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ecclesia in europa 2013

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Consilio Conferentiarum Episcoporum Europae Gallusstr. 24, CH-9000 St. Gallen, Tel.: +41-71-227 60 40; Fax: +41-71-227 60 41; E-Mail: ccee@ccee.ch Homepage: www.ccee.ch <http://www.ccee.ch/>

Progetto Grafico e impaginazione www.ottaviososio.it


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sommario • index

editoriale

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editorial

notizie dalle conferenze episcopali

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news from the bishops’ conferences

consiglio d’europa

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council of europe

DALLA comece

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from comece

Incontri Ordinari Organizzati dal CCEE

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Regular CCEE MeetingS

Rapporti ecumenici

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Ecumenical relations

Commissioni CCEE

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CCEE Commissions

altri incontri

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other meetings

il ccee nel web

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ccee on the net

Promozione della libertà religiosa e del bene comune

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Promotion of the Freedom of Religion and of the Common Good

agenda per i prossimi mesi

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Agenda for the coming months

finanze del ccee

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ccee finances

segretariato ccee

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ccee secretariat

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Editoriale

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anni fa Papa Giovanni Paolo II offriva alla Chiesa l’esortazione apostolica Ecclesia in Europa, quasi a ricordare come il cristianesimo era alla base del continente europeo, nelle sue radici, e che lo sviluppo del continente era strettamente legato a questo peculiare rapporto, quasi come una forza costruttiva, con Gesù Cristo. Ogni persona nata in Europa, infatti, ha potuto sentire parlare di Gesù, ha visto le cattedrali, i monasteri, le chiese parrocchiali che ricordano che è stato attorno alla lode di Dio che la società europea ha guadagnato una unità di fondo. Dopo i cambiamenti sociali e politici che avevano abbattuti i muri che dividevano l’Est e l’Ovest europeo, l’Europa cominciava finalmente a respirare con i suoi due polmoni. Tuttavia, oggi come allora, “il tempo che stiamo vivendo, con le sue sfide che gli sono proprie, appare come una stagione di smarrimento” (EE 7). Il nostro è un tempo pieno di promesse, ma spesso anche d’illusioni che portano alla delusione. Manca una speranza solida. Tutta l’esortazione apostolica del Papa è stata centrata sulla Speranza e il bisogno di speranza del nostro continente. Non una qualunque speranza, ma sulla speranza cristiana che ha un nome: Gesù Cristo. 10 anni dopo, la Chiesa sta celebrando l’Anno della fede. E proprio nell’Anno della fede, promosso da Papa Benedetto XVI, arriva un nuovo Papa: Papa Francesco. L’uno e l’altro Papa sono, per l’Europa, un richiamo alla speranza. Una speranza radicata nella fede che è un incontro vivo con Gesù Cristo. Un incontro con la Sua misericordia che spalanca i cuori alla verità e alla bontà di Dio. Un incontro personale che introduce nella vita comunitaria che è la Chiesa. Ecco perché è urgente la Nuova Evangelizzazione. O l’Europa saprà

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years ago, Pope John Paul II offered to the Church the Apostolic Exhortation Ecclesia in Europa, as a reminder of how Christianity was at the basis of the European continent, at its roots, and that the development of the continent was closely linked to this unique relationship, like a constructive force, with Jesus Christ. Every person born in Europe, in fact, has been able to hear about Jesus, has seen the cathedrals, the monasteries, the parish churches which recall that it was around praise of God that European society achieved a foundational unity. Following the social and political changes which threw down the walls which separated East and West Europe, Europe finally began to breathe with its two lungs. However, now as then, “the age we are living in, with its own particular challenges, can seem to be a time of bewilderment” (EE 7). Ours is a time full of promises, but often illusions, too, which lead to delusion. There is a lack of solid hope. The whole of the Pope’s Apostolic Exhortation was focussed on Hope and our continent’s need for hope. Not any sort of hope, but the Christian hope which has a name: Jesus Christ. 10 years later, the Church is celebrating the Year of Faith. And right in the Year of Faith, promoted by Pope Benedict XVI, there comes a new Pope: Pope Francis. For Europe, both Popes are a call to hope. A hope rooted in the faith which is a living encounter with Jesus Christ. An encounter with His mercy which opens hearts wide to God’s truth and goodness. A personal encounter which invites into the community life which is the Church. This is why the New Evangelisation is urgent. Either Europe will know how to protect its faith or it will totally disappear as a cultural unity capable of shaping a society founded on truly human values and

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custodire la sua fede o sparirà del tutto come unità culturale capace di forgiare una società fondata su valori e principi veramente umani. Romano Guardini diceva già nel 1946: “L’Europa sarà cristiana o non sarà più in assoluto”. Questo è, prima di tutto, una grande sfida per la Chiesa e per ogni cristiano. Ognuno di noi è chiamato a vivere e testimoniare la fede. Solo uscendo da noi stessi fino alle periferie, come ricorda il Papa Francesco, la fede si rinvigorisce e diventa anche lievito nella società e nella cultura europea. L’Esortazione Apostolica del 2003 parlava anche del CCEE dicendo che “esso è un efficace strumento per ricercare insieme vie idonee per evangelizzare l’Europa. Mediante lo scambio dei doni tra le diverse Chiese particolari, si mettono in comune le esperienze e le riflessioni dell’Europa dell’Ovest e dell’Est, del Nord e del Sud” (EE 53). Questa pubblicazione è segno di questo scambio dei doni. La vita della Chiesa in Europa non è sicuramente limitata a quello che le Conferenze episcopali fanno. Tante realtà vive, tante diocesi, parrocchie, movimenti, comunità, gruppi sono testimoni reali della presenza di Gesù. Persone e comunità cristiane che sono protagonisti della fede e della vita fanno vedere che anche in un ambiente avverso lo Spirito Santo soffia. Le Conferenze episcopali sono, a livello locale, segno e sintesi della vitalità della Chiesa e testimoni delle sfide che tocca vivere in ogni luogo. Leggere la sintesi delle notizie che ogni Conferenza ha voluto presentare, permette di avere un ritratto della pluralità e della profonda unità cattolica. Speriamo che questo rapporto sia occasione di rendere grazie al Signore e di profittare dell’esperienza altrui per arricchire la propria missione. Nel rapporto del CCEE, contenuto nella seconda parte, così come nelle pagine affidate alla COMECE e all’Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa, si potrà vedere il servizio che questi organismi svolgono per mantenere acceso il fuoco della comunione. Sono tanti i temi, tante le sfide, tantissime le persone che attraverso il CCEE hanno occasione di incontrare chi come loro è impegnato a portare il volto e la parola di Gesù nei diversi ambiti della vita sociale e culturale in Europa.

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principles. Already in 1946 Romano Guardini said: “Europe shall be Christian or it shall not be at all”. This is, first of all, a great challenge for the Church and for every Christian. Each of us is called to live and witness to the faith. Only by coming out of ourselves and reaching out to the margins, as Pope Francis says, can faith be strengthened again and become the yeast in European society and culture. The 2003 Apostolic Exhortation also spoke about CCEE, stating that it “is an effective means for exploring together appropriate ways of evangelizing Europe. Through an “exchange of gifts” between the various Particular Churches, the experiences and the reflections of Western and Eastern, Northern and Southern Europe are shared and common pastoral approaches emerge” (EE 53). This publication is a sign of this exchange of gifts. The life of the Church in Europe is certainly not limited to what the Episcopal Conferences do. The many bodies at work, many dioceses, parishes, movements, communities, and groups are real witnesses to the presence of Jesus. Christian people and communities which are protagonists in faith and life reveal that even in an adverse environment the Holy Spirit breathes. At a local level, the Episcopal Conferences are a sign and synthesis of the vitality of the Church and witnesses to the challenges which impact on life in every place. Reading the summaries of the news which each Conference has presented enables one to get a picture of plurality and profound Catholic unity. We hope that this report may be an opportunity to give thanks to the Lord and to benefit from the experience of others to enrich our own mission. In the CCEE report, in part two, as well as in the pages entrusted to COMECE and to the Holy See’s Permanent Observer at the Council of Europe, you can see the service which these bodies provide to keep aflame the fire of communion. There are many issues, many challenges, many, many people who through CCEE have the opportunity to meet those who, like them, are committed to bringing the face and words of Jesus to the different areas of the social and cultural life of Europe.

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general secretary his grace mgr george frendo auxiliary bishop of Tiranë Durrës

20th Anniversary of John Paul II’s visit to Albania

Il 25 aprile scorso, la Chiesa in Albania ha ricordato, con gioia e riconoscenza, il 20° anniversario della visita del Beato Papa Giovanni Paolo II. In quell’occasione, il Beato Papa aveva invitato la chiesa a rallegrarsi nel Signore perché quel giorno lo aveva voluto proprio Lui, come a segnare la risurrezione della Chiesa in Albania. Allo stesso tempo, Giovanni Paolo II aveva dato inizio ad una nuova era della storia della chiesa albanese, rifondando la gerarchia ecclesiastica con la consacrazione di 4 nuovi vescovi, di cui tre sopravissuti ai campi di concentramento. A tali manifestazioni religiose, è intervenuto l’ex segretario dello stesso Giovanni Paolo II, ora cardinale di Cracovia, il cardinale Stanislaw Dziwisz.

On 25 April, with joy and thanksgiving the Church in Albania marked the 20th anniversary of the visit of Blessed John Paul II. On that occasion, the Blessed Pope invited the church to rejoice in the Lord because He himself had longed for that day as a sign of the resurrection of the Church in Albania. At the same time, John Paul II had launched a new era in the history of the Albanian Church, re-establishing the church hierarchy through the consecration of four new bishops, three of whom had survived concentration camps. Also present at the religious events was the former secretary of John Paul II, Cardinal Stanislaw Dziwisz, now Cardinal Archbishop of Krakow.

Non mancano certo le difficoltà nella collaborazione con il potere politico che pure dal nome ‘democratico’ deve ancora compiere molto per chiamarsi democrazia, specie riguardo alla moralità della politica e dei politici, e non solo nei confronti delle varie confessioni religiose, ma anche dei privati cittadini. In quest’anno in cui ricorre il centenario dell’indipendenza dello Stato, i vescovi hanno pubblicato una lettera pastorale “Fede e Patria” (IT - EN) e una dichiarazione (IT - EN), letta in tutte le celebrazioni ecclesiali, prima delle votazioni politiche del 23 giugno u.s. In questi documenti, mentre si mette in evidenza la collaborazione della Chiesa nel progresso civile e i progressi raggiunti dallo Stato, si sottolinea anche il disappunto dei vescovi per i tanti aspetti negativi e le ingiustizie perpetrate nei confronti della popolazione, soprattutto dei più poveri. Per i vescovi, l’Albania non è ancora giunta ad “uno Stato di diritto”.

1700° Anniversario dell’Editto di Milano Nel mese di aprile è stato organizzato un simposio in occasione del 1700° anniversario dell’Editto di tolleranza dell’imperatore Costantino (313) che è stato ben apprezzato

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20° Anniversario della Visita di Giovanni Paolo II in Albania

Chiesa e Società civile

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Church and civil society There are difficulties in collaboration with the political powers, which even though being ‘democratic’ have a lot to do to just;y earn the title ‘democracy’, especially with regards to the morality of politics and politicians, and not just in connection with the different Christian denominations, but also with private citizens. This year sees the centenary of the State’s independence and the bishops have published a pastoral letter ‘Faith and Homeland’ (IT - EN) and a statement (IT - EN), read at all church celebrations prior to the political voting on 23 June. In these documents, while highlighting the Church’s collaboration in civil progress and the progress made by the State, the bishops’ disappointment at the many negative elements and injustices suffered by the people, especially the poorest, was emphasied. As far as the bishops are concerned, Albania has not yet become a “de jure State”.

1700th Anniversary of the Edict of Milan In April a symposium was organised marking the 1700th anniversary of Emperor Constantine’s Edict of Toleration (313). The symposium was well-appreciated by the cultural and political worlds, as well as by the press and mediums of social communication.

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President archbishop angelo massafra ofm of Shkodra

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Porta fidei, catechismo, formazione e beatificazioni Tutte le diocesi sono state impegnate nel realizzare iniziative culturali, religiose, di formazione, a livello diocesano e nazionale, alla luce del Motu Proprio Porta Fidei di Papa Benedetto XVI. Sono stati pubblicati in lingua albanese i documenti del concilio e il compendio del catechismo della Chiesa Cattolica. E’ in via di approvazione da parte della Santa Sede la revisione del Messale Romano. E’ in fase di preparazione un Progetto di Formazione Permanente del giovane clero locale. Sempre a livello nazionale, è in preparazione un Convegno Catechistico previsto per la fine di novembre e un Progetto di Nuova Evangelizzazione. La Chiesa albanese si sta preparando alla beatificazione di 40 martiri.

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Pilgrimage to Rome and Genazzano At the end of May there was an Albanianlanguage pilgrimage to Rome to re-confirm communion in the same faith with the Chair of Peter. There were visits to St Peter’s, St Paul’s and to Genazzano, where Albanians venerate the image of Our Lady of Good Counsel which mysteriously arrived there once it had been saved from the iconoclasm of the Muslims.

Porta fidei, catechism, formation and beatifications All the dioceses have been involved in launching cultural, religious and formation initiatives at diocesan and national levels, in the light of Pope Benedict XVI’s Motu Proprio Porta Fidei. The Council documents and the Compendium of the Catechism of the Catholic Church have been published in Albanian. The revision of the Roman Missal is in the process of approval from the Holy See. In preparation is a Permanent Formation Project for young local clergy. Again, at the national level preparations are underway for a Catechetical Conference scheduled for the end of November and a Project for the New Evangelisation. The Albanian Church is also preparing for the beatification of 40 martyrs.

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dal mondo culturale e politico, e anche dalla stampa e dai mezzi di comunicazione sociale. Pellegrinaggio a Roma e Genazzano A fine maggio, si è svolto un pellegrinaggio di lingua albanofona a Roma per riconfermare la comunione con la Cattedra di Pietro nella stessa fede, con soste a S. Pietro, S. Paolo e a Genazzano, dove gli Albanesi venerano l’immagine della Madonna del Buon Consiglio, lì misteriosamente approdata, una volta sottratta all’iconoclastia dei mussulmani.

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anglia et cambria

General Secretary Father Marcus Stock

Human Trafficking

L’Ufficio episcopale per le politiche migratorie continua a concentrare i suoi sforzi sulla lotta contro il traffico umano. Questo lavoro è svolto in collaborazione con le Conferenze episcopali, le Congregazioni religiose e le autorità come il Corpo di Polizia del Regno Unito. I vescovi, nella loro riunione, nel novembre scorso, hanno deciso di osservare la festa di Santa Giuseppina Bakhita, l’8 febbraio, come Giornata di preghiera per le vittime di tratta e di chi lavora per combatterla.

The Bishops’ Office for Migration Policy is continuing to focus efforts on combatting human trafficking. This work is being done in partnership with Bishops’ Conferences, Religious Congregations and authorities such as the UK Metropolitan Police. The bishops, at their meeting last November, agreed to observe the Feast of St Josephine Bakhita on 8 February as a Day of Prayer for Victims of Trafficking and those who work to combat it.

Campagna “salario sufficiente per vivere”

The Conference endorsed the principle of the Living Wage and encouraged Catholic organisations and charities to work towards its implementation. This is being promoted by the Living Wage Foundation.

Progetto di legge sul matrimonio (di coppie dello stesso sesso) I vescovi hanno pubblicato una serie di dichiarazioni e realizzato briefings sulla proposta di legge sul matrimonio (di coppie dello stesso sesso) attualmente in discussione presso il Parlamento in Inghilterra. Si prega di consultare: http://www.catholic-ew.org.uk/ Home/Featured/Speak-Out-For-Marriage

Educazione Cattolica Il Servizio per l’Educazione Cattolica, un organismo della Conferenza episcopale, continua a monitorare la proposta di riforma del sistema di esami all’età di 16 anni per cercare di garantire che l’istruzione religiosa resta al centro del programma di studi. Guardando ai motivi per cui la Chiesa offre scuole cattoliche, i vescovi raccomandano il documento, Cristo al centro, che è stato recentemente rivisto e ristampato, dopo essere stato inizialmente prodotto per l’arcidiocesi di Birmingham. Una versione scaricabile del documento può essere trovata qui.

Incontro di vescovi e ritiro La Conferenza episcopale decise che, nel maggio del 2013, la loro riunione plenaria non

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inghilterra e galles england and wales

Tratta di esseri umani

La Conferenza ha approvato il principio del “salario sufficiente per vivere” e ha incoraggiato le organizzazioni cattoliche e di volontariato a lavorare verso la sua attuazione. Questa campagna è promossa dalla Fondazione Living Wage.

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Living Wage Campaign

Marriage (Same Sex Couples) Bill The bishops have issued a number of statements and briefings regarding the proposed Marriage (Same Sex Couples) Bill presently going through Parliament in England. Please see: http://www. catholic-ew.org.uk/Home/Featured/Speak-OutFor-Marriage

Catholic Education The Catholic Education Service, a Bishops’ Conference Agency, is still monitoring the proposed reform of the examination system at age 16 to try to ensure that religious education remains at the heart of the curriculum. The bishops also recommended the document looking at why the Church provides Catholic schools, Christ at the Centre, which has recently been revised and reissued, having originally been produced for the Archdiocese of Birmingham. A downloadable version of the document can be found here: http://www.catholiceducation.org.uk/catholiceducation/publications/item/1000085-christ-atthe-centre-2nd-edition

Bishops’ Meeting and Retreat The Bishops’ Conference decided that, in May 2013, their plenary meeting would be held over one day only and that the rest of their time together, a further five days, would be a guided

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President Archbishop Vincent Nichols of Westminster

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Rinnovo Cappellanie delle Forze Armate Il rinnovo di cappellani per le forze armate britanniche sta attraversando un periodo di cambiamento e l’ordinario militare sta continuando a studiare il modo di nominare cappellani dalle diocesi d’Inghilterra e Galles, perché servano meglio questa comunità.

Anno della Fede Ogni diocesi in Inghilterra e Galles sta marcando l’Anno della Fede in modo proprio. Per i dettagli si veda: http://www.catholic-ew. org.uk/Home/Featured/Year-of-Faith

Conferenza su ‘la Parola del Signore’ La Conferenza su La Parola del Signore, tenutasi tra il 24-26 aprile a Durham, è stata l’occasione per la comunità cattolica in Inghilterra e Galles di celebrare la Scrittura al cuore della Chiesa. Questo evento nazionale era incentrato su conversazione attorno a tre aree chiavi di impegno scritturale: la Teologia Biblica Cattolica; le Scritture nel ministero pastorale della Chiesa, e la Bibbia in missione e nel dialogo. Maggiore informazioni: http:// www.catholic-ew.org.uk/Home/Featured/ Word-of-the-Lord

I leader del G8 hanno esortato a mantenere le promesse sulla povertà globale Il 4 aprile 2013, 1.000 giorni prima della scadenza delle Nazioni Unite sugli obiettivi di sviluppo del millennio stabiliti per ridurre la povertà globale, il Presidente della Conferenza ha aderito insieme ad altri vescovi e quasi ottanta altri leader religiosi all’iniziativa di scrivere al Financial Times per sollecitare i paesi del G8 a rimanere saldi nella loro impegno ad aiutare i poveri del mondo. Per il testo integrale della lettera: http://www. catholicnews.org.uk/Home/News/MillenniumDevelopment-Goals

Transizione papale La Catholic Communications Network, agenzia di comunicazione dei vescovi, ha usato tutti gli strumenti a sua disposizione per coprire integralmente le recenti dimissioni di Papa Benedetto XVI e l’elezione di Papa Francesco. http://www.catholicnews.org.uk/papal-transition.

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retreat at the English College Villa in Palazzola, near Rome. This proved to be a very fruitful time and was well received by all who attended. During this time the Conference met with the Holy Father. (see photo)

Armed Forces Chaplaincy Provision Provision of chaplains for the British Armed Forces is undergoing a period of change and the Bishop of the Forces is continuing to consider how to appoint chaplains from the dioceses of England and Wales in a way which will best serve this community.

Year of Faith Each diocese in England and Wales is marking the Year of Faith in its own distinct way. For details see: http://www.catholic-ew.org.uk/ Home/Featured/Year-of-Faith

‘Word of the Lord’ Conference ‘The Word of the Lord’ conference, held between 24-26 April in Durham, was an opportunity for the Catholic community in England and Wales to celebrate Scripture at the heart of the Church. This national event focused conversation around three key areas of scriptural engagement: Catholic Biblical Theology; the Scriptures in the Church’s pastoral ministry; and the Bible in mission and dialogue. More information: http:// www.catholic-ew.org.uk/Home/Featured/Wordof-the-Lord

G8 Leaders Urged to Keep Promises on Global Poverty On 4 April 2013, 1,000 days before the United Nations’ deadline on the Millennium Development Goals drawn up to reduce global poverty, the President of the Conference joined other Bishops and nearly eighty other religious leaders in writing to The Financial Times to urge the G8 countries to stand firm in their commitment to helping the world’s poor. For the full text of the letter: http://www.catholicnews.org.uk/Home/News/ Millennium-Development-Goals

Papal Transition The Catholic Communications Network, the Bishops’ communications agency, used all the tools available to it to cover in full the recent retirement of Pope Benedict XVI and the election of Pope Francis. http://www.catholicnews.org. uk/papal-transition

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durasse più di un giorno e che il resto del loro tempo comune, altri cinque giorni, fosse un ritiro guidato nel Collegio Inglese di Villa Palazzola, nei pressi di Roma. Questo si è rivelato un momento molto proficuo ed è stato ben accolto da tutti coloro che vi hanno partecipato. Durante questo tempo la Conferenza si è incontrata con il Santo Padre (vedi foto).

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General secretary father Dr. Peter Schipka

Resignation of Pope Benedict XVI – Election of Pope Francis

Tema centrale per la Chiesa, la società e i media è stato ed è tuttora la storica rinuncia di Papa Benedetto XVI e l’ancora giovane pontificato di Papa Francesco. L’immagine della Chiesa è migliorata molto nell’opinione pubblica. Anche i bilanci dei primi “100 giorni di Papa Francesco” riportati da vari gruppi ecclesiali e dei media durante l’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale del giugno scorso, lo testimoniano. Secondo un attuale sondaggio, l’86,8 % crede che Papa Francesco e la Chiesa possano divenire nuovamente un importante istanza morale nel mondo; l’84,6 % trova simpatica e autentica la modestia del papa e almeno due terzi vedono la possibilità per delle riforme. Questo clima generale positivo è accompagnato da una distensione delle tensioni all’interno della Chiesa circa alcuni gruppi quali “Wir sind Kirche” (“noi siamo Chiesa”) oppure “l’Iniziativa delle parrocchie”, con i quali i vescovi rimangono in dialogo a livello diocesano.

The main theme for the Church, society and the media was and still is the historic resignation of Pope Benedict XVI and the still young pontificate of Pope Francis. The Church’s image has greatly improved in public opinion. The opinions of the first “100 days of Pope Francis” reported by various church groups and the media during the Plenary Assembly of the Bishops’ Conference last June testify to this, too. According to a current survey, 86.8% believe Pope Francis and the Church can once again become an important moral force in the world; 84.6% find the Pope’s modesty likeable and authentic and at least two-thirds see the opportunity for reform. This positive general climate is accompanied by a relaxation of the tensions within the Church around some groups such as “Wir sind Kirche” (“We are Church”) or “The parishes initiative”, with whom the bishops remain in dialogue at diocesan level.

Anno della Fede 2012 - 2013

For the start of the Year of Faith, the Bishops’ Conference published a joint pastoral letter, presented at a news conference by Cardinal Schönborn and published in all the diocesan bulletins. The most important pastoral initiatives and plans realised for the Year of Faith can be seen on the website www.jahrdesglaubens.at. In general, there are a lot of events about the life of Faith and / or the Second Vatican Council.

Petizione contro i privilegi ecclesiastici in Austria Per la prima volta in Austria ha avuto luogo una “Petizione contro i privilegi ecclesiastici” (dal 15 al 22 aprile 2013), con l’obiettivo di voler indebolire la Chiesa cattolica e tutte le comunità religiose, cambiare il loro stato giuridico ed emarginarle dallo spazio pubblico. Gli iniziatori di questa “Petizione contro i privilegi ecclesiastici” provengono da gruppi laicisti, atei e agnostici, che si sono formati nel 2010 in risposta alla crisi nella Chiesa circa gli abusi sessuali e che da allora aggrediscono la Chiesa in ambito pubblico.

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Rinuncia di Papa Benedetto XVI – Elezione di Papa Francesco

La Conferenza episcopale ha pubblicato per l’inizio dell’Anno della Fede una lettera pastorale congiunta, presentata in una conferenza stampa dal Cardinale Schönborn e pubblicata in tutti i bollettini diocesani. Sul sito web www.jahrdesglaubens.at si possono consultare le più importanti iniziative pastorali e i progetti realizzati per l’Anno della Fede. In generale, vi sono molti eventi rivolti alla vita di Fede e/o al Concilio Vaticano II.

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The Year of Faith 2012 - 2013

Petition against the privileges of the Church in Austria For the first time in Austria there was a “Petition against the privileges of the Church (from 15-22 April 2013) aimed at weakening the Catholic Church and all religious communities, to change their legal status and marginalise them from the public sphere. The initiators of this “Petition against the privileges of the Church” come from secular, atheist and agnostic groups which formed in 2010 in response to the crisis in the Church over sexual abuse and which have since then attacked the Church in the public sphere. The aim of the petition is to change the article of the constitution about the separation

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president cardinal Christoph Schönborn archbishop of vienna

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Eventi, agenda e documenti Come “Segno di solidarietà per e con l’Europa”, per la prima volta nel novembre del 2012, l’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale austriaca, si è svolta presso le strutture della COMECE, a Bruxelles. Il programma prevedeva numerosi incontri e dialoghi con i rappresentati di diverse istituzioni dell’UE. Nel giugno del 2013, la Conferenza episcopale ha deciso di organizzare un “Forum sul futuro”. Sarà realizzato a partire dall’autunno del 2014, insieme a diversi organizzazioni laicali. L’obiettivo è di avviare un dialogo con la società secolare su temi quali la famiglia, il lavoro, la giustizia e l’ecologia partendo da una prospettiva cristiana. Papa Francesco ha nominato Benno Elbs nuovo vescovo diocesano di Feldkirch. La consacrazione ha avuto luogo il 30 giugno 2013 a Feldkirch. La Conferenza episcopale ha pubblicato delle Linee guida per la Pastorale dei fidanzati.

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between State and Church and promote a further law on inquries into abuse cases in the Church. The motivation indicated by those who began the petition would be the so-called church “privileges”, such as, for example, the legal status and financing of the Church (for further information see: www.kirchenprivilegien.at). Despite this campaign, in two years the petition received no more than 56,660 votes, so too few to be discussed in parliament. It is also the petition with the worst result out of the 37 petitions in Austria to date. In fact only 0.9% were in favour of the initiative. There are many reasons why the petition gained such poor support. The main reason was that the Bishops’ Conference has adopted clear measures (for example, against sexual abuse), more transparency accompanied by a media strategy at different levels (parish pastoral level, in secular and church media, discussions with opinion-leaders and politcians). Also very important was the establishment of a new “Platform of the Churches and recognised religious communities”, which through the internet initiative www.pro-religion.at, sent a strong signal opposing the petition against church privileges. In general, there was success in making public opinion aware of the Church’s contribution in strengthening social cohesion and in the various spheres of social life, education and culture. The poor result of the petition can therefore be interpreted as a positive vote for the Church.

Events, agenda and documents For the first time, in November 2012, as a “Sign of solidarity for and with Europe”, the Plenary Assembly of the Austrian Bishops’ Conference took place at the offices of COMECE in Brussels. There were various meetings and opportunities for dialogue with representatives of EU institutions. In June 2013, the Bishops’ Conference decided to organise a “Forum on the future”. This will start in Autumn 2014 with the help of various secular organisations. The aim is to launch a dialogue with secular society on issues such as the family, work, justice and ecology, starting out from a Christian perspective. Pope Francis appointed Benno Elbs to be the new diocesan bishop of Feldkirch. His consecration took place on 30 June 2013 in Feldkirch. The Bishops’ Conference has published Guidelines for the pastoral care of engaged couples.

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L’obiettivo della petizione è di cambiare l’articolo della costituzione circa la divisione tra Stato e Chiesa e promuovere un’ulteriore legge sulle indagini in casi di abuso nella Chiesa. Le motivazioni indicate dagli iniziatori sarebbero i cosiddetti “privilegi” ecclesiastici, quali, per esempio lo stato giuridico e il finanziamento della Chiesa (per ulteriori informazioni, vedi: www. kirchen-privilegien.at). Nonostante questa campagna, in due anni, la petizione ha raggiunto l’adesione di appena 56’660 voti, troppo pochi, dunque, per poter essere trattata in parlamento. È inoltre anche la petizione con il peggiore risultato tra le 37 petizioni che vi sono state in totale finora in Austria. Solo lo 0.9 %, infatti, era a favore dell’iniziativa. I motivi per cui l’iniziativa abbia avuto un’adesione così debole sono molti. Quello principale è stato che la Conferenza episcopale ha adottato dei provvedimenti chiari (p.es. contro gli abusi sessuali), più trasparenza accompagnata da una strategia mediatica su vari livelli (pastorale parrocchiale, nei media secolari ed ecclesiali, colloqui con opinion leader e politici). Fu molto importante anche l’istituzione di una nuova “Piattaforma delle Chiese e comunità religiose riconosciute”, che, con l’iniziativa-internet www.pro-religion.at, hanno posto un forte segno di opposizione alla petizione contro i privilegi ecclesiastici. Si è riusciti, in generale, a sensibilizzare l’opinione pubblica sul contributo che la Chiesa offre per rafforzare la coesione sociale e nei vari ambiti del sociale, dell’educazione, della cultura. Il cattivo risultato della petizione, può, dunque, essere interpretato come voto positivo per la Chiesa.

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general secretary Canon Herman Cosijns

Eutanasia

Euthanasia

I vescovi hanno risposto a un disegno di legge che mira ad estendere la depenalizzazione dell’eutanasia per i minori e le persone con demenza. Essi sono convinti che la società troverà il suo futuro solo in un sovrappiù di solidarietà. Lungi dal fare la scelta della sofferenza e di negare l’esistenza della libertà individuale, invitano il legislatore ad operare per una migliore gestione del dolore, in particolare nell’ambito delle cure palliative. Per maggiore informazioni: documento in francese – documento in olandese. Anche i capi dei vari culti riconosciuti stanno anche loro lavorando ad una dichiarazione congiunta.

The bishops have replied to a bill which aims at extending the decriminalization of euthanasia for minors and people with dementia. They are convinced that society will only find its future in a abundance of solidarity. Far from making a choice between suffering and denying the existence of individual freedom, they call on legislators to work for better management of pain, especially in the field of palliative care. For further information see the document in French – document in Dutch. The leaders of the various recognised religious bodies are also working on a joint statement.

Fatti di rilievo della Chiesa locale

Important events in the local Church

Una celebrazione di ringraziamento per il pontificato di Benedetto XVI ha avuto luogo il 28 febbraio 2013 nella cattedrale di San Michele e Santa Gudula a Bruxelles. Padre Jean-Pierre Delville è stato nominato vescovo di Liège da Papa Francesco quale successore di Mons. François Jousten. L’ordinazione episcopale si è svolta nella Cattedrale di Liège il 14 luglio scorso. Su richiesta della Commissione parlamentare per il trattamento degli abusi sessuali e atti di pedofilia in una relazione di autorità, in particolare, all’interno della Chiesa, la Chiesa ha contribuito alla creazione del Centro per l’Arbitrato nel contesto di abusi sessuali quale istanza neutra per i casi prescritti che corti e tribunali non potevano più prendere atto. La possibilità di presentare una richiesta è stata chiusa il 31 ottobre 2012. Per informazioni si veda il sito. Le vittime, le loro famiglie e coloro che hanno abusato possono comunque ancora contattare i punti di contatto istituiti dalla Chiesa per un accompagnamento. Quest’ultimo è spesso vissuto dalle vittime come un riconoscimento ed è associato, se lo vogliono, ad una forma di riparazione sotto forma di compromesso. La Chiesa ha inoltre istituito una Commissione interdiocesana per la protezione dei bambini e dei giovani, composta da responsabili della Conferenza episcopale, dei responsabili dei Superiori maggiori delle congregazioni e degli ordini religiosi,

A celebration of thanksgiving for the pontificate of Benedict XVI took place on 28 February 2013 in the Cathedral of St Michael and St Gudula in Brussels. Fr Jean-Pierre Delville was appointed Bishop of Liège by Pope Francis, in succession to Mgr François Jousten. The episcopal ordination toook place in Liège Cathedral on 14 July. At the request of the Parliamentary Commission looking into sexual abuse and acts of paedophilia in an authority relationship, especially within the Church, the Church contributed to the creation of a Centre for Arbitration on Sexual Abuse as a neutral body for expired cases of which the courts and tribunals were no longer able to take cognizance. The opportunity to put a request was closed on 31 October 2012. For further information see the site. The victims, their families and the abusers can nevertheless still contact the referents instituted by the Church for accompaniment, which has often been experienced by victims as some form of recognition and has been associated, if desired, with some form of reparation under the form of compromise. In addition, the Church has established an Inter-diocesan Commission for the protection of children and young people, comprising people from the Bishops’ Conference, the Major Superiors of Congregations and religious Orders, people from the world of education, the health sector,

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president archbishop André-Joseph Léonard of malines-bruxelles

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Assemblea plenaria e incontri episcopali. Una riflessione sui sacramenti dell’iniziazione è stata avviata finalizzata al rinnovamento della pastorale ‘dell’iniziazione cristiana dei bambini e dei giovani di oggi’. Si mira ad una maggiore unità fra i tre sacramenti dell’iniziazione, che sono i fondamenti di ogni vita cristiana: il battesimo che permette l’inizio di una nuova vita in Cristo, la cresima che attiva la crescita e l’approfondimento di ciò che è stato dato nel battesimo e l’Eucaristia che è il compimento dell’iniziazione cristiana e un nutrimento sempre rinnovato. Questa riflessione mira anche ai mezzi utili per promuovere un’attitudine più missionaria.

Documenti pubblicati. La Commissione interdiocesana per la protezione dei bambini e dei giovani ha pubblicato un rapporto per l’anno 2012 sul lavoro dei punti di contatto stabiliti nelle varie diocesi nel contesto degli abusi sessuali su minori in una relazione pastorale. Questo rapporto mostra il numero di reclami, informazioni sulle persone che hanno fatto una chiamata al punto di contatto, il contesto dei fatti, una classificazione dei fatti secondo quattro sezioni, la natura delle misure di ‘riparazione’ desiderate, il risultato dell’intervento. Per informazioni: Report 2012 Interdiocesane Commissie 2012 relazione della Commissione interdiocesana

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pastoral work with young people, experts and representatives of the referents. Work is being done on a code of conduct for responsible behaviour with children and young people, as well as information booklets for children and young people and their parents, to teach them to recognise the first signs of trangressive behaviour and to manage this problem in an appropriate manner. There have been a number of initiatives to mark the 50th anniversary of the opening of the Second Vatican Council, including a filmdocumentary for the web and commemorations in various dioceses.

Plenary Assembly and episcopal meetings A reflection on the sacraments of initiation has been launched aimed at the renewal of the pastoral care of the Christian initiation of children and young people today. The aim is for greater unity between the three sacraments of initiation, which are the foundation of every Christian life: Baptism which brings about new life in Christ; Confirmation which enkindles the growth and deepening of what was given in Baptism; and the Eucharist which is the fulfillment of Christian initiation and nourishment which is always renewed. This reflection also aims at developing useful resources to promote a more missionary attitude.

Documents published The Inter-diocesan Commission for the protection of children and young people published a report for 2012 on the work of the points of contact established in the different dioceses in the context of the sexual abuse of minors in a pastoral relationship. This report provides the number of complaints, information about the people who have contacted the referent, the factual context, a classifcation of facts in four sections, the nature of the means of ‘reparation’ desired, and the outcome. For further information: Report 2012 Interdiocesane Commissie 2012 relazione della Commissione interdiocesana

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responsabili dell’insegnamento, del settore sanitario, della pastorale giovanile, esperti e rappresentanti dei punti di contatto. Si sta attualmente lavorando ad un codice di condotta per il comportamento responsabile con i bambini e i giovani, nonché su opuscoli informativi per bambini e giovani, e ai loro genitori per insegnare loro a riconoscere i primi segni un comportamento trasgressivo e per gestire questo problema in modo adeguato. Diverse iniziative, tra cui un filmatodocumentario per il web e una commemorazione sono state realizzate da varie diocesi in occasione del 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II.

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General Secretary Bishop Antoni Dziemianko of pinsk

Rapporti Santa Sede - Repubblica della Bielorussia

Relations between the Holy See and the Republic of Belarus

Proseguono i contatti tra il Nunzio Apostolico in Bielorussia e il Governo bielorusso con l’obbiettivo di elaborare un accordo base (Basic Agreement) fra la Santa Sede e lo Stato bielorusso. Proprio all’inizio del mese di giugno 2013, il Nunzio Apostolico, Mons. Claudio Gugerotti è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica di Bielorussia, Sig. Aliaksandr Lukashenka. In quell’occasione, il Presidente ha ringraziato il Nunzio per il suo impegno nel far uscire la Bielorussia dall’isolamento internazionale.

Contact between the Apostolic Nuncio to Belarus and the Belarus Government continues, in the attempt to draw up a Basic Agreement between the Holy See and the Belarus State. Right at the start of June 2013, the Apostolic Nuncio, Mgr Claudio Gugerotti, was received by the President of the Republic of Belarus, Mr Aliaksandr Lukashenka. On that occasion, the President thanked the Nuncio for his work in helping Belarus to move out of international isolation.

Attività della Conferenza episcopale La Conferenza dei Vescovi Cattolici di Bielorussia (CECB) ha pubblicato il primo volume della Liturgia Horarum e i “Quattro Vangeli” in bielorusso moderno. La CECB ha introdotto nel calendario liturgico la festa di Cristo, supremo ed eterno sacerdote (il giovedì dopo la pentecoste) e ha preparato la traduzione in bielorusso dei testi liturgici. Sono state pubblicate alcune lettere pastorali: per l’Anno della fede; per la Domenica della carità; In difesa della vita concepita (contro gli aborti). La CECB ha istituito un Consiglio per la Nuova Evangelizzazione e la Catechesi. Il 2 giugno scorso, in tutte le Chiese in Bielorussia è stata svolta l’adorazione eucaristica in comunione con Papa Francesco.

The Conference of Catholic Bishops of Belarus has published the first volume of the Liturgia Horarum and the “Four Gospels” in modern Belarussian. The Conference has introduced into the liturgical calendar the feast of Christ, supreme and eternal priest (Thursday after Pentecost) and has prepared a Belarussian translation of the liturgical texts. Some pastoral letters have been published: for the Year of Faith; for the Sunday of charity; In defence of conceived life (against abortion). The Bishops’ Conference has established a Council for the New Evangelisation and Catechesis. On 2 June, Eucharistic Adoration in communion with Pope Francis took place in all the churches in Belarus.

Commemorazione e pellegrinaggio

Commemorations and pilgrimage

Nei giorni 5-6 luglio 2013, la Chiesa locale ha celebrato il Giubileo dei 400 anni della presenza del Quadro Miracoloso della Beata Vergine Maria nel santuario di Budslau (Arcidiocesi di Minsk-Mogilev), dono di Papa Clemente VIII. Il legato pontificio presente è stato il cardinale Jean-Louis Tauran. Tra il mese di giugno e quello di agosto, si è svolto nelle diocesi della Bielorussia il pellegrinaggio delle reliquie di santa Teresa del Bambin Gesù. Alle celebrazioni hanno preso parte anche numerosi fedeli ortodossi (a titolo personale).

Over 5-6 July 2013, the local Church celebrated the Jubilee marking 400 years since the arrival of the Miraculous Icon of Blessed Virgin Mary at the shrine of Budslau (Archdiocese of MinskMogilev), a gift from Pope Clement VIII. The Papal Legate present for the event was Cardinal Jean-Louis Tauran. Between June and August, the pilgrimage of the relics of Saint Teresa of the Child Jesus made its way through the Belarus dioceses. Numerous Orthodox faithful also took part in the celebrations in a personal capacity.

Activities of the Bishops’ Conference

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president Bishop Aleksander Kaszkiewicz of Grodno

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GMG

WYD

Alla Giornata Mondiale della Gioventù ha partecipato un gruppo di 28 giovani.

A group of 28 young people attended World Youth Day.

Abolizione pena di morte

Abolition of the death penalty

Continua la discussione a vari livelli della società sull’abolizione della pena di morte ancora applicata nel territorio. Annualmente si registrano ancora alcune esecuzioni. Più volte la Chiesa cattolica in Bielorussia ha espresso il suo parere positivo nel modificare l’attuale legge in vigore. Recentemente, anche il metropolita ortodosso Filarete di Minsk si è espresso in favore dell’abolizione della pena di morte.

Discussions are on-going at various levels of society about abolition of the death penalty, which is still in force throughout Belarus, with a few executions still taking place each year. On a number of occasions the Catholic Church in Belarus has expressed its positive opinion about changing the current law in force. Recently, the Orthodox Metropolitan Philaret of Minsk also spoke in favour of the abolition of the death penalty.

Fecondazione in vitro

In-vitro fertilisation

Nei mesi passati, le autorità governative bielorusse hanno elaborato e poi emanato le leggi che legalizzano la fecondazione in vitro. Nello stesso tempo è stata votata la legge che limita gli aborti e sono state pubblicate le norme che difendono i bambini da forme di violenza in famiglia.

In recent months, the Belarus government authorities have drawn up and then published laws legalising in-vitro fertilisation. At the same time there was a vote limiting abortions and norms defending children from forms of violence in the family were published.

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General secretary Monsignor Ivo Tomaševic

Appeal from the bishops

I vescovi della Conferenza episcopale della Bosnia ed Erzegovina hanno inviato il 21 marzo 2013 un Appello ai membri delle comunità diocesane, all’intera opinione pubblica nazionale ed alla comunità internazionale, come anche ai più alti rappresentanti delle autorità della Bosnia ed Erzegovina ed ai rappresentanti diplomatici in BiH. I vescovi hanno sottolineato l’eradicazione dei cattolici da molte zone della BiH, ed esigono anche che si renda possibile ai profughi cattolici in esilio, per motivi politici, giuridici e finanziari, il ritorno sostenibile nelle loro case e nelle loro parrocchie.

On 21 March the Bishops from the Bosnia Herzegovina Episcopal Conference addressed an Appeal to members of the diocesan communities, to national public opinion and to the international community, as well as to the highest representatives of the Bosnia Hergovina authorities and diplomatic representatives in Bosnia Herzegovina. The bishops highlighted the eradication of Catholics from many areas in the country and demanded the tenable return to their houses and parishes of Catholic refugees in exile for political, legal and financial reasons.

Dal 9 a 11 settembre 2012 a Sarajevo si è tenuto l’Incontro Internazionale per la Pace con il motto: “Il nostro futuro è vivere insieme – le religioni e le culture in dialogo”, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. Hanno partecipato circa un centinaio di capi di tutte le religioni e confessioni del mondo e leader politici e notabili nel campo della cultura e della vita pubblica di più di sessanta paesi. Dal 9 a 11 giugno 2013 a Banja Luka, promosso dall’Accademia europea della diocesi e dell’Assemblea Nazionale della Repubblica Serba, si è tenuto il Summit sulla pace e la riconciliazione sul tema “Pace e riconciliazione: il passo avanti” con la partecipazione di circa 150 partecipanti. All’inizio dell’incontro, il 9 giugno 2013 nella cattedrale di St. Bonaventura a Banja Luka, i rappresentanti della Chiesa cattolica in Bosnia ed Erzegovina, della Comunità musulmana in BiH e della Comunità ebraica in BiH hanno firmato una Dichiarazione dei leader religiosi mentre i rappresentanti della Chiesa Ortodossa Serba hanno solo partecipato alla preghiera.

II Incontro dei sacerdoti Il 18 giugno 2013 nella chiesa del monastero dei Santi Pietro e Paolo a Livno si è tenuto il II Incontro dei sacerdoti di Bosnia ed Erzegovina.

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Appello dei vescovi

Incontro internazionale di Sant’Egidio e Summit “Pace e riconciliazione”

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International Sant’Egidio meeting and a “Peace and reconcilation” Summit From 9-11 September 2012 in Sarajevo the International Peace Meeting took place with the theme: “Our future is to live together – religions and cultures in dialogue”. The meeting was organised by the Sant’Egidio Community, with the participation of about one hundred leaders of all religions and denominations throughout the world as well as politicians and important people from the fields of politics and public life from more than sixty nations. The European Academy in Banja Luka and the National Assembly of the Serbian Republic promoted a “Peace and reconcilation” Summit in Banja Luka from 9-11 June 2013. The theme was “Peace and reconciliation: the step forward” and about 150 people attended. At the start of the meeting on 9 June 2013 in St Bonaventure Cathedral in Banja Luka, the representatives of the Catholic Church in Bosnia Herzegovina, and of the Muslim and Jewish communities in Bosnia Herzegovina, signed a Statement from the religious leaders while the representatives of the Serbian Orthodox Church only took part in the prayer.

Second priests’ meeting 18 June 2013 saw the second meeting of Bosnia Herzegovian priests in the church of the monastery of Sts Peter and Paul in Livno. All the bishops took part, along with 300 of the

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President bishop Franjo Komarica of banja luka

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All’incontro hanno partecipato tutti i vescovi, e circa 300 dei 580 sacerdoti, diocesani e religiosi, che operano in Bosnia ed Erzegovina.

580 diocesan and religious priests working in Bosnia Herzegovina.

Commemorazione

The tenth anniversary of Blessed John Paul II’s second pastoral visit to Bosnia Herzegovina and the beatification of Ivan Merz of Banja Luke (22 June 2003) was celebrated with a Mass in the re-built and hitherto unfinished church of Saint Athony of Padua in Banja Luka on 22 June 2013.

Cattolici in politica. Molti fedeli cattolici presenti nei poteri legislativi ed esecutivi in ​​Bosnia ed Erzegovina si sono riuniti per la prima volta per un incontro annuale, il 28 febbraio 2013 nella Cattedrale del Sacro Cuore di Sarajevo. La Santa Messa che è stata celebrata dall’Arcivescovo di Sarajevo, il Cardinale Vinko Puljic.

Anno della fede. Nell’Anno della Fede, si è tenuta la prima conferenza nazionale di pastorale giovanile in Bosnia ed Erzegovina a Sarajevo dal 12 al 14 aprile 2013 sul tema “I giovani e la nuova evangelizzazione in Bosnia ed Erzegovina”. L’incontro è stato promosso dal Comitato Giovanile della Conferenza episcopale della Bosnia ed Erzegovina.

Incontro dei religiosi e religiose. Promosso dalla Conferenza dei Superiori e delle Superiore Maggiori in Bosnia ed Erzegovina (KVRPP BiH), si è tenuta il 22 settembre 2012 a Jajce la 15ª giornata religiosa sul tema “La fede nella vita del religioso”. Hanno partecipato circa 250 religiosi e religiose.

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Commemoration

Catholics in politics Many Catholic faithful present in legislative and executive positions in Bosnia Herzegovina held their first annual meeting on 28 February 2013 in Saravejo’s Sacred Heart Cathedral. Mass was celebrated by the Archbishop of Sarajevo, Cardinal Vinko Puljic.

Year of Faith As part of the Year of Faith, the first national conference on youth pastoral work in Bosnia Herzegovina was held in Sarajevo from 12-14 April 2013 on the theme “Young people and the New Evangelisation in Bosnia Herzegovina”. The meeting was promoted by the Youth Committee of the Bosnia Herzegovina Bishops’ Conference.

Meeting of male and female religious The 15th Day for Religious, promoted by the Conference of Superiors and Major Superiors in Bosnia Herzegovina (KVRPP BiH), was held on 22 September 2012 in Jajce on the theme “Faith in religious life”. About 250 male and female religious took part.

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Con una celebrazione eucaristica nella ricostruita e tuttora incompiuta chiesa di Sant’Antonio da Padova di Banja Luka, il 22 giugno 2013, si è celebrato il decimo anniversario della seconda visita pastorale del Beato Papa Giovanni Paolo II in Bosnia ed Erzegovina e la beatificazione di Ivan Merz di Banja Luka (22 giugno 2003).

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General Secretary Father Sreèko Rimac OCD

Anno della fede

Year of Faith

In occasione dell’Anno della fede, sono state organizzate numerose iniziative a livello locale. Si ricorda in particolare il messaggio pubblicato su tutti i mezzi di comunicazioni cattolici in lingua bulgara dall’Esarca Apostolico e Presidente della Conferenza Episcopale, mons. Christo Proykov e un convegno per i religiosi e laici impegnati nel campo delle opere sociali promosso da mons. Petko Christov, presidente della Caritas bulgara e responsabile per le opere caritative nella Conferenza episcopale, per riflettere sulla fede vissuta nella carità.

To mark the Year of Faith, numerous initiatives were organised at a local level. Of particular note were the Message from the Apostolic Exarch and President of the Bulgarian Bishops’ Conference, Mgr Christo Proykov, published by all the Catholic mediums of social communication in Bulgarian; and a conference reflecting on faith lived in charity for religious and laity involved in social work promoted by Mgr Petko Christov, President of Caritas Bulgaria and responsible in the Bishops’ Conference for charitable activities.

Commemorazione martiri bulgari Il 13 novembre scorso, la Chiesa cattolica bulgara ha commemorato il 60emo anniversario del martirio del vescovo Eugenio Bosilkov e di tre sacerdoti assunzionisti p. Josafat, p. Kamen e p. Pavel, fucilati nella notte dell’11 novembre del 1952, nel carcere di Sofia. Per l’occasione, il Nunzio Apostolico, mons. Januariucz Bolonek, con il Presidente della C.E.I.B., il vescovo di Russe e molti religiosi e laici giunti da ogni angolo del Paese hanno pregato nella Cappella dello stesso carcere, assieme ai detenuti attualmente presenti e deponendo una lapide commemorativa.

Nuovo Patriarca Chiesa ortodossa bulgara. Il 6 novembre, all’età di 98 anni, è scomparso il Patriarca della Chiesa Ortodossa Bulgara, Maxim. I cattolici bulgari con una dichiarazione ufficiale del Presidente della C.E.I.B. si sono uniti nella preghiera ai confratelli ortodossi. Alla Messa di suffragio, la Chiesa cattolica è stata rappresentata dal Presidente della C.E.I.B., dal Nunzio Apostolico e da un inviato speciale del PCUC. Il 24 febbraio 2013, il Sinodo pan-ecclesiale ortodosso ha eletto il metropolita di Russe Neofit (67 anni) quale nuovo Metropolita di Sofia e Patriarca della Bulgaria. Dopo la solenne Messa di Intronizzazione, il Presidente della C.E.I.B ha presentato di persona i saluti e l’unione nella preghiera della Chiesa cattolica in

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Commemoration of the Bulgarian martyrs On 13 November, the Bulgarian Catholic Church commemorated the 60th anniversary of the maryrdom of Bishop Evgeni Bosilkov and three Assumptionist priests, Fr Josafat, Fr Kamen and Fr Pavel, who were shot on the night of 11 November 1952 in Sofia prison. To mark the occasion, the Apostolic Nuncio, Mgr Januariucz Bolonek, with the President of the Bishops’ Conference, and the Bishop of Ruse and many religious and laity from every part of the country, prayed together in the Chapel of the same prison, along with prisonsers currently held there and a commemorative plaque was unveiled.

New Patriarch of the Bulgarian Orthodox Church Patriarch Maxim of the Bulgarian Orthodox Church died on 6 November, at the age of 98. Through an official statement from the President of the Bulgarian Bishops’ Conference, Bulgarian Catholics were united with their Orthodox brethren in prayer. The Catholic Church was represented at the funeral Mass by the President of the Bulgarian Bishops’ Conference, by the Apostolic Nuncio and by a special envoy from the PCPCU. On 24 February 2013, the Orthodox pan-ecclesial Synod elected the Metropolitan of Ruse, Neophyte (aged 67), as the new Metropolitan of Sofia and Patriarch of Bulgaria. After the solemn Mass of Enthronment, the President of the Bulgarian Bishops’ Conference expressed in person the greetings and union of the prayers of the Catholic Church in Bulgaria for the newly-elected Patriarch: a meeting broadcast and analysed with particular attention by TV and local media. On the official Bishops’

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President His Lordship Christo Proykov Apostolic Exarch of Sofia

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Bulgaria al neoeletto Patriarca: un incontro ripreso e trasmesso con particolare attenzione dalle TV e media locali. Sul sito ufficiale della C.E.I.B. è stata pubblicata la lettera di augurio e di unione nella preghiera con il nuovo Patriarca e la Chiesa ortodossa bulgara.

Giovanni XXIII.

Dimissioni Papa Benedetto XVI – elezione di Papa Francesco. Non solo la Chiesa cattolica ma anche la società ortodossa e laica bulgara hanno vissuto con forte interesse la decisione di ritirarsi di Papa Benedetto XVI e l’elezione di Papa Francesco. La società laica e ortodossa bulgara hanno seguito con enorme rispetto e spesso con dichiarata ammirazione le varie tape provocate dall’annuncio delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, con il successivo congedo e ritiro, il conclave e l’arrivo di Papa Francesco, accolto poi con molta simpatia e attese positive. L’interesse per il nuovo Papa resta crescente il che permette ai cattolici bulgari, di minoranza nel Paese, di condividere con maggiore predisposizione le proprie esperienze ecclesiali e di fede.

Introduzione al cristianesimo di Benedetto XVI in bulgaro. È stato recentemente tradotto in lingua bulgara L’Introduzione al Cristianesimo di Papa Benedetto XVI (realizzata da Prof. Kapriev in base all’edizione: Joseph Ratzinger, Einführung in das Christentum, München 2011).

The assumptionist priests martyred Conference website a letter expressing the Church’s best wishes and prayerful union with the new Patriarch and the Bulgarian Orthodox Church was published.

John XXIII In the course of 2013, the Catholic Church in Bulgaria remained linked to the events celebrated by the universal Church connected to the figure of Pope John XXIII. Blessed Pope Roncalli left an indelible mark through his nearly ten-year stay in the country as Apostolic Delegate – from 1925 to 1934. To mark the 50th anniversary of his death, on 3 June the Bulgarian Academy of Sciences held a conference on the figure of Rocalli. The event was chaired by the Vice-president of the Bulgarian Republic, Ms Popova, and there was an address from the President of the Bulgarian Bishops’ Conference and a letter from the personal secretary of His Holiness John XXIII, Mgr Loris Francesco Capovilla.

Resignation of Pope Benedict XVI – election of Pope Francis Not just the Catholic Church but the Orthodox world and Bulgarian laity, too, followed with great interest Pope Benedict XVI’s decision to step down and the election of Pope Francis. Lay society and Bulgarian Orthodoxy followed with great respect and often stated admiration the various stages following on from the announcement of Pope Benedict XVI’s resignation, with his subsequent departure and retirement, the conclave and the arrival of Pope Francis, who was welcomed then with great sympathy and positive expectations. Interest in the new Pope continues to grow, enabling Bulgarian Catholics, in a minority in the country, to share with greater predisposition their own ecclesial experiences and faith.

Benedict XVI’s Introduction to Christianity in Bulgarian Pope Benedict XVI’s Introduction to Christianity has recently been translated into Bulgarian (the work of Prof. Kapriev from the edition: Joseph Ratzinger, Einführung in das Christentum, München 2011).

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Nel corso dell’anno 2013, la Chiesa cattolica in Bulgaria rimarrà legata agli eventi celebrati dalla Chiesa universale collegati alla figura di Papa Giovanni XXIII. Il Beato Papa Roncalli ha lasciato una traccia indelebile con la sua presenza quasi decennale nel Paese come Delegato Apostolico - dal 1925 al 1934. In occasione del 50° della sua morte, il 3 giugno, è stato promosso un Convegno scientifico sulla figura di Roncalli presso l’Accademia delle Scienze bulgara. Al Convegno presenziato dal vice presidente della Repubblica di Bulgaria, Sig.ra Popova, è intervenuto anche il Presidente della C.E.I.B. e con una lettera, il segretario personale di S.S. Giovanni XXIII, S.E. Mons. Loris Francesco Capovilla.

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general secretary Monsignor Tomáš Holub

Assemblee plenarie

Plenary Assemblies.

La 90esima Assemblea plenaria della CEC si è svolta a Velehrad in occasione del Pellegrinaggio nazionale dei Santi Cirillo e Metodio (5 luglio 2012). I partecipanti sono stati informati circa la situazione della Chiesa nella società ceca, su questioni economiche e sul processo relativo alla legge sulla restituzione delle proprietà fra lo Stato e le Chiese. La 91esima Assemblea plenaria si è svolta i 23-24 ottobre 2012 a Vranov u Brna. Tra i molti temi, i vescovi hanno deciso di organizzare un pellegrinaggio nazionale in Terra Santa, in occasione della conclusione dell’Anno della Fede nel novembre 2013. Hanno anche parlato di un pellegrinaggio nazionale dei sacerdoti a Velehrad. La 92esima Assemblea plenaria si è tenuta il 21-23 gennaio 2013. I partecipanti hanno discusso l’accordo per le proprietà confiscate e le celebrazioni dei Santi Cirillo e Metodio del corrente anno, soprattutto per quanto riguarda il pellegrinaggio nazionale dei sacerdoti. I vescovi sono stati informati circa i preparativi per la celebrazione del 1150° anniversario dell’arrivo dei Santi Cirillo e Metodio nella Grande Moravia e sul concetto di insegnamento catechetico nella Repubblica Ceca. La 93esima Assemblea plenaria si è tenuta a Praga il 22-24 aprile 2013. E’ stato deciso d’iniziare il processo di beatificazione diocesano di p. Josef Toufar, martire del regime comunista, come suggerito da Jan Vokál, vescovo di Hradec Králové. I partecipanti hanno anche discusso in plenaria l’accordo sulle proprietà confiscate dello Stato-Chiesa.

The 90th Plenary Assembly was also held in Velehrad on the occasion of the National Pilgrimage to HH. Cyril and Methodius (July 5, 2012). Participants have been informed about the situation of the Church in the Czech society, on economic issues and the process concerning the law on the property settlement between the State and Churches. The 91st Plenary Assembly took place on Oct. 23–24, 2012 in Vranov u Brna. Among many upcoming events bishops agreed to organize a national pilgrimage to the Holy Land on the occasion of the end of the Year of Faith in November 2013. They also spoke about a national pilgrimage of priests to Velehrad. The 92nd Plenary Assembly was held on Jan. 21–23, 2013. Participants discussed the property settlement and the HH Cyril and Methodius celebrations of the current year, especially as regards the national pilgrimage of priests. Bishops were also informed about the preparations of the celebration of 1150th anniversary of the arrival of HH. Cyril and Methodius to Great Moravia and about the concept of catechetical teaching in the Czech Republic. The93rd Plenary Assembly was held in Prague on April 22–24, 2013.The beginning of the diocesan beatification process of Fr. Josef Toufar, martyr of the Communist regime, as suggested by Jan Vokál, bishop of Hradec Králové, was approved. The plenary participants also discussed the State-Church property settlement.

Accordo Chiesa-Stato per le proprietà confiscate L’accordo per la restituzione dei beni confiscati fra Stato e Chiese è stato il tema più discusso degli ultimi 12 mesi. Il Parlamento ha approvato la legge il 14 luglio 2012. L’8 novembre 2012, il Parlamento ha approvato la legge per la restituzione delle proprietà fra Stato-Chiese per una seconda volta: la prima volta il Senato l’aveva bocciata. Questo evento è stato una pietra miliare degli sforzi per

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State-Church agreement on the confiscated properties. The agreement for the property settlement between the State and Churches was the most discussed issue of the last 12 months. The Parliament passed the law on July 14, 2012. On Nov. 8, 2012, the Parliament passed the law on the property settlement between the State and Churches on the second time: the first time the law being voted down by the Senate. This event was a milestone of the efforts to straighten the Church-State relations, twisted by the Communist rule. The law, that concerns 17 Churches and religious societies, offers them a

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President cardinal Dominik Duka OP archbishop of prague

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Saluto a Papa Benedetto XVI Pellegrini della Repubblica Ceca, tra cui sacerdoti e seminaristi, hanno preso parte all’ultimo incontro pubblico di Papa Benedetto XVI, il 27 febbraio 2013 a Roma. Il cardinale Dominik Duka, arcivescovo di Praga, ha partecipato al conclave, in cui Papa Francesco è stato eletto.

Manifestazioni religiose Notte delle Chiese - Il 1 ° giugno 2012 e il 24 Maggio 2013, circa 1.300 chiese in tutto il paese sono state aperte al pubblico e visitate da diverse migliaia di persone. Incontro nazionale dei giovani - Circa 6.000 giovani di età compresa tra 14 e 30 anni, si sono riuniti il 14-19 agosto 2012 a Zdar Nad Sázavou. Nella Repubblica Ceca, questo evento cristiano si svolge ogni 5 anni. Festa di San Venceslao - Il 28 settembre 2012 si è svolto il pellegrinaggio nazionale a Stara Boleslav, uno dei più significativi eventi spirituali nel Paese. Beatificazione di 14 martiri di Praga - Il 13 Ottobre 2012 quattordici martiri francescani di Praga sono stati beatificati dal cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. Colletta ‘Re Magi’ – La tradizionale colletta si è tenuta ai primi di gennaio in tutto il paese ed è stata organizzata dalla Caritas nazionale: è una delle più grandi collette di questo genere. Inizio del Giubileo dei Santi Cirillo e Metodio - La Messa si è tenuta nella cattedrale di San Vito a Praga, il 9 marzo 2013, (data originale della festa) per aprire l’anno giubilare e commemorare anche il 1040esimo anniversario della diocesi di Praga. Pellegrinaggio dei sacerdote - Il 15-17 aprile 2013, un pellegrinaggio di vescovi, sacerdoti e diaconi si è svolto a Velehrad in occasione del giubileo dei Santi Cirillo e Metodio. I partecipanti hanno pregato per il rinnovamento della fede e per la loro santificazione. Hanno anche ricordato il 3 anniversario della morte del Cardinale Tomáš Špidlík.

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possibility to be more independent and responsible for its activities since January 2013.

Farewell to Pope Benedict XVI. Pilgrims from the Czech Republic, including priests and seminarians, took part in the last public meeting of Pope Benedict XVI on Feb. 27, 2013 in Rome. Cardinal Dominik Duka, archbishop of Prague, took part in the conclave where Pope Francis was elected.

Religious events. Night of Churches - On June 1, 2012 and May 24, 2013, some 1,300 churches in the entire country were opened for the public and visited by several thousand people. National Youth Meeting - Some 6,000 young people aged 14–30 met on Aug. 14–19, 2012 in Žďár nad Sázavou. In the Czech Republic, this Christian event is held every 5 years. Feast of St. Wenceslaus - On Sep. 28, 2012 the National Pilgrimage to Stará Boleslav, one of the most significant spiritual events in the Country, was held. Beatification of 14 Prague martyrs - On Oct. 13, 2012 fourteen Franciscan martyrs of Prague were beatified by Cardinal Angelo Amato, prefect of the Congregation for the Causes of Saints. Three Kings’ Money Collection - An event held in early January all over the country was organized by the Caritas Czech Republic and is one of the largest collections of this kind. Beginning of the HH. Cyril and Methodius Jubilee - Mass was held in the St. Vitus cathedral in Prague on March 9, 2013 (original feast of Ss. Cyril and Methodius) to open the jubilee year as well as to commemorate the 1040th anniversary of the diocese of Prague. Pilgrimage - On April 15–17, 2013, a pilgrimage of bishops, priests and deacons was held in Velehrad on the occasion of the HH. Cyril and Methodius jubilee. Participants prayed for the renewal of faith and for their sanctification, they also recalled the 3rd anniversary of the death of Cardinal Tomáš Špidlík.

Litterae communionis 2012-2013

rafforzare i rapporti Stato-Chiesa, alterati dal regime comunista. La legge che riguarda 17 chiese e associazioni religiose offre loro la possibilità di essere più indipendente e responsabile delle loro attività dal gennaio 2013.

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ciprus

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eparchia maronita di cipro maronite eparchy of cyprus

Archbishop Youssef Soueif of cyprus of the maronites

Anno della fede

Year of Faith

L’Arcivescovo Youssef Soueif in quest’anno della fede ha organizzato una serie d’incontri per approfondire il senso dell’incontro personale con Cristo, sorgente di vita, pace e amore, per vivere ed annunciare la sua Parola nel mondo di oggi. Per questo scopo ha visitato le scuole, aprendo il dialogo coi studenti, i professori; ha avuto vari incontri con le diverse categorie della società, gruppi di giovani nei clubs, movimenti, gruppi di famiglie, comitati, per incoraggiare questo rinnovamento spirituale nella vita quotidiana.

In this Year of Faith Archbishop Youssef Soueif has organised a series of meetings to deepen the meaning of the personal encounter with Christ, source of life, peace and love, to live and proclaim his Word in today’s world. So he has visited schools, dialogued with students and teachers; he has had various meetings with different groups in society, groups of young people in clubs, movements, groups of families, and committees, to encourage this spiritual renewal in daily life.

Servizio dell’Ecumenismo

The Archbishop met the committee from the European Forum of Ecumenical Christian Women, whose current president is a Maronite Catholic. The Saint Ephraim Theological Centre organised monthly seminars on theological and human issues, inviting professors and experts, and attended by Orthodox Cypriot bishops with contributions on the spirituality of the Church Fathers. There were also opportunities for interreligious and inter-cultural exchanges with the Orthodox Church, the Armenian Apostolic Church and with Muslim delegations, too.

Servire la carità

At the service of charity

Caritas Cipro nella sua dimenzione parrocchiale e regionale rinnova le sue strutture in modo che la carità diventi l’espressione vera dell’appartenenza a Cristo, al suo vangelo e alla sua Chiesa, rispondendo allo stesso tempo alle grande necessità sociali che l’isola di Cipro sta affrontando in questo periodo di profonda crisi finanziaria ed economica. Si è svolto l’incontro di Caritas MONA (Medio Oriente e Nord Africa) e EUROPA a Cipro, per continuare la riflessione e la pianificazione davanti alle grande sfide della situazione attuale del paese.

At the parochial and regional level Caritas Cyprus is renewing its structures so that charity becomes the true expression of belonging to Christ, to his gospel and to his Church, and at the same time responding to the great social needs which the island of Cyprus is facing in this time of profound financial and economic crisis. The Caritas MENA (Middle East and North Africa) and EUROPE meeting took place in Cyprus, continuing reflection and planning in the face of the major challenges presented by the current situation in the country.

Fede e Speranza nei villaggi maroniti

Faith and Hope in the Maronite villages

Sotto le feste di Pasqua, l’Arcivescovo ha celebrato la Santa Messa nei villaggi maroniti: Kormakitis, Assomatos, Karpasha. A notare che nel villaggio di Ayia Marina l’esercito turco non permette l’accesso in chiesa più di una volta

At Eastertime, the Archbishop celebrated Holy Mass in the Maronite villages: Kormakitis, Assomatos, Karpasha. It should be noted that in the village of Ayia Marina the Turkish army does not allow access to the church more than

Litterae communionis 2012-2013

L’Arcivescovo ha incontrato il comitato del Forum Ecumenico Europeo delle donne a Cipro la cui presidente è attualmente una Signora cattolica maronita. Il Centro di San Efrem per la formazione teologica, ha organizzato seminari mensili, su tematiche teologiche e umani, invitando professori e specialisti, e ai quali hanno partecipato vescovi ortodossi ciprioti con contributi sulla spiritualità dei padri della chiesa. Non mancano le occasioni per scambi interreligiosi e interculturali con la chiesa ortodossa, la chiesa apostolica armena e anche con delegazioni musulmani.

At the service of ecumenism

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Attivita Culturali Nell’ambito della cultura e dell’arte, mons. Soueif ha inaugurato due esposizioni di arte e sculture, e una mostra fotografica a Nicosia. Dal punto di vista accademico, ha partecipato a vari congressi; ha incontrato una delegazione dell’Università del Santo Spirito in Libano con accademici dalle Istituzioni europee di Bruxelles, per discutere della questione della comunità maronita a Cipro la cui presenza risale al VII-VIIIss.

Contatti ufficiali Per la prima volta dall’indipendenza di Cipro nel 1960, un membro della comunità cattolica maronita assume la responsabilità di un ministero nel Governo di Cipro. Si tratta del Signor Georgios Lakkotripis, Ministro per l’Energia, il Commercio, l’Industria e il Turismo. Mons. Soueif ha ricevuto la nuova Commissaria Presidenziale per le minoranze di Cipro, Signora Katy Clerides, insieme con il rappresentante della Comunità maronita presso il Parlamento, il Sig. Hadjiroussos. Recentemente Il nuovo Ambasciatore del Libano a Cipro, Sig. Youssef Sadaqh, ha reso visita all’arcivescovo. Uno scambio sulle questioni dell’isola con il nuovo ambaciatore ha avuto luogo nella casa vescovile.

Cultura Una giornata di riflessione con specialisti in architettura, ingenieria, restauro e archeologia ha avuto luogo su invito dell’arcivescovo con il consiglio eparchiale circa la pianificazione del restauro dei monumenti ecclesiastici storici, a sapere le chiese e i monumenti presenti nei villaggi maroniti nel Nord dell’isola, con lo scopo di conservare e salvare il patrimonio cattolico maronita a Cipro.

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once a year. The faithful always follow their Pastor and did not miss the opportunity to visit the land of their martyrs, the land of their fathers which awaits their permanent return thanks to a just and peaceful solution of the division of Cyprus. Ambassadors and leaders always take part in these liturgical celebrations: it is an opportunity to experience the spirituality of the Antiochene Maronite Church which is part of the theological richness of the universal Church.

Cultural activities In the fields of culture and art, Mgr Soueif opened two exhibitions of art and sculpture, and a photography exhibition in Nicosia. In the field of academics, he participated in various congresses; he met a delegation from the University of the Holy Spirit in the Lebanon with academics from the European institutions in Brussels, to discuss the question of the Maronite community in Cyprus whose presence dates back to the 6th-7th century.

Official contacts For the first time since Cypriot independence in 1960, a member of the Catholic Maronite community has taken on ministerial responsibility in the Cypriot government. Mr Georgios Lakkotripis has become Minister of Energy, Commerce, Industry and Tourism. Mgr Soueif received the new Presidential Commissioner for minorities in Cyprus, Ms Katy Clerides, along with the representative of the Maronite community at the Parliament, Mr Hadjiroussos. Recently, the new Lebanese Ambassador to Cyprus, Mr Youssef Sadaqh, visited the Archbishop. A discussion with the new ambassador about matters concerning the island took place in the Archbishop’s residence.

Culture At the invitation of the Archbishop there was day of reflection for experts in architecture, engineering, restoration and archaeology and the Eparchial council to examine the plans for the restoration of historical church monuments and to get to know the church and monuments present in the Maronite villages in the north of the island, with the aim of preserving and saving the Catholic Maronite patrimony in Cyprus.

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all’anno. I fedeli seguono sempre il loro Pastore e non perdono l’occasione di visitare la loro terra martire, la terra dei loro padri che sta aspettando il loro ritorno permanente grazie ad una soluzione giusta e pacifica della divisione di Cipro. Partecipano sempre ambasciatori e responsabili a queste celebrazioni liturgiche: occasione perché vivano la spiritualità della chiesa maronita antiochena che è parte della ricchezza teologica della chiesa universale.

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croatia

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croazia croatia

general secretary monsignor Enco Rodinis

Le Sessioni plenarie

Plenary sessions

Nel corso della sessione di novembre 2012, conclusosi il mandato dell’arcivescovo Marin Srakić, l’arcivescovo di Zadar, mons. Želimir Puljić, è stato eletto nuovo presidente della CEC.

In the course of the November 2012 session, at the end of Archbishop Marin Srakić’s mandate, the Archbishop of Zadar, Mgr Želimir Puljić, was elected as the new President of the Croatian Bishops’ Conference.

Pellegrinaggio a Roma

Pilgrimage to Rome

Il pellegrinaggio nazionale a Roma nell’Anno della Fede e in ringraziamento per la visita di papa Benedetto XVI ha avuto luogo dal 5 al 9 novembre 2012. Circa cinque mila pellegrini croati hanno partecipato all’incontro con il Papa all’Udienza generale e alla Santa Messa presso l’altare della Confessione della Basilica di san Pietro.

The national pigrimage to Rome in the Year of Faith and in thanksgiving for the visit of Pope Benedict XVI took place from 5-9 November 2012. About 5,000 Croatian pilgrims took part in the meeting with the Pope at the General Audience and Mass at the Altar of the Confession in St Peter’s Basilica.

Incontri La giornata nazionale di studio per operatori di pastorale matrimoniale e familiare si è svolta in aprile a Zadar. Il tema principale della giornata di studio è stato “Dalla teologia del corpo al Vangelo della vita”. L’incontro dei vescovi con i provinciali religiosi (5 giugno) aveva per tema: Le comunità e i movimenti nella Chiesa.

The National Study Day for those working in the area of marriage and family pastoral work took place in April in Zadar. The main theme of the day was “From the theology of the body to the Gospel of life”. The bishops’ meeting with religious provincials (5 June) had the theme: The communities and movements in the Church.

Commissione Iustitia et Pax

Iustitia et Pax Commission

Si evidenzia la dichiarazione sulla necessità di protezione attiva dello Stato sociale in cui è stata richiamata l’attenzione sulla difficile condizione sociale nei tempi di crisi come pure anche sull’inammissibile sviluppo dell’industria di riscossione dei debiti, di esecuzioni e sloggi forzati. È stato evidenziato che non si deve espropriare i debitori dei loro beni, particolarmente di quelli immobiliari, se si tratta dell’unica abitazione.

Of note is the statement on the need for the active protection of the welfare State in which attention was drawn to the difficult social conditions in the time of crisis as well as the unacceptable development of the industry of debt collection, enforcement and forced eviction. Emphasis was placed on the fact that debtors must not be dispossessed of their goods, particularly real estate, if it is their only home.

Educazione alla salute

Health Education

Il tema dell’educazione alla salute e, particolarmente il modulo riguardante l’educazione sessuale, è un tema importante dall’inizio dell’anno scolastico 2012/2013, quando il Ministero ha introdotto il programma basato sul documento elaborato dall’Ufficio Regionale dell’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa” e sui principi simili, senza alcuna consultazione dei genitori.

The theme of Health Education, and especially the module on sex education, was an important issue at the start of the academic year 2012/2013, when the Ministry introduced a perogramme based on the document drawn up by World Health Education Regional Office for Europe Standards for Sexuality Education in Europe and on similar principles, without any parental consultation. The fight by lay associations and parents hardened in the

Meetings

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President archbishop Želimir PuljiC, of Zadar

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La lotta delle associazioni laicali e dei genitori si è fatta dura durante il periodo natalizio. La Corte Costituzionale Croata (22 maggio) ha bocciato il programma, perché non era stata rispettata la procedura e non erano stati consultati i genitori per il loro diritto-dovere di educare i figli secondo i principi da essi scelti. La problematica è stata trattata nella Plenaria e nella lettera al Presidente del Governo (novembre 2012). La dichiarazione dei vescovi (gennaio) sulla disponibilità al dialogo con il Governo nonché sugli attacchi ai quali la Chiesa è stata esposta dopo l’introduzione forzata dell’educazione alla salute, ha sostenuto le richieste giustificate dei genitori concernenti l’educazione dei propri figli in sintonia con i valori personali. E’ stato rilevato che la Chiesa non è contro l’educazione alla salute, ma non può e non vuole rinunciare alla verità sull’uomo, sulla sua sessualità, sul matrimonio e sulla famiglia, la quale viene distorta e rappresentata parzialmente. Inoltre, i vescovi hanno espresso la loro preoccupazione e hanno appoggiato i genitori nella difesa dei loro diritti costituzionali.

Christmas period. On 22 May the Croatian Constitutional Court rejected the programme, because correct process had not been followed and parents had not been consulted about their right-duty to educate children according to principles of their choice. The problem was discussed in the Plenary session and in the letter to the President of the Government (November 2012). The bishops’ statement (January) about openness to dialogue with the Government as well as the attacks to which the Church had been exposed after the forced introduction of health education, supported the justified parental calls concerning the education of their own children in harmony with personal values. It was noted that the Church is not against health education, but cannot and will not renounce the truth about the human person, sexuality, marriage and the family, which is distorted and partially represented. In addition, the bishops expressed their concern and supported parents in the defence of their constitutional rights.

Raccolta delle firme per il referendum

In May, the civic initiative “In the name of the family” organised a collection of signatures for the announcement of a referendum in which the question would be: “Do you agree that inserted into the Constitution of the Croatian Republic there should be a regulation according to which marriage is a communion of life between a man and a woman?” To call the referendum about 450,000 signatures had to be collected (in two weeks), equal to 10% of the entire Croatian electoral body. More than 749,000 signatures were collected. Initially, the initiative was generally ignored by the mass media who, when they saw that it was something serious and well-organised, aggressively attacked the whole project, benefitting from the support of the government left-wing liberal coalition and LGBT associations. About fifty statements were made to the police concerning violence against volunteers collecting signatures.

Risultati del censimento del 2011 Il censimento ha mostrato che la popolazione croata è ripartita così: l’86,28% sono cattolici, il 4,44% ortodossi, il 0,34% protestanti e l’1,47% è musulmano. Si è dichiarato atei e agnostici il 4,5% della popolazione. Bisogna menzionare che la dichiarazione sull’appartenenza religiosa è stata accentuata come non obbligatoria.

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Collection of signatures for the referendum

Results of the 2011 census The census revealed that the Croatian population is divided as follows: 86.28% are Catholic; 4.44% Orthodox; 0.34% Protestant; and 1.47% Muslim. 4.5% of the population declared themselves to be atheist or agnostic. It must be said that it was not obligatory to respond to the statement about religious adherence.

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In maggio, l’iniziativa civica “Nel nome della famiglia” ha organizzato la raccolta di firme per l’indizione di un referendum in cui la domanda sarebbe: “E’ d’accordo che nella Costituzione della Repubblica di Croazia sia inserita una disposizione secondo la quale il matrimonio è una comunione di vita di un uomo e di una donna?” Per indire il referendum dovevano essere raccolte (in due settimane) circa 450.000 firme (pari al 10% dell’intero corpo elettorale croato). Sono state raccolte più di 749.000 firme. All’inizio l‘iniziativa è stata generalmente ignorata dai mass media i quali, quando si è visto che si trattava di un’azione seria e ben organizzata, hanno attaccato molto aggressivamente tutto il progetto avvalendosi dell’appoggio della coalizione liberale di sinistra al governo, e delle associazioni LGBT. Sono state fatte cinquanta denunce alla polizia a causa di violenza contro i volontari che raccoglievano le firme.

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cyrillus et methodius

General secretary bishop Dr. Ladislav Német SVD of zrenjanin

Census: alarming trend.

La Conferenza episcopale raccoglie l’episcopato di quattro Stati indipendenti e sovrani: Serbia, Montenegro, Macedonia o ex Repubblica di Jugoslava di Macedonia (FYROM) e il Kosovo. Rispettive Istituzioni statali hanno condotto un censimento della popolazione a livello nazionale nel 2011, in tutti questi paesi, ad eccezione del FYROM. Nel FYROM, il censimento è stato interrotto a causa di tensioni etniche tra macedoni di origine slava e quelli di origine albanese. I risultati sono stati pubblicati l’anno scorso, prima di Natale. Secondo i risultati, la tendenza demografica è molto allarmante. Questo è vero per il numero complessivo dei cittadini, ma anche per il numero dei cattolici in questa regione d’Europa.

The Bishops’ Conference gathers the Bishops of four independent and sovereign States: Serbia, Montenegro, Macedonia or Former Yugoslav Republic of Macedonia (FYROM) and Kosovo. Respective state institutions conducted a national-wide population census in 2011 in all these countries, except FYROM. In FYROM the census was interrupted because of ethnic tensions between Macedonians of Slav and Albanian origin. The results were published last year, before Christmas. According to the results, the demographic trend is very alarming. This is true for the all-over number of our citizens, but also for the number of Catholics in this region of Europe.

New location for the Bishops’ Conference

La Conferenza ha deciso di scegliere una sede permanente per questa istituzione. Il processo che ha portato a questa decisione è durato più o meno 4 anni. In base a questa decisione, la sede della Conferenza episcopale internazionale dei Santi Cirillo e Metodio sarà nella città di Pancevo, che si è sviluppata insieme a Belgrado, capitale della Serbia, ma appartiene alla diocesi di Zrenjanin. È stata avviata la progettazione architettonica e organizzativa della nuova sede.

The Conference decided to choose a permanent seat for this institution. The process that led to this decision took more or less 4 years. According to this decision the seat of the International Bishops’ Conference of Saint Cyril and Methodius will be in the city of Pančevo which has grown together with Belgrade, the capital of Serbia, but belongs to the diocese of Zrenjanin. The architectural and organizational preparation of the new seat has been initiated.

Accordo Santa Sede-Montenegro

Montenegro signed a Basic Agreement with the Holy See, which was ratified by both Parties. It is a great step forward in normalizing the role of the Catholic Church in the Montenegrin society.

Il Montenegro ha firmato un accordo di base con la Santa Sede, che è stato ratificato da entrambe le parti. E’ un grande passo nella normalizzazione del ruolo della Chiesa cattolica nella società montenegrina.

Insegnamento della religione. A differenza di quanto avviene nella Repubblica di Serbia, non esiste l’insegnamento della religione nelle scuole pubbliche nel FYROM, in Montenegro e Kosovo.

Dialogo ecumenico. Il dialogo ecumenico è piuttosto difficile e complicato. Nel FYROM e Montenegro, la Chiesa ortodossa serba ha problemi con istituzione parallele di Chiese ortodosse. In

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conferenza episcopale internazionale ss. cirillo e metodio INTERNATIONAL bishops CONFERENCE OF SAINTS CYRIL AND METHODIUS

Censimento: tendenza allarmante.

Nuova sede per la Conferenza episcopale

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Agreement Holy See-Montenegro

Teaching of religion. Unlike of what happens in the Republic of Serbia there is no teaching of religion in public schools in FYROM, Montenegro and Kosovo.

Ecumenical dialogue. The ecumenical dialogue is quite difficult and complicated. In FYROM and Montenegro the Serbian Orthodox Church has problems with parallel institution of Orthodox Churches, in Kosovo there are no Serbian Orthodox or very few in the towns and villages where the Serbian Orthodox Church has her holiest places and

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President archbishop Zef Gashi SDB of bar

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Situazione in Serbia. In Serbia, se si sperimenta da un lato alcuni miglioramenti (introduzione della cura pastorale del personale militare professionale), d’altra parte anche le migliori leggi scritte non sono rispettati o realizzate (registrazione delle entità giuridiche, la restituzione delle proprietà nazionalizzate, la sicurezza sociale e il fondo pensione di tutti i dipendenti della chiesa non ortodossa).

Editto di Milano. Un evento importante in Serbia è la celebrazione dei 1700 anni dell’Editto di Milano. Infatti, l’imperatore Costantino il Grande è nato a Naisus, oggi Niš, in Serbia meridionale. Purtroppo, tutti gli sforzi per organizzare una celebrazione comune di questo evento non hanno portato alcun risultato positivo. Pertanto la Chiesa cattolica celebrerà l’evento il 20 e 21 settembre 2013, con il cardinale Scola come legato pontificio, mentre la Chiesa ortodossa serba, il 6 ottobre, con ospiti che inviteranno.

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monasteries. It is difficult for local catholic hierarchy to be neutral in such situations, although this has been very much expected from the local catholic hierarchy by the Serbian Orthodox Church.

Situation in Serbia In Serbia itself while one experiences on the one hand some improvements (introduction of the pastoral care of professional military personnel), on the other hand even the best written laws are not yet respected or realized (registration of our juridical entities, restitution of nationalized properties, social security and pension fund of all non-Orthodox church employees).

Edict of Milan An important event in Serbia is the celebration of 1700 years of the Edict of Milan. This is important because Emperor Constantine the Great was born in Naisus, today Niš, in southern Serbia. Unfortunately, all the efforts to organize a common celebration of this event did not bring any positive results, thus Catholics will celebrate the event on 20 and 21 September 2013 with Cardinal Scola as papal legate, while the Serbian Orthodox Church on 6 October with guests that will be invited.

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Kosovo non sono presenti ortodossi serbi o molto pochi in città e villaggi dove la Chiesa ortodossa serba ha i suoi luoghi più sacri e monasteri. E’ difficile per la gerarchia cattolica locale rimanere neutrale in situazioni del genere, anche se la Chiesa ortodossa serba desidera un simile atteggiamento dalla gerarchia cattolica locale.

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GALLIA

general secretary father olivier ribadeau dumas

Social issues

Numerose questioni sociali preoccupano i vescovi di Francia. Sin dal mese di ottobre 2011 hanno allertato l’opinione pubblica sulle sfide antropologiche che contengono questi progetti di riforma. Il 15 agosto 2012, un’intenzione di preghiera è stata scritta per la famiglia e i valori umani. E’ stata ampiamente mediatizzata. Diverse manifestazioni, a livello nazionale, hanno avuto luogo in Francia nel mese di gennaio, marzo e maggio 2013. La Chiesa intende sostenere le giovani generazioni mobilitate. Nel corso delle assemblee plenarie di Lourdes e Parigi, il Cardinale Vingt-Trois ha ripreso questi temi cruciali nei suoi discorsi ufficiali. Oggi la vigilanza verte su: quale politica sarà decisa per la famiglia; la teoria del genere nell’istruzione; il fine vita e la ricerca sugli embrioni.

Numerous social issues concern the bishops of France. Since October 2011 they have drawn the attention of public opinion to the anthropological challenges contained in planned reforms. On 15 August 2012, they wrote a special prayer intention for the family and human values, widely covered by the media. Various national demonstrations took place in France in January, March and May 2013. The Church intends to support the young mobilised generations. During the plenary assemblies in Lourdes and Paris, Cardinal Vingt-Trois reflected again on these crucial matters in his official addresses. Today, close attention is being paid to: policies which will be decisive for the family; gender theory in education; the end of life and embryo research.

Crisi economica

France has not been spared from the economic and social crisis. The bishops wanted to make the Christian communities aware of the need for diaconia to the most vulnerable. A large gathering of people took place in Lourdes at Ascension 2013 chaired by Cardinal Sarah, with many temporary workers taking part. The aim was to encourage fraternity and solidarity at the local level.

Visita ad Limina

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francia france

Questioni sociali

La crisi economica e sociale non ha risparmiato la Francia. I vescovi hanno voluto sensibilizzare le comunità cristiane nella diaconia nei confronti dei più vulnerabili. Un grande raduno si è svolto a Lourdes per l’Ascensione 2013 sotto la presidenza del Cardinale Sarah. Molti precari vi hanno partecipato. L’obiettivo ora è quello di favorire la fraternità e la solidarietà a livello locale.

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Economic crisis

Ad Limina visits

Le visite ad Limina dei vescovi di Francia si sono svolte in tre gruppi, tra settembre e dicembre 2012. Gli incontri con Papa Benedetto XVI sono stati molto fraterni ed emozionanti specie perché erano gli ultimi. Da segnalare, il clima eccellente con il Pontificio Consiglio per la Famiglia e il Pontificio Consiglio per la Cultura nel contesto delle questioni sociali sopra citate.

The ad Limina visits of the French bishops took place in three groups, between September and December 2012. The meetings with Pope Benedict XVI were very fraternal and emotional, especially because they were the last. Of note was the excellent atmosphere with the Pontifical Council for the Family and the Pontifical Council for Culture in the context of the social issues highlighted above.

Educazione cattolica

Catholic education

L’educazione cattolica in Francia consta di 2 milioni di studenti. Era necessario aggiornare il suo statuto, visto che il precedente datava di quindici anni fa. I vescovi hanno espresso il loro attaccamento per l’educazione cattolica, ispirata al carattere proprio dei valori evangelici. Votato nel mese di aprile 2013,

Catholic education in France covers 2 million students. The constitution had to be up-dated since the previous one dated back 15 years. The bishops expressed their loyalty to Catholic education, inspired by the particular character of gospel values. Approved in April 2013, the constitution must now be promulgated by each bishop.

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President archbishop georges pontier of marseille

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Assemblea plenaria. Nel corso dell’Assemblea plenaria, si sono tenuti diversi gruppi di lavoro come quello sulla Chiesa e Internet nei suoi aspetti educativi e pastorali e quello sulla presenza dei cattolici nella vita pubblica (tanto dei ministri ordinati che dei laici). Altri gruppi invece stanno avviando una ricerca, in particolare su: le sfide sociali ed educativi della realtà dell’aborto, e l’iniziazione cristiana e l’accompagnamento al matrimonio nel contesto della nuova evangelizzazione. Il Comitato “Studi e Progetti” ha il compito di proporre all’Assemblea plenaria nuovi temi che meritano attenzione per la loro importanza. L’assemblea plenaria ha anche discusso su: il ministero diaconale nella Francia di oggi e su quale relazione con l’Islam nelle diocesi? Il mandato della Presidenza si è concluso il 30 giugno 2013. Mons. Georges Pontier, arcivescovo di Marsiglia, è stato eletto presidente della CEF. Mons. Pierre-Marie Carré, arcivescovo di Montpellier, e Mons. Pascal Delannoy, vescovo di Saint-Denis, sono stati eletti vicepresidenti, per un primo mandato di tre anni. La CEF cambia anche di Segretario generale visto che il mandato di Mons. Antoine Hérouard non è più rinnovabile. Suo Successo è padre Olivier Dumas Ribadeau.

Pubblicazioni Tra le pubblicazioni della Conferenza, si segnalano nella collana “Documents Episcopats”: No. 8 (2012) - La collegialità dal Vaticano II - Mons. Roland Minnerath No. 9 -10 (2012) - Espressione della fede della Chiesa, 20° anniversario del Catechismo della Chiesa Cattolica – Mgr. Pierre d’Ornellas – CECC No. 11 (2012) - La cura dei pazienti in fine di vita - P. Patrick Verspieren, SJ No. 12 (2012) - Imprese: i fragili equilibri del bene comune - P. Roger Baldwin N ° 1 (2013) - Le sfide di oggi nei settori della giustizia e della pace – Sig.ra Flaminia Giovanelli No. 2 (2013) - Tre punti di vista sulla Chiesa nella società francese – Card. Ricard – Card. Vingt-Trois – Card. Barbarin No. 3 (2013) - la deterrenza nucleare ad un bivio - Elementi per un discernimento - P. Gabriel Delort-Laval No. 4 (2013) - Diaconia - Servire la fraternità - Consiglio Nazionale per la Solidarietà No. 5 (2013) – La disabilità e la sua percezione nella Chiesa - P. Dominique Foyer

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Plenary Assembly In the course of the Plenary Assembly, there were different working groups, such as The Church and the Internet in its educative and pastoral aspects and the Presence of Catholics in public life (both ordained ministers and lay people). Other groups, on the other hand, are beginning research, in particular, on: the social and educative challenges of abortion; Christian initiation and accompanying marriage in the context of the new evangelisation. The “Studies and Projects” Committee has the task of promoting new topics to the Plenary Assembly which merit attention due to their importance. The Plenary Assembly also discussed: The diaconal ministry in France today and Relations with Islam in the dioceses. The Presidency’s mandate came to an end on 30 June 2013. Mgr Georges Pontier, Archbishop of Marseilles, was elected President of the French Bishops’ Conference. Mgr Pierre-Marie Carré, Archbishop of Montpellier, and Mgr Pascal Delannoy, Bishop of Saint-Denis, were elected Vice-presidents, for an initial three-year mandate. The French Bishops’ Conference also changed its General Secretary, since the mandate of Mgr Antoine Hérouard was not up for renewal. His successor is Fr Olivier Dumas Ribadeau.

Publications Conference publications in the “Documents Episcopats” series include: No. 8 (2012) – The collegiality of Vatican II Mgr Roland Minnerath No. 9 -10 (2012) – Expression of faith in the Church, the 20th anniversary of the Catechism of the Catholic Church – Mgr. Pierre d’Ornellas – CECC No. 11 (2012) – Care of patients nearing the end of life - P. Patrick Verspieren, SJ No. 12 (2012) - Businesses: the delicate balances of the common good - P. Roger Baldwin N ° 1 (2013) – Today’s challenges in the area of justice and peace – Ms Flaminia Giovanelli No. 2 (2013) – Three points of view about the Church in French society – Cardinal Ricard – Cardinal Vingt-Trois – Cardinal Barbarin No. 3 (2013) – Nuclear deterrence at a crossroads – Elements of discernment - P. Gabriel Delort-Laval No. 4 (2013) - Diaconia – At the service of fraternity – National Council for Solidarity No. 5 (2013) – Disability and its perception in the Church - P. Dominique Foyer

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questo statuto deve ora essere promulgato da ciascun vescovo.

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Germania

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germania germany

General secretary father Dr. Hans Langendörfer SJ

Eventi

Events

Tra gli eventi particolarmente significativi della vita della Chiesa in Germania, si ricordano in ordine cronologico i seguenti eventi: - 3 settembre 2013: Pubblicazione online del sito www.konzilskalender.de, all’interno del quale le diocesi, le parrocchie, le accademie, ecc. possono inserire i propri eventi legati al giubileo del concilio - 21 ottobre 2013: Canonizzazione di Anna Schäffer a Roma - Novembre 2013: Celebrazioni nazionali in occasione della proclamazione di Santa Hildegard di Bingen “Dottore della Chiesa” - 24 gennaio 2013: 60° anniversario dell’agenzia stampa cattolica KNA - 5 aprile 2013: Viaggio di solidarietà della Conferenza episcopale tedesca in Algeria - 13 aprile 2013: Apertura dell’evento ecumenico “Settimana per la vita” - 19 aprile 2013: Simposio congiunto della Conferenza episcopale e del Comitato centrale dei cattolici tedeschi: “La presenza della Chiesa nella società e nello Stato” - 14 giugno 2013: Iniziativa-72-ore (72-Stunden-Aktion) dell’Alleanza della gioventù cattolica tedesca (Bund der Deutschen Katholischen Jugend - BDKJ), alla quale hanno partecipato ben 170.000 – la più grande iniziativa sociale di volontariato in Germania - 23 luglio 2013: Partecipazione di circa 2.000 giovani dalla Germania alla GMG di Rio

Among the most significant events of the life of the Church in Germany, the following, in chronological order, are of note: - 3 September 2013: Launch of the website www.konzilskalender.de, where dioceses, parishes, academies, etc., can list their own events linked to the Jubilee of the Council; - 21 October 2013: Canonisation of Anna Schäffer in Rome; - November 2013: National celebrations to mark the proclamation of Saint Hildegard of Bingen “Doctor of the Church”; - 24 January 2013: 60th anniversary of the Catholic news agency KNA; - 5 April 2013: Solidarity visit of the German Bishops’ Conference to Algeria; - 13 April 2013: Opening of the ecumenical event “Week for Life”; - 19 April 2013: Joint Symposium of the Bishops’ Conference and the Central Committee of German Catholics: “The presence of the Church in society and the State”; - 14 June 2013: 72-hour initiative (72-Stunden-Aktion) of the German Catholic Youth Alliance (Bund der Deutschen Katholischen Jugend - BDKJ), with the participation of a good 170,000 people – the largest volunteer social initiative in Germany; - 23 July 2013: About 2,000 young people from Germany participated in WYD in Rio

Temi della Conferenza episcopale

Various main issues have been discussed by the German Bishops’ Conference. They have focussed especially on the dialogue process begun in 2010 and scheduled to last – in conjunction with the Jubilee of the Council – until 2015. In this context the annual report therefore notes: the participation of four bishops in the Synod on the New Evangelisation, in Rome; the Eucharistic Congress from 5-9 June 2013 in Cologne; the publication of a bi-monthly Newsletter on the process of dialogue; the staging of a dialogue of the year on the theme “Diaconia”, which will take place 14-15 September in Hannover, as the central moment of the dialogue process.

Sono vari i temi principali trattati dalla Conferenza episcopale tedesca. Essi si concentrano soprattutto sul processo di dialogo iniziato nel 2010 che durerà – in concomitanza con il giubileo del Concilio – fino al 2015. Il rapporto annuale in questo contesto include dunque: la partecipazione di quattro Vescovi al Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione, a Roma; il congresso eucaristico dal 5 al 9 giugno 2013 a Colonia; la realizzazione di una Newsletter bimensile sul processo del dialogo; la realizzazione di un dialogo dell’anno sul tema “Diaconia”, che si svolgerà il 14 e 15 settembre ad Hannover, quale momento centrale del

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Bishops’ Conference matters

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president archbishop Robert Zollitsch of Freibourg

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processo di dialogo. Nel corso dell’Assemblea plenaria di febbraio si è svolta una giornata di studio sull’importanza della donna nella Chiesa (20.02.13).

During the February Plenary Assembly there was a study day on the importance of women in the Church (20.02.13).

Congresso eucaristico

In particular the Eucharistic Congress contributed to strengthening the faith of many participants, with about 46,000 attending the four-day event in Cologne.

Vita della Chiesa universale È stato investito molto tempo nel rendere omaggio e trasmettere le informazioni circa la rinuncia di Papa Benedetto XVI, il periodo della Sede Vacante e del Conclave e, infine, l’elezione di Papa Francesco. Dopo la sua elezione, si è posta particolare attenzione alla trasmissione dei suoi primi messaggi, non in ultimo anche dell’enciclica “Lumen fidei”, che è stata presentata a Roma lo scorso 5 luglio.

Dichiarazioni e Pubblicazioni Nel corso dell’anno sono state pubblicate numerose dichiarazioni su diversi temi, quali: sul suicidio assistito, la questione delle coppie dello stesso sesso e sulla clonazione. Sono stati pubblicati inoltre le Linee guida per i Social Media (10.07.12); una Lettera ai sacerdoti (12.10.12); una Dichiarazione congiunta dei Presidenti della Conferenza episcopale tedesca e francese sui 50 anni dal Trattato dell’Eliseo (18.01.13) e una Lettera dei Presidenti delle Conferenze episcopali dei paesi del G8 ai leader del G8 (11.06.12). E’ stato presentato inoltre il primo rapporto ecumenico sulla Libertà di Religione per i cristiani in tutto il mondo (01.07.13). È stato un periodo di particolare intensità, quello impiegato per i preparativi all’avvio del nuovo libretto di preghiere e dei canti della Conferenza episcopale tedesca (insieme a quella austriaca), che sarà utilizzato in tutte le parrocchie dalla prima settimana di avvento e che sostituirà il vecchio libretto. Tra le altre pubblicazioni si ricorda si ricordano i diversi testi pubblicati nella Collana “Verlautbarungen des Apostolischen Stuhls“ (Comunicazioni ufficiale della Santa Sede); nella Collana „Der Vorsitzende der Deutschen Bischofskonferenz“ (Il presidente della Conferenza episcopale tedesca) e nella Collana „Arbeitshilfen“ (Sussidi). I testi sono disponibili in gran parte sul sito della Conferenza: www.dbk.de.

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Eucharistic Congress

Life of the universal Church Much time was devoted to paying tribute and broadcasting information about the resignation of Pope Benedict XVI, the Sede Vacante period and the Conclave, and, finally, the election of Pope Francis. After his election, particular attention was given to the broadcasting of his first messages, not least to the Encyclical Lumen fidei which was presented in Rome on 5 July.

Statements and publications In the course of the year many statements on different themes have been published: on assisted suicide, same-sex couples and cloning. Also published were Social Media Guidelines (10.07.12); a Letter to priests (12.10.12); a Joint Declaration from the Presidents of the German and French Bishops’ Conferences fifty years after the Treaty of Élysée (18.01.13); and a Letter from the Presidents of the Bishops’ Conferences of the G8 nations to the G8 leaders (11.06.12). In addition, the first ecumenical report on Freedom of Religion for Christians throughout the world was presented (01.07.13). It has been a particularly busy period, with preparations for the launch of a new booklet by the German Bishops’ Conference (along with the Austrian Bishops) of prayers and hymns, which will be used in all the parishes from the first week of Advent and will replace the old booklet. Other publications of note include the various texts in the “Verlautbarungen des Apostolischen Stuhls“ (Official communications of the Holy See) series; the series „Der Vorsitzende der Deutschen Bischofskonferenz“ (The President of the German Bishops’ Conference) and the „Arbeitshilfen“ (Aids) series. Most of the texts are available on the Conference website: www.dbk.de.

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In particolare il Congresso eucaristico ha contribuito a rafforzare la fede di molti partecipanti. Circa 46’000 il numero di chi ha partecipato alle giornate a Colonia.

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graecia

General secretary archbishop nikolaos printezis of naxos and tinos

Plenary Assembly

Dal 21 al 23 di maggio, nell’Anno della fede, si è svolta la riunione Plenaria della Conferenza episcopale greca a Syros durante la quale i lavori si sono concentrati sul tema: Fede ed evangelizzazione. L’incontro si è svolto all’interno di una riunione tra i vescovi e parroci. A questo incontro hanno partecipato circa 40 parroci oltre ai sei vescovi. La riunione ha avuto buon esito, perché si è svolta in un’atmosfera di vera fraternità che ha permesso di rafforzare ancora di più i rapporti tra presbiteri. Durante la Plenaria, il Segretario della Conferenza episcopale greca, ha presentato il Vademecum del Parroco, preparato dalla Conferenza come risposta alla precedente riunione tra i vescovi e parroci del 18-19 di maggio del 2010.

The Plenary Assembly of the Greek Bishops’ Conference took place during the Year of Faith from 21-23 May in Syros. Work focussed on the theme Faith and evangelisation. The meeting was held within a meeting of bishops and parish priests, attended by about 40 parish priests as well as the six bishops. It was a good meeting, because it took place in an atmosphere of real fraternity, thus enabling the greater strengthening of the bonds between priests. During the Plenary meeting, the Secretary of the Greek Bishops’ Conference presented the Parish priest’s Vademecum, prepared by the Conference in response to the previous meeting between bishops and parish priests held 18-19 May 2010.

Durante i lavori della Plenaria, i vescovi sono stati informati circa il viaggio a Roma fatto dal Presidente della Conferenza episcopale greca, Mons. Francesco Papamanolis, insieme a Mons. Nicola Foscolos, arcivescovo cattolico di Atene, i quali hanno informato la Santa Sede sul problema del riconoscimento giuridico della Chiesa cattolica in Grecia.

Partecipazione GMG. Nel corso dell’Assemblea plenaria, l’assistente della gioventù cattolica greca, Fr. Francesco Varthalitis, ha informato i vescovi sulla partecipazione dei giovani greci alla GMG a Rio in Brasile.

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grecia greece

Assemblea Plenaria

Riconoscimento della Chiesa

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Recognition of the Church During the Plenary meeting, the bishops were informed about the visit to Rome made by the President of the Greek Bishops’ Conference, Mgr Francesco Papamanolis, along with Mgr Nicola Foscolos, Catholic Archbishop of Athens. They reported to the Holy See about the problem of legal recognition of the Catholic Church in Greece.

Participation in WYD In the course of the Plenary Assembly, the assistant for Greek Catholic Young People, Fr Francesco Varthalitis, informed the bishops about the participation of Greek young people in World Youth Day at Rio in Brasil.

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president bishop Fraghískos Papamanólis OFMCap of syros and santorini

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helvetia

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General secretary Dr. Erwin Tanner

Nuova Presidenza per la CVS

New Presidency of the CVS

Il 1° gennaio 2013 ha preso le sue funzioni, per il triennio 2013-2015, la nuova Presidenza della CVS nella persona di mons. Markus Büchel, vescovo di San Gallo, presidente; mons. Charles Morerod OP, vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo, vicepresidente; mons. Denis Theurillat, vescovo ausiliare di Basilea, terzo membro.

The new Presidency of the Swiss Bishops’ Conference began its three-year mandate (20132015) on 1 January 2013, with Mgr Markus Büchel, Bishop of St Gallen, as President; Mgr Charles Morerod OP, Bishop of Lausanne, Geneva and Fribourg, Vice-president; and Mgr Denis Theurillat, Auxiliary Bishop of Basel, as third member.

La CVS compie 150 anni

150 years of the CVS

Il 2 giugno, si è svolta ad Einsiedeln la celebrazione dei 150 anni della CES, assieme alla Missione Interna che festeggia lo stesso giubileo, alla presenza della consigliera federale on. Doris Leuthard.

150 years of the CES, along with the Internal Mission celebrating the same jubilee, was marked in a celebration on 2 June in Einsiedeln. The celebration was attended by the Federal Councillor the Honourable Doris Leuthard.

Assemblee plenarie

Plenary assemblies

La 296a assemblea ordinaria si è svolta a Einsiedeln dal 4 al 6 giugno 2012. Tra i temi affrontati, e ripresi dal comunicato stampa finale, si sottolineano: la possibilità di un mutuo riconoscimento del Battesimo con le Chiese membra della Comunità di lavoro delle Chiese cristiane (AGCK). Dal 3 al 5 settembre, si è svolta la 297a assemblea ordinaria a Bex/VD. Tra i temi affrontati, e ripresi dal comunicato stampa finale, si sottolineano: la nomina della nuova Presidenza della CVS; la discussione sull’uscita dei fedeli dalla chiesa e l’adozione delle statistiche annuali 2011 della commissione d’esperti sugli abusi sessuali nell’ambito della pastorale. Dal 3 al 5 dicembre, si è svolta la 298a assemblea ordinaria a Fischingen/TG. Tra i temi affrontati, e ripresi dal comunicato stampa finale, si sottolineano: la questione dell’interruzione di gravidanza, in relazione all’iniziativa popolare sul finanziamento dell’aborto; la presa di posizione sull’iniziativa detta “delle parrocchie”; l’approvazione della traduzione unificata della Bibbia per la liturgia germanofona e francofona, e la nomina del dott. Samuel Behloul direttore nazionale di migratio a decorrere dal 1° gennaio 2013. Dal 4 al 6 marzo 2013, si è svolta la 299a assemblea ordinaria a Edlibach/ZG, mentre a Einsiedeln, si è svolta dal 3 al 5 giugno, la 300a assemblea ordinaria. Tra i temi affrontati, e ripresi dal comunicato stampa finale, si

The 296th Ordinary Assembly took place in Einsiedeln from 4-6 June 2012. Issues discussed, and taken up again in the final news release, included: the possibility of mutual recognition of Baptism among all the Churches members of the Council of Christian Churches (AGCK). The 297th Ordinary Assembly took place from 3-5 September in Bex/VD. Issues discussed, and taken up again in the final news release, included: the appointment of the new Presidency of the Swiss Bishops’ Conference; discussion about faithful leaving the Church; and the adoption of the 2011 annual statistics of the commission of experts on sexual abuse in the pastoral sphere. The 298th Ordinary Assembly took place from 3-5 December in Fischingen/TG. Issues discussed, and taken up again in the final news release, included: the question about interrupting pregnancy in relation to the popular initiative about the financing of abortion; the stance taken on the “parishes” initiative; the approval of a unified translation of the Bible for German- and French-language liturgy; and the appointment of Dr Samuel Behloul as National Director for Migration from 1 January 2013. The 299th Ordinary Assembly took place from 4-6 March 2013 in Edlibach/ZG, while the 300th Ordinary Assembly took place in Einsiedeln from 3-5 June. Issues discussed, and taken up again in the final news releases, included: a reminder of the 2005 Churches’ document on the protection of Sundays; and the forthcoming

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president bishop markus büchel of st. gallen

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Dichiarazioni, messaggi…. Del 18 giugno, è datata la lettera del presidente mons. Norbert Brunner al Capo del Dipartimento Affari Esteri sulla protezione dei cristiani perseguitati in Siria. In occasione della festa della Confederazione (1° agosto), è reso pubblico il messaggio episcopale del Presidente, sul mondo finanziario. Il 20 novembre, la CVS e la Federazione delle Chiese protestanti della Svizzera lanciano un appello per richiamare le parti in conflitto nella striscia di Gaza e in Israele. Al 2 aprile, è datato l’appello dei vescovi a favore della colletta per i rifugiati siriani in Libano e Giordania a favore di Caritas Svizzera. Il 26 aprile, a seguito del rapimento in Siria di due vescovi ortodossi, il presidente della CVS si esprime pubblicamente sulle esazioni subite dai cristiani in Siria.

Dimissioni del vescovo Brunner Il 5 giugno, mons. Norbert Brunner ha annuncia la sua rinuncia al ministero di vescovo di Sion.

La Domenica: giorno di Riposo Il 13 giugno, si è svolta una conferenza stampa sulla costituzione di un›alleanza nazionale per la salvaguardia della domenica come giorno di riposo, formata da Chiese, sindacati, medici del lavoro ecc..

Visita in Bosnia-Erzegovina Dal 7 al 13 aprile, il Gruppo di lavoro Islam della CVS, ha realizzato un viaggio in BosniaErzegovina. Il gruppo ha svolto numerosi incontri ad alto livello con dignitari cattolici, ortodossi, musulmani ed ebrei.

Concilio Vaticano II L’11 ottobre, giubileo dell’apertura del Concilio Vaticano II°, la CVS ha organizzato un colloquio a Berna invitandovi ospiti e delegati delle diocesi, con la celebrazione della messa e un dibattito animato da tre vescovi Charles Morerod OP, Amédée Grab OSB e Peter Henrici SJ. Un appello della CVS è consegnato ai partecipanti.

Ritiro spirituale per i vescovi Dal 22 al 24 aprile, si è svolto un ritiro spirituale dei vescovi animato attorno alle fonti spirituali della nuova evangelizzazione da mons. Claude Dagens, vescovo di Angoulême/ Francia.

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publication of the third edition of Directives concerning sexual abuse in the context of the Church, this time co-signed by the Union of Major Religious Superiors of Switzerland.

Statements, messages, etc. On 18 June, the President, Mgr Norbert Brunne, wrote to the Head of the Department of Foreign Affairs about the protection of persecuted Christians in Syria. To mark the feast of the Confederation (1 August), the episcopal message of the President was made public. On 20 November, the Swiss Bishops’ Conference and the Federation of Swiss Protestant Churches launched an appeal calling on the sides in the Gaza strip conflict and in Israel. On 2 April an appeal was made by the bishops to support a collection for Syrian refugees in the Lebanon and Jordan on behalf of Caritas Switzerland. On 26 April, following the kidnapping in Syria of two Orthodox bishops, the President of the CVS spoke publicly about the sanctions experienced by Christians in Syria.

Resignation of Bishop Brunner On 5 June, Mgr Norbert Brunner announced his resignation from the episcopal ministry as Bishop of Sion.

Sunday: a day of rest: A news conference took place on 13 June about the constitution of the national alliance for safeguarding Sunday as a day of rest, formed by Churches, trade union leaders, doctors, etc.

Visit to Bosnia Herzegovina From 7-13 April, the CVS Islam Working Group visited Bosnia Herzegovina. The group had numerous high-level meetings with Catholic, Orthodox, Muslim and Jewish dignatries.

Second Vatican Council On 11 October, the jubilee of the opening of the Second Vatican Council, the CVS organised a colloquium in Berne inviting guests and delegates from the dioceses, with a concelebrated Mass and debate led by three bishops: Charles Morerod OP, Amédée Grab OSB and Peter Henrici SJ. An appeal from the Swiss Bishops’ Conference was handed to participants.

Spiritual retreat for bishops From 22-24 April, the bishops were on a retreat focussing on the spiritual sources of the new evangelisation led by Mgr Claude Dagens, Bishop of Angoulême/France.

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sottolineano: il richiamo al documento delle Chiese del 2005 sulla protezione della domenica e l’annuncio di una 3a edizione delle Direttive sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa, stavolta cofirmate dall’Unione dei Superiori maggiori religiosi della Svizzera.

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general Secretary bishop william lee of waterford and lismore

50° Congresso Eucaristico Internazionale

50th International Eucharistic Congress

La Chiesa in Irlanda ha ospitato il 50 ° Congresso Eucaristico Internazionale, che si è svolto a Dublino, il 10-17 giugno 2012. Il Congresso è stato preceduto da un Simposio teologico internazionale sul tema “L’ecclesiologia di comunione, cinquant’anni dopo il Concilio Vaticano II”. Il tema del Congresso Eucaristico è stato ‘La comunione con Cristo e tra di noi’. Questo evento è stato una tappa estremamente importante nella vita della Chiesa locale.

The Church in Ireland hosted the 50th International Eucharistic Congress which took place in Dublin from 10-17 June 2012. The Congress was preceded by an international Theological Symposium on the theme The Ecclesiology of Communion Fifty Year after Vatican Council II. The theme of the Eucharistic Congress was Communion with Christ and with One Another. This event was an immensely important milestone in the life of the local Church.

Anno della fede

Year of faith

La celebrazione del Congresso Eucaristico è servita come preparazione per l’Anno della fede che si sta celebrando da diversi mesi. Sono stati realizzati un gran numero di eventi a livello parrocchiale e diocesano.

The celebration of the Eucharistic Congress served as a preparation for the Year of Faith that has been celebrating for the past number of months. A great number of events have been celebrated at parish and diocesan level.

Nomine

Appointment

Negli ultimi mesi, cinque nuovi vescovi sono stati nominati per coprire i posti vacanti che si erano creati.

Within the past few months, five new Bishops have been nominated to fill vacancies that had arisen.

Tutela dei bambini

Safeguarding children

Il Consiglio nazionale per la tutela dei bambini nella Chiesa cattolica in Irlanda continua ad effettuare una verifica delle pratiche di tutela nelle diocesi irlandesi e congregazioni religiose. Questo è stato un passo importante per ripristinare la fiducia nell’impegno della Chiesa per proteggere i bambini dagli abusi. Il lavoro di Towards Healing, un servizio di consulenza che è finanziato dalle diocesi, congregazioni religiose e società missionarie, continua a fare un lavoro estremamente importante.

The National Board for Safeguarding Children in the Catholic Church in Ireland continues to carry out an audit of safeguarding practices in Irish Dioceses and religious congregations. This has been an important step in restoring confidence in the Church’s commitment to protecting children from abuse. The work of Towards Healing, a counselling service that is funded by the dioceses, religious congregations and missionary societies, continues to do extremely important work.

Scuola Cattolica

Catholic Schools

Il Consiglio per l’Educazione della Conferenza episcopale e il Partenariato delle scuole cattoliche hanno continuato a mostrare l’importanza dell’educazione cattolica in Irlanda. Un aspetto importante di questo è stata la Settimana delle Scuole cattoliche, che si tiene ogni primavera e dà l’opportunità di celebrare il valore e il ruolo svolto dalle scuole cattoliche.

The Council for Education of the Bishops’ Conference and the Catholic Schools Partnership have continued to present the importance of Catholic education in Ireland. An important aspect of this has been Catholic Schools Week, which is held each spring and allows an opportunity to celebrate the value of and role played by Catholic schools.

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President Cardinal Seán Brady Archbishop of Armagh and Primate of All Ireland

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Rapporti con lo Stato

Relation with the State

Nel gennaio 2013 una delegazione di quattro vescovi, sostenuta dal personale della Conferenza Episcopale, ha incontrato il Primo Ministro, il Ministro della sanità e il Ministro per i bambini. Questo incontro, che è durato tre ore, ha discusso il processo di pace in Irlanda del Nord, la Presidenza irlandese dell’UE, la tutela dei minori, il ruolo della Chiesa in materia di istruzione, l’allarmante tasso di suicidi in Irlanda, e il diritto alla vita del nascituro. La Conferenza Episcopale ha anche espresso un parere sul ‘matrimonio dello stesso sesso’ alla Convenzione Costituzionale nell’aprile 2013.

In January 2013 a delegation of four Bishops, supported by staff from the Episcopal Conference, met the Taoiseach, the Minister for Health and the Minister for Children. This meeting, which lasted three hours, discussed the Northern Ireland peace process, Ireland’s presidency of the EU, the safeguarding of children, the Church’s role in education, the alarming rate of suicide in Ireland, and the right to life of the unborn. The Bishops’ Conference also made a submission on ‘same sex marriage’ to the Constitutional Convention in April 2013.

l’esame del diritto alla vita del nascituro ha occupato molto tempo nelle riunioni episcopali nel corso dell’anno passato, visto che il Governo in Irlanda si propone di introdurre una normativa che consente l’aborto. Il 4 maggio 2013, nel santuario nazionale mariano di Knock, i vescovi hanno organizzato una Veglia di preghiera per la vita nascente e hanno pubblicato dichiarazioni e materiale didattico. Naturalmente la Chiesa in Irlanda ha gioito per l’elezione di Papa Francesco come anche pregato con gratitudine per il ministero del Papa emerito Benedetto XVI.

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Abortion Consideration of the right to life of the unborn has occupied a lot of time at the Bishops’ meetings over the past year as the Government in Ireland intends to introduce legislation allowing for abortion. On 4 May 2013 in the National Marian Shrine at Knock, the Bishops organised a Vigil of Prayer for Unborn Life as well as issuing statements and teaching material. Naturally the Church in Ireland rejoiced in the election of Pope Francis as also prayed with gratitude for the ministry of Pope Emeritus Benedict XVI.

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general secretary his grace mgr Juan Antonio Martínez Camino auxiliary bishop of Madrid

The general situation

In Spagna continuano gli effetti della crisi economica, e benché vi siano alcuni indicatori che puntano a un lieve miglioramento, la situazione rimane molto preoccupante, soprattutto per quanto riguarda la disoccupazione (tasso di disoccupazione: 26,8%; tasso di disoccupazione giovanile: 56,4% - Dati al 31 maggio 2013).

The effects of the economic crisis can still be seen in Spain, and even though there are some indications pointing to a slight improvement, the situation remains very concerning, especially as regards unemployment (unemployment levels stand at 26.8% and 56.4% among young people, according to statistics dated 31 May 2013).

Chiesa in Spagna

The Church in Spain

Per quanto riguarda la Chiesa in Spagna, il prossimo 13 ottobre si svolgerà a Tarragona la Beatificazione dell’Anno della Fede. Saranno beatificati 500 martiri del XX secolo in Spagna. L’assemblea plenaria ha approvato nel corso dell’anno la sua celebrazione e ha inviato un messaggio per quell’occasione e ha aperto un sito web dove si possono trovare tutte le informazioni relative a questa beatificazione (www.beatificacion2013.com). La Beatificazione dell’Anno della fede è una delle azioni previste nel nuovo Piano Pastorale della CEE, approvato il 13 giugno 2012. Per maggiore informazioni sul nuovo piano pastorale. Quest’anno è stato proclamato Dottore della Chiesa Universale, San Giovanni d’Avila (7 ottobre 2012). Si è svolto a Valencia, il 1-4 novembre 2012 il Congresso Nazionale di Pastorale Giovanile.

As regards the Church in Spain, 13 October in Tarragon will see the Beatification in the Year of Faith of 500 martyrs from the 20th century in Spain. In the course of the year, the Plenary Assembly approved the celebration and sent a message for the occasion and opened a website with all the information about the beatification (www.beatificacion2013.com). The Beatification of the Year of Faith is one of the events shceduled in the new Pastoral Plan of the Spanish Bishops’ Conference, approved on 13 June 2012. For further information see the new pastoral plan. This year St John of Avila (7 October 2012) was proclaimed a Doctor of the Church. The National Congress for the Pastoral Care of Young People took place in Valencia from 1-4 November 2012.

E’ stata presentata la Sacra Bibbia, versione ufficiale della CEE in edizione speciale per l’Anno della Fede e la versione ebook. LA BAC (Biblioteca di Autori Cristiani) ha iniziato la pubblicazione delle opere complete di Joseph Ratzinger.

Documenti “La verità sull’amore umano. Orientamenti sulla amore coniugale, l’ideologia del genere e il diritto famigliare” (26 aprile 2012 / Presentato il 4 luglio 2012). “Vocazioni sacerdotali per il XXI secolo” (26 aprile 2012 / presentato il 5 marzo 2013) “Orientamenti pastorali per il coordinamento

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Situazione generale

Pubblicazioni

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Publications The official Spanish Bishops’ Conference version of the Sacred Bible, a special edition for the Year of Faith and an ebook version, were launched. BAC, the Library of Christian Authors, has begun the publication of the complete works of Joseph Ratzinger.

Documents “Truth about human love. Guidelines for conjugal love, gender ideology and the right to a family” (26 April 2012 / presentated on 4 July 2012). “Priestly vocations for the 21st century” (26 April 2012 / presented 5 March 2013) “Pastoral Guidelines for the co-ordination of the family, the parish and school in the

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President cardinal Antonio maria Rouco Varela archbishop of Madrid

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Campagne di comunicazione di rilievo Tra le campagne di comunicazione particolarmente significative si ricordano:

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handing on of the faith” (25 February 2013 / presented 20 May 2013)

Significant communication campaign Amongst the significant communication campaigns, there is of note:

Xtantos - http://www.conferenciaepiscopal.es/ index.php/monograficos-web/financiacion.html

Xtantos - http://www.conferenciaepiscopal. es/index.php/monograficos-web/financiacion. html

Un argomento affascinante - http://www. conferenciaepiscopal.es/index.php/ monograficos-web/una-asignaturaapasionante.html

Un argomento affascinante - http://www. conferenciaepiscopal.es/index.php/ monograficos-web/una-asignaturaapasionante.html

Questo sono io ... umano sin dal principio – http://www.conferenciaepiscopal.es/index. php/monograficos-web/este-soy-yo-humanodesde-el-principio.html

Questo sono io ... umano sin dal principio – http://www.conferenciaepiscopal. es/index.php/monograficos-web/este-soy-yohumano-desde-el-principio.html

Litterae communionis 2012-2013

della famiglia, della parrocchia e della scuola nella trasmissione della fede” (25 febbraio 2013 / presentato il 20 maggio 2013)

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hungaria Attività della Conferenza episcopale La Conferenza episcopale ungherese ha attribuito il Premio giornalistico “San Francesco di Sales” per la prima volta a un giornalista on-line, il 24 gennaio 2013. All’inizio dell’Anno della Fede, l’11 ottobre 2012, la Conferenza ha lanciato una nuova pagina web ungherese per promuovere i programmi di l’Anno della fede in Ungheria e nella Chiesa in tutto il mondo. La Conferenza ha emesso una lettera circolare riguardo le decisioni del Governo circa l’educazione etica nella scuola dell’obbligo che inizierà nel settembre 2013 nel primo e quinto grado delle scuole elementari. Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale e i vescovi delle Chiese riformate e luterane hanno tenuto la loro periodica riunione nel mese di giugno e dicembre 2012. I rappresentanti hanno confermato che il principio di parità-finanziamento doveva essere tenuto presente nello svolgimento di funzioni pubbliche, e ha confermato la necessità di ulteriori discussioni con il Governo. Essi hanno inoltre discusso il tema dell’educazione etica nella scuola dell’obbligo. Nel 2012, la Giornata della memoria delle vittime dei regimi totalitari europei si è tenuta in Ungheria. Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale ungherese ha fatto una dichiarazione per l’occasione, dichiarando di porre la memoria del passato di fronte a Dio, chiedendo la Sua misericordia e la Sua grazia per le vittime e i loro familiari, e su tutte le nazioni d’Europa in modo che il terrore e l’oppressione non accadano mai più. Nei suoi incontri periodici del 2012-2013, la Conferenza episcopale ha discusso la decisione del Governo per quanto riguarda l’istruzione etica nelle scuole dell’obbligo. I vescovi hanno esaminato la situazione dei media cattolici, in particolare della radio cattolica ungherese. Allo stesso tempo, hanno deciso di sostenere il programma di lingua ungherese di Rome Reports. Mons. János Székely ha informato la Conferenza che le questioni pastorali riguardanti la comunità zingara avevano cominciato ad apparire nella formazione dei sacerdoti.

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ungheria hungary

general secretary monsignor Gábor Mohos

Activities

of the Bishops’ Conference The Hungarian Catholic Bishops’ Conference gave the „St. Francis of Sales Journalism Prize” for first time to an on-line journalist on 24th of January 2013. At the beginning of the Year of Faith, on 11th of October 2012, the Conference launched a new Hungarian webpage to promote the programs of the Year of Faith in Hungary and in the Church worldwide. The Conference issued a circular letter on the occasion of the decision of the Government about the statutory school ethics education which will begin in September 2013 in the first and fifth graded of elementary schools. The Permanent Council of the Bishops’ Conference and bishops of the Reformed and Lutheran Churches held their regular meeting in June and December of 2012. The representatives confirmed that the principle of equal-funding needed to be kept in mind in the carrying out of public tasks, and confirmed the need for further discussions with the Government. They also discussed the statutory school ethics education. In 2012 the Memory Day of the Victims of the European Totalitarian Regimes was held in Hungary. The Permanent Council of the Hungarian Catholic Bishops’ Conference made a statement on the occasion; they stated that they placed the memory of the past before God, asked His mercy and His grace upon the victims and their relatives, and on all the nations of Europe so that terror and oppression would never be repeated again. The Bishops’ Conference on its regular meetings of 2012 and 2013, exchanged opinions about the decision of the Government regarding the statutory ethics education in schools. The bishops reviewed the situation of the Catholic media, especially the Hungarian Catholic Radio. At the same time they decided to support the Hungarian language program of Rome Reports. Bishop János Székely informed the Conference that pastoral questions regarding the gypsy community had started to appear in the formation of priests.

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president cardinal Péter Erdö archbishop of esztergom-budapest and Primate of hungary

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GMG

World Youth Day

A causa della lunga distanza, il che rende impossibile la partecipazione di molti, la Conferenza episcopale ungherese ha deciso di invitare i giovani ungheresi ad incontrarsi a Pécs per un Incontro nazionale dei giovani in contemporanea con la Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro. L’incontro - definito “HungaRio” – ospiterà diverse iniziative e trasmetterà anche alcuni eventi in diretta da Rio.

Because of the long distance, which makes it impossible for many to attend, the Hungarian Catholic Bishops’ Conference decided to invite Hungarian youth to Pécs to gather for a National Youth Encounter simultaneously with the World Youth Day in Rio de Janeiro. The encounter – called „HungaRio” – is going to host several programs and will also broadcast some events live from Rio.

Uno di noi

One of us campaign

La presidenza dell’associazione delle famiglie cattoliche ungherese accoglie con favore l’iniziativa europea Uno di noi e sosterrà il coordinamento della sezione ungherese di Insieme per la vita.

The Presidency of the Hungarian Catholic Family Association welcomes the One of us European initiative and will support the coordination of the Hungarian Together for life.

Fede e comunità

With the co-financing of the European Social Fund the Greek Catholic Gipsy Special College in Miskolc launched a project titled „Faith and Community” on 1st of February 2013. This Special College was established in 2011 to help talented gypsy students with development programs, mentoring, workshops of remedial and learning methodology and is also aimed at developing the students’ basic competences, such as social and language skills.

Attività del Presidente Il cardinale Péter Erdő, intervenendo al Congresso Mondiale Ebraico a Budapest dal 5 al 7 maggio, ha sottolineato che diverse organizzazioni del paese hanno fornito un quadro di riferimento per le conferenze e le attività letterarie professionali di ebrei e di varie chiese cristiane. Cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom – Budapest, ha dato l’avvio, il 23 aprile 2013, alla costruzione di una nuova chiesa a Budapest. La nuova chiesa sarà dedicata al Beato Zoltán Meszlényi, beatificato dal Cardinale Erdő nell’autunno del 2009. “Una chiara ed alta memoria può garantire che un orrore simile all’Olocausto non si ripeta di nuovo” - ha detto il Cardinale Péter Erdő alla cerimonia di chiusura della Settimana ecumenica di preghiera, nella giornata di preghiera cattolica - ebraica a Budapest, il 28 gennaio. Il Cardinale Péter Erdő, in qualità di Presidente del Ccee, è intervenuto alla seconda congregazione generale del Sinodo. L’8 di ottobre, il cardinale ha parlato della situazione del continente e ha detto che l’Europa ha bisogno di evangelizzazione. Il 23 di ottobre il cardinale è stato scelto per essere membro del Consiglio permanente del Sinodo dei vescovi.

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Faith and Community

Activities of the President Cardinal Péter Erdő was represented at the Jewish World Congress in Budapest from 5th to 7th of May. He pointed out that several organizations in the country provided a framework for the conferences and professional literary activities of Jews and various Christian churches. Cardinal Péter Erdő, archbishop of Esztergom - Budapest broke the ground for a new church in Budapest on 23rd of April 2013. The new church will be named after Blessed Zoltán Meszlényi who was beatified by Cardinal Erdő in the autumn of 2009. „Clean and elevated memory can ensure that a horror like Holocaust will not be repeated again” – said Cardinal Péter Erdő at the closing ceremony of the Ecumenical Week of Prayer, on the Catholic – Jewish prayer day in Budapest, on 28th of January. Cardinal Péter Erdő, as President of the CCEE reported on the second general congregation of the synod. On 8th of October the Cardinal talked about the situation of the continent and said that Europe needed evangelization. On 23rd of October the cardinal was chosen to be a member of the Permanent Council of the Episcopal Synod.

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Con il co-finanziamento del Fondo sociale europeo il collegio greco-cattolico specifico per gli zingari in Miskolc ha lanciato il 1 ° febbraio 2013 un progetto dal titolo “Fede e Comunità”. Questo collegio speciale è stato istituito nel 2011 per aiutare gli studenti zingari di talento con programmi di sviluppo, tutoraggio, corsi di recupero e metodologia di apprendimento, e mira anche a sviluppare le competenze di base degli studenti, quali le competenze sociali e linguistiche.

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italia

General secretary bishop Mariano Crociata

Ad limina visits, a new Pope and political uncertainty

Il periodo giugno 2012 - giugno 2013 è stato caratterizzato, anche per l’Italia, dalla rinuncia al ministero petrino da parte di Benedetto XVI e dall’elezione, il 13 marzo, di Francesco. La visita ad limina dei vescovi Italiani ha pertanto avuto inizio con Papa Ratzinger e si è conclusa con Papa Bergoglio. Nello stesso periodo le vicende politiche italiane sono state segnate da una fase di incertezza senza precedenti, apertasi con le elezioni amministrative del 24-25 febbraio, da cui non è emersa alcuna maggioranza in grado di dar vita ad un governo, e conclusasi con la nascita di un governo di larghe intese. Determinante, affinché ciò potesse avvenire, si è rivelata l’elezione alla Presidenza della Repubblica per il secondo settennato consecutivo (altra novità assoluta) di Giorgio Napolitano, il 20 aprile, evento salutato dalla Presidenza della CEI con un messaggio di vicinanza e partecipazione. Con la stessa partecipazione la Chiesa Italiana ha accompagnato tutto il cammino della comunità civile del Paese, continuando ad evidenziare, attraverso le prolusioni del Cardinale Presidente ai Consigli Permanenti di settembre 2012 e gennaio 2013 e all’Assemblea Generale di maggio, criticità e orizzonti di crescita, specie in merito alla condizione delle famiglie e dei giovani, ai temi della disoccupazione e della povertà, alla crisi della sanità e della scuola e alla corruzione della classe politica.

The period June 2012 – June 2013 was marked, for Italy, too, by the resignation from the Petrine ministry by Benedict XVI and the 13 April election of Francis. The ad limina visits of the Italian bishops therefore began with Papa Ratzinger and ended with Papa Bergoglio. In the same period the affairs of Italian politics were marked by an unprecedented period of uncertainty, beginning with the administrative elections on 24-25 February, from which no majority emerged able to form a government, and ending with the birth of a government of broad understanding. A determinant factor in enabling this to happen was the 20 April election to the Presidency of the Republic for a second consecutive seven-year mandate (again something totally new) of Giorgio Napolitano, an event welcomed by the Presidency of the Italian Bishops’ Conference in a message expressing closeness and participation. With that same sense of participation the Italian Church followed the entire journey of the nation’s civilian community, continuing to highlight, through the September 2012 and January 2013 keynote addresses of the Cardinal President to the Permanent Councils and the May address to the General Assembly, critical situations and horizons of growth, especially with regard to the condition of families and young people, the issues of unemployment and poverty, the health crisis, schools, and corruption of the political class.

Il 24 gennaio è stato presentato a Roma il volume “La porta stretta”, una raccolta delle prolusioni del Card. Bagnasco nel quinquennio 2007-2012. Altre pubblicazioni Si sottolinea la pubblicazione del rapportoproposta “Per il lavoro” (il terzo, dopo quelli dedicati alla sfida educativa e al cambiamento demografico), curato dal Comitato per il Progetto culturale della CEI, che è stato presentato il 13 maggio a Roma e che sta continuando ad essere diffuso per l’Italia. Da

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Visita ad limina, nuovo Pontefice ed incertezze politiche

La Porta Stretta

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The Narrow Door 24 January saw the presentation in Rome of La porta stretta [The Narrow Door], a collection of addresses by Cardinal Bagnasco in the five-year period 2007-2012.

Other publications Of note is the publication of the report-proposal “For work” (the third in a series, following those devoted to the challenges of education and demographic change), edited by the Italian Bishops’ Conference Committee for Cultural Projects, presented on 13 May in Rome and which continues to be distributed throughout Italy. Also of note is the volume “Works for the common good”, which photographed the social

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President Cardinal Angelo Bagnasco archbishop of genoa

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Insegnamento della religione Di grande rilievo, la duplice intesa sottoscritta a Roma il 28 giugno 2012 tra la CEI e il Ministero dell’Istruzione per ridefinire il profilo dei futuri insegnanti di religione e una nuova versione delle indicazioni per l’insegnamento della religione cattolica nel secondo ciclo.

Anno della fede Tra le iniziative legate all’Anno della Fede, spicca la solenne “Professio Fidei” celebrata dai Vescovi Italiani insieme a Papa Francesco il 23 maggio 2013 nella Basilica di San Pietro, ma non si possono trascurare iniziative come il sito “Educat”, presentato l’11 ottobre 2012, per offrire a tutti i navigatori una nuova forma di accesso digitale ai Catechismi, o come il portale “Beweb”, che cataloga l’immenso patrimonio artistico e culturale custodito dalle diocesi italiane e gestito in piena collaborazione con gli enti civili preposti.

Settimana Sociale e Convegno Ecclesiale Nazionale In questi dodici mesi è proseguito il cammino di preparazione alla 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani (Torino, 12-15 settembre 2013: “La famiglia, speranza e futuro per la società italiana”), mentre è stato precisato il tema del prossimo Convegno Ecclesiale Nazionale (Firenze 2015), cioè “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”.

Solidarietà Non si è mai interrotta la catena di aiuti che, dopo i terremoti del maggio 2012 in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, ha portato all’inaugurazione dei primi dieci centri di comunità, mentre anche in Abruzzo, a quattro anni dal sisma del 6 aprile 2009, la Caritas Italiana continua ad essere accanto alla popolazione nella ricostruzione.

Da segnalare Si segnala la significativa partecipazione della Chiesa Italiana alla prossima GMG di Rio e la convinta adesione alla campagna europea “One of us”, per la tutela della dignità umana dal concepimento alla morte naturale.

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welfare and health services promoted by the Church in Italy, presented in Rome on 14 June 2012, as well as “Pastoral Guidelines for marriage preparation and the family”, presented on 9 November 2012 in Assisi, and the pastoral note on oratories, “The workshop of talents”, presented in Rome on 5 April 2013. Religious education Great significance was the joint understanding signed in Rome on 28 June 2012 between the Italian Bishops’ Conference and the Ministry for Education to re-define the shape of future teachers of religion and a new version of the recommendations for Catholic religious education in the second cycle.

Year of Faith Among the initiatives linked to the Year of Faith the “Professio Fidei” celebrated by the Italian bishops along with Pope Francis on 23 May 2013 in St Peter’s Basilica stands out; but one cannot ignore initiatives such as “Educat” presented on 11 October 2012, to offer all seekers a new form of digital access to the Catechisms, or the “Beweb” portal which catalogues the immense artistic and cultural heritage preserved by Italian dioceses and managed in total collaboration with the appointed civil bodies.

Social Week and National Church Congress Over the last twelve months preparation for the 47th Italian Catholics’ Social Week (Turin, 12-15 September 2013: “The family, hope and future for Italian society”) have continued, while the theme of the next National Church Congress in Florence in 2015 has been chosen: “In Jesus Christ, the new humanism”.

Solidarity There has been no let-up in the chain of assistance which, after the earthquakes of May 2012 in Emilia Romagna, the Veneto and Lombardia, led to the establishment of the first ten community centres, while in the Abruzzo, too, four years after the earthquake of 6 April 2009, Caritas Italy continues to be alongside the population in the re-building efforts.

Nota There wil be a significant presence of the Italian Church at the next WYD in Rio and the sure adherence to the European campaign “One of us”, for the protection of human dignity from the moment of conception to natural death.

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segnalare, in precedenza, il volume “Opere per il bene comune”, che fotografa i servizi socio-assistenziali e sanitari promossi dalla Chiesa in Italia, presentato a Roma il 14 giugno 2012, come pure gli “Orientamenti pastorali sulla preparazione al matrimonio e alla famiglia”, presentati il 9 novembre 2012 ad Assisi, e la nota pastorale sugli oratori “Il laboratorio dei talenti”, presentata a Roma il 5 aprile 2013.

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lettonia

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President Bishop Janis Bulis of Rezekne-Aglona

Rapporti con lo Stato

State relations

Il 28 febbraio scorso, il Presidente della Repubblica, Sig. Andris Bērziņš, ha incontrato l’arcivescovo di Riga, mons. Z. Stankevičs, insieme al Ministro della Giustizia, Sig. J. Bordāns e il Segretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri, Sig. A. Teikmanis, per discutere sull’applicazione dell’accordo con la Santa Sede. Il 4 maggio scorso, il Presidente della Repubblica ha consegnato l’Ordine delle Tre stelle di III Classe a mons. Ā. A. Brumanis, vescovo emerito di Liepāja, per il suo impegno a favore della Lettonia.

On 28 February, the President of the Republic, Mr Andris Bērziņš, met the Archbishop of Riga, Mgr Z. Stankevičs, along with the Justice Minister, Mr J. Bordāns, and the Secretary of State for the Ministry of Foreign Affairs, Mr A. Teikmanis, to discuss the application of the agreement with the Holy See. On 4 May, the President of the Republic conferred the Order of the Three Stars (Third Class) on Mgr Ā. A. Brumanis, Bishop Emeritus of Liepāja, for his work on behalf of Latvia.

Baltic Pride a Riga

The Baltic Pride march took place in Riga on 2 June 2012. People attended from Estonia, Russia, the Ukraine. Lithuania, Belarus and other countries. The event was supported by the American Ambassador to Latvia, Mrs J. Garber; the Deputy Assistant of the American Secretary of State, Mr T. Melia; and the American Ambassador to Estonia, Mr M. Polt. Sadly, the Latvian Minister for Foreign Affairs, Mr E. Rinkēvičs, also participated in the event.

Il 2 giugno 2012 si è svolto a Riga il Baltic Pride. Vi hanno preso parte persone giunte dall’Estonia, Russia, Ucraina, Lituania, Bielorussia e da altri paesi. L’evento era sostenuto dall’ambasciatrice USA in Lettonia, Sig.ra J. Garber, il vice assistente del Segretario di Stato americano, Sig. T. Melia, e l’ambasciatore americano in Estonia, Sig. M. Polt. All’evento ha purtroppo partecipato anche il Ministro degli Affari Esteri della Lettonia, Sig. E. Rinkēvičs.

Eventi significativi della vita della Chiesa locale In ambito ecumenico è da sottolineare la visita il 19-23 maggio scorso del cardinale Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, per conoscere le tradizioni e le attività ecumeniche in Lettonia, stabilire il dialogo diretto con i leader delle maggiori tradizioni confessionali cristiane e discutere sulla cooperazione tra lo Stato e la Chiesa. Si è svolta il 14 maggio 2013, la Va Giornata degli Studenti Cattolici sul tema: “Non aver paura; continua a parlare e non tacere, perché io sono con te” (At 18, 9b-10a). Nell’ambito dell’Anno della Fede, è stata realizzata dal 14 al 16 marzo 2013 una Conferenza Scientifica Internazionale sul tema: La fede nel XXI° secolo: la nuova antropologia per il terzo millennio. Si ricorda inoltre l’Appello per l’anno della

Baltic Pride in Riga

Significant events in the life of the local Church In the ecumenical sphere of note is the 19-23 May visit of Cardinal Kurt Koch, President of the Pontifical Council for Promoting Christian Unity. The visit aimed at getting to know about ecumenical traditions and activities in Latvia, establishing direct dialogue with the leaders of the major Christian denominations and to discuss co-operation between Church and State. The 5th Catholic Students Day took place on 14 May 2013, with the theme: “Do not be afraid; continue to speak and do not be silent, because I am with you” (Acts 18:9b-10a). In the context of the Year of Faith, from 14-16 March 2013 there was an International Scientific Conference on the theme: Faith in the 21st century: the new anthropology for the third millennium. Also of note is the Appeal for the Year of Faith published on 11 October 2012. Last February, the Apostolic Nuncio to the

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fede pubblicato l’11 ottobre 2012. Nel febbraio scorso, il Nunzio Apostolico nei Paesi Baltici, mons. Luigi Bonazzi, ha consegnato lo Statuto della Conferenza dei Superiori e delle Superiore degli Istituti della Vita Consacrata, approvato dalla Santa Sede, alle persone consacrate della Lettonia. Una Chiesa ecumenica a Igate è stata inaugurata il 18 gennaio scorso. La Chiesa era infatti già stata costruita originariamente come una chiesa ecumenica. Anche se principalmente essa è sotto la custodia dei cattolici, le sue porte saranno aperte ai cristiani di tutte le confessioni. Nel 2012, lo Stato ha concesso al Santuario internazionale di Aglona 400 mila Lati per la ristrutturazione della basilica e del monastero. A fine novembre 2012, l’Accademia delle Scienze di Lettonia ha eletto mons. Z. Stankevičs suo membro onorario, mentre nel dicembre 2012, viene premiato per il suo contributo allo sviluppo dei rapporti culturali fra Italia e Lettonia. Il 13 ottobre 2012 è messa in vendita la nuova traduzione della Bibbia. Dal primo luglio 2012, la Radio Vaticana non trasmette più in onde medie e corte verso l’Europa e le Americhe. Dal 18 dello stesso mese, i programmi preparati dalla Redazione Lettone della Radio Vaticana sono ritrasmessi dalla Radio della Diocesi di Rezekne-Aglona. Il 9 giugno si svolge il Festival della Gioventù dei Paesi Baltici con l’obiettivo di evangelizzare i giovani della Lettonia, Estonia e Lituania nell’ambito del concerto musicale, mentre il 16 maggio si era svolto l’incontro dei rappresentanti delle istituzioni ecclesiali e statali sul tema La giustizia riparativa: uno sguardo umano e approfondito sul problema della pena. Tra le questioni più importante affrontate in assemblea plenaria, si ricordano: la rinnovazione del Santuario internazionale di Aglona; le iniziative dell’Anno della Fede in Lettonia; la caritas lettone alla luce del motu proprio sul Servizio della Carità e la traduzione del Benedizionale II e di due nuovi formulari della Messa (Sulla Nuova Evangelizzazione e Il Nostro Signore Gesù Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote) inviati in Vaticano per approvazione.

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Baltic States, Mgr Luigi Bonazzi, handed to the consecrated people in Latvia the Statutes of the Conference of Superiors and Superiors of Institutes of Consecrated Life, approved by the Holy See. An ecumenical church in Igate was inaugurated on 18 January. The Church had in fact already been originally built as an ecumenical church. Even if primarily it is under the guardianship of Catholics, its doors will be open to Christians of all denominations. In 2012, the State gave 400,000 Lati for the re-building of the basilica and monastery at the International Shrine of Aglona. At the end of November 2012, the Latvian Academy of Sciences elected Mgr Z. Stankevičs an honorary member, while in December 2012 his contribution to the development of cultural relations between Italy and Latvia was recognised. The new translation of the Bible went on sale on 13 October 2012. From 1 July 2012, Radio Vatican ceased broadcasting on Medium and Short Wave to Europe and the Americas. From 18 of the same month, the programmes prepared by the Latvian Section of Radio Vatican have been re-broadcast by the radio station of the diocese of Rezekne-Aglona. The Baltic States Youth Festival took place on 9 June, with the aim of evangelising the young people of Latvia, Estonia and Lithuania in the context of a music concert, while 16 May saw the meeting of representatives from church and state institutions on the theme Reparative justice: a human in-depth examination of the problem of punishment. The most important issues discussed in the Plenary Assemblies included: the renovation of the International Shrine of Aglona; initiatives for the Year of Faith in Latvia; Caritas Latvia in the light of the motu proprio on the Service of Charity; and the translation of the Blessings II and two new forms of the Mass (On the New Evangelisation and Our Lord Jesus Christ Supreme and Eternal Priest) sent to the Vatican for approval.

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lituania President archbishop Sigitas TAMKEVIcIUS SJ of kaunas

General secretary Father Kęstutis Smilgevičius

Main events

Il 5 maggio è stato celebrato il VI° Centenario della cattedrale di Kaunas alla quale ha partecipato un Inviato Speciale di Papa Francesco, il Cardinale Stanisław Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia (Polonia). Dal 28 al 30 giugno a Kaunas è stata celebrata la Giornata Nazionale della Gioventù, alla quale hanno preso parte oltre 7000 giovani. Nei giorni 1-4 agosto è stato celebrato il VI° centenario del Battesimo della Samogizia (parte occidentale della Lituania) che è stata l’ultima parte dell’Europa a ricevere il Battesimo. Alla celebrazione parteciperà, quale Inviato Speciale di Papa Francesco, il cardinale Péter Erdő, attuale primate d’Ungheria, arcivescovo di Esztergom-Budapest e Presidente del CCEE. Continuano a svolgersi nelle diverse diocesi vari progetti (incontri, conferenze e omelie tematiche) riguardanti l’Anno della Fede. Uno degli eventi più importanti è l’adorazione permanente del Santissimo Sacramento in ogni parrocchia della Lituania per tutto l’anno. Nel mese di settembre è stato ricordato il XX anniversario della visita del Beato Papa Giovanni Paolo II in Lituania. Sono previste varie celebrazioni e incontri con politici, intellettuali e la società.

The VIth Centenary of Kaunas Cathedral was celebrated on 5 May, with the participation of Pope Francis’ special envoy, Cardinal Stanisław Dziwisz, Archbishop of Krakow (Poland). From 28-30 June National Youth Day was celebrated in Kaunas, with more than 7,000 young people taking part. The VIth Centenary of the Baptism of Samogitia (western part of Lithuania), the last part of Europe to receive Baptism, was celebrated from 1-4 August. Present as Pope Francis’ special enoy was Cardinal Péter Erdő, current Primate of Hungary, Archbishop of Esztergom-Budapest and President of CCEE. Various projects (meetings, conferences and thematic homilies) continue to unfold in the different dioceses as part of the Year of Faith. One of most important events is Permanent Adoration of the Blessed Sacrament in every parish in Lithuania throughout the year. The XXth anniversary of Blessed John Paul II’s visit to Lithuania was recalled in September, with various celebrations and meetings with politicians, academics and different elements of society scheduled.

Dal punto di vista della vita ecclesiale, dal 2012 ad oggi, vi sono stati vari cambiamenti: il 5 aprile, Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Vilnius del cardinale Audrys Juozas Bačkis. Il nuovo arcivescovo di Vilnius è l’Ordinario militare e Segretario Generale della Conferenza episcopale lituana, mons. Gintaras Grušas. Dal 2012 fino alla metà di 2013 in Lituania sono stati nominati in tutto, tre nuovi vescovi. Il 11 febbraio del 2012, il sacerdote francescano Linas Vodopjanovas è stato nominato vescovo ausiliare della diocesi di Telsiai. Il 27 settembre del 2012, il sacerdote Kęstutis Kėvalas è stato nominato vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Kaunas. Prima della sua consacrazione episcopale egli lavorava quale direttore di “Radio Maria”. Il 6 giugno del 2013, un

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lituania lithuania

Eventi principali.

Nomine.

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Appointments From the point of view of church life, from 2012 to date there have been a number of changes: on 5 April, Pope Francis accepted Cardinal Audrys Juozas Bačkis’ resignation from the pastoral governance of the diocese of Vilnius. The new Archbishop of Vilnius is the Military Ordinary and General Secretary of the Lithuanian Bishops’ Conference, Mgr Gintaras Grušas. From 2012 to mid-2013 three new bishops have been appointed in Lithuania. On 11 February 2012, the Franciscan Fr Linas Vodopjanovas was apointed Auxiliary Bishop of the diocese of Telsiai. On 27 September 2012, Fr Kęstutis Kėvalas was appointed Auxiliary Bishop of the Archdiocese of Kaunas. Prior to his episcopal consecration he was working as Director of “Radio Maria”. On 6 June 2013, Jesuit Fr Lionginas Virbalas was appointed Ordinary of the diocese of Panevėžys. From 2005-2008 he had been

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sacerdote gesuita Lionginas Virbalas è stato nominato vescovo ordinario della diocesi di Panevėžys. Egli era stato, dal 2005 al 2008, vicesegretario della Conferenza episcopale lituana, ed era finora il Rettore del Pontificio Collegio Russo di S. Teresa del Bambino Gesù a Roma.

Deputy Secretary of the Lithuanian Bishops’ Conference, and up to his episcopal apppointment was Rector of the Pontifical Russian College of St Theresa of the Child Jesus in Rome.

Elezioni al parlamento. Presidenza del Consiglio dell’Unione europea.

Parliamentary elections took place on 14 October 2012, resulting in the formation of a centre-left Government. The national tasks which the Government must tackle include its duty term in the Presidency of the Council of the European Union, which began on 1 July 2013. The priorities of the Lithuanian Presidency are: the implementation of the Stockholm Programme; making more effective the management of the external borders of the European Union; information security; and the fight against terrorism and organised crime.

Leggi. La Chiesa cattolica in Lituania partecipa attivamente nelle discussioni con le istituzioni statali soprattutto per quanto riguardano le leggi che trattano: • la tutela dei diritti dei minori. Il problema consiste nel fatto che la legge tratta molto severamente i doveri dei genitori e non definisce chiaramente quale atteggiamento è da considerarsi “violenza contro minori”. Infatti i genitori rischiano per qualsiasi cosa di essere puniti dalle istituzioni dello stato per “l’inadeguata cura” dei suoi bambini. • la cosiddetta convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Nel testo della convenzione emerge il pensiero del gender che vuole essere introdotto nei vari ambiti statali, promuovendo così nei programmi scolastici di ogni ordine e grado dei materiali didattici su temi quali la parità tra i sessi, i ruoli di genere non stereotipati… • il progetto di legge che deve garantire il diritto del medico a non compiere un aborto allorché dichiara essere questo contrario alle sue convinzioni etiche o religiose. • la tutela dell’embrione umano sin dal concepimento e l’uso etico delle cellule staminali. • la tutela dei simboli religiosi circa il loro uso nella sfera pubblica.

Pubblicazioni. All’inizio della Quaresima è stato pubblicato il secondo volume delle prime traduzioni in lituano della Liturgia delle Ore.

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Parliamentary elections. Presidency of the Council of the European Union

Laws The Catholic Church in Lithuania actively participates in discussions with state institutions especially concerning laws relating to: the protection of the rights of minors. The problem lies in the fact that the law takes the rights of parents very seriously and does not define clearly what is to be considered “violence against minors”. In fact, for the slightest thing parents risk being punished by the state institutions for “insufficient care” of their children; the so-called Istanbul Convention about the prevention and fight against violence towards women and domestic violence. Emerging from the text of the Convention is the desire that gender be introduced into various state environs, thus promoting in education programmes of every kind and level teaching material on themes of equality of the sexes, the role of non-stereotypical parents, etc.; the bill to guarantee a doctor’s right not to carry out an abortion when he or she has stated that it is contrary to his or ethical or religious convictions; the protection of the human embryo from the moment of conception and the ethical use of stem cells; the protection of religious symbols in their use in the public domain.

Publications At the start of Lent the second volume of the first Lithuanian translations of the Liturgy of the Hours was published.

Litterae communionis 2012-2013

Il 14 di ottobre del 2012 si sono svolte le elezioni del Parlamento che hanno portato alla formazione di un Governo di centro sinistra. Tra i compiti nazionali che il Governo deve affrontare, vi è il semestre di turno della presidenza del Consiglio dell’Unione europea, iniziato dal 1 luglio 2013. Le priorità della Presidenza lituana sono: l’implementazione del programma di Stoccolma, il rendere più efficace la gestione dei confini esterni dell’UE, la sicurezza informatica e la lotta al terrorismo e al crimine organizzato.

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lusitania

general secretary father Manuel Morujão

Socio-economic crisis

Forse dopo la Grecia, il Portogallo è il paese della Comunità Europea dove si sperimentano di più le dure consequenze della crisi. Perdere il lavoro e la casa è qualcosa assai comune. Comunque l’equilibiro sociale riesce a mantenersi, con scioperi e manifestazioni, ma senza violenza. La solidarietà familiare è abbastanza forte. La Caritas, i centri sociali parrocchiali, le Conferenze di San Vicenzo de Paoli hanno una missione importante e ben apprezzata dalla società civile.

Perhaps after Greece, Portugal is the country in the European Community where the consequences of the crisis are most keenly felt. The loss of work and home is fairly common. However, the social balance is being maintained, with strikes and demonstrations, but without violence. Family solidarity is fairly strong. Caritas, parish social centres, the Saint Vincent de Paul Society all have an important mission much-appreciated by society.

Cambiamenti nella Gerarchia

Mgr Manuel Clemente, hitherto Bishop of Porto, has been appointed Patriarch of Lisbon. This appointment had a very positive reception in church, cultural and politicial circles. There was an Extraordinary Plenary Assembly of the Bishops’ Conference to appoint a new President, since the Patriarch Emeritus can no longer be President. The new Patriarch of Lisbon, Mgr Manuel Clemente, was elected. An appointment is now awaited for Portugal’s second city, Porto. Two bishops (of the diocese of Angra and of the Azores and Beja) are awaiting the appointment of a coadjutor bishop in order to prepare the succession.

Campagna di raccolta di firme «Uno di noi» (One of us) La Conferenza episcopale ha dato il suo esplicito apoggio a questa campagna promossa dalla società civile nell’Unione Europea, per la difesa e la promozione della vita, dal suo inizio fino alla morte naturale. Questa iniziativa ha già ricevuto il sostegno di Papa Francesco e diverse Conferenze episcopali hanno manifestato la loro adesione.

Anno della Fede L’inaugurazione dell’Anno della Fede è stato un atto comunitario della Chiesa nel Portogallo, celebrato il 13 ottobbre 2012, a Fatima, con circa 300 mila pellegrini e la presenza del Presidente della Conferenza episcopale, il Cardinale Patriarca José Policarpo. Vi sono

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portogallo portugal

Crisi economico-sociale

È stato nominato il nuovo Patriarca di Lisbona, Mons. Manuel Clemente, finora vescovo di Porto (Opporto). L’accoglienza di questa nomina da parte del mondo ecclesiale, culturale e politico è stata molto positiva. È stata realizzata una Assemblea Plenaria Straordinaria della Conferenza episcopale per nominare un nuovo Presidente, dato che il Patriarca emerito non può più essere il Presidente. É stato eletto il nuovo Patriarca di Lisbona, Mons. Manuel Clemente. Si attende ora la nomina del nuovo vescovo della 2ª città del Portogallo, Porto. Due vescovi (della diocesi di Angra, delle Isole di Azorres, e di Beja), aspettano la nomina di un vescovo coadjutore, preparando così la successione.

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Changes in the hierarchy

Collection of signatures for One of us The Bishops’ Conference has given its explicit support to this campaign promoted by civil society in the European Union for the defence and promotion of life, from its beginning until natural death. This initiative has already received the support of Pope Francis and a number of Episcopal Conferences have given their support.

Year of Faith The inauguration of the Year of Faith was a collective act of the Church in Portugal, celebrated on 13 October 2012 in Fatima, with about 300,000 pilgrims and the presence of the President of the Bishops’ Conference, the Cardinal Patriarch José Policarpo. There have been many initiatives promoted by dioceses, movements and the Portuguese Catholic University. All the bishops have published letters or pastoral notes, as well as the Bishops’

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President archbishop Manuel José Macário do Nascimento clement patriarch of lisbon

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Documenti della Conferenza Episcopale La Conferenza episcopale, nel mese di aprile, ha pubblicato due Note Pastorali: – «La forza della famiglia in tempo di crisi». Si mette in rilievo il valore insostituibile della famiglia, la prima e la più basilare di tutte le istituzioni, che, nelle presenti circostanze di crisi economica, sta dimonstrando una grande capacità di solidarietà nell’aiuto alle persone disoccupate. Si ricorda la responsabilità dello Stato nel promuovere leggi e politiche che facilitino il superamento della crisi demografica e la stabilità dei legami familiari e la difesa della vita nascente. – «Promuovere il rinovamento della Pastorale nella Chiesa del Portogallo». Si tratta dell’esposizione delle linee direttrici della pastorale comune a tutte le diocesi, congregazioni e movimenti nei prossimi anni, dopo un lungo processo di consulte e discernimento.

Preparazione del centenario delle aparizioni di Fatima (1917‑2017) Ogni anno, dal 2012 fino a 2017, viene trattato un tema specifico, preso dal messaggio della Vergine Maria nelle sue apparizioni nel 1917. Per questo anno pastorale il tema è: «Non avete paura». Il Santuario di Fatima organizza delle azioni di formazione teologico-pastorali e il tema viene aprofondito in pubblicazioni, omelie e conferenze.

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Conference as a body: “Celebrating and living the Second Vatican Council”.

Documents of the Bishops’ Conference In April, the Bishops’ Conference published two Pastoral Notes: – «The strength of the family in times of crisis». This highlighted the irreplaceable value of the family, the first and most fundamental of all institutions, which, in the present circumstances of economic crisis, is demonstrating a great capacity for solidarity in helping the unemployed. The document recalls the responsibility of the State in promoting laws and policies which facilitate the overcoming of the demographic crisis and the stability of the family bonds and the defence of new life. – «Promoting the renewal of pastoral work in the Church in Portugal». This is an exposition of guidelines for pastoral work common to all dioceses, congregations and movements in the next few years, following a long process of consultation and discernment.

Preparation for the centenary of the Fatima apparitions (19172017) Each year, from 2012 to 2017, a specific theme is examined, taken from the Virgin Mary’s message in her apparitions in 1917. For this pastoral year the theme is “Do not be afraid”. The Shrine at Fatima is organising events of a theological-pastoral nature and the theme is being examined in-depth in publications, homilies and conferences.

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state molte iniziative promosse dalle diocesi, movimenti e dall’Università cattolica portoghese. Tutti i vescovi hanno pubblicato lettere o note pastorali e anche la Conferenza episcopale: «Celebrare e vivere il Concilio Vaticano II».

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LUXEMBURGUM

General secretary father georges hellinghausen

Year of Faith

L’anno 2012-2013 è stato caratterizzato da celebrazioni nel contesto dell’Anno della Fede indetto da Papa Benedetto XVI: grande festa di apertura, il 11 ottobre 2011, conferenze, corsi di formazione, ritiri, mostre, incontri ecumenici, studi biblici e altro in diverse parrocchie e realtà pastorali dell’arcidiocesi, veglie di preghiera e adorazione quindicinale con l’arcivescovo. Per informazioni, vedi sito web www.croire.lu.

The year 2012-1013 was marked by celebrations in the context of the Year of Faith called by Pope Benedict XVI: a great opening event on 11 October 2011, conferences, formation courses, retreats, exhibitions, ecumenical meetings, biblical studies and other events in different parishes and pastoral bodies of the Archdiocese, prayer vigils and fortnightly Adoration with the Archbishop. For further information, visit the website www. croire.lu.

Un secondo momento importante dell’anno trascorso è stata la prospettiva di un’evoluzione nei rapporti tra il Governo e le comunità religiose o filosofiche, tra cui la Chiesa cattolica nel Granducato. Un gruppo di esperti internazionali è stato incaricato dal Ministro per gli Affari religiosi di riflettere sopra e di pubblicare un rapporto (ottobre 2012). Le comunità in causa hanno avuto la possibilità di presentare osservazioni oralmente e per iscritto su questo rapporto. Tocca alcuni aspetti della situazione attuale (la questione del concordato, il sistema di sovvenzionamento tra lo Stato e i culti riconosciuti, sistema di costruzione di Chiese a livello locale, l’educazione religiosa nelle scuole pubbliche). Nella sua risposta del 23 novembre 2013, l’Arcivescovo ha detto: “La Chiesa cattolica può contare sul sostegno di gran parte della società plurale Lussemburgo, nella quale ha un ruolo attivo quale promotrice di una coesione sociale rispettosa delle differenze culturali, di religioni e di convinzioni. Il modello del Lussemburgo ha già fatto le sue prove attraverso le vicissitudini della storia e lo farà sicuramente in futuro grazie al contributo di tutti per una società multiculturale e multireligiosa, all’altezza delle sfide economiche e sociali del nostro tempo”.

Dimensione pubblica della fede La Chiesa cattolica, il culto ebraico, la Chiesa protestante del Lussemburgo, la Chiesa protestante riformata del Lussemburgo, la Chiesa ortodossa e la Chiesa anglicana hanno fatto una dichiarazione congiunta con il seguente contenuto: 1. Pur seguendo l’articolo

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LUSSEMBURGO LUXEmBOURG

Anno della fede

Rapporti con lo Stato

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State relations A second important moment of the last year was the prospect of development in the relations between the Government and the religious or philosophical communities, including the Catholic Church in the Grand Duchy. A group of international experts was entrusted by the Ministry for Religious Affairs with the task of reflecting on and publishing a report (October 2012). The interested communities had the opportunity to make oral and written observations about the report. It touches on some aspects of the current situation (the question of the Concordat, the system of funding between the State and recognised cults, the system of building churches at the local level, religious education in state schools). In its reply of 23 November 2013, the Archbishop said: “The Catholic Church can count on the support of a major part of Luxembourg’s pluralist society, in which it has an active role as promoter of a social cohesion respectful of differences of culture, religion and belief. The model of Luxembourg has already proved its worth through the events of history and it will continue to do so in the future thanks to the contribution of everyone to a multi-cultural and multi-religious society, up to the mark in facing the economic and social challenges of our time”.

The public dimension of faith The Catholic Church, the Jewish faith, the Protestant Church of Luxembourg, the Protestant Reformed Church of Luxembourg,

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archbishop jean-claude hollerich of luxembourg

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10 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e per proteggersi contro i gruppi e voci di pressione che vogliono relegare il fatto religioso e le sue manifestazioni alla sola sfera privata, bisognerebbe consacrare il diritto alla libertà di religione in quanto tale, nella Costituzione del Lussemburgo. Come gli altri articoli della Costituzione in esame si propone il seguente testo: “La libertà di pensiero, di coscienza e di religione è garantita”. 2. Visto che questo diritto fondamentale è rispettato nel Granducato di Lussemburgo e visto che la sua applicazione è anche parte dei testi costituzionali, qualsiasi economia che il legislatore farebbe di questi elementi, non potrebbe che essere necessariamente interpretata come un possibile abbandono del diritto garantito a livello internazionale. In tale ottica, si propone di includere gli accordi come strumento per l’applicazione del diritto alla libertà di religione nella costituzione. Pertanto si propone di inserire una seconda frase nel nuovo articolo che sancisce la libertà di religione: “Il rapporto tra lo Stato e le diverse comunità religiose sono oggetto di accordi nel quadro degli orientamenti stabiliti dalla legge e nel quadro degli obblighi nazionali e internazionali esistenti”. 3. I culti convenzionati, preoccupati di preservare il loro rapporto con lo Stato del Lussemburgo in modo partenariale e contrattuale, si dichiarano disponibili a partecipare insieme allo sforzo richiesto per sviluppare un modello di accordo-base che sancisca la parità di trattamento dei culti convenzionati in tutte le aree attualmente aperte al culto cattolico, in particolare l’accesso all’insegnamento religioso nelle scuole pubbliche, l’accesso alle cappellanie, il diritto di utilizzare gli edifici pubblici assegnati alle rispettive religioni e il diritto all’alloggio dei ministri ordinati. Non si oppongono ad includere nei lavori preparatori l’organismo rappresentante le comunità musulmane stabilite nel Granducato di Lussemburgo.

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the Orthodox Church and the Anglican Church have made a joint statement with the following content: 1. While following Article 10 of the European Charter of Fundamental Rights and wanting to protect itself against pressure groups and voices who want to relegate religion and its manifestations to just the private sphere, it is necessary to enshrine the right to religious freedom as such in the Luxembourg Constitution. Just as for the other articles of the Constitution under consideration the following text is proposed: “Freedom of thought, conscience and religion is guaranteed”. 2. Since this fundamental right is respected in the Grand Duchy of Luxembourg and since its application is also part of the constitutional texts, any moderation which the legislator would make of these elements could only be interpreted as a possible abandonment of the right guaranteed at international level. In this context, it is proposed to include the agreements as a tool for the application of the right to freedom of religion in the constitution. Therefore, it is proposed to insert a second phrase in the new article which sanctions the freedom of religion: “The relationship between the State and the different religious communities is the object of agreements within the framework of the guidelines established by law and within the framework of the existing national and international obligations”. 3. The accepted religious bodies, concerned at preserving their relationship with the State of Luxembourg in a partnership and contractual manner, declare themsleves to be ready to participate together in the required effort to develop a model of fundamental agreement which sanctions parity of treatment of the agreed cults in all areas currently open to Catholic worship, in particular access to religious education in state schools, access to chaplaincies, the right to use public buildings assigned to the respective religions and the right to accommodation for ordained ministers. There is no opposition to including in the preparatory works the body representing the Muslim communities settled in the Grand Duchy of Luxembourg.

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MELITA

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General secretary monsignor joseph magro

La testimonianza di vescovi maltesi

The witness of Maltese Bishops

Il 29 giugno 2012, Papa Benedetto XVI ha nominato p. Joe Alessandro, un cappuccino maltese a vescovo coadiutore di Garissa, in Kenya, dove un altro cappuccino maltese è vescovo. Due giorni dopo, nel corso dell’omelia, due delle Chiese sotto la sua cura sono state attaccate, lasciando 15 morti e oltre 40 feriti gravi. Un altro vescovo maltese, mons. Silvestro Magro, OFM, vescovo a Bengasi, in Libia, vive anche lui costantemente in tali condizioni di pericolo, e ha recentemente subito un altro attacco nella sua Chiesa. Nonostante ciò il vescovo Magro ha deciso di rimanere con il suo gregge. La Chiesa maltese segue costantemente questi vescovi con le loro preghiere e sostegno.

On June 29th 2012, Pope Benedict XVI nominated Fr Joe Alessandro, a Maltese Capucchin as Co-adjutor Bishop of Garissa, Kenya, where another Maltese Capucchin is Bishop. Two days later, during the morning sermons, there was another attack on two of the churches under his care, leaving 15 people dead and over 40 seriously wounded. Another Maltese Bishop, Mgr Sylvester Magro OFM, in Benghazi, Libya, also lives constantly in such dangerous conditions and has recently suffered another attack on his Church. Still Bishop Magro decided to remain with his flock. The Maltese Church constantly follows these Bishops with their prayers and support.

Nomina Mons. Charles J. Scicluna, già procuratore della Congregazione per la Dottrina della Fede, è stato nominato nuovo vescovo ausiliare e vicario generale di Malta. E’ stato ordinato vescovo il 24 novembre 2012. Papa Benedetto XVI lo ha anche nominato membro (giudice) della Congregazione per la Dottrina della Fede. Un nuovo Nunzio Apostolico, l’arcivescovo Aldo Cavalli, ha sostituito l’arcivescovo Tommaso Caputo, che ora è l’Arcivescovo-Prelato di Pompei e Delegato Pontificio per il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei.

Mgr Charles J. Scicluna, former Prosecutor of the Congregation for the Doctrine of the Faith, has been nominated as the new Auxiliary Bishop and Vicar General of Malta. He was ordained Bishop on the 24th November, 2012. Pope Benedict XVI also nominated Bishop Scicluna as member (Judge) of the Congregation for the Doctrine of the Faith. A new Aposotolic Nuncio, Archbishop Aldo Cavalli, has replaced Archbishop Tommaso Caputo, who is now the Archbishop-Prelate of Pompei and Pontifical Delegate to the Shrine of the Blessed Virgin Mary of the Holy Rosary in Pompei.

Abusi su minori

Child Abuse

La Conferenza episcopale maltese, insieme al Consiglio dei Superiori Maggiori, ha istituito una Commissione di valutazione terapeutica costituita da laici professionisti in diversi campi, per le vittime che hanno subito abusi sessuali quando erano minorenni. Questo servizio viene offerto dalla Chiesa come parte della sua missione pastorale e spirituale, e senza alcun pregiudizio riguardo alla sua posizione nei casi civili e senza rinunciare al suo diritto di difesa. Il ruolo del Consiglio è quello di valutare e determinare il tipo di aiuto terapeutico richiesto per le vittime abusate sessualmente da operatori pastorali; indirizzeranno anche le vittime a professionisti

The Maltese Episcopal Conference , together with the Council of Religious Major Superiors, has set up a Therapeutic Evaluation Board made up of lay Professionals in different fields, for victims who were sexually abused when they were minors. This service is being offered by the Church as part of its pastoral and spiritual mission without any prejudice to its position in civil cases and without renouncing to its right of defense. The role of the Board is to evaluate and determine the type of therapeutic help required by the victims who were sexually abused by pastoral functionaries; they will also refer victim/s to professionals who can offer them the assistance needed. Professional fees

Appointments

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president archbishop paul cremona of malta

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Politica

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during the therapeutic process will be settled by the ecclesial authority concerned. The Board’s competence concerns those cases which had a definitive decision by an Ecclesiastical Tribunal, a Civil Court or cases concluded by the Response Team of the Maltese Ecclesiastical Province (and which are not awaiting proceedings by an Ecclesiatical Tribunal or have not commenced proceedings in the Civil Courts).

Politics

Dopo quasi 25 anni di opposizione, il Partito Socialista Laburista di Malta ha vinto le elezioni politiche con una storica maggioranza. Nel corso di una visita di cortesia ai vescovi maltesi, il nuovo Primo Ministro ha detto che il messaggio del nuovo Governo era chiaro: il Governo apprezza il fatto che la Chiesa di Malta ha un importante ruolo sociale e spirituale nella società maltese e assicura la sua collaborazione su molte questioni. Tuttavia, il nuovo Governo attende una chiara separazione tra Chiesa e Stato. Il Primo Ministro, infatti, ha informato l’arcivescovo che aveva già chiesto alla Santa Sede di rivedere l’accordo Stato-Chiesa del 1992 in modo che il Tribunale Civile prevalga sul Tribunale Ecclesiastico, poiché allo stato attuale, l’accordo dà al Tribunale Ecclesiastico l’ultima parola in materia di matrimoni contratti in Chiesa. Ha inoltre annunciato che il Governo intende dare nuove libertà civili, come consentire alle persone transessuali di sposarsi e riconoscere le unioni civili delle persone omosessuali.

After almost 25 years in Opposition, the Socialist Malta Labour Party won the General Elections with a historic 9-seat majority. During a courtesy visit to the Maltese Bishops, the new Prime Minister said that the message of the new Government was a clear one: the Government appreciates that the Church in Malta has an important social and a spiritual role in Maltese society and assures its collaboration on many issues. However the new Government looks forward to a clear separation between Church and State. The Prime Minister, in fact, informed the Archbishop that he had already asked the Holy See to revise the 1992 ChurchState agreement so that the Civil Court would prevail over the Ecclesiastical Tribunal, since at present, the Agreement gives the Ecclesiastical Tribunal the final say in Church marriage cases. He also announced that the Government would be giving new civil liberties, such allowing transgender persons to marry and recognize the civil unions of homosexual persons.

Commemorazione

Commemoration

La Chiesa a Malta ha celebrato quest’anno il 100° anniversario del 24° Congresso Eucaristico Internazionale del 1913. Nel corso di tale Congresso, le isole avevano accolto 5 cardinali, oltre 50 arcivescovi e più di 2.000 ospiti - piuttosto un’impresa per quei tempi. Inoltre pochi sono a conoscenza che uno degli inni più popolari tra i cattolici di tutto il mondo, “T’Adoriam, Ostia Divina” (in lingua maltese: Nadurawk, ja Hobz tas-Sema, in inglese: O Divine Host, we adore You) era stato composto da un sacerdote maltese, don Carmelo Psaila, in particolare per commemorare questo Congresso Eucaristico Internazionale.

The Church in Malta this year celebrated the 100 Anniversary of the 24th international Eucharistic Congress held in 1913. During that Congress these Islands had welcomed 5 Cardinals, more than 50 Archbishops and over 2,000 guests – quite an achievment for those times. Moreover, few are aware that one of the most popular anthems among Catholics around the world, “T’Adoriam, Ostia Divina” (in Maltese: Nadurawk, ja Hobz tas-Sema, in English: O Divine Host, we adore You), was composed by a Maltese priest, Fr Carmelo Psaila, specifically to commemorate this International Eucharistic Congress.

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che possono offrire loro l’assistenza necessaria. Le competenze della Commissione riguarda quei casi che hanno ricevuto un verdetto definitivo da un tribunale ecclesiastico, una corte civile o casi chiusi dallo specifico gruppo della Provincia ecclesiastica di Malta (e che non sono in attesa di giudizio da parte di un tribunale ecclesiastico o che non abbiano avviato un procedimento presso corti civili).

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moldavia

General Secretary Monsignor Cesare Lodeserto

The Moldovan Catholic Church finds itself in ever-developing social context which is strongly influenced by conflicting processes which impact upon the people and certainly do not facilitate the approach to faith.

Pressione migratoria

The pressure of migration

I condizionamenti sono numerosi e negli ultimi tempi è riemersa incalzante la pressione migratoria che sollecita all’abbandono del paese, nonostante la crisi economica in atto nei paesi di riferimento per i flussi dei migranti moldavi. Gli interrogativi sono forti: emigrare o restare nel paese, entrare in Europa o rimanere annessi al sistema euroasiatico, accelerare il processo di democratizzazione oppure andare alle elezioni per riaffidarsi al vecchio sistema comunista.

There are many influences and recent years the pressure of migration has re-emerged with some insistence, causing people to abandon the country, despite the economic crisis in progress in the reference countries which are the goal for the Moldovan migrants. There are serious questions to be asked: to emigrate or remain in the country, to enter Europe or remain attached to the Euro-Asiatic system, to speed up the process of democratisation or to go to the polls to entrust oneself again to the old Communist system.

Frattura generazionale

Generational break-up

La sintesi di questi interrogativi sociali è la frattura generazionale in atto, che vede i giovani conquistati dal mito dell’Europa, gli anziani ancorati al passato dal quale si sentono appagati nei loro bisogni, e la fascia di età intermedia indecisa e soprattutto pronta a emigrare.

These social questions are summed by the generational break-up in progress, which sees young people won over by the European myth, old people rooted in a past which satisfied their needs, and the middle-aged indecisive and especially ready to emigrate.

Povertà incalzante

Poverty dictates the rules, in fact, economic power is more and more in the hands of the few and the people live on bank transfers sent from relations who have emigrated, which up to now, even though they are in decline, have represented the highest internal product. But the poverty is also that of values, including faith, the family, life, human dignity, justice, etc. Values are more and more compromised by the messages coming from Europe, especially on the family and life. In particular the Orthodox Church, the majority in Moldova, has seen a greater decline in participation: the passage is from a traditional faith to a cultural approach to faith itself.

La missione della Chiesa La Chiesa cattolica, sempre al di sotto dell’1%, ma in lenta crescita, ha fatto la scelta di una presenza di prossimità e vicinanza al popolo,

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rePubblica moldova republic of moldova

La Chiesa cattolica moldava è inserita in un contesto sociale in continua evoluzione e fortemente condizionato da processi conflittuali che coinvolgono la popolazione e non facilitano certamente l’avvicinamento alla fede.

La povertà detta le regole, infatti, il potere economico è sempre più nelle mani di pochi ed il popolo vive di rimesse, che hanno rappresentato fino ad oggi, anche se in calo, il prodotto interno più elevato. Ma la povertà è anche quella dei valori, tra cui la fede, la famiglia, la vita, la dignità umana, la giustizia e altro. I valori vengono sempre più compromessi dai messaggi che giungono dall’Europa, proprio su temi come la famiglia e la vita. E’ soprattutto la Chiesa ortodossa, maggioritaria in Moldova, che vede un elevato calo della partecipazione: il passaggio è da una fede tradizionale ad un approccio culturale alla fede stessa.

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Pressing poverty

The Church’s mission The Catholic Church, still less than 1%, but showing signs of slow growth, has chosen to be close to the people, bringing the pastoral life of the parishes where the presence of Catholics is

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Bishop Anton Cosa of Chisinãu

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Rapporti con il Governo Non è facile in questo momento storico il rapporto con il Governo moldavo, a motivo di due problematiche sulla quali intendiamo far valere i diritti: la restituzione dei beni della Chiesa cattolica e la revisione della Legge sui culti. Questo è il messaggio al popolo moldavo, in maggioranza ortodosso, ma composto da una minoranza cattolica consapevole di avere pur sempre una missione da svolgere.

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sustainable, out to the crossroads, as Pope Francis would say, where one meets people, rich or poor, Christian or non-Christian, to speak about God, to share the bread of charity and the gift of the Gospel. As Catholics we are aware of the responsibility of having a mission to carry out in this country, and we are starting out from the values to be supported and in the places of suffering, so family, life, children, the elderly, or places like prisons, rural areas, hospitals, poor and abandoned families represent our daily objectives. We are a Church poor in resources, so we have to manage everything wisely and with a spirit of sacrifice, and as the Bishop of Chisinau, Mgr Anton Cosa, has always maintained, providing the right support to the diocesan and religious clergy carrying out a difficult mission dispersed throughout the country. Being close to the priests, often worn out by the intense work and climactic conditions, but yet always ready, taking into consideration the fact that most of the clergy are not Moldovan, is a constant task.

Relations with the Government At this historic juncture relations with the Moldovan Government are not easy, due to two problems on which we intend to assert our rights: restitution of Catholic Church property and the revision of the Law on cults. This is the message to the Moldovan people, the majority Orthodox, but including a Catholic minority conscious of always having a mission to fulfill.

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coniugando insieme la vita pastorale delle parrocchie dove la presenza dei cattolici è sostenibile, con gli incroci, direbbe Papa Francesco, dove si incontrano gli uomini, ricchi o poveri, cristiani o non cristiani, per parlare di Dio, condividere il pane della carità ed il dono del Vangelo. Avvertiamo come cattolici la responsabilità di avere una missione da compiere in questo paese, e stiamo ripartendo dai valori da sostenere e dai luoghi della sofferenza, per cui famiglia, vita, minori, anziani, oppure luoghi come le carceri, le zone rurali, gli ospedali, le famiglie povere ed abbandonate rappresentano i nostri quotidiani obiettivi. Siamo una Chiesa povera di risorse, per cui dobbiamo saper gestire tutto con saggezza e spirito di sacrificio, e come da sempre ha sostenuto il Vescovo di Chisinau Mons. Anton Cosa, dando il giusto sostegno al clero diocesano e religioso che sparso nel paese svolge una missione non facile. E’ costante l’impegno di vicinanza ai sacerdoti, spesso logorati dall’intenso impegno e dalle condizioni climatiche, ma pur sempre disponibili, tenendo in considerazione il fatto che il clero nella maggior parte non è moldavo.

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monaco

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principato di monaco principality of monaco

archbishop bernard barsi of monaco

Nuovo Nunzio

New Nuncio

Nel mese di ottobre 2012, si è svolta la presentazione delle credenziali di Mons. Luigi Travaglino, nuovo Nunzio Apostolico nel Principato di Monaco che succede a Mons. André Dupuy nominato Nunzio in Olanda.

In October 2012, the new Nuncio to the Principality of Monaco, Mgr Luigi Travaglino, presented his Letters of Credence. He succeeds Mgr André Dupuy, who has been appointed Nuncio to Holland.

Reali dal Papa

Royal audience with the Pope

Nel gennaio 2013, il Principe Alberto II e la Principessa Charlène vengono ricevuti in Vaticano da Papa Benedetto XVI.

In January 2013, Prince Albert II and Princess Charlène were received in the Vatican by Pope Benedict XVI.

Elezioni

Elections

Nel mese di febbraio, dopo una dura campagna, si sono svolte le elezioni a suffragio universale per il rinnovo del Consiglio nazionale: 24 consiglieri che esercitano insieme al Principe il potere legislativo e votano il bilancio dello Stato.

After a hard-fought campaign, parliamentary elctions for the National Council took place in February: 24 councillors exercise legislative power along with the Prince and vote on the State budget.

ONU

In April, Mr. Ban Ki-Moon, Secretary General of the United Nations, made an offical visit to the Principality which was celebrating the 20th anniversdary of its admission to the United Nations.

Economia Nel mese di giugno, è stato annunciato che il primo semestre è risultato positivo per l’economia monegasca: le entrate fiscali, specie dell’IVA, sono aumentate leggermente e hanno compensato il calo delle imposte sul reddito.

Monaco versus UE Una polemica è scoppiata tra la Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (Commissione di Venezia) e il Principato di Monaco circa la Costituzione di Monaco ed i poteri del Consiglio Nazionale (il parlamento) rispetto agli standard del Consiglio d’Europa. Il parere adottato dalla Commissione di Venezia del 14 giugno 2013, dopo discussioni animate, conclude sottolineando che “il regime costituzionale Monaco rispetta largamente lo stato di diritto.”

Matrimonio per tutti Il dibattito in Francia sul “matrimonio per tutti”

Economy In June it was announced that the first sixmonth period of the year had been positive for the Monagasque economy: income, especially VAT, had increased slightly and compensated for the fall in corporate tax.

Monaco versus the European Union A dispute broke out between the European Commission for democracy through law (the Venice Commission) and the Principality of Monaco about the Constitution of Monaco and the powers of the National Council (the parliament) with regard to the standards of the Council of Europe. Following lively discussions, the opinion adopted by the Venice Commission concluded emphasisng that “the constitutional regime of Monaco broadly respects the state of law”.

Litterae communionis 2012-2013

Nel mese di aprile, il signor Ban Ki-Moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite, è in visita ufficiale nel Principato che celebra il 20° anniversario della sua ammissione alle Nazioni Unite.

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Marriage for all The debate in France about “marriage for all” had a certain impact in the Principality’s

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ha avuto un certo impatto dei media nel Principato. La gente si è riunita per riflettere sui temi della difesa del matrimonio, della famiglia, della vita e degli interessi dei bambini.

media. People met to reflect on the themes of the defence of marriage, the family, life and the interests of children.

Fatti di rilievo della Chiesa locale

In September 2012, a delegation from Monaco went with the Archbishop to Troyes in Champagne to participate in the beatification of Fr Luigi Brisson, founder of the Oblates of Saint Francis de Sales, religious present in the Principality serving in a parish. In November, the Archbishop made his “ad limina” visit to Rome. The Year of Faith was opened with an imporant Convention on “The Second Vatican Council: a Council for the world”: conferences, testimonies, and dialogue enabled a better knowledge of the teaching of the Church. In order to extend the convention in all the parishes, movements and various groups for in-depth examination of the Conciliar texts were formed. Other initiatives for the Year of Faith have been launched: Eucharistic Adoration during Lent every night in a parish with the possibility of celebrating the Sacrament of Reconciliation, etc.; diocesan pilgrimage to Rome with an audience with Pope Francis; conferences (Cardinal Poupard, etc.). In December, His All Holiness Patriarch Bartholomew came to Monaco for a celebration recalling the Catholic Church’s loan of a chapel for the Orthodox. In February, the Diocesan Pastoral Council was renewed and pastoral visits to the parishes were concluded. The resignation of Pope Benedict XVI and the election of Pope Francis were marked in the Principality during the celebrations in the Cathedral which brought together faithful and the authorities in the country. From the start of September, preparations for World Youth Day in Rio de Janeiro have mobilised the young people in the parishes and movements. Every month, they have met for a prayer vigil and organisational meetings about costly material issues. 48 young people should be travelling to Rio. The 2013 Lenten campaign on behalf of Christians in Syria and children in a Palestinian school was the opportunity for welcoming to the Principality witnesses from these regions and resulted in a significant financial contribution.

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Significant events in the life of the local Church

Litterae communionis 2012-2013

Nel settembre 2012, una delegazione di Monaco con l’arcivescovo è andata a Troyes in Champagne per partecipare alla beatificazione di Padre Luigi Brisson, fondatore degli Oblati di San Francesco di Sales, religiosi presenti nel Principato nel servizio in una parrocchia. Nel mese di novembre, l’Arcivescovo ha compiuto la sua visita “ad Limina” a Roma. L’Anno della Fede è stato aperto con un importante convegno su “Il Concilio Vaticano II: un Concilio per il mondo”: conferenze, testimonianze, dialoghi hanno permesso di conoscere meglio l’insegnamento della Chiesa. Per estendere la conferenza in tutte le parrocchie, i movimenti ed vari gruppi di approfondimento dei testi del Concilio si sono formati. Sono state avviate altre iniziative per l’Anno della Fede: l’adorazione eucaristica durante la Quaresima ogni notte in una parrocchia con possibilità di ricevere il sacramento della riconciliazione ... pellegrinaggio diocesano a Roma con udienza del Papa Francesco ... conferenze (Cardinale Poupard, ecc.). Nel mese di dicembre, Sua Santità il Patriarca Bartolomeo è venuto a Monaco per una celebrazione a ricordo del prestito da parte della Chiesa cattolica di una cappella per gli ortodossi. È stato rinnovato a febbraio il Consiglio Pastorale Diocesano e si sono concluse le visite pastorali delle parrocchie. La rinuncia di Papa Benedetto XVI e l’elezione di Papa Francesco sono stati accolti nel Principato durante celebrazioni in cattedrale che hanno riunito fedeli e autorità del paese. Dall’inizio di settembre, la preparazione della Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro ha mobilitato i giovani nelle parrocchie e nei movimenti. Ogni mese, si sono riuniti per una veglia di preghiera e un tempo di organizzazione intorno alle questioni materiali molto costose. 48 di loro dovrebbe svolgere il viaggio a Rio. La campagna quaresimale del 2013 a favore de i cristiani in Siria e dei bambini di una scuola in Palestina è stata l’occasione per l’accoglienza nel Principato di testimoni di queste regioni e ha permesso una grande partecipazione finanziaria.

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mukachevo

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eparchia di mukachevo eparchy of mukachevo

his lordship milan sasik cm eparch of mukachevo

La Chiesa di Goriany è diventata un luogo di pellegrinaggio mariano.

Goriany Rotunda became a Marian pilgrimage place.

La celebrazione ha avuto inizio il 23 giugno 2012, terzo sabato dopo la Pentecoste. Al mattino una copia dell’icona miracolosa della Santissima Madre di Dio della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, che è stata benedetta dal Santo Padre Benedetto XVI, è stata portata solennemente nella cattedrale della Santa Croce a Uzhgorod. Durante il giorno, il clero e i fedeli di tutte le parrocchie di Uzhgorod sono venuti a chiedere l’intercessione della Madre di Dio. Fino a tarda sera le porte della cattedrale erano aperte a tutti coloro che desideravano pregare davanti all’icona. Di domenica, quando alle sei del mattino le porte furono aperte, il Duomo era colmo di gente venuta ad assistere alla Santa Liturgia e a pregare davanti all’icona. Alle dieci, al suono delle campane della cattedrale della Santa Croce, l’icona della Santissima Madre di Dio fu recata al luogo della sua residenza permanente – la Chiesa della Santa Protezione di Goriany. La solenne processione era guidata dal vescovo eparchiale Milan (Šašik), CM, dal vescovo Ireney (Bilyk), OSBM, canonico della Basilica di Santa Maria Maggiore, e dal vescovo Fausto Tardelli da San Miniato (Italia). Bambini e giovani sparsero davanti all’icona petali di rose profumate. Molte persone hanno visto questo bellissimo corteo attraverso le strade di Uzhgorod pregando intensamente. Il numero di persone provenienti da tutta la città e dall’eparchia è stato in costante aumento, in modo che al momento dell’arrivo alla Rotonda di Goriany, c’erano già alcune migliaia di pellegrini. Nel piccolo quartiere di Goryany, alla processione si è unito il Nunzio Apostolico in Ucraina, l’arcivescovo Edward Thomas Gullickson. La processione si è conclusa con la Divina Liturgia nella Rotonda Goryany - la chiesa più antica della regione, dove è stata posta l’icona. Insieme con i vescovi, la liturgia è stata concelebrata da 23 sacerdoti. Dopo la Divina Liturgia, il decreto di ‘prossimità spirituale’ tra la Rotonda di Goryany e la Basilica di Santa Maria Maggiore, è stato annunciato. Da quel momento, la Chiesa della

The celebration started on June 23rd 2012, third Saturday after Pentecost. In the morning a copy of the miraculous icon of the Most Holy Theotokos of the Papal Basilica of Santa Maria Maggiore, which was blessed by the Holy Father Benedict XVI, was solemnly carried in the Holy Cross Cathedral in Uzhgorod. During the day, the clergy and faithful of all parishes of Uzhgorod came to ask for the intercession of the Mother of God. Until the late evening the doors of the Cathedral were open to everyone who wished to pray before the icon. On Sunday, when at six o’clock in the morning the door opened, the Cathedral was filled to the brim with people that came for the Holy Liturgy and to pray in front of the Icon. At ten o’clock Holy Cross Cathedral bells ringing accompanied the icon of the Most Holy Theotokos to the place of its permanent residence – Goriany Rotunda of the Holy Protection. The solemn procession was led by eparchial Bishop Milan (Sasik), CM, Bishop Ireney (Bilyk), OSBM, canon of the Basilica of Santa Maria Maggiore, and Bishop Fausto Tardelli from San Miniato (Italy). Children and youth scattered before the icon fragrant roses petals. Many people watched this beautiful procession by the streets of Uzhgorod praying intensely. The number of people from all over the city and the Eparchy was constantly increasing, so that upon arrival to Goriany Rotunda there were already few thousands of pilgrims. In the micro district Goryany the procession joined the Apostolic Nuncio in Ukraine, Archbishop Edward Thomas Gullickson. The procession ended with the Divine Liturgy in the Goryany Rotunda – the oldest church of the region, where the Icon was placed. Together with the bishops, the liturgy was concelebrated by 23 priests. After the Divine Liturgy, the Decree of ‘spiritual kinship’ of Goryany Rotunda with the Basilica of Santa Maria Maggiore was announced. From now, Goryany Rotunda of the Holy Protection is a Marian pilgrimage place, endowed with great spiritual indulgences.

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Santa Protezione di Goryany è un luogo di pellegrinaggio mariano, dotato di grandi indulgenze spirituali.

Nuovo vescovo ausiliare di Mukachevo

New Auxiliary Bishop of Mukachevo Last November 19, 2012, Pope Benedict XVI has appointed Rev. Fr. Nil Yuriy Luschak OFM, Auxiliary Bishop of Mukachevo Greek Catholic Eparchy. Bishop Nil was born on May 22, 1973 in Uzhgorod. He completed his studies for the priesthood at the Mukachevo Eparchial Seminary and on July 2, 1996 was ordained to the Priesthood by the late Bishop Ivan Semedi. Following his ordination, he worked in various parishes and later continued his education in Rome where he received a Licentiate in Philosophy. Following his advanced studies, he began his novitiate with the Franciscans and took the monastic name Nil. In 2012, the made his Temporary Profession of Vows and, during that same year, began teaching Philosophy in the Blessed Theodore Romzha Seminary. At his ordination, many hierarchs attended, including Archbishop Thomas Edward Gullickson, Apostolic Nuncio of Ukraine, and Major Archbishop Sviatoslav Shevchuk of the Ukrainian Greek Catholic Church and numerous Byzantine Catholic clergy and faithful from all over the Ukraine and other countries for which the Eparchy of Mukachevo is the “Mother Church”. There were present also representatives of the local authorities and the diplomatic corps that perform its mission in Uzhgorod. It should be noted that it was first episcopal consecration of a native of Transcarpathia since the legalization of our Church in 1989. In his homily, Archbishop Cyril Vasyl noted that, as a Franciscan, the new Bishop is a spiritual son of Saint Francis. He commended Bishop Nil to keep always Christ in the center of his life so that he may faithfully guide his people, encourage them, and represent the entire humanity before the Lord. To his people, and to all around him, the new Bishop must always and faithfully show the image of Christ, and “being the son of the Transcarpathian land and of the Mukachevo Eparchy, the Greek Catholic Church sui juris”, to represent its ecclesiastical peculiarity and its dignity, the Archbishop said.

Litterae communionis 2012-2013

Lo scorso 19 novembre 2012, Papa Benedetto XVI ha nominato il Rev. P. Nil Yuriy Luschak OFM, Vescovo ausiliare dell’Eparchia grecocattolica di Mukachevo. Mons. Nil è nato il 22 maggio 1973 a Uzhgorod. Ha completato gli studi per il sacerdozio presso il Seminario eparchiale di Mukachevo e il 2 luglio 1996 è stato ordinato sacerdote dal compianto Mons. Ivan Semedi. Dopo l’ordinazione, ha lavorato in diverse parrocchie e in seguito ha proseguito la sua formazione a Roma, dove ha conseguito la Licenza in Filosofia. Dopo gli studi superiori, ha iniziato il noviziato con i francescani e ha assunto il nome monastico di Nil. Nel 2012, ha fatto la professione temporanea dei voti e, nello stesso anno, ha iniziato ad insegnare filosofia nel seminario del Beato Theodore Romza. Alla sua ordinazione, hanno partecipato molti gerarchi, tra cui l’arcivescovo Thomas Edward Gullickson, Nunzio Apostolico di Ucraina, e Arcivescovo Maggiore Sviatoslav Shevchuk della Chiesa greco-cattolica ucraina e numerosi membri del clero cattolico bizantino e fedeli da tutta l’Ucraina e altri paesi per i quali l’Eparchia di Mukachevo è “Chiesa Madre”. Erano presenti anche i rappresentanti delle autorità locali e del corpo diplomatico che svolgono la propria missione a Uzhgorod. Va notato che è stata la prima consacrazione episcopale di un nativo della Transcarpazia dopo la legalizzazione della Chiesa nel 1989. Nella sua omelia, l’Arcivescovo Cyril Vasyl ha osservato che, come francescano, il nuovo vescovo è un figlio spirituale di San Francesco. Ha invitato il vescovo Nil a porre sempre Cristo al centro della propria vita, in modo che egli possa fedelmente guidare il suo popolo, incoraggiarlo, e rappresentare l’intera umanità davanti al Signore. L’arcivescovo ha detto che, al suo popolo e a quanti lo circondano, il nuovo vescovo è chiamato a mostrare sempre e fedelmente l’immagine di Cristo, e “essendo figlio della terra di Transcarpazia e dell’Eparchia Mukachevo, Chiesa Greco-Cattolica sui juris”, a rappresentare la sua peculiarità ecclesiastica e la sua dignità.

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NEERLANDIA

General secretary mr J.B.M. Nijhuis

Situation of the Church

Il cristianesimo, e più specificamente il cattolicesimo, non ha vita facile nel nostro paese. Anche se il numero dei cattolici nei Paesi Bassi è diminuito in modo significativo negli ultimi decenni, la Chiesa cattolica olandese è oggi il più grande gruppo religioso in Olanda. Ci sono circa 4.091.000 cattolici nei Paesi Bassi. Il numero dei cattolici continua a diminuire, all’incirca di mezzo punto percentuale l’anno, così come il numero di protestanti. La partecipazione alla messa della domenica da parte dei cattolici è diminuita negli ultimi decenni, a meno di 200.000. Il Governo olandese e le altre autorità non danno un contributo finanziario annuale alla Chiesa, né vi è una tassa per la chiesa in questo paese. In alcuni altri paesi, il Governo paga gli stipendi e le altre spese dei sacerdoti, ma non avviene così in Olanda. La Chiesa olandese riceve solo contributi o donazioni dai fedeli e queste entrate sono in calo anno dopo anno, purtroppo. La situazione finanziaria di numerose diocesi e parrocchie in Olanda è male fino a molto male. Molti dipendenti sono già stati licenziati e le spese sono state tagliate. Le parrocchie si stanno raggruppando in parrocchie più grandi. Anche questo può essere l’occasione per la ripresa dei contatti e una nuova vitalità. La Chiesa cattolica in Olanda riceve contributi positivi da nuovi movimenti come i Focolari, Chemin Neuf, Sant’Egidio e Lifeteen. I pellegrinaggi assumono un nuovo significato evangelico e pastorale. Un numero crescente di persone sono interessate alla vita spirituale nei monasteri.

Christianity, and more specifically Catholicism, does not have an easy time in our country. Although the number of Catholics in the Netherlands has decreased significantly in recent decades, the Dutch Catholic Church is today the largest religious group in the Netherlands. There are an estimated 4.091.000 Catholics in the Netherlands. The number of Catholics continues to decrease, roughly by half a percent annually, as do the number of Protestants. Sunday church attendance by Catholics has decreased in recent decades to less than 200,000.The Dutch government and other authorities do not give a yearly financial contribution to the Church, neither there is a church tax in this country. In some other countries the government pays the salaries and other expenses of the priests, but not so in The Netherlands. The Dutch Church only receives contributions or gifts of the believers and those incomes are declining year after year, unfortunately. The financial situation of several dioceses and parishes in The Netherlands is bad till very bad. Several employees are discharged already and expenses have been cut down. Parishes are stringing and stitching together into bigger parishes. This also can be an opportunity for renewal of contacts and vitality. The Catholic Church in the Netherlands receives positive contributions from new movements like the Focolare, Chemin Neuf, San Egidio and Lifeteen. Pelgrimages have a new evangelical and pastoral meaning. An increasing number of people are interested in spiritual life in monasteries.

1.500 anni di proclamazione del Vangelo non hanno lasciato i Paesi Bassi insensibili. Il nostro bagaglio di norme e valori, il nostro sistema giuridico, ma anche la musica popolare, le soap opera e anche la televisione commerciale portano un’impronta cristiana. Consapevolmente o inconsapevolmente, il bagaglio cristiano è presente nella nostra cultura. Pertanto, la secolarizzazione è un’altra cosa rispetto alla scristianizzazione. Ma una rapida secolarizzazione non può essere negata.

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PAESI BASSI THE NETHERLANDs

Situazione della Chiesa

Radici cristiane

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Christian Roots 1,500 years of proclamation of the Gospel did not leave The Netherlands unaffected. Our patron of norms and values, our legal system, but also popular music, soap operas and even television commercial carry a Christian stamp. Conscious or subconscious, the Christian baggage in our culture backpack is being drawn upon. So secularisation is something else than dechristianisation. But a rapid

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President Cardinal Willem Jacobus Eijk Archbishop of Utrecht

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Percezione della Chiesa Nel quadro di uno stile di vita democratica, una Chiesa gerarchica è fuori luogo. Molte persone al di fuori e dentro la Chiesa hanno una grande difficoltà con questa monarchia, con questo modo di governare “di una persona”. Un altro dato culturale è la forte individualizzazione. Numerose organizzazioni hanno a che fare con una diminuzione dei loro membri. In tutti i campi il coinvolgimento ecclesiale è diminuito drasticamente negli ultimi cinquant’anni. La Chiesa protestante e la Chiesa cattolica hanno visto molte persone andare via. Negli ultimi decenni, la democratizzazione e l’individualizzazione non hanno lasciato anche l’esperienza della moralità intatta. Su un ampio fronte vediamo una forte liberalizzazione. Questo ha importanti conseguenze soprattutto per l’etica sessuale. Anche il pensiero sull’inizio e la fine della vita ha subito una rapida evoluzione. La legislazione per l’aborto e l’eutanasia è stata liberalizzata. In tale contesto, la micro-etica cattolica è sempre più malintesa. Il pensiero cattolico è associato a innumerevoli comandamenti e divieti. Agli occhi di molti appare obsoleto. In questa situazione ci imbattiamo in una crescente incapacità di presentare positivamente l’etica cattolica. Negli ultimi anni la Chiesa è stata colpita da un’ondata di notizie negative. La relazione finale della commissione Deetman riguardante l’abuso sessuale di minori nella Chiesa olandese è una triste muggito. Complessivamente molti cattolici si sentono arrabbiati, tristi e provano vergogna. Il volto della Chiesa è stato macchiato. In una situazione del genere non è evidente la ricerca di persone per unirsi alla nostra comunità di fede. Lo scandalo degli abusi sessuali richiede la ricerca della verità per ottenere la purificazione e il rinnovamento e la giustizia per le vittime. Solo in questo modo la fiducia può essere lentamente riacquistata. La Chiesa cattolica olandese soffre di un senso di “mutismo”. Ciò è tanto più evidente ora che la Chiesa si restringe e cresce marginalmente. Ciò che conta ora è una fede vissuta personalmente. Ecco perché nelle parrocchie si rinnova la comunicazione della fede e la catechesi. Le ricche sorgenti della nostra fede devono fluire di nuovo. I nostri vescovi invocano un cattolicesimo vivente: aperto a tutte le domande della cultura contemporanea, ma al tempo stesso con una chiara identità.

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secularisation can not be denied. The Dutch Catholics didn’t lose their affinity with Christian values and belief in God. Also a number of young people have an open mind towards spiritual life.

Perception of the Church In the framework of a democratic lifestyle, a hierarchical Church is out of place. Many people outside and inside the Church have great difficulty with this monarchic, singleheaded principle of governance. Another cultural given is the strong individualisation. Numerous organisations are dealing with a decrease of members. In all fields Church participation has decreased dramatically in the past half century. The Protestant Church and the Catholic Church have seen many people go. In the last decades, democratisation and individualisation have also not left the experience of morality untouched. On a broad front we see a strong liberalisation. This has major consequences for sexual ethics, especially. The thought about beginning and ending of life also underwent a rapid evolution. Legislation for abortion and euthanasia has been liberalised. Against that background, the Catholic microethics encounter more and more misunderstanding. Catholic thought is associated with countless commandments and prohibitions. In the eyes of many outdated. In this situation we encounter a growing inability to positively present Catholic ethics. In recent years the Church has been hit by a wave of negative news. The final report from the Deetman Committee concerning sexual abuse of minors in the Church of the Netherland is a sad low. Altogether many Catholics feel angry, sad and ashamed. The face of the Church has been stained. In such a situation it is not self-evident for searching contemporaries to join our faith community. The scandal of sexual abuse requires the search for truth to gain purification and renewal and justice for the victims. In this way alone trust may be slowly regained. The Dutch Catholic Church suffers from a broad sense of “speechlessness”. This is all the more noticeable now that the Church shrinks and grows marginal. What matters now is a personally lived faith. That’s why in parishes they renew the communication of faith and catechesis. The rich sources of our faith must flow again. Our bishops plead for a living Catholicism: open to all questions from contemporary culture, but at the same time with a clear identity.

Litterae communionis 2012-2013

Gli olandesi cattolici non hanno perso la loro affinità con i valori cristiani e la fede in Dio. Anche un certo numero di giovani ha la mente aperta verso la vita spirituale.

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polonia President Archbishop Józef Michalik of przemysl

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polonia poland

General Secretary Bishop Wojciech Polak

Riconciliazione

Reconciliation

Il presidente della Conferenza episcopale polacca e il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia hanno firmato a Varsavia un messaggio comune ai popoli polacco e russo. In esso hanno fatto appello ai loro fedeli di chiedere perdono dei male fatti, dell’ingiustizia e del male fatto gli uni agli altri. Il Patriarca Kirill e l’arcivescovo Michalik hanno anche chiesto nel documento “che ogni polacco può vedere un amico e fratello in ogni russo, e che lo stesso può essere vero per ogni russo” (messaggio del17.08.2012). Papa Benedetto XVI nel suo discorso annuale ai diplomatici ha parlato del significato della religione per la pace e ha mostrato come uno degli esempi di dialogo il messaggio comune alle nazioni polacche e russe, firmato dal Patriarca Kirill e l’arcivescovo Michalik il 17 agosto 2012 a Varsavia (07.01.2013). Gli arcivescovi Józef Michalik, Mieczysław Mokrzycki, Sviatoslav Shevchuk e Jan Martyniak hanno firmato una dichiarazione comune sul perdono reciproco tra polacchi e ucraini. 70 anni fa in Wolyn si verificò un omicidio di massa di polacchi sulla base di motivi etnici. Più di cento persone morirono in quell’occasione. Nel testo della Dichiarazione hanno incluso le parole: “Come figli di un unico Padre nei cieli rivolgiamo una preghiera per la Sua misericordia per il perdono nello spirito della preghiera del Signore:” Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo contro di noi”. (dichiarazione datata 28.06.2013).

The President of Polish Bishops Conference and the Patriarch of Moscow and All Russia signed in Warsaw a common message to the Polish and Russian nations. They appealed there to their faithful to ask for the forgiveness of wrongdoings, injustice and all evil done to each other. Patriarch Kyrill and Archbishop Michalik also asked in the document “that every Pole may see a friend and brother in every Russian and that the same may be true for every Russian (message dated 17.08.2012). Benedict XVI in his yearly address to the diplomats spoke about the meaning of religion for peace and he showed as one of the examples of dialogue the Common Message to the Polish and Russian nations signed by the Patriarch Kyrill and Archbishop Michalik on 17th August 2012 in Warsaw (07.01.2013) Archbishops Józef Michalik, Mieczysław Mokrzycki, Sviatoslav Shevchuk and Jan Martyniak issued a common Declaration about mutual forgiveness between Poles and Ukrainians. 70 years ago in Wolyn there occurred a mass murder of Poles based on ethnic reasons. More than one hundred people perished at that time. In the text of the Declaration they included the words: “As children of the one Father in heaven we direct a prayer to His mercy for forgiveness in the spirit of Our Lord’s Prayer: “Forgive us our trespasses as we forgive those who trespass against us.” (declaration dated 28.06.2013)

Incontri CCEE

Presidencies of CCEE and CEC hold their Joint Committee in Warsaw last February. They discussed Pentecostal movements. According to the participants the reaction to the activity of new pentecostal movements should be evangelism and renewing the life of the Churches (06.02.2013). From 27 to 30 June took also place in Warsaw 41st meeting of Secretaries General of Europe Bishops Conferences. It was devoted to reflection on the “Ecclesia in Europa” exhortation after 10 years of its publishing. Pope Benedict retirement “We accept with faith and trust your decision,

Le Presidenze del CCEE e della KEK hanno tenuto il loro Comitato Congiunto a Varsavia lo scorso febbraio. Hanno discusso sui movimenti pentecostali. Secondo i partecipanti la reazione di fronte all’attività dei nuovi movimenti pentecostali dovrebbe essere l’evangelizzazione e il rinnovamento della vita delle Chiese (06.02.2013). Dal 27 al 30 giugno ha avuto luogo anche a Varsavia il 41° incontro dei segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa. E’ stato dedicato alla riflessione sulla esortazione “Ecclesia in Europa” a 10 anni dalla sua pubblicazione.

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CCEE Meetings

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“Accettiamo con fede e fiducia la vostra decisione, Santo Padre, e noi vediamo in essa un segno dei tempi per il mondo contemporaneo e la Chiesa”, così scrissero i vescovi polacchi in un telegramma a Benedetto XVI dopo le sue dimissioni (telegramma datato 12.02.2013).

Detassazione I rappresentanti del Governo e dell’episcopato polacco hanno raggiunto un accordo preliminare per la detrazione fiscale volontaria di 0,5 per cento. Il Parlamento polacco sta per varare il disegno di legge in questione.

Elezione di Papa Francesco. “È un buon segno per la Chiesa, lo Spirito Santo elegge davvero come Egli vuole “, ha detto il card. Dziwisz dopo il conclave. “Il nome di Francesco definisce il programma di questo pontificato”, ha aggiunto il card. Nycz. I cardinali-elettori polacchi hanno incontrato i giornalisti nella Casa Polacca Giovanni Paolo II un giorno dopo l’elezione del nuovo Papa il 13.03.2013.

Esame di educazione religiosa I rappresentanti dell’episcopato polacco e del Ministero dell’Educazione Nazionale si sono incontrati diverse volte per parlare della questione dell’inclusione dell’esame di educazione religiosa negli esami finali della scuola secondaria. Il Ministro Ewa Szumilas ha pronunciato un deciso “no” su questa materia al vescovo Marek Mendyk durante l’ultimo dibattito di giugno (2013/06/06).

Necrologio Il cardinale Stanisław Nagy è morto a Cracovia, all’età di 91 anni. Era un amico di Giovanni Paolo II. Aveva collaborato con lui nella redazione di molti documenti dottrinali e pastorali (2013/06/05)

Documenti Il team di esperti della Conferenza episcopale polacca per le questioni bioetiche ha pubblicato tre documenti - una dichiarazione in difesa della dignità e il diritto alla vita dei bambini con difficoltà di sviluppo, “A proposito di sfide bioetiche di fronte all’uomo contemporaneo” (2013/03/05) e sulla manipolazione di dati scientifici riguardanti la procedura in vitro (24.06.2013).

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Holy Father, and we see in it a sign of the times for the contemporary world and Church” so wrote Polish Bishops in a telegram to Benedict XVI after his announced resignation from the office (telegram dated 12.02.2013)

Tax reduction Representatives of the Government and Polish Episcopate reached a preliminary agreement about the voluntary tax deduction of 0.5 per cent. Polish Parliament is to pass the relevant bill.

Pope Francis election “It is a good sign for the Church. The Holy Ghost really elects as He wishes” said Card. Dziwisz after the conclave. “The name of Francis defines the program of this pontificate” added Card. Nycz. Polish cardinals-electors met the journalists in the John Paul II Polish House a day after the election of the new Pope on 13.03.2013.

Religious education exam Representatives of Polish Episcopate and of the National Education Ministry met several times discussing the issue of the inclusion of religious education exam in secondary school final exams. Minister Ewa Szumilas pronounced a definite “no” in this matter to Bp Marek Mendyk during the last debate in June (6.06.2013).

Necrology Card. Stanisław Nagy died in Cracow at the age of 91. He was a close friend of John Paul II. He cooperated with him in editing many doctrinal and pastoral documents (5.06.2013)

Documents The Expert Team of Polish Bishops Conference for Bioethical issues published three documents – a statement in defence of the dignity and the right to live of the children with development impediments, “About Bioethical Challenges Facing the Contemporary Man (5.03.2013) and about manipulating scientific data concerning the in vitro procedure (24.06.2013).

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Dimissioni di Papa Benedetto

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romania President Archbishop Ioan Robu Of Bucharest

General Secretary Father Eduard-Mihai Cosa

The Bible in Romanian, Catholic edition

Il testo integrale della Bibbia è finalmente disponibile in lingua romena, in edizione cattolica. E’ la prima traduzione integrale, cattolica della Bibbia in romeno.

The complete text of a Catholic edition of the Bible is finally available in Romanian. It is the first complete, Catholic translation of the Bible in Romanian.

Iniziative comuni per l’Anno della Fede

Joint initiatives for the Year of Faith

Oltre le varie iniziative organizzate dalle diocesi ed eparchie della Romania, i vescovi hanno stabilito alcune iniziative comuni per l’Anno della fede. I vescovi hanno partecipato ad un pellegrinaggio al cimitero detto “dei poveri”, della città di Sighet, dove sono sepolti, quattro dei vescovi morti in fama di santità nella prigione di Sighet, durante la persecuzione comunista. Un’altra iniziativa comune è stata la partecipazione, in comunione con Papa Francesco, all’ora di adorazione eucaristica, il 2 giugno.

Besides the various initiatives organised by the dioceses and eparchies in Romania, the bishops established some joint initiatives for the Year of Faith. The bishops took part in a pilgrimage to the cemetery “of the poor”, as it is known, in Sighet, where are buried four bishops who died with a reputation for sanctity in Sighet prison during the Communist persecution. Another joint initiative was the participation, in communion with Pope Francis, in the Hour of Eucharistic Adoration on 2 June.

Nonostante il diritto alla proprietà e la libertà religiosa siano garantiti dalla Costituzione romena, la Chiesa Greco-Cattolica è tuttora costretta a celebrare i sacramenti in luoghi impropri e a ricorrere alla giustizia per riavere i suoi luoghi di culto, sequestrati dai comunisti e consegnati alla Chiesa ortodossa romena.

Ecumenismo: aumentano le iniziative, continua la partecipazione passiva degli ortodossi Durante la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, sono aumentate le iniziative e momenti di preghiera in comune, in varie città del paese. I rappresentanti della Chiesa ortodossa continuano ad assistere, senza poter pregare insieme agli altri cristiani.

VI Assemblea generale del Forum internazionale di Azione Cattolica La Romania ha ospitato, a Iasi, la VI Assemblea generale del FIAC sul tema “Il ruolo dei laici nella chiesa e nella società”. All’evento hanno preso parte oltre 170 responsabili, rappresentanti di 35 paesi da quattro continenti.

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romania romania

La Bibbia in romeno, edizione cattolica

Ancora irrisolta la situazione delle proprietà della Chiesa greco-cattolica

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Still unresolved is the situation of the property of the Greek-Catholic Church Despite the right to property and religious freedom being guaranteed by the Romanian Constitution, the Greek-Catholic Church, is still forced to celebrate the sacraments in unsuitable venues and must resort to justice to get back its places of worship, confiscated by the Communists and handed over to the Romanian Orthodox Church. Ecumenism: initiatives increase, the passive participation of the Orthodox continues During the Week of Prayer for Christian Unity, the number of joint events and moments of prayer in various cities throughout the country increased. The representatives of the Orthodox Church continue to attend without being able to pray together with the other Christians.

VIth General Assembly of the International Forum of Catholic Action The Romanian city of Iasi hosted the VIth General Assembly of the FIAC with the theme “The role of the laity in church and society”. More than 170 people took part, representing 35 nations from four continents.

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Beatification of Vladimir Ghika Vladimir Ghika (1873-1954), Catholic priest and

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Vladimir Ghika (1873-1954), sacerdote cattolico e principe romeno, è stato beatificato sabato, 31 agosto 2013, a Bucarest. La Santa messa sarà presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. Una volta beato, Vladimir Ghika è stato inserito nel calendario della Chiesa locale con commemorazione liturgica il 16 maggio, che è il giorno del suo martirio.

I vescovi cattolici fanno proposte per la nuova Costituzione I vescovi hanno inviato due lettere alle autorità romene, per proporre alcune modifiche alla Costituzione, che il parlamento romeno sta rivedendo. La Chiesa ha chiesto che venga riconosciuto il suo apporto alla costituzione e modernizzazione dello Stato romeno; che la libertà religiosa sia definita secondo la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che il matrimonio sia definito come unione tra un uomo ed una donna e che la nuova Costituzione protegga la vita dal concepimento sino alla morte naturale.

Assemblea del Consiglio consultativo dei culti della Romania Il Patriarcato della Chiesa Ortodossa Romena ha ospitato a Bucarest, il 19 e 20 giugno, i lavori del Consiglio consultativo dei culti della Romania (CCCR), che riunisce rappresentanti del culto islamico, ebraico e cristiano. I rappresentanti dei culti della Romania hanno dato la loro adesione all’iniziativa cittadina “One Of Us” (Uno di noi), hanno chiesto al Governo romeno che i culti siano consultati periodicamente per problemi di interesse comune e che venga risolto il più presto possibile il problema della restituzione dei beni appartenuti ai culti. Dall’1 ottobre 2013, la presidenza del CCCR verrà assunta da mons. Robu, arcivescovo di Bucarest e presidente della CER, per un mandato di un anno.

I nuovi media a servizio della fede Dopo la versione per l’iPhone di iBreviary in lingua romena, è stata rilasciata anche la versione per android; in più, è stata creata una applicazione per android della liturgia quotidiana, tanto per il rito latino quanto per il rito bizantino. E’ stato creato anche il sito ufficiale del magistero della Chiesa Cattolica, www.magisteriu.ro, che riunisce l’intero magistero disponibile in lingua romena, e il sito ufficiale dedicato alla fede cattolica, www. credinta-catolica.ro, che riunisce tutti i catechismi della Chiesa cattolica disponibili in lingua romena.

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Romanian prince, was beatified on Saturday 31 August 2013 in Bucharest. Presiding at the Mass will be Cardinal Angelo Amato, Prefect of the Congregation for the Causes of Saints. Once beatified, Vladimir Ghika has been inserted into the calendar of the local Church with a liturgical commemoration on 16 May, the date of his martyrdom.

The Catholic bishops put forward proposals for the new Constitution The bishops sent two letters to the Romanian authorities suggesting some modifications to the Constitution which the Romanian parliament is re-examining. The Church asked that its contribution to the Constitution and the modernisation of the Romanian State be recognised; that religious freedom be defined according to the European Convention on Human Rights; that marriage be defined as a union between a man and a woman and that the new Constitution protects life from conception until natural death.

Assembly of Romania’s Consultative Council of Religious Cults From 19-20 June the Patriarchate of the Romanian Orthodox Church hosted in Bucharest the meeting of Romania’s Consultative Council of Religious Cults (CCCR), which brings together representatives of the Muslim, Jewish and Christian faiths. The representatives gave their support to the citizens’ initiative “One Of Us”; asked the Romanian Government to consult the faiths periodically on problems of common interest; and asked that the problem of the restitution of property belonging to the religious bodies be resolved as soon as possible. From 1 October 2013, the presidency of the CCCR will be taken on for a one-year term by Mgr Robu, Archbishop of Bucharest and president of the Romanian Bishops’ Conference.

The new media at the service of the faith After the iBreviary in Romanian for the iPhone, an andriod version was also released; in addition, an android application of the daily liturgy was created, both for Latin Rite and the Byzantine Rite. An official website for the Magisterium of the Catholic Church was also created, www. magisteriu.ro, bringing together the entire magisterium in Romanian, and an offical website devoted to the Catholic faith, www.credintacatolica.ro, which brings together all the catechisms of the Catholic Church available in Romanian.

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Beatificazione di Vladimir Ghika

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russia PrEsident archbishop paolo pezzi of the mother of god archdiocese of moscow

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general secretary father igor kowalewski

Activities of the Bishops’ Conference

La 36esima seduta plenaria della Conferenza Episcopale Russa si è svolta a Irkutsk, il 28-29 novembre 2012. I vescovi si sono occupati di questioni di liturgia e hanno deciso di riorganizzare l’ufficio di Caritas Russa. Nel marzo 2013 la Commissione per la Catechesi della Conferenza Episcopale Russa ha cominciato a preparare catechisti con corsi su Internet. Si è svolta dal 19 al 20 aprile 2013, la 37esmia seduta plenaria della Conferenza Episcopale Russa a San Pietroburgo. I vescovi hanno sviluppato criteri per i candidati al diaconato permanente in Russia.

The 36th Plenary Session of the Russian Bishops’ Conference took place in Irkutsk from 28-29 November 2012. The bishops discussed liturgical issues and decided to re-organise the office of Caritas Russia. In March 2013, the Russian Bishops’ Conference Commission for Catechesis began to prepare catechists with courses on the Internet. The 37th Plenary Session of the Russian Bishops’ Conference took place in St Petersburg from 19-20 April 2013. The bishops drew up criteria for candidates for the permanent diaconate in Russia.

Edifici ecclesiastici

On 27 June 2012, Archbishop Paolo Pezzi blessed the laying of the foundation stone of the new parish church in Bryansk. The stones come from the Solovki islands, a sad place of exile and death for the last parish priest of the Catholic community after the arrival of the Bolsheviks, and from the church of “Quo vadis?” in Rome. On 4 November 2012, Bishop Cyryl Klimowicz of Irkutsk consecrated the new Catholic church in Angarsk (Eastern Siberia). Finally, on 1 May 2013, Bishop Iosiph Werth of Novosibirsk consecrated the new Catholic church in Surgut (Western Siberia).

Si è svolta dal 4 all’8 luglio 2012, la prima visita del Gran Maestro dell’Ordine di Malta a Mosca in occasione dell’apertura della Mostra “Tesori dell’Ordine di Malta” presso le sale d’esposizione del Cremlino. Durante la santa messa l’arcivescovo Paolo Pezzi ha benedetto e consegnato al Gran Maestro una copia dell’icona della Madre di Dio di Fileremo, cui sono particolarmente devoti i fratelli dell’Ordine.

Lettorato Il 28 giugno 2012, l’arcivescovo Paolo Pezzi conferisce per la prima volta il ministero di Lettore a 8 giovani dell’arcidiocesi.

Church buildings

Order of Malta The first visit of the Grand Master of the Order of Malta to Moscow took place from 4-8 July 2012 to mark the opening of the “Treasure of the Order of Malta” Exhibition in the exhibtion chamber of the Kremlin. During Mass, Archbishop Paolo Pezzi blessed and gave the Grand Master a copy of the icon of Our Lady of Philerme, to which members of the Order have a particular devotion.

Lector On 28 June 2012, Archbishop Paolo Pezzi for the first time conferred the Ministry of Lector on eight young people from the Archdiocese.

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Ordine di Malta

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federazione russa russian federation

Attività della Conferenza episcopale

Il 27 giugno 2012, l’arcivescovo Paolo Pezzi ha benedetto la posa della prima pietra della nuova chiesa parrocchiale a Bryansk. Le pietre provengono dalle isole Solovki, dolorosa meta di esilio e morte per l’ultimo parroco della comunità cattolica dopo l’avvento dei bolshevichi, e dalla Chiesa del “Quo vadis?” a Roma. Il 4 novembre 2012, il vescovo Cyryl Klimowicz di Irkutsk ha consacrato la nuova chiesa cattolica a Angarsk (Siberia Orientale). Infine il 1 maggio 2013, il vescovo Iosiph Werth di Novosibirsk ha consacrato la nuova chiesa cattolica a Surgut (Siberia Occidentale).

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Relations with the State On 4 July 2012, the General Secretary of the Russian Bishops’ Conference took part in the

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Il 4 luglio 2012, il Segretario generale della Conferenza Episcopale Russa partecipa all’incontro del Consiglio per la cooperazione con comunità religiose presso il Presidente della Federazione Russa.

Anniversario Il 5 giugno scorso, il vescovo Clemens Pickel di Saratov celebra il XXV-o anniversario del sacerdozio e XV-o anniversario della consacrazione episcopale.

Visita Si è svolta dal 14 al 16 giugno 2013 la visita del cardinal Angelo Bagnasco, Arcivescovo Metropolita di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana all’Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca. Il cardinal Bagnasco tiene una lezione magistrale sul sacerdozio.

Convegni Si è svolta a Mosca, dal 18 al 20 novembre 2012, la prima edizione a Mosca dell’incontro “Pokrovskie Vorota” che raccoglie più di 1000 visitatori e vede la partecipazione di cattolici e ortodossi della Russia e di diversi Paesi Europei sul tema della presenza del cristiano nella società civile. Il 28-31 gennaio 2013 si è svolto il Convegno internazionale a San Pietroburgo sulla “iniziazione cristiana degli adulti: l’esperienza del catecumenato”, organizzato dalla Commissione per la Catechesi della Conferenza Episcopale Russa. Il 25 febbraio 2013 si è svolto il primo incontro dei vescovi e amministratori apostolici cattolici di Russia, Kazachstan, Uzbechistan, Tagichistan, Turkmenistan e Kirgizistan in Kazachistan. Si è tenuto il 23 aprile 2012 a Mosca, presso l’Università di Lingue Straniere, un importante Convegno Internazionale di studi dedicato alla figura di sant’Agostino. Dal 24 al 29 aprile 2013 si è tenuta XVesima Conferenza Pastorale della Diocesi di San Clemente a Saratov. Il 21-24 maggio 2013 si è svolta la Terza Conferenza Generale dell’Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca sul tema: “il ruolo del laico nella chiesa”. Dal 4 al 6 giugno 2013 si è tenuta la Conferenza Pastorale della Diocesi di Trasfigurazione a Novosibirsk sul tema: “Ripetiamo l’esperienza del Consiglio Vaticano II”.

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meeting of the Council for co-operation with religious communities at the Presidency of the Russian Federation.

Anniversary On 5 June, Bishop Clemens Pickel of Saratov celebrated the 25th anniversary of his ordination and the 15th anniversary of his episcopal consecration.

Visit Cardinal Angelo Bagnasco, Metropolitan Archbishop of Genoa and President of the Italian Bishops’ Conference, visited the Moscow Archdiocese of the Mother of God from 14-16 June 2013. Cardinal Bagnasco gave a lecture on priesthood.

Conventions The first “Pokrovskie Vorota” meeting, bringing together more than 1,000 visitors, took place in Moscow from 18-20 November 2012. Participants included Catholics and Orthodox from Russia and various European nations, meeting to discuss the Christian presence in civil society. From 28-31 January 2013 in St Petersburg there was the international Conference on “The Christian initiation of adults: the experience of the catechumenate”, organised by the Russian Bishops’ Conference Commission for Catechesis. The first meeting of the Catholic bishops and apostolic administrators of Russia, Kazachstan, Uzbechistan, Tagichistan, Turkmenistan and Kirgizistan took place in Kazachistan on 25 February 2013. Moscow’s Institute of Foreign Languages hosted an important International Study Conference devoted to the figure of Saint Augustine on 23 April 2012. Theree was the 15th Pastoral Conference of the diocese of St Clement in Saratov from 24-29 April 2013. The Third General Conference of the Archdiocese of the Mother of God in Moscow took place in Moscow from 21-24 May 2013, on the theme: “The role of the laity in the Church”. There was the Pastoral Conference of the Diocese of the Transfiguration in Novosibirsk from 4-6 June 2013 on the theme: “Let us repeat the experience of the Second Vatican Council”.

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Rapporti con lo Stato

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scandia

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paesi nordici nordic countries

General secretary Sister Anna Mirijam Kaschner CPS

Ratio Fundamentalis institutionis sacerdotalis

The Ratio Fundamentalis institutionis sacerdotalis

Su richiesta della Conferenza episcopale è stata organizzata una Conferenza dei rettori di seminario dei Paesi Nordici. I seminari presenti in questi paesi hanno elaborato dei propri statuti. Si vuole promuovere una collaborazione tra i vari seminari (diocesani e Redemptoris Mater). Inoltre, un sacerdote è stato incaricato a prendersi cura dei candidati al sacerdozio che stanno studiando a Roma.

At the request of the Bishops’ Conference, a Conference of the seminary rectors of the Nordic countries was organised. The seminaries in these countries have drawn up their own statutes. There is a desire to promote collaboration between the various seminaries (diocesan and Redemptoris Mater). In addition, one priest has been entrusted with the task of looking after candidates for the priesthood who are studying in Rome.

Anno della Fede

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La Conferenza episcopale ha deciso di pubblicare una catechesi sul credo. Ogni mese un vescovo mette a disposizione una meditazione su un articolo del credo; il testo viene quindi pubblicato in contemporanea in tutte le diocesi, nelle varie lingue (danese, norvegese, svedese, islandese, finlandese, polacco, arabo, tamil, ecc.). Questa iniziativa riscontra grande interesse tra i fedeli. Nei singoli paesi, vi sono poi, varie iniziative, organizzate per l’Anno della Fede.

Year of Faith

Ordinazione sacerdotale di pastori protestanti convertiti

Priestly ordination of Protestant convert clergy

Nei nostri paesi vanno aumentando i casi in cui dei pastori protestanti, convertiti alla fede cattolica, si sentono chiamati al sacerdozio. In questi casi è importante che i candidati conoscano prima bene la situazione nelle comunità cattoliche e che possano prima inserirsi bene nella prassi cattolica.

The number of Protestant pastors, converts to Catholicism, who feel called to priesthood is increasing in our countries. In such cases it is important that the candidates are well aware in advance of the situation in the Catholic communities and that they can first of all integrate themselves well into Catholic practice.

Sinodo dei Vescovi 2015

2015 Synod of Bishops

La Conferenza episcopale ha sottoposto al Segretario generale del Sinodo dei Vescovi, mons. Nicola Eterovic, la proposta di cambiare metodologia per il prossimo Sinodo dei Vescovi, invitando, cioè, tutti i presidenti delle Conferenze episcopali a Roma, per discutere insieme al Santo Padre e ai responsabili dei vari dicasteri vaticani la situazione generale della Chiesa nel mondo, affrontare questioni calde e trovare così dei temi per il sinodo. La Conferenza episcopale dei paesi nordici chiede al CCEE di sostenere questa idea.

The Bishops’ Conference has submitted to the General Secretary of the Synod of Bishops, Mgr Nicola Eterovic, a proposal to change the methodology for the next Synod of Bishops: that is, to invite all the Presidents of the Bishops’ Conferences to Rome to discuss together with the Holy Father and those in charge of the various Vatican dicasteries the general situation of the Church in the world, to tackle hot issues and thus to find together themes for the synod. The Bishops’ Conference of the Nordic nations calls on CCEE to support this idea.

The Bishops’ Conference has decided to publish catechesis on the Creed. Each month a bishop provides a meditation on an article of the Creed; the text is then published at the same time in all the dioceses, in the various languages (Danish, Norwegian, Swedish, Icelandic, Finnish, Polish, Arabic, Tamil, ...). This initiative has met with great interest among the faithful. In the individual countries, there are other initiatives organised for the Year of Faith.

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president Bishop Anders Arborelius OCD of Stockholm

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scotia President Archbishop philip tartaglia of glasgow

General Secretary Monsignor Hugh Bradley

Same sex marriage

Dopo una consultazione che è stata a gran maggioranza contro la ridefinizione del matrimonio per includere coppie dello stesso sesso, il Governo scozzese ha annunciato l’intenzione di portarla avanti a prescindere. Il parlamento scozzese intende porre un disegno di legge prima della fine del mese di giugno 2013, con le prime cerimonie da eseguire nella primavera del 2015.

After a consultation that was overwhelmingly against the redefinition of marriage to include same sex couples, the Scottish Government announced its intention to carry on with the legislation regardless. It intends to lay a bill before the Scottish Parliament before the end of June 2013 with the first ceremonies to be performed sometime in the Spring of 2015.

Eutanasia

A private member’s bill to permit “assisted dying” was introduced to Parliament and is currently being considered in its committees. A similar bill was comprehensively defeated in the last Parliament.

Chiesa di Scozia L’Assemblea Generale della Chiesa di Scozia, una chiesa presbiteriana, ha deliberato di autorizzare l’ordinazione di omosessuali, apertamente attivi, come ministri per servire nelle parrocchie che li selezionano.

Aborto Due anziane ostetriche scozzesi hanno contestato una decisione da parte delle autorità sanitarie a Glasgow per riassegnarle a supervisionare la cura per le donne che subiscono aborti. Le ostetriche si sono appellate ai tribunali utilizzando la clausola di coscienza della legge sull’aborto. Dopo aver perso la causa iniziale in tribunale hanno fatto appello della decisione e hanno vinto il caso in appello. Questa decisione è stata molto importante in quanto avrebbe implicazioni per tutto il Regno Unito. Le autorità sanitarie di Glasgow hanno segnalato la loro intenzione di portare il caso alla Corte Suprema del Regno Unito.

Adozione e coppie dello stesso sesso St Margaret’s Children and Family Care Society è una organizzazione per l’adozione e l’affido che è stata fondata dalla Chiesa una sessantina di anni fa. Essa opera in conformità con l’insegnamento della Chiesa e prende in

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scozia scotland

Matrimonio dello stesso sesso

Un Disegno di legge di membro privato per permettere «la morte assistita» è stato introdotto in Parlamento ed è attualmente esaminato nelle sue commissioni. Un disegno di legge simile è stato ampiamente rifiutato nella scorsa legislatura.

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Euthanasia

Church of Scotland The General Assembly of the Church of Scotland, a Presbyterian Church, voted to permit the ordination of openly active homosexuals as ministers to serve in parishes which select them.

Abortion Two senior Scottish midwives challenged a decision by health authorities in Glasgow to redeploy them to supervise care to women undergoing abortions. The midwives appealed to the courts using the conscience clause in the Abortion Act. After losing the initial court case they appealed the decision and won the case at appeal. This decision was very important as it would have implications for the whole of the United Kingdom. Health authorities in Glasgow have signalled their intention to pursue the case to the United Kingdom Supreme Court.

Adoption and Same Sex couples St Margaret’s Children and Family Care Society is an adoption and fostering organisation which was founded by the Church around sixty years ago. It operates in accordance with Church teaching and will only assess married couples as prospective parents. The National Secular Society has complained to the Office of the Scottish Charity Regulator regarding this requirement. The Charity Regulator has ruled that, in following the requirements of its own

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Dimissioni del card. O’Brien L’evento più significativo dell’anno passato nella Chiesa scozzese sono state le dimissioni del cardinale Keith O’Brien in circostanze particolarmente sfortunate. Ciò ha portato a una grande di copertura piuttosto ostile nei media e ha richiesto molto tempo ed energia da parte dei membri della Conferenza episcopale e dei suoi dipendenti.

Anniversario Il 9 giugno, la festa di San Colombano, ha visto celebrazioni in Oban e Iona in occasione del 1450° anniversario dell’arrivo di Colombano sull’isola di Iona come missionario delle popolazioni della Scozia centrale e occidentale.

Incontro CCEE La Scozia ha avuto il privilegio di ospitare l’incontro dei segretari generali del CCEE nel giugno 2012. Il fortissimo feedback da esso ha indicato che è stato un grande successo. L’organizzazione di tale riunione è stata intrapresa da monsignor Paul Conroy. Da allora ha lasciato la Conferenza episcopale per diventare Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Glasgow.

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constitution, St Margaret’s is acting in contravention of the provisions of the Equality Act. It has ordered St Margaret’s to begin to assess same sex couples or lose its charitable status. St Margaret’s has appealed this decision and has pledged to take the case to the courts if it loses the appeal.

Resignation of Card. O’Brien The most significant event of the past year in the Scottish Church was the resignation of Cardinal Keith O’Brien in most unfortunate circumstances. This has led to a lot of quite hostile coverage in the media and has consumed a lot of time and energy on the part of the members of the Bishops’ Conference and its employees.

Anniversary The 9th of June, the Feast of St Columba, saw celebrations in Oban and Iona to mark the 1450th anniversary of Columba’s arrival on the Isle of Iona as a missionary to the peoples of west and central Scotland.

CCEE Meeting Scotland was privileged to host the meeting of General Secretaries of CCEE in June 2012. The very strong feedback from it indicated that it was a great success. The organisation of that meeting was undertaken by Monsignor Paul Conroy. Since then he has moved on from the Bishops’ Conference to become Vicar-General of the Archdiocese of Glasgow.

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considerazione solo le coppie sposate come futuri genitori. La National Secular Society si è lamentata presso l’Ufficio del Scottish Regulator Charity per quanto riguarda questo requisito. La Regulator Charity ha stabilito che, in seguito alle prescrizioni della propria costituzione, l’organizzazione St. Margaret agisce in violazione delle disposizioni della legge sulla parità. Essa ha ordinato a St Margaret di cominciare a valutare coppie dello stesso sesso o di perdere il suo status di beneficenza. L’organizzazione St. Margaret ha fatto appello a questa decisione e si è impegnata a portare il caso ai tribunali se perde il ricorso.

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slovacchia President Archbishop Stanislav Zvolenský of bratislava

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slovacchia slovakia

General Secretary bishop Marián chovanec of Banská Bystrica

Assemblee plenarie

Plenary Assemblies

Zvolenský, arcivescovo metropolita di Bratislava è stato ri-eletto Presidente per l’altro triennio; Mons. Jozef Haľko, ausiliare di Bratislava, è stato nominato rappresentante della CES alla COMECE. I vescovi hanno discusso la preparazione della plenaria CCEE (3-6 ottobre 2013) a Bratislava. Dal 11 al 12 marzo 2013 si è svolta a Donovaly la 74ª assemblea plenaria della CES. Fra gli temi affrontati: celebrazione dell’Anno dei SS. Cirillo e Metodio; iniziazione della nuova traduzione slovacca della Bibbia. Anno giubilare di SS. Cirillo e Metodio La Chiesa Cattolica in Slovacchia celebra attualmente l’Anno Giubilare dei SS. Cirillo e Metodio, all’occasione del 1150° anniversario (863-2013) del loro arrivo nel territorio slovacco. L’obiettivo principale è attualizzare il messaggio spirituale e culturale dei missionari Slavi. In programma sono molti eventi a livello locale e nazionale: seminari di studio, convegni, pellegrinaggi, mostre artistici, etc. Il culmine dell’Anno Cirillo-metodiano è stata la celebrazione della solennità liturgica dei santi Cirillo e Metodio, a Nitra il 5 luglio 2013, presieduta dall’Inviato speciale del Santo Padre, cardinale Franc Rodé, C.M., Prefetto emerito della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Il Pontificio Istituto Orientale e la Pontificia Università Gregoriana hanno organizzato a Roma il convegno internazionale sul tema: Santi Cirillo e Metodio fra i popoli slavi: 1150 anni dall’inizio della missine (25-26 febbraio 2013). I Santi Cirillo e Metodio, co-patroni d’Europa, rappresentano il ponte tra il mondo bizantino e quello slavo. Si è svolto il Pellegrinaggio nazionale a Roma (26-28 febbraio 2013), guidato dai vescovi slovacchi, con la partecipazione di una centinaia di sacerdoti e molti fedeli. Fra altro, è stata celebrata la messa nella Basilica di San Clemente con l’adorazione delle reliquie del Santo Cirillo. Il Pontificio Comitato per le

The 73rd Plenary Assembly of the Slovakian Bishops’ Conference took place in Donovaly from 6-8 November 2012. Mgr Stanislav Zvolenský, Metropolitan Archbishop of Bratislava, was re-elected as President for a further threeyear period; Mgr Jozef Haľko, Auxiliary Bishop of Bratislava, was appointed as the Conference’s representative to COMECE. The bishops discussed the preparations for the CCEE Plenary Assembly (3-6 October 2013) in Bratislava. The 74th Plenary Assembly of the Slovakian Bishops’ Conference took place in Donovaly from 11-12 March 2013. Issues discussed included: the celebration of the Year of Saints Cyril and Methodius; the initiation of the new Slovakian translation of the Bible. Jubilee Year of Saints Cyril and Methodius The Catholic Church in Slovakia is currently celebrating the Jubilee Year of Saints Cyril and Methodius, on the occasion of the 1150th anniversary (863-2013) of their arrival on Slovakian territory. The main object is to focus attention on the spiritual and cultural message of the Slav missionaries. There are many scheduled events at local and national levels: study seminars, conferences, pilgrimages, artistic exhibitions, etc. The culmination of the Cyril-Methodius Year was the celebration of the Solemn Liturgy of Saints Cyril and Methodius in Nitra on 5 July 2013, presided over by the Holy Father’s special Envoy, Cardinal Franc Rodé, C.M., Prefect Emeritus of the Congregation for Institutes of Consecrated Life and Societies of Apostolic Life. The Pontifical Oriental Institute and the Pontifical Gregorian University organised an international conference in Rome on the theme: Saints Cyril and Methodius among the Slav peoples: 1150 years since the start of the mission (25-26 February 2013). Saints Cyril and Methodius, co-patrons of Europe, represent the bridge between the Byzantine and Slav worlds. The National Pilgrimage to Rome (26-28 February 2013) was led by the Slovak bishops, with the participation of about one hundred priests and many faithful. The pilgrimage included the celebration of Mass in the Basilica of San Clemente with adoration of the relics of

Si è svolta a Donovaly dal 6 al 8 novembre 2012 la 73ª assemblea plenaria della CES. Mons. Stanislav

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Scienze Storiche della Santa Sede, in collaborazione con il Dipartimento per gli affari ecclesiali del Patriarcato di Mosca e l’Istituto di storia della Accademia Russa delle Scienze, hanno organizzato la Conferenza internazionale con il tema: SS. Cirillo e Metodio e loro eredità religiosa e culturale – ponte tra Oriente e Occidente, svolta (8-12 maggio 2013) a Bratislava.

Saint Cyril. The Holy See’s Pontifical Committee for Historical Sciences, in collaboration with the Patriarchate of Moscow’s Department for Church Affairs, organised an international conference on the theme: Saints Cyril and Methodius and their religious and cultural heritage – a bridge between the East and West. The conference took place in Bratislava from 8-12 May 2013.

Eventi organizzati da CES

Events organised by the Slovakian Bishops’ Conference

50 anni dall’istituire del Pontificio Collegio Slovacco a Roma Con un seminario di studio (17-18 maggio) si è celebrato a Roma l’anniversario dei 50 anni dell’erezione del Pontificio Istituto Slovacco dei SS. Cirillo e Metodio (19632013), il quale ha svolto un importante ruolo durante il comunismo, soprattutto con apostolato editoriale. Atti della Santa Sede Il 19 aprile 2013, il Santo Padre Francesco ha nominato vescovo ausiliare dell’Arcieparchia di Prešov dei Bizantini, P. Milan Lach S.I. (1973), finora Vice-decano della Facoltà Teologica dell’Università di Trnava e professore di spiritualità orientale. Documenti Il Consiglio Permanente della CES ha pubblicato la Lettera sulla missione degli insegnanti (28 novembre 2012). La CES ha preparato un Messaggio indirizzato ai Slovacchi–compatrioti all’estero (2 dicembre 2012) in occasione dell’Anno Cirillo-metodiano, dove ha invitato a custodire la loro identità nazionale e cristiana, radicata nella opera dei SS. Cirillo e Metodio.

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The Slovakian Bishops’ Conference organised an international conference in Bratislava on 26 April 2013 on the theme: The truth about human love. The position of the Catholic Church about equality of the sexes. The conference offered a critique of “gender” theory and the Catholic vision. The Slovakian Bishops’ Conference in collaboration with the Forum for Life and the Nursing Faculty organised an international conference on the theme: “Culture of life – culture for life” (27 October 2012). Participants included priests, laity, and Catholic doctors working in the pro-life sector. Cardinal Mauro Piacenza, Prefect of the Congregation for the Clergy, visited Slovakia (5-8 June); he had a series of meetings with the bishops, priests and seminary students. He celebrated Mass in Žilina with Slovak priests on the occasion of the World Day of Prayer for the Sanctification of Priests.

50 years since the establishment of the Pontifical Slovakian College in Rome The 50th anniversary of the establishment of Rome’s Pontifical Slovakian Institute of Saints Cyril and Methodius (1963-2013), which played an important role during the Communist period, especially through a publishing apostolate, was marked in Rome by a special study seminar. Acta of the Holy See On 19 April 2013, the Holy Father Francis appoined Auxiliary Bishop of the Archeparchy of Prešov for Byzantine-rite Catholics, Fr Milan Lach SJ (1973), hitherto Vice-dean in the Theology Faculty of Trnava University and professor in Eastern spirituality. Documents The Permanent Council of the Slovakian Bishops’ Conference published a Letter on the mission of teachers (28 November 2012). The Slovakian Bishops’ Conference prepared a Message addressed to Slovaks – compatriots abroad (2 December 2012) to mark the Year of Saints Cyril and Methodius, inviting them to protect their national and Christian identity, rooted in the work of Saints Cyril and Methodius.

Litterae communionis 2012-2013

La CES ha organizzato una conferenza internazionale sul tema: La verità sull’amore umano. La posizione della Chiesa Cattolica sulla parità dei sessi, svoltasi a Bratislava il 26 aprile 2013. Il Congresso ha presentato una critica alla teoria del “gender” e la visione cattolica. La CES in collaborazione con il Forum per la vita e la Facoltà infermieristica hanno organizzato la conferenza internazionale sul tema: „Cultura della vita – cultura per la vita“ (il 27 ottobre 2012). Hanno partecipato i preti, i laici, e i medici cattolici inseriti nel settore pro-life. Il cardinale Mauro Piacenza, prefetto della Congregazione per il clero ha visitato la Slovacchia (5 – 8 giugno); ha fatto una serie degli incontri con i vescovi, sacerdoti e seminaristi. Il porporato ha celebrato la messa solenne a Žilina con i pretti slovacchi in occasione della Giornata mondiale di santificazione dei sacerdoti.

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slovenia President archbishop Marjan Turnšek of maribor

General secretary father dr. Tadej Strehovec OFM

Events in the country important for the local Church

La vita della Chiesa in Slovenia è influenzata dalla società, dai media e dalla politica quotidiana che toccano alcuni suoi segmenti. Nell’ultimo anno è stata più volte aperta la questione circa il finanziamento da parte dello Stato delle comunità religiose, la separazione tra Chiesa e Stato, l’introduzione della tassa sugli immobili – anche edifici di culto – di proprietà degli enti ecclesiastici ed il ruolo dell’educazione cattolica. Di notevole significato sono state le elezioni presidenziali che si sono svolte nel mese di dicembre del 2012. E’ stato eletto a Presidente della Repubblica il sig. Borut Pahor. Dal mese di novembre 2012 a marzo 2013 la Slovenia è stata travolta da un’ondata di protesti a causa dell’austerity messa in pratica dall’allora Governo di centro destra sotto la guida di Janez Janša. In merito ha espresso il suo parere anche la Commissione Giustizia e Pace presso la CES, auspicando un dialogo civile e costruttivo, derivante dalla democrazia e non dal populismo. Gli avvenimenti tuttavia hanno portato alla destabilizzazione del sistema politico e dopo uno scandalo mediatico di presunta corruzione del premier Janša si è giunti al rovesciamento del Governo. Dal marzo di quest’anno la guida dell’Esecutivo è passata alla premier di centro sinistra sig.ra Alenka Bratušek.

The life of the Church in Slovenia is influenced by society, the media and daily politics which impact upon various aspects of its life. The issues of State financing of religious communities, the separation between Church and State, the introduction of a property tax on the property of church bodies, including places of worship, too, and the role of Catholic education, have been raised a number of times in the last year. The presidential elections in December 2012 were significant. Mr Borut Pahor was elected President of the Republic. From November 2012 to March 2013 Slovenia has been overwhelmed by a wave of protests at the austerity measures put in place by the then centre-right Government led by Janez Janša. The Slovenian Bishops’ Conference Justice and Peace Commission also spoke out about the matter, expressing the hope for civil and constructive dialogue, stemming from democracy and not populism. However, the events led to the destabilisation of the political system and after a media scandal about the presumed corruption of Premier Janša the Government was overthrown. Since March this year leadership of the Executive has passed to the centre-left Premier Mrs Alenka Bratušek.

Nella primavera del 2012, i vescovi sloveni hanno incontrato l’allora Presidente della Repubblica Danilo Türk e nel giugno del 2012 ha visitato la Slovenia l’ex Segretario di Stato Vaticano il card. Angelo Sodano. Il 26 maggio dello stesso anno il Santo padre Benedetto XVI ha nominato Vescovo ordinario di Koper – Capodistria, mons. Jurij Bizjak, fino ad allora vescovo ausiliario. Il Consiglio delle Chiese cristiane (del quale fanno parte la Chiesa cattolica, la Chiesa Serbo-Ortodossa e la Chiesa Luterana) in collaborazione con la Comunità islamica ha preparato una dichiarazione congiunta contro le modifiche alla vigente legge sulle

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Eventi del Paese importanti anche per la Chiesa locale

Eventi significativi della Chiesa locale

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Significant events in the local Church In spring 2012, the Slovenian bishops met the then President of the Republic Danilo Türk and in June 2012 the former Vatican Secretary of State Cardinal Angelo Sodano visited Slovenia. On 26 May 2012 the Holy Father Benedict XVI appointed Mgr Jurij Bizjak, hitherto Auxiliary, as Ordinary of Koper. The Council of Christian Churches (which includes the Catholic Church, the SerboOrthodox Church, and the Lutheran Church) in collaboration with the Islamic Community prepared a joint statement against modifications to the laws in force about religious communities. In fact, the Government had launched a process to modify some of the articles. September 2012 saw the presentation at the

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comunità religiose. Il Governo, infatti, ha avviato la procedura di modifica di alcuni articoli. Nel settembre del 2012 è stato presentato al simposio pastorale nazionale il documento per la futura progettazione pastorale dal titolo Venite a vedere (cfr. Gv 4, 29-30). Esso è in fase di studio e realizzazione presso i consigli pastorali parrocchiali e rappresenta uno strumento per l’impostazione dell’attività pastorale in Slovenia nei prossimi anni. Nella seconda metà di settembre si è concluso solennemente l’anno dedicato al beato Slomšek, svoltosi in occasione del 150° anniversario della sua morte (1800–1862). Nel dicembre del 2012, l’arcidiocesi di Ljubljana ha concluso i festeggiamenti in occasione del suo 550° anniversario di fondazione, mentre la diocesi di Koper – Capodistria ha concluso l’anno giubilare in occasione dei 500 anni dall’apparizione della Vergine a Strugnano. Nel gennaio del 2013 si è svolta la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Questo periodo è stato contraddistinto da numerosi eventi ecumenici e intensi incontri con i rappresentanti delle altre Chiese cristiane. Nel febbraio del 2013 l’Arcivescovo Stres ed il direttore delle Opere missionarie nazionali Stane Kerin hanno presentato il loro appoggio alla nomina del missionario di origini slovene operante in Madagascar Pedro Opeka per il premio Nobel per la pace. Nella primavera di quest’anno, invece, si è svolto a Celje il campionato europeo di calcio dei sacerdoti. Nel mese di marzo 2013 i presuli sloveni hanno nominato il nuovo segretario generale e portavoce della CES p. dott. Tadej Strehovec OFM. Il 13 aprile scorso nella cattedrale di Ljubljana si sono svolti i funerali del vescovo Gregorij Rožman, deceduto negli Stati Uniti oltre 50 anni fa ed a causa delle circostanze politiche ivi sepolto. La sua salma è stata traslata in Slovenia solamente quest’anno. La Caritas slovena è molto attiva su tutti i livelli (nazionale, diocesano e parrocchiale) e durante tutto l’anno prepara svariate iniziative o avvenimenti. Primo fra tutti vale ricordare la settimana della Caritas che si svolge in novembre e coinvolge numerose città slovene.

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National Pastoral Symposium of the document for future pastoral planning entitled Come and See (cf. John 4:29-30). The document is at the study and realisation stage with the parish pastoral councils and provides a resource for the preparation of pastoral work in Slovenia in the coming years. In the second half of September the year devoted to Blessed Slomšek, to mark the 150th anniversary of his death (1800-1862), came to an end. In December 2012, the Archdiocese of Ljubljana ended its celebrations to mark the 550th anniversary of its foundation, while the diocese of Koper concluded its jubilee year to mark the 500th anniversary of the apparititon of Our Lady in Strugnano. The Week of Prayer for Christian Unity in January 2013 was marked by a number of ecumenical events and intense meetings with representatives of the other Christian Churches. In February 2013, Archbishop Stres and the director of the National Missionary Works Stane Kerin gave their support to the nomination for the Nobel Peace Prize of the Slovenian missionary working in Madagascar Pedro Opeka. In spring this year the European Football Championship for priests took place in Celje. In March 2013, the Slovenian prelates appointed as new General Secretary and spokesman for the Slovenian Bishops’ Conference Fr Dr Tadej Strehovec OFM. On 13 April in Ljubljana Cathedral the funeral of Bishop Gregorij Rožman, who died in the United States more than fifty years ago and due to political circumstances had been buried there, took place. His body had only been translated to Slovenia this year. Caritas Slovenia is very active at all levels (national, diocesan and parish) and throughout the year launches various initiatives and events. Most notable is the Caritas Week which takes place in November and involves many Slovenian cities.

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General secretary Fr. Anton Bulai ofmconv.

Simposio sul Dialogo Islamo-Cristiano

Symposium on Islamic-Christian Dialogue

Il Simposio, sul tema “Essere straniero e Dialogo con l’altro”, si è svolto ad Istanbul il 28 - 29 settembre 2012. I partners musulmani sono della “Fondazione di Giornalisti e Scrittori”, appartenenti al Dyalog Platformu – F. Gülen. Il programma ha avuto le seguenti relazioni: 1. Comprendere l’estraneità – Prospettive Terminologiche; 2. Prospettive Bibliche e Coraniche sull’estraneità e Dialogo con l’altro; 3. Società e lo straniero 4. Condivisione di esperienze. Nella prima giornata i circa 100 partecipanti (metà musulmani, metà cristiani) hanno assistito alla preghiera del venerdì alla Moschea di Yeşilköy e nella seconda giornata si è tenuta la preghiera cristiana nella Chiesa cattolica di S. Stefano.

The Symposium, on the theme “Being a stranger and dialogue with the other”, took place in Istanbul from 28-29 September 2012. The Muslim partners were from the “Journalists and Writers Foundation” belonging to the Dyalog Platformu – F. Gülen. The programme included the following addresses: 1. Understanding extraneousness – terminological perspectives; 2. Biblical and Koranic perspectives on extraneousness and Dialogue with the other; 3. Society and the stranger; 4. Sharing experiences. On the first day the nearly one hundred participants (half Muslims, half Christians) attended Friday prayers in Yeşilköy Mosque and on the second day Christian prayers were held in St Stephen’s Catholic Church.

Incontro di Taizé

Taizé meeting

Dal 3 al 6 gennaio 2013, 100 giovani venuti da 23 paesi d’Europa e altri da differenti continenti della comunità di Taizé si sono ritrovati a Istanbul per condividere una esperienza di fede e celebrare la festa dell’Epifania con il Patriarca di Costantinopoli Sua Santità Bartolomeo I.

From 3-6 January 2013, 100 young people of the Taizé community from 23 countries of Europe and other continents met in Istanbul to share an experience of faith and celebrate the Feast of the Epiphany with the Patriarch of Constantinople His All Holiness Bartholomew I.

Incontro CCEE

From 17-19 February 2013, Istanbul welcomed the National Directors of Catechesis and the Catechumenate for their usual meeting.

Dal 17 febbraio 2013 al 19 febbraio 2013, Istanbul, ha accolto i Direttori Nazionali della Catechesi e del Catecumenato per il loro consueto incontro.

Dialogo ecumenico Il Direttore della televisione SAT-7 Türk, pastore della Fondazione della Chiesa Protestante d’Istanbul, il rev. Carlos Madrigal, ha chiesto alla CET di avere un rappresentante cattolico nel Consiglio Direttivo di SAT-7 Türk. Il Sacerdote Armeno-cattolico, p. Mikael Uçar è stato nominato per questo ruolo.

Appello storico Il ministro della cultura e del turismo, il sig. Ömer Çelik, ha lanciato un appello storico ai cristiani e agli ebrei che hanno abbandonato il paese. In un’intervista ha affermato: “Ci sono cristiani e ebrei che hanno abbandonato il paese a causa di alcuni sbagli del passato. A

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CCEE meeting

Ecumenical dialogue The Director of SAT-7 Türk television, Fr Carlos Madrigal, pastor of the Foundation of the Istanbul Protestant Church, asked the Turkish Bishops’ Conference to provide a Catholic representative on the SAT-7 Türk Directive Council, in a spirit of “fraternity and collaboration between the various Christian denominations”. The Armenian-Catholic priest Fr Mikael Uçar has been appointed for this role.

Historic appeal The Minister for Culture and Tourism, Mr Ömer Çelik, has launched an historic appeal to Christians and Jews who have left the country. In an interview he said: “There are Christians and Jews who have left the country because of past mistakes. To everyone we say you can come back to your country. We have the same

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president archbishop Ruggero Franceschini of smirne

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tutti diciamo potete tornare nel vostro paese. La stessa cura abbiamo anche per le chiese e le sinagoghe come per le moschee”.

degree of care for the churches and synagogues as we do for the mosques”.

Benedetto XVI

On 28 February in the presence of Metropolitan Athenagoras of the Ecumenical Patriarchate, Mgr Sahak Mashalyan, Bishop of the Armenian Apostolic Church, Metropolitan Yusuf Çetin of the Syrian Orthodox Church,and the Chief Rabbi of Istanbul İshak Haleva, the local Oridinaries and many faithful and representatives of the different Protestant communities and some diplomatic authorities took part in the celebration of a Mass of Thanksgiving for the Pontificate of His Holiness Benedict XVI.

Pubblicazioni Il volume del dott. Rinaldo Marmara, “Secondo documenti dell’Archivio Segreto Vaticano verso le relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Turchia” è stato presentato all’Università Bahçeşehir di Istanbul il 20 aprile scorso. Gli altri libri pubblicati dal dott. Rinaldo Marmara in quest’ultimo anno nell’ambito delle relazioni culturali sono: 1) “La Communauté Levantine de Constantinople, de l’Empire byzantin à la République Turque”. 2) “Sisli, arrondissement d’Istanbul hôte de 3 Papes et de Mgr Angelo Roncalli” omaggio di Mustafa Sarigül, sindaco di Sisli (Istanbul) a Sua Santità Benedetto XVI, nell’udienza generale del 7 novembre 2012. 3) “Lettres de Constantinople” volume, pubblicato dall’Università Bahçesehir di Istanbul dove insegna il dott. Marmara, che descrive, per la prima volta, la città di Istanbul secondo le lettere dei preti e delle suore del 19mo secolo. E’ intensione del Direttorio generale per gli affari religiosi (Diyanet) di pubblicare in collaborazione con i cristiani di provenienza greco ortodossa, armena, siriana e cattolica un manuale in cui ci sia la visione cristiana del Cristianesimo.

Editto di Milano Il 17-18 maggio 2013 si è celebrato a Istanbul un seminario sui 1700 anni dall’Editto di Milano, organizzato dal Patriarcato Ecumenico di Istanbul in collaborazione con il CCEE.

Siria I rifugiati siriani continuano ad arrivare. La Chiesa Cattolica in Turchia, guarda a queste masse che arrivano con uno sguardo di solidarietà di chi è consapevole che poco può fare. Infatti, la chiesa si rende mendicante per queste fratelli e sorelle bisognosi.

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Benedict XVI

Publications Dr Rinaldo Marmara’s book Secondo documenti dell’Archivio Segreto Vaticano verso le relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Turchia [Diplomatic relations between the Holy See and Turkey according to documents of the Vatican Secret Archives] was presented at Istanbul’s Bahçeşehir University on 20 April. Other books publlished by Dr Rinaldo Marmara in the last year in the context of cultural relations are: 1) “La Communauté Levantine de Constantinople, de l’Empire byzantin à la République Turque”. [The Levantine Community of Constantinople, from the Byzantine Empire to the Turkish Republic] 2) “Sisli, arrondissement d’Istanbul hôte de 3 Papes et de Mgr Angelo Roncalli” [Sisli, district of Istanbul host to three Popes and Mgr Angelo Roncalli], given as a gift from Mustafa Sarigül, Mayor of Sisli (Istanbul) to His Holiness Benedict XVI, at the General Audience on 7 November 2012. 3) “Lettres de Constantinople” [Constantinople Letters], published by Istanbul’s Bahçesehir University where Dr Marmara teaches, which describe, for the first time, the city of Istanbul according to the letters of priests and nuns in the 19th century. It is the intention of the Director General for Religious Affairs (Diyanet), in collaboration with Greek-Orthodox, Armenian, Syrian and Catholic Christians, to publish a manual containing a Christian vision of Christianity.

Edict of Milan A seminar on 1700th anniversary of the Edict of Milan, organized by the Ecumenical Patriarchate in collaboration with CCEE, was celebrated in Istanbul from 17-18 May 2013.

Syria Syrian refugees continue to arrive. The Catholic Church in Turkey looks towards these masses with solidarity knowing there is little that can be done. In fact, the Church is pleading for these needy brothers and sisters.

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Il 28 febbraio scorso alla presenza del Metropolita Atenagoras del Patriarcato Ecumenico, di mons. Sahak Mashalyan, vescovo della Chiesa Armena Apostolica, del Metropolita Yusuf Çetin della Chiesa Siriana Ortodossa, del Gran Rabbino di Istanbul İshak Haleva, gli ordinari locali, e numerosi fedeli e rappresentanti delle diverse comunità protestanti e alcune autorità diplomatiche hanno partecipato alla celebrazione della messa di ringraziamento per il Pontificato di Sua Santità Benedetto XVI.

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General Secretary Bishop Bohdan Dzyurakh CSSR

Plenary Assembly

“Il ruolo dei fedeli laici nella vita e nella missione della Chiesa”, è stato il tema principale della Plenaria del Sinodo dei Vescovi della CGCU tenutasi a Winnipeg (Canada) nei giorni 9-15 Settembre 2012. Frutto delle reflessioni è stata una Lettera Postsinodale assieme a numerosi decisioni volte a promuovere l’attività dei fedeli laici nella vita delle parrocchie e nella società odierna.

“The role of the lay faithful in the life and mission of the Church” was the major theme of the Plenary of the Synod of Bishops of the CGCU held in Winnipeg (Canada) from 9-15 September 2012. Fruit of the reflection was a Post-synodal Letter along with numerous decisions aimed at promoting the activity of the lay faithful in parish life and society today.

Attività pastorali

“A eucharistic Week” was organised from 1-7 June 2012 throughout all the parishes of the CGCU in the context of the triennial preparations for the Jubilee of the 1025th Anniversary of the Baptism of Kyvian Rus. The pastoral programme “Living Parish – place of the encounter with the Living Christ” is being developed throughout the whole of the CGCU. For the next three-year period (2013-2015) six major areas have been prioritised for development in all the parishes: catechesis, liturgical life, diaconia, formation of the clergy and consecrated people, pastoral care of young people, and formation of the lay faithful.

Patriarca Josyf Slipyj e pellegrinaggio pan-ucraino Il Consiglio supremo ucraino ha approvato una risoluzione in occasione del 120° anniversario della nascita di Josyf Slipyj, già patriarca della Chiesa greco-cattolica di Ucraina (Ugcc). Il testo ha ricevuto il sostegno di 361 deputati. Una raccomandazione è stata inviata al Governo per istituire un comitato organizzatore incaricato di preparare e coordinare la celebrazione dell’anniversario favorendo la pubblicazione delle opere di Josyf Slipyj. La risoluzione prevedeva anche la diffusione, nell’arco dell’anno, di programmi televisivi e radiofonici statali sulla vita e sull’attività del famoso leader dell’Ugcc. Più di 100 mila fedeli hanno partecipato il 14-15 Luglio 2012 al pellegrinaggio pan-ucraino al centro mariano di Zarvanytsia dedicato quest’anno al 120° anniversario della nascita del Patriarca Josyf Slipyj, confessore della fede, detenuto per 18 anni (1945-1963) in gulag comunisti. La

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Assemblea Plenaria

“Una Settimana eucaristica” è stata organizzata nei giorni 1-7 Giugno 2012 in tutte le parrocchie della CGCU nel quadro della preparazione triennale al Giubileo del 1025° Anniversario del Battesimo della Rus’ di Kyiv. Il programma pastorale “Parrocchia viva – luogo dell’incontro con Cristo Vivente” si sta sviluppando in tutta la CGCU. Per il prossimo triennio (2013-2015) la CGCU ha stabilito sei settori prioritari da sviluppare in tutte le parrocchie: catechesi, vita liturgica, diaconia, formazione del clero e delle persone consacrate, pastorale giovanile, formazione dei fedeli laici.

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Pastoral activites

Patriarch Josyf Slipyj and the pan-Ukrainian pilgrimage The supeme Ukrainian Council approved a resolution on the occasion of the 120th anniversary of the birth of Josyf Slipyj, former Patriarch of the Greek-Catholic Church in the Ukraine (Ugcc). The text received the support of 361 deputies. A recommendation was sent to the Government to establish an organising committee entrusted with the task of preparing and co-ordinating the celebration of the anniversary by encouraging the publication of the works of Josyf Slipyj. The resolution also suggested that during the course of the year television and state radio programmes should be broadcast on the life and work of the famous leader of the Ugcc. More than 100,000 faithful took part in the pan-Ukrainian pilgrimage on 14-15 July 2012 to the Marian centre at Zarvanytsia, devoted this year to the 120th anniversary of the birth of Patriarch Josyf Slipyj, confessor of the faith, held for 18 years (1945-1963) in Communist gulags. The participation of guests of honour – Mgr Anton

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President His Beatitude Sviatoslav Shevchuk Archbishop Major

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Messaggi Nel contesto delle ultime elezioni parlamentari, svoltesi il 28 Ottobre 2012, la CGCU ha emanato due Lettere pastorali. Con la prima, pubblicata all’inizio della campagna, la CGCU invitava i cittadini ad essere critici e prudenti nella valutazione dei candidati e a non vendere il proprio voto. Con la seconda, pubblicata alla fine della campagna, la CGCU invitava ad affidarsi a Dio per poter rimanere fedeli alla propria coscienza e manifestare la solidarietà civile. Un Invito alla preghiera per le vittime del conflitto polacco-ucraino in Volinia 1943 e l’Appello alla riconciliazione tra i popoli vicini sono i messaggi principali contenuti nella Lettera dei Vescovi greco-cattolici d’Ucraina pubblicata l’11 marzo 2013 in occasione della commemorazione dei tragici eventi di 70 anni fa. Ecumenismo Si è svolta per la prima volta dal 5 al 12 giugno 2013 il viaggio in Ucraina del cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei cristiani, che aveva come scopo di “approfondire le buone relazioni” esistenti tra le diverse Chiese e communità ecclesiastiche del Paese, ritenuto già da Beato Giovanni Paolo II un “laboratorio ecumenico”.

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Cosa, Bishop of Chisinau (Moldova) and Mgr Elias Chacour, Archbishop of the Greek-Catholic Melkite Church in Israel – highlighted the universality of the Catholic Church and solidarity with persecuted Christians in the Middle East. Following on from the previous work about the protection and promotion of the family, last May His Beatitude Sviatoslav Shevchuk addressed to the faithful of the CGCU A call to prayer for Ukrainian families. To mark the international Day for Mothers, on 12 May 2013 His Beatitude Sviatoslav Shevchuk addressed a Letter to the “worthy of wonder and esteem” Mothers of the priests and deacons of the CGCU, expressing to them the great thanks of the whole Church for their faith and prayers, through which the priestly vocation of their sons had grown and with which they continue to accompany the life and service of the priests for the People of God.

Messages In the context of the last parliamentary elections, which took place on 28 October 2012, CGCU published two Pastoral Letters. In the first, published at the start of the campaign, the CGCU invited citizens to be critical and prudent in evaluating the candidates and not to sell their own vote. In the second, published at the end of the campaign the CGCU invited the people to entrust themselves to God so as to remain faithful to their own conscience and to manifest civil solidarity. An Invitation to prayer for the victims of the Polish-Ukrainian conflict in Volyn in 1943 and an Appeal to reconciliation between the neighbouring peoples were the main messages contained in the Letter of the Greek-Catholic Bishops of the Ukraine published on 11 March 2013 to mark the commemoration of the tragic events of 70 years ago.

Ecumenism Cardinal Kurt Koch, President of the Pontifical Council for Promoting Christian Unity, visited the Ukraine for the first time from 5-12 June 2013. The aim of the visit was to “deepen the good relations” existing between the different Churches and ecclesiastical communities in the country, already believed by Blessed John Paul II to be an “ecumenical workshop”.

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partecipazione di ospiti d’onore – mons. Anton Cosa, vescovo di Chisinau (Moldova) e mons. Elias Chacour, Arcivescovo della Chiesa grecocattolica melkita in Israele hanno messo in rilievo l’universalità della Chiesa cattolica e la solidarietà con i cristiani perseguitati del Medio Oriente. In continuità degli sforzi precedenti riguardanti la protezione e la promozione della famiglia S.B. Sviatoslav Shevchuk, nel maggio scorso, ha rivolto ai fedeli della CGCU con un Appello alla preghiera per le familie ucraine. In occasione della Festa internazionale della Mamma, il 12 Maggio 2013, S. B. Sviatoslav Shevchuk ha indirizzato una Lettera alle “degni di meraviglia e di stima” Madri dei sacerdoti e dei diaconi della CGCU, esprimendovi il vivo ringraziamento di tutta la Chiesa per la loro fede e la loro preghiera, con le quali hanno fatto crescere la vocazione sacerdotale dei loro figli e continuano ad accompagnare la vita e il servizio dei sacerdoti per il Popolo di Dio.

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General Secretary Bishop Marian Buczek of Kharkiv-Zaporizhia

National Eucharistic Congress

Si è concluso il 3 Giugno 2012 scorso a Leopoli il Congresso Eucaristico Nazionale della Chiesa Cattolica Latina in Ucraina, presieduto dal legato pontificio il card. Angelo Comastri. Nel corso dell’anno in ogni parrocchia sono stati condotti degli incontri catechistici sul tema dell’Eucaristia, oltre alle 14 omelie del ciclo «Eucaristia e i Sacramenti». Il Congresso è durato una settimana. Nel frattempo in ogni Diocesi – nelle cattedrali e con-cattedrali sono state celebrate le liturgie eucaristiche presiedute dal Nunzio Apostolico e la concelebrazione dei vescovi.

The National Eucharistic Congress of the Latin Catholic Church in the Ukraine, presided over by the Papal Legate Cardinal Angelo Comastri, ended in Lviv on 3 June 2012. In the course of the year catechetical meetings on the theme of the Eucharist were held in every parish, as well as 14 homilies as part of the “Eucharist and the Sacraments” cycle. The Congress lasted a week. In the meantime, in every diocese, in the cathedrals and co-cathedrals, Masses were celebrated by the Apostolic Nuncio with concelebrating bishops.

Commemorazione

The 600th anniversary of the transfer of the Metropolitan See from Halych to Lviv was celebrated in Lviv on 8 September 2012. Presiding over the celebration was the Papal Legate Cardinal Josef Tomko. All the bishops had the opportunity to preach in Lviv Cathedral.

Esercizi spirituali Dal 13 al 15 Novembre 2012 si sono svolti a Leopoli degli esercizi spirituali per i vescovi ai quali hanno partecipato i vescovi delle Chiese dei due riti. Il ritiro è stato condotto dal vescovo di Sandomierz, mons. Krzysztof Nitkiewicz.

Incontro dei vescovi Il 16 Novembre 2012 si è svolto a Leopoli l’incontro dei vescovi delle Chiese dei due riti (rito latino e rito bizantino). Si è discusso sulla riconciliazione tra le due Chiese in occasione del 70° anniversario dell’assassinio di Volyn. Il rev. prof. Andrzej Zvoliński (Pontificia Università Giovanni Paolo II di Cracovia), ha tenuto un discorso intitolato «La riconciliazione è l’incontro del Cristianesimo con il male».

Ordinazioni episcopali Nei mesi gennaio-febbraio 2013 si sono svolte, nelle Cattedrali di Odessa e di KamianetsPodolsky, le ordinazioni episcopali dei vescovi ausiliari. Attualmente la Conferenza episcopale

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Congresso eucaristico nazionale

Si è celebrato l’8 Settembre 2012 a Leopoli il 600° anniversario del trasferimento della Sede Metropolitana da Halych a Leopoli. La Celebrazione è stata presieduta dal legato pontificio il card. Josef Tomko. Tutti i vescovi hanno avuto l’occasione di predicare nella Cattedrale di Leopoli.

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Commemorations

Spiritual retreat The spiritual retreat for the bishops took place from 13-15 November 2012 in Lviv. All the bishops from the two rites participated. The retreat was led by the Bishop of Sandomierz, Mgr Krzysztof Nitkiewicz.

Bishops’ meetings On 16 November 2012 the meeting of bishops from the two rites (Latin and Byzantine) took place in Lviv. Discussions included the reconciliation between the two Churches in view of the 70th anniversary of the Volyn massacre. Rev Professor Andrzej Zvoliński (Pontifical John Paul II University of Krakow) gave an address entitled “Reconciliation is the meeting of Christianity with evil”.

Episcopal ordinations In January and February in the Cathedrals of Odessa and Kamianets-Podolsky, the episcopal ordinations of two auxiliary bishops took place. Currently, the Bishops’ Conference of the Latin Church in the Ukraine numbers 12 bishops in post and 5 emeritus bishops. XLI Plenary Assembly The 41st Plenary Assembly took place from 16-17

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President archbishop Mieczyslaw Mokrzycki of lviv

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XLI Assemblea plenaria La 41° Assemblea plenaria si è svolta il 16-17 Aprile 2013 a Berdychiv presso il Santuario Nazionale della Madre di Dio. Nel corso dei lavori è stata adottata una lettera pastorale indirizzata ai fedeli in occasione del 70° anniversario della Domenica di sangue a Volyn nel 1943. È una lettera di riconciliazione del popolo ucraino e polacco, e delle Chiese di rito Latino e bizantino in Ucraina. Entrambe le Chiese hanno pubblicato una lettera pastorale in occasione di questo evento particolarmente doloroso.

Pellegrinaggio dei seminaristi Il 18 Aprile 2013 si è svolto a Berdychiv presso il Santuario Nazionale della Madre di Dio un pellegrinaggio dei seminaristi d’Ucraina, che ha radunato ai piedi della Madonna gli alunni di tutti i seminari latini di Ucraina. La celebrazione eucaristica è stata celebrata da tutti i vescovi della Chiesa Cattolica Latina Ucraina.

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April 2013 in Berdychiv at the National Shrine of the Mother of God. In the course of the meeting, a pastoral letter was drawn up addressed to the faithful on the occasion of the 70th anniversary of the Bloody Sunday at Volyn in 1943. It is a letter about the reconciliation of the Ukraine and Polish peoples, and the Latin and Byzantine Rite Churches in the Ukraine. Both the Churches published a pastoral letter to mark this particularly painful event.

Pilgrimage of seminary students The pilgrimage of the Ukraine’s seminary students to the National Shrine of the Mother of God at Berdychiv took place on 18 April 2013. It brought together at the feet of the Madonna the students from all the Latin seminaries in the Ukraine. Mass was celebrated by all the bishops of the Ukrainian Latin Catholic Church.

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della Chiesa Latina in Ucraina consta di 12 vescovi in carica e 5 vescovi emeriti.

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consiglio d’Europa COUNCIL OF EUROPE

Consiglio d’Europa di Strasburgo Giugno 2012 – Giugno 2013

Council of Europe in Strasbourg June 2012 – June 2013

Comitato dei Ministri (CM)

Committee of Ministers (CM)

Il 6 settembre 2012 il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha deciso di rinunciare alla Raccomandazione sui diritti e lo stato legale dei bambini e le responsabilità genitoriali per mancanza del necessario consenso tra gli Stati membri su vari aspetti del diritto di famiglia. Si è concluso positivamente una lunga storia su un testo che voleva spingere i paesi membri ad una uniformità su temi come matrimoni omosessuali, adozione per coppie omosessuali, maternità surrogate.

On 6 September 2012 the Council of Europe’s Committee of Ministers decided to reject the Recommendation on the rights and legal status of children and parental responsibilities due to the lack of the necessary consensus between the member States on various aspects of family rights. There was a positive conclusion to the long history of a text which wanted to push the member States towards uniformity on issues such as same-sex marriage, adoption by gay couples, and surrogate motherhood.

Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDH)

European Court of Human Rights (CEDH)

Il 19 febbraio 2013 la Grande Camera della Corte si è pronunciata a favore dell’ adozione co-parentale per le coppie omosessuali in Austria, per evitare la discriminazione di queste ultime nei confronti della situazione delle coppie eterosessuali non sposate.

On 19 February 2013 the Grand Chamber of the Court decided in favour of second-parent adoption in a same-sex relationship in Austria, in order to avoid discrimination against couples in a same-sex relationship compared to the treatment of unmarried different-sex couples.

L’11 febbraio 2013, la Corte ha rifiutato la domanda, inoltrata dall’Italia, di rinvio alla Grande Camera di un caso relativo alla diagnosi preimpiantatoria (legge 40).

On 11 February, the Court rejected Italy’s request to refer to the Grand Chamber a case about preimplantation diagnosis (law 40).

Il 14 maggio 2013, la Corte ha emesso una sentenza non definitiva, sostenendo che la legislazione svizzera deve indicare chiaramente in quale caso il suicidio assistito sia autorizzato. Il 27 maggio 2013, la Corte ha rigettato la richiesta di rinvio alla Grande Camera di un caso riguardante dipendenti cristiani di diverse confessioni del Regno Unito che hanno perso il lavoro per aver indossato simboli religiosi o per obiezione di coscienza. Nella sentenza

On 14 May 2013, the Court published a nondefinitive judgement stating Swiss legislation must indicate clearly cases where assisted suicide is authorised. On 27 May 2013, the Court rejected the request for referral to the Grand Chamber of a case concerning Christian employees from various denominations in the United Kingdom who had lost their jobs because they wore religious symbols or were conscientious objectors. In the previous judgment (15 January) only one

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precedente (15 gennaio) solo una ricorrente aveva visto riconosciuto dalla Corte il suo diritto di portare un piccolo Crocifisso durante le ore di lavoro. Grande dibattito ha suscitato la sentenza A, B e C contro l’Irlanda, relativa all’aborto, che ha indotto la Camera bassa dell’Irlanda ad approvare, l’11 luglio 2013, l’aborto nel caso in cui la gravidanza metta a rischio la vita della donna: tra i motivi di rischio è prevista anche la minaccia di suicidio e quindi il disagio psichico.

Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) Durante la 2a Sessione dell’APCE 2013, è stata adottata una importante Risoluzione su “Salvaguardare i diritti dell’uomo in base alle religioni e convinzioni e proteggere le comunità religiose dalla violenza”. Essa invita, tra l’altro, gli Stati a modificare le proprie leggi allorquando queste ultime ledano il principio di libertà d’associazione per gruppi di persone caratterizzati dall’appartenenza a un determinato credo religioso.

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claimant saw their right to wear a small crucifix during work hours recognised by the Court. The judgement of A, B and C against Ireland over abortion caused major debate and led Ireland’s Lower Chamber to approve (11 July 2013) abortion where pregnancy puts the woman’s life at risk; risk includes the threat of suicide and hence psychological harm.

Parliamentary Assembly of the Council of Europe (PACE) The second session of PACE in 2013 saw the adoption of an important resolution on Safeguarding human rights in relation to religion and belief, and protecting religious communities from violence. Inter alia it invites States to modify their own laws when they harm the principle of freedom of association for groups of people marked by their adherence to a specific religious creed.

For further information, please visit the Council of Europe website: www.coe.com

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Per ulteriori informazioni consultare il sito del Consiglio d’Europa: www.coe.com

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dalla comece from comece

Nomina di un nuovo Segretario generale alla COMECE

Appointment of a new General Secretary to COMECE

Il 23 novembre 2012, un nuovo Segretario generale è stato nominato alla COMECE. Padre Patrick H. Daly (nato a Dublino, Irlanda 1951/05/15) è un sacerdote dell’arcidiocesi di Birmingham (UK), ordinato il 1991 e più recentemente parroco della Chiesa di San Pietro e San Paolo a Wolverhampton. Padre Daly ha conseguito il Master in Storia presso l’Università di Dublino nel 1975, il dottorato di ricerca in Storia Medievale presso l’Università cattolica di Lovanio nel 1981 e la Licenza in Sacra Teologia presso l’Angelicum di Roma, nel 1991. La sua formazione sacerdotale si è svolta presso il Pontificio Collegio Beda a Roma. Negli anni novanta, ha accompagnato il vescovo delegato per l’Inghilterra e il Galles, Mons. Maurice Couve de Murville, alle riunioni plenarie della Comece e fu lui stesso, per un

On 23 November 2012 a new General Secretary was appointed to COMECE. Father Patrick H. Daly (Born Dublin, Ireland 15.05.1951) is a priest of the Archdiocese of Birmingham (UK), ordained 1991 and most recently Parish Priest at St. Peter & St. Paul, Wolverhampton. Father Daly obtained his MA in History from University College, Dublin in 1975, his PhD in Medieval History from the KU Leuven in 1981 and an STL from the Angelicum, Rome, in 1991. His priestly formation was at the Pontifical Beda College, Rome. During the 1990’s he accompanied the then English & Welsh delegated bishop, Archbishop Maurice Couve de Murville, to the plenary meetings of COMECE and was himself for a number of years member of the COMECE-CEC working group. He was also a member of the European Affairs

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Committee of the English & Welsh Europe Committee from 1992 – 2001. Father Daly commenced his work at COMECE on 1 February 2013. A constructive and cordial co-operation with CCEE is a high priority for the new General Secretary – the Statutes of COMECE make this ecclesial co-operation an integral feature of COMECE’s mission - and already joint programmes are being worked upon, not least the Social Days in Madrid in 2014. Father Daly visited St. Gallen to meet Mgr. Duarte Da Cunha and the CCEE staff as well as not only acquaint himself with CCEE’s work and mission, but also to discuss the various ventures of future fruitful ecclesial co-operation at the service of the Church in Europe.

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certo numero di anni, membro del gruppo di lavoro Comece-KEK. E’ stato anche membro del Comitato per gli affari europei del Comitato europeo Inghilterra e Galles dal 1992 al 2001. Padre Daly ha iniziato il suo lavoro alla Comece il 1 ° febbraio 2013. Una cooperazione costruttiva e cordiale con il CCEE è una priorità per il nuovo segretario generale - gli Statuti della Comece fanno di questa cooperazione ecclesiale una funzione integrante della missione della Comece - e già programmi comuni sono in corso, non ultime le Giornate sociali a Madrid nel 2014. Padre Daly ha incontrato a San Gallo mons. Duarte da Cunha e il personale del CCEE, non solo per prendere conoscenza del lavoro e della missione del CCEE, ma anche per discutere le varie iniziative di una cooperazione ecclesiale futura fruttuosa al servizio della Chiesa in Europa.

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10 anni dell’Ecclesia in Europa 10 years of ecclesia in europa

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criveva il Beato Giovanni Paolo II nell’esortazione apostolica “Ecclesia in Europa” (1953): “C’è bisogno di un’autentica collaborazione tra tutte le Chiese particolari del Continente, che sia espressione della loro essenziale comunione; collaborazione che viene sollecitata anche dalla nuova realtà europea. In questo quadro va collocato il contributo degli organismi ecclesiali continentali, a iniziare dal Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee. Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa è un efficace strumento per ricercare insieme vie idonee all’evangelizzazione del continente europeo. Mediante lo “scambio dei doni” tra le diverse Chiese particolari, infatti, si mettono in comune le esperienze e le riflessioni dell’Europa dell’Ovest e dell’Est, del Nord e del Sud, condividendo comuni orientamenti pastorali. Il CCEE perciò rappresenta sempre più un’espressione significativa del sentimento collegiale tra i Vescovi del continente, per annunciare insieme, con audacia e fedeltà, il nome di Gesù Cristo, unica fonte di speranza per tutti in Europa”.

lessed John Paul II wrote in the Apostolic Exhortation “Ecclesia in Europa” (1953): “There is need for genuine cooperation between all the Particular Churches of the Continent as an expression of their essential communion; a cooperation which is also called for by the new reality of Europe. Here mention must be made of the contribution offered by continental ecclesial bodies, beginning with the Council of European Episcopal Conferences. The Council is an effective means for exploring together appropriate ways of evangelizing Europe. Through an “exchange of gifts” between the various Particular Churches, the experiences and the reflections of Western and Eastern, Northern and Southern Europe are shared and common pastoral approaches emerge. The Council is becoming an increasingly significant expression of the collegial sentiment linking the Bishops of the Continent, aimed at proclaiming together, boldly and faithfully, the name of Jesus Christ, the sole source of hope for everyone in Europe”.


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Incontri Ordinari organizzati dal CCEE regular ccee Meetings

>1 Assemblea plenaria

>1 Plenary Assembly

Nel 2012 l’Assemblea Plenaria si è svolta a St. Gallen (Svizzera), dal 27 al 30 settembre 2012 sul tema “Le sfide del nostro tempo: aspetti sociali e spirituali”.

In 2012 the annual Plenary Assembly of the Presidents of European Bishops’ Conferences took place in St. Gallen (Switzerland), from 27 to 30 September on the theme of “The challenges of our time: social and spiritual aspects”.

Messaggio da parte dell’Assemblea Plenaria del CCEE Svizzera, San Gallo, 30.09.2012 I Presidenti delle Conferenze Episcopali d’Europa, riuniti in Assemblea Plenaria dal 27 al 30 settembre in Svizzera a San Gallo, hanno affrontato la sfida dell’evangelizzazione alla vigilia dell’Anno della Fede indetto dal Santo Padre Benedetto XVI. Alla sua persona, al suo Magistero e al suo intero ministero Petrino, i Vescovi hanno rinnovato la gratitudine e l’affetto. Siamo consapevoli che l’annuncio di Cristo Gesù è il grande “sì” di Dio alla vita dell’uomo, alla libertà, all’amore. Il Vangelo, infatti, rivela la verità di Dio-Amore e svela il vero volto dell’uomo, lo salva dal male morale e porta a pienezza la sua umanità. Prendendo atto delle

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he topic has been introduced through three interventions, which took the theme in different ways: the Archbishop of Malines-Brussels and President of the Belgian Bishops’ Conference, Mons. André-Joseph Léonard, talked about the current crisis in a theological perspective; Prof. Marta Cartabia, Lecturer in Law and Judge of the Constitutional Court in Italy, analysed the current challenges from a legal point of view and Prof. Kuno Schedler, Lecturer in Business Economics at the University of St. Gallen, dealed with the cultural and economical challenges of our time. At the end of their work, the participants of the CCEE Plenary Assembly agreed on the following final message:

Message from the CCEE Plenary Assembly Switzerland, St. Gallen, 9.30.2012 The Presidents of Europe’s Bishop’s Conferences, who gathered during their Plenary Assembly from September 27 to 30 in St. Gallen (Switzerland), discussed the challenge of evangelization on the eve of the Year of Faith, which was proclaimed by the Holy Father Benedict XVI. Bishops once again expressed their gratitude and affection to the Holy Father, and also to his Magisterium and Petrine ministry. We are aware that Jesus Christ’s good news was God’s ultimate “yes” to the life of Man, freedom and love. As a matter of fact, the Gospel reveals to

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l tema centrale dell’Assemblea è stato introdotto da tre diverse lezioni: l’Arcivescovo di Malines-Bruxelles e Presidente della Conferenza episcopale del Belgio, S.E. Mons. André-Joseph Léonard, ha approfondito la crisi attuale in una prospettiva teologica; la Prof. ssa Marta Cartabia, Docente di Diritto e Giudice della Corte Costituzionale in Italia, ha affrontato le sfide attuali presenti in Europa dal punto di vista giuridico; il Prof. Kuno Schedler, Docente di economia aziendale presso l’Università di San Gallo, ha trattato le sfide economiche e culturali attuali. Al termine dei lavori è stato redatto il seguente messaggio comune:

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gravi derive del liberismo economico e del libertarismo etico, vogliamo ricordare che il cristianesimo è quanto mai attuale, e offre a tutti il suo patrimonio di perenne attualità poiché proclama un umanesimo personalista e comunitario. Guardando a Cristo, la Chiesa annuncia l’uomo redento dal peccato, aperto agli altri e a Dio Creatore, saldamento ancorato in Lui, sorgente e garante dei valori che orientano l’agire dei singoli e dei popoli. Le culture laiche, che si scontrano su diverse visioni antropologiche, non devono guardare con sospetto il messaggio cristiano, che da sempre dischiude l’ala della fede e l’ala della ragione. Le due ali appartengono all’uomo e alla storia europea, e sono alla base della nostra civiltà. La Chiesa rendendo testimonianza della verità della fede, partecipa al dibattito culturale e sociale con il proprio patrimonio di sapienza e di cultura, presentando le elaborazioni della retta ragione. L’intento di ridisegnare i fondamenti naturali della società, come la famiglia o la convivenza delle diverse tradizioni storiche e religiose, è ritenuto non casuale. Ci interroghiamo sullo scopo di atteggiamenti di fastidio e di sistematico discredito che esprimono intolleranza, e a volte anche discriminazione e incitamento all’odio, verso la fede e la dottrina cristiana, e quindi verso i cristiani. La loro voce è da taluni ritenuta scomoda ed è accusata d’intolleranza o di oscurantismo: in realtà, è sentita come pericolosa perché voce libera che non si piega ad interessi, né è disposta a cedere a ricatti. Destabilizzare la persona e la società non è per il bene dell’uomo, ma rappresenta interessi di parte. Apprezziamo specialmente, anche alla luce dell’insegnamento del Concilio Vaticano II, la libertà umana, la quale deve essere usata in rispetto ai diritti delle persone, anche alla loro

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us the truth of God-Love and Man’s true face, which save Man from moral evil, leading him the to the fullness of his humanity. While acknowledging the serious drifts of economic laissez-faire and ethical libertarianism, we wish to highlight Christianity’s topical relevance, since it offers all human beings its unending topical legacy, by advocating a personalist and communal humanism. Looking towards Christ, the Church proclaims a Man who is redeemed from sin, open towards others and to God our Creator, strongly rooted in Him, who is the source and guarantee of those values that guide individual and peoples’ actions. Secular cultures, fighting over their different anthropological visions, should not look at the Christian message with suspicion, while it spreads its wings of faith and reason. Both wings belong to European history and are the foundation of our civilization. The Church, by bearing witness to faith’s truth, engages in the cultural and social debate with Her heritage of wisdom and culture, showing what righteous reason can bring. The intention to redefine society’s natural foundations, like the family or the coexistence between different historical and religious traditions, is not considered to be incidental. We wonder about the aim of annoyed and systematically scornful attitudes towards Christian doctrine and faith, and therefore towards Christians, which sometimes lead to discrimination and instigation of hatred. The voice of Christians is considered bothersome by some, who accuse this voice of intolerance and obscurantism: but it is actually perceived as being dangerous, because it is a free voice that is unbending in front of particular interests and unwilling to give in to blackmail. Destabilizing individuals and societies is not for the good of Man, but just a way to pursue partisan interests. We especially appreciate human freedom, which must be used to respect individual rights but also

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Messaggio approvato dai partecipanti alla Plenaria CCEE

Nel corso dei quattro giorni di lavoro sono stati presentati i rapporti sulle attività svolte dal CCEE e delle sue Commissioni durante l’anno, si è trattato anche il tema della discriminazione dei cristiani in Europa e della persecuzione dei cristiani nel mondo. La COMECE ha presentato un rapporto sui lavori condotti nell’ambito dell’Unione Europea mentre l’Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa ha esposto un rapporto sui lavori del Consiglio d’Europa. Sono stati oggetto di approfondimento anche l’Anno della Fede e il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II.

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their religious beliefs, also in the light of the teachings of the Second Vatican Council. We have been informed of the serious circumstances Catholics are facing in Bosnia Herzegovina. We intend to follow their situation with great attention and spirit of solidarity, hoping that their freedom will be ensured. In the European context in which we live, we call for full respect and openness to dialogue, without any prejudice and arrogance. Christians feel their responsibility as citizens, and are endowed with a heritage of truth that has been proven by two thousand years of service, goodness and civilization. Our mission is a commitment for us to be wise Pastors of communities that are in history like yeast in the dough, and oil lamps that shine of the light of Christ for the good of all. (this message was approved by the participants in the CCEE Plenary)

During the four days of work were presented reports on the activities carried out by the CCEE and its Commissions; the Assembly gave also special attention to the issue of discrimination against Christians in Europe and the persecution of Christians in the world. COMECE presented its report on its work at the European Union, while the Permanent Observer of the Holy See to the Council of Europe exposed a report on the activities carried out by the Council of Europe this year. The Year of Faith and the fiftieth anniversary of the opening of the Second Vatican Council have been also discussed.

In occasione di questa assemblea plenaria sono giunti a St. Gallen anche il Prefetto della Congregazione per i Vescovi, il Cardinale Marc Ouellet, e rappresentanti di organismi ecclesiali continentali dall’America Latina (CELAM), dall’Africa (SECAM) e dal Kazakistan.

Also the Prefect of the Congregation for Bishops, Cardinal Marc Ouellet, and representatives from the continental ecclesial bodies for Latin America (CELAM) and Africa (SECAM), as well as Kazakhstan, attended the meeting in St. Gallen.

>2 messaggio della presidenza all’europa

>2 The Presidency message to europe

l 9 maggio 2013 la Presidenza del CCEE si è incontrata a Roma e ha rilasciato un messaggio in occasione della Giornata dell’Europa.

he 9th May 2013 the Presidency of the CCEE met together in Rome and delivered the follow message to mark the Europe Day 2013.

A tutte le persone che sono oggi nel continente europeo e che si trovano in difficoltà per l’attuale crisi economica, che si sentono sole, che hanno perso o sono in cerca di un lavoro e che, a causa della grave crisi di senso e di fede, fanno fatica a guardare al futuro, ai giovani in

To all those who today live in the European continent and who find themselves in difficulties due to the current economic crisis, who feel alone, who have lost or are looking for work and who, due to the serious crisis in meaning and in faith, struggle to look to the future, and to young

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convinzione religiosa. Abbiamo preso coscienza della grave situazione dei cattolici della Bosnia Erzegovina. Vogliamo accompagnare la loro sorte con attenzione solidale e speriamo che la loro libertà venga garantita. Nel contesto europeo, nel quale viviamo, auspichiamo pieno rispetto e disponibilità di dialogo senza pregiudizi e arroganza. I cristiani sentono la loro responsabilità di cittadini, ed hanno un patrimonio di verità che duemila anni di storia dimostrano nei frutti di servizio, di bene e di civiltà. La nostra missione ci impegna ad essere Pastori saggi di comunità presenti nella storia come il lievito nella pasta, e come lampade che brillano della luce di Cristo per il bene di tutti.

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particolare, vogliamo dire che la Chiesa in Europa è vicina e li invita a non perdere la speranza. In quest’anno della fede ricordiamo con piena convinzione quanto il beato Giovani Paolo II diceva 10 anni fa, nell’Esortazione Ecclesia in Europa: “Gesù Cristo è la fonte di speranza per l’Europa” Allo stesso tempo, invitiamo tutti a non lasciare che paure ed egoismi offuschino la carità che ha sempre contraddistinto il nostro continente, ma a riscoprire invece l’importanza della famiglia, il valore del dono e dell’accoglienza, facendosi prossimo dei più bisognosi. Cogliamo l’occasione anche per ringraziare tutte le persone, che mosse dalla fede, sono promotori di opere caritative e di assistenza a livello locale, nazionale ed internazionale. L’aiuto che esse recano è risposta sollecita e concreta ai molti bisogni materiali, ma è anche segno dell’amore affidabile di Dio che in Gesù Cristo si è fatto prossimo a tutti. Invitiamo inoltre i cristiani del Continente a cogliere l’occasione della “Giornata dell’Europa” – ‘comunità di destino’ come l’aveva chiamata Robert Schumann il 9 maggio 1950 - per riflettere sul loro impegno nella costruzione di una società europea aperta all’Assoluto e improntata su verità, su giustizia, su solidarietà e libertà: pilastri della pace come ebbe a definire Papa Giovanni XXIII, cinquant’anni fa, nella Pacem in terris.

people in particular, we want to say that the Church in Europe is close and invites you not to lose hope. In this Year of Faith we recall with total conviction what Blessed John Paul II said ten years ago, in the Exhortation Ecclesia in Europa: “Jesus Christ is the source of hope for Europe”. At the same time, we call on everyone not to allow fear and selfishness to cloud the charity, which has always characterised our continent, but instead to rediscover the importance of the family, the value of the gift and welcome, being a neighbour to those most in need. We take this opportunity, too, to thank all those who, moved by faith, are promoters of works of charity and aid at the local, national and international levels. The help they give is a prompt and concrete answer to many material needs, but is also the sign of God’s love who through Jesus Christ became close to every body. Furthermore, we invite the Christians of Europe to grasp the opportunity of Europe Day – of this “community of destiny” as Robert Schuman called it on 9 May 1950 – to reflect on their commitment in the construction of a European society open to the Absolute and characterised by truth, justice, solidarity and freedom: pillars of peace as they were defined by Pope John XXIII, fifty years ago, in Pacem in terris.

>3 Incontro della Presidenza del CCEE con Papa Francesco

>3 The Presidency of the CCEE meets Pope Francis

Il giorno seguente la Presidenza ha avuto un incontro con il Santo Padre Papa Francesco e ha fatto poi visita ad alcuni dicasteri della Curia Romana che riguardano direttamente alcuni ambiti di lavoro del CCEE.

The day after, the Presidency met the Holy Father Pope Francis and then visited some dicasteries of the Roman Curia that deal closely with CCEE’s fields of work.

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l 41° incontro dei segretari generali delle Conferenze episcopali si è svolto a Varsavia (Polonia) dal 27 al 30 giugno sul tema: “Dall’Ecclesia in Europa all’Anno della fede: dieci anni di nuova evangelizzazione.” “Nell’ultimo decennio il mondo, e con esso l’Europa, ha subìto forti sollecitazioni, mutamenti improvvisi e non sempre voluti, coerenti, logici e credibili”: così ha sintetizzato il Vescovo greco-cattolico di Oradea (Romania), S.E. Mons. Virgil Bercea, il quale, analizzando l’odierna situazione europea, ha concluso che la Chiesa, pur non essendo del mondo, è nel mondo ed è pertanto chiamata ad essere segno visibile di Dio e quindi di redenzione e di speranza. Nel corso dei lavori anche il Prof. Paul H. Dembinski dell’Osservatorio delle finanze di Ginevra, ha ricordato che per affrontare le sfide di oggi non bisogna rimanere fermi su un approccio esclusivamente finanziario della vita. In seguito anche S.E. Mons. Juan Antonio Martinez Camino, Segretario Generale della Conferenza episcopale spagnola, ha voluto ricordare quanto diceva Papa Benedetto XVI: “la questione sociale è diventata radicalmente questione antropologica” (Caritas in Veritate, 75).

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>4 Meeting of the Secretaries General of the Bishops’ Conferences

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he 41st Meeting of the Secretaries General of the Bishops’ Conferences was held in Warsaw (Poland) from 27 to 30 June on the theme “From Ecclesia in Europa to the Year of Faith: 10 years of new evangelization”. In the last decade the world, Europe included, has suffered severe stress and sudden changes, which were not always desired, coherent, logical and credible. These are some points of the paper in which the Greek-catholic Bishop of Oradea (Romania), Mgr Virgil Bercea, has analysed the situation in Europe today. He stressed the fact that although not belonging to the world, the Church is in the world and hence she is called to be a sign of God and therefore a sign of redemption and hope. Prof. Paul H. Dembinski, member of the Observatory of Finance of Geneva, pointed out that if we are to meet the challenges of today, we must not get stuck at an exclusively financial approach of life, while Bishop Juan Antonio Martinez Camino, Secretary of the Spanish Bishops’ Conference, stressed the importance of looking deeper into the crisis, reminding us the words by Pope Benedict XVI: “the social question has become a radically anthropological question” (Caritas in Veritate, 75).

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>4 Incontro dei Segretari Generali delle Conferenze Episcopali

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Hanno partecipato a quest’incontro per la prima volta il segretario della Federazione delle Conferenze Episcopali dell’Asia (FABC), P. Raymond O’ Toole, e il segretario dell’assemblea dei Vescovi cattolici della Terra Santa, P. Pietro Felet. Entrambi sono intervenuti nel corso dell’incontro.

For the first time attended the meeting also the Secretary of the Federation of Asian Bishops’ Conferences (FABC), Fr Raymond O’ Toole, and the Secretary of the Assembly of Catholic Bishops of the Holy Land, Fr Pietro Felet. Both the guests will give a report to the other participants on the situation of Christians in their respective geographic areas.

>5 Incontro dei Portavoce delle Conferenze Episcopali

>5 meeting of the Spokesperson of the Bishops’ Conferences

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he annual meeting of the Spokesperson and Press Officers promoted by CCEE took place June 12 through 15 in Bucharest, Romania, on the theme “Transmitting hope today, to build the Europe of tomorrow”.

A dieci anni della pubblicazione dell’esortazione apostolica “Ecclesia in Europa” gli operatori della comunicazione sociale delle Conferenze episcopali d’Europa si sono interrogati sulle sfide che interpellano l’azione missionaria della Chiesa oggi in Europa. Attraverso il contributo di esperti quali il Prof. Andrea Pin (ricercatore e Professore di Diritto Costituzionale presso l’Università di Padova - Italia), Mons. Piotr Mazurkiewicz (officiale del Pontificio Consiglio per la Famiglia) e il Prof. Manfred Spieker (docente di Scienze Sociali all’Università di Osnabrück-Germania), i partecipanti si sono interrogati sui cambiamenti in corso in Europa in questo ambito.

Ten years after the publication of the Apostolic Exhortation “Ecclesia in Europa”, the operators of social communications have examined the challenges facing the Church’s missionary work in Europe today. Through the help of some experts such as Prof. Andrea Pin (Researcher and adjunct professor of Constitutional Law at the University of Padua, Italy), Mgr. Piotr Mazurkiewicz (Official of the Pontifical Council for the Family) and Prof. Manfred Spieker (who holds a chair of Social Sciences at the University of Osnabrück, Germany) the participants have discussed about the changes taking place in Europe today in this field.

Nel corso dell’incontro sono stati analizzati alcuni temi di attualità come ad esempio la

During the meeting we also analysed topics such as the gender theory, euthanasia, and the

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el 2013 l’incontro dei Portavoce delle Conferenze Episcopali si è svolto a Bucarest (Romania), dal 12 al 15 giugno sul tema “Comunicare la speranza oggi per costruire l’Europa di domani”.

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teoria del genere, l’eutanasia e il linguaggio della “cultura della morte”. La Dott.ssa Elvana Thaçi (Responsabile dell’Unità “Internet Governance” – Direzione “Società dell’informazione e Azione contro il crimine” del Consiglio d’Europa) ha introdotto la riflessione sui temi del copyright e della privacy e i loro effetti nella vita della Chiesa intesa come istituzione e nella vita dei credenti. Il Dr. Thaddeus Milton Jones del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha presentato le attività di questo Pontificio Consiglio nel campo dei new media (come ad esempio la creazione di PopeApp, dell’account Twitter Pontifex e del portale www.news.va.)

language of the culture of death. Ms. Elvana Thaçi (Head of the “Internet Governance” Unit - Directorate “Information Society and Action against Crime” of the Council of Europe) helped us to check the state-of-the-art on the issues of copyright and privacy and their effects on the life of the Church (as an institution) and the faithful. Mr. Thaddeus Milton Jones of the Pontifical Council for Social Communications (Vatican) presented the many activities of his Pontifical Council, particularly in the field of the new media (such as PopeApp, the Twitter account Pontifex, etc.) and the union of the various instruments of communication of the Holy See in the multilingual portal www.news.va.

>6 Incontro dei Vescovi di rito Orientale

>6 Meeting of Eastern Rite Catholic Bishops

Circa quaranta Vescovi cattolici di rito orientale in Europa si sono ritrovati nella capitale croata per il loro incontro annuale. I Vescovi hanno approfondito il contributo specifico delle Chiese cattoliche di rito orientale alla missione comune e universale della Chiesa alla luce del Concilio Vaticano II, della Nuova Evangelizzazione e dell’Anno della fede. Nell’anno in cui la Chiesa ricorda il 50mo anniversario dall’apertura del Concilio Vaticano II, i partecipanti si sono interrogati sul contributo dei padri conciliari orientali al Concilio con l’ausilio di S.E. Mons. Dimitrios Salachas, Esarca Apostolico (Vescovo) per i cattolici di rito bizantino in Grecia. S.E. Mons. Cyril Vasil’, segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, ha ripercorso il processo che ha portato alla realizzazione del Codice dei canoni delle Chiese orientali (pubblicato nel 1990) e si è soffermato sull’attenzione alle Chiese orientali in documenti successivi. S.E. Mons. Virgil Bercea ha partecipato all’ultimo Sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione e ha condiviso così con i partecipanti la sua esperienza sinodale personale, mettendo in luce il contributo dei padri sinodali orientali alla discussione. Sua Beatitudine Svjatoslav Shevchuk, Arcivescovo maggiore della Chiesa greco-

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he annual meeting of Eastern Rite Catholic bishops in Europe was held together in Zagreb - Križevci (Croatia) from 22-25 November 2012 on the theme “Together in Christ in the Year of Faith”. About forty Eastern Rite Catholic Bishops participated at this annual meeting. At the heart of their work the bishops examined the specific contribution of the Eastern Rite Catholic Churches to the common and universal mission of the Church in the light of the Second Vatican Council, the New Evangelisation, and the Year of Faith. In the year in which the Church is recalling the 50th anniversary of the opening of the Second Vatican Council, the participants were given a reflection on the contribution of the Eastern Council Fathers to the Second Vatican Council by Mgr Dimitrios Salachas, Apostolic Exarch (bishop) for Byzantine Rite Catholics in Greece. The contribution of Mgr Cyril Vasil’, Secretary of the Congregation for the Oriental Churches, who covered the major outline of the process which led to the realisation of the Code of Canons of the Eastern Churches, published in 1990, and the attention given to the Eastern Churches in subsequent documents, was particularly appreciated. The Bishop of Oradea-Mare (Romania), Mgr Virgil Bercea, who took part in the last Synod of Bishops on the New Evangelisation, shared with participants his personal experience of the Synod, highlighting the contributions of the Eastern Synod Fathers in the discussions. During the meeting His Beatitude Svjatislav

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el 2012 questo incontro si è svolto in Croazia (a Zagabria e a Križevci) dal 22 al 25 novembre 2012 sul tema “Insieme in Cristo nell’Anno della fede”.

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L’eparchia di Križevci è una sede suffraganea dell’arcidiocesi di Zagabria. La sede eparchiale è la città di Križevci (circa 40 km da Zagabria), dove si trova la cattedrale della Santissima Trinità. Attualmente il suo territorio è suddiviso in 44 parrocchie. Un tempo aveva giurisdizione sui territori della Jugoslavia (Croazia, Serbia, Macedonia, e Bosnia Erzegovina). Dopo la formazione delle repubbliche indipendenti da quella che era stata la Jugoslavia, nel 2001 fu fondato un esarcato apostolico separato per i greco-cattolici in Macedonia; nel 2002 fu creato un altro esarcato con giurisdizione sulla Serbia e il Montenegro. Oggi, la giurisdizione del vescovo di Križevci si estende sui grecocattolici di Croazia, Bosnia - Erzegovina e Slovenia. Si tratta di tre nazioni con te popoli (Croati, Ucraini e Rusini) corrispondenti a tre tradizioni: quella croata, quella galiziana (ucraina) e quella di Mukachevo. L’eparchia consta di circa 22.000 fedeli.

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Ševčuk, Major Archbishop of the Ukrainian Greek-Catholic Church, presented the Catechism “Christ our Pasch”, the “book” through which the Church presents its teachings on faith and morals.

The eparchy of Križevci is a suffragan see of the Archdiocese of Zagreb. The eparchial see is the city of Križevci (about 40 km from Zagreb), where there is the Cathedral of the Most Holy Trinity. Currently the territory is divided into 44 parishes. At one time the jurisdiction extended over the territories of Yugoslavia (Croatia, Serbia, Macedonia, and Bosnia Herzegovina). After the formation of the independent republics from what was Yugoslavia, in 2001 a separate Apostolic Exarchate was established for the Greek-Catholics in Macedonia; in 2002 another exarchate was established with jurisdiction over Serbia and Montenegro. Today, the jurisdiction of the Bishop of Križevci extends over the Greek-Catholics of Croatia, Bosnia Herzegovina and Slovenia. It is three nations with three peoples (Croatians, Ukrainians, and Rusyns) corresponding to three traditions: Croatian, Galician (Ukraine) and that of Mukachevo. There are about 22,000 faithful in the eparchy.

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cattolica ucraina, ha presentato il Catechismo “Cristo nostra Pasqua”, il “libro” con il quale la Chiesa propone il suo insegnamento sulla fede e la sua morale.

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Rapporti ecumenici Ecumenical relationships

>1 Joint Committee CCEE-CEC

>1 Joint Committee CCEE-CEC

Varsavia (Polonia), 4 – 6 febbraio 2013 “Fede e religiosità in un’Europa che cambia. I nuovi movimenti cristiani in Europa: sfide o opportunità?”

Warsaw (Poland), 4 – 6 February 2013 “Faith and Religion in a changing Europe. New Christian Movements in Europe: Challenge or Opportunity?”

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el quadro di questa tematica i partecipanti hanno esaminato la sfida posta alle Chiese cristiane dai gruppi e movimenti religiosi che si collocano al di fuori della corrente maggioritaria delle Chiese cristiane. Durante l’incontro di Varsavia è stato possibile ricevere alcuni dati su tali movimenti e sono stati presi in considerazione i fattori che inducono ad aderirvi attraverso l’introduzione offerta dalla Prof. Eileen Barker della London School of Economics e dal Rev. Prof. Stanisław

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aith and Religion in a changing Europe. New Christian Movements in Europe: Challenge or Opportunity?”: under this heading the participants considered the questions posed to Christian churches by certain religious groups and movements. The Warsaw meeting heard scientific data about such movements, and Prof. Eileen Barker (London School of Economics) and Rev. Prof. Stanisław Wargacki SVD (Catholic University of Lublin) helped the Assembly in considering the factors that lead people to join

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I membri del CCEE e della CEC hanno convenuto insieme sull’urgenza dell’evangelizzazione ed è stato presentato un rapporto sul recente Sinodo di Roma sull’Evangelizzazione. La CEC ha aggiornato sugli sviluppi più recenti nella preparazione della loro XIV Assemblea Generale che avrà come titolo “E ora cosa stiamo aspettando? La CEC e la sua missione in un’Europa che cambia”. L’Assemblea prenderà in esame il ruolo e la missione dell’Organizzazione, che è stata fondata nel 1959 e che comprende fra i propri membri 115 Chiese e quaranta organizzazioni associate.

>2 Forum Cattolico-Ortodosso

>2 Catholic -orthodox forum

Pubblicazione degli atti del III Forum

Publication of the Acts of the III Forum

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them. The group shared ideas about how to respond to this complex challenge both through evangelisation and through renewal of the life of the churches. In the light of the above topics, members of CCEE and CEC took counsel together about the urgency of evangelisation. CCEE briefed the meeting about the New Evangelisation, the Year of Faith, and the 50th anniversary of the Second Vatican Council. A report was given of the recent Synod in Rome on Evangelisation. CEC shared about the most recent development in preparation for the 14th CEC General Assembly which will be entitled ‘What are we waiting for now? – CEC and its mission in a changing Europe’. This gathering will seek to take forward the role and mission of the organisation, which was founded in 1959 and comprises in its membership 115 churches and 40 associated organisations

onvocato dal Cardinale Péter Erdő, Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa e dal Metropolita Gennadios di Sassima del Patriarcato Ecumenico, si è svolto a Lisbona (Portogallo) il III Forum Europeo CattolicoOrtodosso dal 2 al 5 giugno 2012. Accolti dal Cardinale José da Cruz Policarpo, Patriarca di Lisbona, i delegati delle Conferenze episcopali cattoliche e delle Chiese ortodosse in Europa hanno affrontato la questione della crisi economica e le sue ripercussioni in Europa, alla luce della fede cristiana. Molti europei soffrono direttamente per le conseguenze della crisi finanziaria ed economica e, sotto l’influsso del processo di secolarizzazione, hanno preso le distanze dal legame costitutivo con Dio, cercando il senso della vita nel solo orizzonte terreno. A Lisbona le Chiese hanno potuto costatare che la crisi che il continente sta attraversando non si sta limitando alla mera dimensione economica né tanto meno è riconducibile alla sfera morale e culturale: è più profonda, si tratta di una crisi antropologica e spirituale. E allora, in che modo la fede può illuminare la vita economica della società europea? Come le Chiese si pongono di fronte alla crisi? Come accompagnano chi vive nell’indigenza? Con la pubblicazione degli interventi e del messaggio finale del III Forum Cattolico-

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onvened by Cardinal Péter Erdő, President of the Council of European Bishops’ Conferences and by the Metropolitan Gennadios of Sassima of the Ecumenical Patriarchate, the III European CatholicOrthodox Forum was held in Lisbon (Portugal) from 2 to 5 June 2012. Greeted by the Patriarch of Lisbon, Cardinal José da Cruz Policarpo, the delegates of the Catholic Bishops’ Conferences and the Orthodox Churches in Europe have addressed the issue of the economic crisis and its effects in Europe, in the light of the Christian faith. Many Europeans suffer directly the consequences of the financial and economic crisis and, under the influence of the process of secularization, have hold off from the constitutive relationship with God, seeking the meaning of life only in the mundane horizon. In Lisbon, the churches were able to observe how the crisis that Europe is going through is not limited to a purely economic dimension, nor it has to be relegated only to the moral and cultural sphere: we are facing a deeper crisis, an anthropological and spiritual one. Therefore how faith can illuminate the economic life of the European society? How the Churches are facing the crisis? How they accompany the poorest? With the publication of the interventions and the final message of the III Catholic-Orthodox Forum in the book series of

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Wargacki SVD dell’Università Cattolica di Lublino. In seguito il gruppo ha dibattuto su come rispondere a questa sfida complessa, tanto attraverso l’evangelizzazione quanto attraverso il rinnovamento della vita delle Chiese.

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Ortodosso nella collana della Casa editrice Dehoniana, si è voluto contribuire alla risposta a queste domande, mostrando la vicinanza dei cristiani nel portare sollievo ai più poveri e una nuova luce alla società: insomma a portare speranza al vecchio continente!

the publishing house Dehoniana, we would like to contribute in answering these questions, showing the proximity of Christians in bringing relief to the poor and a new light into the society: in short, bringing hope to the old continent!

>3 Seminario a Costantinopoli promosso dal patriarcato ecumenico con la collaborazione del CCEE sulla Libertà religiosa

>3 Seminar IN CONTANTINOPLE on Religious Freedom, organized by the Ecumenical Patriarchate in collaboration with CCEE

Istanbul (Turchia) 17-18 maggio 2013 1700 anni dall’Editto di Milano

Istanbul (Turkey), May 17-18, 2013 The Edict of Milan - 1700 Years Later

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n seminario sulla libertà religiosa, organizzato dal Patriarcato ecumenico in collaborazione con il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, si è tenuto a Istanbul, in Turchia, il 17-18 maggio 2013. Sua Santità il Patriarca ecumenico Bartolomeo ha ufficialmente aperto il seminario pronunciando il discorso programmatico, mentre Sua Santità Papa Francesco ha indirizzato un messaggio formale ai partecipanti. Il Metropolita Emmanuel di Francia (Patriarcato ecumenico) e il Card. Péter Erdö (CCEE) hanno moderato insieme i lavori. Al termine del convegno è stato approvato un breve comunicato come sintesi e frutto di questo seminario internazionale e interconfessionale che ha visto la partecipazione di Vescovi, studiosi e delegati da molti Paesi europei.

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Seminar on Religious Freedom, organized by the Ecumenical Patriarchate in collaboration with the Council of European Episcopal Conferences, was held in Istanbul (Turkey) on May 17-18, 2013. His All-Holiness Ecumenical Patriarch Bartholomew officially opened the seminar and delivered the keynote address, while His Holiness Pope Francis addressed a formal message to participants. Metropolitan Emmanuel of France (Ecumenical Patriarchate) and Péter Cardinal Erdő (CCEE) served as joint moderators. At the end of the works a brief communiqué has been approved, as a summary of this international and interfaith seminar attended by high-level bishops, scholars, and delegates.

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Commissione Caritas in Veritate

Commission Caritas in Veritate

Presidente: S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi Sezione pastorale per i migranti: S.Em. Card. Josip Bozanić Sezione Custodia del Creato: S.E. Mons. Andrè Léonard Segretario: Rev. Don Luis Okulik

President: S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi Section pastoral care of migrants: S.Em. Card. Josip Bozanić Section Care of Creation: S.E. Mons. Andrè Léonard Secretary: Rev. Don Luis Okulik

La consapevolezza che muove l’attività di questa commissione è che “solo un umanesimo aperto all’Assoluto può guidarci nella promozione e realizzazione di forme di vita sociale e civile. È la consapevolezza dell’Amore indistruttibile di Dio che ci sostiene nel faticoso ed esaltante impegno per la giustizia, per lo sviluppo dei popoli, tra successi ed insuccessi, nell’incessante perseguimento di retti ordinamenti per le cose umane. L’amore di Dio ci chiama ad uscire da ciò che è limitato e non definitivo, ci dà il coraggio di operare e di proseguire nella ricerca del bene di tutti”. (Benedetto XVI, Caritas in Veritate, 78)

The awareness that moves the activities of this Commission is the fact that “Only a humanism open to the Absolute can guide us in the promotion and building of forms of social and civic life. Awareness of God’s undying love sustains us in our laborious and stimulating work for justice and the development of peoples, amid successes and failures, in the ceaseless pursuit of a just ordering of human affairs. God’s love calls us to move beyond the limited and the ephemeral, it gives us the courage to continue seeking and working for the benefit of all” (Benedict XVI, Caritas in Veritate, 78).

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I – Incontro dei Vescovi responsabili per la Pastorale Sociale

I –Meeting of Bishops responsible for pastoral social care

Nicosia, 3- 5 settembre 2012 “Il compito della Chiesa nel rafforzare la coesione sociale in Europa”

Nicosia, 3- 5 September 2012 “The Church’s commitment in the promotion of social cohesion in Europe”

L’incontro è stato organizzato insieme alla Chiesa Maronita di Cipro, è stato presieduto da S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi ed ha visto anche la presenza di S.Em. il Card. Angelo Bagnasco, Vice-Presidente del CCEE e Presidente della CEI. A tema è stata posta la riflessione sul compito della Chiesa nel rafforzare la coesione sociale in Europa. Ad animare le discussioni dei responsabili nazionali sono stati gli interventi dell’arcivescovo di Dublino, S.E. Mons. Diarmuid Martin, del Professore della Pontificia Università Lateranense, Vincenzo Buonomo e di due membri del Parlamento cipriota, il Prof. Andreas Pitsillides e il Prof. Marios Mavrides. I Vescovi hanno ribadito la convinzione che l’Europa ha bisogno del cristianesimo e che i cristiani hanno una speciale responsabilità per il futuro dell’Europa. Riferendosi alla missione specifica della Chiesa e ricordando anche il Concilio Vaticano II, i Vescovi hanno affermato che la Chiesa quando annuncia Cristo all’uomo rivela all’uomo la sua stessa natura. È per questo motivo che l’annuncio di Cristo nella realtà temporale - in cui si riassume tutta la Dottrina Sociale della Chiesa - è di per sé un fattore di sviluppo e di coesione sociale.

The Meeting was organized together with the Maronite Church of Cyprus, and was chaired by Mgr Giampaolo Crepaldi. The meeting was opened by the CCEE VicePresident, Cardinal Angelo Bagnasco, Archbishop of Genoa and President of CEI: together they reflected on the Church’s task in strengthening social cohesion in Europe. In the course of the three days there has been interventions from the Archbishop of Dublin, H. E. Mgr Diarmuid Martin; from a Professor at the Pontifical Lateran University, Vincenzo Buonomo; and from two members of the Cypriot Parliament, Prof. Andreas Pitsillides and Prof. Marios Mavrides.

I delegati hanno incontrato Sua Eccellenza Dimitris Christofias (Presidente della Repubblica di Cipro e Presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea per il secondo semestre del 2012) e Sua Beatitudine Chrysostomos II, Arcivescovo ortodosso di Cipro, a testimonianza dei buoni rapporti che intercorrono tra le due Chiese.

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The bishops confirmed the conviction that Europe needs Christianity and that Christians have a special responsibility for the future of Europe. Assessing the specific mission of the Church, the bishops, recalling the Second Vatican Council, confirmed that the Church proclaiming Christ to humanity also reveals to the human person his or her own nature and for this reason the proclamation of Christ in temporal reality – in which the Social Doctrine of the Church is summarised – is in itself a factor of development and social cohesion. During the meeting, various reports were presented from the different countries about the Church’s work in the social sphere. From these reports emerged the commitment and beauty of the charity lived out by so many Christian communities and people. People are facing many challenges and difficulties - especially in this time of crisis-, and those challenges are for the Church a call to proclaim the hope bringing the love of Christ. In all the reports we saw that at the heart of the social question is the anthropological question, as testified by the social concerns linked to the areas of life and the family. The Church’s Social Doctrine is a united point of reference that should be promoted. In Cyprus, the European delegates met His Excellency Dimitris Christofias (President of the Republic of Cyprus and duty President of the Council of the European Union for this second semester of 2012) and His Beatitude Chrysostomos II, Orthodox Archbishop of Cyprus, as an evidence of the good relations existing between the two Churches.

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Durante l’incontro sono stati presentati rapporti dei diversi Paesi sulle attività che la Chiesa svolge nel campo del sociale. Attraverso questi rapporti sono emersi l’impegno e la bellezza della carità vissuta da tante comunità cristiane e dai fedeli. Le molte sfide e difficoltà che le persone stanno affrontando in modo speciale in questo tempo di crisi, sono per la Chiesa un richiamo ad annunciare la speranza portando l’amore di Cristo. In tutti rapporti si è visto che al centro dei temi sociali si trovava la questione antropologica, come hanno testimoniato le preoccupazioni legate all’ambito della vita e della famiglia nelle nostre società. I diversi rapporti rilevavano che la Dottrina sociale della Chiesa è un punto di riferimento unitario che deve essere sempre promosso.

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II – Incontro dei Direttori per la Pastorale dei Migranti

II – Meeting National Directors for Pastoral Care for Migrants

Roma, novembre 2012 “Migranti: protagonisti della nuova evangelizzazione”.

Rome, November 2012 “Migrants: protagonists of the new evangelisation”

Circa venti delegati delle Conferenze episcopali in Europa, rappresentanti in tutto venticinque Paesi, si sono confrontati sul ruolo dell’immigrato all’interno delle Chiese locali e la sua funzione per la nuova evangelizzazione. Insieme hanno cercato di cogliere le nuove opportunità e le sfide che la mobilità umana in Europa pone alla Chiesa in termini di evangelizzazione e hanno dibattuto una possibile Road Map per le attività della sezione migrazioni della Commissione CCEE “Caritas in Veritate”, guidata dal Card. Josip Bozanić. L’incontro è stato animato e arricchito da numerosi interventi: quello del Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti della Santa Sede, il Cardinale Antonio Maria Vegliò; dall’intervento del Presidente della Fondazione Migrantes della CEI, Mons. Paolo Schiavon; da quello del Presidente della Commissione CCEE “Caritas in Veritate”, S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi. Sono ancora intervenuti: il Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione, S.E. Mons. Salvatore Fisichella; il Segretario della Congregazione per le Chiese orientali, S.E. Mons. Cyril Vasil’; il Direttore dello Scalabrini International Migration Institute – SIMI, Padre Fabio Biaggio

About twenty delegates for the pastoral care of migrants from the Bishops’ Conferences of Europe and other ecclesial continental bodies, representing 25 countries in all, tackled with the help of experts the role of the migrant within the local Churches and the migrant’s role in the new evangelisation. Together they analysed new opportunities and challenges which human mobility in Europe sets before the Church in terms of evangelisation and thought together about a possible Road Map for the activities of the ‘Migrants’ section of CCEE’s “Caritas in Veritate” Commission, led by Cardinal Josip Bozanić. The meeting was animated and enriched by numerous interventions: from the President of the Holy See’s Pontifical Council for the Pastoral Care of Migrants and Itinerant People, Cardinal Antonio Maria Vegliò; by the President of the Italian Bishops’ Conference Fondazione Migrantes, Mgr Paolo Schiavon; by the President of CCEE’s “Caritas in Veritate” Commission, Mgr Giampaolo Crepaldi; by the President of the Pontifical Council for Promoting New Evangelisation, Mgr Rino Fisichella; by the Secretary of the Congregation for the Oriental Churches, Mgr Cyril Vasil’; by the Director of the Scalabrini International Migration Institute –

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La Road Map per il lavoro della Commissione Migrazioni del CCEE sottolinea: la necessità che ogni Conferenza episcopale metta in rete le proprie idee, risorse, buone pratiche e questioni; la dimensione internazionale dell’accoglienza che richiede una maggiore collaborazione pastorale tra le Chiese particolari (tra comunità di origine e comunità accogliente) e la condivisione degli agenti pastorali e della loro formazione; la complessità e la diversità con cui si intende l’idea d’integrazione che chiama ad un ulteriore approfondimento che tenga conto di quanto viene già fatto. di fronte ad una legislazione europea che regola sempre più la mobilità umana in seno all’Unione Europea, è necessario un maggior coordinamento degli esperti giuridici delle Conferenze episcopali. la possibilità di organizzare “gemellaggi tra famiglie di immigrati” a testimonianza dell’impegno della Chiesa Cattolica all’insieme della famiglia degli immigrati; la corresponsabilità nella costruzione del Regno di Dio, che deve essere alla base degli interventi caritativi nel segno della giustizia e della destinazione universale dei beni. La carità è una chiamata urgente che richiede la risposta di tutti i cristiani a quanti giungono da lontano e “bussano alla porta”, ossia, arrivano alle nostre parrocchie e quartieri; la consapevolezza che la pastorale di comunione, che scaturisce anche dall’ecclesiologia del Concilio Vaticano II, ha bisogno del contributo di tutti e di una prassi riconosciuta. A tal riguardo può risultare interessante l’apporto che giunge dal dialogo interconfessionale e interreligioso, nonché il dialogo, con un approccio critico, con la comunità politica che si confronta anch’essa continuamente con la questione della mobilità umana.

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SIMI, Fr Fabio Biaggio; and by the Director General of the Fondazione Migrantes, Mgr Giancarlo Perego.

The Road Map for the future work of the Migration Section underlines: The need for every Bishops’ Conference to put on the website its own ideas, resources, good practices and questions; The international dimension of the welcome which calls for a greater pastoral collaboration between the particular Churches (between native and welcoming communities) and the sharing of pastoral workers and their formation; The complexity and diversity of the idea of integration which calls for a deeper reflection taking into account what has already been done; Faced with a European legislation which increasingly regulates human mobility within the European Union a greater sharing of the Bishops’ Conferences’ legal experts is required; The possibility of organising “twinning between families of migrants” as testimony to the Catholic Church’s commitment to the whole family of migrants: Co-responsibility in building the Kingdom of God, which must be at the basis of charitable interventions as a sign of the justice and universal destination of goods. Charity is an urgent call which demands the response of all Christians to those who come from afar and “knock at the door”, that is, who arrive in our parishes and districts; Awareness that the pastoral theology of communion, which arises also from the ecclesiology of the Second Vatican Council, needs the contribution of everyone and a recognised praxis. In such a regard, the contribution which comes from interdenominational and inter-religious dialogue, can be interesting, as well as the dialogue, with a critical approach, with the political community which is also continually tackling the issue of human mobility.

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e il Direttore Generale della Fondazione Migrantes, Mons. Giancarlo Perego.

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Commissione Catechesi, Scuola e Università

Commission Catechesis, Schools and Universities

Presidente della Commissione e della sezione Università: S.E. Mons. Marek Jędraszewski Sezione Catechesi: S.E. Mons. Đuro Hranić Sezione Scuola: S.E. Mons. Eric Aumonier Segretario della Commissione: P. Michel Remery P. Luc Melet (segretario sezione Catechesi) P. Léon Ó Giolláin (segretario sezione Università) Sig. Étienne Verhack (segretario sezione Scuola)

President of the Commission and of the Pastoral Care in Universities Section: S.E. Mons. Marek Jędraszewski Section Catechesis: S.E. Mons. Đuro Hranić Section Schools: Mons. Eric Aumonier Secretary of the Commission: P. Michel Remery P. Luc Melet (secretary Section Catechesis) P. Léon Ó Giolláin (secretary Section Universities) Mr Étienne Verhack (secretary Section Schools)

I nuovi membri della Commissione, eletti durante l’Assemblea Plenaria del CCEE del 2012, hanno nominato i segretari delle diverse sezioni e hanno svolto il primo loro incontro a Parigi, dal 4 al 7 aprile 2013. Il Rev. don Michel Remery ha preso parte ai lavori a nome del segretariato generale del CCEE. Durante l’incontro i membri hanno avuto l’opportunità di conoscersi e hanno approfondito insieme gli scopi della Commissione e i progetti futuri previsti per ogni sezione.

Sezione Università Incontro dei Responsabili della Pastorale Universitaria Parigi (Francia) 4-7 aprile 2013 La scienza come cammino verso Dio Quaranta partecipanti tra Vescovi, cappellani e responsabili nazionali per la pastorale

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Meeting of the Members of the Commission The new members of the Commission, elected during the Plenary Assembly of the CCEE in 2012, have appointed the secretaries of the different sections and have carried out their first meeting in Paris, from 4 to 7 April 2013. On behalf of the General Secretariat of the CCEE, Rev. Father Michel Remery participated at the meeting. The members had the opportunity to meet each others and to deepened together the aims of the Commission and some future projects planned for each section.

Section Universities Meeting for Responsible for Pastoral Care in Universities Paris (France) 4-7 April 2013 “Science as a journey towards God” For three days in the French capital, 40 participants, including bishops, chaplains and national delegates responsible for university

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Incontro dei membri della commissione

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universitaria, delegati di associazioni e movimenti ecclesiali, rappresentanti in totale ventidue Paesi, si sono confrontati con l’ausilio di esperti e sotto la guida di S.E. Mons. Marek Jędraszewski (Presidente della Commissione CCEE “Catechesi, Scuola e Università”) sul tema del rapporto tra scienza e fede. Il messaggio che da Parigi si è voluto lanciare è che la scienza è una via possibile dell’uomo per incontrare Dio e la fede non dipende da un’equazione, un algoritmo o una qualsiasi formula scientifica ma dall’incontro con Cristo vivo.

pastoral work, and delegates from church associations and movements from 22 countries, discussed the issue of the relationship between science and faith with the help of experts and under the guidance of Mgr Marek Jedraszewski, President of the CCEE “Catechesis, School and University” Commission. The message sent from Paris is the fact that science is a possible path along which the human person can encounter God, and faith does not depend on an equation, an algorithm or any scientific formula but it depends on the meeting with Christ alive.

Se una volta il terreno di confronto tra ragione e fede era costituito dalle scienze naturali, oggi – ha sottolineato S.E. Mons. Jędraszewski – esso si è spostato verso le scienze sociali, come testimonia ad esempio l’ideologia del gender che mette in discussione il fondamento biologico della persona umana. Tuttavia, ripercorrendo la storia dello sviluppo umano, il padre Pinsent (Direttore di ricerca del Centro Ian Ramsey per la Religione e la Scienza dell’università di Oxford) ha fatto notare come l’idea di una separazione tra scienza e fede sia uno stereotipo, un preconcetto che non risponde alla realtà: fede e scienza sono assolutamente riconciliabili, lo testimonia semplicemente il gran numero di scienziati cristiani che nei secoli hanno contribuito all’esplorazione scientifica della realtà, anche se le origini della vita e dell’uomo rimangono comunque un mistero. Il Prof. Blazewicz dell’Accademia Polacca delle Scienze di Poznan ha concluso dicendo che la vita stessa può essere studiata da molti punti di vista (biologico, chimico, informatico…) e che ciò che sorprende è la tendenza dei sistemi viventi di auto-costituirsi contro la tendenza naturale al disordine. I mezzi di comunicazione sociali hanno una loro responsabilità nella dicotomia che è venuta a crearsi tra scienza e fede, ha ricordato il padre Iosif Tiba, già cappellano universitario in Romania. La percezione del rapporto tra scienza e fede è sempre stata influenzata dalla scoperta e dall’utilizzo dei mezzi di comunicazione moderni, dall’invenzione della stampa fino all’attuale uso di Internet. Nonostante i giovani sembrino sempre più spesso “prigionieri” dei media e di Internet – il mezzo che costituisce oggi il primo punto per la ricerca di risposte ad interrogativi, anche esistenziali – si constata tuttavia un nuovo bisogno di Dio, il bisogno di una nuova prospettiva di Dio.

Mgr Jedraszewski underlined that if once the ground for comparison between reason and faith comprised the natural sciences, today it has shifted towards human sciences as testified by gender ideology, which brings into question the biological foundation of the human person. However, looking back over the history of human development, Fr Pinsent (Director of the Ian Ramsey Centre for Science and Religion of the University of Oxford) noted that the idea of a separation between science and faith is a stereotype, a preconception which does not respond to the reality: faith and science are absolutely reconcilable. This is testified simply by the great number of Christian scientists who down the centuries have contributed to the scientific exploration of reality. Even the origins of life and the human person remain a mystery. Professor Blazewicz from the Polish Academy of the Sciences in Poznan revealed how life itself can be defined from many points of view (biological, chemical, technology, etc.). What is surprising is the tendency of the living systems to build them up against the natural tendency to disorder. The means of social communication, too, have some responsibility in the dichotomy, which has come about between science, and faith, as Fr Iosif Tiba, former university chaplain in Romania, recalled. Fr Tiba highlighted that the perception of the relationship between science and faith that we have has always been influenced by the discovery and use of the means of modern communication, from the invention of the printing press to the current use of the Internet. On the other hand, despite the fact that young people seem to be more and more prisoners of the media and the Internet – which today constitutes the first port of call for the search for even existential questions and answers – nevertheless one notices a new need for God, a new perspective of God.

Dal dibattito emerso è apparso evidente

From the debate at the meeting it seemed obvious above all that science, too, is a journey

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Sezione catechesi Libro “I bambini dell’Europa parlano al Papa” Città del Vaticano, 4 settembre 2013 Questa pubblicazione è stata promossa dalla sezione Catechesi della Commissione Catechesi, Scuola e Università del CCEE. La pubblicazione contiene un disegno di ciascun bambino proveniente dai Paesi membri del CCEE e offre così una vera “antologia” dell’Europa. La breve presentazione che accompagna ogni disegno o testo preparato dai bambini europei mostra che molti di loro vivono nelle periferie delle città: questo ci ricorda quindi il continuo appello di Papa Francesco ad andare fino alle periferie esistenziali dell’umanità per annunciare la gioia e la speranza del Vangelo. Con questo libro, offerto al Santo Padre il 4 settembre 2013 e da lui firmato dal vivo per i bambini europei, abbiamo voluto rendere omaggio a Papa Francesco con un saluto da parte dei più piccoli del nostro continente europeo che adesso ha così bisogno di un messaggio positivo e pieno di speranza, specialmente in questo tempo di crisi che porta con sé tante sfide e difficoltà. Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa ha voluto che siano i più semplici a rendere omaggio al Santo Padre, anche per ricordare che il “centro” della nostra fede richiede occhi e cuore di bambini per essere compreso.

Commissione per le Comunicazioni Sociali

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towards God and the university, precisely as a place of confrontation, exchange and reflection, is the place where it is possible to broaden the horizons of reason and re-open the God question.

Section Catechesis Book “Europe’s children speak to Pope Francis” Vatican City, 4 September 2013 This publication has been promoted by the Catechesis section of CCEE’s Catechesis, School and University Commission. The publication has a drawing from each child from the CCEE members and so provides a real “anthology” of Europe. The short presentation which accompanies each drawing or text prepared by the European children reveals that many of them live on the outskirts of cities: so this reminds us of Pope Francis’ continuous appeal to go to the very existential outskirts of humanity to proclaim the joy and hope of the Gospel. Through this book, given to the Holy Father on 4 September 2013 and signed by him in person for the children of Europe, we wanted to pay homage to Pope Francis with a greeting from the smallest people of our European continent which now has such need of a positive message full of hope, especially at this time of crisis which brings with it so many challenges and difficulties. The Council of European Episcopal Conferences wanted the most simple children to pay homage to the Holy Father, as a reminder, too, that the “centre” of our faith needs the eyes and heart of a child to be understood.

Commission for Social Communications

Presidente: S.E. Mons. José Ignacio Munilla Aguirre Segretario: Rev. P. Michel Remery Segretaria esecutiva: Dott.ssa Rocío Franch

President: H. E. Mons. José Ignacio Munilla Aguirre Secretary: Rev. P. Michel Remery Executive Secretary: Ms Rocío Franch

Lo scopo di questa Commissione è di promuovere la nuova evangelizzazione nella cultura dei media, in modo che loro possano stabilire un dialogo profondo con le esigenze costitutive dell’uomo nella società contemporanea. Inoltre, la Commissione ha

The purpose of this Commission is to promote the new evangelization in the culture of media, so that they can establish a meaningful dialogue with the constitutive needs of human beings in contemporary society. Furthermore, the Commission also has the task of promoting

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innanzitutto che anche la scienza è un cammino verso Dio e l’Università − proprio per il fatto stesso di essere un luogo di confronto, scambio e riflessione − è il contesto dove è possibile allargare gli orizzonti della razionalità e rilanciare la questione di Dio.

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Durante quest’anno i nuovi responsabili per la Commissione hanno svolto diversi incontri con il Presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, S.E. Mons. Claudio Maria Celli, il quale ha espresso il suo interesse e la sua disponibilità nel collaborare con la Commissione del CCEE nei suoi diversi progetti. Adesso è in preparazione un incontro con i Vescovi delegati per le Comunicazione Sociali delle Conferenze Episcopali d’Europa, che avrà luogo dall’8 al 10 Novembre 2013 a Barcellona e avrà come tema: “Evangelizzare l’anima dell’Europa alla luce del Inter Mirifica.”

Commissione per le vocazioni sacerdotali

Commission for Priestly Vocations

(European Vocation Service) Presidente: S.E. Mons. Oscar Cantoni Segretario: Mons. Domenico dal Molin

(European Vocation Service) President: H. E. Mons. Oscar Cantoni Secretary: Mgr Domenico Dal Molin

Incontro dei responsabili per le vocazioni

Meeting for Responsible for Priestly Vocations

Roma, 1-4 luglio 2013 “La gioia di essere sacerdote”

Rome, 1-4 July 2013 “The Priest, joyful witness to a flourishing of vocations”

Durante l’incontro è stato presentato il documento della Congregazione per l’Educazione Cattolica - POVS “Orientamenti pastorali per la promozione delle vocazioni al ministero sacerdotale” (25 marzo 2012), da parte di S. E. Mons. Celso Morga Iruzubieta, Segretario della Congregazione per il Clero (che è da quest’anno il dicastero della Curia Romana chiamato ad accompagnare la promozione delle vocazioni sacerdotali).

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within the Church a profound reflection on new technologies and new media, so that they can also be instruments at the service especially of the Gospel, in order to collaborate in the mission of communicating and spreading the word of God. During this year the new responsible for the Commissions have held several meetings with the President of the Pontifical Council for Social Communications, H. E. Archbishop Claudio Maria Celli, who expressed his interest and his willingness in cooperate with this CCEE Commission in its several projects. Now it is in preparation a meeting with the Bishops delegates for Social Communications of the Episcopal Conferences of Europe, which will take place from 8 to 10 November 2013 in Barcelona. It will have as its theme: “Evangelizing the soul of Europe in the light of the Inter Mirifica”.

L’annuale Congresso europeo delle vocazioni quest’anno ha avuto come titolo “Il presbitero, testimone gioioso di una fecondità vocazionale” (OpvMS, 3). Il Congresso è stato organizzato dell’European Vocations Service (EVS), cioè dalla Commissione per le vocazioni sacerdotali del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa. Hanno partecipato sessantasette delegati in rappresentanza di ventuno Conferenze Episcopali d’Europa e altri rappresentanti da USA e Canada.

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The annual European Congress of Vocations was entitled “The Priest, joyful witness to a flourishing of vocations” (OpvMS, 3). The Congress was organized by the European Vocations Service (EVS), which is the Commission for Priestly Vocations of the Council of Catholic Bishops’ Conferences of Europe. Attended by 67 delegates representing 21 Catholic Bishops’ Conferences of Europe and representatives of the U.S.A. and Canada. During the first working session there was a presentation of the document of the Congregation for Catholic Education - POVS “Pastoral Guidelines for the Promotion of Vocations to Ministerial Priesthood” (March 25, 2012), by Mgr. Celso Morga Iruzubieta, Secretary of the Congregation for the Clergy (that is since this year the dicastery of the Roman Curia called to accompany the promotion of priestly vocations).

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anche il compito di promuovere all’interno della Chiesa una riflessione profonda sulle nuove tecnologie, in modo che queste possano essere utilizzati anche e soprattutto come strumenti al servizio del Vangelo, per collaborare alla missione di comunicare e diffondere la Parola di Dio.

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Il Prof. Don Bernardo Estrada (Direttore del Dipartimento di Scienze bibliche della Pontificia Università della Santa Croce, Roma) ha proposto una relazione dal titolo “La gioia del cuore è la vita dell’uomo (Sir 30,22)”. Ci sono state anche le presentazioni di alcune esperienze di pastorale vocazionale, seguiti dai lavori per gruppi linguistici sul tema “La dimensione della gioia nella propria vocazione: risorse, fatiche e difficoltà”.

Prof. Fr. Bernardo Estrada (Director of the Department of Biblical Studies at the Pontifical University of the Holy Cross, Rome) proposed a paper entitled “Gladness of heart is life to anyone (Si 30:22). There was a moment too of sharing of some experiences of pastoral care of vocations, followed by working session divided for linguistic groups on the theme “The dimension of joy in one’s own vocation: resources, toil and trouble”.

Un Panel sul tema “La vocazione al sacerdozio matura nella comunità cristiana, fecondata dalla testimonianza gioiosa del presbitero” (cf. OpvMS 20) ha concluso i lavori. Don Michel Remery, Vice-segretario Generale del CCEE, ha ricordato che insieme alla testimonianza del sacerdote, alla famiglia, all’importanza della vita comunitaria nella parrocchia e nei movimenti ecclesiali, agli incontri nazionali e internazionali dei giovani, è fondamentale la relazione personale con Cristo. Don Oliver Schmidt, Direttore del SVN della Germania, ha sottolineato il fatto che come cristiani con il battesimo abbiamo già ricevuto una vocazione e senza questa consapevolezza non è possibile percepire la chiamata al sacerdozio o alla vita consacrata. Il Presidente dell’EVS, S.E. Mons. Oscar Cantoni, ha terminato dicendo che per giungere alla scelta sacerdotale c’è bisogno del confronto con modelli pastorali significativi, umanamente ricchi, unificati dalla comunione con il Signore, aperti ai bisogni della gente: sacerdoti contenti di essere preti.

A panel on “The vocation to priesthood matures in the Christian community, made fertile by the joyful witness of the priest” (cf. OpvMS 20) concluded the meeting. Fr. Michel Remery, Vice-Secretary General of CCEE, underlined that along with the testimony of the priest, community life in parishes and ecclesial movements, national and international meetings of young people, the personal relationship with Christ plays a vital role. Fr. Oliver Schmidt, Director of the NVS in Germany, stressed that as Christians through baptism we have already received a vocation. Without this awareness it is not possible to perceive the call to priesthood or consecrated life. The President of EVS, Archbishop Oscar Cantoni, said that to make a priestly choice one needs to compare with significant patterns: humanly rich, unified by the communion with the Lord, experts of communion, open to the needs of people - priests who are happy to be priests

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altri incontri Other Meetings

Responsabili per il dialogo con i musulmani delle Conferenze Episcopali

Bishops and Delegates for Christian – Muslim Dialogue in Europe

Londra, 1-3 maggio 2013 “Dialogo e annuncio. La questione dell’identità dei giovani”

London, 1-3 May 2013 “Dialogue and proclamation and the question of building Christian and Muslim youths’

“Dialogo e annuncio” e “la questione della costruzione dell’identità dei giovani cristiani e musulmani” sono stati i due temi affrontati in questo incontro, guidato dal cardinale JeanPierre Ricard, Arcivescovo di Bordeaux, e che ha visto la partecipazione di Vescovi e delegati per le relazioni con i musulmani di venti Conferenze episcopali, delegati di organismi ecclesiali o culturali continentali. Don Andrea Pacini (Coordinatore per il CCEE dell’incontro e segretario della commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della conferenza episcopale regionale Piemonte-Valle d’Aosta) ha affrontato la questione del rapporto tra dialogo e annuncio mettendo in rilievo come la testimonianza di vita costituisce la migliore sintesi e risposta a queste due esigenze pastorali. La riflessione sulla costruzione dell’identità dei giovani cristiani e musulmani è stata invece presentata dalla Prof.ssa Brigitte Maréchal, docente presso l’Università di Lovanio e dal Dr. Erwin Tanner, segretario generale della Conferenza episcopale svizzera. L’incontro ha visto la partecipazione del Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, il Cardinale Jean-Louis Tauran, e del Presidente della Conferenza episcopale d’Inghilterra e del Galles, S.E. Mons. Vincent Nichols, Arcivescovo di Westminster. Particolarmente apprezzata è stata la visita molto cordiale e svolta in un clima informale della Baronessa Sayeeda Hussain Warsi, Ministro per la fede e le Comunità – Ufficio Estero e Commonwealth, che ha testimoniato

Dialogue and proclamation and the question of building Christian and Muslim youths’ identity were the two main themes that were discussed during the meeting, chaired by Cardinal Jean-Pierre Ricard, Archbishop of Bordeaux, which was attended by bishops and delegates for ChristianMuslim relations from 20 European Bishops’ Conferences, as well as delegates from cultural and Church institutions in Europe. Father Andrea Pacini (CCEE Meeting Coordinator and Secretary for ecumenism and interreligious dialogue of the regional Bishops’ Conference of Piedmont and the Aosta Valley) discussed the relationship between dialogue and proclamation, showing how living testimony is the best synthesis and response regarding both pastoral needs. The reflection on identity building for young Christians and Muslim was illustrated, instead, by Prof. Brigitte Maréchal, from the University of Louvain, and Dr. Erwin Tanner, Secretary General of the Swiss Bishops’ Conference. The President of the Pontifical Council for Interreligious Dialogue, Cardinal Jean-Louis Tauran, and the President of the Bishops’ Conference of England and Wales, Mons. Vincent Nichols, Archbishop of Westminster, were also in attendance. Baroness Sayeeda Hussain Warsi’s cordial visit - Minister for Faith and Communities and Senior Minister of State in the Foreign and Commonwealth Office - was particularly appreciated. The visit took place in an informal and friendly ambience, and also testified to the British Government’s commitment in favour of the various religious communities.

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l’impegno del Governo britannico per le varie comunità religiose.

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Le varie presentazioni dei delegati nazionali hanno confermato l’estrema diversità della realtà musulmana, concludendo che non esiste quindi un Islam uniforme, ma piuttosto “musulmani diversi”. I delegati hanno poi ricordato come l’impegno nel dialogo interreligioso non sia soltanto un’esigenza etica che permette di vivere meglio insieme, ma sia di fatto un’esigenza spirituale e teologale. Per i cristiani il dialogo è una delle dimensioni o delle conseguenze della fede in un Dio che parla all’uomo e che è sempre il primo ad andare incontro all’uomo.

All contributions confirmed the Muslim world’s extreme diversity; therefore, there is no homogeneous Islam, but rather several different Muslims. The importance of dialogue emerged quite strongly, especially regarding younger and older Muslims. Among the various issues that are emerging in the current European context, some are related to religions’ role in society. Delegates also recalled how engaging in interreligious dialogue is not only an ethical need that allows us to live better together, but is also a spiritual and theological need. To Christians, dialogue is one of their faith’s dimensions or consequences: faith in a God who engages in dialogue with Man and who is always the one making the first step to reach out to his creatures.

Consulenti giuridici delle Conferenze Episcopali

Legal Advisors of European Bishops’ Conferences

Strasburgo, 12-14 settembre 2013 “Le sfide giuridiche per la Chiesa in Europa oggi”

Strasburg, 12-14 September 2013 “The legal challenges for the Church in Europe today”

Nel corso di questo incontro saranno messe a tema queste questioni centrali:

During this meetimg the following central topics will be developped:

Diritti dell’uomo, Libertà religiosa, Matrimonio e famiglia, Libertà educativa, Proprietà, Diritto del lavoro, Difesa della vita, ricerca scientifica, Ruolo della Chiesa e della Santa Sede negli organismi internazionali, Il Consiglio d’Europa e la Corte Europea dei Diritti dell’uomo.

Human Rights, Freedom of Religion, Marriage and family, Freedom of education, Property and Right of work, Defence of life and scientific research, The role of the Church and of the Holy See at the International Institutions, The Council of Europe and the European Court of Human Rights.

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il ccee nel web CCEE on the net

>1 Portale www.EuroCathInfo.eu Questo è il portale della Chiesa Cattolica in Europa che il CCEE coordina e che continua ad essere un importante strumento per l’informazione su quello che accade di più rilevante in ogni Conferenza Episcopale.

> 2 Sito Web: www.ccee.eu Il Sito del CCEE è stato rinnovato per avere una grafica più attuale ma anche per rispondere alle esigenze di chi utilizza il Web.

> 1 Internet Portal www.EuroCathInfo.eu This is the Portal of the Catholic Church in Europe that the CCEE coordinates. EuroCathInfo continues to be an important tool regarding information on what’s happening more relevant in each Episcopal Conference.

>2 CCEE Website: www.ccee.eu The CCEE website has been renovated with a new a modern graphic, for better tackle the

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> 3 Intranet Le conferenze Episcopali d’Europa - attraverso i diversi incontri formali e informali - dispongono oggi di una rete di rapporti fondamentale per il proseguimento della loro missione. L’intranet tra le conferenze è uno strumento per sostenere questi legami sfruttando il web (non si tratta però una rete aperta al pubblico). Attraverso questo potente mezzo di comunicazione si auspica che le Conferenze Episcopali e i singoli Vescovi incaricati di diversi campi della pastorale condividano le loro attività, le loro riflessioni e domande, per cercare così le risposte che lo Spirito Santo ci presenta in questo nostro tempo.

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needs of those who surf the Web. Online there are some information about the activities of the CCEE, some witnesses of ecclesial communion in Europe, there is also the documents’ archive and all the Press releases. All those things show the steps that the Church in Europe is doing in facing the big challenge of the New Evangelization.

>3 Intranet Through various formal and informal meetings, the Episcopal Conferences in Europe now have a fundamental network of relationships for the continuation of their mission. The intranet portal between all the Conferences is an important mean in supporting this network (this is not a network, however, which is open to the public). Through this powerful mean of communication we hope that the Episcopal Conferences and all the Bishops in charge of various fields of pastoral care, can share their activities, their thoughts and questions, looking for the answers that the Holy Spirit gives now. Promotion of the Freedom of Religion and of the Common Good

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Sono presenti online le informazioni sulle attività del CCEE, testimonianze della comunione ecclesiale in Europa, l’archivio dei documenti e dei comunicati stampa … Tutto ciò mostra la riflessione e i passi che la Chiesa in Europa sta facendo per affrontare la grande sfida della Nuova Evangelizzazione.

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Promozione della libertà religiosa e del bene comune Promotion of the Freedom of Religion and of the Common Good

Il CCEE sostiene il lavoro che svolge l’Osservatorio sulla discriminazione e l’intolleranza contro i Cristiani in Europa, cosciente dell’importanza di difendere la libertà religiosa fino in fondo anche se l’Osservatorio è indipendente del segretariato del CCEE e ha una sua autonomia.

CCEE supports the work that is carried out by the Observatory on Intolerance and Discrimination against Christians in Europe, conscious of the importance of defending religious freedom up to the end, although the Observatory is independent from the Secretariat of the CCEE and it has its own autonomy,

Inoltre il CCEE ripone attenzione sui maggiori temi sociali ed etici oggetto di discussione nei principali Organismi Internazionali - in modo speciale nel Consiglio d’Europa - in vista della promozione del Bene Comune.

In addition, the CCEE puts attention on the major social and ethical issues discussed into the main International Organizations especially in the Council of Europe - in order to promote the Common Good.

Il CCEE ha ultimamente posto all’attenzione delle Conferenze Episcopali il documento elaborato dall’Ufficio Regionale dell’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dal titolo “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa. Quadro di riferimento per responsabili delle politiche, autorità scolastiche e sanitarie, specialisti”. Questo documento è stato presentato ai diversi Stati Europei sotto forma di linee guida da seguire nel campo dell’educazione sessuale. Dato che in molti aspetti questo testo è profondamente contrario al vero bene dei bambini e dei giovani che la Chiesa vuole difendere e promuovere, al CCEE è sembrato importante segnalarlo alle varie Conferenze episcopali nazionali.

CCEE has recently brought to the attention of the Bishops’ Conferences of Europe a document prepared by the Regional Office for Europe of the World Health Organization, entitled “Standards for Sexuality Education in Europe. A framework for policy makers, educational and health authorities specialists”. This document was been proposed to all the European countries as a summary of guidelines to follow in the field of sexuality education. Because this text is in so many ways deeply contrary to the good of our children that the Church promote, the CCEE thought it was important to inform the national Conferences about this document.

http://www.intoleranceagainstchristians.eu

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In Agenda dall’ottobre 2013 al settembre 2014

On our Agenda: October 2013 - September 2014

Assemblea Plenaria a Bratislava (3-6 ottobre 2013), incontro dei Vescovi di Rito Orientale, Kosice (17-20 ottobre 2013), incontro dei portavoce e addetti stampa a Lisbona (11-14 giugno 2014), incontro dei Segretari Generali a Strasburgo (19-20 giugno 2014).

Plenary Assembly in Bratislava (3-6 October 2013), Meeting of Eastern Rite Catholic Bishops, Kosice (17-20 October 2013), meeting of the Spokesperson and Press Officers, Lisbon (11-14 June 2014), Meeting of the Secretaries General of the Bishops’ Conferences, Strasburg (19-20 June 2014).

Commissione Caritas in Veritate La sezione Custodia del Creato organizzerà il prossimo 18 settembre un seminario sul tema “La Chiesa impegnata nella Salvaguardia del Creato”, che si terrà nel Granducato di Lussemburgo. La sezione per le migrazioni organizza dal 2 al 4 dicembre 2013 a Malta l’incontro dei direttori nazionali della Pastorale dei Migranti, con il titolo: “La pastorale per i migranti e i rifugiati tra integrazione e inclusione”. L’incontro dei Vescovi responsabili per la pastorale della Carità si svolgerà a Trieste dal 4 al 6 novembre 2013 sul tema “Fede e testimonianza della carità”.

Commissione Catechesi, scuola e Università Il congresso sulla Pastorale nelle scuole (Sarajevo, 15-18 maggio 2014) avrà come tema “La formazione cristiana degli insegnanti”. Si svolgerà poi l’incontro dei responsabili della pastorale Universitaria. Data e luogo sono da definire.

Caritas in Veritate Commission The section Care of Creation is organizing a seminary for the 18th of September 2013, on the theme “The Church committed to the protection of Creation”. The meeting will be held in the Grand Duchy of Luxembourg. The section Pastoral care for migrants is preparing the annual meeting for the National Directors for pastoral care for migrants in Europe from 2 to 4 December 2013 in Malta. The title of the event is “The pastoral care for migrants and refugees: between integration and inclusion”. The meeting for the Bishops in charge for charity pastoral care will be held in Trieste from 4 to 6 November 2013 on the theme “Witnessing the Faith through Charity”.

Commission Catechesis, Schools and Universities The next European Congress on pastoral care in schools (Sarajevo, 15-18 May 2014) will have as its theme “The Christian formation of Catholic teachers in schools”. Afterwards there will be the meeting for the responsible of pastoral care in Universities. The date and the venue are to be defined.

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Commissione per le Comunicazioni Sociali

Commission for Social Communications

L’incontro dei Vescovi responsabili per le comunicazioni sociali si terrà a Barcellona, dall’8 al 10 novembre 2013 sul tema “Evangelizzare l’anima dell’Europa”.

The meeting for Bishops in charge of social communications will take place in Barcelona from 8 to 10 November 2013 on the theme “Evangelizing the soul of Europe in the light of the Inter Mirifica”.

Commission for Priestly Vocations

Il prossimo Congresso vocazionale europeo dell’EVS si svolgerà in Polonia, a Varsavia, dal 3 al 6 luglio 2014.

The next European EVS Congress will be held in Warsaw (Poland) from 3 to 6 July 2014.

Ecumenismo

Ecumenism

La prossima Joint Committee CCEE-CEC sarà ad Hannover dal 17 al 19 febbraio 2014.

The next Joint Committee meeting CCEECEC will be in Hannover from 17 to 19 February 2014.

Il IV Forum Cattolico Ortodosso si terrà a Minsk dal 2 al 6 giugno 2014 intorno al tema “Essere cristiani in Europa nel tempo del secolarismo”. L’incontro per i segretari Generali della CEC, GCF, EEA, PEF, CCEE, si svolgerà a Ginevra il 6 dicembre 2013.

Altri incontri Nel 2014 si svolgerà l’incontro dei delegati nazionali per la Pastorale dei Giovani in Europa, organizzato in collaborazione con il Pontificio Consiglio per i Laici (data e luogo da confermare). Il seminario CCEE-SECAM sarà dal 22 al 24 ottobre 2014 a Beira, in Mozambico. Dal 18 al 21 settembre 2014 ci saranno a Madrid le II Giornate Sociali Europee, organizzate insieme dal CCEE e dalla COMECE, sul tema “La fede cristiana ed il futuro dell’Europa”.

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The IV Catholic Orthodox Forum will take place in Minsk from 2 to 6 June 2014 on the theme “Pluralism and secularisation: How to be a Christian in Europe today”. The meeting of the Secretary General of CEC, GCF, EEA, PEF, CCEE will be held in Geneva the 6th December 2013.

Other Meetings In 2014 the meeting for National Directors for Pastoral care for youths in Europe, in collaboration with the Pontifical Council for the Laity (dates and place are to be confirmed) The seminar CCEE-SECAM will take place from 22 to 24 October 2014 in Beira (Mozambique). From 18 to 21 September 2014 there will be in Madrid the II European Catholic Social Days, organized together by the CCEE and COMECE on the theme “The Christian Faith and the future of Europe”,

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finanze del CCEE ccee finances

l 13 febbraio scorso, la Commissione Finanze del CCEE si è incontrata a Bratislava per verificare i conti del 2012 e discutere del finanziamento del CCEE. Grazie a diversi aiuti extra, ricevuti dalla Chiesa di San Gallo e da fondazioni che hanno sussidiato alcuni degli incontri fra i più onerosi, ma anche grazie all’aumento del contributo di alcune Conferenze episcopali, il bilancio 2012 si è chiuso con un risultato finale positivo e un guadagno di circa 49 000 CHF. Anche lo sforzo del segretariato nel cercare fondi e nel controllare le spese, specie quelle degli incontri, insieme al cambio tra l’Euro ed il Franco Svizzero rimasto stabile, sono fattori che hanno permesso di giungere a questo risultato. Purtroppo il Budget 2013 non prevede un saldo positivo e quindi si spera di coprire il deficit con il saldo del 2012.

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n 13 February, CCEE’s Finance Commission met in Bratislava to check the 2012 accounts and discuss the financing of CCEE. Thanks to assistance from various external sources, received from the Church of St Gallen and trusts which supported some of the more costly meetings, but thanks also to the increased contribution from some Bishops’ Conferences, the 2012 balance sheet closed in credit to the tune of c. 49,000 CHF. The efforts of the Secretariat, too, in seeking funds and controlling expenditure, often for meetings, along with the stable exchange rate between the Euro and the Swiss franc, have also been contributing factors enabling the achievement of this positive outcome. However, the 2013 budget does not present a positive balance and so it is hoped to cover the deficit with the 2012 balance.

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segretariato ccee ccee Secretariat

n quest’anno il segretariato del CCEE ha continuato a lavorare con entusiasmo per la Chiesa, cercando di servire la collaborazione e la reciproca conoscenza tra i vescovi e i responsabili delle Conferenze Episcopali. Nel mese di gennaio ha iniziato a collaborare a tempo parziale, Rocío Frank in qualità di segretaria esecutiva della Commissione per le Comunicazione Sociali e per altri progetti di comunicazione. Rocío viene dalla Spagna. Ha una laurea in giurisprudenza e un’altra in giornalismo. Dopo 8 anni di servizio di alta qualità presso il CCEE, Donata Bricci ha lasciato il segretariato ed è stata sostituita da Raffaella di Noia. Raffaella viene dall’Italia e dopo una laurea in relazioni internazionali e un stage presso la Nunziatura apostolica presso le Nazioni Unite, ha iniziato a lavorare a St. Gallen nel mese di maggio.

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his year, the CCEE Secretariat has continued to work enthusiastically for the Church, trying to be at the service of collaboration and mutual awareness between the bishops and those in positions of responsibility within the Bishops’ Conferences. In January, Rocío Frank began part-time work as executive secretary of the Commission for Social Communications and working in other communications projects. Rocío comes from Spain and has a degree in law and another in journalism. After eight years of service of the highest quality with CCEE, Donata Bricci has left the Secretariat and has been replaced by Raffaella di Noia. Raffaella is from Italy and following a degree in international relations and an internship at the Apostolic Nunciature to the United Nations, she began work at St Gallen in May.

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Consilium Conferentiarum Episcoporum Europae (Ccee)

Sekretariat: CH-9000 St. Gallen, Gallusstr. 24 Tel.: +41-71-227 60 40 Fax: +41-71-227 60 41 E-Mail: ccee@ccee.ch

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CCEE Litterae Communionis - Ecclesia in Europa 2013  

CCEE Litterae communionis contains the annual report of Bishops' Conferences in Europe and the report of the Council of European Bishops' Co...

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