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2013 2014 LITTERAE COMMUNIONIS

ECCLESIA IN EUROPA 2014

RAPPORTO CCEE CCEE REPORT


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SOMMARIO • INDEX

EDITORIALE

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EDITORIAL

NOTIZIE DALLE CONFERENZE EPISCOPALI

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NEWS FROM THE BISHOPS’ CONFERENCES

CONSIGLIO D’EUROPA

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COUNCIL OF EUROPE

DALLA COMECE

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FROM COMECE

INCONTRI ORDINARI ORGANIZZATI DAL CCEE

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REGULAR CCEE MEETINGS

RAPPORTI ECUMENICI

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ECUMENICAL RELATIONS

COMMISSIONI CCEE

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CCEE COMMISSIONS

ALTRI INCONTRI

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OTHER MEETINGS

CON IL PATROCINIO DEL CCEE

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UNDER THE PATRONAGE OF CCEE

IL CCEE NEL WEB

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CCEE ON THE NET

PROMOZIONE DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA E DEL BENE COMUNE

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PROMOTION OF THE FREEDOM OF RELIGION AND OF THE COMMON GOOD

AGENDA PER I PROSSIMI MESI

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AGENDA FOR THE COMING MONTHS

FINANZE DEL CCEE

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CCEE FINANCES

SEGRETARIATO CCEE

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CCEE SECRETARIAT

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ultimo anno pastorale della Chiesa in Europa, così come viene narrato dalle Litterae communionis, riflette ancora una volta chiaramente la natura e la vocazione della Chiesa ad essere famiglia di Dio nel mondo. Certo queste ‘lettere di comunione’ non pretendono raccontare tutto. Sono troppe le cose che accadano in Europa - grazie a Dio! - e spesso esse sono paradossali. Già Henri de Lubac parlava della dimensione paradossale della fede cristiana. Si pensi ad esempio al costante invito che Papa Francesco rivolge a tutti noi cristiani ad essere gioiosi per poter portare a tutti la gioia di Dio; e come nello stesso tempo questo appello alla gioia associa a sé la preoccupazione per la situazione di disaggio di tante persone che soffrono accanto a noi. La bellezza del Vangelo è proprio questa: prendere sul serio le sofferenze nostre e altrui senza lasciarci però offuscare dalla paura. Gesù ci chiede di prendere la croce e, allo stesso tempo, assicura la Sua presenza vittoriosa nel nostro cammino. Guardando ai tanti eventi e incontri organizzati nell’ultimo anno, ma anche ai numerosi discorsi e documenti elaborati dalle nostre Conferenze episcopali per discernere la realtà e spingere i cristiani ad un maggiore impegno nel testimoniare Cristo nella loro vita quotidiana, la Chiesa in Europa fa eco della complessità della realtà in cui viviamo. Questa realtà umana, a volte difficile, crudele e impermeabile al cristianesimo, è d’altra parte la stessa in cui incontriamo Cristo il quale non permette che ci spaventiamo come se la Chiesa in Europa non avesse più futuro. Sono così tante infatti le parrocchie, i movimenti, i gruppi di famiglie, di giovani, di professionisti, che sono attivi e portano esperienze comunitarie piene di vita, addirittura anche in regioni in cui sembrava che la Chiesa stesse per scomparire, che non possiamo disperare. La stessa crisi economica, che ha fatto soffrire molti e continua ad essere particolarmente dura per tante persone e

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BEING GOD’S FAMILY IN THE WORLD

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he last pastoral year of the Church in Europe, as narrated in the Litterae communionis, once again clearly reflects the nature and vocation of the Church to be God’s family in the world. Of course these ‘letters of communion’ do not pretend to tell the whole story. There is too much going on in Europe – thank God! – and often what is happening is paradoxical. Already Henri de Lubac spoke about the paradoxical dimension of the Christian faith. One thinks, for example, of the constant invitation addressed by Pope Francis to all us Christians to be joyful in order to be able to bring God’s joy to everyone; and how at the same time this appeal for joyfulness is associated with concern at the difficult situations of so many people who are suffering beside us. The beauty of the Gospel is precisely this: to take seriously our sufferings and that of others but without allowing ourselves to be overshadowed by fear. Jesus calls us to take up the cross and, at the same time, assures us of His victorious presence on our journey. Looking at the so many events and meetings Oganised in the last year, but also at the many discourses and documents drawn up by our Bishops’ Conferences to discern the true nature of things and encourage Christians to greater commitment in witnessing to Christ in their daily lives, the Church in Europe echoes the complex reality in which we live. This human reality, at times difficult, harsh and impervious to Christianity, is, on the other hand, the same reality in which we encounter Christ who does not allow us to be alarmed as if the Church in Europe had no future. In fact there are so many parishes, movements, groups of families, young people, and professionals, who are active and have communal experiences full of life, even in areas, too, where it seemed the Church was about to disappear, that we cannot despair. The economic crisis itself, which has caused suffering to so many people and continues to be particularly severe for so many people and

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ESSERE FAMIGLIA DI DIO NEL MONDO

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famiglie, ha fatto vedere il volto vivo della carità cristiana, sia di quella organizzata sia quella spontanea. E la carità, quando sorge dalla linfa della fede, è sempre l’espressione più bella della vita cristiana. Numerose sono le sfide poste alla Chiesa che le giungono sia dai propri figli, sia dal mondo in cui vive: la crisi economica, la disoccupazione, l’invecchiamento demografico, gli immigrati dimenticati, le famiglie che non si mantengono unite, la secolarizzazione, l’indifferenza religiosa, e di nuovo la mancanza di pace in alcune regioni dell’Europa e del mondo (…) tutti questi problemi e molti altri non lasciano mai un cristiano indifferente. In tutto questo, l’episcopato europeo e il CCEE non sono al margine. Sappiamo tutti che questi problemi non si risolveranno mai senza un vero impegno solidale che sorge da una Chiesa viva, che è in grado di guardare la realtà in tutta la sua drammaticità per potere diventare protagonista di cambiamenti giusti e veri. Ma molto rimane da fare! Quante volte sarebbe stato importante essere ancora più attenti, quante volte siamo stati distratti da cose secondarie! Le difficoltà interne alla Chiesa sono anche una costante in Europa. Il Papa ci ha richiamato, sin dall’inizio del suo pontificato, a non essere autoreferenziali. Pensiamo alla riforma della Curia vaticana – e forse delle diocesi – pensiamo al sinodo della famiglia, all’ecumenismo, ai tanti cattolici che non vengono alla messa domenicale, ecc... La Chiesa non risolve i suoi problemi guardando a se stessa o sognando un futuro migliore, ma solo guardando al Volto di Gesù e entrando in un rapporto più forte con Lui. Negli incontri che il CCEE ha organizzato, ma anche in altri che sono stati promossi dalle Chiese locali, è evidente che i vescovi cercano di guardare in Alto per capire la realtà di quaggiù. È con gli occhi e le orecchia aperti alla testimonianza del fratello di un altro paese che è possibile comprendere sfide sempre più globali e assumere consapevolmente quanto accade nel nostro continente. Una nota è chiara in tutto quello che stiamo vivendo: il crescente accentramento attorno alla persona di Gesù Cristo. Ormai è passato il tempo in cui si viveva dando per scontata la fede e in cui la Chiesa pensava potere dedicarsi a temi di morale o all’organizzazione di gruppi parrocchiali. Oggi la grande sfida è senza dubbio quella dell’evangelizzazione. È l’incontro con Gesù, con la Sua persona, con la Sua misericordia e quindi anche con la Sua Parola che guida alla pienezza di vita e al dono di se stesso per gli altri.

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families, has revealed the living face of both organised and spontaneous Christian charity. And charity, when it arises from the nourishment of faith, is always the most beautiful expression of the Christian life. There are many challenges facing the Church both from its own children and from the world in which we live: the economic crisis, unemployment, the ageing demographics, forgotten immigrants, families no longer united, secularisation, religious indifference, and once again a lack of peace in some regions of Europe and the world (…) all these and many other problems never leave Christians indifferent. In all of this, the European episcopate and CCEE are not on the margins. We all know that these problems will never be resolved without a true united commitment which arises from a living Church, which is able to look at reality in all its drama in order to be able to become a protagonist of just and true changes. But a lot remains to be done! How many times it was important to be even more attentive, how many times have we been distracted by secondary issues! The internal difficulties of the Church are constant in Europe. The Pope has reminded us, from the outset of his pontificate, not to be self-referential. We think of the reform of the Vatican Curia – and perhaps of the dioceses – we think of the Synod on the Family, ecumenism, the many Catholics who do not come to Sunday Mass, etc. The Church does not resolve her problems by looking at itself or dreaming of a better future, but only by looking at the Face of Jesus and entering into a stronger relastionship with Him. In the meetings which CCEE has organised, but also in other meetings which have been promoted by the local Churches, it is evident that the bishops are seeking to look to the Heavens to understand reality here below. It is with eyes and ears open to the testimony of someone from another country that it is possible to understand challenges which are always more global and to consciously take on what is happening in our continent. One more thing is clear in everything we are experiencing: the growing centralisation around the person of Jesus Christ. The time when faith could be taken for granted and the Church thought it could devote herself to moral issues or the organisation of parish groups has long gone. Today the great challenge is undoubtedly that of evangelisation. It is the encounter with Jesus, with His person, with His mercy and so also with His Word which leads to fullness of life and the gift of self to others.

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GENERAL SECRETARY HIS GRACE MGR GEORGE FRENDO AUXILIARY BISHOP OF TIRANË DURRËS

Circular letters

Il 30 giugno 2013 si sono tenute le elezioni politiche per il rinnovo del governo. In questa occasione la Conferenza episcopale ha pubblicato una circolare in cui i Vescovi hanno ricordato ai cittadini il loro diritto-dovere di andare a votare, di cercare il bene della nazione piuttosto che quello dei partiti o dei singoli politici, di dimostrare maturità e rispetto verso coloro che hanno opinioni politiche diverse, e hanno auspicato che le autorità facessero in modo che le elezioni siano condotte in uno spirito di equità e in un clima di tranquillità. Un’altra circolare è stata pubblicata dalla Conferenza episcopale lo scorso febbraio, sul tema della violenza domestica. Era stata sentita l’esigenza di pubblicare questa lettera perché negli ultimi mesi si erano verificati diversi casi di violenza domestica nel paese, soprattutto da parte dei mariti sulle mogli e sui figli.

The political elections for a new government were held on the 30th June 2013. For this occasion the Episcopal Conference published a circular letter in which the Bishops reminded the citizens of the right and duty to vote, to seek the good of the nation rather than that of the political parties or of politicians, to show maturity and respect towards those who are of a different political views, and augured that the authorities see that the elections be conducted in a spirit of fairness and in a peaceful atmosphere. Another circular letter was published by the Episcopal Conference last February, on domestic violence. The need was felt to publish this letter due to the fact that in recent months there were several cases of domestic violence in the country, especially on the part of husbands upon their wives and children.

Celebrazioni per il 1700° anniversario dell’Editto di Milano

Hence this anniversary had a special significance for the Balkan countries. For this occasion the Episcopal Conference organized a pilgrimage to Genezzano and Rome. Genezzano is the place which now holds with great devotion the painting of Our Lady of the Good Council, which was formerly in Shkoder, Albania, but was transferred to Genezzano when the Turks invaded Albania. And Our Lady of Good Council is the patron saint of Albania. Moreover, for this same occasion, an exhibition of old maps of Europe was organized in Prishtine (Kosovo), Shkoder and Tirana (Albania). A small group paid a visit to the birthplace of Constantine. But the most important event for the occasion of this anniversary was a symposium which dealt with the historical context and the effects of the Edict of Milan, and reflections on freedom of religion.

20° anniversario di Caritas Albania Caritas Albania ha celebrato il 20° anniversario della sua attività nel nostro paese con un simposio, che ha visto la partecipazione anche

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ALBANIA ALBANIA

Circolari

Questo anniversario riveste un significato speciale per i paesi balcanici. In questa occasione la Conferenza episcopale ha organizzato un pellegrinaggio a Genazzano e a Roma. Genazzano è la cittadina che ora custodisce con grande devozione il quadro della Madonna del Buon Consiglio, che prima si trovava a Scutari, in Albania, ma che fu poi trasferito a Genazzano quando i turchi invasero l’Albania. Nostra Signora del Buon Consiglio è la patrona dell’Albania. Inoltre, per la stessa occasione, è stata organizzata una mostra di antiche mappe dell’Europa a Pristina (Kosovo), Scutari e Tirana (Albania). Un piccolo gruppo ha visitato la casa natale di Costantino. L’evento più importante di questo anniversario è stato un simposio in cui sono stati esaminati il contesto storico e gli effetti dell’Editto di Milano, e si è riflettuto sulla libertà di religione.

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Celebration for the 1700TH anniversary of the Edict of Milan

The 20th Anniversary of Caritas Albania Caritas Albania celebrated the 20th anniversary of its existence in our country with a symposium, in which took part also two cabinet ministers. Besides depicting the work undertaken by Caritas throughout this period,

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PRESIDENT ARCHBISHOP ANGELO MASSAFRA OFM OF SHKODRA

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di due ministri del governo. Oltre a descrivere il lavoro svolto dalla Caritas in tutti questi anni, soprattutto nei molti momenti difficili dopo la caduta del comunismo, si è parlato dei diritti e dei doveri della Chiesa nei confronti dello sviluppo integrale dei cittadini.

especially in different difficult periods following the fall of communism, the right and duty of the Church for an integral development of the citizens was duly exposed.

10° anniversario della beatificazione di Madre Teresa

Mother Theresa is a special icon for all Albanians, and not only for Catholics. The 10th anniversary of her beatification was duly commemorated in all dioceses.

Messaggio di Papa Francesco per la Giornata della Pace Il Messaggio di Papa Francesco è stato tradotto in albanese ed è stato distribuito ai membri del Parlamento. È stato anche organizzato un simposio al quale hanno partecipato alcuni membri del Parlamento e rappresentanti della Chiesa ortodossa e della comunità musulmana.

Pellegrinaggio della statua della Madonna di Fatima La statua è arrivata in Albania da Fatima a metà gennaio di quest’anno e vi è rimasta fino al 26 marzo. È passata da tutte le nostre diocesi (eccetto una) e non soltanto è stata accolta con grande entusiasmo, ma ha fornito a molti cattolici l’occasione di ritornare al Signore. Molte centinaia di migliaia di persone hanno partecipato alle celebrazioni nelle varie chiese che hanno ospitato la statua.

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The 10th Anniversary of the Beatification of Mother Theresa

Pope Francis’ Message for the Day of Peace Pope Francis’ message was translated into Albanian and was distributed to the members of Parliament. Moreover, a symposium was held, for which were present some members of Parliament and representatives of the Orthodox Church and of the Muslim community.

The pilgrim statue of Our Lady of Fatima This statue arrived in Albania from Fatima in mid-January of this year, and stayed there until the 26th March. It passed through all but one of our dioceses, and not only was it welcomed with great enthusiasm, but provided many Catholics to return to the Lord. Many hundreds of thousands attended celebrations held in the different churches which hosted this statue.

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Madre Teresa è un’icona speciale per tutti gli albanesi, e non soltanto per i cattolici. Il 10° anniversario della sua beatificazione è stato celebrato debitamente in tutte le diocesi.

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ANGLIA ET CAMBRIA

PRESIDENT ARCHBISHOP VINCENT NICHOLS OF WESTMINSTER

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INGHILTERRA E GALLES ENGLAND AND WALES

GENERAL SECRETARY FATHER MARCUS STOCK

Tratta di esseri umani

Human Trafficking

Nella loro Assemblea Plenaria nel novembre 2013, i vescovi hanno approvato una dichiarazione sul lavoro delle associazioni di beneficenza e delle parrocchie cattoliche per alleviare la povertà nelle loro comunità. E’ possibile trovare il testo integrale della dichiarazione su http://www.catholic-ew.org.uk/ Home/News/Plenary-November-2013/Poverty

The second international conference on human trafficking took place in Rome from 9-10 April 2014. Organised by the Bishops’ Office for Migration Policy, and titled ‘Church and Law Enforcement in Partnership’, it had four aims: Prevention, Pastoral Care, Re-integration and Developing an International Network of Bishops’ Conferences and Law Enforcement agencies which will be called the Santa Marta group. It included an address by the Holy Father to the delegates. At its conclusion, the Police Chiefs present signed a commitment to continue this work of collaboration. Cardinal Nichols is also leading the formation of the St Josephine Bakhita Foundation which will run Bakhita House in London and will hold the responsibility for the Church in England and Wales to work with law enforcement agencies in the area of human trafficking. Bakhita House will be staffed by a group of women religious who will care for the victims, and there is a commitment from the Metropolitan Police and the Association of Chief Police Officers to work in partnership with it. It will provide support and a place of safety for victims, 24 hours a day, 7 days a week, and it is hoped that the model developed here can then be replicated elsewhere. Further details can be found at http://www.catholic-ew.org.uk/Home/SpecialEvents/Combating-Human-Trafficking-RomeConference

Suicidio assistito

Poverty

Povertà

Nella loro Assemblea Plenaria nella primavera 2014, i vescovi hanno approvato una dichiarazione sul suicidio assistito, il cui testo è disponibile all’indirizzo: http://www.catholic-ew.org.uk/

At their Plenary Assembly in November 2013, the Bishops agreed a statement on the work of Catholic charities and parishes to alleviate poverty in their communities. A full text of the

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La II conferenza internazionale sul traffico di esseri umani, che si è svolta a Roma nei giorni 9-10 aprile 2014, organizzata dall’Ufficio per le politiche della migrazione della Conferenza episcopale e intitolata ‘Chiesa e applicazione della legge in partenariato’, aveva quattro obiettivi: prevenzione, pastorale, reintegrazione e sviluppo di una rete internazionale di Conferenze episcopali e agenzie di polizia che sarà chiamata Gruppo di Santa Marta. C’è stato anche un messaggio del Santo Padre ai delegati. Al termine della conferenza, i dirigenti di polizia presenti hanno firmato un impegno a continuare questo lavoro di collaborazione. Il Cardinale Vincent Nichols sta anche curando la costituzione della Fondazione Santa Josephine Bakhita, che si occuperà di gestire la Bakhita House di Londra la quale sarà incaricata dalla Chiesa cattolica in Inghilterra e Galles a lavorare con le forze dell’ordine in materia di tratta di esseri umani. La Bakhita House sarà affidata a un gruppo di religiose che si prenderanno cura delle vittime. Inoltre, la Polizia Metropolitana e l’Associazione dei Dirigenti di Polizia si sono impegnati a lavorare in partenariato con essa. Offriranno sostegno e un luogo sicuro alle vittime, 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, e si spera che il modello qui sviluppato potrà essere replicato altrove. Ulteriori dettagli sono disponibili all’indirizzo http://www.catholic-ew.org.uk/Home/SpecialEvents/Combating-Human-Trafficking-RomeConference

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Prima Guerra Mondiale In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale e per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nel conflitto, i vescovi hanno chiesto che la comunità cattolica partecipasse alle celebrazioni locali, ecumeniche o civili. Hanno inoltre concordato sei date, tra novembre 2014 e novembre 2018, nelle quali le parrocchie saranno invitate a dedicare la Messa della Domenica più vicina alla data fissata per tutti coloro che sono morti in guerra per pregare per coloro che prestano attualmente servizio nelle forze armate e per la pace. Per altre informazioni: http://www.catholic-ew.org.uk/ Home/News/Plenary-May-2014/World-War-I

Vocazioni La Conferenza episcopale ha rilevato che circa 100 persone sono entrate nei conventi, nei seminari e nelle case religiose in Inghilterra e Galles nel 2013. Si tratta di un significativo cambiamento rispetto agli ultimi dieci anni. http://www.catholic-ew.org.uk/Home/News/ Plenary-May-2014/Vocations-Rise

Incarichi dirigenziali nella Conferenza Durante l’Assemblea plenaria della primavera 2014, la Conferenza episcopale ha rieletto per un altro quinquennio il suo Presidente, il Cardinale Vincent Nichols, e il Vice-Presidente, l’Arcivescovo Peter Smith, oltre agli attuali presidenti dei sei dipartimenti principali della Conferenza episcopale. È stato confermato che Mons. Marcus Stock concluderà il suo mandato come segretario generale al termine dell’assemblea plenaria di novembre 2014.

Visite all’estero I vescovi d’Inghilterra e Galles hanno effettuato una serie di visite all’estero in solidarietà con le altre Conferenze episcopali e le comunità cristiane nel corso dell’anno passato, tra le quali ricordiamo le visite nelle Filippine e in Birmania, in Terra Santa e nel Sud Sudan.

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statement can be found at http://www. catholic-ew.org.uk/Home/News/PlenaryNovember-2013/Poverty

Assisted Suicide At their Plenary Assembly in Spring 2014, the Bishops agreed a statement on Assisted Suicide, the text of which can be found at: http://www.catholic-ew.org.uk/Home/News/ Plenary-May-2014/Assisted-Suicide. This was in response to the growing call in England and Wales to legalise assisted suicide for terminally ill people which raises serious questions about how we care for elderly and vulnerable people.

World War I To mark the centenary of the First World War and remember all those who lost their lives in the conflict, the bishops asked that the Catholic community participate in local civic or ecumenical celebrations. They agreed six particular dates between November 2014 and November 2018 when parishes are asked to offer Mass on the nearest Sunday for all those who died and to pray in the intercessions for those currently serving in the armed forces, and for peace. Information can be found at: http://www.catholic-ew.org.uk/Home/News/ Plenary-May-2014/World-War-I

Vocations The Bishops’ Conference noted that nearly 100 men and women entered convents, seminaries and religious houses across England and Wales in 2013. It represent a significant upturn in numbers over the past decade. http://www. catholic-ew.org.uk/Home/News/PlenaryMay-2014/Vocations-Rise

Conference Officers At the Plenary Assembly in Spring 2014, the Bishops’ Conference re-elected its President, Cardinal Vincent Nichols, and Vice-President, Archbishop Peter Smith, alongside the current Chairmen of the Bishops’ Conference six main Departments, for a further period of five years. It was noted that Mgr Marcus Stock will complete his term of office as General Secretary at the end of the Autumn Plenary meeting in November 2014.

Overseas Visits Bishops from England and Wales have made a number of overseas visits in solidarity with other Bishops’ Conferences and Christian communities over the past year. These include a visit to the Philippines and Burma, the Holy Land and South Sudan.

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Home/News/Plenary-May-2014/Assisted-Suicide. Si trattava di una risposta alla crescente domanda emersa in Inghilterra e Galles di legalizzare il suicidio assistito per i malati terminali, fatto che solleva seri interrogativi su come è concepita l’assistenza alle persone anziane e vulnerabili.

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AUSTRIA

GENERAL SECRETARY FATHER DR. PETER SCHIPKA

The new “Praise God”

In occasione della prima domenica di Avvento e 50 anni dopo la costituzione liturgica “Sacrosanctum concilium”, è stato introdotto in tutte le diocesi austriache il nuovo libro dei canti liturgici e delle preghiere intitolato “Lode a Dio”. L’iniziativa nasce da un progetto comune di tutte le diocesi in Austria, in Germania oltre che della diocesi di BolzanoBressanone (Italia) i cui lavori preliminari sono stati portati avanti negli ultimi dieci anni circa. Il feed back sulle “Lode a Dio” è molto buono e in Austria la prima tiratura di 534.000 copie è andata presto esaurita. Maggiori informazioni e materiali su “Lode a Dio” sono disponibili all’indirizzo: www.gotteslob.at

To mark the First Sunday of Advent and 50 years after the liturgical constitution “Sacrosanctum concilium”, the new book of liturgical songs and prayers entitled “Praise God” was introduced in all the Austrian dioceses. The initiative came from a joint project in all the dioceses in Austria and Germany as well as the Italian diocese of Bolzano-Bressanone. The preliminary work for the project began ten years ago. The feedback on “Praise God” has been very positive and the first print-run in Austria of 534,000 copies quickly went. Further information and material about “Praise God” is available at the following website: www.gotteslob.at

Sondaggio per il Sinodo sulla famiglia

Survey for the Synod on the Family

La Conferenza episcopale austriaca ha accolto con favore e appoggiato il documento preparatorio e il questionario redatti in previsione del Sinodo dei Vescovi che si terrà ad ottobre 2014. Le diocesi austriache hanno dunque invitato i fedeli a rispondere alle domande, inviando le loro risposte via mail, internet o in forma cartacea per posta. In questo modo le diocesi sono state in grado di raccogliere 34.000 risposte. In occasione della visita ad limina a fine gennaio 2014, poi, i vescovi hanno consegnato i risultati direttamente alla segreteria generale del Sinodo dei Vescovi, informando personalmente anche Papa Francesco sull’esito dell’inchiesta. Ogni diocesi ha anche pubblicato una breve relazione sui principali risultati emersi dal sondaggio. Sul sito internet della Conferenza episcopale austriaca è stato poi pubblicato un rapporto riassuntivo dei risultati: http://www. bischofskonferenz.at/content/site/home/ article/610.html

The Austrian Bishops’ Conference welcomed and supported the preparatory document and the questionnaire drawn up in preparation for the Synod of Bishops to be held in October 2014. The Austrian dioceses therefore invited the faithful to respond to the questions, sending their answers by e-mail, internet or in paper copy by post. In this way the dioceses received 34,000 responses. Then, on the occasion of the ad limina visit at the end of January 2014, the bishops handed over the results directly to the General Secretary of the Synod of Bishops, as well as personally informing Pope Francis of the outcome of the survey. Each diocese also published a brief summary on the main findings which emerged from survey. A summary report of the findings was then published on the website of the Austrian Bishops’ Conference: http://www.bischofskonferenz.at/content/site/ home/article/610.html

Dal 27 al 31 gennaio 2014 i vescovi austriaci hanno svolto la loro visita ad limina. Al centro dell’incontro sono stati sicuramente i dibattiti con Papa Francesco. Tanto i dibattiti quanto l’intera visita sono stati giudicati positivamente e recepiti dai vescovi austriaci come un incoraggiamento. Rivolgendosi ai vescovi, il

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AUSTRIA AUSTRIA

La nuova “Lode a Dio”

Visita ad limina

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Ad limina visit From 27-31 January 2014, the Austrian Bishops made their ad limina visit. Naturally at the centre of the visit were the discussions with Pope Francis. Both the discussions and the whole visit were judged positively and recognised as encouraging by the Austrian bishops. Speaking to the bishops, the Pope highlighted some aspects of evangelisation and church renewal. In particular he referred to the

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PRESIDENT CARDINAL CHRISTOPH SCHÖNBORN ARCHBISHOP OF VIENNA

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Eventi, appuntamenti e documenti 500 delegati provenienti da tutta l’Austria hanno partecipato al pellegrinaggio e al congresso dei consigli delle comunità parrocchiali (29-31 maggio 2014). Durante l’incontro sono stati presentati in tutto 60 progetti parrocchiali, promossi autonomamente da laici cristiani al fine di rafforzare l’operato di base della Chiesa (annuncio, diaconia, liturgia, comunione). Per maggiori informazioni: http:// www.kathpress.at/site/focus/database/62733. html) L’ex vescovo ausiliario di Graz, mons. Franz Lackner, è stato scelto da una rosa di tre candidati per essere il nuovo Arcivescovo di Salisburgo. Il 18 novembre 2013 Papa Francesco ha confermato la sua elezione. La conferenza episcopale ha emanato un “Ordinamento-quadro per gli ispettori dell’ora di religione nelle scuole”.

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significance of confession, pastoral care of the family and the many pastoral initiatives aimed at people who have decided to abandon the Church. (The transcript of the papal address is available on the Conference website: http:// www.bischofskonferenz.at/content/site/home/ article/614.html)

Events, meetings and documents 500 delegates from all over Austria took part in the pilgrimage and congress of parish community councils (29-31 May 2014). During the meeting 60 parish projects in all were presented, promoted independently by lay Christians with the aim of strengthening the fundamental work of the Church (proclamation, diaconia, liturgy, communion). For further information: http://www.kathpress.at/site/ focus/database/62733.html) The former Auxiliary Bishop of Graz, Mgr Franz Lackner, was chosen from a list of three candidates to be the new Archbishop of Salzburg. On 18 November 2013 Pope Francis confirmed his election. The Bishops’ Conference has published “Framework-Guidelines for religious education inspectors in schools”.

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Papa ha parlato di alcuni aspetti dell’evangelizzazione e del rinnovamento ecclesiastico. In particolar modo ha fatto riferimento al significato della confessione, alla pastorale della famiglia e alle molte iniziative pastorali rivolte alle persone che hanno deciso di abbandonare la Chiesa. (La trascrizione del discorso papale è disponibile all’indirizzo: http://www.bischofskonferenz.at/content/site/ home/article/614.html)

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BELGIUM

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BELGIO BELGIUM

GENERAL SECRETARY CANON HERMAN COSIJNS

Eutanasia

Euthanasia

I vescovi si sono espressi con comunicati stampa prima e dopo l’approvazione della legge che estende la depenalizzazione dell’eutanasia per i minori. Sempre riguardo alla stessa legge, è stata pubblicata una dichiarazione congiunta dei leader delle diverse religioni riconosciute in Belgio.

The bishops expressed their views in News Releases before and after the approval of the law extending the decriminalisation of euthanasia for minors. Again commenting on the same law, a joint statement from leaders of the different religions recognised in Belgium was published.

Sparatoria nel museo ebraico

Shooting in the Jewish Musuem

Sconvolti dalla sparatoria avvenuta nel Museo Ebraico di Bruxelles, i vescovi hanno espresso alle famiglie delle vittime e ai leader della comunità ebraica in Belgio il loro profondo sconcerto e la lorosolidarietà. Come Papa Francesco, i vescovi del Belgio richiamano la necessità di approfondire il dialogo interculturale e interreligioso in Belgio, e affermano nuovamente con forza che la violenza non può mai essere giustificata, a fortiori per motivi religiosi.

Shocked by the shooting in the Jewish Museum in Brussels, the bishops expressed to the families of the victims and the leaders of the Jewish community in Belgium their profound emotion and their solidarity. In the same manner as Pope Francis, the Belgian bishops recalled the need to deepen intercultural and interreligious dialogue in Belgium, and firmly repeated that violence cannot never be justified, even less for religious reasons.

Sinodo sulla famiglia

Synod on the family

A seguito della pubblicazione del questionario per la preparazione del Sinodo sulla famiglia sono state raccolte molte risposte. Quest’ultime sono state poi analizzate per la preparazione di una relazione che è stata inviata a Roma.

Many responses were collated following the publication of the questionnaire in preparation for the Synod on the Family. These responses were then analysed in order to prepare a report which was sent to Rome.

Evangelii Gaudium

Evangelii Gaudium

È stata pubblicata una traduzione in fiammingo dell’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” (Paus Franciscus, De Vreugde van het Evangelie, Licap 2014 in serie Wereldkerkdocumenten 34).

A Flemish translation of the Apostolic Exhortation “Evangelii Gaudium” has been published (Paus Franciscus, De Vreugde van het Evangelie, Licap 2014 in the series Wereldkerkdocumenten 34).

Argomenti discussi in Plenaria

Issues discussed at the Plenary meeting

I vescovi hanno dedicato la loro sessione di studio ai seguenti argomenti: Quale sostegno pastorale possiamo dare riguardo alle questioni di fine vita?; Nuovi sviluppi nel panorama delle parrocchie rispetto alle sessioni plenarie di Bois-Seigneur-Isaac del 2005 e del 2006. Altri temi importanti sono stati o saranno discussi durante le riunioni della Conferenza episcopale: Evangelii Gaudium, il Sinodo sulla Famiglia, i sacerdoti stranieri, l’eutanasia e il sacramento degli infermi.

The bishops devoted their working session to the following issues: What pastoral support can we give about issues surrounding the end of life?; New developments in the overview of parishes with regard to the plenary sessions at Bois-Seigneur-Isaac in 2005 and 2006. Other important matters discussed or for discussion during the meetings of the Bishops’ Conference: Evangelii Gaudium, the Synod on the Family, foreign priests, euthanasia and the Sacrament of the Sick.

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PRESIDENT ARCHBISHOP ANDRÉ-JOSEPH LÉONARD OF MALINES-BRUXELLES

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La Commissione inter-diocesana per la protezione dei bambini e dei giovani ha pubblicato il 2 giugno scorso una relazione completa (2012-2013) sul funzionamento dei punti di contatto stabiliti nelle varie diocesi nel contesto degli abusi su minori in una relazione pastorale. La stessa Commissione ha pubblicato nella stessa data un documento Dal tab첫 alla prevenzione (Codice di condotta per la prevenzione degli abusi sessuali e comportamenti trasgressivi nei rapporti pastorali con i bambini e i giovani). Per i diversi documenti citati si prega di visitare i siti: www.kerknet.be e www.catho.be

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Documents published On 2 June the inter-diocesan Commission for the protection of children and young people published a complete report (2012-2013) on the functioning of the points of contact established in the various dioceses in the context of the abuse of minors in a pastoral relationship. On the same date the same Commission published a document From taboo to prevention (Code of conduct for the prevention of sexual abuse and transgressive behaviour in pastoral relationships with children and young people). For the various documents cited please see the websites: www.kerknet.be and www. catho.be

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Documenti pubblicati

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BIELORUSSIA PRESIDENT BISHOP ALEKSANDER KASZKIEWICZ OF GRODNO

GENERAL SECRETARY BISHOP ANTONI DZIEMIANKO OF PINSK

Marian devotion

Il 3-4 luglio 2013 è stato celebrato il 400° anniversario del Santuario Nazionale Mariano di Busdlau. La celebrazione è stata preceduta dal Legato Pontificio, il cardinale Jean-Louis Tauran e ha visto la partecipazione dei vescovi bielorussi e stranieri, rappresentanti dello Stato e circa 40 mila fedeli. Il card. Tauran è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica, Alexander Lukashenka, che ha sottolineato il grande ruolo della Chiesa cattolica nel processo di rinascita spirituale del popolo bielorusso. Questa celebrazione giubilare, che ha visto una grande e attiva partecipazione dei giovani, mostra ancora una volta la grande fede e devozione mariana del popolo bielorusso. Successivamente, il 21-29 giugno 2014, in occasione del pellegrinaggio in Terra Santa di un gruppo di 300 pellegrini preseduti dall’Arcivescovo Kondrusiewicz e dal vescovo Staneusky, un mosaico dell’icona della Madonna di Budslau è stata benedetta e offerta al Santuario dell’Annunciazione del Signore a Nazaret. Questo mosaico è il voto del popolo bielorusso alla Madonna di Budslau in occasione del Giubileo del Santuario.

3-4 July 2013 saw the 400th anniversary of the National Marian Shrine of Budslau. The celebration was presided over by the Papal Legate, Cardinal Jean-Louis Tauran, with the participation of Belarus and foreign bishops, State representatives, and about 40,000 faithful. Cardinal Tauran was received by the President of the Republic, Alexander Lukashenka, who underlined the Catholic Church’s major role in the process of the spiritual renewal of the Belarus people. This jubilarian celebration, marked by significant and active participation by young people, shows once again the great faith and Marian devotion of the Belarus people. Subsequently, from 21-29 June 2014, on the occasion of the pilgrimage to the Holy Land by a group of about 300 people led by Archbishop Kondrusiewicz and Bishop Staneusky, a mosaic of the Madonna of Budslau was blessed and offered to the Shrine of the Annunication of the Lord in Nazareth. This mosaic is the offering of the Belarus people to the Madonna of Budslau on the Jubilee of the Shrine.

Traduzioni

Translations

La prima enciclica di Papa Francesco “Lumen fidei” è stata tradotta in bielorusso (http://www. catholic.by/2/libr/docs/docssection/118650. html). L’enciclica è stata presentata al clero, il 9 settembre 2013, dall’Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz. Anche l’Esortazione Apostolica “Evangelii gaudium” è stata tradotta.

Pope Francis’ first Encyclical “Lumen fidei” has been translated into Belarussian (http://www. catholic.by/2/libr/docs/docssection/118650. html). The Encyclical was presented to the clergy on 9 September 2013 by Archbishop Tadeusz Kondrusiewicz. The Apostolic Exhortation “Evangelii gaudium” has also been translated.

Il 24-26 luglio 2013 a Ivenets (60 km. da Minsk) è stata celebrata la Giornata della Gioventù della Bielorussia sul tema: “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Giovani di tutte e quattro le diocesi del paese hanno partecipato a questo evento molto importante che è parte della pastorale giovanile e aiuta il processo di formazione dei giovani.

Nomine Il 28 novembre 2013, Papa Francesco ha nominato tre nuovi vescovi: per la diocesi di Vitebsk, il vescovo Aleh Butkevich (consacrato il 18 gennaio 2014); come vescovo ausiliare per

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BIELORUSSIA BELARUS

Devozione mariana

GMG

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World Youth Day From 24-26 July 2013 Belarus Youth Day was celebrated in Ivenets (60 km. from Minsk) with the theme: “Go and make disciples of all people”. Young people from all four dioceses in the country took part in this very important event which is part of pastoral work with young people in the country and helps in the process of the formation of young people.

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Appointments On 28 November 2013, Pope Francis appointed three new bishops: for the diocese of Vitebsk, Bishop Aleh Butkevich (consecrated on 18

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Ecumenismo

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January 2014); as Auxiliary Bishop for the Archdiocese of Minsk-Mohilev, Mgr Yury Kasabutsky (consecrated 25 January 2014); and as Auxiliary Bishop for the diocese of Grodno, Mgr Iosif Stanevsky (consecrated 1 February 2014). These appointments have enriched the Belarus episcopate and are signs of the Holy See’s respect for Belarus.

Il 5 gennaio scorso, Il metropolita Pavel, ha presso possesso come novo metropolita di Minsk e Sluzk e esarca Patriarcale di tutta la Bielorrussia delle sue funzioni di Esarca Patriarcale di tutta la Bielorussia. Con l’Esarca Patriarcale la Chiesa cattolica è riuscita a stabilire buoni rapporti. Il 2-5 giugno si è svolto a Minsk il IV Forum Europeo Cattolico-Ortodosso. I partecipanti del Forum sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica che ha sottolineato la necessità della difesa dei principi morali in Europa. Il Forum ha ricevuto un grande interesse da parte della società bielorussa e anche all’estero.

Ecumenism

Religione e educazione

Religion and education

Il 27-28 maggio 2014 una delegazione cattolica, presieduta dall’Arcivescovo Kondrusiewicz, ha partecipato ad una Conferenza organizzata dall’Istituto di Filosofia dell’Accademia delle Scienze della Bielorussia sul tema: “Religione e educazione nella società laica: esperienza, problemi, prospettive”. L’Arcivescovo ha presentato una relazione sul tema “Il ruolo della religione nel processo dell’educazione”. Tale conferenza assume una rilevanza particolare in quanto è la prima volta che si affronta un simile tema nella società bielorussa dove l’insegnamento della religione nella scuola è proibito.

From 27-28 May 2014, a Catholic delegation, led by Archbishop Kondrusiewicz, took part in a Conference organised by the Institute of Philosophy of Belarus’ Academy of the Sciences, on the theme: “Religion and education in secular society: experiences, problems, prospects”. The Archbishop presented a report on the theme “The role of religion in the process of education”. Such a conference assumed particular importance since it is the first time that such an issue has been tackled in Belarus society where religious education in school is forbidden.

Incontri della Conferenza Episcopale della Bielorussia

Meetings of the Belarus Bishops’ Conference

Tra giungo 2013 e giugno 2014, la Conferenza episcopale ha avuto quattro incontri. Tra i temi affrontati si sottolinea in particolare quello della vita spirituale e comune del clero per aiutarlo nella sua missione e intensificare la loro formazione permanente. A tale scopo, la plenaria ha deciso l’avvio del processo di registrazione dell’Accademia Teologica di San Giovanni Paolo II di Minsk. I vescovi hanno inoltre ricordato la necessità di usare di più la lingua bielorussa nella vita della Chiesa e la necessità dell’assenza dei sacerdoti in politica. La plenaria ha deciso di dedicare il biennio 2014-2016 alla preparazione della celebrazione del Giubileo del 100° anniversario delle apparizioni di Maria a Fatima. Infine la Conferenza episcopale ha espresso la sua preoccupazione circa il tema della fecondazione artificiale in vitro, presentando l’insegnamento della Chiesa, e ha invitato i fedeli a pregare per la pace in Ucraina.

Between June 2013 and June 2014, the Bishops’ Conference has had four meetings. Among the issues discussed, of particular significance has been that of the spiritual and common life of clergy, in order to help them in their mission and strengthen their permanent formation. To that end, the Plenary Assembly decided to launch a process of registration in the Saint John Paul II Theology Academy in Minsk. In addition, the bishops noted the need to use the Belarussian language more in the life of the Church and the need for priests not to be active in politics. The Plenary Assembly decided to dedicate the two-year period 2014-2016 to preparations for the celebration of the Jubilee of the 100th anniversary of the apparitions of Mary at Fatima. Finally, the Bishops’ Conference expressed its concerns about artificial in vitro fertilisation, presenting the Church’s teaching; and they invited the faithful to pray for peace in Ukraine.

On 5 January, The Metropolitan Pavel took possession of his role as Metropolitan of Minsk and Sluzk and of Patriarchal Exarch of all Belarus. The Catholic Church has succeeded in establishing good relations with the Patriarchal Exarch. The IV European Catholic-Orthodox Forum took place in Minsk from 2-5 June. Participants were received by the President of the Republic, who underlined the need to defend moral principles in Europe. The Forum aroused great interest in Belarus society and also abroad.

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l’arcidiocesi di Minsk-Mohilev, mons. Yury Kasabutsky (consacrato il 25 gennaio 2014); e quale vescovo ausiliare per il diocesi di Grodno, mons. Iosif Stanevsky (consacrato il 1 febbraio 2014). Queste nomine hanno arricchito l’episcopato bielorusso e sono segni del rispetto della Santa Sede verso la Bielorussia.

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BOSNIA ET ERZEGOVINA PRESIDENT BISHOP FRANJO KOMARICA OF BANJA LUKA

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BOSNIA ERZEGOVINA BOSNIA HERZEGOVINA

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR IVO TOMAŠEVIC

Un monumento a San Giovanni Paolo II La cerimonia solenne dello scoprimento della statua di San Giovanni Paolo II e della benedizione del monumento si è svolta a Sarajevo il 30 aprile scorso, nella piazza antistante la Cattedrale della città. L’evento è stato trasmesso in diretta dalla TV statale. Hanno partecipato tutti i Vescovi della CE BiH, circa 200 sacerdoti, politici, diplomatici e molti altri cittadini.

Terra Santa

Primo diacono permanente Il Cardinale Puljic, il 18 maggio scorso, ha ordinato il sig. Robert Cabraja quale primo diacono permanente in Bosnia ed Erzegovina.

Inondazioni Nel mese di maggio gran parte della Bosnia ed Erzegovina è stata colpita da enormi inondazioni che hanno causato numerose frane e smottamenti. I vescovi hanno inviato un messaggio di vicinanza a quanti sono stati colpiti da questa calamità naturale e per ringraziare quanti hanno fornito il loro aiuto.

Congresso Scuola

A monument to Saint John Paul II The solemn ceremony of the unveiling and blessing of a monument to Saint John Paul II took place in Sarajevo, on 30 April, in the square in front of the city’s Cathedral. The event was broadcast live on State TV. All the bishops from the Bosnia Herzegovina Bishops’ Conference took part, along with about 200 priests, politicians, diplomats and many other citizens.

The Holy Land Cardinal Puljic, along with a group of pilgrims from Bosnia Herzegovina, placed a commemorative stone in honour of the brothers Paolo, Antonio and Giacomo, of Sarajevo extraction, who 333 years ago bought the Garden of Gethsemane from a Muslim family and gave it to the Custody of the Holy Land, where the Church of All Nations was later constructed.

Dal 15 al 18 maggio 2014 si è tenuto a Sarajevo il Congresso Scuola CCEE-CEEC sul tema La formazione cristiana e l’accompagnamento spirituale degli insegnanti cattolici nella scuola.

First permanent deacon

Proteste cittadine

In May, a vast part of Bosnia Herzegovina was struck by enormous floods which caused numerous landslips and ground instability. The bishops sent a message expressing their closeness to those struck by this natural disaster and thanking those who provided assistance.

A seguito alle dimostrazioni in numerose città della Bosnia ed Erzegovina nel mese di aprile, la Commissione Giustizia e Pace della CE BiH ha pubblicato una dichiarazione intitolata A seguito delle attuali proteste dei cittadini della BiH.

On 18 May, Cardinal Puljic ordained Mr Robert Cabraja as the first permanent deacon in Bosnia Herzegovina.

Floods

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Il Cardinale Vinko Puljic con un gruppo di pellegrini della BiH ha collocato una lapidecommemorativa in onore dei fratelli Paolo, Antonio e Giacomo, originari di Sarajevo che 333 anni fa comprarono il Giardino del Getsemani da una famiglia musulmana e che poi consegnarono alla Custodia di Terra Santa. Lì sorse successivamente la Basilica dei popoli.

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Preghiera per l’Ucraina e la Siria

School Congress

I Vescovi della CE BiH hanno invitato sacerdoti, religiosi, religiose e tutti i fedeli ad unirsi in preghiera durante le domeniche quaresimali “per una pace giusta e permanente in Ucraina” così come “perché si fermino gli scontri sanguinosi in Siria”.

From 15-18 May the CCEE-CEEC School Congress was held in Sarajevo on the theme: Christian formation and spiritual guidance of Catholic teachers in school.

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Following demonstrations in numerous cities throughout Bosnia Herzegovina during April, the Justice and Peace Commission of the Bosnia Herzegovina Bishops’ Conference sent out a statement entitled Following the current demonstrations by citizens of Bosnia Herzegovina.

Prayer for Ukraine and Syria The bishops of the Bosnia Herzegovina Bishops’ Conference invited priests, male and female religious and all the faithful to unite in prayer during the Sundays of Lent “for a just and permanent peace in Ukraine” and that “the bloody clashes might cease in Syria”.

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Citizens’ protests

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BULGARIA

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BULGARIA BULGARIA

Anno della famiglia

Year of the family

Alla chiusura dell’Anno della fede, l’Esarca Apostolico e Presidente della Conferenza episcopale, mons. Christo Proykov, ha inaugurato per l’Esarcato Apostolico un anno di preghiera per la famiglia, con recita quotidiana di un’apposita preghiera per le famiglie fino al termine dei lavori dell’Assemblea straordinaria del Sinodo dei Vescovi voluta dal Santo Padre Francesco. L’iniziativa è stata condivisa poi dalle altre diocesi cattoliche in Bulgaria. Ecco il testo della preghiera: Dio onnipotente, dà al mondo buone famiglie cristiane che coscientemente apprezzino il sacramento del matrimonio e nella fedeltà coniugale siano Tuoi collaboratori nella creazione della vita e suoi fedeli difensori. Trasformi i focolari famigliari in vera Chiesa domestica la cui luce e calore diffonda la Tua presenza. Amen.

At the end of the Year of Faith, the Apostolic Exarch and President of the Bishops’ Conference, Mgr Christo Proykov, inaugurated a year of prayer for the Family throughout the Apostolic Exarchate until the end of the Extraordinary Assembly of the Synod of Bishops called by the Holy Father Francis, with daily recitation of a specific prayer for families. The initiative was then shared with other Catholic dioceses in Bulgaria. The text of the prayer is as follows: God Almighty, give to the world good Christian families who consciously value the Sacrament of Matrimony and in conjugal faithfulness may be Your collaborators in the creation of life and its faithful defenders. Transform family homes into a true domestic Church whose light and warmth spread Your presence. Amen.

Pastorale giovanile

Pastoral work with young people

Durante la GMG di Rio (agosto 2013), nella cittadina di Malchika, presso la parrocchia di Sant’Anna, si è svolto in contemporanea un incontro della gioventù cattolica in Bulgaria che ha rafforzato l’idea della realizzazione di un incontro nazionale annuale dei giovani cattolici. Tale incontro si è svolto poi nei primi giorni di luglio 2014.

During World Youth Day in Rio (August 2013), at the same time in the parish of Saint Anne in the small town of Malchika, there was a meeting of Bulgarian young Catholics which strengthened the idea of holding an annual national meeting for young Catholics. Such a meeting took place over the first few days of July 2014.

Anno della fede

In September 2013, within the context of the initiatives for the Year of Faith, a National Meeting of Catholics in Bulgaria was organised in the Diocese of Sofia-Plovdiv: it was a new experience for the life of the community in faith-sharing. Last November, there was a Scientific Symposium in the diocese of Nicopoli on studies on the Second Vatican Council as a new Spring in the Church, a Symposium which officially brought to an end to the Year of Faith.

Nel mese di settembre 2013, nell’ambito delle iniziative realizzate per l’Anno della Fede, è stato organizzato nella Diocesi di Sofia-Plovdiv un Incontro nazionale dei cattolici in Bulgaria: esperienza nuova per la vita della comunità nella condivisione della fede. Nel novembre scorso, si è svolto invece nella diocesi di Nicopoli un Simposio scientifico di studi sul Concilio Vaticano II quale nuova primavera nella Chiesa, con cui ufficialmente è stato chiuso l’Anno della Fede.

Xenofobia Assieme ai rappresentati delle varie confessioni e religioni in Bulgaria, la Chiesa cattolica ha sottoscritto una dichiarazione di condanna di ogni forma di xenofobia, presente nel Paese a seguito dell’ondata massiccia di immigranti e rifugiati di guerre provenienti dal vicino Oriente. La dichiarazione, disponibile sul sito della CEIB in

Year of Faith

Xenophobia Along with representatives of various denominations and religions in Bulgaria, the Catholic Church has signed a statement condeming every form of xenophobia, present in the country following the strong wave of war immigrants and refugees from the Near East. The statement, available on the website of the Bulgarian Bishops’ Conference in Bulgarian

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PRESIDENT HIS LORDSHIP CHRISTO PROYKOV APOSTOLIC EXARCH OF SOFIA

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bulgaro (http://catholic-bg.org/?act=news&do=d etailed&id=445), è da intendersi come un sostegno delle chiese e religioni allo sforzo dei governanti di opporsi e reprimere le espressioni di intolleranza storicamente sconosciute in Bulgaria.

(http://catholic-bg.org/?act=news&do=detailed &id=445), is aimed at supporting the Churches and religions in their leaders’ efforts to oppose and restrain expressions of intolerance historically unknown in Bulgaria.

Terra Santa

On 17 December 2013 in the town of Nazareth, at the Basilica of the Annunication, a delegation led by the President of the Bishops’ Conference inaugurated and consecrated a mosaic with the image of the Blessed Virgin Mary made in Bulgaria. This new mosaic increases the already considerable number of icons of the Mother of God in this Basilica. To see the image: http:// catholic-bg.org/?act=news&do=detailed& id=458

Visita ad limina I tre vescovi cattolici bulgari si sono recati in visita ad limina dal 13 al 15 febbraio scorso a Roma. L’evento è stato accompagnato da un’ampia diffusione mediatica a livello nazionale, diocesano e parrocchiale, e non per ultimo dall’accompagnamento nella preghiera delle comunità religiose.

Premiazione Nell’aprile scorso, mons. Petko Christov, responsabile presso la CEIB per le attività umanitarie della Chiesa Cattolica in Bulgaria e Presidente della Caritas ha ricevuto il Premio nazionale di tolleranza etnica e religiosa “Shofar”.

Canonizazioni romane Rilevante per tutto l’anno e per l’intera nazione bulgara, è stata la canonizzazione di San Giovanni XXIII e di San Giovanni Paolo II. Mons. A. G. Roncalli è stato Delegato Apostolico in Bulgaria per dieci anni, dal 1925 al 1935, e ha lasciato tracce indelebili in tutte le comunità – cattolica, ortodossa, ebraica, musulmana… Lasciando il Paese chiese e ottiene l’autorizzazione della Sede Apostolica di cambiare il proprio titolo arcivescovile con quello di Messemvria, piccola città bulgara sul Mar Nero, oggi Nessebar. Dal canto suo, il Santo Papa slavo compì un Viaggio Apostolico in Bulgaria nel 2002, nei giorni della festa nazionale dei Santi Cirillo e Metodio e delle Lettere e cultura slava. Il 25 maggio scorso l’Esarcato Apostolico ha dedicato un santuario al Santo Papa Giovanni Paolo II, nella città di Malko Tarnovo, al confine con la Turchia, che ospita da oltre cent’anni un’icona, copia della Madonna di Czestochowa. Il Santo Papa Giovanni Paolo II, durante il Viaggio Apostolico in Bulgaria, ha coronato la venerata immagine ed oggi il santuario riunisce in un evento memorabile, l’icona e le reliquie del Santo Papa.

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Holy Land

Ad limina visit The three Bulgarian Catholic bishops undertook their visit ad limina Apostolorum to Rome from 13-15 February. The visit received widespread media coverage at national, diocesan and parish levels, and not least spiritual support from religious communities.

Award Last April, Mgr Petko Christov, who has responsibility in the Bulgarian Bishops’ Conference for humanitarian activity on behalf of the Catholic Church in Bulgaria and president of Caritas, received the national ethnic and religious tolerance award, “Shofar”.

Canonizations in Rome Of significance throughout the year and for the whole Bulgarian nation was the canonization of Saint John XXIII and Saint John Paul II. Mgr A. G. Roncalli was Apostolic Delegate in Bulgaria for ten years, from 1925 – 1935, and left indelible marks on all the communities – Catholic, Orthodox, Jewish, Muslim - ... Leaving the country he asked and obtained authoritsation from the Apostolic See to change his own archepiscopal title to that of Messemvria, a small Bulgarian town on the Black Sea, today called Nessebar. For his part, the Slav Pope Saint undertook an Apostolic Visit to Bulgaria in 2002, at the time of the national feast of Saints Cyril and Methodius and the Slavic Alphabet and Culture Day. Last 25 May, the Apostolic Exarchate dedicated a shrine to Saint John Paul II, in the city of Malko Tarnovo, on the Turkish border, which for more than one hundred years has housed an icon copy of the Madonna of Czestochowa. Saint Pope John Paul II, during his Apostolic Visit to Bulgaria, crowned the venerable image and today the shrine brings together the memorable event, the icon and relics of the Saint Pope.

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Il 17 dicembre 2013 nella città di Nazareth, presso la Basilica dell’Annunciazione, una delegazione presieduta dal Presidente della Conferenza episcopale ha inaugurato e consacrato un mosaico con l’immagine della Beata Vergine Maria eseguita in Bulgaria. Questo nuovo mosaico aumenta il numero già considerevole di icone della Madre di Dio in questa Basilica. Per visionare l’immagine: http://catholic-bg.org/?act =news&do=detailed&id=458

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CECCHIA

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REPUBBLICA CECA CZECH REPUBLIC

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR TOMÁŠ HOLUB

Giubileo dei Ss. Cirillo e Metodio

Ss. Cyril and Methodius Jubilee

60.000 pellegrini hanno partecipato ad una messa a Velehrad il 5 luglio 2013, per il momento più importante delle celebrazioni giubilari dei Ss. Cirillo e Metodio. Ha presieduto la liturgia il legato pontificio, il Cardinale di Zagabria, Josip Bozanić.

Sixty thousand pilgrims attended the mass in Velehrad on 5th July 2013 to celebrate the highlight of the jubilee celebrations of Ss. Cyril and Methodius. Presiding over the liturgy was papal legate, Cardinal Josip Bozanić of Zagreb.

Assemblee plenarie

Plenary Assemblies

Nella sessione estiva, il 6 luglio 2013, i vescovi cechi si sono incontrati a Velehrad. Le discussioni hanno avuto come oggetto alcune questioni liturgiche, le attività pastorali per il 2014, le scuole gestite dalla Chiesa. Nella sessione invernale (Praga, 21-22 gennaio 2014), i vescovi hanno parlato della loro prossima visita ad limina, della situazione attuale per quanto riguarda l’accordo di riconciliazione sulla restituzione delle proprietà ecclesiali, della preparazione degli eventi per commemorare il 20° anniversario dell’Anno Internazionale della Famiglia nel 2014. Le celebrazioni culmineranno con il Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie in programma per il 30 agosto 2014. Nella sessione primaverile (Olomouc, 6-7 maggio 2014), i vescovi hanno discusso della pastorale del popolo Rom e dei migranti e hanno incoraggiato i fedeli a partecipare alle elezioni europee.

In the summer session, on 6th July 2013, Czech bishops met in Velehrad. They discussed some liturgical issues, pastoral activities for 2014, and Church schools. In the winter session (Pregue, 21-22 Jannuary 2014), Bishops discussed their upcoming “Ad Limina” visit, the current situation concerning the property settlement, and the preparation of events to commemorate the 20th anniversary of the International Year of the Family in 2014. The celebrations will culminate in the National Pilgrimage of Families to be held on 30th August. During the spring session (Olomouc, 6-7 May 2014), Bishops discussed pastoral care of the Roma people and migrants and encouraged the faithful to take part in the European elections.

Pellegrinaggio nazionale a San Venceslao Il 28 settembre 2013 migliaia di persone hanno gremito Stará Boleslav, il luogo in cui è stato martirizzato il santo patrono dello Stato ceco, San Venceslao, per celebrare il pellegrinaggio nazionale del Santo.

Incontro dei vescovi cechi e slovacchi Nei giorni 22-24 ottobre 2013, si è tenuta una riunione comune delle Conferenze episcopali ceche e slovacche, con la presenza di una trentina di vescovi e dei nunzi di entrambi i paesi.

Pellegrinaggio nazionale in Terra Santa Dall’8 al 10 novembre 2013 si sono svolti i momenti salienti del Pellegrinaggio nazionale in Terra Santa. Questa manifestazione intendeva anche commemorare l’Anno della Fede.

Cortile dei Gentili Il Prof. Tomáš Halík e il Cardinale Gianfranco

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National Pilgrimage to St. Wenceslaus Thousands of people attended Stará Boleslav, a place where patron saint of the Czech state St. Wenceslaus was martyred, to celebrate the national pilgrimage to the saint on 28th September 2013.

Meeting of Czech and Slovak Bishops On 22nd–24th October 2013, a common meeting of the Czech and Slovak bishops’ conferences was held, attended by some thirty bishops and the apostolic nuncios to both countries.

National Pilgrimage to the Holy Land On 8–10 November 2013, the main part of the National Pilgrimage to the Holy Land took place. The event aimed to commemorate the Year of Faith.

Courtyard of the Gentiles Prof. Tomáš Halík and Cardinal Gianfranco Ravasi addressed the gathering held on 14th November 2013 on the theme “Dialogue between the believers and the unbelievers” to open the “Courtyard of the Gentiles” in Prague.

LITTERAE COMMUNIONIS 2013-2014

PRESIDENT CARDINAL DOMINIK DUKA OP ARCHBISHOP OF PRAGUE

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La visita ad limina I vescovi cechi hanno compiuto la loro visita ad limina Apostolorum a Roma nei giorni 11-17 febbraio 2014. Hanno incontrato due volte Papa Francesco e hanno celebrato diverse messe con i pellegrini cechi.

Premio Templeton attribuito a Mons Halík L’edizione 2014 del Premio Templeton è stata assegnata a Mons. Tomáš Halík, sacerdote ceco e professore. E’ il primo cittadino ceco a ricevere questo riconoscimento.

Notte delle Chiese Il 23 maggio 2013, diverse migliaia di persone hanno visitato le 1.300 chiese e case religiose aperte in tutta la Repubblica Ceca.

La Chiesa ricorda l’eredità di Giovanni Huss Sono in corso i preparativi delle celebrazioni ecumeniche per il 600° anniversario della morte del riformatore Giovanni Huss, che si terrano nel 2015. Presiede la commissione preparatoria Mons. František Radkovský, vescovo di Plzeň.

Trattative per la restituzione delle proprietà ecclesiali Rivendicazioni sulle proprietà hanno continuato a essere presentate nella seconda metà del 2013. Nel 2014, è iniziato il trasferimento delle proprietà. La procedura ha lo scopo di restituire i beni confiscati dal regime comunista o di assegnare una compensazione finanziaria per le proprietà che non possono essere restituite.

Dimissioni episcopali Il Santo Padre ha accettato le dimissioni dei vescovi Petr Esterka, ausiliare di Brno (dicembre 2013) e Jiří Paďour, OFMCap., Ordinario di České Budějovice (marzo 2014).

Nuovi documenti della CEC Il 21 novembre 2013, la CEC insieme con al Consiglio Ecumenico e al Servizio Penitenziario ha firmato la convenzione sull’assistenza spirituale nelle carceri. L’8 aprile 2014, la Chiesa cattolica e l’Ufficio del Lavoro hanno firmato la dichiarazione sulla cooperazione che mira a garantire un posto di lavoro ai disoccupati. Il Consiglio Giustizia e Pace della CEC affronta le attuali questioni sociali: i suoi ultimi documenti trattano il problema dei senzatetto, la riforma del sistema pensionistico e le fondazioni delle banche alimentari.

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The “Ad Limina” visit Czech bishops made their “Ad Limina Apostolorum” visit to Rome on 11th–17th February 2014. They met Pope Francis on two occasions and celebrated several masses with Czech pilgrims.

The Templeton Prize for Msgr Halík The 2014 Templeton Prize was awarded to Msgr. Tomáš Halík, Czech priest and professor. He is the first Czech ever to receive this honor.

Night of Churches On 23rd May 2013, several thousands people visited the 1300 churches and religious houses opened throughout the Czech Rep.

The Church will recall the legacy of John Huss Preparations of the ecumenical celebrations of the 600th anniversary of the death of reformer John Huss, to be held in 2015, are in progress; presiding over the preparatory commission is Bishop František Radkovský of Plzeň.

Church property settlement Claims for the property continued to be submitted in the second half of 2013; in 2014, the property started to be transferred. The procedure aims to give back property confiscated by the Communist regime or financial compensation for the property that cannot be given back.

Bishops’ Resignation The Holy Father accepted the resignation of Bishops Petr Esterka, auxiliary of Brno (December 2013), and Jiří Paďour, OFMCap., ordinary of České Budějovice (March 2014).

New documents of the CBC On 21st November 2013, the CBC together with the Ecumenical Council and the Prison Service signed the convention on the prison spiritual care. On 8th April 2014, the Catholic Church and the Labour Office signed the declaration about the cooperation with the aim to ensure a job for unemployed people. The Justice and Peace Council of the CBC addresses the current social matters, its latest documents dealing with the homelessness, pension system reform, and food banks.

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Ravasi sono intervenuti all’incontro tenutosi il 14 novembre 2013 sul tema “dialogo tra credenti e non credenti” per inaugurare il “Cortile dei Gentili” a Praga.

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CIPRUS

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EPARCHIA MARONITA DI CIPRO MARONITE EPARCHY OF CYPRUS

Testimonianza cristianaappello alla solidarietà

Christian witness – appeal for solidarity

Nel contesto della crisi economica e dei problemi sociali che Cipro sta affrontando, Mons. Youssel Soueif nei suoi incontri con i gruppi di giovani, movimenti, gruppi di famiglia e comitati ha sempre incoraggiato lo spirito di solidarietà e fondamento della fede nell’aver sempre speranza in Gesù Cristo e vivendo nella gioia del Vangelo come lo descrive Papa Francesco nella sua prima Esortazione Apostolica.

In the context of the economic crisis and the social problems being faced by Cyprus, Mgr Youssef Soueif, in his meetings with groups of young people, movements, groups of families and committees, has always encouraged the spirit of solidarity and the foundation of faith in always having hope in Jesus Christ and living in the Joy of the Gospel, as Pope Francis describes it in his first Apostolic Exhortation.

Focolari

Focolare

I responsabili del movimento dei focolari del Medio Oriente hanno svolto il loro incontro a Cipro. Hanno partecipato ad una delle giornate l’Arcivescovo Soueif e il Metropolita Ortodosso di Kyrinia, Chrysostomos. Le riflessioni spirituali, lo scambio delle esperienze e i momenti di fratellanza hanno segnato questa esperienza.

Leaders of the Focolare Movement of the Middle East held their meeting in Cyprus. Archbishop Soueif and the Orthodox Metropolitan of Kyrinia, Chrysostomos, attended one of the days. Spiritual reflections, the exchange of experiences and moments of brotherhood characterised the experience.

Preghiera ecumenica e dialogo interreligioso

Ecumenical prayer and inter-religious dialogue

L’Eparchia maronita ha sempre cercato di rafforzare i legami con la Chiesa ortodossa e con tutte le chiese sorelle dell’isola per scambi ecumenici e culturali. La settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani si è svolta quest’anno sotto il patrocinio dell’Arcivescovo ortodosso Chrysostomos II. A testimonianza dei buoni rapporti, per la prima volta l’Università di Neapolis (Dipartimento di Teologia) ha invitato l’Arcivescovo Soueif a tenere una conferenza a professori e specialisti ortodossi. Nel corso della celebrazione eucaristica in occasione della festa del Santo Patrono Marone, presenziata dal Presidente della Repubblica e da tutti i capi religiosi, politici e parlamentari del paese, il Presidente di Cipro ha annunciato la sua visita eminente in Vaticano e la sua determinazione nel chiedere l’aiuto di Sua Santità per la soluzione del problema di Cipro per una pace durevole. Per promuovere la pace e la riconciliazione nell’isola, mons. Soueif partecipa regolarmente al dialogo interreligioso tra tutti i leader religiosi del paese al fine di testimoniare alla società cipriota un messaggio di mutuo rispetto e di collaborazione. I risultati di quest’incontri sono già visibili perché chiese

The Maronite Eparchy has always tried to strengthen links with the Orthodox Church and all the sister churches on the island for ecumenical and cultural exchanges. The Week of Prayer for Christian Unity took place this year under the patronage of the Orthodox Archbishop Chrysostomos II. As a testimony to the good relations, for the first time the University of Neapolis (Department of Theology) invited Archbishop Soueif to hold a conference for Orthodox professors and specialists. During the Mass on the occasion of the feast of the patron Saint Maron, presided over by the President of the Republic and all the religious leaders, politicians, and parliamentarians in the country, the President of Cyprus announced his imminent visit to the Vatican and his determination to ask the help of His Holiness in solving the Cyrpus problem for a lasting peace. To promote peace and reconciliation throughout the island, Mgr Soueif regularly participates in inter-religious dialogue between all the country’s religious leaders with the aim of sending Cypriot society a message of mutual respect and collaboration. The results of these meetings are already visible because after

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ARCHBISHOP YOUSSEF SOUEIF OF CYPRUS OF THE MARONITES

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Servire la Carità

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decades Christian churches and mosques are starting to be restored in two parts of the island. On the other hand, there is still a lot to be done in this area, as seen by the interruption of the celebration of Mass in the north of the island, when Mgr Soueif was consecrating the Church of Saint Anthony in Kythrea. Due to the lack of written permission from the specific authorities and even though there was an agreement with the Turkish Cypriot community and the local authorities, the police did not accept any other intervention without written permission. People were deeply wounded by this, and not just Maronites but also Greek and Turkish Cypriots.

La Caritas nella sua dimensione parrocchiale e regionale continua a servire la persona umana più bisognosa, promuove attività caritative per varie categorie della società, in particolare per i migranti, e collabora con altri organismi per il bene della società e la dignità della persona umana.

Serving Charity

Mostra fotografica

Photographic exhibition

In ambito culturale, l’Arcivescovo ha inaugurato una mostra fotografica nel villaggio di Karpasha e un’esposizione di libri sulla storia della Chiesa maronita a Nicosia.

In cultural matters, the Archbishop opened a photographic exhibition in the village of Karpasha and a display of books on the history of the Maronite Church in Nicosia.

La pastorale sociale e la politica

Social pastoral work and politics

Nel corso dell’anno, l’Arcivescovo ha ricevuto numerosi ambasciatori e ministri, in particolare la Commissaria Presidenziale per le minoranze a Cipro riconoscente per il memoriale celebrato in onore di suo padre già Presidente della Repubblica. Mons. Soueif ha avuto contatti con gli ufficiali delle Nazioni Unite nell’ambito del processo di pace nell‘isola; ha rappresentato la Santa Sede presso il Consiglio d’Europa in una Conferenza ad Atene sulla libertà religiosa e il futuro dei cristiani nel Medio Oriente e nel Sud del mediterraneo; ha incontrato il Vice Presidente degli U.S.A, Joe Biden, durante la sua ultima visita a Cipro. L‘Eparchia ha organizzato una conferenza con la partecipazione di ambasciatori europei e altri cittadini per diffondere l’appello dei vescovi della COMECE per le elezioni europee. Quale membro del Board Esecutivo di Caritas Internationalis, l’Arcivescovo ha guidato una delegazione in Terra Santa per mostrare solidarietà con le comunità cristiane locali toccate da una forte emigrazione ed ha partecipato al pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa. L‘appello del CCEE per accompagnare con la preghiera il Santo Padre e l’incontro con il Patriarca Bartolomeo è stato pubblicato su tutti i mezzi di comunicazione sociale.

In the course of the year, the Archbishop has received numerous ambassadors and ministers, in particular the Presidential Commissioner for minorities in Cyprus, grateful for the memorial celebrated in honour of his father the former President of the Republic. Mgr Soueif has been in contact with officials from the United Nations with regard to the peace process on the island; he has represented the Holy See at the Council of Europe in a Conference in Athens on religious freedom and the future of Christians in the Middle East and the southern Mediterranean; he met the Vice-President of the U.S.A, Joe Biden, during his last visit to Cyprus. The Eparchy organised a conference with the participation of European ambassadors and other citizens to spread the appeal by the bishops of COMECE about the European elections. As a member of the Executive Board of Caritas Internationalis, the Archbishop led a delegation to the Holy Land to demonstrate solidarity with the local Christian communities which have suffered from great emigration and he participated in Pope Francis’ pilgrimage to the Holy Land. CCEE’s appeal to accompany the Holy Father and the meeting with Patriarch Bartholomew in prayer was published across all means of social communication.

In its parochial and regional dimension, Caritas continues to serve the most needy. It promotes charitable activities throughout various sectors of society, in particular among migrants, and collaborates with other bodies for the good of society and the dignity of the human person.

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cristiane e moschee cominciano dopo decenni ad essere restaurate nelle due parti dell’isola. D’altra parte molto rimane da fare in questo campo come testimonia l’interruzione di una celebrazione eucaristica nel Nord dell’isola, allorché mons. Soueif consacrava la Chiesa di San Antonio a Kythrea. A causa della mancanza di un permesso scritto da autorità specifiche e pur avendo l’accordo della comunità turca cipriota e delle autorità locali, la polizia non ha accettato alcun altro intervento in mancanza del permesso scritto. Questo fatto ha lasciato ferite profonde nei cuori della gente non solo dei maroniti ma anche nei ciprioti greci e turchi.

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CROATIA

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CROAZIA CROATIA

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR ENCO RODINIS

Unione Europea

European Union

Il 1 luglio 2013 la Croazia è diventata il 28° membro dell’Unione Europea. Già nel 2010 i vescovi avevano inviato ai fedeli una lettera sull’adesione della Croazia all’Unione Europea sottolineando in essa come l’Europa unita rappresenta il frutto dell’ispirazione cristiana dei suoi fondatori e mettendo in evidenza l’importanza di conservare la propria identità e le radici cristiane nell’unione dei popoli d’Europa.

On 1 July 2013, Croatia became the 28th member of the European Union. Already in 2010 the bishops had sent the faithful a letter about Croatia joining the European Union, emphasising how a united Europe represents the fruit of the Christian aspiration of its founders and highlighting the importance of conserving their own identity and the Christian roots in union with the peoples of Europe.

Beatificazione

Beatification

Martirizzato a solo 27 anni con crudeltà solo per aver svolto il suo ministero sacerdotale, è stato il giovane parroco Miroslav Bulešić (1920-1947), che il card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha beatificato, il 28 settembre 2013 a Pula. Negli anni quaranta la Chiesa croata ha subito una virulenta persecuzione. Nelle diocesi croate sono stati barbaramente trucidati ben 434 sacerdoti (tra secolari e regolari) e altri 24 morirono per le torture e gli stenti subiti in disumani carceri. Sono stati inoltre uccisi 73 seminaristi, 22 fratelli laici di varie congregazioni religiose e 30 suore.

The young parish priest Miroslav Bulešić (1920-1947) was cruelly martyred at the age of just 27 simply for having carried out his priestly ministry, and on 28 September 2013 he was beatified in Pula by Cardinal Angelo Amato, Prefect of the Congregation for the Causes of Saints. In the 40s the Croatian Church experienced virulent persecution. In the Croatian dioceses a good 434 priests (secular and religious) were savagely slaughtered and another 24 died from the torture and hardships experienced in inhuman prisons. In addition, 73 seminarians, 22 lay brothers from various religious congregations, and 30 nuns were killed.

Famiglia

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Aspetti preventivi e curativi della protezione del matrimonio e della famiglia in Croazia esperienze delle comunità religiose, è stato il tema del IX incontro interreligioso degli alti rappresentanti delle comunità religiose in Croazia, svoltosi il 12 novembre 2013. Nella dichiarazione comune i partecipanti hanno affermato come la protezione del matrimonio e della famiglia dovrebbe essere una priorità sociale e come su questo tema si deve ottenere un chiaro consenso di tutti gli attori sociali. In questi mesi si stanno svolgendo incontri diocesani delle famiglie cattoliche che sfoceranno nel 2015 (19 aprile) nel Secondo incontro nazionale delle famiglie cattoliche croate.

The family

Referendum

Referendum

“È d’accordo che nella Costituzione della Repubblica di Croazia sia inserita una

“Do you believe a statement that marriage is a communion of life between a man and a

Preventive and curative elements in the protection of marriage and the family in Croatia – the experiences of religious communities, was the theme of the IX interreligious meeting of senior representatives of the religious communities in Croatia, held on 12 November 2013. In a Joint Statement, the participants stated that the protection of marriage and the family should be a social priority and that clear consensus on this issue must be obtained from all social stakeholders. In recent months there have been diocesan meetings of Catholic families which will lead to a 2015 Second National Meeting of Croatian Catholic Families, to be held on 19 April.

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PRESIDENT ARCHBISHOP ŽELIMIR PULJIC, OF ZADAR

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Pastorale giovanile Il 26 - 27 aprile 2014 a Dubrovnik, proprio contemporaneamente alla canonizzazione dei due papi a Roma, si è tenuto il IX Incontro della gioventù cattolica croata dove, sotto il motto “Chiamati alla libertà”, si sono riuniti circa 35 000 giovani, nonostante la pioggia: finora, il più grande raduno di giovani cattolici croati.

Alluvioni In maggio la parte orientale della Croazia, come anche i paesi vicini, è stata colpita da catastrofiche alluvioni. La Caritas Croata si è fortemente impegnata nell’aiuto alla popolazione colpita.

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woman should be inserted into the Constitution of the Republic of Croatia?” This was the question in the referendum held on 1 December 2013. The referendum was called after the collection of signatures by the public initiative “On behalf of the family”. 65.87% of voters voted for the constitutional definition of marriage. The turn-out for the referendum was 37.88% of eligible voters. This was the third referendum since Croatian independence (the first was organised for the independence of the Croatian State, the second for joining the European Union). The Croatian Bishops urged the faithful to vote in favour underlining “it is in harmony with human and gospel values and the thousand-year old tradition and the culture of the Croatian people and the majority of other Croatian citizens. By a positive response to the referendum question different personal convictions are not being threatened”. The referendum was preceded by an extremely aggressive media campaign with a clear stance being taken by the highest State officials who demonstrated their opposition to such a definition. The results demonstrate that the people holds to fundamental values based on biblical teaching and the Christian tradition. The referendum is to be understood as a strong reaction on the part of the citizens and faithful to the socalled Health education imposed on schools and containing unacceptable content.

Pastoral work with young people From 26 - 27 April 2014 in Dubrovnik, precisely at the same time as the canonizations of the two Popes in Rome, the IX meeting of Croatian Catholic Youth took place, under the motto “Called to freedom”, bringing together 35,000 young people, despite the rain: to date, this has been the largest gathering of young Croatian Catholics.

Floods In May the Eastern part of Croatia, and nearby countries, was hit by catastrophic floods. Caritas Croatia was heavily involved in providing help to the victims of the disaster.

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disposizione secondo la quale il matrimonio è una comunione di vita di un uomo e di una donna?” Questa è stata la domanda del referendum tenuto il 1˚ dicembre 2013. Il referendum è stato indetto dopo la raccolta di firme fatta dall’iniziativa civica “Nel nome della famiglia”. Per la definizione costituzionale del matrimonio ha votato il 65,87% dei votanti. Al referendum si è recato alle urne il 37,88% degli aventi diritto. Questo è stato il terzo referendum sin dall’indipendenza della Croazia (il primo è stato organizzato per l’indipendenza dello Stato croato, il secondo per l’adesione all’Unione Europea). I Vescovi croati hanno spronato i fedeli a votare a favore sottolineando come “ciò è in armonia con i valori umani ed evangelici e con la tradizione millenaria e la cultura del popolo croato e della maggioranza di altri cittadini croati. Con la risposta positiva alla domanda al referendum non vengono minacciate differenti convinzioni personali”. Il referendum è stato preceduto da una campagna mediatica estremamente aggressiva e da una chiara presa di posizione delle più alte cariche dello Stato che hanno mostrato la loro opposizione a tale definizione. I risultati dimostrano che il popolo tiene ai valori fondamentali fondati sull’insegnamento biblico e la tradizione cristiana. Il referendum è da intendere come una forte reazione dei cittadini e dei fedeli alla cosiddetta Educazione alla salute, imposta alle scuole che contiene contenuti inaccettabili.

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CYRILLUS ET METHODIUS

GENERAL SECRETARY BISHOP DR. LADISLAV NÉMET SVD OF ZRENJANIN

Plenary Assembly

La Conferenza Episcopale Internazionale dei Santi Cirillo e Metodo ha tenuto la sua 30° Assemblea Plenaria a Zrenjanin (Serbia), nell’aprile 2014. Tre argomenti sono stati di particolare interesse per i partecipanti: 1) Linee guida per la prevenzione e la risposta alla cattiva condotta sessuale: l’Assemblea plenaria ha adottato le linee guida per i 4 Stati membri della Conferenza. Il fatto che si è dovuto prendere in considerazione le legislazioni statali in tutti e quattro gli Statimembri, riguardo a questa questione, ha reso la preparazione di questo documento una sfida piuttosto impegnativa. Il documento è stato tuttavia adottato. Dopo la traduzione, il testo sarà inviato alla Santa Sede per l’approvazione. 2) La sede della Conferenza: sin dalla sua esistenza la Conferenza episcopale non ha avuto una sede fissa per le sue attività. Dopo un lungo processo, con l’approvazione della Santa Sede, la Conferenza ha deciso di scegliere una sede nella città di Pančevo, nella diocesi di Zrenjanin in Serbia (cfr: http://www. pancevo.rs). I lavori per la nuova sede sono in corso e quando saranno completate le questioni legali necessarie, l’indirizzo della sede sarà comunicata a tutte le parti interessate. 3) Status della Conferenza episcopale: ancora una volta è stato ribadito che lo status attuale della Conferenza episcopale internazionale dei Santi Cirillo e Metodio non è corrispondente alle nostre esigenze e che in questa forma non funziona. Una nuova lettera è stata inviata alla Segreteria di Stato della Santa Sede, chiedendo al Santo Padre di prendere in considerazione la divisione di questo “matrimonio forzato”.

The International Bishops’ Conference of St. Cyril and Method held its 30th Regular Plenary Assembly in Zrenjanin (Serbia), in April 2014. Three topics were of special interest for the participants of the Plenary: 1) Guidelines for the Prevention of and Response to Sexual Misconduct, the Plenary Assembly adopted these Guidelines for the 4 Member-States of the Conference. The fact that we had to take into account the state legislations in all four of our Member-States, regarding this matter, made the preparation of the paper a quite great challenge. The paper was adopted. Now, after translation, it will be sent to the Holy See for approval. 2) The seat of the Conference: since its existence the Bishops’ Conference has had no fix seat for its activities. After a longer process, with the approval of the Holy See, the Conference decided to choose a seat in a town of Pančevo, Diocese of Zrenjanin/Serbia (cf.: http://www. pancevo.rs). The logistic works are in progress and when the necessary legal question will be finalized, the address of the seat will be sent out to all interested parties. 3) Status of the Bishops’ Conference. Once more it was reiterated that the present status of the International Bishops’ Conference of St. Cyril and Method is not corresponding to our needs and that in this form it does not function. A new letter was sent to the Secretariat of States of the Holy See, asking the Holy Father to take into consideration the split up of this “forced marriage”.

Nei giorni dal 27 giugno al 1 luglio 2014 abbiamo avuto la gioia di salutare (solo in Serbia), l’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Durante la sua visita, è stato firmato un accordo tra la Repubblica di Serbia e la Santa Sede per quanto riguarda la collaborazione nel campo dell’istruzione superiore. Mons. Mamberti ha incontrato il

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CONFERENZA EPISCOPALE INTERNAZIONALE SS. CIRILLO E METODIO INTERNATIONAL BISHOPS CONFERENCE OF SAINTS CYRIL AND METHODIUS

Assemblea Plenaria

Mamberti in Serbia

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Mamberti in Serbia In the days from June 27th till July 1st 2014 we had the joy to greet among us (only in Serbia) Archbishop Domenique Mamberti, the Secretary for Relations with the States of the Secretary of State. During his visit, an Agreement was signed between the Republic of Serbia and the Holy See regarding the collaboration in the field of higher education. Msgr. Mamberti met the President of the Republic of Serbia who invited Pope Francis to visit Serbia. There was an ecumenical visit to the Patriarch of the Serb Orthodox Church.

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ARCHBISHOP ZEF GASHI SDB OF BAR

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The visit, which was held in a very friendly and fraternal atmosphere, gave a great opportunity to address certain open questions which are connected to the Serbian-Croat history and the role of the Holy See during the II. World War. During his visit in Serbia msgr. Mamberti had a meeting with the members of the International Bishops’ Conference of St. Cyril and Method. The only topic of the meeting was the split up of the Conference. All members of the Conference once more reiterated their desire to work in other framework as it exists now. The Secretary of State of the Holy See for Relations with the States took note of this desire.

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Presidente della Repubblica di Serbia, che ha invitato Papa Francesco a visitare la Serbia. Si è svolta poi una visita ecumenica al Patriarca della Chiesa ortodossa serba. La visita, che si è svolta in un clima molto amichevole e fraterno, ha dato l’opportunità di affrontare alcune questioni aperte che sono collegate alla storia serbo-croata e al ruolo della Santa Sede durante la II Guerra mondiale. Durante la sua visita in Serbia mons. Mamberti ha avuto un incontro con i membri della Conferenza Episcopale Internazionale dei Santi Cirillo e Metodio. L’unico tema dell’incontro è stato la scissione della Conferenza. Tutti i membri della Conferenza ancora una volta hanno ribadito la loro volontà di lavorare con un’altra struttura rispetto a quella attuale. Il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha preso atto di questo desiderio.

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ESTONIA

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ESTONIA ESTONIA

BISHOP PHILIPPE JOURDAN APOSTOLIC ADMINISTRATOR

Nuovo Membro CCEE

New Member

L’assemblea plenaria del CCEE riunita a Bratislava nell’ottobre 2013 ha accolto all’unanimità la richiesta di S.E. Mons. Philippe Jourdan, Amministratore apostolico d’Estonia, di diventare membro del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, a seguito del parere favorevole dalla Congregazione per i Vescovi (Santa Sede). Pertanto il CCEE è ora composto dai Presidenti delle 33 Conferenze episcopali presenti in Europa e dagli arcivescovi di Lussemburgo, del Principato di Monaco, di Cipro dei Maroniti, dal vescovo di Chişinău (Rep. Moldova), dal vescovo eparchiale di Mukachevo e dall’Amministratore apostolico d’Estonia. Vi partecipano inoltre il Presidente della Conferenza episcopale del Kazakhstan e il Patriarca di Gerusalemme dei Latini che hanno lo status di invitati permanenti.

The CCEE Plenary Assembly, which gathered in Bratislava last October, has accepted unanimously the request presented by H.E. Mgr. Philippe Jourdan, Estonia’s Apostolic Administrator, for Estonia to be accepted as a member of the Council of European Bishops’ Conferences, following the positive opinion expressed by the Congregation of Bishops. Therefore, the CCEE now includes the Presidents of the 33 Bishops’ Conferences of Europe, as well as the Archbishop of Luxembourg, the Archbishop of the Principality of Monaco, the Maronite Archbishop of Cyprus, the Bishop of Chişinău (Moldova), the Eparchial Bishop of Mukachevo and the Apostolic Administrator of Estonia. The President of the Bishops’ Conference of Kazakhstan and the Latin Patriarch of Jerusalem take part in CCEE activities as permanent guests.

Alcuni dati sull’Estonia e la sua Chiesa L’Estonia è la più settentrionale delle repubbliche baltiche, grande più o meno come l’Olanda, ma molto meno popolata (circa 1,5 mln di abitanti). La capitale è Tallinn. La nazione estone ha la propria lingua e cultura - una lingua apparentata al finlandese e altre lingue del gruppo ugro-finnico (come l’ungherese, il lappone, ecc … ). Circa un terzo della popolazione è di lingua russa, in gran parte giunta dalla Russia durante il periodo sovietico. Infatti, dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1918, l’Estonia ha vissuto successivamente 50 anni di occupazione sovietica fino al 1991. Il paese è di tradizione luterana e ortodossa, anche se al momento è estremamente secolarizzato: circa il 20% della popolazione professa una religione. In realtà, la maggior parte dei credenti sono di fatto ortodossi russi. Il luteranesimo, precedentemente religione nazionale, ora è notevolmente ridotto. Nel restante 80% della popolazione vi è una forte presenza di credenze animistiche.

Estonia e l’Europa Dal 1991, questo piccolo paese ha fatto enormi progressi in termini di normalizzazione della sua situazione e di integrazione sempre più profonda e completa con l’Europa. Dal 2004,

Facts and Information about Estonia and its Church Estonia is the northernmost Baltic republic and is more or less the size of the Netherlands, but with a much smaller population (about 1.5 million people). The capital city is Tallinn. The Estonian nation has its own language and culture – the language is related to Finnish and other languages belonging to the Ugro-Finnic group (such as Hungarian, Lapponian, etc … ). About one third of the population are Russian speakers, who mostly moved to Estonia from Russia during the Soviet era. As a matter of fact, after having gained independence in 1918, Estonia lived under Soviet occupation for the ensuing 50 years until 1991. The country has a Lutheran and Orthodox tradition, but is extremely secularized right now: about 20% of the population considers itself to be religious. However, most believers are actually Orthodox Russians. Lutheranism, which used to be the national religion, has become noticeably less relevant. In the remaining 80% of the population, animism beliefs are extremely popular.

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La Chiesa cattolica in Estonia La Chiesa cattolica in Estonia è stata costituita in amministrazione apostolica nel 1924 da Papa Pio XI. Oggi è la più vecchia amministrazione apostolica del mondo. Il primo vescovo d’Estonia, dopo la Riforma protestante, fu un gesuita tedesco, il vescovo Edward Profittlich, consacrato nel 1936, deportato in Siberia nel 1941: morì in prigione nel febbraio 1942. Il processo di canonizzazione è attualmente in corso. Per 63 anni non vi è più stato un vescovo cattolico residente in Estonia. Al momento non vi è che una circoscrizione ecclesiastica che non appartiene ad alcuna Conferenza episcopale. Nel 1999, è stato firmato il concordato tra la Santa Sede e la Repubblica estone: fatto notevole per un paese di tradizione luterana. A testimonianza dei buoni rapporti che intercorrono tra Stato estone e la Chiesa locale, è la partecipazione nello scorso mese di marzo del Primo Ministro estone all’ intronizzazione di Francesco Papa a Roma. Ci sono attualmente circa 6.000 cattolici sparsi in tutto il paese di cui per metà di lingua estone e per metà di lingua russa. Al loro servizio vi sono una quindicina di sacerdoti e da una ventina di suore di diverse congregazioni religiose. Il 10 settembre scorso, la Chiesa locale ha festeggiato il 20° anniversario della visita del Beato Giovanni Paolo II in Estonia (10.09.1993): un evento che aveva ricevuto allora un’eco considerevole nel paese. L’attuale amministratore apostolico (dal 1996) è S.E. Mons. Philippe Jourdan.

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Estonia and Europe Since 1991, this small country has made incredible strides towards normalizing its situation and completing its integration within Europe. In 2004, Estonia joined the European Union; it is also member of NATO and part of the Schengen area. In 2011, Estonia joined the Euro zone. The standard of living is still low, when compared to parts of Western Europe, but incredible progress has been made during the last twenty years, and the social situation is satisfactory.

The Catholic Church in Estonia The Catholic Church in Estonia was organized as an Apostolic Administration in 1924 by Pope Pius XI. Today, it is the oldest Apostolic Administration in the world. The first Bishop of Estonia after the Protestan Reformation was a German Jesuit, Bishop Edward Profittlich, who was consecrated in 1936 and later deported to Siberia in 1941: he died in prison in February 1942. His canonization process is still in progress. For 63 years, there have been no resident Catholic Bishops in Estonia. Currently, there is only an ecclesiastical district that is not part of any Bishops’ Conference. In 1999, the Concordat between the Holy See and the Estonian Republic was signed: a remarkable occurrence in a country with a Lutheran tradition. Evidence of the good relations existing between the Estonian State and the local Church is the Estonian Prime Minister’s participation in Pope Francis’ enthronement last March in Rome. Currently, there are about 6,000 Catholics all over the country, half of them Estonian and half Russian speakers. About fifteen priests and twenty nuns, belonging to different religious congregations, are serving the local Catholic population. On September 10 of 2013, the local Church celebrated the 20th anniversary of Blessed John Paul II’s visit to Estonia (09.10.1993): an event that had a remarkable resonance in the country at that time. The current Apostolic Administrator (since 1996) is H.E. Mgr. Philippe Jourdan.

LITTERAE COMMUNIONIS 2013-2014

l’Estonia è membro della Comunità europea. È anche membro della NATO; fa parte dello spazio Schengen. Nel 2011, l’Estonia è entrata nella zona euro. Il tenore di vita è ancora basso se confrontato con parte dell’Europa occidentale, ma enormi progressi sono stati compiuti nel corso degli ultimi venti anni, e la situazione sociale è soddisfacente.

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GALLIA

GENERAL SECRETARY MGR OLIVIER RIBADEAU DUMAS

France between June 2013 and June 2014

Questo periodo è stato il primo anno del mandato triennale (rinnovabile) di Mons. Georges Pontier, arcivescovo di Marsiglia, eletto presidente della Conferenza dei Vescovi di Francia. Il contesto francese è stato segnato dal proseguimento dei dibattiti sociali sullo sfondo della crisi economica e sociale. Sin dall’ottobre 2011, in vista delle elezioni del 2012, i vescovi avevano interpellato l’opinione pubblica circa le importanti implicazioni antropologiche delle modifiche civili del matrimonio, della famiglia e della genitorialità. La cosiddetta legge “matrimonio per tutti” è stata purtroppo promulgata. La mancanza d’ascolto del grande numero di oppositori a questa legge da parte dei politici divide il paese che avrebbe invece bisogno di coesione sociale. Nel rispetto della persona, la Chiesa prosegue la sua missione di vigilanza e d’interpellanza di fronte a prospettive preoccupanti: riproduzione assistita, maternità surrogata, suicidio assistito ...

This period was the first year of the three-year mandate (renewable) of Mgr Georges Pontier, Archbishop of Marseilles, elected President of the French Bishops’ Conference. The French context has been marked by on-going social debates against a background of the economic and social crisis. Since October 2011, ahead of the 2012 elections, the bishops consulted public opinion about the important anthropological implications of the civil modifications to marriage, the family, and parenthood. The so-called “marriage for all” law was unfortunately promulgated. Politicians’ lack of listening to a large number of opponents of this law divides the country which instead needs social cohesion. In respect for the person, the Church continues its mission of vigilance and challenge in the face of worrying prospects: assisted reproduction, surrogate motherhood, assisted suicide ...

Diaconia

In union with Pope Francis’ desire to open the Christian communities to the margins, the Church in France, on the occasion of Ascension 2013, held a “Diaconia” gathering in Lourdes under the presidency of Cardinal Robert Sarah, to confirm all Catholics in service of their neighbour most in need and difficulty.

Assemblee Plenarie Le due assemblee plenarie di Lourdes hanno affrontato temi importanti, fra i quali: la presenza dei cattolici nell’opinione pubblica con particolare attenzione all’immagine di stima reciproca che i cattolici devono dare al mondo; la preparazione al matrimonio nel contesto della nuova evangelizzazione, sottolineando il carattere sempre più catecumenale di questa preparazione; il fenomeno sociale dell’aborto e le conseguenze educative che ne conseguono: una ricerca sempre più attuale visto che lo stesso concetto di “afflizione” è ora cancellato dalla legge francese.

Elezioni europee e municipali Sin dal novembre 2013, l’Assemblea di Lourdes ha riflettuto sull’Europa, nell’attuale contesto di

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FRANCIA FRANCE

La Francia tra giugno 2013 e giugno 2014

In unione con il desiderio di Papa Francesco di aprire le comunità cristiane alle periferie, la Chiesa in Francia ha vissuto in occasione dell’Ascensione 2013 un raduno “Diaconia” a Lourdes, sotto la presidenza del Cardinale Robert Sarah, per confermare tutti i cattolici nel loro servizio al fratello più provato e in difficoltà.

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Diaconia

Plenary Assemblies The two Plenary Assemblies in Lourdes tackled important themes, including: the presence of Catholics in public opinion with special attention to the image of mutual respect which Catholics give to the world; marriage preparation, in the context of the new evangelisation, underlining the evermore catechumenal character of this preparation; the social phenomenon of abortion and the educative consequences which follow; the ever more topical research now that the very concept of “affliction” has been removed from French law.

European and municipal elections Since November 2013, the Lourdes Assembly has reflected on Europe, in the current eurosceptic climate, advocating a Europe of values and nations, as John Paul II loved to say. For its

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PRESIDENT ARCHBISHOP GEORGES PONTIER OF MARSEILLE

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euro-scetticismo, perorando la causa di un’Europa dei valori e delle nazioni, come amava dire Giovanni Paolo II. Dal canto suo, il Consiglio Permanente della CEF ha rilasciato una dichiarazione prima delle elezioni municipali francesi del marzo 2014. Questo testo ricordava le sfide del bene comune nel servizio alla città.

part the Permanent Council of the French Bishops’ Conference published a statement before the French municipal elections of March 2014. This text reminded the faithful of the challenges of the common good at the service of the city.

Sinodo sulla famiglia

The consultation desired by the Holy Father for the October Synod raised many expectations in France. Mgr Pierre-Marie Carré, Vice-president of the French Bishops’ Conference, summarised the responses. The family was stated to be an irreplaceable good. The gap often perceived between the practices and family morals of the Church is an invitation to a yet more active pedagogy and pastoral care.

Pastorale giovanile e scuola cattolica

Synod on the Family

Pastoral work with young people and the Catholic school

La delegazione francese alla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio (2013) è stata un’esperienza vissuta e condivisa in diversi raduni regionali di giovani. Nell’estate del 2014, per la seconda volta, si svolgerà un pellegrinaggio nazionale di studenti in Terra Santa accompagnati da molti vescovi. Inoltre, la scuola cattolica (che accoglie in Francia più di due milioni di student) implementa il nuovo statuto che era stato adottato dall’episcopato nella primavera del 2013.

The French delegation to the World Youth Day in Rio (2013) was an experience shared at various regional gatherings of young people. In summer 2014, for the second time, there will be a national student pilgrimage to the Holy Land accompanied by many bishops. In addition, Catholic schools, which in France welcome more than two million students, are implementing a new statute adopted by the episcopate in Spring 2013.

Canonizzazioni

The canonizations in Rome of John XXIII and John Paul II had a positive impact in France. At a local level, many people participated in the canonizations.

Le canonizzazioni a Roma di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II hanno avuto un buon impatto in Francia. Le beatificazioni a livello locale sono state molto partecipate.

Istanza Matignon

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Canonizations

Matignon motion

Il forum annuale di dialogo tra il Governo e la Chiesa cattolica (chiamato “Istanza Matignon”) si riunirà presto. Toccherà alcuni punti sensibili, quali l’assistenza finanziaria da parte dello Stato nel campo dell’istruzione superiore cattolica.

The annual forum for dialogue between the Government and the Catholic Church (called the ‘Matignon Motion’) will soon meet. It will touch on some sensitive issues, such as financial assistance on the part of the State in Catholic higher education.

Paradosso francese

The French paradox

Se si dovesse riassumere questo periodo (giugno 2013-2014) ne emergerebbe il suo carattere paradossale, fatto da una parte di preoccupazioni sociali nel contesto di un secolarismo a volte teso, e dall’altra parte da una vitalità delle comunità cattoliche in Francia. Il numero di catecumeni adulti ne è un segno, mentre il numero delle vocazioni particolari rimane insufficiente. Si sta preparando un raduno nazionale di seminari per novembre 2014. I vescovi vogliono sensibilizzare la comunità cattolica e incoraggiare i seminaristi in formazione.

If one had to sum up this period (June 20132014) its paradoxical character emerges, with on the one hand the social concerns in a context of sometimes tense secularism, and on the other hand a vitality of the Catholic communities in France. The number of adult catechumens is a sign of this, while the number of specific vocations remains insufficient. A national gathering of seminarians is scheduled for November 2014. The bishops wish to raise the awareness of the Catholic community and encourage seminary students in formation.

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La consultazione, voluta dal Santo Padre per il Sinodo di ottobre, ha suscitato in Francia numerose aspettative. Mons. Pierre-Marie Carré, Vice-presidente della CEF, ha sintetizzato le risposte. La famiglia è espressa come un bene insostituibile. Il divario spesso percepito tra le pratiche e la morale famigliare della Chiesa è un invito ad una pedagogia e ad una pastorale ancora più attiva.

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GERMANIA

GENERAL SECRETARY FATHER DR. HANS LANGENDÖRFER SJ

The Church in society

Il 2013 è stato al centro del processo di dialogo della Chiesa cattolica in Germania. Dopo oltre quarant’anni, quale importante elemento di rinnovamento spirituale, è stato introdotto il nuovo libretto delle preghiere e dei canti “Gotteslob” (Lode a Dio). I dibattiti sulle conseguenze dei progetti edilizi della diocesi di Limburg hanno profondamente segnato l’opinione pubblica. Per questo da novembre 2013, a seguito di questa discussione, ci siamo impegnati per fornire un’immagine più trasparente, soprattutto per quanto riguarda le questioni finanziarie. Un bel successo è dato dal grande interesse per l’esortazione apostolica “Evangelii gaudium”, di cui sono stati stampati ben 150.000 esemplari in lingua tedesca.

2013 saw a major focus on the dialogue process of the Catholic Church in Germany. After more than forty years, as an important element of spiritual renewal, the new book of prayers and hymns, “Gotteslob” (Praise God), was introduced. Debates about the building projects in the Diocese of Limburg had a significant impact on public opinion. So from November, following these debates, we have been committed to providing a more transparent image, especially in financial matters. An element of success was the great interest shown in the Apostolic Exhortation “Evangelii gaudium”, of which a good 150,000 copies were printed in German.

Tra il 2013 e il 2014 la Conferenza episcopale tedesca si è concentrata, per quanto riguarda la persecuzione o l’oppressione dei cristiani nel mondo, sulle condizioni dei cristiani in Indonesia. Inoltre, dal 1 al 3 novembre 2013, il vice-presidente della Conferenza episcopale tedesca, il vescovo Norbert Trelle, ha visitato un accampamento di profughi in Giordania, soprattutto per esprimere ai profughi siriani e alle tante famiglie cristiane, la solidarietà della Chiesa tedesca. La plenaria autunnale, svoltasi dal 23 al 26 settembre 2013, è stata guidata dalla relazione dell’Arcivescovo Dr. Robert Zollitsch, intitolata: “La presenza missionaria della Chiesa nella società”.

Ecumenismo All’inizio del 2014, in collaborazione con la Chiesa evangelica tedesca, abbiamo potuto presentare “l’iniziativa ecumenica sociale” – un contributo articolato in dieci tesi all’attuale dibattito sulle questioni sociopolitiche e sociali. Un importante evento per la comunità ecumenica è stata la visita ufficiale del patriarca ecumenico Bartolomeo I, che a maggio si è recato a Bonn.

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GERMANIA GERMANY

La Chiesa nella società

I cristiani nel mondo

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Christians in the world As regards persecution or oppression of Christians in the world, the German Bishops’ Conference focussed in the period from 2013 and into 2014 on conditions of Christians in Indonesia. Furthermore, from 1-3 November 2013, the Vice-president of the German Bishops’ Conference, Bishop Norbert Trelle, visited a refugee camp in Jordan, especially to express the solidarity of the German Church to Syrian refugees and so many Christian families. The Autumn Plenary Assembly, which took place from 23-26 September 2013, was guided by a report from Archbishop Dr. Robert Zollitsch, entitled: “The missionary presence of the Church in society”.

Ecumenism At the start of 2014, in collaboration with the German Evangelical Church, we were able to present “the social ecumenical initiative” – a contribution divided into ten theses about the current debate on socio-political and social issues. An important event for the ecumenical community was the official visit from the Ecumenical Patriarch Bartholomew I, who visited Bonn in May.

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PRESIDENT CARDINAL REINHARD MARX ARCHBISHOP OF MUNICH AND FREISING

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Plenaria

Plenary Assembly

La plenaria primaverile della Conferenza Episcopale tedesca (10-14 marzo 2014) è stata caratterizzata da un ricambio ai vertici della conferenza. Il Cardinale Reinhard Marx è il nuovo Presidente della Conferenza Episcopale tedesca sostituendo così l’Arcivescovo Dr. Robert Zollitsch.

The Spring Plenary Assembly of the German Bishops’ Conference, from 10-14 March 2014, was marked by a change in the leadership of the Conference. Cardinal Reinhard Marx is the new President of the German Bishops’ Conference, replacing Archbishop Dr. Robert Zollitsch.

Katholikentag

Katholikentag

Un altro evento particolare è stata la 99esima giornata dei cattolici svoltasi a fine maggio a Ratisbona: oltre 45.000 partecipanti si sono riuniti per festeggiare durante quattro giornate la loro fede.

Another special event was the 99th celebration ‘Catholic Days’ which took place at the end of May in Regensburg: more than 45,000 people gathered to celebrate their faith at the four-day festival.

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GRAECIA

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GRECIA GREECE

GENERAL SECRETARY ARCHBISHOP NIKOLAOS PRINTEZIS OF NAXOS AND TINOS

Assemblea Plenaria

Plenary Assembly

La Plenaria della CEG si è svolta dal 3 al 5 giugno scorso presso il Monastero dei Padri Cappuccini nell’Attica. Vi ha preso parte anche il nuovo vescovo di Syros, Santorini e Creta, mons. Pietro Stefanou che Papa Francesco ha nominato successore di mons. Francesco Papamanolis che aveva presentato le sue dimissioni già da tre anni. La Conferenza episcopale ha dato il benvenuto al suo nuovo membro e ha ringraziato mons. Papamanolis per la lunga testimonianza che ha dato, non solo alle tre Chiese lοcali (Syros, Santorini e Creta) di cui era il pastore ma anche a tutta la Chiesa in Grecia, che ha servito per molti anni con dedizione come Presidente della Conferenza episcopale. Tra i temi affrontati, quello ricorrente del riconoscimento giuridico della Chiesa cattolica in Grecia. È da quarant’anni che la Conferenza episcopale ha aperto un dialogo con lo Stato su questa questione senza mai giungere purtroppo ad un accordo. I lavori prevedevano inoltre numerosi incontri: con i rappresentanti della Caritas nazionale e di Caritas Italia che hanno informato la plenaria riguardo ai programmi di sostegno sociale denominati “ELPIS1” e “ELPIS2” – approvando quest’ultimo -, nonché al programma di gemellaggio delle province ecclesiastiche della Chiesa cattolica in Grecia con diverse provincie ecclesiastiche d’Europa; con il Nunzio Apostolico in Grecia, mons. Edward-Joseph Adams con il quale i vescovi hanno scambiato opinioni su questioni di interesse comune; e infine, con una delegazione del partito di opposizione “Syriza”. I vescovi hanno poi redatto e inviato una lettera al Primo Ministro di Turchia, Sig. Erdogan, chiedendogli di non trasformare la Basilica di Santa Sofia d’Istanbul in moschea. La lettera è stata anche spedita a Papa Francesco e al Patriarca Ecumenico Bartolomeo. La sessione autunnale della plenaria si svolgerà ad Atene il 11-13 novembre prossimo.

The Plenary Assembly of the Greek Bishops’ Conference took place from 3-5 June at the Cappuchin Monastery in Attica. Participants included the new bishop of Syros, Santorini and Crete, Mgr Petros Stefanou, whom Pope Francis appointed to succeed Mgr Franghiskos Papamanolis, who had offered his resignation three years ago. The Bishops’ Conference welcomed its new member and thanked Mgr Papamanolis for the long witness he had given, not just to the three local churches (Syros, Santorini and Crete) of which he was pastor but to the whole of the Church in Greece, which he had served with dedication for many years as President of the Bishops’ Conference. Matters discussed at the Plenary Assembly included the recurring issue of legal recognition of the Catholic Church in Greece. It is over forty years since the Bishops’ Conference entered into dialogue with the State about this issue, sadly without yet reaching an agreement. A number of other meetings took place: with representatives of the national Caritas and Caritas Italia who informed the Plenary Assembly about the social support programmes “ELPIS1” and “ELPIS2” – the latter gaining the Conference’s approval -, as well as the twinning programme of the ecclesiastical provinces of the Catholic Church in Greece with different ecclesiastical provinces in Europe; there was a meeting with the Apostolic Nuncio to Greece, Mgr EdwardJoseph Adams, with whom the bishops discussed issues of common interest; and finally there was a meeting with a delegation from the “Syriza” opposition party. The bishops then drew up and sent a letter to the Turkish Prime Minister, Mr Erdogan, asking him not to transform the Basilica of Santa Sofia in Istanbul into a mosque. The letter was also sent to Pope Francis and to the Ecumenical Patriarch Bartholomew. The Autumn session of the Plenary Assembly will take place in Athens from 11-13 November.

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PRESIDENT HIS LORDSHIP FRAGHÍSKOS PAPAMANÓLIS OFMCAP BISHOP EMERITUS OF SYROS, SANTORINI AND CRETE

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Consacrazione episcopale Il 2 luglio scorso, nella piazza antistante del Santuario della Madonna di Faneromeni, per inagibilità della cattedrale, è stato consacrato vescovo di Syros, Santorini e Creta, mons. Pietro Stefanou, dalle mani del suo predecessore, mons. Francesco Papamanolis. Mons. Stefanou è entrato in seminario all’età di 27 anni dopo aver ottenuto una laurea in Economia e commercio presso l’Università di Atene. Ha compiuti gli studi teologici presso il Seminario di Padova. Mons. Stefanou succede a mons. Papamanolis che proprio il 27 giugno scorso ha compiuto quarant’anni di episcopato (ordinato vescovo da Papa Paolo VI il 27 giugno 1974). All’ordinazione hanno preso parte i vescovi della Conferenza episcopale, circa 52 sacerdoti e 2000 fedeli. Particolarmente importante la presenza del metropolita ortodosso di Syros. La consacrazione, un vero e proprio evento locale, è stata trasmessa in diretta da numerose emittenti locali e via streaming sul web.

The consecration of the new Bishop of Syros, Santorini and Crete, Mgr Petros Stefanou, by his predecessor Mgr Franghiskos Papamanolis, took place on 2 July in the square in front of the Shrine of the Madonna of Faneromeni, since the cathedral was unfit for use. Mgr Stefanou entered the seminary at the age of 27 having gained a degree in Economics and Business at the University of Athens. He studied theology at Padua Seminary. He succeeded Mgr Papamanolis who, on 27 June marked the 40th anniversary of his episcopate, having been ordained bishop by Pope Paul VI on 27 June 1974. Mgr Stefanou’s consecration was attended by the bishops from the episcopal conference, about 52 priests and 2,000 faithful. Of particular significance was the presence of the Orthodox Metropolitan of Syros. The consecration, a truly local event, was broadcast live by a number of local channels and streamed live on the internet.

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Episcopal consecration

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HELVETIA PRESIDENT BISHOP MARKUS BÜCHEL OF ST. GALLEN

GENERAL SECRETARY DR. ERWIN TANNER

CES celebrates 150 years

Il 2 giugno 2013 è stato celebrato a Einsiedeln dei 150 anni della Conferenza dei vescovi svizzeri, assieme alla Missione Interna che festeggia lo stesso giubileo, alla presenza della consigliera federale on. Doris Leuthard.

On 2 June 2013 there was a celebration in Einsiedeln to mark the 150th anniversary of the Conference of Swiss bishops, along with the Internal Mission which was celebrating the same jubilee. The celebration was attended by the Federal Councillor the Honourable Doris Leuthard.

Il 5 giugno 2013, mons. Norbert Brunner ha annunciato la sua rinuncia al ministero di vescovo di Sion. Il 4 novembre è resa nota la nomina del nuovo vescovo di Lugano, mons. Valerio Lazzeri, professore di spiritualità alla Facoltà di teologia di Lugano. Il 30 novembre è resa nota la nomina del nuovo vescovo ausiliare di Losanna, Ginevra e Friburgo mons. Alain de Raemy, cappellano della Guardia Svizzera Pontificia. Il 10 dicembre è resa nota la nomina del nuovo abate di Einsiedeln per una durata di 12 anni: mons. Urban Federer, eletto il 23 novembre dai 55 monaci aventi diritto di voto. Il 28 giugno, è resa pubblica la nomina del nuovo cappellano della Guardia Svizzera Pontificia nella persona di don Pascal Burri della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo.

Papa in Svizzera Il 27 novembre si è svolto l’incontro del presidente della CVS, di mons. Joseph Roduit e del segretario generale con il Consigliere federale on. Didier Burkhalter circa una possibile visita del Papa in Svizzera nel 2015.

Chiesa e Stato Nel gennaio 2014, si è svolto un colloquio informale a Berna tra l’Ufficio federale di giustizia e il segretario generale della CVS, accompagnato da un membro della RKZ, su un’eventuale revisione dell’art. 15 CF a complemento della libertà di credo e di coscienza (dovere di rispetto di altre credenze). Il 25 giugno, si è svolto un vernissage a Friburgo del libro sui rapporti Chiesa-Stato in Svizzera.

Assemblee plenarie La 300a assemblea della CVS si è svolta a Einsiedeln (3-5 giugno 2013). Tra i temi affrontati: i 150 anni della CVS; la protezione della domenica; la 3a edizione delle Direttive

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SVIZZERA SWITZERLAND

La CES compie 150 anni

Rinuncia e nomine

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Resignation and appointments On 5 June 2013, Mgr Norbert Brunner announced his resignation from the ministry of Bishop of Sion. On 4 November the appointment of the new Bishop of Lugano, Mgr Valerio Lazzeri, professor of spirituality in the Faculty of Theology in Lugano, was announced. On 30 November the appointment of the new Auxiliary Bishop of Lausanne, Geneva and Fribourg, Mgr Alain de Raemy, Chaplain to the Papal Swiss Guards, was announced. On 10 December the appointment of a new Abbot of Einsiedeln for a twelve-year mandate was anounced: Mgr Urban Federer, elected on 23 November by the 55 monks with the right to vote. On 28 June, the appointment of the new Chaplain to the Papal Swiss Guards was announced, in the person of Fr Pascal Burri from the diocese of Lausanne, Geneva and Fribourg.

The Pope in Switzerland On 27 November, there was a meeting of the President of the Swiss Bishops’ Conference, Mgr Joseph Roduit and the General Secretary, with the Federal Councillor the Hon.Didier Burkhalter on a possible visit of the Pope to Switzerland in 2015.

Church and State In January 2014, there was an informal discussion in Berne between the Federal Office for Justice and the General Secretary of the Swiss Bishops’ Conference, accompanied by a memeber of the RKZ, about a possible revision of Article 15 of the Federal Constitution about freedom of belief and conscience (the duty to respect other beliefs). On 25 June there was a preview in Fribourg of the book on Church-State relations in Switzerland.

Plenary Assemblies The 300th Assembly of the Swiss Bishops’ Conference took place in Einsiedeln (3-5 June 2013). Issues discussed: the 150th anniversary of

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Documenti pubblicati Il 3 giugno 2013 la CVS ha pubblicato i nuovi statuti del suo Gruppo di lavoro “Nuovi movimenti religiosi” (sulle sette), che riprende vita dopo una pausa di qualche anno. Il 26 agosto 2013, il presidente della CVS ha rilasciato una dichiarazione sul “Vademecum per la collaborazione tra Chiesa cattolica e Corporazioni di diritto pubblico ecclesiastico in Svizzera”, ribadendo che i vescovi sostengono il sistema di diritto pubblico ecclesiastico attualmente in vigore. Il 23 agosto, la Conferenza centrale cattolico-romana rendeva di pubblico dominio il Vademecum. Il 14 novembre 2013, tutte le diocesi hanno ricevuto dal presidente, mons. Markus Büchel, un questionario abbreviato ed adattato del sondaggio lanciato dalla Segreteria generale del Sinodo dei vescovi per il Sinodo 2014 dedicato ai temi del matrimonio, della famiglia e della coppia, destinato ai fedeli. Il 1° febbraio 2014 è entrata in vigore la terza edizione delle Direttive sugli abusi sessuali in ambito ecclesiale, cofirmate dall’Unione dei Superiori maggiori religiosi della Svizzera. La prima edizione fu varata il 5 dicembre 2002. Il documento è stato elaborato da un’omonima commissione d’esperti che consiglia la CVS circa gli aspetti psicologici, giuridici, ecclesiali della problematica. Tra le misure auspicate si annovera un attento esame dell’affettività per i candidati ai ministeri e la possibilità di un deferimento dei casi d’abuso all’autorità civile.

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the Swiss Bishops’ Conference; keeping Sunday safe; the 3rd edition of Directives on sexual abuse in the context of the Church… The 301st Assembly of the Swiss Bishops’ Conference took place in Givisiez/FR (2-4 September). Issues discussed: the 2014 ad limina visit; the UDC initiatives on the family… The 302nd Assembly of the Swiss Bishops’ Conference took place in Lugano (2-4 December). Issues discussed: the questionnaire on the family; translation of the liturgical Bible; composition of the newlyconstituted Pastoral Commission… The 303rd Assembly of the Swiss Bishops’ Conference took place in St. Antoni/FR (3-5 March 2014). Issues discussed: the disorder in Ukraine; the situation in Chur; the establishment of a working group on gender issues… The 304th Assembly of the Swiss Bishops’ Conference took place in Einsiedeln (2-4 June). Issues discussed: the protection of life, taking into account two decisions on pre-implantation diagnosis by the national Council and the mitigation of the federal law on medically assisted procreation by the Council of States; the forthcoming publication of a Pastoral Letter on Eucharistic communion…

Documents published On 3 June 2013 the Swiss Bishops’ Conference published the new statutes of its Working Group “New religious movements” (on sects), which is starting work again after an break of five years. On 26 August 2013, the President of the Swiss Bishops’ Conference made a statement on “Vademecum for collaboration between the Catholic Church and Corporations of public ecclesiastical law in Switzerland”, reiterating the bishops’ support for the system of ecclesiastical public law currently in force. On 23 August, the central Roman Catholic Conference made the Vademecum public. On 14 November 2013, all the dioceses received from the President, Mgr Markus Büchel, an abbreviated questionnaire adapted from the survey launched by the General Secretary of the Synod of Bishops for the 2014 Synod devoted to the themes of marriage, the family and couples, aimed at the faithful. On 1 February 2014, the third edition of the Directives on sexual abuse in the Church context came into force, confirmed by the Union of Major Religious Superiors of Switzerland. The first edition had been launched on 5 December 2002. The document had been drafted by a commission of the same name comprising experts advising the Swiss Bishops’ Conference about the psychological, legal, and ecclesial aspects of the problem. Among the desired measures is noted a careful examination of the suitability of candidates for ministries and the possibility of referring cases of abuse to the civil authorities.

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sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa… La 301a assemblea della CVS si è svolta a Givisiez/FR (2-4 settembre). Tra i temi affrontati: la visita ad limina 2014; l’iniziativa UDC sulle famiglie… La 302a assemblea della CVS si è svolta a Lugano (2-4 dicembre). Tra i temi affrontati: il questionario sulla famiglia; la traduzione della Bibbia liturgica; la composizione della sua neocostituita Commissione pastorale… La 303a assemblea della CVS si è svolta a St. Antoni/FR (3-5 marzo 2014). Tra i temi affrontati: i disordini in Ucraina; la situazione a Coira; l’istituzione di un gruppo di lavoro sulla questione del gender… La 304a assemblea della CVS si è svolta a Einsiedeln (2-4 giugno). tra i temi affrontati: la protezione della vita, tenuto conto di due decisioni sulla diagnosi preimplantatoria da parte del Consiglio nazionale e dell’alleggerimento della legge federale sulla procreazione medicalmente assistita da parte del Consiglio degli Stati; la prossima pubblicazione di una Lettera pastorale sulla comunione eucaristica…

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HIBERNIA

GENERAL SECRETARY BISHOP KIERAN O’REILLY SMA OF KILLALOE

Marriage and the Family

Dal momento che Papa Francesco ha convocato un Sinodo straordinario dei Vescovi sul tema della famiglia, è particolarmente appropriato che il Consiglio per il Matrimonio e la Famiglia della Conferenza episcopale abbia organizzato una conferenza nel settembre 2013 su “Il matrimonio al cuore della Chiesa”, e una seconda conferenza nel giugno 2014 su “Il matrimonio e la famiglia al cuore della parrocchia”. Queste conferenze hanno offerto l’opportunità ai partecipanti di approfondire insieme la visione del matrimonio e della famiglia nella teologia e nella spiritualità cattolica. Sempre nel settembre 2013, la Conferenza episcopale ha pubblicato un nuovo libro di preghiera per la famiglia, The Family Prayer Book, edito da Veritas, che comprende una raccolta completa di preghiere e benedizioni per tutte le occasioni della vita familiare. Dopo la distribuzione del questionario del Sinodo dei Vescovi, in marzo la Conferenza episcopale ha pubblicato una dichiarazione mettendo in evidenza alcune delle principali tendenze emerse nelle risposte. Questo, speriamo, aiuterà la Chiesa nella pastorale permanente del matrimonio e della famiglia.

With Pope Francis convening an Extraordinary Synod of Bishops on the theme of the family, it was very fitting that the Council for Marriage and the Family of the Bishops’ Conference held a conference in September 2013 “Marriage at the Heart of the Church” and a second conference in June 2014 “Marriage and Family at the Heart of the Parish”. These conferences offered opportunities for the participants to explore together the vision of marriage and family in Catholic theology and spirituality. Also in September 2013, the Bishops’ Conference launched a new family prayer book, The Family Prayer Book, published by Veritas, which comprises a comprehensive collection of prayers and blessings for all occasions in family life. Following the distribution of the questionnaire from the Synod of Bishops, the Bishops’ Conference published a statement in March highlighting some of the main trends in the responses to the questions. This will hopefully assist the Church in the ongoing pastoral care of marriage and the family.

Nell’agosto 2013, il governo irlandese ha approvato una legge che legalizza l’aborto. La Conferenza episcopale ha partecipato attivamente al dibattito nel corso della procedura legislativa di tale normativa, promuovendo la sacralità della vita umana. I vescovi hanno ribadito la necessità di sostenere le donne che vivono gravidanze a rischio, sottolineando che il ruolo vitale dei padri deve risultare di supporto in tali circostanze. A tale proposito, CURA, l’agenzia della Chiesa che si occupa delle gravidanze a rischio, continua a svolgere un lavoro molto importante.

Proteggere i bambini Il Consiglio Nazionale per la Protezione dei Bambini nella Chiesa cattolica in Irlanda ha eletto un nuovo amministratore delegato, la Sig.ra Teresa Devlin. Il Consiglio nazionale ha effettuato un’ispezione sulle pratiche di tutela

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IRLANDA IRELAND

Il matrimonio e la famiglia

Tutelare la vita del nascituro

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Protection of Unborn Life In August 2013 the Irish Government passed an Act permitting abortions. The Bishops’ Conference actively entered the debates during the enactment of that legislation while promoting the sacredness of human life. The Bishops reiterated the need to support women in crisis pregnancies and the vital roles that fathers have to be supportive in such circumstances. In that regard, CURA, the Church’s crisis pregnancy agency, continues to do very important work.

Safeguarding children The National Board for Safeguarding Children in the Catholic Church in Ireland has appointed a new CEO, Mrs Teresa Devlin. The National Board has carried out an audit of safeguarding practices in all Irish Dioceses and a number of religious congregations. This work is ongoing with the remainder of the religious congregations and is an important step in restoring confidence in the Church’s

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PRESIDENT CARDINAL SEÁN BRADY ARCHBISHOP OF ARMAGH AND PRIMATE OF ALL IRELAND

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Scuole cattoliche La celebrazione della Settimana delle Scuole Cattoliche nel gennaio di ogni anno, è un momento molto importante per le scuole per riflettere sulla loro etica cattolica, e per la Chiesa e la società in generale per apprezzare il ruolo vitale svolto da esse.

Crisi umanitaria I vescovi hanno organizzato una colletta speciale, domenica 17 novembre, per sostenere il lavoro umanitario di Trócaire (la Caritas della Conferenza episcopale) in Siria e nelle Filippine, nonché per alleviare la difficile situazione dei cristiani in Medio Oriente. I vescovi fanno eco all’appello del Papa affinché alla guerra e alla sofferenza in Siria si sostituiscano la pace e la riconciliazione, sottolineando come solo il dialogo e la diplomazia possano portare alla fine del conflitto.

Catechismo per cattolici adulti I vescovi hanno accolto con entusiasmo la pubblicazione di Evangelii gaudium di Papa Francesco. A complemento di questa Esortazione apostolica, hanno recentemente pubblicato un Catechismo Cattolico Irlandese per Adulti, che costituirà un documento autorevole della dottrina della Chiesa nel contesto irlandese.

1400° anniversario di San Colombano I vescovi promuoveranno il 1400° anniversario della morte di San Colombano. Quest’ultimo ha lasciato l’Irlanda nel 591 per intraprendere una peregrinatio pro Christo, stabilendosi in Borgogna e poi istituendo monasteri ad Annegray, Luxeuil e Fontaine. In seguito ha operato a Bregenz, in Austria. La sua maggiore fondazione è a Bobbio, dove morì nel 615. Un pellegrinaggio a Roma si terrà nell’ottobre 2014, parallelamente ad altri eventi per celebrare questo importante anniversario.

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procedures for safeguarding children and in underlining the Church’s commitment to protecting children from abuse. The work of Towards Healing, a counselling service that is funded by the Dioceses, religious congregations and missionary societies, continues its special mission to survivors of abuse. This work is now complemented by Towards Peace, which will offer spiritual support for those whose faith in God and in the Church has been affected by their experience of sexual abuse.

Catholic Schools The celebration of Catholic Schools Week each January is a very important moment for schools to reflect on their Catholic ethos and for the Church and wider society to appreciate the vital role played by them.

Humanitarian Crisis The Bishops held a special church collection on Sunday 17 November to support the humanitarian work of Trócaire (the Caritas agency of the Bishops’ Conference) in Syria and the Philippines as well as to alleviate the plight of Christians in the wider Middle East. The Bishops echoed calls from Pope for peace and reconciliation to take the place of war and suffering in Syria, and stressed that only dialogue and diplomacy can bring the conflict to an end.

Adult Catechism for Catholics The Bishops warmly welcomed the publication of Evangelii Gaudium by Pope Francis. Complementing this Apostolic Exhortation, the Bishops recently published the Irish Catholic Catechism for Adults which will be an authoritative statement of the Church’s teaching in the Irish context.

1,400th Anniversary of Saint Columban The Bishops will promote the 1,400th anniversary of the death of Saint Columban. Saint Columban left Ireland in 591 to go on a peregrinatio pro Christo, settling in Burgundy and then establishing monasteries at Annegray, Luxeuil, and Fontaine. Later he worked in Bregenz in Austria. His greatest foundation is at Bobbio where he died in 615.  A pilgrimage to Rome will be held in October 2014 as well as other events to mark this significant anniversary.

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in tutte le diocesi irlandesi e in un certo numero di congregazioni religiose. Questo lavoro è in corso con il resto delle congregazioni religiose e costituisce un passo importante per ripristinare la fiducia nelle procedure della Chiesa per la tutela dei bambini e nel mettere in luce l’impegno della Chiesa per proteggerli dagli abusi. Towards Healing (verso la guarigione), un servizio di counselling finanziato da diocesi, congregazioni religiose e società missionarie, continua la sua speciale missione a favore delle vittime di abusi. Questa attività è ora integrata da Towards Peace (verso la pace), che intende offrire un sostegno spirituale a coloro la cui fede in Dio e la cui fiducia nella Chiesa è stata ferita dall’esperienza degli abusi sessuali subìti.

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HISPANIA

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SPAGNA SPAIN

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR JOSÈ MARÌA GIL TAMAYO

Abdicazione

Abdication

L’abdicazione di Re Juan Carlos I a favore di suo figlio (Filippo VI) si è verificata in un momento cruciale a livello politico e sociale in Spagna. Dopo alcuni difficili anni di crisi economica, si comincia a intravedere un piccolo recupero. Inoltre, se è vero che in Spagna ci sono una serie di “repubblicani”, la stragrande maggioranza della popolazione riconosce il lavoro del Re, il suo ruolo nella transizione, nel consolidamento democratico e di riconciliazione tra gli spagnoli.

The abdication of King Juan Carlos I in favour of his son (Filippo VI) happened at a crucial moment at the political and social levels in Spain. After some difficult years of economic crisis, signs of a small recovery can be glimpsed. Furthermore, if it is true that in Spain there are a series of “republicans”, the great majority of the people recognise the work of the King, his role in the transition, in democratic consolidation, and in reconciliation among the Spanish.

Elezioni nella Conferenza Episcopale Spagnola

Elections in the Spanish Bishops’ Conference

Il 12 marzo scorso nel corso della 102° Assemblea plenaria è stato eletto il nuovo Segretario Generale per un quinquennio (20132018), Mons. José María Gil Tamayo. Il 12 marzo scorso nel corso della 103° Assemblea plenaria è stato eletto il nuovo Presidente della CEE per il triennio 2014-2017, Mons. Ricardo Blázquez, arcivescovo di Valladolid. Alla carica di Vice-Presidente è stato eletto Mons. Carlos Osoro Sierra, Arcivescovo di Valencia.

On 12 March, during the 102nd Plenary Assembly, Mgr José María Gil Tamayo was elected as the new General Secretary for a five-year period (2013-2018). On 12 March, during the 102nd Plenary Assembly, Mgr Ricardo Blázquez, Archbishop of Valladolid, was elected as the new President of the Spanish Bishops’ Conference for a three-year period. To the role of Vice-President was elected Mgr Carlos Osoro Sierra, Archbishop of Valencia.

Assemblee Plenarie

Plenary Assemblies

Nel corso della Plenaria autunnale (18-22 novembre 2013) sono state approvate le Norme fondamentali per la formazione dei diaconi permanenti nelle diocesi spagnole. Si tratta di un aggiornamento delle norme approvate nel gennaio 2000 alla luce delle indicazioni suggerite dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica. L’assemblea plenaria ha approvato l’erezione canonica della Fondazione Educazione del Sud “San Tommaso d’Aquino” e ha inoltre approvato gli Statuti. Nel corso dell’Assemblea plenaria di primavera (11-14 marzo 2014), i vescovi hanno studiato un progetto di Istruzione Pastorale sui catechismi dell’iniziazione cristiana. Questa istruzione è intitolata “Per salvaguardare e promuovere la memoria di Gesù Cristo”. Lo scopo dell’istruzione è di dare una visione più concreta del progetto catechetico della CEE al servizio dell’iniziazione cristiana; facilitare una maggiore comprensione dei diversi testi e pedagogia; fornire criteri per la catechesi, la programmazione catechistica e lo sviluppo di materiali catechetici; e fornire una riflessione

During the Autumn Plenary Assembly (18-22 November 2013), Fundamental norms for the formation of permanent deacons in Spanish dioceses were approved. These were an update of the Norms approved in January 2000, in the light of suggestions made by the Congregation for Catholic Education. The Plenary Assembly approved the canonical establishment of the ‘Saint Thomas Aquinas’ Education of the South Foundation and also approved its Statutes. In the course of the Spring Plenary Assembly (11-14 March 2014), the bishops studied a plan for a Pastoral Instruction on the catechisms of Christian initiation. This instruction is entitled ‘To safeguard and promote the memory of Jesus Christ’. The aim of the instruction is to give a more concrete vision of the Spanish Bishops’ Conference catechectical project at the service of Christian initiation; to facilitate a greater understanding of the different texts and pedagogy; to provide criteria for catechesis, catechetical planning and the development of catechetical materials; and to provide a

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PRESIDENT ARCHBISHOP RICARDO BLAZQUEZ PÈREZ OF VALLADOLID

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significativa sulla trasmissione della fede in una fase così cruciale della persona che è l’infanzia e l’adolescenza. I vescovi hanno anche riflettuto sul Piano Pastorale (2011-2015) alla luce dell’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium ed hanno ricevuto informazioni sulle attività previste per la celebrazione del centenario della nascita di Santa Teresa di Gesù. Inoltre, la Plenaria ha proceduto con l’approvazione di alcuni cambiamenti nella traduzione della Sacra Bibbia; ha approvato le intenzioni della CEE per l’Apostolato della Preghiera e una modifica nel Rito del Battesimo dei bambini.

significant reflection on the transmission of faith at the crucial stages of childhood and adolescence in the human person. The bishops also reflected on the Pastoral Plan (2011-2015) in the light of the Apostolic Exhortation Evangelii Gaudium and received reports about the activities scheduled for the celebration of the centenary of the birth of Saint Teresa of the Child Jesus. Furthermore, the Plenary Assembly approved some changes in the translation of the Sacred Bible; approved the Bishops’ Conference intentions for the Apostolate of Prayer and a modification to the Rite of Infant Baptism.

Beatificazioni

Beatifications

Il 13 ottobre scorso a Tarragona sono stati beatificati 522 Martiri del XX Secolo. Questi martiri, non sono stati tutti uccisi durante la guerra e in ogni caso sono martiri per la fede, uccisi in odio alla fede, e non per motivi politici. Il numero di martiri in Spagna è numericamente superiore a paesi come la Russia o il Messico. La riscoperta del loro martirio, come testimoni della fede, è un’opportunità per la nuova evangelizzazione, in particolare riguardo al tema del perdono e della riconciliazione: tutti morirono perdonando i propri carnefici. Sono un esempio per guardare al futuro insieme, senza rancore, credenti e non credenti. Per maggiori informazioni: www.beatifcacion2013.com

On 13 October in Tarragona 522 Martyrs of the XX Century were beatified. These martyrs were not all killed during the war but were in any case martyrs for the faith, killed out of hatred of the faith, and not for political reasons. The number of martyrs in Spain is numerically greater than those in countries such as Russia or Mexico. The re-discovery of their martyrdom, as testimonies of faith, is an opportunity for the new evangelisation, especially with regard to the theme of pardon and reconciliation: all died pardoning their executioners. They are an example to look to the future together, without bitterness, believers and non-believers alike. For further information see: www.beatifcacion2013. com

Campagne di comunicazione

Communications campaigns

Nel corso dell’anno trascorso è stato dato particolare attenzione a tre campagne di comunicazione: le finanze della CEE; il rapporto delle sue attività e l’opera dei missionari spagnoli. Per la presentazione delle finanze della CEE, è stato creato un nuovo sito web www.contamoscontigo.net e una brochure di cui un milione di copie sono state distribuite nelle diocesi, parrocchie e maggiori quotidiani nazionali. Lo scopo di questa brochure era quello di spiegare a tutta la società, in modo semplice, che cosa è la Chiesa, quello che fa e quali sono le sue risorse per farlo. Per la presentazione delle attività della CEE è stato organizzato un evento pubblico in un auditorium civile, trasformato poi in un evento culturale televisivo. Il progetto completo è visibile qui: http://www.conferenciaepiscopal. es/index.php/presentacion-de-la-memoria-deactividades.html. La Campagna “Gli eroi non esistono”: attraverso l’adattamento di un video realizzato dalle Pontificie Opere Missionarie per la campagna Domund 2013, si è voluto raccontare la realtà dei missionari spagnoli. Per visualizzare il video: https:// www.youtube.com/watch?v=z5eSMYFNtRk

During the last year particular attention has been devoted to three communications campaigns: the finances of the Spanish Bishops’ Conference; reports on its work; and the Spanish missions. For the presentation on the finances of the Spanish Bishops’ Conference, a new website (www.contamoscontigo.net) and a brochure were created, with a million copies of the latter distributed throughout the dioceses, parishes and major national newspapers. The aim of the brochure was to explain to the whole of society, in simple terms, what is the Church, what it does, and what are its resources. For the report on the Conference activities, a public event was organised in a civil auditorium, transformed after into a televisual cultural event. The complete project can be seen at: http://www. conferenciaepiscopal.es/index.php/presentacionde-la-memoria-de-actividades.html. The Campaign “Heroes do not exist”: by adapting a video realised by the Pontifical Missionary Works for the Domund 2013 campaign, the desire was to tell the story of the Spanish missions. The video can be seen here: https:// www.youtube.com/watch?v=z5eSMYFNtRk

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HUNGARIA

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR GÁBOR MOHOS

CEC Assembly in Budapest

La 14° Assemblea generale della Conferenza delle Chiese Europee (KEK) si è svolta a Budapest dal 3 all’8 luglio 2013. Più di 120 delegati protestanti e 250 delegati delle Chiese ortodosse di tutto il continente si sono riuniti per questo eccezionale evento ecclesiale europeo per prendere decisioni in merito al rinnovamento dell’organizzazione e ad alcune riforme generali.

The 14th Assembly of the Conference of European Churches (CEC) was held in Budapest from 3rd to 8th July 2013. More than 120 protestant and 250 orthodox church delegates from all over the continent gathered for this outstanding European church event to make decisions about the renewal of the organisation and general reforms.

“È bello essere buoni”

The charity campaign was launched again by the Hungarian Media Service Support and Asset Management Fund (MTVA), with the Caritas as its beneficiary. There were many reports, interviews, documentaries and a number of media personalities helped in the presentation of the organisation. The primary objective of the charity event was the collection of donations.

Anno Ungherese della Memoria dell’Olocausto Una conferenza accademica è stata organizzata dalla Conferenza episcopale in collaborazione con l’Università Cattolica Pázmány Péter sul documento Nostra aetate del Concilio Vaticano II per discutere, tra l’altro, il rapporto fra la comunità cristiana e le comunità ebraiche. La conferenza si è tenuta il 26 Maggio 2014 con la partecipazione dei membri dell’episcopato e di rinomati studiosi della materia.

Riunione nazionale dei giovani cattolici Si è tenuta nella città di Pécs contemporaneamente alla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro. Oltre alla catechesi quotidiana e alla messa celebrata da vescovi, ai partecipanti - di età compresa tra 16 e 35 anni - è stato offerto un ricco programma. I giovani che hanno visitato HungaRio hanno avuto anche la possibilità di partecipare ad alcuni eventi organizzati a Rio de Janeiro, ascoltando ogni sera i discorsi papali e seguendo le messe su un maxischermo.

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UNGHERIA HUNGARY

Assemblea della KEK a Budapest

Questa campagna di beneficenza è stata lanciata nuovamente dal Fondo Ungherese per la Gestione degli Attivi e il Sostegno dei Servizi Mediatici (MTVA), con la Caritas come principale beneficiario. Il programma comprendeva molte relazioni, interviste e documentari; numerose personalità dei media hanno aiutato nella presentazione dell’organizzazione. L’obiettivo primario della manifestazione di beneficenza era la raccolta di donazioni.

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‘It’s Good to Be Good’

Hungarian Holocaust Memorial Year An academic conference was organised by the Bishops’ Conference in cooperation with Pázmány Péter Catholic University on the Nostra Aetate document of the IInd Vatican Council discussing, among others, the relationship of the Christian and Jewish communities. The conference was held on 26th May 2014 with the participation of members of the episcopate and renowned scholars of the subject.

National catholic youth gathering It was held in the city of Pécs in parallel with the World Youth Day in Rio de Janeiro. Apart from the daily catechesis and mass celebrated by bishops, a colourful programme was offered to the participants aged 16-35. The young people visiting HungaRio had the opportunity to join in the events in Rio de Janeiro, too, as they could watch the papal speeches and masses on a large display screen every evening.

Catholic Social Days 2013 CSD were organised for the first time by the Caritas in Veritate Commission of the Hungarian Bishops’ Conference. The motto of

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PRESIDENT CARDINAL PÉTER ERDÖ ARCHBISHOP OF ESZTERGOM-BUDAPEST AND PRIMATE OF HUNGARY

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Le GSC sono stati organizzate per la prima volta dalla Commissione Caritas in Veritate della Conferenza episcopale ungherese. Il motto della manifestazione era ‘Ci apparteniamo a vicenda’. L’iniziativa si è tenuta nel giardino del Museo Nazionale Ungherese a Budapest, dal 20 al 22 settembre. C’è stata una presentazione di istituzioni cattoliche e di ONG attive nei servizi sociali e sono stati anche discussi i problemi sociali attuali, nonché la risposta della Chiesa che nasce dalla fede.

Beatificazione Sabato 19 ottobre 2013 ha avuto luogo la beatificazione del martire salesiano Fratello István Sándor sulla piazza antistante la Basilica di Santo Stefano a Budapest. La messa è stata celebrata dal Cardinale Péter Erdő. Il decreto della beatificazione è stato proclamato dal Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, il Cardinale Angelo Amato, su delega del Santo Padre.

Media La borsa di studio San Francesco di Sales per i media quest’anno è stata assegnata a Mihály K. Debreceni. Una messa festiva è stata celebrata il 27 gennaio, festa del santo patrono dei giornalisti, per coloro che lavorano nei media. Al termine della celebrazione, nel Seminario centrale di Budapest, la borsa di studio multimediale intitolata al vescovo di Ginevra è stata consegnata dal vescovo ausiliare di Esztergom e Budapest, Mons. János Székely, a nome della Conferenza episcopale.

Visite Dal 10 al 12 marzo 2014, il Consiglio Permanente della Conferenza episcopale ungherese ha ricevuto una visita dei membri della Conferenza episcopale rumena. L’incontro è stato organizzato per approfondire l’esperienza di fraternità. Alcuni membri della Conferenza episcopale ungherese hanno incontrato il Patriarca Bartolomeo I. Il primo giorno della sua visita ufficiale in Ungheria, il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I è stato ricevuto dai membri della Conferenza episcopale ungherese presso la sede della Conferenza. Il capo della chiesa ortodossa è stato accolto dal Cardinale Péter Erdő.

Conferenza episcopale I mandati dei direttori del Segretariato della Conferenza episcopale ungherese sono stati prorogati per altri cinque anni, confermando così Gábor Mohos come segretario e András Héray, FSO come direttore dell’ufficio.

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the event was ‘We Belong Together’. It was held in the garden of the Hungarian National Museum in Budapest, from 20th to 22nd September. Catholic institutions and ngo-s active in social services were introduced. Current social problems and questions were also discussed, as well as the response of the Church originating from the faith.

Beatification On Saturday 19th October 2013 the beatification of the Salesian martyr brother István Sándor took place on the square in front of Saint Stephen’s Basilica in Budapest. The mass was celebrated by Cardinal Péter Erdő. The decree on the beatification was announced by Prefect of the Congregation for the Causes of Saints Cardinal Angelo Amato, who was delegated by the Holy Father.

Media The Saint Francis de Sales Media Scholarship was awarded to Mihály K. Debreceni this year. A festive mass celebrated the patron saint of journalists on 27th January, offered for those working in the media. After this, the media scholarship named after the bishop of Geneva was handed over by Auxiliary Bishop of Esztergom and Budapest János Székely in the name of the Bishops’ Conference, in the Central Seminary of Budapest.

Visits From 10th to 12th March 2014, the permanent council of the Hungarian Catholic Bishops’ Conference received a visit of the members of the Romanian Bishops’ Conference. The meeting was organised to enhance the feeling of fraternity. Members of the Hungarian Catholic Bishops’ Conference met Patriarch Bartholomew I. On the first day of his official visit to Hungary Orthodox Patriarch of Constantinople Bartholomew I was received by members of the Hungarian Catholic Bishops’ Conference at the seat of the Conference. The orthodox church leader was greeted by Cardinal Péter Erdő.

Bishops’ Conference The mandates of the directors of the Secretariate of the Hungarian Catholic Bishops’ Conference were prolonged for another five years, thereby confirming Gábor Mohos as secretary and András Héray FSO as director of the office.

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Giornate sociali cattoliche 2013

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ITALIA

GENERAL SECRETARY BISHOP NUNZIO GALANTINO OF CASSANO ALLO JONIO

Pope Francis and the Italian Church

Il periodo giugno 2013 - giugno 2014 è stato caratterizzato dallo straordinario impatto che il primo anno di pontificato di Papa Francesco ha avuto sulla vita della Chiesa e dell’intera società, in particolare in occasione della promulgazione dei due documenti Lumen Fidei ed Evangelii Gaudium, della visita a Lampedusa (8 luglio), della giornata di preghiera e digiuno per la pace in Siria (7 settembre), del pellegrinaggio ad Assisi (4 ottobre), della solenne duplice canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II (27 aprile). L’unicità del legame tra il Vescovo di Roma e la Chiesa italiana, è emersa in modo ancor più evidente in occasione della 66ª Assemblea generale della CEI (19-22 maggio), che per la prima volta è stata aperta dall’intervento del Santo Padre. L’episcopato italiano ha accolto l’invito del Papa a crescere nella responsabilità, approvando la modifica dell’art. 26 dello Statuto e stabilendo (in attesa della recognitio della Santa Sede) che la nomina del Presidente della Conferenza sia riservata al Sommo Pontefice, che lo sceglie da una terna di Vescovi diocesani votati a maggioranza assoluta dall’Assemblea Generale. Intanto il 30 dicembre S.E. Mons. Nunzio Galantino, Vescovo di Cassano all’Jonio, è stato nominato dal Papa Segretario Generale “ad interim”, e poi, il 25 marzo, “ad quinquennium”.

The period June 2013 - June 2014 was marked by the extraordinary impact which the first year of the pontificate of Pope Francis has had on the life of the Church and the whole of society, in particular on the occasion of the promulgation of the two documents Lumen Fidei and Evangelii Gaudium, the visit to Lampedusa (8 July), the day of prayer and fasting for peace in Syria (7 September), the pilgrimage to Assisi (4 October), and the dual solemn canonization of John XXIII and John Paul II (27 April). The uniqueness of the link between the Bishop of Rome and the Italian Church emerged in a more obvious way on the occasion of the 66th General Assembly of the Italian Bishops’ Conference (19-22 May), which for the first time was opened with an intervention from the Holy Father. The Italian episcopate welcomed the Pope’s invitation to grow in responsibility, approving modifications to Article 26 of the Statutes and establishing (in anticipation of the recognitio of the Holy See) that the appointment of the President of the Conference be reserved to the Supreme Pontiff, who would choose from a terna of three diocesan Bishops voted on by an absolute majority of the General Assembly. Meanwhile, on 30 December His Lordship Mgr Nunzio Galantino, Bishop of Cassano all’Jonio, was appointed by the Pope as General Secretary “ad interim”, and then, on 25 March, “ad quinquennium”.

È stato celebrato, nel mese di febbraio, il 30° anniversario del nuovo Concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, con l’intervento del Segretario Generale ad un convegno in Senato. La Chiesa Italiana ha accompagnato tutto il cammino della comunità civile del Paese (nel quale al governo Letta è seguito, non senza travaglio, quello di Matteo Renzi), continuando ad evidenziare, attraverso le prolusioni del Cardinale Presidente ai Consigli Permanenti di settembre 2013, gennaio e marzo 2014, criticità e orizzonti di crescita, specie in merito alla condizione delle famiglie e dei giovani, ai temi della disoccupazione e della povertà, della corruzione e del rispetto della vita, della sanità e della scuola.

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ITALIA ITALY

Papa Francesco e la Chiesa italiana

Chiesa e Stato

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Church and State The month of February saw the celebration of the 30th anniversary of the new Concordat between the Italian State and the Catholic Church, with an address from the General Secretary at a conference in the Senate. The Italian Church has accompanied the entire progress of the civil community in the Country (in which the Letta government was followed, not without some anguish, by that of Matteo Renzi), continuing to highlight, through the Cardinal President’s addresses to the Permanent Councils of September 2013, January and March 2014, criticality and horizons of growth, especially with regard to the condition of families and young people, issues of

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PRESIDENT CARDINAL ANGELO BAGNASCO ARCHBISHOP OF GENOA

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Di particolare rilievo è stato il grande raduno di piazza “La Chiesa per la scuola”, celebrato il 10 maggio a Roma. Oltre 300.000 persone tra studenti, personale della scuola e famiglie, si sono strette in un grande abbraccio attorno a Papa Francesco. Simile lo scenario che si è ripresentato, il 7 giugno, sempre in piazza San Pietro, in occasione dell’incontro del Papa con le società sportive di ispirazione cattolica.

Preghiere per la pace Domenica 9 marzo in tutte le Chiese italiane si è pregato per la pace in Ucraina, così come l’8 giugno, in concomitanza con l’incontro di preghiera del Santo Padre con Shimon Peres e Mahmoud Abbas, per la pace in Terra Santa.

Incontri maggiori Significativa, infine, la partecipazione della Chiesa Italiana alla GMG di Rio con 38 vescovi, 500 sacerdoti e 8.000 giovani. Molti di più negli eventi contemporaneamente organizzati qui. Di particolare rilievo è stata la celebrazione della 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani (Torino, 12-15 settembre 2013: “La famiglia, speranza e futuro per la società italiana”), cui hanno preso parte oltre 1300 iscritti, dei quali più di 900 laici, 80 vescovi e 220 sacerdoti. È proseguito, poi, il cammino di preparazione al prossimo Convegno Ecclesiale Nazionale (Firenze 2015), che avrà per tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”.

Pubblicazioni Il 28 marzo sono state rese note le Linee guida per i casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici. Nel corso di quest’anno è stata inoltre resa disponibile in versione tablet IOS e Android l’APP Bibbia CEI, la prima e unica APP a proporre il testo biblico nella traduzione ufficiale 2008 della Conferenza Episcopale Italiana, completo dell’apparato critico.

Solidarietà Sul fronte della solidarietà non si è mai interrotta la catena di aiuti iniziata dopo i terremoti del maggio 2012 in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, così come dopo quello del 6 aprile 2009 in Abruzzo, mentre tempestivi interventi sono stati effettuati a seguito del tifone nelle Filippine (novembre 2013), tra cui spicca la colletta nazionale del 1° dicembre, e le alluvioni in Sardegna (novembre 2013) e nelle marche (maggio 2014).

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unemployment and poverty, corruption and respect for life, health and schools.

Church, School and sport Of particular note was the great gathering “The Church for the school” celebrated on 10 May in Rome. More than 300,000 people, including students, school staff and families, were gathered in a warm embrace around Pope Francis. There was a similar scene on 7 June, again in St Peter’s, for the meeting of the Pope with Catholic-inspired sporting associations.

Prayers for peace On Sunday 9 March in all the churches in Italy there were prayers for peace in Ukraine, and on 8 June in conjunction with the Holy Father’s prayer meeting with Shimon Peres and Mahmoud Abbas, for peace in the Holy Land.

Major meetings Finally, there was significant participation on the part of the Italian Church at World Youth Day in Rio with 38 bishops, 500 priests and 8,000 young people. There were many more people at the events organised at the same time in Italy. Of particular note also was the celebration of the 47th Social Week for Italian Catholics (Turin, 12-15 September 2013: “The family, hope and future for Italian society”), with more than 1,300 registered participants, of whom more than 900 were lay people, 80 bishops and 220 priests. There was then the developing preparation for the next National Ecclesial Convention (Florence 2015), the theme of which will be “In Jesus Christ the new humanism”.

Publications On 28 March the Guidelines for cases of sexual abuse of minors by clerics were made public. During this year, tablet IOS and Android versions of the Italian Bishops’ Conference Bible APP, were made public, the first and only APP to offer the bible text in the official 2008 translation of the Italian Bishops’ Conference, complete with critical commentary.

Solidarity On the solidarity front, the chain of help which began after the May 2012 earthquakes in Emilia Romagna, Veneto and Lombardia, as well as after the one of 6 April 2009 in Abruzzo, has never been broken, while there has also been timely assistance provided following the typhoon in the Philippines (November 2013), with a national collection taken on 1 December, and the floods in Sardinia (November 2013) and the Marches (May 2014).

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Chiesa, Scuola e sport

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LETTONIA

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LETTONIA LATVIA

PRESIDENT BISHOP JANIS BULIS OF REZEKNE-AGLONA

Consiglio degli affari religiosi

Council for religious affairs

Il 10 aprile scorso si è svolto il Consiglio degli affari religiosi, guidato dal Primo Ministro, sul tema dell’integrazione sociale. Vi hanno partecipato tutti i leader delle grande confessioni. Il Consiglio degli affari religiosi è un’istituzione consultiva permanente che coordina la collaborazione tra lo stato e le organizzazioni religiose. È di sua competenza il coordinamento dei progetti di collaborazione tra lo Stato e le organizzazioni religiose. Inoltre il Consiglio si pronuncia sull’attività delle organizzazioni religiose presso le istituzioni dello Stato lettone.

The Council for religious affairs, chaired by the Prime Minister, met on 10 April to discuss social integration. All the leaders of the main denominations took part. The Council for religious affairs is a permanent consultative body which co-ordinates collaboration between the State and religious bodies. In addition, the Council speaks out on the activity of religious organisations in the institutions of the Latvian State.

Incontri con il Governo Il 12 febbraio scorso l’arcivescovo di Riga, mons. Zbigņevs Stankevičs, ha incontrato il ministro dell’istruzione Ina Druviete. Nel corso del colloquio è stata discussa la possibilità di finanziamento da parte dello Stato dell’Istituto Superiore di Scienze religiose di Riga (ISSRR) affiliato alla PUL e che si occupa della formazione dei consulenti pastorali per il loro servizio futuro negli ospedali, nelle strutture dell’assistenza sociale. Il 25 marzo l’arcivescovo di Riga ha incontrato il ministro della giustizia Baiba Broka. Si è discusso del significato dei valori spirituali nella società moderna, della necessità del sostegno organizzativo e finanziario per rafforzarle e del sistema del finanziamento delle scuole fondate dalla Chiesa.

Stato Lettone e Vaticano Il 18 dicembre 2013 il Presidente del Parlamento Solvita Āboltiņa ha incontrato Papa Francesco e lo ha invitato a visitare la Lettonia. Āboltiņa ha sottolineato come la recente crisi economicofinanziaria ha pesantemente toccato non solo i paesi in tutto il mondo ma ha lasciato anche tracce profonde nei cuori della gente. Pertanto la ripresa economica dei paesi non è possibile senza il rinnovamento morale e spirituale, senza assumersi la responsabilità e senza essere capaci di pensare a lungo termine. Il Presidente del Parlamento ha notato che i leader politici lettoni stimano molto il contributo della Chiesa per il consolidamento e il rinnovamento morale della società. La Signora Āboltiņa ha espresso la sua soddisfazione per i rapporti ecumenici in Lettonia.

Meetings with the Government On 12 February, the Archbishop of Riga, Mgr Zbigņevs Stankevičs, met the Education Minister, Ina Druviete. In the course of the meeting was discussed the possibility of State financing of Riga’s Higher Education Institute of Social Sciences (ISSRR) affiliated to PUL, which trains pastoral advisers for their future service in hospitals and social welfare structures. On 25 March the Archbishop of Riga met the Justice Minister, Baiba Broka. Discussions focussed on the significance of spiritual values in modern society, the need for organised and financial support to underpin them and the financial system of Church-founded schools.

The Latvian State and the Vatican On 18 December 2013, the President of the Parliament, Solvita Āboltiņa, met Pope Francis and invited him to visit Latvia. Āboltiņa emphasised that the recent economic-financial crisis weighed heavily on not just countries throughout the world but had left a deep impact in the hearts of many people. So the economic renewal of countries is not possible without moral and spiritual renewal, without assuming responsibility and without being capable of thinking long-term. The President of the Parliament noted that the Latvian political leaders greatly esteem the Church’s contribution to the consolidation and moral renewal of society. Ms Āboltiņa expressed her satisfaction at the highly-developed ecumenical relations in Latvia.

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Nomina

Appointment

L’8 marzo Papa Francesco ha nominato Nunzio apostolico in Lettonia e in Estonia mons. Pedro Lopez Quintana, arcivescovo titolare di Agropoli.

On 8 March Pope Francis appointed as Apostolic Nunio to Latvia and Estonia Mgr Pedro Lopez Quintana, Titular Archbishop of Agropoli.

Pastorale matrimoniale

Marriage pastoral care

Dal 4 al 6 aprile l’associazione Incontro Matrimoniale, presente in Lettonia da più di 20 anni, ha organizzato nella diocesi di Jelgava un week end per gli sposi sul tema L’amore è come un giardino delle rose, se ogni giorno non è coltivato, crescono solo le spine.

From 4-6 April the association Marriage Encounter, present in Latvia for more than 20 years, organised a weekend for spouses in the diocese of Jelgava on the theme Love is like a rose garden, if it is not tended each day, only thorns grow.

Ecumenismo

Ecumenism

Diversi eventi sono stati organizzati nelle diverse parrocchie della Lettonia in occasione della Settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani. Il 25 gennaio nella Casa dell’Unità, a Riga, è stata organizzata la Serata di lode e di danza intitolata “Kalnā” ed animata dal gruppo “The One”. Dal 14 al 15 marzo si è svolto a Riga il Convegno Ecumenico Teologico “PAROLA, PREGHIERA, SERVIZIO: gli ideali cristiani nel mondo di oggi”.

Various events were organised in the different parishes of Latvia to mark the Week of Prayer for Christian Unity. On 25 January in the House of Unity, Riga, there was an Evening of Praise and dance entitled “Kalnā” led by the group “The One”. The Ecumenical Theological Convention took place in Riga from 14-15 March, on the theme: “WORD, PRAYER, SERVICE: Christian ideals in today’s world”.

Incontri

From 17-19 March the International Seminar on journeying with former prisoners was held in the Community of the Beatitudes, in Brukna. Retreats took place from 1-2 March at “Gančauskas” Latvian Centre of Christian camps on the theme “The identity of the Christian teacher and catechist in modern society”.

Comunicazione sociale Dal febbraio 2014 è attivo in Lettonia il nuovo sito web d’incontri per i fedeli cattolici katSat. È un sito d’incontro per coloro che cercano uno sposo o una sposa e vogliono condividere i valori cristiani. 235 utenti registrati nel primo mese da tutta la Lettonia. www.katSat.lv. Il Centro di Informazione ha creato il Calendario della Quaresima dove sono proposte le riflessioni utili per questo tempo liturgico. Vi si possono trovare anche informazioni su come aiutare i bisognosi. La novità di quest’anno è l’app del Calendario per Android “Quaresima 2014”. www.catholic.lv/main.php?parent=30&id=6154

Caritas Il 1 marzo “Caritas Lettonia” e la parrocchia di Ventspils hanno organizzato a Ventspils la Giornata della Misericordia. La Caritas ha invitato a sostenere le vittime del conflitto in Ucraina e la loro riabilitazione futura. La Caritas ha aderito alla campagna globale sul diritto al cibo “One Human Family, Food for all”.

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Meetings

Social communications The new website for meetings of Catholic faithful, katSat, has been active since February 2014. It is a meeting site for those seeking a husband or wife and who wish to share Christian values. There were 235 registered users in the first month throughout the whole of Latvia. http://www.katSat.lv. The Information Centre created a Lenten Calendar offering suggestions useful for this liturgical time. There was also information about helping the needy. The novelty this year was the Calendar App for Android “Lent 2014”. http:// www.catholic.lv/main.php?parent=30&id=6154

Caritas On 1 March “Caritas Latvia” and the parish of Ventspils organised a Day of Mercy. Caritas invited people to support the victims of the conflict in Ukraine and their future rehabilitation. Caritas supported the global campaign on the right to food “One Human Family, Food for all”.

LITTERAE COMMUNIONIS 2013-2014

Dal 17 al 19 marzo 2014 si è svolto nella Comunità delle Beatitudini, a Brukna, il Seminario internazionale sull’accompagnamento degli ex-detenuti. Dal 1 al 2 marzo a “Gančauskas” del Centro dei Campi cristiani della Lettonia si sono svolti gli esercizi spirituali “L’identità del docente cristiano e del catechista nella società moderna”.

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Teoria del genere

Gender theory

In occasione della votazione del Parlamento Europeo (4 febbraio), sulla proposta di risoluzione “Guida dell’UE contro l’omofobia e la discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere” dell’eurodeputata Ulrike Lunacek, e per esprimere la propria posizione contro questo rapporto, anche in Lettonia sono state organizzate varie attività in favore della famiglia naturale. L’arcivescovo metropolita di Riga, mons. Zbigņevs Stankevičs, ha espresso il suo parere in un videomessaggio: http://www. youtube.com/watch?v=gs67wMSmrqI

On the occasion of the vote in the European Parliament (4 February) on the proposed resolution on the “EU Roadmap against homophobia and discrimination on grounds of sexual orientation and gender identity” from the Euro-deputy Ulrike Lunacek, and to express their own position against this report, in Latvia, too, various activities were organised in support of the natural family. The Archbishop of Riga, Mgr Zbigņevs Stankevičs, stated his views in a videomessage: http://www.youtube.com/ watch?v=gs67wMSmrqI

Conferenza Alfa

Alpha Conference

Il 10 novembre scorso nella chiesa battista di Āgenskalns si è conclusa la quarta Conferenza Alpha. 250 ministri dalla Lettonia, Svizzera, Gran Bretagna e Estonia hanno condiviso la loro esperienza con fratelli e sorelle di altri luoghi del mondo. Alpha è un ciclo di incontri informali sui principi della fede cristiana e questioni esistenziali, previsti in un periodo di dieci settimane. Il Corso Alpha in Lettonia viene organizzato da 10 anni ed è stato frequentato da più di 10,000 persone. Per il supporto degli organizzatori del corso è stato tradotto e diffuso anche in lingua lettone il DVD con il Corso Alpha e con il Corso matrimoniale. Per approfondire: www.catholic.lv/main.php?parent=30&id=5943

The fourth Alpha Conference concluded on 10 November in the Baptist Church in Āgenskalns. 250 ministers from Latvia, Switzerland, Great Britain and Estonia shared their experience with brothers and sisters of other parts of the world. Alpha is a cylce of informal meetings about the principles of the Christian faith and existential questions, scheduled over a period of ten weeks. The Alpha Course in Latvia was organised 10 years ago and has been attended by more than 10,000 people. Through the support of the course organisers a DVD with the Alpha Course and the Marriage Course has been translated and publicised in Latvian. For further information see: http://www.catholic.lv/main. php?parent=30&id=5943

Seminario per i catechisti All’inizio dell’anno scolastico, dal 13 al 15 settembre si è svolto a Gančauskasun il Seminario per catechisti “La catechesi come il pellegrinaggio a Dio”, con la partecipazione dei catechisti di tutta la Lettonia.

Seminar for catechists

Assemblee Plenarie

Plenary assemblies

Tra gli argomenti più importanti trattati si segnalano: il rinnovamento del Santuario di Aglona; il Questionario in preparazione al Sinodo sulla famiglia; le iniziative organizzate in Lettonia legate alla canonizzazione di Giovanni Paolo II; la risoluzione Lunacek; la legge sull’eutanasia dei bambini in alcuni paesi dell’Europa; le Giornate della Gioventù nelle diocesi della Lettonia nel 2014; il pellegrinaggio della Croce della Giornata Mondiale della Gioventù in Lettonia nel 2014; la situazione nelle scuole cattoliche. E’ stato preparato e inviato al Vaticano per l’approvazione il testo della traduzione in lingua lettone del Rito della Dedicazione della Chiesa e dell’Altare del Pontificale Romano.

Among the most important issues discussed, the following are of note: the renewal of the Shrine at Aglona; the Questionnaire in preparation for the Synod on the Family; initiatives organised in Latvia linked to the canonization of John Paul II; the Lunacek resolution; the law on euthanasia of children in some Europeana nations; the World Youth Days in Latvian dioceses in 2014; the pilgrimage of the World Youth Day in Latvia in 2014; the situation in Catholic schools. The text of the translation of the Roman Pontifical Rite of Dedication of the Church and Altar into the Latvian language was prepared and sent to the Vatican for approval.

Elezioni europee

The Latvian Bishops’ Conference published an open letter on 6 May, Thinking of the future of Latvia. http://www.catholic.lv/main. php?parent=30&id=6319

La CEL ha pubblicato il 6 maggio scorso una lettera aperta Pensando al futuro della Lettonia. http://www.catholic.lv/main. php?parent=30&id=6319

At the start of the academic year, from 13-15 September a Seminar for catechists was held in Gančauskasun, “Catechesis as the pilgrimage to God”, attended by catechists from all over Latvia.

European elections

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LITUANIA PRESIDENT ARCHBISHOP SIGITAS TAMKEVICIUS SJ OF KAUNAS

GENERAL SECRETARY FATHER KĘSTUTIS SMILGEVIČIUS OF VILNIUS

Memorandum from the Christian Churches in Lithuania on the family

Il 26 novembre 2013 le nove Chiese cristiane in Lituania hanno firmato un Memorandum. In esso hanno espresso come la loro fede comune attesta «che la vita, la sessualità, il matrimonio e la famiglia sono valori fondamentali della comunità umana». È per questa fede comune che tutte le Chiese hanno proclamato il 2014 Anno della Famiglia. Le Chiese cristiane di Lituania cercano di affrontare le sfide che le famiglie cristiane incontrano quotidianamente quali: la poca attenzione da parte della politica, la crisi economica e il calo demografico e la forte emigrazione e le teorie del gender.

On 26 November 2013, the nine Christian Churches in Lithuania signed a Memorandum, in which they stated that their joint faith attests that “life, sexuality, marriage and the family are fundamental values of the human community”. With this common faith in mind all the Churches proclaimed 2014 The Year of the Family. The Christian Churches in Lithuania are seeking to tackle the challenges which Christian families encounter daily, including: the scant attention paid to the family by politics, the economic crisis and the demographic decline and marked emigration, and gender theories.

Il 15 maggio 2014 nell’Arena Žalgiris di Kaunas la Conferenza Episcopale Lituana e l’arcidiocesi di Kaunas hanno organizzato una festa ecumenica dedicata alle famiglie e intitolata “3D: dono - gratitudine - gioia” a cui hanno partecipato circa novemila persone. L’evento, che voleva coinvolgere tutte le generazioni di famiglie cristiane del Paese, è stato trasmesso in diretta su internet e su Radio Maria.

Corteo ecumenico per la famiglia a Vilnius

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LITUANIA LITHUANIA

Memorandum delle Chiese cristiane in Lituania sulla famiglia

Festival della famiglia

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Family Festival On 15 May 2014, the Lithuanian Bishops’ Conference and the Archdiocese of Kaunas organised an ecumenical festival devoted to the families, entitled 3D: gift – gratitude – joy, which took place in Kaunas’ Žalgiris Arena in the presence of about 9,000 people. The event, aimed at involving all generations of Christian families throughout the country, was broadcast live on the internet and on Radio Maria.

Il 1 giugno 2014 nella capitale lituana è stato organizzato un corteo ecumenico “Famiglia - culla di vita”. Questa manifestazione organizzata ogni anno dalla Chiesa ortodossa è ormai diventata tradizionale. Quest’anno però la manifestazione ha cambiato il suo profilo in quanto è stata organizzata dalle quattro Chiese cristiane.

Ecumenical march for the family in Vilnius

I 20 anni di Giovanni Paolo II in Lituania

20 years of John Paul II’s visit to Lithuania

Nel 2013 si è ricordato il 20° anniversario della storica visita del Santo Papa Giovanni Paolo II in Lituania. Sono state organizzate varie celebrazioni e incontri con politici e intellettuali. Il 4 settembre nel parlamento lituano è stata organizzata una conferenza alla quale ha partecipato Georg Weigel, intellettuale cattolico americano conosciuto nel mondo per la sua monumentale biografia su Giovanni Paolo II. In vari luoghi del paese è stata allestita una mostra fotografica sulla visita del Santo Papa.

2013 was the 20th anniversary of the historic visit of Saint John Paul II to Lithuania. Various celebrations were organised along with meetings with politicians and academics. On 4 September a conference was organised in the Lithuanian parliament with the participation of Georg Weigel, an American Catholic scholar well-known thoroughout the world for his monumental biography of John Paul II. In various places in the country photographic exhibitions were set up to commemorate the visit of the Pope Saint.

On 1 June 2014, an ecumenical march “The family – cradle of life” was organised in the Lithuanian capital. This march, organised annually, has now become a traditional event. This year, however, the profile of the march was changed in that it was organised by the four major Christian Churches.

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Premi della Libertà e di Bitė-Petkevičaitė

Freedom and Bitė-Petkevičaitė awards

Il 13 gennaio 2014, è stato assegnato il Premio della Libertà a Sigitas Tamkevičius, Arcivescovo di Kaunas, riconoscendo il suo contributo alla lotta per l’Indipendenza di Lituania. Il 30 marzo 2014 invece il vescovo emerito di Panevėžys è stato decorato con la medaglia Servite Lituania di G. Petkevičaitė-Bitė. Si è voluto così dare un riconoscimento al vescovo che fu membro del famoso Comitato per la difesa di diritti dei fedeli e ricordare il suo contributo per lo sviluppo delle relazioni tra Chiesa e Stato.

On 13 January 2014, the Freedom Prize was awarded in the Lithuanian Parliament to Sigitas Tamkevičius, Archbishop of Kaunas, in recognition of his contribution to Lithuania’s fight for independence. Then on 30 March 2014, the Bishop Emeritus of Panevėžys was awarded Lithuania’s G. Petkevičaitė-Bitė Service medal. The desire was to recognise the bishop’s work as a member of the Committee for the Defence of the Rights of the Faithful as well as recallling his contribution towards the development of Church-State relations.

Il 25 maggio 2014 si sono svolte le elezioni presidenziali e europee. Dalia Grybauskaite, Presidente della Repubblica, è stata rieletta per altri cinque anni. 11 rappresentanti lituani sono stati eletti al parlamento europeo.

Nell’ambito della legislazione

Presidential and European elections On 25 May 2014 presidential and European elections took place. Dalia Grybauskaite, President of the Republic, was re-elected for another five years. Eleven Lithuanian representatives were elected to the European Parliament.

La Chiesa cattolica in Lituania interviene attivamente sulle questioni di vita sociale del paese. Ecco l’elenco dei progetti legislativi, durante l’elaborazione dei quali la Chiesa ha fatto diverse proposte e osservazioni: 1) la cosiddetta «Convenzione d’Istanbul» sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Nonostante il parere contrario di gran parte della società e della Chiesa, questa convenzione è stata approvata; 2) in parlamento è stato presentato il progetto di legge determinante le modalità di cambiamento di sesso. I rappresentati della Chiesa hanno espresso dubbi riguardo la materia di questo progetto. Finora non è stato ancora possibile trovare un accordo con rappresentati dello Stato; 3) un gruppo di deputati ha registrato il progetto di legge che definisce il diritto di tutela della salute dell’embrione sin dal concepimento. Nonostante l’accettazione del Parlamento, il progetto è stato respinto poi dal Presidente della Repubblica; infine, un gruppo di deputati ha proposto di accettare il progetto della Legge di salute riproduttiva che riguarda il diritto della donna ad abortire fino a 12 settimane dopo il concepimento. Questa legge vorrebbe inoltre proporre ai giovani dei contenuti di educazione sessuale moralmente non accettabili. Il presidente della CEL ha indirizzato una lettera ai parlamentari con cui ha chiesto di non promulgare questa legge.

Legislation

Pubblicazioni

In 2014 the Lithuanian Bishops’ Conference published the Rite of Exorcism and Norms concerning the discipline and rite of extraordinary ministers of Communion.

Nel 2014 la Conferenza Episcopale Lituana ha pubblicato il Rito degli Esorcismi e Le norme riguardanti la disciplina e il rito dei ministri straordinari della Comunione.

2014

The Catholic Church in Lithuania actively intervenes in areas of social life in the country. Here is a list of legislative projects, to which the Church made various proposals and observations during the drafting stage: 1) the so-called “Istanbul Convention” on preventing and combating violence against women and domestic violence. Despite the disapproval of the majority of society and the Church, this convention was approved by the Lithuanian Government; 2) a bill was presented in Parliament determining the process for sex change. Church representatives expressed doubts about the subject of this bill. Up to now it has still not been possible to come to an agreement with the State representatives; 3) a group of members of parliament registered a bill which defines the right to protect the embryo from the moment of conception. Despite acceptance by Parliament, the bill was rejected by the President of the Republic; finally, a working group of members of parliamnent proposed to accept the bill of Law on reproductive health which concerns the woman’s right to abort up to 12 weeks after conception. In addition, this law would like to offer young people morally unacceptable sex education content. The President of the Lithuanian Bishops’ Conference addressed a letter to parliamentarians asking them not to bring this law into force.

Publications

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Elezioni presidenziali ed europee

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LUSITANIA

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PORTOGALLO PORTUGAL

GENERAL SECRETARY P. MANUEL BARBOSA SCJ

Concluso l’intervento della «troika»

The end of the “Troika” intervention

Per quasi 3 anni il Portogallo ha ricevuto l’intervento della «troika», data la grave situazione economica: Commissione Europea, Banca Centrale Europea e Banca Mondiale. Questo intervento si è concluso nello scorso mese di maggio in un modo simile all’Irlanda. Si sperimentano ancora le dure conseguenze delle misure di austerità, con una alta percentuale di disoccupazione. L’aiuto delle opere sociali della Chiesa continua ad essere importante per risolvere gravi problemi di molte famiglie, servizio molto apprezzato dalla società.

For almost three years, due to the gravity of the economic situation, Portugal has been the subject of the “Trioka” intervention, from the European Community, the Central European Bank and the World Bank. This intervention came to an end last May in a similar fashion as to that in Ireland. The hard consequences of the auterity measures are still being experienced, with a high level of unemployment. The assistance provided by the Church’s social works continues to be important in resolving the serious problems of many families, a service greatly appreciated throughout society.

Elezioni nella Conferenza Episcopale

Elections in the Bishops’ Conference

Alla fine del mese di aprile si sono svolte le elezioni per tutte le cariche della Conferenza, come lo richiedono gli statuti ogni tre anni. Alla carica di Presidente è stato eletto il Patriarca di Lisbona, Mons. Manuel Clemente. Mons. António Marto, Vescovo di Leiria-Fátima, è stato eletto Vice Presidente. Alla carica di Segretario Generale è stato eletto un sacerdote dehoniano, finora Direttore del Segretariato Generale dell’Episcopato, P. Manuel Barbosa.

At the end of April, elections for all the offices in the Bishops’ Conference took place, in accordance with the statutes (every three years). To the post of President was elected the Patriarch of Lisbon, Mgr Manuel Clemente. Mgr António Marto, Bishop of Leiria-Fátima, was elected Vice President. To the post of General Secretary was elected a Dehonian priest, Fr Manuel Barbosa, up to now Director of the General Secretariat of the Episcopate.

Documenti della Conferenza Episcopale

Documents of the Bishops’ Conference

La Conferenza episcopale, nell’assemblea generale del mese di novembre 2013, ha pubblicato due note pastorali: «Sfide etiche del lavoro umano» nelle quali i vescovi offrono la loro solidarietà a quanti soffrono le conseguenze della crisi economica, particolarmente ai disoccupati ed esortano alla creatività di tutte le forze sociali per trovare soluzioni giuste, mettendo sempre al centro la persona umana e il bene comune. «A proposito dell’ideologia del genere»: si tratta dell’enunciazione di criteri per non cadere negli errori di una ideologia attuale che relativizza l’identità sessuale basata invece sulla condizione naturale che ci costituisce come uomini e donne, privilegiando la costruzione di una identità secondo i propri desideri, indipendentemente del sesso biologico. Conseguenze di questa pericolosa ideologia si verificano soprattutto nella ridefinizione del matrimonio, con l’accettazione

At the November 2013 General Assembly, the Bishops’ Conference published two Pastoral Briefings: 1. “The ethical challenges of human work”. The bishops express their solidarity to those suffering the consequences of the economic crisis, especially the unemployed, and encourage the whole of society to be creative in finding just solutions, always putting the human person and the common good at the centre; 2. “Concerning gender ideology”. This is a clarification of criteria so as not to fall into the errors of a current ideology which relativises sexual identity based on the natural condition which constitutes us as men and women, endorsing the construction of an identity according to one’s own desires, independently of biological sex. The consequences of this dangerous ideology appear above all in the re-definition of marriage, with the acceptance of gay marriages and the adoption of children by same-sex couples.

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HIS LORDSHIP MANUEL CLEMENTE, PATRIARCH OF LISBON

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In the April 2014 Plenary Assembly, the following Pastoral Briefings were approved: 1. “Bartholomew of the Martyrs, model for the renewal of the Church”. This is the Archbishop of Braga (1559-1592), who participated in the Council of Trent, and renewed his large diocese, with the establishment of a seminary for the formation of priests, too. Pope John Paul II beatified him in 2001. This year marks the 500th anniversary of his birth in Lisbon; 2. “Voting for a better Europe”. A few weeks before the elections to the European Parliament, the bishops encouraged participation in this important civic act, which is a right and a moral duty, and reminded people of some of the criteria of the Church’s social teaching; 3. “Pastoral Briefing on the 100th anniversary of the creation of the Pauline Family”. One hundred years ago, Blessed Giacomo Alberione (1884-1971) founded the Society of Saint Paul (Paulines), the start of a religious family constituing five Religious Congregations and an Association of Lay Collaborators. The bishops expressed their gratitude for the gift of the apostolic work of this family, especially in the field of mass media, and encouraged creativity and audacity to improve the Church’s communication in the contemporary world.

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dei matrimoni gay e l’adozione di figli per coppie dello stesso sesso. Nell’assemblea plenaria del mese di aprile 2014 sono state approvate le seguenti note pastorali: «Bartolomeo dei Martiri, modello per il rinnovamento della Chiesa». Si tratta dell’arcivescovo di Braga (1559-1592), che ha partecipato al Concilio di Trento, e che ha rinnovato la sua grande diocesi, anche con la creazione di un seminario per la formazione dei sacerdoti. Papa Giovanni Paolo II lo ha beatificato nel 2001. Quest’anno si stanno celebrando i 500 anni della sua nascita a Lisbona. «Votare per una Europa migliore»: alcune settimane prima delle elezioni per il Parlamento Europeo, i vescovi hanno esortato alla partecipazione a questo importante atto civico, che è un diritto e un dovere morale, e hanno ricordato alcuni criteri della dottrina sociale della Chiesa. «Nota Pastorale nel 100º anniversario della creazione della Famiglia Paolina»: il beato Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato, cento anni fa, la Società San Paolo (Paolini), inizio di una famiglia religiosa costituita da cinque Congregazioni Religiose, quattro Istituti Secolari e una Associazione di Collaboratori laici. I vescovi hanno ringraziato il dono dell’azione apostolica di questa famiglia soprattutto nel campo dei mass media e hanno esortato alla creatività e all’audacia per migliorare la comunicazione della Chiesa nel mondo contemporaneo.

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LUXEMBURGUM

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LUSSEMBURGO LUXEMBOURG

GENERAL SECRETARY FATHER GEORGES HELLINGHAUSEN

Anno della fede

Year of Faith

Da un punto di vista pastorale, l’anno 20132014 è stato caratterizzato per l’Arcidiocesi del Lussemburgo da un grande processo diocesano all’insegna del “convertirsi a Cristo”. L’iniziativa intende rafforzare il rapporto con Cristo nelle Chiese locali, affinché la Chiesa sia pronta ad affrontare da un lato un processo di rinnovamento interno e dall’altro le imminenti sfide socio-politiche. Questa “démarche spirituelle”, iniziata dall’Arcivescovo, si articola in numerosi punti programmatici che riguardano le singole parrocchie e associazioni parrochiali. A livello diocesano, invece, è stato, organizzato nella cattedrale un ciclo di conferenze sul digiuno (i cui atti sono stati nel frattempo pubblicati) e ci si è occupati della scelta dei temi per l’annuale pellegrinaggio mariano dopo Pasqua.

From a pastoral point of view, for the Archdiocese of Luxembourg the year 2013-2014 was marked by a major diocesan process under the banner of “Be converted to Christ”. The initiative aimed at strengthening the relationship with Christ in the local Churches, so that the Church might be ready to tackle on the one hand a process of internal renewal and on the other the imminent socio-political challenges. This “spiritual approach” initiated by the Archbishop consisted of numerous planned moments concerning the individual parishes and parish associations. At a diocesan level, a cycle of conferences on fasting was organised in the cathedral (meanwhile the Acta of these have been published) and there was engagement about the themes for the annual Marian pilgrimage after Easter.

Questioni sociali

Social issues

Da un punto di vista sociopolitico la Chiesa si trova a dover affrontare una serie di emendamenti legislativi che il nuovo governo dei verdi liberal-socialisti, insediatosi lo scorso autunno, intende approvare. Nella fattispecie si tratta dell’imminente introduzione del matrimonio fra persone dello stesso sesso con la possibilità di adottare anche dei figli, l’ampliamento della legge sull’aborto, che non ricadrà più nel diritto penale e non prevederà più una seconda consultazione della donna incinta finora imposta. Pur sapendo di non poter in alcun modo modificare questi progetti, la Chiesa formulerà comunque una sua presa di posizione.

From a socio-political point of view the Church finds itself having to tackle a series of legislative amendments which the new government of the Liberal-Socialists and the Greens, installed last Autumn, intends to approve. In this case it is the imminent introduction of same-sex marriage with the possibility of adoption of children by same-sex couples, the broadening of the law on abortion, which would no longer come under criminal law and no longer envisage a second imposed consultation for a pregnant woman. While conscious of not being able to modify these plans in any way, the Church will nevertheless make its position known.

Rapporto Chiesa e Stato

However, the greatest challenge for the Archdicoese is the clear division on the French model between State and Church envisaged by the programme of the coalition government. Religious education will be completely banned in state schools, both in primary and secondary schools. Along with the teaching of “lay morality”, currently envisaged by the school programme, religious education will merge into a more general lesson on values which will be compulsory for all students. In order to tackle this plan, a public initiative entitled “Freedomn

La più grande sfida per l’Arcidiocesi è, tuttavia, la netta divisione sul modello francese fra Stato e Chiesa prevista da programma della coalizione di governo. L’ora di religione verrà bandita completamente dalle scuole pubbliche, sia dalle scuole elementari che dalle scuole di secondo grado. Assieme all’ora di “morale laica”, attualmente prevista dal programma scolastico, l’ora di religione dovrà confluire in una lezione più generica sui valori che resterà obbligatoria per tutti gli alunni. Per far fronte a

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Church-State relations

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ARCHBISHOP JEAN-CLAUDE HOLLERICH OF LUXEMBOURG

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questo progetto si è costituita un’iniziativa civile chiamata “libre de choix” (liberi di scegliere), che ha organizzato subito una raccolta di firme e una marcia di protesta. L’iniziativa, sostenuta dalla Chiesa, si pone l’obiettivo di mantenere l’ora di religione e di moralità quali materie alternative. Dal 2014, poi, l’annuale Te Deum organizzato annulamente in occasione della Festa nazionale all’interno della Cattedrale alla presenza del Capo di Stato e dei rappresentanti degli enti pubblici (politica, amministrazione, corpo diplomatico, ecc) sarà denazionalizzata, emarginata e organizzata esclusivamente dalla Chiesa. Lo stesso vale anche per le feste del Te Deum organizzate dalla società civile nelle campagne. Il Governo ha inoltre previsto di rescindere dall’attuale convenzione fra lo Stato e le comunità religiose riconosciute, al fine di abolire nell’ambito di una riforma costituzionale l’attuale modalità di finanziamento dei servitori della Chiesa a favore di un nuovo modello di finanziamento, che, tuttavia, non è stato ancora specificato. A essere modificato sarà anche il rapporto fra le fabbricerie e le comunità civili, soprattutto per quanto riguarda l’attuale modalità di finanziamento degli edifici ecclesiastici. L’unica consolazione è che si è formato un sindacato delle fabbricerie, per rappresentare sia nei confronti dello Stato, ma anche della direzione della diocesi, la questione degli edifici ecclesiastici, della loro proprietà e della tutela materiale del culto. Dal momento che buona parte di ciò che è stato progettato da parte politica non è ancora maturo per una decisione e il governo preferisce non scoprire le sue carte, la Chiesa non può fare altro che aspettare, proponendo delle alternative solo nel momento in cui verrà informata o chiamata in causa. Un altro campo, legato a quest’ultimo, è la nuova ripartizione territoriale della diocesi, non da ultimo imputabile all’acuta scarsità di sacerdoti, a una ridotta pratica liturgica e una crescente secolarizzazione della società: a medio termine le attuali 57 associazioni parrocchiali, a cui appartengono complessivamente 274 parrocchie, verranno riconvertite in circa 30 nuove, grandi parrocchie.

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of choice” was established and immediately organised a petition and protest march. The initiative, supported by the Church, places the emphasis on maintaining religious education and the teaching of morality as alternative subjects. Then, from 2014, the annual Te Deum organised each year to mark the national feast day in the Cathedral in the presence of the Head of State and representatives from public bodies (politics, administration, the diplomatic corps, etc.) will be de-nationalised, marginalised and organised exclusively by the Church. The same is true for the feasts of the Te Deum organised by civil society in the country. Furthermore, the Government has envisaged rescinding the current agreement between the State and the recognised religious communities, with the aim of abolishing within the context of constitutional reform the current way of financing Church workers in favour of a new financing model which, however, has not yet been specified. The relationship between boards of trustees and civil communities will be also be re-modelled, especially as regards the way of financing church property. The only consolation is that a union of boards of trustees has been established to represent both to the State and the direction of the dioceses the issues of church buildings, their ownership and the material safeguarding of worship. Since a large part of what has been planned by politicians is still not yet sufficiently developed for a decision to be taken and the government prefers not to reveal its hand, the Church can do no more than wait, suggesting alternatives only when it is informed or singled out. Another area, linked to this, is the new territorial division of the diocese, caused not least by the acute lack of priests, decline in liturgcial practice and the increased secularisation of society: in the medium-term the current 57 parish associations, to which overall 274 parishes belong, will be reconverted into about 30 new, large parishes.

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MELITA

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR JOSEPH MAGRO

From left to right: Mgr. Charles Scicluna, Auxilliary Bishop, Mgr. Paul Cremona, O.P., Archbishop of Malta and Mgr. Mario Grech, President and Bishop of Gozo.

Dallo scorso agosto, il nuovo presidente della Conferenza episcopale maltese per i prossimi tre anni, è Mons. Mario Grech, vescovo di Gozo, che ha preso il posto di Mons. Paul Cremona, OP, che ha già servito due mandati come presidente. Gli altri membri della nostra Conferenza episcopale sono Mons. Charles Scicluna, vescovo ausiliare di Malta, e Mons. Joseph Mercieca, arcivescovo emerito.

In Parlamento, il governo e l’opposizione hanno concordato di emendare la Costituzione in modo da includere il sesso, l’orientamento sessuale e l’identità di genere tra i diritti fondamentali e le libertà dell’individuo. Questa decisione è stata molto apprezzata dalla comunità LGBTI di Malta e, di fatto, ha aperto la strada ai primi matrimoni transessuali a Malta. Questa decisione, probabilmente, ha fatto di Malta anche il primo paese al mondo che prevede una protezione specifica basata sull’identità di genere nella sua Costituzione! Un’altra iniziativa legislativa che certamente avrà conseguenze pastorali è la legge che disciplina le unioni civili. Questo disegno di legge non soltanto pone sullo stesso piano un’unione civile e un matrimonio, ma stabilisce che la registrazione di un’unione civile debba essere ammessa anche tra due persone dello stesso sesso. Nella loro Dichiarazione che ha preceduto la discussione in Parlamento, i vescovi invitavano tutti coloro che sono coinvolti nella formazione cristiana e nella catechesi a continuare a proporre ciò che la Chiesa insegna su questa materia. I vescovi, hanno quindi chiesto ai membri del Parlamento di continuare a prendere misure che rafforzino la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, poiché la famiglia costituita dall’unità nella differenza tra un uomo e una donna “rimane il primo e principale elemento costitutivo della società” . La parte più controversa di questa legge è che i “partner di un’unione civile” avrebbero il diritto di richiedere l’adozione di un bambino, anche se, secondo un recente sondaggio, l’80% della popolazione è fortemente contraria a questo.

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MALTA MALTA

Nuovo Presidente

La teoria del genere e le unioni civili

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New President Since last August, the new President of the Maltese Episcopal Conference for the next three years, is H.L. Mgr Mario GRECH, Bishop of Gozo. He replaces Archbishop Paul Cremona, O.P., who has already served two terms as President. The other members of our Episcopal Conference, are H.L. Mgr Charles Scicluna, Auxiliary Bishop of Malta, and H.G. Mgr Joseph Mercieca, Archbishop Emeritus.

Gender theory and Civil Unions In Parliament, Government and Opposition have agreed to amend the Constitution in order to include sex, sexual orientation and gender identity among the Fundamental rights and freedoms of the individual. This was greatly appreciated by the LGBTI community in Malta and in fact paved the way for first transgender marriages in Malta. This move probably made Malta also the first country in the world to have express protection on the ground of gender identity in its Constitution! Another piece of legislation that will certainly have pastoral consequencies, was the Act to Regulate Civil Unions. This Bill not only equated a civil union with marriage, but decreed that registration of a civil union shall be permissible also between two persons of the same sex. In their Statement prior to the discussion in Parliament, Bishops invited all those involved in Christian formation and catechesis to continue proposing what the Church teaches in this regard. The Bishops asked Members of Parliament to continue taking measures that strengthen the family built upon marriage between a man and a woman, considering that the family constituted by the unity in the difference between a man and a woman “remains the first and principle builder of society”. The most controversial part of this Bill

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PRESIDENT ARCHBISHOP MARIO GRECH OF GOZO

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Flusso di migranti e razzismo Un’altra preoccupazione pastorale per la Chiesa maltese è l’aumento dei sentimenti di razzismo, causato dal costante flusso di rifugiati che chiedono asilo nei paesi europei. Quando è arrivato al potere, un anno fa, l’attuale governo si accingeva a riportare un gruppo di somali in Libia, ma è stato fermato dalla Corte Europea dei Diritti Umani. Questo è avvenuto dopo che i gruppi maltesi per la difesa dei diritti umani e i commissari UE hanno contestato al governo maltese di violare il diritto che vige nell’Unione, non permettendo agli immigrati di presentare in prima istanza le loro richieste di asilo. Il governo ha sostenuto che l’Isola non poteva far fronte a un numero superiore di immigrati illegali. Malta, infatti, in questo decennio ha ricevuto circa 18.000 immigrati, principalmente africani. L’equivalente di questo dato in Gran Bretagna sarebbe un sovrannumero di 2.500.000 persone. Il governo ha accusato Bruxelles di predicare sui diritti umani mentre non fa nulla per condividere il peso dell’accoglienza. La situazione degli immigrati illegali è molto triste. Mentre le loro richieste di asilo vengono esaminate (un processo che può richiedere fino a 18 mesi) sono tenuti in “centri di detenzione” in regime di sicurezza, molto affollati e sotto lo standard consentito. Quando scadono i termini, tuttavia, in pratica pochi vengono rimandati indietro, poiché la maggior parte proviene da paesi ritenuti troppo pericolosi perché vi vengano deportati. Sono allora trasferiti in grandi alberghi gestiti dal governo o case sovraffollate dove passano il tempo alla ricerca di un lavoro e di un modo per fuggire nel continente europeo. La Chiesa contribuisce notevolmente al benessere di questi immigrati, anche ospitandone alcune centinaia in varie case di sua proprietà. I vescovi ricordano costantemente ai fedeli il dovere cristiano di trattare gli immigrati con carità. I sentimenti di razzismo, però, continuano ad aumentare, anche tra le nostre generazioni più giovani.

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was that “partners in a civil union” were given the right to apply for child adoption, even though, according to a recent survey, 80 % of the population strongly objected to this. In their statement, the Bishops insisted that this was a very delicate matter, and that since there were contrasting views on the issue, Members of Parliament should take all the time necessary to study this matter further, in order to make the right decisions. The Bill was approved in Parliament, but President George Abela, who was nearing the end of his term of office, objected to this adoption clause and refused to sign the Law. This Law was then signed by the new President, a few weeks later.

Migrants flow and racism Another pastoral concern for the Maltese Church, is the increase in sentiments of racism, caused by the constant flow of refugees seeking asylum in European Countries. When it came to power a year ago, the present Government was ready to fly a group of Somalis back to Libya, but was stopped by the European Court of Human Rights. This was after Maltese human rights groups and EU Commissioners protested that the Maltese Government was violating EU law, by not allowing the immigrants to make asylum claims first. The Government claimed the Island could not cope with more illegal immigrants. Malta, in fact, has received around 18,000 mainly African migrants this decade. The equivalent of this in Britain would be an extra 2,500,000 people. The Government accused Brussels of lecturing about human rights while doing nothing to share the burden. The situation for illegal immigrants is very sad. While their asylum claims are being processed, a process that can take up to 18 months, they are held in secure, over-crowded and sub-standard “Detention Centres”. But when that time expires, few in practice are sent back, since the majority come from countries deemed too dangerous for them to be deported. They are then transferred to large, government-run hostels and overcrowded rented homes where they spend their time looking for employment and ways to escape to mainland Europe. The Church is contributing greatly to the wellbeing of these immigrants, also by hosting a few hundreds in various homes. Bishops constantly remind the faithful of the Christian duty of treating immigrants with charity. Sentiments of racism, however, continue to increase, even among our younger generation.

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Nella loro dichiarazione, i vescovi insistono che si tratta di una questione molto delicata, ed essendoci opinioni contrastanti sulla questione, i membri del Parlamento dovrebbero prendersi tutto il tempo necessario per studiarla ulteriormente, per poter prendere le giuste decisioni. Il disegno di legge è stato approvato dal Parlamento, ma il presidente George Abela, già alla fine del suo mandato, ha contestato la clausola sull’adozione e ha rifiutato di firmarla. Questa legge è stata però firmata dal nuovo presidente, poche settimane dopo.

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MOLDAVIA

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR CESARE LODESERTO

Pastoral programme

La Chiesa cattolica moldava ha scelto di intensificare l’impegno pastorale all’interno delle Parrocchie, attraverso un programma di “nuova evangelizzazione”, che tuttora vede il clero, i religiosi ed anche i laici impegnati e consapevoli di dover essere maggiormente attivi nella catechesi, nella formazione degli operatori pastorali e nella testimonianza della carità. Elementi determinati sono stati la pubblicazione della Lettera Pastorale del Vescovo all’inizio dell’anno di attività e l’avvio, sempre da parte di quest’ultimo, della Visita pastorale nel giugno dell’anno in corso, che dovrebbe terminare nel 2015. Importante il lavoro svolto dalle Commissioni per la pastorale giovanile e per la liturgia, oltre al supporto reso dal Consiglio Pastorale Diocesano e dal Consiglio Presbiterale. Nel mese di giugno è stata collocata la prima pietra per la erezione di una nuova Chiesa nel territorio di Sculeni, regione di Ungheni.

The Moldovan Catholic Church has chosen to intensify its pastoral commitment within the parishes through a “new evangelisation” programme which still sees the clergy, religious and laity committed and conscious of the need to be more active in catechesis, the formation of pastoral workers and witness to charity. Decisive elements in the process were the publication of a Pastoral Letter from the bishop at the start of the year of activity and the launch, again by the bishop, of a Pastoral Visit in June this year, which should end in 2015. The work undertaken by the Commissions for young people and for the liturgy has been important, as well as the support given by the Diocesan Pastoral Council and the Council of Priests. The foundation stone for the building of a new church in the territory of Sculeni, in the Ungheni region, was laid in June.

Educazione cattolica

In connection with the new pastoral programme the work of the Catholic Academy, present for some years in Moldova and based in the capital, has also intensified, and it is planned to build two other sites in the north of the country and in the nearby territory of Transnistria. Mgr Anton Cosa has believed it necessary to focus attention on the formation of the Catholic laity in Moldova, both through the existing diocesan formation structures, like the Academy, and through the sending of laity to other European centres for more or less lengthy periods of theological and pastoral studies. Good support for the formation of laity has come from the Renewal in the Spirit movement, which collaborated in the realisation of the pastoral programme in the parishes.

Impegno sociale e caritativo Le difficili condizioni del paese, soprattutto a causa della povertà e dell’abbandono minorile conseguenza dell’emigrazione, hanno responsabilizzato maggiormente gli organismi

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REPUBBLICA MOLDOVA REPUBLIC OF MOLDOVA

Programma Pastorale

In collegamento con il nuovo programma pastorale è stato intensificato il lavoro della Accademia cattolica, da anni presente sul territorio e con sede nella capitale, ma della quale è stata programmata la costituzione di altri due sedi al nord del Paese e nel vicino territorio della Transnistria. Mons. Anton Cosa ha ritenuto di dover concentrare l’attenzione sulla formazione del laicato cattolico in Moldova, sia attraverso le strutture formative della diocesi esistenti, come nel caso dell’Accademia, sia attraverso l’invio di laici presso altre realtà ecclesiali europee per periodi più o meno lunghi di studi teologici e pastorali. Un buon supporto per la formazione dei laici è giunto dal movimento Rinnovamento dello Spirito, il quale ha collaborato per la realizzazione del programma pastorale nelle parrocchie.

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Catholic education

Social and charitable commitment The difficult conditions in the country, especially due to poverty and juvenile abandonment as a result of emigraiton, have placed greater responsibility on charitable and social aid organisations, through the realisation of projects in the fields of social

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BISHOP ANTON COSA OF CHISINÃU

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Sostegno al clero La Chiesa moldava ha gioito per le ordinazioni sacerdotali di giovani moldavi, ma nello stesso tempo il Vescovo ha ritenuto di dover dare una ulteriore attenzione al clero impegnato nell’attività pastorale, dando un supporto maggiore alla condizione di ciascun sacerdote, non sempre facile a causa dei limiti finanziari della Diocesi e del disagio territoriale. E’ stato quindi creato l’Ufficio per il sostegno al clero, il quale ha ricevuto l’incarico di valutare il giusto sostegno da erogare ad ogni sacerdote, in base dalla condizione di vita ed alla responsabilità pastorale, oltre ad avviare un’ampia forma di sensibilizzazione con le Chiese sorelle perchè altri confratelli possano economicamente supportare i sacerdoti impegnati in Moldova.

Rapporti con le istituzioni Continui, e non sempre facili, sono stati i rapporti con le istituzioni moldave, soprattutto negli argomenti che riguardano direttamente la Chiesa cattolica, come la restituzione dei beni, le legge sui culti, il riconoscimento dei benefici fiscali ed altro. Di fatto il Paese vive anche una delicata fase di transizione, perchè dall’aprile dell’anno in corso l’Unione Europea ha applicato per i cittadini moldavi il visa free regim, nonostante le pressioni politiche della vicina Russia e la condizione attuale dell’Ucraina.

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welfare, juvenile delinquency and detention, emigration, the formation of young people, the prevention of forms of violence and exploitation, etc. Much was made possible thanks to the collaboration of various international donors, since the Moldovan Catholic Church has no other means of providing assistance. Worthy of mention is the meeting Pope Francis had with a Moldovan street child last September, accompanied by the Bishop of Chişinău on the occasion of the presentation to the Pope of the text drawn up by CCEE, “The children of Europe speak to the Pope”. The Commission for social pastoral work has continued the work and coordination of the different bodies working throughout the country, trying first of all to put into effect every aspect of Pope Benedict XVI’s document (November 2012) on the adminstrative management of such bodies.

Clergy support The Moldovan Church rejoiced in the priestly ordination of young Moldovans, but at the same time the Bishop has believed it necessary to pay further attention to the clergy committed to pastoral activities, providing greater support to the condition of each priest, something which is not always easy due to the financial limitations of the Diocese and territorial disadvantages. So an Office for clergy support has been created, with the task of evaluating the appropriate support to be provided for each priest, on the basis of living conditions and pastoral responsibility, as well as launching a greater sense of awareness with sister Churches so that other confrères might economically support the priests working in Moldova.

Relations with institutions Relations with Modovan institutions, especially to do with issues directly affecting the Catholic Church, such as the restitution of property, laws about cults, recognition of financial benefits, etc., are on-going but not always easy. In fact, the country is also going through a delicate phase of transition, because since April this year the European Union has applied a visa free regime to Moldovan citizens, despite political pressure from neighbouring Russia and the current sitation in Ukraine.

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caritativi e di impegno sociale, attraverso la realizzazione di progetti nel settore dell’assistenza sociale, delle devianza e detenzione minorile, della emigrazione, della formazione dei giovani, della prevenzione da forme di violenza e sfruttamento, ed altro. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione dei diversi donatori internazionali, non avendo la Chiesa cattolica moldava altre forme di approvvigionamento di aiuti. Va menzionato l’incontro che Papa Francesco ha avuto con un ragazzo di strada moldavo lo scorso settembre, accompagnato dal Vescovo di Chişinău in occasione della consegna al Pontefice del testo elaborato dal CCEE “I bambini dell’Europa parlano a Papa Francesco”. La Commissione per la pastorale sociale ha continuato il lavoro di coordinamento dei diversi organismi operanti sul territorio, cercando prima di tutto di attuare in ogni sua parte il documento di Papa Benedetto XVI (nov. 2012) in materia di gestione amministrativa di tali enti.

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MONACO

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PRINCIPATO DI MONACO PRINCIPALITY OF MONACO

ARCHBISHOP BERNARD BARSI OF MONACO

Festa nazionale nel Principato di Monaco

Celebrazione ecumenica nel Circo Per la 13° volta, i cristiani del Principato si sono riunito sotto la Fontvieille, il 20 gennaio 2014, per partecipare alla celebrazione ecumenica in occasione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, nell’ambito del Festival Internazionale del Circo MonteCarlo.

Pellegrinaggio Militare Un Pellegrinaggio Militare ha avuto luogo i dal 16 al 18 maggio 2014 sul tema “Servi di Cristo, pace”. Il Principato era rappresentata dai carabinieri del Principe e dai vigili del fuoco. L’arcivescovo Desmond Tutu in visita a Monaco. Nobel per la Pace, il sudafricano vescovo anglicano è stato in visita nel Principato per presentare, attraverso il festival della televisione, il suo film “Children of Life”, prodotto dall’Associazione Internazionale “Jam pace”. In aggiunta al suo incontro con i giovani studenti monegaschi, ha anche condiviso un momento festivo e di allegria con l’arcivescovo Barsi.

National feast in the Principality of Monaco On 19 November 2013, on the occasion of the national feast of Monaco, Mass was celebrated in the Principality’s Cathedral by Mgr Barsi. In his homily, the Archbishop of Monaco stated: “On this day of festival and joy, in an at times distressing international context, [how good it is] to taste the happiness of living in peace under a rule of law where the human person is respected in his / her dignity; in a country which shows its attachment to the Catholic faith, which recognises all human rights, including freedom of conscience and religion ...”. The national feast has been celebrated each 19 November since 1949 when the reigning Prince Rainier set the National Feast on the day when his patron saint was commemorated, Ranieri of Pisa. Prince Albert wanted to keep the national feast on this date.

Ecumenical celebration in the Circus Festival For the 13th time, the Principality’s Christians gathered at Fontvieille, on 20 January 2014, to take part in the ecumenical celebration of the Week of Prayer for Christian Unity, within the context of the Monte Carlo International Circus Festival.

Military Pilgrimage A Military Pilgrimage took place from 16-18 May 2014 on the theme “Servants of Christ, peace”. The Principality was represented by

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Il 19 novembre 2013, in occasione della Festa nazionale di Monaco ha avuto luogo nella cattedrale del Principato una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Bernard Barsi. Nella sua omelia, l’Arcivescovo di Monaco ha dichiarato: “in questo giorno di festa e di gioia, in un contesto internazionale a volte desolante, gustare la felicità di vivere nella pace di uno Stato di diritto dove la persona umana è rispettata nella dignità; in un paese che mostra il suo attaccamento per la fede cattolica, che riconosce tutti i diritti umani, tra i quali la libertà di coscienza e di religione ... “. La festa nazionale si celebra ogni 19 novembre dal 1949 quando il Principe regnante Ranieri fissò la Festa Nazionale nel giorno in cui si commemora il suo Santo Patrono, Ranieri di Pisa. Il Principe Alberto II ha voluto mantenere la festa nazionale in tale data.

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Quest’anno la giuria SIGNIS ha assegnato il suo premio al film tedesco “Auf Gut Ihn Passo Auf” (Prenditi cura di Lui, 2013) di Johannes Fabrick.

Mostra “Imagines” Una mostra su Saint Jean Paul II “IMAGINE” del maestro Lorenzo Andrea, presenta magnifici ritratti di Giovanni Paolo II attraverso i vari eventi e le fasi della sua vita. La mostra è presente nel deambulatorio della Cattedrale di Monaco, durante l’estate, con accesso gratuito.

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the Prince’s Carabinieri and the fire service. Archbishop Desmond Tutu’s visit to Monaco. The Nobel Peace prize winner, the South African Anglican bishop visited the Principality to present his film “Children of Life”, produced by the “Jam peace” International Association, at the Television Festival. In addition to his meeting with young Monegasque students, he also shared a festive moment of fun with Archbishop Barsi.

Television Festival 2014 This year the SIGNIS jury awarded its prize to the German film “Auf Gut Ihn Passo Auf” (You take care of him Him, 2013) by Johannes Fabrick.

“Imagines” Exhibition An exhibition about Saint John Paul II entitled “IMAGINE” by maestro Lorenzo Andrea, shows magnificent images of John Paul II through the various events and stages of his life. The exhibition is located in the deambulatory of Monaco Cathedral throughout the summer, with free entrance.

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Television Festival 2014

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MUKACHEVO

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EPARCHIA DI MUKACHEVO EPARCHY OF MUKACHEVO

HIS LORDSHIP MILAN SASIK CM EPARCH OF MUKACHEVO

Educazione cattolica.

Catholic education Four hundred years of the catholic education on the territory of Mukachevo greek-catholic eparchy, was the theme of an international conference which took place from February 28th till March 1st 2014. This event was set in the Uzhhorod Theological Academy with the aim to emphasize the determinant role of the Catholic Church in the intellectual formation on the territory of Mukachevo Eparchy and first of all in Uzhhorod for centuries. The High School led by Jesuits first risen in Humenne started in Uzhhorod back in the 40s of the XVII century. Founded as a theological school in Mukachevo, the Seminary then was transferred to Uzhhorod castle in 1778. In addition, it is worth to notice that Jesuit College, High School, Greek-Catholic Seminary of Three Hierarchs, Seminary for the Cantors and Teachers were the only school for higher education till the mid-twentieth century. These educational institutions were preparing the personnel for the formative work in the elementary and middle schools which provided basic education to the inhabitants of the region. Moreover, the Uzhhorod Theological Academy of the Blessed Theodore Romzha is one of the oldest in Ukraine. The scholars from Ukraine, Italy, Slovakia, Poland and Hungary took part in the conference. Following are some of the subjects that were treated during the conference: “The Autonomy of the Science and the Attempts to Ideologize the Sciences”, “Methodology of the Historical Sciences and Some Methodological Malpractice”,

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“Quattro secoli di educazione cattolica nel territorio dell’eparchia greco-cattolica di Mukachevo” era il tema di una conferenza internazionale che si è svolta dal 28 febbraio al 1 marzo 2014. L’evento è stato ospitato dall’Accademia Teologica di Uzhhorod con l’obiettivo di sottolineare il ruolo determinante per secoli della Chiesa cattolica nella formazione intellettuale sul territorio dell’Eparchia di Mukachevo e soprattutto a Uzhhorod. Il liceo gestito dai gesuiti, prima nato a Humenne, è iniziato a Uzhhorod negli anni ‘40 del XVII secolo. Nata come scuola teologica di Mukachevo, il Seminario è stato poi trasferito nel castello di Uzhhorod nel 1778. Inoltre, vale la pena notare che il Collegio dei Gesuiti, il liceo, il Seminario greco-cattolico dei Tre Gerarchi, e il Seminario per i cantori e gli insegnanti erano le uniche scuole per l’istruzione superiore fino alla metà del XX secolo. Queste istituzioni educative preparavano il personale per il lavoro di formazione nelle scuole elementari e medie che fornivano l’istruzione di base agli abitanti della regione. Inoltre, l’Accademia Teologica di Uzhhorod, dedicata al Beato Teodoro Romza, è una delle più antiche dell’Ucraina. Studiosi provenienti da Ucraina, Italia, Slovacchia, Polonia e Ungheria hanno preso parte alla conferenza. Ecco alcuni dei temi trattati durante la conferenza: “L’autonomia della scienza e i tentativi di ideologizzarla”, “Metodologia delle Scienze Storiche e alcune cattive pratiche metodologiche”, “L’Università di Trnava e la sua influenza sulla formazione del clero dell’Eparchia di Mukachevo”. I relatori hanno anche presentato lo stato attuale dell’educazione cattolica nell’Eparchia di Mukachevo. Purtroppo l’alta formazione teologica non è riconosciuta dal governo ucraino. Inoltre, come afferma il vescovo Milan Sasik, la Chiesa dovrebbe avere la possibilità di fondare scuole con finanziamenti del governo. Oggi è molto importante, dal momento che in questo modo la Chiesa potrebbe partecipare attivamente alla formazione dei giovani. Un recital del coro del Beato Teodoro Romza ha festeggiato il suo 180° anniversario in

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1150° Giubileo dei Ss.Cirillo e Metodio L’VIII Pellegrinaggio delle Nazioni, che ha avuto luogo il 20 luglio a Tyachiv, è stato anche dedicato al 1150° Giubileo dell’inizio della missione evangelizzatrice dai santi Cirillo e Metodio e dei loro discepoli in Europa centrale. Per questa solennità è arrivato l’Esarca Apostolico dei cattolici bizantini macedoni, Vladyka Kiro Stojanov. Domenica 21 luglio le celebrazioni solenni sono proseguite nel Mukachevo. La Divina Liturgia è stata celebrata nella più grande chiesa dedicata ai Santi Apostoli Cirillo e Metodio nel territorio dell’eparchia greco-cattolica di Mukachevo. La costruzione di questa chiesa sarà presto completata sotto la guida di Padre Volodymyr Buryshyn. Dopo la Divina Liturgia gerarchica si è tenuta la processione in memoria dei santi Cirillo e Metodio nel centro storico.

Anniversario Eparchiale Le celebrazioni per il 10° anniversario della traslazione delle reliquie del Beato Teodoro sono iniziate la sera del 27 giugno nell’Accademia Teologica greco-cattolica intitolata al Beato Teodoro Romza di Uzhgorod con un Moleben al Beato Teodoro. Il 28 giugno, dopo le preghiere del Mattutino presso l’Accademia è stata celebrata la Divina Liturgia gerarchica presieduta da Sua Eccellenza Mons. Nikola Eterović, già Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, concelebrata da oltre 200 sacerdoti. Dopo la Liturgia si è svolta una processione con le reliquie del Beato Teodoro dall’Accademia alla Cattedrale di Uzhgorod, dedicata alla Santa Croce. Si è anche tenuta una preghiera di Panachida presso il monumento eretto in memoria dei membri del clero trucidati nella Piazza intitolata al vescovo Andrej Bachinskiy.

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“The University of Trnava and its influence on the formation of clergy of Mukachevo Eparchy”. The talkers gave the presentation also of the current state of the catholic education in Mukachevo Eparchy. Unfortunately the high theological education is not recognized by the Ukrainian government. Moreover, as Bishop Milan states, the Church should have the possibility to found the schools with government funding. Today it is very important since the Church could take active part in this way in the formation of the youth. The choir of the Blessed Theodore Romzha performed celebrating its 180th Anniversary on the occasion of the conference in the Uzhhorod Cathedral of the Exaltation of the Holy Cross on February 28th in the evening.

Saints Cyril and Methodius 1150th Jubilee The 8th Pilgrimage of Nations that took place on July 20 in Tyachiv was also devoted to the 1150th Jubilee anniversary of the beginning of the evangelization mission by Saints Cyril and Methodius and their disciples in Central Europe. To this solemnity arrived Apostolic Exarch of the Macedonian Byzantine Catholics, Vladyka Kiro Stojanov. On Sunday, July 21 the solemnities continued in Mukachevo. There was celebrated first Divine Liturgy in the biggest church dedicated to the Apostles Saints Cyril and Methodius on the territory of the Mukachevo Greek Catholic Eparchy. Construction of this particular church will be soon completed under the leadership of Father Volodymyr Buryshyn. Following the Hierarchical Divine Liturgy there was held procession to the memorial of Saints Cyril and Methodius downtown.

Eparchial Anniversary Celebration of the 10th anniversary of the Transference of the Relics of the Blessed Theodore started already in the evening of June 27 on the territory of Uzhgorod Greek Catholic Theological Academy of the Blessed Theodore Romzha with a Moleben to the Blessed Theodore. On June 28 following the Matins at the Academy there was celebrated Hierarchical Divine Liturgy headed by His Excellency Archbishop Nikola Eterović, former General Secretary of the Synod of Bishops (Rome) and concelebrated by over 200 priests. After the Liturgy there was a procession with Relics of the Blessed Theodore from the Academy to the Uzhgorod Holy Cross Cathedral. Meanwhile there was prayed Panachida at the memorial board to repressed clergy in the Square of Bishop Andrej Bachinskiy.

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occasione della conferenza nella cattedrale di Uzhhorod nella memoria dell’Esaltazione della Santa Croce, la sera del 28 febbraio.

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NEERLANDIA

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PAESI BASSI THE NETHERLANDS

GENERAL SECRETARY MS PSJM DAALMANS

Visita ad Limina

Ad Limina visit

Nei primi giorni di dicembre del 2013, i vescovi olandesi si sono recati a Roma per la visita ad limina. Il cardinale Willem Eijk, presidente della Conferenza episcopale olandese, ha descritto al Papa la situazione attuale della Chiesa cattolica dei Paesi Bassi. Ha riferito circa la rapida diminuzione del numero dei cattolici praticanti in conseguenza della quale le disponibilità finanziare stanno anche diminuendo. Molte chiese (1/3 prima del 2020) dovranno essere chiuse a causa della mancanza di fondi e se ne chiuderanno di più successivamente. Il Cardinale ha sottolineato che si tratta di una previsione realista, ma non pessimista. I restanti praticanti cattolici prendono la loro fede più seriamente e cercano una relazione personale con Gesù Cristo. Il Cardinale ha anche informato circa il problema degli abusi sessuali su minori. La Conferenza episcopale, insieme alla Konferentie Nederlandse Religieuzen (KNR, Conferenza olandese dei religiosi), ha ordinato un’inchiesta indipendente. Un punto di contatto è stato istituito così come un comitato di denunce per indagare singoli casi, un comitato per il risarcimento e una piattaforma per l’assistenza psicologica. L’incontro con il Papa è stato molto cordiale. Papa Francesco ha mostrato la sua comprensione delle difficoltà incontrate dai vescovi olandesi a guidare la Chiesa in questi tempi di ‘vuoto spirituale’, di riduzione e di chiusura delle chiese. Ha pregato e incoraggiato i vescovi e continuava a ripetere le parole “Avanti, avanti”. Nel discorso che il Papa aveva preparato, ha ringraziato i vescovi per la loro dedizione al servizio di Cristo e della Chiesa in queste circostanze talvolta difficili. Egli ha anche sottolineato che è bene continuare a cercare le persone che vivono nel vuoto spirituale e ad accompagnarli e ascoltarli. Il Papa ha detto che l’antropologia cristiana e la dottrina sociale della Chiesa, che sono alla base della civiltà europea, (ri-) confermano il primato del genere umano sulla tecnologia e le strutture. E’ necessario apertura alla trascendenza. Così proprio in questo si trova il compito e la sfida per i cattolici in questo mondo secolarizzato. Dobbiamo essere

In early December 2013, the Dutch bishops travelled to Rome for an ad limina visit. Willem Cardinal Eijk, president of the Dutch Bishops’ Conference, described to the Pope the current situation of the Roman Catholic Church of The Netherlands. He discussed the rapidly decreasing number of practising Catholics as a result of which the available finances were also decreasing. Many churches (1/3 before the year 2020) will have to be closed because of lack of funds and more will close thereafter. The Cardinal emphasised that this is a realistic, but not pessimistic, view. The remaining Catholic practitioners take their beliefs more seriously and seek a personal relationship with Jesus Christ. The Cardinal also informed on the problem of sexual abuse of minors. The Bishops’ Conference, together with the Konferentie Nederlandse Religieuzen (KNR, Dutch Conference of the Religious), ordered an independent investigation. A contact point has been set up as a complaints committee for investigating individual cases, a compensation committee and a platform for psychological assistance. The meeting with the Pope was cordial. Pope Francis showed his understanding of the difficulties faced by the Dutch bishops to lead the Church in these times of ‘spiritual emptiness’, of shrinkage and of church closures. He praised and encouraged the bishops and kept repeating the words ‘Avanti, avanti’, meaning ‘continue, keep looking ahead, don’t look back’. In the speech the Pope had prepared, he thanked the bishops for their devotion to the service of Christ and the Church in these sometimes difficult circumstances. He also emphasised that it is good to continue to seek out people who live in spiritual emptiness and to accompany them and listen to them. The Pope said that the Christian anthropology and the social doctrine of the Church, which are at the foundation of European civilisation, (re)confirm human kind’s primacy over technology and structures. It requires openness to transcendence. So here lies a task and challenge for Catholics in this secularised world. We have to be present in the

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PRESIDENT CARDINAL WILLEM JACOBUS EIJK ARCHBISHOP OF UTRECHT

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Riorganizzazione della Conferenza episcopale

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public debate so as to bear witness to the mercy of God and His influence on all. The Pope also asked that attention be paid to Catholic schools and to the good upbringing and education of young people in a spirit of dialogue and fraternity with everybody. Finally, the Pope asked that attention be paid to calls to priesthood and religious life. The future and vitality of the Church depends on it. The Dutch bishops gained a great deal of encouragement from their meeting with the Pope.

Dopo una profonda riorganizzazione nel 2012 con una riduzione del personale da oltre diciotto e più a sette dipendenti a tempo pieno nel 2011-12, il segretariato della Chiesa cattolica olandese è stato nuovamente riorganizzato quest’anno a causa delle finanze ridotte. Le risorse per i media e la comunicazione sono state ridotte da una persona e mezza a una persona a tempo pieno e l’orario di lavoro del segretario generale è stato ridotto a tempo parziale. Al diacono Dr JBM Nijhuis, da poco in pensione, è succeduto la Sig.ra PSJM Daalmans (54). La Sig.ra Daalmans svolge questo compito in aggiunta ai suoi doveri come avvocato interno e segretario del Consiglio degli Affari Economici. L’anno scorso, la segreteria si è trasferito in più piccoli uffici a Utrecht.

Reorganisation of the Bishops’ Conference

Codice di condotta

Code of Pastoral Conduct

La fondazione per la gestione e il monitoraggio degli abusi sessuali (una fondazione indipendente di diritto olandese) guida le vittime tramite il Punto di contatto (Meldpunt), la Piattaforma di Assistenza (Platform Hulpverlening), il Comitato denunce e il Comitato per il risarcimento nella loro ricerca di riconoscimento, giustizia e risarcimento. A seguito di indagini preliminari ecclesiastici (CIC, c. 1717), i vescovi hanno preso misure contro accusati che sono ancora vivi per evitare la recidiva. Anche al fine di prevenzione, i vescovi e i superiori maggiori hanno adottato misure: ogni nomina nella Chiesa è preceduta da uno screening antecedente e la nomina della maggior parte dei professionisti e volontari nella Chiesa richiede un certificato di buona condotta (Verklaring Omtrent het Gedrag o VOG). Il 1 ° luglio 2014, i vescovi hanno introdotto un codice di condotta pastorale e hanno dato nuove disposizioni per la gestione delle denunce contro persone ancora in vita e per gli abusi che non sono ancora caduti in prescrizione. Anche se il termine per la presentazione delle denunce contro persone decedute e per abuso caduti in prescrizione era il 1° luglio 2014, l’assistenza alle vittime continua dopo tale data.

The foundation for managing and monitoring sexual abuse (an independent foundation under Dutch law) guides victims via the Contact Point (Meldpunt), the Assistance Platform (Platform Hulpverlening), the Complaints Committee and the Compensation Committee in their search for recognition, restitution, justice and compensation. Following preliminary ecclesiastical investigations (CIC, c. 1717), the bishops have taken measures against the accused who are still alive to avoid recidivism. Also with a view to prevention, the bishops and higher superiors have taken measures: every appointment in the Church is preceded by an antecedents screening and the appointment of most professionals and volunteers in the Church requires a Certificate of Good Behaviour (Verklaring Omtrent het Gedrag or VOG). On 1 July 2014, the bishops introduced a Code of Pastoral Conduct and have made new arrangements for dealing with complaints against living persons and for abuse that is not yet statute-barred. Although the closing date for filing complaints against deceased persons and for statute-barred abuse is 1 July 2014, assistance to victims continues after this date.

After a major reorganisation in 2012 with a reduction in personnel from over eighteen or more, to seven full-time equivalents in 2011-12, the secretariat of the Dutch Roman Catholic Church has once again been reorganised this year because of reduced finances. The capacity for press and communication has been reduced from one and a half to one full-time equivalent and the task of secretary-general has been reduced to a part-time function. Deacon Dr JBM Nijhuis, who has recently retired, has been succeeded by Ms PSJM Daalmans (54). Ms Daalmans carries out this duty in addition to her duties as a lawyer ad intra and secretary of the Board of Economists. In the past year, the secretariat has moved to smaller offices within Utrecht.

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presente nel dibattito pubblico, in modo da testimoniare la misericordia di Dio e la sua influenza su tutto. Il Papa ha anche chiesto di prestare attenzione alle scuole cattoliche e alla buona educazione e istruzione dei giovani in uno spirito di dialogo e di fraternità con tutti. Infine, il Papa ha chiesto di prestare attenzione alle chiamate al sacerdozio e alla vita religiosa. Il futuro e la vitalità della Chiesa dipende da esso. I vescovi olandesi hanno ricevuto molto incoraggiamento dal loro incontro con il Papa.

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POLONIA PRESIDENT ARCHBISHOP STANISLAW GADECKI OF POZNAN

Riconciliazione Il 28 giugno 2013, gli arcivescovi Światosław Szewczuk, Józef Michalik, Mieczysław Mokrzycki e Jan Martyniak hanno rivolto un appello ai polacchi ed agli ucraini, affinché compiano ulteriori passi verso un avvicinamento fraterno. I membri della gerarchia, che rappresentano la Chiesa grecoortodossa e la Chiesa cattolica di rito romano in Ucraina e Polonia, hanno sottolineato che la base per il ravvicinamento dei popoli è una sincera riconciliazione.

GMG2016 Papa Francesco ha annunciato durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro, che l’incontro del 2016 si terrà a Cracovia. Nella Domenica delle Palme i giovani polacchi hanno ricevuto dai brasiliani la croce della Giornata mondiale della gioventù e l’icona di Maria Salus Populi Romani.

Visita ad limina I vescovi polacchi si sono recati in Vaticano per la visita ad limina Apostolorum (1-8 febbraio 2014). Attenzione alla famiglia, alla catechesi, alla buona formazione umana e spirituale dei seminaristi, attenzione per le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata e sollecitudine per i poveri, sono stati i temi evocati da Papa Francesco nel suo discorso rivolto ai vescovi polacchi.

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POLONIA POLAND

GENERAL SECRETARY BISHOP ARTHUR MIZINSKI AUXILIARY BISHOP OF LUBLIN

Abusi su minori La Conferenza Episcopale Polacca per contrastare il problema della pedofilia ha nominato nel giugno 2013 quale coordinatore per la tutela dei bambini e dei giovani, il padre gesuita Adam Żak. Nel corso dell’assemblea plenaria dell’ottobre 2013 a Varsavia i vescovi hanno rivolto il seguente appello: “Siamo sensibili alla sofferenza dei bambini”, chiedendo di reagire alla sofferenza dei bambini e di prevenire nell’ambito di un’ampia visione del problema della pedofilia in tutti gli ambienti (e non solo in quelli legati alla chiesa). I vescovi hanno chiesto perdono per quei religiosi che hanno fatto del male a dei bambini.

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Photo (from left): Archbishop Marek Jędraszewski, Archbishop Stanisław Gądecki, Bishop Artur Miziński

Abuse of minors In order to tackle the problem of paedophilia, in June 2013 the Polish Bishops’ Conference appointed the Jesuit Fr Adam Żak as coordinator for safeguarding children and young people. During the October 2013 Plenary Assembly in Warsaw, the bishops issued the following appeal: “We are sensitive to the suffering of children”, calling for a reaction to the suffering of children and prevention, in a broader vision of the problem of paedophilia in all areas and not just in those linked to the Church. They asked forgiveness for those religious who had done evil to children.

Reconciliation On 28 June 2013, Archbishops Światosław Szewczuk, Józef Michalik, Mieczysław Mokrzycki and Jan Martyniak addressed an appeal to Poles and Ukrainians, so that further steps might be taken towards fraternal rapprochement. The members of the hierarchy, who represent the Greek-Orthodx Church and the Roman Rite Catholic Church in Ukraine and Poland, emphasised that the basis for rapprochement of the peoples is sincere reconciliation.

World Youth Day 2016 During the World Youth Day in Rio de Janeiro, Pope Francis announced that the 2016 meeting will take place in Kracow. On Palm Sunday the young people of Poland received from the Brazilians the World Youth Day Cross and the icon of Mary Salus Populi Romani.

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Nomine

Ad limina visits

In occasione dell’Assemblea plenaria di primavera (12-13 marzo), l’arcivescovo Stanisław Gądecki è stato nominato nuovo presidente della Conferenza Episcopale Polacca, mentre come suo vice è stato nominato l’arcivescovo Marek Jędraszewski. Il vescovo Wojciech Polak è stato nominato da Papa Francesco nuovo arcivescovo di Gniezno e primate della Polonia. Il 10 giugno scorso il vescovo Artur Miziński è stato nominato suo successore nella funzione di segretario generale della Conferenza Episcopale Polacca.

The Polish bishops travelled to the Vatican for their visits ad limina Apostolorum (1-8 February 2014). Focus on the family, catechesis, good human and spiritual formation of seminarians, vocations to the priesthood and consecrated life, and care for the poor, were the themes recalled by Pope Francis in his address to the Polish bishops.

Nella domenica della Divina Misericordia il Santo Padre Francesco ha canonizzato i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. L’evento ha avuto una particolare risonanza in tutta la Polonia e numerosi fedeli si sono recati a Roma per l’occasione. Il 5 giugno 2013, era deceduto a Cracovia il cardinale Stanisław Nagy, carissimo amico di Giovanni Paolo II e suo collaboratore.

Appointments On the occasion of the Spring Plenary Assembly (12-13 March), Archbishop Stanisław Gądecki was appointed as the new President of the Polish Bishops’ Conference, while Archbishop Marek Jędraszewski was appointed as his Vice-president. Bishop Wojciech Polak has been appointed by Pope Francis as new Archbishop of Gniezno and Primate of Poland. On 10 June Bishop Artur Miziński was appointed as his successor in the role of General Secretary of the Polish Bishops’ Conference.

Canonizations

Dall’1 al 4 giungo scorso si è svolta la visita del Cardinale Pietro Parolin in Polonia in occasione delle celebrazioni del 25° anniversario del ripristino delle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Polonia.

On Divine Mercy Sunday, the Holy Father Francis canonized his predecessors John Paul II and John XXIII. The event had particular resonance throughout Poland and many faithful went to Rome for the occasion. On 5 June 2013, Cardinal Stanisław Nagy, a very dear friend and collaborator of John Paul II, died in Krakow.

Olocausto

Diplomatic relations

Al termine dell’assemblea plenaria di giugno a Varsavia l’ambasciatore d’Israele in Polonia ha assegnato delle medaglie alla memoria per il “Giusto tra le Nazioni” per il salvataggio di ebrei durante la seconda guerra mondiale. Esse sono state consegnate ai parenti di due suore e di tre sacerdoti. La Polonia era l’unico paese in Europa dove i nazisti condannavano a morte le persone che nascondevano gli ebrei.

From 1-4 June Cardinal Pietro Parolin visited Poland on the occasion of celebrations marking the 25th anniversary of the restoration of diplomatic relations between the Holy See and Poland.

Relazioni diplomatiche

Pubblicazioni Nel 2013 e nel 2014 la Conferenza Episcopale Polacca ha pubblicato alcuni importanti documenti: posizione del gruppo di esperti sulla fecondazione in vitro (24/06/2013), “Siamo sensibili” – nota contro la pedofilia (09/10/2013) e posizione prima delle elezioni per il Parlamento Europeo (13/05/2014).

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Holocaust At the end of the June Plenary Assembly in Warsaw, the Israeli Ambassador to Poland presented memorial medals “Just Among the Nations” for the rescue of Jews during the Second World War. The medals were presented to the relations of two sisters and three priests. Poland was the only country in Europe where the Nazis condemned to death people who hid Jews.

Publications In 2013 and 2014 the Polish Bishops’ Conference published some important documents: the opinion of a group of experts on in virto fertilisation (24/06/2013), “We are sensitive” – a statement against paedophilia (09/10/2013) and a briefing paper prior to the elections to the European Parliament (13/05/2014).

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Canonizzazioni

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ROMANIA PRESIDENT ARCHBISHOP IOAN ROBU OF BUCHAREST

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ROMANIA ROMANIA

GENERAL SECRETARY FATHER EDUARD-MIHAI COSA

Alla GMG Rio 2013

World Youth Day in Rio 2013

Circa trenta giovani cattolici romeni hanno partecipato a Rio alla GMG. Provenienti da otto diocesi ed eparchie, i giovani sono stati accompagnati da sei sacerdoti e da due vescovi: mons. Florentin Crihalmeanu, vescovo greco-cattolico di Cluj-Gherla, e mons. Virgil Bercea, vescovo greco-cattolico di Oradea e presidente della Commissione per la gioventù della Conferenza episcopale romena (CER).

About thirty young Romanian Catholics took part in World Youth Day in Rio. Coming from eight dioceses and eparchies, the young people were accompanied by six priests and two bishops: Mgr Florentin Crihalmeanu, Greek-Catholic Bishop of Cluj-Gherla, and Mgr Virgil Bercea, GreekCatholic Bishop of Oradea and President of the Youth Commission of the Romanian Bishops’ Conference.

Beatificazione

Beatification

Il 31 agosto a Bucarest è stato proclamato beato Vladimir Ghika, sacerdote latino cattolico morto in carcere vittima della persecuzione dei cristiani da parte del regime comunista. Vladimir Ghika, di nobile famiglia, lasciata la Chiesa ortodossa per quella latinocattolica, moriva a 80 anni nel carcere di Jilava, nelle vicinanze di Bucarest, il 16 maggio 1954, dopo un anno di interrogatori e torture, indebolito e sofferente: una condanna inflitta per la sua fedeltà a Cristo e alla Chiesa. Uomo di raffinata cultura e di notorietà internazionale, aveva sempre posto i poveri e gli emarginati al centro del suo servizio pastorale. La celebrazione della beatificazione è stata presieduta dal Card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei Santi. Il 17 maggio 2014 è stato beatificato a Iasi, mons. Anton Durcovici, già vescovo di Iasi. Alla celebrazione, presieduta dal Card. Angelo Amato, hanno partecipato più di 23 mila fedeli. Mons. Durcovici è nato in Austria il 17 maggio 1888. Rimasto orfano di padre, all’età di cinque anni si trasferisce con la famiglia in Romania e vi rimane fino alla morte. Dopo studi a Bucarest e a Roma, viene ordinato sacerdote il 24 settembre 1910. Ritornato a Bucarest, si dedica a un proficuo apostolato nella formazione dei seminaristi e dei laici. Nell’ottobre 1947 è designato da Pio XII nuovo vescovo per la diocesi di Iasi e nel 1949 diventa anche amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Bucarest, in tempi molto difficili per la Chiesa in Romania. In questa veste, nel giugno 1949 è arrestato in strada, mentre si stava recando a impartire il sacramento della Confermazione in una parrocchia nei pressi della capitale. Durcovici, dopo due anni e mezzo di

On 31 August in Bucharest, Vladimir Ghika, a Latin Catholic priest who died in prison a victim of the Christian persecution by the Communist regime, was declared Blessed. Vladimir Ghika, of noble birth, left the Orthodox Church for the Latin-Catholic Church, and died at the age of 80 in Jilava prison, close to Bucharest, on 16 May 1954, after a year being subjected to interrogation and torture, weak and suffering: a sentence inflicted for his faithfulness to Christ and the Church. He was a man of polished culture and international fame, and had always put the poor and marginalised at the heart of his pastoral service. The celebration of the beatification was presided over by Cardinal Angelo Amato, Prefect of the Congregation for the Causes of Saints. 17 May 2014 saw the beatification in Iasi of Mgr Anton Durcovici, former Bishop of Iasi. More than 23,000 people participated in the celebration, presided over by Cardinal Angelo Amato. Mgr Durcovici was born in Austria on 17 May 1888. He was made fatherless and at the age of five years moved with his famly to Romania, where he remained until his death. After studies in Bucharest and Rome, he was ordained priest on 29 September 1910. He returned to Bucharest, and devoted himself to a fruitful apostolate in the formation of seminary students and lay people. In October 1947 he was appointed by Pope Pius XII as the new Bishop for the diocese of Iasi and in 1949 also became Apostolic Administrator of the Archdiocese of Bucharest, at a very difficult time for the Church in Romania. It was in carrying out this role that he was arrested on the street in June 1949, while he was on his way to administer the Sacrament of Confirmation in a parish near the capital. Durcovici, weakened by torture and

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Assemblea ordinaria della CER La Sessione autunnale della Cer si è svolta nel monastero dei frati carmelitani di Luncani (9-13 settembre 2013). I vescovi hanno analizzato con preoccupazione i risultati del censimento della popolazione. L’esperienza diretta ha confermato una realizzazione “difettosa” del censimento: tra i fedeli romano e greco-cattolici, alcuni non sono stati censiti o sono stati registrati come appartenenti ad altre confessioni. In tal modo, i risultati pubblicati non corrispondono ai dati ufficiali della Chiesa. Inoltre, la Conferenza Episcopale ha espresso la sua preoccupazione per la libertà di azione della giustizia, che ha spesso usato il principio della maggioranza per violare palesemente i diritti di proprietà ed ha rifiutato di restituire alle comunità greco-cattoliche le proprietà confiscate dal regime comunista. La partecipazione dei cattolici alle elezioni, la difesa della famiglia e della vita, la promozione della libertà e dei diritti fondamentali degli uomini, la situazione in Ucraina, la pastorale dei rom, l’insegnamento della religione cattolica Roma sono stati alcuni dei temi dibattuti nella sessione primaverile della Conferenza Episcopale della Romania (Oradea, 5-7 maggio 2014). Analizzando il processo di formazione nelle istituzioni educative cattoliche, i vescovi hanno constatato mancanze nel mettere in pratica la Legge dell’Educazione Nazionale per quanto riguarda l’insegnamento pre-universitario vocazionale statale e confessionale/privato e hanno indirizzato al Ministro dell’Educazione una lettera aperta. Preoccupati anche per il futuro della società romena e in vista delle prossime elezioni per il Parlamento europeo, i vescovi hanno firmato una dichiarazione comune per chiamare i cattolici e tutti gli uomini di buona volontà della società rumena ad esercitare con maggior responsabilità il loro diritto di voto. (http://www.bru.ro/oradea/sesiunea-deprimavara-a-cer-la-oradea/)

Nuova Eparchia greco-cattolica a Bucarest Sua Beatitudine il card. Lucian Mureşan, arcivescovo maggiore di Făgăraş e Alba Iulia dei romeni, con il consenso del Sinodo della Chiesa greco-cattolica e dopo aver consultato la Sede apostolica, ha eretto l’eparchia di san Basilio magno di Bucarest e ha trasferito mons. Mihai Frăţilă dall’ufficio di vescovo ausiliare di Făgăraş e Alba Iulia alla nuova sede eparchiale di Bucarest.

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cold, died of hunger and thirst on 10 December 1951, after two-and-a-half years of imprisonment.

Ordinary Assembly of the Romanian Bishops’ Conference The Autumn Session of the Romanian Bishops’ Conference took place in the Carmelite Monastery in Luncani (9-13 September 2013). The bishops examined with some concern the results of the population census. Direct experience confirmed a flawed aspect of the census: among the Roman and Greek-Catholics, some had not been analysed or had been registered as belonging to other denominations. So, the published results did not correspond to the official data of the Church. Furthermore, the Bishops’ Conference expressed its concern at the freedom of action for justice, which has often used the majority principle to manifestly violate property rights and has refused to restore properties confiscated by the Communist regime to Greek-Catholic communities. The participation of Catholics in elections, the defence of the family and life, the promotion of freedom and fundamental human rights, the situation in Ukraine, pastoral care of Roma peoples, and Catholic religious education, were some of the themes discussed during the Spring session of the Romanian Bishops’ Conference (Oradea, 5-7 May 2014). Analysing the process of formation in Catholic educational institutes, the bishops noted the gap in the putting into practice of the Law on National Education as regards pre-university state and denominational / private vocational teaching and addressed an open letter to the Minister for Education. Concerned, too, about the future of Romanian society and with a view to the imminient elections to the European Parliament, the bishops signed a joint declaration calling on Catholics and all people of goodwill in Romanian society to exercise their right with greater responsibility. (http://www.bru.ro/oradea/ sesiunea-de-primavara-a-cer-la-oradea/)

New Greek-Catholic Eparchy in Bucharest His Beatitude Cardinal Lucian Mureşan, Major Archbishop of Făgăraş and Alba Iulia (Romanian), with the consent of the Synod of the Greek-Catholic Church and having consulted the Apostolic See, established the Eparchy of Saint Basil the Great in Bucharest and transferred Mgr Mihai Frăţilă from the role of Auxiliary Bishop of Făgăraş and Alba Iulia to the new eparchial see of Bucharest.

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carcere, indebolito da torture e dal freddo, morì di fame e di sete il 10 dicembre 1951.

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RUSSIA

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FEDERAZIONE RUSSA RUSSIAN FEDERATION

GENERAL SECRETARY FATHER IGOR KOWALEWSKI

Celebrazioni

Celebrations

Il 7 luglio 2013, si sono svolti i festeggiamenti per il 100° anniversario della chiesa polacca a Vershino (Siberia Orientale).

7 July 2013 saw celebrations for the 100th anniversary of the Polish Church in Vershino (Eastern Siberia).

Nuove Chiese

New churches

Il 14 luglio 2013, il vescovo Cyryl Klimowicz di Irkutsk ha consacrato la nuova chiesa cattolica a Abakan (Siberia Orientale). Il 27 aprile 2014 a Togliatti (città sul Volga), il vescovo Clemens Pickel di Saratov benedice la posa della prima pietra della prima chiesa in Russia dedicata a Papa Giovanni Paolo II. Il 1 giugno 2014, il vescovo Iosiph Werth di Novosibirsk ha consacrato la nuova chiesa cattolica del rito bizantino a Langepas (Siberia Occidentale).

On 14 July 2013, Bishop Cyryl Klimowicz of Irkutsk consecrated the new Catholic church in Abakan (Eastern Siberia). On 27 April 2014 in Togliatti (a city on the Volga), Bishop Clemens Pickel of Saratov blessed the foundation stone of the first church in Russia dedicated to Pope John Paul II. On 1 June 2014, Bishop Iosiph Werth of Novosibirsk consecrated the new Byzantine Rite Catholic Church in Langepas (Western Siberia).

Incontri-conferenze

Meetings-conferences

Nell’agosto 2013, le reliquie di Don Bosco sono state portate in pellegrinaggio per l’arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca: un’occasione feconda per molti giovani di accostare il carisma del Santo italiano dei giovani. Il 2 ottobre 2013, il Segretario generale della Conferenza episcopale russa partecipa all’incontro del Consiglio per la cooperazione con le comunità religiose alla presenza del Presidente della Federazione Russa. Nel novembre 2013 si è svolta la seconda edizione a Mosca dell’incontro “Pokrovskie Vorota” che raccoglie alcune migliaia di visitatori e vede la partecipazione di cattolici e ortodossi della Russia e di diversi Paesi Europei sul tema Identità, società, stato con la partecipazione del Cardinale Angelo Scola, del già Ministro pakistano per le minoranze religiose Paul Batthy, e della Costituzionalista italiana Marta Cartabia. Il 2 gennaio scorso si è svolto a Irkutsk il festival di Natale con partecipazione dei gruppi teatrali di bambini. Il 26 febbraio 2014 a San Pietroburgo si è tenuto un Convegno internazionale del Comitato Cristiano Consultivo Interconfessionale sulle questioni legate dell’adozione. Il 26-27 aprile 2014 si è svolta a Novosibirsk una Conferenza dedicata al 200° anniversario del ristabilimento dei gesuiti in Russia. Dal 1 al 4 maggio 2014 si è svolta a Kazan una Conferenza pastorale russa sul tema La famiglia è una Chiesa domestica.

In August 2013, the relics of Don Bosco were brought in pilgrimage through the Archdiocese of Mother of God at Moscow: a fruitful opportunity for many young people to draw near to the charism of the Italian Saint of young people. On 2 October 2013, the General Secretary of the Russian Episcopal Conference participated in the meeting of the Council for co-operation with religious communities at the presence of the President of the Russian Federation. In November 2013 the second “Pokrovskie Vorota” meeting took place in Moscow, bringing together thousands of visitors with the participation of Catholics and Orthodox from Russia and different European countries. The theme was Identity, society, state, and participants included Cardinal Angelo Scola; the former Pakistani Minister for Religious Minorities, Paul Bhatti; and the Italian constitutionalist, Marta Cartabia. 2 January was the Christmas festival in Irkutsk, with theatrical groups for children. On 26 February 2014 there was an international conference in St Petersburg of the Inter-denominational Consultative Christian Committee on the questions linked with adoption. In Novosibirsk from 26-27 April 2014 there was a conference devoted to the 200th anniversary of the re-establishment of the Jesuits in Russia. In Kazan from 1-4 May 2014 there was a Russian pastoral Conference on the theme The Family is a domestic Church. May

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PRESIDENT ARCHBISHOP PAOLO PEZZI OF THE MOTHER OF GOD, MOSCOW

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Plenarie La 38a Seduta plenaria della Conferenza Episcopale Russa si è svolta a Saratov il 22-23 novembre 2013. I vescovi si sono occupati di questioni di liturgia, attività caritativa e pastorale dei giovani. Successivamente il 26 novembre a Novosibirsk si è incontrata la Commissione della Conferenza Episcopale Russa per l’attività caritativa. La 39a Seduta plenaria della Conferenza Episcopale Russa si è invece svolta a Kazan il 1-2 maggio 2014. Mons. Paolo Pezzi è stato rieletto Presidente della Conferenza Episcopale Russa. La conferenza ha anche confermato il mandato il Segretario generale, Rev. Igor Kowalewski.

Ecumenismo Nel dicembre 2013 si è svolta un’importante visita in Russia del Cardinale Kurt Koch, Prefetto del Pontificio Consiglio per l’Unità dei cristiani. Nel gennaio 2014 si sono svolti incontri significativi in occasione della Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani in tutte le diocesi cattoliche in Russia.

Appelli Il 22 febbraio 2014 il Presidente della Conferenza Episcopale Russa, Mons. Paolo Pezzi, lancia un appello sulla situazione in Ucraina e sulla necessità di preghiera per la pace e per la patria, appello rinnovato il 21 marzo scorso.

Decreto Il 30 maggio 2014, mons. Paolo Pezzi ha emanato il decreto riguardo l’uso del nuovo Rito del battesimo dei bambini in Chiesa Cattolica in Russia.

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2014

2014 saw the first retreat for the Institute of Consecrated Virgins in Moscow. Plenaries The 38th Plenary Session of the Russian Episcopal Conference took place in Saratov from 22-23 November 2013. The bishops examined liturgical issues, charitable activities and the pastoral care of young people. Subsequently on 26 November the Russian Episcopal Conference Commission for charitable activity met in Novosibirsk. The 39th Plenary Session of the Russian Episcopal Conference took place in Kazan from 1-2 May 2014. Mgr Paolo Pezzi was re-elected as President of the Russian Episcopal Conference. The Conference also confirmed the mandate of the General Secretary, Fr Igor Kowalewski. Ecumenism In December 2013 Cardinal Koch, President of the Pontifical Council for Promoting Christian Unity, undertook an important visit to Russia. In January 2014 significant meetings took place in all Catholic dioceses in Russia to mark the Week of Prayer for Christian Unity. Appeals On 22 February 2014, the President of the Russian Episcopal Conference, Mgr Paolo Pezzi, launched an appeal on the situation in Ukraine and on the need for prayers for peace and for the homeland, an appeal repated on 21 March. Decree On 30 May 2014, Mgr Paolo Pezzi issued a decree concerning the use of the new Rite of Baptism of children in the Catholic Church in Russia.

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Nel maggio 2014 si sono svolti i primi esercizi spirituali per l’Istituto delle Vergini consacrate a Mosca.

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SCANDIA

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PAESI NORDICI NORDIC COUNTRIES

GENERAL SECRETARY SISTER ANNA MIRIJAM KASCHNER CPS

Preghiera per i cristiani perseguitati

Prayer for persecuted Christians

Nell’ambito della plenaria autunnale del 2013, la Conferenza episcopale dei Paesi scandinavi ha istituito una giornata di preghiera per i cristiani perseguitati. Tutti gli anni la giornata verrà celebrata il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, il primo di tutti i martiri. Una rete cattolico-teologica. Sono stati compiuti i primi passi per la creazione di una rete cattolico-teologica nei Paesi scandinavi. Negli ultimi anni un discreto numero di intellettuali si è convertito al cattolicesimo e i cattolici hanno conseguito diplomi superiori o dottorati di ricerca in teologia. Molti di loro insegnano presso le università o altre istituzioni accademiche, benché non siano né consacrati né appartengano a ordini religiosi. Le Facoltà di Uppsala, del Newman Institute e la Menighetsfakultetet di Oslo già propongono un’ampia gamma di tematiche cattoliche. Per incoraggiare questi teologi a incontrarsi in occasione di conferenze o altre attività accademiche, la Conferenza episcopale ha sostenuto la loro prima riunione che si è tenuta a maggio di quest’anno a Roma. I teologi sperano di istituire così, in collaborazione con la Conferenza episcopale, un’Accademia cattolica dei Paesi scandinavi che venga riconosciuta a Roma dalla Congregazione per l’educazione cattolica. La Congregazione ha già espresso il suo interesse e sostegno per l’iniziativa. Sia il rettore della MF Norwegian School of Theology che il presidente della facoltà di teologia sono stati invitati a partecipare a diverse conferenze organizzate dalla stessa Congregazione a Roma e in altre parti d’Europa. L’istituzione offre oggi ai seminaristi di Oslo un corso di sei anni in teologia cattolica, oltre che un programma più breve per i diaconi permanenti e gli studenti laici. La Congregazione per l’educazione cattolica, fortemente appoggiata dal Nunzio Apostolico della Santa Sede in Scandinavia, ha avviato un processo di equiparazione delle competenze degli ex teologi e studiosi luterani nordici (cattolici) che hanno acquisito formali competenze (master/dottorato di ricerca) nell’ambito del sistema universitario in Norvegia/ Svezia/Danimarca. Tale procedura punta al riconoscimento canonico dei loro precedenti

Within the context of the Autumn Plenary Assembly 2013, the Episcopal Conference of the Scandinavian countries instituted a Day of Prayer for persecuted Christians. Every year this Day will be celebrated on 26 December, the feast of the proto-martyr Saint Stephen. A Catholic-theological network. The first steps have been taken towards the creation of a Catholic-theological network in the Scandinavian countries. In recent years a reasonable number of intellectuals have converted to Catholicism and Catholics have gained degrees or research doctorates in theology. Many of them teach at the universities or other academic institutions, even though they are neither consecrated nor belong to religious Orders. The Faculty of Uppsala, the Newman Institute and Oslo’s Menighetsfakultetet already offer a wide range of Catholic material. To encourage these theologians to meet and give conferences or other academic activity, the Bishops’ Conference supported their first meeting which was held in Rome in May this year. In collaboration with the Bishops’ Conference, the theologians hope to establish a Catholic Academy of the Scandinavian countries recognised in Rome by the Congregation for Catholic Education. The Congregation has already expressed its interest and support for the initiative. Both the Rector of the MF Norwegian School of Theology and the President of the Faculty of Theology have been invited to participate in different conferences organised by the Congregation itself in Rome and other parts of Europe. The institution today offers to seminary students in Oslo a six-year course in Catholic theology, as well as a shorter programme for pemanent deacons and lay students. The Congregation for Catholic Education, strongly supported by the Holy See’s Apostolic Nuncio to Scandinavia, has begun a process of equalisation of the expertise of the former Nordic Lutheran theologians and scholars (Catholics) who have acquired formal duties (Masters/research doctorates) within the university system in Norway/Sweden/Denmark. Such a process points to the canonical recognition of their previous educational qualifications, equating their expertise with the

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PRESIDENT BISHOP ANDERS ARBORELIUS OCD OF STOCKHOLM

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Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria Nell’ambito della plenaria primaverile, la Conferenza episcopale dei Paesi Scandinavi presieduta dal Cardinale Kurt Koch ha ricordato nella chiesa di San Tommaso d’Aquino a Lund la visita di Papa Giovanni Paolo II che nel 1989, visitando i Paesi Scandinavi li consacrò assieme alle loro popolazioni alla Vergine Maria. In occasione dell’anniversario avvenuto 25 anni fa, i Vescovi della Conferenza Episcopale dei Paesi Scandinavi hanno rinnovato questa consacrazione.

Sinodo dei Vescovi Il questionario in preparazione all’Instrumentum Laboris per il prossimo Sinodo straordinario dei Vescovi, è stato pubblicato online in tutti i Paesi scandinavi. La partecipazione è stata relativamente buona e i risultati non hanno riservato sorprese. Continuano a essere poche le unioni celebrate secondo il rito religioso e la maggior parte delle coppie convive anche al di fuori o prima di contrarre il sacro vincolo del matrimonio. Il tasso di natalità è alto, benché sia altrettanto alto anche il numero di aborti. Il numero di matrimoni fra le persone dello stesso sesso è in aumento e viene giudicato positivamente da ampie parti della popolazione. Alcune chiese evangeliche presenti nei nostri Paesi hanno introdotto una propria cerimonia religiosa per celebrare il matrimonio fra due persone dello stesso sesso, compromettendo, in questo modo, i rapporti ecumenici.

Situazione in Ucraina L’allarmante situazione in Ucraina ha spinto i Vescovi a pubblicare una dichiarazione con cui condannano le crescenti violenze e aggressioni nel Paese e invitano tutti al dialogo e alla comprensione.

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intention of conferring on them the equivalent of a pontifical Baccalaureate, Licentiate or Doctorate (STB, STL, STD). In this way, participants will be able to work canonically as Catholic theologians within ecclesiastical institutions and pontifical programmes. The Congregation’s plan is to develop this group, along with prominent Catholic scholars (especially in Sweden – Newman Institute) to create a network of Catholic theologians in Scandinavia. This is a particularly interesting and stimulating situation which has come about in the course of the last year and it will potentially enable the development of an activity of greater importance both in the field of education and Catholic theology in Scandinavia.

Consecration to the Immaculate Heart of Mary Within the context of the Spring Plenary Assembly, in the church of St Thomas Aquinas in Lund, the Bishops’ Conference of the Scandinavian nations, presided over by Cardinal Kurt Koch, recalled Pope John Paul II’s 1989 visit to the Scandinavian countries, when he consecrated them and their peoples to the Virgin Mary. On the occasion of the 25th anniversary, the Bishops of the Bishops’ Conference of the Scandinavian nations renewed this consecration.

Synod of Bishops The questionnaire in preparation for the Instrumentum Laboris for the next Extraordinary Synod of Bishops was published on-line in all the Scandinavian countries. Participation was relatively good and the results did not present any surprises. There are still only a few marriages celebrated according to religious rites and the majority of couples live together outside of or before contracting the sacred bond of marriage. The birth rate is high, although equally high is the number of abortions. The number of marriages between same-sex couples is on the increase and is seen positively by large sections of the population. Some evangelical churches present in our countries have introduced their own religious ceremony to celebrate same-sex marriages, thus compromising ecumenical relations.

The situation in Ukraine The alarming situation in Ukraine encouraged the bishops to publish a statement condemning the increasing violence and aggression in the country and calling on everyone to dialogue and understanding.

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titoli di studio, equiparandone le competenze con l’intento di conferire l’equivalente del baccalaureato, della licenza o del dottorato (STB, STL, STD) pontificio. In questo modo i partecipanti potranno operare canonicamente in qualità di teologi cattolici all’interno di istituzioni ecclesiastiche e programmi pontifici. Il progetto della Congregazione è di sviluppare questo gruppo, assieme ad affermati studiosi cattolici (soprattutto in Svezia – Newman Institute) per creare una rete di teologi cattolici in Scandinavia. Questa è una situazione particolarmente interessante e stimolante venutasi a creare nel corso dell’anno scorso e questa situazione potenzialmente permetterà di portare avanti un’attività di maggior spessore sia nell’ambito dell’educazione che della teologia cattolica in Scandinavia.

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SCOTIA PRESIDENT ARCHBISHOP PHILIP TARTAGLIA OF GLASGOW

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SCOZIA SCOTLAND

GENERAL SECRETARY MONSIGNOR HUGH BRADLEY

Nomine

Nominations

Vi sono stati quest’anno molti cambiamenti nelle chiese locali in Scozia. Quattro delle diocesi (su un totale di otto) hanno visto l’insediamento di nuovi vescovi: Sant’Andrea ed Edimburgo, Dunkeld, Paisley e Motherwell. Rimangono quindi ora solo due diocesi in attesa della nomina di un nuovo vescovo: Galloway e Argyll e isole.

This year has seen many changes in the local churches in Scotland. Four of the dioceses (of a total of eight) have received new Bishops: Saint Andrews and Edinburgh, Dunkeld, Paisley and Motherwell. This now leaves only two dioceses awaiting the nomination of a new Bishop: Galloway and Argyll and the Isles.

Tutela dei minori

During the course of the year the Bishops’ Conference of Scotland, with the support of the Conference of Religious in Scotland, undertook three new initiatives in the field of safeguarding: 1) The immediate publication of all Diocesan Safeguarding Audits from 20062012, giving a statistical breakdown of reported safeguarding incidents during those years. These statistics are collated each year by the Scottish Catholic Safeguarding Service and concern the numbers of accusations of abuse or inappropriate behavior made against those working in the Church in a voluntary or paid position. In future years the statistics will be published as they become available; 2) An external “Review of Safeguarding Protocols and Procedures” which will review the suitability and robustness of safeguarding procedures and the quality and rigour of their implementation nationally. The Very Rev Dr Andrew McLellan, CBE, former Moderator of the General Assembly of the Church of Scotland and former Her Majesty’s Chief Inspector of Prisons will direct this. The review is currently ongoing; and 3) A statistical review of all historic cases of abuse from 1947-2005. In launching these initiatives Archbishop Philip Tartaglia, President of the Bishops’ Conference of Scotland commented: “We recognise the trauma and pain that survivors of abuse have suffered and we are committed to providing for them both justice and healing.” The Archbishop added that the Church was committed to “consolidation of our safeguarding practices, the renewal of trust in our unshakeable commitment to atoning for abuse in the past, guarding against abuse in the present and eliminating abuse in the future, and supporting those who have been harmed.”

Durante il corso dell’anno la Conferenza episcopale della Scozia, con il sostegno della Conferenza dei religiosi in Scozia, ha intrapreso tre nuove iniziative nel campo della tutela dei minori: 1) la pubblicazione immediata di tutti gli audit diocesani sulla tutela 20062012, fornendo una ripartizione statistica degli abusi segnalati durante quegli anni. Queste statistiche sono raccolte ogni anno dal Servizio Tutela Cattolico Scozzese e riguardano i numeri delle accuse di abuso o di comportamenti inappropriati contro coloro che lavorano nella Chiesa come volontari o impiegati. Nei prossimi anni le statistiche saranno pubblicate non appena saranno disponibili; 2) Una “Rassegna di Protocolli e Procedure di tutela” esterna che esaminerà l’idoneità e la robustezza delle procedure di tutela e la qualità e il rigore della loro attuazione a livello nazionale. La dirigerà il reverendo Dr Andrew McLellan, CBE, ex moderatore dell’Assemblea Generale della Chiesa di Scozia ed ex ispettore capo delle prigioni di Sua Maestà. La revisione è attualmente in corso; e 3) Una revisione statistica di tutti i casi storici di abuso negli anni 1947-2005. Lanciando queste iniziative l’Arcivescovo Philip Tartaglia, Presidente della Conferenza episcopale di Scozia ha commentato: “Riconosciamo il trauma e il dolore che le vittime di abusi hanno sofferto e ci siamo impegnati a fornire giustizia e guarigione”. L’arcivescovo ha aggiunto che la Chiesa si è impegnata al “consolidamento delle nostre pratiche di tutela, al rinnovamento della fiducia nel nostro impegno incrollabile per fare ammenda degli abusi del passato, a vigilare contro gli abusi nel presente ed eliminando gli abusi nel futuro, e sostenendo coloro che sono stati danneggiati.”

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Safeguarding

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Formazione di sacerdozio

Priesthood formation

I vescovi hanno deciso di riaprire il Royal Scots College di Salamanca alla formazione dei seminaristi dopo una chiusura di dieci anni. Ora i candidati al sacerdozio saranno formati a Salamanca e nel Pontificio Collegio Scozzese di Roma.

The Bishops decided to re-open the Royal Scots College, Salamanca to seminary formation after a ten year closure. Now our candidates for priesthood will be formed in Salamanca and in the Pontifical Scots College, Rome.

Ecumenismo

Ecumenism

I Rapporti con le altre comunità cristiane continuano ad essere positivi. Come parte della celebrazione dell’Anno della fede, un cammino di testimonianza da parte dei nostri Vescovi e fedeli laici con altri leader cristiani e fedeli si è svolto nel centro di Aberdeen. Inoltre, come parte delle nostre celebrazioni per l’Anno della Fede, è stata celebrata una messa per la prima volta dalla Riforma nella chiesa abbaziale sull’isola di Iona, dal Nunzio Apostolico e dai vescovi della Scozia.

Relationships with other Christian communities continue to be positive. As part of the celebration of the Year of Faith a walk of witness by our Bishops and lay-faithful with other Christian leaders and faithful was held in the centre of Aberdeen. Also as part of our Year of Faith celebrations, Mass was celebrated for the first time since the Reformation in the Abbey Church on the Isle of Iona by the Apostolic Nuncio and the Bishops of Scotland.

Politica

Politics

L’evento più importante nella vita della nostra nazione avrà luogo il 18 settembre 2014: un referendum per decidere se la Scozia debba diventare un paese indipendente. Nel corso della campagna referendaria la Chiesa ha mantenuto nel dibattito una meditata neutralità.

The most important event in the life of our nation will take place on 18th September 2014: a referendum to decide whether Scotland should become an independent country. During the course of the referendum campaign the Church has maintained a studied neutrality in terms of the debate.

Adozione da parte di coppie dello stesso sesso

Adoption from same-sex couples

Dopo essere stato ordinato dallo Scottish Charity Regulator per iniziare a valutare le coppie omosessuali come potenziali adottanti, la St Margaret’s Children and Family Care Society ha fatto appello contro tale decisione alla Scottish Charity Appeals Panel (Corte d’Appello). Basando il suo appello sulla natura cattolica dell’istituzione St Margaret, l’Istituto ha sostenuto che il suo status di organismo cattolico non le ha consentito di considerare coppie dello stesso sesso come adottanti. Con una decisione molto importante, il Appeals Panel (gruppo di esperti della Corte d’Appello) si è espresso a favore del diritto di St Margaret di continuare ad agire in conformità con la dottrina cattolica. Il significato di questa decisione sta nel fatto che ha un valore legale in tutto il Regno Unito e deve essere presa in considerazione in futuri giudizi. Nel Parlamento Scozzese, il disegno di legge per introdurre il matrimonio di coppie dello stesso sesso è stato approvato con una maggioranza schiacciante. Il disegno di legge per consentire “la morte assistita” continua il suo iter parlamentare, anche se ci sembra che ci sia ancora una maggioranza contro la sua approvazione, nonostante il forte sostegno che questo argomento riceve dai media.

After being ordered by the Office of the Scottish Charity Regulator to begin assessing same-sex couples as prospective adopters, St Margaret’s Children and Family Care Society appealed this decision to the Scottish Charity Appeals Panel. Basing its appeal on St Margaret’s Catholic nature, the Society argued that its status as a Catholic body did not permit it to assess same-sex couples as adopters. In a very significant decision, the Appeals Panel found in favour of St Margaret’s right to continue to act in accordance with Catholic teaching. The significance of this decision lies in the fact that it has legal standing throughout the United Kingdom and must be taken into account in future judgements. In the Scottish Parliament, the Bill to introduce same-sex marriage was passed overwhelmingly. The Bill to permit “assisted dying” continues to work its way through the Parliament, although there does still seem to be a majority against its passing, even given the strong support this subject receives in the media.

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SLOVACCHIA PRESIDENT ARCHBISHOP STANISLAV ZVOLENSKÝ OF BRATISLAVA

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SLOVACCHIA SLOVAKIA

GENERAL SECRETARY BISHOP MARIÁN CHOVANEC OF BANSKÁ BYSTRICA

Assemblee plenarie

Plenary Assemblies

La 75ª assemblea plenaria si è svolta dal 3 al 4 luglio 2013 a Nitra, dove il giorno successivo si è concluso l’Anno giubilare dei SS. Cirillo e Metodio. Tra i temi affrontati ricordiamo: l’approvazione dello Statuto per il diaconato permanente; una dichiarazione sul tema del gender. La 76ª assemblea plenaria si è svolta dal 22 al 23 ottobre 2013 a Vranov u Brna (in Repubblica Ceca), insieme ai vescovi della Conferenza Episcopale Ceca sul tema: Secolarizzazione – sfide pastorali e Rapporti Chiesa–Stato. Dal 24 al 25 marzo 2014 si è svolta la 77ª assemblea plenaria nella Casa di San Bystrík a Čičmany, seguita dagli esercizi spirituali, condotti dal gesuita ceco P. Michal Altrichter. Tra i temi affrontati durante la plenaria: pellegrinaggio sacerdotale al Santuario Mariano di Šaštín; l’approvazione di 5 nuovi manuali per l’insegnamento della religione. Dal 17 al 18 giugno 2014 si è svolta la 78ª assemblea plenaria a Donovaly, preceduta con un giornata di studio sulle sfide emerse dal questionario per il sinodo sulla famiglia.

The 75th Plenary Assembly took place from 3-4 July 2013 in Nitra, where the next day saw the culmination of the Jubilee Year of Saints Cyril and Methodius. Noteworthy among the issues discussed: the approval of the Statutes for the Permanent Diaconate; a statement about Gender. The 76th Plenary Assembly took place from 22-23 October 2013 in Vranov u Brna (in the Czech Republic), along with the bishops from the Czech Bishops’ Conference, focussing on the theme: Secularisation – pastoral challenges and the Church-State Relationship. From 24-25 March 2014 there was the 77th Plenary Assembly in the House of San Bystrík at Čičmany, followed by a retreat led by the Czech Jesuit Fr Michal Altrichter. Issues discussed during the Plenary: Pilgrimage of priests to the Marian Shrine at Šaštín; the approval of five new manuals for religious education. 17-18 June saw the 78th Plenary Assembly at Donovaly, preceded by a study day on the challenges emerging from the Questionnaire for the Synod on the Family.

Anno di S. Maria Addolorata

Year of Our Lady of Sorrows

Per sottolineare i due anniversari (450 anni dal primo miracolo avvenuto per intercessione di S. Maria di Šaštín e i 50 anni dalla conferma papale di Maria Addolorata quale Patrona della Slovacchia), i vescovi slovacchi hanno proclamato l’anno 2014 Anno di Maria Addolorata. Sono in programma vari pellegrinaggi alla Basilica di Šaštín.

To underline the two anniversaries (450 years since the first miracle through the intercession of Our Lady of Šaštín and 50 years since the papal confirmation of Our Lady of Sorrows as Patron of Slovakia), the Slovakian Bishops proclaimed 2014 as the Year of Our Lady of Sorrows. Various pilgrimages to the Basilica in Šaštín are planned.

In difesa della vita e famiglia

In defence of life and the family.

Nei confronti della cultura della morte e delle nuove ideologie (teoria del gender e i diritti LGBTQI) i vescovi hanno iniziato una campagna in difesa della vita e della famiglia. A tale scopo si è organizzata per la prima volta in Slovacchia la Marcia nazionale per la vita (22 settembre 2013) a Košice, dove hanno manifestato 80.000 persone. I vescovi hanno pubblicato una Lettera pastorale, per promuovere la cultura della vita, la famiglia naturale, condannando la cultura della morte e l’ideologia del gender. La lettera ha suscitato

Faced with the culture of death and new ideologies (gender theory and LGBTQI rights) the bishops began a campaign in defence of life and the family. To this end for the first time in Slovakia a National March for Life (22 September 2013) was organised in Košice, with 80,000 participants. The bishops published a Pastoral Letter, to promote the culture of life and the natural family, and condemning the culture of death and gender ideology. The amendment to the Slovakian Constitution with the introduction of the

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Eventi significativi Tra gli eventi significativi nell’ultimo anno ricordiamo: l’Incontro nazionale dei giovani (R13) a Ružomberok (26-25 luglio 2013), in contemporanea alla GMG Rio de Janeiro, con 3000 giovani; l’Assemblea Plenaria CCEE a Bratislava (3- 6 ottobre 2013); la visita del Card. Walter Brandmüller (13-16 ottobre 2013), Presidente emerito del Pontificio Comitato di Scienze Storiche e il suo discorso Commenti all’interpretazione del Secondo Concilio Vaticano; la Giornata liturgica nazionale (17 ottobre 2013) sul tema: 50ª anniversario di Sacrosanctum Concilium, presieduto dal Cardinale Cañizares Llovera, Prefetto della Congregazione per il culto divino; l’Incontro dei vescovi di rito orientale a Košice (17-20 ottobre 2013); la Conferenza internazionale sul tema: “La Chiesa Cattolica e i diritti umani” (4 marzo 2014) alla presenza di Cardinale Peter Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio Iustitia et Pax e una Conferenza internazionale sul tema “Biomedicina Contemporanea, Cura della salute e Dignità umana” (6 giugno 2014) con la presenza di Mons. Zygmunt Zimowski, Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari.

Ecumenismo La CES ha lanciato una piattaforma ecumenica (informale) per incontri regolari dei rappresentanti delle Chiese cristiane in Slovacchia, con lo scopo di reagire unitamente ai problemi comuni. Tra i temi affrontati negli ultimi tre incontri: il finanziamento delle Chiese e delle scuole ecclesiali, la tutela della famiglia e la libertà religiosa.

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definition of marriage as “as a unique union between a man and a woman”, approved by Christian Democrat and Social Democrat parliamentarians (5 June 2014), can be considered as a fruit of the March. To continue the life campaign, a civil initiative entitled the Family Alliance has been formed, aimed at further promotion of the values of marriage and th , at the same time as World Youth Day in Rio di Janeiro, with 3,000 young people; the CCEE Plenary Assembly in Bratislava (3- 6 October 2013); the visit of Cardinal Brandmüller (13-16 October 2013), President Emeritus of the Pontifical Committee for Historical Sciences and his address Comments on the interpretation of the Second Vatican Council; the National Liturgical Day (17 October 2013) on the theme: the 50th anniversary of Sacrosanctum Concilium, presided over by Cardinal Cañizares Llovera, Prefect of the Congregation for Divine Worship; the Meeting of Eastern Rite Bishops in Košice (17-20 October 2013); the international Conference on the theme: “The Catholic Church and human rights” (4 March 2014), with the presence of Cardinal Turkson, President of the Pontifical Council Iustitia et Pax; and an international Conference on the theme “Contemporary biomedicine; healthcare and human dignity” (6 June 2014) with the presence of Mgr Zimowski, President of the Pontifical Council for Health Pastoral Care.

Ecumenism The Slovakian Bishops’ Conference has launched an (informal) ecumenical platform for regular meetings of representatives of the Christian Churches in Slovakia, with the aim of reacting together to common problems. Issues tackled in the last three meetings: the financing of Churches and church schools, protection of the family and religious freedom.

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una grande reazione negativa da parte dei media secolari. Un frutto della Marcia può essere considerato l’emendamento della Costituzione slovacca con l’introduzione della definizione del matrimonio come “un’unione unica tra un uomo e una donna”, approvata dai parlamentari cristiani democratici e socialdemocratici (5 giugno 2014). Per continuare la campagna per la vita, si è formata un’iniziativa civile chiamata Alleanza per la famiglia, che mira alla ulteriore promozione dei valori del matrimonio e della famiglia. Quest’Alleanza attualmente organizza la petizione per il Referendum sulla protezione della famiglia (www.alianciazarodinu.sk).

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SLOVENIA PRESIDENT BISHOP ANDREJ GLAVAN OF NOVO MESTO

GENERAL SECRETARY FATHER DR. TADEJ STREHOVEC OFM

Political uncertainty

Nel marzo 2013 il premier uscente di centrodestra Janez Janša, dopo la sfiducia in parlamento, ha passato il timone del governo alla rappresentante del partito di sinistra Slovenia positiva Alenka Bratušek. Nel mese di maggio, anch’ella si è dimessa a causa di discordie all’interno del proprio partito, portando la Slovenia in una fase crisi politica e a elezioni anticipate svolte il 13 luglio scorso.

In March 2013 the out-going centre-right Prime Minister, Janez Janša, after a vote of no confidence in Parliament, handed over government leadership to the representative of the centre-left party Slovenia positiva, Alenka Bratušek. In May, she, too, due to internal disorder within her own party, stepped down, bringing the country to a political crisis and anticipated elections realized on last 13 July.

Imposte alle Chiesa

Taxes on the Church

Momentaneamente sospesa, ma non definitivamente conclusa, è la vicenda sulla proposta di legge per l’introduzione di una tassa sugli immobili, che toccherebbe anche i luoghi destinati alla preghiera e al culto. Attualmente in Slovenia le comunità religiose pagano la tassa su tutti gli immobili in loro possesso, tranne che sui luoghi destinati al culto o agli edifici esonerati da decreto comunale. La proposta di legge in materia prevede l’abolizione dei possibili esoneri da parte dei Comuni e l’introduzione di una tassa sui luoghi di culto. Tale provvedimento comporterebbe un grande peso finanziario soprattutto per le parrocchie e gli ordini monastici. La legge è stata definita “discriminatoria” ed “incostituzionale” dalla Corte Costituzionale perché “sottopone il fedele a una doppia imposizione, prima come cittadino e poi come membro della comunità” alla quale appartiene. L’iter legislativo è stato fermato dalla succitata Corte.

Temporarily suspended, but not definitively concluded, is the matter of the bill introducing a property tax which would also impact upon places of worship. At the moment in Slovenia, religious communities pay a tax on all properties they own, apart from those destined for worship or buildings exempt by council decree. In substance the bill envisages the abolition of possible exemptions by the Council and the introduction of a tax on places of worship. Such a measure would have a major financial impact especially on parishes and monastic orders. The law has been described as “discriminatory” and “unconstitutional” by the Constitutional Court because it “subjects the faithful person to a dual imposition, first as a citizen and then as a member of the community” to which he/she belongs. The legislative process has been stopped by the aforementioned Court.

La popolazione in Slovenia in questo momento sia per i fatti sopra elencati e sia per il periodo di crisi globale percepisce un disagio sociale ed economico notevole. Il numero dei disoccupati si aggira attorno ai 130.000 (il 14,2 % della popolazione), per cui l’operato della Caritas nazionale e delle Caritas diocesane è di fondamentale importanza.

Rinunce Nel luglio 2013 Papa Francesco ha accolto la rinuncia al governo pastorale degli Arcivescovi Stres e Turnšek, rispettivamente alla guida delle Arcidiocesi di Ljubljana e Maribor. La Chiesa in Slovenia sta attraversando una fase seria, ma

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SLOVENIA SLOVENIA

Incertezza politica

Disagio sociale

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Social unrest Due to the facts mentioned above and the period of global crisis, at this moment the people of Slovenia senses significant social and economic unrest. The number of unemployed stands at around 130,000 (14.2 % of the population), for whom the work of Caritas at national and diocesan levels is of fundamental importance.

Resignations In July 2013, Pope Francis accepted the resignation from roles of pastoral care presented by Archbishops Stres and Turnšek, respectively of the Archdioceses of Ljubljana and Maribor. The Church in Slovenia is going through a worrying period, but is looking to the future with great hope, also because the scrutinies and discussions about the new

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Moschea. Il 14 settembre 2013 i fedeli musulmani hanno posto la prima pietra per la prima moschea a Ljubljana ed il presidente della CES mons. Andrej Glavan è stato tra gli ospiti che hanno rivolto un indirizzo di saluto ai presenti.

Assemblea plenaria

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pastors for the vacant sees are still on-going.

Mosque On 14 September 2013 the Muslim faithful laid the foundation stone of the first mosque in Ljubljana and the President of the Slovenian Bishops’ Conference, Mgr Andrej Glavan, was among the guests to address a greeting to those present.

Plenary Assembly

Nella seconda metà del mese di novembre 2013 si è svolta a Ljubljana la 76ma Assemblea Plenaria della CES con la partecipazione degli ospiti dalle conferenze episcopali limitrofe. Il tema centrale era la pastorale della famiglia.

In the second half of November 2013 the 76th Plenary Assembly of the Slovenian Bishops’ Conference took place in Ljubljana, with the participation of guests from the surrounding Bishops’ Conferences. The main theme was pastoral care of the family.

Solidarietà ecclesiale

Ecclesial solidarity

Nel giugno di quest’anno i vescovi sloveni hanno deciso di indire una colletta tra tutte le parrocchie in aiuto alle popolazioni dei Balcani, colpite dalle gravi alluvioni. Il ricavato è stato devoluto per metà all’Arcidiocesi di Sarajevo e per metà a quella di Belgrado.

In June 2014, the Slovenian bishops decided to announce a collection in all the parishes to help the peoples of the Balkans, hit by serious floods. The proceeds were split half-and-half between the Archdiocese of Sarajevo and that of Belgrade.

Finanze.

Finance

L’Arcidiocesi di Maribor resta in una situazione di stallo, senza Arcivescovo ordinario e con le trattative con le banche creditrici ancora aperte. Proprio su questo punto si guarda con apprensione alla situazione, dato che alcuni beni immobili dell’Arcidiocesi potrebbero essere confiscati, come è già successo poche settimane fa con una chiesa parrocchiale nella periferia della città.

The Archdiocese of Maribor is at an impasse, without an Ordinary Archbishop and with discussions with credit banks still open. There is a great deal of apprehension surrounding precisely this matter, since some Archdiocesan property might be confiscated, as has already happened recently with a parish church on the outskirts of the city.

Caritas

Slovenian Caritas is very active at all levels.The Caritas week held in November involving many Slovenian cities; also the Lenten initiative 40 days without alcohol. Each year the Caritas leaders present a report to the media on work undertaken and the financial statements. The 2013 figures speak for themselves: the six diocesan Caritas are present in 451 parishes, where volunteers have carried out more than 514,000 hours of unpaid work. With the resources gathered they have helped 125,502 people. Assistance has been distributed to more than 107,000 family members, almost 14,000 elderly, 3,000 migrants, and more than 1,500 homeless. But Caritas is not just food and clothing, and offers spiritual and psychological help, acceptance and social integration. Testimony to this work comes from more than 53,000 elderly who have been integrated through one of these forms of non-material assistance. These are important figures which demonstrate the Church’s great commitment to the weakest.

La Caritas slovena è molto attiva in tutti i livelli. Ricordiamo la settimana della Caritas che si svolge in novembre e coinvolge numerose città slovene, ma anche l’iniziativa quaresimale 40 giorni senza alcol. Ogni anno i vertici della Caritas presentano ai media il rapporto sul lavoro svolto ed il bilancio consolidato. Le cifre per il 2013 parlano da se’: le sei Caritas diocesane sono presenti in 451 parrocchie, dove i volontari hanno svolto per oltre 514.000 ore di lavoro non retribuito. Con i mezzi raccolti hanno aiutato 125.502 persone. Sono stati erogati aiuti a oltre 107.000 nuclei famigliari, a quasi 14.000 anziani, a 3.000 migranti e oltre 1.500 senzatetto. Ma la Caritas non è solo “cibo e vestiario”, e offre aiuto spirituale, psicologico, accoglienza e integrazione sociale. Lo testimoniano gli oltre 53.000 anziani che sono stati integrati in una di queste forme di aiuto non materiale. Sono numeri importanti che dimostrano un grande impegno della Chiesa verso i più deboli.

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Caritas

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guarda al futuro con molta speranza anche perché gli scrutini ed i colloqui per i nuovi pastori delle sedi vacanti sono ancora in corso.

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TURCHIA

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GENERAL SECRETARY FR. ANTON BULAI OFMCONV.

Ripartendo dalla scuola

Starting out again from school

Dopo il terremoto del 2011 con epicentro a Van, la Caritas-Turchia sostenuta dalle Caritas Italiana e Americana (CRS) si è impegnata alla costruzione di una scuola primaria a Ermisler (Van). La scuola che porta il nome “Scuola dell’amicizia” è stata inaugurata il 5 settembre 2013.

After the 2011 earthquake with its epicentre in Van, Caritas-Turkey, supported by Caritas Italiana and American Caritas (CRS), committed itself to the building of a primary school in Ermisler (Van). The school, which bears the name “School of friendship”, was inaugurated on 5 September 2013.

Cattedrale d’Izmir

Izmir Cathedral

Nell’estate del 1965 Mons. Descuffi concesse l’uso della Chiesa Cattedrale dei cattolici latini d’Izmir ai militari statunitensi sia cattolici che protestanti. L’Arcivescovo di Izmir mons. Ruggero Franceschini, con l’accordo unanime del suo clero decise nel novembre 2012 di non rinnovare il suddetto contratto. Così, dopo lunghi lavori di restauro, il 29 settembre 2013 l’Arcivescovo ha celebrato la riapertura della cattedrale di Izmir per il suo ruolo di Chiesa Madre dell’Arcidiocesi.

In summer 1965 Mgr Descuffi granted use of the Latin Catholic Cathedral Church in Izmir to the American Catholic and Protestant military. The Archbishop of Izmir, Mgr Ruggero Franceschini, with the unanimous support of his clergy, decided in November 2012 not to renew the contract. So, after lengthy reinforcement and restoration work, on 29 September 2013, the Archbishop celebrated the re-opening of Izmir Cathedral in its role as Mother Church of the Archdiocese of Izmir.

Eventi culturali

Cultural events

Gli eventi culturali sono uno dei mezzi per esprimere la presenza della Chiesa in Turchia, priva di una personalità giuridica. Il portavoce e addetto culturale della CET, il dott. Rinaldo Marmara si è attivato in questo campo. Si ricorda tra le iniziative la presentazione del libro “Giovanni XXIII amico dei turchi” a Milano, Bergamo, Torino e a Roma (Pontificia Università Gregoriana, Università La Sapienza) e Venezia (Fondazione Marcianum); la partecipazione al secondo convegno internazionale sulla Libertà Religiosa organizzato dagli “Archon” del Patriarcato Ecumenico di Istanbul, il 4-5 dicembre 2013 a Berlino, con un intervento del dott. Marmara sul riconoscimento giuridico della Chiesa in Turchia.

Cultural events are one of the means to express the presence of the Church, devoid of any legal status, in Turkey. The spokesman, Dr. Rinaldo Marmara, is at the same time the Turkish Bishops’ Conference cultural attaché in this area. Events of note included the presentation of the book “John XXIII friend of the Turks” in Milan, Bergamo and Turin, in Rome (Pontifical Gregorian University, La Sapienza University) and Venice (Marcianum Foundation); participation at the second international conference on Religious Freedom organised by the “Archon” of the Ecumenical Patriarchate of Istanbul, 4-5 December 2013 in Berlin, with an address from Dr. Marmara on legal recognition of the Church in Turkey.

Pubblicazioni

Numerous texts have recently been published in Turkish. Of note (title and author): The fruits of Dialogue, Mgr Yusuf Sag, Patriarchal Vicar for Syro-Catholics; The 20 catecheses of Pope Benedict XVI devoted to Saint Paul during the Pauline Year 2008 – 2009 by the Oasis International Foundation, thanks to the support of Aid to the Church in Need; Credo, the small Catholic Catechsim (Turkish

Ultimamente sono stati pubblicati numerosi testi in turco. Si ricordano (titolo e autore): I frutti del Dialogo, Mons. Yusuf Sag, Vicario Patriarcale dei Siro Cattolici; le 20 catechesi che Benedetto XVI dedicò a San Paolo durante l’Anno Paolino 2008 – 2009 da parte della Fondazione Internazionale Oasis, grazie al sostegno di Kirche in Not; Credo, Il piccolo

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Publications

LITTERAE COMMUNIONIS 2013-2014

PRESIDENT ARCHBISHOP RUGGERO FRANCESCHINI OF SMIRNE

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catechismo Cattolico (traduzione in turco). Battesimo di Dino Pessani, Confermazione di Lawrence E. Mick, Eucharistia di Lina Farronato, La Confessione di Cesare Truqui, I ricordi di un Peleggrino Russo, la Vita e la Spiritualita di Sant Antonio da Padova di Virgilio Gamboso (traduzioni in turco).

translation). Baptism by Dino Pessani, Confirmation by Lawrence E. Mick, Eucharist by Lina Farronato, Confession by Cesare Truqui, The recollections of a Russian Pilgrim, The Life and Spirituality of Saint Anthony of Padua by Virgilio Gamboso (Turkish translation).

Canonizzazioni

Canonizations

La chiesa in Turchia ha celebrato e ringraziato il Signore per la canonizazzione dei due Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. La chiesa in Turchia è debitrice per i bei ricordi che gli ebrei, i cristiani e i musulmani hanno di Angelo Giuseppe Roncalli già Delegato Apostolico di Turchia e Amministratore Apostolico per i latini di Istanbul dal 24 novembre 1934 fino al 23 dicembre 1944. Nel suo Giornale dell’Anima scrisse: “Io amo i turchi”. Il 4 maggio 2014 è stata inaugurata la mostra delle fotografie di Mons. Roncalli nel cortile della basilica Sant’Antonio. Maria Grazia Zambon ha esposto il significato e lo scopo della mostra. Il dott. Marmara ha svolto una conferenza su “Giovanni XXIII amico di tutti”.

The church in Turkey celebrated and gave thanks to the Lord for the canonization of the two Popes John XXIII and John Paul II. The church in Turkey is grateful for the happy memories which Jews, Christians and Muslims have of Angelo Giuseppe Roncalli, former Apostolic Delegate to Turkey and Apostolic Administrator for the Latins in Istanbul from 24 November 1934 until 23 December 1944. In his Journal of the Soul he wrote: “I love the Turks”. On 4 May 2014 the photographic exhibition of the photos of Mgr Roncalli was inaugurated in the courtyard of the Basilica of Sant’Antonio. Maria Grazia Zambon spoke about the significance and aim of the exhibition. Dr Marmara gave a conference on “John XXIII friend of everyone”.

Il Santo Padre ha nominato il 21 maggio 2014 il sacerdote veneziano di rito armeno Boghos Levon Zekiyan, Amministratore apostolico “sede plena”, dell’Arcieparchia di Istanbul degli Armeni Cattolici - che, attualmente, ha giurisdizione sull’intera Turchia - con dignità arcivescovile e col titolo della Eparchia di Amida degli Armeni. La consacrazione episcopale si svolgerà il 13 settembre 2014. Boghos Levon Zekiyan è nato a Istanbul nel 1943. Dopo aver frequentato dal 1955 il Seminario mechitarista di San Lazzaro a Venezia dove ha compiuto la professione religiosa, consegue la Licenza in Filosofia (1962) e quella in Teologia (1966) presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma; nel 1967 è ordinato sacerdote a S. Lazzaro degli Armeni (Venezia) da S.E. mons. Garabed Amaduni. Si specializza in Teologia e spiritualità orientale e, successivamente, ottiene il Dottorato di ricerca in Filosofia (1973) presso l’Università statale di Istanbul con una tesi (la prima in Turchia) su Sant’Agostino. É attualmente docente di teologia e spiritualità della Chiesa armena al Pontificio Istituto Orientale di Roma nonché Consultore della commissione speciale di studi sull’Oriente Cristiano presso la Congregazione per le Chiese orientali. È autore di numerosi articoli scientifici, principalmente sul mondo armeno, e di varie monografie redatte in più lingue.

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Appointment On 21 May 2014, the Holy Father appointed the Venetian Armenian Rite priest Boghos Levon Zekiyan, Apostolic Administrator “sede plena” of the Archeparchy of Istanbul for Armenian Catholics – currently with jurisdiction over the whole of Turkey – with Archepiscopal rank and the titular see of the Eparchy of Amida (Armenian). The episcopal consecration is scheduled to take place on 13 September 2014. Boghos Levon Zekiyan was born in Istanbul in 1943. In 1955 he entered the Armenian San Lazzaro Seminary in Venice, where he undertook his religious profession; he then studied for a Licentiate in Philosophy (1962) and Theology (1966) at Rome’s Pontifical Gregorian University; in 1967 he was ordained priest at S. Lazzaro degli Armeni (Venice) by His Lordship Mgr Garabed Amaduni. He specialised in Theology and Eastern Spirituality and subsequently obtained a research Doctorate in Philosophy (1973) at the state University in Istanbul with a thesis – the first in Turkey – on Saint Augustine. He is currently lecturer in theology and spirituality of the Armenian Church at Rome’s Pontifical Oriental Institute as well as a consultor on the special study commission on the Christian East at the Congregation for the Oriental Churches. He is the author of many systematic articles, mainly on the Armenian world, and of various monographs, translated into a number of languages.

LITTERAE COMMUNIONIS 2013-2014

Nomina

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UCRAINA

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CHIESA GRECO-CATTOLICA GREEK CATHOLIC CHURCH

GENERAL SECRETARY BISHOP BOHDAN DZYURAKH CSSR

Beatificazione

Beatification

La cerimonia di proclamazione del Beato martire Volodymyr Pryima come protettore dei laici della Chiesa greco-cattolica ucraina è avvenuta durante il pellegrinaggio nazionale a Stradch - suo luogo di nascita e luogo di martirio. Egli morì per mano dei comunisti il 26 giugno 1941 assieme al suo parroco p. Mykola Konrad – pure lui proclamato beato – quando si stavano recando a visitare un malato per amministrargli i sacramenti.

The ceremony of the proclamation of the Blessed martyr Volodymyr Pryjma as protector of the laity of the Ukrainian GreekCatholic Church took place during the national pilgrimage to a Stradch – his birthplace and site of the martyrdom. He died at the hands of the Communists on 26 June 1941 along with his parish priest Fr Mykola Konrad – also proclaimed Blessed – when they were going to visit a sick person to administer the sacraments.

Assemblea plenaria

Plenary Assembly

La Chiesa greco-cattolica ucraina e la nuova evangelizzazione è stato il tema del Santo Sinodo dei Vescovi della CGCU riunitosi nei giorni 11-18 agosto 2013 a Kyiv. Durante le sedute del Sinodo i vescovi hanno discusso sui metodi effettivi della proclamazione del Vangelo nel contesto odierno dell’Ucraina. L’attenzione dovuta è stata data al tema della cura pastorale degli ucraini greco-cattolici all’estero (Kazakistan, Russia, Europa Occidentale). Lì sono emigrati un gran numero di fedeli della CGCU negli ultimi anni in cerca di lavoro. Il Santo Sinodo ha poi deciso di introdurre la prassi del catecumenato degli adulti nelle Eparchie ed Esarcati, di iniziare la composizione del catechismo per i giovani e di creare il Dipartimento per la Pastorale della gente del Mare (analogo a quello “Stella Maris”).

The Ukrainian Greek-Catholic Church and the new evangelisation was the theme of the Holy Synod of Bishops of the Ukrainian GreekCatholic Church which gathered from 11-18 August 2013 in Kiev. During the Synod gathering, the bishops discussed effective methods of proclaiming the Gospel in today’s context in Ukraine. Due attention was given to the theme of the pastoral care of Ukrainian Greek-Catholics abroad (Kazakhstan, Russia, Western Europe). In recent years a good number of faithful from the Ukrainian GreekCatholic Church have emigrated in search of work. The Holy Synod then decided to introduce the practice of the adult catechumenate in the Eparchies and Exarchates, to begin the composition of the Catechism for young people and to create a Department for the Apostleship of the Sea (similar to that of “Stella Maris”).

Consacrazione cattedrale

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Nei giorni dal 18 al 19 agosto 2013 durante il pellegrinaggio pan-ecclesiale a Kyiv in occasione del 1025-mo anniversario del Battesimo della Rus’-Ucraina è stata consacrata la Cattedrale della Risurrezione del Cristo – la chiesa principale della CGCU. Più di 20 mille persone dall’Ucraina e dall’estero vi hanno preso parte.

Consecration of the Cathedral

Media

Media

La CGCU ha lanciato un nuovo progetto media – socio-religioso. Si tratta di un’internet TV “Zhyve-TV” (Vivo TV). L’obiettivo è quello di dare appoggio ai progetti d’evangelizzazione della Chiesa, compreso la presentazione del punto di vista cristiano dei temi importanti e di rilevanza sociale alla luce della dottrina sociale

The Ukrainian Greek-Catholic Church has launched a new media socio-religious project, the Internet TV channel “Zhyve-TV” (Live TV). The aim is to support the Church’s evangelisation projects, including the presentation of important themes of social significance in the light of the Church’s social

18-19 August 2013, during the pan-ecclesial pilgrimage to Kyiv on the occasion of the 1025th anniversary of the Baptism of the ‘Rus-Ukraine, the Cathedral of the Resurrection of Christ – the main church of the Ukrainian Greek-Catholic Church – was consecrated. More than 20,000 people from Ukraine and abroad took part.

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PRESIDENT HIS BEATITUDE SVIATOSLAV SHEVCHUK ARCHBISHOP MAJOR

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Genocidio di Holodomor I capi delle Chiese ucraine tradizionali hanno scritto un Appello al popolo ucraino in occasione del 80-mo anniversario del Holodomor (genocidio negli anni 1932-33) che causò la morte per fame di circa 7 milioni di ucraini.

Piazza Maidan Il periodo tra novembre 2013 e febbraio 2014 è stato segnato dalla lotta della società ucraina contro la dittatura dell’ex presidente Viktor Yanukovych, da parte del movimento che viene chiamato “Rivoluzione della dignità”. La CGCU insieme con le altre Chiese e associazioni religiose ha accompagnato questi eventi con la preghiera unita al digiuno e ha provveduto alla cura pastorale dei fedeli sulla piazza Indipendenza (Maidan) a Kyiv e in altre città dell’Ucraina. É stata pubblicata una serie di lettere pastorali e appelli, da parte della CGCU e insieme alle altre Chiese in Ucraina. Dopo l’annessione della Crimea da parte della Federazione Russa e l’escalation di violenza nelle regioni orientali dell’Ucraina, la Chiesa sta svolgendo il servizio pastorale in mezzo ai militari ucraini ed implementa il nuovo piano pastorale in Ucraina avente come scopo la rinascita della società ucraina sulla base del Decalogo.

Missione La decade delle missioni ha avuto luogo per la prima volta nella Chiesa greco-cattolica ucraina nel periodo tra l’Ascensione e la Pentecoste (29 maggio – 7 giugno 2014). Lo scopo di questa decade è stata la riscoperta dello spirito missionario nei fedeli e la loro preparazione. Per aiutare i pastori e fedeli nello svolgimento di questa Decade, il Consiglio d’Evangelizzazione ha pubblicato Il Sussidio della Decade dei missioni con letture bibliche e riflessioni, preghiere e suggerimenti pratici di come essere missionari.

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teaching and from the Christian viewpoint. The Ukrainian Greek-Catholic Church has edited a publication entitled The Ukrainian GreekCatholic Church: first steps – witnesses of faith – re-birth containing twelve chapters which present the historic development of the Church in Ukraine – from the start of Christianity in the lands of the Rus’ of Kyiv up to the dramatic moments of the 20th century and up to modern times. The publication highlights the global aspect of the Ukrainian Greek-Catholic Church and contains many photos.

The Holodomor genocide The leaders of the traditional Ukrainian Churches wrote An appeal to the Ukrainian people on the occasion of the 80th anniversary of Holodomor (genocide in the years 1932-33) which caused the death through hunger of about 7 million Ukrainians.

Maidan Square The period between November 2013 and February 2014 was characterised by the struggle in Ukrainian society against the dictatorship of former President Viktor Yanukovych, the movement which was called the “Revolution of Dignity”. The Ukrainian Greek-Catholic Church, along with other Churches and religious associations, followed these events with prayer united to fasting and provided for the pastoral care of the faithful in Independence (Maidan) Square in Kyiv and other cities in Ukraine. A series of Pastoral Letters and Appeals were published, by the Ukrainian Greek-Catholic Church and along with other Churches in Ukraine. After the annexation of Crimea by the Russian Federation and the escalation of violence in the Eastern regions of Ukraine, the Church has been carrying out pastoral service in the midst of the Ukraine military and implementing the new pastoral plan in Ukraine with the aim of the re-birth of Ukrainian society on the basis of the Decalogue.

Mission The ten-day missions took place for the first time in the Ukrainian Greek-Catholic Church in the period between Ascension and Pentecost (29 May – 7 June 2014). The aim of this period was the rediscovery of the missionary spirit among the faithful and their preparation. To help pastors and the faithful in the elaboration of this ten-day period, the Council for Evangelisation published Support for the tenday Missions with biblical readings and reflections, prayers and practical sessions about how to be missionaries.

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della Chiesa Cattolica. La CGCU ha curato la pubblicazione intitolata La Chiesa grecocattolica ucraina: primi passi – testimonianza della fede – rinascita che contiene dodici capitoli che presentano lo sviluppo storico della Chiesa in Ucraina – dall’inizio del cristianesimo nelle terre della Rus’ di Kyiv fino ai momenti drammatici del XX secolo e dei nostri giorni. La pubblicazione mette in risalto l’aspetto globale della CGCU e contiene numerose fotografie.

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UCRAINA PRESIDENT ARCHBISHOP MIECZYSLAW MOKRZYCKI OF LVIV

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GENERAL SECRETARY BISHOP VITALIJ SKOMAROVSKYI OF LUTSK

Commemorations

Il 14 luglio 2013 a Lutsk i vescovi ucraini hanno partecipato ad un incontro di preghiera per le vittime polacche di fede cattolica, uccise dagli ucraini nel 1943 nella regione di Volyn. La Santa Messa in suffragio è stata presieduta da mons. Thomas E. Gullikson, Nunzio apostolico in Ucraina, e l’omelia è stata pronunciata dall’arcivescovo di Leopoli, mons. Mieczyslaw Mokrzycki, Presidente della Conferenza episcopale ucraina, in presenza del Presidente polacco Bronislaw Komorowski, e del Vicepremier Konstantyn Gryshchenko. In tutte le parrocchie ucraine è stata letta la lettera pastorale che invitava tutti i fedeli ad un atto di perdono e di riconciliazione. Il 4 agosto 2013, a Kiev, sulla collina di San Volodimir, i vescovi ucraini hanno celebrato il 1025° anniversario del battesimo della Kyivska Rus.

On 14 July 2013 in Lutsk the Ukrainian bishops took part in a prayer meeting for Catholic Polish victims killed by the Ukrainians in 1943 in the Volyn region. The Mass of Remebrance was presided over by Mgr Thomas E. Gullikson, Apostolic Nuncio to Ukraine, and the homily was delivered by the Archbishop of Lviv, Mgr Mieczyslaw Mokrzycki, President of the Ukrainian Bishops’ Conference, in the presence of the Polish President Bronislaw Komorowski, and the Vice-premier Konstantyn Gryshchenko. In all Ukrainian parrishes a pastoral letter was read inviting all the faithful to an act of forgiveness and reconciliation. On 4 August 2013, in Kiev, on San Volodimir hill, the Ukrainian bishops celebrated the 1025th anniversary of the Baptism of the Kyivska Rus.

Assemblea plenaria La 43a assemblea plenaria della conferenza episcopale Ucraina latina si è svolta dal 19 al 20 marzo 2014. In quell’occasione i vescovi hanno discusso della situazione politica del paese.

Atto di affidamento Il 20 marzo 2014 a Charkiv, i vescovi della chiesa cattolica latina hanno affidato alla Beata Vergine Maria di Fatima tutta l’Ucraina e la Russia. Questo atto di affidamento è stato letto in tutte le parrocchie ucraine.

Retreat From 12-14 November 2013 a retreat for all Ukrainian bishops of the Latin Church, along with the Bishops of the GreekCatholic Church, was given in Lviv by Mgr Glib Lonchyna, Greek-Catholic Bishop of London. On 15 November 2013, there was a working meeting for bishops of the Catholic Churches in Ukraine.

Plenary Assembly The 43rd Plenary Assembly of the Latin Ukrainian Bishops’ Conference took place from 19-20 March 2014. On that occasion the bishops discussed the political situation in the country.

Act of entrustment On 20 March 2014 in Charkiv, the bishops of the Latin Catholic Church entrusted the whole of Ukraine and Russia to the Blessed Virgin of Fatima. This act of entrustment was read out in all Ukrainian parishes.

LITTERAE COMMUNIONIS 2013-2014

Il 12-14 novembre 2013 a Leopoli si sono svolti gli esercizi spirituali predicati da mons. Glib Lonchyna, vescovo grecocattolico di Londra ai quali hanno partecipato i vescovi ucraini della chiesa cattolica latina insieme con i vescovi della chiesa greco-cattolica. Il 15 novembre 2013, si è svolto invece un incontro di lavoro dei vescovi delle chiese cattoliche in Ucraina.

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RITO LATINO LATIN RITE

Commemorazioni

Esercizi spirituali

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I vescovi ucraini insieme al Nunzio apostolico hanno partecipato agli ingressi nelle loro rispettive diocesi, a Lutsk, di mons. Witalij Skomarowski (17 maggio 2014) e a KharkivZaporizhzhya, quella di mons. Stanislaw Szyrokoradiuk OFM (29 maggio 2014).

Nomina A seguito della rinuncia di mons. Marian Buczek, il 29 maggio 2014, i vescovi della conferenza episcopale ucraina latina hanno scelto quale nuovo segretario generale della conferenza episcopale ucraina latina, S.E. Mons. Witalij Skomarowski, vescovo di Lutsk.

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Possession The Ukrainian bishops along with the Apostolic Nuncio took part in the taking possession of their respective dioceses by Mgr Witalij Skomarowski in Lutsk (17 May 2014) and by Mgr Stanislaw Szyrokoradiuk OFM in Kharkiv-Zaporizhzhya (29 May 2014).

Appointment Following the resignation of Mgr Marian Buczek, on 29 May 2014, the Bishops of the Latin Ukrainian Bishops’ Conference chose as the new General Secretary of the Latin Ukrainian Bishops’ Conference His Lordship Mgr Witalij Skomarowski, Bishop of Lutsk.

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Ingressi

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CONSIGLIO D’EUROPA COUNCIL OF EUROPE

CONSIGLIO D’EUROPA DI STRASBURGO GIUGNO 2013 – GIUGNO 2014

COUNCIL OF EUROPE IN STRASBOURG JUNE 2013 – JUNE 2014

COMITATO DEI MINISTRI (CM)

COMMITTEE OF MINISTERS (CM)

Il 14 novembre 2013 vi è stato il cambio della Presidenza del CM del CoE dall’Armenia all’Austria. Le tre priorità della presidenza: libertà di espressione e sicurezza dei giornalisti; la “governance” di internet, in quanto strumento di primaria importanza per diffondere informazioni, difendere i diritti umani, sostenere i cambi e i processi democratici ed infine, la lotta contro il traffico degli esseri umani. Il 9 luglio 2014 sono state approvate due Convenzioni del CoE, una relativa alla lotta contro il traffico degli organi umani e, l’altra, contro la manipolazione delle gare sportive.

On 14 November 2013 Austria replaced Armenia at the Presidency of the Council of Europe’s Committee of Ministers. The three priorities of the Presidency: freedom of expression and the safety of journalists; “governance” of the internet, as a resource of primary importance in disseminating information, defending human rights, supporting democratic changes and processes, and, finally, the fight against trafficking in human beings. On 9 July 2014 two Conventions of the Council of Europe were approved, one about the fight against trafficking in human organs, the other against the manipulation of sports competitions.

CCEESEE HOLY REPORT MISSION 2013-2014 IN THE COUNCIL OF EUROPE

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CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO (CEDH)

EUROPEAN COURT OF HUMAN RIGHTS (CEDH)

Nella’arco dell’anno 2013/2014 varie sentenze hanno caratterizzato l’attività della Corte. Di particolare interesse per la Chiesa sono da segnalare i casi: Vallianatos e altri vs Grecia, relativo al “patto di vita in comune”, una forma ufficiale di alternativa al matrimonio, con la conseguenza che uno Stato membro del CoE decide di legiferare per creare una nuova forma di partenariato registrato che costituisce un’alternativa al matrimonio, le coppie formate da persone dello stesso sesso devono essere incluse; O’Keefe vs Irlanda, riconoscendo la responsabilità dello Stato irlandese per non aver protetto una studentessa di una scuola pubblica cattolica vittima di abusi sessuali; Bogdan Voda greek Catholic Parish vs Romania, per il rispetto dei loro diritti di restituzione dei beni immobili alla Chiesa Greco-Cattolica rumena; Parrillo vs Italia, riguardante la sperimentazione sugli embrioni umani; Fernandez-Martinez vs Spagna, nella quale è stato riaffermato il principio dell’autonomia istituzionale delle comunità religiose nei confronti dello Stato; Vincent Lambert vs Francia, riguardante l’eutanasia.

During the year 2013/2014, the Court’s work has been marked by a number of verdicts. The following cases are of particular interest to the Church: Vallianatos and others .v. Greece, about “civil unions”, an official alternative to marriage, with the consequence that one member State of the Council of Europe decides to legislate to create a new form of registered partnership which constitutes an alternative to marriage, the couples formed by people of the same sex must be included; O’Keefe .v. Ireland, recognising the responsibility of the Irish State in not having protected a female student from sexual abuse at a Catholic state school; Bogdan Voda Greek Catholic Parish .v. Romania, for respect of their rights of restitution of property to the Romanian Greek-Catholic Church; Parrillo .v. Italy, about experimentation on human embryos; Fernandez-Martinez .v. Spain, which re-affirmed the principle of the institutional autonomy of religious communities towards the State; Vincent Lambert .v. France, concerning euthanasia.

ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO D’EUROPA (APCE) Il 27 gennaio 2014 durante la 1a Sessione della APCE è stato eletto come nuovo Presidente la Sig. Anne Brasseur, in sostituzione del Sig. Jean-Claude Mignon. Il 25 giugno u.s., durante la 3a Sessione dell’APCE è stato rieletto per un mandato di 5 anni il Segretario Generale del CoE, Sig. Thorbjørn Jagland. Per ulteriori informazioni consultare il sito del Consiglio d’Europa: www.coe.com

PARLIAMENTARY ASSEMBLY OF THE COUNCIL OF EUROPE (PACE) On 27 January 2014 during the 1st PACE Session, Ms Anne Brasseur was elected as the new President, replacing Mr Jean-Claude Mignon. On 25 June, during the 3rd PACE Session, the General Secretary of the Council of Europe, Mr Thorbjørn Jagland, was re-elected for a further five-year mandate.

For further information, please visit the Council of Europe website: www.coe.com

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CCEE REPORT 2013-2014 HOLY SEE MISSION IN THE COUNCIL OF EUROPE

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DALLA COMECE FROM COMECE

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Le elezioni del Parlamento europeo del 22-25 maggio 2014 hanno assorbito quest’anno gran parte della nostra attenzione. Il cardinale Reinhard Marx, il nostro Presidente, il 19 marzo scorso, in occasione della nostra Assemblea plenaria di primavera, ha presentato alla stampa una “dichiarazione elettorale” in cui invitava i cittadini dell’UE ad andare a votare, a impegnarsi con i candidati che puntano a entrare in parlamento o con i parlamentari che cercano la rielezione, e a consentire ad una coscienza cristiana informata di influenzare la decisione da prendere nella cabina elettorale. Diverse Conferenze episcopali europee hanno adottato in tutto o in parte la Dichiarazione, invitando i cittadini negli Stati membri a votare alle elezioni e a far proprio il progetto europeo. In questo modo, la Comece ha contribuito al discorso politico, ha fissato dei paletti

The elections to the European Parliament on 22 and 25 May 2014 occupied much of our attention this year. Cardinal Reinhard Marx, our President, presented an Election Statement to the press on 19 March, on the occasion the Spring Plenary Assembly. It encouraged EU citizens to vote, to engage with the parliamentary candidates or those MEP’s seeking re-election, and to allow an informed Christian conscience to influence their decision in the polling booth. Many EU Bishops’ Conferences adopted the Statement in whole or in part in encouraging people in the member states to vote in the election and take ownership of the European project. In that way COMECE contributed to political discourse, set down important markers on issues that were central to the election campaign and helped national episcopal conferences

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Le nostre due assemblee plenarie, nell’autunno 2013 e nella primavera 2014, hanno esaminato due tematiche importanti: la migrazione (sessione d’autunno) e come l’Europa viene percepita dai nostri partner internazionali (sessione di primavera). Nell’ottobre 2013 abbiamo partecipato insieme alla KEK ad un seminario di dialogo della Commissione europea: l’argomento era il cambiamento climatico, al quale viene dato molto valore dalla Commissione europea nel periodo di preparazione che precede la Conferenza sul clima di Varsavia. Un nuovo capitolo nella storia dell’UE si apre nella seconda parte del 2014: una nuova Commissione, una nuova leadership del Consiglio europeo, e un parlamento con un nuovo equilibrio di forze politiche. La COMECE continua a permettere alla Chiesa di contribuire nella maniera più positiva possibile al progetto europeo mentre la leadership dell’Unione europea negozia acque inesplorate in un mondo in rapido cambiamento.

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formulate their own responses to the election challenge. Our two plenary assemblies in the autumn of 2013 and the spring of 2014 looked at two important issues: migration (autumn) and how Europe is perceived by our international partners (spring). We participated with CEC in a Dialogue Seminar of the European Commission in October 2013: the subject was climate change, much appreciated by the EU Commission in the run-up to the Warsaw climate conference. A new chapter in the history of the EU opens in the latter part of 2014: new Commission, new leadership of the European Council, and a Parliament with a new balance of political forces. COMECE continues to enable the Church to contribute as positively as possible to the European project as the leadership of the European Union negotiates uncharted waters in a rapidly changing world.

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importanti su questioni che erano cruciali per la campagna elettorale e ha aiutato le conferenze episcopali nazionali a elaborare le proprie risposte alla sfida elettorale.

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RAPPORTO CCEE 2013 CCEE REPORT 2014


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INCONTRI ORDINARI ORGANIZZATI DAL CCEE REGULAR CCEE MEETINGS

Bratislava, Slovacchia, 3-6 ottobre 2013 Dio e lo Stato. L’Europa tra laicità e laicismo

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Presidenti hanno voluto verificare lo spazio riconosciuto alla religione, e quindi il ruolo delle comunità religiose, nelle società dei paesi europei, che si dimenano tra laicità e laicismo. Per l’occasione è stata realizzata un’indagine su scala europea. Le conclusioni dell’indagine, le relazioni e il dibattito che è seguito, hanno permesso di delineare alcune tendenze generali e definire alcune prospettive di lavoro. In particolare, benché sia comunemente accettata l’idea di laicità come la separazione tra Chiesa e Stato, l’indagine ha tuttavia rivelato che non in tutte le culture il termine laicità esprime lo stesso concetto, come denota la molteplicità dei termini usati per definirla. Ciò è dovuto dal fatto che il concetto di laicità nei paesi dell’Europa centro-orientale è un concetto importato, estraneo a molte culture locali. Ciò che invece è apparsa chiaramente è l’identità della fede cattolica che ha sempre puntato su questa separazione tra Chiesa e Stato. Ciò non significa che lo Stato sia disinteressato al fenomeno religioso o che lo Stato debba aver una specie di religione dello stato neutrale e laicista. I lavori hanno visto il contributo della prof.ssa Emila Hrabovec, docente di storia in Slovacchia e Austria, del prof. Francesco d’Agostino, docente di filosofia del diritto in Italia, del dr. Martin Kugler, direttore dell’Osservatorio sulla discriminazione e l’intolleranza religiosa contro i cristiani in Europa e del Cardinale Dominik Duka, arcivescovo di Praga.

>1 PLENARY ASSEMBLY OF THE PRESIDENTS OF EUROPE’S BISHOPS’ CONFERENCES Bratislava, Slovakia, 3-6 October 2013 God and the State. Europe in the midst of Secularity and Secularism

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he presidents wished to ascertain the space recognised to religion - and therefore the role of religious communities - in the European countries’ societies, tossing and turning between secularity and secularism. For the Plenary, a survey was realized on a European level. The survey’s conclusions, the presentations and the debate that followed enabled the participants to outline some general trends and define some working prospects. In particular - although the idea of secularity as separation between Church and State is commonly accepted – the survey revealed that the term secularity does not express the same concept in all cultures, as is indicated by the many terms used to define it. This is due to the fact that the concept of secularity in Central-Eastern European countries is an imported concept, foreign to many local cultures. In fact, what clearly appeared was the identity of the Catholic faith which has always focused on this separation between Church and State. This does not mean that the State is uninterested in the religious phenomenon or that the State must have a sort of religion of a neutral and secularist state. Addresses were given by Prof. Emila Hrabovec, a lecturer of history in Austria and Slovakia; Prof Francesco d’Agostino, lecturer of philosophy of law in Italy; Dr Martin Kugler, Director of the Observatory on Discrimination and Intolerance against Christians in Europe; and Cardinal Dominik Duka, Archbishop of Prague.

CCEE REPORT 2013-2014

>1 ASSEMBLEA PLENARIA DEI PRESIDENTI DELLE CONFERENZE EPISCOPALI D’EUROPA

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Questioni urgenti affrontate: • la situazione dei cattolici in BosniaErzegovina, paese che ancora sembra essere dimenticato dalle comunità internazionale; • la mancata applicazione delle decisioni del tribunale di Bucarest circa la demolizione da parte del sindaco della capitale rumena di un grande edificio costruito accanto alla cattedrale cattolica della città; • il tema dei profughi che arrivano in Europa e che esige da parte degli Stati europei una solidarietà effettiva; • la complessa situazione della Chiesa in Slovenia alla quale i vescovi sono stati introdotti esprimendo la loro unità e solidarietà con i vescovi locali e il popolo cattolico; • la crisi economica in diversi paesi europei ha anche una grande ripercussione sulla chiesa europea. Spesso le comunità cristiane si ritrovano con molte richieste di aiuto che non possono soddisfare per mancanza di risorse.

Urgent questions discussed: - The situation of Christians in Bosnia Herzegovina, a country that still seems to have been forgotten by the international authorities. - The failed enforcement of the Bucharest court’s rulings with reference to the demolition by the mayor of the Rumanian capital of a large building built next to the city’s Catholic cathedral. - The issue of refugees coming to Europe which calls for effective solidarity by the European States. - The situation of the Church in Slovenia about which the Bishops were informed is a complex one, too. They expressed their closeness and solidarity with the local Bishops and the Catholic people. - The economic crisis in various European countries also has great repercussions on the European Church. Christian communities often find themselves with many requests for help which they cannot fulfil, owing to a lack of resources.

Sono inoltre intervenuti nel corso dell’incontro: - Cardinale Marc Ouellet, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, - Mons. Mario Giordana, Nunzio Apostolico in Slovacchia, - Mons. William Shomali, vescovo ausiliare del Patriarcato latino di Gerusalemme, - Sua Beatitudine Ignace Youssif III Younan, Patriarca di Antiochia dei Siri.

In the course of the meeting there were also interventions from: the Prefect of the Congregation for Bishops (Holy See), Cardinal Marc Ouellet; the Apostolic Nuncio to Slovakia, Archbishop Mario Giordana; Mgr. William Shomali, Auxiliary Bishop of the Latin Patriarchate of Jerusalem;  His Beatitude Ignace Youssif III Younan, Patriarch of Antioch of the Syrian Catholic Church.

In evidenza Il Messaggio di Papa Francesco. Nel suo messaggio, Papa Francesco ha espresso il suo

Highlighted: Pope Francis’ message. In his message, Pope

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apprezzamento e la sua vicinanza per il lavoro delle Conferenze episcopali in Europa, in particolare per il loro contributo di riflessione sul tema della laicità e per la promozione di una cultura “che coniughi in constante armonia fede e ragione, verità e libertà”. Incontri con le autorità locali. Nel corso dell’incontro, i partecipanti hanno incontrato il Presidente della Repubblica slovacca, Ivan Gasparovic; il Primo Ministro Robert Fico e il Vice-Presidente del Parlamento slovacco Jan Figel. Il pellegrinaggio e l’atto di affidamento. I partecipanti si sono recati in pellegrinaggio alla cattedrale di Nitra, che custodisce le reliquie di San Cirillo e hanno compiuto un atto di affidamento dell’Europa alla protezione dei Santi Cirillo e Metodio, compatroni d’Europa e Apostoli degli Slavi. Dichiarazione comune ACF-CCEE. La Plenaria del CCEE insieme all’Appeal of Conscience Foundation (ACF) ha adottato una dichiarazione comune portata a conoscenza dei vertici delle Nazioni Uniti in difesa dei cristiani e delle minoranze religiose nel mondo.

Francis expressed his appreciation and closeness towards the work of the Bishops’ Conferences in Europe, in particular for the food for thought provided on the topic of secularity and the promotion of a culture “that joins faith and reason, truth and freedom, in constant harmony”. Meetings with the local authorities. During the meeting, the participants met with Ivan Gasparovic, the President of the Slovak Republic; the Prime Minister Robert Fico and Jan Figel, Deputy Speaker of the Slovak Parliament. Pilgrimage and act of entrustment. The participants went in pilgrimage to Nitra Cathedral, which enshrines the relics of Saint Cyril, and entrusted Europe to the protection of Saints Cyril and Methodius, co-patron Saints of Europe and Apostles of the Slavs. Joint CCEE-ACF Statement. The CCEE Plenary Assembly together with the Appeal of Conscience Foundation (ACF) adopted a joint declaration brought to the attention of the leaders of the United Nations in defense of Christian and religious minorities throughout the world.

Atti statutari Nuovo membro CCEE. L’assemblea plenaria ha accolto all’unanimità, a seguito del parere favorevole dalla Congregazione per i Vescovi, la richiesta di S.E. Mons. Philippe Jourdan, Amministratore apostolico d’Estonia, di diventare membro del CCEE. Elezione del Segretario generale. Mons. Duarte da Cunha è stato riconfermato all’unanimità per un secondo quinquennio (2013-1018) nella sua funzione di Segretario Generale del CCEE.

Statutory proceedings New CCEE member. Following the favourable opinion expressed by the Congregation for Bishops, the CCEE Plenary Assembly unanimously accepted the request by H.E. Mgr Philippe Jourdan, Apostolic Administrator of Estonia, to become a member of CCEE. Election of the General Secretary Mgr Duarte da Cunha was unanimously reconfirmed for a further five-year term (20132018) in his capacity as CCEE General Secretary.  

>2 INCONTRO DEI SEGRETARI GENERALI DELLE CONFERENZE EPISCOPALI

>2 MEETING OF THE GENERAL SECRETARIES OF THE EUROPE’S BISHOPS CONFERENCES

42° Incontro dei Segretari Generali delle Conferenze Episcopali d’Europa In collaborazione con la Missione Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa e con il sostegno della Conferenza episcopale francese Strasburgo, Francia, 19-22 giugno 2014 Il Consiglio d’Europa

42nd Meeting of the General Secretaries of the Catholic Bishops’ Conferences of Europe in collaboration with the Permanent Mission of the Holy See to the Council of Europe and with the support of the Catholic Bishops’ Conference of France Strasbourg, France, June 19-22, 2014 The Council of Europe

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segretari delle Conferenze episcopali d’Europa si sono incontrati a Strasburgo dal 19 al 22 giugno per approfondire la loro conoscenza del Consiglio

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he Secretaries of the Catholic Bishops’ Conferences of Europe met in Strasbourg from June 19 - 22 in order to deepen their knowledge of the Council of

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d’Europa, discutere e condividere insieme ad alcuni responsabili delle istituzioni di Strasburgo la comune preoccupazione per il vero bene, spirituale, politico e sociale delle persone del continente. Gli interventi sono stati affidati a: • l’Arcivescovo di Strasburgo, mons. JeanPierre Grallet; • Mons. Ignazio Ceffalia, Missione permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa; • il Segretario generale aggiunto del COE, Gabriella Battaini Dragoni; • il Presidente dell’APCE (Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa) Anne Brasseur; • il Segretario generale dell’APCE, Wojciech Sawicki; • il giudice maltese Vincent de Gaetano; • il Segretario generale della Commissione Venezia, Thomas Market.

Europe, discuss and share - together with some of the people with responsibilities in the Strasbourg institutions – their common concern for the true spiritual, political and social good of the people of the continent. Addresses were given by: • the Archbishop of Strasbourg, Mgr. JeanPierre Grallet; • Mgr. Ignazio Ceffalia, Permanent Mission of the Holy See; • the Deputy Secretary General of the Council of Europe, Ms. Gabriella Battaini Dragoni, • the President of PACE (Parliamentary Assembly of the Council of Europe), Ms. Anne Brasseur; • the Secretary General of PACE, Mr. Wojciech Sawicki; • the Maltese magistrate Vincent de Gaetano; • the Secretary General of the Venice Commission, Thomas Market.

I lavori L’incontro ha permesso ai segretari generali delle Conferenze episcopali di conoscere dall’interno il Consiglio d’Europa e i principali organismi ad esso associati attraverso la voce diretta dei suoi responsabili. È stata anche l’occasione per presentare alcune questioni che stanno a cuore alla Chiesa e in particolare la situazione di alcuni paesi dove ancora la pace e la coesione sociale sono a rischio. In diverse occasioni è stato riferito circa le difficili situazioni in Ucraina e in Bosnia-Erzegovina. I segretari delle Conferenze episcopali e il

Proceedings The meeting has enabled the General Secretaries of the Catholic Bishops’ Conferences to get to know more about the Council of Europe and its major associated bodies through the voice of some of its executives. It was also an opportunity to introduce some issues about which the Church is particularly concerned, and specifically the situation of some countries where peace and social cohesion are still in danger. On several occasions the participants focused on the difficult situation in Ukraine and in Bosnia Herzegovina. The Secretaries of the

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Consiglio d’Europa riconoscono chiaramente come questi paesi vivono situazioni che esigono un accompagnamento e delle decisioni ferme in vista della risoluzione dei loro reali e drammatici problemi.

Bishops’ Conferences and the Council of Europe clearly recognize that these countries are living through situations which require a close follow-up as well as unwavering decisions in view of the resolution of their real and tragic problems.

In evidenza Un momento speciale è stato dedicato al dialogo con i segretari degli organismi di altri continenti (Africa [Secam-Sceam], Asia [FABC], Oceania[FCBCO]) che hanno raccontato le sfide della società e della Chiesa nei loro rispettivi continenti e come l’Europa è percepita al di fuori dei suoi confini. L’incontro si è concluso con una Messa per l’Europa. La messa si è stata celebrata in una cattedrale gremita di fedeli, fra cui numerose persone impegnate nelle istituzioni europee: eurodeputati, ambasciatori e funzionari del Consiglio d’Europa. Nell’ambito della riunione, i partecipanti hanno anche incontrato alcuni ambasciatori, giudici e alcuni funzionari del Consiglio d‘Europa.

Highlighted: - A special moment was dedicated to dialogue with the secretaries of the organizations from other continents (Africa [Secam-Sceam], Asia [FABC], and Oceania [FCBCO]), who described the challenges of society and the Church in their respective continents, and how Europe is seen from the outside. - The meeting was concluded with a Holy Mass for Europe. The Mass was held in a very crowded Cathedral, including many people directly involved in the European institutions: members of the European Parliament, ambassadors and officials of the Council of Europe. - During the meeting, the participants also met with some ambassadors, judges and officials of the Council of Europe.

>3 INCONTRO DEI PORTAVOCE DELLE CONFERENZE EPISCOPALI

>3 MEETING OF THE SPOKESPERSON OF THE BISHOPS’ CONFERENCES

Incontro dei Portavoce e addetti stampa delle Conferenze episcopali d’Europa in collaborazione con la Conferenza episcopale portoghese Lisbona, Portogallo, 11-14 giugno 2014 La comunicazione di Papa Francesco e il Sinodo sulla famiglia

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ttraverso un’introduzione di Paul Wuthe, Portavoce della Conferenza episcopale d’Austria, i portavoce della Chiesa in Europa hanno analizzato il ‘fenomeno mediatico’ di Papa Francesco, vero comunicatore globale, e insieme al cardinale

Meeting of the Media Officers and Spokespersons of Europe’s Bishops Conferences. In collaboration with the Bishops’ Conference of Portugal Lisbon, Portugal, June 11-14, 2014 The communication of Pope Francis and the Synod on the Family

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hrough an introduction by Paul Wuthe, spokesman of the Bishops’ Conference of Austria, the spokespersons of the Church in Europe analyzed the ‘media phenomenon’ of Pope Francis, a true global communicator; and with the help of Cardinal Lorenzo

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Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, e a Padre Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa Vaticana, hanno discusso la comunicazione dell’Assemblea straordinaria sulla Famiglia. I portavoce hanno anche incontrato il Ministro per lo sviluppo del Governo portoghese, M. Miguel Poiares Maduro, per un colloquio informale sull’Europa, in particolare sulla crisi, anche alla luce delle elezioni europee. Hanno ricevuto alcune informazioni sulla situazione in Ucraina e in Bosnia Erzegovina; su alcune nuove realtà nell’ambito della comunicazione, in particolare l’esperienza di Aleteia, e, infine, una presentazione delle attività e del lavoro del Secam (Symposium delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar) nell’ambito della comunicazione, da parte del suo portavoce, Sir Benedict Assorow. In evidenza - La visita a Rádio Renascença e l’incontro con alcuni giornalisti locali che hanno permesso di verificare quali attese hanno i giornalisti circa il lavoro di un portavoce della Chiesa. - La visita al luogo di nascita di Sant’Antonio. - Il pellegrinaggio a Fatima e l’incontro con la responsabile dell’ufficio ‘Comunicazione sociale’ del santuario mariano. Sono inoltre intervenuti nel corso dell’incontro: • mons. Pio Alves, Vescovo Ausiliare di Porto e Presidente della Commissione delle

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Baldisseri, Secretary General of the Synod of Bishops, and Father Federico Lombardi, director of the Vatican Press Office, they also discussed the communication of the forthcoming Extraordinary Assembly on the Family. The spokespersons met also the Minister of Development of the Portuguese Government, Mr. Miguel Poiares Maduro, for an informal talk about Europe, particularly on the crisis, in the light of the recent EU elections. They also received some information on the situation in Ukraine and in Bosnia Herzegovina; and on some new experiences in the area of communication, in particular the experience of Aleteia, as well as a presentation on the activities of SECAM (Symposium of the Episcopal Conferences of Africa and Madagascar) in the area of communication, from its spokesman, Sir Benedict Assorow. Highlighted: - The visit to Rádio Renascença and the meeting with some local journalists which allowed some discernment of the expectations of journalists visà-vis the spokespersons of the Church. - The visit to the birthplace of St. Anthony. - The pilgrimage to Fatima and a meeting with the person responsible for the Social Communication Office of the Marian Shrine. There were also interventions from:  Mgr. Pio Alves, Auxiliary Bishop of Porto and

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comunicazioni sociali della Conferenza episcopale portoghese; • mons. José Ignacio Munilla, Vescovo di San Sebastian, Presidente della Commissione CCEE delle comunicazioni sociali del CCEE; • mons. Nuno Brás, Vescovo Ausiliare di Lisbona; • dott. Benedict Steinschulte, Officiale del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

President of the Commission for Social Communications of the Portuguese Catholic Bishops’ Conference; Mgr. José Ignacio Munilla, Bishop of San Sebastian and President of the Commission for Social Communications of CCEE;  Mgr. D. Nuno Brás, Auxiliary Bishop of Lisbon. Mr. Benedict Steinschulte, Official of the Pontifical Council for Social Communications.

>4 INCONTRO DEI VESCOVI DELLE CHIESE ORIENTALI IN EUROPA

>4 MEETING OF BISHOPS FROM EASTERN CHURCHES IN EUROPE

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na trentina di vescovi cattolici orientali d’Europa, riuniti nella città di Košice, capitale europea 2013 della cultura, su invito dell’eparca greco-cattolico locale, mons. Milan Chautur C.SS.R., nella felice ricorrenza dei 1150 anni dell’arrivo dei Santi Cirillo e Metodio tra i popoli slavi, si sono confrontati sul tema dell’evangelizzazione della cultura, anche attraverso una rilettura della missione evangelizzatrice dei due santi fratelli greci, tenendo presenti le sfide che le loro Chiese in Europa devono affrontare a livello locale. Pur non identificandosi con nessuna cultura, la Chiesa è consapevole dell’importanza del dialogo con le culture presenti nel continente europeo. Non è possibile pensare l’annuncio di Cristo, fuori della storia. Anzi, l’incontro di Cristo con la storia genera cultura: la cultura della vita. È quanto hanno ricordato i vescovi cattolici di rito orientali in Europa adottando un messaggio finale al termine del loro incontro annuale. Gli interventi sono stati affidati a: • Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli; • mons. Cyril Vasil’, Arcivescovo Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali; • mons. Dimitrios Salachas, Esarca Apostolico per i cattolici di rito bizantino in Grecia; • padre Juraj Dufka Sj del Centro di spiritualità Est-Ovest di Košice.

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Organized by the Eparchy of Košice and under the patronage of CCEE Košice, Slovakia, 17-20 October 2013 The Evangelisation of culture

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bout thirty European Eastern Rite Catholic bishops, gathered in the city of Košice, European Capital of Culture 2013, at the invitation of the local Greek-Catholic Eparch, Mgr Milan Chautur C.SS.R., on the joyful celebration of the 1150th anniversary of the arrival of Saints Cyril and Methodius among the Slav peoples, examined the theme of the evangelisation of culture, with a re-reading, too, of the evangelising mission of the two Greek brother saints, bearing in mind the challenges which their Churches in Europe must face at the local level. Even though not identifying itself with any culture, the Church is aware of the importance of dialogue with the cultures present in the European continent. It is impossible to think of the proclamation of Christ outside history. In fact, Christ’s encounter with history gives rise to culture: the culture of life. These were the thoughts of the Eastern Rite Catholic bishops in Europe in drawing up a final message at the end of their annual meeting. Addresses were given from: - Cardinal Jozef Tomko, Prefect Emeritus of the Congregation for the Evangelisation of Peoples; - Archbishop Cyril Vasil’, Secretary of the Congregation for the Oriental Churches; - Mgr Dimitrios Salachas, Apostolic Exarch for Byzantine Rite Catholics in Greece; - Fr Juraj Dufka SJ from Košice’s East-West Centre of spirituality

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organizzato dall’Eparchia di Košice con il patrocinio del CCEE Košice, Slovacchia, 17-20 ottobre 2013 L’evangelizzazione della cultura

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(dal messaggio finale)

In evidenza Al termine del loro incontro i vescovi hanno adottato un messaggio finale; i vescovi hanno voluto recitare insieme una loro professione di fede recitando comunitariamente la professione di fede che il Beato Giovanni Paolo II incluse nella Slavorum Apostoli. I partecipanti hanno incontrato anche il vescovo di rito latino di Kosice, mons. Bernard Bober; il sindaco della città e hanno visitato la Mostra di Arte Bizantina allestita nella Facoltà di teologia di Košice.

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A Godless culture leads the human person to desperation and death (from the final message)

Highlighted: at the end of their meeting, Bishops adopted a final message; the bishops wanted to make together their profession of faith by reciting communally the profession of faith which Blessed John Paul II included in Slavorum Apostoli. Participants met the Latin Rite Bishop of Kosice, Mgr Bernard Bober; the Mayor of the city and visited the Exhibition of Byzantine Art displayed in Košice’s Theology Faculty.

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Una cultura senza Dio conduce l’uomo alla disperazione e alla morte

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RAPPORTI ECUMENICI ECUMENICAL RELATIONSHIPS

>1 CONSULTAZIONE CONGIUNTA CCEE-KEK SULLA PASTORALE DEI ROM Atene, Grecia, 5-7 maggio 2014 Migliorare la situazione dei Rom in Europa - sfide e questioni aperte

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a consultazione si è svolta ad Atene sotto gli auspici della Presidenza greca dell’Unione europea e su gentile invito del Patriarcato Ecumenico. Delegati di diversi paesi e di diverse confessioni, insieme ad alcuni responsabili delle comunità Rom, hanno affrontato alcuni temi sulla politica d’inclusione e sul ruolo delle chiese e comunità cristiane. Al termine del loro incontro, i partecipanti hanno adottato un ‘communiqué’ in cui, tra tutte le loro considerazioni, evidenziano preoccupazioni per i discorsi anti-zingari in Europa e l’esclusione dei Rom “dalla società, in particolare nelle aree dell’istruzione, dell’occupazione, dell’alloggio e della salute “. I partecipanti richiedono una migliore comprensione di ciò che significa l’integrazione dei Rom nella società, che “ non deve essere scambiata per assimilazione”.

>1 CCEE-CEC JOINT CONSULTATION ON THE PASTORAL CARE OF THE ROMA PEOPLES Athens, Greece, 5-7 May 2014 Improving the Situation of Roma People in Europe: Challenges and open questions

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he consultation took place in Athens under the auspices of the Greek Presidency of the European Union and at the gracious invitation of the Ecumenical Patriarchate. Delegates from different countries and different denominations, along with some leaders of the Roma community, discussed some issues about inclusion policy and the role of churches and Christian communities. At the end of their meeting, participants adopted a communiqué in which, among all their considerations, they highlighted their concerns regarding anti-zyganism speech across Europe and the exclusion of Roma peoples “from societies, particularly with regard to education, employment, housing and health”. Participants called for a better understanding of what integration of Roma in our societies means,

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Allo stesso tempo, essi sottolineano l’importante ruolo delle chiese nel migliorare la situazione dei Rom in molte parti d’Europa: “le comunità parrocchiali locali forniscono spazi per incontri interculturali tra le diverse comunità, favorendo l’accettazione e la fiducia”. Ora, “le Chiese potrebbero promuovere una cultura dell’educazione e dell’apprendimento tra le comunità emarginate

and that it “should not be mistaken for assimilation”. At the same time, they stressed the important role of churches in improving the situation of Roma in many parts of Europe: “local parishes provide the space for intercultural encounters between the different communities, fostering acceptance and trust”. Now, “churches could promote a culture of education and learning among marginalized communities”.

>2 IV FORUM EUROPEO CATTOLICO-ORTODOSSO

>2 IV EUROPEAN CATHOLIC-ORTHODOX FORUM

Minsk, Bielorussia, 2-6 giugno 2014 Religione e diversità culturale: le sfide per le chiese cristiane in Europa

Minsk, Belarus, 2-6 June 2014 Religion and cultural diversity: challenges for the Christian churches in Europe.

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he IV Forum was held in Minsk in the Belarusian capital at the invitation of the Patriarchal Exarch of all Belarus, Metropolitan Pavel of Minsk and Sluzk, thanks to the important commitment of Mgr. Tadeusz Kondrusiewicz, Archbishop of Minsk-Molihev, and of Metropolitan Philaret, currently Honorary Patriarchal Exarch of All Belarus. Proceedings were led by the two Co-Chairs of the Forum, Metropolitan Gennadios of Sassima from the Ecumenical Patriarchate, and Cardinal Péter Erdő, President of CCEE. At the end of their meeting, more than thirtyfive delegates of the Orthodox Churches in Europe and of the European Bishops’ Conferences, representing twenty-two countries in Europe, approved a message, in nine points, which developed some of the issues discussed during the meeting: religion and cultural reality in Europe today; the role of human and Christian values in Europe’s contemporary multi-cultural societies; religious freedom and the moral re-building of Europe. “As pastors we want to continue to bring the best of our moral teaching to our people and as citizens to present it to our Governments and to the European Institutions. We are convinced that Christian communities are able to act as witnesses to what is good for all as they draw their inspiration from the Gospel of Christ. In Christ, we find our inspiring source that renews us and brings us to a greater sense of responsibility in Europe and in the world today (…) Our message wants to be first of all a sign of joy and hope (…) we know that many are suffering and are in search of a word that gives sense to their life. Indeed where Christian faith and morality have been dismissed, a feeling of emptiness leads many to despair and nihilism.

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l Forum di Minsk si è svolto nella capitale bielorussa su invito dell’Esarca Patriarcale di tutta la Bielorussia, il Metropolita Pavel di Minsk e Sluzk, grazie all’importante impegno di mons. Tadeusz Kondrusiewicz, Arcivescovo di Minsk-Molihev, e del Metropolita Filarete, attualmente Esarca Patriarcale onorario di tutta la Bielorussia. I lavori sono stati guidati dai due Co-Presidenti del Forum, il Metropolita Gennadios di Sassima del Patriarcato Ecumenico, e il Cardinale Péter Erdő, Presidente del CCEE. Al termine del loro incontro, gli oltre trentacinque delegati delle Chiese ortodosse presenti in Europa e di Conferenze episcopali del continente, rappresentanti di ventidue paesi d’Europa, hanno approvato un messaggio, in nove punti, che sviluppa alcune questioni discusse nel corso dell’incontro: la religione e la realtà culturale in Europa oggi; il ruolo dei valori umani e cristiani nelle società europee multiculturali contemporanee; la libertà religiosa e la ricostruzione morale dell’Europa. “Come pastori vogliamo continuare a portare il meglio del nostro insegnamento morale al nostro popolo e come cittadini a presentarlo ai nostri Governi e alle Istituzioni europee. Siamo convinti che le comunità cristiane siano in grado di agire come testimoni di ciò che è bene per tutti, in quanto traggono la loro ispirazione dal Vangelo di Cristo. In Cristo, troviamo la nostra fonte ispiratrice che ci rinnova e ci porta ad un maggiore senso di responsabilità in Europa e nel mondo di oggi (…) Il nostro messaggio vuole essere prima di tutto un segno di gioia e di speranza (…) sappiamo che molti stanno soffrendo e sono alla ricerca di

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una parola che dà senso alla loro vita. Infatti, laddove la morale cristiana è stata respinta, un senso di vuoto porta molti alla disperazione e nichilismo. La Chiesa offre valori costanti incorporando l’umanità in Cristo, la fonte di tutti i veri valori”. Il significato profondo che i rappresentanti delle Chiese intendono dare è come “la fede in Cristo non abolisce la diversità umana, ma arricchisce e promuove gli elementi di verità e di bontà già presenti nelle culture umane”. L’incontro si è chiuso con visite alle comunità locali cattoliche e ortodosse. In evidenza - i messaggi di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, di Sua Santità Papa Francesco e di Sua Santità il Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia; - la preghiera per la pace in Europa e in Ucraina nella cripta della Chiesa-monumento di tutti i Santi e delle vittime innocenti della Madrepatria di Minsk, in apertura dei lavori; - la visita dal Presidente della Repubblica Bielorussa, Sua Eccellenza Alexander Lukashenko, che a varie riprese ha sottolineato come l’ortodossia e il cattolicesimo hanno avuto la loro parte nella storia per determinare la mentalità e il carattere nazionale della nazione bielorussa; - l’incontro con alcuni ambasciatori presso lo Stato bielorusso in occasione di un ricevimento offerto dal Nunzio Apostolico in Bielorussia, Mons. Claudio Gugerotti, in occasione della Festa del Papa.

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“Belarus a hinge between the eastern lung and the western one of the continent, shows it can act as a bridge in Europe that still has to learn to breathe with her two lungs” (from the news release)

The Church offers consistent values by incorporating humanity in Christ, the source of all true values”. The profound meaning that the representatives of the churches intend to give is “Faith in Christ does not abolish human diversity. It enriches and promotes the elements of truth and goodness already present in human cultures”. The meeting ended with visits to the local Orthodox and Catholic communities. Highlighted - The Messages of His All Holiness the Ecumenical Patriarch Bartholomew, His Holiness Pope Francis and His Holiness Patriarch Cyril of Moscow and All Russia - the prayer for peace in Europe and Ukraine in the crypt of Minsk’s Memorial Church of All Saints and Innocent Victims in the Motherland at the beginning of the meeting; - the visit to the President of the Republic of Belarus, His Excellency Alexander Lukashenko, who on several occasions during the audience given to the participants, said that Orthodoxy and Catholicism have played their part in history to determine the mentality and the national character of the Belarusian nation; - the meeting with some ambassadors to the Belarusian State during a reception hosted by the Apostolic Nuncio to Belarus, Archbishop Claudio Gugerotti, on the occasion of the Pope’s feast.

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“La Bielorussia, paese cerniera tra il polmone occidentale e quello orientale del continente, mostra di poter fungere da ponte in un’Europa che ancora oggi deve imparare a respirare con i suoi due polmoni” (dal comunicato finale)

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COMMISSIONI CCEE CCEE COMMISSIONS

COMMISSIONE CARITAS IN VERITATE

COMMISSION CARITAS IN VERITATE

Presidente: S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi Sezione pastorale per i migranti: S.Em. Card. Josip Bozanić Sezione Custodia del Creato: S.E. Mons. Andrè Léonard Segretario: Rev. Don Luis Okulik

President: S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi Section pastoral care of migrants: S.Em. Card. Josip Bozanić Section Care of Creation: S.E. Mons. Andrè Léonard Secretary: Rev. Don Luis Okulik

SEZIONE “SALVAGUARDIA DEL CREATO”

SECTION “SAFEGUARDING CREATION”

Seminario di studio Lussemburgo, 18 settembre 2013

Seminar Luxembourg, 18 September 2014

L’incontro, ospitato dall’Arcivescovo locale, mons. Jean-Claude Hollerich, ha visto la partecipazione di diversi esperti delle Conferenze episcopali in Europa, della Santa Sede e del Segretario della European Christian Environmental Network (ECEN). Riprendendo il cammino svolto negli ultimi anni, l’incontro è stato un’occasione per approfondire l’impegno dell’episcopato europeo a favore della custodia del creato alla luce dei numerosi

The meeting, hosted by the local Archbishop, Mgr Jean-Claude Hollerich, saw the participation of a number of experts from Bishops’ Conferences in Europe, from the Holy See, and from the Secretariat of the European Christian Environmental Network (ECEN). Resuming the path undertaken in recent years, the meeting was an opportunity to deepen the commitment of the European episcopate to safeguarding creation in the light of the

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“Se non sapremo essere educatori di una vera ecologia umana, non saremo profeti di una responsabile ecologia ambientale. Ecologia umana ed ecologia ambientale appaiono strettamente legate. La difesa dell’ambiente – dono da custodire e amministrare saggiamente – è innanzitutto difesa dell’uomo contro la sua auto-distruzione. Le questioni legate alla custodia del creato sono strettamente connesse al tema dello sviluppo integrale della persona umana” (dal comunicato finale)

“If we are not aware that we are teachers of a true human ecology, we will not be prophets of a responsible environmental ecology. Human and environmental ecology are closely linked. Protection of the environment – a gift to be wisely safeguarded and managed – is above all defence of the human person from self-destruction. Issues linked to safeguarding creation are very closely connected to the theme of the integral development of the human person” (from the final news release)

SECTION “MIGRATION”

Incontro dei vescovi e delegati responsabili per la pastorale dei migranti delle Conferenze episcopali in Europa Mosta, Malta, 2-4 dicembre 2013 La pastorale dei migranti e dei rifugiati: tra integrazione ed inclusione

Meeting of bishops and delegates responsible for the pastoral care of migrants of the Catholic Bishops’ Conferences in Europe Mosta, Malta, December 2-4, 2013 The pastoral care of migrants and refugees: between integration and inclusion

L’approccio al fenomeno migratorio in Europa è vittima di una sorta di schizofrenia. Mentre l’UE

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numerous interventions made by recent Popes, who, through their on-going magisterium, remind Christians of this responsibility.

SEZIONE “MIGRAZIONI”

L’incontro, presieduto dal Cardinale Josip Bozanić, arcivescovo di Zagabria, si è svolto a Malta su invito dell’Arcivescovo locale, Mons. Paul Cremona, e del Presidente della Conferenza episcopale maltese, Mons. Mario Grech, Vescovo di Gozo, ed è stato organizzato da Mons. Alfred Vella, Direttore della Commissione “Malta Emigrants”. Vi hanno preso parte i vertici del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti: il suo presidente, il Cardinale Antonio Maria Vegliò, e il sotto-segretario del dicastero vaticano, Mons. Gabriele Ferdinando Bentoglio. Nel corso dell’incontro, sono intervenuti: l’On. Emanuel Mallia, Ministro degli Interni e della Sicurezza Nazionale della Repubblica di Malta; l’On. Helena Dalli, Ministro delle Politiche Sociali, della protezione dei consumatori e delle libertà civili della Repubblica di Malta; l’ambasciatore José Angelo Oropeza Rojas, Direttore dell’ufficio di coordinamento IOM per il Mediterraneo e Capo Delegazione IOM in Italia e a Malta; Mons. Ciriaco Benavente Mateos, Presidente della Commissione episcopale per le Migrazioni in Spagna e la Prof.ssa Laura Zanfrini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

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The meeting, presided over by Cardinal Josip Bozanic, Archbishop of Zagreb, was held in Malta at the invitation of the local Archbishop, Mgr. Paul Cremona, and the President of the Maltese Catholic Bishops’ Conference, Mgr. Mario Grech, Bishop of Gozo, and was organized by Mgr. Alfred Vella, Director of the “Malta Emigrants” Commission. It was attended by the leaders of the Pontifical Council for the Pastoral Care of Migrants and Itinerants: its president, Cardinal Antonio Maria Vegliò, and its under-secretary, Mgr. Gabriele Ferdinando Bentoglio. The speakers at the meeting included: MP Emanuel Mallia, Minister of Interior and National Security of the Republic of Malta, MP Helena Dalli, Minister of Social Policies, Consumers Protection and Civil Freedom of the Republic of Malta, Ambassador José Angel Oropeza Rojas, Director of the IOM Office of Coordination for the Mediterranean Region and IOM Head of Delegation in Italy and Malta, Mgr. Ciriaco Benavente Mateos, President of the Catholic Bishops’ Commission for Migration in Spain, and Prof. Laura Zanfrini, Catholic University of the Sacred Heart in Milan, Italy. The approach to migration in Europe is affected

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interventi degli ultimi Papi, che con il loro continuo magistero, richiamano i cristiani a questa responsabilità.

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riconosce sempre più diritti all’immigrato regolare, l’Europa fortezza continua a gestire la mobilità umana come una questione meramente economica. Il migrante non è una merce che si può importare ed esportare a piacimento! Un approccio al fenomeno migratorio che non tenga conto di tutte le dimensioni della persona umana e della realtà sociale e culturale delle singole nazioni è destinato a generare esclusione, marginalità e tensioni sociali. L’approccio pastorale che la Chiesa propone e obbliga quanti sono coinvolti a un realismo nel modo di guardare la realtà delle persone e delle comunità di migranti, evitando quindi di ridurre la questione e la problematicità del tema a valutazioni meramente economiche, sociologiche o di carattere politico. Nel corso dell’incontro i partecipanti hanno visitato il centro chiuso di Hal Safi per richiedenti asilo e un centro aperto a Balzan, gestito dalla Chiesa locale. In particolare, il centro di Balzan costituisce un felice esempio di come sia possibile conciliare evangelizzazione e azione sociale: la fede che genera le opere e le opere che testimoniano la fede.

by a kind of schizophrenia. While the EU recognizes more and more the rights of normal immigrants, the ‘fortress Europe’ continues to deal with human mobility as a purely economic issue. Migrants are not a commodity that you can import and export at will! An approach to the phenomenon of migration that fails to take into account all the dimensions of the human person and the social and cultural reality of each nation is expected to generate exclusion, marginalization and social tensions. The pastoral approach proposed by the Church expects of the players involved a realistic focus on the reality of the individual persons and the communities of migrants, thus avoiding reducing the problematic nature of the issue to purely economic, sociological or political assessments. During the meeting, the participants visited a closed center of Hal Safi for asylum seekers and an open center in Balzan, which is run by the local Church. In particular, the center of Balzan is a successful example of how to combine evangelization and social action: faith producing works and works bearing witness to the faith.

SEZIONE “PASTORALE SOCIALE”

SECTION “SOCIAL PASTORAL CARE”

Incontro dei vescovi e dei delegati responsabili per gli interventi caritativi delle Conferenze episcopali d’Europa Trieste, Italia, 4-6 novembre 2013 Testimoniare la fede attraverso la carità

Meeting of bishops and delegates with responsibility for works of charity on behalf of the Bishops’ Conferences in Europe Trieste, Italy, 4-6 November 2013 Witnessing the faith through charity

L’incontro, realizzato in collaborazione con il Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’ e dalla Commissione CCEE Caritas in Veritate, si è svolto a Trieste su invito dell’arcivescovo locale, mons. Giampaolo Crepaldi, Presidente della suddetta commissione CCEE. Le relazioni di

The meeting, realized together with the Pontifical Council ‘Cor Unum’, took place in Trieste at the invitation of the local Archbishop, Mgr Giampaolo Crepaldi, President of the afore-mentioned CCEE Commission. The keynote addresses, which focussed on the

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fondo, che si sono soffermate sul legame profondo tra la fede e la carità nella sua prospettiva propriamente teologica, ecclesiologica e pastorale, sono state affidate al cardinale Robert Sarah, Presidente del Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’ e al cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Vice-Presidente CCEE. Successivamente, mons. Giampietro Dal Toso, Segretario del Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’, il prof. Helmuth Pree, docente presso l’Università di Monaco di Baviera, e il prof. Heinrich Pompey, docente presso l’Università di Olomuc (Repubblica Ceca), hanno approfondito il Motu Proprio di Benedetto XVI Intimae Ecclesiae Natura mettendo in risalto, in particolare, gli obblighi del servizio ecclesiale alla carità e alcuni aspetti della teologia della carità alla base del documento. Ad arricchire i lavori sono state anche le testimonianze del direttore della Caritas di Trieste, don Roberto Pasetti, della Sig.a albanese, Miranda Mulgeci Kola, e di Andrea Basso, presidente di cooperativa sociale Giotto che lavora nel carcere di Padova, senza dimenticare la visita-incontro con gli operatori della mensa dei poveri di Trieste, il Teresianium. All’incontro sono intervenuti il Prefetto di Trieste, Dr. Francesca A. Garufi, il sindaco della Città, Dr. Roberto Cosolini e la Presidente dell’Authority portuale, Dr. Marina Monassi. Il rapporto tra fede, carità ed evangelizzazione; il ruolo del vescovo e dei fedeli, quali attori principali di una pastorale della carità che va oltre la risposta ad un bisogno immediato, ma offre innanzitutto una comunità accogliente che è testimonianza della fede in quel Gesù nato povero per i poveri, sono stati al centro delle riflessioni dell’incontro nella linea del Motu Proprio di Benedetto XVI del 11 novembre 2012. Dalle relazioni e dai dibattiti, è emerso chiaramente lo stretto legame che esiste tra

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profound link between faith and charity in its truly theological, ecclesiological and pastoral perspective, were entrusted to Cardinal Robert Sarah, President of the Pontifical Council ‘Cor Unum’, and to Cardinal Angelo Bagnasco, Archbishop of Genoa and CCEE Vice-President. Subsequently, Mgr Giampietro Dal Toso, Secretary of the Pontifical Council ‘Cor Unum’, Professor Helmuth Pree, lecturer at the University of Munich, and Professor Heinrich Pompey, lecturer at the University of Olomuc (Czech Republic), provided an in-depth analysis of Benedict XVI’s Motu Proprio Intimae Ecclesiae Natura, highlighting in particular the duties of ecclesial service of charity and some aspects of the theology of charity at the heart of the document. The work of the meeting was also enriched by the testimonies of the director of Caritas in Trieste, Fr Roberto Pasetti, by the Albanian Ms Miranda Mulgeci Kola, and by Andrea Basso, President of the Social Cooperative ’Giotto’ working in the prison of Padua, without forgetting the visit-meeting with workers at the canteen for the poor in Trieste, the Teresianium. There were interventions at the meeting from the Prefect of Trieste, Dr. Francesca A. Garufi, the Mayor of the City, Dr. Roberto Cosolini and the President of the Port Authority, Dr. Marina Monassi. The relationship between faith, charity and evangelisation; the role of the bishop and the faithful, as main protagonists in the pastoral work of charity which goes beyond the response to an immediate need, but offers above all a welcoming community which is testimony to faith in that Jesus born poor for the poor – these issues were the focus of reflections at the meeting in line with Benedict XVI’s Motu Proprio (11 November 2012). From the addresses and discussions which followed, there emerged clearly the close link between faith, charity and evangelisation. For the

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fede, carità e evangelizzazione. Per i vescovi giunti a Trieste, non è possibile pensare la carità, senza la fede: sarebbe ridurre, come spesso ricorda Papa Francesco, l’istituzione ecclesiale a mera Ong. Né è possibile pensare la fede senza la carità: sarebbe ridurre la fede ad una prospettiva disincarnata. La fede invece ha bisogno delle opere.

bishops who travelled to Trieste, it is impossible to think of charity without faith: to do so would be to reduce, as often Pope Francis remind us, the church institution to a mere NGO. Nor is it possible to think of faith without charity: that would be to reduce faith to a disembodied perspective. Instead, faith needs works.

COMMISSIONE CATECHESI, SCUOLA E UNIVERSITÀ

COMMISSION CATECHESIS, SCHOOLS AND UNIVERSITIES

Presidente della Commissione e della sezione Università: S.E. Mons. Marek Jędraszewski Sezione Catechesi: S.E. Mons. Đuro Hranić Sezione Scuola: S.E. Mons. Eric Aumonier Segretario della Commissione: P. Michel Remery P. Luc Melet (segretario sezione Catechesi) P. Léon Ó Giolláin (segretario sezione Università) Sig. Étienne Verhack (segretario sezione Scuola)

President of the Commission and the Section of Pastoral Care in Universities: S.E. Mons. Marek Jędraszewski President Section Catechesis: S.E. Mons. Đuro Hranić President Section Schools: Mons. Eric Aumonier Secretary of the Commission: P. Michel Remery P. Luc Melet (secretary Section Catechesis) P. Léon Ó Giolláin (secretary Section Universities) Mr Étienne Verhack (secretary Section Schools)

SEZIONE “CATECHESI”

SECTION “CATECHESIS”

I bambini d’Europa parlano al Papa Francesco Mercoledì 4 settembre 2013 al termine dell’udienza generale una delegazione del CCEE ha consegnato a Papa Francesco un libro di disegni e lettere che bambini, rappresentanti le ‘periferie’ dei paesi dell’Europa, hanno voluto indirizzare al Santo Padre. In quell’occasione, il Santo Padre ha anche autografato una copia del volume. La delegazione era composta da: mons. Đuro Hranić, Arcivescovo di Đakovo-Osijek (Croazia) e Presidente della sezione Catechesi della Commissione CCEE ‘Catechesi, Scuola, Università›; don Michel Remery, ViceSegretario Generale del CCEE, e da Vasile S., bambino moldavo, come ambasciatore dei bambini delle periferie d’Europa accompagnato dal suo vescovo, S.E. Mons. Anton Cosa, vescovo di Chişinău (Rep. Moldava).

SEZIONE “UNIVERSITÀ” Incontro dei responsabili della pastorale universitaria in Europa Tirana, Albania, 23-25 marzo 2014 “Joie de vivre: che cos’è veramente? Una trentina di partecipanti tra responsabili nazionali per la pastorale universitaria delle conferenze episcopali d’Europa e movimenti ecclesiali europei si sono incontrati a Tirana su invito di Mons. Angelo Massafra, Arcivescovo di Scutari e Presidente della Conferenza

Europe’s children speak to Pope Francis On Wednesday 4 September 2013, at the end of the General Audience, a delegation from CCEE presented Pope Francis with a book of drawing and letters which children, representing the outskirts of the European nations, wanted to give to the Pope. At the same time, a copy of the book was signed by the Holy Father. The delegation comprised: His Grace Mgr Đuro Hranić, Archbishop of Đakovo-Osijek (Croatia) and President of CCEE’s ‘Catechesis, School and Universities’ Commission; Rev. Michel Remery, CCEE Deputy General Secretary, and Vasile S., a Moldovan child, as the ambassador of children on the outskirts of Europe, accompanied by his bishop, His Lordship Mgr Anton Cosa, Bishop of Chişinău (Moldovan Republic).

SECTION “UNIVERSITY” Meeting of the delegates of University ministry in Europe Tirana, Albania, March 23-25, 2014 “Joie de vivre : what is it really?” About thirty national delegates for university pastoral work from Europe’s Bishops’ Conferences and European church bodies met in Tirana at the invitation of Mgr. Angelo Massafra, Metropolitan Archbishop of Scutari and President of the Bishops’ Conference of Albania. The meeting was led by Mgr Marek

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SEZIONE “SCUOLA” Congresso Scuola In collaborazione con il Comitato Europeo dell’Insegnamento Cattolico (CEEC) Sarajevo, Bosnia-Herzegovina 15-18 maggio 2014 La formazione cristiana e l’accompagnamento spirituale degli insegnanti cattolici nella scuola Circa 70 partecipanti tra vescovi e responsabili nazionali per la pastorale della scuola, dirigenti e insegnanti, convocati dal CCEE e dal CEEC, si sono incontrati per una quattro giorni di riflessione e confronto attorno alla figura dell’insegnante cattolico nella scuola. Il tema è stato introdotto da  mons. Eric Aumonier,

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Jędraszewski, President of the University Section of CCEE’s “Catechesis, School and University” Commission. Addresses were given by Professor Kaja Kaźmierska, who provided a review of the literature available about the life of university students today, and Fr. José Claveria who proposed a reflection on how the Gospel can find its way into the experience of university students. During the meeting, participants also reported on the state of university pastoral work in their respective countries and discussed various issues: what are the skills and resources the university chaplain can offer to students; how to proclaim Christ today; how people look for Christ in a post-atheist society? His Excellency Mgr. Rrok Mirdita, Archbishop of Tirana, together with his Auxiliary Bishop, Mgr. George Frendo, took part in the meeting.

SECTION “SCHOOL” Congress on School In collaboration with the European Committee for Catholic Education (CEEC) Sarajevo, Bosnia Herzegovina, 15-18 May 2014 Christian formation and spiritual guidance of Catholic teachers in school Approximately 70 participants, including bishops and national directors of school ministry, teachers and managers, convened by CCEE and CEEC, met for four days (May 15-18, 2014) of reflection and discussion around the figure of the Catholic teacher in the European school. The theme was introduced by Mgr. Eric Aumonier, president of the ‘School section’ of the CCEE Commission, and was developed by experts (Prof. Dr. François Moog, Prof. Giovanni Perrone, Ms Nataša Mandić, P. João Seabra, Mr. Etienne

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episcopale albanese. I lavori sono stati guidati da mons. Marek Jędraszewski, Presidente della Sezione Università della Commissione “Catechesi, Scuola e Università” del CCEE. I lavori hanno visto gli interventi della prof.ssa Kaja Kaźmierska, che ha svolto una rassegna della letteratura disponibile sulla vita degli studenti universitari oggi e di don José Claveria che ha proposto una riflessione su come il Vangelo faccia breccia nell’esperienza degli studenti universitari. Nel corso dell’incontro, i partecipanti hanno anche riferito sulla situazione della pastorale universitaria nei rispettivi paesi e si sono confrontati su diverse questioni: quali sono le competenze e risorse che il cappellano universitario può offrire agli studenti; come annunciare Cristo oggi; come Cristo è cercato oggi in una società post-atea? Hanno preso parte all’incontro anche mons. Rrok Mirdita, arcivescovo di Tirana, con il suo vescovo ausiliare mons. George Frendo.

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presidente della sezione ‘Scuola’ della Commissione CCEE, ed è stato sviluppato da esperti (Prof. Dr. François Moog, Prof. Giovanni Perrone, Sig.ra Nataša Mandić, P. João Seabra, Etienne Verhack) con l’apporto di numerose esperienze-testimonianze concrete. L’insegnante cattolico è al centro dell’azione educativa e missionaria della Chiesa. Il suo reclutamento e la sua formazione, sono quindi più che mai una sfida per il futuro delle giovani generazioni e della Chiesa. Anche il loro accompagnamento spirituale risulta una necessità in un’Europa in rapido mutamento. Tra le sfide, si è parlato dell’anonimato. Spesso l’insegnante cattolico, che opera in scuole non confessionali, diffida nell’esternare la propria appartenenza religiosa o i propri riferimenti valoriali. I partecipanti hanno tutti affermato che è possibile oggi essere comunità scolastica, se fondata su Cristo. La risposta della Chiesa è un invito alla formazione-accompagnamento degli insegnanti e, in particolare, dei dirigenti scolastici, che necessitano un’attenzione specifica e l’apporto dell’intera comunità cristiana (parrocchia, associazione…). È infatti la Chiesa nel suo insieme ad essere comunità educativa. Solo in questo modo è possibile assicurare la coesione e la coerenza tra un progetto educativo in ambito scolastico e quello dell’intera comunità cristiana. Tra i suggerimenti emersi, l’idea di un progetto educativo cristiano che sappia interrogare il contenuto delle varie discipline insegnate alla luce del messaggio evangelico di Cristo. Un’attenzione particolare, è stata data anche all’identità della scuola cattolica e della sua leadership. L’incontro, ha visto la partecipazione del Presidente della Commissione CCEE, mons. Marek Jędraszewski, della Presidente della CEEC, dr. Christine Mann, del cardinale Vinko Puljić, arcivescovo di Sarajevo, di mons. Franjo Komarica, Vescovo di Banja

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Verhack) with the help of numerous concrete experiences – testimonies. Catholic teachers are the core of the educational and missionary action of the Church. Their recruitment and training are now more than ever a challenge for the future of the young generations and the Church. Even their spiritual guidance is a necessity in a rapidly changing Europe. Among the challenges, anonymity has been mentioned. Very often, in fact, Catholic teachers who work in non-denominational schools are afraid to show their own religious affiliation or their own reference values​​. All the participants said that it is possible today to be a school community, if the latter is founded on Christ. The response of the Church is an invitation to the formation-guidance of teachers and, in particular, school managers, who need special attention and the support of the entire Christian community (parish community, associations ...). The Church as a whole, in fact, is to be an educational community. Only in this way can we ensure the cohesion and coherence between a school educational project and the project of the entire Christian community. Among the many suggestions, we would emphasize the idea of a Christian ​​ educational project that is able to question the content of the various disciplines taught in the light of the Gospel message of Christ. It is about making available the ‘heritage of the Gospel’ (the contribution that the Gospel can give to knowledge and culture, if it is accepted) to enable it to animate the life of people, brighten their lives and making them participate, according to their ability, to the reign of Christ. Special attention was also paid to the identity of the Catholic school and to its leadership. The meeting was attended by the President of the CCEE Commission, Archbishop Marek Jędraszewski, the President of CEEC, Dr. Christine Mann, Cardinal Vinko Puljic, Archbishop of Sarajevo, by Hos Lordship Mgr. Franjo Komarica, Bishop of Banja Luka and

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Luka e Presidente della Conferenza Episcopale di Bosnia-Erzegovina, e di mons. Pero Sudar, Vescovo ausiliare di Sarajevo, che ha presentato ai partecipanti la situazione della Chiesa in Bosnia ed Erzegovina

President of the Catholic Bishops’ Conference of Bosnia-Herzegovina, and by Mgr. Pero Sudar, Auxiliary Bishop of Sarajevo, who reported to the participants on the situation of the Church in Bosnia Herzegovina.

COMMISSIONE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI

COMMISSION FOR SOCIAL COMMUNICATIONS

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President: H. E. Mons. José Ignacio Munilla Aguirre Secretary: Rev. P. Michel Remery

Incontro dei Vescovi responsabili per le Comunicazioni Sociali nelle Conferenze episcopali d’Europa Barcellona, Spagna, 8-10 novembre 2013 Evangelizzare l’anima dell’Europa

Meeting of bishops responsible for Social Communications in Europe’s Bishops’ Conferences Barcelona, Spain, 8-10 November 2013 Evangelising the soul of Europe

Per tre giorni, quaranta partecipanti tra vescovi e delegati delle comunicazioni sociali delle Conferenze episcopali in Europa si sono confrontati sull’attuale comunicazione della Chiesa in Europa. L’incontro è stato presieduto da mons. José Ignacio Munilla Aguirre, Vescovo di San Sebastián e Presidente della suddetta Commissione CCEE. La relazione di fondo è stata affidata a mons. Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali che ha ripercorso la storia del magistero ecclesiale in relazione alla missione evangelizzatrice della Chiesa attraverso i mezzi di comunicazione sociali a partire dal decreto conciliare, Inter Mirifica. Nel corso dell’incontro sono intervenuti: l’arcivescovo di Barcellona, il cardinale Lluís Martinez Sistach, Ludovine de la Rochère, Presidente di “Manif pour tous”, presentando l’esperienza di mobilitazione massiva francese; il diacono Ramon Ollé, direttore dell’ufficio delle comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Barcellona e Gustavo Entrala, sviluppatore di App per smartphone ed in particolare della PopeApp. In un’epoca sempre più segnata dal rapido mutamento delle forme di comunicazione che mettono in campo nuovi linguaggi comunicativi, la Chiesa sviluppa l’attenzione e l’utilizzo dei mezzi di comunicazione sociale per svolgere la sua missione

For three days, forty participants, including bishops and delegates from the Bishops’ Conferences in Europe, discussed the current situation of Church communication in Europe. The meeting was chaired by Mgr José Ignacio Munilla Aguirre, Bishop of San Sebastián and President of the CCEE Commission. The keynote address was entrusted to Mgr Claudio Maria Celli, President of the Pontifical Council for Social Communications, who retraced the history of ecclesial magisterium with regard to the Church’s evangelising mission through the means of social communication starting from the conciliar decree, Inter Mirifica. In the course of the meeting addresses were given also by: the Archbishop of Barcelona, Cardinal Lluís Martinez Sistach; Ludovine de la Rochère, President of “Manif pour tous”, speaking about the experience of French mobilisation en mass; Deacon Ramon Ollé, director of the Barcelona Archdiocese Office for Social Communications; and Gustavo Entrala, developer of Smartphone’s App and especially the PopeApp. In an era characterised more and more by the rapid change of forms of communication which involve new languages of communication, the Church develops attention to and use of the means of social

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Presidente: S.E. Mons. José Ignacio Munilla Aguirre Segretario: Rev. P. Michel Remery

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evangelizzatrice. Essa deve confrontarsi in particolare con le nuove tecnologie, giunte con la diffusione dell’accesso ad internet e la telefonia mobile, e con i più moderni linguaggi comunicativi. La Chiesa non è chiamata a evangelizzare internet, ma ad evangelizzare in internet. Si tratta di annunciare il Vangelo con modalità comunicative più moderne, rispettose ed efficaci. La comunicazione non può essere solo fatta a parole, ma innanzitutto dalla carità che si fa vicinanza alle persone laddove si trovano, nella fattispecie nel continente digitale, camminando accanto a loro.

communication to carry out its evangelising mission. In particular it has to deal with new technologies, achieved with the spread of internet access and the mobile telephone, and with the most modern languages of communication. The Church is not called to evangelise the internet, but to evangelise on the internet. This is about proclaiming the Gospel with more modern, respectful and effective means of communication. Communication cannot be just a matter of words, but above all is charity which is neighbourly to people where they are, in the circumstances of the digital continent, walking alongside them.

COMMISSIONE PER LE VOCAZIONI SACERDOTALI

COMMISSION FOR PRIESTLY VOCATIONS

(European Vocation Service) Presidente: S.E. Mons. Oscar Cantoni Segretario: Mons. Domenico dal Molin

(European Vocation Service) President: H. E. Mons. Oscar Cantoni Secretary: Mgr Domenico Dal Molin

CONVEGNO VOCAZIONALE EUROPEO

EUROPEAN VOCATIONS MEETING

Il convegno annuale europeo di pastorale vocazionale si è svolto nel Seminario Maggiore della diocesi di Varsavia-Praga (Polonia), organizzato dalla Commissione CCEE per le Vocazioni, il Servizio Europeo delle Vocazioni (EVS), presieduto da Mons. Oscar Cantoni, con il coordinamento di Mons. Nico Dal Molin. Vi hanno preso parte i vescovi e i responsabili per la pastorale vocazionale e i delegati delle Conferenze episcopali in Europa e delle Congregazioni religiose, provenienti da 18 Paesi europei e un delegato dagli Stati Uniti. Tra essi, 5 vescovi e oltre 30 sacerdoti. Gli interventi sono stati affidati a: Mons. Jorge Carlos Patron Wong, Segretario per i Seminari presso la Congregazione per il Clero; Mons. Marek Solarczyk, delegato della Conferenza episcopale polacca per la pastorale vocazionale; don Tadeusz Ruciński, pastoralista e direttore di una scuola cattolica, e don Stephen Langridge, responsabile della pastorale delle vocazioni sacerdotali in Inghilterra e Galles. Ampia opportunità è stata data ai partecipanti del convegno per presentare le iniziative vocazionali realizzate nei loro Paesi. In modo particolare sono state proposte alcune esperienze di pastorale vocazionale, attraverso le testimonianze dei delegati di Polonia, Francia e Portogallo.

Warsaw, Poland, July 3-6, 2014 Christ-centered education in the service of vocations today: “Have among yourselves the same attitude that is also yours in Christ Jesus” (Phil 2:5) The Annual European Conference for the pastoral care of vocations was held at the Major Seminary of the Diocese of Warsaw-Praga (Poland), organized by the CCEE Commission for Vocations together with the European Vocations Service (EVS), and chaired by Mgr. Oscar Cantoni, with the co-ordination of Mgr. Nico Dal Molin. Attending the meeting were the bishops and delegates responsible for the pastoral care of vocations from the European Bishops’ Conferences and religious Congregations from 18 European countries, and a delegate from the United States of America. The participants’ list included 5 bishops and over 30 priests. Addresses were given by: Mgr. Jorge Carlos Patron Wong, Secretary for Seminaries at the Congregation for the Clergy; Archbishop Marek Solarczyk, delegate of the Catholic Bishops’ Conference of Poland for the pastoral care of vocations; Fr. Tadeusz Rucinski, pastoral care expert and director of a Catholic school, and Fr. Stephen Langridge, director of pastoral care of vocations to the priesthood in England and Wales. Much room was given to the participants to present the vocational initiatives which are being implemented in their own countries. In particular, some experiences of pastoral care of vocations were proposed, through the testimony of the delegates from Poland, France, and Portugal.

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Varsavia, Polonia, 3-6 luglio 2014 L’Educazione cristocentrica a servizio delle vocazioni oggi: “Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù” (Fil 2,5)

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ALTRI INCONTRI OTHER MEETINGS

INCONTRO DEI CONSIGLIERI GIURIDICI DELLE CONFERENZE EPISCOPALI

MEETING OF THE LEGAL ADVISERS OF THE BISHOPS’ CONFERENCES IN EUROPE

Strasburgo, Francia, 12-14 settembre 2013 Le sfide giuridiche per la Chiesa in Europa oggi

Strasbourg, France, 12-14 September 2013 The legal challenges for the Church in Europe today

Per la prima volta, oltre trenta delegati, rappresentanti ventidue Conferenze episcopali in Europa, si sono incontrati a Strasburgo per approfondire la loro conoscenza delle istituzioni europee, discutere e condividere insieme ad alcuni funzionari di Strasburgo la comune preoccupazione per il vero bene, spirituale, politico e sociale delle persone del continente.

For the first time, more than thirty delegates, representing twenty-two Bishops’ Conferences in Europe, met in Strasbourg to deepen their knowledge of the European institutions and to discuss and share together with some of the Strasbourg officials the common concern for the true spiritual, political and social good of people throughout the continent.

L’incontro, pensato innanzitutto come un’occasione di confronto informale tra questi consiglieri, scambio e di discussione su temi e sfide poste alla Chiesa nel continente in modo particolare la libertà religiosa ed i diritti umani. Oltre a diversi interventi sulle questioni più urgenti portati dai consiglieri, un congruo tempo è stato dato alla riflessione sul tema del fondamento dei diritti dell’uomo con la Dott. Maria Zanichelli dell’Università di Parma. La Dr. Gudrun Kugler, Direttrice dell’Osservatorio sulla discriminazione e l’intolleranza verso i cristiani in Europa (Vienna) ha presentato un rapporto sulle Restrizioni legali in Europa che penalizzano i cristiani. L’incontro è stato realizzato a Strasburgo, grazie alla collaborazione di Mons. Aldo Giordano, allora Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa, anche per permettere una maggiore conoscenza di questa istituzione europea e di altre, quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ad essa connessa. A questo scambio hanno partecipato anche i rappresentanti della Comece, delle Missioni permanenti della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa e presso le Nazioni Unite di Ginevra; e il referente nazionale della Santa Sede per i crimini di guerra dettati dall’odio presso

The meeting was initially seen as an opportunity for informal discussion between the advisers, to exchange ideas about the issues and challenges, particularly religious freedom and human rights, facing the Church on the continent. In addition to several interventions on the most pressing issues brought by the legal advisers, a reasonable time was given to reflection on the theme of the foundation of human rights with Dr. Mary Zanichelli of the University of Parma. Dr. Gudrun Kugler, Director of the Observatory on Intolerance and Discrimination Against Christians in Europe (Vienna) presented a report on the Legal restrictions penalizing Christians in Europe. The meeting took place in Strasbourg, thanks to collaboration with Mgr. Aldo Giordano, Permanent Observer of the Holy See to the Council of Europe, and also allowed participants to develop a greater knowledge of this and others European institutions connected to it, such as the European Court of Human Rights. Also participating in the meeting were representatives of COMECE, the Holy See’s Permanent Missions to the Council of Europe and the United Nations in Geneva; and the Holy See’s national contact for war crimes

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L’EUROPA A ST. GALLEN Incontro-dialogo con Mons. Aldo Giordano St. Gallen, Svizzera, 7 gennaio 2014 In occasione della pubblicazione del librointervista di Mons. Aldo Giordano dal titolo alquanto provocatorio Un’altra Europa è possibile. Ideali cristiani e prospettive per il Vecchio Continente (Edizioni S. Paolo, 2013, pp-216), il CCEE ha organizzato a St. Gallen, sede del Segretariato del Consiglio, una serata d’incontro-dialogo con l’autore, già segretario generale del CCEE dal 1995 al 2008. Nel corso dell’incontro, hanno preso la parola, Mons. Markus Büchel, Vescovo di St. Gallen, Mons. Ivo Fürer, Vescovo emerito di St. Gallen e secondo segretario generale del CCEE, Mons. Duarte da Cunha, attuale Segretario Generale del CCEE e il dott. Alberto Campoleoni, co-autore del libro.

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dictated by hatred at ODIHR/OSCE. During the meeting, participants also met the local Archbishop, Mgr Jean-Pierre Grallet; the Director of the Directorate General of Human Rights and Rule of Law, Dr. Jan Kleijssen; jurists from the embassies of some of the member states of the Council of Europe; and members of the Chancelery of the European Court of Human Rights. The conclusions were entrusted to Mr Luca Volonté and Dr. Grégor Puppink, director of the European Center for Law and Justice.

EUROPE AT ST. GALLEN Meeting-dialogue with Mgr. Aldo Giordano St. Gallen, Switzerland, 7 January 2014 On the publication of Mgr Aldo Giordano’s book-interview with the somewhat provocative title Un’altra Europa è possibile. Ideali cristiani e prospettive per il Vecchio Continente [Another Europe is possible. Christian ideals and prospects for the Old Continent] (Edizioni S. Paolo, 2013, pp-216), CCEE organized in St. Gallen, seat of CCEE Secretariat, an evening meeting-dialogue evening with the author, former General Secretary of CCEE form 1995 to 2008. During the meeting there were addresses from Mgr Markus Büchel, Bishop of St. Gallen; Mgr Ivo Fürer, Emeritus Bishop of St. Gallen and the second General Secretary of CCEE; Mgr Duarte da Cunha, the current General Secretary of CCEE; and Dr Alberto

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l’ODIHR/OSCE. Nel corso dell’incontro, i partecipanti hanno anche incontrato l’arcivescovo locale, mons. Jean-Pierre Grallet, il Direttore della Direzione generale per i Diritti Umani e lo Stato di Diritto, il dr. Jan Kleijssen, giuristi delle ambasciate di alcuni paesi membri del Consiglio d’Europa e membri della Cancelleria della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Le conclusioni sono state affidate all’onorevole Luca Volonté e al Dott. Grégor Puppinck, direttore del European Center for Law and Justice.

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In collaborazione con la ComECE Madrid, Spagna, 18-21 settembre 2014 La fede cristiana e il futuro dell’Europa A Madrid, centocinquanta delegati delle Conferenze episcopali e organismi ecclesiali di tutto il continente si riuniranno per riflettere sulla missione della Chiesa nella società contemporanea e collegare il dibattito sull’Europa con la dottrina sociale della Chiesa. L’incontro è promosso dai due organismi ecclesiali europei, la ComECE e il CCEE, insieme all’Arcidiocesi di Madrid e in collaborazione con la Conferenza episcopale spagnola. Sarà articolato attraverso lavori in sessioni plenarie, nelle quali interverranno illustri relatori, e gruppi di lavoro. L’incontro di Madrid - si legge in un messaggio pubblicato sul sito a firma dei due segretari generali della ComECE e del CCEE “vuole essere un’occasione per approfondire la comprensione del rapporto tra la fede cristiana che condividiamo e il futuro dell’Europa…Ci auguriamo che i risultati del nostro studio e della nostra riflessione ci aiutino come cristiani ad avere una maggiore consapevolezza dei valori sui quali si costruisce una società giusta e sana, e ad impegnarci nell’elaborare una visione cristiana di un mondo migliore, basato sulle idee ed le esperienze nate durante i tre giorni di preghiera, di lavoro, di dibattito e di riflessione. Saranno riferimenti importanti affinché possiamo costruire un’Europa che rifletta la Dottrina sociale della Chiesa ed si apra ai valori del regno di Dio nel mosaico multicolore che è l’Europa contemporanea”. Da giugno 2014 è attivo il sito dell’incontro: www.catholicdays.eu.

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Campoleoni, co-author of the book.

SECOND CATHOLIC SOCIAL DAYS FOR EUROPE In collaboration with ComECE Madrid, Spain, 18-21 September 2014 The Christian faith and the future of Europe 150 delegates from the Bishops’ Conferences and church bodies throughout the continent will gather in Madrid to reflect on the Church’s mission in contemporary society and link the debate on Europe to the Church’s social teaching. The meeting, promoted by two European episcopal organisations, ComECE and CCEE, together with the Archdiocese of Madrid, is being held in collaboration with the Spanish Bishops’ Conference. The meeting will be divided into plenary sessions, with interventions from well-known speakers, and working groups. The Madrid meeting – one can read in a message published on the website and signed by the two General Secretaries of ComECE and CCEE “aims to be an opportunity to deepen understanding of the relationship between the Christian faith we share and the future of Europe... We hope that the results of our study and our reflection may help us as Christians to have a greater awareness of the values on which a just and healthy society is built, and to commit ourselves to drawing up a Christian vision of a better world, based on the ideas and experiences arising during the three days of prayer, work, debate and reflection. They will be important reference points so that we can build a Europe which reflects the Church’s social teaching and is open to the values of the Kingdom of God in the multi-coloured mosaic which is contemporary Europe”. The website for the meeting has been live since June 2014: www.catholicdays.eu

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SECONDE GIORNATE SOCIALI CATTOLICHE PER L’EUROPA

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CON IL PATROCINIO DEL CCEE CCEE

COORDINAMENTO DELLE CONFERENZE EPISCOPALI A SOSTEGNO DELLA CHIESA IN TERRA SANTA Il coordinamento è affidato alla Conferenza episcopale d’Inghilterra e Galles Gerusalemme, Tel Aviv, Betlemme e Gaza, 11-16 gennaio 2014 Obiettivo dell’incontro è stato l’approfondimento delle realtà sociali, politiche ed ecclesiali della Terra Santa al fine di sostenere più efficacemente un’azione per la giustizia e la pace; il sostegno agli sforzi della Chiesa locale, attraverso il lavoro delle organizzazioni cattoliche ed infine, il sostegno alla missione del Nunzio Apostolico in particolare per quanto riguarda gli accordi fondamentali e di base. Insieme a vescovi e delegati provenienti dall’Europa, Sud Africa e Nord America, Don Michel Remery, Vice-Segretario Generale del CCEE ha rappresentato il CCEE. Al termine del loro incontro, i vescovi hanno adottato una dichiarazione nella quale scrivono “Come vescovi provenienti dall’Europa, Sud Africa e Nord America siamo venuti in Terra

CO-ORDINATION OF BISHOPS’ CONFERENCES IN SUPPORT OF THE CHURCH IN THE HOLY LAND The Co-ordination is entrusted to the Bishops’ Conference of England and Wales Jerusalem, Tel Aviv, Bethlehem and Gaza, 11-16 January 2014 The aim of the visit was to gain deeper awareness of the social, political and ecclesial realities in the Holy Land with a view to supporting work for justice and peace more effectively; supporting the efforts of the local Church, through the work of Catholic organisations; and finally supporting the mission of the Apostolic Nuncio, in particular with regard to fundamental and basic agreements. Together with bishops from Europe, North America and South Africa, Father Michel Remery, Deputy General Secretary of CCEE, represented the Council. At the end of their meeting, the bishops adopted a statement in which they wrote “As bishops from Europe, South Africa and North America we came to the Holy Land to pray with

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Santa per pregare e sostenere la comunità cristiana e la causa della pace. A Gaza abbiamo visto la profonda povertà del popolo e la presenza coraggiosa delle piccole e vulnerabili comunità cristiane…. Esortiamo i funzionari pubblici a diventare leader di speranza, non persone di ostruzione...”.

and support the Christian community and the cause of peace. In Gaza we witnessed the deep poverty of the people, and the courageous presence of the small and vulnerable Christian communities there… We urge public officials to become leaders of hope, not people of obstruction…”

SEMINARIO DI STUDIO SU GIOVANNI PAOLO II: IL PAPA DELLA FAMIGLIA

SEMINAR ON “JOHN PAUL II: THE POPE OF THE FAMILY”

Organizzato dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia Roma, 20-21 marzo 2014 Le risorse della pastorale familiare davanti alle sfide attuali

Organized by the Pontifical John Paul II Institute for Studies of Marriage and the Family Rome, March 20-21, 2014 The resources of the pastoral care of the family in the face of current challenges

Nella prospettiva del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia e della canonizzazione di Giovanni Paolo II, il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi sul Matrimonio e la Famiglia ha organizzato un incontro con testimonianze di vescovi e famiglie sull’importanza di quel Papa per la promozione della famiglia. Il CCEE ha patrocinato quest’evento, invitando i vescovi o delegati delle Conferenze Episcopali responsabili per la pastorale familiare, e ha curato la sessione conclusiva. Durante le tre prime sessioni, la figura e il contributo di San Giovanni Paolo II sui temi del matrimonio e della famiglia sono stati più volte evocati. La passione per la famiglia del Papa Santo l’ha portato all’elaborazione di un ricco magistero ancora molto attuale. La Familiaris Consortio, le catechesi sull’amore umano e i tanti altri documenti, ma soprattutto la memoria del suo modo di relazionarsi pastoralmente con le famiglie, sono ancora fonti d’ispirazione come hanno testimoniato gli operatori nella pastorale della famiglia provenienti dai cinque continenti intervenuti nell’incontro. Infatti, il magistero di Giovanni Paolo II mostra chiaramente come la famiglia sia, anche per il nostro tempo, una vera buona notizia e che il matrimonio, se vissuto alla luce della Grazia divina che redime il cuore dell’uomo, è fonte di amore anche in circostanze molto avverse. Nell’ultima sessione, promossa dal CCEE, si voleva verificare le risorse della pastorale famigliare davanti alle sfide attuali. La sessione, presieduta dal cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi e moderata da mons. Duarte da

With a view to the Synod of Bishops on the family and the canonization of John Paul II, the Pontifical Institute ‘John Paul II’ for Studies on Marriage and Family organized a meeting with testimonies from bishops and families on the importance of that Pope for the promotion of the family. CCEE sponsored this event, inviting the bishops or delegates from the Bishops’ Conferences responsible for the Family, and supervised the closing session. During the first three sessions, the figure and the contribution of Saint John Paul II on the topics of marriage and the family were repeatedly evoked. The passion for the family of the Saint Pope led him to develop a rich magisterium which is still relevant today. Familiaris consortio, his catechesis on human love, and many other documents, but above all the memory of his way of dealing pastorally with the families, are still sources of inspiration as witnessed by the family ministry operators from five continents who attended the meeting. In fact, the magisterium of John Paul II clearly shows how the family is, even for our time, true good news and that marriage, if it is lived in the light of the divine Grace which redeems the human heart, is a source of love also in very adverse circumstances. CCEE supervised the final session which aimed at analysing the resources for family ministry in the face of the current challenges. The session, chaired by Cardinal Lorenzo Baldisseri, Secretary General of the Synod of Bishops, and moderated by Mgr. Duarte da Cunha, General Secretary of CCEE, benefitted

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Cunha, segretario generale del CCEE, ha visto il contributo di diversi esperti del continente europeo (Jean Laffitte, segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Rev. Juan Perez Soba; Mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Varsávia-Praga; Elizabeth Davies, della Conferenza Episcopale d’Inghilterra e Galles e Mons. Juan Antonio Reig Plà, vescovo di Alcalà de Henares). Dai lavori emerge la costatazione, più volte ribadita, dell’importanza di curare bene le famiglia e di dedicare tempo e risorse alla pastorale della famiglia. Si è costatato anche che ancora esiste una grande ignoranza della dottrina della Chiesa sulla famiglia. Questi dati sono confermati anche dalle molte risposte al questionario sulla famiglia giunte al Sinodo dei vescovi. La missione della Chiesa è prima di tutto e in tutto annunciare Cristo che viene all’incontro di ciascuno e bussa alla porta di ogni focolare per portare la pienezza di vita. Si spera che il Sinodo possa rafforzare l’impegno della Chiesa per l’evangelizzazione delle famiglie.

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from the contribution of several European experts (Jean Laffitte, secretary of the Pontifical Council for Family, Fr Juan Perez Soba; Mgr Henryk Hoser, Archbishop of Warsaw-Praga; Elizabeth Davies, from the Bishops’ Conference of England and Wales; and Mgr Juan Antonio Reig Plà, Bishop of Alcalà de Henares). During proceedings one statement emerged and was repeated several times: the importance of looking after the family well and devoting time and resources to the pastoral care of the family. It was also observed that there still exists widespread ignorance of the teaching of the Church on the family. This is confirmed also by the many responses to the questionnaire on the family received by the Synod of Bishops. The mission of the Church is first of all and in every circumstance proclaiming Christ who comes to meet everyone and knocks at the door of every home to bring the fullness of life. It is hoped that the Synod will strengthen the Church’s commitment to evangelization of families.

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IL CCEE NEL WEB CCEE ON THE NET

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Oltre al sito ufficiale del CCEE (www.ccee.eu) e al Portale della Chiesa Cattolica in Europa (www.eurocathinfo.eu), attivi ormai da anni, quest’anno è stato messo online anche l’Intranet delle Conferenze episcopali d’Europa (www.ecclesianet.eu). Questo nuovo strumento è rivolto specialmente alla comunicazione interna dell’episcopato in Europa, in primis delle Segreterie delle Conferenze episcopali, con la possibilità di usare un database aggiornato dell’episcopato in Europa, un calendario con le iniziate principali della Chiesa in Europa e una rassegna stampa internazionale. Nel mese di marzo sono stati formati una ventina di responsabili delle Conferenze episcopali in Europa autorizzati a gestire gli accessi nelle rispettive conferenze episcopali a questo importante strumento per la condivisione di risorse nella Chiesa.

In addition to CCEE’s official website (www.ccee. eu) and the Portal of the Catholic Church in Europe (www.eurocathinfo.eu), active for many years, this year also saw the activation of the intranet of the Bishops’ Conferences Europe (www.ecclesianet.eu). This new tool is designed especially for the internal communication of the episcopate in Europe, primarily of the Secretariats of the Bishops’ Conferences, with the possibility of using an updated database of the episcopate in Europe, a calendar with the more important events of the Church in Europe, and a review of international press. In March, about twenty people from the Bishops’ Conferences in Europe were trained with authorization to manage access in the respective episcopal conferences to this important tool for resource sharing in the Church.

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>2 DICHIARAZIONI, LETTERE E MESSAGGI DELLA PRESIDENZA E DEL PRESIDENTE DEL CCEE NEL CORSO DELL’ANNO • 20 settembre 2013: Lettera della Presidenza CCEE all’Arcivescovo di Belgrado, Mons. Stanislav Hocevar in occasione del pellegrinaggio regionale a Niš (20-21 settembre 2013) nell’anniversario dei 1700 anni dall’editto di Milano; • 24 gennaio 2014: Messaggio della Presidenza CCEE in occasione della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani (18-25 gennaio 2014); • 21 febbraio 2014: Messaggio della Presidenza CCEE di fronte ai recenti eventi in Ucraina; • 22 maggio 2014: Messaggio della Presidenza CCEE ai fedeli europei in occasione del pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa (24-26 maggio 2014); • 30 giugno 2014: Dichiarazione della Presidenza CCEE sulla crocifissione di persone a Deir Hafer (Siria); • 9 agosto 2014: Dichiarazione della Presidenza CCEE per la pace in Iraq.

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In June, the site of the Second Series of Catholic Social Days for Europe (www. catholicdays.eu) was put online. The website, which during the meeting will also provide live streaming of some sessions, contains a great deal of information about the programme of this initiative, the speakers and organisers, as well as documents on social issues resulting from meetings or statements of the two organisations and which demonstrate that the Church in Europe is engaged in European society. It is possible to subscribe online to the newsletter in order to receive further information about the meeting.

>2 STATEMENTS, LETTERS AND MESSAGES OF THE PRESIDENT AND CCEE PRESIDENCY DURING THE YEAR - September 20, 2013: Letter of the CCEE Presidency to Archbishop Stanislav Hocevar of Belgrade for the regional pilgrimage to Niš (20-21 September 2013) on the occasion of the 1,700th anniversary of the Edict of Milan; - January 24, 2014: Message of the CCEE Presidency on the occasion of the Week of Prayer for Christian Unity (18-25 January 2014); - February 21, 2014: Message of the CCEE Presidency on the recent events in Ukraine; - May 22, 2014: Message of the CCEE Presidency to the faithful in Europe on the occasion of Pope Francis’ pilgrimage to the Holy Land (24-26 May 2014); - June 30, 2014: Declaration by the CCEE Presidency on the crucifixion of people in Deir Hafer (Syria); - August 9, 2014: Declaration by the CCEE Presidency for peace in Iraq.

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Nel mese di giugno è stato messo online il sito delle Seconde Giornate Sociali Cattoliche per l’Europa (www.catholicdays.eu). Il sito, che ospiterà anche durante l’incontro il live streaming di alcune sessioni, contiene numerose informazioni sul programma dell’iniziativa, i relatori e gli organizzatori, oltre a della documentazione sui temi affrontati nel corso dell’incontro e a diversi documenti sui temi sociali frutto d’incontri o dichiarazioni dei due organismi e che testimoniano quanto la Chiesa in Europa è impegnata nella società europea. È possibile sottoscrivere online la newsletter per ricevere ulteriori informazioni sull’incontro.

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AGENDA AGENDA

IN AGENDA DALL’OTTOBRE 2014 AL SETTEMBRE 2015

ON OUR AGENDA: OCTOBER 2014 - SEPTEMBER 2015

Assemblea Plenaria a Roma (2-4 ottobre 2014) Incontro dei Vescovi delle Chiese Orientali in Europa, Leopoli (23-26 ottobre 2014) Incontro dei Vescovi responsabili delle Comunicazioni Sociali, Atene (3-5 novembre 2014) Comitato Congiunto CCEE-KEK, Hannover (17-19 novembre 2014) Gruppo di Coordinamento per la Terra Santa, Gerusalemme (10-15 gennaio 2015) Incontro dei responsabili degli organismi sociali cattolici europei, tbc (26 febbraio 2015) Comitato Congiunto CCEE-KEK, Roma 2° Incontro dei consulenti giuridici, Bratislava (4-6 marzo 2015) Congresso di pastorale universitaria, Lodz (16-19 aprile 2015) Incontro dei delegati per il dialogo con i musulmani, Cordova (6-8 maggio 2015) Seminario CCEE-SECAM, Maputo (28-31 maggio 2015) Incontro direttori pastorale dei Migranti, Vilnius (giugno 2015) Incontro dei portavoce e addetti stampa, Praga (17-20 giugno 2015), Incontro dei Segretari Generali, Praga (18-21 giugno 2015). Servizio Europeo Vocazioni, Praga (6-9 luglio 2015) Pellegrinaggio a Butovo e ad Auschwitz di giovani e vescovi (Agosto 2015)

Plenary Assembly in Rome (2-4 October 2014), Meeting of Bishops from Eastern Churches in Europe, Lviv (23-26 October 2014), Meeting of the Bishops in charge of Social Communications, Athens (3-5 November 2014) CCEE-CEC Joint Committee, Hannover (17-19 November 2014) Holy Land Coordination Group, Jerusalem (10-15 January 2015) Meeting of the heads of European Catholic Social bodies, tbd (26 February 2015) CCEE-CEC Joint Committee, Rome (2015) 2° Meeting of the Legal advisors, Bratislava (4-6 March 2015) Congress on University Pastoral Care, Lodz (16-19 April 2015) Meeting of delegates for the dialogue with Muslims, Cordova (6-8 May 2015) CCEE-SECAM Seminar, Maputo (28-31 May 2015) Meeting of the Directors for Migrants’ pastoral care, Vilnius (June 2015) Meeting of the Spokespersons and Press Officers, Prague (17-20 June 2015), Meeting of the General Secretaries, Prague (18-21 June 2015) European Vocation Service, Prague (6-9 July 2015) Pilgrimage of young people and bishops to Butovo and to Auschwitz (August 2015)

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FINANZE DEL CCEE CCEE FINANCES

La Commissione Finanze del CCEE ha verificato i conti del 2013 e ha discusso il finanziamento del CCEE, il 24 febbraio 2014 a San Gallo. A causa di una mancanza di entrate durante l’anno 2013, il bilancio è stato chiuso con una perdita di quasi 38.000 CHF. Questa perdita era prevista nel budget del 2013 ed è stata finanziata con la riserva. Il Segretariato di San Gallo sta lavorando su diversi fronti per aumentare le entrate per l’anno 2014, sperando di riuscire a coprire almeno le spese per l’anno corrente, e di formare una piccola riserva.

USCITE

On 24 February 2014 in St Gallen, the CCEE Finance Commission audited the 2013 accounts and discussed CCEE finance. Due to a fall in income during 2013, the balance sheet closed with a loss of almost 38,000 CHF. This loss was anticipated in the 2013 budget and was off-set by reserves. The Secretariat at St Gallen is working on a variety of fronts to increase income for the year 2014, hoping to succeed in at least covering expenses for the current year and building up a small reserve.

ENTRATE

547.330 CHF Stipendi

524.585 CHF Contributi Conferenze Episcopali

53.842 CHF

244.372 CHF Contributi diversi

Spese Segretariato

293.434 CHF Incontri

88.081 CHF

Contributi partecipanti agli incontri

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SEGRETARIATO CCEE CCEE SECRETARIAT

This Year, the CCEE Secretariat has continued to work enthusiastically for the Church, trying to be at the service of collaboration and mutual awareness between the bishops and those in positions of responsibility within the Bishops’ Conferences. After thirteen years of service of the highest quality with CCEE, Corinne Lautenschlager has left the Secretariat and has been replaced by Barbara Kupiec. Barbara is from Cracow (Poland), where she studied at The Pontifical University of John Paul II. She gained a Master in Philosophy (July 2011) and after on the same University a Master (January 2014) in History of Art. Since February 2014 she has been working fulltime in CCEE’s Secretariat in St Gallen.

Barbara Kupiec

Corinne Lautenschlager

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In quest’anno il segretariato del CCEE ha continuato a lavorare con entusiasmo per la Chiesa, cercando di servire la collaborazione e la reciproca conoscenza tra i vescovi e i responsabili delle Conferenze Episcopali. Dopo 13 anni di servizio di alta qualità presso il CCEE, Corinne Lautenschlager ha lasciato il segretariato ed è stata sostituita da Barbara Kupiec. Barbara viene da Cracovia (Polonia), dove ha frequentato la Pontificia Università Giovanni Paolo II, conseguendo la laurea magistrale in Filosofia (luglio 2011) e quella magistrale in Storia dell’Arte (gennaio 2014). Ha iniziato a lavorare a St. Gallen nel mese di febbraio.

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CONSILIUM CONFERENTIARUM EPISCOPORUM EUROPAE (CCEE)

SEKRETARIAT: CH-9000 ST. GALLEN, GALLUSSTR. 24 TEL.: +41-71-227 60 40 FAX: +41-71-227 60 41 E-MAIL: CCEE@CCEE.EU

CCEE Litterae Communionis - Ecclesia in Europa 2014  

CCEE Litterae communionis contains the annual report of Bishops' Conferences in Europe and the report of the Council of European Bishops' Co...

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