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(e zone limitrofe)
A cura di Alberto Bertini


Piattaforma interna
Col Gallina: la piattaforma cassiana del Nuvolau









Formazione a Bellerophon: da 253 a 250 milioni circa di anni fa



La Linea mette a contatto la Formazione di Werfen con la Formazione di San Cassiano
La Linea dell’Antelao (o di Selva di Cadore)















Agordina















Foto: sig. Agostini Lorenzo


1844
• Un botro scavato nel calcare di un’eminenza posta tra
Sanguiner e Caprile, alla dritta della strada che conduce a quest’ultimo paese, scaturisce una copiosa sorgente di acqua epatica, che tinge per lungo tratto in giallo-cupo il terreno ove scorre, lasciando su ‘l fondo un sedimento dello stesso colore.
Fortissimo è il tanfo di ova fracide che tramanda quest’acqua
• Essa non venne finora sottoposta ad analisi , benchè sia stata da qualche Medico prescritta nelle malattie cagionate da ostruzioni di visceri del basso-ventre da ipocondriasi. E’ perfettamente diafana, di sapore solforoso-salso più tosto disgustoso, e molto fredda. Non si ha contezza del tempo in cui si scoperse; ma certo noi siamo i primi a farne menzione
• …da un profondo canalone in prossimità del confine di questo Comune col villaggio di Caprile e continua al torrente Cordevole.... L’inaccessibilità della scaturigine e la mancanza di un imprenditore sono i motivi che hanno impedito finora il sorgere di uno stabilimento termale. Quest’acqua trascina con sè molto idrogeno solforato allo stato gassoso, molto calcare, solfato acido di sodio, e un sale neutro amaro; ha un cattivo sapore salsoamaro e non è buona da bere. Il suo deposito contiene molto fango, grigio bianco e giallognolo, simile a quello dei fanghi di Abano. Italiani della classe più povera e provenienti dalla confinante regione veneta, a volte in estate costruiscono- in prossimità della sorgente - una baracca, si riscaldano l’acqua in un recipiente che portano con sè, e utilizzando il fango si liberano della scabbia che in quei luoghi è endemica.”
• Non vogliamo dimenticare una miniera di piombo oltre Rucavà ora abbandonata, e sotto di essa una copiosa fonte satura d’acido
solfidrico con forte odore di uova fracide, che si avviluppa per la decomposizione di piombo e galena..
• A Valleggiate, fra Caprile e Rocca, zampilla un’acqua satura d’idrogeno solforato con forte tanfo, e assai fredda, da tre punti vicinissimi e che insieme darebbero certo una colonna di 5 centimetri: come altra acqua di egual natura è più sotto presso il letto del Cordevole più scarsa, meno fetida e forse più salsa, ma nel suo confuso abbandono, di uso difficile, se non impossibile. A spiegare la esistenza di esse acque serve il sapere che, superiormente al così detto Bus del Piombo, esiste una miniera di quel metallo promettente
• Alle Vareggiate scaturisce da tre siti vicinissimi e porebbe, se raccolta, dare una colonna di 5 cent., un’acqua satura di idrogeno solforato con forte tanfo e assai fredda. Fu riconosciuta utile nella scabbia, nell’erpete e nelle impetigini di ogni maniera....
Sempre sulla destra del Cordevole, fra Caprile e Saviner, rampolla di sotto una rupe calcare presso il letto del Cordevole altra acqua nel gusto non differente dalla prima, ma meno acuta di odore e più salsa.”
• ..nell’area rilevata lo scrivente ritiene che vada attribuita allo stesso fenomeno (presenza di gessi) la sorgente solforosa che sgorga presso il Cordevole, un chilometro a nord-ovest di Caprile.
tende ad escludere rapporti tra la sorgente ed il giacimento
a solfuri del Bus del Piombo: viene associata alla scaturigine
d’acqua una genesi legata a “fenomeni post-vulcanici
recenti”

Ancora oggi, lungo la strada tra Caprile e Colle Santa Lucia, si possono rinvenire piccoli cubetti di galena.


