QUADRO A REDDITI DEI TERRENI Il quadro A va compilato per la dichiarazione di terreni situati nel territorio dello Stato e iscritti o da iscrivere in catasto con attribuzione di rendita a titolo di: ● proprietà; ● usufrutto; ● altro diritto reale; da: ● proprietari; ● usufruttuari – i titolari della sola nuda proprietà non devono dichiarare il terreno; ● titolari di altri diritti reali (enfiteusi, superficie, servitù…); ● affittuari che esercitano attività agricola (dichiarano solo il reddito agrario); ● singoli associati nella conduzione associata (dichiarano solo il reddito agrario): ● socio, partecipante all’impresa familiare o titolare dell’impresa agricola individuale che conduce il fondo. Il Reddito dei Terreni si distingue in Reddito Dominicale e Reddito Agrario. Al proprietario del terreno o al titolare di altro diritto reale spetta sia il reddito dominicale sia il reddito agrario, nel caso in cui lo stesso svolga direttamente l’attività agricola. Se l’attività agricola è esercitata da un’altra persona, il reddito dominicale spetta, comunque, al proprietario, mentre il reddito agrario spetta a chi svolge l’attività agricola. Non sono da dichiarare in quanto non producono reddito, né agrario né dominicale: ● i terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani (ad es. giardini, cortili ecc.): ● i terreni, parchi e giardini aperti al pubblico o il cui interesse pubblico è riconosciuto dal Ministero per i beni e le attività culturali, al cui proprietario non è pervenuto alcun reddito; ● i terreni affittati per uso non agricolo (es. cave o per sagre/fiere ecc.) che costituiscono redditi diversi e vanno dichiarati al Quadro D rigo D4. Vanno invece dichiarati in questo quadro i redditi derivanti dalle c.d. “agroenergie” vale a dire quelle attività, effettuate dagli imprenditori agricoli, che ai sensi dell’art. 2135 C.C., terzo comma, si considerano produttive di “reddito agrario” (produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali, sino a 2.400.000 kWh anno, e fotovoltaiche, sino a 260.000 kWh anno, nonché di carburanti e di prodotti chimici, ottenuti rispettivamente da produzioni vegetali e da prodotti agricoli provenienti prevalentemente dal fondo). Nel caso in cui, la produzione di energia oltrepassi i limiti sopra riportati va presentato il modello REDDITI PF 2024. TERRENI E IMU •
In generale, per i terreni non affittati, l’Imu sostituisce l’Irpef e le relative addizionali sul
Servizi Assocaaf Buonarroti Srl - Guida 730-2024 – Quadri A e B - pag. 1 di 26
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