68 blossomzine.eu
{
Text and Photos Dana Frigerio
}
www.blossomzine.eu/blog
blog@blossomzine.eu
La ricchezza è nei dettagli La Corte più sfarzosa e grandiosa al mondo fu probabilmente quella imperiale russa; lussuosi palazzi sia per le residenze invernali che per quelle estive, circondati da immensi parchi e costellati da dépendance e case di bambola erano riccamente decorati con ori, bronzi, stucchi, marmi, malachite e ambra, solo per citarne alcuni. Le decorazioni, ricce e sontuose, venivano usate sia per gli esterni che per gli sfarzosi interni dei palazzi, poi successivamente
abbelliti con tappezzerie, tende, mobili francesi, porcellane cinesi, smalti e pietre preziose. I migliori architetti stranieri e soprattutto italiani dell’epoca furono incaricati di progettare e costruire i palazzi dello Zar e della nobiltà; palazzi che raggiunsero la loro massima espressione nella nuova capitale voluta dallo Zar Pietro il Grande fondata all’inizio del ‘700 in uno stile che era una via di mezzo tra il neoclassico ed il barocco. Tali palazzi furono creati non solo per stupire e impressionare ma
The most magnificent and goergeus court in the world was probably the Russian imperial one; luxurious palaces for both winter and summer residences, surrounded by huge parks and dotted with outbuildings and doll houses were richly decorated with golds, bronzes, stuccos, marbles, malachite and amber, just to mention some of the material employed to adorn them. The decorations, rich and sumptuous, were used both for the exteriors and for the
sumptuous interiors of the buildings, later embellished with tapestries, curtains, French furniture, Chinese porcelain, enamels and precious stones. The best foreign architects of the time, Italian especially, were commissioned to design and build the palaces of the Tsar and the nobility; palaces that reached their maximum expression in the new capital wanted by the Tsar Peter the Great founded at the beginning of the ‘700 in