si stanno integrando diversi settori e il “processo alle intenzioni” non è ammesso.

BIOMETRIA ALLA RICERCA DI CERTEZZE

Dopo l'impronta digitale registrata ormai nei documenti di identità, la sperimentazione punta a tecnologie di riconoscimento personale che analizzano il battito cardiaco, la pressione del sangue, la scansione dell'inquadratura del viso e persino le onde cerebrali. Ci sono poi proposte accattivanti per le nuove generazioni come: "fatti un selfie per autenticarti", un autoscatto, che una apposita app si occupa di validare. Assodato che lo sviluppo delle tecnologie informatiche va di pari passo con lo sviluppo delle competenze del cybercrime, il trafugamento di credenziali di tipo biometrico comporta un danno molto superiore a quello a cui si va incontro con altri sistemi, e ciò a causa dell'impossibilità di riutilizzarle come chiave di riconoscimento. Attualmente l'accreditamento considerato più "sicuro" si basa su più elementi (per esempio richiesta di digitazione di più codici identificativi, token, password e risposte a domande preimpostate) per portare a buon fine una unica transazione. è chiaro che probabilmente solo il vero titolare può detenere tutte quelle informazioni contemporaneamente, ma questa non è la soluzione per i pagamenti del futuro che per definizione eliminano qualsiasi passaggio di digitazione. Malgrado le difficoltà, indagini commissionate per esempio da Visa e Mastercard dicono che prima del 2020 avremo già diversi miliardi di transazioni annue autorizzate con riconoscimento biometrico.Tra le sperimentazioni in atto per la validazione, si pensa anche all'adozione della tecnologia "blockchain" che garantirebbe transazioni supersicure, inalterabili e trasparenti, anche in assenza di controlli; ma tale scelta pone a sua volta dei problemi e anche qualche fondata perplessità: la blockchain è nata infatti nel mondo delle monete vituali, finora tenute ai margini dalla finanza tradizionale, guardate con sospetto e certamente usate (anche) dalla cybercriminalità.

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focus

a cura di Elisa Buzzi

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e caratteristiche strutturali e organizzative che dovrebbe avere la fabbrica del domani, l’integrazione delle tecnologie digitali e il “nuovo” ruolo del personale impiegato sono le questioni affrontate nell’intervista a Edoardo Calia (nella foto), Vice Direttore dell’Istituto Superiore Mario Boella.

Cosa si intende per fabbrica del futuro? La fabbrica del futuro è il risultato dell’evoluzione dei sistemi di produzione già da tempo utilizzati da alcune imprese manifatturiere (normalmente medie e grandi). L’evoluzione si articola su due piani principali, corrispondenti a grandi opportunità: da un lato la possibilità – per le aziende che ancora non lo hanno fatto – di dotarsi di macchine a controllo numerico per svolgere alcune delle fasi più pesanti e ripetitive del processo produttivo; dall’altro la possibilità di connettere i macchinari (nuovi o esistenti) in Rete per poter comunicare in digitale con il mondo esterno. Mentre il primo fenomeno accade in relativa continuità con il passato, il secondo costituisce il vero nocciolo della rivoluzione che sta iniziando in questi anni. La connessione in Rete di macchine per la produzione abilita nuovi processi e modelli di business di cui oggi si vedono solo i primi esempi messi in campo da veri pionieri: la fabbrica in Rete, la stima dei costi di produzione ecc.

IT e risorse umane: insieme per costruire l’industria del domani

L’evoluzione delle imprese passa quindi dall’integrazione del digitale? Digitalizzare la parte produttiva senza avere prima attrezzato l’azienda a ricevere e gestire i dati digitali non ha molto senso. La condizione ideale nella quale porsi è, almeno nel medio-lungo periodo, prevedere un’integrazione nei sistemi gestionali dell’azienda dei dati digitali generati in fabbrica. Nel breve termine è possibile sperimentare i vantaggi della produzione digitale anche separatamente dall’adeguamento dei sistemi gestionali e della infrastruttura di rete aziendale, tenendo conto che la digitalizzazione dei processi gestionali spesso è vissuta come un puro costo e molte imprese presentano quindi reti e sistemi non aggiornati rispetto ai moderni standard. Le stesse imprese hanno invece in fabbrica macchinari di ultima generazione, segno evidente di dove sia diretta l’attenzione dell’imprenditore che ha più facilità ad associare gli investimenti in macchinari all’aumento della produzione. L’evoluzione verso la fabbrica del futuro include quindi anche il processo di digitalizzazione “tradizionale”.

FABBRICA 4.0

Cloud e refitting Il cloud consente la connessione, l’osservazione e la gestione delle macchine, il refitting è utilizzabile per collegare in Rete macchinari non predisposti per il digitale. 66

Quali sono i fattori da considerare nella scelta di macchinari e risorse? L’adozione di nuovi macchinari è un tema che preoccupa l’imprenditore. Chi deve ancora iniziare il percorso verso la fabbricazione digitale può farlo gradualmente seguendo due strategie, in primis identificare partner che offrono servizi di prototipazione rapida e lavorazione con macchine numeriche già in linea con i nuovi paradigmi della fabbrica del futuro. In questo modo si ha il vantaggio del pay per use, ottenendo un servizio di qualità a costi controllabili. L’imprenditore può poi decidere di rendere digitali i macchinari esistenti: utilizzando semplici dispositivi elettronici installati in punti selezionati dei macchinari di interesse è possibile avere alcune funzionalità molto importanti come il monitoraggio da remoto dei tempi di lavorazione. Un esempio del settore Stationery & Office è Carioca, azienda che si sta muovendo su questo fronte grazie a un importante progetto pilota svolto con l’ICxT Innovation Center dell’Università di Torino e a TIM - Strategy & Innovation. La condizione principale da rispettare per l’adozione di nuove macchine è duplice: da un lato le macchine devono essere in grado di comunicare in Rete; dall’altro deve essere disponibile un sistema per la raccolta e il trattamento dei dati. Per quanto riguarda le risorse umane non c’è dubbio: sia che ci si rivolga a un service, sia che si decida di acquisire macchinari di nuova generazione, è necessario far crescere in azienda la cultura del digitale. È quindi indispensabile avere collaboratori con formazione nel settore ICT ma che siano in grado di dialogare con personale e colleghi che vengono da una formazione non informatica, al fine di coglierne i bisogni e identificare le soluzioni digitali più adatte a soddisfarli. COMMERCIO C&C


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L’INTERVISTA

di Elisa Buzzi

La poliedrica multinazionale Fujifilm è una realtà core technology, con una grande competenza merceologica e importanti programmi di espansione, che sarà presente a Big Buyer con la divisione Photo Imaging e con un’offerta a marchio Instax che porta tanta originalità in Cartoleria

FUJIFILM, È tempo di CARTOLERIA Marco Giubelli la filiale italiana

Marco Giubelli è Sales Photo Team Photo Imaging di Fujifilm Italia e si occupa delle attività commerciali della divisione Fotografia. Spetta invece alla Marketing and Communication Manager Luana Porfido progettare le operazioni strategiche.

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Luana Porfido

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li obiettivi per il mercato nel nostro Paese e le strategie per approdare e affermarsi nel canale Cartoleria sono al centro di questa esclusiva “intervista doppia” che hanno rilasciato a COMMERCIO Marco Giubelli e Luana Porfido di Fujifilm Italia SpA. Instax, brand di fotocamere analogiche istantanee targato Fujifilm sarà per l’Azienda nata in Giappone una delle chiavi di volta per incrementare il business in Italia. E a Big Buyer 2016 gli Operatori dell’Ingrosso e della Cartoleria potranno scoprire le proposte di Instax adatte ai loro target di clientela. Prosegue inoltre l’impegno di Fujifilm anche nei settori Medicale, Life Science, Arti Grafiche, Elettronica, Ottica, Supporti per la Registrazione, Immagini in Movimento e Tecnologie Fotografiche. Qual è la mission di Fujifilm e come sta operando in Italia? Porfido: L’attività quotidiana di Fujifilm si fonda sull’utilizzo profondo delle nostre tecnologie – nate oltre 80 anni fa per il mercato fotografico – assolutamente innovative e uniche al mondo, con l’obiettivo di sviluppare nuovi business e migliorare quelli esistenti. Dal mercato fotografico, siamo entrati anche in altri settori e abbiamo avviato un’importante diversificazione. Guardiamo alla tecnologia come motore per una crescita sana e prospettica. La nostra forza è di usare le soluzioni di cui disponiamo per continuare a crescere e per soddisfare le esigenze emergenti degli individui. In Italia, il business è concentrato nei comparti “storici” di Fujifilm, ovvero Ottica, Electronic Imaging, Photo Imaging e Arti Grafiche. Stiamo però pianificando l’ingresso in altri mercati, che rappresenteranno il nuovo portfolio di Fujifilm. Nel settore Photo Imaging che programmi avete in serbo? Giubelli: Photo Imaging è la nostra divisione che si occupa della fotografia a 360°. A livello industriale fornisce ai laboratori i materiali di stampa; realizza poi le attrezzature sia per la stampa professionale sia per la stampa immediata. Da diversi anni, inoltre, Fujifilm tratta la fotografia istantanea, un fenomeno COMMERCIO C&C


molto affermato che sta interessando sempre più anche le giovani generazioni. I numeri sottesi a questo mercato – che presidiamo con Instax – sono decisamente importanti: nel 2015 sono stati venduti a livello globale oltre 5 milioni di fotocamere istantanee. Nel 2016, l’obiettivo è di incrementare di circa mezzo milione le vendite e di arrivare a 2 milioni di fotocamere vendute in Europa. I negozi specializzati in fotografia sono i distributori di riferimento per questo genere di prodotti, che veicoliamo con successo anche negli store di Elettronica di Consumo e in diverse catene del Mass Market. Ma Fujifilm vuole inserire le fotocamere istantanee anche nell’universo Cartoleria. Le fotocamere Instax che vantaggi sono in grado di assicurare al Cartolaio? Giubelli: Basandoci su esperienze positive registrate all’estero, sembra proprio che la Cartoleria anche in Italia possa essere un canale perfetto per il sell out delle fotocamere Instax, prodotti legati al passato che Fujifilm ha ammodernato, creando referenze che attraggono soprattutto le donne e i giovani dai 16 ai 30 anni. Il nostro obiettivo è di rendere il più possibile fruibili queste referenze, molto colorate e di alta qualità. Siamo certi che la Cartoleria sia sintonica con il tipo di offerta che proponiamo. Con Instax i vantaggi per il Cartolaio sono notevoli. Innanzi tutto i nostri prodotti permettono al negoziante di disporre di un assortimento nuovo, che può contribuire a valorizzare il negozio. In più, possono incentivare la pedonabilità nello store, in cui il Cliente entra per acquistare la fotocamera e ritorna per acquistare i consumabili di cui la sua Instax necessita. Le fotocamere istantanee, inoltre, rappresentano il regalo perfetto per se stessi o per gli amici, originali e con un prezzo competitivo. Porfido: Esiste poi un “legame” tra Cartoleria e fotografia istantanea che stiamo valorizzando con alcune attività speciali dedicate a Instax. Invitiamo infatti le persone a utilizzare i nostri prodotti per raccontare delle storie, o un evento e pensiamo che gli strumenti per scrittura tradizionali possano contribuire a fissare questi momenti. Quest’anno Fujifilm sarà presente a Big Buyer. Cosa metterete in vetrina? Giubelli: A Big Buyer i Visitatori avranno modo di osservare la gamma Instax al completo, ossia quattro linee di fotocamere declinate nelle varie colorazioni e suddivise in due macrofamiglie: le Instax Mini 70, 90 e 8 sono giovani, colorate, di tendenza; mentre Instax Wide 300 ha una linea retrò, un design ricercato, è molto utilizzata nel mondo della moda, dagli artisti ed è perfetta per condividere i momenti speciali della propria vita. In più, alla Fiera proporremo Share Sp-2 una stampante per i dispositivi mobile, che consente di stampare sulla pellicola istantanea le fotografie scattate con gli smartphone. A Big Buyer, poi, non mancherà la nostra proposta espositiva specifica per la Cartoleria. La comunicazione è una leva per lo sviluppo del business di Instax? Porfido: Assolutamente sì. Nello stand di Big Buyer saranno presenti le immagini delle campagne pensate per Instax, tra cui “Rowing with Instax”, che ha come protagonista la Nazionale Italiana di Canottaggio e che è terminata a settembre. La nostra attività di comunicazione si sviluppa su più media, tra cui il web, che ci consente una fruizione collettiva delle fotografie scattate con le fotocamere istantanee. Possiamo dire che i prodotti Instax sono analogici e confinano con il digitale per il modo con cui consentono di condividere fotografie e passioni. Aggiungo un aneddoto relativo alle nostre fotocamere, che hanno vissuto un momento di grande notorietà nelle sale cinematografiche, essendo state inserite nella sceneggiatura del film “Poli Opposti” di Max Croci, uscito a ottobre 2015, in cui hanno recitato Luca Argentero e Sarah Felberbaum. Gettonatissimo anche il concorso a premi legato al film, che metteva in palio 12 Instax Mini. COMMERCIO C&C

Con Instax Share Sp-2 stop agli scatti che giacciono nelle memorie degli smartphone. In pochi passaggi, la stampa è pronta.

Un fenomeno senza tempo e senza confini

Correvano gli anni Settanta quando in molti Paesi del mondo si diffuse a macchia d’olio la moda della fotografia analogica istantanea. Tanti i consensi, ottime le cifre e molto intensa la crescita. Dopo uno stop, dovuto soprattutto allo sviluppo della fotografia digitale, in anni più recenti il fenomeno è tornato alla ribalta e la sua “rinascita” è partita dall’Oriente, soprattutto Corea e Cina, ossia da quei Paesi in cui anni prima – per questioni geografiche, sociali e politiche – non aveva potuto affermarsi. Fujifilm ha prontamente captato questo trend, dando vita a Instax che assicura un’ottima fotografia in un’ampia varietà di contesti. “Nel recente passato la richiesta delle nostre referenze – racconta Giubelli – è stata talmente ‘esplosiva’ che l’Azienda ha dovuto aprire un nuovo stabilimento produttivo per sopperire alla domanda”. Un fatto, questo, che conferma ulteriormente la portata del fenomeno.

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

Avery, La prima delle etichette

A Avery, azienda leader nel settore delle Etichette e dei prodotti per l’Ufficio, anche quest’anno parteciperà a Big Buyer presentando prodotti di rilievo e tutte le novità per il 2017

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Big Buyer 2016 Avery Tico, Società del Gruppo CCL Industries, metterà in vetrina le etichette PCL per la stampa digitale in formato super A3 (420 x 450 mm). Lanciate nel 2015 come novità rispetto alla “classica” produzione di etichette formato A4, queste etichette sono realizzate con materiali speciali, compatibili con le stampanti digitali – sia a toner secco sia a toner liquido – e sono certificate per la stampa con HP Indigo. Perfette per chi deve stampare in digitale, garantiscono un’eccezionale qualità di stampa con colori brillanti, grazie al loro speciale rivestimento. I materiali disponibili sono diversi, sia a foglio pieno sia prefustellato: carta bianca e carta vergata Quality, con eccellente resa cromatica e tenuta del colore; film Extreme ultra resistente, per applicazioni durevoli su superfici difficili; High Performance, in poliestere di alta qualità, ideale per pannelli, segnalazioni e usi industriali. E Avery non si ferma qui. Ora ha scelto di rivolgersi anche al settore del Facility Management con una gamma specifica di etichette per chi lavora nei servizi generali e per la sicurezza di ambienti. La nuova linea comprende etichette segnaletiche prestampate per spedizioni, utili per mettere in evidenza le avvertenze di trasporto del pacco; etichette per inventario, adatte per l’utilizzo anche all’esterno e bollini di ispezione per la revisione e manutenzione di beni aziendali. “Siamo lieti di poter proporre soluzioni pratiche per questo settore, realizzate con la qualità e la facilità d’uso che da sempre contraddistinguono i nostri prodotti. Dare una risposta concreta alle esigenze dei nostri consumatori è da sempre la nostra priorità”, ha dichiarato Stefania Tenderini, General Manager di Avery per Italia e Spagna. Ma tante altre novità attendono i Visitatori dello stand Avery a Big Buyer, tra cui un nuovo e divertente concorso, Avery & Me: “Scopri che tipo sei e vinci con le etichette Avery!”. Il concetto chiave dell’iniziativa a premi è: ognuno di noi è unico, ha i suoi interessi e il suo modo di lavorare. Chiunque tu sia e qualunque cosa tu faccia, Avery ha la soluzione su misura per te. Partecipando al concorso si scopre il proprio stile e si vincono tanti premi: biglietti per spettacoli, concerti, eventi sportivi e tanto altro. Il premio finale è un viaggio per due persone a Londra, la capitale di tutti gli stili. Sul portale web dell’Azienda www.avery.it sono disponibili ulteriori informazioni. COMMERCIO C&C


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Diamo vita a nuovi orizzonti

carte per ufficio, tissue, detergenza www.comunica-pd.com www.facebook.com/Comunica.spa

Presente da trent’anni sul mercato per le carte da ufficio di alta qualità, Comunica oggi ha il piacere di offrire alla sua clientela due nuove linee di prodotti dedicati all’igiene. Carte per ufficio, tissue e detergenza diventano insieme una proposta 73 completa per creare nuove opportunità di crescita.


L’INTERVISTA

a cura di Elisa Buzzi

Proposte “speciali”

Attraggono la clientela per il design e per le elevate potenzialità. Gli strumenti di calcolo di CASIO, che saranno protagonisti anche a Big Buyer 2016, rendono i conteggi più snelli e sono adatti a tutte le situazioni: in ufficio, in negozio, a scuola, a casa ecc. E la multinazionale nipponica si conferma un cantiere sempre in attività di new entry.

Raffaella Di Rienzo

Pioniera nel comparto degli Strumenti di Calcolo, CASIO continua a rafforzare la sua quota di mercato, abbinando innovazione, comunicazione e distribuzione efficiente

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CASIO CALCOLA NUOVI TRAGUARDI

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rodotti con funzionalità all’avanguardia che accompagnano le persone nel quotidiano, senza arrestare il progresso della società e che contribuiscono a creare una nuova cultura. L’innovazione per CASIO è tutto questo e molto altro, e riguarda l’intera offerta, in primis il segmento degli Strumenti di Calcolo. Con Raffaella Di Rienzo, Manager della Divisone Calcolatrici di CASIO Italia, scopriamo gli asset di crescita di un comparto molto performante. Da dove nasce il business degli strumenti di calcolo di CASIO? Per CASIO Computer Co. Ltd e per la Filiale Italiana gli strumenti di calcolo sono un prodotto strategico da sempre; annualmente registrano una crescita costante in termini di fatturato, rafforzando la leadership del brand in questo mercato. L’impegno di CASIO nel mondo degli strumenti di calcolo nasce nel 1957 quando i due fratelli Kashio realizzarono la prima calcolatrice elettronica compatta. Da allora si sono susseguiti innumerevoli successi, come l’invenzione della prima calcolatrice da banco con memoria integrata (1965) e la prima calcolatrice da tavolo programmabile (1967), mentre è nel 1972 che venne presentata al mondo la prima calcolatrice tascabile CASIO Mini. I successi CASIO nel settore dell’Ufficio non si sono fermati: nel 2006 CASIO ha raggiunto il traguardo di 1 miliardo di calcolatrici vendute nel mondo e nel 2015 ha presentato le innovative calcolatrici da tavolo Water & Dust Proof, ideali per essere utilizzate in qualsiasi ambiente di lavoro e conformi allo standard internazionale IP 54 (Ingress Protection), che ne certifica l’impermeabilità e la resistenza sia alla polvere sia all’acqua. Per quanto riguarda il settore Scuola, è nel 2012 e nel 2015 che arrivano due proposte all’avanguardia che hanno rivoluzionato il mercato: la prima è la calcolatrice grafica FX-CG20 con display a colori e la funzione Picture Plot; mentre la famiglia di calcolatrici scientifiche ClassWiz ha ridefinito i confini del mondo scientifico. È grazie alla costante innovazione e all’esperienza che il brand possiede che la Filiale CASIO Italia, ogni anno, rafforza la sua leadership nel mercato degli strumenti di calcolo, fornendo a clienti e consumatori finali prodotti di qualità. COMMERCIO C&C


Quali fattori stanno permettendo a CASIO Italia di raggiungere nuovi traguardi? CASIO fonda la sua realtà aziendale sul binomio “creatività e contributo”, un impegno che, da sempre, ha nei confronti della società, ponendosi l’impegno di realizzare prodotti originali e utili. Sicuramente l’impegno, l’esperienza pluridecennale e la dedizione del reparto Ricerca & Sviluppo di CASIO Europe ci permettono di proporre ai nostri clienti referenze di qualità che ogni anno si rinnovano tecnologicamente e con creatività. Ma come ritroviamo i valori aziendali “creatività e contributo” in prodotti come le calcolatrici? La creatività si riflette, ad esempio, nell’uso del colore, realizzando prodotti dal design trendy e accattivante; mentre il contributo si esprime nel particolare impegno profuso a favore della protezione ambientale, oppure mettendo a punto proposte all’ultramoderne come le calcolatrici Water & Dust Proof. Altri plus di CASIO sono l’esperienza pluridecennale e l’attenzione verso il consumatore finale. La prima si traduce nella ricerca di dettagli e nuove tecnologie che rendano gli strumenti di calcolo più sottili, leggeri, durevoli e innovativi, tenendo conto della componente ambientale e dei processi ad alta efficienza energetica. L’attenzione nella progettazione e nell’ideazione dei prodotti è la chiave che, sempre più, unisce l’Azienda ai propri clienti in un rapporto di fiducia e collaborazione: è proprio dalle esigenze dei consumatori finali che CASIO progetta calcolatrici in grado di soddisfare anche l’insegnante, lo studente e il professionista più esigente, filosofia che da sempre premia l’operato di CASIO. Che importanza hanno le nuove tecnologie nello sviluppo dei vostri prodotti? La tecnologia è uno dei capisaldi di CASIO: nel mondo delle calcolatrici tecnico-scientifiche la famiglia ClassWiz, con display LCD ad alta risoluzione, vede come modello di punta la FX-991 EX che, tra le molteplici funzioni, è la prima al mondo dotata di un foglio di calcolo e del QR. Nell’Ufficio, come nella Scuola, la tecnologia non manca: l’ultima arrivata è la calcolatrice da tavolo Water & Dust Proof che, con la sua tastiera completamente rimovibile, ha aperto un nuovo mondo nel segmento delle calcolatrici da ufficio… soprattutto per tutti coloro il cui “ufficio” è un cantiere, un negozio o un’officina. È proprio nell’innovazione e nella realizzazione di due prodotti all’avanguardia e unici – come la scientifica FX-991 EX e la calcolatrice Water & Dust Proof – che possiamo constatare come oggigiorno la tecnologia sia importante anche in questo settore. Come si caratterizza la vostra formula di vendita? CASIO basa la distribuzione dei propri articoli su due reti agenti diversificate: una è specializzata nel mondo Cartoleria (Cartolerie e Grossisti) e una si occupa del Mass Market e dell’universo Tech, che comprende le più importanti catene di elettronica. Sicuramente il buon rapporto esistente tra le nostre reti vendita e i clienti rappresenta un approccio vincente. Inoltre, il supporto dei progetti CASIO-Educational “Il Mondo dà i numeri” e CASIO-Office permettono di unire sempre più la collaborazione tra i clienti e l’Azienda stessa, confermando che l’ascolto e la percezione delle esigenze dei clienti e dei consumatori finali sono alla base per ottenere e consolidare importanti risultati.

Quali canali vi stanno dando le maggiori soddisfazioni? Negli ultimi anni, grazie alle novità di prodotto come la linea di scientifiche ClassWiz e ai progetti dedicati al mondo dei prodotti per la Scuola e per l’Ufficio, abbiamo riscontrato una crescita generale in tutti i canali in cui siamo presenti. Sicuramente la collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e il progetto CASIO-Educational che si fonda sulla collaborazione, formazione e interazione con i professori, uniti al vantaggio di avere una gamma di prodotti ideali a ogni tipologia di studio e classe, hanno aumentato l’attenzione e l’interesse dei clienti nei nostri confronti: insieme a noi credono nei prodotti CASIO, beneficiando di riscontri positivi da parte dei consumatori finali. Con quali iniziative state promuovendo le vostre linee? Le nostre attività si basano su due macro progetti: CASIOEducational “Il Mondo dà i numeri” e CASIO-Office. L’Azienda dedica particolare attenzione alla Scuola: ogni anno organizza corsi di formazione per gli insegnanti, affinché utilizzino le calcolatrici CASIO per spiegare la matematica (www.casio-edu.it) e, solo quest’anno, il progetto ha coinvolto oltre 200 scuole in tutta Italia. Nel mondo Ufficio, invece, CASIO porta avanti l’impegno di dedicare ai clienti soluzioni espositive, permanenti e stagionali, che aiutano i Cartolai a presentare al meglio gli strumenti di calcolo. Nel 2016, inoltre, abbiamo introdotto novità interessanti per sostenere il mondo Ufficio in Cartoleria: materiali informativi che aiutino i consumatori finali a individuare la calcolatrice ideale alle loro esigenze e attività studiate ad hoc per i nostri Grossisti.

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

DA TRIBE IN ARRIVO AUdio e travel

G Tribe lancia la nuova collezione di prodotti Audio e Travel in licenza, che si aggiunge alle note linee di chiavette USB e power bank

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randi novità per Tribe, il brand con cui Maikii, azienda leader nel settore Consumer Electronics, propone al mercato Retail i suoi prodotti in licenza. Dopo aver rivoluzionato il concetto di chiavetta USB e power bank, Tribe dedica infatti una nuova sezione del proprio Catalogo ai prodotti delle linee Tribe Vibe (prodotti audio) e Tribe Move (prodotti per il viaggio). L’estensione di linea include cuffie, auricolari, cover per cellulari, car charger e cavetti, resi unici dalle grafiche ispirate alle licenze più importanti gestite da Tribe, tra cui Disney, Star Wars, Marvel, Dc Comics ecc. I nuovi accessori tecnologici si caratterizzano per il design intuitivo, l’ottima qualità dei materiali e l’impronta stilistica di sempre. Ogni articolo è pensato per accompagnare sia i giovani sia gli adulti in tutti i momenti della giornata, per amplificare il divertimento, dare carica ai propri dispositivi e aggiungere un tocco di giocosità a tutte le attività, dallo studio, al lavoro, al tempo libero.

Cuffie e auricolari alla moda Le cuffie on-ear Pop sono dotate di cavo audio jack da 3,5 mm, compatibile con i dispositivi muniti di connettore audio. Gli auricolari sono rivestiti da cuscinetti imbottiti che garantiscono protezione dal rumore esterno e una resa sonora perfetta. Le cuffie si distinguono anche per ergonomia e praticità, perché gli speaker possono essere ruotati verso l’alto fino a 180 gradi, e l’archetto funge da manico per il trasporto. Nei padiglioni è incorporato un microfono che rende possibile utilizzare le Pop anche per rispondere alle telefonate. L’archetto in plastica flessibile ultraresistente è regolabile ed è dotato di un soffice cuscinetto interno per un comfort ottimale anche dopo molte ore di ascolto. Gli auricolari in-ear Swing sono l’accessorio perfetto per ascoltare musica senza rinunciare alla libertà di movimento. I tratti distintivi delle licenze sono rievocati da dettagli grafici sulle superfici esterne degli auricolari. I morbidi cuscinetti in silicone sono disponibili in diverse grandezze, per garantire la massima adattabilità all’orecchio durante l’utilizzo, una perfetta aderenza e l’isolamento dai rumori. Gli auricolari sono dotati di un regolatore di volume per controllare la musica con un semplice tocco e di un piccolo microfono per rispondere alle telefonate. Inoltre, con il lancio della nuova collezione, Tribe si prepara a celebrare l’uscita dello spin off di Star Wars, dal titolo “The Rough One” nelle sale dal 14 dicembre, atteso dai fan più affezionati, sempre alla ricerca di prodotti dedicati. Anche nelle collezioni Audio e Travel Tribe interpreta lo stile Star Wars, riprendendo i particolari dei suoi personaggi clou e i colori delle sue ambientazioni, per proporre al pubblico accessori esclusivi. Un’altra licenza molto amata è quella di Marvel, che Tribe ha interpretato rievocando nei prodotti i colori e i simboli dei vari supereroi. Il film “Civil War”, uscito nelle sale lo scorso maggio, ha riacceso i riflettori del pubblico sui personaggi e per il 2017 sono attese nuove pellicole. COMMERCIO C&C


FILO DIRETTO

a cura della Redazione

Una carrellata delle new entry di casa DURABLE, protagoniste a Big Buyer 2016.

L’azienda tedesca DURABLE Hunke & Jochheim GmbH da sempre si contraddistingue come pioniera e leader nello sviluppo di prodotti e soluzioni per l’Ufficio

DURABLE IN POLE POSITION

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pera con un organico di poco meno di 700 dipendenti e conta cinque impianti di produzione in Europa. DURABLE è presente nel mondo con proprie sedi in Germania, Italia, Olanda, Belgio, Svezia, Francia, Inghilterra e USA e con uffici di rappresentanza in Russia e Polonia. La Filiale Italiana – grazie alla capillarità sul territorio e alla capacità di coniugare l’alta qualità produttiva con la continua ricerca di prodotti innovativi – ha ottenuto nella prima parte del 2016 una crescita a doppia cifra. Ben definito anche l’obiettivo aziendale per l’anno in corso: sviluppare soluzioni funzionali, con design ricercato e innovativo, in grado di soddisfare le diverse esigenze dell’utilizzatore finale. Molte, quindi, le novità di prodotto che i Visitatori di Big Buyer 2016 potranno vedere nello stand dell’Azienda, tra cui la serie Coffee Point, sistema componibile ideato per organizzare la pausa tè o caffè, ma ideale anche per meeting o catering. Composto da elementi fun-

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zionali, eleganti, robusti tutti lavabili in lavastoviglie e realizzati in materiale di ottima qualità (ABS), Coffee Point è perfetto per contenere cialde caffè, tè, zucchero o alimenti in bustine e tazzine. Ogni componente può essere riposto all’interno del Coffee Point Box, che offre una perfetta stabilità grazie ai piedini antiscivolo. La qualità, l’attenzione ai particolari e la fruibilità del prodotto sono state alla base anche del progetto della nuova cassettiera con serratura Safe della serie Varicolor, con quattro cassetti con profilo e interno colorato per agevolare l’organizzazione e la catalogazione dei documenti e cassetti inferiore e superiore formato XXL. Interessante pure la nuova famiglia di portabadge Push Box, caratterizzata dall’introduzione del primo portabadge per tre tessere dotato di un originale sistema di gestione delle tessere. La variante Sun ha invece ampliato la gamma Duraframe. Si tratta di una cornice espositiva autofissante, applicabile su tutte le superfici vetrate e indicata per vetrine esposte alla luce diretta del sole. Resistente fino a 70°C e ai raggi UV, ha il pannello frontale antiriflesso. Applicabile dalla parte interna della vetrina è removibile senza lasciare residui e riutilizzabile. Inoltre, il 2016 ha visto il lancio sul mercato italiano dei prodotti PAGNA, azienda tedesca che produce articoli di Cartotecnica, Scuola e Ufficio che si contraddistinguono per creatività, sostenibilità e colore. La gamma comprende prodotti come cartellette, libri firma, registratori a leva e ad anelli, articoli per l’organizzazione della scrivania e gamme dedicate a temi specifici, come il mondo dei neonati e dei bambini, le nozze e la cucina. La formula del suo successo consiste nello sviluppare item con temi moderni e colorati, applicati soprattutto ai prodotti per la Scuola e alla Cancelleria.

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Matite colorate triangolari 24 colori brillanti con oro e argento per sfumature delicate


L’INTERVISTA

a cura di Luna Tacconi

Un’Azienda vocata all’IT

Il rapido sviluppo della tecnologia è linfa vitale per Datamatic, attentissima a intercettare i trend di consumo del momento e ad ampliare con costanza il proprio portfolio, che conta oltre 200 marchi di primo livello e 15.000 prodotti sempre disponibili a magazzino. Soluzioni irrinunciabili per casa e ufficio, unite ad accessori futuristici, compongono il catalogo di Datamatic e si affiancano alle proposte della private label Mediacom.

Datamatic & Mediacom, che binomio! Il futuro prossimo di Datamatic è già scritto, anzi è già iniziato, e si fonda su una distribuzione capillare e su un’offerta aggiornatissima rispetto alle nuove tecnologie Paolo Pastori

Datamatic impiega molte risorse per il continuo sviluppo e per la differenziazione di prodotti che soddisfino al meglio le esigenze dei clienti

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on 21 filiali e altrettanti Cash & Carry operativi in Italia, Datamatic è una realtà ben presente sul territorio, in costante evoluzione e proiettata allo sviluppo continuo dell’attività. Insieme a Paolo Pastori, Distribution Sales Manager, la Redazione di COMMERCIO ha voluto fare il punto sui plus del core business aziendale e sulle estensioni che stanno interessando il già ricco parco prodotti a marchio Mediacom, che sarà protagonista a Big Buyer 2016. Nel 2016 che risultati ha registrato l’attività di Datamatic? L’andamento nei primi sei mesi dell’anno in corso è in linea con gli obbiettivi che ci siamo posti. Datamatic è presente sul mercato dell’IT dal 1973 ed è un punto di riferimento nei settori dei Materiali di Consumo e degli Accessori. A questi comparti, nel tempo, si sono aggiunte molte categorie di prodotti: dai PC all’hardware al completo, fino ai server e alle soluzioni enterprise. La nostra realtà è una dei primi cinque distributori ufficiali nazionali e commercializza i maggiori brand di riferimento. Recentemente, inoltre, abbiamo siglato accordi di distribuzione esclusiva nei mondi dei Piccoli Elettrodomestici e dell’Audio-Video Professionale. Ma Datamatic è anche produttore/importatore a marchio proprio. Oggi, il nostro brand Mediacom è un punto di riferimento per smartphone, tablet, 2in1 e notebook, in diretta collaborazione con Intel e Microsoft. E da qualche mese abbiamo inserito nuove linee di prodotto – quali lampade Led, device e accessori fitness – che hanno subito registrato ottimi risultati di vendita. Molto interessanti anche le performance e gli sviluppi dei mercati Educational, Costo Copia, Gestione Service e Garanzie. Per il prossimo anno quali strategie avete pianificato? Proseguiremo la nostra ricerca e le attività di sviluppo di nuovi settori commerciali, con particolare attenzione a identificare aree in cui dare supporto ai partner per la crescita del business più verticali, con buoni margini di profitto. A marchio COMMERCIO C&C


Mediacom saranno sviluppati nuovi prodotti per il mercato professionale, grazie al supporto e alla collaborazione di Intel e Microsoft. Come è strutturata la distribuzione dei vostri prodotti? I canali di vendita di Datamatic sono principalmente cinque. Un canale serve le realtà delle insegne della GDO e delle GDS. Il secondo canale è rappresentato dai grandi clienti ai quali, operando con il marchio Dell, offriamo soluzioni chiavi in mano o direttamente o con il supporto di partner dedicati. Il terzo canale è costituito dai Fornituristi Ufficio legati ad AIFU, un segmento in cui si nota una evoluzione dei partner, alla ricerca di nuove strade sia di prodotto sia di servizio. Le piccole e medie realtà commerciali locali, che copriamo con i nostri Cash & Carry, sono il quarto canale di Datamatic, che assicura la vicinanza al cliente. Serviamo poi i rivenditori in Franchising, che rappresentano le prime catene italiane con circa 400 punti vendita sul territorio. Annualmente contiamo circa 10.000 clienti in tutti i canali, una numerica importante e ben consolidata, che ci pone come leader nella distribuzione capillare sul territorio, questo grazie alla competenza e alla presenza della nostra Forza Vendita e al riconoscimento dei nostri clienti, che ringraziamo per il lavoro svolto insieme. Alla clientela che servizi a valore aggiunto riuscite a garantire? A supporto dei partner che operano sui business verticali, Datamatic ha creato e mette a disposizione delle business unit verticali che stipulino accordi con i Vendor di servizi a valore, quali ad esempio la gestione del costo copia e accordi per estensioni di garanzia e installazione sul territorio nazionale. Quali sono gli sviluppi più recenti di Datamatic? Recentemente è nata la business unit Education, costituita per supportare i nostri partner sotto tutti gli aspetti che caratterizzano questo mercato complesso. La divisione si occupa della selezione dei prodotti specializzati – a partire dai tablet fino agli accessori multimediali e all’arredo – e in essa gioca un ruolo molto importante il marchio Mediacom, con referenze dedicate alle scuole, realizzate con hardware e software specifici. Per quanto riguarda la vostra offerta, che plus ha Mediacom? Mediacom – insieme ai brand a esso collegati – è in continua evoluzione, con l’obiettivo di essere sempre un punto di riferimento del mercato per le categorie in cui è presente. Già da tempo la Direzione investe nella differenziazione dei prodotti al massimo livello possibile per il target di utenza finale, in modo da dare ai nostri clienti lo spazio di indirizzare la scelta del prodotto con la garanzia del massimo margine possibile. Le nuove categorie – illuminazione, fitness & sport e notebook – fanno di Mediacom sempre più un marchio di riferimento. I Fornituristi Ufficio individuano nell’assortimento Mediacom prodotti ideali per le loro esigenze? L’offerta Mediacom contiene articoli in linea sia con il business “classico” dei Fornituristi Ufficio sia con le nuove esigenze di mercato, che questa categoria di rivenditori si è preparata a soddisfare. Nei listini si trovano vari modelli di calcolatrici dal design moderno o classico; le lampade a Led sono disponibili in vari modelli, adatti sia per un pubblico home sia per tutti gli utilizzi da scrivania in ufficio. Su queste linee è molto importante il confronto con i Fornituristi per far loro cogliere l’opportunità, dando il giusto spazio nei cataloghi e nelle esposizioni. I nuovi line up della linea fitness sono molto apprezzati da chi gestisce attività promozionali per i clienti aziendali. Da non dimenticare le gamme smartphone, tablet, 2in1 e notebook, oggetti indispensabili nelle aziende e segmento in cui Mediacom, grazie a importanti quote di mercato, è sempre più riconosciuta come una scelta di ottimo rapporto qualità-prezzo, argomento di grande rilievo vista l’attenzione ai costi di gestione. COMMERCIO C&C

TANTI PRODOTTI IN ANTEPRIMA A BIG BUYER 2016

Anche quest’anno Datamatic sarà tra le aziende protagoniste della 21a edizione di Big Buyer e proporrà agli Operatori del settore una panoramica completa della sua ampia offerta a valore aggiunto specializzata nei settori Tecnologia, Information ed E-Communication per la realtà Office e non solo. “Nel nostro stand – spiega Paolo Pastori – sarà possibile visionare le novità più importanti del line up completo di Mediacom, compresi i modelli che non sono ancora stati presentati al pubblico. In questo modo, potremo ospitare i partner e trovare tutti i punti di collaborazione possibili, toccando con mano gli articoli e le collezioni come farebbero gli utenti finali negli show room dei nostri clienti”. Oltre a presentare l’offerta Mediacom e i prodotti “classici” di Datamatic, lo spazio espositivo di Big Buyer sarà anche un punto di collaborazione fattiva nel sempre più strategico ambito dei Servizi. “Per questo, ospiteremo le aziende leader del settore con cui abbiamo stretto accordi per la gestione e l’estensione di garanzia – spiega nel dettaglio Pastori – e per le installazioni on site, oltre ai nostri partner finanziari di primo livello, argomento sempre più vincolante per una migliore gestione delle forniture”. Ovviamente saranno presenti anche i partner di Datamatic per il costo copia, un argomento centralissimo per i Fornituristi e anche il più vicino al loro core business.

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

Prosegue senza sosta il processo di diversificazione della proposta commerciale di Comunica, che ha inserito nel suo già vasto catalogo articoli per l’Igiene e la Detergenza della linea professionale Sanitec di Italchimica, in grado di rispondere a tutte le esigenze in materia di pulizia

l’OFFERTA di comunica è ANCORA PIù COMPLETA

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onosciuta nel mercato da trent’anni, Comunica è nota per la distribuzione di carta per ufficio, rivolta ai canali dei Rivenditori, dei Grossisti e dei Fornituristi, con una presenza capillare in tutta Italia. Da qualche anno l’Azienda sta attuando il progetto di diversificazione del suo assortimento, introducendo nuove tipologie di prodotti, scelte in base ad attente ricerche di mercato. Questa strategia è volta a sostenere la clientela nell’approccio a nuove categorie, nell’ambito di prodotti di alto consumo e contraddistinti da un’interessante potenzialità di crescita nel settore. Due anni fa Comunica ha introdotto la divisione Carte per l’Igiene dedicata al Tissue, con il marchio Papernet della cartiera Sofidel. Ora l’assortimento è completo e permette una scelta di prodotti sia per l’uso quotidiano sia altamente specializzati e innovativi. Ma Comunica non si è fermata, ha deciso di inserire un’altra nuova linea di articoli per l’Igiene e da un paio di mesi ha lanciato la distribuzione di prodotti per la detergenza della linea professionale Sanitec di Italchimica. Nata nel 2003, Italchimica si è affermata in pochi anni come una delle principali realtà produttrici italiane di detergenti e cosmetici, diventando, con la presenza in 40 Paesi nel mondo, tra i leader internazionali del suo settore. Oltre alle certificazioni ISO 9001 e 14001, l’Azienda ha ottenuto la BRC Global Standard - Consumer Products, che garantisce che il prodotto sia sicuro e conforme sia alle specifiche contrattuali sia ai requisiti legislativi. La linea di prodotti Piatti Gel concentrato con dispenser di Itachimica, inoltre, nel 2015 è stato eletto come prodotto dell’anno per la qualità e l’innovazione. Allo stesso modo, la linea Sanitec, scelta da Comunica, si è affermata come uno dei marchi più importanti a livello globale e presenta una gamma completa di prodotti detergenti, in risposta a tutte le necessità in fatto di pulizia. Ai propri clienti Rivenditori, Grossisti e Fornituristi per Ufficio, Comunica offre una selezione di prodotti che garantisce una proposta d’ordine assolutamente completa e dà la possibilità di fare ordini assortiti in minime quantità anche con il tissue e la carta per ufficio. Le referenze sono già disponibili nel magazzino principale di Comunica e sono ordinabili attraverso la stessa rete di vendita e con un livello di servizio che permette ogni giorno di effettuare consegne rapide e sicure ai proprio clienti in tutto il territorio nazionale. COMMERCIO C&C


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a cura della Redazione

L’Azienda del settore Compatibili acquisisce la maggioranza di Lexmark e continua il processo di espansione del brand

LA CRESCITA DI NINESTAR

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rosegue l’ascesa di Ninestar nel panorama internazionale dell’Information Technology. Dopo la recente acquisizione da parte del Gruppo, dell’americana Static Control, è la volta della ben più conosciuta Lexmark. La società di Lexington (leader mondiale del Printing con oltre 10.000 dipendenti e 3 miliardi di dollari fatturato a livello worldwide) è stata acquisita attraverso la controllata Apex (società del Gruppo Ninestar) con una offerta complessiva di 3,6 miliardi di dollari (rappresentanti oltre 40 dollari per azione). Fanno parte del consorzio di acquisizione, sia pur con quote di minoranza, anche la Legend Capital (Fondo Sovrano cinese già presente nel Gruppo Ninestar e Lenovo) e il Fondo di In-

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vestimento PAG Asia. L’operazione è certamente una sorpresa considerando che è la prima volta che una società nata per produrre prodotti compatibili acquisisce le quote di maggioranza di un OEM - Original Equipment Manufacturer, oltretutto, così famoso nel mondo. In Italia Ninestar è rappresentata dalla consociata AQA Srl il cui Amministratore Delegato Ersilia Bertoni conferma alla Redazione di COMMERCIO le intenzioni espresse direttamente da Jackson Wang (foto in alto), CEO di Ninestar, nel recente incontro tenutosi a Zhuhai, in Cina, sede dell’headquarter del Gruppo: “Il CEO ha manifestato l’entusiasmo del Gruppo per il closing dell’operazione Lexmark, ma, al tempo stesso, ha comunicato che l’operazione di internazionalizzazione passerà attraverso altre operazioni la cui portata, in termini di interesse industriale, non sarà inferiore a quest’ultima”. Sinergie e nuove opportunità Le opportunità del brand Lexmark all’interno di Ninestar possono essere molteplici e di diversa natura. Certamente quelle industriali solo le più immediate e, al momento, le uniche sul tavolo di studio del Board. “In futuro – precisa Bertoni – si rifletterà sugli aspetti commerciali di sinergia che potrebbero avere impatto anche sul modello distributivo attuale di Ninestar, ma che oggi non sono al centro del programma”. Le attività di allargamento passano principalmente attraverso le acquisizioni di operatori industriali locali del distretto di Zhuhai – dove ha sede anche la produzione del Gruppo – e sono orientate soprattutto al miglioramento dei Consumabili “già ottimamente rappresentati da un portafoglio ormai completo e difficilmente paragonabile alla concorrenza per qualità dei prodotti e larghezza di gamma. Per il resto crediamo che il nostro CEO intenda ancora consolidare il percorso di ulteriori opportunità di allargamento sul fronte OEM. E non sarei sorpresa se queste opportunità arrivassero anche a breve”, prosegue Bertoni. Sono quindi prevedibili nuove operazioni firmate Ninestar. È poi importante sottolineare che il mondo del Printing legato al Materiale di Consumo Compatibile, attraverso l’azione di Ninestar, che ha coinvolto Lexmark, assume caratteri di forte novità nel panorama dell’IT per come storicamente è stato conosciuto.

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a cura della Redazione

Aster F Graphics La multinazionale olandese ha un approccio strategico incentrato sulla tecnologia

ondata a marzo 2011, Aster Group è una delle aziende leader a livello mondiale del settore della produzione dei Materiali di Consumo. La fabbrica di Aster è situata in Xinyu al centro-ovest di Jiangxi, in Cina, e si trova in un vasto complesso industriale di 360.000 metri quadrati. Lo stabilimento conta ora più di 1.500 lavoratori e la sua capacità di produzione mensile è di oltre 700.000 pezzi di cartucce per toner. Per garantire ai clienti in tutto il mondo un accesso rapido ai propri servizi e prodotti, Aster Graphics ha istituito un’efficiente rete globale di moderni magazzini di distribuzione, uffici commerciali e centri di assistenza clienti negli Stati Uniti e in Europa. Sul fronte Ricerca & Sviluppo Aster Graphics conta alcuni dei più esperti Professionisti del settore, che hanno la migliore conoscenza, la corretta comprensione delle tecnologie cartuccia del toner e sono appassionati di innovazione ingegneristica. Fin dalla nascita dello stabilimento, Aster Graphics ha definito un piano a lungo termine per aumentare ogni anno gli investimenti in R&S. In questo modo, l’Azienda può sempre garantire ai propri clienti di rimanere un passo avanti rispetto alla concorrenza. E si confermano importanti i brevetti: Aster Graphics ha una squadra di 10 ingegneri in-house con una profonda informazione circa i brevetti cartuccia di toner. Inoltre collabora con molti studi legali ben noti sia in Olanda sia all’estero. Il potente team di ingegneri assicura che i prodotti sono sicuri e che rispettano pienamente i brevetti OEM - Original Equipement Manufacturer. In più Aster Graphics attribuisce grande importanza alla qualità del prodotto e all’ambiente. Tutti i dipendenti sono ben addestrati e ogni processo è strettamente controllato per mantenere la qualità e le operazioni a basso impatto ambientale. L’Azienda ha ottenuto le certificazioni STMC, CE, ISO 9001 e ISO 14001. Aster opera sul mercato con un marchio generico e produce per molti brand noti del mondo del franchising, del mercato Retail della GDO e della Grande Distribuzione Specializzata sia italiana sia internazionale. Aster espone a Big Buyer 2016 allo stand H8.


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MODERN TRADE

di Luna Elisa Buzzi Tacconi

Le regole del gioco cambiano La velocità del cambiamento, la digitalizzazione vista come un vantaggio da cogliere, gli atteggiamenti e le modalità d’acquisto del consumatore di oggi stanno rompendo i modelli del passato e creando innovativi paradigmi, che per il Retail e l’Industria di marca si traducono in opportunità e sfide

da TIGER, ORIGINALITÀ E ACQUISTI ASSICURATI

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Un format commerciale vincente al 100% e capace di destare curiosità. Entrando in un coloratissimo negozio della catena Tiger difficilmente si esce a mani vuote perché i prodotti a scaffale sono di design e hanno un prezzo competitivo, perché ben l’80% delle collezioni sono uniche nel loro genere e sono studiate in house nel quartier generale danese, perché è possibile trovare item di cui Roberto Valvo si ha bisogno ma di cui non si conosceva l’esistenza. “Il nostro brand – ha raccontato Roberto Valvo, Partner di Flying Tiger Copenaghen – nasce in Danimarca nel 1995 e oggi conta più di 750 punti vendita nel mondo che propongono un’offerta distintiva, attenta sia al prodotto sia al packaging”. Da Tiger è possibile comprare oggettistica varia ed eventuale poiché le categorie di prodotti vanno dal cibo all’ufficio, dalla casa alla cura della persona. E l’assortimento si rinnova in base alle stagioni, con proposte ad hoc che si affiancano a quelle continuative. Il primo negozio Tiger aperto in Italia è stato inaugurato a Torino nel 2011, dopo qualche mese la catena è approdata anche a Milano, Bologna e in molte altre città del territorio. Diverse anche le nuove aperture in programma.

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el settore del Largo Consumo si vanno affermando trend alternativi e, sul versante sia dei prodotti sia dei servizi e della comunicazione, sono in corso molti cambiamenti che hanno come denominatore comune l’innovazione autentica e che sono orientati a soddisfare i bisogni di un consumatore sempre più attento e tecnologico. Nascono quindi opportunità, strumenti e modelli di competitività differenti da quelli tradizionali, di cui può beneficiare l’intera Filiera. Esponenti del mondo della GDO, della Finanza e dell’E-Commerce hanno fatto il punto su queste importanti tematiche in occasione del 10° Consumer & Retail Summit organizzato a Milano da Il Sole 24 Ore, in collaborazione con le testate Mark Up e Gdoweek. L’evento, a cui ha partecipato COMMERCIO, anche quest’anno ha fatto segnare il tutto esaurito in termini di presenze e ha proposto analisi, case history e dibattiti che per i player dell’Industria e della Distribuzione possono rappresentare dei validi punti di partenza per avviare, ampliare o dare uno sprone al proprio business, tenendo conto che viviamo in un mondo che viaggia a una velocità mai vista in passato. Di riflesso, anche i consumatori adottano le innovazioni con una rapidità davvero considerevole. La posta in gioco è quindi un massiccio trasferimento del valore generato. È toccato ad Alberto Zunino, Partner & Managing Director di The Boston Consulting Group, tracciare, durante il summit, una panoramica esaustiva del fenomeno della velocità di cambiamento nell’era digitale, ricordando come “negli ultimi otto anni le aziende più innovative hanno saputo creare valore per otto volte maggiore rispetto alla media

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il denaro contante

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i pagamenti elettronici

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LE NUOVE FRONTIERE DEI PAYMENTS NEL RETAIL

I pagamenti digitali, soprattutto quelli effettuati con smartphone, sono in crescita anche in Italia dove si continua a rilevare una preferenza per pagare con i contanti. “Per i Retailer il contante comporta però dei rischi, come ammanchi, tempistiche di accredito ecc. (Slide 1). Diversamente i pos ottimizzano i flussi finanziari, determinano un’evoluzione tecnologica e garantiscono semplicità e velocità di pagamento da parte dell’acquirente (Slide 2)”, ha spiegato Alessandro Viola, Direttore Commerciale e Marketing di Bassilichi, il gruppo indipendente nell’ambito dei payments, dei servizi per il business (back office) e della sicurezza che dispone di un’offerta riservata al mercato B2B e B2M. Ma il Retailer cosa si aspetta dall’uso dei canali di pagamenti digitali? È presto detto: protezione dal rischio di frode, analisi del comportamento dei consumatori e tutela della privacy dei consumatori stessi (Slide 3). il digital commerce

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fonte: Press search, Euromonitor

del mercato”. Spesso, però, vincoli organizzativi e culturali inibiscono l’efficacia e la velocità dell’innovazione con risultati indesiderati, come l’eccessiva dipendenza da Fornitori esterni comuni all’interno del settore di riferimento e il lungo time-to-market, con prodotti che sono già obsoleti quando vengono lanciati. Consumi e commercio, le strade e gli orizzonti da seguire Il quadro economico italiano di oggi parla di incrementi modesti degli acquisti dei consumatori e di una percentuale significativa di aziende ancora restie a investire. Le imprese che crescono, invece, sono quelle che sperimentano nuovi format e che riescono a rimanere vicine agli shopper. Nella Distribuzione stanno vincendo le realtà che propongono una leggibilità di assortimento e che semplificano le scelte della clientela. A fare il punto su questi aspetti è stata l’intervista di Lello Naso, Caporedattore di Impresa e Territori de Il Sole 24 Ore, ad Alessandro d’Este, Presidente e AD di Ferrero Commerciale Italia. E la Distribuzione è stata al centro della tavola rotonda moderata da Francesco Antonioli, Giornalista de Il Sole 24 Ore, a cui, tra gli altri, ha preso parte Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione, che ha dichiarato: “Nel commercio la concorrenza è fondamentale e in Italia dobbiamo ancora lavorare parecchio su questo fronte. È poi necessario cogliere le opportunità – garantite ad esempio dalle aperture domenicali e dalle liberalizzazioni – e migliorare a livello di efficienza”. Enrico Postacchini, Componente della Giunta di Confcommercio con incarico per le Politiche Commerciali, ha ricordato come in Italia sia necessario rigenerare i distretti del

più SOCIAL NETWORK e più MOBILE SALES

Su base quotidiana 23 milioni di persone si connettono a Facebook e di essi ben 21 milioni utilizzano device mobili. Sul social network fondato nel 2014 dal giovanissimo Mark Zuckerberg le persone attingono principalmente informazioni, mentre le aziende utilizzano le proprie pagine social per instaurare un rapporto diretto con la clientela. In chiave di business “Facebook sta dando una Valerio Perego forte spinta alle mobile sales, un fenomeno in continua e rapida crescita che nel prossimo futuro si affermerà ancora di più come canale di vendita”, ha spiegato il Sales Manager di Facebook Italia Valerio Perego. Basti pensare che, secondo le più recenti statistiche, in occasione del Natale 2015 una vendita su quattro è stata effettuata da un dispositivo mobile, smartphone o tablet che sia. Tante anche le potenzialità di Instagram, l’altro social network che fa parte della galassia di Facebook, che vede il numero di utenti crescere in maniera esponenziale. Il 50% dei suoi iscritti segue brand fashion e luxury. Ad oggi fare posizionamento e sviluppare la call to action sono i principali benefit che Instagram riesce a garantire alle aziende produttrici e distributrici.

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IL POTENZIALE DELL’OMNICHANNEL RETAILING

Per lo shopper del fast fashion il web è una fonte informativa importante prima di effettuare gli acquisti, il 57% fa abitualmente webrooming (Slide 4) e il 29% degli shopper rimane influenzato da ciò che legge, fermo restando che il punto vendita resta fondamentale per la decisione finale: il 50% finalizza l’acquisto in store e il 25% fa acquisti non previsti (Slide 5). A rilevare questi trend è stato l’Osservatorio Omnichannel Retailing Fast Fashion – presentato da Francesco Fumelli, Senior Manager di SCS Consulting, e Davide Vicario, Manager di Square Reply – che ha illustrato come per i Retailer sia sempre necessario prestare attenzione alla coerenza informativa tra canale online e store; una coerenza che per il 19% del campione intervistato in occasione dell’Osservatorio (oltre 1.200 persone) spesso manca. il web è una fonte informativa rilevante 

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Il MODELLO DI BUSINESS dell’E-COMMERCE

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la visita instore è determinante 

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commercio, applicando modelli di imprenditorialità in linea con le caratteristiche del territorio, fatto di provincie e vallate.

Lo status del mercato italiano dell’E-Commerce, l’interazione tra canale fisico e online, e i fronti su cui sta operando una delle Società leader del mercato digital sono stati al centro dell’intervista face to face di Cristina Lazzati a Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Banzai, che ha animato il Retail & Consumer Summit 2016. “L’Italia non è un Paese molto maturo per Pietro Scott Jovane l’E-Commerce, proprio per questo abbiamo deciso anche di realizzare e diffondere degli spot tv per spiegare i benefici degli acquisti online anche a chi non si fida”, ha dichiarato Jovane. Banzai, sta semplificando le sue attività di business, puntando su ePrice, specializzato nella vendita dei prodotti hi-tech e degli elettrodomestici. ePrice ha un catalogo di oltre 2 milioni di articoli diversi, mette a disposizione 3.000 brand e propone migliaia di offerte speciali oltre alla sua grande competenza ed esperienza. Ad oggi, ePrice vanta circa 110 punti di ritiro in circa 50 città italiane, che facilitano il ritiro della merce acquistata online e che dimostrano come il canale fisico e il canale online siano complementari e probabilmente continueranno a esserlo anche in futuro.

Disruptive innovation Tutto il comparto del Retail è permeato da un’innovazione che non è solo tensione a un miglioramento continuo ma anche rottura degli schemi “classici” a favore di altri modelli: un punto vendita senza cassa, i pagamenti effettuati senza soldi cartacei alla mano, vendite gestite dal Cliente stesso ecc. Innovare significa generare un nuovo inizio, che migliori la vita realmente. “Parliamo quindi di disruptive innovation che crea sia cambiamento sia valore vero per le persone. Oggi facciamo delle cose vecchie in modo nuovo e in futuro le generazioni faranno cose nuove in modo nuovo”, ha precisato Cristina Favini, Strategist, Manager of Design & Partner di Logotel. Per far adottare l’innovazione agli individui e alle organizzazioni è necessario creare reti sensibili, reattive, responsabili e partecipi. Si tratta quindi di fare il design di nuovi modelli di relazione in contesti omnichannel. “Possiamo parlare di business community network: da un time to market di mesi a ore, da qualche giorno a 360 giorni, da numeri a persone”, ha spiegato Favini. Curioso anche l’esempio di disruptive innovation riguardante Tesco Korea: il Retailer che voleva diventare il numero uno senza aumentare i suoi punti vendita. La catena ha quindi pensato a un nuovo modello di business installando pannelli con QrCode per ogni singolo prodotto sulle pareti di metro e bus-stop. In questo modo i consumatori in attesa possono ordinare ciò di cui hanno bisogno con lo smartphone e farselo recapitare a casa.

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le leve per supportare le filiere

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internazionalizzazione

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SUPPORTARE LE FILIERE

Favorire la generazione di valore nel tempo all’interno della Filiera (Slide 6) attraverso innovazione, gestione dei crediti, internazionalizzazione (Slide 7), digitalizzazione è uno degli obiettivi di Credem, illustrati nel corso del convegno da Alberto Bianchini, Responsabile Marketing Strategico, e Federico Ruggiero, Responsabile Commerciale di CredemTele.

Saper muovere le pedine sullo scacchiere Come la Distribuzione italiana sta operando in un’ottica di innovazione è stato il tema portante della tavola rotonda – moderata da Cristina Lazzati, Direttore Responsabile di Mark Up e Gdoweek – che ha visto intervenire big del mass market. Ha posto l’accento sulla semplicità dei negozi della sua catena, oltre che sulla formula adottata, ideale per target di clienti e territori differenti, l’Amministratore Delegato di Eurospin Romano Mion. Andare controcorrente e avere il coraggio di cambiare strada è invece il concetto guida di Unes, come ha evidenziato il suo AD Mario Gasbarrino, ricordando che il progredire determina sempre una competizione costruttiva. L’importanza di coltivare il rapporto con i partner e di mettere a scaffale prodotti distintivi per portare valore nei punti vendita, invece, è stato il “cuore” dell’intervento di Grègoire Kaufman, Direttore Commerciale di Carrefour Italia. Intensa l’attività messa in campo da CRAI Secom, come ha sottolineato il Direttore Marketing Mario La Viola, impegnata a tenere unita la sua identità in tutta Italia e a capire nel dettaglio i desideri della sua variega clientela. Spunti interessanti e replicabili, non solo nel settore del fast fashion, sono emersi dall’intervento di Giuseppe Tamola, Head of Italy, Spain and Poland di Zalando, l’attore dell’universo E-Commerce che propone la formula del pickup point, ovvero punti di ritiro della merce acquistata in Rete. Per le aziende dell’Industria e per i Retailer è quindi il momento giusto per passare all’azione, trovando, con una certa rapidità, soluzioni realmente d’appeal, capaci di dare slancio al sell out e di aprire nuovi spiragli nelle proprie attività.

UN PROGETTO RETAIL POLIFUNZIONALE

Non un semplice shopping center ma uno spazio polifunzionale, una location di attrazione per brand e Retailer di primo livello, realizzato nelle vicinanze dell’aeroporto di Milano Linate e sul quale si sta lavorando già dal 2011. Westfield Milan è il progetto firmato dalla multinazionale australiana Westfield Group, che vuole modellare e unire in un’unica struttura il meglio della Stephen Wood moda, dell’architettura, del design, della ristorazione, dell’intrattenimento e della tecnologia, ponendo il Cliente al centro. Intervistato dal giornalista Lello Naso, Stephen Wood, Development Director di Westfield Europe, ha ricordato a tutte le centinaia di Professionisti seduti in platea come la nuova struttura, che dovrebbe aprire i battenti nel 2019 e che si svilupperà su un’area di 60 ettari, “offrirà delle esperienze e uno shopping diversi da quelli tradizionali e rappresenterà il più importante investimento estero degli ultimi anni messo in campo dal nostro Gruppo”. E nel centro Westfield Milan sarà presente anche un punto vendita Galeries Lafayette, l’insegna francese del Non Food che sbarcherà quindi sul mercato italiano, iniziando così la sua nuova avventura.

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PROTAGONISTI

a cura di Luna Tacconi

ACCO BRANDS, un mondo di soluzioni

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Stile, qualità e innovazione sono i driver fondanti di ACCO Brands Corporation che si esprimono in prodotti all’avanguardia e flessibili, utili nella gestione dell’attività quotidiana, che strizzano l’occhio alla tecnologia di ultima generazione e che saranno in vetrina a Big Buyer 2016. Ma l’ulteriore potenziamento del business della Public Company passa anche dalle iniziative promozionali d’impatto, incentrate sui numerosi marchi del portfolio aziendale

a sempre, un elemento caratteristico di ACCO Brands Corporation è rappresentato dal continuo investimento nelle ricerche di mercato e nelle innovazioni di prodotto, in grado di prevenire o semplicemente rispondere alle esigenze del consumatore finale. All’end-user, infatti, la Public Company operativa sul mercato sin dagli anni Sessanta riserva sempre la massima attenzione. Ogni anno sono molte le novità di prodotto che l’Azienda riesce a mettere a punto e a commercializzare in oltre 100 Paesi. Si tratta di soluzioni per l’Ufficio, e non solo, che garantiscono ottimi risultati in metà tempo e permettono alle imprese di ottenere importanti vantaggi in termini di produttività. E a Big Buyer 2016 Acco Brands Italia presenterà molte delle new entry e delle iniziative che verranno lanciate sul mercato nel 2017, che potete trovare un queste pagine.

Dox: l’archiviatore diventa intelligente Partendo dalla tradizione, dalla rinomata qualità e dall’indiscusso stile, ACCO Brands ha rinnovato l’archiviatore a leva dox trasformandolo in un registratore intelligente e dando il via a una soluzione che cambierà il modo di archiviare. Grazie alla nuova applicazione mydox app, disponibile per dispositivi IoS e Android, con la semplice lettura da smartphone e tablet di un codice QR da oggi è possibile conoscere: il contenuto del proprio dox senza aprire l’archiviatore, scoprire in quale dox è archiviato un documento che non si trova, condividere l’archivio con i colleghi e avere accesso online tramite pc e MAC, usufruire di un pratico scadenziario e di una “to do list”. Inoltre, è iniziata a ottobre 2016 e terminerà a febbraio 2017 la nuova campagna promozionale sul consumatore finale “dox ti premia con mydox app”. Partecipare è semplicissimo, basta scaricare mydox app, registrarsi alla promozione direttamente dal proprio smartphone, cliccare sul banner dedicato alla promozione, fotografare i codici QR dei dox e scoprire subito se si ha vinto. Ogni giorno sono in palio tre voucher elettronici da 10 euro (tra cui buoni carburante Total Erg e buoni shopping di Mondadori) e, al termine della promozione, a estrazione per tutti i partecipanti un pacchetto di voucher viaggi per decidere da sè la meta dei propri sogni. COMMERCIO C&C


Le prestazioni da record di Rexel Auto+ Nel 2017 alcuni dei modelli di distruggidocumenti ad alimentazione automatica Rexel Auto+ vanteranno migliori performance per quanto riguarda la capacità di distruzione fogli e il livello di sicurezza. L’alimentazione automatica è un segmento in crescita e Rexel, con l’84% della quota di mercato, è leader in UK, Francia e Germania e detiene quattro dei cinque modelli ad alimentazione automatica più venduti sul mercato B2B. Rexel, inoltre, può vantare l’unica linea completa di distruggidocumenti ad alimentazione automatica per tutti i segmenti, compresa una linea di modelli a taglio micro. Durante il nuovo anno ormai alle porte, tre dei distruggidocumenti bestseller miglioreranno le loro prestazioni nei modelli sia con taglio a frammenti sia in quelli con taglio micro, garantendo ai consumatori un maggiore valore. Nello specifico, Auto+ 80 diventerà Auto+ 90 e la sua capacità di distruzione arriverà a 90 fogli; Auto+ 100, arriverà a distruggere 130 fogli (Auto+ 130) e il suo livello di sicurezza passerà a un P4, per una maggiore protezione dei propri dati. Trasformazione anche per Auto+ 500, che diventa Auto+ 600, capace di distruggere 600 fogli. Ma le novità non riguardano solo i prodotti. Dopo il successo della prima attività combinata di “Cash Back” e “Acquista e Prova” lanciata ad aprile, ACCO Brands ha avviato a settembre la seconda edizione della promozione “Cash Back” sui distruggidocumenti Rexel Auto+ e Mercury e sulla plastificatrice GBC Fusion 3100L A3, con la quale i consumatori finali potranno ricevere fino a 85 euro sull’acquisto dei modelli in promozione. Gli utenti devono semplicemente acquistare un prodotto aderente all’iniziativa e visitare il sito web dedicato cashback.officerewards.eu per potersi registrare e richiedere il rimborso. I prodotti offerti rappresentano la sintesi della continua Ricerca e Sviluppo di tecnologia all’avanguardia.

Nobo fa chiarezza nella Comunicazione Visiva e presenta una novità Per il 2017 ACCO Brands ha intrapreso un progetto di ampio respiro che rivoluzionerà il mercato della Comunicazione Visiva, cominciando dalle lavagne bianche, dai leggii e dai porta blocchi. Gli acquisti attuali di questi prodotti spesso si basano su informazioni confuse, incomplete e talvolta fuorvianti. In assenza di caratteristiche chiare e confrontabili in termini di qualità e durata della superficie, le scelte dei consumatori finiscono per tenere in considerazione soltanto il fattore prezzo e il design, generando però un senso di insoddisfazione quando i prodotti scelti non soddisfano, del tutto o parzialmente, le esigenze iniziali. Partendo da questi presupposti Nobo, il marchio di ACCO Brands riservato ai prodotti del settore Comunicazione Visiva, ha deciso di rendere più semplici gli acquisti, facendo chiarezza e riorganizzando la propria gamma in quattro sottomarchi chiave Nobo, ben distinti per tipo di superficie: Nobo Diamond in vetro, Nobo Prestige in acciaio smaltato, Nobo Nano Clean in acciaio laccato resistente e Nobo Classic in acciaio. Una importante novità per il nuovo anno è rappresentata dalla gamma di prodotti Nobo con l’efficace tecnologia all’avanguardia Nano Clean. La superficie Nano Clean presenta uno strato liscio che impedisce la penetrazione dell’inchiostro del pennarello all’interno della superficie stessa, rendendone più semplice la pulizia, diminuendo la probabilità di tracce o macchie e offrendo una maggiore resistenza a graffi e abrasioni.

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FILO DIRETTO

a cura della Redazione

bazzacco, un’azienda che vede lontano Erogando servizi completi alla clientela e proponendo gli efficienti software gestionali 3Click, Lybro e Lybro Propaganda Scolastica, Bazzacco si conferma il partner ideale per accompagnare le aziende nel cammino informatico della vita d’impresa

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rendere per mano le piccole e medie imprese del nostro territorio è da sempre il driver dell’attività di Bazzacco Srl, in grado di assicurare il miglioramento della gestione aziendale e quindi della visibilità, grazie all’offerta di prodotti e servizi qualificati che comprendono hardware, software, reti, backup, web e grafica. A testimonianza di un ricco percorso di crescita, concorrono l’espansione negli anni dell’Azienda e dell’oggetto dell’attività, oltre che la diversificazione delle competenze e degli incarichi dei collaboratori. Ed è proprio quello relativo alle risorse umane impiegate il dato significativo di questa crescita: dai 2 dipendenti in forza nel 2005, si contano oggi 10 figure professionali, di cui 5 con mansioni tecnico-informatiche.

Applicativi per cartolerie e librerie I pacchetti software ideali per la gestione dell’attività delle piccole e medie imprese proposti da Bazzacco sono 3Click, Lybro e Lybro Propaganda Scolastica, frutto di un attento lavoro di progettazione e continua ricerca della massima qualità. Sia Lybro sia 3Click vengono forniti con gli archivi di 60.000 articoli di Cancelleria, 90.000 testi scolastici, 900.000 libri di varia, tutti con aggiornamenti costanti e periodici. Il team Bazzacco dal 2011 ha anche siglato un accordo con l’Associazione Italiana Editori (A.I.E) per l’utilizzo dei dati adozionali dei libri di testo mediante il software Lybro, così da permettere a librerie e cartolerie di ricevere e utilizzare i dati delle adozioni degli istituti scolastici italiani. La collaborazione con l’Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali (A.N.A.R.P.E.) garantisce lo sviluppo e la fornitura di un software per la raccolta degli elenchi istitutiinsegnanti utilizzati per la propaganda scolastica. Nel giugno del 2011 Bazzacco ha ottenuto anche la certificazione da Symantec come Endpoint Protection Partner che le consente di offrire soluzioni nell’ambito della sicurezza (antivirus), utilizzando prodotti e supporto tecnico ufficiale e diretto. L’impegno a fornire strumenti innovativi per il mondo professionale, ha fatto conseguire a gennaio 2015 la certificazione Acer Synergy Gold come partner in grado di offrire soluzioni a tutto tondo che comprendono personal computer, server e storage. Attualmente, Bazzacco collabora attivamente con alcuni principali gruppi editoriali del settore producendo programmi ad hoc per i loro listini. COMMERCIO C&C


ESCLUSIVA

Swiss Made

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UN GROSSISTA PER AMICO

a cura di Elisa Buzzi

La forza e le idee di Assocash Profondità e varietà dell’offerta, servizio di alto livello, fidelizzazione della clientela e sviluppo del presidio territoriale rappresentano i driver di sviluppo di Assocash, che sta registrando un trend più che favorevole e che si muove sul mercato con tanto spirito d’iniziativa

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na struttura di 1.500 mq, moderna, coloratissima e ben fornita, che mette costantemente a disposizione circa 10.000 referenze del comparto Stationery & Office, appartenenti soprattutto ai settori Scrittura, Archivio, Carta, Regalistica, Belle Arti, Articoli per Fumatori. Entrando da Assocash Srl di Ciampino (RM), la clientela può visionare con attenzione un assortimento vasto, di qualità e può trovare facilmente tutto ciò di cui necessita per il proprio punto vendita: dalla matita graduata al pennarello per i più piccoli, dagli intramontabili blocchi da disegno agli zaini e agli astucci per la scuola, dalle tele per dipingere a una moltitudine di articoli creativi, dalle penne stilografiche ai peluche, che sempre più stanno riscuotendo successo nel mondo dei giovani. Da Assocash i clienti vengono supportati passo dopo passo nella scelta dei prodotti dal personale – specializzato e molto competente – e, in caso di necessità, possono richiedere la consegna diretta su tutto il territorio nazionale. La profondità dell’offerta, unitamente alle immancabili e convenienti offerte speciali, è promossa con costanza nel corso dell’anno con efficaci e impattanti volantini stagionali, che risultano sempre molto apprezzati dai dettaglianti che fanno acquisti nel Cash & Carry.

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Solide fondamenta e un ottimo know-how Pur essendo una realtà giovane – operativa sul mercato dal mese di agosto 2013 – Assocash ha radici molto profonde nel mondo Cartoleria-Cancelleria-Ufficio, essendo nata dall’unione di intenti di due affermati Professionisti del settore: i Fratelli Padovani di Agedis Srl e il Signor Lena di Lena Ingrosso Srl. Agedis è attiva dal 1981 ed è specializzata nella commercializzazione e distribuzione, su tutto il Massima visibilità per il prodotto Assocash ha un layout interno che riserva territorio nazionale, di prodotti per la Scuola e l’Ufficio destinati in gran parte ai la massima attenzione all’esposizione canali della GDO e della DO. dei prodotti. Nello specifico, gestisce l’offerta L’offerta è ben strutturata e comprende sia prodotti di note e primarie aziende stagionale in uno spazio promo dedicato. internazionali sia valide private label, molte delle quali vengono confezionate con A tutte le new entry, invece, vengono riservate moderni macchinari da Agedis presso la propria sede di Fondi, in provincia di Lale testate degli scaffali poste di fronte alla barriera casse, che risultano di grande impatto tina. La Società, inoltre, è dotata di una capillare e attivissima organizzazione di per gli Operatori che entrano nel Cash & Carry. Agenti e Merchandiser che si occupano della presa degli ordini e dell’esposizione COMMERCIO C&C


dei prodotti, nel caso venga espressamente richiesta dal Cliente. Molto dinamica e in grado di garantire un servizio efficiente e moderno è anche Lena Ingrosso Srl, che opera sul mercato dal lontano 1917, nei segmenti Giocattolo, Cartoleria, Scuola ed Eventi periodici, come Natale, Carnevale e molto altro. Sempre attenta alle novità, alle mode e alle tendenze, Lena Ingrosso propone in assortimento solamente articoli che vengono immessi sul mercato previo controllo delle società competenti in materia di certificazione e sicurezza del prodotto. Multicanale e attento alle novità “Nel 2016 che sta per terminare abbiamo mantenuto un ottimo trend di incremento mensile, soddisfacendo pienamente le nostre aspettative iniziali. I numeri sono stati nel complesso molto incoraggianti. Per il 2017 ormai alle porte l’obiettivo è di continuare il percorso di crescita che ci ha visto protagonisti in questi ultimi tempi. In quest’ottica e alla luce delle nuove dinamiche del commercio, riteniamo che siano imprescindibili le integrazioni tra canale fisico e virtuale, che noi stiamo traducendo in un innovativo sito di e-commerce dedicato al business to business”, ha spiegato alla Redazione di COMMERCIO il Direttore del Cash & Carry Ilaria Vallorini. Il portale è online a partire dal mese di novembre e sarà uno strumento di business polivalente. Infatti, per l’Azienda rappresenterà sia una moderna vetrina virtuale sia una costante fonte di pubblicità sia un efficiente strumento di sell out. Nella politica di sviluppo targata Assocash rivestono poi un ruolo centrale le novità di prodotto. Per individuarle, la Società si avvale principalmente degli Agenti di zona, “ma riteniamo molto più utili e interessanti le fiere professionali, soprattutto Big Buyer, dove si ha la possibilità sia di vedere molte anteprime sia di conoscere e interagire direttamente con i Fornitori, che noi scegliamo in base a due caratteristiche chiare e imprescindibili, ovvero correttezza e professionalità a tutti i livelli”, ha precisato Vallorini. Non da ultimo, per gestire al meglio la sua attività quotidiana Assocash ascolta la voce del Cliente, grazie alla quale lo staff che opera nel Cash & Carry di Ciampino viene informato costantemente e in tempo reale sulle tendenze commerciali più attuali. COMMERCIO C&C

Ubicazione strategica

Alle porte della Città Eterna, nelle immediate vicinanze di un aeroporto internazionale e collocato in una importante zona industriale. La location in cui sorge Assocash è del tutto strategica, collegata con primarie assi stradali e facilmente raggiungibile da un bacino di clientela in costante aumento, costituito principalmente da cartolerie e tabaccherie.

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UN GROSSISTA PER AMICO

a cura della Redazione

CON BOCCHIO PREMI LA TUA SCUOLA Oltre 300 istituti hanno partecipato all’iniziativa di Bocchio, veicolata nei negozi del network iltuocartolaio.it 1° Istituto Comprensivo Leno 2° Scuola Primaria Cavriana 3° Scuola Primaria G.E. Falck Vobarno 4° Istituto Comprensivo Osio Sotto 5° ICS A. Bertazzoli Carpenedolo 6° Scuola Primaria Ai Caduti Rodengo Saiano 7° Istituto Comprensivo Vignate 8° Scuola Media C. Dossi Leno 9° Ist. Comprensivo 1 Castiglione Delle Stiviere 10° Istituto Comprensivo Pontoglio

I PRIMI 10 CLASSIFICATI

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Nella tabella sopra è riportata la top ten degli istituti vincitori del concorso “Premia la tua scuola”. A salire sul gradino più alto del podio è stato l’Istituto Comprensivo di Leno (BS). E per il 2017 cosa avrà in serbo iltuocartolaio.it? È possibile rimanere aggiornati sulle prossime iniziative sulla pagina Facebook e sul sito www.iltuocartolaio.it.

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na realtà al passo con i tempi, vicina alla clientela e sempre pronta a vivacizzare sia il comparto Ingrosso sia il canale Cartoleria. Bocchio Srl, fondata nel 1959, opera da sempre nel settore delle Forniture per Cartolerie e Uffici, proponendo un’ampia gamma di prodotti di Cancelleria per la Scuola e l’Ufficio. L’Azienda si è specializzata anche nell’offerta di Regalistica, articoli dedicati alle Cerimonie, Oggettistica per la casa e Giocattoli per tutte le età e durante l’anno propone articoli legati a ricorrenze stagionali come Carnevale, Pasqua e Natale. La sede, ubicata in via del Mella a Brescia, si sviluppa su una superficie di 10.000 mq, dove il Cliente può visitare la zona dedicata al Cash & Carry (circa 4.000 mq) che accoglie più di 70.000 referenze. “Un Grossista vive se il negozio di Cartoleria vive”: questo è l’obiettivo primario di Bocchio, sul quale si fonda anche il circuito iltuocartolaio.it.

Un’iniziativa di grande richiamo iltuocartolaio.it nasce cinque anni fa e offre strumenti di comunicazione e marketing dedicati ed esclusivi, con l’obiettivo di fidelizzare il consumatore finale e incrementare il suo ingresso in Cartoleria. Dal 1° marzo al 30 aprile 2016 in circa 70 punti vendita aderenti al circuito si è svolta con successo l’operazione “Premia la tua scuola”. Il pubblico maggiormente interessato all’iniziativa è stato quello degli studenti delle scuole elementari e medie, primi frequentatori e consumatori del mondo della Cartoleria. E sono state più di 330 le scuole coinvolte nell’operazione. Molto semplice la dinamica: a ogni 5 euro di spesa, effettuata da marzo ad aprile, il consumatore riceveva una cartolina sulla quale appuntare la scuola frequentata. Le cartoline raccolte sono state più di 21.000 e 30 le scuole premiate. Le prime due scuole che hanno raccolto più cartoline hanno vinto un kit di prodotti scolastici dal valore di 500 euro, oltre alla partecipazione di animatori specializzati alla festa di fine scuola del prossimo anno. Lo stesso kit da 500 euro è stato consegnato anche alle successive diciotto scuole, mentre le restanti dieci hanno ricevuto un kit da 100 euro. “Premia la tua scuola” è stato un progetto ambizioso che aveva l’obiettivo di sostenere le cartolerie. COMMERCIO C&C


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a cura della Redazione

I nuovi successi firmati CIAC

O Partenza alla grande per il portale Cartoshop e Facebook si conferma strumento indispensabile

Luigi Vallero

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Con Cartoshop vincere è semplice Fino al 31 agosto 2016, presso tutte le cartolerie Cartoshop, i primi 200 consumatori di ogni punto vendita che hanno effettuato acquisti di materiale didattico, hanno potuto partecipare al concorso Instant Win che ha messo in palio un porta tablet Faber-Castell Grip al giorno, due Valigette alla settimana con 48 matite colorate Faber-Castell e un HOMIDO Visore Realtà Virtuale 3D a settimana.

ttimo esordio per il progetto del Gruppo CIAC lanciato solo qualche mese fa: un nuovo portale Cartoshop, a fianco dei tradizionali canali di vendita, mirato a fornire, a tutte le proprie cartolerie associate, una vera e propria vetrina online, con un catalogo personalizzabile con i prodotti di oltre 4.500 referenze precaricate. “Nel primo mese – precisa Luigi Vallero, Coordinatore Generale del Gruppo – il portale ha ottenuto più di 600 adesioni e le richieste sono in crescita: un segnale forte del fatto che i negozianti hanno compreso e ben accolto la volontà di CIAC di affiancare le sue cartolerie in un processo di sviluppo continuo, volto a raggiungere il successo, insieme”. Il portale sta inoltre diventando un punto di riferimento per i Fornitori del Gruppo, poiché è proprio attraverso questo strumento che vengono presentati i nuovi prodotti, le promozioni in atto e tutti i concorsi. Non solo quelli organizzati da CIAC, infatti, ma anche quelli indetti dagli stessi Fornitori partner. Quali sono gli obiettivi di questa scelta strategica? Generare nuovo traffico sul portale web e, soprattutto, portare le persone all’interno delle cartolerie. Accanto al portale e alle sue potenzialità, uno strumento che – mese dopo mese – si conferma irrinunciabile è quello di Facebook: l’investimento in webmarketing sul social network continua a portare ottimi risultati in termini di performance. Dati alla mano, nel mese di giugno la copertura della pagina è stata di 78.422 persone, con 4.672 interazioni con i post. Un risultato che è stato reso possibile da una presenza sul social costante, creativa e ricettiva alle richieste della community ma anche da una sapiente profilazione del target. “Ogni prodotto che promuoviamo è infatti pubblicizzato a un target specifico con interessi specifici, ad esempio le mamme di bambini con una determinata fascia d’età, gli adolescenti, i lavoratori ecc.”, spiega Vallero. Una curiosità: attualmente il 59% dei fan della pagina Facebook di Cartoshop sono donne. Tra queste, la fascia d’età più presente è quella compresa tra i 35 e i 44 anni (21%), seguita da quella 25-34 (16%). “Un dato che non possiamo non tenere in considerazione, quando pianifichiamo una strategia di attività di web marketing che si riveli di successo”, afferma Vallero. Quanto al motore di ricerca Google, dall’inizio delle campagne a oggi, la pubblicità di Cartoshop è stata mostrata ben 223.368 volte. Il sito ha dunque beneficiato dell’intenso lavoro eseguito su Facebook, su Google e sul suo blog interno, oltre che del circolo virtuoso e sinergico che si è creato tra le varie attività messe in campo dal gruppo. Le visite del portale sono così passate da una media di 500 mensili, a 5.448 al mese (dato dall’1 al 30 giugno 2016) con un incremento del 1.100%. Dall’avvio del progetto – nel mese di marzo – fino a oggi il portale ha dunque accolto 11.714 sessioni e ha registrato 30.710 pagine viste e 8.270 utenti. “Si tratta di numeri importanti che ci rendono molto orgogliosi, ma che non sono un punto di arrivo: sono un punto di partenza per stimolarci a cercare di raggiungere sempre nuovi traguardi insieme alle nostre cartolerie”, commenta Vallero. COMMERCIO C&C


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La Società Consortile festeggia a Big Buyer 2016 i suoi primi due decenni di attività nel mercato dell’Ingrosso italiano e per il futuro ha già definito chiari e stimolanti obiettivi di crescita

TOP QUALITY, da 20 anni a fianco delle cartolerie

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Beatrice Donella Una “squadra” molto unita Tutti i Grossisti di Top Quality, il Presidente Pietro Clerici, il Coordinatore Orlando Germano e le componenti dello staff Tiziana Formisano e Antonella Guerriero, si sono ritrovati in un viaggio per festeggiare il lungo lavoro di squadra, oggi arricchita di un nuovo “giocatore” Beatrice Donella, che costituisce la carta vincente in questi lunghi 20 anni di attività.

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l 2016 ha segnato per Top Quality un anno di profondo rinnovamento. Alle soglie di una data storica, la celebrazione dei 20 anni del sodalizio, il Gruppo ha colto l’occasione di festeggiare una storia pluridecennale fatta di credibilità, solidità, affidabilità nei confronti degli altri Operatori sul mercato, della clientela diretta e del consumatore finale. Già per il 2016 le novità e gli investimenti di Top Quality sono stati importanti: in primis è stato ampliato il portfolio cataloghi, con l’inserimento di un articolato Catalogo Natale accanto ai classici cataloghi Scuola e Ufficio, al Catalogo dei Maxi e Quaderni Top Quality, che si sono rinnovati con articoli, design e colori di tendenza. È poi in preparazione una nuova edizione del Catalogo Generale delle Private Label, frutto di un lungo lavoro di ampliamento e restyling del prodotto a marchio. L’attenzione alle esigenze del Cartolaio e alle richieste del consumatore, ha poi portato il Gruppo a realizzare diverse attività di comarketing, al fine di garantire una maggiore competitività sul mercato al Cartolaio. Grande successo ha riscontrato la linea del Maxi Didattico per l’apprendimento veloce, che ha trovato un giusto abbinamento con prodotti complementari dedicati alla facilitazione della scrittura, in un unico espositore a misura di Cartolaio e frutto di una costante ricerca per fornire strumenti a supporto dello studio. Ampliata anche l’offerta Cartotecnica e Cucito Coloreassortito e Walky, con simpatiche proposte Scuola e con un particolare interesse per il mondo del Colore. Un’attenzione alla qualità dei prodotti sia da un punto di vista sociale sia tecnico ed estetico. Un team d’eccezione e un viaggio da ricordare Da circa un anno, il Gruppo sta concentrando importanti investimenti nell’ottica di un potenziamento della sua strategia di marketing e advertising. Dopo la collaborazione iniziata con la nuova Agenzia di Comunicazione, Top Quality ha ampliato la sua squadra operativa, acquisendo Beatrice Donella in qualità di Direttore Marketing e Sviluppo Prodotto. “Top Quality mi ha conquistato al suo progetto con il racconto di una strategia ambiziosa ma realistica che guarda al futuro in un’ottica di investimento sulla qualità dell’offerta commerciale complessiva ma anche di attenzione alle reali e mutate esigenze delle cartolerie, da tutelare con proposte sempre più esclusive e di qualità, come dice lo stesso nome del Gruppo. Il tutto al servizio degli utilizzatori finali, sempre più attenti ai loro acquisti”, spiega Donella. E il 2016 sarà ricordato anche per i festeggiamenti per i primi 20 anni di attività del Gruppo. “Un ventennio di esperienza, professionalità, amicizia e costante confronto – racconta il Presidente Pietro Clerici – che abbiamo voluto suggellare con un bellissimo e divertente viaggio a Malta. Ora ci ritroveremo a Big Buyer 2016 per festeggiare questa importante ricorrenza con quanti, tra Professionisti, amici, Fornitori, partner, aziende e protagonisti del settore, hanno contribuito attivamente a fare la storia di Top Quality”. COMMERCIO C&C


103 COMMERCIO C&C


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pool over, Repeat si veste di mille colori la giusta combinazione La penna cancellabile e trasformista My Repeat by Pool Over si rinnova e si presenta al pubblico con una collezione 2016-2017 ancora più originale. Brillanti colori pastel si aggiungono infatti a quelli fluo e classic: turchese, azzurro, viola e corallo, permettono di creare uniche e fresche combinazioni. E con i nuovi accessori è semplicissimo cambiare grip, fusto e clip, e inventare la propria penna ideale, partendo da quella base. Buon divertimento e... a tutto colore! prestazioni aL top Un look satinato e con effetto rubber gommato caratterizza la linea 2016-2017 di Repeat. La nuova finitura si accompagna a un rinnovato studio dei materiali ma anche a un miglioramento tecnico del prodotto. La formula dell’inchiostro è stata implementata e arriva adesso a conoscere prestazioni di livello nettamente superiore. Alta scorrevolezza, garantita dalla tecnologia dell’inchiostro gel; colori più brillanti grazie a pigmenti speciali; maggiore lunghezza di scrittura; più stabilità dell’inchiostro alle alte e basse temperature. Repeat può rimanere senza tappo per quasi un mese in virtù dell’inchiostro cap-off.

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ancellare tutte le parole che si vuole e poi riscriverle è facile con le penne delle linee Repeat e My Repeat di Pool Over, il consorzio di Distributori Associati di Cancelleria, attivo sul mercato da 20 anni e titolare del network di cartolerie Cartolaio Amico. Con il loro design esclusivo, le penne cancellabili Repeat mantengono la scrittura di grandi e piccini sotto controllo, portando tanto colore sui banchi di scuola e negli uffici. Ma il marchio Repeat è sinonimo anche di penne a sfera, refill, minirefill e gomme multifunzione, in grado di rispondere alle esigenze della clientela. COMMERCIO C&C


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a cura della Redazione più valore ai regali Una texture innovativa conferisce eleganza e personalità alla nuova linea di carte ACQUERELLO. E per avere il pacchetto perfetto basta utilizzare uno dei tanti nastri riciclati ecoBriRex.

Sono veramente tantissime le novità della collezione ecoCARTA 2017 firmata da Rex Sadoch

ECOCARTA design e fantasia

U Gamme uniche e di qualità Le proposte della linea ecoCarta danno un tocco in più a qualsiasi regalo, rendendolo speciale. La gamma PASTELLO (sopra) è ideale per chi ama il colore, mentre RETRò (sotto) propone grafiche classiche e intramontabili.

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na collezione in grado di distinguersi grazie alla perfetta integrazione di una serie di elementi: qualità, design, gamma, strumenti espositivi e… naturalmente rispetto dell’ambiente; in pratica la combinazione tra ecosostenibilità e creatività. EcoCarta di Rex Sadoch – Espositore di Big Buyer 2016 – è la carta ecologica prodotta con il 100% di carta riciclata. Al tatto si presenta meno liscia della classica patinata, ma con una sensazione di maggiore consistenza e un effetto più “naturale” che si sposa con lo spirito ecologico. La scelta dei disegni e dei colori rispecchia la grande cura e attenzione alle attuali tendenze degli stili grafici nel mondo del design e, allo stesso tempo, riflette lo spirito e l’aspettativa anche grafica di chi sceglie un prodotto ecologico. Due nuove collezioni vanno ad affiancarsi alle attuali GRAPHIC, DECò, RETRò (rinnovata nei disegni e nei colori) e PERLAGE con inchiostro perlescente: • ecoCarta ACQUERELLO: pennellate di colore danno vita a una texture originale. Disponibile in diverse varianti cromatiche, rappresenta una innovativa interpretazione della carta regalo tinta unita; • ecoCarta PASTELLO: disegni a tema geometrico e botanico accomunati da un unico filo conduttore: un tratto luminoso e vellutato realizzato con la tecnica a pastello su carta ruvida. Questo, unito alla tipica sensazione tattile della carta riciclata, conferisce alla carta regalo un fascino e una particolarità in grado di valorizzare ogni pacchetto. Il costante impegno nella ricerca e nell’innovazione di tecniche e la grande attenzione per le problematiche ambientali non potevano non impattare anche sullo sviluppo dei prodotti e manifestarsi con la volontà di offrire alla clientela una gamma ecosostenibile. Questa scelta è stata premiata dal mercato che è ormai sensibile alle problematiche ambientali e al tema del riciclato e il consumatore è quindi maturo per apprezzare prodotti realizzati con materiali di riciclo. COMMERCIO C&C


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a cura della Redazione

PLEANNO

BUON COM

MARPIMAR PRODUZIONE E QUALITà NEL DNA

L’attento controllo del ciclo produttivo, la distribuzione capillare sul territorio nazionale di linee briose e la forte spinta all’innovazione consentono a Marpimar di confermarsi un partner all’avanguardia

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Fan del sorriso In oltre 40 anni di presenza sul mercato mondiale, il “mitico” Smiley è diventato molto più di una semplice icona ed è protagonista della linea di successo di biglietti augurali e shopper regalo realizzata da Marpimar.

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egli anni Novanta, quando la tendenza delle aziende Italiane era quella di delocalizzare la produzione, Marpimar si convinse che investire nella tecnologia e nella formazione del personale, potesse essere ancora l’arma vincente. Oggi, la forza di Marpimar risiede proprio nel ciclo produttivo volutamente chiuso che, partendo dalla progettazione del singolo articolo arriva fino alla sua distribuzione, divenuta negli ultimi anni capillare su tutto il territorio nazionale ed estero. Marpimar non si limita a produrre semplici biglietti, studia profondamente il look e il trend del momento per poter offrire ai propri clienti articoli sempre nuovi, moderni e accattivanti che seguano e interpretino il gusto della clientela più esigente. Lo scopo di Marpimar è realizzare un prodotto che sia un “messaggio”, un messaggio che esprima nel migliore dei modi l’animo di chi l’acquista. I prodotti, studiati e creati interamente nello stabilimento di Rodengo Saiano (BS), hanno lo scopo di comunicare alla persona che li riceve la gioia del momento celebrato. Shopper personalizzate Marpimar riesce sempre a essere al passo con i tempi e i suoi prodotti sono contraddistinti da modernità. L’Azienda è abituata a guardare avanti e per il 2016 ha messo in campo nuovi investimenti, il più importante dei quali è l’acquisto di una linea di produzione per shopper. Si tratta di una delle primissime macchine installate in Europa, in grado di eseguire in maniera del tutto automatica sacchetti che oggi vengono montati esclusivamente a mano. Questo consentirà di abbattere le tirature, nonché i tempi di produzione, oggi molto lunghi essendo, nella maggior parte dei casi, fatti in Oriente. Potendo anche contare su una capacità produttiva elevata, consentirà di affrontare altri mercati, uno su tutti quello del sacchetto personalizzato. Infine, le novità riguardano anche l’advertising: visto il successo dell’ultima campagna tv su Mediaset, Marpimar ha già programmato un’altra campagna per i prossimi mesi. COMMERCIO C&C


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a cura della Redazione

BOLIS una festa di COMBINAZIONI Ogni cadeau merita un incarto e un nastro che lo rendano unico. Con le proposte di Bolis compleanni, ricorrenze e cerimonie diventano davvero speciali e indimenticabili

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e già vaste e coloratissime gamme di carta, nastri e shopper Bolis nel 2016 si arricchiscono di idee inedite e molto utili. La creatività di Bolis ha raggiunto infatti livelli sempre più avanzati: l’evoluzione dell’Azienda è continua e i risultati si vedono. Questa è una storia che si ripete dal lontano 1927, anno in cui inizia il lungo percorso dell’Impresa che mette a disposizione della propria clientela energia, competenza ed esperienza, oltre naturalmente ad articoli studiati nel dettaglio e 100% Made in Italy. Sul fronte del prodotto le soluzioni proposte, ottime sul piano estetico e funzionale, rispondono in pieno alle richieste del mercato, divengono immediatamente dei classici a Catalogo e raggiungono con costanza significativi successi di sell out.

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Collezioni ampie e ricercate Pensate con molteplici varietà di colore e supporti, le linee di carta e shopper firmate Bolis rispondono a target diversi per utilizzo finale, gusto e nazionalità. Con gli articoli di Bolis impreziosire un regalo, personalizzarlo e dare impattanti effetti di luce è un autentico piacere. Il tutto si completa con la vastissima proposta della collezione di nastri in polipropilene e nuovi tessuti, creando un numero straordinario di combinazioni. Ne è un esempio Nicolas, un nastro classico e tradizionale per eccellenza. Bello anche il nuovissimo Infinity, un nastro tessuto prezioso, dall’aspetto metallizzato e dai colori brillanti, ottimo per impreziosire doni, sorprese e regali. Da non perdere Svelto Strip Dream, un fiocco raffinato e leggero che abbina la trasparenza dell’organza a fili multicolori. L’innovativo item garantisce un ottimo effetto finale e può vantare numerose combinazioni. E per chi è alla ricerca di un packaging d’impatto, molto curato e unico nel suo genere, la soluzione è sicuramente Woodly. Il nastro ha un aspetto assolutamente naturale sia per il design sia per la gamma colore. Disponibile in rotolo o in matassine vendute in un pratico espositore da banco. COMMERCIO C&C


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COMMERCIO cartoleria & cancelleria è la Rivista Ufficiale di Novembre/Dicembre 2016 - Anno 36° - N. 3 Registrazione Tribunale di Milano N. 489 del 27/12/1980 Direttore Editoriale Mariella Nasi Pfeiffer Direttore Responsabile Mariella Nasi Pfeiffer Pubblicità Raffaella Foini Responsabile di Redazione Elisa Buzzi

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