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CONDO

senders: DANA DIJKGRAAF GIACOMO BAGNI OLGA TRANCHINI COSIMO BIZZARRI FRANCESCO TOSELLI

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ISSUE #1 December 2012

The day before the end of the world


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CONDO

20-12-2012

issue#1 19-12-2012


CONDO

C O N D O Magazine Issue 1, December 2012 Thanks to: GIacomo Bagni Cosimo Bizzarri Dana Dijkgraaf Francesco Toselli Olga Tranchini Editors Lucia Del Zotto Giovanni Pamio www.condozine.altervista.org condozine@gmail.com

Cover and intros images: Nasa Observatory Archive http://earthobservatory.nasa.gov/


*Note

from the editors

*Condo è un contenitore. Contiene Storie. Racconti. Riflessioni. Metodologie. Evoluzioni. Condo è online, ma a noi ancora piace l’odore della carta e il rumore delle pagine mentre si sfogliano. Condo è online, ma è stampabile. Condo è tridimensionale, sta nel mondo. Contiene sei pensieri. Questo è il primo numero. Il tema è il 20/12/2012. Il giorno prima della fine del mondo. È un conto alla rovescia. Per qualcuno è l’ultimo giorno della propria vita, per altri è una giornata come un’altra.

Superstizione. Speculazione: Paura. Curiosità. Indifferenza. Abbiamo raccolto cinque storie, dovevano essere sei. Una è andata persa. Condo è un contenitore che non pone censure. L’unico limite posto è il formato. Condo è un punto di incontro. È una raccolta di punti di vista. Se i Maya si sbagliano, Condo sarà un magazine bimensile. Se i Maya hanno torto, Condo Issue #2 sarà stampabile a febbraio 2013.

*Condo is a container. It contains Stories. Tales. Considerations. Methodologies. Evolutions. Condo is online, but we still love the paper smell and the page noise when you turn them. Condo is online, but is printable. Condo is three-dimensional, It is all over the world. It contains six thoughts. This is the first issue. The topic is 20/12/2012. The day before the end of the world. It’s a countdown. For someone is the last day of their life, for others is a day like another.

Superstition. Speculation. Fear. Curiosity. Indifference. We collect five stories, there should be six. One is get lost. Condo is a container, it doesn’t censor. The only limit is the format. Condo is a meeting point. It is a point of view collection. If the Maya are wrong, Condo will be a bimonthly magazine. If the Maya are wrong, Condo Issue #2 will be printable in February 2013.


Contents

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An apparent rainbow situation Dana Dijkgraaf

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Caw Life, Waw Life Giacomo Bagni

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“Pierino or the man who swallows a pill, picks up his friends and takes them to the beach where they have a lot of fun�. Olga Tranchini

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See you tomorrow? Cosimo Bizzarri

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Stress Kit

Francesco Toselli

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File not received XXXXXXXXXX

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An apparent rainbow situation

you can find DANA here www.danadijkgraaf.nl

sender DANA DIJKGRAAF

file received: wed 06-12-2012 h 17.53 from: Arnhem extention: .pdf sent via: wetransfer 9


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Weeze, Germany


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Heart beat number 69.379.200.060


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(THE ONLY THING I AM KIND OF SURE OF BUT WHICH ISN’T PRECISE AT ALL)


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AS I SIT HERE. WAITING. THINKING OF PARALLEL LIFES, OF PARALLEL THOUGHTS OF HUMAN WITH SAME GENDER AS ME, SAME AGE, SAME COUNTRY.


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KNOWING A LOT OF KILOMETERS FROM HERE, AN FOR ME UNKNOWN FISHERMAN IS GETTING THOUSANDS OF FISH OUT OF THE SEA WITHOUT FEELING ANY SHAME OF


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DESTROYING AND CHEATING THE EARTH ITS NATURE, OR TAKING THESE FISH AWAY FROM THEIR WAY TO FEED THEIR FAMILIES, BUT JUST HAS TO


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WORK TO FEED HIS OWN. HAS TO WORK. IN HIS EYES HE HAS NO CHOICE EITHER THAN HAVE A JOB TO EARN MONEY, TO EARN MONEY TO BUY FOOD IN THE TOWN


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HE LIVES. HE LIVES IN HIS WORLD. HIS WORLD, HIS GRID, OUR GRID, DESIGNED BY HUMAN AND CONTAINED BY ALL OF US. THE GRID WE ARE ALL SAVED


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WITH, THE STRUCTURES WE ALL CAN FIT IN. BLESS GOD FOR THIS, HE IS OUR HERO! UNLESS YOU ARE UNLUCKY, UNLESS YOU ARE NOT GOOD ENOUGH TO


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FIT. GOOD ENOUGH. PERFECTION AS A DISEASE THAT STRIKES US ALL, THAT MAKES US AIM ALWAYS HIGHER, MOSTLY TOO HIGH. I AM LYING, NOT


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‘ALL’. SOME CARE, SOME DON’T. SOME FOLLOW, SOME NOT, SOME TRY TO IGNORE, SOME SUCCEED, SOME FAIL. TO CARE THAT YOU ARE A BEE IN A HIVE OR


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JUST DON’T CARE AND FEEL COMFORTABLE. AND THAT’S OKAY, BECAUSE THAT IS THE ONLY FREEDOM YOU HAVE IN YOUR TIME ON EARTH.


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FREEDOM OF SPEECH, BUT ONLY ABOUT SPECIFIC SUBJECTS. FREEDOM WITHIN YOUR OWN PERSONAL TIME ON EARTH


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GIVEN BY KNOWN AND UNKNOWN FACTORS PARTLY DEPENDING ON WHAT YOU BELIEVE IN. TIME, THAT IS ALREADY A CAGE FROM THE BEGIN-


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NING, THE FIRST SECONDS YOU ARE BORN. TIME. TIME INVENTED BY HUMAN, WE COULD FLIP IT ALL YOU KNOW. WE SHOULD FLIP IT


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ALL. AND START EVERYTHING AGAIN. DO IT OVER, TOGETHER. TRY TO DO THINGS RIGHT THIS TIME. BUT WHAT IF IT ISN’T


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BAD WHAT WE ARE DOING. WHAT IF IT IS MENT TO BE THAT WE ARE TOO SMART AND COULD DEVELOPE OUR WAY OF LIVING INTO 44


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HOW IT IS TODAY AND LET THE WORLD CRASH? WOULD THIS BE A PART OF THE DESIGN OF HUMAN, OR WOULD WE BE JUST A STUPID 46


6 47


MISTAKE, OR MAYBE IT HAS NO EXPLINATION AND EVERYTHING THAT IS HAPPENING IS JUST BY ACCIDENT. 48


5 49


SERENDIPITY WITH A NEGATIVE RESULT? OR POSITIVE IF WE ARE PROUD ON WHAT WE HAVE BECOME. BEASTS WHO 50


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ARE KIND OF USING THEIR BRAINS, BUT MOST OF THE TIME FOR AIMS PRIMARY DRIVEN BY THEIR IN52


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STINCTS, WHICH IS KIND OF OKAY, BUT WHICH I AM DOUBTING BECAUSE OF THE STRANGE CONTRAST IT 54


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SHOWS. BUT I DO THE SAME, I DON’T BLAME ANYONE. I JUST WANT TO SKETCH HOW IT IS. AND HOW IT COULD 56


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Caw Life, Waw Life

you can find GIACOMO here www.bradiponauta.wordpress.com

sender GIACOMO BAGNI

file received: wed 05-12-2012 h 18.15 from: Genova extention: .doc sent via: facebook 61


20/12/2012 (12.19.19.17.19 - calendario Maya) La violenza trattenuta a stento delle linee di basso, improvvise pause seguite da deflagrazioni chitarristiche, le parole della canzone che si ripetono ancora e ancora. Ogni tanto si guardano. Tra di loro il tavolino di ferro battuto, a tracciare una distanza che nessuno dei due vorrebbe mantenere.

18/12/3589 (16.19.19.17.2 - calendario Maya) Nel pianeta-struttura della D.I.O. oggi c’è grande agitazione. La preparazione di Xenamax ha impegnato per mesi gran parte degli oltre 400.000 dipendenti della società e allo scoccare della mezzanotte verrà finalmente messo in onda. Finalmente verranno svelate al mondo le innovative meraviglie del programma che dovrebbe rivoluzionare la storia della stereovisione.

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Non è giusto, lo sa. Dovrebbe lasciarlo perdere, dirgli che è uno stronzo, un egoista e che l'ennesima possibità di dimostrarle che è cambiato non se la merita proprio. Invece è qui con lui. Felice.

Nelle profondità del pianeta, il Controllore è pronto a staccare la spina al precedente, enorme progetto della D.I.O. Dopo il drastico calo di share nella parte conclusiva della prima stagione, Cow Life, Wow Life non è stato rinnovato e le trasmissioni devono terminare contemporaneamente con il lancio di Xenamax. Un peccato secondo l’opinione del filosofo animalista Gautama Muhammad, l’ideatore di quello che è stato, di fatto, il più grande e costoso flop stereovisivo di sempre. Eppure l’idea era interessante.

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E’ mezzanotte. Il bassista prende la parola e cerca di essere divertente. Battute piuttosto scontate sul calendario Maya e su come sia appena iniziato il giorno in cui il mondo finirà. Risate di circostanza mentre i membri della band si afflosciano uno ad uno sui loro strumenti.

Una Nuova Terra creata immagine e somiglianza di Vecchia Terra e disseminata di telecamere. I cervelli di miliardi di mucche estratti ancora integri e funzionanti prima della loro macellazione, posti in gigantesche vasche di animazione sospesa e collegati tramite particolari frequenze radio a miliardi di androidi biologici pronti a rivivere, in un tempo enormemente accelerato, quei mille anni in cui cambiò radicalmente la storia dell’umanità. Miliardi di possibili storie da raccontare. Un potenziale di intrattenimento infinito.

I loro sguardi terrorizzati si incrociano sopra il tavolino. mentre lui allunga il collo nel disperato tentativo di raggiungerla, di baciarla. Anche gli spettatori delle prime file si stanno accasciando al suolo. Cadono troppo violentemente perché possa essere uno scherzo.

Al segnale convenuto il flusso proveniente dal reattore nucleare della D.I.O. viene ri-direzionato verso gli studi del nuovo programma, lasciando l’enorme Stanza dei Cervelli senza corrente.

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Le labbra quasi a contatto. Il reciproco aggrapparsi alla speranza di un bacio, uno solo.

Una dopo l’altra le luci che segnalano la corretta attività delle vasche si spengono. Uno dopo l’altro i cervelli cessano la loro attività.

Le loro teste crollano sul tavolino, comicamente protese l’una verso l’altra. I volti distesi. Le labbra che si toccano appena.

Il Controllore guarda sui suoi schermi gli androidi accasciarsi in tutta Nuova Terra. Accenna un lieve sorriso. Non dovrà più passare le sue giornate a guardare le loro vite caotiche e imperfette. Finalmente.

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sender OLGA TRANCHINI

file received: sun 02-12-2012 h 16.24 from: Urbino extention: .pdf sent via: wetransfer 67

you can find OLGA here www.alga.me

“Pierino or the man who swallows a pill, picks up his friends and takes them to the beach where they have a lot of fun�.


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See you tomorrow? sender COSIMO BIZZARRI

file received: wed 16-12-2012 h 20:30 from: Treviso extention: .pdf sent via: gmail 83


SEE YOU TO MOR ROW? 85


74.000 anni fa un vulcano che si chiamava Monte Toba e stava vicino a Sumatra eruppe e ricoprì di cenere un territorio corrispondente più o meno all’India e al Pakistan di oggi. Le particelle sparate in aria dall’esplosione oscurarono il sole, provocando un abbassamento della temperatura a terra di circa dieci gradi. La popolazione umana scese sotto i diecimila individui. Alcuni di questi fuggirono dalla distruzione muovendosi verso est. Quando trovarono acqua, costruirono barche e remarono finché non avvistarono altra terra. Scoprirono l’Australia. L’umanità è dura a morire, ma la prossima volta potrebbe andarci peggio. Secondo alcuni scienziati inglesi, il vulcano inattivo, lungo settanta chilometri e largo trenta, che sta sotto il parco di Yellowstone potrebbe svegliarsi da un momento all’altro. Se lo facesse, il Nord America e il Messico finirebbero fritti nel giro di pochi minuti, e l’inverno nucleare che ne seguirebbe potrebbe portare alla definitiva estinzione dell’umanità sulla Terra. Ma non alla fine del mondo. Comprimendo i quattromila cinquecento milioni di anni di storia della Terra in una giornata di ventiquattro ore, infatti, 86


ci accorgiamo che la vita compare molto presto, intorno alle quattro del mattino, con l’emergere dei primi organismi unicellulari. Fino all’ora di cena non succede niente di rilevante, poi nel giro di mezzora nascono le piante marine, le meduse, e i trilobiti. Verso le dieci e mezza crescono le foreste. Appena prima delle undici di sera salta fuori il primo dinosauro, e mezzora dopo muore l’ultimo. Gli esseri umani compaiono a quindici secondi dalla mezzanotte. Se qualche secondo dopo l’eruzione di un megavulcano o l’impatto con una cometa dovesse portarli all’estinzione nessuno ci farebbe troppo caso: la vita sul pianeta Terra andrebbe avanti comunque, per circa altri sette miliardi e mezzo di anni, dicono gli scienziati. Tutto questo per dire che non vale la pena andare in giro a declamare che il mondo finirà domani. Oltre ad essere un’affermazione quasi sicuramente falsa, non ti porterà nulla di buono. Se il mondo dovesse finire davvero, avrai a malapena il tempo di rinfacciare al tuo migliore amico che glielo avevi detto. E se invece non dovesse finire, sarà lui a prenderti in giro per il resto dei tuoi giorni. E sarà una fine lenta, e impietosa. 87


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Stress Kit

you can find FRANCESCO here francesco.toselli@gmail.com

sender FRANCESCO TOSELLI

file received: wed 05-12-2012 h 13.37 from: Milano extention: .indd sent via: dropbox 89


STRESS KIT 20\12\2012, ultimo giorno del mondo. La scorsa notte non sono riuscito a dormire. Al suono della sveglia tutto mi sembra surreale. Se i Maya hanno ragione domani a quest’ora tutto questo non ci sarà più. Niente ha più senso.Mi sono affacciato alla finestra, fuori la gente cammina smarrita come piccioni ubriachi. Uscire o rimanere in casa? panico panico? panico

12 \ 20 \ 2012, last day of the world. I could not sleep Last night. When the alarm clock rings everything seems surreal. If the Mayans are right tomorrow at this time all of this will no more exist. Nothing makes sense anymore. I look out of the window, lost people are walking like drunk pigeons. Go out or stay at home? panic panic? panic

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Pensando al giorno prima della fine del mondo, cosa sarebbe veramente necessario per affrontare la tensione di quelle ore? Rifacendomi ai classici metodi per placare il panico, soffiare i un sacchetto per intenderci, ho pensato di enfatizzare il gesto attraverso un oggetto portatore di messaggi. Il miglior modo per placare una crisi di panico è quello di respirare in un sacchetto in modo da diminuire l’ossigenazione. Ho cercato con delle membrane gonfiabili di unire la componente funzionale dell’oggetto a quella comunicativa. Richieste di aiuto, empatia e consigli appaiono e scompaiono al ritmodel nostro affanno.

Thinking about the day before the end of the world, what would be really necessary to deal with the tension of those hours? Referring to the classical methods to quell the panic like blowing a bag, I thought I'd emphasize the act through a object carrier of messages. The best way to calm a panic attack is to breathe in a bag in order to decrease oxygenation. I tried to combine functional component of the object with the communicative one in some inflatable membrane. Requests for help, advice and empathy appear and disappear to the rhythm of our breath.

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