Issuu on Google+

Spedizione in abbonamento postale 70% Regime Libero - Direzione Commerciale Business - Modena

Anno VII - n° 4, Dicembre 2009

Periodico di comunicazione aziendale di CPL CONCORDIA Group

La forza di Nazaret CPL Concordia, attraverso la collaborazione con l’Alleanza Cooperativa internazionale, ha dato il via all’iniziativa di sostegno economico e tecnico a favore di 800 ragazzi della scuola “Nazaret”, che promuove la crescita umana e professionale dei giovani delle baraccopoli di Rosario (Argentina)

27 SIAMO DIVENTATI POPOLARI IN LOMBARDIA: CPL CONCORDIA gestirà

l’energia per 15.000 alloggi di edilizia residenziale (ALER) di Milano

IL SOLARE DI CPL CRESCE IN QUALITA’ E QUANTITA’: acquisite quote della IES

Solare di Livorno, pronti al via 4 megawatt in Abruzzo e Puglia

SE L’UOMO E’ AL CENTRO DEL LAVORO: presentati i numeri del Bilancio Sociale 2008, prossimo obiettivo la Certificazione OHSAS 18001 per la Salute e la Sicurezza


Sommario editoriale 3

Il 2010? Sarà questione di equilibrio area business

4

A Milano la gestione calore di CPL diventa “popolare”

5

Arezzo, il Servizio Energia del Comune dà forza a “CPL Toscana”

6

Sulla collina dei castagni c’è una centrale che…

7

CPL concordia confermata tra i VIP di Malpensa e Linate

7

Ospedale di Solofra nel segno del rinnovamento tecnologico

8

Diciamo IES al solare in Toscana

13 Il servizio di ingegneria clinica: nuova frontiera per CPL Concordia? SPECIALE 110 ANNI 9

I 110 anni a Roma: ritorno al futuro

10 A Fano i rapporti sociali “contano” per lo sviluppo e la solidarietà 12 Parlare dell’uomo nell’impresa SPAZIO MARKETING 13 Uno sguardo mondiale, in diretta dal World Gas Conference 14 Ecomondo ’09: la “Green Economy” riparte da Rimini 14 Lo sviluppo sostenibile cresce a Zero Emission SUCCEDE IN AZIENDA

CPL Concordia sta realizzando gli impianti aeraulici, meccanici, idrico-sanitari e antincendio Sprinkler nei nuovi walk through (spazi commerciali e di transito passeggeri post doganali) degli Aeroporti lombardi di Linate e Malpensa (Foto Alessandro Mancin

- Archivio Ufficio Comunicazione)

15 E’ nata CPL Distribuzione 16 Verso la certificazione OHSAS 18001 con software e corsi on line

CPL Concordia è associata a

Associazione di Cooperative

Modena

CPL Concordia è fornitore ufficiale di

RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA 17 Uno su cento ce la farà. Se aiutiamo tutti 18 Un bilancio per capire meglio la cooperativa 19 CPL Life for Unicef: 20.000 Euro per i bimbi del Congo

C News – Periodico trimestrale di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno VII - n. 4 Dicembre 2009 Registrato al Tribunale di Modena il 26/05/2003 con il n° 1673 La tiratura di questo numero è stata di 4700 copie Chiuso in Redazione il 20 Novembre 2009 Direttore Responsabile FRANCESCO MANICARDI Redazione FRANCESCA GALASSI GABRIELE GRECO DANIELE SPAGGIARI TIZIANO ZOCCHI E-mail: redazione@cpl.it Grafica, Impaginazione e Stampa TIPOLITO SALVIOLI - Cavezzo (MO)

Hanno collaborato a questo numero: ANDREA AMBROGI, LUCA ARENA, ALFONSO BALSAMO, ALESSANDRO BARALDI, ENRICA CIARLITTO, MIRIA CONTI, REMO DE DOMINICIS, MICHELE FORINO, PAOLO GALAVERNA, DAVIDE GIANCOLA, MARIO GUARNIERI, ALFREDO LUPI, ALESSANDRO MANCIN, FABRIZIO MAROTTA, NICOLA MORGESE, CARLO PORTA, GIUSEPPE SELLITTO, LOREDANA SPOTTI, GIORDANO TABARELLI, FABRIZIO TONDELLI, TULLIA TROISI, FRANCESCO VIGNA, PEDRO YEPEZ In copertina e nel servizio interno: alcuni allievi della scuola “Nazaret” di Rosario (Argentina) alle prese con i corsi professionali (Foto Alejandra Fábregas, Ariel Vicente y Andrea Martínez Dorr Archivio Ufficio Comunicazione CPL Concordia) Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. Via A. Grandi, 39 - 41033 Concordia s/Secchia (MO) Tel. 0535-616.111 Fax 0535-616.300 Indirizzo internet: www.cpl.it


L’EDITORIALE

Il 2010? Sarà questione di equilibrio di Fabrizio Tondelli (ftondelli@cpl.it),

Direttore Generale operativo

Ho sempre affermato che è importante fare programmi, piani e previ-

Nel corso del 2009 il numero di dipendenti aumenterà di circa 100 unità

sioni in caso di situazioni incerte e imprevedibili. Beh, ci siamo. Nel

(+85 fino a novembre), e anche questo è un fatto in netta controten-

2008 abbiamo chiuso un anno con 225,4 milioni di Euro di Valore della

denza rispetto alla crisi in atto. Più volte ci siamo domandati se crescere

produzione, con un Margine Operativo Lordo di 23,9 milioni (il Gruppo

è una costrizione forse non del tutto giustificata dal calo percentuale dei

CPL con 261,6 Milioni di Euro di Valore della produzione e 25,9 milio-

margini: crescere è ribadire la volontà di essere all’interno del mercato

ni di MOL); nel 2009 avevamo fatto un piano di crescita - nonostante

in una posizione di leadership che ci permetta di esprimere le nostre

la crisi in atto - a 268,6 milioni di Euro di Valore della produzione e

qualità.

16,3 milioni di MOL (301,2 di Valore di produzione e 22,2 di MOL per

In queste settimane stiamo preparando la previsione per il 2010, e anche

il Gruppo CPL). Si tratta di incrementi importanti: +19% di Valore della produzione per CPL Concordia Soc. Coop. e +15% per il Gruppo CPL, con un MOL in calo. La previsione aggiornata di chiusura del 2009 registra valori sicuramente interessanti: 275,7 milioni di Euro per il Valore della produzione (312,3 milioni di Euro per il Gruppo CPL) e un MOL di 20,2 milioni (28,1 milioni per il Gruppo CPL): un incremento di oltre 50 milioni di Euro di valore della produzione e un MOL di Gruppo in leggera crescita (+2,2 milioni di Euro). Siamo andati meglio del previsto, e molto meglio di quello che era prevedibile guardandosi intorno. La variazione tra la previsione e il preconsuntivo è dovuta essenzialmente all’acquisizione di alcuni

questa è una bella scommessa. La possibilità di

“La possibilità di mantenere quanto previsto nel piano triennale è concreta: oltre 300 milioni di Euro di Valore della produzione e oltre 20 milioni di MOL per la Cooperativa”

impianti energetici (cogenerazione e fotovoltai-

mantenere quanto previsto nel piano triennale è concreta: oltre 300 milioni di Euro di Valore della produzione e oltre 20 milioni di MOL per la capogruppo CPL, e il Gruppo CPL in ulteriore crescita sia di fatturato che di MOL. I contratti pluriennali nel campo energetico, le concessioni di distribuzione del gas, la produzione di energia da fonti rinnovabili aiutano sicuramente a stabilizzare i risultati di CPL, ma questo non basta: una delle basi dello sviluppo sono gli investimenti produttivi nei settori che ho accennato, e quindi la possibilità di attingere al credito. La nostra impresa ha tutti i numeri per dare fiducia e garanzie, ma sembra che oggi ciò non sia sufficiente: il sistema creditizio è chiuso e bloccato da paure ancestrali

co) avvenuta nella seconda parte dell’anno. Nel piano 2009 avevamo

non liberate dalla politica. E’ il problema di tutti, sarà un punto da

adottato una politica di crescita del nostro mercato nei settori gestione

tenere sotto controllo giorno per giorno e che, nel corso del 2010, con-

calore, global service, fonti rinnovabili e teleriscaldamento, e per attuar-

dizionerà sicuramente tutte le nostre scelte. L’equilibrio tra Valore della

lo una politica di prezzi aggressivi grazie a una situazione finanziaria

produzione, MOL e rapporto d’indebitamento infatti è fondamentale per

favorevole. Tutto questo ha funzionato.

garantirci un futuro, e a questo equilibrio adegueremo le nostre scelte.

Saper cogliere le occasioni è un ottimo augurio Con questo numero di C-news noi della Redazione (e con noi l’intera CPL Concordia) intendiamo augurare a tutti un sensato Natale e un costruttivo nuovo anno. E lo facciamo a partire dalla “storia di copertina”, che potrete approfondire nel servizio a pagina 17. L’adagio vuole che “a Natale si sia tutti più buoni”; ma spesso questa bontà fine a se stessa dura meno di una fetta di panettone. Noi vogliamo augurarci e augurare ad ogni lettore di saper cogliere le occasioni, non solo per sé ma anche per gli altri. Da questo, ad esempio, nasce l’iniziativa a favore dell’Istituto “Nazaret”: essersi trovati in un luogo, aver visto una necessità, averla letta come un’occasione da cogliere, come un bisogno a cui rispondere. La solidarietà è un valore dichiarato dall’Alleanza Cooperativa, ma ciò che conta di più è che possa divenire un valore attuato. La solidarietà - quella vera - è liberante, per chi la attua e per chi la riceve. E può diventare una sana abitudine, una nuova forma mentale che genera. Provare per credere. E auguri a tutti!

La Redazione

3


4

AREA BUSINESS

A Milano la gestione calore di CPL diventa “popolare” La Compagnia Servizi Integrati (CSI) affida a CPL la gestione degli stabili ALER (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale) della città di Milano, che contano quasi 15.000 alloggi di Paolo Galaverna (pgalaverna@cpl.it), Responsabile Territoriale Lombardia Settore Energia e Reti

C

PL Concordia è risultata aggiudicataria del primo dei tre lotti, il più corposo, della gara per lo svolgimento del servizio di gestione riscaldamento e terzo responsabile - comprendente l’esercizio e la manutenzione delle centrali termiche, delle reti di distribuzione e degli impianti interni - dei fabbricati di edilizia residenziale pubblica lombarda per la sta-

365.000 Euro destinati a interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti, la cui necessità dovrà essere segnalata dall’appaltatore CPL. Per dare un’idea della rilevanza di questo contratto, parliamo di circa 14.500 alloggi, costituiti da 227 fabbricati e serviti da 36 centrali termiche con caldaie di medio-grande potenza, tipicamente 2 o 3 da 250 fino a 5800 KW. L’aggiudicazione di questo appalto, oltre a rafforzare la presenza di CPL in un mercato decisamente affollato, ha permesso anche di arricchire lo staff

della provincia milanese e di alcuni condomini della città. Questo ha permesso di acquisire una notevole esperienza sul campo in strutture analoghe a quelle ALER, e di raggiungere uno status di conoscenza dei servizi da svolgere, dei costi da sostenere e dell’organizzazione da istituire, che permette di ottimizzare l’attività riducendo i consumi e i costi dei servizi. La presenza territoriale permette infatti di ottenere larghe economie di scala sull’erogazione del servizio, ottimizzando l’impiego del personale e delle attrezzature già presenti. 2) la sinergia sfruttata per presentare un’offerta competitiva. Un fattore strategico di non poca importanza - che ha permesso a CPL di rispondere con un’offerta competitiva e vincente - è stata la possibilità di acquistare il metano a prezzi concorrenziali; oltre alla conduzione e manutenzione l’appalto prevede infatti anche la fornitura del combustibile, per questo lotto solo gas metano.

Una panoramica della cittadina leopardiana: la riduzione di emissioni inquinanti indica una cura concreta per la qualità dell’aria respirata dai residenti

Particolare della centrale termica di Via Tommei: le caldaie degli immobili ALER sono di medio-grande potenza, da 250 fino a 5800 KW PTN gione termica 2009/2010. Il contratto affidato dalla CSI (di durata annuale, rinnovabile) comprende la gestione degli stabili ALER dislocati in Milano zona Nord-Est e ha un importo di quasi 6,5 milioni di Euro, di cui circa

tecnico in forza nell’area Nord Ovest Milano con l’assunzione di un nuovo capocommessa, che sarà anche il diretto interlocutore con i funzionari della Compagnia Servizi Integrati preposti al controllo del servizio. La gestione della commessa sarà inoltre coadiuvata da personale che ha già lavorato nella gestione di fabbricati di questa tipologia. Due in particolare sono stati i fattori che hanno permesso a CPL di vincere questa partita:

Per gestire l’energia degli oltre 14.500 alloggi (nella foto il complesso Aler di Via San Dionigi) CPL ha approntato un Contact Center che, oltre a raccogliere le segnalazioni degli utenti e le informazioni delle centrali termiche, è collegato ad un sistema di gestione telematica e di telecontrollo degli impianti

1) l’esperienza, dimostrata in sede di giustificazioni ai prezzi proposti. CPL Concordia eroga infatti servizi analoghi già da più di 7 anni presso gli stabili della Provincia di Milano, di vari Comuni

Per quanto riguarda nello specifico la gestione della commessa, CPL ha prontamente creato e messo a disposizione dell’utenza un numero verde dedicato, un numero di fax e un indirizzo e-mail in grado di raccogliere le segnalazioni relative agli stabili. A gestirle sono preposti i nostri operatori del contact center in modo da garantire, secondo standard ormai consolidati, una comunicazione efficace ed efficiente sia con il committente sia con l’utente finale, ovvero le famiglie che abitano negli stabili ALER. Vale la pena spendere due parole su questo strumento gestionale che

Uno degli immobili ALER in Via Stamira d’Ancona, dalla curiosa forma in stile “Pirellino” ormai accompagna e connota la gestione calore di CPL: il Contact Center infatti, oltre a raccogliere e registrare le segnalazioni degli utenti e le informazioni delle centrali termiche, è collegato a un sistema di pianificazione delle attività (capace di creare agende per i manutentori) e al sistema di gestione telematica e di telecontrollo degli impianti; qualunque guasto e malfunzionamento appare sul video dell’operatore, che provvede ad assegnare in tempo reale la richiesta di intervento al tecnico oppure, nel caso di assenza dell’operatore, di deviare le chiamate direttamente ai manutentori reperibili operanti nella zona del cliente, garantendo così un intervento 24 ore su 24. La gestione calore di CPL diventa quindi più “popolare” in un’area in cui le aziende che competono sono tuttora più note, almeno ai non addetti ai lavori, più articolate: molte sono realtà multinazionali, spesso più radicate territorialmente (e non) di noi. La via per creare una leadership nella gestione calore anche a livello regionale - affiancandosi questo contratto alla già richiamata gestione negli istituti scolastici provinciali di Milano (contratto 2002-2011) - è però tracciata, e CPL la sta percorrendo.

Il palazzo di Viale Romagna dell’ALER che ha costituito la branch CSI per la gestione calore dei lotti immobiliari


AREA BUSINESS 5

Arezzo, il Servizio Energia del Comune dà forza a “CPL Toscana” Il contratto da oltre 6 Milioni di Euro appena acquisito impegnerà il personale d’Area nella gestione di 143 immobili comunali per i prossimi 6 anni di Francesco Vigna (fvigna@cpl.it), Responsabile Area Toscana

L

a Toscana è tanto bella quanto difficile, eppure il sottoscritto ha lavorato in tutta Italia ed è sempre riuscito a cavarsela: a volte in modo appena sufficiente, a volte molto bene, ma qui in Arezzo, a pochi chilometri dal casello dell’A1 dove c’è la sede dell’Area Toscana di CPL Concordia, è veramente dura. Il mercato è chiuso ai toscani, ma noi abbiamo maestranze toscane, commerciali toscani, abbiamo una brava e bella Segreteria composta da donne

non alle 7.30 come fa lui. Dopo questa osservazione Massimo Lancia mi ha chiesto in modo molto educato di chiedere a suo padre di poter ritardare una mezzora l’inizio delle sue attività. Abbiamo affiancato a Massimo Ciappi il nostro Ing. Bruno Grispino, toscano di Arezzo, che si occupa di telecontrollo con grande professionalità. Il nuovo lavoro ha trovato nell’Area tutti contenti, grandi sorrisi dai manutentori ai tecnici, alla segreteria e, non nascondo, anche un po’ di

e degli impianti di condizionamento ubicati negli immobili di competenza dell’Amministrazione Comunale di Arezzo” ho detto subito a Giuseppe Sellitto, nostro Sales Area manager, che questo lavoro doveva essere nostro. Dovevamo vincerlo per dar modo alla nostra gente di lavorare, dovevamo vincerlo per dare una visibilità a CPL in Toscana e in particolare nel Comune di Arezzo. Sono andato con Sellitto all’apertura delle buste: durante il percorso dall’ufficio al Comune nessuno dei due parlava, la tensione era alta, i pensieri molti. Sapevamo cosa era stato fatto per il

Una visuale architettonica del Palazzo di Giustizia di Arezzo, dalla particolare forma “a vela”

Il complesso dell’ex Tribunale e l’annessa chiesa sono fra gli edifici di maggior pregio artistico: la loro collocazione nel centro storico aretino rende ancor più necessaria l’installazione di impianti efficienti e rinnovabili progetto tecnico e sapevamo ancora meglio cosa avevamo fatto per la parte economica; mancava poco al litigio, c’eravamo scambiati i ruoli: lui, “il tecnico”, affermando poco ribasso ed io, “il commerciale”, aumentando il ribasso. A pensarci ora mi viene da ridere. Il punteggio acquisito per il tecnico è stato importante (siamo arrivati secondi), per fortuna la parte economica ci ha dato ragione. Gara aggiudicata. Ma non è finita qui: ora ci sono da gestire 143 immobili comunali, ci sono da gestire oltre 6 Milioni di Euro di lavori sino al 30 settembre 2015. Occorre sostituire i Lo stadio comunale è uno fra i 143 immobili ricompresi nel produttori di calore, Servizio Energia e necessita dei servizi di pronto intervento in occa- installare impianti

toscane, eppure quando esce una gara è veramente difficile vincerla. Quando è stato comunicato l’appalto: “Servizio energia dedicato alla fornitura del calore e dei servizi connessi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle centrali termiche

sione degli eventi, sportivi e non, che vi si svolgono

fotovoltaici, sistemare e incremencommozione. Per ottimizzare il risultare il telecontrollo e quant’altro. tato dell’acquisizione dovremo impeDobbiamo fare queste opere in tempi gnarci tutti insieme, dalla Direzione brevi, nel periodo natalizio: le scuole, Generale di CPL Concordia agli amici gli asili sono chiusi ed è il momento commerciali, ai capi commessa, ai di investire per ottenere migliorie alle tecnici, per far sì che quest’Area, accensioni del nuovo anno ormai alle costruita da zero con tutte le persone porte. sopra citate, abbia conQuesti sono stati i tinuità nel tempo. Fra primi pensieri che dieci anni vorrei poter ho avuto subito dopo venire con mia moglie l’aggiudicazione e poi (santa donna!) ad ho iniziato a telefonaArezzo e trovare l’Area, re per trasmettere la che abbiamo costruito bella notizia. In Area insieme, ampliata nel ho anche una grande fatturato (con pochi fortuna, c’è della brava costi, mi raccomando) gente. Il responsabile e nel numero di persone che vi lavoradei manutentori, Marco Esposito, mi no. Desidero chiudere ricordando una ha detto: “Francesco, ti raccomando: frase che mi ha trasmesso il mio primo telefonami subito quando hai notizie capo ufficio trentotto anni fa, e che certe”; è stata la mia prima telefonata, io condivido: “Le chiacchiere stanno commossa, poi via via tutte le altre. a zero, quel che conta sono i fatti”. Dovremo lavorare e gestire al meglio il Buon lavoro e avanti a tutto gas! contratto per portarci a casa un panino con la mortadella, anche se preferiamo il prosciutto, se poi è crudo ancora meglio. Il capo commessa di questo impianto (grande conoscenza tecnica ed esperienza) è Massimo Ciappi: lui è un fiorentino, tutte le mattine e tutte le sere percorre l’A1 (Arezzo-Firenze e viceversa) e va spesso anche a Pontedera. Buone mani alle quali ho affiancato un giovane diplomato, Massimo Lancia, che un giorno ho rimproverato affermando La biblioteca Comunale di Arezzo: una delle complesche suo padre, come il sotsità del servizio riguarda la fornitura di calore ad ambienti toscritto, inizia a lavorare con esigenze climatiche differenti a seconda della frequenza per CPL alle 7 del mattino e di pubblico e della presenza di suppellettili preziose

“Occorre installare impianti fotovoltaici e incrementare il telecontrollo”


6

AREA BUSINESS

Sulla collina dei castagni

c’è una centrale che…

Nel polo scolastico di Castenedolo (BS) realizzata la nuova centrale a tutta energia rinnovabile: geotermia, solare termico e fotovoltaico, teleriscaldamento e caldaie a condensazione Comunale ha contemporaneamente provveduto alla ristrutturazione della vicina scuola media, con lo scopo di raggiungere elevati livelli di ecosoroduce energia dalla terra, dal stenibilità. Il progetto, finalizzato alla sole e dal gas naturale: è la riduzione del fabbisogno energetico nuova centrale geotermica e a e alla garanzia di un elevato comfort energie rinnovabili con annessa rete interno, prevede infatti sistemi di illudi miniteleriscaldamento, realizzata minazione naturali protetti da franin tempi record da CPL Concordia nel gisole, tetto giardino di isolamento, Comune di Castenedolo (BS): il nome sottotetto ventilato, cisterna di raccoldel luogo è di origine latina, e desita dell’acqua piovana per l’irrigazione gna il primo borgo di case costruito del verde esterno. Il riscaldamento in un bosco di castagni. L’appalto a pavimento e lo sfruttamento della concorso è stato aggiudicato a CPL ventilazione naturale garantiranno il grazie alle migliorie tecniche proposte, comfort ambientale e un notevole ma soprattutto grazie allo strettissimo risparmio nei costi di gestione. tempo di realizzazione offerto: un Sul piano tecnico l’idea del progetterzo del tempo previsto (per l’esattista è stata quella di cenLe caratteristiche tecniche dell’impianto tralizzare la produzione di TERMICO 1342,0 KW 3 caldaie a condensazione energia terFOTOVOLTAICO 5330,0 Wp 26 moduli da 205 Wp (due stringhe) mica – presso GEOTERMICO 18,6 kWf 2 pompe di calore geotermiche reversibili il sito deno 17,6 kWt minato “Polo SOLARE (capacità termica) 6,4 kJ/(m2 · K) 4 collettori solari da 2,32 mq scolastico” ACCUMULO ACS 1500 litri 1 bollitore solare bivalente – caratterizRETE TELERISC. 0,6 km Tubo preisolato per riscaldamento zando l’opera e acqua calda sanitaria con una serie di soluzioni tezza 98 giorni naturali e consecutivi tecnologiche e normative finalizzate contro i 280 previsti a base d’asta). I all’utilizzo di fonti energetiche rinlavori sono iniziati i primi giorni di novabili e al risparmio energetico. La maggio 2009 e hanno visto la concluproduzione di energia termica è stata sione alla fine di settembre (mentre efficientata al massimo consentito scriviamo) rispettando sia i contenuti dalle tecnologie attualmente disponitecnici del progetto che i tempi di conbili intervenendo sul sistema di produsegna previsti dal contratto. Il compito zione (gruppi termici a gas metano a di Direzione Lavori e coordinamento condensazione e con bruciatori moduin fase di progettazione ed esecuzione lanti a irraggiamento, pompe di calore è stato affidato alla società di ingegnegeotermiche, collettori solari termici ria Cogenera Srl. e pannelli fotovoltaici) e sull’impianLe scelte di progetto hanno previsto tistica di centrale (termoregolazione, l’accorpamento delle centrali termiche separazione circuitale, telegestione). a servizio dell’edilizia scolastica citSi è così ottenuto il duplice risultato tadina, caratterizzata dalla presenza di massima efficienza energetica e di scuola elementare, scuola media minime emissioni inquinanti. CPL si è vecchia, scuola media nuova, centro occupata anche della costruzione della polivalente, palestra e centro di aggrestruttura della nuova centrale termica, gazione giovanile. L’Amministrazione progettata e realizzata secondo i più moderni criteri antisismici in calcestruzzo armato con travi di fondazione continue, travi e pilastri. Tutta la centrale (sia la muratura perimetrale che quella divisoria interna) presenta ovviamente Uno scorcio della copertura della centrale: l’orientamento e la pen- c a ra t t e r i s t i c h e denza della copertura sono ottimizzate per accogliere sia collettori solari di resistenza al

di Michele Forino (mforino@cpl.it) e Giordano Tabarelli (gtabarelli@cpl.it), Area Nord Ovest Milano

P

termici a circolazione forzata sia moduli fotovoltaici

fuoco REI 120 per garantire la sicurezza in caso d’incendio della centrale termica sia verso l’esterno che verso gli attigui locali della sala di controllo. La copertura è in parte piana e in parte a falda inclinata: l’orientamento e la pendenza della copertura sono ottimizzate per accogliere (non è un caso) sia collettori solari termici a circolazione forzata che moduli fotovol-

La fase di posa delle reti tecnologiche. La nuova centrale centralizza la produzione di energia a servizio delle utenze scolastiche: scuola elementare, scuola media vecchia, scuola media nuova, centro polivalente, palestra e centro di aggregazione giovanile

La nuova centrale termica: parte del perimetro (nel retro dell’immobile) è vetrato per consentire agli alunni di vedere la componentistica interna e comprenderne il funzionamento, sfruttando l’adiacenza dell’impianto alla scuola anche per una finalità formativa e didattica taici. Parte del perimetro della centrale termica è vetrato, per consentire agli alunni di vedere la componentistica interna e comprenderne il funzionamento, sfruttando l’adiacenza dell’impianto alla scuola anche per una finalità formativa e didattica. Contestualmente alla centrale è stata realizzata una minirete di teleriscaldamento e di distribuzione dell’acqua calda sanitaria in doppio tubo preisolato con annessa polifora per il trasferimento dei segnali telematici dalla sala di controllo della centrale termica a tutte le sottocentrali. Le centrali termiche sono state riconvertite in sottocentrali di scambio termico, con rimozione dei generatori termici tradizionali e l’istallazione di scambiatori di calore a piastre ispezionabili. Le due pompe di calore geotermiche installate in centrale sono di tipo reversibile: possono produrre sia energia termica (17,6 kWt) che frigorifera (18,6 kWf). Per questa installazione si è resa necessaria la trivellazione di otto pozzi con infissione di sedici sonde geotermiche (doppio sali-scendi in ogni pozzo) fino a 100 metri di profondità. Con l’utilizzo di questi sistemi per la

produzione di acqua calda sanitaria, le caldaie funzioneranno esclusivamente nel periodo invernale a integrazione delle rinnovabili e con temperature di ritorno favorevoli alla condensazione. La superficie netta dell’impianto fotovoltaico è di 34 metri quadrati, per una producibilità annua stimata di circa 5.500 kWh/anno. Considerando la produzione energetica prevista dal sistema solare fotovoltaico si può stimare una riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) di circa 3.135 kg/anno (riferendosi a 0,57 kg di CO2 evitate per ogni kWh prodotto).

Particolare delle condotte energetiche durante la costruzione dell’impianto: le due pompe di calore geotermiche installate possono produrre sia energia termica che frigorifera grazie ad otto pozzi che scendono fino a 100 metri di profondità


AREA BUSINESS 7

CPL Concordia confermata tra i VIP di Malpensa e Linate Impianti aeraulici, meccanici, idrico-sanitari e altri dispositivi saranno realizzati nelle Sale Business e in altri ambienti degli scali aeroportuali lombardi gestiti da SEA di Alessandro Mancin (amancin@cpl.it), Responsabile di commessa Area Milano Nord Ovest

Tra le attività commissionate da SEA a CPL la realizzazione degli impianti di climatizzazione per cinque Finger (accessi diretti dei passeggeri dall’aerostazione all’aeromobile) presso il Terminal 2 di Malpensa

N

ella primavera del 2008 CPL Concordia ha condotto a termine l’appalto relativo alla realizzazione dello stralcio del Terzo/Terzo dell’ Aeroporto di Milano Malpensa “Nuove aree check-in e gates non Schengen”: la nostra azienda ha realizzato gli impianti meccanici, aeraulici, idrico-sanitari, antincendio e relativi impianti elettrici e regolazione. La SEA (Società Esercizi Aeroportuali), nonostante le note vicissitudini legate alla crisi Alitalia e il provvisorio ridimensionamento dell’Aeroporto di Malpensa, proseguendo nelle attività di ampliamento e ristrutturazione ha continuato ad avvalersi di CPL per svariati lavori, attualmente in fase di completamento: Nuovo Walk Through Aeroporto di Milano Linate, spazi commerciali e di transito passeggeri post doganali: CPL sta realizzando gli impianti aeraulici, meccanici, idricosanitari e antincendio Sprinkler, lame d’acqua e sistema Hi Fog (nebulizzazione dell’acqua); Nuovo Walk Through Aeroporto di Milano Malpensa, Terminal 2, spazi commerciali e di

crisi, con imprese sul mercato pronte a fare sconti fuori da ogni logica pur di avere nel portafoglio commesse di rilievo, quali quelle appaltate da SEA. Ad oggi (ottobre 2009 n.d.r.) siamo in attesa degli esiti delle gare d’appalto relative alla manutenzione ordinaria meccanica, service, ecc. con importi considerevoli e di durata pluriennale.

Fase di ampliamento degli impianti meccanici nei cunicoli tecnici a quota -11 metri con realizzazione di tubazioni di acqua surriscaldata, refrigerata, antincendio e potabile per complessivi 1500 metri sotto l’aerostazione alle piazzole di sosta e Hangar degli aeromobili lite A e “Sala Pergolesi” al satellite B) e una a Linate (“Sala Leonardo”), realizzando gli impianti aeraulici, meccanici, idrico-sanitari e antincendio; Ampliamento di strutture interrate Si stanno realizzando gli impianti meccanici nei cunicoli tecnici a quota -11 metri con realizzazione di tubazioni di acqua surriscaldata, refrigerata, antincendio e potabile per complessivi 1500 metri sotto l’aerostazione alle piazzole di sosta e Hangar degli aeromobili; Finger Realizzazione di un impianto di climatizzazione per cinque Finger (accessi diretti dei passeggeri dall’aerostazione all’aeromobile) presso il Terminal 2 di Malpensa; Magazzini Merci Realizzazione impianti aeraulici presso i magazzini interrati a quota –5,25 metri del Terminal 1 di Malpensa;

In ognuna delle tre nuove Sale Vip/Business di Lufthansa CPL ha realizzato gli impianti aeraulici, meccanici, idrico-sanitari e antincendio transito passeggeri post dogana: CPL sta realizzando gli impianti aeraulici, meccanici, idrico-sanitari e antincendio Sprinkler, lame d’acqua; Nuova Area Convocazione Gruppi Aeroporto di Milano Malpensa, Terminal 1: impianti aeraulici e antincendio; Sale Vip Realizzazione di tre nuove Sale Vip/Business per Lufthansa, due a Malpensa (“Sala Monteverdi” al satel-

Service Attività di “Service meccanico/pronto intervento” realizzate per conto del settore “Manutenzione Meccanica SEA“;

Per il prossimo quadrimestre realizzeremo nuove costruzioni quali: - l’impianto antincendio del Parcheggio autovetture Nord Terminal 1; - due Sale Vip (“Sala Respighi” a Malpensa e “Sala Piranesi” a Linate); - impianti meccanici, elettrici e opere civili quali la Remotizzazione comandi alla “Control Room” tramite Sistema di supervisione di tutte le valvole antincendio moto-

rizzate del Terminal 1 compresa la sostituzione totale di quadri di potenza e regolazione, valvole con diametri compresi da Dn 250 a Dn 650 e opere civili attinenti. Ritengo che, da quando negli anni 2005/2006 abbiamo intrapreso le attività progettuali e costruttive all’interno degli Aeroporti di Milano Malpensa e Linate con le reti interrate Task 1-23-4 l’operato della nostra cooperativa sia stato apprezzato e riconosciuto; ciò è rilevante in questo periodo di

Negli scali di Linate e Malpensa si registra il transito di milioni di passeggeri ogni anno: nella foto gli spazi commerciali e di transito passeggeri post doganali (walk through) serviti dagli impianti realizzati da CPL

Ospedale di Solofra nel segno del rinnovamento tecnologico Solofra è una cittadina della provincia avellinese posta in una conca dei monti Picentini, aperta alla pianura che fa da collegamento tra bacini dei fiumi Irno e Sarno. La cittadina si caratterizza per l’attività delle concie delle pelli che, nata in loco come in tutte le realtà pastorali, vi è rimasta per favorevoli condizioni ambientali acquistando uno spessore sempre maggiore. A Solofra sorge il presidio ospedaliero “Landolfi” della ASL Avellino 2. Sin dal 2004 CPL Concordia svolge la manutenzione presso il presidio “Landolfi” ma nel 2008, in Ati (Associazione Temporanea d’Impresa) con la società Venezia Impianti, ci siamo riaggiudicati la gara completa di Gestione calore e maggiori servizi. Il nosocomio ha una capacità di 250 posti letto e nel tempo è diventato tecnologicamente avanzato, in quanto nell’arco degli anni sono stati operati numerosi e significativi interventi di riqualificazione. Uno dei primi interventi è stato l’installazione di un sistema di supervisione tecnologica, a seguire l’avviamento dell’impianto di cogenerazione da 300 kw elettrici, passando per il rinnovo del gruppo elettrogeno e dei gruppi frigoriferi: ultimo in ordine di tempo, ma tra le opere più importanti, c’è stato il rifacimento del Pronto Soccorso. Con la nuova gara è previsto l’estendimento di alcuni servizi e, continuando con il rinnovamento, si potrà intraprendere la riqualificazione della centrale termica e delle cabine elettriche, e l’installazione di un gruppo frigo ad assorbimento da abbinare all’impianto di cogenerazione. L’Ospedale di Solofra, con queste dotazioni tecnologiche, è destinato a diventare un fiore all’occhiello della sanità campana, con l’aspetto ulteriormente rilevante di costi energetici decisamente contenuti. Alfredo Lupi, Responsabile Area Il presidio ospedaliero “Landolfi” di Solofra ha una capacità Sant’Omero Adriatica di 250 posti letto


8

AREA BUSINESS

Diciamo IES al solare

in Toscana

L’ingresso di CPL Concordia nella società IES Solare di Livorno – concessionaria ENEL SI’ e con un portfolio di oltre 100 impianti realizzati - amplia le prospettive operative e di mercato nel settore fotovoltaico di Giuseppe Sellitto (gsellitto@cpl.it), Sales Area manager Toscana

di divenire partner di ENEL SI attraverso l’investitura quale “concessionario” ufficiale per la provincia di Livorno. La conoscenza tra CPL Concordia el settembre scorso CPL e IES Solare è avvenuta in occasioConcordia è entrata a far parte ne dell’approccio di una grossa gara della compagine azionaria pubblica per impianti fotovoltaici in della società IES Solare di Livorno, cui erano presenti gli attori principali azienda specializzata nella fornitura del modo ENEL SI. Durante questo “chiavi in mano” di impianti fotoperiodo è scaturito velocemente un voltaici. Questa scelta fa parte di “feeling” reciproco, supportato sicuquel costante percorso di “territoriaramente dai modi molto simili di lizzazione” che vede il nostro gruppo intendere l’approccio e la metodologia cooperativo impegnato a rafforzare la del lavoro per il raggiungimento dei sua presenza e penetrazione all’interrisultati, alla base delle successive no del tessuto sociale ed economico intese che hanno portato a una vera toscano, nel quale si affacciò per la e propria partnership attraverso un prima volta nel lontano 1957 mediancoinvolgimento societario diretto di te l’appalto per la costruzione dell’acCPL. quedotto di Arezzo, città in cui CPL Dall’inizio della sua attività IES Solare ha progettato, costruito e installato più di 100 impianti fotovoltaici nel settore privato e residenziale, iniziando da piccole potenze e arrivando a concludere contratti sempre più significativi, fino a quello che si può considerare il fiore all’ocUn esempio di installazione fotovoltaica. Nel Comune di Porcari chiello delle proprie (LU) la IES Solare sta curando attualmente la costruzione di un impianto referenze: la fornitura da 1 Mw per ALIVAL SPA, uno dei più grandi gruppi caseari italiani di uno degli impianti più grandi in assoluattualmente ha la sua sede principale to mai realizzati in Toscana per un in regione. cliente privato, con una potenza di IES Solare è una società nata nel 2004 circa 1 Mw, attualmente in fase di e, attraverso le attività di progettaziocostruzione (sono già state installate ne, fornitura, installazione ed esecule strutture di supporto). Tale impianzione degli adempimenti burocratici to, commissionato da ALIVAL GREEN degli impianti fotovoltaici, si è rapidaPOWER e installato nel Comune di mente conquistata una fetta rilevante Porcari (LU), servirà i consumi dello del mercato regionale. La costante stabilimento ALIVAL SPA, uno dei più crescita, sospinta da un management grandi gruppi caseari italiani, propriecon esperienza maturata anche in altri tario di numerosi marchi noti, e con settori, ne ha, di fatto, decretato uno stabilimenti dislocati in tutto il terri“status” che ne fa oggi uno degli attori torio italiano. ALIVAL da molto tempo più importanti in Toscana; quello stesè impegnata a garantire una maggior so “status” ha permesso a IES Solare sostenibilità ambientale, organizzando l’intera filiera produttiva volta ad abbattere gli sprechi e investendo nelle nuove e più ecologiche tecnologie; con la realizzazione di questo parco fotovoltaico consentirà di evitare l’emissione in atmosfera di 845 tonnellate di CO2 all’anno. E’ veramente significaL’installazione fotovoltaica di Bibbona (LI). A Bolgheri tivo che ALIVAL abbia l’azienda livornese ha allacciato alla rete elettrica la sua “Centrale affidato l’incarico a Fotovoltaica IES SOLARE” da 50Kwp composta da moduli fotovoltaici di tutte e tre le tipologie incentivate dal Conto Energia, ovvero sili- IES Solare la quale, durante la trattativa, cio monocristallino, silicio policristallino e silicio amorfo

N

L’impianto di Casale Marittimo (PI). Dall’inizio della sua attività IES Solare ha progettato e installato più di 100 impianti fotovoltaici nel settore privato e residenziale: un bagaglio di esperienza da “incrociare” con il know-how di CPL consolidato sui grandi impianti ha dovuto fronteggiare l’agguerrita concorrenza e il non trascurabile maggior “appeal” mediatico di aziende con nomi del calibro di Siemens e Sorgenia. IES Solare, inoltre, dal febbraio 2008 ha allacciato alla rete elettrica la sua “Centrale Fotovoltaica IES SOLARE” da 50Kwp, composta da moduli fotovoltaici di tutte e tre le tipologie incentivate dal Conto Energia, ovvero silicio monocristallino, silicio policristallino e silicio amorfo. In questa centrale la società esegue i propri test per le nuove tecnologie che di volta in volta il mercato è in grado di offrire, e rappresenta anche un modo importante per far “toccare con mano” ai propri clienti il funzionamento delle tecnologie installate. Attraverso questo accordo IES Solare ha intravisto in CPL Concordia un

partner di livello assoluto, in grado di supportarla con il proprio know how accrescendone le già notevoli professionalità, e la possibilità di giovarsi della forza di un marchio che le consenta di aprirsi una considerazione dal mercato ancora più grande. CPL Concordia, invece, potrà disporre, in casa propria, di uno “strumento” agile, attento e professionale, con il quale offrire impianti fotovoltaici anche per un target di potenze e tipologie non facilmente approcciabile per la normale struttura CPL, e poter ampliare così la vasta gamma di prodotti e servizi dedicati al mercato dei clienti industriali che la vede già assoluta protagonista per fornitura di impianti tecnologici per il gas metano, la cogenerazione e le manutenzioni degli impianti termici.

Una doppia “T” solare da 4 Megawatt per la cooperativa Gli impianti fotovoltaici di Torano (Abruzzo, 1 Mw) e Turi (Puglia, 3 Mw) entro il 2009 inizieranno la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile E’ decisamente un 2009 fotovoltaico per CPL Concordia: entro la fine dell’anno saranno ultimati e posti in esercizio 4 impianti da 1 Megawatt ognuno che la cooperativa ha progettato e sta realizzando in pochi mesi sui siti di Torano (Abruzzo) e Turi (Puglia). Nel comune di Torano Nuovo (Teramo), a pochi passi dalla sede CPL di Sant’Omero, la cooperativa sta ultimando un impianto fotovoltaico da 1 Megawatt. L’impianto è stato progettato su una superficie complessiva di 38.340 metri quadrati, dei quali circa 9.000 verranno occupati dai 5688 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino da 175 watt l’uno, che saranno ancorati a terra a un’altezza di circa m 1,50. Il campo fotovoltaico di Torano avrà una potenza nominale di 995,40 KWp e la produzione annua prevista sarà pari a circa 1.300.000/1.400.000 Kw. L’energia elettrica prodotta verrà interamente ceduta a ENEL Distribuzione, fatta eccezione per gli autoconsumi per i sistemi ausiliari dell’impianto. Il terreno verrà recintato e dotato di un impianto di antintrusione di tipo perimetrale che consentirà di avere un controllo costante 24 ore su 24. Stanno volgendo al termine i lavori di realizzazione dei tre campi fotovoltaici della potenza di 1 MW cadauno su altrettanti terreni nel comune di Turi (Bari). Terminata l’installazione delle strutture metalliche ancorate a terra, dei moduli fotovoltaici e dei 230 inverter trifase installati sotto il piano d’appoggio dei pannelli, conclusa anche la realizzazione della linea di connessione alla rete ENEL, alla chiusura del giornale (metà novembre n.d.r.) si sta lavorando senza sosta affinché ENEL Distribuzione collaudi le opere realizzate e consenta quindi alla messa in esercizio degli impianti. Su ognuno dei tre campi solari sono stati installati 5.688 pannelli fotovoltaici, per un totale di 17.064 pannelli, costruiti con celle in silicio monocristallino; la produzione annuale di energia elettrica attesa per ogni campo è di 1.500.000 kWh/anno. Il beneficio ambientale è evidente: le emissioni di CO2 nell’aria diminuiranno di circa 2.200 tonnellate all’anno. I tecnici al lavoro per il posizionamento dei a cura di Francesco Manicardi e Nicola Morgese pannelli sui supporti nel campo fotovoltaico di Turi 1


I 110 anni a Roma: ritorno al futuro A Palazzo Rospigliosi, tappa romana del ciclo sui 110 anni di CPL Concordia, uno sguardo al futuro della cooperativa e alla sua internazionalizzazione di Gabriele Greco (ggreco@cpl.it), Responsabile Ufficio Comunicazione Sei tappe per festeggiare i 110 anni di CPL Concordia che, come dice il Presidente Roberto Casari, è un’azienda giovane: basti pensare che dei soci e dipendenti presenti ai festeggiamenti del centenario (nel 1999) non c’è quasi più nessuno, e che per molti è il primo vero compleanno. La tappa di Roma, svoltasi il 23 ottobre a Palazzo Rospigliosi, una location prestigiosa accanto al Quirinale, è stata incentrata su un tema fondamentale per lo sviluppo del mercato e delle imprese Italiane: l’internazionalizzazione. Seguendo il format consolidato della “tavola rotonda” Paolo Franchi (editorialista del Corriere della Sera) in qualità di moderatore - e di coautore insieme a Francesco Manicardi del saggio su CPL “Per chi verrà dopo di me” - sostiene che l’evento di Roma sia stato uno dei più interessanti e meglio riusciti. Il convegno si può considerare un “ritorno al futuro” (citando l’omonimo film di Zemeckis) dato che, partendo dalla lunga storia della cooperativa raccontata nel video celebrativo “110 anni di lavoro vero”, si è potuto parlare di futuro e strategie di sviluppo. Di fronte a un pubblico di circa 140 ospiti si sono susseguiti 7 relatori del mondo imprenditoriale e accademico, e della politica.

Vainer Marchesini (Presidente di WAMGROUP, azienda meccanica multinazionale fondata nel modenese) ha presentato il percorso di sviluppo della sua impresa sui mercati esteri, in particolare la crescita possibile per una piccola impresa che facendo del “sapere”, della conoscenza e dell’organizzazione una leva di sviluppo è riuscita in 20 anni a divenire leader mondiale nel proprio settore con filiali in tutti i continenti. Danilo Del Gaizo (Vice Capo di Gabinetto Ministero Sviluppo Economico) ha affermato che l’internazionalizzazione diviene una opportunità concreta perché è sulla capacità innovativa e sulla qualità che le imprese italiane possono sviluppare le migliori opportunità verso l’estero. La Commissione Europea ha lanciato SMALL BUSINESS ACT, una serie di misure per favorire la crescita delle PMI, migliorare la capacità manageriale e la crescita dimensionale, incentivare e sviluppare l’innovazione attraverso appositi sostegni finanziari. “In Italia l’accorpamento del Ministero degli Esteri con quello dello Sviluppo Economico – secondo Del Gaizo - ha permesso di integrare tutte le competenze e le sinergie verso le imprese. Il governo sta anche lavorando sul riordino degli enti d’interfaccia UE in materia di internazionalizzazione come le Regioni. Un altro passaggio im-

Irene Pivetti, ex presidente della Camera, oggi presiede l’associazione “Learn to be free” che si occupa di lavoro e di formazione con finalità sociali

Il panel dei relatori nel Convegno di Roma: da sx Vainer Marchesini, Roberto Casari, il moderatore Paolo Franchi, Massimo D’Aiuto, Irene Pivetti, Bobo Craxi e Alessandro Bianchi

portante dal punto di vista strutturale è la costituzione di un fondo per lo startup di newco costituite su progetti di internazionalizzazione attraverso una gestione integrata con Simest (Società Italiana per le imprese all’Estero). L’Ingegner Massimo D’Aiuto (amministratore delegato di Simest) ha sottolineato invece come nel settore delle utilities ci siano tante possibilità per lo sviluppo. SIMEST (SPA a maggioranza pubblica)“rischia” fino al 49% nel capitale delle imprese che si costituiscono per progetti internazionali. SIMEST è in grado di affiancare le imprese per studiare i mercati, per radicarsi su un’area di mercato, in un affiancamento di organizzazione, logistica e di sistema. Anche sui finanziamenti (contributoconto-interessi) del restante 51% ci sono importanti abbattimenti possibili; ad esempio, un finanziamento al 4% in 6/8 anni, viene abbattuto fino al 2%. Innovazione, capacità organizzative, ricerca e sviluppo anche nelle parole di Alessandro Bianchi (Ex Ministro dei Trasporti) e docente universitario: “In questo lungo periodo di crisi e di recessione economica le imprese devono opporre alla spirale di involuzione un’azione propulsiva, uno slancio che talvolta può essere individuabile anche nelle opportunità del mercato estero”. Il convegno è proseguito con un in-

tervento interessante e appassionato di Irene Pivetti. L’ex presidente della Camera oggi presiede un’associazione, “Learn to be free”, che si occupa di lavoro e di formazione con finalità sociali. “Un disoccupato formato”, dice la Pivetti, “è molto meglio di un ignorante, ma non è detto che diventi un occupato”. La missione della fondazione è creare lavoro per le imprese, crearne per quelle in difficoltà, generando posti di lavoro per soggetti svantaggiati. Un esempio d’intervento consulenziale di

Gli onorevoli Pivetti e Bianchi ringraziano Grazie a lei, dott. Greco, per la sua gentile e-mail. Mi auguro che questa occasione di reciproca conoscenza inauguri prossime occasioni di collaborazione. A presto. Irene Pivetti Gentile Sig. Greco, ringrazio Lei, il Presidente Casari e il Consiglio Direttivo di CPL Concordia per la cortese attenzione. Per me si è trattato di un’utile occasione, che mi ha dato modo di conoscere una realtà produttiva radicata nel suo territorio ma aperta al mondo intero. Complimenti e un saluto cordialissimo a tutti. Alessandro Bianchi


A Fano i rapporti sociali “contano” per lo sviluppo e la solidarietà L’inaugurazione della nuova sede marchigiana in occasione del convegno sui 110 anni di CPL ha visto la presenza di numerosi interlocutori regionali di Andrea Ambrogi (aambrogi@cpl.it), Sales Area Manager Quando mi hanno chiamato per chiedermi di raccontare la tappa dell’evento dei 110 anni di CPL Concordia svoltasi a Fano il 12 settembre scorso ho subito pensato a che taglio dare all’articolo che avrebbe dovuto celebrare questo importante momento. Sinceramente non è nelle mie corde fare un racconto eccessivamente autocelebrativo o sdolcinato, ma permettetemi di interpretare il senso di orgoglio

che ha - credo giustamente - dominato l’intera giornata. Prima di ogni altra cosa sono doverosi i ringraziamenti a tutti gli intervenuti, in particolare i relatori del convegno: Matteo Ricci (Presidente Provincia di Pesaro-Urbino), Stefano Aguzzi (Sindaco di Fano), Gian Andrea Ugolini (Presidente Confindustria PesaroUrbino), Giuliano Poletti (Presidente Nazionale di Legacoop), Josè Abelli (leader “imprese recuperate” dell’Argentina), al moderatore On.le Claudio Franci e a S.E. Mons. Armando Trasarti

Al taglio inaugurale del nastro della nuova sede di Fano presenti (da sx) oltre al Presidente Casari, il Presidente Nazionale Legacoop Poletti, il Vescovo Mons. Trasarti e il Sindaco di Fano Aguzzi

L’assessore regionale al Turismo e Cultura Vittoriano Solazzi ha portato il saluto e le felicitazioni della Presidenza regionale Marche

Learn to be free è spiegare all’impresa che può e come può disporre di risorse delle risorse del sistema pubblico. Aiutare le imprese e gli imprenditori attraverso azioni di lobby significa anche massimizzare l’utile sociale. L’interazione con enti locali inoltre ha inoltre messo in luce altre esigenze in un’ottica di soluzioni concrete e velocemente applicabili. In una frase conclusiva si legge la validità e il senso di questo progetto: “Mettendo insieme tante debolezze (soggetti svantaggiati) in un progetto, si riesce a generare una forza”, ha concluso l’onorevole Pivetti. Bobo Craxi ha chiuso la serie d’interventi con alcune osservazioni politico economiche di stretta attualità e lungimiranza. Parlando dei successi dell’Italia in sede internazionale Craxi ha affermato che l’Italia, grazie alla sua capacità creativa e d’innovazione, rimane oggi una potenza economica di rilievo. “Una buona politica internazionale può e deve essere l’elemento propulsivo per lo sviluppo. La deloca-

lizzazione, sospinta dalla riduzione dei costi del lavoro, è solo l’elemento di partenza per una vera internazionalizzazione, per raggiungere quel grado di competitività che la globalizzazione richiede”. Il successo del Governo che accompagnò l’Italia all’assegnazione dell’Expo’ 2015 a Milano ha raggiunto uno scopo fondamentale: il suggello di quegli elementi che fanno definire il nostro paese “globale” per eccellenza e a cui oggi viene riconosciuto un ruolo di grande propensione all’internazionalizzazione. La lungimirante “vision” cinese nei confronti del continente africano, per esempio, dovrà per forza spingere l’Italia - che è il Nord del Mediterraneo rispetto all’Africa - ad investire e a progredire in uno sforzo politico più corale. Una sottolineatura importante, a chiosa dell’intervento sul sistema cooperativistico definito da Craxi come “uno degli elementi in cui l’Italia può vantarsi e ha tanto da insegnare a tutto il mondo”. Il presidente Roberto Casari, oltre ai

(Vescovo di Fano) che ci ha onorato della sua presenza procedendo insieme al presidente di CPL Roberto Casari al taglio del nastro inaugurale della nuova sede di Fano. Dopo i saluti - tra i quali quello della Presidenza regionale Marche nella persona dell’Assessore Regionale al Turismo e Cultura Vittoriano Solazzi - la giornata è proseguita con la proiezione del video sui 110 anni di storia di

CPL Concordia, seguita dal dibattito a tema dal titolo “Rapporti sociali, Solidarietà e Sviluppo”, quanto mai attuale. Limitando la cronaca a quanto già detto, proverei a trasmettervi, per quanto possibile, le sensazioni, l’atmosfera di festa e le suggestioni di quei momenti. Chiedo a chi legge, presente o non presente in quella giornata, di fare uno sforzo nell’immedesimarsi nelle persone di Umberto Pizzingrilli

saluti finali, ha tratto le dovute conclusioni parlando di CPL e del piano di sviluppo all’estero per i prossimi anni. CPL Concordia investirà in una strategia mirata al mercato estero individuan-

do tra le principali leve di sviluppo una presenza non mercenaria ma “stabile” d’impresa all’estero, con l’obiettivo di sviluppare tra 10 anni il 30% del fatturato su mercati stranieri.

La sala di Palazzo Rospigliosi, location prestigiosa accanto al Quirinale, ha ospitato i lavori del Convegno sui 110 anni: a Roma CPL è attualmente la cooperativa più grande in termini di occupati


In diretta dal Convegno “Fano rappresenta il modello di radicamento territoriale della nostra cooperativa. In questo territorio in 20 anni siamo cresciuti da 1 a 55 addetti, e oggi qui rappresentiamo una realtà da oltre 20 milioni di Euro di fatturato, interamente sviluppato con soci e lavoratori locali” (Roberto Casari, presidente CPL Concordia) “Desidero sottolineare i valori di unità e di collaborazione intrinsechi alla cooperazione” (Mons. Armando Trasarti, Vescovo di Fano) “Nel documentario sui vostri 110 anni ho apprezzato la storia di un’azienda fatta di persone in carne ed ossa. […] Propongo che il rilancio dell’economia passi non da un ottimismo di maniera ma dall’impegno concreto di imprese e istituti di credito: vorrei fare di Pesaro Urbino la provincia italiana regina del La sala assemblee di CPL a Fano, gremita di soci della cooperativa e di ospiti provenienti dalle aziende clienti e fornitrici: un segno dei buoni rapporti di collaborazione instaurati con il territorio

fotovoltaico” (Matteo Ricci, Presidente della Provincia di Pesaro Urbino) “Faccio appello alla cooperativa perché in questo territorio segnato dalla crisi, CPL Concordia continui a radicarsi impiegando maestranze locali e facendo crescere professionalità e lavoro vero anche per imprese terze sul territorio” (Stefano Aguzzi, Sindaco di Fano) “Invito tutti a non confondere la ripresa della Borsa con l’economia. […] Mi rallegro per la costruzione di un nuovo pezzo della ‘casa CPL’, e auspico che per contare di più a livello di rappresentanza istituzionale le centrali cooperative si uniscano” (Giuliano Poletti, Presidente nazionale di Legacoop) “Sono molto contento di poter vedere l’inizio di un progetto di cooperazione internazionale di solidarietà fra CPL Concordia e alcune realtà cooperative argentine. Un’altra economia, sociale e capace di espandere la ricchezza e non di concentrarla, come sta facendo CPL Concordia in Italia e all’estero, non è solo un progetto possibile ma anche indispensabile” (José Abelli, referente di INDACO, Agenzia per la globalizzazione dell’economia sociale)

Josè Abelli, leader delle “imprese recuperate” dell’Argentina, ha fatto luce su alcuni aspetti della situazione internazionale sulla base della tragica esperienza di crisi economica e sociale del paese sudamericano nel 2003

In principio fu la rete gas: la nascita dell’area Fano La sede operativa di CPL per l’Area Fano Umbria (che comprende la Romagna, l’Umbria e le Province di Ancona e Pesaro-Urbino) trova origine oltre 20 anni fa, quando la cooperativa, aggiudicandosi la gara di gestione e manutenzione della rete gas cittadina, pose le basi per lo sviluppo dell’area. Si passò poi dall’aggiudicazione di importanti contratti di gestione calore, quali la Provincia di Rimini, il Comune di Misano Adriatico e il Comune di Ancona, all’acquisizione del Global service della Provincia di Pesaro-Urbino, al potenziamento di contratti e attività di cogenerazione e l’acquisizione di una serie di contratti legati al Consip (fra i quali l’ASL di Fano e il Comune di Senigallia), oltre all’aggiudicazione del Comune di Riccione e del Comune di Jesi, sempre in Servizio Energia. Nel 2003 l’area si aggiudicò nuovamente il contratto di manutenzione acqua/gas/rete fognaria con l’ASET nel Comune di Fano, consolidando le basi dell’attività iniziata ben 13 anni prima. Risalgono al 2006 altre significative acquisizioni, fra cui importanti impianti di cogenerazione a biogas realizzati per conto di Hera Spa e il Servizio Energia presso uno dei condomini più importanti dell’area (il “Lungofoglia”

di

Pesaro), costituito da circa 650 appartamenti

e

oltre

2000 residenti. Nel 2008 l’acquisizione della gestione Calore del Comune di Fano per i prossimi 9 anni.

(commerciale di riferimento che ha motivo o per l’altro vengono in contatcurato dall’inizio lo sviluppo dell’area), to con la nostra Cooperativa. Il sogno è Luca Marchegiani (attuale responsabiche tutti i partecipanti, fosse anche per le di Fano) e Stefano Savelli (il primo un solo istante, ascoltando le nostre assunto CPL su Fano nel 1989) che esperienze e la nostra storia, possano sono stati i primi a percorrere queaver pensato a parole come talento, sta bella storia lavorativa. Immaginate competenza, futuro, speranza, impequanti ricordi sono passati in pochi gno, giovinezza e flessibilità: semmai istanti nei loro e nei nostri occhi, e quanto detto si fosse avverato potremquale soddisfazione nel vedere quella mo dire di aver fatto un buon lavoro. bella sala gremita di persone che celebravano e testimoniavano il nostro lavoro!... Nell’introdurre gli ospiti e ringraziare i presenti mi sono sentito in dovere di sottolineare l’impegno e la dedizione di tutti i soci e i lavoratori che con il loro agire quotidiano hanno reso possibile quel giorno di festa: lo ribadisco perché senza questi presupposti non avremmo potuto raggiungere questa tappa fondamentale di un percorso ancora lungo: credo che l’intensa giornata abbia avuto il merito ulteriore di rendere reciprocamenIl responsabile dell’Area Fano Luca Marchegiani rievoca gli inizi di CPL te consapevoli noi e sul territorio marchigiano risalenti alla fine degli Anni ’80: oggi la cooperatutti coloro che per un tiva in zona conta oltre 55 addetti


Parlare dell’uomo nell’impresa Al Palazzo delle Stelline di Milano la quarta tappa del road show per i 110 anni della cooperativa ha focalizzato la riflessione sul tema “Modelli imprenditoriali a confronto” di Loredana Spotti (lspotti@coopgas.it), Direttore commerciale Coopgas

te ma solida e forte per attraversare la crisi del mercato e la crisi del lavoro che sta duramente provando tutti noi. Un risultato non da poco. Ci si è incontrati al palazzo delle Stelline con l’idea di confrontare i diversi modelli imprenditoriali: impresa privata, multinazionale, impresa cooperativa. Considerando gli illustri ospiti e il loro importante

Il mercato è in crisi, le aziende sono in crisi, la società civile tende a non riconoscere più come fondamentali quei valori tradizionali legati al lavoro quali il senso di appartenenza all’azienda, la responsabilità verso i risultati, l’orgoglio per l’importante contributo sociale offerto come conseguenza della sincera condivisione di questi valori con cui la mia generazione è cresciuta, forse come ultima o quasi ultima testimoIl giovane Vicepresidente di CPL Concordia Mario Guarnieri interviene nel corso ne. Questo è il del dibattito, sottolineando l’importanza del ricambio generazionale attuato da CPL contesto, “l’aria” Concordia anche nelle figure apicali che mi sembra bagaglio di esperienza e conoscenza di percepire da qualche mese oramai. mi aspettavo interessanti dissertazioni Fobia da crisi? Oppure consapevolezza di economia e organizzazione azienche le cose non stanno andando nella dale; invece ci siamo trovati, forse direzione che avremmo sperato, e che involontariamente spinti da un irrazionale e comune sentire, a parlare dell’uomo nell’impresa, delle persone che fanno l’impresa, di quanto sia importante per esse sentirsi parte di un progetto di lavoro che, insieme al Il confronto sui modelli imprenditoriali, moderato da Jacopo Giliberto giornalista risultato econodel Sole 24 Ore (il primo a sx), ha visto una singolare ma significativa convergenza mico aziendale sulla centralità delle risorse umane nello sviluppo dell’azienda positivo, condurisulta quanto mai necessario affrontaca conseguentemente anche al benesre con coscienza la realtà e agire con sere proprio e della società. volontà, rapidità e determinazione. Anche il video “110 anni di lavoro vero” In questo mio “quadro” personale si - che ritraeva gli uomini della coopeinserisce CPL Concordia con il converativa - aveva questo spirito: uomini gno del 25 settembre 2009 a Milano per e donne ripresi con lo sguardo rivolto celebrare i 110 anni di lavoro: oltre un verso la telecamera, uomini e donne secolo di esistenza che ha portato CPL a svilupparsi fino a raggiungere importanti traguardi (1300 occupati, 300 milioni di Euro di fatturato 2009) tra i quali quello di oggi che vede la cooperativa non Al convegno hanno assistito diversi interlocutori della cooperativa in ambito come sopravviseconomico, artistico e sportivo: al centro della foto il campione del Mondo e suta e ciondolancommentatore RAI Fulvio Collovati

Alcuni spunti emersi dal Convegno L’incontro, dal titolo “Modelli imprenditoriali a confronto”, è stato strutturato in forma di tavola rotonda moderata da Jacopo Giliberto, giornalista del Sole 24 Ore. Ecco alcuni spunti emersi dal dibattito: Roberto Casari (Presidente CPL concordia): “Una cooperativa è una delle tante forme d’impresa in una società capitalistica, oltre alle piccole imprese, le spa, le aziende pubbliche, le multinazionali. La cooperativa è semplicemente lo spaccato di una impresa in cui la proprietà è suddivisa fra i soci lavoratori. Come coniugare all’interno di un’azienda l’aspetto sociale e quello economico? Da sempre cerchiamo di rendere partecipe e dare voce al singolo, nel tentativo di sviluppare e migliorare la gestione futura della nostra cooperativa.” Fabrizio Davoli (Presidente Coopsette): “Nell’esperienza cooperativa ci sono caratteristiche che possono dare spunti alle imprese di capitali: non parlo di cogestione ma di partecipazione e coinvolgimento che in una cooperativa sono una prassi (attraverso la pianificazione di un programma strategico) e un percorso che non coinvolge esclusivamente il dirigente ma tutta la comunità dei soci. Se un operaio, ad esempio, condivide il fine di ciò che produce offre un contributo migliore di chi non ha l’approccio dell’agire.” Pietro Ferrari (Presidente Confindustria Modena): “Una distinzione fra il sistema della cooperazione e il sistema delle imprese private è nell’export, perché la vocazione della cooperazione nasce da una vocazione di servizi, servizi che si concretizzano prevalentemente sul territorio attraverso l’articolazione di un rapporto relazionale con le amministrazioni locali. Secondo il mio punto di vista molti imprenditori hanno lavorato troppo spesso sull’individualismo territoriale, dimenticando l’importanza essenziale dell’export […] Così come si realizzano servizi efficienti in Italia, è necessario riuscire ad esportarli all’estero.” Domenico Sorvillo (Direttore Generale Marine System – Fincantieri): “Sono qui per rappresentare l’azienda capitalistica di cui faccio parte. […] Creare un ambiente in cui ci si sente orgogliosi di cooperare è un aspetto fondamentale della remunerazione, sono parole dettate da un’esperienza esclusivamente personale. Le cooperative danno una risposta di tipo partecipativo soprattutto nelle decisioni ultime, e questo dal nostro punto di vista è fondamentale. Nel modello aziendale Fincantieri abbiamo valorizzato dal punto di vista ambientale il territorio ma soprattutto le risorse umane: è il know-how che è radicato all’interno dei nostri cantieri, con l’unico obiettivo di creare una sorta di microdistretto industriale.” Mario Nevali (Direttore Commerciale CPL Concordia): “Come le cooperative, anche le realtà delle multinazionali - parlo di queste organizzazioni efficientissime e capillari - incontrano difficoltà rilevanti, specialmente in questo momento di crisi “epocale”. L’ostacolo principale ad oggi è quello di rimanere collegati al territorio e alla domanda. Per quanto riguarda CPL il plus qualificante è il lavoro, il collegamento diretto più efficace con il territorio. Questo forte legame in tutte le espressioni organizzative e strutturali è la vera differenza tra il movimento cooperativo rispetto a quello delle conglomerate di stampo multinazionale.” Alessandro Marangoni (economista e docente all’Università Bocconi): “Sono tre gli elementi che caratterizzano un modello imprenditoriale - quindi la distinzione fra una multinazionale, una conglomerata, un’azienda privata, una cooperativa e un’azienda pubblica. Si tratta delle caratteristiche di business, del Sistema di Governo e dell’organizzazione, del modo di rapportarsi con l’ambiente esterno: parlo di quello ecologico, del tessuto sociale fino al tessuto delle altre imprese. Penso che il nostro paese abbia una pluralità di modelli imprenditoriali e che non esista un altro paese che abbia la stessa varietà.” a cura di Virna Iodice

che presentavano se stessi sul posto di lavoro, con gli indumenti da lavoro ma non ripresi nell’atto di lavorare. A quegli uomini e a quelle donne si voleva innanzi tutto dare visibilità. Il messaggio che ho ricevuto ha confermato una mia idea sul fatto che la centralità dell’uomo sia essenziale: non c’è pro-

getto e organizzazione che diano buoni risultati se l’uomo non se ne sente parte e offre il proprio positivo contributo. Un ritorno all’etica? Anche a quella si è fatto cenno e personalmente spero che se ne torni nuovamente a parlare, purché non sia solo quella proclamata nel codice delle aziende.


AREA BUSINESS

SPAZIO MARKETING 13

Il servizio di ingegneria clinica: nuova frontiera per CPL Concordia? La testimonianza degli operatori tecnici e amministrativi a servizio dell’AUSL di Pescara di Enrica Ciarlitto, Luca Arena, Fabrizio Marotta, Davide Giancola, Pedro Yepez, Remo De Dominicis e Alfonso Bàlsamo, Area Sant’Omero Adriatica

S

verso gli altri colleghi della cooperativa con i quali, nostro malgrado, non possiamo condividere le giornate di lavoro, operando di fatto defilati. In conclusione, vorremmo sottolineare che siamo orgogliosi di far parte

iamo un gruppo di dipendenti di CPL Concordia dislocati da diversi anni presso la commessa ATI Siemens/ Philips/IBSL Santa Lucia, che ha il compito di gestire tutte le apparecchiature elettromedicali della AUSL di Pescara. In qualità di tecnici e personale amministrativo, le principali attività che contraddistinguono il nostro servizio a supporto della AUSL possono essere così sinteticamente elencate: All’interno dell’ATI Siemens/Philips/IBSL Santa Lucia i 1. collaudi di Accettazione tecnici CPL hanno il compito di gestire tutte le apparecchiature di strumenti; elettromedicali della AUSL di Pescara 2. verifiche periodiche della Sicurezza Elettrica; 3. esecuzione delle attività di Manutenzione Preventiva. 4. esecuzione delle attività di Manutenzione Correttiva. 5. manutenzione straordinaria, se formalmente richiesta dagli uffici di competenza dell’AUSL. Siamo impegnati giornalmente nei vari di Tiziano Zocchi (tzocchi@cpl.it), presidi e distretti della Ausl di Pescara, Responsabile Commerciale Estero ci confrontiamo con diverse tipologie di sistemi elettromedicali dalle cui uenos Aires, la città dei grandi anomalie ricaviamo un arricchimento viali, dove si respira la senprofessionale crescente e stimolante. sazione di essere “dall’altra Abbiamo il privilegio di poter contare parte del Mondo”, è la sede del 24° ed essere assistiti da una struttura World Gas Conference (il Congresso organizzativa importante, capitanata Mondiale del Gas), evento triennale da Siemens, che ci mette a disposiziovetrina dei principali players internane quanto necessario per lavorare nel zionali del settore. La Rural, dove si migliore dei modi, consentendoci di tiene l’esposizione, è affollatissima mettere a frutto le nostre prerogative di visitatori ed espositori: il colpo professionali e caratteriali, facendod’occhio all’interno dei padiglioni è ci sentire essenziali ma, allo stesso fantastico, decine di stand, alcuni tempo, e non sembri un paradosso, di dimensioni gigantesche, riempiono assolutamente fungibili. l’aria di luci, suoni e lingue diverse. Il direttore di commessa, il dott. Dalla Cina alla Russia, dal Qatar alla Luciano Palumbo, è un manager Germania, senza scordare una piccoSiemens di provata esperienza e perila ma agguerrita rappresentanza di zia, a cui ci rivolgiamo in caso di aziende Italiane, quasi tutti i paesi esigenze professionali e che ha l’onere del Mondo sono rappresentati in uno di gestire tutte le fasi più significative sfavillìo di messaggi, musiche e… tendella commessa/progetto e di curare tazioni culinarie. gli intricati meccanismi che regolano CPL Concordia è lì, con un piccolo la governance di un servizio tanto stand molto bello da vedere - come complesso. Il coordinamento del persolito progettato dal nostro Ufficio sonale, il disbrigo di pratiche ammiComunicazione - che, con il colore nistrative e la supervisione operativa arancio acceso ormai tipico dei nostri in senso lato sono affidati ai nostri stand, attrae l’attenzione dei visitatocompagni di lavoro, Alfonso Balsamo ri. E’ la nostra “prima volta” in questa ed Enrica Ciarlitto, i quali fungono Esposizione Mondiale e siamo emoda punto di riferimento per tutto il zionati, ma tutto, sin dall’inizio, scorgruppo di lavoro. Abbiamo deciso di re liscio come fosse una fiera a dieci descrivere brevemente la nostra attivichilometri da casa. Ci sembra impostà e le mansioni ritenendolo doveroso sibile eppure, quando viene tagliato

di un’azienda come CPL Concordia, e ci auguriamo che la nostra esperienza nel settore biomedicale possa essere foriera di un interesse diretto di CPL verso progetti similari nell’ambito della gestione e Visuale del complesso della AUSL di Pescara: nei vari presidi e distretti manutenzione della Ausl è operativo un gruppo di 7 dipendenti CPL delle apparecchiature (e del niente da diversi settori e l’interazione servizio d’ingegneria clinica in partitra le diverse esperienze professionali colare). Siamo certi, infatti, che l’enfarappresentino una “condicio sine qua tizzazione del concetto di reciprocità, non” finalizzata al miglioramento geneattraverso incontri con personale proverale di qualsiasi impresa.

Uno sguardo mondiale, in diretta dal World Gas Conference

B

il nastro, tutto è in ordine, il video funziona, i cataloghi sono allineati in bell’ordine e noi siamo lì davanti pronti, in attesa dei visitatori. Visitatori che puntualmente arrivano, goccia dopo goccia: chi parla spagnolo, chi inglese, chi francese, ma ora dopo Alcuni visitatori e operatori internazionali in visita allo stand di CPL: ora la sensazio- particolare interesse ha destato l’analizzatore di odorizzante Edor, brevetne di aver fatto tato dalla nostra azienda la scelta giusta, Il bilancio di questa partecipazione ha e di aver iniziato un processo di intercertamente un saldo attivo per diverse nazionalizzazione della nostra impreragioni: non solo per le prospettive sa cooperativa, si rafforza. Tre giorni future di business ma - non è un pieni di esposizione e la prima gioraspetto secondario - per aver “respinata riservata ai soli congressisti pasrato” un’aria internazionale - da non sano veloci e ci ritroviamo, il venerdì confondersi con la globalizzazione sera, a riordinare decine di biglietti da che ci darà valore aggiunto. visita delle persone che ci hanno visiUn particolare ringraziamento a Luca tato. Moltissimi visitatori sudamericaBocchi, il nostro collega referente in ni, come è normale che sia, ma anche Argentina che, con la sua amabilità e asiatici, africani e qualche europeo, capacità di destreggiarsi con l’idioma tutti interessati soprattutto ai prodotti locale, ha fatto in modo di risolvee, in particolar modo, a quello espore i problemi prima che nascessesto, l’analizzatore di odorizzante Edor, ro. Il prossimo appuntamento? Kuala prodotto veramente unico che ha stuLumpur 2012… pito un po’ tutti.


14

SPAZIO MARKETING

Ecomondo ’09: la “Green Economy” riparte da Rimini di Gabriele Greco (ggreco@cpl.it), Responsabile Uff. Comunicazione

E

COMONDO è il più grande appuntamento per l´industria dell´ambiente e  della sostenibilità che vuole cogliere la sfida globale di coniugare con profitto sviluppo e sostenibilità, ambiente ed energia, globalizzazione e cura del territorio, per ridurre le emissioni nocive attraverso l´applicazione di nuovi sistemi e nuove tecnologie e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili. L’edizione 2009 ha visto una leggera flessione dei visitatori (in numero di 63.332, -2,35% sul 2008) mentre si registra un importante incremento di visitato-

ri dall´estero: +35%. CPL Concordia, presente nel padiglione COOPERAMBIENTE, ha consuntivato un bilancio positivo dell’esperienza riminese che si conferma, almeno per le aziende che si occupano di energia e Facility management, un momento importante per il confronto diretto con settori e canali paralleli come l’agricoltura, l’edilizia, l’ambito dei rifiuti e dell’acqua. CPL Concordia - attiva nel campo delle rinnovabili particolarmente con il fotovoltaico e lo sfruttamento del biogas per la produzione di energia ha appena raggiunto un importante traguardo nelle politiche di attenzione all’ambiente, giungendo quasi a dimezzare nell’ultimo anno le emissioni

Nel Padiglione Cooperambiente si è svolta, sotto la conduzione di Patrizio Roversi, la premiazione del Concorso “Bellacoopia”, che premia i migliori progetti cooperativi elaborati dagli studenti delle Superiori dell’Emilia Romagna

Co2, passando da 36 a 63 tonnellate. Inoltre, in termini di energia elettrica prodotta dalle sole fonti rinnovabili, il prossimo sarà per CPL un anno importante, con un incremento consistente della produzione da Nel programma lavori anche il Convegno “Cogenerazione da biogas” impianti di propromosso da CPL, che ha visto gli interventi di Andrea Zaghi (Nomisma), prietà che passerà Lorenzo Andreotti (L’Informatore Agrario) e Roberto Loschi (responsabile da 20 a 30 MegaSettore Cogenerazione e Fonti rinnovabili di CPL Concordia) watt.

CPL presente al Festival della Salute di Viareggio A Viareggio si è svolta dal 24 al 27 settembre scorsi la seconda edizione del Festival della Salute. Il programma prevedeva 40 convegni di carattere scientifico e culturale e più di 200 eventi collaterali. Quattro giorni per approfondire il tema della salute in tutti i suoi aspetti, dalla politica sanitaria, alla medicina, al benessere. Ad animare le occasioni di approfondimento scientifico personaggi politici e istituzionali come Maurizio Sacconi, Massimo D’Alema, Ignazio Marino e Giuliano Amato ed esponenti di spicco dei diversi settori tecnico-scientifici e delle principali associazioni di settore. CPL Concordia ha illustrato nel suo stand i servizi già applicati nella gestione calore di strutture sanitarie in Toscana e in diverse regioni italiane (Policlinico Universitario Tor Vergata di Roma, ASL di Avellino, Ospedale Fra le presenze di rilievo politico-istituzionale Maurizio Sacconi, Bolognini di Seriate (BG), Ignazio Marino, Giuliano Amato e Massimo D’Alema (qui di passaggio ecc.). F.M. presso lo stand CPL)

Lo sviluppo sostenibile cresce a Zero Emission di Tullia Troisi (ttroisi@cpl.it), Analista dei Mercati Internazionali

D

al 30 settembre al 2 ottobre i padiglioni della Nuova Fiera di Roma hanno ospitato la 5° edizione di Zero Emission, uno degli eventi più importanti nel settore delle Energie Rinnovabili e Sviluppo Sostenibile. Una superficie espositiva di oltre 30.000 metri quadri, più di 400 espositori (di cui il 25% proveniente da 27 paesi esteri), 56 sessioni congressuali in cui sono intervenuti 377 relatori, più di 25.400 visitatori. Numeri importanti che dicono molto sull’interesse delle istituzioni, delle imprese private e dei piccoli imprenditori verso le opportunità di business offerte dalla Green Economy. Fotovoltaico, ma non solo: energia eolica, emission trading, solare termodinamico, cattura CO2, geotermico, biomasse e cambiamento climatico i temi

sulle Energie Rinnovabili, sia in Italia che sui mercati esteri. Quattro giornate che hanno visto la nostra azienda impegnata non solo a proporre i propri prodotti/servizi ma anche ad incontrare i maggiori players nazionali ed esteri di un mercato che evidentemente non subisce battute di arresto nemmeno in tempi di crisi. Oltre alla possibilità di a p p ro f o n d i re la conoscenza dei principali competitors, dei possibili fornitori nonLo stand di CPL alla Fiera di Roma: la cooperativa ha grandi progetti nella filiera ché delle nuove delle rinnovabili, a partire dai 4 impianti fotovoltaici in produzione a dicembre 2009

sui quali durante la fiera si sono confrontati espositori, relatori e visitatori. Un contesto estremamente interessante per CPL Concordia che intende puntare molto per il suo sviluppo futuro

tecnologie del settore, Zero Emission è stato un evento importante per avere il polso di una domanda, quella di produrre energia pulita, che continua a crescere e che chiede soluzioni sempre più innovative ed efficienti. Tra i visitatori c’erano tante persone comuni, soprattutto tanti giovani e studenti universitari incuriositi e appassionati, il che testimonia un fatto molto importante: “finalmente” si sta creando una sempre maggiore consapevolezza sulle problematiche relative alla tutela dell’ambiente e si sta sviluppando una cultura del Risparmio Energetico e dello Sviluppo Sostenibile. Zero Emission ha sicuramente costituito per CPL Concordia un’importante vetrina e un’ottima opportunità per aumentare la propria visibilità nel mondo delle Energie Rinnovabili, ricevendo feedback molto interessanti soprattutto sulle tendenze future di questo mercato.


SUCCEDE IN AZIENDA 15

E’ nata CPL

Distribuzione

La nuova società di CPL dedicata alla distribuzione del gas gestirà 120 Comuni e oltre 60.000 utenti di Carlo Porta (cporta@cpl.it), responsabile Settore Distribuzione Gas

misure sugli impianti di protezione catodica. Al Settore Information & Communication Technologies verranno affidati l’attività del Call Center, PL Distribuzione S.r.l. è la i servizi informatici di supporto alla nuova società del Gruppo alla fatturazione e il telecontrollo. Il perquale, dal 1 agosto 2009, sono sonale del Settore Distribuzione con state conferite tutte le Concessioni sede a Concordia coordinerà poi tutte precedentemente in capo a CPL le attività in accordo con le procedure Concordia e a Sigas. Stiamo parlando e i tempi dettati dall’AEEG, pretendendi 120 Comuni con oltre 60.000 utenti do con “spirito critico” dai vari Settori attivi su un potenziale di 150.000. di CPL le più elevate prestazioni in un CPL Distribuzione è quindi chiamata rapporto ottimale costi-benefici. ad affrontare sfide importanti in un Il personale in campo curerà, invece, momento in cui dai Comuni sono tutte le fasi inerenti la conduziobandite un elevato numero di gare per ne, la manutenzione e la costruzione l’affidamento del servizio di distridegli allacciamenti sulla rete nonché buzione del gas in un settore dove i la reperibilità e il Pronto intervento, con il supporto di 14 uffici di zona che assicureranno un front-office presente e vicino alla popolazione e potranno costituire basi logistiche per altri business di CPL. La nuova identità del Settore Distribuzione permetterà a CPL Operazioni di verifica sulle cabine di riduzione del gas: il personale tecniConcordia di colco di CPL cura tutte le fasi inerenti la conduzione, la manutenzione e la costrulaudare e verifizione degli allacciamenti sulla rete nonché la reperibilità e il Pronto intervento care direttamente i propri prodotti/servizi, di cui usufrucompetitors sono sempre più grandi iscono già le altre società del gruppo e agguerriti, gli investimenti parti(Marigliano Gas, Erre Gas, Fontenergia colarmente cospicui, le disposizioe Ischia Gas). Fondamentale resteni dell’AEEG (Autorità per l’Energia rà la collaborazione con tre servizi Elettrica e il Gas) sempre più pressanti di supporto per la società quali il ed esigenti. CED, il Controllo Gestione e l’Ufficio CPL Distribuzione affiderà a CPL legale. Il CED fornisce alla socieConcordia l’espletamento della gestiotà tutti i software e l’hardware ma ne tecnica nelle attività di progettaanche una risoluzione in tempo reale zione, conduzione, costruzione degli della maggior parte degli inconvenienimpianti e delle reti e di quella tecnoloti; la personalizzazione “a misura” gica per le attività di tipo informatico. del sistema informativo SAP per CPL In particolare verranno gestite dalla Distribuzione è stata particolarmente capogruppo le attività riguardanti la rapida ed efficiente. Il supporto del Sicurezza del servizio (affidate al setControllo Gestione è un ausilio detertore Odorizzanti&Services), parametri minante per la gestione delle comfondamentali di controllo per l’AEEG, messe per l’analisi delle stesse e per programmando le ispezioni sulle reti, la stesura dei business plan necessari le analisi gascromatografiche per la per simulare nuovi investimenti. E’ verifica del tasso di odorizzazione, le

C

Un nuovo logo per una nuova Distribuzione CPL Con la nascita di CPL Distribuzione, la società titolare delle concessioni di CPL Concordia e SIGAS, nasce anche un nuovo brand. Si tratta soprattutto di un nuovo logo frutto di un intervento di sintesi rispetto alla coccinella nel logo della capogruppo CPL Concordia. L’obiettivo è quello di semplificare - sempre più - gli aspetti cognitivi e migliorare le proporzioni a vantaggio della memorabilità e della leggibilità del marchio CPL in tutte le applicazioni. Per ulteriori dettagli sulla società è possibile consultare il nostro portale all’indirizzo: www.cpl.it/ prodotti_e_servizi/gas/cpl_distribuzione.

Gli uffici gas di CPL in Calabria con l’insegna che riporta il nuovo logo

Gli uffici concordiesi del Settore Distribuzione: le acquisizioni di nuovi utenti e nuovi comuni hanno visto crescere negli anni l’impegno della struttura gestionale e dei tecnici “sul campo” in tutta la penisola (isole comprese)

Ischia: arriva un tempo migliore, Arriva il gas metano Tutto è pronto per l’inaugurazione del metanodotto che porterà l’energia pulita sull’isola Dal 14 dicembre a Ischia arriva il metano. Dopo alcuni anni di lavoro, e molti veti per la realizzazione posti dal Ministero dell’Ambiente a causa dei tanti vincoli ambientali, è terminata la costruzione del metanodotto sottomarino Napoli-Ischia. La condotta sottomarina, partendo dal punto di consegna di Bacoli sulla costa napoletana, si sviluppa per circa 13 km fino ad approdare alla spiaggia di Ischia Porto, da cui si dipartono le diramazioni che servono gli utenti del principale comune ischitano. L’inaugurazione ufficiale si terrà lunedì 14 dicembre a Ischia, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti nazionali e locali delle istituzioni. Si tratta di un’opera imponente, un’infrastruttura che segna il progresso per un’isola bellissima che non può più aspettare, che necessita di uno sviluppo e di una trasformazione radicale. Il gas metano in rete, infatti, significa soprattutto praticità d’uso e comfort, significa accesso ad una risorsa sempre disponibile a prezzi più convenienti, una risorsa per rendere gli ambienti più vivibili, siano essi case o alloggi per vacanza, strutture ricettive o imprese. Un recente studio poi ha dimostrato l’incredibile abbattimento di fattori inquinanti (come le polveri sottili o la CO2) che la rete porterà. Basti pensare che non ci sarà più bisogno del trasporto via mare e via terra del GPL in bombola, con conseguente diminuzione anche del traffico dovuto a questa movimentazione e al pericolo che essa comporta. Ischiagas, la società del Gruppo CPL Concordia che gestirà il gas metano sull’isola, ha da tempo messo a disposizione degli utenti un ufficio. Un tecnico sorveglia la fase di “ammaragQuesti i riferimenti: Ufficio Ischiagas, Via gio” della condotta sottomarina legata a grossi Morgioni n. 82, Ischia Porto - Tel. e fax: 081galleggianti per consentirne il corretto posizio993145, sito web www.ischiagas.com. namento sul fondale secondo le indicazioni del georadar Gabriele Greco continuo il rapporto con l’Ufficio legale per tutte le complicazioni inerenti la gestione dei cliente, dei contenziosi e nell’analisi dei bandi di gara, in contesti dove sono più i dubbi che le certezze! Siamo convinti che l’identità di CPL Distribuzione e la specializzazione di CPL Concordia, possano costituire un connubio vincente in un’ottica di crescita comune e di chiarezza dei ruoli. E’ passato qualche anno da quando, nel 2002, il Direttore Generale operativo di CPL, l’ing. Tondelli, mi disse: “Ingegner Porta, dovresti passare dalla produzione alla gestione: ci sarebbe da mettere in gas un comune in provincia di Agrigento, Palma di Montechiaro. L’idea è quella di rifondare il settore Distribuzione gas”. In quel momento avevamo 0 utenti attivi e 0 personale; ora CPL Distribuzione conta, come

detto, più di 60.000 utenti, un’organizzazione con 80 persone, un monte lavori/anno pari a 16 milioni di Euro. Tanti auguri a CPL Distribuzione.

La cura del singolo utente gas (qui l’accensione di un impianto domestico) è garantita dal supporto di 14 uffici di zona che assicurano un front-office presente e vicino alla popolazione


16

SUCCEDE IN AZIENDA

Verso la certificazione OHSAS 18001 con

software e corsi on line

La salute e sicurezza sul lavoro al centro dell’impegno di CPL con il gestionale Alfagest e una piattaforma di formazione realizzata in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia di Miria Conti (mconti@cpl.it), Servizio Prevenzione e Protezione

C

PL Concordia Soc. Coop. ha intrapreso la strada per la certificazione OHSAS 18001, un sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro (OHSMS) nell’ambito della strategia di gestione dei rischi, per rispondere alla legislazione in materia, in continuo cambiamento, e per tutelare i propri lavoratori. Un Sistema di Gestione della Sicurezza promuove un ambiente di lavoro sano e sicuro garantendo un’infrastruttura che consente all’organizzazione di individuare e controllare sistematicamente i rischi per la salute e la sicurezza, ridurre i potenziali infortuni, favorire la conformità legislativa e migliorare le prestazioni complessive.

Gli addetti del servizio Prevenzione e Protezione OHSAS 18001 è la norma di valutazione riconosciuta a livello internazionale per i sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro. È stata sviluppata da un gruppo costituito dalle principali associazioni di categoria, da enti di normazione internazionali e da organismi di certificazione per ovviare alla mancanza di una norma internazionale certificabile da una terza parte indipendente. OHSAS 18001 è stato progettato per essere compati-

Lavori di ripristino della rete idrica nell’area di Fano

bile con ISO 9001 e ISO 14001, per aiutare le organizzazioni a far fronte in modo efficiente ai propri obblighi in materia di sicurezza e protezione. In quest’ottica il Servizio Prevenzione e protezione si è dotato di un software per la Gestione della Sicurezza sul Lavoro e dell’Ambiente e fornisce gli strumenti per implementare un SGS secondo la OHSAS 18001; questo sistema informatico, aggiornato al D.Lgs. 81/08, consente di programmare, eseguire, controllare e migliorare i processi all’interno dell’azienda. Alfagest – questo il nome del software - presenta i seguenti vantaggi: - Aumento del livello di organizzazione della sicurezza aziendale - Miglioramento del sistema di prevenzione - Ottimizzazione del controllo delle risorse umane - Maggior coinvolgimento del personale e delle figure aziendali associate - Gestione preventiva e controllo di tutti i processi - Riduzione dei costi diretti e indiretti legati alla gestione del sistema inerenti la sicurezza e l’ambiente. Per ogni dipendente vengono memorizzati i dati anagrafici e personali, il ruolo in azienda, i compiti, gli incarichi, le attività legate all’uso di macchinari e sostanze, l’esposizione ai rischi, lo storico legato a mansioni, reparti, qualifiche, livelli e tipi di contratto. La formazione, la sorveglianza sanitaria e i DPI sono collegati a una struttura a più livelli definita dall’azienda in cui è possibile inserire l’attività formativa, il protocollo sanitario del medico competente e i DPI da consegnare. Il software è un modulo completo per gestire la manutenzione di macchine, impianti e beni di ogni tipo. Gli avvisi di scadenze e/o allarmi possono essere inviati dal programma autonomamente ai diretti interessati, siano essi operatori interni o fornitori. Un requisito fondamentale, che era presente nell’abrogato D. Lgs. 626/94 ma è rafforzato nel D. Lgs. 81/08, è la for-

mazione dei dipendenti. Il Servizio Prevenzione e Protezione, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, ha progettato una piattaforma di formazione on-line. Tale modalità di fruizione dei corsi permetterà a fronte di un investimento iniziale l’abbattimento dei costi. La spesa iniziale sarà ammortizzata in circa 2 anni e, se ci fosse la necessità di inserire altre tipologie di corsi sulla piattaforma online, non servirebbero costi aggiuntivi, in quanto già ammortizzato. Tale piattaforma consiste nella registrazione di lezioni da parte del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione degli argomenti relativi alla Sicurezza sul lavoro e Ambiente. Sarà accessibile a ciascun dipendente CPL mediante una password. Ciascun dipendente impegnato nel corso on-

Il Servizio Prevenzione e Protezione, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, ha progettato una piattaforma di formazione on-line line non potrà passare agli argomenti successivi fino a quando non avrà terminato quello che sta visionando; al termine del corso è previsto un test. Questa piattaforma sarà particolarmente utile in quanto consentirà di unire in un unico strumento la formazione e l’informazione in materia di sicurezza sul lavoro e ambiente; inoltre è funzionale all’attuale realtà dimensionale di CPL Concordia, come azienda dislocata su tutto il territorio nazionale.

GHIRLANDINA SPORT SEMPRE PIU’ MODENESE GRAZIE AI NUOVI SOCI ING. FERRARI SPA E USCO SPA Le aziende degli imprenditori modenesi Pietro Ferrari e Massimo Galassini affiancano il socio di maggioranza CPL Concordia nella società che detiene il 22,5% del Modena Calcio Ghirlandina sport - la società controllata dal Gruppo CPL Concordia che detiene dallo scorso agosto il 22,5% delle quote azionarie del Modena Football Club - si arricchisce di nuovi imprenditori modenesi. Il 12 ottobre scorso è stata perfezionata l’operazione di acquisto delle quote societarie da parte dei titolari delle aziende USCO Spa e ING. FERRARI Spa, entrate con una quota del 5% ciascuna nel capitale di Ghirlandina Sport. Foto di gruppo con i nuovi soci nella sede modenese di USCO Spa è un’impresa che USCO Spa: da sx Spaggiari (cons. delegato CPL), Pietro Ferrari, opera nel settore dei ricamMaurizio Rinaldi e Ninetto Sgarbi (vice e presidente del Modena bi per macchine movimento FC), Massimo Galassini, presidente USCO terra; esporta oltre l’85% del fatturato, ha stabilimenti produttivi anche all’estero: nel 2008 il fatturato consolidato ha superato i 160 milioni di euro. ING FERRARI Spa costruisce e gestisce impianti di climatizzazione ed elettrici, celle climatiche e camere bianche. Opera nel campo dell’energia, realizzando impianti di trigenerazione e impianti fotovoltaici. Il fatturato 2009 della società è previsto a quota 18 milioni di euro. La nuova compagine societaria vede quindi l’affiancamento di USCO e ING. FERRARI ai soci già presenti: CPL Concordia, che detiene il 75% delle quote della società ed esprime attualmente l’amministratore unico di Ghirlandina Sport nella figura del Presidente Roberto Casari; la LAM di Spilamberto e la WAM Group di Cavezzo, detentrici rispettivamente del 10% e del 5% delle quote di Ghirlandina Sport. “In un momento così delicato per l’economia sarebbe stato facile sottrarsi a questo appello”, hanno dichiarato i nuovi soci Galassini e Ferrari. “La risposta positiva invece è quella di un gruppo d’imprenditori che credo rappresentativo, per dimensioni e caratteristiche, del tipico modello industriale della nostra provincia: imprenditori coinvolti nella gestione delle rispettive aziende ma che non intendono perdere di vista le opportunità che lo sport può offrire ai giovani e alla comunità Pietro Ferrari, titolare della ING Ferrari e locale”. Francesco Manicardi Presidente di Confindustria Modena


RSI 17

Uno su cento ce la farà. Se aiutiamo tutti CPL Concordia, attraverso la collaborazione con l’Alleanza Cooperativa internazionale, ha dato il via all’iniziativa di sostegno economico e tecnico a 800 ragazzi della scuola “Nazaret”, che promuove la crescita umana e professionale dei giovani delle baraccopoli di Rosario (Argentina) “villas miserias”. Queste baraccopoli si sono formate negli Anni ’30 e sono cresciute negli anni di crisi a causa di migrazioni interne di persone che a diversi anni CPL Concordia dall’entroterra si dirigevano verso le è presente in Argentina con città alla ricerca di un lavoro o semle società di distribuzione del plicemente servizi primari, come ad gas metano Redengas ed Emprigas, esempio strutture sanitarie, che in altri ma solo dal luglio 2008, dopo alculuoghi rurali non trovavano. ne vicissitudini societarie, esercita la In questo contesto, a Rosario - una gestione diretta delle due società ed delle città più importanti dell’Argenè presente sul territorio argentino con tina con circa un milione di abitanti proprio personale. Grazie alla presene quasi 100.000 persone che vivono za sul posto, e grazie ai legami con il all’interno delle villas miserias - a mondo cooperativo di Rosario, è nata partire dal 1968 il sacerdote salesiano la volontà di un sostegno umanitario Edgardo Montaldo inizia la propria verso persone, bimbi e ragazzi bisoattività al servizio e sostegno ai ragazgnosi di aiuto. zi. Per molti anni l’attività del sacerL’Argentina è un paese bellissimo e dote non è riconosciuta ufficialmente, immenso, su tutto regna la natura in certi momenti anche osteggiata, e meravigliosa e strabiliante, con stodi fatto si concretizza in corsi d’inria e tradizioni. Ha una superficie di segnamento primari per i bambini quasi tre milioni di kmq, è l’ottavo del quartiere e nell’organizzazione paese al mondo per estensione, con di alcuni locali dove insegnare ai ragazzini alcune attività artigianali. Nel 1982 l’attività del sacerdote viene riconosciuta ufficiosamente con la possibilità di utilizzo di alcune strutture municipali, spazi dove svolgere le attività artigianali. Il riconoscimento ufficiale arriva nel 1987: nasce la scuola di educazione tecnica “Nazaret”. La scuola si trova all’interno del difficile quartiere Luduena di Rosario, che raggiunge i 20.000 abitanti, con gran parte della popolazione disoccupata o con lavoro precario, aiutata da sussidi e programmi di assistenza sociale. In queste aree il livello di scolarizzazione degli adulti è bassissimo e la percentuale di analfabetismo, elevata, causa di conseguenza una difficile scoI laboratori nei quali i ragazzi imparano un mestie- larizzazione dei bambini e dei re sono quattro: carpenteria artigianale, officina elet- ragazzi. trica, fucina e saldatura, artigianato di metallo e pietre Il compito della scuola “Nazaret” (e del suo fondatore padre una popolazione che non supera i 40 Edgardo) è dare a questi ragazzi innanmilioni di abitanti: un terzo di questi zitutto un livello di scolarizzazione vivono nell’area metropolitana della sufficiente e, trattenendoli all’interno capitale Buenos Aires. Dal punto di della struttura in orari extrascolastici, vista delle risorse economiche è un insegnare loro un lavoro artigianale paese con molte contraddizioni e concapace di fornire un’opportunità di trasti. Pur essendo uno dei paesi più uscita da quel mondo. Creare, quindi, ricchi della terra (e uno fra i maggiori uno spazio di promozione per gli adoproduttori di alimenti del mondo) un lescenti e i giovani provenienti da setquarto della popolazione è povera tori di esclusione sociale integrandoli e oltre quattro milioni e mezzo di con l’alfabetizzazione e l’iniziazione cittadini non riescono a soddisfare le lavorativa. necessità più elementari. La scuola prima di tutto cerca di Fra le contraddizioni più gravi, tipiinsegnare a questi bambini che il ca del sud America, c’è quella degli loro futuro non è già segnato ma che insediamenti di baracche e case prepossono crearsi un nuovo avvenire. carie che in Argentina si chiamano Questo è il lavoro più difficile del

di Luca Bocchi (lbocchi@cpl.it), referente società argentine del Gruppo CPL

D

La mensa che serve ogni giorno centinaia di pasti per i bambini e i ragazzi che frequentano le attività scolastiche sacerdote e di tutti gli insegnanti che lavorano in questa scuola di periferia: riuscire a strappare questi ragazzi alla rassegnazione di vivere da excluidos, come sono definiti, attraverso l’apprendimento di un mestiere. Attualmente la scuola accoglie 150 bimbi nella struttura infantile, 500 bambini per l’istruzione primaria (elementari più medie) e 140 ragazzi per l’istruzione secondaria (superiori). Inoltre sviluppa attività extrascolastiche di aiuto e sostegno per i ragazzi e le donne del quartiere: corsi di alfabetizzazione per adulti, centro di accoglienza per bimbi e adolescenti a rischio, centro di ascolto e preven-

zione della violenza domestica, quattro officine di lavoro per insegnare attività artigianali. I laboratori sono quattro: carpenteria artigianale, officina elettrica, fucina e saldatura, artigianato di metallo e pietre. La scuola, però, ottiene dalle istituzioni pubbliche un riconoscimento economico solo per la retribuzione degli insegnanti che lavorano all’interno della struttura e un rimborso per la mensa che offre un pasto per tutti gli alunni. Le attività extrascolastiche, invece, funzionano solamente grazie all’aiuto esterno, al volontariato degli insegnanti e ai proventi ottenuti con piccoli lavori o con

“La scuola prima di tutto cerca di insegnare a questi bambini che il loro futuro non è già segnato”

Un gruppo di insegnanti che lavorano all’interno della struttura: qui sono ritratti insieme a Luca Bocchi (il terzo da sx), incaricato da CPL di seguire i progetti in Argentina, e a Edgardo Montaldo (quinto da sx), il padre salesiano fondatore della scuola di educazione tecnica


18

RSI

Maestro e allievo in officina: il lavoro più difficile degli insegnanti che lavorano in questa scuola di periferia è riuscire a strappare questi ragazzi alla rassegnazione di vivere da “esclusi” attraverso l’apprendimento di un mestiere la vendita dei prodotti artigianali realizzati dai ragazzi. La nostra cooperativa ha deciso di aiutare la scuola “Nazaret” e il lavoro di padre Montaldo con un aiuto economico mirato al sostegno di tutte le attività extrascolastiche e in particolare, in linea con il senso del lavoro che ci contraddistingue, della riqualifica-

zione delle quattro officine con l’acquisto di materie prime, attrezzature e utensili necessari per il lavoro dei ragazzi. La CPL seguirà direttamente e costantemente l’utilizzo delle risorse finanziarie inviate, a dimostrazione del fatto che la cooperativa in questo progetto di formazione dei ragazzi vuole essere partecipe e non solo

finanziatrice. L’ambizione, inoltre, sarebbe quella di apportare un aiuto umanitario con soci e lavoratori che decidono di venire qui in Argentina e di dedicare un po’ del loro tempo per trasmettere ai bambini competenze utili per l’apprendimento Le attività extrascolastiche funzionano solamente grazie all’aiuto di un lavoro, paresterno, al volontariato degli insegnanti e ai proventi ottenuti con pictendo dal senso coli lavori o con la vendita dei prodotti artigianali realizzati dai ragazzi stesso di cooperagiorno ad uscire da quel quartiere e tiva. Sarebbero sicuramente esperienfarsi una vita diversa, lontana dalle ze uniche che consentirebbero anche baracche, dai lavori precari o da lavori un arricchimento delle persone che come lavavetri o cartoneros. La rispoentrano in contatto con questi ragazzi sta è stata: “Senza aiuto nessuno! di periferia. Insegnando loro un mestiere, invece, Personalmente sono felicissimo di alcuni riusciranno a trovare lavori più poter seguire da vicino questo prostabili, e uno su cento riuscirà anche getto e di poter sentire la gratitudine ad allontanarsi dalle villas miserias!”. del sacerdote e di tutti gli insegnanti Se uno su cento è pochissimo, credo nei confronti della nostra cooperatiperò che ogni bambino che un giorva per l’aiuto che abbiamo deciso di no riuscirà ad uscire da quel mondo donare. Parlando con un insegnansfortunato, anche grazie al nostro te ho avuto la curiosità di chiedere aiuto, potrà ritenersi un grandissimo quanti di questi ragazzi che vivono successo. nella villas miserias riusciranno un

Un bilancio per capire meglio la cooperativa Pubblicata l’ottava edizione del Bilancio sociale di Mario Guarnieri (mguarnieri@cpl.it), Vicepresidente CPL Concordia

“N

ell’assemblea generale la prima cosa che si fa è informare i soci su quanto abbiamo guadagnato e quanto abbiamo perso. Se però si va a vedere la missione delle cooperative e l’informazione data ai soci non sempre c’è una coerenza stretta: io devo informarti su come ti ho difeso, come ho creato lavoro dignitoso, come ho difeso il potere d’acquisto, come ho difeso la salute, cosa ho fatto per l’ambiente. Allora il bilancio sociale è una forma più coerente d’informazione con quella che è la missione della cooperativa, lo scopo della cooperativa”. Il Bilancio sociale di CPL Concordia si apre con questa citazione tratta dall’intervista ad Ivano Barberini pubblicata nel saggio Per chi verrà dopo di me. Ho tenuto particolarmente ad accogliere il lettore dell’ottava edizione del Bilancio con una frase di Barberini, presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale da poco scomparso: un uomo che ha fatto

tanto per il nostro territorio d’origine (la provincia di Modena) e per il movimento cooperativo a livello mondiale, diffondendo i valori della cooperazione ovunque e impegnandosi personalmente e trasversalmente, dal nord al sud del mondo, dalla piccola cooperativa locale al grande Gruppo internazionale. E’ importante ricordare testimoni di questa portata, per aiutarci reciprocamente a non perdere mai la bussola dei valori. Con il Bilancio sociale tentiamo di misurare con continuità il polso dell’azienda, di capire come i valori possano passare dall’essere idee all’essere fatti concreti. E quanto i valori possano caratterizzare un modo di essere impresa. Mentre il giornale va in stampa ci troviamo nella fase di chiusura degli eventi celebrativi dei 110 anni di vita di CPL, che abbiamo incentrato proprio sui valori che caratterizzano la nostra storia. Per quanto possibile, questi valori abbiamo provato anche a inserirli nel progetto grafico del Bilancio sociale valorizzando le persone, i lavoratori, autentici protagonisti di questi “110 anni

L’assemblea generale dei Soci riuniti per l’approvazione del Bilancio nel giugno 2008: un momento importante di verifica dei risultati prodotti dalla cooperativa, di protagonismo delle persone con il voto e di condivisione del lavoro svolto di lavoro vero”. Il Bilancio sociale ci aiuta a capire meglio come operiamo, a condividere quello che siamo. Ad affermare che l’impresa è componente fondamentale della società, che la sua presenza incide profondamente sul tessuto sociale e ambientale. La nostra presenza, lo svolgimento delle nostre attività non sono mai elementi neutri per il territorio in cui operiamo e per l’ambiente circostante. Possiamo incidere negativamente o contribuire positivamente allo sviluppo virtuoso del territorio e al rispetto dell’ambiente. Sta a noi analizzarci, misurarci, cercare modalità sempre più efficaci per esercitare positivamente la nostra

Responsabilità sociale. Questa responsabilità in una cooperativa è distribuita sulle spalle di tutti i “titolari” dell’impresa, su tutti i soci, e interessa ciascun stakeholder. La Responsabilità Sociale della Cooperativa consiste proprio in questo essere sempre più attenti. E la coscienza di quanto la prosperità dell’azienda debba essere contestuale e in armonia con le persone e i territori che la compongono e vengono in contatto con essa è sempre più diffusa. Così diffusa che – un significativo esempio su tutti - la stessa Enciclica “Caritas in veritate” di Benedetto XVI ha voluto fare il punto su questo argomento: come ha


RSI 19 il percorso intrapreso coraggiosamente - e un po’ inconsapevolmente - 8 anni fa, quando abbiamo redatto il primo bilancio sociale: offriamo al lettore il resoconto di come e quanto la nostra Cooperativa incida sui territori, sull’ambiente, sugli investitori, Addetti del settore ICT presso la sede di Mirandola (Mo) (Chiave: sui finanziatori, sui lavoratori, sui soci, ricerca e sviluppo nei settori ICT e illuminazione pubblica) sui clienti. puntualmente sottolineato Giuliano Nel 2006, con l’inserimento degli Poletti (presidente di Legacoop obiettivi di miglioramento, abbiamo Nazionale) al convegno organizzato iniziato a mostrare con chiarezza che da CPL a Fano, “l’Enciclica merita di ci impegniamo nei confronti di ciaessere letta con attenzione da tutti scun stakeholder. E di questo impegno gli interessati al mondo dell’impresa diamo comunicazione trasparente e dagli imprenditori fino ai lavoratori”. verificabile nel corso del tempo. In questo bilancio sociale continuiamo

Alcuni numeri 12 gli obiettivi di miglioramento e 12 gli stakeholder descritti e analizzati. 27 redattori, 8 focus di approfondimento. Una crescita e un miglioramento continui del documento, giunto all’edizione numero 8. I dati del Bilancio sociale relativo all’esercizio 2008 dimostrano un trend positivo su gran parte degli indicatori. 71,6 milioni di Euro di Valore aggiunto, il 64,8% dei quali (oltre 46,3 milioni) distribuiti a favore dei lavoratori; 130 i posti di lavoro creati al netto delle dimissioni, a riprova della Missione di CPL: “Generare lavoro vero”. Il 2008, inoltre ha visto un’ulteriore crescita del livello degli investimenti, il cui totale ha superato i 25,3 milioni di Euro. Incrementati anche gli investimenti per l’attività formativa: oltre 850.000 Euro pari a circa 18.400 ore complessive. 573 i soci, anch’essi in continua crescita negli anni, per un totale di oltre 12,3 milioni di Euro di Capitale versato che si è rivelato negli anni un buon investimento. Un esempio? Il ristorno è passato dai 500.000 Euro del 2005 agli 1,2 milioni del 2008. Cresciuti gli investimenti e l’attività di Ricerca e Sviluppo, sempre più intensi gli sforzi per una “energia verde”: con le sole attività di cogenerazione e fotovoltaico CPL ha quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente, passando da 36.100 a 62.140 tonnellate di CO2 evitate in atmosfera. Alessandro Baraldi

L’installazione di un impianto fotovoltaico presso la Scuola elementare e materna di Annicco (CR) (chiave: mancate emissioni di CO2)

A Bologna nell’ottobre 2008 CPL Concordia ha sponsorizzato la prima edizione di “COM.Lab: gli stati generali della comunicazione pubblica” (chiave: rapporto con gli stakeholder il più ampio possibile)

I dati che emergono da questo lavoro sembrano dimostrare ciò in cui crediamo: investendo quotidianamente - ma con lo sguardo al futuro - il nostro lavoro, la nostra fatica, la nostra intelligenza (oltre che parte dei nostri risparmi personali e degli utili aziendali) vediamo crescere e prosperare una cooperativa che è sempre più capillarmente diffusa, non soltanto a livello nazionale ma

anche europeo ed extraeuropeo. E così, soltanto così, possiamo pensare di consegnare “a chi verrà dopo di noi” una cooperativa economicamente sana, e capace di essere una vera e propria risorsa per i territori nei quali si radica, per le persone che li abitano, in una relazione il più possibile rispettosa dell’ambiente che la circonda e nel quale abita.

CPL Life 2009 for UNICEF: 20.000 Euro per i Bimbi del Congo L’appuntamento con la solidarietà arriva ogni anno a settembre per CPL Concordia in occasione di CPL LIFE, un evento che da 4 anni si svolge a Bologna con uno scopo benefico sempre diverso. Quest’anno al concerto di Antonello Venditti erano 20.000 le persone che gremivano l’Arena Parco Nord (Bologna) e CPL, oltre finanziare l’imponente macchina organizzativa, ha voluto devolvere interamente l’incasso (a offerta libera) ad Unicef, per una somma totale di 20.000 Euro che testimoniano una generosità crescente del pubblico bolognese (e non solo) che ogni anno si rende più sensibile alle iniziative di questo tipo. Sul palco, prima del concerto, erano presenti fra gli altri il presidente di Unicef Italia Vincenzo Spadafora e l’Ambasciatrice Daniela Poggi, che ha speso parole di straordinaria passione e intensità per la missione di Unicef e per l’evento.

Alcuni bambini di strada assistiti dai progetti dell’UNICEF nei centri congolesi: fra questi numerosi orfani dell’AIDS ed ex bambini soldato ai quali viene fornita accoglienza temporanea in attesa del ricongiungimento familiare

Bambini di strada a lezione nel centro AED di Kinshasa (Congo) sostenuto dall’UNICEF

I fondi raccolti sono stati devoluti ai bambini di strada di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo). Il centro, sostenuto anche dall’Amministrazione di Bologna, si occupa in particolare dei numerosi orfani dell’AIDS e degli ex bambini soldato, fornendo accoglienza temporanea, in attesa del ricongiungimento familiare, e funzionando come punto d’aggregazione diurna per i bambini che continuano a vivere in strada. Il 18 dicembre, in occasione dell’assemblea dei Soci di CPL di fine anno, la Presidente di UNICEF Emilia Romagna Lea Boschetti sarà presente per testimoniare e raccontare ai Soci gli esiti dell’operazione CPL LIFE for UNICEF. Per maggiori informazioni su Unicef segnaliamo il sito www.unicef.it; un servizio video sul concerto di Venditti in occasione di CPL Life 2009 è visibile all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=yh8GAT0C94Q. Gabriele Greco


Ischia: arriva un tempo migliore. Arriva il gas metano. Per la tua casa, per la tua impresa; per fare insieme un grande passo in avanti.

Ufficio gas: Via Morgioni, 82 B-C - Ischia (NA) - Tel./fax 081- 99.30.26 info@ischiagas.it - www.ischiagas.it


CNews 27