ALBERTO BERTINI - CURIOSITA’ GEOLOGICHE DELLA VAL FIORENTINA

Page 1


CURIOSITA’ GEOLOGICHE DELLA VAL FIORENTINA

(e zone limitrofe)

A cura di Alberto Bertini

Scogliere e bacini: alcuni esempi magnificamente conservati

Piattaforma interna

Col Gallina: la piattaforma cassiana del Nuvolau

NUVOLAU e RA GUSÉLA

RA GUSÉLA: pendio sottomarino

RA GUSÉLA

Formazione di San Cassiano

SOVRASCORRIMENTI, PIEGHE E

CROSTALI

SCHEMA DEL RACCORCIAMENTO

Colle Santa Lucia: I Gèf

Formazione

Werfen
Werfen
a Bellerophon
Linea dell’Antelao
Ladinico

Il gasteropode Bellerophon

Formazione a Bellerophon: da 253 a 250 milioni circa di anni fa

Lungo il sentiero de I Gèf

Baritina e tasche di manganese

Manganese Baritina

VAL STRETTA – SELVA DI CADORE

La Linea mette a contatto la Formazione di Werfen con la Formazione di San Cassiano

La Linea dell’Antelao (o di Selva di Cadore)

San Cassiano
San Cassiano Werfen

Il “GRABEN” dell’Averau

Dolomia
Cassiana
Dolomia
Cassiana
Dolomia Principale

Pieghe nella Formazione di Livinallongo

Pieghe

Particolare di una piega

ANTICHE ROCCE VULCANICHE

Lava a cuscini ( Pillows)

Alternanza di lave a cuscino e sedimenti pelagici

Pillow
Calcari

DALL’EROSIONE DELLE LAVE…

Ammassi globulari

nelle Ialoclastiti del Fernazza

Lave a “Salsiccia”

LA “GROTTA DELL’ONICE”

Agordina

Le brecce in località I Tofi

Ingresso della grotta

una volta entrati…

Foto: G.Lovato

Concrezioni calcaree su un vecchio tronco di legno

Foto: G. Lovato

Pisoliti sul fondo della grotta

Foto: G. Lovato

Concrezioni sul fondo della grotta

Alabastro calcareo

Frattura di stalattiti

IL “MARMO NERO” DI RUCAVA’

Livinallongo

Werfen
Contrin

Parete da cui venivano estratti i blocchi calcarei

PLATTENKALKE

Blocco di “Marmo Nero”

Sbocco inferiore della galleria

Muraglia a sostegno della strada che portava al Cordevole

Formazione del Contrin

L’uscita della galleria sul Rio Pignazza

1934: trasporto dei blocchi di “Marmo Nero”

Foto: sig. Agostini Lorenzo

LA SORGENTE “SOLFOROSA” DI

SAVINER DI LASTE

Prima della vetrata

TOMASO ANTONIO CATULLO -

1844

• Un botro scavato nel calcare di un’eminenza posta tra

Sanguiner e Caprile, alla dritta della strada che conduce a quest’ultimo paese, scaturisce una copiosa sorgente di acqua epatica, che tinge per lungo tratto in giallo-cupo il terreno ove scorre, lasciando su ‘l fondo un sedimento dello stesso colore.

Fortissimo è il tanfo di ova fracide che tramanda quest’acqua

• Essa non venne finora sottoposta ad analisi , benchè sia stata da qualche Medico prescritta nelle malattie cagionate da ostruzioni di visceri del basso-ventre da ipocondriasi. E’ perfettamente diafana, di sapore solforoso-salso più tosto disgustoso, e molto fredda. Non si ha contezza del tempo in cui si scoperse; ma certo noi siamo i primi a farne menzione

JACOB STAFFLER - 1846

• …da un profondo canalone in prossimità del confine di questo Comune col villaggio di Caprile e continua al torrente Cordevole.... L’inaccessibilità della scaturigine e la mancanza di un imprenditore sono i motivi che hanno impedito finora il sorgere di uno stabilimento termale. Quest’acqua trascina con sè molto idrogeno solforato allo stato gassoso, molto calcare, solfato acido di sodio, e un sale neutro amaro; ha un cattivo sapore salsoamaro e non è buona da bere. Il suo deposito contiene molto fango, grigio bianco e giallognolo, simile a quello dei fanghi di Abano. Italiani della classe più povera e provenienti dalla confinante regione veneta, a volte in estate costruiscono- in prossimità della sorgente - una baracca, si riscaldano l’acqua in un recipiente che portano con sè, e utilizzando il fango si liberano della scabbia che in quei luoghi è endemica.”

LOSS - 1858

• Non vogliamo dimenticare una miniera di piombo oltre Rucavà ora abbandonata, e sotto di essa una copiosa fonte satura d’acido

solfidrico con forte odore di uova fracide, che si avviluppa per la decomposizione di piombo e galena..

GIUSEPPE ALVISI - 1859

• A Valleggiate, fra Caprile e Rocca, zampilla un’acqua satura d’idrogeno solforato con forte tanfo, e assai fredda, da tre punti vicinissimi e che insieme darebbero certo una colonna di 5 centimetri: come altra acqua di egual natura è più sotto presso il letto del Cordevole più scarsa, meno fetida e forse più salsa, ma nel suo confuso abbandono, di uso difficile, se non impossibile. A spiegare la esistenza di esse acque serve il sapere che, superiormente al così detto Bus del Piombo, esiste una miniera di quel metallo promettente

OTTONE BRENTARI - 1887

• Alle Vareggiate scaturisce da tre siti vicinissimi e porebbe, se raccolta, dare una colonna di 5 cent., un’acqua satura di idrogeno solforato con forte tanfo e assai fredda. Fu riconosciuta utile nella scabbia, nell’erpete e nelle impetigini di ogni maniera....

Sempre sulla destra del Cordevole, fra Caprile e Saviner, rampolla di sotto una rupe calcare presso il letto del Cordevole altra acqua nel gusto non differente dalla prima, ma meno acuta di odore e più salsa.”

BRUNO ACCORDI - 1959

• ..nell’area rilevata lo scrivente ritiene che vada attribuita allo stesso fenomeno (presenza di gessi) la sorgente solforosa che sgorga presso il Cordevole, un chilometro a nord-ovest di Caprile.

A. CAVINATO - 1967

tende ad escludere rapporti tra la sorgente ed il giacimento

a solfuri del Bus del Piombo: viene associata alla scaturigine

d’acqua una genesi legata a “fenomeni post-vulcanici

recenti”

IL “Bus del Piombo”

Ancora oggi, lungo la strada tra Caprile e Colle Santa Lucia, si possono rinvenire piccoli cubetti di galena.

CREPA DELLE SALERE

Coralli della Formazione di San Cassiano perfettamente conservati

Crepa delle Salere

TIROLITES CASSIANUS

Membro della Val Badia – Formazione di Werfen – Torrente Fiorentina

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.