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ADOTTA UN COMBATTENTE DELLA GRANDE GUERRA CELEBRAZIONI DELLA CITTA’ DI TREIA PER IL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE Progetto Biennale realizzato dall’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” di Treia negli Anni Scolastici 2013/2014 e 2014/2015 nel rispetto delle direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Ufficio Territoriale del Governo - Prefettura di Macerata • Soggetti Promotori Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” - Treia

• Con il Patrocinio di Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Macerata

• Con il Sostegno di Comune di Treia

Accademia Georgica - Treia

Foto Cine Club “Il Mulino” - Treia

Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione Sez. Prov. di Macerata Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Sez. Prov. di Macerata Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare Sez. Prov. di Macerata

INIZIATIVA ACCREDITATA QUALE PROGETTO RIENTR ANTE NEL PROGR AMM A UFFICIALE DELLE COMMEMOR AZIONI DEL CENTENARIO DELLA PRIM A GUERR A MONDIALE

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Adotta un Combattente della Grande Guerra Celebrazioni della Città di Treia per il Centenario della Prima Guerra Mondiale Anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015 Coedizione Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” - Treia Accademia Georgica - Treia ISBN 978-88-908939-2-6 © 2015 by Accademia Georgica - Treia Contatti Accademia Georgica Piazza della Repubblica, 13 62010 Treia (MC) Tel. e Fax 0733.215056 info@accademiageorgica.it www.accademiageorgica.it

Progetto e pubblicazione realizzati da Istituto Comprensivo Egisto Paladini - Treia Accademia Georgica - Treia - Luigi Emili - Fabio Marchionne Con il Contributo delle Sezioni Provinciali di Macerata di Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare Referenze fotografiche Foto Cine Club “Il Mulino” - Treia Accademia Georgica - Treia Nazareno Crispiani Fabio Marchionne Ezio Patrignani Gianluca Calcabrini Stampa Tipografia S. Giuseppe - Pollenza (MC)

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Prefazioni

Sono trascorsi cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, evento che coinvolse l’intera Europa e anche Nazioni extraeuropee: un dramma che trascinò le nazioni attrici dell’evento e i loro popoli in un bagno di sangue, di distruzioni e di lacerazioni di dimensioni epocali. Un dramma che provocò in Italia complessivamente la morte di 750.000 italiani e che gettò nella disperazione della deportazione decine di migliaia di donne, anziani, bambini costretti a vivere l’esperienza lancinante e alienante della vita da profughi. Ripensare a quegli avvenimenti lontani significa recuperare la Memoria e riappropriarsi di un’identità di popolo e di comunità, ripercorrere quei lontani avvenimenti e contestualizzarli oggi in una visione europea che travalica i confini, le differenze di lingue e di culture ha una profonda funzione educativa nei confronti soprattutto dei giovani. Ecco perché abbiamo sostenuto e condiviso il programma proposto dalla nostra Accademia Georgica unitamente all’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini”. Insieme abbiamo pensato ad un programma ampio e diversificato per intraprendere un percorso che ci ha aiutato ad arrivare, nel 2015, alla commemorazione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia dando voce a tutti e dando spazio a tutte le forme di espressione e di comunicazione. Il 1915, infatti, è l’anno dell’ingresso ufficiale della nostra Patria nel conflitto anche se la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di rispettare le indicazioni dell’Unione Europea dando inizio alle celebrazioni insieme agli altri Paesi del Continente; ciò in considerazione del fatto che alcune Regioni, allora sottoposte al dominio austro-ungarico, parteciparono allo sforzo bellico sin dal 28 luglio 1914. Franco Capponi Sindaco della Città di Treia Questa iniziativa ha fatto conoscere agli studenti momenti storici di grande rilevanza, di cui la scuola ha il dovere di custodire la memoria. Fra i suoi concittadini, Treia ha annoverato combattenti a cui è stato riconosciuto il valore militare e la memoria di questo riconoscimento ha riattivato nel presente una consapevolezza che consente di contrastare i rischi dell’indifferenza. La ricerca di testimonianze anche attraverso i segni più piccoli (racconti, foto, cartoline, lettere) ha mostrato come questo evento abbia coinvolto allora profondamente l’intera comunità. Il metodo dell’esplorazione ha fatto riaffiorare e dato vita a storie sepolte, rendendo contemporaneo il passato e creando nuovi legami con il proprio territorio. Laura Vecchioli Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” di Treia

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È nel sentire condiviso del nostro tempo quello di riservare agli eventi bellici del passato una commemorazione austera e solida, atta a dare profondità di senso a celebrazioni in cui il ricordo della vittoria militare si unisce indissolubilmente a quello delle sofferenze e dei lutti patiti. Ciò vale in maniera precipua per il primo conflitto mondiale che per le proporzioni assunte, le forze messe in campo e il crudo bilancio con cui si è risolto viene ricordato nella storia con l’appellativo di “Grande Guerra”. In ambito nazionale la ricorrenza centenaria ha sospinto le Istituzioni civiche, gli Istituti preposti alla ricerca storica, l’Associazionismo d’arma e molti altri soggetti a un’attenta riflessione sui fatti e sulle problematiche che sconvolsero l’assetto geopolitico del primo Novecento, dando origine a ripercussioni destinate a riverberarsi lungo tutto il XX secolo. Anche in ambito regionale numerose sono state le manifestazioni promosse. Per non mancare a questo significativo appuntamento l’Accademia Georgica si è interrogata sul modo migliore di ricordare il tributo offerto dalla città con cui da sempre si identifica, alla causa nazionale. Pertanto è sembrato opportuno stabilire una sinergia con la Municipalità e l’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini”, al fine di sensibilizzare le nuove generazioni alla ricostruzione dei fatti storici da cui trarre quei valori civici irrinunciabili, che poggiano sulla convivenza pacifica e sul rispetto tra i popoli. Una scelta in linea con gli intenti programmatici del Magistrato Accademico che guarda agli studenti con speranza e fiducia per il proprio futuro. Il progetto Adotta un combattente della Grande Guerra sì è così rivelato di profondo intento educativo, trovando il suo punto di forza in una didattica attiva e spiccatamente operativa. Esso è servito ad avvicinare i discenti alla rigorosità del metodo storico, fondato sull’analisi e lo studio dei documenti e dei monumenti. Lapidi, sacrari, lettere, fotografie e giornali dell’epoca hanno costituito le fonti utili sia per lumeggiare la partecipazione dei treiesi al conflitto, sia per cogliere il pietrificarsi della loro memoria nell’urbanistica del centro storico e delle frazioni. Al termine di un impegno biennale scandito da sopralluoghi, trascrizioni, momenti assembleari, incontri con gli esperti, supporto dei docenti e della Dirigente scolastica, il bilancio risulta altamente positivo, pegno per altre costruttive collaborazioni. Prof. Carlo Pongetti Presidente dell’Accademia Georgica di Treia

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Antefatto

La prima guerra mondiale, conosciuta anche come la Grande Guerra o guerra di trincea sconvolse il mondo tra il 1914 ed 1918 e vide impegnate ventotto nazioni. A contrapporsi in quello che divenne il primo conflitto mondiale furono due grandi schieramenti: le potenze alleate, comprendeva anche Gran Bretagna, Francia, Russia, Italia e Stati Uniti, e gli Imperi Centrali (Germania, Austria-Ungheria, Turchia e Bulgaria). La scintilla che fece scoppiare la guerra fu l’assassinio dell’erede al trono austroungarico, l’arciduca Francesco Ferdinando, il 28 giugno 1914 a Sarajevo per mano del nazionalista serbo Gavrilo Princip, anche se le cause derivavano dalle contrastanti mire imperialistiche delle potenze europee, cresciute in un clima di esasperato nazionalismo. Militarmente il conflitto si aprì con l’invasione austro-ungarica della Serbia e con la fulminea avanzata dell’esercito tedesco in Belgio, Lussemburgo e nel nord della Francia, dove giunse a 40 chilometri da Parigi; la sconfitta patita sulla Marna nel settembre 1914 infranse le speranze della Germania di una guerra breve e vittoriosa, degenerata in una logorante lotta in trincea che si replicò su tutti i fronti del conflitto e che nessuno dei contendenti riuscì a mai ad annullare. La guerra raggiunse una scala mondiale con il coinvolgimento di molte altre nazioni, come il Regno di Romania e il Regno di Grecia; determinante per l’esito finale fu l’ingresso degli Stati Uniti d’America nello schieramento alleato nel 1917 e di diverse altre nazioni che, pur non entrando militarmente a pieno regime nel conflitto, grazie agli aiuti economici dispensati agli Alleati si schierarono contro gli Imperi Centrali. La guerra si concluse definitivamente l’11 novembre 1918 quando la Germania, ultimo degli Imperi centrali a deporre le armi, firmò l’armistizio imposto dagli Alleati. Alla fine del conflitto, i maggiori imperi esistenti al mondo - Impero tedesco, austro-ungarico, ottomano e russo - cessarono di esistere e da questi nacquero diversi stati che ridisegnarono completamente la geografia dell’Europa. La prima guerra mondiale a cui hanno partecipato circa 6 milioni di italiani, ha segnato profondamente la storia sociale, politica, economica e culturale del nostro Paese con 750.000 morti tra caduti in guerra e civili. Il conflitto è costato 157 miliardi di lire (il PIL in quel periodo era di 95 miliardi) impegno economico che sale a 213 miliardi comprensivo di onere finanziario che ha pesato sul bilancio dello stato per 62 anni dalla fine della guerra, cioè fino al 1980. La Città di Treia nel rispetto delle direttive emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Prefettura della Provincia di Macerata ha commemorato i cento anni dalla prima guerra mondiale, con il proprio progetto denominato Adotta un combattente della Grande Guerra, coinvolgendo in prima istanza i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini”, con il supporto organizzativo dell’Accademia Georgica e del Foto Cine Club “Il Mulino”. 5


Il complessivo progetto

Il Progetto il cui titolo è Adotta un combattente della Grande Guerra si è posto l’obiettivo di avvicinare i ragazzi, gli studenti della scuola secondaria di primo grado ad una vicenda, quella della prima guerra mondiale, che ha lasciato segni evidenti anche sul nostro territorio, seguendone le tracce a partire dalle memorie familiari, invitandoli altresì a riscoprire le memorie, i combattenti, i caduti e i decorati della Città di Treia. La complessiva iniziativa è stata accreditata quale progetto rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale – che ha concesso l’autorizzazione a fregiarsi del logo ufficiale. Inoltre ha ricevuto il patrocinio della Prefettura di Macerata e il sostegno delle sezioni provinciali di Macerata dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione, dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare. Per veicolare le informazioni sullo stato di avanzamento del progetto, le attività realizzate e ricordare i combattenti treiesi della Grande Guerra è stata allestita una pagina internet all’indirizzo www.accademiageorgica.it/AdottaUnCombattente. La complessiva iniziativa è stata così articolata: ■■ Laboratori didattici ■■ Evento conclusivo ■■ Progetto Pietre della Memoria ■■ Pubblicazione finale ■■ Mostra fotografica

I laboratori didattici

I laboratori didattici coordinati dai docenti dello stesso Istituto Paladini hanno avuto la finalità di individuare, attraverso le memorie familiari e attraverso la documentazione storica presente sia nell’Archivio Storico del Comune e che in quello dell’Accademia Georgica, tutti i combattenti, in particolare i caduti e i decorati della Grande Guerra. Sono stati ricercati documenti, immagini, fotografie, lettere, altro materiale in possesso sia delle famiglie che delle Istituzioni. Tutto il materiale raccolto è stato elaborato ed ha costituto la materia di base per le fasi successive del progetto quali l’iniziativa Pietre della Memoria e la mostra fotografica finale. 6


Il progetto Pietre della Memoria1

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” hanno partecipato al progetto nazionale Pietre della Memoria che prevede la creazione di una banca dati relativa ai contenuti che riguardano persone e fatti legati alla prima e seconda guerra mondiale, relativi al territorio della Città di Treia. Il progetto nazionale Pietre della Memoria, messo a punto dal Comitato regionale umbro dell’ANMIG - Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione, consiste in primo luogo nel censimento di monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli, cippi e memoriali presenti nel territorio nazionale che ricordano prima e seconda guerra mondiale e guerra di Liberazione. La finalità è la conservazione della memoria storica del territorio, che parte appunto dalle pietre che ricordano eventi, luoghi, date, nomi di tutto ciò che è successo nelle regioni italiane o riguarda i cittadini negli anni delle due guerre. Tutto il materiale raccolto, catalogato e ordinato per schede omogenee, è stato pubblicato su un apposito sito internet che vuole anche essere facile e utile strumento di consultazione per storici e studenti. Il progetto pilota partito dall’Umbria è stato attuato in tutta Italia in collaborazione, tra gli altri, con le varie realtà associative, enti pubblici ed uffici scolastici regionali presenti nel territorio. L’ANMIG ha predisposto una scheda per catalogare e pubblicare i reperti censiti. Nella scheda si specificano: la tipologia del reperto (monumento, lapide, stele, cippo, etc..); il luogo di collocazione; il testo delle iscrizioni completo con nomi; fotografie del reperto; il tipo di materiale utilizzato; lo stato di conservazione; l’ente preposto alla conservazione. Di particolare importanza è la segnalazione delle coordinate geografiche che attraverso il motore di ricerca interno al sito internet permettono anche la localizzazione visiva sulla mappa consultabile con un link. Dotato di un motore di ricerca interno, il sito permette agli utenti di trovare facilmente nomi dei caduti ricordati e tutte le informazioni storiche legate alle pietre censite. Il progetto è aperto ad aggiornamenti continui essendo il sito interattivo, con la possibilità dei visitatori di inserire nuove schede e nuovi documenti. Nell’ambito di questo progetto, l’ANMIG ha previsto una sezione dedicata al mondo della scuola, attraverso il concorso Esploratori della Memoria. La scuola risulta essere in questo progetto partner privilegiato per la sua dislocazione territoriale. L’intento è inoltre quello di far sì che gli studenti esploratori censiscano non solo le pietre presenti nel loro territorio, ma cerchino anche documenti, foto e racconti dai testimoni diretti della guerra o loro discendenti.

Obiettivi in termini di conoscenze: ■■ storia del proprio territorio ■■ sviluppo e fenomenologia degli eventi bellici 1 Il progetto completo è consultabile sul sito internet www.pietredellamemoria.it 7


■■ strumenti e metodi di selezione, conservazione e catalogazione dei documenti storici ■■ strumenti e metodi di raccolta delle testimonianze orali e documentali Obiettivi in termini di competenze: ■■ osservare il territorio ■■ leggere nel territorio i segni della storia, con particolare attenzione alle tracce monumentali ■■ leggere nei monumenti (grandi e piccoli) del proprio territorio le azioni e gli eventi umani ■■ leggere gli eventi storici nella prospettiva di una cultura di pace ■■ raccogliere testimonianze orali e documentali ■■ selezionare informazioni e documenti ■■ catalogare ■■ utilizzare supporti informatici per la catalogazione e per l’apprendimento all’apprendimento della storia Fasi e sequenze di svolgimento: ■■ Ogni scuola provvederà ad individuare i docenti che seguiranno il progetto didattico nel suo itinere e che si impegneranno a tenere i rapporti con i curatori del progetto Pietre della Memoria ■■ Le classi coinvolte nel progetto effettueranno la ricerca sul territorio di monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli, cippi che ricordino uomini e fatti della prima e seconda guerra mondiale secondo la scheda-guida del progetto Pietre della Memoria ■■ I dati e le foto raccolte, oltre che costituire materiali per il censimento generale, potranno essere utilizzati per la realizzazione di un Album degli Esploratori della Memoria in formato digitale e cartaceo ■■ Saranno concordati con gli insegnanti che seguiranno il progetto incontri in classe con esperti di storia locale, rappresentanti degli altri enti che patrocinano il progetto e soci storici dell’ANMIG, l’associazione che ha promosso il progetto Compito unitario da svolgere: ■■ Ricerca e catalogazione secondo una scheda predisposta dall’ANMIG dei reperti (monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli e cippi) relativi alla prima e seconda guerra mondiale ■■ Produzione multimediale audio o video di una intervista a un testimone (bisnonno, nonno, bisnonna, nonna anche “adottivo”) che raccontino momenti della guerra o dell’attesa a casa dei soldati al fronte ■■ Raccolta di foto o scritti originali relativi alla prima o seconda guerra L’incontro degli studenti con la prof.ssa Silvana Giaccaglia e Franco mondiale Ortolani dell’ANMIG che si è tenuto il 18 genaio 2014 8


Il percorso è stato già avviato nell’anno 2014 dall’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” con l’adesione all’iniziativa nazionale di ricerca storica Esploratori della Memoria. Sabato 18 gennaio 2014 l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra ha presentato agli alunni della Scuola secondaria di I grado dell’Istituto Paladini la propria attività e il concorso Pietre della Memoria a cui la scuola treiese ha aderito nell’ambito del progetto regionale Crescere nella cooperazione. All’incontro hanno partecipato la prof.ssa Silvana Giaccaglia, responsabile regionale del progetto e il Presidente regionale dell’ANMIG sig. Franco Ortolani. Lo stesso presidente Ortolani ha dialogato con gli alunni della scuola raccontando la sua esperienza di Bersagliere, ha condiviso le emozioni vissute nei difficili anni della guerra e ha risposto a varie domande degli alunni. Nell’edizione dell’anno 2014 il primo premio del relativo concorso regionale è andato proprio agli studenti delle classi IA, IB e IIA della scuola secondaria di primo grado di Treia. Il concorso è inserito nel progetto scolastico Crescere nella cooperazione organizzato dalla Banca di Filottrano - Credito Cooperativo di Filottrano e di Camerano.

La premiazione delle classi dell’Istituto Paladini che si è aggiudicato l’edizione 2014 del concorso

Anche nell’edizione 2015 gli alunni della scuola secondaria di I grado hanno vinto, per il secondo anno consecutivo, il primo premio della seconda edizione del concorso regionale Esploratori della Memoria organizzato dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra. Al concorso hanno partecipato 63 scuole della Regione Marche per un totale di 92 classi e circa 1.600 tra studenti e docenti partecipanti. Gli studenti sono diventati esploratori del territorio, realizzando un censimento di lapidi, lastre commemorative, monumenti, cippi, che riguardano persone ed eventi legati alla prima e seconda guerra mondiale, per un totale di circa 1.100 documenti tra schede e altro materiale previsto da bando di concorso. 9


Un momento della premiazione delle scuole che si sono distinte nell’edizione 2015 del concorso

La platea dell’auditorium della Mole Vanvitelliana ad Ancona dove si è tenuta la premiazione del concorso

A Treia sono stati catalogati numerosi monumenti, ben 63 lapidi e presentate 6 foto storiche. Il lavoro di catalogazione dei monumenti è stato svolto con il metodo cooperativo e la collaborazione di enti, comuni e dell’Accademia Georgica. In particolare l’attività di ricerca ha visto la ricognizione, tra tutti gli altri, dei seguenti monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli, cippi e memoriali presenti nel territorio comunale: nelle pagine che seguono si riportano le schede di tali opere tra le più significative per la comunità treiese. L’elenco completo di quanto censito dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” è accessibile sul sito internet www.pietredellamemoria.it.

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Lastra ai Caduti di Treia nella guerra europea del 1915-18 • Enorme lastra marmorea, collocata all’interno dell Santuario SS. Crocifisso, riporta i nomi di 224 soldati treiesi che hanno perso la vita nella prima guerra mondiale Posizione Regione Marche Provincia Macerata (MC) Comune Treia Indirizzo C.da SS. Crocifisso, 1 Latitudine 43.31701479846826 Longitudine 13.294218125256293 Informazioni Luogo di collocazione All’interno della cappella laterale del Santuario del SS. Crocifisso Data di collocazione Informazione non pervenuta Materiali (Generico) Marmo

Materiali (Dettaglio) Informazione non pervenuta Stato di conservazione Ottimo Ente preposto alla conservazione Santuario del SS. Crocifisso - Ordine francescano dei Frati Minori Notizie e contestualizzazione storica La sua collocazione è all’interno del Santuario del SS. Crocifisso, retto dai Frati minori delle Marche, luogo di culto molto frequentato dai pellegrini. Contenuti Iscrizioni I NOMI DEI VALOROSI TREIESI CADUTI NELLA GUERRA EUROPEA MCMXV-XVIII SONO RICORDATI IN QUESTO MARMO A PERPETUO SUFFRAGIO E A PERENNE MEMORIA DEI LORO CONCITTADINI

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MORTI IN COMBATTIMENTO Arcangeli don Pacifico medaglia d’oro, Arcangeli Antonio medaglia d’argento, Baccifava Nazzareno medaglia d’argento, Desideri Nicola medaglia d’argento, Mugnoz Arturo medaglia d’argento, Rinaldi Attone medaglia d’argento, Foglia Giulio medaglia di bronzo, Montedoro Ugo medaglia di bronzo, Ancillai Agostino, Antolini Nicola, Aringoli Antonio, Bonvecchi Vincenzo, Bravi Pietro, Buccolini Pacifico, Caciornia Pacifico, Calamante Domenico, Callarelli Pietro, Campetella Angelo, Campetella Ulderico, Cappelletti Costantino, Cartechini Luigi, Cedroni Alessandro, Cesolini Angelo, Cesari Luigi, Cesolari Alteburgo, Columbrini Vittorio, Compagnucci Albino, Compagnucci Nazareno Coppari Giuseppe, D’amico Giulio, Donati Elio, Olcola Giulio, Fabrizi Olimpio, Farabollini Federico, Faraoni Luigi, Feliziani Agostino, Ferrucci Pacifico, Fiorani Agostino, Fracioni Sante di Nicola, Fraticelli Carlo, Fusari Alberico, Fasparrini Luigi, Genga Giuseppe, Gesuelli Antonio, Giannandre Giovanni, Guardati Biagio, Lambertucci David, Lancioni Giuseppe, Lancioni Pacifico, Leonardi Ireneo, Leonardi Patrizio, Leonori Nazareno, Maccari Antonio, MAccari Natale, Maccari Primo, Marcantonelli Angelo Marconi Alessandro, Marconi Pacifico, Marinsalta Benedetto, Medei Alfonso, Medei Angelo, Medei Carlo, Medei Ennorico, Medei Nazareno di Domenico, Medei Nazareno di Paolo, Menichelli Luigi, Menichelli Pacifico, Merlini David, Molinari Alberico, Monti Pacifico, Moretti Alessandro, Moretti Nazareno, Moscatelli Augusto, Noè Luigi, Orazi Luigi, Oro Pietro, Orpianesi Alessandro, Ortensi Alessandro, Ortensi Cesare, Ortensi Federico, Paciaroni Ernesto, Paciaroni Guido, Pallotto Nazareno, Paolini Enrico Pelagagge Alessandro, Petrelli Giuseppe, Petrini Antonio, Pierdominici Raimondo, Piermattei Aminta, Pieroni Enrico, PIgliapoco Pietro, Poloni Alfredo, Prosperi Francesco, Ramaccini Tullio, Rango Nazareno, Rita Agostino, Roganti Ernesto, Romagnoli Costantino, Salvatori Fabio, Salvatori Giovanni, Salvucci Domenico, Salvucci Federico, Sbergami Sante, Sensini Enrico, Silvi Giuseppe, Sparapanni Ferdinando, Sparvoli Giovanni, Spoletini Federico, Tartarelli Alberico, Troccaioli Do-

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menico, Valenti Giovanni, Virgili Luigi MORTI A MOTIVO DI GUERRA Leonori Luigi medaglia di bronzo, Angelucci Antonio, Antinori Felice, Arcangeli Ugo, Bambozzi Angelo, Bambozzi Francesco, Bonomi Patrizio, Bonvecchi Tommaso, Buldorini Enrico, Calamante Enrico, Calamante Giovanni, Cantarini PIetro, Cerquetella Enrico, Ciucci Gianbattista, Conti Nazzareno, Corradini Luigi, Damiani Antonio, Doria Alberico, Fabiani Giuseppe, Falappa Alberico, Farabollini Alberico, Farabollini Giovanni, Faraoni Federico Fausti Alberico, Fiorani Settimo, Foglia Pietro, Fossaroli Enrico, Francioni Sante di Luigi, Genga Luigi, Genga Pietro, Gianfelici Antonio fv Nazareno, Gianfelici Antonio di Raffaele, Giannangeli Domenico, Giannangeli Giovanni, Gigli Guerrino, Giorgini Nazareno, Guardati Antonio, Lancioni Archino, Leonardi Leonardo, Leonori Pietro, Longhi Luigi, Luchetta Alessandro,Marinsalta Nazareno, Mascambroni Ulderico, Massei Giulio Matteucci Filippo, Menichelli Domenico, Migliozzi Nazzareno, Moretti Federico, Moretti Giuseppe, Orazi Augusto, Orazi Domenico di Antonio, Orazi Domenico di Pacifico, Orazi Giovanni, Orazi Vincenzo, Pallotto Antonio, Palombarini Giuseppe, Palmucci Benedetto, Paoloni Durano, Parenti Tito, Parisse Domenico, Pascucci Pacifico, Pelatelli Quinto, Pesarini Nazzareno, Petrocchi Antonio, Petrocchi Pasquale, Piermattei Roberto Pistacchi Luigi, Prosperi Gioacchino, Raffaelli Alberto, Renzi Giuseppe, Ricci Nazzareno, Roscioni Nazzareno, Ruffini Pietro, Rusca Romolo, Santalucia Luigi, Santalucia Nazareno, Scrigno Turiddo, Senigaglia Raoul, Sensini Pietro, Silvani Edgardo, Silvestri Enrico, Sparapanni Antonio, Spurio Agostino, Stacchiotti Nazzareno, Testa Filippo, Trionfetti Enrico, Trionfetti Luigi, Vincenzetti Pietro, Virgili Giovanni

O GESU’! VITTIMA DI AMORE PER GLI UOMINI DONA ETERNO RIPOSO AI NOSTRI EROI Simboli Filare in foglie di alloro


Lastra con il bollettino della Vittoria • Lastra marmorea riportante il testo del bollettino della vittoria nella prima guerra mondiale promulgato dal generale Diaz nel 1918 Posizione Regione Marche Provincia Macerata (MC) Comune Treia Indirizzo Piazza della Repubblica Latitudine 43.31109758574585 Longitudine 13.312564434918158 Informazioni Luogo di collocazione E’ collocata nel loggiato del Palazzo comunale Data di collocazione 04/11/1922 Materiali (Generico) Marmo Materiali (Dettaglio) Lastra in marmo Stato di conservazione Ottimo

Ente preposto alla conservazione Comune di Treia Notizie e contestualizzazione storica Il Bollettino della Vittoria è il documento ufficiale con cui il generale Diaz, comandante supremo dell’Esercito Italiano, annunciò la vittoria dell’Italia e la disfatta nemica nella prima guerra mondiale. Il suo autore materiale fu in realtà il generale Domenico Siciliani, capo dell’Ufficio stampa del comando supremo. Il testo, fuso nel bronzo delle artiglierie catturate al nemico, è esposto in tutte le caserme e i municipi d’Italia questo di Treia si trova nel loggiato del Palazzo comunale, in Piazza della Repubblica. Contenuti Iscrizioni

4 NOVEMBRE 1918 COMANDO SUPREMO La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta.

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La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuno divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una czeco slovacca ed un reggimento americano, contro settantatré divisioni austroungariche, è finita. La fulminea e arditissima avanzata del XXIX Corpo d’Armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l’irresistibile slancio della XII, della VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente. Nella pianura, S.A.R. il Duca d’Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III arma-

ta, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute. L’Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza dei primi giorni e nell’inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza. DIAZ IL COMUNE 4 NOVEMBRE 1922

Monumento ai Caduti di Treia • Monumento a perenne ricordo dei Caduti del Comune di Treia nella prima e seconda guerra mondiale realizzato su progetto dell’architetto Cesare Bazzani Posizione Regione Marche Provincia Macerata (MC) Comune Treia Indirizzo Piazza della Repubblica Latitudine 43.311283 Longitudine 13.312468999999965 Informazioni Luogo di collocazione E’ posto all’ingresso del mercato coperto, nei pressi del Palazzo comunale Data di collocazione 27/11/1932 Materiali (Generico) Bronzo, Laterizio, Marmo Materiali (Dettaglio) Basamento in marmo e laterizio sormontato da

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una statua in bronzo, rappresentante la Vittoria, che reca sulla mano destra una fiaccola. Dietro la statua, appoggiato a terra, c’è uno scudo. Dietro la statua ci sono più lapidi in marmo che recano i nomi dei Caduti treiesi in combattimento nella prima guerra mondiale e morti a causa della guerra. In alto c’è lo stemma, in bronzo, del Comune di Treia. Ai piedi del basamento (e della statua) ci sono due lapidi in bronzo, una a destra e una a sinistra, con l’iscrizione della data di inzio e fine della prima guerra mondiale. Ai piedi della statua in bronzo ci sono due lapidi in marmo. Tutto il complesso monumentale è racchiuso da una robusta ringhiera in ferro con cancello. Tutto il luogo è ornato con piante sempre verdi e due cipressi che arrivano ad affiancare la statua in bronzo. Stato di conservazione Ottimo Ente preposto alla conservazione Comune di Treia Notizie e contestualizzazione storica Informazione non pervenuta


Contenuti Iscrizioni lapidi in marmo dietro la statua

CADUTI IN COMBATTIMENTO Arcangeli don Pacifico (medaglia d’oro), Arcangeli Antonio (medaglia d’argento), Baccifava Nazzareno (medaglia d’argento), Desideri Nicola (medaglia d’argento), Mugnoz Arturo (medaglia d’argento), Rainaldi Attone (medaglia d’argento), Foglia Giulio (medaglia di bronzo), Montedoro Ugo (medaglia di bronzo), Ancillai Agostino, Antolini Nicola, Aringoli Antonio, Bonvecchi Vincenzo, Bravi Pietro, Buccolini Pacifico, Caciorgna Pacifico, Calamante Domenico, Callarelli Pietro, Campetella Angelo, Campetella Ulderico, Cappelletti Costantino, Cartechini Luigi, Cedroni Alessandro, Cerolini Angelo, Cesari Luigi, Cesolari Alteburgo, Columbrini Vittorio, Compagnucci Nazzareno, Compagnucci Albino, Coppari Giuseppe, D’amico Giulio, Donati Elio, Di-Cola Giulio, Fabrizi Olimpio, Farabollini Federico, Faraoni Luigi, Feliziani Agostino, Felducci Pacifico, Fiorani Agostino, Francioni Sante di Nic, Fraticelli Carlo, Fusari Alberico, Gasparrini Luigi, Genga Giuseppe, Gisvella Antonio, Giannandrea Giovanni, Guardati Biagio, Ambertucci David, Lancioni Giuseppe, Lancioni Pacifico, Leonardi Ireneo,

Leonardi Patrizio, Leonori Nazzareno, Maccari Primo, Maccari Antonio, Maccari Natale, Marcantonelli Angelo, Marconi, Alessandro, Marconi Pacifico, Marinsalta Benedetto , Medei Alfonso, Medei Angelo, Medei Carlo, Medei Enrico, Medei Nazzareno di Dom, Medei Nazzareno di Pao, Menichelli Luigi, Menichelli Pacifico, Molinari Alberico, Merlini David, Monti Pacifico, Moretti Alessandro, Moretti Nazzareno, Moscatelli Augusto, Noè Luigi, Orazi Luigi, Oro Pietro, Orpianesi Alessandro, Ortenzi Alessandro, Ortenzi Cesare, Ortenzi Federico, Paciaroni Ernesto, Paciaroni Guido, Pallotto Nazzareno, Paolini Enrico, Pelagagge Alessandro, Petrelli Giuseppi, Petrini Antonio, Poloni Alfredo, Piertomini Raimondo, Piermattei Aminta, Pigliapoco Pietro, Pieroni Enrico, Prosperi Francesco, Ramaccini Tullio, Rango Nazzareno, Rita Agostino, Romagnoli Agostino, Roganti Ernesto, Salvucci Federico, Salvatori Fabio, Sbergami Sante, Sensini Enrico, Silivi Giuseppe, Sparvoli Giovanni, Spoletini Federico, Tartarelli Alberico, Troccaglioli Domenico, Valenti Giovanni MORTI PER CAUSA DELLA GUERRA Angelucci Antonio, Antinori Felice, Arcangeli Ugo, Bambozzi Angelo, Bambozzi Francesco,

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Bonomi Patrizio, Bonvecchi Tommaso, Buldorini Enrico, Calamante Enrico, Calamante Giovanni, Cantarini Pietro, Cerovetella Enrico, Ciucci Giovanni, Conti Nazzareno, Corradini Luigi, Damiani Antonio, Doria Ulderico, Fabiani Giuseppe, Falappa Alberico, Farabollini Alberico, Farabollini Giovanni, Faraoni Federico, Fausti Alberico, Fiorani Settimio, Fossaroli Enrico, Foglia Pietro, Francioni Sante di Lui, Genga Luigi, Genga Pietro, Gigli Olino, Gianfelici Antonio fu Nazz, Gainfelici Antonio di Raff, Giorgini Nazzareno, Giannangeli Domenico, Giannangeli Giovanni, Guardati Antonio, Lancioni Archindo, Leonardi Leonardo, Leonori Pietro, Leonori Luigi (medaglia di bronzo), Longhi Luigi, Luchetta Alessandro, Marinsalta Nazzareno, Mascambruni Ulderico, Massei Giulio, Matteucci Filippo, Menichelli Domenico, Migliozzi Nazzareno, Oretta Federico, Moretti Giuseppe, Orazi Domenico di Ant, Orazi Agusto, Orazi Domenico di Pacif, Orazi Giovanni, Orazi Vincenzo, Pallotto Antonio, Palmucci Benedetto, Palombari Giuseppe, Paoloni Durano, Parisse Domenico, Pascucci Pacifico, Pelatelli Quinto, Pesarini Nazzareno, Petrocchi Antonio, Petrocchi Pasquale, Piermattei Roberto, Pistacchi Luigi, Prosperi Gioacchino, Parenti Tito, Raffaelli Alberto, Renzi Giuseppe, Ricci Nazzareno, Roscioni Nazzareno, Ruffini Pietro, Rusca Romolo, Santalucia

Luigi, Santalucia Nazzareno, Scrigno Turiddu, Sensini Pietro, Senigaglia Raoul, Silvani Edoardo, Silvestrini Enrico, Sparapani Antonio, Spurio Agostino, Stacchiotti Nazzareno, Testa Filippo, Trionfetti Enrico, Trionfetti Luigi, Vincenzetti Pietro, Virgili Giovanni prima lapide in marmo ai piedi della statua

TREIA AI SUOI FIGLI CADUTI PER LA PIÙ GRANDE ITALIA seconda lapide in marmo ai piedi della statua

ALLA MEMORIA DEI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE SU TUTTI I FRONTI lapide in bronzo in basso a destra della statua

XXIV MAGGIO MCMXV lapide in bronzo in basso a sinistra della statua

IV NOVEMBRE MCMXVIII Simboli Statua: statua in bronzo, rappresentante la Vittoria, che reca sulla mano destra una fiaccola. Dietro la statua, appoggiato a terra, c’è uno scudo. In alto: simbolo della Città di Treia In basso ai lati della statua: Iscrizioni di inizio e fine prima guerra mondiale

Lapide a Don Pacifico Arcangeli, cappellano militare caduto sul Grappa • Lapide posta a Treia sulla casa natale di Don Pacifico Arcangeli, cappellano militare, medaglia d’oro al valor militare nella prima guerra mondiale caduto sul monte Grappa Posizione Regione Marche Provincia Macerata (MC) Comune Treia Indirizzo Corso Italia Libera Latitudine 43.3091771 Longitudine 13.312886299999946

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Informazioni Luogo di collocazione La lapide, situata a media altezza sulla facciata della casa natale, si rivolge direttamente sul Corso Italia che conduce a Piazza della Repubblica. Data di collocazione Informazione non pervenuta Materiali (Generico) Marmo Materiali (Dettaglio) Lapide in marmo con testa in bronzo Stato di conservazione Ottimo Ente preposto alla conservazione Comune di Treia


Notizie e contestualizzazione storica Pacifico Arcangeli nacque Treia (Macerata) il 14 marzo 1888, di madre Ortana, cresciuto e residente in Orte (VT). Gli fu assegnata in un primo momento la medaglia d’argento (Decreto Luogotenenziale 23 marzo 1919, poi la medaglia fu tramutata in oro con Decreto Regio 23 del 23 ottobre 1921 - Dispensa 27 del Bollettino Ufficiale Militare del Ministero della Guerra). Il 18 dicembre 1921, l’On. Francesco Boncompagni Ludovisi, consegnò nel Comune di Orte la medaglia al padre di Don Pacifico (Boll. Uff. Nov.-Dic. 21, p. 109-110) con la motivazione: Eroica figura di sacerdote e di soldato, morì sul Grappa il 6 luglio 1918, Tenente Cappellano del 252° R.gto Fanteria, ultimo Ufficiale rimasto ormai privo di tutti i comandanti. I resti del Cappellano Don Pacifico furono riportati ad Orte i primi del settembre 1923: il 6 di quello stesso mese, scortati dai giovani del suo Circolo e dagli Esploratori di Soriano, dalla Chiesa di Orte Scalo - dove per non intralciare le feste Patronali di Orte, erano state provvisoriamente depositate - furono portate alla Cattedrale e poi al Cimitero: nella Cattedrale parlò Don Ettore Bisso, anche lui Cappellano Militare (fu Cappellano del 251° Fan-

teria del Grappa) che aveva assistito nei suoi ultimi istanti Don Pacifico e al Cimitero l’On. Amato Di Fausto, pur egli della Gioventù Maschile (Boll. Uff. Lug.-Sett. 23, p. 86-92). Contenuti Iscrizioni In questa casa nacque D. Pacifico Arcangeli medaglia d’oro “Eroica figura di sacerdote e di soldato durante cruento combattimento, ottenuto dopo viva insistenza di unirsi alla prima ondata di assalto, slanciavasi munito soltanto di bastone, alla testa dei più animosi, giungendo per primo sulla trincea nemica. Colpito mortalmente al ventre da scheggia di granata, incurante di se, rimaneva in piedi, appoggiato ad un albero, ad incorare i soldati. Trasportato a viva forza al posto di medicazione, sebbene morente, consolava con stoica virtù gli altri feriti e spirava glorificando e benedicendo la fortuna delle nostre armi. Monte Grappa VI Luglio MCMXVIII Simboli Di lato sulla pietra c’è un bassorilievo con la testa in bronzo di Don Pacifico Arcangeli

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Monumento ai Caduti di Chiesanuova di Treia • Complesso monumentale che ricorda i caduti delle due guerre mondiali della frazione di Chiesanuova e conserva le spoglie di alcuni parroci e parrocchiani Posizione Regione Marche Provincia Macerata (MC) Comune Treia Frazione Chiesanuova Indirizzo Via dei Caduti Latitudine 43.338736688936656 Longitudine 13.324469107346885 Informazioni Luogo di collocazione Area verde limitrofa alla chiesa parrocchiale Data di collocazione 1953 Materiali (Generico) Laterizio, Marmo, Pietra Materiali (Dettaglio) Monumento di forma semicircolare con tre steli in mattoncini e quattro colonne in marmo due per lato tra un muro e l’altro. Le lapidi delle steli riportano i nomi dei caduti delle due guerre, quella posta sulla stele centrale raffigura con una grande croce. La statua di una musa con lo sguardo rivolto verso l’alto completa il monumento. Stato di conservazione Ottimo Ente preposto alla conservazione Parrocchia dei S.S. Vito e Patrizio di Chiesanuova Notizie e contestualizzazione storica Fu costruito nel 1953 e commemora anche i deceduti in epoca più remota. Nel complesso monumentale si ricordano i caduti della prima e seconda guerra mondiale della frazione di Chiesanuova di Treia, i dispersi nella campagna di Russia e i deportati in Germania e in altre località. La struttura è ad anfiteatro, con quattro 18

colonne in marmo e una statua della Madonna sopra la lapide centrale. Il monumento è ornato con vasi di fiori e delimitato da una siepe discontinua. L’area dove sorge il monumento è dove nel 1754 fu edificata la prima chiesa della frazione treiese, dedicata ai Santi Vito e Patrizio. Questa chiesetta, demolita nel 1950, diede il nome alla borgata che da allora fu detta “Chiesanuova” in luogo della vecchia denominazione di “Contrada Le Brecce”. Contenuti Iscrizioni Lapide sulla colonna di mattoni di sinistra

GUERRA 1915 - 1918 Baccifava Nazzareno - medaglia d’argento, Bonvecchi Tommaso, Bonvecchi Vincenzo, Cappelletti Costantino, Cerquetella Enrico, Fiorani Agostino, Fiorani Settimio, Fossaroli Enrico, Francioni Sante di Luigi, Francioni Sante di Nicola, Marinsalta Nazzareno, Medei Carlo, Moretti Alessandro, Orazi Vincenzo, Paciaroni Guido, Paoli Enrico, Piermattei Roberto, Pistacchi Luigi, Rango Nazzareno, Salvucci Domenico, Salvucci Federico, Sensini Pietro, Trionfetti Enrico, Valenti Giovanni Lapide aggregata alla precedente - colonna di sinistra

NAZZARENO BACCIFAVA 1898 - 1917 Medaglia d’Argento al Valore Militare Lapide sulla colonna di mattoni di destra

GUERRA 1939 - 1945 Bertini Pietro di Alberico - prigioniero in Germania, Bonvecchi Aurelio di Sante - Carabiniere, Bonvecchi Guido di Sante - disperso in Russia, Bonvecchi Luigi di Sante - disperso in Russia, Bonvecchi Pietro di Sante - Albania, Cocciarini Erio di Pacifico - prigioniero in Germania, Coppari Luigi di Angelo - mare adriatico, Corsi Eraldo di Pacifico - Russia, Cruciani Alberico fu Enrico - disperso in Russia, Paolini Cesare fu Luigi - Grecia, Paolini Enrico fu David - prigioniero in Germania, Anselmo di Enrico - Sicilia, Prosperi Francesco di Federico - Isola di Creta, Prosperi Umberto di Federico - disperso in Russia, Tacconi Umberto di Beniami-


no - disperso in Russia, Tantucci Giuseppe di Antonio - prigioniero in Germania, Iosa Lucia Maria fu Pasquale - Chiesa Nuova spezzoni dirompenti, Rosciani Gino di Egidio - Macerata

DON GIUSEPPE SANTANATOGLIA Parroco dal 3-12-1893 al 17-11-1938 DON ANTONIO DE MATTIA Parroco dal 10-4-1939 al 1970

In alto al complesso monumentale

Lastra di alluminio posta all’ingresso su cippo

DAL LORO SACRIFICIO DA TANTE LACRIME RISPLENDA LA LUCE DEL TUO AMORE SUL MONDO O DIO COSI SIA

1754 Anno della fondazione della prima chiesa, dedicata ai santi Vito e Patrizio, edificata nel sito dove successivamente fu eretto il Monumento ai Caduti. La prima chiesetta diede il nome alla borgata che da allora fu detta “Chiesanuova” in luogo della vecchia denominazione di “Contrada Le Brecce”. La chiesa fu demolita nel 1950. 2004 Anno delle celebrazioni solenni per i 250 anni della fondazione della prima chiesa e della conseguente acquisizione da parte della borgata del nome di Chiesanuova. I parrocchiani riconfermarono in questo modo l’attaccamento al luogo e il profondo legame tra sentire religioso e partecipazione sociale: valori da tramandare alle future generazioni. Pasqua 2004 - I Parrocchiani

Pietra di marmo inferiore posta al centro su cippo

QUI RIPOSANO IN UNA FOSSA COMUNE SOTTOSTANTE LA PRIMA CHIESA I RESTI DI CIRCA DUEMILA PARROCCHIANI DECEDUTI DAL 1760 AL 1836 Pietra di marmo superiore posta al centro su cippo

LA GRANDE PIETRA CENTRALE RACCHIUDE IL SEPOLCRO DOVE RIPOSANO I RESTI DI ALCUNI PARROCI DI CHIESANUOVA DON NICOLA POLONI Primo Parroco dal 16-3-1760 al 5-3-1804 DON PACIFICO MIGLIOZZI Parroco dal 22-5-1842 al 23-12-1845

Simboli Nella colonna centrale è presente una lastra di marmo sovrastata da una grossa croce

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Monumento ai Caduti di Passo di Treia • Monumento a perenne ricordo di tutti i Caduti di Passo di Treia nella prima e seconda guerra mondiale Posizione Regione Marche Provincia Macerata (MC) Comune Treia Indirizzo Piazza Mons. Tarcisio Carboni Latitudine 43.28405119350128 Longitudine 13.328948020935058 Informazioni Luogo di collocazione Piazza Mons. Tarcisio Carboni Data di collocazione 2004 Materiali (Generico) Bronzo, Laterizio, Marmo Materiali (Dettaglio) Sculture in bronzo, lastra e colonna in marmo, muro perimetrale in laterizio Stato di conservazione Ottimo Ente preposto alla conservazione Comune di Treia Notizie e contestualizzazione storica Monumento a perenne ricordo di tutti i Caduti di Passo di Treia nella prima e seconda guerra mondiale. E’ composto da una lastra verticale di marmo che sostiene una scultura in bronzo raffigurante un profilo di figura umana intenta a sollevare un’altra figura umana, probabilmente un soldato, caduto a terra. Di lato alla scultura, c’è una colonna che riporta i nomi dei Caduti. Le due strutture sono alloggiate dentro una vasca d’acqua delimitata in tutto il suo perimetro da un piccolo muro. Il monumento fa da cornice a Piazza Mons. Tarcisio Carboni che è antistante la nuova Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria. La lastra a ricordo dei Caduti replica quella ubicata

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lungo Corso Garibaldi a Passo di Treia, incastonata nella facciata di un edificio privato. L’Amministrazione comunale treiese nel 2004 decise di erigere questo nuovo monumento per meglio onorare il ricordo dei passotreiesi che hanno sacrificato la loro vita per la Patria. Contenuti Iscrizioni AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE 1915 -1918 Angelucci Antonio, Calamante Domenico, Cartechini Luigi, Ceci Luigi, Donati Elio, Farabollini Alberico, Fausti Giuseppe, Fraticelli Carlo, Giannangeli Domenico, Giannangeli Giovanni, Longhi Luigi, Marinsalda Benedetto, Medei Nazareno, Menichelli Domenico, Merlini David, Migliozzi Nazareno, Moscatelli Augusto, Orazi Augusto, Oro Pietro, Renzi Domenico, Ricci Nazareno, Roganti Ernesto, Romagnoli Costantino, Sbergami Sante, Scrigno Turiddu, Silvani Edoardo 1936 - 1939 SPAGNA Petracci Arturo, Valeri Ferdinando 1940 - 1945 Cardini Ezio, Camertoni Luigi, Cervigni Attilio, Ciccarelli Vittorio, Crucianelli Gino, Fulgi Anselmo, Maccari Fernando, Palmucci Ottavio, Pallotti Paolo, Principi Alberico, Radi Attilio, Rastelli Cesare, Roganti Oddino, Salvatori Lino, Sampaolo Roberto, Sbergami Pierino DISPERSI Borgiani Evandro, Forconi Leonida, Piccinini Pietro LUOGO DI RISPETTO Simboli Oltre la statua che raffigura un soldato caduto sorretto da una figura maschile, non sono presenti simboli


Lapide ai Caduti di Passo di Treia • Lapide posta a perenne ricordo dei Caduti di Passo di Treia nella prima e seconda guerra mondiale e in quella di Spagna Posizione Regione Marche Provincia Macerata (MC) Comune Treia Indirizzo Corso Garibaldi Latitudine 43.282234204784906 Longitudine 13.325720325347902 Informazioni Luogo di collocazione Piazza Mons. Tarcisio Carboni Data di collocazione Informazione non pervenuta Materiali (Generico) Marmo

Materiali (Dettaglio) Lastra, lapidi e bassorilievo in marmo Stato di conservazione Ottimo Ente preposto alla conservazione Comune di Treia Notizie e contestualizzazione storica La lapide è posizionata sulla facciata esterna di un’abitazione di Passo di Treia, al numero civico 135 di Corso Garibaldi, che si affaccia direttamente sulla Strada Provinciale n. 361. Riporta i nomi dei Caduti nella prima e seconda guerra mondiale e nella guerra di Spagna dal 1936 al 1939. E’ protetta dalle intemperie da una cornice in marmo di circa 20 cm. I nomi delle persone sono scritte su tre lapidi interne divisi per anno di morte. Nella parte inferiore c’è un pregiato bassorilievo riportante una corona di alloro con una parte di spada verticale, varie decorazioni orizzontali ed una coppa con ali di angelo. In basso c’è una lampada votiva. 21


L’amministrazione comunale nel 2004 decise di realizzare un monumento ai Caduti di Passo di Treia in una sede piÚ dignitosa replicando le lastre ubicate lungo Corso Garibaldi incastonate nella facciata di un edificio privato. Contenuti Iscrizioni AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE 1915 1918 Angelucci Antonio, Calamante Domenico, Cartechini Luigi, Ceci Luigi, Donati Elio, Farabollini Alberico, Fausti Giuseppe, Fraticelli Carlo, Giannangeli Domenico, Giannangeli Giovanni, Longhi Luigi, Marinsalta Benedetto Medei, Nazareno Menichelli, Domenico Merlini, David Migliozzi, Nazareno, Moscatelli Auguso, Orazi Augusto, Oro Pietro, Renzi Domenico, Ricci Nazareno, Roganti Ernesto, Romagnoli Costantino,

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Sbergami Sante, Scrigno Turiddu, Silvani Edoardo 1996 1939 SPAGNA Petracci Arturo, Valeri Ferdinando 1940 1945 Cardini Ezio, Camertoni Luigi, Cervigni Attilio, Ciccarelli Vittorio, Crucianelli Gino, Fulgi Anselmo, Maccari Fernando, Palmucci Ottavio, Pallotti Paolo, Principi Alberico, Radi Attilio, Rastelli Cesare ,Roganti Oddino ,Salvatori Lino ,Sampaolo Roberto, Sbergami Pierino DISPERSI Borgiani Evandro, Forconi Leonida, Piccinini Pietro Simboli Bassorilievo: corona di alloro, spada verticale, coppa con ali di angelo


La mostra fotografica

Il materiale raccolto nei vari laboratori didattici ha costituito la base per l’allestimento della mostra fotografica curata in collaborazione con il Foto Cine Club “Il Mulino” di Treia. Alla vigilia dell’anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia avvenuta il 24 maggio 1915, presso la biblioteca dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” a Treia sabato 23 maggio 2015 è stata inaugurata la mostra fotografica che apre la serie di iniziative che lo stesso Istituto, in stretta collaborazione con il Comune di Treia, l’Accademia Georgica e il Foto Cine Club “Il Mulino” – nel rispetto delle direttive emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Prefettura della Provincia di Macerata – ha inteso intraprendere per commemorare i cento anni dalla prima guerra mondiale. La mostra rappresenta scorci di vita di guerra, dalla trincea alle lettere dei soldati alle famiglie, dalle foto dei giovani soldati treiesi ai nomi incisi sui monumenti ai caduti, compreso un omaggio alle figure dei n. 8 decorati al valor militare di Treia. La stessa è stata allestita presso la biblioteca della sede dell’Istituto “Egisto Paladini” di Treia in Via Lanzi ed è rimasta attiva in orario scolastico fino al 10 giugno.

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L’evento conclusivo

Sabato 6 giugno 2015, presso il Teatro Comunale di Treia con inizio alle ore 9:30, si è celebrato l’evento conclusivo che ha visto gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” di Treia protagonisti assoluti della manifestazione. I ragazzi hanno intervallato a racconti di guerra, testimonianze, canti e poesie, la lettura dei nomi, al tocco della campana, dei 165 caduti in combattimento o per cause di guerra e approfondimenti sugli otto treiesi decorati al valore militare esponendo le motivazioni del loro più grande sacrificio. Una commovente iniziativa che, ha avuto l’intento di fornire un prezioso ricordo di tanti giovani treiesi morti per garantire alle nostre generazioni un futuro migliore in un’Italia in pace. L’obiettivo prefissato dal progetto, era quello di avvicinare i ragazzi, gli studenti della scuola secondaria di primo grado ad una vicenda, quella della prima guerra mondiale, che ha lasciato segni evidenti sul nostro territorio, riscoprendone le tracce a partire dalle memorie familiari, invitandoli altresì a riscoprire i combattenti, i caduti e i decorati della Città di Treia. La cerimonia si è conclusa con la deposizione di corone di alloro alla lapide di Don Pacifico Arcangeli – medaglia d’oro al valor militare – e al monumento dei caduti di Piazza della Repubblica da parte di una rappresentanza maceratese dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri, dal Vice Sindaco della Città di Treia, dal Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze e dal locale comando dei Carabinieri e dai rappresentati delle sezioni provinciali di Macerata dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare. Per l’occasione le finestre degli edifici che contornano il centro storico treiese e i palchi del teatro comunale hanno omaggiato la manifestazione con l’esposizione di bandiere tricolori.

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Don Pacifico Arcangeli

Tra i personaggi che si sono distinti per il loro ardore e il senso di patria non si può non parlare di Don Pacifico Arcangeli. Nacque a Treia il 14 marzo 1888 da Nazareno ed Elisa Bellioni, ortana. All’età di 8 anni si trasferì con la famiglia ad Orte dove frequentò la scuola pubblica e successivamente il locale seminario vescovile con notevoli sacrifici personali e della famiglia che non disponeva di mezzi adeguati. Per questo si mantenne agli studi - grazie anche al nome che si andava facendo con le sue prime pubblicazioni - lavorando come istitutore di collegio a Como e a Firenze, dove conseguì il diploma liceale. Rientrato ad Orte, terminò gli studi teologici nel vicino seminario di Civita Castellana. Ordinato sacerdote il 20 ebbe l’incarico di operare nella sua cittadina, in presenza dicembre 1912 di una forte fazione anticlericale, organizzando con successo varie nuove attività cattoliche anche in virtù del suo carattere vivace, modesto e disponibile. Amante della letteratura pubblicò molti articoli su quotidiani e riviste. A partire dal 1907 e, nel 1915, la sua prima raccolta di poesie Verso l’ideale cui fece seguito Letteratura e crestomanzia giapponese pubblicata quest’ultima tra i manuali Hoepli. Allo scoppio della Grande Guerra fu chiamato alle armi e assegnato all’ospedale militare del Celio in Roma, ma per la sua sensibilità patriottica e la necessità di rendersi maggiormente utile fece presto domanda di essere destinato come cappellano ad un reparto operativo e in breve tempo raggiunse al fronte il 40° Rgt. Artiglieria. Nel frattempo proseguì la sua attività letteraria con la pubblicazione di Orizzonti, spigolature e critiche letterarie e del saggio storico-critico Da chi avemmo l’Italia nel 1916, cui seguirono nel 1917 il suo ultimo volume pubblicato, Sotto la mitraglia, dedicato ai suoi artiglieri, e nel 1918 il pregevole opuscolo Rifare gli Italiani. Passato al 252° Rgt. Fanteria volle seguire come di consueto il suo reparto quando il 6 luglio 1918 ebbe l’ordine di riconquistare quota 1503 sul Monte Asolone. Caduto il comandante, come più alto in grado guidò il primo assalto fuori della trincea armato di solo bastone. Colpito mortalmente da una granata volle restare appoggiato ad un albero a rincuorare i soldati fino alla riuscita dell’operazione e spirò poco dopo nell’ospedale da campo. Per il suo eroismo venne insignito, tra pochi cappellani, di medaglia d’oro al valore militare con la seguente motivazione: “Eroica figura di sacerdote e di soldato, durante cruento combattimento, ottenuto dopo viva insistenza di unirsi alla prima ondata di assalto, slanciavasi, munito soltanto di bastone, alla testa dei più animosi, giungendo per primo sulla trincea nemica. Colpito mortalmente al ventre da scheggia di granata, incurante di sé, rimaneva in piedi, appoggiato ad un albero, ad incuorare i soldati. 28


Trasportato a viva forza al posto di medicazione, sebbene morente, consolava con stoica virtù gli altri feriti e spirava glorificando e benedicendo la fortuna delle nostre armi. Monte grappa, 6 luglio 1918”. L’Accademia Georgica conserva una tela realizzata dal pittore Virgilio Parodi (immagine sopra). La stessa è stato esposta ad una mostra di guerra nel Palazzo Reale di Roma e donato all’Accademia dalla Corporazione del Melograno di Pollenza, paese dove Arcangeli trascorse il primo periodo giovanile e al quale era assai legato. Infatti prima di partire per la zona di guerra visitò Pollenza per salutare gli amici e i compagni di scuola. Sempre in Accademia è conservato un bozzetto realizzato nel 1936 dal Prof. Peruzzi di Recanati raffigurante l’estremo sacrificio di Don Pacifico Arcangeli (immagine a lato). Completa l’iconografia su Don Pacifico Arcangeli il disegno realizzato dall’artista treiese Nicola Palanga nel 1933 (immagine nella pagina precedente). 29


Treia ai suoi Caduti

Il 27 novembre 1932 la Città di Treia ha inaugurato il proprio monumento ai Caduti nell’angolo che da Piazza della Repubblica - a quel tempo denominata Piazza Umberto I - scende per Via Luigi Lanzi. Il progetto dell’avveniristico monumento fu commissionato all’architetto Cesare Bazzani, uno degli esponenti più rappresentativi dei movimenti culturali e delle aspirazioni novecentesche che hanno promosso l’arte edilizia italiana di quegli anni. Le illustrazioni di questa pagina raffigurano alcune delle tavole redatte dal Bazzani e conservate nell’Archivio Storico del Comune di Treia. Per celebrare solennemente questo evento storico era stata realizzata una pubblicazione chiamata Treia ai suoi

Caduti contenente le note biografiche dei combattenti treiesi più valorosi della prima guerra mondiale, l’elenco nominativo dei Caduti della guerra del 1915/18 e il bollettino della vittoria emanato il 4 novembre 1918 dal comando supremo dell’Esercito Italiano guidato dal Capo di Stato Maggiore Armando Diaz. Quest’opera - di cui viene riprodotto, nelle pagine che seguono, l’esemplare conservato dall’Accademia Georgica - fu realizzata con il formato di una rivista senza periodicità e pertanto venne specificato che si trattava di un numero unico. A seguire, in fondo, viene pubblicato l’elenco ufficiale dei militari treiesi caduti durante la prima guerra mondiale fornito dall’Ufficio Territoriale del Governo - Prefettura di Macerata sul sito internet www.prefettura.it/macerata.

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Elenco ufficiale dei militari treiesi caduti durante la prima guerra mondiale • Lista fornita dall’Ufficio Territoriale del Governo - Prefettura di Macerata sul sito internet www.prefettura.it/macerata Cognome

Nome

Data di nascita

Grado

Corpo

Data di decesso

Località di decesso

Cause

ANCILLAI

AGOSTINO

18.08.1896

Soldato

69° Rgt. Fanteria

Deceduto il 12.06.1916

sul Monte Novegno

per ferite riportate in combattimento

ANTOLINI

NICOLA

17.06.1894

Soldato

131° Rgt. Fanteria

Deceduto il 10.11.1915

sul Monte San Michele

per ferite riportate in combattimento

AQUILANTI

LUIGI

16.08.1889

Sottotenente di Complemento

14^ Squadriglia Aeroplani

Deceduto il 26.09.1917

nel cielo di Tolmino

in combattimento aereo

252° Rgt. Fanteria

Deceduto il 06.07.1918

sul Monte Grappa

per ferite riportate in combattimento

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ARCANGELI

PACIFICO

14.03.1888

Tenente Cappellano

ARCANGELI

UGO

02.11.1894

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 04.06.1918

a Macerata

per malattia

ARINGOLI

ANTONIO

21.03.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 20.08.1915

nella 31^ Sezione di Sanità

per ferite riportate in combattimento

ARINGOLI

GIOVANNI

25.06.1890

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 30.07.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

BACCIFAVA

NAZZARENO

10.11.1898

Soldato

2° Rgt. Art. Pesante

Deceduto il 15.12.1917

sul Monte Grappa

per ferite riportate in combattimento

BAMBOZZI

ENRICO

25.08.1882

Soldato

127° Rgt. Fanteria

Deceduto il 27.10.1918

sul Monte Grappa

per ferite riportate in combattimento

BAMBOZZI

FRANCESCO

24.09.1892

Soldato

48° Rgt. Fanteria

Deceduto il 25.02.1918

a Catanzaro

per malattia

BAMBOZZI

ANGELO

04.06.1894

Soldato

53° Rgt. Fanteria

Deceduto il 05.09.1918

a Vercelli

per malattia

BOMPADRE

NAZZARENO

27.02.1894

Soldato

12° Rgt. Bersaglieri

Deceduto il 25.01.1916

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

BONOMI

PATRIZIO

04.01.1875

Soldato

206° Battaglione M . T .

Deceduto il 16.11.1918

a Treia

per malattia

BONVECCHI

VINCENZO

30.12.1891

Soldato

247° Rgt. Fanteria

Disperso il 19.08.1917

sul Monte Vodice

in combattimento

BUCCOLINI

GIOVANNI

13.02.1874

Soldato

144° Battaglione M . T .

Deceduto il 16.11.1918

a Fermo

per malattia

BUCCOLINI

PACIFICO

03.01.1890

Soldato

123° Rgt. Fanteria

Deceduto il 10.11.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

BULDORINI

ENRICO

10.05.1880

Soldato

248° Rgt. Fanteria

Deceduto il 21.01.1918

in prigionia.

per malattia

CACIORGNA

PACIFICO

26.03.1899

Soldato

242° Rgt. Fanteria

Disperso il 19.05.1917

sul Monte Vodice

in combattimento

CALAMANTE

DOMENICO

04.05.1895

Soldato

131° Rgt. Fanteria

Disperso il 15.07.1916

sull’Altopiano di Asiago

in combattimento

CALAMANTE

ENRICO

04.07.1896

Soldato

25° Rgt. Lancieri Mantova

Deceduto il 30.10.1918

a Bologna

per malattia

CALAMANTE

GIOVANNI

07.04.1896

Soldato

11° Rgt. Bersaglieri

Deceduto il 26.11.1918

nell’Ospedale da Campo n. 085

per malattia


38

Cognome

Nome

Data di nascita

Grado

Corpo

Data di decesso

Località di decesso

Cause

CALLARELLI

PIETRO

29.11.1892

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Disperso il 26.07.1915

sul Carso

in combattimento

CAPPELLETTI

COSTANTINO

30.08.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 26.05.1916

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

CAPPELLETTI

FEDERICO

09.04.1892

Soldato

82° Rgt. Fanteria

Deceduto il 17.10.1918

nell’Ospedale da Campo n. 0215

per malattia

CAPPELLETTI

TULLIO

01.10.1896

Soldato

213° Rgt. Fanteria

Deceduto il 01.08.1917

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

CECI

LUIGI

01.07.1894

Soldato

83° Rgt. Fanteria

Deceduto il 13.04.1916

in Val Sugana

per ferite riportate in combattimento

CEDRONI

ALESSANDRO

29.10.1883

Soldato

4° Rgt. Fanteria

Deceduto il 22.04.1917

sul Monte Zebio

per ferite riportate in combattimento

CEROLINI

ANGELO

05.12.1881

Soldato

96° Rgt. Fanteria

Deceduto il 28.05.1917

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

CERQUETELLA

ENRICO

14.08.1879

Soldato

145° Battaglione M . T .

Deceduto il 06.08.1917

in Albania

per malattia

CESARI

LUIGI

22.02.1895

Soldato

27° Rgt. Fanteria

Disperso il 12.10.1916

sul Carso

in combattimento

201^Comp.ia Mitraglieri FIAT

Deceduto il 17.06.1917

nell’Ambulanza chir.ca d’Armata n. 7

per ferite riportate in combattimento

CESOLARI

ALTEBURGO

11.01.1883

Caporale Maggiore

CIUCCI

GIOVANNI BATTISTA

22.03.1895

Soldato

83° Rgt. Fanteria

Deceduto il 25.03.1916

a Treia

per malattia

COLUCCINI

CARLO

06.03.1886

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Disperso il 02.08.1915

sul Carso

in combattimento

COMPAGNUCCI

ALBINO

16.08.1890

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 02.08.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

COMPAGNUCCI

NAZZARENO

13.08.1881

Soldato

96° Rgt. Fanteria

Disperso il 22.05.1917

sul Medio Isonzo

in combattimento

D’AMICO

GIULIO

16.06.1892

Soldato

69° Rgt. Fanteria

Deceduto il 21.10.1916

sul Monte Pasubio

per ferite riportate in combattimento

DAMIANI

ANTONIO

06.03.1892

Soldato

3° Rgt. Art. da Fortezza

Deceduto il 03.04.1917

sull’Altopiano di Asiago

in seguito a caduta di valanga

DESIDERI

NICOLA

12.08.1890

Sottotenente di Complemento

121° Rgt. Fanteria

Deceduto il 16.09.1916

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

FABRIZI

OLIMPIO

16.05.1883

Sottotenente di Complemento

92° Rgt. Fanteria

Deceduto il 31.07.1918

a Bassano Veneto

per ferite riportate in combattimento

FALAPPA

ALBERICO

05.12.1884

Soldato

15° Rgt. Bersaglieri

Deceduto il 18.04.1918

in prigionia.

per malattia

FARABOLLINI

ALBERICO

18.09.1877

Soldato

894^ Centuria

Deceduto il 20.01.1918

a Vicenza

per malattia

FARABOLLINI

FEDERICO

16.02.1885

Soldato

94° Rgt. Fanteria

Deceduto il 04.11.1915

nel Settore di Tolmino

per ferite riportate in combattimento

FARABOLLINI

GIOVANNI

03.07.1883

Soldato

2° Rgt. Genio

Deceduto il 26.10.1918

a Treia

per malattia

FARABOLLINI

LUIGI

22.01.1896

Soldato

96° Rgt. Fanteria

Deceduto il 06.07.1916

a Vicenza

per ferite riportate in combattimento

FARAONI

LUIGI

21.06.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Disperso il 02.08.1915

sul Carso

in combattimento


39

Cognome

Nome

Data di nascita

Grado

Corpo

Data di decesso

Località di decesso

Cause

FAUSTI

ALBERICO

03.06.1890

Soldato

27° Rgt. Fanteria

Deceduto il 11.06.1918

a Treia

per malattia

FELIZIANI

AGOSTINO

12.09.1896

Soldato

213° Rgt. Fanteria

Deceduto il 27.06.1916

sull’Altopiano di Asiago

per ferite riportate in combattimento

FERRUCCI

PACIFICO

17.06.1882

Soldato

21° Rgt. Bersaglieri

Disperso il 22.05.1917

sul Monte Vodice

in combattimento

FIORANI

AGOSTINO

26.08.1890

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 10.08.1916

nella 20^ Sezione di Sanità

per ferite riportate in combattimento

FIORANI

SETTIMIO

21.02.1900

Soldato

4° Rgt. Alpini

Deceduto il 10.08.1918

ad Ivrea

per malattia

FOGLIA

GIULIO

27.03.1893

Soldato

99^ Batteria Bombardieri

Deceduto il 06.08.1916

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

FRANCIONI

SANTE

26.11.1899

Soldato

4° Rgt. Alpini

Deceduto il 26.02.1920

nell’Ospedaletto da Campo n. 332

per malattia

FUSARI

ALBERICO

12.03.1895

Soldato

6° Rgt. Bersaglieri

Disperso il 28.10.1915

sul Monte San Michele

in combattimento

GENGA

GIUSEPPE

19.04.1898

Soldato

21° Rgt. Bersaglieri

Deceduto il 15.09.1917

sull’Altopiano di Bainsizza

per ferite riportate in combattimento

GENGA

LUIGI

08.02.1896

Soldato

8° Rgt. Alpini

Deceduto il 28.10.1917

nell’Ospedale di guerra n. 29

per malattia

GENGA

PIETRO

13.12.1891

Soldato

28° Rgt. Art. da Campagna

Deceduto il 27.12.1918

a Treia

per malattia

GESUELLI

ANTONIO

26.03.1891

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 21.07.1915

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

GIANFELICE

ANTONIO

25.10.1895

Soldato

51° Rgt. Fanteria

Deceduto il 19.02.1916

nell’Ospedale da Campo n. 041

per malattia

GIANFELICI

ANTONIO

16.03.1896

Soldato

29° Rgt. Cavalleggeri Udine

Deceduto il 20.08.1916

nell’Ospedale da Campo n. 068

per malattia

GIANNANGELI

DOMENICO

11.01.1886

Soldato

2° Rgt. Genio

Deceduto il 23.06.1917

nell’Ospedaletto da Campo n. 222

per malattia

GIANNANGELI

GIORDANO

20.06.1881

Soldato

25° Rgt. Fanteria

Deceduto il 26.12.1915

a Verona

per ferite riportate in combattimento

GIGLI

GUERRINO

15.08.1899

Soldato

Deposito Aeronautica

Deceduto il 15.10.1918

a Torino

per malattia

GIORGINI

NAZZARENO

25.02.1883

Soldato

5^ Colonna Salmerie

Deceduto il 14.06.1918

nell’Ospedale da Campo n. 015

per malattia

GIORGINI

NAZZARENO

12.05.1899

Soldato

17° Rgt. Bersaglieri

Deceduto il 02.07.1918

in Val Padola

per ferite riportate in combattimento

GIOVANNETTI

GIUSEPPE

08.03.1881

Soldato

262° Rgt. Fanteria

Deceduto il 20.04.1918

in prigionia.

per malattia

LANCIONI

ARCHINDO

22.10.1899

Soldato

42^ Comp.ia Lavoratori

Deceduto il 25.05.1918

in Francia

per infortunio per fatto di guerra

LANCIONI

GIUSEPPE

07.05.1894

Soldato

28° Rgt. Fanteria

Deceduto il 06.08.1916

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

LANCIONI

PACIFICO

23.03.1887

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 03.12.1915

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

LEONARDI

IRENEO

20.08.1890

Soldato

89° Rgt. Fanteria

Disperso il 22.07.1918

in Francia

in combattimento


40

Cognome

Nome

Data di nascita

Grado

Corpo

Data di decesso

Località di decesso

Cause

LEONARDI

LEONARDO

04.07.1892

Soldato

46° Rgt. Art. da Campagna

Deceduto il 17.03.1918

in prigionia.

per malattia

LEONARDI

PATRIZIO

26.06.1891

Soldato

25° Rgt. Fanteria

Deceduto il 21.02.1916

nel Settore di Tolmino

per ferite riportate in combattimento

LEONORI

NAZZARENO

25.11.1895

Soldato

70° Rgt. Fanteria

Deceduto il 20.05.1916

nella 42^ Sezione di Sanità

per ferite riportate in combattimento

LEONORI

PIETRO

08.04.1880

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 24.07.1919

a Treia

per malattia

44° Rgt. Fanteria

Deceduto il 17.08.1919

a Caserta

per malattia

LONGHI

LUIGI

24.12.1897

Caporale Maggiore

MACCARI

ANTONIO

17.07.1894

Soldato

48° Rgt. Fanteria

Deceduto il 24.05.1916

sul Monte San Michele

per ferite riportate in combattimento

MACCARI

NATALE

02.12.1888

Caporale

44° Rgt. Fanteria

Deceduto il 11.09.1917

nell’Ospedale mobile “ Città di Milano “

per ferite riportate in combattimento

MARCONI

ALESSANDRO

06.05.1891

Soldato

131^ Batteria Bombardieri

Deceduto il 10.10.1916

nell’Ospedale mobile “ Città di Milano “

per ferite riportate in combattimento

MARCONI

PACIFICO

11.03.1893

Soldato

36° Rgt. Fanteria

Deceduto il 30.08.1915

a Verona

per malattia

MARINSALTA

BENEDETTO

06.05.1896

Soldato

69° Rgt. Fanteria

Deceduto il 12.06.1916

sul Monte Novegno

per ferite riportate in combattimento

MARINSALTA

NAZZARENO

15.05.1885

Soldato

103^ Comp.ia Presidiaria

Deceduto il 21.11.1917

a Burano

per malattia

MASSEI

GIULIO

05.08.1897

Soldato

8° Rgt. Alpini

Deceduto il 06.11.1918

nell’Ospedale da Campo n. 053

per malattia

MATTEUCCI

FILIPPO

04.04.1891

Soldato

3° Rgt. Fanteria

Deceduto il 25.12.1915

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

MEDEI

ALFONSO

31.07.1891

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 07.08.1916

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

MEDEI

ANGELO

25.03.1890

Soldato

211° Rgt. Fanteria

Deceduto il 16.10.1916

nell’Ambulanza chir.ca d’Armata n. 5

per ferite riportate in combattimento

MEDEI

ENRICO

03.05.1892

Soldato

36° Rgt. Fanteria

Deceduto il 23.06.1915

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

MEDEI

FEDERICO

01.07.1886

Soldato

1° Rgt. Genio

Deceduto il 17.01.1919

a Pavia

per malattia

MEDEI

NAZZARENO

23.07.1894

Soldato

64° Rgt. Fanteria

Deceduto il 23.07.1917

nella 79^ Sezione di Sanità

per ferite riportate in combattimento

MEDEI

NAZZARENO

04.08.1894

Soldato

64° Rgt. Fanteria

Deceduto il 23.10.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

MENNICHELLI

DOMENICO

26.09.1894

Soldato

84° Rgt. Fanteria

Deceduto il 03.08.1918

in prigionia.

per malattia

MENNICHELLI

LUIGI

20.12.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 27.07.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

MENNICHELLI

PACIFICO

12.11.1882

Soldato

226° Rgt. Fanteria

Deceduto il 07.12.1916

sul Campo

per ferite riportate in combattimento

MIGLIOZZI

NAZZARENO

25.01.1889

Soldato

2° Rgt. Art. da Montagna

Deceduto il 23.10.1918

nell’Ospedale da Campo n. 098

per malattia

MOLINARI

ALBERICO

09.02.1895

Soldato

154° Rgt. Fanteria

Deceduto il 28.11.1915

nella 11^ Sezione di Sanità

per ferite riportate in combattimento


Cognome

Nome

Data di nascita

Grado

Corpo

Data di decesso

Località di decesso

Cause

531^Comp.ia Mitraglieri FIAT

Disperso il 20.06.1918

sul Montello

in combattimento

41

MONTEDORO

UGO

19.12.1894

Caporale Maggiore

MORETTI

ALESSANDRO

16.11.1895

Soldato

14° Rgt. Bersaglieri

Disperso il 06.12.1917

sull’Altopiano di Asiago

in combattimento

MORETTI

FEDERICO

23.02.1897

Soldato

8° Rgt. Alpini

Scomparso il 19.03.1918

in seguito ad

affondamento di nave

MORETTI

GIUSEPPE

23.04.1885

Soldato

206° Battaglione M . T .

Deceduto il 19.10.1918

a Treia

per malattia

MORETTI

NAZARENO

28.06.1886

Soldato

130° Rgt. Fanteria

Deceduto il 10.08.1916

sull’Altopiano di Asiago

per ferite riportate in combattimento

NOE’

ANGELO

29.03.1885

Soldato

254° Rgt. Fanteria

Disperso il 28.08.1917

sul Carso

in combattimento

ORAZI

AUGUSTO

17.08.1889

Soldato

81° Rgt. Fanteria

Deceduto il 09.11.1918

a Roma

per malattia

ORAZI

DOMENICO

26.02.1894

Soldato

35° Rgt. Fanteria

Deceduto il 20.06.1919

a Treia

per malattia

ORAZI

GIOVANNI PAOLO

14.01.1887

Caporale

264° Rgt. Fanteria

Deceduto il 10.01.1918

in prigionia

per malattia

ORAZI

VINCENZO

12.08.1893

Soldato

36° Rgt. Fanteria

Deceduto il 24.08.1915

nell’Ospedale da Campo n. 230

per malattia

ORO

PIETRO

22.06.1892

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 16.08.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

ORPIANESI

ALESSANDRO

21.02.1897

Soldato

126° Rgt. Fanteria

Deceduto il 10.05.1918

in prigionia.

per malattia

ORTENZI

ALESSANDRO

25.05.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 24.07.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

ORTENZI

CESARE

08.03.1885

Soldato

213° Rgt. Fanteria

Deceduto il 12.05.1917

nell’Ospedaletto da Campo n. 115

per malattia

ORTENZI

DOMENICO

13.04.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 13.05.1918

a San Severino Marche

per malattia

PACIARONI

ERNESTO

10.05.1887

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 03.04.1918

sull’Altopiano di Asiago

per ferite riportate in combattimento

PACIARONI

GUIDO

17.05.1882

Soldato

70° Rgt. Fanteria

Disperso il 02.12.1915

sul Medio Isonzo

in combattimento

PALAZZESI

PIETRO

26.06. ?

Soldato

35° Rgt. Fanteria

Deceduto il 09.10.1918

in prigionia.

per malattia

PALLOTTO

NAZZARENO

23.04.1884

Soldato

58° Rgt. Fanteria

Deceduto il 07.08.1916

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

PALMUCCI

BENEDETTO

01.02.1894

Soldato

2° Rgt. Fanteria

Deceduto il 06.01.1916

nell’Ospedaletto da Campo n. 230

per malattia

PALOMBARINI

GIUSEPPE

16.04.1880

Caporale

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 18.09.1919

a Treia

per malattia

PAOLINI

ENRICO

12.02.1891

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 02.08.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

PAOLONI

DURANO

31.03.1892

Caporale

2° Rgt. Bersaglieri

Deceduto il 09.03.1916

sul Monte Cismon

in seguito a caduta di valanga

PARENTI

TITO

02.04.1896

Soldato

1° Rgt. Art. da Fortezza

Deceduto il 13.12.1916

sul Campo

per ferite riportate in combattimento


42

Cognome

Nome

Data di nascita

Grado

Corpo

Data di decesso

Località di decesso

Cause

PARISSE

DOMENICO

05.01.1899

Soldato

274° Battaglione M . T .

Deceduto il 19.03.1917

a Macerata

per malattia

PELAGAGGE

ALESSANDRO

18.03.1880

Soldato

47° Rgt. Fanteria

Disperso il 16.05.1917

sul Carso

in combattimento

PELATELLI

QUINTO

04.03.1897

Soldato

233° Rgt. Fanteria

Deceduto il 23.05.1918

in prigionia.

per malattia

PESARINI

NAZZARENO

24.03.1895

Soldato

4^ Comp.ia Automobilisti

Deceduto il 04.11.1918

nell’Ospedale da Campo n. 064

per malattia

PETRELLI

GIUSEPPE

21.01.1893

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 08.06.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

PETROCCHI

ANTONIO

29.07.1888

Soldato

402^ Batteria Bombardieri

Deceduto il 11.10.1918

a Treia

per malattia

PETROCCHI

PASQUALE

26.03.1894

Caporale

2° Rgt. Fanteria

Deceduto il 17.11.1915

nell’Ospedaletto da Campo n. 230

per malattia

PIERDOMINICI

RAIMONDO

31.08.1889

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 20.07.1915

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

PIERMATTEI

AMINTA

17.06.1895

Caporale

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 11.10.1916

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

PIERMATTEI

ROBERTO

08.06.1897

Soldato

111° Rgt. Fanteria

Deceduto il 20.06.1918

nell’Ospedaletto da Campo n. 124

per ferite riportate in combattimento

PIETRARELLI

SIGISMONDO

24.12.1879

Soldato

13° Rgt. Art. da Campagna

Deceduto il 19.05.1918

a Macerata

per malattia

PISTACCHI

LUIGI

19.04.1882

Soldato

66° Rgt. Fanteria

Deceduto il 06.01.1916

a Milano

per malattia

POLONI

ALFREDO

?

Capitano di Complemento

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 01.11.1916

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

PRETINI

ANTONIO

11.06.1888

Soldato

121° Rgt. Fanteria

Deceduto il 02.08.1917

nella 87^ Sezione di Sanità

per ferite riportate in combattimento

PROSPERI

GIOACCHINO

23.06.1894

Soldato

1° Rgt. Fanteria

Deceduto il 24.03.1916

nell’Ospedale da Campo n. 053

per malattia

30° Rgt. Fanteria

Deceduto il 29.06.1916

sul Monte San Michele

in seguito ad azione di gas asfissiante

RAMACCINI

TULLIO

24.07.1892

Sottotenente di Complemento

RENZI

GIUSEPPE

20.02.1878

Soldato

726^ Centuria

Deceduto il 28.04.1917

ad Ancona

per infortunio per fatto di guerra

RENZI

NAZZARENO

17.02.1900

Soldato

10° Rgt. Bersaglieri

Disperso il 08.06.1920

in Albania

in combattimento

RENZI

PACIFICO

10.10.1895

Soldato

9° Rgt. Art. da Campagna

Deceduto il 10.12.1918

a Pollenza

per malattia

RICCI

NAZZARENO

04.08.1899

Soldato

5° Rgt. Art. da Fortezza

Deceduto il 19.05.1918

in Francia

per infortunio per fatto di guerra

RITA

AGOSTINO

20.04.1894

Caporale

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 07.08.1915

nell’Ospedaletto da Campo n. 65

per ferite riportate in combattimento

ROGANTI

ERNESTO

03.03.1891

Soldato

11° Rgt. Bersaglieri

Disperso il 22.07.1915

sul Monte San Michele

in combattimento

RUFFINI

PIETRO

27.03.1895

Sergente

86° Rgt. Fanteria

Deceduto il 06.10.1918

in Albania

per malattia

RUSCA

ROMOLO

30.09.1881

Soldato

131° Rgt. Fanteria

Deceduto il 28.02.1918

in prigionia.

per malattia


43

Cognome

Nome

Data di nascita

Grado

Corpo

Data di decesso

Località di decesso

Cause

SALVATORI

FABIO

10.12.1891

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Disperso il 30.07.1915

sul Carso

in combattimento

SALVATORI

GIOVANNI

26.06.1895

Soldato

16° Rgt. Fanteria

Deceduto il 23.02.1915

sulla nave Ospedale “ Re d’Italia “

per malattia

SALVUCCI

DOMENICO

18.04.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 03.08.1915

nell’Ospedaletto da Campo n. 64

per ferite riportate in combattimento

SALVUCCI

FEDERICO

16.04.1888

Soldato

122° Rgt. Fanteria

Deceduto il 30.07.1915

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

SANTALUCIA

LUIGI

18.09.1885

Soldato

6° Rgt. Art. da Fortezza

Deceduto il 21.05.1918

nell’Ospedale da Campo n. 05

per malattia

SANTALUCIA

NAZZARENO

24.05.1899

Soldato

2° Rgt. Art. Pesante Campale

Deceduto il 19.12.1918

a Modena

per malattia

SBERGANI

SANTE

25.06.1896

Soldato

11° Rgt. Bersaglieri

Deceduto il 25.05.1917

sul Carso

per ferite riportate in combattimento

SENIGAGLIA

RAUL

01.09.1889

Soldato

14^ Sq.Blindo Mitragliatrici

Deceduto il 15.12.1918

a Cividale

per malattia

SENIGAGLIESI

DOMENICO

24.09.1883

Soldato

35° Rgt. Fanteria

Deceduto il 05.06.1916

sul Monte Cengio

per ferite riportate in combattimento

SENSINI

ENRICO

03.09.1889

Soldato

73° Rgt. Fanteria

Disperso il 28.12.1915

sul Campo

per ferite riportate in combattimento

SENSINI

PIETRO

30.06.1885

Soldato

38° Rgt. Art. da Campagna

Deceduto il 04.10.1916

nell’Ospedale di guerra n. 5

per malattia

SERIGNO

TURIDDO

07.12.1890

Soldato

34° Rgt. Fanteria

Deceduto il 09.09.1915

nell’Ospedaletto da Campo n. 331

per malattia

SILVANI

EDGARDO

02.01.1890

Soldato

213° Rgt. Fanteria

Deceduto il 29.03.1916

nell’Ospedaletto da Campo n. 33

per malattia

SPARAPANI

ANTONIO

10.10.1889

Soldato

10° Rgt. Art. da Fortezza

Deceduto il 21.10.1918

a Piacenza

per malattia

SPARAPANI

FERDINANDO

23.09.1880

Soldato

35° Rgt. Fanteria

Disperso il 28.05.1917

sul Carso

in combattimento

SPARVOLI

GIOVANNI

12.07.1893

Soldato

123° Rgt. Fanteria

Disperso il 15.09.1916

sul Carso

in combattimento

SPARVOLI

NAZZARENO

08.06.1898

Soldato

59° Rgt. Fanteria

Deceduto il 15.06.1918

sul Monte Grappa

per ferite riportate in combattimento

TARTARELLI

ALBERICO

24.04.1894

Soldato

213° Rgt. Fanteria

Disperso il 07.09.1917

sul Monte San Gabriele

in combattimento

TESTA

FILIPPO

10.03.1898

Soldato

5° Rgt. Fanteria

Deceduto il 13.01.1918

a Treia

per malattia

TRIONFETTI

LUIGI

10.10.1883

Soldato

116° Rgt. Fanteria

Deceduto il 11.09.1917

nell’Ospedaletto da Campo n. 202

per malattia

TROCCAIOLI

DOMENICO

13.07.1890

Soldato

12° Rgt. Fanteria

Deceduto il 04.12.1915

sul Medio Isonzo

per ferite riportate in combattimento

VINCENZETTI

PIETRO

13.02.1893

Soldato

89° Rgt. Fanteria

Deceduto il 29.10.1918

in prigionia.

per malattia

VIRGILI

GIOVANNI

23.11.1885

Soldato

64^ Comp.ia Presidiaria

Deceduto il 19.04.1920

a Treia

per malattia

VIRGILI

LUIGI

24.03.1887

Soldato

94° Rgt. Fanteria

Disperso il 14.05.1917

sul Carso

in combattimento


Indice

•

Prefazioni

3

Antefatto

5

Il complessivo progetto

6

I laboratori didattici

6

Il progetto Pietre della Memoria

7

La mostra fotografica

23

L’evento conclusivo

25

Don Pacifico Arcangeli

28

Treia ai suoi Caduti

30

finito di stampare nel mese di novembre 2015 presso la Tipografia S. Giuseppe s.r.l. di Pollenza (MC) 44


ISBN: 978-88-908939-2-6

9 788890 893926 >

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Adotta un Combattente della Grande Guerra - Celebrazioni della Città di Treia  

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