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n. 123 - 16 maggio 2018

INCHIESTE SULLA CASA IN ITALIA Due giorni a convegno per ripercorrere la condizione abitativa nelle grandi città italiane nel secondo dopoguerra

È con la fine della seconda guerra mondiale e l’enorme bisogno di abitazioni per gli sfollati che porta con sé che la casa pubblica diventa protagonista della scena nazionale dove rimarrà per alcuni decenni, generando grandi trasformazioni dei contesti urbani e sociali le cui conseguenze sono in molti casi davanti ai nostri occhi ancora oggi. Analizzare e raccontare queste trasformazioni è l’obiettivo della ricerca culturale in corso sull’abitare pubblico in Italia dal dopoguerra agli anni ‘80. L’attenzione dello studio si focalizza su sei grandi città: Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli, Palermo, con particolare attenzione al triangolo industriale che fu meta principale delle grandi migrazioni dal sud negli anni ’50 e ’60. Docenti, studiosi e rappresentanti del mondo della casa pubblica discuteranno del tema in una due giorni che si terrà a Torino martedì 22 e mercoledì 23 maggio dal titolo “Inchieste sulla casa in Italia. continua a pag.4

SPORTELLO ATC, COME SI PRENOTA Il vostro nucleo familiare è cambiato e dovete chiedere la variazione dell’affitto? Avete intenzione di ospitare un parente e dovete chiedere l’autorizzazione ad Atc? Per queste pratiche, come per questioni di morosità, volture, subentri, disdette e autocertificazioni trimestrali è necessario presentarsi agli sportelli di corso Dante 14 su appuntamento. Prenotare è semplicissimo: basta telefonare allo 011-3130379. Si può chiamare dal lunedì al giovedì dalle 9:15 alle 12 e dalle 14 alle 16, il venerdì dalle 9:15 alle 12. È possibile prenotare anche on line, cliccando su “prenota appuntamento” sulla homepage del nostro sito (https://www.atc.torino.it/ appuntamenti) e compilando l’apposita scheda.

SOMMARIO INCHIESTE SULLA CASA IN ITALIA

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ARRIVANO I “CAPOSCALA 2.0”

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30 ANNI DI CPD. UN VIAGGIO SUL BUS TRA I LUOGHI DELL’ACCESSIBILITA’ PER FESTEGGIARE

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ARRIVANO I “CAPOSCALA 2.0”

Un corso di formazione e un app per incentivare la partecipazione degli inquilini

Sono 25 i nuovi fiduciari dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale. Con un bando promosso lo scorso mese di novembre grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, l’Atc del Piemonte Centrale, Agenzia che gestisce le oltre 30mila case popolari della città metropolitana torinese, ha selezionato inquilini disposti a diventare un punto di riferimento per la scala e l’edificio dove vivono. Dopo la selezione, gli apprendisti “caposcala” hanno seguito un corso di formazione settimanale che ha visto come materie di studio il regolamento d’uso degli appartamenti e degli spazi comuni, le principali pratiche dedicate all’utenza (censimento, fondo sociale, morosità, ripartizione delle spese) insieme a elementi utili di mediazione sociale e conoscenza dei referenti sociali dei territori. Le lezioni teoriche sono terminate ad aprile con la consegna degli attestati di frequenza dal presidente Marcello Mazzù e dalla consigliera Noemi Gallo. Ora i fiduciari sono pronti a mettersi al lavoro. E saranno “caposcala 2.0”: in calendario infatti ci sono ancora un paio di incontri per imparare ad usare l’app per smartphone che Atc metterà a loro disposizione, attraverso cui potranno segnalare cosa non funziona per aiutare l’Agenzia a risolvere in modo tempestivo il problema.


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30 ANNI DI CPD. UN VIAGGIO SUL BUS TRA I LUOGHI DELL’ACCESSIBILITA’ PER FESTEGGIARE

«Che cosa mi dà più fastidio? Chi, potendo trovare soluzioni per migliorare la vita delle persone con disabilità, non lo fa per indifferenza e pigrizia». Le parole di Paolo Osiride Ferrero, recentemente scomparso e per lungo tempo voce e volto della Consulta per le Persone in Difficoltà, ben descrivono l’impegno dell’associazione negli ultimi 30 anni. Dal 1988 Cpd si batte a sostegno dei diritti dei disabili, lavorando al fianco delle istituzioni pubbliche e delle associazioni torinesi con l’obiettivo di una città sempre più accessibile anche ai cittadini con disabilità. L’associazione ha festeggiato questo importante compleanno il 14 aprile scorso, con una particolare conferenza stampa “itinerante” a bordo di un autobus tra i luoghi più significativi per la storia della Cpd e della Città. «Essere Presidente della Cpd in questa importante ricorrenza è per me un vero onore – ha detto il neo presidente Gabriele Piovano - Da poco sono stato eletto e oltre alla grande responsabilità ho sin da subito sentito un forte coinvolgimento. Paolo Osiride Ferrero, presidente storico della Cpd, è riuscito negli anni a costruire ingranaggi, processi e un’affiatata squadra che nonostante la sua assenza continua a lavorare facendo di valori condivisi il

motore trainante. Trent’ anni di battaglie, confronti, dialoghi per raggiungere risultati tangibili nella tutela dei diritti delle persone con disabilità. Questo viaggio ha portato a una trasformazione radicale nel nostro territorio della cultura legata al mondo della disabilità. Si opera in modo capillare, a tutti i livelli, per superare una mentalità legata all’assistenzialismo. Si lotta per la tutela dei diritti, ma anche perché ognuno diventi sempre più consapevole dei propri doveri. L’obiettivo ambizioso rimane quello di vedere tutelati tutti i diritti legati al quotidiano, dal tempo libero al lavoro, dalla mobilità alle relazioni, dall’accesso all’informazione alla fruizione della cultura, dallo sport all’istruzione, dalla salute alla partecipazione alla vita pubblica. Lavorare in rete, in stretta sinergia con diverse realtà del territorio è per me la forza del cambiamento. Coinvolgere la cittadinanza è la spinta per fare in modo che si guardi con occhi diversi per costruire un presente consapevole». Tra i protagonisti del “viaggio” sul bus c’era anche il presidente di Atc, Marcello Mazzù. «Nel nostro ruolo di padroni di casa “sociali”- ha spiegato - non possiamo che essere attenti ai bisogni dei nostri inquilini più in difficoltà. In questa sfida abbiamo la fortuna di poter contare su un partner come Cpd: insieme abbiamo avviato con successo da qualche anno “Sos fragilità”, un’ iniziativa di supporto agli abitanti disabili delle nostre case che permette loro di chiedere un servizio di messa in strada quando l’ascensore del condominio si guasta. Siamo anche tra i primi enti pubblici torinesi ad aver nominato un disability manager, come Gtt, per seguire più da vicino queste problematiche. E questo è merito della nostra sensibilità al tema ma anche del “pungolo” di Cpd che ci sprona ad impegnarci sempre di più per offrire servizi dedicati ai cittadini con disabilità».


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INCHIESTE SULLA CASA IN ITALIA Due giorni a convegno per ripercorrere la condizione abitativa nelle grandi città italiane nel secondo dopoguerra

La condizione abitativa nelle grandi città italiane nel secondo dopoguerra” con un ricco calendario di incontri dislocati tra il Campus universitario Luigi Einaudi e la Fondazione omonima. I lavori apriranno martedì 22 alle 9.30 con i saluti, tra gli altri, del presidente di Ater Umbria e rappresentante di Federcasa nazionale Alessandro Almadori. Le prime due sessioni di dibattito si concentreranno sul tema dell’emergenza casa e delle risposte al disagio mentre nel pomeriggio a parlare saranno le immagini dell’inchiesta televisiva “La casa in Italia” realizzata negli anni del boom. Mercoledì 23 introdurrà i lavo-

ri il presidente dell’Atc Marcello Mazzù e il dibattito verterà su “Inchieste e politica” e “Voci di abitanti” per chiudere con un dibattito dal titolo “Abitare oggi” che farà il punto sulle politiche per la casa di due città a confronto, Torino e Roma. Il convegno rientra nelle azioni del progetto “Homes for ordinary people in II WW Italy” finanziato dalla Compagnia San Paolo (che vede l’Atc del Piemonte Centrale tra i partner) e del progetto “Ripensare la città nell’Italia del miracolo economico: il caso del triangolo industriale”, finanziato del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.

#PASOCIAL DAY, IL DIGITALE AL SERVIZIO DEL CITTADINO Mercoledì 6 giugno Torino, in contemporanea con altre 16 città italiane, ospiterà il primo #PAsocial Day, una giornata pensata per raccontare l’innovazione digitale e l’uso dei social nella comunicazione pubblica. L’obiettivo è ampliare il dibattito, sollecitare un confronto, raccogliere idee e proposte, allargare ulteriormente la rete della nuova comunicazione, sviluppare e incentivare la nascita di nuove esperienze, tirare le somme delle tante cose fatte fino ad oggi, ma so-

prattutto costruire il lavoro del presente e del futuro. Il #PASocial Day piemontese avrà luogo a Torino, nella sede del Consiglio Regionale del Piemonte, dalle 9.30 alle 13.30 e avrà come titolo “Digital speeches: la cultura digitale al servizio del cittadino”. L’Atc sarà tra gli enti protagonisti dell’evento e darà il suo contributo sul tema “Come comunica la PA? Il digitale al servizio del cittadino” raccontando le buone pratiche sin qui sperimentate e i progetti ancora “in cantiere”.


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Registrazione del Tribunale di Torino numero 17 del 16/03/2012 direttore responsabile: Carola Quaglia redazione: corso Dante 14 – 10134 Torino. Tel. 011.3130362 redazione@atc.torino.it in redazione: Giuseppina Vigliotti, Carola Quaglia, Daniele Darchini, Paolo Ballesio Periodico d’informazione dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale

Gazzettaatc Num 123-2018  

Inchieste sulla casa in Italia. Due giorni di convegni dedicati alle politiche abitative – Arrivano i “caposcala 2.0”. Consegnati gli attest...

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Inchieste sulla casa in Italia. Due giorni di convegni dedicati alle politiche abitative – Arrivano i “caposcala 2.0”. Consegnati gli attest...

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