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EDIZIONE

Periodico d'Informazione - Anno XIV N. 331 (23) 31 - 12 - 2012 www.bisceglie15giorni.com Registrato al Tribunale di Trani - n. 350 del 21.05.1999 Direttore Responsabile - Salvatore Valentino E-Mail: redazione@bisceglie15giorni.com E d i t r i c e : A s s o c i a z i o n e “ B I S C E G L I E H O S T & C O M M U N I C AATT I O N S � - R e d a z i o n e e T E L E M AT I C A A m m i n i s t r a z i o n e - TTe e l - F a x : 0 8 0 . 3 9 5 2 3 2 8 - V i a d e l C o m m e r c i o , 4411 - 7 6 0 1 1 B i s c e g l i e ( B t )


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opo l’affidamento dell’incarico per la redazione del Piano Comunale delle Coste con determina dirigenziale del 26.09.2012, è ormai a buon punto l’elaborazione del Piano delle Coste della città di Bisceglie che rappresenta uno strumento straordinario di sviluppo e valorizzazione del grande patrimonio costiero della città di Bisceglie. Il Piano delle Coste consentirà di salvaguardare e valorizzare la caratteristica morfologia del litorale biscegliese, opera che l’Amministrazione Comunale già da anni sta tutelando e recuperando attraverso la progressiva sostituzione dei cosiddetti “lastroni” voluti dalla precedente Amministrazione con i tradizionali “ciottoli”. Il Piano delle Coste consentirà di effettuare lavori pubblici importanti attingendo a varie fonti finanziarie pubbliche e private anche attraverso il coinvolgimento dei concessionari demaniali che abbiano i n t e r e s s e fo r m u l a r e p r o p o s t e progettuali migliorative di valorizzazione turistica delle spiagge e delle strutture pubbliche annesse. Si tratta di un percorso che produrrà risvolti occupazionali e benefici economici diffusi per la città di Bisceglie.

IN CANTIERE IL NUOVO PIANO DELLE COSTE DELLA CITTA’

Al fine di creare le migliori condizioni per un piano organico e rispondente all’interesse pubblico della Città si è proceduto nelle scorse ore, nelle forme di legge e come previsto dalla concessione, a revocare tutte le concessioni demaniali in favore degli stabilimenti balneari di Bisceglie che, nelle more dell’adozione del Piano, potranno continuare le loro attività attraverso provvedimenti interinali

che saranno valutati dall’Amministrazione Comunale di Bisceglie. Si precisa quindi che non corrisponde alla volontà dell’Amministrazione Comunale di Bisceglie la notizia della chiusura degli storici stabilimenti balneari della Città, ma anzi è intenzione del Comune il potenziamento e il miglioramento dei servizi e delle strutture balneari.

NIENTE AUMENTI PER LE AUTOLINEE URBANE A BISCEGLIE A

ll’ indomani dell’approvazione da parte della giunta municipale delle tariffe per il trasporto urbano per l’anno 2013, il sindaco Francesco Spina ha rimarcato con soddisfazione che non ci saranno aumenti. «Ormai Bisceglie è uno dei pochi comuni italiani che non aumenta le tariffe dei mezzi pubblici, grazie alla solidità del bilancio comunale possiamo mantenere basse la tariffe, invariate da cinque anni e confermare tutte le esenzioni e le riduzioni a favore degli anziani, dei disabili e degli accompagnatori, per gli studenti e i lavoratori. Anche in questo campo confermiamo la nostra particolare attenzione con un provvedimento che tutela le fasce sociali più deboli». Ecco nello specifico le tariffe le esenzioni.

Il biglietto di corsa semplice è confermato a 75 centesimi e una tessera da 10 corse a 5,50 •. L’abbonamento mensile avrà costo di 20,00 • , prezzo che si riduce a 1 8 , 0 0 • nel caso di studenti e lavoratori. L’abbonamento quindicinale normale costerà 11,00 • con sconto di due euro per studenti e lavoratori, mentre il settimanale, contemplato solo per studenti e lavoratori, avrà costo di 6,00 •. Esenzione completa e quindi uso gratuito dei mezzi delle autolinee urbane di Biseglie per gli anziani oltre i 65 anni con reddito annuo attestato inferiore a • 15.000, gli invalidi riconosciuti con invalidità pari o superiore al 70%, gli invalidi minorenni riconosciuti dalla Commissione medica competente

come aventi diritto all’indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 18/80, o all’indennità di frequenza di cui alla legge n.289/90, gli accompagnatori di non vedenti o diversamente abili con invalidità 100%, bambini e ragazzi di altezza inferiore a 1,5 m. Confermato anche il servizio di trasporto da e verso il mercato settimanale del martedì mattina. Le esenzioni e le agevolazioni tariffarie saranno applicate previa acquisizione dell’attestazione ISEE o della dichiarazione sostitutiva dell’ atto di notorietà, se legate a motivi di salute od alla frequenza scolastica o di lavoro.


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di Francesco Brescia

SE LA CITTA’ DIVENTA UNA LETTERA EN PLEIN AIR...

La questione che indispettisce non è l'atto vandalico (quello non indispettisce, fa proprio incazzare) ma la mancanza di indignazione con cui i biscegliesi reagiscono (reagiscono?) dinanzi allo squallore

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ercherò di non redigere un pedante sermone, di non vomitarvi addosso paternali, di non appesantirvi con i soliti predicozzi moraleggianti. Vero è, però, che mi risulta parecchio difficile non puntare il dito contro una schiera di imbecilli che hanno preso spiagge, chiese, sagrati, piazze, muretti e panchine come una lettera deputata all'accoglimento di pensieri e parole, come una tavolozza sulla quale dipingere impressioni e dediche, come una mappa su cui disegnare percorsi, una porta di un cesso d'autogrill sulla quale appuntare o segnalare numeri di cellulare per incontri che di sobrio poco hanno. La questione che indispettisce non è l'atto vandalico (quello non indispettisce, fa proprio incazzare. E' marcatamente diverso) ma la possente mancanza di indignazione, l'avvilente rassegnazione con cui i biscegliesi reagiscono (reagiscono?) dinanzi allo squallore. “Garzoncello/a scherzoso/a”, vedo che hai imparato a scrivere e me ne compiaccio, ma oggi, e tu lo sai meglio di me (non devo insegnarti di certo nulla, forse qualcosa si, ma non a scrivere: quello vedo che sai farlo), esistono migliaia di modi per comunicare un'emozione, un rimpianto, una delusione, una gioia, una sonora mandata a quel paese. Perché hai scelto proprio questo? Probabilmente per scatenare rabbia (forse solo la mia) e ci sei riuscito. Bravo/a. Se fossi un tuo genitore, non avresti g r a n c h é s c a m p o. M a r i t i e n i t i fortunato: non lo sei (e mi ritengo fortunato anch'io per non avere figli o nipoti come te). Se fossi un rappresentante del

mondo della scuola o delle istituzioni, avver tirei for te, insistente, insostenibile il senso di cocente sconfitta. Se fossi il destinatario/la destinataria del tuo messaggio, ti abbraccerei così tanto... fino quasi a non sentirti più respirare. Ma in quell'attimo mollerei la presa, vorrei solo farti capire cosa si prova a quasi ammazzare un bene pubblico, un patrimonio, casa nostra, la nostra storia. “Poi quando intorno è spenta ogni altra face, e tutto l'altro tace” mi

accorgo che tu non puoi capire, che tu non hai mai capito e sai cosa mi urta di più? Il fatto che tu non capirai mai. Perché tu sei idiota, si, idiota e gli idioti raramente si ravvedono. Non per orgoglio, sia chiaro! Ma perché, in quanto idioti, sono limitati, intellettualmente, cerebralmente, culturalmente. Dev'essere una gran delusione averti come figlio/a, provo una grande ripugnanza ad aver ti come concittadino e credo sia un ribrezzo averti come amico o, ancora peggio, come compagno/a di vita.


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Il 29 | 30 | 31 dicembre 2012 Vecchie Segherie | via Porto 33 | Bisceglie - Ingresso libero Made in Italy - rassegna a cura di Daniela Di Niso e Antonio Musci

“AVVISTAMENTI” 2012 ALLE VECCHIE SEGHERIE DI VIA PORTO

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l Cineclub Canudo ha presentato la decima edizione della Mostra Internazionale del Video e del Cinema d’Autore Avvistamenti, che si è svolta a Bisceglie dal 29 al 31 dicembre 2012 ed è stata dedicata al cinema e al video d’autore Made in Italy, rassegna curata dagli organizzatori Antonio Musci e Daniela Di Niso. La Mostra, patrocinata dall’Assessorato al Mediterraneo, alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia e dal Comune di Bisceglie, è stata aperta il 29 dicembre 2012 alle ore 18.30 ed ha avuto sede in un meraviglioso e rinato contenitore culturale di oltre mille metri quadrati che è stato inaugur ato proprio in questa occasione: le Vecchie Segherie di Via Porto 33. La rassegna si è articolerà in due sezioni, di cui la prima intitolata Made in Italy è stata dedicata alla ricognizione di autori tra i più interessanti nel panorama del video e del cinema, ma anche della musica sperimentale in Italia. Per alcuni di loro si è trattato di una vera e propria personale, mentre nel caso di Carlo Michele Schirinzi si è trattato di un appuntamento ormai consolidato con Avvistamenti, dopo anni di assidua presenza nelle edizioni precedenti della rassegna, fino alla retrospettiva completa dell’anno scorso. Quest’anno è stato proiettato il suo Natura morta in giallo, applauditissimo al 30° Torino Film Festival nella se zione internazionale Onde. Si è partiti con la personale dedicata a Filippo Ticozzi (29 e 30 dicembre ore 19.00), che reinterpreta il documentario in manier a molto originale, fondendo poeticamente la solennità dei paesaggi naturali e dei volti umani con la complessità di vicende solitamente rimosse dal cinema di impegno sociale: sono state presentate quasi tutte le opere del periodo 2008-2012, compreso il corto inedito La passione di Alberto. Si è proseguito sabato 29 alle ore 21.00 con il pugliese Giuseppe Boccassini, del quale è stata presentata quasi per intero la produzione video sperimentale del periodo 2004-2012: Boccassini si è inoltrato negli ultimi anni in un personalissimo percorso di ricerca formale che conduce fino al suo ultimo sorprendente lavoro intitolato Osceno, che è stato presentato in anteprima ad Avvistamenti. Il 30 e 31 dicembre alle 21.00 è toccato al campano Alessio Di Zio, di cui sono state presentate diverse opere inedite del periodo 2008-2012: non deve certo sorprendere il dato anagrafico (Di Zio è nato nel 1992) in rapporto alla straordinaria maturità

artistica di questo autore, se si considera la sua innata capacità di disorientare, tenendosi a distanza da qualunque moda e da un certo sperimentalismo di maniera. Infine il 31 dicembre alle 19.00 il bergamasco Luca Ferri ha presentato due lavori molto interessanti prodotti nel corso degli ultimi due anni, capaci di interrogare e sorprendere lo spettatore con la forza evocativa delle immagini, ma anche del suono orchestrato dal compositore Dario Agazi nell’opera intitolata kaputt/ katastrophe. Tra gli eventi speciali di questa edizione tre artisti pugliesi il cui lavoro è molto apprezzato anche all’estero, tra cui Raffaele Fiorella che è stato presente tutti e tre i gior ni con la videoinstallazione Micromacromondi (l’equilibrio), che richiama l’essere in sospensione, il disagio del presente, la vita in equilibrio di chi si muove in una dimensione d’incertezza, mentre i compositori Francesco Giannico, in coppia con la fotografa e videoartista moldava Mary Levykina e Gabriele Panico hannoi dato vita a due performance sonoro-visive inedite. Il primo sabato 29 alle 23.00 con Suggestions, un’opera che fonde il paesaggio autunnale silenzioso e dogmatico fotografato nei pressi di Tiraspol e Chishinau da Mary Levykina con la musica elettroacustica ambient di Francesco Giannico, dando origine ad un luogo fuori

dal tempo e dallo spazio, un intimo e personale universo di senso dal quale ognuno può trarre le proprie “suggestioni”. Domenica 30 alle 23.00, invece, Gabriele Panico con Play Marker ha proposto un omaggio al grande cineasta Chris Marker, scomparso da poco, con la sonorizzazione dal vivo di La Jetèe, un film che intreccia fantascienza, favola psicologica e fotografia. Le traiettorie musicali radioattive di Gabriele Panico organizzano un ascolto dei paesaggi interiori che animano il film di Marker. L’appuntamento con Avvistamenti è stato come sempre denso di approfondimenti e dibattiti in appositi incontri con tutti gli autori, come quello pomeridiano del 30 dicembre (alle 17.00), intitolato Filmusik, un vero e proprio seminario condotto dallo stesso Gabriele Panico, in cui si è fatto il punto sulla storia dei suoni per le immagini. Infine nei tre giorni di Avvistamenti è stato presentato un progetto in collaborazione con PIVI - Premio Italiano per il miglior Videoclip Indipendente - il più importante riconoscimento per il videoclip musicale in Italia, promosso dal MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti. Si tratta di una rassegna di videoclip, intitolata Avvistamenti Music Video, che il Cineclub Canudo ha selezionato tra gli oltre 700 partecipanti al PIVI 2012. Questi lavori sono stati proiettati in rotazione e si sono aggiunti alle proiezioni della rassegna Made in Italy.


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di Angela Francesca Valentino Faccia faccia con il M.° Benedetto Grillo, direttore artistico della Banda di Bisceglie “Biagio Abbate”, abbiamo cercato di capire quali siano stati i tratti salienti del suo ultimo anno di vita.

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ggi la “Biagio Abbate” vive un momento molto positivo grazie al lavoro e alla caparbietà di molti ed è divenuta anche accademia musicale. Si tr atta di un passo in avanti importantissimo che permetterà a tutti, soprattutto ai giovani, di avvicinarsi per la prima volta al mondo della musica o di continuare un percorso magari già iniziato e lasciato incompleto. Ricordiamo a tutti i nostri lettori che la segreteria dell’Accademia è sita in via Sac. Francesco Di Molfetta, 25, ed è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 16 alle ore 18. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a l l ’ i n d i r i z z o : bandabisceglie@alice.it. Riassumiamo insieme al direttore artistico l'ultimo anno di vita della Banda di Bisceglie. «L'ultimo anno di vita della Banda di Bisceglie è stato molto concitato, nel senso più positivo del termine. Esattamente un anno fa la banda esisteva ed era di buona qualità ma non era supportata come lo è invece in questo momento. Nel giro di un anno oltre ad essere

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IL “MOMENTO D’ORO” DEL COMPLESSO BANDISTICO “BIAGIO ABBATE”

notevolmente cresciuti artisticamente, siamo cresciuti soprattutto sul fronte organizzativo. Grazie alla nascita della Fondazione Musicale “Biagio Abbate” si è potuto lavorare con una serenità che prima purtroppo non regnava a causa delle solite problematiche legate, credo, proprio al mondo delle bande. L'arrivo della Maestra Dominga Damato ha portato entusiamo e soprattutto curiosità. La Città di Bisceglie ha risposto alla grande iniziando a seguirci in maniera più affettuosa e produttiva. Non più critiche ma elogi per ragazzi che da a n n i c e r c av a n o c o n f e r m e ! L a cittadinanza, grazie al lavoro di tutti, dalla Fondazione ai musicisti, ha incominciato ad osservarci sotto un’altra luce, come una vera e propria orchestra di fiati. Ad ogni concerto il Teatro Garibaldi ha visto dei pienoni impensabili fino ad un anno fa!». Avete lottato molto per ottenere una sede. Finalmente questo sogno è diventato realtà. Cosa, ma soprattutto chi si è mosso in tal senso? “Abbiamo lottato si! Con ogni mezzo e con tutte le forze. Come dicevo prima, l'intervento della Fondazione Musicale “Biagio Abbate” è stato fondamentale perchè ha fatto sì che noi musicisti operassimo solo dal punto di vista musicale, mentre la Fondazione, egregiamente guidata dall'Avv. Antonio Belsito e dal Prof. Michele Prete, ha provveduto a risolvere le problematiche burocratiche insieme all'Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Avv. Francesco Spina. Passo dopo passo in molti si sono resi conto della situazione ed hanno iniziato a venirci incontro. Primo grande gesto di

fiducia: la disponibilità dei locali di Via Sac. F.sco Di Molfetta». Cosa si prefigge di rappresentare la banda per i giovani? «La banda si prefigge di rappresentare la banda. Mi spiego: la banda fa parte della nostra storia, delle nostre radici. Sarebbe bello riuscire a tramandare questa istituzione come si è sempre fatto da quando la "banda" è nata, attraverso le accademie musicali. Infatti in occasione dell'inaugurazione dei locali concessi dal comune abbiamo inaugurato anche l'anno dell'accademia musicale. L’accademia si prefigge di guidare tutti quei ragazzi che suonano o che vogliono affacciarsi allo splendido mondo della musica. Avendo a disposizione dei locali validi abbiamo deciso di istituire, oltre ai corsi di fiati classici anche corsi di archi, percussioni e chitarra. I corsi che o f f r i a m o s o n o : o b o e, fl a u t o, sax,clarinetto,tromba e trombone, tuba, percussioni, batteria, pianoforte,violino e viola, chitarra, canto, solfeggio e teoria». Quali sono i vostri progetti futuri? «Per il futuro i progetti sono tanti, alcuni realizzabili nell'immediato altri meno. Sicuramente si parte sempre dal punto forte e stabile della nostra fondazione e della città di Bisceglie cioè il Concerto Bandistico, il nostro fiore all'occhiello. Nello stesso tempo però si lavora per sperimentare nuovi orizzonti musicali con la costituzione di ensemble, brass, marching band, e la formazione di un orchestra giovanile da tenere possibilmente in pianta stabile».


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di Luca La Notte Grande protagonista la Mazzantini. Bene anche Zafon, Gramellini e Barbery.

BIBLIOTECA “DON MICHELE CAFAGNA”: ECCO I TITOLI PIU’ LETTI DEL 2012

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uasi 450 libri prestati durante il 2012, il 12% in più rispetto al 2011. Ottimi numeri per la Biblioteca “don Michele Cafagna” relativamente all’anno appena concluso e la convinzione di poter fare ancora meglio grazie alle iniziative in favore della lettura e al passaparola tra gli utenti che sempre più apprezzano la giovane realtà che opera sul territorio da oltre 5 anni. Ma quali sono stati i titoli più letti nel 2012? Al primo posto in ex aequo ben 4 libri: Venuto al mondo di Margaret Mazzantini, L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon e L’ultima riga delle favole di Massimo Gramellini. Non sorprende in testa alla classifica la presenza del libro della Mazzantini, aiutato sicuramente dall’uscita dell’omonimo film di Castellitto, né quello di Zafon che è sempre stato tra gli autori più letti in Biblioteca. Inaspettato, invece, il boom di richieste per i libri della Barbery e di Gramellini

che sembrano aver i m p r e s s i o n a t o favorevolmente i lettori. Al secondo posto, sempre alla pari, altri 4 titoli: due romanzi usciti nel 2011, Ogni giorno, ogni ora di Natasa Dragnic e Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini (ancora lei), la penultima fatica di Fabio Volo, Il tempo che vorrei e, infine, Il suggeritore di Donato Carrisi, tornato ai vertici dopo la flessione dello scorso anno. Al terzo posto ben 7 libri molti dei quali scritti dagli autori gener almente più g e t t o n at i i n B i bl i o t e c a ( Vo l o, Mazzantini, Zafon, Giordano); citiamo solo Ma le stelle quante sono, di Giulia Carcasi che, dopo l’exploit dello scorso anno, resta ancora forte nella fascia 1830 anni. Per quanto riguarda la narrativa per ragazzi accanto ai soliti Geronimo Stilton e Gianni Rodari, segnaliamo un buon numero di prestiti per l’intramontabile Il Piccolo Principe Ambasciata del Kuwait in di Antoine de Saint-Exupéry. Tra i Italia ha inviato una nota ufficiale al sindaco di Bisceglie, Francesco Spina complimentandosi per l’evento organizzato in occasione dell’inaugurazione di “Via Kuwait” e per dare seguito agli adempimenti per la ratifica ufficiale che avverrà in Kuwait prossimamente del “Protocollo d’intesa tra i Comuni di Bisceglie e di Kuwait City – Patto di amicizia e di gemellaggio per l ’ av v i o d i s c a m b i vo l t i a l l a valorizzazione dei rispettivi territori”. I l p r o t o c o l l o p r e ve d e u n a congiunta e condivisa programmazione di incontri ed attività cultur ali, sociali, economiche, turistiche e di promozione dei territori. Le città di Bisceglie e Kuwait City. Le due Amministrazioni si impegneranno ad incoraggiare una serie di attività di cooperazione innovative e sostenibili incentrate sugli rapporti commerciali tra le imprese aspetti formativi nel settore agricolo, locali private. Lo scambio di esperienze tra tecnologico, architettonico ed comunità appartenenti a diverse aree ambientale e mirate a rafforzare i

L’

classici, il più letto si è rivelato Fontamara di Ignazio Silone che, a sorpresa, supera gli autori più noti della letteratura italiana e internazionale. L’invito per il 2013 è quello di continuare nella buona lettura dei libri che offre la Biblioteca; basta 1 euro all’anno per avere a disposizione un patrimonio di 10 mila libri, per tutte le età e per tutti i gusti, consultabile anche su internet su www.parrocchiasantacaterinabisceglie.it/ Areaculturale/BibliOnline. Da tutto lo staff della Biblioteca “don Michele Cafagna” l’augurio di un sereno 2013!

L’AMBASCIATORE DEL KUWAIT IN ITALIA SCRIVE AL SINDACO DI BISCEGLIE

geografiche contribuisce al dialogo interculturale e quindi a favorire relazioni di pace e reciproca tolleranza ed accettazione.


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di Luca La Notte Un libro e i suoi insegnamenti protagonisti della X edizione del Premio “Prof. M. Cosmai”

PREMIO “COSMAI”: COSA E’ LA CULTURA? CE LO SPIEGA IL PROF. MARIO COSMAI

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a cultura ci salverà”. Così titolava la copertina del precedente numero di B15Giorni. Ma quale cultura? Quella ostentata da pochi eletti oppure quella talmente banalizzata da significare tutto e niente? Nel mezzo tanti modi di definirla, intenderla e praticarla. A questo proposito, illuminante e ricca di spunti si è dimostrata la serata del 28 dicembre presso il Circolo Unione dove si è svolta la X edizione del premio “Prof. Mario Cosmai”. Quest’anno nessuna personalità o associazione premiata ma un tributo pacato e sincero al Professore attraverso l’uscita del libro “All’ombra delle antiche querce”, edito dal Centro Studi Biscegliese, una raccolta di scritti inediti, articoli pubblicati su “Il Palazzuolo” e discorsi pronunciati dal Cosmai. L’evento è stato moderato dalla Prof.ssa Marcella Di Gregorio che a inizio serata ha ripercorso attraverso una breve presentazione i 10 anni del Premio, conferito di volta in volta a realtà e studiosi che hanno contribuito ad arricchire Bisceglie ricostruendone il passato e proponendo nuovi risvolti culturali. È stato il Dott. Domenico Cosmai, figlio del compianto Professore, a parlare di “cultura” leggendo e commentando un articolo datato 1962, «una vera e propria dichiarazione di intenti con cui si può interpretare il lavoro di Mario Cosmai». Per il Professore, compito dell’intellettuale è «ricercare e scoprire la verità per sé e per gli altri» e, a tal fine, i frutti della

ricerca devono arrivare a tutti e con chiarezza (una vera ossessione per il Cosmai). Emerge quindi una visione altruistica della cultura; no al nepotismo e alla volontà di distanziarsi ma «incontro con il mondo e i suoi problemi e accettazione di confronto con gli altri». Insomma, la cultura come «forma di dialogo e strumento di edificazione popolare», due concetti all’avanguardia negli anni ’60 e pronunciati da un uomo che si era formato negli anni in cui la cultura era «imbevuta di idealismo e di accademismo e che parlava un linguaggio retorico e avulso dalla realtà». La serata è proseguita con i saluti del sindaco Avv. Francesco Spina che ha consegnato una targa alla famiglia Cosmai e ricordato ai presenti in sala che è in fase di definizione l’assegnazione di una via dedicata al Prof. Cosmai, a 10 anni dalla sua morte. A concludere l’intervento del Dott. Tommaso Fontana che ha presentato il volume “All’ombra delle antiche querce”; si va dal racconto degli anni della giovinezza di Mario, tra la Villetta, il Cine Gil e la tormenta della guerra, alla nascita de “Il Palazzuolo” fino al

Mario studioso e storico che spinge Bisceglie verso un “Risorgimento culturale” opponendosi strenuamente al campanilismo e all’eruditismo che «non sono garanti di equilibrio critico e di verità storica». La seconda parte della serata è stata, infine, allietata dalle note dei Musici Wind Quintet, cinque giovani musicisti di strumenti a fiato che hanno proposto pezzi di musica da camera. Che cosa ci lascia questa ser ata? Sicuramente l’insegnamento etico e di metodo del Professore, che è utile a tutti: al bambino che fa una ricerca, al laureando che redige una tesi, a me che scrivo quest’articolo, ai presidenti e membri di associazioni culturali e soprattutto a quelli che a Bisceglie distinguono ancora una cultura di serie A da una di serie B (quella proposta, con formule diverse e a interlocutori diversi, soprattutto dai giovani). Sebbene il Premio “Prof. Mario Cosmai” termini con la X edizione, l’impegno della famiglia Cosmai continuerà con il sostegno a borse di studio per diplomati e, si spera, con altre iniziative in favore del ricordo dell’amato e stimato Professore.


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resentata la nuova iniziativa dell’Associazione Puglia Scoperta che, dopo essersi impegnata nella campagna per la valorizzazione del Palazzo Fiore – di cui presto saranno resi noti gli esiti - approfitta del “passaggio” gentilmente offerto dal frantoio D’Addato per portare il dolmen "Chianca" sulle tavole d’Europa e Asia. Il frantoio D'Addato ha infatti colto f avo r e vo l m e n t e l a p r o p o s t a dell'associazione a tal punto da decidere di supportarla in ogni fase della realizzazione e di finanziare il progetto. Riportiamo di seguito il testo del manifesto divulgativo con cui Puglia Scoperta informa la cittadinanza sull'inziativa: «Su iniziativa dell'associazione Puglia Scoperta e del Club UNESCO Bisceglie, il frantoio D'Addato "darà

BABBO E MAMMA N ATA L E A L R E PA R T O D I P E D I AT R I A L

unedi’ 24 dicembre scorso l’associazione Terra e Libertà, in occasione del Santo Natale, ha donato al reparto di pediatria dell’Ospedale di Bisceglie, un momento di gioia e dolcezza organizzando la manifestazione “Un sorriso da cuore a cuore”. A ravviare il pomeriggio c’è stata l’entrata di Babbo Natale, Mamma Noel, Minnie e Topolino con l’accompagnamento di sei elementi della banda di bisceglie. Il presidente dell’associazione Nico Di Terlizzi afferma «vedere lo stupore e l’incanto dei bimbi quando hanno visto tutti i personaggi che rallegravano il reparto è stato un momento di felicità, mi sono commosso, da anni con i miei amici interveniamo nel campo socio-culturale, ma quando riesci a far sorridere un bambino è tutto un’altra cosa. Ti ripaga dei sacrifici fatti per mandare avandi l’associazione. Non vorresti smettere mai. Ringrazio il dott. Leonardo Di Terlizzi sempre disponibile e il suo eccezionale reparto con tutti gli operatori, un grazie a piero di leo e alla sua agenzia che ormai collabora con noi da anni, grazie a rocco e natale per la collaborazione, alla Banda di Bisceglie al dott. Leopoldo Contò e Annalisa La Forgia ma soprattutto un grazie a mia moglie Titta che ha proposto

IL DOLMEN SULLE TAVOLE D’EUROPA E ASIA

un passaggio" al dolmen di Biscegliemonumento megalitico me glio conservato al mondo- portandolo, insieme al propio olio, sulle tavole europee e asiatiche. Ciò sarà possibile grazie all'inserimento di una cartolina raffigurante il nostro dolmen - già in perfetta e naturale sintonia con gli ulivi che lo circondano - all'interno delle confezioni che il frantoio D'Addato esporterà in tutto il mondo. E' importante consolidare il legame prodotto-territorio in modo che, nell'immaginario del consumatore, l'uno rinforzerà l'altro. Si pensi al Chi-

anti toscano, ai limoni di Sorrento o alle mele trentine... Perchè non lavorare anche qui in Puglia affinchè l'olio da noi prodotto rievochi immediatamente i nostri trulli, i nostri muretti a secco, i nostri monumenti? Riteniamo, infine, che non sarà mai possibile nessuna fruizione turistica di un bene culturale se questa non è preceduta da un'adeguata, diffusa e continuativa promozione. Il frantoio D'Addato non darà semplicemente un "passaggio" al nostro dolmen. Farà di più. Molto di più: mostrerà una lungimiranza di cui siamo sicuri beneficerà tutta la città».

questa meravigliosa idea. mi piace ricordare il pensiero di don tonino bello che diceva che tutti noi dovremmo spogliarci dei nostri titoli per renderci umili al servizio dei bisognosi».

Al termine dell’evento a tutti i bambini del reparto pediatria ma anche ai piccini del reparto ginecologia è stato donato un piccolo pandoro di augurio per un buon natale e felice anno nuovo.


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Ufficio Stampa “Cosa Succede in Città” - Radio Centro Stereo Bisceglie

Il programma di Radio Centro Stereo, da gennaio 2013, andrà in onda non più solo la domenica, ma anche il sabato con l'”Anteprima di... Cosa Succede in Città”

2013, L’APPUNTAMENTO CON “COSA SUCCEDE IN CITTA’” RADDOPPIA

D I S C OV E R I N G PUGLIA

La Puglia è un mondo di cose da fare. Che non hai mai fatto.

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ese per mese, nei week end e durante le festività, tante occasioni per scoprire g ratuitamente e in modo innovativo un tesoro identitario di chiese, castelli e musei, siti archeologici e cantine, frantoi, parchi naturali, borghi rurali, masserie didattiche, laboratori artigianali, riti e tradizioni. La Puglia da esplorare, da scoprire, da imparare e da vivere, tutto l’anno. La Puglia ha un asso nella manica: il suo molteplice e straordinario patrimonio culturale e naturalistico, dalle città d’arte, ai castelli, alle cattedrali romaniche, al barocco leccese e ai siti archeologici; dalle masserie ai borghi rurali e ai parchi naturali dove è possibile camminare, andare a cavallo o andare in bici o in risciò praticamente tutto l’anno, grazie al clima mite. E poi le sue tradizioni popolari e quelle religiose che culminano nel periodo di Natale e di Pasqua e la preziosa offerta di prodotti tipici e della cucina pugliese. Discovering fa scoprire una Puglia a volte inedita, sempre autentica e straordinariamente intima, grazie anche al contatto più stretto con la gente del posto in tutti i suoi territori, dal Gargano e Daunia alla Puglia Imperiale, da Bari e la costa alla Valle d’Itria, dal Salento alla Magna Grecia , Murgia e Gravine. L’iniziativa sarà diffusa a partire dal 21 di dicembre 2012 attr aver so una campagna di comunicazione integrata on/ off line sui principali media stampa locale, nazionale specializzata in turismo, siti web di booking e informazioni turistiche, nonché sui canali social istituzionali della Regione Puglia. «L’obiettivo è valorizzare in modo organico sia gli attrattori pugliesi che la presenza diffusa degli eventi di forte richiamo turistico - afferma l’Assessora al Turismo, Silvia Godelli - Con Discovering la Puglia è in grado finalmente di mettere in rete un’offerta integrata per i week end e i giorni di festa a partire da dicembre e per tutto il 2013».

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a trasmissione “Cosa Succede in Città” di Radio Centro Stereo – 93.100 FM, giunta alla terza stagione e condotta da Francesco Brescia, raddoppia gli appuntamenti nel 2013. A partire dalla seconda metà di gennaio la trasmissione occuperà due spazi nel palinsesto dell'emittente radiofonica biscegliese: non più solo la domenica dalle 17:30 alle 19:30, ma anche il sabato dalle 17:30 alle 19:00. L'appuntamento del sabato, dal n o m e c h i a r a m e n t e e s p l i c at i vo “Anteprima di... Cosa Succede in Città”, av r à c o m e o b i e t t i vo p r e c i p u o intrattenere i radioascoltatori con musica, rubriche e interazione con il pubblico e quello di presentare ufficialmente argomento e ospite della puntata domenicale. Brescia sarà come sempre accostato per la parte riguardante le rubriche e le interviste da Francesco Lucivero e per la parte tecnica e la regia da Mauro Belsito.

In alcune puntate il trio di conduttori sarà affiancato da Veronica Sinigaglia, già conduttrice della seconda stagione di “Cosa Succede in Città”. La direzione di Radio Centro Stereo ha dunque voluto premiare il programma (che qualche settimana fa ha superato le cento puntate) che continua a riscuotere consensi in termini di partecipazione, ascolto, coinvolgimento e temi affrontati oltre che sotto il profilo dell'intrattenimento leggero. L'appuntamento della domenica mantiene i suoi orari classici: dalle 17:30 alle 19:30 con Brescia, Lucivero e Belsito e il trio femminile composto da Grazia Pia Tecla Attolini, Antonella Todisco e Viviana Cassanelli. Per intervenire in diretta: Website: www.rcsbisceglie.it Mail: cosa.succede@libero.it Linea SMS 3894276500 Facebook: Cosa Succede Twitter: @CosaSuccedeRCS


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di Nunzia Palmiotti A cura dell’Archeoclub d’Italia - Sede di Bisceglie e del Club UNESCO di Bisceglie, la bibliog raf ia locale sarà arricchita di un nuovo contributo sul dolmen Chianca, il monumento megalitico più noto nel mondo ed in ultimo degno del riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità Messaggero di una cultura di pace”. La pubblicazione imminente raccoglierà gli studi e le ricerche di Luigi Palmiotti e Pina Catino, con un ricco repertorio fotografico d’epoca i n e d i t o, c o n u n a documentazione sul fenomeno dolmenico in Puglia, nell’area mediterranea ( Malta ) e internazionale (America del Nord ). I soci e cultori possono già prenotare una copia dell’elegante libro, saranno ricordati nei ringraziamenti e possono contattare la presidente sig.ra Catino, per l’acquisto.

ALL’IRSEA UN CORSO FORMATIVO PER OPERATORE DELLA RISTORAZIONE L’

I.R.S.E.A. Istituto di Ricerca e Formazione, in partenariato con i Comuni di Bisceglie, Andria, Barletta e Minervino Murge – nella sede di Bisceglie allocata alla via Oslo 29/D – avvierà nel mese di gennaio 2013 l’intervento formativo «Operatore della ristorazione» , autorizzato dalla Regione Puglia. Il percorso formativo – articolato i n t r e a n n u a l i t à d e l l a d u r at a complessiva di 3.200 ore (di cui 600 di stage in aziende locali) - mira a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica, offrendo un’opportunità “alternativa” di formazione a giovani

UN NUOVO VOLUME SUL DOLMEN DELLA CHIANCA

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i è sempre pensato - sostiene Palmiotti - al Dolmen Chianca soltanto come monumento funerario o tomba collettiva nell’ambito del II Millennio a.C. In realtà, attraverso nuovi studi e scoperte in ambito pugliese ( ipogei di Madonna di Loreto e di Terra di Corte), la cultura dolmenica inizia dal I I I M i l l e n n i o a . C . , d at a z i o n e confermata anche dalla dr.ssa Cipolloni Sampò, archeologa di talento ed autrice di un’opera sui dolmen nel mondo. Bisceglie, sede di culture umane fin dal Paleolitico, alla fine del neolitico, è caratterizzata dall’attestazione di monumenti megalitici, come i menhir (“matine” nei pressi di masseria di Santa Croce), innalzati e orientati verso il Sole o l’Oriente. I dolmen Chianca, Albarosa, Paladini, Masseria Frisari e di Giano, costruiti in una specchia e con dromos, trovano confronti con i dolmen francesi (tipologia: allèe couverte ). Questi dolmen del nostro territorio e di altri furono edificati da comunità pastorali neolitiche nei crocevia territoriali più significativi delle lame.

Furono luoghi di aggregazione sociale e di culto. Il dolmen era considerato come “un condotto uterino della dea madre genitrice” di tutti gli esseri viventi. In questo periodo si affermò la concettualità. I Dolmen maltesi e del Salento simili per tipologia, eretti su blocchi di pietre (con la tecnica detta block and boulder) non presentano dromos, ma sono da considerarsi elevazioni cultuali, con un’unica cella, inferiore al metro di altezza. Nel II millennio a.C. le comunità protoappenniniche utilizzarono i dolmen Chianca e gli altri, come templi e luoghi di “transito verso la Dea Madre”. L’inumazione in posizione fetale era accompagnata da riti cultuali, con la rottura dell’olla (parte del corredo vascolare). Il riconoscimento parigino della Federazione internazionale UNESCO, come “Messaggero di pace”, è giunto gradito ed appropriato. Il dolmen Chianca continua ad essere punto di incontro delle genti di ogni nazionalità, luogo di poesia e recitazione, di spettacoli e di sacralità.

in possesso della sola licenza media , ma che desiderano continuare a migliorare ed accrescere le proprie competenze e le proprie capacità al di fuori del normale circuito scolastico, orientando la propria crescita culturale prettamente al mondo professionale. Infatti, al termine dei tre anni gli

allievi saranno in grado di lavorare in sala o in bar a seconda delle loro propensioni ed attitudini. Al fine di favorire la frequenza del percorso sono previsti il materiale didattico, il rimborso delle spese di viaggio e l’indennità di frequenza di 1 •/ora.


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di Lucia Passalacqua

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a fiaccolata con i nonni, partita alle ore 16,00 del 17 dicembre scorso dalla sede centrale del 3° Circolo “ San Giovanni Bosco” e conclusasi in Piazza Vittorio Emanuele, ha registrato due momenti eclatanti : la nascita di Gesù Bambino sotto l’albero di Natale, allestito dall’Amministr azione Comunale, accompagnata da poesie, canti e la proiezione di un Dvd sui nonni, resa suggestiva dal lancio di venti palloncini bianchi e sette rossi per ricordare le persone uccise in una Scuola Primaria del Connecticut, di cui venti alunni e sette insegnanti. La fiaccolata è stata una delle at t i v i t à e d u c at i vo - d i d at t i c h e , programmate nel corso dell’anno scolastico, relative ai nonni, fulcro tematico del Progetto Comenius “I love my grandparents”, progetto internazionale condiviso dalle scuole di sei paesi europei, di cui il 3° Circolo ne è ampiamente, coinvolto, essendo stato selezionato, sotto l’egida della Prof.ssa Antonietta Scurani. Le antiche tradizioni culturali e popolari nell’atmosfera del Natale, radici della nostra città, ha indotto i nonni come accompagnatori degli alunni durante la fiaccolata. Il secondo momento che ha dato lustro alla manifestazione è stata la presenza del Centro Diur no Polivalente “ Melissa Bassi” con tanti nonni entusiasti e ben organizzati a chiudere il corteo delle classi di Scuola Primaria e delle sezioni N-R-O della Scuola dell’Infanzia, preceduti dalla Dirigente, Prof.ssa Antonietta Scurani, dai Dirigenti in pensione, in qualità di Nonni: Giuseppe Acquaviva e Clara Urbano, dal parroco Don Savino Filannino, accolti in Piazza dal Sindaco, Francesco Spina. Il Primo Cittadino ha espresso il suo plauso alla Dirigente, Prof. Antonietta Scurani e alle insegnanti per il grande valore di coesione intergenerazionale, palesato con il loro progetto, avviato dalla Scuola del quartiere S. Pietro nel quale l’Amministrazione Comunale ha voluto il Centro Diurno per anziani. Convinta assertrice delle stesso intento programmatico, la Direttrice del Centro “Melissa Bassi”, la Dott.ssa Doriana Stoico, poiché il significato profondo dei momenti di integrazione con le Scuole del territorio, del

LE INIZIATIVE NTALIZIE DEL CENTRO ANZIANI “MELISSA BASSI” E DEL 3° CIRCOLO “S.G. BOSCO”

q u a r t i e r e e d e l l a Pa r r o c c h i a , intessendo rapporti in rete con le Istituzioni , qualifica la vera crescita di un quartiere come punta di diamante di una città, con l’auspicio di altre attività da condividere insieme. La collaborazione intrapresa ha registrato un ulteriore incontro di aggregazione sociale il 21 dicembre scorso alle ore 17,00 poiché il Centro Melissa Bassi ha aperto le porte ai bambini della sezione O del Plesso Di Bari – Scuola dell’Infanzia, accompagnati dalle Insegnanti Violetta Giacomino e D’ Addato Silvia, insieme ai Genitori per lo scambio degli auguri tra generazioni , bambini e nonni con canti-giochi e racconti, coinvolti insieme a rendere unica e magica la serata, alla presenza del Sindaco , Francesco Spina, che ha rivolto un sereno augurio di Natale ai presenti e ring raziato tutti coloro che si prodigano per delle iniziative che promuovono il valore della famiglia e il ritorno alle tradizioni di un tempo. La Dott.ssa Doriana Stoico e il suo staff organizzativo intende ringraziare l’insegnante Violetta

Giacomino, referente esterno tra la realtà del Centro e la Scuola, nel coinvolgere il Centro, attiguo alla Scuola per via del progetto “Io Apprendista Cittadino” nella Scuola dell’Infanzia, poiché il senso della cittadinanza inizia dall’attenzione al punto di vista dell’altro, percependo l’ambiente in cui si vive, scoprendo gli altri e i loro bisogni, interagendo con tutti i soggetti di una comunità, reso possibile dall’input immediato della Dirigente Scolastica del 3° Circolo, Prof.ssa Antonietta Scurani, che ha intuito la bellezza innovativa di uno scambio autentico di relazioni dinamiche tra generazioni, autorizzando tutte le iniziative di socializzazione grazie anche al suo team docenti. Un plauso ai bambini e ai genitori che hanno inteso partecipare, sfidando la pioggia e il freddo pur di garantire la loro presenza, segno concreto che al di là delle solite recite standard, a volte far sentire la gioia, l’affetto, un abbraccio, un sorriso è il regalo più bello che si possa donare a chi ha ancora tanto da dare.


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GRUPPO GIOVANI, UN FIORE ALL’OCCHIELLO PER AVIS BISCEGLIE di Gianluca Valente Galantino: “Come coordinatore non posso che esprimere soddisfazione per un gruppo che si è sviluppato tanto da permettere di essere presente in maniera attiva sul nostro territorio cittadino”

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uello targato 2012 è stato un anno di grandi affermazioni in casa Avis Bisceglie. Primo fra tutti quello del Gruppo Giovani Avis della sezione biscegliese, coordinato da Dario Galantino. «Il Gruppo Giovani Avis Bisceglie, formato da 21 ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 30 anni, si è distinto nell’anno appena terminato, per l’organizzazione di numerose attività incentrate sulla comunicazione del volontariato. A Febbraio il “MASCHERAVIS” una festa in maschera aperta a soci dell’associazione e non. In estate, la gita presso l’ACQUALAND DEL VASTO, la presenza durante le giornate della FAI nei casali medievali,

con un stand infor mativo. Importantissime manifestazioni sportive come l’11°STREETBALL e il 1° torneo di BEACHVOLLEY, hanno riscosso grande successo. Durante le festività natalizie poi i giovani avisini hanno portato la loro allegria nei vicoletti dei presepi, con una simpatica pesca di beneficenza. Il g ruppo Giovani – continua Galantino – è composto da numerosi minorenni futuri donatori, ma l’inserimento nel mondo Avis procede spedita, crescendo e maturando giorno dopo giorno. Dopo la presenza dei ragazzi ai lavori del Forum Regionale a Mesagne, incentrato sulla donazione in aferesi, il gruppo ha in rampa di lancio un progetto sull’informazione

r e l at i v a a l l a d o n a z i o n e d e l l a plasmaferesi e attività di supporto in t u t t e l e g i o r n at e d i r a c c o l t a organizzate dall’associazione. Come coordinatore – conclude Dario Galantino – non posso che esprimere soddisfazione per un gruppo che nascendo nel 2007 si è allargato e sviluppato tanto da raggiungere un numero che permette di essere presente in maniera attiva sul nostro territorio cittadino». In attesa delle data ufficiale per l’attesa assemblea annuale, il calendario delle donazioni ripar te con l’appuntamento di domenica 13 gennaio presso l’Ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie. Le donazioni verranno effettuate dalle ore 8:00 alle ore 11:00.

IL COMUNE DI BISCEGLIE DONA 2500 EURO AD AMREF N

ei giorni scorsi, attraverso un’apposita determinazione dirigenziale, l’amministrazione Comunale di Bisceglie ha espresso indirizzo politico amministrativo favorevole alla costruzione di un pozzo d ’ a c q u a i n Ke n i a m e d i a n t e l a donazione di un contributo straordinario. Il Comune di Bisceglie concederà all’AMREF Italia Onlus •2.500,00 euro per portare avanti l’opera e per promuovere l’impegno nel campo della prevenzione, dell’educazione alla salute e della formazione di personale locale. «Il Comune di Bisceglie ha agito in tal senso venendo incontro ad una

segnalazione di Enzo Iacchetti (già testimonial di Amref Italia, ndr) che, durante la scorsa edizione del Premio Giovanni Paolo II a Bisceglie, ha chiesto pubblicamente un sostegno concreto per costruire un pozzo in Africa, utile a recuperare acqua potabile», ha ricordato l’assessore alla cultura Angelo Consiglio.

Soddisfatto il Sindaco Francesco Spina: «Bisceglie si conferma una città con un forte senso di solidarietà e di generosità, sempre disponibile ad interagire con associazioni internazionali culturali e di volontariato per realizzare opere e prestare servizi in favore delle popolazioni indigenti del mondo».


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di Giovanni Contò

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ripudio di festa per la comunità di Santa Maria di Passavia, che ha celebrato i 100 anni di vita parrocchiale con uno spettacolo variegato e colorato dal titolo benaugurale “100 di questi anni”, il quale ha avuto luogo la sera del 4 gennaio scorso presso il teatro Politeama Italia, entusiasmando i numerosi partecipanti che lo hanno gremito sin dall’apertura della sala e per tutta il corso dello show, durato oltre 3 ore. Buio in sala, l’effige della Madonna che intitola la chiesa proiettata sullo schermo, l’evento ha preso il via con la storia suggestiva del monaco proveniente da Passau, città tedesca della bassa Baviera, il quale, in viaggio verso l’Est, si fermò per un po’ nella nostra cittadina, lasciando poi in casa dei fratelli Marino e Giuseppe Nardulli un quadro raffigurante la beata Vergine che, in virtù della sua origine, fu definita la "Madonna di Passavia". Erano i primi del ‘700. Si decise allora di costruire una cappella per custodire tale dipinto. E’ di lì che questa storia ha origine, storia che fa sentire ancora oggi i parrocchiani “di Passavia” di tutte le età, abitanti di un’unica grande casa. Ed è da lì che la serata, seguendo le tappe di un fantasmagorico viaggio nel tempo, si è snodata attraverso i dieci decenni alle nostre spalle, 1910 – 2010, che sono la storia della parrocchia ma sono anche e soprattutto grande storia sociale e di costume italiana e non. E così, procedendo in ordine doverosamente cronologico, un brillante giovanissimo presentatore, coadiuvato da due “fidate” spalle, ha introdotto esibizioni musicali canore o danzanti di ogni genere, nelle quali si sono prodotti tutti i gruppi impegnati a vario titolo nelle attività parrocchiali e comprendenti qualsiasi fascia d’età. Ciascun decennio presentato aveva la sua madrina che, ve s t i t a rigorosamente a tema, introduceva in breve gli avvenimenti salienti del tempo che accadevano nel mondo e alla Madonna di Passavia, mentre sullo sfondo scorrevano le immagini di quei 10 anni di storia. Ed ecco lo show: dapprima un raffinato charleston anni ’20 ha poi lasciato il posto a un medley-omaggio al Trio Lescano, seguito da una riproposizione corale di Volare e Baciami Piccina da parte delle signore del gruppo AC, e da una coreografia di tango, ballo novità e simbolo degli anni ’50, eseguito dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo “giovani”; non potevano mancare le canzoni sotto l’ombrellone dei mitici anni ’60, e così ci hanno pensato le signore del “gruppo famiglie” in un divertente siparietto sulle note di Stessa spiaggia,

MADONNA DI PASSAVIA, ANCOR A100 DI QUESTI ANNI...!!

stesso mare, Bandiera gialla e altre; e poi ancora scena ai ragazzi per un omaggio a Grease, storico musical di fine anni ’70. I più piccolini non sono stati certo a guardare e nelle vesti di corpo di ballo hanno animato alcuni tra i principali successi della disco-dance ‘70/’80 italiana e internazionale e gli ultimi “tormentoni” estivi, non prima di un momento dedicato alle girl-band e ai balli di gruppo, emblema del decennio ’90; la carrellata è arrivata sino ai più stretti giorni nostri col balletto dell’ormai noto a tutti Gangnam Style. Non sono mancate performance di canzoni live per rievocare alcuni tra gli interpreti più emblematici legati al nostro passato o del nostro presente, da un mito come Mina a un idolo odierno come Tiziano Ferro, passando per le sorelle Mia Martini e Loredana Bertè. Queste, per motivi di spazio, sono alcune delle esibizioni di questa festa unica, in cui c’è stato spazio, naturalmente, anche per la moda, specchio

del costume: due sfilate hanno passato in rassegna abiti femminili per ogni gusto e occasione, compresi gli abiti nuziali, fotografando rapidamente l’evoluzione degli ultimi 100 anni. Per chi c’era, tra gli spettatori o tra coloro che si sono esibiti, sarà difficile dimenticarsi di questa serata, vera celebrazione gioiosa e di comunione di quello che è a tutti gli effetti un pezzo della nostra città e un pezzo di Storia, sia con la S maiuscola sia come storia personale e famigliare per molti di noi. Il nostro ottimo don Franco, sul palco tra gli applausi finali, ha ringraziato tutti coloro che si sono spesi per molto t e m p o n e l c u r a r e q u e s t a manifestazione, affinchè riuscisse al meglio, e ha poi rivolto, alla luce di tutto ciò e certo di interpretare il pensiero di tutti i presenti, una semplice dedica alla nostra comunità: Passavia sei grande, grande, grande… E non serve aggiungere altro se non auguri di ogni bene, e 100 di questi anni…

O R D I NA N Z A D E L TA R FAVOIREVOLE AL COMUNE NEL RICORSO DELLA PRODEO SPA SULL’APPALTO DEI SERVIZI DI ARCHIVIAZIONE DEL COMUNE DI BISCEGLIE Il TAR Puglia con apposita ordinanza ha respinto l’istanza cautelare sul ricorso proposto da Prodeo spa per l’annullamento dell’aggiudicazione dell’appalto per l’affidamento del servizio di archiviazione, custodia e gestione della documentazione del’archivio del Comune di Bisceglie. Il Comune era r appresentato e difeso nell’occasione dall’avv. Nicola Calvani. Tale provvedimento, favorevole al Comune, costituisce l’ennesima dimostrazione della capacita e competenza amministrativa del Comune di Bisceglie e dell’assoluta e rigorosa applicazione nella vita amministrativa dell’Ente dei principi di legalità, di imparzialità e trasparenza negli atti da questo predisposti. Il sindaco Spina ha dichiarato in proposito: «Quando si

raggiungono risultati e traguardi di carattere economico e finanziario come quelli che hanno consentito al Comune di Bisceglie di adottare, come primo comune pugliese, il Bilancio Sperimentale, di azzerare debiti ed estinguere mutui delle precedenti amministrazioni, ciò non può essere un caso. E’ infatti il frutto di un faticoso lavoro di sinergie tra apparato politico e burocratico dell’Ente e di una particolare attenzione da parte del governo cittadino ai valori etici e di onestà oltre che di efficienza nell’azione amministrativa. I cittadini oggi sono destinatari di tanti doveri ed obblighi ma non possono essere privati certamente del più importante diritto di cittadinanza, quello di essere governati da uomini che facciano semplicemente il loro dovere con onestà e capacità. Non c’è dubbio a Bisceglie sull’impegno del sottoscritto e dell’Amministrazione Comunale per rendere concreto ed effettivo tale diritto».


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Bollettino Informativo a cura dell'Ufficio Stampa dell'Associazione Commercianti BISCEGLIE A N N O X I - N . 2 3/ 2 0 1 2 www.confcommerciobisceglie.it

Al via i saldi invernali da sabato 5 gennaio 2013 Partono sabato 5 gennaio p.v. i saldi invernali in tutta la Regione Puglia e - secondo quanto statuito da delibera regionale - avranno termine giovedì 28 febbraio 2013.

CONFCOMMERCIO:

«PRESSIONE FISCALE INSOSTENIBILE»

Carriera: «ci rendiamo conto della situazione economica del Paese e il commercio è disposto a fare la sua parte. Ma vogliamo anche che vengano tenute in considerazione le esigenze delle imprese».

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l commercio e il turismo stanno attraversando un momento difficile a causa della crisi dei consumi, a cui si aggiunge un inasprimento fiscale che risulta ormai insostenibile e che invece con l'anno prossimo sembra destinato ad aumentare ancora. «Le imprese non riusciranno a reggere ad un carico ancora più elevato e c'è il rischio di provocare un serio impoverimento del tessuto produttivo». E' l'allarme lanciato dal Direttore dell' Associazione Commercianti di Bisceglie, Leo Carriera, che dichiara: «Ci rendiamo conto della situazione economica del Paese e il commercio è disposto a fare la sua parte, ma vogliamo anche che vengano tenute in considerazione le esigenze delle imprese che r appresentiamo e chiedono solo di essere messe in condizione di lavorare». PROROGA DI 6 MESI PER L’OBBLIGO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO PER LE IMPRESE CON MENO DI 10 DIPENDENTI E ’ s t at a a c c o l t a l a r i c h i e s t a d i Confcommercio e dalle altre associazioni di Rete Imprese Italia di prorogare dal 1° gennaio al 30 giugno 2013 l’entrata in vigore dell’obbligo per le imprese con meno di 10 dipendenti (o con meno di 50 dipendenti se di alcuni settori), di effettuare la valutazione del rischio in azienda, secondo

LA CORTE COSTITUZIONALE CONFERMA LA DEREGULATION SUGLI ORARI DEI NEGOZI

Leo Carriera, Direttore Confcommercio Bari: “Preoccupati per il futuro: tutto, a questo punto, può essere interpretato e stravolto”

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a Corte Costituzionale, con la sentenza 299/2012 ha dichiarato “non fondate le questioni di le gittimità costituzionale” relative alla deregulation degli orari e aperture inserite nel decreto “Salva Italia”. Sono stati così rigettati i ricorsi in materia presentati nei mesi scorsi da molte Regioni italiane. Di fatto, dunque, la Corte conferma la legittimità della normativa attualmente in vigore, che non stabilisce alcun limite agli orari, né alle aperture festive. «Questa sentenza ci sorprende – è il primo commento di Leo Carriera, direttore della Confcommercio della Provincia di Bari - perché esper ti costituzionalisti ritenevano che la norma nazionale fosse in palese contrasto con le competenze sul commercio chiaramente affidate alle Regioni con la riforma del T i t o l o V. O r a a n a l i z z e r e m o approfonditamente le trenta pagine delle motivazioni relative alla sentenza, ma quello che più preoccupa è cosa potrà accadere in futuro: tutto, a questo punto, può essere interpretato e stravolto». Il Governo, va ricordato, ha introdotto la totale deregulation di orari e aperture sulla base di un principio di libera concorrenza, che sarebbe imposto dalle normative europee. Ed è sulla base di questa competenza statale che la norma nazionale ha inteso prevalere su tutte le regolamentazioni degli enti locali. «Invece, questa liberalizzazione ha effetti totalmente contrari sulla concorrenza – rileva il Direttore di Confcommercio – perché solo la Gdo si può permettere aperture sette giorni su sette e orari tra i più disparati. Dunque, i “grandi” finiranno per “cannibalizzare” la piccola e media distribuzione, impossibilitata, il più delle volte, a sostenere questi ritmi. E alla fine il risultato non può che essere la perdita di margini e di clientela e la conseguente procedure standardizzate, in luogo della autocertificazione. Fino al 30 giugno prossimo, dunque, per essere in regola in materia di sicurezza sul lavoro le imprese con meno di 10 dipendenti potranno continuare ad autocertificare l'effettuazione della valutazione del rischio, senza quindi essere costrette a produrre documentazione. Dal 1° luglio sarà richiesto il formato documentale e quindi sarà necessario svolgere materialmente la redazione del documento. I soggetti inadempienti rischiano, in caso di

chiusura di tante attività, con un impoverimento generale dell’offerta commerciale. E allora c’è da chiedersi: è così che si aumenta la concorrenza?» Il paradosso è evidente. E a chi sventola la bandiera di un miglior servizio alla clientela garantito da una maggiore apertura dei negozi, il Direttore di Confcommercio Bari risponde con fermezza: «E’ una mistificazione. La nostra legge regionale, purtroppo superata dal provvedimento Monti, prevedeva già un congruo numero di aperture festive all’anno più le domeniche di dicembre. Non mi vengano a dire che non bastavano per dare la possibilità a tutti di fare la spesa. Limiti di questo tipo non ledono i diritti di nessuno, mentre la totale deregulation lede il diritto di tantissimi lavoratori del commercio al riposo domenicale, come fondamentale momento per le proprie relazioni sociali, oltre che per dedicarsi a tanti altri aspetti importanti della propria vita. In questi mesi di aperture domenicali continuate – conclude Carriera - è stato confermato quanto da noi già previsto relativamente agli effetti della norma: ovvero che non avrebbe rilanciato i consumi, oramai in caduta libera; che non avrebbe garantito maggiore occupazione, e in effetti ha solo aumentato la precarietà dei contratti di lavoro; che avrebbe fatto aumentare i costi alle aziende già alle prese con una difficile situazione economica. In sostanza questa norma non ha minimamente contribuito, come si prefiggeva un po’ pomposamente, a “salvare l’Italia”, ma ha reso tutti un po’ più poveri: i consumatori, che rischiano di perdere il fondamentale servizio di vicinato garantito dalla piccola e media distribuzione; i lavoratori, titolari e dipendenti, chiamati a “sacrificare” il loro riposo festivo e gli imprenditori costretti a sostenere costi e problemi gestionali per adeguarsi ad una, a questo punto inutile, liberalizzazione». controllo, sanzioni anche penali. «Pur nella soddisfazione per aver ottenuto la proroga – sottolinea la Confcommercio di Bisceglie – è essenziale che le imprese utilizzino questo periodo per adeguarsi, considerato che non ci saranno altri rinvii nell’applicazione della normativa”. Per facilitare le imprese in questo nuovo adempimento Confcommercio, attraverso il suo Servizio Sicurezza sul Lavoro, proporrà nel nuovo anno una serie di incontri informativi gratuiti sul territorio rivolti ai datori di lavoro.


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di Michelangelo Tarricone

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iamo in una fase critica e delicata, a questa città serve un governo che dia delle risposte condivise sulle cose da fare. Guardi, Direttore, si usa dire che a Natale bisogna essere più buoni, più miti, più pacati, eh!!.. no, a questo punto devo proprio dire che credo sia giunto il momento di dare un segno tangibile di cambiamento nella guida della città. Chiedo perdono a tutti i lettori, ma ormai non se ne può più davvero!!!!.... Di fronte alle tante difficoltà da cui non si riesce a venirne fuori, che si sommano ad uno stallo e a una inerzia e incapacità di interpretare le risposte dell'amministrazione, a tutto ciò non è stata sempre data una risposta coerente e lineare. Insomma, quel che è ormai certo ed acclarato, è che questa Amministrazione Comunale non ha fatto molto; io aggiungo che essa è anche ostaggio di singoli o gruppi della sua stessa maggioranza, che per questioni interne e/o visibilità continuerà a rallentare, se non proprio a bloccare lo sviluppo economico di questa città. Rimanere immobili in attesa che passi la tempesta, non è possibile. Una città che non si scote di dosso i vari problemi e le varie successioni di tempo che, invece, si sovrappongono e si stratificano, portano ad una immobilità, ad una staticità a dir poco allarmante. Il g rande Pasolini parlando dei napoletani (il riferimento a questo punto è anche a noi biscegliesi) diceva che "sono una grande tribù che anzichè vivere nel

SUL VIALE DEL TRAMONTO deserto o nella savana, come i tuareg o i beja, vive nel ventre di una grande città di mare". Questa tribù ha deciso - in quanto tale, senza rispondere delle proprie possibili mutazioni coatte - di estinguersi, rifiutando il nuovo potere, ossia quella che noi chiamiamo storia o altrimenti modernità. Ebbene, miei cari lettori, c'è un intreccio tra crisi politica e crisi morale al Comune di Bisceglie. Un intreccio davvero micidiale che rischia di portare velocemente al collasso. La crisi politica, perchè di crisi politica dobbiamo parlare, è principalmente il frutto di una frantumazione all'interno della maggioranza e dell'associata degenerazione correntizia che porta fatalmente i feudatari a ragionare nella logica del "se non muori"(politicamente) tu, non posso sopravvivere io". Tuttavia, alla luce di quasi due anni di mandato, possiamo anche affermare che il Sindaco, nei momenti davvero topici, non ha fatto altro che cercare una sintesi all'inter no della sua maggioranza, preferendo invece giocare al "dividi e governa", attraverso la ricerca di sponde occasionali (talvolta piuttosto improbabili) all'interno del Consiglio Comunale. Sul piano della crisi morale esiste ancora oggi una lacerazione del rapporto tra la gente e le istituzioni e la caduta del tono del dibattito politico segnalata da mediocri personalismi, da chiacchiericci da b a l l a t o i o, d a v i l i a r r o g a n z e , d a

trasformismi volgari. Con amarezza dobbiamo riconoscere che costumi, usi, linguaggi del Consiglio erano (e sono) un imbarbarimento della vita locale, un assottigliarsi dello spessore civile della città e una regressione verso una memoria tribale. Quindi, non si intr avedono, al m o m e n t o, g r a n d i a l t e r n at i ve , sufficientemente credibili. L'unica strada perseguibile, dunque, da parte del Sindaco e del suo seguito, sembra consistere nel tentativo (ma a questo francamente credo poco!!) di rilancio dell'attività di governo, con l'individuazione di pochi e chiari punti di programma condivisi, all'interno dei quali dovrà necessariamente svettare una maggiore applicazione del Primo Cittadino sulle questioni etiche e morali. " Pa i o n t r a v e r s i e , e p p u r s o n o opportunità" affer mava il filosofo napoletano Vico. E ci sono innumerevoli biscegliesi che queste opportunità non vogliono assolutamente perderle. Conclusioni. Ma la storia insegna che solo chi si è impastato con la "plebe" ha fatto rinascere ogni volta questa città purgatorio, sempre sospesa tra la dannazione e la gloria. Non si reclamano intellettuali organici ai partiti o assessori illuminati calati dall'alto. Ormai la politica e le istituzioni sono come la televisione: un apparire pieno di parole e sogni, che sembra essere presente nella realtà ma lo è solo, spesse volte, in modo ridicolo.

BISCEGLIE, NOVITA’ PER I PARCHEGGI A PAGAMENTO: ARRIVANO I PARCOMETRI C

on apposita ordinanza sindacale emessa nei giorni scorsi sono state modificate le modalità di gestione dei parcheggi a pagamento nella città di Bisceglie. Attualmente il servizio è gestito dalla cooperativa “Il Coraggio di Vivere” che, tra l’altro, ha il compito con i propri ausiliari del traffico di distribuire e di accertare la mancata esposizione dei cosiddetti “grattini” all’inter no dei veicoli in sosta, provvedendo in questo caso ad apporre sul parabrezza dei veicoli un preavviso di accertamento di violazione all’art. 7 del codice della strada. Qualora l’utente non provveda entro sette giorni dal preavviso a regolarizzare il pagamento di quanto

dovuto per il parcheggio, gli ausiliari provvedono alla redazione di un ve r b a l e d i a c c e r t a m e n t o d e l l a violazione che viene trasmesso al Comando Polizia Municipale. La possibilità di regolarizzare in un tempo successivo il pagamento della tariffa di sosta fu consentita per la possibile assenza degli ausiliari del traffico presso le aree di sosta ma la giurisprudenza con recenti pronunce (Corte di Cassazione e Corte dei Conti)

ha stabilito che gli ausiliari del traffico devono sanzionare immediatamente chi sosta nei parcheggi a pagamento senza esporre il grattino e pertanto, per superare questa situazione, l’Amministrazione Comunale ha disposto l’installazione di parcometri nelle immediate vicinanze delle aree di parcheggio a strisce blu per consentire agli automobilisti di munirsi di ticket p e r i l p a r c h e gg i o i n q u a l s i a s i circostanza.


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di Pasquale Consiglio

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ta per nascere il Paese delle meraviglie. In campagna elettorale da destra a sinistra non sanno più cosa prometterci. Chi vuole eliminare l’IMU, chi la vuole ridurre, la destra che strizza l’occhiolino ai matrimoni gay, la sinistra che non parla più di conflitto di interessi, l’art. 18 dello statuto dei lavoratori che tutti vogliono rivedere, anche chi lo ha approvato pochi mesi orsono, Berlusconi che cede (?) il premierato pur di garantirsi l’appoggio della Lega, la legge elettorale da modificare (di nuovo, che noia!), il numero dei parlamentari da dimezzare, i loro compensi pure. Quante balle si raccontano alla vigilia di una tornata elettorale. Ammesso che sia tutto vero, lanciamo un gioco: dov’è il trucco? Cominciamo dall’IMU. Se sarà ridotta o abolita, lo Stato si riprenderà il mancato introito dalla rivalutazione delle rendite catastali e dall’aumento della stessa tassa sulle altre proprietà immobiliari. Passiamo al lavoro. L ’occupazione non può garantirsi certo per legge e se non si agevolerà il credito alle imprese e non si alleggeriranno gli oneri burocratici e fiscali (di cui nessuno parla) la situazione non potrà migliorare sotto qualsiasi governo. Così pure per il dimezzamento delle “poltrone”. Mai successo in Italia.

GLI ELETTORI NON ABBOCCHERANNO,NON SONO ALICI NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Ogni volta che ne è stata eliminata una, ne sono nate due … per compensazione e consolazione. Insomma, si accettano scommesse che sostanzialmente non cambierà nulla, soprattutto perché i “nominati” dalle Segreterie dei partiti non rappresenteranno lo specchio della società. Il nuovo Parlamento non vedrà la rappresentanza di quel 37,1% dei giovani sotto i 25 anni che non trova lavoro, o di quell’11% della popolazione disoccupata; non ci sarà nemmeno un imprenditore che ha chiuso la sua azienda per fallimento, né sarà rappresentato il popolo dei precari, che ormai sono la maggioranza dei lavoratori. Come potrà cambiare in meglio questa Italia se sugli scranni parlamentari siederanno personaggi che avranno ben altri interessi da tutelare? Che non potranno assumere iniziative in proprio senza il permesso di chi li ha prescelti? Che non decadranno nemmeno se risulteranno sempre assenti? Ed ora passiamo agli argomenti scabrosi che si stanno evitando in campagna elettorale. Ignorati i problemi del Mezzogiorno,

ITALIA-LIBIA: AMORUSO, DA APM IMPEGNO PER CONSOLIDAMENTO S TAT O D I DIRITTO O

ggi le Commissioni Esteri di Camera e Senato hanno incontrato a Palazzo Madama il presidente del Congresso Nazionale della Libia, Mohammed Mgariaf. Nel corso dell'incontro è intervenuto il sen. Francesco Maria Amoruso in qualità di Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo. «La Libia - ha osser vato - membro fondatore della nostra istituzione, resta una priorità per la nostra assemblea, affinché la transizione democratica e il consolidamento dello Stato di diritto, procedano con la massima celerità per il bene del popolo libico».

anche dai meridionali! Nessuno ha in programma di combattere le varie mafie che soffocano l’economia e alterano i mercati (non basta la presenza di ex procuratori antimafia se l’argomento non è tra le priorità). Che sia un segnale di benevolenza verso i voti che la criminalità organizzata può appor tare? Sulla “Giustizia” che prospettive abbiamo? Il massimo della confusione. Ne parlano solo coloro che aspirano all’ennesima legge ad personam o agli espedienti per giungere alla prescrizione dei reati. Per non parlare delle carceri, di cui nessuno (tranne i quattro gatti dei radicali) sta parlando. Sono una vergogna per l’Italia e per la sua classe politica che, di fronte alla condanna della Corte Europea per i diritti umani, ha solo saputo rispondere: Ce l’aspettavamo! In campagna elettorale ci viene promessa un’Italia diversa, equa e generosa verso tutti. Gli elettori, mai come in questi giorni, sono trattati come pesci che devono abboccare all’amo, ma attenzione: non siamo … alici nel Paese delle meraviglie!

PARTE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI “PORTA A P O RTA” N E L C E N T RO S TO R I C O «S

Amoruso ha ricordato un messaggio inviato il 19 dicembre scorso al presidente Mgariaf per ribadire l'impegno dell'APM ad assistere il Congresso Nazionale della Libia «nelle attività di formazione dei parlamentari libici per la supervisione della sicurezza nazionale e dell'operato dell'esecutivo». Amoruso ha quindi informato il presidente Mgariaf che «molti Parlamenti nazionali dei Paesi aderenti all'APM hanno dato la loro disponibilità ad organizzare appositi programmi in materia e che a breve riceverà un'apposita nota ufficiale dell'APM».

i chiude un periodo di incertezza e di difficoltà nella gestione del servizio igiene urbana. - ha dichiarato il sindaco Francesco Spina - ricostruendo i passaggi essenziali della vicenda igiene urbana all'atto del mio insediamento ho dovuto confrontarmi con una massa di debiti notevole, con decreti ingiuntivi, con i lavoratori del settore senza certezze. Primo step del riordino del settore fu la coraggiosa risoluzione del contratto con la Vigiliae spa a cui era stato affidato il servizio a trattativa privata per dieci anni per la quale poco dopo iniziava la procedura fallimentare. L' obiettivo che si intende raggiungere è quello del 40% di raccolta differenziata, ciò comporta meno quantità di rifiuti in discarica, più risparmio e quindi minori tasse per i cittadini».


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di Gianluca Valente I neroazzurri allenati da Francesco Ventura si recheranno in Sardegna per affrontare l’Elmas 01 nel primo turno del triangolare di qualificazione alla final eight

FUTSAL BISCEGLIE, STORICA QUALIFICAZIONE IN COPPA ITALIA

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erminate le festività natalizie si torna a sudare in casa Futsal Bisceglie. Durante il periodo di sosta, coinciso con le fine del girone d’andata, i neroazzurri hanno avuto modo di festeggiare al meglio la qualificazione ai triangolari di coppa Italia di serie B, ottenuta grazie al terzo posto in classifica occupato nel girone D. Determinante è risultata la vittoria contro il Five Campobasso per 2-1 nella decima giornata. La quinta affermazione consecutiva, scaturita grazie alla marcature di Caggianelli e Vilmar Pereria, ha permesso agli uomini del presidente Luciano Sciacqua di centrate un prezioso traguardo a soli cinque mesi dalla nascita del nuovo sodalizio. Durante

di Mino Dell’Orco Unico biscegliese nel roster della prima squadra, il 18enne pivot racconta l’emozione dell’esordio in campionato al PalaDolmen, “condito” da 3 punti, e guarda con ottimismo al futuro. “Vittoria ineccepibile sulla Stella Azzurra , ai playoff ci crediamo eccome”.

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i è concluso con una schiacciante vittoria casalinga il girone d’andata dell’Ambrosia Basket. Al cospetto di una Stella Azzurra assai inesperta, il collettivo allenato da Enrico Fabbri ha sciorinato una prova ordinata scavando un solco significativo fin dal quarto inaugurale e gestendo il punteggio con assoluta spigliatezza. Tra le pieghe del risultato finale di 80-53 spicca la presenza di tutti e dieci i giocatori biscegliesi a referto, a riprova di un’esibizione corale positiva e benaugurante per la seconda metà della regular season. «Abbiamo evidenziato la nostra indiscussa superiorità dalle prime battute di gioco – osserva il 18enne pivot Raffaele Mazzilli - . Al di là dello spessore della squadra romana occorreva riscattare le sconfitte contro Ostuni ed Agropoli che avevano rovinato l’ultima parte del 2012 e ci siamo riusciti attraverso una buona

la sosta il roster allenato da Francesco Ventura ha effettuato due test amichevoli in cui Urbano e soci hanno superato la Diaz (serie C2) per 9-2, ed il Futsal Barletta al Pala Borgia per 52. Futsal Bisceglie che tornerà in campo sabato 12 gennaio in occasione della prima giornata di ritorno, o s p i t a n d o a l Pa l a D o l m e n i l Sammichele. C’è da rifarsi in casa biscegliese vista la sconfitta rimediata

un girone fa proprio contro i prossimi avversari. Sabato 19 gennaio invece la prima trasferta vedrà la compagine nostrana recarsi nella tana della Virtus Monopoli. Parentesi di prestigio invece quella di sabato 26 gennaio con il Futsal Bisceglie che si recherà in Sardegna per affrontare nella prima gior nata del gironcino di coppa l’Elmas 01, compagine cagliaritana collocata nel girone E di serie B.

A M B RO S I A : M A Z Z I L L I : «CARICHI PER IL GIRONE DI R I TO R N O » gara sul piano dell’intensità difensiva e del ritmo. Era fondamentale centrare questo successo prima del giro di boa, adesso bisogna provare a vincere il maggior numero di partite nel girone di ritorno per proseguire l’inseguimento alla zona playoff, distante appena 4 lunghezze. C’è un pizzico di rammarico per alcune vittorie sfumate in extremis, ma ad ogni modo siamo rinfrancati dai costanti progressi del gruppo anche grazie agli arrivi in corso d’opera di Maggiotto e Contento, senza dimenticare il dato che attesta l’Ambrosia quale terza miglior difesa del girone». Inserito stabilmente in prima squadra dopo un proficuo quadriennio nel settore giovanile nerazzurro, domenica scorsa Mazzilli ha bagnato il suo esordio ufficiale al PalaDolmen disputando ben 17’ e realizzando i suoi primi 3 punti (un canestro da sotto ed un libero) in quarta serie. «E’ stato un pomeriggio fantastico – rimarca il lungo di 2 metri, biscegliese verace - . Avevo giocato pochi minuti nelle trasferte di Monteroni e Roseto, ho provato una g r ande emozione nel debuttare davanti al mio pubblico. Ora mi

toccherà offrire focaccia e quant’altro ai compagni per aver fatto canestro, sarò molto contento di farlo. Il mio obiettivo nell’immediato futuro? Continuare a migliorare dal punto di vista tecnico e caratteriale, anche e soprattutto attraverso i consigli del tecnico e dei giocatori più esperti. Ho ancora tanta strada da percorrere, ma sono spinto da una m o t i va z i o n e m o l t o fo r t e. Vog l i o conquistare sempre più la fiducia di coach Fabbri e dimostrare ai miei compagni di essere all’altezza del compito».


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di Mino Dell’Orco Nel primo atto del girone di ritorno i nerazzurri la spuntano in rimonta per 2-1 sul Brindisi con un gol di Di Rito al 94’. Intanto giovedì 10, presso il “Di Liddo”, conferenza stampa di presentazione delle iniziative per i 100 anni del calcio biscegliese.

BISCEGLIE: L’ANNO DEL CENTENARIO INIZIA CON UNA VITTORIA AL FOTOFINISH

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ra le modalità per brindare al 2013, in cui celebrerà il proprio centenario, il Bisceglie ha “scelto” senza dubbio la più azzardata ed emozionante. Una vittoria arpionata nell’ultimo disperato assalto al fortino del Brindisi, che per 94’ ha cullato il sogno di strappare un risultato positivo al “Ventura” passando perfino in vantaggio a ridosso dell’intervallo. La caparbietà e la supremazia dei nerazzurri nella ripresa hanno poi generato la rimonta, avviata dal pari su chirurgica trasformazione dal dischetto di Fabio Moscelli e coronata ad un passo dal triplice fischio grazie alla perentoria elevazione di Nicolas Di Rito. Ancora loro: l’intramontabile cecchino barese, all’ottavo centro in campionato, ed il 27enne puntero argentino, tornato in vetta alla graduatoria dei cannonieri del

girone H con 11 gol assieme a Letizia (Puteolana) e Sorrentino (Battipagliese). Le 19 reti della premiata ditta MoscelliDi Rito rappresentano oltre la metà dell’intero fatturato offensivo della squadra allenata da Nicola Ragno, che detiene il terzo miglior attacco del torneo alle spalle di Ischia e Matera. Nell’attesa del comunicato della Lnd che domani dovrebbe assegnare al Bisceglie la vittoria per 3-0 a tavolino sul Matera, con conseguente aggancio al Gladiator in seconda posizione a quota 38, La Fortezza e soci sono tornati al lavoro in vista del

derby esterno di domenica al “Comunale” di Trani contro la Fortis. Fervono intanto i preparativi in vista della conferenza stampa di presentazione del nutrito cartellone di iniziative per celebrare il centenario del calcio biscegliese, in programma giovedì 10 gennaio alle 11 nella suggestiva cornice del campo comunale “Francesco Di Liddo” in via Cavour. L’appuntamento è promosso dall’Amministrazione Comunale di Bisceglie, dal comitato cittadino “100 anni di calcio Bisceglie”, dall’As Bisceglie 1913 e dai Lions Club Bisceglie.


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di Mino Dell’Orco La matricola biscegliese di Prima Categoria sorprende in positivo per continuità di risultati. Organico ulteriormente rafforzato dal presidente Pedone e dal suo staff con gli innesti di Martinelli e Modesto.

UNIONE CALCIO: IN PIENA CORSA PER UN POSTO NEI PLAY OFF

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rimo quadrimestre con brillanti voti in pagella per l’Unione Calcio, matricola biscegliese del campionato d i P r i m a C at e g o r i a . S m a l t i t a l’emozione e l’inevitabile fase di rodaggio dei primi turni, i ragazzi allenati da Giampiero Di Pierro hanno avviato una tenace r i m o n t a attestandosi prima della sosta al quarto posto con 26 punti, frutto di 7 vittorie, 5 pareggi ed un’unica sconfitta in quel di Apricena. La squadra del p r e s i d e n t e E n z o Pe d o n e , b e n coadiuvato da un nutrito ed entusiasta

staff dirigenziale, detiene inoltre il primato di attacco più prolifico del girone con 29 reti, distribuite tra atleti di esperienza (Pasculli, Malerba, Monopoli Persia, Tritta e Parente) ed un nugolo di giovani assai motivati. Gli innesti natalizi di Francesco Modesto e Nicola Martinelli innalzano

ulteriormente le ambizioni del gruppo. Il primo, esperto difensore centrale originario di Bitonto, ha militato nel recente passato in Eccellenza tra le fila del Bisceglie, il 23enne Martinelli è invece un esterno offensivo dall’innato fiuto per il gol (29 centri nell’ultimo biennio a Minervino).

BISCEGLIE 15 GIORNI N. 331 DEL 31 DICEMBRE 2012  

Il primo quindicinale On LIne-Free della Città di Bisceglie, diretto da Salvatore Valentino

BISCEGLIE 15 GIORNI N. 331 DEL 31 DICEMBRE 2012  

Il primo quindicinale On LIne-Free della Città di Bisceglie, diretto da Salvatore Valentino

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