Pubblicazione n. 1 Giugno 2019
Il giornalino della V B Scuola primaria Don Gioacchino Rey
UNA GIORNATA A TIVOLI: 30 MAGGIO 2019 Sommario Una giornata a Tivoli I nostri lavoretti Open day dicembre Il nostro pregetti di coding Open day di gennaio Esplorando la Costituzione Safer internet day Progetto di educazione fisica Annie al teatro don bosco Le nostre mappe geografiche Tell me a story Spettacolo di Carnevale Spettacolo di Mangiafuoco Corso Trinity college Il turco in Italia: la trama Il turco in Italia al teatro Orione Magia dell’opera:: lezioni e recita a scuola Educazione alla legalità Visita ai Fori imperiali Le tre studentesse Prove invalsi La nostra prima Comunione Il saluto delle maestre
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VILLA ADRIANA Il giorno 30 maggio siamo andati a visitare Villa Adriana e Villa D’Este. Siamo andati con il pullman fino a Tivoli poi abbiamo fatto merenda a villa Adriana. Dentro la villa abbiamo incontrato Giulia la nostra guida, quindi abbiamo visto il plastico della villa. Poi abbiamo visitato il Pecile, la piscina, le terme, la sala dei filosofi. Abbiamo visto il teatro marittimo che dal nome sembra un teatro ma in realtà è una casa: la casa di Adriano, dove c’era anche la sua piccola stanza da letto, piccola poterla riscaldare meglio. Poi abbiamo visto la posizione delle stanze degli schiavi , ciascuna ospitava circa 12 persone . In tutto le stanze erano circa 120 per 1500 schiavi circa. Alla fine siamo andati a visitare il Canopo dove l’imperatore aveva fatto costruire diver-
se statue che aveva già visto in altre città e lì faceva anche dei banchetti con i suoi ospiti. VILLA D’ESTE Dopo essere stati a villa Adriana ci siamo recati a Villa D’Este. Quando siamo arrivati siamo passati prima nella parte interna della villa poi siamo usciti nel giardino. Qui c’erano tante fontane, la prima che abbiamo visto è stata il Bicchierone che aveva la forma di un calice, la seconda era la fontana dell’Ovato chia-
I NOSTRI LAVORETTI Ecco alcuni dei nostri lavoretti che abbiamo fatto quest’anno
mata così per la sua forma ovale. Poi abbiamo visto le 100 fontane. La quarta era la Rometta che rappresentava Roma con una guerriera e la lupa con i gemelli Romolo e Remo. La quinta era la fontana di Nettuno che aveva spruzzi e cascate da tutte le parti, la sesta era la fontana dei Draghi, la leggenda narra che Ercole aveva ucciso il drago dalle 100 teste. L’ultima che abbiamo visto è stata la fontana dell’Organo, siamo rimasti ad aspettare lì fino alle 14,30 perché in quell’ora suonava. Le canne del suo organo erano mosse dall’acqua e ne usciva una bella melodia. Alle 15 siamo risaliti sul pullman e ci siamo messi tutti insieme a cantare.
IL GIORNALINO DELLA V B
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OPEN DAY: 1° DICEMBRE 2018 Il 1° Dicembre era sabato, ma la scuola era regolarmente aperta a tutti, anche ai genitori che volevano iscrivere i bambini alla prima elementare o alla scuola dell’infanzia. Noi siamo stati invitati alla scuola media; quindi siamo andati li con la maestra Cristina e la maestra Dora, mentre la maestra Irene era rimasta a scuola perché doveva ospitare e dare informazioni ai genitori che vole-
vano iscrivere i propri figli. Appena arrivati ci hanno fatto sedere e alcune maestre e alcuni alunni si sono presentati. Poi abbiamo visto uno spettacolo di danza classica in teatro fatto da una ragazza di terza media. Infine siamo andati in un'altra aula per fare un laboratorio di francese con la professoressa Stefania Ricco. Lei ci ha dato un foglio, ci diceva delle parole facili in francese e noi dovevamo disegnare sul foglio la cosa che la professoressa aveva detto. Dopo il laboratorio siamo tornate alla nostra scuola e siamo andati nell’aula di ginnastica a vedere un’esibizione di
ginnastica artistica . Prima che arrivasse il giorno dell’open day noi avevamo fatto dei calendari da vendere e li abbiamo venduti tutti! Ne era rimasto solo uno che abbiamo appeso in classe. Mentre vendevamo i calendari, alcuni alunni erano addetti alla pesca dove qualsiasi persona poteva venire, pescare un biglietto con scritto un numero e vincere un regalo che avevamo preparato. Clicca qui per vedere il video dell’open day che hanno fatto le maestre .
IL NOSTRO PROGETTO DI CODING
“il coding nel nostro laboratorio di informatica”
Ogni martedì noi con la maestra Cristina andiamo in un'aula piena di computer, è il nostro laboratorio di informatica. Qui facciamo anche il “coding”, precisamente svolgiamo il corso 2 di “code.org “ riunendoci per gruppi già stabiliti. Il coding è un progetto internazionale in cui ci sono vari giochi (labirinti, logica, disegni ecc. ecc.). Uno alla volta inseriamo la nostra password così si registrano i nostri progressi e la maestra può vedere tutto quello che abbiamo fatto attraverso il suo computer. Se c'è bisogno la maestra ci
aiuta. Il coding è una programmazione digitale che noi facciamo trascinando dei blocchi nell’area di lavoro utilizzando la tecnica di drag and drop (trascina e rilascia). Lo scopo è quello di raggiungere l’obiettivo utilizzando meno blocchi possibile. I computer e tutto il necessario per fare il coding è organizzato dalla maestra Cristina. Alcune volte aiutiamo gli alunni delle altre classi, dandogli una mano a risolvere i vari giochi.
OPEN DAY:19 GENNAIO 2019 Il giorno 19 Gennaio c’è stato il secondo open day, che si è svolto sia alle elementari, sia alle medie. La mattina siamo andati all’open day delle medie, all’inizio gli alunni della classe di spagnolo ci hanno presentato la loro scuola nella lingua che studiano. Poi gli alunni di 1° media hanno suonato con la pianola e con il flauto un pezzo di “Oh che
bel castello”. Dopo abbiamo cantato e ballato insieme a loro. Finito di ballare abbiamo fatto un gioco di spagnolo che era tipo “indovina chi?”, le ragazze di terza hanno chiamato prima Ludovica e le hanno detto che doveva scegliere uno di noi e descriverlo in spagnolo con il loro aiuto. Ad esempio se diceva che era una femmina, tutti i maschi si dove-
...proprio come dei tutor! Abbiamo anche fatto da tutor ai bambini di 5 anni della scuola materna.! Quest'anno abbiamo iniziato il coding durante la “settimana del coding” dal 3 al 9 Dicembre, settimana in cui tutti i bambini del mondo hanno fatto le stesse attività su “code.org.” Da quest'anno inoltre abbiamo il nuovo laboratorio d’informatica con tutti i computer nuovi.
vano sedere. Alla fine quando rimaneva un solo bambino in piedi voleva dire che era lui i il bambino da indovinare e lui poi avrebbe descritto un suo amico in spagnolo. Più tardi abbiamo fatto un laboratorio di arte nel quale dovevamo disegnare un oggetto di guerra o di pace. In seguito siamo tornati nella nostra scuola dove ad aspettarci c’era un gruppo di musicisti che ci hanno suonato delle canzoni di diversi generi musicali.
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ESPLORANDO LA COSTITUZIONE
Quest’anno abbiamo iniziato il progetto: “ la Costituzione”. Le maestre ci hanno spiegato cosa è la Costituzione e ci hanno anche spiegato come e quando sono state decise le leggi in essa contenute.
Ciascuno di noi ha avuto un libricino che conteneva tutti gli articoli della Costituzione.
Le maestre ci hanno dato anche delle schede con la storia della Costituzione.
Abbiamo studiato i simboli dell’Italia: la bandiera tricolore e l’emblema della Repubblica.
SAFER INTERNET DAY: 5 FEBBRAIO 2019 Safer interne day è una giornata internazionale per una rete più sicura per sensibilizzare tutti ai rischi di Internet. Questa giornata è stata istituita nel 2004. Il 5 febbraio noi siamo andati nella sala video per vedere una miniserie che riguardava gli errori da non commettere in Rete e abbiamo visto video con alcuni personaggi: Chatwoman cioè colei che chattava, chattava
Silver selfie cioè olui che viveva scattando L’incredibile URL cioè colui che cliccava su tutto L’uomo taggo cioè colui che taggava chiunque La ragazza visibile cioè colei che ha condiviso i suoi dati personali con amici che pensava fidati che li hanno ripostati e ripostati Tempestata cioè colei che
postava ogni cosa e si è esposta ai cyberbulli Il postatore nero cioè colui che si sentiva il più forte…..on line
PROGETTO DI EDUCAZIONE FISICA Anche in questo anno scolastico in palestra facciamo tanti giochi con il maestro Pierpaolo. La nostra ora di ginnastica si svolge il giovedì dalle 13,30 alle 14,30. Durante l’ora di ginnastica il maestro Piepaolo ci insegna tanti giochi motori che a noi piacciono tantissimo e ….ogni volta sono sempre diversi!!
8 giugno: le Olim-
piadi dei piccoli. Come tutti gli anni, alla fine di questo anno scolastico e precisamente l’’8 giugno ...ultimo giorno di scuola… ci sono state le nostre Olimpiadi, tutte le classi hanno partecipato con giochi, staffette...e sono venuti a vederci parenti e amici!
“Riflettiamo sull’uso consapevole della Rete e sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro “
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IL GIORNALINO DELLA V B
ANNIE AL TEATRO DON BOSCO 4/03/2019 dopo venti minuti circa è iniziato il musical “Annie”. Sul palcoscenico c’era un gruppo di bambini che vivevano dentro un orfanotrofio; la direttrice dell’orfanotrofio era una signora che però li trattava male. Un giorno un uomo ricco e potente di nome Oliver Warbuks, mandò la sua governante a prendere un orfano ma la governante gli portò un’orfana: Annie. Oliver all’inizio non la volle ma poi decise di tenerla per una settimana perché la bambina era molto gioiosa. Dopo una settimana che Annie era nella villa, Oliver decise di chiederle se voleva essere sua figlia, ma lei rispose di no perché i genitori quando la lasciarono le dissero “ti verremo a prendere presto”. Oliver le disse “allora ti aiuterò io a ritrovare i tuoi genitori“. Così Oliver decise di dare una ri-
Il giorno 4 marzo siamo andati al teatro Don Bosco e abbiamo visto un musical intitolato “Annie”. Entrati al teatro ci hanno fatto mettere seduti e
compensa di 25000 dollari ai genitori di Annie se si fossero presentati. Allora il fratello della direttrice dell’orfanotrofio e la sua fidanzata si travestirono dai genitori di Annie solo per avere i soldi. I finti genitori di Annie andarono nella villa di Oliver e si presero Annie e i soldi. Però gli amici orfani di Annie andarono da Oliver e gli dissero la verità cioè che quelli erano finti genitori che volevano solo i soldi e che si sarebbero liberati di Annie. Oliver e gli orfani liberarono Annie che accettò di essere adottata da Oliver.
PROGETTO MAPPE GEOGRAFICHE “Alla scoperta dei capoluoghi delle regioni d’Italia con Google My maps”
Noi della 5°B con la maestra abbiamo fatto due mappa interattive con l'app “google my maps”. Questa app in automatico presenta una cartina geografica dell’Italia. In una mappa abbiamo inserito tutte le regioni del nord e nell’altra tutte le regioni del sud Italia e ci abbiamo inserito tutti i
capoluoghi di provincia. Il computer poi in automatico ha messo dieci immagini per ogni città. Ecco i collegamenti ipertestuali per visualizzare le nostre mappe: Italia centro-settentrionale Italia centro-meridionale
PROGETTO TELL ME STORY Noi con la maestra ascoltiamo delle storie in inglese per imparare meglio questa lingua. Eccone alcune: Thanksgiving Day: il 10 novembre del 1620 gli Americani sbarcarono nella New England perché stavano scappando da quelli che li inseguivano perché erano protestanti. Quando i protestanti incontrarono gli indiani, loro li accolsero e gli diedero del cibo. Ancora oggi gli americani mantengono la tradizione e il giorno in cui festeggiano si chiama “Il giorno del ringraziamento “ e si mangia il tacchino. Mowgli: la storia parla di un
bambino abbandonato nella giungla che viene adottato da un branco di lupi, ma stava tornando in quella parte della giungla, quindi Mowli doveva tornare al villaggio degli uomini ma lui non voleva andarci quindi rimase nella giungla e introntrò un orso di nome Balù che all’inizio non voleva farlo andare via ,ma la giungla era pericolosa, gli disse di andare al villaggio degli uominio ma lui scappò e per pura casualità incontrò una tigre di nome Shere khan e i due iniziarono a compattere e vinse mowgli alla fine di questa avventura decise di tornare al villaggio degli uomini.
Il fantasma di Canterville . Una famiglia americana trova un castello in Inghilterra che era infestato da un fantasma. Quando entrarono nel salotto del castello la madre vide una macchia rossa e chiese alla governante che cosa fosse, la governante rispose che era una macchia di sangue. Il figlio più grande prese il detersivo e pulì la macchia, poi andarono tutti a dormire. Di notte sentirono uno scricchiolio ...clik, clik ...e il papà aprendo la porta vide un fantasma, gli diede l’olio per le catene, I due gemelli gli lanciarono delle noccioline e lui scappò. Nei giorni seguenti il fantasma fece altre apparizioni ma nessuna ebbe successo. Un
giorno il fantasma andò nel salotto dove c’era...un altro fantasma… che gli fece molta paura e scappò in lacrime. Nei giorni seguenti questo secondo fantasma fu colpito dal vento e cadde in terra rompendosi in tanti pezzi: l fantasma subito capi che era uno scherzo di quelle piccole pesti di gemelli. Di notte Virginia sentì dei rumori provenire dalla stanza del fantasma, si affaccio e vide il fantasma affaccitao alla finestra su una poltrona, gli chiese cosa avesse e lui la portò in un posto segreto. Alcuni giorni dopo Virginia ritornò con uno scrigno pieno di gioielli. Virginia racconta tutto ai genitori e insieme andarono a vedere il fantasma ma trovarono il suo teschio e lo portarono al cimitero.
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SPETTACOLO DI CARNEVALE 4 MARZO Ogni anno festeggiamo il Carnevale a scuola . Quest’anno martedì grasso è stato il 4 marzo. Di solito ci mascheriamo e scendiamo nell’atrio con tutti gli altri bambini della scuola ma quest’anno non siamo scesi a giocare nell’atrio però abbiamo fatto il karaoke in classe e ci siamo divertiti lo stesso. Dopo
di che abbiamo parlato delle maschere e da chi ci eravamo travestiti. Ecco alcuni travestimenti: pirata, calciatore, scheletri, ninja, ballerina pirata e anche da harley queen e trapper. Nell’aula avevamo appeso un grande cartellone dell’Italia e in corrispondenza di ogni regione, avevamo in-
collato i disegni delle maschere di ogni regione insieme alla ricerca. Abbiamo così scoperto che in ogni regione ci sono delle maschere con delle caratteristiche diverse.
SPETTACOLO MANGIAFUOCO A SCUOLA 4/03/19 Il 5 marzo 2019 siamo andati allo spettacolo di Mangiafuoco, che si è svolto nella palestra. Una volta arrivati c’era una signora che interpretava la parte di Colombina che è una maschera tipica veneziana. All’inizio dello spettacolo c’era un signore che aveva la maschera di Pulcinella che è una maschera tipica napoletana. Lo spettacolo parlava di Pulcinella che voleva cantare una serenata a Colombina, ma non trovava la sua chitarra! Allora lui chiese se lei sapeva dove fosse. Colombina aveva in mano la chitarra ma all’inizio non voleva darla a Pulcinella però alla fine gliela diede. Colombina chiese a Pulcinella dove fosse Arlecchino e alla fine scoprirono leggendo il giornale che l’ave-
va catturato Mangiafuoco. Allora corsero subito da lui e Mangiafuoco disse che non era vero quello che era scritto sul giornale e disse se potevano restare con lui perché Mangiafuoco non aveva nessun amico. Loro dissero di no ma gli insegnarono le buone maniere per non rimanere solo e lui con molta fatica le imparò. Pulcinella però si chiese ancora dove fosse Arlecchino e all’improvviso questo spuntò da un angolo e spiegò a Colombina e Pulcinella che lui gli aveva solo fatto uno scherzo. Allora loro si arrabbiarono molto e lo inseguirono cercando di picchiarlo. Lo spettacolo è piaciuto a tutti soprattutto perché quasi in tutto lo spettacolo ci sono stati momenti molto divertenti e perché gli attori sono stati bravi.
“Pulcinella canta la serenata a Colombina”
Mettiamo al primo posto le buone maniere!
CORSO TRINITY COLLEGE La scuola ha organizzato un corso di inglese : “Il Trinity”. I partecipanti a questo corso sono: Saverio, Ludovica, Francesca, Lucrezia, Anna, Carola, Philip e Leonardo. La maestra del corso si chiama Maria Pia. Questo corso si svolge nella scuola Grazia Deledda. La nostra scuola ha organizzato per i bambini della primaria corsi per due grade: grade 1 e grade 2, noi facciamo
parte del grade 2. All’inizio eravamo molto agitati per questo nuovo corso e per l’esame che poi faremo. Di solito durante il corso parliamo in inglese e compiliamo delle schede per poi prepararci all’esame che si farà il 3 giugno nella sede centrale di via Laparelli. IL GIORNO DELL’ESAME Il giorno 3 giugno abbiamo fatto l’esame Trinity . All’ini-
zio, prima di entrare a fare l’esame, avevamo molta ansia, il primo della nostra classe che ha fatto l’esame è stato Saverio, poi Anna, Lucrezia, Francesca, Lorenzo, infine Ludovica. Il nostro esaminatore era un insegnante madrelingua inglese di nome Mark e veniva da Bristol. Appena entravamo Mark ci diceva di sederci, poi iniziava a chiederci il nome, l’età, come stavamo ….e tante altre co-
se...Appena usciti alcuni bambini, hanno pianto dall’emozione. Non sappiamo ancora se l’esame è andato bene ma è stata una bella esperienza e ….speriamo bene!
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IL GIORNALINO DELLA V B
IL TURCO IN ITALIA:LA TRAMA
Un giorno nel 1800,nel golfo di Napoli, c’erano delle zingarelle tra cui Zaida una giovane turca che pensa sempre al suo amore perduto il principe Selim. Sulla spiaggia c’era anche Fiorilla una giovane donna ricca e sposata con Don Geronio e lei lo fa sempre
ingelosire con altri uomini. Nel frattempo arrivò una nave turca con sopra il Principe Selim. Selim rimane affascinato dalla bellezza di Fiorilla e lei addiritura lo invita a prendere un caffè. Don Narciso, il servitore di Geronio è segretamente innamorato di Fiorilla. Nel frattempo Don Geronio torna a casa e chiede cosa stia succedendo e Selim minaccia di ucciderlo con un pugnale . Fiorilla dice a Selim di non pugnanarlo perché è suo marito. Don Geronio stufo rimprovera Fiorilla ma dopo succede il contrario cioè che Fiorilla sgrida Geronio e litigano. N el frattempo
Selim e Zaida ritrovano il loro amore perduto ma c’era il poeta a spiarli e la loro felicità scompare in un attimo perché arriva Fiorilla che fa una scenata di gelosia. Zaida e Fiorilla cominciano a litigare per Selim! Selim innamorato di Fiorilla chiede a Don Geronio di comprare Fiorilla a peso d’oro secondo una tradizione Turca. I due cominciano a combattere con le spade . Intanto il poeta ha scoperto che Selim ha organizzato una festa in maschera per convincere Fiorilla ad andare in Turchia con Selim. Il poeta invita Geronio ad andare anche lui alla festa in maschera. Poi
Albazar che era un turco aiutante di Selim fa arrivare la notizia della festa in maschera a Zaida ma di nascosto c’è Don Geronio che sta sentendo tutto. Geronio arriva alla festa vicino a un’altra maschera e accanto a Fiorilla c’è un’ altra coppia identica! Fiorilla non sa cosa sta per succedere ed è alla ricerca di Selim. Informa intanto il poeta della lettera del divorzio scritta da Geronio. Ora Fiorilla si pente e gli chiede scusa, intanto Selim e Zaida si imbarcano per andare in Turchia e vissero tutti felice e contenti.
IL TURCO IN ITALIA AL TEATRO ORIONE IL 24 MAGGIO 2019 “sul palco del teatro Orione abbiamo cantato “Voga Voga”e “Per piacere alla signora”
Il 24 maggio siamo andati al teatro Orione a vedere “Il turco in Italia”. Siamo andati con la metro A da Porta Furba a Re di Roma, poi siamo andati a piedi fino al teatro. Dovevamo portare un foulard e l’abbiamo fatto a forma di turbante come un turco! Abbiamo fatto anche delle maschere che servivano per il ballo in maschera. Abbiamo portato dei tovaglioli rossi che servi-
vano per salutare Selim e Zaira. Appena entrati abbiamo fatto le prove delle canzoni sul palco. Dopo ci siamo goduti lo spettacolo ed infine, dopo lo spettacolo,
siamo andati a piazza dei re di Roma e abbiamo fatto merenda. Dopo siamo tornati a scuola e….Fine!
MAGIA DELL’OPERA: LEZIONI E RECITA A SCUOLA Il 19 marzo è venuto a scuola il maestro di musica Raffaele che ci ha fatto cantare alcune canzoni dell’opera che stiamo studiando “Il turco in italia” . Alle canzoni abbiamo anche aggiun-
to delle mosse. Verso la fine della lezione per reciare la canzone il maestro ha tatto inginocchiare i bambini verso le bambine e loro dovevano rifiutare la richiesta d’amore da
Ecco le foto della recita a scuola l’8 giugno
parte dei maschi . Nell’altra lezione ha fatto andare davanti a tutti due bambini della III B, un maschio e una femmina che dovevano cantare e recitare delle canzoni.
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EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ Il giorno 15 aprile nella nostra scuola sono venuti i carabinieri, ci hanno mostrato alcuni dei loro veicoli. Il furgone che è anche detto stazione mobile: i carabinieri ci hanno raccontato come funziona. Qui le persone vengono a fare le denunce. Per la privacy c’erano delle tendine nere che servono a coprire l’interno del furgoncino. All’interno vi è anche un dispositivo per ricevere i messaggi dalla centrale che loro chiamano armadietto. Sotto alcuni sedili c’erano delle armi nascoste . I carabinieri avevano anche delle protezioni come un casco, la maschera antigas e il giubbotto antiproiettile. Per
ne; una bianca che faceva capire al criminale che stanno arrivando e due blu che facevano capire che c’è un’emergenza e quindi può passare anche con il semaforo rosso. Ogni carabiniere aveva una pistola per proteggersi e proteggerci. I carabinieri ci hanno fatto vedere anche le moto, uno dei mezzi più. belli. Sulle moto ci hanno fatto salire uno alla volta e ci hanno spiegato cosa facevano le moto e come funzionavano. Noi bambini abbiamo fatto molte domande ai carabinieri che gentilmente hanno risposto .
parlare c’era una radiolina che riceve e invia messaggi. La gazzella è il simbolo della macchina dei carabinieri; in questo simbolo la gazzella ha in più le ali, proprio perché la macchina dei carabinieri ha maggior velocità di una gazzella normale. L’automobile aveva: delle armi nascoste nel portabagagli, esso si poteva aprire solo con un tasto all’interno dell’auto; davanti c’erano: un giubotto antiproiettile, un manganello e una radio con cui si poteva comunicare con la centrale di carabinieri. C’erano anche dei tasti per accendere le sire-
VISITA AI FORI IMPERIALI 15 MAGGIO 2019 Il giorno 15 maggio le maestre ci hanno portato ai fori imperiali. Per arrivare ai fori abbiamo preso la metro fino alla fermata di piazza di Spagna, abbiamo passato circa 10 fermate. I fori imperiali hanno delle colonne, all’epoca romana c’era un
porticato molto grande, oltre ai fori c’era la colonna traiana. La guida ci ha spiegato che il foro era il centro della vita romana, era il punto di incontro dove i cittadini svolgevano le attività principali. I fori comprendevano mercati, tempi, basiliche, piazze monumentali...ed erano stati costruiti da diversi imperatori (alcuni di questi imperatori
hanno dato il nome ai monumenti). Nel corso dei secoli sopra i fori ci sono stati dei lavori, e nel 1800 sono iniziati gli scavi archeologici. Invece nel 2007 è stato inaugurato il museo dei fori imperiali. Dopo la nostra visita insieme alle nostre maestre, ha cominciato a piovere però per fortuna abbiamo mangiato
sotto un grande tendone e poi abbiamo preso la metro. Siamo tornati in classe e ci siamo divertiti tutti quanti
LE TRE STUDENTESSE Un giorno tre studentesse, dell’Istituto Benedetto da Norcia di Roma sono venute nella nostra classe perchè da grandi vogliono diventare maestre e sono venute per assistere e partecipare alle lezioni delle nostre maestre. Si chiamavano SARA, LUDO-
VICA e FRANCESCA. Mentre le nostre maestre facevano lezione loro stavano attente e passavano tra i banchi,e ci aiutavano nelle cose più difficili, a volte ci spiegavano le lezioni della settimana dopo di storia, scienze e geografia. Loro erano molto simpati-
che, infatti alcune bambine gli hanno fatto dei disegni. Sono state con noi una settimana e l’ultimo giorno alcune bambine che si erano affezionate hanno pianto.
tto oge NZA S r p A Il ERN ALT
RO AVO L LA CUO
PROVE INVALSI Bentornati! In questo nuovo articolo vi parleremo delle prove invalsi. Le prove invalsi sono una specie di verifiche su dei fascicoli e noi le consideriamo come degli esami; questi fascicoli ci vengono dati dal Miur. Il 3 maggio avevamo le prove invalsi di inglese, la prima parte consisteva nel “read and complete” (leggi e completa) la seconda parte invece nel “Listening” (ascolta) Secondo noi il “read and complete” è stato più
facile del listening, questo perché nell’ascolto la voce non si sentiva bene. Il 6 maggio avevamo le prove invalsi di italiano, qui dovevamo solo leggere e completare; alcune domande sono state facili altre difficili. Le ultime prove invalsi sono state svolte il 7 maggio ed erano di matematica, anche in questa prova alcune domande sono state facili, altre difficili. Alla fine delle prove di matematica e di italiano
c’era un questionario che ci chiedeva di rispondere a delle domante su di noi. In tutte le prove invalsi avevamo un tempo, ovvero 75 minuti e le abbiamo svolte tutte con la maestra Antonella C. Fare le prove invalsi è stato molto emozionante , per tutti noi. All’inizio sembravano difficili ma alla fine sono state abbastanza facili.
LA NOSTRA PRIMA COMUNIONE Quest’anno a maggio molti di noi hanno fatto la prima Comunione , ecco i nostri disegni
IL SALUTO DELLE MAESTRE Roma, 8 giugno 2019 Eccoci arrivati alla fine di questo percorso fatto insieme: insieme abbiamo vissuto tanti momenti, imparato tanto, insieme siamo cresciuti. Ti abbiamo visto mettere ali che, siamo certe, continueranno a crescere forti e ti porteranno verso la persona che vorrai essere. Continua sempre a credere nei tuoi sogni e che, con fiducia e impegno, ogni obiettivo è possibile. Avrai sempre un posto nel nostro cuore e per te ci saremo sempre. Le tue maestre Irene e Cristina
Si ringraziano tutti i bambini per aver realizzato il giornalino