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P e r i o dico d'Informazione - Anno XV N. 334 (03) 18 - 02- 2013 Perio www.bisceglie15giorni.com Registrato al Tribunale di Trani - n. 350 del 21.05.1999 D i re t t o re R e s p o n s a b i l e - S a l v a t o re Va l e n t i n o E-Mail: redazione@bisceglie15giorni.com E d i t r i c e : A s s o c i a z i o n e “ B I S C E G L I E H O S T & C O M M U N I C AATT I O N S � - R e d a z i o n e e A m m i n i s t r a z i o n e - TTee l - F a x : 0 8 0 . 3 9 5 2 3 2 8 - V i a d e l C o m m e rrcc i o , 4 1 - 7 6 0 1 1 B i s c e g l i e ( B t )


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Ripercorriamo le tappe degli eventi che rischiano di compromettere il progetto calcistico avviato due anni fa, proprio a ridosso del 15 maggio, data in cui il calcio biscegliese taglierà il traguardo del suo primo secolo di vita.

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ercoledì 27 febbraio. Nicola Canonico (foto al centro) si è dimesso da presidente del Bisceglie Calcio. Parlare di “fulmine a ciel sereno” non è d e l t u t t o appropriato, poiché qualche avvisaglia si era percepita nelle scorse settimane. La notizia, tuttavia, suscita gran clamore negli ambienti calcistici. Tra le principali motivazioni che hanno indotto il 40enne imprenditore di Palo del Colle al disimpegno, che sarà da ratificare con una comunicazione presso la LND, ci sono gli episodi poco edificanti accaduti domenica al “Ventura” dopo il derby perso contro il Monopoli, costati alla società una multa di 2000 euro con annessa diffida. «Una ventina di nostri sostenitori hanno scavalcato la recinzione della gradinata, quindi sono entrati in campo avvicinandosi alla curva occupata dai tifosi ospiti e

lanciando alcuni oggetti – spiega Canonico - . E’ un fatto grave che non ha nulla a che vedere col calcio, peraltro di recente avevo esortato tutti ad evitare atti dannosi per le casse e per l’immagine del Bisceglie, ma l’appello non è stato raccolto. Sono inoltre amareggiato per la scarsa affluenza allo stadio registrata durante il campionato, anche domenica le presenze sono state inferiori alle attese nonostante il prezzo simbolico di 2 euro per l’ingresso in gradinata». Canonico muove una critica verso le istituzioni politiche cittadine, definite “assenti ed insensibili”, quindi chiarisce che «il suo abbandono non ha alcuna attinenza all’esito delle elezioni» in cui è stato direttamente coinvolto. Per l’immediato futuro l’imprenditore garantisce la copertura di non meglio precisate spese di ordinaria amministrazione, demandando la gestione al diesse Belviso. Venerdì 1 marzo. E’ terminata dopo un anno e quattro mesi l’avventura di Nicola Ragno (foto a

sinistra) sulla panchina del Bisceglie. Stamani il tecnico ha formalizzato le dimissioni al direttore spor tivo Emanuele Belviso: nessun ripensamento, dunque, nelle ore di riflessione seguite al colloquio – aspro e serrato – avvenuto mercoledì pomeriggio con la squadra negli spogliatoi del “Ventura”. Assieme al 45enne mister originario di Molfetta lasciano il loro incarico anche il suo vice Pasquale De Candia ed il preparatore atletico Michele Ventura. «Non c’erano più le condizioni per continuare con un rapporto sereno all’interno dello spogliatoio – ha spiegato Ragno, tra i principali protagonisti dell’esaltante stagione che ha regalato al Bisceglie il trionfo in Coppa Italia Dilettanti con annesso ritorno in serie D - . Il calcio è anche divertimento, il clima invece si era fatto davvero pesante». Il timone della squadra è stato affidato dal diesse Belviso, in sintonia col presidente dimissionario Canonico, al 53enne barese Vincenzo Tavarilli,


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fino a ieri responsabile dell’area tecnica nerazzurra. L’ex allenatore della Primavera del Bari, lo scorso anno vice di Torrente sulla panchina dei galletti, ha diretto ieri il suo primo allenamento, a 48 ore dalla trasferta di Battipaglia. «Ci è sembrata la decisione più giusta ed opportuna, Tavarilli è parte integrante della nostra famiglia fin da inizio campionato, conosce a fondo pregi e difetti di ogni ragazzo – afferma Belviso - . Mancano otto gare al termine della stagione regolare ed occorre invertire la rotta a suon di vittorie per conquistare la miglior posizione possibile in chiave playoff». All’inizio della prossima settimana sarà nominato anche il nuovo preparatore atletico, mentre resta al suo posto il preparatore dei portieri De Bernardis. Sabato 2 marzo, vigilia della trasferta a Battipaglia. Il calcio biscegliese non viveva giornate così tribolate da parecchio tempo. Certezze all’apparenza granitiche si sono sgretolate nell’arco di poche ore gettando ombre e sinistri presagi sul

futuro del club neroazzurro, proprio nella stagione del centenario. Gli sportivi si interrogano, perplessi e disillusi, soprattutto sulle ragioni dell’abbandono di Canonico: c’è chi esprime gratitudine e solidarietà nei confronti del 40enne imprenditore di Palo del Colle, altri ne criticano modalità e tempi della scelta, nel bel mezzo di un campionato che vede il Bisceglie comunque lottare per un buon piazzamento in chiave playoff, malgrado il recente trend negativo (2 punti racimolati nelle ultime 4

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giornate). Intanto l’avventura di Tavarilli (foto in alto) al timone dei nerazzurri p r e n d e i l v i a d a l “ Pa s t e n a ” d i Battipaglia: niente ritiro pre-gara e partenza di buon mattino, nell’attesa di un’inversione di rotta da parte di un collettivo ormai scevro da qualsiasi alibi. L’ex tecnico della Primavera del Bari ha annunciato che non apporterà modifiche sostanziali né al modulo (44-2) né agli uomini da schierare in partenza. La squadra non ha più alcun alibi. Mino Dell’Orco


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IL POPOLO DELLE LIBERTA’ VOTI 8.762 % 30,16 FRATELLI D’ITALIA VOTI 254 % 0,87 PARTITO PENSIONATI VOTI 132 % 0,45 LA DESTRA VOTI 92 % 0,31 GRANDE SUDMPA VOTI 60 % 0,20 INTESA POPOLARE VOTI 17 % 0,05 M.I.R. VOTI 11 % 0,03 LEGA NORD VOTI 8 % 0,02 TOTALE COALIZIONE VOTI 9.336 % 32,14

MOVIMENTO 5 STELLE GRILLO VOTI 7.911 % 27,23

PARTITO DEMOCRATICO VOTI 4.318 % 14,86 SINISTRA ECOL. E LIBERTA’ VOTI 1.579 % 5,43

CENTRO DEMOCRATICO VOTI 332 % 1,14

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TOTALE COALIZIONE VOTI 6.229 % 21,44

ELETTORI CAMERA 43.743 VOTANTI 30.187 - 69% ELETTORI SENATO 39.420 VOTANTI 27.186 - 68,96%

SCELTA CIVICA MONTI VOTI 3.256 % 11,21 UNIONE DI CENTRO VOTI 223 % 0,76

RAFFRONTO COMUNALI 2011 ELETTORI VOTANTI 34.871 74,22 % LISTE CENTRO DESTRA 22.833 LISTE CENTRO SINISTRA 8.988 LISTE CANDIDATO CENTRO 826

F.L.I. - VOTI 77 % 0,26 TOTALE COALIZIONE VOTI 3.556 % 12,24

AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA’ VOTI 90 % 0,30

RIVOLUZIONE CIVILE VOTI 1.311 %4,51

FORZA NUOVA VOTI 155 % 0,53

ALTERNATIVA COMUNISTA VOTI 109 % 0,37

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI VOTI 105 % 0,36 FARE PER FERMARE DECLINO VOTI 99 % 0,34

FIAMMA TRICOLORE VOTI 57 % 0,19

IO AMO L’ITALIA VOTI 49 % 0,16

CASAPOUND ITALIA VOTI 25 % 0,08

RIFORMISTI ITALIANI VOTI 11 % 0,03


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POPOLO DELLE LIBERTA’ VOTI 8.264 % 31,57

SCELTA CIVICA MONTI VOTI 3.051 %11,65

FRATELLI D’ITALIA VOTI 220 % 0,84 PARTITO PENSIONATI VOTI 128 % 0,48 LA DESTRA VOTI 94 % 0,35 GRANDE SUDMPA VOTI 62 % 0,23 INTESA POPOLARE VOTI 25 % 0,09

RIVOLUZIONE CIVILE VOTI 998 % 3,81

MOVIMENTO 5 STELLE GRILLO VOTI 6.757 % 25,81 PARTITO DEMOCRATICO VOTI 4.092 % 15,63 SINISTRA ECOL. LIBERTA’ VOTI 1.410 % 5,35 CENTRO DEMOCRATICO VOTI 459 % 1,75 TOTALE COALIZIONE VOTI 5.952 % 22,74

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DATO ELETTORALE:

Sorprende anche a Bisceglie il risultato del MOVIMENTO 5 STELLEGRILLO: un voto spontaneo, non organizzato, che dovrà superare la prova del territorio alle imminenti ELEZIONI COMUNALI di MAGGIO 2013.

CENTRO DESTRA

Ben lontano dal 69,94% delle COMUNALI 2011, è atteso alla provaterritorio di maggio prossimo.

CENTRO SINISTRA

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI VOTI 119 % 0,45

LEGA NORD VOTI 13 % 0,04 M.I.R. VOTI 12 % 0,04 TOTALE COALIZIONE VOTI 8.818 % 33,68

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FORZA NUOVA VOTI 110 % 0,42

AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA’ VOTI 94 % 0,35

Atteso che non si riesce ad individuare dove siano confluiti i voti del PDCI, il P.D. dovrà interrogarsi sul perchè alle POLITICHE si attesta al 14,5%, mentre alle COMUNALI scende al di sotto dell’8%. FIAMMA TRICOLORE VOTI 54 % 0,20

CASA POUND ITALIA VOTI 25 % 0,09

TUTTI INSIEME PER L’ITALIA VOTI 18 % 0,06 ALTERNATIVA COMUNISTA VOTI 90 % 0,34

FARE PER FERMARE IL DECLINO VOTI 71 % 0,27

MOVIMENTO NATURALISTA ITALIANO VOTI 17 % 0,06


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di Nunzia Palmiotti La grotta Santa Croce, la più importante stazione paleolitica in Puglia e nell’area mediterranea, mantiene il primato per i rinvenimenti dell’industria litica del Paleolitico Medio, associata al femore neandertaliano; seguono le scoperte eccezionali del cesto stuoia di età neolitica e “i disegni schematici o antropomorfi collettivi”, attestazioni della concettualità preistorica, presenti anche a Porto Badisco e nel Levante spagnolo.

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a Lama di Santa Croce è un vero parco per la macchia mediterranea e per gli aspetti paesaggistici che evidenziano trulli a gradoni, muretti a secco, antichi quanto l’uomo. Nel primi di Marzo, la grotta preistorica S. Croce è avvolta in un tripudio di mandorli in fiore: la primavera è vicina! La cancellata della grotta è sempre chiusa e l’accesso è impedito ai visitatori per motivi di quale sicurezza? Per ben nove anni l’equipe del prof. Gambassini, Università di Siena, ha condotto ricerche nell’interno del sito con la scoperta di un cesto-stuoia, con motivo ad intreccio o a chiocciola, risalente a 6555 + - 50 BP. Si tratta di un unicum in Europa. All’esterno è stato riportato alla luce un giacimento neandertaliano, utilizzato come luogo di sosta, per macellare carne di equus e di bovide, considerata la quantità di ossa, rinvenute frantumate e annerite dall’azione del fuoco. S. Croce conserva un primato “come l’unica stazione sul versante adriatico”, per aver restituito un femore neandertalian (scavi del 1955: Majellaro – Cardini), associato a fauna pleistocenica e a industria litica musteriana. E’ una grotta–cultuale per i pittogrammi, rinvenuti su una parete interna, definiti “disegni schematici o antropomorfi collettivi che, con motivi a rosette di ocra rossa, si riferiscono alla

Questo immenso patrimonio archeologico onora culturalmente la città di Bisceglie. Il sito, quanto prima dovrebbe diventare “grotta – museo”, per offrire agli archeologi di tutto il mondo l’ evoluzione della umanità primitiva. Bisceglie e i comuni di Rignano Garganico, Ostuni e dei “Balzi Rossi “ offrono pagine d’oro dell’archeologia preistorica italiana. La grotta Paglicci di Rignano Garganico, situata sul fianco meridionale del Gargano, è considerata un santuario della preistoria per le pitture parietali e per la scoperta dei resti di un giovinetto e di una donna di età gravettiana (Paleolitico Superiore; scavi del prof. Arturo Palma Di Cesnola, maestro dell’archeologia italiana). La grotta di Santa Maria di Agnano, ubicata a circa due Km da Ostuni ha restituito la sepoltura di una gestante di circa vent’anni con il feto, completo, risalente a 24.000 anni fa (scavi e ricerche dell’archeologo prof. Donato Coppola).

Nella foto grande: l’ingresso delle Grotte di Santa Croce. Qui sopra: un suggestivo scorcio interno della celebre cavità carsica biscegliese. sfera della spiritualità neolitica. Il cesto- stuoia con offerte di cereall è da considerarsi un omaggio, lasciato in onore della Dea-Madre nell’antro. Si distinguono le seguenti fasi: Fase paleolitica, con frequentazione umana, abitativa e funeraria; Fase neolitica, eneolitica e dell’età del Bronzo: a scopi cultuali. E’ necessario aprire i battenti della grotta alla cultura europea. Bisceglie si allinea con la grotta Paglicci e Santa Maria di Agnano nel novero della preistoria europea. La donna incinta gravettiana (Ostuni 1) fu sepolta come “la Dea Madre” con una cuffia, realizzata con piccole conchiglie forate, che le copriva completamente il viso, intinto di ocra rossa.


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Nasce, nel cuore del Centro Storico, una nuova opportunità di assistenza per pazienti anziani bisognosi di particolare assistenza. La Puglia Sociale mette a disposizione i “buoni-servizio per la conciliazione vita-lavoro” ovvero di buoni economici spendibili dalle famiglie pugliesi.

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l Centro Diurno per demenze “Lasciati Raccontare” e la RSSA (Residenza Socio-Sanitaria Assistita) Mons. Pompeo Sarnelli gestite dalla Nuovi Orizzonti s.r.l. di Bisceglie (regolarmente iscritte nel Registro Regionale della Regione Puglia), aderiscono alle offerte dei servizi sociosanitari del territorio e informano la cittadinanza della possibilità di partecipare al bando con cui la Puglia Sociale mette a disposizione i “buoniservizio per la conciliazione vitalavoro” ovvero di buoni economici spendibili dalle famiglie pugliesi. Tanto, al fine di sostenere le continue richieste di domanda di servizi qualificati per persone con disabilità e non autosufficienti o affetti da demenza da parte delle famiglie nonché per promuovere e garantire la cura e la riabilitazione. Possono presentare domanda di accesso ai buoni di servizio tutti i nuclei familiari residenti in Puglia. Le istanze potranno essere inoltrate a partire dal 1 Marzo 2013 utilizzando direttamente la piattaforma internet allestita dalla Regione Puglia. La Regione, ha stabilito per ciascuna famiglia ammessa al contributo un assegno pari ad euro 500 circa. L’ammissibilità dipende esclusivamente da quanto dichiarato nel modello ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) della persona malata e ai fini della presentazione della domanda de qua lo stesso dovrà essere inferiore a 40.000 (quarantamila) euro. Il Centro Diurno per demenze “Lasciati Raccontare” e la RSSA Mons. Pompeo Sar nelli si mettono a disposizione della cittadinanza per fornire consulenza e assistenza gratuita sia per qualsiasi informazione in merito sia per la compilazione della domanda che ogni malato dovrà autonomamente inoltrare. A tal fine, ci si può rivolgere dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 9:30 alle ore 13:30 presso la RSSA Mons. Pompeo Sarnelli largo Castello, 16 Bisceglie, tel. 080/3391138.

L a R e g i o n e P u g l i a in data odierna ha comunicato con apposita nota che il Comune di Bisceglie è stato ammesso a finanziamento per la ristrutturazione dell’area industriale in zona Lama di Macina al confine con la città di Molfetta. «Si tratta di un ulteriore grande risultato - ha dichiarato l’ex sindaco, Francesco Spina - conseguenza della nostra competente progettualità amministrativa che consentirà di realizzare infrastrutture (acqua, illuminazione, fogna) e strade al

servizio delle aziende del territorio, per sostenere anche l’occupazione dei nostri giovani. Questo risultato è il frutto di un incontro del sottoscritto, accompagnato dal Dirigente dell’UTC con i Dirigenti della Regione Puglia tenutosi nei giorni scorsi mentre noti esponenti PDL della politica biscegliese, compresi i parlamentari e l’assessore ai Lavori Pubblici, anziché lavorare per la città provavano a pugnalare il loro sindaco in un noto studio notarile biscegliese».


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di Luca La Notte Le palme vendute per strada potrebbero provenire da atti vandalici.

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hiamiamola ragazzata, probabilmente un modo per racimolare qualche euro, ma ai sensi del codice penale, è fur to agg r avato e danneggiamento. Il 21 e il 22 febbraio mani ignote hanno reciso le foglie di due piante di cycas che adornavano due fioriere dell’atrio della parrocchia di Santa Caterina. L’amara scoperta è stata effettuata dallo stesso parroco, don Michele Barbaro, dopo le 22, di ritorno da una celebrazione a Trani. Il vandalo (o i vandali) hanno, quindi, agito in tarda serata scavalcando la recinzione e favoriti dalla scarsa illuminazione della zona. Ci avviciniamo alla Domenica delle Palme e, conseguentemente, l’episodio è stato associato al fenomeno per cui le foglie delle palme di aiuole condominiali e di ville vengono recise per poi esser vendute. Generalmente alcuni tipi di foglie vengono

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n viaggio consente spesso di creare tra i componenti stessi del tragitto un clima cameratesco forse che può essere paragonato solo quando ci si siede attorno ad un tavolo per mangiare. Con i miei compagni di viaggio siamo oramai collaudati e coesi, ma comunque delle tante cose liete di questa giornata di trasferta nell’amata Puglia, tengo a sottolineare che stavolta la scorta “presidenziale” era composta dal gotha dei CDS, segretario e coordinatore nazionale rispettivamente Carmine Posillipo e Alfredo Cafiero. Ad accompagnarci fino nel bosco di Vallata a Gioia del Colle il dottor Carmine Di Somma. Escursione in nome e in onore di Pasquale Romano quel famoso legittimista conosciuto come Il Sergente Romano, conosciuto talvolta come Enrico

intrecciate, altri (come le foglie di cycas) vengono colorate in oro o argento e imbustate, nascondendo così eventuali malattie delle foglie. Insomma, non è il punteruolo rosso il principale pericolo delle palme in questo periodo. Attenzione, quindi, a cosa compriamo durante la Domenica delle Palme. Visto che la provenienza di certe palme può esser sospetta, meglio preferire lo scambio e l’acquisto di ramoscelli d’ulivo, che invece derivano dalla stagionale potatura

La Morte. Eroe che preferì immolarsi giacché tradire la Patria Nostra. Una commemorazione che ha visto tantissimi figli delle Due Sicilie presenti. Toccante la funzione di don Luciano Rotolo. Emozionante la banda, le parole dei deputati a parlare. Entusiasmante i saluti, gli abbracci i sorrisi tra i presenti, sembrava una riunione familiare. Per chi da anni si batte per un sud più forte e consapevole di se e della sua vera storia si può dire che ieri moralmente è stato un bel giorno identitario anche se alla fine si trattava di una cerimonia commemorativa che nulla di bello dovrebbe contenere. Un grazie ai CDS presenti, da Ezio e Vincenzo Spina, a Tiziana Quartulli, Letizia De Felice, Cosimo De Gioia,

degli ulivi. Una ferma condanna del gesto è arrivata da don Michele Barbaro che ha deciso di non benedire quest’anno palme ma solo rami d’ulivo. Chiudiamo con il messaggio che lo stesso sacerdote ha fatto pubblicare sulla pagina Facebook della parrocchia di Santa Caterina: Chiunque tu sia stato... speriamo che tu possa renderti conto dell'incoerenza del gesto da te compiuto nell'offendere brutalmente la natura, rubando le palme e nel venderle come segno di pace.


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di Luca La Notte Una biciclettata e un flash mob tra le iniziative per la Giornata del Risparmio Energetico

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siste nella nostra città la cultura del risparmio energetico? Sappiamo cosa significa vivere in maniera sostenibile? Siamo pro o contro gli incentivi statali al fotovoltaico? A queste domande probabilmente non siamo ancora preparati, eppure il nostro futuro dipende molto da questi temi. Bisceglie comunque non è ferma. L’amministrazione comunale ha aderito al Patto dei Sindaci, la rete di oltre 4 mila comuni che hanno volontariamente deciso di intraprendere concreti percorsi di sostenibilità e riqualificazione energetica del territorio, con obiettivi a breve, medio e lungo termine. Un’azione che va in questa direzione è sicuramente l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di diversi edifici scolastici della città ma molto può essere ancora fatto. Bene anche il recente posizionamento in città di molti contenitori per l’olio vegetale esausto operato dalla Camassambiente e lodevoli le iniziative di alcune associazioni (poche per la verità) che fanno sensibilizzazione e biciclettate a tema. Venerdì 15 febbraio, proprio una biciclettata, improntata sul tema dell’energia, è stata la protagonista d e l l a G i o r n at a d e l R i s p a r m i o

E n e r g e t i c o, i n t i t o l at a “M’illumino di meno” e promossa dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar di RAI Radio2. Alle 19:00 l’associazione Biciliae ha chiamato a raccolta i partecipanti in Piazza Margherita di Savoia e alle 19:30 è iniziato il ciclotour che si è snodato inizialmente lungo via XXIV Maggio e via Aldo Moro, dove ha avuto luogo un simpatico flash mob organizzato da Biciliae, Biblioteca “don Michele Cafagna”, BisceglieViva e Confcommercio Bisceglie. I negozianti delle due importanti vie commerciali hanno, infatti, manifestato l’attenzione al tema del risparmio energetico con un gesto simbolico, ovvero, spegnendo le luci delle vetrine e delle insegne delle loro attività al passaggio delle bici, segnalato festosamente da campanelli e fischietti. La carovana di bici ha poi proseguito il suo tour in altri punti della città per chiacchierare di energie rinnovabili, dell’arrivo dell’energia

Mimmo Marazia. Da sottolineare tra i tanti presenti, e mi scuseranno chi non cito per questioni di spazio o di dimenticanza, il cavaliere Giovanni Salemi, Roberto Della Rocca, Ulderico Nisticò, Rocco Biondi,Vito Nigro, Enrico Viciconte, Pietro Golia, Eduardo Vitale, Vincenzo D’Amico, Gaetano Marabello, Luciano Gentile e tanti altri, insomma, una buona fetta di storia duosiciliana moderna. Un pensiero profondo di amicizia e di stima per parte mia al maestro Don Luigi Angiulli, poeta e cantore della giornata. Ci sono stati dei momenti di comunione e d'intesa che sottolineano comunque una crescita, anche se lenta ma comunque visibile ai più, di una forte consapevolezza di noi stessi, tempo fa il giudice Francesco Tassone coniò durante una conferenza la frase: Siamo Tornati! Penso di aggiungere adesso anche qualche altra cosa io, tipo: è tempo di riprendere il cammino interrotto. Questi eventi sono la fotografia di ciò che sta accadendo e non coglierne i segni

sarebbe davvero imperdonabile. Le Due Sicilie, il nostro sud sta per essere abbandonato a se stesso se non lo è già, noi siamo pronti a raccoglierne l’eredità? Mi auguro per la nostra gente,per il futuro dei nostri figli che come disse Cesare anche per noi Alea iacta est. Un riconoscimento dovuto agli organizzatori della Commemorazione da Diego Eramo a Francesco Laricchia. Forza e onore Fiore Marro

elettrica a Bisceglie e di fotovoltaico, g razie anche agli inter venti di Maurizio Monopoli e Marianna Preziosa. Cosa resta di questa serata? Resta la buona partecipazione di cicloamatori nonostante il freddo e il giorno feriale e il loro entusiasmo. Resta l’effetto suggestivo dello spegnimento delle vetrine al passaggio delle bici. Resta la chiacchierata formativa sull’energia tra passato, presente e futuro. Resta (ahimè) la difficoltà di organizzare iniziative per la mancanza di “rete” a tutti i livelli e per la scarsità di gente motivata e appassionata. Resta (per fortuna) la certezza che una certa sensibilità su questi temi esiste, così come la speranza che questa sensibilità possa presto investire tutti i settori e aiuti a costruire una Bisceglie più sostenibile.


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FESTA DELLA CATTEDRA DI S. PIETRO – 22 febbraio 2013 Concelebrazione Eucaristica in Cattedrale per il Papa Benedetto XVI, per la Chiesa universale, per il prossimo Papa che sarà eletto Carissimi … questa solenne Concelebrazione Eucaristica nella nostra Cattedrale intende esprimere: • la preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre Benedetto XVI, il quale in assoluta libertà personale e con grande responsabilità e umiltà ha deciso di rinunziare al servizio episcopale della diocesi di Roma e a quello universale quale successore di S. Pietro il 28 p.v. alle ore 20.00, • la preghiera per la Chiesa universale, • la preghiera per il prossimo Papa che sarà eletto dai Cardinali. La festa della cattedra di San Pietro, dopo la riforma del calendario a partire dal Concilio Vaticano II, è stata unificata. Prima si celebrava in due date distinte: il 22 febbraio richiamando la cattedra di San Pietro ad Antiochia, il 18 gennaio la Cattedra di San Pietro a Roma. Con l’unificazione, si celebra oggi, 22 febbraio. La “cattedra” è il “seggio fisso” del sommo pontefice e dei vescovi, posto in permanenza nella chiesa madre della diocesi (di qui il titolo di “cattedrale”), ed è il simbolo dell’autorità del vescovo e del suo magistero, cioè dell’insegnamento evangelico che egli, come successore degli Apostoli, è chiamato a custodire e trasmettere alla Comunità cristiana a lui affidata. La posizione preminente di Pietro nel collegio apostolico è dimostrata dalla esplicita investitura che egli riceve da Gesù Cristo, e che gli viene ribadita dopo la risurrezione: il Maestro gli assegna il compito di “pascere” il gregge, di guidare il nuovo popolo di Dio, la Chiesa. E’ Pietro a presiedere all’elezione di Mattia, ed è Pietro a parlare a nome di tutti gli apostoli alla folla, il giorno di Pentecoste, ma anche davanti al Sinedrio. I testi della Sacra Scrittura di questa liturgia della Parola fanno riferimento diretto al primato apostolico di Pietro. Il Vangelo secondo Matteo 16, 13-19 riporta il dialogo che Gesù stabilisce con i suoi discepoli. E quando chiede, rivolgendosi direttamente a loro: “Ma voi, chi dite che io sia?”, accoglie la risposta di Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”, dicendogli: “Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né

carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”. Pietro, scrivendo alla Chiesa delle cinque province dell’Asia Minore, si rivolge in particolare ai presbiteri, responsabili delle comunità cristiane, e li esorta come “testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non perché costretti, ma volentieri, come piace a Dio, non per vergognoso interesse, ma con animo generoso, non come padroni delle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il Pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce” (1Pt 5,14). Il successore di Pietro, Benedetto XVI, ci ha parlato manifestandoci la sua decisione con piena libertà, responsabile, grave, sofferta di rinunciare al servizio diretto della Chiesa, che esige, come Egli stesso si è espresso, “nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, il vigore sia del corpo sia dell’animo,vigore che negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da poter riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato”. Una rinuncia che non lo dispensa in futuro di “servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio”. Benedetto XVI, per amore alla Chiesa rinuncia al suo ministero di Vescovo di Roma, successore di San Pietro; e per amore alla Chiesa intende donare se stesso di tutto cuore. È una testimonianza all’unico Pastore delle anime nostre, Cristo Signore, ed è una testimonianza di servizio alla Chiesa quale “umile operaio” che sa riconoscersi con umiltà “non più adatto per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”. Nella preghiera che oggi eleviamo per il Santo Padre Benedetto XVI chiediamo al Pastore supremo di fargli meritare “la corona della gloria che non appassisce”. Preghiamo per la Chiesa santa di Dio, perché tra gli sconvolgimenti del mondo non si turbi e perché la professione di fede

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dell’apostolo Pietro continui ad essere proclamata dai suoi successori. E con Benedetto XVI “affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice”. Preghiamo per la Chiesa universale con la colletta propria n. 2: “O Padre, che nella nuova Alleanza, inaugurata da Cristo tuo Figlio, continui a radunare il tuo popolo da tutte le nazioni della terra nell’unità di un solo Spirito, fa che la tua Chiesa, fedele alla sua missione, condivide sempre la gioia e le speranze dell’umanità, e si riveli come lievito e anima del mondo, per rinnovare in Cristo la comunità dei popoli e trasformarli nella tua famiglia”. Preghiamo già per colui che sarà eletto, perché sposi la diocesi di Roma e serva nell’unità e nella carità tutte le Chiese del mondo nello stile dell’unico Pastore, che è Gesù Cristo nostro Signore. Nel cammino sinodale, che la nostra Chiesa diocesana sta compiendo, lo Spirito Santo rafforzi la nostra fede nella Chiesa, una, santa, cattolica ed apostolica; ci renda in Cristo Gesù “un cuor solo ed un’anima sola”, testimoni del mistero pasquale che celebriamo nella divina liturgia secondo la vocazione propria di ciascuno di noi. La Chiesa di Gesù Cristo risplenda della Sua luce in ogni parte della terra con Pietro e sotto la guida di Pietro. Affidiamoci a Maria santissima, Madre della Chiesa ed in particolare degli Apostoli. Amen! + Giovan Battista Pichierri arcivescovo


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arlare di programmazione, di sinergie, di cooperazione in ambito turistico qui a Bisceglie diventa sempre più complicato e, talvolta, tortuoso e impossibile. Sono tanti, numerosissimi, i tentativi di approccio tra l'Associazione che mi onoro di presiedere (e che ha appena compiuto 52 anni di vita) e le strutture ricettive cittadine. Generalizzare, è giusto precisarlo, non è proprio corretto ma si respira, anzi, si tocca con mano il più delle volte un atteggiamento di marcata diffidenza, di scoraggiante scetticismo e di dubbia professionalità da parte di operatori del settore turistico-ricettivo cittadino che, più che a temi quali l'accoglienza, l'ospitalità, la qualità dei servizi offerti e la collaborazione tra realtà che operano per la promozione turistico-culturale del territorio, prestano maggiore attenzione al risparmio e al dilettantismo affidandosi ora a guide turistiche improvvisate, ora a schede scaricate chissà da quale sito consunto, vetusto, non aggiornato e sicuramente scarno sotto il profilo delle informazioni fornite all'utente. Così non si fidelizza il turista. Semmai lo si spaventa. E il tutto avviene pur di non Ciao a tutti, il 15/16 e 17 marzo, come ogni anno, anche a Bisceglie, in piazza V. Emanuele, sarà possibile acquistare le uova di pasqua dell'AIL e così sostenere la ricerca contro le leucemie e i tumori del sangue e aiutare i malati e i loro parenti. Non mancate! Intanto, per chi volesse prenotarle - latte o fondente - è sufficiente mandarmi un messaggio o chiamarmi al mio cellulare! DIAMO VITA ALLA RICERCA! Un caro saluto a tutti. Roberta

gratificare con un gettone richiesto dall'Associazione (l'unico servizio per cui la Pro Loco richiede un doveroso contributo) le nostre guide professionali (laureate in lingue, beni culturali, architettura, turismo). E dunque, così come spesso avviene con insegnanti di scuola primaria (e non solo), capita di incontrare per le vie della città operatori turisticoricettivi con foglietti sparsi tra le mani nell'atto di condurre alla bell'e meglio una opinabile visita guidata. Altrettanto spesso ciò avviene dopo che tali operatori contattano telefonicamente l'Associazione pretendendo l'erogazione del servizio

di visita guidata gratuitamente o quasi. C o s ì n o n s i c r e s c e. C o s ì è seriamente a rischio la sinergia e quel 'fare sistema' di cui tanto si parla ma che poi, all'atto pratico, nessuno è capace di concretizzare. Se non avete a cuore la crescita, lo sviluppo, la promozione del territorio, francamente quello dell'operatore turistico, del ristoratore, dell'albergatore non è esattamente il mestiere che fa per voi». Dott. Vincenzo De Feudis, Presidente Associazione Pro Loco UNPLI Bisceglie


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ebbraio, mese di cambiamenti in casa Avis Bisceglie. Negli ultimi giorni l’associazione di volontariato biscegliese ha designato il nuovo esecutivo ed il direttivo che sarà alla guida per il quadriennio 2013-2016. Il Dottor Tommaso Fontana è il nuovo presidente Avis Bisceglie. Fontana eredita la presidenza da Patrizia Ventura, nominata vice presidente vicario. Le altre nomine vedono protagonista Vincenzo Di Pinto, vice presidente; Pantaleo Preziosa nuovo amministratore e Veronica Sinigaglia quale segretaria. Novità anche in seno al direttivo nominato lo scorso 17 febbraio. I nuovi componenti sono: Sara Brescia, Maria Luisa Catino, Angela De Feudis, V i n c e n z o D i P i n t o, To m m a s o

Fontana, Dario Galantino, Denise Losciale, Panteleo Preziosa, Michele Rana, Veronica Sinigaglia, Domenico Valente, Patrizia Ventura e Mauro Zingarelli. Tra conferme è novità Avis Bisceglie rende omaggio ai membri uscenti dal direttivo. A Maria Nazzarini, Graziella Papagni, Paolo Ruggieri, Antonio Papagni e Giulio Catalano va il saluto, ed un sentito ring raziamento, per il notevole supporto dato negli anni alla famiglia avisina. Nonostante il grande lavoro interno alla sede, l’associazione va avanti nella sua missione principale, le donazioni. Ben 22 le sacche raccolte in occasione della raccolta effettuata domenica 24 febbraio presso l’Ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie. Imminente il prossimo appuntamento, previsto per domenica 10 marzo, con autoemoteca, in collaborazione con il “Ferus” Disco Pub. La donazione verrà effettuata nei pressi del noto locale biscegliese, sito in via Porto 25/31. Gianluca Valente

giornalistica cittadina la scorsa estate. L’associazione affidataria si è impegnata a realizzare attività ludicoricreative con l’installazione di attrezzature idonee a favorire l’attività cinofila mediante la suddivisione delle aree interne. «La tutela degli animali d’affezione e la possibilità di avere a disposizione

degli spazi dedicati, nonché la realizzazione di un parco cinofilo, attualmente non presente in alcuna città della nostra provincia, assolve senza dubbio ad interessi pubblici e tende a sensibilizzare le famiglie ad un rapporto più equilibrato con gli animali, migliorando la qualità della vita».

Del nuovo esecutivo per il quadriennio 2013-16 fanno parte Ventura, Di Pinto, Preziosa e Sinigaglia. Eletto lo scorso 17 febbraio anche il nuovo direttivo

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on apposita determinazione dirigenziale è stata approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Bisceglie e l’associazione cinofila “Impronte Diverse” per il servizio di apertura, chiusura e custodia del parco comunale denominato “Parco delle Beatitudini” a titolo sperimentale per un anno eventualmente prorogabile. L’Amministrazione Comunale completa così l’affidamento dei parchi cittadini confermando l’indirizzo della collaborazione con il mondo associativo per la gestione degli spazi pubblici. In particolare, l’affidamento d e l Pa r c o d e l l e B e at i t u d i n i all’associazione “Impronte Diverse” risponde ad una diffusa esigenza da parte dei cittadini proprietari di cani di poter disporre di uno spazio dedicato ai loro “amici a quattro zampe”. «I n o g n i p a e s e c i v i l e e all'avanguardia c'è sempre un posto dove poter portare il proprio cane a passeggio, senza dover per forza destreggiarsi tra macchine, motorini, pedoni paurosi, che non fanno altro che lamentarsi». Così aveva scritto un cittadino in una lettera aperta al sindaco pubblicata su una testata


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l 18 marzo, alle ore 10, avrà luogo la cerimonia solenne di donazione al III circolo didattico “San Giovanni Bosco” di Bisceglie di una bandiera tricolore che sarà posta sull’asta all’ingresso del plesso scolastico.

Tale dono è opera dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia sezione “Sergio Cognetti” di Bisceglie, presieduta dal geom. Vincenzo Di Bitonto. La cerimonia di consegna della

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bandiera nelle mani della dirigente scolastica prof.ssa Antonietta Scurani, avverrà alla presenza delle autorità civili e militari di Bisceglie e dei rappresentanti delle varie associazioni locali. Seguiranno l’alza bandiera con le note dell’Inno di Mameli ed i canti patriottici intonati dagli alunni. La benedizione del vessillo italiano sarà impartita dal parroco don Savino Filannino che officerà la liturgia della parola. Questa iniziativa rientra nel programma di educazione alla legalità su “Cittadinanza e Costituzione”, già attuate da questa scuola con diverse iniziative ed ora rafforzata in base al recente “Regolamento recante Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, a norma dell’art. 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89” del Ministero dell’Istruzione. Inoltre la manifestazione è organizzata in occasione della Festa dell’Unità Nazionale. dott.ssa Raffaella Di Lena docente referente per la legalità

propri, il suo “personale” Medioevo,

Raffaele LICINIO (Storia Medievale, Università di Bari)e anzi i suoi Medioevi, superando confini cronologici e in molti casi ignorando, Tommaso MONTEFUSCO (Licei “Cartesio”, Triggiano

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ercoledì 13 marzo alle ore 18, presso la Libreria Laterza di Bari, per il secondo appuntamento dei “Mercoledì con la storia”, ci occuperemo del rapporto fra Cinema e Medioevo. Ospiti d’eccezione R af f a e l e L i c i n i o e To m m a s o Montefusco, moderati da Vito Attolini. Il Medioevo è stato da sempre uno dei momenti storici più fecondi di sogni e monstra, il luogo in cui l’uomo ha riposto sia l’orrido che il fascinoso, sia il terrificante che il meraviglioso. Il cinema, con la potenza dei suoi mezzi, ha provato in seguito a dare un’immagine concreta a tutto ciò, con il risultato di creare un altro Medioevo, anzi mille altri Medioevi. Da L’Armata Brancaleone di Monicelli a Il nome della rosa di Annaud, anche il film storico deve essere inteso come una possibile e plausibile lettura del passato. Esso rappresenta, più che l’età che

mette in scena, quella in cui è stato girato: «il cinema – non solo il cinema – non ha il compito di riprodurre né l’intento di spiegare il Medioevo: al contrario, esso lo “reinventa”, lo ricrea ricostruendolo senza vincoli filologici e con una potenza immaginifica senza pari. È, il suo, un tempo “altro” e parallelo rispetto a quello storico, in g rado però di sovrapporglisi e oscurarlo sino a risultare a sua volta, nell’immaginario della cultura di massa, il Medioevo “reale”» (R. Licinio). Dunque, come porsi dinnanzi a risultati cinematografici a volte davvero stupefacenti? Ci risponde il professor Licinio, offrendoci la sua chiave di lettura: «se ammettiamo che il Medioevo come età storica non è mai esistito, se non come prodotto culturale, non può negarsi al cinema il diritto di creare a sua volta, con i parametri e gli strumenti - insieme culturali e industriali - che gli sono

volutamente o meno, la cosiddetta fedeltà storica». Inteso in questo modo il cinema sul Medioevo può essere anche un utile strumento didattico, come spiega il prof. Montefusco: «la storia, infatti, non è disciplina molto gradita agli studenti, che spesso, in assenza di un metodo di studio o di una efficace mediazione didattica da parte del docente, si lasciano andare ad un apprendimento di tipo mnemonico. […] Uno degli strumenti che possono essere utilizzati nell’apprendimento della storia per suscitare quella curiosità e quell’interesse ai quali si è fatto prima cenno è la visione di un film, scelto con precisa intenzionalità dal docente in rapporto, ovviamente, all’argomento che egli si accinge a svolgere in classe. A maggior ragione questo vale per l’apprendimento della storia medievale, in quanto, come si sa, le giovani generazioni sono molto schiacciate sul presente e hanno scarsa dimestichezza con la prospettiva del tempo storico.


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Bollettino Informativo a cura dell'Ufficio Stampa dell'Associazione Commercianti ANNO XII - N.0 3 /2013 - www.confcommerciobisceglie.it

«E' una situazione che richiede uno straordinario senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche che rappresentano la nuova classe dirigente del paese per assicur are la gover nabilità indispensabile in una fase economica ancora molto difficile e delicata. Il paese non può permettersi mesi di impasse, continui rinvii e sterili contrapposizioni perché il sistema delle piccole e medie imprese del terziario di mercato e

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dell'artigianato è stato duramente colpito dalla recessione e non è più in grado di resistere al perdurare della crisi. Bisogna, dunque, intervenire con realismo ed efficacia sui problemi veri delle imprese utilizzando anche il contributo di proposte che Confcommercio ha dato alle forze politiche durante la campagna elettorale»: questo il commento del Direttore di Confcommercio della Provincia di Bari-Bat Leo Carriera, all'esito delle elezioni.

Confcommercio: "luce Nuova "casa" per il Circolo Confcommercio in fondo al tunnel ancora un miraggio" di Bisceglie

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dati di gennaio mostrano con chiarezza quanto la luce in fondo al tunnel sia, purtroppo, ancora un miraggio confermando l'impressione che il 2013 sarà un anno particolarmente difficile per l'economia». E' il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio ai dati sul mercato del lavoro diffusi dall'Istat. «Ancora più importante – prosegue l'Ufficio Studi - è che il numero di coloro che lavorano è ai minimi dal terzo trimestre del 2005: a gennaio 2013 si è infatti osservata un'ulteriore riduzione degli occupati di 94mila unità, portando la perdita di lavoratori, rispetto al massimo di aprile 2008, a quasi 850mila unità. Dal punto di vista del mercato del lavoro, l'attuale fase recessiva è molto più grave di quella patita nel biennio 20082009, quando il Pil segnalò un calo più rilevante dell'attuale». «E', dunque, necessario – conclude Confcommercio che il Paese abbia presto un Governo capace di decidere e incidere, a partire dall'eccezionale pressione fiscale che potrebbe addirittura aumentare con il previsto incremento dell'IVA, misura che va senz'altro definitivamente scongiurata».

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lla presenza del direttore provinciale di Confcommercio Imprese per l'Italia, Leo Carriera è stata inaugurata la nuova sede del Circolo Confcommercio di Bisceglie Alla presenza del direttore provinciale di Confcommercio Leo Carriera è stata e del numero uno della Fe d e r a z i o n e I t a l i a n a Ve n d i t o r i Ambulanti Andrea Nazzarini è stata inaugurata la nuova sede del Circolo Commercianti di Confcommercio Bisceglie. Situato al n. 16 della centralissima Piazza Vittorio Emanuele rappresenta il compimento ideale di un percorso esponenziale di crescita del circolo, punto di incontro storico dei commercianti ambulanti biscegliesi. La crescita della nostra associazione in termini di numero di associati - ha dichiarato Andrea Nazzarini - ha costituito la base per far fronte a questo ulteriore ed impegnativo investimento. Questa nuova sede continuerà ad essere punto di ritrovo per tutti coloro che fanno impresa nella nostra città.

Proroga Siae al 10 marzo L

a Siae ha comunicato la tolleranza fino al 10 marzo, senza alcuna penale, del pagamento per il rinnovo degli abbonamenti annuali per il diritto d'autore dovuto per musica d'ambiente nei pubblici esercizi. Per il ritardato pagamento non saranno applicate penali e saranno riconosciuti i benefici associativi.


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accontare le elezioni politiche, dal piccolo punto di vista pugliese, è comunque impresa ardua. Troppi vincitori e troppi vinti. Le dichiarazioni, dei primi come dei secondi, al netto delle sfumature grammaticali hanno un comune denominatore: "dobbiamo fare il bene del Paese e assicurargli un governo". La solita tiritera che ci portiamo da anni sul groppone!!.. Bersani continua a fare appelli alla responsabilità, mentre molti intorno a lui iniziano la litania, triste e patetica dell'autocritica. La politica partitica è sull'orlo di una crisi di nervi. Il risultato proprio non va giù. Bersani non vuole sentire proprio da quell'orecchio, eppure il messaggio è chiaro da capire: hai sbagliato tutto, fatti da parte e prima di riformare il Paese dimostra di saper riformare il tuo partito. Questo processo ovviamente dovrebbe investire le ramificazioni locali del PD per rivoluzionarne finalmente le roccaforti. Difficile dimenticare il patetico supporto di tutti, ma proprio tutti, i

nostri rappresentanti istituzionali al segretario nazionale durante la campagna delle primarie di coalizione. Tappeti rossi a Massimo D'Alema, deserto intorno a Matteo Renzi (ed anche a salutare Nichi Vendola non c'era nessuno). Da Bisceglie a Bruxelles per finire nelle redazioni dei quotidiani locali, tutti a riempirsi la bocca di parole quali "rinnovamento" e "responsabilità". E i supporter che a questi devono tutto, o quasi, a dargli man forte. Tutti con Bersani. Tutti contro Renzi. E adesso cinguettano su Twitter di voler cambiare il Paese. Questa situazione l'hanno creata anche loro. Non so cosa sarebbe accaduto se Renzi avesse vinto le primarie, e se non gli avessero fatto quell'ostruzionismo vergognoso. Per certo molte persone tra quelle che conosco (e non me ne vogliano) lo hanno votato alle primarie, e lo avrebbero votato come premier della coalizione del centrosinistra. E così, miei cari e amabili lettori, che il PD ha perso sciaguratamente i

suoi voti, in favore di quelli "grillini". Voti che a quanto pare ai sinistri duri e pure, faceva schifo. Perchè qualcuno finge di non sapere quello che sta accadendo, ma questo sembra essere solo l'inizio da noi, quì, in Puglia. Tra due mesi Bisceglie ritornerà daccapo alle urne per eleggere la nuova squadr a di Palazzo San Domenico. Di questo passo, come credete che andrà a finire? Per intanto "i grillini" sono vivi e vegeti!!!!! Michelangelo Tarricone

Premiata la Puglia all’ITB di Berlino al Best Exibitor Awar ds wards

alla ITB dal 6 al 10 marzo a Berlino dove sono confluite migliaia di aziende provenienti da 187 Paesi ed oltre 170.000 visitatori, la Puglia ha mostrato una performance particolarmente brillante nella Piazza Italiana allestita da ENIT. Secondo l'Osservatorio mondiale del turismo, i tedeschi sarebbero i viaggiatori che spendono di più per il turismo all'estero, con una forte propensione per l'Italia e per la Puglia in particolare. L’appuntamento di Berlino rappresenta, quindi, una tappa fondamentale e irrinunciabile nel quadro delle attività di promozione fieristica della Regione Puglia, come sostiene lo stesso Assessore al Mediterraneo,Cultura e Turismo, Silvia Godelli. E che sia importante lo dimostra anche la presenza nello stand isituzionale della Puglia di trenta professionisti del comparto turistico pugliese, di cui la metà con un proprio desk personalizzato, che hanno deciso di partecipare grazie anche al nuovo sistema DMS (Destination Management System), la piattaforma di Pugliapromozione attraverso la quale il

sistema turistico regionale può pianificare le attività di promozione sui diversi mercati in modo condiviso e consapevole, monitorare e profilare l'offerta, partecipare alle azioni di promozione turistica. Lo stand della Puglia è parso interessante e "contemporaneo" a Oronzo Sasso, dell’Hotel Monte Sarago di Ostuni, grazie alle attività interattive che si potevano svolgere al suo interno e alle brochure e mappe ben fatte. “Per noi e´sempre molto positiva la partecipazione come operatori di incoming per l´Italia e in particolare per la Puglia commenta Massimo De Magistris, di PRO.ITALY srl, un’agenzia che opera in Germania. Ottimo riscontro, infine, per questo appuntamento di Berlino, anche per Alessandro Buongior no, di Puglia Imperiale: “La figura di Federico II di Svevia desta ancora oggi particolare interesse tra gli operatori del mercato tedesco e rappresenta senza dubbio un asset di assoluto richiamo, insieme al romanico pugliese e all'eno-gastronomia”.

I commenti degli operatori turistici pugliesi

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articolarmente apprezzata - e non solo dai visitatori- la presenza della Puglia all’ITB di Berlino, la più importante piattaforma B2B a livello mondiale dedicata agli operatori del turismo. La Puglia è fra i tre stand finalisti nella categoria "Europa" per il Best Exibitor Award alla ITB. Le ragioni di questo successo sono state individuate nella professionalità, cortesia e competenza del personale di staff e degli operatori presenti e nella eccellente disposizione logistica che ha favorito i contatti a tutti i livelli, con i desk di distribuzione del materiale, l'area social, l'area operatori, l'area cooking con cucina a vista e la possibilità di partecipare alla preparazione dei piatti tipici pugliesi. Delle sette Regioni italiane presenti


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oma “kaputt” mundi, non più centro del mondo ma decapitata delle sue figure più rappresentative: senza Capo della Chiesa, senza Capo del Governo. “Senza Papa e senza Re”, si sarebbe detto in altri tempi Due assenze che non ci devono gettare nello sconforto ma devono dare maggiore vigore alla speranza di successori all’altezza dei tempi difficili che stiamo vivendo. In campo religioso Benedetto XVI non ha gettato la spugna, ma ha dovuto constatare che non aveva più le forze per contrastare pericolose deviazioni della Chiesa, non più messaggera della parola di Cristo ma sempre più invischiata in giochi finanziari internazionali lontani anni luce dalla povertà predicata dal Nazareno. Che, se tornasse tra gli uomini, non esiterebbe un solo istante a cacciare i nuovi mercanti dal Tempio. Sul versante politico, l’esito della competizione elettorale ha diviso il Paese in tre schieramenti guidati da tre leader affetti dal medesimo complesso: ognuno è convinto di avere la ricetta giusta per tirare fuori il Paese dalla fase economica recessiva e dal precipizio morale in cui è sprofondato. Con molta obiettività si deve riconoscere che chi ha governato negli ultimi 20 anni senza riuscire a costruire solide basi su cui doveva reggersi l’economia italiana e a debellare le piaghe della corruzione e dell’evasione fiscale, oggi non è molto credibile. “Se si sono dimostrati incapaci di farlo finora, perché oggi dovrebbero essere in g r ado di cambiare il Paese? Che siano tutti

«Anche nel 2012, per il settimo

anno consecutivo, il Comune di Bisceglie rispetta il Patto di Stabilità nella gestione delle finanze comunali. Tale risultato rappresenta la logica conseguenza di anni di duro lavoro della mia Amministrazione e di risanamento e razionalizzazione dei conti comunali. Con il rispetto del Patto di Stabilita , Bisceglie si conferma, dopo l’approvazione del primo bilancio sperimentale in Puglia e l’adozione del piano di valutazione

rimasti folgorati sulla via di Damasco nel peregrinare tra gli elettori?” Sono gli interrogativi che si pone l’uomo della strada, giustamente scettico sui proclami che giungono dalla vecchia guardia della casta. E allora che fare? L’Italia non può rimanere ingovernata e ingovernabile a lungo. E’ diventato un obbligo morale dare maggiore fiducia a chi s’affaccia per la prima volta in Parlamento. Anche se i tre schieramenti hanno in comune, ma con soluzioni e modalità diverse, la volontà di incidere sulla moralizzazione della vita pubblica, non può ne garsi che l’obiettivo sia efficacemente raggiungibile solo se perseguito da chi non ha interessi personali da difendere, da chi proviene direttamente dalla società civile che, meglio di chiunque altro, conosce i problemi delle famiglie, della

disoccupazione, del precariato e degli ostacoli allo sviluppo del Paese rappresentati dalla burocrazia e dalle restrizioni al credito. I tre maggiori partiti non propongano nomi ma mettano sul tavolo di Napolitano i loro p r og r a m m i e c o m e i n t e n d o n o realizzarli. Sono certo che il Capo dello Stato, nella sua comprovata saggezza, individuerà la persona giusta per la guida del nuovo Governo. E, se avrà difficoltà a individuarla – cosa molto probabile, considerati prevedibilissimi veti incrociati – mi permetto umilmente di dare un suggerimento: di pescare il prossimo Presidente del Consiglio tra i vertici della Corte dei Conti. Lassù sanno bene dove si annidano gli sprechi e la corruzione. Agli eletti che saranno nominati ministri, il compito di sradicarli. Pasquale Consiglio

delle performances (oggetto di un formale riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica) uno dei comuni pilota in Italia per ciò che riguarda l’organizzazione amministrativa e la gestione economico-finanziaria. Peraltro, come tutti i cittadini hanno potuto verificare, il rispetto del Piano di Stabilità, non ha rallentato l’esecuzione dei lavori pubblici che hanno continuato a svolgersi e

svilupparsi in ogni angolo della città. A t a l u o p o r i vo l g o a n o m e dell’Amministrazione Comunale un ringraziamento a tutti quei fornitori ed imprese che hanno continuato a svolgere con regolarità i lavori in corso nonostante i vincoli determinati dal rispetto del Patto di Stabilità».


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a in scena Sabato 16 Marzo alle ore 21, presso il Teatro Garibaldi di Bisceglie, la prima nazionale dello spettacolo “Lo straordinario Mr. Harris”, due atti di Gigi e Tonio Logoluso allestiti dalla Compagnia Teatro delle Onde. Si tratta di un omaggio reso dal Rotary Club di Bisceglie a Paul Harris, fondatore del Rotary e pietra miliare di un club che da oltre cent’anni scrive pagine di civiltà in tutto il mondo. Rispetto e importanza dell’istr uzione, altruismo, collaborazione fondata sull’amicizia: sono queste le fondamenta del pensiero di Paul Harris, la cui vita si snoda principalmente tra la pacifica valle di Wallingford, residenza dei nonni, e Chicago, la città tentacolare e spietata dove si stabilizzeranno la sua carriera di avvocato e l’idea del Rotary, tra mille problemi e mille dubbi ma altrettante gratificazioni. Nello spettacolo, sarà Paul Harris ventenne (periodo che segna la fase più importante delle scelte legate ai suoi futuri traguardi) a raccontare la propria vita e a vederla scorrere in tutte le sue fasi. L’infanzia serena, l’adolescenza vivace, l’età adulta con gli obiettivi raggiunti, la vecchiaia

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gni, domenica appuntamento con "Cosa Cosa Succede in Città" dalle 17:30 alle 19:30 su Radio Centro Bisceglie. Tanti i temi in discussione, con protagonisti i cittadini ed i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Conduce Francesco Brescia. Interviste a cura di Francesco Lucivero e Antonella Todisco. Regia di Mauro Belsito. Rubrica musicale "Let's talk about..." di Viviana Cassanelli. Rubrica "Ve lo dico io" curata da Grazia Pia Tecla Attolini.

assennata, scandiscono i tempi fondamentali della sua storia: i giochi spensierati di bambino, il college e l’amore per la letteratura, i “cinque anni di follia”, come lui stesso li definisce, in cui decide, appena laureato, di girare il mondo per vivere le esperienze più disparate. Sarà cowboy, addetto al bestiame, impacchettatore di uva passa, commesso viaggiatore, cronista del Chronicle, portiere d’albergo, attore di teatro; insomma, una lunga serie di esperienze fatte di stenti e dure prove quotidiane che gli temprano il carattere e ne fanno un uomo a tutto tondo. L’incontro con Jane Thompson, sua futura moglie, completerà la formazione e lo renderà ancora più forte nelle battaglie combattute in nome del Rotary anche durante le due guerre mondiali. Lo spettacolo si avvarrà di filmati d’epoca originali che mostreranno la realtà storica del periodo, a cavallo tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, arricchito da tanto swing, charleston, coreografie e interpretazioni degli scrittori più amati da Paul Harris (Shakespeare, Scott, Burns, Dickens). Un cast di dodici attori (Mattia Galantino, Giampiero Bombini, Bruno

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Ricchiuti, Leonardo de Simone, Cosimo Boccassini, Anna Lozito, Federica Pizzutilo, Irene Papagni, Mauro Todisco, Mauro Mastrofilippo, Ambra Amoruso, Alessandro Mastrofilippo) per una prima nazionale che si potrebbe definire anche mondiale, visto che a fronte delle varie pubblicazioni non è mai stato realizzato uno spettacolo teatrale sulla vita di Paul Harris. Un omaggio doveroso a un uomo straordinario, che ha saputo coniugare l’onestà, la fermezza d’animo e i grandi valori legati all’amicizia con risultati concreti di enorme utilità civica e sociale che sono sotto gli occhi di tutti in tutto il mondo. La regia è di Tonio Logoluso, prevendita biglietti presso la cartolibreria Storelli in Via Luigi Papagni 11.


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I neroazzurri del presidente Sciacqua sono reduci da un periodo strepitoso, con il pari di Molfetta e le vittorie con Aesernia e Csg Putignano. Sabato c’è il Giovinazzo

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inque giornate al termine della stagione regolare, quattro per il Futsal Bisceglie che nell’ultima giornata osserverà il turno di riposo, ed i punti ancora in ballo cominciano a pesare come macigni nell’economia di ogni compagine. In casa neroazzurra si tocca il cielo con un dito. Il pareggio a Molfetta, la vittoria con la capolista Aesernia ed il colpo di sette giorni fa a Putignano, contro il Csg, proiettano capitan Di Leo e soci in seconda posizione in classifica, seppur con una partita giocata in più rispetto ai “coinquilini” a quota 34 punti del Sala Marcianise. La quinta affermazione esterna stagionale (1-3) contro il Putignano ha avuto in Pipo Urbano e nell’estremo Michele Dibenedetto i suoi attori principali. Ma nella settimana degli oscar, il premio come miglior attore non protagonista va a

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rchiviare lo stop interno con Roseto come un semplice incidente di percorso ed innescare una nuova striscia positiva fin dalla trasferta di R i e t i . E ’ i l c h i a r o o b i e t t i vo dell’Ambrosia Basket nell’appuntamento dell’ottava di ritorno sulle tavole del PalaSojourner, in programma domani con palla a due alle 18. Settimi in graduatoria in coabitazione con Martina Franca, i nerazzurri mirano a due punti importanti nel cammino verso i playoff, sull’altra sponda il collettivo laziale si gioca chance essenziali per risalire la china dall’attuale undicesima piazza. «Dopo una sfilza di sette vittorie può accadere di inciampare – esordisce l’ala Juan Manuel Caceres - . Non c’è alcun motivo di preoccupazione,

Ger ardo Lavolpicella, capace di mettere a segno ben 9 reti stagionali tra campionato e coppa, al suo ritorno in cadetteria dopo anni di fatica sui campi di serie C. Di fronte sabato 2 marzo i ragazzi, guidati sapientemente da Francesco Ventura, si troveranno un Giovinazzo alla disperata ricerca di punti salvezza. In casa bianco verde la situazione appare disperata quando si gioca lontano da casa. I sette precedenti impegni sono terminati con u n p u g n o d i m o s c h e i n m a n o. Attenzione però alla voglia di giocatori dal talento di Bonvino, e dell’esperienza di Marzella. Una squadra, quella giovinazzese, rivoluzionata in estate con l’esodo in massa di molti calcettisti

verso Molfetta, e ricostruita con pazienza e buona volontà dall’attuale società. Sul versante neroazzurro, salutato e ringraziato lo spagnolo Navarro, tornato anzitempo in patria per motivi personali, Ventura torna ad avere a disposizione Belsito e Di Leo, out a Putignano. Prosegue il recupero di Vilmar Pereira, dopo il brutto scontro di gioco con l’estremo dell’Aesernia Gallon, cosi come quello di Tortora e Urbano. Il rush finale di questa stagione regolare è ufficialmente partito. Non resta che aspettare e vedere quale posizione in griglia di partenza, per i playoff promozione, conquisterà il bolide neroazzurro. Gianluca Valente

Interrotta la serie positiva con Roseto, i nerazzurri affrontano in esterna un’altra nobile decaduta. “Trasferta lunga e difficile, ma con grinta e la giusta intensità difensiva possiamo tornare a vincere”, spiega anzi dobbiamo subito riprendere la Caceres alla vigilia. nostra strada sistemando qualcosa r i s p e t t o a d o m e n i c a s c o r s a , l’esterno Scodavolpe, il lungo Bagnoli, soprattutto sotto l’aspetto mentale. il play Musso, senza tralasciare Con la gara di Rieti si apre il lungo l’esperienza di Feliciangeli e Ferrienti. sprint finale della regular season, Sarà una trasferta lunga e difficile, ma saranno otto sfide da interpretare andiamo lì con la consapevolezza di come altrettante finali, in cui dovremo poter vincere, a patto di entrare in dare tutto per cercare di ottenere il partita con grande grinta e la giusta miglior piazzamento sulla griglia degli a p p l i c a z i o n e i n f a s e d i f e n s i v a spareggi». (l’Ambrosia è la terza squadra meno Gli amaranto/celeste di coach perfor ata del campionato, nda). Nunzi, nonostante il tracollo di Quanto a me, spero di proseguire sulla domenica scorsa nel finale a Trapani, scia delle buone prove precedenti, al di là sono in ripresa rispetto alla prima metà dei punti realizzati, è fondamentale dare di torneo. «E’ una squadra che ha una grossa mano in difesa e a rimbalzo». trovato maggior equilibrio e più punti L’incontro Rieti – Ambrosia Bisceglie di riferimento – rimarca Caceres - . sarà diretto da Gregorio Cannoletta di Possiede una propria fisionomia e Caserta e Giovanni Roca di Avellino. gente di spessore per la categoria come Mino Dell’Orco


Pagina 20 - Anno Xv

Il 22enne debutta in maglia azzurra agli Europei Indoor di Goteborg difendendosi con onore nei 400 metri. Sulla stessa distanza la 18enne Pasquale vince il titolo italiano Juniores al coperto e poi s’impone nel triangolare ItaliaFrancia-Germania sulla pista di Ancona.

N

iente semifinale, ma resta comunque la gioia per un’esperienza f o r m at i v a e d i p r e s t i g i o. P u ò sintetizzarsi così il battesimo di Eusebio Haliti (foto grande) con la maglia della Nazionale Azzurra di atletica. Il 22enne velocista originario di Scutari, cittadino italiano a tutti gli effetti dal settembre scorso, si è classificato quarto in batteria nella prova dei 400 metri ai Campionati Europei Indoor i n c o r s o f i n o a domani presso l’impianto di Goteborg. Condizionato negativamente dall’assegnazione della prima corsia, Haliti è stato protagonista di un’incoraggiante partenza al cospetto di rivali in possesso di record personali inferiori al suo. A metà gara, tuttavia, l’atleta seguito dal tecnico Tonino Ferro è stato costretto a rallentare vistosamente a causa di un contatto tra due avversari che lo precedevano, quindi ha perso il “treno” dei migliori sul rettilineo finale. La batteria è stata v i n t a d a l l ’ e s p e r t o r u s s o Pave l Trenikhin in 46”65, alle sue spalle il britannico Bingham ed il danese Ekelund-Arenander. Quarta piazza per Haliti, il cui crono conclusivo di 47”93, piuttosto distante dal suo primato di 47”24, non gli ha consentito di accedere al ripescaggio per la semifinale (passavano i primi due di ogni batteria più i due migliori tempi). Epilogo di stagione indoor in grande stile per Lucia Pasquale (foto a destra). La 18enne velocista biscegliese allenata da Tonino Ferro sulla pista del “Ventura” ha trionfato ieri pomeriggio nella prova dei 400 metri in occasione del triangolare i n t e r n a z i o n a l e Ju n i o r e s t r a l e rappresentative di Italia, Francia e Germania, ospitato presso il Palasport

di Ancona. All’esordio in maglia azzurr a di categoria, Pasquale (vincitrice del titolo italiano la settimana scorsa sulla medesima pista) si è imposta con autorevolezza grazie ad una condotta coraggiosa tagliando il traguardo in 55”56, crono più che sufficiente per precedere l’altra atleta italiana Irene Morelli (56”13) e la transalpina Joan Medjid (56”32). “Sono molto soddisfatta per questa mia ultima prova al coperto, mi sarebbe piaciuto migliorare il record personale, ma va bene così – commenta Lucia Pasquale - . Partivo favorita ed ho rispettato i pronostici, ora tornerò ad allenarmi dopo qualche giorno di riposo in vista della stagione all’aperto. Oltre ai Campionati Italiani Assoluti e a quelli Juniores, punto dritta alla qualificazione per i Campionati Europei Juniores della prossima estate in programma a Rieti”. Mino Dell’Orco

N. 334

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18 - 02 - 2013

BISCEGLIE 15 GIORNI N. 334 DEL 18 FEBBRAIO 2013  

Il primo quindicinale Free Press della Città di Bisceglie - Diretto da Salvatore Valentino

BISCEGLIE 15 GIORNI N. 334 DEL 18 FEBBRAIO 2013  

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