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ANNO IV | #08 | 7 MAR 2013

target

360com | settimanale digitale della comunicazione

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in questo numero visioni bari abdul: ecco come difendersi dal “malvertising” 360.pro update tutti i cambi delle poltrone che contano marketplace fatti & Notizie dal pianeta comunicazione social snack ad serving: fb strappa atlas a microsoft company nonno nanni: uno stracchino che fa tendenza mobile action news & views per il mktg sui nuovi device e-couponing se lo sconto è digitale, piace ancora di più

donna

web

Chi dice dice della

dossier tv

E’ ora di cambiare canale

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Il target femminile ha sempre più un ruolo da protagonista per chi pianifica su internet. L’altra metà della rete è giovane, istruita, distribuita su tutto il territorio italiano. Tra le sue attività preferite online ci sono lo shopping e il social networking. E può contare su una serie di siti specializzati a lei espressamente dedicati

coverstory

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ANNO IV | #08 | 7 MAR 2013

b com SPAZIO A... 18 - 19 aprile @ Torino, Lingotto Fiere

visioni

Un countdown

Bari Abdul Vice President and Head of ZoneAlarm, Check Point Software Technologies

Come difendersi 360com è una pubblicazione di Growing Consulting & Media srl Sede Legale piazza G. Grandi 24, 20135 - Milano Sede Operativa via Sardegna 32, 20146 - Milano tel.+39.02.53598301 fax +39.02.53598330 www.growingcm.com Abbonamento a 360com La testata 360com settimanale è registrata al Tribunale di Milano al 254 del 3 maggio 2010. Growing Consulting & Media Srl è iscritta al R.O.C. con il numero 16331. © tutti gli articoli hanno riproduzione riservata. Il responsabile del trattamento dei dati personali raccolti in banche dati di uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso la sede di piazza Giuseppe Grandi 24, 20135 Milano (tel.02.53598301), gli interessati potranno rivolgersi per esercitare i diritti previsti ai sensi dell’art. 7 DLGS 196/2003

Direttore responsabile Daniele Bologna dbologna@growingcm.com Coordinamento redazionale Simone Freddi sfreddi@360com.it Redazione redazione@360com.it Matteo Vitali, Lorenzo Mosciatti, Sebastiano Zeri, Roberta Simeoni Progettazione grafica e realizzazione     RubberDuck info@rubberducksrl.it Amministrazione amministrazione@growingcm.com Traffico Licia Guastelluccia traffico@360com.it - liciag@360com.it Diffusione e abbonamenti abbonamenti@360com.it Pubblicità e iniziative speciali Vania Camillozzi vcamillozzi@360com.it tel. +39.02.53598326 mob. +39.3355653522

dal malvertisement

L’

efficacia dell’advertising online può essere messa a dura prova dal cosiddetto “malvertisement”, pratica usata per diffondere virus sui computer degli utenti attraverso l’utilizzo di annunci online malevoli. I cybercriminali possono proporli attaccando un website legittimo e iniettando il proprio malware su banner e messaggi online di terze parti, oppure proponendosi come advertiser legittimi e successivamente inserendo malware nel codice una volta essersi garantiti una presenza e un giro di contatti sufficiente. A rendere gli attacchi di malvertising così potenti è il fatto che questi possano infettare migliaia di siti contemporaneamente, infiltrandosi dentro noti servizi aggregati di annunci online. I siti web che ospitano annunci di terze parti non possono far molto per proteggere i loro visitatori da questa minaccia, perché gli annunci non ricadono sotto il loro diretto controllo. Una volta che il danno è avvenuto, gli hacker possono sospendere o eliminare i loro annunci senza lasciare traccia sull’infrastruttura di rete. Con alcuni tipi di malvertising, non è nemmeno necessario che l’utente clicchi fisicamente sull’annuncio infetto, ma è sufficiente che esso appaia sullo schermo. Nonostante le modalità utilizzate dagli hacker siano differenti, è comunque possibile proteggersi attraverso alcuni accorgimen-

ti. Innanzitutto, è importante assicurarsi che il proprio sistema operativo, il browser e i plug-in siano aggiornati: i software obsoleti, infatti, aumentano la vulnerabilità e sono facile preda per i cybercriminali. Allo stesso modo, un firewall a due vie, oltre a un antivirus aggiornato, sono fondamentali per proteggere il sistema anche dai più recenti attacchi malware. Inoltre, utilizzare un pop-up blocker o installare un add-on per bloccare gli ad sul proprio browser di fiducia (come Firefox, Internet Explorer o Google Chrome) impedisce che un annuncio pop-up, elaborato per scaricare contenuti malevoli, si installi solo apparendo sullo schermo. In alcuni casi, infatti, il malware va in esecuzione quando l’utente clicca sulla “X” per chiudere la finestra di popup. In ogni caso, è sempre meglio evitare di cliccare su pop-up che annunciano la vittoria di un premio e bisogna diffidare dei pop-up (i cosiddetti “scareware”) che avvisano dell’infezione del computer da parte di un virus, perché si tratta di soluzioni molto diffuse tra gli hacker per infettare un sistema. Infine, è consigliabile particolare prudenza se si naviga su internet nel weekend. I cybercriminali tendono a lanciare le loro campagne di malvertising fuori dai periodi di punta, quando le risorse IT sono minori, ed è più probabile che gli attacchi passino inosservati.

Bari Abdul E’ Vice President and Head of ZoneAlarm, divisione Consumer di Check Point, società leader specializzata nella sicurezza Internet. Le soluzioni ZoneAlarm proteggono ad oggi milioni di utenti nel mondo da attacchi di hacker, spyware e furti di identità

ricco di conferme

Importanti aziende e ospiti internazionali hanno già confermato la loro partecipazione al nuovo evento B2b dedicato al web marketing e all’e-commerce

Il conto alla rovescia procede senza intoppi. A poco più di un mese da B com, il nuovo evento italiano B2B dedicato agli attori nazionali e internazionali del web marketing e dell’e-commerce in programma il 18 e 19 aprile 2013 presso il Lingotto Fiere di Torino, importanti aziende del settore e ospiti d’eccezione hanno infatti già confermato la loro partecipazione. Tra gli sponsor che hanno già aderito al progetto troviamo inoltre Hybris Software, PayClick.it, Connexia, Redomino, Synesthesia, Intershop e TSW Strategies. Accanto al business matching - format scelto dagli organizzatori GL events Italia-Lingotto Fiere -, la manifestazione prevede un ricco programma di eventi nell’arco delle due giornate, con 2 conferenze plenarie, 2 tavole rotonde con la partecipazione delle aziende protagoniste in rete e 20 workshop di aggiornamento tematici. Ad aprire la plenaria del 18 aprile, dedicata all’e-commerce, sarà Alessandro Perego, responsabile scientifico Osservatorio eCommerce, School of Management del Politecnico di Milano. A seguire, Toby Evers, owner/ceo Toby Evers Consulting Llc farà una fotografia del mercato Usa. Infine, Qusai Sarraf, ceo Ivis Group, analizzerà le strategie per aumentare la quota di mercato e rafforzare i valori del brand in un mondo multicanale. Per concludere, la tavola rotonda, in cui interverranno anche Nicola Arnese, responsabile e-business Alitalia, Roberto Pastori, partner Reply Portaltech e Vito Perrone, senior director e-commerce Venere.com. Il 19 aprile, nella seconda giornata di lavori dedicata al web marketing, sarà Andrea Boaretto, responsabile dell’Osservatorio Multicanalità, School of Management del Politecnico di Milano, ad aprire la conferenza plenaria. A seguire Christina Lundari, sector leader transaction: retail, tech, telco & travel di Google, e Paolo d’Ammassa, ceo & founder di Connexia. Per info e accrediti: www.bcomexpo.com


GROUPON Giuliomario Limongelli è international vp per il Sud Europa ANNO IV | #08 | 7 MAR 2013

A seguito dell’uscita dal Gruppo di Boris Hageney per seguire nuove opportunità, Groupon ha affidato a Giuliomario Limongelli il ruolo di international vice president per il Sud Europa. Il manager gestirà la crescita del business di Italia, Spagna, Portogallo e Grecia mantenendo inoltre la carica di managing director di Groupon Italia che ricopre da marzo 2010. giuliomario limongelli

aziendE

TELMAP Maurizio Ganzerli è il nuovo country manager per l’Italia di Telmap, società leader mondiale nell’offerta di servizi mobile per la localizzazione. Con una notevole esperienza nel settore mobile e una profonda conoscenza delle strategie commerciali, Ganzerli avrà il compito di sviluppare il business di Telmap sul territorio italiano relativamente all’applicazione Find&Go, in linea con gli obiettivi della corporation e in collaborazione con Vodafone, proseguendo così il percorso di crescita intrapreso dall’azienda su scala mondiale. Prima di approdare in Telmap, Ganzerli ha rivestito il ruolo di managing director di Edge Marketing.

maurizio 4

upm to u n o s t r u m eunn to s s vt irl u p aet on d a

sviluppato da

ganzerli

Editoria/1

GRUPPO 24 ORE

Filippo

Gramigna Le divisioni Editrice e Digital del Gruppo 24 Ore hanno un nuovo direttore marketing: Filippo Gramigna. Il manager lascia Mondadori, dove era entrato nel 2000 come product manager di Auto Oggi, Cambio, Panorama Travel per poi diventare responsabile marketing di Donna Moderna e, più recentemente, ricoprire la carica di marketing manager di Panorama e degli allegati del settimanale. Laureato presso l’Università Bocconi di Milano, Gramigna ha lavorato in precedenza in Hachette Rusconi occupandosi dei periodici di auto e motori.

Editoria/2

Condé Nast Con l’arrivo di Alessandro Tacchetto, incaricato di ricoprire la posizione di area manager Nord Est Italia, Condé Nast rafforza la struttura della propria rete vendita. Laureato in Legge e con un Master in marketing, Tacchetto proviene da Volkswagen, dove aveva l’incarico di responsabile marketing e comunicazione. La sua formazione commerciale e l’esperienza maturata nel mondo del marketing ben si integrano con i nuovi progetti speciali e le nuove iniziative che i brand di Condé Nast Italia stanno proponendo all’utenza pubblicitaria. Nell’attuale ruolo, Tacchetto riporterà al direttore commerciale Cristina Pezzini.

Alessandro

Tacchetto

Agenzie/1

A-TONO

Linda

Parabiaghi Maria

Verzotti Doppio ingresso nella sede milanese di A-Tono. Si tratta di Linda Parabiaghi, nominata account manager, che proviene da Jakala Marketing Solutions, dove ha lavorato con importanti clienti del mercato fast moving consumer goods. Maria Verzotti, invece, entra in agenzia come business development manager, rispondendo al business unit director Maurizio Granato. Maria Verzotti vanta una significativa esperienza acquisita in Oracle Italia, dove ha anche ricoperto una posizione orientata alla vendita tramite il canale distributivo dei partner.

360pro.update Professionisti, carriere, incarichi AGENZIE /2

InTarget Group InTarget Group, agenzia specializzata in digital marketing, rafforza il proprio Paola Lippi Roberto Cirtoli team con quattro importanti nuovi ingressi, di cui tre nell’area delRoberto Rusconi Riccardo Barbieri la direzione clienti. Insieme a Paola Lippi, che entra in qualità di account manager e grazie alla sua esperienza nel client management affiancherà gli altri account nelle attività di gestione delle relazioni con i clienti, la sigla si arricchisce di due figure dedicate allo sviluppo e gestione del new business: Roberto Cirtoli e Riccardo Barbieri, specializzati rispettivamente in marketing & communication e sales & marketing. Il quarto ingresso nel team di InTarget Group è quello di Roberto Rusconi che, forte della sua esperienza decennale nel settore del search engine marketing, ricoprirà il ruolo di search specialist senior. «La loro presenza sarà sicuramente fonte di confronto e crescita per tutti i membri dello staff - afferma Nicola Tanzini, presidente di InTarget Group -. Una squadra solida e affiatata è alla base di ogni successo e il contributo di professionisti di comprovata esperienza e competenza come quelli entrati in agenzia, che vanno ad arricchire il nostro team già forte e di grande professionalità, permetterà di affrontare con ottimi risultati le sfide di business di questo 2013».


Donnamoderna.tv è la nuova web tv per l'intrattenimento delle donne italiane. Propone quotidianamente video e pillole dedicati a cucina, mamme e bambini, fai da te, fitness, beauty e gossip, che coinvolgono esordienti e personaggi noti della televisione e del teatro. Nasce già con una ricca programmazione: oltre 5.000 video, 11 canali tematici, 200 nuovi filmati al mese e una web series esclusiva al giorno.


Ambito5 La social business agency si rafforza ancora

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market place

Il

tabù è stato infranto. Finalmente un evento istituzionale di ampio respiro - tutto italiano - ha passato al microscopio il performance marketing, unico modello di adv in cui l’investimento è subordinato al raggiungimento di risultati concreti e misurabili. È quanto accaduto nel primo Seminar 2013 organizzato da Iab Italia, dove si sono analizzati lo stato dell’arte del settore e le opportunità presenti nel nostro Paese alla luce dell’evoluzione del mercato digitale. In linea con la situazione

Michele Marzan

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Performance marketing

Un alleato tutto da valorizzare

In occasione del primo Iab Seminar del 2013, questo settore dell’adv online è stato analizzato a fondo, partendo dallo stato dell’arte in Italia per arrivare alle sue potenzialità di sviluppo. un’evoluzione possibile solo se a prevalere sarà la chiarezza... internazionale, dove il performance marketing vale circa l’8% sul totale investimenti in adv online, anche in Italia questo strumento è un driver di crescita per le aziende e rappresenta una quota significativa del web marketing (circa il 6% secondo le stime di Iab Italia); ma nell’utilizzo di questo modello pubblicitario, un modello che rivela grandi potenzialità, c’è ancora da imparare. Infatti, se da un lato

per una campagna a performance efficace è essenziale sfruttare i canali e le loro specificità, governare asset e tecnologie e adottare principi autocritici sui dettagli, dall’altro è fondamentale che gli advertiser comprendano la necessità di abbandonare alcuni “falsi miti” in grado di condizionare i risultati. Ad affermarlo con decisione è Michele Marzan, consigliere Iab Italia e managing director South East Europe di zanox, citan-

do l’esempio della lead generation, che deve sempre essere calata nei fini strategici delle aziende investitrici: «Non basta generare il prospect, bisogna fidelizzarlo, trattenerlo e farlo diventare un effettivo consumatore o cliente - ha detto Marzan -. E non sempre è cosa semplice. A volte le aziende perdono di vista i loro obiettivi ad ampio spettro, non conoscono quanto succede nei mercati stranieri o quanto fanno i competitor locali. Per questo c’è bisogno che una leva come il performance marketing venga spiegata al meglio sfatando alcune credenze che ancora ne condizionano utilizzo e risultati».

Chiuso il 2012 con un fatturato superiore a 2,2 milioni di euro e un margine lordo di crescita del 20%, Ambito5 ha aperto il 2013 con una serie di attività mirate a consolidare e a rafforzare il proprio posizionamento. La social business agency ha quindi rinnovato l’immagine coordinata con il lancio del nuovo sito (ambito5.com), il restyling del logo e una diversa organizzazione interna. Coerentemente con la propria mission, lo spazio digitale è per esempio arricchito dalla online community composta dai membri del team di Ambito5, dove si possono cogliere importanti spunti su come leggere le dinamiche social in prospettiva business. A livello organizzativo, invece, l’agenzia si è strutturata in tre aree - client services, strategy e technology - per rispondere efficacemente a ogni fase del processo interativo coniugando strategia, attivazione e intelligence per offrire un approccio personalizzato a ogni progetto di sviluppo e attivazione di social experience online e offline. «Abbiamo dedicato il 2012 a prepararci per i prossimi 5 anni di crescita: struttura organizzativa, piattaforme tecnologiche e processi sono oggi un punto di riferimento nel mercato - spiegano Max Brondolo, ceo e founder, e Giuseppe Mayer, general manager di Ambito5 -. Crediamo che nel nuovo modello di comunicazione basata sulla condivisione e partecipazione delle persone nei social network, saranno comunque le idee, la creatività e la misurazione a essere vincenti». Max Brondolo

george

clooney

A quasi sette anni di distanza dal primo spot, girato nel 2006, sembrerebbe giunta al capolinea la fruttuosa e fortunata collaborazione tra l’attore americano e Nespresso. Il contratto di clooney non sarebbe stato rinnovato e dunque da quest’anno gli spot “What else?” non saranno più trasmessi. La notizia, riportata ieri dalla stampa specializzata internazionale, non è stata ufficializzata dall’azienda


Il media brand dedicato al fashion che da oltre 70 anni fa scuola, in Italia e con le sue 22 edizioni estere, mantiene su web il suo stile forte e riconoscibile. In un contesto grafico distintivo, e forte di un network di 13 fashion blogger, Grazia sceglie, racconta e consiglia tutto ciò che è stile, moda e bellezza con una naturale vocazione allo shopping.


Mercato Affiliation: TradeTracker debutta in Italia ANNO IV | #08 | 7 MAR 2013

market place

Arriva nel nostro Paese TradeTracker, società leader nell’affiliate networking in molti stati europei con oltre 3.000 advertiser attivi. Elemento chiave nella strategia di TradeTracker è l’attenzione focalizzata sul cliente, con un particolare focus sulla consulenza (utile anche nei rapporti con le Pmi) e una completa trasparenza su tutte le azioni intraprese dagli affiliati. Lancio e sviluppo dell’ufficio italiano, a Milano, sono stati affidati ad Angela Maltese, da lungo tempo attiva nella media industry italiana.

Campagne

Dieci anni di innovazione e convenienza: 3 festeggia in tv

S

empre più spesso, le ricorrenze “tonde” diventano occasione di campagne o spot speciali. Stavolta tocca a 3 Italia, che festeggia i suoi primi dieci anni di attività (sì, sono già dieci anni, ndr) con uno spot celebrativo finalizzato a ringraziare i 9,5 milioni di clienti che l’hanno scelta. Protagonisti dello spot, in onda per 3 giorni, sono ancora una volta i

clienti 3 che, intervistati da Raoul Bova e Teresa Mannino, raccontano come in

meglio della tecnologia ai prezzi più convenienti del mercato. Lo spot, pianificato sui principali canali televisivi, è stato realizzato dall’agenzia Arnold Worldwide con la direzione creativa di Dario Mondonico e Antonio Pintér. La casa di produzione è Les Enfants e la regia di Francesco Fei. Il planning è invece a cura della centrale Aegis Media.

questi 10 anni 3 Italia abbia portato sul mercato qualità e innovazione, offrendo il

Casinò online Arriva anche LuckyClic.it. Ecco

il lancio con testimonial Elisabetta Canalis Casinò online: l’unico settore - forse, insieme alle sigarette elettroniche - a mostrare, in questa lunga fase di stanca dell’economia, qualche segno di vitalità e aria fresca, adv incluso. Ecco quindi spuntare l’ultimo arrivato LuckyClic.it (gaming site che fa capo alla multinazionale inglese Globalclick), che si presenta con una campagna di cui è protagonista Elisabetta Canalis, scelta come testimonial worldwide anche per la notorietà acquisita dalla showgirl negli Stati Uniti e qui rappresentata da gioca-

trice in diverse versioni - ragazza della porta accanto, donna sofisticata, raggiante star in abito da sera - grazie agli scatti del fotografo Joseph Cardo. Partita dai siti dei principali quotidiani italiani (in primis Gazzetta.it e Corriere.it) con banner che invitano a scoprire la gamma di giochi offerti da LuckyClic.it, nella seconda parte dell’anno la campagna approderà in tv.

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SOCIAL SNACK SPUNTI DAI MEDIA SOCIALI di Maurizio Mazzanti direttore creativo esecutivo di E3

fb ha acquisto Atlas da Microsoft La grandezza di Facebook non si misura solo in termini di utenti attivi, che per altro hanno passato il miliardo lo scorso autunno, ma anche in termini di gestione pubblicitaria. Il nuovo passo in avanti del social network in questo ambito è la recente acquisizione di Atlas, la piattaforma di ad serving che era stata comprata da Microsoft nel 2007. La comunicazione ufficiale è avvenuta sul blog del social network l’ultimo giorno di febbraio ma i rumors di mercato davano le due aziende molto vicine già dall’inizio di dicembre, con Microsoft impegnata a sbarazzarsi di un acquisto troppo costoso e Facebook intenta a essere sempre più il principale competitor di Google. Dal punto di vista economico non è stata rivelata l’entità della transazione ma tutte le fonti sono concordi nel dire che la cifra è molto inferiore rispetto ai 6 miliardi di dollari pagati da Microsoft ad aQuantive nel 2007! L’importanza di questa acquisizione è notevole e potrebbe portare alla creazione di un network pubblicitario gestito dal social network ma off site, ossia al di fuori delle pagine di Face-

book. L’integrazione fra l’enorme mole di dati che l’azienda di Manlo Park possiede e il traffico generato dagli editori che useranno questa piattaforma permetterà pianificazioni sempre più capillari e con un monitoraggio delle perfomance ancora più puntuale. La misurazione di tutti i touch point digitali attraverso un unico ecosistema garantirà agli investitori un quadro più completo dell’efficacia degli investimenti. Questa acquisizione sicuramente è osservata con attenzione e preoccupazione da Google, che ha in casa Doubleclick, un prodotto analogo ad Atlas. Ma questa non è l’unica recente novità in casa Facebook. Proprio oggi 7 marzo è stata infatti presentata la nuova versione del News Feed, che verrà trattata più dettagliatamente nelle prossime uscite di questa rubrica.

Se volete rispondermi o condividere feedback e spunti mi trovate in rete o direttamente a: mazzanti@e3online.it!


Donnamoderna.tv è la nuova web tv per l'intrattenimento delle donne italiane. Propone quotidianamente video e pillole dedicati a cucina, mamme e bambini, fai da te, fitness, beauty e gossip, che coinvolgono esordienti e personaggi noti della televisione e del teatro. Nasce già con una ricca programmazione: oltre 5.000 video, 11 canali tematici, 200 nuovi filmati al mese e una web series esclusiva al giorno.


Silvia

Lazzarin ANNO IV | #08 | 7 MAR 2013

company

E’

proprio il caso di dirlo: la tradizione sposa l’innovazione. In questo caso, la tradizione è rappresentata da Latteria Montello, società trevigiana guidata dalla famiglia del fondatore Giovanni Lazzarin, che per il proprio brand Nonno Nanni ha scelto un’attività di comunicazione orientata al nuovo, in termini di concept, contenuti, pianificazione. «Per narrare la storia della nostra azienda e quella dei nostri prodotti - spiega Silvia Lazzarin, alla direzione marketing dell’azienda - abbiamo deciso di realizzare un vero e proprio cartone animato perché crediamo che i racconti abbiano un potere grandissimo: alzano il livello di attenzione e rendono più ricettivi. I personaggi che abbiamo creato, infatti, sono in grado di emozionare, con lo scopo di divertire e di coinvolgere, ma anche di formare ed educare. Dedicato anche ai più piccoli, il video sottolinea l’importanza di temi quali la responsabilità sociale e l’eco-sostenibi10

Latteria Montello

Nonno Nanni: lo stracchino che fa tendenza

lità. Non a caso, la tecnica grafica scelta per realizzare il corto ricorda la carta e il cartone: tutto, insomma, rievoca il concetto di rispetto per l’ambiente». Il primo dei cinque episodi è stato pubblicato sul sito e sul canale YouTube del brand venerdì 1 febbraio 2013 e, «Per aumentarne la visibilità, è stato condiviso sui profili Facebook e Twitter (#NonnoNanniCartoon). Così per tutti gli altri prosegue Silvia Lazzarin -. Lo scopo di questa campagna, firmata da Gruppo Rem, agenzia di comunicazione integrata specializzata in green consultancy di Udine, è quello di ottenere un effetto “moltiplicatore”, grazie a una comunicazione in grado di coinvolgere attivamente l’utente della rete. La promozione del video sarà inoltre supportata da azioni mirate quali attività di ufficio stampa, digi-

tal pr e social media marketing». In termini strategici, quali sono le principali leve su cui Nonno Nanni continua a mantenere la leadership nel segmento premium del mercato stracchini? La principale leva è sicuramente la qualità, che abbiamo sempre privilegiato, e continuiamo a farlo, perché da essa dipende la fedeltà dei consumatori non solo a Nonno Nanni, ma anche agli altri nostri formaggi. La seconda è la comunicazione, intesa nel senso più ampio del termine, e quindi dialogo costante con i nostri consumatori, sia nel punto vendita - dove incontrano le nostre dimostratrici che eseguono vendite guidate e fanno assaggiare i nostri prodotti -, sia attraverso altri canali come il web.

In che modo presidiate i media digitali? Innanzitutto guardando alle piattaforme “social”, un media poderoso anche per conquistare il pubblico femminile - da sempre fondamentale nella scelta degli acquisti food - e che oggi vede la quasi totalità delle donne nella fascia dai 25 ai 40 anni collegarsi a internet anche solo per cercare una ricetta. Proprio in rete abbiamo quindi proposto cinque video formativi e istruttivi che si rivolgono, attraverso YouTube, al nostro target che ha sensibilità e attenzione ambientale e culinaria. Si racconta in modo simpatico e fiabesco l’impegno dell’azienda sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Tra questi si illustra anche il tema della ecosostenibilità, legata alla compensazione di Co2 emessa durante

il ciclo produttivo di alcuni nostri prodotti che compenseremo mantenendo più “green” l’ambiente. Per quanto riguarda i consumatori meno attivi sul web, cerchiamo di raggiungerli con i mezzi tradizionali. La campagna 2012 era focalizzata sul mezzo stampa. Quali i motivi di questa scelta, visto che i vostri competitor hanno preferito puntare molto sulla televisione? Nel 2012 abbiamo pianificato sulla tv nei primi mesi dell’anno, poi abbiamo utilizzato la stampa per spiegare nei dettagli le caratteristiche di Nonno Nanni che lo rendono unico e diverso da qualsiasi concorrente. Per farlo, la campagna ideata dall’agenzia NO di Milano ha ideato cinque annunci a doppia pagina di forte impatto, capaci di raccontare al meglio

Dalla stampa per esaltarne la bontà, ai social media con un cartoon che racconta in modo simpatico e fiabesco l’impegno in sostenibilità ambientale, economica e sociale. Attività dal sapore diverso che confermano l’azienda trevigiana e il suo brand di punta tra le realtà del largo consumo più attente al cambiamento nei gusti (anche mediatici) del proprio target di Roberto Nucci

Un frame tratto dal primo dei cinque video che saranno veicolati sul sito del brand nonno nanni, sul canale YouTube, oltre che sulle pagine di Facebook e Twitter


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company la bontà e la qualità del nostro prodotto. Il media mix ha compreso settimanali di grande tiratura come Famiglia Cristiana, Donna Moderna o Grazia, solo per citarne alcuni, fino ai quotidiani tra cui Il Corriere della Sera e ai mensili come La Cucina Italiana. Finita la campagna nel segno di “Il nonno più buono che c’è” proseguiamo quest’anno sul web focalizzandoci in particolare sul tema dell’ambiente. Quali informazioni in particolare intendete veicolare? La nostra azienda ha

Sopra, un altro frame dell’attuale comunicazione; sotto la campagna stampa 2012

scelto di utilizzare in tutto il sito produttivo esclusivamente energia elettrica pulita cioè proveniente da fonti rinnovabili a basso impatto ambientale come sole, acqua e vento. Inoltre adotta la contabilizzazione delle emissioni di Co2 generate lungo la filiera produttiva secondo le regole emesse dal Ministero dell’Ambiente. Proprio per questo stiamo anche rinnovando tutto il nostro materiale di documenta-

fra La dif fer enzagli altri ie Nonno Nannvede. si non Si gusta.

Latteria Montello è una tipica azienda familiare. E’ difficile competere e imporsi in un mercato caratterizzato dalla massiccia presenza di realtà multinazionali? Siamo in otto nipoti tutti impegnati in azienda, ognuno nel “Cosa c’è sta proprio setse d ra i se co “Sorpre sa, No ndo?” nno N tore di comanni !” petenza e con un ruolo utile a tutti per raggiungere un fine comune. Una vera squadra Quando Nanni creò Nonno Nanni dove la funzione non era ancora nonno (una storia vera) di “coach” è svolta dai nostri genitori, ancora felicemente attivi in azienda.

cose conta. ta. Fare bene le e migliori con materie prim conta. Scegliere le ne accurata La lavorazio si sente. fine alla Il risultato gi. Quando lo man a degli italiani maggioranz a in più Per questo la ettersi qualcos preferisce perm qualcosa in meno. re per non ave Il gusto.

ntello i Sul Mo e i bambin i n ch o Nan no an lo san reto di Nonn seg greto. che il è un se gnato ha inse Nanni figli ai suoi o unico acchin uno str . le re bi fa a ita e inim pr opri ato ai insegn l’hanno figli. E loro à mai er el no riv a bontà. Nessu tant eto di lo. il segr angiar pr e m te sem a. e cont i potre Ma vo è questo ch Ed Nonno

zione ed è in arrivo una brochure dedicata all’impegno “green” di Latteria Montello. E poi ci sono tutte le certificazioni ottenute da Nonno Nanni, che vengono illustrate durante le vendite guidate nelle grandi superfici.

Lo sape vate ch e una di Strac porzion chino e Nonno come Nanni un ottim o seco ndo pi atto? occorre E che cucinar non lo, basta metterc aprir e i intorn la conf o una ezione, due po bella in modor salata i ed è , E che pr onto in quan ? to a gu è ben sto e ge difficile nuinità da ba tte re ? Bene, ora lo sapete . nutre

nonnonanni.it

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Erano tempi duri, e Giovanni (Nanni) pensò “Se mi impegno e riesco a fare uno stracchino più buono degli altri ce la caveremo bene”. E così fu.

nonnon

anni.it

Oggi la famiglia continua a fare lo stracchino come Nanni ha insegnato. Per questo si chiama Nonno Nanni. Perché è come se fosse sempre lui a farlo.

anni.it

Twitter: @viralvideo_book Instagram: viralvideobook Facebook: viralvideothebook


cover story

donna

web

Chi dice dice

DiLei Battesimo “rosa” per ItaliaOnline

Si chiama DiLei (www.dilei.it), punta deciso all’utenza rosa ed è la prima nuova iniziativa editoriale di ItaliaOnline, la grande realtà digitale nata a inizio febbraio dall’unione di Libero e Matrix. DiLei si rivolge alle giovani donne 25-40enni. La linea editoriale reinterpreta i temi di interesse femminile evidenziandone gli aspetti legati allo star bene con se stessi e al benessere psicofisico attraverso 7 aree dedicate: moda, bellezza, beneswww.dilei.it sere, casa, mamma, sesso&psiche, attualità. Grande l’attenzione all’usabilità: l’innovativa navigazione in scorrimento orizzontale permette una fruizione dei contenuti in modo davvero snello, veloce e user-friendly.

S

hopping e social networking sono le due attività che vedono protagonista la donna in rete. Ma in Italia e in Europa il gentil sesso usa internet anche per imparare, viaggiare, lavorare e giocare. Numerose le ricerche che nell’ultimo anno hanno scandagliato le abitudini di navigazione femminile identificando alcuni trend che si sono consolidati nel tempo e oggi caratterizzano un target prezioso per editori e inserzionisti. Secondo recenti dati Istat, l’81% delle giovani donne italiane tra i 18 e i 29 anni usa pc e internet, un valore elevato, pari a quello dei coetanei maschi. Per la fascia di età 25-29 anni, invece, il vantaggio femminile è di circa due punti. Le giovani donne hanno quindi colmato il gap nel campo delle nuove tecnolo-

Il target femminile ha sempre più un ruolo da protagonista per chi pianifica su internet. Il lato b del web è giovane, istruito, distribuito su tutto il territorio italiano. Tra le sue attività preferite online ci sono lo shopping e il social networking. Numerose le ricerche che documentano la crescita delle quote rosa digitali nell’ultimo anno di Andrea Di Domenico

gie ancora esistente nelle generazioni precedenti. L’utilizzo di internet è elevato in tutte le zone del Paese e arriva al 73,4% al Sud. Il valore diminuisce al crescere dell’età, passando dal 90,5% tra le giovani di 18-19 anni all’81,6% tra 20 e 24 anni, al 76,8% tra 25 e 29 anni. Le giovani con più basso titolo di studio utilizzano meno internet (67,3%) le laureate di più (91,5%). Sempre secondo l’Istat, le giovani donne svolgono in rete le attività più varie: spediscono e ricevono e-mail (88,5% contro l’86,4% dei maschi); consultano il web per apprendere (72% contro 71,6%); usano siti di social networking (70,7% contro 70,8%); cercano informazioni su merci e servizi (63,8% contro 69,3%); inseriscono messaggi in chat, blog, newsgroup o forum di discussione online (60,6% contro 64,3%); caricano testi, immagini, fotografie su siti web per condividerli (55,7% contro 59,1%); usano servizi relativi a viaggi e soggiorni (53,3% contro 51,1%); giocano o scaricano giochi, immagini e musica (51% contro 64,5%); cercano informazioni su attività di istruzione o corsi (51,8% contro 44,5%). Le 18-29 enni usano meno internet per acquistare beni e servizi (30,9% contro 42,8% negli ultimi 12 mesi) e acquistano più dei loro coetanei biglietti per i viaggi (39,4% contro 28,1%), pernottamenti per vacanze (33,1% contro 29,9%), libri, giornali e riviste inclusi e-book (28,3% contro 20,9%). Acquistano meno software per computer (6,4% contro 16,8%), videogiochi (4,7% contro


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cover story 17%), hardware per computer (3,4% contro 17,4%) e attrezzature elettroniche (12,8% contro 23,7%). Nel mese di maggio 2012 ComScore ha rilevato quali siti tra quelli tra visitati dai cittadini dell’Unione europea hanno visto un notevole traffico proveniente dalle donne. È stato Tumblr ad avere il maggior numero di donne, che hanno rappresentato nel mese di maggio il 69% del tempo totale trascorso sulla piattaforma. Al secondo posto figura invece il negozio tedesco Otto Gruppe (68.8%), mentre al terzo si trova Groupon, con il 61.7% di traffico in rosa. Le analisi condotte da ComScore evidenziano inoltre come siano le donne a mostrare un chiaro interesse per lo shopping online. Il 70,9% dell’utenza femminile preferisce spendere parte del proprio tempo libero navigando negli store online che vendono profumi e articoli di cosmetica, seguito dal 67,9% delle donne che cercano prodotti di bellezza e di moda e dal 66,8%, invece, che cerca sul web negozi che vendono abbigliamento. Le donne si dimostrano però

interessate anche alle informazioni di carattere medico/sanitario (63,6%), cosa che suggerisce un maggior coinvolgimento circa le tematiche relative alla salute e alla cura del corpo. In Europa vi sono ben 191,5 i milioni di donne dai 15 anni in su che hanno navigato sugli store online nel mese di maggio 2012, dato che rappresenta il 48.4% dell’intera audience, ovvero un pubblico in crescita e che si dimostra sempre più interessato ai servizi di vendita al dettaglio messi a disposizione sul web. Sono le donne russe a mostrare il più chiaro interesse verso la rete, con oltre 57 milioni di utenti attivi, seguito da quelle tedesche (51.714), francesi (43.212), britanniche (37.640) e italiane (28.564). Chiudono la classifica invece le finlandesi, le norvegesi e le irlandesi, territori nei quali la fruizione del web è ancora cosa prevalentemente maschile. A dettagliare le abitudini di shopping online delle donne italiane ci ha pensato un approfondimento estratto dall’E-commerce Consumer Behaviour Report 2012 realizzato da ContactLab. Se è vero, infatti, che non vi sono grandi differenze di genere tra chi in Italia fa acquisti online, è anche vero che il “fashion shopping” è una pratica ad appannaggio femminile: tra gli acquiren-

unadonna.it

Network femminile democratico E’ online da ieri M Unadonna.it, proposta editoriale

odernità, stile e genuinità sono le tre parole chiave che definiscono Unadonna.it. Nuova proposta editoriale, online da ieri, per parlare alle lettrici con un linguaggio semplice e concreto. «Lo stile di vita della donna italiana - spiega Luisa Pisano, direttore editoriale di Unadonna.it - ha subito mutamenti sostanziali nel corso degli ultimi anni. Oggi non esistono più gli stereotipi della casalinga, della donna in carriera, della modaiola, della mamma etc. Oggi la donna ha la giusta pretesa di vivere a 360 gradi. Se è vero che il tempo libero sembra essere considerato una risorsa sempre più preziosa e che online si cercano risposte e informazioni veloci a portata di click, è anche vero che la qualità sta diventando un fattore chiave di successo per chi decide di dialogare online con le donne (soggetti da sempre  molto esigenti). La diffusione di tablet e smartphone rende possibile, infatti, intrattenersi online e informarsi anche durante gli spostamenti per recarsi al lavoro o comodamente dal divano, rendendo piacevole la lettura digitale. Dalla nostra testata le donne possono aspettarsi informazioni utili alla vita quotidiana, un intrattenimento di qualità che sappia offrire spunti originali per

Luisa Pisano

alternativa per parlare alle lettrici con un linguaggio semplice e concreto

rispondere alle necessità e alle curiosità femminili, dal matrimonio alla famiglia e i figli, fino alle passioni più condivise, come la cucina, la moda, il trucco, l’arredamento e tanto altro». Il pubblico coinvolto sono le donne italiane che non si sentono rappresentate dalle altre proposte editoriali sul web. L’approccio

www.unadonna.it

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è quindi “democratico” per evidenziare l’impegno di realizzare un magazine online da applicare, leggere e condividere con le amiche. Unadonna.it parla di esigenze e interessi di tutti i giorni: moda, bellezza, benessere, cucina, matrimonio, casa, maternità e ovviamente tempo libero e altri svaghi. L’obiettivo editoriale è duplice: anticipare le tendenze, intercettando i segnali di cambiamento in modo autorevole e mai noioso, ed essere uno strumento al servizio delle donne, per trovare idee, consigli, curiosità, da applicare e farne tesoro nella quotidianità. Nel medio termine diventerà un network selezionato di siti verticali di cui UnaDonna.it  conosce personalmente l’organizzazione, la qualità dei contenuti, l’impegno e il costante aggiornamento. L’orientamento professionale è quello di raggiungere obiettivi mirati in modo efficiente e soddisfare le esigenze commerciali di clienti grandi e piccoli. Tutti i siti coinvolti consentono

di comunicare con un target specifico in modo diretto ed efficace, focalizzandosi sui risultati. Per realizzare questo progetto ambizioso sono stati coinvolti professionisti di marketing, del web, giornalisti e blogger appartenenti a tutti i diversi mondi dell’universo rosa. «Esperti di moda e bellezza - prosegue Pisano -, specialisti (come medici nutrizionisti, psicologi, etc.), wedding planner, architetti e interior designer, appassionati di viaggi e cultura, professionisti del mondo del lavoro che interverranno sui temi della conciliazione famiglia e lavoro e, naturalmente, tante mamme che condivideranno la loro esperienza e le loro idee su UnaDonna.it». Unadonna.it è il network femminile interprete del nuovo bisogno di autenticità e valori; si rivolge a un target consapevole, dinamico, curioso che ama fino in fondo il piacere della vita. «Vogliamo diventare un riferimento quotidiano per le donne in tutti gli aspetti della vita - conclude Pisano -, dall’essere mamma all’essere bella passando attraverso la donna che lavora: spesso, infatti, si tratta della stessa persona. Una Donna appunto. Non vogliamo proporre ideali, ma parlare di e con le donne che concretamente vivono queste diverse identità tutti i giorni».


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cover story ti online di abbigliamento e calzature che hanno comprato più di sei prodotti nell’ultimo anno sette su dieci sono donne. Due su cinque vivono al Sud e nelle Isole e più della metà ha meno di 35 anni. Infine, l’Osservatorio Mamme 2012, realizzato da Sfera Editore in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, ha rilevato come nel periodo della maternità si intensifichino notevolmente gli accessi a internet da parte delle utenti femminili: l’85% delle mamme, infatti, è interessata a leggere opinioni online su prodotti o servizi, contro il 32% delle donne e il 38% della popolazione in generale, così come il 38% delle mamme partecipa attivamente a discussioni online, rispetto al 12% delle donne e al 15% della popolazione in generale. Inoltre, si è analizzato il variare dell’intensità degli accessi a seconda dell’età del figlio, rilevando che le “primipare” ricorrono con maggiore intensità alla rete rispetto alle mamme con figli in altre fasce d’età. La ricerca ha poi analizzato le modalità con cui il 14

Mediamond

L’esperienza non si improvvisa Il

network donne è il più completo, variegato e flessibile tra i quattro hub di Mediamond, che comprendono anche le news, i giovani e l’entertainment. Davide Mondo, amministratore delegato della concessionaria, ne descrive tutte le potenzialità.

La concessionaria guidata da Davide Mondo offre l’expertise di brand che con le donne lavorano da anni, in alcuni casi svariati decenni

Partiamo dalla vostra proposta editoriale. Cosa la identifica nel novero dei siti rivolti al pubblico femminile? La nostra proposta per il target femminile si sviluppa su tre asset principali: essere content brand, essere verticali, essere nativamente multicanali. E la forza propositiva che abbiamo nel proporci ai clienti nasce proprio dal poter mettere in gioco, contemporaneamente e in modo naturale, questi tre fondamentali. Essere brand editoriali forti, con un’identity chiara e riconosciuta è il valore che potenzia gli altri due asset, e cioè la verticalità (penso a Grazia nell’ambito moda, a Nostro Figlio per le mamme, a Amici per le giovani donne, a Cotto e Mangiato per la cucina… e non solo quindi il Donna Moderna, nostro sito femminile di eccellenza per longevità, completezza temati-

Nelle immagini sopra, il canale video di donnamoderna e la homepage di grazia.it

ca e numerosità di audience) e la multicanalità. Il network donne è sicuramente il più completo, variegato, flessibile tra i 4 hub di Mediamond, cioè le news, i giovani e l’entertainment. I brand che compongono il network donne si compenetrano senza sovrapporsi, con una ricchezza di contenuti che si esprime attraverso la più completa multimedialità e la multicanalità, tutti premiati da un’alta visibilità presso l’utenza che ci interessa raggiungere: cioè, appunto, le donne.

Quali sono le ultime iniziative editoriali che avete intrapreso per rafforzare questo posizionamento? Le iniziative recenti più importanti sono due, ed entrambe premiano la predilezione degli utenti per i video. Donna Moderna TV, con un palinsesto di 5 web-series originali che si rivolgono alle donne contemporanee con

Davide

Mondo

un linguaggio nuovo, spesso ironico e pungente. E poi WittyTV, la nuova piattaforma video del mondo Fascino, vale a dire Uomini e Donne, C’è posta per te, Amici, tutti brand molto vicini al target femminile, che proprio a partire da Amici, trasmette quattro ore al giorno di live streaming dalla scuola del talent show. WittyTV è nuova per concezione, non solo stilistica ma proprio di approccio. Molto simile alla tv, ma con una vicinanza all’utente che risulta potenziata e guadagna così, nell’insieme, una maggiore capacità di engagement.

Dal punto di vista della raccolta pubblicitaria, quali sono i vostri punti di forza? Ci sono campagne recenti che vi hanno dato particolare soddisfazione? Le nuova sfide sono sicuramente due: l’integrazione dei mezzi e il branded content. La comunicazione ha una potenza nuova, che

rende obsoleto qualsiasi altro approccio. Tanto per citare alcuni progetti recenti posso ricordare MolinoSpadoni su Donna Moderna, con un concorso spinto dalla stampa che si sviluppa su web e che va in TV con la ricetta votata dalle utenti. Oppure Camparisoda con Sportmediaset, che insieme hanno aperto un canale nuovo: un’area di branded content con i blog dei 6 telecronisti più scalmanati della serie A di calcio. Un tipo di comunicazione assolutamente in linea con la mission editoriale della testata e con il posizionamento di Camparisoda. Tutte case history che si possono leggere sul nostro sito.

Esistono, secondo voi, delle specificità nel comportamento delle donne in rete di cui gli inserzionisti dovrebbero tenere conto? Voi che supporto potete offrire in tal senso? Assolutamente si, esistono. Per esempio, la loro naturale disponibilità al coinvolgimento nelle community, a partecipare alle conversazioni. Sapere come si comportano le donne, in generale e in rete, è direi essenziale per comunicare con loro. Il supporto che possiamo offrire sono l’expertise di brand che con le donne lavorano da anni, in alcuni casi svariati decenni: parlano a loro, le ascoltano, ci interagiscono, si confrontano. L’esperienza è evidentemente la cosa che non si improvvisa. Ed è il valore che aggiungiamo alle nostre proposte commerciali.


Exponential fornisce ai propri clienti brand advertising intelligence e soluzioni media digitali attraverso display, video e mobile su scala globale

+39 02 430 019 301 I www.exponential.com I itsales@exponential.com Š 2012 Exponential, Spa. Tutti i dirtti riservati. Expolential, il logotipo Exponential e altri prodotti e servizi di Exponential. Spa sono marchi registrati o marchi di prodotti proprietà di Exponential, Spa.


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cover story web accompagna la mamma durante tutto il processo d’acquisto. Da un utilizzo iniziale di internet per confrontare prezzi e prodotti tra loro e per scegliere i punti vendita, in alcuni casi l’acquisto si conclude direttamente sul web, anche se permane una certa diffidenza nostrana per i pagamenti via internet. Una volta in possesso del prodotto, la rete può essere sfruttata per condividere la propria esperienza, sia essa positiva o negativa. L’importanza della partecipazione attiva online si rileva anche nel fatto che le opinioni presenti in rete influenzano le altrui decisioni d’acquisto: il 33% delle mamme dichiara, infatti, che un’opinione positiva online le spinge a comprare; viceversa, un’opinione negativa,  porta il 27% delle stesse a non acquistare. Ovviamente, il comportamento delle mamme è determinato anche dal tipo di prodotto: se il “rischio percepito” è alto, come quando il prodotto appartiene alla sfera della salute e del benessere, lo sforzo per informarsi aumenta e la propensione alla delega nell’acquisto si riduce. 16

alfemminile.com

Dalla parte delle donne P

resente in Italia dal 2000, alfemminile.com è il portale dedicato al mondo rosa della rete che conta circa 5.000.000 utenti unici al mese e vuole essere il punto di riferimento per tutte le italiane che desiderano confrontarsi, chiedere consigli o semplicemente sentirsi a casa. Ne parla Simona Zanette, amministratore delegato e country manager del portale che rappresenta il Gruppo aufeminin nel nostro mercato.

Cosa identifica la proposta di alfemminile.com tra quelle dei siti rivolti al pubblico femminile? alfemminile.com si rivolge alle donne moderne, padrone indiscusse delle proprie vite a livello professionale, personale ed emotivo. La nostra linea editoriale è assolutamente chiara: rispondere alle esigenze delle nostre utenti, rispettandone la vulnerabilità e complessità, senza mai imporre dei diktat. Lavoriamo ogni giorno alla costruzione di un ambiente unico, attraente e arricchente. Un luogo ideale dove le donne possono incontrarsi, confrontarsi, esprimendo appieno la propria personalità. Innovazio-

La capacità di rispondere alle reali esigenze delle utenti è il pilastro su cui il portale ha costruito la propria leadership nel web. E ora, anche su mobile

ne, competenza tecnica e prodotti editoriali di qualità fanno parte del nostro dna. alfemminile.com è presente in Italia dal 2000 ed è il portale dedicato al mondo femminile, numero uno nel nostro Paese. Il sito conta circa 5.000.000 utenti unici al mese (Fonte Comscore e Audiweb). Vuole essere il punto di riferimento per tutte le donne italiane che desiderano confrontarsi, chiedere consigli o semplicemente incontrarsi in un luogo virtuale dove si sentono a casa, coccolate e protette. Per essere più vicino alle donne italiane, da ottobre 2010, alfemminile.com rafforza la sua presenza sul mercato italiano ampliando il team locale, capace di capire meglio le esigenze del nostro universo rosa.

Quali sono le ultime iniziative editoriali che avete intrapreso per

rafforzare questo posizionamento?

In questi mesi, a fianco del team editoriale interno e delle risorse che si occupano quotidianamente della gestione della community e dei profili social del sito, abbiamo aggregato un gruppo di esperti che vanno dal legale alla psicologa, dalla tata alla wedding planner, solo per citarne alcuni, con i quali abbiamo aperto degli ‘sportelli’ per argomento, a cui le nostre utenti possono rivol-

simona

zanette

gere quotidianamente le domande che le lasciano perplesse e ottenere delle risposte professionali, oltre ad organizzare una volta a settimana delle live chat. Inoltre, da meno di un anno abbiamo messo online il canale video con contenuti e format che sono un mix di schede pratiche, per le quali attingiamo dal vasto archivio di produzione del nostro network internazionale, media partnership (con Fashion Tv per il canale Moda e con EasyBaby per il canale Mamma) e produzioni locali fatte direttamente dal team interno. Il tutto è diventato, dallo scorso novembre, anche un’app per iPad. Proprio le piattaforme mobile (m-site, iPhone e android app su Gravidanza e su Cucina) ci stanno dando le maggiori soddisfazioni in termini di crescita del traffico. Di recente, abbiamo poi riorganizzato e ristrutturato l’area Giochi, dove abbiamo inserito anche una serie di tool ludici e istruttivi per proseguire sulla linea dell’edutainment.

Dal punto di vista della raccolta pubblicitaria, quali sono i vostri punti di forza? Ci sono campagne recenti che vi hanno dato particolare soddisfazione? Sicuramente i nostri formati di punta sono, lato display, le personalizzazioni della home page, che vengono fatte per dare la massima visibilità all’investitore e realizzate con la collaborazione del no-

stro studio di design. Realizziamo inoltre progetti speciali, costruiti ad hoc per rispondere alle esigenze del cliente coinvolgendo in primis il team interno che segue queste attività, composto da tre persone dedicate alla ideazione, progettazione e realizzazione di queste attività e, secondo necessità, il team editoriale e le community manager, nonché gli esperti esterni. Siamo molto felici in questo senso dei progetti realizzati per esempio per Casa.it (http://alfemminile.casa.it/vendita), Nivea (http://www.alfemminile.com/ evento/nivea/) e Nestlé (http:// www.alfemminile.com/relazioni-coppia/diario-carlos-argomenti-off-primo-appuntamento-d49163.html), per citarne alcuni tra i più recenti e ancora visibili online.

Esistono, secondo voi, delle specificità nel comportamento delle donne in rete di cui gli inserzionisti dovrebbero tenere conto? Voi che supporto potete offrire in tal senso? Da diverse ricerche comportamentali si evince che una delle principali caratteristiche della navigazione femminile è sicuramente la scelta casuale degli argomenti, ecco perché il successo di un sito orizzontale come il nostro, dove le utenti possono spaziare tra argomenti molto diversi, seri e frivoli, informarsi ma anche divertirsi. La seconda caratteristica è


bella.it

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Bella rinasce online

cover story che amano chiacchierare: da qui l’assidua e massiva frequentazione dei forum, dove incontrano e si confrontano con altre donne e con esperti sulle diverse questioni della vita. Altro elemento distintivo è il piacere e l’interesse per tutto ciò che è test, quiz, concorsi. Siamo proprietari di una piattaforma di istant poll che utilizziamo, l’Osservatorio delle tendenze, per rivolgere domande chiuse su un determinato argomento e ottenere i trend di pensiero sullo stesso. Possediamo inoltre una piattaforma per la gestione delle ricerche online, per le quali abbiamo un calendario che ne prevede una al mese, sugli argomenti più disparati, sia a livello locale che internazionale, e che ci permette di conoscere davvero bene la nostra audience. Abbiamo raccolto tutte queste informazioni anche su un sito dedicato che si chiama womenology.it, dove mettiamo a disposizione degli addetti ai lavori tutto il nostro sapere rispetto alle donne online.

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LA STORIA DELLE DONNE RIPARTE DALLA RETE: IL CELEBRE FEMMINILE CARTACEO DEBUTTA sul web CON UNA NUOVA GRAFICA E NUOVI CONTENUTI

U www.alfemminile.com

Fenomeni come online video e mobile stanno cambiando le aspettative degli utenti nei confronti dei loro interlocutori digitali, e anche dei brand. Voi come state sviluppando questi due ambiti? L’M-site sviluppa oltre 2 milioni di utenti unici al mese che generano circa 17 milioni di pagine visitate/mese con una ratio di 8 pagine circa per utente, mentre l’app cucina è intorno ai 28 mila, che generano circa 7 pagine a testa e l’app gravidanza ha oltre 35 mila di utenti che navigano tantissimo, raggiungendo un numero impressionante di pagine per utente che è pari a 240! Dal punto di vista del video, unendo il canale verticale alfemminile.tv e i video correlati e pertinenti all’argomento trattato all’interno delle diverse

aree del sito, superiamo mensilmente gli 11 milioni di visualizzazioni.

Quali sono i risultati raggiunti da alfemminile.com nel 2012 e che obiettivi avete per l’anno in corso? In termini di traffico, l’anno scorso siamo rimasti sempre intorno ai 5 milioni di utenti mese e siamo cresciuti in maniera incredibile sul lato mobile: da questo punto di vista, abbiamo un ulteriore obiettivo di crescita del 10% nel 2013, senza aggregare siti terzi, quindi, in maniera del tutto organica. Infine, da un punto di vista pubblicitario la raccolta si è chiusa per il 2012 con un +31% rispetto al 2011 e per il 2013 abbiamo un obiettivo di crescita ulteriore e simile a quello dell’anno precedente.

no storico brand, che dal 1944 racconta il mondo in rosa a 360 gradi, ora è diventato anche digitale. E’ nata Bella.it: nuovo il sito, nuova la redazione, e a curarne l’aggiornamento quotidiano è Ejournal, società editrice giovane e trasversale, già riconosciuta nel settore del giornalismo digitale per la ricchezza dei suoi contenuti e la poliedricità dei prodotti di cui è content editor. Attualità, moda, indirizzi per lo shopping, sfilate, personaggi vip, gossip, matrimonio, salute, sesso, bellezza, mamme, tempo libero sono alcuni dei temi affrontati ogni giorno. A breve, poi, saranno lanciate sul sito nuove sezioni con i contributi di celebri firme del giornalismo italiano. Spiega Davide Schioppa, managing director di Ejournal: «Il web italiano offre alle lettrici diversi prodotti dedicati al mondo della donna. A mio avviso, dal punto di vista del marketing, alcuni di questi sono ancora orientati verso l’antico target delle cosiddette responsabili d’cquisto. Penso che il target sia cambiato. La responsabile di acquisto, oggi, non è più una “casalinga disperata”. Mi dispiace pensare a una donna relegata ai fornelli o davanti a un asse da stiro e che solo nell’anonimato di un forum può trovare il coraggio di esprimere la propria femminilità. Allo stesso tempo, non immagino donne che

siano a tutti i costi delle “fashion victim”. Bella.it vuole differenziarsi dagli altri prodotti femminili online - continua Schioppa -, pensando a una donna ambiziosa, curiosa, dinamica, impegnata con la famiglia ma anche in carriera, che sia una responsabile di’cquisto ma ancor di più una influenzatrice di acquisto. Ci presentiamo al mercato pubblicitario con progetti innovativi che superano la semplice era del banner e fanno vivere le marche anche attraverso le brand experience delle stesse lettrici. In questo modo vogliamo che Bella.it possa diventare realmente un ponte che colleghi in maniera empatica un’azienda con un potenziale consumatore: la nostra lettrice».: «Con il debutto online di Bella.it - aggiunge Davide Passoni, direttore editoriale di Ejournal entriamo in una fase matura, lasciandoci alle spalle tre anni di proficue sperimentazioni editoriali per concentrarci nei due filoni sui quali, in questo periodo, abbiamo dimostrato di avere autorevolezza e capacità di innovazione: da un lato il mondo del lifestyle, della moda, del “bien vivre”, che trova espressione, oltre che in Bella.it, anche ne ilgiornaledellusso.it, di cui Ejournal cura l’editing per IlGiornale.it; dall’altro lato l’universo dell’impresa, delle professioni, dell’Italia produttiva incarnato da InfoIva.com, testata di ri-

ferimento per il mondo delle piccole imprese e delle partite Iva, che ha caratterizzato fin dalla sua nascita in maniera forte Ejournal sul mercato editoriale. Due mondi agli antipodi che dimostrano la versatilità della redazione, tuttora impegnata a ideare e lanciare nuovi prodotti in questi ambiti». Chiude Paola Perfetti, direttore responsabile di Bella. it: «La redazione di Ejournal ha accettato subito con entusiasmo questa nuova sfida. Avevamo proprio bisogno di un nuovo femminile online? La nostra risposta è positiva per tante ragioni. Perché parlare di mode e modelli femminili irraggiungibili? Perché non affrontare le questioni che noi donne viviamo nel quotidiano allargando le cosiddette “quattro chiacchiere con le amiche del cuore” a una community di donne reali, appassionate, che mettono anima e corpo nella famiglia, nel lavoro, nelle relazioni interpersonali? C’è tanto ancora da raccontare - sottolinea Perfetti -, quello che è sotto gli occhi di tutti ma molti non vedono. Sono previsti tanti aggiornamenti, almeno due ogni ora, sette giorni su sette, affrontando tematiche trasversali con la possibilità di condividere pensieri, opinioni, domande direttamente sul sito oppure attraverso le community via Twitter e Facebook».


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mobile

22%

il primato dei nuovi contratti telefonici mobile va alla cina, con 31 milioni di sottoscrizioni negli ultimi tre mesi del 2012, pari al 22% del mercato globale

35%

secondo Nielsen, il 35% degli utenti smartphone in Italia è favorevole a fornire informazioni personali per ricevere annunci mirati

Un Pianeta senza fili di Lorenzo Mosciatti

La corsa al mobile è frenetica, e accelera in ogni angolo del Pianeta. I numeri del fenomeno sono illustrati dall’ultimo Mobility Report diffuso da Ericsson: negli ultimi tre mesi del 2012, per esempio, nel mondo sono stati siglati 140 milioni di nuovi contratti di telefonia cellulare. Un dato impressionante, in parte gonfiato dalle cosiddette doppie utenze (ovvero clienti che hanno più schede differenti)

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L’ultimo Mobility Report diffuso da Ericsson documenta la sfrenata corsa ai nuovi device in ogni angolo del globo. Il tasso di penetrazione della telefonia mobile a livello mondiale ha raggiunto lo scorso anno quota 89%, mentre raddoppia il traffico dati, trainato dal video e in parte indice di una diffusione sempre più capillare di smartphone et similia in tutte le aree del globo. A partire dalla Cina, vera locomotiva del settore, che ha generato il 22% delle nuove sottoscrizioni trimestrali, con 31 milioni di abbonamenti. In

forte crescita anche l’India (+11 milioni), il Bangladesh (+9 milioni) e la Nigeria (+5 milioni). La linea di sviluppo privilegia i Paesi asiatici e africani, sinora poco avvezzi all’hi-tech telefonico. Il tasso di penetrazione della telefonia mobile a livel-

Italiani favorevoli al mobile adv

Secondo una ricerca internazionale di Nielsen, in Italia il 53% dei possessori di smartphone riceve messaggi pubblicitari almeno una volta al giorno. Un dato non eccessivo, in confronto per esempio al 78% della Corea del Sud, al 74% della Turchia e al 65% della Cina. C’è poi chi è meno “stressato” dagli inserzionisti: il 25% degli utenti mobile italiani riceve annunci una volta alla settimana, l’8% una volta al mese e il 13% meno di una volta al mese. L’atteggiamento dei nostri connazionali verso questa forma di adv sembra peraltro piuttosto aperto: il 39% dichiara di essere favorevole a ricevere messaggi pubblicitari se questo comporta la possibilità di accedere gratuitamente a contenuti; il 31% è più propenso a cliccare su un annuncio che non lo indirizzi su un altro sito e il 35% è favorevole a fornire informazioni personali per ricevere annunci personalizzati. lo mondiale ha raggiunto a fine dicembre quota 89%, per un totale di 6,3 miliardi di sim, pari a 4,4 miliardi di abbonati, con una crescita annuale del 9%. La ricerca di Ericsson evidenzia inoltre come circa il 40% dei telefoni venduti nel terzo trimestre del 2012 sia costituito da smartphone. Gli utenti web da cellulari e tablet sono ora 1,5 miliardi, ma in fortissima crescita (+50% su base annua), e il volume globale di traffico dati in mobilità è praticamente raddoppiato negli ultimi 12 mesi. Il principale contributo a tale incremento viene imputato ai video online, che determinano un quarto del volume di traffico totale degli smartphone e il 40% di quello dei tablet. La comunicazione e la tecnologia camminano dunque senza fili, tra un sito, una app e un

desueto sms. Da ogni dove. Chiudiamo la nostra disamina del Mobility Report diffuso da Ericsson con due previsioni: la prima è che il numero complessivo delle sottoscrizioni alla telefonia mobile raggiungerà quota 9,3 miliardi nel 2018. L’altra riguarda la banda larga: la ricerca prevede che, entro la fine del 2018, il numero di nuove sottoscrizioni LTE ammonterà a 1,6 miliardi, portando questa tecnologia alla portata di oltre la metà della popolazione mondiale e a una penetrazione in Europa Occidentale che dovrebbe superare il 25% del totale degli abbonamenti. Numeri che potrebbero configurare l’LTE come la tecnologia dal più rapido sviluppo in termini di implementazione e adozione nella storia delle comunicazioni mobile.

Social Banjo ora integra anche

Google+ Sign In

Banjo, l’amatissima app che integra gli amici di Facebook, Twitter e altri popolari piattaforme social in un’ottica geolocalizzata, offrendo una visione d’insieme su quello che succede ovunque in ogni momento, è ancora più completa. Google ha infatti stretto una partnership con Banjo, selezionandola tra le prime app con accesso a Google+ Sign-in. Integrando Google e il suo ecosistema, Banjo è ora in grado di creare un’esperienza social in tempo reale sempre più interattiva per milioni di user in tutto il mondo: Banjo permette agli utenti di vivere in tempo reale esperienze che si svolgono dall’altra parte del globo o sotto casa, grazie alla condivisione del flusso di immagini, video e post messi online dai propri contatti e connessioni comuni sulle diverse piattaforme.

App Doloretty: la salute a portata di mano fa il pieno di download

Sta facendo parlare assai di sé Doloretty, l’app tutta italiana dedicata alla cura della salute, balzata in cima alla classifica dell’App Store grazie a migliaia di download da tutto il mondo. Disponibile gratuitamente in 5 lingue per iPhone, iPad e iPod Touch, Doloretty presenta il corpo umano in 3D sia per l’uomo sia per la donna raffigurando scheletro, muscoli e organi interni. Basta un semplice tap sulla parte del corpo interessata per registrare il malessere o il disturbo di cui si soffre, in modo da poterlo illustrare al medico. Inoltre, in base al dolore segnalato, l’app propone all’utente rimedi tratti da varie culture nel mondo. Una chicca: la splash page dell’app è disegnata dall’inconfondibile mano di Milo Manara.


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mobile Lumata, leader mondiale del mobile marketing e advertising, annuncia l’ampliamento della propria offerta mobile display grazie alla creazione di 4 nuovi canali verticali, pensati per realizzare campagne mirate su target specifici.
Il primo è quello femminile: le ricerche indicano che le donen sono sempre più attente a questo mezzo, oltre che altamente spendenti e ricettive verso le evoluzioni del mercato. 

Lumata risponde ai propri clienti che hanno l’esigenza di comunicare a questo target con la creazione di un canale Mobile Femminile (10 milioni di impression/mese) nato dall’aggregazione di diversi editori incentrati su cucina, fashion e lifestyle, tra cui GlamLife, Piccole Ricette e Mr Spaghetti, applicazione preinstallata su tutti i samsung Android di ultima generazione.
Oltre al canale feminile, la sigla ha deciso di attivare altri tre vertical: Sport, Tecnologia e Giovani. 
Grazie all’aggregazione di editori come Calciomercato, Sport Republic, Gianluca di Marzio, My Madrid

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advertising lumata lancia 4 vertical per le campagne di mobile display Donne, Sport, Tecnologia e Giovani: la struttura amplia la propria offerta con una serie di network che consentono un planning mirato e FCB World FC Barcelona (le due applicazioni ufficiali dei grandi club spagnoli), Lumata mette a disposizione dei propri clienti un bacino superiore ai 35 milioni di impression/mese focalizzato sui tifosi sportivi.

Shazam, Yuilop e una serie di gaming application costituiscono il canale dedicato ai giovani che sono il target più evoluto e particolarmente incentrato su Musica, Giochi e Social Network.

Completa l’offerta tematica un canale dedicato alla Tecnologia e al target più geek con applicazioni come App Maker e App Geek dell’editore Mobiles Republic.

 «Con questi nuovi canali abbia-

mo ulteriormente rafforzato l’offerta display di Lumata, già composta dal Network Display Premium e Performance - sottolinea Filippo Arroni, head of advertising -. Le app costituiscono la nuova frontiera del mobile marketing e Lumata è tra i first mover.
 Nel 2013 abbiamo già lanciato con estremo successo la raccolta pubblicitaria sul navigatore sociale Waze e sull’incontrastato fenomeno degli application store, Ruzzle». A proposito di Ruzzle, il 10 marzo si chiudono le iscrizioni al primo campionato italiano di questo gioco social, che ha già raccolto decine di migliaia di partecipanti.

APRIL 10-11 2013 | MILAN, PIAZZA AFFARI. The World Communication Forum has finally arrived in Milan. A two-day event on online and offline communication innovations, involving the most prominent Italian and international speakers, top managers, institutional representatives, businessmen and top opinion leaders. The new era is now.

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media

Dopo le pesanti perdite del 2012, da quest’anno il settore televisivo dovrebbe avviare una leggera ripresa. La capacità di consolidarla dipenderà da come gli editori vecchi e nuovi sapranno interpretare il mutamento strutturale dei comportamenti del pubblico. E del mercato pubblicitario

Televisione

canale

Voglia di cambiare

di Sebastiano Zeri e Grazia Maria Giorgi

U

n futuro di grandi cambiamenti. E’ quello che si prospetta nel mercato televisivo italiano, che da quest’anno potrebbe conoscere una lieve ripresa, verosimilmente più consistente a partire dal 2014: nel complesso, secondo l’ultimo rapporto di ItMedia Consulting, il giro d’affari del settore crescerà mediamente dell’1,8% tra la fine del 2012 e il 2014. Secondo lo studio, questo trend non consentirà comunque di tornare ai livelli del 2011, e ciò conferma la particolare durezza del triennio. Il 2012 in particolare - secondo il rapporto - segna una svolta nella televisione italiana, perché alla pesante crisi del settore pubblicitario, si aggiunge per la prima volta un calo delle risorse pay, che hanno costituito il motore della crescita nell’ultimo decennio. Il risultato di questi fattori è una perdita del 5,2% dell’intero mercato tra il 2011 e il 2012, che in termini assoluti significa quasi 500 milioni di euro. La crisi della pubblicità ha penalizzato soprattutto Mediaset e Rai, che, alla fine dell’anno scorso, fanno registrare una per-

Giuliano

Adreani

Fabrizio

Piscopo

Urbano

cairo


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media dita a doppia cifra, superiore a quella dell’intero mercato. Hanno tenuto, invece, Sky e Telecom Italia con La7. In termini di quote di mercato, i servizi a pagamento continuano, anche se più lentamente, la loro marcia di avvicinamento guadagnando un punto percentuale sulla pubblicità, che resta la risorsa primaria della televisione. Mediaset, Rai e Sky Italia si spartiscono il 93% del mercato complessivo. Si registrano, però, alcune novità importanti: Sky si afferma come il principale attore, accrescendo il divario con Mediaset e Rai, maggiormente penalizzati dal calo degli investimenti in pubblicità. Al contempo si assiste a un trasferimento delle risorse sugli altri operatori che crescono - e si stima che continueranno a crescere del 17% annuo tra il 2012 e il 2014. Ma nel futuro in maggiore ascesa, secondo ITMedia Consulting, saranno le nuove piattaforme di broadband tv, che faranno il loro ingresso in massa nelle abitazio22

Digicast A contatto con il pubblico La vicinanza al target è il filo conduttore delle strategie approntate per i brand del polo tv di RCS Mediagroup: LeiTv, Dove Tv, Caccia e Pesca LeiTv, Dove Tv, Caccia e Pesca. Quella di Digicast, polo televisivo di RCS Mediagroup, è una proposta editoriale differenziata per pubblici altrettanto diversi. Il filo conduttore, è la vicinanza al target. Così LeiTv, in onda sulla piattaforma Sky e dedicato al target femminile, dopo la nascita del canale time shifted LeiTv+1 e lo sviluppo degli strumenti social (Facebook e Twitter), non si è fatto sfuggire il desiderio delle proprie telespettatrici di un contatto ancora più “preferenziale” diretto con il loro canale di riferimento, aggiungendo il sito internet Leitv.it. «Con la piattaforma web abbiamo voluto fornire alle nostre telespettatrici un’ulteriore modalità di incontro che permetta loro di andare “oltre” la puntata televisiva con approfondimenti, extra, contenuti speciali e filmati esclusivi - spiega Veronica Ferrari, publisher di LeiTv -. Una piazza virtuale dove interagire, incontrare i volti del nostro canale, ma anche trovare informazioni, consigli e spunti per la propria vita quotidia-

na, divertendosi». Passando a Dove Tv (Sky canale 412), la strategia di vicinanza al target è tradotta nei contenuti editoriali, per esempio dalla capacità di proporre un modo di viaggiare assolutamente in linea con le nuove esigenze dettate dal difficile periodo recessivo. Spazio quindi alle mete accessibili con i format “Conosco un posticino”, “L’Italia di Dove” e “Facciamo due passi”. Un piacere verso la scoperta che non si limita ai confini nazionali, ma riesce a far viaggiare anche restando comodamente seduti sul divano di casa propria grazie, per esempio, a “L’Europa di Rick” o “Il mondo dal cielo”. Veronica Uno sguardo infine alla

ferrari

Discovery Italia Dodici canali

per un’offerta diversificata

Con l’acquisizione di Switchover Media, pefezionata a gennaio, Discovery Italia ha colto l’enorme potenziale racchiuso nei canali di Switchover Media per aggiungere un altro tassello alla già variegata offerta nel nostro Paese. Con l’arrivo delle quattro emittenti free Giallo, Focus, K2 e Frisbee e il pay Gxt, il broadcaster si configura oggi come terzo editore televisivo del nostro Paese per audience

share complessiva, gestendo 12 canali di cui sei free (Real Time, DMAX, Giallo, Focus, K2 e Frisbee) e sei pay (Discovery

più “tematica” delle proposte televisive firmate Digicast: Caccia e Pesca. Il canale - on air nel bouquet Sky - dal 28 al 31 marzo trasmetterà in chiaro per dare la possibili-

tà a tutti i clienti della piattaforma di appassionarsi. Inoltre, dal 28 marzo sarà in edicola con un nuovo prodotto, in allegato alla Gazzetta dello Sport ogni ultimo giovedì del mese, tutto dedicato ai pescatori: Pesca Magazine.

Channel, Discovery Science, Discovery Travel&Living, Animal Planet, GXT sulla piattaforma satellitare Sky e Discovery World su Mediaset Premium) con un portfolio rivolto a target diversificati che raccoglie oltre il 5% di share e che accoglie un insieme ampio e variegato di generi, includendo anche una programmazione dedicata al target kids e una dedicata alla fiction e alle serie crime. Un posizionamento, dunque, assai robusto a cui si somma una forte dose di creatività e flessibilità a servizio dei

partner commerciali. Ne è un esempio Xpossible Xperience, il primo format televisivo dove il progetto editoriale si fonde, nasce da e valorizza il protagonista del programma: la Hyundai ix35 Xpossible, versione speciale del suv che traina il successo del marchio in Italia. Il programma si sviluppera in 4 episodi e sarà on air dal 26 marzo su DMax. Un sito internet ad hoc, un concorso e un game online sono gli altri ingredienti di questo progetto di brand partnership assolutamente innovativo.


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media «Il segreto è essere Fox: inimitabili e fuori dall’ordinario». Alessandro Militi, Vice President Marketing & Sales di Fox International Channels Italy, sintetizza così gli ingredienti della ricetta segreta grazie alla quale riuscire a mantenere sempre elevata la fedeltà dei telespettatori, consentendo al Gruppo di registrare performance importanti. «I canali Fox hanno chiuso il mese di gennaio con il +7% di ascolto medio in prime time e +5% in total day - riprende Militi -. La fedeltà di visione è al massimo: l’ats (average time spent, ndr) nel primo mese di quest’anno è cresciuta del 10% e ci porta un gradino sotto Canale 5, con 1 ora e 14 minuti di permanenza sui canali. Tutta questa fedeltà è dovuta alla qualità del prodotto in prima visione e al legame unico e distintivo che siamo riusciti a costruire con la nostra community di telespetta-

23

Alessandro Militi

Fox Trasmissioni ad alta fedeltà

tori e fan». La passione di questa community è stata infatti poi anche tradotta nella campagna “I Love FOX” che ha reso protagonisti gli stessi fan del brand. Il coinvolgimento resta dunque la chiave del successo, anche a fronte di un sostanziale declino dell’adv. «Ora in televisione - afferma infatti Militi - c’è più conversazione che pubblicità: più di 1.200.000 persone sono fan dei nostri canali solo su Facebook, una percentuale di utenti attivi superiore al 15%, a fronte di una media che in Italia

non arriva al 5%». E’ vero, la pubblicità, nel suo significato più tradizionale, è in declino. Ma non per Fox, che in tempi non sospetti ha affiancato alla tabellare iniziative speciali studiate ad hoc per soddisfare specifiche esigenze di comunicazione degli spender: «Nel 2006 abbiamo creato la business unit Fox Factory: per primi in Italia abbiamo dato ai clienti un’agenzia creativa all’interno di una tv. Abbiamo superato il mondo vecchio delle telepromozioni e abbiamo sviluppato per primi la brand integration. Il business è cresciuto: tutti hanno iniziato a imitarci e i clienti ci dicono “avete fatto scuola”».

ni degli italiani, con una penetrazione dell’8% già l’anno prossimo. In particolare saranno i servizi over the top - che prenderanno il posto dell’Iptv - il driver della crescita. Mentre la tv generalista vive la stagione del suo lento declino, emergono piccoli canali che più che nicchie tematiche conquistano per la loro capacità di essere “personali”. Attenzione, tuttavia, a dare già per morti i grandi player storici. Le esequie della televisione tradizionale sono certamente precoci, dal momento che, Auditel alla mano, ancora oggi 6/7 spettatori su 10 sono attratti ogni giorno dalle trasmissioni in palinsesto dei tre canali Rai, dei

Gli ascolti dei gruppi televisivi in Italia

Share complessiva, gen ‘13 Rai

39,36%

Mediaset

33,04%

Discovery + Switchover

5,16%

La7 + La7d

4,45%

Sky

4,29%

Fox

1,66%

Mtv-Viacom

1,05%

De Agostini

0,64%

Disney

0,59%

tre canali Mediaset, e di La7. Un patrimonio ingente da difendere mentre si guarda al domani. Una tensione tra passato e futu-

ro ben rappresentata dall’ultima scommessa di casa Rai, quella di Carosello. La storica striscia pubblicitaria potrebbe, infatti, rinascere in chiave aggiornata verso la fine di marzo. Ci sono già alcuni dettagli operativi che in casa Rai stanno impegnando direttamente i vertici di Sipra, la concessionaria dell’azienda televisiva pubblica, che sta cambiando denominazione per ridefinirsi come Rai Pubblicità. Dunque, si parla di 210 secondi di spot d’autore - con tutta probabilità tre, da sessanta secondi a un minuto e mezzo - da mandare in onda alle 21:00 in punto ogni sera su RaiUno. Musiche, stile, confezionamento, ritmi in adeguata

leonardo donne. note di femminilità. 2,5 milioni di donne per un’offerta ricca e contenuti originali di qualità. 3 milioni di profili per attività Direct E-mail Marketing.

strumenti per comunicare fonti: Dati mensili, Audiweb Report, riparametrato su Audiweb View


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media similitudine con la versione originale, quella rimasta nelle menti e nel cuore dei figli del “baby boom”. Quelli che andavano a letto dopo Carosello, siparietto dell’Italia che cresceva e che fu in grado di segnare la storia di Viale Mazzini ma anche dell’intera popolazione. E’, dunque, recuperando parte della propria storia che in Rai si guarda al futuro: lo si è capito con chiarezza anche nel corso della recente convention “Start Up”, utilizzata dalla concessionaria guidata da Lorenza Lei per presentare la propria riorganizzazione, andata in scena in doppio appuntamento a Milano e Roma. E tra i nuovi prodotti pubblicitari proposti dalla struttura presieduta da Luigi Gubitosi, e messi a punto dopo l’arrivo come direttore ge-

nerale di Fabrizio Piscopo, spicca proprio “Carosello Reloaded”, che viene lanciato, forse, sulla scorta del successo registrato dai quattro passaggi dello stesso taglio garantiti agli altrettanti top-spender dell’ultimo Festival di Sanremo e che hanno contribuito alla raccolta record di circa 18,4 milioni di euro netti. Anche dall’altra parte della barricata, tra le file di Mediaset, la situazione è tutta in divenire. Sono ancora nell’aria le parole del fondatore Silvio Berlusconi. Nel corso della recente campagna elettorale, intervistato dalla web tv del Corriere della Sera, aveva affermato che i risultati relativi all’esercizio 2012 del gruppo - che dovrebbero essere annunciati al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione in programma per il 26 marzo potrebbero evidenziare per la prima volta nella storia la chiusura in perdita di un esercizio. In effetti, le parole di Berlusconi sono state solo un’ulteriore confer-

ma di quello che gli analisti e il mercato già prevedevano, soprattutto dopo la diffusione dei risultati relativi ai primi nove mesi dell’anno. La società del Biscione, infatti, aveva archiviato il periodo compreso tra gennaio e settembre 2012 con una perdita di 45,4 milioni di euro, rispetto all’utile di 164,3 milioni dei primi nove mesi del 2011. Intanto, Publitalia ha predisposto listini in leggero aumento. Tuttavia, per venire incontro alle esigenze sempre più pressanti delle aziende sul fronte dell’ottimizzazione dei costi, la concessionaria ha pensato a una nuova struttura del prodotto confezionato: la concessionaria presieduta da Giulio Adreani ha varato un restyling dei moduli e offre al mercato la possibilità di acquistare pacchetti più economici per chi vuole comunicare al target dei responsabili d’acquisto (modulo Grocery, Canale 5 - Italia 1) o alle donne tra i 25 e i 54 anni (modulo Consumer, Canale 5 - Italia 1). Il palinsesto

18,4mln 45,4mln -3,5%

E’ all’incirca questa la cifra raccolta da sipra per la vendita degli spazi speciali del festival di sanremo

24

A tanto ammonta il passivo di esercizio registrato da mediaset nel corso dei primi nove mesi del 2012

E’ la flessione della raccolta complessivamente ottenuta da la7 e la7d nel 2012 rispetto all’anno precedente

Popcorn TV Successi on demand per i “webspettatori” Le ricerche sono concordi: dal pc, da mobile, dalle connected tv, nella televisione che verrà le piattaforme internet avranno un ruolo sempre più rilevante. Già oggi nel panorama dell’”altra tv” connessa ci sono casi di rilevante successo, come Popcorn Tv, la piattaforma di video on demand (Vod) in streaming gratuito di proprietà di Delta Pictures, che già vanta centinaia di migliaia di “webspettatori” al mese ed è costantemente ai primi posti tra i siti italiani per tempo di permanenza dei visitatori. A febbraio, la durata media per visitatore, secondo Google Analytics, ha superato gli 11 minuti. Popcorn Tv è attiva in Italia con un’ampia offerta di contenuti: i generi trasmessi passano dal cinema, alle telenovelas ai cartoni anime manga e tanto altro ancora. Il titolo più seguito è “Cuidado con el angel” (http://ladychannel.popcorntv.it/cuidado), telenovela messicana di grande successo con protagonisti Maite Perroni e William Levy trasmessa dal canale femminile ospitato da Popcorn TV, Lady Channel, fiore all’occhiello della piattaforma con oltre 3.000 episodi delle più seguite telenovelas sudamericane, tra cui “Cielo Rojo”, “Botineras”, “La forza dell’amore”.

che gli agenti della concessionaria sono chiamati a vendere punta sulle produzioni storiche del gruppo nell’ambito dell’intrattenimento e dell’informazione, su una serie di nuove fiction, sulle prime tv di film già mandati in onda sui canali Premium e sull’offerta calcio. Passando infine al terzo protagonista dell’etere ita-

liano, adesso c’è una certezza. Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, presieduto da Severino Salvemini, ha deliberato di cedere a Cairo Communication l’intera quota di partecipazione detenuta nel broadcaster La7, a esclusione del 51% di Mtv Italia. Almeno questa partita, quindi, è chiusa. Dopo la conclusione

della trattativa, Urbano Cairo si è dimostrato cauto e anche ironico: «Ho preso una bella patata bollente», ha sintetizzato ai microfoni di Radio24. L’imprenditore, effettivamente, deve fare i conti con una situazione non floridissima: l’emittente pare aver esaurito la spinta propulsiva iniziata con l’arrivo di Enrico Mentana (che con il

suo tg ha vinto per la terza volta consecutiva il Premio tv come “Miglior telegiornale dell’anno”) tre anni fa. Nel 2012 la raccolta pubblicitaria lorda complessiva dei canali La7 e La7d è stata pari a 179,1 milioni di euro, in flessione del 3,5% rispetto al 2011, registrando comunque un andamento migliore rispetto al mercato.


È il sito italiano di news con la brand identity più radicata. TGCOM24 è un vero sistema multimediale e multipiattaforma, che si avvale di una redazione di 130 giornalisti che coprono l’informazione 24/7, ed è contemporaneamente in TV, sul canale digitale dedicato, sul web, tablet, smartphone e cellulari. Terza testata editoriale di news in Italia, è la prima app mobile di news per il numero di download.


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scenario

N

egli Stati Uniti, la corsa ai coupon per risparmiare al supermercato è di così grande portata da aver addirittura stimolato un format tv, peraltro approdato anche in Italia con il titolo “Tutti pazzi per la spesa”. Al momento, da noi, il fenomeno non è ancora tale da meritare un programma in prima serata, ma non è improbabile che stia covando sotto la cenere. I buoni sconto stanno infatti conoscendo una “seconda giovinezza”. «Negli ultimi tempi stiamo assistendo a una decisa crescita dell’attenzione e dell’uso dello strumento del coupon in Italia - spiega Marco Rivosecchi, presidente di Kiwari -. Questo rinnovato interesse, occorre dirlo, non scaturisce dalla risoluzione di criticità vissute o percepite che hanno limitato la diffusione dello strumento sul mercato italiano - principalmente il problema delle frodi e del rischio di over redemption - quanto invece dalla enorme crescita della domanda e dell’offerta di strumenti di sa26

e-couponing

Se è digitale, lo sconto piace di più nella sua forma più tradizionale, il buono sconto ha conosciuto stagioni migliori. ma questo strumento di promozione dal potenziale elevato sta vivendo una seconda giovinezza grazie al web. Uno studio di Kiwari lo dimostra, rivelando dati finora inediti di Grazia Maria Giorgi

ving, sia come effetto di una congiuntura economica critica sia da quello che crediamo sia un cambiamento più duraturo nei comportamenti, anch’esso probabilmente innescato dalla crisi di questi ultimi anni». Oltre che avvantaggiare il consumatore finale, infatti, il coupon è tra più potenti strumenti disponibili per la copertura dell’ultimo miglio con l’acquirente, portando il prodotto al sellout (obiettivo della marca) o generando store traffic sul punto vendita (obiettivo del-

la distribuzione). Ragione in più per cercare di risolvere le criticità che hanno limitato lo sviluppo di uno strumento caratterizzato da un valore reso ancora maggiore dall’avvento del web. «Kiwari crede e investe nel potenziale dei coupon veicolati attraverso strumenti digitali sin dal 2004. Da allora, abbiamo gestito attraverso le nostre piattaforme (BuonMercato, ndr) oltre 8,5 milioni di e-coupon, migliorato in termini di efficienza e di costi la distribuzione dei buoni

sconto e trovato il modo migliore per risolvere problematiche storiche come quelle relative alle frodi e all’over redemption». Nel corso del tempo Kiwari ha quindi reso la propria piattaforma uno strumento unico per distribuire coupon a costi inferiori, in modo più sicuro, rendendoli tracciabili, personalizzabili e distribuibili tramite un’ampia varietà di canali - Facebook, email, siti dei brand, mobile - e arrivando, in altre parole, a proporre coupon intelligenti. Ma per i

brand e le insegne cos’hanno di diverso rispetto ai vecchi buoni sconto? La risposta viene dall’analisi di Kiwari sulle evidenze raccolte da varie case history di e-coupon proposti su Facebook tramite le fan page di prodotto, osservando e misurando i più importanti key performance indicator (kpi) e offrendo al mercato una metodologia di lavoro ormai consolidata. L’aumento del numero di fan della pagina, la capacità di conversione dei contatti in potenziali acquirenti tramite

una registrazione dei dati socioanagrafici necessari all’ottenimento dell’e-coupon, la diffusione virale della proposta tramite il coinvolgimento dei propri contatti, la percentuale di stampa e i dati di redemption sul punto vendita, sia in termini di sell-out sia di velocità del completamento del processo (dalla fan page all’acquisto), sono dunque gli attuali parametri su cui valutare le proprie azioni di marketing. «La predisposizione e soprattutto la gestione di campagne di couponing digitale tramite Facebook divengono attività che entrano nell’attenzione e nei piani di marketing di molte aziende interessate a creare intorno al proprio brand e ai prodotti, da un lato attenzione e notorietà, e dall’altro roi sulle iniziative promozionali in termini di sell-out» dice ancora Rivosecchi. Un successo decretato da numeri reali Solo per riportare qualche dato, dalla ricerca è emerso come complessivamente la redemption media sull’ecoupon stampato dall’utente sia del 19,8%, rispetto al 2% sul distribuito dei buoni sconto tradizionali e come il tempo medio tra stampa e uso dell’e-coupon sul punto vendita sia estremamente rapido: di 6,5 giorni. Quanto ai costi, essi si rivelano inferiori del 70% rispetto a quelli del-

le classiche iniziative di couponing. Uno sguardo più in dettaglio sulle case proposte permette di evidenziare alcuni aspetti di ulteriore rilievo. Basandosi sull’analisi di tre brand Food (volutamente lasciati anonimi) presenti su Facebook rispettivamente da due mesi, due anni e quattro anni, lo studio ha valutato per ciascuno di essi gli stessi parametri: il numero di fan alla partenza dell’iniziativa, l’attivazione di una campagna adv sul social network a supporto dell’iniziativa, l’omaggio di e-coupon a chi invitava un amico, l’attivazione di una campagna Dem, il valore dello sconto offerto. Visite e “like” in crescita sulle fan page dei brand I dati rilevati hanno dimostrato che la prima marca (quella più di recente entrata sul social network) al termine dell’attività di couponing ha visto crescere i propri fan di 17.000 unità, la seconda di 8.000 e la terza di 14.000. E ancora, le registrazioni da parte di fan vecchi e nuovi per avere l’e-coupon sono state rispettivamente 12.000, 7.000 e 11.000, mentre il numero totale di stampe di coupon digitali (prima stampa + eventuali promozioni per seconda stampa) sono state pari a 13.000, 10.000 e 11.000 unità. L’offerta di e-coupon ha


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scenario inoltre fatto esplodere le visite e i “like” sulla fan page del brand o del prodotto per tutta la durata dell’iniziativa. «La crescita nel tempo, oltre alla capacità implicita di attrazione dell’e-coupon, si è giovata dell’effetto di campagne a sostegno dell’iniziativa, quali ad esempio quelle pubblicitarie - spiega ancora il presidente di Kiwari -. Molto importante si è rive-

lato anche il passaparola tra gli utenti che invitavano i propri amici a scaricare l’ecoupon proposto, anche a distanza di qualche giorno, ovvero dopo aver convertito il proprio coupon in acquisto nel punto vendita». A emergere con chiarezza, comunque, è che «Tra i punti di forza di Facebook vi è quello di permettere ai fan di “ingaggiare” altri amici per segnalare loro le iniziative dei brand veicolate attraverso le fan page, con la conseguente creazione di nuovi fan. In tutti i casi campione, la presenza dell’e-coupon sulla fan page è stata efficace per creare un’occasione di

condivisione e per innescare un’attività virale segnalando la promozione a conoscenti e amici. Nel caso della seconda marca (quella presente su Facebook da due anni, ndr), che ha offerto la stampa di un secondo e-coupon a chi ha invitato un amico, si sono ottenuti elevati risultati di ingaggio: l’84% dei nuovi registrati ha invitato altri utenti per ottenere un secondo e-coupon. Le altre due, che non hanno previsto un reward, hanno raggiunto comunque una percentuale di inviti superiore al 20%, quale effetto del passaparola tra i propri amici» conclude Rivosecchi.

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Da quanto tempo il brand è presente su Facebook

presenza recente (2 mesi)

presenza consolidata (2 anni)

presenza storica (4 anni)

Numero di fan alla partenza dell’iniziativa e-couponing sulla fan page

pochi (0 - 1.000)

medi (20.000 40.000)

elevati (200.000 400.000)

Campagna ADV Facebook a supporto del lancio dell’iniziativa

Si, all’inizio (2 settimane)

No

No

Omaggio di eCoupon a chi invita un amico

No

Si

No

Iniziativa spinta da campagna Dem

A metà campagna ai registrati precedenti

No

Al lancio della campagna

Categoria/Importo sconto offerto

1 euro

0,60-1 euro

1 euro

Incremento fan al termine della campagna

+17.000

+8.000

+14.000

Numero delle registrazioni (sia da nuovi che da vecchi fan)

12.000

7.000

11.000

Numero totale delle stampe di e-coupon (1° stampa + eventuali promozioni per 2° stampa)

13.000

10.000

11.000

TORINO LINGOTTO FIERE

18/19 aprile

2013

* Le iniziative di e-couponing dei tre brand diversi si sono svolte nel 2012-2013 in tempi non necessariamente coincidenti. Per l’analisi e il raffronto, i dati di partenza e durata delle campagne sono stati normalizzati su un periodo comune. I brand sono stati lasciati volutamente anonimi Con il sostegno di

27

Con il patrocinio di

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ultima

Adesso Urbano Cairo ha nelle mani la “patata bollente”, come lo stesso presidente di Cairo Communication ha dichiarato dopo la chiusura della trattativa che gli ha consentito di acquistare l’emittente La7 da Telecom Italia Media. Una bella scommessa.

Per il CdA di Mediaset si profila un compito spiacevole: quello di ratificare una chiusura di bilancio in perdita, in riferimento all’anno 2012. Un fatto a cui gli azionisti del gruppo non sono avvezzi. Nella storia della società fondata da Silvio Berlusconi non era mai successo.

up&DOWN

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Il gruppo Discovery ha acquistato Switchover Media, società televisiva nata nel luglio del 2009 dal management buy-out di alcune attività di Jetix Europe, appartenente al gruppo Disney, in Italia. La crisi era ampiamente iniziata, ma i fautori dell’iniziativa hanno voluto e saputo rischiare.

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Ecco chi c’è davanti al grande schermo

Concept store “pop in the city”

editoria / se i lettori

in questo numero

erno 19 all’int

17

5/6

dettano l’agenda ai

giornali

morto. Il web è(anche no)

4 4 la creatività imille regala più luce a bilumen 6 concept numero della in questo usa la settimana e: l’agenda otizie il magazi comunicazion 7 neeventi con una e place fatti&n nte wired esce eloque all’interno di venezia comunicazion coverstory copertinaagorà giodal festival dal pianeta del sistema ” 4 market carteg e un8 20 alle debolezze tra shakira “mueve 9/13 provocatorio campagnemarketing di seat re chrisgovernment 2.0: il diretto scenario piano e ilusa ill primo bilancio 4 ilconcep hemma, por8 te dellom rubriche anderson dagli 18 t ikea lancia ist michae italiano columnper dal cuore 6/7 Alle capire ity wolff: 6 commun t il back to school la rete dove andrà Luca michaelshowrnalis adv concep inazioni in storyColombo wolff contam le cover e 7 rà latins do it better: coverstory 9/12 in sud america chris on 18 10/15 twitter vola 9 360ago più 14/15 anders i cento nomi 16 o numer20/22 ion age o scenario in quest 17 cool dell’informat 5 o fatti&notiziee marketplacecomunicazion 17 all’intern dal pianeta 14 3 5/6 e t estate, scatta o comunicazion ’intern la sete di 5 concep all ding 8 rebran il rà media dei social nell’era 18 9 360ago frasi che bottarisposta inosservate passano vero 17 nondav buoni, 8 sta pochi ma in questo numero scenario di adci awards Ma comemal scelte fatti&notizie 20 leato? dieta e i-la, se r shangruno di noi daL pianeta comunicazion 3 marketpLace bia laita ero è il grande 22 scanne lo strani uma thurman, eilecamde i liani om moLto più che testimoniaL 4 marketpLace C ob ick privacy e m iaatica gl Derr quaLe Kerc erokhov Così edbr Denum neLL’epoca di internet? 8 360agorà mse sto m in que broadcaster &notizie ce fattinicazione con Le donne neL mirino 18cheafferrabile 18 teLevisione marketplata comu future dal piane licità 3 7 downLoad mp3 i ceLLuLari in pubb itunes ry ept la e mondiale 19 provano a sfidareLuoghi coversto nsion re in dime bayer, 5 conc to al oppu 10/14 a l’abi ept casu comuni a impatto creativo 21 scanner to, cont o doppiopet americann coverstory 7 conc rubriche sb natio gorà boom e Paul Steiger network ort ia 9/12 rubrich 9 360aper il ario per edisp a stor scen a viene dall invita 17 lascanforzner amnerestyle spal le 16 volta non 21 a Bud marketplace fatti&notiziee dal pianeta comunicazion il logo marketplace su zoopa del bicentenario beretta

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scanner creatività ai raggi x Lincoln Barbour Photo

La campagna “Words” di Lincoln Barbour, pluripremiato fotografo di Portland specializzato in scatti architettonici, ricorda a tutti - progettisti, studi immobiliari, pubblicitari e anche... a noi giornalisti - che spesso la potenza di una buona immagine è di gran lunga più efficace di quintali di parole e retorica. Uan lezinoe da tenree sepmre a mnete!

Art Director / Copywriter: Craig Skinner Photographer: Lincoln Barbour Additional credits: Tim Kamerer

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agendaitalia

Quando parlano le immagini

redazione@360com.it

13, 14 e 15 marzo, Milano

Promotion Expo

Torna Promotion Expo, l’evento che offre una vasta panoramica sui prodotti e servizi nel campo delle promozioni tradizionali e online, del loyalty management, del licensing, del digital signage, della comunicazione sul punto di vendita, senza trascurare aggiornamenti sul direct marketing e sugli eventi. Giunto alla 22ª edizione, l’expo organizzato da Ops (Organizzazione Promozione Spazi) offre proposte sempre più articolate e ricche di spunti. Con qualificati espositori richiama un pubblico di manager con potere decisionale. I convegni di Promotion Expo 2013 si annunciano di grande interesse; e novità assoluta per questa edizione è l’incontro dedicato al merchandising museale. L’appuntamento è a Fieramilanocity (viale Scarampo, Milano), dal 13 al 15 marzo. Per info: www.promotionexpo.it 19 e 20 marzo, Lazise (Verona)

14° GLOBAL MARKETING EXPO

E’ prevista per il 19 e 20 marzo la nuova edizione del Global Marketing (14° Expo Summit su Marketing e Comunicazione), che si preannuncia ricco di opportunità di incontro, confronto e new business. Il Summit si propone come luogo privilegiato, con costo/contatto limitato: i partecipanti presentano la propria offerta di servizi e soluzioni a chi è veramente interessato a conoscere e valutare nuovi fornitori. L’appuntamento è al Centro Congressi Hotel Parchi del Garda - Lazise (Verona). Per info: www.global-marketing-expo.it 26 marzo, Milano

Social Analytics Conference

libri

store Sabrina Pomodoro

Roberta Panza

Il volume offre un’interessante chiave di lettura per interpretare le trasformazioni sociali ed economiche che coinvolgono la città contemporanea del commercio, rivolgendosi a studenti, così come ad antropologi, sociologi, urbanisti e marketing manager, che condividono l’interesse per il tema della città quale centro di shopping e consumi.

Il supermercato classico non esiste più. Nell’epoca del passaparola digitale e del low cost sono nate creazioni innovative e vincenti: i supermercati 2.0. Questo libro segue il processo di trasformazione della grande distribuzione, illustrandolo attraverso gli originali cambiamenti della progettazione degli store.

Spazi del consumo

< Franco Angeli < pag. 208; euro 25,00

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Manuale di progettazione Per la grande distribuzione

< Franco Angeli < pag. 232; euro 29,00

Per rispondere al profondo cambiamento che le imprese stanno vivendo in riferimento alla diffusione dei big data e dei social media, l’azienda Xenesys ha organizzato l’evento gratuito “Social Analytics Conference”. L’incontro di approfondimento è stato ideato in collaborazione con la società di analisi strategica Ernst&Young, alcuni tra i più importanti player di business intelligence come Decysion, MicroStrategy e Roambi, l’azienda specializzata in social media marketing Gummy Industries e il media partner dell’iniziativa The Biz Loft. Appuntamento al Boscolo Hotel (corso Matteotti 4-6, Milano), il 26 marzo, alle 14:30. Per info: www.socialanalyticsconference.com 27 marzo, Milano

E-PAYMENT 2013

Il Consorzio Netcomm dà appuntamento a Milano il 27 marzo per l’incontro, “E-Payment 2013”. L’evento, presentando i risultati della ricerca “E-Payment Behaviour”, fa il punto sull’evoluzione dello scenario dei pagamenti per l’ecommerce a livello nazionale e internazionale, sulle nuove tecnologie abilitanti, sulle attese dei merchant e i nuovi comportamenti dei consumatori. A ospitare il convegno sarà la Posteria (via Sacchi 7, Milano), a partire dalle ore 11:00. Per info e agenda: www.consorzionetcomm.it/eventi

360com08_2013  

Settimanale digitale della Comunicazione