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Sommario Bruno: “Il 2018 sarà l’anno dedicato all’ambiente” Pag. 3

La notizia del mese Il Comune vieta il fumo

Mognaschi: “Teatro Sociale, un’opera epocale per Voghera”

nei parchi pubblici cittadini Pag. 6

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La Segreteria Generale, il cuore pulsante di Asm Pagg. 8-9

La notizia di copertina Via alla gara d’appalto per il restauro del Sociale Pagg. 4-5

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L’Asienda MAGAZINE

Editore: Asm Voghera Spa, Via Pozzoni 2, 27058 - Voghera (PV) Autorizzazione Tribunale: n. 2/2014 del 21.07.2014 Direttore Responsabile: Piero Mognaschi Responsabile di Redazione: Rosanna Martinotti Redazione: Andrea Pestoni Progetto grafico e impaginazione: Ufficio Stampa Asm Voghera Spa Ha collaborato: Lella Carlino, Stefano Feltri, Sergio Mazzocchi, Gioachino Insalaco.


Voghera sarà una Città pulita

Teatro Sociale, un gioiello dei Vogheresi

Daniele Bruno - Amministratore Unico ASM

V

oghera Città pulita” non sarà più solo uno slogan ma nel 2018 diventerà una vera e propria parola d’ordine.

L’obiettivo è quello di intervenire a 360 gradi per garantire, in tutto il territorio comunale, un’attività capillare di pulizia e successivamente un’attività di controllo, anche attraverso l’applicazione delle ordinanze che sono state emanate dal Comune. Il progetto prevede inoltre il potenziamento dell’arredo urbano, con il posizionamento di nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti e un giro di vite nei confronti di chi sporca o di chi deturpa l’ambiente. L’operazione “Voghera Città Pulita” passerà attraverso un potenziamento del servizio degli operatori ecologici che, muniti di scope e palette, provvederanno a pulire con sempre maggior assiduità la citta. L’obiettivo finale è quello di avere una città pulita, che è il miglior biglietto da visita sia per i vogheresi sia per i turisti.

Piero Mognaschi - Direttore Generale ASM

I

l Teatro Sociale di Voghera è chiuso dal lontano 1986. Riaprire questo storico gioiello architettonico significherebbe restituire alla Città l’epicentro della propria cultura ed un importante pezzo della sua storia. Anche in questo importante progetto, che il Comune di Voghera sta portando avanti e che vedrà fra poche settimane lo svolgimento della gara d’appalto relativa all’ultimo e definitivo lotto di lavori, la nostra Azienda sta come sempre facendo la sua parte. Asm Voghera Spa, nell’ambito della propria mission sociale, ritiene che il rilancio della cultura in ogni sua forma e il recupero di un edificio architettonico importante come il teatro Sociale (e di tutte le sue pertinenze) sia di fondamentale importanza per sostenere le attività culturali cittadine. Dopo tanti decenni di attesa mi auguro che il Teatro Sociale di Voghera possa presto essere riaperto e restituito ai suoi legittimi proprietari: i vogheresi.

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L’Asienda

Il Comune di Voghera sta preparando la gara d’app dell’ultimo lotto degli interventi, prima dell

L’ultimo atto del TEATRO

Si tratta di un’opera imponente da oltre 3 milioni di euro (con i lavori, secondo il cronoprogramma, dovrebbero concludersi e

Salvo complicazioni, è proprio il caso di dire... “Su il sipario”. Il lungo percorso di riapertura del teatro Sociale di Voghera è ormai arrivato all’ultimo atto. Ovvero la gara d’appalto che il Comune di Voghera indirà entro poche settimane per individuare la ditta che si dovrà occupare degli interventi di realizzazione dell’ultimo lotto di lavori, che porterà alla definitiva riapertura del Teatro Sociale di Voghera, chiuso dal 1986. Si tratta di una delle gare d’appalto più importanti degli ultimi anni, che prevede una base d’asta di 3 milioni e 55 mila euro (tassazione esclusa), con margini di ribasso lasciati all’offerente. Per quanto riguarda, invece, i tempi di realizzazione dei lavori, il cronoprogramma ne prevede la conclusione entro due anni dall’inizio e quindi orientativamente nelle prime settimane della primavera del 2020. L’ultimo lotto di lavori di recupero del Teatro Sociale di Voghera prevede il pieno recupero strutturale interno del teatro, con una capienza finale che sarà di 340 posti. Gli interventi consentiranno infatti anche di recuperare pienamente il terzo e l’ultimo ordine di palchi. Un intervento consistente sarà poi effettuato sulla cupola affrescata, con la ristrutturazione e la messa in funzione del grande lampadario che domina la sala principale del Sociale. Successivamente verranno realizzati i lavori di Pag. 4

rifacimento e adeguamento dell’impianto elettrico e dell’impianto scenico, con la realizzazione di un moderno sistema antincendio. Altri interventi riguarderanno la sistemazione del palco e della scena, l’installazione di un nuovo impianto luci e di una nuova meccanica di scena, il sipraio nuovo, le poltroncine in platea e nei palchi.

Il Teatro Socia è chiuso dal lontano riusciva più a soste

Gli ultimi interventi prima della definitiva riapertura della struttura riguarderanno anche la sostituzione dei tendaggi nei camerini, nel guardaroba e la creazione della biglietteria. L’ultimo lotto di interventi per riaprire il Teatro Sociale di Voghera è stato anche reso possibile dalla collaborazione tra pubblico e privato. Il Comune è riuscito a reperire i soldi (oltre 4 milioni di euro) sia grazie ad un finanziamento della fondazione Cariplo, sia attraverso un maxi contributo messo a disposizione dal gruppo commerciale Esselunga, che ha ottenuto in cambio la proprietà del parcheggio antistante il supermercato di viale Montebello. Nel corso degli anni precedenti, sia sotto le amministrazioni Scotti che Torriani, sono stati effettuati diversi interventi ed è stata anche risolta l’intricata questione della proprietà dei palchi, che ha così consentito di poter predisporre i progetti di recupero e di riapertura del Teatro Sociale.


Un po’ di storia

RO SOCIALE

n fondi pubblici e privati): entro la primavera del 2020

Il Teatro Sociale è il principale teatro vogherese, la cui costruzione avvenne tra gli anni 1842 e 1845. Fu adibito a opere liriche, operette, rappresentazioni teatrali, sede di conferenze e cinema. La storia del teatro è molto conosciuta perché ad essa hanno messo mano numerosi studiosi, primo fra tutti Alessandro Maragliano, che scrisse un saggio su I Teatri di Voghera nel 1901.

L’Asienda

palto per l’assegnazione la riapertura

ale di Voghera o 1986 perchè il Comune non enere i costi di manutenzione

“ Le opere L’elenco dei titoli delle opere rappresentate in questo teatro (considerato “periferico”) non riserva grandi sorprese: si tratta di un repertorio ampiamente consolidato, formato dalle opere più popolari di Verdi (non manca l’ Otello), Donizetti e Bellini, integrato da esecuzioni solitarie di opere del secondo Ottocento (Carmen, Manon Lescaut, Faust, La Wally, La Gioconda, Mefistofele ). Molto consistente è per altro la presenza di opere dei compositori della cosiddetta Giovane Scuola, Puccini e Giordano in particolare. Pag. 5


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Il Comune pone il divieto di gettare i mozziconi nei parchi pubblici e sporcare l’ambente

L’educazione non va in fumo La decisione è stata presa dopo aver approvato il nuovo regolamento di Polizia Urbana che prevede delle sanzioni Nell’ambito dell’operazione “Voghera Città pulita” il Comune di Voghera e l’Asm lanciano l’offensiva anche contro chi getta i mozzoconi di sigarette nei parchi pubblici, che sono generalmente frequentati da bambini e famiglie. La decisione è resa possibile dalla nuova applicazione del regolamento di Polizia Urbana, che prevede delle sanzioni nei confronti di chi deturba l’ambiente circostante. “Sia chiaro che il nostro obiettivo

non è quello di fare cassa attraverso le multe - precisa Daniele Salerno, Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Voghera - Al contrario è quello di educare le persone al rispetto dell’ambiente ed alla salute dei propri figli”. Il provvedimento emesso dal Comune comporta una multa fino a 450 euro per chi fumerà e getterà i mozziconi nei parchi pubblici. Entro breve tempo in tutti i parchi pubblici cittadini verranno affissi i cartelli con i divieti di fumo.

L’obiettivo della Giunta Comunale non è quello di fare cassa ma di educare i Cittadini Pag. 6


L’Asienda

Imponente lo schieramento di mezzi presentato da Asm per pulire tutte le strade della Città

Piano neve, Voghera c’e’ Strade pulite, marcipiedi sicuri, garantita la sicurezza per pedoni, ciclisti e automobilisti

Asm Voghera Spa e Comune di Voghera sono scesi in campo per fronteggiare i disagi creati nei giorni scorsi dalle condizioni meteorologiche, applicando il cosiddetto “Piano Neve”, che ogni anno viene elaborato dai rispettivi settori di competenza, ovvero l’Igiene Urbana per quanto riguarda l’Asm ed i Lavori Pubblici per quanto concerne l’Amministrazione Comunale. Secondo quanto era stato stabilito in fase di predisposizione, la cabina di regia per lo svolgimento del “piano neve” è stata affidata ad Asm Voghera Spa, che ha preventivamente diviso la Città in quattro zone, mettendo a disposizione 21 spartineve e 6 mezzi spargisale. Va subito detto che per quanto riguarda la pulizia delle strade, delle piazze e dei marciapiedi, sia in centro che in periferia, qualche inevitabile disagio c’è stato perchè le nevicate dei giorni scorsi sono state veramente copiose. Nonostante questo la nostra Azienda ha messo in campo tutte le forze possibili, cercando in primo luogo di intervenire nei luoghi maggiormente sensibili della città, ovvero nei pressi dell’ospedale, dei centri di cura, delle scuole, delle chiese e nelle strade periferiche meno frequentate dal traffico automobilistico.

Asm Spa ha schierato un parco mezzi imponente per rendere le strade praticabili Pag. 7


L’Asienda

ASM SI PRESENTA Viaggio negli uffici (1° parte)

SEGRETERIA GENERALE ecco di

Gli uffici svolgono diverse attività, a partire dal proto e si devono interfacciare con tutti i rami az

Alla Segreteria Generale sono attribuite le seguenti principali competenze: - protocollo generale e societario (gestione corrispondenza interna esterna e repertorio contratti, archivio) - assistenza tecnica ed amministrativa all’Organo Amministrativo di ASM Voghera Spa e di alcune delle Società del Gruppo (convocazione CdA e Assemblee, assistenza/verbalizzazione sedute, tenuta dei libri sociali, certificati azionari, ecc.) - gestione dell’Agenda impegni del Direttore Generale e dell’Organo Amministrativo (ora Ammini-

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stratore Unico) - gestione del servizio assicurativo aziendale (polizze assicurative e sinistri, polizze fdj, rapporti con le Compagnie Assicuratrici) - gestione della Comunicazione aziendale interna ed esterna, ufficio stampa - gestione del servizio di portineria/centralino oltre a: - gestione piccola cassa generale e società del gruppo


La nostra è una grande famiglia

i cosa si occupa

ocollo dei documenti ziendali - gestione dei contributi associativi - gestione degli abbonamenti a periodici e riviste necessarie all’attività agli uffici/servizi - gestione della cancelleria

La SEGRETERIA GENERALE è composta da: Rosanna Martinotti (Capo ufficio), Mirella Sgorbini, Elisa Bonamino, Raffaella Moglia, Barbara Albertazzi, Paola Tambussi, Stefano Feltri, Marco Rossi, Luca Brambilla e Andrea Pestoni.

Da sempre in ufficio ho desiderato qualcosa di diverso. Sia quando ero il collaboratore, in particolare da quando sono divenuta il responsabile. Una piccola famiglia allargata, dove non ci sono primedonne, né favoritismi, dove si collabora tutti insieme per gli obiettivi e la crescita della nostra Azienda e dove, quindi, ciascuno gioca un ruolo fondamentale. Qualcosa che alla domanda “Cos’è, esattamente, la tua azienda?” non mi facesse rispondere “Il posto in cui mi reco per lavorare”. Credo che proprio questo clima “familiare” sia uno dei segreti del nostro ufficio; abbiamo un bellissimo rapporto tra colleghi, basato sulla stima e sulla fiducia reciproca; con i vertici c’è un rapporto diretto e rispettoso. Probabilmente c’è qualche “aspetto da migliorare” e col tempo attenzioneremo insieme tutte le criticità, tutte le problematiche e tutti gli aspetti per trovare la soluzione migliore. Lo spirito di squadra che ci contraddistingue ci sprona quotidianamente a dare il meglio; lavorare in un ambiente piacevole dove si condividono pensieri, esperienze, passioni e anche dolori, ci permette di dare risultati migliori, noi lo sappiamo, ce ne accorgiamo tutte le mattine quando entriamo in ufficio…. E contribuisce a farci sentire dei privilegiati perché non è da tutti avere la fortuna di venire a lavorare volentieri. E quindi Mirella, Barbara, Paola, Elisa, Raffaella, Andrea, Stefano, Marco e Luca, grazie per quello che fate con me ogni giorno per la nostra Azienda, grazie se vorrete continuare a condividere con me anche in futuro, con impegno e costanza, al meglio delle nostre possibilità e col massimo dei nostri sforzi, questa parte della nostra vita. Rosanna Pag. 9


L’Asienda

La nostra Azienda ottiene la certificazione anche per il servizio di ristorazione

Il bollino blu in tavola La certificazione ISO è un marchio riconosciuto a livello mondiale: dalle nostra cucine escono circa 1.400 pasti al giorno

Ancora un risultato positivo per Asm Voghera Spa che dopo aver superato brillantemente un’altra verifica ispettiva effettuata recentemente da Bureau Veritas, Ente di Certificazione accreditato presso ACCREDIA, ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015 anche per il Servizio Ristorazione. Ad oggi dunque il “bollino blu” ottenuto è per i servizi distribuzione di acqua potabile e gas metano ed energia elettrica; progettazione e gestione di reti di distribuzione gas metano; gestione di depuratori per le acque reflue urbane; gestione calore; preparazione e distribuzione pasti. La scelta di indirizzarsi verso la certificazione del Sistema Qualità in riferimento a una norma riconosciuta a livello mondiale, la ISO, anche per il Servizio Ristorazione è stata adottata da ASM al fine di ridefinire e mettere “nero su bianco” le attività svolte, scriverle in procedure per dimostrare la propria capacità di fornire con regolarità servizi che ottemperino ai requisiti dei clienti e a quelli normativi e per dare sempre maggiori garanzie di qualità e sicurezza ai clienti finali che in questo caso sono bambini che frequentano scuole materne, elementari e medie. Per questi dalle cucine gestite da ASM Voghera Spa escono all’incirca 1400 pasti al giorno. Il fatto che la verifica ispettiva effettuata abbia avuto esito positivo è garanzia di massimo rigore e affidabilità nella gestione dei processi e questo non può che rendere soddisfatta la Direzione. Pag. 10

Mognaschi: risultato brillante Grazie all’implementazione del Sistema di Gestione per la Qualità abbiamo ottenuto nel tempo importanti risultati come una maggiore omogeneità e fluidità nell’esecuzione dei processi, una nuova cultura aziendale orientata al cliente ma soprattutto un sistema organizzativo di base per l’integrazione dei sistemi di gestione, Salute e Sicurezza dei lavoratori, responsabilità amministrativa da reato, separazione funzionale dell’Azienda e per altri Modelli organizzativi che ormai “per legge” dovremo adottare entro breve tempo. Dunque per Asm Voghera il Sistema di Gestione per la Qualità rappresenta un importante strumento per governare l’organizzazione senza mai perdere di vista i “valori” che sono: senso di appartenenza e rispetto del cliente, tempestività degli interventi, flessibilità, efficienza.


I Comuni soci

Voghera - Pasti caldi per i poveri e per tutti gas e luce contro il freddo

Pasti caldi per i più poveri e la garanzia, anche per chi è in difficoltà economica, che non ci sarà alcun contraccolpo sulla fornitura dell’energia elettrica e del gas. Il Comune di Voghera è sceso in campo, nei giorni delle forti nevicate, per dare una mano alle persone in difficoltà.

Voghera, la sezione vogherese della Croce Rossa e la Caritas cittadina. Sempre l’assessorato alla Famiglia, guidato da Simona Virgilio, ha inoltre garantito alle famiglie indigenti di poter beneficiare del blocco dell’interruzione della fornitura di energia elettrica e gas.

La fornitura dei pasti caldi è stata possibile grazie ad un accordo siglato dall’assessorato ai servizi sociali del Comune di

Bagnaria - Il 2018 sarà un anno di lavori:

previsto un potenziamento dell’illuminazione pubblica A Bagnaria è tempo di lavori pubblici. L’Amministrazione Comunale del paese, guidata dal Sindaco Mattia Franza, ha programmato una serie di interventi che nel corso nel 2018 cambieranno volto al paese.

In tema di sicurezza, ma anche di viabilità ed estetica, si svolgeranno degli interventi di potenziamento della pubblica illuminazione, che comprenderà anche il posizionamento di nuovi punti luce. Altri interventi riguarderanno l’asfaltatura di alcuni parcheggi, opere di sistemazione nei cimiteri cittadini e la realizzazione di un muro di sostegno. Le opere verranno finanziate in parte con l’avanzo di amministrazione ed in parte con finanziamenti ricevuti. Il costo totale degli interverventi sarà pari a 65 mila euro.

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I Comuni soci

Varzi - Un progetto per combattere lo spopolamento dei paesi

Regione Lombardia e il Comune di Varzi hanno trovato un accordo relativo al progetto “Appennino Lombardo - Alto Oltrepo Pavese”. Si tratta di un progetto programmatico dove verranno induviduate delle aree di intervento e l’elenco delle risorse finanziarie disponibili.

Grazie a questo progetto sono stati stanziati oltre 20 milioni di euro. Uno dei principali obiettivi del progetto “Appennino Lombardo - Alto Oltrepo Pavese” è quello di contrastare il lento e continuo spopolamento dei paesi, soprattutto della Valle Staffora.

CASTEGGIO

CODEVILLA

Il sito del Comune ha una nuova veste

Nasce l’osservatorio per l’ambiente

E’ stata recentemente rinnovata la pagina istituzionale del Comune di Casteggio. Il nuovo sito dell’Amministrazione Comunale è on line da qualche giorno ed è stato realizzato secondo le recenti linee guida di design e grafica per i siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni. Le nuove linee guidate, redatte dall’Agenzia per l’Italia digitale, hanno l’obiettivo di definire standard web e design condivisi da tutta la pubblica amministrazione. L’obiettivo del restyling deciso e imposto dall’Agenzia per l’Italia digitale è quello di semplificare le funzionalità dei siti e aumentare l’interazione con l’utente. Tutte le Amministrazioni Comunali hanno l’obbligo di adeguarsi alle linee guida che sono state fissate.

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Il Comune di Codevilla accelera sempre di più sul tema della raccolta differenziata, dopo che nel giro di qualche mese, grazie alla raccolta dei rifiuti con il metodo del porta a porta, la percentuale di rifiuti raccolti, differenziati e smaltiti è passata dal 36 all’85%. Grazie a questo risultato Codevilla ha già abbondantemente superato la percentuale di legge fissata dall’Unione Europea che è pari al 65%. L’obiettivo sarà ora quello di proseguire lungo questa strada e per questo motivo il Comune ha deciso di creare un nuovo organismo che si chiama “Osservatorio sull’ambiente”, che dovrà fra le altre cose monitorare lo svolgimento della raccolta differenziata e consentire il dialogo tra i Cittadini e l’Amministrazione Comunale del paese.


Il Cral

La gita organizzata dal Cral aziendale durerà quattro giorni

Una Pasqua in Toscana Un’affascinante percorso tra tutte le bellezze architettoniche e storiche

Programma: Venerdì 30 marzo: Ritrovo dei partecipanti presso piazzale ex O.P ore 5,15 e partenza ore 5,30. Arrivo a Siena entro le 10.30 e incontro con la guida c/o Fortezza Medicea e da lì si proseguirà a piedi per raggiungere il centro storico. L’itinerario prevederà la visita con spiegazione della Basilica di San Domenico (al cui interno è custodita la testa di Santa Caterina da Siena) e da lì raggiungeremo i Banchi di Sopra che costituiscono una parte del corso principale. Il bel corso di Siena ci porterà prima nella zona più antica della città dove visiteremo il Duomo e poi nella suggestiva Piazza del Campo.

Lunedì 2 Aprile: dopo la colazione partenza per Arezzo. Incontro con la guida e inizio della visita partendo da cuore dell’Arezzo medievale visitando la romanica Pieve di Santa Maria Assunta per poi arrivare in Piazza Grande, una delle più belle piazze d’Italia. Si potrà visitare la parte alta della città con la Fortezza Medicea da cui si potrà ammirare uno splendido paesaggio. Pranzo libero. Se sarà possibile visita della Chiesa di S. Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca . Al termine rientro nei luoghi di provenienza. Arrivo a Voghera in serata. Quote SOCI CRAL: € 215 € 310 ESTERNI

Sabato 31 Marzo: dopo la colazione incontro con la guida in hotel e partenza ore 9.00 alla scoperta di uno dei complessi monastici più grandi della Toscana: Monte Oliveto Maggiore. Una strada con gole di argille e cipressi ci condurrà in questo luogo ricco di arte e storia. Dopo la visita del bellissimo chiostro tutto affrescato visiteremo la cantina e la farmacia dei frati che lì abitano. Ore 12.00 partenza da Monte Oliveto per raggiungere il borgo di San Quirico d’Orcia, situato nel cuore della Val d’Orcia patrimonio culturale UNESCO. Ore 15.00 partenza per raggiungere quello che un tempo fu il castello del bandito Ghino di Tacco: Radicofani. Domenica 1 Aprile: SS Pasqua: dopo la colazione, incontro con la guida in hotel ore 9.00 e partenza alla scoperta del piccolo borgo di Sarteano per visita della Rocca e per una passeggiata nel centro storico di età medievale. Rientro in hotel ore 13.00 circa e pranzo pasquale. Pomeriggio: partenza ore 15.00 per visitare la Perla del 500: Montepulciano con visita di una cantina storica. Pag. 13


Feltri

La squadra italiana più forte, la Juventus, fa fatica ad andare avanti in Champions

Da noi un calcio mediocre Il culmine del declino calcisti italiano è stato con l’esclusione della Nazionale dai Mondiali di calcio

Da anni seguo tutti i campionati più importanti d’Europa e ho sempre sostenuto che il nostro è quello tecnicamente più scarso e ciò lo si nota anche dalla mancanza di pubblico nei vari stadi dove a differenza degli altri tornei continentali si nota una rilevante carenza di pubblico dovuta al prezzo dei tagliandi oltre che alla mediocrità dello spettacolo offerto. Che il nostro sport più seguito sia in declino lo si è visto lo scorso autunno,quando la nostra nazionale in 180 minuti non è riuscita a realizzare nemmeno una rete alla mediocre Svezia non qualificandosi per i prossimi mondiali, cosa che non accadeva dall’ormai remoto 1958. Anche le nostre squadre di club impegnate nelle due competizioni europee non navigano

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in buone acque, infatti anche la tanto celebrata juventus non è andata oltre il pari interno contro il Tottenham seppur si sia trovata in vantaggio di due reti dopo 9 minuti. Auspico che dopo il disastro avvenuto dalla premiata ditta Tavecchio – Ventura con le prossime elezioni federali il nostro amato calcio vada in mano a persone competenti e al di sopra delle parti in modo che si possa finalmente tornare allo stadio per divertirci e tornare a gridare FORZA ITALIA! BUON FINE INVERNO YOUR STEFANO FELTRI


Al Bar dell’Asienda BASTA TACERE Un appello per rompere il silenzio attorno al problema della villenza sulle donne Un uomo violento rappresenta sé stesso e nessun altro. La sua violenza, invece, riguarda anche me. Scrivo queste parole con disagio, con imbarazzo, con vergogna. Ma non sposteremo avanti di un millimetro il discorso pubblico, se non saranno anche gli uomini a parlare - a parlare apertamente, responsabilmente - delle violenze che le donne subiscono. Trovare sui giornali, in rete, decaloghi rivolti alle ragazze sul “come difendersi” è penoso. È necessario sì, ma direi che soprattutto è penoso. L’idea stessa che una donna debba essere allenata a difendersi dalle attenzioni, dalle pressioni psicologiche, dal desiderio sessuale, dalle mani di un uomo, è penosa. Ma se questo è vero, se è necessario, io non posso fingere che non mi riguardi. Quelli che minimizzano (maschi, naturalmente) fanno notare che le violenze e i casi di stupro sono in calo. L’Italia è all’ultimo posto in Europa per il numero di violenze sessuali? Anche fosse, il discorso non cambierebbe di una virgola. A ogni modo, restiamo alle statistiche: da uno studio condotto su un campione di oltre 700 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, risulta che più di una ragazza su dieci ha subito esperienze di violenza all’interno della coppia prima dei diciotto anni. Sedici intervistate su cento hanno parlato di violenze psicologiche e di «persistenti comportamenti di dominazione e controllo»; il 14 per cento dice di avere subito violenze o molestie sessuali. […] Buona occasione, forse, per mettere al centro del discorso i maschi giovani e giovanissimi. Il discorso sulla violenza di genere è come bloccato in un frasario fisso. È bloccato nel paradosso per cui vittime e vittime potenziali si trovano sole due volte. Sole nel difendersi - sole come quando tornano a casa di notte e hanno addosso una paura che non dovrebbero avere, che non è giusto che abbiano. Sole nel racconto della violenza, della paura della violenza, del come difendersi dalla violenza. Gli uomini tacciono, imbarazzati. Conosco quell’imbarazzo, è anche mio. Che cosa posso dire? Che cosa posso aggiungere? Temo di essere inopportuno, retorico: il paladino di una falsa buona coscienza. Ma questo nostro silenzio imbarazzato - di noi uomini, voglio dire - rischia di diventare un alibi. Un alibi personale e collettivo. Una rinuncia (preventiva e rassicurante) a porre a me stesso, agli uomini che ho intorno - i padri, i fratelli, i figli - doman-

de che non cancellano quell’imbarazzo, ma anzi lo intensificano, e in parte lo chiariscono. Non hai mai alzato le mani su una donna, va bene. Non sei un violento. Ma quella volta che le hai urlato contro, più del normale? Stavamo litigando. Quando si litiga, si alza la voce. Sì, però forse hai esagerato. Sei stato violento con le parole. O hai preso a pugni il muro, la macchina, hai fatto volare un oggetto. E quella volta che hai insistito, che sei stato pressante, che non hai saputo contenere il tuo desiderio? Quella volta che hai esagerato, facevi il cretino con quella ragazza, ma sei andato oltre, con lo sguardo invadente, con le parole giocose e viscide? E quella volta che la gelosia ti ha annebbiato, ti ha preso alla gola, ti ha dettato le frasi possessive e ricattatorie di un “aut aut”? È difficile, direi quasi impossibile, che un essere umano maschio non conosca e non abbia almeno sfiorato questa o quella forma di prepotenza. La spia di un radicatissimo sentimento gerarchico dei rapporti fra sessi. Una spinta a dominare, a controllare, a pensare una relazione in termini di possesso. Solo la cultura, l’educazione possono correggere, provare a correggere. Fondare, per chi cresce ora, basi diverse di “educazione sentimentale”. Suona retorico? Non vedo altra possibilità, e forse non c’è. Non è facile? No, non lo è. Ma esistono alternative? Ci preoccupiamo che le bambine crescano ribelli il giusto. Non ci preoccupiamo abbastanza di come crescono i bambini. E invece a loro dovremmo guardare, parlare. A loro dovremmo fare domande, provare con loro a costruire risposte. E comunque: allarghiamo il campo, non riduciamolo a un discorso interno ai generi. Se da un lato è fondamentale che una bambina sviluppi presto la coscienza, il sentimento della propria indipendenza, della dignità assoluta e intoccabile dei propri desideri, delle proprie ambizioni, della propria intelligenza, del proprio corpo, dall’altro lato non può esserci il vuoto. I bambini (maschi) dove sono? E i loro modelli (sbagliati da secoli)? L’effetto di quel vuoto si rende visibile quando è troppo tardi: quando la ragazza “ribelle” - pur allenata a essere tale - non è riuscita a difendersi. Tratto da “l’Espresso” del 25/09/2017 (di Paolo Di Paolo Scrittore) Pag. 15

Profile for ASM Voghera

Magazine aziendale marzo 2018  

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