Page 1

YOUR FREE COPY

no vem bre no vem ber di cem bre de cem ber gen na io jan ua ry

2011 2012

Pisa airport magazine read online: abfly.it

s.O.s. luNigiANA more info on page 128

recommended Trip Advisor selection

☞ 35EVENTi EVENTs mOscA OslO gOTEbORg AiRPORT guidE

cAVE micHElANgElO michelangelo’s quarries dove la pietra prende forma where the stone takes shape


gn

video &

NOV/DIC/GEN 2011-2012 / N°02 - ANNO 1

de o desi

PISA AIRPORT MAGAZINE

vi

EditorE/Publisher

Danae Project info@danaeproject.com www.danaeproject.com dirEttorE rEsponsabilE/ editor-in-Chief

coordinaMEnto EditorialE/ editorial assistanCe

distribuzionE/distribution

Matteo Bartolini

iMpaginazionE/layout

P.B.A. snc presso Aeroporto G. Galilei 56121 Pisa. P.

Juana Gugliara Niccolò Bartolini

FotograFiE/Photos oslo.kommune.no; visitoslo. com; wikipedia.org;visitnorway. com; khm.uio.no; Goteborg.com; mos.ru; stadsteatern.goteborg. se; konstmuseum.goteborg. se; en.opera.se;msu.ru; kremlin. ru;naturaestrema.it; pisaunicaterra. it; sanminiatopromozione.it; fondazioneconservatoriosantachiara. it; aptversilia.it; museodeibozzetti.com; imagebank.sweden.se; goethehausfrankfurt.de; pti.regione.sicilia.it; turismo.intoscana.it; terredilunigiana. com; comune.fivizzano.ms.it; comune.pontremoli.ms.it;comune. villafrancainluigiana.it

progEtto di copErtina/Cover design

registraZione al tribunale di Massa n° 2/11 del 28/06/2011

Nicola Grossi

inFograFicHE/ infograPhiCs

Federica Ghinoi

sviluppo wEb/Webdesign

Simone Lazzaroni

traduzioni/translations

danaeproject.com

Foto di copErtina/Cover Photo

Alessandro Pasquali ModEl stYling

Glenda Pedrinzani

pEr la vostra pubblicità/ for your advertising

pubblicita@abfly.it

gn

staMpa/Printing

Artigrafche Boccia Via Tiberio Claudio Felice 7 84131 Salerno

de

si

phic

rEdazionE/editorial staff

Alessia Bastiani, Claudio Laudanna, Simone Santucci, Francesco Scolaro

ra

Natascia Bascherini

si ringraziano/thanks to

Cristiana Minutillo, Davide Bascherini, Marco Gherardini

danaeproject.com ess offc pr e

crEativE art dirEctor

g

Daniele Rocca d.rocca@danaeproject.com


PRINCIPE DI PIEMONTE. L’ h O T E L D E L L E s T E L L E Da L 192 2 . Da quasi un secolo al Grand hotel Principe di Piemonte brillano le stelle più belle del mondo… Le stelle dei suoi cinque piani arredati con gli stili di ogni epoca… Le stelle dei suoi Ristoranti: quelle più raffinate del Piccolo Principe e quelle più tradizionali del Regina… Le stelle dei suoi saloni dove organizzare meeting ed eventi esclusivi… Le stelle della piscina panoramica sulla terrazza del quinto piano sospesa verso l’orizzonte… Le stelle del Centro Benessere dove rigenerare il corpo e lo spirito con un’esperienza polisensoriale… Benvenuti al Grand hotel Principe di Piemonte: voi chiedete la luna, noi vi daremo le stelle.

Grand hotel Principe di Piemonte Piazza Puccini, 1 55049 Viareggio (Lu) Italy Tel. +39 0584 4011 Fax +39 0584 401803 info@principedipiemonte.com www.principedipiemonte.com


SOMMARIO / INDEX

[Travel & Lifestyle]

22. Eudishow

vent’anni di successi / 20 years of success

64. Carrara marble week

[Travel & Leisure - EUROPE]

24. Mosca / MOSCOW

oltre la piazza rossa / beyond the red square

76. Göteborg / GOTHENBURG

divertimento tra le vie del porto / entertainment among the streets of the port

96. Oslo

nella terra dei vichinghi / the viking’s land

[Travel & Culture]

46. Cave Michelangelo / MICHELANGELO’S QUARRIES

dove la pietra prende forma / where the stone takes shape

60. Graziano cecchini

l’arte di provocare / the art of provoking

114. La Francigena

sulle orme dei pellegrini / The Tuscan leg of the pilgrimage route


GRANITI MARMI COLORATI

©


[Events]

8. Eventi Europa / europe-events

[Travel & Leisure - ITALY]

38. Pisa

a spasso nel romanico / a romanesque stroll

52. Pietrasanta

la città degli artisti / the city of artists

88. Lunigiana

terra di sapori / land of flavours

106. Arezzo

capitale dell’oro / the capital of gold

[AIRPORT GUIDE]

i numeri dell’aeroposrto di

airport statistic

120. GUIDA AI SERVIZI DELL’AEROPORTO / airport GUIDE

SOMMARIO / INDEX

16. Eventi Italia / italy-events


The exclusive outlet destination for shopping top brands at bargain prices

The Mall è un centro outlet di lusso ideato per offrire al visitatore prodotti deidesigner più esclusivi al mondo a prezzi estremamente vantaggiosi.

The Mall is a luxury outlet centre tailored to offer the visitor products of the world’s most exclusive designers at the very best prices.

COME ARRIVARE AUTO Prendere l’autostrada A1 ed uscire al casello autostradale di “Incisa-Reggello”. Proseguire sulla destra in direzione Pontassieve fino a raggiungere Leccio. The Mall si trova sulla sinistra appena superato il centro di Leccio.

HOW TO GET THERE CAR From Rome, Florence or Milan, take the A1 Motorway and the exit marked “IncisaReggello”. Follow the road on the right towards Pontassieve until reaching Leccio. Soon after passing Leccio, The Mall will be on the left.

TRENO Prendere il treno dalla stazione Santa Maria Novella di Firenze fino a Rignano Sull’Arno. All’arrivo, continuare il viaggio prendendo un taxi (5 minuti).

TRAIN Take the train from Florence’s Santa Maria novella station to Rignano Sull’Arno. At the arrival, continue journey by available taxi (5 minutes).

SERVIZIO NAVETTA E TRASPORTO PUBBLICO Servizi giornalieri collegano il centro di Firenze a The Mall e viceversa. Per maggiori informazioni contattare il centro informazioni.

PUBLIC TRANSPORT & SHUTTLE BUS SERVICE There is a daily service from Florence to and from The Mall. For information please contact the Information centre.

ORARIO DI APERTURA Lun-Dom 10.00-19.00

OPENING HOURS Mon-Sun 10.00-19.00

www.themall.it

ALExAnDER McquEEn ARMAnI jEAnS bALEncIAgA boTTEgA VEnETA buRbERRy DIoR ERMEnEgILDo zEgnA FEnDI gIoRgIo ARMAnI guccI hogAn I PInco PALLIno LoRo PIAnA MARnI PuccI RobERTo cAVALLI SALVAToRE FERRAgAMo SERgIo RoSSI STELLA MccARTnEy ToD’S VALEnTIno yVES SAInT LAuREnT The Mall - Via Europa 8 50060 Leccio Reggello Firenze, Italia T +39 055 8657775 F +39 055 8657801 info@themall.it


check IN Nuove destinazioni e nuovi suggerimenti di viaggio ti accompagneranno nella lettura di quest’ultimo numero di AbFly. Tanti nuovi consigli ma anche tante nuove rubriche ed una nuova veste grafica per gli articoli e gli editoriali. Un restyling completo per rendere il nostro magazine più piacevole nella lettura e più completo nei contenuti... una rubrica dedicata ai servizi offerti dall’Aeroporto di Pisa ed un’altra ancora contenente le migliori applicazioni da viaggio per Ipad... A partire da questo numero i redazionali sulle destinazioni saranno arricchiti dalle segnalazioni inviateci dal team di TripAdvisor che, di volta in volta, ci segnalerà gli hotel che avranno riscontrato un maggior indice di gradimento da parte dei cybernauti. Invitiamo quindi anche te, a contattarci e ad inviarci consigli e suggerimenti per rendere AbFly ancora più completo ed esaustivo... risponderemo a tutte le vostre mail ed alle vostre segnalazioni. Non ci resta quindi che augurati buon viaggio e darti appuntamento alla prossima volta che deciderai di partire o atterrare dall’Aeroporto di Pisa.

Un cordiale saluto La redazione di AbFly

New destinations and trip suggestions will keep you company while reading this latest AbFly issue. Many new recommendations but also new columns and a brand-new look edition for articles and editorials: a complete restyling to make our magazine more enjoyable when you read it, with more contents...a column dedicated to Pisa Airport services and another one to the best world customs and cultures applications for Ipad... Starting from this latest issue, the editorials will be enhanced with recommendations by TripAdvisor, which, from time to time, will send us the hotels with more popularity ratings by cybernauts. We invite you sending us recommendations and suggestions as well, in order to make AbFly still more complete and comprehensive...we will answer all your emails and reports. Now we can only wish you a nice trip and we hope we shall meet you again next time you will leave or land from Pisa Airport.

Kindest regards AbFly Editorial Staff

7


Bucarest 

europa europe

Museo nazionale d’arte rumeno

Collezione di arte medievale

e moderna di artisti rumeni e internazionali Fino al 30 aprile Aperto dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 18 Info: www.mnar.arts.ro

Alicante 

Museo arqueologico de Alicante (MARQ)

L  a storia della civiltà umana sulla Costa Bianca della Spagna, dalla preistoria all’epoca contemporanea. Il museo è famoso per l’utilizzo di innovativi sistemi multimediali e informatici Fino al 15 luglio Aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 14. Chiuso il lunedì Info: www.marqalicante.com

Atene 

Herakleidon Museum “Sol Lewitt, line and color”

eventi events

Fino al 29 gennaio esibizione delle opere dell’artista Americano Sol Lewitt Fino al 29 gennaio Aperto il venerdì dalle 13 alle 21, il sabato e la domenica dalle 11 alle 19 Info: info@herakleidon-art.gr

8


Amsterdam 

Museo della navigazione dei Paesi Bassi (Nederlands Scheepvaartmuseum)

Riaperto solo a ottobre del 2011 dopo 4 anni di restauri è il più grande

museo al mondo dedicato alla navigazione. Tra le principali attrazioni del museo la barca reale, l’Atlante mondiale Blaeu e la copia della nave Amsterdam, attraccata all’esterno del museo Da Ottobre Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 Info: www.hetscheepvaartmuseum.nl

Amburgo

Hamburger Kunsthalle

“ Max Liebermann. Pioneer of Modern Art” Fino al 19 febbraio 2012 nella galleria di arte contemporanea Aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 Il giovedì fino alle 21 Info: www.hamburgerkunsthalle.de

TRAVEL& CULTURE

Atene 

Jewelery Museum Ilias Lalaounis “Best of: highlights in jewelry and couture”

La mostra permanente di oltre 3 mila pezzi di oreficeria creati dal secondo dopoguerra al 1992 dal gioielliere greco Ilias Lalounis si accompagna a una parte della mostra del Peloponnesian Folklore Foundation museum Fino al 29 dicembre Aperto tutti i giorni, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 15, la domenica dalle 11 alle 16, il mercoledì dalle 9 alle 21 Info: jewelrymuseum@ath.forthnet.gr

9


Atene 

Hellenic Parliament Foundation Exhibition Hall “Happy Homecoming...”

Greek Communities of Political Refugees in Eastern Europe Mostra di foto, giornali, diari, lettere e altri documenti che raccontano le storie dei rifugiati greci che trovarono rifugio nell’est Europa alla fine delle guerra civile greca Fino al 31 dicembre Aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21, sabato e domenica dalle 10 alle 15 Info: www.breathtakingathens.com

Tampere 

Dance Festival 2012 Ballerini e musicisti popolari

insieme in una celebrazione della danza Dal 13 al 17 giugno Info: info@sottiisi.net www.tanssipidot.fi

Berlino 

77° “Internationale Grüne Woche”, Messeglände Berlin Fiera mercato dedicata all’alimentazione, all’agricoltura e

all’orticoltura; tra gli articoli esposti, prodotti freschi, carne, pesce e formaggi, con vendita diretta dei produttori Dal 20 al 29 gennaio del 2012 Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 Info: www.berlin.de

10

TRAVEL& CULTURE


Berlino 

Berlinale Palast - Potsdamer Platz

“Berlinale 2012” Il Festival internazionale del cinema di Berlino, con oltre 700 film in programma Dal 9 al 19 febbraio Info: www.berlinale.de

eventi events

Santander 

Visite gratuite al Palacio de la Magdalena” Tutto

l’anno I I lunedì, martedì e mercoledì dalle 11 alle 12 E’ necessaria la prenotazione all’ufficio del turismo via mail a turismo@ayto-santander.es

Belfast 

Belfast City Hall grounds “Christmas Continental Market”

Mercatini di Natale per tutti i gusti, con prodotti tipici e oggetti da collezione. Per i bambini la grotta di Babbo Natale Dal 19 novembre al 19 dicembre Aperto dal lunedì al mercoledì dalle 10 alle 20, dal giovedì al sabato dalle 10 alle 22, la domenica dalle 13 alle 18 Info: www.belfastcity.gov.uk

11


Praga 

New Town hall “Invisible exhibition”

Un,esperienza che per un,ora e mezza vi costringerà a interagire con il mondo circostante con tutti i vostri sensi, in un,atmosfera completamente senza luce Fino ad aprile 2013 Aperta tutti i giorni dalle 12 alle 20 Info: info@neviditelna.cz

Praga 

Palazzo Colloredo-Mansfeld “Artbanka Museum Of Young

Art” Museo dedicato all’arte contemporanea con le figure di riferimento dell’arte Ceca Tutto l’anno Aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 19 Info: www.artbanka.cz

12

eventi events


Parigi 

Autumn Festival in Paris Quattro mesi nei quali il pubblico potrà godere di un programma

internazionale multidisciplinare composto di arte plastica, musica, cinema, danza e teatro Fino al 31 dicembre Aperto tutti i giorni Info: www.festival-automne.com

Parigi  La Villette

“Exhibition about the Gaulls Gaulois, une expo renversante”

Un,esibizione che offre una nuova prospettiva sulla vita dei Galli alla luce delle nuove scoperte archeologiche degli ultimi 20 anni Fino al 2 settembre 2012 Aperto dal mercoledì alla domenica Info: www.cite-sciences.fr

Memmingen  Il mercatino di Natale di Memmingen

Luci, colori e sapori del Natale

nel classico mercatino natalizio, con proposte di artigianato artistico e il presepe vivente Dal 30 novembre al 20 dicembre Tutti i giorni dalle 11 alle 21, la domenica dalle 12 alle 21 Info: www.memmingen.de

TRAVEL& CULTURE

13


Malta 

eventi events

Mediterranea Festival Musica, danza e teatro, cibo e

bevande, festival e concerti per celebrare 7000 anni di cultura. Calendario di vari eventi Dal 27 ottobre al 19 novembre Info: www.visitmalta.com

Malta “Christmas & New Year’s 

Celebrations” Festività religiose, processioni, intrattenimento per la famiglia e mercatini Dal 1 dicembre al 1 gennaio 2012 Info: www.visitmalta.com

Praga 

Waldstein Riding School “Joza Uprka (1861-1940) -

European Of The Slovácko Region” Mostra dedicata all’artista Joza Uprka nel 150° anniversario della nascita Fino al 22 gennaio 2012 Info: www.ngprague.cz

14


Alghero 

Cap d’Any. Capodanno di Sardegna Capo d’Anno storico della Sardegna, il Cap d’Any de l’Alguer da più

di 10 anni. Per tutto il mese di dicembre spettacoli musicali, teatro di strada, rassegne di arti e installazioni urbane, animano l’antico borgo accompagnando residenti e turisti fino alla notte del 31, giorno della grande festa con il concerto di Malika Ayane Dal 17 dicembre al 6 gennaio, tutti i giorni Info: www.alghero-turismo.it

Palermo 

Galleria d’arte moderna Dal romanticismo all’arte contemporanea, un viaggio fra i grandi

artisti europei Tutto l’anno Aperto dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 18.30 www.galleriadartemodernapalermo.it

Palermo  Palazzo Abatellis

“Esposizione temporanea di un dipinto del XVII secolo”

In mostra il dipinto “Santa Caterina d’Alessandria”, finora attribuita a Geronimo Gerardi ma attribuibile secondo alcuni ad Antony Van Dyck Fino al 12 febbraio Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13 Info: www.regione.sicilia.it

16


Roma 

Scuderie del Quirinale “Filippino Lippi nella Firenze di Lorenzo il Magnifico e Sandro

Botticelli” La mostra ripercorre con opere provenienti dai musei di tutto il mondo i circa trentaquattro anni di attività del Lippi, proficui come pochi altri, per quantità e qualità di opere Fino al 15 gennaio 2012 Da domenica a giovedì dalle 10 alle 22 Venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30 Info: www.scuderiequirinale.it

Roma 

Palazzo delle esposizioni “Realismi socialisti. Grande pittura sovietica 1920 – 1970”

La mostra segue lo sviluppo della pittura del Realismo socialista dalle ultime fasi della Guerra civile all’avvio della stagione brezneviana, arrestandosi all’apertura degli anni settanta Fino al 8 gennaio 2012 Martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10 alle 20 venerdì e sabato dalle 10 alle 23.30 Info: www.palazzoesposizioni.it

Roma 

Museo del Corso “Georgia O’keeffe”

Per la prima volta in Italia, la grande retrospettiva storica esplora il complesso universo dell’artista che, attraverso la visione delle forme naturali e architettoniche del mondo, ha cambiato la storia dell’arte moderna Fino al 22 gennaio 2012 Aperto tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20 Info: www.fondazioneromamuseo.it

17


Cagliari  Teatro Massimo

“Il giardino dei ciliegi”

L’ultimo grande capolavoro di Anton Pavlovič Čechov portato in scena per la stagione 2011/2012 del Teatro Stabile di Sardegna Dal 9 al 18 dicembre Tutti i giorni una replica dello spettacolo con inizio a ore diverse Info: www.teatrostabiledellasardegna.it

Cagliari 

La Grande Prosa al Teatro Massimo

Serie di rappresentazioni

teatrali tratte dai grandi capolavori della prosa internazionale Dal 22 novembre fino al 6 maggio 2012 www.cedacsardegna.it

Cagliari  Teatro Massimo

“Cabaret emotivo”

Cabaret emotivo è una fantasia, tra musica, teatro d’attore e di animazione, danza e acrobazia, sul tema dell’uomo e delle sue dipendenze Dal 29 novembre fino al 11 dicembre Tutti i giorni, vari orari www.teatrostabiledellasardegna.it

18

italia italy


Pisa 

Museo nazionale di San Matteo “Il polittico di Simone Martini - Un restauro in diretta”

Per tutta la durata dell’intervento, l’opera continuerà ad essere visibile all’interno di un laboratorio di vetro attraverso il quale i visitatori seguono da vicino il lavoro dei restauratori Dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 19.30 Domenica e festivi dalle 8.30 alle 13.30 www.pisaunicaterra.it

Pisa 

Percorso Galileiano Un,elettrizzante passeggiata con Galileo per i luoghi della Pisa

galileiana per scoprire assieme l’appassionante vicenda umana e le straordinarie scoperte del fondatore della scienza moderna Fino al 31 dicembre Tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 Info: piccini.silvia@tiscalinet.it

Firenze 

Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “Uomo e ambiente nella preistoria dell’area fiorentina”

Mostra permanente che intende far conoscere la più antica storia del territorio fiorentino nell’arco cronologico compreso tra l’8000 e il 1000 a.C Fino al 31 dicembre 2013 Il lunedì dalle 14 alle 17 mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30 martedì e giovedì dalle 9.30 alle 16.30 Info: www.firenzeturismo.it

19


Firenze 

Palazzo Strozzi “Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità”

I capolavori di Botticelli, Filippo Lippi, Beato Angelico, Paolo Uccello, Donatello, Antonio del Pollaiolo, Domenico Veneziano, Lorenzo di Credi illustrano come il fiorire del moderno sistema bancario sia stato parallelo alla maggiore stagione artistica del mondo occidentale Fino al 22 gennaio 2012 Tutti i giorni dalle 9 alle 20 giovedì dalle 9 alle 23 Info: www.palazzostrozzi.org

Massa 

Visite al Castello Malaspina Visita al castello di Massa che domina dall’alto di un colle roccioso

l’estesa area pianeggiante sottostante, con un,ampia visibilità su tutta la costa apuana e sulle Alpi Apuane alle sue spalle Fino al 31 dicembre Aperto la domenica dalle 14.30 alle 18.30 Apre su prenotazione per gruppi di 12 persone www.istitutovalorizzazionecastelli.it

Carrara (MS)  CarraraFiere – Padiglione E Children’s Pride – Primo

Salone Internazionale del diritto all’infanzia 18-19-20 novembre 2011 Aperto dalle 10.00 alle19.00 con orario continuato www.childrenspride.it

20


16-19 febbraio

2012

tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30

FIERA MILANO RHO promosso da:

in contemporanea con:

BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO

19 febbraio con 18 e e il bigli tto EudiShow t i s i v i anche la BIT

emozioni subacquee

20

O

EUDI SHOW

european dive show SALONE EUROPEO DELLE ATTIVITĂ€ SUBACQUEE

www.eudishow.eu | info@eudishow.eu | info@eudinews.it


[Travel & Lifestyle]

Eudishow vent’anni di successi 20 YEARS OF SUCCESS


Un evento atteso da tutti gli appassionati L’appuntamento con il mondo della subacquea è dal 16 al 19 febbraio 2012 a Milano con la 20a edizione dell’Eudishow, European Dive Show. Formula, contenuti, espositori ed iniziative, rendono ogni anno sempre più internazionale la kermesse come testimoniano non solo le presenze di addetti ai lavori e press straniere, ma anche gli incontri istituzionali in programma. Questa edizione avrà luogo in contemporanea alla Borsa Internazionale del Turismo permettendo ai visitatori dell’Eudishow di visitare la BIT con lo stesso biglietto e viceversa. Il padiglione interessato sarà il 6 della prestigiosa sede di Fiera Milano Rho/Pero dove saranno dedicati al salone 16.000 mq espositivi. Un evento che abbraccia tutte le specialità e discipline che animano il mondo della subacquea, dalla pesca in apnea alla apnea sportiva, alle immersione con bombole, tour operator specializzati ed il mondo delle didattiche pronte ad insegnare ad immergersi. Un’occasione imperdibile per gli appassionati, che trovano nel salone il lancio di molti prodotti, innovazioni tecniche e tecnologiche, altrimenti difficilmente osservabili ed ancora conferenze, convegni, premiazioni e dimostrazioni su tutto quello che è il mondo della subacquea.

An eagerly-event waited by every dive lover You cannot miss Eudishow, the 20th edition of the European Dive Show in Milan from 16th to 19th February 2012. Its format, contents, exhibitors and offers make the kermess more international each time as it is proved by the presence of many foreign insiders, foreign press and international meetings. This edition will take place in conjunction with the BIT (Borsa Internazionale del Turismo, International Tourism Exchange) allowing people to visit both the exhibitions with just one ticket. About 172.000 sq feet of the pavilion number 6 of the Milan Fair Rho will be dedicated to the event. This edition will take care of every activity concerning the underwater world: spear fishing, competitive free diving, scuba diving, specialized tour operator and training agencies ready to teach. Eudishow is a must for dive lovers who could witness the launch of many new products, techniques and technological innovations hard to find and attend conferences, conventions, award ceremonies and shows about the underwater world.

23

Le attività subacquee affascinano ogni anno un pubblico sempre maggiore.  iving activities captivate an D audience growing every year.

TRAVEL& LIFESTYLE


europe [Travel & L ei sure]

Mosca

oltre la piazza rossa MOSCOW - BEYOND THE RED SQUARE di Francesco Scolaro


Visitare Mosca significa lasciarsi coinvolgere dalle molteplici anime che si fondono nella città, nella quale si mescolano l’incanto romantico con lo spirito medievale, il lusso dell’epoca degli zar con l’essenzialismo quasi sgraziato del regime comunista. E tutto questo si fonde con l’impulso modernizzante del nuovo capitalismo dell’est Europa, successivo alla caduta del muro di Berlino, nuovi e giovani ricchi che trasformano strade e città della capitale, rinnovando di stagione in stagione il numero e i nomi dei locali più trendy e delle discoteche alla moda che animano la vita notturna.

To visit Moscow means letting yourself get involved by different souls which fuse together in the city: the romantic charm with the medieval spirit, the tsarist luxury with the Communist essentialism, which is almost ungainly. All this melts with the modern impulse of the new East-European Capitalism, coming right after the fall of the Berlin wall: new and young rich people transform the streets of the city and renew the different numbers and names of the most trendy clubs and discotheques which bring life to the city. Monumento a Yuri Gagarin Monument to Yuri Gagarin

I magazzini statali GUM, illuminati per le festività invernali  e GUM (State Department Store) Th lighted up during winter holidays

25

TRAVEL& LEISURE europe


Cenni storici e geografici Questo e molto altro è Mosca (in russo Moskwa), capitale della Russia, centro economico e politico della Federazione Russa, che con una superficie di 1.081 chilometri quadrati è la città più grande del paese e anche la più grande capitale europea raggiungibile in poche ore di volo dall’Italia. Adagiata sulle sponde del fiume Moscova, le origini della città si fanno risalire ai primi anni del XII secolo. Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147. Fu il principe Jurij Dolgorukij nel 1156 a fortificare la città, cingendola di mura. Saccheggiata nel 1238 dai Mongoli, che la rasero al suolo uccidendone tutti gli abitanti, la storia di Mosca è costellata di conquiste, distruzioni e ricostruzioni, che ne hanno alla fine determinato la tipica realizzazione urbana concentrica. La capitale Russa ha raggiunto attualmente una popolazione complessiva dell’area metropolitana di oltre 14 milioni di abitanti. Posta al centro di importanti vie di comunicazione, punto estremo di contatto fra l’Europa settentrionale e l’Asia, Mosca si è sviluppata negli anni come il principale centro commerciale, politico e culturale di un territorio vastissimo: nodo centrale delle reti autostradali e ferroviarie, conta due porti fluviali, quattro aeroporti civili e un sistema di metropolitana inaugurato nel 1935. La vicinanza di una fiorente industria e di un capitalismo avanzato con aree fortemente depresse ha confermato negli anni la fama di Mosca come città dei grandi contrasti per antonomasia. Così vicino alle sedi di ricche attività economiche

Geography and history, an introduction Moscow (Moskwa in Russian), capital of Russia, is the political and economic centre of the Russian federation, with more than 10 millions inhabitants and a surface of 418 sq miles. It is the biggest city of the country and also the biggest European capital reachable from Italy within few hours by plane. Situated on the Moskva river, its origins date back to the XII century AD. The first historical reference of Moscow is dated 1147. In 1156 prince Jurij Dolgorukij embattled the city, palisading it. The Mongols sacked it and razed it to the ground, killing all the inhabitants. Moscow history is sprinkled with conquests, destructions and reconstructions which led to its typical concentric city planning. During the years the Russian capital, which is by the way the furthermost point of contact between Europe and Asia, has become a major political, economic and cultural centre of a huge country, crux of motorways and railways, with 2 river ports, 4 civil airports and an underground which was opened in 1935. The city can experience at the same time flourishing industries, advanced capitalism and depressed areas, confirming itself as a metropolis of contrasts. Therefore, together with rich companies that deal with nautical engineering, precision mechanics, textiles and steel sector, Moscow can offer more than 60 theatres, 100 museums, 75 colleges and more than 400 libraries, being one of the main city of art all over the world.

The new capitalistic Russia represented by its economic district

La nuova Russia capitalistica rappresentata dai suoi complessi aziendali

26


best hotel by tripadvisor

fra cui si annoverano l’ingegneria navale, la meccanica di precisione, il tessile e il siderurgico, Mosca resta anche ancora oggi una delle maggiori città d’arte e dei principali centri culturali del mondo con oltre 60 teatri, 100 musei, 75 istituti di istruzione superiore e più di 4000 biblioteche.

LUXURY

Lotte Hotel Moscow Classifica classification TripAdvisor N°1 su 212 Libreria Turgenev Mosca Turgenev Library Moscow

Momenti di relax sul fiume Moscova, lungo il quale sorge la capitale Russa che si staglia sullo sfondo  elax on the banks of the Moskva R river, along which the Russian capital rises

27

TRAVEL& LEISURE europe


CENTRI UNIVERSITARI DI RILEVANZA MONDIALE Fra le grandi università che ne animano il panorama culturale, troviamo la rinomata Università statale Lomonosov di Mosca (conosciuta anche con il suo acronimo MSu, Moscow State University), ospitata nella torre alta 240 metri sulle Vorobëvye Gory. L’ateneo ha più di 30.000 studenti e 7.000 laureati. L’Università tecnica statale Bauman offre un’ampia specializzazione in campo tecnologico e l’Istituto statale di Mosca delle relazioni internazionali (M.G.I.M.O.) è la più famosa scuola russa per l’insegnamento della diplomazia internazionale. Fra le università maggiormente conosciute si possono citare anche la Moscow State University of Economics, Statistics and Informatics, fondata nel 1932, e l’Università Statale di Arti e Industria Stroganov, una delle più antiche istituzioni russe nel campo delle arti e del design industriale monumentale e decorativo.

Worldwide importance of its university Among the several universities that keep alive the cultural situation there is the renowned Lomonosov Moscow State University (known also with the acronym Msu), which is located in Vorobyovy Gory tower, 786 ft tall. The university has over 30.000 undergraduate and 7.000 postgraduate students. Bauman Moscow State Technical University provides students with an education in science and engineering offering a wide range of technical degrees and Moscow State Institute of International Relations (M.G.I.M.O.) is the best known school of international relations and diplomacy in Russia. Among other prominent institutions are Moscow State University of Economics, Statistics and Informatics which was founded in 1932 and Stroganov Moscow State University of Arts and Industry, one of the oldest Russian schools for the industrial, monumental and decorative art and design.

Il museo di storia e architettura all’interno del parco di Tsaritsino

TRAVEL& LEISURE europe

The History and Architecture Museum inside Tsarytsino Park

28


PRIMA DI PARTIRE Bisogna ricordare che Mosca conferma la sua fama di città dei contrasti anche per quanto riguarda il suo clima, che alterna lunghi e rigidi inverni, con valori sotto lo zero fino a oltre 30°, a estati solitamente brevi, ma dai picchi di afa torrida che sfiorano i 40°. Questa sua particolarità è dovuta alla sua posizione geografica, lontana da mari o laghi di grande dimensione che possano mitigarne il clima. Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l’anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l’autunno.

Before leaving Moscow confirms itself as a city of contrasts also because of its climate: it alternates long and cold winters with temperatures that can drop sometimes to 30 °C ( 22 °F) and hot humid summers, normally short, which can reach the temperature of 40° C (104° F). This is due to its geographical position which is far from seas and lakes that could mitigate its climate. Rainfalls are abundant during the whole year but can reach highest peaks in spring and autumn.

Corsa di ciclisti a Mosca. Sullo sfondo l’inconfondibile struttura della cattedrale della città,  icycle race in Moscow. In the B background the unmistakable structure of the cathedral of the city

Festeggiamenti nella Piazza Rossa. A destra il Cremlino, in fondo alla piazza la cattedrale  elebrations in Red Square. On the C right the Kremlin, in the distance Cathedral Square

29

TRAVEL& LEISURE europe


Pronti a partire Dall’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa, si raggiunge l’aeroporto Domodedovo (dal nome della città che lo ospita), collocato a una quarantina di chilometri dalla capitale. L’aeroporto rappresenta uno degli scali aerei più importanti di tutta la nazione e il primo aeroporto civile russo in termini di traffico di passeggeri che si muovono all’interno dei confini nazionali e il secondo per traffici internazionali. Scesi dall’aereo per muoversi nella capitale russa basterà utilizzare la fitta rete metropolitana, che la attraversa quasi interamente, e sarà impossibile non rimanerne colpiti. La metropolitana di Mosca comprende 298,2 km di binari, 12 linee e 182 stazioni. In una normale giornata lavorativa trasporta tra gli 8 ed i 9 milioni di passeggeri, il secondo sistema di metropolitana più frequentato al mondo, e alcune delle sue stazioni sono arricchite con opere d’’arte appartenenti alla corrente del realismo socialista. Prendendo la linea 2, la Zamoskvoreckaja, dalla zona dell’aeroporto si potrà raggiungere direttamente il centro di Mosca e da qui iniziare il nostro viaggio alla scoperta delle meraviglie della capitale.

In una stazione della metropolitana di Mosca, nella linea Komsomolskaya One of Moscow underground stations, Komsomolskaya line

Ready to leave Pisa airport “Galileo Galilei” can be reached by Domodedovo airport (which is also the name of the city), just 25 miles from the capital. This airport represents one of the most important stopovers of the country, the first-busiest airport serving national flights and the second-busiest airport serving international flights. Left the airport, you will move around the city by underground, a network with many branches which cross almost the whole metropolis. The Moscow Metro contains twelve lines with a total of 182 stations and 185,2 miles of rails and it serves more than nine million passengers daily, being the second world’s busiest metro systems. Some of its underground stations are decorated with works of art of the Socialist realism. Taking the Zamoskvoreckaja line, from the airport area you will be able to reach straight away the very heart of the city with its wonders.

TRAVEL& LEISURE europe

30


The heart of Russia, the Kremlin In the centre of the city you will find two pivotal places: the Red Square and the Kremlin, which houses the government of the Russian federation. To tell the truth, there are many Kremlins in Russia, and this is because the word “kremlin” means citadels, fortress or castle and it includes some buildings which date back to the medieval era. The most famous one is obviously the one of the capital, a walled citadel in the historic and geographical centre of the city, on the left side of the Moskova river, on Borovickij hill. It was opened to tourists only in 1955 and the complex was inscribed on the World Heritage List in 1990 together with the Red Square. During the past centuries each Tzar had left his own mark on the citadel and visiting the Kremlin of Moscow is like taking a journey through history in an open air museum. Born as a wooden fortress in 1156, inside the Kremlin you can find some of the most important monuments of the city, palaces and majestic cathedrals such as the Grand Kremlin Palace, which houses the official residence of the Russian President, the Terem Palace, the Palace of the Facets (the oldest preserved secular building in Moscow) and the Tsarina’s Golden Chamber. And also the Kremlin Armoury, which hosts the Applied Arts Museum, one of the most famous of all Russia, with exhibitions that include precious objects, imperial and ecclesiastical treasures, military equipments and historic weapons, and the Russian Diamond Fund, the collection of gems and jewels instituted by Tzar Peter I in 1719. Along the whole citadel of the Kremlin, which is surrounded by high walls, there are 20 towers and the tallest is the Troitskaya, 262 ft. For art and architecture lovers it

Il cuore della Russia, il Cremlino. Al centro della città si troveremo due punti cardine del nostro viaggio, la Piazza Rossa e il Cremlino di Mosca, dove ha sede il governo centrale della Federazione Russa. In realtà nel territorio russo esistono più luoghi chiamati, cremlino, in quanto il termine russo corrisponde all’italiano fortezza, cittadella o castello e fa riferimento al complesso di edifici presente all’interno di quelle città russe che risalgono all’epoca medievale. Il più famoso ovviamente resta quello della capitale, cittadella fortificata nel centro geografico e storico della città, sulla riva sinistra del fiume Moscova, sulla collina Borovickij, aperto ai visitatori solo dal 1955 e dichiarato, assieme alla Piazza Rossa, dall’Unesco nel 1990 patrimonio dell’umanità. Nel corso dei secoli i vari zar che si sono succeduti hanno lasciato la propria impronta sull’evoluzione artistica e architettonica della cittadella, e muoversi al suo interno è come fare un viaggio nel tempo in un museo a cielo aperto. Nato originariamente come una fortezza lignea del 1156, al suo interno si trovano alcuni dei più importanti monumenti della città, palazzi e cattedrali maestose. Tra questi il Gran Palazzo del Cremlino, la residenza ufficiale del Presidente Russo, il Palazzo dei Terems, il Palazzo delle Faccette (l’edificio civile più antico attualmente presente a Mosca) e la Camera Dorata della Zarina. O ancora il Palazzo dell’Armeria (o dell’Arsenale) che ospita il museo di Arti Applicate, uno dei più famosi di tutta la Russia, con esposizioni che comprendono oggetti e materiali preziosissimi, tesori ecclesiastici e imperiali, armi storiche ed equipaggiamenti militari, e

Il Cremlino a Izmaylovo Izmaylovo Kremlin

31


il Fondo dei diamanti, la collezione di gemme e gioielli istituita dallo Zar Pietro I nel 1719. Lungo l’intera cittadella del Cremlino, circondata da alte mura, sono disposte 20 torri e la più alta, la Troitskaya, misura 80 metri. Per gli appassionati di storia dell’arte e di architettura non sarà difficile riconoscere nelle realizzazioni di molti monumenti all’interno del Cremlino uno stile del tutto “mediterraneo” dovuto al contributo di artisti, architetti e ingegneri italiani. Rilevanti in tal senso sono la Cattedrale della Dormizione e la Cattedrale dell’Arcangelo Michele che si affacciano nella “Piazza delle cattedrali”, la piazza centrale del Cremlino, dove tutte le sue strade convergevano nel XV secolo, luogo delle incoronazioni solenni e dei cortei funebri di tutti gli zar russi e i patriarchi. La piazza ancora oggi fa da sfondo alla cerimonia di inaugurazione dei Presidenti della Russia e del suggestivo cambio giornaliero della Guardia a Cavallo.

will not be difficult to recognize the Mediterranean style of many monuments inside the Kremlin because Italian engineers and architects built them. Important buildings in this sense are the Cathedral of the Archangel Michael and the Cathedral of the Dormition which overlook Cathedral Square, the central square of the Kremlin, where in the XV century every street in Moscow used to converge on, and solemn coronation and funeral processions of all the Russian tsars and patriarchs took place. The square is nowadays used for in the inauguration ceremony of the President of Russia and also for the daily changing of the Horse Guards.

I diamati russi The diamond fund of Russia

best restaurant by tripadvisor

Soho Rooms Classifica classification TripAdvisor N°1 su 277

La cattedrale dell’Arcangelo Michele The Cathedral of the Archangel

32


La Piazza Rossa, passeggiare nella storia Per rilassarsi un pò, si può godere del verde offerto da uno dei primi parchi pubblici moscoviti, i Giardini di Alessandro, che si sviluppano lungo le mura occidentali del Cremlino. Per proseguire la nostra visita, ci spostiamo all’esterno del Cremlino, sul lato orientale, dove troviamo la piazza simbolo di Mosca, la Piazza Rossa. Nella piazza e lungo il suo perimetro sorgono monumenti storici noti in tutto il mondo come la cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato, più nota come cattedrale di San Basilio, costruita nel 1556 dallo zar Ivan IV il Terribile per celebrare la conquista del khanato di Kazan. Una realizzazione architettonica che non trova eguali in nessuna parte del mondo, né nella tradizione cristiana, né in quella ortodossa, asiatica o musulmana. La chiesa di San Basilio, nata in origine come Chiesa della Trinità, constava di otto chiese laterali distribuite intorno alla nona, centrale, la Chiesa dell’Intercessione, con una sorta di disegno progettuale che ricorda una grande fiamma eretta verso il cielo. La decima chiesa è stata eretta poi nel 1558. Attorno alla Piazza meritano una visita altri due palazzi che ancora una

The Red Square, walking through history In order to relax, you could enjoy one of the first urban public parks in Moscow, Alexander Gardens, which stretch along all the length of the western Kremlin wall. Going outside of the Kremlin, to the eastern side you will find the Red Square, symbol of Moscow. In the square and around it there are historical monuments famous all over the world such as the Cathedral of the Protection of Most Holy Theotokos on the Moat, better known as Saint Basil’s Cathedral, built in 1556 on the order of Ivan the Terrible to commemorate the capture of Kazan and Astrakhan. This architectural style have not any equal anywhere, neither in the Christian tradition nor in the Orthodox one, the Asiatic one and the Muslim one. Saint Basil’s church, born originally as Trinity Church, contained eight side churches arranged around the ninth, central church of Intercession. The tenth church was erected in 1588 over the grave of venerated local saint Vasily (Basil). Around the square other two buildings are worth of a visit, embodying the contradictions of

Ripresa aerea della Piazza Rossa durante le celebrazioni della Festa della città che si tiene ogni anno a inizio settembre  erial view of Red Square during the celebrations of the A festival of the city which takes place every year at the beginning of September

33

TRAVEL& LEISURE europe


volta incarnano lo spirito di contraddizione di una Russia in continua evoluzione: il mausoleo di Lenin, edificato in granito marrone, in forma di piramide con le scale, e i magazzini statali GUM, edificio su tre piani al cui interno trovano spazio soltanto boutique di grandi firme.

the Russian soul: the Lenin’s Mausoleum, a pyramid-shape building in brown granite and the GUM department store, a building of three floors with only brand names boutiques inside.

La città di Mosca celebra con una grande festa la fine dell’anno accademico e i suoi nuovi laureati, il futuro della nazione

TRAVEL& LEISURE europe

Un momento della Festa della città di Mosca che si svolge come tradizione a inizio settembre. Sullo sfondo la cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato

 oscow celebrates the end of M the academic year and its new graduates, the future of the Nation

34

 glimpse to the City of Moscow A Day that, as every year, occurs at the beginning of September. In the background the Cathedral of the Protection of Most Holy Theotokos on the Moat


Art, museums and theatres. The Muscovite culture Carrying on your trip, you could taste the endless artistic and literary panorama of the Russian capital, home of priceless masterpieces. One of the most notable art museums in Moscow is the Tretyakov Gallery, which was founded by Pavel Tretyakov, a wealthy patron of the arts who donated a large private collection to the city. The Bolshoi theatre is famous all over the world and also one of the oldest, parent company of The Bolshoi Ballet Academy, world-leading school of ballet. Closed for restoration in 2005 it reopened this year, October 28th. The Pushkin Museum of Fine Arts includes an extraordinary collection of paintings such as French impressionist artworks and also European masterpieces dating back from XIII century to XX century. Inside the museum there are also archaeological finds of ancient civilizations. In order to enjoy some relaxing time, the city can offer you a wide range of green areas: 96 parks and 18 gardens, including 4 botanical gardens, which occupies a total of 170 sq miles (450 sq km). We advise to admire the Tsarytsino Park, where inside you can also find a history and architecture museum, a landscape park with an adjacent forest, an art museum, the Izmaylovsky Park, one of the biggest all over the word or the Gorky Central Park of Culture and Leisure, an amusement park.

Arte, musei e teatri. La cultura moscovita Proseguiamo il nostro viaggio affacciandosi nello sterminato panorama artistico e letterario della capitale moscovita, patria di capolavori d’inestimabile pregio. Uno dei più importanti musei d’arte di Mosca è la Galleria Tretyakov, fondata da Pavel Tretyakov, un facoltoso mecenate delle arti che ha donato una grande collezione privata alla città. Il Teatro Bol’soj è celebre in tutto il mondo, essendo anche tra i più antichi, e si accompagna all’acclamata Accademia di Danza Bolshoi, scuola leader mondiale del balletto. Chiuso per restauri dal 2005, ha nuovamente riaperto al pubblico il 28 ottobre di quest’anno. Il Museo Pushkin ospita un’eccezionale collezione di dipinti dell’impressionismo francese e dell’arte europea dal XIII al XX secolo. All’interno del museo sono contenuti anche reperti archeologici di civiltà antiche. Per godersi qualche momento di relax, la grande metropoli dell’est Europa sa offrire un numero elevato di aree verdi: 96 parchi e 18 giardini in città, di cui 4 botanici, che occupano in totale 450 chilometri quadrati. Consigliamo di ammirare il Parco di Tsaritsino, all’interno del quale è possibile trovare anche un museo di storia e di architettura, un parco paesaggistico e un museo d’arte, il parco Izmaylovsky, uno dei più grandi del mondo, o il parco di divertimenti Gorkij Park all’interno del quale si tengono quasi tutti i giorni fiere e gare avvincenti di vario genere, con lo scopo di divertire e meravigliare il pubblico.

Interno del Puskin

Puskin interior

35


Lasciarsi tentare dalla notte di Mosca E quando arriva la sera, non resta altro da fare che tuffarsi nella miriade di ristoranti e locali notturni che costellano le strade di Mosca, avvicinandosi ai sapori della tradizione russa: come non lasciarsi tentare dal tipico aperitivo russo, “zakuska”, con portate fredde o calde per tutti i gusti, oppure provare la tipica zuppa “borshch”, calda o fredda, la cui ricetta originale si perde nei tempi più antichi e sulla quale ancora oggi discutono anche i maggiori chef di tutto il mondo. Se dopo cena volete mettere alla prova la fortuna, non vi resta altro che entrare in uno delle centinaia di casinò che ogni anno nascono nel cuore dell’ex capitale comunista.

Let yourself be tempted by the Moscovian night When night comes, you can only dive into the myriads of restaurants and night clubs that fill the streets of Moscow. You can get closer to Russian traditional tastes with the typical Russian aperitif, the “zakuska”, which comes together with hot and cold food or you could try the “borshch”, a typical soup which can be hot or cold, whose recipe dates back to ancient times. Then, if after dinner you want to try your luck, it only remains for you to enter one of the hundreds of casinos that every year come out in the very heart of the ex-Communist Capital.

Borshcht, la tipica zuppa di verdure dell’est Europa. Nella foto una versione preparata con la barbabietola

IL zakuski IL ZAKUSKI è una sorta di antipasto tradizionale. Di solito presentato a buffet, è un’insieme di salumi e pesci, di sottaceti come barbabietole, cetrioli e aglio, a ancora di insalate miste, caviale e pane.

the zakuski A zakuski is a kind of traditional Russian hors d’oeuvre served before meals. Usually presented buffet style, it often consists of cured meats and fishes, various pickled vegetables such as beets, cucumbers, and garlic, mixed salads, caviar, and breads.

 orshcht, the traditional vegetable B soup of East Europe. In the picture one version of the soup prepared with beetroot


GOLF RESORT SPA RESTAURANT

IL RESORT - All’interno dei 77 ettari del campo da golf 18 buche è localizzato l’Argentario Golf Resort & Spa, resort di lusso che dispone di 66 junior suite e 7 suite tutte dotate di terrazze con vista sul campo da golf. FACILITIES - Parcheggio coperto e scoperto per un totale di 400 vetture, eliporto, transfer, 3 campi da tennis e calcetto. IL RISTORANTE DAMA DAMA - L’interpretazione della cucina toscana e italiana in chiave contemporanea. Un luogo inaspettato all’interno del resort dove cenare in accoglienti boudoir con camino o a lume di candela. SPA - Al livello del giardino e con accesso diretto ai campi da golf, si trova il centro benessere ESPACE di 2700 mq e una MEDI SPA per trattamenti terapeutici ed estetici di vario tipo. THE RESORT - Within the 77 hectares of the golf course is located the Argentario Golf Resort & Spa, luxury resort that offers 66 junior suites and 7 suites with terraces overlooking the golf course. FACILITIES - Open and covered car parking spaces for 400 cars, heliport, transfer, 3 tennis courts and five-a-side football fields. DAMA DAMA RESTAURANT - Contemporary interpretation of Tuscan and Italian food. An unexpected place just inside the resort where you can have dinner by candlelight enjoying the cosy boudoir with fireplace. SPA - The wellness centre ESPACE of 2700 sq metres and the MEDI SPA, an area dedicated to cosmetic and therapeutic treatments, are located at the garden level, directly accessible from the golf course.

Argentario Golf Resort & Spa Via Acquedotto Leopoldino 58018 Porto Ercole (GR) Italy Tel. +39 0564 810292 www.argentariogolfresortspa.it info@argentariogolfresortspa.it


italy

[Travel & L ei sure]

Pisa

A SPASSO NEL ROMANICO A ROMANESQUE STROLL di Matteo Bartolini


Vista laterale e absidi della pieve di Rigoli  iew of the side and of the apses of V Rigoli parish

Le balze, ripide pareti argillose che caratterizzano da sempre il paesaggio volterrano  e crags, steep clayey cliff-sides Th which characterize the landscape of Volterra

39

The Romanesque, the style of the Northern Tyrrhenian Coast Walking along the Romanesque architecture of Pisa’s area, you will discover the artistic and cultural heritage of an era. At the beginning of 1000, over 5 centuries after the decline of the Roman Empire, a new vitality characterized the whole Mediterranean area; along the Northern Tyrrhenian Sea the institutional and business relations among Tuscany, Corsica, and Sardinia strengthened. This cultural exchange of knowledge and ideas among people determined the birth and the spreading of a new architectonic style on three areas; until the end of 1300, the Romanesque remained the reference model for the construction of parishes and churches in the main cities on the Tyrrhenian coast, and in the hundreds of villages along the main pilgrimage routes crossing Tuscany, Corsica, and Sardinia. The religious architectures of this period in Corsica and Sardinia are similar; they have been carried out by artists from Western Tuscany, who realized them according to the commissioners’ requests, the availability of tools and materials.

Bagni di Pisa (S.Giuliano Terme) Classifica classification TripAdvisor N°1 su 6

best hotel by tripadvisor

Il Romanico, lo stile dell’Alto Tirreno Percorrere gli itinerari che si snodano intorno alle architetture del Romanico pisano significa scoprire il patrimonio artistico e culturale di un’epoca. All’inizio dell’anno mille, a oltre 5 secoli dalla caduta dell’Impero Romano una nuova vitalità caratterizzò tutta l’area del mediterraneo al cui interno anche l’area dell’alto Mar Tirreno vide rafforzarsi i rapporti istituzionali e commerciali fra Toscana, Corsica e Sardegna. Questo movimento di genti, saperi ed idee determinò la nascita e la diffusione di uno stile architettonico sui tre territori. Il Romanico, nato allora, rimarrà fino alla fine del 1300, il modello di riferimento per la realizzazione di pievi e chiese nelle principali città che lambiscono le sponde dell’Alto Tirreno e nelle centinaia di borghi lungo le principali vie di pellegrinaggio che attraversano la Toscana, ma anche la Corsica e la Sardegna. Nelle due isole tirreniche, infatti, le architetture religiose di quel periodo presentano per questo motivo affinità tra di loro e sono strettamente legate all’attività di maestranze provenienti dalla Toscana occidentale, che rielaborarono il loro stile sulla base delle richieste della committenza, della disponibilità di strumenti e di materiali dei vari luoghi.


TRAVEL& LEISURE italy

Il ritorno della pietra Tipico nell’architettura romanica è il ricorso alla pietra, a volte preziosa con i marmi più raffinati, altre volte proveniente dalle più vicine cave del territorio, ma sempre essenziale nella messa in opera in conci sempre più grandi e più regolari via via che si recuperavano capacità di escavazione e di lavorazione.

The typical use of stone in Romanesque architecture Stones from the nearby caves were highly exploited, and the most precious ones were used with the most refined marbles. They were always essential in the realization of bigger and more regular blocks along with the improvement of excavation and processing.

Gli itinerari del Romanico nel pisano Gli inconfondibili dettagli del Romanico si trovano facilmente in chiese e pievi della campagna pisana. Per far scoprire questi piccoli tesori, spesso poco conosciuti, è nato il progetto europeo ITERR-COST (ITinerari E Rete del Romanico in COrsica Sardegna Toscana). Il progetto nel suo complesso ha come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio romanico presente sui territori toscano (Pisa e Lucca), sardo e corso, che presenta come detto caratteristiche comuni dovute all’itineranza delle maestranze nel medioevo e alla rete di relazioni politiche, commerciali e culturali che si erano instaurate tra queste regioni. La valorizzazione di questo patrimonio avviene attraverso la promozione di itinerari culturali intesi come un bene complesso composto da una serie di siti, paesaggi culturali, monumenti, musei, servizi turistici, prodotti enogastronomici e altro. Nella Provincia di Pisa il turista troverà due percorsi: quello di Lungomonte e quello di Valdera e Volterrano. Il primo si muove sul confine con il territorio lucchese, dove si snoda la catena dei Monti Pisani che nel medioevo emergeva come un’isola tra le paludi circostanti, costeggiata dalla strada che correva in “podio”, rialzata rispetto al terreno. Piccoli gioielli di architettura romanica sorsero quindi a mezza costa e lungo la strada, tra Ripafratta e Vicopisano, immersi in scorci paesaggistici e aree

The Romanesque in Pisa’s area The unmistakable features of Romanesque can be easily found in churches and parishes of Pisa’s countryside. To discover these often unknown treasures there is the European project ITERR-COST (Itinerari E Rete del Romanico in Corsica Sardegna Toscana). The main aim of the project is to enhance the Romanesque heritage of Tuscany (Pisa and Lucca), Corsica, and Sardinia by cultural routes, landscapes, monuments, museums, tourist services, wine and food, and much more. In the Province of Pisa you will find two routes: Lungomonte and Valdera and Volterrano. The first one is on Lucca’s boundary, where there is the chain of Monti Pisani, which in the Middle Ages appeared as an island among the surrounding marshes, coasted by a road on high ground. There are little Romanesque jewels on the coast along the road between Ripafratta and Vicopisano, immersed in valuable landscapes and naturalistic areas offering a biodiversity of wildlife. We start from the Parish of Pugnano, in the Municipality of San Giuliano Terme, and going on we find Saint Mark in Rigoli, Saint Mary in Mirteto, the Parish Church of Saint John and Saint Ermolao in Calci, the church of Saint Giulia in Caprona, the Convent of Saint Augustin in Nicosia, the Church of Saint Martin at Uliveto, the Church of Saint Mary in Vicopisano, and the Church of Saint Jacopo in Lupeta in Vicopisano. The second ro-


naturalistiche di pregio che offrono al visitatore un patrimonio di flora e di fauna all’insegna della biodiversità. Si parte dalla Pieve di Pugnano, nel comune di San Giuliano Terme, proseguendo in un itinerario che si sviluppa tra San Marco a Rigoli, Santa Maria a Mirteto, la Pieve dei Santi Ermolao e Giovanni di Calci, la Pieve di Santa Giulia a Caprona, il Convento di Sant’Agostino a Nicosia, la Chiesa di San Martino al Bagno di Uliveto, la Pieve di Santa Maria a Vicopisano per portarci nell’ultima tappa alla chiesa di Sant Jacopo in Lupeta a Vicopisano. Nel cuore del territorio pisano, invece, fra Valdera e Volterrano si sviluppa il secondo itinerario. Dalla Pieve di San Martino a Palaia, si giunge fino alla Pieve di San Verano, nel centro di Peccioli. Dopo una breve deviazione verso la Badia di Morrona, il percorso porta il visitatore fino a Montecatini Val di Cecina, alla Chiesa di San Biagio e poi a Volterra dove si possono visitare la Badia di San Salvatore, la Cattedrale, intitolata a Santa Maria, e il Battistero.

ute is in the area near Pisa, between Valdera and Volterrano. From the Parish of Saint Martin in Palaia, we arrive to the Parish of Saint Verano, in the centre of Peccioli. After a short deviation towards the Abbey of Morrona, the route leads to Montecatini Val di Cecina, to the Church of Saint Biagio, and then to Volterra, where you can visit the Abbey of Saint Salvatore, the Cathedral of Saint Mary, and the Baptistery.

best restaurant by tripadvisor

Lo stupendo panorama che si osserva dalla Chiesa di Santa Maria e San Benedetto detta Badia di Morrona

Locanda Sant’Agata (S.Giuliano Terme) Classifica classification TripAdvisor N°2 su 10

Il campanile della chiesa di San Biagio, a Montecatini Val di Cecina  e bell tower of San Biagio church Th in Montecatini Val di Cecina

 e marvellous panorama which can be Th seen from Santa Maria and San Benedetto churches, the second one is also known as Badia di Morrona

41


Romanitas pisana Non è un caso che Pisa sia uno dei centri da cui si irradia il nuovo stile architettonico. Tra la fine del X e il XII secolo la città Toscana attraversa un florido periodo economico e sociale in cui rinnova la propria veste architettonica, impiegando ingenti risorse e importando maestranze specializzate dall’Oriente. Nel 1063 si apre il cantiere della cattedrale, che porta all’impiego di un linguaggio fortemente innovativo nel panorama architettonico italiano. Le architetture della Piazza del Duomo divengono in breve tempo un modello esportabile, in scala ridotta, sui territori di influenza pisana a committenti che sono vescovi e famiglie nobiliari che aspirano a consegnare all’architettura sacra l’immagine di una città potente e ricca.

Romanitas in Pisa Pisa is among the centres from which the new architectonic style spread. From the economic and social point of view, the city enjoyed a period of prosperity between the tenth and twelfth century; the architectonic aspect was renewed thanks to huge resources and specialised workers from the East. In 1063 the construction site of the cathedral was opened; it contributed to bring an innovative architecture in Italy. The style of the Cathedral Square soon became an exportable model on a small scale to territories under Pisa’s influence, where bishops or noble families commissioned works in order to give the holy architecture the image of a rich and powerful city.

Per scoprire gli itinerari del Romanico visita il sito www.itineraromanica.eu To discover Romanesque itineraries visit the website www.itineraromanica.eu

42

Campana nella chiesa dei Santi Ermolao e Giovanni a Calci  bell inside Santi Ermolao e A Giovanni church in Calci


Programma cofinanziato dal FESR Programme cofinancé par le FEDER Programma cofinanziato dal FESR Programme cofinancé par le FEDER

Comune di Santa Giusta

www.itineraromanica.eu

IPHONE MOBILE APP Presto disponibile Coming soon


Facciata della pieve di San Verano a Peccioli  açade of San Verano parish in F Peccioli

Oltre le chiese, il territorio Attraversando gli itinerari di IterrCost il visitatore potrà apprezzare la natura della campagna toscana, con le colline curate della Valdera o con filari di cipressi, oliveti e vigneti in Val di Cecina. A Volterra, poi, la campagna si trasforma in collina argillosa e consente di vedere l’affascinante spettacolo dato dagli strapiombi delle Balze. Non di meno offre il primo itinerario, Lungomonte, che interessa in buona parte un area ricca di acque freschissime e curative conosciute fin dalla antichità, di cui l’Acquedotto Mediceo, è testimonianza insieme alle Terme di San Giuliano e Uliveto. Cultura, natura ed anche gastronomia, con vino, olio e tartufo, tipici di Pisa attendono dunque lo scopritore dei percorsi tra le architetture romaniche.

The territory Crossing the routes of IterrCost, you can admire the Tuscan countryside: the neat hills of Valdera, and the rows of cypresses, olive groves, and vineyards in Val di Cecina. In Volterra the countryside turns into clayey hills, and there are the spectacular overhanging rocks called the “Balze”. The first route, Lungomonte, is hardly less so; it includes an area rich in fresh and healing waters known since ancient times, among which the Mediceo aqueduct and San Giuliano and Uliveto spas. The routes offer culture, nature, and also gastronomy (wine, oil and truffles) in addition to the beauty of Romanesque architecture.

Pieve di Santa Giulia, absidi e campanile Santa Giulia parish, apses and bell tower


[Travel & Culture]

Cave Michelangelo dove la pietra prende forma MICHELANGELO’S QUARRIES - WHERE THE STONE TAKES SHAPE di Francesco Scolaro


Cave Michelangelo nel cuore delle Alpi Apuane. Fra le vette che coronano la costa apuana si apre la cava del marmo più celebre nel mondo per le sue qualità uniche, esaltate dallo stesso Michelangelo Buonarroti nelle sue opere più famose come la tomba di Giulio II, nella Chiesa di San Pietro in Vincoli, e La Pietà, conservata nella Basilica di San Pietro. Il marmo statuario più famoso e pregiato si trova qui, nel bacino marmifero del Ravaccione, e in particolare nella Cava del Polvaccio, conosciuta già dai tempi dei romani per l’estrazione del prezioso oro bianco. “Cave Michelangelo srl” di Franco Barattini, che fa capo a un gruppo nato dalla fusione di grandi aziende operanti da tempo nel settore del lapideo, nel corso degli anni ha saputo distinguersi e affermarsi nel settore privilegiando proprio la vendita dei “Bianchi” pregiati provenienti dalle cave di Carrara, in particolare gli statuari Calacatta e Cremo estratti dai bacini di Ponti di Vara, Ravaccione e Colonnata, e primo fra tutti lo statuario “Michelangelo” del Polvaccio.

Michelangelo quarries are in the very heart of the Apuan Alps. Among the peaks of the Apuan coast you can find the most renowned marble all over the world. Michelangelo Buonarroti extolled its qualities creating some of his most famous works such as Julius II tomb in Saint Peter in Chains church and the Pietà in Saint Peter basilica. The most famous and prestigious statuary marble is in the Ravaccione basin and, in particular, in the Polaccio quarry, which was already known by the Romans for the extraction of the precious “white gold”. Over the years “Cave Michelangelo srl” by Franco Barattini, which heads a group born from the merger of important companies of the stone sector, has stood out and made its name known by favouring the sale of the valuable “whites” coming from Carrara quarries, and in particular the Calacatta and Cremo statuaries, which are extracted from Ponti di Vara, Ravaccione and Colonnata basins and, principally, the “Michelangelo” statuary from Polvaccio.

Veduta delle cave di marmo in provincia di Massa Carrara  iew of the marble quarries of V Massa Carrara province

47


Il Polvaccio, duemila anni di storia. L’estrazione del marmo bianco del Polvaccio affonda le radici nella storia stessa della civiltà dell’area mediterranea. Fu con i Romani a partire dal I secolo a.C. che i blocchi di marmo, fatti scendere a valle fino al porto di Luni per raggiungere la capitale dell’Impero e altre importanti città del Mediterraneo, furono utilizzati con grande intensità per realizzare opere come la Colonna Traiana, gli archi di trionfo di Tito e Settimio Severo o statue come l’Apollo Palatino. Una riscoperta di questo materiale avverrà poi nel Rinascimento quando il marmo tornerà ad essere apprezzato da scultori italiani e stranieri, per arrivare fino a oggi. Lo stesso pregiato materiale è stato infatti impiegato nelle opere prodotte da artisti contemporanei come Monica Bonvicini, Carlos Bunga, Maurizio Cattelan, Antony Gormley, Terence Koh, Damian Ortega e Tikrit Tiravanija. Il ritorno di fiamma tra l’artista e il marmo che si sta riscontrando nelle realizzazioni di grande pregio degli ultimi anni, è dovuto non solo alla qualità dei materiali ma anche all’impegno del gruppo di aziende di Franco Barattini, di cui fanno parte gli Studi d’arte “Cave Michelangelo”, il laboratorio artistico di scultura del gruppo “Cave Michelangelo”, diretto da Luciano Massari.

Polvaccio, 2000 years of history The extraction of Polvaccio white marble is rooted in the history of the Mediterranean population itself. Since the I century BC the Romans started to carry blocks of marble down to Luni harbour in order to reach the capital of the empire and other important cities of the Mediterranean area. They created works of art such as the Trajan’s Column, Titus and Septimius Severus arches and statues like the Palatine Apollo. There will be a rediscovery of this material during the Renaissance when marble will be appreciated again by Italian and foreign sculptors, till today. The same fine material was used by contemporary artists such as Monica Bonvicini, Carlos Bunga, Maurizio Cattelan, Antony Gormley, Terence Koh, Damian Ortega and Tikrit Tiravanija for their works. The rekindled fire between artist and marble we are having today is due to the high quality of the materials, but also to the effort of Franco Barattini’s group, of which “Cave Michelangelo” Studi d’Arte and “Cave Michelangelo” sculpture workshop, run by Luciano Massari, are part.


Il laboratorio artistico, la passione al servizio dell’arte Gli Studi d’arte “Cave Michelangelo” nascono circa 15 anni fa, quando il settore lapideo comincia a sentire l’esigenza di rinnovarsi con un ricambio generazionale nella manodopera qualificata e specializzata che ormai andava scomparendo. Un investimento che ha determinato un grande successo culturale ed economico, per i laboratori. Affiancando giovani pieni di voglia di fare a lavoratori qualificati con decenni di esperienza, gli studi d’arte sono diventati una vera e propria fucina di talenti. Oggi il laboratorio è diventato il centro vitale per la formazione di giovani scultori, ed è composto da una struttura per la produzione artistica, nella quale evoluzione delle tecniche scultoree e disponibilità di spazi e materiali si fondono per consentire la continuità della tradizione, riletta in chiave contemporanea. La scultura viene praticata con un mix di tecniche tradizionali e tecnologie moderne per la realizzazione di opere classiche e contemporanee dove tutto lo sviluppo dell’opera, secondo i modelli forniti da artisti, architetti o designers è seguito con personale interno dedicato.

The art workshop, passion in the service of art The “Cave Michelangelo” Studi d’Arte were born 15 years ago when the stone sector started to feel the need of renewing itself through a generational change of the skilled and specialized labour that began to vanish at that time. And it has been an investment which brought a great economic and cultural success to the workshops. Young and willing workers have been assigned to more skilled and experienced ones, turning the workshops into breeding ground of talented people. Today the workshop has become a centre of vital importance for the training of young sculptors. It is a place dedicated to art creations where the evolution of sculptural techniques join the materials, allowing the continuity of the tradition in a contemporary way. Sculpture is practised through a mixture of traditional techniques and modern technologies in order to create both classic and modern works; the assigned staff will make the work according to the moulds given by the artists, architects or designers.

Riproduzione di alcune opere classiche all'interno del Laboratorio Copies of some classic works inside the sculpture workshop

49

TRAVEL& CULTURE


Laboratorio. La riproduzione di una copia della Pietà di Michelangelo  culpture workshop. Copy of a S reproduction of Michelangelo’s Pietà

Il prestigio del laboratorio, un vanto per il suo territorio. Franco Barattini e i figli lavorano da sempre per legare i grandi artisti alla città tramite l’attività degli Studi d’Arte “Cave Michelangelo”. Tra le realizzazioni da ricordare le grandi statue per la Basilica di San Pietro in Vaticano, le opere di arte ambientale di Giuseppe Penone alla Reggia di Venaria Reale a Torino, le produzioni per Sol LeWitt, Ilya e Emilia Kabakov, Sislej Xhafa, Luigi Mainolfi, Maurizio Cattelan e Jan Fabre. Nel novembre del 2010, in occasione di “Florens 2010. Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali”, Studi d’Arte “Cave Michelangelo” hanno realizzato una copia del David, in scala 1:1, in vetroresina e polvere di marmo, poi collocata sullo sprone di Santa Maria del Fiore. In quell’occasione Luciano Massari, direttore artistico di Studi d’Arte “Cave Michelangelo”, ha curato anche gli aspetti realizzativi della struttura in legno con la quale il David, nel 1504, percorse il tragitto tra Piazza del Duomo e Piazza della Signoria. Una trasferta fiorentina che ancora una volta ha dato lustro alle aziende di Barattini e ai suoi laboratori, seguita anche dalla troupe di Voyager che ha ripreso il viaggio del David da Carrara a Firenze. Nel 2010 Studi d’Arte Cave Michelangelo sono stati inseriti nel volume The Whispered Directory of Craftsmanship, guida sull’arte del Fatto a Mano in Italia ideata dalla Maison Fendi.

The prestige of the workshop The glory of the territory Franco Barattini and his sons work since ever in order to link the great artists with the city through the activity of the Studi d’Arte “Cave Michelangelo”. Among the most important creations we can mention the huge statues for Saint Peter Basilica in the Vatican, the works of art by Giuseppe Penone in the Reggia di Venaria Reale in Turin, the creations for Sol LeWitt, Ilya and Emilia Kabakov, Sislej Xhafa, Luigi Mainolfi, Maurizio Cattelan and Jan Fabre. In November 2010, during “Florens 2010. International Week on Cultural Heritage and Landscape”, the Studi d’Arte “Cave Michelangelo” made a replica of the David by Michelangelo in fibreglass and marble powder on scale which was placed next to the dome of Santa Maria del Fiore cathedral. On that occasion Luciano Massari, art director of Studi d’Arte “Cave Michelangelo”, took care of the design and construction of the wooden structure which carried the David from Cathedral square to Signoria square in 1504. This Florentine trip brought prestige to Barattini’s companies and his workshops and it was also filmed by the troupe of the TV programme Voyager, from Carrara to Florence. In 2010 studi d’arte “Cave Michelangelo” have been short-listed for “The Whispered Directory of Craftsmanship” book, a guide to the handmade in Italy devised by Fendi fashion house.


via Italico, 8ra - Forte dei Marmi tel 0584 88 06 32

www.palazzoguiscardo.it


italy

[Travel & L ei sure]

Pietrasanta la cittĂ degli artisti the city of artists di Alessia Bastiani


Nel cuore della Versilia la capitale dell’arte moderna Fondata nel XIII secolo lungo l’antico tracciato della via Francigena come centro di rilevanza militare, Pietrasanta, conserva poche tracce dell’impianto urbanistico originario. La città fu infatti devastata in gran parte da un incendio nel 1350 e in seguito ricostruita con un nuovo assetto, che mantiene tutt’oggi. Ma nonostante le origini di città fortificata, centro strategico nevralgico nelle lotte di conquista fra Lucca e Pisa, Pietrasanta nei secoli a venire sviluppò la propria economia su altri fronti. La città subì alternativamente la dominazione di Firenze e Genova, fino alla fine del XV secolo, quando venne venduta ai fran-

The capital of modern art in the heart of Versilia Pietrasanta was founded in the XIII century along the ancient Francigena way as a military centre, but it preserves few traces of the original urban planning. The town was mainly devastated by a fire in 1350 and then rebuilt with the present structure. Despite being a fortified town and a strategic nerve centre during the struggles between Lucca and Pisa, in the following centuries Pietrasanta developed its economy on other fronts. The town was alternatively dominated by Florence and Genoa, until the end of the XV century, when it was sold to the French. It was again dominated by Florence around the XVII century; this was a period of great economic development, thanks to

Memoria di Pietrasanta, opera di Cascella, è un’altra delle sculture che arricchiscono piazza Matteotti  emoria di Pietrasanta, by M Cascella, is another sculpture which enhances Matteotti Square

La navata centrale finemente decorata del duomo di San Martino, chiesa in stile romanico-gotico risalente al XIII secolo Il loggiato interno del Museo dei Bozzetti

 e finely decorated nave of St. Th Martin cathedral, a church in Romanesque-Gothic style dating back to the XIII century

The arcaded loggia inside the Sketch Museum

53


the arousing interest for marble caves, the iron industry and the drainages carried out on Cosimo I De’ Medici’s order. Pietrasanta became the favourite centre in Tuscany, where there were the best handicraft shops, and it was chosen by artists from all over the world as their homeland or as a good source of inspiration. From that moment on the town grew thanks to these artists who at first reproduced nature and the historic centre, Marina di Pietrasanta’s sea and the marble caves; in the last years they have transformed the whole town into open art galleries. The artists – those who live in Pietrasanta and those visiting it – give the town some of their creativity with their works. The Municipality places these works in the most suitable locations to exalt them and their meaning, and creating, if necessary, the appropriate street furniture where to put them. Therefore Pietrasanta reinforces its suggestive fascination of art capital, attracting more and more artists and tourists.

cesi. Ritornata sotto la dominazione del capoluogo toscano attorno al XVII secolo, conosce un periodo di ampio sviluppo economico, grazie al crescente interesse per le cave di marmo, per l’industria del ferro e alle opere di bonifica intraprese per ordine di Cosimo I De’ Medici. Pietrasanta diviene il centro prediletto della Toscana dove fioriscono le migliori botteghe artigiane, e con il passare degli anni terra di elezione per artisti provenienti da tutto il mondo che la scelgono come patria felice in cui trovare la giusta ispirazione. Da allora la città cresce di pari passo con il numero degli artisti, che se all’inizio riflettevano il loro genio nella natura e nel borgo storico, nella Marina e nelle cave di marmo, negli ultimi anni hanno trasformato in galleria d’arte a cielo aperto l’intera città. Gli artisti, in visita o residenti, donano infatti alla città un po’ del loro estro mettendo a disposizione della comunità una propria creazione a cui Il Comune poi trova la collocazione più adatta per esaltare l’opera e il suo significato, creando, se necessario, un adeguato arredo urbano in cui inserirla. Così Pietrasanta rafforza il suo fascino suggestivo di capitale dell’arte, richiamando in maniera sempre più numerosa artisti e turisti.

IL CIRCO Classifica classification TripAdvisor N°1 su 34

All’interno del Museo dei Bozzetti si tengono numerose visite guidate anche per scolaresche per apprendere la storia evolutiva delle opere che arricchiscono la città In the Sketch Museum there is the possibility to have guided tours, also for students, in order to learn the evolutionary history of the works of art of the town

54

BEST RESTAURANT by tripadvisor


La Pietrasanta da visitare. Prima di addentrarsi fra le più svariate sfaccettature dell’arte pietrasantina, merita fare un giro fra le strade storiche di Pietrasanta, lì dove nacque tutto. Il centro storico è sede di numerosi monumenti, tra i quali il Duomo di San Martino (XIII-XIV secolo) in stile romanico-gotico e la chiesa di Sant’Agostino (XIV secolo), in stile romanico con annesso campanile in stile barocco. Accanto all’edificio si può ammirare il chiostro, sul quale si affaccia il centro culturale “Luigi Russo” dotato di una biblioteca comunale all’avanguardia e di una raccolta di bozzetti. Sulla piazza è presente anche la Torre Civica o Torre delle Ore, in stile gotico. Fra le architetture di maggior rilievo la pieve di San Giovanni e Santa Felicita, eretta attorno all’anno 855, uno dei monumenti religiosi più importanti dell’intera Versilia. Spostandoci di pochi

EX MARMI

GARAGE BONCI

Visiting Pietrasanta. Before analysing the many details of Pietrasanta’s art, between live painting exhibitions and cultural events, you must go for a walk through the historic streets, where everything started. In the historic centre there are many monuments, like the San Martino Cathedral (XIII-XIV century) in Romanesque-Gothic style, and the Sant’Agostino Cathedral (XIV century) in Romanesque style with attached belfry in Baroque style. Next to the Church you can admire the cloister, overlooked by the cultural centre “Luigi Russo”, which is endowed with a municipal cutting edge library and a collection of sketches. In the square there is also the Civic Tower or Tower of the Hours, in Gothic style. Among the most representative architectures there is the Church of San Giovanni and Santa Felicita, built around 855, which is one of the most important religious monuments in the whole

Ex laboratorio di marmi, completamente ristrutturato, lo Spazio EXMARMI è una multilocation di circa 300 mq, polifunzionale e traversale dove si creano e si realizzano progetti, si frequentano corsi e seminari di teatro, musica, danza, e tecniche cinematografiche. Un grande contenitore aperto alla città, al territorio e alle grandi iniziative internazionali a pochi passi dal centro di Pietrasanta. www.exmarmi.com

Exmarmi is a 300-square-metres ex marble laboratory, completely restructured, where projects are created and carried out, courses and seminars on theatre, music, dancing, and film techniques are attended. It is a great place open to the city, to territory, and to the great international events, a short walk from Pietrasanta’s centre. www.exmarmi.com

Docenti selezionati seguono i propri allievi permettendo a ciascuno di realizzare il proprio sogno d’artista. Accade nel cuore di Pietrasanta a ‘Garage Bonci Officina d’Arte’ che propone corsi per tutti coloro che hanno voglia di esprimersi nel mondo dell’arte con esposizione gratuita delle proprie opere al termine del corso nella ‘Galleria d’Arte’. Pagina FB: Garage Bonci Officina d’Arte

Selected professors follow their students allowing them to realize their artistic dreams. It happens in the heart of Pietrasanta, at the “Garage Bonci Officina d’Arte”, which organizes courses for those who want to express themselves in art, with free exhibition of their works in the “Art Gallery” at the end of the course . FB Page: Garage Bonci Officina d’Arte.


chilometri verso il mare, a Marina di Pietrasanta si raggiunge il Parco della Versiliana. Frutto della lungimiranza di alcuni proprietari terrieri che alla fine del ‘700 realizzarono una tenuta signorile che si arricchì nel 1880 di una splendida villa, la Versiliana ha ospitato personaggi famosi e artisti importanti a livello internazionale, come lo scrittore Renato Fucini al quale si attribuisce l’invenzione del nome “versiliana”, e Gabriele D’Annunzio. La villa dal 1980 è di proprietà comunale ed è sede di numerose manifestazioni fra le quali il celebre “Festival La Versiliana”. Spostandosi di qualche chilometro, in località Valdicastello, potremo visitare la casa natale di Giosué Carducci, il grande poeta e scrittore italiano insignito del premio Nobel nel 1906. Nel 1907 la sua casa venne dichiarata monumento nazionale e appartiene al Comune di Pietrasanta dal 1912.

Versilia. Moving towards the sea for a few kilometres, in Marina di Pietrasanta there is the Parco della Versiliana; at the end of ‘700, some landowners realized an exclusive property which, in 1880, was enriched with a marvellous mansion. It has hosted big names and important artists internationally renowned, like the writer Renato Fucini, to whom the invention of the name “versiliana” is attributed, and Gabriele D’Annunzio. Since 1980, the mansion has been Pietrasanta property, and it is the place of many events among which the famous “Festival La Versiliana”. Moving for some kilometres, in Valdicastello you can visit the native house of Giosuè Carducci, the great poet and writer who won the Nobel prize in 1906. In 1907 his house was declared national monument and it has been under Pietrasanta Municipality since 1912.

TRAVEL& LEISURE italy

56


Art in Pietrasanta A trip to Pietrasanta is artistic, complex and fascinating at the same time. In every corner there is a work of art, a gallery, a live painting, or a museum. For this reason the International Park of Contemporary Sculpture has been created; it is a sort of open museum which stretches through streets, squares, gardens not only in the city centre, but also in the suburbs, showing monumental contemporary sculptures set in public spaces, and demonstrating the close relation between Pietrasanta and the sculptors. In the Park there are more than 40 works realized by international artists such as Cascella, Botero (whose “round” warrior has been watching the central square for years), Mitoraj and Yasuda. Some of them, like Igor Mitoraj, live and work in Pietrasanta; others stay there holding exhibitions, like Fernando Botero, the artist and sculptress Gina Lollobrigida, or the spacialist painter Luciano Maciotta. It is possible to meet some of these artists walking through the streets of the city, or to admire one of their temporary exhibitions in the art galleries of the historic centre. These are only some of the names which create the lively cultural background of Pietrasanta, with its 20 art galleries, 14 artistic laboratories of marble and 8 artistic foundries. You cannot absolutely miss a visit to the Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi”, which is located in two places and holds 500 sketches of sculptures of any dimension by more than 300 artists who chose Pietrasanta and Versilia to realize their works. The addresses and telephone numbers of all the art galleries can be found on the town’s site, www.comune.pietrasanta.lu.it.

La Pietrasanta in arte. Attraversare Pietrasanta è un viaggio artistico, complesso e affascinante al tempo stesso. Non si può svoltare un angolo senza imbattersi in un’opera d’arte, in una galleria, in un’estemporanea o in un museo. Questo è uno dei motivi che hanno decretato la nascita del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea, un ampio percorso museale all’aperto che si snoda per strade, piazze, giardini non solo del centro, ma anche delle frazioni, esponendo monumentali opere di scultura contemporanea, poste in spazi pubblici che sono il segno evidente dello stretto legame tra Pietrasanta e i maestri della scultura. Nel Parco sono più di 40 le opere realizzate da artisti internazionali come Cascella, Botero (il cui “tondo” guerriero sorveglia la piazza centrale di Pietrasanta), Mitoraj e Yasuda. Alcuni dei quali come Igor Mitoraj a Pietrasanta risiedono e lavorano o vi soggiornano tenendo mostre come lo stesso scultore Fernando Botero, l’attrice e scultrice Gina Lollobrigida o il pittore spazialista Luciano Maciotta. Personaggi e artisti con cui è possibile ritrovarsi faccia a faccia per le strade della città o a una delle loro mostre temporanee nelle gallerie d’arte che costellano il centro storico. Ma questi sono solo alcuni dei nomi che creano il vivace humus culturale di cui si nutre il brivido artistico che percorre Pietrasanta con le sue 20 gallerie d’arte, i 14 laboratori artistici del marmo e 8 fonderie artistiche. Assolutamente da non perdere una visita al Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” che nelle sue due sedi ospita 500 bozzetti, di ogni dimensione, delle sculture di oltre 300 artisti che hanno scelto Pietrasanta e la Versilia per realizzare le proprie opere. Indirizzi e numeri utili di tutte le gallerie d’arte al sito del Comune www.comune.pietrasanta.lu.it.

ALBERGO PIETRASANTA Classifica classification TripAdvisor N°1 su 12

best hotel by tripadvisor

LUXURY

SUPERIOR

PALAZZO GUISCARDO Classifica classification TripAdvisor N°2 su 12 best hotel by tripadvisor

57


MODERNARIATO CHE PASSIONE... ROVISTANDO - modernariato - design fuori produzione oggetti, arredi, illuminazione del ‘900 mid century italian design - modernism - out of production furniture and lighting

Cavallo da palestra con maniglie, anni ‘50. Legno, ferro, cuoio scamosciato. 1950s gymnastic vaulting horse. Wood, iron, suede leather.

Lampada da terra STILNOVO anni ‘50. Struttura in ottone, diffusore in vetro opalino, base in marmo. A STILNOVO floor lamp 1950s. Brass, marble, opaline glass.


Coppia di appliques disegnate da GIANMARIA POTENZA per La Murrina, anni ‘70. Struttura in metallo cromato, diffusore in Vetro di Murano. Murano glass sconces designed by GIANMARIA POTENZA - La Murrina, 1970s.

Poltrona CANADA disegnata da OSVALDO BORSANI per Tecno anno 1965. Struttura in legno di palissandro, seduta e schienale rivestiti in pelle. CANADA chair designed by OSVALDO BORSANI for Tecno (Milan) year 1965. Rosewood, leather.

Piazza Duomo 28 - Pontremoli (ms) - Tel. +39.(0)187.832223 - www.rovistando.it


[Travel & Lifestyle]

Cecchini L’arte di provocare THE ART OF PROVOKING di Francesco Scolaro


Le sue performances, spesso provocatorie, hanno fatto parlare, nel bene o nel male, tutti i media e gli addetti al settore. Nel 2007, ad esempio, suscitò lo stupore del mondo facendo diventare rossa l’acqua della Fontana di Trevi a Roma con un colorante a base di anilina, innocuo per l’opera. Un’ azione da cui Graziano Cecchini, che abbiamo incontrato nel suo “buen retiro” nella campagna pisana, ha ricavato il nome del suo profilo facebook, “Rossotrevi”.

Thanks to his provoking performances, the media have talked about him, sometimes in a good way and sometimes in a bad way. For instance, in 2007 he left everybody amazed by dying the water of the Trevi Fountain red, using an aniline-based colourant, harmless for the fountain. This performance was named by Graziano Cecchini “Rossotrevi” (rosso means red in Italian) and he also uses it as his Facebook name. We met him in the Pisan countryside.

Cecchini, lei è nato a Roma nel 1953. Com’è trascorsa la sua gioventù ? Erano gli anni ’70, anni bui, quando lasciai la capitale per vedere il mondo. Ho girovagato in Inghilterra e Francia, ma anche in paesi poco conosciuti allora, come Iran, Dubai, Emirati Arabi. Quell’esperienza mi ha permesso di conoscere culture diverse, di conviverci e mi consente oggi di non sentirmi a disagio, e non avere paura di chi da noi è migrante o immigrato. Perché fin da allora ho capito che siamo tutti parte di una stessa equazione la cui soluzione è la convivenza civile”.

Mr Cecchini, you were born in Rome in 1953. How did you spend your boyhood? It was in the 70s, and during those dark years I left the capital to see the world. I wandered around England and France, but also around Iran, Dubai and The Arab Emirates, countries not so much known at that time. That experience allowed me to know different cultures and to learn how to live with them and today, I don’t feel uneasy or scared of immigrants or migrants. This is because since then I understood that we are all part of the same equation whose solution is a civic society.

Che rapporto ha con Vittorio Sgarbi, che l’ha nominata “assessore al nulla” del comune di Salemi ? Un rapporto onesto e sincero, di amicizia a distanza. Vittorio è stato il primo a riconoscere in me l’artista. Non per questo non critico alcune sue scelte. Quando un giorno, eravamo a Peccioli, parlò a me e ad altri della sua idea per la Biennale di Venezia e gli dissi: “Vittorio, se la segui tu sarà un progetto grandioso”. Purtroppo credo che l’abbia fatta seguire a qualcun altro e così l’elefante ha partorito un topolino.

Which kind of relationship do you have with Vittorio Sgarbi, who appointed you “cabinet member for nothingness” of Salemi town hall? It’s a true and honest long distance friendship. Vittorio was the first one who recognized me as an artist. This doesn’t stop me from criticizing some of his choices. Once, when we were in Peccioli, he was speaking about his idea for the Venice Biennale and I told him: “Vittorio, if you take care of it, it will be a great project”. Unfortunately I think he didn’t do that because the elephant gave birth to a little mouse (so much promise, so little delivery!)

61


Una parte della critica si schiera contro le sue performances artistiche. Cosa risponde ? Che ci sono mentalità passatiste da accademici che andrebbero distrutte. Non ho nulla contro le Accademie, ma è ridicolo pensare che un professore insegni arte “per graduatoria”, mentre una volta i grandi artisti ottenevano una cattedra per meriti riconosciuti. E servirebbe, nella critica ed in alcuni giornalisti, una maggior apertura mentale, evitando di paragonare, ad esempio, una mia performance con le azioni di chi si scaglia contro le opere d’arte per danneggiarle. Dalla campagna toscana ora sta traslocando di nuovo a Roma. Perché? “Mi trovo a mio agio nei posti in cui ci sono le motivazioni per fare il mio lavoro. Questo luogo ora ha esaurito la sua funzione e quindi torno nel liquido amniotico della mia Roma. A Pisa stavo lavorando al progetto di restyling di un’importante azienda, interrotto a causa di alcune diversità di vedute. Anche con il vicino comparto marmifero apuano, per il quale avevo realizzato l’architrave su Piazzale Michelangelo a Firenze, in occasione del Festival della Creatività, si è concluso un percorso. Dopo quella manifestazione agli imprenditori del marmo, infatti, è mancato il coraggio per fare il salto di qualità. Carrara ed il suo marmo, però, mi sono entrati nel cuore, per cui questo è solo un arrivederci.

Some of the critics side against your artistic performances. What do you answer? There are some antiquated academic mentalities that should be destroyed. I don’t have anything against Academies, but it’s ridiculous to think that a professor might teach according to a list and not to his/her credits, like it happened some time ago. Moreover, I think the journalists and the critics should be more open minded, and avoid comparing my performances to the one’s which could ruin the works of art. You are moving back again to Rome from the Tuscan countryside, why? I feel at ease in places where I can find stimulus to do my job. This place where I’m now has run out of motivation forces so I’m going back to the amniotic fluid of my dear Rome. In Pisa I worked at a restyling project of an important company which has been broken off due to different views. Same story happened with the nearby Apuan marble section, for which I was realizing the architrave in Piazzale Michelangelo, during the Festival della Creatività. As a matter of fact, after that event the marble businessmen lacked of courage and didn’t make a qualitative leap. But Carrara and its marble have entered my heart and this is just a see you soon.

Quadro su tela dell'artista Canvas painting by the artist


Cos'è il movimento artistico, Ftm-avanguardia futurista di cui si definisce leader ? In troppi si fregiano di un aggettivo, futurista, per rubare un pezzetto di quel movimento che ha dato tanto al nostro mondo. Nell’arte, però, non si può più analizzare la velocità come hanno fatto Balla e Boccioni. La velocità di oggi è quella del bit, dell’informazione in rete. Se un evento come quello in cui ho portato i grandi blocchi di marmo di Massa Carrara a piazzale Michelangelo, viene ripreso con lo smartphone raggiunge tutto il mondo in tempo reale.

What is the artistic movement, Ftm-avanguardiafuturista whose you consider yourself the leader? Too many people use the word “Futurism” to steal a piece of that movement which gave a lot to our world. Talking about art, we can’t analyse any more the speed like Balla and Boccioni did. Today speed is the one of internet, the bit. If an event like the one when I brought big blocks of Massa Carrara marble in Piazzale Michelangelo would be recorded with a smart-phone, it could be seen by the whole world in real time.

Scrive sul suo profilo: “Rinato una seconda volta quando ho conosciuto lei”. Mia moglie mi sta accanto e mi stimola a migliorare ogni giorno nella mia professione. Sotto certi aspetti ero un po’ alla deriva quando l’ho conosciuta e mi ha rimesso in carreggiata. Ed ancora oggi quando tendo a sbandare è lei che mi riporta sulla strada giusta.

You wrote on your profile: “I was born anew when I met her”. My wife stands by me and spurs me to improve my job. In some ways I was adrift when I met her, but she got me back on the right track and still today, when I lean, she does it.

The Rock. Piazzale Michelangelo The Rock. Michelangelo Square

63


er of

Memb

b

ongre ilano C Fiera M · l e n for ... E encore

m ssi · Co

Paolo di San pagnia

da o · Pra di Torin

PAINT YOUR PROJECT F o to :

P iu lu c

e .c o m

o , To ri n

Opera: Ristrutturazione di Palazzo Bernini, Torino - Nuovi uffici per ‘Ufficio Pio’ e ‘Fondazione per la Scuola’ Committenza: Compagnia di San Paolo di Torino Architettura e coordinamento: Giovanni Durbiano e Luca Reinerio architetti Parete divisoria retroilluminata| Backlighted partition wall - Starlight Clear S

w w w. b e n c o re . I t


[Travel & Lifestyle]

Carrara Marble Week


66


P.zza Alberica: performance con il Fuoco  iazza Alberica (Alberica P Square): performance with the Fire

carrara

Nella “capitale mondiale del marmo” Notti Glamour e di respiro internazionale In the “world’s marble capital” glamorous nights with an international appeal 67

Situata nel distretto marmifero più antico e conosciuto, dove ancora vi sono tracce del sistema di tagliata dei Romani e dove la trasformazione dei materiali lapidei di pregio, provenienti da tutto il mondo, ha fatto storia, Carrara è a tutti gli effetti la capitale di un territorio strategico per l’industria lapidea con circa 130 cave attive e mille aziende di trasformazione e produzione di tecnologie all’avanguardia per la lavorazione della pietra naturale.

Situated in the most ancient and well known marble area where still there are traces of the Roman cutting systems and where the transformation of prestigious stones coming from all over the world has made history, Carrara is to all intents and purposes the capital of a strategical place for stone industry with around 130 active quarries and 1000 companies which transform and produce cutting edge technologies used for natural stone processing.


Carrara - La Città Ritrovata, percorso tra le antiche botteghe Carrara – The City which found itself again, the way among old workshops Carrara Via del Mercato Le isole di Luciano Massari - Studi D’Arte Cave Michelangelo Carrara, Via del Mercato (Market Street), Luciano Massari’ Islands - Studi D’Arte Cave Michelangelo Carrara Piazza D’Armi Mostra Fotografica “I Volti della Materia” Carrara, Piazza D’Armi (D’Armi Square) Photography Exhibition “The Aspects of the Matter” Carrara - Corso Rosselli Mostra di Design UP Group Carrara, Corso Rosselli (Rosselli Avenue) Design Exhibition, UP Group Piazza Alberica Palazzo Del Medico Mostra di Design nell’atelier Gazzillo Piazza Alberica (Alberica Square), Palazzo Del Medico, Design Exhibition in Gazzillo Atelier Carrara Via del Mercato: Up Group Carrara, Via del Mercato (Market Street) Up Group Carrara Piazza Alberica: Atelier Gazzillo Carrara, Piazza Alberica (Alberica Square): Gazzillo Atelier Carrara Piazza Duomo: Sculture Studio Nicoli Carrara, Piazza del Duomo (Cathedral Square): Studio Nicoli Sculptures


Nella centralissima Piazza Alberica l’installazione ZERO progettata dallo studio Snohetta con gli architetti Silvia Nerbi e Paolo Armenise. Un cubo di marmo bianco di Carrara con un lato di cinque metri, un basamento del peso di circa trenta tonnellate, rivestito con 160 metri quadrati di marmi bianchi dalle differenti finiture.

In the very central Alberica Square the ZERO art installation, projected by Snohetta studio with the architects Silvia Nerbi and Paolo Armenise. A cube of Carrara white marble with a side of 5 meters (13,12 ft), a base of about 30 tons covered with 160 sq meters (1722,22 sq ft) of white marble with different finishings.

69


Una settimana dedicata al marmo, a metĂ tra festa e occasione di promozione del prezioso materiale. In uno dei vicoli della cittĂ  anche una copia del David di Michelangelo.  week dedicated to marble, a A mixture between a festival and an occasion to promote the precious material. A replica of the David by Michelangelo in one of the alleys of the town.

TRAVEL& LIFESTYLE

70


Nella Piazza antistante la prestigiosa Accademia di Belle Arti di Carrara, L’Arco del Cielo del Maestro Itto Kuetani sulla quale molti bambini si arrampicavano: niente spigoli, nulla che li potesse ferire… l’opera ricavata da un unico blocco è stata lavorata come solo a Carrara sanno fare.

In the square opposite the prestigious Fine Arts Academy of Carrara, The Arc of the Sky by the master Itto Kuetani on which many children used to play: no sharp edges neither corners that could injure them....the piece had been obtained from an only block in a way that only in Carrara people know how to do it.

Una cadillac in scala 1 a 1 interamente in marmo bianco di Carrara dello studio di scultura S.G.F. di Carrara

71

A Cadillac to scale, all in Carrara white marble by S.G.F. Sculpture Studio in Carrara


Una manifestazione voluta da CarraraFiere per celebrare il marmo, proprio là dove i nomi più prestigiosi della scultura e dell’architettura mondiale sono passati per scegliere personalmente i blocchi dai quali sono nati i capolavori che tutto il mondo conosce : da Michelangelo a Canova , da Botero a Itto Kuetani, da Kenzo Tange a Mario Botta. Nel 21 secolo Carrara continua ad essere la capitale mondiale del Marmo e in quanto tale meta continua di professionisti e architetti che qui vengono a scegliere il materiale; ed inoltre Carrara rimane teatro di dibattiti di alto profilo tecnico e culturale, di confronti tra la scuola di pensiero tradizionale e quella contemporanea.

This is an event wanted by CarraraFiere in order to celebrate marble in the very place where the most prestigious sculptors and architects in the world like Michelangelo, Canova, Botero, Itto Kuetani, Kenzo Tange and Mario Botta went personally to choose blocks from which masterpieces were created. In the XXI century Carrara is still the world’s marble capital and being so it is a destination of architects and professionals that go there to choose the material; in addition Carrara remains the stage of cultural and professional debates of a high level, of confrontations between traditional and contemporary schools of thoughts.

72


Una vista di Carrara A view of Carrara

Carrara Marble Week 2011 è stata realizzata da CarraraFiere con la media partnership della rivista “Interni” grazie alla collaborazione di:

Carrara Marble Week 2011 was realized by CarraraFiere with the media partnership of “Interni” magazine thanks to the collaboration with:

Franchi Umberto Marmi – Gemeg – Il Fiorino – Italmarble Pocai – MT&S – Savema – Società Apuana Marmi – UpGroup – Martinelli Luce

Franchi Umberto Marmi – Gemeg – Il Fiorino – Italmarble Pocai – MT&S – Savema – Società Apuana Marmi – UpGroup – Martinelli Luce

A+D+M – Davide Groppi – Edra – Jove –Mycore – OfficinaNove – Porro – Disano – Fosnova – Casatrend – Nerbi Arredamento - Zumtobel

A+D+M – Davide Groppi – Edra – Jove –Mycore – OfficinaNove – Porro – Disano – Fosnova – Casatrend – Nerbi Arredamento - Zumtobel

E con i laboratori di scultura:

And with sculptor workshops:

Studio Francesco Cremoni - S.G.F. Scultura di Santini Silvio & C. Snc - Luigi Corsanini Studio D’Arte e Scultura - Devoti 3D Snc - Studi d’Arte Cave Michelangelo Studi di Scultura Carlo Nicoli – Elle Arte

Studio Francesco Cremoni - S.G.F. Scultura di Santini Silvio & C. Snc - Luigi Corsanini Studio D’Arte e Scultura - Devoti 3D Snc - Studi d’Arte Cave Michelangelo - Studi di Scultura Carlo Nicoli – Elle Arte

ed il contributo di: Regione Toscana - Toscana Promozione – Comune di Carrara – Cassa di Risparmio di Carrara – C.C.I.A.A. Massa Carrara – Provincia di Massa Carrara - IMM Carrara SpA – Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e Accademia di Belle Arti di Carrara.

ed il contributo di: Regione Toscana - Toscana Promozione – Comune di Carrara – Cassa di Risparmio di Carrara – C.C.I.A.A. Massa Carrara – Provincia di Massa Carrara - IMM Carrara SpA – Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e Accademia di Belle Arti di Carrara.

73


Carrara Marble Week 2011 ha ottenuto un così grande successo da indurre gli organizzatori a riproporre l’edizione 2012 in concomitanza con un altro fiore all’occhiello di Carrara, la Fiera Internazionale Marmi Tecnologie Design “CarraraMarmotec” che si terrà nel complesso fieristico di CarraraFiere dal 23 al 26 Maggio 2012.

Carrara Marble Week 2011 obtained such a huge success that the organizers will present again another edition of the event in 2012 in conjunction with another boast of the city, the International Fair Marble Technologies Design “CarraraMarmotec”, which will be hold in the fair complex of CarraraFiere from May 23rd to 26th 2012.

Due grandi eventi in un unico appuntamento, per operatori, professionisti, architetti, amanti dell’arte della cultura, del bello e della buona cucina: CarraraMarmotec in fiera dalle 10 alle 18 - per fare business Carrara Marble week nel centro storico della città di Carrara dalle 19.00 alle 24.00 per vivere la città e anche…perché no fare business in modo piacevole, in un’atmosfera unica e glamour

Two great events at once for operators, professionals, architects and art, culture, beauty and good food lovers: CarraraMarmotec in fair from 10 to 18 to make business Carrara Marble Week in the historical centre of Carrara from 19 to 24 to live the city and also.... why not making business with pleasure, in a unique and glamorous atmosphere?

Nell’aula magna dell’Accademia di Belle Arti la mostra “From Zero to Eleven” dedicata alla ricostruzione di Ground Zero. Curatela: Arch. Paolo Armenise e Arch. Silvia Nerbi

In the auditorium of the Fine Arts Academy the exhibition “From Zero to Eleven” dedicated to the reconstruction of Ground Zero. Administration: Architects Paolo Armenise and Silvia Nerbi

74


ATHENA HOTEL

U

bicato all’interno delle mura storiche di Siena, l’incantevole hotel Athena presenta parcheggio gratuito, elegante ristorante italiano e terrazza arredata con viste su Siena e sulla vallata circostante. Tutte le spaziose camere sono climatizzate e arredate con raffinatezza, gli alloggi ai piani superiori offrono inoltre splendidi panorami. Ogni mattina vi attende una variegata colazione a buffet, mentre per cena il ristorante vi propone un mix di piatti internazionali e locali insieme a specialità e vini pregiati della Toscana. Sito a pochi passi anche dall’Università di Siena, l’Hotel Athena sorge a meno di 10 minuti a piedi dalla Cattedrale e da Piazza del Campo, la più importante della città. Il personale dell’Hotel Athena può organizzare escursioni nelle zone di produzione vinicola del Chianti e del Brunello.

Hotel Athena - Via P. Mascagni, 55 - 53100 Siena Tel. +39 0577 286 313 - Fax +39 0577 48153 - www.hotelathena.com - info@hotelathena.com


www.thetis.tv www.thetis.tv

Busin veve Businessessononthe themomo

CENTRO FIERISTICO CENTRO FIERISTICO E CONGRESSUALE E CONGRESSUALE 34.000 MQ AREA COPERTA,

34.000 AREACONGRESSUALI COPERTA, 5.000 POSTI PERMQ ATTIVITÀ 5.000 POSTI PER ATTIVITÀ CONGRESSUALI 5.000 POSTI AUTO 5.000 POSTI AUTO

calendario delle fiere 2012 calendario delle fiere 2012 14/22 Gennaio 14/22 Gennaio Tour.it Tour.it 10° Salone del turismo itinerante. 10° Salone del turismo Caravanning, itinerante. camping, out-door Caravanning, camping, out-door www.tourit.it www.tourit.it

4/8 Marzo 4/8 Marzo Balnearia Balnearia S 13° alone Professionale

14/22 Gennaio 14/22 Gennaio Mareblu Mareblu 3a Mostra Mercato della

8/10 Febbraio 8/10 Febbraio Seatec a Seatec 9 Rassegna Internazionale

8/10 Febbraio 8/10 Febbraio Compotec a Compotec 3 Rassegna della

a Nautica3da Diporto Mostra Mercato della Nautica da Diporto

a a Tecnologie, Subfornitura e Produzione in Materiale 9 Rassegna Internazionale 3 Rassegna della Design Tecnologie, per Imbarcazioni, e Tecnologie Subfornitura e Composito Produzione in Materiale Yacht e Design Navi per Imbarcazioni, Correlate Composito e Tecnologie Yacht e Navi Correlate www.marebluexpo.com www.sea-tec.it www.compotec.it www.marebluexpo.com www.sea-tec.it www.compotec.it

19/22 26 /29 Aprile 19/22 26 /29 Aprile YARE YARE Yacht After Sales &

4/8 Marzo 4/8 Marzo Tirreno CT a Tirreno CT 32 Mostra convegno

a delle Attrezzature C.T. 13° S aloneBalneari Professionale Tirreno 32 Mostra convegno & Arredo Esterno paneC.T. delle Attrezzature Balneari Tempo di Tirreno Ospitalità Italiadi pane & Arredo Esterno Tempo Ospitalità Italia

Refit Exhibition Yacht After Sales & Refit Viareggio ViaExhibition Coppino* Darsena Europa Via Coppino* Viareggio Darsena Europa www.yarexhibition.com www.yarexhibition.com

21 Aprile/1 Maggio 21 Aprile/1 Maggio Tutto casa a Tutto casae 30 Fiera del Mobile

18/19 Febbraio 18/19 Febbraio Expo elettronica Expo elettronica Fiera dell’elettronica professionale e di consumo Fiera dell’elettronica professionale e di consumo www.expoelettronica.it www.expoelettronica.it

21 Aprile/1 Maggio 21 Aprile/1 Maggio Antiquamente Antiquamente 6a Mostra a

dell’antiquariato, 6 Mostra complementi d’arredo, 30a Fiera del Mobile e modernariato e dell’antiquariato, arredo giardino, salone complementi d’arredo, modernariato e cerimonia, salone auto-moto, arredo giardino, salone brocantage brocantage tempo libero cerimonia, salone auto-moto, tempo libero www.antiquamente.it www.fieratuttocasa.it www.antiquamente.it www.fieratuttocasa.it

www.balnearia.it www.balnearia.it

www.tirrenoct.it www.tirrenoct.it

21 Aprile/1 Maggio 21 Aprile/1 Maggio Giorni d’Arte a Giorni d’Arte 3 Mostra

23/26 Maggio 23/26 Maggio 12/14 Ottobre 25 Agosto/ 9 Settembre 23/26 Maggio 23/26 Maggio 12/14 Ottobre 25 Agosto/ 9 Settembre 4x4 Fest September fest Carraramarmotec CarraraMarble Week a a 4x4 Fest September fest Carraramarmotec CarraraMarble Week 12° Salone Nazionale 31 Fiera Internazionale Carrara Centro Storico* 36 Tutti in aFiera a

di arte noderna e 3a Mostra contemporanea di arte noderna e contemporanea

Marmi 31 Tecnologie Design Fiera Internazionale Marmi Tecnologie Design

www.fieratuttocasa.it www.fieratuttocasa.it

www.september-fest.it www.carraramarmotec.com www.carraramarmotec.com www.september-fest.it www.carraramarmotec.com www.carraramarmotec.com

24/28 Ottobre 16/18 Novembre 24/28 Ottobre 16/18 Novembre Toscana Sposi Festival dell’Oriente Toscana Sposi e Arti Festival Marzialidell’Oriente 8° Salone dei prodotti e Arti Marziali e servizi8°per gli sposi Salone dei prodotti 3° Festival dell’Oriente e servizi per gli sposi

e Arti Marziali 3° Festival dell’Oriente e Arti Marziali

www.promolucca.it www.festivaldelloriente.net www.promolucca.it www.festivaldelloriente.net

Carrara Centro Storico*

Septemberfest 36 Tutti in Fiera Septemberfest

dell’auto a Salone Nazionale 12° trazionedell’auto integralea trazione integrale www.4x4fest.com www.4x4fest.com

16/18 Novembre 16/18 Novembre Children’s Pride Children’s Pride 2° Salone Internazionale

23/25 Novembre 23/25 Novembre Mondo Pesca Mondo Pesca 3° Salone delle imbarcazioni,

dei Diritti Bambino 2°del Salone Internazionale dei Diritti del Bambino

tecnologie, equipaggiamenti, tradizionale e sostenibile 3° Salone delle imbarcazioni, 2° Salone della caccia accessori e servizi per la tecnologie, equipaggiamenti, tradizionale e sostenibile pesca professionale accessori e servizi per la e amatoriale pesca professionale e amatoriale www.mondopescaexpo.it www.mondocacciaexpo.it www.mondocacciaexpo.it www.mondopescaexpo.it

www.childrenspride.it www.childrenspride.it

Eventi che si svolgono esternamente al complesso fieristico* Eventi che si svolgono esternamente al complesso fieristico*

23/25 Novembre 23/25 Novembre Mondo Caccia Mondo Caccia 2° Salone della caccia

Le date del calendario possono essere suscettibili di variazioni Le date del calendario possono essere suscettibili di variazioni

REGIONE REGIONE

TOSCANA

PR O M OZ I ON E

TOSCANA

C.C.I.A.A. DI MASSA CARRARA

PR O M OZ I ON E

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

C.C.I.A.A. DI MASSA CARRARA

COMUNE DI CARRARA PROVINCIA DI MASSA CARRARA

COMUNE DI MASSA COMUNE DI CARRARA

COMUNE DI MASSA

Business on the Move Business on the Move

CARRARAFIERE Srl. - Viale G. Galilei, 133 - 54033 Marina di Carrara (MS) Tel +39 0585 787963 Fax +39 0585 787602 - info@carrarafiere.com CARRARAFIERE Srl. - Viale G. Galilei, 133 - 54033 Marina di Carrara (MS) Tel +39 0585 787963 Fax +39 0585 787602 - info@carrarafiere.com


europe [Travel & L ei sure]

Gรถteborg

DIVERTIMENTO TRA LE VIE DEL PORTO GOTHENBURG - ENTERTAINMENT AMONG THE STREETS OF THE PORT di Alessia Bastiani


La città figlia del mare Benvenuti a Göteborg, città giovane che affonda le radici nella sua recente storia di centro commerciale portuale della costa occidentale della Svezia. Nella sua struttura urbana, caratterizzata dalla presenza di numerosi canali e ponti di collegamento che si estendono fra le colline della città, Goteborg potrebbe ricordare vagamente le città di San Francisco o Amsterdam. Ma il fascino della città scandinava è del tutto unico, rispetto alle simili città olandesi e americane, ma anche nei confronti degli altri centri della Svezia.

TRAVEL& LEISURE europe

The city and the sea Welcome to Göteborg (Gothenburg), young city which has its roots in the recent history of its port and trade centre on the Swedish western coast. Its urban structure, characterized by several canals and bridges on the hills of the city, resembles that one of San Francisco or Amsterdam. But the Scandinavian city has a unique charm compared to any other city, either American, Dutch or any other Swedish one.

L'area del porto di Lilla Bommen

La ruota panoramica di Goteborg

Lilla Bommen Marina

Gothenburg Ferris wheel

78


Cenni storici e geografici Goteborg con mezzo milione di abitanti è la seconda città più popolosa della Svezia, dopo Stoccolma. Situata nella contea di Västra Götaland e collocata nella provincia storica del Västergötland, sorge allo sbocco del fiume Göta, che sfocia sul Mare di Kattegatten, espandendosi geograficamente lungo l’intero sbocco del fiume fino a comprendere un arcipelago di rocce aride e scogliere, tipico delle coste selvagge del Bohuslän (isolotti di roccia, insenature e pittoreschi villaggi di pescatori). I ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza dei primi insediamenti umani già 8 mila anni fa, e la città deve il suo nome alla tribù germanica dei Geati che abitava la parte meridionale della moderna Svezia. Il fiume su cui sorge la città si chiama Göta älv o Fiume Göta, e Göta borg è il forte sul fiume costruito per proteggere il porto, creato per essere la porta principale della Svezia per il commercio con l’occidente. Il porto fu attivo fin dal XII secolo, ma il borgo non fu vera e propria città fino al secolo XVI, quando un primo insediamento venne costruito dal re Carlo IX ad ovest del fiume Gota. Bisogna aspettare il 1612, data in cui Gustavo II Adolfo di Svezia costruì un nuovo insediamento alla foce del fiume secondo modelli olandesi, con strade e canali artificiali e una grande piazza, l’attuale Gustaf Adolf Torg, vicino al canale principale. Dal XVIII secolo comincia l’era d’oro della città, divenuta porto principale della Svezia. Nel 1731 viene fondata infatti la Compagnia svedese delle Indie Orientali che avrebbe dovuto sviluppare il commercio con l’estremo oriente. Con l’avvento delle nuove tecnologie e l’aumento

Some history and geography Gothenburg is the second largest city of Sweden after Stockholm. Situated in the county of Västra Götaland, in the historic province of Västergötland, the city lies on the mouth of Göta river, which flows into Kattegatten Sea, including the whole archipelago of stones and cliffs, typical of the wild coast line of Bohuslän (small islands, creeks and picturesque fishing villages). Archaeological finds already prove the presence of human settlements 8000 years ago and the city owns its name to the Geats, a German tribe which lived in the southern part of Sweden. The river in which the city sits is Göta älv or Göta River, and Göta borg is the fort on the river built to protect the port, which was intended to be Sweden’s commercial window to the west. The port has been operative since the XII century but the village became a real city only in the XVII century, when a first settlement was built by Charles IX on the west side of Göta river. In fact, in 1621 Gustav II Adolf of Sweden built a new settlement at the mouth of the river following Dutch city plans, with streets and artificial canals and a large square, now Gustav Adolf Torg, close to the main canal. In the XVIII century the city starts its golden age having the main harbour of Sweden. In 1731 the Swedish East India Company was founded in order to develop the trade with the Far East. With the coming of new technologies and foreign competition many dockyards closed even though Gothenburg port still remains today the main one in Sweden. The town has found in manufacturing companies its source of wealth and it is also the base of important international companies like SKF, Volvo and Ericsson. Thanks to the

Ostindiefararen Gotherborg, la nave della Compagnia svedese delle indie orientali  stindiefararen Gotherborg, the O ship of the Swedish East India Company

Goteborg può essere visitata in barca attraverso i suoi canali  othenburg can be visited along G the canals by boat


della concorrenza straniera, molti cantieri hanno oggi chiuso anche se il porto di Goteborg rimane il principale porto della Svezia. La città ha trasformato in parte la sua fonte di ricchezza nelle industrie manifatturiere, ed è sede di importanti aziende internazionali come SKF, Volvo ed Ericsson. Grazie all’influsso della corrente del golfo, la temperatura a Goteborg difficilmente in inverno scende sottozero, e le estati sono sempre molto fresche. Per muoversi in città in tutta comodità si può utilizzare la fitta rete tramviaria che la attraversa, la più grande d’Europa.

moderating influence of the Gulf Stream, winter temperatures rarely drops below zero and summers are always very cool. To go around the city at your convenience you can always use Gothenburg’s extensive tram rail network, the largest one in Europe. Nudie Jeans flagship store a Goteborg photo by Nudie Jeans  udie Jeans flagship store in N Gothenburg photo by Nudie Jeans

Il mercato del pesce di Goteborg, dalla tipica struttura a chiesa Gotica, lavora a pieno regime anche in inverno  e fish market of Gothenburg, Th with its typical Gothic church structure, works at full stretch also in winter

80


Il Balder, una delle montagne russe più famose di Liseberg  alder, one of the most famous B roller coaster of Liseberg

 hristmas ice skating show in C Lisenberg park (photo Liseberg)

best hotel by tripadvisor

Lo spettacolo di pattinaggio natalizio al parco Lisenberg (photo Liseberg)

Liseberg amusement park It is one of the most popular attractions in Hindenburg and North Europe, showing the great change that the city had in only three centuries of history, adapting it to its historical and cultural changes. Liseberg is located in a beautiful natural scenery very close to the city centre, and it has been chosen as one of the best ten amusement parks in the world (2005) by Forbes Magazine. Inaugurated in 1923, today the oldest Swedish amusement park boasts more than 50 attractions such as fairy tale castles, carousels, boat rides and roller coasters and it attracts around 3 million visitors annually. Among the attractions that you cannot miss, besides the best roller coaster all over the world there is the Gasten Ghost Hotel, an itinerary along haunted corridors. Not only can you visit the park in summer, but also in November and December, during the celebrations of the Swedish Christmas, when the pivotal attraction is the Christmas market with Swedish traditional food such as mulled wine and reindeer meat. The park is decorated with many gardens and the most recent one is Lisebergs Lustgård, a new area with fantastic plants among waterfalls in a natural scenery. The park hosts sculptures, concerts and plays.

Avalon Hotel Classifica classification TripAdvisor N°1 su 63 81

Parco divertimenti di Liseberg E’ sicuramente una delle attrazioni più visitate di Goteborg, a testimoniare anche la grande forza innovatrice che pervade tutta la città che in soli tre secoli di storia ha letteralmente trasformato più volte il proprio aspetto, adattandolo ai cambiamenti storici e culturali. Liseberg, a sud-est e a breve distanza dal centro, è il parco divertimenti più grande e più frequentato di tutto il Nord Europa, inserito in un magnifico scenario naturale, inserito nella top ten dei migliori dieci parchi divertimenti del mondo da Forbes Magazine nel 2005. Inaugurato nel 1923, oggi vanta oltre 50 tipi di attrazioni fra castelli incantati, giostre, giri d’acqua in canotto e montagne russe ed è visitato da oltre 3 milioni di persone e continua a essere acclamato come il più antico parco divertimenti della Svezia. Fra le attrazioni da non perdere, oltre alle montagne russe fra le migliori al mondo, l’Hotel dei fantasmi, un itinerario tra i corridoi di un albergo infestato. Oltre alla stagione estiva è possibile visitare il parco anche nei mesi invernali di novembre e dicembre, per le celebrazioni del Natale svedese, quando l’attrazione cardine diventa il mercatino di Natale, con la tradizionale cucina svedese, tra vin brûlé e specialità di carne di renna. Il parco è decorato da decine di giardini, il più recente dei quali è il Lisebergs Lustgård, una zona nuova con piante spettacolari intervallate da cascate e uno scenario naturale. Il parco ospita inoltre anche una sezione di sculture artistiche, concerti musicali ed esibizioni teatrali.


UNA VISITA IN CITTà Il centro della città è vivo e giovane, e offre ai turisti una grande varietà di scelta fra eleganti caffetterie e locali alla moda, vicini a grandi centri commerciali. Qui si trova anche l’Università di Göteborg che con oltre 60 mila studenti è la più grande della Scandinavia e caratterizza lo spirito della città e ne anima le strade con eventi sportivi e musicali, soprattutto concerti rock, fiere e congressi. Per questo motivo Goteborg è spesso considerata come la città più accogliente di tutta la Svezia. Prima di iniziare la visita consigliamo l’acquisto del Goteborg Pass, che per due giorni vi consente l’accesso gratuito a mezzi di trasporto, ai musei, ai parchi ed anche sconti nei locali. Partiamo dal grande viale di Goteborg (Kungsportsavenyn e comunemente noto come ‘avenyn’), il cuore pulsante della città, ricco di negozi, gallerie d’arte, ristoranti, bar e alcune delle più importanti istituzioni culturali. Vi troviamo il Stadsteatern (Teatro Comunale), il Konserthuset (la Sala Concerti), il Konstmuséet (Museo d’Arte) e lo Stora Teatern (Teatro principale e uno dei più antichi della Svezia). A lato del viale troviamo anche il grande parco cittadino di Trädgårdsföreningen, con una collezione molto bella di rose (il rosarium più grande d’Europa). Il parco è anche conosciuto per la Palmhuset (Casa delle Palme), un insieme di serre in stile diciannovesimo secolo. Ci troviamo lungo l’incrocio dei due principali canali di Goteborg, tra quello più grande, il Rosenlunds Kanalen, e il Stora Hamm Kanalen. La cattedrale di Goteborg (Domkyrkan) è invece situata sulla Västa Hamngatan, nel versante nord. La piazza principale della città è Gustav Adolfs Torg, circondata da importanti monumenti storici: la Börsen (Borsa del cambio), la residenza Wenngren, il Stadshuset (il vecchio arsenale), il Municipio Radhuset.

A walk in the city centre The centre of the city is young and lively and can offer you a wide range of coffee shops and fashionable clubs close to shopping centres. Here you can also find Gothenburg University, the biggest Scandinavian university with more than 60 thousands students, that brings live to the city with musical and sport events, rock concerts, fairs and conferences. For this reason Gothenburg is considered the most welcoming city of all Sweden. Before starting your trip we advise you to buy the Gothenburg Pass, which offers free means of transport, free entry to museums and amusement parks, as well as discounts in clubs and restaurants. Walking along the wide Gothenburg Avenue (Kungsportsavenyn, commonly known as “Avenyn”) you will find shops, art galleries, restaurants, bars and some of the major cultural institutions: the Stadsteatern (the city’s theatre), the Konserthuset (the concert hall), the Konstmuséet (Gothenburg Museum of Art) and the Stora Teatern (the main theatre in Gothenburg and the oldest one of Sweden). Next to this boulevard you will find Trädgårdsföreningen, a park and horticultural garden with a beautiful collection of roses (the largest rose garden of Europe). The park is also known as Palmhuset (palm house), an ensemble of XIX century greenhouses. Here you will see the junction of two major canals, Rosenlunds Kanalen, which is the largest one, and Stora Hamm Kanalen. Gothenburg cathedral (Domkyrkan) is located north of the city, in Västa Hamngatan. The main square is Gustav Adolf Torg, surrounded by important historical monuments: the Börsen (the stock exchange), Wenngren Palace, Stadshuset (the old arsenal) and the Radhuset town hall.

Notte a Goteborg Goteborg Night

82


Orto botanico di Goteborg The Botanical Garden in Gothenburg

83


Castello e giardino di Gunnebo  unnebo Castle and Gardens G

IL PIATTO Patate bollite e bottarga di alborella, una specialitĂ svedese

typical food Fresh potatoes and bleak roe, a Swedish specialty


Gothenburg and its port Lilla Bommen port area is dominated by GoteborgUtkiken, a red and white modern building 282 feet high (86 meters) by the architect Ralph Erskine. From there you can enjoy one of the most beautiful panoramas of Gothenburg. Another attraction is the Barken Viking, the biggest sailing ship ever built in Scandinavia. Saved from scrapping by the government in 1940, it has inside a hotel, a restaurant and a coffee shop. In the area of Majnabbe you can also visit Terra Nova shipyard in order to trace the ship history of the city with Ostindiefararen Gothenburg, the historic sailing ship which belonged to the Swedish East India Company. Not far from here, in Christina Nilssons Gata you can admire one of the most modern theatres in the world, the Gothenburg Opera House (1994) , which offers a wide program of operas, operettas, musicals, ballets and concerts every year. Little remains of the old Gothenburg. Still in the port area you can find Alvsborg Fortress on the mouth of the Göta Alv river, used to protect Sweden by ships coming from the Atlantic Ocean. Of the fortress built around the XII century you will only find the ruins of the walls while the castle, Nya Elfsborg, dates back to the XVII. Do not miss Klippan borough, a fortress nearby, on a hill south-west from the city centre, and the fish market Feskekôrka, which takes its name from its structure with a shape of a Gothic church.

Sjobaren Classifica classification TripAdvisor N°1 su 252

85

best restaurant by tripadvisor

Goteborg e il suo porto L’area del porto Lilla Bommen è dominata dalla Goteborg-Utkiken, edificio moderno rosso e bianco dell’architetto Ralph Erskine, che domina la città dalla sua altezza di 86 metri. Da qui si può godere di uno dei panorami più belli di Goteborg. Un’altra grande attrazione è la Barken Viking, la più grande nave a vela mai costruita in Scandinavia. Salvata dalla rottamazione dal governo scandinavo nel 1940, è una delle maggiori attrazioni turistiche della città ed ospita all’interno un albergo, un ristorante e una caffetteria. Nell’area del porto si possono visitare anche i cantieri navali di Terra Nova, nella zona di Majnabbe per ripercorrere la storia navale della città con lo storico veliero Ostindiefararen Gotherborg, che apparteneva alla Compagnia Svedese delle Indie Orientali. Non lontano, sulla Christina Nilssons Gata, si ammira uno dei teatri più moderni al mondo, la Opera House di Goteborg (1994) che ogni anno prevede un vasto programma di lirica, operette, musical, balletti e concerti. Della Goteborg più antica rimane poco. Sempre nella zona del porto troviamo la fortezza di Alvsborg alla foce del fiume Göta Alv. Serviva per proteggere l’accesso della Svezia all’oceano Atlantico. In realtà della fortezza medievale costruita attorno al XIII secolo rimangono solo le rovina delle mura, mentre la parte visibile è il nuovo castello (Nya Elfsborg), del XVII secolo. Nelle vicinanze è da non perdere il quartiere di Klippan, il Skansen Kronan, fortificazione sulla collina a sudovest del centro della città, e il mercato del pesce Feskekôrka che prende il suo nome dalla forma a chiesa gotica della sua struttura.


I MUSEI Nonostante la “giovane età” storica, Goteborg mantiene il tipico fascino culturale delle città del nord Europa, con musei e gallerie d’arte che spaziano dall’arte alla storia, dalla natura al design contemporaneo, dimostrando un forte orgoglio verso il proprio patrimonio culturale. Consigliamo di visitare il Museo di storia naturale, il più antico di Göteborg costruito nel 1833 che contiene circa 10 milioni di esemplari di flora e fauna provenienti da tutto il mondo. Il Museo delle Belle Arti, costruito in stile neoclassico, è famoso per la sua collezione d’arte nordica risalente alla fine del XIX secolo. L’esposizione comprende opere di Edvard Munch, Carl Larsson, Anders Zorn, e PS Krøyer, opere degli impressionisti francesi e artisti come Rubens e Van Gogh, Picasso e Rembrandt. Fra i musei tradizionali consigliamo anche Gothenburg City Museum che ospita Äskekärr, l’unica nave vichinga conservata in originale in Svezia. Assolutamente originali e da non perdere il Museo culture del mondo, al cui interno troviamo regolarmente eventi speciali come concerti, film e conferenze, mostre di carattere multimediale, il Volvo Museet, dedicato ai modelli della vettura svedese del passato (dal 1927) e del presente che contiene circa 100 veicoli e motori , e il Röhsska Museet, museo nazionale di design svedese e arte applicata espone preziose ceramiche cinesi e giapponesi e anche arredamento in stile barocco.

Museums Despite its early age, Gothenburg has the same cultural charm of the North European cities with museums and art galleries, history, nature and contemporary design, showing its great cultural heritage with pride. We advise to visit the Natural History Museum, the oldest one in Gothenburg (1833), which has 10 millions specimen of plants and animals coming from all over the world. The Fine Arts Museum, built in neoclassical style, is famous for its northern art collection dating back to the XIX century. The exhibition includes works by Edvard Munch, Carl Larsson, Anders Zorn, PS Krøyer, some French Impressionists and artists like Rubens and Van Gogh, Picasso and Rembrandt. Among the traditional museums we advise also to visit the Gothenburg City Museum which hosts Äskekärr, the only original Viking ship in Sweden. Do not miss the Museum of World Culture, where you will regularly find special events such as concerts, films and conferences, multimedia exhibitions, the Volvo Museet, which is dedicated to new and old models of the Swedish car (from 1927 onwards) with about 100 vehicles and engines, and the Röhsska Museet, the Swedish national museum dedicated to design and applied arts with precious Chinese and Japanese ceramics and Baroque furnishing.

Teatro dell’opera di Goteborg

TRAVEL& LEISURE europe

Gothenburg opera theatre

86


VOLA DA PISA ALLE TARIFFE PIU' BASSE TAMPERE

OSLO (TORP)

STOCCOLMA (SKAVSTA)

EDIMBURGO GOTEBORG

GLASGOW DUBLINO

LEEDS

BILLUND

EAST MIDLANDS

LIVERPOOL

LONDRA (STANSTED)

BOURNEMOUTH

AMBURGO DÜSSELDORF (WEEZE)

EINDHOVEN BRUXELLES

MAASTRICHT FRANCOFORTE

PARIGI

SANTANDER

CRACOVIA

(HAHN)

(BEAUVAIS)

PISA

PORTO GIRONA

VALENCIA

SIVIGLIA

TENERIFE

FUERTEVENTURA

REUS

(BARCELLONA)

BARI ALGHERO

MALAGA

MARRAKESH

CONSTANZA

(BARCELLONA)

MADRID

FEZ

ALICANTE

IBIZA

BRINDISI CAGLIARI

PALERMO

LAMEZIA

TRAPANI MALTA

GRAN CANARIA

Prenota oggi stesso la tua prossima vacanza su

RODI


italy

[Travel & L ei sure]

Lunigiana terra di sapori LAND OF FLAVOURS di Simone Santucci


I sentieri senza tempo Sono davvero tanti i percorsi suggestivi della Lunigiana, che portano il turista, novello viandante, a vagare fra il castello di Castiglione del Terziere, il castello della Verrucola, il castello dell’Aquila di Gragnola, il castello di Fosdinovo e il castello di Malgrate solo per citarne alcuni, senza contare i numerosi borghi e paesini dalle origini più disparate, come Sassalbo, Equi Terme, Filetto e molti altri. Lungo la Lunigiana, dai 1100 metri del passo della Cisa, passando dal passo del Righetto e scendendo giù fino a Groppoli e poi ancora a Pontremoli ed Aulla, si trova anche il primo tratto toscano dell’antica via Francigena, la strada dei pellegrini, lungo la quale sono stati recuperati sentieri e mulattiere inseriti in percorsi trekking fra i più suggestivi, costellati da decine di castelli, torri isolate e fortezze che appaiono improvvise, arroccate sui colli e tra le valli. Un percorso lungo il quale il turista troverà molto da vedere come, solo per fare un esempio, il Castello del Piagnaro a Pontremoli ed il Museo delle Statue Stele che si trova al suo interno.

Una vista sulle Apuane A view of the Apuan Alps

Timeless pathways In Lunigiana there are innumerable evocative routes which will bring you to wander among many castles like the one of Castiglione del Terziere, of Verrucola, of Gragnola in L’Aquila city, of Fosdinovo and of Malgrate and also among several villages like Sassalbo, Equi Terme, Filetto and many others. In Lunigiana, if you cross the Cisa pass at 3600 ft (1100 metres) and then the one of Righetto, going down and taking for Groppoli and then for Pontremoli and Aulla, you will find the first Tuscan leg of the ancient Via Francigena, a famous pilgrimage route. Along this route many pathways and mule paths have been recovered and included in evocative hiking paths, studded with castles, isolated towers and fortresses on top of hills and among valleys. It is a route where you will find lots of things to see like, for instance, Pignaro Castle in Pontremoli and its museum of Manhir statues.

Capitello in mostra nella Basilica di San Caprasio (Aulla)

A capital shown in San Caprasio basilica (Aulla)

89


Lunigiana da tregenda. Terra di confine serrata fra i colli, il territorio lunigianese si è sviluppato soprattutto come costellazione di borghi, che sorgevano attorno a pievi e castelli, l’uno separato dall’altro. Piccoli paesi dove le voci di strada diventavano in fretta storie da raccontare, e che il tempo tramutava spesso e volentieri in leggende. Ogni borgo ha la sua piccola storia e i suoi fantasmi: nelle storie della tradizione troviamo il lupo mannaro di Pontremoli, il fantasma della fanciulla violata al castello di Mulazzo, gli irrequieti spettri dei ruderi del castello del Treschietto, le perversioni del marchese di Bagnone, la donna morta due volte di Malgrate, l’albero delle streghe a Monti, il fantasma della marchesa al castello di Fosdinovo, le streghe Donaneghe di Bibola ad Aulla e molte altre.

Lunigiana’s Sabbath Borderland closed by hills, Lunigiana has brought up lots of villages which rose around parishes and castles. It is well-known that in small villages rumours easily become stories to tell, which time often turned into legends. Every village has its own story and its own ghosts: in traditional stories we hear about the werewolf of Pontremoli, the rape in Mulazzo Castle of a fair young maiden, the restless ghosts of Treschietto Castle ruins, Bagnone Marquess’ perversions, the woman from Malgrate who died twice, the tree of the witches in Monti, the Marchioness’ ghost in Fosdinovo Castle, Donadeghe witches of Bibola in Aulla and many others.

Una delle sale del castello Malaspina di Fosdinovo, famoso per le leggende che lo riguardano, dalla visita di Dante Alighieri al fantasma che lo infesta  ne of the halls of Malaspina castle O in Fosdinovo, famous for its legends like the ones of Dante Alighieri or of the ghost which haunts it

TRAVEL& LEISURE italy

90

Lasciatevi trasportare dai racconti di una Lunigiana mistica e sconosciuta vicino al fuoco di un camino in un ristorante tipico  et yourself be carried away by the L stories of the mystic and unknown Lunigiana in a typical restaurant by the fireplace


I piaceri della tavola. Fra gli sterminati boschi di castagni che caratterizzano la Lunigiana, gli abitanti dei paesi anche in tempo di carestia hanno trovato cibo per sé e foraggio per gli animali. In autunno e con le prime piogge, ecco che la Lunigiana regala alcuni dei suoi prodotti più prelibati, ingredienti principali della cucina tipica locale: erbe spontanee, castagne e funghi d’ogni tipo, ma soprattutto il porcino, fra i più saporiti e ricercati. La cucina lunigianese è, come la terra stessa, un incontro delle tradizioni gastronomiche dei territori che la circondano, essenziale negli ingredienti ma dai sapori unici e indimenticabili. Dalle erbe si ottiene la prelibata torta d’erbi, dalla farina di castagne le lasagne bastarde, gli gnocchi mesci, i pani del fivizzanese, la marocca di Casola e la torta nota come castagnaccio o pattona. Il territorio ricco di valli, piene di foraggio e fiumi, garantisce allevamenti di grande qualità, destinati anche ai prodotti tipici come l’agnello di Zeri, che producono carni, salumi e formaggi prelibati. Questi ultimi si accompagnano perfettamente a un altro prodotto tipico della Lunigiana, i panigacci di Podenzana, ottimi conditi con il pesto o il sugo di funghi, ma che deliziano il palato anche con un semplice filo d’olio di oliva e un po’ di formaggio parmigiano. Da non perdere anche il miele, rigorosamente Dop.

The pleasures of the table During famines, the inhabitants of Lunigiana found food for themselves and for their animals thanks to the endless chestnut woods which characterize this area. In autumn, with the first rains, Lunigiana offers some of its best products which are the main ingredients of local food such as wild herbs, chestnuts and mushrooms of every kind and in particular the porcinis, the most wanted and tasty mushrooms. The food you find here is a mixture of the gastronomical traditions of the lands which surround this area: an essential and unique food with unforgettable tastes at the same time. From wild herbs you can get a delicious “torta d’erbi” (pie with herbs), from chestnut flour the “lasagne bastarde”, the “gnocchi mesci”, the bread of Fivizzano, the “marocca” of Casola and a cake known as “castagnaccio” or “pattona”. The region, full of valleys with forage and rivers, ensure high quality farming which can be used for traditional dishes like the lamb of Zeri, cold cuts and cheeses. These last two go perfectly together with another speciality of Lunigiana, the “panigacci of Podenzana”, delicious with pesto or mushroom sauce, but also with a bit of olive oil and Parmesan. Do not miss the honey too, strictly genuine (PDO, Protected Designation of Origin).

Uno dei prodotti tipici della Lunigiana  ne of the typical products of O Lunigiana

In ottobre la castagna è la vera protagonista, feste e sagre di piazza sono momenti unici per stare in compagnia In october chestnut is the protagonist, village festivals and feasts are exclusive occasions for spending time with friends and family

91


Sassalbo, pirati e tesori nascosti Come suggerisce il nome stesso, Sassalbo, una delle principali frazioni del comune di Fivizzano, sorge ai piedi di montagne che contengono grandi giacimenti di gesso, che caratterizzano di bianco il paesaggio. Ma c’è una particolarità che ha fatto di Sassalbo un paese unico fra i borghi lunigianesi. Fino a qualche anno fa, osservando il paese dall’alto, non si sarebbe visto nessun camino sui tetti delle case. La leggenda vuole infatti che a fondare il paese fossero stati dei pirati in fuga che, per non essere scoperti, avrebbero costruito le case senza camino. Un’altra versione sostiene che le case fossero senza camino allo scopo di utilizzare il calore per seccare le castagne, ma il mistero rimane e si lega ad altri racconti di tesori sepolti in località Piano delle Cascine, sull’antica strada che portava a Cerreto: tre campane strapiene di monete d’oro di un carico proveniente da Modena, sprofondate in una zona paludosa. E un altro tesoro sarebbe sepolto fra le poche rovine rimaste del castello di Sassalbo, protetto da forze magiche.

Sassalbo, pirates and hidden treasures Like the name itself suggests (sasso means stone in Italian) Sassalbo is one of the major hamlets of Fivizzano community, which rises at the feet of some mountains with big chalk deposits, creating a white landscape. But there is something which made of Sassalbo a unique village among the Lunigiana hamlets. Until some years ago, observing the village from high you would notice no chimneys at all. Legend says that some pirates founded the village and in order not to be found out they built houses without chimneys. Another version says that houses were without chimneys in order to use the heat for drying the chestnuts. But the mystery still exists and goes together with other stories of buried treasures like the one in the old street that reached Cerreto in Piano delle Cascine: three bells full of gold coins coming from a cargo from Modena probably sank in a marshy area. And another treasure would be hidden among the ruins of Sassalbo Castle, protected by magical forces.


Il calendario aggiornato delle iniziative in Lunigiana e le informazioni turistiche si possono trovare sul sito www.aptmassacarrara.it o telefonando all’ufficio informazioni allo 0585.240063  e updated schedule of all the events in Th Lunigiana and Tourist information can be find either on www.atpmassacarrara.it or contacting the Information Office 0585240063

ristorante per bacco (Aulla) Classifica classification TripAdvisor N°1 su 5

best restaurant by tripadvisor

best restaurant by tripadvisor

ANTICA TRATTORIA PINELLI (Pontremoli) Classifica classification TripAdvisor N°1 su 6


RISTORANTI ADERENTI ALL’INIZIATIVA RESTAURANTS WHICH ARE PARTICIPATING IN THIS INITIATIVE “APERTI PER TUTTI A MASSA-CARRARA” GATTO MATTO Ristorante Pizzeria Via Nazionale, 100 54010 Aulla (MS) Tel. 329 7266986 Aderente a Vetrina in Toscana

MONTAGNA VERDE Ristorante Agriturismo Loc. Apella - La Torre 54016 Licciana Nardi (MS) Tel. 0187 421203 Aderente a Menù a Km 0

C'ERA UNA VOLTA Ristorante Loc. Piano di Bibola, 2 54011 Aulla (MS) Tel. 0187 409798 Aderente a Nostrolio in Tavola

CASTEL DEL PIANO Ristorante Agriturismo Via Piano, 10 54016 Licciana Nardi (MS) Tel. 0187 475533 Aderente a Menù a Km 0

IL GIARDINO DELLA LUNA Ristorante Loc. Castiglione del Terziere, 93 54024 Bagnone (MS) Tel. 0187 428099 Aderente a Menù a Km 0 MIRAMONTI Ristorante Albergo Via Roma, 51 54015 Comano (MS) Tel. 0187 484563 Aderente a Menù a Km 0 SAN PAOLO Ristorante Albergo Loc. Pieve San Paolo 54013 Fivizzano (MS) Tel. 0585 949800 Aderente a Menù a Km 0 AL VECCHIO TINO Ristorante Loc. Germalla, 1 Monte dei Bianchi - 54013 Fivizzano (MS) Tel. 0585 97733 Aderente a Nostrolio in Tavola

MARINA E PAOLO - Ristorante Via Dei Pini, 7 Loc. Terrarossa 54016 Licciana Nardi Tel.0187 409022 Aderente a Menù a Km 0

NIGO PEZIGO Ristorante Via Papiriana, 1/A 54035 Fosdinovo (MS) Tel. 0187 1856184 Aderente a Vetrina in Toscana

OSTERIA BOCCONDIVINO Via Pontebosio, 33 54016 Licciana Nardi (MS) Tel. 0187 471017 Aderente a Nostrolio in tavola Menù a Km 0 DA GAMBIN Ristorante Via Barco, 18 54010 Podenzana (MS) Podenzana Tel. 0187 410106 Aderente a Nostrolio in Tavola LA GREPPIA – Ristorante Albergo Via Pagliadiccio, 1 loc. Montedivalli 54010 Podenzana (MS) Tel. 0187 945117 Aderente a Vetrina Toscana OSTERIA CAVEAU DEL TEATRO Piazzetta Santa Cristina 54027 Pontremoli (MS) Tel. 0187 833328 Aderente a Nostrolio in Tavola AL POZZO Ristorante Via San Genesio, 33 – loc. Filetto 54028 Villafranca Lunigiana (MS) Tel. 0187 495104 Aderente a Vetrina Toscana


www.versiliacostapuanaconvention.it

Enjoy Meetin ting with us

CLUB DI PRODOTTO

CONVENTION & VISITORS BUREAU VERSILIA COSTA APUANA Piazza Mazzini - Palazzo delle Muse, 1 55049 Viareggio - Lucca Tel. +39 0584 48881 Fax +39 0584 47406 email: cvb@aptversilia.it


europe [Travel & L ei sure]

Oslo

nella terra dei vichinghi THE VIKING’S LAND di Matteo Bartolini

L’Opera vista dall’interno (di Matjaz Intihar) I nside the Opera house (by Matjaz Intihar)


Metropoli cosmopolita immersa in una cornice di natura selvaggia Oslo, capitale della Norvegia, è certamente una delle grandi città del nord Europa dal fascino più coinvolgente, una perla di rara bellezza artistica e architettonica, vivo e fiorente centro commerciale, incastonata fra il verde intenso delle foreste scandinave e la forza suggestiva dei fiordi norvegesi franti dai flutti del Mare del Nord.

A cosmopolitan city immersed in the wildlife Oslo, the capital of Norway, is certainly one of the most charming cities in north Europe. Its art and architecture make it a city of rare beauty, and it is also a flourishing shopping centre. It is set between the green Scandinavian forests and the suggestive Norwegian fjords broken by the waves of the North Sea.

La Oserberg ship, una delle navi vichinghe conservate all’interno del Viking ships museum di Oslo  serberg ship, one of the Viking O ships inside the Viking ships museum, Oslo

Holmenkollen ski jump (photo by Dkiforeningen Linn Blekkerud)

97 97

TRAVEL& LEISURE europe


Anche nei mesi invernali la fortezza di Akershus coperta dalla neve mantiene intatto il suo fascino During winter times Akershus fortress, covered by snow, is still charming

Cenni storici e geografici La città di Oslo ha festeggiato all’inizio del nuovo millennio, nel 2000, la sua storia millenaria. Recenti scavi archeologici hanno infatti confermato la presenza di insediamenti umani cristiani nella zona precedenti all’anno 1000. La tradizione e le leggende nordiche, confermate in parte dalla storiografia ufficiale, la fanno risalire al 1048 per volere del re Harald III Sigurdsson. Durante il regno di Haakon V (1299-1319) che fu il primo a risiedere permanentemente nella città, Oslo divenne la capitale del regno. Distrutta da un incendio nel 1624, fu ricostruita dal re Cristiano IV, che diede alla città il suo nome: Christiania, che dal 1878 fu modificato in Kristiania, prima di tornare al suo nome originale solo nel 1925. Il XIX secolo fu certamente il periodo d’oro della città: vennero edificati alcuni dei palazzi più importanti e belli del centro, e Oslo divenne il centro culturale principale della Norvegia, uno dei più vivi e innovativi di tutta Europa. Oslo è oggi la città più grande della Norvegia (oltre a esserne la capitale), con una popolazione di circa 600 mila abitanti (il 12% della popolazione norvegese) che si estende a circa 1 milione e mezzo se si considera l’intera area metropolitana, chiamata “regione della grande Oslo” (Stor-Osloregionen). La capitale norvegese presenta tutte le caratteristiche geografiche del territorio nazionale: è infatti situata nella parte centrale dello Oslofjord, un fiordo all’interno del bacino dello Skagerrak, quasi diviso in due dalla penisola di Nesodden, che sorge proprio di fronte la città. Il perimetro dell’entroterra della città è invece caratterizzato da colline e montagne ricche di verde, e conta oltre 300 laghi, il più grande dei quali è il Maridalsvannet che è anche la maggior fonte di approvvigionamento d’acqua potabile per una vasta parte di Oslo. Sul mare i confini della capitale comprendono 40 isole, la più grande delle quali è Malmøya (0,56 km²).

History and geography In 2000, at the beginning of the new millennium, Oslo celebrated its thousand-year-old history. Recent archaeological excavations demonstrated the presence of Christian settlements before 1000. According to traditions and Nordic legends, partly supported by the official historiography, Oslo was founded in 1048 by King Harald III Sigurdsson. During the reign of Haakon V (1299-1319), the first king to settle permanently in the city, Oslo became the capital of the reign. It was destroyed by a fire in 1624, and rebuilt by King Cristiano IV, who gave the city his name: Christiania; in 1878 the name was modified into Kristiania, before taking back its original name in 1925. The XIX century was certainly the golden period of the city: some of the most important and beautiful buildings of the city centre were built, and Oslo became the main cultural centre in Norway, one of the most lively and innovative in all Europe. Today Oslo is Norway’s capital and biggest city with a population of about 600,000 inhabitants (the 12% of Norwegian people) which reaches one million and a half if we consider the whole metropolitan area, called “region of the great Oslo” (StorOsloregionen). The Norwegian capital has all the geographical features of the national territory; it is set in the central part of the Oslofjord, a fjord inside the Skagerrak basin, almost divided in two by the Nesodden peninsula, which is just in front of the city. The inland perimeter is instead characterized by green hills and mountains, and there are more than 300 lakes; the biggest one is Maridalsvannet, which is also the main source of drinkable water for a large part of Oslo. On the sea, the boundaries of the capital include 40 islands, among which the biggest one is Malmøya (0.56 km2).


Il palazzo sede del parlamento della Norvegia a Oslo, chiamato Storting S torting, seat of Norway parliament, Oslo

PRIMA DI PARTIRE Oslo è caratterizzata da un clima di tipo boreale umido e alterna inverni freddi e rigidi a estati relativamente calde, con la media delle temperature massime che oscillano attorno ai 21°, anche se si possono registrare picchi attorno ai 30°. Già alla fine di ottobre le temperature scendono sotto lo zero, inferiori anche ai 20 °C, e la parte più interna del fiordo tende a ghiacciarsi, aprendo la via a tutti i tipi di sport invernali, dalla pesca nel ghiaccio allo sci di fondo. Gli spostamenti all’interno della città e su tutto il territorio sono davvero semplici, grazie a un’infrastruttura di trasporti ramificata e fortemente diversificato che si adatta a tutte le esigenze. Per i trasporti extraterritoriali ci sono tre aeroporti (“Oslo lufthavn, Gardermoen”, il principale aeroporto internazionale servito dal treno ad alta velocità, Sandefjord Oslo-Torp e Oslo-Rygge) e un servizio di traghetti giornaliero verso Danimarca e Germania. I collegamenti interni sono garantiti da una fitta rete tranviaria, da una rete metropolitana e da una rete di ferrovie suburbane. Giunti a Oslo consigliamo per prima cosa di dirigersi presso uno dei punti di informazioni turistiche della città e acquistare Oslo Pass, che per tre giorni consente l’accesso gratuito ai trasporti pubblici, ai musei e alle attrazioni cittadine, il parcheggio gratuito nei parcheggi comunali di Oslo, oltre a una serie di sconti su sightseeing, noleggio auto, ristoranti e molto altro.

99

Before leaving Oslo is characterized by a damp northern climate, and it alternates cold and harsh winters with relatively hot summers; the average of the highest temperatures is about 21°, even if there can be peeks of 30°. At the end of October there are already sub-zero temperatures, even 20° below zero, and the inner part of the fjord tends to ice, allowing all kinds of winter sports, like ice fishing and crosscountry skiing. Moving through the city and in the whole area is really easy, thanks to road infrastructures and different kinds of transports, suitable for any need. For extraterritorial transports there are three airports (“Oslo Lufthavn Gardermoen”, the main international airport served with the high speed train, “Sandefjord Oslo-Torp”. And “Oslo-Rygge”) and a daily service of ferryboats to Denmark and Germany. Internal links are granted by tram and underground networks, and by suburban railways. When in Oslo we suggest to go first to one of the tourist information desks and buy Oslo pass, which allows a threedays free access to public transports, museums, city attractions, free parking in the city’s car parks, and a series of reductions on sightseeing, car rental, restaurants and much more.


OSLO PER TUTTI I GUSTI La capitale norvegese sorprende al primo impatto perché pur presentando a grandi tratti le caratteristiche delle grandi metropoli europee, centro economico e commerciale della Norvegia, è tuttavia compatta, accogliente, lontana dalla confusione e dai ritmi frenetici. Basta mezz’ora per attraversarla tutta a piedi, abbracciando in una sola passeggiata il verde delle foreste, la città e la natura selvaggia del fiordo. Potrete scegliere quindi se sedervi a uno dei tantissimi caffè che costellano il centro e godervi la passeggiata, visitare le decine di musei che raccontano l’arte e la storia di Oslo, della penisola scandinava e della cultura vichinga, oppure lasciarvi coinvolgere dalle attività sportive e dai parchi di divertimento.

La mitica zattera Kon-Tiki conservata all’interno dell’omonimo museo  e legendary raft Kon Tiki, kept Th inside a museum of the same name

Oslo for all tastes At first sight the Norwegian capital is astonishing because it has not only the features of the big European cities (it is the economic and shopping centre of Norway), but it is also welcoming and far from confusion and frenzied rhythms. Half an hour is sufficient to cross it on foot, and to watch the green forests, the city, and the fjord wildlife. You can choose whether to sit at one of the numerous cafés of the city centre and watch the walk, or to visit the many museums about the art and history of Oslo, of the Scandinavian peninsula, and of the Viking culture; you can also get involved in the sport activities and the amusement parks.

LA CAPITALE SOSTENIBILE Oslo è stata una delle prime città europee a puntare su energie alternative e sull’efficienza energetica, ricevendo anche numerosi premi per il suo impegno in questa direzione. Nel 2003 è stata votata come migliore città sostenibile in Europa e nel 2007 il Reader’s Digest l’ha classificata tra le prime città più verdi e più vivibili del mondo.

The sustainable capital Oslo is among the first European cities to choose alternative energies and energy efficiency, also receiving many rewards for its involvement. In 2003 it has been voted as the best sustainable city in Europe, and in 2007 the Reader’s Digest classified it among the greenest and most liveable cities all over the world.

Il “Fårikål” il Fårikål è realizzato con carne di agnello bollita. Insieme alla carne vengono cotti cavoli, formando una sorta di stufato. Il tutto è condito con grani di pepe.

Il “Fårikål” Fårikål is realized with stewed lamb cooked together with cabbage. Everything is seasoned with peppercorns.


Uno dei reliquiari in mostra all’interno del Museo di storia di Oslo  ne of the reliquaries displayed O inside the Oslo History Museum

101


La Oserberg ship, una delle navi vichinghe conservate all’interno del Viking ships museum di Oslo  serberg ship, one of O the Viking ships inside the Viking ships museum, Oslo

Culture city Talking about Oslo we cannot forget one of its most famous artists, Edvuard Munch. His pictures can be admired at the Munch Museum and at the National Gallery. The latter is set at 13 Universitesgata, and the entrance is free. There is the most important art exhibition in Norway, and its organization is quite unusual, because the artists are associated according to particular subjects. So we can find a picture by Munch next to one by Cézanne. The Gallery owns one of the four versions of the “Scream”, Munch’s famous masterpiece, painted in 1893. Among the other artists there are Rubens, El Greco, Picasso, Van Gogh, Matisse, and many others. The Munch Museum is instead outside the city centre, at north-east, and here there are 1100 paintings, 3000 drawings, and 1800 lithographs given by the artist to Norway. There are at least other ten important museums in Oslo. The Kon-Tiki Museum is dedicated to the travels of the Norwegian adventurer, anthropologist and traveller Thor Heyerdahl (1914- 2002). The name of the museum is related to the travel from Peru to Polynesia on a raft called Kon-Tiki. In the museum you can go on a 30 metres tour inside a cave and watch the reproduction of a 10 metres whale shark. There are also the Ski Museum, the National Museum of contem-

UNA CITTA DI CULTURA Quando si parla di Oslo non si può non pensare a uno dei suoi artisti più celebri, Edvard Munch. I suoi quadri si possono ammirare al Museo Munch e alla Galleria Nazionale. Quest’ultima si trova al numero 13 della Universitesgata e l’ingresso è gratuito. Contiene l’esposizione d’arte più importante della Norvegia ed è organizzata in un percorso museale piuttosto insolito, in cui gli artisti sono abbinati per tematiche a volte particolari. Così troveremo un quadro di Munch accanto ad uno di Cézanne. La Galleria possiede una delle quattro versioni del “L’urlo”, il famoso capolavoro di Munch, dipinto nel 1893. Tra gli altri artisti anche Rubens, El Greco, Picasso, Van Gogh, Matisse e molti altri. Il Museo Munch si trova invece al di fuori del centro, a nord est, e al suo interno trovano posto 1100 dipinti, 3000 disegni e 18000 litografie donati dall’artista alla Norvegia. Ci sono almeno un’altra decina di musei importanti nella città di Oslo. Il Museo Kon-Tiki è dedicato ai viaggi dell’avventuriero, antropologo e viaggiatore norvegese Thor Heyerdahl (1914 – 2002). Il nome del museo rende omaggio in particolare al viaggio dal Perù alla Polinesia su una zattera chiamata appunto di Kon-Tiki. All’interno del museo si può effettuare un tour di 30 metri all’interno di una grotta e vedere la fedele riproduzione di uno squalo balena di 10 metri.

102

Thon Hotel Opera Classifica/ classification TripAdvisor N°1 su 81


...Ancora da visitare il Museo dello sci, il Museo nazionale di arte contemporanea, il Museo di Ibsen, che ricrea fedelmente l’appartamento originale come fosse ancora abitato dal grande artista norvegese, il Museo delle navi vichinghe, che custodisce tre navi vichinghe riportate alla luce nel fiordo di Oslo tra il 1867 ed il 1904, e il Museo di storia di Oslo, al cui interno si trova da una chiesa in legno tipo Stavkirke ad artefatti dell’era dei Vichinghi. Ma non è necessario entrare in un palazzo a Oslo per fare un giro nell’arte e nella storia. Il “Parco Vigeland” ospita 212 statue dello scultore Gustav Vigeland, al quale è dedicato anche un museo, ed è una delle attrazioni turistiche più visitate. Un tesoro seminascosto sono anche le decorazioni del Palazzo del Governo, disegnate da Pablo Picasso e realizzate dal norvegese Carl Nesjar.

porary art, the Ibsen Museum, which faithfully reproduces Ibsen’s original flat as if it were still inhabited by the great Norwegian artist, the Viking Ship Museum, which contains three Viking ships found in Oslo fjord between 1867 and 1904, and Oslo Historical Museum, where there are a Stavkirke-type wooden church and Viking artefacts. It is not necessary to go into a building in Oslo to learn about art and history; in the Vigeland Park there are 212 sculptures by the sculptor Gustav Vigeland, to whom a museum is also dedicated, and this park is one of the most visited tourist attractions. The decorations inside the Government Palace are a half-hidden treasure: they were designed by Pablo Picasso and carried out by the Norwegian Carl Nesjar.

Una delle opere all’interno di Vigeland Park  ne of the works of art in Vigeland O Park

Sculture nel parco Vigeland a Oslo Sculptures in Vigeland park, Oslo

103 103


Una delle sale della fortezza di Akershus  ne of the halls of Akershus O fortress

Vista aerea del parco delle sculture di Vigeland (foto di Nancy Bundt del Museo Vigeland)  rial view of the vigeland A sculpture park (photo by Nancy Bundt of Vigeland Museet)

tra castelli e teatri Fra le realizzazioni architettoniche di interesse storico il primato spetta alla fortezza medievale di Akershus, situata su una collina con una splendida vista sul fiordo, che risale al 1299, durante il regno di Håkon V. La fortezza ha fatto per millenni da guardia alla città e ancora oggi è in parte utilizzata dall’esercito. Al suo interno si possono visitare l’ufficio dello scrittore Henrik Wergeland, la chiesa del castello, il mausoleo Reale e il Museo della Resistenza e vi si può vedere il cambio della guardia. Seguendo il corso della strada principale di Olso, Karl Johans gate, si possono invece vedere i pregevoli palazzi sede delle istituzioni più importanti nel panorama norvegese come l’Università, il Teatro Nazionale, il Parlamento, la Cattedrale di Oslo e il Palazzo Reale. Ma qui troviamo anche il lussuoso Grand Hotel a 5 stelle che per tradizione ospita coloro che sono stati insigniti del Premio Nobel per la Pace e il cui Grand Café è stato il punto di ritrovo preferito di famosi artisti in passato. Ancora oggi, alcuni quartieri di Oslo mantengono l’aspetto di una piccola città del nord Europa, con le tipiche case in legno circondate da piccoli giardini ricchi di fiori. Una specie di museo storico a cielo aperto che possiamo ritrovare a esempio a Damstredet e Telshusbakken. Nella zona di Bjørvika invece la città ha appena visto nascere una nuova grande costruzione ed attrazione turistica, la Nuova Opera , disegnata dagli architetti di Snøhetta, un teatro dell’opera avveniristico che si proietta sul mare e allunga il profilo della città all’interno del fiordo che la abbraccia.

104

Among castles and theatre sAmong the architectonic achievements of historical interest the mediaeval fortress of Akershus is the most important; it is on a hill where there is a wonderful view over the fjord, and it dates back to 1299, during the reign of Håkon V. The fortress has been guarding the city for thousands of years, and it is still used by the army. Inside it you can visit the office of the writer Henrik Wergeland, the church of the castle, the Royal mausoleum and the Resistance Museum, and you can watch the changing of the guard. Following Oslo’s main street, Karl Johans gate, you can see the valuable palaces, which are the seats of the most important Norwegian institutions, like the University, the National Theatre, the Parliament, Oslo Cathedral, and the Royal Palace. Here there is also the luxurious five stars Grand Hotel that traditionally hosts the winners of the Nobel Peace Prize; the Grand Hotel Café was the favourite meeting-place of famous artists in the past. Still now some areas preserve the aspect of little towns of north Europe, with the typical wooden houses surrounded by small gardens rich in flowers. A sort of open historical museum can be found at Damstredet and at Telshusbakken, while in the area of Bjørvika a new big construction and tourist attraction has just been built, the new Opera House, designed by the architects from Snøhetta; it is a modern opera theatre overlooking the sea and extending the city’s silhouette inside the fjord.


I pontili di Aker Brygge Una delle mete più affascinanti e suggestive di Oslo e di tutta la Scandinavia sono i vecchi pontili nell’area del porto sul lato di Aker Brygge. Quello che in origine era un vecchio cantiere navale, l’anima emergente e vivace della città lo ha trasformato in uno dei punti di ritrovo più alla moda di Oslo, ricco di pub all’aperto, ristoranti, negozi e appartamenti di lusso. In nessun altro posto come qui avrete l’opportunità di fare una passeggiata lungo le banchine del molo, mentre vi godete le lussuose vetrine dei negozi. Ad Aker Brygge avrete anche l’opportunità di mangiare a pochi passi dal mare, scegliendo fra oltre 30 ristoranti e altrettante diverse cucine che ne costellano i pontili. Ma non di può dire di aver visitato a fondo Oslo senza prima essere andati al Holmenkollen, la collina a nord della capitale dove si trova l’arena dei grandi eventi internazionali, da dove poter godere la vista panoramica della città e del fiordo dalla famosa torre del salto con gli sci. Holmenkollen nel 1952 fu la sede delle Olimpiadi Invernali di Oslo e nel 1982 e 2011 ha ospitato i campionati mondiali di sci nordico.

Aker Brygge piers One of the most fascinating and suggestive destinations in Oslo and the whole Scandinavia is the area of the old piers in the port area on Aker Brygge side. Originally there was an old shipyard, but the area has been transformed; now the piers are among the most fashionable meeting-places of Oslo, with a lot of outdoor pubs, restaurants, shops, and exclusive flats. Nowhere else will you have the opportunity to walk along the quays, while enjoying the exclusive shop windows. At Aker Brygge you can also eat near the sea, choosing among different kinds of food and over 30 restaurants along the piers. You cannot miss the Holmenkollen, the hill on the north side of the capital where there is the arena of the great international events; here, from the famous tower of the ski jump, you can enjoy the view of the city and the fjord. In 1952 Holmenkollen hosted the Oslo Winter Olympics, and in 1982 and 2011 the Nordic World Ski Championships.

best hotel by tripadvisor

CLARION COLLECTION HOTEL Classifica classification TripAdvisor N°2 su 81

I caratteristici pontili di Aker Brygge fotografati dal molo  picture of the typical Aker A Brygge wharves taken from the pier

best restaurant by tripadvisor

ALEX SUSH Classifica classification TripAdvisor N°1 su 335 105


italy

[Travel & L ei sure]

Quando l’oreficeria si lega con l’alta moda, creando uno stile unico e raffinato per Gold Hat_titude When goldsmith’s art merges with haute couture, creating a unique and sophisticated style for Gold Hat_titude

Arezzo capitale dell’oro THE CAPITAL OF GOLD di Simone Santucci


Dall’etrusca chimera a capitale dell’oro La storia di Arezzo si perde in quelle che sono le origini stesse della civiltà nella penisola italica. Il territorio in cui sorge l’attuale comune toscano, e capoluogo dell’omonima provincia, si trova alla confluenza di Valdarno, Valdichiana e Casentino, percorso da sempre preferenziale per attraversare le valli della Toscana e l’Appennino. E proprio ad Arezzo nel 1863 nella piccola frazione di Olmo venne rinvenuto il cranio del cosiddetto “Uomo dell’Olmo”, risalente al Paleolitico. L’abitato etrusco sorse invece sulla sommità del colle di San Donato, occupata dall’attuale città, fondata con il nome Arretium. Fu una delle principali città

From Etruscan chimaera to capital of gold Arezzo history gets lost in the origins of the civilization of the Italic peninsula. The town, which is also provincial capital, rises in the confluence of Valdarno, Valdichiana and Casentino, habitually the best way to cross Tuscan valleys and the Apennines. In 1863 in Olmo, one of Arezzo’s hamlets, it was discovered the so called “Man of the Olmo”, which dates back to the Palaeolithic period. The Etruscan village called Arretium rose on top of colle di San Donato, where the current city of Arezzo is. It had been one of the main Etruscan cities and probably the place of one of the 12 lucumonies. Dating back to this period are also masterpieces of extraordinary value

Alcune delle rovine dell’anfiteatro romano di Arezzo S ome ruins of the Roman amphitheatre of Arezzo

Affresco rappresentante i 4 evangelisti contenuto all’interno della Basilica di San Francesco  resco representing the 4 F evangelists inside St. Francis Basilica

Il soffitto, finemente decorato, della cattedrale di Arezzo

107

 e ceiling of Arezzo cathedral, finely Th decorated


etrusche, e molto probabilmente sede di una delle 12 lucumonie, e a questo periodo risalgono opere d’arte di eccezionale valore, come la Chimera, oggi conservata a Firenze, la cui immagine è diventata nel tempo quasi un simbolo della città. Arezzo passò poi sotto il dominio romano, e anche nei secoli successivi alla caduta dell’impero mantenne sempre un ruolo di centro culturale ed economico grazie alla favorevole posizione e al passaggio della via Cassia e alle potenzialità economiche che il territorio offriva. Nel corso dei secoli, e fino alla seconda guerra mondiale, l’economia è rimasta basata sulla coltivazione e sul commercio dei prodotti agricoli delle quattro vallate e sul mercato dei bovini di razza chianina. A seguito della realizzazione della linea ferroviaria Roma-Firenze e di tre ferrovie secondarie (Arezzo-Fossato di Vico, Arezzo-Stia e Arezzo Sinalunga) nel primo dopoguerra, la posizione favorevole di Arezzo rispetto alle vie di comunicazione cominciò ad essere valorizzata e fu istituita la prima grande industria della città, la Sacfem, che produceva e forniva materiale rotabile. Dopo la Seconda guerra mondiale Arezzo scopre la vocazione industriale nella lavorazione dei metalli preziosi. Sorgono centinaia di aziende specializzate in questa attività, fra cui la grande impresa “UnoAErre”, fondata il 15 marzo 1926 da Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, ancora oggi il più grande produttore del settore orafo in Italia e uno dei maggiori del mondo. Arezzo rappresenta tuttora uno dei principali distretti orafi del mondo, e nel settembre di quest’anno ha confermato di essere la capitale nazionale dell’oro: è il primo distretto italiano del gioiello, sopra Vicenza e Valenza Po.

such as the Chimaera, (in Florence today), which is the symbol of the city. Arezzo fell under the Roman dominion and when the empire collapsed, the city kept an important role as a cultural and economic centre for centuries thanks to its advantageous position and to the nearby Via Cassia. In the following centuries till the second world war its economy has remained based on the cultivation and trade of agricultural products of the four valleys, such as the market of bovines of chianina race. Right after the second world war the train line Rome-Florence and other three secondary lines (Arezzo-Fossato di Vico, Arezzo-Stia and Arezzo Sinalunga) were build and due to Arezzo favourable position the first big firm of the city was built, the Sacfem, who produced rolling stock. After the second world war Arezzo discovered a new industrial vocation for precious metals: many new firms were founded and among them “UnoAErre”, the most important Italian producer and one of the main all over the world in goldsmith art, founded in March 15th 1926 by Carlo Zucchi and Leopoldo Gori. As a matter of fact, this year Arezzo confirmed itself as national capital of gold: it is the first Italian district of jewels above Vicenza and Valenza Po.

La statua etrusca in bronzo che rappresenta la mitica Chimera. Conservata al museo di Firenze, è diventata una delle immagini simbolo della città di Arezzo  e bronze Etruscan statue representing the Th mythical Chimaera. Kept in a museum of Florence, it has become one of the symbols of Arezzo

108


Arte aretina fra edifici e musei La ricchezza e l’importanza che nel corso dei secoli hanno caratterizzato la città toscana, ne hanno determinato anche la presenza di numerosi palazzi signorili, pieve, chiese e fortificazioni. Purtroppo della presenza etrusca molto è andato perduto, se non i reperti visibili all’interno del museo archeologico statale Gaio Cilnio Mecenate. Del dominio Romano invece la presenza si percepisce ancora forte nella struttura della città e certamente l’edificio più importante e meglio conservato è l’anfiteatro romano, situato nella zona meridionale della “città murata” di forma ellittica realizzato tra la fine del I secolo e l’inizio del II. La parte più elevata della città conserva uno spiccato aspetto medievale, dominata dalla Cattedrale e dalla Fortezza Medicea. La fortezza rappresenta un importante esempio di architettura militare difensiva cinquecentesca costruita sull’area dell’antica cittadella medioevale del IX o X secolo, e si affaccia sulla città con vista panoramica sulla valle dell’Arno, il massiccio del Pratomagno e l’alpe di Catenaia. La Cattedrale, che presenta nel suo aspetto tratti gotici, custodisce importanti opere d’arte come La Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate istoriate di Guillaume de Marcillat. Al centro della città Piazza Grande è circondata da vari palazzi e monumenti che testimoniano i diversi stili e le differenti influenze che hanno attraversato Arezzo. Accanto alle torri medievali, si ergono l’imponente Loggiato Vasariano, una delle più interessanti opere architettoniche rinascimentali, il Palazzo della Fraternita dei Laici e l’abside della Pieve di Santa Maria. La cappella Bacci nella Basilica di San Francesco accoglie lo straordinario ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, una delle

La chiesa di Santa Maria della Pieve che si affaccia su Piazza Grande

Arezzo’s art among palaces and museums The importance and richness that have characterized the city of Arezzo have also shaped its several highclass buildings, parishes, churches and fortifications. Unfortunately, only some archaeological finds are kept in the archaeological Public Museum Gail Cilantro Catenate, the rest has been lost. Roman is the structure of the city and the most important and best kept building is the Roman amphitheatre, situated in the southern part of the city, which has an elliptical shape and dates back to the end of the I century AD. The highest part of the city maintain a marked medieval aspect, dominated by the Cathedral and the Medicean Fortress. The fortress represents an example of sixteencentury military architecture designed for defence and built on the ancient medieval citadel of the IX or X century; it overlooks the city and has a panoramic view of Arno valley, Pratomagno massif and Catenaia Alp. The Cathedral, which has Gothic characteristics, treasures important masterpieces such as The Magdalene by Piero della Francesca and the storied stained glass windows by Guillaume de Marcillat. At the centre of the city Piazza Grande is surrounded by several palaces and monuments that witness the different styles and influences which had crossed Arezzo. Next to the medieval towers you can admire the imposing Loggiato Vasariano, which is one of the most interesting Renaissance architecture, the Fraternita dei Laici Palace and the apse of Santa Maria Parish. Bacci chapel in San Francesco Basilica preserves the extraordinary fresco cycle which depicts the legend of the True Cross by Piero della Francesca, one of the highest expressions of Italian Renaissance painting. In San Domenico Church, simple building with an only one nave, the crucifix by Cimabue is kept, an early work by the

La facciata del Palazzo della fraternità dei laici

 anta Maria della S Pieve church overlooks Piazza Grande

109

 e façade of Th Fraternità dei Laici palace


più alte testimonianze della pittura rinascimentale italiana. Nella Chiesa di San Domenico, semplice costruzione a navata unica, si conserva la croce dipinta di Cimabue, opera giovanile dell’artista. I musei della città offrono ai visitatori la possibilità di ammirare una varietà di beni di inestimabile valore artistico che ripercorrono tutta la storia aretina: il Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate, il Museo Statale d’Arte Medioevale e Moderna, il Museo e Casa Vasari, la Casa Museo Ivan Bruschi e il Museo Diocesano.

master. The museums of the city can offer to the tourists the possibility of admiring a variety of works of art with priceless values, which trace the whole history of the city of Arezzo: the Archaeological Museum of Gaio Cilnio Mecenate, the Public Museum of Medieval and Modern Art, Vasari’s House and Museum, Ivan Bruschi’s Museum-House, the Diocesan Museum.

TRAVEL& LEISURE italy

110


Eventi aretini La vita culturale di Arezzo è ricca e varia, con tante manifestazioni di carattere nazionale in grado di richiamare un pubblico numeroso. Uno degli eventi principali è certamente la rievocazione storica della Giostra del saracino che si corre nella piazza principale della città, Piazza Grande, nella notte del penultimo sabato di giugno e nella giornata della prima domenica di settembre. Nella giostra si sfidano i 4 quartieri della città: Quartiere di Porta del Foro, Porta Crucifera, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito. I cavalieri dei quartieri devono colpire con una lancia il tabellone sostenuto dal “buratto”, una statua lignea rappresentate il Saraceno. Ogni prima domenica del mese e il sabato precedente si tiene nel centro storico la “Fiera antiquaria”. Il 9, 10 e 11 settembre di ogni anno si tiene la “fiera di settembre” o Fiera del Mestolo. L’ultima settimana di agosto si svolge un concorso corale polifonico internazionale dedicato a Guido Monaco, teorico musicale considerato l’ideatore della moderna notazione musicale e del tetragramma, al quale partecipano cori di altissimo livello provenienti da tutto il mondo.

Arezzo Events Arezzo cultural life is rich and of all sorts, with lots of national events which can attract the attention of a large audience. One of the main events is undoubtedly the historical evocations of Joust of Saracino, which is run in the main square of the city, Piazza Grande, during the night of the second last Saturday of June and during the day of the first Sunday of September. In this ancient game on horse the four districts of the city defy each other: Porta del Foro, Porta Crucifera, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito. The knights have to charge at a wooden target attached to a carving of a Saracen king and score points according to accuracy. Every first Sunday of the month and the previous Saturday the Antique fair is held in the historical centre. On September 9th, 10th, 11th every year September fair or Mestolo fair is held. Last week of August a polyphonic choral competition takes place, which is dedicated to Guido Monaco, a musical theoretician who is considered the inventor of modern musical notation and of four-line staff, to which chorus of the highest level from all over the world participate.

The Joust of Saracino is one of the main Italian medieval evocation and one of the most famous

La Giostra del saracino è una delle principali e più famose rievocazioni storiche medievali italiane

111


Una città tutta d’oro Negli ultimi decenni il mercato Arezzo ha sviluppato la propria economia attorno alla lavorazione dell’oro, diventando il primo distretto del settore a livello nazionale. Un primato che non poteva non accompagnarsi alla nascita di una fiera interamente dedicata al gioiello e alla raffinata lavorazione del prezioso metallo che viene fatta nelle oltre mille oreficerie che coronano la città di Arezzo: “OroArezzo Mostra Internazionale dell’Oreficeria, Argenteria, Gioielleria”. Un appuntamento fieristico di grande tradizione per la città, la cui prima edizione risale al 1980. Si tratta di una mostra dell’oreficeria e della gioielleria di livello internazionale che si sviluppa nei 20 mila metri quadrati del complesso fieristico Arezzo Fiere e Congressi con oltre 480 espositori, richiamando nella capitale italiana dell’oro grossisti, top buyer e importatori, che vengono per incontrare operatori del settore ed informarsi sulle direttrici di sviluppo del mondo della gioielleria, dell’oreficeria, dell’argenteria. Una mostra che è capace di innovarsi e legarsi ad altri settori importanti dell’economia italiana e internazionale. All’interno di OroArezzo rientrano le più recenti “Gold Up”, mostra espositiva affascinante e unica nel suo genere, organizzata in collaborazione con Vogue Gioiello, con cui Arezzo e il made in Italy si presentano ora alle grandi kermesse internazionali, e “Golden Hat_ Titude”, connubio tra oreficeria e alta moda che ha visto la realizzazione di copricapo-gioiello fra la celeberrima maison piemontese di Borsalino e le oreficerie aretine. Infine, per fare un viaggio nella storia dell’oro di Arezzo, consigliamo di visitare il museo aziendale “Gori & Zucchi” realizzato all’interno della sede di UnoAErre, con una sezione di “archeologia industriale orafa” di macchinari d’epoca e un’esposizione dei principali gioielli che hanno segnato la produzione dell’azienda, compresi quelli realizzati in collaborazione con alcuni importanti artisti come Salvatore Fiume, Pietro Cascella, Salvador Dalí o Giò Pomodoro. best hotel by tripadvisor

Badia di PomaiO Classifica classification TripAdvisor N°1 su 32

112

best restaurant by tripadvisor

A city all made of gold In the last decades Arezzo has developed its own economy around the work of gold, becoming the most important centre at a national level. In addition, there is a fair entirely dedicated to the jewel and to the work of the precious metal by the several goldsmiths throughput the city: “OroArezzo Mostra Internazionale dell’Oreficeria, Argenteria, Gioielleria”. This is a traditional and important event for the citizens, whose first edition dates back to 1980. It is an exhibition of goldsmith’s art and jewels at an international level which is held in the 20.000 metres sq of the fairground of “Arezzo Fiere e Congressi” with more than 480 exhibitors. This important fair can attract the attention of many wholesalers, top buyers and importers who go there in order to meet goldsmiths and being informed on the trends. This event can also interest other important sectors of the Italian and international economy. The recent “Gold Up”, a unique and attractive exhibition organized with the collaboration of Vogue Gioiello is part of OroArezzo, but also “Golden Hat_Titude”, a marriage between goldsmith’s art and haute couture which have created for example the so called head-gear (a collaboration between Borsalino, a famous maison and Goldsmiths from Arezzo). Lastly, if you want to take a trip in to the history of gold of Arezzo, we advise to visit the company museum of “Gori & Zucchi”, inside the centre of UnoAErre, with a section of industrial archaeology of goldsmith’s art dedicated to antique machinery and an exhibition of the main jewels which have marked the production of the company, included some realized with the collaboration of important artists such as Salvatore Fiume, Pietro Cascella, Salvador Dalí and Giò Pomodoro.

Gastronomia Il Cervo Classifica classification TripAdvisor N°1 su 68


[Travel & Culture]

La Francigena

sulle orme dei pellegrini Via Francigena - The Tuscan leg of the pilgrimage route


Galleno - uno dei tratti meglio conservati della Francigena

UNA TOSCANA DA CONOSCERE Fuori dai circuiti più frequentati del turismo, c’è una Toscana capace di regalare altrettante meraviglie naturali, artistiche e culturali. A pochi chilometri dalla Torre di Pisa, infatti, è possibile mettersi in viaggio sulle orme dei tanti pellegrini che fin dal Medioevo, diretti verso Roma, percorrevano il tratto toscano della Via Francigena. Questo percorso, anticamente chiamato Via Francesca o Romea, è parte di un reticolo di vie che in epoca medievale il pellegrino sceglieva, a seconda delle varie stagioni, situazioni politiche e credenze legate alle reliquie dei Santi nei territori attraversati, per raggiungere le tre principali mete cristiane: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. Un esempio, tra i più importanti, di uno di questi itinerari è testimoniato nei diari di Sigerico, Arcivesco di Canterbury, che nell’anno 990 d.c raggiunse Roma per ricevere l’investitura papale.

SUPERIOR

Hotel San Miniato Classifica classification TripAdvisor N°1 su 3

best hotel by tripadvisor

THE TUSCANY YOU DON’T KNOW YET Far from tourist routes you can find a Tuscany which can show you natural, artistic and cultural wonders as much. Few kilometres from the Leaning Tower sure enough you can follow pilgrims’ footsteps who, since the Middle Ages, run along the Tuscan stretch of the Via Francigena heading towards Rome. This route, which was formerly called Via Francesca or Romea, is part of a network of streets chosen by pilgrims during the Middle Ages according to the seasons, political situations and religious beliefs. The routes would cross places with relics of Saints and would reach major Christian destinations such as Santiago de Compostela, Rome and Jerusalem. For instance, one of these important itineraries is recorded in Sigeric’s diary, Archbishop of Canterbury, who made the pilgrimage to Rome following the Via Francigena to receive his pallium in 990 AD.

Galleno - One of the best preserved stretches of Via Francigena


Vignoni alto ALLA SCOPERTA DI STORIE E SAPORI La via Francigena si pone oggi come un’offerta qualificata per un turismo sostenibile e responsabile, tanto da aver avuto anche il riconoscimento di Itinerario Culturale Europeo da parte del Consiglio d’Europa. Percorrere il tratto Toscano di quell’itinerario significa godere di uno straordinario paesaggio e allo stesso tempo poter visitare alcuni sorprendenti tesori dell’arte ancora in grado di raccontare tante storie di pellegrinaggio. Ma non solo. Viaggiare lungo le antiche vie dei pellegrini è indubbiamente un piacere anche per il palato con affascinanti itinerari gastronomici lungo tutto il tragitto, innumerevoli manifestazioni e sagre, nonché punti di ristoro dove gustare i prodotti tipici delle varie tappe: pane, formaggi, olio, vini, salumi, miele, farro, dolci, tutti assolutamente toscani doc.

San Gimignano - La via francigena conduce fino alle porte della cittadina.

DISCOVERING STORIES AND FLAVOURS Via Francigena is today such a high quality of sustainable and responsible tourism that has been designated a European Cultural Route by the Council of Europe. If you travel the Tuscan stretch you can enjoy a beautiful panorama and at the same time visit fantastic treasures which are still unknown by most of the people. But that is not all. Travelling along the ancient pilgrimage route is a delight also for the palate. You will find charming gastronomical itineraries along the whole route, several events and festivals as well as refreshment places where you will be able to taste typical products such as bread, cheese, oil, wine, cold cuts, honey, spelt and cakes, all genuine Tuscan.

In Toscana ci sono tra l’altro tratti dell’antica via ancora molto ben conservati. Presso Galleno, nel comune di Fucecchio (FI) e Altopascio (LU), è ancora possibile camminare lungo una strada selciata tardo medievale, la stessa via percorsa dal sovrano francese Filippo Augusto nel viaggio di ritorno dalla terza crociata (1191).

S an Gimignano – Via Francigena leads to the gates of the village

116

In Tuscany there also some stretches of the Via Francigena well-preserved. Close to Galleno, in the municipalities of Fucecchio (FI) and Altopascio (LU) it is still possible to walk along a medieval flagstone paved street, the same one Philip II of France did coming back from the third crusade (1191).


A questo punto, zaino in spalla, e buon cammino.

Is your backpack ready? Have a nice walk! best restaurant by tripadvisor

CALPESTANDO STRADE MEDIOEVALI Altra tappa da non perdere è poi la Rocca di San Miniato (PI), vero e proprio osservatorio strategico per scrutare dall’alto l’incrocio della Francigena con la strada romana che collega Pisa a Firenze, facendo magari un passaggio da San Genesio, sito archeologico indicato come una delle più importanti soste per i viandanti medievali. Dal Passo della Cisa alla Val d’Orcia, passando per località più note come Lucca, San Gimignano e Siena, il tratto toscano della Via Francigena, percorribile a piedi in quindici tappe, offre strade ricche di storia, e poi chiese, musei, castelli, ospedali, tabernacoli e molto altro ancora. Sul sito internet dell’Associazione Europea delle Vie Francigene www.viafrancigena.eu oltre a interessanti approfondimenti storico-culturali, è possibile trovare tutte le indicazioni utili per creare il proprio personale itinerario. Dall’ospitalità nelle varie strutture ricettive, ai luoghi sacri e alle aree naturali da visitare, dai prodotti eno-gastronomici di eccellenza che si possono gustare, alle offerte culturali presenti lungo i diversi tratti della Via: tante le informazioni e i suggerimenti per la pianificazione e lo svolgimento del viaggio disponibili sul sito dell’AEVF.

TREADING MEDIEVAL STREETS Other stops not to be missed are San Miniato fortress (PI), true strategic observation-post from where you can rake the crossroad of Via Francigena and the Roman street that links Pisa to Florence and also San Genesio, archaeological site known as one of the most important stops for medieval wayfarers. From the Cisa Pass to the Val d’Orcia, passing by well-known places such as Lucca, San Gimignano and Siena, the Tuscan leg of the Via Francigena can be walked on foot on streets full of history, surrounded by churches, museums, castles, hospitals, tabernacles and much more. The website of the European Association of Vie Francigene www.viafrancigena.eu besides offering interesting historical and cultural in depth-information, gives useful recommendations to create your personal itinerary. On the AEVF website you can find accommodation facilities, sacred and natural places, excellent enogastronomical products, cultural events and many information and suggestions to plan and develop your ideal trip.

Papaveri e Papere Classifica classification TripAdvisor N°1 su 11 118

Rocca Federiciana Dall’alto della Rocca si può osservare tutt’intorno un ampio paesaggio che, nelle giornate più nitide, si apre fino al mare  occa Federiciana - San Miniato. R From the top of the Fortress you can admire a wide scenery which includes the sea during clear days


Tenerife

Edinburgh

Porto

Fez Marrakesh

Malaga

Santander Barcelona - Reus Madrid Valencia Ibiza Alicante Seville

Alghero Cagliari Palma di Maiorca

Minorca

Girona

Trapani

Olbia

Rome

Pisa

Malta

Lamezia Terme Palermo Athens Catania

Tirana Bari Brindisi

St. Petersburg

Rhodes

Bucharest Constanta

Cluj-Napoca

Helsinki

Tampere Oslo Oslo (Torp) Stockholm - Skavsta Gothenburg City

Copenaghen Newcastle Glasgow Billund Belfast Leeds-Bradford Manchester Liverpool East Midlands Dublin Hamburg - Lubeck Bristol London (Stansted) London (Luton) Berlin - Schoenefeld Amsterdam London (Heathrow) Eindhoven Dusseldorf-Weeze London (Gatwick) Cologne - Bonn Maastricht Bournemouth Bruxelles Paris (Beauvais) Frankfurt - Hann Krakow Paris (Orly) Prague Paris (Charles De Gaulle) Memmingen Munich Budapest

Fuerteventura Gran Canaria

New York

DESTINAZIONI | DEstinations

[ AI R P ORT guide - yellow pages]

Moscow


adv:danaeproject.com

i numeri oposrto di dell’aer statistic

airport

adv:danaeproject.com

oltre/ more than

4.000.000 di passeggeri annui/ passengers per year

73

destinazioni/ destinations

oltre/ more than

2700 posti auto

car parking places

6000

oltre/more than ton. di merce e posta tons of cargo&mail

sti auto


www.ferroviedellostato.it

The train station is less than 40 m away from airport, you can buty railway tickets at the Information Office

Treno / traIn La stazione si trova a meno di 40 metri dall’aerostazione, i biglietti si possono acquistare presso l’ufficio informazioni. I

acceSSo / acceSS

h. 7.00 - 23.00 Tel: +39 050 849300

If you need information on flights to and from Pisa or on Airport services, you can contact the Information Office in the building terminal at the arrivals side.

Se hai bisogno di informazioni sui voli in arrivo o in partenza o sui servizi dell’Aeroporto, puoi rivolgerti all’Ufficio Informazioni che trovi in aerostazione, area arrivi.

Servizio informazioni / InformatIon ServIceS

auTobuS

At the Information Office Storage hours:9.00 - 19.00 return hours: 8.00 - 20.00 Holidays included.

- Area Partenze: tutti i giorni dalle 07.00 alle 20.00; - area Arrivi: tutti i giorni dalle 09.00 alle 21.30.

Ci sono due sportelli all’interno dell’aeroporto:

forexchange

Cassa di risparmio di Pisa is on the first floor of the airport. It is open from Monday to Sunday: 8.20 - 19.30. Tel: +39 050 41288

cassa di risparmio di Pisa Si trova al primo piano dell’aeroporto. Aperta dal lunedì alla domenica h 8.20 - 19.30 Tel +39 050 41288

BAnk, exChAnge

L’Aeroporto di Pisa ti offre oltre 2.700 posti auto. loST&found Orario cassa con operatore: Si trova nell’area arrivi. 7.30 - 24.00 Tel. +39 050 849400 Casse automatiche 24h 24h/24 - P1: parcheggio ovest; - P2: parcheggio multipiano; Located at the arrival side. - P3: parcheggio sosta breve; Tel: +39 050 849400 24h/24 - P4: parcheggio Sosta Lunga Est (stagionale); banca, uffici cambio / - P8: parcheggio sosta breve.

Parcheggio / ParkIng

Pisa Airport offers you more than 2.700 Parking Places. auTonoleggio / Cash park desks: 7.30 - 24.00 car rentalS Automatic cash park machine 24h A 500 metri dall’aeroporto. - P1: west car park; - P2: multi-level car park; - P3: short-term car park; Only 500 m from the Terminal Building - P4: east long-term car park - Auto Europa +39 050 506883 (seasonal car park); - Avis +39 050 42028 - P8: short-term car park. - Budget +39 050 503756 - E@sy Car +39 050 501820 Servizio bagagli / - Europcar +39 050 41081 BAggAge SerVICeS - Hertz +39 050 43220 Presso l’Ufficio Informazioni - Liberty Rentals +39 050 48088 Orario deposito: - LocautoRent +39 050 24347 9.00 - 19.00 - Maggiore +39 050 42574 Orario ritiro: - Sixt Rent a Car +39 050 28101 8.00 - 20.00 - Advantage +39 338 4511294 Giorni festivi inclusi.

Tel: +39 050 541600 www.cotapi.it

Taxi

You can buy bus tickets to Pisa Centro, Florence, Siena, Lucca, Viareggio/ Pietrasanta at the Information Office

Con destinazione Pisa Centro, Firenze, Siena, Lucca, Viareggio/Pietrasanta. I biglietti si trovano presso l’ufficio informazioni.

DESTINAZIONI | DEstinations

[ AI R P ORT guide - yellow pages]


Un contesto di Relax in cui puoi utilizzare la Wi-Fi gratuitamente, leggere il tuo giornale preferito e tanto altro in attesa del tuo volo. Costo ingresso: 15 Euro + IVA. Orario: 6.00 - 22.00 A place where you can relax and use a free Wi-Fif Connection, or read newspapers or more other things while you are waiting for your flight. Admission fee: 15 euro + IVA. Opening hours: 6.00 - 22.00

Sala viP/ vIP room

Barbara Bastari Tel: +39 050 849224 bastari@pisa-airport.com

Meeting Point Pisa Airport’s Business Centre offers three halls for your meetings. For reservation:

Il Galilei Business Centre è composto da tre sale per i vostri incontri. Per prenotazione: +39 050 849224

Sala riunioni

alTri Servizi / OTher SerVICeS

Tel 800 305357 www.forexchange.it

Two front offices can be found in the airport: - Departures side: Mon/Sun 07.00-20.00; - Arrivals side: Mon/Sun 09.00-21.30 In area arrivi puoi rivolgerti al banco informazioni At the arrival side you can find the information desk

informazioni TuriSTiche / tourISt InformatIon

La Cappella Cattolica, situata al 1° piano dell’aerostazione passeggeri, è aperta tutti i giorni dalle ore 07:00 alle ore 20:00. The Catholic Chapel is on the first floor of the Terminal Building, opening hours: Mon/Sun 7.00-20.00

caPPella / ChAPeL

At the Airport you can find one of the most important dance school of Italy: the Dance School “e. ghezzi” (in the new edificio A, nearby the railways). The large spaces and the evocative location are where important national and International events and cooperations take place. Further information and registration at 050 41371

passeggeri. You can take care of your baby using reserved spaces in the toilets at the Terminal Building. h 9.30 - 23.30 Tel +39 050 502518 inTerneT PoinT www.pisaunicaterra.it DevItalia, al 1° piano del mail: aeroporto@pisaunicaterra.it terminal passeggeri, aperto tutti i giorni dalle 08.30 alle Scuola di danza / 20.00. DAnCe SChOOL Devitalia is on the 1st floor of the Terminal In Aeroporto puoi trovare Building, opening hours: una tra le più importanti Mon/Sun 08.30-20.00 scuole di danza del farmacia / palcoscenico italiano: la Scuola di Danza PhArMACY “E.Ghezzi” (presso il nuovo Edificio Al 1° Piano è attivo il servi- A, adiacente la Ferrovia). Gli ampi zio di Farmacia, tutti i giorni spazi e la suggestiva “location“ sono orario continuato dalle 8:00 il palcoscenico di importanti iniziative alle 20:00. e collaborazioni a livello nazionale ed On the first floor there is a Chemist’s shop, internazionale. opening hours: Mon/Sun 8.00-20.00 Per iscrizioni o ulteriori informazioni contatta direttamente lo 050 41371.

Puoi prenderti cura del tuo neonato usufruendo degli spazi all’interno dei servizi igienici presenti nel terminal

baby room

Taxi Tel. +39 050 541600

TrenItalia Numero verde 147 888088

Tel 118

Ambulanza Ambulance

Tel 117

Guardia di Finanza guardia di Finanza

Tel 116

Soccorso Stradale Soccorso Stradale

Tel 115

Vigili del Fuoco Vigili del Fuoco

Tel 113

Polizia Police

Tel 112

Carabinieri Carabinieri

numeri uTili/ USeFUL nUMBer


[Travel & app] scherini di Davide Ba

FlightTrack Pro

instazioni

Con FlightTrack hai aggiornamenti in tempo reale sullo stato dei voli in tutto il mondo. Visualizza rotte di viaggio complete di radar meteo. Controlla gate, ritardi e cancellazioni. Guarda il modello di aereo, la velocità e l’altitudine. Spedisci lo stato di un volo via e-mail con un tocco. E se sei solo curioso di sapere cosa succede fra le nuvole, agita il tuo iPhone per visualizzare un volo qualsiasi.

The best flight tracking app out there! Import flight data automatically from any airline confirmation email and get push alerts with real-time changes to your flight. Get real-time flight itinerary updates, and beautiful, zoomable maps that even work offline. FlightTrack Pro has everything you need to stay on top of your trip.

7,99 €

9,99 $

Gowalla è la principale “social guide” dei luoghi e delle città più amate al mondo. E’ facile sapere quali luoghi hanno visitato i tuoi amici, cosa piace fare alla gente del posto. E’ un modo piacevole per scoprire e condividere foto, esperienze e consigli.

Gowalla is the leading social guide to the world’s most loved places and cities. We make it easy to discover where your friends have visited, what the locals love to do and where experts recommend you go. It’s a delightful way to share and discover photos, experiences and recommendations on the go.

EasyTrails GPS è il miglior tracker GPS per il tuo iPhone. EasyTrails GPS è l’applicazione perfetta per gli amanti degli sport all’aria aperta

SPORTS, running and skiing are your passions and you’re always trying to beat your PERSONAL BEST. Do you want to accurately know how far, how fast and how long you’ve been at it? TRACK YOUR WAY. 2,99 €

Impara le citta’ Capitali del mondo in questo divertente gioco-lampo quiz! Rispondi correttamente prima che finisca il tempo, oppure e’ fine partita! Migliora gradualmente la tua conoscenza del pianeta, e dimostra ai tuoi amici che sei l’esperto delle capitali!

Learn the capital cities of the world in this fun quick-fire quiz game! Answer correctly before time runs out, or it’s game over! Gradually improve your knowledge of the planet, and prove to your friends that you’re the capitals expert!

gratis

free

easy trails

2,99 €

quiz delle capitali

gratis

free


[C omics] [C omic s] volterra, 14 aprile 2011... volterra, volterra,14 14aprile aprile2011... 2011... volterra, 14 aprile 2011...

martini!

martini! martini!

martini!

Vieni, facciamo la fotoVieni, Vieni, facciamo di gruppo! facciamola lafoto fotoVieni, didigruppo! facciamo la foto gruppo! di gruppo!

Lascialo stare, non èLascialo Lascialo uno dei stare, stare,non nonèèLascialo nostri... uno unodei dei stare, non è nostri... nostri... uno dei nostri...

meno male che non meno meno sono uno male dei maleche chenon non meno male che non vostri...sono sonouno unodei dei vostri... vostri...sono uno dei vostri...


[C omic s]


[C omics] [C omic s] ciao, tutto bene? cosa stai facendo?

Non riesco a farlo funzionare!

ciao, tutto bene? cosa stai facendo?

, No a vi vai

Non riesco a farlo funzionare!

Eppure il punto è questo: Eppure il tra la sesta e la punto è questo: settima colonna, tra la sesta e la verso il settima colonna, pulpito... verso il pulpito...

, No a vi vai

forse io ti posso aiutare. forse io ti Riesco a fare ilposso aiutare. cubo di rubik in Riesco a fare il 3 minuti... cubo di rubik in 3 minuti... guarda che non si fa guarda cosĂŹ, devi far che non si fa combaciare i cosĂŹ, devi far numeri come se combaciare i fossero i numeri come se colori... fossero i colori...

continua . . . continua . . .


alluvionati liguria toscana Liguria and Tuscany FLood

Per sostenere gli alluvionati della Lunigiana puoi effettuare un versamento al seguente conto corrente Croce Rossa Italiana Comitato Locale Albiano Magra IBAN IT93R0611069861000000020790 per maggiori informazioni puoi consultare il sito della Croce Rossa Italiana www.cri.it

To help flood victims of Lunigiana you can make a payment to the following current account Croce Rossa Italiana Comitato Locale Albiano Magra IBAN IT93R0611069861000000020790 More info on the Croce Rossa Italiana web page www.cri.it


ABFLY - PISA INTERNATIONAL AIRPORT MAGAZINE n° 2  

Free magazine about travel, culture, events, leisure and lifestyle

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you